Jurassic World Evolution 2: early cretaceus pack

Dopo aver recensito Jurassic World Evolution 2, abbiamo avuto la fortuna di poter provare anche il primo DLC rilasciato per il gestionale di Frontier: l’early cretaceus pack. Il pacchetto di contenuti aggiuntivi arriva in contemporanea al rilascio di un update gratuito che introduce svariate nuove mappe e contenuti per la modalità sandbox e sfida, oltre ad una discreta lista di fix e miglioramenti vari.

L’early cretaceus pack, invece, introduce quattro nuove specie di dinosauri: Wuerhosaurus, Minmi, Dsungaripterus e il Kronosaurus. Si tratta di quattro creature estremamente diverse tra loro e che richiedono habitat e attenzioni specifiche. Il pacchetto ha un costo di 8 euro ed è già disponibile all’acquisto. Di seguito, andremo ad analizzare ogni dinosauro in esso incluso.

Wuerhosaurus

Il Wuerhosaurus, è un erbivoro simile allo Stegosauro che si nutre di fibre basse e frutta. Il suo carattere lo rende adatto alla convivenza con alcune specie di altri erbivori. Gli spuntoni di cui è dotata la sua coda sono lo strumento che usa per difendersi durante le lotte.

Minmi

Come per il Wuerhosaurus, anche il Minmi è un erbivoro. In questo caso, la specie di riferimento è quella degli Anchilosauri. Si tratta di un animale tendenzialmente pacifico che si nutre prevalentemente di frutta bassa proprio a causa delle dimensioni ridotte.

Il suo corpo è rivestito da una corazza ossea che ricopre la schiena e protegge il Minmi dagli attacchi dei carnivori. Trattandosi di una specie pacifica, può andare d’accordo con molti altri dinosauri ma è comunque sconsigliabile rinchiuderlo in un recinto con dei carnivori.

Dsungaripterus

Lo Dsungaripterus, invece, è un volatile. Per allevarlo vi servirà dunque una voliera, al cui interno saranno necessari pesci, rocce e sabbia in modo da creare un habitat favorevole al nostro dinosauro.

La sua ampia apertura alare e il suo becco rivolto verso l’alto gli conferiscono un aspetto strano e lo rendono adatto alla pesca.

Kronosaurus

Infine, il Kronosaurus è sicuramente la creatura più grande e pericolosa che l’early cretaceus pack ha da offrire. Si tratta di un vero e proprio mostro marino. Un dinosauro dalle dimensioni mastodontiche che vive nelle profondità del mare.

Si tratta di una creatura estremamente pericolosa che si nutre di altre specie marine. Per questo motivo, il Kronosaurus preferisce vivere con I suoi simili ed è altamente sconsigliato inserirlo in un habitat popolato da altre specie a meno che non vogliate usarle come cibo.

Commento finale

L’early cretaceus pack per Jurassic World Evolution 2 introduce quattro nuove specie di dinosauri da utilizzare in modalità sandbox. Questi portano sicuramente una maggiore longevità al titolo e spingono il giocatore ad usare tutti i tipi di habitat forniti dal gioco. Oltre all’incubatrice, bisognerà anche sbloccare la voliera per il Dsungaripterus e la vasca per il Kronosaurus. Le creature sono decisamente interessanti e varie e presentano una grande cura nelle loro caratteristiche.

Come tutti i dinosauri presenti nel gioco, infatti, gli esemplari del pacchetto sono riprodotti studiando accuratamente le informazioni disponibili sulla loro specie. Da questo punto di vista, il lavoro di Frontier è decisamente impeccabile ma ci saremmo aspettati qualcosa in più. Il pacchetto, infatti, che ha un costo pari a 8 euro, include soltanto questi quattro dinosauri con alcuni altri contenuti aggiunti da una patch gratuita. Un po’ poco per giustificare l’acquisto del DLC a nostro avviso. In conclusione, pur essendo un contenuto interessante e offerto ad un prezzo ragionevole, si sarebbe potuto fare di meglio.

Antonio Rodofile
Già da prima di imparare a scrivere, i miei genitori mi hanno messo un pad tra le mani. Quel pad, nel corso degli anni, ha cambiato forma, dimensioni, peso ma la passione è rimasta invariata. Dopo tanti anni di studi tra media, cinema e videogiochi, sono sbarcato un po' per caso e un po' per destino nella critica videoludica che concilia le mie due più grandi passioni: scrivere e giocare.

Rispondi

Ultimi articoli

Articoli che potrebbero interessarti