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Video opening per Guilty Gear Xrd: Rev 2

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Pronti per il secondo round?.

Arc System Works ha rilasciato un video introduttivo del suo nuovo titolo, Guilty Gear Xrd: Rev 2. In calce trovate il video.

Il gioco conterrà nuovi personaggi, tra cui Baiken e Answer, nuovi stage e tanto altro. Guilty Gear Xrd: Rev 2 sarà lanciato in copia fisica e digitale su PS4, mentre su PS3 sarà solo in digitale.

Il titolo sarà disponibile a partire dal 25 maggio in Giappone, mentre in America il 26 maggio ed in Europa durate il 2017. Prevista nei piani della software house una versione PC.

Kingdom Hearts HD 1.5 + 2.5 remix si mostra in un nuovo trailer

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Ecco i personaggi Disney più celebri.

Square Enix Ltd. e Disney hanno presentato oggi un nuovissimo trailer che ha come protagonisti i personaggi dell’attesissimo KINGDOM HEARTS HD 1.5 + 2.5 ReMIX, disponibile dal 31 marzo 2017 su PlayStation 4.  

Il nuovissimo trailer presenta una serie di personaggi Disney celebri in tutto il mondo che si potranno incontrare nella raccolta di prossima uscita, inclusi Topolino, Pippo, Paperino, Jack Sparrow, Stitch, Ariel e molti altri ancora!

Questa raccolta rimasterizzata in alta definizione porta sei celebri avventure della serie di KINGDOM HEARTS per la prima volta su PlayStation®4, offrendo ai fan l’opportunità unica di vivere tutti i momenti più celebri della serie.

Per chi non conosce la serie, KINGDOM HEARTS HD 1.5 + 2.5 ReMIX è anche l’opportunità perfetta per scoprire la magia di KINGDOM HEARTS prima del lancio di KINGDOM HEARTS III.

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KINGDOM HEARTS HD 1.5 + 2.5 ReMIX sarà disponibile in Europa e nei paesi che adottano lo standard PAL su PlayStation 4 dal 31 marzo 2017.

Anche la GeForce GTX 1060 è da oggi inclusa nel bundle Preparati alla Battaglia di NVIDIA

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Promozione estesa.

Grazie al successo finora ottenuto dall’incredibile bundle “Preparati alla battaglia“, che prevede un codice omaggio di For Honor oppure Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands di Ubisoft per chi acquista una GeForce GTX 1080/1080TI o GTX 1070 oppure un PC Desktop o notebook basato sulle medesime GPU, NVIDIA ha deciso di estendere la durata dell’offerta e ampliarla a un altro modello.

Il bundle, infatti, resterà valido per 3 ulteriori settimane, terminando, quindi, il 18 Aprile 2017, e sarà esteso a tutti coloro che acquisteranno anche una GeForce GTX 1060 o un notebook o desktop equipaggiato con questa GPU.

La GeForce GTX 1060 è la GPU consigliata sia per For Honor sia per Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands ed è in grado di assicurare un’esperienza di gioco incredibile a 1080p a 60fps.

Entrambi questi titoli supportano la tecnologia esclusiva NVIDIA Ansel, che permette di fare scatti in game da qualsiasi angolazione e che offre numerose funzionalità avanzate (filtri post-produzione, cattura 360° etc) per creare e poter condividere immagini sorprendenti dei momenti di gioco più belli.

Grazie a questo bundle da oggi anche i giocatori con un budget contenuto potranno avere facilmente accesso ai vantaggi offerti da Ansel acquistando una GeForce GTX 1060 e potendo provare subito questa tecnologia con un titolo che la supporta.

Al momento sono oltre una decina i giochi che supportano NVIDIA Ansel, tra cui ARK: Survival Evolved, Conan Exiles, Dishonored 2, Mirror’s Edge Catalyst, Obduction, Paragon, War Thunder, Watch Dogs 2, The Witcher 3: Wild Hunt, The Witness e il nuovissimo Mass Effect: Andromeda.

Dark Souls 3: The Ringed City è ora disponibile

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Vediamo tutti i dettagli.

BANDAI NAMCO Entertainment Europe, leader mondiale nello sviluppo di contenuti interattivi, ha annunciato oggi il rilascio di DARK SOULS™ III: The Ringed City™, l’ultima emozionante espansione scaricabile di DARK SOULS III disponibile per PlayStation®4, Xbox One e STEAM™. In questa nuova avventura, i giocatori dovranno inseguire lo schiavo Gael fino alla vera e propria fine del mondo nella sua ricerca dell’Anima Oscura dell’Umanità.

Al termine dell’Era del Fuoco, mentre il mondo si avvia alla sua fine e tutte le terre convergono su loro stesse, un eroe solitario scende sulla terra per scoprire i segreti del passato. Mentre si fanno strada nella leggendaria Ringed City, i giocatori incontreranno antichi mostri, nuovi personaggi sull’orlo della follia, nuove armature, armi, incantesimi ma, soprattutto, una città a lungo abbandonata piena di nuovi orrori da superare.

Alleati e uccidi gli altri giocatori con gli aggiornamenti per la modalità multiplayer Undead Match introdotta in DARK SOULS III: Ashes of Ariandel™. Inoltre, DARK SOULS III: The Ringed City offre due mappe aggiuntive e una funzionalità tutta nuova che consente ai giocatori di allearsi con un massimo di altri due amici per sfidarsi in prove di forza e astuzia. I giocatori di DARK SOULS III che possiedono anche Ashes of Ariandel o The Ringed City potranno giocare i nuovi contenuti aggiunti nella modalità Undead Match.

DARK SOULS III: The Ringed City e DARK SOULS III: Ashes of Ariandel sono ora disponibili in formato digitale al prezzo di 14,99 € (ognuno) per PlayStation 4, Xbox One e PC via STEAM. Inoltre, i giocatori possono acquistare un Season Pass per DARK SOULS III al prezzo di 24,99 € che include l’accesso a Ashes of Ariandel e The Ringed City.

DARK SOULS™ III: The Fire Fades Edition™ sarà disponibile a partire dal 20 aprile 2017 in formato digitale e fisico per PlayStation 4 e Xbox One al prezzo di 60 € e per PC al prezzo di 50 €.

Valkyria Revolution arriverà in Europa il 30 giugno

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Prenotazioni disponibili per l’ultima avventura Valkyria di SEGA .

I suoni della guerra infurieranno ancora una volta sul campo di battaglia quando Valkyria Revolution arriverà negli Stati Uniti il 27 giugno e in Europa il 30 giugno! Il gioco sarà rilasciato in occidente sia nella versione fisica che digitale per PlayStation 4 e Xbox One, al prezzo di € 39.99.

I soldati fedeli sono sempre ricompensati per il loro servizio, quindi le prenotazioni ed un numero limitato di copie di lancio delle versioni fisiche per PS4 e Xbox One arriveranno in Europa complete della colonna sonora con 12 tracce del rinomato Yasunori Mitsuda (Chrono Trigger, Stella Glow). Sulla scia di una rivoluzione, i soldati d’elite di Jutland, i Vanargand, devono unirsi per sconfiggere il Ruzi Empire e fermare la morte stessa – la Valkyria. Questa squadra anti-Valkyria é equipaggiata con armi avanzate ed ha la potente abilità di maneggiare incantesimi ragnite per combattere questa terrificante minaccia. Questa unità è composta da soldati che hanno una elevate affinità con ragnite; anche le truppe Jutland della Principessa Ophelia si sono unite alla truppa. La Principessa ama profondamente il suo paese  ed ha risposto alla chiamata per liberare tutti coloro i quali sono soggiogati alla tirannia di Ruzi. Ma, Amleth Grønkjær, il comandante della Vanargand nasconde un terribile segreto. Sarà amico o nemico del paese che ha giurato di proteggere?

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ASUS proclama i vincitori del corso Temporary Shop & Retail Design

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Il progetto di Alta Formazione targato ASUS e POLI.design.

ASUS, tra i primi tre vendor a livello mondiale di PC portatili consumer e leader nella produzione delle schede madri più vendute e premiate al mondo, è lieta di annunciare che il progetto vincitore della III Edizione del corso in Temporary Shop & Retail Design è Drops Light, realizzato dal team di lavoro Gudd composto da: Gloria Sforzi, Umberto Colasanto, Daniele Lo Re, Dario Mascolo.

Sponsorizzata da ASUS Italia, l’edizione 2016 del corso di POLI.design è nataper indagare le nuove dinamiche di design, trend e comunicazione che influenzano il mondo dei temporary shop, pop-up store e “shop in shop”, oltre ad applicare un metodo in grado di governare le diverse fasi progettuali per individuare concept innovativi in linea con le tendenze internazionali.

I partecipanti al corso di Alta Formazione “Temporary Shop & Retail Design” hanno ricevuto direttamente da ASUS il brief con le linee guide del progetto da realizzare al termine del percorso formativo per mettere alla prova le conoscenze acquisite. Obiettivo del project work, l’elaborazione di un tavolo espositivo finalizzato alla vendita dei prodotti tecnologici dell’Azienda all’interno dei punti vendita, in grado di fornire un’esperienza innovativa di interazione per l’utenza, rispettando e valorizzando i criteri di unicità e raffinatezza stilistica del design che contraddistinguono ASUS. Drops Light, tra tutti i progetti presentati, è stato quello che ha saputo meglio interpretare e soddisfare le attese e le esigenze funzionali espresse da ASUS.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dalla partnership siglata con POLI.design” dichiara Andrea Galbiati, Country Manager di ASUSTek Italy, “ASUS ha ottenuto da parte dei partecipanti al corso eccellenti contributi, in linea con la volontà di fornire ai nostri clienti modi nuovi di interagire e vivere la nostra offerta all’interno del punto vendita. Le diverse proposte ricevute hanno saputo tutte esprimere al meglio il valore della creatività e dell’originalità, e l’elevato livello di preparazione acquisito durante il corso, sintetizzando altrettanto efficacemente la nostra filosofia aziendale, da sempre volta all’innovazione e caratterizzata dalla costante ricerca ed attenzione verso i temi della funzionalità e del design”.

“Il rapporto tra le imprese e POLI.design in ambito formativo è solido, ma l’esperienza con ASUS ha reso ancora più efficace la relazione tra una grande impresa e i professionisti del design del futuro” sottolinea Matteo O. Ingaramo, Direttore POLI.design. “La collaborazione con il corso Temporary Shop & Retail Design ha consentito di supportare l’impresa non solo per quanto riguarda i suoi prodotti ma anche per tutti i valori complementari e fondamentali quali la distribuzione, il marketing e il posizionamento del brand nel punto vendita. ASUS ha dato la possibilità a POLI.design di formare designer con una visione integrata dei prodotti e dei servizi costituendo certamente una best practice nell’ambito della formazione post graduate. La qualità delle soluzioni e della coerenza con il brief di impresa predispone per collaborazioni future e di eccellenza in questo ambito”.

Recensione Black Desert Online

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Tutto ciò che un MMORPG dovrebbe essere.

Versione testata PC.

Sin dal primo momento in cui venne mostrato, Black Desert Online stupì e lasciò a bocca aperta l’intera comunità di videogiocatori PC per due dei tantissimi motivi per cui è unico: l’editor dei personaggi, profondo e ben caratterizzato; e la qualità grafica proposta dal titolo, d’altissimo livello considerando le controparti MMORPG presenti sul mercato e spesso con motori grafici volutamente datati per poter permettere ai più di poter approcciarsi al gioco online. E’ ormai passato più di un anno dal lancio sul mercato occidentale, e noi di 4news ci sentiamo adesso pronti a proporvi una recensione dello stesso.

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Tutto ha inizio con l’editor

Ve l’abbiamo già anticipato nel paragrafo d’apertura e non potevamo non dedicargli un paragrafo, l’editor dei personaggi, infatti, è uno dei tanti meccanismi di Black Desert Online su cui lo sviluppatore ha riposto parecchia cura. Se in tanti altri titoli dello stesso genere, infatti, ci ritroviamo a poter scegliere solamente da un numero limitatissimo di preset (ove sia possibile, s’intende), nel titolo pubblicato da Daum Games è invece possibile ad accedere ad una serie di impostazioni che varieranno l’aspetto fisico del nostro personaggio e che, senza entrare troppo nel dettaglio, ci permettono letteralmente di modificare ogni singola parte del corpo del nostro personaggio. Impressionante, vero? Beh, lo è ancora di più se facendosi un giretto su YouTube si riesce a trovare qualche replica di persone realmente esistenti e riprodotte, in maniera abbastanza fedele, all’interno del gioco! L’editor stesso, ovviamente, ha dei limiti: le classi dei personaggi, infatti, sono riconoscibili proprio perchè nascono da un preset di default che viene poi modificato dal giocatore. Ogni avatar, insomma, è unico, ma nasce dalla medesima base a seconda della classe. Poco male in ogni caso, si tratta comunque di uno degli editori di personaggi più avanzati in circolazione!

Altra piccola nota di rito riguarda le razze ed il sesso, vincolate anch’esse alla classe. Un gigante può solamente essere un Berserker, così come ogni arciere è un elfo. Per quanto riguarda le distinzioni di sesso, invece, ogni classe ha la sua controparte femminile che varia leggermente il termini di stile di gioco, eccetto che per Strega e Stregone che, pur essendo due classi differenti, vantano un sistema di gioco identico.

Abbiamo perso le prime 3 ore a creare il personaggio, ora?

Se credevate che Black Desert Online fosse quasi totalmente incentrato sulla creazione del proprio avatar virtuale, vi sbagliavate alla grande. Gran parte del divertimento, infatti, arriva dopo aver smanettato per bene con l’editor dei personaggi ed aver ottenuto il risultato che più ci aggrada. Pronti e ben motivati, infatti, avrà inizio la nostra avventura all’interno del mondo di gioco!

Ciò che noteremo sin dai primi istanti, oltre alla grafica ben dettagliata e curata, che analizzeremo nel prossimo paragrafo, è infatti il sistema di gioco stesso che rispetto a molti altri esponenti del genere MMORPG, tende ad essere totalmente focalizzato all’action, pur permettendoci di sfruttare una comoda barra per le skill e per l’accesso rapido agli oggetti. Ogni combinazione di tasti che premeremo sfruttando la nostra tastiera ed il nostro mouse, infatti, darà vita ad una combo o scatenerà la potenza di una skill (quest’ultime penalizzate se utilizzate tramite la barra delle skill).

Divertente, entusiasmante ed accattivante! Peccato, però, che a contro bilanciare una meccanica ben studiata e funzionante, siano i piccoli (o grandi) mostri che affronteremo, non in grado di porsi come reali ostacoli nella nostra avventura, rendendo questo incredibile sistema di gioco, a conti fatti, inutile. Tra schivate e cure a ripetizione, difficilmente ci troveremo in difficoltà oppure a rischiare la nostra vita nel corso delle nostre fasi esplorative o mentre portiamo a termine una quest.

Black Desert Online, insomma, non è di sicuro il gioco perfetto, ma gli sviluppatori erano pieni di idee quando lo concepirono, ed hanno bene inteso che un MMORPG è bello quando lo si gioca insieme. Come incentivare, allora, il gioco di gruppo? Semplice, più si è, più è semplice salire di livello! Affrontare gruppi di mostri in compagnia di altri giocatori, infatti, non penalizza l’acquisizione di punti esperienza, anzi, contribuisce a rendere la stessa esperienza di grinding più rapida ed efficace permettendo ai giocatori di affrontare gruppi di mob in contemporanea in diverse aree della stessa zona e garantendo a tutti l’acquisizione di punti esperienza! Attenzione, però, perchè per poter fare la propria parte nel gruppo, bisogna prima essere dei giocatori capaci e bisogna capire e saper utilizzare le peculiarità della propria classe!

Se il combattimento è uno dei punti cardine dell’esperienza di gioco offerta da Black Desert Online, la vita all’interno dello stesso è un altro. Caravane guidate da NPC, infatti, viaggeranno di villaggio in villaggio per scambiare merci, le città saranno popolatissime ed altri giocatori, come noi, popoleranno le vaste lande esplorabili offerte dal titolo, donandoci la sensazione di un mondo di gioco che, effettivamente, vive, si evolve, cresce e viene altresì vissuto dagli abitanti dello stesso, siano essi comandati dall’IA oppure da altri giocatori. Il mondo di gioco stesso, ancora una volta, ci propone poi diversi scenari da esplorare ed avventure ricche di cose da fare.

Tramite il sistema di energia, infatti, potremo effettuare tutta una serie di diverse azioni che spaziano dalla raccolta di erbe alla pesca alla cottura di cibi, e molto altro ancora! Avremo a disposizione un quantitativo limitato di energia, che potremo aumentare nel corso della nostra avventura sempicemente esplorando, uccidendo mostri ed iniziando conversazioni con ognuno degli NPC disponibili, la stessa, una volta esaurita, potrà essere recuperata semplicemente aspettando che passi del tempo (recupereremo infatti 1 Punto Energia ogni 3 Minuti) oppure eseguendo delle quest ripetibili.

A tal proprio introduciamo brevemente il sistema di crafting, gestito dai Contribution Points, di cui non parleremo poichè richiederebbero un quantitativo di tempo eccessivo e che renderebbe questo articolo più una guida che una recensione. Tornando al crafting, avete i materiali? Volete creare qualcosa? Ecco fatto, buttatele in un calderone (si fa per dire…), et voilà! Non c’è bisogno di alcuna ricetta! L’inizio, quantomeno, è questo… con l’acquisto della prima casa e la creazione del primo laboratorio, poi, incomberemo nella necessità di assumere un lavoratore e di incrementare i nostri guadagni tramite la vendita di prodotti sempre più rari e di qualità… Insomma, avete capito che non si tratta del solito sistema di crafting!

Vasto ed incredibilmente riempito di cose da fare, anche il mondo di gioco di Black Desert Online, però, ha una fine ed a delimitarlo troviamo tristemente dei muri invisibili… tanta cura per i dettagli per poi perdersi, ahimè, in un bicchiere d’acqua! Si tratta sicuramente di “placeholder” che verranno poi sbloccati tramite espansioni, ma si sarebbe potuto pensare a qualcosa di più realistico di una zona semplicemente inaccessibile e bloccata da un muro d’aria!

Altro punto negativissimo: il cash shop. Non sono presenti strumenti pay-to-win, assolutamente, ma bonus per l’acquisizione di punti esperienza e fedeli compagni che ci aiuteranno nella raccolta del loot dai mostri sconfitti, ed ovviamente oggetti estetici per caratterizzare il nostro personaggio (molto costosi, tra l’altro!).

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Relazioni Sociali

Terzo ed ultimo punto cardine della produzione, i rapporti con gli NPC che danno vita ad un qualcosa di simile ad un minigioco. Sfruttando la già citata Energia, infatti, potremo interagire con gli NPC per sbloccare nuovi oggetti, quest e ricompense. Per fare ciò, sfrutteremo ciò che gli NPC ci dicono e le conoscenze che avremo acquisito nel corso della nostra avventura tramite un’apposita sezione visibile dialogando con gli NPC.

E’ ovvio che questa funzionalità serve a permettere ai giocatori di immergersi ulteriormente nel mondo di gioco, garantendo interattività coi personaggi non giocanti ed ulteriore varietà nelle attività che è possibile effettuare all’interno del gioco, muovendosi in una direzione totalmente differente dai canoni del genere, che invece solitamente approfondiscono ulteriormente i sistemi di gathering e crafting, non lasciando però spazio ad ulteriori funzioni.

Ancora una volta, si tratta di un sistema che dovremo imparare da noi, mancando anche in questo caso di un tutorial dedito a spiegare esaustivamente l’utilità e l’utilizzo dello stesso.

Una volta raggiunto il livello massimo, Black Desert Online non propone contenuti End-Game, ma piuttosto incita il giocatore ad unirsi ad un Gilda ed entrare a far parte di battaglie in larga scala (fino ad un massimo di 100vs100) per il controllo di territori e l’imposizione di tasse; oppure ancora ad affrontare altri giocatori in scontri PvP.

Requisiti di sistema

Requisiti minimi:

Processore: Intel Core i3-530

Memoria: 4GB

Scheda video: NVidia GeForce GTS 250/NVidia GeForce 9800 GTX/AMDRadeon HD 6770

Hard disk: 50GB

Sistema operativo:  Windows 7/8/10 32-Bit

Requisiti consigliati:

Processore: Intel Core i5-650

Scheda video: NVidia GeForce GTX 650/NVidia GeForce GTX 550Ti/AMD Radeon HD 7770

Memoria: 6GB

Hard disk: 50GB

Sistema operativo: Windows 7/8/10 64-Bit

Configurazioni di prova:

1) Processore: Intel Core i5-6600

Memoria: 16GB

Scheda Video: NVidia GeForce GTX750 Ti

Sistema: Windows 10 64-bit

Bello da vedere

Come già avevamo anticipato nel paragrafo di apertura, e ci accingiamo a ripetere ed approfondire lievemente in questo paragrafo dedicato alla sezione tecnica, uno dei punti forti di Black Desert Online, nonchè punto debole di tanti altri esponenti dello stesso genere, è il comparto grafico. E’ facile, infatti, restare stupidi dalla cura per i dettagli che Pearl Abyss, sviluppatore del gioco, ha posto in essere in questa magnifica opera d’arte che viene altresì accompagnata da un ottimo comparto sonoro insito non solo di un buon numero di tracce, ma anche di effetti sonori di prim’ordine e voice-over là dove necessario.

Commento finale

Black Desert Online viene promosso, ma non a pieni voti. Si tratta di una rivoluzione nel genere dei MMORPG, che però porta con se vantaggi e svantaggi. Se da una parte, infatti, vantiamo nuovi sistemi di gioco, un combat system totalmente action ed un comparto grafico senza precedenti per un esponente del genere, dall’altra troviamo l’assenza di esaustiva documentazione o tutorial per molte delle funzioni più avanzate, il cash shop che fa sempre rabbrividire e, soprattutto, un pay-wall non indifferente che consideriamo ancora una volta quei “bonus” ottenibili esclusivamente tramite l’ausilio di valuta reale. Compratelo e godetene, si tratta di un ottimo gioco, ma fate attenzione a non cadere nei tranelli del cash shop, è facile spendere tanti soldi ma non vederne, effettivamente, i risultati sperati.

Pro Contro 
– Combat System totalmente Action
– Immenso e (quasi) infinito
– Tecnicamente superlativo per il genere
– Manca di tutorial e/o documentazione esaustiva per le funzionalità di gioco più avanzate
– Cash shop (!)
  Voto Globale: 85
 
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Destiny 2 è ufficiale

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E’ finalmente realtà.

Tramite Twitter, Bungie ha annunciato Destiny 2, confermando quindi i rumors che si erano susseguiti nelle scorse settimane. Le informazioni su questo nuovo capitolo della serie sono scarse e pertanto non ci resta che aspettare ulteriori notizie in merito.

Nel frattempo potete ammirare il logo ufficiale del gioco con il relativo cinguettio:Destiny.PNG

McLaren-Honda annuncia un nuovo accordo con Logitech

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Accordo pluriennale.

McLaren-Honda annuncia un nuovo accordo pluriennale con Logitech, brand mondiale in ambito consumer technology, che diventa ora Partner Tecnologico Ufficiale per le periferiche.

Logitech è uno dei brand Consumer Electronics più popolari al mondo, con una portata internazionale e una distribuzione in oltre 100 Paesi in tutto il mondo. Da sempre l’azienda svizzera realizza prodotti che permettono alle persone di vivere esperienze digitali.

Il brand di Logitech era presente sul lunotto delle vetture McLaren-Honda MCL32 in pista ieri per l’Australian Grand Prix di Melbourne ma l’accordo prevede la visibilità in molti dei settori chiave di Logitech, tra cui informatica, giochi e video.

“Questa collaborazione è stata costruita sui tratti che Logitech e McLaren-Honda condividono: l’innovazione che aiuta le persone a raggiungere di più e la passione per quello che facciamo”, dichiara Bracken Darrell, presidente e CEO di Logitech. “Non potremmo essere più entusiasti di lavorare con un team così iconico e raggiungere in questo modo con i nostri brand Logitech e Logitech G milioni di appassionati di Formula 1. E non si può mai sapere cosa ci riserba il futuro…”.

Zak Brown, Executive Director of McLaren Technology Group, ha aggiunto:

“Siamo lieti che un brand così importante nel settore della tecnologia faccia parte della nostra squadra. McLaren-Honda è un team sinonimo di innovazione e di una ricerca continua e condivide con Logitech questo ethos e una fame di sviluppo volta alla ricerca del modo in cui possiamo migliorare la nostra vita quotidiana – sia a livello personale sia professionale – per essere più produttivi e più gratificati”.

“Insieme, stiamo già lavorando su progetti interessanti per il futuro del nostro lavoro e c’è molto in serbo sia sul fronte McLaren-Honda sia sul fronte Logitech per un’offerta congiunta per i fan e per gli stakeholders”.

 

Final Fantasy XV, celebriamo l'arrivo di Episode Gladio con tutte le informazioni necessarie

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In arrivo il primo DLC del gioco.

I fan di FINAL FANTASY® XV possono esplorare il mondo di Eos da un nuovo punto di vista grazie al primo di una serie di contenuti scaricabili (DLC) dedicati ai personaggi, ovvero Episode Gladio. Per la prima volta i giocatori potranno mettere da parte le proiezioni dinamiche del principe Noctis e mettersi nei panni del suo fedele compagno Gladio, che utilizza uno stile di combattimento molto diverso che si concentra sulla difesa, i blocchi e i contrattacchi.

Questo episodio include:

  • Una nuova storia narrata dal punto di vista di Gladio, che rivela ciò che è successo quando il personaggio si è separato dal resto degli amici durante la storia principale di FINAL FANTASY XV;
  • Un fantastico sistema di battaglia che si concentra sui blocchi e sui contrattacchi di Gladio attraverso i nuovi sistemi “Valor” e “Rage”;
  • Nuove parti di Eos visitabili (prima inaccessibili);
  • Oggetti esclusivi disponibili solo per chi completa Episode Gladio che potranno essere utilizzati anche nella storia principale;
  • Due nuovissime modalità di gioco, “All’ultimo sangue” e “Confronto marziale”, che saranno disponibili dopo il completamento di Episode Gladio.

SQUARE ENIX ha anche pubblicato un aggiornamento gratuito che aggiunge delle nuove scene al capitolo 13, due strade diverse tra cui scegliere sempre nel capitolo 13 e una magia dell’Anello più potente, oltre ad aprire nuove aree da esplorare in gioco.

È possibile vedere un nuovo trailer che spiega in dettaglio Episode Gladio e l’aggiornamento di marzo qui sotto.

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Mass Effect Andromeda trionfa al primo posto nella classifica inglese

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Ecco la top ten completa.

Mass Effect Andromeda debutta al primo posto della classifica software inglese, scalzando Tom Clancy’s Ghost Recon Wildlands dalla vetta. Il gioco Ubisoft occupa ora la seconda posizione, seguito da LEGO Worlds.

Mass Effect Andromeda è il terzo lancio più grande dell’anno in Inghilterra (preceduto solo dai già citati Ghost Recon Wildlands e Horizon Zero Dawn) oltre ad aver registrato il terzo miglior risultato per la saga nella prima settimana per quanto riguarda le vendite fisiche. Il 55% delle unità sono state vendute su PlayStation 4 e il 41% su Xbox One, mentre l’edizione PC si ferma al 4%, sempre per quanto riguarda esclusivamente il mercato retail.

Di seguito, la top ten completa:

  1. Mass Effect Andromeda (EA)
  2. Ghost Recon Wildlands (Ubisoft)
  3. LEGO Worlds (Warner Bros)
  4. Horizon Zero Dawn (Sony)
  5. Grand Theft Auto V (Rockstar)
  6. The Legend of Zelda Breath of the Wild (Nintendo)
  7. FIFA 17 (EA)
  8. Rocket League (505 Games)
  9. Call of Duty Infinite Warfare (Activision)
  10. Forza Horizon 3 (Microsoft)

Da segnalare la buona tenuta di The Legend of Zelda Breath of the Wild (settima posizione) e il ritorno in classifica di Forza Horizon 3, grazie a un taglio di prezzo applicato da numerosi rivenditori inglesi.

Red Dead Redemption 2, nuova indiscrezione sulla data di uscita

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Questa volta parla Media Markt.

La scorsa settimana un rivenditore inglese aveva suggerito il 26 settembre come data di uscita di Red Dead Redemption 2, oggi invece è la volta della divisione polacca di Media World, che ha inserito il gioco in listino con lancio previsto per il 3 ottobre 2017.

La pagina di preorder del gioco sul sito di Media Markt non lascia spazio a molti dubbi, tuttavia non sappiamo se la data indicata sia un semplice placeholder o se la catena abbia ricevuti indicazioni precise in merito da parte dei distributori locali.
Restiamo in attesa di saperne di più, con ogni probabilità la data di lancio di Red Dead Redemption 2 verrà annunciata durante la primavera o al più tardi durante le prime settimane dell’estate. Il lancio è previsto su Xbox One e PlayStation 4 per un generico autunno 2017.

Recensione KONA

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Persi tra la neve canadese, alla ricerca di altre forme di vita.

Versione testata PlayStation 4.

Se vi piacciono le avventure inquietanti e i giochi in prima persona, KONA è il gioco che fa per voi. Se poi amate anche le atmosfere nordiche o avete avuto la possibilità di visitare il Canada e la zona del Quebec, è doppiamente il gioco che fa per voi. Ansia, mistero, inquietudine e avventure investigative si mescolano in un concentrato potentissimo nel nuovo prodotto targato Parabole, team sconosciuto ma che potrebbe avere davanti a sè un futuro radioso se decide di giocare bene le proprie carte.

Forse avete già avuto modo di provare KONA durante lo scorso anno, dato che era stato reso disponibile in Early Access su PC. Se ve lo siete perso, nessun problema: adesso è disponibile in digital delivery non solo su Personal Computer, ma anche su PlayStation 4 e Xbox One. Nella sua versione definitiva, ovviamente. Che presenta qualche incertezza di troppo, lascia in bocca la sensazione di un titolo incompiuto e rozzamente rifinito, e tuttavia non costa neanche così tanto da rinunciare a prescindere all’acquisto: 19.90 euro. Vi raccontiamo della nostra avventura in Canada nei paragrafi che seguono.

Persi tra la neve.

Il luogo che fa da sfondo alle vicende raccontate da Kona è Atamipek Lake, un posto che non è mai esistito: si tratta di una zona immaginaria del Canada collocata nel Quebec del nord. L’anno è il 1970 e da queste parti vive una comunità di nativi Cree, entrata in contrasto con il ricco industriale W. Hamilton, proprietario di una miniera di rame nella regione. E fin qui, tutto sommato, nessun problema. Ma i giocatori più attenti (e cultori del genere) al solo sentir nominare una tribù indiana avranno già capito che l’elemento soprannaturale non si farà attendere. E infatti…

È proprio il magnate a chiamare in causa il protagonista del gioco, Carl Faulbert, veterano di guerra riciclatosi come investigatore privato una volta tornato in patria. Hamilton chiede al nostro personaggio d’indagare su una serie di atti vandalici ai danni di una delle sue proprietà, dandogli appuntamento presso l’emporio locale per prendere accordi e iniziare le ricerca dei colpevoli. Il portafogli del cliente convince Carl ad arrampicarsi al nord senza fare troppe domande, ma poco prima di arrivare al luogo dell’incontro l’investigatore ha un incidente e finisce fuori strada, perdendo conoscenza. Una volta sveglio, Carl inizia a rendersi conto di essere l’unico essere umano presente nella zona, mentre la bufera di neve – straordinaria anche per un luogo così “nordico” – continua incessante.

Altro non vi diremo, sulla trama di gioco, ma avrete capito dove si vuole andare a parare: in stile Gone to the Rapture, siete ansiosamente soli tra i territori inospitali e freddi del Canada settentrionale. A parte la compagnia dei lupi, e di qualcosa d’altro, non troverete nessuno. Nessuno. E KONA gioca proprio su questo: lasciarvi spauriti, disorientati e soli in mezzo al nulla, mentre proseguirete lungo il percorso narrativo alla ricerca di spiegazioni. Spiegazioni che, alla fine, arriveranno. Sempre che vi piacciano.

Esplorazione, sopravvivenza, indagini.

Con questi tre termini è possibile riassumere l’intera avventura offerta da KONA, perchè vi ritroverete a fare (contemporaneamente o meno) queste sole tre cose: ci sarà qualche fase più di stampo action, ma poche e mal riuscite, e soprattutto nelle fasi finali: dunque le tralasceremo, non essendo fondamentali. L’esplorazione, invece, quella sì che è fondamentale: alternando ambienti interni ma soprattutto esterni, sarete costantemente alla ricerca di qualcosa (oggetti utili, prove, indizi, materiale di varia natura) nei territori canadesi immersi nella neve, cercando di non perdere l’orientamento nè di farvi sopraffare dalla paura. Paura che è per la verità soprattutto inquietudine, uno stato di ansia continua sulla quale in verità poggia l’intera produzione, e che soprattutto nelle fasi iniziali della stessa ci è sembrata particolarmente efficace.

Le fasi esplorative, tuttavia, non avverranno in un vero e proprio mondo gigantesco: KONA non è un open world, è un’avventura a livelli di ampiezza più o meno elevata, e non è previsto neppure un free-roming dopo aver concluso la trama principale (i cercatori di collezionabili sono stati avvisati). Dal momento che le temperature esterne sono davvero rigide e che dunque per la maggior parte del tempo farà un freddo cane, scaldarsi sarà fondamentale, ed è qui che intervengono le meccaniche legate alla sopravvivenza. Cercate della legna, cercate un camino, cercate dei fiammiferi, e cercate soprattutto di rimanere al caldo il più a lungo possibile. E’ vero che gli sviluppatori in termini di risorse e di resistenza fisica del protagonista sono stati particolarmente prodighi, permettendoci di esplorare più o meno liberamente e in sicurezza il loro Canada misterioso: ma insomma, se non state attenti quel poveretto del protagonista finirà comunque assiderato se non state attenti. E voi vi sentirete in colpa.

Proseguendo nell’avventura porterete avanti le vostre indagini, raccogliendo oggetti utili come note di diari, appunti di vari personaggi e vari altri elementi propri delle detective story. Senza questi dettagli sarà difficile che riusciate a risolvere i vari enigmi e puzzle proposti dal team Parabole, almeno senza arrivare a strapparvi i capelli dalla frustrazione. Varie volte ci è capitato di iniziare a sbattere la testa contro le pareti dei casolari, dal momento che non avevamo la più pallida idea di che cosa diavolo dovessimo fare per proseguire. Una nota di diario, in questi casi, può salvarvi la sanità mentale.

Belli, quei fiocchi di neve. Sul serio.

Se volete ricordarvi in ogni momento che, poeticità e bellezza narrativa a parte, KONA è pur sempre un indie, nato come indie e cresciuto come indie, ci pensa il comparto tecnico. Graficamente non ce la sentiamo di denigrare la produzione di Parabole: diamine, gli scenari del Canada ammantato di neve e misteri è stupendo, i fiocchi di neve sono credibilissimi e curate in maniera maniacale, gli elementi sonori di tipo ambientale azzeccatissimi. Eppure, già negli interni (dove il colpo d’occhio si perde e i dettagli sono a portata di uno sguardo impietoso) si vede come i modelli poligonali vacillino, i render siano quello che siano, e il comparto tecnico in generale diventa mediocre. Per non parlare dei frame, che di tanto in tanto fanno quello che pare a loro, saltano, se ne vanno, tornano, con vistosi cali soprattutto nelle zone aperte. La versione PlayStation 4 (base) di questi cali ne risente parecchio, e abbiamo notizia di analoghi vacillamenti anche sulla PRO. Probabilmente su PC la situazione sarà migliore, ma non abbiamo avuto modo di provare KONA anche lì. E sinceramente, dopo averlo completato due volte, non ne avremmo avuto neanche troppa voglia: la
storia è bella, affascinante e interessante la prima volta, ma non si presta ad essere rigiocata.

Commento finale

KONA è un titolo interessante, affascinante e ansiogeno al punto giusto. Le sue atmosfere, i personaggi e le situazioni vi resteranno impressi per un bel pezzo: peccato che la componente narrativa e l’atmosfera non siano supportate da una tecnica altrettanto solida, e che sembra soffrire parecchio soprattutto su console. Si tratta, ad ogni modo, di un’avventura investigativa (con tratti horror/soprannaturali) venduta a prezzo budget: datele una possibilità, il Canada del team Parabole saprà offrirvi emozioni adeguate al prezzo del biglietto.

Pro Contro
– Atmosfera surreale, come piace a noi
– Un Canada affascinante
– Buon comparto narrativo
– Tecnicamente debole
– Alcuni puzzle sono frustranti più che difficili
– Scarsa rigiocabilità, post game assente
Voto Globale: 70

The Legend of Zelda: Breath of the Wild, come ottenere Rupie infinite

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Soldi facili

The Legend of Zelda: Breath of the Wild è un gioco vastissimo, ricco di segreti e di tante, se non tantissime cose da fare. Già vi abbiamo deliziato con alcune guide, che speriamo vi siano state d’aiuto e che potete leggere qui di seguito:

e ora, dopo parecchie ore di gioco, abbiamo scoperto come ottenere Rupie praticamente infinite. Siete curiosi di sapere come? Ebbene, recatevi nelle Terre di Hebra e attivate la Torre di Hebra. Dopo aver fatto ciò, guardatevi intorno e cercate di individuare una Baita (dalla torre guardate in basso veerso nord est, l’immagine in basso vi aiuterà a capire meglio dove è collocata), planate con la Paravella e parlate con Pondo il quale vi dirà di aver “inventato” un nuovo modo di giocare a Bowling utilizzando le palle di neve.



Pagate le 20 Rupie richieste e provate a fare Strike o Spare (avrete due tentativi a disposizione). Il nostro consiglio, poiché la superficie sulla quale passerà l’enorme palla di neve è irregolare, è quello di posizionarsi sulla destra e di lanciare la palla di neve con una leggerissima inclinazione a destra. Se avrete fatto tutto per bene, riuscirete a centrare i grandi birilli e ad ottenere la preziosa ricompensa di ben 300 Rupie. Se non riuscirete a fare Strike ma uno Spare, otterrete 100 Rupie, 50 Rupie se rimarrà un solo birillo, recupererete le vostre 20 Rupie colpendo 7 birilli e se invece vi mancherà un’arma dall’inventario non riceverete Rupie ma un’arma aggiuntiva. Potrete giocare quante volte desiderate e in poco tempo riuscirete ad ottenere un ingente quantitativo di Rupie che potrete utilizzare come meglio preferite.

Buona fortuna!

Let’s Play: ecco chi ha contributo al successo del primo festival del videogioco d’italia

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Quali sono stati i partner che hanno creduto nell’evento?

Si è concluso da pochissimo Let’s Play, il Festival del videogioco, ed è arrivato il momento di tirare le somme dell’”evento zero” che, per la prima volta, ha portato la città di Roma ad essere il luogo di ritrovo di migliaia di appassionati videogiocatori da tutta Italia. Sono stati 31.300 i visitatori che, in cinque giorni, hanno varcato le porte di Guido Reni District per giocare, ma anche per partecipare ad appuntamenti istituzionali e workshop. Tuttavia, questo risultato non sarebbe stato possibile senza i partner che hanno creduto in Let’s Play sin dagli inizi.

Ci ha creduto, da subito, AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) collaborando in tutte le fasi organizzative, ma anche CNI UNESCO e UNESCO Giovani che hanno organizzato un incontro dal titolo “Smart Communities need Smart Cultures&Playable cities”, insieme a SmartFactory, Artplace, Play Res e Tim#WCAP. L’evento ha rappresentato, per chi si occupa di Audiovisivo e Animazione, un’occasione di confronto e networking sul futuro economico del settore e sulle possibili connessioni tra mondo videoludico e realtà del patrimonio culturale, turistico, dell’istruzione, della salute, dello sport.

Ha svolto un ruolo importante Invitalia, che ha organizzato un panel dedicato ad aziende e giovani sviluppatori ai quali sono state presentate le agevolazioni e le possibilità di finanziamento che il MiBACT mette a disposizione delle industrie culturali e creative. Oltre al panel, alcuni esperti di Invitalia si sono resi disponibili per approfondimenti sugli strumenti nazionali di sostegno alla nascita e allo sviluppo di imprese nel settore creativo e turistico.

Istituto Luce ha realizzato, su progetto del regista Giancarlo Soldi, un’installazione interattiva che ha permesso ai visitatori di fotografarsi assieme ai personaggi del cinema – da Nanni Moretti ai protagonisti de La Grande Bellezza – catturando le immagini in un divertente gioco multimediale. La struttura farà parte del museo del cinema e dell’audiovisivo che verrà inaugurato a breve negli Studios di Cinecittà.

Un successo di pubblico che è stato possibile anche grazie agli accordi di collaborazione stretti tra Let’s Play e la As Roma, la SS. Lazio, Atac, Invitalia, Poste Italiane, Figc Scuole e Giovani, Bnl Gruppo Bnp Paribas, Cral Enel Arca, Tim, Game On, Roma Gas and Power Basket, Miur “Io studio”, Università di Roma la Sapienza, MaXXI e Auditorium Parco della Musica. Un particolare ringraziamento a Poste Italiane, con il suo visitatissimo stand in cui quattro giovani sviluppatori italiani hanno avuto occasione di raccontare il loro progetto e partecipare al programma PostepayCrowd. Successo di presenze anche per il laboratorio di programmazione e dedicato ai giovanissimi sostenuto da BNL Gruppo BNP Paribas.

Ma Let’s Play è stato anche un successo in termini commerciali. I visitatori hanno avuto modo, infatti, di percorrere i 380 mq degli stand di Euronics, retailer in esclusiva del Festival, e di approfittare delle offerte vantaggiose realizzate ad hoc per l’evento. Grazie a due aree dedicate, una più piccola all’interno dell’area entertainment e una da 340 mq ricca di numerose postazioni di gioco con le ultime novità disponibili sul mercato, sono stati venduti oltre 20 mila prodotti legati al mondo dell’intrattenimento.

Ruolo importante anche quello degli sponsor tecnici che hanno contribuito alla realizzazione e al successo delle aree gaming, ricordiamo tra questi AOC, PlayStation®4 (PS4™), ASUS ROG (Republic of Gamers), Razer, MSI. E infine Fish Eye che ha realizzato i filmati all’interno del festival.

Let’s Play è stato un evento organizzato da Let’s Play Srl e da Q-Academy Impresa Sociale in collaborazione con AESVI (Associazione Editori Sviluppatori Videogiochi Italiani) e realizzato con il sostegno di MiBACT, direzione Cinema, MIUR e Regione Lazio e con il patrocinio di Roma Capitale, CNI UNESCO, ANCI,“UNESCO – Rome City of film”, Centro Sperimentale di Cinematografia, SIAE, Federculture, Confindustria Cultura Italia, sponsor BNL Gruppo BNP Paribas, media partner RDS 100% Grandi Successi, Corriere dello Sport – Stadio, Multiplayer.it, Eurogamer.it, Everyeye.it e Vg247.it.

Tanti nomi e collaborazioni che hanno permesso di organizzare una grande festa durata cinque giorni in grado di appassionare grandi e piccini con attività declinate ad hoc per ogni tipo di target.

Razer lancia l'iniziativa Paid to Play, si premia chi gioca

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Vediamo tutti i dettagli.

Essere pagati per videogiocare? Razer ha pensato a qualcosa del genere, con un’iniziativa specificamente legata ai propri prodotti.

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale.RAZER LANCIA L’INIZIATIVA “PAID TO PLAY” PER PREMIARE CHI GIOCA

Milano, 24 marzo 2017 – Razer™, leader mondiale nel lifestyle gaming, annuncia “Paid to Play”, un’iniziativa abbinata a zVault, il portafoglio virtuale nonché ecosistema di valuta digitale lanciato di recente. Tramite questo nuovo programma i gamer possono ora guadagnare valuta zSilver giocando ai loro titoli su PC preferiti lanciati tramite Razer Cortex, il software gratuito che mette a disposizione dei videogiocatori un’ampia gamma di strumenti di ottimizzazione delle prestazioni del PC e di ricerca delle migliori offerte sui titoli del momento. 

Gli utenti possono usare gli zSilver per riscattare prodotti Razer, voucher di sconto e premi esclusivi. Razer prevede di espandere in futuro il programma a premi zSilver per includere beni quali caffe, biglietti del cinema e altro ancora. Questo programma di valuta virtuale rappresenta la prima iniziativa nel suo genere dedicata ai gamer di tutto il mondo.

L’obiettivo della campagna Paid to Play è quello di rendere disponibili i prodotti Razer a tutti i gamer, riprendendo il motto caratteristico dell’azienda “For Gamers. By Gamers”. Tre zSilver al minuto e un massimo di 900 al giorno saranno guadagnati da chi giocherà a titoli come Paladins™, League of Legends™, DOTA™ 2, Counter-Strike: Global Offensive™ e OverWatch™. Questi sono solo alcuni dei videogiochi più giocati dagli utenti del software Razer e da soli raccolgono un bacino di circa 138 milioni di appassionati.

“Finora nessuno aveva mai pensato di ricompensare chi gioca quotidianamente”, dichiara Min-Liang Tan, CEO e co-fondatore di Razer. “I gamer possono raccogliere i frutti di questo programma semplicemente facendo quello che già fanno. Il mondo del gaming è il campo da gioco per eccellenza, al quale accedono le più svariate persone del pianeta. Siamo entusiasti di aiutare gli appassionati a ottenere prodotti Razer, ovunque si trovino, qualunque sia la loro situazione e indipendentemente dal titolo a cui giocano. L’importante è che siano gamer”.

I gamer in possesso di Razer ID verificato i cui giochi sono stati lanciati da Razer Cortex hanno diritto ai zSilver. Una volta accumulati, possono richiedere articoli esclusivi quali il gaming mouse Razer Mamba Chroma, la tastiera Blackwidow Chroma, sconti di vario genere e altro ancora.

Uno degli articoli più richiesti di recente, il Razer Mug Holder in edizione limitata con tecnologia Razer Chroma™, sarà reso disponibile esclusivamente con zSilver. Il Razer Mug Holder non è in vendita sui canali retail tradizionali. Maggiori dettagli su come ottenerlo saranno resi disponibili sul catalogo dei premi zSilver. Per riscattare il Razer Mug Holder saranno necessari 100.000 zSilver. Per consentire un accumulo più rapido di zSilver, durante le prime due settimane del programma saranno 6 gli zSilver assegnati al minuto invece dei normali 3.
Per maggiori informazioni su zVault e Razer Cortex, visitare Razerzone.com.

Styx: Shards of Darkness ha avuto un'ottima accoglienza

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Per celebrare il risultato è stato pubblicato un nuovo trailer.

Styx: Shards of Darkness é il nuovo gioco stealth sviluppato da Cyanide, disponibile dal 14 Marzo per PlayStation 4, Xbox One e PC. Il titolo ha ricevuto un’ottima accoglienza da media e giocatori di tutto il mondo! Oggi siamo felici di condividere con voi il nuovo Accolade Trailer – un video che mostra il nostro goblin preferito e gli elementi di gioco che hanno stregato giocatori e giornalisti. Styx: Shards of Darkness é disponibile sia in versione pacchettizzata che digitale per PlayStation 4, Xbox One e PC.

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Festeggiamo gli 82 anni del Monopoly dando un'occhiata alle 8 nuove pedine esclusive

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Ecco le pedine escluse e quelle vittoriose.

Con più di 4 milioni di voti provenienti da oltre 100 Paesi, gli appassionati del gioco in scatola dei record hanno deciso: dalla prossima edizione del Monopoly verranno escluse la Carriola, lo Stivale e il Ditale. Al loro posto un T-Rex, una Paperella e un Pinguino. Per festeggiare l’anniversario arriva anche il Monopoly Italia, l’unico con le città al posto delle tradizionali vie. E Genova prende il posto di Parco della Vittoria.

Diamo un’occhiata al comunicato ufficiale.

Milano, marzo 2017 – Come si suol dire, “il tempo passa in fretta quando ci si diverte”. E così, tra un lancio di dadi, un imprevisto e una probabilità, sono passati la bellezza di 82 anni. Era il 19 marzo 1935 quando il Monopoly, non a caso il papà dei giochi in scatola, faceva il suo ingresso prima nei negozi di giocattoli e man mano nelle case di almeno un miliardo di famiglie. Per festeggiare quindi il World Monopoly Day Hasbro ha ben pensato di annunciare i risultati del referendum popolare che ha chiesto a tutti i giocatori di votare le loro pedine preferite. A passare dal VIA sul tabellone della prossima edizione del Monopoly, disponibile in autunno, saranno il Cane, il Cappello a Cilindro, l’Auto, la Nave, il Gatto, il T-Rex, la Paperella e il Pinguino. Rimarranno in panchina tra le pedine già presenti nel gioco la Carriola, lo Stivale e il Ditale.

Questi i risultati della Monopoly Token Madness, la storica votazione internazionale andata in scena a gennaio coinvolgendo più di 100 Paesi e collezionando in appena 20 giorni ben 4.3 milioni di voti. Alla griglia di partenza 64 pedine, anche se alla fine sono solo 8 quelle che calcheranno il mitico tabellone facendo giocare con gusto famiglie e amici. Il primo gradino del podio va al Cane Scottie: il migliore amico di Mr. Monopoly dal 1950, ha dimostrato la sua popolarità ricevendo il maggior numero di voti, diventando così il vincitore assoluto della competizione. Al secondo posto il T-Rex, l’unico animale preistorico della storia a entrare nel Monopoly. Medaglia di bronzo al Cappello a Cilindro, una certezza dal 1935 che tiene alto lo stile e l’eleganza nel gioco da tavola più giocato, venduto e amato da sempre. Seguono a ruota l’adrenalinica Auto, la simpatica Paperella e il Gatto, pedina scelta dai fan nel 2013 che tira fuori gli artigli e rimane legata ben salda al gioco. Gli ultimi due posti vanno al Pinguino con la sua simpatica camminata tra le caselle e alla Nave, pronta a circumnavigare l’intero tabellone.

“Monopoly Token Madness è stata la più grande votazione internazionale online che abbiamo mai realizzato, la community mondiale del Monopoly si è espressa e ha partecipato in massa diventando parte integrante del gioco stesso – conferma Stefano Perotti, Brand Manager Hasbro Gaming – la nuova generazione di pedine rappresenta quindi i gusti dei nostri fan di tutto il mondo, un vero orgoglio per noi e per loro che hanno un ruolo sempre più determinante nelle future scelte che ruotano attorno a questo iconico gioco in scatola”.

E se il Cane, il Cappello, l’Auto, il Gatto e la Nave possono tirare un sospiro di sollievo perché continueranno a far su e giù sul tabellone del Monopoly, sono tre le pedine già presenti nel gioco che non hanno incontrato il favore del pubblico e che di conseguenza si godranno una meritata pausa fino a data da destinarsi. Lo Stivale, ispirato alla scarpa da lavoro tipica degli anni ’30, ha collezionato poco più di 83 mila preferenze, mentre il Ditale ne ha ottenute circa 81 mila. Anche la Carriola, punto fermo del Monopoly dal 1950, con appena 60 mila voti rimane fuori dai giochi. Ma è solo un arrivederci…Chissà quante altre sorprese riserva Mr. Monopoly ai suoi affezionatissimi giocatori.

A cominciare dall’edizione tricolore, la prima con le città italiane (scelte dagli stessi italiani) al posto delle classiche vie. È il nuovo Monopoly Italia che, per celebrare l’82° anniversario del gioco di società più amato in assoluto, arriva in una veste del tutto personalizzata senza però perdere il suo spirito originale: tra Imprevisti e Probabilità, lo scopo è sempre quello di comprare terreni, farli fruttare al meglio, edificare case e alberghi per diventare un magnate di successo. La grande novità è il Tabellone che conserverà il “Via”, la Prigione e la temibile Tassa di lusso, ma al posto di Corso Raffaello o Via Accademia, ci saranno le 22 città italiane raffigurate dai monumenti che le rappresentano al meglio. Proprio come le Pedine, che ritrarranno gli elementi più simbolici del nostro Paese, dal trancio di pizza alla tazzina di caffè. Giocarci sarà come girare per tutto lo Stivale, da Aosta a Palermo, e festeggiare così il compleanno del gioco in scatola per eccellenza.

World Monopoly Day, annunciate nuove pedine durante l'evento ufficiale

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Edizione tutta italiana.

Domenica 19 marzo è stato il World Monopoly Day, giornata in cui si celebra il compleanno del Monopoly, il papà dei giochi da tavolo che ha compiuto già 82 anni.

Per festeggiare sono state annunciate le 8 nuove pedine votate da più di quattro milioni di fan, l’edizione tricolore (il Monopoly Italia) che al posto delle classiche vie ha 22 comuni italiani, selezionate tramite una votazione online che ha coinvolto oltre un milione di persone, e la partenza del Monopoly Live, un vero e proprio tour che trasformerà il centro storico di ben 24 città in un tabellone a cielo aperto.

Raggiunto un milione di utenti su Dead Rising 4

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Un buon traguardo.

Microsoft ha comunicato che il quarto capitolo della serie Dead Rising, Dead Rising 4, ha raggiunto ben un milione di giocatori dalla sua data d’uscita, avvenuta il 6 dicembre.

Tutti i videogiocatori sono morti un numero consierevole di volte, pari a 4.567.123. D’altro canto pure i nemici che hanno ucciso non sono indifferenti infatti sono ben 8.704.121.984. Ovviamente per celebrare tutte le uccisioni più divertenti ed eclatanti è possibile trovare sul web le foto che immortalano questi momenti.

La software house di Redmond ha inoltre annunciato che la serie avrà presto due DLC, il primo chiamato Frank Rising e il secondo nominato Super Ultra Dead. Il prossimo 4 aprile potremmo già giocare uno di questi contenuti aggiuntivi, mentre per l’altro dovremo attendere un annuncio ufficiale.