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FIFA 16, come iniziare a costruire la vostra squadra in modalità Ultimate Team

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Qualche piccolo consiglio che potrà esservi davvero molto utile.

Ricominciati i vari Campionati, anche noi joypad alla mano ci cimentiamo nel costruire la nostra squadra dei sogni nella modalità Ultimate Team di FIFA 16 che ritorna come di consuetudine, in una veste pressochè inalterata rispetto agli scorsi capitoli della serie.

Guida introduttiva

Quando aprirete la schermata di gioco, per cominciare dovrete assegnare un nome alla vostra squadra (che potrete cambiare in qualsiasi momento) che inizialmente sarà un tantino “scarsina”, in quanto la maggior parte dei vostri giocatori sarà di bronzo e via via, partita dopo partita conquisterete i Crediti necessari per acquistare i Pacchetti dal negozio ovvero fare un po’ di compravendita nel mercato, il che naturalmente vi permetterà di migliorare la vostra squadra. Sarà possibile scegliere fra carte di Bronzo (ossia giocatori valutati da 0 a 64), Argento (da 65 a 74) e infine Oro (da 75 a 99) senza contare che ogni settimana i calciatori che si saranno distinti per la propria prestazione potrebbero rientrare di diritto nella “Squadra della Settimana” che comporterà la presenza degli stessi nei pacchetti in una veste migliorata per quanto riguarda gli attributi.

Il fattore preponderante in FIFA Ultimate Team è sicuramente l’intesa che verrà indicata da una serie di linee che si interconnettono fra i vari calciatori della vostra rosa o meglio formazione titolare che variano dal Verde (indicandovi un’intesa quanto mai perfetta) al Giallo (ovvero un’intesa media) e infine Rossa (che in pratica rappresenta la mancaza di alchimia fra un giocatore e l’altro). L’intesa fra i vari calciatori sarà data dalla Nazionalità degli stessi, dal Campionato di appartenenza e infine dal Club dal quale proviene ogni singolo calciatore. Per evitare inutili perdite di tempo alla ricerca della migliore intesa fra i componenti della vostra squadra, usate l’apposito strumento (ovvero Squadre Sperimentali) che vi permetterà di simulare e di capire gli effetti che un singolo cambiamento potrà avere sul vostro organico e di conseguenza sulla vostra intesa di gioco.

La possibilità di progredire rapidamente nel gioco è data non solo dal fattore “fortuna” quando andrete ad aprire i paccheti nello Store ma bensì dalla vostra abilità di vincere le partite e soprattutto i tornei e i campionati che vi permetteranno di guadagnare ottime vincite da spendere come meglio credete. Qualora decidiate di acquistare i pacchetti, ricordate che negli stessi non sono presenti solo calciatori ma anche una serie di oggetti che saranno essenziali; a partire dai Contratti (anch’essi suddivisi in Bronzo, Argento e Oro in base alla durata degli stessi) che dovrete applicare ai vostri giocatori, agli Stadi, Palloni e Divise, alla Forma Fisica (essenziale se non volete attendere che un componente della vostra squadra recuperi stando in panchina o in tribuna), agli Allenamenti che qualora applicati miglioreraranno sensibilmente le abilità del vostro calciatore per una sola partita, fino ad arrivare allo Stile Intesa, che in sostanza migliorerà permanentemente le caratterstiche di un singolo calciatore.

Qualunque cosa decidete di fare, vi serviranno Crediti, probabilmente ci vorrà molto tempo e molta fatica per ottenerli in maniera “legale” senza affidarsi alla compravendita su siti esterni, che oltre a farvi spendere fior fior di quattrini potrebbero portarvi anche al ban immediato da parte di Electronic Arts; il nostro consiglio è quello di giocare e di provare a vincere più tornei e campionati possibili in quanto, come già detto in precedenza, vi frutteranno un bel po’ di crediti che potrete quindi utilizzare per migliorare la vostra rosa. L’alternativa è quella di acquistare i fantomatici FIFA Points, che oltre ad essere costosi, non vi garantiscono che dai pacchetti che andrete ad aprire vi uscirà un Top Player, anzi, il più delle volte è esattamente il contrario.

Inizialmente dovrete giocare in modalità Single Player in quanto il livello troppo basso della vostra squadra non vi permetterà di sfidare Online giocatori che potrebbero essere meglio attrezzati di voi. Potrete quindi scegliere fra 4 modalità: Draft (per la quale in questi giorni vi proporemmo una guida più dettagliata), Torneo, Stagione e Squadra della Settimana. I tornei, sono caratterizzati da un tabellone composto da 16 Squadre, in cui avrete modo di affrontare gli Ottavi, i Quarti, le Semifinali e la Finale; la modalità Stagione è composta da 10 Partite in cui andrete ad affrontare varie squadre reali che via via vi porteranno fino alla Prima Divisione in cui il livello generale della CPU sarà un misto fra partite a livello Campione, Leggenda e Estremo. La classifca sfida Squadra della Settimana, vi permetterà di giocare contro la squadra nella quale giocano i calciatori che durante la settimana si sono distinti per la propria prestazione e avrete modo di selezionare il livello di difficoltà che comporterà anche una variazione dei crediti che, qualora doveste vincere la partita, vi verranno assegnati. Infine la modalità Draft, l’utente avrà modo di selezionare da un gruppo casuale di 5 calciatori, il migliore per singolo ruolo e quando la squadra risulterà essere completa in tutti i reparti, l’obiettivo sarà quello di vincere 4 partite consecutivamente per aggiudicarsi i premi migliori. Quando avrete vinto un po’ di partite e speso un po’ di crediti per migliorare la squadra, dovrete cimentarvi nella modalità Online che vi permetterà di scegliere se giocare in modalità Stagione oppure affrontare un Torneo che prevede dei requisiti specifici per accedervi.

Consigli:

  • Inizialmente sfruttate i pacchetti che vi verranno regalati e se avete modo sfruttate anche la Web App da PC o Smartphone che durante tutto l’anno (soprattutto in occasione di festività importanti, come il Natale) vi regalerà crediti e pacchetti.
  • Sfuttate al meglio la funzione “Squadra Sperimentale” in modo tale da non buttare via inutilmente tempo e crediti in cerca dell’intesa migliore o nello scegliere il campionato o la nazionalità necessaria per costruire la vostra squadra e di conseguenza l’intesa fra i vari calciatori.
  • Crediti, crediti e crediti; giocate il più possibile per accumularli e poi spenderli nel negozio o sul mercato.
  • Compravendita sul mercato, che vi permetterà (se avrete buon occhio) di acquistare e di rivendere giocatori per guadagnare crediti extra
  • Modalità Draft

Buon divertimento!

Facebook, black out del servizio

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Facebook down.

Da alcuni minuti, il noto social network fondato da Mark Zuckerberg, Facebook, è offline. E’ la seconda disconnessione totale in pochissimo tempo, dopo quella verificatasi la settimana scorsa il 17 settembre. Nel frattempo sul noto antagonista twitter vanno popolandosi gli hashtag , Un buon consiglio no ?

Altra curiosità, la pagina che informa gli utenti della non disponibilità del servizio non è aggiornatissima…

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Per ulteriori notizie sulla vicenda continuate a seguirci su www.4news.it

Payday 2, problemi online con Xbox One

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La Overkill rilascerà un update il più presto possibile.

Dopo alcuni problemi riguardante il multiplayer per Payday 2 sul matchmaking, la Overkill Software, casa sviluppatrice del gioco, si è scusata con i possessori di Xbox One su Reddit:

«Sappiamo che avete problemi col matchmaking nel gioco, è frustante per noi e ovviamente è ancora più frustante per voi. Stiamo applicando alcuni cambiamenti su come avverrà il matchmaking su Payday 2, in modo da assicurarvi una partecipazione maggiore e semplice al multiplayer per il futuro. Stiamo lavorando ad un update nel frattempo, in modo da applicarlo il più presto possibile entro la fine dell’anno. Vogliamo cambiare radicalmente il sistema di matchmaking in modo da semplificarne l’utilizzo. Per noi questa faccenda ha la priorità, la nostra ambizione è rilasciare l’update entro poche settimane.»
Con questo post è chiaro che la Overkill Software prende in seria considerazione i problemi riguardanti il proprio lavoro. Nel frattempo Lionsgate, un’importante società di distribuzione e produzione di film (la serie di Hunger Games ad esempio), ha annunciato una partnership con Starbreeze per creare un gioco dedicato alla realtà virtuale basato sul film di Keanu Reeves, John Wick.

Un aggiornamento di Windows rende inutilizzabili i vecchi giochi su disco

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Ma una soluzione c’è sempre.

Microsoft ha rilasciato un aggiornamento per Vista, Windows 7 e Windows 8 che renderà inutilizzabili i dischi basati sull’utilizzo di Safedisc DRM. Era già accaduto per Windows 10, il quale non supporta i giochi basati su SecuROM, ma questi giochi erano almeno ancora utilizzabili sulle versioni precedenti del sistema operativo.

C’è comunque un sistema per permettere ancora ai titoli di funzionare, illustrato sulla pagina di supporto di Microsoft inerente gli aggiornamenti.

Assassin’s Creed IV: Black Flag potrebbe finire sul PlayStation Plus di Ottobre

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psplus assassinscreed

Un errore potrebbe suggerirlo.

Alcuni utenti di NeoGAF e Reddit hanno riscontrato un’anomalia in una delle immagini pubblicitarie presenti sul PlayStation Store statunitense, la quale suggerisce l’arrivo di Assassin’s Creed IV: Black Flag nella Instant Game Collection del PlayStation Plus.
Come potete vedere nell’immagine proposta in calce, sotto la copertina del titolo di Ubisoft sono presenti le diciture con cui si segnala che il gioco è disponibile gratuitamente sia per gli utenti PlayStation Plus che per tutti gli altri iscritti al servizio online di Sony. Cliccando l’icona viene però aperta la pagina relativa agli sconti dedicati alla serie, dove Assassin’s Creed IV: Black Flag può essere acquistato in offerta pagando solo il 50% del prezzo di listino.
Al momento non sappiamo se la questione sia frutto di un semplice errore oppure sia un’anticipazione dei contenuti PlayStation Plus del prossimo mese ed è meglio attendere aggiornamenti.

psplus assassinscreed

Assassin's Creed IV: Black Flag potrebbe finire sul PlayStation Plus di Ottobre

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Un errore potrebbe suggerirlo.

Alcuni utenti di NeoGAF e Reddit hanno riscontrato un’anomalia in una delle immagini pubblicitarie presenti sul PlayStation Store statunitense, la quale suggerisce l’arrivo di Assassin’s Creed IV: Black Flag nella Instant Game Collection del PlayStation Plus.
Come potete vedere nell’immagine proposta in calce, sotto la copertina del titolo di Ubisoft sono presenti le diciture con cui si segnala che il gioco è disponibile gratuitamente sia per gli utenti PlayStation Plus che per tutti gli altri iscritti al servizio online di Sony. Cliccando l’icona viene però aperta la pagina relativa agli sconti dedicati alla serie, dove Assassin’s Creed IV: Black Flag può essere acquistato in offerta pagando solo il 50% del prezzo di listino.
Al momento non sappiamo se la questione sia frutto di un semplice errore oppure sia un’anticipazione dei contenuti PlayStation Plus del prossimo mese ed è meglio attendere aggiornamenti.

psplus assassinscreed

EA Access, accesso anticipato per NBA Live, Need For Speed e Star Wars

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Qualche giorno di anticipo per gli abbonati.

Electronic Arts ha annunciato che i possessori di Xbox One abbonati al servizio EA Access godranno dell’accesso anticipato a tre attesissimi titoli, ovvero NBA Live 16, Need for Speed e Star Wars Battlefront.
Nello specifico, queste le date di accesso anticipato valide per l’europa:

  • NBA Live 16 – giocabile dal 26 settembre
  • Need for Speed – giocabile dal 31 ottobre
  • Star Wars Battlefront – giocabile dal 14 novembre

Per i non abbonati EA Access, NBA Live sarà disponibile dal 3 ottobre, Need for Speed uscirà il 5 novembre mentre Star Wars Battlefront verrà pubblicato nel nostro continente il 19 novembre.

Gears Of War Ultime Edition, la nuova patch risolve il problema dello Gnasher

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E migliora la stabilità generale.

The Coalition ha pubblicato una nuova patch per Gears of War Ultimate Edition, la quale migliora la stabilità generale del gioco e risolve vari bug, tra cui il problema relativo al malfunzionamento del fucile Gnasher.
L’aggiornamento è già disponibile per il download da Xbox LIVE, vi consigliamo di scaricare subito questo update che si rivela molto importante per poter godere al massimo del remastered del primo episodio di Gears of War.

Hands-on Rainbow Six: Siege

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Nei panni delle forze speciali più importanti del mondo.

Versione testata: PC, PlayStation 4.

Rainbow Six è probabilmente una delle saghe più longeve nel mondo videoludico. Inizialmente sviluppato e pubblicato da Red Storm Entertainment, negli anni la serie è passata nelle mani di Ubisoft mantenendo, comunque, sempre la stessa formula di gioco originale. Dopo il 2008, con la pubblicazione di Rainbow Six Vegas 2, non si seppe quasi più nulla riguardo un altro capitolo, ma in occasione dell’E3 2014 Ubisoft presentò il nuovo Rainbow Six: Siege.

Dopo sei anni di silenzio, quindi, lo sviluppatore francese ha “riportato in vita” la serie proponendo un titolo differente che si distacca dalla formula di gioco adottata dai suoi predecessori, e che si è rivelata vincente. Proseguendo nella lettura, scoprirete tutto ciò che c’è da sapere su questo Siege, che arriverà il prossimo 1 Dicembre su PS4, Xbox One e PC.

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Potere al multigiocatore e alla cooperativa

Il primo elemento che sicuramente farà storcere il naso a molti fan è l’assenza totale di una campagna in giocatore singolo. Rainbow Six: Siege, infatti, punta tutto sulla cooperazione con i propri compagni in partite multigiocatore o contro i bot cambiando, come detto, la formula di gioco tradizionale. E dobbiamo dire che ci piace questa scelta.

Il titolo proporrà due modalità differenti, ovvero multigiocatore e TerroHunt (abbreviazione di Terrorist Hunt). Per quanto concerne il multiplayer, saremo divisi in due team da 5 giocatori l’uno e a turno dovremo difendere o attaccare un determinato obiettivo, che spazierà dal salvare una figura importante piuttosto che disinnescare una bomba e quant’altro. Ogni partita prevede svariati round, che continuano fino a che una squadra non riesce a vincerne di più rispetto all’altra; sebbene possano sembrare tanti, la loro durata non sarà elevata, infatti una volta morti non avremo possibilità di respawn fino al prossimo round. Inoltre, sarà presente il fuoco amico, quindi occorrerà fare molta attenzione a dove e a chi si spara, poiché basterà poco per peggiorare la situazione uccidendo un proprio compagno (e non pensiamo sia gradevole per lui).

Ciò che caratterizza Rainbow Six: Siege in qualsiasi modalità è sicuramente il fattore strategico, senza il quale vincere è molto difficile. Per capirci, adattare lo stile di gioco del kamikaze porta spesso e volentieri alla morte. No, non degli avversari, bensì vostra, quindi è meglio studiarsi una tattica e agire di conseguenza. Questo è possibile grazie ad una sorta di “warm-up” prima dell’inizio ufficiale di ogni round, dove ogni squadra avrà diversi secondi per prepararsi al meglio in vista dell’attacco/difesa. Nel caso degli attaccanti, i giocatori avranno la possibilità di farsi un quadro generale della situazione sfruttando i droni, con i quali saranno in grado di infiltrarsi nel luogo dove sono rintanati gli avversari (che può essere una casa, un aereo o altro a seconda della mappa di gioco) in totale sicurezza. Dopo aver esaurito il tempo a disposizione ed aver capito dove si trova il loro obiettivo, il team potrà partire per un assalto dove cooperazione, coordinazione e strategia giocheranno un ruolo chiave per portare a termine con successo la missione.

Nei panni dei difensori, invece, lo scopo sarà ovviamente quello di eliminare tutti gli avversari e non permettere che raggiungano il loro obiettivo. Durante il “warm-up”, la squadra che difende avrà la possibilità di montare diverse barricate rinforzate nei punti più vulnerabili. A seguito di ciò, quindi, potremo barricare le finestre o la porta principale di un’abitazione nel caso presumessimo che gli avversari possano attaccare direttamente da lì senza troppe tattiche; se ci trovassimo su un aereo, potremo posizionare delle barricate di fronte a diverse uscite per avere maggiore protezione e via discorrendo. A questo punto, avrà inizio il round e occorrerà fare molta attenzione agli spostamenti degli attaccanti, dato che un’altra caratteristica di Rainbow Six: Siege sarà la presenza di un’ambiente circostante quasi completamente distruttibile, muri e pavimenti compresi utilizzando cariche di C4. In questo modo, quindi, viene fedelmente rappresentato un attacco delle forze speciali, che può arrivare da ogni lato e necessita di grande freddezza nel gestirlo in qualità di difensore.

Passiamo ora alla seconda modalità presente in Rainbow Six: Siege, ovvero la tanto acclamata Terrorist Hunt. Questa modalità di gioco proporrà tutto quanto scritto sopra riguardante il multigiocatore, ma saremo contro dei nemici controllati dal computer. In compagnia di alcuni amici oppure altri giocatori, quindi, dovremo cooperare per portare a termine con successo i nostri obiettivi, e se pensate che contro dei bot sia più facile, beh, vi sbagliate. 

L’intelligenza artificiale, almeno da quanto abbiamo visto, è generalmente buona e i nemici daranno filo da torcere ai giocatori, ancor di più incrementando il livello di difficoltà. Se pensate che se ne staranno fermi ad attendere il vostro arrivo, sappiate che anche loro faranno le stesse cose degli avversari umani, pertanto si “creeranno una tattica” posizionando anch’essi barricate e quant’altro per cercare di uscirne indenni.

La strategia è tutto

Il gioco ci metterà nei panni di cinque corpi speciali di diverse nazioni:

  • SAS (Regno Unito)
  • SWAT/FBI (Stati Uniti)
  • GIGN (Francia)
  • Spetsnaz (Russia)
  • GSG 9 (Germania) 

In base alle forze speciali di cui faremo parte ad ogni partita, avremo a disposizione armi e attrezzature differenti che riprendono, presumibilmente, quelle veramente in dotazione e che comunque potremo intercambiare. Oltre a ciò, prima di ogni match dovremo scegliere il nostro personaggio fra quelli proposti, ognuno con un equipaggiamento ed un ruolo specifico nella squadra. Ad esempio, Thermite sarà un esperto di demolizioni della SWAT e avrà diverse cariche esplosive con sé, oppure Sledge, un esperto di irruzioni dell’unità SAS che disporrà di un martello utile ad abbattere le barricate meno resistenti; ancora, altri dispongono di scudi protettivi grazie ai quali la squadra può irrompere standovi dietro, con la conseguenza di non subire danni. Tutti i giocatori, pertanto, dovranno collaborare al meglio e sfruttare il loro arsenale per vincere le partite.

Sarà poi presente la modalità Spettatore, che permetterà di assistere alle partite di altri giocatori in modo da osservare le loro tattiche e, perché no, imparare qualcosa utile a portarsi a casa altre vittorie. In questa modalità, potremo scegliere se vedere i match nei panni di un qualsiasi giocatore oppure osservare il campo di battaglia con una visuale planimetrica, che permetterà di visualizzare tutta l’azione dall’alto. 

Facendo un breve cenno alle mappe di gioco, possiamo dir
e che saranno decisamente varie fra loro, poiché si passa da semplici case ad aerei fino ad edifici più grandi e complessi dove l’azione si svolge su diversi piani, portando magari i giocatori a cambiare strategia durante la partita. Al momento del lancio, però, il gioco vedrà la presenza di 10 mappe, che sono relativamente poche considerati gli standard ma speriamo che Ubisoft decida, nei prossimi mesi, di inserirne altre tramite DLC gratuiti. L’incredibile interattività con l’ambiente circostante, comunque, assicura approcci sempre differenti ad ogni partita, quindi non sentiremo immediatamente il bisogno di nuove locations da mettere a ferro e fuoco.

R6Siege screen

Distruggiamo tutto!

Come già avrete capito, la principale novità di Siege sarà la quasi totale distruzione dell’ambiente di gioco, nello specifico pareti, soffitti, pavimenti, porte e chi più ne ha più ne metta. La potenza del motore grafico utilizzato, l’AnvilNext, dà vita a scenari davvero devastati dagli scontri a fuoco, con pezzi di legno, cemento e ferro ovunque dovuti ad irruzioni e quant’altro. Anche personaggi, armi e ambientazioni vantano parecchi dettagli e non abbiamo notato cali di frame rate, se non in sporadici casi dove la situazione era davvero caotica.

Per quanto concerne il comparto audio, è sicuramente piacevole il fatto che i vari membri della squadra comunichino abbastanza fra di loro, avvisando che hanno posizionato una carica di C4 piuttosto che segnalare eventuali nemici in una stanza. Molto ben realizzati anche i suoni delle armi così come quelli delle esplosioni e dei muri che vanno in frantumi, che contribuiscono a dare un ulteriore grado di realismo a tutto il gioco.

Per finire, ricordiamo che da domani 24 Settembre avrà inizio la beta su PC, PS4 e Xbox One, mentre il gioco completo arriverà ufficialmente il prossimo 1 Dicembre.

Commento finale

Rainbow Six: Siege ha tutte le carte in regola per essere il migliore FPS di quest’anno, grazie anche al fatto di essere un titolo che richiede molta tattica e grande collaborazione da parte dei giocatori. L’ambiente in gran parte distruttibile permette di avere diversi approcci in ogni mappa e la possibilità di scegliere diversi membri per ogni squadra speciale offre un gameplay molto vario. Pur modificando la formula di gioco, quindi, Ubisoft è stata in grado di mantenere alto l’interesse per questa serie, proponendo un capitolo in cui cooperazione e coordinazione fanno da padrone.

Aspettative Perplessità
– Cooperazione e tattiche all’ordine del giorno 
– Ambiente quasi totalmente distruttibile
– Equipaggiamento molto vario per approcci differenti
– Il fuoco amico rende tutto più realistico e complesso
– Poche mappe al lancio
– L’impossibilità di respawnare fino al prossimo round potrebbe risultare fastidiosa 
 
 
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Gmail, possibile da ora bloccare mittenti fastidiosi

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Finalmente.

Google si è finalmente deciso ad implementare una nuova feature (che sarebbe sempre dovuta esistere) in Gmail, che consente agli utenti di bloccare persone fastidiose che magari spediscono email indesiderate. 
Bloccando un mittente farà si che le sue future mail siano reindirizzate nella cartella spam. 

Ma la vera novità è la “unsubscribe option” che consente di disiscriversi da qualsiasi sito che magari non ci interessa più. Solitamente queste newsletters hanno, in basso alla mail che spediscono, un testo così piccolo e facilmente tralasciabile, che permette la cancellazione del servizio di aggiornamento. Google quindi porta modalità in alto rispetto al corpo della mail, così che l’abbandono sia semplificato.
Le nuove features sono disponibili per la versione Web e arriveranno la settimana prossima su Android. 

Fallout 4, il terzo episodio della serie S.P.E.C.I.A.L. dedicato a “Costituzione”

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Terzo Episodio: COSTITUZIONE.

Bethesda ha da pochissimo pubblicato il terzo video della serie che racconta in una video guida gli attributi S.P.E.C.I.A.L. del vostro personaggio in FALLOUT 4. L’acronimo sta per Strength (Forza), Perception (Percezione), Endurance (Stamina/Costituzione), Charisma (Carisma), Intelligence (Intelligenza), Agility (Agilità), Luck (Fortuna) ed in questo episodio verrà spiegato al meglio come resistere agli effetti nocivi delle radiazioni e alle altre minacce della Zona Contaminata, potenziando l’attributo COSTITUZIONE.

Potete visionare il filmato qui sotto, mentre per leggere degli altri due episodi mostrati fin ora, potete cliccare qui FORZA, e qui PERCEZIONE

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Fallout 4, il terzo episodio della serie S.P.E.C.I.A.L. dedicato a "Costituzione"

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Terzo Episodio: COSTITUZIONE.

Bethesda ha da pochissimo pubblicato il terzo video della serie che racconta in una video guida gli attributi S.P.E.C.I.A.L. del vostro personaggio in FALLOUT 4. L’acronimo sta per Strength (Forza), Perception (Percezione), Endurance (Stamina/Costituzione), Charisma (Carisma), Intelligence (Intelligenza), Agility (Agilità), Luck (Fortuna) ed in questo episodio verrà spiegato al meglio come resistere agli effetti nocivi delle radiazioni e alle altre minacce della Zona Contaminata, potenziando l’attributo COSTITUZIONE.

Potete visionare il filmato qui sotto, mentre per leggere degli altri due episodi mostrati fin ora, potete cliccare qui FORZA, e qui PERCEZIONE

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Heroes of the Storm, offerta settimanale

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Nel Nexus ha inizio una nuova settimana in compagnia di nuove offerte.

Il MOBA di casa Blizzard, Heroes of the Storm, dopo aver annunciato l’arrivo di nuovi eroi/modelli/cavalcature a data da destinarsi, annuncia una nuova settimana di offerte nel proprio negozio, riguardanti skin o eroi ad un prezzo scontato.
Ogni settimana vengono organizzati simili sconti. In generale le offerte iniziano e terminano ogni martedì alle 23:30 italiane.
Proprio durante la settimana del 22 – 29 settembre, l’eroe Chen e la sua skin “Maestro di Guerra” e la skin di Tyrande “Elfa del Sangue” si trovano a meno di 5€ ciascuna.
Vi sono anche dei “pacchetti”, sempre a prezzo scontato, dove possiamo trovare eroi e skin varie, con prezzi che dipendono ovviamente dal tipo di pacchetto.
Tra i pacchetti disponibili al momento, troviamo

  • Pacchetto completo di Uther e Pacchetto del Giudizio, scontati del 25%
  • Pacchetto introduttivo, con 3 eroi ed una cavalcatura, scontato del 77%
  • Pacchetto della Tempesta, comprendente 8 eroi, 4 modelli e 2 cavalcature, scontato del 68%

Ogni martedì quindi basterà dare un’occhiata al sito ufficiale http://eu.battle.net/heroes/it/ oppure all’applicazione desktop Battle.net per maggiori informazioni e novità.

GCC Pokémon XY, l’espansione Turboblitz presto disponibile!

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Nuove meccaniche in arrivo!

The Pokémon Company ha annunciato la data di uscita di una nuova espansione per la serie XY del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon.

Le buste di espansione Turboblitz e i nuovi mazzi tematici (Fiammata Lucente e Assalto Notturno) saranno disponibili nelle edicole e nei negozi a partire dal 4 novembre 2015, con oltre 160 nuove carte da gioco da collezionare.

Sarà interessante scoprire nuove strategie con l’evoluzione TURBO, che introduce poteri inediti facendo leva sui punti di forza dei Pokémon e apre la strada a strategie di lotta del tutto nuove!

Ecco in breve le caratteristiche dell’espansione XY – Turboblitz del GCC Pokémon:

– una nuova meccanica di gioco: l’Evoluzione TURBO. Quando un Pokémon si evolve in un Pokémon TURBO, i suoi PS aumentano e impara una nuova abilità o un nuovo attacco, conservando anche quelli vecchi! Le carte dei Pokémon TURBO hanno un design orizzontale, un motivo olografico inconfondibile e illustrazioni uniche nel loro genere.

– 6 nuovi Pokémon TURBO, tra cui Chesnaught TURBO e Zoroark TURBO.

– 8 nuovi Pokémon-EX, inclusi quattro nuovi Pokémon Megaevoluzione e 20 carte Allenatore, tra cui due ultrarare con illustrazione a figura intera.

– Buste di espansione: delle bustine contenenti 10 carte aggiuntive estratte dall’espansione.

– Due nuovi mazzi tematici: dei mazzi realizzati allo scopo di introdurre i nuovi giocatori al GCC Pokémon, consentendo loro di iniziare a giocare fin da subito. Ciascuno di essi conterrà 59 carte standard e una speciale carta olografica.

Ogni mazzo tematico e ogni busta dell’espansione XY – Turboblitz contengono delle carte codice per sbloccare la versione virtuale del mazzo o di una busta da 10 carte della stessa espansione per giocare al Gioco di Carte Collezionabili Pokémon Online su www.pokemon.it/tcgo. Il GCC Pokémon Online è disponibile anche su iPad tramite l’App Store.

Artwork by Ocaritna: http://ocaritna.deviantart.com/art/Chesnaught-408333070

GCC Pokémon XY, l'espansione Turboblitz presto disponibile!

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Nuove meccaniche in arrivo!

The Pokémon Company ha annunciato la data di uscita di una nuova espansione per la serie XY del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon.

Le buste di espansione Turboblitz e i nuovi mazzi tematici (Fiammata Lucente e Assalto Notturno) saranno disponibili nelle edicole e nei negozi a partire dal 4 novembre 2015, con oltre 160 nuove carte da gioco da collezionare.

Sarà interessante scoprire nuove strategie con l’evoluzione TURBO, che introduce poteri inediti facendo leva sui punti di forza dei Pokémon e apre la strada a strategie di lotta del tutto nuove!

Ecco in breve le caratteristiche dell’espansione XY – Turboblitz del GCC Pokémon:

– una nuova meccanica di gioco: l’Evoluzione TURBO. Quando un Pokémon si evolve in un Pokémon TURBO, i suoi PS aumentano e impara una nuova abilità o un nuovo attacco, conservando anche quelli vecchi! Le carte dei Pokémon TURBO hanno un design orizzontale, un motivo olografico inconfondibile e illustrazioni uniche nel loro genere.

– 6 nuovi Pokémon TURBO, tra cui Chesnaught TURBO e Zoroark TURBO.

– 8 nuovi Pokémon-EX, inclusi quattro nuovi Pokémon Megaevoluzione e 20 carte Allenatore, tra cui due ultrarare con illustrazione a figura intera.

– Buste di espansione: delle bustine contenenti 10 carte aggiuntive estratte dall’espansione.

– Due nuovi mazzi tematici: dei mazzi realizzati allo scopo di introdurre i nuovi giocatori al GCC Pokémon, consentendo loro di iniziare a giocare fin da subito. Ciascuno di essi conterrà 59 carte standard e una speciale carta olografica.

Ogni mazzo tematico e ogni busta dell’espansione XY – Turboblitz contengono delle carte codice per sbloccare la versione virtuale del mazzo o di una busta da 10 carte della stessa espansione per giocare al Gioco di Carte Collezionabili Pokémon Online su www.pokemon.it/tcgo. Il GCC Pokémon Online è disponibile anche su iPad tramite l’App Store.

Artwork by Ocaritna: http://ocaritna.deviantart.com/art/Chesnaught-408333070

Speciale FIFA 16 vs PES 2016

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Palla al centro, che la partita abbia inizio.

Come ogni fine estate, le prime settimane di settembre sono dominate da un atroce dubbio, quello relativo al titolo calcistico su cui puntare e mai come quest’anno, dopo diversi anni di dominio incontrastato da parte del gioco sviluppato da Electronic Arts, la scelta è quanto mai ardua. Il merito va sopratttutto a  Konami che con il suo Pro Evolution Soccer 2016 pare aver concluso un processo di rivoluzione davvero importante cominciato due anni fa.

Già lo scorso anno il titolo di casa Konami aveva fatto un bel balzo in avanti, complice probabilmente anche la scelta di pubblicarlo con circa due mesi di ritardo rispetto a FIFA, cosa che ha  permesso alla software house nipponica di ricevere il premio come gioco sportivo dell’anno; naturalmente tale riconoscimento ha reso felici i milioni di appassionati della serie che a gran voce chiedevano che PES tornasse ai fasti di un tempo. Quest’anno il vento sta  ulteriormente cambiando e, gioco alla mano, possiamo provare a dirvi senza ovviamente l’approfondimento tecnico delle nostre recensioni, alle quali comunque vi rimandiamo se volete saperne di più, quali sono le caratteristiche peculiari dei due giochi calcistici per eccellenza e perchè scegliere l’uno piuttosto che l’altro.

FIFA16: una conferma

Partiamo da FIFA 16 che ritorna in una veste un po’ più vicina ad un FIFA 15 2.0. Anche se l’ottimo sistema di gioco realizzato da Electronic Arts, che ha garantito alla compagnia tanti riconoscimenti e lo scettro di simulatore di calcio definitivo, non poteva essere snaturato o comunque modificato in maniera evidente, la compagnia ha provato comunque ad inserire alcune migliorie. Tra queste una manovra tecnica che  abbandonando un po’ le meccaniche in simil MotoGP vuole essere più ragionata; non basterà quindi avere in squadra giocatori velocissimi ma, ritornando un po’ ai vecchi FIFA, sarà necessario costruire la propria  azione di gioco in maniera ponderata e  intelligente passaggio dopo passaggio. Con FIFA 16 si avrà la sensazione di un calcio totale, molto simile al realismo e alla dinamicità di una vera partita di calcio ed in questo senso una vera e propria simulazione calcistica.

Fra le tante altre novità proposte dalla EA, troviamo il sistema One Touch Dribbling che permette di sbizzarrirsi in finte di corpo senza toccare il pallone, un maggiore realismo per quanto riguarda i contrasti, che negli scorsi capitoli era stato uno degli elementi di maggiore critica, soprattutto rispetto alla buona fisica delle compenetrazioni vista in PES. A quanto pare questa volta risulterà più “semplice” affrontare gli avversari e nel caso “abbatterli” con una scivolata, cosa che in passato non era sempre possibile soprattutto con giocatori del calibro di Lionel Messi o Cristiano Ronaldo che, palla al piede, potevano davvero portarci all’esasperazione.
Allo stato dell’arte attuale, il gameplay di FIFA 16 ritorna molto alle origini  (ai fasti assoluti di FIFA 14 Next Gen), in cui la velocità dei propri calciatori potrà si fare la differenza, ma in maniera meno marcata rispetto a FIFA 15. Il merito va anche al netto miglioramento della fase difensiva e dell’intelligenza artificiale dei portieri, che ora sembrano più reattivi e capaci di compiere miracoli anche sotto porta. 
Altro aspetto in cui il capolavoro EA si innova è quello relativo alle animazioni di apertura del match che fanno si che il giocatore possa davvero sentirsi immerso in una partita di calcio reale. 

Dal punto di vista grafico, vi sono delle leggere migliorie che nel complesso risultano più di contorno che veri e propri cambiamenti che possano far gridare al miracolo.  L’immagine risulta essere sicuramente più nitida e pulita, ma discostandosi in maniera alquanto blanda rispetto al capitolo precedente. Le nuove animazioni di cui abbiamo già detto contribuiscono a restituire una sensazione di immersione maggiore, ma non sono sicuramente un aspetto essenziale di questa nuova produzione. Per quanto concerne invece i volti dei calciatori, ancora una volta PES supera FIFA sotto questo aspetto in quanto, sebbene i Top Club europei, fra i quali spicca soprattutto il Real Madrid, siano realizzati in maniera soddisfacente, talvolta rasentando la perfezione, ancora una volta i volti di diversi calciatori, anche di importanti Club internazionali non risultano essere replicati in maniera fedele.

Ultimo aspetto che è degno di essere citato è relativo all’Ultimate Team, che nel complesso rimarrà comunque lo stesso vistosi già in passato, sebbene Electronic Arts abbia deciso di lasciare i “Price Range” (più ampi rispetto a quelli introdotti in corso d’opera lo scorso Febbraio) per evitare l’acquisto di crediti che possano compromettere l’esperienza di gioco. E’ stato inoltre riaperto il mercato sui dispositivi mobili e da PC, con accesso anticipato al 17 Settembre scorso e, importante novità, adesso i vari mercati, relativamente alle singole piattaforme di gioco, saranno separati fra di loro. “Last but not Least” l’introduzione del sistema Draft (che approfondiremo successivamente nella recensione del gioco completo) permetterà all’utente di selezionare da una lista di 5 Calciatori del tutto casuale, il giocatore migliore per singolo ruolo.

PES16: storia di un golpe

Passiamo ora ad analizzare PES 2016 disponibile ufficialmente dal 17 Settembre; oltre difatti alla componente grafica che a primo impatto lascia quasi sconvolti per quanto magnificamente realizzata, soprattutto in relazione alla presentazione di un match o durante le inquadrature dei volti dei giocatori (che come ormai da almeno 2 anni rappresentano sicuramente l’aspetto meglio riuscito del gioco grazie al FOX Engine), ha subito radicali cambiamenti, o meglio una vera e propria rivoluzione, il Gameplay e la struttura complessiva del gioco. Ora è tutto più realistico, i dribbling, i contrasti, il sistema di tiro, già ben collaudato nello scorso capitolo della serie, è stato addirittura migliorato e non solo, anche i passaggi, che lo scorso anno davano non pochi problemi in quanto c’era una sorta di ritardo in fase di rilascio della palla, questa volta sono calibrati alla perfezione, permettendo di bucare le difese avversarie.

Altra nota positiva è data dalle individualità dei calciatori, ovvero Cristiano Ronaldo ha una maggiore forza fisica che gli permette di vincere la stragrande maggioranza degli scontri fisici, mentre Lionel Messi, avendo un baricentro più basso, ha una capacità di dribbling molto più elevata. Altro aspetto degno di essere citato è la personalità che ha ogni singola squadra durante il match; se ad esempio state giocando con il Chelsea e vi trovate in svantaggio, la squadra tenderà a mettersi sulla difensiva, mentre se avete il PSG, sfruttando le capacità di inserimento di David Luiz, sarete maggiormente spinti all’attacco.

Se Electronic Arts, ha difatti portato la simulazione calcistica ai massimi livelli in questi anni, Konami, grazie al duro lavoro svolto in questi 2 anni si avvicina moltissimo al suo diretto rivale; certo sotto alcuni aspetti PES deve senz’altro migliorare ma l’aver implementato un Gameplay molto più dinamico e fluido (ovvero abbandonando quei fastidiosissimi binari invisibili che permettevano di effettuare dribbling solo in talune situazioni)
, rappresenta senza alcun dubbio un bel trampolino di lancio per il gioco che, allo stato attuale risulta essere molto divertente soprattutto perché permette di ponderare le proprie azioni come mai successo in passato e di far in modo che il giocatore si senta, dopo anni di oblio, di nuovo immerso nell’esperienza calcistica che detto francamente ha accompagnato molti di noi negli anni. Nel complesso insomma il titolo PES appare molto più godibile e divertente, rinunciando a qualcosa dell’aspetto simulativo, ma ricompensando il giocatore con una sana dose di divertimento in più.

Naturalmente le cosiddette “spalle forti” il titolo della software house nipponica se l’è costruite grazie alla modalità Master League che non ha subito cambiamenti di sorta particolari e anche l’aver introdotto una modalità in simil Ultimate Team ovvero My Club (già lo scorso anno), che a differenza di quest’ultima non “costringe” a spendere soldi reali per costruire la propria squadra dei sogni, dovrebbe in qualche modo aiutare Konami a ritornare a quel successo che ormai sembra davvero dietro l’angolo. Tralasciando gli aspetti più positivi del titolo medesimo, probabilmente la pecca maggiore rispetto alla controparte realizzata da Electronic Arts è data dalle Licenze quanto mai poche rispetto a FIFA 16, che è stata capace di ampliare ulteriormente. Unica nota positiva, il titolo di casa Konami può contare sulle competizioni europee sotto licenza ufficiale.

Conclusioni: ecco perchè PES 2016 è meglio di FIFA 16.

In definitiva possiamo affermare che attualmente PES 2016 rappresenta sicuramente un ottimo titolo calcistico e il lavoro di miglioria svolto da Konami surclassa di gran lunga quello svolto da Electronic Arts, che probabilmente si è un po’ adagiata sugli allori e, sotto diversi punti di vista, non ha fatto quanto l’utenza si aspettava e soprattutto quanto avrebbe potuto fare. Possiamo dire con assoluta certezza che in questo momento i due titoli sono alla pari e se (come me) sin da bambini avete sempre giocato al buon vecchio PES e successivamente (per ovvi motivi) siete passati al diretto rivale, forse forse ora è la volta buona di acquistare PES 2016 e di premiare il duro lavoro svolto da Konami. Con questo concludo dicendo che qualunque cosa voi decidiate, sia se andrete ad acquistare PES 2016 e sia se attenderete l’uscita di FIFA 16, sicuramente farete un buon acquisto e non ve ne pentirete.

Ricordo che PES 2016 è uscito ufficialmente il 17 Settembre scorso per PlayStation 4, PlayStation 3, XBOX One, XBOX 360 e PC, mentre FIFA 16, uscirà per le medesime piattaforme il prossimo 24 Settembre.

 

 

Mega Man Legends, Capcom è pronta all’arrivo su PSN?

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Uno dei titoli più belli e rari dell’era PSOne è in arrivo su PSN.

Da sempre Capcom ha cercato di riportare in vita una delle più importanti perle della storia videoludica sul PlayStation Network, ma gli è stato impossibile a causa di vari problemi legali che sembrerebbero, finalmente, essere stati risolti; Mega Man Legends, dunque, potrebbe a breve essere disponibile sul PSN di PlayStation 3 e PlayStation Vita nell’area PS Classics.

Stando a quanto diffuso da Capcom, il titolo dovrebbe essere reso disponibile in Nord America a partire dalla settimana prossima al costo di $10; una vera occasione, considerando che il titolo è uno dei più rari e costosi nella sua versione originale per PlayStation.