Konami ha annunciato che l’astro nascente del calcio Lamine Yamal si è unito ufficialmente al roster di eFootball come brand ambassador. La stella dell’FC Barcelona e della nazionale spagnola collaborerà con KONAMI per avvicinare i fan al calcio attraverso esclusivi contenuti in-game, promozioni e molto altro ancora.
A soli 17 anni, Yamal è già entrato nella storia come uno dei più giovani e promettenti talenti del panorama calcistico internazionale. Le sue incredibili capacità, la sua visione e la sua passione per il gioco si allineano perfettamente con la missione di eFootball di offrire un’esperienza calcistica autentica e coinvolgente ai fan di tutto il mondo.
Per celebrare questa entusiasmante partnership, KONAMI ha pubblicato uno speciale trailer che mostra il viaggio di Yamal e i suoi propositi come ambasciatore di eFootball. Il video presenta una sessione di domande e risposte in cui la giovane star parla dei suoi hobby, dei suoi calciatori preferiti e dei film che più lo appassionano, il tutto impreziosito dai commenti della leggenda del calcio Neymar sul potenziale di Yamal.
La partnership segna un altro passo nell’impegno di KONAMI a migliorare l’esperienza eFootball portando nel gioco le stelle più grandi e brillanti di questo sport. I fan possono contare su nuovi aggiornamenti dedicati a Yamal e altre interessanti collaborazioni.
Con l’ingresso di Yamal, eFootball introdurrà nuovi contenuti in-game, tra cui calciatori esclusivi con la nuovissima abilità “Acceleration Burst”, che consentirà un controllo preciso della velocità durante i dribbling.
Nuovi giocatori disponibili:
Epic: Lamine Yamal
Big Time: Neymar Jr.
Epic: Takefusa Kubo
Carnival Campaign – Guadagna monete eFootball gratuite e premi esclusivi! Per celebrare questa occasione speciale, KONAMI lancia la Carnival Campaign, durante la quale i giocatori potranno guadagnare monete eFootball gratuite e premi in-game esclusivi.
Dettagli della campagna:
Obiettivo della campagna: I giocatori che effettueranno il login durante il periodo dell’evento potranno guadagnare fino a 500 monete eFootball.
Speciali Bonus Login: i giocatori che effettueranno il login riceveranno un’uniforme a tema carnevale in edizione limitata.
Challenge Event: Completando l’evento i giocatori riceveranno un booster casuale e 20.000 EXP.
In Kingdom Come: Deliverance 2, non si vive solo di spade e armature. Anche lo stile ha il suo peso nel medioevo digitale di Warhorse Studios, e grazie ai Dropdi Twitch, i giocatori possono ottenere oggetti esclusivi semplicemente guardando le dirette streaming del gioco su Twitch.
L’ultima ricompensa disponibile è l’Alluring Wreath, una corona floreale che aggiunge un tocco di eleganza al vostro cavaliere, disponibile fino alle 24:00 del 27 febbraio 2025. Se volete riscattarla e far risaltare il vostro personaggio con un tocco di classe, ecco tutto quello che dovete sapere.
Come ottenere i Twitch Drops di Kingdom Come Deliverance 2
A differenza di altri giochi, il riscatto delle ricompense in Kingdom Come: Deliverance 2 richiede alcuni passaggi aggiuntivi. Dovrete creare un account PROS e collegarlo sia a Twitch che al gioco. Seguite attentamente la procedura qui sotto.
Crea un account PROS e collegalo a Kingdom Come Deliverance 2
Avviate il gioco e dal menu principale selezionate Contenuti scaricabili.
Cliccate su “PROS Account” e scegliete se accedere tramite QR code (mobile) o premendo F1 per aprire il link nel browser.
Create un nuovo account PROS o accedete a uno esistente.
Collegate il vostro account a KCD2 quando richiesto. Come bonus per il primo accesso, riceverete il Lords of Skalitz Caparison, un copricapo esclusivo per il tuo cavallo.
Dopo aver completato questi passaggi, andate al seguente link per collegare il vostro account PROS con Twitch.
Una volta che avete collegato l’account PROS a Kingdom Come: Deliverance 2 e a Twitch, accedete a qualsiasi streaming di Kingdom Come: Deliverance 2 con i Drop attivi e guardatelo (o lasciatelo in sottofondo) per il tempo richiesto. Al termine, recatevi nella sezione Inventario dei Drops su Twitch per riscattare la ricompensa.
A questo punto, non vi resta che avviare Kingdom Come: Deliverance 2 e trovare l’Alluring Wreath nel vostro inventario o in un forziere vicino al letto.
Cosa include il Twitch Drop “Alluring Wreath”?
Anche se non si tratta di un’armatura pesante, l’Alluring Wreath aggiunge un tocco estetico unico al tuo personaggio, permettendoti di sfoggiare un look fuori dagli schemi mentre esplori la Boemia medievale.
Non perdete l’Alluring Wreath: ultimi giorni per riscattarla!
Ora che sapete come ottenere i Twitch Drop di Kingdom Come: Deliverance 2, non vi resta che collegare gli account, guardare le dirette e riscuotere le ricompense prima della scadenza del 27 febbraio.
Se volete rendere il viaggio ancora più epico, date un’occhiata alla nostra recensione e scoprite come migliorare la vostra esperienza nel medioevo digitale di Warhorse Studios.
Il fenomeno Palworld, che ha conquistato milioni di giocatori con la sua formula tra sopravvivenza e cattura di creature, continua a evolversi. Pocketpair ha rilasciato un nuovo aggiornamento che non si limita solo a risolvere problemi tecnici, ma introduce un’importante ricalibrazione della modalità Random Pal, insieme a diverse ottimizzazioni per migliorare l’esperienza di gioco.
L’aggiornamento 1.000.021 è già disponibile su PC e Xbox, e promette di affinare alcune meccaniche chiave che hanno ricevuto feedback contrastanti dalla community.
La modalità Random Pal è stata ricalibrata
Uno dei cambiamenti più significativi riguarda la modalità Random Pal, che ora è stata rielaborata per rendere più equilibrata la distribuzione delle creature all’interno del mondo di gioco. Prima dell’aggiornamento, i livelli dei Pal selvatici risultavano troppo casuali, creando un’esperienza di progressione poco bilanciata.
Con questa nuova calibrazione, il livello dei Pal che incontrerete varierà in base alla regione, garantendo una difficoltà più graduale e rendendo l’avventura più organica. L’elemento di casualità non è stato completamente eliminato, ma ora la progressione sarà più prevedibile, senza sbalzi improvvisi che potevano penalizzare i giocatori nelle fasi iniziali o avanzate del gioco.
Tutte le correzioni e le migliorie dell’aggiornamento
Oltre alla revisione della modalità Random Pal, l’aggiornamento introduce una lunga serie di fix e ottimizzazioni che migliorano la stabilità e la qualità dell’esperienza di gioco. Ecco i punti più importanti:
Fix per i dati mappa – Risolto un bug che causava l’azzeramento improvviso dei dati della mappa, un problema che aveva creato frustrazione tra molti giocatori.
Miglioramenti su Xbox e SteamDeck – Risolti alcuni crash che affliggevano queste piattaforme, aumentando la stabilità generale.
Forzieri elementali ribilanciati – Ora garantiscono Dog Coins e, con una probabilità minore, libri per le capacità di lavoro.
Ottimizzazione del multiplayer – Implementate nuove misure per ridurre il lag nei movimenti dei giocatori.
File di salvataggio ottimizzati – Le dimensioni dei salvataggi sono state ridotte per evitare problemi di archiviazione e migliorare i caricamenti.
Fix per i Pal nelle basi – Risolto un bug che causava il blocco dei Pal nelle basi nei server dedicati.
Rigenerazione degli oggetti naturali – Corretta un’anomalia che impediva la ricrescita di funghi e altre risorseuna volta raccolte.
Reazioni migliorate per i PNG neutrali – Ora reagiranno correttamente agli attacchi diventando ostili, come previsto dalle meccaniche di gioco.
Fix per l’evocazione dei Pal – Risolto un problema che impediva l’evocazione vicino agli alberi.
Animazioni dei PNG sistemate – Eliminato il problema del tremolio durante l’uso delle armi, che rovinava la fluidità del gameplay.
Bug grafici corretti – Sistemati problemi legati alle texture e all’allineamento di alcuni edifici.
Fix per i lanciatori di missili antiaerei – Risolto un problema che ne causava la comparsa improvvisa e non voluta.
I Pal ora possono entrare nelle caverne – Corretta una limitazione che impediva ad alcune creature di accedere alle aree sotterranee.
Un passo avanti per la stabilità del gioco
Con questo aggiornamento, Pocketpair continua a migliorare Palworld, dimostrando di ascoltare il feedback della community e di lavorare costantemente per affinare il gioco.
L’aggiornamento 1.000.021 è già disponibile: non vi resta che tornare a esplorare il mondo di Palworld e scoprire tutte le novità!
Il regista, conosciuto per aver diretto anche The Eric Andre Show è stato confermato alla regia del film che, come ha annunciato la Sony, uscirà il 20 marzo 2026.
La serie di videogiochi ha preso vita nel 1987 con Street Fighter, proseguendo poi con Street Fighter II. Il videogioco, uscito nel 1991, è stato il primo ad offrire ai giocatori la possibilità di selezionare il personaggio con cui giocare e le tecniche di combattimento da utilizzare, rivoluzionando, così, il mondo del gioco one-on-one.
Street Fighter 6, l’uscita più recente del franchise, è uscito nel giugno del 2023 e ha vinto il premio come miglior gioco di combattimento all’edizione del 2023 dei Game Awards.
Hollywood ha tentato l’adattamento del videogioco già due volte, inclusa la versione del 1994 che vedeva come protagonista Jean-Claude Van Damme.
Un’altra versione cinematografica di Street Fighter aveva previsto, alla regia, Danny e Michael Philippou, il duo di registi gemelli australiani che ha diretto anche l’horror Talk to Me.
Sakurai ha recentemente diretto il film comico Bad Trip. Il film Netflix che ha visto come protagonisti Tiffany Haddish e Lil Rel Howery.
Il regista è, inoltre, uno dei produttori esecutivi della seconda stagione della serie Netflix, Beef e ha diretto diversi episodi della nuova serie tv Amazon Prime Video, Butterfly. Ha anche diretto alcune puntate dell’adattamento seriale del videogame post-apocalittico Twisted Metal.
The Pokémon Company ha annunciato che il prossimo Pokémon Presents si terrà il 27 Febbraio, per celebrare il Pokémon Day 2025.
Sarà possibile seguire l’evento direttamente su YouTube (in inglese o in giapponese). Oltre allo spazio riservato alle iniziative per festeggiare la ricorrenza, possiamo aspettarci la presenza di aggiornamenti su GCC Pokémon nonché attese nuove informazioni su Leggende Pokémon: Z-A.
L’appuntamento è dunque tra una settimana, alle ore 15:00 nostrane: restiamo in attesa di novità.
La computazione quantistica ha fatto un altro passo avanti. Microsoft ha annunciato ufficialmente Majorana 1, il primo processore quantistico basato su qubit topologici, una tecnologia innovativa che potrebbe rappresentare la chiave per la realizzazione di computer quantistici affidabili e scalabili.
L’azienda di Redmond non ha esitato a definire questo traguardo un momento storico per il settore, tanto da paragonarlo all’invenzione del transistor, il componente che ha reso possibile l’era dei computer moderni. E il motivo è chiaro: se questa tecnologia riuscirà a mantenere le promesse, potremmo trovarci di fronte alla vera rivoluzione del quantum computing.
La sfida dei computer quantistici
Per comprendere la portata dell’annuncio, è necessario fare un passo indietro. A differenza dei computer tradizionali, che utilizzano bit per elaborare le informazioni (assumendo il valore di 0 o 1), i computer quantistici sfruttano i qubit, che possono trovarsi in più stati contemporaneamente grazie al principio di sovrapposizione quantistica. Questo consente loro di affrontare problemi di calcolo estremamente complessi, impensabili per qualsiasi supercomputer convenzionale.
Ma se il quantum computing è così potente, perché non è ancora diffuso su larga scala? La risposta sta negli errori. I qubit sono incredibilmente instabili e sensibili alle interferenze, il che rende estremamente difficile mantenere calcoli affidabili. Oggi, i computer quantistici sono limitati a qualche migliaio di qubit, troppo pochi per applicazioni pratiche su larga scala.
Microsoft, però, crede di aver trovato la soluzione con Majorana 1.
Majorana 1 il primo processore con qubit topologici
Il nuovo processore quantistico di Microsoft è basato su qubit topologici, una tipologia rivoluzionaria di qubit che promette di essere molto più stabile rispetto a quelli tradizionali. Il segreto sta nella loro costruzione: anziché dipendere da materiali standard, Majorana 1 utilizza superconduttori topologici, un nuovo stato della materia che combina semiconduttori come arseniuro di indio e superconduttori come alluminio, progettati a livello atomico per ridurre al minimo i difetti.
Questa innovazione permette di generare le Modalità Zero di Majorana (MZMs), particelle teoriche che per quasi un secolo sono rimaste un concetto astratto nei libri di fisica quantistica. Microsoft è riuscita a crearle e controllarle su richiesta, rendendole la base per i suoi qubit topologici.
Cosa significa in termini pratici?
Maggiore stabilità: i qubit topologici sono meno suscettibili agli errori causati dal rumore ambientale.
Correzione degli errori ridotta: grazie alla protezione hardware intrinseca, richiedono meno interventi per mantenere la coerenza.
Maggiore scalabilità: questa tecnologia permette, almeno in teoria, di costruire computer quantistici con milioni di qubit, anziché poche migliaia.
Un nuovo paradigma per il quantum computing
Grazie ai suoi superconduttori topologici, Majorana 1 può ospitare fino a 1 milione di qubit su un processore grande quanto il palmo di una mano. Questo non solo rappresenta un enorme balzo in avanti in termini di potenza computazionale, ma apre anche le porte a nuove applicazioni pratiche, riducendo drasticamente il numero di qubit fisici necessari per ottenere risultati affidabili.
Microsoft ha inoltre sviluppato un Topological Core, un’architettura innovativa che integra 8 qubit topologici, progettati per occupare appena 1/100 di millimetro. Questi qubit sono controllati digitalmente, eliminando la necessità di sistemi di gestione complessi e permettendo una maggiore efficienza nei calcoli.
Quali saranno le applicazioni di Majorana 1?
Sebbene siamo ancora nelle fasi iniziali, Microsoft ha tracciato una roadmap chiara: la costruzione di un computer quantistico scalabile e resistente agli errori entro pochi anni. Il quantum computing su larga scala potrebbe rivoluzionare diversi settori, tra cui:
Scienza dei materiali: progettazione di materiali auto-riparanti per ponti e strutture architettoniche.
Agricoltura sostenibile: sviluppo di enzimi ottimizzati per migliorare la fertilità del suolo e adattare le coltivazioni a climi estremi.
Chimica e medicina: scoperta di nuove sostanze chimiche più sicure, riducendo il tempo e i costi della sperimentazione.
Ottimizzazione industriale: risoluzione di problemi che oggi richiederebbero anni di esperimenti e simulazioni.
Un futuro già riconosciuto dalla comunità scientifica
L’innovazione portata da Majorana 1 non è passata inosservata. Un articolo peer-reviewed pubblicato su Nature ha confermato la capacità di Microsoft di creare e misurare le proprietà esotiche dei qubit topologici, segnando un traguardo essenziale verso la computazione quantistica pratica.
Inoltre, la DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), l’agenzia del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, ha selezionato Microsoft per la fase finale del programma US2QC, che punta a sviluppare il primo computer quantistico fault-tolerant su scala industriale.
Quantum computing accessibile a tutti?
Microsoft immagina un futuro in cui i suoi computer quantistici possano essere integrati direttamente nei data center Azure, rendendo la potenza quantistica accessibile via cloud. Un’idea che potrebbe rivoluzionare la ricerca scientifica e lo sviluppo tecnologico in molteplici settori.
Per ora, Majorana 1 rappresenta un passo fondamentale verso questo obiettivo, ma le sfide restano enormi. Tuttavia, con questa nuova architettura, Microsoft ha dimostrato che il quantum computing potrebbe diventare una realtà più concreta di quanto si pensasse fino a pochi anni fa.
Majorana 1 segna l’inizio di una rivoluzione che potrebbe ridefinire i limiti della tecnologia quantistica.
The Last of Us stagione 2, primo trailer ufficiale HBO
HBO – dopo il mese di uscita – ha finalmente annunciata la tanto attesa data per la première della nuova stagione di The Last of Us.
La seconda stagione – composta da sette episodi – debutterà il 14 aprilesu Sky e in streaming su NOW, in contemporanea con gli Stati Uniti.
Insieme all’annuncio della data, HBO ha anche pubblicato alcuni nuovi poster dei personaggi, tra cui Ellie (Bella Ramsey), Joel (Pedro Pascal) e Abby (Kaitlyn Dever).
La seconda stagione si svolgerà cinque anni dopo gli eventi della prima. Joel ed Ellie vivranno con il fratello di Joel, Tommy, nella comunità di Jackson. La seconda stagione andrà pertanto a narrare gli eventi di The Last of Us Parte II. Finora, non è del tutto chiaro quanto della storia sarà effettivamente trattata. La dirigente di HBO, Francesca Orsi, ha recentemente dichiarato a Deadline che è probabile che la serie si svilupperà su un arco narrativo piuttosto lungo (probabilmente quattro stagioni), il che indicherebbe che solo una porzione del secondo capitolo di Naughty Dog sarà affrontata nella seconda stagione dell’adattamento televisivo. I commenti di Orsi sono in linea con i precedenti suggerimenti dei co-creatori Craig Mazin e Neil Druckmann, secondo cui il secondo gioco è troppo grande per essere inserito in una singola stagione televisiva.
Pedro Pascal (Joel) e Bella Ramsay (Ellie) saranno affiancati da nuovi membri del cast, tra cui Caitlin Dever nel ruolo di Abby, Isabela Merced nel ruolo di Dina, Young Mazino nel ruolo di Jesse, Ariela Barer nel ruolo di Mel e Tati Gabrielle nel ruolo di Nora. Gabrielle interpreterà anche il ruolo principale nel nuovo gioco di Naughty Dog, annunciato durante i TGA dello scorso dicembre, Intergalactic: The Heretic Prophet.
La prima stagione di The Last of Us è stata un successo per HBO. Creata da Craig Mazin (Chernobyl) e dal capo dello studio Naughty Dog Neil Druckmann, la serie ha ricevuto numerosi premi.
Bethesda ha alzato il sipario su un evento che potrebbe segnare un punto di svolta per The Elder Scrolls Online. Con un messaggio pubblicato su X, la compagnia ha annunciato ufficialmente il The Elder Scrolls Direct, un appuntamento che si preannuncia cruciale per tutti gli appassionati del celebre MMORPG.
La data da segnare sul calendario è il 10 aprile, anche se al momento non è stato specificato un orario preciso. Maggiori dettagli verranno rivelati più avanti, ma una cosa è certa: il 2025 sarà un anno fondamentale per il gioco, e questo evento sarà il palcoscenico per scoprire tutte le novità e gli aggiornamenti in arrivo nei prossimi mesi.
Mark your calendar: 🗓️ ESO Direct 🗓️ April 10, 2025 Stay tuned for exciting announcements and updates. You won't want to miss this!#ESODirect2025
Bethesda non ha rilasciato informazioni dettagliate sui contenuti dello show, ma il tono dell’annuncio lascia intendere che qualcosa di significativo bolle in pentola. “Questo sarà un anno importante e fondamentale per il gioco”, si legge nel comunicato ufficiale. Un’affermazione che lascia poco spazio ai dubbi: l’evento non sarà una semplice panoramica sugli aggiornamenti stagionali, ma potrebbe introdurre cambiamenti più profondi nell’esperienza di gioco.
L’ipotesi più plausibile è l’arrivo di una nuova espansione. L’ultima, Gold Road, è stata lanciata a giugno dello scorso anno, ma Bethesda ha già anticipato che in futuro il modello di aggiornamenti di The Elder Scrolls Online cambierà, puntando su contenuti più piccoli e frequenti piuttosto che su espansioni mastodontiche a cadenza annuale.
Oltre a nuovi contenuti, è possibile che il team di sviluppo abbia in serbo modifiche o revisioni importanti alle meccaniche di gioco. ESO è un titolo in continua evoluzione, e questo evento potrebbe essere l’occasione per rivedere alcuni sistemi chiave e migliorare l’esperienza complessiva per la community.
L’attesa per il 10 aprile
Con il The Elder Scrolls Direct, Bethesda sembra voler fare un passo deciso verso il futuro del suo MMORPG. Quali saranno le sorprese in arrivo? Un nuovo arco narrativo? Modifiche al gameplay? O magari un rinnovamento tecnico per dare nuova linfa al gioco?
Per avere risposte certe, non resta che aspettare il 10 aprile. L’evento si preannuncia come un appuntamento imperdibile per chiunque abbia seguito l’evoluzione di The Elder Scrolls Online, e potrebbe rappresentare un momento di svolta per il titolo.
Rimanete sintonizzati: il futuro di ESO sta per essere svelato.
L’Amazfit T-Rex 3, lanciato sul mercato all’inizio dell’autunno scorso, è uno degli smartwatch sportivi più apprezzati del brand ed ha appena ricevuto il suo nono aggiornamento. Il suo successo è dovuto alle numerose funzioni per il monitoraggio delle attività sportive e dei processi di recupero, nonché all’accuratezza e alla stabilità delle misurazioni GPS. L’orologio, inoltre, utilizza l’ultima generazione del sensore ottico BioTracker 6.0 PPG.
Dato il seguito così positivo, l’Amazfit T-Rex 3, arriva anche in una nuova variante di colore. Si tratta della Haze Grey e sarà venduto anche in una bundle offer con gli auricolari wireless sportivi Amazfit UP. Il prezzo del set – disponibile da martedì 18 febbraio sui siti europei amazfit.com e amazon.com – è di 299 euro. L’offerta promozionale sarà valida fino alla fine di febbraio o fino ad esaurimento scorte.
Gli appassionati di allenamenti di resistenza e potenza che acquisteranno il nuovo Amazfit T-Rex 3 scopriranno anche oltre 50 nuove funzioni arricchite o ottimizzate nel dispositivo.
Tra le nuove funzionalità ci sono modalità sportive inedite (ad esempio Ski Mountaineering, HYROX PFT, ski ergometro), oltre a parametri aggiuntivi monitorati durante una partita di padel. Anche gli amanti della corsa su tapis roulant da stadio potranno sfruttare anche le nuove funzioni dedicate.
Rispetto al suo predecessore, Amazfit T-Rex 3 offre un display AMOLED più grande del 16% e più luminoso del 100% (1,5″, 2000 nit). Il corpo, la cornice e i pulsanti dell’orologio sono realizzati in acciaio inox migliorato. Lo smartwatch mette a disposizione mappe offline gratuite che mostrano nomi delle strade, conformazione del terreno e piste da sci, oltre alla navigazione per il ritorno al punto di partenza. Gli utenti di Amazfit T-Rex 3 avranno accesso a oltre 170 modalità sportive, inclusi Hyrox Race e il recente Hyrox PFT.
Le funzioni sportive sono affiancate da strumenti avanzati per il monitoraggio del recupero post-allenamento e dei dati sulla salute, inclusi punteggio di prontezza (Readiness Score) e variabilità della frequenza cardiaca (HRV).
L’Amazfit T-Rex 3 può funzionare fino a 3 settimane con una singola carica, e fino a 180 ore con GPS attivato. Inoltre, lo smartwatch offre un ottimo GPS.
Giochi Uniti ha confermato che l’intrigante Rebel Princess arriverà nei negozi fisici e presso i rivenditori online il 21 Febbraio.
Già disponibile in lingua anglossassone dal 2023, Rebel Princess ha raccolto un ottimo successo su Board Game Geek grazie ad una pregevole media di 7,5. Il titolo è rivolto a gruppi da tre a sei giocatori per partite da circa quaranta minuti.
Distribuito per l’Italia dall’editore Giochi Uniti, il titolo è firmato da Daniel Byrne, José Gerardo Guerrero, Kevin Peláez e Tirso Virgós. Il supporto artistico è invece di Alfredo Cáceres.
Biancaneve, la Sirenetta, Cenerentola e molte altre principesse delle fiabe stanno celebrando una festa di cinque giorni. I principi Azzurri, che non sono stati invitati, cercheranno di infiltrarsi nel ballo per fare una proposta di matrimonio alle ragazze. Come principessa, dovrete evitare le proposte di matrimonio e rimanere single e indipendenti dopo i festeggiamenti.
Rebel Princess si svolge in cinque turni, che rappresentano i cinque giorni di una festa, e ogni turno ha una regola speciale che rende ogni partita completamente diversa. I meccanismi generali sono quelli dei giochi di prese, in cui ogni giocatore gioca una carta numerata in ogni presa, seguendo uno dei quattro semi del gioco. Il giocatore con il numero più alto del seme che ha iniziato la presa prende tutte le carte di quella presa – ma questo non è necessariamente positivo, perché i giocatori vogliono evitare di prendere le carte con i principi incantatori, che portano ciascuno una proposta di matrimonio, a parte la rana incantata che porta cinque proposte. Vince il giocatore con il minor numero di proposte di matrimonio dopo cinque turni.
L’editore italiano Ghenos Games ha confermato l’arrivo, tra pochi giorni, di alcuni dei titoli più attesi della sua proposta di inizio 2025: e-Mission e Jungo.
Considerato il cugino del celebre Trio, Jungo è un gioco di carte strategico in cui si deve rispondere a combinazioni di carte sul tavolo con altre ancora più forti. Vince la partita chi si libera per primo di tutte le carte. La sua uscita è prevista per questo venerdì.
e-Mission è la versione italaina dell’apprezzatissimo Daybreak (7,7 su Board Game Geek). L’obiettivo del gioco è collaborare per contrastare il cambiamento climatico al fine di prendere le decisioni giuste per decarbonizzare la società. Per lui, l’appuntamento è il 28 Febbraio.
Little Rocket Games ha annunciato che Monsters of Loch Lomond porterà strategia e mistero nei negozi fisici e presso i rivenditori online nel corso di Maggio.
L’intrigante gioco da tavolo, che ha ottenuto un ottimo punteggio di 7,4 su Board Game Geek, è opera dei designer Robin Stokkel e Peter Jan van der Veek, nel ruolo di direttori artistici del progetto assieme a Rixt Heerschop.
Il titolo vedrà i giocatori calarsi nel mondo della mitologia scozzese per liberare il proprio clan da mostri leggendari. Monsters of Loch Lomond è adatto dai quattordici anni in su per partite da due a sei giocatori per circa trenta minuti.
Dalle acque oscure del Loch Lomond emergono creature leggendarie… ma chi riuscirà a domarle?
Monsters of Loch Lomond è il nuovo gioco da tavolo dove strategia e mistero si incontrano in un’avventura unica! Scopri mostri nascosti nelle profondità del lago e usa le tue abilità per ottenere il dominio delle acque.
Un gioco perfetto per chi ama sfide avventurose e atmosfere scozzesi tra clan e leggende.
Cranio Creations ha annunciato di aver aperto ufficialmente i preorder per l’edizione italiana di Café Baras, il nuovo gioco da tavolo ideato da Roberta Taylor.
La designer, divenuta celebre per il successo dei recenti Creature Comforts e Maple Valley, assieme al supporto artistico di Cindy Monroy ha dato vita a questo titolo di card drafting e tableau-building, per gruppi da 2 a 4 giocatori.
L’obiettivo sarà costruire il proprio bar ideale e guadagnare punti grazie alla soddisfazione dei clienti, i carinissimi capibara. Il titolo, edito da Cranio Creations per l’Italia, arriverà nel corso del prossimo Giugno.
Wizards of the Coast ha condiviso nuove informazioni riguardanti Magic: The Gathering – FINAL FANTASY, il set in arrivo il 13 Giugno che celebrerà la leggendaria saga videoludica.
Con questa nuova uscita, verrà realizzata la più grande collezione di illustrazioni di FINAL FANTASY mai presentata in un singolo gioco, attingendo da tutto il franchise. Gli artisti di Magic hanno reinterpretato la saga con il loro stile unico, ma anche le illustrazioni classiche di FINAL FANTASY faranno la loro comparsa. Un set che vanterà oltre cento carte, attualmente già disponibile per il preordinepresso i negozi di giochi locali, i rivenditori online come Amazon e ovunque si vendano prodotti Magic.
Wizards of the Coast invita i giocatori e gli appassionati di tutto il mondo ad unirsi alla celebrazione di un pezzo iconico della storia videoludica con Magic: The Gathering—FINAL FANTASY. In uscita il 13 giugno, il set rappresenta un universo ricco di elementi iconici che i fan hanno imparato ad amare nel corso della storia del franchise.
Gli appassionati potranno vedere i personaggi di tutti i giochi principali di FINAL FANTASY, ognuno rappresentato attraverso la lente di Magic: The Gathering. Il set è già disponibile per il preordine presso i negozi di giochi locali, i rivenditori online come Amazon e ovunque si vendano prodotti Magic.
Questo nuovo set in arrivo include la più grande collezione di illustrazioni di FINAL FANTASY mai presentata in un singolo gioco, attingendo da tutto il franchise. Gli artisti di Magic hanno dato vita a episodi di FINAL FANTASY con il loro stile unico, ma anche le illustrazioni classiche di FINAL FANTASY faranno la loro comparsa su queste carte epiche. I fan vedranno le storie, i personaggi e i loro momenti preferiti di FINAL FANTASY raffigurati sulle carte di Magic, con queste icone della serie immortalate su oltre 100 carte creatura leggendaria in tutto il set.
Magic: The Gathering—FINAL FANTASY presenta una vasta gamma di meccaniche e contenuti speciali ispirati al ricco mondo e alle incredibili creature amate dai fan di tutto il mondo.
I contenuti speciali includono:
Creature Saga – Le evocazioni fanno la loro comparsa in questo set, come parte delle primissime creature Saga di Magic: The Gathering. I giocatori possono chiamare le evocazioni per richiedere aiuto in battaglia.
Carte Bifronte – Le carte bifronte tornano in Magic: The Gathering—FINAL FANTASY. Lanciando il lato anteriore della carta per il suo costo di mana e soddisfacendo le condizioni richieste, i giocatori possono trasformarla per sperimentare la sua forma alternativa! Personaggi iconici di FINAL FANTASY, minigiochi, momenti della storia e molto altro sono rappresentati su carte bifronte in tutto il set.
Altre novità da scoprire – Molte delle meccaniche speciali presenti nel set Magic: The Gathering—FINAL FANTASY devono ancora essere svelate. Continuate a seguirci per ulteriori informazioni.
Le illustrazioni di FINAL FANTASY risplendono in una serie di carte senza bordo. Le Carte Personaggio senza bordo presentano 55 personaggi leggendari con sfondi sorprendenti, mentre le Carte Xilografia senza bordo sono ispirate ai dipinti della xilografia tradizionale giapponese e presentano immagini intricate delle evocazioni. Sono inoltre presenti carte Artista di FINAL FANTASY senza bordo, con illustrazioni degli artisti preferiti dai fan nella storia della serie.
Infine, per celebrare questa incredibile collaborazione, FINAL FANTASY Through the Ages mette in mostra le iconiche carte di Magic con le illustrazioni di FINAL FANTASY. Queste carte formano un Foglio Bonus per il set con illustrazioni esistenti dalla serie FINAL FANTASY, mettendo in evidenza artisti come 天野喜孝/YOSHITAKA AMANO e 野村哲也/TETSUYA NOMURA, nomi che i fan di FINAL FANTASY riconosceranno sicuramente.
Ogni mazzo Commander di Magic: The Gathering—FINAL FANTASY racconta la storia di un singolo gioco del franchise, permettendovi di rivivere FINAL FANTASY VI, FINAL FANTASY VII, FINAL FANTASY X e FINAL FANTASY XIV in un modo tutto nuovo.
Wizards of the Coast rilascerà anche tre drop di Secret Lair insieme a questo set per catturare i mondi di FINAL FANTASY nello stile sempre iconico e sempre sorprendente di Secret Lair. Ulteriori dettagli saranno disponibili in prossimità dell’uscita del set.
I fan possono preordinare ora i prodotti di Magic: The Gathering—FINAL FANTASY, comprese le Buste di gioco, i Collector Booster, i mazzi Commander, i mazzi Commander Collector’s Edition, i Bundle e i Bundle Gift Edition. Inoltre, Wizards of the Coast comunicherà ulteriori informazioni su una speciale uscita natalizia per Magic: The Gathering—FINAL FANTASY nel corso dell’anno.
Siamo appena entrati nel 2025 e The Shadow Theater: La Leggenda del Re Scimmia si candida già da adesso come uno dei prodotti più originali dell’anno. Non solo per il fascino intramontabile della leggendaria avventura di Sun Wukong, recentemente finita sotto i riflettori nella sua forma originale grazie al successo del videogioco Black Myth: Wukong. Ma anche e soprattutto per la speciale cura riposta nella presentazione stessa del titolo edito da Asmodee Italia.
Ideato da Cédric Lefebvre (Yggdrasil) e Florian Sirieix (Imaginarium, The A.R.T. Project) con il fondamentale apporto artistico di Julien Rico (Perspectives), The Shadow Theater fa rivivere il classico della letteratura cinese Il viaggio in Occidente. Lo fa sotto forma di un Teatro delle Ombre interattivo, sul cui sfondo due giocatori si sfideranno in una battaglia di astuzie ed ingegno.
The Shadow Theater: La Leggenda del Re Scimmia è attualmente disponibile al prezzo di 22,99 € nei negozi fisici e presso i rivenditori online (comeAmazon).
Confezione di vendita
Tradizionalmente ci troviamo a considerare il packaging come un potenziale ottimo biglietto da visita, valutandone presentazione e praticità. The Shadow Theater cambia la prospettiva di tale analisi. La confezione di vendita è infatti, in questo caso specifico, una vera e propria piccola opera d’arte. Ma soprattutto, assurge ad elemento fondamentale e costituente dell’intera esperienza ludica.
Ma andiamo con ordine. Anzitutto le dimensioni del titolo sono tali da renderlo in assoluto uno dei più pratici tascabili dell’ultimo periodo. Ci troviamo infatti di fronte ad una piccola box da 18,2 cm di lunghezza per 13 cm di altezza, oltre che 4 cm per profondità. A conti fatti, all’incirca quanto un portafoglio rettangolare. Un formato che richiama i filler più compatti, adatti al trasporto in ogni situazione.
Tuttavia, sfilando la copertina in cartoncino, inizia la vera magia. La confezione si schiude grazie ad aperture magnetiche, rivelando un trittico artistico che farà da sfondo alle partite. Da sinistra a destra, il Teatro delle Ombre presenta le sue tre aree di gioco principali. Troviamo la Tana del Drago, il Palazzo dell’Imperatore ed il Giardino Celestiale. Si tratta delle feature regina de La Leggenda del Re Scimmia, che immerge la stessa confezione all’interno dell’esperienza ludica. La stessa viene resa non solo box di contenimento ma scenografia della proposta immaginata da Lefebvre e Sirieix.
Se quanto finora detto non fosse già un motivo di ampie lodi, The Shadow Theater rivela altresì all’interno della minuta confezione anche un gran numero di componentistiche di elevata qualità. Troviamo infatti, oltre al manuale di istruzioni, la plancia di gioco, ben quarantaquattro meeple in legno (suddivise in venticinque Scimmie, nove Pietre di Giada, nove Pesche ed il Re Scimmia), tre segnalini (Lanterne), diciannove carte (di cui due riassuntive del regolamento e le restanti Arma del Drago) e dieci tessere (Pergamene). Un numero complessivo decisamente elevato, che trova spazio grazie all’organizer interno, posto dietro alla raffigurazione del Palazzo dell’Imperatore.
Se proprio dobbiamo trovare un difetto di fronte ad un pacchetto così attento e ricercato, possiamo evidenziare come l’elevato numero di meeple tende a scombinarsi molto facilmente nel trasporto. Da questo punto di vista, sarebbe stato forse più comodo trovare all’interno della confezione delle bustine per poterle riporre con maggior precisione.
Regole della partita
The Shadow Theater: La Leggenda del Re Scimmia dipinge un’esperienza ludica competitiva per due giocatori, che si sfidano al meglio di tre round. Le regole generali sono piuttosto semplici ed intuitive.
Il setup iniziale consiste nell’assemblaggio del Teatro delle Ombre, oltre all’attribuzione di risorse iniziali (Tessere Pergamena e Scimmie). Ciascun turno prevede che ogni giocatore possa decidere di compiere un’azione opzionale, mentre è obbligato ad effettuarne una obbligatoria. L’azione opzionale consiste nel giocare una o più carte Arma del Drago, a patto che sia compatibile con l’area in cui è presente il Re Scimmia. Ciascuna carta giocata ha specifici effetti, che possono comportare vantaggi tattici al giocatore. Successivamente l’azione obbligatoria prevede, alternativamente, di collocare una Scimmia in un luogo (risolvendone i vantaggi corrispondenti) oppure di raccogliere tutte le Scimmie presenti in una delle ambientazioni.
Terminata una qualsiasi delle risorse presenti nella Riserva generale, i turni cessano ed il round si conclude. A questo punto, si procede al conteggio dei punti. Esso tiene conto della quantità di risorse raccolte da ciascun giocatore, nonché delle carte Arma del Drago singolarmente a disposizione. Il giocatore che ha accumulato il maggior numero di punti si aggiudica il round. Il primo tra gli sfidanti che vince due round, ottiene il trionfo della partita.
Il conteggio dei punti prevede che le Pesche non attribuiscono punti, tuttavia ciascuna di esse può nutrire tre delle Scimmie in possesso. A sua volta, ogni Scimmia nutrita vale un punto. Le Armi del Drago non usate attribuiscono uno o due punti a seconda delle previsioni specifiche di ciascuna carta. Tre Pietre di Giada attribuiscono due punti, mentre chi vanterà la maggioranza delle stesse nel confronto diretto riceverà ulteriori due punti.
Oltre a queste regole standard, il regolamento contiene due ulteriori varianti maggiormente competitive: la modalità Spirito Scimmia e la modalità Scimmia di Metallo.
L’esperienza di gioco
Nonostante le premesse ed il rimando alla famosa opera della letteratura cinese, The Shadow Theater: La Leggenda del Re Scimmia si declina sostanzialmente come un astratto da un punto di vista strettamente ludico.
L’obiettivo del gioco è infatti quello di accumulare risorse e prendere decisioni in funzioni di regole di punteggio, che determineranno la vittoria dei round e della partita. Non sussiste un obiettivo tematico né l’emulazione di dinamiche provenienti da altri contesti, bensì il titolo si fonda sulle sue stesse regole intuitive e prettamente matematiche. La sfida tra i giocatori diventa dunque un esercizio di tattica, basato sul ritmo elevato e sul ragionamento deterministico. Il tutto fondato a sua volta sul tempismo e sulla capacità di anticipare le mosse dell’avversario, come in una forma di partita scacchistica.
Ad onor del vero, The Shadow Theater è altresì, in cuor suo, un titolo filler per vocazione. Le partite sono infatti estremamente rapide, così come la strategia richiesta ai giocatori è piacevolmente stuzzicante ma mai eccessiva. In questo senso, la nostra esperienza di gioco è risultata più che positiva, a tratti addirittura galvanizzante se intavolato nel momento giusto.
Al netto degli aspetti positivi, dobbiamo riconoscere tuttavia alcuni piccoli limiti del titolo. Oltre al problema dell’organizzazione interna della componentistica (che abbiamo già richiamato), l’elevato numero di meeple ci ha messo di fronte ad un’esperienza di setup non molto pratica. Una circostanza che si verifica soprattutto nelle prime partite, quando anche la predisposizione del Teatro delle Ombre non è impeccabile. Questo è dovuto alla tendenza, da parte della confezione, di non assumere un’apertura completa, finendo con il piegarsi leggermente rispetto alla plancia. Allo stesso modo, ci è sembrato fin troppo farraginoso il meccanismo di attribuzione punti, che rischia di creare qualche lungaggine superflua in un gioco dal ritmo altrimenti rapido ed avvincente.
Commento finale
The Shadow Theater: La Leggenda del Re Scimmia è una produzione di grande personalità. A partire dalla bellezza della confezione, che diventa elemento imprescindibile dell’esperienza ludica, passando per la qualità della componentistica, giungendo alle dinamiche che trovano un buon bilanciamento tra strategia ed immediatezza. Un pò astratto ed un pò filler, la nuova proposta firmata Asmodee Italia, pur non proponendo una grande novità nelle sue meccaniche, si impone fin da adesso come una delle proposte più fresche ed originali dell’anno grazie all’eccezionale cura riposta in ogni suo aspetto, soprattutto la presentazione generale. Diventerà un piccolo cult?
Nintendo ha ufficialmente annunciato la fine del programma Punti d’Oro, uno dei vantaggi più apprezzati dagli utenti di Nintendo Switch. A partire dal 25 marzo 2025, non sarà più possibile accumulare punti sugli acquisti di nuovi giochi, segnando così la fine di un’iniziativa che per anni ha incentivato l’acquisto di titoli in formato fisico e digitale.
Un addio inaspettato?
Il programma Punti d’Oro è stato per molto tempo una delle caratteristiche più amate dell’ecosistema Nintendo. Ogni acquisto effettuato garantiva agli utenti una quantità di punti proporzionata alla cifra spesa, permettendo di ottenere sconti sul Nintendo eShop per futuri acquisti.
Per chi preferiva le copie fisiche, questo sistema rappresentava anche un incentivo a comprare giochi nuovi piuttosto che usati, dato che i punti potevano essere riscattati una sola volta. Una strategia che ha contribuito a consolidare la community di Nintendo Switch, offrendo un piccolo ma significativo vantaggio ai giocatori più fedeli.
Cosa cambia per gli utenti?
A partire dal 25 marzo 2025, non sarà più possibile guadagnare Punti d’Oro con i nuovi acquisti. Tuttavia, quelli già accumulati resteranno validi e potranno ancora essere utilizzati per riscattare sconti sul Nintendo eShop.
Nintendo ha confermato che il programma Punti di Platino, utilizzato per altre ricompense digitali e fisiche, rimarrà attivo.
Le ragioni dietro la decisione
Al momento, Nintendo non ha chiarito il motivo di questa scelta. Alcuni ipotizzano che possa essere un segnale di cambiamenti imminenti per il programma My Nintendo, magari in vista di una revisione del sistema fedeltà o forse per il lancio della una nuova console.
Quel che è certo è che la notizia ha lasciato delusi molti giocatori, soprattutto quelli che sfruttavano i Punti d’Oro per ammortizzare il costo dei giochi digitali.
Cosa fare prima del 25 marzo?
Con la fine del programma ormai ufficiale, il consiglio è quello di:
Riscattare tutti i Punti d’Oro disponibili prima della loro scadenza.
Verificare i giochi fisici acquistati e assicurarsi di aver ottenuto tutti i punti riscattabili.
Nintendo ha messo a disposizione un indirizzo per controllare il proprio saldo punti. Vale la pena dare un’occhiata, per evitare di perdere questa opportunità prima che venga definitivamente disattivata.
Keanu Reevesha annunciato in una recente intervista di non vedere l’ora di tornare ad interpretare Constantinenell’omonimo sequel in lavorazione ormai dal 2022.
Constantine è uscito nel 2005 con la regia di Francis Lawrence. La pellicola vede protagonista proprio Keanu Reeves nei panni dell’esorcista John Constantine, insieme a lui Rachel Weisz e Shia LaBeouf.
Basato sulla serie di fumetti horror Hellblazer, il film tratta della lotta senza fine tra Gabriele, interpretato da Tilda Swinton e Lucifero, a cui da il volto Peter Stormare.
Nel settembre del 2022 è stata ufficializzata la lavorazione del sequel che segnerà anche il ritorno di Reeves,nei panni del protagonista e Lawrence alla regia. Alla produzione si affianca anche la Bad Robot di J. J. Abrams e Hannah Mingella.
John Constantine è un investigatore con una missione ben precisa: quella di sconfiggere il male per guadagnarsi l’accesso al Paradiso, da cui è stato escluso quando, da bambino, si è tolto la vita per sfuggire alle terribili visioni che lo tormentavano. Una volta compiuto l’atto estremo, gli inferi gli hanno concesso di tornare nel mondo degli uomini, con la consapevolezza, però, che alla sua morte sarebbe stato destinato a tornare proprio lì, sottoponendosi ad eterne sofferenze. Quando la detective Angela Dodson gli chiede di aiutarla ad investigare sulla morte della sorella, scomparsa in circostanze sospette, la sua storia prende una svolta sempre più inquietante e paranormale.
Le dichiarazioni di Keanu Reeves lasciano ben sperare che la lavorazione del sequel sia a buon punto. Nonostante ciò, non è ancora chiara la data di uscita di Constantine.
La presenza di Matt Damon nel nuovo film di Christopher Nolan, The Odissey, è stata confermata dalla pubblicazione di una prima immagine tratta dalle riprese. Nella foto, possiamo vedere l’attore pluripremiato indossare un armatura sul set del film che uscirà nel 2026. La prossima opera di Nolan è un adattamento del poema epico di Omero che segue le vicende di Odisseo, il re di Itaca, ed il suo arduo ritorno a casa dopo aver combattuto la Guerra di Troia, durata 10 anni. Ancora una volta, Nolan ha selezionato un cast d’eccellenza, che include: Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathway, Zendaya, Lupita Nyong’o, Robert Pattinson, Charlize Theron e molti altri.
In questi giorni, di pari passo con l’inizio delle riprese, l’account di X @odisseymovie ha condiviso un primo fermo immagine di Matt Damon nei panni di Odisseo.
Questa prima immagine, dunque, conferma la presenza di Matt Damon come protagonista del film. Si vociferava che sarebbe stato Tom Holland ad interpretare il re di Itaca. Supposizioni che sono state presto smentite proprio dalla pubblicazione di questa prima immagine. The Odissey rappresenta la terza collaborazione di Damon e Nolan. L’attore aveva, infatti, preso parte sia alle riprese di Oppenheimer (2023) che, brevemente, a quelle di Interstellar. Questa è, però, la prima volta in cui lo troviamo come protagonista di uno dei film del regista.
Il fermo immagine recentemente pubblicato conferma anche l’inizio delle riprese che, come da programma, sta avvenendo nel febbraio del 2025. Non è chiaro, ancora, dove la foto di Matt Damon sia stata scattata. Sappiamo, però, che The Odissey verrà filmato nel Regno Unito, in Marocco e nelle Isole Eolie, in Sicilia, in particolare a Favignana (luogo in cui pare essere stato anche Odisseo con i suoi uomini). Con un budget previsto di 250 milioni di dollari, questo sarà il film più costoso che Nolan abbia mai girato.
Matt Damon, in ogni caso, risulta essere una scelta molto più adeguata per dare il volto ad Odisseo di quanto non lo sarebbe stato Tom Holland. Il protagonista, infatti, è un esperto guerriero di mezza età che ha già combattuto una guerra lunga 10 anni. Damon, avendo 54 anni, rappresenta sicuramente in maniera più accurata questo sovrano vissuto ed esperto, indurito dalla vita e dalle numerose battaglie, ma di animo nobile.
Dungeons & Dragons accoglie oggi l’ultimo dei manuali aggiornati al 2024 con il nuovo Monster Manual, il bestiario definitivo per ogni Dungeon Master.
Dopo il 2024 Player’s Handbook e la 2024 Dungeon Master’s Guide, il 2024 Monster Manual completa la trilogia delle nuove proposte Wizards of the Coast, che hanno riscosso un clamoroso successo nei mesi scorsi.
Avventuratevi nel bestiario fantasy per eccellenza e completate ufficialmente la trilogia dei manuali base del 2024 con il 2024 Monster Manual, disponibile ovunque a partire da oggi! I nuovi manuali base, il 2024 Player’s Handbook, la 2024 Dungeon Master’s Guide e il 2024 Monster Manual, hanno riscosso un successo strepitoso, tanto che sono già in cantiere le ristampe di ogni libro per poterne soddisfare la domanda.
Il 2024 Monster Manual è il bestiario definitivo ed è stato progettato per aiutare i Dungeon Master a trovare e inserire facilmente nelle proprie campagne le creature preferite, nuove e conosciute. Questa raccolta di 384 pagine offre accesso a più di 500 mostri, con illustrazioni straordinarie di quasi tutti i mostri, ed è stata accuratamente ridisegnata in modo che ogni blocco statistiche dei mostri sia più facile da gestire e da consultare. Che voi siate giocatori nuovi o esperti, il 2024 Monster Manual offre un bestiario delle creature note preferite dei fan, come draghi, giganti e mind flayer, nonché più di 85 mostri nuovi di zecca, tra cui l’arch hag, il blob of annihilation e il vampire nightbringer.
Scoprite tutto ciò che c’è da sapere sul 2024 Monster Manual guardando le interviste con i co-designer Jeremy Crawford e F. Wesley Schneider:
Che voi siate Dungeon Master o giocatori, nuove opportunità di gioco vi attendono e sono rese più facili dalla nuova trilogia di manuali base: dal giocare finalmente un nuovo personaggio sino al worldbuilding, e molto altro. Il 2024 Monster Manual può essere acquistato su D&D Beyond, dove i giocatori possono trovare sia il libro fisico da ricevere direttamente a casa propria sia l’edizione digitale, giocabile sin da subito online su D&D Beyond. Può essere acquistato anche nei negozi di giochi locali e su Amazon.
Avowed è il nuovo gioco fantasy action RPG di Obsidian Entertainment. Il progetto è stato annunciato nel 2020 alla presentazione Xbox e i suoi eventi si svolgono nell’universo di Pillars of Eternity. Lo sviluppo è iniziato dopo il successo di The Outer Worldse il team di Obsidian si è posto lo scopo di creare un gioco con un grande mondo aperto e un sistema di gioco di ruolo stratificato. Pensato per i sistemi operativi a 64 bit, Windows 10 e 11 e che utilizzano DirectX 12, il gioco offre impostazioni grafiche scalabili, che consentono di trovare l’equilibrio ottimale tra prestazioni e qualità dell’immagine. Avowed è stato sviluppato tenendo conto delle capacità delle console e dei PC moderni con l’obiettivo di offrire un elevato livello di dettaglio grafico, animazioni elaborate dei personaggi e una fisica complessa di interazione con l’ambiente. In questa sede ci soffermeremo sulla versione PC e su come gira; per ulteriori approfondimenti sul gioco, sulla storia e sul gameplay, vi rimandiamo alla nostra recensione della versione Xbox Series X.
Il gioco è attualmente disponibile per Xbox Series X|S e PC e tramite il servizio Xbox Game Pass.
Di seguito sono riportati i requisiti di sistema ufficiali:
Requisiti di sistema
Requisiti minimi
Sistema operativo: Windows 10/11 (con gli ultimi aggiornamenti)
Processore: AMD Ryzen 5 2600 / Intel i5-8400
Memoria: 16 GB
Scheda video:
Scheda grafica AMD Radeon RX 5700
Scheda grafica Nvidia GeForce GTX 1070
Intel Arc A580
DirectX: Versione 12
Spazio su disco: 75 GB di spazio libero
Requisiti consigliati
Sistema operativo: Windows 10/11 (con gli ultimi aggiornamenti)
Processore: AMD Ryzen 5 5600X / Intel i7-10700K
Memoria: 16 GB
Scheda video:
Scheda grafica AMD Radeon RX 6800XT
Scheda grafica Nvidia GeForce RTX 3080
DirectX: Versione 12
Spazio su disco: 75 GB di spazio libero
Da open-world a semi open-world
Originariamente progettato come un gioco open-world simile a Skyrim, ambientato – come anticipato – nell’universo di Pillars of Eternity, Avowed alla fine è diventato un titolo semi-aperto. Nello specifico, ci sono diversi livelli, grandi e aperti, ma tutti collegati tra loro. Ma a parte questa (importante) differenza, per molti versi, Avowed sembra un vero e proprio incrocio tra Skyrim e Pillars of Eternity con colori audaci, forme insolite e strutture imponenti, e se vi sono piaciute le due citate IP, quasi sicuramente vi piacerà anche Avowed.
Ciò che potrebbe non piacervi è che gli sviluppatori di Obsidian hanno puntato a raggiungere i 30 fps per la versione Xbox Series X/S e, sebbene ciò non stia a significare necessariamente che il team si sia prefissato di raggiungere lo stesso risultato anche su PC, come vedrete, Avowed non predilige di raggiungere frame rate ultra elevati. C’è da dire, però, che a differenza dei passati titoli dell’azienda (che non hanno brillato per la qualità e la pulizia tecnica), Avowed (in maniera del tutto inaspettata) è incredibilmente rifinito e l’esperienza offerta ci è risultata decisamente più fluida se paragonata ad altre in UE5.
La potenza dell’Unreal Engine 5
Detto questo, il comparto grafico di Avowed rappresenta un deciso passo in avanti per Obsidian Entertainment. Utilizzando il moderno Unreal Engine 5 di Epic, gli sviluppatori sono stati in grado (grazie alla pletora di strumenti a disposizione) di creare un mondo di gioco dettagliato e su larga scala (diviso in macroaree di dimensioni moderate, ma ciascuna di queste aree ha molto da vedere e da fare, con aree veramente belle e ricche di atmosfera), visivamente ricco con un elevato livello di dettaglio e un sistema di illuminazione realistico. Uno dei principali vantaggi di Unreal Engine 5 è la tecnologia Nanite, che consente l’uso di modelli high-poly senza un impatto significativo sulle prestazioni progettato per offrire un passaggio continuo e senza soluzione di continuità tra diversi livelli di dettaglio e ridurre la percezione del pop-in. Ciò ha permesso di elaborare l’ambiente nei minimi dettagli, rendendo l’esplorazione del mondo più emozionante ed immersiva. Gli alberi, ad esempio, sono modellati con un buon livello di dettaglio da vicino, quindi è possibile ammirarne uno da vicino, quindi camminare all’indietro con gli occhi fissi su di esso e non noterete mai un evidente salto di qualità man mano che vi allontanerete. Lo stesso vale per gli edifici e il paesaggio stesso, che sembra coerente indipendentemente dalla vostra posizione sulla mappa.
Un altro elemento portante della produzione è dato dalla tecnologia di illuminazione globale Lumen che va a cambiare dinamicamente luci e ombre a seconda delle location e che spaziano da oscuri dungeon a misteriose foreste fino ad arrivare ad enormi città piene di vita. Nello specifico, se abilitata dal menu, Lumen garantisce riflessi significativamente migliori rispetto a quella predefinita. E la tecnologia in questione, agisce praticamente su tutto: sull’acqua e su altre superficie, facendo davvero la differenza. Ciò vale anche per l’illuminazione globale la quale fa in modo che una scena appaia molto più dettagliata e granulare con una minore perdita di luce. Naturalmente in termini di risorse è decisamente più esoso, il che richiede un PC di livello, ma visivamente la differenza è notevole. I modelli dei personaggi ad alto numero di poligoni, animazioni complesse e texture dettagliate rendono il mondo più vivo e credibile. Anche il sistema meteorologico gioca un ruolo importante, influenzando non solo la componente visiva, ma anche il gameplay. Gli effetti della magia in Avowed sono eseguiti ad alti livelli. L’uso di particelle, di effetti di luce dinamici e animazioni durante l’esecuzione degli incantesimi rende le battaglie spettacolari. Ogni incantesimo interagisce con l’ambiente, il che aggiunge profondità tattica: ad esempio, il fuoco può incendiare oggetti di legno e il ghiaccio può congelare l’acqua, creando nuovi percorsi o ostacoli. E l’ottimizzazione gioca un ruolo chiave. Il gioco supporta altresì tecnologie di ridimensionamento delle immagini come AMD FSR e NVIDIA DLSS, che garantiscono prestazioni elevate anche su sistemi di fascia media.
Anche il sistema di distruzione in Avowed è stato finemente curato. Gli sviluppatori hanno implementato una fisica avanzata degli oggetti, grazie alla quale i giocatori possono distruggere muri, sfondare porte e usare l’ambiente a proprio vantaggio in battaglia. Questo livello di interattività rende l’esplorazione del mondo più dinamica ed emozionante. L’intelligenza artificiale dei PNG è stata notevolmente migliorata rispetto ai precedenti giochi Obsidian. Ora i nemici si adattano allo stile di gioco del giocatore, cambiano tattica e usano (anch’essi) l’ambiente a loro vantaggio. Inoltre, gli abitanti del mondo di Avowed reagiscono alle azioni del giocatore, il che influenza lo sviluppo delle trame e le relazioni con le fazioni.
Avowed supporta il Ray tracing, ma il suo impatto sulla grafica non è così evidente come in altri giochi moderni. L’uso della tecnologia è limitato principalmente a ombre e a piccoli miglioramenti nell’illuminazione, ma la differenza tra la modalità attiva o non attiva, è davvero minima.
Con il ray tracing:
Illuminazione: piccolo miglioramento nel realismo delle ombre, piccole modifiche nella diffusione della luce.
Riflessi: l’impatto del ray tracing è appena percettibile, poiché il gioco utilizza principalmente metodi di rendering basati sui riflessi tradizionali.
Ombre: leggero ammorbidimento e miglioramento della precisione delle ombre, ma nessuna modifica significativa rispetto alle ombre standard di alta qualità.
Senza ray tracing:
Illuminazione: vengono utilizzati metodi di illuminazione standard, che forniscono già un’immagine abbastanza realistica.
Riflessi: i riflessi standard sullo schermo hanno prestazioni quasi pari a quelle del ray tracing.
Ombre: la qualità dell’ombra rimane elevata, anche se in rari casi si possono notare leggere differenze nella morbidezza dei bordi.
Avowed offre altresì ai giocatori diverse opzioni di ridimensionamento della risoluzione, consentendo loro di scegliere l’equilibrio ottimale tra qualità dell’immagine e prestazioni.
DLSS (Deep Learning Super Sampling) di NVIDIA utilizza l’intelligenza artificiale per migliorare la nitidezza delle immagini durante il rendering a una risoluzione inferiore. Questo metodo è disponibile sulle schede grafiche GeForce RTX e fornisce il massimo aumento di FPS senza una significativa perdita di qualità.
Pro: Alta qualità dell’immagine, perdita minima di dettagli, frame rate aumentato.
Contro: Richiede una scheda grafica con supporto RTX.
FSR (FidelityFX Super Resolution) di AMD funziona su schede grafiche di diversi produttori, utilizzando algoritmi di ridimensionamento e nitidezza. Questo metodo è disponibile per una gamma più ampia di utenti, ma a volte crea artefatti nelle immagini.
Pro: funziona sulla maggior parte delle schede video, aumenta le prestazioni, ha diversi livelli di qualità.
Contro: i dettagli potrebbero risultare sfocati se la risoluzione viene aumentata troppo.
Risoluzione originale (senza upscaling) significa che il gioco viene renderizzato nella risoluzione nativa dello schermo senza usare algoritmi di nitidezza. Questo metodo fornisce la migliore qualità dell’immagine, ma richiede un hardware potente per ottenere un frame rate stabile.
Pro: Massimo dettaglio, nessun artefatto o perdita di qualità.
Contro: Carico elevato sulla scheda video, possibile calo degli FPS nelle sezioni più impegnative.
La scelta della tecnologia dipende dalla configurazione di sistema del giocatore. I possessori di schede grafiche NVIDIA RTX trarranno sicuramente i maggiori benefici da DLSS, mentre gli utenti con una gamma più ampia di GPU possono scegliere FSR e coloro che desiderano la migliore qualità possono giocare senza upscaling se le specifiche del loro computer lo consentono.
Prova
Il gioco lo abbiamo testato sul nostro sistema:
CPU: AMD Ryzen 5800x (sostituito con il Ryzen 5 3600 per la prova con impostazioni basse) Scheda madre: MSI B450M-A PRO MAX RAM: 16GB DDR4 Crucial Ballistix GPU: NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti (sostituita dalla KFA2 GeForce GTX 1080 ex OC 8192 MB per la prova con impostazioni basse) Case: Thermaltake Core P3 open frame Storage: Kingston NVMe 500GB + 2 HDD da 2TB Alimentazione: Corsair RM750 OS: Microsoft Windows 11 Pro
Il monitor è un HP OMEN 32c con pannello VA 16:9 2K QHD a 165Hz.
Detto questo, Avowed dovrebbe funzionare facilmente – con alcuni compromessi – sui sistemi di fascia bassa con GPU e CPU meno prestanti. C’è da premettere che il gioco fa una cosa davvero importante, ovvero quella di pre-caricare gli shader (anche in tempi piuttosto brevi, circa 4 minuti) catturando un grande quantitativo di shader possibili e che potrebbe utilizzare, ma attenzione non li pre-carica tutti il che – almeno la prima volta – porta a picchi repentini in termini di frame-time (anche da 100-200 ms) e ad una esperienza meno fluida di quella che potrebbe essere (soprattutto quando si accede nelle aree più grandi). Sebbene, facendo un rapido check online, diversi possessori di GPU Nvidia RTX e CPU AMD, abbiano riscontrato problemi durante il pre-caricamento degli shader, con veri e propri freeze, la nostra build si è comportata egregiamente e senza intoppi di sorta. Un altro aspetto dove Avowed su PC ci ha piacevolmente sorpreso, è che a differenza di altri titoli in UE5, la VRAM non sembra essere un problema (anche su GPU con 8GB). Invece, la qualità dell’immagine potrebbe essere un tantino discutibile su una GPU di fascia bassa anche sulla sempreverde GeForce GTX 1080. Nello specifico, diversi elementi mal si adattano alle basse risoluzioni. Ad esempio, sulla 3080ti le ombre di default sono impostate su alte, ma a 1080p con DLSS su qualità, le ombre a circa 5 mt dal giocatore presentano un aspetto decisamente troppo granuloso e si muovono costantemente, risultando – in definitiva – davvero brutte a vedersi. Solo impostando le ombre su alto/Epiche, le stesse hanno smesso di muoversi in maniera innaturale. Lo stesso vale per l’illuminazione (sopra menzionata). Alle risoluzioni più basse, è risultata davvero scadente finché non le abbiamo portate su alte o epiche. Se quindi avete intenzione di giocare con configurazioni basse o medie, dovrete utilizzare l’upscaling (tra cui DLSS, FSR e TSR, nonché per FOV e motion blur tra le altre impostazioni). Anche lo stuttering (con CPU di fascia bassa come Ryzen 5 3600), sarà evidentissimo – con veri e propri blocchi di svariati millisecondi – e vi garantiamo che giocare a 60 fps sarà praticamente impossibile (anche impostando il limite a 60 fps, vedrete oscillazioni costanti in termini di fps). Per avere risultati decenti, è consigliabile (come abbiamo fatto anche noi nella nostra configurazione più bassa) mettere il limite a 30 fps, il che andrà si ad appiattire la stragrande maggioranza dell’esperienza ma rendendola decisamente più coerente e costante in termini di performance complessive.
Sulla nostra configurazione principale (AMD Ryzen 5800x e NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti), invece, le prestazioni sono state totalmente diverse. Sebbene la fluidità dell’azione era di tutt’altro livello rispetto al set “low”, qualche lieve fenomeno di stuttering c’è comunque stato. Così come – con il framerate sbloccato – sbalzi repentini in termini di fps. Bloccandolo – prima del pre-caricamento degli shader – sui 60 fps, invece, l’esperienza è stata decisamente di livello in quanto in questo modo abbiamo dato maggiore spazio di manovra alla nostra CPU. Abbiamo ottenuto i seguenti risultati: Risoluzione 1920×1080, 55 -62 fps (71 – 85 FPS con DLSS attivo su qualità e V-sync attivo), Risoluzione 2560×1440, 40 – 47 fps (73/84 con DLSS attivo su qualità e con V-sync attivo). Il tutto senza superare i 55/57° centigradi di temperatura. Occasionalmente, si sono comunque verificati cali di frame in aree affollate e fenomeni – seppur non così evidenti – di pop-in, prevedibili in un gioco simil open-world. Sebbene come anticipato non ci sia una differenza netta in termini di aspetto, ci è piaciuto molto il modo in cui il ray tracing conferisce alle scene diurne un aspetto più vibrante e con un contrasto più elevato. E, mentre la potenza hardware aiuta con lo stuttering, non avrete necessariamente bisogno di una nuova GPU di fascia alta per godere degli effetti RT. A 1440p, la RTX 3080Ti è scesa solo a 47 fps dopo aver aggiunto il ray tracing con preset Epico/DLSS su qualità. A parte i cali di frame, da segnalare qualche crash durante il nostro periodo (di circa dieci ore) trascorso con il gioco. Fortunatamente, Obsidian ha già condiviso una prima patch correttiva che dovrebbe aver risolto la problematica.
Commento finale
I giochi di ruolo in prima persona di Obsidian solitamente presentano un bel numero di bug e una generale mancanza di polishing, ma non è il caso di Avowed, il quale – al netto di qualche fastidioso e sporadico grattacapo – sorprendentemente gira incredibilmente meglio rispetto ad altri titoli in Unreal Engine 5. Soprattutto su GPU di fascia media e bassa, sebbene sia possibile giocare all’ultimo titolo di Obsidian, i compromessi da fare sono davvero importanti, il che finiscono per appiattire (e non di poco) l’esperienza ma riuscendo comunque ad offrire coerenza in termini prestazionali. Invece, su una configurazione più prestazionale, il gioco funziona bene e con pochissime incoerenze, come qualche lieve fenomeno di stuttering e di pop-in, soprattutto nelle aree più dense e vaste. Insomma, Avowed su PC non è perfetto ma rispetto ad altri titolo in UE5 e soprattutto rispetto a quelli passati dello sviluppatore, è decisamente più rifinito e di livello, il che non è da poco, considerando che si tratterà di un (quasi) sicuro cult negli anni a venire.