Home Blog Pagina 707

Games with Gold di Aprile 2017

0

Tanti bei giochi.

Microsoft ha oggi annunciato la lista dei giochi disponibili gratuitamente per mese di Aprile per tutti gli abbonati Xbox Live Gold di marzo.

I titoli disponibili questo mese come di consueto sono ben 4, due per Xbox One e due per Xbox 360. tra questi possiamo trovare uno dei giochi che ci ricorda al meglio l’antica Roma, ovvero, Ryse of Rome. Ecco la lista completa:

Xbox One

  • Ryse: Son of Rome ($19.99)
  • The Walking Dead: Season One ($24.99)

Xbox 360

  • Darksiders ($19.99)
  • Assassin’s Creed: Revelations ($19.99)

In calce troverete un video esplicativo, realizzato da Microsoft per i Games with Gold.

 {media load=media,id=11961,width=853,align=center,display=inline}

Recensione Mass Effect Andromeda

0

La vostra nuova vita inizia ora: benvenuti ad Andromeda.

Versione testata PC.

La serie Mass Effect non ha bisogno di presentazioni: conquistati migliaia di fan in tutto il mondo con un universo immaginativo ormai consolidatosi negli anni, la prima trilogia troneggia più solida di un monolite in ambito videoludico (e non solo, per certi aspetti). Dopo una pausa di qualche anno, BioWare è tornata alla ribalta con un nuovo capitolo, che ha tutte le potenzialità per dare il via ad un nuovo ciclo ambientato nello stesso universo dei primi tre capitoli – ma un po’ più lontano da quella che avevamo imparato a chiamare “casa”. D’altronde in Mass Effect gli universi sono qualcosa si estremamente variegato e aleatorio.

Mass Effect Andromeda è già disponibile su console di attuale generazione e PC, e si differenzia da ciò cui Electronic Arts ci aveva abituato per diversi aspetti. I toni più “leggeri” tanto per iniziare, che non per forza rappresentano un passo indietro. La serietà va bene, ma una risata ogni tanto bisogna anche riuscire a farsela. Le nuove componenti spiccatamente open-world: una deriva in ambito videoludico ormai costante negli ultimi anni. “Se non sei un open-world almeno un po’, allora molto probabilmente non sei un gran titolo”, così si ragiona ormai. E l’esplorazione: vero perno centrale su cui si regge tutta l’impalcatura. Ma andiamo con ordine, e vediamo insieme come mai Mass Effect Andromeda è stato promosso dal nostro sito a pieni voti.

Vi ricordiamo anche che abbiamo già scritto per voi una bella guida con tutti i suggerimenti per iniziare alla grande la vostra nuova vita nella Galassia Andromeda.

{media load=media,id=11550,width=853,align=center,display=inline}

Ben svegliati, Ryder

La nave-arca Hyperion approda finalmente tra i pianeti di Heleus, nella galassia di Andromeda: qui comincia la vostra avventura, in un ambiente mai visto prima, ai limiti dello spazio noto. A bordo dell’Hyperion i membri dell’Iniziativa Andromeda hanno dormito per ben 632 anni, immersi in celle criogeniche: un sonno senza sogni, insomma, e in grado di preservare gli umani per ben quasi sei secoli e mezzo. Fino al loro arrivo ad Andromeda, dove secondo alcuni studi vi sarebbero parecchi pianeti belli pronti per essere abitati e su cui fondare nuove colonie. E la vostra missione come comandanti (membri della famiglia Ryder) è proprio questa, sbarcare, far fare i bravi a tutti, e colonizzare i pianeti. Ma in sei secoli le cose sono cambiate rispetto ai piani teorici.

bella immagine

Guidati dal “Pioniere” Alec Ryder, i membri dell’equipaggia non fanno in tempo a risvegliarsi che già sono costretti a fare i conti con una sfida bel oltre le proprie aspettative, che metterà a rischio il futuro di questo frammento d’umanità lanciato alla volta dell’infinito. Una forza naturale sconosciuta, il Flagello, ha rovinato, sconvolto la vivibilità degli habitat selezionati dall’Iniziativa Andromeda, che ora rischia di aver viaggiato secoli solo per condannare i propri membri a un’esistenza miserabile, messa a repentaglio anche dalle mire di una nuova e misteriosa fazione aliena, i Kett. In qualità di pionieri siete chiamati a trovare una nuova via, un nuovo modo per trasformare in realtà la speranza degli uomini e alle donne della Hyperion, quella di trovare una casa a milioni d’anni luce da tutto ciò che conoscono. L’intera avventura sarà intriso di questo spiriti di iniziativa.

Non mancheranno complotti, amicizie, rivalità, missioni da affrontare e persino l’amore, che sempre tanto ha fatto parlare di sé nella serie Mass Effect. Tutti questi elementi renderanno particolarmente densa (talvolta intricata) la trama di Andromeda, ma è una storia che è un piacere da giocare, da scoprire e da comprendere, e che si snoda gradevolmente fino a un finale che, una volta tanto, non lascerà l’amaro in bocca al giocatore. E che, eravamo pronti a scommetterci, apre la strada a un potenziale secondo capitolo con il carico di misteri e situazioni che, per quanto secondarie, non si sono risolti durante la nostra permanenza nel nuovo universo. Di più non vi anticipiamo: giocate e godetevi la componente narrativa.

L’universo è più ampio di quanto pensi

Mass Effect Andromeda è un RPG, ma una simile definizione appare subito riduttiva. Certo, il brand si è affermato soprattutto per le sue componenti ruolistiche, ma nel corso degli anni lentamente è andato contaminandosi con altri generi: fino all’ultimo titolo targato BioWare, che si pone come ponte tra il passato e un futuro della serie che sembra mirare decisamente verso una maggior complessità. Una complessità arricchita da numeri fattori: la componente open-world, in primis. L’universo di Andromeda è spazioso esattamente come si potrebbe pensare, se non di più: pianeti, mappe, città, villaggi e lande più o meno desolate non attendono che il Nexus o il vostro Nomad per essere scoperte ed esplorate in lungo e in largo. Un open-world denso, tra l’altro, che nasconde chicche e sorprese in ogni anfratto, dal collezionabile alla side-quest. Non manca neppure un minimo di elementi da sanbox con la gestione delle nostre nuove colonie, insediamenti, e soprattutto delle aree di rifornimento che negli ambienti meno ospitali sono addirittura in grado di salvarci la vita.

Ma Mass Effect Andromeda è anche, oseremmo dire soprattutto, un ottimo gioco d’azione incentrato sulla componentistica shooting. Le armi e l’equipaggiamento sono fondamentali e per la maggior parte della vostra avventura vi ritroverete a fare fuoco su forme di vita aliena più o meno aggressive. Il combat system è arricchito da tante possibilità: c’è un sistema di copertura automatico che vi permette di entrare in modalità “difesa” semplicemente avvicinandovi a un oggetto sufficientemente grosso e idoneo, le schivate possono essere potenziate dal jetpack in dotazione al Pioniere, e i tasti dorsali gestiscono il cambio manuale e rapido sia delle armi principali/secondarie che delle abilità del protagonista (fino a tre contemporaneamente). Molto limitata rispetto ai capitoli precedenti è invece la gestione della squadra di supporto: i personaggi agiranno per i fatti loro, scegliendo armi strategie e avversari, voi potrete soltanto dire loro dove andare e che cosa fare, senza poter poi intervenire di nuovo sulle loro azioni. In passato era invece possibile scegliere fino all’ultimo dettaglio delle loro future azioni in battaglia. Ma è qualcosa cui ci si abitua, per forza di cose, fin da subito, e i più solitari neppure si accorgeranno di questo dettaglio.

L’esplorazione è forse una delle caratteristiche principali su cui si vede fin da subito come BioWare abbia investito tantissimo: con il Nomad potrete raggiungere praticamente i quattro angoli dell’universo, conoscere specie aliene sempre diverse (tra cui i nuovi e pericolosi Kett). L’ambiente naturale sarà un vostro nemico al pari di qualsiasi forma organica:
tempeste di fulmini, terremoti e chi più ne ha più ne metta potrebbero minare pericolosamente la vostra salute. È opportuno studiare attentamente la zona in cui vi state muovendo prima di intraprendere qualsiasi azione che potrebbe rivelarsi pericolosa.

Ad arricchire tutto questo ben di Dio di possibilità ci sono le relazioni amorose tra i personaggi, che tanto hanno reso famosi anche i titoli precedenti. Se volete mettervi con qualcuno, potrete farlo. Potrete provarci letteralmente con qualsiasi forma vivente in grado di respirare: ma rispetto al passato le vostre azioni e i vostri dialoghi dovranno essere ben soppesati. Non basterà dire sempre di sì al partner per avere qualche chance con lui: gli interlocutori saranno più attenti questa volta.

bellaimmagine

Qualche glitch di troppo, ma pur sempre un belvedere

La qualità generale del comparto tecnico di Mass Effect Andromeda, soprattutto su PC, si attesta su buoni livelli Il gioco di Bioware è più che capace di incantare lo sguardo dei giocatori con panorami planetari da sogno (o da incubo, dipende dal pianeta), grazie a una direzione artistica che trova nella perfetta caratterizzazione tecno-culturale di ogni civiltà galattica il proprio maggior pregio. Abbiamo testato Andromeda su un PC sufficientemente performante: non il top di gamma che si può trovare sul mercato ma senza dubbio un computer di tutto rispetto. I risultati si vedono e sottolineano l’eccellente lavoro svolto da BioWare ed Electronic Arts nell’ottimizzare e ripulire il codice del gioco che ha girato sempre con risoluzione 1080p, con un frame rate che non è praticamente sceso mai al di sotto dei 60 frame al secondo.
Se escludiamo gli evidenti problemi di matchmaking del multiplayer, Andromeda non si è mai inchiodato né è crashato e non è mai stato piagato da bug bloccanti. Allo stesso tempo però sono sotto gli occhi di tutti le numerose problematiche che affliggono il design estetico e tecnico di questo nuovo capitolo: non parliamo dei colori troppi vividi che talvolta contrastano con quell’oscurità e quel tono cupo che tradizionalmente avevano contraddistinto la trilogia originale. Purtroppo il titolo è fortemente al di sotto delle aspettative per tutto quello che concerne le animazioni, sia quelle corporee ma soprattutto quelle facciali, in particolare durante i dialoghi “normali”. Anche gli ambienti di gioco, pur essendo davvero vasti e ben caratterizzati per quello che concerne la varietà di flora e fauna, risultano troppo spogli sia nella loro geometria che nell’affollamento dei grandi spazi che li contraddistinguono.
Note positive spettano però sia al doppiaggio che alla colonna sonora: il primo, pur tra alti e bassi, si attesta su livelli decisamente apprezzabili, mentre la seconda, con la sua alternanza tra musiche elettroniche e orchestrali, rappresenta uno dei punti di forza dell’intera produzione.
 

Commento finale

Mass Effect Andromeda è uno di quei titoli impossibili da perdere: abbraccia così tante modalità di gioco che per forza riuscirà a farsi amare in qualcosa, anche da chi non ha mai avuto la possibilità di godersi la trilogia principale. Anzi, i fortunati sono proprio i nuovi arrivati, forse: nuovi arrivati che non avranno per forza bisogna di pronunciarsi in paragoni con l’universo precedente alla nuova galassia di Andromeda. E che riusciranno ad apprezzare fino in fondo tutti i tentativi di rinnovamento effettuati da BioWare ed Electronic Arts, che salvo qualche scivolone sono riusciti in pieno ad emozionarci e a raggiungere lo scopo: divertire, emozionare, tenerci incollati allo schermo del PC per interminabili ore.

Pro Contro 
– Un nuovo, coraggioso inizio
– Trama appassionante
– Altissima personalizzazione
– Qualche glitch/bug grafico di troppo
– Side quest a volte ripetitive
– Il doppiaggio italiano avrebbe giovato
  Voto Globale: 85
 
{vsig}games/multi/MassEffectAndromeda/Recensione{/vsig}

Svelati i titoli giocabili ad EA PLAY

0

Prova in anticipo la line-up 2017.

Prova in anticipo i giochi più attesi della line-up 2017 di Electronic Arts, presenti ad EA PLAY dal 10 al 12 giugno. Oggi EA ha annunciato sul blog ufficiale che i prossimi Star Wars™ Battlefront, Need for Speed™, Madden NFL 18, FIFA 18 e NBA LIVE 18 saranno giocabili ad EA PLAY presso l’Hollywood Palladium insieme a tante altre novità che saranno annunciate nei prossimi mesi. I biglietti saranno disponibili a partire dal 20 aprile, alle ore 18:00, per i Giocatori che vorranno partecipare all’evento negli Stati Uniti.

Oltre all’esperienza di gioco ad Hollywood, i Giocatori di tutto il mondo potranno seguire EA PLAY online via streaming con trasmissioni dedicate ad approfondimenti sui contenuti di gioco dei nuovi titoli, eventi competitivi ed interviste esclusive con i team di sviluppatori.

GTA Online, estesi tutti i bonus di questa settimana

0

Punti doppi, gare e tanto altro.

Questa settimana chi ama inseguire il brivido per le strade di Los Santos può approfittare di GTA$ e RP doppi in tutte le 20 gare con i veicoli speciali create da Rockstar con la Ruiner 2000, tra cui “Dannazione”. La conferma arriva dal publisher.

“Abbiamo deciso di estendere il periodo di GTA$ e RP doppi in tutte le 20 gare per veicoli speciali create da Rockstar in Stunt da capogiro: Veicoli speciali fino a mercoledì 29 marzo. Anche le gare stunt verificate da Rockstar elargiranno GTA$ e RP doppi questa settimana.”

Rimpolpa il tuo conto alla Maze Bank gareggiando in Giallo e nero, Gordo, Canyon dell’amore, Rocket Kar e Il grande viaggio di Meuy. In più, avrai a tua disposizione una serie di sconti su un’ampia gamma di veicoli fantastici e molto altro ancora!

SCONTI SU GARAGE, VEICOLI E ALTRO FINO AL 29 MARZO

Se hai voglia di nuovi veicoli e di un posto dove parcheggiarli, dai un’occhiata a questi articoli! Sono tutti scontati del 25% fino al 29 marzo:

  • Garage
  • Bravado Sprunk Buffalo (Sportive)
  • Declasse Drift Tampa (Sportive)
  • Dinka Jester (Sportive)
  • MTL Dune (Di servizio)
  • Ocelot Lynx (Sportive)
  • Ami da lancio ed esplosivi 

PROGRAMMA GARE PREMIUM:

  • 23/03 – 27/03: “Drop Ship” (riservata alla Ruiner 2000)
  • 28/03 – 29/03: “Di isola in isola” (riservata al Blazer Aqua)

Avvia le gare premium usando l’app Partita veloce sul cellulare di gioco, o entrando nel cerchio giallo a Legion Square. Le gare premium elargiscono GTA$ ai primi tre classificati e RP tripli a tutti i partecipanti.

PROGRAMMA PROVE A TEMPO:

  • 20/03 – 26/03: “Da costa a costa”
  • 27/03 – 02/04: “Casinò”

Imposta come meta sulla mappa l’indicatore delle prove a tempo ed entra nel cerchio viola, poi batti il tempo di riferimento per ottenere ricche ricompense in GTA$ e RP.

Sniper Ghost Warrior 3, annunciata ufficialmente la Challenge Mode

0

Nuovi contenuti in arrivo.

CI Games ha oggi svelato ufficialmente le Side Ops Mission di Sniper Ghost Warrior 3 con l’introduzione della Challenge Mode.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.

CI Games svela le Side Ops Mission di Sniper Ghost Warrior 3 con la Challenge Mode

Milano, 23 Marzo 2017 — Gli sviluppatori di CI Games, creatori delle serie Sniper Ghost Warrior e Lords of the Fallen, non hanno paura di offrire ai cecchini più esperti un’altissima difficoltà per un’esperienza complessiva ancora più impegnativa. Oggi, presentano ai fan di lunga data e a quelli nuovi, una nuova modalità di Sniper Ghost Warrior 3 – la Challenge Mode

Nella nuova impostazione open-world di Sniper Ghost Warrior 3, le Side Ops sono grandi missioni collaterali dove i giocatori possono muoversi liberamente in tutta l’area, anche evitando i nemici che incontrano. Guarda il video che mostra una missione Side Ops in corso con l’aggiunta della Challenge Mode.

I fan di lunga data di Sniper Ghost Warrior hanno chiesto una modalità per mettere alla prova i giocatori più esperti e la Challenge Mode offre un livello di sfida estremo. Con l’ HUD mancante, un aumento della percezione del nemico e i marcatori degli avversari che scompaiono dopo aver usato il drone di sorveglianza, completare con successo le missioni di Sniper Ghost Warrior 3 richiederà un arsenale di armi ben attrezzato e molti accessori per passare in osservato.

“La Challenge Mode è una delle caratteristiche di Sniper Ghost Warrior 3 che preferisco, in quanto mette alla prova le competenze del giocatore esperto che non può fare affidamento sugli aiuti del gioco,” ha dichiarato Tomasz Pruski, senior level designer presso CI Games. “Un buon esempio è quando si usa il drone che marcherà i nemici, una volta richiamato indietro però, i giocatori dovranno contare solo sulla loro memoria per ricordarsi dove sono collocati. Sarà richiesta una mira più precisa, i giocatori dovranno puntare alla testa, in quanto i nemici sono molto più corazzati.”

Sniper: Ghost Warrior 3 racconta una storia di fratellanza, fede e tradimento in una terra bagnata dal sangue di una guerra civile. I giocatori vestono i panni di un cecchino americano, Jonathan North, che si trova nel nord della Georgia, vicino al confine russo. Ha una missione ufficiale ed una personale, trovare suo fratello. Esplora una vasta mappa open-world con clima dinamico ed il ciclo giorno notte che ha un impatto sul gioco e sulle decisioni. Equipaggiamento, armi, accessori, veicoli e droni personalizzabili. Scegli il tuo stile di gioco: Sniper, Ghost o Warrior.

Sniper: Ghost Warrior 3 sarà disponibile su PC, PlayStation®4 e Xbox One il 25 Aprile, 2017

Street Fighter V, modalità online gratuita e tante nuove funzionalità

0

Vediamole insieme.

Capcom ha annunciato oggi che offrirà ai videogiocatori un’anteprima gratuita dei miglioramenti e delle nuove caratteristiche che saranno incluse nel Capcom Fighters Network (CFN), l’esperienza online di Street Fighter V.

A partire dal 28 marzo alle ore 22 e fino al 3 aprile alle ore 21 i vecchi e i nuovi giocatori di Street Fighter V potranno provare gratis il CFN e testare i nuovi bilanciamenti della seconda stagione. Questa prova gratuita sarà limitata agli utenti Steam e includerà solo le modalità online. Tutti i personaggi del gioco, inclusa la new entry Kolin, saranno sbloccati. Successivamente al test, Capcom integrerà ulteriori aggiustamenti e ottimizzazioni e lancerà, poco dopo, ufficialmente CFN per le piattaforme PS4 e PC.

Ecco una lista dei miglioramenti e delle nuove caratteristiche che saranno incluse nel nuovo CFN:

1) Miglioramenti al Matchmaking

  • Tempi di attesa ridotti per l’abbinamento con gli sfidanti nei match online e minori possibilità di disputare partite contro avversari già affrontati precedentemente.

2) Tempi di attesa dei match “Ranked” e “Casual”

  • Tempi di attesa minori nei match online nelle modalità “Ranked” e “Casual”

3) Timeline interattiva

  • Nel nuovo menu iniziale di CFN sarà presente un live feed che riassume le attività degli amici. Grazie all’utilizzo di una timeline i giocatori potranno aggiungere le sfide recenti nel loro elenco di Replay, visualizzare il profilo di un giocatore, gestire la lista degli amici e configurare I settaggi della schermata dei replay.

4) Sistema di gestione degli amici

  • Sarà possibile aggiungere dei giocatori alla lista dei preferiti, così come bannarli (inserendoli nella blacklist) o aggiungere i propri amici e seguire i loro match e i loro progressi su CFN.

5) Sistema di penalizzazione per i “Rage Quitter”

  • Il profilo dei giocatori con un alto numero di disconnessioni in-game verrà contrassegnato con una speciale icona. Il sistema di matchmaking terrà conto del comportamento online dei giocatori e i “rage quitter” verranno abbinati ad avversari con simile inclinazione.

6) Modalità allenamento – Salvataggio delle impostazioni

  • o Le impostazioni personalizzabili della modalità di allenamento saranno salvate e caricate di default a ogni accesso a questa modalità.

7) Bandiere nazionali nella “sala di attesa”

  • Delle bandiere che contrassegnano la nazionalità dei giocatori appariranno nelle “sale di attesa”, permettendo ai giocatori di identificare le competizioni che si svolgono nel proprio paese.

8) Classifiche nazionali e classifiche campionati

  • I giocatori potranno visualizzare le classifiche dei tornei così come le classifiche nazionali.

9) Voce dell’annunciatore

  • L’annunciatore in-game fornirà ai giocatori le statistiche degli sfidanti presenti sul server.

10) Profilo con le statistiche dei giocatori

  • Le statistiche di ogni giocatore online saranno più complete e accessibili e compariranno nei loro profili.

Injustice 2 si mostra nel nuovo trailer

0

Supergirl

Oggi Warner Bros. Interactive Entertainment e DC Entertainment hanno reso disponibile un nuovo trailer di Injustice 2 che mostra Supergirl e la posizione in cui si trova nel conflitto fra la resistenza di Batman  e il regime di Superman. Nel trailer Alleanze Distrutte Parte 3 i giocatori possono intravedere il suo lato della storia e gli spaventosi avversari che affronta.

{media load=media,id=11959,width=853,align=center,display=inline}

Prey, nuovo trailer: Solo Morgan Yu può salvare il mondo

0

Guardiamolo insieme

In Prey sei l’ultima e unica speranza dell’umanità. Ma chi sei veramente? Quali armi, poteri e abilità userai? Che scelte compirai? E chi sono le altre persone a bordo di Talos I? Rispondiamo a queste e altre domande nel nostro nuovo video intitolato “Solo Morgan Yu può salvare il mondo“:

 {media load=media,id=11960,width=853,align=center,display=inline}

Grazie a notevoli armi e poteri, indosserai l’uniforme TranStar di Morgan Yu per esplorare una stazione spaziale infestata dagli alieni e salvare l’umanità. Ma mentre proteggi l’umanità dalla minaccia dei Typhon a bordo di Talos I dovrai anche fare i conti con la tua identità. All’inizio, Morgan è un vero e proprio enigma, che svelerai attraverso le tue scelte e le tue azioni. Salverai i superstiti su Talos I? Sceglierai di impiegare poteri alieni alterando la tua natura? E, a livello più pratico, come sopravvivrai alla minaccia letale dei Typhon che ti danno la caccia? Ogni decisione presa può influenzare lo svolgimento dell’intero gioco. Per maggiori informazioni, visita Bethesda.net.

Previsto per la pubblicazione in tutto il mondo venerdì 5 maggio 2017 per Xbox One, PlayStation 4 e PC, Prey è l’attesissimo gioco d’azione fantascientifico in soggettiva di Arkane Studios, i creatori della famosa serie Dishonored, che comprende il Gioco dell’Anno 2012 e il suo acclamato seguito, Dishonored 2.

FIFA Ultimate Team, ecco la nuova squadra della settimana

0

Di seguito, tutti i giocatori.

Electronic Arts ha pubblicato la nuova Squadra della Settimana di FIFA 17 Ultimate Team. Tra gli atleti presenti nel Team of the Week troviamo anche tre calciatori della Serie A, ovvero Gomez, Cuadrado e Insigne.

Di seguito, tutti i calciatori della Squadra della Settimana 27 di FIFA 17 Ultimate Team.

Titolari

  • GK: Roman Bürki – Borussia Dortmund (Germania) – Svizzera
  • CB: Diego Godín – Atlético de Madrid (Spagna) – Uruguay
  • CM: Kevin De Bruyne – Manchester City (Inghilterra) – Belgio
  • CAM: Javier Pastore -Paris Saint-Germain (Francia) – Argentina
  • RM: Juan Cuadrado – Juventus (Italia) – Colombia
  • CDM: Casemiro – Real Madrid (Spagna) – Brasile
  • ST: Romelu Lukaku – Everton (Inghilterra) – Belgio
  • ST: Anthony Modeste – 1. FC Köln (Germania) – Francia
  • RW: Lionel Messi – FC Barcelona (Spagna) – Argentina
  • LB: Domenico Criscito – Zenit St. Petersburg (Russia) – Italy
  • LB: Sead Kolašinac – FC Schalke 04 (Germania) – Bosnia

Sostituti

  • GK: Tom Heaton – Burnley (Inghilterra) – Inghilterra
  • RB: Craig Dawson – West Bromwich Albion (Inghilterra) – Inghilterra
  • CM: Zlatko Junuzović – Werder Bremen (Germania) – Austria
  • ST: Alejandro Gómez – Atalanta (Italia) – Argentina
  • ST: Diego Rolán – Girondins de Bordeaux (Francia) – Uruguay
  • ST: Lasse Vibe– Brentford (Inghilterra) – Danimarca
  • LW: Lorenzo Insigne – Napoli (Italia) – Italia

Riserve

  • RWB: Filipe Morais – Bolton Wanderers (Inghilterra) – Portogallo
  • ST: Adem Büyük – Kasımpaşa (Turchia) – Turchia
  • ST: Ignacio Scocco – Newell’s Old Boys (Argentina) – Argentina
  • ST: Kylian Mbappe Lottin – AS Monaco (Francia) – Francia
  • CAM: Barry McNamee – Derry City (Irlanda) – Irlanda

Internet, lo stato delle connessioni in Italia migliora

0

Status attuale della rete in Italia – dati generali, wifi gratuito e altre interessanti curiosità.

In questo periodo il discorso relativo alla connessione Internet a banda larga è spesso sulle prime pagine dei giornali: il motivo è dovuto al fatto che – stando agli ultimi sviluppi sulle politiche delle compagnie telefoniche e dei provider – pare che anche il nostro Paese potrà finalmente contare su una connettività di livello europeo, in grado di ridurre quel gap che viene sempre più spesso indicato con la dicitura “digital divide”. Parliamo di un fattore fondamentale per consentire agli italiani di ottenere gli stessi diritti digitali di cui godono gli altri cittadini delle nazioni più avanzate, soprattutto in merito alla facilità di reperimento delle informazioni contenute da una rete che – oggi – rappresenta di fatto il media preponderante per la crescita culturale e personale.

Connettività in Europa: il confronto con l’Italia

Il divario fra l’Italia e l’Europa in termini di connettività Internet è ancora piuttosto marcato: una situazione frutto di alcune incomprensioni a livello politico e di un ritardo tecnologico che, purtroppo, spesso lascia indietro l’Italia rispetto gli altri player europei. Eppure, piano piano, anche noi stiamo abbracciando il nuovo millennio e portando avanti la nostra piccola rivoluzione digitale.

Negli ultimi mesi è infatti aumentata la velocità media di connessione, passata da 8,2 Mbps a 8,7 Mbps, con dati ulteriormente positivi per quanto riguarda la velocità di connessione da smartphone: ben 11,2 Mbps. Il merito di questa crescita è da attribuire a ISP come Vodafone, un provider che oggi offre interessanti offerte ADSL e diverse novità in questo settore. Certo, siamo ancora lontani da paesi come la Svezia (22 Mbps) e i Paesi Bassi (18 Mbps), ma la forbice digitale si sta comunque riducendo col tempo.

WiFi gratuito: com’è la situazione?

Anche la situazione relativa al WiFi gratuito nelle borgate e nelle isole dimostra di godere di una buona salute: un’iniziativa fondamentale per rompere l’isolamento di queste zone, e per poter consentire a chi le abita di aprirsi al mondo e di ridurre dunque il già menzionato digital divide. Da questo punto di vista, l’iniziativa ha riscosso un particolare successo in Sardegna e nei Castelli Romani, dove il wifi gratuito ha fatto fare un deciso passo in avanti ai borghi in periferia in merito alla connettività Internet. Infine, vale anche la pena sottolineare il progetto “wifi gratuito in tutta Italia” avviato dal Governo proprio in queste settimane, il cui scopo è coprire l’intero Stivale con una rete wifi gratis frutto di un investimento pari a 2 milioni di euro.

Famiglie digitali: fattori di presenza e competenze

Per quanto concerne la diffusione della banda larga in Italia, le regioni del Sud appaiono quelle in maggiore difficoltà, a causa di una carenza a livello di infrastrutture che rende molto complessa la diffusione delle connessioni più veloci. Da prendere in considerazione l’età dei membri della famiglia per capire davvero la diffusione di internet, difatti si parla di un maggiore utilizzo della rete fra i nuclei familiari composti almeno da un minorenne, segnale che nel nostro paese essere connessi è una faccenda ancora piuttosto “giovanile”. Mentre per quanto riguarda le finalità di utilizzo della rete va sottolineato che sempre più persone accedono alla rete per fruire di contenuti di un certo livello, secondo i dati Istat sono apprezzati dall’85% degli navigatori, il che dimostra che gli italiani partono da una base culturale di tutto rispetto.

Dai un’occhiata dietro le quinte di Resident Evil 7 con la serie di video Making of

0

Ecco tutti i dettagli.

A partire da oggi, Capcom offre a tutti i fan l’opportunità di scoprire i segreti che stanno dietro allo sviluppo di Resident Evil 7 Biohazard, recente campione di vendite e ultimo episodio della celebre saga survival horror. La serie di video “The Making of Resident Evil 7 Biohazard” propone filmati e interviste inedite con i membri chiave del team di sviluppo che ripercorreranno, sin dalle origini, l’evoluzione della più terrificante esperienza di gioco del 2017.

La serie, suddivisa in quattro puntate a cadenza settimanale, parte oggi

“Part One: Beginning Hours” è visionabile (con sottotitoli in Italiano) a questo link (per cortesia utilizzate questo link dato che include i sottotitoli in italiano)

“Part One” include interviste con Jun Takeuchi (Executive Producer), Masachika Kawata (Producer) e Koshi Nakanishi (Director) e racconta la genesi delle idee che hanno dato vita al progetto Resident Evil 7 Biohazard oltre ad una gustosa “chicca”, mostrando come il team Europeo di Capcom ha reagito la prima volta che gli è stato presentato il gioco.

Nelle prossime settimane altri segreti della famiglia Baker verranno svelati, verrà mostrato come il team di sviluppo è riuscito a portare a nuova vita digitale le piantagioni della Louisiana, come si evoluta la componente narrativa del gioco, si esaminerà come è nato e si è sviluppato il concept della demo VR Kitchen e di tutta la parte VR del titolo.

Dai un'occhiata dietro le quinte di Resident Evil 7 con la serie di video Making of

0
Tour de France 2016_20160619130131

Ecco tutti i dettagli.

A partire da oggi, Capcom offre a tutti i fan l’opportunità di scoprire i segreti che stanno dietro allo sviluppo di Resident Evil 7 Biohazard, recente campione di vendite e ultimo episodio della celebre saga survival horror. La serie di video “The Making of Resident Evil 7 Biohazard” propone filmati e interviste inedite con i membri chiave del team di sviluppo che ripercorreranno, sin dalle origini, l’evoluzione della più terrificante esperienza di gioco del 2017.

La serie, suddivisa in quattro puntate a cadenza settimanale, parte oggi

“Part One: Beginning Hours” è visionabile (con sottotitoli in Italiano) a questo link (per cortesia utilizzate questo link dato che include i sottotitoli in italiano)

“Part One” include interviste con Jun Takeuchi (Executive Producer), Masachika Kawata (Producer) e Koshi Nakanishi (Director) e racconta la genesi delle idee che hanno dato vita al progetto Resident Evil 7 Biohazard oltre ad una gustosa “chicca”, mostrando come il team Europeo di Capcom ha reagito la prima volta che gli è stato presentato il gioco.

Nelle prossime settimane altri segreti della famiglia Baker verranno svelati, verrà mostrato come il team di sviluppo è riuscito a portare a nuova vita digitale le piantagioni della Louisiana, come si evoluta la componente narrativa del gioco, si esaminerà come è nato e si è sviluppato il concept della demo VR Kitchen e di tutta la parte VR del titolo.

Utawarerumono: Mask Of Deception, guarda l’avventurosa Kuon in azione nel nuovo Trailer

0

Guardiamolo insieme.

Haku è il protagonista di Mask of Deception colpito da un’amnesia, sarebbe stato cibo per creature mostruose senza l’aiuto dell’adorabile e potentissima Kuon. Una misteriosa viaggiatrice che ha salvato Haku all’inizio del gioco e che lo seguirà fino alla fine.

Non si sa molto del suo passato, ma è una donna intelligente e dallo spirito libero che fa la farmacista. Kuon, l’esatto opposto di Haku, è una persona responsabile che porta sempre a termine ciò che va fatto. Inoltre è molto utile anche durante i combattimenti.

Preferisce i combattimenti corpo a corpo e la sua conoscenza delle erbe e dei medicinali la rendono un’ottima guaritrice. Kuon è sicuramente una persona della quale Haku avrà  bisogno nel corso della sua avventura…

{media load=media,id=11958,width=853,align=center,display=inline}

Ricordiamo che il gioco sarà disponibile su PS4 il 23 maggio 2017

Rilasciata una nuova patch per Halo Wars 2

0

Speriamo che siano risolti tutti.

Sul sito ufficiale di Halo Wars 2 possiamo trovare i dettagli della nuova patcvh rilascia da 343 Industries che dovrebbe risolvere numerosi bug presenti nel gioco. 

I problemi in-game erano soprattutto di natura tecnica, ovvero crash durante le varie sessioni di gioco, messaggi di errore improvvisi e difficoltà evidenziate nei bilanciamenti dei vari leader. 

Questa patch era tanto attesa da tutta l’utenza. Di seguito il changelog completo: 

1. Crashes / Errors / Performance

  • Fixed a crash that occurred in Skirmish against AI opponents
  • Fixed some error handling with Xbox live service messages
  • Fixed a crash that can occur in a LASO play through
  • Fixed a hardlock that could occur when loading into “Lights Out”
  • Fixed a desync that could be hit in Firefight
  • Fixed a crash that could occur while watching the prologue cinematic
  • Fixed a crash that could occur while a user signs out while loading into a certain game mode
  • Fixed a crash that could occur when transporting newly deployed units
  • Fixed an Win 10 specific issue with the game hanging sometimes when restarting a mission
  • Fixed some suspend/idle issues that caused infinite loads
  • Fixed some Intel Iris Graphics 520 issues that could cause a crash
  • Improved performance when running on various Intel integrated GPUs
  • Fixed some improper localization strings in controller layout while playing the Basic Tutorial
  • Fixed an issue that could cause a crash when a Wolverine is destroyed by a Lightbridge toggling off while it was on it
  • Improved stability by fixing a large variety of one-off crashes
  • Fixed some performance hitches in Campaign that were caused by scripted events triggering

2. Gameplay

  • Fixed an issue where players were sometimes able to quickly assign one Leader Power point to two different Leader Powers
  • AI now garrisons a bit more often in Legendary when low on health
  • Nightingale Smoke bombs now stop Turrets shooting outside of the smoke, identical to how units behave
  • Damage against Bases show as soon as it happens
  • Fixed an issue with Hornets sometimes not responding to Banished unit attacks
  • Fixed an issue with pressing the ‘Q’ key twice did not select all units, if there were no units on the screen
  • Fixed an issue with Challenges sometimes not progressing in Solo/Team War or Team Objective Playlists
  • Fixed Shift-Right-clicking to set multiple waypoints not working in some cases
  • Fixed an issue with AI ignoring Sentinel recaptured Control Points
  • Fixed some units getting stuck on the campaign mission “The Halo”
  • Fixed a bug where the enemy AI retreats too often on Normal
  • Fixed an issue where the AI would sometimes kill its own units by toggling a Lightbridge
  • Fixed an issue with units doing no damage in a specific scenario
  • Fixed an issue with “Departures” video being unlocked after completing “The Halo”
  • Fixed a bug with “Just the Facts” and “The full story” achievements not triggering properly
  • Fixed an issue where players would get their Favorite Leader instead of the one picked
  • Various unit animation fixes
  • Added three new achievements unique to the upcoming “Kinsano” leader DLC

3. Cosmetic

  • Fixed some text truncation that could occur in some Campaign missions
  • Fixed some text in a few Phoenix logs
  • Fixed some UI callouts for failed objectives in a previously played mission showing in a different mission

4. Audio

  • Fixed some cases of audio corruption when multiple sound effects were played at the same time
  • Fixed an issue with vehicle engine audio stuttering when on the edge of battle
  • Fixed an issue with clipping/corruption occurring in higher waves of Blitz Firefight

5. Design & Balance Changes

  • Note: Balance changes affect units in standard and Blitz multiplayer modes unless otherwise noted.
  • For Halo Wars 2 game designer notes and context surrounding these changes, please check out the March 16th Community Update blog.

6. LEADER POWERS:

  • Shipmaster’s Scout mines cannot be dropped on buildings anymore
  • The Banished Cleansing Beam speed slightly reduced
  • ODSTs cost increased from 600 to 800, HP slightly decreased

7. ECONOMY:

  • Adjusted the Supply income curve to give less of a bonus income on the first few Supply Pads/Warehouses, but less limiting as player’s build additional pads.

8. LEADERS:

  • Sgt. Forge: Removed the discount on Supply Pads and Reactors in the “Rolling Economy” leader power
  • Sgt. Forge: Accelerated Assembly and Lotus mines swapped places

9. UNITS:

  • Jump Pack Brutes:
    • Increased HP
    • Incased basic DPS
    • Slight increase to move speed
  • Hellbringers:
    • Significant increase to HP
    • Significant increase to fire damage dealt to basic infantry units
    • Move speed slightly increased
    • Cost reduced from 80/50 to 80/40
    • Reduced pre-attack and post-attack cooldown to improve responsiveness
  • Suicide Grunts (NOT Blitz Suicide Grunts)
    • Increased HP
    • Base damage decreased
    • Base AOE range increased
    • Move speed slightly increased
    • Charge distance increased
    • Charge speed decreased
    • Cost reduced from 100/25 to 100/20
  • Elite Rangers
    • Significantly increased HP
    • Armor type changed to be more resistant to small arms fire from Marine & Grunt squads
    • Cost reworked from 80/110 to 125/90
    • DPS increased
  • Jackrabbit
    • Cost reduced from 220/15 to 200/12
  • Ghost
    • Cost reduced from 265/20 to 230/15
  • Chopper
    • Cost reduced from 280/20 to 245/15
  • Hunters
    • Cost reduced from 150/200 to 160/160
    • DPS reduced
  • Cyclops
    • Cost reduced from 120/150 to 120/120
    • DPS reduced
  • Wraiths
    • HP significantly increased
    • Shields significantly increased
    • Build time reduced
    • Cost changed from 550/40 to 525/70
    • Plasma Cannon DPS increased
    • Plasma Mortar DPS increased
    • Plasma Mortar Fire rate increased
    • Y ability initial damage increased significantly
    • Incoming healing reduced
  • Scorpion
    • HP increased
    • Cost changed from 650/50 to 600/90
    • Machinegun DPS increased
    • Cannon DPS increased
    • Cannon AOE size decreased
    • Canister shell DPS increased
    • Canister shell AOE size increased
    • Incoming healing reduced
  • Grizzly
    • HP increased
    • Machinegun DPS increased
    • Missile pod DPS increased
    • Cannon DPS increased
    • Missile Barrage ability damage increased
  • Grunts
    • Grunt squad build time reduced
    • Overall DPS increased for basic and mine-upgrade squads
    • Overall DPS increased for pack brother upgrade squads
  • Marines
    • Grenade DPS decreased significantly
    • Grenade large AOE size reduced
  • Anders’ Sentinels
    • Move speed decreased
    • No longer has a huge damage bonus vs. buildings
    • General DPS decreased
    • Lockdown Bolt damage decreased significantly
  • Banshees
    • Banshee Plasma Torpedo damage reduced
  • Locusts
    • Basic DPS slightly reduced
    • Line of sight range reduced
    • Weapon range reduced
  • Base Turrets
    • UNSC and Banished upgraded turrets DPS increased
    • Banished turrets HP increased
    • UNSC turrets build time reduced
    • Banished turret build time reduced
  • Strongholds
    • UNSC and Banished HQ HP increased to a constant, high HP amount across all tech tiers

Let It Die Booster Pack disponibile gratuitamente per gli abbonati PlayStation Plus

0

Ottima offerta.

Grasshoper Manufacture ha annunciato che il suo titolo, Let It Die, avrà il Direct Hell Booster Pack disponibile gratuitamente per tutti gli abbonati al PlayStation Plus. Questa offerta sarà valida a partire da oggi fino al 18 aprile. 

Il suddetto pack conterrà diversi oggetti di gioco, tra cui 20.000 coins. Ecco la lista completa dell’intero contenuto: 

  • Death Metals (10) — These allow you to continue upon death and expand your storage.
  • 1-Day Express Pass (2) — Passes provide a small taste of what our 30-Day Express Pass offers.
  • Kill Coins (20K) — Kill Coins can be used to purchase weapons, armor, and Skill Decals.
  • SPLithium (20K) — A special resource used to craft equipment and strengthen various elements of your Waiting Room (home base).
  • Solo Shelter (2) — A tent-like item that can be used to take quick breaks from gameplay preventing enemy attack while replenishing HP.
  • Barbmeat Full Portion (3) — This full portion of meat replenishes 100% of your max HP.

Quindi non vi resta che approfittare di questa offerta per un titolo che ha riscosso un grande successo tra gli utenti. 

 

ASUS annuncia le schede madri della serie AMD AM4

0

Per i processori Ryzen

ASUS presenta una nuova famiglia di schede madri con socket AM4, progettate per sfruttare al massimo le potenzialità dei più recenti processori AMD Ryzen.

Queste nuove e straordinarie schede includono i modelli ROG Crosshair VI Hero e ASUS Prime X370-Pro, B350-Plus e B350M-A, che adottano una ricca serie di tecnologie esclusive per consentire ai gamer di sfruttare al massimo le prestazioni delle innovative e potenti CPU di AMD.

Le nuovissime schede madri con socket AM4 di ASUS offrono molteplici possibilità di personalizzazione, con intelligenti funzionalità DIY (fai-da-te) tra cui ASUS Aura Sync – la prima tecnologia al mondo per l’illuminazione RGB sincronizzata – e la disponibilità di design pensati per la stampa 3D, che consentono all’utente di stampare e installare con facilità dei componenti personalizzati per migliorare l’estetica e le prestazioni della scheda.

Commentando le nuove schede madri con socket AM4, Joe Hsieh, Corporate Vice President e General Manager, Motherboard Business Unit di ASUS, ha dichiarato: “ASUS intrattiene da anni una relazione con AMD, in costante evoluzione. Questa partnership ci permette di sfruttare le reciproche competenze tecnologiche al fine di offrire agli utenti un’eccezionale esperienza d’uso sulla piattaforma AMD. Con questa generazione abbiamo innovato nel campo della personalizzazione, aggiungendo opzioni come la stampa 3D e l’illuminazione Aura Sync RGB, affinché gli utenti non debbano più accontentarsi di un computer dall’aspetto scialbo e insignificante. Per gli utenti è giunto il momento di dar libero sfogo alla propria immaginazione e alla potenza dei processori AMD Ryzen, e il modo ideale per farlo è sfruttare  le straordinarie prestazioni nell’overclocking delle schede madri della serie ASUS ROG Crosshair o Prime”.

Crosshair VI Hero è la più recente scheda madre gaming ROG ad alte prestazioni, progettata con la l’esclusiva tecnologia ASUS T-Topology, che permette di minimizzare i disturbi da accoppiamento e la riflessione dei segnali. Gli innovativi canali di memoria equidistanti di T-Topology offrono il controllo più bilanciato in assoluto per il massimo nell’overclocking:  la scheda Crosshair VI Hero permette di aumentare le prestazioni della memoria DDR4 addirittura oltre i 3200 MHz nella configurazione a quattro DIMM. Inoltre, ROG collabora con quasi tutti i fornitori di memoria DDR4 per garantire i migliori livelli di compatibilità.

Spingendosi oltre i limiti grazie al raffreddamento estremo, la scheda Crosshair VI Hero con processore Ryzen 7 1800X ha conquistato nuovi record con la test-suite Cinebench R15 con un punteggio di 2454 cb.

Per la convalida della frequenza della CPU, la scheda raggiunge 5802,93 MHz attivando gli otto core e 16 thread del processore.

Crosshair VI Hero adotta anche il più recente codec audio SupremeFX S1220, con l’eccezionale rapporto segnale/rumore di 113 dB nella connessione line-in e 120 dB in line-out. Le porte della nuova funzionalità di routing di Sonic Studio III effettuano lo streaming su diversi output, mentre il gamer può dominare il campo di battaglia grazie a Sonic Radar III che visualizza in sovraimpressione sullo schermo un’immagine che mostra cosa stanno facendo i nemici ed i compagni di squadra. La tecnologia ROG GameFirst IV ottimizza il traffico di rete e aumenta la priorità dei pacchetti relativi al gioco garantendo un gaming online più veloce e senza alcuna latenza, permettendo di aggregare l’ampiezza di banda di un massimo di quattro reti.

L’innovativa Water Cooling Zone di ROG permette all’utente di monitorare in modo ancora più sofisticato il raffreddamento del sistema, con due connettori per la temperatura dell’acqua e un connettore per la velocità del flusso, che forniscono informazioni direttamente nell’intuitiva utility ROG Fan Xpert 4.

La scheda Crosshair VI Hero è retrocompatibile con gli attuali sistemi di raffreddamento AM3 per un semplice upgrade e dispone di un connettore integrato USB 3.1 sul pannello anteriore e PCI Express 3.0 M.2 a 32 Gbps per connettività e trasferimenti dati ultraveloci.

L’esclusiva tecnologia 5-Way Optimization di ASUS ottimizza dinamicamente gli aspetti essenziali del sistema Crosshair VI Hero in base all’uso in tempo reale, compresa la nuovissima funzionalità Stress Test Distribution che permette all’utente di regolare la percentuale di sollecitazione di CPU e DRAM per ottenere le prestazioni migliori con l’overclocking.

La tecnologia Fan Xpert 4 di ultima generazione permette di monitorare la temperatura della GPU in modo da garantire il massimo raffreddamento quando la scheda grafica è sottoposta a pesanti carichi di lavoro, come durante il gioco.

La scheda Crosshair VI Hero è concepita per assicurare la massima personalizzazione grazie a un design compatibile con la stampa 3D. Da sempre impegnata ad aiutare l’utente nella personalizzazione dell’aspetto estetico dei componenti del PC, ASUS è attualmente è il primo produttore di schede madri al mondo a supportare componenti stampati in 3D: con la massima semplicità ogni appassionato può stampare i propri componenti e personalizzare secondo il proprio gusto l’aspetto della scheda.
La presenza di un sistema di fissaggio dedicato, che utilizza le stesse viti utilizzate per il montaggio dei moduli M.2 e fori standard, semplifica l’installazione dei componenti stampati in 3D: l’utente può integrare rapidamente targhe personalizzate, soluzioni per gestire i cavi o anche un supporto per ventole dedicate ai moduli M.2 al fine di ridurre la temperatura. ASUS ha progettato una serie di accessori stampabili in 3D, come la copertura del bridge SLI™ a 2 vie, la griglia per ventole, caratteri in font ROG e pettini per cavi di tutte le dimensioni che consentono di migliorare l’eleganza di qualsiasi assemblaggio.

ASUS Prime X370-Pro, B350-Plus e B350M-A rappresentano la prossima evoluzione della scheda madre ASUS con una genealogia che risale al 1989. Il nostro team di esperti ingegneri si è espresso al massimo livello per consentire a tutti di sfruttare i vantaggi della personalizzazione e del tuning. Durante lo sviluppo di Prime, l’obiettivo principale è stato quello rendere facilmente accessibili i controlli avanzati per gli appassionati – massimizzando prestazioni, stabilità e compatibilità.

Prime X370-Pro adotta l’esclusiva tecnologia 5-Way Optimization per ottimizzare dinamicamente gli aspetti essenziali del sistema in base all’uso, con auto-tuning aggiornato per overcloccare con facilità fino a 4,07 GHz e oltre, la tecnologia aggiornata Fan Xpert 4 con possibilità di monitorare le temperature della GPU per migliorare il raffreddamento durante il gaming. La tecnologia T-Topology di terza generazione spinge la memoria DDR4 fino a 3200 MHz e oltre.

La scheda Prime X370-Pro garantisce inoltre un’esperienza audio sofisticata grazie all’esclusivo codec S1220A, progettato in collaborazione con Realtek®, che migliora le prestazioni e fornisce un rapporto segnale/rumore di 120 dB per l’uscita line stereo e di 113 dB in ingresso per acquisire un audio puro e cristallino; il circuito per il rilevamento dell’impedenza regola automaticamente il guadagno garantendo una gamma di volume ottimale con le cuffie.

Anche la connettività ultra-rapida è un tema dominante nella nuovissima Prime X370-Pro, con uno slot M.2 per sfruttare l’ampiezza di banda di 32 Gbps di PCI Express® e connettori USB 3.1 Tipo-A e Tipo-C™ reversibile sul pannello anteriore. La scheda Prime X370-Pro include ASUS SLI HB Bridge (2-Way-M), una scheda di espansione a installazione rapida che raddoppia l’ampiezza di banda nel trasferimento per garantire un gaming perfettamente omogeneo quando si usano schede grafiche NVIDIA® Titan X, GeForce® GTX™ 1080 e GeForce GTX 1070.

Le schede Prime X370-Pro, B350-Plus and B350M adottano le molteplici protezioni hardware del pacchetto 5X Protection III, ora ulteriormente migliorato con SafeSlot Core — l’esclusivo slot PCI Express di ASUS, che adotta un nuovo processo di stampaggio a inserti che fissa lo slot a una struttura metallica di rinforzo per offrire una stabilità e resistenza superiori. 5X Protection III include LANGuard per connessioni Ethernet più sicure, Overvoltage Protection per impedire danni derivanti da picchi di tensione, il modulo VRM (Voltage-Regulator Module)  Digi+ per un’alimentazione omogenea, DRAM Overcurrent Protection con fusibili resettabili, pannello posteriore di I/O in acciaio inossidabile anticorrosione ed ESD Guards per proteggere da picchi e sovratensioni elettriche.

Le schede madri ROG Crosshair VI Hero e Prime X370-Pro adottano ASUS Aura Sync, l’esclusiva tecnologia di illuminazione LED RGB che permette in maniera molto semplice ed intuitiva di illuminare la scheda madre con una gamma infinita di combinazioni cromatiche e di creare affascinanti e divertenti effetti speciali sincronizzati nelle schede madri, schede grafiche e periferiche compatibili con Aura Sync, con un massimo di nove diversi effetti controllabili tramite la semplice e intuitiva app Aura.

La nuovissima modalità Music fa pulsare i LED sincronizzati al ritmo della musica preferita dall’utente, che può migliorare ulteriormente l’illuminazione usando il connettore integrato Aura RGB a 4-pin/12V o il cavo di prolunga fornito a corredo. Aura permette di caratterizzare il sistema con una fantastica luminescenza multicolore.

Le nuove schede madri sono disponibili a un prezzo consigliato, rispettivamente di:

  • ASUS Prime X370-Pro: Euro 190,00 IVA inclusa
  • ASUS B350-Plus: Euro 109,00 IVA inclusa
  • ASUS B350M-A: Euro 96,00 IVA inclusa
  • ROG Crosshair VI Hero: Euro 299,00 IVA inclusa

Fire Emblem Echoes: Shadows of Valencia sarà disponibile su Nintendo 3DS a maggio

0

Un remake rimasterizzato.

Quando la guerra civile minaccia di distruggere il regno, gli amici di infanzia da tempo perduti e con un passato segreto debbono raccogliere le forze, riunirsi e portare la pace sul continente con il lancio di Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia sulle console della famiglia Nintendo 3DS il 19 maggio. Un remake rimasterizzato e distribuito per la prima volta al di fuori del Giappone, questa rivisitazione di Fire Emblem Gaidenfornirà ai giocatori europei un’avventura Fire Emblem nuova di zecca dal passato di tutto rispetto.

Questo gioco è l’ultimo della serie RPG di strategia di lungo corso e in evoluzione e giunge sulla scia del titolo Fire Emblem Heroes lanciato recentemente free-to-start su dispositivi smart. Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentiavedrà i giocatori prendere il controllo dei due eserciti indipendenti di Alm e Celica, poiché i loro percorsi per raggiungere l’obiettivo comune di riportare la pace nella terra di Valentia sono diversificati. Nella serie Fire Emblem, le battaglie vedono i giocatori guerreggiare con il proprio piccolo esercito di mercenari contro eserciti incredibilmente potenti in battaglie a turni che richiedono una pianificazione tattica attenta, poiché gli errori o gli attacchi falliti vedranno le unità diventare più esposte e vulnerabili all’attacco nemico.

3DS_FE-Echoes_UK_15.jpg

Qualora un’unità dovesse venire abbattuta nel pieno di una battaglia nella tradizionale modalità classica, risulteranno o feriti in modo grave, al punto di non poter far rientro nel campo di battaglia, o feriti in modo fatale. In Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia, i giocatori potranno usare la Ruota di Mila per tornare indietro agli ultimi turni di gioco del giocatore, dando loro la possibilità di rovesciare gli errori tattici e riconsiderare la loro mossa strategica successiva. Qualora i giocatori non desiderassero essere sconfitti in modo permanente, potranno giocare in modalità principiante, che consente agli alleati caduti di venire risuscitati alla fine di ogni battaglia, lasciando che i giocatori proseguano nella storia in modo più agevole.

I giocatori potranno anche divertirsi a ampliare il contenuto della storia per catapultarsi oltre nell’intreccio di avventure di Alm e Celica, che include nuovi eroi assoldabili, nuovi nemici da sconfiggere e un nuovo prologo che esplora la storia antecedente e oscura di Alm e Celica. Per la prima volta nella serie Fire Emblem, tutti i dialoghi dei personaggi delle le scene principali della storia sono interamente doppiati in inglese, mentre le scene tagliate, animate in modo straordinario dagli animatoridello Studio Khara, consentiranno ai giocatori amici di immergersi nella storia come mai prima.

In una nuova prima volta nella serie Fire Emblem, Alm e Celica possono esplorare caverne e dungeon in tre dimensioni, consentendo loro di vedere i nemici prima della battaglia: i giocatori potranno ottenere un vantaggio vitale attaccando i nemici in queste aree, facendo in modo che essi inizino il conflitto con una salute minore. All’interno di ogni dungeon vi è una Statua di Mila che potrà essere impiegata per promuovere i personaggi e cambiare la loro classe, mentre alcuni contengono Sorgenti Sacre che consentono agli eroi di aumentare le proprie statistiche permanenti.

Al suo lancio il 19 maggio, Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentiasarà disponibile sia come gioco singolo che in una speciale edizione limitata, comprendente il gioco, un art book, spillette metalliche pixellate di Alm, Celica e Marth, un libretto, il CD con una selezione della colonna Sonora “Sounds of Echoes” e gli amiibodei personaggi diAlm e Celica. Quando verranno usati, questi amiibo attiveranno ciascuno il proprio dungeon esclusivo, consentendo agli eroi di guadagnare oggetti e di far procedere i propri eserciti al livello successivo sconfiggendo i capi. Gli amici strateghi potranno vedere i contenuti dell’edizione limitata nel trailer dell’edizione limitata di Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentia, disponibile adesso sul canale YouTube di Nintendo Italia.

Selezionando la Ruota di Mila dal menù della mappa dell’overworld, i giocatori saranno anche in grado di attivare i loro amiibo Alm e Celica per usarli in battaglia. Nel corso del combattimenti, i giocatori potranno sacrificare una porzione della salute di Alm e Celica al fine di far comparire un Eroe illusorio generato dal computer che si comporterà come un alleato temporaneo in un turno singolo. Mentre Alm e Celica diventano più forti, le loro statistiche potranno essere salvate sul proprio rispettivo amiibo, consentendo all’Aiutante Fantasma di accrescere la propria forza accanto a loro.

Inoltre, l’amiibo di Marth, Roy, Ike, Robin, Lucina e anche l’amiibo Corrin in arrivo potrà essere usato per far sì che appaia l’Eroe Illusorio di quel personaggio, consentendo ai giocatori di cercare aiuto dalle creature spettrali. Tutti gli altri amiibo attualmente disponibili sono anche compatibili e faranno apparire un ulteriore mostro sul terreno di scontro per essere d’aiuto ai giocatori sul campo di battaglia, che si dimostrerà di grande utilità in caso di emergenza strategica.

Il fato di un continente è nella tue mani con l’arrivo in Europa di Fire Emblem Echoes: Shadows of Valentiail 19 maggio per le console della famiglia Nintendo 3DS. Un’edizione limitata contenente un art book , spillette in metallo pixellate di Alm, Celica e Marth, un libretto, il CD con una selezione della colonna Sonora “Sounds of Echoes” e gli amiibodei personaggi diAlm e Celica disponibili nella stessa data.

Dragon Ball Xenoverse 2, il DB Super Pack 3 sarà disponibile ad aprile

0

Nuovo aggiornamento in arrivo.

Pattugliatori Temporali preparatevi! Bandai Namco Entertainment Europe ha svelato oggi maggiori informazioni sul DB Super Pack 3 per Dragon Ball Xenoverse 2!

Nuovi personaggi, missioni parallele, abilità aggiuntive, costumi e tanto altro sono in arrivo!

Sotto i riflettori ancora l’anime Dragon Ball Super! Questo nuovo DLC Pack includerà:

  • 3 nuovi personaggi: Goku Black Rose, Zamasu e Bojack.
  • 3 nuove Missioni Parallele
  • 5 Abilità aggiuntive
  • 4 Costumi
  • 5 Super Anime
  • 2 Emote
  • Bojack come Mentore, che condurrà a nuove missioni per sbloccare Abilità, Chat, Marchi e Titoli.

Per festeggiare questo annuncio, il Costume di Bojack è disponibile ora nel Negozio dei Pattugliatori! Per ottenere Bojack come Mentore quando il DB Super Pack 3 sarà disponibile, dovrete avere preso il Costume di Bojack.

Dragon Ball Xenoverse 2 è disponibile da ottobre 2016 in Europa, Medio Oriente, Australasia e Africa per PlayStation 4, Xbox One e PC in formato digitale su STEAM.

Recensione Styx: Shards of Darkness

0

Silenzioso, letale, velenoso: Styx è tornato.

Versione testata PC.

A due anni di distanza dal primo Styx: Master of Shadows, il nostro ladro goblin preferito torna ancora una volta ad annidarsi nelle nostre console casalinghe e su PC. Apparso per la prima volta come spalla del compagno Orco in Of Orcs and Men, il carisma del personaggio è stato sufficiente perché il ladro si guadagnasse un ruolo di protagonista assoluto in Master of Shadows. Il gioco fu acclamato come uno dei pochi stealth puri sopravvissuti alla morìa degli anni 2000, vendendo un discreto numero di copie negli ultimi tre anni. Ed eccoci qui a parlare del sequel: Shards of Darkness. Sequel in cui Cyanide ha ripreso tutti gli elementi del capitolo precedente, li ha rivisti, li ha perfezionati, e ha ottenuto un gioco interessante e solido.

Se amate il genere degli stealth game ma non riuscite a trovarne uno in grado di mettervi davvero alla prova, e vi piace il fantasy alla Tolkien, il violento e irriverente Styx è quello che fa per voi.

{media load=media,id=11924,width=853,align=center,display=inline}

STRAGE di goblin

La trama del nuovo Styx è gradevole, interessante e ben delineata, almeno fino alla metà della storia raccontata: di lì in poi la narrazione si complica smisuratamente, arrivando fino ad alcuni picchi davvero oscuri, e in genere pur mirando verso l’alto si sfilaccia, lascia un’impressione di cura approssimativa. Per chi non ha giocato Master of Shadows alcune dinamiche potrebbero inizialmente apparire oscure, ma la narrazione sarà comunque comprensibile e apprezzabile. Dopo gli eventi del primo capitolo, i goblin si sono moltiplicati esponenzialmente, arrivando ad occupare, dopo averle invase, le terre appartenenti alle altre creature del mondo immaginato da Cyanide (mondo fantasy che include, oltre ai goblin, anche Elfi, nani e uomini). Proprio per arginare la marea di goblin che hanno ripopolato il mondo, gli uomini si sono fatti promotori di un’organizzazione dall’inquietante nome di STRAGE. Un acronimo, naturalmente, ma un acronimo minaccioso.

In tutto ciò, ci finisce in mezzo Styx, come sempre. Ovviamente il nostro goblin non è interessato alla sorte dei suoi simili, che tra l’altro disprezza perché li reputa stupidi e incapaci persino di parlare. Anzi, è persino disposto ad allearsi con uno dei luogotenenti degli squadroni della morte anti-goblin per amore del denaro. Un altro personaggio importante, oltre al classico cattivone di turno cui accenneremo tra poco, è Helledryn, fiera combattente che stringe un momentaneo sodalizio col protagonista e che brama il potere racchiuso in uno scettro, custodito gelosamente in un’aeronave tenuta sotto stretta vigilanza notte e giorno. Ovviamente, indovinate un po’ chi può essere tanto folle da andarsi a ficcare in una simile impresa? Esatto, Styx. Ma la faccenda si rivela più ardua del previsto: giunto nella cabina del capitano, dove è nascosto il misterioso manufatto, Styx si imbatte in un nemico furbo e pericoloso, in grado persino di sventare il suo astuto piano. Sconfitto ed umiliato, il piccolo ladruncolo giura vendetta, ed intraprende così un viaggio alla ricerca della sua nemesi, che lo porterà a scoprire delle macchinazioni sconvolgenti.

Come il precedente, ma molto più solido

Styx: Shards of Darkness torna alla ribalta carico di tutti gli elementi che avevano resto interessante e famoso il primo capitolo, che per l’occasione sono stati rivisti e potenziati. Non manca neppure qualche nuova aggiunta in grado di alzare l’asticella della difficoltà verso l’alto, per offrire una sfida degna di questo nome anche ai giocatori rodati. La storia di Styx si snoderà in una serie di livelli dal level design studiato ed efficace, dei piccoli “mondi” chiusi in sé stessi ma notevolmente ampliati rispetto all’avventura precedente. Il gioco è completamente fondato sull’esplorazione dell’ambiente circostanze e sulle meccaniche stealth dell’astuto goblin.

bellaimmagine

Ogni livello andrà completato studiando accuratamente i nemici, gli anfratti e gli oggetti presenti, per raggiungere il completamento di un determinato obiettivo, di solito quello di recuperare un oggetto particolare: il tutto restando nascosti e senza causare il benchè minimo rumore. In caso contrario le sentinelle suoneranno le campane accumulando orde di nemici agguerriti. Non mancano le missioni secondarie, che consistono nell’eliminare un certo numero di nemici in un determinato modo, oppure completare certi percorsi senza allertare nessuno e via dicendo.

Il goblin possiede alcune armi e abilità che lo rendono particolarmente letale: avvicinandosi di soppiatto da dietro, ad esempio, è in grado di eliminare qualsiasi nemico. Le cose si fanno più interessanti, però, quando Styx sfodera i suoi poteri “soprannaturali”, che gli consentono la capacità di creare cloni di se stesso con cui attirare e adescare le guardie, ma anche di individuare immediatamente in ogni livello la posizione di tutti i punti di interesse (oggetti utilizzabili, nemici, potenziali problemi). Nel nuovo capitolo è stato persino aggiunto un sistema di crafting che permette al protagonista di creare da sé armi e oggetti del proprio equipaggiamento, come ad esempio gli utilissimi dardi soporiferi e velenosi. Ogni livello può essere affrontato sfruttando uno dei molteplici percorsi presenti, nessuno dei quali è necessariamente migliore dell’altro. Alcuni tipi di approcci più irti di pericoli, tuttavia, saranno indicati soprattutto per chi cerca una sfida più elevata. Il tutto è stato pensato per favorire un’elevata rigiocabilità, fattore che non sempre si sposa perfettamente con un titolo apertamente difficile come Styx (sono ben quattro le difficoltà di gioco presenti, ma tutte comunque impegnative).

Imbarazzante il sistema di combattimento ravvicinato: è chiaro che Shards of Darkness non è stato pensato per offrire scontri all’arma bianca troppo frequenti. Le meccaniche dei combattimenti sono banali e la loro realizzazione estremamente grezza, il tutto richiama evidentemente un progetto appena abbozzato ma che non è stato poi sviluppato fino in fondo.

Fantasy oscuro

Styx dà il meglio di sé non tanto nelle meccaniche di gioco, ormai bene o male già consolidate dal prequel, e neanche nel comparto narrativo, quanto piuttosto nel carisma della scenografia e del level design. Le piccole cittadine costruite su palafitte, le scoscese e rocciose città elfiche e persino le areonavi sono tutte curate nei minimi dettagli e pur non trattandosi di un open-world spingono il giocatore, per forza di cose, ad esplorarle in ogni anfratto. Gli sviluppatori sono riusciti a tirare fuori almeno metà delle potenzialità che aveva loro da offrire l’Unreal Engine 4 e a livello tecnico su PC Styx non cede neppure a un tentennamento. Non abbiamo avuto la possibilità di testare con mano le versioni per Xbox One e PlayStation 4, ma è plausibile credere che il lavoro svolto dal team sia stato più che soddisfacente anche su console.

Commento finale

Styx: Shards of Darkness è un titolo che ha carattere e grinta da vendere. Per di più, rientra in un genere che conta pochi appassionati, ma difficili da soddisfare, e si presente con tutte le carte in regola per lasciare loro estremamente felici dell’acquisto. Che sia la prima volta che incontrate il goblin ladro o piuttosto (si spera) la seconda, vi ritroverete tra le mani un gioco sufficientemente difficile, interessante, dalle ottime atmosfere ma, soprattutto, appagante se portato a termine. E fidatevi, riuscire a portarlo a termine non è propriamente una passeggiata.

Pro Contro 
– Difficile al punto giusto
– Trama interessante
– Meccaniche solide
– Qualche bug/glitch di troppo
– Intelligenza artificiale limitata
 
  Voto Globale: 75 
 
{vsig}games/pc/StyxShardsofDarkness/Galleria{/vsig}