Perché il cartone dovrebbe sanguinare? È la domanda surreale e disturbante che fa da cuore pulsante a Paperhead, il nuovo sparatutto in prima persona ad alta velocità in arrivo il 18 settembre su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC via Steam. A pubblicarlo è HypeTrain Digital, mentre lo sviluppo porta la firma del collettivo Paperhead team.
Un facility abbandonata e tanta adrenalina
Paperhead si inserisce nel filone dei cosiddetti boomer shooter, recuperando l’approccio frenetico e istintivo degli FPS anni Novanta. Qui, però, l’azione è filtrata da un’estetica fatta di cartone, colori pastello e contrasti netti, che trasforma ogni corridoio in uno scenario tanto fragile quanto minaccioso.
I giocatori vengono catapultati in un complesso di ricerca abbandonato, da esplorare senza respiro. Le meccaniche di movimento rapido sono il fulcro del gameplay: scatti, schivate e una gestione aggressiva degli spazi diventano indispensabili per sopravvivere. La colonna sonora hardcore amplifica la tensione, restituendo un’esperienza dove velocità e impatto sonoro si fondono in un corpo a corpo continuo.
Il trailer di lancio
Ad accompagnare l’annuncio, il publisher ha diffuso un trailer di lancio che mette in mostra sequenze di gioco e l’atmosfera straniante del titolo. Il filmato è disponibile sui canali ufficiali di Paperhead e ribadisce, fotogramma dopo fotogramma, il tono disturbante di un mondo in cui la materia più innocua – il cartone – può diventare fonte di sanguinamento e inquietudine.
Con un’identità visiva originale e un ritmo che guarda dritto ai classici del genere, Paperhead si candida a essere una delle uscite più curiose di fine estate per chi cerca uno shooter che mescoli nostalgia e follia creativa.
