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iPhone 16 Pro e Pro Max, ecco le funzionalità delle nuove fotocamere: come risolvere il futuro problema dello spazio disponibile

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Dopo la presentazione di pochi giorni fa, vi parliamo oggi nel dettaglio del nuovo sistema di fotocamere di iPhone 16 Pro ed iPhone 16 Pro Max, nonché di quali funzionalità si potranno fregiare le new entry dall’azienda di Cupertino.

Controllo Fotocamera. Si tratta di una nuova integrazione tra hardware e software che permette di sfruttare un interruttore sensibile al tocco che riproduce la sensazione del clic, un sensore di pressione ad alta precisione che rileva il tocco leggero e un sensore capacitivo che permette interazioni touch. In soldoni, questa innovazione permetterà di avere un controllo dello scatto al pari di una vera e propria fotocamera reflex, oltre a permettere interazioni (anche nella riproduzione dei video) prima demandate agli imput presenti a schermo. Inoltre, grazie ad integrazioni future (legate ai territori in cui sarà disponibile Apple Intelligence), Controllo Fotocamera permetterà di accedere ad informazioni di tipo visivo per saperne di più su oggetti e luoghi. Pensate alle possibilità di un Google Lens ma su scala maggiore ed in tempo reale.

Nuovo sistema di fotocamere. iPhone 16 Pro ed iPhone 16 Pro Max, grazie alle potenzialità offerte dal chip A18 Pro, vanteranno un sistema di fotocamere riprogettato. Troviamo infatti una nuova fotocamera Fusion da ben 48MP con un sensore quad-pixel più veloce ed efficiente e Interfaccia fotocamera Apple, che permette di registrare video 4K a 120 fps in formato Dolby Vision, la più elevata combinazione fra risoluzione e frame rate mai vista su uno smartphone. Il sensore quad-pixel legge i dati al doppio della velocità, eliminando il ritardo di scatto per le foto in formato ProRAW o HEIF da 48MP. Anche il nuovo ultra-grandangolo, anch’esso da 48MP, ha un sensore quad-pixel con autofocus che permette di fare foto ProRAW e HEIF da 48MP con una risoluzione più alta. Il potente teleobiettivo 5x ora è disponibile su entrambi i nuovi modelli. Grazie al debutto delle foto spaziali, in aggiunta ai video spaziali, sarà possibile una inedita interazione con Apple Vision Pro.

Si tratta solo di una manciata delle rilevanti novità messe sul piatto da Apple in questo ambito, che promettono di soddisfare i palati sempre più esigenti degli amanti della fotografia.

Tutto oro quello che luccica? Il problema dello spazio disponibile

Restano tuttavia alcuni dubbi e perplessità, non tanto sulla validità delle innovazioni (per quelle, ai poster l’ardua sentenza) ma sull’impatto che queste potrebbero avere sull’uso giornaliero da parte del pubblico. Ci riferiamo infatti all’atavica problematica dello spazio disponibile, visto e considerato che iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max saranno disponibili con capacità di archiviazione di 128GB, 256GB, 512GB e 1TB. Non solo non è stata dunque prevista un’opzione da 2TB (richiesta proprio dal pubblico professionale che vede nelle proposte di Cupertino un valido completamento della propria apparecchiatura in talune circostanze lavorative), ma viene rinnovato ancora una volta il ridotto “taglio” da 128 GB (perlomeno, solo per il modello Pro).

Se da un lato si tratta di un’esigenza inevitabile per contenere il price tag (visto iPhone 16 Pro parte da € 1.239, mentre il Max da € 1.489 salendo poi quasi a quota duemila), dall’altro Apple ha immaginato di bypassare tale problematiche permettendo di registrare i video 4K/120 fps direttamente su unità di archiviazione esterna (considerando le enormi dimensioni di filmati anche molto brevi: si parla di 400mb al minuto per un filmato 4K, mentre un video della stessa durata in ProRes a 10-bit  e 4K la bellezza di 6GB).

Tuttavia, le misure non sembrano essere particolarmente rassicuranti, palesando lo spettro di una gestione molto frequente dello spazio residuo per non incorrere in spiacevoli sorprese nei momenti meno opportuni. A poco serve anche la prospettiva di iCloud, che permette di archiviare taluni file ma che costa parecchio in relazione allo spazio offerto (200 GB ad € 2,99 al mese).

Oltre all’osservazione della rilevante dimensione di formati quali RAW (e ProRAW) e 4K, vi ricordiamo che Apple adotta un sistema di modifica non distruttivo, andando a salvare le modifiche effettuate su un nuovo file preservando l’originale. La duplicazione delle foto diventa dunque un problema concreto che ogni utente si vedrà costretto ad affrontare.

Come fare, allora?

Quando lo spazio di archiviazione si esaurisce troppo in fretta qualsiasi smartphome diventa più lento e macchinoso. Questo problema è dovuto anche alla grande quantità di contenuti multimediali salvati nel dispositivo. Le foto, in particolare, si accumulano nella memoria provocando malfunzionamenti e spiacevoli rallentamenti. Gli utenti, per abitudine consolidata, raramente cancellano i tentativi realizzati prima di aver ottenuto uno scatto soddisfacente perché tendono a trascurare gli effetti causati da un surplus di file, praticamente, inutili. Solo quando lo spazio di archiviazione inizia a scarseggiare si cercano delle soluzioni in grado di liberare la memoria e riportare gli iPhone a pieno regime.

Valuteremo dunque di seguito i principali interventi per rimuovere definitivamente le foto duplicate dagli smartphone Apple, per farne tesoro in vista di iPhone 16 Pro e Pro Max.

Cancellare le foto duplicate per liberare spazio in memoria per delle nuove istantanee

Come ricordavamo, molti scatti vengono replicati in doppia coppia tramite degli appositi metodi di sincronizzazione automatica o manuale disponibili negli iPhone. Questo non vuol dire che qualsiasi immagina presente nella libreria o in qualche altro album siano la duplice versione di una medesima foto perché vi sono anche dei puntatori che rimandano semplicemente all’immagine originale. Per cercare i doppioni, infatti, si possono utilizzare delle applicazioni che esaminano tutte le cartelle in cui si possono trovare i file da cancellare. Il confronto tra i vari scatti presenti nello smartphone può richiedere molto tempo, ma col supporto di alcune risorse informatiche si possono rimuovere tutti i dati superflui. Gli utenti possono cercare anche manualmente gli scatti che intasano inutilmente la memoria e causano i fastidiosi rallentamenti del sistema operativo. Per comprendere come eliminare le foto duplicate vi sono anche degli strumenti di iOS che forniscono dei validi suggerimenti per l’identificazione delle copie superflue. Una libreria troppo intasata, infatti, può compromettere anche la qualità della navigazione online e l’utilizzo dei social media. L’eliminazione manuale delle immagini replicate da un iPhone è un’operazione che richiede il contributo dell’applicazione Duplicati. Questa funzione trova i doppioni e li inserisce automaticamente in un nuovo album dove gli utenti possono visualizzarli e rimuoverli con un banale clic. Con lo strumento di ricerca disponibile nell’applicazione delle foto, invece, si possono impostare dei criteri più precisi che agevolano l’identificazione di luoghi, eventi o persone. Molte persone accumulano dei duplicati perché usano la modalità di sequenza rapida per immortalare dei soggetti in movimento. Tutti gli scatti realizzati con questa funzione finiscono nell’omonima cartella e, per questo, non vengono individuati facilmente. Per cancellare foto o video si devono analizzare anche i dati condivisi nei servizi di clou-storage tramite l’attivazione dell’opzione di sincronizzazione. Google Foto, invece, applica delle etichette su ciascun scatto in base ad alcuni parametri e questi indici si possono utilizzare per cercare delle immagini duplicate da rimuovere.

Gestione ottimizzata delle foto e dello spazio di archiviazione

Apple fornisce diverse opzioni agli utenti che vogliono salvare i propri scatti su un iPhone. L’apposita applicazione dedicata alle foto e il servizio di cloud-storage sono le principali opzioni riservate alla raccolta di scatti e video. La presenza di foto duplicate si deve, soprattutto, agli spazi di archiviazione da remoto che vengono utilizzati per i backup e tendono a confondere i dispositivi. Gli smartphone, infatti, quando devono salvare i file su vari cloud tendono a considerare le stesse immagini degli scatti separati. Anche la funzione HDR (High Dynamic Range) cattura più istantanee contemporaneamente per creare una singola fotografia con un contrasto maggiore ed una nitidezza superiore. I duplicati, infine, si sviluppano anche quando si modificano delle foto con delle applicazioni di terze parti perché anche le immagini simili, ma non perfettamente uguali occupano una preziosa porzione di spazio.

I personaggi di Dragon Ball GT si uniscono al roster di Sparking! ZERO

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Nuovo trailer per DRAGON BALL: Sparking! ZERO, che stavolta da il benvenuto nel roster anche agli amati personaggi da Dragon Ball GT!

Il titolo, in uscita per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam, sarà disponibile dal prossimo 11 Ottobre. Una data da festeggiare per tutti i fan della serie, complice anche l’esordio della nuova serie animata Dragon Ball Daima, ultima opera del compianto maestro Akira Toriyama. Pochi giorni fa, ad essere protagonista della campagna marketing del titolo era stata la saga di Majin Buu da Dragon Ball Z.

Vi proponiamo di seguito il trailer ufficiale, nonchè l’annesso comunicato stampa.

DRAGON BALL: Sparking! ZERO avrà nel roster anche personaggi da Dragon Ball GT!

Unisciti a Goku, Trunks e Pan nel loro epico viaggio nell’Universo in cui incontreranno tanti personaggi, fino all’epico scontro finale contro i Draghi Malvagi.

Questo nuovo trailer introduce diversi personaggi di Dragon Ball GT, inclusi Vegeta (GT) nella sua forma Super Saiyan 4, Pan (GT), Uub (GT), Majuub (GT), Baby Vegeta (GT), Super Baby 1 (GT), Super Baby 2 (GT), Great Ape Baby (GT), Syn Shenron (GT), Omega Shenron (GT), Goku (GT) nelle sue forme Super Saiyan, Super Saiyan 3 e Super Saiyan 4 e anche Gogeta (GT) nella sua forma Super Saiyan 4.

DRAGON BALL: Sparking! ZERO sarà disponibile dall’11 ottobre 2024 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.

Venom: The Last Dance si mostra nel trailer finale italiano

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Sony Pictures Italia ha condiviso il trailer finale per Venom: The Last Dance, ultimo capitolo della saga interpretata da Tom Hardy.

Ve lo proponiamo di seguito, grazie all’account ufficiale YouTube della major.

In Venom: The Last Dance, Tom Hardy torna a interpretare Venom, uno dei più celebri e complessi personaggi della Marvel. Nel film conclusivo della trilogia, Eddie e Venom sono in fuga. Mentre il cerchio si stringe attorno a loro, i due protagonisti sono costretti a prendere una decisione sconvolgente che farà calare il sipario sul loro “ultimo ballo”.

Il film è scritto e diretto dalla regista Kelly Marcel, basato su una storia di Tom Hardy e Kelly Marcel e prodotto da Avi Arad, Matt Tolmach, Amy Pascal, Kelly Marcel, Tom Hardy e Hutch Parker. Nel cast anche Chiwetel Ejiofor (Doctor Strange nel Multiverso della Follia), Juno Temple (Fargo, Maleficent), Rhys Ifans (Spider-Man: No Way Home), Peggy Lu (Venom – La furia di Carnage), Alanna Ubach (Bombshell – La voce dello scandalo) e Stephen Graham (Venom – La furia di Carnage).

Venom: The Last Dance sarà al cinema dal 24 Ottobre prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.

MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics, ecco il trailer di lancio

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Per la felicità di tutti gli appassionati di picchiaduro, oggi è il giorno di MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics.

L’imperdibile raccolta di sette tra i più importanti picchiaduro nati dalla collaborazione tra Marvel e Capcom (tra cui il leggendario MARVEL vs. CAPCOM 2 New Age of Heroes) è infatti disponibile da oggi in formato digitale su PlayStation 4, Nintendo Switch e PC via Steam. Nel corso del 2025 arriverà altresì per Xbox One. Gli amanti delle versioni fisiche dovranno viceversa attendere il 22 Novembre, data di uscita prevista della retail per PlayStation 4.

Vi lasciamo di seguito al trailer di lancio nonché al comunicato stampa.

MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics è ora disponibile in tutto il mondo in formato digitale su Nintendo Switch, PlayStation 4 e PC tramite Steam, con una versione digitale per Xbox One in arrivo nel 2025! Per la prima volta in assoluto, puoi giocare a questi classici con amici e nemici in tutto il mondo, comodamente da casa tua, grazie al multiplayer online supportato dal netcode rollback!

Provate la straordinaria nostalgia della collection sette-in-uno con innumerevoli personaggi e Super Eroi pronti a sfidarsi. Tutti e sette i giochi promettono di riportare i giocatori indietro nel tempo con la loro azione intensa per la prima volta sulle piattaforme moderne:

  • X-MEN CHILDREN OF THE ATOM
  • MARVEL SUPER HEROES
  • X-MEN VS. STREET FIGHTER
  • MARVEL SUPER HEROES vs. STREET FIGHTER
  • MARVEL vs. CAPCOM CLASH OF SUPER HEROES
  • MARVEL vs. CAPCOM 2 New Age of Heroes
  • THE PUNISHER

Il futuro di MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics è luminoso con i suoi aggiornamenti e miglioramenti che renderanno l’esperienza di combattimento divertente e memorabile per tutti:

  • Battaglia online: Per tutti i giochi di combattimento sono disponibili partite online con classifiche, casuali e personalizzate, in modo da potersi scontrare con familiari e amici di tutto il mondo!
  • Robusto netcode rollback: Le partite online sono supportate dal netcode rollback per un’esperienza di gioco online più stabile!
  • Diventa il migliore: scala la classifica globale dei punteggi più alti in tutti e sette i giochi per mostrare le tue abilità al resto del mondo!
  • La pratica rende perfetti: La modalità Allenamento è ora inclusa nell’intera collezione di giochi di combattimento, così potrete padroneggiare il vostro personaggio preferito o provarne uno nuovo!
  • Guarda questo: Tutti gli occhi sono puntati sui giocatori grazie alla modalità Spettatore, che rende la visione degli incontri fluida e divertente!
  • Speciali con un solo tasto: Le Speciali con un solo tasto sono ora disponibili per i giocatori, rendendo questi giochi ancora più accessibili che mai!
  • Ci sono diversi livelli: Le impostazioni di difficoltà possono essere regolate più in alto o più in basso per i giocatori solitari, per alzare la posta in gioco o per alleggerire la sfida!
  • Caratteristiche aggiuntive: La collezione è un tesoro per i fan dei giochi classici, con un coinvolgente jukebox musicale, un museo interno al gioco, le Marquee Card originali di tutti i titoli, la possibilità di salvare il gioco in modalità giocatore singolo, nuovi filtri di visualizzazione per emulare i vecchi schermi televisivi e delle sale giochi e molto altro ancora!

Per i fan di Capcom, per gli appassionati di giochi di combattimento, per gli amanti dei fumetti e dei supereroi e per tutti gli altri, MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics offre una celebrazione senza tempo di una serie di giochi di combattimento che ha segnato la storia, con un’ampio roster di personaggi iconici, funzionalità migliorate e un gameplay competitivo. Rivivi la nostalgia o scopri i classici intramontabili per la prima volta, unendo i fan di tutte le generazioni nella celebrazione della leggendaria serie di giochi di combattimento di Capcom.

eFootball inaugura una nuova stagione

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eFootball, è il rebranding della popolare serie calcistica di KONAMI Pro Evolution Soccer“. Il cambiamento ha segnato un grande passo in avanti: nuovo marchio, nuovo motore di gioco, nuovi progressi nel gameplay e rimodulazione del titolo con la formula “free-to-play” su tutti i dispositivi compatibili. “eFootball” è una piattaforma in continua evoluzione con all’attivo oltre 750 milioni di download in tutto il mondo.

Proprio in queste ore, Konami Digital Entertainment B.V. ha annunciato il nuovo major update per eFootball, il primo grande aggiornamento della stagione 2024/25.

Tra le novità: numerose modifiche alle caratteristiche del gioco e una ricca selezione di campagne in-game.

Tutte le novità, nel comunicato qui di seguito:

Nuove caratteristiche del gameplay

L’ultimo aggiornamento di eFootball includerà una serie di aggiornamenti per migliorare l’esperienza in-game. A seguito di una continua analisi dei feedback della community, KONAMI può confermare le seguenti modifiche.

Eliminati i limiti di contratto, il che significa che gli utenti potranno utilizzare tutti i loro giocatori, indipendentemente da quando li hanno ingaggiati. I giocatori i cui contratti sono già scaduti potranno utilizzare nuovamente il servizio.

Aggiunte opzioni automatiche alla progressione dei giocatori. Ciò significa che gli utenti potranno scegliere di non preoccuparsi costantemente della complessità di bilanciamenti e progressione, rendendo più semplice l’allenamento dei calciatori. A questo si aggiunge la libertà di azzerare la progressione dei giocatori senza dover spendere GP.

Il “Finesse Dribble” è ora presente anche in eFootball. Grazie a una migliore fruibilità, gli utenti avranno a disposizione ancora più opzioni per godersi gli scontri tattici tra attacco e difesa.

Il nuovo “Booster Slot” permette di personalizzare gli attributi dei giocatori, fornendo ulteriori potenziamenti alle statistiche. Ottenendo e utilizzando Token Booster “Random” o “Select”, gli utenti potranno migliorare ulteriormente i propri giocatori grazie a 17 diversi tipi di Booster. Leggende del calcio come Ronaldinho Gaúcho, Ludovic Giuly e Deco saranno disponibili come carte Epic con “Slot Booster”.

Campagne

Il nuovo aggiornamento di eFootball dà il via a una serie di nuove campagne, offrendo bonus a tutti gli utenti, da neofiti a veterani. Questi bonus aiuteranno a rafforzare i Dream Team e a migliorare l’esperienza in-game, in singolo e in Co-op.

I giocatori potranno ricevere una carta Showtime Messi dopo aver completato il tutorial “Skill Up”, e potranno anche ottenere 7 gettoni booster casuali, 7 programmi skill training e 300 monete eFootball come bonus login gratuito durante il periodo della campagna.

La campagna Startup offrirà anche alcune ricompense speciali al login, tra cui Highlight: FC Barcelona Robert Lewandowski, Highlight: FC Bayern Leroy Sané e 2 Highlight lottery per FC Barcelona e FC Bayern.

Grazie a questo e a una serie di obiettivi della campagna e dei Tour Event, i giocatori potranno ottenere numerosi oggetti in-game, tutti necessari per raggiungere la gloria all’interno del gioco di simulazione calcistica free-to-play più importante al mondo.

Messi e Neymar disponibili in “Ambassador Edition” con booster e compagni di squadra.

I pacchetti includeranno l’ambasciatore e 10 calciatori di livello mondiale che hanno giocato al suo fianco (su mobile e Steam il pacchetto si chiamerà Ambassador Pack).

Potionomics: Masterwork Edition, il nuovo trailer conferma la data di uscita

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Con un nuovo trailer di presentazione del gameplay, Marvelous Europe ha annunciato la data di uscita ufficiale per Potionomics: Masterwork Edition, porting espanso del titolo uscito su PC nel 2022.

L’originale Potionomics, disponibile via Steam, è un peculiare mix tra management sim, crafting e deck building che ha raccolto un buon successo di critica e di pubblico.

Vi lasciamo di seguito al trailer ufficiale ed al comunicato stampa, ricordandovi che il titolo sarà disponibile per PlayStation 5, Xbox Series e Nintendo Switch dal 22 Ottobre.

Marvelous Europe ha annunciato oggi la data di lancio del 22 ottobre per Potionomics: Masterwork Edition, un port ampliato del simulatore di negozio magico di Voracious Games, che abbraccia tutti i generi, sul sistema Nintendo Switch, PlayStation 5 e sulle console Xbox Series X|S.

Il titolo è attualmente disponibile per il preacquisto digitale sul Nintendo eShop per Nintendo Switch e Xbox Series X|S al prezzo di € 29,99, e sarà disponibile per l’acquisto digitale su PlayStation 5 al momento del lancio. L’editore ha inoltre confermato che i nuovi contenuti e funzionalità annunciati fino ad oggi verranno rilasciati gratuitamente per la versione PC contemporaneamente il 22 ottobre. Una versione fisica di Potionomics: Masterwork Edition è ancora disponibile per il preordine per tutte le piattaforme console attraverso il sito Web Marvelous Europe presso i rivenditori partecipanti per un prezzo consigliato di € 39,99.

L’arte di Potionomics inizia con il perfezionamento della tua arte nella preparazione di pozioni e la costruzione del tuo mazzo di carte da contrattare per aiutarti a ottenere il massimo da ogni vendita. Per avere successo nella vivace economia di Rafta dovrai conoscere i pittoreschi residenti che ti aiuteranno a raccogliere nuove ricette, ingredienti d’élite e persino nuove carte per il tuo mazzo. Che sia il tuo primo giorno di lavoro o che tu sia un venditore di stregoni, la magia del capitalismo non è mai stata così viva come in Potionomics: Masterwork Edition.

FEATURES

  • Puoi sentirmi adesso? La storia di Sylvia prende vita con una nuovissima recitazione vocale che fornisce un ulteriore livello di profondità e connessione con Gufo, Roxanne, Quinn, Mint e altri amati personaggi. Inoltre, le nuove lingue di testo includeranno tedesco, giapponese, coreano e cinese semplificato e tradizionale.
  • Più modalità, più divertimento. Sfrutta di più il tuo tempo a Rafta con la nuova modalità “Endless”, dove le vendite non si fermano mai. Metti alla prova le tue capacità di vendita con la modalità “Capitalismo”, oppure no, e rilassati con la modalità “Accogliente” per un’esperienza più casual. Inoltre, le nuove opzioni “Un amore/Amore libero” ti permettono di esprimere i sentimenti di Sylvia con il minor numero di corteggiatori che riesci a gestire.
  • Wheel and Deal. Le trattative possono essere tese quando ogni moneta conta, ma gestirai lo stress di Sylvia con facilità giocando bene le tue carte. Sviluppa amicizie con avventurieri e altri negozianti su Rafta per apprendere tattiche di negoziazione ancora più avanzate.
  • La ricetta del successo. Scegli gli ingredienti migliori per rendere straordinarie anche le pozioni base, perfezionandone il gusto e l’aroma per soddisfare i tuoi clienti più esigenti. Ma attenzione: se non stai attento, otterrai risultati piuttosto grossolani!
  • Amici e nemici fantastici. Rafta, sede di alcune delle magie più potenti del mondo, è piena di grandi personalità dei giochi di ruolo, ognuna alla ricerca di un vantaggio nelle proprie avventure. Fai amicizia con loro e reclutali per aiutarti a far salire di livello il tuo gioco di pozioni, ma non aspettarti che tutti siano amichevoli…
  • Il tuo negozio, le tue regole. Rendi il tuo negozio davvero unico con un arredamento personalizzabile. I punti stile non sono l’unico vantaggio; Decorare il tuo negozio nel modo giusto può migliorare i tuoi prezzi, creare pozioni di migliore qualità e altro ancora!

Sviluppato da Voracious Games e pubblicato da XSEED Games, Potionomics è stato rilasciato su PC Windows tramite Steam il 17 ottobre 2022. La patch gratuita che aggiunge le nuove funzionalità ancora rivelate alla versione per PC sarà rilasciata il 22 ottobre 2024. Potionomics: Masterwork Edition è in sviluppo per PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch e uscirà il 22 ottobre 2024. Il gioco sarà disponibile fisicamente e potrà essere preordinato ora tramite il sito Web Marvelous Europe all’indirizzo partecipante. rivenditori per un prezzo consigliato di € 39,99 e uscirà anche in formato digitale su Nintendo eShop, Xbox Series X|S e PlayStation 5 per € 29,99.

Recensione Urbanista Memphis, lo speaker Bluetooth leggero e super portatile

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Urbanista Memphis è uno dei più recenti altoparlanti Bluetooth dell’azienda svedese. Utilizzabile sia internamente e (soprattutto) esternamente, con il suo design elegante, la qualità costruttiva solida, la certificazione IPX5 contro gli spruzzi d’acqua, e la grande portabilità, Memphis è il compagno ideale per la città, la piscina, il mare o per l’aria aperta. Compatto e versatile, Urbanista Memphis, può anche essere facilmente ancorato allo zaino (o al passante della cintura) – grazie al comodo moschettone incluso nella confezione di vendita – in modo da poter ascoltare la musica ovunque si vada. E grazie alla batteria che promette una durata fino a 12 ore con una singola ricarica, non dovrete in alcun modo preoccuparvi di rimanere senza la vostra musica preferita. Il prezzo? 39,99 €!

Specifiche tecniche

  • Tempo di riproduzione 12 ore
  • Resistente a pioggia e schizzi (IPX5)
  • Pulsanti di controllo
  • Ricarica USB Type-C
  • Supporto per doppio altoparlante
  • Gancio a moschettone
  • Doppio suono stereo
  • Plastica esterna riciclata al 100%
  • Potenza in uscita: 5 Watt
  • Portata Bluetooth: 10 M
  • Versione Bluetooth: 5.2
  • Sorgente audio: BT5.3/TWS/HFP
  • Canale audio: Mono
  • Gamma di frequenza: 20 Hz-20 KHz
  • Ingresso alimentazione: 5 V-1 A
  • Altoparlante: 2”*1
  • Batteria: 1500 mAh
  • Dimensioni prodotto: 79*62*79 mm
  • Peso: 190 g

Confezione di vendita

  • Altoparlante Memphis
  • Cavo di ricarica USB Type-C
  • Guida rapida

Design e qualità costruttiva

Urbanista Memphis presenta una forma a lattina realizzata in plastica riciclata al 100%; le dimensioni – a differenza del Creative MUVO Go (altro speaker che abbiamo avuto modo di testare sulle nostre pagine) – sono davvero contenute, parliamo infatti di 79*62*79 mm. È disponibile soltanto nella colorazione nera tendente all’antracite. L’estremità superiore incorpora il driver e l’aggancio per il moschettone. In basso – invece – c’è un piedino circolare in gomma che impedisce all’altoparlante di muoversi durante la riproduzione (e di scivolare) e i tre pulsanti per controllare le tracce, associare un altro altoparlante e accenderlo/spegnerlo; sul retro troviamo la porta USB-C per caricare l’unità tramite il cavo incluso e un comodo slot micro SD, utile se possedete una scheda con delle canzoni. Una scelta che potremmo definire insolita (seppur apprezzata), in quanto i servizi di streaming musicale (come Spotify e Amazon Music) hanno ormai surclassato ampiamente i file fisici in termini di popolarità. L’intera unità è ricoperta da un bel tessuto (tendente a raccogliere un po’ troppa polvere) – conferendogli una certa aggressività – con tanto di logo Urbanista.

Funzionalità

Il dispositivo può essere agevolmente collegato al proprio smartphone (o a qualsiasi altra fonte audio Bluetooth) grazie allo standard Bluetooth 5.2. Il pairing è praticamente immediato. E’ altresì possibile (sebbene non abbiamo avuto modo di testarlo), collegare un altro Memphis. Urbanista dichiara una durata della batteria di circa 12 ore. Ad un volume medio, la stima è risultata essere assolutamente corretta. Inoltre, grazie al suo grado di impermeabilità IPX5, Memphis ben si adatta all’utilizzo outdoor.

Qualità del suono

Considerando il prezzo (e le dimensioni contenute), non ci aspettavamo una qualità chissà quanto buona; invece, abbandonati i pregiudizi iniziali, dobbiamo dire che Memphis suona piuttosto bene (più in basso potete constatare voi stessi la qualità sonora grazie alla nostra recensione video). In termini di sound, e al pari di altri speaker Bluetooth, i bassi non sono potentissimi in quanto, per un prodotto così contenuto, non è possibile sostituire totalmente un subwoofer fisico. Detto questo, i medi risultano essere buoni, così come gli alti (piuttosto puliti). Anche alzando il volume al massimo, indipendentemente dal genere ascoltato, non abbiamo notato nessuna distorsione. L’unica “problematica” che abbiamo riscontrato (e non riguarda specificatamente il suono), è che a volumi alti, le vibrazioni potrebbero provocare dei lievi spostamenti dell’unità. Insomma, per un altoparlante portatile, la qualità sonora è più che apprezzabile. Non ci stancheremo mai di rammentarlo; molto dipende anche dal posizionamento dello speaker. Più è collocato verso una superficie, circa 20/30 cm dalla stessa, e migliore sarà la resa sonora. Collegando un altro altoparlante Memphis, grazie alla migliore separazione stereo (e alla funzione Stereo Link), si otterrà un suono più profondo e avvolgente.

Commento finale

Urbanista Memphis è lo speaker Bluetooth dal design elegante, la qualità costruttiva solida, la certificazione IPX5 contro gli spruzzi d’acqua, la grande compattezza e portabilità, ideale per la città, la piscina, il mare o semplicemente per l’aria aperta. Considerando il prezzo di 39,99 € (e le dimensioni contenute), non ci aspettavamo una qualità audio chissà quanto buona; invece, abbandonati i pregiudizi iniziali, dobbiamo dire che Memphis – sebbene il volume massimo non sia altissimo – suona piuttosto bene. Se siete quindi alla ricerca di un compagno ideale per ascoltare la musica ovunque siate, Memphis fa assolutamente al caso vostro!

Recensione Pininfarina Hybrid Smartwatch SINTESI, “eleganza, purezza e innovazione”

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SINTESI é una delle ultime collezioni di Pininfarina Hybrid Watches by Globics. Si tratta di una tipologia di orologio ibrida, il cui design (all’apparenza classico e tradizionale) invece racchiude al suo interno anche un piccolo schermo AMOLED. Il modello che abbiamo testato è il Sand Dune, caratterizzato da: cassa in acciaio inossidabile, quadrante bianco e cinturino marrone chiaro che conferiscono all’orologio eleganza e un’intensa sensazione di calma. Le altre colorazioni disponibili sono: Azure Horizon (blu scuro), Midnight Rose (grigio e oro rosa) e Midnight Shadow (nero). Dotato di cassa e lunetta in acciaio inossidabile 316L con vetro zaffiro e sensori all’avanguardia che si rivelano essere strumenti avanzati atti a monitorare il battito cardiaco, la forma fisica e tutta un’altra serie di prestazioni e parametri davvero utili. L’obiettivo? arrivare a sviluppare una vera e propria routine di benessere stabilendo nuovi target quotidiani. Abbiamo testato l’Hybrid Watch in questione per circa venti giorni; alcune cose ci sono piaciute tanto, altre un pochino meno. Ma andiamo con ordine!

Specifiche

Dimensioni della cassa44mm
Materiale della cassaAcciaio inossidabile 316L
VetroVetro zaffiro
Resistenza all’acqua5 ATM
Tipologia di cinturinoVera pelle italiana
Tipologia di Display Amoled
Garanzia2 anni
Specifiche Pininfarina Hybrid Watches SINTESI

Caratteristiche

Salute e benessere
Misurazione della frequenza cardiaca (media, massima, a riposo); misurazione SpO2 (ossigeno nel sangue); esercizi di respirazione; monitoraggio del sonno; BMI, peso, calorie; monitoraggio dell’idratazione
Assistente intelligente
Cronografia (cronometro); timer; allarme; promemoria sedentario; notifiche; tempo atmosferico; bussola elettronica; controllo remoto della telecamera; controllo della musica
Sport
GPS connesso; monitoraggio sportivo; attività supportate
Compatibilità
iOS e Android
Caratteristiche e funzionalità

Confezione di vendita

La confezione di vendita è piuttosto semplice ma trasuda davvero tanta qualità. Rimosso lo slip case, troviamo una elegante scatola con apertura superiore; all’interno ci sono: l’orologio, il cavo USB-C e la base di ricarica e la relativa guida rapida per iniziare.

Design, confort e qualità costruttiva

Pininfarina è un marchio storico (rinomato per il suo lavoro con marchi iconici come Ferrari e Alfa Romeo) che da sempre si contraddistingue per innovazione e eleganza. Il SINTESI è stato etichettato dal produttore come il “perfetto equilibrio tra orologeria classica e tecnologia all’avanguardia. Infatti, come anticipato, il design è tradizionale, elegante e sofisticato ma il cuore pulsante dello smartwatch, strizza l’occhio all’innovazione e al futuro. In una vera e propria sinfonia di raffinatezza, la cassa sinuosa e rotondeggiante racchiude l’essenza della tecnologia (il tutto senza sacrificare lo stile), che vi garantiamo non passa inosservato. L’acciaio inossidabile 316L lucido si sposa molto bene con il cinturino color sabbia.

Il display AMOLED a ore 12 si fonde bene con il resto del quadrante (testurizzato e di un bel colore bianco) mentre ad ore 3 troviamo il distintivo logo Pininfarina. È stato utilizzato uno sfondo blu sul bordo interno del quadrante, con tacchete argento (con Super-LumiNova in modo tale da poter leggere l’ora anche al buio). Non è presente la lancetta dei secondi, sostituita da un quadrante secondario a ore 6 (che presenta anche delle funzioni “nascoste” di cui vi parleremo a brevissimo). Insomma, l’aspetto di Pininfarina SINTESI Hybrid è a dir poco stupefacente.

In termini di confort, la cassa è piuttosto grande, parliamo di 44 mm per 16 mm (con un peso di 95 g) ma l’orologio è comodissimo da indossare, senza alcun fastidio o peso “eccessivo”. Le anse sono curve il che aiuta altresì a fare in modo che la cassa “si appiattisca” sul polso (evitando – pertanto – che sporga eccessivamente). Il cinturino in vera pelle italiana è morbidissimo e si avvolge attorno al polso adattandosi bene. Ci sono abbastanza fori, quindi il fit è perfetto anche per chi ha un polso piccolo. In alternativa a quello in pelle è possibile acquistare (oltre ad una pletora di opzioni in pelle) anche il cinturino sportivo in gomma.

In termini di qualità costruttiva, ci è sembrata davvero solida. Non soltanto per quanto riguarda la cassa in acciaio ma anche (e soprattutto) per la parte più “delicata”, ossia il vetro. Un vetro in zaffiro monostrato, non soltanto bello alla vista ma molto molto resistente. Francamente – pur avendo fatto molta attenzione – non siamo riusciti ad evitare gli urti. Urti anche piuttosto consistenti, contro la porta, un muro, un tavolo; il vetro è intonso, senza alcun graffio o usura. Da segnalare la presenza di un rivestimento anti-impronta.

Ma perché Pininfarina SINTESI? Si tratta di una concept car (nello specifico shooting-brake a 4 porte e 4 posti) costruita da Pininfarina stessa e presentata al Salone di Ginevra nel 2008. L’auto è stata progettata per interpretare l’auto del futuro e ha introdotto concetti tra cui “Liquid Packaging” e “Transparent Mobility”

Funzionamento

Situato – come anticipato – in posizione ore 12, il display AMOLED monocromatico  può essere gestito attraverso la corona e i pulsanti (personalizzabili con le scelte rapide) incastonati nel lato destro della cassa in acciaio. Si attiva semplicemente girando la corona o pigiando uno dei due tasti; la visibilità e la leggibilità del display sono ottime (un pochino meno alla luce diretta del sole). Le funzionalità dello schermo sono molteplici. Innanzitutto, viene richiesto all’utente di scaricare la relativa applicazione Pininfarina Companion. La configurazione è davvero semplice ed immediata. Una volta associato l’orologio all’applicazione, è possibile accedere alle varie feature e funzioni. Ovviamente, trattandosi di un orologio ibrido, non è possibile aspettarsi funzionalità super approfondite come in smartwatch canonici, ma quelle presenti, almeno nei nostri test, hanno fatto il loro egregio lavoro.

Le funzionalità presenti sono le seguenti:

Analisi del sonno

La funzione di monitoraggio del sonno, permette (come dice il nome) di monitorare la qualità del sonno dell’utente. E’ possibile innanzitutto impostare i target di “quando andare a letto” e di “quando svegliarsi”, nonché di aggiungere quante ore a notte intendete dormire, se il monitoraggio deve essere attivo per tutta la settimana o soltanto in un determinato giorno e una determinata fascia oraria (creando una vera e propria routine del sonno). La rilevazione fornisce tutta una serie di dati, come ad esempio: quante ore abbiamo dormito, la qualità del sonno e del ciclo del sonno (giornaliero e settimanale). Il comodo “registro del sonno” – invece – offre una panoramica suddivisa per giorni/mese sul sonno avuto.

Tempo atmosferico

Il display OLED – attraverso un piccolo widget – mostra il meteo per i prossimi 7 giorni.

Remote

Questa funzione dà accesso a musica e fotocamera. La funzione musica funziona bene e puoi riprodurre, mettere in pausa o saltare la canzone direttamente dall’orologio. Non è sicuramente la migliore funzione quando si tratta di controllare il telefono per scattare una foto, ma fa il suo lavoro.

Passi

Che smartwatch sarebbe senza la lettura dei passi? la funzionalità permette per l’appunto il conteggio dei passi fatti durante la giornata inserendo l’obiettivo totale e quello di distanza. Il registro – invece – offre una panoramica giornaliera di tutti i passi compiuti.

Frequenza cardiaca

Il cardiofrequenzimetro funziona bene. Ci vuole un po’ di tempo e di interazione con l’orologio (soprattutto, per ottenere una rilevazione, è necessario premere il quadrante in modo tale che si “attacchi” sulla pelle del polso), ma la lettura è buona. Mostra anche la frequenza cardiaca in tempo reale e i dati vengono inviati direttamente all’app con tanto di grafico dedicato.

Lettura dell’ossigeno nel sangue

Nella norma, ci è sembrata funzionale è veritiera se confrontata con quelle ottenibili da altri smartwatch in nostro possesso.

Sport

Ci sono molte opzioni per il monitoraggio e il tracciamento di varie discipline sportive. Ci sono calcio, cricket, corsa, boxe. L’orologio monitora altresì i passi, le calorie e altri KPI sanitari. Funziona bene anche se – in rare occasioni – la corona (da pigiare per interrompere il programma) non ha percepito la nostra pressione, richiedendo un po’ di secondi in più per disattivare l’allenamento in corso.

Bussola

Le lancette e il display funzioneranno in tandem per mostrarvi la direzione in cui state andando.

In definitiva, le funzionalità sportive e non, funzionano eccellentemente. Ma non ci sogneremmo mai di utilizzare quotidianamente un orologio così bello esteticamente ed elegante per i nostro allenamenti.

Da segnalare – in termini di stabilità di connessione – che se disconnesso dal Bluetooth, una volta riattivato sullo smartphone, SINTESI Hybrid, risulta si connesso ma solo apparentemente, in quanto non riceve le notifiche. Per ovviare, è necessario andare nell’app, cliccare sulla solita “rondella di impostazioni” > “i miei dispositivi” > “tocca per passare a questo dispositivo”. Niente di particolarmente complesso ma sicuramente lievemente fastidioso.

E per quanto riguarda il quadrante secondario?

Come detto più su, può essere regolato per tenere traccia di alcuni obiettivi, nello specifico: monitoraggio dei secondi, monitoraggio dell’obiettivo percentuale dei passi, progresso dell’obiettivo di distanza e quello relativo alle calorie. Impostandolo su “fermo”, si andrà a disattivare qualsiasi funzionalità.

L’app funziona bene?

Di pe sé, l’app Pininfarina funziona bene. Da segnalare alcune inesattezze nella veste grafica, come quadranti a schermo impasticciati (nello specifico con parole che si sovrappongono l’un l’altra) e traduzioni sbagliate o mancanti del tutto. Anche la gestione delle notifiche è un pochino arzigogolata. Innanzitutto, non sono attive di default; bisogna andare nella sezione “promemoria e avvisi” (accessibile dalla rondella impostazioni in alto a destra e cliccare su “i miei dispositivi”), dopodiché su “avvisi dell’app”. Per ricevere le notifiche, è necessario abilitare lo swipe arancione, ma in questo modo andremo ad attivare tutte le notifiche di tutte le app sullo smartphone; ciò ci ha costretto a ritornare su avvisi dell’app per deselezionare le notifiche non necessarie (un centinaio circa). Si evince, come la funzione non sia proprio delle più snelle. Dalla medesima sezione promemoria e avvisi è possibile attivare anche i promemoria relativi all’idratazione, al sonno e al sedentarismo (davvero comode). E’ possibile – inoltre – ricevere le notifiche di chiamata e degli SMS.

La batteria?

La durata della batteria indicata è di circa 30 giorni ma a patto di non utilizzare nessuna funzione. Utilizzandole, come è giusto che sia, abbiamo raggiunto 14 giorni di utilizzo, il che non è per niente male. L’orologio può essere ricaricato con la base e il cavo USB-C inclusi. La ricarica è velocissima.

Commento finale

Il Pininfarina SINTESI Hybrid non è soltanto design (bellissimo e curatissimo) ma anche tecnologia “smart” grazie al display AMOLED incorporato. L’aspetto e le scelte cromatiche dell’orologio si sposano davvero bene fra loro e non vi accorgerete che si tratta di uno smartwatch se il display OLED non è acceso. Ci sono un paio di piccoli problemi da risolvere, come ad esempio la pressione prolungata della corona per uscire dalla modalità sport, le inesattezze e mancanze delle grafiche dell’app e qualche incertezza in termini di connessione Bluetooth, che necessitano assolutamente di qualche ritocco; per il resto, ogni funzione ha svolto egregiamente il suo lavoro. Vale la pena l’acquisto? Se vi piacciono gli orologi “stilosi”, assolutamente si, in quanto avrete al polso qualcosa di insolito e che difficilmente passerà inosservato. Il prezzo di €429,00 potrebbe apparentemente sembrare altino ma in realtà, considerando la tipologia di prodotto e la qualità dello stesso, ci sta davvero tutto!

Disney Lorcana, arriva il nuovo set Mare di Azzurrite

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Disney Lorcana, il gioco di carte collezionabili targato Ravensburger, sta per accogliere l’arrivo di un nuovo set: ecco Mare di Azzurrite con i personaggi di Big Hero 6 e Cip e Ciop: Agenti Speciali.

Lanciato sul finire dello scorso anno, Disney Lorcana ha segnato l’esordio della storica casa editrice nel mondo delle carte collezionabili nonché, nelle parole del CEO Filip Francke, “probabilmente il più grande investimento che abbiamo mai fatto in qualsiasi tipo di progetto e iniziativa“.

Mare di Azzurrite rappresenta il sesto set per Disney Lorcana in pochi mesi, segno di ottima salute del progetto anche a fronte del prestigioso premio Best Ongoing Card Game ai Tabletop Awards 2023.

Vi lasciamo di seguito al comunicato ufficiale.

Ravensburger, la pluripremiata casa editrice di giochi, puzzle e giocattoli, ha annunciato oggi il nuovo set di Disney Lorcana Trading Card Game (TCG), Mare di Azzurrite, durante il suo ultimo evento Lorecast.  Mare di Azzurrite, il sesto set del popolarissimo Disney Lorcana TCG, sarà distribuito nei negozi di settore e in punti vendita selezionati del Walt Disney World Resort, Disneyland Resort e Disneyland Paris dal 15 novembre 2024, per poi essere distribuito al grande pubblico a partire dal 25 novembre 2024. Glimmers di pirati e di inventori provenienti da tutti i mondi Disney sono al centro della scena in Mare di Azzurrite, quando gli Illuminatori salpano per riparare il Grande Illuminarium. Per aiutare a navigare tra i pericoli del Mare di Azzurrite, i personaggi del film Disney Big Hero 6, tra cui Baymax, Hiro Hamada, Honey Lemon, Wasabi, Go Go Tomago e Fred, si uniscono per la prima volta a Disney Lorcana TCG. Nel nuovo set debuttano anche gli amati personaggi Cip e Ciop, Scheggia Hackwrench, Monterey Jack e Zipper di Cip e Ciop: Agenti Speciali.  Tutte le carte di Mare di Azzurrite possono essere utilizzate per aggiornare i mazzi Disney Lorcana TCG esistenti e possono essere giocate insieme a tutti i set precedentemente pubblicati: The First Chapter, Rise of the Floodborn, Nelle Terre d’Inchiostro, Il Ritorno di Ursula e Cieli Scintillanti.

Mare di Azzurrite Le riparazioni del Grande Illuminarium danneggiato rimangono incomplete dopo Cieli Scintillanti, così gli Illuminatori partono per una spedizione con l’intento di salvarlo.  Insieme ai loro glimmers navigatori, gli Illuminatori salpano verso il pericoloso Mare di Azzurrite alla ricerca del proprietario dell’Inchiostratore Celato, scoperto ne Il Ritorno di Ursula. Possono solo sperare di trovare un Illuminatore più esperto, qualcuno che possa insegnare loro le preziose abilità che li potranno aiutare a riparare il Grande Illuminarium. L’unico indizio di questa ricerca è un misterioso simbolo a forma di gufo, inciso sulla base dell’Inchiostratore Celato, che corrisponde a un simbolo riportato sulle mappe del Mare di Azzurrite. Nel frattempo, Jafar, che rimane determinato a governare il reame, cerca l’altra metà della potente Corona Esamantica. Il set Disney Lorcana TCG Mare di Azzurrite includerà due starter deck con combinazioni di Rubino/Ambra o Zaffiro/Smeraldo (€19,99), bustine con carte aggiuntive (€5,99) e un nuovo Illumineer’s Trove (in inglese) (€59,99).  I nuovi accessori includono due tappetini da gioco con Elsa – Il Quinto Spirito di Frozen e Paperino – Bucaniere. Le nuove bustine protettive e i deck box presentano Scar – Leone Vendicativo dal film Disney Il Re Leone e Winnie the Pooh – Mago del Miele dai film Disney di Winnie the Pooh.

In tempo per le feste arriva anche il Set da collezione di Stitch (49,99€). Il set include un raccoglitore a tema Stitch, quattro bustine di Mare di Azzurrite e un’esclusiva carta promozionale “Stitch – Bucaniere Alieno” con uno splendido trattamento foil ispirato all’acqua – la prima volta che questo tipo di trattamento foil viene usato in Disney Lorcana TCG! I fan potranno poi acquistarlo nei negozi di settore e in alcuni punti vendita selezionati di Walt Disney World Resort, Disneyland Resort e Disneyland Paris dal 15 novembre 2024, seguiti dai rivenditori di massa a partire dal 25 novembre 2024.

Il team di Disney Lorcana TCG ha anche condiviso informazioni sui prossimi eventi del Campionato Challenge Nordamericano ed Europeo: 6-8 dicembre 2024 | Disneyland Paris Resort – Disney Newport Bay Club 10-12 gennaio 2025 | Disneyland Resort California – Disneyland Hotel Coloro che si sono qualificati attraverso gli eventi regionali Challenge di quest’anno riceveranno un badge per il torneo del Campionato, che consente anche l’ingresso al resto dell’evento. Tenete d’occhio il sito disneylorcana.com per ulteriori informazioni, incluse le modalità con cui i fan potranno visitare e partecipare agli eventi, a partire da questo autunno.

Dungeons & Dragons, ricomincia la lotta ai mind flayer con Phandelver e l’Abisso: l’Obelisco Infranto

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Arriva il momento di gioire e preparare i dadi per tutti i fan di Dungeons & Dragons con l’uscita di Phandelver e l’Abisso: l’Obelisco Infranto.

Se non fosse bastata la strenua battaglia contro i mind flayer in quel capolavoro chiamato Baldur’s Gate 3 (qui la nostra recensione della versione PS5 nonché di quella Xbox Series), la nuova avventura del gioco di ruolo più famoso al mondo vi metterà nuovamente di fronte alla tremenda minaccia delle sinistre creature in un nuovo terribile complotto.

Prima di lasciarvi al comunicato ufficiale, vi ricordiamo il nostro esteso coverage relativo al titolo firmato Larian Studios.

Phandelver e l’Abisso: l’Obelisco Infranto riporta sia i giocatori esperti sia i novizi in un luogo familiare e amato dai fan, apparso per la prima volta nella famosa avventura iniziale “La miniera perduta di Phandelver”. Tuttavia, c’è un nuovo complotto malvagio da scoprire e nuovi cattivi da sconfiggere!

Così come nella storia del videogioco di successo Baldur’s Gate 3, la minaccia principale di questa campagna è rappresentata dagli abomini dal volto tentacolare: i mind flayer. Questi Illithid, che sono le menti malvage che si celano dietro alle malefatte dei goblin nel villaggio di Phandalin, sono in combutta con una divinità finora sconosciuta agli appassionati di D&D, che si aggira nel Reame Remoto.

Per saperne di più su questa nuova rivisitazione di una storia classica, la Senior Designer Amanda Hamon ci propone una playlist di video (in inglese), tra cui:

  • Una panoramica sui tipi di mostri e di oggetti magici che i giocatori incontreranno in questa avventura.
  • Un approfondimento sui mind flayer e sulle nuove minacce.
  • Mostri classici di D&D che sono stati modificati.

Phandelver e l’Abisso: l’Obelisco Infranto è ora disponibile online e presso i rivenditori locali.

Mercoledì diventa un gioco di carte: ecco L’Attacco dell’Hyde!

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Dopo l’incredibile successo della serie Netflix dedicata a Mercoledì, Mixlore annuncia ufficialmente il gioco di carte L’Attacco dell’Hyde.

Mixlore, uno studio di Asmodee, ha collaborato con Amazon MGM Studios Consumer Products per la creazione di un entusiasmante gioco di carte originale basato sulla famosa serie di Netflix, Mercoledì, prodotta da MGM Television, una divisione di Amazon MGM Studios.

Vi ricordiamo che dopo il travolgente riscontro della prima stagione, Mercoledì tornerà con una seconda serie con il ritorno della protagonista Jenna Ortega e l’introduzione di nuovi personaggi interpretati da star del calibro di Christopher Lloyd, Steve Buscemi e Billie Piper.

Di seguito vi proponiamo il comunicato ufficiale.

In Mercoledì – L’Attacco dell’Hyde, una minaccia incombe sulla Nevermore Academy e si scatena il caos. I giocatori vestiranno i panni dei loro personaggi preferiti e collaboreranno per difendere gli studenti della Nevermore da una mostruosa minaccia. Per avere successo, i giocatori dovranno lavorare insieme, perlustrando i luoghi intorno all’accademia con un piccolo aiuto da Mano, per prevenire il maggior numero possibile di attacchi dell’Hyde. Sarete all’altezza di questo compito?

Mercoledì – L’Attacco dell’Hyde è un gioco di carte collaborativo per 2-4 giocatori dai 10 anni in su. Le meccaniche e il contenuto del gioco garantiscono un’esperienza immersiva e una grande rigiocabilità. Il gioco include 6 tessere Luogo, 6 carte Reietto, 6 pedine Reietto, 1 pedina Mano, 62 carte Potere, 5 segnalini Bersaglio, 5 segnalini Hyde, 1 carta Livello a due lati, 1 sacchetto e 1 regolamento.

Il gioco sarà disponibile dalla fine di settembre in Europa, Australia, Brasile, Cile e Regno Unito.

Destin Daniel Cretton sarà il regista di Spider-Man 4?

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Secondo quanto riportato da Variety, sembra che Marvel sia in trattativa con Destin Daniel Cretton per la regia del quarto capitolo dello Spider-Man di Tom Holland.

Noto per aver già lavorato con Simu Liu nell’apprezzato Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli, Cretton è altresì particolarmente stimato da Kevin Feige e da Disney. Il regista, infatti, avrebbe dovuto dirigere anche Avengers: The Kang Dynasty, prima della sua trasformazione in Avengers: Doomsday.

Tuttavia è rimasto all’interno della famiglia Marvel, partecipando alla creazione della miniserie Wonder Man, con protagonista Yahya Abdul Matteen II, ad oggi in attesa di annuncio ufficiale. Cretton è altresì al lavoro su un sequel di Shang-Chi, sebbene la produzione potrebbe lasciare il passo a Spider-Man 4, considerato una precedenza assoluta dagli studi coinvolti (sia Marvel sia Sony). Tra le ulteriori pellicole del regista, ricordiamo Short Term 12, The Glass Castle e Just Mercy.

Spider-Man 4 affronterà la nuova vita del Peter Parker di Tom Holland dopo gli eventi di No Way Home, con la sua identità segreta dimenticata da tutti, compresi  MJ (Zendaya) e Ned (Jacob Batalon). Stando alle notizie trapelate finora, sembra tuttavia che la nuova pellicola avrà ancora una volta una dimensione “multiversale”, coinvolgendo realtà alternative e personaggi provenienti da altre dimensioni.

Restiamo in attesa di nuovi aggiornamenti.

FRITZ!Box 5690 Pro Edition International è ora disponibile

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Ve lo avevamo anticipato qualche giorno fa, ma ora, dopo l’IFA di Berlino è arrivata la conferma con il comunicato stampa ufficiale che trovate in calce a questo articolo: FRITZ!Box 5690 Pro Edition International la soluzione top di gamma di AVM per connessioni in fibra ottica e DSL con Wi-Fi 7 e Zigbee è ora disponibile anche sul mercato italiano.

Tra le caratteristiche più importanti di questo nuovo prodotto, troviamo il supporto alle reti WiFi 7 su banda 6GHZ, la porta LAN 2,5 Gbit, le funzioni di telefonia VOIP, la compatibilità con lo standard radio Zigbee per il controllo delle applicazioni di domotica che fanno uso di questa tecnologia, e la porta USB 3.1 che permette di collegare dischi esterni e renderli condivisi in rete.

Per tutti i dettagli sul prodotto, compresi quelli sul prezzo, vi invitiamo a dare uno sguardo all’articolo qui sotto.

AVM annuncia la disponibilità sul mercato italiano del FRITZ!Box 5690 Pro Edition International: il top di gamma per connessioni in fibra ottica e DSL con Wi-Fi 7 e Zigbee

Milano, 10 settembre 2024 | Il FRITZ!Box 5690 Pro apre nuovi orizzonti: questo modello di fascia alta è infatti utilizzabile sia su connessioni in fibra ottica (GPON e AON) sia su connessioni DSL. Grazie alla tecnologia Wi-Fi 7 e alla nuova banda da 6 GHz, il FRITZ!Box 5690 Pro ha latenze più basse e velocità e throughput più elevati e garantisce così prestazioni ottimali nella rete locale. L’integrazione dello standard radio Zigbee consente di utilizzare molte applicazioni smart per l’efficienza energetica, il riscaldamento e la luce. All’ampia gamma di funzioni si aggiungono le porte LAN Gigabit, una porta LAN/WAN a 2,5 Gbit, funzioni per la telefonia, la rete VPN, l’accesso ospite Wi-Fi, il firewall e una porta USB 3.1 per supporti di memoria. Il FRITZ!Box 5690 Pro rappresenta il livello successivo per le applicazioni a banda larga ed è in grado di gestire applicazioni in tempo reale come realtà virtuale, cloud computing, streaming e gaming. FRITZ!Box 5690 Pro è ora disponibile al prezzo suggerito al pubblico di 369 € iva inclusa.

Connessione in fibra ottica e DSL in un solo FRITZ!Box per una maggiore flessibilità

Il FRITZ!Box 5690 Pro offre la massima flessibilità consentendo di passare in modo semplice dalla connessione DSL a quella in fibra ottica. Questo nuovo modello è adatto per le connessioni in fibra ottica più diffuse. La dotazione include due moduli SFP per gli standard GPON e AON e una porta WAN da 2,5 Gbit/s per il collegamento a un modem per fibra ottica. In alternativa è possibile usare il FRITZ!Box 5690 Pro su tutte le connessioni DSL e raggiungere così velocità fino a 300 Mbit/s.

Wi-Fi 7: la nuova generazione di tecnologia wireless per velocità multi-gigabit

Il FRITZ!Box 5690 Pro porta la tecnologia Wi-Fi 7 con velocità multi-gigabit sulle connessioni in fibra ottica o DSL. La banda di frequenza a 6 GHz con larghezza del canale fino a 320 MHz garantisce elevate velocità di trasferimento nella rete Wi-Fi. Questa combinazione di latenze basse e throughput elevato rende possibile una comunicazione wireless efficiente anche per future applicazioni in tempo reale. Anche le applicazioni attuali traggono vantaggio da connessioni più veloci, persino su lunghe distanze e con molti dispositivi mobili collegati. Le funzionalità integrate nel Wi-Fi 7 rendono le connessioni ancora più efficenti, perché rilevano eventuali aree disturbate e consentono di escluderle dalla comunicazione, assicurando così una comunicazione wireless ancora più stabile.

Tri-band e rete Wi-Fi Mesh: prestazioni elevate con la nuova banda da 6 GHz

Grazie alle bande di frequenza a 2,4 GHz e a 5 GHz, e per la prima volta alla banda a 6 GHz, il FRITZ!Box 5690 Pro può raggiungere velocità di trasferimento fino a circa 18,5 Gbit/s. Il FRITZ!Box 5690 Pro sfrutta appieno i vantaggi del Wi-Fi 7 sulle bande a 5 e a 6 GHz.

Centrale della Smart Home per dispositivi DECT e Zigbee

Con il FRITZ!Box 5690 Pro è facilissimo integrare nella Smart Home del FRITZ!Box e controllare tramite app le lampadine a LED con standard Zigbee e DECT-ULE. Tramite la base DECT integrata è possibile controllare con il FRITZ!Box i dispositivi per Smart Home come le termovalvole FRITZ!DECT 302 e FRITZ!DECT 301, le prese intelligenti FRITZ!DECT 200 e FRITZ!DECT 210, l’interruttore FRITZ!DECT 440 o la lampadina LED FRITZ!DECT 500. Inoltre, sarà presto disponibile l’integrazione con Matter, il nuovo standard per Smart Home basato su IP, che consentirà alle app per Smart Home di produttori terzi di controllare i dispositivi per Smart Home di FRITZ!.

FRITZ!Box 5690 Pro in sintesi

Interfacce e rete

  • Potente router per fibra ottica e DSL con Wi-Fi 7
  • Supporta gli standard per fibra ottica GPON fino a 2,5 Gbit/s e AON fino a 1 Gbit/s
  • Supporta DSL con supervectoring 35b fino a 300 Mbit/s
  • Porta per collegamento a modem per fibra ottica
  • 1 porta WAN/LAN a 2,5 Gbit e 4 porte LAN Gigabit
  • Ideale per streaming di video e IPTV
  • Configurazione facile via interfaccia browser da PC, smartphone o tablet
  • Parental control completo
  • MyFRITZ! per accedere in modo sicuro al FRITZ!Box da remoto
  • Accesso remoto sicuro da Internet con VPN (IPSec e WireGuard)
  • Assistente di sicurezza con tool diagnostico e aggiornamento automatico

Rete Wi-Fi

  • Wi-Fi 7/Wi-Fi 6E/Wi-Fi 6
  • 6 GHz fino a 11,5 Gbit/s
  • 5 GHz fino a 5,7 Gbit/s
  • 2,4 GHz fino a 1,2 Gbit/s
  • Punto di accesso Wi-Fi 4×4
  • Rete Wi-Fi Mesh per riunire più prodotti FRITZ! in un’unica rete Wi-Fi intelligente e ampliare la rete locale
  • Compatibile con gli standard wireless IEEE 802.11a/g/n/ac/ax/be
  • Crittografia Wi-Fi con WPA3/WPA2
  • WPS (Wi-Fi Protected Setup)
  • Wi-Fi attivabile e disattivabile tramite tasto, telefoni collegati o timer
  • Accesso ospite Wi-Fi: navigazione sicura per ospiti e amici

Smart Home e multimedia

  • Funzioni Smart Home per corrente, riscaldamento, luci e altro (Zigbee e DECT ULE)
  • Integrazione di lampadine LED e altri dispositivi tramite Zigbee
  • FRITZ!App Smart Home per controllare comodamente la Smart Home FRITZ!
  • 1 porta USB per stampante e memoria in rete (USB 3.1)
  • FRITZ!NAS: una memoria condivisa per tutti i dati nella rete locale
  • Server multimediale per condividere musica, foto e film nella rete locale
  • (DLNA/UPnP AV)
  • Supporta anche memorie online, web radio e podcastTelefonia
  • Centralino per connessioni basate su IP
  • Base DECT integrata per 6 cordless
  • Connessione per un telefono analogico, fax o segreteria telefonica
  • 5 segreterie telefoniche integrate con voice to mail
  • Gestione locale o online dei contatti della rubrica (Google, Apple)
  • Funzione fax con inoltro via e-mail (fax to mail)
  • Elenchi chiamate, blocco numeri, selezione rapida, inoltro di chiamata
  • Registrazione di telefoni IP (LAN/Wi-Fi) secondo lo standard SIP
  • FRITZ!App Fon per Apple iOS e Google Android

PlayStation 5 Pro, è ufficiale: ecco data, prezzo, specifiche tecniche e tutti i dettagli rivelati!

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Pochi minuti fa nel corso dell’annuciata PlayStation 5 Technical Presentation, Mark Cerny ha rivelato ufficialmente PlayStation 5 Pro.

Come rumoreggiato, si tratta della revisione dell’ammiraglia Sony, che può vantare caratteristiche tecniche migliorate e qualche novità interessante. Prima di illustrarvele, vi proponiamo nuovamente la presentazione, della durata di circa 9 minuti.

La nuova PlayStation 5 Pro migliorerà in maniera sostanziale il precedente modello puntando su tre caratteristiche fondamentali:

  • GPU aggiornata. Si passerà ad una GPU che ha il 67% di unità di calcolo in più rispetto all’attuale console PS5 ed una memoria più veloce del 28%. Nel complesso, ciò consente un rendering del gameplay fino al 45% più veloce, rendendo l’esperienza molto più fluida.
  • Ray tracing avanzato, ancora più potente ed in grado di fornire una riflessione e rifrazione della luce più dinamiche. Ciò consente ai raggi di essere lanciati al doppio, e talvolta al triplo, della velocità dell’attuale console PS5.
  • Upscaling basato sull’intelligenza artificiale. Viene introdotto il PSSS, ovvero PlayStation Spectral Super Risoluzione, un upscaling basato sull’intelligenza artificiale che utilizza una tecnologia basata sull’apprendimento automatico per fornire immagini estremamente nitide aggiungendo una straordinaria quantità di dettagli.

Altri miglioramenti includono PS5 Pro Game Boost, che può essere applicato a più di 8.500 giochi PS4 retrocompatibili giocabili su PS5 Pro. Questa funzionalità potrebbe stabilizzare o migliorare le prestazioni dei giochi PS4 e PS5 supportati. PS5 Pro verrà inoltre lanciato con la più recente tecnologia wireless, Wi-Fi 7, nei territori che supportano questo standard, nonché un SSD da 2 TB. Sono supportati anche i giochi VRR e 8K.

Confermate le voci che vedevano la console come digital only. PS5 Pro non avrà infatti il lettore di serie, ma potrà essere aggiunto acquistandolo separatamente. La console è stata definita come la più potente creata da Sony nella sua esperienza nell’home gaming.

Per quanto riguarda il costo, la PS5 Pro non sarà esattamente economica: il prezzo di listino è infatti di 799,99 euro. L’appuntamento nei negozi è previsto per il 7 Novembre, con i preorder in arrivo il prossimo 26 Settembre.

Darth Vader, Mufasa, Joffy Joffer: addio a James Earl Jones, icona del mondo del cinema

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Si tratta di una di quelle notizie che non avremmo mai voluto dare: James Earl Jones è morto all’età di 93 anni. Ignote le cause del decesso dell’attore e doppiatore statunitense, diventato nel corso della sua lunga carriera una vera e propria leggenda grazie ad alcuni ruoli iconici.

Impossibile infatti dissociare la sua figura professionale con gli inconfondibili doppiaggi originali di Darth Vader nella saga di Star Wars o del saggio Mufasa ne Il re leone, classico di animazione Disney. O ancora in ruoli più scanzonati come il buffo ed eccentrico Re Joffy Joffer ne Il principe cerca moglie, una delle pellicole più celebri di John Landis.

Tra i suoi ruoli principali, ricordiamo Alex Haley in Radici – Le nuove generazioni, Thulsa Doom in Conan il barbaro, l’ammiraglio Greer in Caccia a Ottobre Rosso, Giochi di potere e Sotto il segno del pericolo. Era altresì un acclamato attore teatrale, apprezzato interprete dell’opera di Shakespeare e di Athol Fugard, con due Tony Award per le proprie interpretazioni a Broadway. Ha vinto inoltre 3 Emmy, 1 Golden Globe e un Premio Oscar, come miglior attore protagonista per il film Per salire più in basso. Nel 2012 ha anche ricevuto l’Oscar alla carriera.

Nato nel Mississippi il 17 Gennaio del 1931, James Earl Jones si è spento a Pawling, nello Stato di New York, il 9 Settembre 2024. Figlio dell’attore Robert Earl Jones, non lo ha tuttavia mai conosciuto il padre avendo abbandonato la famiglia prima della sua nascita. Cresciuto dai nonni materni e dopo aver affrontato problemi di balbuzie fino all’età di otto anni, si è dunque inscritto alla facoltà di medicina nel Michigan, iniziando successivamente la carriera militare. Ha poi abbandonato tali carriere per seguire, ironicamente, le stesse orme del padre. James Earl Jones lascia il figlio Flynn, nato dal matrimonio con l’attrice Cecilia Hart, spentasi nel 2016. In precedenza, lo statunitense è stato sposato dal 1968 al 1972 con l’attrice e cantante Julienne Marie.

Grazie di tutto James, ci hai regalato frammenti memorabili della nostra infanzia, indissolutamente legati alla cultura pop ed oltre. Che la terra ti sia lieve.

Apple svela gli iPhone 16 e iPhone 16 Pro: prezzi, prestazioni e novità ecco tutto ciò che c’è da sapere

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Apple ha presentato oggi la sua nuova lineup di iPhone 16, introducendo significativi aggiornamenti sia per i modelli standard che per quelli Pro. Le novità più rilevanti includono display più ampi, un innovativo pulsante Camera Control e l’integrazione di funzionalità di intelligenza artificiale generativa.

I nuovi iPhone 16 e 16 Plus vantano schermi da 6,1 e 6,7 pollici, mentre i modelli Pro arrivano a 6,3 e 6,9 pollici per il Pro Max – lo schermo più grande mai visto su un iPhone. Il pulsante Camera Control, posizionato sotto il tasto di accensione, offre un rapido accesso alle funzioni della fotocamera tramite pressioni e gesti.

Le nuove colorazioni di iPhone 16 e iPhone 16 Plus: oltre al nero e al bianco, ci saranno Rosa, Verde acqua, e Blu oltremare
Le nuove colorazioni di iPhone 16 Pro e Pro Max: oltre ai classici Titanio Nero, naturale e bianco, arriva la colorazione “Sabbia”
layout pulsanti iphone 16 pro
Il nuovo layout di iPhone integra su tutti i modelli oltre al tasto azione, prima riservato ai modelli PRO anche il tasto Camera control, che servirà oltre che come controllo della fotocamera anche come strumento per attivare alcune funzioni di Apple Intelligence come quelle di riconoscimento delle immagini.
SpecificheiPhone 16iPhone 16 PlusiPhone 16 ProiPhone 16 Pro Max
Display6,1″ Super Retina XDR
OLED
6,7″ Super Retina XDR OLED6,3″ Super Retina XDR ProMotion OLED6,9″ Super Retina XDR ProMotion OLED
Risoluzione2556×1179 pixel a 460 ppi2796×1290 pixel a 460 ppi2622×1206 pixel a 460 ppi2868×1320 pixel a 460 ppi
Dimensioni147,6 x 71,6 x 7,8 mm160,9 x 77,8 x 7,8 mm149,6 x 71,5 x 8,25 mm163 x 77,6 x 8,25 mm
Peso170 g199 g199g227 g
ChipA18 con Neural Engine 16-coreA18 Pro con Neural Engine 16-core
Fotocamera principaleSistema a doppia fotocamera da 48MP: Principale e Ultra-grandangoloSistema Pro a tripla fotocamera da 48MP: Principale, Ultra-grandangolo e Teleobiettivo
Zoom ottico2x in, 2x out5x in, 2x out
Fotocamera frontaleTrueDepth da 12MP
MaterialiAlluminio e vetroTitanio e vetro
Capacità128GB, 256GB, 512GB256GB, 512GB, 1TB
Resistenza all’acquaIP68 (max 6 metri fino a 30 minuti)
BatteriaFino a 22 ore di riproduzione videoFino a 27 ore di riproduzione videoFino a 25 ore di riproduzione videoFino a 30 ore di riproduzione video
RicaricaMagSafe fino a 25W, Qi fino a 7,5WMagSafe fino a 30W, Qi fino a 15W
SicurezzaFace ID
Connettività5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 5.3, Ultra Wideband chip
I nuovi display di iPhone 16 Pro e Pro Max offrono cornici decisamente più ridotte rispetto al passato

Apple Intelligence: la rivoluzione AI arriva su iPhone

La vera novità di questa generazione è l’introduzione di Apple Intelligence, il sistema di intelligenza artificiale generativa di Apple che sarà disponibile a partire dal prossimo mese su tutta la gamma iPhone 16 e 16 Pro ma solo sul mercato statunitense. Il rilascio per il resto del mondo, infatti, è stato rimandato ad una data ancora da definire.

Apple Intelligence permette agli utenti di interagire con il proprio dispositivo in modi completamente nuovi. Ad esempio, la funzione Visual Intelligence può identificare e fornire informazioni su oggetti inquadrati dalla fotocamera, che si tratti di un ristorante, una bicicletta o un documento. L’IA generativa può aiutare gli utenti a ricercare le fotografie e video sulla base anche di un semplice testo, o a scrivere email migliori, a correggere una tesi, o a creare emoji personalizzate con i volti dei vostri amici (o del vostro gatto) e tanto tanto altro. Apple ha mostrato una demo del funzionamento di ricerca foto e creazione video, in cui l’utilizzare richiedeva a Siri di creare un video dei propri figli mentre imparavano nel corso degli anni a pescare grazie all’aiuto della Zia. Apple Intelligence non solo è stata in grado di ritrovare le foto ma anche spezzoni di video in cui veniva proprio mostrato ciò che era stato richiesto.

“Apple Intelligence rappresenta un salto quantico nelle capacità degli smartphone”, afferma Ming-Chi Kuo, analista di TF International Securities. “Potrebbe ridefinire il modo in cui interagiamo con i nostri dispositivi nei prossimi anni.”

Prestazioni e fotocamera: un deciso passo avanti

Sotto il cofano, i nuovi iPhone sono alimentati dal chip A18 e A18 Pro per i modelli Pro, due processori che offrono un aumento fino al 30% delle prestazioni della CPU rispetto alla generazione precedente per iPhone 16 e fino al 15% per iPhone 16 Pro rispetto all’A17 equipaggiato dai modelli pro della scorsa generazione.

Il nuovo A18 Pro in particolare è una vera e propria power machine, con una nuova CPU 6‑core con 2 performance core e 4 efficiency core, una nuova nuova GPU 6‑core (quella di A18 non pro è dotata di 5 core) capace di gestire anche il ray tracing su tanti videogames e il nuovo Neural Engine 16‑core.

Il Neural Engine a 16 core è fino a due volte più veloce, potenziando le capacità di machine learning e AI, un aspetto essenziale per utilizzare le nuove caratteristiche di Apple Intelligence. Ma non solo, le nuove potenzialità del processore infatti, verranno utilizzate anche per il miglioramento del comparto fotografico di iPhone 16 e iPhone 16 pro, che ora si integra con l’IA.

Questo ne fa il processore smartphone attualmente sul mercato, probabilmente un record destinato a durare a lungo, visto che quello della precedente generazione A17 è ancora imbattuto dai competitors.

Sul fronte fotografico, tutti i modelli standard presentano un sistema a doppia fotocamera posteriore con sensore principale da 48 megapixel. Nei modelli standard, le fotocamere sono ora disposte verticalmente, consentendo la cattura di foto e video spaziali compatibili con il visore Apple Vision Pro.

Fotocamera iPhone 16
Sistema fotocamereSistema evoluto a doppia fotocamera
Fotocamere posterioriFusion: 48MP, 26 mm, ƒ/1.6, stabilizzazione ottica dell’immagine su sensore, 100% Focus Pixels, compatibilità con foto ad altissima risoluzione (24MP e 48MP) Teleobiettivo 2x: 12MP, 52 mm, ƒ/1.6, stabilizzazione ottica dell’immagine su sensore, 100% Focus Pixels Ultra-grandangolo: 12MP, 13 mm, ƒ/2.2, angolo di campo 120°, 100% Focus Pixels
Zoom ottico2x in, 2x out (estensione totale 4x)
Zoom digitaleFino a 10x
Caratteristiche generaliRivestimento dell’obiettivo in cristallo di zaffiro Flash True Tone Photonic Engine Deep Fusion Smart HDR 5 Modalità Notte Panorama (fino a 63MP) Stili fotografici di nuova generazione Foto spaziali Foto macro Foto e Live Photo ad ampia gamma cromatica Correzione dell’obiettivo (ultra-grandangolo) Correzione occhi rossi evoluta Stabilizzazione automatica dell’immagine Modalità scatto in sequenza Geotagging delle foto
Modalità RitrattoRitratti di nuova generazione con Controllo profondità e Modifica messa a fuoco, Illuminazione ritratto con sei effetti
Formati fotoHEIF e JPEG
Registrazione video4K in Dolby Vision a 24/25/30/60 fps 1080p in Dolby Vision a 25/30/60 fps 720p in Dolby Vision a 30 fps Modalità Cinema fino a 4K HDR a 30 fps Modalità Azione fino a 2,8K a 60 fps Video spaziale (1080p) a 30 fps Slow-motion (1080p) a 120 fps o 240 fps Time-lapse con stabilizzazione Time-lapse in modalità Notte Video QuickTake fino a 4K a 60 fps in Dolby Vision
Altre caratteristiche videoStabilizzazione ottica dell’immagine video su sensore (Fusion) Zoom digitale fino a 6x Zoom audio Stabilizzazione video di qualità cinematografica (4K, 1080p e 720p) Video con autofocus continuo Scatta foto da 8MP mentre filmi in 4K Zoom durante la riproduzione video
Formati videoHEVC e H.264
AudioRegistrazione audio spaziale e audio stereo, Riduzione del rumore del vento, Mix audio
Fotocamera frontale TrueDepth12MP Diaframma con apertura ƒ/1.9 Autofocus con Focus Pixels Retina Flash Photonic Engine Deep Fusion Smart HDR 5 Ritratti di nuova generazione con Controllo profondità e Modifica messa a fuoco Illuminazione ritratto con sei effetti Animoji e Memoji Modalità Notte Stili fotografici di nuova generazione Foto e Live Photo ad ampia gamma cromatica Correzione dell’obiettivo Stabilizzazione automatica dell’immagine Modalità scatto in sequenza
Video frontale4K in Dolby Vision a 24/25/30/60 fps 1080p in Dolby Vision a 25/30/60 fps Modalità Cinema fino a 4K in Dolby Vision a 30 fps Slow-motion (1080p) a 120 fps Time-lapse con stabilizzazione Time-lapse in modalità Notte Video QuickTake fino a 4K a 60 fps in Dolby Vision Stabilizzazione video di qualità cinematografica (4K, 1080p e 720p)
Fotocamera iPhone 16 Pro
Sistema fotocamereSistema di fotocamere Pro
FotocamereFusion: 48MP, 24 mm, ƒ/1.78, stabilizzazione ottica su sensore di seconda generazione, 100% Focus Pixels Ultra-grandangolo: 48MP, 13 mm, ƒ/2.2, angolo di campo 120°, Hybrid Focus Pixels Teleobiettivo 5x: 12MP, 120 mm, ƒ/2.8, angolo di campo 20°, 100% Focus Pixels, obiettivo a sette elementi, stabilizzazione ottica dell’immagine su sensore 3D e autofocus, design a tetraprisma
Zoom ottico5x in, 2x out (estensione totale 10x)
Zoom digitaleFino a 25x
Modalità NotteSì, inclusi Ritratti in modalità Notte tramite scanner LiDAR
Deep Fusion
Smart HDR 5
Stili fotograficiDi nuova generazione
Modalità RitrattoRitratti di nuova generazione con Controllo profondità e Modifica messa a fuoco, Illuminazione ritratto con sei effetti
Modalità AzioneFino a 2,8K a 60 fps
Modalità CinemaFino a 4K HDR a 30 fps
Registrazione video4K in Dolby Vision a 24/25/30/60 fps, 100 fps (Fusion) o 120 fps (Fusion) 1080p in Dolby Vision a 25/30/60/120 fps (Fusion) 720p in Dolby Vision a 30 fps Video spaziale (1080p) a 30 fps ProRes fino a 4K a 120 fps con registrazione esterna
Slow-motionFino a 4K a 120 fps (Fusion) e fino a 1080p a 240 fps (ultra-grandangolo e teleobiettivo)
Time-lapseCon stabilizzazione, modalità Notte
FotoFormati: HEIF, JPEG e DNG Apple ProRAW Foto spaziali Foto macro da 48MP
FlashTrue Tone adattivo
Altre caratteristichePhotonic Engine Obiettivo predefinito personalizzabile (Fusion) Rivestimento dell’obiettivo in cristallo di zaffiro Panorama (fino a 63MP) Correzione dell’obiettivo (ultra-grandangolo) Stabilizzazione automatica dell’immagine Quattro microfoni di qualità professionale Registrazione audio spaziale

La risposta di Apple a Google Gemini

L’introduzione di funzionalità AI avanzate potrebbe aiutare Apple a recuperare terreno rispetto ai concorrenti Android, che hanno già integrato capacità simili nei loro dispositivi di punta. Tuttavia, alcuni analisti si chiedono se queste novità saranno sufficienti a stimolare un ciclo di aggiornamenti significativo.

Eppure come sempre, il modo in cui Apple ha pensato di integrare queste nuove funzionalità sembra decisamente brillante, con una perfetta integrazione di hardware e software, con una particolare attenzione alla privacy.

Prezzi e disponibilità

Gli iPhone 16 partono da un prezzo di € 979,00 per la versione 128 GB,  € 1.109,00 per quella da 256 GB, € 1.359,00 per quella da 512 GB, mentre la versione plus avrà un prezzo di € 1.129,00, € 1.259, e € 1.509,00 per i tre tagli di memoria.

I modelli Pro avranno un prezzo di partenza di 1.239,00, 1.369,00 per la versione da 256 GB , € 1.619 per quella da 512, € 1.869,00 per la versione da 1TB. La versione Pro Max invece parte con un modello da 256 ad  € 1.489,00 mentre ci vorranno € 1.739  € 1.989,00 per le versioni 512 e 1TB.

I preordini inizieranno venerdì 13 settembre, con la disponibilità nei negozi prevista per il 20 settembre.

Altre novità dall’evento Apple

Oltre agli iPhone, Apple ha presentato diverse altre novità hardware:

  • Apple Watch Series 10: dotato di un display OLED grandangolare più grande dell’Apple Watch Ultra, che l’azienda descrive come il “display più grande e il design più sottile di sempre”.
  • AirPods 4: due modelli che offrono una vestibilità migliorata, USB-C e altro ancora
  • AirPods Max: aggiornati con una porta di ricarica USB-C e nuove opzioni di colore, tra cui Midnight, Blue, Purple, Orange e Starlight.

In conclusione, con l’iPhone 16 e iPhone 16 Pro Apple punta forte sull’intelligenza artificiale e su miglioramenti incrementali del design e delle prestazioni. Resta da vedere se queste novità saranno sufficienti a mantenere la posizione dominante dell’azienda in un mercato sempre più competitivo e maturo.

Marvel vs. Capcom Fighting Collection: Arcade Classics, la recensione internazionale celebra una raccolta imperdibile

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A pochi giorni dall’uscita digitale di Marvel vs. Capcom Fighting Collection: Arcade Classics (la release fisica è prevista per PS4 il 22 Novembre, la stampa internazionale ha dato il suo parere sulla raccolta.

Si tratta, come prevedibile, di un’occasione imperdibile per mettere le mani in un colpo solo su ben sette titoli storici: X-MEN CHILDREN OF THE ATOM, MARVEL SUPER HEROES, X-MEN VS. STREET FIGHTER, MARVEL SUPER HEROES vs. STREET FIGHTER, MARVEL vs. CAPCOM CLASH OF SUPER HEROES, MARVEL vs. CAPCOM 2 New Age of Heroes e THE PUNISHER. I nostri colleghi hanno dunque apprezzato il lavoro svolto dal team di sviluppo, che ha messo insieme un’offerta succulenta per ogni amante dei picchiaduro. Su tutto spicca il lavoro svolto per offrire le migliori versioni possibili dei titoli, oltre alle implementazioni online.

Ecco di seguito alcune delle recensioni finora pubblicate dai maggiori siti internazionali:

  • Game Rant 4/5
  • Nintendo Life 9/10
  • God is a Geek 10/10
  • TheSixthAxis 9/10
  • Wccftech 8/10
  • COGconnected 80/100
  • Push Square 8/10
  • Atomix 90/100
  • The Outerhaven Productions 5/5
  • CGMagazine 9/10
  • Press Start 9/10
  • PSX Brasil 90/100
  • Saudi Gamer 8/10
  • GameBlast 9,5/10

Nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta su una media delle recensioni di 87 su Opencritic. Si tratta di un risultato provvisorio, in attesa delle altre opinioni in arrivo nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

Vi ricordiamo che Marvel vs. Capcom Fighting Collection: Arcade Classics sarà disponibile dal 12 Settembre su PlayStation 4, Nintendo Switch e PC via Steam. Nel corso del 2025 arriverà altresì per Xbox One.

Trailer di lancio per Warhammer 40,000: Space Marine 2

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Per festeggiare l’arrivo sugli scaffalai di Warhammer 40,000: Space Marine 2, Focus Entertainment e Saber Interactive hanno condiviso il nuovo trailer di lancio.

Il nuovo titolo dedicato allo storico brand di Games Workshop ci ha saputo convincere nella nostra prova, rivelandosi un action TPS godibile tanto in single player quanto in multiplayer, anche al netto di qualche problema. Trovate qui la nostra recensione di Warhammer 40,000: Space Marine 2.

Di seguito vi proponiamo invece il trailer di lancio così come condiviso dall’account ufficiale YouTube dell’IP.

Affronta i nemici dell’umanità nei panni del tenente Demetrian Titus nel seguito di Space Marine, uscito nel 2011, e dai nuovamente prova della tua fedeltà dopo il reintegro tra le file degli Ultramarines. Tieni a bada gli orrori della galassia in epiche battaglie su pianeti remoti e svela segreti oscuri per respingere la notte eterna.

Immergiti in una guerra di proporzioni galattiche! Goditi questo intenso, cruento e frenetico gioco d’azione in terza persona con centinaia di nemici sullo schermo, ed epura gli implacabili sciami dei Tiranidi resi possibili dallo speciale Swarm Engine di Saber.

Divertiti con modalità PvE e PvP infinitamente brutali e rigiocabili vestendo i panni del tuo Space Marine, e sblocca nuove abilità e oggetti cosmetici strada facendo! Combatti con una tra sei classi uniche, sblocca fino a 25 vantaggi per ciascuna, aggiungi altri vantaggi a ognuna delle tue armi e personalizza il tuo aspetto con una vasta gamma di oggetti cosmetici per armi e armature!

Warhammer 40,000: Space Marine 2 è disponibile su PC (via Steam), Xbox Series e PlayStation 5.

Recensione Valfaris: Mecha Therion, quando il metal incontra i robottoni

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Valfaris: Mecha Therion è un rarissimo caso di sequel che attua una rivoluzione quasi copernicana rispetto al capitolo precedente. Una eccezione che diventa un unicum se ci si sofferma a riflettere sul successo raccolto dall’originario titolo del 2019. La produzione firmata Steel Mantis è stata infatti accolta in modo estremamente positivo dalla critica e dal pubblico, quasi a segnare un totale riscatto dopo il deludente esordio del team con l’affascinante ma inconsistente Slain: Back from Hell.

Perchè dunque scegliere la strada più complessa, abbandonando le caratteristiche strutturali di un titolo affermato per proporre qualcosa di nuovo? Audacia, fiducia nei propri mezzi o pizzico di follia? Perché si, Mecha Therion è un titolo sostanzialmente diverso dal primo Valfaris. Se quest’ultimo era infatti un godurioso ed avvincente run’n’gun, il suo successore abbandona completamente questa via per proporre una rilettura degli sparatutto arcade a scorrimento laterale con un tocco di bullet hell. Gli sviluppatori avranno avuto l’idea giusta?

Valfaris: Mecha Therion è disponibile dal 29 Agosto per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series e Nintendo Switch. Il titolo era già disponibile per PC dallo scorso 21 Novembre via Steam.


Versione testata: PlayStation 5


Metallo pesante

Dopo essere riuscito a fuggire con successo dal caotico pianeta Valfaris, il guerriero Therion si prefigge un unico obiettivo: attraversare la galassia nella caccia a suo padre, il malvagio Lord Vroll. Trovata finalmente una pista e con l’avvicinarsi della resa dei conti finale, Therion decide di sfruttare la sua arma segreta, la grandiosa tuta metallica armata Therion Mecha.

La premessa narrativa muove dal finale aperto del primo capitolo per fornire il pretesto di una nuova avventura nei panni del temibile Therion, stavolta in compagnia di una nuova formibabile arma. Esattamente come nel predecessore, non aspettatevi assolutamente una trama approfondita o particolari sottesi narrativi: il nuovo Valfaris è un mero pretesto per calarsi in una realtà fatta di violenza, sangue e metal.

Therion alle prese con il controllo del Mecha.

La continuità è altresì stilistica. La direzione artistica sposa un immaginario fatto di contrasti tra colori caldi ed acidi in cui la saturazione estrema si sposa con una grafica che esalta un appeal deliziosamente retrò. Armi imponenti, asce bipenne, raggi laser ed esplosioni fragorose. Tutto concorre a creare uno spettacolo pirotecnico sullo sfondo di una colonna sonora mai così importante nel settare il mood della produzione. Si tratta della celebrazione dell’heavy metal, un genere intrinsecamente legato al concept stesso che ha portato Steel Mantis a creare l’IP.

Dal punto di vista tecnico, la nostra prova con Mecha Therion non ha evidenziato particolari criticità. Il titolo su PlayStation 5 scorre senza intoppi, assicurando prestazioni stabili ed una fluidità apprezzabile.

Ovviamente la simbologia metal è tutt’ora presente.

Mecha-nico

Ciò che è radicalmente diverso in Mecha Therion è tuttavia l’intero impianto ludico.

Il primo Valfaris aveva sorpreso con un gameplay ispirato ai classici Contra, Turrican e Metal Slug, mischiando piattaforme, armi, sangue ed heavy metal. Il risultato finale era galvanizzante e genuinamente divertente. Mecha Therion cambia completamente genere. Ecco dunque un classico sparatutto arcade a scorrimento laterale, di quelli che avanzano a prescindere dalla vostra volontà (salvo rari bivi e deviazioni sul percorso, che vi porteranno a zone opzionali e qualche segreto). La vostra unica preoccupazione sarà raccogliere potenziamenti e spazzare via qualsiasi cosa sul vostro cammino.

Come ogni bullet hell, dovrete stare attenti a tutto per non morire male in tempo zero.

Nel corso dell’avventura avrete occasione di potenziare il vostro armamentario di morte tra armi a distanza, gadget e strumenti melee per avere ragione delle armate avversarie. Gli scontri finali contro i nemici più monumentali rappresentano il picco delle battaglie, con esseri tanto potenti quanto gratificanti da buttare giù. Anche la rigiocabilità stessa viene invogliata da una longevità piuttosto contenuta (tra le 3 e le 4 ore in media), che spinge a riprendere in mano il titolo per migliorare le proprie performance e potenziarsi completamente.

La nuova produzione Steel Mantis diventa dunque esercizio meccanico di un genere di nicchia, fatto di sparatorie forsennate, schermo irto di pericoli e boss imponenti. Una scelta scellerata per qualcuno che potrebbe rimpiangere quanto di buono visto nel primo Valfaris, ma che ha due indubbi meriti. Da un lato, attesta l’audacia degli sviluppatori, pronti a non sedersi sugli allori del successo fino al punto di ribaltare completamente genere ed aspettative. Dall’altro lato, sottolinea come la serie possa essere effettivamente idonea a sperimentazioni di questo tipo senza essere costretta all’interno di paletti auto imposti.

Ovviamente i boss menano come fabbri.

Chi lascia la strada vecchia per la nuova…

Checché ne possano dire i gusti personali, Mecha Therion ha in sé lo stesso DNA del primo Valfaris. La declinazione è diversa e la forma è cambiata, ma il divertimento leggero, i combattimenti a suon di metal e le armi devastanti sono ancora qui. Diventa piuttosto complesso decretare dunque se questo esperimento ambizioso possa definirsi superiore o inferiore rispetto al predecessore. Piuttosto, preferiamo ritenerli due prodotti parimenti meritevoli, che potrebbero piacere più o meno a seconda del gusto personale.

Da un lato non possiamo ignorare che si è venuta a perdere la gratificazione delle battaglie, che nel primo Valfaris erano sempre impegnative mentre qui, stranamente, risultano piuttosto abbordabili se non a difficoltà superiori. Così come non possiamo non constatare che tutto è stato reso più lineare, prevedibile e racchiuso agli interni dei binari sanciti dal genere degli sparatutto a scorrimento. Per di più, all’interno di una cornice con una longevità quasi dimezzata rispetto al capitolo del 2019. Chi ha dunque apprezzato determinate cose in Valfaris, qui potrebbe restare in qualche misura deluso.

Alcune cose sono rimaste uguali al primo Valfaris.

Dall’altro lato, Mecha Therion è evidentemente un ottimo esponente della tipologia ludica che ha deciso di abbracciare. Ne ha l’inventiva, il ritmo, l’esaltazione. Ogni suo elemento risulta essere solido ed equilibrato, raggiungendo un traguardo di bilanciamento che manca ad esperimenti molto più pretenziosi (come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione di CYGNI: All Guns Blazing). Rinuncia ad alcune caratteristiche in favore di altre, tenendo tuttavia bene al riparo la personalità e l’identità propria della serie. Un altro riconoscimento non da sottovalutare, visto l’elevato rischio di realizzare qualcosa che di Valfaris ereditava solo il nome ed un vago ricordo.

Se avete amato Valfaris per il suo immaginario, per l’intensità ludica e per l’ardore musicale, Mecha Therion saprà potenzialmente farvi ricredere anche su un genere di nicchia. E scusate se è poco.

Commento finale

Mecha Therion segna un passaggio importante per Steel Mantis. Dopo il successo raccolto con il primo Valfaris, il team di sviluppo decide di rivoluzionare la propria creatura, abbandonando una struttura ludica rodata in favore di uno sparatutto arcade a scorrimento a tinte bullet hell. Il coraggio viene premiato con un titolo ancora una volta avvincente e spregiudicato, seppur più contenuto e meno folgorante. Nella impossibilità di mettere a paragone due titoli tanto diversi, diventa mero gusto soggettivo preferire l’uno o l’altro ma una cosa resta certa: il metal continua a scorrere potente.

Black Myth: Wukong – Guida ai boss (Parte 4)

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Black Myth: Wukong

Black Myth: Wukongdisponibile dallo scorso 20 agosto, presenta più di 80 boss fight. Questa guida, divisa in più parti, vi fornirà le indicazioni per trovare tutti i boss, nonché le migliori tattiche per sconfiggerli. Saranno elencati in ordine cronologico. Alcuni boss possono essere incontrati in un ordine diverso a seconda del percorso che visiterete per primo, tuttavia questo è l’ordine ottimale consigliato.

In questa Parte 4 vi indicheremo dove trovare e come sconfiggere i boss del Capitolo 4.

Se vi interessano la Parte 1 che copre Prologo e Capitolo 1, la Parte 2 che copre il Capitolo 2, la Parte 3 che copre il Capitolo 3, la Parte 5 che copre il Capitolo 5 o la Parte 6 che copre il Capitolo 6, non perdetevi le rispettive guide:

La seconda sorella

Location: Capitolo 4 > Villaggio di Lanxi > Tenuta degli Zhu

Difficoltà: 2/10

Usate Ciocca della Moltitudine > Paralisi > 1 combo di attacchi rapidi > Anima Errante > Passo Illusorio e per finire la trasformazione. Usando tutto il vostro arsenale la disintegrerete senza che possa battere ciglio.

Vermamore anziano

Location: Capitolo 4 > Antro delle ragnatele > Ponte verdeggiante: attraversate il ponte, poi girate a sinistra, poi a destra e vi imbatterete in un filmato con una ragazza e due “palle” parlanti, quindi attraversate la stanza del tesoro sulla destra. Dietro la stanza del tesoro c’è questo boss.

Difficoltà: 2/10

Usate la stessa strategia che avete usato contro La seconda sorella.

Guai centopiedi

Location: Capitolo 4 > Antro delle ragnatele > Antro centrale: scendete dal precipizio per trovare questo boss nell’arena sottostante.

Difficoltà: 4/10

Questo boss è un grosso centopiedi. Utilizza principalmente attacchi in salto con conseguente schianto al suolo con il guscio. Semplicemente schivate all’indietro. Dopo che gli avrete sottratto gran parte della salute evocherà piccoli millepiedi e inizierà a rotolare verso di voi. Schivatelo e scappate dai piccoli millepiedi finché non se ne vanno. Usate Ciocca della Moltitudine > Paralisi > 1 combo di attacchi rapidi > Anima Errante e poi per finire usate la trasformazione.

Mano destra del Buddha

Location: Capitolo 4 > Antro delle ragnatele > Rupe dell’oblio

Difficoltà: 2/10

Questo boss è una mano in un piccolo corridoio. Quando resterà con poca salute si trasformerà in un ragno. Non state nella pozza di veleno che creerà. Dato che il corridoio è molto piccolo, sarà facile colpirlo, nonostante andrà da un lato all’altro dello stesso. Come sempre, usate tutto il vostro arsenale. Ciocca della moltitudine > Paralisi > 1 combo di attacchi rapidi > Anima Errante e per finire la trasformazione.

Loong giallo

Location: Capitolo 4 > Antro delle ragnatele > Rilevo del loong caduto > tuttavia dovrete ottenere le Scaglie di Loong del Capitolo 2 (utilizzate questo video di PowerPyx in caso non sappiate come ottenerle) e aver sconfitto i precedenti 3 loong dei Capitolo 1, 2 e 3 (rispettivamente rosso, nero e ciano). Dal Rilievo del loong caduto andate verso l’estrema destra della mappa dove incontrerete il boss. Per arrivare a questo santuario, dalla Rupe dell’oblio, attraversate il “ponte-mano” e seguite il percorso finché potrete scendere dal lato sinistro e attraversate un ponte di legno. Dopo di che arriverete ad un secondo ponte, questa volta di tela, con tanti bozzoli che vi faranno cadere. Utilizzate Passo illusorio per rendervi invisibili ed evitare i bozzoli-ragno. Nella nuova zona verdeggiante continuate fino a che non troverete il Rilievo del loong caduto.

Difficoltà: 6.5/10

Questo potrebbe essere uno dei possi più difficili affrontati fino ad ora ma al tempo stesso uno dei più belli. Usa una lancia e infligge danni elementali shock. Le sue veloci combo multi-colpo sono altamente letali, 2-3 colpi vi uccideranno, specialmente il colpo finale che crea una piccola esplosione. Evitate quest’ultimo ad ogni costo, schivando o due volte all’indietro e verso avanti. Usate Paralisi > Anima Errante > Ciocca delle moltitudine ed utilizzate combo di attacchi rapidi. Usate subito anche la trasformazione in modo tale che probabilmente riuscirete ad attivarla una seconda volta per finire lo scontro. Quando vedete che non attacca, caricate l’attacco pesante con il bastone al secondo livello e colpitelo con quello. Quando si “carica” e si alza in cielo, utilizzate il cimelio ottenuto nel Capitolo 2 e schivate le cariche lateralmente. Evitate assolutamente gli attacchi in picchiata. Quando avrà poca vita ne farà anche più di 2 di seguito.

Bo-Li-Ga-Bo

Location: Capitolo 4 > Antro delle ragnatele > Antro inferiore > girate a sinistra ed entrate nel tunnel. A sinistra c’è una crepa nel muro, attraversala per trovare un punto di meditazione. Alla sinistra attraversate il corridoio per trovare il boss, cadendo dal precipizio nell’arena inferiore con l’acqua.

Difficoltà: 1/10

Lo stesso boss rana che avete già combattuto tre volte, ma questo usa la magia del veleno. Usate Ciocca della moltitudine prima del combattimento > Paralisi > Anima Errante e poi trasformazione.

Daoista velenoso 1

Location: Capitolo 4 > Antro delle ragnatele > Lago dei frammenti di giada: andate a destra per trovare un grande bozzolo sospeso. Attaccatelo finché il Daoista velenoso uscirà dallo stesso. Avviso armatura mancabile: per ottenere Vambraci Velenosi, dovete distruggere le 4 braccia di questo boss PRIMA di ucciderlo. Attaccatelo da dietro per distruggergli le braccia.

Difficoltà: 2/10

Questo boss è molto facile. Utilizzando tutto il vostro arsenale offensivo lo disintegrereste in 30 secondi. Tuttavia visto che dovremo distruggere le 4 braccia per ottenere il pezzo di armatura, giocate di attesa. Utilizzate Paralisi e colpitelo solo con attacchi leggeri alle spalle. Schivate tutti i suoi affondi, quando potete colpire alle spalle date 1/2 colpi. Aspettate che si ricarichi Paralisi per rifare la stessa cosa di prima.

Zhu Bajie

Location: Capitolo 4 > Antro delle ragnatele > Casupola dell’immortalità

Difficoltà: 5/10

Il combattimento si compone di 3 fasi. Le prime 2 fasi sono facilissime, la fase 3 è complicata, ed il motivo per cui abbiamo dato 5/10 come difficoltà.

Nella prima fase usate Ciocca della moltitudine > Paralisi > Combo di attacchi rapidi > Anima Errante e poi trasformazione. Dopo la prima fase sfonderà il muro dietro il santuario. Riposate così ricaricherete tutte le vostre risorse. Il boss avrà un’altra barra della salute piena. Schivate i primi 3 attacchi e poi usate la stessa strategia della prima fase. Quando la salute del boss arriverà al 50% di trasformerà in un cinghiale e comincerà la parte più complicata. Tutto sommato comunque la forma animale è molto gestibile e lenta, il difficile sarà gestire la forma fangosa, quando diventerà un rinoceronte e di sdoppierà. Concentratevi solo sullo schivare finché non torna alla forma di cinghiale e crollerà a terra. Usate Paralisi e la trasformazione per infliggere danni velocemente quando è vulnerabile.

Ragno viola

Location: Capitolo 4 > Antro delle ragnatele > Grotta del raduno

Difficoltà: 4.5/10

Schivate la prima combo del boss, quindi usate Ciocca della moltitudine > Paralisi > Combo di attacchi rapidi > Animo errante > altri colpi leggeri fino a che il boss è a terra e poi trasformazione. Quando la salute scenderà al di sotto del 50% di salute, avrà gli occhi luminosi e illuminerà l’arena. State lontani dalle ragnatele altrimenti verrete rallentati. In questa fase utilizzate il cimelio ottenuto dal boss segreto del Capitolo 2.

Scarafaggio comandante

Location: Capitolo 4 > Tempio del Fiore Giallo > Foresta d’efferatezza

Difficoltà: 2/10

Ci sono due modi per affrontare questo boss: eliminare prima tutti i daoisti in modo da avere un facile 1 vs. 1 contro il boss oppure concentrarvi solo sul boss e ignorare gli altri nemici, provando ad ucciderlo velocemente con gli incantesimi. In ogni caso, la strategia è comunque la stessa, cioè Ciocca della moltitudine > Paralisi > Combo di attacchi rapidi > Anima Errante e poi trasformazione. Noi abbiamo utilizzato il primo metodo.

Damafungina

Location: Capitolo 4 > Tempio del Fiore Giallo > Cortile della luminosità > da questo santuario giratevi e salite le scale direttamente di fronte. Quando c’è una biforcazione nel percorso, girate a destra, c’è un fungo che potrete estrarre dal terreno: è il boss.

Difficoltà: 1/10

Usate la stessa strategia indicata per La seconda sorella.

Daoista velenoso 2

Location: Capitolo 4 > Tempio del Fiore Giallo > Cortile della luminosità > da questo santuario giratevi e salite le scale direttamente di fronte. Quando c’è una biforcazione nel percorso, girate a sinistra. Il boss spawnerà nella grotta solo se lo avete già sconfitto nella prima location (vedete Daoista velenoso 1)

Difficoltà: 2.5/10

Dovrete sconfiggerlo due volte di seguito, ogni volta con una barra della salute piena. Tuttavia, si comporta in modo simile a quando lo avrete combattuto la prima volta. Usate Ciocca della moltitudine > Paralisi> Combo di attacchi rapidi > Anima Errante. Nella seconda fase usate la trasformazione, poi usate combo di attacchi rapidi fino a che non si carica Paralisi.

Scorpione sovrano (MISSABILE)

Location: Capitolo 4 > Segreto: Montagna della nube viola > Confini della dimora divina > per prima cosa, dovrete aver sconfitto il Daoista velenoso per due volte (vedete Daoista velenoso 1 e 2). Dopo il santuario troverete il boss ubriaco su un capanno, che vi parlerà. Per triggerare la boss fight rompete la anfore davanti la capanna. MISSIBILE: questo boss è missabile perché sarà possibile affrontarlo solo prima di affrontare il boss finale dell’area segreta, ovvero Velo del crepuscolo. Anche entrando nell’arena del boss finale dell’area segreta farete scomparire questo boss.

Difficoltà: 6.5/10

Questo è uno dei boss più difficili fino a questo punto del gioco. I suoi attacchi fanno tanto danno e potrà avvelenarvi. Uno degli attacchi più difficili da evitare è la combo da 5 colpi con la coda. Se schivate spammando cerchio verrete colpiti. Dovete effettuare almeno un paio di schivate perfette. Quando il suo artiglio si illuminerà d’oro, colpirà il terreno, schivate all’indietro per evitarlo. Quando scava nel terreno, fate attenzione a dove sbucherà. Correte per evitarlo. Per il resto utilizzate tutto il vostro “armamentario” offensivo.

Daoista Mi (MISSABILE)

Location: Capitolo 4 > Segreto: Montagna della nube viola > Villaggio della pioggia di Petali > per prima cosa, dovrete aver sconfitto il Daoista velenoso per due volte (vedete Daoista velenoso 1 e 2). Salite le scale e lui sarà sul lato sinistro (un uomo mascherato). È un NPC che vi affiderà una missione secondaria. Dovrete sconfiggere i nemici vestiti di giallo nell’area finché uno di loro non lascerà cadere l’oggetto chiave Grandine viola (drop casuale). Quindi datelo al Daoista Mi per combatterlo. MISSIBILE: questo boss è missabile perché sarà possibile affrontarlo solo prima di sconfiggere il boss finale dell’area segreta, ovvero Velo del crepuscolo.

Difficoltà: 2/10

Nonostante questo boss abbia due barre di salute piena, è facilissimo. Nella prima fase utilizzate Paralisi, combo di attacchi rapidi e Anima Errante. Schivate e colpitelo con attacchi leggeri. Nella seconda fase Ciocca della moltitudine e trasformazione.

Velo del crepuscolo

Location: Capitolo 4 > Segreto: Montagna della nube viola > Picco del nido annuvolato

Difficoltà: 5.5/10

Questo boss ha due fasi con due barre della salute (anche se la prima barra al 70%). Nella prima fase non infligge molti danni. Non usate i vostri incantesimi, al limite solo una Paralisi, conservateli per la seconda fase quando il boss sarà molto più forte. Usate semplicemente attacchi rapidi sulle sue gambe. L’unico attacco pericoloso è quando calpesta il terreno. Dopo che la sua salute sarà scesa a zero, vedrete un filmato e il boss diventerà più aggressivo. Usate immediatamente Ciocca della moltitudine dopo aver schivato i suoi attacchi a distanza. Avvicinatevi ed usate Paralisi > Animo errante. Continua a eseguire combo di attacchi rapidi e schivate gli attacchi (potrebbero essere necessari alcuni tentativi per apprendere lo schema e i tempi di schivata). Quando il boss “esplode” attaccando con la nebbia rossa, allontanatevi perché infligge danni persistenti. Il boss dropperà come cimelio un ago che vi agevolerà tantissimo contro il boss di fine capitolo.

Maestro daoista centocchi

Location: Capitolo 4 > Tempio del Fiore Giallo > Cortile della luminosità

Difficoltà: 6/10

Quando combatterete contro questo boss per la prima volta sarete aiutati dai ragni che attaccheranno il boss finché non avrà raggiunto circa l’80% di salute. Nei tentativi successivi questa fase verrà saltata, ma il boss inizierà sempre con l’80% di salute, non con la salute completa. Usate Ciocca della moltitudine > Paralisi > Combo attachi rapidi e poi trasformazione. Conservate Anima Errante e il cimelio (l’ago di cui prima) per l’ultima fase. Il boss utilizzerà vari attacchi basati sull’elettricità. Schivate le spade gialle fluttuanti. La mossa più pericolosa è quando si nasconde nel terreno e poi vi afferra dal basso, provocando danni ingenti. Correte quando è sottoterra. Quando vomita veleno davanti a sé, schivate lateralmente ed attaccatelo. Quando alza la mano lancerà un fulmine dall’alto, schivate ripetutamente all’indietro per allontanarvi dall’area di impatto. Quando la salute scenderà a circa il 30% il boss si illuminerà di giallo e vedrete un filmato in cui si infila una spada in gola. Utilizzate immediatamente il cimelio e poi attaccatelo con l’Anima Errante. A questo punto un altro paio di attacchi rapidi e avrete ottenuto la meglio.