Nelle ultime ore, una ambigua coincidenza potrebbe aver anticipato novità in vista per Bloodborne, l’amatissimo soulslike uscito in esclusiva PlayStation 4 nel 2015.
Una manutenzione programmata e particolarmente estesa è stata infatti annunciata per il prossimo 3 Dicembre. Oltre a non avere dettagli sulla natura dell’intervento tecnico richiesto da Blooborne, non è sfuggita la simultaneità della data con il rumor diffusosi in occasione dello spot Sony targato “Play Has No Limits”. Molti utenti hanno notato infatti la particolare data che appare fugacemente al suo interno, proprio il 3 Dicembre 2024.
Si tratta allo stato attuale di una affascinante suggestione. La data nascosta nello spot PlayStation potrebbe essere un indizio proprio per annunciare qualcosa di relativo a Bloodborne o magari una avvisaglia di uno State of Play o di un evento di più ampio respiro. Magari, tuttavia, potrebbe essere tutta una bolla di sapone alimentata dalla mai sopita speranza di poter tornare ad Yharnam.
Sviluppato dalla software house giapponese FromSoftware con la collaborazione di SCE Japan Studio e pubblicato da Sony Computer Entertainment, Bloodborne è stato diretto da Hidetaka Miyazaki, già ideatore di Demon’s Souls, Dark Souls ed Elden Ring. Nonostante non abbia mai ricevuto un sequel, rappresenta una delle incarnazioni del genere più amate dal pubblico, ancora oggi oggetto di ammirazione per il suo connubio tra estetica gotica e declinazione offensiva del gameplay.
Noi incrociamo le dita, al 3 Dicembre manca davvero poco.
Oramai è cosa risaputa: la serie Farming Simulator è un piccolo grande fenomeno di costume. Nata nel solco dei “Simulator” diffusi tra le nicchie del pubblico PCista, la serie sviluppata da GIANTS Software ha avuto l’evidente merito di accrescere progressivamente la propria offerta conquistando fette sempre più consistenti di pubblico. Ad ogni iterazione del brand, la simulazione migliorava, aggiungendo attività e caratteristiche, avvicinandosi sempre più alla realtà quotidiana dell’imprenditore agricolo. Al punto tale che gli stessi marchi più famosi ed importanti di questo mondo hanno incominciato a voler essere presenti all’interno della simulazione, per vedere i propri mezzi e strumenti ivi minuziosamente riprodotti. Un aspetto non da sottovalutare, che ha aiutato la serie ad imporsi anche e soprattutto a livello commerciale. Mentre scriviamo questa recensione, sappiamo che il titolo ha infatti già venduto oltre due milioni di copie nella sua settimana di lancio.
Farming Simulator 25 è il nuovo episodio della longeva serie, che si propone come un nuovo passo avanti nei confronti di una vita agricola ancora più ricca e completa. Il periodo di pausa preso dagli sviluppatori (il capitolo precedente è infatti Farming Simulator 23, uscito peraltro solo su Nintendo Switch e dispositivi mobile, mentre dobbiamo risalire al 2021 per l’ultimo capitolo principale uscito per PC e console) ha permesso di inserire all’interno della simulazione di agricoltura ed allevamento un gran numero di novità e migliorie.
Il titolo è disponibile dal 12 Novembre per PC (via Steam), Xbox Series e PlayStation 5.
Versione testata: PlayStation 5
Da nonno a nipote
Farming Simulator 25 vuole essere un capitolo importante per il franchise, a metà tra fedeltà ai dettami classici e voglia di innovare per offrire un’esperienza totalizzante.
Tutto ha inizio con un semplice pretesto narrativo. Una volta creato il vostro avatar tra le numerose personalizzazioni estetiche (e di vestiario) presenti, si prenderanno in mano le redini dell’azienda agricola di famiglia. Il ruolo di partenza sarà sempre quello di nipote dell’arzillo nonno Walter, volenteroso di trasmettere il proprio sapere ad una nuova generazione di fronte agli inevitabili acchiacchi della vecchiaia. A cambiare tuttavia sarà lo scenario geografico di partenza. Il nuovo Farming Simulator propone infatti una tra tre opzioni distinte. Uno scenario occidentale (ispirato al nord America), un’ambientazione nordica (tra paesaggi innevati nel nord est europeo che ricordano la regione scandinava) ed un ecosistema asiatico (un mix tra Cina, Thailandia e Vietnam).
Il tutorial introduce alle prime mansioni, tuttavia dovrete apprendere tutto il resto in autonomia.
Le nuove mappe disponibili hanno permesso agli sviluppatori di rinfrescare non solo gli orizzonti visivi della produzione (che si è lasciata alle spalle la vecchia generazione di console) ma anche ludici. Inediti ecosistemi significa infatti nuove colture e bestie da allevamento disponibili, differenti geografie con le quali fare i conti e specifiche condizioni metereologiche da attenzionare. Tra nevicate consistenti, monsoni implacabili e calamità tremende (tutti fattori che influiranno sulla morfologia del terreno, tra l’altro), la varietà è garantita e permette a Farming Simulator 25 di offrire sempre qualcosa di inedito.
Gran parte del merito è del nuovo GIANTS Engine 10, che propone una resa migliore della grafica ed una più approfondita simulazione della fisica. Il colpo d’occhio complessivo (ricordando sempre che non si tratta di un tripla A) è soddisfacente. I mezzi sono letteralmente impressionanti per cura ed attenzione al dettaglio, così come gli aspetti principali dell’attività agricola (meno puntuali invece gli edifici). Su PlayStation 5 abbiamo constatato che il titolo è perlopiù fluido allo stato attuale, salvo qualche occasionale imbarazzo del framerate. Anche sul versante glitch e bug la situazione si è rivelata meno incisiva rispetto alle segnalazioni emerse su PC, nonostante ci sia spazio di manovra per migliorare ancor di più il codice con le prossime patch.
Ogni lavoro ha il proprio mezzo più adatto.
Sfida alla macchina agricola
L’impatto iniziale con Farming Simulator 25 è tendenzialmente più dolce ed accomodante rispetto al passato.
Il tutorial presente segna un incoraggiante passo avanti per una serie incline alla continuità, anche a costo di erigere muri iniziali che possono scoraggiare i nuovi giocatori. Adesso la situazione è migliorata, grazie ai rudimenti proposti da GIANTS Software nonché alla maggiore interattività con i propositivi NPC. C’è ancora margine per migliorare tuttavia, visto che poi il grosso del lavoro starà all’iniziativa di ciascun giocatore che dovrà capire rapidamente come gestire al meglio l’azienda agricola.
Le risaie sono una delle gradite aggiunte di questa edizione.
Ad una solida base di partenza, non sono poche le novità aggiunte dal nuovo capitolo. Anzitutto, le colture disponibili adesso arrivano a venticinque tra cui spinaci, piselli, taccole, riso (con annesse risaie), nonché quelle in serra ed arboricole. Bufali, capre e cuccioli si aggiungono ai recinti del bestiame, per un rinnovato interesse anche sotto il versante dell’allevamento.
Farming Simulator 25 vanta poi oltre 400 veicoli, attrezzi e oggetti autentici di più di 150 marchi internazionali di spicco. Tra questi possiamo citare Case IH, CLAAS, Fendt, John Deere, Kubota, Massey Ferguson, New Holland e Valtra. Da segnalare che alcune tipologie di macchinari specializzati sono poi esclusive di taluni ecosistemi, come nel caso dell’agricoltura asiatica. Un vero e proprio paradiso per gli amanti delle mezzi agricoli, riprodotti con estrema cura e dovizia di particolari.
C’è spazio tuttavia anche per inedite filiere produttive che permetteranno di accedere a nuovi prodotti come la mozzarella o il formaggio di capra. Tutto concorrerà alla creazione di un indotto commerciale che vi porterà a diventare veri e propri colossi del mondo agricolo. Potrete costruire la vostra casa e se poi l’azienda diventerà particolarmente influente, potrà essere addirittura coinvolta nelle grandi opere a favore della comunità per la realizzazione di nuove costruzioni e la manutenzione di importanti monumenti.
Il nuovo motore grafico offre una nuova resa degli agenti atmosferici, anche quelli estremi.
Non è molto, ma è un lavoro onesto
Farming Simulator 25 rappresenta dunque un ottimo capitolo all’interno della serie di successo GIANTS Software.
Il titolo preserva infatti le migliori caratteristiche della serie. Da un lato, impegnativo, profondo e metodico come tutte le migliori simulazioni. Dall’altro, piacevolmente accogliente e sorprendentemente rilassante una volta appresi i suoi meccanismi fondamentali. Assimilare le mansioni più importanti e quali svolgere con priorità sarà ancora una volta il banco di prova da superare per ottenere una enorme gratificazione. In questo senso, la continuità tanto valorizzata dal team di sviluppo è fermamente confermata e rafforzata anche in questa iterazione del franchise. D’altro canto, le aperture segnalate nei confronti di un pubblico più ampio sono una svolta a lungo attesa e caldeggiata.
Ovviamente il profitto è fondamentale per portare avanti l’azienda di famiglia.
Attenzione però a sottovalutere le regole di Farming Simulator. Il gameplay è e resta complesso, così come è estremamente impegnativo districarsi tra le mansioni nei campi e lo spauracchio del calendario colture. La carriera richiede, soprattutto all’inizio, una grande attenzione nel non dilapidare il proprio patrimonio e veder compromessa l’intera iniziativa imprenditoriale. Calma, sangue freddo e tentativi lungimiranti sono la chiave per uno sviluppo sostenibile dell’impresa, con un occhio sempre attento al bilancio.
Avvicinarsi a questo mondo richiede dunque una grande abnegazione, soprattutto laddove sia il primo approccio a titoli di questo genere. Il lavoro svolto da GIANTS Software è encomiabile nell’aver trovato il giusto bilanciamento tra un’esperienza adatta a nuovi e vecchi fan. Speriamo tuttavia che nei prossimi capitoli la formula possa essere ancor più espansa, inserendo al contempo maggiori interazioni per agevolare la nascita della passione per l’agricoltura in una nuova generazione di volenterosi.
Una volta entrati nelle dinamiche del gioco, l’esperienza è incredibilmente rilassante.
Commento finale
Farming Simulator 25 è la nuova iterazione della popolare serie sviluppata da GIANTS Software, ancora più ricca e completa rispetto al passato. Complesso e gratificante, seppur incredibilmente pacifico e rilassante una volta assimilate le meccaniche, la simulazione di agricoltura ed allevamento raggiunge nuovi traguardi grazie ad inediti biomi e colture, oltre ad una serie di interessanti aggiornamenti e migliorie. Non si tratta di un titolo adatto a tutti: coloro che tuttavia cercano un’esperienza diversa e distensiva, troveranno un vero paradiso bucolico.
Annunciato da Mixlore pochi mesi fa, Mercoledì: L’Attacco dell’Hyde è il nuovo entusiasmante gioco di carte targato Asmodee Italia che arriva sul mercato giusto in tempo per rimpolpare l’offerta della casa editrice in vista delle festività.
Il titolo nasce da una collaborazione con Amazon MGM Studios, detentrice dei diritti sulla famosa serie Mercoledì, divenuta un fenomeno di culto su Netflix. Un successo assolutamente travolgente per la produzione ideata da Alfred Gough, Miles Millar e Tim Burton, ed ispirata ai personaggi della famiglia Addams, capace di battere nel 2022 il record (già stupefacente) segnato da Stranger Things 4. In attesa di poter assistere alla nuova stagione attualmente in lavorazione (il cui cast si sta arricchendo sempre più di grandi star come Lady GaGa), tutti i fan del franchise e dei giochi da tavolo possono dilettarsi con L’Attacco dell’Hyde.
Il titolo è un gioco da carte collaborativo in cui l’obiettivo principale è sopravvivere all’interno della Nevermore Academy di fronte alla mostruosa minaccia dell’Hyde. Attualmente disponibile su Amazon al prezzo di 24,99 €, di seguito vi illustriamo i dettagli della produzione e vi riveliamo perché dovreste tenerla in debita considerazione.
Confezione di vendita
L’Attacco dell’Hyde si presenta fin dal suo packaging come un prodotto solido.
La confezione stessa, realizzata in cartoncino robusto, è altresì di dimensioni inaspettatamente generose: parliamo di un 25,8 cm di altezza per 18,5 cm di lunghezza, oltre che 5,8 cm di profondità. Una compattezza che avvicina il prodotto ad altre proposte del mondo dei giochi da tavolo in cui si ricorre ad elementi aggiuntivi oltre alle mere carte. Tuttavia, non esattamente un formato tascabile al pari di altri greatest hits firmati Asmodee come il sempreverde Exploding Kittens o il combattivo Unstable Unicorns.
Al suo interno, il primo unboxing rivela anzitutto il manuale di istruzioni. Completamente a colori ed impreziosito da una grafica accattivante, il regolamento viene riassunto attraverso le sue regole principali. Presente inoltre una guida al setup iniziale, nonché alcuni esempi pratici utili soprattutto ai novizi ed un glossario con approfondimenti dettagliati.
Successivamente il contenuto della confezione rivela otto stampi di cartone dai quali estrarre con facilità i componenti del tabellone nonché le diverse tipologie di segnalini necessari per giocare. Al termine delle operazioni preliminari, ci saranno dunque: sei tessere Luogo (che comporranno il tabellone di gioco), sei carte Reietto con relative pedine (gli avatar dei giocatori), cinque carte Bersaglio, cinque segnalini Hyde, una pedina Mano ed una carta Livello a due lati. Tutto questo si unisce ai restanti oggetti presenti all’interno della scatola: i necessari piedistalli in plastica per sorreggere le pedine Reieto e la pedina Mano, un mazzo da 62 carte Potere ed un sacchetto di cotone griffato Nevermore Academy.
Nel complesso, si tratta di un set iniziale particolarmente adatto ai primi approcci ai giochi da tavolo leggermente più articolati. I materiali impiegati sono principalmente in carta e cartonati robusti. Una scelta che potrebbe estraniare parte del pubblico (anche dal punto di vista della resistenza nel tempo all’usura), ma una scelta condivisibile per preservare il giusto equilibrio tra qualità e prezzo d’acquisto.
Regole della partita
L’obiettivo del gioco è quello di salvare il maggior numero di persone dagli spietati attacchi del mostro Hyde, nei panni di uno dei Reietti della Nevermore Academy. Per farlo, la collaborazione sarà l’elemento chiave di ogni partita, che dovrà combinarsi con abilità specifiche e condizioni particolari.
Ogni partita inizia con la composizione randomica delle tessere Luogo a formare il campo di gioco. Da due a quattro giocatori scelgono il proprio alter ego tra i personaggi della serie TV (Mercoledì Addams, Bianca Barclay, Enid Sinclair, Ajax Petropolus, Eugene Ottinger e Yoko Tanaka), ciascuno con capacità individuali. I giocatori vengono muniti di tre carte Potere iniziali. Si dispongono poi i restanti segnalini come efficacemente riassunto nel regolamento e si da il via alla partita.
Come anticipato, lo scopo del gioco è collaborare per proteggere i Bersagli dell’Hyde. La partita si svolge nel corso di cinque round. Ciascun round prevede che tutti i giocatori svolgano un turno in senso orario. Ogni Reietto può muovere la propria pedina su un Luogo, giocare una carta Potere, pescare una carta Potere ed eventualmente inviare Mano ad aiutare un altro giocatore. L’utilizzo della carta Potere conferisce una “protezione” a ciascun Luogo dall’attacco dell’Hyde, che si sommerà alle altre carte giocate dai Reietti in ogni location.
Al termine di ogni round, il mostro attaccherà un Luogo estratto a sorte. A questo punto si dovrà conteggiare se le carte Potere ivi assegnate saranno sufficienti per proteggere il Bersaglio. In caso affermativo, l’Hyde scapperà senza conseguenze. In caso negativo, i giocatori perderanno un Bersaglio. Ciascun round prevede richieste sempre maggiori per difese di successo, obbligando i giocatori a valutare strategicamente ogni turno. Davanti a tre round persi, l’Hyde avrà vinto immediatamente la partita.
L’esperienza di gioco
A scapito di un regolamento apparentemente articolato, l’esperienza di gioco de L’Attacco dell’Hyde si è rivelata fresca ed intuitiva. Ciascun turno scorre rapidamente, ma non senza prestare la dovuta attenzione alle capacità individuali dei Reietti ed alle particolari condizioni fissate da ciascun Bersaglio e Luogo. La collaborazione svolge un ruolo chiave, soprattutto perché è vietato il dialogo esplicito tra i giocatori, così come il parlare e/o mostrare la propria mano.
Le interazioni verbali permesse sono generiche (ed esemplificate nell’ottimo regolamento), un fattore che aiuta a creare un ritmo di coesione tra giocatori, ma anche di genuina ed innocente sfiducia. Enid avrà adeguatamente difeso un Luogo oppure sarà necessario darle un supporto? Mercoledì potrà sfruttare la sua abilità particolare per salvare le situazioni più spinose, ma sarà forse meglio tenersi le strategie migliori per i round più avanzati? Il tutto tenendo in considerazione bonus e malus di ciascun Bersaglio e Luogo. E così, ad esempio alcuni Bersagli potranno godere di un vantaggio nei confronti di talune carte Potere, mentre alcuni Luoghi subiranno privazioni consistenti nelle capacità di difesa.
Il ritmo è progressivamente incalzante per un divertimento che non perde mai di vista l’immediatezza, evitando di inserire un numero eccessivo di regole. La sensazione è che Mercoledì: L’Attacco dell’Hyde voglia essere un titolo accessibile ad una vasta platea, ma senza rinunciare a meccaniche interessanti. Un obiettivo a nostro avviso pienamente centrato. L’esperienza si rivolge non solo ai fan della serie TV, ma anche a tutti coloro che cercano un gioco rapido ed avvincente.
Viceversa, i fan dei giochi da tavolo più impegnativi potrebbero non apprezzare particolarmente il flow della produzione. Anche la semplicità delle meccaniche potrebbe essere vista come un fattore di minore interesse per il pubblico più stakanovista. Riteniamo siano osservazioni lecite, ma ci sentiamo di poter tranquillizzare anche i giocatori più esperti. L’Attacco dell’Hyde è un prodotto valido e divertente, capace di garantire brevi sessioni di svago per tutta la famiglia e per i gruppi di amici. Rappresenta inoltre una scelta ideale per introdurre nuovi utenti al mondo dei giochi da tavolo.
Commento finale
Mercoledì: L’Attacco dell’Hyde è una intrigante aggiunta all’offerta di Asmodee Italia, appena in tempo per il periodo natalizio. La partnership con l’immaginario della celebre serie di successo ha dato vita ad un gioco collaborativo estremamente godibile e divertente. Rapido da apprendere e particolarmente adatto a brevi sessioni con un numero contenuto di giocatori, si tratta di una perfetta idea regalo non solo per gli amanti del franchise ma anche per tutti coloro che cercano un titolo accessibile per allietare piacevolmente le serate invernali. Consigliato.
Ottime notizie per tutti i fan della serie CD Projekt: The Witcher 4 è infatti passato dalla fase di pre-produzione alla fase di piena produzione.
A darne conferma è stato l’amministratore delegato Michał Nowakowski, il quale ha commentato con orgoglio lo step successivo del progetto Polaris (il nome in codice che identifica proprio il quarto capitolo di The Witcher). Anche il game director Sebastian Kalemba ne ha data ulteriore notizia tramite il proprio profilo ufficiale X.
Nel frattempo, lo stesso Nowakowki ha confermato il traguardo delle trenta milioni di copie vendute per Cyberpunk 2077. Un numero significativo che attesta l’avvenuta rinascita della produzione dopo le difficoltà del lancio. Anche l’ottima espansione Phantom Liberty (qui la nostra recensione) segna vendite importanti, con un base installata di oltre otto milioni.
The Witcher 4 rappresenterà l’inizio di una nuova saga in tre capitoli, stando alle precedenti parole condivise da CD Projekt. Secondo le stime, tutti gli episodi usciranno in un range contenuto di circa sei anni. Pertanto è verosimile immaginare che si tratti di un progetto di ampio respiro con tempi di sviluppo piuttosto cadenziati. Indispensabile è ricordare che si tratta di mere proiezioni e ben potrebbero incontrare rinvii e ripensamenti.
Ad ogni buon conto, The Witcher 4 potrebbe arrivare nei negozi in circa tre anni, considerando anche che si tratterà del primo progetto partorito con l’Unreal Engine 5.
Netflix Italia ha condiviso un nuovo trailer per Squid Game 2, attesissima nuova stagione della serie TV coreana divenuta fenomeno di massa nel 2021.
Tre anni dopo aver vinto lo Squid Game, il giocatore 456 rinuncia a recarsi negli Stati Uniti e torna con un nuovo proposito in mente. Gi-hun si tuffa ancora una volta nel misterioso gioco di sopravvivenza, iniziando un’altra sfida mortale con nuovi concorrenti riuniti per vincere il premio di 45,6 miliardi di won.
Vi proponiamo di seguito il trailer in questione, come condiviso dall’account ufficiale YouTube della piattaforma streaming.
Il regista Hwang Dong-hyuk, che ha fatto la storia alla 74a edizione dei Primetime Emmy diventando il primo asiatico a vincere il premio come Miglior regia di una serie drammatica, è ancora una volta al timone della serie come regista, sceneggiatore e produttore.
Lee Jung-jae, Lee Byung-hun, Wi Ha-jun e Gong Yoo riprendono i loro ruoli della prima stagione, con una lista ineccepibile di nuovi membri del cast, tra cui Yim Si-wan, Kang Ha-neul, Park Gyu-young, Lee Jin-uk, Park Sung-hoon, Yang Dong-geun, Kang Ae-sim, Lee David, Choi Seung-hyun, Roh Jae-won, Jo Yu-ri e Won Ji-an, che completano l’ensemble di eclettici personaggi della nuova stagione.
Si tratta di uno dei più grandi appuntamenti della fine dell’anno, nonché uno dei maggiori blockbuster dell’anno per Netflix (e non solo) che vuol chiudere il 2024 con un massiccio punto esclamativo puntando a nuovi record di visualizzazioni.
Squid Game 2 sarà disponibile per tutti gli abbonati Netflix il prossimo 26 Dicembre.
Dopo l’aggiornamento 1.009.001, che ha aggiunto una serie di interessanti funzionalità e contenuti, fra cui la tanto attesa modalità foto, lip-sync disponibile per altre sei lingue (fra cui l’italiano), maggiore personalizzazione per Eve, Shift Up Studio ha pubblicato il DLCdi Stellar Blade in collaborazione con NieR:Automata. La partnership in questione non era del tutto inaspettata, date le precedenti dichiarazioni del direttore Kim Hyung Tae sulla significativa influenza che NieR: Automata ha avuto sulla realizzazione del gioco. La collaborazione tra il direttore Kim Hyung Tae e il direttore Yoko Taro – caratterizzata da rispetto reciproco e creatività – ha dato quindi i frutti sperati? Se vi state chiedendo se valga o meno l’acquisto, siete nel posto giusto.
Il DLC è disponibile dal 20 novembre 2024 per PlayStation 5.
Il DLC include quattro outfit per Eve che possono essere mescolati e abbinati, un’opzione speciale per Adam, un outfit cosmetico per il suo Pod e un’uniforme ispirata a 9S per Lily.
Outfit di Eve
Outfit 2B
Outfit A2
Uniforme YoRHa 1
Uniforme cerimoniale non ufficiale YoRHA
Outfit di Adam
Un oggetto cosmetico per il drone
Un oggetto cosmetico per Adam
Lily
YoRHa n. 9 uniforme tipo S
A differenza dei tipici DLC cosmetici, in cui gli abiti sono disponibili immediatamente, l’espansione Stellar Blade x NieR:Automata rende il processo di ottenimento decisamente più coinvolgente. Il DLC ruota attorno a due compiti principali: trovare e catturare Emil(doppiato da Maii Kadowaki), l’amato personaggio del franchise NieR, e collezionare le Lacrime Stellari, un mix tra le lattine di Stellar Blade e leLacrime Lunaridi NieR:Automata.
Ecco come funziona: Emil appare casualmente sulla mappa (nello specifico nelle distese sterminate della Landa e del Vasto Deserto) e dovete fermarlo per accedere al suo negozio. Una volta individuato, dovete attaccarlo (vi consigliamo di usare la pistola per semplificare le cose) per impedirgli di scappare. Se scappa, dovrete dargli la caccia nuovamente. Dopo averlo finalmente fermato, Emil aprirà il suo negozio, consentendovi di acquistare gli abiti, a patto che abbiate raccolto le Lacrime Stellari (che diventeranno la valuta di gioco per il negozio).
Le Lacrime Stellari sono sparse sulla mappa e fungono da collezionabili. Fortunatamente, il gioco fornisce suggerimenti sotto forma di foto nel menu, dandovi indizi sulla loro posizione. Queste Lacrime si trovano solo nella Landa e nel Vasto Deserto, quindi non dovrete scandagliare l’intero mondo di gioco. Raccoglierle richiederà del tempo e non sarà propriamente banale ma vi garantiamo che ne varrà assolutamente la pena.
Vale la pena quindi acquistare il DLC Stellar Blade x NieR:Automata?
È chiaro che l’influenza di Yoko Taro traspare in questo DLC. La sua filosofia non convenzionale e fuori dagli schemi è evidente e ricorda molto da vicino le particolarità che hanno reso NieR: Automata così iconico. La scelta di design, trasforma il DLC in una vera e propria missione extra che richiedecirca 6 ore per essere completata. Gli abiti di NieR:Automata sono decisamente fanservice ma c’è da dire che sono stati ben realizzati. Ironicamente, per chi ha giocato a NieR:Automata, ricorderà bene che è possibile sbirciare sotto la gonna di 2B. Farlo in Stellar Blade si traduce in un bel calcio alla telecamera. Questa sorta di easter egg, unito ai costumi (che fra l’altro includono le loro iconiche versioni autodistruttive riflettendo l’aspetto logoro proprio come in NieR: Automata) e persino alla musica di NieR:Automata, fa capire chiaramente quanto amore e dedizione il team di sviluppo abbia messo per realizzare questa espansione.
Commento finale
Il DLC Stellar Blade x NieR:Automata considerando il calibro dei componenti aggiuntivi inclusi, vale assolutamente i 9,99 € richiesti per l’acquisto. Inoltre, questo DLC integra perfettamente la nuova modalità foto che contiene innumerevoli opzioni che fanno impallidire altre modalità similari.Insomma, Stellar Blade x NieR:Automata è una piccola perla che decisamente arricchisce l’esperienza di gioco di Stellar Blade e ci sentiamo di consigliarlo a chiunque abbia apprezzato i due titoli di questo crossover. Che questo possa essere soltanto un assaggio? Magari in futuro davvero potremmo vivere una epica avventura che fonde i due universi creati da PlatinumGames e Shift Up Studio. Per il momento ci facciamo bastare questo ispiratissimo DLC!
Con un comunicato affidato al Podcast ufficiale PlayStation, il veterano Shuhei Yoshida ha annunciato che il prossimo 15 Gennaio abbandonerà Sony Interactive Entertainment.
“Lascerà Sony Interactive Entertainment il 15 Gennaio 2025. È come annunciare la data di lancio di un nuovo gioco, [qualcosa] che non faccio da molto tempo. Sono con PlayStation dall’inizio, questo è il mio trentunesimo anno. E quando ho raggiunto i 30 anni, stavo pensando che potrebbe essere giunto il momento per me di voltare pagina. L’azienda sta andando alla grande. Adoro [PlayStation 5], adoro i giochi che stanno uscendo su questa piattaforma. E abbiamo nuove generazioni di dirigenti che rispetto e ammiro. E sono così entusiasta per il futuro di PlayStation. PlayStation è davvero in buone mani. Ho pensato, okay, questo è il mio momento.“
Queste le dichiarazione di Yoshida, che poi si è lasciato andare ai ricordi degli inizi, quando il gruppo si chiamava ancora Sony Computer Entertainment ed era un piccolo dipartimento gestito da Ken Kutaragi, il creatore di PlayStation.
“Il team di Ken si stava occupando dello sviluppo, e c’era un altro team sotto Sony Music Entertainment Japan che realizzava giochi per Super Nintendo, e quello era un altro piccolo team che si preparava a realizzare giochi per PlayStation. Così i due team si unirono, il team di Ken sotto Sony e il team sotto Sony Music Entertainment Japan, per creare Sony Computer Entertainment nel novembre 1993. Quando la società fu fondata come joint venture, organizzammo una festa e tutti erano insieme stanza in albergo. Ricordo che avevamo circa 80 persone in totale. Eravamo molto piccoli.”
Yoshida si occupava dei rapporti con publisher e sviluppatori in Giappone, con i quali riuscì a stringere rapporti importanti soprattutto per i primi anni di PlayStation, divenendo determinante per il successo in madrepatria. Yoshida divenne poi presidente di Sony Computer Entertainment Worldwide Studios, oggi conosciuta come PlayStation Studios, prima di fare un passo indietro e mettersi a capo della supervisione del mondo indie. “Quando gestivo [PlayStation Studios] e lavoravo con grandi studi, realizzare giochi AAA era fantastico. Tuttavia, quando andavo a eventi come l’E3 o la Gamescom, andavo sempre nell’area dei giochi indie. E ho trovato giochi che mi piacevano, e spesso lo sviluppatore era lì a mostrarli. Quindi scattavo una foto con lo sviluppatore, cercando di contribuire a promuovere questi giochi.”
Yoshida non intende tuttavia godersi la sua meritata pensione. Ha infatti manifestato voglia di restare all’interno dell’industria, magari proprio per aiutare sviluppatori e publisher delle produzioni indie che tanto ha dimostrato di amare e valorizzare nel corso degli anni.
Da parte nostra, non possiamo che ringraziare il buon Shuhei per quanto fatto nel corso di questi lunghi trent’anni. Al suo diretto sforzo è possibile ricondurre i successi di titoli indimenticabili come SOCOM U.S. Navy SEALs, Jak and Daxter, Twisted Metal: Black, ATV Offroad Fury, Gran Turismo, Ape Escape, The Legend of Dragoon, oltre ad una quantità incalcolabile di indie ai quali ha concesso opportunità e visibilità internazionale.
Sony Interactive Entertainment, in occasione del 30esimo anniversario della propria console, ha aperto un sito web che celebra la timeline di PlayStation ed include molte interessanti statistiche.
L’anniversario, che ricorre esattamente il prossimo 3 Dicembre, è stata l’occasione anche per aggiornare il numero di unità vendute da ciascuna console. Particolarmente significativo è tuttavia il dato emerso riguardante la leggendaria PlayStation 2, che ha superato la sbalorditiva soglia delle 160 milioni di unità vendute.
La notizia era stata già anticipata dall’ex presidente ed amministratore delegato Jim Ryan nel corso di un episodio dell’Official PlayStation Podcast dello scorso marzo. Tuttavi nessuna ufficialità era stata riportata in documentazioni ufficiale, men che meno la pagina dei “Business Data Sales” di Sony Interactive Entertainment, nella quale l’ultimo aggiornamento era fermo a quota 155 milioni.
Non solo PlayStation 2, tuttavia. Aggiornamenti anche per le altre home console di casa Sony, con la PlayStation che arriva a 102 milioni (nel periodo temporale compreso tra il 1994 ed il 2006, PlayStation 3 con 87 milioni (dal 2006) e PlayStation 4 con 117 milioni (dal 2013).
Particolarmente significativa è la statistica di quest’ultima console, capace di imporsi con successo sul mercato nel minor tempo ed in un contesto storico (e di mercato) molto diverso da quello delle precedenti iterazioni PlayStation.
PlayStation 2 si riconferma dunque la console di maggior successo non solo per Sony, ma anche dell’intera storia del settore. Sul podio restano due console Nintendo. Da un lato troviamo il Nintendo DS a quota 154,02 milioni, dall’altro Nintendo Switch attualmente a 146 milioni.
Dragon Quest III – pubblicato nel 1988 per Nintendo Entertainment System da Chunsoft (arrivato in occidente come Dragon Warrior III nel 1992) è stato – storicamente parlando – un vero e proprio evento culturale di massa. Non è un JRPG qualsiasi: è il JRPG per eccellenza; un’opera che ha dato il via ad uno dei più grandi miti del gaming, la legge Dragon Quest. Nello specifico, il gioco era così popolare che i bambini marinavano la scuola e gli adulti si assentavano dal lavoro. Per questo motivo, il governo giapponese promulgò una legge che obbligava lo sviluppatore Enix e l’editore Nintendo a pubblicare i giochi di Dragon Quest di sabato, invece di pubblicarli di giovedì come gli altri videogiochi. Costretti a conformarsi, ogni gioco della serie da allora è stato pubblicato nel weekend, tutto a causa della cosiddetta legge Dragon Quest. Naturalmente il governo giapponese non ha mai emanato una vera e propria legge in merito. La decisione fu del direttore della serie Yuji Horii e Enix stessa che decisero di spostare le uscite al sabato, a causa dei bambini che preferivano giocare piuttosto che andare a scuola.
Da una prospettiva occidentale (dove tradizionalmente l’IP ha avuto più di qualche difficoltà), è un po’ difficile spiegare il fenomeno travolgente e la grande influenza che ha avuto il gioco. Un titolo che ha stabilito record di vendite (vendette oltre un milione di copie in un solo giorno; un risultato a dir poco fuori dall’ordinario per l’epoca) ed è diventato una parte inestricabile della cultura pop giapponese. Ancora oggi, è citato in svariati tipi di media e ed è tenuto in altissima considerazione; non sorprende pertanto che Square Enix abbia ritenuto opportuno ripubblicare (ci sono state numerose versioni, inclusi remake, su varie piattaforme in passato) una edizione HD-2D Remake che è l’ultima in ordine cronologico, la più sontuosa.
Con altre versioni di Dragon Quest 3 già pubblicate, viene da chiedersi cosa abbia fatto lo sviluppatore per migliorare uno dei capitoli più amati della serie. La risposta è: abbastanza, riprendendo l’originale e leggendario Dragon Quest di Chunsoft e reimmaginandolo (non ai livelli di Final Fantasy che in anni recenti fra sequel e remake ha modificato quasi radicalmente la formula) per un pubblico moderno usando lo stesso splendido stile visivo di Octopath Traveler con una serie di aggiunge in termini contenutistici e miglioramenti della qualità della vita che aiutano questa HD-2D Remake a risplendere e a distinguersi, pur mantenendo intatti gli elementi del gameplay “old style” del JRPG vecchia scuola. Dragon Quest 3 HD-2D Remake ora si erge come l’edizione definitiva di un classico intramontabile.
Dragon Quest 3 HD-2D Remake è disponibile dal 14 novembre per PC, PlayStation 5, Nintendo Switch e Xbox Series X/S.
Versione testata: PlayStation 5
Il viaggio al centro di tutto!
Dragon Quest 3 è ambientato molti anni prima del primo e del secondo capitolo; si tratta di una storia di origine per gli eroi e i temi ricorrenti che contraddistinguono la serie. Ma è anche di un’epoca in cui la profondità narrativa non era assolutamente prioritaria. Infatti, la trama del titolo è incredibilmente semplice. La storia inizia con il protagonista – figlio/a del leggendario guerriero Ortega – che si sveglia nel giorno del suo sedicesimo compleanno e si ritrova catapultato in un’avventura incredibile. Il nostro giovane eroe viene infatti convocato dal re di Aliahan che gli affida un arduo compito, ovvero seguire le orme del padre e liberare il mondo dal malvagio arcidiavolo Baramos. Missione che Ortega aveva tentato di portare a compimento ma apparentemente sembrerebbe essere morto in un vulcano. Molti però credono che il grande guerriero sia ancora vivo …
Questo remake aggiunge un po’ di brio alla storia mediante nuovi flashback e frammenti (seppur propinati in maniera ridotta) che mostrano – attraverso nuove animazioni e dialoghi completamente doppiati (vivaci e umoristici) – il viaggio del padre del nostro personaggio. Tali aggiunge, aumentano – e non di poco – il peso emotivo e la comprensione di Ortega elementi totalmente assenti nelle versioni precedenti del gioco. A parte questo, si tratta di un plot narrativo che per gli standard odierni potremmo definire “scontato e banale” ma che porta con se un certo fascino e anche un bel colpo di scena.
I miglioramenti visivi del remake di Dragon Quest 3 HD-2D
Come suggerisce il nome non proprio ricercatissimo “HD-2D Remake“, la vera chicca di questa versione è il completo restyling grafico del gioco. Lo stile HD-2D utilizzato nei giochiOctopath Traveler e Triangle Strategy rappresenta il giusto connubio tra estetica vecchia e nuova, che fonde maestosamente ambienti 3D e 2D aggiungendo profondità e dimensione – con tanto di splendidi effetti di luce – ai tradizionali ambienti dei giochi di ruolo 2D. L’avventura ha un senso di luogo e di spazio molto più grande in una sorta di meraviglioso effetto libro pop-up. Castelli, paesi, grotte, torri e segrete non sono mai stati così invitanti, ma forse siamo rimasti più colpiti dalla mappa del mondo. La natura selvaggia e tentacolare della stessa aumenta notevolmente la vastità del mondo (ispirato alla Terra) e la rende molto più memorabile in 3D, con terreni vari, sia in termini di aspetto che di altitudine e un’acqua finemente realizzata, migliorando notevolmente il viaggio tra una posizione e l’altra e incoraggiando maggiormente il camminare sulla mappa piuttosto che optare per il viaggio veloce. Abbiamo particolarmente apprezzato la scelta di mantenere l’aspetto “piatto” in pixel art di personaggi e mostri.
Il gameplay
Ma la grafica notevolmente migliorata in Dragon Quest 3 HD-2D Remake è solo l’assaggio. Il remake incorpora una serie di aggiunte al gameplay che lo rendono la versione di Dragon Quest 3 migliore di sempre. Dragon Quest 3 HD-2D mantiene ancora battaglie a turni tattiche, le classi di personaggi che apprendono abilità a livelli stabiliti, la gestione oculata degli oggetti ma include anche importanti upgrade relativi alla qualità della vita. Nel dettaglio la possibilità di combattere automaticamente, aumentare la velocità di battaglia e assegnare diverse tattiche a ciascun membro del party per un approccio personalizzato agli incontri affrontando una vasta gamma di mostri in battaglie a turni nel classico stile di DQ. In aggiunta a ciò, il remake offre tre nuovi livelli di difficoltà che possono essere selezionati in qualsiasi momento.
Inoltre è stata aggiunta una nuova classe di personaggi. Oltre alle canoniche (Guerriero, Giullare, Mago, Ladro ecc.) c’è la nuova classe Domamostri (Monster Wrangler) che usa una varietà di abilità offensive, difensive e di supporto carpite dai mostri, in particolare abilità di attacco multi-bersaglio e di guarigione. Si tratta di una delle classi più versatili e potenti in Dragon Quest 3 HD-2D tanto da impattare in modo significativo sul bilanciamento del gioco stesso e da rappresentare un’aggiunta indispensabile a qualsiasi gruppo. Integra – però – anche un’altra grande aggiunta: trovare e reclutare mostri da usare nelle arene di battaglia dei mostri. I giocatori possono mettere insieme squadre di tre mostri per combattere nell’arena, dando a Dragon Quest 3 HD-2D una sorta di verve in stile Pokemon Colosseum. Come in altre versioni di Dragon Quest 3 si ha altresì il pieno controllo sui tre compagni reclutandoli da un elenco di nove vocazioni diverse. Ogni vocazione presenta statistiche iniziali specifiche e potenziali di crescita delle statistiche che influenzano il modo in cui i personaggi progrediscono all’aumentare di livello, ma la possibilità di cambiare vocazione a piacimento mantenendo tutti i progressi consente ai giocatori di sperimentare combinazioni di classi uniche che altrimenti non sarebbero possibili. Il compromesso è che questi personaggi tornano al 1° livello dopo aver cambiato la loro vocazione, ma con statistiche più alte e una potente serie di abilità che rende più facile farli salire di livello rispetto al resto del gruppo.
Un’altra aggiunta degna di nota sono i punti sulla mappa del mondo che contengono oggetti e luoghi nascosti. I luoghi di interesse nel mondo di DQIII tendono a essere piuttosto distanti tra loro, quindi normalmente non c’è una buona ragione per girovagare a meno che non si voglia grindare per aumentare i livelli. Il remake incentiva maggiormente l’esplorazione. Vedete dei piccoli puntini scintillanti sulla mappa? Se andate a ispezionarli, troverete sicuramente degli oggetti, di solito materiali di consumo e vecchi equipaggiamenti ma a volte troverete delle armi e armature incredibili. Queste aggiunte non solo rendono più piacevole camminare nel mondo, ma aiutano anche a salire di livello senza essere obbligati a farmare, dal momento che è più naturale imbattersi in incontri con i nemici lungo il cammino.
Ci sono diversi altri cambiamenti: indicatori di missione che agevolano l’individuazione dell’obiettivo, auto-guarigione quando si sale di livello, più abilità uniche per le classi più semplici e missioni secondarie più sviluppate. Il tutto mantenendo la fedeltà dell’originale Dragon Quest, ma portando con se anche alcuni svantaggi, in particolare nel combattimento. Combat system troppo semplice, basicoefamiliare anche se coadiuvato dalle impostazioni di combattimento automatico dell’IA. O ancora non si può sfuggire al fatto che Dragon Quest 3 sia un gioco che richiede di grindare e di macinare battaglie anche poco divertenti. Nel passaggio agli ambienti 3D, la portata complessiva del mondo di gioco è stata ampliata in modo significativo; i dungeon sono più grandi di prima e la mappa del mondo impallidisce a confronto. Tuttavia, la frequenza con cui si incontrano battaglie casuali è rimasta invariata, e questo è un grande problema. A volte, è come se non si riuscisse a camminare per pochi metri senza incappare in una battaglia e in un’altra ancora. È possibile utilizzare oggetti che impediscono temporaneamente gli incontri, ma questo finisce per sembrare una soluzione temporanea a un problema che nel remake viene esasperato. Ma a parte questi problemi di gameplay, fatichiamo a trovare difetti in questa rivisitazione che di base richiede quasi 30 ore di gioco che possono tranquillamente arrivare a 50 se siete perfezionisti. P.S. quasi dimenticavamo, il comparto audio ha avuto un rispettoso rinnovamento che mantiene la sua orchestralità classica sfruttando al contempo l’hardware moderno.
Commento finale
Il fascino eterno di Dragon Quest scorre potente in Dragon Quest 3 HD-2D Remake, una rimasterizzazione ben congeniata del classico RPG pubblicato nel 1988 per Nintendo Entertainment System da Chunsoft. Con le sue significative aggiunte al gameplay, alla qualità della vita e lo stile HD-2D utilizzato nei giochiOctopath Traveler e Triangle Strategy, che rappresenta il giusto connubio tra estetica vecchia e nuova e che fonde maestosamente ambienti 3D e 2D aggiungendo profondità e dimensione, è impossibile non consigliare questo remake che da a Dragon Quest 3la sua forma splendida e definitiva, anche se alcune dei difettucci dell’originale purtroppo vengono maggiormente risaltati in questo remake.
Ci sono dieci classi totali, o vocazioni, da poter usare in Dragon Quest III HD-2D Remake. Una classe, Eroe, è ovviamente unica per il Protagonista e non può essere usata dai membri aggiuntivi del party, ma le altre nove possono essere mescolate e abbinate a proprio piacimento. Ogni classe ha il suo specifico ruolo in combattimento e la chiave per costruire il gruppo perfetto è conoscere il ruolo generale (punti di forza e di debolezza) di ogni vocazione. Dopo aver ottenuto l’accesso a Patty’s Party Planning nella prima città, potrete reclutare altri tre membri del gruppo da altre otto classi. La Vocazione del Saggio, che è la nona opzione segreta, richiederà un bel po’ di lavoro per essere ottenuta, a seconda del metodo prescelto.
In questa breve guida, vi andremmo ad illustrare le varie classi disponibili e i loro punti di forza:
Classe
Panoramica generale
Eroe
L’Eroe rappresenta il pilastro del gruppo in quanto ha un po’ di tutto, compresi attacchi fisici che infliggono danni elementali, incantesimi di attacco, incantesimi di cura, alcuni incantesimi di supporto e diversi incantesimi di utilità che aiutano anche nell’esplorazione. Insomma, si tratta di una classe piuttosto versatile.
Guerriero
I guerrieri si concentrano sull’infliggere danni fisici e sul “tankare” i danni in arrivo proteggendo i propri alleati, il che li rende ideali per essere posizionati in prima linea. I guerrieri sfruttano la forza e il vigore – oltre ad armi possenti – che gli consentono sia di attaccare per primi in combattimento e sia di proteggere se stessi e altri sul campo di battaglia. Abilità come Danza delle spade o Spaccametallo possono davvero fare la differenza.
Mago
I maghi hanno accesso a una vasta gamma di incantesimi, inclusi incantesimi a bersaglio singolo e multi-bersaglio che gli consentono di indebolire i nemici. Sono altresì utilissimi come personaggio di supporto grazie ad incantesimi come Superdifesa fisica. Purtroppo le difese non sono il massimo e per tale ragione è decisamente consigliabile restare nelle retrovie.
Sacerdote
I sacerdoti si concentrano quasi esclusivamente sulla guarigione. Dispongono di un buon numero di incantesimi di supporto che permettono di proteggere il gruppo, insieme a solo una manciata di incantesimi di attacco quando devono necessariamente passare all’offensiva, soprattutto se si tratta di non morti. Vento e Morte istantanea sono utilissimi così come la capacità di riportare in vita gli alleati caduti in battaglia. Motivo per cui è fondamentale averne uno nel party.
Mercante
Una classe complessivamente debole in combattimento, a parte il fatto che il gruppo guadagna più oro vincendo battaglie e che tornerà utile per migliorare l’equipaggiamento del gruppo. I mercanti possono stimare oggetti e evocare alcuni negozi di oggetti, una locanda o un sacerdote – attraverso Chiamata urgente.
Giullare
Non è consigliabile usare il Giullare a meno che non si voglia ottenere la Vocazione del Saggio. In combattimento hanno pochissime opzioni a disposizione e a volte non accettano nemmeno le istruzioni. Sebbene possano comunque fare qualcosa di utile (come utilizzare Danza sacrificale per curare il team), non seguiranno quasi mai il piano e – a causa dell’imprevedibilità – potrebbero essere un ostacolo fatale per il gruppo.
Ladro
Il Ladro, oltre ad essere perfetto per scovare tesori nei dungeon attraverso abilità come Segugio e Scovatesori, può essere una buonissima opzione per infliggere alterazioni di stato ai nemici. La scaltrezza e la velocità sono i suoi punti di forza.
Domamostri
Il Domamostri è una vocazione unica in quanto ha la capacità di apprendere le abilità dai mostri in giro per il mondo. Anche se questo richiederà un po’ di lavoro extra, il Domamostri può contare su una serie di attacchi e abilità di supporto il che lo rendono una vocazione molto forte e completa che apre nuove e interessanti opportunità tattiche.
Artista marziale
Gli artisti marziali sono un’altra vocazione incentrata sull’offensiva, potendo contare su alcune abilità basate sui danni e sulla loro agibilità. Possono fare molti danni, persino più del guerriero, anche se subiranno più danni di un guerriero.
Saggio
Il Saggio è un mix tra il Sacerdote e il Mago, in quanto può imparare tutti gli incantesimi di entrambele vocazioni (è in grado di lanciare incantesimi offensivi tipici del Sacerdote e curativi tipici del Mago). Può essere però un’arma a doppio taglio poiché ha a disposizione soltanto un’azione, ma vi garantiamo che ha sempre l’incantesimo perfetto da usare indipendentemente dalla situazione e vale assolutamente la pena di impegnarsi per ottenerlo; assicuratevi solo di avere abbastanza MP. Il Saggio può essere ottenuto portando un Giullare a livello 20 o utilizzando l’oggetto “Parole di Saggezza”. Quest’ultimo è ottenibile nella Torre della Trascendenza. Una volta ottenuto l’oggetto tutti i membri del party potranno selezionare il Saggio tra le vocazioni disponibili.
Arrivati all’ultimo giro di boa del 2024, scopriamo i botti conclusivi per Dicembre: ecco tutti i principali giochi in uscita.
Dopo la grande scorpacciata degli ultimi mesi, anche nel 2024 il mese di Dicembre si presenta ai nastri di partenza con un’offerta quantitativamente modesta, ma non per questo orfana di titoli di grande interesse. La produzione principale sarà Indiana Jones e l’antico Cerchio, in uscita per PC ed Xbox Series (nonché disponibile al lancio per tutti gli abbonati ad Xbox Game Pass Premium), il blockbuster Bethesda sviluppato dai creatori dei recenti Wolfenstein. L’amarcord poi scorrerà potente grazie a Legacy of Kain: Soul Reaver 1 & 2 Remastered, attesa riproposta dei classici Crystal Dynamics. Spazio anche alla scena dei free-to-play, grazie a release come il calcistico UFL, l’affascinante Infinity Nikki, lo scoppiettante Marvel Rivals ed il ruolistico Path of Exile 2. Conclusione col brivido per tutti gli amanti della VR, con Alien: Rogue Incursion.
Ecco di seguito una lista (con i trailer completi) dei titoli di Dicembre 2024: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!
Il nostro amore per Goat Simulator non è un mistero. Lo abbiamo ammesso nel corso della nostra recensione di Goat Simulator 3, due anni fa. Abbiamo citato la sua evidente influenza in altre produzioni indie come nel caso del recente Squirrel with a Gun. Ne abbiamo parlato con un affetto sincero poche settimane fa in occasione della prova del simpatico SpongeBob SquarePants: The Patrick Star Game. Le disavventura catastrofiche dell’implacabile capra Pilgor affodano le proprie radici in un bislacco esperimento videoludico di circa dieci anni or sono, che adesso è stato tirato a lucido per il panorama videoludico contemporaneo.
Goat Simulator Remastered è la versione rimasterizza dell’irriverente capostipite Coffee Stain, con una veste grafica migliorata, texture ed illuminazione aggiornate e tutti i DLC usciti nel corso del tempo. Tuttavia, l’originaria odissera di Pilgor era un titolo molto peculiare in presupposti e svolgimento. La Remastered sarà stata l’occasione per svecchiare alcuni profili problematici?
Il titolo è disponibile dal 7 Novembre per PC (via Steam), Xbox Series e PlayStation 5.
Versione testata: PlayStation 5
Genesi del chaos
Un pò di storia.
Goat Simulator si affacciava goliardicamente al mondo videoludico il 1° Aprile del 2014. Una data indubbiamente significativa per un titolo nato con lo scopo di canzonare il genere dei “Simulator”. La proposta era a dir poco folle. Nei panni di una capra immortale e pestifera, l’obiettivo del gioco era semplicemente quello di seminare distruzione e disagio nelle modeste aree di gioco presenti. Nessuna trama, nessuna vera e propria missione, nessuna regola. Questi i tre diktat di una produzione semplice e senza alcun tipo di pretesa, capace tuttavia di imporsi con la forza del nonsense presso il pubblico. Divenuto un prodotto di culto, Goat Simulator vide negli anni un fiorire di DLC ed adattamenti, anche per home console e dispositivi mobile. Fino a portare Pilgor ad una nuova avventura con un sequel diretto, quel Goat Simulator 3 che irrideva la moda dei sequel bypassando direttamente la progressione aritmetica.
Tutto normale in Goat Simulator.
La Remastered è, a tutti gli effetti, lo stesso identico gioco capace di conquistare il pubblico una decade fa. Non vi aspettate infatti stravolgimenti della formula o nuove significative evoluzioni. Ancora una volta il vostro unico obiettivo sarà prendere i comandi dell’efferato ovino e seminare discordia e caos in ogni angolo delle aree di gioco. Pilgor può usare le proprie corna per spingere oggetti, animali e persone con risultati deliranti. Oppure può usare la sua lingua per incollarsi a qualsiasi componente delle ambientazioni: immaginate di leccare un’automobile e vi ritroverete ad essere portati a spasso in modo tragicomico. Può inoltre saltare, arrampicarsi e sopravvivere a qualsiasi tipologia di esplosione o impatto. L’unico limite è la fantasia del giocatore, che potrà scovare easter egg e simpatiche interazioni semplicemente esplorando e lasciandosi trasportare dagli eventi.
Anche questo è perfettamente ordinario.
Piatto ricco… mi ci Pilgor
Per tutti gli amanti della serie, l’offerta proposta da Goat Simulator Remastered è decisamente interessante.
Oltre al titolo originario infatti, la rimasterizzazione include tutti i DLC usciti in precedenza per PC oltre ad una delle migliori espansioni in precedenza destinata al solo mercato mobile (Buck to School). Sebbene l’esperienza ludica rimanga sostanzialmente la stessa, ciascuno dei contenuti extra si presenta con una area esplorabile tematica che ricalca il delirio della propria fonte di ispirazione. E così, GOAT MMO scimmiotta il mondo dei massively multiplayer online game, GOATZ ci mette di fronte ad una invasione zombie e PAYDAY in un omonimo scenario da heist movie. Goat City Bay gigioneggia sui riferimenti ai classici Rockstar mentre, infine, Waste of Space ci farà respirare il sapore di una galassia lontana lontana.
La schermata di selezione permette di scegliere qualsiasi DLC, oppure di raggiungerlo in game attraverso mappe interconnesse.
Ciascuno dei DLC presenti concorre alla creazione del pacchetto definitivo per i fan della serie, che possono finalmente mettere le proprie mani su praticamente l’intera offerta ludica del primo simbolico capitolo.
Dal punto di vista tecnico invece, Goat Simulator Remastered propone un nuovo comparto grafico decisamente più al passo coi tempi rispetto al rudimentale capitolo del 2014. La rimasterizzazione vanta una nuova veste grafica migliorata e più vicina al livello visto in Goat Simulator 3, nonché texture aggiornate, un inedito sistema di illuminazione ed una rielaborazione incisiva della vegetazione. Il colpo d’occhio è sicuramente apprezzabile, nonché foriero di dare un tocco di maggiore contemporaneità al titolo. Peccato però che il lavoro svolto si fermi sostanzialmente qui.
Il colpo d’occhio è decisamente più apprezzabile rispetto al capitolo del 2014.
Capra diabolica
Il nostro dispiacere maggiore è stato infatti constatare che l’occasione della Remastered non è stata colta da Coffee Stain per limare i problemi tecnici che affliggevano il titolo dieci anni fa.
Chiariamo subito un equivoco. Goat Simulator ha sempre avuto bug, componetrazioni e glitch esilaranti. Nati come figli di uno sviluppo estremamente modesto, tali problemi tecnici erano divenuti così leggendari da fare il giro e diventare una caratteristica fondamentale dell’esperienza ludica. Da questo punto di vista estremamente peculiare, abbiamo apprezzato che gran parte delle stravaganze tecniche siano rimaste lì. Se vi faceva sbellicare la fisica estremizzata del titolo originario o la sua forza di gravità arbitraria, avrete di che sbellicarvi anche qui.
Troppe incertezze nel comparto tecnico, anche se la singolar tenzone fa sbudellare dalle risate.
Tuttavia non possiamo essere altrettanto accondiscendenti verso un motore grafico incapace di mantenere un framerate costante. Men che meno, un comparto tecnico capace di saltare letteralmente in aria ad ogni esplosione, con vistosi crolli e scatti nella fluidità generale. Qualcosa che si poteva (e probabilmente si doveva) attenzionare in fase di sviluppo. Perché va bene rispettare l’opera di partenza, ma quantomeno è possibile renderla un’esperienza senza problemi tecnici così evidenti e consistenti.
Allo stesso modo, inspiegabile non aver implementato le migliorie introdotte in Goat Simulator 3 al sistema di controllo di Pilgor. La Remastered infatti prevede ancora una volta i ruvidi tank control del titolo del 2014, senza i leggeri ma rilevanti accorgimenti che hanno reso il sequel molto più piacevole da giocare pad alla mano. Il risultato è un’esperienza scattosa, nervosa e fortemente imprecisa. Questa capra meritava un trattamento migliore, senza dubbio.
Tra le poche novità, adesso i Mutatori si possono selezionare molto facilmente e velocemente.
Commento finale
Goat Simulator Remastered è la versione migliore per godersi l’iconica esperienza dell’indie del 2014. Un pacchetto completo che comprende tutti i DLC ed una nuova veste grafica, che tuttavia inciampa maldestramente in una realizzazione tecnica che omette di prestare attenzioni a fattori determinanti che ne pregiudicano la godibilità per il grande pubblico. La rimasterizzazione diventa così un prodotto di culto esattamente come il proprio progenitore, destinata ai fan della spregiudicata capra Pilgor nonché a tutti coloro capaci di soprassedere sugli imbarazzi prestazionali del motore grafico.
Paramount Pictures Italia ha condiviso poco fa il nuovo spettacolare trailer ufficiale di Sonic 3 – Il Film.
Nel filmato abbiamo un assaggio della grande minaccia che dovranno affrontare stavolta Sonic, Knuckles e Tails, che non si limiterà solo al potente Shadow. Ve ne consigliamo la visione, ma occhio agli spoiler se volete arrivare in sala senza sapere altro.
Sonic ritorna al cinema, con una avventura ancora più sorprendente. Sonic, Knuckles e Tails si ritrovano a dover fronteggiare un nuovo e formidabile nemico: Shadow, un misterioso villain con poteri incredibili mai visti prima. Con le loro abilità messe alla prova in ogni modo, il Team Sonic dovra cercare un’alleanza inaspettata per fermare Shadow e proteggere il pianeta.
Il regista Jeff Fowler torna insieme al cast all-star che comprende Jim Carrey, Ben Schwartz, James Marsden, Tika Sumpter, Idris Elba, Colleen O’Shaughnessey, Natasha Rothwell, Shemar Moore, Adam Pally, Lee Majdoub, i nuovi arrivati Alyla Browne e Krysten Ritter, mentre Keanu Reeves si unisce al franchise nel ruolo di Shadow the Hedgehog.
Sonic 3 – Il Film uscirà il 1 Gennaio 2025 solo al cinema.
Secondo una indiscrezione lanciata da Bloomberg, sembrerebbe che Sony Interactive Entertainment sia al lavoro sullo sviluppo di una nuova console portatile in grado di riprodurre i titoli PlayStation 5.
Stando alle fonti del report, lo sviluppo sarebbe nelle prime fasi preliminari e non dovrebbe vedere la luce prima di alcuni anni, sempre che tutto proceda senza intoppi o ripensamenti.
Si tratterebbe dunque di una versione potenziate e standalone di PlayStation Portal, un esperimento definito di successo da parte di Sony Interactive Entertainment con un risultato che ha ecceduto le aspettative.
Un rappresentante del gruppo Sony ha declinato di commentare l’indiscrezione, dopo essere stato contattato da Bloomberg. Restiamo in attesa di nuovi sviluppi.
Secondo quanto riportato da Igizmo, sembrerebbe che GameStop Italia abbia ceduto i propri punti vendita nonché tutto il capitale sociale della compagine societaria a Cidiverte.
Per l’esattezza, Cidiverte S.p.A. (società di distribuzione guidata da Pietro Vago) avrebbe acquisito il 100% del capitale sociale di GameStop Italy S.r.l. acquisendone in fatto ed in diritto il pieno controllo.
Con atto dell’8 novembre 2024, repertorio N. 10186/5366, stipulato presso il Notaio Marco Ferrari in Milano, la società GameStop Global Holdings S.à r.l. (la conferente) ha ceduto la totalità delle quote della Gamestop Italy S.r.l. alla società Cidiverte S.p.A. (l’acquirente) e per l’effetto di tale operazione il controllo sul capitale sociale è stato trasferito a quest’ultima e la denominazione della Società modificata in Gamelife S.r.l Questo l’estratto dell’atto notarile citato dal portale italiano.
Cidiverte inizia l’attività di distributore di videogiochi nel 1992. Si fa notare in pochi anni da Take-Two Interactive, multinazionale americana che la acquisisce. Il gruppo tuttavia rinasce autonomamente con lo stesso nome originale, arrivando ad inaugurare nel 2009 l’insegna Gamelife, un’innovativa catena di negozi che offreun’esperienza immersiva tra videogiochi, articoli da collezione, costruzioni, gadget e giochi in scatola. In pochi anni è la nuova Cidiverte che inverte i ruoli ed acquisisce Take-Two Interactive Italia. Ad oggi Gamelife conta 22 negozi di proprietà, 10 in Italia e 12 rilevati in Svizzera nel 2023 e abbraccia la dimensione digitale grazie ai rispettivi siti nonché allo storico sito di commercio elettronico Multiplayer.com acquisito nel 2022.
Alla luce della situazione attuale, entro un periodo massimo di sei mesi le insegne ed il marchio GameStop verrà sostituito da quello Gamelife. Si tratta di un riassetto indiretto per l’americana GameStop, che come noto deve far fronte ad riduzioni e tagli complice il periodo complesso del business e l’andamento a ribasso del mercato fisico.
Dicembre 2024 segna l’arrivo del Natale, un periodo di festività perfetto per l’intrattenimento: ecco “Gli Imperdibili”, con i nostri consigli sui migliori film e sulle migliori serie TV in arrivo!
L’obiettivo della collana “Gli Imperdibili”, si badi bene, non è quello di consigliarvi necessariamente tutto ciò che di meritevole uscirà nel mese (qualcosa ci può sfuggire e possiamo sempre prendere dei piccoli granchi… siamo umani!). Tuttavia, l’obiettivo è indicarvi quelli che potrebbero essere i must watch, le produzioni più attese ed interessanti! Troverete appuntamenti direttamente nelle sale cinematografiche, così come produzioni Netflix, Disney+, Prime Video, Apple TV+, Paramount+ e chi più ne ha più ne metta!
Dicembre 2024, come da tradizione, cavalcherà l’onda lunga delle release di Novembre, in vista dei grandi appuntamenti (al cinema ed in TV) di inizio Gennaio. Nelle sale cinematografiche arriverà Mufasa: Il Re Leone, prequel del classico Disney, ma anche Kraven – Il Cacciatore per gli amanti dei cinecomics nonché la nuova pellicola di Pedro Almodovar La stanza accanto. Netflix ha in serbo per il clou del periodo natalizio l’attesissima seconda stagione di Squid Game, mentre Disney+ inaugurerà il mese con Star Wars: Skeleton Crew e lo chiuderà con gli episodi conclusivi di What If…?. Prime Video proporrà tra i tanti l’intrigante Secret Level mentre ci sarà da ridere su Paramount+ con Dear Santa.
Ottenere il trofeo di platino di Ys X: Nordics è un compito meno difficile del previsto, tuttavia ci sono un po’ di missabili che potrebbero costringervi a rigiocare l’avventura da capo. Seguendo la nostra guida ai trofei eviterete questo contrattempo… non ci resta che augurarvi buona caccia!
La difficoltà influisce sui trofei? Sì, c’è un trofeo che richiede di finire il gioco alla difficoltà Nightmare.
Run minime: 2 + clean-up.
Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: No, superati determinati punti del gioco verranno anche perse molte missioni secondarie.
Road-map
Step 1: Sebbene la difficoltà Nightmare sia disponibile fin dall’inizio, vi consigliamo di finire la prima run a difficoltà Normal (o inferiore).
L’obiettivo principale della prima run è completare il gioco al 100%:
100% scoperta della mappa del mare
Completare tutte le 35 missioni secondarie
Affinità massima
Completare tutte le voci del diario
Ottenere tutte le ricette
Log di tutte le voci di battaglia
Log di tutte le voci di pesca
Log di tutte le voci di fauna marina
Log tutte le voci della Saga
Potenziare completamente la Sandras
Completare tutte le Recaptures
Completare la Pikkard Collection
Salvare tutti i cittadini di Carnac
Ottenere Ultimate Weapon e Armor
Completata la prima run, assicuratevi di salvare il Clear Data per trasferire alcuni oggetti nella modalità Nightmare. Purtroppo, ad eccezione degli accessori, le armi e le armature non vengono trasferite nel New Game Plus.
Step 2: Dopo aver completato la prima run, potrete iniziare il New Game Plus a difficoltà Nightmare e portare con voi alcuni oggetti.
In New Game Plus, molte voci del diario vengono trasferite, tra cui le voci delle ricette, delle battaglie, della pesca e delle persone. Nel caso abbiate perso qualche voce, potrete utilizzare questa partita per completare i requisiti mancanti.
Sfruttate i vantaggi trasferiti dalla prima run per fare un speedrun. In modalità Nightmare il gioco può essere completato in meno di 10 ore con i bonus.
Guida ai trofei
Master of Nordics Finish “The Normans’ Paradise Lost” by Adol Christin in its entirety by earning all Trophies
Ottenete tutti gli altri trofei per sbloccare il trofeo di platino di Ys X: Nordics.
No Hewnstone Unturned Attained a Total Discovery Rate of 100%
Questo trofeo si sblocca una volta che la percentuale di scoperta della Sea Chart ha raggiunto il 100% di completamento. Per far ciò, dovrete completare ogni regione trovando tutti i Treasure Chests, Travel Points, Buried Treasures e Crystal Clusters.
Tenete presente che i Buried Treasures possono essere trovati solo a partire dal Capitolo 4, quando avrete ottenuto la Mana Sense. Una volta acquisita questa abilità, potrete tornare indietro nelle aree già visitate e completarle al 100%.
Non ci sono collezionabili missabili per questo trofeo, quindi non preoccupatevi. Durante il Capitolo 7 c’è una zona che può essere visitata una sola volta, ma fortunatamente non contiene collezionabili.
The Normans’ Paradise Lost Completed Chapter 10 and reached the Epilogue
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver sconfitto il boss finale su Viewpoint Isle.
Go-To Guy & Gal Completed all Quests
MISSABILE
Ci sono 35 missioni secondarie in Ys X: Nordics che dovrete completare per sbloccare questo trofeo. Tenete presente che le missioni possono essere perse se proseguite di uno o più capitoli dopo che sono diventate disponibili.
Le missioni inizieranno a comparire dal Capitolo 3 e saranno ottenute in vari modi, il più comune dei quali è parlare con determinati NPC che avranno sopra la testa un punto esclamativo rosso o verde. Parlate con loro premendo il tasto [ ] per ricevere informazioni sulla missione. Potrete anche ottenere missioni tramite le Hugill’s Letters. Dopo averle lette, compariranno dei punti esclamativi sulla World Map.
CAPITOLO 3
NUMERO SIDE QUEST
DETTAGLI
QUEST #1
GETTING SHIPSHAPE Cliente: Ulvar Obiettivo: Upgrade the Sandras
QUEST #2
CARGO A-GO-GO Cliente: Grenn Obiettivo: Find the three caches floating around Carnac Sea
CAPITOLO 4
NUMERO SIDE QUEST
DETTAGLI
QUEST #3
MANY MAPPY RETURNS Cliente: Dogi Obiettivo: Find the treasure hidden in the Great Tidal Reef
QUEST #4
INVALUABLE INVENTORY Cliente: Momina Obiettivo: Look for the Griegr Ship that stole Momina’s merchandise -> La nave si trova a sud-est di Ozmid Expanse – Occupied Island
QUEST #5
SANDRAS SPRUCE UP Cliente: Mirabel Obiettivo: Deliver the following materials to Mirabel (Basic Craft Stock x50, Celadon Clay x3, Aged Wood x3)
QUEST #6
CLICKING TOGETHER Cliente: Ashley Obiettivo: Look for a Dolphin Pod at the Ozmid Expanse -> Le location da controllare saranno segnate sulla mappa
QUEST #7
TREASURE TRAWL A Cliente: N/A Obiettivo: Look for the treasure located to the west of the Reticent Penguin -> Un cerchio arancio vi indicherà la location
CAPITOLO 5
NUMERO SIDE QUEST
DETTAGLI
QUEST #8
PEERLESS PRACTICE Cliente: Gunnar Obiettivo: Visit the Norgest anchored at the northeast of the Ozmid Expanse -> Sconfiggete Gunnar
QUEST #9
BARRELS OF UNFUN Cliente: Ivalde Obiettivo: Destroy the booby-trapped barrels floating around Anchor Island -> Gli obiettivi sono segnati sulla mappa
QUEST #10
CULL THE GRIEGR: LECTO Cliente: Balta Islander Obiettivo: Defeat the Griegrs located at Lecto Island – Cave Depths
QUEST #11
TREASURE TRAWL B Cliente: N/A Obiettivo: Look for the treasure located to the north of the Dolphin Pod Sea Life -> Un cerchio arancio vi indicherà la location -> NB: La quest comincerà dopo aver comprato la Hidden Treasure Chart B da Gregorio’s Curios a Sonnelia Basin
CAPITOLO 6
NUMERO SIDE QUEST
DETTAGLI
QUEST #12
FELLOWSHIP WITH FLAVOR Cliente: Rosalind Obiettivo: Deliver a Whirlwind Grass to Rosa -> Parlate con Magni all’Isola di Balta per ricevere un Whirlwind Grass.
QUEST #13
FUN IN THE SUNFISH Cliente: Ashley Obiettivo: Help Ashley find a new home for the Sunfish -> La quest inizia dopo aver trovato il Sunfish due volte intorno alla Sonnelia Basin
QUEST #14
GOING FOR GOLD Cliente: N/A Location: Fuling Island -> La quest inizia dopo aver visitato Fuling Island
QUEST #15
PIKKARD CORRAL Cliente: N/A Obiettivo: Capture all White Pikkard at Sprout Atoll
QUEST #16
FORAGING AHEAD Cliente: Gunhilda Obiettivo: Gather the following items: Fly Agarics, Henbane Blossoms, Bellflowers -> Visitate Lecto Island, Anchor Island e Kalon Island. Le posizioni degli oggetti saranno segnate sulla mappa.
QUEST #17
TURTLE-TALE Cliente: Ashley Obiettivo: Return the egg Ashely found to its nesting grounds
QUEST #18
TREASURE TRAWL C Cliente: N/A Obiettivo: Look for the treasure located to the east of Sonnelia Basin – Southern Ruins -> Un cerchio arancione segna la posizione. -> N.B.: Questa quest inizia dopo aver ottenuto la Hidden Treasure Chart C completando la Specular Bay – Southern Castle Recapture.
QUEST #19
SLAY THE BEASTS: KALON Cliente: Falun Islander Obiettivo: Defeat the beasts inside Kalon Island – Cave
CAPITOLO 7
NUMERO SIDE QUEST
DETTAGLI
QUEST #20
OLD HAUNTS Cliente: Magni Obiettivo: Investigate the ghost ship haunting the Ozmid Expanse
QUEST #21
BREAKOUT PERFORMANCE Cliente: Unknown Obiettivo: Rescue the prisoners at the Grotto Isle
QUEST #22
NEST OF KIN Cliente: Ashley Obiettivo: Find the nest of the injured seagull -> Le posizioni nella Flumen Strait saranno segnate sulla mappa.
QUEST #23
TREASURE TRAWL D Cliente: N/A Obiettivo: Look for the treasure located to the north of Specular Bay – Northern Citadel -> Un cerchio arancione segna la posizione. -> N.B.: Questa quest inizia dopo aver acquistato la Hidden Treasure Chart D da Gregorio’s Curios alla Flumen Strait.
QUEST #24
CULL THE GRIEGR: ORLEN Cliente: N/A Obiettivo: Defeat the Griegrs located at Orlen Islands – West Side
CAPITOLO 9
NUMERO SIDE QUEST
DETTAGLI
QUEST #25
SPECULAR SYNTHESIS Cliente: Dr.Flair Obiettivo: Deliver the following items: Radna Spring Water Isle e Sanguine Rock Salt -> Trovati rispettivamente in Raoul Darksea – Redsand e Grugal Fortress.
QUEST #26
RIDDLE ME TIMBERS Cliente: Ezer Obiettivi: Decipher the code that may lead to a treasure chest -> Visitate le seguenti località: Moonview Isle, Fishscale Island e Orlen Islands.
QUEST #27
NO GOOD DEED… Cliente: Unknown Obiettivo: Visit Raya and the stray Griegr
QUEST #28
TREASURE TRAWL E Cliente: N/A Obiettivo: Look for the treasure located to the north of Raoul Darksea – Eastern Fortress -> Un cerchio arancione segna la posizione. -> N.B.: La quest inizia dopo aver ottenuto la Hidden Treasure Chart E completando la Raoul Darksea – Eastern Fortress
QUEST #29
SLAY THE BEASTS: HAZE Cliente: Lila Obiettivo: Defeat the enemies located at Haze Island – Depths
CAPITOLO 10
NUMERO SIDE QUEST
DETTAGLI
QUEST #30
AN AXE TO REGRIND Client: Karja Obiettivo: Repair the Himinglæva -> La quest inizia dopo aver ottenuto l’Himinglæva trovato a Giant’s Hand Isle. -> Visitate i fabbri a Balta Island. -> Raccogliete i seguenti oggetti: Crystalucent Coral x3 e Vajra Bones x3
QUEST #31
RUSHED OF THEIR FLEET Cliente: Village Chiefs Nel & Isaac Obiettivo: Defeat the Undying Fleet flotillas
QUEST #32
RETURN TO RIBE Cliente: Lila Obiettivo: Revisit the Ruined Capital of Ribe with Lila
QUEST #33
WHALE OF FORTUNE Cliente: Ashely Obiettivo: Search for a Beluga Whale found in the Rogue Sea
QUEST #34
TREASURE TRAWL F Cliente: N/A Obiettivo: Look for the treasure located to the east of Rogue Sea – Soleil Island -> Un cerchio arancione segna la posizione. -> N.B.: La quest inizia dopo aver acquistato la Hidden Treasure Chart F da Stray Fisherman Gosta alla Rogue Sea.
QUEST #35
CULL THE GRIEGR: CRESCENT Cliente: Lila Obiettivo: Defeat the Griegrs located at Crescent Moons Isle
Sandras Socialite Maxed out Affinity with all characters
Questo trofeo viene sbloccato dopo aver raggiunto il massimo dell’Affinità con tutti i personaggi.
L’Affinità è la misura del legame di Adol con gli altri personaggi e della sua conoscenza nei loro confronti. Puoi vedere l’Affinità di una persona andando nel Diario, dove puoi vedere il numero di stelle necessarie affinché un personaggio raggiunga l’affinità massima.
L’Affinità di un personaggio aumenta dando loro regali, completando missioni secondarie correlate o partecipando a eventi in punti chiave di un capitolo, indicati da un indicatore verde sia sulla Sandras che in alcune località importanti per quel personaggio. Questi indicatori verdi sono sempre visibili ogni volta che sono disponibili, quindi assicuratevi di controllarli prima di progredire completamente nel capitolo.
Seashell Networker Logged all People entries in the Journal
MISSABILE
Questo trofeo viene sbloccato dopo aver completato le Note per ogni personaggio.
Mentre la maggior parte delle Note vengono ottenute progredendo normalmente nel gioco, ce ne sono alcune legate al trofeo Sandras Socialite, il che significa che sono richieste alcune missioni secondarie.
Ci sono due Note che sono molto facili da missare, in quanto non hanno alcuna indicazione o marker che vi avvisi. Sono:
CAPITOLO 5
CAPITOLO 7
Momina Character Note#1 Dopo aver liberato Falun Island, non parlate con il Capo Villaggio. Entrate nella Sandras e parlate con Rafe e Momina per sbloccare la Nota del Personaggio #1 di Momina.
Lux Character Note#1 Dopo aver incontrato il Balta Seaforce e prima di iniziare l’assalto alla Grugal Fortress, non parlate con Grenn. Ritornate nella Sandras e parlate con Lux e Sache per sbloccare la Nota del Personaggio #1 di Lux.
Quando raggiungerete l’Epilogo, troverete le restanti Note per completare la vostra collezione. Parlate con le seguenti persone per completarle:
Mayor Clement
Momina
Sache
Corinne
Gunnar
La maggior parte di loro si trova nella città di Carnac, mentre Gunnar è l’unico con cui dovrete uscire dalla città, poiché si trova al Faro.
Combat Connoisseur Logged all Battle entries in the Journal
MISSABILE
Le voci di battaglia registrano e dettagliano ogni nemico che avete incontrato e sconfitto. Ci sono 133 voci di battaglia che devono essere registrate nel Diario per sbloccare questo trofeo. Tenete presente che le voci sono missabili se mancate qualche missione secondaria.
Dovreste essere in grado di sbloccare questo trofeo mentre lavorate sul trofeo No Hewnstone Unturned e Go-To Guy & Gal, poiché visiterete ogni località nel gioco. Finché non saltate alcun incontro con i nemici, non dovreste avere problemi a sbloccare questo trofeo.
Se avete completato tutte le missioni secondarie e vi mancano ancora delle voci, recatevi su Haze Island o Serenes Island e sconfiggete le piccole creature simili a funghi con le barre della vita “rinforzate”. Appaiono casualmente e tendono a scappare dalla battaglia, quindi è possibile che le abbiate perse.
Champion of Carnac Rescued all Carnac’s townsfolk
Ci sono 21 abitanti di Carnac che dovete salvare per sbloccare questo trofeo. La maggior parte di essi viene incontrata attraverso la trama principale, mentre gli altri si trovano durante l’esplorazione di altre isole e durante le riconquiste mentre lavorate sul trofeo No Hewnstone Unturned. Nessuno è missabile.
Night-Mariner Reached the Epilogue on Nightmare difficulty or harder
La difficoltà Nightmare è la seconda più difficile del gioco. I nemici hanno statistiche più elevate e possono infliggere danni seri. Si consiglia di fare questo trofeo durante il secondo playthrough. Poiché potete trasferire livelli e accessori nel New Game Plus, avrete un’esperienza più facile nel combattere nemici comuni e boss.
Durante le fasi finali del gioco, quando i boss sono di livello 80 o superiore, prendetevi il vostro tempo e non correte. Costruite il vostro Revenge Gauge difendendovi dagli attacchi ed eseguendo guardie perfette. Questo aumenta la vostra Revenge Gauge, permettendovi di contrattaccare e infliggere danni elevati con le Duo Skills.
Dopo aver sconfitto il boss finale nel Capitolo 10, dovreste sbloccare questo trofeo durante l’Epilogo.
Gulf Gallivanter Attained a Total Discovery Rate of 50%.
Vedi “No Hewnstone Unturned”.
All la Carte Logged all Recipe entries in the Journal
Ci sono 24 voci di ricette che devono essere registrate nel Diario per sbloccare questo trofeo. Le ricette si trovano completando missioni secondarie, aprendo forzieri e acquistandole nei negozi. Dopo aver ottenuto una ricetta, deve essere preparata e mangiata per essere registrata nel Diario. Di seguito è riportata una lista delle ricette che potete ottenere nel gioco:
BOX LUNCHES
LOCALITÀ
Plain Box Lunch
Ottenuto automaticamente durante il Capitolo 2
Plain Box Lunch (XL)
Premio per la quest Invaluable Inventory
Fish Fry Box Lunch
Premio per il Fishing Report
Gamey Steak Box Lunch
Premio per il Recapture al Southern Fort di Ozmid Expanse
Shellfish Paella Box Lunch
Anchor Island – Bancarella della Vecchia Amone
Mushroom Sauté Box Lunch
Premio per la quest Foraging Ahead
Sizzling Gratin Box Lunch
Premio per il Recapture alla Northern Citadel di Specular Bay
Lucky Potato Pie Box Lunch
Premio per il Recapture alla Abandoned Mine di Flumen Strait
Colorful Dessert Box Lunch
Merchant Ship: Gregorio’s Curios
Mega Ulti-Meat Box Lunch
Premio per il Adventure Report: Tasso di Scoperta Totale 80%
Seafood Supreme Box Lunch
Premio per il Fishing Report
SEAGULL’S SHANTY BOX LUNCH
LOCALITÀ
Stimulative Box Lunch
Seagull’s Shanty a Falun Island
Sedating Box Lunch
Seagull’s Shanty a Falun Island
Antidotal Box Lunch
Seagull’s Shanty a Falun Island
Relaxative Box Lunch
Seagull’s Shanty a Falun Island
LUNCHEON
LOCALITÀ
Meunière Meetup
Ottenuto automaticamente durante il Capitolo 6
Steak Kickoff Rally
Merchant Ship: Baudin & Co.
Clam Chowder Banquet
Forziere su Haze Island
Fungi Fricassee Feast
Premio per la quest Fellowship with Flavor
Pizza-Making Showdown
Forziere nella Capitale Rovinata di Ribe
Dazzling Potato Platter
Forziere su Serenes Island
Sweet Treat Rondo
Forziere su Redsand Isle
Luxury Steak-Stravaganza
Premio per la quest Riddle Me Timbers
Premium Seafood BBQ
Premio per il Reticent Penguin
A-fish-ionado Logged all Fishing entries in the Journal
Ci sono 30 voci di pesci che devono essere registrate nel Diario per sbloccare questo trofeo.
I pesci comuni si trovano dappertutto. Quelli più rari in determinati specchi d’acqua. Seguite questo video di Trophy Guides che copre le due principali località per i pesci rari e antichi. Queste località possono anche essere utilizzate per trovare quasi tutti gli altri pesci nel gioco:
The Life Aquatic with Adol Christin Logged all Sea Life entries in the Journal
Ci sono 13 voci di Sea Life che devono essere registrate nel Diario per sbloccare questo trofeo.
Sea Life sono punti di interesse che troverete nel mare aperto. Una volta trovato, verrà segnato sulla mappa come punto di riferimento e fungerà anche da punto di viaggio rapido. Di seguito è riportata una lista dei Sea Life che troverete nel gioco:
SPECULAR BAY SEA LIFE: Obelian Sea Turtle, Ultramarine Sea Turtle
FLUMEN STRAIT SEA LIFE: Seagull Family
RAOUL DARK SEA SEA LIFE: Rambunctious Penguin, Ægir’s Messenger
ROUGE SEA SEA LIFE: Blade Shark (2), Beluga Whale
CICATRIX SEA LIFE: Penguin Colony
Il Reticent Penguin deve essere nutrito con ogni pesce di dimensioni piccole, medie e grandi. Il Rambunctions Penguin deve essere nutrito con ogni pesce Antico.
Runes with a View Logged all Saga entries in the Journal
Ci sono 12 voci di Saga che devono essere registrate nel Diario per sbloccare questo trofeo.
Le voci di Saga forniscono il retroscena e gli eventi legati al Notorious Pirate Rollo, risalenti a cento anni fa. Queste voci si ottengono dalle Runestones situate in diverse aree.
Ecco la lista delle voci di Saga con la relativa posizione:
SAGA ENTRY
LOCALITÀ
Obelia Memoirs 1
Carnac Sea – Lecto Island
Obelia Memoirs 2
Carnac Sea – Inlet Isle
Obelia Memoirs 3
Ozmid Expanse – Breezy Isle
Obelia Memoirs 4
Specular Bay – Ruined Capital of Ribe
Obelia Memoirs 5
Flumen Strait – Falaise Peninsula
Obelia Memoirs 6
Raoul Darksea – Redsand Isle
Brother of Bloody Seas 1
Ozmid Expanse – Anchor Island
Brother of Bloody Seas 2
Ozmid Expanse – Great Tidal Reef
Brother of Bloody Seas 3
Sonnelia Basin – Odd Rock Isle
Brother of Bloody Seas 4
Specular Bay – Sprout Atoll
The Price of Glory 1
Rogue Sea – Crescent Moons Isle
The Price of Glory 2
Viewpoint Isle
Shoot the Breeze Listened to a shipboard conversation between crewmates via the Action Menu
Mentre viaggiate nel mare aperto, alcune conversazioni a bordo della nave si attiveranno in vari punti. Potrete ascoltarle in qualsiasi momento premendo il touchpad e selezionando la conversazione che desiderate ascoltare.
Per sbloccare il trofeo, dovete semplicemente ascoltare una delle tante conversazioni a bordo della nave. Le conversazioni a bordo che avete ascoltato verranno registrate nel Diario, dove potranno essere ascoltate di nuovo.
Can’t Adventure on an Empty Stomach Ate 10 Box Lunches
I Box Lunches sono oggetti di recupero che aumentano la rigenerazione dei HP, la resistenza agli status anomali e forniscono altri buff aggiuntivi. Finché avrete un contenitore vuoto per i Box Lunches e gli ingredienti necessari, potrete prepararli nella Sandras o a Seagull’s Shanty su Falun Island.
Per sbloccare questo trofeo, dovrete utilizzare 10 Box Lunches.
Potion Partaker Used 20 Liquid Medicines
I medicinali liquidi sono oggetti di recupero che userete per rianimare alleati caduti o per recuperare la vostra HP, SP e la barra della Vendetta. Oltre a quelli che acquisirete, potrete preparare ulteriori medicinali liquidi nella Sandras, purché abbiate una bottiglia vuota e gli ingredienti necessari. Dovete usare 20 medicinali liquidi per sbloccare questo trofeo.
Red Hair, Don’t Care Adventured extensively as Adol
Questo trofeo si sblocca giocando come Adol per 5 ore.
Non c’è modo di tracciare quanto tempo avete passato giocando come Adol, quindi dovrete semplicemente continuare a giocare con lui finché il trofeo non si sblocca. Tenete presente che il timer si ferma se il personaggio è inattivo, quindi dovete essere in movimento o compiere azioni affinché il tempo venga conteggiato.
Azure-Eye on the Prize Adventured extensively as Karja
Come sopra, ma con Karja.
Deadly Duo Spent a total of 30 minutes in Duo Mode
Questo trofeo si sblocca dopo aver trascorso un totale di 30 minuti in modalità Duo.
La modalità Duo permette ad Adol e Karja di muoversi e attaccare in sincronia tenendo premuto il relativo tasto (R2 di base, ma noi abbiamo subito ri-mappato i tasti).
Onboard Smörgåsbord Held a max-level Luncheon aboard the Sandras
Questo trofeo si sblocca dopo aver tenuto un Luncheon di Livello 3.
I Luncheon si ottengono subito prima di una Battaglia Navale e forniranno potenziamenti per la Sandras.
Un Luncheon di livello massimo si ottiene aumentando il numero di ingredienti utilizzati, il che aumenterà la durata dell’effetto del Luncheon e fornirà potenziamenti aggiuntivi.
Landlubber Traveled a total of 300 krimelye on land as Adol and Karja
Il Krimelye è l’unità di misura per la distanza che avete percorso e questo trofeo richiede di percorrere un totale di 300 krimelye a piedi. Questo dovrebbe sbloccarsi naturalmente mentre lavorate per sbloccare No Hewnstone Unturned, poiché esplorerete ogni centimetro di ogni location.
Potete controllare i vostri progressi guardando nel Diario sotto la sezione Record per Distance Traveled as Adol and Karja.
Obelian Odyssey Traveled a total of 1,000 krimelye aboard the Sandras
Il Krimelye è un’unità di misura per la distanza che avete percorso, e questo trofeo richiede di percorrere un totale di 1.000 krimelye a bordo della Sandras. Questo dovrebbe sbloccarsi naturalmente mentre lavorate per sbloccare No Hewnstone Unturned, poiché esplorerete ogni location mentre salpate attraverso il mare.
Potete controllare i vostri progressi guardando nel Diario sotto la sezione Record per Distance Traveled Aboard the Sandras.
Deft Defender Performed 100 Perfect Guards
Questo trofeo si sblocca eseguendo 100 Parate Perfette, che si ottengono premendo l’apposito tasto appena prima di essere colpiti da un attacco nemico (R2 di base, ma noi abbiamo subito ri-mappato i tasti). Eseguire con successo una Parata Perfetta permetterà ad Adol o Karja di parare l’attacco e lanciare immediatamente un contrattacco.
Elusive Evader Evaded 100 Speed Attacks
Questo trofeo si sblocca schivando 100 attacchi Veloci premendo e tenendo premuto l’apposito tasto (L1 di base) e muovendosi in diverse direzioni per schivare gli attacchi con un’aura di colore blu. Questo permetterà ad Adol o Karja di schivare automaticamente gli attacchi in arrivo con un’aura blu.
Martial Master Reached a Skill Chain of 99
Dovreste lavorare su questo trofeo una volta che avrete una grande quantità di SP e ottenuto l’accessorio Magician’s Charm. Questo accessorio preserva la Skill Chain anche quando si utilizzano attacchi Normali e Azioni Magiche.
Una volta ottenuto l’accessorio Magician’s Charm e con una grande quantità di SP, equipaggiate due abilità con un basso costo di SP e alternate l’uso di queste abilità finché non raggiungete 99. Più alta è la Catena, maggiore sarà la riduzione del Costo SP quando si utilizza un’abilità.
Mana Maniac Used 2,000 Mana Actions
Le Mana Actions sono abilità utilizzate da Adol e Karja per l’esplorazione. Potete usare queste abilità dopo aver ottenuto oggetti legati alla storia.
Dovreste riuscire a sbloccare questo trofeo naturalmente, poiché userete spesso queste azioni durante l’esplorazione di diverse isole mentre lavorate per sbloccare No Hewnstone Unturned. Esiste un’azione che potete usare ripetutamente e in modo consecutivo, ovvero Mana Sense. Mentre attraversate le isole e i dungeon, usate ripetutamente Mana Sense e dovreste sbloccare questo trofeo in pochissimo tempo.
Armamented and Dangerous Used EX Armaments 100 times
L’EX Armament è l’attacco speciale utilizzato durante le battaglie navali premendo il tasto Triangolo (impostazione di base), che infligge pesanti danni alle navi nemiche. Tuttavia, quando usate questa abilità, fate attenzione alla distanza delle navi nemiche, poiché la portata di fuoco degli EX Armament è piuttosto ridotta.
Long Winded Used Mana Sail 300 times
Mana Sail viene sbloccata durante il Capitolo 4. Per utilizzare la vela di mana, è sufficiente premere il tasto L1 (impostazione di base) durante l’esplorazione del mare aperto. Questo aumenterà la velocità della Sandras mentre si viaggia in mare aperto.
Durante il viaggio, è possibile trovare sentieri verdi in mare aperto che aumentano notevolmente la velocità di ricarica e garantiscono un uso quasi infinito della vela del mana. Per sbloccare il trofeo è necessario utilizzare questa abilità 300 volte.
Grin and Barrier It Spent a total of 30 minutes with Mana Barrier active
Mana Barrier si sblocca durante il Capitolo 5. Per utilizzare la Barriera di mana, è sufficiente tenere premuto il tasto R2 (impostazione di base) durante le battaglie navali o l’esplorazione del mare aperto. In questo modo la Sandras otterrà una barriera per proteggersi dagli attacchi nemici e per viaggiare in sicurezza attraverso e intorno ai detriti.
Per sbloccare questo trofeo è necessario aver trascorso un totale di 30 minuti con la Barriera di mana attiva. Dovreste essere in grado di sbloccare questo trofeo se utilizzate la Barriera di Mana durante il viaggio, anche se non ci sono nemici in giro.
Ticket to Walhalla Defeated 1,000 enemies in total
Dovrete semplicemente sconfiggere 1000 nemici. Lo otterrete involontariamente.
Griegr-B-Gone Defeated 500 Griegr in total
Dovrete eliminare 500 Griegr. Ce ne sono di diversi tipi, dai più piccoli ai più grossi. Lo otterrete involontariamente.
Sunk Your Battleship Defeated 300 enemy ships and/or Barrier Pillars in total
Dovrete sconfiggere 300 navi avversarie. Purtroppo dovrete grindare un po’ “attaccando” le luci viola nel mare aperto.
Depths of the Mind Reached the bottommost Release Line Depth
Questo trofeo si sblocca dopo aver raggiunto la profondità 10 della Release Line, il che richiede che Adol e Karja raggiungano il livello 90. Dovreste riuscire a raggiungere questo livello naturalmente, a meno che non saltiate gli incontri con i nemici.
Se volete accelerare un po’ il processo, potete equipaggiare gli accessori Saint’s Medal e Fighter’s Medal, che convertono Oro e Schegge di Cristallo in punti Esperienza. Dovreste riuscire a raggiungere il livello 90 durante l’attraversamento del dungeon finale.
Light of the Soul Activated all 10 Mana Abilities of Valor, Mettle, or Optimism
Il primo momento in cui potete sbloccare questo trofeo è quando Adol raggiunge la profondità 8 della Release Line. Quando avrete sbloccato la profondità 8, assicuratevi di avere almeno 10 Mana Seeds dello stesso tipo (Valor, Mettle o Optimism). I semi color arcobaleno possono essere usati come alternativa se vi manca la quantità richiesta specifica, poiché coprono tutti e tre i tipi.
Una volta che avrete la quantità necessaria di semi, assegnateli tutti agli slot della profondità 8 di Adol per sbloccare l’abilità di livello 10 di Valor, Mettle o Optimism. Dovreste sbloccare il trofeo dopo questo.
Night of the Soul Activated all 10 Mana Abilities of Darkness
Come sopra ma servono i Mana Seeds of Darkness.
Forge’s Finest Fully enhanced your ultimate weapons and armor (2 of each)
Per sbloccare questo trofeo, prima di tutto, avrete bisogno dei seguenti equipaggiamenti per Adol e Karja:
ADOL
KARJA
Heimskringla
Himinglæva
Ottenuto su Viewpoint Isle come parte della Storia Principale
Completate la missione secondaria An Axe to Regrind (La quest inizia dopo aver ottenuto l’ascia su Giant’s Hand Isle)
Andvari
Hreiðmarr
Ottenuto dopo aver sbloccato tutte le voci della Saga
Ottenuto dopo aver sbloccato tutte le voci di Pesca
Dopo aver ottenuto questi oggetti, avrete bisogno di almeno 400.000 Oro e 4 pezzi del materiale raro chiamato Sverkite. Una volta che avrete tutto, migliorate tutti e 4 gli equipaggiamenti finali per sbloccare il trofeo.
All Decked Out Implemented all Sandras refitting and training proposals
Questo trofeo si sblocca dopo aver migliorato completamente la Sandras insieme ai suoi Armamenti.
Man mano che progredirete nel gioco, la Sandras riceverà miglioramenti aggiuntivi. Questi vengono ottenuti dopo aver salvato i residenti di Carnac, completato missioni secondarie e svolto azioni di riconquista.
Questo richiederà molti materiali e una quantità significativa di denaro, ma fortunatamente, la maggior parte di questi materiali è facilmente ottenibile, a condizione di non saltare gli incontri regolari, distruggere frequentemente i materiali distruttibili nei dintorni e partecipare a battaglie navali e riconquiste. Alcuni rifornimenti sono anche venduti da diverse Navi Mercantili, quindi assicuratevi di fare visita a queste navi quando vi servono materiali aggiuntivi.
Dovreste essere in grado di migliorare completamente la Sandras una volta raggiunto il Capitolo 10.
On Cloud Ten Raised the Morale Gauge to Level 10 during a Recapture
Durante le battaglie navali di riconquista, appariranno degli obiettivi minori sulla parte sinistra dello schermo. Completare questi obiettivi aumenterà la Barra della Morale. Il livello massimo che potrete raggiungere è il Livello 10.
Il vostro obiettivo principale durante la battaglia navale sarà distruggere i pilastri che creano una barriera sull’isola. Non distruggete questi pilastri troppo rapidamente e prendetevi il tempo per sconfiggere le navi nemiche e completare gli obiettivi opzionali che aumentano la Barra della Morale.
Quando raggiungerete il livello massimo della Barra della Morale, gli obiettivi opzionali smetteranno di apparire sulla sinistra dello schermo.
Una volta terminata una battaglia navale, il vostro Livello di Morale verrà trasferito e aiuterà Adol e Karja nell’assalto alla base nemica sulla terraferma.
Rapturous Recapture Received an S-rank after clearing a Recapture
Questo trofeo si sblocca dopo aver ottenuto un rango S in una battaglia di riconquista. Il rango S è facilmente raggiungibile alzando il livello della Morale a 10 durante le battaglie navali. Una volta nella sezione dell’Assalto sull’Isola, sconfiggete ogni nemico incontrato lungo il cammino fino a raggiungere l’area finale.
Se non avete ottenuto il rango S, potete riprovare una battaglia di riconquista nella Sala Comune della Sandras. È importante puntare al rango S in ogni battaglia di riconquista, poiché ci sono oggetti legati a missioni e altri oggetti rari ottenuti completandole.
Reduce, Reuse, Recapture Completed all Recaptures
Ci sono 11 riconquiste che dovete completare per sbloccare questo trofeo. Le riconquiste sono missioni in cui dovrete riprendere un’isola dai Griegr. Le isole sotto il loro controllo avranno una barriera che le circonda, facilmente visibile mentre viaggiate sulla Sandras.
Durante questa missione ci sono due modalità:
Battaglia Navale Sarete a bordo della Sandras e dovrete eliminare i pilastri che creano la barriera sull’isola.
Assalto sull’Isola Adol e Karja dovranno assaltare la base nemica per sconfiggere i Griegr che occupano l’isola.
Completare una riconquista vi darà delle ricompense in base al rango che otterrete. È importante puntare sempre al rango S, poiché alcune delle ricompense ottenute sono necessarie per All Decked Out.
Fool Me Thrice… Defeated all 3 fake merchant ships
Durante l’esplorazione dei mari aperti, troverete dei marker blu sulla mappa e, visitandoli, potrete incontrare una Nave Mercantile dove potrete acquistare rifornimenti. Queste fungono anche da punti di viaggio rapido. Tuttavia, alcuni di questi marker sono falsi e in realtà nascondono battaglie navali di alto livello, che risulteranno molto difficili se la vostra nave Sandras non è ancora migliorata.
Prendete nota delle posizioni di queste posizioni, che dovreste evitare fino a quando non avrete migliorato la Sandras al suo pieno potenziale:
Ozmid ExpanseSonnelia BasinRogue Sea
Pikk-Me-Up Gave Sache all available pikkards, completing your pikkard collection
Sache si unirà alla Sandras una volta che la troverete insieme a Lux sull’Isola Inlet durante il Capitolo 4. Una volta a bordo della Sandras, vi verrà assegnato il compito di trovare dei Pikkard per lei.
Ci sono 5 Pikkard che dovete trovare, e sono elencati di seguito:
Speedy Pikkard Si trova su Hidden Isle
Silver Pikkard Si trova su Termina Island
Scaredy Pikkard Si trova su Sonnelia Basin
Scrappy Pikkard Si trova su Dvergr Coast
Septicolor Pikkard Si trova su Cicatrix
Dovreste sbloccare il trofeo una volta trovato l’ultimo Pikkard ed averlo consegnato a Sache.
Vermóðr of Mercy Defeated the ultimate Griegr, Vermóðr
Vermóð è il superboss di questo gioco e si trova su Jötunn Island, che è accessibile solo durante il Capitolo 10.
Prima di tentare di combattere questo boss, assicuratevi di essere tra il livello 80 e il livello 90 e di aver ottenuto le Ultimate Weapon e Armor sia per Adol che per Karja. Avrete anche bisogno di accessori che prevengano la Paralisi.
Anche se le altre mosse del boss sono facili da parare e prevedere, quelle più pericolose sono i suoi Fulmini, che possono infliggere danni seri consecutivi e causare paralisi.
Prendetevi il vostro tempo durante questo combattimento. Non avete fretta e caricate la Barra della Vendetta prima di eseguire le Duo Skills.
Non abbassate la guardia quando il boss è vicino alla sconfitta, poiché ha una mossa disperata che gli permette di proteggere la sua barra della vita e scatenare una sequenza di attacchi.
A New Adventure Started a new adventure
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete all’inizio del gioco.
The Raid Completed the Prologue
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato il Prologo.
Carnac Completed Chapter 1
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato il Capitolo 1.
Shield Brethren Completed Chapter 2
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato il Capitolo 2.
Where the Light Leads Completed Chapter 3
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato il Capitolo 3.
The Whiteshade Completed Chapter 4
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato il Capitolo 4.
Beacon of Reprisal Completed Chapter 5
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato il Capitolo 5.
Heavens’ Mirror Completed Chapter 6
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato il Capitolo 6.
The Battle of Flumen Strait Completed Chapter 7
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato il Capitolo 7.
Lila Completed Chapter 8
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato il Capitolo 8.
The Waters of Creation Completed Chapter 9
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato il Capitolo 9.
Sony tramite il PlayStation Blog ha annunciato i giochi che sono stati inseriti nei cataloghi Extra e Premium di PlayStation Plus nel mese di Novembre. Nello specifico, tutti i titoli sono disponibili dal 19 del mese.
Nuovi giochi PlayStation Plus Extra e Premium
Grand Theft Auto V (PS4 e PS5 – Rockstar Games) Un giovane truffatore, un rapinatore di banche in pensione e uno spaventoso psicopatico si ritrovano nel mirino degli elementi più discutibili del mondo del crimine, del governo statunitense e dell’industria dello spettacolo. Per sopravvivere dovranno mettere in atto una serie di audaci colpi, in una città spietata dove non possono fidarsi di nessuno, men che meno gli uni degli altri.
Dying Light 2: Stay Human (PS4 e PS5 – Techland) Sono passati 20 anni dagli eventi del gioco originale. Il virus ha avuto la meglio, e il genere umano soccombe lentamente. Tu giochi nei panni di Aiden Caldwell, un Pellegrino errante che trasporta merci, comunica notizie e tiene in contatto i pochi insediamenti rimasti in un mondo flagellato dal virus. Il tuo vero scopo, però, è trovare tua sorella Mia, che hai dovuto lasciare indietro mentre tentavi di sottrarti agli atroci esperimenti del Dott. Waltz. Tormentato dal tuo passato, prendi la decisione di tornare sui tuoi passi quando scopri che Mia potrebbe essere ancora viva, a Villedor, l’ultimo baluardo della civiltà.
Like a Dragon: Ishin! (PS4 e PS5 – Ryu ga Gotoku Studio) Nella Kyoto del 1860 regna l’iniquità e, nel tentativo di ottenere giustizia, un samurai cambierà il corso della storia. Impugna la spada di Sakamoto Ryoma ed esplora Kyoto alla ricerca dell’assassino di tuo padre, per scagionarti dall’omicidio di cui sei stato incolpato ingiustamente e ripristinare il tuo onore. Allo stesso tempo, porrai fine all’era dei samurai e cambierai per sempre il futuro del Giappone. Sguaina la spada, carica il revolver e partecipa alla rivoluzione in quest’avventura storica che solo i creatori di Yakuza: Like a Dragon avrebbero potuto produrre.
MotoGP 24 (PS4 e PS5 – Milestone) Metti alla prova il tuo talento nelle categorie MotoGP, Moto2, Moto3 e MotoE e vivi le emozioni del campionato 2024: roster e tracciati ufficiali ti aspettano solo in MotoGP24!
The Sims 4: Vita sull’isola [DLC] (PS4 – Maxis) Sfuggi alla monotonia e goditi uno stile di vita rilassato tra le spiagge di The Sims 4 Vita sull’Isola. Esplora uno scenario accarezzato dalla brezza marina e immerso nella luce del sole, nella sabbia e in un divertimento senza fine che i tuoi Sims trasformeranno nel loro paradiso.
Digimon Survive (PS4 – Hide, inc.) Digimon Survive rappresenta un mix di visual novel e RPG tattico in un mondo misterioso, pieno di mostri pericolosi e battaglie mortali che metteranno alla prova le tue abilità di sopravvivenza.
Accanto ai sei titoli di “copertina”, saranno disponibili i seguenti giochi:
Overcooked! All You Can Eat (PS4 e PS5)
Stick Fight: The Game (PS4)
Clash: Artifacts of Chaos (PS4 e PS5)
Killer Frequency (PS4 e PS5)
Hungry Shark World (PS4)
Chivalry 2 (PS4 e PS5)
Nuovi giochi PlayStation Plus Premium
Blood Omen 2: Legacy of Kain (PS4 e PS5 – Crystal Dynamics) Privato del potere secoli fa da un misterioso signore della guerra, Kain si risveglia in un mondo che a stento riconosce. I suoi eserciti sono stati sterminati, i suoi fratelli vampiri quasi estinti, facendolo rimanere uno degli ultimi della sua specie. Spinto dal desiderio di vendetta, Kain scatenerà la sua collera spietata per svelare il complotto che minaccia la terra che cerca di conquistare.
Negli ultimi anni, il mondo del podcasting, dello streaming e delle videoconferenze ha visto una crescita esponenziale. Di conseguenza, la domanda di microfoni USB di alta qualità ma accessibili è in costante aumento. L’Endorfy SOLUM VOICE in maniera non diversa dagli altri prodotti del marchio polacco, si propone come una soluzione dalle spiccate qualità tecniche e costruttive, ma offerta ad un prezzo conveniente. L’idea alla base di tutti i prodotti del marchio Endorfy è che si possono avere prestazioni eccellenti senza spendere una fortuna. In questa recensione, analizzeremo ogni aspetto del SOLUM VOICE analizzando le caratteristiche tecniche, il design, e come sempre facciamo offrendovi dei campioni reali di registrazione in diverse situazioni, in modo che possiate capire anche da soli, se il microfono fa per voi.
Specifiche Tecniche
Prima di immergerci nelle nostre impressioni, diamo un’occhiata alle specifiche tecniche principali dell’Endorfy SOLUM VOICE:
Tipo di microfono: Condensatore
Diagramma polare: Cardioide
Capsula: 16 mm
Risoluzione/Sampling rate: 24-bit / 96 kHz
Risposta in frequenza: 30 Hz – 18.000 Hz
Massimo SPL: 120 dB
Connessioni: USB-C, Uscita cuffie da 3,5 mm
Controlli: Manopola del gain, Pulsante mute capacitivo
Illuminazione: Anello RGB personalizzabile
Dimensioni: 170 mm x 74 mm x 74 mm
Peso: 231 grammi
Compatibilità: Windows, macOS, Linux
Design e Costruzione
L’Endorfy SOLUM VOICE oggetto di questa prova è la versione con braccio (boom arm) di un prodotto già esistente nel catagalogo di Endorfy, il Solum Voice S, dove “S“, probabilmente, sta per stand (da scrivania).
Il design del Solum Voice è semplice ma elegante: estremamente piccolo, con un’altezza di soli 17 cm, questo microfono è praticamente occultabile ovunque sulla vostra scrivania, il che è ideale per setup minimalisti o aree di lavoro affollate.
La struttura è realizzata prevalentemente in plastica di buona qualità, con una finitura opaca che evita fastidiose impronte digitali. La griglia anteriore, sempre in plastica, copre l’intera capsula, proteggendola da urti e polvere. In passato abbiamo recensito altri microfoni Endorfy (all’epoca si chiamava ancora SPC Gear) e in quel caso avevamo particolarmente apprezzato la costruzione interamente in metallo; peccato che non si sia optato per materiali più nobili anche in questo caso.
Controlli Intuitivi e Funzionali
Sulla parte frontale, troviamo una manopola del gain che consente di regolare facilmente il volume di registrazione. Intorno alla manopola, un anello luminoso RGB personalizzabile aggiunge un tocco di stile e può essere disattivato o modificato premendo la manopola stessa.
Sulla sommità del microfono, è presente un pulsante mute capacitivo: basta un leggero tocco per silenziare il microfono, con un feedback visivo grazie al cambio di colore dell’illuminazione dell’anello.
Connettività e Accessori
Il microfono è dotato di una porta USB-C sul retro, garantendo una connessione stabile e veloce al PC. Accanto ad essa una uscita cuffie da 3,5 mm permette il monitoraggio in tempo reale della propria voce senza latenza.
Nella confezione, Endorfy include un cavo USB-C da 2 metri già passato all’interno del braccio. Inoltre, viene fornito un pop filter esterno, utile per attenuare i suoni plosivi durante la registrazione.
E’ soprattutto il nuovo braccio estensibile la novità più importante di questa versione del microfono Solum Voice. Il braccio infatti è in lega di alluminio, con finitura nero opaco e come dicevamo arriva con i cavi già inseriti all’interno di una fessura che corre lungo il tutto il braccio, offrendo un’estetica pulita e una sensazione di ottima qualità complessiva.
Il braccio può essere fissato alla superficie della scrivania con un classico morsetto da tavolo. L’apertura massima è di 45 mm, un po’ pochi per scrivanie con piani in legno massello che solitamente raggiungono i 5 cm.
Il braccio è dotato, inoltre, di tre giunti che permettono un’ottima flessibilità nell’installazione.
Uno dei punti di forza dell’Endorfy SOLUM VOICE è la sua semplicità d’uso. Non è necessario alcun software o driver aggiuntivo: basta collegare il microfono al computer e in pochi secondi è pronto per l’uso. Questa caratteristica lo rende ideale anche per chi non ha molta dimestichezza con le apparecchiature audio. L’installazione del braccio, inoltre, grazie al fatto che il cavo è preinstallato è semplicissima: basta semplicemente collegare l’estremità USB-A al pc, e l’altra estremità USB-C al microfono e fissare il braccio al tavolo. Grazie all’attacco standard da 5/8 di pollici alla base del microfono, inoltre, chi volesse può anche montarlo su un’asta per maggiore flessibilità di utilizzo.
La presenza dei tre giunti di movimento rende abbastanza semplice trovare la posizione giusta per la registrazione. Ad una distanza di circa 15-20 cm dalla bocca, in posizione verticale, con il gain del microfono al 100%, il volume delle registrazioni è buono e non è necessario agire di fino su EQ di terze parti o tramite le impostazioni di sistema.
Endorfy ha scelto di non fornire un software proprietario per il microfono. Questo può essere visto sia come un vantaggio, per la semplicità d’uso, sia come una limitazione per chi desidera maggiori opzioni di personalizzazione.
Prestazioni Audio
L’Endorfy SOLUM VOICE utilizza una capsula a condensatore da 16 mm con diagramma polare cardioide, ideale per catturare la voce eliminando i rumori ambientali indesiderati.
Durante i nostri test, la qualità audio si è rivelata sorprendentemente alta per un microfono in questa fascia di prezzo. Il suono è chiaro, dettagliato e con una buona presenza sulle frequenze medie e basse. Ideale per podcast, streaming, voice-over e videoconferenze con un singolo interlocutore posizionato frontalmente. La voce viene registrata in maniera veritiera e l’audio è decisamente aperto e piacevole.
Qui sotto il nostro consueto monologo di Andrew Ryan registrato con questo microfono (sul SoundCloud di 4News.it trovate decine di microfoni provati con lo stesso monologo, e soprattutto quello di riferimento registrato con un ProCaster di Rode.
Sensibilità e Rumori di Fondo
In ambiente domestico, il microfono si comporta egregiamente, catturando la voce in modo pulito e riducendo al minimo le interferenze.
Essendo un microfono a condensatore con diagramma polare a cardiode non poteva mancare il consueto test volto a valutare la capacità di escludere i rumori di fondo. Come sempre, abbiamo utilizzato la nostra tastiera più rumorosa con switch clicky. Il risultato è eccellente, come potete ascoltare più in basso: Solum Voice riesce ad attenuare, sebbene non cancellare del tutto, il rumore proveniente dalla tastiera, lasciando chiaro quello della nostra voce in primo piano.
Monitoraggio in Tempo Reale
La presenza di un’uscita cuffie da 3,5 mm permette il monitoraggio in tempo reale della registrazione, senza alcuna latenza. Questo è particolarmente utile per chi effettua streaming o registrazioni professionali, poiché permette di controllare costantemente la qualità dell’audio. Tuttavia, la presenza di questo jack fa sì che Windows rilevi il microfono come un altoparlante, quindi, appena si collega il microfono, Windows 11 proverà a riprodurre l’ audio attraverso di esso (senza riuscirci ovviamente), costringendovi ad intervenire manualmente per selezionare la corretta uscita audio
Commento finale
L’Endorfy SOLUM VOICE si rivela una scelta eccellente per chi cerca un microfono USB di qualità senza investire cifre esorbitanti. Offre prestazioni audio che competono con microfoni di fascia superiore, un design elegante e un utilizzo immediato grazie alla modalità plug-and-play.
La mancanza di un software dedicato può essere vista come una limitazione, ma per molti utenti rappresenta un vantaggio in termini di semplicità e immediatezza. Se sei uno streamer, un podcaster o semplicemente hai bisogno di migliorare la qualità audio delle tue videoconferenze, l’Endorfy SOLUM VOICE è sicuramente da prendere in considerazione.
Il mese di Dicembre 2024 regalerà a Netflix un binomio tinto di rosso: Natale e… Squid Game!
Impossibile girarci intorno: l’appuntamento principale dell’offerta Netflix per l’ultimo mese dell’anno è Squid Game 2, attesissimo nuovo capitolo della serie sudcoreana campione di incassi (nonché probabile punta di diamante della stagione). Non solo giochi mortali nel palisesto di Dicembre 2024, tuttavia. Ecco dunque tradizionali pellicole di Natale come That Christmas e racconti biblici come Storia di Maria. Non mancano blockbuster d’azione come Carry-On, serie di lungo corso come Virgin River 6 nonché eventi sportivi ed intrattenimento di ogni genere.
Netflix ha condiviso il catalogo delle nuove uscite per Dicembre 2024sulla propria pagina ufficiale, tuttavia sulla piattaforma arriveranno altri prodotti che troverete nell’elenco sottostante.
Troverete inoltre qualche piccolo consiglio sui titoli da tenere in considerazione in grassetto per il Dicembre proposto da Netflix.
1° Dicembre
Mercy (Film)
Little Dixie (Film)
2 Dicembre
La recluta (Film)
3 Dicembre
La bella addormentata (Film)
Fortune Feimster: Crushing It (Intrattenimento)
4 Dicembre
Il treno dei bambini (Film)
That Christmas (Film di animazione)
Tomorrow and I (Serie TV)
Mothers of Penguins (Serie TV)
Churchill in guerra (Docuserie)
The Only Girl in the Orchestra: la storia di Orin O’Brien (Docufilm)
5 Dicembre
Jentry Chau contro il regno dei demoni (Serie di animazione)
Black Doves (Serie TV)
6 Dicembre
Echoes of the Past (Serie TV)
Storia di Maria (Film)
7 Dicembre
A Nonsense Christmas with Sabrina Carpenter (Intrattenimento)
8 Dicembre
Transformers: Il risveglio (Film)
10 Dicembre
Jamie Foxx: What Had Happened Was… (Intrattenimento)
11 Dicembre
Cent’anni di solitudine (Serie TV)
The Kings of Tupelo: una saga criminale (Docuserie)
12 Dicembre
No Good Deed (Serie TV)
13 Dicembre
Siviglia 1992 (Serie TV)
Carry-On (Film)
14 Dicembre
Harry Potter e la pietra filosofale (Film)
Harry Potter e la camera dei segreti (Film)
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (Film)
Harry Potter e il calice di fuoco (Film)
Harry Potter e l’Ordine della Fenice (Film)
Harry Potter e il principe mezzosangue (Film)
Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 (Film)
Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 (Film)
19 Dicembre
Il principe dei draghi 7 (Serie di animazione)
Virgin River 6 (Serie TV)
20 Dicembre
The Six Triple Eight (Serie TV)
25 Dicembre
NFL Christmas Gameday: Kansas City Chiefs vs. Pittsburgh Steelers (Sport)
NFL Christmas Gameday: Baltimore Ravens vs. Houston Texans (Sport)