Home Blog Pagina 1136

Ubisoft, Assassin’s Creed non vende su console Nintendo

0

Ecco spiegata la mancata apparizione di un capitolo quest’anno.

Che le console Nintendo vendano principalmente titoli first-party non è un mistero, così come non è un mistero il mancato supporto da parte delle terze parti alle console del colosso nipponico; questa volta è il turno di Ubisoft che in sua difesa per il mancato arrivo di un Assassin’s Creed su Wii U, afferma:
 
E’ molto semplice. Ciò che vediamo è che l’utenza Nintendo non compra Assassin’s Creed. L’anno scorso, abbiamo venduto davvero poco. Ciò che vediamo è che sono molto interessati solamente a Just Dance, molto interessati ad altri genere di giochi. Quindi ciò che stiamo facendo è concentrarci di più sul tipo di giochi a cui sono più interessati. Watch Dogs sta per arrivare su Wii U. Sarà l’unico gioco maturo che vi pubblicheremo.

Ubisoft, Assassin's Creed non vende su console Nintendo

0

Ecco spiegata la mancata apparizione di un capitolo quest’anno.

Che le console Nintendo vendano principalmente titoli first-party non è un mistero, così come non è un mistero il mancato supporto da parte delle terze parti alle console del colosso nipponico; questa volta è il turno di Ubisoft che in sua difesa per il mancato arrivo di un Assassin’s Creed su Wii U, afferma:
 
E’ molto semplice. Ciò che vediamo è che l’utenza Nintendo non compra Assassin’s Creed. L’anno scorso, abbiamo venduto davvero poco. Ciò che vediamo è che sono molto interessati solamente a Just Dance, molto interessati ad altri genere di giochi. Quindi ciò che stiamo facendo è concentrarci di più sul tipo di giochi a cui sono più interessati. Watch Dogs sta per arrivare su Wii U. Sarà l’unico gioco maturo che vi pubblicheremo.

Wii U, aggiornamento 5.1.2E

0

Un nuovo aggiornamento firmware è disponibile.

Probabilmente lo avrà già fatto da solo, ma nel caso non lo abbia fatto, sappiate che il vostro Nintendo Wii U è in attesa di scaricare il nuovo aggiornamento 5.1.2E rilasciato proprio oggi; stando a quanto è stato dichiarato da Nintendo, l’aggiornamento non offre alcuna nuova funzione, garantendo solamente una maggiore stabilità di sistema e migliorando l’esperienza d’utilizzo dell’utenza. Vi ricordiamo che per accedere al Nintendo eShop è necessario avere la console aggiornata all’ultima versione firmware disponibile.

Recensione Metro Redux

0

Versione testata: Xbox One.

Fino a pochi anni fa il connubio videogiochi/libri destava non pochi sospetti per chii di entrambe le forme di intrattenimento era quasi a secco. Eppure oggi sempre di più questi due mondi si compenetrano mutuando l’uno dall’altro strumenti d’espressione della creatività. Molti sono i videogiochi ispirati da libri e molti i libri ispirati dai videogiochi. Agli albori del ventunesimo secolo, un giovane Dmitrij Gluchovskij, futuro scrittore e giornalista, era solito rientrare a casa dopo la scuola beneficiando della metro di Mosca, da sempre circondata da miti e leggende. Stiamo parlando di una struttura efficientissima e davvero imponente, ricca di intersezioni e zone inaccessibili, che ben si presta alle teorie più stravaganti sui complotti e su intrighi geopolitici.

Dmitrij approfitta del tempo di rientro a casa per buttare giù la versione acerba di Metro 2033. Al termine della stesura, il testo però viene praticamente rifiutato da qualsiasi editore contattato dal giovane scrittore, che consapevole della bontà del suo lavoro invece di cestinarlo decide di metterlo online gratuitamente. I feedback degli utenti spingono il ragazzo a lanciare un progetto sociale che permetterà alla trama di essere potenziata e corretta, fino a divenire poi un vero e proprio romanzo pubblicato da un editore.

Metro 2033 ha ispirato i ragazzi ucraini di 4A Games che, spinti dalla voglia di sviluppare un gioco profondo e innovativo, e purtroppo da un budget non proprio generoso, si sono gettati, testa e cuore, in un lavoro complesso e coraggioso che alla fine ha però dato i suoi frutti, offrendo al mondo, nel 2010, un FPS con elementi survival horror che da subito ha catalizzato l’attenzione di pubblico e critica. Il successo è stato replicato con Metro: Last Light (2013) che riprende le vicende raccontate nel secondo libro della saga, Metro 2034. Nonostante alcune sbavature tecniche, la critica ha ampiamente premiato  gli sviluppatori, offrendo spunti per alcuni accorgimenti tecnici puntualmente  raccolti nel progetto “Redux”, di cui vi parleremo in questa review .  

{media load=media,id=8378,width=700,align=center,display=inline}

Il nuovo mondo

Sicuramente in tempi di crisi economica e politica come quelli che stiamo vivendo, lo scenario fanta-geopolitico che c’è dietro ai due capitoli di Metro, ovvero quello di una guerra atomica che ha praticamente decimato la popolazione terrestre evidenziandone gli aspetti più oscuri ed egoistici, appare appare oggi meno improbabile che mai. Dimitrij, sebbene attingendo ad un tema forse anche abusato, ha immaginato un mondo in cui l’uomo come noi lo conosciamo, spogliato delle sue certezze, deve riorganizzarsi su un pianeta che gli è oggi ostile. Siamo a Mosca, nell’anno 2033; la breve guerra atomica che ha spazzato via il genere umano e ha portato con sè il temuto inverno atomico,  con il suo carico di freddo e radiazioni, è appena terminata. A questi due temibilli nemici se ne è aggiunto un altro, ancora più spaventoso: l’avvento dei “Tetri” mutanti che, se per alcuni rappresentano solo mostri privi di coscienza, secondo altri rappresenterebbero nient’altro che una evoluzione, abominevole, del genere umano. Al termine del conflitto, i sopravvissuti di Mosca si sono riorganizzati nella metro: ogni stazione rappresenta ora una città viva e indipendente, mentre i canali principali di trasporto fungono da collegamento con le altre. Non tutte le città sono amichevoli così come le persone che vi abitano e nei collegamenti non è raro incontrare i temuti e forti Tetri. Oltre a ciò, a complicare la sopravvivenza è il fatto che numerose zone sono inaccessibili ed in esse abusi, violenza e paura sono all’ordine del giorno. La superficie è letale per chi non è armato di una maschera anti gas e un’arma carica di proiettili, questi usati anche come valuta di scambio. I contatti con il resto del mondo sono perduti e gli strumenti di comunicazione ovviamente non funzionano più. Il mondo immaginato da Dmitrij e poi trasportato in motore grafico dai ragazzi di 4A Games è, nella sua spietatezza, suggestivo e terrificante, ricco di chiaroscuri e quasi impregnato di un temibile monito alle generazioni presenti.

Nei panni del giovane Artyom, appena ventenne ed orfano di padre e madre, inizieremo una semplice missione per poi ritrovarci catapultati in una serie di eventi che ci porteranno, in Last Light, a scoprire la vera natura dei Tetri, delle fazioni nemiche della Metro e la nuova natura dopo la guerra. 

Ritorno in metropolitana

Ritornati nei meandri della tetra metropolitana di Mosca si avvertono le buone intenzioni degli sviluppatori di accentuare i contrasti degli ambienti di gioco, smussare i contorni di tutti gli oggetti a schermo e offrire un panorama ancora più oscuro e drammatico. Le novità sostanziali di questa Redux edition coprono il gameplay e il comparto tecnico, di cui parleremo tra poco. Metro 2033 e Last Light qui, oltre ad avere entrambi la “Ranger” mode – nuove armi e un’intera modalità di gioco presa da uno dei DLC – scambiano a vicenda i rispettivi gameplay permettendo di giocare i titoli affrontando nuove sfide. Nello specifico è possibile scegliere altre due distinte modalità di gioco, una denominata “Spartan” e un’altra “Survival”. La spartan influenza direttamente Metro 2033 e ne attenua le componenti horror: munizioni da centellinare, nemici forti e furbi, tempi di ricarica più lenti, per apportarvi invece maggiore azione che è il cardine di Last Light. Al contrario potremo scegliere la modalità “Survival” per testare Last Light con la struttura più drammatica del predecessore, senza però mai risultare troppo semplice. Per il resto c’è da dire che avremo a disposizione i DLC rilasciati fino ad ora e numerose armi disposte in essi, presenti anche nei giochi standard. Oltre ad aggiungere nuove sequenze quick time, ci sono le cutscene riprese con una videocamera in prima persona distaccata da Artyom, che prima assisteva a determinate scene dall’esterno. 

Next-Gen Metro

In questa edizione il peso maggiore è da attribuire alle modifiche tecniche. Su PC il tutto ha poco senso poiché le novità sono poche e si concentrano quasi tutte per le versioni console. Su Xbox One e PlayStation 4 potremo beneficiare di texture più dettagliate, sistema di illuminazione completamente rivisitato; i modelli dei personaggi di Last Light vanno a sostituire quelli più grezzi di Metro 2033, il quale è il prodotto più influenzato dai cambiamenti. Infatti sono state aggiunte nuove sezioni dove raggiungere la superficie, rimossi alcuni caricamenti e ampliati gli spazi. Il sonoro sembra essere immutato, ma provandolo con un adeguato impianto audio potremo immergerci con terrore nella metro e assaggiarlo nei nostri timpani. Gli sviluppatori hanno preso in parola il consiglio della critica di offrire il primo capitolo della saga con un indice di maturità maggiore e l’esperimento ha funzionato alla grande. 

Commento finale

Metro Redux è un’occasione imperdibile per chi non ha ancora sperimentato il mondo post apocalittico immaginato da Gluchovskij e i 4A games, sviluppatori che sicuramente hanno dimostrato di essere padroni delle risorse finanziarie e della volontà necessaria per sviluppare titoli di spicco. Con un sol colpo c’è la possibilità di giocare a Metro 2033 e Last Light con tutti i DLC, riveduti e corretti. Come detto prima, Last Light offre il suo gameplay “Spartan” a Metro 2033 e viceversa con il gameplay “Survival”. Oltre alle pesanti modifiche tecniche che potrebbero attirare tranquillamente i nuovi potenziali fan della saga, qualche dubbio in più potrebbe nascere per chi ha già acquistato i titoli sulla vecchia generazione.

Xbox One e PlayStation 4 vengono messe sotto torchio e il colpo d’occhio si vede; la versione PC, invece, non risulta essere troppo diversa da quella standard. 

Pro Contro 
– Una collezione completa e appetitosa
– Metro 2033 maturato
– Nuove modalità di gioco
– Nessun contenuto inedito
– Non ispira un secondo acquisto
– Su PC ha poco senso
  Voto Globale: 88 
 
{vsig}games/multi/Metro_Redux/19082014{/vsig}

Recensione Diablo III Ultimate Evil Edition

0
diabloIIIUEE02

Blizzard porta su next gen il più classico degli hack ‘n’ slash.

Versione testata PlayStation 4.

Arrivato più di due anni fa su PC e poi nel 2013 su PS3 e Xbox 360, Diablo III è stato accolto in pompa magna: l’enorme schiera di videogiocatori aveva salutato con giubilio il terzo capitolo della serie che un ventennio fa rivoluzionò il mondo degli hack and slash RPG.

L’entusiasmo che aveva accompagnato il lancio era andato però via via scemando a causa di alcuni problemi di sovraffollamento dei server di Battle.net e di alcune scelte stilistiche e strategiche che non avevano convinto i fan più anziani della serie. A distanza di due anni, ascoltando le lamentele della rete, dopo una serie di patch che hanno a mano a mano posto rimedio ai problemi di cui sopra e con l’arrivo dell’espansione “Reaper of Souls”, il Diablo che tutti attendevamo è finalmente arrivato ed oggi, con un’edizione completissima, anche i giocatori della next gen potranno goderne a pieno.

L’Ultimate Evil Edition è infatti la migliore soluzione per avvicinarsi al mondo stregato e malefico della saga, con buona pace dei giocatori PC che fino ad ora hanno pazientemente accettato patch su patch.

{media load=media,id=8346,width=700,align=center,display=inline}

An Evil Story

Ambientata come i precedenti capitoli nel mondo di Sanctuarium, l’avventura prende il via quando quello che all’apparenza pare un corpo celeste, distrugge la vecchia cattedrale del villaggio di Tristram, terribile monumento alla battaglia che venti anni prima aveva rischiato di annientare l’intera umanità schiacciata tra gli eserciti del bene e le armate demoniache guidate dall’entità BAAL. L’impatto dell’ “astro” riapre un portale, ormai dimenticato, attraverso il quale le orde del demonio tornano sulla terra seminando il terrore e soprattutto preparando la strada per l’arrivo del signore del Male.
Soltanto un uomo, Deckard Cain, studiando le antiche pergamene, anch’esse fino ad allora dimenticate, pare essere a conoscenza del modo per sconfiggere il maligno e dei misteri che si celano dietro lo straordinario e nefasto evento astrologico. Sfortunatamente Cain, dopo l’apertura del portale, è stato fatto prigioniero. In compagnia di Leah, sua nipote, l’Eroe da noi personificato si metterà allora alla ricerca dell’uomo scoprendo una terribile verità.

Un gameplay malvagio?

Chi, provenendo dal mondo PC, si fosse in questi anni tenuto alla larga da Diablo III per console a causa di un forte scetticismo verso l’assenza di mouse e tastiera, sappia che sarà costretto ben presto a ricredersi. Il sistema di controllo studiato da Blizzard per console e per pad è praticamente perfetto, forse (e ci rendiamo conto che a questo punto partiranno gli improperi dei più oltranzisti) addirittura più semplice ed immediato di quello offerto da mouse e tastiera con i tanti pulsanti da dover ricordare. Mentre lo stick analogico sinistro ci permette di muovere il personaggio e di orientare i nostri colpi (l’obiettivo agganciato viene evidenziato da una sottile linea rossa), lo stick destro ci permette di effettuare capriole e scivolate utili ad evitare i colpi nemici. I grilletti e gli altri pulsanti sono utilizzati naturalmente per gli incantesimi e gli attacchi (da sbloccare con l’evoluzione del personaggio), mentre il touchpad è utilizzato per richiamare la ruota delle abilità e personalizzare così i colpi del nostro eroe. Il gioco è articolato in cinque atti, di cui l’ultimo, ambientato interamente a Westmarch, inserito proprio con l’espansione Reaper of Souls che vede l’introduzione anche di un nuovo temibile antagonista: Malthael, l’angelo della morte.

Inutile nascondere che i pregi maggiori di questa Ultimate Evil Edition sono quelli derivanti dall’espansione Reaper Of Souls, foriera di quanto mai sostanziose new features. Tuttavia alcune novità specificamente introdotte dall’edizione sono degne di nota ed è per questo che probabilmente sarà meglio nel prosieguo procedere per ordine, consapevoli che molti di coloro che ci stanno leggendo, hanno saltato a piè pari l’espansione attendendo pazientemente il salto generazionale. Innanzitutto Diablo III: RoS introduce una nuova classe ispirata al paladino di Diablo 2, il Crociato,  che si aggiunge alle altre 5 presenti nel titolo: Barbaro, Mago, Cacciatore di Demoni, Monaco e Sciamano. Il Crociato predilige gli attacchi a breve distanza e quindi è dotato di una resistenza ai colpi maggiore rispetto a tutti gli altri personaggi e di un potente colpo melee grazie al suo possente scudo. E’ inoltre in grado di curare gli altri membri del team e se stesso e pertanto è una classe particolarmente utile allo sfondamento.

L’espansione ha inoltre portato il level cap a 70 ed introdotto la possibilità di continuare il leveling anche oltre dando la possibilità di distribuire speciali punti abilità denominati punti Eccellenza a tutte le stats del personaggio: primarie, offensive, difensive e d’avventura. Tali punti inoltre non sono legati al singolo personaggio ma all’account e pertanto potranno essere spesi per personalizzare il vostro alter ego anche in successive run del gioco con classi differenti. I livelli di difficoltà sono stato rivisitati rispetto a quello di Diablo III e la lor articolazione in Normale, Difficile, Esperto, Maestro e Tormento è ora molto più bilanciata.

Altra interessante novità è rappresentata dall’Adventure Mode che permette ai giocatori di continuare ad esplorare quasi all’infinito, dopo la fine del gioco, il mondo di Sanctuarium al fine di completare incarichi affidati da Tyrael e generati in maniera casuale. Blizzard inoltre già con Reaper of Souls aveva posto fine allo spiacevole inconveniente causato dalla “casa d’aste” che, introducendo denaro reale nelle transazioni, al fine di arginare il fenomeno nato con Diablo II della vendita di item su ebay, aveva sostanzialmente allontanato i giocatori che non erano intenzionati di spendere soldi veri per procurarsi gli oggetti più rari. La possibilità di scambiare monete aveva poi determinato l’arrivo di giocatori-mercanti, il cui unico scopo era quello di vendere oggetti rari. Il sistema pensato da Blizzard con Diablo III: RoS, e denominato “Loot 2.0”, elimina la case d’asta ed impedisce il trasferimento di oro tra i giocatori. Durante l’avventura il denaro raccolto sarà molto minore rispetto al passato, ma il numero degli oggetti rari ritrovati si farà più frequente e soprattutto maggiormente adatto alla classe del vostro personaggio. Ogni singola boss fight darà accesso inoltre ad un oggetto leggendario random, pertanto l’esperienza di gioco varierà da player a player e l’esigenza di procurarsi items sul “mercato grigio” calerà drasticamente.

Persino le varie stats dei singoli oggetti sono state riviste in modo da permettere maggiore varietà alla personalizzazione del proprio personaggio (niente più giocatori tutti uguali quindi), che potrà essere anche favorita dallo scambio di oggetti tra giocatori amici, ma soltanto entro un breve lasso di tempo. Proprio quest’ultima caratteristica ci porta a parlare di una delle grandi new entries della Ultimate Evil Edition. Quando connessi il sistema verificherà automaticamente se all’interno della nostra lista amici altri players sono alla ricerca o potrebbero essere interessati ad oggetti da noi raccolti e non utilizzati, consigliandoci nel caso di scambiarli.

Sempre sul fronte multiplayer l’edizione in questione introduce il sistema “Apprendista” e “Nemesi”. Apprendista non fa altro che adeguare il nostro livello a quello degli altri partecipanti al party, evitando che in una stessa partita possano esserci giocatori dalle caratteristiche estremamente sbilanciate. Nemesi invece permette ai giocatori di vendicarsi di un nemico che ha ucciso più volte uno dei nostri amici, trasportandolo, potenziato in base al numero delle vittime mietute, direttamente nella nostra partita. Se avremo successo la ricompensa verrà inviata a tutti i nostri amici sconfitti.

Encomiabile infine la scelta di legare l’import del personaggio all’account e non alla piattaforma utilizzata: pertanto i giocatori che avranno deciso di cambiare “ecosistema” per questa next gen, potranno importare liberamente il loro personaggio sia che questo provenga da console Xbox che da quelle Playstation.

Il male come non l’avete mai visto

Dal punto di vista tecnico, sebbene non faccia gridare al miracolo, la nuova risoluzione a 1080p e i 60 fps della versione next gen offrono comunque uno spettacolo di tutto rispetto e degno della controparte PC. La buona stabilità del motore di Diablo III per console si conferma anche in questa edizione riveduta e corretta, con l’introduzione di nuovi giochi di luce e nuovi effetti particellari. Nel complesso le ambientazioni più cupe e “demoniache” introdotte dall’espansione RoS sono ora ulteriormente valorizzate.

Anche il mixing del comparto audio pare migliorato con bassi ancora più profondi e inquietanti. Perfetto il doppiaggio italiano che non fa mai rimpiangere l’audio originale.

diabloIIIUEE02

Commento finale

Diablo III: Reaper of Souls Ultimate Evil Edition è il Diablo III definitivo. Migliorato sotto ogni punto di vista, reso praticamente infinito con l’introduzione dei punti eccellenza e dell’Adventure mode, in grado di tenervi impegnati a lungo anche dopo la sua conclusione, Diablo III Reaper of Souls Ultimate evil edition è sicuramente l’hack and slash RPG migliore presente su console. Lungi dall’essere un repack del terzo capitolo e dell’espansione Reaper of Souls, introduce novità di tutto rilievo. C’è da rammaricarsi, siamo d’accordo, che per poter avere l’esperienza definitiva di Diablo III si sia dovuto attendere tanto tempo, tuttavia questa considerazione non può incidere sul giudizio finale di un titolo che ora rappresenta l’eccellenza di genere.

Una piccola chicca, infine, per gli utenti Playstation: Blizzard, in collaborazione con Sony, ha introdotto un varco che permetterà ai giocatori di affrontare direttamente tutti gli infetti del mondo di The Last of Us. Preparatevi dunque a spappolare Clicker, Blooper, Stalker e Runner con armi che mai vi sareste immaginate di poter usare contro di loro.

Pro Contro 
– Tutte le novità di Reaper Of Souls in un’unica edizione
– Adventure mode e personalizzazione personaggio rendono il titolo infinito
– Un titolo next gen destinato a durare a lungo (finalmente!)
– Comparto grafico eccellente ma non da next gen
– Il prezzo avrebbe potuto essere più basso considerato l’età complessiva dell’opera
  Voto Globale:95 
 
{vsig}games/multi/DiabloIIIUltimateEvilEdition/review{/vsig}

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor, svelato il Season Pass

0

Molti contenuti all’uscita.

Warner Bros. Interactive Entertainment ha oggi annunciato l’arrivo del Season Pass de La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor. Questo pacchetto conterrà tantissimi contenuti già disponibili al lancio del gioco più, ovviamente, quelli che verranno rilasciati in futuro.

Il titolo è in uscita il 3 Ottobre su Playstation 4, Playstation 3, Xbox One, Xbox 360 e PC.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale:

Warner Bros. Interactive Entertainment (WBIE) e Monolith Productions annunciano oggi il contenuto del Season Pass per l’imminente action game, La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor rivelando i contenuti esclusivi che saranno disponibili solo presso i retailer che parteciperanno all’iniziativa.

Il Season Pass include:
· L’esclusiva missione Orc Warband ‘Guardians of the Flaming Eye’
I giocatori si troveranno ad affrontare l’elite Defender di Sauron davanti al Black Gate e potranno guadagnare le rune Rising Flame
 
· Accesso facilitato alla serie di sfide ‘Trials of War’
I giocatori potranno testare le loro abilità contro alcune selezionate legioni delle forze di Sauron in questa serie di modalità a sfida; potranno inoltre costruire la loro fama di giocatori da leggenda postando i loro migliori punteggi sulla classifica delle sfide
 
· Tutte le nuove missioni con ore di gameplay
– Lord of the Hunt
Caccia le feroci bestie di Mordor scoprendo covi nascosti, guadagnando rune uniche e combatti faccia a faccia contro potenti mostri
 
– The Bright Lord
Gioca nei panni di Celebrimbor, il grande fabbro Elfo della Second Age, e combatti contro Sauron e la potenza delle sue forze.
 
· Accesso ai contenuti rilasciati in futuro o Comprese rune, skin e futuri contenuti aggiuntivi.
 
La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor propone un ambiente di gioco dinamico dove i giocatori possono architettare un loro personale piano di vendetta per piegare Mordor al proprio volere. Il gioco ha inizio nella notte in cui Sauron ritorna a Mordor, appena i suoi Black Captains uccidono brutalmente i Ranger del Black Gate. I giocatori vestono i panni di Talion, un ranger che ha perso la sua famiglia e tutto ciò che aveva di più caro, solamente per tornare in vita grazie a un misterioso Spirito di Vendetta. Non appena la vendetta personale di Talion viene svelata, i giocatori scoprono il mistero dello Spirito che lo possiede, scoprendo le origini degli Anelli del
Potere e affrontando la definitiva nemesi.
 
Per gli ultimi aggiornamenti di gioco, segui La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor su Facebook alla pagina https://www.facebook.com/OmbraDiMordor e su Twitter al seguente link https://twitter.com/middleearthgame e visita il sito: http://www.warnerbros.it/laterradimezzolombradimordor
 

La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor, svelato il Season Pass

0

Molti contenuti all’uscita.

Warner Bros. Interactive Entertainment ha oggi annunciato l’arrivo del Season Pass de La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor. Questo pacchetto conterrà tantissimi contenuti già disponibili al lancio del gioco più, ovviamente, quelli che verranno rilasciati in futuro.

Il titolo è in uscita il 3 Ottobre su Playstation 4, Playstation 3, Xbox One, Xbox 360 e PC.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale:

Warner Bros. Interactive Entertainment (WBIE) e Monolith Productions annunciano oggi il contenuto del Season Pass per l’imminente action game, La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor rivelando i contenuti esclusivi che saranno disponibili solo presso i retailer che parteciperanno all’iniziativa.

Il Season Pass include:
· L’esclusiva missione Orc Warband ‘Guardians of the Flaming Eye’
I giocatori si troveranno ad affrontare l’elite Defender di Sauron davanti al Black Gate e potranno guadagnare le rune Rising Flame
 
· Accesso facilitato alla serie di sfide ‘Trials of War’
I giocatori potranno testare le loro abilità contro alcune selezionate legioni delle forze di Sauron in questa serie di modalità a sfida; potranno inoltre costruire la loro fama di giocatori da leggenda postando i loro migliori punteggi sulla classifica delle sfide
 
· Tutte le nuove missioni con ore di gameplay
– Lord of the Hunt
Caccia le feroci bestie di Mordor scoprendo covi nascosti, guadagnando rune uniche e combatti faccia a faccia contro potenti mostri
 
– The Bright Lord
Gioca nei panni di Celebrimbor, il grande fabbro Elfo della Second Age, e combatti contro Sauron e la potenza delle sue forze.
 
· Accesso ai contenuti rilasciati in futuro o Comprese rune, skin e futuri contenuti aggiuntivi.
 
La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor propone un ambiente di gioco dinamico dove i giocatori possono architettare un loro personale piano di vendetta per piegare Mordor al proprio volere. Il gioco ha inizio nella notte in cui Sauron ritorna a Mordor, appena i suoi Black Captains uccidono brutalmente i Ranger del Black Gate. I giocatori vestono i panni di Talion, un ranger che ha perso la sua famiglia e tutto ciò che aveva di più caro, solamente per tornare in vita grazie a un misterioso Spirito di Vendetta. Non appena la vendetta personale di Talion viene svelata, i giocatori scoprono il mistero dello Spirito che lo possiede, scoprendo le origini degli Anelli del
Potere e affrontando la definitiva nemesi.
 
Per gli ultimi aggiornamenti di gioco, segui La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor su Facebook alla pagina https://www.facebook.com/OmbraDiMordor e su Twitter al seguente link https://twitter.com/middleearthgame e visita il sito: http://www.warnerbros.it/laterradimezzolombradimordor
 

Sony, “non abbiamo nessun problema con EA Access”

0

Non può però stare a braccetto con Playstation Plus.

Jim Ryan, presidente di SCEE, ha affermato che Sony non ha nessun problema con il programma EA Access di Electronics Arts, ma comunque non pensa che potrebbe “vivere” insieme a quello che offre Playstation Plus. 
 
“Non abbiamo nulla contro EA Access, abbiamo solo bisogno di posizionarlo … questo genere di offerte devono inserirsi nel quadro di tutto ciò che facciamo e tutto ciò che offriamo. E non siamo a nostro agio con il modo con cui esso si posiziona all’interno dell’intero ecosistema della nostra offerta digitale, tra cui PlayStation Plus.”
 
Ricordiamo che EA Access permette di giocare a tutti i titoli Electronics Arts pagando una somma mensile o annuale. Per ora è disponibile solo su Xbox One.

Sony, "non abbiamo nessun problema con EA Access"

0

Non può però stare a braccetto con Playstation Plus.

Jim Ryan, presidente di SCEE, ha affermato che Sony non ha nessun problema con il programma EA Access di Electronics Arts, ma comunque non pensa che potrebbe “vivere” insieme a quello che offre Playstation Plus. 
 
“Non abbiamo nulla contro EA Access, abbiamo solo bisogno di posizionarlo … questo genere di offerte devono inserirsi nel quadro di tutto ciò che facciamo e tutto ciò che offriamo. E non siamo a nostro agio con il modo con cui esso si posiziona all’interno dell’intero ecosistema della nostra offerta digitale, tra cui PlayStation Plus.”
 
Ricordiamo che EA Access permette di giocare a tutti i titoli Electronics Arts pagando una somma mensile o annuale. Per ora è disponibile solo su Xbox One.

Microsoft, “vogliamo che Tomb Raider sia l’Uncharted di Xbox”

0

Potrebbe funzionare… se fosse un’esclusiva totale.

Phil Spencer, il boss di Xbox, ha recentemente affermato che tra il catalogo delle console Microsoft manca un videogioco dallo stampo Action di forte presenza, come la serie di Uncharted lo è per Sony. Rise of the Tomb Raider, secondo lui, riempirà questo buco grazie all’esclusività sulle loro console.
Eurogamer ha chiesto a Spencer se l’accordo preso con Crystal Dynamics centrasse qualcosa con l’uscita di Uncharted 4 per l’anno prossimo:
 
“Certamente. Sono un grande fan di Uncharted e ho sempre sognato di avere un gioco del genere sulle mie console Xbox. Finalmente abbiamo avuto questa opportunità grazie a Crystal Dynamics.”
 
Grosse parole da parte di Spencer. Ma vogliamo ricordargli, ancora una volta, che Rise of the Tomb Raider non è un’esclusiva totale di Xbox?

Microsoft, "vogliamo che Tomb Raider sia l'Uncharted di Xbox"

0

Potrebbe funzionare… se fosse un’esclusiva totale.

Phil Spencer, il boss di Xbox, ha recentemente affermato che tra il catalogo delle console Microsoft manca un videogioco dallo stampo Action di forte presenza, come la serie di Uncharted lo è per Sony. Rise of the Tomb Raider, secondo lui, riempirà questo buco grazie all’esclusività sulle loro console.
Eurogamer ha chiesto a Spencer se l’accordo preso con Crystal Dynamics centrasse qualcosa con l’uscita di Uncharted 4 per l’anno prossimo:
 
“Certamente. Sono un grande fan di Uncharted e ho sempre sognato di avere un gioco del genere sulle mie console Xbox. Finalmente abbiamo avuto questa opportunità grazie a Crystal Dynamics.”
 
Grosse parole da parte di Spencer. Ma vogliamo ricordargli, ancora una volta, che Rise of the Tomb Raider non è un’esclusiva totale di Xbox?

Fantasy Life, la versione Europea ha una data di uscita

0

Una vita fantasiosa.

Nintendo ha oggi annunciato che Fantasy Life sarà disponibile dal 26 Settembre in Europa su 3DS. Il titolo prodotto da Level-5 è un JRPG che ti permette di usare vari “jobs” e creare una vita intorno al tuo personaggio. All’interno di questo gioco ci sono anche dei volti noti provenienti dai videogiochi Square Enix come Nubuo Uematsu per le musiche e Yoshitaka Amano per le illustrazioni.
 
{media load=media,id=8719,width=700,align=center,display=inline}

FEZ, il secondo capitolo non arriverà mai!

0

Non lo meritiamo.

Ormai è passato un anno da quando Phil Fish ha confermato apertamente che il secondo capitolo di FEZ non avrebbe mai visto la luce ma molti utenti su Twitter continuano a chiedergli se mai arriverà e lui, altrettanto apertamente, ha risposto così:
 
“Seriamente, smettetela di chiedere FEZ 2. Non arriverà mai. Non lo meritate”
 
Avrete sicuramente notato l’atteggiamento molto arrogante della risposta, forse dovuto alle poche vendite del titolo o del fatto che sia stato costretto ad inserirlo nel programma Playstation Plus “regalandolo” ai giocatori.
 
 
NoFEZ2

Nintendo eShop, le novità della settimana!

0

Wii U e 3DS espandono le loro librerie digitali.

Settimana non particolarmente ricca per Nintendo 3DS e Nintendo Wii U che con l’aggiornamento settimanale dei loro rispetti eShop, vedono nuovi contenuti prettamente legati alla scena indie o alla Virtual Console; spiccano particolarmente Mega Man 4, Virtual Console GameBoy, per Nintendo 3DS e Double Dragon II: The Revenge, Virtual Console NES, per Nintendo Wii U. Qui di seguite l’intera lista delle release di questa settimana:
 
Nintendo eShop (3DS)
Tomodachi Life Demo (Nintendo) – Gratis
Bit Boy!! ARCADE Demo (Bplus) – Gratis
Mega Man 4 (Capcom, GB VC) – €3.99/£3.59

Offerte Speciali
Yu-Gi-Oh! ZEXAL World Duel Carnival (Konami) – €19.95/£17.99 (Finisce il 5 Settembre, normalmente €39.95/£34.99)
Nano Assault EX (Shin’en Multimedia) – €7.49/£6.35 (Finisce l’11 Settembre, normalmente €9.99/£8.49)
Aqua Moto Racing 3D (Zordix AB) – €5.99/£5.39 (Finisce il 18 Settembre, normalmente €7.99/£7.19)
Van Helsing Sniper ZX100 (EnjoyUp Games) – €2.69/£2.69 (Finisce il 24 Settembre, normalmente €6.66/£6.66)

Nintendo eShop (Wii U)

Adventures of Lolo (Nintendo, NES VC) – €4.99/£3.49
Double Dragon II: The Revenge (Arc System Works, NES VC) – €4.99 / £3.49

Offerte Speciali
Nano Assault Neo (Shin’en Multimedia) – €7.49/£6.70 (Finisce l’11 Settembre, normalmente €9.99/£8.99)
Chasing Aurora (Broken Rules) – €3.49/£2.99 (Finisce l’11 Settembre, normalmente €6.99/£5.99)

Pokémon, un nuovo progetto verrà svelato il 26 Agosto

0

Uno streaming nipponico su NicoNico svelerà qualcosa.

Un nuovo annuncio è in arrivo da parte di The Pokémon Company che, dopo l’annuncio dell’arrivo del TCG di Pokémon su iPad, si prepara ad un nuovo “annuncio shockante“, come la compagnia stessa lo definisce; l’annuncio in questione arriverà durante lo streaming del Monthly Famitsu su NicoNico il 26 Agosto 2014 alle 14:00 e non ci sono certezze in merito all’entità dell’annuncio, in quanto potrebbe riguardare anime, manga o videogiochi.

Vi daremo ulteriori notizie non appena se ne saprà di più.

USB 3 Type-C, il nuovo standard pronto alla certificazione

0
USB3 01

Nuovi standard che avanzano.

Per anni abbiamo imprecato per via della connettività dei cavi USB, non possiamo negarlo. Oggi invece dobbiamo annunciare che finalmente l’operazione di snellimento di una delle tecnologie più importanti del millennio è quasi completata. 

Stiamo parlando dell’USB 3 Type-C, un nuovo standard che introduce una nuova forma per le entrate USB e che permette di erogare fino a 100 W di energia elettrica rendendosi così utile per la ricarica di device come Notebook. 

Il nuovo concept è stato testato ed ora è in attesa di certificazione ufficiale, sarà totalmente nuovo, andando però a negare completamente la retrocompatibilità: visto che parliamo di un’entrata più piccola, più robusta e priva di un verso specifico per l’inserimento. In calce alcuni concept ufficiali: 

 

USB3 01

USB3 02

The Witcher 3: Wild Hunt, la versione console stupisce persino gli sviluppatori

0

Tutti pronti per il 2015.

The Witcher 3: Wild Hunt è uno dei giochi più attesi per il nuovo anno. Durante la Gamescom 2014 c’è stato modo di parlare con Jose Teixeira, il Visual Effects Artist presso CD Projekt Red. 
 
Durante la chiacchierata è stato specificato che Wild Hunt girerà in maniera differente su PC, andando a spingere di più le configurazioni hardware più generose. il SSAO (screen space ambient occlusion) sarà migliore su PC che console e, oltre a un frame rate più alto, i dettagli del panorama saranno molti di più; ma nonostante ciò, soltanto occhi esperti potranno notare le differenze. 
 
Le versioni console invece hanno stupito persino gli sviluppatori:
 
“Quando abbiamo avviato la prima volta The Witcher 2 su Xbox 360 è semplicemente crashato. Wild Hunt invece non renderizzava bene, ma partiva!” 
 
ha affermato Teixeira, lodando l’accessibiltà delle nuove console e spiegando come attualmente Wild Hunt ha un frame rate quasi stabile sui 30 FPS e non mostra, come anticipato prima, sostanziali differenze con la controparte PC. 

AMD, Catalyst 14.7 RC3 pronti al download

0

Pronti ad aggiornare.

AMD ha rilasciato un nuovo set di driver con nomenclatura “Catalyst 14.7 RC3”. Il nuovo pacchetto apporta miglioramenti generali che comprendono maggiore stabilità e performance sulle configurazioni CrossFire: miglioramenti generali su Watch_Dogs sia su configurazioni dotate di GPU singola che GPU multiple.
I driver sono disponibili al download sul sito ufficiale: Download Driver

Speciale Warner: Mortal Kombat X vs Lego Batman 3: Beyond Gotham

0

Dal cinema ai videogiochi il passo è breve.

Se nel 1918, anno di fondazione della Warner Bros., avessero predetto un futuro anche nel campo dei videogiochi, nessuno ci avrebbe creduto (anche perché non esistevano). Non sono passati neanche cent’anni ed il colosso dell’animazione e cinematografia mondiale con fatturati da capogiro è ormai da anni nel mondo videoludico, in veste di produttore e distributore di alcuni dei titoli più giocati del mondo. In occasione della Gamescom a Colonia abbiamo avuto modo di osservare due titoli più attesi dai fans: Mortal Kombat X e Lego Batman 3: Beyond Gotham. Siete pronti a scoprirli con noi?

Fatality? Everyone need a fatality!

L’avevamo lasciato nel 2011 e non ci speravamo più. Ma dopo l’E3 Mortal Kombat X è diventato realtà ed arriva alla Gamescom di Colonia con un video introduttivo di 10 minuti. Tutto ciò che abbiamo potuto notare è veramente pazzesco. Sono stati inseriti anche nuovi personaggi e, all’atto della scelta del character da utilizzare, sarà possibile sfogliare ben tre versioni dello stesso, ognuna contraddistinta da un’abilità unica. Le fatality appaiono realizzate ancora meglio rispetto al passato ma la cosa che più al momento coinvolge è la spettacolarizzazione della violenza, con vere e proprie scene di colli rotti, cuori strappati, occhi fuori dalle orbite e tutto un mondo colorato esclusivamente di pugni, sangue ed ossa, realizzati con maniacale cura e realismo. Il titolo al momento pare già finito e , sinceramente, non vediamo l’ora di giocare la versione completa.

{media load=media,id=8841,width=700,align=center,display=inline}

TT Games ci prende gusto

Avevamo già visto come in passato TT Games abbia realizzato titoli dotati di un’ottima carica ironica, uniti ad un gameplay di prim’ordine e comunque divertente. A Colonia abbiamo avuto modo di poter visionare una build non definitiva di Lego Batman 3: Beyond Gotham, prendendo atto che oramai i titoli di quel filone sono esattamente così. Non si può migliorare o peggiorare un formula tanto consolidata, ma i ragazzi di TT ci hanno provato e quindi, oltre al classico gameplay, immutato, hanno inserito tantissimi personaggi sbloccabili ed utilizzabili, ma con un easter eggs: durante la presentazione, infatti, è stato svelato il Batman 1960, che arriva corredato di costume classico con tanto di effetti sonori e visivi come il classico Zonk. Proprio a quest’ultima versione poi è stato dedicato un livello extra, che conquista come non mai e permette di allungare un minimo la longevità del titolo.

{media load=media,id=8717,width=700,align=center,display=inline}

Commento finale

Warner Bros ha saputo intromettersi in un mercato già pieno di grandi concorrenti con un carnet comunque ricco di qualità. Oltre alle nostre prove di Lego Batman e Mortal Kombat, nella line up del colosso dell’intrattenimento USA e globale compaiono anche pezzi da 90 come Arkham Knight e Dying Light. Si prospetta dunque un grande biennio per il gigante americano: il nostro augurio a tutti loro, e una speranza per noi, è che si continui su questi livelli.

Hands On Battlefield Hardline

0

Guardie e ladri: a chi tocca inseguire?

Versione testata PC

Durante il nostro soggiorno in terra teutonica per Gamescom 2014 abbiamo avuto modo di testare nuovamente il multiplayer di Battlefield: Hardline nel booth di EA. Dopo circa due mesi dal rilascio della prima beta, scopriamo cosa hanno portato Visceral Games e DICE in occasione della fiera europea!

{media load=media,id=8944,width=700,align=center,display=inline}

The Old Good Times

Lo premettiamo subito: non abbiamo riscontrato grandissime differenze a livello di multiplayer e gameplay qui a Colonia rispetto alla beta provata immediatamente dopo la conferenza EA all’E3. Certo, il lavoro risulta comunque essere più preciso e limato, oltre che curato da alcuni grossolani difetti.

Abbiamo avuto modo di provare una modalità di “Conquista la posizione”. L’impatto con il gioco è praticamente lo stesso, ci era mancato. La guida dei veicoli è stata totalmente limita ed ora non sono più ingovernabili come in precedenza. Anche le armi hanno migliorato veramente tanto il feeling con il giocatore. In ultimo, abbiamo anche notato come il gioco sia diventato leggermente più frenetico, senza però togliere spazio alla strategia e alla sincronizzazione tra i membri del team. Le vaste mappe ci permettono di passare rapidamente da grandi spazi aperti a veri scontri violenti. Un lavoro comunque soddisfacente, che rispecchia la bontà e la naturalità del gioco.

It’s a bullet! Or maybe no..

Abbiamo provato Battlefield: Hardline su un PC di ultima generazione, assemblato con schede video AMD. La resa tecnica del titolo risulta decisamente buona. Non abbiamo mai visualizzato un calo di framerate, gli effetti particellari erano ben realizzati e anche le texture mostravano un aspetto piacevole. Non sarà un vero e proprio titolo next gen, ma non possiamo ritenerci assolutamente insoddisfatti anzi, tutt’altro: il lavoro dei ragazzi di DICE e Visceral Games è decisamente degno di nota. Non è tutto oro quel che luccica, però, come il sonoro ad esempio, che ci ha lasciati leggermente dubbiosi sulla bontà della qualità audio.

BFHardline4

Commento finale

Battlefield: Hardline sta cambiando e cambierà il brand storico di EA. Via le zone di guerra, sì ad ambienti urbani che metteranno a ferro e fuoco la città e ci faranno vivere momenti di grande pathos. Non abbiamo praticamente più nessun dubbio sul nuovo capitolo della saga, almeno sul multiplayer. Quasi da best buy.

Aspettative Perplessità
– Multiplayer solido
– A livello tecnico non ha nulla da invidiare ad altri FPS
– Gameplay soddisfacente
– Preoccupati per il single player
– Il sonoro non ci è parso all’altezza
{vsig}games/multi/BattlefieldHardline/gamescom2014{/vsig}