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Recensione Transformers: The Dark Spark

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Destino crudele.

Versione testata PlayStation 4

Le cose, a volte, capitano senza un motivo. Gli uomini lo chiamano destino, caso, entropia universale, provano a darsi una spiegazione razionale, ad attribuire le colpe, o i meriti, ad una divinità dai molteplici nomi, eppure l’apparente casualità con cui le cose accadono, è sotto gli occhi di tutti. Così accade che, per caso, proprio quando una software house (High Moon Studios) aveva finalmente intrapreso la strada giusta per un tie-in videoludico che riuscisse a fondere le atmosfere un po’ “ignoranti” dei film di Michael Bay, con quelle adrenaliniche che ogni videogames con protagonisti degli enormi robottoni dovrebbe avere, questa venga improvvisamente messa da parte e il suo posto occupato da un team semi sconosciuto costretto a gestire una IP che, seppure non verrà ricordata per la straordinaria qualità dei precedenti capitoli, era comunque riuscita a farsi apprezzare da una certa schiera di videogiocatori.

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Before the time began…

Sviluppato dagli Edge of Reality, Transformers: the Dark Spark costituisce un sequel dell’ultimo film di Michael Bay: “Transformers: Age of Extinction”. La trama del gioco è incentrata sul ritrovamento da parte dei Decepticon del manufatto “Dark Spark”, antitesi negativa della “Matrice del comando” dei Prime, ed in grado di spaccare l’equilibrio che aveva sino ad ora garantito la pace e la sicurezza della galassia.

Abbandonato il dualismo Autobot/Decepticon che aveva caratterizzato War of Cybertron e Fall of Cybertron, la campagna di The Dark spark, articolata in 14 missioni, ci metterà nei panni dapprima degli Autobot e poi dei Decepticon/Insepticon in un salto continuo di fazioni che più di una volta ci ha lasciati confusi. Lo stratagemma permette però di variare l’ambientazione di gioco, che spazierà dai paesaggi cittadini terrestri a quelli ultratecnologici e desolati di una CyberTron oramai in declino.

Il gameplay del titolo è abbastanza divertente, grazie anche alla grande varietà di armi tra cui scegliere: dagli shotgun ai mitagliatori d’assalto, passando per fucili al plasma ed altre armi parecchio “esotiche”, alcune delle quali tipiche della fazione con cui si sta giocando. Grazie poi ai numerosissimi upgrade con cui è possibile personalizzare le stesse, non vi sarà difficile trovare il feeling perfetto con il sistema di gioco in poco tempo.

Il sistema di upgrade è incentrato sull’avanzamento di livello del personaggio, a sua volta conseguenza del numero di nemici eliminati. Ad ogni avanzamento otterrete “Scatole metalliche” contenenti potenziamenti come caricatori aumentati, strumenti per aumentare la precisione delle armi, nuovi personaggi per il multiplayer, nuove armi, oltre ad una serie di dispositivi di supporto da abbinare ai tasti del dPAD: granate a ricerca di calore, dispositivi robot in grado di curarvi in battaglia come il C.U.R.A.T.O.R.E. (acronimo ci chiediamo di chi sa cosa, ndr.), scudi, ecc.

In ogni Scatola metallica, inoltre, saranno presenti degli “Hack” che, come i teschi di Halo, aumentaranno il grado di sfida delle singole partite. Tra questi ad esempio quelli che aumentano il rateo delle vostre armi, o quelli che aumentano la possibilità di far esplodere i nemici con un headshot, aumentando al contempo anche la salute e l’aggressività dei vostri avversari.

Ciascuno dei Transformers sarà poi dotato di una particolare abilità attivabile grazie alla pressione del tasto R2. Alcune di queste risultano particolarmente devastanti come quella di Drift, il transformer Samurai che impersonerete nella prima missione, in grado di affettare il nemico anche a grande distanza, altre invece si sono rivelate sostanzialmente inutili.

Decisamente deludente invece la modalità veicolare, fatta eccezione per le poche sezioni in cui vi verrà permesso di controllare Starscream, e di trasformarvi in veicoli volanti. Il movimento dei Transformers, nella loro forma di veicoli su quattro ruote, è estremamente lento e impacciato persino quando si attiva la modalità boost, rendendo l’ultizzo di questa modalità particolarmente frustrante.

L’IA dei nemici è, infine, piuttosto elementare anche con il livello di difficoltà maggiore, con avversari che raramente tenteranno l’accerchiamento e per la maggior parte del tempo vi correranno incontro pronti a farsi massacrare.

Escalation Mode (Co-op Multiplayer)

Edge of Reality ha deciso di abbandonare il multiplayer nudo e crudo, apprezzato dai giocatori dei precedenti capitoli, in favore di una co-op chiamata Escalation, piuttosto divertente ed in grado di tenervi occupati per diverse ore. Escalation è sostanzialmente l’equivalente di una modalità Orda di Gears of War,  per cui in compagnia di altri 4 giocatori vi verrà chiesto di affrontare in sequenza 15 ondate nemiche dalla difficoltà crescente. Si tratta probabilmente di uno degli aspetti più apprezzabili di questo The Dark Spark, anche se l’assenza di altre modalità multiplayer costituisce un passo indietro rispetto ai precedenti capitoli.

Benvenuti nella next gen?

The Dark Spark dà però veramente il peggio di sé nel comparto tecnico. Se non avessimo tra le mani un pad PS4 a ricordarci l’arrivo della oramai ex “next gen”, a guardare le immagini a schermo non avremmo avuto dubbio alcuno a definirlo un gioco per PS3, uscito male. Aliasing eccessivo, texture in bassa definizione, rallentamenti, effetti particellari quasi nulli, rendono il pur buono gameplay, confusionario, e l’intera esperienza di gioco piuttosto povera. Il gioco in realtà sembra essere stato trasposto direttamente dalla versione PS3, senza alcun accorgimento in grado di giustificare l’acquisto sulla nuova console di Sony. Si aggiunga a tutto ciò un level design davvero elementare che non valorizza mai, salvo rare eccezioni come quelle già citate delle sequenze di volo, le abilità dei diversi Transformers.

La colonna sonora è discreta, mentre la scelta di non doppiare il titolo (in italiano menù e sub) potrebbe far piacere ai tanti fan della pellicola in quanto sono stati mantenuti gli stessi doppiatori dei film di Michael Bay: tra tutti, l’icona Peter Cullen, voce di Optimus Prime.

transformersriseofthedarkspark2

Commento finale.

Transformers: The Dark Spark è un fan service divertente che dimostra come un comparto tecnico davvero pessimo sia in grado di rovinare un’intera esperienza di gioco. Dal titolo non ci saremmo di certo aspettati la cura e il dettaglio proprie di una iP tripla A, ma Edge of Reality almeno da questo punto di vista, ha toppato alla prima. Tuttavia se siete fan di Optimus Prime e della sua cricca e soprattutto siete in grado di chiudere un occhio (o forse due) dinanzi ad un comparto grafico deludente, troverete in quest
o Transformers: The Dark Spark un gameplay divertente e spensierato ed una buona, anche se limitata, modalità multiplayer.

Pro Contro 
– Gameplay divertente
– Buona co-op Online
– Buona varietà di armi
– Comparto tecnico da dimenticare
– Una sola modalità multiplayer
  Voto Globale: 68
 
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Respawn Entertainment: "Siamo interessati alla PlayStation 4"

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MultiTitan.

Appena avvenuto il rilascio di Titanfall, il titolo più venduto attualmente su Xbox One, sono iniziate a trapelare indiscrezioni sui futuri progetti della software house Respawn Entertainment
Gli sviluppatori si erano già lasciati andare affermando che un ipotetico Titanfall 2 sarebbe stato multipiattaforma. Oggi sono di nuovo loro ad affermare l’interesse nei confronti della PlayStation 4, giudicandola una piattaforma solida e potente; però al riguardo è ancora troppo presto per parlare di progetti dedicati.

Baikal, la CPU Russa per spodestare AMD e Intel

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Una CPU siberiana per domarli tutti.

Più che una semplice CPU siamo in realtà nei confronti di un SoC (System-on-Chip). La Baikal Electronics è stata incaricata niente di meno che dalle autorità governative a sfornare un processore in grado di spodestare AMD e Intel in Russia. In verità al momento la commissione di oltre un milione di pezzi è al solo scopo di sostituire gli altrettanti PC e server governativi.
 
 
Il Baikal (che prende il nome da un lago) ha queste caratteristiche:  Architettura Cortex A57 (64Bit) ARM; Clock Speed 2GHz; 8 Core con una variante più potente e dedicata ai server a 16 Core in arrivo per il 2016.
 
Mentre stiamo distcutendo si stanno avviando i primi bench per testarne la piena funzionalità, e l’approdo in via ufficiale della versione a 8 Core avverrà circa a metà 2015. Inoltre iniziamo a riflettere sull’ipotetico successo di questo nuovo prodotto e la commercializzazione (secondo volere del governo) fuori dai confini russi: per AMD e Intel potrebbe esplodere una dura battaglia. 

The Last of US: Remastered, obiettivo 60 FPS raggiunto!

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Target achieved.

Sono gli sviluppatori ad averlo confermato su Twitter: The Last of US:Remasterd ha raggiunto finalmente i 60FPS stabili dopo un duro lavoro di pulizia e ottimizzazione. Il gioco arriverà il 29 luglio per PlayStation 4 ripoponendo una storia apprezzata e pluripremiata. Inoltre, chi non ha ancora comprato PS4 potrà acquistare addirittura un bundle dedicato, per ulteriori informazioni cliccate: qui.

PlayStation 4, annunciato il bundle "The Last of Us Remastered"

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Sony ufficializza l’uscita del bundle “The Last of Us Remastered”.

Qualche ora fa, sul blog ufficiale europeo di Sony PlayStation, è apparsa la notizia che rivela ufficialmente l’uscita del bundle dedicato a The Last of Us Remastered. Al costo di 429.99 € (prezzo consigliato) vi porterete a casa:
  • The Last of Us Remastered
  • Console PlayStation 4
  • Dualshock 4

Se doveste essere interessati al bundle descritto sopra, potrete già prenotarlo dal vostro rivenditore di fiducia. 

The Last of Us Remastered bundle

Xbox Live, ecco i giochi Games with Gold di luglio

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Svelati i titoli di luglio per Games with Gold.

Sul blog di Major Nelson è apparsa la lista di giochi che saranno disponibili gratuitamente al download per gli abbonati alla piattaforma Xbox Live. Nel mese di luglio, i membri Xbox Live Gold potranno scaricare tre nuovi giochi per Xbox One e Xbox 360. Guacamelee!Super Turbo Championship Edition farà il suo debutto su Xbox One come download gratuito, in sostituzione di Halo: Spartan Assault, mentre Max: The Curse of Brotherhood resterà ancora disponibile agli utenti Gold. Su Xbox 360, a partire da Martedì 1 luglio, Gotham City Impostors  sarà gratuito per gli abbonati Xbox Live Gold fino al 15 luglio. Poi, il 16 luglio, i membri Xbox Live Gold  potranno scaricare BattleBlock Theater gratuitamente fino al 31 luglio.

Hearthstone: Heroes of Warcraft, in arrivo la modalità single-player

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Non solo multiplayer competitivo.

Arati, community manager di Blizzard Entertainment, ha rivelato che Curse of Naxxramas, il DLC che aggiungerà il single-player ad Hearthstone, verrà rilasciato a Luglio
 
“Volevo solo avvisare che miriamo a lanciare Curse of Naxxramas durante il mese di Luglio. Sfortunatamente, abbiamo ancora molti bug e realizzazioni su cui lavorare, quindi restate sintonizzati per aggiornamenti”, ha scritto Arati sui forum di Battle.net. “Detto ciò, ne sveleremo il prezzo il prossimo 1 Luglio.”
 
La campagna in singolo vedrà i giocatori sfidarsi contro avversari non-morti nella necropoli di Naxxramas con l’aggiunta di 30 nuove carte. L’avventura è costituita da cinque “parti”: la prima e l’ultima sono gratuite, mentre le altre devono essere sbloccate utilizzando l’oro guadagnato in-game o soldi reali.

Space Hulk: Deathwing, nuovo trailer

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Rilasciati anche nuovi screenshots.

Streum On Studio ha pubblicato un nuovo video per Space Hulk: Deathwing che vede tre Space Marines alle prese con un’orda di Genestealer. Nella gallery sottostante, inoltre, potete visualizzare quattro nuove immagini di gioco. 
 
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Slow Down Bull, nuovo titolo da Insomniac Games

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Un toro molto stressato dalla sua natura innata.

Il team di sviluppo dietro a Sunset Overdrive ha annunciato un nuovo gioco chiamato Slow Down Bull. Lisa Brown, designer di Insomniac Games, ha dichiarato che il progetto è un “esperimento” e ha spiegato che la software house è rimasta colpita dal metodo di sviluppo di Amnesia Fortnight e dal lavoro di Vlambeer sullo sparatutto Nuclear Throne.   
Lo studio, quindi, ha voluto riprendere quella metodologia e portarla “a casa”: il risultato è Slow Down Bull.
 
“Slow Down Bull è un piccolo gioco d’azione che vede come protagonista un ambizioso quanto stressato toro di nome Axel”, ha affermato Brown. “Ama collezionare cose meravigliose, ma deve vincere la sua innata natura per raggiungere i suoi obiettivi. Axel tenta di essere grazioso e prudente mentre colleziona ciò che gli piace, ma è veramente stressante! Che succede se incorna qualcuno? Cosa succede se la sua natura da toro prende il sopravvento e rovina tutto ciò che vuole collezionare? Cosa succede se perde il senno?”.
 
Il titolo vedrà i giocatori impegnati nel tentativo di aiutare Axel a raggiungere i suoi obiettivi senza soccombere alla sua natura innata. Attualmente, Slow Down Bull è in sviluppo da parte di un piccolo team di 4-5 membri al lavoro con il motore grafico Unity e sarà mostrato in una serie di episodi sulla sua realizzazione direttamente sul canale Twitch di Insomniac Games.
 
Il primo streaming si terrà oggi alle 2:00pm PST, ovvero le 23:00 italiane. Interessati a questo “strambo” progetto?
 
slow down bull

Nintendo, Satoru Iwata nuovamente presidente

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Niente dimissioni.

Le voci che circolavano in merito al ritiro dell’attuale presidente di Nintendo, alla fine, si sono rivelate false: Iwata è stato rieletto dalla compagnia. Molti parlavano delle sue dimissioni in seguito alle povere performance di Wii U al momento del lancio, ma pare che l’interesse verso la console sia aumentato parecchio con l’arrivo di Mario Kart 8 e l’annuncio di un nuovo capitolo di The Legend of Zelda all’E3. 
 
Rispetto agli scorsi anni, però, la percentuale di approvazione della sua carica di presidente è calata al 77,3% nel 2013, contro il 92,9% del 2011. Attendiamo altre dichiarazioni in merito alla questione da parte dello stesso Iwata.

YouTube, pieno supporto ai 60 fps

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Il giusto frame rate per la current-gen.

Con l’arrivo delle console di nuova generazione e l’incremento del frame rate nei giochi, si sapeva che prima o poi l’utenza avrebbe richiesto a YouTube la giusta fluidità nei video, di modo da dimostrare le vere potenzialità dei nuovi titoli. Il servizio ha accolto la richiesta e ha aggiunto il pieno supporto ai 60 fps.
 
Il CEO Susan Wojcicki ha dichiarato che i creatori di contenuti potranno godere di questa nuova funzionalità a partire dai prossimi mesi. Attualmente, sono disponibili pochi video con il frame rate a 60 fps: tra questi vi riportiamo un gameplay di Titanfall e di Battlefield: Hardline. Dimenticatevi, pertanto, il limite a 30 fps e godetevi un nuovo livello di fluidità!
 
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Alien: Isolation, 1080p sia su PS4 che su XBOX One

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Gli alieni in Full HD.

Creative Assembly ha annunciato che Alien: Isolation sarà un altro dei titoli che non mostreranno particolari differenze tra la versione PlayStation 4 e XBOX One: entrambe, infatti, gireranno a 1080p di risoluzione.
 
“Penso che a frame rate sia abbastanza paragonabile. Non c’è nessun calo o particolare cambiamento in termini di grafica fra le due versioni. Ovviamente, su PC ci sono parecchie opzioni aggiuntive che miglioreranno il comparto grafico”, ha dichiarato Gary Napper di Creative Assembly.
 
Alien-Isolation
 

Sniper Elite 3, il trailer di lancio

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Torniamo a far saltare in aria teste.

I Rebellion hanno rilasciato il trailer ufficiale di lancio per il loro Sniper Elite 3, il nuovo capitolo della saga. Il video contiene qualche scena della killcam (particolarmente cruenta) e degli spezzoni di gameplay.
Vi ricordiamo che il titolo è già disponibile in Europa, mentre l’uscita in Nord America è prevista per il 1 Luglio.
 
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Call Of Duty: Ghosts, punti doppi durante il weekend

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Solo per i giocatori PSN e PC. 

Infinity Ward ha annunciato via Twitter che durante il fine settimana sarà possibile accumulare doppi punti esperienza online su Call Of Duty: Ghosts. L’iniziativa è valida per i giocatori PS3, PS4 e PC.
 
La promozione è stata creata in vista dell’uscita del nuovo map pack Invasion, prevista per il 3 Luglio 2014.  
 
 

Minecraft, vendite migliori su console

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Notch ha sbancato ancor di più il botteghino su console.

Mojang ha annunciato che la versione console del celebre Minecraft ha superato le vendite delle versioni PC e Mac. Insomma, pur essendo nato su PC, pare che l’approdo su console abbia fatto ancora più furore. 

Attualmente, le copie vendute sono quasi 54 milioni, destinate sicuramente ad aumentare con l’arrivo del titolo su PlayStation 4 e XBOX One previsto per Agosto.

minecraft

Speciale Nintendo, è giunto il momento di Wii U?

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Tra i due litiganti il terzo gode…

Dopo un inizio traballante, un percorso impervio e qualche momento davvero brillante, (qualcuno ha detto Mario Kart 8?) pare che sia finalmente giunto il momento di Nintendo e di Wii U.

Lo sfavillante E32014 che ha mostrato alcuni titoli attesissimi dall’utenza di vecchia data ed altri  capaci di incuriosire i tantissimi “delusi” della next gen (diciamoci la verità, l’E3 di Sony e Microsoft, a parte qualche fuoco d’artificio si è concluso in un sostanziale “ci vediamo nel 2015”), Wii U comincia a cavalcare l’onda di Los Angeles… e le vendite ringraziano.

NPD (USA)

26-31 Maggio 2014:

Mario Kart 8 – 415.040 Copie Vendute – Terzo gioco più venduto tra tutte le console (Ndr, Watch_Dogs al primo posto)

Wii U – 41.375 Unità vendute, con solo circa 2 giorni di lancio per Mario Kart 8

1-7 Giugno 2014:

Mario Kart 8 – 120.367 Copie Vendute – Secondo gioco più venduto tra tutte le console (Ndr, Watch_Dogs al primo posto)

Wii U – 32.831 Unità vendute

8-14 Giugno 2014:

Mario Kart 8 – 82.544 Copie Vendute – Gioco più venduto tra tutte le console

Wii U – 31.370 Unità Vendute

MediaCreate (JAP)

26 Maggio – 1 Giugno 2014:

Mario Kart 8 – 334.400 Copie Vendute – Gioco più venduto tra tutte le console

Wii U – 19.098 Unità Vendute

2-8 Giugno 2014:

Mario Kart 8 – 73.851 Copie Vendute – Secondo gioco più venduto tra tutte le console (Ndr, Persona Q al primo posto)

Wii U – 13.073 Unità Vendute

9-15 Giugno 2014:

Mario Kart 8 – 42.026 Copie Vendute – Gioco più venduto tra tutte le console

Wii U – 11.351 Unità Vendute

Europa

26-31 Maggio 2014:

Mario Kart 8 – 256.470 Copie Vendute – Secondo gioco più venduto tra tutte le console (Ndr, Watch_Dogs al primo posto)

Wii U – 55.371 Unità Vendute

1-7 Giugno 2014:

Mario Kart 8 – 70.637 Copie Vendute – Secondo gioco più venduto tra tutte le console (Ndr, Watch_Dogs al primo posto)

Wii U – 33.850 Unità Vendute

Ma non è tutto anche l’immagine della console Nintendo pare esserne uscita rinnovata, tirata a lucido. In tanti forum, gruppi di discussione, sui social network, non si contano oramai più gli “Appreciation thread”, topic aperti dai convertiti “sulla via di damasco” o dal figliol prodigo di turno tornato all’ovile della grande N, che esalta la spensieratezza e il modo di fare videogame della casa di Kyoto. Capolavori quali Pikmin 3, The Wonderful 101, The Legend of Zelda: the Wind Waker HD, ma anche Super Mario 3d World e Donkey Kong Country Tropical Freeze, sconosciuti a quella fetta di utenza che ha scelto Sony e Microsoft, hanno reso palese che un’altra via al videogame è possibile, una via scevra da violenza e volgarità, la via che da sempre Nintendo, innovando, percorre.

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Tornando all’E3 di quest’anno Nintendo è sembrata dare l’idea di ascoltare i giocatori e i suoi fan; il reveal del nuovo The Legend of Zelda per Wii U, con una struttura open-world da tempo desiderata dai fan della saga, il porting del primo ed amatissimo Bayonetta, con la presenza di nuovi ed entusiasmanti costumi, il ritorno del nuovo Starfox e la realizzazione di un titolo stand-alone di uno dei “sub-game” più amati di sempre, Captain Toad: Treasure Tracker, sono tutti elementi che i fan, nel corso dell’ultimo anno, hanno richiesto a gran voce e che, finalmente, stanno cominciando a farsi vedere. Sbalzando fuori dagli annunci ufficiali, poi, è possibile vedere interviste in cui si parla di Metroid in 2D e 3D, la voglia di Nintendo di divulgare informazioni in merito per saziare la fame dei videogiocatori più incalliti ed amanti della serie è davvero molta, ma sembra esserci qualcosa che li trattiene dal farlo.

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La scoperta di nuovi generi, poi, è ciò su cui Nintendo punta di più e tra i titoli più attesi è facile inserire Splatoon, il nuovo TPS che arriverà su Wii U nel corso della prima metà del 2015; il titolo già dai primi minuti visti all’e3 vanta un’identità propria che non è riconducibile a nessun esponente del genere: il solo fatto che le “armi da fuoco” siano in realtà degli equipaggiamenti “spruzza inchiostro” modifica interamente il gameplay, rendendo obiettivo del gioco non l’eliminazione del team avversario, ma bensì la conquista della mappa riempiendola per più di metà del colore della nostra squadra.

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Se da una parte abbiamo però elencato le novità, non sono da dimenticare alcuni grandi ritorni e come potremmo non citare il nuovo Super Smash Bros. per Wii U ed i nuovi Amiibo che sfrutteranno, finalmente, il sensore NFC del Gamepad di Wii U?. Le possibilità offerte dalla nuova tecnologia Nintendo sono infinite: la possibilità di ottenere uno speciale personaggio all’interno del gioco e poterne aumentare le statistiche che poi potranno essere re-inserite, tramite un processo di scrittura dati, all’interno della statuina, donando un’infinità di possibilità al nuovo sistema di gioco di Nintendo grazie alla possibilità per chiunque di portare il proprio personaggio di gioco personalizzato con le proprie statistiche e le proprie abilità, in giro con sè. Da non dimenticare poi la volontà di Nintendo di sfruttare gli Amiibo anche al di fuori di Super Smash Bros. per Wii U, come l’annunciato supporto a Mario Kart 8, ed al di fuori dei soli titoli Nintendo; sono state infatti annunciate funzionalità all’interno di Skylanders Trap Team e Disney Infinity.  Nintendo, con Amiibo, ha fatto in questo senso ancora una volta centro prendendo un’idea consolidata e trasformandola fino a renderla unica.

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Parlando dei titoli più attesi, poi, non possiamo dimenticare il re dei platform che, finalmente, ci permetterà di creare i nostri personalissimi livelli di gioco tramite Mario Maker. Chi di noi non ha mai sognato di poter creare il proprio livello all’interno di uno dei videogiochi di Super Mario? Nintendo, finalmente, ce ne darà la possibilità tramite questo nuovo titolo che approderà su Wii U nel corso del 2015 e che ci permetterà, tramite un sapiente utilizzo del Touchscreen, di disporre all’interno di uno scenario di gioco ciò che più ci aggrada, creando coreografie stratosferiche o semplicemente sfide impossibili da condividere con il mondo intero. Ancora una volta l’unico limite impostoci da Nintendo è la nostra fantasia.

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Infine è doveroso riservare un posticino anche a quei titoli che attrarranno un numero minore di utenti, ma che, con buone probabilità, resteranno nella storia dei videogiochi; stiamo parlando di Xenoblade Chronicles X, il nuovo J-RPG con elementi action di Monolith Soft, in arrivo nel 2015, Mario Party 10, che sfrutterà il Gamepad per una tipologia di Gameplay asimmetrico che metterà a dura prova le nostre amicizie, Yoshi’s Woolly World, il nuovo platform con protagonista l’amatissimo dinosauro verde che, questa volta, prenderà vita in un modo di lana ed infine il nuovo Kirby per Wii U che, tramite la re-introduzione delle meccaniche di gioco viste nell’episodio per DS, potrebbe rappresentare una vera e propria evoluzione per il nostro piccolo eroe che potrebbe apparire più e più volte in questa nuova, divertentissima, forma di Gameplay.

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Il futuro di Wii U e di Nintendo sembra insomma essere più luminoso che mai. Il tunnel buio in cui la console nipponica si era infilata, sembra terminato e l’epilogo di questa eterna console war, sembrerebbe non essere stato ancora scritto. In questa guerra però Nintendo siamo sicuri non sparerà proiettili, ma come gli hippy anni ’60, metterà un fiore nelle bocche dei vostri fucili.

Persona Q, in arrivo entro il 2014 in Italia

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Bandai Namco ci fa una promessa.

Siete degli amanti della serie Persona e avete un Nintendo 3DS? Bene, perchè BANDAI NAMCO ha annunciato che Persona Q: Shadow of The Labyrinth arriverè entro l’anno in Italia. Nel comunicato seguente troverete tutte le informazioni ufficiali:

PERSONA Q: SHADOW OF THE LABYRINTH SARÀ DISPONIBILE SUI NINTENDO 3DS™ ITALIANI NEL 2014!

MILANO – 26 giugno 2014 – BANDAI NAMCO Games Italia e NIS America annunciano che Persona® Q: Shadow of the Labyrinth arriverà in Italia entro l’anno, sia in formato retail che in versione digitale, sul Nintendo eShop. La speciale Persona Q: Shadow of the Labyrinth: The Wild Cards Premium Edition sarà disponibile nel NISA Europe Online Store dal prossimo mese. A breve, sarà annunciato il prezzo di entrambe le versioni.      
Per maggiori informazioni sul gioco, visitare http://www.atlus.com/personaq.                  

Informazioni sul gioco:                
Persona Q vede tutti i celebri personaggi di Persona 3 e Persona 4 impegnati in una nuova ed emozionante avventura. Il gioco consente di vivere un’esperienza in stile Etrian Odyssey, dove squadre di cinque personaggi esploreranno alcuni sotterranei con una visuale in prima persona. Ogni personaggio potrà accedere al proprio Persona, una manifestazione della forza del suo cuore. Sarà possibile potenziare i propri Persona, oltre a ottenere, fondere, migliorare ed equipaggiare alcuni nuovi Sub Persona. Non mancheranno le sfide avvincenti, grazie a nuovi personaggi, nemici e alcuni particolari boss.               

Caratteristiche principali:           
Una nuova storia con alcuni personaggi molto conosciuti: Persona Q offre una nuova avventura con tutti i personaggi tradizionali di Persona 3 e Persona 4. Sarà possibile iniziare l’avventura con il protagonista di Persona 3 o Persona 4, ognuno dei quali offrirà un proprio percorso con dialoghi diversi. Ovviamente, una volta completato il gioco almeno una volta, sarà possibile tornare indietro e rigiocarlo facendo una scelta diversa, per sbloccare ancora più dettagli sui personaggi. Completando la storia con entrambi i protagonisti, si potranno ottenere oltre 80-100 ore di gioco.        

Il primo Persona su una piattaforma Nintendo: per la prima volta nella storia, la serie Persona debutta finalmente su un sistema Nintendo, il Nintendo 3DS. Gli utenti potranno vagare attraverso un labirinto 3D e utilizzare il touch screen per tracciare il proprio percorso, oltre a segnare eventuali pericoli, tesori, passaggi segreti e molto altro ancora…

Nuovi contenuti che sapranno conquistare i veri appassionati di Persona: uno degli aspetti più popolari dei titoli di Persona è la storia che si cela dietro ogni personaggio e ovviamente Persona Q non farà eccezione, svelando molte nuove informazioni sui personaggi di due dei titoli più amati della serie!

inFamous: First Light, svelata la data di uscita

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Uscirà fra due mesi esatti.

E’ stata la stessa Sucker Punch su Twitter a confermarlo, inFamous: First Light uscirà sugli store Europei il 27 Agosto. Nei giorni scorsi infatti come vi abbiamo anticipato in una precedente notizia, era stata pubblicata sul PSN Statunitense la data d’uscita del DLC che vedrà protagonista Fetch e sarà ambientato in Curdun Cay, la prigione dove venne imprigionata la ragazza. Fetch ha i poteri del neon, quindi se si ha familiarità con queste abilità,  presenti in Second Son, il controllo della ragazza dovrebbe essere semplice e senza alcuna necessaria curva di apprendimento.
Ricordiamo inoltre che il pacchetto potrà essere acquistato sia come DLC del gioco completo sia come gioco stand alone, quindi da poter usare anche senza inFamous: Second Son.
 
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Recensione The Legend of Zelda: The Minish Cap

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Invasione di Minish

Versione testata GameBoy Advance (Virtual Console Wii U)

The Legend of Zelda: The Minish Cap, sviluppato da Capcom sotto la supervisione di Nintendo, è il terzo episodio della saga incentrato sulle vicende legate alla Quadrispada. Si tratta di una sorta di prequel di Four Swords che, uscito su GameBoy Advance nel 2004, portò numerose innovazioni alla saga, mutuando dal multiplayer di Four Swords stesso molte delle novità di gameplay. 

Il titolo dal 29 maggio è arrivato anche sulla Virtual Console Wii U, dandoci così l’occasione di ritrovare il buon vecchio Egeyo e di dare nuovamente la caccia al perfido Vaati. Sarà ancora cattivo come lo ricordavamo?

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Un bel cappello

C’è un clima di grande festa ad Hyrule, dove ricorre l’anniversario di un evento importante: narra la leggenda che molti, molti anni fa, delle piccole creature semidivine scesero sulla terra per riportarvi la pace e sconfiggere le forze del male che la stavano minacciando.  Si trattava dei Minish i quali, donando una spada magica ad un giovanissimo eroe, gli permisero di rinchiudere il male in un grande forziere. Così ogni anno da allora il regno si ferma, per festeggiare i piccoli eroi del passato. 

Questo però è un anno importante: si narra anche, infatti, che ogni cento anni i Minish tornino a far visita agli abitanti di quelle terre. Veniamo così catapultati in uno di questi centenari, con la principessa Zelda in fibrillazione per la grande festa che si tiene in città. Link viene così condotto alla festa, ma un evento nefasto è in agguato: un giovane Vaati si è infatti aggiudicato il torneo che mette in palio una spada confezionata dal fabbro Smith e la possibilità di stare al cospetto della spada sacra. Assetato di potere, Vaati cerca la Forza distruggendo la spada e liberando le forze del male. Non trova però ciò che cerca: senza darsi per vinto decide allora di cercare altrove, non prima però di mettere a repentaglio la vita di Zelda lanciandole contro un incantesimo maligno. La piega presa dagli eventi costringe così Link a partire alla ricerca dei Minish, i soli che potrebbero riparare la spada e salvare la principessa.

Questo è dunque l’incipit della nostra avventura, che ci vedrà girovagare in lungo e largo per il mondo di gioco alla ricerca dei quattro elementi necessari a forgiare una nuova spada. Il titolo, il primo e unico della serie sviluppato e pensato completamente per il GBA, è però famoso per aver introdotte molte novità nel mondo di Zelda. Incontriamo innanzitutto il “simpatico” Egeyo, un uccello parecchio particolare che in questo episodio diverrà il tipico cappello verde di Link. Ma oltre ad essere un elegante copricapo, il volatile non volante avrà un ruolo ben più importante nel corso degli eventi: in determinate circostanze sarà infatti proprio grazie ad Egeyo se potremo cambiare le dimensioni del nostro eroe, che potrà così diventare più piccolo di una ghianda. Questo importante espediente ci darà modo di affrontare i dungeon da prospettive totalmente diverse, permettendoci di esplorare il mondo del minuscolo e di raggiungere aree altrimenti inesplorabili.

Oltre alle possibilità offerte dal nostro cappello vivente, che ci permetterà anche di eseguire altre azioni oltre a rappresentare una sorta di guida per non perdere mai di vista gli obiettivi della nostra missione, ci troveremo poi di fronte anche ad altre novità derivate in misura più o meno marcata proprio dalla struttura multigiocatore di Four Swords. “Funghi fionda”, “guanti talpa”, nonché le fusioni, saranno solo alcune delle possibilità a nostra disposizione per risolvere gli enigmi ambientali che il solito, ottimo level design ci metterà di fronte, oppure per ottenere potenziamenti e rupie extra. Possiamo parlare anche di alcune delle mosse che Link sarà in grado di imparare dai vari maestri di spada incontrati lungo il cammino, come ad esempio la possibilità di quadruplicarsi, ricalcando in parte quanto avveniva proprio all’inizio di Four Swords.

Ma se dungeon e gameplay sono ad oggi un ottimo esempio di come un titolo debba venir sviluppato, il colpo d’occhio sul mondo in due dimensioni di questa piccola perla non fa rimpiangere i graficoni dei titoli moderni. Un gusto un po’ retrò e nostalgico ci ha accompagnato indietro nel tempo, facendoci ricordare quanto fosse all’avanguardia per l’epoca quella console vagamente esagonale creata da Nintendo. Una prospettiva semplicemente perfetta e sfondi evocativi, accompagnati da alcuni effetti sonori indimenticabili (come la voce di Zelda che ci grida dietro per invitarci ad affrettare il passo verso la festa), sono solo l’ultimo degli ingredienti necessari a farci amare di nuovo questo capolavoro. Inutile aggiungere poi altre parole sulla colonna sonora, che remixa brani vecchi e nuovi in un cocktail in grado di aggiungere ancora qualcosa in più al nostro meraviglioso viaggio nei ricordi. L’emulazione su Wii U è ancora una volta decisamente buona, con il filtro antialiasing che fa egregiamente il suo lavoro anche sullo schermo del televisore, ma che ovviamente rende in maniera magnifica soprattutto sulle più appropriate dimensioni del Wii U GamePad. Va citata, infine, la sempre gradita possibilità di creare punti di recupero in qualsiasi momento, creando un salvataggio immediato tramite l’utilizzo del tasto R.

TLoZ Minish00001

Commento finale

The Legend of Zelda: The Minish Cap è un titolo che non può assolutamente mancare nel bagaglio di cultura videoludica di ogni giocatore. Esemplare per level design e capacità di innovare nella tradizione una serie che già all’epoca del nostro primo incontro con i Minish aveva raggiunto la maggiore età, la collaborazione tra Capcom e Nintendo era riuscita a produrre un gioco portatile all’avanguardia anche dal punto di vista tecnico.

Come un ottimo vino conservato per anni gelosamente in cantina all’interno di una botte di rovere, l’imbottigliamento di questo capolavoro all’interno della Virtual Console Wii U permette oggi ai palati raffinati di deliziarsi ancora con il suo gusto fruttato, mentre i sommelier in erba avranno una ghiotta occasione per avvicinarsi a sapori forse dimenticati. 

Pro Contro 
– E’ la leggenda di Zelda all’ennesima potenza
– Finisce troppo presto
  Voto Globale: 98  
 
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Pokémon Rubino Omega/Zaffiro Alpha, ritardo europeo non è una punizione

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28 novembre scelto per ottimizzare il lancio europeo.

In seguito alla decisione di The Pokémon Company di fissare per l’uscita europea di Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha una data di lancio diversa dal resto del mondo, il web si è interrogato sul perché di un ritardo che sembrava proprio una punizione. Si temeva infatti una ritorsione verso quei paesi (Italia e Canada su tutti) che qualche mese fa avevano pesantemente rotto il Day One in vista del lancio contemporaneo di Pokémon X e Pokémon Y. Il lancio mondiale era stato fissato, lo ricordiamo, al 12 Ottobre 2013.

Abbiamo così deciso di chiedere direttamente a The Pokémon Company delucidazioni a riguardo, riportando i dubbi nati e cresciuti sui social network.

Come mai la data di uscita europea è stato fissata al 28 Novembre 2014 invece del generale giorno 21 dello stesso mese? Si tratta forse di una sorta di “punizione” per la rottura del Day One da parte dei retailers di alcuni Stati?

The Pokémon Company: “Il lancio europeo di qualsiasi prodotto viene determinato sulla dase di una moltitudine di fattori che prevediamo possano assicurarci di ottimizzare il miglior periodo di lancio possibile per il mercato europeo. Come tale il 28 Novembre 2014 è stato scelto per essere la data di lancio di Pokémon Rubino Omega e Zaffiro Alpha sul mercato europeo.”

(The European launch date for any product is determined based on a multitude of factors that will ensure we optimise the best possible launch timing for the European market. As such the launch date for Pokémon Omega Ruby & Pokémon Alpha Sapphire has been set for the European market as 28th November 2014).