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Anima Flux sta per arrivare, ecco la data di uscita ufficiale

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Buone notizie per Anima Flux: l’interessante metroidvania cooperativo sta per arrivare tra pochi giorni.

Il team di sviluppo ha infatti ufficializzata la data di uscita: il titolo arriverà su PC (via Steam) il prossimo 7 Ottobre.

Anima Flux è un metroidvania cooperativo con due soldati geneticamente potenziati, agenti speciali di un regime dittatoriale teocratico. Il giocatore dovrà farsi strada combattendo contro sciami di mutanti in una città spaziale desolata e distopica, per salvare l’ultima roccaforte dell’umanità… se, ovviamente, qualcuno è ancora vivo.

Di seguito trovate il trailer ufficiale e, a seguire, il comunicato stampa.

Il team di Anima Flux è entusiasta di annunciare finalmente la data di lancio del gioco Anima Flux. Anima Flux è un’avventura metroidvania ambientata in un futuro distopico, dove i giocatori impersonano due soldati geneticamente potenziati. Come ultima speranza dell’umanità, il tuo obiettivo principale è respingere orde di mostruosità mutate che minacciano di conquistare l’ultimo baluardo della civiltà umana.

Anima Flux è progettato per essere giocato in modalità co-op anche in singolo, consentendo ai giocatori di controllare entrambi i personaggi per superare varie sfide e affrontare combattimenti diversificati.

Anima Flux offre un’esperienza profonda e coinvolgente attraverso il gameplay in co-op, un mondo di gioco dettagliato e scene animate disegnate a mano. La storia esplora il costo dell’esistenza in un mondo moralmente ambiguo. I giocatori controllano due personaggi, uno specializzato nel combattimento corpo a corpo e l’altro nel combattimento a distanza, che devono proteggersi reciprocamente in battaglia per sopravvivere. Che si giochi da soli o in cooperativa, i giocatori devono utilizzare strategicamente le abilità di entrambi i personaggi per superare le sfide e svelare i misteri del mondo.

La data di lancio di Anima Flux è fissata per il 7 ottobre 2024 su Steam.

Caratteristiche Principali:

  • Metroidvania in Co-Op: Questa originale reinterpretazione del genere trasforma il classico metroidvania in una divertente avventura co-op. I due personaggi si sviluppano in modo diverso man mano che il gioco avanza. Esplora le oscure location dell’arca spaziale, salva il partner assalito o gravemente ferito. Affronta pericolosi mutanti e crea le tue strategie per i boss-fight insieme a un amico. E la parte migliore è che puoi sempre passare alla modalità giocatore singolo se il tuo compagno non è disponibile.
  • Una distopia mozzafiato: La storia è ambientata in un mondo di gioco estremamente dettagliato, raccontato attraverso scene animate disegnate a mano e dialoghi pieni di ironia. I destini tragici e intriganti dei personaggi secondari ti immergeranno nel mondo umano del lontano futuro, dove le questioni morali ed etiche sono più pressanti che mai. Cerca la verità e preparati a incredibili colpi di scena.
  • Stile visivo unico: Attraverso la lente artistica dell’estetica retro sci-fi degli anni ’80-’90, il gioco offre una varietà di visuali futuristiche in 2D, mescolate con l’atmosfera oscura e cosmica.

Recensione NBA 2K25, non è mai stato così bello giocare a basket!

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Se siete fan delle iterazioni sportive, ormai sapete come funziona; ogni anno – puntuale come un orologio svizzero – viene pubblicato il nuovo capitolo di quella determinata serie. L’aggiornamento, alcuni anni vale la pena, altri francamente no. Fra i brand – che sicuramente negli ultimi anni (sebbene qualche lieve svarione c’è stato) – hanno mantenuto un certa qualità, c’è NBA di 2K e Visual Concepts. Prima con NBA 2K23, che è riuscito a rimettere in careggiata il gioco, dopo la debacle avuta con NBA 2K21 prima e 2K22 poi, e successivamente con NBA 2K24, che ci ha davvero entusiasmato, grazie alla sua completezza, alla vertiginosa selezione di modalità e funzionalità e alle piccole ma significative aggiunte in termini di gameplay della serie.

Dallo scorso 6 settembre 2024, è stato pubblicato per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One, Nintendo Switch, Microsoft Windows, l’atteso NBA 2K25, che – a detta di 2K – dovrebbe rappresentare un deciso passo in avanti in termini di gameplay; a partire dal motore di palleggio rivisitato, fino ad arrivare a quello di movimento (ProPLAY) anch’esso aggiornato (che porta con se movimenti ancora più realistici). Sarà davvero così? Abbiamo passato decine di ore (pad alla mano) in compagnia di NBA 2K25 per scoprirlo e vi possiamo anticipare che se NBA 2K24 era già il miglior gioco di basket disponibile sul mercato, NBA 2K25 fa ancora meglio!


Versione testata: PlayStation 5


Gameplay

Partiamo proprio dal gameplay, la colonna portante della serie. NBA 2K25 ha migliorato drasticamente l’azione in campo ed è evidente sin dalle prime battute di gioco; dal movimento in attacco, alla contestazione del tiro avversario, all’impatto maggiore che ha la difesa. Grazie alla citata tecnologia ProPLAY, l’implementazione di nuovi movimenti realistici fa muovere, tirare e difendere i giocatori in game proprio come fanno quelli in carne ed ossa in NBA. Ci sono oltre 9.000 nuove animazioni che rendono sicuramente il gioco bello fluido, ma ripropongono (in salsa videoludica) anche tutto ciò che un appassionato guarda durante una partita in TV. Preparativi pre match, presentazione, le interazioni tra giocatori … tutto è incredibilmente realistico. Il tutto viene completato dall’estrema autenticità dei tratti distintivi dei migliori giocatori della lega. La velocità e la creatività di Kyrie Irving durante il palleggio o la grazia dello stepback di LeBron James o ancora l’infallibile Steph Curry con il suo tiro da tre punti, sono fra le immagini migliori da vedere in NBA 2K25.

La meccanica rivista in termini di palleggio (palleggio dinamico), è soltanto il preludio per quello che è l’obiettivo principale, ovvero la finalizzazione dell’azione in attacco. Muoversi con la palla è incredibilmente appagante, quasi sublime, dando all’utente – al contempo – le migliori opzioni per fare canestro. Con grazia e in maniera ragionata, è possibile staccarsi da un difensore e tagliare verso il canestro o ancora di optare per una costruzione costante e un crossover a destra per un bel tiro dalla distanza. L’IA dei giocatori è stata notevolmente migliorata il che rende i contropiedi in attacco molto più realistici da eseguire in quanto è possibile vedere i propri compagni di squadra letteralmente irrompere verso il canestro per trovare il giusto spazio e ricevere il pallone. In modalità come MyCAREER, scoprirete che i giocatori vi passeranno la palla molto più frequentemente, ma a patto che possa presentarsi una buona e concreta opportunità. Era un qualcosa che in passato non accadeva, infatti pur trovandoci spesso liberi, venivamo allegramente ignorati dal compagno di turno, che prediligeva tirare e sbagliare o addirittura perdere il possesso della palla a favore degli avversari. Ovviamente, non sempre funziona tutto alla perfezione; ad esempio, può accadere ancora che magari il nostro giocatore si stacchi e l’IA dei compagni preferisce concludere forzando una giocata (ma fortunatamente è qualcosa che abbiamo visto di rado).

Per quanto riguarda la difesa – invece – difendere in generale per il giocatore che si sta controllando è – come possiamo dire – decisamente più autoritario. Si percepisce una maggiore presenza fisica, il che aiuta (e non poco) in termini difensivi e di “sicurezza” quando non si è in possesso palla. Nello specifico, il sistema di difesa perimetrale dell’anno scorso era buono, ma ora è ancora meglio e sembra quasi che si possa fermare chiunque se si impara a difendere adeguatamente. Anche marcare fianco a fianco o tagliare fuori difensivamente l’attaccante avversario, è più immediato. La difesa dell’area era un po’ carente in 2K24, ma è stata migliorata. Un buon posizionamento e tentativi di blocco ben calcolati risultano fondamentali per “proteggere” il canestro. Nel complesso, la difesa è estremamente gratificante da gestire e quando abbiamo subito un canestro, ci è sembrato quasi che fosse stata colpa nostra per esserci ritrovati fuori posizione o semplicemente per non essere stati abbastanza pronti ad un tiro che poteva essere previsto.

I tiri contestati hanno più impatto e possono essere eseguiti con precisione, e tenere il passo con il portatore di palla avversario è molto più facile. Il gameplay in generale è fantastico e queste modifiche hanno contribuito a rendere NBA 2K25 un vero piacere da giocare. Qualcosa che potrebbe non piacere a tutti, tuttavia, è il tiro a mezzo del Pro Stick, ma – a nostro giudizio – l’abbiamo trovata un’ottima aggiunta. Offre una maggiore precisione quando si effettua un tiro in sospensione (i Profili Tempismo di tiro influenzano la correlazione tra il tempismo di un tiro e il suo tasso di successo). Se impostate il sistema con un Rischio-ricompensa basso avrete la possibilità di giocare con un margine di errore maggiore ma alle difficoltà più elevate dovrete aver carpito perfettamente la meccanica in quanto per segnare dovrete premere il pulsante nella zona verde; questo sarà l’unico modo per fare canestro. La personalizzazione nei misuratori di tiro, negli effetti sonori ed in termini visivi è qualcosa che aiuta a tenere traccia dei tentativi effettuati. In definitiva, ogni aggiunta e miglioria citata ha reso il gioco decisamente più ricco.

Modalità

MyCAREER sembra essere relativamente invariata rispetto all’anno scorso. Consente di creare un giocatore personalizzato da zero per scalare le classifiche NBA. Il creatore di giocatori è incredibilmente profondo, anche se non abbiamo mai avuto fortuna con la funzione di scansione del viso (accessibile scaricando la relativa applicazione su smartphone) che dovrebbe permettere di inserire il proprio volto nel gioco. Purtroppo, pur provando svariate volte, il giocatore ottenuto, non aveva alcuna somiglianza con le nostre fattezze … peccato! Come in passato, si può creare un giocatore con uno stile di gioco completamente personalizzato, scegliere un giocatore NBA esistente come base di partenza o, novità di quest’anno, la possibilità di selezionare un archetipo di giocatore pro-tuned (che possa adattarsi meglio al proprio stile di gioco evitando di distribuire punti nelle categorie di attributi sbagliate). Ora, più attributi sono legati ad altri ed è praticamente inevitabile usarne molti su attributi non desiderati.

Detto questo, la Città è più piccola di prima e maggiormente concentrata e più densa (quella dell’anno scorso era troppo grande e spesso si perdeva un sacco di tempo per raggiungere le diverse posizioni). Tale scelta rende gli spostamenti molto più semplici e rapidi (grazie anche alla metropolitana), ed è più facile trovare le diverse opportunità di gioco disponibili. Come ad esempio andare in go-kart, giocare partite 3 VS 3 di streetball, acquistare vestiti e accessori per il giocatore e altro ancora. 2K ha altresì aggiunto un’interfaccia utente migliorata in MyCAREER che rende più facile visualizzare e tenere traccia di missioni, attività e sfide.

Detto questo, c’è un’importante “problematica” in MyCAREER, ed è la forte presenza delle microtransazioni da cui è quasi impossibile sfuggire. Il giocatore inizia con una valutazione complessiva di 60, il che va bene considerando lo spirito della modalità, ma è richiesta VC (valuta virtuale) per migliorare gli attributi. Sì, ci sono molte cose da fare per guadagnare VC, ma la fatica per racimolare valuta, è tanta (soprattutto se non si hanno centinaia di ore di tempo – tanto è richiesto per raggiungere l’apice – a disposizione da dedicare al gioco). Più si livellano le abilità, più diventeranno costose quelle ottenibili successivamente, richiedendo ancora più VC. MyTEAM, invece, è la modalità di team building basata sulle carte in cui è possibile collezionare giocatori del passato e del presente per costruire il proprio dream team personale e competere in varie modalità di gioco. Quest’anno, si concentra di più sul multigiocatore rispetto a prima, con meno opzioni disponibili in singolo. Il ritorno della Casa d’Aste è gradito, in quanto permette di cercare e di trovare il giocatore desiderato in modo specifico.

MyGM è tornato e, nonostante abbia alcuni elementi RPG interessanti, la presentazione è un po’ fiacca, con una grave mancanza di dialoghi e presentazioni troppo generiche. Le diverse ere sono eccezionali e permettono di immergersi nei momenti migliori di tutti i tempi. Giocare attraverso le stagioni in cinque ere è un must per gli storici del basket. Le ere Magic contro Bird, LeBron, Jordan, Kobe e la nuova era Steph Curry, sono tutte lì, pronte ad essere consumate, con tanto di veste grafica del tempo e commento “vintage” e nostalgico. Una delle modalità più deboli di quest’anno è The W, perché non offre nulla di particolarmente entusiasmante che valga veramente la pena provare e su cui spendere tempo. È un peccato, perché la WNBA ha fatto passi da gigante in termini di popolarità negli ultimi due anni. Speriamo che 2K la migliori in futuro.

Grafica e tecnica

NBA 2K25, in termini grafici, non si discosta molto da 2K24; c’è un iperrealismo su tutti i fronti, dai movimenti, ai modelli dei personaggi, ai campi e a tutti gli altri dettagli visivi. Buonissima la colonna sonora, meticolosamente curata che vanta un mix eclettico di successi, così come gli effetti ambientali, l’incitamento dei tifosi e il commento televisivo. Insomma, 2K su questi aspetti, non sbaglia praticamente mai!

Commento finale

Nel complesso, NBA 2K25 è un bel miglioramento rispetto al suo predecessore, complice un egregio lavoro di correzione di diversi difettucci della precedente iterazione. Il gameplay è solidissimo (a partire dal movimento in attacco, passando per la contestazione del tiro avversario, fino ad arrivare all’impatto maggiore che ha la difesa e alla buonissima IA). Tutte le modalità funzionano ad eccezione di quella dedicata alla WNBA (che speriamo possa ricevere il giusto trattamento in futuro). Tuttavia, il più grande difetto del franchise non è ancora stato risolto e ci riferiamo alle microtransazioni e al notevole quantitativo di VC necessari per migliorare la build del proprio giocatore; se non si ha tanto tempo da dedicarci è praticamente impossibile non utilizzare denaro sonante, il che – a nostro modo di vedere – è davvero una costrizione inaccettabile. A parte questo, NBA 2K25 è uno dei migliori titoli della serie, se non il migliore degli ultimi anni!

Dungeons & Dragons, il 2024 Player’s Handbook è disponibile da oggi

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L’immancabile strumento di ogni fan di Dungeons & Dragons da oggi accoglie la sua nuova versione: è infatti finalmente disponibile il 2024 Player’s Handbook, la guida definitiva per i giocatori della quinta edizione del gioco di ruolo più famoso al mondo.

Si tratta di un appuntamento imperdibile per apprendere regole ottimizzate riguardanti personaggi, ambientazioni, avversari e molto altro. L’uscita segue di pochi giorni la release di Phandelver e l’Abisso: l’Obelisco Infranto.

Vi lasciamo di seguito al comunicato ufficiale.

La risorsa essenziale per i giocatori di Dungeons & Dragons è finalmente arrivata!

Scoprite nuove potenzialità con il 2024 Player’s Handbook, disponibile per l’acquisto nella versione in lingua inglese a partire da oggi! Il nuovo e migliorato 2024 Player’s Handbook è la guida definitiva per i giocatori di D&D della quinta edizione. Gli appassionati potranno giocare a proprio modo con regole ottimizzate per la creazione e l’avanzamento del personaggio, l’esplorazione, il combattimento, l’equipaggiamento, gli incantesimi e molto altro ancora. Inoltre, potranno creare fantastici eroi grazie ad una selezione espansa di origini dei personaggi, privilegi di classe e sottoclassi, rivisti e bilanciati per un divertimento senza fine.

Guardate le interviste con i designer del 2024 Player’s Handbook in questa playlist completa. Scoprite tutto quello che c’è da sapere con Jeremy Crawford (Game Director), Chris Perkins (Creative Director) e Josh Herman (Head of Art) Approfondite i nuovi incantesimi con Jeremy Crawford (Game Director) Scoprire nuovi talenti, background e specie con Jeremy Crawford (Game Director) Acquistate il 2024 Player’s Handbook a partire da oggi su D&D Beyond o sul D&D Store, dove potrete trovare sia il libro fisico da ricevere direttamente a casa vostra che l’edizione digitale, giocabile sin da subito sul vostro account D&D Beyond. Utilizzate l’ampia suite di strumenti e servizi di D&D Beyond per migliorare ulteriormente la vostra esperienza con il Player’s Handbook e navigate nel marketplace alla ricerca di nuove avventure da esplorare. Potete trovare il 2024 Player’s Handbook anche presso il vostro negozio di giochi locale, su Amazon e presso altri rivenditori. Per i fan più accaniti di D&D, il Bundle completo 2024 Digital & Physical Core Rulebook è disponibile per il pre-ordine su D&D Beyond o su D&D Store e comprende: Sia la copia cartacea che quella digitale di: 2024 Player’s Handbook (disponibile da oggi) 2024 Dungeon Master’s Guide (disponibile dal 12 novembre 2024) 2024 Monster Manual (disponibile dal 18 febbraio 2025) Bonus digitali: L’artbook digitale Dragons of D&D Una miniatura digitale del Drago d’Oro del 50° anniversario, in uscita con la beta chiusa del prossimo tavolo da gioco virtuale in 3D 34 cornici per i personaggi 15 fondali 15 set di dadi digitali per personalizzare la vostra scheda del personaggio.

Infine, per chi volesse attendere la versione in lingua italiana del manuale, ricordiamo che quest’ultima sarà disponibile per l’acquisto a marzo 2025. Non vediamo l’ora che possiate provarlo!

Trailer di lancio per The Plucky Squire

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Devolver Digital ed All Possible Futures festeggiano l’uscita dell’atteso The Plucky Squire condividendo il trailer di lancio della produzione.

Ve lo proponiamo di seguito.

The Plucky Squire segue le magiche avventure di Pennino e i suoi amici, personaggi delle fiabe che scoprono l’esistenza di un mondo in tre dimensioni fuori dalle pagine del loro libro.

Quando il malvagio Brontolomeo capisce di essere il cattivo del libro, condannato per l’eternità a perdere la sua battaglia contro le forze del bene, decide di scacciare l’eroico Pennino dalle pagine e cambiare per sempre la storia.

Pennino dovrà affrontate sfide inimmaginabili se vuole salvare i suoi amici dalle forze oscure di Brontolomeo e riportare il lieto fine nel reame del libro.

Salta tra mondi 2D e 3D in questa incantevole avventura d’azione: risolvi enigmi, affronta nel ring i tassi-pugili, vola con un jetpack e divertiti con molte altre deliziose e sorprendenti mini-sfide per diventare l’eroe di un libro di fiabe animato.

The Plucky Squire è disponibile da oggi su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e PC (via Steam). Il titolo è altresì disponibile per tutti gli abbonati a PlayStation Plus Extra e Premium. L’appuntamento invece per l’edizione fisica è prevista per il 21 Febbraio 2025, quando il titolo arriverà per i collezionisti PlayStation 5 e Switch (anche in edizione Deluxe per entrambe le piattaforme Sony e Nintendo).

Recensione Warhammer 40,000: Space Marine 2 – (PC) analisi prestazioni su diverse configurazioni

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L’Imperium dell’Umanità torna a combattere nel 41° millennio, questa volta su PC. Dopo aver analizzato la versione PlayStation 5, ci immergiamo nelle viscere binarie della versione per personal computer di Space Marine 2, sequel dell’acclamato titolo del 2011. Come veterano delle guerre contro gli xeno, mi appresto a valutare se questa nuova iterazione sia degna di portare l’aquila bicipite dell’Imperator.

Il gioco è disponibile sia sullo store di Steam che su quello Epic


Versione testata: PC Steam


Prestazioni e Scalabilità

Space Marine 2 si presenta come un banco di prova impegnativo per i nostri santuari tecnologici domestici soprattutto se si intende spingere il gioco a risoluzioni più alte. Il motore grafico, basato sull’Unreal Engine 5, sfoggia infatti imponenti battaglie con centinaia di nemici su schermo, effetti particellari degni della furia di un bolter e texture ad alta risoluzione che farebbero impallidire persino un Techmarine.

Warhammer 40,000: Space Marine 2 requisiti minimi (1080p/30fps)

  • OS: Windows 10/11 64-bit
  • CPU: AMD Ryzen 5 2600X / Intel Core i5-8600K
  • RAM: 8GB RAM
  • GPU: 6GB VRAM, AMD Radeon RX 580 / Nvidia GeForce GTX 1060
  • DirectX: Version 12
  • Storage: 75GB available space, SSD required

Warhammer 40,000: Space Marine 2 requisiti raccomandati (1080p/60fps)

  • OS: Windows 10/11 64-bit
  • CPU: AMD Ryzen 7 5800X / Intel Core i7-12700
  • RAM: 16GB RAM
  • GPU: 8 GB VRAM, AMD Radeon RX 6800 XT / Nvidia GeForce RTX 3070
  • DirectX: Version 12
  • Storage: 75GB available space, SSD required

Nonostante questo, le nostre prove su diverse configurazioni hanno rivelato un quadro interessante. Su sistemi di fascia alta, con GPU RTX 4090, il gioco gira sui 120 fps a risoluzione 4K con impostazioni al massimo, DLSS (il DLSS attivo è quello di seconda generazione, sebbene alcuna indicazione sia fornita nel menù di gioco) e risoluzione di rendering su qualità. Su questa configurazione top, in alcuni frangenti dove il numero di nemici si fa soverchiante, abbiamo visto calare il frame rate intorno ai 90-100FPS utilizzando la risoluzione nativa si arriva anche a 80fps. Scendendo di categoria, una RTX 3080 riesce a mantenere i 60 fps a 4K con settaggi alti con la medesima percentuale di oscillazione nel frame rate del 10-15% se si utilizza risoluzione di rendering qualità / nativa. Le GPU di fascia media, come la RTX 3060, si attestano sui 60 fps a 1440p con settaggi medi.

Warhammer 40,000: Space Marine 2  - RTX 4090

Ecco una tabella riassuntiva delle configurazioni testate e delle prestazioni che è lecito aspettarsi

GPUCPURAMRisoluzioneSettaggiFPS Medi
RTX 4090Ryzen 7800X32 GB DDR5 6000mhz 4KUltra120
RTX 3080R9 5800X3D32 GB DDR4 4000mhz4KAlto60
RTX 3060i7-11700K16 GB DDR 4 3600MHZ1440pMedio60
GTX 1660 SuperR5 360016 GB DDR4 3600 Mhz1080pBasso45

Come gira su Rog Ally e Legion Go

Abbiamo avuto modo di provare il gioco anche Legion Go, ma in quest’ultimo caso, le prestazioni dovrebbero essere del tutto simili a quelle di Rog Ally.

Prima di proseguire teniamo a precisare che la nostra Legion Go utilizza l’ultimo driver AMD Adrenaline disponibile ad oggi (16 settembre) e l’impostazione 6G per la VRAM.

  • A 1600p, manco a dirlo, il gioco risulta del tutto ingiocabile: con FSR2 su Bilanciata e dettaglio basso otteniamo un frame rate tra i 20 e 25 max che scende anche a 15 in situazioni piuttosto concitate, peraltro molto frequenti nel gioco.
  • Abbassando la risoluzione a 1200p, con dettaglio basso (unica eccezione lo screen space occlusion “Qualità dell’SSAO” che abbiamo impostato su Default) e FSR2 sempre su bilanciata, si ottiene un valore compreso tra i 25 e i 30fps. Il TDP come nel caso precedente, è impostato su 30w. Utilizzando FSR su prestazioni, il vantaggio in termini di frame rate è minimo, anche se migliora decisamente la stabilità, al costo di una leggera sfocatura dell’immagine, a voi decidere se ne valga la pena.
  • Ad 800p la situazione del framerate migliora decisamente. Con le medesime impostazioni di sopra si sfiorano i 40fps, mentre se si seleziona FSR2 Performance è possibile portare il framerate anche a 45fps e 50fps nelle zone interne con meno nemici a schermo.

Si tratta di un ottimo risultato per le handheld Windows, soprattutto considerando quanto intensivo sembra essere questo gioco sui nostri PC desktop.

Inoltre, i 30Fps non stonano affatto in un gioco come questo, già abbastanza caotico di suo. Se avete la possibilità di installare la versione beta dei driver AMD con AFMF2 o di utilizzare Lossless scaling e il suo frame generator, infine, è possibile giocare con i giusti settings anche con un frame rate che oscilla tra i 40 e i 60fps senza incidere più di tanto sulla qualità generale del gioco.

Confronto con la Versione Console

Nel generale clima di “confronto tra PC e Console” generato dal lancio piuttosto turbolento della nuova PS5 Pro con il suo prezzo un po’ folle, un minimo accenno al confronto di questa versione PC con quella PS5 è d’obbligo. Rispetto alla controparte PlayStation 5, la versione PC offre ovviamente maggiore flessibilità in termini di impostazioni grafiche e prestazioni mentre su PS5 siamo limitati a due modalità: Qualità a 4K/30 fps e Prestazioni a 1080p/60 fps. Anche in queste sole due modalità, però, la versione PS5 ha mostrato il fianco a qualche problematicità tecnica. In modalità Qualità su PS5, corrispondente a risoluzione 4K nativa e target a 30Fps, su PS5 assistiamo a frequenti cali di frame rate, cosa che non accade ad esempio utilizzando una 3060 con target 30fps e settaggi alti, ma questo è dovuto anche all’utilizzo di DLSS, utilissimo in un gioco come questo. In modalità prestazioni, invece, PS5 utilizza una risoluzione 1080p riducendo notevolmente la qualità generale, ed in particolare quella delle ombre e la rendering distance. In questo caso, la versione PC su una configurazione base come quella con 3060, rende decisamente meglio, con una risoluzione 2k, dettagli medi e framerate stabile a 60fps. Come abbiamo detto, è l’utilizzo di tecnologie di upscaling come FSR e DLSS a fare la differenza.

Analisi Tecnica

Il comparto grafico di Space Marine 2 è un tributo visivo all’estetica gotica e industriale di Warhammer 40,000. L’illuminazione volumetrica crea atmosfere dense e oppressive, mentre il sistema particellare rende giustizia alle esplosioni e agli effetti delle armi. Il ray tracing, è totalmente assente, ma onestamente non se ne sente affatto la mancanza grazie ad un livello di realismo notevole offerto dal comparto di illuminazione.

Warhammer 40,000: Space Marine 2  - RTX 4090

L’ottimizzazione del codice sembra essere discreta, con un buon utilizzo dei core della CPU. Tuttavia, abbiamo notato occasionali stuttering e cali di frame rate durante le sequenze più concitate, sintomo di un engine che fatica a gestire l’enorme numero di elementi su schermo.

Il DLSS (o FSR se usate schede Amd Radeon) si rivela fondamentale per ottenere prestazioni accettabili alle risoluzioni più alte. La sua implementazione è efficace, con artefatti minimi anche nella modalità Performance ma non comprendiamo la scelta di uscire sul mercato utilizzando non l’ultima versione di questi strumenti. Se per DLSS la scelta potrebbe essere di natura commerciale, per FSR la questione è ancora più incomprensibile visto l’accordo con AMD che sponsorizza il gioco nelle schermate iniziali.

Un aspetto da non sottovalutare è l’occupazione di spazio su disco: con oltre 100 GB richiesti, Space Marine 2 si posiziona tra i titoli più “pesanti” del panorama attuale. I tempi di caricamento beneficiano notevolmente dell’utilizzo di un SSD NVMe, ma complice anche la necessità di accedere ad internet per la Coop, all’inizio soprattutto su handheld qualche caricamento andrà un po’ troppo per le lunghe.

Warhammer 40,000: Space Marine 2  - RTX 4090

Insomma per farvela breve, nonostante offra un comparto visivo a tratti davvero impressionante, l’ottimizzazione avrebbe potuto essere migliore o quanto meno si sarebbe potuto fare uno sforzo in più e proporre il gioco almeno con FSR3 al lancio (vista anche la collaborazione con AMD) in modo da rendere l’esperienza ancora più fluida.

No controller – No party

Prima del recap finale, qualche piccola annotazione su un aspetto che potrebbe dar fastidio a molti. La versione Steam di Warhammer 40.000: Space Marine 2 è afflitta da un bug molto fastidioso che impedisce di utilizzare correttamente un controller ( mentre funzionano perfettamente i controller degli handheld come Legion Go). Il controller non viene affatto riconosciuto dal gioco, e questo sembrerebbe dovuto ad un conflitto tra i driver Steam Input e il supporto nativo ai controller del gioco. Disattivando Steam Input (tasto destro sul gioco nella libreria Steam / Proprietà / Controller) il problema dovrebbe sparire. Dovrebbe perché nonostante su internet alcuni utenti segnalino questo come un possibile fix, nel nostro caso disattivare Steam Input non ha risolto affatto la situazione, anzi abilitandolo al posto dell’impostazione predefinita ha reso possibile utilizzare il controller. A distanza però di una settimana dal lancio è piuttosto preoccupante che questo bug non sia stato risolto.

Warhammer 40,000: Space Marine 2  - RTX 4090

Commento finale

Warhammer 40,000: Space Marine 2 su PC si presenta come un’esperienza tecnicamente ambiziosa, che riesce a trasmettere la grandiosità e la brutalità dell’universo creato da Games Workshop. Le prestazioni sono generalmente solide, ma richiedono software di upscaling per essere apprezzate appieno e anche in questo caso non sono esenti cali di frame rate, quando i nemici a schermo diventano veramente tanti. L’ottimizzazione, seppur non perfetta, comunque permette di godere del titolo anche su configurazioni meno recenti e sulle handheld come Ally, Legion Go e Steam Deck a patto di accettare alcuni compromessi e soprattutto di utilizzare le tecnologie di upscaling, qui davvero importanti. Peccato per l’assenza del supporto di FSR3 al lancio e dell’ultima versione di DLSS. Insomma dal punto di vista tecnico, Space Marine 2 su PC si dimostra all’altezza delle aspettative, offrendo un’esperienza visiva che farà la gioia di ogni seguace dell’Imperator.

Che l’Imperatore protegga i vostri frame rate, e possano le vostre GPU resistere all’assalto dei Tiranidi digitali.

Emmy Awards 2024, trionfo per Shogun: ecco tutti i principali vincitori

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La 76esima edizione degli Emmy Awards tenutasi nella scorsa notte ha visto il nome di un totale vincitore: si tratta di Shogun, il drama storico di FX.

Adattamento del romanzo omonimo di James Clavell, la serie ha letteralmente trionfato vincendo complessivamente 18 dei 25 premi ai quali era candidato, inclusi quelli per il miglior drama e per i migliori interpreti protagonisti in un drama con Hiroyuki Sanada e Anna Sawai.

Record storico per il prestigioso premio televisivo non solo per il numero di statuette ma anche per essere diventata la prima produzione non anglofona a vincere il riconoscimento di miglior serie drammatica. Memorabile anche il premio della Sawai che diventa la prima attrice giapponese a vincere un Emmy.

FX celebra anche gli 11 Emmy portati a casa da The Bear (complice anche il favoloso episodio Fishes), un nuovo entusiasmante successo dopo gli Awards 2023. Tra le altre premiazioni importanti, continua il successo di Hacks mentre stupiscono i riconoscimenti raccolti da Baby Reindeer di Netflix.

Di seguito vi proponiamo la lista completa dei principali vincitori, mentre per l’elenco completo vi rimandiamo al sito ufficiale.

Emmy 2024: tutti i principali vincitori

DRAMA

VINCITORE: ​Shōgun

  • Fallout
  • Il problema dei 3 corpi
  • Mr. & Mrs. Smith
  • Slow Horses
  • The Crown
  • The Gilded Age
  • The Morning Show​

COMEDY

VINCITRICE: Hacks

  • Abbott Elementary
  • Curb Your Enthusiasm
  • Only Murders in the Building
  • Palm Royale
  • Reservation Dogs
  • The Bear
  • What We Do in the Shadows

ATTORE PROTAGONISTA IN UN DRAMA

VINCITORE: Hiroyuki Sanada, Shōgun

  • Idris Elba, Hijack
  • Donald Glover, Mr. & Mrs. Smith
  • Walton Goggins, Fallout
  • Gary Oldman, Slow Horses
  • Dominic West, The Crown

ATTRICE PROTAGONISTA IN UN DRAMA

VINCITRICE: Anna Sawai, Shōgun

  • Jennifer Aniston, The Morning Show
  • Carrie Coon, The Gilded Age
  • Maya Erskine, Mr. & Mrs. Smith
  • Imelda Staunton, The Crown
  • Reese Witherspoon, The Morning Show

ATTORE PROTAGONISTA IN UNA COMEDY

VINCITORE: Jeremy Allen White, The Bear

  • Matt Berry, What We Do in the Shadows
  • Larry David, Curb Your Enthusiasm
  • Steve Martin, Only Murders in the Building
  • Martin Short, Only Murders in the Building
  • D’Pharaoh Woon-A-Tai, Reservation Dogs

ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA COMEDY

VINCITRICE: Jean Smart, Hacks

  • Quinta Brunson, Abbott Elementary
  • Ayo Edebiri, The Bear
  • Selena Gomez, Only Murders in the Building
  • Maya Rudolph, Loot
  • Kristen Wiig, Palm Royale

ATTORE NON PROTAGONISTA IN UN DRAMA

VINCITORE: Billy Crudup, The Morning Show

  • Tadanobu Asano, Shōgun
  • Mark Duplass, The Morning Show
  • Jon Hamm, The Morning Show
  • Takehiro Hira, Shōgun
  • Jack Lowden, Slow Horses
  • Jonathan Pryce, The Crown

ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UN DRAMA

VINCITRICE: Elizabeth Debicki, The Crown

  • Christine Baranski, The Gilded Age
  • Nicole Beharie, The Morning Show
  • Greta Lee, The Morning Show
  • Lesley Manville, The Crown
  • Karen Pittman, The Morning Show
  • Holland Taylor, The Morning Show

ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY

VINCITORE: Ebon Moss-Bachrach, The Bear

  • Lionel Boyce, The Bear
  • Paul W. Downs, Hacks
  • Paul Rudd, Only Murders in the Building
  • Tyler James Williams, Abbott Elementary
  • Bowen Yang, Saturday Night Live

ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY

VINCITRICE: Liza Colón-Zayas, The Bear

  • Carol Burnett, Palm Royale
  • Hannah Einbinder, Hacks
  • Janelle James, Abbott Elementary
  • Sheryl Lee Ralph, Abbott Elementary
  • Meryl Streep, Only Murders in the Building

MINISERIE O SERIE ANTOLOGICA

VINCITRICE: Baby Reindeer

  • Fargo
  • Lezioni di chimica
  • Ripley
  • True Detective: Night Country​

ATTORE PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE, SERIE ANTOLOGICA O FILM TV

VINCITORE: Richard Gadd, Baby Reindeer

  • Matt Bomer, Compagni di viaggio
  • Jon Hamm, Fargo
  • Tom Hollander, Feud: Capote vs. The Swans
  • Andrew Scott, Ripley

ATTRICE PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE, SERIE ANTOLOGICA O FILM TV

VINCITRICE: Jodie Foster, True Detective: Night Country

  • Brie Larson, Lezioni di chimica
  • Juno Temple, Fargo
  • Sofia Vergara, Griselda
  • Naomi Watts, Feud: Capote vs. The Swans

ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE, SERIE ANTOLOGICA O FILM TV

VINCITORE: Lamorne Morris, Fargo

  • Jonathan Bailey, Compagni di viaggio
  • Robert Downey Jr., Il simpatizzante
  • Tom Goodman-Hill, Baby Reindeer
  • John Hawkes, True Detective: Night Country
  • Lewis Pullman, Lezioni di chimica
  • Treat Williams, Feud: Capote vs. The Swans

ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE, SERIE ANTOLOGICA O FILM TV

VINCITRICE: Jessica Gunning, Baby Reindeer

  • Dakota Fanning, Ripley
  • Lily Gladstone, Under the Bridge
  • Aja Naomi King, Lezioni di chimica
  • Diane Lane, Feud: Capote vs. The Swans
  • Nava Mau, Baby Reindeer
  • Kali Reis, True Detective: Night Country

SCENEGGIATURA PER UN DRAMA

VINCITORE: Will Smith, Slow Horses (Negoziare con le tigri​)

  • Rachel Kondo e Justin Marks, Shōgun (Anjin)
  • Rachel Kondo e Caillin Puente, Shōgun (Cielo cremisi)
  • Peter Morgan e Meriel Sheibani-Clare, The Crown (Ritz)
  • Geneva Robertson-Dworet e Graham Wagner, Fallout (La fine)
  • Francesca Sloane e Donald Glover, Mr. & Mrs. Smith (Primo appuntamento)

SCENEGGIATURA PER UNA COMEDY

VINCITORI: Lucia Aniello e Paul W. Downs e Jen Statsky, Hacks (Bulletproof)

  • Jake Bender e Zach Dunn, What We Do In The Shadows (Gay Pride)
  • Quinta Brunson, Abbott Elementary (Giornata di orientamento)
  • Chris Kelly e Sarah Schneider, The Other Two (Brooke Hosts a Night of Undeniable Good​)
  • Meredith Scardino e Sam Means, Girls5eva (Orlando)
  • Christopher Storer e Joanna Calo, The Bear (Pesci)

SCENEGGIATURA PER UNA MINISERIE, SERIE ANTOLOGICA O FILM TV

VINCITORE: Richard Gadd, Baby Reindeer

  • Charlie Brooker, Black Mirror (Joan è terribile)
  • Noah Hawley, Fargo (La tragedia dei beni comuni)
  • Issa López, True Detective: Night Country (Episodio 6)
  • Ron Nyswaner, Compagni di viaggio (Sei meraviglioso)
  • Steven Zaillian, Ripley

REGIA PER UN DRAMA

VINCITORE: Frederick E.O. Toye, Shōgun (Cielo cremisi)

  • Stephen Daldry, The Crown (Sleep, Dearie Sleep)
  • Mimi Leder, The Morning Show (L’effetto della veduta d’insieme)
  • Saul Metzstein, Slow Horses (Strani giochi)
  • Hiro Murai, Mr. & Mrs. Smith (Primo appuntamento)
  • Salli Richardson-Whitfield, Winning Time (Beat L.A.)

REGIA PER UNA COMEDY

VINCITORE: Christopher Storer, The Bear (Pesci)

  • Lucia Aniello, Hacks (Bulletproof)
  • Mary Lou Belli, The Ms. Pat Show (I’m The Pappy)
  • Randall Einhorn, Abbott Elementary (Party)
  • Guy Ritchie, The Gentlemen (Aggressione raffinata)
  • Ramy Youssef, The Bear (Melata)

REGIA PER UNA MINISERIE, SERIE ANTOLOGICA O FILM TV

VINCITORE: Steven Zaillian, Ripley

  • Noah Hawley, Fargo (La tragedia dei beni comuni)
  • Issa López, True Detective: Night Country
  • Millicent Shelton, Lezioni di chimica (Poirot)
  • Weronika Tofilska, Baby Reindeer (Episodio 4)
  • Gus Van Sant, Feud: Capote vs. The Swans (Pilot)

EA Sports FC 25, Geolier e Blanco entrano a far parte della soundtrack!

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Mentre ci avviciniamo a grandi passi verso l’appuntamento annuale con il calcio di EA Sports FC 25, arrivano oggi novità per la soundtrack che vedrà la presenza di due giovani ed apprezzati artisti italiani.

Si tratta di Geolier, rapper napoletano ai vertici delle classifiche con I p’ me, tu p’ te (canzone arrivata seconda all’ultimo Festival di Sanremo) e Blanco, cantatore bresciano che sarà presente con il singolo Ancora, ancora, ancora.

Di seguito vi proponiamo il comunicato ufficiale, assieme alla soundtrack integrale.

Electronic Arts ha reso nota oggi la soundtrack ufficiale di EA SPORTS FC 25, una selezione di brani internazionali che unisce più generi musicali. Tra gli artisti di fama mondiale debuttano per la prima volta nella colonna sonora il rapper Geolier e il cantante Blanco, portando tutta l’energia della musica italiana nel gioco, per ispirare i fan del calcio a dare tutto per il proprio Club.

Blanco, uno dei più acclamati artisti musicali in Italia e appassionato tifoso dell’AS Roma, porterà in-game il suo singolo “Ancora, ancora, ancora”, mentre Geolier, superstar del rap internazionale e tifoso della SSC Napoli, riscalderà gli animi dei tifosi partenopei con il brano “I p’ me, tu p’ te” (non sarà disponibile dal 27 Settembre ma rilasciata nel gioco alcune settimane dopo il lancio).

“Entrare nella soundtrack di EA SPORTS FC 25 per me è un sogno che si realizza, perchè ci gioco fin da quando ero bambino!”, ha affermato Blanco. “La cosa più bella del tifare la Roma è sentirsi parte di una famiglia: andare allo stadio e cantare insieme agli altri tifosi l’inno della squadra è un’emozione che ti travolge. È davvero fantastico poter unire le mie passioni per il calcio e la musica in un progetto così importante”.

“Mentre gioco, sentire in sottofondo il mio pezzo è una bella soddisfazione”, ha dichiarato Geolier. “L’unione, il gioco in team e il raggiungimento di un obiettivo sono valori presenti nel calcio che condivido anche io nella mia vita e con la mia famiglia, che alla fine è anche la mia squadra”.

La soundtrack completa di EA SPORTS FC 25 è disponibile da ora su Spotify e sulle altre piattaforme streaming. Ascoltatela ora!

EA SPORTS FC 25 sarà disponibile il 27 settembre 2024 e con early access attraverso la Ultimate Edition a partire dal 20 settembre 2024. I Pre-orders sono ora disponibili per EA SPORTS FC 25, che sarà accessibile da PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, PC, e Nintendo Switch. 

Deep Dive trailer per Shattered Space, l’imminente espansione di Starfield

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Bethesda Softworks e Bethesda Game Studios hanno rilasciato un corposo Deep Dive trailer per l’espansione Shattered Space di Starfield, in arrivo il prossimo 30 Settembre.

Ve lo proponiamo di seguito.

Shattered Space è la nuova espansione della storia di Starfield, l’epico gioco di ruolo di Bethesda Game Studios, al debutto con un nuovo universo dopo oltre 25 anni. Un misterioso potere si agita nella città di Dazra, sul pianeta natale finora nascosto della Casata Va’ruun. Indaga su una spaventosa minaccia cosmica, esplora un nuovo pianeta e trova armi, tute spaziali e attrezzature uniche in un’avventura tutta nuova!

Il segnale di soccorso di una stazione spaziale abbandonata sarà il punto di partenza del tuo viaggio a Va’ruun’kai, che permetterà di sollevare finalmente il velo di segretezza che ha finora circondato gli adoratori della divinità nota come il “Grande Serpente”. Immergiti nell’oscuro e complesso mondo della Casata Va’ruun destreggiandoti tra intrighi politici, apprendendo la storia del popolo Va’ruun e contribuendo a determinare le sorti di questa fazione dopo il cataclisma che l’ha colpita.

Starfield è attualmente disponibile per Xbox Series e PC via Steam e Microsoft Store.

Dead Rising Deluxe Remaster, il nuovo trailer è dedicato alla storia

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Capcom ha rilasciato di seguito il trailer ufficiale dedicato alla storia di Dead Rising Deluxe Remaster, a pochi giorni dal lancio del titolo.

Ve lo proponiamo di seguito.

Più che un semplice remaster, questo remaster deluxe offre un totale rinnovo della grafica del primo capitolo della serie “Dead Rising”, saga di giochi d’azione contro orde di zombi! Questo remaster inoltre è stato interamente doppiato, aggiunge i salvataggi automatici e altre utilissime funzioni. Godetevi la completa libertà in questo caos senza precedenti!

  • Storia:
    Un giorno, la tranquilla cittadina di Willamette, Colorado, viene improvvisamente messa in quarantena dall’esercito. Frank West, un giornalista freelance, riesce a intrufolarsi nel centro commerciale della città, alla ricerca di uno scoop. Purtroppo il centro commerciale brulica di zombi, e si è trasformato in un vero e proprio inferno. Frank ha 72 ore di tempo fino all’arrivo dei soccorsi, durante le quali dovrà scoprire la verità su questo incidente, prima che sia troppo tardi!
  • Grafica realistica rinata attraverso RE ENGINE!
    L’intera grafica, inclusi personaggi e ambientazioni, è stata rimodernata, con un grande miglioramento rispetto all’originale. Le espressioni facciali, le texture dei materiali, gli schizzi di sangue… tutto sembra molto più realistico. Orde di zombi affolleranno lo schermo con un aspetto totalmente rinnovato.
  • Più facile da giocare!
    Il gameplay originale è rimasto intatto, ma ci sono vari cambiamenti che vi semplificheranno le cose: l’introduzione dei salvataggi automatici, il rinnovamento dei comandi, un’interfaccia migliorata, e tanti altri dettagli.
  • Il gioco si svolge in un centro commerciale enorme.
    Potrete usare armi comuni come pistole o mazze da baseball, oppure armarvi con i più disparati oggetti di utilizzo quotidiano. Qualsiasi cosa può aiutarvi a sopravvivere! Soccorrete gli altri superstiti, e nel frattempo non dimenticate di provare nuovi vestiti trovati durante la vostra avventura. Non dimenticate infine che gli zombi non sono i vostri unici nemici: vi toccherà affrontare un serie di pericolosi “psicopatici”. Chi rappresenta un pericolo maggiore, gli zombi o gli esseri umani?

Dead Rising Deluxe Remaster arriverà in formato digitale per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam il prossimo 19 Settembre. In formato fisico si dovrà invece attendere l’8 Novembre.

PlayStation 6, nuovi interessanti rumor: AMD ha trionfato su Intel?

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A pochi giorni dal controverso annuncio di PlayStation 5 Pro, nuovi rumor iniziano a circolare su PlayStation 6 ed in particolare sulla scelta dei chip che monterà.

Secondo fonti Reuters, AMD ha vinto il contratto di fornitura dei chip per la nuova console dopo un bando di gara tenutosi nel 2022, eliminando la concorrenza di Intel e Broadcom.

Ricordiamo che AMD ha anche creato il SoC personalizzato per PlayStation 5 e per la prossima PS5 Pro. Stando sempre a Reuter, si tratterebbe di una delle circostanze determinanti che hanno portato a scegliere nuovamente AMD per PlayStation 6.

Sembrerebbe infatti che sia considerata cruciale la retrocombatibilità con le precedenti versioni di PlayStation, al punto da ritenere troppo rischioso rivolgersi ad Intel, in vista di un enorme dispendio di costi per ottenere lo stesso risultato del rivolgersi direttamente ad AMD.

Non solo. Si sostiene altresì che sia nata una disputa su quanto profitto trarrebbe Intel da ogni chip venduto, ulteriore elemento che le ha impedito di accordarsi su un prezzo con Sony.

Dal canto suo Intel si è apprestata a smentire l’indiscrezione, pur non volendo condividere dettagli su trattative più o meno in corso con potenziali acquirenti. Sony, AMD e Broadcom non hanno commentato la notizia.

Vi ricordiamo che secondo i documenti pubblicati nell’ambito della battaglia giudiziaria sull’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, Sony non prevede di lanciare la sua console di nuova generazione prima del 2028. Verosimilmente tale data verrà ulteriormente rinviata e ad oggi sembra improbabile una release di PlayStation 6 prima del tardo 2029.

Black Myth: Wukong – La miglior build per vincere facilmente contro il boss segreto (Erlang)

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Black Myth: Wukong

In Black Myth: Wukong è presente un boss segreto, il più difficile del gioco. Se finite il gioco senza averlo sconfitto, otterrete il bad ending. Se prima del boss finale, invece, sconfiggete il boss segreto, otterrete il true ending dopo la boss fight finale.

Non disperate comunque, nulla è mancabile, perché potrete ottenere il bad ending, ricaricare l’ultimo salvataggio, sconfiggere il boss segreto, rifare il boss finale ed ottenere il true ending sempre sullo stesso file. L’importante è che dopo aver finito il gioco la prima volta non cominciate il New Game+.

Il boss segreto è il più difficile del gioco, dicevamo. Ma non con la build che abbiamo perfezionato per voi (la base è di HumbleDK). Ecco a voi, dunque, la nostra guida alla miglior build per vincere facilmente contro il boss segreto, Erlang la sacra divinità (e soci).


Forse potrebbero interessarvi le seguenti guide:


Prima di tutto, per questa build dovrete essere almeno al livello 90/100. Per quanto sia specificatamente pensate per Erlang, è molto valida per tutta la fase finale dell’avventura (Capitolo 5 e Capitolo 6). La build si basa sulla ricarica immediata di tutte le variabili offensive (magia, spiriti, cimeli e punti concentrazione) e sui colpi critici. Ricordatevi che potete respeccare sia le scintille che le abilità delle reliquie (dai santuari), nonché le medicine celestiali (da Cane Xu). Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo al succo del discorso.

Skill

Fondamenta > Vigore

  • Robustezza (max)
  • Agilità scimmiesca (max)
  • Vigore infinito
  • Schivata agile
  • Compostezza

Fondamenta > Arti marziali

  • Scontro celere (max)
  • Colpo di grazia fluido
  • Giro mobile
  • Affondo intrepido
  • Difficoltà propizia
  • Turbine leggiadro
  • Rotazione concentrata

Fondamenta > Sopravvivenza

  • Costituzione robusta (max)
  • Rabbia crescente (max)
  • Pelle coriacea (max)
  • Risveglio spirituale (max)
  • Furia potente (max)
  • Slancio impetuoso (max)

Pose del bastone > Generali

  • Euforia (max)
  • Istinto (max)
  • Versatilità (max)
  • Mano lesta (max)
  • Danni secondari (max)

Pose del bastone > Posa distruttiva

  • Forza sciolta
  • Volontà di ferro (max)
  • Forza distruttiva (max)

Tecniche mistiche > Paralisi

  • Sgretolamento (max)
  • Torpore (max)
  • Evanescenza
  • Presa facile
  • Frammenti spirituali
  • Catena continua
  • Baratto temporale

Trasformazioni

  • Saldezza (max)

Reliquie

  • Occhi avidi > Osservazione spiccata
  • Orecchie fischianti > Fischio del vento
  • Naso superbo > Aroma persistente
  • Lingua invidiosa > Gusti da intenditore
  • Corpo addolorato > Energia infinita

Equipaggiamento

  • Bastone > Jingubang
  • Cimelio > Ventaglio di banano
  • Spiriti > Anima errante (meglio se potenziato al massimo)
  • Armatura > Set dorato (Maschera della furia dorata, Maglia ricamata dorata, Vambraci dorati, Schinieri dorati, ovviamente se potete, potenziateli al massimo dal fabbro sbloccabile nel Capitolo 3)
  • Oggetti unici > Grani da preghiera ambrati, Perline d’occhio di gatto, Piastra chiodata d’oro
  • Fiaschi > Fiasco del supremo (meglio se potenziato al massimo)
  • Bevanda > Tramonto dei nove cieli
  • Alteratori > Semi del loto celeste, Pastiglia di ferro, Pietra del monte delle api

Medicine celestiali

Potenziate in questo ordine (fino a che non raggiungete il soft cap, il miglioramento da verde passerà a giallo, lì sapete che dovrete fermarvi e cambiare attributo) Difesa, Salute, Mana e Vigore.

Strategia

La strategia è davvero facile da applicare. Prima di tutto vi lasciamo un video della battaglia, a cui seguiranno una serie di indicazioni.

  • Utilizzate subito il Ventaglio di banano in modo da togliere lo “scudo” ad Erlang. Attaccatelo con Anima errante > Paralisi > Mulinello con il bastone (premete anche l’analogico in avanti, altrimenti il Predestinato oscillerà il bastone lentamente) in modo da caricare la concentrazione al massimo > Attacco pesante con Triangolo (basta premerlo una volta, sarà già caricato).
  • Schivate i suoi attacchi, usate il fiasco per stare sempre con più di metà vita, se volete rischiare sferrate pure qualche attacco leggero. Appena tutto il vostro arsenale si sarà ricaricato (questione di pochissimo tempo), rifate quanto detto nel punto precedente.
  • Superato il primo scontro, sarà tutto in discesa. Ci saranno due scontri particolari che esulano dai normali sistemi di gioco. Il primo contro i Quattro Re Celestiali potrete affrontarlo premendo a cervello spento il tasto degli attacchi leggeri. Al secondo dovrete stare più attenti e schivare gli attacchi di Erlang in forma leonina, ma non è nulla di complesso. E tra i tre scontri ci sono checkpoint, quindi non vi preoccupate.
  • Ora potrete godervi il true ending di Black Myth: Wukong!

PlayStation Plus Extra e Premium, ecco i nuovi giochi di Settembre!

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Extra e Premium Settembre

Sony tramite il PlayStation Blog ha annunciato i giochi che verranno inseriti nei cataloghi Extra Premium di PlayStation Plus nel mese di Settembre. Nello specifico, tutti i titoli saranno disponibili dal 17 del mese.

Nuovi giochi PlayStation Plus Extra e Premium

  • The Plucky Squire (PS5 – All Possible Futures)
    The Plucky Squire segue le magiche avventure di Pennino e i suoi amici, personaggi delle fiabe che scoprono l’esistenza di un mondo in tre dimensioni fuori dalle pagine del loro libro.
  • Under the Waves (PS4 e PS5 – Parallel Studio)
    Under the Waves è un gioco d’avventura di stampo narrativo sul potere fagocitante del lutto. Ambientato negli abissi del Mare del Nord, in un’epoca ipertecnologica e futuristica degli anni Settanta, il sommozzatore professionista Stan deve lottare per superare una perdita che gli ha stravolto la vita e abbracciare un nuovo futuro. L’isolamento delle profondità marine riflette perfettamente il suo stato d’animo, e man mano che Stan si addentra nella solitudine che si è autoimposto inizia a vivere strani eventi laggiù, sotto le onde. Alla fine dovrà fare una scelta difficile…
  • Night in the Woods (PS4 e PS5 – Infinite Fall)
    Mae Borowski abbandona gli studi e torna a casa in quel di Possum Springs, un’ex cittadina mineraria oramai in rovina, per riprendere la sua vita senza senso e riunirsi ai vecchi amici che aveva lasciato là. Ma le cose sono cambiate. Il suo luogo di origine sembra diverso adesso e gli amici sono cresciuti e cambiati. Le foglie cadono e il vento si fa sempre più freddo. Strane cose accadono quando calano le tenebre.
  • Chernobylite (PS4 e PS5 – The Farm 51)
    Chernobylite è un GDR di sopravvivenza a tema horror fantascientifico sviluppato da The Farm 51. Riproposta nei minimi dettagli grazie a una fedele scansione 3D, la landa desolata della zona di alienazione di Chernobyl sarà lo scenario in cui vestirai i panni di Igor, un fisico ed ex-dipendente della centrale di Chernobyl che ritorna a Pripyat per indagare la misteriosa scomparsa della sua fidanzata, avvenuta 30 anni prima. Affronta una presenza militare ostile, stalker, creature soprannaturali e persino un ambiente inospitale e ostile mentre cerchi di scoprire la verità sul tuo passato.
  • Wild Card Football (PS4 e PS5 – Saber Interactive)
    Wild Card Football è un divertente gioco di football americano in stile arcade, con un gameplay 7v7 e un sistema di Wild Card unico che ti permetterà di cambiare il corso dell’azione in un istante con potenziamenti speciali e incredibili abilità.
  • Space Engineers (PS4 e PS5 – Keen SH)
    Space Engineers è un gioco sandbox open world definito dalla creatività e dall’esplorazione.

Accanto ai sei titoli di “copertina”, saranno disponibili i seguenti giochi:

  • Road 96 (PS4 e PS5)
  • Ben 10 (PS4)
  • Far Cry 5 (PS4)

Nuovi giochi PlayStation Plus Premium

  • Secret Agent Clank (PS4 e PS5 – High Impact Games)
    Il tema del gioco è una parodia della serie di 007. Essa si basa sull’Agente Segreto Clank di Ratchet & Clank 3. Per adattarsi al tema di James Bond, Clank ha una serie di gadget e dispositivi utili sul suo smoking, come un papillon che può usare come un boomerang, e una rosa che si trasforma in una pianta carnivora per divorare i nemici.

Saranno poi disponibili anche i seguenti titoli:

  • Pistol Whip (PS VR2)
  • Sky Gunner (PS4 e PS5)
  • Mister Mosquito (PS4 e PS5)

Black Myth: Wukong – Guida ai boss (Parte 5)

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Black Myth: Wukong

Black Myth: Wukongdisponibile dallo scorso 20 agosto, presenta più di 80 boss fight. Questa guida, divisa in più parti, vi fornirà le indicazioni per trovare tutti i boss, nonché le migliori tattiche per sconfiggerli. Saranno elencati in ordine cronologico. Alcuni boss possono essere incontrati in un ordine diverso a seconda del percorso che visiterete per primo, tuttavia questo è l’ordine ottimale consigliato.

In questa Parte 5 vi indicheremo dove trovare e come sconfiggere i boss del Capitolo 5.

Se vi interessano la Parte 1 che copre Prologo e Capitolo 1, la Parte 2 che copre il Capitolo 2, la Parte 3 che copre il Capitolo 3, la Parte 4 che copra il Capitolo 4 o la Parte 6 che copre il Capitolo 6, non perdetevi le rispettive guide:

N.B.: La versione italiana ha un problema di traduzione dei checkpoint/santuari. Il primo del quinto capitolo, in inglese, si chiama Ashen Pass I, mentre in italiano Passo Cinereo II. Niente di grave, se non fosse che poi c’è il “vero” Passo Cinereo II. Quindi in questa guida quando ci riferiremo al primo scriveremo Passo Cinereo II (I), mentre non aggiungeremo nulla a quello “giusto”.

Prode ascia cerea

Location: Capitolo 5 > Foresta di braci > Passo cinereo II (I) > prendete la strada alla destra del santuario dove troverete alcuni tori e alcuni non-morti combattere. Qui apparirà il boss. Sconfiggetelo, poi parlateli finché non ripeterà la stessa linea di dialogo. Sbloccherete la missione secondaria dei Carri dei cinque elementi.

Difficoltà: 1/10

Utilizzate Cioccia della moltitudine > Paralisi > Combo di attacchi leggeri > Anima errante e poi trasformazione. Se non lo avete eliminato continuate ad attaccare con un paio di attacchi leggeri.

Carro di ferro marrone

Location: Capitolo 5 > Foresta di braci > Passo cinereo II (I) > salite le scale dello spiazzale dove avrete incontrato il boss di prima. Il carro bloccherà la strada.

Difficoltà: 1/10

Salite sulla struttura rialzata sulla destra e saltate oltre il carro. Riempitelo di mazzate come meglio credete. Quando sta per fare l’esplosione di fuoco schivate all’indietro

Padre delle pietre

Location: Capitolo 5 > Foresta di braci > Alte braci

Difficoltà: 1/10

Utilizzate la stessa strategia illustrata per il primo boss del capitolo.

Carro di bronzo grigio

Location: Capitolo 5 > Foresta di braci > Alte braci > aprite il cancello dopo aver sconfitto il Padre delle pietre, quindi attraversate la grotta successiva e seguite il percorso lineare per raggiungere il carro.

Difficoltà: 1/10

Stessa strategia del primo carro, solo che questa volta dovete evitare più attacchi perché starete di fronte e non dietro. La tecnica è sempre la stessa, schivare all’indietro. Per le ondate di fuoco utilizzate le rientranze del corridoio come copertura.

Veloce come il Vento e Rapido come il Fuoco

Location: Capitolo 5 > Foresta di braci > Alte braci > subito dopo il secondo carro.

Difficoltà: 3/10

Questa è la prima battaglia in cui dovrete affrontare due boss contemporaneamente. Ma non preoccupatevi, sono comunque deboli, non li abbiamo sconfitti al primo tentativo ed eravamo praticamente senza mana. Concentratevi prima sulla testa che rotola, è più facile da colpire e il fuoco sul pavimento è la più grossa noia della battaglia. Usate tutti i vostri incantesimi per sconfiggerlo velocemente. Se non lo sconfiggete con la prima offensiva (è molto probabile) evitatelo quando è infuocato. Quando avrà finito di sputare fuoco, resterà indifeso sul terreno per svariati secondi, approfittatene. Quando la testa di fuoco sarà scomparsa, evitate le cariche di quella volante e quando resta bloccate nel terreno scaricateli addosso tutto ciò che avete. Entrambi i boss vi faranno pochissimi danni.

Capo di selce

Location: Capitolo 5 > Valle della Fornace > Ingresso alla Valle > proseguite fino a raggiungere un lago di lava sulla sinistra. Entrateci e continuando sulla destra troverete il boss.

Difficoltà: 3/10

Come cimelio utilizzate il mantello che aumenta la resistenza al fuoco che avrete ottenuto contro il boss segreto del Capitolo 1. Per il resto, la solita tattica ultra offensiva. Ciocca della moltitudine > Paralisi > Combo di attacchi rapidi > Anima Errante e poi trasformazione. Se il boss resta con un po’ di vita, continuate ad incalzarlo con gli attacchi leggere e schivando i suoi attacchi, molto lenti.

Nuvola nebbiosa e Nebbia nuvolosa

Location: Capitolo 5 > Valle della Fornace > Ingresso alla Valle

Difficoltà: 4/10

Questo è un altro doppio boss. Il mago effettuerà attacchi a distanza. Fa pochi danni ma è molto elusivo. Nella prima parte si trasformerà nell’altro, che attaccherà corpo a corpo. Nelle fasi più avanzate dello scontro, invece, combatteranno insieme. Concentratevi su uno scaricandogli addosso tutto il vostro arsenale. Poi 1 vs. 1 sarà tutto più semplice. Evitate gli attacchi del boss che attacca corpo a corpo perché fanno davvero tanto danno.

Custode delle Montagne infiammate + Pesce Yin-Yang

Location: Capitolo 5 > Valle della Fornace > Salone smeraldo

Difficoltà: 5/10

Questo combattimento è composto da due fasi, ciascuna con una barra della salute completa. Il primo combattimento è contro un essere umano. Non ha molta salute ma volerà in aria ed evocherà altri mob per combattervi. Sconfiggeteli per farlo scendere e a quel punto potrete incalzarlo con i vostri attacchi. Alla fine evocherà un cavallo nero che dovrete sconfiggere. La seconda fase è contro un grosso pesce. Il suo attacco più pericoloso è quando spara uova di pesce dall’alto che sono difficili da evitare e vi congelano sul posto. La tattica migliore è curarvi completamente e subire semplicemente il danno. A parte questo, il pesce non infligge molti danni. Ha però molta salute. Continuate a usare gli attacchi rapidi ed utilizzate l’ago (il cimelio che si sblocca sconfiggendo il boss segreto del Capitolo 4).

Carro d’argento cremisi

Location: Capitolo 5 > Valle della Fornace > Salone smeraldo

Difficoltà: 2/10

Essenzialmente usate la stessa tattica utilizzata contro i precedenti due carri. Questo si muoverà, anche se la sua mobilità è molto ridotta. Il toro (il primo boss) vi aiuterà.

Guai lingzhi a nove cappelli

Location: Capitolo 5 > Campo di fuoco > Passo cinereo III > alla destra del santuario, raccogliete da terra il fungo centrale, è il boss.

Difficoltà: 2/10

Utilizzate la stessa strategia illustrata per il primo boss del capitolo.

Guardiano di selce

Location: Capitolo 5 > Campo di fuoco > Cratere della fornace caduta > dal santuario, tornate indietro lungo il percorso dove prima rotolava la grande palla. A metà del sentiero, a sinistra, la strada in precedenza bloccata dalla fiamme sarà ora accessibile. Seguite il nuovo percorso per raggiungere questo boss. Avvicinatevi alle rocce e si attiverà.

Difficoltà: 2/10

Utilizzate la stessa strategia illustrata per il primo boss del capitolo.

Madre dei Fiammelli

Location: Capitolo 5 > Campo di fuoco > Cratere della fornace caduta > dal santuario, tornate indietro lungo il percorso dove prima rotolava la grande palla. A metà del sentiero, a sinistra, la strada in precedenza bloccata dalla fiamme sarà ora accessibile. Dopo il boss Guardiano di selce continuate a scendere e troverete un punto sul terreno con cui interagire. Fatelo e se avrete nell’inventario 4 minerali del fuoco evocherete il boss. Se morite dovrete utilizzare altri 4 minerali. I minerali vengono droppati dai nemici tentacolari che infestano la zona.

Difficoltà: 3/10

Utilizzate la stessa strategia illustrata per il primo boss del capitolo.

Carro d’oro arrugginito

Location: Capitolo 5 > Campo di fuoco > China del ristoro > dovrete aver eliminato tutti gli altri carri ed interagito con il cavallo intrappolato nella Valle della fornace nonché aver parlato con il toro in tutte e due le location. Se volete essere sicuri utilizzate questa guida di PowerPyx. Fatto ciò, il boss spawnerà davanti il portone di pietra bluastro.

Difficoltà: 2/10

Essenzialmente usate la stessa tattica utilizzata contro i precedenti carri. Questo si muoverà più veloce del precedente e i suoi attacchi faranno molti danni. Evitate la presa.

Sottosopra e Soprasotto

Location: Capitolo 5 > Segreto: Grotta di Bishui > Fossa d’epurazione

Difficoltà: 4/10

Questo è un altro doppio boss, composto dalle due metà della palla chiodata che rotola. Cominciate il combattimento usando i vostri incantesimi su un nemico. Quando uno dei nemici raggiunge metà della salute, comincerà a rotolerà verso di voi, schivate lateralmente. Ora continuate a concentrarvi sul nemico che ha meno salute. Dopo che uno viene sconfitto, il resto è facile. A volte vi lanceranno oggetti, ma sono relativamente lenti, anche con gli attacchi corpo a corpo. Se saltano, saltate a vostra volta per evitare l’onda d’urto.

Bestia Bishui occhio dorato

Location: Capitolo 5 > Segreto: Grotta di Bishui > Corridoio del fuoco e del ghiaccio

Difficoltà: 7/10

Il boss più difficile del capitolo e fino ad ora in generale. Evitate i suoi attacchi fisici schivando lateralmente. Il problema grosso, oltre la porzione di terreno che vi brucerà, consiste nella scarsa visibilità dell’azione perché le fiammate copriranno praticamente tutto lo schermo. Ma c’è una soluzione. Posizionatevi vicino la frattura di ghiaccio e aspettate che il boss faccia una delle sue fiammate. Entrate nella frattura e arriverete in una seconda arena. Qui il boss cambierà elemento e diventerà di ghiaccio però lo scontro diventerà molto più leggibile (e l’arena è molto più grande). Utilizzate tutti i vostri strumenti offensivi e siate pazienti. Anche gli attacchi caricati sono una buona soluzione. Evitate assolutamente di andare nella terza arena (a differenza nostra) perché diventerà infuriatissimo.

Bo-Lang-Lang

Location: Capitolo 5 > Campo di fuoco > China del ristoro > dopo aver finito la zona segreto ed essere tornati nel presente, esplorate la caverna e troverete il boss.

Difficoltà: 1/10

Utilizzate la stessa strategia illustrata per il primo boss del capitolo.

Giovane rosso

Location: Capitolo 5 > Campo di fuoco > Cratere della fornace caduta

Difficoltà: 3/10

Combatterete contro due boss di fila: Giovane rosso e Re Yaksha. Tra i due c’è comunque un checkpoint, quindi tranquilli. Il primo non ha molta salute. sopraffatelo con il vostro arsenale. Ciocca della moltitudine > ago (cimelio) > Paralisi > Anima errante e poi trasformazione. Questo dovrebbe portarlo a metà della salute. A questo punto volerà in aria e poi creerà cloni che si scaglieranno verso di voi esplodendo all’impatto, lasciando dietro di sé fuoco sul terreno. Schivate quando accelerano verso di voi. Questo è il suo attacco più pericoloso. Dopo che tutti i cloni se ne saranno andati, si schianterà al suolo proprio il boss. Continuate ad usare incantesimi e combo di attacchi rapidi.

Re Yaksha

Location: Capitolo 5 > Campo di fuoco > Cratere della fornace caduta

Difficoltà: 4/10

Questo è probabilmente il boss di fine capitolo più debole fino ad ora perché non ha tantissima salute come i precedenti. Come detto prima, nonostante questo boss sia immediatamente dopo quello di prima, se morite non dovrete sconfiggere nuovamente il Giovane rosso, il che rende la cosa molto più gestibile. Il suo attacco principale è una serie di colpi di spada che infliggono molti danni ed hanno un raggio ampissimo. Subito all’inizio usate i soliti Ciocca della moltitudine > ago (cimelio) > Paralisi > Anima errante e poi la trasformazione. Quando vola in aria evitate la sua carica ed allontanatevi schivando all’indietro per evitare gli spuntoni. Dopo averlo portato a metà salute, vi afferrerà, e partirà un breve filmato. Ora magari avete presupposto che il boss cambi i suoi attacchi e la sua aggressività. E invece no, la seconda fase è uguale alla prima, ed è un altro dei motivi per cui questo è uno dei boss finali più facili del gioco. Continuate a schivare i suoi attacchi, cercate di restare sempre con più dell’80% di salute, ed attaccate dopo aver schivato. Potete anche infliggergli grossi danni con attacchi pesanti caricati mentre correte perché molto spesso se prendete delle distanze non vi incalza.

Turtle Beach, ecco i nuovi mouse Kone II

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Turtle Beach ripropone il suo celebre design ergonomico dei mouse per PC: ecco i Kone II, disponibili da oggi!

Si tratta di una piacevole ed interessante rilettura di un classico perfezionato da oltre un decennio. I nuovi mouse sono perfetti per tutti i giocati grazie alla impugnatura ad artiglio, a palmo ed a grip.

Di seguito vi proponiamo il comunicato stampa.

Turtle Beach Corporation (Nasdaq: HEAR), azienda leader nella produzione di accessori per il gaming, ha annunciato oggi la disponibilità del mouse PC da gioco wireless Turtle Beach Kone II Air e del mouse PC cablato Kone II. Queste nuove aggiunte alla linea di mouse da gioco di Turtle Beach, basate sulle prestazioni, apportano le più recenti tecnologie al rinomato design ergonomico del mouse Kone, che è perfetto per qualsiasi stile di impugnatura, compresa l’impugnatura ad artiglio, l’impugnatura a palmo e l’impugnatura a punta di dito. Sia l’opzione wireless che quella cablata sono ricche di funzioni vincenti, tra cui l’Owl-Eye 26k Optical Sensor di Turtle Beach, la tecnologia TITAN Optical Switch, la tecnologia EasyShift[+] per la duplicazione dei pulsanti e molto altro ancora. I giocatori PC possono trovare il nuovo mouse wireless Kone II Air e il nuovo mouse cablato Kone II su www.turtlebeach.com e presso retailer selezionati in tutto il mondo. I mouse Kone II Air e Kone II sono disponibili nei colori nero cenere o bianco artico, rispettivamente al prezzo di €129.99 e €69,99.

“Abbiamo perfezionato ancora una volta il design del nostro iconico mouse Kone, trasformandolo in un altro capolavoro ergonomico dalle prestazioni comprovate”, ha dichiarato Cris Keirn, CEO di Turtle Beach Corporation. “Il mouse Kone originale ha debuttato nel 2008 e abbiamo continuato a evolvere questo design per garantire che i nuovi mouse Kone II rimangano in cima alle liste dei giocatori. Che si preferisca la versione wireless o quella cablata, i nuovi mouse Kone II sono perfetti per i giocatori  PC che desiderano un mouse completo che offra prestazioni incredibili e sia comodo indipendentemente da come lo si impugna”.

Per quanto riguarda il Kone II Air wireless, i giocatori potranno sperimentare una sensazione e una libertà di movimento senza pari grazie alla rotella di scorrimento 4D multifunzione di Turtle Beach che offre opzioni di scorrimento a rotazione libera e tattile, oltre a controlli di inclinazione completamente personalizzabili per scivolare senza problemi nei giochi e nei contenuti. Inoltre, l’eccezionale durata della batteria del Kone II Air consente ai giocatori di giocare ininterrottamente per settimane, con una durata fino a 350 ore tramite Bluetooth® a bassa latenza o fino a 130 ore tramite la connessione wireless a 2,4 GHz ad alte prestazioni.

I nuovi mouse sono inoltre dotati dell’avanzato Owl-Eye 26K Optical Sensor di Turtle Beach, in modo che i giocatori PC possano sperimentare prestazioni superbe da 50 DPI fino a 26K DPI con 650 IPS (16,5m/s). La tecnologia TITAN Optical Switch di Turtle Beach offre una sensazione tattile con un’incredibile velocità e durata, vantando un ciclo di vita di 100 milioni di clic, mentre un sistema di pre-tensionamento migliora l’affidabilità e il tempo di risposta per i clic più precisi. I giocatori possono espandere ulteriormente il loro gioco con la tecnologia di duplicazione Easy-Shift[+] di Kone II Air e Kone II, che aumenta i sette pulsanti e la rotella di scorrimento dei mouse in 21 funzioni personalizzabili per Kone II Air e 23 funzioni per Kone II.

I giocatori PC possono personalizzare ulteriormente la loro esperienza con cinque profili integrati e l’illuminazione RGB intelligente AIMO multizona, programmabile tramite l’app Turtle Beach Swarm II per PC Windows. Sia l’opzione wireless che quella cablata includono un nastro di presa aggiuntivo per un maggiore controllo e piedini in PTFE puro e trattato termicamente per un’incredibile scorrevolezza e un movimento fluido su qualsiasi superficie. Entrambi i mouse sono inoltre dotati del cavo PhantomFlex, leggero e privo di resistenza, e il Kone II Air wireless include un adattatore da USB-C a USB-A.

Kone II Air e Kone II sono compatibili con NVIDIA Reflex per aiutare i giocatori PC a dominare la concorrenza. La compatibilità con NVIDIA Reflex migliora ulteriormente la bravura dei giocatori, offrendo tempi di risposta inferiori a 25 ms per reazioni rapidissime e una maggiore precisione di mira.

Per ulteriori informazioni sugli ultimi prodotti e accessori Turtle Beach, visita il sitoufficiale e assicurati di seguire Turtle Beach su TikTok, Twitter, Instagram, Facebook e YouTube.

Recensione Test Drive Unlimited: Solar Crown, un pasticcio che poteva essere evitato!

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I giochi di corse open-world un po’ caciaroni sono diventati piuttosto diffusi negli ultimi anni, ma prima che uscissero titoli come Forza Horizon o The Crew, c’era Test Drive Unlimited. Nonostante sia stato un pioniere e massimo esponente del genere – con svariati elementi che oggigiorno contraddistinguono i moderni giochi di corse open-world – il franchise è rimasto inattivo dal 2011. Quando è stato annunciato il terzo capitolo della serie Unlimited (Test Drive Unlimited è stato lanciato per la prima volta nel mondo nel 2006, seguito dal sequel, Test Drive Unlimited 2 nel 2011): Test Drive Unlimited: Solar Crown nel 2020, c’è stata una certa dose di entusiasmo.

Ora che il gioco è finalmente disponibile dal 12 settembre 2024 (dopo tanta attesa e ritardi enormi rispetto a un’uscita inizialmente promessa) per PlayStation 5, Xbox Series X/S e PC, Test Crown Unlimited Solar Crown è stato in grado di riportare (grazie anche alla collaborazione di Nacon e KT Racing) la serie in cima alla classifica dei racing open-world o sarebbe dovuto rimanere in garage? È il momento di fare rifornimento e di scoprirlo nella nostra recensione completa.


Versione testata: PC (Steam)


Da che parte state?

La maggior parte dei tentativi di fornire una narrazione nei giochi di corse open-world sono stati piuttosto deplorevoli, e Test Drive Unlimited Solar Crown, non è diverso, con un plot narrativo (se si può davvero chiamarlo così) incredibilmente debole e deludente. I giocatori possono unirsi a uno dei due clan disponibili, gli eleganti Sharps o i cool e audaci Streets. Nessuno dei personaggi che abbiamo incontrato da ambedue le parti è minimamente interessante, con l’unico vantaggio che unendosi ad una parte piuttosto che all’altra, è relativo alla tipologia di oggetti cosmetici ottenibili e alle sfide disponibili.

Gameplay

Non possiamo fingere che Test Drive Unlimited Solar Crown sia in uno stato ottimale. Ma trattandosi di un MMOR (massively multiplayer online racer), ergo, un’esperienza live service che cambierà, e deve cambiare, nel corso del tempo. Perché mentre le fondamenta di Solar Crown sono lì, seppur nascoste, il resto è attualmente in una situazione un po’ critica. Per fortuna è qualcosa che può essere sistemato e, durante il tempo che abbiamo trascorso con il gioco finora, molti dei difetti, sono stati effettivamente risolti. Lentamente e inesorabilmente Nacon e KT dovranno lavorare duramente per risolvere i bug che affliggono il live service e migliorarlo. Detto questo, in queste due settimane circa, passate con Solar Crown, ci siamo divertiti. E, francamente, siamo abbastanza maturi da aver trascurato i crash iniziali del gioco e i problemi relativi ai server (anche se ve ne parleremo brevemente nel paragrafo dedicato). Perché quando questo gioco funziona, funziona per davvero. È su questo che cercheremo di concentrarci in questa recensione. 

Quindi, torniamo a noi; Test Drive Unlimited Solar Crown è un gioco di corse online. Ambientato in una replica fedele dell’isola di Hong Kong; il giocatore viene reclutato dagli organizzatori della Solar Crown. Questa è una corporazione futuristica che supervisiona (e consente) tutte le corse su strade di Hong Kong, con Alyss, la compagna IA, che aiuta a navigare e districarsi nella grande mappa di gioco. Dopo una una serie di fasi iniziali, e attraverso un editor piuttosto limitato, si è pronti per vagare per le strade (un pochino tanto spoglie e prive della brillante vita che contraddistingue Hong Kong e soprattutto stracolme di fastidiosissimi pop-in). Fortunatamente, a parte queste défaillance, Solar Crown se la cavicchia sufficientemente. L’esperienza di gioco, è per lo più fluida, reattiva e veloce (quanto basta) per essere un pilota, destreggiandosi attraverso i vari percorsi, alla ricerca – al contempo – di segreti nascosti, eventi, garage e altro ancora.

Come per tutti i piloti, l’obiettivo finale è partecipare alle gare, tagliando il traguardo prima di tutti gli altri e guadagnare reputazione e denaro. E quelle gare vi vedranno affrontare sia piloti IA e sia in carne ed ossa. Mentre sui piloti online nulla possiamo dire, come in ogni racing game, anche in Solar Crown, la tendenza è quella di generare abbondanti situazioni di caos, l’IA ha bisogno di un po’ di migliorie. Il motivo? Per la stragrande maggioranza delle volte, i piloti governati dall’IA sono in grado di scappare letteralmente via, non aprendosi mai veramente a possibili attacchi e lasciando il pilota (spesso), molto indietro, quasi in balia degli eventi. Anche qui, KT Racing deve intervenire, e speriamo che lo faccia presto. 

Solar Crown presenta un grande elemento sociale. Potrete lampeggiare ai giocatori di passaggio per indicare che volete gareggiare con loro, incontrare altri giocatori nei vari workshop dei quartier generali dei clan e, in generale, fare amicizia o mettervi in mostra.

Il gioco è sviluppato da KT Racing, che in precedenza gestiva il franchise WRC, quindi sanno perfettamente come si costruisce un gioco di corse soprattutto in termini di fisica di guida e maneggevolezza. Non si tratta di una simulazione hardcore, con auto che sbandano in curva con un semplice tocco del freno a mano, né tantomeno di un titolo arcade nudo e crudo. Possiamo definirlo più un “ibrido”, con le auto che sembrano bilanciate al punto giusto, di certo non strizzando l’occhio alla loro controparte reale in termini di performance e guidabilità, ma avvicinandosi abbastanza. Ci sono – tra l’altro – numerose opzioni per rendere il gioco più simulativo o comunque per “cucire” l’esperienza di guida sulla propria pelle. Detto questo, abbiamo percepito una eccellente maneggevolezza delle stesse e un grande, se non grandissimo senso di velocità. Fra le altre cose che abbiamo apprezzato della produzione, è che a differenza di molti altri giochi di corse open-world che presentano tracciati confusi e/o eccessivamente disordinati, qui i circuiti sono per lo più puliti, facili da seguire e privi di fastidiosi detriti che riducono inutilmente la velocità di crociera.

Contenuti

Le gare disponibili sono numerose e vengono propinate in una varietà di eventi. Ci sono gare su circuito standard, prove a tempo, checkpoint, e altro ancora. Insomma, l’offerta è corposa ed è più che sufficiente per coinvolgere il giocatore. La progressione avviene attraverso la meccanica classicheggiante dei livelli; raggiunto un determinato livello, si avrà accesso a nuove gare, eventi e tipologie di auto. E a proposito di auto, non e ne sono moltissime con cui poter correre (e richiedono anche tanto denaro per essere acquistate), ma almeno, tutte possono essere potenziate, sia in termini di prestazioni che di estetica. E dobbiamo dire che qui Solar Crown se la cava benissimo, con la pletora di configurazioni disponibili che potrete testare.

Grafica e tecnica

Solar Crown ha un aspetto piuttosto buono su PC* (anche se i modelli poligonali non sono perfetti, anzi) con un livello di dettaglio impressionante (soprattutto di notte), ma l’ottimizzazione, stendiamo un velo pietoso. Innanzitutto, Solar Crown richiede una connessione sempre attiva (a mezzo di un account MyNacon); detto questo, le problematiche tecniche riscontrate, sono state molteplici. Ci siamo ritrovati spesso fuori dal gioco a causa dei problemi con il server o dell’impossibilità di accedere all’account. Anche quando siamo riusciti ad accedere al gioco senza intoppi, il sistema di lobby si è improvvisamente interrotto. Se il sistema di lobby è inattivo, il giocatore può solo svolgere attività di free roaming o sfide per giocatore singolo.

Altre problematiche riscontrate, progressi non salvati, mancato guadagno di XP in gara e altri lievi criticità come bug (fra cui quello relativo al salvataggio sempre in agguato), glitch e compenetrazioni. Ci sono – ovviamente – anche degli elementi che ci sono piaciuti; è possibile infatti aprire il tettuccio apribile dell’auto o accendere i fari, cambiare stazione radio o abbassare i finestrini e, se ci si ferma, il motore si spegne, quindi è necessario ripremere il relativo tasto per accenderlo. Questi piccoli dettagli lo distinguono dagli altri titoli di corse. Per quanto riguarda invece il comparto audio, Solar Crown offre il meglio che può offrire. La colonna sonora si alterna fra tracce dance, pop e rap, in un mix di discreta varietà. Dove Solar Crown vacilla in termini di audio sta nel lavoro di doppiaggio vocale, un pochino anonimo e piatto.

* Sebbene il gioco non abbia effetti di Ray Tracing, non è stato possibile (di default) raggiungere con la nostra configurazione (AMD Ryzen 7 5800X e una Nvidia RTX 3080ti) i 60 fps costanti (siamo a malapena riusciti a raggiungerne 45). In realtà non è sorprendente in quanto Test Drive Unlimited Solar Crown utilizza il KT Engine di Kylotonn (mai realmente ottimizzato come l’EGO Engine o il Forza Tech). Questo motore è stato utilizzato nella maggior parte dei giochi WRC (prima che EA acquisisse i diritti). La buona notizia è che Test Drive Unlimited Solar Crown supporta DLSS 3. Quindi, i possessori di RTX possono abilitare il DLSS 3 Frame Generation per migliorare le prestazioni. Non solo, il DLAA può migliorare significativamente anche la grafica del gioco. Con DLSS impostato su Qualità, siamo riusciti a raggiungere i 55 fps. Con il Frame Generation attivato (soluzione non particolarmente amata da tanti giocatori PC), si raggiungono anche i 70 fps ma il risvolto della medaglia è che alcuni elementi, come il tachimetro, presentano evidenti artefatti grafici. Smanettando un po’ con le impostazioni, nello specifico settando tutto su Medio con DLSS su Qualità i 60 fps sono quasi garantiti e costanti. Su Alto con DLSS su Bilanciato avrete più o meno la stessa esperienza.

Commento finale

In definitiva, dopo quasi cinque anni dall’annuncio iniziale ed in pompa magna, Test Drive Unlimited Solar Crown, viene lanciato con dei problemi (alcuni davvero gravi). Ma se si riesce a guardare oltre i glitch, i bug, le carenze grafiche, la mancanza di vita in quella che dovrebbe essere una trasposizione di Hong Kong 1:1 e i numerosi e inficianti problemi dei server, troverete una buona esperienza di guida. Sembra quasi una presa in giro, ma quando Solar Crown funziona, vi garantiamo che funziona per davvero, con gare davvero divertenti e con persino l’esplorazione a piedi in grado di offrire qualcosa che aiuta Solar Crown a distinguersi. Purtroppo, le criticità evidenti, hanno in gran parte affossato un prodotto che poteva eccellere o quasi e soltanto il tempo ci potrà dire se ci saranno miglioramenti oppure no; per ora non ci sentiamo di consigliare, considerando anche il prezzo, l’acquisto del gioco, meglio aspettare e vedere come si evolveranno le cose in futuro!

Shock Annapurna Interactive: l’intero staff si dimette in massa

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Una notizia clamorosa scuote Annapurna Interactive: l’intero staff dell’editore si è infatti dimesso, come conseguenza di insanabili contrasti con la proprietà del gruppo.

Stando a quanto riportato da Jason Schreier via Bloomberg, pare che la crisi si sia verificata a causa di controversie nei confronti di Megan Ellison, produttrice cinematografica statunitense fondatrice di Annapurna Pictures.

Secondo la ricostruzione, il presidente di Annapurna Interactive Nathan Gary ed il suo team erano in trattative con la Ellison per ottenere il distacco della compagnia dalla compagine Annapurna Pictures. Il fallimento del negoziato ha portato l’intero staff di Annapurna Interactive alle dimissioni, di fatto azzerando l’organigramma del gruppo (circa due dozzine di persone).

Annapurna Interactive è nota per aver pubblicato due capolavori come Outer Wilds e Stray

La stessa Ellison è tuttavia intervenuta per rassicurare gli sviluppatori e i partner, garantendo che verranno onorati gli accordi in essere nonché rispettata la prospettiva di crescita anche attraverso altri media. Il nuovo presidente di Annapurna Interactive, Hector Sanchez, ha sottolinato che tutto lo staff verrà rapidamente rimpiazzato per tornare ad una operatività regolare.

Annapurna Interactive è nota per aver pubblicato titoli di rilevante spessore tra cui What Remains of Edith Finch, Outer Wilds, Neon White e Stray (qui trovate la recensione del buon Vincenzo).

Un caso piuttosto clamoroso che tuttavia non dovrebbe avere ripercussioni sul recente accordo firmato da Remedy Entertainment per la partecipazione nella produzione e finanziamento di Control 2 e di franchise transmediali per Alan Wake e Control. Infatti, tali accordi sono stati siglati direttamente con Annapurna Pictures.

Steam ha leakato l’annuncio di una collection HD di Shin Megami Tensei Devil Summoner: Raidou Kuzunoha?

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Steam potrebbe aver rivelato in anticipo una grande sorpresa per i fan della saga ATLUS: un aggiornamento agli obiettivi di Shin Megami Tensei III: Nocturne HD Remaster sembra anticipare l’annuncio di una raccolta rimasterizzata dedicata a Shin Megami Tensei Devil Summoner: Raidou Kuzunoha.

Per l’esattezza, si parla di due JRPG di epoca PlayStation 2. Shin Megami Tensei Devil Summoner: Raidou Kuzunoha vs. The Soulless Army arrivò in tutto il mondo a cavallo tra il 2006 ed il 2007, mentre il sequel Shin Megami Tensei Devil Summoner 2: Raidou Kuzunoha vs. King Abaddon è addirittura inedito nel mercato PAL essendo arrivato solo in Nord America (2009) e Giappone (2008).

L’update caricato su Steam sembra riferirsi trasversalmente a personaggi e contenuti che rimandano esattamente a questi due peculiari giochi di ruolo. Si tratterebbe di una collection decisamente apprezzata da tutti i fan di Shin Megami Tensei, non solo in ottica di preservazione, ma anche per poter mettere le mani per la prima volta su Raidou Kuzunoha vs. King Abaddon.

SEGA ed ATLUS hanno recentemente reso noto le proprie line up per l’immiente Tokyo Game Show 2024, che si terrà tra il 26 ed il 29 Settembre presso Makuhari Messe a Chiba. Curiosamente, si possono notare tre titoli non annunciati che potrebbero proprio riferirsi parzialmente a questa interessante collection. Stiamo a vedere.

Assassin’s Creed Shadows, il nuovo trailer mostra il Giappone feudale

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Il publisher Ubisoft ed il team di sviluppo Ubisoft Quebec hanno condiviso un nuovo trailer per Assassin’s Creed Shadows, mostrando l’affascinante setting del titolo.

Ve lo proponiamo di seguito.

Vivi un’epica avventura ricca di azione ambientata nell’epoca del Giappone feudale! Impersona una letale Assassina shinobi e un potente samurai leggendario mentre esplori la vastità di uno splendido territorio afflitto da battaglie e caos. Prendi il controllo di due alleati uniti dal caso, ma accomunati dal destino, e dai inizio a una nuova era del Giappone.

  • Esplora i vasti territori dell’affascinante Giappone feudale e scopri le meravigliose città castello, i porti fiorenti, i santuari silenziosi e i paesaggi segnati dalle guerre.
  • Impersona l’Assassina shinobi Naoe e il leggendario samurai Yasuke, seguili nelle loro storie avvincenti e adotta i loro stili di gioco complementari. Ricorri alla furtività e all’agilità per superare e ingannare i nemici con Naoe. Colpisci gli avversari con potenza e precisione letali con Yasuke.
  • Usa le informazioni come un’arma mentre esplori il mondo di gioco, crea la tua rete di spie per avere occhi e orecchie ovunque e per scoprire dove si trovano i tuoi bersagli
  • Costruisci e personalizza il rifugio della tua lega di shinobi, dove potrai addestrare le nuove reclute, costruire la tua attrezzatura, interagire con personaggi chiave e scegliere aspetto, decorazioni e accessori della tua base.

Assassin’s Creed Shadows arriverà il 15 Novembre per PC (via Epic Games Store), PlayStation 5 ed Xbox Series.

Epic Games Store, Rugrats: Adventures in Gameland e Super Crazy Rhythm Castle in regalo!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana gettiamoci nell’universo di un cartone animato che ci farà tornare bambini in Rugrats: Adventures in Gameland, e giochiamo assieme agli amici a una serie di rythm games in Super Crazy Rhythm Castle!

Rugrats: Adventures in Gameland è una lettera d’amore non solo all’omonima serie di cartoni apparsa su Nickelodeon negli anni 90′ ma anche verso i vecchi titoli platformer 2D dell’era 8-bit. Scegliamo tra Tommy, Chuckie, e i gemelli Phil e Lil, e viviamo una piccola avventura nell’immaginazione dei bambini, sfruttando le loro capacità peculiari, e cambiando da uno splendida rappresentazione in HD a uno stile in retro-pixels con la semplice pressione di un tasto.

Super Crazy Rhythm Castle è un caotico mix tra un rhythm game e un party game, con un interessante campagna che può essere vissuta in solitaria o collaborando assieme ad altri 3 amici. Giochiamo a ritmo di musica in situazioni assurde, cercando di sopravvivere alle angherie del folle re Ferdinand, sulle note di oltre 30 canzoni originali che spaziano tra il rock, l’hip-hop, e moltissimi altri generi!

Potete fare vostri Rugrats: Adventures in Gameland e Super Crazy Rhythm Castle solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi link ai giochi. Non fatevi sfuggire queste offerte, che scadranno alle ore 17:00 di giovedì 19 settembre.

E non perdetevi la live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, in onda ogni giovedì alle 18:30, per scoprire assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi, e altri titoli gratuiti nella rubrica #GiochiXPovery.

The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom si avvicina, ecco il trailer panoramico italiano!

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Nintendo Italia ha condiviso il trailer panoramico per The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom, nuovo capitolo della storica serie in arrivo su Nintendo Switch il prossimo 26 Settembre.

Ve lo proponiamo di seguito.

Gli abitanti di Hyrule stanno scomparendo, inghiottiti da strani squarci che sono apparsi all’improvviso, e fra le vittime c’è anche un certo spadaccino. Così, tocca alla principessa Zelda entrare in azione per salvare il suo regno.

Fai squadra con la misteriosa fata Tri e usa il potere del bastone di Tri per imparare a creare repliche, ovvero riproduzioni dei personaggi e degli oggetti in cui ti imbatti nel mondo. Una volta appresa la tecnica, potrai creare repliche in qualsiasi momento per risolvere enigmi e sconfiggere i nemici.

Echoes of Wisdom promette di essere un titolo a suo modo sorprendente, mescolando la struttura dei capitoli classici di The Legend of Zelda (ad esempio, con il ritorno dei dungeon), l’originalità del gameplay (con “echi” del nuovo corso) e il fascino di poter controllare direttamente una delle principesse più famose dei videogiochi.

L’appuntamento, come ricordato, è tra due settimane in esclusiva su Nintendo Switch.