Home Blog Pagina 51

Control Resonant, spuntano altri leak: non sarà open world e avrà una nuova arma

0

Presentato il mese scorso durante i The Game Awards 2025, Control Resonant uscirà quest’anno su PS5, Xbox Series X/S e PC. Durante l’ultimo report con gli investitori, sono arrivate nuove informazioni sul titolo. Secondo quanto dichiarato, il nuovo gioco di Remedy Entertainment uscirà nel secondo trimestre del 2026 (quindi in primavera) e avrà un ruolo chiave nel futuro dello studio finlandese.

A proposito di Control Resonant, sono usciti dei nuovi leak segnalati da RinoTheBouncer. Secondo quanto riporta l’utente sul proprio profilo X tramite un post, il titolo avrebbe già diversi punti confermati per quanto riguarda la storia e i personaggi. Qui di seguito tutti i leak punto per punto, che hanno come fonte diretta il sito di GameInformer. La casa di Remedy Enterteinmment non ha ancora confermato nulla, va specificato, quindi per ora si tratta solo di speculazioni.

-Sarà possibile giocare come Dylan Faden, di risveglio da un coma

-Jesse Faden (sorella maggiore del protagonista di CONTROL) è scomparsa nel nulla

-Il titolo promette una progressione più profonda, con il giocatore che avrà la possibilità di compiere delle scelte reali

-In arrivo una nuova arma da impugnare: l’Aberrant

-Gli eventi accadono sette anni dopo quelli di CONTROL

-Il design prevede una mappa di gioco aperta ma non sarà un open world

-Il gioco sarà un action RPG, a differenza di CONTROL che era un action-adventure

Quanto venderà Resonant?

Remedy stima circa 1,8 milioni di copie vendute nel 2026 e 2,2 milioni nel 2027, numeri decisamente superiori a quelli di Alan Wake 2, che ha impiegato più di un anno a raggiungere quota 2 milioni. Considerando che Control del 2019 ha superato le 5 milioni di unità vendute e raggiunto oltre 20 milioni di giocatori complessivi, anche grazie a servizi come Game Pass e PlayStation Plus, Remedy vede una base d’utenza più ampia e solida, e ottime possibilità di “vendite soddisfacenti” per Resonant nel medio-lungo periodo.

Febbraio 2026, ecco tutti i principali giochi in uscita

0

Dopo un avvio di annata piuttosto sobrio, ci pensa Febbraio 2026 a spezzare gli equilibri con una valanga di attesissimi giochi in uscita.

I portafogli hanno riposato a Gennaio? Molto bene, perché Febbraio 2026 non sembra intenzionato a fare prigionieri. Si inizia fortissimo con Dragon Quest VII Reimagined e Nioh 3, per poi proseguire con Romeo is a Dead Man, Mario Tennis Fever, Ride 6, Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties, High on Life 2 e Reanimal. E non siamo neanche a metà mese! Avowed arriverà su PlayStation 5, Styx: Blades of Greed scivolerà fuori dalle ombre e Towerborne troverà la sua release compleata. Bomba finale del mese Resident Evil Requiem. Avrete tempo per giocare tutto?

Ecco di seguito una lista (con i trailer completi) dei titoli di Febbraio 2026: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!

5 Febbraio

6 Febbraio

  • PGA Tour 2K25 (Nintendo Switch 2)
  • My Hero Academia: All’s Justice (PC, Xbox Series, PlayStation 5)

10 Febbraio

  • Mewgenics (PC)

11 Febbraio

  • Romeo is a Dead Man (PC, Xbox Series, PlayStation 5)

12 Febbraio

  • BlazBlue Entropy Effect X (Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch)
  • ChromaGun 2: Dye Hard (PC, Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch 2)
  • Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties (PC, Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch 2)

13 Febbraio

  • High on Life 2 (PC, Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch 2)
  • Reanimal (PC, Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch 2)
  • Rune Factory: Guardians of Azuma (Xbox Series, PlayStation 5)

17 Febbraio

  • Avowed (PlayStation 5)

19 Febbraio

  • Demon Tides (PC)
  • Showgunners (Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4, PlayStation 5)
  • Styx: Blades of Greed (PC, Xbox Series, PlayStation 5)

20 Febbraio

  • Ys X: Proud Nordics (PC, PlayStation 5, Nintendo Switch 2)

26 Febbraio

  • No Sleep for Kaname Date – From AI: The Somnium Files (Xbox Series, PlayStation 4, PlayStation 5)
  • Tokyo Xtreme Racer (PlayStation 5)
  • Towerborne (PC, Xbox Series, PlayStation 5)

27 Febbraio

  • Resident Evil 7: Biohazard Gold Edition (Nintendo Switch 2)
  • Resident Evil Village Gold Edition (Nintendo Switch 2)
  • Tales of Berseria Remastered (PC, Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch)

FC 26, incoronato il Team of the Year 2025

0

Uno degli appuntamenti più attesi dell’anno è finalmente arrivato: è stato infatti annunciato il Team of the Year 2025 di EA Sports FC 26.

Da sempre un evento iconico per i fan dello sportivo calcistico, il fascino della celebrazione è legata all’elettività della selezione stessa. Ogni voto degli appassionati contribuisce ad identificare la selezione di uomini e donne in grado di fare la differenza sul campo trascinando le squadre al successo.

Il momento più suggestivo della stagione videoludica di EA Sports FC 26 coincide, ironia della sorte, con un altrettanto delicato ed emozionante momento della stagione 2025/2026 della nostra Serie A. Con la complicità di un andamento claudicante nelle ultime cinque giornate per il Napoli attualmente campione in carica, l’Inter prova ad allungare sui partenopei mentre resta in scia il Milan guidato da Max Allegri. Il momento della stagione è di quelli che non concedono margine d’errore: una tensione costante che emerge non solo dal campo, ma anche con le quote di oggi per lo scudetto di Serie A.

Ma torniamo al Team of the Year, ricordandovi la novità del 2025. Per la prima volta vengono infatti incoronati anche i Capitani TOTY, uno per ciascun team.

TOTY femminile EA SPORTS FC 2025

Iniziamo dunque dalla selezione femminile, che vede il proprio Capitano designato in Lucy Bronze. La calciatrice inglese difensore del Chelsea e della nazionale è il fulcro intorno al quale ruota il resto della selezione.

In porta troviamo la nazionale cilena Christiane Endler dell’Olympique Lione. Il restante pacchetto arretrato è composto da Millie Bright, difensore del Chelsea e della nazionale inglese, Leah Williamson, difensore dell’Arsenal e della nazionale inglese, e Selma Bacha, difesore dell’Olympique Lione e della nazionale francese.

A centrocampo invece un trio composto da nazionali spagnole. Troviamo infatti Aitana Bonmatì (Barcellona), Mariona Caldentey (Arsenal) ed Alexia Putellas (Barcellona).

Completa il pacchetto un attacco di prim’ordine. Ecco dunque la coppia del Barcellona composta da Clàudia Pina, nazionale spagnola, ed Ewa Pajor, nazionale polacca. Il tridente è poi ultimato da Alessia Russo, nazionale inglese in forza ai Gunners.

TOTY maschile EA SPORTS FC 2025

Il capitano TOTY maschile del 2025, come prevedibile, è Kylian Mbappé, asso assoluto del Real Madrid e della nazionale francese capace di ribaltare da solo (o quasi) l’andamento di ogni partita.

Tra i pali troviamo il nostro Gianluigi Donnarumma, portiere del Manchester City e della nazionale italiana, a guidare una difesa variegata di assoluto livello. Dalla Francia arrivano Jules Koundé (Barcellona) e William Saliba, dall’Olanda il veterano Virgil van Dijk (Liverpool) mentre dal Portogallo l’astro nascente Nuno Mendes (Paris Saint-German).

A centrocampo vince la qualità con il talento del nazionale spagnolo Pedri del Barcellona, affiancato dal nazionale inglese Declan Rice dell’Arsenal e dal nazionale portoghese Vitinha del Paris Saint-Germain.

L’attacco, oltre al citato Mbappé, vede la presenza dell’implacabile bomber norvegese Erling Haaland (Manchester City) e del Pallone d’Oro maschile 2025: il nazionale francese Ousmane Dembélé del Paris Saint-Germain.

Netflix Febbraio 2026: tutti i film e le serie TV in arrivo

0

Il 2026 avanza e Netflix imposta la sua stagione in vista dei prossimi blockbuster: ecco l’offerta streaming di Febbraio 2026, con tutti i film e le serie TV.

Per un mese tradizionalmente meno spumeggiante della media, Netflix impreziosirà la propria offerta regalando un Febbraio 2026 con il ritorno di alcune serie di successo senza dimenticare nuove proposte. Tra le stagioni inedite attese ci saranno Avvocato di Difesa – The Lincoln Lawyer 4, The Night Agent 3 e la seconda parte di Bridgerton 4. Sul versante delle novità segnaliamo l’italiana Motorvalley, Million-Follower Detective e Da Belfast al paradiso. Chi ama i classici sarà felice di accogliere Bones, E.R. – Medici in prima linea e Stargate SG-1.

Netflix sta per condividere il catalogo delle nuove uscite per Febbraio 2026 sulla propria pagina ufficiale, tuttavia sulla piattaforma arriveranno altri prodotti che troverete nell’elenco sottostante.

Troverete inoltre qualche piccolo consiglio sui titoli da tenere in considerazione in grassetto per il Febbraio proposto da Netflix, oppure per le novità del mese di Gennaio laddove vogliate più suggerimenti.

1° Febbraio

  • Bones (Serie TV)
  • Sullivan’s Crossing (Serie TV)

3 Febbraio

  • Animal Kingdom (Serie TV)

5 Febbraio

  • La vita va così (Film)
  • Avvocato di Difesa – The Lincoln Lawyer 4 (Serie TV)

6 Febbraio

  • Salvador (Serie TV)

10 Febbraio

  • E.R. – Medici in prima linea (Serie TV)
  • Motorvalley (Serie TV)

11 Febbraio

  • Bambini di piombo (Miniserie)

12 Febbraio

  • Il treno per il Darjeeling (Film)
  • Million-Follower Detective (Serie TV)

13 Febbraio

  • Da Belfast al paradiso (Serie TV)
  • Il museo dell’innocenza (Miniserie)
  • The Art of Sarah (Miniserie)

15 Febbraio

  • Stargate SG-1 (Serie TV)

18 Febbraio

  • Io sono Rosa Ricci (Film)

19 Febbraio

  • The Night Agent 3 (Serie TV)

20 Febbraio

  • Cortafuego (Film)
  • La famiglia Addams 2 (Film di animazione)

26 Febbraio

  • Bridgerton 4 – Seconda parte (Serie TV)

L’esplorazione inizia da oggi con Dewan

0

Asmodee festeggia oggi in lancio italiano di Dewan, nuova esperienza strategica dagli autori di Faraway e Kronologic.

Johannes Goupy e Yoann Levet firmano infatti un board game tattico, da due a quattro persone, dal ritmo frenetico che prevede un’abile collocazione degli accampamenti e un’attenta gestione delle proprie carte. I giocatori dovranno selezionare ed aggiungere carte Terreno alle proprie mano, collocando gli Accampamenti prima degli avversari. Per raggiungere la vittoria occorrerà realizzare gli obiettivi proprio attraverso il corretto collocamento degli Accampamenti. Un gioco base arricchito da uno scenario di gioco a squadre 2 contro 2 e da esperienze tematiche come un vulcano in eruzione, un nubifragio e villaggi lacustri!

Dewan è disponibile da oggi nei migliori negozi italiani grazie ad Asmodee.

Wonky, il party game traballante è disponibile da oggi

0

Asmodee Italia accoglie oggi un nuovo party game di destrezza nel proprio catalogo con il coloratissimo Wonky.

Definito espressamente come “il party game traballante”, la sfida ruota attorno alla necessità di porre in equilibrio cubi sbilenchi con strategia ed abilità. Realizzati in legno, si presentano di colori diversi e forme insolite altamente irregolari per rendere ogni partita complessa ed avvincente. I giocatori pescano una carta. Laddove richiesto, si colloca un cubo senza far cadere la torre, altrimenti si applica l’effetto della carta. Vince chi per primo si libera di tutte le carte.

Un classico del 2015 che arriva finalmente in Italia da oggi nei migliori negozi grazie ad Asmodee, realizzato da Sean Fletcher e dal Forrest-Pruzan Creative.

Xbox Developer_Direct 2026, ecco tutte le novità da Fable a Forza Horizon 6

0
CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v62), quality = 82

Nel corso dell’Xbox Developer_Direct 2026 delle scorse ore sono state condivise tante nuove informazioni ed approfondimenti su quattro importanti titoli in arrivo quest’anno.

I team di sviluppo di Playground Games (che ha presentato due giochi), Game Freak e Double Fine hanno infatti mostrato Fable, Forza Horizon 6, Beast of Reincarnation e, a sorpresa, Kiln. Per ciascun titolo sono stati presentati nuovi filmati estesi, uno sguardo dietro le quinte dello sviluppo e le conferme su piattaforme e date di uscita.

Tutti i giochi presentati saranno Xbox Play Anywhere, pertanto acquistandoli tramite lo store Xbox o Windows, sarà possibile giocare altresì su PC, console Xbox o console portatili supportate senza costi aggiuntivi, riprendendo da dove avevate interrotto con tutti i vostri salvataggi, i contenuti aggiuntivi e gli obiettivi.

Ecco un riassunto di tutto ciò che è stato confermato nel corso del Developer_Direct 2026:

  • Beast of Reincarnation – Lancio previsto per l’estate 2026
    In arrivo per Xbox Series X|S, Xbox su PC, Xbox Cloud, Xbox Play Anywhere, ottimizzato per dispositivi portatili, disponibile dal giorno del lancio con Xbox Game Pass Ultimate, PlayStation 5
    Il titolo promette un mix indimenticabile di azione, strategia e mistero. Game Freak ha fornito ulteriori dettagli sull’avventura di Emma e del suo compagno Koo in un Giappone post-apocalittico e inquietante.
    Emma è stata colpita dalla “piaga”, che le ha cancellato i ricordi e le emozioni, ma le ha dato la capacità di manipolare le piante, e l’ha portata a incontrare Koo, un cane diventato un “malefattore”. Il ruolo di Emma è quello di dare la caccia ai malefattori, ma lei stringe un legame insolito con Koo, che la porta a intraprendere un viaggio attraverso il Giappone intorno al 4026 d.C.
    Game Freak definisce Beast of Reincarnation un “RPG d’azione per una persona e un cane” e ha creato un sistema di combattimento unico nel suo genere: Emma offre attacchi classici e frenetici in tempo reale, mentre Koo offre abilità aggiuntive che possono essere utilizzate da un menu che rallenta il tempo, più simile a un RPG a turni. Il risultato è un gioco che offre una sensazione molto diversa dagli altri titoli d’azione, aggiungendo complessità tattica al combattimento ad alta velocità, che può essere modificato a proprio piacimento con tre impostazioni di difficoltà.
  • Fable – Lancio previsto nell’autunno 2026
    In arrivo per Xbox Series X/S, Xbox su PC, Xbox Cloud, Xbox Play Anywhere e disponibile dal giorno del lancio con Game Pass Ultimate – disponibile al lancio anche su PlayStation 5 e Steam
    Il team di Playground Games ha trasportato gli spettatori nel mondo fiabesco di Albion, per la prima anteprima approfondita del nuovissimo action-RPG open world dello studio. Fable offrirà tutto ciò che i giocatori amano della trilogia originale: scelte e conseguenze, umorismo britannico e caos morale giocoso, il tutto ripensato per una nuova generazione di giocatori in modo inconfondibilmente Playground. Durante lo show, si apprende come inizia la storia in Albion, come funzionerà la personalizzazione dei personaggi, nonché ulteriori dettagli sul nuovo approccio del gioco al sistema morale ed un gameplay inedito che mostrava i combattimenti, con nemici vecchi e nuovi, nonché l’esclusiva popolazione vivente di NPC del gioco.
  • Forza Horizon 6 – In uscita il 19 Maggio 2026
    Disponibile per Xbox Series X/S, Xbox su PC, Xbox Cloud, Steam, Xbox Play Anywhere, ottimizzato per dispositivi portatili, oppure giocabile dal primo giorno con Xbox Game Pass Ultimate al momento del lancio. La versione PS5 arriverà più avanti nel 2026
    Il team Playground Games ha rivelato per la prima volta il gameplay che mostra i paesaggi mozzafiato del Giappone in tutto il loro splendore e ha svelato le spettacolari auto che appariranno sulla copertina del gioco: la 2025 GR GT Prototype, che fa il suo debutto nei videogiochi in Forza Horizon 6, e la 2025 Toyota Land Cruiser. Forza Horizon 6 presenterà la mappa più grande e densa di qualsiasi altro gioco Horizon fino ad oggi, ricca di verticalità, biomi diversi, stagionalità ed esperienze di guida mozzafiato, il tutto esaltato dalla cultura automobilistica unica del Giappone. E proprio quando pensavi che le cose non potessero andare meglio, il team ha fornito una panoramica delle nuove funzionalità che i giocatori potranno godersi tra cui garage personalizzabili e The Estate, un elenco di auto completamente rinnovato (con 550 auto da collezionare e personalizzare al momento del lancio) e nuove esperienze condivise, Drag Meets e Horizon Time Attack Circuits.
  • Kiln – Lancio previsto nella primavera del 2026
    In arrivo per Xbox Series X|S, Xbox su PC, Xbox Cloud, Xbox Play Anywhere, ottimizzato per dispositivi portatili, oppure giocabile dal primo giorno con Xbox Game Pass Ultimate, PlayStation 5 e Steam
    Si tratta di un gioco multiplayer online di ceramica e combattimento, in arrivo questa primavera. La nuova incursione di Double Fine nel mondo del divertimento pone una domanda: come sarebbe un gioco che combinasse la bellezza espressiva della creazione con il caotico divertimento della distruzione? Il risultato è un gioco di battaglia a squadre in arena che richiede di creare armature da battaglia in ceramica su un tornio realistico, dove le abilità dei giocatori sono determinate dal tipo di vaso che riescono a realizzare.

MIO: Memories in Orbit – Guida ai trofei

0
MIO: Memories in Orbit
Siete pronti? Via!

Ottenere il trofeo di platino di MIO: Memories in Orbit sarà un’impresa non troppo dissimile da quella di altri metroidvania. Sono presenti varie tipologie di collezionabili, due finali differenti (Normale e True Ending) e alcuni trofei miscellanei, nessuno dei quali è mancabile. Alcune sezioni platform e alcuni boss possono risultare impegnativi, ma è possibile attenuarne la difficoltà sfruttando le opzioni disponibili nel menu Accessibilità.

Prima di cominciare la caccia, avete dato un’occhiata alla nostra recensione?

Informazioni preliminari

  • Difficoltà stimata per il platino: 5/10
  • Tempo stimato per il platino: 30/35 ore
  • Trofei offline: 40
  • Trofei online: 0
  • Trofei missabili: 0
  • Trofei glitchati: 0
  • La difficoltà influisce sui trofei? Non esiste un selettore di difficoltà, ma attivando le opzioni del menu Accessibilità potrete comunque sbloccare tutti i trofei.
  • Run minime: 1 + clean up.
  • Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Dopo aver concluso il titolo la prima volta verrete riportati al save prima del boss finale e fare praticamente tutto, compreso True Ending.

Road map

  • Step 1: Completate il gioco ottenendo il finale Normale. Raccogliete tutto ciò che incontrate lungo il percorso, ma senza preoccuparvi eccessivamente: nulla è mancabile.
  • Step 2: Completate il gioco ottenendo il True Ending.
  • Step 3: Recuperate eventuali collezionabili mancanti. Così facendo, otterrete anche tutti i trofei legati all’esplorazione delle aree e la maggior parte di quelli associati alla sconfitta dei boss.
  • Step 4: A questo punto dovreste aver ottenuto quasi tutti i trofei, se non addirittura la totalità. Al massimo potrebbero mancarne alcuni miscellanei, come “sconfiggere 3 nemici senza toccare terra” o “acquistare tutti gli oggetti da Mel”. È il momento di completarli ed ottenere il Platino!
Siete pronti? Via!

Guida ai trofei

Memories in Orbit
Ottieni ogni trofeo

Ottenete tutti gli altri trofei per sbloccare il trofeo di platino di MIO: Memories in Orbit.

A tutta modifica
Trova tutti i modificatori

In MIO: Memories in Orbit ci sono 42 modificatori.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Scudi al massimo
Trova tutti i Componenti protettivi

In MIO: Memories in Orbit ci sono 24 componenti protettivi. Ogni 4 otterrete più scudi.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Migliorie al massimo
Ottieni ogni miglioramento

I miglioramenti rappresentano le abilità principali in MIO: Memories in Orbit. Tutti, tranne uno, sono legati alla storia (l’ultimo è necessario per ottenere il True Ending).

Seguite questo video di Jun Guides per l’esatta posizione:


Benvenuti a casa
Raggiungi la Terra promessa

Sbloccherete questo trofeo ottenendo il True Ending. Nulla è mancabile, tuttavia, per accedere al True Ending è necessario avanzare nella storia principale fino al punto in cui si ottengono le 4 Voci. Questa procedura può essere completata anche dopo aver portato a termine il finale Normale.

Seguite questo video di 100% Guides per tutti i passaggi:

Tributo
Onora la memoria di Asma

In MIO: Memories in Orbit ci sono 12 candele. Dovrete portarle da Asma sopra il Nexus.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Aspetta… cosa?
Trova un altro modo per spostarti

Legato alla storia. Otterrete questo trofeo verso la fine del gioco, una volta collegati i due estremi della mappa e scoperto che, in realtà, ha una struttura circolare.


Fonte di luce
Raggiungi il tetto dell’Oasi

Lo otterrete raggiungendo l’area situata alla destra della Torre della Campana. Attraversate le foglie sulla destra, nella parte superiore della location di cui prima.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Ora possiamo andare avanti
Finisci il gioco

Legato alla storia. Lo otterrete dopo aver ottenuto il finale normale.


Scorte finite
Acquista ogni oggetto da Mel

Mel sarà il vostro principale, e unico, negoziante nel corso del gioco. È possibile trovarlo nel Nexus, proprio all’inizio dell’avventura. Per poter acquistare tutti gli oggetti, sarà necessario espandere il suo inventario trovando tutti e 3 i Servitori di Mel. Verso la fine del gioco, Mel scomparirà e dovremo salvarlo dall’area della Cripta. Dopo averlo salvato, metterà in vendita un ulteriore oggetto, anch’esso necessario per il trofeo.

Per trovare i servitori seguite questo video di 100% Guides:

Mentre per salvare Mel seguite quest’altro video di 100% Guides:


Il raccoglitore
Trova tutti i vecchi nuclei

In MIO: Memories in Orbit ci sono 39 vecchi nuclei. Sono una valuta speciale necessaria per acquistare alcuni oggetti dal negozio di Mel.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Sovraccarico di modificatori
Apri almeno 100 slot modificatore

Per ottenere più slot per i Modificatori, dovrete trovare le Estensioni Modificatore. Ognuna di esse vi garantirà 10 slot aggiuntivi. Potrete inoltre ottenere altri slot equipaggiando determinati Modificatori che vi daranno dei malus ma al tempo stesso amplieranno gli slot utilizzabili.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione di tutte le estensioni:

Mentre per tutti i Modificatori (quindi anche quelli di cui prima) seguite quest’altro video di 100% Guides:


Dove vieni a morire
Entra nel Crogiolo

Il Crogiolo è un’area opzionale che dovrete visitare per ottenere il True Ending. Fate riferimento alla descrizione del trofeo oro “Benvenuti a casa”.


Vergogna
Sconfiggi le ultime Impiantatrici

Le Impiatatrici sono un boss opzionale. Si trovano nell’area situata molto al di sopra di Metropolis. È possibile raggiungere questa zona passando attraverso le Dimore.

Seguite questo video di Jun Guides per l’esatta posizione:


Lavatrice
Sconfiggi il Barone squilibrato

Il Barone squilibrato è un boss opzionale che può essere trovato alla fine della Manufactury. Per accedere a questa zona, dovrete prima trovare tutti e 6 i Numeri di Serie Frammentati. Successivamente, aprite la porta situata sotto l’area da cui fuggite dopo lo scontro con il boss Sawlong.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione dei numeri:


Ora sappiamo
Aiuta Capucine a trovare la sua strada

Dovrete dare tutti e 7 gli oggetti “antichi” a Capucine.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:

Presenza non gradita
Raggiungi il Deposito

Legato alla storia. Otterrete il trofeo quando raggiungerete il Deposito.


Progressi
Ripara il Nexus

Legato alla storia. Otterrete il trofeo nelle prime ore di gioco, dopo il primo boss.


Il Sangue
Armonizza la Voce di Liho

Legato alla storia. Uno degli obiettivi principali della storia. Si ottiene dopo aver interagito con Liho, situato alla sinistra dell’area di Metropolis, ed essere ritornati al Nexus.


L’Occhio
Armonizza la Voce di Asma

Legato alla storia. Uno degli obiettivi principali della storia. Si ottiene dopo aver interagito con Asma, situato sopra il Nexus, ed essere ritornati al Nexus.


La Mano
Armonizza la Voce di Halyn

Legato alla storia. Uno degli obiettivi principali della storia. Si ottiene dopo aver interagito con Halyn, situato nel Deposito, ed essere ritornati al Nexus.


Il Respiro
Armonizza la Voce di Amytis

Legato alla storia. Uno degli obiettivi principali della storia. Si ottiene dopo aver interagito con Amytis, situato nell’Oasi, ed essere ritornati al Nexus.


Avidità
Raccogli 2000 gocce di madreperla

Le gocce di madreperla sono la valuta di MIO. Potrete ottenerle sconfiggendo i nemici e distruggendo i rottami. Anche in caso di morte, seppure le perderete, confluiranno nella Spina e verranno conteggiate ai fini del trofeo. Dunque, lo sbloccherete semplicemente giocando.


Prima uccisione
Sconfiggi Egis

Legato alla storia. Lo otterrete dopo aver sconfitto Egis.


Schermaglia aerea
Sconfiggi 3 nemici senza toccare terra

Sconfiggete 3 nemici mentre siete in aria, senza toccare il suolo. Questo trofeo può essere completato facilmente una volta ottenuto il potenziamento che vi consente di recuperare la stamina e azzerare il salto ogni volta che colpite un nemico. Un ottimo punto per riuscirci è quello con i 3 robot volanti nell’area Oasi.


Manovra aerea
Usa la Forcina 3 volte su un nemico senza toccare terra

Legato alla storia. Otterrete questo obiettivo durante la fuga dal boss della storia Sawlong. Nel corso di questa sequenza di inseguimento, dovrete agganciarvi ai nemici senza mai toccare il suolo per riuscire a scappare.


Diventa più forte
Ripara il tuo Strato protettivo usando un Componente protettivo

Vedi “Scudo al massimo”.


Benvenuti in città
Entra a Metropolis

Legato alla storia. Metropolis è a sinistra del Nexus.


Dove vengono a morire
Entra nella Fossa

La Fossa è un’area opzionale situata all’estremità inferiore della mappa. Per potervi accedere, dovrete innanzitutto trovare tutti e 6 i Numeri di Serie Frammentati (fate riferimento alla descrizione del trofeo argento “Lavatrice“). Successivamente, alla fine dell’area, troverete la porta che conduce alla Fossa. Questa porta si aprirà solo se avrete equipaggiato il modificatore Nucleo Difettoso, che si ottiene trovando tutte e 12 le Candele e consegnandole ad Asma (fate riferimento alla descrizione del trofeo argento “Tributo“).


Déjà vu
Trova la strada per la Baia Celeste

La Baia Celeste è un’area opzionale situata all’estremità superiore della mappa. Per raggiungerla, arrampicatevi sopra la porta sul lato sinistro nella stanza sopra il Nexus. Successivamente, planate verso la piattaforma sulla destra e, da lì, salite nell’area sovrastante. Seguite quindi questo percorso fino a raggiungere la Baia.


Alchimista
Cristallizza 500 gocce di madreperla in una volta sola

Otterrete gocce di madreperla sconfiggendo i nemici o distruggendo i rottami. Per cristallizzarle, recatevi presso una macchina contrassegnata sulla mappa con l’icona tipo pozione. Potrete rendere il tutto ancora più semplice attivando l’opzione Pacifista nel menu Accessibilità. Se non lo sbloccate normalmente mettetevi vicino ad un punto di salvataggio, uccidete i nemici vicini, salvate e ripetete fino ad ottenere 500 gocce e poi cristallizzatele


Salvataggio
Sconfiggi il Raccoglitore della dott.ssa Halyn

Il Raccoglitore è un boss opzionale. Fate riferimento alla descrizione del trofeo argento “Scorte finite” per salvare Mel (dovrete proprio battere il boss Raccoglitore).


La prossima volta bussa
Sconfiggi l’esperimento n. 223 della dott.ssa Halyn

Esperimento #223 è un boss opzionale situato a Metropolis. Potrete trovarlo cadendo nel buco nascosto sulle scale alle porte delle città.


Una rete di menzogne
Sconfiggi i tuoi amici

Gli amici sono un boss opzionale.

Seguite questo video di Jun Guides per l’esatta posizione:


Sottoterra
Sconfiggi il Fertilizzante intrusivo

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Via le erbacce
Sconfiggi la Trappola per Perle senziente

La Trappola per Perle senziente è un boss opzionale che si trova nella zona alla destra nel Nexus.


Il cerchio
Trova tutti gli scagnozzi di Mel

Vedi “Scorte finite“.


Velocità
Usa il potenziamento Granpasso

Dopo aver ottenuto l’abilità Striders (collegata alla storia), tenete premuto L2 e poi premete Triangolo + Sinistra o Destra.


Non questa volta
Sconfiggi il Terrore del bordo prima che possa attaccare

Dovrete sconfiggere il nemico indicato prima che possa attaccare. Utilizzate l’opzione Pacifista dal menu Accessibilità.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatto metodo:


Tocca il fondo
Usa lo scatto verso il basso

Per ottenere questo trofeo, dovrete “scendere” da una piattaforma premendo X + Giù.

Il Regno dei Fiori si espande con Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel

0

Nintendo ha rivelato oggi Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel, riedizione del platform in arrivo il 26 Marzo per la nuova console di Kyoto.

La nuova versione introduce nuove modalità di gioco cooperativo e competitivo nel Regno dei Fiori, insieme a contenuti inediti e aggiornamenti esclusivi per Nintendo Switch 2. Raduna amici e familiari e visita il Parco Bellabel, una nuova area del Regno dei Fiori con due ampie piazze ricche di attrazioni. Collabora o sfida altri giocatori in prove come Fast Cash: Tip Tap’s Coin Spree, dove vince chi raccoglie più monete d’oro, o Knock ‘em Back: Bubble Blaster, una competizione all’ultimo respiro in cui cercare di sopravvivere mantenendo più vite degli avversari.

La Piazza Multiplayer locale offre 17 diverse attrazioni, giocabili con fino a tre amici sullo stesso sistema1. Il gioco supporta la funzionalità GameShare2: se un giocatore possiede il gioco, può condividerlo localmente con fino a tre altri partecipanti. È inoltre possibile visitare la Piazza Stanze, che supporta il gioco online e in wireless locale. Qui ogni giocatore utilizza il proprio sistema per giocare in locale o online3, partecipando all’azione sul proprio schermo. Fino a 12 amici possono sfidarsi tra loro nelle sei attrazioni aggiuntive della Piazza Stanze.

Altre funzionalità introdotte in questa edizione del gioco includono:

  • Scuola di addestramento della Truppa Toad – Nel Parco Bellabel puoi mettere alla prova le tue abilità in un’ampia varietà di sfide ambientate nei percorsi di Super Mario Bros. Wonder. Man mano che avanzi nel gioco principale, avrai accesso a sempre più percorsi di addestramento sparsi per il Regno dei Fiori. Puoi completare gli allenamenti da solo oppure unire le forze con fino a tre giocatori per scalare le classifiche della Truppa Toad e diventare un esploratore d’élite.
  • Modalità assistita – Sei nuovo nell’esperienza di Super Mario Bros. Wonder? Troverai molti aiuti. Attivando la Modalità assistita potrai recuperare rapidamente dopo una caduta in un burrone senza perdere vite oppure evitare di subire danni, qualunque personaggio tu scelga.
  • Amici familiari – Questa nuova edizione accoglie per la prima volta Rosalinda nel Regno dei Fiori. E non arriva da sola: con lei c’è anche Sfavillotto Aiutante un personaggio di supporto disponibile quando partecipano almeno due giocatori. Sfavillotto non subisce danni, ma può aiutare gli altri giocatori roteando per sconfiggere nemici e raccogliere monete nei percorsi. Puoi persino muovere Sfavillotto usando la funzionalità mouse di Nintendo Switch 2.
  • E nemici birbanti – Se Rosalinda e Sfavillotto sono ospiti graditi, potresti pensarla diversamente riguardo ai Bowserotti, che arrivano per aggiungere un tocco di caos. Dopo aver rubato un tesoro nascosto nel Parco Bellabel, i sette Bowserotti si sparpagliano in diversi mondi del Regno dei Fiori. Tieni gli occhi aperti: se ne incontri uno, dovrai entrare nel suo percorso e affrontarlo in battaglia.

Queste nuove funzionalità e altre ancora saranno disponibili al lancio di Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel, il 26 marzo. Chi possiede già Super Mario Bros. Wonder e Nintendo Switch 2, potrà accedere ai nuovi contenuti acquistando un upgrade pack. I preordini per l’upgrade pack iniziano oggi su My Nintendo Store e Nintendo eShop su Nintendo Switch 2.

In uscita insieme al gioco, il 26 marzo arrivano anche tre nuovi amiibo: Mario Elefante, Poplin & Principe Florian and Capitan Toad & fiore parlante, pronti a unirsi al divertimento.

E a proposito del Fiore Parlante, presto potrai portare a casa questo fiore chiacchierone nella vita reale. Puoi lasciarlo parlare liberamente oppure premere il pulsante per farlo parlare immediatamente – e se lo premi spesso, potrebbe persino dirti qualcosa di speciale! Puoi anche impostarlo affinché ti saluti quando ti svegli o ti accompagni al sonno con un sorriso. Presta attenzione anche all’ora del giorno e alla temperatura, e non esiterà a condividere ciò che sa. Aggiungi un po’ di divertimento alla tua giornata con il fiore parlante, disponibile su My Nintendo Store e presso rivenditori selezionati dal 12 marzo. Il preacquisto del fiore parlante inizia oggi su My Nintendo Store, e sarà presto disponibile anche presso rivenditori selezionati.

Morbo K, in arrivo la miniserie Rai sulla frode scientifica che salvò gli ebrei romani dalla deportazione

0

La Rai ha confermato ufficialmente che la miniserie Morbo K – Chi salva una vita salva il mondo intero andrà in onda il 27 e 28 Gennaio per commemorare il Giorno della Memoria.

L’attesa fiction si ispira ad una storia vera di coraggio ed eroismo: l’utilizzo di una malattia inventata, il “morbo di K”, dal primario dell’ospedale Fatebenefratelli Giovanni Borromeo per salvare gli ebrei italiani dalle persecuzioni nazifasciste a Roma. La sinossi della serie richiama il settembre del 1943. Il capo delle SS Kappler (Christoph Hülsen) sta ricattando tutta la comunità ebraica. La richiesta di 50 chili d’oro per salvare loro la vita e non essere deportati nei campi di concentramento è atroce e non riesce a convincere il professor Prati (Vincenzo Ferrera), il direttore dell’ospedale Fatebenefratelli. Deciso ad evitare un genocidio con ogni mezzo possibile, fa trasferire segretamente alcune famiglie ebree in un reparto speciale nella nota struttura dell’isola Tiberina. Con l’escamotage di un’invenzione di una malattia estremamente contagiosa che necessita di una stretta quarantena: il “morbo di K”.

Una storia che non parlerà dunque delle gesta eroiche sui campi di battaglia, bensì il coraggio di uomini come Oskar Schindler, la cui audacia è stata rappresentata su grande schermo da Liam Neeson in Schindler’s List, il film vincitore di sette premi Oscar del 1993 diretto da Steven Spielberg.

Realizzata in collaborazione con Fabula Pictures, la miniserie è diretta dal regista Francesco Patierno con protagonista Vincenzo Ferrera. Nel cast anche Giacomo Giorgio, Luigi Diberti ed il compianto Antonello Fassari, nella sua ultima apparizione televisiva.

La vera storia del “Morbo di K”

La vera storia di Giovanni Borromeo e del “Morbo di K” contiene alcune differenze rispetto allo sceneggiato televisivo che andrà in onda tra pochi giorni. Ma quale è la vera storia?

La malattia inventata dal primario del Fatebenefratelli venne così ribattezzata dalle iniziali degli ufficiali nazisti Kesselring e Kappler. I medici dell’ospedale lavorarono con coesione alla compilazione di false cartelle cliniche per avvalorare le caratteristiche “contagiosissime” della malattia, in modo tale da scoraggiare i nazisti anche solo dal verificare le identità dei pazienti. Al morbo di K fu dedicato così un reparto speciale in cui furono ricoverati sotto falso nome ebrei e polacchi. Questi restavano qualche giorno fino a quando da una tipografia non arrivavano clandestinamente falsi documenti di identità in modo da permettere loro la fuga, dopo essere stati dichiarati morti con il loro vero nome.

Il 16 ottobre 1943 le truppe tedesche della Gestapo entrarono nel ghetto e in altre zone della città per un rastrellamento che porterà all’arresto di oltre mille persone, la maggior parte deportata direttamente ad Auschwitz. Alcuni riuscirono a fuggire, trovando rifugio presso l’ospedale Fatebenefratelli. Il dottor Borromeo, insieme al medico ebreo Vittorio Emanuele Sacerdoti, falsificarono le cartelle cliniche, segnando per tutti i fuggitivi la stessa diagnosi, il morbo di K. Lo stesso Dottor Borromeo arrivò a dover spiegare personalmente ai soldati la pericolosità del morbo per farli desistere dall’ispezionare il padiglione.

Una ricostruzione storica attendibile?

La produzione RaiFiction si discosterà parzialmente dal reale avvenimento storico, per più di una ragione.

La miniserie introdurrà ad esempio la figura di Silvia Calò. Interpretata da Dharma Mangia Woods, sarà una giovane ricoverata che si innamora del giovane assistente di Prati. Tuttavia, quello che sta facendo discutere maggiormente è destinato a far discutere maggiormente è l’assenza, dalla ricostruzione della vicenda, di personaggi fascisti. Ad esclusione di un paio di apparizioni minori, i fascisti sembrano infatti esclusi dalla rappresentazione della Roma del 1943.

A tal riguardo, lo sceneggiatore Peter Exacoustos ha dichiarato a Dagospia: “Raccontare questa pagina storica vuol dire muoversi in una zona grigia, io stesso ho ravvisato criticità, a partire dalla partecipazione della polizia fascista al rastrellamento. Ci sono versioni storiche diverse e non univoche. Sicuramente i nazisti non avrebbero potuto fare tutto da soli, senza un aiuto dall’interno. Non sono andato più a fondo perché mancavano elementi storici certi cui appoggiarsi. Inoltre non volevamo fare un processo storico ma cercare le emozioni dentro i fatti”.

Particolarmente critico sul punto è stato Riccardo Saccone, segretario generale CGIL, secondo cui la miniserie si rivelerà essere “un’opera di ricostruzione fantasiosa della storia”.

Bubsy 4D, la lince rossa di Atari arriva a Maggio

0

Il publisher Atari ed il team di sviluppo Fabraz hanno annunciato che Bubsy 4D arriverà il prossimo 22 Maggio per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series, Xbox One, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC via Steam, Epic Games Store e GOG.

Il titolo, che verrà lanciato al costo di $ 19.99, vedrà altresì una speciale collector’s edition per le console Nintendo. Acquistabile direttamente dal sito Atari, includerà una copia del gioco, una confezione speciale, il manuale, un poster ed un artbook.

Accompagna Bubsy in una nuova avventura a piattaforme intergalattica! Già, è una sorpresa anche per noi. La lince rossa più detestata e impertinente del mondo è tornata in 3D con nuove sfide, nuove mosse e una personalità tutta nuova… stavolta nello spazio! Corri, salta, plana e rotola su pianeti alieni, sfida pecore robot e ottieni lana a non finire. Cosa potrebbe andare storto?

I nemici di lunga data di Bubsy, detti Woolies, sono ossessionati dalla lana e hanno rapito tutte le pecore del pianeta. Ma non è certo un problema di Bubsy… almeno finché le pecore non riescono a sopraffare i loro rapitori e a tornare sotto forma di BaaBot, potenziate dalla tecnologia Woolie e decise a rubare il bene più prezioso di Bubsy.

Con l’aiuto del suo gruppo variegato di amici, Bubsy deve attraversare lo spazio e sconfiggere le pecore per riprendersi ciò che è suo. Per fortuna, ha nuove abilità utili per superare i vari livelli a tema creatività: sa saltare, planare, arrampicarsi sulle pareti e respingere i nemici. Ora è anche in grado di trasformarsi in una palla di pelo e rotolare a tutta velocità!

Il team di Fabraz ha creato questo nuovo set di mosse tenendo bene a mente le aspettative di giocatori di tutti i livelli. Dopo aver imparato a usarle, fai vedere a tutti quanto sei abile pubblicando i tuoi record nella classifica online, in modo che altri giocatori possano cercare di batterli!

  • Esplora mondi intergalattici a tema creatività, che culminano sempre con uno scontro con un boss BaaBot
  • La nuova forma a “palla di pelo” ti permette di rotolare, saltare e lanciarti in giro
  • Un set di mosse tipico dei giochi a piattaforme rende questo titolo adatto sia a neofiti sia a veterani
  • Usa la lana per acquistare nuovi completi pieni di stile o trova un progetto segreto in ogni livello per sbloccare mosse e potenziamenti
  • Mettiti alla prova nella sfida a tempo di ogni livello, carica il tuo risultato migliore e sfida i record degli altri giocatori
  • Chiacchiera con un cast di personaggi noti, tra cui Terri, Terry, Virgil e Oblivia
  • La colonna sonora funky di Fat Bard comprende vari generi tra cui il jazz, l’electro-swing e non solo

Greedfall II: The Dying World, il nuovo trailer rivela la data di uscita

0

Il publisher Nacon ed il team di sviluppo Spiders hanno condiviso un nuovo trailer per Greedfall II: The Dying World, confermandone il lancio per PlayStation 5, Xbox Series e PC il prossimo 12 Marzo.

Il titolo era uscito precedentemente su Steam in Early Access il 24 Settembre 2024. Gli sviluppatori si apprestano dunque ad accompagnare l’action RPG alla fatidica release completa anche su console.

La storia inizia tre anni prima degli eventi del primo gioco e delle avventure di De Sardet. Questa volta giocherai nei panni di un nativo di Teer Fradee, sradicato con la forza dalla sua isola e portato nel continente di Gacane, da dove provengono i coloni. In questo vecchio mondo devastato dalla guerra e segnato dalla piaga di Malichor e dagli intrighi politici delle diverse fazioni, devi riconquistare la libertà e il controllo del tuo destino. Usando la diplomazia, l’astuzia o il combattimento, così come l’aiuto degli alleati che avrai, spetta a te porre fine alle ambizioni di conquista di un uomo, che potrebbe segnare la fine del continente e della tua isola.

  • Vivi di nuovo il mondo unico di GreedFall esplorando il vecchio continente! Viaggia attraverso nuovi paesaggi, da Olima, la città delle stelle della Bridge Alliance, alle coste di Uxantis, e scopri i segreti di queste antiche terre. Incontra tutte le fazioni che condividono il controllo su queste nazioni e naviga nelle acque insidiose dei loro piani e cospirazioni.
  • Crea il tuo personaggio e trova alleati per unirti alla tua squadra. Aiutali nelle loro missioni, scopri i loro segreti e rendili tuoi amici, rivali o addirittura amanti. Oltre ad equipaggiarli come preferisci, puoi anche prenderne il controllo in combattimento.
  • Immergiti in un’esperienza di gioco di ruolo sempre più profonda dove ogni scelta ha un impatto sulla tua avventura e dove diplomazia, manipolazione, infiltrazione e combattimento sono tutti percorsi praticabili per raggiungere i tuoi obiettivi.

1348 Ex Voto, l’action adventure italiano ha una data di uscita

0

Il publisher Dear Villagers ed il team di sviluppo italiano Sedleo hanno annunciato che l’action adventure 1348 Ex Voto arriverà su PlayStation 5 e PC il prossimo 12 Marzo.

La versione per Xbox Series, precedentemente annunciata, è stata invece messa da parte per permettere agli sviluppatori di focalizzarsi sulla versione in arrivo per console Sony, nonché Steam ed Epic Games Store. Il titolo sarà disponibile al costo di $24.99 / £21.99, con una Deluxe Edition comprendente altresì un digital art book per $29.99 / £25.99. Confermata anche una edizione fisica per PlayStation 5.

Tutto nella nostra storia è personale: riguarda la moralità, le ambizioni e le scelte”, hanno dichiarato il direttore del gioco Tom Oceano e la produttrice esecutiva Fabiola Martelli in un comunicato stampa. “Chi aspiriamo a essere e chi ci è permesso diventare. Se i nostri mezzi per lottare a favore o contro giustificano il nostro fine. Speriamo che questi temi risuonino nei giocatori di 1348 Ex Voto”.

Affronta la dura realtà del tardo periodo medievale italiano dal punto di vista di una coraggiosa nobile, la cui vita è sul punto di cambiare radicalmente. Segui Aeta (Alby Baldwin), giovane cavaliera errante, nel suo viaggio travagliato attraverso l’Italia per trovare e salvare Bianca (Jennifer English), la persona a lei più cara.

1348 Ex Voto è un’emozionante avventura di azione in terza persona che trae ispirazione dai classici del genere e dalle famose leggende cavalleresche.

  • Scopri un’Italia ispirata al XIV secolo, periodo di scontri politici ed esodi rurali. Banditi, mercenari e fanatici religiosi sono ormai fuori controllo mentre la peste attanaglia villaggi e città.
  • Vivi avvincenti combattimenti con la spada in scontri spettacolari che si rifanno alle storiche arti marziali europee e animati grazie ad attori professionisti della performance capture.
  • Usa le conoscenze marziali di Aeta per cogliere di sorpresa e sopraffare i nemici scegliendo strategicamente tra due diverse pose di combattimento, a 1 e a 2 mani. Trova libri di abilità durante l’avventura per sbloccare nuove combinazioni e personalizzare lo stile di scherma di Aeta con diverse parti dell’arma.
  • Dai villaggi ai castelli medievali, dalle splendide distese erbose degli Appennini ai resti della Roma classica, scopri una magnifica Italia del XIV secolo vista con gli occhi di una cavaliera errante. Esplora gli ambienti per trovare accessori e tesori e completare la tua collezione.

Jabra annuncia Evolve3: le prime vere cuffie “cross-over”

0

Jabra, leader nelle soluzioni audio e video professionali, annuncia il lancio della serie Jabra Evolve3, la nuova generazione della sua linea di cuffie leader di mercato. Basata sul successo delle Evolve ed Evolve2, quest’ultima evoluzione introduce un design con microfono senza archetto, un comfort e una portabilità ai vertici della categoria, l’accesso vocale predisposto per l’Intelligenza Artificiale e la cancellazione del rumore adattiva in tempo reale.

Le Evolve3 85 (Over-the-Ear) e le Evolve3 75 (On-the-Ear) offrono una chiarezza vocale di livello professionale e un comfort che dura tutto il giorno, e sono rese peculiari da un moderno design. Sia che si passi da una riunione all’altra, sia che ci si concentri su progetti complessi o si utilizzi la voce per attivare strumenti di Intelligenza Artificiale, le Evolve3 sono realizzate per essere le prime vere cuffie crossover, realizzate per soddisfare le esigenze dei lavoratori digitali di oggi e pensate per l’uso personale quotidiano.

La scarsa qualità del suono rimane una delle principali preoccupazioni per i professionisti di oggi: il 99% riferisce che l’audio scadente influisce sulle riunioni online, e la qualità delle chiamate si classifica al primo posto tra i problemi nell’uso delle cuffie2.

Nonostante ciò, solo il 20% si affida a cuffie professionali, il 46% si affida ancora a cuffie consumer, che spesso mancano della chiarezza, del comfort e della compatibilità, vale a dire le caratteristiche chiave per la comunicazione professionale3. Le Evolve3 affrontano queste sfide e offrono conversazioni chiare in qualsiasi ambiente, anche all’aperto; il che rappresenta un significativo miglioramento delle prestazioni rispetto ai precedenti prodotti con archetto microfonico (Jabra Evolve2 85 e 75).

Conversazioni senza distrazioni in qualsiasi ambiente

Le Evolve3 sono dotate di Jabra ClearVoice, una combinazione di tecnologia di rete neurale profonda (Deep Neural Network – DNN) e algoritmi multi-microfono di Jabra. Ispirato al modo in cui il cervello umano filtra il rumore in una stanza affollata, e sfruttando la tecnologia della divisione GN Hearing, il modello DNN elabora strati di dati sonori per distinguere la voce dell’utente dal rumore circostante senza la necessità di un archetto microfonico visibile. Ciò significa che ora si può essere sempre percepiti chiaramente durante una chiamata con tutti i rumori di sottofondo eliminati.

La cancellazione attiva del rumore adattiva (ANC) risponde in tempo reale sia all’ambiente circostante, sia a come la cuffia si adatta. A differenza di quanto succede per la maggior parte delle cuffie, l’ANC sulle Evolve3 85 e 75 continua a bloccare i rumori esterni anche durante le chiamate, non solo tra una e l’altra. Che si tratti di una riunione o dell’ascolto di musica, le Jabra Evolve3 aiutano gli utenti a rimanere concentrati con meno interruzioni.

Progettate sia per il lavoro, che per il tempo libero

A differenza delle tradizionali cuffie professionali, le Jabra Evolve3 85 e le Evolve3 75 sono caratterizzate da un design minimalista che si adatta alla flessibilità dei moderni scenari lavorativi, rispondendo al desiderio della maggior parte degli utenti di sfoggiare un look professionale. Questo rende la gamma una vera “cross-over”:  vale a dire adatta sia all’uso professionale, che al tempo libero. Le Evolve3 85 sono cuffie over-ear, progettate per un isolamento totale e una concentrazione immersiva, mentre la Evolve3 75 offrono una vestibilità on-ear per una maggiore leggerezza e una migliore consapevolezza dell’ambiente circostante. Entrambi i modelli sono i più compatti della loro categoria, con un design leggero, e stabiliscono nuovi standard in termini di comfort e portabilità.

Predisposte per la voce nel futuro del lavoro

La serie Evolve3 supporta l’interazione vocale attraverso un accesso fluido e accurato all’IA, consentendo ai professionisti di utilizzare l’input vocale in scenari mobili o in assenza di schermo. Basato sulla tecnologia Jabra ClearVoice, questo sistema utilizza il deep learning guidato dall’Intelligenza Artificiale — addestrato su oltre 60 milioni di frasi del mondo reale — per isolare il parlato dal rumore di fondo con elevata precisione. In contesti reali, offre prestazioni ottimizzate per l’intelligenza artificiale, catturando con precisione il 96% delle parole in tutti gli ambienti testati (99% in uffici open space4), anche senza un microfono ad archetto visibile. Ciò aiuta gli utenti a completare attività, impartire comandi o dettare messaggi mentre sono in movimento. L’inserimento vocale è fino a tre volte più veloce della digitazione, rendendolo un’opzione pratica per mantenere la produttività in situazioni di mobilità o senza l’ausilio di schermi.

Intelligente, sicura e scalabile

La serie Evolve3 è certificata per le principali piattaforme di Unified Communications e include un adattatore Bluetooth pre-associato per una connettività istantanea e sicura. Inoltre, supporta il Bluetooth Nativo per il collegamento diretto ai dispositivi. Grazie al software di gestione Jabra Plus, i team IT possono gestire i dispositivi da remoto, inviare aggiornamenti firmware e configurare le impostazioni tramite una dashboard centralizzata. Allo stesso tempo gli utenti finali possono beneficiare della nuova app mobile Jabra Plus, che offre opzioni di personalizzazione come i controlli dell’equalizzatore, la riduzione del rumore del vento e aggiornamenti rapidi del firmware direttamente dallo smartphone. Una versione desktop dell’app Jabra Plus sarà disponibile nel corso del 2026.

Entrambe le cuffie sono inoltre dotate di batterie sostituibili per estendere la durata del prodotto, in conformità con le normative sul diritto alla riparazione dei prodotti. Con un’autonomia fino a 25 ore di chiamate e 120 ore di musica, ricarica wireless e quella rapida (che garantisce fino a 10 ore di autonomia in soli 10 minuti), la serie Evolve3 è progettata per mantenere i professionisti sempre connessi e operativi durante tutta la giornata.

Calum MacDougall, Presidente di Jabra, ha così commentato: “Con le nuove Jabra Evolve3, continuiamo la nostra missione di plasmare il futuro dell’audio professionale per la forza lavoro ibrida. Questa serie combina una tecnologia vocale leader del settore, un design piacevole da indossare e una perfetta integrazione con gli strumenti e le piattaforme su cui i professionisti fanno affidamento ogni giorno sia dal punto di vista lavorativo che personale”.

Prezzi e disponibilità

•    Le Jabra Evolve3 85 saranno disponibili dal 1° marzo 2026 a 569 euro

•    Le Jabra Evolve3 75 saranno disponibili dal 1° marzo 2026 a 399 euro

La variante di colore Warm Gray sarà disponibile in mercati selezionati a partire da aprile 2026

Per ulteriori informazioni visitare www.jabra.com/evolve3

Ubisoft, annunciato un importante reset organizzativo e strategico

0

Con un annuncio di grande impatto, Ubisoft ha confermato l’avvio di un significativo processo di riorganizzazione strategica ed operativa suddividendo l’azienda in cinque divisioni creative.

L’obiettivo dichiarato è quello di migliorare la gestione del proprio portfolio di IP, rafforzare la leadership creativa, recuperare flessibilità operativa e sostenere una decisa ripresa delle performance, rinnovando il percorso verso una crescita sostenibile e una solida generazione di cassa.

L’iniziativa si articola su tre pilastri strategici:

  • l’implementazione di un nuovo modello operativo
  • la rifocalizzazione del portfolio, supportata da una roadmap triennale sostanzialmente rivista
  • il dimensionamento dell’organizzazione in linea con le nuove priorità strategiche
prince-of-persia-le-sabbie-del-tempo-remake-cover

All’atto pratico, Ubisoft iniziera da aprile a dividersi in cinque unità focalizzate su specifici generi videoludici. Le cinque “Creative Houses” di Ubisoft gestiranno in autonomia dalla fase di sviluppo fino alle vendite, con autonomia e responsabilità di budget. Tra di esse troveremo Vantage Studios, creata lo scorso novembre con un investimento da parte di Tencent, che gestirà i franchise più importanti di Ubisoft, tra cui Assassin’s Creed. Le altre quattro unità si concentreranno rispettivamente su sparatutto multiplayer, live services, giochi narrativi e giochi casual e per famiglie.

L’azienda ha inoltre annunciato la cancellazione di sei titoli che non incontravano i nuovi standard qualitativi. Tra di essi viene esplicitamente citato il remake di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo, che a quanto pare non vedrà mai la luce anche se i rumors lo davano praticamente in uscita. Confermato anche il rinvio di ulteriori sette progetti.

Per quanto riguarda gli obiettivi finanziari del 2026, Ubisoft prevede ora prenotazioni nette per circa 1,5 miliardi di euro e una perdita operativa di circa 1 miliardo di euro. Questo include un impatto di 650 milioni di euro dovuto a cancellazioni e rinvii di giochi. In precedenza, l’azienda prevedeva prenotazioni nette per circa 1,9 miliardi di euro e il pareggio a livello operativo. Ubisoft prevede un indebitamento netto compreso tra 150 e 250 milioni di euro entro la fine del 2026, con riserve di liquidità tra 1,25 e 1,35 miliardi di euro. Il free cash flow è stimato in negativo per 400-500 milioni di euro.

Recensione Beneath (PS5): Un survival horror imperfetto ma nostalgico

0

Le prime impressioni, a volte, mentono. In Beneath lo fanno in modo quasi brutale. I primi trenta minuti di gioco, tra la superficie e le profondità oceaniche, sono faticosi sotto ogni punto di vista: frame rate incerto, texture poco definite, animazioni rigide e scontri iniziali che ricordano un survival horror di due generazioni fa, ma senza il fascino immediato della nostalgia. Su PlayStation 5, l’impatto iniziale è sorprendentemente grezzo, tanto da far pensare a un progetto fuori tempo massimo.

Eppure, resistendo all’istinto di abbandonare l’esperienza, qualcosa cambia. Quando l’azione si sposta definitivamente all’interno della base sottomarina, Beneath comincia lentamente a mostrare la sua vera natura. Non diventa improvvisamente un titolo tecnicamente brillante, ma trova una sua identità, fatta di atmosfere opprimenti, spazi angusti e un senso di vulnerabilità che richiama il survival horror più classico.

Un progetto piccolo, ma sincero

Sviluppato da Camel 101 e pubblicato da Wired Productions, Beneath è un progetto che non dovrebbe esistere, almeno sulla carta. Dietro il gioco ci sono risorse limitate e una struttura produttiva ridotta all’osso, ma anche una chiara consapevolezza delle proprie influenze. Resident Evil, F.E.A.R., The Thing e persino Aliens sembrano riecheggiare in ogni corridoio allagato e in ogni sala illuminata da luci d’emergenza tremolanti.

Non c’è alcun tentativo di modernizzare il genere o di reinventarlo: Beneath abbraccia il suo essere un survival horror “vecchia scuola” e lo fa senza vergogna. È un titolo che guarda apertamente al passato, a quando l’orrore nasceva più dalle limitazioni tecniche e dal controllo imperfetto che da una messa in scena spettacolare.


Un horror che nasce dall’ambientazione

La scelta di ambientare Beneath negli abissi oceanici non è solo originale, ma profondamente funzionale al tipo di horror che Camel 101 vuole raccontare. Il mare, soprattutto quello profondo, è uno degli ambienti più ostili e inaccessibili per l’essere umano: buio totale, pressione costante, isolamento assoluto. Tutti elementi che il gioco sfrutta non come semplice sfondo, ma come parte integrante della narrazione e del gameplay.

Nei panni di Noah Quinn, sub esperto coinvolto in una spirale di eventi sempre più inquietanti, ci si ritrova presto intrappolati in strutture sottomarine decadenti, corridoi angusti e sale tecniche che sembrano sul punto di collassare. L’oceano è sempre lì, appena oltre le pareti di metallo, una presenza invisibile ma opprimente che amplifica la sensazione di fragilità del protagonista.

Non si tratta di un horror basato su jump scare continui o su momenti di shock improvvisi. Beneath lavora in sottrazione, costruendo lentamente una tensione psicologica che si insinua nel giocatore attraverso il silenzio, i rumori ovattati, le luci d’emergenza intermittenti e la costante percezione di non essere mai davvero al sicuro.


Retro, nel bene e nel male

Uno degli aspetti più evidenti di Beneath è il suo legame con il survival horror del passato. Non c’è alcun tentativo di modernizzare il genere o di renderlo più accessibile al grande pubblico. Al contrario, Camel 101 sembra quasi voler rivendicare un’epoca in cui i survival horror erano scomodi, poco indulgenti e spesso tecnicamente imperfetti.

Le influenze sono chiarissime: Resident Evil, F.E.A.R., The Thing, ma anche un certo immaginario cinematografico anni ’80 e ’90 fatto di strutture industriali claustrofobiche e minacce indefinibili. Beneath non copia questi riferimenti, ma li rielabora con una sincerità che, col passare delle ore, diventa sempre più evidente.

Visivamente il gioco è semplice, a tratti povero. Non siamo di fronte a un comparto grafico che sfrutta le potenzialità di PlayStation 5, e questo è un dato di fatto. Tuttavia, la direzione artistica compensa in parte queste mancanze con un uso intelligente di fumo, vapore, ombre e luci strobo, capaci di mascherare molte delle limitazioni tecniche e di creare momenti davvero suggestivi.

Un gameplay ruvido, volutamente

Il sistema di combattimento è probabilmente l’aspetto che dividerà di più i giocatori. Le armi sono pesanti, lente, imprecise. Il rinculo è marcato, la risposta dei comandi non sempre immediata, e i nemici mostrano spesso un’intelligenza artificiale limitata, con comportamenti prevedibili o addirittura statici.

Eppure, giocando Beneath, si ha la netta sensazione che questa goffaggine non sia solo il risultato di limiti produttivi, ma anche una scelta precisa. Il gioco non vuole mai far sentire il giocatore potente. Ogni scontro è rischioso, ogni proiettile va pesato, ogni errore può trasformarsi in una condanna.

Il movimento stesso di Noah Quinn contribuisce a questa sensazione di vulnerabilità: lento, pesante, mai completamente sotto controllo. In un contesto del genere, anche un frame rate incerto finisce per diventare parte dell’esperienza, aumentando l’ansia e obbligando a un approccio più cauto e ragionato.Non si gioca a Beneath per “ripulire” le aree dai nemici, ma per sopravvivere. A volte sparare è l’ultima risorsa, non la prima.

Risorse, stress e sopravvivenza

Come in ogni survival horror che si rispetti, la gestione delle risorse è centrale. Munizioni e cure sono limitate, spesso frustrantemente scarse, e costringono il giocatore a pianificare ogni passo. Anche una semplice ricarica, nel momento sbagliato, può risultare fatale.

A questo si aggiunge una componente di stress mentale che, pur non essendo rappresentata da una barra visibile, si percepisce costantemente. Oscurità, mancanza di ossigeno, suoni indistinti e visioni disturbanti contribuiscono a un progressivo senso di perdita di controllo. Beneath non spiega tutto, non chiarisce sempre cosa sia reale e cosa no, lasciando al giocatore il compito di interpretare ciò che vede e sente.

Il mare, ancora una volta, diventa un’arma a doppio taglio: ostacola i movimenti, confonde l’orientamento, ma può anche offrire percorsi alternativi e soluzioni creative, soprattutto grazie alla distruttibilità parziale degli ambienti.


Narrazione e suggestioni lovecraftiane

La storia di Beneath non è complessa né particolarmente originale, ma funziona grazie al modo in cui viene raccontata. Più che una trama vera e propria, il gioco propone un lento scivolare nella paranoia, fatto di indizi ambientali, frammenti narrativi e visioni sempre più inquietanti.

Le suggestioni lovecraftiane sono evidenti, non tanto nelle creature quanto nel senso di insignificanza dell’uomo di fronte a qualcosa di più grande, incomprensibile e inevitabile. Non tutto viene spiegato, e va bene così: l’orrore di Beneath nasce proprio da ciò che resta fuori campo.

Tecnica e prestazioni su PS5

Dal punto di vista tecnico, Beneath resta un titolo problematico. Su PlayStation 5 le prestazioni non sono sempre stabili e alcune imprecisioni visive risultano evidenti, soprattutto nelle prime ore. Non siamo mai di fronte a bug gravi o a situazioni che compromettono del tutto l’esperienza, ma è chiaro che il gioco avrebbe beneficiato di una fase di rifinitura più lunga.

L’interfaccia minimalista è invece una scelta riuscita, perché rafforza l’immersione e mantiene l’attenzione sull’ambiente e sull’atmosfera, evitando distrazioni inutili.


A chi è davvero destinato Beneath

Beneath non è un survival horror per tutti. Non piacerà a chi cerca un’esperienza moderna, rifinita o tecnicamente all’avanguardia. È un titolo pensato per chi ama l’horror psicologico, per chi è disposto a convivere con imperfezioni evidenti in cambio di atmosfera, tensione e un’identità forte.

Chi ha apprezzato esperienze come SOMA, Amnesia o Still Wakes the Deep potrebbe trovare in Beneath un progetto imperfetto ma sincero, capace di evocare sensazioni che il genere, negli ultimi anni, ha spesso sacrificato in nome della spettacolarità.

Commento finale

Beneath è un gioco pieno di difetti, tecnici e strutturali, ma anche carico di personalità. Non tenta mai di essere qualcosa che non è: un survival horror ruvido, claustrofobico e dichiaratamente rétro. La sua forza sta nell’atmosfera e nella capacità di trasformare i propri limiti in parte integrante dell’esperienza. Non è un titolo che brilla, ma è uno di quelli che restano impressi proprio per le sensazioni che riescono a trasmettere, più che per ciò che mostrano sullo schermo.

Bungie esce allo scoperto con Marathon: data di uscita, gameplay, tre edizioni del titolo e ricompense su Destiny 2

0

In giornata, Bungie ha annunciato che i giocatori potranno iniziare a svelare i misteri di Tau Ceti IV a partire dal 5 marzo, giorno ufficiale dell’uscita di Marathon. Questa mattina, erano usciti dei leak sulla possibiele data di uscita con tanto di trailer del gioco. La casa videoludica però non è rimasta a guardare e ha deciso di “vuotare il sacco”; per così dire. Oltre alla conferma della data del gioco, ha pubblicato un trailer del gameplay, che mostra i numerosi pericoli che i giocatori affronteranno sulla superficie del pianeta. Inoltre, sono stati svelati tutti i contenuti a cui avranno accesso i giocatori delle tre Edizioni del nuovo titolo (Standard, Deluxe e Collector). In più, ci saranno diverse ricompense anche per i giocatori di Destiny 2, sempre di produzione Bungie.

Pre-ordini e Collector’s Edition

Marathon uscirà il 5 marzo 2026 e sarà disponibile nelle edizioni Standard e Deluxe per Steam, PlayStation 5, Xbox Series X e Xbox Series S con le funzionalità di Cross save e cross-play. Per festeggiare il lancio del nuovo titolo dopo tanto hype, i giocatori di Destiny 2 potranno riscattare delle ricompense a tema nell’emporio Everversum, tra cui dei decori speciali riservati agli utenti che abbiano effettuato il pre-ordine: Involucro Ecoscanner UESC (involucro di Spettro esotico, Rover UESC (nave esotica) e lo Scattista UESC (astore esotico).

Di seguito, tutti contenuti delle tre edizioni di Marathon: Standard, Deluxe e Collector.

I contenuti dell’Edizione Standard

  • Accesso agli aggiornamenti di gioco (mappe, telai da corsa, eventi, ecc.) che avranno luogo nel corso dell’anno.
  • Pre-ordina Marathon e ricevi:
    • PRIMA TAPPA 004 stile Arma da Supporto Tattica SR
    • ciondolo per arma CR PRIMA TAPPA
    • adesivo per arma CAMBIO PRIMA TAPPA
    • sfondo INTERCETTAZIONE APOGEO
    • emblema INTERCETTAZIONE APOGEO
  • Inoltre, ottieni anche le seguenti ricompense di Destiny 2 associate al tuo account Bungie.net:
    • Involucro Ecoscanner UESC (involucro di Spettro esotico)
    • Rover UESC (nave esotica)
    • Scattista UESC (astore esotico)

Per l’edizione Deluxe…

  • Tutti i contenuti dell’Edizione Standard 
  • 1 voucher Pass ricompense premium
  • 200 gettoni SILK Pass ricompense, usati per sbloccare le ricompense nel Pass
  • Elementi estetici per armi:
    • DECLINO DI MEZZANOTTE stile fucile a pompa Misriah 2442
    • DECLINO DI MEZZANOTTE stile Sopraffazione FDA
  • Elementi estetici per telai da corsa:
    • DECLINO DI MEZZANOTTE stile telaio da teppista 
    • DECLINO DI MEZZANOTTE stile telaio distruttivo 
    • DECLINO DI MEZZANOTTE stile telaio da assassinio 
    • DECLINO DI MEZZANOTTE stile telaio da furto

Infine, l’Edizione Collector

  • Tutti i contenuti dell’Edizione Deluxe (solo versione con codice di gioco)
  • Modellino telaio da furto scala 1:6 con luci a LED 
  • WEAVEworm da collezione
  • Toppa ricamata termoadesiva  
  • Sei cartoline decorate  
  • Prisma esagonale con confezione premium e poster lenticolare 
  • Vetrina da esposizione con grafiche ambientali esclusive 
  • Elementi estetici di gioco aggiuntivi da acquistare tramite Bungie Store o PlayStation Direct:
    • emblema PRIMA TAPPA 
    • sfondo PRIMA TAPPA

Recensione MIO: Memories in Orbit, un esaltante viaggio tra memorie e misteri

0
MIO: Memories in Orbit

Sviluppato dal team francese Douze Dixièmes, MIO: Memories in Orbit rappresenta un’evoluzione naturale del percorso creativo dello studio, che dopo Shady Part of Me decide di confrontarsi con un genere più strutturato e impegnativo, senza rinunciare ad una forte identità artistica. Il risultato è un titolo che si inserisce consapevolmente nel solco tracciato da capisaldi del metroidvania moderno come Hollow Knight e Ori and the Blind Forest, riprendendone i punti di forza, traversal e level design in primis, e declinandoli con una sensibilità propria.

MIO è un agile robot dotato di abilità straordinarie, chiamato ad esplorare le profondità di un’arca tecnologica sospesa nello spazio, ormai sopraffatta da una vegetazione lussureggiante e macchine impazzite. Lo scopo? Risvegliare le memorie perdute dell’arca stessa e scoprire cosa abbia portato al misterioso blackout delle Perle, le intelligenze artificiali incaricate della sua manutenzione. È l’inizio di un viaggio che intreccia identità, passato e destino, senza mai urlare le proprie risposte, ma suggerendole con eleganza. Volete saperne di più? Non vi resta che continuare la lettura!

MIO: Memories in Orbit, edito da Focus Entertainment, sarà disponibile da domani 20 gennaio 2026 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC.


Versione testata: PlayStation 5


The Sound of Silence

La narrativa di MIO: Memories in Orbit non è mai invasiva, né pretende di essere il fulcro assoluto dell’esperienza. Piuttosto, agisce come una corrente sotterranea che accompagna l’esplorazione, lasciando al videogiocatore il compito (ed il piacere) di ricomporre i frammenti di un passato spezzato. E, piccola parentesi, con sottotitoli interamente in italiano.

L’arca, concepita come rifugio e sistema autosufficiente, è un vero e proprio organismo artificiale. Col tempo, però, qualcosa è andato storto e la struttura è sprofondata nel caos. Un luogo affascinante e decadente, che richiama tanto la fantascienza più contemplativa quanto una certa sensibilità poetica europea, e che fin dai primi istanti trasmette una sensazione precisa: qui nulla è stato messo a caso.

MIO si risveglia in questo contesto senza una reale consapevolezza del proprio ruolo. Chi è davvero? Perché è stato riattivato? Qual è il suo legame con l’arca e con le memorie che la attraversano? Le risposte non arrivano mai sotto forma di lunghe sequenze narrative o dialoghi esplicativi, ma emergono gradualmente attraverso l’esplorazione, l’osservazione dell’ambiente e l’interazione con ciò che resta degli abitanti dell’arca. Alcuni NPC, enigmatici e spesso malinconici, offrono scorci sul passato dell’arca e sulle sue tragedie. Altri si limitano a suggerire, a lasciare intuizioni, a evocare. È una narrazione fatta di silenzi, di dettagli ambientali, di “detto e non detto”.

MIO: Memories in Orbit
Anche in MIO: Memories in Orbit la narrativa ambientale è predominante

Il tema della memoria è centrale, non solo come espediente narrativo, ma come concetto strutturale. Riattivare le memorie dell’arca significa ridare senso a ciò che si sta attraversando, comprendere il perché della decadenza e, forse, immaginare una possibile redenzione. Non siamo di fronte ad una storia che vive di colpi di scena, quanto piuttosto a un racconto suggestivo e affascinante, che accompagna senza mai sovrastare l’incedere prettamente ludico.

Ed è proprio qui che MIO dimostra maturità: la narrativa è al servizio dell’esperienza, non il contrario. Il cuore del prodotto resta altrove, ma il contesto narrativo fornisce una cornice emotiva solida, coerente e coinvolgente.

Don’t Stop Me Now

MIO: Memories in Orbit è, prima di tutto, un metroidvania che fa del movimento il suo linguaggio principale. Ogni abilità, ogni meccanica, ogni scelta di design sembra pensata per esaltare il senso di fluidità e controllo, trasformando l’esplorazione in una danza continua tra piattaforme, nemici e segreti.

MIO è estremamente agile fin dalle prime ore, ma è con l’acquisizione delle nuove abilità che il titolo mostra progressivamente il suo vero potenziale. Rampino, planata aerea, capacità di aderire alle pareti come un ragno: ogni nuova skill non è solo una chiave per sbloccare nuove aree, ma un tassello che arricchisce il vocabolario del movimento (e la pura gioia del semplice videogiocare).

Una delle intuizioni più brillanti del sistema è la gestione della mobilità aerea. Colpire un nemico o determinati elementi ambientali resetta il doppio salto e la barra che permette di cimentarsi nelle azioni “speciali”. Gli attacchi possono essere direzionati verso l’alto o verso il basso, e proprio il colpo verso il basso, consente di rimbalzare e guadagnare ulteriore altezza. È una meccanica che incentiva la sperimentazione e premia la padronanza del sistema. Ne deriva un flow dell’azione profondamente soddisfacente e appagante.

MIO: Memories in Orbit
Il sistema di traversal è sublime

Il level design è un ulteriore grande pregio della componente ludica di MIO: Memories in Orbit. L’arca è concepita come un enorme labirinto interconnesso in cui ogni area comunica con le altre in modo intelligente. Nulla è segnato esplicitamente: segreti, passaggi alternativi, scorciatoie si scoprono seguendo la curiosità, osservando l’ambiente e tornando sui propri passi una volta ottenute nuove abilità.

Il sistema di combattimento è altresì funzionale e ben pensato. Il bestiario è vario, con oltre trenta tipologie di nemici e quindici boss guardiani, ciascuno dotato di pattern d’attacco e movimenti distinti. Gli scontri non sono mai banali e richiedono una buona lettura delle situazioni, soprattutto contro i boss, che rappresentano veri e propri test di abilità. A dare profondità al sistema intervengono le build, basate su modificatori e potenziamenti che permettono di personalizzare l’approccio al combattimento. Non si tratta di un sistema eccessivamente complesso, ma offre abbastanza libertà da incentivare stili di gioco differenti, rendendo ogni scontro potenzialmente affrontabile in più modi.

Non mancano alcune criticità. MIO: Memories in Orbit non è un gioco immediato. Alcune meccaniche richiedono tempo per essere assimilate (e per capire come declinarle nel contesto dell’interazione ambientale) e l’approccio iniziale può risultare poco intuitivo (perfino lo sblocco della mappa è “particolare”). Tuttavia, una volta compresi i ritmi e le possibilità offerte dal sistema, l’esperienza diventa progressivamente più fluida e leggibile. A tal proposito, il titolo include anche una serie di opzioni di accessibilità pensate per mitigare l’esperienza senza snaturarla eccessivamente.

Swan Lake

Dal punto di vista audiovisivo, MIO: Memories in Orbit è un piccolo gioiello. La direzione artistica è immediatamente riconoscibile e riesce a fondere con grande personalità influenze diverse: fumetto, pittura, fantascienza classica. Il risultato è un mondo che colpisce per ricchezza di dettagli e coerenza stilistica.

Personaggi e ambienti sono interamente disegnati a mano, e si vede. Ogni area dell’arca racconta qualcosa, con scorci suggestivi e soluzioni artistiche che richiamano tanto Miyazaki quanto opere come Ernest et Célestine o la saga letteraria di Hyperion. È uno stile che trasmette nostalgia e meraviglia, anche se in alcune occasioni l’uso di colori particolarmente saturi può risultare un po’ troppo “aggressivo”.

Mio: Memories in Orbit
Poesia in movimento

Le animazioni meritano una menzione speciale. MIO: Memories in Orbit, in movimento, è pura poesia. Ogni salto, ogni scatto, ogni attacco è fluido, leggibile, armonioso. Il senso di continuità tra input e risposta a schermo è eccellente, e innalza in modo decisivo la qualità complessiva dell’esperienza.

La colonna sonora accompagna l’avventura con grande sensibilità, alternando brani più eterei e contemplativi a composizioni capaci di sostenere la tensione degli scontri. Le musiche non cercano mai di sovrastare l’azione, ma si integrano perfettamente con l’atmosfera del gioco, rafforzandone l’identità.

Commento finale

MIO: Memories in Orbit è un metroidvania consapevole delle proprie influenze che non vuole reinventare il genere, ma lavora con grande cura su tutti i suoi aspetti portanti. Il traversal è straordinario, il level design è ispirato, la direzione artistica è di altissimo livello. È un’opera che chiede attenzione, curiosità e dedizione, ma che sa ripagare con momenti di autentica bellezza. Douze Dixièmes, con un team ridotto e una visione chiara, è riuscita a confezionare un titolo che dimostra quanto la passione possa fare la differenza. Un viaggio tra decadenza e speranza che merita di essere vissuto fino in fondo.

Sadie Sink in Spider-Man, Brand New Day: Tutto Quello che sappiamo

0

Sadie Sink, la star di Stranger Things, è stata confermata nel cast di Spider-Man: Brand New Day, il quarto film della saga di Spider-Man con Tom Holland diretto da Destin Daniel Cretton. Sebbene il suo ruolo rimanga avvolto nel mistero, l’attrice ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni che permettono di ricostruire alcuni aspetti della sua partecipazione al progetto.

Un sogno che si avvera

Durante la sua apparizione al Tonight Show, Sink ha rivelato che Spider-Man è sempre stato il suo supereroe preferito e che ama particolarmente la versione interpretata da Tom Holland. L’attrice ha scoperto di essere stata ingaggiata mentre si trovava ancora sul set per le riprese della quinta stagione di Stranger Things, definendo il momento “pazzesco”.

Per Sink, questo ruolo rappresenta anche un “momento che chiude il cerchio”, poiché aveva già lavorato con il regista Destin Daniel Cretton in uno dei primi film che ha girato quando aveva 14 anni. L’attrice ha inoltre spiegato di sentirsi molto a suo agio nell’unirsi a un franchise di cui era già fan, così come era accaduto con Stranger Things.

Una scoperta insolita

Una delle rivelazioni più curiose riguarda il modo in cui Sink ha saputo del suo coinvolgimento nel progetto. L’attrice ha raccontato di aver visto online teorie dei fan che la indicavano come possibile presenza nel film prima ancora di ricevere l’offerta ufficiale. Due giorni dopo aver visto queste speculazioni online, la produzione le ha effettivamente chiesto di partecipare al film.

Sink ha anche suggerito che “a volte c’è un po’ di verità” nelle teorie che circolano online, alimentando ulteriormente la curiosità dei fan.

Il segreto più difficile da mantenere

Mantenere il segreto sul suo ruolo è stata una “tortura” per l’attrice, che ha ammesso di voler condividere molto di più sull’esperienza. Tuttavia, Sink ha affermato di avere “così tanti segreti di Spider-Man da custodire che sembrano ancora più segreti” di quelli di Stranger Things, rendendo relativamente facile mantenere i segreti della serie Netflix.

Le speculazioni sul personaggio

Il ruolo di Sink non è stato rivelato ufficialmente, ma ci sono state numerose speculazioni, con i fan che teorizzano ogni settimana un personaggio diverso. Quando è stata confrontata con le teorie che la vedono interpretare Mary Jane Watson a causa dei suoi capelli rossi, Sink ha risposto in modo evasivo dicendo che “molte persone dimenticano che il colore dei capelli può cambiare”.

Sink è stata ingaggiata nel marzo 2025 in un ruolo significativo, in seguito a voci che indicavano una possibile interpretazione di Jean Grey degli X-Men nell’MCU. Secondo alcune indiscrezioni, il personaggio di Sink dovrebbe ripresentarsi anche in Avengers: Secret Wars.

Produzione e uscita

Le riprese sono iniziate nell’agosto 2025 a Glasgow, in Scozia, con successivo lavoro in studio ai Pinewood Studios in Inghilterra e location aggiuntive in tutta l’Inghilterra. Il regista Destin Daniel Cretton ha annunciato il termine delle riprese il mese scorso, in vista della data di uscita programmata per il 31 luglio 2026.

Spider-Man: Brand New Day vedrà Tom Holland tornare nei panni di Peter Parker/Spider-Man insieme a Zendaya, Jacob Batalon, Jon Bernthal (Punisher), Mark Ruffalo (Hulk), Michael Mando (Scorpion) e Marvin Jones III (Tombstone).

Per ora, i fan dovranno attendere ulteriori annunci ufficiali o l’uscita del film per scoprire quale personaggio interpreterà Sadie Sink in questo attesissimo capitolo della saga di Spider-Man.