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Syberia 3 sarà disponibile anche su Switch

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Altro gioco confermato.

Per ampliare ancora una volta la lista dei giochi sviluppati da terze parti su Switch, arriva la notizia dell’uscita di Syberia 3 per la console nipponica. L’annuncio arriva direttamente dallo sviluppatore Microïds, precisamente dal vice presidente Elliot Grassiano.

Inoltre a seguito di una piccola intervista Grassiano sottolinea che stanno puntando ad una nuova avventura che colpirà i fan in trepidante attesa di vedere il loro titolo su Switch.

Syberia 3 uscirà per PC, Mac, PS4, Xbox One e Switch nel primo quadrimestre del 2017. La sua uscita è stata ritardata per aggiungere e migliorare qualche livello.

Fonte

Recensione Super Dungeon Bros

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Quattro folli personaggi per un dungeon crawler su di giri.

Versione testata PlayStation 4.

I ragazzi di Wired Productions e React Games l’hanno pensata bella: su cosa si basa, in fin dei conti, un dungeon crawler? Esatto, sull’esplorazione di un singolo personaggio attraverso una serie potenzialmente infinita di livelli, dungeon e mondi, alla ricerca di tesori da conquistare e nemici da sconfiggere. Le regole sono quelle della progressione lineare, del potenziamento del proprio avatar di gioco sbloccando nuove armi e abilità. E tutto questo, in Super Dungeon Bros, c’è e funziona. Ma con una piccola e folle aggiunta: dei personaggi fuori di testa e un comparto multiplayer predominante.

Abbiamo speso diverse ore di gioco sulla versione di gioco dedicata a PlayStation 4, in compagnia dei folli Axl, Freddie, Lars e Ozzie. A proposito, i nomi vi dicono qualcosa? Qualche rimando al mondo musicale? Pensateci un attimo, e capirete perchè la musica è un piatto forte anche della produzione Wired Productions. Nel frattempo noi penseremo ad illustrarvi tutto quello che del titolo ci ha convinto, e gli aspetti che ci hanno invece fatto storcere il naso.

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Dungeon, dungeon, dungeon!

Le premesse narrative di Super Dungeon Bros sono, appunto, solo premesse. Potrete anche saltare tranquillamente il filmato in apertura, dal momento non è esiste alcuna storia vera e propria, se non questa: il regno è in pericolo e i nostri quattro improbabili eroi lo salveranno. Vi perdereste però già i primi accenni di bonaria follia che investe completamente gli eroi: ognuno di essi è mosso da precisi interessi “mondani”, la voglia di partecipare alle risse, sposarsi con la donna più bella del regno, rocckeggiare allegramente e via dicendo. Per qualche strano motivo, credono che a portarli verso le proprie e personali soddisfazioni basterà menare le mani contro orde infinite di nemici in dungeon pericolosissimi. E a noi va bene così.

Il titolo consta di 3 diversi mondi, ognuno dei quali articolati in un certo numero di livelli o dungeon. La progressione è assolutamente lineare, senza bivi di sorta: si parte dall’inizio del dungeon e si arriva alla fine secondo percorsi precisi, che si complicano unicamente (e raramente) nel momento in cui bisogna raggiungere qualche oggetto particolarmente utile come tesori e pozioni che ripristinano l’energia. All’inizio di ogni livello il giocatore può decidere quale dei quattro protagonisti impersonare, e quale arma brandire. Noi ci siamo dilettati con la balestra, credendo di essere al sicuro con degli attacchi a distanza. Almeno, Diablo 3 ci aveva insegnato questo. Mai scelta fu più priva di senno: una spada gigante sa tenere a bada trecento nemici attorno, ma la balestra può concentrarsi solo su uno di essi alla volta… e gli scheletri ci hanno divorato.

Sebbene le meccaniche siano piuttosto elementari la sfida offerta dal titolo è particolarmente interessante: abbassando la guardia si finisce al tappeto in cinque secondi. Per sopravvivere bisogna calcolare attentamente le proprie mosse e valutare il percorso e i nemici a schermo. Raccogliendo monete sarà possibile potenziare il nostro Bros alla fine di ogni livello, acquistando potenziamenti per la salute, le armi e l’armatura indossata. Diventando più resistenti e letali, naturalmente, sarà anche più facile tenere a bada i boss di fine livello, gli unici che richiedano davvero una minima strategia per essere sopraffatti (ad esempio il lancio di oggetti ambientali presenti nello scenario).

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Vai a chiamare il vicino, qui serve aiuto

Bisogna comprendere in modo definitivo un semplice concetto: Super Dungeon Bros è pensato per il multiplayer. Quasi esclusivamente per il multiplayer. Il gioco in singolo viene dopo. A dimostrarlo è il livello di difficoltà: molto alto se affrontiamo mostri e dungeon da soli, tendente al basso in compagnia degli amici. Questo non vuol dire che non sia divertente anche in solitaria, ma solo che lo è molto di più in compagnia. E’ possibile giocare con accanto fino a tre amici che dispongano di un controller oppure selezionare la modalità online, con il reclutamento casuale di altri tre impavidi Bros. Oppure potrete invitare online altri amici dalla lista del vostro account. Il numero di nemici a schermo non sembra risentire in modo particolare dal maggiore o minor numero di giocatori presenti in un dato livello, stesso discorso dicasi per la salute dei boss.

Tecnicamente parlando la produzione di Wired Productions non fa gridare al miracolo, ma detto onestamente non sta scritto da nessuna parte che debba provarci per forza: è chiaro che si tratta di un titolo leggero che punta tutto sul divertimento e l’azione immediati piuttosto che su altri elementi. Peraltro il comparto artistico non è neanche superficiale come ci si potrebbe aspettare alla prima vista dei trailer: i personaggi sono discretamente caratterizzati, il loro stile è unico e peculiare, gli ambienti di gioco e le scelte visive ci sono sembrate calzanti. Deludente, invece, il comparto sonoro, un vero peccato se pensiamo quanto il titolo strizzi l’occhio in modo ammiccante al mondo della musica. La colonna sonora doveva essere una colonna portante della produzione, ma si relega invece sulla sfondo e viene presto dimenticata. 

Ci ha fatto un po’ storcere il naso anche la scelta dei DLC a pagamento e dei piccoli contenuti da acquistare a parte. Sebbene il titolo sia molto economico, infatti, alcune pietre per il potenziamento delle armi principali possono essere acquistate dallo store utilizzando una certa somma di contanti “reali”, e sono addirittura presenti le controparti femminili dei nostri eroi, sempre a pagamento. Quelli che potevano essere inseriti come contenuti gratuiti addizionali, magari da distribuire gratuitamente dopo la data di uscita, sono stati quindi proposti in vendita: una scelta che critichiamo già nelle produzioni di maggiore respiro, ma che in questo piccolo titolo carismatico ci è sembrata del tutto fuori luogo. Fortuna che di divertimento ce n’è in abbondanza, anche senza bisogno di acquistare altro.

 

Commento finale

Super Dungeon Bros è un titolo immediato, frenetico e divertente. Adatto a tutti i giocatori e a tutte le età, la produzione di Wired Productions ci ha deliziato per qualche ora con i suoi dungeon e mostriciattoli da eliminare, potenziamenti da conquistare e regni da salvare. Un piccolo titolo che si inserisce in un genere piuttosto fortunato negli ultimi anni, e che di nuovo ha da proporre soprattutto i propri personaggi, simpatici e irriverenti.

Pro Contro 
– Tanto divertimento
– Armi, potenziamenti, progressione lineare
– Personaggi fuori di testa
– In singolo perde molto
– Alla lunga privo di varietà
 
  Voto Globale: 75 
 
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Nintendo Switch: i pareri di 4News.it

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La redazione dice la sua sulla nuova console Nintendo. 

E alla fine il giorno giunse e tutti rimasero incollati ai loro schermi, stregati da quella che doveva essere la nuova rivoluzione di Nintendo. La presentazione di Switch, senza giri di parole, è stato un ritorno ai vecchi fasti Nintendo, almeno nel modus operandi. Archiviata la formula vincente dei Direct, il nuovo presidente Tatsumi Kimishima si presenta sul palco rimandando a quelle vecchie conferenze che tanto ci hanno fatto innamorare di questo mondo e, nel giro di circa 70 minuti, svela tutto e di più sulla nuova console Nintendo. A circa 14 ore dal reveal completo, la redazione di 4News.it vuole offrirvi oggi i suoi pareri in merito a quello che abbiamo visto, in attesa ovviamente del 3 marzo, giorno in cui finalmente arriverà la nuova esperienza di gioco Nintendo.

Arturo D’Apuzzo – founder

Le mie idee ve le svelo per punti e provo a spiegarvi perchè, nonostante un prezzo non basso quanto avremmo sperato e prestazioni non propriamente da top console, Switch e qui mi gioco la mia reputazione, rischia di essere un clamoroso successo.

1) Quando si parla di prezzi americani ciò che non si vede sono le tasse USA che cambiano da stato a stato, quindi va aggiunta la tassazione, in ogni caso, anche da loro. Da noi è più cara, ok, ma nessuno ha mai detto che sarebbe stata una console economica. Le indiscrezioni circolate nei giorni precedenti al lancio hanno probabilmente creato questa suggestione, ma si tratta di una nuova flagship console che traghetterà Nintendo nel prossimo lustro. E poi dove eravate voi inquisitori del prezzo troppo alto quando fu lanciata PS VITA a 250?

2) È una console ibrida che tenta di intercettare le nuove tendenze del mercato,(soprattutto del sol levante) sempre più orientato al gaming mobile, che sugli smartphone ha superato o quasi, il mercato del gaming casalingo. SMART

3) Come tutte le console Nintendo non ha bisogno di essere più potente: basta che sia sufficientemente potente da far girare gli indispensabili giochi di terze parti: COD, FIFA, ASSASSIN’S CREED (per citare i titoli multi più venduti globalmente) e coadiuvata da devkit non impossibili da programmare. Su quest’ultimo aspetto pare che Nintendo abbia lavorato alla grande con NVIDIA, il che spiegherebbe l’entusiasmo di tanti Publisher e devteam nei mesi scorsi.  Buttarla sulla potenza bruta è oramai una questione senza senso: PS4 Pro è una delusione,di critica e vendite, Scorpio quando arriverà costerà una cifra e con la lineup 2017 di Xbox dubito avrà un qualche peso specifico rilevante, ed intanto la Master Race domina. HAIL PC !

4) Prende il posto di 3DS, che globalmente ha venduto 60 milioni di unità. All’uscita era già vecchia anche lei, era scomoda e lo è ancora, ma ha venduto quanto Xbox One e PS4 insieme. Considerando che ora svilupperanno solo per Switch, se avrà un terzo del successo di 3DS le casse di Nintendo saranno più che floride per l’intero prossimo decennio. $$DIN DIN$$

5) Quanto sopra conferma anche che il supporto di Nintendo sarà massimo per Switch. I giochi al lancio sono già “tantissimi” se si confronta la lineup a quello che è successo con PS4 e Xbox One solo due anni fa (una 50ina da qui a Natale, quando presumibilmente ci sarà un primo price cut con bundle); il solo Zelda, inoltre, in uscita con la console, ne farà vendere più di qualche milioncino. Basta un Pokémon e la partita è vinta. Hey! (voce di Navi)

6) Pokémon. Una sola parola. Devo aggiungere altro? E’ la console di Nintendo del prossimo Lustro, quindi deve esserci per forza un Pokémon, e sarà giocabile a casa in 720p…di che stiamo parlando? PIKA!

Infine un’ultima considerazione personale: chi ama i videogames non può che far il tifo per Nintendo stavolta, non soltanto perchè la compagnia di Kyoto è uno dei player più significativi di questo settore e detiene forse il più ampio portafoglio di IP della storia del medium, ma anche perchè, che vi piaccia o no, la sua testardaggine, l’anacronismo, la genialità o stupidità di alcune soluzione è l’unica boccata di aria fresca in un mondo, quello delle console, che sempre più tende all’unificazione e alla standardizzazione.

Riccardo Amalfitano – editor in chief

Nintendo Switch: Concept davvero fenomenale e innovativo quanto basta; molto curioso di vedere effettivamente l’immediatezza di utilizzo della console nei vari “cambi” da domestica a portatile e viceversa. Non mi esprimo sulle specifiche tecniche ma si sapeva già che Nintendo non avrebbe  mai cercato di creare un qualcosa e basarsi sulla forza bruta della macchina. Prezzo per me altino ma che a conti fatti ci può stare… Male l’online a pagamento, male il costo elevato degli accessori, bene se non addirittura benissimo l’uscita al D1 di Zelda e (putroppo) a fine anno di un Mario che ricorda molto Mario 64. Supporto terze parti tutto da vedere ma se Nintendo se la gioca bene, dovendo gestire una sola console e non più due, potremmo vedere effettivamente grandi cose.

Simone Rinaldi – senior editor

Detto sinceramente, Switch mi interessa. Forse per il fatto che effettivamente sarebbe la mia prima “console casalinga-portatile”, e l’idea di poter continuare il gioco ovunque mi alletta.
Rimane il fatto, però, che ho alcuni dubbi sull’effettiva autonomia dello schermo portatile e, in particolar modo, sulle prestazioni che l’hardware di questa console è in grado di offrire in relazione al prezzo a cui verrà venduta.
330 euro non sono di certo i 700 e fischia che circolavano in Rete come placeholder e non sono un occhio della testa in fondo, ma già il fatto che, a quanto pare, non sia in grado di offrire una risoluzione 1080p fa storcere il naso. Se pensiamo, con 70 euro in più, 3 ANNI FA, compravamo una PS4 che vanta un hardware decisamente migliore di Switch. Certo, non dispone di uno schermo portatile e possibilità di giocare in due grazie al “doppio controller” già presente, ma è ancora indietro rispetto alla tecnologia di 3 anni fa. Insomma, ammetto che l’interesse che ho per il Nintendo Switch non è poco, però questi dubbi frenano un po’ la mia volontà di acquisto al day one. Penso che intorno ai 250-280 euro non mi sarei fatto problemi.

Alessandro Adinolfi – deputy/senior editor

Switch rappresenta un sogno ad occhi aperti. La possibilità di giocare in totale libertà, ovunque si vuole, è qualcosa che prima o poi dovrà necessariamente essere seguito anche dagli altri produttori di console. I dubbi però rimangono. Per il 2017 c’è una lineup buona, che però non è solida (e decisamente scarna rispetto a quella Wii e Wii U) e le terze parti per il futuro rimangono un’incognita. Nintendo ha tra le mani quella che non è una rivoluzione, ma semplicemente un futuro. Bisogna solo sperare che a Kyoto e nel mondo siano pronti per accoglierlo.

Simone Pettine – editor

Penso che Switch sia una mossa molto coraggiosa e rischiosa allo stesso tempo, e solo tra un anno e  mezzo circa sapremo se Nintendo ha avuto ragione. La line-up di lancio al momento non fa gridare al miracolo per il rapporto qualità-prezzo: Zelda doveva uscire su Wii U, Splatoon 2 al momento sembra un copia incolla con qualche aggiunta, Mario Kart 8 Deluxe lo è apertamente e Mario lo vedremo solo a fine anno. Buono invece e apparentemente vincente il supporto delle terze parti. Il prezzo tutto sommato è giusto, siamo svantaggiati dall’iva, ma in futuro a un bel bundle da 350 euro con un gioco nessuno dirà di no.

Fabrizio Severino – editor

Nintendo Switch potrebbe essere la console del futuro visto che per ora l’ibrido sembra essere la miglior soluzione a tutto. Una console casalinga e non, che permette agli amanti del domestico e del portatile di unire tutto in un’unica cosa. I giochi saranno sempre il punto forte della casa nipponica che con le sue esclusive si accaparrerà una fetta sempre più ampia di mercato. L’unico dubbio sorge per le terze parti che in alcuni casi potrebbero essere costretti a  diminuire la qualità grafica, la quale per ora sembra essere al centro dell’attenzione degli utenti. Il supporto di Nvidia dovrebbe garantire i 60 fps tanto desiderati permettendo comunque una buona qualità di gioco. Quindi in definitiva Nintendo ha riunito in una console la tecnologia odierna, anche se non sviluppata al suo massimo. Il prezzo di 329 circa, se ci si riflette, è giusto per quello che offre questa console. Switch però come tutte le cose che guardano al futuro è un terno a lotto, considerando anche che Nintendo non ha mai fatto ottimi lanci sul mercato. I giochi ci sono, l’innovazione pure, ora attendiamo la risposta dell’utenza e speriamo che in futuro questa console venga sfruttata al massimo, evitando la fine di Wii U.

The Legend of Zelda Breath of the Wild, svelati i nuovi Amiibo

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Nuovi Amiibo Serie Breath of The Wild.

Non accenna a calmarsi l’hype intorno alla nuova console di Nintendo e all’attesissimo nuovo capitolo di The Legend of Zelda, Breath of the Wild. Sono infatti da pochissimo emerse nuove immagini che mostrano box art e nuovi Amiibo dedicati alla serie.

I nuovi Amiibo comprendono:

  • Bokoblin
  • Zelda
  • Il Guardiano
  • Link a cavallo su Epona
  • Link Arciere

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Nei giorni scorsi avevamo appreso che alcuni dei “vecchi” Amiibo di TLoZ (Link 30° anniversario, Link Ocarina of Time, Toon Link The Wind Waker) aggiungeranno bonus in game in Breath of The Wild, attendiamo ora di capire come questa nuova serie inciderà sul gaming del titolo in arrivo il 3 marzo 2017 in contemporanea con l’uscita della console Nintendo Switch

NBA 2K18 arriverà anche su Nintendo Switch

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Il prossimo autunno.

2K annuncia che NBA 2K18 questo autunno sarà disponibile anche per Nintendo Switch™.

“Portare NBA 2K18 su Nintendo Switch è un passo naturale per continuare ad espandere la nostra utenza” dichiara Jason Argent, SVP of Basketball Operations per NBA 2K. 

NBA 2K18 per Nintendo Switch sarà disponibile a partire da Settembre 2017.

 

Super Bomberman R annunciato per Nintendo Switch

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Ecco i dettagli.

Konami ha annunciato Super Bomberman R come titolo di lancio in esclusiva per Nintendo Switch

La serie Bomberman ha deliziato i fan con la sua giocabilità multiplayer dal 1983. Il concetto del gioco è semplice: guidare il Bomberman scelto in un’area in stile labirinto utilizzando bombe a tempo per aprirsi la strada e sconfiggere gli altri giocatori o gli avversari controllati dall’intelligenza artificiale. Super Bomberman R mantiene questi elementi fondamentali ma li ripropone con grafica e dettagli migliorati rimanendo però fedele alle origini della serie.

Super Bomberman R sfrutta al meglio le capacità tecniche di Nintendo Switch, che permettono al giocatore di utilizzare il titolo dove, quando e con chi si voglia farlo. Super Bomberman R offre una modalità “Battaglia” dove otto giocatori sono posizionati in un labirinto per una sfida “all’ultimo sopravvissuto” che viene quindi dichiarato il vincitore. C’è anche una modalità “Storia” dove fino a due giocatori potranno agire insieme per completare una serie di 50 livelli salvando così la galassia.

Tuti gli elementi tipici di Bomberman fanno il loro ritorno nella versione per Nintendo Switch™, includendo utili oggetti da trovare nelle aree che possono essere distrutte in ogni labirinto. Abbattere un muro può spesso svelare un potenziamento in grado di aumentare il raggio di esplosione oppure fornire il Bomberman del giocatore di un’abilità speciale. Queste includono movimenti più rapidi, la capacità di calciare o lanciare bombe, e altro ancora. Così, mentre i giocatori acquisiranno capacità sempre più devastanti, dovranno utilizzare la loro abilità e ingegnosità per spingere i propri avversari in una esplosione riuscendo ad uscirne indenni! Le caratteristiche di Super Bomberman R includono:

• Livelli 3D con ambientazioni dinamiche
• I fratelli di Bomberman e nemici ben conosciuti sono tornati con una personalità esplosiva
• Modalità Battaglia fino ad 8 giocatori, battaglie in locale e battaglie online
• Appassionante storia con le voci di rinomati attori

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Anche Dragon Ball Xenoverse 2 arriverà su Nintendo Switch

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Rivisto ad hoc.

Bandai Namco ha annunciato che Dragon Ball Xenoverse 2 arriverà anche su Nintendo Switch. Secondo le prime informazioni il titolo è provvisorio, pertanto è presumibile che venga aggiunto un sottotitolo a differenziare l’edizione Nintendo dalle controparti già disponibili su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

“I giocatori di Nintendo Switch potranno sperimentare molte nuove avventure ed epiche battaglie che sono alla base di Dragon Ball Xenoverse 2 grazie anche alla modalità co-op in locale, che permetterà a tutti di condividere la propria avventura di Dragon Ball con gli amici”, si legge nel comunicato ufficiale. “Bandai Namco Entertainment Europe condividerà presto nuovi dettagli sull’arrivo di Dragon Ball Xenoverse 2 (titolo provvisorio) su Nintendo Switch”.

FIFA 17 arriverà su Nintendo Switch

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Nuove informazioni in arrivo.

Electronic Arts ha annunciato che FIFA 17 approderà anche su Nintendo Switch nel corso del 2017. Nessuna particolare aggiunta è stata confermata per questa nuova versione del calcistico di EA, tuttavia il colosso statunitense ha promesso nuove informazioni nei mesi a venire.

“Porteremo l’esperienza di FIFA personalizzata appositamente per Nintendo Switch, cosicché possiate giocare dove volete, con chi volete, e come desiderate. Potrete essere sempre connessi ai match più importanti, scenderete in campo con i giocatori più iconici e le più grandi squadre dei migliori campionati al mondo”, le parole di Patrick Soderlund in un post ufficiale. 

Nintendo Switch Presentation 2017: Annunciato Splatoon 2

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A tutto colore

Nel corso della presentazione di Nintendo Switch è stato mostrato un nuovo trailer (che potete guardare più in basso) per quanto riguarda il seguito di Splatoon.

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Non è stata rivelata ufficialmente la data di uscita del gioco ma dovrebbe essere pubblicato nel corso dell’estate 2017.

Nintendo Switch Presentation 2017: Xenoblade Chronicles 2 annunciato ufficialmente

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Grande notizia per i fan di Xenoblade.

Informazioni praticamente inesistenti sul titolo, vi aggiorneremo quando ne sapremo maggiormente.

Di seguito potete dare uno sguardo al trailer di annuncio del gioco:

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Nintendo Switch: ecco quali saranno le edizioni disponibili e i relativi accessori

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Scopriamoli insieme.

La confezione includerà la console, i controller Joy-Con destro e sinistro, una impugnatura Joy-Con (a cui si collegano i due Joy-Con per formare il controller), un set di laccetti per Joy-Con, la base per Nintendo Switch (che ospita la console e si collega al televisore), un cavo HDMI e un blocco alimentatore.

Saranno disponibili due versioni della console: una con i Joy-Con grigi e una con un Joy-Con blu neon e uno rosso neon. Entrambe le versioni saranno identiche dal punto di vista hardware e dei contenuti inclusi nella confezione.

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Nintendo ha inoltre rivelato una serie di accessori ufficiali, trovate la lista completa sul sito Nintendo. I nuovi controller Joy-Con saranno venduti in coppia a $79.99. Il set conterrà due Joy-Con Straps, che includono pulsanti L ed E più larghi, ed un laccetto da polso. I colori disponibili sono grigio, rosso, blu e rosso e blu. Saranno disponibili anche individualmente destro o sinistro ma al prezzo di $49.99 ciascuno.

Il Pro Controller, che sembra essere più grande e robusto dell’attuale Pro Controller per Wii U, sarà venduto a $69.99. Trovate tutti i prezzi sul sito ufficiale. Di seguito potete dare uno sguardo agli accessori ufficiali:

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Nintendo ha anche svelato le confezioni e le relative boxart dei giochi:

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Nintendo Switch: una prima panoramica sulla console

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Scopriamo alcuni dettagli di Nintendo Switch.

Nintendo Switch è  ormai stata svelata e assieme alla console sono stati rivelati alcuni dettagli hardware e software della stessa. Lo schermo, come avevano riportato alcune voci di corridoio negli scorsi mesi, sarà da 6,2 pollici capacitivo multi-touch con risoluzione 1280×720, sarà dotato di un sensore di luminosità e di due speaker stereo.

Modalità di visualizzazione

Switch è fruibile in tre diverse modalità:

  • TV MODE: collegata alla tv tramite dock e HDMI.
  • TABLETOP MODE: Lo schermo si poggia su un ripiano e si gioca assieme agli amici con i Joy-Con.
  • HANDHELD MODE: La console si manovra come una vera portatile, con i JoyCon attaccati alle parti laterali dello schermo

Ai bordi della scocca (come si vede dall’immagine in basso) troviamo i pulsanti per il volume e l’accensione, un jack cuffie, lo slot per le Game card, ed il binario di connessione per la dock station.

La console sarà REGION FREE.

Per quanto riguarda l’online, sarà facile trovare gli amici per giocare insieme, con la possibilità di invitarli direttamente dallo smartphone. La console supporterà il gioco in multiplayer via Wi-Fi. Nintendo ha svelato anche un nuovo servizio di abbonamento online che sarà gratuito al lancio. Il servizio include un’applicazione per dispositivi smart, disponibile dall’estate 2017, che permetterà ai giocatori di invitare gli amici online, fissare appuntamenti di gioco e chattare.

“Dopo il periodo di prova gratuito la maggior parte dei giochi richiederà il pagamento del servizio per giocare online. Questo servizio è pensato per Nintendo Switch e non incide in alcun modo su Wii U o 3DS”.

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La confezione includerà la console, i controller Joy-Con destro e sinistro, una impugnatura Joy-Con (a cui si collegano i due Joy-Con per formare un controller), un set di laccetti per Joy-Con, la base per Nintendo Switch (che ospita la console e si collega al televisore), un cavo HDMI e un blocco alimentatore. Saranno disponibili due versioni della console: una con i Joy-Con grigi e una con un Joy-Con blu neon e uno rosso neon.

“Nintendo Switch è un’innovativa console casalinga che offre diversi stili di gioco,” ha affermato Tatsumi Kimishima, presidente di Nintendo. “Presenteremo al mondo le inedite esperienze di intrattenimento rese possibili dalle caratteristiche uniche dell’hardware di Nintendo Switch e dei Joy-Con.”

 

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La console è dotata di 32GB di storage interno, espandibile con micro SDXC. La batteria interna non rimovibile ha una durata da 2,5 a 6 ore a seconda del software utilizzato, e può essere anche ricaricata tramite USB type-C on the go, senza collegarla al dock.

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E’ stata fatta una bella panoramica sui nuovi Joy-Con; questi controller sono dotati di motion control indipendente, amiibo reader, tasto per la cattura di immagini e successivamente anche di video. Ogni controller funziona indipendente ed è usabile singolarmente, due controller saranno quindi disponibili in una singola console.

Entrambi i Joy-Con includono una funzione rumble HD avanzata, con vibrazioni molto più realistiche rispetto a quanto avveniva in passato. Secondo quanto spiegato da Nintendo, l’effetto è così dettagliato che un giocatore potrebbe, per esempio, sentire la vibrazione dei singoli cubetti di ghiaccio che si scontrano in un bicchiere quando si agita un Joy-Con. Il rumble HD garantisce un realismo altrimenti irraggiungibile solo con il suono e la grafica.

Il controller destro è inoltre dotato di una Camera IR in grado di distinguere la distanza della mano e di oggetti vari oltre alla forma della mano stessa. Si tratta, quindi di un sistema di riconoscimento particolarmente avanzato e in grado di proporre esperienze di gioco differenti e appositamente pensate per questa feature.

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I Joy-Con saranno disponibili in diverse colorazioni blu, rosso e quello classico.

L’uscita della console è prevista per il 3 marzo 2017 in Italia al prezzo consigliato di ben €329.

Nintendo Switch Presentation 2017: Mario Kart 8 Deluxe annunciato attraverso un trailer

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Una sorta di definitive edition.

La versione definitiva di Mario Kart 8 arriverà su Nintendo Swtich e permetterà ai videogiocatori di divertirsi dove e quando vogliono, persino giocando in in multiplayer locale fino ad otto giocatori. Tutti i personaggi e circuiti preferiti della versione Wii U fanno il loro ritorno, insieme a tutti i contenuti usciti fino ad oggi.

Ai già noti personaggi se ne aggiungeranno di nuovi: il ragazzo e la ragazza Inkling di Splatoon, Re Boo, Tartosso e Bowser Junior. Inoltre, la modalità battaglia è stata ampliata e include la battaglia palloncini e Bob-omba a tappeto, con circuiti tutti nuovi come la Periferia Urbana e il Kartodromo, oltre ad alcuni ritorni come il Palazzo di Luigi di Mario Kart: Double Dash! per Nintendo GameCube e il Percorso di guerra 1 di Super Mario Kart per il Super Nintendo Entertainment System.

Adesso i giocatori possono portare due oggetti alla volta, alcuni dei quali fanno il loro ritorno dai giochi precedenti, come Boo, il fantasma rubaoggetti, e la piuma, che ti permette di saltare molto in alto nella modalità battaglia. I giocatori possono anche scegliere di usare l’inedita guida assistita, che rende più facile rimanere in pista per i principianti e i bambini, anche per la classe 200cc.

Mario Kart 8 Deluxe sarà disponibile su Nintendo Switch nel corso del mese di Aprile 2017.

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Nintendo Switch Presentation 2017: Annunciato Super Mario Odyssey

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It’s me, Mario.

Super Mario Odyssey è il nuovo grande gioco dedicato al nostro idraulico italiano e sarà disponibile su Nintendo Switch nelle prossime festività natalizie.

Di seguito potete dare uno sguardo al trailer di annuncio:

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Nintendo Switch Presentation 2017: Annunciate due versioni di The Legend of Zelda: Breath of the Wild

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Master Edition e Special Edition

Nintendo al termine della presentazione ufficiale di Nintendo Swtich, ha mostrato un nuovo trailer di The Legend of Zelda: Breath of the Wild (che potete guardare in calce alla news), ed in seguito ha svelato la boxart del gioco e le due edizioni speciali (Master Edition e Special Edition).

Di seguito potete dare uno sguardo alla boxart della versione base:

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La Master Edition include i seguenti contenuti:

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  • Statuetta Master Sword
  • Nintendo Switch Sheikah Slate Carrying Case
  • Copia fisica di The Legend of Zelda: Breath of the Wild
  • Colonna sonora su CD da 24 tracce
  • Sheikah Eye Collectible Coin
  • Relic of Hyrule: Calamity Gamon Tapestry e Weather-Worn Map
  • Collectible Box
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La Special Edition contiene:

  • Nintendo Switch Sheikah Slate Carrying Case
  • Copia fisica di The Legend of Zelda: Breath of the Wild
  • Colonna sonora su CD da 24 tracce
  • Sheikah Eye Collectible Coin
  • Relic of Hyrule: Calamity Gamon Tapestry e Weather-Worn Map
  • Special Edition Box
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Non sono ancora stati annunciati i prezzi delle due edizioni, e non sappiamo ancora se saranno disponibili anche su Nintendo Wii U. 

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Ricordiamo che il gioco sarà disponibile all’acquisto al lancio di Nintendo Switch ovvero il 3 marzo 2017 ed è stato inoltre confermato che almeno la versione base dello stesso approderà anche su Wii U.

Nintendo Switch Presentation 2017: rivelati data di uscita e prezzo della console

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Aperti i pre-orders anche in Italia.

Durante il Nintendo Switch Presentation è stata finalmente svelata non solo la data di uscita della nuova console Nintendo ma anche il relativo prezzo; Il Presidente della casa di Kyoto, Tatsumi Kimishima,  ha dichiarato che Nintendo Switch sarà disponibile all’acquisto in tutto il mondo a partire dal 3 marzo 2017.

Per quanto riguarda invece il prezzo, Kimishima ha rivelato che la console sarà venduta a $299 mentre, come rivelato da GameStop Italia, proprio in queste ore, in Italia il prezzo sarà di ben €329 euro.

 

 

Recensione Dell Precision 7510

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Un piccolo tank

Il mercato dei desktop professionali è quanto mai attivo in questi ultimi mesi. Nonostante l’arrivo di soluzioni ultra portatili estremamente efficienti e potenti da poter garantire carichi di lavoro anche piuttosto intensi, sono ancora in tanti ad avere esigenza di macchine estremamente potenti sia dal punto di vista del processore che della scheda grafica, senza rinunciare alla mobilità. E’ proprio a questa fetta di utenza che si rivolge Dell con la sua gamma di workstation portatili Precision, di cui il 7510 oggetto di prova rappresenta il modello di punta.

In particolare il modello da noi testato è una macchina con un equipaggiamento completo, che però non esaurisce le enormi potenzialità di personalizzazione offerte dalla serie 7000 di DELL. Ad esempio processore, scheda grafica e display si collocano nella fascia media delle opzioni disponibili, essendo disponibili anche un potentissimo Intel® Xeon® E3-1575M, la versione 2000m della Nvidia quadro ed un display 4k. Inutile dirlo che con una configurazione al top il computer sfiora i 3500, contro i 2200 euro necessari per la configurazione da noi provata che è la seguente:

  • Processore Intel Xeon E3-1505M v5 (quad-core da 2,8 GHz, 3,7 GHz Turbo, 8 MB, 45 W
  • Memoria DDR4 non ECC da 16 GB (2 x 4 GB) a 2.133 MHz
  • Disco rigido SSD da 512 gb
  • Scheda video: Nvidia Quadro M1000M con GDDR5 da 2 GB
  • Display da 15” IPS full HD
  • Lettore NFC, SmartCard, Impronte digitali
  • Batteria agli ioni di litio a 6 cell (72Wh) con express charge

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Design e costruzione. Voto 7,0

Il Dell Precision 7651 ha un design che non vi farà sicuramente saltare dalla sedia. Le dimensioni sono generose, sebbene Dell dichiari di aver lavorato per renderle più contenute rispetto a quelle dell’anno scorso, la forma è a cuneo, con uno spessore nella parte posteriore di 27,76 mm che scende a 27,33mm (nella parte anteriore quella dell’apertura). La larghezza invece è di 378 mm e la profondità di 261 mm. Il peso è davvero considerevole con i suoi 2,79kg ed è da ascriversi principalmente alla qualità dei materiali utilizzati. La workstation è infatti caratterizzata da una struttura laterale in alluminio rinforzato su cui si inseriscono inserti in plastica per la parte inferiore e superiore in una plastica di eccezionale qualità. La parte superiore, in particolare, ha un texturizzazione gommata effetto carbonio, davvero piacevole, che migliora sicuramente il grip quando si trasporta il portatile senza alcuna protezione.

In generale l’impressione è quella di macchina estremamente ben costruita, solida, robusta e resistente sebbene proprio le dimensioni siano un punto a sfavore della soluzione Dell rispetto a quella dei competitor, principalmente Lenovo e HP. L’impressione di una macchina “rugged” è tuttavia certificata dal superamento del test MIL-STD 810G, utilizzato dall’esercito statunitense per verificare la resistenza dei dispositivi elettronici che manca ai detti competitors. Sul lato destro trovano spazio il lettore di schede di memoria (opzionale) il Jack per cuffie, tre porte USB 3.0 e il Lucchetto di sicurezza Kensington, mentre sul lato sinistro, una porta Porta USB-C (anche questa opzionale), un’uscita HDMI, un connettore Mini DisplayPort ed una ulteriore USB 3.0. Sul retro, infine, la porta Ethernet, la porta di alimentazione e due grosse feritoie di dissipazione dell’aria calda.

Tastiera e lettore di impronte digitalipr mobile pol sub cat franchise mod04d gallery pr7510nt

La tastiera, retroilluminata, è grande e con un’ ottima spaziatura e non subisce alcun tipo di flessione nemmeno se sottoposta ad una discreta pressione. L’escursione dei tasti è di 1.7 millimetri e la pressione necessaria è nella media, ne risulta una digitazione comoda e veloce. Il trackpad, non ampissimo, è comunque molto preciso nel tracking delle dita e più che adatto ad un utilizzo in mobilità. E’ dotato inoltre di due tasti fisici, ed è coadiuvato da un piccolo stick analogico di colore blu tra le lettere BGH e da altri due tasti fisici posti proprio sotto la barra spaziatrice.

Sul lato destro del poggia polsi trova inoltre spazio il lettore di impronte digitali FIPS, accessorio opzionale ma quasi indispensabile vista l’utenza a cui questa macchina è indirizzata. Il sensore funziona in maniera egregia anche grazie all’ottimo software proprietario installato sulla macchina, riconoscendo 10 volte su 10 l’impronta dell’utilizzatore al primo tocco.

Display Voto 6.5

Il Display da 15” Full HD non è sicuramente uno dei migliori disponibili su macchine di questa portata e prezzo. Sebbene l’immagine risulti sempre chiara e nitida, merito della diagonale di 15” in accoppiata alla risoluzione di 1920×1080, i colori sono piuttosto spenti ( solo il 60% dello spettro sRGB) e la luminosità molto bassa ( appena 220 candele di media, misurazione 9 punti con il nostro colorimetro). Inoltre abbiamo notato una leggera predominanza dei rossi nella configurazione out of the box evidente soprattutto nelle schermate più chiare / bianche e un glow giallino nell’angolo sinistro e nella parte superiore dello schermo (più che normale comunque con un display IPS che fisiologicamente tendono a soffrire di questa problematica). Nonostante le prestazioni non eccezionali, il display di questo Dell non affatica la vista anche dopo diverse ore di utilizzo e merita quindi una sufficienza più che piena.

Performance e Batteria: Voto 8

Dove il Precision 7510 dà il meglio di sé è nelle prestazioni. L’accoppiata Intel Xeon 1050v5 e Nvidia Quadro1000m è probabilmente la migliore per qualità e prezzo ed è in grado di garantire prestazioni al top in ogni ambito nel quale lo abbiamo messo alla prova, che sia quello creativo (Photoshop, Premiere, Illustrator) che quello del CAD professionale (ArchiCAD, AutoCAD). Le prestazioni della macchina sono poi esaltate dalla scelta di un disco a stato solido da 512 gb estremamente performante. 

I nostri test sono stati effettuati utilizzando strumenti piuttosto comuni ma affidabili quali:

  • PC MARK
  • GeekBench
  • CPUZ
  • CrystalDiskMark

Di seguito i grafici autoesplicativi

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La durata della batteria sotto stress, come dimostrato dai grafici qui sopra, è nella norma e in alcuni casi superiore rispetto ad altre soluzioni concorrenti equipaggiate con hardware similare, merito forse anche dell’ottima dispersione del calore generato dai componenti. Durante tutti i nostri test la temperatura del portatile non è mai salita oltre i 30 gradi nella parte superiore e ha soltanto sfiorato i 40 nella parte inferiore. Un risultato tutto sommato davvero buono che dimostra la cura nell’ingegnerizzazione del dispositivo operata da DELL.

Con un utilizzo normale invece (navigazione, posta, fogli di calcolo e di scrittura, leggero uso di Photoshop) la durata della batteria si è attestata sulle 18 ore, leggermente inferiore rispetto a quella di altre soluzioni concorrenti come il ThinkPad T560.

Gaming: voto 8

Abbiamo infine testato la macchina in ambito gaming, pur non essendo questo il suo naturale habitat. La nVidia Quadro 1000m, pur non avendo driver ottimizzati si è dimostrata estremamente performante riuscendo a garantire i 60 fps in DIRT con risoluzione FullHD e dettagli maxati e i 30fps di media (dettagli Alti) con Metro2033. Maxando i dettagli grafici di Metro, invece, le prestazioni calavano sensibilmente, attestandosi su circa 20Fps di media. Un risultato sicuramente buono per una macchina di questo tipo. Ottimo anche l’aspetto multimediale con due speaker dotati di una buona pressione sonora per una soluzione business, sebbene la collocazione nella parte frontale del notebook li renda non molto comodi quando non si è alla scrivania ma si poggia il portatile sulle gambe.

Commento finale

Il notebook Dell Precision 7510 è una macchina estremamente ben costruita, solida e dalle ottime prestazioni, in grado di svolgere i carichi di lavoro più importanti con facilità e senza diventare un forno. La durata della batteria è buona sotto stress, ma forse, viste anche le dimensioni generose e il peso considerevole rispetto a soluzioni concorrenti, avremmo preferito una batteria di serie leggermente più sostanziosa. Non eccezionale invece il display, piuttosto scuro e con colori non brillantissimi, ben lontano da soluzioni decisamente superiori offerte dalla stessa DELL. Il prezzo, infine, è decisamente buono considerando la qualità dei materiali, le prestazioni della macchina e soprattutto l’alta affidabilità del servizio di assistenza gratuita on-site per 3 anni di Dell, elemento questo indispensabile per una macchina professionale.

Pro Contro 
– Qualità costruttiva ottima
– Prestazioni molto buone
– Disco SSD molto veloce
– Display poco luminoso e colori un po’ spenti
– Peso e dimensioni elevate
  Voto Globale: 78
 
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WWE 2K17 in versione PC sarà disponibile dal 7 Febbraio

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Comprensivo di tutti i DLC usciti su console.

2K annuncia oggi che WWE 2K17 sarà disponibile per PC dal 7 Febbraio 2017.

Con il roster più ampio della storia dei videogame targati WWE, WWE 2K17 per PC offrirà esattamente gli stessi contenuti presenti su PS4 e XboxOne.
I fan potranno optare per l’edizione Standard o per la WWE 2K17 Deluxe Edition, così come comprare il Season Pass.  

Inoltre tutti i DLC già usciti per PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3 e Xbox 360 saranno diponibili subito per PC.

Per maggiori informazioni: https://wwe.2k.com/news/wwe-2k17-pc-release.

ASUS svela le schede madri della serie Z270

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Le nuove schede madri ROG, ROG Strix, Prime, TUF e Workstation.

Debutta ufficialmente in Italia la serie completa per il 2017 delle schede madri ASUS Z270, progettate per sfruttare al massimo le potenzialità dei processori Intel® Core™ di settima generazione, serie che comprende i modelli Maximus IX dedicati al gaming e all’overclock estremo, in particolar modo la versione Maximus IX Apex, che ha già conquistato otto record mondiali e 13 primi posti a livello globale nei benchmark più selettivi in assoluto.

Tra i nuovi annunci trovano posto anche le più recenti schede madri gaming ROG Strix, la nuovissima serie ASUS Prime e le più recenti schede madri ASUS TUF che assicurano la massima stabilità e aprono nuove possibilità all’overclocking.

Commentando la serie di schede madri Z270, Joe Hsieh, Corporate Vice President e General Manager, Motherboard Business Unit & New Product Planning Division di ASUS ha dichiarato: “i modelli delle generazioni precedenti sono stati apprezzati e in molti casi premiati da autorevoli media di settore, a chiara dimostrazione del fatto che ASUS è il numero uno tra i produttori di schede madri. Il nostro impegno è volto a fornire a tutti gli appassionati prodotti che richiamino ai concetti fondamentali ASUS di “Best-selling, Easy to use, Stable and Trusted”, per offrire le massime prestazioni per un divertimento senza limiti. Con la generazione Z270 abbiamo portato l’innovazione e la personalizzazione ai massimi livelli, con caratteristiche quali l’illuminazione Aura Sync RGB e il supporto per componenti stampati in 3D.
È giunto il momento di sfruttare la potenza dei processori Intel Core di settima generazione e il modo ideale per farlo è usare una scheda madre ASUS della serie Z270!”.

Prestazioni e overclocking al massimo

ASUS è il principale produttore di schede madri al mondo e per offrire sempre di più agli overclocker, i nostri eccellenti team di ricerca e sviluppo sono costantemente impegnati a fornire le massime prestazioni, grazie a test rigorosi e completi che superano tutti gli standard di settore e alla possibilità di overcloccare a 5 GHz e oltre — il tutto con un singolo click da un profilo già predisposto nel BIOS UEFI.

L’esclusiva tecnologia ASUS 5-Way Optimization ottimizza dinamicamente gli aspetti essenziali del sistema in base all’uso in tempo reale, compresa la nuovissima funzionalità Stress Test Distribution che permette all’utente di regolare la percentuale di sollecitazione di CPU e DRAM per ottenere le prestazioni migliori in fase di overclocking. La tecnologia Fan Xpert 4 di ultima generazione permette di monitorare la temperatura della GPU in modo da garantire il massimo raffreddamento quando la scheda grafica è sottoposta a pesanti carichi di lavoro, come nelle fasi di gioco più concitate o durante la creazione di contenuti 3D.

ASUS Pro Clock adotta un generatore BCLK (Base-Clock) dedicato e progettato per i processori Intel® di settima generazione, che permette di raggiungere con l’overclocking frequenze di base-clock pari a 425 MHz o superiori. Questa soluzione lavora in tandem con la TPU (TurboV Processing Unit) ASUS per migliorare il controllo dei voltaggi e dell’overclocking, aumentando le prestazioni fino a 5,4 GHz e oltre.

La tecnologia ASUS T-Topology di terza generazione porta a nuovi livelli l’overclocking della memoria DDR4, fino a 4133 MHz o addirittura oltre, migliorando la compatibilità e la stabilità operativa anche nelle condizioni più estreme.

Create per la personalizzazione: Aura Sync e componenti stampabili in 3D

ASUS Aura Sync è la prima tecnologia al mondo per la sincronizzazione RGB delle schede madri e offre specifici giochi di luce anche sulle schede grafiche ASUS e periferiche compatibili, con un massimo di nove diversi effetti controllabili tramite la semplice e intuitiva app Aura.

Il sistema di illuminazione Aura offre una gamma di colori brillanti e può cambiare tonalità per indicare la temperatura della CPU e ottenere un’illuminazione pulsante ad esempio al ritmo della musica preferita.

Da sempre impegnata ad aiutare l’utente nella personalizzazione dell’aspetto estetico dei componenti del PC, ASUS è attualmente è il primo produttore di schede madri al mondo a supportare componenti stampati in 3D: con la massima semplicità ogni appassionato può stampare i propri componenti e personalizzare secondo il proprio gusto l’aspetto della scheda, migliorare le prestazioni del sistema o gestire i cavi. La presenza di un sistema di fissaggio dedicato, che utilizza le stesse viti utilizzate per il montaggio dei moduli M.2 e fori standard, semplifica l’installazione dei componenti stampati in 3D: l’utente può integrare rapidamente targhe personalizzate, soluzioni per gestire i cavi o anche un supporto per ventole dedicate ai moduli M.2 al fine di ridurre la temperatura. ASUS ha progettato una serie di accessori stampabili in 3D, come la copertura del bridge SLI™ a 2 vie, la griglia per ventole, caratteri in font ROG e pettini per cavi di tutte le dimensioni che consentono di migliorare l’eleganza di qualsiasi assemblaggio.

In collaborazione con Shapeways, la principale società di servizi di stampa 3D al mondo, ASUS ha inoltre lanciato l’ASUS 3D Printing Store in cui gli appassionati possono trovare l’intera gamma di componenti ASUS stampabili in 3D, in modo da poter scegliere quelli che desiderano stampare – con un’ampia scelta di colori e materiali preferiti – e ordinarli direttamente. È possibile scaricare anche i file CAD originali, che l’utente può personalizzare a piacere prima di ordinare i componenti (tramite il servizio di stampa di Shapeways) oppure stamparli direttamente usando la propria stampante 3D.

Prestazioni da record per l’era della settima generazione

La nuovissima scheda madre ROG Maximus IX Apex è tra i modelli più innovativi di questa famiglia di prodotti e riporta i gamer alle radici dell’esperienza ROG: una comunità del tutto unica per gli appassionati più all’avanguardia che desiderano contare sulle massime prestazioni possibili nel gaming e nell’OC. Particolarmente orientata alle prestazioni, la scheda Apex consente agli appassionati di overclocking di spingersi oltre il limite usando metodi di raffreddamento estremi come l’azoto liquido (LN2) o l’elio liquido (LHe). Questa scheda ha già conquistato molteplici record mondiali e i primi posti in classifica a livello globale. Questi risultati comprendono la miglior frequenza della CPU per i processori Intel Core, con un record di 7,383 GHz su singolo core e un thread e 7,328 GHz su quattro core e otto thread usando il processore Intel Core i7-7700K. Ha inoltre conseguito un reference clock (BCLK) di 584 MHz e una frequenza della memoria superiore a 5 GHz, con 5041 MHz. In totale, la scheda Maximus IX Apex ha conseguito otto record del mondo e 13 primi posti a livello globale come indicato nella tabella seguente:

Asus_schedamadre.png

I nuovi modelli ROG e ROG Strix

La famiglia ROG include le schede madri Maximus IX Extreme, Maximus IX Formula, Maximus IX Hero e due nuovi modelli – Maximus IX Code e Maximus IX Apex – oltre a una nuova serie ROG Strix, — l’ingresso più recente nella scuderia ROG. Tutte le nuove schede adottano il nuovissimo chipset Intel Z270 e sono state progettate con le migliori innovazioni e tecnologie esclusive ROG per fornire prestazioni epiche in ogni situazione.

La nuova famiglia ROG offre il migliore audio gaming con l’esclusivo codec SupremeFX, le migliori innovazioni per il raffreddamento ad aria ed a liquido e le massime prestazioni di overclocking automatico, oltre a scelte stilistiche raffinate con caratteristiche all’avanguardia, come per esempio la tecnologia Aura Sync e il design compatibile con la stampa in 3D per eleganti personalizzazioni.

La scheda madre Maximus IX Apex è stata progettata per assicurare le migliori prestazioni in overclocking e adotta un rivoluzionario design DIMM.2 che consente di installare verticalmente due unità disco M.2 su un’interfaccia DDR4. È possibile montare ventole per la RAM o per il case e garantire che il sistema sia sempre correttamente raffreddato. Creata per infrangere qualsiasi barriera, la scheda Apex adotta circuiti integrati radicalmente asimmetrici a forma di X e soprattutto dispone di appositi intagli che consentono il passaggio della luce generata dal sistema Aura Sync per creare eccezionali effetti visivi. Il design del dissipatore ispirato agli aerei, insieme alla targa di identificazione personalizzata e illuminata, completa la straordinaria estetica di questa scheda.

ROG offre anche due soluzioni complete con raffreddamento a liquido basate su Z270: Maximus IX Extreme e Maximus IX Formula.

Maximus IX Extreme è la prima scheda madre al mondo con monoblocco integrato accuratamente realizzato da Bitspower e adotta numerose innovazioni ROG che perfezionano le soluzioni tradizionali: il monoblocco rileva la velocità del flusso del liquido di raffreddamento e dispone di una circuiteria integrata per rilevare le temperature di entrata e uscita oltre a eventuali perdite di liquido.

Il famoso dissipatore ibrido della scheda Maximus IX Formula è stato riprogettato dagli esperti di raffreddamento di EKWB e presenta nuove alette più sottili che migliorano il raffreddamento di 4˚C rispetto al design precedente, garantendo un raffreddamento efficiente e silenzioso.

La nuovissima famiglia di punta per il gaming ROG Strix include modelli realizzati per soddisfare tutti i tipi di giocatore: ROG Strix Z270E Gaming, ROG Strix Z270F Gaming, ROG Strix Z270H Gaming ATX, mATX ROG Strix Z270G Gaming e mini-ITX ROG Strix Z270I Gaming. Le nuove schede combinano un’estetica che non passa inosservata con prestazioni di massimo livello e l’incredibile audio SupremeFX per un’esperienza di gioco ineguagliata accompagnata dalla massima eleganza. La tecnologia Aura Sync aggiunge ulteriore vivacità, sincronizzandosi con i componenti compatibili Aura per offrire un sistema che riluce in una gamma cromatica pressoché infinita.

ASUS Prime: nata per dominare

ASUS Prime è la nuova evoluzione delle schede madri ASUS e nasce da una genealogia che risale al 1989. Il nostro team di ingegneri esperti si è espresso ai massimi livelli per consentire a tutti di godere dei vantaggi offerti da personalizzazione e tuning. Durante lo sviluppo di Prime, l’obiettivo principale è stato rendere facilmente accessibili i controlli avanzati per gli appassionati – massimizzando prestazioni, stabilità e compatibilità per consentire agli assemblatori di PC di creare sistemi personalizzati utilizzando i componenti più sofisticati.

Prime adotta le esclusive tecnologie 5-Way Optimization di ASUS che automatizza il processo di messa a punto, per incrementare istantaneamente le prestazioni e raggiungere con facilità un overclock fino a 4,8 GHz e oltre, insieme a Fan Xpert 4 che permette di monitorare le temperature della GPU e controllare la velocità delle ventole per migliorare il raffreddamento durante le fasi di gioco.

La tecnologia T-Topology di terza generazione spinge la memoria DDR4 a 3866 MHz e oltre con una qualità stabile e costante, mentre 5X Protection III offre resistenza e protezione di livello superiore, grazie anche al nuovissimo core SafeSlot progettato con un nuovo processo di stampaggio che integra un telaio in metallo ancorato alla scheda madre tramite punti di saldatura speciali per renderlo ancor più robusto.

Le schede della serie Prime adottano inoltre l’esclusiva tecnologia ASUS Aura Sync con connettore RGB integrato a 4 pin che permette di sincronizzare l’illuminazione quando si utilizza hardware compatibile con questa tecnologia, oltre al supporto 3D dedicato per l’utilizzo di componenti stampati in 3D. La serie Prime migliora l’esperienza audio grazie al codec S1220A, progettato in collaborazione con Realtek®, che offre un rapporto segnale/disturbo di 120 dB per l’uscita stereo e di 113 dB in ingresso al fine di acquisire un audio puro e limpido; il circuito per il rilevamento dell’impedenza regola automaticamente il guadagno garantendo una gamma di volume ottimale con le cuffie. La tecnologia integrata DTS Headphone:X®  restituisce un audio surround 3D coinvolgente per un’esperienza d’ascolto avvolgente e totalizzante.

Anche la connettività ultra-rapida è un tema dominante nella nuovissima serie Prime Z270, grazie a due slot M.2 per sfruttare l’ampiezza di banda di 32 Gbps PCI Express® (PCIe®) e connettori USB 3.1 Tipo-A e Tipo-C™ reversibile. La maggior parte delle schede della serie Prime supporta inoltre la tecnologia di memoria Intel Optane™.

ASUS TUF: resistenza e affidabilità assolute

La serie TUF è dove l’ambizione di prestazioni affidabilmente brillanti si trasforma in realtà. Alcuni tra i laboratori di testing indipendenti più rispettati al mondo hanno certificato i componenti TUF adatti all’uso militare e ASUS è così certa dell’affidabilità e durata dei propri prodotti che ogni scheda madre TUF gode di ben cinque anni di garanzia.

Per la prima volta, le schede madri TUF sono state realizzate per l’overclocking: grazie al nuovo layout della DRAM accuratamente studiato, la tecnologia ASUS T-Topology di terza generazione mette a disposizione una nuova dinamica di overclocking della memoria DDR4 che permette di spingersi ancora più in là nelle frequenze, fino a 3866 MHz quando vengono utilizzati tutti gli slot di memoria.

Pro Clock è il generatore base-clock esclusivo di ASUS che spinge le frequenze di base-clock fino a 425 MHz con le CPU Intel di settima generazione, portando a vette estreme le prestazioni dei sistemi TUF. Le schede includono anche la tecnologia Thermal Radar 2+ con TurboV Processing Unit (TPU) per un utilizzo estremamente efficiente con un controllo preciso di voltaggi e monitoraggio – il tutto con un singolo clic.

I progettisti di ASUS TUF hanno creato TUF ICe, un processore dedicato che controlla i sensori di temperatura nella scheda e le velocità delle ventole per un raffreddamento estremamente efficiente, indipendentemente dal fatto che le impostazioni vengano regolate manualmente oppure con l’ottimizzazione automatica a singolo clic tramite Thermal Radar 2+ e TUF Detective 2. Thermal Radar 2+ permette all’utente di controllare le ventole nelle schede grafiche ASUS oltre che le ventole presenti nel case. I molteplici sensori integrati nella scheda consentono di controllare in tempo reale le temperature della scheda e della GPU durante le fasi di gioco o nella creazione di contenuti, per un raffreddamento istantaneo e in tempo reale – oltre a permettere di regolare le impostazioni manualmente oppure ottimizzarle automaticamente con un solo clic.

TUF Thermal Armor è una robusta e futuristica protezione con illuminazione integrata Aura RGB, che permette di aggiungere personalizzazioni accattivanti ai sistemi TUF Z270 e offre un modo aggiuntivo per ottimizzare il raffreddamento. L’utente deve semplicemente collegare un’ulteriore ventola per aumentare il flusso dell’aria verso il modulo di regolazione del voltaggio, che è particolarmente sensibile al calore; tale operazione riduce la temperatura fino a 18.9° C in quest’area.

Analogamente alla serie Prime, TUF Z270 offre un audio surround 3D coinvolgente con le tecnologie Realtek S1220A, Crystal Sound 3 e DTS Headphone:X.

La serie TUF Z270 è stata ottimizzata per funzionare perfettamente con un’ampia gamma di schede grafiche workstation ad alte prestazioni. La promessa di ASUS di una grande compatibilità viene confermata dal completo elenco di fornitori qualificati QVL (Qualified Vendor List), che include tutti i marchi e prodotti leader, per consentire all’utente di verificare la compatibilità prima di acquistare la scheda grafica ideale.

ASUS Workstation: prestazioni professionali

Anche le schede madri della serie ASUS Workstation sono state aggiornate per l’era Z270. Il modello Z270-WS offre la tecnologia ASUS 5-Way Optimization per ottimizzare dinamicamente le prestazioni con un click, garantendo che l’intero sistema sia messo a punto per offrire le potenzialità ottimali in base all’utilizzo in tempo reale.

Dispone di quattro slot PCI Express x16 protetti dalla tecnologia ASUS SafeSlot e in grado di ospitare fino a quattro schede grafiche a doppio slot. Il supporto per la tecnologia NVIDIA GeForce SLI, NVIDIA Quadro® SLI e AMD® CrossFireX™ ne fa la scelta ideale per i professionisti della grafica che richiedono le massime prestazioni in ambiti quali design, modellazione, simulazioni particolarmente gravose per il processore e applicazioni di rendering in 3D.

Analogamente alla serie Prime, Z270-WS adotta il chip audio Realtek S1220A con tecnologia Crystal Sound 3 e, grazie alla nuova aggiunta della tecnologia DTS Headphone:X, Z270-WS genera suoni perfetti con un audio surround 3D avvolgente.

La scheda Z270-WS offre un’archiviazione scalabile ad alta velocità con connettività espandibile grazie a due connettori M.2 e due U.2 on-demand — per un’ampiezza di banda PCIe fino a 32 Gbps. Il modello Z270-WS offre un’ottima retrocompatibilità grazie al connettore USB 3.1 Tipo-A integrato, oltre a una connettività a prova di futuro con USB 3.1 Tipo-C reversibile — il tutto protetto da una copertura posteriore del pannello I/O in acciaio inossidabile. Oltre a offrire velocità di trasferimento fino a 10 Gbps, la Z270-WS supporta ASUS ThunderboltEX 3, una scheda di espansione a installazione rapida che aumenta le velocità di trasferimento fino a 40 Gbps. Due porte Intel Gigabit LAN integrate rendono particolarmente semplice e rapida la connessione a più reti.

Le nuove schede madri ASUS Z270 sono già disponibili.

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Trucchi e consigli per catturare Pokémon Shiny

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Adesso anche voi potrete avere Pokémon rarissimi.

Pokémon Sole e Luna sono disponibili ormai da un paio di mesi, ma le avventure nella nuova Regione di Alola sono appena iniziate. Ogni buon veterano della serie sa benissimo infatti che la modalità storia della propria versione di gioco è appena un assaggio di tutto quanto Sole e Luna hanno da offrire. Dal metagame competitivo con i suoi raduni e tornei nazionali al semplice post-game dopo aver battuto la Lega, di cose da fare ce ne sono parecchie. Alcune sono più frustranti di altre, ma anche assai remunerative. Pensiamo, ad esempio, ai Pokémon Shiny.

Qualche premessa

Introdotti con Oro/Argento e Cristallo, i Pokémon Shiny sono varianti cromatiche dei normali mostriciattoli catturabili nell’erba alta. Questo significa che nella Settima Generazione rappresentata da Sole e Luna ai 721 e passa Pokémon canonici si aggiungono altre 721 varianti (e passa) di colore cromatico, anche dette “versioni shiny”. Shiny significa “brillante”, “luccicante” e difatti questi particolari Pokémon non possiedono altra caratteristica che la variante di colore rispetto alla forma canonica della stessa specie: non possiedono statistiche più elevate, né abilità speciali, non sono più forti. Sono semplicemente più rari da trovare. Molto più rari da trovare, tanto da conferire in qualche modo un certo prestigio al giocatore che riesce a catturarne uno.

Se credete che incontrare un Pokémon Shiny nell’erba alta sia facile, vi aiutiamo noi facendo due conti. La possibilità di trovarne uno, fino alla Quinta Generazione, era 1/8192. Questo significa che la probabilità di incontrarne uno semplicemente facendosi una passeggiata nell’erba alta era pari a 0,000122. Non molto, non trovate? Gli sviluppatori hanno poi avuto pietà dei giocatori e hanno rivisto le percentuali: da Pokémon X e Y in poi è possibile trovare (teoricamente parlando) uno shiny ogni 4096 incontri. Si tratta pur sempre di un incontro casuale, ma almeno la possibilità è stata raddoppiata.

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Naturalmente, neanche così la maggior parte dei giocatori riesce a portarsi a casa la versione shiny del proprio Pokémon preferito. Ancora una volta siamo fortunati: ci sono alcune strategie che riducono di molto i tempi di attesa per trovare un Pokémon Shiny, e che non prevedono che girovaghiate nell’erba senza una metà all’infinito. Con questa piccola e utile guida vi forniremo tutti i consigli e i trucchetti da tenere presente per riuscire nell’ardua impresa.

Prima strategia: Metodo del Chaining

In Pokémon Sole e Luna è stato introdotto il sistema di richiamo degli alleati da parte dei Pokémon selvatici. Dal momento che il metodo del chaining (o “delle catene”) si basa proprio su questa nuova possibilità, è meglio richiamarla prevemente. Dopo aver battuto il primo Pokémon Dominante, entrando in qualsiasi zona erbosa e affrontando un qualsiasi Pokémon selvatico, è possibile che quest’ultimo (in particolari condizioni di battaglia) chieda aiuto ad altri esemplari della sua specie. Trovandosi in difficoltà contro di voi, quindi, un Pichu può richiamare in battaglia un Pikachu e persino un Raichu, oppure semplicemente un secondo Pichu. Vi ritroverete così in una battaglia 1 vs 2. Situazione fastidiosa, perché vi mette in condizioni di inferiorità numerica, e anche perché se due Pokémon avversari sono in battaglia non potrete lanciare alcuna pokéball prima di averne sconfitto uno. Può anche darsi che al richiamo del Pokémon non accorra nessuno, il chè non interromperà comunque la catena né invaliderà il metodo di ricerca del Pokémon shiny.

Perché il richiamo degli alleati da parte dei mostriciattoli selvatici è utile nella ricerca degli shiny? Perché man mano che la catena di richiami prosegue (chaining) aumenta esponenzialmente la possibilità che arrivi in battaglia proprio un Pokémon cromatico appartenente alla specie desiderata. Quando lo shiny arriverà, dovrete sconfiggere l’altro Pokémon presente prima di poterlo catturare: state attenti a non mandarlo ko! Questo metodo è anche interessante perché man mano che la catena di richiami prosegue, i Pokémon che arrivano in battaglia presenteranno statistiche interessanti e abilità più rare dei precedenti.

Vediamo insieme cosa vi occorre per intraprendere al meglio il Metodo del Chaining, e cosa dovrete fare:

  • Iniziate uno scontro nell’erba alta contro un Pokémon selvatico
  • Utilizzate la Fifasfera (aumenta del 300% le chance che un Pokémon chiami aiuto)
  • Riducete la salute del Pokémon selvatico sotto al 50%
  • Utilizzate abilità come Falsofinale per agevolare la chiamata dell’alleato
  • Mandate KO il Pokémon arrivato in aiuto se non è uno Shiny
  • Ripetete fino allo stremo finché non arriva lo Shiny
  • A questo punto mandate KO il Pokémon che NON è shiny, e poi catturate quello shiny

Vediamo anche cosa assolutamente NON dovete fare mentre seguite il procedimento che vi abbiamo illustrato, pena l’interruzione della catena in corso:

  • Non dovete eliminare entrambi i Pokémon selvatici, quindi non utilizzate mosse che colpiscono contemporaneamente tutti i mostriciattoli presenti in campo
  • Non dovete rimanere senza pokéball
  • Non utilizzate Pokémon con mosse prive di punti PP
  • Non dovete rimanere senza etere o bacche utili a ripristinare i PP
  • Non utilizzate mosse in grado di provocare confusione o sonno

Seconda strategia: Metodo Masuda

Il Metodo Masuda si chiama così perché a formularlo per la prima volta è stato proprio Junichi Masuda, director di Game Freak, diversi anni fa. Appartiene alle scorse generazioni ma è perfettamente applicabile anche nella Settima di Sole e Luna: il metodo in questione permette di aumentare di sei volte la probabilità di ottenere uno shiny, quindi di fatto si passa a una chance pari a 1/682 (molto interessante).

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Essenzialmente si tratta di schiudere uova su uova di Pokémon, dopo aver depositato i genitori della specie interessata all’Ostello Pokémon (isola di Akala). I genitori devono appartenere ad allenatori di due nazionalità diverse: ad esempio per ottenere un esemplare di Abra shiny dovrò procurarmi un Abra/Kadrabra/Alakazam americano e un Abra/Kadrabra/Alakazam tedesco, rispettivamente uno maschio ed uno femmina. Il Metodo Masuda ha come vantaggio rispetto a quello basato sul Chaining il fatto che è possibile influenzare anche le IV e le mosse dei Pokémon nascituri, mediante le regole di base del breeding.

Ultima considerazione: il Cromamuleto

Il Cromamuleto è la Lampada di Aladino che tutti vorremmo: aumenta la probabilità di ottenere e incontrare un Pokémon Shiny da 1/4096 a 1/1365,3. Può essere ottenuto dopoaver completato il Pokédex di Alola, come dono da Miyamoto in persona: dovrete recarci al Centro di Ricerce Internazionali ad Akala. Non è affatto male possederne uno prima di procedere ad una delle due strategie che vi abbiamo illustrato.

Per qualsiasi domanda non esitate a contattare la nostra redazione, sia qui con un commento in calce all’articolo che sulla nostra pagina Facebook.

Fonte.