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Sonic Forces: SEGA parla di connessioni con Sonic Mania

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Sembrerebbe proprio che i due titoli siano collegati.

Il 2017 verrà ricordato come un anno magico per tutti i fan di Sonic. Non uno, ma ben due giochi dedicati al porcospino blu sono stati realizzati quest’anno.  Stiamo parlando di Sonic Mania, già disponibile da agosto e di Sonic Forces, che arriverà per gli inizi di novembre.

Anche se apparentemente sono due capitoli separati, Takashi Iizuka (boss del Sonic Team) ha rivelato in una intervista che i due capitoli avranno qualche sorta di collegamento.

Di seguito vi riportiamo parte dell’intervista tradotta:

“Il mese scorso, ad agosto, è stato rilasciato un gioco, chiamato Sonic mania, che ha ricevuto un caloroso benvenuto da tutti i fan della community, specialmente all’estero un gran numero di persone si è divertita a giocarlo. E io spero realmente che se anche voi avete giocato Sonic Mania giocherete in futuro anche a Sonic Forces perchè magari voi credete che i due titoli siano separati, ma potrebbro non esserlo in realtà… Vorrei che giocaste entrambi i titoli perchè qualcosa tra i due giochi accadrà sicuramente.

 

 

Super Mario Odyssey: svelati gli amiibo compatibili

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Daranno accesso immediato ad una serie di vestiti.

Super Mario Odyssey, che riceverà la propria serie di amiibo (Mario, Peach e Bowser in versione matrimonio), avrà il pieno supporto anche per tutte le altre statuine di Nintendo. Ciononostante, alcune di esse offriranno bonus interessanti, quali vestiti che potremo sbloccare fin dall’inizio senza dover per forza raccogliere le monete per acquistarli.

Di seguito vi riportiamo la lista degli amiibo che sbloccheranno questi outfit:

Mario (Super Smash Bros. series)
Peach (Super Smash Bros. series)
Luigi (Super Smash Bros. series)
Diddy Kong (Super Smash Bros. series)
Bowser (Super Smash Bros. series)
Dr. Mario (Super Smash Bros. series)
Wario (Super Smash Bros. series)
Mario (Super Mario series)
Luigi (Super Mario series)
Peach (Super Mario series)
Bowser (Super Mario series)
Gold Mario (Super Mario series)
Wario (Super Mario series)
Diddy Kong (Super Mario series)
Waluigi (Super Mario series)
Mario Classic Colors (Super Mario 30th Anniversary)
Mario Modern Colors (Super Mario 30th Anniversary)

Ricordiamo che ogni vestito, sbloccabile con il supporto degli amiibo sarà possibile ottenerlo anche normalmente in Super Mario Odyssey. Infatti usare gli amiibo consentirà solamente l’accesso immediato al vestito.

 

Dopo la sosta torna il campionato più aperto di sempre

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Dopo la sosta per la corsa a Russia 2018 il campionato riparte con tre big match.

Un campionato aperto a ogni sorpresa, come un videogame. E’ quello che sperano milioni di tifosi italiani che, dopo la sosta per gli impegni delle nazionali nella corsa a Russia 2018, vedranno le prime sei squadre della classifica incrociarsi in tre scontri diretti che potrebbero allargare o restringere in un solo weekend il numero delle pretendenti allo scudetto.

Perché fra qualche giorno il calendario della Serie A proporrà questo menù: come antipasto (il sabato) Juventus-Lazio e Roma-Napoli; come dessert (la domenica) Inter-Milan. Insomma, dei big match niente male per gli esperti di pronostici Serie A.

Quella fra bianconeri e biancocelesti sarà sfida fra seconda e quarta della graduatoria generale. I numeri dei precedenti in Serie A sorridono ai bianconeri che su 73 match hanno raccolto 47 vittorie (2-0 nel 2016/2017), 18 pareggi (0-0 nel 2012/2013) e solo 8 sconfitte (1-2 nel 2002/2003). Inoltre, in uno Stadium che va verso l’ennesimo sold out la Juventus in questa stagione ha saputo solo vincere senza incassare gol.

L’ago della bilancia nei testa a testa “giallorossi contro azzurri”, sfida chiamata anche derby del Sole e che metterà in campo quinta contro prima, pende dalla parte della squadra di casa. Su 70 scontri diretti nel massimo campionato italiano troviamo 32 successi romanisti (1-0 nel 2015/2016), 28 segni X (2-2 nel 2011/2012), 10 affermazioni napoletane (1-2 nel 2016/2017). Tuttavia gli ospiti arrivano all’Olimpico con una serie aperta di successi che ha toccato quota 12 (iniziando il conteggio dalla passata stagione). Non solo, se a questa dozzina di trionfi ci aggiungiamo le partite pareggiate, scopriamo che il team campano va a punti da 18 turni senza soluzione di continuità, una striscia che ha avuto inizio proprio contro la Roma in trasferta.

Domenica sarà poi la volta della stracittadina di Milano in un Meazza già tutto esaurito. Gli scontri fra seconda e sesta dell’attuale Serie A ammontano a 83 quando in campionato i nerazzurri sono squadra ospitante. Il Biscione vanta 30 vittorie (1-0 nel 2015/2016), altrettanti match chiusi in parità (2-2 nel 2016/2017), 23 battute d’arresto (0-1 nel 2010/2011). Nell’ultimo torneo entrambe le gare fra cugini finirono col risultato di 2-2, sia nel girone d’andata che in quello di ritorno.

E così se i match dovessero chiudersi ricalcando quanto successo la passata stagione, vittorie di Juve e Napoli, pareggio dell’Inter, la classifica della Serie A vedrebbe azzurri e bianconeri allungare sulle più dirette inseguitrici.

Difficile però che Lazio, Roma e le due milanesi siano d’accordo…
Se invece volete provare a vedere cosa ne pensa EA Sports di questi match, potreste far giocare al computer le sfide su FIFA 18 e guardarvi le grandi del nostro calcio giocare. 

Gran Turismo Sport, svelate le vetture ed i circuiti

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Un numero che amuneterà sicuramente nel tempo tramite DLC.

Polyphony Digital ha reso noto la lista completa dei tracciati e delle vetture che saranno disponibili in Gran Turismo Sport, in arrivo in eclusiva PlayStation 4 dal 18 ottobre.

Vediamo di seguito la lista completa:

Cicuiti

Alsace – Village
Alsace – Village II
Autodrome Lago Maggiore – GP
Autodrome Lago Maggiore – GP II
Autódromo De Interlagos
Blue Moon Bay Speedway
Blue Moon Bay Speedway II
Brands Hatch Grand Prix Circuit
Brands Hatch Indy Circuit
Broad Bean Raceway
Broad Bean Raceway II
Colorado Springs – Lake
Colorado Springs – Lake II
Dragon Trail – Seaside
Dragon Trail – Seaside II
Fishermans Ranch
Fishermans Ranch II
KYOTO DRIVING PARK – MIYABI
KYOTO DRIVING PARK – YAMAGIWA
KYOTO DRIVING PARK – YAMAGIWA II
Mount Panorama Motor Racing Circuit
Northern Isle Speedway
Northern Isle Speedway – Infield
Nürburgring 24h
Nürburgring GP
Nürburgring Nordschleife
Nürburgring Nordschleife Tourist Layout
Sardegna – Windmills
Sardegna – Windmills II
Suzuka Circuit
Suzuka Circuit East Course
Tokyo Expressway – Central Inner Loop
Tokyo Expressway – Central Outer Loop
Tokyo Expressway – East Inner Loop
Tokyo Expressway – East Outer Loop
Willow Springs International Raceway: Big Willow
Willow Springs International Raceway: Horse Thief Mile
Willow Springs International Raceway: Horse Thief Mile II
Willow Springs International Raceway: Streets of Willow Springs
Willow Springs International Raceway: Streets of Willow Springs II

 

Auto

Alfa Romeo 4C Gr.3
Alfa Romeo 4C Gr.4
Alfa Romeo 4C Launch Edition
Alfa Romeo MiTo 1.4 T Sport
Alfa Romeo 4C Gr.3 Road Car
Alpine Vision Gran Turismo
Alpine Vision Gran Turismo 2017
Alpine Vision Gran Turismo Race Mode
Aston Martin DP-100 Vision Gran Turismo
Aston Martin Vulcan
Aston Martin One-77
Aston Martin V12 Vantage GT
Aston Martin V8 Vantage S
Aston Martin Vantage Gr.4
Audi R18 TDI (Audi Sport Team Jo
Audi R8 LMS (Audi Sport Team WRT)
Audi Sport quattro S1 Pikes Peak
Audi TT cup
Audi TTS Coupé
BMW i3
BMW M4 Coupé
BMW M4 Gr.4
BMW M4 Safety Car
BMW M6 GT3 (Walkenhorst Motorsport)
BMW M6 GT3 M Power Livery
BMW Vision Gran Turismo
BMW Z4 GT3
Bugatti Vision Gran Turismo
Bugatti Veyron 16.4
Bugatti Veyron Gr.4
Chevrolet Chaparral 2X Vision Gran Turismo
Chevrolet Camaro SS
Chevrolet Corvette C7 Gr.3
Chevrolet Corvette C7 Gr.4
Chevrolet Corvette Stingray (C7)
Chevrolet Corvette C7 Gr.3 Road Car
Citroën DS3 Racing
Citroën GT Gr.4
Citroën GT Race Car (Gr.3)
Citroën GT Road Car
Daihatsu COPEN RJ Vision Gran Turismo
Dodge Charger SRT Hellcat
Dodge SRT Tomahawk GTS-R Vision Gran Turismo
Dodge SRT Tomahawk S Vision Gran Turismo
Dodge SRT Tomahawk Vision Gran Turismo (Gr.1)
Dodge SRT Tomahawk X Vision Gran Turismo
Dodge Viper Gr.4
Dodge Viper GTS
Dodge Viper SRT GT3-R
Ferrari 458 Italia
Ferrari 458 Italia Gr.4
Ferrari 458 Italia GT3
Ferrari LaFerrari
Fittipaldi Motors Fittipaldi EF7 Vision Gran Turismo by Pininfarina
Ford Focus Gr.B Rally Car
Ford Focus ST
Ford Mustang Gr.3
Ford Mustang Gr.4
Ford Mustang Gr.B Rally Car
Ford Mustang GT Premium Fastback
Ford Mustang Gr.3 Road Car
Gran Turismo Racing Kart 125 Shifter
Honda Civic Type R (FK2)
Honda Project 2&4 powered by RC213V
Honda Sports Vision Gran Turismo
Honda NSX
Honda NSX Gr.3
Honda NSX Gr.4
Honda NSX Gr.B Rally Car
Hyundai Genesis Coupe 3.8 Track
Hyundai Genesis Gr.3
Hyundai Genesis Gr.4
Hyundai Genesis Gr.B Rally Car
Hyundai N 2025 Vision Gran Turismo
Infiniti CONCEPT Vision Gran Turismo
Jaguar F-type Gr.3
Jaguar F-type Gr.4
Jaguar F-type R Coupé
Lamborghini Huracán GT3
Lamborghini Huracán Gr.4
Lamborghini Huracán LP 610-4
Lamborghini Veneno
Lexus LC500
Lexus LF-LC GT “Vision Gran Turismo”
Lexus RC F
Lexus RC F Gr.4
Lexus RC F GT3 prototype (Emil Frey Racing)
Mazda Atenza Gr.3
Mazda Atenza Sedan XD L Package
Mazda LM55 Vision Gran Turismo
Mazda Roadster S (ND)
Mazda Atenza Gr.4
Mazda Atenza Gr.3 Road Car
McLaren 650S Coupe
McLaren 650S Gr.4
McLaren 650S GT3
McLaren Ultimate Vision Gran Turismo
McLaren MP4-12C
Mercedes-AMG A 45 4MATIC
Mercedes-AMG GT S
Mercedes-AMG GT Safety Car
Mercedes-AMG GT3 (AMG-Team HTP-Motorsport)
Mercedes-Benz AMG Vision Gran Turismo
Mercedes-Benz AMG Vision Gran Turismo Racing Series
Mercedes-Benz SLS AMG
Mercedes-Benz SLS AMG Gr.4
Mercedes-Benz SLS AMG GT3
MINI Clubman Vision Gran Turismo
Mitsubishi Concept XR-PHEV EVOLUTION Vision Gran Turismo
Mitsubishi Lancer Evolution Final Edition
Mitsubishi Lancer Evolution Final Edition Gr.3
Mitsubishi Lancer Evolution Final Edition Gr.4
Mitsubishi Lancer Evolution Final Edition Gr.B Rally Car
Mitsubishi Lancer Evolution Final Edition Gr.B Road Car
Nissan GT-R Gr.4
Nissan GT-R Gr.B Rally Car
Nissan GT-R NISMO GT3 N24 Schulze Motorsport
Nissan GT-R Premium edition
Nissan GT-R Safety Car
Nissan CONCEPT 2020 Vision Gran Turismo
Nissan Nissan GT-R LM NISM
Peugeot 208 GTi by Peugeot Sport
Peugeot 908 HDi FAP – Team Peugeot Total
Peugeot L500R HYbrid Vision Gran Turismo, 2017
Peugeot L750R HYbrid Vision Gran Turismo, 2017
Peugeot Vision Gran Turismo
Peugeot Vision Gran Turismo (Gr.3)
Peugeot RCZ Gr.3
Peugeot RCZ Gr.4
Peugeot RCZ Gr.B Rally Car
Peugeot RCZ GT Line
Peugeot RCZ Gr.3 Road Car
Porsche 911 GT3 RS (991)
Porsche 911 RSR (991)
Porsche Cayman GT4 Clubsport
Porsche Porsche 919 Hybrid (Porsche Team)
Renault Sport Clio R.S. 220 EDC Trophy
Renault Sport Mégane Gr.4
Renault Sport Mégane R.S. Trophy
Renault Sport R.S.01
Renault Sport R.S.01 GT3
Subaru VIZIV GT Vision Gran Turismo
Subaru WRX Gr.3
Subaru WRX Gr.4
Subaru WRX Gr.B Rally Car
Subaru WRX STI Type S
Subaru WRX Gr.B Road Car
Toyota 86 GRMN
Toyota 86 Gr.4
Toyota 86 Gr.B Rally Car
Toyota 86 GT
Toyota FT-1 Vision Gran Turismo
Toyota FT-1 Vision Gran Turismo (Gr.3)
Toyota S-FR
Toyota S-FR Racing Concept
Toyota TS050 – Hybrid (Toyota Gazoo Racing)
Toyota TS030 Hybrid
Volkswagen Golf VII GTI
Volkswagen GTI Roadster Vision Gran Turismo
Volkswagen GTI Supersport Vision Gran Turismo
Volkswagen GTI Vision Gran Turismo (Gr.3)
Volkswagen Scirocco Gr.4
Volkswagen Beetle Gr.3

Ricordiamo che da oggi è disponibile per tutti il Pre-load della demo a tempo limitato di GT Sport, che sarà attiva dal 9 ottobre alle 11:00, fino al giorno 12.

God Eater 3, annunciato ufficialmente da Bandai Namco

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Ma non si sa ancora su quali piattaforme verrà rilasciato.

Bandai Namco ha annunciato l’uscita di un nuovo titolo della serie God Eater, chimato semplicemente God Eater 3, attravero un breve trailer.

God Eater 3 è ancora in sviluppo e non ci è dato sapere su quali piattaforme arriverà, ma diamo quasi per scontato l’esistenza della versione PlayStation 4.

Di seguito vi riportiamo le parole del team: “Unitevi insieme agli altri God Eaters per abbattere nuovissimi Aragami che stanno minacciando diverse località del pianeta. Ma questa non sarà la vostra unica missione: qualcosa sta infatti accadendo ai God Eaters – e la linea di separazione tra luce e oscurità sta diventando sempre più sottile.”

Di seguito il trailer d’annuncio:

NZXT Cam si aggiorna alla versione 3.5

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Ancora più semplice da usare e con minore consumo di risorse del computer: è il nuovo CAM 3.5 di NZXT

NZXT lancia il nuovo CAM, l’utility forse più amata dagli overclocker di mezzo mondo per il controllo delle risorse della propria macchina. Il nuovo CAM introduce una nuova User Interface che rende molto più semplice l’utilizzo delle sue funzionalità e soprattutto più leggibili le informazioni della macchina. La nuova Dashboard da accesso immediato alle informazioni essenziali, mentre le funzionalità sono divise per tab.   Migliorata anche la pagina Games, che permette di controllare temperatura di CPU e GPU e allo stesso monitorare gli FPS dei singoli giochi e le funzionalità di Overclocking chepermettono di spingere i  power limit da 110% a 120%  e di supportare così molte più schede NVIDIA

La novità forse più interessante però è l’integrale riscrittura del codice che ha permesso di snellire il programma rendendolo molto meno esoso in termini di risorse hardware, con un utilizzo massimo dell’1% delle risorse CPU e di massimi 120 mb di RAM.

Per tutte le ulteriori informazioni sul nuovo CAM 3.5 vi invitiamo a leggere il comunicato stampa in inglese che trovate in calce.


CAM upgrades to 3.5

Better readability, lower system load … and more

Los Angeles, CA – October 3rd, 2017 – NZXT introduces a new update to CAM, the free PC monitoring software, combining better information readability and new features to optimize your daily PC experience.

We always think of CAM as work in progress, looking for new ways to improve your ability to control and optimize your PC. Thanks to the usage metrics provided by CAM, as well as the feedback directly provided by our users, we are improving CAM to make it even easier to use and understand”, says Johnny Hou, NZXT’s founder and CEO.

Continuously working to optimize CPU and RAM load, the latest version of CAM now uses less than 1% and 120 MB respectively in most scenarios, so you can get the best gaming experience. With CAM 3.5, the entirety of the UI has been redesigned based on user feedback to increase information clarity and streamline the CAM user experience.

Main features of CAM 3.5 available at launch:

  • New UI design makes CAM even easier to use
    • New dashboard highlighting the essential information
    • Updated navigation, each tab is organized by functionality
    • New, easier to read graphs
    • CPU graphs can now show up to 8 cores at a time vs. 4 before, adapting to newer CPUs
    • Smaller footprint interface but with the same information and improved readability
    • Updated brand identity for better consistency
  • Improved Games page that now allows you to see CPU & GPU temperatures simultaneously along the FPS
  • Updated games page shows more history (up to 30 games from 8 before)
  • More comprehensive translation coverage
  • New Drivers page that allows you to install the necessary drivers for your CAM-powered components
  • Easier sync control – now you can change colors on the fly in Sync mode for certain Preset modes
  • Increased GPU overclocking potential: the power limit was raised from 110% to 120% to support more NVIDIA GPUs

Additional planned features for CAM, expected to be available in late October:

  • CPU overclocking: now you can overclock your Intel CPU and GPU in the same app
  • Improved Game Overlay coverage: CAM will now work with games covered by EasyAntiCheat and Battleye, including many popular games such as PUBG, Rainbow Six Siege, Arma III, DayZ, H1Z1, Ark: Survival, For Honor, Ghost Recon: Wildlands, and many more. The full list can be found on https://www.battleye.com and https://www.easyanticheat.net.
  • Updated mobile clients (iOS and Android™) : matching the desktop CAM 3.5 experience

Based on user feedback, we recently implemented a more robust Guest Mode, allowing users to access basic features without an account, and significantly reduced the amount of data uploaded by CAM. We also updated our Terms of Service and Privacy Policy to improve transparency and avoid potential misunderstandings regarding CAM.

CAM 3.5 is available now for download on desktop by visiting our website at https://camwebapp.com/. For the mobile app, visit the App Store and Google Play Store later October.

 

Recensione Forza Motorsport 7

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Si ritorna a sverniciare gli avversari

La lunga attesa è finalmente giunta al termine, Forza Motorsport 7 è nelle nostre mani. Adrenalina a mille, palpitazioni, una voglia matta di sfrecciare sui bolidi realizzati da Turn 10 Studios. Sono passati 12 anni dal primo Forza pubblicato su Xbox e ormai siamo giunti alla settima edizione. Per i fan del motorsport o comunque delle corse in generale Forza Motorsport rappresenta, complice anche l’assenza di diretti rivali, il gioco automobilistico per eccellenza. Il lavoro svolto in questi anni da Turn 10 Studios è paragonabile a quanto è riuscita a fare Naughty Dog con la serie Uncharted. La cura nel dettaglio è a dir poco stupefacente e il sistema di guida, personalizzabile a proprio piacimento, si adatta perfettamente a qualsiasi giocatore, dal “pilota” affamato di vittorie a quello invece occasionale.

Forza Motorsport 7 arriva anche in un periodo davvero particolare per casa Microsoft, in quanto negli ultimi mesi, esclusive di peso non se ne son viste. Ecco quindi che inevitabilmente il gioco (con il recente Cuphead) è innanzitutto chiamato a risollevare le sorti di Xbox One e Xbox One S e non meno importante, rappresenterà la prima vera esclusiva al lancio della console che incuriosisce tutti i gamers del mondo, ovvero Xbox One X. Quindi Microsoft punta molto su Forza Motorsport 7 per avviare le vendite della sua prossima “mostruosa” ammiraglia, che dai video pubblicati in rete in questi mesi, promette un’esperienza di gioco che non si è mai vista fino ad oggi in ambito console. Anche per questo motivo, poiché i video rilasciati erano tutti concentranti sulla versione X del gioco, c’era più di una perplessità su come sarebbe stata la versione Xbox One. Inutile dire che le incertezze sono svanite dopo una manciata di minuti, praticamente dopo essere saliti sull’auto, aver acceso il motore ed essere scesi in pista.

Alla conquista del podio

Avviato il gioco, verremo subito accolti da uno sbalorditivo filmato di apertura nel quale potremo ammirare brevemente una serie di supercar e alla fine dello stesso ci troveremo davanti alla prima novità di questo settimo capitolo, la creazione del nostro pilota. Diciamo sin da subito che la personalizzazione è ridotta all’osso, la scelta verte sul sesso del pilota e sulla tenuta da gara. Se avete giocato i capitoli precedenti, otterrete delle personalizzazioni bonus. Le scelte comunque si amplieranno gara dopo gara e alcune di esse saranno davvero particolari. Si parte da normali tute da racing che si differenziano per modello e colorazioni, fino ad arrivare a kit particolari provenienti da epoche passate. Una volta selezionato e personalizzato il nostro alter ego virtuale, attraverso una serie di flashback che ci introdurranno un breve tutorial, potremo entrare in contatto finalmente con il gameplay del gioco e su alcune caratteristiche del titolo, quali il meteo dinamico e il parco veicoli. Completata la prima competizione saremo quindi pronti per scoprire cosa ci offre Forza 7.

L’offerta, rispetto allo scorso capitolo, resta la stessa, avremo quindi una modalità carriera che ci metterà dinanzi a svariati eventi divisi in categorie, il sempre solido e convincente multiplayer, passando poi per il gioco libero, Rivali, Forza TV, Forza Hub e la sezione Auto che ci permette di ammirare i bolidi nel nostro garage, potendo anche metterli a punto e potenziarli. Inoltre ci sono delle sezioni che arriveranno successivamente, come la Casa D’Aste, le Leghe e il Forzathon. Quando saranno disponibili, aggiorneremo quindi la recensione o comunque vi forniremo maggiori notizie a riguardo.

La modalità sicuramente più sostanziosa è quella carriera, la Forza Driver’s Cup. La definiamo carriera ma in fondo di carriera non c’è granché. Si discosta enormemente dall’offerta di altri titoli automobilistici, ponendoci davanti ad eventi, alcuni davvero bizzarri e non prevedendo quindi una crescita e uno sviluppo di carriera di un pilota professionista. Diciamo che la progressione non si discosta per nulla da quanto visto in Forza 6, le gare prevedono 4 eventi e a seconda di dove ci posizioneremo, degli aiuti utilizzati e dei bonus applicati (le classiche modifiche), riceveremo dei crediti o delle auto.  C’è da dire che però la varietà degli eventi è elevatissima, da gare “normali” si passa per eventi 1 VS 1 contro Ken Block sulla Ford Focus, la Bowling Lomousine Top Gear, Inseguimenti ad alta velocità, corse con auto storiche, corsa con i furgoni (pesanti da guidare ma con una potenza mostruosa), le gare libere Cacciatore ecc.

Il parco auto è davvero vastissimo, si parla di oltre 700 veicoli. Non saranno tutti disponibili da subito ma potranno essere sbloccati attraverso un particolare sistema, ovvero il Punteggio Collezionista. Questo metro di giudizio prevede che acquistando e/o vincendo auto, si otterranno dei punti che aumenteranno il nostro Punteggio Collezionista. Maggiore sarà il punteggio, maggiori saranno le auto alle quali potremo avere accesso (ad esempio per sbloccare una Lamborghini Murciélago sarà necessario avere un grado 5 leggenda e un Punteggio Collezionista di 8000). Alcune automobili, indipendentemente dal Punteggio Collezionista raggiunto resteranno inaccessibili in quanto necessariamente dovranno essere trovate nelle casse premio, vinte oppure acquistate da un particolare rivenditore, la cui offerta è a tempo limitato e cambierà nel tempo.

Fra le novità presenti in Forza Motorsport 7 abbiamo inoltre una rivisitazione delle classiche modifiche alle quali eravamo già abituati, ora sotto forma di card contenute in particolari Casse Premio. Tali Casse, possono essere acquistate ad un prezzo variabile, si parte da 20000 CR per le Casse Modifiche – Base (che ci faranno ottenere 4 modifiche garantite e premi aggiuntivi dalle sfide), fino ad arrivare a ben 150000 CR per le Casse Miste Élite (che ci daranno maggiori chance per trovare auto, attrezzature pilota e modifiche).  A tempo limitato saranno disponibili casse esclusive, come ad esempio la Cassa Auto Fortunata che aumenta le possibilità di trovare auto leggendarie, ma che richiedono anche un numero di CR esorbitante, 300000. Le modifiche sono equipaggiabili per un massimo di tre alla volta e avranno un utilizzo limitato. Esse modificheranno alcune caratteristiche delle gare, richiedendo ad esempio di utilizzare una determinata visuale, oppure richiederanno di svolgere determinate azioni nel corso della gara come il dover effettuare un certo numero di sorpassi perfetti.

Oltre alla corposa modalità Carriera è doveroso parlare delle altre modalità disponibili. Si parte dalla Gara Libera, nella quale possiamo liberamente settare ogni aspetto della gara e “noleggiare” una delle 700 vetture. La modalità Rivali che consiste in una sfida a tempo contro un avversario che se battuto, verrà sostituito da un altro con un tempo migliore rispetto a quello da noi segnato. Presente anche la modalità online, che latita come detto di alcune componenti, le Leghe in particolar modo. Il matchmaking si comporta egregiamente, senza incertezze di sorta. Il Multiplayer ci permette di selezionare partite pubbliche o di crearne di private.

Mangerete la polvere

Ma passiamo all’aspetto principale, il sistema di guida. E’ cambiato o è rimasto invariato? Innanzitutto partiamo dal presupposto che Forza Motorsport permette di regolare una serie di parametri, che fanno sì che il gioco possa essere un vero e proprio Arcade fino ad arrivare, perché no, volante alla mano ad essere quasi un gioco simulativo. Ben lontano dal recente Project Cars 2 e dal più lontano Assetto Corsa. Il primo che fa la voce “grossa” attraverso il dettaglio grafico e la simulazione, il secondo invece che sacrifica il dettaglio grafico a favore di una simulazione molto spinta, che sicuramente non è da tutti. Forza Motorsport 7 si pone quasi nel mezzo in quanto Turn 10 Studios ha sempre puntato ad offrire un prodotto che potesse adattarsi a tutti, non “discriminando” praticamente nessuno. Che potesse quindi far percepire i cavalli di potenza dell’autovettura, la sensazione di velocità ma anche un sistema di guida reale, solido, convincente e mai banale.  Queste scelte, fanno in modo che, anche cambiando tipologia di vettura, ci sia sempre quel feeling di fondo che possa farci sentire a nostro agio alla guida. Non vi nego che mi diverto tantissimo a guidare i Truck, che seppur non agilissimi, hanno una potenza davvero eccezionale che offre un’esperienza appagante e davvero unica.

Abbiamo comunque provato le varie classi di veicoli, che seppur differenti fra loro, ci hanno fatto percepire una certa permissività sul sistema di guida. Si, si avverte una leggera differenza in termini di accelerazione, di traiettoria in curva e di peso, ma mai ci sarà la sensazione che da un momento all’altro ci si possa trovare fuori pista per un errore in uscita dalla curva o per aver dosato male l’acceleratore. Purtroppo o per fortuna tali caratteristiche non fanno parte del cuore della produzione, diciamo così perché, facendo pratica non sarà difficile portare a compimento le gare anche a difficoltà piuttosto elevate. Le sensazioni comunque restano positivissime. La fisica è inoltre ben realizzata, facendoci percepire la differenza di superficie, da sterrati ad asfalto che unite al nuovo meteo dinamico, è davvero qualcosa di unico. Proprio il meteo dinamico è una delle chicche di questo settimo capitolo, partire con il sole e trovarsi sotto un nubifragio a dover evitare le pozzanghere d’acqua, regala finalmente al titolo quella dimensione in più che mancava. L’unica pecca è che il meteo dinamico è disponibile solo in alcuni circuiti e non su tutte le piste.

Per i piloti più esperti poi sarà possibile modificare i parametri di guida per trovare il giusto assetto. Le regolazioni possibili influiscono sulla tipologia di veicolo. Potremo settare la frenata, attivando o no l’ABS, lo sterzo, assistito e non, il controllo della trazione e della stabilità, se gareggiare con cambio manuale o automatico, settare il danno, i consumi di carburante e le gomme, se avere la frizione assistita e il tasto riavvolgi se dovessimo compiere degli errori. Vien da se che Joy-Pad alla mano è necessario utilizzare determinati aiuti, mentre se avete un volante la storia cambia radicalmente, potendovi quindi sbizzarrire e perché no, provare a gareggiare senza nessun aiuto attivo.

Attenzione ai Drivatar avversari

Uno degli aspetti che ha sempre funzionato nelle produzioni Turn 10 Studios è sicuramente quello legato all’IA avversaria. I Drivatar infatti ci daranno sempre quella sensazione che non abbiamo il pieno controllo della gara e che al minimo errore ci puniranno inesorabilmente. Entrano aggressivi nelle curve, fanno a sportellate durante i sorpassi, fin troppo c’è da dire ma riescono anche a “capire” quando è il momento di evitare una manovra.  Tali aspetti comunque erano già presenti in Forza Motorsport 6 e a mio parere non sono cambiati praticamente di una virgola, meglio così.

Graficamente il top su Xbox One

Dal punto di vista grafico, il lavoro svolto da Turn 10 Studios è eccezionale. Ogni aspetto di Forza Motorsport 7 è stato curato nei minimi dettagli. Le auto presentano dei dettagli grafici sorprendenti (da sottolineare però, complice anche il vasto parco auto disponibile, alcune vetture presentano meno poligoni di altre), non soltanto esternamente ma anche all’interno dell’abitacolo. L’unica nota storta è la posizione delle mani del pilota, per niente convincente rispetto ad altre produzioni rivali. Il meteo dinamico offre quel qualcosa in più all’esperienza, si comporta bene ed è un peccato che sia disponibile solo in alcuni circuiti. Buona l’illuminazione generale e buona anche la fluidità del gioco, che gira a 60 fotogrammi stabili (piccole incertezze in alcuni frangenti ma niente di che).

Il dettaglio grafico si fa apprezzare maggiormente nelle visuali interne. I cambi di luce, i riflessi, le gocce di pioggia sul parabrezza sono una vera e propria gioia per gli occhi. Fra poco più di un mese il gioco sarà disponibile su Xbox One X, non osiamo immaginare come sarà vederlo e soprattutto giocarlo in 4k. Non abbiamo dimenticato i tracciati, forse un pelino inferiori dal punto di vista degli elementi di contorno rispetto al rivale uscito qualche settimana fa, ma che riescono a lasciare comunque a bocca aperta. Quasi 200 percorsi e un nuovo tracciato, quello di Dubai che si fa apprezzare in tutto e per tutto. Comparto audio convincente, rombi dei motori realizzati magistralmente, peccato che manchi, come in Forza Horizon 3, il doppiaggio in italiano che avrebbe completato un’esperienza già perfetta così. Da rivedere i suoni generati quando inevitabilmente colpiremo una vettura avversaria o una barriera esterna, forse qui c’è ancora da lavorare per raggiungere la perfezione assoluta.

Commento finale

Forza Motorsport 7 rappresenta un titolo automobilistico straordinario, la giusta combinazione fra arcade e simulazione. Attenzione a considerarlo una sorta di “upgrade” dello strabiliante Forza Motorsport 6, perché non è affatto così. I miglioramenti ci sono e sono evidenti, a partire dal meteo dinamico che dà quel tocco in più che mancava alla serie, passando poi per un parco auto, circa 700 vetture, che offre l’imbarazzo della scelta, un nuovo sistema di illuminazione, un maggior livello di dettaglio grafico, quindi vi lasciamo immaginare come possa essere su Xbox One X e un sistema di guida ormai solido e convincente. Turn 10 Studios ha superato a pieni voti la prova, realizzando in definitiva il miglior racing dell’ultimo ventennio. Se non vi siete mai avvicinati alla serie, è arrivato il momento di farlo, non ve ne pentirete.

The Evil Within 2, svelati i requisiti per PC

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Rilasciati pubblicamente da Bethesda Softworks.

Bethesda, insieme agli sviluppatori Tango Framework, ha reso pubbliche le specifiche PC per il loro prossimo titolo survival horror, The Evil Within 2.

Di seguito vi lasciamo i requisiti minimi e consigliati:

Minimo:
OS: Windows 7/8.1/10 (versioni 64-bit)
CPU: Intel Core i5-2400 / AMD FX-8320 o migliore
8 GB RAM,
40GB di spazio libero su HDD
GPU: NVIDIA GTX 660 2GB / AMD HD 7970 3GB o migliore

Raccomandato:
OS: Windows 7/8.1/10 (versioni 64-bit)
CPU: Intel Core i7-4770 / AMD Ryzen 5 1600X o migliore
16 GB RAM
40GB di spazio libero su HDD
GPU: NVIDIA GTX 1060 6GB / AMD RX 480 8GB o migliore

Ricordiamo che l’uscita di The Evil Within 2 è prevista per il 13 ottobre su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Source

Star Wars Battlefront II, disponibile ora l’open beta

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Durerà fino al 9 ottobre.

La beta di Star Wars Battlefront II, precedentemente in anteprima per coloro che avevano prenotato il gioco, ora è disponibile a tutti tramite PlayStation Store.

Per accedere alla modalità Multigiocatore l’unico requisito è l’abbonamento al Playstation Plus.

La beta avrà una dimensione di 15 GB e sarà disponibile fino al 9 ottobre mentre l’uscita del gioco completo è prevista per il 17 novembre di quest’anno su PlayStation 4, Xbox One e PC.

The Evil Within 2 si mostra nella nuova galleria di immagini

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Guardiamola insieme.

Mancano ormai pochi giorni alla pubblicazione dell’atteso secondo capitolo di The Evil Within 2 e proprio oggi Bethesda ha rilasciato una serie di nuove immagini:

Nonostante questo sia un sistema STEM interamente nuovo e separato, basato sulla figlia di Sebastian, Lily, che non possiede ricordi degli eventi avvenuti al Beacon Mental Hospital, sembra che parte del passato stia emergendo in questo nuovo sistema. Come è possibile? Cosa significa?

(2 immagini) Anima è un’apparizione che può presentarsi in qualsiasi momento, quindi dovrete sempre essere preparati. Sebbene non possa essere uccisa, sconfiggendola si darà alla fuga, garantendoci comunque una nuova diapositiva per la nostra collezione. Riportare le diapositive al rifugio sicuro di Sebastian ci permetterà inoltre di sbloccare nuove conversazioni con Julie Kidman. Raccogli tutte le diapositive per scoprire la verità…

Potrete scegliere di prendervi una pausa dalla vostra missione principale per esplorare un po’ Union. Esplorando, troverete informazioni riguardanti la città che vi permetteranno di scoprire cosa è accaduto in Union prima che Sebastian entrasse nello STEM.

La balestra Warden è un ottimo strumento sia d’attacco che di difesa. Utilizzando un colpo di fumo o un colpo stordente potrete guadagnare tempo per fuggire, mentre il colpo esplosivo può essere utilizzato per preparare delle trappole.

Proprio come nel primo gioco, Tatiana è qui per fornirti aggiornamenti al set di abilità base di Sebastian. Assicuratevi di dare un’occhiata a tutti i potenziamenti disponibili, personalizzando Sebastian a seconda del vostro stile. Alcuni potenziamenti sono sbloccabili solo con grandi quantità di gel verde che troverete in Union, utilizzatelo con saggezza.

Assassin’s Creed Origins, ecco i requisiti PC

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Svelati direttamente da Ubisoft.

Dopo una pausa di quasi 2 anni, Assassin’s Creed è pronto a fare il suo ritorno nel panorama videoludico con Assassin’s Creed Origins, che si appresta a diventare un nuovo punto d’inizio per la serie.

Di seguito riportiamo i requisiti minimi e consigliati svelati da Ubisoft per il titolo:

Configurazione minima

OS: Windows 7 SP1, Windows 8.1, Windows 10 (solo versione 64-bit)
Processore: Intel Core i5-2400s @ 2.5 GHz o AMD FX-6350 @ 3.9 GHz o equivalente
Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 660 o AMD R9 270
RAM: 6GB
Risoluzione: 720p
Configurazione Raccomandata

OS: Windows 7 SP1, Windows 8.1, Windows 10 (solo versione 64-bit)
Processore: Intel Core i7- 3770 @ 3.5 GHz o AMD FX-8350 @ 4.0 GHz
Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 760 o AMD R9 280X
RAM: 8GB
Risoluzione: 1080p

Ricordiamo che Assassin’s Creed Origins arriverà su PlayStation 4, Xbox One e PC il 27 ottobre.

 

 

Super Mario Odyssey: ecco il trailer definitivo

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Che ci permette di dare uno sguardo a tutto ciò che vedremo nel nuovo titolo dedicato all’idraulico baffuto.

Nintendo Italia ha pubblicato sul suo canale Youtube ufficiale un lungo trailer, dedicato al nuovo Super Mario Odyssey, in uscita il 27 ottobre su Nintendo Switch.

Il filmato, sottotitolato in italiano, ci introdurrà a tutte le feature che troveremo nel titolo, mostrandoci meccaniche, modalità ed anche un minimo di storyline.

Di seguito il video:

Recensione Mario e Luigi: Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser

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I due idraulici più famosi al mondo sono tornati.

Il fattore nostalgia sta letteralmente cambiando il panorama videoludico attuale; sempre più spesso assistiamo a ritorni (più o meno) in grande stile di vecchie glorie del passato. Ma quanto è forte realmente il fattore nostalgia? Nintendo deve saperlo bene visto gli ottimi risultati ottenuti grazie alle riedizioni di due delle sue più iconiche console (nes prima e snes poi), oltre al recente ritorno su Nintendo 3DS di un’altra importante icona della casa di Kyoto, Samus Aran, in un remake perfettamente riuscito per la serie Metroid.

Nintendo ci riprova a cavalcare l’onda del successo e questa volta si affida ai due idraulici più famosi al mondo, ovvero Mario e Luigi, in una delle loro avventure migliori di sempre. Stiamo parlando di Mario & Luigi Superstar Saga.

Uscito su Gameboy Advance nel lontano 2003, il titolo, realizzato dai ragazzi di Alphadream, in collaborazione con la grande N, fù il primo della serie Mario & Luigi e si rivelò essere un vero gioiello, tanto che nel corso degli anni furono creati altri 5 titoli dedicati a questa fortunata serie di RPG ambientata nell’universo di Mario e co.

Ed ora, a distanza di 14 anni, il remake di Mario & Luigi Superstar Saga è pronto a fare “ritorno” su Nintendo 3DS, in una veste grafica completamente rivista, adattandola ai più recenti Mario & Luigi Dream Team Bros e Mario & Luigi Paper Jam Bros, oltre che aggiungendo succose e gradite novità (Soprattutto la nuova modalità Scagnozzi di Bowser) ad uno dei già migliori titoli dedicati ai due fratelli baffuti.

Facciamo ritorno al regno di Fagiolandia

Tutto ha inizio nella sala del trono della Principessa Peach, quando l’ambasciatrice del regno di Fagiolanda le porta un dono in segno di pace, che si rivelerà poi essere una trappola escogitata dalla perfida strega Ghignarda e dal suo tirapiedi Sogghigno, per rubare la voce alla nostra principessa preferita. Di lì a poco i nostri eroi verranno chiamati a vivere una nuova avventura. Qui il gioco ci fa fare il primo sorriso: insieme a noi arriverà Bowser con il solito intento di rapire la nostra principessa, ma qualcuno stavolta l’avrà fatta più grossa di lui. La nostra abituale nemesi si trasformerà in un temporaneo aiutante, ma solo per poter rapire di nuovo la principessa, una volta che questa avrà riacquistato la propria voce.

Terminata la sequenza animata ci ritroviamo a bordo dell’ultima meravigliosa creazione di Bowser, il Tartaplano, in compagnia di un Luigi che è tutto fuorché entusiasta di partecipare alla nostra missione. Qualcosa però durante il viaggio, va terribilmente storto: veniamo attaccati da Sogghigno, il tirapiedi della strega, il quale distruggerà la macchina volante di Bowser facendoci precipitare nel Piano Astrale, punto di confine tra il Regno dei Funghi e il Regno di Fagiolandia in cui siamo diretti. Qui inizia la nostra vera avventura che, ad esclusione del comparto grafico nettamente migliorato,  è rimasta praticamente la stessa del capitolo originale.

Anche se la trama non raggiunge certamente livelli altissimi, resta comunque godibilissima, divertente, da vivere fino in fondo grazie all’immancabile comicità di cui il titolo è pregno. Anche le meccaniche di gioco sono pressoché immutate: il gioco infatti risulta un mix perfetto di esplorazione, enigmi ambientali da superare e di combattimenti a turni in stile RPG di tutto ripetto, come da tradizione per la serie.

Salto o martello? a te la scelta

In questo Mario e Luigi Superstar Saga saranno presenti moltissimi elementi RPG, a partire dai combattimenti, che sarà possibile iniziarli semplicemente scontrandoci con i nemici che vagheranno liberi per il Regno di Fagiolandia; fino ad arrivare al potenziamento dei due fratelli tramite la modifica del proprio equipaggiamento, o più semplicemente attraverso l’aumento del livello con l’esperienza che otterremo dalle battaglie.

Il sistema di combattimento anche in questo remake è come da tradizione per la serie. Gli scontri si presentano a turni; tramite la pressione del tasto A utilizzeremo i comandi di attacco e di difesa per Mario, mentre per Luigi si utilizzerà il tasto B. Caratteristica interessante del combat system della serie è quello di poter potenziare gli attacchi o schivare i colpi nemici premendo semplicemente il tasto assegnato al proprio personaggio al momento giusto, mettendo così alla prova i nostri riflessi.

All’inizio del gioco sono disponibili esclusivamente gli attacchi in salto, ma dopo già qualche ora di gioco avremo a nostra disposizione una coppia di fidi martelli, che si riveleranno veramente distruttivi in battaglia. proseguendo l’avventura diverranno disponibili anche gli immancabili attacchi fratello (bellissimi da vedere), vere e proprie mosse speciali, che, se eseguite correttamente, vi permetteranno di infliggere ingenti danni a qualsiasi tipo di nemico.

Nonostante la difficoltà del titolo non sia proibitiva, in questa riedizione è stata aggiunta la possibilità di abbassare la difficoltà degli scontri tramite il menù di pausa, rendendolo di fatto appetibile a chiunque, anche a chi non apprezza appieno lo stile adottato dal gioco.

Ma le aggiunte non finiscono qui; una delle più interessanti, dedicata ai meno avvezzi,  è quella della difesa automatica, attivabile tenendo premuto il tasto X mentre si subisce un attacco, che ci permette di subire meno danni rispetto a quelli che subiremmo da un attacco diretto. Oltre a questo è stata implementata la possibilità di accelerare le sequenze animate tramite la pressione del tasto R, oltre alla possibilità di poter salvare il gioco in qualunque momento selezionando l’opzione di salvataggio rapido presente in basso a sinistra del touchpad.

Bowser, ma dove sei finito?

Ma la vera novità del titolo è la già citata Modalità Scagnozzi di Bowser che ci permette di vivere la storia, parallelamente a quella di Mario e Luigi, dal punto di vista dei nemici di sempre. Mentre infatti i due fratelli sono intenti a recuperare la voce della principessa Peach, I vari scagnozzi di Bowser hanno il compito di ritrovare il malvagio Bowser, che dopo l’esplosione del tartaplano risulta misteriosamente scomparso.

In questa nuova avventura, che si rende disponibile dopo circa 2/3 ore di gioco, vestiamo i panni di uno strampalato Goomba, che a seguito dello schianto del Tartaplano, parte alla ricerca dei suoi “commilitoni” con i quali creea un team di salvataggio, dedito al ritrovamento di Bowser. La modalità, una volta sbloccata, sarà in qualunque momento disponibile attraverso il menù di pausa. La storia infine, che ci verra narrata battaglia dopo battaglia, risulta veramente simpatica e ispirata, a tal punto che per qualche ora ci ha distolto completamente dalla missione dei due fratelli.

Il gameplay rispetto all’avventura principale risulta totalmente differente; non avremo la possibilità di vagare liberamente per il regno di Fagiolandia come Mario e Luigi, ma dovremo farci strada lungo una serie di missioni (dicasi battaglie) divise per “mondi” (zone del regno). Anche lo stesso combat system ha subito notevoli cambiamenti; dimenticatevi infatti i classici combattimenti a turni dell’avventura principale, perché qui le battaglie si svolgeranno in tempo reale.

Purtroppo, almeno inizialmente, avremo come la sensazione di essere esclusivamente dei semplici spettatori, in quanto tutti gli attacchi sono mossi automaticamente dalla CPU, a parte sporadici casi in cui potremo rederci utili in battaglia premendo con il giusto tempismo il tasto A, in modo da poter effettuare attacchi critici in attacco o mosse evasive in difesa.

Proseguendo nell’avventura però scopriremo che il titolo è più strutturato e profondo di ciò che può sembrare inizialmente; difatti entreranno presto in gioco meccaniche di resistenze e debolezze (che gireranno intorno alle tre tipologie di sgherri disponibili, ovvero volanti, da lancio e in mischia) oltre ad una serie di abilità chiamate “azioni del capitano”, che ci permetteranno di avere un ruolo più “attivo” negli scontri potendo impartire ordini nel bel mezzo della battaglia.

Tutto ciò, in aggiunta ad una storia divertente quasi quanto quella dei due fratelli baffuti, vi assicurerà senza ombra di dubbio parecchie ore di divertimento extra.

I remake, quelli di qualità

I ragazzi di Alphadream hanno svolto un lavoto pressoché perfetto anche per questa edizione, donando una reale seconda giovinezza al titolo, pur mantenendo inalterata la struttura originale da cui sono partiti. Ogni singola cosa, anche la più piccola e quasi “insignificante” è stata ricreata con cura ed amore (si, amore, perchè quando si tratta di Mario è imposibile non parlare di amore), trasmettendo dei giocatori di vecchia data la sensazione meravigliosa di star rivivendo un secondo viaggio, indimenticabile, e “più bello” del primo nel Regno coloratissimo e vivace (ed a tratti cupo) di Fagiolandia. Veramente impeccabile anche il level desing, così come la realizzazione dei personaggi, dove anche quelli più “marginali” e secondari (compresi i nemici) risultano realmente ispirati. Ottime le animazioni (soprattutto quelle di Luigi) che vi strapperanno facilmente più di un sorriso durante il corso dell’avventura.

Passando al sonoro, ogni singola traccia è presa dall’originale, ma risultano tutte completamente riarrangiate per questa edizione. il risultato è squisito, con musiche classiche ed alcuni pezzi esclusivi del titolo che difficilmente riuscirete a togliervi dalla testa. Carina la possibilità inoltre di accedere in-game ad una sorta di “galleria” dove poter ascoltare ogni singola traccia presente nel gioco (a patto di riuscire a trovare prima le cassette musicali sparse per il rengo).

Segnaliamo infine il supporto agli amiibo (anche per i recenti Goomba e Koopa) e l’assenza totale della tecnologia 3D, ma sinceramente parlando di quest’ultima non se ne sentirà veramente la mancanza.

Commento finale

Mario e Luigi: Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser è semplicemente un Must have per ogni buon fan di Nintendo e dei due fratelli del regno dei funghi. Siamo di fronte ad un remake realizzato con estrema cura e passione, dotato di una veste completamente rinnovata e di una storia extra, inedita e divertente, che ci permette di vivere la storia dal punto di vista dei nemici di sempre di Mario e co.

Mario e Luigi: Superstar Saga + Scagnozzi di Bowser è riuscito nell’arduo compito di superare il titolo originale, dimostrandosi un gioco ancora oggi,a distanza di tanti anni,  capace di appassionare e divertire grazie alla sua comicità ed irrivelenza assolutamente fuori dal comune.

Horizon Zero Dawn: Complete Edition, annunciata ufficialmente

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Uscirà il 6 dicembre.

Sony ha ufficializzato l’esistenza dell’edizione definitiva per il suo Horizon Zero Dawn, che arriverà su PlayStation 4 il 6 dicembre.

La Complete Edition raccoglierà al suo interno il pluripremiato gioco d’avventura, il DLC The Frozen Wilds ed i contenuti dell’edizione Deluxe, tra i quali l’art book digitale, un tema per PlayStation 4, costumi ed armi per iniziare al meglio la caccia di Aloy.

BlizzCon 2017, il calendario completo dell’evento

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Oltre alla possibilità di seguirlo direttamente da casa acquistando il biglietto virtuale.

Attraverso il proprio sito Blizzard Entertainment ha rilasciato la programmazione ufficiale per quanto riguarda il suo evento più importante, il BlizzCon.
Ecco quanto riportato dalla pagina ufficiale:

abbiamo appena pubblicato il calendario completo della BlizzCon 2017. Ora i giocatori Blizzard di tutto il mondo possono dare un’occhiata alle anteprime delle discussioni con gli sviluppatori, delle attività della community e degli altri eventi che si svolgeranno alla convention di quest’anno, il 3 e 4 novembre. Guarda cosa abbiamo in serbo per chi partecipa alla convention e per chi ci guarda online con il biglietto virtuale BlizzCon, disponibile fin da ora sul sito BlizzCon.

Il biglietto virtuale di quest’anno include una copertura mediatica in diretta da tutti i quattro palchi dove si terranno gli eventi degli sviluppatori e della community: i palchi Mitico, Leggendario, Epico ed Eroico. Il biglietto virtuale sblocca anche il canale di accesso totale alla BlizzCon, dove i nostri conduttori fungeranno da guide turistiche virtuali per tutti gli spettatori di quest’anno. Il biglietto virtuale include anche gli oggetti di gioco della BlizzCon di quest’anno, l’accesso ai contenuti video settimanali pre-show su www.blizzcon.com/watch e molto altro. Ulteriori informazioni sul biglietto virtuale sono disponibili qui.

Cerimonia di apertura gratuita e tornei eSport
Come sempre, chiunque può seguire GRATUITAMENTE la cerimonia di apertura della BlizzCon di venerdì 3 novembre alle 11:00 PT (19:00 CET) e tutti i tornei di quest’anno sui cinque palchi degli eSport sul sito www.blizzcon.com.

Sul sito www.blizzcon.com/schedule puoi iniziare a dare un’occhiata al calendario. Se hai qualche domanda sulla BlizzCon o sul biglietto virtuale di quest’anno, non esitare a contattarci.

Playstation Store, da oggi disponibili una serie di nuovi sconti

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Arrivano gli  sconti“Solo su PlayStation”, oltre alla “digital zone”

Attraverso il PlayStation Blog italiano ci vengono presentate le nuove offerte presenti sul PlayStation Store che ci accompagneranno per le prossime 2 settimane.

Questa volta è il turno dei giochi esclusivi PlayStation; Che sia Horizon Zero Dawn, Nioh, Uncharted 4, Wipeout Omega Collection o Bloodborne, potrete risparmiare alla grande su alcuni giochi in esclusiva PlayStation, contenuti aggiuntivi e season pass.

Fino al 18 ottobre 2017 ci saranno titoli disponibili per PS4, PS3 e PS Vita, quindi andate subito su PlayStation Store per  scaricare e giocare!

Solo su PlayStation (fino al 18 ottobre 2017)

  • Horizon Zero Dawn™
  • Horizon Zero Dawn™ Digital Deluxe Edition
  • The Last of Us™ Remastered
  • UNCHARTED™ 4: A Thief’s End Digital Edition
  • Uncharted™: The Nathan Drake Collection
  • Ratchet & Clank™
  • Bloodborne™
  • Bloodborne™ The Old Hunters
  • Bloodborne™: Game of the Year Edition
  • God of War® III Remastered
  • The Heavy Rain™ & BEYOND: Two Souls™ Collection
  • WipEout™ Omega Collection
  • The Last Guardian™
  • LittleBigPlanet™ 3
  • The Order: 1886™
  • Nioh
  • Nioh Digital Deluxe Edition
  • Nioh Season Pass
  • Nioh – Defiant Honour
  • Nioh – Dragon of the North
  • Until Dawn™
  • MLB® The Show™ 17
  • MLB® The Show™ 17 Digital Deluxe Edition
  • MLB® The Show™ 17 MVP Edition
  • KILLZONE™ SHADOW FALL
  • KILLZONE™ SHADOW FALL and Season Pass Bundle
  • KILLZONE™ SHADOW FALL Intercept Online Co-op Mode (Standalone)
  • PlayStation®VR Worlds
  • BEYOND: Two Souls™
  • Heavy Rain™
  • Journey™
  • Journey™ Collector’s Edition
  • inFAMOUS™ First Light
  • DRIVECLUB™
  • DRIVECLUB™ BIKES
  • DRIVECLUB™ BIKES Expansion
  • DRIVECLUB™ Season Pass
  • DRIVECLUB™ VR
  • DRIVECLUB™ Full Game for PlayStation®Plus
  • Everybody’s Gone to the Rapture™
  • KNACK™
  • PaRappa The Rapper 2
  • PaRappa the Rapper Remastered
  • ALIENATION™
  • RESOGUN™
  • RESOGUN™ – Heroes Expansion
  • RESOGUN™ Season Pass
  • RESOGUN™ WipEout® Ship Bundle
  • RESOGUN™: Defenders Expansion Pack
  • Gravity Rush™ 2
  • Gravity Rush™ 2 – Original Soundtrack
  • Gravity Rush™ Remastered
  • Dead Nation™: Apocalypse Edition
  • HELLDIVERS™: Super-Earth Ultimate Edition
  • Rogue Galaxy™
  • Guilty Gear Xrd -Sign-
  • Flower™
  • Dark Chronicle™
  • Dark Cloud™
  • Tearaway™ Unfolded
  • Shadow of the Beast™
  • HELLDIVERS™
  • Here They Lie
  • Uncharted™ 1: Drake’s Fortune Remastered
  • Uncharted™ 2: Among Thieves Remastered
  • Uncharted™ 3: Drake’s Deception Remastered
  • CounterSpy™
  • DRIVECLUB™ Apex Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ BIKES MV Agusta Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ BIKES Suzuki Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ Downforce Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ Finish Line Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ Horsepower Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ Lamborghini Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ Lamborghini Icons Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ No Limits Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ Redline Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ RPM Expansion Pack
  • DRIVECLUB™ Turbocharged Expansion Pack
  • Ape Escape 2
  • Bound™
  • HELLDIVERS ™ Reinforcements Mega Bundle
  • Super Stardust™ Ultra
  • Super Stardust™ Ultra VR
  • Tumble VR
  • The Unfinished Swan™
  • ALIENATION™ Conqueror’s Pack
  • ALIENATION™ DLC Season Pass
  • ALIENATION™ Survivor’s Pack
  • ALIENATION™ Veteran Heroes Pack
  • ALIENATION™ Weapons Supply Pack
  • flOw™
  • flOw™ Expansion Pack
  • War of the Monsters
  • Fat Princess™ Adventures
  • Fat Princess™ Adventures Mega Loot Bundle
  • Twisted Metal: Black™
  • Entwined™
  • LocoRoco™ Remastered
  • Everybody’s Tennis
  • Hohokum™
  • Escape Plan™
  • Escape Plan™ Collection
  • Patapon™ Remastered
  • Hustle Kings™ VR
  • Wild Arms 3
  • HELLDIVERS™ Reinforcement Pack
  • Insurgent Pack
  • Sound Shapes™ Ultimate Bundle
  • Primal
  • Arc the Lad: Twilight of the Spirits
  • Intercept Online Co-op Expansion Pack
  • Forbidden Siren
  • HELLDIVERS™ Reinforcement Pack 2
  • The Mark of Kri
  • StarBlood Arena™
  • Hardware: Rivals
  • Doki-Doki Universe™
  • Malicious™ Fallen
  • Malicious™ Fallen Digital Deluxe Edition
  • OKAGE: Shadow King
  • Rise of the Kasai
  • FantaVision
  • Kinetica
  • Drawn to Death™
  • Escape Plan™ – The Asylum
  • Escape Plan™ The Director’s Cut
  • Escape Plan™ – The Underground
  • Dark Cloud™ Series Soundtrack
  • PaRappa The Rapper™ – Original Soundtrack
  • Malicious™ Fallen Original Soundtrack

 

 

Promozione della Settimana (fino all’11 ottobre 2017)

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Correte in pole position con la Promozione della Settimana del PlayStation Store di questa settimana, F1 2017 Special Edition.

Disponibile per PS4, la F1 2017 Special Edition include il gioco completo F1 2017 e il DLC F1 2017 ‘1988 McLaren MP4/4 Classic Car.

 

Digital Zone (fino al 18 ottobre 2017)

Risparmiate su titoli del calibro di NBA Playgrounds, Terraria, Warhammer Quest, Lumo, Castlestorm VR e molto altro.

  • NBA Playgrounds
  • Terraria – PlayStation®4 Edition
  • Time Machine VR
  • Oxenfree
  • The Jackbox Party Bundle (Pack 1,2)
  • The Jackbox Party Trilogy (Pack 1,2,3)
  • Troll and I™
  • Warhammer Quest
  • Weeping Doll
  • Giana Sisters: Twisted Dreams – Director’s Cut
  • Super Mega Baseball
  • LUMO
  • Quiplash
  • Anima: Gate of Memories
  • Pixel Gear
  • Pixel Piracy
  • The Jackbox Party Pack
  • The Jackbox Party Pack 2
  • The Jackbox Party Pack 3
  • Pinball FX2 VR Season 1
  • Pinball FX2 VR The Walking Dead
  • Shantae: Risky’s Revenge – Director’s Cut
  • Mervils: A VR Adventure
  • Drawful 2
  • Assault Suit Leynos
  • Oxenfree – Game + Theme
  • Dead Synchronicity
  • Crystal Rift
  • Shift Happens
  • Zenith
  • Beserker Quickplay Pack
  • Slayer Quickplay Pack
  • Monk Quickplay Pack
  • Kinetic Quickplay Pack
  • Knight Quickplay Pack
  • Ace Banana
  • Ginger: Beyond the Crystal
  • Oxenfree – Game + Theme + Avatars
  • Aces of the Luftwaffe
  • Waddle Home
  • Heart And Slash
  • Dynamite Fishing – World Games
  • Smashbox Arena
  • Darknet
  • Rogue Stormers
  • ArmaGallant: Decks of Destiny
  • Clouds & Sheep 2
  • CastleStorm VR
  • KOI: GAME AND EXCLUSIVE THEME BUNDLE
  • Vostok Inc
  • 8Days
  • Death Squared
  • Infinite Minigolf
  • Pinball FX2 VR
  • Statik
  • SwapQuest
  • Chime Sharp
  • One Upon Light
  • Rogue Stormers & Giana Sisters Bundle
  • Super Cloud Built
  • Lichtspeer
  • Lichtspeer – Special Edition Bundle
  • The Metronomicon
  • The Metronomicon: Slay the Dance Floor – Delux
  • Bleed
  • Drawfighters
  • Anoxemia

FIFA 18, in arrivo su console una nuova patch

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Già disponibile invece per l’utenza PC.

La Patch uscita recentemente su PC arriverà a breve anche per Playstation 4 e Xbox One, portando con se una serie di migliorie riguardanti il  gameplay ed il comparto online. Finalmente è stata rivista l‘IA dei portieri, ora più reattivi e meno “bucabili” ma non è l’unica novità presente in questo update.

Anche il radar ha subito modifiche, ora infatti non mostrerà più l’indicatore bianco e nero delle due squadre ma saranno rappresentate grazie ai colori sociali adottati dai propri team, rendendo di fatto più chiara la situazione.

La seconda feature aggiunta riguarda invece le partite online; è stato infatti introdotto l’indicatore per il giocatore attivo, che permetterà di vedere fin da subito quale giocatore il nostro avversario stia effettivamente controllando e quali invece sono lasciati alla CPU.

Questa ultima aggiunta non è andata giù a molti utenti, che si sono lamentati con EA chiedendo la rimozione della stessa. Difatti, le situazioni che si verranno a creare nel gioco saranno penalizzante sia in fase di attacco che di difesa, poichè gli avversari conosceranno sempre l’esatta posizione del giocatore umano, potendo così contrastarlo più facilmente.

 

 

Don’t Knock Twice, in arrivo la versione Nintendo Switch

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Prevista per il 17 ottobre.

Lo sviluppatore Wales Interactive ha confermato ufficialmente nella giornata odierna che il suo ultimo titolo, Don’t Knock Twice è in arrivo su Nintendo Switch.

Don’t Knock Twice è un gioco horror in prima persona basato su una leggenda metropolitana psicologicamente terrificante. Per salvare la figlia lontana, una madre corrosa dal senso di colpa deve scoprire la spaventosa verità che si cela dietro la leggenda urbana di una vendicativa strega demoniaca. Un colpo per svegliarla dal suo letto, due colpi per risollevarla dai morti.

Esplora una grande casa padronale e interagisci con ogni oggetto che vedi. Per trovare e salvare tua figlia, potrai esplorare tutte le profondità del maniero, alla ricerca di indizi nascosti e utilizzando elementi per combattere o fuggire dal terrore che ti circonda.

Il gioco è basato sul film, Don’t Knock Twice, interpretato da Katee Sackhoff (Battlestar Galactica) e diretto da James Caradog (The Machine).

Sarà disponibile tramite l’Eshop di Switch il 17 ottobre, al prezzo di €12.49.

PlayStation 4: disponibile l’aggiornamento 5.0.0

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Grandi novità!

Finalmente ci siamo, l’atteso update 5.0.0 per PS4 e PS4 Pro è disponibile al download. Ll’update in questione, ha una dimensione di 374MB e va ad introdurre una serie di feature e di miglioramenti fra i quali: la possibilità di effettuare streaming a 1080p e 60 fps per i possessori di PS4 Pro, nuove possibilità di gestione dell’account (novità anche nel parental control), di organizzare delle liste di amici o seguire account anche non verificati, e ancora personalizzazioni dell’interfaccia per le notifiche e novità per i possessori di PlayStation VR.

Grazie a VG247.it, diamo uno sguardo al changelog completo:

  • Ora puoi aggiungere utenti della tua PS4 come membri della famiglia. In questo modo sarà più semplice gestire le informazioni sull’account del tuo bambino e limitare le funzioni della PS4. Per aggiungere membri della famiglia seleziona (Impostazioni) > Filtro Contenuti/Gestione Famiglia Come amministratore della famiglia puoi configurare la tua famiglia. Possono far parte della famiglia fino a sette membri della famiglia (incluso te) e usare funzioni online. Più adulti possono far parte della famiglia. L’amministratore della famiglia può rendere genitori o tutoti altri adulti della famiglia. L’amministratore della famiglia e i membri della famiglia che sono genitori o tutori possono regolare il filtro contenuti dei bambini della famiglia. Puoi configurare le impostazioni del filtro contenuti per ogni bambino. Utilizzando il filtro contenuti puoi limitare l’uso delle funzioni online e la comunicazione con altri giocatori, impostare le limitazioni dei giochi, limitare l’uso del browser per internet e impostare i limiti di spesa per PlayStation Store. Puoi configurare il filtro contenuti in qualsiasi momento da PC o smartphone.
  • E’ possibile aggiungere chiunque, non solo account verificati. Seleziona (Segui) sulla schermata del profilo di una persona e le sue attività e trasmissioni ti appariranno in (Novità). Segui automaticamente i tuoi amici, ma hai la possibilità di smettere di seguirli. Consigli su chi seguire sono ora offerti in base ai giochi che utilizzi. Seleziona (amici)>(Segui). Ora puoi scegliere chi può seguirti e chi può vedere i tuoi elenchi persone seguite. Seleziona (Impostazioni)> (Gestione Account)>(Impostazioni Privacy) e configura ogni impostazione.
  • Sono stati aggiunti gli (Elenchi personalizzati) agli (amici). Crea elenchi personalizzati per organizzare facilmente i tuoi amici e scegliere i giocatori a cui inviare messaggi o inviti a giochi.
  • Per alcune trasmissioni (Community) appare ora sullo (Live da PlayStation) Schermo di visualizzazione. Per accedere alla community del giocatore emittente, seleziona (Community).
  • Possibilità di visualizzare le notifiche nel menu rapido.
  • Sono state aggiunte le seguenti lingue come lingue di sistema: Ceco, Indonesiano, Ungherese, Rumeno, Vietnamita, Greco, Thai.
  • Durante la trasmissione del gioco di PlayStation VR ora puoi vedere i commenti degli spettatori sullo schermo del tuo visore VR.

Altre funzionalità della versione 5.00:

  • Per (Messaggi) il layout dello schermo è stato migliorato e sono state aggiunte le seguenti funzioni: Ora puoi ricevere la musica che è stata condivisa con te come messaggio. Seleziona il messaggio per riprodurre la musica. I messaggi contenenti un URL sono ora visualizzati come anteprima.

  • Sono state aggiunte le seguenti funzioni al menu rapido: Ora puoi selezionare (Abbandona questo party) per abbandonare il party Ora puoi vedere gli album e gli elenchi di riproduzione dei brani riprodotti in Spotify. E’ stato aggiunto un orologio.
  • Le seguenti funzioni sono state aggiunte a (Impostazioni) > (Notifiche) puoi disabilitare le notifiche pop-up durante la riproduzione video. Puoi scegliere il colore delle notifiche pop-up, se visualizzare o nascondere i dettagli dei messaggi delle notifiche. Possibiliutà di trasmettere in 1080p (60fps) quando utilizzi Twitch sulla tua PlayStation 4 PRO, ascoltare Blu-ray Disc e il contenuto di DVD con la funzione audio virtual surround quando colleghi le cuffie a PlayStation VR.

La nostra Milan Games Week, tutti i titoli provati

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Un’edizione da non dimenticare!

4news.it come di consueto si è presentata alla fiera italiana più grande in tema videoludico. Quest’anno situata per la prima volta a Rho-Fiera, Milan Games Week non ha perduto la sua affluenza e l’entusiasmo di oltre 148.000 visitatori. Caratterizzata dai consueti ampi spazi tecnologici, la fiera va di pari passo con l’andamento del mercato videoludico, in costante crescita.

Novità assoluta di questa edizione è stata la PG Arena, nuovo spazio dedicato agli eSports, che ha ospitato più di 900 spettatori per match. Teatro di otto finalissime di tornei internazionali e nazionali, tra cui Intesa Sanpaolo e-Football Cup, torneo approdato nell’Arena dopo una fase eliminatoria on line ed eliminatorie disputate in tutta Italia all’interno di 8 filiali della Banca, partner istituzionale di Milan Games Week.

Ad inaugurare la fiera è stato Tim Schafer, Presidente e CEO di Double Fine. Quest’ultimo è stato intervistato in merito alla sua carriera, raccontandoci come partendo da Project Leader in LucasArts, ha in seguito contribuito tra gli altri progetti alla realizzazione di Day of the Tentacle e dato il suo supporto come sceneggiatore su The Secret of Monkey Island. Una volta datoci il benvenuto, non resta che congedarci da lui ed entrare. Ecco i titoli che ci hanno colpito di più.

A volte ritornano.

Non sono mancate le più grandi aziende sviluppatrici di videogiochi al mondo, venditrici ogni anno di milioni di copie e in grado di muovere quantità enormi di soldi.  Tra le tante, i francesi di Ubisoft, di cui abbiamo provato l’attesissimo Assassin’s Creed Origins.

Dopo essere passati dalla terra santa all’Italia rinascimentale, dalla guerra d’indipendenza americana alla rivoluzione francese, fino all’epoca vittoriana, quest’anno verremo catapultati nell’Antico Egitto.  L’uscita del gioco, che avverrà il 27 ottobre in tutto il mondo, è ormai imminente, infatti si è già detto molto di questo titolo. Per questo parleremo solo di quanto provato alla fiera.

La console testata è l’Xbox One X, joystick alla mano non ci si può che soffermare ad osservare ciò che ci circonda: “è enorme e bellissimo” viene da esclamare immediatamente. L’aspetto grafico infatti non è da trascurare nemmeno questa volta, e oltre al vasto open world, sono i dettagli a fare la differenza. La velocità e i tempi di calcolo delle aree sono pressoché immediati, la cura delle texture e dei modelli non lasciamo spazio a dubbi ed evidenziano l’obiettivo a cui il direttore del gioco, Ashraf Ismail, ha dichiarato di voler arrivare: soddisfare tutti i giocatori delusi dagli ultimi Assassin’s Creed.

Quindici minuti di demo purtroppo non sono molti, quindi abbiamo lasciato perdere la missione consigliata. Questo ci ha permesso di correre in un mondo vivo e colorato, tuffarci nelle acque calde del Nilo e osservarne le profondità, arrampicarci sulle dure rocce di qualche collina. Scoprendo che dietro ogni albero, roccia o canneto, si possono nascondere delle sorprese. Purtroppo anche pericolose, come coccodrilli o enormi ippopotami. Queste temibili creature, tali e quali alla realtà sia graficamente che nei movimenti, non hanno esitato ad attaccarci, permettendoci di scoprire il nuovo sistema di combattimento. L’approccio è positivo, lo scambio tra le armi a distanza e quelle corpo a corpo è immediato e intuitivo, ciò ci ha permesso di affrontare lo scontro in modo dinamico e gestito in base alle necessità.

Lo stesso è valso in un combattimento con un paio di soldati egiziani a guardia di un prigioniero. Sebbene in questo caso si è avuta l’occasione di utilizzare un approccio più diretto, con un insieme di schivate e attacchi, sempre diversi e con molta più libertà di azione rispetto agli anni precedenti.

Immancabile qualche nota negativa. Infatti se da una parte abbiamo a che fare con un gioco tripla A, bello e divertente, dall’altra si ha che fare con sempre i soliti problemucci, come i momenti in cui i soggetti in gioco si bloccano difronte a muri invisibili, o peggio veder sprofondare il proprio Bayek in un buco nero mentre è intento a nuotare. Ma ci dicono che si tratta di un’Alpha. Quindi li perdoniamo.

Proseguendo nel nostro tour, circondati da ragazzi e ragazze di ogni età, musica e applausi, ci imbattiamo in una lunga e apparentemente infinita coda e seguendola fino alla cima capiamo che non può che trattarsi dello stand Activision.

Ad attirare l’attenzione è Call Of Duty WWII. Come ormai annunciato da tempo è infatti la seconda guerra mondiale il nuovo tema dello sparatutto dei record, che come mai prima d’ora deve dimostrare di essere ancora il migliore sulla piazza.

La mappa provata è Point du Hoc, in una sfida 6vs6 deathmatch a squadre. Fin da subito è piacevole osservare come la scelta delle armi sia essenziale in uno scontro come quello affrontato. Tra case diroccate e spazi stretti sono infatti inutili i fucili dalla lunga distanza, contro i più versatili shotgun o mitragliatrici leggere. Il combattimento diventa quindi più “fisico”, veloce e pieno di adrenalina. “Il solito COD” direte voi, invece no. Rispetto al passato abbiamo la presenza di punti di difesa ben studiati, che ci permettono di coprire vaste aree a favore del nostro team, l’assenza di scudi e l’impatto dei proiettili direttamente sulla nostra carne, le armi storiche del secondo conflitto mondiale, l’assenza di doppi salti e jetpack. Insomma si tratta di qualcosa di nuovo, ma che vuole riprendere il passato glorioso della saga. Non ci resta che attendere però la sua uscita per provare tutte le mappe e le modalità, specialmente per la modalità campagna, solo allora scopriremo se Call of Duty si è riscattato nei confronti degli utenti.

Passiamo da uno sparatutto multigiocatore all’altro, Star Wars Battlefront II. Il precedente titolo prettamente online, ha fatto storcere il naso ai vecchi appassionati della saga spaziale, che nel lontano 2004 si scontravano sui campi di battaglia ricreati su Playstation 2. Quest’anno Electronic Arts ha valuto ascoltare i suoi affezionati clienti e oltre a migliorare il comparto online con classi personalizzabili e nuovi eroi come Yoda e Darth Maul, ha fornito una campagna per giocatore singolo. Purtroppo non è quest’ultima modalità ad essere provata, ma le spettacolari battaglie spaziali.

Scelto infatti il veicolo, tra caccia, caccia-bombardieri e bombardieri, veniamo catapultati sopra il pianeta Coruscant. L’obiettivo è distruggere i reattori presenti nei vari nuclei della struttura spaziale nemica, e nel contempo eliminare quanti più nemici possibili. I giocatori presenti sono 24, 12 dalla parte dell’Impero e gli altri naturalmente dalla parte dei ribelli.

Il sonoro e l’impatto grafico è impressionante. Mentre ad alta velocità inseguiamo gli Ala-X a bordo del nostro TIE è inevitabile non notare l’incredibile accuratezza e fedeltà nel dettaglio. Non ci pentiamo nel dire che poco si differenzia dall’immersione e credibilità creata nelle migliori scene delle trilogie cinematografiche. Ma ora non è Anakyn Skywalker al comando, siamo direttamente noi.

Presa confidenza con i comandi direzionali del velivolo, che non risultano inizialmente semplici da approcciare, abbiamo a che fare con un gameplay fluido e divertente. Prende il meglio dal titolo precedente con la semplicità nella gestione delle armi e una gestione dei combattimenti abbastanza arcade, senza però esagerare, dandoci la netta sensazione di avere il completo possesso del mezzo e allo stesso tempo la consapevolezza che sbagliando una virata o surriscaldando i cannoni laser rischiamo di essere disintegrati.

Cambiamo ora totalmente genere con Detroit Become Human, provato anch’esso come Star Wars Battlefront 2, all’interno dello stand Sony Playstation. La sessione di gioco testata è la stessa presentata all’E3 2017, e come a Los Angeles abbiamo vestito i panni di un androide, il quale apparente compito è sventare il rapimento di una bambina che ha appena visto uccidere suo padre proprio dal cyborg. L’area del crimine è ricreata in modo maniacale, è nostro compito trovare più indizi possibili per aumentare le nostre possibilità di successo. La musica e il passare del tempo crea un costante crescendo di tensione, fino a quando siamo costretti ad interagire direttamente con il rapitore, pericolosamente posizionato sul cornicione del tetto del palazzo, minaccioso e con in braccio la bambina. Inizia quindi la trattativa, sotto la pioggia incensante e la luce del faro dell’elicottero della polizia. Ogni parola, ogni frase e ogni movimento può fare la differenza tra la vita e la morte. Nella nostra prova siamo noi a cadere dal tetto insieme al rapitore, salvando però la bambina, sappiamo però che gestendo diversamente la situazione le cose sarebbero andate in modo completamente differente, in meglio o in peggio.

Infine passiamo all’atteso Kingdom Come: Deliverance, titolo targato Warhorse, originariamente annunciato nel 2015 e previsto su PC, Playstation 4 e Xbox One. Teniamo a precisarlo perché si ha a che fare con un gioco a nostro avviso nuovo almeno per quanto riguarda il mondo console. Si tratta infatti di un Action RPG ambientato nella Boemia dei primi anni del 1400, che, rispetto ai titoli di cui siamo normalmente abituati, si avvicina più a una simulazione, Preso possesso dei comandi a seguito di un piccolo video introduttivo, ci troviamo nei panni di un giovane ragazzo, acerbo di conoscenze sociali e militari. E’ nostro padre ad invitarci a compiere i primi passi nel gioco, chiedendoci di recuperare del denaro da un compaesano a cui è stato venduto del materiale a credito. Sfortuna vuole che il cattivo pagatore non ha alcuna intenzione di accontentarci, da qui nasce una piccola rissa, da cui usciamo vincitori grazie ai nostri pugni.

Proseguendo incontriamo un maestro di spada, che ci insegna i fondamentali del combattimento. Il titolo propone un combat system basato su cinque tipi di fendente e due affondi, più relative combo da concatenare attraverso la combinazione di questi attacchi. Nessun combattimento frenetico o attacchi potenziati, Kingdom Come: Deliverance è simulativo anche sotto questo aspetto e per uscire vittoriosi dai duelli è necessario studiare ogni movimento dell’avversario, approfittando del giusto momento.

Graficamente il gioco dà il meglio di se nell’accuratezza storica del paesaggio e dei personaggi, mentre pecca in alcuni dettagli, come la profondità di campo e il caricamento delle texture durante i movimenti veloci della telecamera.

Oltre i giochi citati abbiamo avuto occasione di provare World Rally Championship 7, seduti su un simulatore dinamico che ci ha permesso di assaporare l’emozione di guidare un bolide a 200 Km/h tra le montagne, e allo stesso tempo il terrore di un dosso preso a troppa velocità. Davanti a noi tre schermi che ci hanno permesso di apprezzarne la qualità grafica.

Immancabili le aziende produttrici di prodotti di elettronica, componenti e accessori del mondo dei videogame.

Samsung, partner quest’anno di Xbox e AK Informatica ha fornito per i loro stand i Curved Gaming Monitor ideati per ottimizzare e arricchire l’esperienza di gioco. Tra questi il nuovo monitor curvo CHG70 da 27”, che si distingue per un design pulito e una risoluzione WQHD, che uniti a una curvatura di 1800R immerge completamente il giocatore nella sessione di gioco. Basato sulla tecnologia Quantum Dot, il monitor è dotato di supporto HDR e un tempo di risposta da 1 Ms, garantendo ricchezza cromatica e una maggiore gamma di livelli di luminosità. Come altre aziende anche Samsung ha investito negli eSport, che ha portato alla fiera il suo team, i MorningStars, accompagnato dal team manager Davide “Crirawin” Scavo e dal coach Edoardo “edOzz” Pahle.

Un’altra azienda che ha puntato molto sugli eSport è MSI, sempre più in crescita in Italia e nel mondo. La casa di produzione informatica taiwanese ha infatti evidenziato durante la sua conferenza la volontà di valorizzare il loro nuovo marchio TGL (True Gamers League). Si tratta di una lega creata in collaborazione con Personal Gamer per unire la community di videogiocatori professionistici, rendendo questo hobby videoludico un vero e proprio sport. Ne deriva la creazione di team seguiti da coach di grande livello, che non insegnano solo come giocare al meglio o i segreti dei videogame.

Ma anche come comportarsi nei confronti di un avversario fuori dal gioco, le regole da seguire, il percorso per diventare i migliori al mondo. La strada è lunga, ma solo all’inizio, nel frattempo sono state create in tutta Italia le cosiddette “sale LAN”, punti di ritrovo dove competere e gareggiare. Immancabile per MSI la presentazione dei nuovi componenti, di cui ancora non possiamo parlare, insieme all’anteprima dei nuovi notebook e desktop, incredibilmente innovativi dal punto di vista hardware e software. La promessa è la possibilità per ogni giocatore di trovare l’assetto preciso per la propria esperienza videoludica.

Anche Asus, al quale stand spicca una Yamaha R6, ha permesso ai visitatori di provare e vedere un nuovo catalogo di prodotti. Punto forte dell’allestimento è la nutrita selezione di PC assemblati “Powered by ASUS”, con a farne da padrone postazioni desktop evolute, allestite in collaborazione con Corsair, Intel e Nvidia. Composte dai componenti più performanti sul mercato, questi computer possiedono processori Intel Core i9-7900X, motherboard ROG Strix X299-XE Gaming, schede grafiche ROG Strix GeForce GTX 1080 Ti OC edition, SSD M.2 Corsair Force MP500, 16GB di RAM DDR4 2666MHz Corsair Vengeance RGB a elevate prestazioni con illuminazione a LED RGB e supporto XMP 2.0.

Ampio anche lo spazio dedicato ai notebook, tra cui il ROG Zephyrus, notebook da 15,6”, acclamato come il più sottile al mondo e che vanta i più performanti processori Intel® Core i7 abbinati a una sezione grafica NVIDIA GeForce GTX 1080.

Non solo PC però, spicca in particolare la postazione di guida, allestita con tre monitor da gaming ASUS VA326H con pannello curvo da 32″ e i nuovissimi smartphone della famiglia ASUS ZenFone 4, ovvero le serie ZenFone 4 e ZenFone 4 Pro, ZenFone 4 Selfie e ZenFone 4 Selfie Pro, ZenFone 4 Max.

Ultimo ma non per importanza la multinazionale statunitense dell’informatica HP, che ha presentato una vasta gamma di prodotti della linea OMEN. Tra questi l’OMEN X, PC desktop progettato espressamente per il gaming, potente e performante, offre un sistema di raffreddamento innovativo, che consentono di affrontare i giochi più recenti, anche alle impostazioni più elevate. E il notebook OMEN 15, un PC portatile pensato per offrire la migliore combinazione tra prezzo e caratteristiche tecniche e rispondere alle diverse esigenze, con prestazioni elevate e un costo accessibile, utile anche per studiare o lavorare in mobilità.

Che dire, la fiera è stata strabiliante e sicuramente ci faremo ritorno il prossimo anno.

Qui di seguito una serie di foto scattate all’evento.