All’inizio della sua conferenza in occasione dell’E3 2018, EA ha mostrato il trailer ufficiale dedicato al multiplayer di Battlefield V, che sbarcherà il 19 Ottobre 2018 su PlayStation 4, XBOX One e PC. Gli abbonati ai servizi EA e Origin Access potranno giocare al titolo a partire dall’11 Ottobre, mentre coloro che acquisteranno la Deluxe Edition avranno la possibilità di accedervi a partire dal 14 Ottobre.
Il video mostra principalmente la modalità cooperativa Grand Operations, che porterà i giocatori a combattere in diverse mappe e l’esito di ogni battaglia influenzerà parzialmente le successive. E’ stato inoltre confermata la presenza di una modalità Battle Royale.
Il multiplayer protagonista del nuovo titolo di Electronic Arts e BioWare
Oggi Electronic Arts ha annunciato che Anthem, la sua nuova IP creata con il team BioWare, uscirà ufficialmente il 22 febbraio 2019.
Anthem è il titolo Action RPG con al centro l’esperienza multiplayer in cui i videogiocatori potranno personalizzare la vasta gamma dei loro Javelin superequipaggiati e creare una squadra per esplorare un ecosistema in continuo mutamento e affrontarne in combattimento le minacce.
In Anthem fino a quattro giocatori potranno perlustrare un misterioso mondo popolato da ogni tipo di creatura: lungo la trama creata da Bioware, i giocatori potranno creare la propria storia e rendere unica ogni missione. Le esotute Javelin permetteranno ai loro piloti di acquisire velocità e potenza, maneggiare armi mai viste e compiere evoluzioni fondamentali per combattere in un ambiente di gioco ostile. Le esotute potranno essere personalizzate sia nelle componenti elettroniche che nella verniciatura, per essere preparate ad affrontare ogni situazione e pericolo.
I giocatori più impazienti di scoprire il pericoloso mondo di Anthem possono già preordinare il titolo e otterranno un accesso VIP alla Demo, un emblema dei fondatori e un’arma leggendaria all’interno del gioco e la Legion of Dawn Armor per l’esotuta Javelin del Ranger. In più, chi acquisterà l’edizione Legion of Dawn Armor riceverà anche il set completo della Legion of Dawn Armor, un’implementazione al Javelin del Ranger, la colonna sonora ufficiale del gioco e molto altro.
Anthem è sviluppato da BioWare e sarà disponibile su Xbox One, PlayStation 4 e Origin per PC il 22 febbraio 2019. I membri di Origin Access Premier potranno giocare il titolo a partire dal 15 febbraio, mentre i membri di Origin Access Basic potranno godersi 10 ore di gioco all’interno del Play First Trial.
Gli appassionati che vogliono scoprire di più su Anthem possono visitare il sito ufficiale. Di seguito alcune immagini ufficiali
Durante la conferenza EA alla fiera losangelina annuale, c’è stato anche spazio per i titoli indie. Il primo a calcare il palco è stato Unravel Two, seguito diretto del primo capitolo uscito nel 2016.
La prima novità rispetto al suo predecessore è l’introduzione di un secondo personaggio che andrà ad aiutare Yarny, pertanto l’avventura sarà affrontabile anche in cooperativa offline insieme ad un amico, condividendo lo stesso schermo.
Unravel Two è disponibile a partire da oggi su PlayStation 4, XBOX One e PC.
Durante la conferenza EA in occasione dell’E3 2018 non poteva mancare il reveal ufficiale del nuovo FIFA 19, che vedrà la luce su PS4, XBOX One, PC e Switch il 28 Settembre 2018 e porterà con sé diverse novità.
La più interessante, probabilmente, riguarda la presenza di una modalità esclusiva dedicata alla Champions League, in cui i giocatori dovranno farsi strada fino a vincere la blasonata coppa dalle grandi orecchie. Confermato inoltre il ritorno della modalità Il Viaggio nel quale i giocatori vestiranno ancora una volta i panni della giovane promessa Alex Hunter.
Queste le parole di Aaron McHardy, produttore esecutivo di EA SPORTS FIFA:
“La UEFA Champions League era una delle competizioni più richieste dai giocatori negli ultimi anni, siamo dunque felici di poterli accontentare introducendola in FIFA 19”, così si è espresso Aaron McHardy, produttore esecutivo di EA SPORTS FIFA. “Quest’anno porteremo l’esperienza di gioco a nuovi livelli in diversi modi, dall’integrazione della UEFA Champions League all’aggiunta di un’ampia varietà di nuove funzioni per garantire un maggiore controllo”.
Inoltre, sono state aggiunte nuove funzioni che permetteranno di controllare tutto ciò che succede in campo in qualsiasi momento, sia dal punto di vista tecnico che tattico. Tra queste troviamo l’innovativo sistema Active touch, che cambia radicalmente il modo di ricevere e colpire la palla, gli Scontri 50/50,dove le reazioni e gli attributi dei giocatori determinano il risultato dei contrasti in campo, il nuovo sistema Tattiche dinamiche, che offre maggiore libertà nella scelta dell’assetto e dell’approccio per la propria squadra, e molte altre.
Quest’anno farà il suo ritorno sulla copertina di FIFA 19 Cristiano Ronaldo, affiancato dal fuoriclasse brasiliano Neymar Jr nelle edizioni Champions e Ultimate del gioco.
Coloro che prenoteranno la Champions Edition riceveranno tre giorni di accesso anticipato, fino a 20 pacchetti oro premium maxi di FUT, Cristiano Ronaldo e Neymar Jr in prestito per sette partite in FUT, e molto altro. Se invece deciderete di prenotare la versione digitale della Ultimate Edition riceverete fino a 40 pacchetti oro premium maxi di FUT e molto altro. Tutti i dettagli sulle diverse offerte sono disponibili qui.
EA ha infine annunciato che FIFA 18 e il suo aggiornamento gratuito dedicato alla World Cup 2018 saranno in prova gratuita per un periodo di tempo limitato. In questo modo, chiunque non abbia ancora il titolo può provarlo con mano e valutare un eventuale acquisto.
Come di consuetudine anche quest’anno torna l’E3, la kermesse videoludica più importante dell’anno. Ad aprire le danze ci penserà Electronic Arts nel suo EA Play, l’evento immediatamente a ridosso dell’E3 2018 e nel quale sarà possibile sia scoprire i giochi in uscita nei prossimi mesi e sia dare uno sguardo ad eventuali progetti futuri. Ma cosa avrà in serbo il colosso statunitense?
La formula proposta non dovrebbe cambiare. La maggior parte dell’attenzione sarà data ai titoli sportivi che EA pubblica a cadenza annuale. Sicuramente vedremo FIFA 19, che in piena atmosfera mondiale, verrà annunciato in pompa magna. Oltre alle novità di gameplay, dopo il grande successo degli scorsi anni, potrebbe essere annunciata la nuova stagione di “The Journey” che ci vedrà indossare ancora una volta i panni di Alex Hunter. Quest’anno però l’attesa è davvero grande per il nuovo capitolo calcistico di casa EA, in quanto Konami non ha rinnovato le licenze ufficiali della UEFA Champion’s League e della Europa League e Electronic Arts potrebbe annunciare il “grande colpo” proprio in quel di Los Angeles.
Durante la conferenza sarà dato spazio ad altri franchise che vanno per la maggiore soprattutto negli Stati Uniti e in Canada, ovvero: Madden 19, NBA Live 19 (che ancora non riesce a mantenere il passo del diretto rivale di 2K Sports) e NHL 19.
Chiuso il capitolo sportivi, gran parte dell’evento sarà dedicato a due titoli su cui punta forte EA, Battlefield 5 che ricordiamo essere stato annunciato qualche mese fa, con un trailer a dir poco spettacolare, ma del gioco in se e delle novità conosciamo ancora poco o nulla e Anthem, posticipato all’anno prossimo e del quale se ne parla davvero bene. Magari potremo ammirare qualche video di gameplay. Non dovrebbero mancare annunci relativi al franchise di Star Wars a partire dal tanto chiacchierato Star Wars: Battlefront 2, pubblicato nel 2017 ma che non è ancora riuscito a convincere pienamente i giocatori, soprattutto per la mancanza di eventi a tema ambientati nell’universo creato da George Lucas. Con ogni probabilità verrà annunciata una nuova stagione e se EA ascolterà i feedback dell’utenza potrebbe ambientarla in scenari inediti direttamente collegati alla seria animata The Clone Wars.
I tempi inoltre sembrano essere maturi per qualche annuncio “bomba” sempre relativamente ad alcuni progetti a tema Star Wars ma dei quali non si conosce praticamente nulla. Come ad esempio quello in sviluppo presso gli studi di Respawn Entertainment, un action in terza persona, ambientato in epoche e luoghi lontani dai canoni tradizionali della serie. Un altro progetto, del quale non abbiamo ormai più certezze, è quello di Amy Henning, Project Ragtag, che in precedenza era in sviluppo presso i Visceral Games (Dead Space), ma che a seguito della chiusura dello studio, avvenuta lo scorso ottobre, è passato nella mani dirette di Electronic Arts.
Per chiudere, sotto etichetta EA Originals, (Unravel, Fe e A Way Out), potrebbero essere presentati progetti minori ma dalle caratteristiche uniche e particolari.
Appuntamento quindi alle ore 20:00 italiane di stasera per l’EA Play 2018!
Street Fighter 30th Anniversary Collection ci parla del passato. Nel 1988 venne pubblicato un titolo che avrebbe fatto la storia del Picchiaduro con la “P” maiuscola, quella di un intero genere videoludico: Street Fighter. Va bene, diciamo che riprendendolo in mano oggi è abbastanza ingiocabile: più che altro fama, celebrità e rispetto arrivarono con il sequel, ancora oggi uno dei capitoli più amati degli appassionati: Street Fighter II The World Warrior.
Dal 1988 sono passati ben 30 anni, un’occasione d’oro per proporre la Street Fighter 30th Anniversary Collection, che è esattamente ciò a cui probabilmente starete pensando: un’antologia grande, grossa e cattiva (nel senso di “feroce”, parliamo pur sempre di titoli dove ci si prende a botte) dedicata all’intera serie.
Prima di un’analisi che si spera sia esaustiva passiamo a qualche dettaglio importante per voi potenziali acquirenti: che cosa include la Street Fighter 30th Anniversary Collection, e quanto costa. L’intero pacchetto è proposto al prezzo di 39,99 Euro, una cifra che può sembrare leggermente elevata e forse lo è, ma aspettate un momento ancora e vediamo il contenuto: abbiamo la possibilità di mettere le mani, in un colpo solo, a più di un titolo che ha fatto la storia.
La collection include un totale di 12 capitoli: le cinque varianti di Street Fighter II (quelle coi nomi più improbabili, Original, Champion Edition, Turbo Hyper Fighting, Super e Super Turbo, viva la fantasia), poi ancora tutti e tre gli episodi della serie Alpha, per concludere infine i tre Street Fighter III incluso ovviamente 3rd Strike.
Si torna in campo – Recensione Street Fighter 30th Anniversary
La Street Fighter 30th Anniversary Collection raccoglie parecchi titoli, non tutti purtroppo in grado di offrire lo stesso divertimento: ma non è certamente colpa di Capcom se sono invecchiati malissimo o avevano qualcosa che andava anche nella versione originale. Prendiamo ad esempio il primissimo Street Fighter, che risponde quando ha voglia lui agli input richiesti dal giocatore: meglio lanciarsi direttamente sui ben più importanti sequel. I capitoli successivi non soltanto sono più maturi, ma anche decisamente più divertenti e memorabili: la loro interfaccia è stata modernizzata e potrete accedervi dalla modalità di gioco Arcade Offline.
Se giocare offline contro l’intelligenza artificiale per voi ha poco senso (e possiamo essere d’accordo), sappiate che le funzionalità online sono sì state introdotte dagli sviluppatori, ma non per tutti i titoli presenti. A conti fatti sono quattro gli Street Fighter del franchise che hanno ricevuto un trattamento speciale: 3rd Strike, Alpha 3, Street Fighter II Hyper Fighting e Super Turbo. Teniamo comunque presente che la Street Fighter 30th Anniversary Collection è la summa di tutto lo scibile a tema di Capcom, molti titoli sono stati inseriti più per dovere che per necessità, ed è chiaro sia all’acquirente che agli sviluppatori. Sicuramente è apprezzabile la presenza di una sezione dedicata a chicche di vario tipo come musiche, curiosità su certi personaggi e su alcuni capitoli della serie di Street Fighter.
Aggiornamento tecnico – Recensione Street Fighter 30th Anniversary
Se dal punto dei vista dei contenuti e delle meccaniche c’è ovviamente tutto quello che era lecito aspettarsi, come ha agito Capcom a livello puramente tecnico? Abbastanza bene: vengono proposti tre diversi filtri da applicare alle schermate di gioco, anche con la possibilità di zoomare per rendere i bordi aderenti allo schermo. Vi consigliamo caldamente di non eseguire una simile operazione, perché deforma tutto e non apporta miglioramenti di alcun tipo.
Dal punto di vista della stabilità online invece nulla di particolarmente traumatico da segnalare: abbiamo trovato rapidamente qualche giocatore in rete con cui avviare le nostre scazzottate, in tutti e quattro i capitoli che possiedono la feature del multiplayer online.
Ciò che veramente ci ha fatto storcere il naso è la difficoltà nel collegamento di qualsiasi Arcade Stick alla collection in questione, della quale non si capisce il motivo, e la mancanza di ri-settare i comandi di gioco per semplificare la velocità di esecuzione delle mosse, possibilità normalmente presente negli altri capitoli pubblicati finora.
- Tutti, ma proprio tutti i titoli- Alcuni ora hanno le funzioni online- Ore ed ore di divertimento- Contenuti aggiuntivi legati alla serie
Contro
- Netcode altalenante- Interfaccia un po' scomoda per l'arcade stick
Riassunto
Street Fighter 30th Anniversary Collection è sia un'operazione nostalgia che gli amanti della serie non potranno davvero ignorare in alcun modo, sia una strategia vincente a livello commerciale: riproporre ancora una volta, in varie salse, episodi conosciutissimi. Se almeno una volta nella vita vi siete avvicinati ad un cabinato per giocare a Street Fighter, e poi per varie ragioni avete trascurato la serie (male!) questa potrebbe essere l'occasione per espiare le vostre colpe. Se semplicemente siete dei fan che hanno sempre acquistato tutti, ma proprio tutti i capitoli del franchise in triplice copia, davvero volete privarvi dell'ultimo pezzo della collezione? La collection ha i suoi difetti, ma anche l'innegabile pregio di raccogliere in un'unica edizione quasi tutto quello che doveva essere raccolto.
Proprio come direbbe il buon Giovanni del mitico trio comico ascoltando “Luci a San Siro“. Queste collection mi riportano indietro di molti anni, prima ancora di emettere il primo vagito.
Ho accettato ben volentieri di recensire queste collezioni, in quanto come ogni giocatore che si rispetti sono alla ricerca di sfide all’altezza, cosa che molti giochi attuali non riescono più ad offrire.
A parte alcune rare eccezioni tra le quali possiamo annoverare Cuphead che dopo averci fatto penare per un po’ è arrivato sui nostri schermi per finirci definitivamente.
C’è sempre un ma…
Ma dopo anni di tutorial (come premi X o A per saltare), ruota la levetta di destra per muovere la visuale o i quick time events, ho notato che le mie capacità di Pro Gamer si sono afflosciate notevolmente.
Un po’ come quei calciatori che dopo aver appeso gli scarpini al chiodo diventano simili a dei bovini.
A farla breve “tirerete giù il calendario” citando il Buffon degli Autogol.
Storia.
Stiamo parlando dell’era d’oro dei videogiochi, infatti il primo episodio uscì su Nintendo Entertainment System, anche detto NES, nel lontano 1987, da quel momento il Blue Bomber è diventato una vera icona dei platform. Queste collezioni vi permetteranno di giungere fino al decimo episodio che è uscito nel 2010 (solo8 anni fa).
Apro una piccola parentesi, il cambiamento di tempi ha portato alla conseguente scomparsa dei titoli run ‘n gun. Inafune, lo storico creatore dell’androide blu, ha tentato però di continuare su questa strada con Mighty No.9, titolo rivelatosi abbastanza deludente.
Perché comprarlo?
Solo per questa domanda dovrei mandarvi in punizione, ma visto che sono di ottimo umore, vi racconterò cosa ci propone questa particolare combo.
Oltre i 10 capitoli dedicati all’androide blu, Capcom ha ben pensato di introdurre alcune peculiarità, come:
Modalità Museo contenente gli artwork;
Modalità Museo dedicata alle colonne sonore che accompagneranno le vostre imprecazioni;
Sfide Remix con classifiche online.
Vero non sono grandi aggiunte, ma aiuteranno giovani e non a riscoprire lo storico capolavoro della casa nipponica, sbirciando da dietro le quinte.
Inoltre va elencata un’aggiunta interessante ed utilissima se vorrete completare le avventure di Mega Man e se non avrete distrutto TV e console, sto parlando dei Time Save (solo uno per gioco), fidatevi, saranno essenziali in certi casi di crisi mistiche isteriche.
Per i neofiti.
Per coloro che non hanno mai affrontato le avventure del Blue Bomber e hanno l’ardore di provare, prima di tutto vanno i miei più convinti complimenti ed il mio totale sostegno.
In secundis dovrete armarvi di molta pazienza, perché si tratta di un titolo d’epoca, quindi scordatevi tutte le innovazioni degli ultimi 20 anni come “sparare in diagonale“.
Infatti se siete veramente neofiti del genere, vi troverete in difficoltà sin dai primi minuti e se sarete così bravi da arrivare fino al Boss, vi assicuro al 100 % che morirete molte e molte volte.
Avete presente la frustrazione che si prova quando si muore dieci volte nello stesso punto nei vari Souls? Ecco, quella è solo una minima parte di quello che proverete.
Semplice, ma non semplicissimo.
I primi sei capitoli che coprono l’epoca di NES e SNESsaranno si brevi, ma dannatamente intensi, in quanto la longevità veniva sacrificata sull’altare di una crescente difficoltà.
Dopo aver affrontato ed imprecato contro i Boss della prima collection, vi accorgerete passando alla seconda che le avventure dell’androide blu sembra semplificarsi, in parte è vero, ma tenete sempre presente il tabù di “sparare in diagonale“, però i poteri che otterrete strada facendo vi renderanno le cose un po’ più facili.
Studiare, studiare, studiare…
Come nei sopracitati Souls, anche qui dovrete comprendere i pattern, non solo dei nemici, ma anche dei proiettili che vi lanceranno, infatti capirete dopo abbastanza morti che per evitare quel determinato proiettile di quel determinato nemico dovrete schivarlo in quel preciso punto.
Quando arriverete a questo livello di conoscenza, potrete paragonarvi a Goku Ultra Istinto, da quel momento in poi, sarete delle vere e proprie divinità.
Gli anni ’90 sono passati da un po’ ormai.
Fortunatamente Capcom si è ricordata che gli anni ’90, seppur magnifici, sono passati da un po’, così la software house nipponica ha convertito i giochi in questione ottimamente, permettendo di personalizzare le schermate… in caso non aveste una DeLorean in garage.
La stessa Capcom ha inoltre aggiunto in maniera intelligente, la personalizzazione della mappatura dei tasti, insomma vi danno un bacino sulla guancia per poi dirvi “Welcome to Mega Man Noob!“
E’ stato annunciato recentemente il ritorno del Blue Bomber con il suo undicesimo episodio, l’uscita è prevista per il 2 ottobre prossimo, assieme a questo importante annuncio, la casa nipponica ha annunciato anche un Amiibo per Nintendo Switch.
In calce potrete ammirare il teaser trailer di quello che si annuncia essere un grandissimo ritorno su una nuova generazione di console, come se la caverà?
Dal video dico che ci terrà ore e ore a sudare le proverbiali sette camicie o forse qualcuna in più.
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Mega Man Legacy Collection 1 - Mega Man Legacy Collection 2
7.5 / 104News.it
Disponibile suPS4, XBOX One, PC
Pro
- Sono titoli che hanno fatto la storia- Buona ottimizzazione- Gradita l'aggiunta delle sfide- Livello di sfida alto...
Contro
- ...pure troppo- La vecchiaia si fa sentire
Riassunto
Questo è un acquisto obbligatorio per tutti quei vecchi lupi di mare, che in tempi dove non si urlava al 4k, al Frame Rate e a molti altri criteri divenuti oggi imprescindibili, volevano solo gettarsi nella mischia e sporcarsi i polpastrelli con sfide impegnative che raggiungono il livello della frustrazione.
Per quanto i riguarda i giocatori più giovani, vi chiedo siete pronti a sacrificare una buona dose della vostra sanità mentale? Si? Allora compratelo e cercate un buon psicoterapeuta.
Il gioco arriverà su PlayStation 4, Xbox One e PC.
Continuano gli annunci del“Countdown to E3”, particolare iniziativa da parte di PlayStation che comprende un annuncio al giorno da qui all’inizio ufficiale dell’E3 2018.
Ieri è stato il turno del reveal della data di uscita di Days Gone, nuova Ip attesissima in esclusiva PlayStation 4 .
L’annuncio odierno avenuto pochi minuti fa riguada invece Twin Mirror, un nuovo titolo Bandai Namco realizzato dai ragazzi di Dontnod, gli stessi creatori del pluripremiato Life is Strange e del più recente Vampyr. Il gioco sarà disponibile su Playstation 4, Xbox One e PC durante il corso del 2019.
“La morte di un amico. Un cuore spezzato. Una città natale che non è più casa. Senza alcun ricordo della notte prima e una maglietta sinistramente insanguinata come unico indizio, è tempo che Sam trovi la verità”.
Square Enix ha da poco rivelato nuove informazioni riguardo la sua presenza all’E3 2018.
Lo showcase non comprenderà una conferenza”fisica” vera e propria ma consisterà in un evento trasmesso in streaming dove la compagnia giapponese presenterà succose novità riguardo ai propri titoli.
Aspettiamoci di vedere sicuramente una data di uscita (finalmente) per KIngdom Hearts 3, oltre ad avere nuove informazioni sul remake di Final Fantasy VII e sicuramente molto, molto altro.
L’evento si terrà Lunedì 11 Giugno alle 19.00 ore italiane e sarà possibile seguirlo tramite i canali Twitch, Youtube, Mixer o, semplicemente, tramite le pagine ufficiali Twitter e Facebook.
Per ulteriori informazioni potete visitare la pagina dedicata del sito Square Enix a questo indirizzo
Restate con noi per avere tutti gli aggiornamenti dall’E3 2018!
Manca veramente poco tempo all’uscita di Mario Tennis Aces, infatti approderà negli scaffali il prossimo 22 giugno per Nintendo Switch.
Nintendo ha dato a tutti i felici possessori di Switch la possibilità di testare il gioco attraverso un grande torneo online, terminato il 4 giugno scorso.
Personalmente il titolo ha messo a segno qualche punto, infatti non si tratta di un semplice gioco per bambini come molti potrebbero pensare, ma richiede astuzia, tecnica e una certa dose di fortuna.
I giochi tennistici non hanno mai molta fortuna in questo campo, in quanto è ancora uno sport di nicchia, spero di poter vedere più titoli su console un giorno.
In attesa di mettere le mani sulla versione completa, vi lasciamo al divertente trailer pubblicato dalla grande N.
Chi volesse preordinare il titolo, clicchi qui e avrete in omaggio uno splendido portachiavi.
Koei Tecmo e Team Ninja hanno ufficialmente annunciato l’uscita di Dead or Alive 6 su PlayStation 4, Xbox One e PC. L’uscita è prevista entro i primi mesi del 2019.
A seguito dell’annuncio la compagnia giapponese ha inoltre rilasciato il primo trailer di Dead or Alive 6 che potrete trovare di seguito:
In attesa di saperne di più durante l’E3 di quest’anno vi lasciamo al link per il sito ufficiale del gioco.
Dopo aver ufficialmente annunciato l’arrivo di HITMAN 2, Warner Bros Interactive Entertainmente IO Interactive hanno lanciato la pagina ufficiale del gioco, rivelando al contempo anche i requisiti, minimi e raccomandati, della versione PC.
Come riportato da DSOGaming, le specifiche sono piuttosto importanti e ve le riportiamo in dettaglio qui di seguito:
Requisiti Minimi:
OS: OS 64-bit Windows 7
Processor: Intel CPU Core i5-2500K 3.3GHz / AMD CPU Phenom II X4 940
Memory: 8 MB RAM
Graphics: NVIDIA GeForce GTX 660 / Radeon HD 7870
DirectX: Version 11
Storage: 60 GB di spazio disponibile
Requisiti Raccomandati:
OS: OS 64-bit Windows 7 / 64-bit Windows 8 (8.1) or Windows 10
Processor: Intel CPU Core i7 3770 3,4 GHz / AMD CPU AMD FX-8350 4 GHz
Trailer e primi dettagli sul gioco di IO Interactive!
Durante il pre-show prima dell’imminente E3 2018, Warner Bros. Interactive Entertainment e IO Interactive hanno annunciato HITMAN 2, il sequel del grande successo internazionale HITMAN.
HITMAN 2 include nuove ambientazioni sandbox ricche di dettagli da esplorare, e offre ai giocatori la libertà di pianificare l’assassinio perfetto: scegliendo in modo creativo strumenti, armi, travestimenti e tecniche furtive sarà possibile scatenare sequenze di eventi sempre nuove e imprevedibili. HITMAN 2 sarà disponibile su PlayStation 4, PlayStation 4 Pro, Xbox One, Xbox One X e Xbox One e PC dal 13 novembre 2018.
Queste le parole del Presidente di Warner Bros. Interactive Entertainment, David Haddad:
“È stato fantastico collaborare con IO Interactive per HITMAN 2 e poter offrire il nuovo capitolo di una serie così leggendaria sia ai fan storici di HITMAN che a una nuova generazione di giocatori”, ha dichiarato David Haddad, Presidente di Warner Bros. Interactive Entertainment. “IO Interactive ha svolto un lavoro eccezionale con la serie Hitman, e questo nuovo titolo contiene tante novità per i giocatori, che potranno scatenare la loro creatività in ambientazioni sandbox ancora più ampie.”
Alle parole di Haddad si sono aggiunte quelle dell’AD di IO Interactive, Hakan Abrak:
“Siamo molto orgogliosi di poter annunciare HITMAN 2, il nuovo, emozionante capitolo che va ad aggiungersi a un mondo di assassini in costante espansione. HITMAN 2 non tradisce la formula di successo del nostro titolo precedente, ma la espande e la arricchisce di nuove funzionalità, modalità ed elementi mai visti primi prima nella serie”, ha dichiarato Hakan Abrak, amministratore delegato di IO Interactive. “Warner Bros. è stato senz’altro il partner ideale per questo progetto: grazie a loro abbiamo potuto portare il gioco alla nostra comunità di appassionati e abbiamo conquistato tanti nuovi fan. Bentornato, Agente 47!”
Con HITMAN 2 i giocatori partiranno per un’avventura dal respiro internazionale che li condurrà in tante ambientazioni diverse, tra cui Miami, con i suoi colori e tutto il brivido di una corsa motociclistica. Dalle strade più assolate alle foreste pluviali più buie e pericolose, ogni ambientazione nasconde tanti modi diversi di immergersi nelle complessità del gioco.
In HITMAN 2, il nuovo capitolo dell’emozionante thriller di spionaggio, i giocatori vestiranno i panni dell’abile Agente 47 e partiranno in missione per dare la caccia all’elusivo Cliente Ombra ed eliminare lui e la sua milizia una volta per tutte. Ma quando 47 scopre la verità sul suo passato, niente sarà più come prima.
HITMAN 2 introduce nuovi modi di giocare con la modalità Sniper Assassin, una funzionalità separata che aggiunge, per la prima volta nella serie Hitman, il gioco cooperativo: due giocatori possono collaborare online per eliminare i loro bersagli. Per chi invece vuole immedesimarsi nell’Agente 47, Sniper Assassin può essere giocato anche in modalità giocatore singolo.
In più, l’accesso anticipato all’intero gioco sarà disponibile per chi è in possesso della Gold Edition o della Collector’s Edition quattro giorni prima del lancio. Per ulteriori informazioni, visita www.hitman.com.
Orari delle conferenze, giochi presenti e possibili sorprese!
Mancano ormai una decina di giorni all’E3 2018, la kermesse più famosa nel mondo videoludico. Quest’anno, l’evento si terrà dal 12 al 14 giugno. come di consueto, nella splendida città di Los Angeles.
La domanda che ci poniamo tutti è: quali saranno i giochi presenti all’evento? Al momento non è facile fare una previsione, sicuramente fra i titoli confermati abbiamo: Battlefield V, The Last of Us Part 2, Death Stranding, Ghost of Tsushima, Spider-Man, il nuovo annunciato Assassin’s Creed Odysseye tanti altri. Noi di 4news.it, proveremo quindi a stilare una lista di titoli che sicuramente vedremo all’evento o che magari ci aspettiamo di vedere.
Giochi confermati all’E3 2018
Adventure Time: Pirates of the Enchiridion
Anthem
A Plague Tale: Innocence
Assassin’s Creed Odyssey
Battlefield V
Beyond Good and Evil 2
Call of Cthulhu
Call of Duty: Black Ops 4
Call of Guardians
Death Stranding
Defender’s Quest: Valley of the Forgotten DX
Dreams
The Division 2
Fallout 76
Farming Simulator 19
Fear the Wolves
For Honor
Fortnite
Galak-Z: Variant S
Ghost of Tsushima
GreedFall
Insurgency: Sandstorm
Kingdom Hearts 3
The Last of Us Part II
Mega Man 11
Monster Hunter Generations Ultimate
Ooblets
Rage 2
RollerCoaster Tycoon Switch
Serious Sam 4: Planet Badass
Skull and Bones
Spider-Man
Spintires: MudRunner
Starlink: Battle for Atlas
Strange Brigade
Street Fighter V: Arcade Edition
Super Smash Bros.
The Surge 2
Team Sonic Racing
Vampyr
Transference
Giochi che potrebbero essere presenti (potenziali sorprese)
Below
Crackdown 3
Cyberpunk 2077
Days Gone
Dragon Quest 2
Unknown Fallout Game
Final Fantasy VII Remake
Gears of War 5
Kirby
Lego DC Villains
Life is Strange 2
Metro Exodus
Metroid Prime 4
NBA 2K19
New Pokemon
Ori and the Will of the Wisps
Plants vs. Zombies: Garden Warfare 3
Project Octopath Traveler
Shenmue 3
Shadow of the Tomb Raider
Splinter Cell
Spyro Reignited Trilogy
WWE 2K19
Yoshi
Orari delle conferenze
Vi riportiamo anche il calendario completo delle conferenze dell’E3 2018:
Microsoft ha rilasciato una dichiarazione a Windows Central che annuncia che il prossimo gioco d’azione open-world Crackdown 3 è stato posticipato.
Il gioco dovrebbe finalmente vedere la luce, salvo ulteriori rinvii, nel mese di febbraio 2019. L’obiettivo a detta della casa di Redmond è di “assicurare l’esperienza di gioco” che i fan meritano.
Detto questo, per quanti desiderano dare uno sguardo al gioco, non dovranno aspettare a lungo. Infatti, sarà presente alla conferenza Microsoft all’E3 il 10 giugno prossimo.
Recentemente, l’annullamento dei preordini su Amazon avevano fatto pensare al peggio, ovvero che il gioco fosse stato cancellato. Microsoft ha però prontamente rassicurato che il gioco è ancora in sviluppo.
Come tutti gli altri giochi pubblicati da Microsoft, Crackdown 3 farà parte del servizio Xbox Game Passma gli abbonati dovranno attendere ancora un bel po’ prima di poterci mettere le mani sopra.
Steam
6/8/2018 , 3:03:59 AM
Steam - News (3 of 10)
[SCM]actwin,606,98,1314,942;
Ops!
I leak sembrano ormai essere diventati all’ordine del giorno, specialmente prima dell’evento più atteso dell’anno, stiamo parlando dell’E3.
Come riporta Dualshockers, sulla piattaforma di gioco PC, STEAM, è apparsa un’immagine promozionale di Just Cause 4.
Sicuramente l’immagine sarà stata rimossa ma magari se vi sbrigate, potete ancora trovarla sulla piattaforma STEAM.
Per il momento, non ci sono informazioni sulle piattaforme (oltre ovviamente a quella PC) e sulla data di lancio. Sicuramente però ne sapremo di più all’E3.
A partire da oggi, e fino al 18 giugno, sconti sulle migliori esclusive PS4, hardware e accessori.
Sony Interactive Entertainment, dopo il grande successo della scorsa edizione, rinnova l’appuntamento con i Days of Play, undici giorni di occasioni immancabili pensati per tutti i giocatori PlayStation.
Da oggi e fino al 18 giugno, infatti, le migliori esclusive PS4, i migliori blockbuster e la speciale PS4edizione limitata Days of Play contribuiranno a rendere questo mese caldo sotto tutti i punti di vista, anche quello videoludico.
I titoli che stanno scrivendo la storia di questa generazione come l’acclamato God Of War, Uncharted: L’Eredità Perduta e Gran TurismoSport, l’ultima fatica del visionario Kazunori Yamauchi, saranno tra i tanti protagonisti di questa iniziativa.
Queste alcune delle promozioni dei Days of Play 2018:
Bundle PS4
PS4 500GB + FIFA18 al prezzo consigliato di 269.99€
PS4 500GBDays of Play Limited Edition + 2DualShock 4 + FIFA18 al prezzo consigliato di 299.99€
PS4 1TB + FIFA18 al prezzo consigliato di 329.99€
PlayStation VR
PS VR + Camera + VR Worlds + GT Sport al prezzo consigliato di 229.99€
Software
God Of War al prezzo consigliato di 49.99€
Gran Turismo Sport al prezzo consigliato di 19.99€
Uncharted: L’Eredità Perduta al prezzo consigliato di 19.99€
Horizon Zero Dawn: Complete Edition al prezzo consigliato di 29.99€
Shadow of the Colossus al prezzo consigliato di 19.99€
Far Cry 5 al prezzo di 49.99€ (solo su PlayStation Store)
Call Of Duty WWII al prezzo di 44.99€ (solo su PlayStation Store)
Need for Speed Payback al prezzo di 19.99€ (solo su PlayStation Store)
Periferiche
DualShock 4inc. Green Camo al prezzo consigliato di 39.99€
DualShock 4Limited Edition al prezzo consigliato di 44.99€
Gold Wireless Headset al prezzo consigliato di 59.99€
Platinum Wireless Headset al prezzo consigliato di 149.99€
PlayStation Plus
Abbonamento 12 mesi PS Plus al prezzo consigliato di 41.99€
Abbonamento 12 Mesi PS Plus + Rainbow Six Siege al prezzo di 59.99€ (solo su PlayStation Store)
L’inferno, è un luogo che dovrebbe essere lasciato lì dov’è, in pace, magari senza mai nominarlo, proprio come se non esistesse. Ancora oggi, c’è qualcosa però che incuriosisce e affascina gli sviluppatori, tant’è che svariati sono stati negli anni i tentativi di rappresentare, non soltanto nell’ambito videoludico, un luogo che è l’essenza stessa del male. L’inferno di Agony, titolo sviluppato da MadMind Studio è semplicemente un luogo di orrore inimmaginabile. Tanto affascinante quanto spaventoso e scioccante (almeno inizialmente), che va di pari passo con il fatto che il gioco è davvero difficile da digerire ed è ai limiti della giocabilità.
L’elemento sul quale ha puntato fortemente lo studio polacco è proprio l’ambientazione di gioco. La versione dell’inferno, che possiamo definire quasi malata, proposta dai ragazzi di MadMind Studio riesce in qualche modo a ricordare le idee concettuali di artisti del calibro di: Venn tra Hieronymus Bosch, H.R. Giger e Clive Barker. Carne putrescente, corpi schiacciati e smembrati, sangue e ossa. L’architettura intorno a noi è un vero e proprio incubo gotico, fatto di cattedrali di cadaveri e ossa spezzate, scheletri con gli occhi spalancati, alcuni ancora vivi, se di vita si possa effettivamente parlare, intrappolati in quei posti così macabri e infimi probabilmente per l’eternità.
Non mancano inoltre riferimenti sessuali, nudità spinta, violenza e elementi davvero disturbanti. Anche per questo il gioco ha subito un’enorme censura che ha portato all’eliminazione di diverse scene ritenute troppo cruente ed esagerate anche per il pubblico più incline a produzioni del genere. Insomma le premesse in Agony c’erano tutte, peccato che il risultato finale non sia neanche lontanamente vicino a quello che ci saremmo aspettati.
Perché sono qui?
In Agony, il protagonista è appena caduto negli inferi. Risvegliatosi alle porte dell’inferno, logorato nella carne e nella mente, con i suoi ricordi – incluso il suo vero nome – ormai “bruciati” durante il viaggio, si ritroverà ben presto ad affrontare un’avventura ardua e angosciante. Per qualche misterioso motivo il suo corpo è sfuggito alla tortura eterna e riesce liberamente ad attraversare i cancelli dell’inferno. Con quel che gli rimane, un involucro di carne, buono soltanto a mantenere intatta una porzione di anima e di coscienza, dovrà trovare la Dea Rossa, un’entità tra il demoniaco e il divino che sembrerebbe poterlo aiutare a ritrovare i suoi ricordi e a sfuggire alla perdizione. Comincia così il nostro lungo cammino, molto più vicino ad un Alien Isolation che ad un Resident Evil.
Un cammino impervio durante il quale incontreremo creature di vario genere, a dir la verità poco originali ed ispirate. Infatti, l’interpretazione dei demoni è quella già vista in DOOM e le varianti femminili degli stessi, si avvicinano molto ad essere delle “spogliarelliste” con le curve al posto giusto ma con denti affilati come rasoi. La Dea Rossa forse è l’unico personaggio che possiamo definire originale. Farà la sua comparsa in maniera succinta, indossando un vestito di sangue e con una performance vocale rigorosamente “sexy” che però risulta essere fuori luogo rispetto alla tipologia di gioco che Agony punta ad essere. Ogni tentativo di far sembrare il gioco esageratamente malizioso e spinto, anche in modo esasperato, è incongruo con la natura stessa del titolo.
Vorremmo spiegarvi qualcosa in più su cosa dovete fare in Agony. Purtroppo è difficile farlo, la progressione è incerta, confusionaria e senza senso, basata tutta sulla raccolta di documenti. Per carità davvero interessanti ma che non offrono granché in termini di trama. Agony rende le cose ancora peggiori chiedendo di trovare oggetti (come i cuori insanguinati) per sbloccare porte e proseguire per gli intricati corridoi infernali. Situazioni profondamente fastidiose, poiché passeremo gran parte del tempo a fare una vera e propria “caccia al tesoro”, sperando però che nessun nemico nei paraggi ci uccida.
Non sarà facile sopravvivere!
Le mostruose aberrazioni che si aggirano in Agony, ci daranno serissimi problemi. Non potendoci difendere con armi convenzionali (possiamo però utilizzare le torce per farci luce e aprirci passaggi), dovremo puntare tutto sulla furtività. Possiamo camminare lentamente, sgattaiolare di soppiatto oppure effettuare un breve scatto. Purtroppo la reattività dei nemici è davvero alta e in un batter d’occhio riusciranno a sentirci e/o a vederci anche dalle lunghe distanze. Abbiamo provato a rannicchiarci, trattenere il fiato, attraverso la pressione del tasto triangolo, ma siamo stati scoperti. I nascondigli non sono sempre vicini, gli ambienti di gioco sono troppo piccoli e claustrofobici e, l’unica indicazione che il nemico si sta avvicinando è data da una musica crescente che comunque non riesce a darci, almeno orientativamente, l’idea di dove il nemico possa essere.
Se un demone dovesse attaccarci, in genere con un paio di colpi saremo spediti dritti al creatore. Siamo già all’inferno, possiamo morire nuovamente? Ni, in quanto avremo un lasso di tempo entro il quale potremo trasmigrare il nostro essere in un altro corpo, magari anche in quello di un demone. Trascorsi però 10/15 secondi sopraggiungerà la morte vera e propria. La morte viene gestita attraverso una serie di checkpoint. Se un checkpoint dovesse essere utilizzato per più di tre volte, obbligatoriamente dovremo tornare al punto di controllo immediatamente precedente. Purtroppo, complici anche gli ambienti di gioco sempre uguali fra loro, perdersi non sarà così difficile. In nostro soccorso possiamo utilizzare il tasto L3 per generare un’emanazione che ci indichi la strada. Fatelo quanto più potete. Comunque sarà davvero complicato non avvertire, in alcuni momenti, una certa frustrazione che in aggiunta alla pesantezza complessiva di un gameplay già di per sé zoppicante, portano Agony ad essere un prodotto insufficiente.
Per portare a termine la trama, che vi lascerà con tanti interrogativi senza risposta o lasciati alla libera interpretazione, ci vogliono circa 7 ore. Ad aumentare la longevità ci pensa la modalità Agonia, che ci metterà alla prova attraverso un sistema procedurale di generazione casuale di stanze, all’interno delle quali dovremo sopravvivere il più a lungo possibile.
Vedo tutto nero!
Come se non bastasse, a peggiorare ulteriormente l’esperienza di gioco ci pensa un comparto tecnico ben lontano da quello mostratoci nei trailer dei passati mesi. A partire dagli ambienti di gioco, che se da un lato, almeno nelle prime fasi di gioco sorprendono per scelta artistica, dall’altro, dopo non molto, stancano il giocatore. Troppo lineari, uguali fra loro e bui, il che ha influito molto in termini di gameplay. Da un lato infatti, abbiamo avuto diverse difficoltà ad orientarci e dall’altro, non sono mancate situazioni nelle quali, scoperti dai nemici, non siamo riusciti a trovare uno spiraglio per darcela a gambe.
Ad aggravare le nostre frustrazioni ci sono una serie di bug che hanno visto il nostro malcapitato personaggio principale rimanere incastrato negli scenari di gioco, rendendoci impossibile il prosieguo e rendendoci facili prede per un bel pranzetto demoniaco. Anche quando l’esperienza non è afflitta da problemi tecnici o bug di vario tipo, muoversi nel mondo creato dagli sviluppatori polacchi è legnoso, difficile e in definitiva doloroso. Colonna Sonora? Non pervenuta!
Nel complesso Agony non è il titolo che si saremmo aspettati. Questo viaggio all’inferno merita di essere vissuto? Al momento no. Magari in futuro, attraverso aggiornamenti e patch correttive, l’esperienza di gioco, dovrebbe essere sensibilmente migliorata, ma fino ad allora, vi consigliamo di conservare i vostri soldini per altro.
Grandi nomi per questo E3 da Mega Man a Street Fighter.
Capcom ha annunciato quali giochi porterà alla prossima fiera videoludica in quel di Los Angeles, che si terrà dal 12 al 14 giugno.
Questa è la lista dei giochi presenti in fiera:
Mega Man 11 (PS4, Xbox One, PC, Switch)
Rimboccatevi i guanti e tornate a giocare alla nuova avventura del famosissimo Androide blu. Siate i primi a giocare agli stimolanti livelli di Block Man in questa nuova iterazione creata da un gruppo di veterani dello sviluppo di Capcom.
L’uscita è prevista su tutte le console, il prossimo 2 ottobre.
Mega Man X Legacy Collection 1 + 2 (PS4, Xbox One, PC, Switch)
Il mondo di Mega Man X è nelle tue mani con le otto futuristiche avventure accompagnati da X, Zero e Axl lottando contro i Cacciatori di Maverik, potentissimi robot malvagi. Rivivete le emozioni degli otto giochi passando dai 16 ai 32 bit e oltre.
Gematsu parla inoltre della possibilità di testare le vostre capacita con la nuova modalità X Challenge, che lancerà X contro orde di Cacciatori di Maverik.
Questa imperdibile combo uscirà il prossimo 24 luglio.
Monster Hunter Generations Ultimate (Switch)
Andate a caccia nel magico mondo di Monster Hunter Generations Ultimate, chiamato in terra nipponica Monster Hunter XX, arriverà su Nintendo Switch il 28 agosto. Continuano le celebrazioni iniziate su 3DS che prevedono: l’espansione del roster dei mostri, delle modalità di caccia e le sfide delle missioni “G Rank”.
Street Fighter V: Arcade Edition (PS4,PC)
Il nuovo Sindaco di Metro City, ha dato la possibilità di sfidarlo in una tre giorni di combattimento. Cody sarà giocabile all’E3, includendo i suoi 4 costumi: Battle, Story, Nostalgia e Final Fight. Provate questo combattente leggendario per un’esperienza senza precedenti.
Cody sarà disponibile dal 26 giugno su PS4 e PC.
Potrete leggere la lista completa degli eventi programmati cliccando qui.
Sono partiti i preordini per il nuovo sistema di controllo per il titolo dedicato ai Pokemon per Switch.
Per chi non sapesse ancora nulla, la Poké Ball Plus è un sistema di controllo che imita la forma e la funzionalità dell’iconica sfera per catturare i Pokemon.
Questa sfera sostituirà i Joy Con, infatti potrete con un semplice movimento del polso (attenti al televisore!) lanciare la sfera e catturare il vostro mostro preferito. Il bottone al centro è un control-stick che vi permetterà di controllare il protagonista nelle sue avventure.
Nintendolife ci ricorda che la Poké Ball Plus ci permetterà di trasferire un Pokemon catturato al suo interno, e di girare per il mondo accompagnato dai suoi versi.
Al presente link potrete preordinare questo interessante accessorio.