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The Order 1886, leak del primo video gameplay

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Su dailymotion arriva il video con qualche ora d’anticipo sull’embargo.

Nonostante il gioco fosse sotto embargo ancora per qualche ora, su Dailymotion è appena apparso il leak del primo video gameplay di The Order 1886. Quasi nello stesso momento su VGleaks sono apparse nuove immagini gif e screenshoot, presi direttamente dal video in questione, che alleghiamo in calce all’articolo.
Di seguito trovate il video dell’esclusiva PS4, la cui uscita è prevista per la fine del 2014. Buona visione!


The Order: 1886 Merges CG and Gameplay Visuals… di TheGamerAccess

{vsig}games/sony/TheOrder1886/leak{/vsig}

Gif:

http://i.minus.com/ibtB0HSANCRf6M.gif

http://i.minus.com/i7fsbug5tX9rf.gif

http://i.minus.com/i8Mae09W1eJMM.gif

Skyrim, ecco com'è il gioco in salsa Next-Gen

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Bava alla bocca.

La comunità di modder è molto florida, soprattutto quando si parla di titoli “The Elder Scrolls”. Anni fa c’è stato il tentativo di portare le avventure de il Signore degli Anelli nelle lande di Tamriel, poi attualmente dei geni sono a lavoro sul porting di Morrowind nel motore grafico di Skyrim con la mod: Skywind

Unendo le mod della ENBSeries con altre che modificano l’aspetto del gioco travolgendolo di cambiamenti radicali, è possibile ottenere risultati strabilianti da far accapponare la pelle agli attuali titoli in commercio definiti Next-Gen. Di seguito vi proponiamo una galleria fotografica pronta a farvi scendere la bava dalla bocca. 

Per quanto riguarda le mod ne è disponibile una caterva al sito:

 
 
{vsig}games/pc/Skyrim{/vsig}
 
 

Xbox One, Microsoft abbassa i prezzi dei giochi in versione Digital Download

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Tempo di acquisti.

Da tempo i fan di Nintendo e Microsoft chiedono prezzi più favorevoli per le versioni Digital Download dei giochi presenti sui rispettivi store. Effettivamente i prezzi in questione sono sempre stati allineati alla controparte fisica suscitato un po’ di perplessità. 
Microsoft ha accolto la richiesta degli utenti e su Xbox One è iniziato uno sconto interessante su Rise: Son of Rome che si piazza a 40$. Purtroppo in Italia lo store non è stato ancora aggiornato e non sappiamo se le offerte saranno in linea per tutti i mercati o al momento, in fase di test solo per quello americano. 
 

“Molti giocatori ci chiedono prezzi più favorevoli per il nostro marketplace digitale, per cui ne stiamo testando alcuni” ha dichiarato Mike Ybarra, Xbox Studio Manager, su Twitter. 

 
 
 
 

Titanfall, server sotto attacco

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Sorpresa notturna.

Ieri sera è iniziata una sofisticata operazione di attacco nei confronti del gioco Titanfall.
Prima di tutto il sito Titanfall.com è stato oscurato. Gli sviluppatori hanno ricevuto un messaggio dal presunto gruppo di hacker che dichiarava: “È solo l’inizio”. 
Più tardi i server di gioco sono stati attaccati impedendo l’accesso ai giocatori che però hanno segnalato un ritorno alla normalità nelle prime ore di questa mattina. 
 
Tramite l’account Twitter Respawn tiene costantemente d’occhio le richieste di assistenza. Non sono stati diramati ancora comunicati ufficiali ma sembra che il gruppo di hacker sia stato identificato e sarebbe lo stesso che settimana scorsa ha attaccato i server di League of Legends
 
 
 
 

Apple, rigettate le app con nome "Flappy Bird"

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Amari estremi.

Come tutti sappiamo il famosissimo gioco Flappy Bird è nell’occhio di un ciclone mediatico senza fine. Rimosso dagli store, avvistato da altre parti e imitatissimo, il gioco continua a far parlare di sé anche senza essere presente. 
 
Uno sviluppatore ha creato un’app chiamata “Flappy Valentine” per la ricorrenza di S. Valentino. Dopo un solo giorno di vita e oltre 100,000 download effettuati, l’assistenza tecnica della mela lo ha contattato per chiedere entro le successive 24 ore un cambio nel nome. 
Effettuata la modifica, lo sviluppatore ha inviato la nuova applicazione all’iTunes Store ottenendo l’approvazione in un tempo record di 12 ore. 
 
Sembra che Apple abbia dichiarato guerra a tutte le applicazioni simili a Flappy Bird o con espliciti riferimenti ad essa; contattando direttamente gli sviluppatori per la rimozione o la modifica dei propri lavori. 
 
 
 
 

Flappy Bird, il gioco riappare su PS Vita

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Flappy Bird disponibile tramite PS Vita

Flappy Bird, il gioco che ha spopolato nell’ultimo periodo su iOS e Android come sappiamo è stato recentemente rimosso da entrambi gli store dal suo stesso creatore in quanto a suo dire creava dipendenza in chi ci giocava; successivamente il gioco è stato al centro dell’attenzione per via dei numerosi cloni apparsi in entrambi gli store e dei problemi che una versione del gioco  contenente un malware sta causando.
Se siete tra le poche persone che non hanno avuto modo di provare il gioco in questione però non preocupatevi, in vostro soccorso arriva la comunità di Little Big Planet: se disponete di una copia di LittleBigPlanet versione PS Vita potete recarvi al seguente link per scarica il contenuto aggiuntivo che ricrea in tutto e per tutto le meccaniche viste nel gioco di Dong Nguyen.

A seguire un video dimostrativo: 

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David Cage, in arrivo la Legione D'Onore Francese

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E’ la prima volta di un Game Designer.

Forse i tempi sono maturi: David Cage sta per essere investito della decorazione Francese più alta, ovvero la Legione D’Onore.  E può andarne decisamente orgoglioso, poiché sarà il primo game designer e sviluppatore a ricevere questo prestigioso titolo.
 
Titolo che arriva dopo i successi di Heavy Rain e Beyond: Two Souls. Senza dimenticarci però che con la sua software house ha sviluppato anche Fahrenheit, un titolo uscito nel settembre del 2005 per PC e successivamente per PlayStation 2 e Xbox

Le nostre più sincere congratulazioni a David Cage e un caloroso in bocca al lupo per i suoi futuri progetti. 

 
 
 

Thief, rilasciato il video playthrough della missione lockdown

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Il nuovo action game di casa Square Enix torna a mostrarsi.

Con un video di ben 17 minuti, Square Enix rilascia oggi un nuovissimo video playthrough della missione “Lockdown” dell’attesissimo Thief, in arrivo il 28 Febbraio 2014 su PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360 ed Xbox One. Piuttosto che tediarvi con un approssimativa descrizione del video, vi rimandiamo allo stesso che potrete vedere in calce alla news, poco dopo il comunicato stampa ufficiale. Buona visione!

RILASCIATO OGGI IL VIDEO PLAYTHROUGH DELLA MISSIONE “LOCKDOWN”

Godetevi 17 minuti di puro gameplay di THIEF
Square Enix® e Eidos-Montréal™, il pluripremiato studio di sviluppo autore di Deus Ex: Human Revolution®, rilasciano oggi un video di 17 minuti che ci da un assaggio delle spettacolari ambientazioni e del gameplay dinamico che i gamer si potranno aspettare da THIEF™.
Questa breve porzione di gioco, mostrata in questo video, è la prima missione disponibile subito dopo il tutorial. Dopo un colpo andato male, Garrett dovrà farsi strada per raggiungere il suo nascondiglio nella Torre dell’orologio di Stonemarket. Lungo la strada troverà una gioielleria, una tentazione troppo forte per il Signore dei Ladri. Abbiamo scelto proprio questa missione perchè permette di mostrare, in maniera condensata, molti dei punti di forza di questo videogioco senza rischiare di spoilerare la trama del gioco.
Sul blog della community di Thief è inoltre disponibile un’interessante intervista con il Marketing Coordinator Jean-Philippe Chicoine : http://community.eidosmontreal.com/blogs/Lockdown-Mission-Playthrough?theme=thief THIEF sarà disponibile a partire dal 28 febbraio 2014 per PC, PlayStation®3, PlayStation®4, Xbox 360 e Xbox One.
 
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Nintendo eShop, le novità della settimana!

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Il gelo tropicale arriva su Wii U!

Una nuova settimana ha inizio e come di consueto Nintendo divulga anticipatamente ciò che sarà contenuto nell’update settimanale degli eShop di Nintendo 3DS e Nintendo Wii U; questa settimana tocca a Donkey Kong Country: Tropical Freeze prendere il posto di miglior uscita della settimana su console Nintendo (potete leggere la nostra recensione QUI). Ecco a voi la lista completa:
 
Wii U
Donkey Kong Country: Tropical Freeze €49.99 (£39.99)
Wii U Virtual Console
Ice Hockey €4.99 (£3.49) – NES versione americana del titolo a 60Hz
3DS eShop
Weapon Shop de Omasse €7.99 (£7.19)
Retro City Rampage: DX €8.99 (£7.99)
Kung Fu Rabbit €4.99 (£4.49)
Bella Sara 2 – The Magic of Drasilmare Demo
3DS Virtual Console
Renegade €4.99 (£4.49)
Offerte Speciali
Professor Layton X Ace Attorney
Professor Layton e La Maschera dei Miracoli €29.99 (£27.99) – fino al 27/02/14 alle 23:59
Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies €17.49 (£13.99) – fino al 27/02/14 alle 23:59
Wii U
TNT Racers – Nitro Machines Edition €4.99 (£4.49) – fino al 06/03/14 23:59 UTC
Trine 2: Director’s Cut €6.79 (£5.49) – fino al 13/03/14 23:59 UTC
3DS
Heavy Fire: Black Arms 3D €2.99 (£2.69) – fino al 06/03/14 23:59
Heavy Fire: Special Operations 3D €2.99 (£2.69) fino al 06/03/14 23:59
Robot Rescue 3D €0.99 (£0.89) – fino al fino al 06/03/14 23:59
Crazy Chicken: Director’s Cut 3D €0.99 (£0.89) – fino al fino al 06/03/14 23:59
Bird Mania Christmas 3D 0.99 (£0.89) – fino al fino al 06/03/14 23:59

Recensione Donkey Kong Country: Tropical Freeze

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L’isola Donkey Kong e la minaccia dei Nevichingi!

Versione testata Wii U.
Dopo la nostra succosa anteprima su Donkey Kong Country: Tropical Freeze (che potrete trovare QUI), in cui abbiamo trattato diversi elementi della trama e del gameplay, rieccoci oggi a trattare di pellicce e strumenti musicali sapientemente utilizzati nella creazione di questo capolavoro che, negli anni a venire, diventerà non solo simbolo del platforming di alto livello a cui ci ha abituato Nintendo, ma anche ispirazione per coloro che fanno del level design una ragione di vita e per quei compositori che stanchi delle solite note vogliono assaporare qualcosa di innovativo e vivo che si integri alla perfezione con gli ambienti circostanti. Piuttosto che svelarvi tutto con qualche piccola parola di presentazione crediamo che adesso sia ora di approfondire gli argomenti appena presentati: tenetevi forte perché Donkey Kong, questa volta, decide di battere forte i propri pugni sul terreno!

La storia fin qui…

Per coloro che ancora non l’hanno fatto o che non hanno voglia di dare un’occhiata alla nostra anteprima ecco, in sintesi un breve sunto dell’antefatto: Donkey Kong e famiglia stanno festeggando il compleanno di Donkey quando, tutto d’un tratto, un fiocco di neve spegne la candelina sulla torta, mandando in bestia il festeggiato. Nell’impeto generato dal fiocco di neve che ha rovinato il suo genetliaco, il nostro eroe peloso scorge poi, fuori dalla finestra, il lento avvicinarsi di una flotta di navi: i temutissimi nevichinghi. Poco dopo un drago di ghiaccio congelerà l’isola e ci scaraventerà su di un’altra isola lontana, Mangrovie Sperdute, ove avrà inizio la nostra avventura che ci trasporterà, nel tentativo di salvare l’isola Donkey Kong, per altre 5 isole ognuna di essa con un team diverso.

Un’intera famiglia al nostro servizio

Donkey Kong Country: Tropical Freeze, contrariamente al suo predecessore, ci permetterà, tra le tante opzioni disponibili, di sfruttare ben 3 compagni che ci affiancheranno nel corso della nostra avventura, Diddy Kong, Dixie Kong ed il nuovo arrivato Cranky Kong; ognuno dei 3 personaggi potrà far uso di un’abilità particolare che ci potrà tornare utile nelle più disparate situazioni, fornendoci quel piccolo aiuto che riuscirà a tirarci fuori dalle situazioni più difficili; in particolare, queste saranno le abilità offerteci dai nostri compagni:
Diddy Kong: possibilità di planare per un breve periodo di tempo utilizzando il suo jetpack, inoltre sarà possibile sfruttare lo stesso per ottenere una piccola spinta di velocità sott’acqua;
Dixie Kong: possibilità di planare ad una quota più bassa del salto iniziale, per poi completare il planaggio con un piccolo sbalzo verso l’alto, raggiungendo una quota leggermente più alta di quella iniziale, sarà inoltre possibile sfruttare la coda del personaggio come un’elica e poter così ottenere una spinta continua sott’acqua;
Cranky Kong: possibilità di sfruttare il bastone per attraversare le zone spinose senza subire danni, sarà inoltre possibile utilizzare il bastone sott’acqua per far fuori i nemici. Ma non finisce qui: all’interno del titolo fanno il loro ritorno gli scenari in cui ci troveremo a bordo di un carrello della miniera oppure sul famosissimo e divertentissimo barile razzo; inoltre farà parte del cast il nostro caro rinoceronte Rambi, che nel corso di alcuni livelli dedicati ci regalerà non poco divertimento, con la possibilità di distruggere qualsiasi cosa ci si presenti davanti e facendo fuori quasi ogni nemico che provi anche solo a frapporsi lungo il nostro cammino.
La struttura di gioco rimane invariata rispetto al predecessore e ci vede muoverci su una mappa dell’isola con diversi livelli di gioco; sarà oltresì presente il caro vecchio negozio che però, questa volta, sarà gestito da Funky Kong e ci offrirà una notevole moltitudine di oggetti in più, nello specifico:
Pappagalli: che ci aiuteranno a scovare i pezzi di puzzle nascosti nei livelli;
Palloncini Rossi: che ci doneranno un ulteriore vita;
Palloncini Blu: che ci permetteranno di recuperare aria sott’acqua, nel caso ci dimenticassimo di uscire fuori a prenderne;
Palloncini Verdi: che ci salveranno nel malaugurato caso cadessimo in un baratro;
Pozioni Banana: capaci di renderci invincibili fin quando non subiremo un danno;
Cuori Extra: che ci permetteranno di aumentare la nostra capacità di vita, ma solamente per uno scenario;
Scudi: che ci permetteranno di restitere ai colpi nei livelli col barile razzo o col carrello della miniera;
Barili Diddy, Dixie e Cranky Kong: che ci permetteranno di ottenere istantaneamente il compagno da noi desiderato;
Capsule: che conterranno al loro interno modellini tridimensionali dei personaggi il cui unico scopo è collezionarli.
Una vasta varietà di oggetti che va ad aggiungersi alle ulteriori possibilità di gioco che Retro ci mette a disposizione con questa sua ultima fatica.
Anche dal punto di vista del gameplay il gioco rimane invariato: ci sarà possibile muoverci all’interno dei vari scenari liberamente, rotolare per far fuori i nemici o battere per terra i pugni per stordirli temporaneamente, i checkpoint saranno sempre custoditi dal nostro fedelissimo maialino e sarà possibile completare un livello al 100% raccogliendo tutte le lettere della scritta “KONG” e tutti i pezzi di puzzle sparsi per il livello. Sono inoltre da citare la presenza di una modalità di gioco difficile, sbloccabile completando tutti i livelli di gioco segreti, che ci metterà di fronte ad ogni scenario con un solo cuore a disposizione e nessun checkpoint; ed infine le Leaderboards online, con i tempi migliori per ogni livello, che verranno rese disponibili al lancio del titolo.

Diddy, Dixie e Cranky, un compagno per ogni necessità

Donkey Kong Country: Tropical Freeze, come quasi ogni platform che si rispetti creato dal colosso nipponico, presenta una modalità multigiocatore che, però, si limita questa volta all’ausilio di un solo compagno di giochi che potrà vestire i panni di uno dei tre compagni dello scimmione con la cravatta. A seconda della nostra scelta ci sarà possibile interagire con Donkey Kong, per merito delle nostre abilità, in modo differente; se da una parte sarà infatti possibile giocare ognuno per conto proprio, con le dovute limitazioni del caso, dall’altra sarà invece indispensabile collaborare nella scelta del personaggio secondario per poter affrontare al meglio qualsiasi tipo di situazione, essendo possibile per Donkey Kong mettere a spalla il suo compagno e sfruttarne le abilità nel caso ce ne fo
sse di bisogno e potendo così decidere di planare con l’ausilio delle abilità di Diddie o Dixie oppure sfruttare il portentoso bastone di nonno Cranky per poter evitare dei fastidiosi grovigli di spine che ci separano dal nostro preziosissimo pezzo di puzzle o dal proseguimento della nostra avventura!
Anche questa volta il divertimento è assicurato in un mix di avventura, platforming ed esplorazione che non darà tregua neanche al duo di giocatori più assetato ed alla ricerca di una vera sfida!

Pellicce, Ambienti e Suoni

Ciò che ci ha stupito particolarmente di Donkey Kong Country: Tropical Freeze è forse la cura dei dettagli cui Retro ha prestato particolarmente attenzione, non solo creando un titolo graficamente notevole ma anche e soprattutto per la vita che gli ha donato; ogni singolo scenario di gioco che ci troveremo ad esplorare, infatti, presenterà elementi in background dotati di vitalità propria, che aiuteranno la nostra immersione al loro interno, facendoci veramente credere di stare vivendo l’avventura in prima persona.
Il titolo si presenta con una risoluzione nativa di 720p (upscalata a 1080p) e 60FPS stabili: in un titolo platform di questo calibro un frame rate stabile ed una reattività precisa e perfetta dei comandi è indispensabile per evitare di commettere particolari errori nelle sezioni più concitate dei vari livelli di gioco. Retro riesce nell’intento, regalandoci un alto frame rate ed una stabilità dello stesso, mantenendo comunque un alto livello di IQ con texture in alta definizione e modelli poligonali sempre più capaci di rispecchiare le forme della realtà. Il salto generazionale rispetto a Donkey Kong Country: Returns è evidente ed innegabile, la definizione di alcuni ambienti, ma anche dei personaggi stessi, è impressionante, laddove la texture di un cespuglio sembrava scialba e poco colorata nel precedente episodio, questa volta sembrano davvero rispecchiare la realtà anche per merito di un sistema di illuminazione innovativo e possibile solo per merito del più avanzato hardware del Wii U.
Dal punto di vista sonoro ritorna un grande del passato che ha orchestrato magistralmente le colonne sonore dei vecchi Donkey Kong per Super Nintendo Entertainment System: di chi possiamo parlare, se non di David Wise? Il maestro si rimette all’opera ed ancora una volta riesce a sconvolgere le leggi delle colonne sonore dei videogiochi, riuscendo ad integrare delle vere e proprie opere d’arte all’interno del titolo. Scenari di diversa tipologia e colonne sonore che calzeranno a pennello saranno all’ordine del giorno e non resterete mai insoddisfatti della scelta sonora effettuata, in quanto rifletterà effettivamente i suoni dei vari paesaggi riuscendosi ad integrare in maniera incredibile all’interno di un mondo che, non solo per merito del lavoro grafico, riuscirà ad avvolgerci a 360°, regalandoci un’immersione senza uguali per il genere di gioco che ci viene presentato.

Commento Finale

Ancora una volta Nintendo decide di impreziosire la line-up del Wii U inserendovi sapientemente il sequel di uno dei platform più apprezzati della scorsa generazione e rendendo così un po’ più ampio non solo il parco di giochi disponibile per la piattaforma ma anche e soprattutto svelando la continuità della qualità dei prodotti che Retro Studios riesce a sfornare anno dopo anno, qualsiasi sia il genere o il personaggio utilizzato. Donkey Kong Country: Tropical Freeze ci ha piacevolmente stupiti: nonostante per molti sia un “more of the same” visto il riutilizzo delle meccaniche di gioco già viste in Donkey Kong Country: Returns, ma ampliate per merito di un roster di compagni più ampio ed un negozio che presenta più possibilità di acquisto per gli oggetti, è riuscito a farci percepire veramente il senso del genere platform, della difficoltà delle sfide che ci pone e della soddisfazione nel completamento degli scenari più ostici, regalandoci una 15ina di ore di gioco per il completamento, senza alcun segreto, dei singoli scenari di gioco, ma lasciandoci alle spalle ancora molto da fare. Nintendo ci riesce ancora e ci regala l’ennesima perla che però, purtroppo, potrebbe perdersi in un oceano infinito, a causa dello scarso successo di una console da molti incompresa.

Pro Contro
– Level Design d’eccellenza e variegato
– Difficile al punto giusto…
– Graficamente audace
– Massiccia presenza di contenuti aggiuntivi…
– Presenza di Leaderboard Online
– … anche se a volte frustrante
– … ma decisamente breve nel suo contenuto principale
– Ennesimo platform bi-dimensionale su una console che abbonda generosamente sul genere
Voto Globale: 90

Etrian Odyssey Untold: The Millenium Girl, annunciata l'uscita europea

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Arriverà in esclusiva per Nintendo 3DS.

Facendo seguito al Nintendo Direct di giovedì sera, Namco e NIS annunciano oggi che Etrian Odyssey Untold: The Millennium Girl sarà disponibile dal 2 maggio 2014, in esclusiva per Nintendo 3DS, sia in formato retail che in versione digitale su eShop. Etrian Odyssey Untold: The Millennium Girl è una versione completamente rinnovata del primo Etrian Odyssey per Nintendo DS, grazie a una nuova modalità Storia arricchita da filmati in stile anime, realizzati dallo studio Madhouse, più di 3.000 dialoghi doppiati e tantissime sfide per gli amanti dei GDR dungeon crawl in prima persona. Poco prima del lancio verrà resa disponibile una versione di prova gratuita.      

Alleghiamo il comunicato stampa con tutti i dettagli.

ETRIAN ODYSSEY UNTOLD: THE MILLENIUM GIRL PER NINTENDO 3DS™ SARÀ DISPONIBILE IN EUROPA DAL 2 MAGGIO!

Milano, Italia – 17 febbraio 2014 – Namco Bandai Games Italia e NIS America annunciano oggi che Etrian Odyssey® Untold: The Millennium Girl sarà disponibile dal 2 maggio 2014, in esclusiva per Nintendo 3DS™, sia in formato retail che in versione digitale, tramite Nintendo eShop. Etrian Odyssey Untold: The Millennium Girl è una versione completamente rinnovata del primo Etrian Odyssey per Nintendo DS™, grazie a una nuova modalità Storia arricchita da filmati in stile anime, realizzati dallo studio Madhouse, più di 3.000 dialoghi doppiati e tantissime sfide per gli amanti dei GDR dungeon crawl in prima persona. Inoltre, i fan potranno provare in anteprima Etrian Odyssey Untold: The Millennium Girl, scaricando da Nintendo eShop una demo del gioco con due sotterranei completi, che sarà disponibile poco prima del lancio.  
I giocatori potranno utilizzare il touch screen del Nintendo 3DS™ per memorizzare il proprio percorso e disegnare le mappe, in modo da non perdersi tra le molte insidie che li attendono. Il gioco includerà anche una modalità Classica, che consentirà di personalizzare i personaggi scegliendo tra diverse classi, e un livello di difficoltà chiamato “Picnic”, in grado di garantire una maggiore accessibilità anche ai nuovi giocatori della serie.  
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iPhone, a Tokyo inizia già la fila per comprarlo

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[Update] L’arte chiama.

Incredibile ma vero, la fila per acquistare il nuovo iPhone 6, non ancora ufficializzato è già iniziata in quel di Tokyo.
Non stiamo parlando però di una serie di coraggiosi appassionati ancorati dinanzi un Apple Store muniti di tenda e viveri, ma di un noto blogger, tale Yoppi, che ha impersonato un’iniziativa tanto originale quanto provocatoria.  
 
Munito di un costume da iPhone, Yobbi ha deciso di posizionarsi in strada nei pressi di un Apple Store per giocherellare sulla tradizione di americani ed europei di creare file chilometriche e lunghe giorni per acquistare gli ultimi prodotti della mela morsicata. 
 
Per quanto riguarda l’iPhone non si ha ancora una sicurezza su quando uscirà se non il classico periodo autunnale. Abbiamo collezionato un po’ di rumor che vi riproponiamo qui sotto: 
 
 
Aggiornamento delle ore 12:30: grazie ad una segnalazione siamo venuti a conoscenza del fatto che il coraggioso blogger ha ceduto. “Sette mesi sono troppi”, contando anche il fatto che l’iPhone 6 non è stato ancora annunciato l’attesa sarebbe stata snervante e anche costosa. In precedenza Yoppi ha tentato l’impresa di diventare il primo giapponese a mettere le mani sull’iPhone 5, perdendo per un soffio. Anche questa volta la sfida non è andata a buon fine.
 
 

Deep Down, non ci saranno personaggi femminili

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Decisioni dure.

Il producer di Capcom Kazunori Sugiura’s ha parlato in un video poi tradotto dai colleghi di DualShockers di alcune caratteristiche di Deep Down, il Free-to-Play esclusiva PlayStation 4. 

Prima di tutto non ci sarà alcun personaggio femminile giocabile, la scelta è dovuta alla trama principale che sarà divisa in 4 capitoli. In secondo luogo il supporto al Remote Play su PSVita è definitivamente confermato. 

Al momento i lavori procedono molto bene, soprattutto nel comparto tecnico che mostrerà i muscoli del nuovo hardware della console. 

Per quanto riguarda altri dettagli di gameplay, il Producer non si è sbottonato ma ha fatto intendere che ci saranno grossi cambiamenti rispetto a quanto visto fino ad ora. 

Il gioco non ha ancora una data di uscita definitiva.

 
 
 

Xbox One, dopo l'update ecco i primi miglioramenti

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Di bene in meglio.

Nella giornata di ieri è stato reso disponibile da Microsoft l’aggiornamento di sistema previsto per il mese di febbraio. Dal peso di 349 MB, l’update è scaricabile sia manualmente che tramite Xbox che ci avviserà all’avvio con una notifica. 
Dopo aver scaricato e installato il pacchetto, con piacevole sorpresa abbiamo notato un’interfaccia più intuitiva e rapida, soprattutto all’apertura delle applicazioni. 
I tempi di caricamento dei giochi (abbiamo provato Need for Speed: Rivals e Ryse: Son of Rome) sembrano essere sensibilmente più rapidi, ma sono due in realtà le caratteristiche più piacevoli e appariscenti di questo giro d’update: parliamo degli stick analogici più reattivi (in Need for Speed la guida è più fluida) e filtri immagine migliorati che rendono gli effetti di illuminazione più omogenei e non cozzano con le texture in lontananza, che appaiono più morbide nelle linee.
 
Per ulteriori dettagli rimanete collegati sulle nostre pagine.  
 
 
 
 
 

Recensione Lightning Returns: la guida completa da collezione

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“Questa guida ti accompagnerà come un fedele alleato, alla scoperta delle numerose cose da fare e da vedere e offrendoti preziosi consigli in qualsiasi circostanza. Si tratta di un’opera mastodontica ma al tempo stesso accessibile. Il nostro partner di lungo corso, Piggyback, ha fatto miracoli per creare questo eccellente (e splendido!) volume che ti seguirà nelle tue avventure.”
Motomu Toriyama
Direttore di Lightning Returns: Final Fantasy XIII

Preparatevi al giorno del giudizio!

Niente da dire: dopo aver avuto tra le mani per qualche giorno l’edizione da collezione della Guida Strategica Ufficiale di Lightning Returns: Final Fantasy XIII non possiamo che essere sostanzialmente d’accordo con le parole di Toriyama-san. Se il gioco in sé ci ha lasciato qualche dubbio (QUI trovate la nostra recensione completa), il volumone realizzato da Piggyback e distribuito da Cidiverte ci ha ben impressionati fin dal primo momento.

Visivamente l’impatto è ottimo: il volume si mostra solido e pesante nelle sue 354 pagine, merito anche di un’elegante copertina rigida nera con logo e titolo di color argento. Il tutto è impreziosito da una sovraccoperta con un bel artwork di Lightning sulla parte frontale ed il logo sul retro.

Rimosso il cellophan troviamo però innanzitutto il foglio contenente i codici DLC per sbloccare il primo Bonus dell’edizione da collezione: l’assetto Ars Belli (completo, arma e scudo) con i codici per scaricarlo sia su Xbox Live che da PS Store. Notiamo subito anche i due segnalibri in stoffa, realizzati con due nastri di colore diverso (uno nero, l’altro grigio), che si sono successivamente rivelati indispensabile per muoverci con disinvoltura da una sezione all’altra della guida seguendo i rimandi a questa o quella sezione.

Aprendo il libro, poi, in fondo troviamo un poster gigante fronte/retro contenente la mappa dettagliata dei territori che visiteremo nel corso dell’avventura: le dimensione non ne rendono molto agevole la consultazione durante le sessioni di gioco, ma è abbastanza semplice aprirne solo una parte per riuscire ad avere a portata di sguardo solo la regione che ci interessa. Utilissima per scovare gli oggetti più difficili da raggiungere, abbiamo più volte ringraziato l’editore di aver mantenuto una scala così abbondante (anche se suddividerla in più fogli di dimensioni minori sarebbe potuta essere una buona idea per rendere più facile la consultazione).

Le pagine del libro, rigorosamente a colori, sono stampate su carta lucida di qualità più che discreta, che non ha evidenziato alcuna perdita d’inchiostro; pur essendo una carta abbastanza leggera non abbiamo riscontrato mai grossi problemi nello sfogliare le pagine. Un maggiore spessore sarebbe stato a nostro avviso inutile se non dannoso alle finalità di questo prodotto.

Passando ad analizzare la struttura e i contenuti della guida stessa, essa è divisa in ben 12 macro-capitoli i quali, ricalcando l’andamento decisamente non lineare dell’avventura, possono inizialmente spaventare per la loro complessità. In realtà riescono sempre ad essere chiari e comprensibili, proponendo una suddivisione degli argomenti sempre efficiente. I capitoli a nostra disposizione sono i seguenti:

Guida rapida, che in 4 pagine spiega la struttura della guida e propone un utile indice tematico;
Mondo e personaggi, altro breve capitolo che serve a rinfrescare la memoria del giocatore riassumendo quanto si sa all’inizio di Lightning Returns sui personaggi principali e il mondo di gioco;
Tutorial, che spiega le funzioni e le meccaniche base del titolo per approfondire quanto nella prima ora di gioco potrebbe essere sfuggito o aver confuso i giocatori meno esperti;
– tre capitoli dedicati al completamento del gioco, con la Soluzione vera e propria che ci indica come ottimizzare il tempo a nostra disposizione completando più Missioni principale e complementari possibili durante ognuno dei giorni di gioco; la Soluzione, suddivisa in giornate, rimanda spesso ai capitoli dedicati alle Missioni, nei quali vengono trattate, in maniera decisamente esaustiva e dividendo il tutto per regioni, tutte le quest affrontabili nel gioco. Un quarto capitolo tratta invece le missioni specifiche della Tavola dei desideri. Per ciascun gruppo di missioni viene allegata anche una piccola mappa per rendere agevole la localizzazione dei vari punti d’interesse, utilissima soprattutto durante le missioni di ricerca;
– i due capitoli successivi contengono dettagliate schede sul Bestiario e l’Inventario di Lightning Returns. Se non avete la pazienza necessaria a far lavorare l’abilità Scan il capitolo Bestiario risulterà di grande aiuto per conoscere subito debolezze e resistenze di tutti i nemici presenti nel gioco, venendo in soccorso nei momenti di difficoltà con suggerimenti sull’approccio alle varie battaglie; l’altro capitolo, invece, descrive nel dettaglio tutto quanto finirà nell’inventario di Lightning, dalle abilità agli ornamenti, passando ovviamente per gli stumenti curativi. Questo capitolo è davvero molto denso di contenuti, poiché ci dirà anche dove reperire gli oggetti, cosa vendono i vari negozi e come potenziare le nostre abilità;
– segue un interessante capitolo Strategia e analisi che, partendo da meccaniche base come la crisi ed altri status alterati passa ad analizzare nel dettaglio elementi “nascosti” del gameplay, come il calcolo dei danni, la configurazione degli assetti oppure i modi migliori per procurarsi PE e guil;

– ultimo dei capitoli regolari è, infine, la Soluzione ultima, un concentrato molto sintetico di informazioni utili ad ottimizzare soprattutto la progressione durante una nuova partica a livello Difficile con il “Nuovo gioco+“. Questa sezione si avvale di numerosi schemi con informazioni altamente tecniche, praticamente impossibili da mettere in pratica durante la prima run di gioco.

Terminata la parte tecnica della guida, prima di un altro dettagliato indice, questa volta alfabetico, delle informazioni contenute al suo interno, ci troviamo di fronte ad un capitolo dedicato esclusivamente al diletto dei fan ed in particolare ai possessori di questo volume da collezione: ben 32 pagine su 39 del capitolo Extra, infatti, non si trovano nell’edizione standard e aggiungono ai paragrafi convenzionali (descrizione trofei/obiettivi, emanazioni di caos, semi di anima, ricompense nuovo gioco+, ecc.), uno stuzzicante capitolo in cui verrà data la parola direttamente al team di sviluppo, che potrà così dire ai giocatori cosa ha determinato certe scelte nella creazione del gioco, c
orredando il tutto con numerosi concept art e bozzetti preparatori.

Commento finale

La Guida Ufficiale Completa Edizione da Collezione di Lightning Returns: Final Fantasy XIII si è rivelata, in ultima analisi, un prodotto di ottima qualità: ad un’eccellente fattura estetica si aggiunge una ricchezza di contenuti invidiabile, che unisce la completezza alla facilità di fruizione. Cercando di mantenere sempre alta l’attenzione del giocatore, i redattori della guida si sono proposti con successo di traghettarlo attraverso complesse meccaniche di gioco, accompagnandolo attraverso il gameplay in una curva d’apprendimento costante, senza mortificare allo stesso tempo quel senso di sfida indispensabile per non rendere il gioco una mera corsa al completamento al 100% che non gli lasci nulla in eredità. Buono anche il lavoro di traduzione che, salvo qualche piccola imprecisione scusabile in un lavoro di questo tipo, impreziosce un già ottimo prodotto.

Il prezzo di 29,99€, infine, pur non essendo certo economico (l’edizione con copertina flessibile oscilla tra i 15 e i 20 euro), è tuttavia ben proporzionato al valore e ai contenuti extra di un volume di induscutibile qualità e altamente tecnico, che affronta in maniera scientifica (basti guardare alla qualità degli indici) un argomento importante quale è il Gioco. Consigliato senza riserve ai collezionisti e a tutti i fan della serie.

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Recensione Toukiden: The Age of Demons

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Oni Hunter

Versione testata PS Vita.
L’Hunting Game, nato come sottogenere degli action RPG, ha trovato un terreno tanto fertile nel pubblico nipponico prima, e in quello occidentale poi, da diventare un genere vero e proprio, con i suoi “mostri sacri” e gli inevitabili imitatori. Toukiden: The Age of Demons si inserisce così senza mezzi termini nella schiera di questi ultimi e lo fa senza nascondersi: Tecmo Koei e Omega Force hanno infatti approfittato con disinvoltura dell’esperienza accumulata in questi anni dal genere, sfruttando dinamiche consolidate ed introducendo anche qualche novità interessante. 
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Portatore di speranze

La trama di Toukiden è palesemente un mero pretesto per sterminare quanti più demoni possibili: come di consueto, il nostro protagonista è una nuova recluta dalle incredibili potenzialità, arruolato nelle fila degli Slayer per combattere l’incombente pericolo portato dagli Oni, i mostri demoniaci che hanno iniziato ad emergere dall’Otherworld con sempre maggiore insistenza, minacciando di sopraffare l’umanità. Nella difesa del villaggio di confine in cui militano gli Slayers in questione, l’Utakata Village, però, il nostro eroe incontrerà molti compagni d’armi e alleati, con i quali intratterrà relazioni in grado di dare una certa profondità anche alla narrazione. 
Attraverso le varie Ages, aree di gioco ispirate al Giappone medievale, ciascuna con peculiari caratteristiche dovute alla continua compenetrazione dell’Otherworld demoniaco nel mondo umano, il nostro eroe dovrà affrontare così demoni sempre più potenti, scegliendo con cura gli alleati da portare con sé nelle varie missioni.
Complessivamente il livello narrativo è quindi più che sufficiente per un titolo di questo tipo e non crea grosse distrazioni da quella che sarà la nostra ossessione per circa 50 ore di gioco: fare a pezzi tutti gli Oni che ci si pareranno di fronte!

Mazzate a più non posso

L’abitudine di Tecmo Koei a sfornare musou si fa sentire anche in questa nuova serie: nelle varie aree, infatti, i nostri cacciatori saranno spesso impegnati nell’ingrato compito di eliminare parecchi Oni minori senza fare troppa attenzione alla strategia. Il button mashing diventa in queste sezioni praticamente inevitabile e, associato ad un comodo sistema di aggancio dei nemici con L e al supporto degli alleati, ci vedrà consumare ripetutamente il tasto X. Fortunatamente, però, il titolo realizzato dagli Omega Force riesce ad offrire anche molto altro ed il tutto sarà dannatamente utile e divertente soprattutto durante le boss fight.
E’ proprio durante questi impegnativi scontri contro demoni giganteschi che Toukiden riesce a sfruttare le molteplici potenzialità di un gameplay non rivoluzionario, ma decisamente ben strutturato. Il nostro eroe ha infatti a disposizione la scelta tra 6 armi base dalle diverse caratteristiche: la spada lunga, una katana facile da usare con caratteristiche bilanciate; un coppia di coltelli che permettono di sferrare attacchi rapidi ma meno potenti; una lancia in grado di sferrare attacchi a distanza; pesanti guantoni in grado di lanciare colpi lenti ma letali; la falce con catena che permette attacchi a breve e media distanza; l’arco, infine, che sarà l’arma prediletta di chi ama evitare di sporcarsi le mani in scontri troppo ravvicinati. La scelta della tipologia di arma da utilizzare non sarà quindi mai banale, soprattutto quando andremo a modificare il nostro arsenale, sfruttando gli oggetti raccolti durante le nostre missioni per attribuire agli oggetti utili potenziamenti, o quando andremo ad esplorare le possibilità offerte dall’associazione dell’arma ad un particolare Mitama.

Ma cosa sono questi Mitama? Elemento tra i più originali della produzione, i Mitama sono un inventario di circa 200 anime di eroi del passato in grado di offrire peculiari abilità all’arma a cui sono associati. Per ottenerli tutti sarà necessario affrontare e sconfiggere molti Oni, così da poterli liberare dalla prigionia a cui sono stati costretti dopo la sconfitta ad opera dei demoni. Le abilità regalate da questi “strumenti” sono però limitate durante lo scontro, obbligandoci non solo a scegliere con cura la tipologia di Mitama più utile ad affrontare un determinato nemico, ma anche a fare attenzione a non sprecare tali abilità troppo presto per non compromettere lo scontro. I limiti di tempo imposti per la realizzazione delle quest più impegnative sono un altro elemento da tenere presente nella scelta del nostro equipaggiamento.

A tal proposito è utile sottolineare l’importanza della purificazione dei nemici e, soprattutto, delle parti di nemici sconfitti: oltre ad essere utile per accumulare oggetti (ma spesso potremo fare affidamento sulla buonissima IA degli alleati per questo lavoro), l’esorcismo che si attua con la pressione del tasto R è indispensabile contro gli Oni giganti, le parti dei quali si rigenererebbero senza l’esecuzione dell’adeguato rituale. Altro elemento interessante è poi l’Eye of Truth (una sorta di occhio dell’aquila attivabile con il tasto Select o tramite il touchscreen): non è un qualcosa di mai visto nel mondo videoludico (basti pensare ad Assassin’s Creed o Soul Sacrifice, solo per citare due esempi simili), ma è veramente utile per rivelare altari curativi e per riuscire a colpire nei punti critici i nostri avversari.
Vogliamo infine tranquillizzare chi teme di dover passare ore ad eliminare mostri insulsi per accumulare oggetti: la crescita della armi è abbastanza bilanciata anche senza dover eccedere nel crafting. 

Che mostri maestosi!

Come Soul Sacrifice, il titolo Tecmo Koei offre agli appassionati del genere anche la possibilità di affrontare le missioni con altri 3 giocatori umani sparsi nel mondo (o anche nostri amici tramite il multiplayer locale) tramite un sistema di matchmaking rapido ed in grado di offrire partite divertenti senza lag e rallentamenti. Come detto l’IA degli alleati non è niente male, ma in alcune circostanze l’esperienza di compagni più “imprevedibili” può rivelarsi davvero utile, soprattutto se riuscite ad organizzare una buona strategia tramite chat.
Toukiden può inoltre fare affidamento su un comparto tecnico veramente di ottimo livello grazie alle in parte ancora non del tutto esplorate grandi potenzialità di PS Vita. Pur condividendo lo sviluppo con PSP (la versione old-gen però difficilmente arriverà in Occidente), gli sviluppatori sono riusciti a creare ambientazioni varie e suggestive, personaggi stilosi (anche se non originalissimi) e spettacolari cut-scenes. I demoni da affrontare riescono dare epicità alle scene di battaglia, mentre i dialoghi testuali in-game possono fare affidamento su artwork veramente molto belli.
L’esperienza di gioco è infine arricchita da una colonna sonora di buon livello ed il doppiaggio farà la gioa dei puristi del doppiaggio giapponese, visto che il titolo offre numerose parti dialogate mantenendo rigorosamente la lingua originale (con testo e
sottotitoli in inglese). Manca purtroppo completamente la localizzazione in lingua italiana.
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Commento finale

Toukiden: The Age of Demons è un titolo in grado di portare una valida alternativa per tutti coloro che non possiedono o non apprezzano il Nintendo 3DS: orfana di Monster Hunter, PS Vita può così contare su un ottimo imitatore, in grado di sopperire con efficacia e pedissequa somiglianza al vuoto lasciato dal gioco Capcom, senza tuttavia rinunciare ad introdurre qualche novità apprezzabile. Realizzando un titolo tecnicamente buonissimo, con un livello di difficoltà leggermente più basso della concorrenza e contenuti per forza di cose inferiori visto che si tratta del primo capitolo della serie, Tecmo Koei si pone così come riferimento anche per chi si avvicina per la prima volta ad un genere, quello dell’Hunting Game, in grado di coinvolgere ed offrire veramente tante ore di divertimento.

Pro Contro 
– Personalizzazione ottima, garantita dai Mitama
– Boss Fight “tattiche”
– Tecnicamente di ottimo livello
– Comparto multiplayer divertente e funzionale
– Da migliorare a livello contenutistico
– Ripetitivo negli scontri minori
  Voto Globale:  80
 
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Sniper Elite 3, un video dedicato alla X-Ray Killcam

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Dettagli maniacali.

I ragazzi di Rebellion parlano nuovamente della propria creatura in arrivo questo 2014 su current-gen, next-gen e PC: Sniper Elite 3
 
In un video corposo e dettagliato vengono spiegati i dettagli della nuova X-Ray Killcam, una feature che ha reso questa saga molto famosa e originale. 
 
Per chi non sapesse nulla, la Killcam è una sequenza a rallentatore che permette al giocatore di seguire la pallottola sparata fino al momento in cui colpisce il bersaglio (l’abbiamo già vista in Max Payne). In Sniper Elite però il colpo viene seguito anche quando attraversa il corpo del nemico e quindi procura ferite letali: uccidendolo. 
Dettagli un po’ raccapriccanti ma molto affascinanti. 
 
In Sniper Elite 3 ci si è concentrati per rendere ancora più appetitosa e sadica questa caratteristica introducendo modelli di corpo umano molto più dettagliati; suoni ancora più precisi e l’aggiunta della sequenza anche quando si colpiscono bersagli diversi da quelli umani: veicoli ad esempio. 
 
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NVIDIA, si punta ai "SuperPhone"

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Nuova categoria di prodotti.

Tirando le somme con gli investitori dei risultati fiscali, Jen-Hsun Huang, CEO di NVIDIA ha annunciato la nuova direzione che prenderanno gli ingegneri per i prossimi mesi. Direzione che conduce a un viaggio lungo, tortuoso ma anche ricco di novità. 
 
Con l’enorme potenza erogata dal Tegra K1 e i suoi futuri successori, NVIDIA gioca una nuova carta e punta alla produzione dei “SuperPhone”
Si tratta di dispositivi potentissimi che puntano tutto sul gaming mobile e l’esecuzione di app assetate di potenza d’elaborazione. 
Prima di vederne uno in funzione ma soprattutto di capire se l’azienda punta a produrne di propri o affidarsi a partner, passerà ancora un po’ di tempo. 
 
 
 
 

Thief, arriva il primo voto

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Promette bene.

Sviluppato da Eidos Montreal e pubblicato da Square Enix, Thief, il reboot dell’omonimo gioco del 2004 è in dirittura d’arrivo per PC, Xbox 360, Xbox One, PlayStation 3 e PlayStation 4 questo 28 febbraio.
 
I fortunati colleghi della rivista spagnola PlayMania hanno avuto già modo di giocare al titolo e recensirlo: i pareri sono più che favorevoli. Da notare però che nonostante la produzione sia di eccellente qualità, non è esente da sbavature.
 

Buono

-Stealth;

-Controlli fluidi con molte possibilità; 

-Design; 

-Audio. 

Cattivo

-A volte la I.A sembra cieca; 

-Il ritmo rallenta nell’ultima parte del gioco; 

-Tempi di caricamento.

Voti

Grafica: 88

Audio: 90

Longevità: 86 

varietà: 92

Totale: 90/100

Recensione The Last Of Us: Left Behind

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Left Behind The Last of Us

Amore.

E’ questa la parola, il fil rouge dell’intera produzione Naughty Dog; più che la sopravvivenza, l’istinto di conservazione, la paura, è l’amore che muove, come un burattinaio, i personaggi di The Last of Us: li getta nella disperazione, dona loro conforto.

L’amore di un padre verso una figlia, l’amore di una sorella, di una madre, è questo che spinge i personaggi a compiere gesta eroiche, e disonorevoli, in un turbinio dantesco che non ha altro fine se non l’amore stesso.

Left behind, unico DLC per giocatore singolo di quel capolavoro assoluto che è The Last Of Us, è in un certo senso nient’altro che una parentesi in questa storia d’amore, una finestra che, tra flashback continui, contribuisce a rendere ancor più chiaro uno spaccato della vita di Ellie e del suo rapporto con un’amica, una sorella, così diversa eppure tanto simile a lei.

In un continuo gioco di analessi e prolessi, il DLC ci riporta agli eventi che hanno trasformato la piccola Ellie, da protetta a protettrice, a quando, nell’estremo tentativo di salvare la vita a Joel, una ragazzina indifesa si trasforma da preda in cacciatrice. E’ però nelle finestre temporali sui giorni “spensierati” del campo scuola militare, per quanto possibile in un mondo che ormai cade a pezzi, che Left Behind dà il meglio di sè, raccontandoci la storia tenera e dolce di due ragazzine cresciute troppo in fretta.

Nell’alternarsi delle due vicende anche il gameplay cambia: rilassato in una, quanto brutale e spietato, come l’animo della protagonista che va corrompendosi, nell’altro, fino al tragico, quanto romantico epilogo che fa da trait d’union alle due storie.

In poco più di 3 ore, forse troppo poche per chi, come chi vi scrive, ha faticato non poco per lasciarsi alle spalle i suoi personaggi, Naughty Dog riesce nell’impresa quasi impossibile di renderli ancora più umani, approfondendo, senza mai appensatirle, le dinamiche psicologiche che muovono i protagonisti.

Dinnanzi ad una storia così bella non si può che restare in religioso silenzio, ascoltare, osservare con ammirazione l’enorme potenza narrativa di un mezzo, quello videoludico, che ha ormai valicato i confini dell’intrattenimento per spingersi in quelli più rarefatti dell’Arte.

Rilasciato il giorno di San Valentino, Left Behind è un tributo ai suoi protagonisti, ai videogames, e all’Amore,

L’Amor che move il sole e l’altre stelle.

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