Bungie guarda avanti e mette le cose in chiaro: Marathon avrà una narrazione in evoluzione per “i prossimi anni”, ma senza binari troppo rigidi. A due mesi scarsi dal lancio, il creative director, Julia Nardin, ha tracciato i contorni di un percorso pensato per durare, lasciando però spazio all’impronta dei giocatori.
La storia si scrive insieme (ma senza copione fisso)
“Sappiamo dove vogliamo portare la storia nei prossimi anni”, ha spiegato Nardin, “ma non parlerei di qualcosa di completamente definito: per noi è essenziale che i giocatori possano contribuire a plasmarla”. È il modello di sviluppo partecipativo che Bungie ha già esplorato con la saga di Destiny, con tutti gli alti e bassi del caso: calare gli utenti in archi narrativi avviati da tempo non aveva entusiasmato tutti. Con Marathon, l’approccio punta a un equilibrio diverso.
L’arrivo su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S lo scorso 5 marzo ha catapultato i Runner sul pianeta Tau Ceti IV, un mondo che Bungie intende costruire insieme alla community mese dopo mese, anno dopo anno, con aggiornamenti pensati non solo per espandere, ma per accogliere.
Ogni stagione sarà un nuovo punto d’ingresso
Rassicurazioni dirette ai ritardatari: non serve aver macinato run dalla prima ora per orientarsi. “Vogliamo che chiunque possa entrare in partita in qualsiasi momento”, ha detto Nardin. “Si potranno sempre scoprire i misteri del passato di Tau Ceti mentre si vive il suo presente. Ogni stagione deve funzionare come un nuovo punto d’accesso, permettendo ai nuovi arrivati di capire cosa sta succedendo, a prescindere da quanto a lungo noi tutti stiamo già correndo”.
Un messaggio che ribalta la sindrome del “treno perso” che aveva a volte frenato l’accessibilità di Destiny.
Stagione 2 a giugno e i primi ritocchi dal feedback
Nel frattempo Bungie continua a registrare i feedback della community. Gli ultimi update hanno ritoccato al rialzo la quantità di armature e consumabili curativi trasportabili, oltre a semplificare l’accesso al Crio Archivio. Sono interventi mirati, che fanno da prologo a un flusso di contenuti destinato a ingranare la marcia superiore con la Stagione 2, attesa per giugno.
