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48 minuti di dimostrazione di OnLive

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onliveIl futuro del gaming online in azione

Presentato al GDC 2009, OnLive è una particolare periferica capace di riprodurre in tempo reale i giochi senza essere ne installati ne fisicamente presenti, perchè sfrutta il collegamento online della rete internet.

Per dare una prova di efficacia del suo prodotto, Steve Perlman, fondatore di OnLive, ha realizzato una dimostrazione alla Columbia Univerisity di New York  City e che vi mostriamo in video qui di seguito. Per sopperire alla mancanza di dati realmente presenti su supporto disco o fisico (harddisk), ogni gioco riesce ad essere utilizzato in tempo reale sfruttando il concetto simile dei film in streaming video, solo che qui i dati audio/video vengono riprodotti ripetendo una situazione precalcolata.

Sono stati mostrati giochi in azione come Crysis, Lego Batman, Mirror Edge che saranno disponibili al lancio insieme a molti altri. L’uso di un secondo controller è possibile solo se il gioco supporta lo split-screen (divisione dello schermo condiviso).

Alcuni momenti di gioco possono essere salvati come replay e messi instantaneamente in rete per essere visti da altri utenti persino su iPhone.

La nostra sensazione è che questo prodotto, innovativo quanto si vuole, necessita di una connesione di rete molto buona (5Mbps per l’HD) onde evitare di riprodurre un gioco in bassa risoluzione. Ragion per cui al momento è destinato sollo ad un’utenza ristretta del Nord America. L’uso di un personal computer (o di un Mac come nella dimostrazione) è necessario per stabilire l’accesso alla rete di OnLive ma non implica alcun utilizzo dello stesso per il computo della potenza di calcolo dei dati.



 

I primi 5 minuti di Bioshock 2 in video

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bioshock2_thumbBabilonia è caduta

Uno dei titoli sicuramente più attesi del 2010, Bioshock 2, è apparso in un nuovo video amatoriale su internet. Il video mostra i primi 5 minuti di gioco, completo di caricamenti della versione PS3. Per la verità un altro video con i primi 9 minuti era stato già pubblicato da IGN, (cliccate qui per il video ). In Bioshock 2 impersoneremo, stando a quanto si sa della trama, l’originario Big Daddy, risvegliato dalla Tenenbaum in seguito alla sparizione di alcune bambine. Per saperne di più di questo straordinario titolo vi invitiamo a leggere la nostra anteprima del gioco a questo indirizzo che contiene tutte le informazioni trapelate sin ora. L’uscita del gioco è prevista per il 9 febbraio 2010 per 360, PS3 e PC.

 

Online il sito ufficiale di Ken il guerriero

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hokutonoken_thumbIl pugno della Stella del Nord arriva su console next-gen !

I fan della serie lo aspettavano da tempo. Un gioco che trattasse le gesta di Ken Shiro, il “pugno di hokuto” (ndr. Hokuto No Ken) era stato pubblicato anni fa per coin-up, mentre su console casalinga fece la sua comparsa su Playstation 2, non riscuotendo grande successo ma comunque apprezzato dai fan.

Dopo aver rilasciato in rete un piccolo assaggio in video del gioco di Ken il guerriero, apre oggi i battenti il sito ufficiale nel quale si possono reperire le prime informazioni nonchè il trailer promozionale completo che ne annuncia l’uscita per console PlayStation 3 e Xbox 360 per Marzo 2010 distribuito da Koei Tecmo.

hokutonoken_website

Alcune informazioni sul titolo

Il gioco è un beat’em up a scorrimento tridimensionale. La trama, a detta degli sviluppatori intervenuti alla presentazione, narra le vicende di alcuni manga pubblicati in Giappone e degli anime che abbiamo anche visto in Italia, anche se per molti sarà la fusione dei 4 lungometraggi (film) “Ken il guerriero – La leggenda di Julia”, “Ken il guerriero – La leggenda di Raoul”, “Ken il guerriero – La leggenda di Toki” e infine “Ken il guerriero – La leggenda di Kenshiro”. Dopo la morte di Yuria, l’amata di Ken rapita da Shin, suicidatasi gettandosi nel vuoto mentre la “croce del sud” (sua città natale) è caduta in miseria e devastazione, Ken Shiro intraprende il suo viaggio con il primo obiettivo di incontrare Shin. Si potrà impersonare a scelta Ken Shiro oppure suo frattello Raoul. Ancora da confermare se saranno realizzate delle versioni esclusive con la copertina di Ken o di Raoul. I personaggi principali rivelati sono Ken Shiro, suo fratello Toki, Lynn (adulta), il fratello nemico Raoul e Shin. Presenti anche quelli narrate nelle storie e quindi Burt e Lynn (ancora ragazzi), Mamiya, Ain, Jagger, Toki, Kaio, Rei, Sauzer, Yuda, Juza nonchè i generali della Scuola di Gento. Le ambientazioni finora svelate sono quattro. La città dopo l’olocausto, il tempio dei demoni, la piramide nel deserto e il regno di Shin.



{vsig}games/multi/HokutoNoKen{/vsig}

Guida strategica di Call of Duty: Modern Warfare 2

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mw2_thumbEcco come conoscere i segreti del fps dell’anno!

Questa guida ha il fine di svelare le classi migliori da sfruttare in ogni mappa della modalità multiplayer competitiva online di Call of Duty: Modern Warfare 2.

Per ogni mappa di gioco sono mostrati l’immagine della mappa in alta risoluzione, i punti chiave dove appostarsi e l’equipaggiamento consigliato. Le mappe sono distinte per modalità perchè per ogni modalità c’è un punto di respawn diverso e segna dove si trova l’obiettivo o il quartier generale. Le indicazioni di seguito riportate riguardano ciascuna mappa evidenziando punti di controllo per il cecchino, punti maggiormente trafficati, etc.

Ovviamente la guida non potrà fare altro che darvi la possibilità di essere più astuti dei vostri nemici. Il resto dovrete mettercelo voi !

AFGHAN

AFGHAN è una mappa che si addice perfettamente al cecchinaggio, Il miglior modo per dominare questa mappa è nascondersi in zone non molto trafficate e attendere il vostro nemico con un bel fucile di precisione.

satellite_intel-afghan_armi

L’Equipaggiamento consigliato per questa missione è un Barrett .50 con Silenziatore, che impedisce ai vostri nemici di vedere dove siete posizionati . Il silenziatore diminuisce parzialmente la gittata e la potenza della vostra arma, per questo motivo dovrete utilizzare come Bonus lo stopping power. Come armamento secondario consigliamo il fucile a pompa Model 1887 quando con attachment Akimbo. Altro Bonus consigliato è Gioco di prestigio che vi permetterà di ricaricare con più facilità i vostri fucili e nella versione PRO, di mirare con più facilità. Molto utile anche Mira Stabile.

Altro consiglio è di utilizzare come equipaggiamento una mina Claymore, questo potrebbe salvarvi la vita mentre siete concentrati sul cecchinaggio ed evitare che un nemico si avvicini troppo. Non confidate troppo pero’ sulla claymore, i nemici potrebbero aver equipaggiato il bonus Ninja che ritarda l’esplosione della mina.

POSTI DOVE APPOSTARSI COME CECCHINO.

Guardando la mappa in allegato potrete trovare un buon punto di appostamento nell’area della Pipeline Canyon. Da li potrete tenere d’occhio la zona dell’aereo, del ponte e il complesso del bunker.

Se volete controllare la passerella, ovvero quelle scale semidirute nella parte sud ovest della mappa (sulla mappa catwalk) allora dovreste appostarvi nell’angolo sud ovest dell area Air Defense Sud.

Ricordate che in questa mappa è comunque sempre molto difficile restare al sicuro, perchè sarà difficile trovare luoghi completamente chiusi da poter difendere agevolmente. Agite quindi sempre in coppia se potete .

Se avete armi leggere e siete bravi a saltare potrete trovare un ottima postazione di cecchino saltando dall’ala dell’aereo verso un piccolo bordo proprio di fronte all‘ingresso Nord della grotta.

{vsig}games/multi/ModernWarfare2/guide/afghan{/vsig}

ALTRE TECNICHE DI COMBATTIMENTO.

Se la pazienza non è il vostro forte, ricordate per essere cecchini bisogna avere tanta pazienza e sangue freddo, e volete lanciarvi nella mischia, ricordate che in questo quadro sono fondamentali armi a media lunga gittata. Uno dei posti che dovreste cercare quanto prima di catturare è il bunker. Una volta penetrati nel bunker terrete sott’occhio buona parte della mappa. Con la copertura di un vostro amico e qualche claymore piazzata in modo non visibile all‘ingresso potrete facilmente controllare la partita da quella zona.

Se avete equipaggiato l’infiltrazione tattica sarebbe consigliabile piazzarne una li dentro .

Se preferite le imboscate allora il posto ideale è la grotta. Ricordate di equipaggiare la vostra arma con un silenziatore o sarete facile preda dei “cacciatori di teste” 🙂 .

Come sempre se le due tecniche non vi soddisfano, ricordate che muoversi da una postazione all’altra è la migliore tecnica per fare un gran numero di uccisioni. Questo vi rende pero’ anche un facile bersaglio per cecchini e una facile preda per le imboscate. Cercate per questo motivo di muovervi seguendo uno schema circolare, passando in zone che già avete poco prima bonificato. Quando passate dalle parti della passerella ricordate che li potreste essere facile preda dei cecchini e dei giocatori che hanno equipaggiato un lancia granate. In quella zona infatti sono presenti numerosi barili esplosivi e non c’è modo di ripararvi.

DERAIL

Visti gli ampi spazi presenti in questa mappa, anche questa puo’ essere considerata una buona mappa per i cecchini, per i quali valgono gli stessi consigli dati in precedenza.

satellite_intel-derail_armi

Se invece volete un po’ di azione e qualche tecnica particolare equipaggiate il vostro ACR con silenziatore e mirino Acog, il silenziatore riduce la gittata ma con il mirino acog dovreste riuscire a effettuare qualche buon colpo dalla media-lunga distanza senza allertare nemici nelle vicinanze. Considerate comunque che l’ACR da il meglio di se con mirino olografico o laser. Abbinate come arma secondaria il TMP con Akimbo e silenziatore. Per padroneggiare il sistema Akimbo (il sistema che vi permette di impugnare due armi dello stesso tipo) dovreste imparare a controllare il fuoco alternativamente con un grilletto e poi con l’altro in modo da avere un fuoco continuo che non lascerà scampo all’avversario, in alternativa potreste sparare prima con l’arma di destra e poi quando scarica con l’altra, nel frattempo l’altra arma sarà caricata.

Per quanto riguarda i bonus in questo quadro è fondamentale non essere visti quindi Ninja e Sangue freddo per il bonus 2 e 3 (il primo sarà occupato da Accessori, necessario per utilizzare ACOG e Silenziatore sull’ACR)

Molti esperti consigliano come equipaggiamento primario l’inserimento tattico che vi permette di stabilire un punto di respawn in zone molto calde cosi’ da controllare la zona anche dopo una morte. Come equipaggiamento secondario se avete intenzione di muovervi molto sarebbe opportuno pensare ad una granata fumogena che coprirà la vostra fuga. Una tecnica particolare potrebbe consistere nell’utilizzare la granata fumogena per coprire l’inserimento tattico in una zona piuttosto trafficata in modo tale da poter essere al centro dell’azione ed evitare l’attacco da parte dei cecchini che non potranno vedervi sul monitor grazie al silenziatore ne sul cardiorivelatore grazie al bonus ninja.

Una buona tattica di gioco sarebbe quella di muovervi da una parte all’altra della mappa attraversando i boschi a nord questo vi permetterà di trovarvi direttamente dietro le linee nemiche, nel loro punto di respawn.

Punti di importanza strategica.

Al centro della mappa troverete dei treni distrutti in un incidente, in alcuni di questi potrete entrare e da quella posizione tenere d’occhio la zona con le vostre armi oppure cimentarvi con il cecchinaggio. Fate attenzione a che non ci siano altri nemici all’interno e che la zona sia sgombra mentre tentate di entrare, quella è una zona di intenso traffico.

Aree per i cecchini

Un’ottima zona per i cecchini è situata nella parte alta della mappa, nei Northern Wood, dalla cisterna dell’acqua dirigetevi verso nord. Altro punto importante è quello situato sulla balconata al terzo piano del deposito (wharehouse) situato nella zona Nord Ovest della mappa. Molto utili dall’altro lato della mappa i punti presso la pompa di benzina (gas station) e il garage.

{vsig}games/multi/ModernWarfare2/guide/derail{/vsig}

Le restanti mappe sono pubblicate sul nostro forum.

 

Il Tablet Pc secondo Apple: iSlate

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islateth271209Nuova rivoluzione in casa Apple: in arrivo il tablet Pc

Decisa ad imporre la propria egemonia nel mercato dei display moultitouch e delle interfacce user friendly, secondo le indiscrezioni degli ultimi giorni, Apple avrebbe intenzione di lanciare un altro prodotto destinato a far parlare di sè. In vero si tratterebbe di un tablet pc, un prodotto già sperimentato negli scorsi anni da diverse aziende e che, per la verità, non ha mai sfondato.  Ma questa volta , in pieno stile ‘Mela’ l’apparecchio avrebbe dimensioni di poco più grandi di quelle dell’iphone, connettività wifi, modulo 3G, sistema operativo derivato da Mac OsX, un supercollaudatissimo schermo moultitouch, un design, manco a dirlo, assolutamente accattivante ed altri servizi multimediali creati ad hoc: lo streaming Tv a cui la casa di Cupertino sta lavorando già da tempo e la possibilità di leggere libri e quotidiani stile ‘Kindle’.

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Su tali caratteristiche e sul successo fin da ora riservato al nuovo tablet di Apple, si sbilancia  il Financial Time che cita, a proposito dello streming tv, presunti accordi con i colossi Time Warner e Viacom, mentre per quanto riguarda la probabile data di lancio molti sono pronti a scommettere una presentazione ufficiale il 26 Gennaio prossimo presso il Yerba Buena Center For The Arts di San Francisco, che secondo i soliti ben informati, sarebbe stato riservato proprio dal management di Apple, per tale data.

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Le ultime indiscrezioni riguarderebbero il nome da dare al nuovo dispositivo, ‘iSlate’ o il più banale ‘iTablet’,  l’ampiezza del display (forse due versioni, una al lancio da 7 pollici ed una successiva da 10), infine il prezzo che oscillerebbe tra 600 e ben 1000 dollari.


 

Nuovo trailer di NieR

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square-enix-logo

square-enix-logoNiente e’ come sembra

NieR, il titolo sviluppato da Cavia e distribuito da Square-Enix, viene mostrato in un nuovo trailer che non svela altro che solo un assaggio di quello che sarà mostrato nei prossimi giorni.

Il messaggio finale è emblematico: “niente è come sembra”.

Riguardo a Keiné, NIER_003non è chiaro se questa è un personaggio femminile che assume anche aspetti maschili a causa del fatto di essere posseduta da un demonio oppure se è proprio un ermafrodita. Square-Enix non si è voluta pronunciare lasciando la questione ancora in sospeso nel dubbio.

L’arrivo di questo titolo è previsto per l’anno 2010 su console PlayStation 3 e Xbox 360.

Buona visione.


{vsig}games/multi/NieR{/vsig}

Guida agli obiettivi e ai trofei di Assassin’s Creed 2

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ac2_thumbEcco a voi la strada più semplice per il completamento di tutti gli obiettivi/trofei del capolavoro Ubisoft

– Difficoltà degli obiettivi/trofei: 4/10
– Offline: 50 Obiettivi – 51 Trofei
– Online: 0
– Tempo stimato per il completamento: 25-40 Ore
– Numero minimo di sessioni: 1
– Numero di obiettivi/trofei mancabili: 1 (vedi Calcio Volante)
– Obiettivi/trofei glitchabili: Nessuno

La lista degli obiettivi/trofei di Assassin’s Creed 2 è differente da quella del suo predecessore, questo non vuol dire che sarà difficile completarli, anzi. Otterrete la maggior parte degli obiettivi/trofei solamente giocando e finendo la storia. Qualche obiettivo/trofeo però dovrete lavorarvelo. Se volete guadagnare tutti gli obiettivi/trofei, dovrete eseguire diverse missioni, trovare tutte le tombe degli assassini, incrementare il valore della villa e potenziare Ezio.

Oltre a questo, dovrete cercare diversi tipi di collezionabili durante tutto il gioco. Ci sono 100 piume e 20 puzzle da risolvere.

In sostanza, questo gioco non è difficile da completare, ma dovrete spendere un po’ di tempo in più per finirlo al 100%.

La nascita di un Assassino 20G/Trofeo di Bronzo
Rinasci come Ezio Auditore da Firenze.

Un obiettivo/trofeo davvero molto semplice e che non potrete mancare. Quando inizierete una nuova partita, Lucy vi dirà di entrare nell’Animus. Durante le scene seguenti, vedrete la nascita di Ezio. Dovrete solamente seguire le istruzione del gioco e l’obiettivo/trofeo si sbloccherà alla fine del filmato.

Arrivederci Abstergo 20G/Trofeo di Bronzo
Fuggi dall’Abstergo

Otterrete l’obbiettivo/trofeo subito dopo l’altro descritto precedentemente. Quando finirà la scena della nascita di Ezio, uscirete dall’Animus, e Lucy vi aiuterà a scappare. Eseguite tutti i suoi comandi e arriverete ad un garage. Fate fuori tutti i nemici e guardate le scene seguenti per ottenere questo obiettivo/trofeo.

Benvenuto nell’Animus 2.0 20G/Trofeo di Bronzo
Entra nell’Animus 2.0

Come l’ultimo obiettivo/trofeo, questo si sbloccherà poco dopo la fuga dall’Abstergo. Verrete presentati ad alcuni dei membri dell’organizzazione degli assassini che vi aiuteranno per tutto il gioco. Basta posizionarsi sulla destra dell’Animus rosso e premere un qualsiasi tasto per sbloccare l’obiettivo/trofeo.

Il dolore del tradimento 30G/Trofeo d’Argento
Completa la sequenza genetica 1.

Tutti questi obiettivi/trofei sono parte della storia e saranno sbloccati semplicemente giocando la storia. Non potrete mancarli.

Vendetta 30G/Trofeo d’Argento
Completa la sequenza genetica 2.

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni.

Eredità Paterna 30G/Trofeo d’Argento
Completa la sequenza genetica 3.

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni.

Domenica di sangue 30G/Trofeo d’Argento
Completa la sequenza genetica 4.

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni.

Tombarolo 20G/Trofeo d’Argento
Scopri la tomba dell’Assassino nelle catacombe sotto Santa Maria Novella.

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni.

I congiurati 30G/Trofeo d’Argento
Completa la sequenza genetica 5.

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni.

Un viaggio inatteso 30G/Trofeo d’Argento
Completa la sequenza genetica 6.

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni.

Effetto osmosi 30G/Trofeo d’Argento
Completa l’addestramento e rientra nell’Animus

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni.

Il mercante di Venezia 30G/Trofeo d’Argento
Completa la sequenza genetica 7.

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni.

Il Palazzo impenetrabile 30G/Trofeo d’Argento
Completa la sequenza genetica 8.

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni. ATTENZIONE: questa sequenza genetica contiene l’unico obiettivo/trofeo mancabile del gioco, Calcio Volante.

Mascherata 30G/Trofeo d’Argento
Completa la sequenza genetica 9.

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni.

L’uomo di Bianca 30G/Trofeo d’Argento
Completa la sequenza genetica 10.

Vedi “Il dolore del tradimento” per maggiori informazioni.

Codice rosso per Splinter Cell: Conviction

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splintercell_conviction_thumbUn assaggio del nuovo trailer

Ubisoft ha annunciato sul suo twitter che è disponibile per tutti gli utenti Xbox 360 sul Marketplace un trailer denominato Code Red per Splinter Cell: Conviction.

Il filmato è solo un piccolo assaggio (teaser) del video che sarà rilasciato nei prossimi giorni.

Oltre alla figura di agente dall’attrezzatura tipica della serie, viene svelato un nuovo sito web chiamato codeofconviction.com nel quale si dovrebbe riuscire, inserendo un codice valido, a scoprire altre informazioni sul titolo atteso in uscita il 23 Febbraio 2010 in esclusiva per console Xbox 360 e PC.

Di seguito il trailer che potete trovare nella nostra 4NewsTV.

Buona Visione.



 

Demon’s Souls è il gioco dell’anno per Gamespot

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demons_souls_thumbSorpresi ? Noi no.

Non meravigliatevi. Gamespot ha indetto anche quest’anno il concorso per il gioco dell’anno 2009. A differenza di altri siti, ha fornito i suoi risultati in modo separato. I redattori hanno votato sulla base della loro professione, mentre il pubblico ha giudicato in base alla loro esperienza e attaccamento ad un determinato titolo.

E così se Uncharted 2: il covo dei ladri è il più adorato per il pubblico, per gli addetti ai lavori il gioco dell’anno 2009 se lo aggiudica Demon’s Souls, un gioco di ruolo (RPG) come non se ne vedevano da tempo, capace di mettere alle corde anche il più assiduo dei giocatori. La sua peculiarità non sarà certo un motore grafico da capogiro, ma la sua giocabilità è merito di una cura per i dettagli , soprattutto nei dialoghi sempre azzeccati , mai banali, sulla trama intrinsa di enigmi e su un livello di difficoltà sempre crescente. O si impara a migliorare se stessi o si muore. Nessuna scappatoia, nessun trucco per aggirare l’ostacolo.

Secondo Gamespot dunque, il premio di miglior gioco dell’anno 2009 va a Demon’s Souls, un titolo esclusivo PlayStation 3 sviluppato da From Software, che purtroppo non è stato annunciato ancora in Europa. Per averlo, si può optare per l’acquisto di importazione, oppure bisognerà attendere una versione tradotta almeno nei sottotitoli in italiano.


 

Gran Turismo 5, nuovo trailer natalizio

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granturismo5Svelate Roma e Madrid

Dal Asia Game Show 2009 scopriamo un nuovissimo trailer realizzato per questo Natale 2009.

Durante la visione sono state svelate le città di Madrid e Roma come autodromi in cui gareggiare.

Il video è stato realizzato in presa diretta, quindi non badate tanto alla qualità quanto al contenuto.

Buona visione.

 

La data di uscita di Gran Turismo 5 per PlayStation 3 è attesa per Marzo 2010 in Giappone, mentre in Europa e Nord America dovrebbe avvenire entro Giugno 2010, salvo sorprese.


 

Grand Theft Auto V potrebbe essere svelato all’E3 2010

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rockstargames_thumb

rockstargames_thumbLa sua uscita prevista non prima del 2011 !

Jesse Divnich, direttore dei servizi di analisi per la Electronic Entertainment Design and Research (EEDAR), ha dichiarato a Game Informer che il prossimo capitolo della serie GTA sara’ svelato al prossimo E3.

Lo stesso Divnich ammette che secondo le sue analisi non c’e’ niente che possa attirare tanta attenzione quanto un nuovo GTA. “Il brand di Rockstar”, continua Divnich, ” hanno decretato in questi anni l’affermazione di un genere che difficilmente potra’ essere scalzato. Un assaggio di questo nuovo titolo lo si potra’ scorgere al prossimo E3 in giugno 2010. Un’ottima occasione per far accrescere l’hype degli utenti.”

Approfondendo il discorso, Divinich ha poi aggiunto che “Microsoft ha speso molti soldi per le espansioni di GTAIV e non ha mosso in questo senso l’ago della bilancia delle vendite. SONY ha da poco conquistato l’esclusiva AGENT, sempre una produzione Rockstar.  Se una delle due  avrà GTAIV come esclusiva, allora segnerà inevitabilmente un peso importante nelle vendite!”

Non ci resta che attendere l’E3 del 2010, la fiera del videogioco dal 15 al 17 Giugno in Los Angeles (CA), per scoprire se Rockstar ha davvero in cantiere un nuovo Grand Theft Auto e magari se sarà ancora mutlipiattaforma o se diventerà esclusiva di Microsoft oppure Sony.

 


 

Heavy Rain, nuovo trailer svela inedite scene di gameplay

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heavyrain_thumb_coverAttenzione: scena di nudo presente nel filmato

Il titolo sviluppato da Quantic Dream, Heavy Rain: the origami killer, è oggetto di un nuovissimo trailer pubblicato incredibilmente dal portale polaccho tvgry.pl il quale probabilmente ha infranto l’embargo imposto fino a Gennaio 2010.

In ogni caso, il trailer che segue riesce nell’intento di accrescere la voglia di giocare ad un thriller noir fuori dai canonici schemi videoludici.

Buona visione

Il titolo è atteso in uscita il 18 Febbraio 2010 in esclusiva su console PlayStation 3.

Microsoft per Natale accorcia le distanze

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XboxLivePartyfilmsuldivanoavatar

XboxLivePartyfilmsuldivanoavatarTutti insieme appassionatamente.

Microsoft questo Natale accorcia le distanze tra persone lontane. Grazie al servizio Live Party infatti Microsoft permetterà di visualizzare a persone distanti che non avranno la possibilità di incontrarsi per trascorrere insieme le festività natalizie, alcuni titoli tra quelli disponibili sul servizio Live! proprio come se ci trovasse tutti insieme sul divano di casa. Sarà quindi possibile, mentre si guarda il film, commentare, fare battute, chiacchierare ovviamente tutto attraverso i nostri alter ego virtuali “Avatar”. Tra i film disponibili Watchman, E alla fine arriva Polly, Harry Potter e L’ordine della fenice. Per tutti i dettagli vi rimandiamo al comunicato in allegato.

CON XBOX LIVE, DIVERTITI E RILASSATI A NATALE INSIEME ALLA TUA FAMIGLIA

É in arrivo un’ampia scelta di film in alta definizione dedicati alle vacanze

Milano – 22 dicembre – Il Natale è il momento dell’anno durante il quale le famiglie e gli amici si riuniscono per condividere regali, pranzare tutti insieme e stare davanti alla televisione a vedere i film più classici.

Quest’anno, anche per tutti coloro che non dovessero riuscire a trascorrere il Natale in famiglia, Xbox LIVE, grazie alla modalità LIVE Party, offre la possibilità di passare ore felici e divertenti come se l’intera famiglia fosse riunita nel salotto di casa.

Con Xbox LIVE Party infatti guardi i film come se ti trovassi nel tuo cinema personale, con gli avatar direttamente in prima fila. Invita i tuoi amici e parenti sparsi in tutto il mondo: senza le spese di viaggio, non ci sono scuse per essere separati questo Natale. Chiacchiera e commenta le tue scene preferite o divertiti mentre gli avatar si tirano il popcorn durante la proiezione e ricordati di raccontare ai tuoi cari dei regali che hai appena ricevuto e spacchettato.

Durante tutte le vacanze, una selezione di famosissimi film in alta definizione, adatti a tutta la famiglia, sarà in offerta sul canale Zune di Xbox 360. Questo Natale, preparati a vedere le avventure magiche di Harry Potter, senza dimenticare le più recenti offerte di film adatti a tutti i membri della famiglia, da più piccoli fino ai nonni.

Grazie alle centinaia di film che Zune ha nel proprio catalogo, non ci sono proprio motivi per litigare per il film da vedere!

David Gosen, Vice President Xbox EMEA ha dichiarato: “Aiutare a far incontrare virtualmente le famiglie e farle divertire attraverso Xbox LIVE grazie ai tanti film di Zune è davvero entusiasmante. Il canale LIVE Party è una prova di come il lancio di Zune, insieme alla possibilità di fare lo streaming istantaneo in alta definizione su Xbox 360, ha cambiato per sempre il volto delle console tradizionali, trasformandole in veri e propri centri d’intrattenimento a trecentosessanta gradi”.

Alcuni dei titoli disponibili su Zune Video:

Alla fine arriva Polly

Harry Potter e l’ordine della Fenice

Ghost Town

Scontro di Titani

Serenity

Il Re Scorpione

2 fast 2 furious

Watchmen

Bullet Proof

La Pantera Rosa 2

PSN Premium, dettagli sul servizio a pagamento di PS3

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psnpremium_thumb_black

psnpremium_thumb_blackSony chiarisce anche sui contenuti gratuiti !

Durante la Press Conference 2009, SONY ha annunciato le sue strategie di mercato per l’anno 2010. Tra queste ha destato un pò di scalpore una diapositiva riguardante i contenuti a pagamento del Playstation Network con la voce “New revenue stream from subscription” denimonati ormai da molti del settore come PSN Premium.

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Alcuni siti, pubblicando la notizia come già sicura, hanno fatto incrementare in modo esponenziale la perplessità sull’addio del gaming online e altri servizi attualmente gratuiti a favore di una sottoscrizione di abbonamento a scelta tra mensile e annuale e dal costo variabile a seconda delle combinazioni dei servizi scelti.

La situazione è peggiorata quando il portale nipponico Kotaku ha pubblicato la notizia che SONY sta effettuando un sondaggio tramite l’IPSOS, l’istituto di marketing, per capire come inserire il servizio PSN Premium.

psnpremium_survey

Abbiamo contattato Alessandro Di Leo, responsabile per le comunicazioni di SCEE Italia, al quale abbiamo chiesto quale fosse la posizione di SONY in merito a queste voci. La risposta è stata che “al momento quello che gira su internet sono solo ipotesi; il servizio, come è al momento , rimarrà gratuito. Quello che è stato dichiarato, qualche settimana fa, è la possibilità di allargare i servizi con altre opzioni che in alcuni casi potrebbero essere a pagamento. Ma non si hanno novità in merito (ndr. a questi nuovi contenuti) e quindi è troppo presto per dire qualsiasi cosa”.

Ringraziando Alessandro per la sua disponibilità, possiamo quindi rassicurare gli utenti PlayStation 3 che non ci sarà alcun cambiamento per quei contenuti che sono fruibili in modo gratuito come accedere al PlayStation Network, il gioco online, scaricare trailers, wallpapers, temi, demo.

 

Aggiornamento del PlayStation Store

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The-PlayStation-Network-logo

The-PlayStation-Network-logoL’ultimo appuntamento del 2009 con i contenuti scaricabili per PlayStation 3 e PlayStation Portable

PlayStation Store del 22 Dicembre 2009

Sony Computer Entertainment Europe ha pubblicato sul blog europeo ufficiale di playstation.com la lista dei contenuti che sono disponibili da oggi sul PlayStation Store.

Essendo l’ultimo aggiornamento prima della fine dell’anno 2009, sono messe a disposizione molte offerte speciali che vi invitiamo a consultare , soprattutto se siete possessori di PSP, per il quale è stata rilasciata l’applicazione adHoc Party per giocare con altri amici sfruttando la rete di PlayStation 3.

PlayStation Store via PS3

Offerte Speciali Addizionali

(fino al 7 Gennaio 2010)

  • Fat Princess (era – £11.99/€14.99 now – £7.99/€9.99)
  • WarHawk (era– £14.99/€19.99 now – £7.99/€9.99)
  • Monster Hunter Freedom Unite (PSP) (era – £23.99/€29.99 now – £16.99/€20.99) (reduced until the 21st of January)
  • Resistance: Retribution (PSP) (era – £24.99/€39.99 now – £14.99/€19.99)
  • LocoRoco 2 (PSP) (era – £19.99/€29.99 now – £7.99/€9.99)
  • Numblast (PSP) (era – £3.99/€4.99 now – £2.39/€2.99)

Disponibili dal 24 Dicembre:

  • Trine (era – £15.99/€19.99 now – £7.99/€9.99)
  • Worms (era – £7.99/€9.99 now – £6.29/€7.99)

Offerte Speciali

(Fino al 7 Gennaio 2010)

  • Gran Turismo 5 Prologue (era – £19.99/€29.99 now – £14.99/€19.99)
  • Burn Zombie Burn! (era – £6.29/€7.99 now – £3.19/€3.99)
  • Bomberman Ultra (era – £7.99/€9.99 now – £3.99/€4.99)
  • Battlefield 1943 (era – £9.99/€12.99 now – £6.29/€7.99)
  • Red Alert 3: Commander’s Challenge (era – £7.99/€9.99 now – £5.19/€6.49)
  • High Velocity Bowling (era – £6.29/€7.99 now – £3.99/€4.99)
  • Lemmings (era – £3.99/€4.99 now – £3.19/€3.99)
  • 3 on 3 NHL Arcade (era – £6.29/€3.19 now – £3.19/€3.99)
  • Burnout Paradise (era – £24.99/€29.99 now – £13.99/€17.99)
  • Burnout Paradise – Big Surf Bundle (era – £27.99/€34.99 now – £19.99/€24.99)
  • Fight Night Round 4 – Champions Pack (era – £3.99/€4.99 now – £2.39/€2.99)
  • Skate 2 – Maloof Money Cup Pack (era – £1.59/€1.99 now – £1.19/€1.49)
  • Skate 2 – Time is Money Pack (era – £3.19/€3.99 now – £2.39/€2.99)
  • Skate 2 – Filmer Pack (era – £4.79/€5.99 now – £3.19/€3.99)
  • Skate 2 – Dyrdek’s Fantasy Plaza Pack (era – £3.19/€3.99 now – £2.39/€2.99)
  • Skate 2 – San Van Classic Pack (era – £3.19/€3.99 now – £2.39/€2.99)
  • Dead Space – Scorpion Pack (era – £3.19/€3.99 now – £2.39/€2.99)
  • Dead Space – Obsidian Pack (era – £3.19/€3.99 now – £2.39/€2.99)
  • Dead Space – Military Pack (era – £3.19/€3.99 now – £2.39/€2.99)
  • Dead Space – Tank Pack (era – £3.19/€3.99 now – £2.39/€2.99)
  • The Godfather 2 – The Corleone Bundle (era – £7.99/€9.99 now – £4.79/€5.99)
  • Burnout Dominator (PSP) (era – £17.99/€24.99 now – £11.99/€19.99)
  • Burnout Legends (PSP) (era – £14.99/€19.99 now – £11.99/€14.99)
  • Def Jam Fight fo New York: The Takeover (PSP) (era – £15.99/€19.99 now – £7.99/€9.99)
  • EA Replay (PSP) (era – £15.99/€19.99 now – £7.99/€9.99)
  • Crash Team Racing (PSone Classic) (era – £3.99/€4.99 now – £2.39/€2.99)
  • Kula World (PSone Classic) (era – £3.99/€4.99 now – £2.39/€2.99)

Giochi Scaricabili

  • Hustle Kings (£6.29/€7.99) Rating: PEGI 3

Disponibilità: tutte le regioni

PSone Game (emulated fo PS3/PSP)

  • Vagrant Story (£4.79/€5.99) Rating: PEGI 16

Disponibilità: tutte le regioni

Demo (gratis)

  • Dante’s Inferno – Gates of Hell Demo: Rating: BBFC 18/PEGI 18

Disponibilità: Non disponibile in Germania, Arabia Saudita, Sud Africa o UAE

  • Lego Indiana Jones 2: The Adventure Continues: Rating: PEGI 7

Disponibilità: Non disponibile in Repubblica Ceca, Polonia, Russia, Arabia Saudita o UAE

  • MX vs. ATV Reflex: Rating: PEGI 3

Disponibilità: Non disponibile in Repubblica Ceca, Grecia, Lussemburgo, Polonia, Russia, Arabia Saudita, Sud Africa o UAE

minis (emulated fo PS3/PSP)

  • Cubixx (£2.49/€2.99) Rating: PEGI 3

Disponibilità: Non diponibile in Australia e Nuova Zelanda

  • International Snooker (£3.99/€4.99) Rating: PEGI 3

Disponibilità: Non disponibile in Australia, Nuova Zelanda e Portogallo

  • Tiger Trouble (£2.49/€2.99) Rating: PEGI 3

Disponibilita`: Non disponibile in Austria, Belgium, France, Germany, Italy, Luxembourg, Netherlands, Portugal, Russia, Spain o Switzerland

Add-On Game Content

  • LittleBigPlanet
    • Pirates of the Caribbean Will Turner Costume (£1.59/€1.99)
    • Pirates of the Caribbean Tia Dalma Costume (£1.59/€1.99)
    • Pirates of the Caribbean Elizabeth Swann Costume (£1.59/€1.99)
    • Pirates of the Caribbean Barbossa Costume (£1.59/€1.99)
    • Pirates of the Caribbean Davy Jones Costume (£1.59/€1.99)
    • Pirates of the Caribbean Sack Sparrow Costume (£1.59/€1.99)
    • Pirates of the Caribbean Costume Kit (£4.79/€5.99)
    • Pirates of the Caribbean Level Kit (£4.79/€5.99)

Rating: PEGI 7

Disponibilita`: tutte le regioni

  • PAIN – Kato-San Character (Free) Rating: PEGI 16

Disponibilita`: tutte le regioni

  • Dragon Ball Raging Blast – Ginyu Force Pack (free)

Rating: PEGI 12

Disponibilita`: tutte le regioni

  • EyePet – Lucky Dip Styling Pack 10 (free) Rating: PEGI 3

Disponibilita`: tutte le regioni

  • Rock Band
    • (If You’re Wondering If I Want You To) I Want You To by Weezer (£0.99/€1.49)
    • Beverly Hills by Weezer (£0.99/€1.49)
    • Let It All Hang Out by Weezer (£0.99/€1.49)
    • Weezer Pack 03 (Contains the three tracks listed above) (£2.49/€3.99)
    • A Lot Like Me by The Offspring (£0.99/€1.49)
    • Build A Bridge by Limp Bizkit (£0.99/€1.49)
    • Ocean Avenue by Yellowcard (£0.99/€1.49)

Rating: PEGI 12

Disponibilita`: Non disponibile in Czech Republic, Greece, Luxembourg, Poland, Russia, Saudi Arabia, South Africa and UAE

  • Guitar Hero 5
    • Harder To Breathe By Maroon 5 (£1.59/€1.99)
    • Hark The Herald Angels Sing By Steve Ouimette (£1.59/€1.99)
    • New By No Doubt (£1.59/€1.99)
    • Our Song By Taylo Swift (£1.59/€1.99)
    • Celebrity New Years Rock Track Pack (£4.39/€5.49)

Rating: PEGI 12

Disponibilita`: Non disponibile in Russia, Saudi Arabia, South Africa and United Arab Emirates

Applications

  • Adhoc Party Application (free)

Disponibilita`: tutte le regioni

Premium Avatars

  • LittleBigPlanet – (£0.20/€0.25 each)
    • Sackboy Avatar
    • Craft Earth Avatar
    • My Moon Avatar
    • Sky Avatar
    • Arrr! Avatar
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    • Gloria Avatar
    • Great Blue Avatar
    • Frost-E Avatar
    • Hugo Avatar
    • Lily Pad Avatar
    • Christmas Tree Avatar
    • Santa Avatar
    • Giftboy Avatar

Disponibilita`: tutte le regioni

Videos (free)

  • Digger HD Trailer
  • Savage Moon: The Hera Campaign Trailer
  • James Cameron’s Avatar: The Game Launch Trailer
  • Hustle Kings Trailer
  • PixelJunk Shooter Trailer

Themes (free)

(static themes)

  • Gravity Crash Theme
  • Mushroom Wars Theme

Premium Theme

(static theme)

  • Disruptive Theme – Tropical Paradise Theme (£1.19/€1.49)

Wallpapers (free)

  • Gravity Crash Wallpaper
  • Gravity Crash Sun Wallpaper
  • Gravity Crash Planet Wallpaper
  • Gravity Crash Space Wallpaper

PlayStation Store via PSP and Media Go

Additional Special Offers (also available via the PS3 store)

(fino al 7 Gennaio 2010)

  • Monster Hunter Freedom Unite (PSP) (era – £23.99/€29.99 now – £16.99/€20.99) (reduced until the 21st of January)
  • Resistance: Retribution (PSP) (era – £24.99/€39.99 now – £14.99/€19.99)
  • LocoRoco 2 (PSP) (era – £19.99/€29.99 now – £7.99/€9.99)
  • Numblast (PSP) (era – £3.99/€4.99 now – £2.39/€2.99)

Special Offers (also available via the PS3 store)

(fino al 7 Gennaio 2010)

  • Burnout Dominator (PSP) (era – £17.99/€24.99 now – £11.99/€19.99)
  • Burnout Legends (PSP) (era – £14.99/€19.99 now – £11.99/€14.99)
  • Def Jam Fight fo New York: The Takeover (PSP) (era – £15.99/€19.99 now – £7.99/€9.99)
  • EA Replay (PSP) (era – £15.99/€19.99 now – £7.99/€9.99)
  • Crash Team Racing (PSone Classic) (era – £3.99/€4.99 now – £2.39/€2.99)
  • Kula World (PSone Classic) (era – £3.99/€4.99 now – £2.39/€2.99)

Downloadable Games (also available via the PS3 store)

  • Savage Moon: The Hera Campaign (£6.29/€7.99) Rating: PEGI 7

Disponibilita`: tutte le regioni

  • Thrillville: Off The Rails (£7.99/€9.99) Rating: PEGI 7

Disponibilita`: Non disponibile in Russia

PSone Game (emulated fo PS3/PSP)

  • Vagrant Story (£4.79/€5.99) Rating: PEGI 16

Disponibilita`: tutte le regioni

minis

  • Bowling 3D (£3.99/€4.99) Rating: PEGI 3

Disponibilita`: Non disponibile in Saudi Arabia, South Africa o UAE

  • Cubixx (£2.49/€2.99) Rating: PEGI 3

Disponibilita`: Non disponibile in Australia o New Zealand

  • International Snooker (£3.99/€4.99) Rating: PEGI 3

Disponibilita`: Non disponibile in Australia, New Zealand o Portugal

  • Tiger Trouble (£1.99/€2.99) Rating: PEGI 3

Disponibilita`: Non disponibile in Austria, Belgium, France, Germany, Italy, Luxembourg, Netherlands, Portugal, Russia, Spain o Switzerland


Annunciati i titoli per i primi mesi del 2010

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console_ps3_360

console_ps3_360Microsoft e Sony confermano le date per la gioia dei loro utenti!

Il 2009 è quasi giunto alle spalle. Con l’arrivo del nuovo anno, i dubbi più ricorrenti sono dovuti alle date d’uscita di titoli “AAA” (ndr. molto attesi) dagli utenti delle rispettive console.

Per far passare tranquillamente le festività, Aaron Greenberg, responsabile Marketing Xbox 360, e Jack Tretton, CEO e Resposabile Presidente SCEA, hanno informato tramite i loro canali abituali, quali twitter e blog, le date di uscita che vi riportiamo di seguito:

Mass Effect 2, Xbox 360, 26 Gennaio 2010
Massive Action Game (MAG), Playstation 3, 29 Gennaio 2010
Heavy Rain: the origami killer, Playstation 3, 18 Febbraio 2010 (anche versione collezione)
Last Rebellion, Playstation 3, 22 Febbraio 2010 (data in Nord America)
Splinter Cell: Conviction, Xbox 360, 25 Febbraio 2010
God of War III, Playstation 3, 18 Marzo 2010 (anche versione collezione)
Alan Wake, Xbox 360, 22 Marzo 2010
Crackdown 2, Xbox 360, 29 Marzo 2010

Di seguito Jack Tretton intervistato da Fox Business riguardo le vendite

e Aaron Greenberg intervistato dal podcast di MajorNelson

Playboy omaggia le bellezze dei videogiochi

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playboy_thumbL’arte del nudo femminile

Nel numero prossimo di Gennaio 2010 la rivista Playboy ha realizzato un articolo riguardante le bellezze femminili dei videogiochi.

Per omaggiarle, gli artisti disegnatori hanno utilizzato vere modelle, le famose Playmates, per riprodurle in versione digitale.

Alcune di queste si riconoscono facilmente come Madison Paige di Heavy Rain.

Le modelle invece riconosciute sono Hecuba Manaros in God Of War III, Skylar St. Claire in The Saboteur, Beatrice Portinari in Dante’s Inferno, Bella Antonelli in Mafia II.

Buona visione

{vsig}games/multi/playboygames09{/vsig}


 

Nuovo DLC gratuito per Fifa10

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fifa10_thumb_ita

fifa10_thumb_itaRoad to World Cup

EA Sports ha appena annunciato di aver reso disponibile gratuitamente per gli utenti Gold del Marketplace Xbox live, un nuovo DLC contenente 5 nuove divise ufficiali di 5 importanti nazionali Spagna, Argentina, Francia, Messico e Germania. Il download sarà disponibile dal 24 Dicembre 2009 per gli utenti Silver, mentre per gli utenti Playstation 3 a partire dalla fine di Gennaio 2010.

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MAG entra in fase Gold

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mag_thumbBeta aperta a tutti !

Sony Computer Entertainment Europe ci informa tramite il suo blog ufficiale playstation.com che Massive Action Game (MAG), l’fps sviluppato da Zipper Interactive, è finalmente entrato in fase “Gold” e quindi sarà molto presto disponibile.

Come sorpresa finale, la versione Beta, accessibile finora solo a determinati utenti, sarà aperta a tutti a partire dal 4 Gennaio 2010 fino al 10 Gennaio 2010.

Di seguito il comunicato ufficiale.

MAG Open Beta Announced

With the release of MAG not far off now, I’m pleased to announce that following our successful series of Beta programs, Zipper and Sony Computer Entertainment will team up in January to bring you the final and 100% open PSN Beta!

MAG

This will be a global Beta allowing you to compete with players from all over the world, with access to the game’s 64-player ‘Sabotage’ and 256-player ‘Domination’ game modes. New Beta users will have access to the download on the PlayStation Store from January 4th onwards, with the Beta ending on January 10th at 07:59 GMT.

Now that you know when to get the MAG Beta, your path to playing it is a simple three-step process:

  1. Log on to the PlayStation Store and download the MAG Beta file like you would any other freely-available PSN video or demo (298 MB)
  2. Launch the MAG Beta program from your XMB to download a special patch that will restart MAG once the update has been received (another 38 MB)
  3. After the reboot, the beta will reconnect and download the actual game data so that you can play (1.8 GB – 2.3 GB depending on your region)

Pre-existing MAG Beta trialists will be able to download the new Beta 5 update from 13:00 GMT tomorrow, December 22nd. This should give you plenty of time to get hold of the new data set before the trial begins in earnest on the Jan 4th, but the game servers won’t be operational until then.

I would like to thank the community for all their support of the game and wish you a merry Christmas and happy New Year!


 

Arriva al cinema il mondo dei replicanti

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ilmondodeireplicanti_thumb

ilmondodeireplicanti_thumbBruce Willis nei panni di un agente dell’FBI del futuro

Cosa succederebbe se potessimo usare delle “copie” di noi stessi, sempre perfette e immuni da invecchiamento, per svolgere tutte quelle attività che non ci piacciono o che sono rischiose? Forse diventeremmo così dipendenti dai nostri “surrogati” da dimenticare come affrontare la vita, con i suoi normali dispiaceri, l’invecchiamento, il dolore fisico, la perdita dei nostri cari. Ma che vita sarebbe senza contatto umano e senza sentimenti ?

Il film Il Mondo dei Replicanti è stato realizzato dallo stesso team di TERMINATOR 3: le macchine ribelli e richiama un po’ la fantascienza classica di azione di quel fortunato personaggio.

Il regista Jonathan Mostow ha dichiarato che “Il film è un giallo, con Bruce Willis nei panni di un agente dell’FBI, la cui indagine sul misterioso omicidio di un replicante porta l’eroe ad affrontare una cospirazione che pone in discussione la vera definizione di umanità”.

“E’ un racconto che mette in guardia sul modo in cui la gente conduce le proprie vite in questo mondo tecnologico attuale”, aggiunge Hoberman.

Bruce Willis ha a che fare con replicanti, anche se qui non sono cattivi, ma semplicemente degli automi ubbidienti, finchè non ci scappa il morto. E allora parte la caccia all’assassino mentre la multinazionale che crea i cloni di noi stessi vuole evitare che si fermi la produzione.

L’uscita al cinema è prevista per l’ 8 Gennaio 2010.

Trama

In un futuro molto prossimo, grazie a dei perfetti replicanti robotici, sexy, prestanti e sempre giovani, l’umanità può permettersi di condurre la propria vita serenamente, evitando gli aspetti più noiosi e pericolosi dell’esistenza. E’ un mondo ideale in cui il crimine, il dolore, la paura non esistono. Quando, all’improvviso, il primo omicidio infrange questo equilibrio, l’agente dell’FBI Greer (Bruce Willis), scopre una vasta cospirazione dietro al fenomeno e decide di abbandonare il suo replicante, rischiando la propria vita, per far luce sul mistero.


Di seguito il comunicato ufficiale:

La Touchstone Pictures presenta “Il mondo dei replicanti”, un avvincente thriller d’azione diretto da Jonathan Mostow (“Terminator 3: le macchine ribelli”, “Breakdown – la trappola”) che vede protagonisti anche Radha Mitchell, Rosamund Pike, Boris Kodjoe, James Francis Ginty, Michael Cudlitz, James Cromwell e Ving Rhames.

Il film è prodotto da David Hoberman e Todd Lieberman della Mandeville Film (“Ricatto d’amore”, “Traitor”, “Svalvolati on the Road”) assieme a Max Handelman della Brownstone Productions. I produttori esecutivi sono David Nicksay (“La rivincita delle bionde”, “Il negoziatore”,

“Robin Hood – principe dei ladri”) ed Elizabeth Banks della Brownstone Productions (che ha recitato in “Zack and Miri Make a Porno”, “W.”, “40 anni vergine”). La sceneggiatura è di John Brancato & Michael Ferris (“Terminator 3: le macchine ribelli”, “The Game – nessuna regola”), basata sul popolare e originale fumetto della Top Shelf Comix realizzata da Robert Venditti e Brett Weldele. La squadra di creativi comprende anche lo scenografo Jeff Mann (“Terminator 3: le macchine ribelli”, “Transformers”, “Fuori in 60 secondi”), l’ideatrice dei costumi vincitrice dell’Emmy Award® April Ferry (“Terminator 3: le macchine ribelli”, “U-

571″, “Roma” della HBO), il veterano direttore della fotografia Oliver Wood (la trilogia di “Bourne”, “Fantastic Four”, “U-571”), l’esperto montatore Kevin Stitt (“The Kingdom”, “Cloverfield”, “Breakdown – la trappola”) e il supervisore degli effetti speciali vincitore dell’Oscar® Mark Stetson (“Superman Returns”, “2010″, “Il Signore degli Anelli: La compagnia dell’Anello”). La squadra dietro le quinte comprende tre ulteriori vincitori dell’Academy Award®: il responsabile makeup Howard Berger (“Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l’armadio”, “Transformers”, “Grindhouse”), l’artista makeup Jeff Dawn (“Terminator 2: il giorno del giudizio, “Terminator 3: le macchine ribelli”, “Batman & Robin”) e il responsabile del suono Jon Johnson (“U-571″, “Breakdown – la trappola”).

“Il mondo dei replicanti” è stato girato in Massachusetts, in particolare a Boston e nelle zone circostanti.

LA NASCITA DEI REPLICANTI

Il futuro è adesso

Prima il computer, poi le mail, i minuscoli cellulari e Internet. Oggi, i sexy replicanti robotici riempiono lo spazio delle loro controparti umane meno attraenti, persone normali che non vogliono più avventurarsi nel mondo reale da soli. Nel mondo dei replicanti, la tecnologia si è spinta troppo oltre?

“La premessa del film è che i replicanti abbiano preso il controllo del mondo come i cellulari e i computer”, sostiene il regista Jonathan Mostow. “I replicanti sono degli strumenti che offrono agli uomini l’opportunità di vivere la propria vita in tutta sicurezza nelle proprie case. Nel nostro film, i replicanti rappresentano la libertà assoluta, sia dal dolore fisico che dal peso mentale della vita quotidiana. Il piacere è raggiungibile semplicemente collegandosi. Ma per alcune persone, i replicanti rappresentano la perdita della propria umanità”, prosegue Mostow. “In un mondo in cui il vero contatto fisico sta diventando sempre più raro, il concetto di amore rischia di perdere di significato? Queste sono alcune delle idee che esploriamo nella nostra storia”.

L’autore esordiente Robert Venditti ha pensato a una premessa unica mentre lavorava alla Top Shelf Publications nel loro magazzino alla periferia di Atlanta. Cercando una nuova idea per le graphic novel, Venditti si è ricordato di un libro di sociologia che aveva letto per una delle sue lezioni al college, che descriveva “persone che giocavano con viedogames basati sulla comunità”, sostiene Venditti. “Sono rimasto affascinato da come queste persone si facciano coinvolgere nel gioco, creando queste personalità alternative per se stessi. Così, si identificano a tal punto con esse che perdono il lavoro e rovinano la loro vita privata, perché non riescono a separare la vita reale dalla personalità che hanno creato. E’ un’idea che mi è rimasta impressa, il fondamentale desiderio umano di essere una persona diversa”.

L’autore ha raffinato questa idea immaginando varie ragioni per cui le persone possono utilizzare un replicante. “La mia idea era di creare un replicante che va al lavoro e guadagna dei soldi per sé. Un replicante che sia sempre giovane e prestante, bello e atletico, insomma il sogno di tutti”.

“La storia mi è sempre sembrata un confronto tra tecnologia e umanità”, sostiene il produttore Hoberman. “Io sono una persona che ha scoperto tardi i computer, internet, le mail e l’iPhone. Fino a poco tempo fa, non sapevo nulla. Questa storia affrontava, in maniera affascinante, quello che succederebbe se tutti vivessero dentro un computer e le loro vite venissero condotte all’esterno da qualcun altro. Parla della direzione che sta prendendola la tecnologia, della chirurgia plastica e delle cose che le persone fanno al loro corpo. Pensavo che fosse un’idea interessante da esplorare in un film”.

Bruce Willis (“Trappola di cristallo”, “L’esercito delle dodici scimmie”, “Il sesto senso”) e Radha Mitchell (“Man on Fire – Il fuoco della vendetta”, “Melinda e Melinda”, “Pitch Black”) interpretano gli agenti dell’FBI Thomas Greer e Jennifer Peters a cui è stato affidata l’indagine su un omicidio, il primo che avviene dopo diversi anni in questa società utopistica, tanto da suscitare delle domande sull’etica della tecnologia dei replicanti e il futuro della società.

Come dichiara Mostow: “Il film è un giallo, con Bruce Willis nei panni di un agente dell’FBI, la cui indagine sul misterioso omicidio di un replicante porta l’eroe ad affrontare una cospirazione che pone in discussione la vera definizione di umanità”.

“E’ un racconto che mette in guardia sul modo in cui la gente conduce le proprie vite in questo mondo tecnologico attuale”, aggiunge Hoberman.

Nel film, il dottor Lionel Canter è un miliardario recluso e un genio del M.I.T., i cui rivoluzionari esperimenti hanno portato alla creazione della popolazione dei replicanti. Costretto su una sedia a rotelle, Canter aveva iniziato la sua sperimentazione con delle protesi per gli arti mentre si trovava al M.I.T. La sua ricerca ha portato a una nuova tecnologia per decodificare degli impulsi cerebrali, che ha scoperto potevano essere trasferiti come segnali agli umani sintetici. Questi ‘replicanti’, controllati a distanza, si differenziano dalle loro controparti in carne e ossa soprattutto per la loro perfezione fisica. Ogni replicante è legato direttamente a un essere umano, che si trova a isolati o centinaia di chilometri di distanza, e che controlla il proprio replicante a livello neurologico. Senza una mente umana che invia o riceve degli impulsi mentre si trova in uno strumento speciale chiamato “la poltrona”, questi doppi robotici sono completamente inerti.

In questo modo, è nato il mondo dei replicanti, con il consenso di milioni di persone, e il rimpianto e il disprezzo di altri. Ving Rhames (“Pulp Fiction”, “Mission: Impossible”, “Con Air”) incarna il Profeta, il leader di un gruppo di cittadini scontenti, che si oppongono fermamente alla mancanza di umanità di questo stile di vita tecnologico.

“L’idea centrale de ‘Il mondo dei replicanti’ è il modo in cui conserviamo la nostra umanità in questo mondo sempre più tecnologizzato in cui viviamo”, afferma Mostow.

“La tecnologia è magnifica. La fantasia legata alla tecnologia è che questa ci dovrebbe liberare per poter essere creativi, produttivi e meravigliosi. Il rovescio della medaglia è che in un certo senso finiamo per diventare dei servi, perché siamo ancorati ai nostri cellulari e ai Blackberry. E’ magnifico avere una mail, ma quando passi diverse ore al giorno a rispondere alla posta, si trasforma in un obbligo. Così, per certi versi, queste nuove opportunità sono anche un limite”.

“La tecnologia diventa uno stile di vita”, sostiene il produttore Todd Lieberman. “Questo sembra accadere con tanta tecnologia. Pervade la società e le persone finiscono per dipendere da questi strumenti. Cosa faremmo oggi senza Internet e senza i cellulari? E’ difficile immaginarlo. In questo mondo, cosa farebbero le persone senza i replicanti?”.

“La nostra storia vuole semplicemente porre queste domande”, conclude Venditti. “Io non conosco le risposte a queste domande. Quando ho scritto la storia, volevo che le persone vedessero il buon utilizzo che si può fare dei replicanti per la società, così come il lato negativo. Alla fine, desideravo che i lettori decidessero da soli”.

PORTARE I REPLICANTI SUL GRANDE SCHERMO

Un fumetto diventa un film

Il produttore Max Hendelman, un appassionato di fumetti da una vita, ha opzionato il fumetto da Venditti, dopo aver trovato affascinanti i temi della storia. “La vicenda va avanti in maniera spedita e ti permette di immaginare qualcosa che prima o poi potrebbe avere un impatto sulla nostra società. Avremo tutti dei replicanti? Probabilmente no, ma è una metafora del fatto che la nostra società si affida sempre di più alla tecnologia e alla comunicazione virtuale”.

Handelman ha portato il fumetto a un amico del college, il veterano produttore Todd Lieberman, socio dello storico produttore e dirigente di studio David Hoberman alla Mandeville Films.

“Io cercavo qualcosa di estremo, una storia da film noir, e ho trovato tutto questo nel lavoro di Robert”, sostiene Lieberman. “La pellicola ha inizio con due persone molto attraenti fuori da un locale. All’improvviso, un tizio si avvicina e loro si accasciano senza vita. Non si capisce quello che è successo. Ecco arrivare un poliziotto, il personaggio di Bruce Willis, e la sua partner. In breve tempo, capiamo di essere in un mondo che non è il nostro”.

“Le persone uccise in realtà sono dei replicanti”, prosegue Lieberman. “Non solo sono stati uccisi i replicanti, ma anche le persone che li controllano a casa, un fatto mai avvenuto prima nella storia. L’intero mondo dei replicanti è a rischio, perché la sicurezza e la protezione dell’utente è il fondamento alla base di questa tecnologia”. Jonathan Mostow ha accettato di dirigere il film, con i suoi fedeli sceneggiatori John Brancato e Michael Ferris (“Terminator 3: le macchine ribelli”, il film per la televisione del 1991 “Il mistero di Black Angel”) scelti per occuparsi della sceneggiatura, decisione che ha consentito al terzetto di ritrovarsi a livello professionale dopo il periodo passato alla Harvard University.

“Non appena io e Mike abbiamo letto il fumetto, abbiamo capito di poter fare un bel film”, sostiene Brancato. “Il concetto dei replicanti è legato all’attualità in maniera diretta e indiretta, una metafora sia di Internet che della chirurgia plastica, delle dipendenze e dei giochi di ruolo, senza parlare del conflitto tra parte interiore ed esteriore di noi stessi”.

Per cogliere le sensazioni che gli sceneggiatori tratteggiano in questo universo moderno/futuristico, popolato quasi esclusivamente da robot, la coppia ha iniziato a svolgere delle ricerche sulla tecnologia che Venditti usava nel il fumetto. I loro studi li hanno portati a contatto con uno scienziato giapponese chiamato Hiroshi Ishiguro, che utilizza una sua versione di plastica per svolgere delle conferenze nel mondo, senza mai abbandonare il suo ufficio di Osaka. Inoltre, hanno scoperto una scimmia macaco nella North Carolina, che è stata collegata per far camminare un robot che si trovava a Kyoto, il tutto soltanto col pensiero. La tecnologia continua a migliorare, con dei progressi rivoluzionari che stanno già favorendo le persone con delle malattie degenerative.

SCEGLIERE IL CAST DEI REPLICANTI

Bruce Willis incarna il protagonista

“Il mondo dei replicanti” vede impegnati un gruppo di personaggi che comprende dei robot perfetti, così come degli esseri umani reali. La maggior parte dei membri del cast ha dovuto interpretarli entrambi.

Per portare il tormentato agente dell’FBI in vita, i realizzatori si sono rivolti a Bruce Willis. “E’ veramente uno dei maggiori attori cinematografici della sua generazione”, sostiene Mostow. “E’ una sua dote specifica quella di reggere sulle proprie spalle dei film con delle idee decisamente high concept. C’è una realtà alternativa e lui la rende credibile. E’ veramente un dono quello che ha”.

“La cosa magnifica di Bruce è che interpreta un poliziotto notevole, ma anche un uomo comune fantastico”, sostiene il produttore Hoberman.

“Mentre Willis compie questo percorso, scopre la differenza tra umanità e mondo dei replicanti, che lo porta a vivere una crisi profonda. Il Mondo dei Replicanti è anche un film d’azione, che è quello che vogliamo vedere in una pellicola con Bruce Willis”.

“Nel film, l’umanità è espressa grazie al personaggio di Bruce”, rivela Mostow. “Come chiunque altro, lui affronta le questioni quotidiane utilizzando questa tecnologia. E’ un agente dell’FBI che rimane a casa, nella sicurezza del suo appartamento, e lascia che il suo replicante robotico vada fuori a svolgere tutti i compiti pericolosi che sono normali nel suo lavoro. A un certo punto, perde il suo replicante ed è costretto a uscire personalmente, conducendo nuovamente la vita come un essere umano in un mondo completamente tecnologizzato e pieno di robot”.

“Allo stesso tempo, scopre dei sentimenti che covavano dentro di lui, e soffre della distanza che si sta creando con la moglie, totalmente dipendente dal suo replicante”, prosegue il regista. “E’ un uomo che affronta una crisi esistenziale. Mentre ricomincia a vivere come un essere umano, lui capisce quanto sia contorto il mondo e inizia a vederlo in maniera completamente diversa”.

“Io vedo Greer come una persona che è vissuta e ha abbracciato il mondo dei replicanti per un certo periodo”, aggiunge il produttore David Hoberman. “Una volta che il suo replicante viene distrutto e lui non può averne un altro, è un uomo, un essere umano fuori nel mondo. Alla fine, lui deve compiere una scelta”.

I realizzatori hanno chiamato l’attrice australiana Radha Mitchell come socia dell’FBI di Greer Jennifer Peters. “E’ un personaggio interessante, perché in realtà lei rappresenta tre persone diverse nella pellicola”, sostiene il produttore Lieberman. “C’è il replicante di Peters, che è un poliziotto alle prime armi e un po’ ingenuo, che viene messa a lavorare con Greer. Poi c’è il vero personaggio di Peters, una versione più strana del replicante, una pittrice e una personalità più artistica. E poi, c’è la terza Peters che fa parte del giallo. E’ una sfida per Radha per via dei cambiamenti sottili che deve compiere tra queste tre versioni”.

“La scelta di Radha ha rappresentato un processo interessante”, sostiene Hoberman. “Lei ha un ottimo curriculum, considerando che l’abbiamo vista in ‘Finding Neverland – Un sogno per la vita’, ‘Man on Fire – Il fuoco della vendetta’ e ‘Feast of Love’, che è stato diretto da Robert Benton. E’ un’ottima attrice ed è una bella donna, quindi era perfetta per il ruolo”.

“Grazie al personaggio di Jennifer Peters, l’intero concetto dell’identità viene messo costantemente in discussione”, rivela la Mitchell. “E’ un personaggio veramente interessante da interpretare, o meglio, si tratta di vari personaggi. Chi è Jennifer Peters? Lei sta a casa nella sua poltrona e non la si incontra mai in forma umana. Ha i capelli castani, una pelle rovinata, una pancia evidente, dei problemi ai denti e ai capelli. Non vuole mai lasciare questa realtà protetta in cui vive, così affronta la vita attraverso il suo robot, che è un agente dell’FBI. Noi vediamo solo il suo replicante e anche lei è Jennifer Peters”.

“E’ un po’ complesso, affascinante e anche duro interpretare un robot con la stessa voce e gli stessi movimenti dei tuoi personaggi umani, nonostante l’intento e le motivazioni di quel robot cambino la caratterizzazione”, prosegue la Mitchell.

“Il tuo replicante può apparire in qualsiasi modo si desideri”, sostiene il regista Mostow. “Per il bene della continuità psicologica, la maggior parte delle persone sceglie dei replicanti che assomigliano alle loro versioni reali, magari più tonici e con un aspetto migliore. I più avventurosi, possono optare per dei corpi assolutamente diversi, una nuova razza o un nuovo genere sessuale. Le persone con meno soldi possono invece optare per delle versioni generiche, che non comprendono i dettagli del volto e l’espressività dei modelli più costosi”.

Rosamund Pike è stata scelta per interpretare Maggie, la moglie di Greer ossessionata dai replicanti. “Maggie è bellissima, ma vede soltanto le imperfezioni”, sostiene Hoberman. “Lei vuole guardarsi allo specchio e vedere solo bellezza. Per Greer, la bellezza è qualcosa di interiore, non esteriore. Lui si è innamorato della donna che era, non del suo aspetto”.

“Greer e Maggie sono una coppia reale che hanno perso un bambino, situazione a cui lui reagisce buttandosi nel lavoro, tanto che lei deve cavarsela da sola”, sostiene la Pike. “Visto che lei si sente inadeguata, il suo replicante le offre la perfezione. La loro interazione è l’incontro di due robot, non di due persone reali”.

“Il loro rapporto è l’anima del film”, aggiunge Hoberman. “Iniziamo con due persone che hanno preso strade diverse dopo la morte del figlio, avvenuta all’inizio del fenomeno dei replicanti”. “L’idea dei replicanti dà vita a un mondo originale e particolare”, sostiene la Pike. “Parla di tante cose, come delle dipendenze e della paranoia legata alla propria immagine. Su un altro livello, è una storia decisamente umana. Il rapporto tra Maggie e Greer è al cuore di questa lotta tra perfezione e realtà”.

La Pike sostiene di aver visto il replicante di Maggie come una “hostess di volo degli anni cinquanta, quando la Pan Am era all’apice e le hostess indossavano dei minuscoli vestitini”. La sua controparte umana è decisamente meno definita. “Ti senti vulnerabile quando togli tutto e tiri fuori le imperfezioni”.

Per incarnare il ruolo di Canter, la mente che sta dietro al rivoluzionario fenomeno dei replicanti, i realizzatori si sono rivolti a due attori: James Francis Ginty interpreta la versione giovanile di Canter, mentre James Cromwell incarna quella anziana.

“L’idea generale per Canter è quella di un uomo anziano con una malattia debilitante che vive su una sedia a rotelle, che è anche la sua ‘poltrona’”, sostiene il regista Mostow. “Fondamentalmente, Canter, che ha creato i replicanti, crede di essere andato al di là delle sue intenzioni originali”.

“Lui non è un messia”, rivela Ginty. “In effetti, penso che le sue ragioni siano molto personali. Nella prima fase della sua vita, è stato colpito da una sventura spaventosa. A causa di questa esperienza, il suo obiettivo è diventato quello di migliorare il mondo. Così, ha creato dei replicanti per aiutare le persone che erano malate”.

“E’ meraviglioso dare questo dono alle persone che non possono condurre la loro vita come tutti gli altri”, sostiene il produttore Hoberman. “Canter ha pensato che questo avrebbe aiutato a gestire la criminalità e che i nostri soldati non avrebbero dovuto morire, ma sarebbero rimasti al sicuro con i loro replicanti che esplodevano in battaglia. Ma questa tecnologia è stata sfruttata in maniera indiscriminata, quando una grande azienda ha preso il controllo e l’ha resa disponibile a tutti. A Canter il fenomeno dei replicanti è sfuggito di mano”.

Nell’altro ‘partito’ dei replicanti c’è il folle sedicente Il Profeta. “E’ un personaggio affascinante, perché vorrebbe essere una figura mitica, di esempio per tutti gli esseri umani”, sostiene il produttore Lieberman. “Lui predica l’umanità ed è contrario alla tecnologia e ai replicanti”.

I realizzatori si sono affidati a Ving Rhames per interpretare questo personaggio appassionato. “Ving Rhames è un attore fenomenale e possiede una presenza forte, perfetta per il ruolo”, sostiene Lieberman. “Esprime forza e carisma”.

Hoberman aggiunge che “Ving è potente e ha una voce forte. Inoltre, abbiamo anche pensato che avrebbe rappresentato un bel contrasto con Bruce”. “Il Profeta è il leader di un gruppo contrario all’utilizzo dei replicanti, sia per ragioni religiose che economiche”, sostiene l’autore, Venditti. “Questi cittadini non prendono parte alla cultura dei replicanti, ma vivono ai limiti in un luogo chiamato ‘La riserva’, in cui gli esseri umani, che hanno deciso di scollegarsi da questo universo tecnologico, si sono riuniti”.

A completare il cast ci sono Boris Kodjoe nei panni del supervisore dell’FBI Andrew Stone, Michael Cudlitz (il colonnello Brendon) e Jack Noseworthy nei panni di un criminale locale di nome Strickland che contribuisce a dare il via alla storia.

“In questo ventunesimo secolo in rapido cambiamento, in cui i mutamenti tecnologici di Internet e di tutto il resto avvengono a velocità incredibile, c’è un’ansia generale nelle persone sul modo migliore di adattarsi in questo ambiente”, rivela Mostow. “E questa storia di replicanti parla da sola, diventando un’allegoria della vita nell’era tecnologica. Le persone si identificano immediatamente con alcuni aspetti della storia perché li vedono nelle loro vite reali”.

RENDERE I REPLICANTI UNA REALTA’

Sulle location con dei talenti veterani dietro le quinte

“Il mondo dei replicanti” ha rappresentato una sorta di ritorno a casa per il regista Mostow, originario del Connecticut e che si è laureato a Harvard 25 anni fa.

Oltre a girare il film in diversi quartieri di Boston, tra cui il Leather District, il Financial District, il South End, Chestnut Hill, e nella sua ex università, Cambridge, Mostow ha anche lavorato in alcune periferie di Boston come Worcester, Taunton, e Hopedale, nell’ex fabbrica Draper Mill.

Come rivela il produttore Hoberman, “la cosa interessante di Boston, almeno dal punto di vista di un realizzatore, sono queste strutture storiche e gli edifici costruiti nell’ottocento. Ha questa architettura classica americana fatta di mattoni e pietra al fianco dei monoliti di vetro. E Boston, rispetto alle altre città americane, è riuscita a trovare un modo efficace per mettere tutto assieme. La nostra storia non è veramente futuristica, ma una sorta di presente alternativo. Boston e la sua architettura ti forniscono questa sensazione di passato e futuro, così abbiamo seguito questa strada”.

Per creare questo mondo immaginario che contrappone tecnologia e umanità, Mostow ha reclutato dei realizzatori veterani, tra cui lo scenografo Jeff Mann e il suo reparto artistico, che comprendeva soprattutto il decoratore Fainche MacCarthy.

“Una delle cose che adoravo del film era l’ampia gamma di immagini, set, location e ambienti che abbiamo creato e visitato”, rivela Mostow. “Per quanto riguarda l’aspetto e le scenografie, abbiamo passato sei mesi prima di iniziare a costruire qualcosa, semplicemente parlando e realizzando dei grafici, assicurandoci che le cose fossero basate sulla logica. Una scelta ottima sia per me che per il nostro scenografo Jeff Mann”.

“Questo mondo è emozionante, interessante e viscerale”, rivela Mann. “Il fumetto è una storia decisamente dark e oscura ambientata in un mondo futuristico. Nel film, abbiamo raccontato la storia in un mondo parallelo. Questa tecnologia dei replicanti è estremamente avanzata, ma i replicanti nella nostra storia sono degli strumenti. I loro operatori sono assolutamente responsabili per le azioni delle macchine, così come avviene normalmente per ogni macchina”.

Mann ha ideato delle costruzioni imponenti per il film, in particolare l’ambiente di DMZ, in cui un gruppo di ribelli umani si sono rifugiati per sfuggire a questo mondo tecnologico privo di umanità e sensibilità.

Così, una delle sequenze fondamentali della storia si svolge in una serie labirintica di container in rovina messi uno sopra l’altro, come se fossero delle macerie dopo un grave terremoto. Un territorio apocalittico, che si trova collegato a una fabbrica abbandonata tre decenni prima, fornisce invece uno sfondo notevole a una società che Mann definisce “decisamente vuota”.

“La zona di DMZ è una discarica”, rivela Mann. “E’ una sorta di area commerciale per i Dreads, dove riciclano o estraggono del filo di rame. Loro utilizzano queste cose per evitare il contatto con il mondo dei replicanti e trovare le cose fondamentali per vivere isolati”.

“La DMZ è questa sorta di zona di guerra che circonda la Riserva in cui vivono i Dreads lontano dalla società”, afferma Mostow. “E’ piena di veicoli bruciati e luoghi in cui le persone cercano di condurre un’esistenza, creandosi degli oggetti che permettano loro di sopravvivere. Questo, assieme alla Riserva, sono i due set del film che permettono al pubblico di vivere un’esperienza diversa”.

In evidente contrasto con questo sfondo post-apocalittico, c’era la serenità del Dever State Hospital, un campus medico abbandonato nella periferia meridionale di Taunton, che è diventato il luogo perfetto per creare la comune Riserva del Profeta, in cui i Dreads conducono la vita che probabilmente si faceva negli anni trenta e quaranta”, rivela Hoberman. “Un’esistenza più semplice, senza tecnologia, in cui gli umani si producono da soli il proprio cibo”.

“C’era una caratteristica urbana che la rendeva simile a una cittadina”, aggiunge Mann. “Fornisce la sensazione di essere legata alla natura. Così, abbiamo messo dei pannelli solari sui tetti e creato queste cisterne per raccogliere l’acqua piovana. Abbiamo anche collocato dei giardini e degli spazi pubblici verdi”.

Il luogo in cui i replicanti si recano per i loro lifting facciali robotici è stato fabbricato nel Leather District di Boston, in una fabbrica di sedie che è diventato il salone di bellezza di Maggie nel film.

“Maggie è una maniaca della bellezza e in questo mondo la bellezza comprende la tecnologia”, sostiene Rosamund Pike sul suo personaggio. “Il mio salone di bellezza è quasi un’officina per automobili. Noi ci occupiamo delle carrozzerie, la chiamiamo bellezza industriale”.

La troupe di Fainche MacCarthy ha rivestito il set di strumenti, cinture e delle maniglie floreali rosa.

“In una scena, Rosamund rappresenta questa donna magnifica che arriva per ottenere una sostituzione del volto”, rivela l’artista delle protesi makeup Howard Berger. “Abbiamo costruito una copia dell’attrice con una faccia che si poteva sbucciare. E’ un volto di silicone molto sottile, che si trovava sopra un endoscheletro sul torace dell’attrice. Così, mettiamo assieme l’attrice che parla mentre le viene tolto il viso, rivelando l’endoscheletro robotico che si trova sotto. Il reparto di effetti visivi di Mark Stetson ha fatto combaciare tutto perfettamente”.

Una delle creazioni più appariscenti di Mann comprende la “poltrona”, lo strumento grazie al quale gli umani muovono neurologicamente le loro controparti robotiche. “Le poltrone rappresentavano una sfida, perché non volevo che sembrassero troppo complicate”, rivela Mann. “E’ una poltrona comoda che comprende dei sensori che dovrebbero collegare le reazioni nervose e altri stimoli muscolari”.

“Il concetto iniziale nella sceneggiatura per la ‘poltrona’ era una sedia veramente comoda in cui ci si collegato ai cavi e agli elettrodi”, aggiunge Mostow. “Non volevamo qualcosa che apparisse claustrofobico, così ho avuto l’idea di utilizzare una sorta di poltrona massaggio, che già di per sé crea una sensazione di rilassamento. Inoltre, ci sono dei laser che avvertono la temperatura corporea e leggono i movimenti del corpo e gli impulsi neurologici. L’unica cosa che bisogna indossare è una leggera cuffia che sembra simile a qualcosa che si utilizza per il Bluetooth. L’idea era di creare qualcosa che non disturbasse anche se portata per sedici ore al giorno”.

Per completare la poltrona, Mann ha anche fabbricato un altro elemento fondamentale, la culla di ricarica. “Quando acquisti il tuo replicante, ti viene inviato in questo container a due spazi, che permette sia di mandarti il prodotto che poi di ricaricarlo”, rivela Mostow. “Così, alla fine della giornata, arrivi a casa, lo rimetti nella culla di ricarica e colleghi tutto per ricaricarlo”.

L’aspetto robotico del cast principale e di centinaia di comparse che appaiono nel film è dovuto agli sforzi combinati di due reparti makeup, quello principale che era guidato dal vincitore dell’Oscar® Jeff Dawn (“Terminator 2: il giorno del giudizio”) e quello di protesi speciali, capitanato da un altro trionfatore dell’Oscar, Berger (“Le cronache di Narnia: Il leone, la strega e l’armadio”).

Visto che buona parte del cast interpreta due o più versioni dei loro personaggi, Dawn e Berger hanno utilizzato tutta la loro esperienza per distinguere i replicanti perfetti e le loro controparti umane piene di imperfezioni.

“La sfida per i reparti makeup e acconciature in questo film, fin dall’inizio, era determinare quello che rende diversi gli umani dai replicanti”, sostiene Dawn. “I replicanti sono fatti di plastica? Sono completamente reali? Hanno un aspetto migliore delle persone attraenti normali? La sfida era rendere le persone che già sono belle naturalmente assolutamente spettacolari sotto ogni punto di vista”.

“L’idea dei replicanti è collegata a un senso di vanità che abbiamo tutti, soprattutto in questa industria”, prosegue Dawn. “Questo tocca gli avanzamenti tecnologici che abbiamo compiuto negli ultimi decenni. Metti assieme le due cose e viene fuori un’idea apparentemente magnifica, l’uomo perfetto. Così, diventi più giovane, alto o dall’aspetto migliore”.

Dawn sostiene che Willis non ha avuto problemi ad accettarsi nella propria pelle, anche quando gli artisti aggiungevano dei dettagli poco lusinghieri. “Il personaggio di Greer umano è un po’ più giovane, più duro e con delle rughe supplementari”, sostiene Dawn. “E Bruce è stato bravissimo in questo senso. Quando avevo bisogno di aggiungere un po’ di anni, rughe, una barba sale e pepe, lui era pronto a tutto. Invece, il replicante di Bruce doveva essere perfetto, risultato che abbiamo ottenuto utilizzando un’intera testa con dei capelli e delle sopracciglia bionde”.

Il creatore delle protesi makeup Berger doveva decifrare l’evoluzione dei replicanti nel suo approccio per ideare un ampio assortimento di applicazioni makeup e marionette animatronic per il film.

“C’erano delle grandi sfide nel cercare di ideare il modo in cui i replicanti si sono evoluti”, sostiene l’artista. “Io ho discusso con Jeff Mann e Jonathan per tirar fuori delle idee, che ci hanno messo di fronte a diverse domande. Sono più robotici? Sono fatti di plastica o di metallo? Hanno la pelle di silicone? Hanno qualcosa di organico? Sono fatti in fibra di carbonio? La cosa più importante era il modo in cui costruire i loro esoscheletri. Cosa c’è dentro un replicante? Sono tutti sintetici, fatti di plastica e di fibra di carbonio, assolutamente meccanici. Dei robot insomma”.

Alcune delle idee di Berger comprendevano il cadavere crocifisso del replicante di Greer dopo che questo è stato distrutto; delle ferite da arma da fuoco che facevano capire chiaramente i componenti meccanici delle controfigure robotiche, come della gelatina e delle verdure verdi che fornivano il colore per il fluido idraulico che circola dentro i replicanti; e otto marionette animatronic che lavorano ai monitor di sorveglianza dentro il quartier generale dell’FBI.

Scegliere Boston come ambientazione per questa realtà parallela ha rappresentato una sfida per i guru degli effetti visivi del film, qui sotto la supervisione del vincitore dell’Oscar® (e altre tre volte candidato) Mark Stetson. La pellicola rappresentava un ritorno a casa anche per Stetson (che nel 2006 è stato celebrato come uno dei creatori di contenuti “Digital 50” dall’Hollywood Reporter e dalla PGA), nato nel Massachusetts.

Stetson, che ha iniziato la sua carriera 30 anni fa, definisce il suo ruolo ne “Il mondo dei replicanti” come un supporto ai protagonisti. “Il nostro incarico era di aiutare a integrare il concetto dei replicanti in una realtà quotidiana mostrata nel film. Visto che la pellicola si svolge nel presente, abbiamo cercato di integrare alcune delle tecnologie più avanzate nella storia nelle scene quotidiane, in modo da far sembrare tutto reale”.

Realizzare una versione robotica perfetta di un attore importante era una questione complicata, come sostiene l’artista. “Le differenze tra il replicante e il suo proprietario/operatore umano sono state affidate ai costumi e al makeup, direttamente sul set”, rivela Stetson. “Abbiamo approfondito queste differenze con le tecnologie degli effetti visivi, andando oltre le limitazioni delle tecniche concrete sul set, utilizzando un misto di tecniche 2D e 3D”.

Mostow ha anche chiamato il direttore della fotografia Oliver Wood (che ha collaborato alla trilogia di “Bourne”), l’artista che, con il suo lavoro sulle luci e le cineprese, ha migliorato le atmosfere claustrofobiche del thriller di Mostow del 2000 “U-571”, ambientato durante la seconda guerra mondiale e vincitore agli Oscar. L’ideatrice dei costumi vincitrice dell’Emmy® April Ferry (“Roma” della HBO) è tornata per il suo terzo progetto assieme al regista, in cui ha creato dei duplicati, come illustrato da una combinazione di capi comprati nei negozi e di abiti fatti su misura, che differenziavano assolutamente i replicanti dagli esseri umani nel cast del film. Il regista ha anche convocato il montatore Kevin Stitt, che aveva lavorato al suo esordio dietro alla macchina da presa, “Breakdown – la trappola”, circa dieci anni fa.

IL CAST

BRUCE WILLIS (L’agente dell’FBI Greer) ha dimostrato una versatilità incredibile in una carriera che comprende tanti personaggi importanti, come il pugile nella pellicola di Quentin Tarantino “Pulp Fiction” (vincitrice nel 1994 al Festival di Cannes), il benefattore ne “La vita a modo mio” (Nobody’s Fool) di Robert Benton, l’eroico viaggiatore nel tempo ne “L’esercito delle dodici scimmie” (12 Monkeys) di Terry Gilliam, il traumatizzato veterano del Vietnam in “Vietnam: verità da dimenticare” (In Country) di Norman Jewison, il compassionevole psichiatra infantile nella pellicola candidata agli Oscar® “Il sesto senso” (The Sixth Sense”, per cui l’attore ha ottenuto il People’s Choice Award) di M. Night Shyamalan e il ruolo che lo ha reso celebre, quello del Detective John McClane nella serie di “Die Hard”.

Dopo gli studi condotti al prestigioso corso di teatro del Montclair State College, Bruce Willis ha affinato le sue doti in teatrali e in pubblicità, prima di ottenere il ruolo da protagonista nel dramma di Sam Shepard “Fool for Love” (1984), per oltre cento rappresentazioni off-Broadway.

Ha ottenuto la notorietà internazionale e diversi premi come attore, compresi l’Emmy® e il

Golden Globe®, per il ruolo del detective privato David Addison nella fortunata serie “Moonlighting”, ottenendo la parte dopo aver battuto altri 3.000 candidati. Nello stesso periodo, ha esordito sul grande schermo assieme a Kim Basinger nella commedia di Blake Edwards “Appuntamento al buio” (Blind Date). Nel 1988, ha dato vita al ruolo di John McClane nel blockbuster “Trappola di cristallo” (Die Hard”), uno dei maggiori successi dell’anno. In seguito, ha ripreso il suo personaggio in tre sequel: “Die hard 2 – 58 minuti per morire” (Die Hard: Die Harder (1990), “Die Hard – duri a morire” (Die Hard: With a Vengeance, grande successo ai botteghini mondiali nel 1995) e “Die hard – Vivere o morire” (Live Free, Die Hard, uno dei trionfi nell’estate del 2007).

La sua ampia gamma di ruoli cinematografici comprende delle collaborazioni con dei realizzatori acclamati come Michael Bay per“Armageddon – giudizio finale” (Armageddon), M. Night Shyamalan con “Il sesto senso” (The Sixth Sense) e “Unbreakable”, Alan Rudolph ne “L’ombra del testimone” (Mortal Thoughts) e “La colazione dei campioni” (Breakfast of Champions), Walter Hill con “Ancora vivo” (Last Man Standing), Robert Benton per “Billy Bathgate – a scuola di gangster” (Billy Bathgate) e “La vita a modo mio”, Rob Reiner in “Storia di noi due” (The Story of

Us”), Ed Zwick con “Attacco al potere” (The Siege”), Luc Besson per “Il quinto elemento” (The Fifth Element), Barry Levinson in “Bandits” e “Disastro a Hollywood” (What Just Happened), Robert Zemeckis con “La morte ti fa bella” (Death Becomes Her) e Robert Rodriguez (“Sin City”e “Grind House”) .

Nella sua filmografia, figurano anche “The Jackal”, “Codice Mercury” (Mercury Rising), “Sotto corte marziale” (Hart’s War), “FBI: Protezione testimoni” (The Whole Nine Yards) e il suo sequel “FBI: Protezione testimoni 2” (The Whole Ten Yards”), “Faccia a faccia” (The Kid), “L’ultima alba” (Tears of the Sun), “Hostage”, “Solo 2 ore” (16 Blocks), “Alpha Dog”, “Slevin – Patto criminale” (Lucky Number Slevin) e “Perfect Stranger”. Ha anche prestato la voce al simpatico poppante Mikey in “Senti chi parla” (Look Who’s Talking) e “Look Who’s Talking Too”, così come ai protagonisti RJ & Spike nei fortunati cartoni“La gang del bosco” (Over the Hedge) e “Rugrats Go Wild!”.

Willis recentemente ha terminato di lavorare con Tracey Morgan nella pellicola comica e d’azione di Kevin Smith “A Couple of Dicks”.

Oltre al suo impegno di fronte alla macchina da presa, Willis ha prodotto “Hostage” e “FBI: Protezione testimoni” (The Whole Nine Yards), mentre è stato produttore esecutivo de “La colazione dei campioni” (Breakfast of Champions), adattato dal fortunato romanzo di Kurt Vonnegut. Assieme al fratello David Willis e al socio in affari Stephen Eads, è stato tra i fondatori della Willis Brothers Films, una società di produzione che ha sede a Los Angeles.

Willis si dà da fare anche in teatro. Nel 1997, è stato tra i fondatori della A Company of Fools, una compagnia teatrale no-profit impegnata a sviluppare e sostenere lavori teatrali nella Wood River Valley dell’Idaho e negli Stati Uniti. Ha recitato e diretto una rappresentazione della dark comedy di Sam Shepard “Vero West” (True West) al Liberty Theater di Hailey, Idaho. Incentrato tutto sul rapporto conflittuale tra due fratelli, lo spettacolo è stato trasmesso su Showtime e dedicato al compianto fratello di Willis, Robert.

Willis è, inoltre, affermato musicista. Ha registrato nel 1986 l‘album della Motown “The Return of Bruno”, diventato disco di platino grazie al successo di “Respect Yourself”. Tre anni più tardi, ha registrato un secondo album, “If It Don’t Kill You, It Just Makes You Stronger”. Nel 2002, è andato in tournée con la sua band, i Bruce Willis and the Blues Band, arrivando perfino in Iraq per suonare per l’esercito statunitense.

RADHA MITCHELL (Agente dell’FBI Peters) ha recentemente recitato in “The Children of Huang Shi” della Sony Pictures Classics al fianco di Jonathan Rhys Meyers e Chow Yun-Fat, così come in “Henry Poole – Lassù qualcuno ti ama” (Henry Poole Is Here) di Mark Pellington. Ha partecipato alla commedia romantica della Lakeshore Entertainment “Feast of Love” assieme a Morgan Freeman e Greg Kinnear. Inoltre, è apparsa in “Silent Hill” assieme a Sean Bean; “Neverland – Un sogno per la vita” (Finding Neverland), con Johnny Depp, Kate Winslet e Dustin Hoffman; “Man on fire – Il fuoco della vendetta” (Man on Fire) con protagonista Denzel Washington; l’innovativa pellicola “In linea con l’assassino – Phone booth” (Phone Booth), al fianco di Colin Farrell; e “Pitch Black”, assieme a Vin Diesel. Presto, la vedremo in “The Crazies” con Timothy Olyphant, che negli Stati Uniti uscirà il 26 febbraio del 2010.

La sua filmografia comprende anche “Un giorno rosso sangue” (When Strangers Appear) con Josh Lucas; la pellicola indipendente “Dead Heat”, assieme a Kiefer Sutherland e Anthony LaPaglia; “Melinda e Melinda” (Melinda and Melinda) di Woody Allen; “Nobody’s Baby” al fianco di Gary Oldman e Skeet Ulrich; “Ten Tiny Love Stories” di Rodrigo Garcia e “Crazy in Love” (Mozart and the Whale), con Josh Hartnett. Sul piccolo schermo, ha recitato con Hank Azaria e Donald Sutherland nell’acclamata miniserie della NBC “La rivolta” (Uprising) per il regista Jon Avnet. Mitchell ha fornito un’interpretazione memorabile nei panni di Syd, la giovane assistente che si innamora della fotografa eroinomane (incarnata da Ally Sheedy) nell’acclamato dramma di Lisa Cholodenko “High Art”.

Il suo ruolo nella commedia romantica di Emma-Kate Croghan “Amore e altre catastrofi” (Love and Other Catastrophes) è stato acclamato sia al Festival di Cannes che al Sundance.

Originaria dell’Australia, attualmente risiede a Santa Monica, California.

ROSAMUND PIKE (Maggie Greer) ha iniziato la sua carriera a sedici anni, quando ha scoperto l’amore per il palcoscenico grazie al ruolo di Giulietta in “Romeo e Giulietta”. Dopo aver partecipato a tante altre produzioni come “La bisbetica domata” e “The Libertine”, si è ritrovata a recitare nella produzione della BBC “Wives and Daughters”, al fianco di Michael Gambon, ottenendo grandi consensi.

La prima apparizione in un blockbuster è avvenuta nella pellicola della MGM, nel Bond movie “La morte può attendere” (Die Another Day), assieme a Halle Berry e Pierce Brosnan. Dopo Bond, la Pike è tornata sui palcoscenici londinesi per la produzione del Royal Court Theatre di “Hitchcock Blonde”, per la regia Terry Johnson. Grazie al suo enorme successo, lo spettacolo è stata trasferito al Lyric Theater nel West End.

Nel 2004, ha lavorato al film di Laurence Dunmore “The Libertine”, al fianco di Johnny Depp, nel ruolo di Elizabeth Malet, la moglie del personaggio di Depp, il conte di Rochester. La pellicola vedeva impegnati anche John Malkovich e Samantha Morton e ha visto la Pike premiata nel 2005 per la sua straordinaria interpretazione con un British Indipendent Film Award come miglior attrice non protagonista.

In seguito, ha recitato assieme a Keira Knightley, Brenda Blethyn e Judi Dench nell’adattamento cinematografico, realizzato dalla Focus Features, del classico romanzo di Jane Austen “Orgoglio e pregiudizio” (Pride & Prejudice), per la regia di Joe Wright. Anche in questo caso, ha ottenuto notevoli consensi, vincendo nel 2006 il London Film Critics Circle Award per il suo ritratto di Jane Bennett.

Nel 2007, è apparsa al fianco di Ryan Gosling e Anthony Hopkins nel legal thriller della New Line “Il caso Thomas Crawford” (Fracture), per la regia di Gregory Hoblit. Ha anche preso parte alla pellicola indipendente di Jeremy Podes “Fugitive Pieces”, che nel 2007 che aperto il Toronto Film Festival, per poi lavorare in “Devil You Know” di James Oakley al fianco di Lena Olin.

Poi è tornata a calcare le scene, lavorando all’Old Vic Theater nel thriller vittoriano di Patrick Hamilton “Gaslight”, per la regia di Peter Gill. Successivamente, ha lavorato alla pellicola indipendente “An Education”, per la regia di Lone Scherfig, presentata al Sundance Film Festival del 2009. Inoltre, ha lavorato al titolo indipendente “Burning Palms” di Christopher Landon, su cinque spezzoni di vita a Los Angeles.

La Pike ha poi lavorato al Wyndham Theater in “Madame de Sade”, al fianco di Judi Dench.

Attualemente sta lavorando alla pellicola indipendente “Dagenham Girls”, assieme a Sally Hawkins per la regia di Nigel Cole. Tra poco, la vedremo ne “La versione di Barney” (Barney’s Version), assieme a Paul Giamatti e Dustin Hoffman.

BORIS KODJOE (Supervisore dell’FBI Andrew Stone) è nato a Vienna, in Austria, ed è cresciuto a Freiburg, in Germania. Questo affascinante attore, nato da una madre tedesca (una psicologa) e un padre africano (un medico ghanese), è arrivato in America nel 1992 con una borsa di studio per giocare a tennis per la Virginia Commonwealth University di Richmond, ma purtroppo un infortunio alla schiena ha fermato al sua carriera tennistica.

Prima di ottenere una laurea in marketing nel 1996, è stato contattato da un agente della Ford Modeling di New York, dove è entrato subito dopo la laurea. Così, ha lavorato con celebri fotografi come Bruce Weber, Herb Ritts e Mathew Rolston, ottenendo il Supermodel Award agli sfilate di moda autunnali del 1998. Kodjoe è comparso sulle copertine delle maggiori riviste per uomini del mondo, fino a catturava l’attenzione dei casting directors di Hollywood, in cerca di un volto nuovo e originale.

Ha esordito al cinema grazie alla produzione di Spike Lee “Love and Basketball”, recitando al fianco di Sanaa Lathan e Omar Epps, mentre è stato ospite di telefilm come “The Steve Harvey Show”, “Boston Public” e “Eve” prima di ottenere quello che è stato il ruolo più importante fino a quel momento, ossia Damon Carter, il fattorino che si innamora di una delle tre sorelle afroamericane (Nicole Ari Parker) nella serie in onda su Showtime “Soul Food. Kodjoe ha recitato nel telefilm per cinque stagioni.

In seguito, Kodjoe e Parker (che si sono sposati nel 2005 e hanno due bambini) hanno lavorato assieme alla pellicola “Brown Sugar”, che vedeva coinvolti anche Taye Diggs e Sanaa Lathan. La coppia nella vita reale si è poi ritrovata sullo schermo nei panni della coppia divorziata e risposata nel telefilm della UPN “Second Time Around”. Inoltre, è stato ospite di “Nip/Tuck” e “Crossing Jordan”. Nella sua filmografia, figurano anche “Doing Hard Time”, “The Gospel”, “Madea’s Family Reunion”, “All About Us” assieme al vincitore dell’Oscar® Morgan Freeman e alla candidata all’Oscar® Ruby Dee, così come due progetti recentemente terminati, “Starship Troopers 3 – L’arma segreta” (Starship Troopers 3: Marauder) e “The Confidant”.

Per il suo lavoro sullo schermo, ha ricevuto quattro candidature ai NAACP Image Award, tre come miglior attore non protagonista per “Soul Food” e una per la miglior interpretazione in “Brown Sugar”.

Oltre al lavoro davanti alla macchina da presa, Kodjoe nell’aprile del 2008 ha esordito a Broadway nel ruolo di Brick nel classico dramma di Tennessee Williams “La gatta sul tetto che scotta”, interpretato anche da James Earl Jones, Phylicia Rashad e Anika Noni Rose.

Ma la sua vera missione nella vita è dedicata alla sensibilizzazione sulla malatia genetica della Spina Bifida. Assieme alla moglie Nicole, hanno fondato la Sophie’s Voice Foundation

(www.sophiesvoicefoundation.org) in onore della figlia Sophie, a cui è stata diagnosticata fin dalla nascita. I loro sforzi comprendono la prevenzione, le cure e gli studi chirurgici, mentre sono impegnati a migliorare le vite dei bambini e degli adulti che ne sono affetti, così come a trovare una cura per la più prevenibile tra le malattie della nascita.

JAMES FRANCIS GINTY (Canter) è un attore di seconda generazione, che segue le orme dei genitori, l’attore/sceneggiatore/regista Robert Ginty e l’attrice Francine Tacker.

Ginty è stato recentemente impegnato off-Broadway con il testo di Bill C. Davis “Mass Appeal”, per poi tornare in autunno alla UCLA per conseguire la sua laurea in storia. Lo scorso anno, ha lavorato alla campagna per Barack Obama e recentemente ha completato uno stage collegiale al DSCC (Democratic Senatorial Campaign Committee) a Washington.

Nato a Los Angeles, Ginty è cresciuto a Washington. Attratto delle arti drammatiche, ha frequentato il liceo alla celebre Interlochen Arts Academy, Michigan, dopo un periodo passato alla Valley Forge Military Academy in Pennsylvania, per poi passare alla Juilliard School di New York, dove si è dedicato soprattutto allo studio della recitazione e del balletto. Ha anche studiato balletto classico per sette anni in diverse scuole, tra cui l’American Ballet Theatre, il Royal Ballet e la National Ballet of Canada. Ha iniziato a recitare veramente mentre si trovava al liceo, frequentando i corsi alla British American Drama Academy e al Royal Academy of Dramatic Art, per poi entrare alla Juilliard.

Ha abbandonato bruscamente la Julliard per esordire al cinema al fianco di Harrison Ford e Liam

Neeson in “K-19” (K-19: The Widowmaker). In seguito, è stato ospite di “E.R. – medici in prima linea” (ER) e “Private Practice”, ma ha anche continuato a lavorare a teatro, in rappresentazioni come “Night and Day” di Tom Stoppard al Wilma Theater di Philadelphia. Tra i classici di Shakespeare ha interpretato Romeo al Seattle Rep e “Tutto è bene quel che finisce bene” al Folger Shakespeare Theater di Washington.

JAMES CROMWELL (Canter da anziano) è stato candidato all’Oscar® come miglior attore protagonista per la interpretazione del contadino Hoggett nel grande successo “Babe – maialino coraggioso” (Babe).

Tra le sue pellicole recenti, figurano “W.” di Oliver Stone, “The Queen” di Stephen Frears, “Space Cowboys” di Clint Eastwood, “Il miglio verde” (The Green Mile) di Frank Darabont, “La figlia del generale” (The General’s Daughter), “La neve cade sui cedri” (Snow Falling on Cedars”, “Lo scapolo d’oro” (The Bachelor), “Al vertice della tensione” (The Sum of All Fears), il prodotto della DreamWorks SKG “Spirit – Cavallo selvaggio” (Spirit: Stallion of the Cimarron), “Primo contatto” (Star Trek: First Contact), “Larry Flynt – oltre lo scandalo” (The People vs. Larry Flynt), “Becoming Jane” e “Spider-Man 3″.

Ha interpretato il nonno in “The Education of Little Tree” e il capitano di polizia Dudley Smith

in “L.A. Confidential”.

Cromwell ha ottenuto diverse candidature agli Emmy® per il suo lavoro nella serie originale della HBO “Six Feet Under”, il film della HBO “RKO 281 – La vera storia di quarto potere” (RKO 281), e il celebre telefilm della NBC “E.R. – medici in prima linea” (ER). Ha lavorato in decine di miniserie e film televisivi, compreso il protagonista di “A Slight Case of Murder” della TNT, un cammeo in “Angels in America” della HBO, “West Wing”, “La famiglia Brock” (Picket Fences), “Quell’uragano di papà” (Home Improvement), “L.A. Law” e “Star Trek: The Next Generation”.

Inoltre, ha partecipato a tante rappresentazioni acclamate, come “Amleto”, “The Iceman

Cometh”, “Devil’s Disciple”, “Tutto è bene quel che finisce bene”, “Beckett” e“Otello” in alcuni dei più rinomati teatri statunitensi, tra cui il South Coast Repertory, il Goodman Theatre, il Mark Taper Forum, l’American Shakespeare Festival, il Center Stage, il Long Wharf Theatre e l’Old Globe. Recentemente, ha incarnato A. E. Houseman nell’anteprima americana di “The Invention of Love” di Tom Stoppard messa in scena all’A.C.T. di San Francisco. Attualmente, sta lavorando alla produzione di “Re Lear”.

Ha diretto numerosi spettacoli in teatri locali statunitensi ed è stato il fondatore e responsabile artistico della sua compagnia, la Stage West, a Springfield, Massachussetts. Inoltre, ha codiretto un cortometraggio mostrato al London Film Festival.

Nato a Los Angeles, è cresciuto a New York e a Waterford, Connecticut, per poi studiare alla

Carnegie Mellon University (conosciuta successivamente come Carnegie Tech). Suo padre, John Cromwell, un acclamato attore e regista, è stato uno dei primi presidenti della Screen Directors Guild. La madre, Kay Johnson, è stata un’attrice teatrale e cinematografica.

VING RHAMES (Il Profeta) ritrova Bruce Willis per la prima volta dai tempi della pellicola di Quentin Tarantino del 1994, vincitrice agli Oscar®, “Pulp Fiction”.

Rhames proviene da Harlem, New York, dove ha iniziato a compiere i suoi studi professionali alla New York High School for Performing Arts e alla Juilliard School of Drama. Dopo essersi laureato alla Juilliard nel 1983, Rhames ha esordito nell’acclamata produzione di Joe Papp allo Shakespeare in the Park di “Riccardo III”.

Nel 1984, ha esordito nel film televisivo “Go Tell It on the Mountain”, cui hanno fatto seguito altri piccoli ruoli in serie televisive come “Miami Vice”, “Vietnam addio” (Tour of Duty), “Spencer: For Hire”, “Un giustiziere a New York” (The Equalizer) e “Crime Story”. Successivamente, ha partecipato in popolari telefilm come “E.R. – medici in prima linea” (ER, per otto episodi tra il 1994 e il 1996), “UC: Undercover” e “The District” (nei panni del procuratore generale Troy Hatcher in cinque episodi durante due stagioni).

Per il grande schermo, ha esordito in “Paura” (Native Son) nel 1986, facendosi poi notare nei panni di Cinque, leader del gruppo terroristico S.L.A., protagonisti del celebre rapimento di Patricia Hearst, nella pellicola di Paul Schrader “Patty, la vera storia di Patricia Hearst”. Dopo dei ruoli di supporto in progetti come “Vittime di guerra” (Casualties of War) di Brian De Palma, “Allucinazione perversa” (Jacob’s Ladder) di Adrian Lyne, “Homicide” di David Mamet, “Dave – Presidente per un giorno” (Dave) di Ivan Reitman e “L’ultimo attacco” (Flight of the Intruder) di John Milius, ha incarnato il criminale Little Leroy nel dramma “Fort Washington – vita da cani” (The Saint of Fort Washington), sulla situazione dei senzatetto nelle strade di New York.

Nel 1994 ha interpretato lo spietato trafficante di droga Marsellus “Big Man” Wallace, nell’acclamata pellicola di Tarantino “Pulp Fiction”. Poco dopo, con De Palma ha girato “Mission: Impossible”, nei panni dell’abile hacker Luther Stickell, un ruolo che ha ripreso nei due sequel della serie, “M:I-2” e “M:I-3″.

Nella sua filmografia, figurano anche “Out of Sight” di Steven Soderbergh, “Al di là della vita” (Bringing Out the Dead) di Martin Scorsese, la produzione di Jerry Bruckheimer “Con Air”, le pellicole di John Singleton “Rosewood” e “Envy”, “Vi dichiaro marito e marito” (I Now Pronounce You Chuck and Larry), “L’alba dei morti viventi” (Dawn of the Dead), “Il bacio della morte” (Kiss of Death), “Striptease” e “Entrapment”, oltre ad aver prestato la voce al personaggio animato Cobra Bubbles nel film della Disney “Lilo & Stitch” e nel sequel per il mercato home video, “Stitch: The Movie”.

I suoi progetti imminenti comprendono “The Goods: Live Hard Sell Hard” e“Master Harold…and the Boys”.

Per la produzione della HBO “Don King – Una storia tutta americana” (Don King: Only in America), l’attore ha vinto un Golden Globe come miglior attore in una miniserie, oltre ad essere candidato ai SAG e agli Emmy. Durante la cerimonia dei Golden Globes del 1998, ha sorpreso il pubblico offrendo il suo premio al collega nominato Jack Lemmon in diretta sul palco, come un tributo nei suoi confronti, visto che lo considerava più meritevole.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto riconoscimenti dalla National Association of Theater Owners (NATO) e dal NAACP Image Award per il suo lavoro al cinema e in televisione.

MICHAEL CUDLITZ (Colonnello Brendon) è protagonista della nuova e acclamata serie della NBC “Southland”, di John Wells, già produttore di “ER – medici in prima linea” (ER). Cudlitz interpreta l’ufficiale John, un veterano che deve contribuire all’addestramento di una giovane recluta, l’ufficiale Ben Sherman interpretato da Ben McKenzie.

Nato e cresciuto nella East Coast, Cudlitz si è laureato in arte drammatica al California Institute of the Arts and Theatre e si è dimostrato essere un attore versatile sia al cinema che in televisione. Sebbene il suo primo amore sia stato il palcoscenico, si è fatto notare anche al cinema.

Da allora è apparso in oltre venti film, tra cui: “In mezzo scorre il fiume” (A River Runs Through It), “L’ultimo contratto” (Gross Point Blank), “Running” (Running Scared), “Ducks: una squadra a tutto ghiaccio” (The Mighty Ducks: 3), “The Liars Club”, “Il negoziatore” (The Negotiator) e “Crossing Over”, con protagonista Harrison Ford e diretto, scritto e prodotto da Wayne Kramer. In televisione, è stato coinvolto in serie importanti come “Life”, “Lost”, “Prison Break”, “24″, “Senza traccia” (Without a Trace), “Standoff ” e “Beverly Hills, 90210″. E’ conosciuto soprattutto per il ruolo del sergente Denver “Bull” Randleman nella miniserie della HBO vincitrice dell’Emmy Award® “Band of Brothers”.

Tra poco, lo vedremo in “Tenure”, una commedia con Luke Wilson per la regia di Mike Million.

JACK NOSEWORTHY (Miles Strickland) ritorva per la quinta volta il regista Jonathan Mostow, con cui aveva già lavorato alle pellicole “Breakdown – La trappola” (Breakdown”, “U-571), al thriller extraterrestre del FOX Network “Them” e a “Terminator 3: le macchine ribelli” (Terminator 3: Rise of the Machines), con un cammeo che è stato eliminato dalla versione cinematografica, ma recuperato nel DVD.

Nato e cresciuto in Massachusetts, si è laureato al Boston Conservatory. Un talento poliedrico, Noseworthy ha recitato al cinema, in televisione e a Broadway. Ha incominciato la sua carriera sul palcoscenico nella tournée nazionale del musical “Cats”. Ha esordito a Broadway nella compagnia originale di “Jerome Robbins Broadway”, ha recitato nel recente revival di “A Chorus Line” e, ultimamente, assieme a John Lithgow ha calcato le scene nel musical di Broadway “Sweet Smell of Success”. Ha ricevuto il premio del Los Angeles Drama Critics e un Drama-Logue Award come miglior attore protagonista per l’interpretazione di Alan Strang nell’acclamata produzione losangelina di “Equus”.

Lo vedremo presto nel film “Pretty Ugly People”, ma la sua filmografia comprende anche “L’amore si fa largo” (Phat Girlz), “Undercover Brother”, “Poster Boy”, “Insieme per caso” (Unconditional Love), “Punto di non ritorno” (Event Horizon), “The Brady Bunch Movie”, “Barb Wire”, “Effetto Blackout” (Trigger Effect), “A morte Hollywood” (Cecil B. DeMented), “Alive – Sopravvissuti” (Alive) e “Il mio amico scongelato” (Encino Man), il suo esordio al cinema. Oltre al suo storico rapporto con Mostow, Noseworthy ha lavorato con importanti registi, tra cui P.J. Hogan, Paul Anderson, Betty Thomas, David Koepp e John Waters.

Sul piccolo schermo, ha recentemente lavorato al western della Hallmark-Hall-Of-Fame “Aces

‘N Eights” ed è apparso al fianco di Jonathan Rhys Meyers nella miniserie della CBS “Elvis”. Sul piccolo schermo, è stato ospite di telefilm importanti, come “CSI: scena del crimine” (CSI), “The District”, “Law & Order – I due volti della giustizia” (Law & Order), “Law & Order: SVU”, “Crossing Jordan” e “Giudice Amy” (Judging Amy, quattro episodi), oltre al ruolo di protagonista nella prima serie sceneggiata di MTV, “Dead at 21″.