The Outer Worlds: caos sull’upgrade gratuito, Obsidian ammette l’errore

Una promessa di upgrade gratuito, un cambio di condizioni all’ultimo momento e la reazione infuocata della community. Obsidian Entertainment è finita al centro di una bufera dopo che diversi giocatori hanno denunciato pubblicamente la mancata trasformazione della propria copia base di The Outer Worlds nell’edizione Spacer’s Choice, nonostante gli annunci ufficiali delle settimane precedenti.

Tutto ruota attorno alla decisione di rimuovere la Standard Edition dagli store digitali a partire dal 27 maggio, lasciando disponibile soltanto la versione Spacer’s Choice. Per attenuare il disagio, lo studio aveva comunicato che chiunque possedesse il gioco base su PC (Steam, GOG, Epic Games Store), PS5 o Xbox Series X/S avrebbe potuto effettuare l’aggiornamento gratuitamente entro quella data. La finestra era stata estesa anche a Xbox One e PlayStation 4, ma con un requisito specifico: su console di precedente generazione l’upgrade sarebbe stato riconosciuto solo a chi possedeva sia il gioco base sia entrambi i DLC.

Quando la promessa si scontra con la realtà

Il giorno in cui l’offerta è diventata attiva, le segnalazioni hanno cominciato a moltiplicarsi. Un utente su X, che aveva acquistato la versione digitale PS4 il 13 maggio, ha mostrato pubblicamente che il sistema continuava a richiedere i DLC per sbloccare l’edizione Spacer’s Choice, in contraddizione con quanto lasciavano intendere le comunicazioni precedenti. Nel giro di poche ore si sono aggiunte testimonianze analoghe da parte di giocatori Xbox.

La risposta di Obsidian e la frustrazione dei giocatori

Obsidian è intervenuta direttamente sui social, scusandosi per la confusione e spiegando che «a causa di impreviste limitazioni di piattaforma, i possessori delle versioni digitali su Xbox One e PS4 dovranno avere entrambi i DLC per essere idonei all’upgrade». Lo studio ha inoltre invitato gli utenti a contattare il team di supporto per ricevere assistenza personalizzata.

La precisazione non ha placato le polemiche. Sui forum e sui social, in particolare in un thread molto votato intitolato “Obsidian ha mentito sull’upgrade gratuito per The Outer Worlds”, moltissimi hanno definito la mossa una tecnica di bait-and-switch — attirare con una promessa per poi imporre condizioni più restrittive — arrivando a evocare l’ipotesi di azioni legali. Il malcontento è cresciuto proprio attorno alla sensazione che l’offerta, così come comunicata il 30 aprile, fosse stata presentata in modo volutamente ambiguo.

La situazione attuale e le piattaforme coinvolte

A margine della polemica, i giocatori PC mantengono la possibilità di ottenere l’upgrade gratuito senza ulteriori vincoli. Su Xbox One e PS4, invece, resta confermato l’obbligo di possedere il gioco base e tutti i contenuti aggiuntivi (i due DLC o l’expansion pass). Microsoft, da parte sua, ha riconosciuto le difficoltà legate a «restrizioni sui diritti e problemi di backend» che non hanno permesso di gestire l’operazione con la fluidità sperata, aggiungendo che chi ha acquistato la versione base tra il 30 aprile e il 27 maggio può rivolgersi all’assistenza per una soluzione caso per caso.

Al netto delle scuse e dei correttivi, l’episodio lascia una lezione piuttosto chiara: quando si annuncia un’offerta che tocca licenze, retrocompatibilità e diritti digitali su più piattaforme, comunicare con precisione non è un optional. E i giocatori, comprensibilmente, non perdonano le ambiguità.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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