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Ubisoft, svelato ufficialmente The Division 2

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Una grande notizia per i fan del titolo.

Ubisoft Massive è già al lavoro sul sequel di The Division. A quanto pare The Division 2 verrà presentato al prossimo E3 losangelino. Il titolo è sviluppato dagli autori del primo The Division in collaborazione con Ubisoft Annecy, Redstorm, Reflections, Ubisoft Bucarest e Ubisoft Shangai e alla sua base ci sarà il medesimo motore grafico, ovvero lo Snowdrop Engine, ma in una versione aggiornata.

Non ci resta quindi che attendere il prossimo E3 2018 per tutti i dettagli sul gioco.

Fonte: Dualshockers

Recensione Dragon Ball Full Color – La Saga del Giovane Goku n°2

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Dove eravamo rimasti?

Dopo il n°1 di Dragon Ball Full Color Edition, pubblicato in edicola, fumetteria e su Amazon, il 24 gennaio scorso, è tempo di mettere le mani sul secondo volume di questa serie a colori.

Goku ha punito i due prepotenti della Banda del Coniglio che terrorizzavano la città, ma ora gli abitanti invece di gioire, iniziano a scappare e a nascondersi. Di cosa avranno paura?

A bordo di una stravagante auto a forma di coniglio, si palesa un misterioso personaggio. Il suo nome è Toninjinka, un coniglio antropomorfo dall’aspetto apparentemente pacifico e mansueto. Egli indossa abiti in stile cinese con un qipao verde pisello a pois rossi con un ampio colletto rosa inamidato, e con l’ideogramma di “usagi” (兎 – coniglio) raffigurato al centro. Sotto al qipao indossa una casacca lilla con i risvolti delle maniche fucsia, e degli ampi pantaloni del medesimo colore. Ai piedi calza delle ciabattine da Kung Fu viola scuro, e a completare il suo look degli occhiali da sole. È un essere malvagio che non si fa scrupoli. Grazie ai suoi poteri magici è riuscito a mettere sotto giogo il villaggio. Interviene, quando chiamato dai suoi scagnozzi.

Le sue capacità non risiedono tanto nella forza fisica, infatti preferisce darsi alla fuga, ma piuttosto ha l’abilità di trasformare chiunque lo tocchi in una carota. La malcapitata Bulma infatti, ignara di tutto, alla richiesta di stringergli la mano da parte di Toninjinka, rifiuta schiaffeggiandola e PUFF, eccola trasformata in una carota. È proprio qui che veniamo nuovamente a contatto con uno degli elementi più ricorrenti di Dragon Ball. Un nemico apparentemente invincibile, impossibile da colpire e di conseguenza da sconfiggere.

Ma state tranquilli, il giovane Goku, non dovrà necessariamente affrontare il coniglio umanoide a mani nude, potrà contare su un prezioso regalo fattogli dal nonno, il Bastone Nyoi, il bastone magico, una delle armi più famose della serie, capace di allungarsi per centinaia di metri. Facciamo la sua conoscenza nelle primissime pagine del manga. Goku infatti lo sfodera la prima volta quando incontra Bulma. Il ragazzo, non avendo mai visto nulla di tecnologico, scambia l’automobile della giovane per un mostro, e quindi si avvale del bastone per difendersi. È un bastone molto caro a Son Goku e lo utilizzerà spesso fino alla sconfitta del Red Ribbon.

Ma tornando al malefico coniglio, grazie al prezioso consiglio del maialino Oolong di avvalersi del bastone e del successivo intervento di Yamcha e di Pual, che riescono a mettere in salvo Bulma trasformata in carota, Goku può sferrare con tutta la sua forza il micidiale colpo di bastone sulla nuca del coniglio, che dolorante, viene costretto da Goku a far tornare la sua amica normale. Goku, decide di risparmiare la vita di Toninjinka e dei suoi tirapiedi, prende il bastone, lo allunga di 384.400 km e addio. I tre vivranno per sempre e senza ossigeno sulla Luna.

Il viaggio può continuare. Alla ricerca dell’ultima Sfera del Drago

Il viaggio di Bulma, Oolong e Goku continua. Manca l’ultima sfera. Il traguardo sembra ormai dietro l’angolo. Purtroppo le cose non saranno semplici, infatti Goku e compagni dovranno vedersela con un altro personaggio noto, Pilaf, che accompagnato da Mai e Shu, è alla ricerca delle Sfere del Drago. Il suo desiderio? Conquistare la Terra. Il trio, seppur di caratura minore rispetto ad altri personaggi, farà la sua comparsa in svariate occasioni, compresa la più recente serie di Dragon Ball Super. Armati di mezzi robotici, Mai e Shu, derubano i tre malcapitati delle Sfere del Drago e fuggono. Fortunatamente, la saggia decisione da parte di Goku di tenere con se la Sfera dalla quattro stelle ha evitato il peggio. Bisogna recuperare le Sfere, ma Pilaf è rintanato in una fortezza inespugnabile. Sulla loro strada però, Bulma, Oolong e Goku incontrano nuovamente Yamcha e Pual. Decidono di addentrarsi nella fortezza e recuperare le Sfere del Drago.

Il Drago Shenlong

Con una serie di trabocchetti e di trappole, Pilaf e i suoi riescono ad intrappolare Goku & CO. Un gas soporifero li rende inermi ed ecco che Pilaf può finalmente mettere le mani sull’ultima Sfera del Drago. Pilaf è ad un passo dal conquistare la Terra. Invoca il Drago Shenlong e… Oolong, trasformato in Pipistrello, evita il nefasto destino della Terra e di tutti i suoi abitanti, esprimendo un desiderio tipico del personaggio… un bel paio di mutandine femminili. Il desiderio è stato espresso, Shenlong svanisce e con esso le Sfere del Drago, divenute dei comuni sassi, si disperdono negli angoli più remoti del pianeta. Fra 1 anno potranno essere recuperate e il Drago magico potrà essere nuovamente evocato.

Ma torniamo a noi. I nostri protagonisti sono ancora intrappolati, come fare per uscire da questa situazione? Goku e Yamcha ci provano con tutte le loro forze, ma le pareti sono d’acciaio e sembrano indistruttibili. Una magnifica Luna piena fa la sua comparsa nella notte, Pual la nota e a quanto pare anche Goku ricorda qualcosa. Ma cosa c’entra la Luna piena? Goku rivela ai suoi compagni di avventura che un mostro compare nelle notti di Luna piena e proprio quel mostro ha ucciso suo nonno Son Gohan. Yamcha e Bulma, pensierosi, percepiscono che in quel ragazzino dalla forza quasi disumana, c’è qualcosa di diverso. Spaventati, cercano di distrarre Goku, non si sa mai, è meglio se non fissa la Luna piena. Niente, Goku l’ha già fissata e qualcosa scatta in lui. Si trasforma, diventa un gigantesco scimmione fuori controllo. Distrugge tutto, qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Pilaf e i suoi, svegliati di soprassalto, fuggono, mentre Yamcha e Pual pensano al da farsi. Capiscono che il punto debole di Goku è la coda, Yamcha la mantiene e Pual, trasformata in forbici, la taglia. Goku si calma, torna l’innocente bambino dalla forza fuori dal normale e si addormenta. Non ricorderà nulla.

Ci rivedremo presto

La ricerca delle Sfere non è andata come Bulma sperava. Il gruppo si divide, Bulma e Yamcha, consapevoli del loro reciproco sentimento d’amore, decidono di raggiungere la città, Pual e Oolong li seguono. E Goku? Goku torna a casa sua, nei boschi, recupera alcune cose personali e via, direzione mare dell’est, precisamente alla Kame House dove vive il maestro Muten, meglio noto come: Eremita della Tartaruga. L’obiettivo? Diventare più forte e consapevole delle proprie capacità. Quale miglior maestro se non l’Eremita della Tartaruga? Un personaggio iconico e amatissimo dai fan di Dragon Ball. Simpatico e dongiovanni ma abile combattente ed insegnante. Avrà un ruolo fondamentale nella crescita di Goku e non solo. Infatti il giovane Sayan incontrerà un altro personaggio storico, Crilin.

Quest’ultimo proprio come Son Goku arde dal desiderio di farsi allenare da Muten. Il birbantello maestro però, in cambio vuole una “spupazzina” ovvero una ragazza carina che diventi la sua domestica di casa. Goku e Crilin, a bordo della nuvola Kinto iniziano la ricerca. Non ci metteranno molto ad individuare una ragazza inseguita dalla Polizia. Una ragazza bionda, aggressiva e forzuta che però ad ogni starnuto diventa calma e tranquilla e cambia anche il colore dei capelli. Il suo nome? Lunch. Nell’anime viene rappresentata con i capelli blu, mentre nella serie manga ed in particolar modo in questa Full Color Edition ha i capelli neri. Arrivati dall’Eremita, la giovane avverte che ad ogni starnuto cambia carattere e personalità. Ma infondo è carina, cosa importa? Speriamo soltanto che i 3 sopravvivranno.

Verso il torneo Tenkaichi 

Goku e Crilin cominciano finalmente l’allenamento. Si prospettano giornate impegnative e prove al limite della sopportazione da sembrare quasi impossibili. 8 mesi di intense fatiche, ma ormai ci siamo, benvenuti al 21° Torneo Tenkaichi. Gli allenamenti sono ormai conclusi. Le prove sono state sufficienti per forgiare la mente e il corpo dei nostri giovani protagonisti. Ora bisogna prendere un aereo e andare a testare il campo. Quale migliore occasione se non il più famoso Torneo di Arti Marziali del mondo? 137 atleti, provenienti da ogni angolo della Terra si sfideranno per aggiudicarsi lo scettro di migliore lottatore. Riusciranno Goku e Crilin a fare bella figura?

Si fa sempre più interessante

Forse ci siamo dilungati un po’ troppo nel raccontarvi cosa accade in questo 2° volume della Dragon Ball Full Color Edition. 256 pagine che scivolano via rapidamente. È davvero un piacere tornare a rileggere le avventure di Goku e compagni. Sulla qualità della stampa e sui disegni, realizzati dal maestro Toriyama ci siamo già espressi nella nostra recensione del 1° volume della Full Color Edition. Una qualità elevata, un’edizione che possiamo definire in alta definizione, che giustifica il prezzo di 6,90€. Non si tratta soltanto di rileggere storie che ormai anche i muri conoscono, ma di poter guardare, con una luce nuova, le intere vicende che riguardano Goku e compagni. Questa Full Color Edition è davvero l’edizione definitiva che ogni appassionato dell’opera di Akira Toriyama dovrebbe possedere e custodire gelosamente.

Ricordiamo che al termine di ogni volume è presente una rubrica Dragon Ball Q&I. Fra i tanti quesiti ai quali risponde Toriyama nel 2° volume, abbiamo le origini degli abiti da combattimento di Goku e Crilin, qual è stata la parte più difficile nell’addestramento di Goku e infine alcune piccole anticipazioni, sul perché Goku si sia trasformato in scimmione e un particolare aneddoto sui capelli di Crilin.

Appuntamento a marzo per il 3° Volume, di questa straordinaria nuova edizione a colori di Dragon Ball.

N.B. le immagini non sono provenienti dal manga. Si tratta di immagini generiche!

Xbox One, in retro-compatibilità da oggi hitman: Blood Money e LEGO Star Wars 3: The Clone Wars

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Retro-compatibilità

Gioca come l’Agente 47 nel titolo Xbox 360 -Hitman: Blood Money ancora una volta, in arrivo su Xbox One grazie alla retrocompatibilità, insieme a LEGO STar Wars 3: The Clone Wars.

Hitman: Blood Money è uno dei due titoli Xbox 360 in retro-compatibilità per Xbox One; l’altro è Lego Star Wars 3: The Clone Wars. Annunciati tramite Twitter, i giocatori possono ora riprodurre questi titoli sulle loro console Xbox One. Questo porta il numero totale di giochi per Xbox 360 compatibili su Xbox One alla sorprendente somma di 472 titoli.

Hitman: Blood Money ti mette di nuovo nei panni dell’agente 47. Questa volta guidi l’assassino in varie parti del mondo per seguire le varie missioni. I PNG racconteranno della tua brutalità e daranno anche alle autorità locali dettagli sul tuo carattere fisico, rendendo più difficile la missione. Dovrai quindi scegliere di pagare i tuoi sudati guadagni per mettere a tacere le autorità locali, o addirittura uccidere questi NPC ficcanaso prima di completare la missione ed evitare di essere visto.

Scegliere di mostrare al pubblico il tuo volto quando commetti un crimine può portare a nuove conseguenze. Questo costringe i giocatori a cambiare il loro stile di gioco, a perfezionare le loro abilità e ad essere un vero assassino silenzioso, o continuare a spendere i loro soldi duramente guadagnati per pagare il pubblico. Hitman: Blood Money è stato rilasciato nel maggio del 2006.

LEGO Star Wars III: The Clone Wars, nel frattempo, è basato sulla serie televisiva animata The Clone Wars. Con lo stile di commedia dell’universo LEGO, LEGO Star Wars III: The Clone Wars porta una straordinaria forma di umorismo nella galassia di Star Wars. Questo titolo ha anche una modalità cooperativa ed è popolare tra i giocatori di tutte le età.

Come accennato in precedenza, entrambi i giochi sono ora disponibili per Xbox One tramite la funzione di retro-compatibilità con le versioni precedenti.

Fonte: Major Nelson Twitter.

Una serie di sfortunati eventi, nuovo trailer e locandina della seconda stagione

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Cosa ci aspetterà?

Netflix ha annunciato il trailer e la locandina della seconda stagione di Una serie di sfortunati eventi.

Sfortunatamente, il trailer è solo l’inizio. Proprio come le come le peggiori malattie o infestazioni, Una serie di sfortunati eventi sta per tornare con la seconda stagione, disponibile su Netflix dal 30 marzo. Con le nostre più sincere scuse.

Sinossi:

Tratta dal ciclo di best seller internazionali, la seconda stagione della serie originale Netflix Una serie di sfortunati eventi si immerge sempre più nell’universo epico, tanto comico quanto misterioso, creato dalla penna di Lemony Snicket (pseudonimo di Daniel Handler).

Con un cast capitanato dal premio Emmy e vincitore del Tony Award Neil Patrick Harris, Una serie di sfortunati eventi racconta la tragica vicenda degli orfani Baudelaire (Violet, Klaus e Sunny), il cui malvagio tutore Conte Olaf è pronto a tutto pur di impossessarsi della loro eredità. I tre orfani devono costantemente aguzzare l’ingegno per contrastare le trame diaboliche e i subdoli travestimenti di Olaf e scoprire nuovi indizi sulla morte dei genitori, misteriosamente collegata ad un’organizzazione segreta. Durante la seconda stagione, composta da dieci episodi della durata di un’ora, i Baudelaire inizieranno a scoprire alcuni segreti di famiglia, tenuti nascosti per molto tempo.

Malina Weissman, Louis Hynes, Presley Smith, Patrick Warburton e K. Todd Freeman tornano nella seconda stagione. Tra i nuovi membri del cast: Lucy Punch, Nathan Fillion, Tony Hale, Robbie Amell, Sara Rue, Roger Bart e David Alan Grier.

State of Decay 2, rivelati i requisiti della versione PC

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Scopriamoli insieme.

Nella giornata di ieri è stata finalmente annunciata la data di lancio per State of Decay 2. Oggi però si torna a parlare del gioco sviluppato da Undead Labs. Infatti, come riporta Wccftech, sono stati rivelati i requisiti di sistema, minimi e raccomandati, della versione PC del gioco.

Nel dettaglio:

Minimi

  • Sistema Operativo: Windows 10 64-bit
  • Processore: AMD FX-6300 | Intel i5-2500 @ 2.7GHz
  • Scheda Grafica: NVIDIA GeForce GTX 760 | AMD Radeon HD 7870
  • Memoria Video: 2GB
  • Memoria RAM: 8 GB

Raccomandati

  • Sistema Operativo: Windows 10 64-bit
  • Processore: AMD FX-8350 | Intel i5-4570 @ 3.2GHz
  • Scheda Grafica: NVIDIA GeForce GTX 960 | AMD Radeon R9 380
  • Memoria Video: 4 GB
  • Memoria RAM: 16 GB

Ricordiamo che State of Decay 2 arriverà su PC e Xbox One il 22 maggio 2018.

Star Comics, Cells At Work – Lavori in Corpo n. 1 di Akane Shimizu arriverà il 21 marzo

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In anteprima al Cartoomics 2018.

Quando lo shonen manga incontra la fisiologia umana, questo è il risultato: una serie in cui l’esplorazione del corpo è raccontata, in maniera avvicente e divertente, attraverso gli occhi di un globulo bianco e un globulo rosso… stiamo parlando di Cells At Work – Lavori in Corpo n. 1, di Akane Shimizu, il cui primo volume sarà disponibile dal 21 Marzo in edicola, fumetteria, libreria e Amazon, e in anteprima assoluta a CARTOOMICS 2018 presso lo stand Star Comics (padiglione 16, L21).

Edizioni Star Comics è inoltre orgogliosa di annunciare di avere stretto una partnership con AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue, per sensibilizzare i propri lettori all’importanza della donazione – cogliendo l’occasione unica data da un fumetto i cui protagonisti sono proprio i globuli del sangue. Maggiori dettagli sulle varie iniziative congiunte che verranno organizzate saranno rivelati prossimamente.

Il corpo umano è una macchina complessa in cui una miriade di componenti deve svolgere il proprio compito in perfetta sincronia. Nel bel mezzo di quest’attività frenetica, un giovane e inesperto globulo rosso alle prese con la sua prima consegna di ossigeno scopre che uno degli incarichi più importanti è la difesa dagli aggressori esterni… il lavoro dei globuli bianchi!

Volete saperne di più riguardo a pneumococchi, allergia, influenza e abrasioni? Allora non perdetevi il primo, esilarante volume di questa serie-rivelazione che mescola ironia, azione e combattimenti in pieno stile shonen!

Cells At Work – Lavori in Corpo n. 1 – pp. 176, € 4,50

 

 

Nintendo, annunciato un nuovo Direct

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Trenta minuti tutti dedicati ai giochi in arrivo su Nintendo Switch e Nintendo 3DS.

Nintendo ha annunciato oggi che un nuovo Nintendo Direct si terrà nella giornata di domani, giovedì 8 marzo. Il Direct in questione svelerà tanti dettagli sui giochi per Switch e 3DS in arrivo nei prossimi mesi.

Il Direct potrà essere seguito sul canale YouTube di Nintendo Italia o sul sito di Nintendo Direct a partire dalle 23:00 di domani.

Trasformare l’ufficio in un livello di Super Mario? Bastano 6.223 Post-it

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In occasione del Mario Day, che si terrà sabato 10 marzo, riviviamo l’incredibile opera realizzata.

Come molti di voi sapranno, il Il 27 ottobre è uscito in tutto il mondo Super Mario Odyssey. Come molti altri fan in giro per il mondo, anche alla Viking l’attesa per il nuovo capitolo di Nintendo era grandissima.

Impazienti di giocare al nuovo Super Mario, i ragazzi di Viking hanno quindi deciso di ingannare la trepidante attesa in energia creativa. Complici alcune pareti dell’ufficio disadorne e un bel quantitativo di Post-it, hanno deciso di realizzare un’opera d’arte unica.

L’opera realizzata seguiva le orme di un’altra grande impresa, la realizzazione di un vero e proprio murales a tema Star Wars.

La realizzazione del Mondo 1-1 di Super Mario.

Innanzitutto sono state misurate 3 pareti ed è stato calcolato il numero esatto di Post-it necessari per riempirne tutte le superfici. Dopo un “rapido” calcolo ci si è resi conto che erano necessari ben 6.223 Post-it da 76X76mm.

In secondo luogo è stato necessario dividere l’immagine in sezioni (9 per la precisione) che sono state disegnate sulle pareti in modo da avere una griglia di riferimento. Mario è stato riprodotto in ogni suo aspetto mentre il resto è stato adattato alla superficie disponibile per far in modo di ricreare il livello nel modo più completo possibile.

Dopo la fase preparatoria, finalmente sono stati attaccati uno ad uno i Post-it colorati. Ogni membro del team ha cominciato attaccando prima la fila più in alto, in modo da progredire tutti gradualmente assicurandosi che il design coincidesse con quanto progettato inizialmente in linea teorica.

In totale, ci sono volute 10 persone e ben 7 ore d lavoro. Il risultato? Date uno sguardo qui sotto e giudicate voi stessi.

Ma non è tutto, un membro del team creativo ha addirittura portato una Nintendo Entertainment System, per fare un tuffo nel glorioso mondo a 8-bit circondati dal fantastico murale a tema Super Mario.

FIFA 18 – FUT Ultimate Team, scopriamo insieme la squadra scelta da Diego Armando Maradona

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Una squadra stellare.

Questa settimana, fino a domenica 11 marzo, è disponibile su FIFA Ultimate Team la Squad Battle creata da Diego Armando Maradona, già Icona dell’ultima edizione di FIFA 18, che ha creato una formazione stellare, completamente argentina, in cui lui stesso scende in campo e diventa protagonista assoluto del centrocampo.

Nella rosa del Pibe de Oro non potevano mancare Leo MessiPaulo Dybala e Javier Pastore, oltre ad altre bandiere della nazionale argentina come Mascherano e Di Maria.

Come accade nel calcio reale, anche in FIFA 18 – FUT Ultimate Team Mauro Icardi è in tribuna.

Titolari: 

RULLI

ANSALDI, MASCHERANO, OTAMENDI, ZABALETA

MARADONA, PASTORE, BANEGA

GAITAN, MESSI, DYBALA

In panchina:

GUZMAN, ROJO, GAGO, BENEDETTO, LAMELA, LANZINI, DI MARIA

Tutte le info sulla modalità Squad Battle sono disponibili a questo link: https://help.ea.com/it-it/help/fifa/fut-squad-battles/

South Park: Scontri Di-Retti, annunciato il DLC “Dal tramonto fino alla casa Bonita”

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Una nuova avventura ci attende.

Ubisoft ha annunciato che il DLC “Dal tramonto fino alla casa Bonita” di South Park: Scontri Di-Retti sarà disponibile dal 20 marzo. Il DLC aggiunge una nuova storia alla campagna per singolo giocatore e una nuova classe di supereroi.

La sorella di Mysterion è nei guai. Si è unita ai Ragazzi vampiro di South Park, che sono atterrati sul ristorante preferito di Cartman, la Casa Bonita. Visita il famoso ristorante di famiglia ed esplora la Black Bart’s Cave, osserva i tuffatori dalle scogliere, assapora la magia del Messico e sconfiggi le nidiate dei Vampiri.

Combatti l’oscurità con l’oscurità, sfruttando la nuova classe Netherborn, che include nuovi poteri occulti. Calati nel ruolo con nuovi costumi Goth e ottieni dolci bottini. Combatti a fianco di Henrietta la Goth, una strega di supporto molto potente, e porta i tuoi nuovi poteri e compagni nel resto della tua avventura da supereroe.

Il DLC sarà disponibile su PS4, Xbox One e PC al prezzo di 11,99€.

Last Day of June arriverà su Nintendo Switch

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Non vediamo l’ora!

Last Day of June è disponibile da qualche tempo su PS4 e PC. Ora, come riporta Massimo Guarini, director del gioco, Last Day of June dovrebbe sbarcare anche su Nintendo Switch.

Infatti, sul suo profilo Facebook, mostra una Nintendo Switch con la schermata iniziale del gioco e il seguente messaggio: “È qui, ed è incredibilmente bello!” Al momento non è stata fornita alcuna informazione aggiuntiva, quindi non ci resta che attendere un annuncio ufficiale da parte di Ovosonico e 505 Games.

Ricordiamo che Last Day of June è disponibile su PS4 e Microsoft Windows dal 31 agosto 2017. Se volete sapere cosa pensiamo del gioco, date uno sguardo alla nostra recensione.

Sony, ecco la PS4 Pro a tema God of War

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A dir poco spettacolare.

Sony ha presentato la PS4 Pro in edizione limitata God of War. Questa particolare edizione  arriverà in concomitanza all’uscita del gioco, prevista per il  20 aprile 2018.

Il bundle, che sarà disponibile presso alcuni venditori selezionati, comprende una PS4 Pro “Leviathan Grey”, un Dualshock 4 personalizzato e naturalmente una copia fisica di God of War Day One Edition.

Per la realizzazione del progetto, Sony ha collaborato con i Santa Monica Studios. Nel dettaglio: sul lato frontale della console troviamo l’ascia di Kratos, unita all’albero delle abilità che saranno disponibili in game.

Le sezioni laterali sono invece decorate con le rune nordiche che rappresentano ognuna un reame di God of War. Infine per quanto riguarda il DualShock 4, troviamo impresso sulla scocca il simbolo dei fratelli Huldra e sul touch pad invece il logo di God of War.

Ricordate che il gioco è particolarmente crudo in alcune scene, pertanto se state cercando qualcosa di più adatto ai vostri bambini, potreste dare un’occhiata qui 

State of Decay 2, svelata la data d’uscita

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Preparate i kit anti zombie!

Come un fulmine a ciel sereno, Microsoft ha ufficialmente annunciato che l’attesissimo State of Decay 2 arriverà il 22 Maggio 2018 su XBOX One e PC.

La versione base del gioco costerà 29,99 €, mentre la Ultimate Edition sarà venduta al costo di 49,99 € ed includerà i seguenti contenuti:

  • Accesso anticipato a State of Decay 2 (quattro giorni prima del lancio ufficiale)
  • State of Decay: Year-One Survival Edition (versione XBOX One)
  • Pacchetto Alba
  • Pacchetto Indipendenza

Ricordiamo che State of Decay 2 godrà del servizio XBOX Play Anywhere, quindi acquistando la copia digitale su XBOX One avrete la possibilità di scaricarlo anche su PC (Windows 10) e viceversa. Inoltre, il titolo verrà incluso nell’XBOX Game Pass nella data d’uscita.

Metal Gear: Survive, la nostra recensione

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Metal Gear Survive

Metal Gear Surive ha i suoi bei momenti, ma realmente è un survival brutalmente hardcore ciò che i fan realmente vogliono?

Versione testata: PlayStation 4

Guardando oltre il titolo, un tenue collegamento con l’universo creato da Kojima e l’uso del FOX Engine, Metal Gear Survive avrebbe potuto anche chiamarsi “Survival Game #965”. Ma se così fosse stato, lo avremmo/avreste giocato?

La domanda, pertanto, è se questo titolo sia realmente o meno valido. La risposta, come il gioco stesso, è molto complicata.

Metal Gear Survive è emotivamente e mentalmente estenuante. Mette in scena un gameplay rigido e ripetitivo in cima a sistemi di sopravvivenza che sono implacabili e inesorabili, rendendo l’esperienza complessiva come se cercasse di uscire da una strozzatura con un braccio legato dietro la schiena. L’anello principale dell’avventurarsi nell’ignoto alla ricerca di risorse per rendere la propria esistenza un po’ più sopportabile è gratificante, ma sembra sempre un ansato disperato di aria prima che le dita si stringano di nuovo. Di tanto in tanto le sue idee disparate si uniscono per un elettrizzante set-piece in cui si combattono ondate di nemici mentre si posizionano freneticamente e si difendono, ma queste servono solo a mettere in risalto ciò che Survive avrebbe potuto essere, se non soffocasse su se stesso così costantemente.

Tutto ha inizio… in un nuovo mondo.

Il gioco è ambientato poco dopo l’attacco su Mother Base in Metal Gear Solid V: Ground Zeroes. Durante questo assedio, appare un wormhole per un mondo parallelo. Questo risucchia un pezzo della Mother Base, insieme ai membri dei Militaires Sans Frontières di Snake e alle forze XOF attaccanti. Il tuo personaggio viene inviato da uno scienziato U.N. di nome Goodluck attraverso il tunnel spaziale fino a Dite, un mondo parallelo dall’aria brulla e grigiastro. Tuttavia, questo mondo è composto da ambienti riciclati di Metal Gear Solid V. Lì hai il compito di trovare la cura per un parassita che ti ha infettato e anche cercare ciò che è successo ai tuoi compagni.

La trama di Survive è per lo più poco interessante e si diffonde attraverso testi e voci fuori campo su schermi statici. Simile alle iconiche conversazioni codec dei suoi antenati, perde di gran lunga il fascino di questi. Sebbene provi a introdurre alcune delle macchinazioni politiche e della pseudoscienza di cui la serie è famosa, ogni battito narrativo è una scusa sottilmente velata per mandare ripetutamente il giocatore a recuperare schede di memoria per un compagno AI, soccorrere i sopravvissuti o attivare macchinari. Nonostante alcuni piccoli ganci nel più grande canone di Metal Gear, la narrazione è in gran parte da dimenticare e si tiene lontano dal gameplay.

Un mondo perduto.

Dite è invasa da un’orribile forma di vita cristallina che trasforma esseri umani morti e morenti in “Wanderer”. Sono proprio questi zombi che costituiscono la stragrande maggioranza del conflitto del gioco. Quello che manca in termini di forza individuale viene compensato dal loro numero (e sembrano incredibilmente raccapriccianti per l’avvio), e così difendersi contro di loro, strisciare oltre loro e essere uccisi da loro mentre si esplora Dite è lo scopo del gioco.

Ma non sono solo i Wanderer a rendere Dite così pericolosa. Gran parte del mondo è coperto da una nuvola di polvere pericolosa, chiamata in modo creativo “The Dust”. In queste tempeste la visibilità viene notevolmente ridotta e la resistenza viene esaurita molto più velocemente. Inoltre, il contatore di ossigeno è sempre agli stremi.

Fortunatamente, l’energia “Kuban” raccolta dai Wanderer e l’ambiente possono essere utilizzati per ricaricare l’ossigeno. Ciò può causare alcuni enigmi interessanti, con il rischio di affrontare gruppi di Wanderer attirati dalla preziosa ricompensa in ossigeno.

Survive rende l’esplorazione un po’ più semplice usando i Wormhole Transporters, che fungono da punti di viaggio veloci dentro e fuori da The Dust, così come tra di loro. Tuttavia, accenderli per la prima volta attira grandi gruppi di Wanderer nella tua posizione, a quel punto devi erigere fortificazioni e combattere ondate di nemici mentre tentano di distruggere le tue difese e il teletrasporto. Questi momenti rendono Metal Gear Survive davvero elettrizzante e, sorprendentemente, è a causa dei limiti dei sistemi del gioco che in realtà essi sono.

Un personaggio a tutto tondo.

Survive spinge molto sull’esplorazione e sulla raccolta di risorse, in quanto strumenti fondamentali per la salute, la fame e la sete. Mentre il primo elemento è facilmente evitabile, gli altri due non lo sono. Come spade di Damocle sopra la propria testa, sfortunatamente diminuiscono le possibilità di gioco che Metal Gear Survive offre.

Dal momento in cui si atterra in Dite, si è sul piede di guerra. Survive vuole che questa fuga dall’inferno venga affrontata lottando e spingendosi ogni volta contro ogni avversità. Il cibo e l’acqua, fondamentali per rimanere vivi, sono scarsi, e l’atto per cercarli consuma tante risorse da far riflettere se ne valga la pena o meno. È una corsa estenuante che offre un’effimera pausa solo al raccoglimento delle risorse, per poi partire da capo.

E qui sta il problema: la fame e la sete si esauriscono a un ritmo così rapido che il loro micromanaging diventa un compito molto impegnativo, in particolare durante le noiose prime ore di tutorial e di esposizione della storia. La loro influenza corruttrice è pervasiva, e poiché l’economia del consumo rispetto alla spesa è fortemente appesantita da te, la migliore linea d’azione è spesso quella di limitare l’impegno con i sistemi del gioco, che si tratti di esplorazione o combattimento.

Il risultato è che esplorare Dite è un compito arduo in cui ci si muove languidamente avanti e indietro tra la base e un’area dove possa esserci qualche risorsa. Il movimento è senza gioia, ed è aggravato quando ci si avventura in The Dust.

Niente riesce a salvarsi troppo bene.

Peggio ancora, i problemi sono esacerbati con un sistema di salvataggio frustrante. La morte spesso fa tornare indietro di 20/30 minuti, in quanto il salvataggio automatico non funziona bene. Inoltre, le stesse aree e missioni dovranno essere ripetute più volte per ottenere il massimo delle stelle, in quanto fame e perfezioni dovranno allinearsi per completare una missione con successo.

È un peccato che il flusso di esplorazione e uccisione dei Wanderer sia interrotto così spesso, poiché Survive fa un lavoro fantastico per premiare soluzioni creative e audaci. L’enorme quantità di armi e equipaggiamenti disponibili può essere utilizzata in combinazione tra loro in così tanti modi che raramente si ha l’impressione che esista un’unica strategia dominante per tutti i casi.

A volte, montare rapidamente una recinzione e pugnalare il nemico attraverso di essa in un’offensiva frontale potrebbe funzionare, ma altre volte attirarli via con una mossa furtiva prima di lanciare un Molotov Cocktail alla folla che si ammassa sarà invece più appropriato. Survive è facilmente al suo meglio quando consente questa libertà di giocare con i suoi sistemi e al netto delle risorse ricompensate che vengono con esso, invece di essere costantemente tormentato dal bisogno di risorse.

Una base da coltivare.

La costruzione della base è anche una parte importante del gameplay di Metal Gear Survive, e il divertimento e il tempo spendono le risorse trasformando la tua base fatiscente in una dotata di serbatoi d’acqua, aree per coltivare verdure e allevamenti di bestiame, stazioni di cottura e banchi di produzione. Col tempo riuscirai a salvare le persone bloccate in The Dust e a portarle a casa, dove si aggireranno facendo compiti a loro assegnati come la cura delle colture.

Crescere la tua base è forse la parte più gratificante di Metal Gear Survive, ma il gioco non lo rende facile. Spiega a malapena i meccanismi come la condivisione delle risorse e la creazione di team di esplorazione, e aspetti come la creazione e la costruzione implicano la navigazione in una litania di menu. Il gioco si basa su informazioni e non si sforza di mostrarti cosa è rilevante e perché. Tuttavia, può essere tutto intuito con un po’ di sperimentazione, e una volta fatto ciò è facile cadere in una comoda routine di tornare a casa, aggiornare il tuo personaggio, eseguire la manutenzione sulle difese e raccogliere i prodotti. Se c’è qualche comodità in Metal Gear Survive, è qui.

Conclusioni.

Survive non è il guscio senza vita della serie Metal Gear, come molti pensavano sarebbe stato con il suo creatore a non seguire più il franchise. Quando ottiene il suo spazio, è davvero qualcosa di veramente speciale – la sua storia, il mondo e la libertà di esplorazione e creatività sono tutti notevoli. Il problema è che è difficile ignorare l’influenza corporativa che ha colmato il vuoto nell’assenza di Kojima.

Life is Strange 2, nuove informazioni in arrivo

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Il sequel diretto del capolavoro targato Dontnod è in sviluppo.

Cogliendo l’occasione del lancio dell’episodio bonus “Addio” di Life is Strange: Before the Storm in cui è possibile rivedere Max e Chloe insieme, Square Enix ha ufficialmente annunciato che i primi dettagli sull’attesissimo Life is Strange 2 verranno rilasciati nei prossimi mesi.

Sul profilo Tumblr della serie, infatti, si può leggere quanto segue:

“Quando una porta si chiude, si apre una finestra… o qualcosa del genere. Ora siamo impazienti per i prossimi mesi, quando il team di Michael Koch e Raoul Barbet presso Dontnod si rifarà vivo per presentare la nuova storia ed i nuovi personaggi del prossimo Life is Strange.”

Come si può intuire, quindi, è ora di dire addio ai personaggi che ci hanno fatto innamorare soprattutto del primo capitolo, tra i quali spiccano sicuramente Chloe e Max, e di aprirsi a qualcosa di completamente nuovo.

Non nascondiamo che siamo in visibilio per questa notizia e non vediamo l’ora di saperne di più, sperando in un’altra stupenda e commovente storia!

Ubisoft svela i dettagli post lancio di Far Cry 5 con il Season Pass e i contenuti gratuiti della modalità Far Cry Arcade

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Scopriamoli insieme.

Ubisoft ha svelato i dettagli dei contenuti post lancio di Far Cry 5, comprese le tre avventure DLC incluse nel Season Pass, i contenuti gratuiti disponibili per tutti con la modalità Far Cry Arcade e gli eventi live in arrivo dopo il 27 marzo.

I giocatori che acquistano il Season Pass o la Gold Edition di Far Cry 5 continueranno le loro emozionanti avventure in tre differenti contenuti scaricabili: Ore di Tenebra, Dannati Luridi Zombi e A spasso su Marte.

  • Ore di Tenebra, in cui i giocatori viaggeranno indietro nel tempo fino alla guerra del Vietnam per combattere contro i soldati Việt Cộng.
  • Dannati Luridi Zombi, che vedrà i giocatori impegnati ad affrontare orde di zombie in una serie di scenari in perfetto stile B-movie.
  • A spasso su Marte, in cui i giocatori lasceranno la Terra per affrontare alcuni aracnidi marziani.

Inoltre, tutti i giocatori che hanno acquistato il Season Pass di Far Cry 5 su console riceveranno i contenuti giocatore singolo di un altro famoso episodio di Far Cry con la Far Cry 3 Classic Edition. Questa edizione sarà disponibile agli acquirenti del Season Pass con quattro settimane di anticipo rispetto all’uscita, prevista per la prossima estate. I giocatori PC riceveranno la versione completa di Far Cry 3 dopo il lancio di Far Cry 5.

Tutti i giocatori di Far Cry 5 avranno anche accesso alla modalità Far Cry Arcade, una evoluzione dell’editor di mappe che ha da sempre contraddistinto la serie e che offrirà a tutti la possibilità di liberare la propria creatività nella creazione di scenari inediti. La modalità Far Cry Arcade includerà contenuti provenienti dai precedenti capitoli di Far Cry, oltre a oggetti e scenari iconici di altri titoli Ubisoft inclusi Assassin’s Creed IV: Black Flag, Assassin’s Creed Unity e Watch Dogs. Questi potranno essere usati per creare delle esperienze multiplayer uniche sia in solo che co-op e PVP.

Infine, Far Cry 5 offrirà anche una serie di Eventi Live che garantiranno delle ricompense ai giocatori che completano le numerose sfide disponibili esplorando Hope County. Questi premi daranno così la possibilità di personalizzare equipaggiamento, veicoli e skin per le armi.

Recensione LINKS

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Qui non contano i fatti, ma le parole!

Red Glove stupisce ancora una volta il mercato dei giochi da tavolo con una proposta tanto semplice quanto efficace. Cosa pensa una persona, quando si pronuncia la parola “rosso”? Ad alcuni viene in mente una fragola, ad altri un cuore, ma perché poi non pensare ad un pallone colorato? Links fa leva su questa semplice verità del nostro cervello: pensiamo tutti a cose diverse, ma sempre con qualcosa in comune.

Lo scopo del gioco è trovare un collegamento tra varie parole, a patto che quella (o quelle) di partenza e quella (o quelle) di arrivo condividano almeno una caratteristica. Gli abbinamenti verranno proposti in tutte le salse, per un totale di sette diverse modalità di gioco. L’offerta propone sfide di tutti i tipi e basate su vari livelli di difficoltà. Quanto tempo avete a disposizione per giocare? Quanti sono i giocatori presenti? Non importa, perché Links ha una soluzione per ogni circostanza. Basta sapere la parola giusta al momento giusto.

La “parola” alla confezione

Red Glove ha pensato proprio a tutti ideando Links, e lo si capisce sin dal primo sguardo alla confezione: piccola, pratica, squadrata, entra all’interno di un qualsiasi zainetto da viaggio, o in una busta per brevi tragitti, senza creare particolari problemi. La filosofia a base di carte, che già di per sè non occupano una quantità di spazio eccessivo, la fa da padrone.

Nel dettaglio la confezione è già pronta per giocare dopo pochi secondi: al suo interno troviamo il regolamento di gioco (che illustra tutte le modalità presenti), la clessidra per scandire il ritmo dei vari turni, 65 carte azzurre (le carte “facili”), 55 carte rosse (le carte “difficili”) e 30 pedine stella (per segnare il punteggio o comunque i dati sul tabellone di gioco improvvisato).

A prescindere dal contenuto, Links richiede una superficie piana sufficientemente estesa per disporre tutto il materiale. Non servirà allineare tutte le oltre cento carte in una sola volta, ovviamente, ma la loro disposizione seguirà comunque alcune forme geometriche che richiedono spazio. Insomma, sopratutto se il numero di giocatori supera le tre unità, è consigliabile disporre di un tavolo di una certa dimensione.

Gira, guarda, parla!

In Links lo scopo della partita è creare collegamenti tra le carte, collegamenti basati su almeno una caratteristica in comune. La parola va pronunciata e gridata ad alta voce, e può essere una cosa, una persona o un animale. Facciamo un esempio rapido: vanno collegate le carte “Giallo” e “Vegetale”. Cosa potremmo dire, prima che siano gli altri a farlo? “Limone” va benissimo: è giallo ed è un vegetale. “Fiore” potrebbe invece venire contestato dagli altri giocatori, perché bene o male rientra nel mondo vegetale, ma il colore giallo non è una caratteristica così importante come per il limone. Cominciate a capire il meccanismo?

Naturalmente, complice anche l’infamia dei nostri amici, è possibile che la correttezza di una nostra scelta venga contestata: ovvero qualcuno può sostenere che la nostra parola non va bene per eseguire il collegamento. Che cosa si fa in quel caso? La scelta viene messa ai voti. Se la metà dei giocatori o la maggioranza di essi decide che la parola è corretta, allora la parola è corretta. Fine della storia.

Le carte possiedono due colori diversi: possono essere verdi o rosse. In questo modo è possibile regolarsi sui gradi di difficoltà della partita. Le carte verdi sono quelle di difficoltà “standard”, “normale”, quelle rosse invece sono pensate per gli esperti, comunque richiedono collegamenti più difficili da realizzare e meno immediati. E’ anche possibile mescolare i due mazzi per creare partite personalizzate, dosando le carte in base alle proprie esigenze.

Tante modalità, per tutti i gusti

Links propone in tutto sette diverse modalità di gioco. Il numero di giocatori richiesto va dai 2 fino al massimo di 10, ma non è tutto: ci sono partite veloci e immediate, altre che vanno giocate a squadre, altre ancora sono adatte all’aperto, e qualcuna è anche pensata per i più piccoli, o comunque consente loro di confrontarsi con gli adulti senza particolari problemi.

La versione classica è Links Original: qui dobbiamo collegare con le nostre pedine stella due lati di una griglia composta da carte, trovando gli opportuni collegamenti tra di esse ad ogni turno. Le pedine si collegano solo su carte adiacenti, ma in qualsiasi direzione: verticale, orizzontale o in diagonale. Una volta per turno, il mazziere estrae una carta.

A quel punto tutti i giocatori, contemporaneamente, pensano il più velocemente possibile ad una parola che colleghi la caratteristica della carta appena estratta ad una qualsiasi delle altre carte presenti nella griglia. Il primo che riesce nell’impresa esclama la parola e piazza la sua pedina su quella carta della griglia. E così via, fino a collegare due lati della griglia di carte tra di loro.

Non mancano varianti molto interessanti: Links Negative richiede di esclamare la parola che non ha (e non può avere in nessun caso) un collegamento con le caratteristiche delle carte in campo. Links Cruel e Links Speedy sono ancora più veloci: è una sfida ad eliminazione progressiva, all’ultima parola.

Commento Finale

Links è un gioco da tavolo immediato, rapido e divertente. Propone un gran numero di sfide molto variegate, e ci permette di tenere il cervello e i riflessi sempre pronti. Viene anche venduto al prezzo budget di 16.50€, non c’è quindi nessun motivo particolare per non concedergli una possibilità anche in famiglia.

Star Comics, il quattordicesimo e ultimo volume di FATE/ZERO sarà disponibile da domani

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In fumetteria, libreria e Amazon.

Giunge alla conclusione il manga prequel di FATE/STAY NIGHT: il quattordicesimo e ultimo volume di FATE/ZERO, firmato da Shinjiro in collaborazione con Nitroplus e TYPE-MOON, sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon dal 7 Marzo.

Dieci anni prima degli eventi narrati nella saga di FATE/STAY NIGHT, la città di Fuyuki è sconvolta dalla Quarta Guerra del Santo Graal, uno scontro in cui sette maghi combattono, evocando altrettanti Spiriti Eroici, per ottenere il potere della Sacra Coppa

Si conclude la storia dell’uomo che cercava di ottenere il miracolo affinché il bellissimo sorriso di una ragazzina non fosse stato vano. E ora, nella più cupa disperazione, troverà un barlume di speranza… un ultimo, travolgente volume per un’epica storia di battaglie e di sangue!

FATE/ZERO n. 14Shinjiro, Nitroplus, TYPE-MOON, pp. 224, € 4,30.

 

Everspace sbarca su PS4

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Il gioco arriverà nel mese di maggio.

Originariamente pubblicato su Xbox One e PC, Everspace  si appresta finalmente a sbarcare anche su console PlayStation 4. Infatti ROCKFISH Games ha annunciato che il gioco approderà sull’ammiraglia di casa Sony il 29 maggio 2018.

Inoltre ROCKFISH Games ha rivelato che ai giocatori sarà data la possibilità di scegliere fra diverse edizioni. L’edizione base al prezzo di 29,99$, un’edizione contenente anche il DLC Encounters a 34,99$ e infine la Galactic Edition che include anche Soundtrack e un Book di sviluppo del gioco a 39,99$.