All’inizio dell’anno, abbiamo avuto l’opportunità di testare il PXN P5, un controller che abbiamo definitivo più di un semplice controller “low budget: Grazie a caratteristiche come i doppi joystick a effetto Hall, i Trigger a corsa regolabile e la compatibilità praticamente universale, raggiungendo, quasi a pieni voti, l’obiettivo che si era prefissato: Quello di ridefinire la percezione che i giocatori hanno dei controller entry-level, offrendo una qualità costruttiva davvero sopra la media, un design tanto semplice quanto azzeccato che richiama quello di Xbox One, un comfort notevole e tutta una pletora di funzionalità che faranno contenti anche i giocatori più esigenti. Il prezzo? 34.99 €. Ora, a distanza di diversi mesi, l’azienda ritorna con una versione migliorata, denominata PXN P5 8K. Mentre la maggior parte dei controller arriva fino a 1000 Hz, alcuni si spingono fino a 2000 Hz, questo P5 8K arriva fino a 8000 Hz, includendo, come il fratello minore, tasti programmabili, una notevole compatibilità e tanto altro ancora. Ma – a poco meno di 10 € – vale la pena fare l’aggiornamento? Scopritelo nella nostra recensione completa!
Specifiche tecniche
- Stick: Stick capacitivi
- Trigger: effetto Hall
- Pulsanti frontali e D-pad: pulsanti frontali a membrana, D-pad tattile
- Caratteristiche extra: giroscopio, pulsanti posteriori M1-M4, app PXN Nexus, grilletti regolabili
- Batteria: 1000 mAh
- Frequenza di polling: fino a 8000 Hz (cablata/2,4 GHz)
- Connettività: BT 5.2/Cablato/Dongle 8k 2.4ghz
- Compatibilità: PC/iOS/Android/Switch/”Sistema di infotainment per auto”
- Peso: 221 g
- Colorazione: Nero Viola
Confezione di vendita
La confezione del PXN-P5 8K non si discosta particolarmente da quella del PXN P5. All’interno della scatola di cartone troviamo: il controller PXN-P5 8K, un cavo USB a USB-C, un adattatore wireless 2.4G e il manuale di istruzioni.






Design e qualità costruttiva
Il PXN P5 8K segue chiaramente l’estetica del controller Xbox Series X|S, con una forma ergonomica e una leggerezza notevole (≈ 155 × 106 × 59 mm per circa 221 g) risultando subito familiare a chi è abituato a questa tipologia di layout. Le impugnature laterali sono sagomate in modo da seguire la curvatura naturale della mano. La superficie delle levette è zigrinata e leggermente gommata per evitare scivolamenti, una scelta molto utile – che migliora la presa soprattutto nei momenti più intensi e durante sessioni di gioco prolungate – soprattutto in giochi frenetici come FPS, racing o action competitivi. Tuttavia, i materiali principali restano plastiche leggere, che trasmettono una sensazione generale di “budget device”. Non si tratta di un controller premium al tatto: se siete abituati ai materiali di un DualSense o di un Controller Xbox ufficiale, potreste rimanere delusi. Nel complesso, il PXN‑P5 8K riesce a coniugare un’ergonomia ben studiata con una struttura leggera e funzionale. È molto comodo da usare, soprattutto per chi cerca un pad competitivo senza spendere troppo e – considerando leggerezza e ergonomia – il PXN-P5 8K è adatto anche al gioco portatile e da viaggio, specialmente se lo si usa con Steam Deck, smartphone o Nintendo Switch. Anche dopo sessioni di 2–3 ore continuative, non affatica le mani, e il design riduce al minimo il rischio di crampi alle dita o ai polsi.

Funzionalità e connettività
Il layout dei pulsanti è standard: stick asimmetrici, ABXY in posizione frontale, D‑pad a croce, trigger dorsali e bumpers. I pulsanti ABXY a membrana hanno una buona corsa e un feedback discreto, anche se non paragonabile a quelli con switch meccanici. Il D‑pad (anch’esso a membrana) è uno degli aspetti meno riusciti in termini di design: sebbene sia reattivo, è piuttosto “rigido” e poco definito e appagante, rendendolo meno adatto per picchiaduro o giochi retro e che abbiano trovato decisamente simile al P5 “base”. I trigger posteriori (LT e RT) presentano una texture anti-scivolo che migliora il grip. Sono analogici, con sensibilità a 256 livelli, ma mancano del “click secco” dei trigger meccanici o magnetici. La corsa può essere regolata tramite un blocco meccanico, utile per gli shooter dove serve maggiore reattività. I quattro pulsanti posteriori extra (M1–M4) sono una piacevole aggiunta per i giocatori competitivi, ma non tutti sono facilmente raggiungibili: M1 e M2 sono ben posizionati, mentre M3 e M4 risultano più nascosti e meno ergonomici. Il vero punto di forza è rappresentato dai joystick capacitivi JL16 K‑Silver a effetto Hall, caratterizzati da 8000 livelli e latenza ultra‑bassa (≈ 0,125 ms), garantendo precisione competitiva senza alcun drift. L’app PXN Nexus (che ancora una volta non è disponibile direttamente per PC) consente mappature, modifica delle dead zone, settaggio vibrazione e polling rate fino a 8000 Hz. La connettività è multipla: USB‑C cablata (modalità Xinput), Bluetooth 5.2 e dongle 2.4 GHz. Le modalità Bluetooth o cablata offrono latenza bassissima, mentre la 2.4 GHz può portare ritardi fino a decine di millisecondi. Da segnalare qualche lieve e sporadica disconnessione con il dongle wireless.
Autonomia
Con batteria da 1 000 mAh, il controller garantisce fino a 20 ore di autonomia e richiede 2–3 ore per ricaricarsi via USB‑C.
Cosa lo rende “diverso”?
Joystick a Effetto Hall con Sensore Capacitivo (JL16 K-Silver)
Caratteristica chiave
Il PXN-P5 8K monta joystick a effetto Hall, tecnologia magnetica che elimina il rischio di drift e migliora la durata nel tempo rispetto ai potenziometri analogici tradizionali.
Cosa lo rende distintivo
- Precisione altissima: 8.000 livelli di precisione (contro i 256–1.024 di un controller tradizionale).
- Sensore capacitivo JL16 K-Silver: ancora più reattivo e preciso dei normali joystick magnetici.
- Latenza bassissima: fino a 0,125 ms con polling rate massimo.
Impatto in gioco
Ideale per:
- Giochi FPS (mira più precisa)
- Sim racing e giochi di guida
- Situazioni dove il micro-movimento è cruciale
Polling Rate fino a 8.000 Hz (con USB)
Cosa significa
Il polling rate indica quante volte al secondo il controller invia segnali al PC. Più alto = input più rapidi e precisi.
- Standard: 125–1.000 Hz
- PXN-P5 8K via USB: fino a 8.000 Hz
- Tempo di risposta teorico: 0,125 ms (contro 1 ms dei controller da gaming tradizionali)
A cosa serve
- Riduce la latenza percepita
- Maggiore reattività nei giochi competitivi
- Accoppiato a un monitor 120Hz o 144Hz, rende l’input feeling estremamente fluido
Nota: il polling rate massimo è disponibile solo via USB-C su Windows; su console e mobile si abbassa automaticamente a 1.000 o 125 Hz.
Trigger e grilletti avanzati
- Trigger analogici LT/RT con corsa completa a 256 livelli
- Modalità “hair trigger” attivabile via switch meccanico sul retro
- Texture anti-scivolo
- Assenza di rumble sui trigger
Anche se i grilletti sono precisi, manca la “sensazione clicky” di modelli premium con stop meccanici magnetici.
Pulsanti programmabili & macro
- 4 pulsanti extra sul retro (M1–M4)
- Programmabili via software PXN Nexus App
- Permettono:
- Mapping di tasti
- Sequenze macro
- Funzioni speciali (es. combinazioni per gioco di lotta, gestione ricarica rapida ecc.)
Comodità e uso
- M1 e M2 facilmente raggiungibili
- M3 e M4 meno ergonomici ma comunque utili
Software di Personalizzazione: PXN Nexus
Disponibile su iOS e Android, l’app consente:
- Personalizzazione completa dei tasti e macro
- Impostazioni polling rate
- Regolazione zona morta (deadzone) per stick e trigger
- Attivazione/disattivazione vibrazione
- Gestione profili personalizzati
Apprezzata per la semplicità d’uso, anche se l’interfaccia è basica. Ottimo per gamer esperti che vogliono fine-tuning.
Esperienza
Nei test – fatti su diversi giochi – l’8K è risultato semplicemente più reattivo offrendo un’esperienza che ci è sembrata più fluida. Se siete un videogiocatore PC, per ottenere la migliore performance possibile, è necessario avere un monitor con un’elevata frequenza di aggiornamento (120Hz o 144Hz), in quanto vi permetterà agevolmente di notare una certa differenza in base a quanti hertz avete davanti a voi. Per quanto riguarda gli stick capacitivi, sono un qualcosa di impagabile. Sono altrettanto fluidi e reattivi e grazie all’app PXN Nexus, è possibile regolarli precipuamente in base alle proprie esigenze. Hanno funzionato al meglio con ogni tipo di gioco soprattutto racing come Forza Horizon 5 e Forza Motorsport. Di tutto il controller, c’è solo un elemento che ci ha veramente fatto storcere il naso, ed è il D-pad. Mentre la maggior parte delle aziende ha iniziato a passare a D-pad tattili e cliccabili, sembra che PXN abbia fatto lo stesso ma in modo diverso. Si tratta di una sorta di interruttore a corsa corta che si aziona rapidamente, ma che da comunque la sensazione di aver bisogno di un po’ più di pressione per attivarsi adeguatamente. Per questo motivo, la tensione e l’uso del D-pad non ci ha entusiasmato. Tuttavia, allo stesso tempo, il D-pad è incredibilmente reattivo e non ci ha dato – salvo qualche lieve input accidentale – il minimo problema durante i test.
Infine, come il P5 standard, supporta anche il giroscopio (che funziona bene) e – su PC – la modalità air mouse. La modalità Air Mouse è supportata solo quando il controller è connesso tramite connessione cablata o dongle. (Joystick sinistro come mouse, A come tasto sinistro del mouse, B come tasto destro del mouse). Una caratteristica che abbiamo ritenuto particolarmente utile possedendo una ASUS ROG Ally e che può essere sfruttata anche su altre console come Steam Deck, Lenovo Legion Go ecc.










Commento finale
Il PXN‑P5 8K rappresenta una scelta ideale per chi desidera prestazioni elevate senza spendere molto (nella fascia compresa fra i 40 e i 50 €). Il punto di forza principale è l’esperienza reattiva grazie alla tecnologia Hall, alla frequenza di aggiornamento più elevata e agli stick capacitivi, caratteristiche ideali soprattutto su PC. Se siete giocatori competitivi e volete abbinarlo a monitor veloci o giochi FPS, questo pad può rappresentare un ottimo compromesso tra qualità, personalizzazione e prezzo. Tuttavia, se cercate materiali premium, clicky d‑pad o pulsanti posteriori perfettamente ergonomici, potreste trovare di meglio in fasce superiori o in altri modelli con micro‑switch. In ogni caso, per la sua fascia di prezzo, il PXN‑P5 8K offre funzionalità che superano di gran lunga molti competitor.

