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Giugno 2025, ecco tutti i principali giochi in uscita

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Giugno promette di essere un mese di rilevanza storica per il 2025, con l’arrivo di Nintendo Switch 2 ma anche di un possibile forte candidato al GOTY: ecco tutti i principali giochi in uscita.

Dopo un Maggio 2025 diviso tra divertenti indie ed il grintoso ritorno dello Slayer di Bethesda, il prossimo mese segnerà un passaggio fondamentale di questa generazione videoludica. Dal 5 Giugno Nintendo Switch 2 arriverà in tutti i negozi, portando una nuova console nel panorama videoludico guidata da Mario Kart World. Nella ricca line-up di lancio ci sarà spazio per porting di grandi titoli degli scorsi mesi ma anche potenziali piccole hit come Bravery Default: Flying Fairy HD Remaster. Tuttavia l’appuntamento principale del mese dal punto di vista dei software arriverà il 26 Giugno con Death Stranding 2: On the Beach. Nel mezzo, una selezione molto intrigante di release da The Alters a Rematch passando per RAIDOU Remastered: The Mystery of the Soulless Army.

Ecco di seguito una lista (con i trailer completi) dei titoli di Giugno 2025: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!

5 Giugno

  • Sid Meier’s Civilization VII (Nintendo Switch 2)
  • Hitman: World of Assassination – Signature Edition (Nintendo Switch 2)
  • Hogwarts Legacy (Nintendo Switch 2)
  • Kunitsu-Gami: Path of the Goddess (Nintendo Switch 2)
  • The Legend of Zelda: Breath of the Wild – Nintendo Switch 2 Edition (Nintendo Switch 2)
    The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom – Nintendo Switch 2 Edition (Nintendo Switch 2)
  • Nintendo Switch 2 Welcome Tour (Nintendo Switch 2)
  • Puyo Puyo Tetris 2S (Nintendo Switch 2)
  • Split Fiction (Nintendo Switch 2)
  • Sonic X Shadow Generations (Nintendo Switch 2)

10 Giugno

  • Mindseye (PC, Xbox Series, PlayStation 5)
  • Dune: Awakening (PC)

11 Giugno

  • Stellar Balde (PC)

13 Giugno

  • The Alters (PC, Xbox Series, PlayStation 5)
  • Five Nights at Freddy’s: Secret of the Mimic (PC, PlayStation 5)

16 Giugno

  • Gex Trilogy (PC, Nintendo Switch, Xbox Series, PlayStation 5)

17 Giugno

  • FBC: Firebreak (PC, Xbox Series, PlayStation 5)

19 Giugno

  • Rematch (PC, Xbox Series, PlayStation 5)
  • Star Overdrive (PC, Xbox Series, PlayStation 5)

24 Giugno

  • Teenage Mutant Ninja Turtles: Splintered Fate (Xbox One, Xbox Series)

26 Giugno

  • Against the Storm (Nintendo Switch, Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4, PlayStation 5)

27 Giugno

  • Tamagotchi Plaza (Nintendo Switch, Nintendo Switch 2)

Assassin’s Creed: Shadows si aggiorna con la patch 1.0.5

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Ubisoft ha rilasciato oggi, 27 maggio 2025, la patch 1.0.5 per Assassin’s Creed: Shadows, arricchendo l’esperienza di gioco con contenuti extra, aggiustamenti al gameplay e alcune correzioni richieste a gran voce dalla community. Tuttavia, resta una grossa assenza all’appello: l’ottimizzazione per PC.

L’update introduce una nuova missione secondariaThrown to the Dogs, inizialmente pensata come bonus pre-order, ora accessibile a tutti. In questa quest, ambientata nei pressi del Tempio Tennoji vicino a Osaka, il giocatore dovrà aiutare un cane fedele a vendicare la morte del suo padrone. Il completamento della missione sbloccherà Tsuki-maru, un nuovo animale domestico per il rifugio.

Dead by Daylight sbarca nel Giappone feudale

Tra le novità più curiose della patch troviamo il primo crossover ufficiale con Dead by Daylight. Una missione gratuita sarà disponibile nel rifugio una volta sbloccato Yasuke. Al termine, si riceveranno un ciondolo e uno stendardo a tema. Inoltre, sarà acquistabile un pacchetto cosmetico ispirato al survival horror di Behaviour Interactive, pensato per personalizzare entrambi i protagonisti.

Parkour più fluido, finalmente

Tra gli interventi più significativi spicca un ritocco atteso da molti: il sistema di parkour. Ora sia Naoe che Yasuke possono aggrapparsi automaticamente alle sporgenze basse premendo il tasto salto, rendendo più fluida l’esplorazione verticale.

Naoe in particolare riceve nuove animazioni per i salti laterali e una fisica dei movimenti più naturale, migliorando sensibilmente la coerenza delle sue acrobazie.

Economia rivista, ma niente ottimizzazione PC

Ubisoft ha anche messo mano all’economia interna del gioco. I set Samurai Daisho e Ronin, che risultavano troppo redditizi, sono stati bilanciati. Ora sarà più difficile ottenere Mon, la valuta in-game, e il prezzo dei materiali presso i mercanti salirà, con una disponibilità più limitata in base alla stagione.

Ma tra tutte le note dell’aggiornamento, salta all’occhio una mancanza pesantenessuna ottimizzazione per PC. Non si fa menzione di miglioramenti prestazionali né di una riduzione degli stuttering, un problema lamentato fin dal lancio. E nonostante le rassicurazioni iniziali di Ubisoft, la versione PC continua a soffrire su diverse configurazioni.

Bug sistemanti ma…

L’aggiornamento 1.0.5 corregge inoltre diversi bug, inclusi NPC bloccati, missioni non attivabili e glitch visivi. Un lavoro di rifinitura necessario, ma che non risolve i veri nodi strutturali del gioco.

Assassin’s Creed: Shadows resta un titolo ambizioso, ma ancora instabile dal punto di vista tecnico. Dopo due mesi dal lancio, i problemi principali sono ancora lì. E mentre i contenuti continuano ad arrivare, molti giocatori si chiedono quando sarà il momento per Ubisoft di affrontare davvero i limiti della produzione. Anche perché il multiplayer, atteso e promesso, continua a restare solo un’ipotesi.

Recensione JDM: Japanese Drift Master, non chiamatelo Tokyo Drift!

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Nell’ultimo periodo il panorama videoludico delle corse su strada ha visto una piccola rinascita della cultura delle competizioni underground Giapponesi. JDM: Japanese Drift Master, creato dal team e distributore polacco Gaming Factory, vuole omaggiare questa realtà proponendo una fittizia porzione del Giappone, che condensa – al limite del buon gusto – elettrizzanti competizioni tra bolidi capaci di percorrere curve ad angoli e velocità estreme nella disciplina del Drifting, e non solo.

La volontà di Gaming Factory è stata chiara fin dall’inizio: creare un gioco che coniugasse fedelmente l’atmosfera del mondo delle corse giapponesi underground, una personalizzazione approfondita delle auto e un’ambientazione ricca di dettagli. JDM: Japanese Drift Master non si limita a riproporre il classico racing arcade o la pura simulazione, ma cerca di offrire un’esperienza ibrida che sappia affascinare sia gli appassionati di drifting sia chi ama il lato più pittoresco e caricaturale del Sol Levante.

Con la sua ultima demo apparsa l’anno scorso – chiamata JDM: Rise of the Scorpion – ora delistata da tutti gli store digitali -, abbiamo già potuto provare con mano quanto di buono lo studio polacco sia riuscito a raggiungere in termini visivi e di potenziale, ricordandoci anche che il divario tra alcune produzioni AAA e i titoli indipendenti si sta assottigliando sempre più.

Ma non tutte le carrozzerie nascondono i motori migliori. JDM: Japanese Drift Master sarà riuscito a superare tutte le sezioni del tracciato a pieni voti? Allacciamo le cinture, e prepariamoci a scoprirlo assieme, a suon di drift, pagine di manga, e qualche sbavatura di troppo.


Versione testata: PC (tramite Steam)


Benvenuto in Giappone!

JDM: Japanese Drift Master si svolge in una mappa ispirata al Giappone, precisamente nella città immaginaria di Guntama, un ambiente urbano che mescola con cura elementi tradizionali e moderni, ricco di strade strette, quartieri caratterristici e scorci suggestivi che uniscono le atmosfere delle città nipponiche più rinomate e attraverso gli occhi del popolo straniero. Guntama non riveste solo un aspetto di mero riempitivo, ma si rivela essere il collante di tutta l’esperienza di gioco, offrendo nella sua urbanistica chilometri e chilometri da percorrere, passando tra tortuose montagne, e arrivando a imprevedibili percorsi non asfaltati nelle foreste.

La storia segue le vicende di Thomas “Toma” Stanowski, un giovane pilota polacco espulso dall’Europa per motivi legati alla sospensione della patente. Arrivato in Giappone, il protagonista deve integrarsi in un ambiente nuovo e affrontare la scena locale delle corse clandestine. Il racconto, sviluppato attraverso pagine di manga che si sfogliano in game, offre un tocco originale, integrando la narrativa in modo interessante. Purtroppo però l’intero lavoro potrebbe risultare fin troppo amatoriale per alcuni, peccando a più riprese di scenette sconclusionatamente ammiccanti. Da notare che alcune delle pagine più spinte del manga possono essere visionate solo previa pagamento di un DLC.

A differenza di molti titoli open world di corse, JDM non punta esclusivamente sulle sfide frenetiche o su una quantità smisurata di missioni secondarie, ma cerca di mettere in risalto l’esplorazione e la personalizzazione delle auto. La guida libera è infatti pensata come momento di relax e divertimento, dove il giocatore può semplicemente perdersi tra le strade, migliorando la propria intesa con l’auto per sbloccarne nuove parti, o cimentandosi in lunghe derapate per accumulare punti per incrementare il proprio livello di prestigio.

Il gameplay offre principalmente due stili di guida con le annesse competizioni: il drifting, cuore pulsante del titolo, e le gare di grip – delle comuni corse su pista -, che tuttavia mostrano qualche difficoltà nel trovare il giusto feeling. In aggiunta troviamo anche battaglie 1vs1 in competizioni di drag racing durante sezioni ben precise della storia. La meccanica di drifting è accessibile e appagante, soprattutto in modalità simcade, dove è possibile eseguire derapate fluide e spettacolari anche nei passaggi più stretti, nonostante la presenza di aiuti invisibili che autocorreggono le curve troppo azzardate. Curiosa la presenza degli eroi negli abitacoli delle auto, non in stile manga ma con delle controparti realistiche. E ancora una volta, i più maliziosi potranno gioire per via della fisica forse troppo ammiccante dei seni delle eroine sedute al nostro fianco, che rimbalzano ad ogni curva.

Japanese Drift Master soffre per la poca varietà, e monotonia, delle sue missioni secondarie: al momento sono presenti solo poche attività, tra cui gare su circuito, eventi di drifting sotto forma di missioni di consegna sushi, corse contro il tempo, e un sistema di gare underground dove poter scommettere il nostro capitale. Il modo randomico in cui possono apparire gli eventi, unito anche alla ripetitività di questi ultimi nel lungo periodo, finiscono per lasciare il posto alla più strutturata, ma breve, campagna principale.

Con solo 5 capitoli da portare a termine, i giocatori più competenti, e non desiderosi di esplorare le viste mozzafiato che la prefettura di Guntama è capace d’offrire, riusciranno a completare l’intera esperienza in meno di una decina di ore. E potranno raggiungere rapidamente il finale utilizzando anche solo la macchina consegnataci all’inizio delle nostre peripezie, ovviamente previa lo sblocco di tutte le sue espansioni meccaniche, e l’utilizzo oculato del sistema di tuning per superare tutte le sfide proposte.

Al lancio mancano anche elementi come la modalità foto e i replay, che avrebbero enfatizzato maggiormente l’aspetto visivo e le scelte stilistiche del mondo di gioco. Il GPS è risultato essere poco affidabile nei suoi ricalcoli verso le varie destinazioni, rendendo talvolta frustrante spostarsi tra un evento e l’altro, specialmente nelle ampie aree urbane ricche di stradine e immissioni verso l’autostrada.

Asfalto, gas, e gomme bruciate

JDM: Japanese Drift Master propone una selezione di 27 veicoli, alcuni reali, altri leggermente camuffati ma chiaramente ispirati a modelli iconici del mondo automobilistico giapponese, come la leggendaria Toyota A86, qui denominata Alfa Moriyamo. Le auto sotto licenza non sono solo modelli esteticamente accurati e modellati partendo da fotogrammetrie fatte sui bolidi reali, ma possono essere profondamente modificati, anche negli interni, permettendo al giocatore di esprimere il suo stile. Questa attenzione al dettaglio viene però minata al lancio dall’impossibilità di applicare alcun tipo di sticker o pittura – oltre a colorazioni in varie vernici -; problematica dell’assenza ingiustificata che ricorre in tutta questa prima fase post lancio della produzione.

Questa personalizzazione si sposa con un sistema di progressione legato alla maestria del veicolo: più si guida e si potenzia una macchina, più si sbloccheranno upgrade e miglioramenti che la rendono unica e più performante. Questo meccanismo incentiva un legame tra il giocatore e la sua auto preferita, portando a investire con parsimonia il nostro denaro, e il tempo che vorremo dedicare al veicolo che più ci aggrada. Bisogna anche fare molta attenzione con i propri acquisti per evitare spiacevoli soft-locks. Purtroppo, il solo driftare senza meta per le strade delle città non ci porterà in tasca neppure uno yen.

Con una macchina completamente potenziata, nel corso delle fasi avanzate della carriera non sembrano esserci grossi innalzamenti di difficolta, al contrario, Japanese Drift Master per i più avvezzi potrebbe risultare fin troppo facile da completare, lasciando come reale difficoltà quella di comprendere come modificare l’assetto della propria auto. L’attenzione al drifting si traduce in una gestione meno convincente nelle gare di grip: le auto tendono a sottosterzare eccessivamente, rendendo frustrante il superamento delle curve in modalità di guida tradizionale. Il gioco prova a spiegare attraverso dei pannelli nel suo manga come agire sulle varie componenti per ottenere l’effetto desiderato, non riuscendo però completamente a chiarire alcuni aspetti legati più alle caratteristiche peculiari per ogni automobile.

Apprendere a pilotare il nostro veicolo secondo le regole del touge drift richiederà ugualmente del tempo. Avere fiducia nella tenuta del proprio veicolo avviene in modo naturale, ma solo se si abbandona l’idea di partire sgommando a folli velocità. Japanese Drift Master costringe ad avere il controllo di ogni singola sterzata tanto a reggimi alti, e ancora di più a velocità estremamente basse. Purtroppo, per concatenare e tenere viva una lunga combo non troveremo moltiplicatori variegati come in altri titoli – dimentichiamoci i near miss o i bonus per l’alta velocità -, saremo invece spinti a sterzare costantemente anche in strette viuzze rurali, o in più spaziose carreggiate dell’autostrada. Il tutto schivando il traffico randomico, che potremo comunque disattivare con un tasto nelle opzioni.

Sfrecciare e driftare per le strade di Guntama diviene quindi un esercizio spontaneo quanto necessario per accrescere in maniera organica le nostre conoscenze e il feeling per compiere le derapate migliori, il tutto abbellito anche grazie a un ciclo giorno-notte che contribuisce a creare un’atmosfera realistica e suggestiva. Bisogna però tenere anche a mente il cambio dinamico delle condizioni meteo, che rendono sensibilmente differente l’aderenza del manto stradale in caso di pioggia, o la visibilità del percorso in presenza di nebbia fitta.

Come dentro un anime

Dal punto di vista visivo, JDM: Japanese Drift Master si affida al potente Unreal Engine 5 per offrire un’ambientazione curata e dal grande dettaglio. Il team polacco di Gaming Factory ha realizzato uno scorcio di un Giappone idilliaco e idealizzato, ma a tratti forse troppo stereotipato.
Potremo correre lungo le strette strade di una cittadina ai margini del Monte Fuji, con edifici tipici, biciclette parcheggiate lungo i marciapiedi e i ciliegi in fiore che risplendono alla luce del tramonto, oppure piegare a folli velocità nelle metropoli più industriali del paese, il tutto tra effetti atmosferici variabili, come i tuoni durante le tempeste, che donano una sensazione di realismo e immersione, in una ricostruzione quasi surreale del paese orientale.

Il dettaglio sulle vetture è particolarmente elevato, con modelli fedeli e interni ricreati con precisione, e texture dettagliate che mostrano anche le nostre scelte lato personalizzazione per i materiali scelti su scocca e ruote. Durante il giocato in prima persona da dentro l’abitacolo, le animazioni come il movimento delle braccia del pilota durante le derapate aggiungono un tocco di autenticità e immersione all’esperienza.

Tuttavia, durante la prova sono stati riscontrati stuttering frequenti, rallentamenti e qualche problema di ottimizzazione che possono compromettere la fluidità dell’esperienza di guida. A ciò si aggiungono alcune mancanze in termini di dettagli ambientali e interattività: ad esempio, il traffico stradale è vittima di apparizioni randomiche durante le gare, rendendo alcune corse pensate vinte in fallimenti eclatanti per una combo interrotta.

A volte di notte i veicoli non presentano dei coni dei fari riconoscibili, trasformandosi in veri e propri oggetti inamovibili che minano i nostri tecnicismi da drifters. Ancora peggiore è la poca chiarezza nell’interattività con alcuni oggetti in pista, rendendone alcuni distruttibili e altri no, legando anche questo aspetto alla mera fortuna.

Fa piacere notare che il gioco offra comunque tutte le ultime soluzioni in termini di scaling e generazione di frame, per consentire anche a chi possiede hardware non top di gamma di poter correre senza preoccupazione. Tra i prossimi aggiornamenti del gioco si parla anche di ottimizzazione per certificare JDM per l’utilizzo su Steam Deck.

Le radio presenti in Japanese Drift Master, propone una selezione eccellente di tracce energiche e ben contestualizzate che accompagnano perfettamente le derapate e le esplorazioni, potendo scegliere tra i generi come la EDM, il Jpop, e il più iconico Eurobeat. I suoni dei motori sono realistici e variano da auto a auto, un dettaglio apprezzabile che contribuisce a coinvolgere maggiormente il giocatore nella guida, anche se nel corso delle gare di Drag Racing si sono riscontrati dei bug di perdita di audio proprio del rombi dei motori.

Commento finale

JDM: Japanese Drift Master è un titolo che, a dispetto delle sue molte imperfezioni, potrebbe riuscire a ritagliarsi il proprio spazio nel panorama dei racing game open world, ma solo dopo una grossa revisione della sua offerta ludica – già presentata con una roadmap per l’ampliamento del gioco nel corso di quest’anno -.

Se da un lato il gameplay riesce a divertire nella sua meccanica cardine delle derapate, dall’altro emergono alcune difficoltà tecniche, di bilanciamento, e mancanza di polishing generale, che frenano l’esperienza complessiva. La mancanza di contenuti che possano elevare la mappa di gioco al lancio, con l’assenza forse ingiustificata dei collezionabili, o una struttura più interessante per le sfide secondarie, porta il giocatore verso un esperienza troppo guidata e dipendente dalla breve campagna narrativa.

JDM invita a perdersi nei paesaggi della sua fittizia Guntama e a immergersi in una cultura automobilistica affascinante e quasi aliena, ma Japanese Drift Master avrebbe potuto nascondere le sue mille imperfezioni con una release in Early Access – come accaduto recentemente con Tokyo Xtreme Racer -. Non ci resta che sperare nel completamento della roadmap post lancio, ma per ora, questa ci è parsa una falsa partenza.

Turtle Beach, ecco la nuova gamma di cuffie ed accessori per Xbox e Switch

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Turtle Beach Corporation ha annunciato che sono disponibili da oggi le nuove cuffie ed i nuovi controller ufficialmente licenziati da Nintendo e progettati per Xbox.

La gamma dedicata a Nintendo Switch include le cuffie cablate Turtle Beach Recon 70 e Turtle Beach Airlite Fit, oltre ai controller wireless Turtle Beach Rematch Invincible Mario e Turtle Beach Rematch Super Mario Star. Per l’utenza Xbox e PC Windows, largo ai due nuovi controller “Progettato per Xbox”: Turtle Beach Afterglow Wave RGB e Turtle Beach Rematch Core, entrambi disponibili in cinque varianti colore.

Di seguito trovate il comunicato ufficiale dell’azienda.

Turtle Beach Corporation (Nasdaq: TBCH), azienda leader nella produzione di accessori gaming, ha annunciato che le nuove cuffie e i nuovi controller ufficialmente licenziati da Nintendo e progettato per Xbox sono ora disponibili a livello globale. Per i gamer su Nintendo Switch, Nintendo Switch Lite e Nintendo Switch – Modello OLED, i nuovi accessori includono le cuffie cablate Turtle Beach Recon 70 e Turtle Beach Airlite Fit, oltre ai controller wireless Turtle Beach Rematch Invincible Mario e Turtle Beach Rematch Super Mario Star. Per chi gioca su Xbox e PC Windows, sono disponibili due nuovi controller “Progettato per Xbox”: Turtle Beach Afterglow Wave RGB e Turtle Beach Rematch Core, entrambi disponibili in cinque varianti colore.

“I nostri nuovi accessori progettati per Xbox e ufficialmente licenziati da Nintendo rafforzano la leadership di Turtle Beach nel mondo delle cuffie e dei controller da gaming», ha dichiarato Cris Keirn, CEO di Turtle Beach Corporation. «Questi nuovi prodotti offrono funzionalità avanzate e ampliano le nostre linee best-seller con opzioni entry e mid-level a prezzi molto competitivi.”

Tutti i nuovi modelli di cuffie e controller – 16 in totale – sono ora disponibili su www.turtlebeach.com e presso rivenditori selezionati. Di seguito i dettagli dei singoli prodotti:

Cuffie da gioco cablate Turtle Beach Recon 70 per Nintendo Switch

Realizzate per la tua prossima vittoria, il tuo ultimo traguardo e molto altro ancora, le cuffie da gioco cablate Turtle Beach Recon 70 sono ora disponibili con licenza ufficiale per la famiglia di console Nintendo Switch. Le cuffie Turtle Beach, leggere e confortevoli, sono progettate per ore e ore di gioco, con altoparlanti di alta qualità da 40 mm e cuscinetti in pelle sintetica di prima qualità per un’esperienza di gioco coinvolgente. Il rinomato microfono ad alta sensibilità di Turtle Beach assicura che la chat vocale si senta chiaramente e può essere facilmente disattivato. Infine, la versatile connessione da 3,5 mm è perfetta per tutte le console Nintendo Switch. Disponibile al prezzo consigliato di €34,99.

Cuffie da gioco cablate Turtle Beach Airlite Fit per Nintendo Switch

Godetevi un livello superiore di gioco e comfort con le nuove cuffie da gioco cablate Turtle Beach Airlite Fit per console Nintendo Switch. Con licenza ufficiale e progettate con competenza in-house, queste cuffie offrono un audio finemente sintonizzato attraverso altoparlanti di alta qualità da 40 mm, offrendo un’esperienza coinvolgente sia per i giocatori occasionali che per quelli competitivi. I cuscinetti rialzati in jersey over-ear offrono un comfort eccezionale, consentendo ai giocatori di sentire ogni alto e basso nitido e bloccando efficacemente i rumori esterni. L’elegante microfono a cancellazione del rumore garantisce una chiara comprensione delle conversazioni vocali e può essere sollevato per disattivare l’audio. La versatile connessione audio da 3,5 mm è pienamente compatibile con la famiglia di console Nintendo Switch. Disponibile al prezzo consigliato di €24,99.

Controller Wireless Turtle Beach Rematch per Nintendo Switch

Il controller wireless Rematch Invincible Mario per la famiglia di console Nintendo Switch mette nelle mani dei giocatori un’esplosione di fascino retrò ispirato ai power-up, mentre il design Rematch Super Mario Star potenzia le sessioni di gioco facendo brillare ogni mossa! Entrambi i nuovi modelli illuminano le sale da gioco più buie grazie al design che si illumina dopo l’esposizione alla luce. Per le lunghe sessioni di gioco, i giocatori apprezzeranno la batteria ricaricabile fino a 40 ore e la portata wireless fino a 9 metri per giocare comodamente da qualsiasi punto della stanza. I giocatori che utilizzano le console Nintendo Switch possono immergersi completamente nei loro giochi preferiti, come Mario Kart 8 Deluxe, grazie ai controlli di movimento integrati. Due pulsanti mappabili migliorano le azioni di gioco. Disponibili al prezzo consigliato di 59,99 euro.

Controller cablato Xbox Turtle Beach Afterglow Wave, progettato per Xbox

Con il controller di gioco progettato per Xbox Turtle Beach Afterglow Wave RGB per Xbox Series X|S, Xbox One e PC Windows, potrete ottenere prestazioni di gioco e stile elevati. Dotato di grilletti Hall Effect regolabili a 3 stop, i giocatori Xbox possono regolare la sensibilità dei grilletti e godere di un controllo fluido, preciso e duraturo. I giocatori possono anche personalizzare lo stile del controller con l’illuminazione RGB intelligente, che offre milioni di combinazioni di colori, con otto zone di illuminazione uniche e quattro diverse modalità preimpostate disponibili sul controller, oltre a quattro ulteriori preimpostazioni disponibili nell’app Control Hub. I giocatori possono personalizzare il loro gioco con due pulsanti ad azione rapida mappabili, per avere i comandi essenziali a portata di mano. I controlli audio brevettati del D-pad consentono di regolare istantaneamente il mix di volume di gioco/chat e il volume master, oltre a un pulsante dedicato per l’esclusione del microfono. Inoltre, scaricando l’applicazione Control Hub per console Xbox e PC Windows si possono ottenere opzioni di personalizzazione avanzate per l’illuminazione, la mappatura dei pulsanti, la configurazione e la diagnosi del controller. I doppi motori rumble e i grilletti a impulsi forniscono un feedback coinvolgente e reattivo, mentre la forma ergonomica con impugnature testurizzate e incise al laser garantisce una sensazione di non affaticamento. La connessione cablata USB-C di 10 piedi del controller Afterglow Wave garantisce un gioco affidabile e senza lag. Disponibile al prezzo consigliato di 44,99 euro.

Controller cablato Turtle Beach Rematch Core Progettato per Xbox

Prova il controllo e la precisione del gioco con il controller cablato progettato per Xbox Turtle Beach Rematch Core per Xbox Series X|S, Xbox One e PC Windows. Grazie ai controlli audio brevettati integrati nel D-pad, che includono il mix di gioco/chat e il volume principale, oltre a un pulsante dedicato per l’esclusione del microfono, è possibile regolare l’audio al volo. Progettato per il massimo comfort, la forma ergonomica garantisce una presa senza affaticamento durante le sessioni di gioco prolungate. I doppi motori rumble e i grilletti a impulsi offrono un feedback reattivo e coinvolgente per migliorare il gioco. Il controller Rematch Core è dotato di un’affidabile connessione USB-C da 6,5 metri per un gioco ininterrotto. Per configurare e diagnosticare il controller in modo semplice e veloce, scaricare l’applicazione Control Hub, disponibile per console Xbox e PC Windows. Disponibile al prezzo consigliato di 29,99 euro.

Summer Game Fest 2025: calendario, conferenze e orari italiani

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Giugno è alle porte e, come ogni anno, il mondo dei videogiochi si prepara a vivere settimane di fuoco tra trailer, world premiere e annunci che faranno parlare per mesi. Con l’E3 ormai relegato ai ricordi, la Summer Game Fest 2025 prende il suo posto anche quest’anno, offrendo un fitto calendario di eventi e showcase imperdibili.

Dall’evento principale curato da Geoff Keighley fino alle dirette più di nicchia come il Wholesome Direct o il Day of the Devs, la SGF 2025 promette di soddisfare tutti i gusti: dagli appassionati di AAA ai fan dei cozy game, dagli hardcore gamer su PC agli utenti Xbox in attesa di novità di peso.

Ecco allora il calendario completo con le date e gli orari italiani di tutte le conferenze già confermate.

Summer Game Fest Showcase – 6 giugno, ore 23.00

Si parte con lo showcase principale, il cuore pulsante dell’intera Summer Game Fest. La durata prevista è di circa due ore e Geoff Keighley ha già anticipato la presenza di oltre 40 publisher. Sarà il palcoscenico perfetto per aggiornamenti su titoli già annunciati, reveal completamente inediti e qualche world premiere.

Voci insistenti suggeriscono che potremmo rivedere Death Stranding 2, proprio qui, con il tanto atteso trailer finale. Ma, come sempre, lo show sarà imprevedibile.

Day of the Devs – 7 giugno, subito dopo lo showcase

Subito dopo l’evento principale si aprirà lo spazio più intimo e creativo curato da Double Fine e iam8bit. Il Day of the Devs dà voce ai progetti indipendenti, alle idee originali, ai giochi che si fanno notare per stile e cuore, più che per budget o nomi altisonanti.

Un vero paradiso per chi cerca esperienze fuori dagli schemi, sincere e sorprendenti.

Wholesome Direct – 7 giugno, ore 18.00

Il giorno successivo si apre con il Wholesome Direct, ormai appuntamento imprescindibile per chi ama i giochi rilassanti, accoglienti e pacifici.

Dai gestionali ambientati in librerie alle avventure narrative tra boschi e cottage, sarà un’ora di pura coccola videoludica. Attesa la data d’uscita di Tiny Bookshop, ma saranno decine i titoli presenti.

Future Games Show – Summer Showcase – 7 giugno, ore 22.00

A concludere la giornata del 7 giugno ci penserà il Future Games Show, condotto da due voci amatissime: Laura Bailey e Matthew Mercer.

Si parla di oltre 40 titoli presenti, tra cui già confermati Mafia: Terra Madre e Directive 8020 di Supermassive Games. Spazio sia a produzioni medie che a qualche nome altisonante. Un mix che, come ogni anno, potrebbe riservare sorprese.

Xbox Games Showcase + The Outer Worlds 2 Direct – 8 giugno, ore 19.00

L’8 giugno sarà il giorno di Xbox. Lo Showcase ufficiale promette aggiornamenti su tutte le grandi IP degli Xbox Game Studios, ma l’attenzione sarà anche sull’ipotetica console portatile Xbox, protagonista di recenti rumor.

A seguire, si terrà un evento specifico per The Outer Worlds 2, nel solco già tracciato da Starfield e Call of Duty Black Ops 6 negli anni scorsi. Per Obsidian, sarà un momento decisivo.

PC Gaming Show – 8 giugno, ore 21.00

Chiude il programma (almeno per ora) l’immancabile PC Gaming Show di PC Gamer, che quest’anno ospiterà oltre 50 giochi.

Confermata la presenza di publisher come Ubisoft e Devolver Digital, e attenzione anche alle novità nel settore dei PC handheld, sempre più centrali nel panorama gaming moderno.

Un giugno ancora una volta tutto da vivere

Il calendario della Summer Game Fest 2025 si sta riempiendo di appuntamenti imperdibili, tra conferme e attese sorprese. E anche se l’assenza di PlayStation nel cuore dell’estate pesa, la quantità e varietà di contenuti previsti è enorme.

Dal ritorno dei colossi come Xbox alla creatività indie, passando per reveal, cozy game e strategici su PC, giugno si conferma il mese ideale per sognare a occhi aperti chi ameremo giocare nei prossimi anni.

Recensione monitor professionale MSI PRO MP273U

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Dopo aver esplorato l’eccellenza tecnologica del MAG 321UPX QD-OLED per il gaming competitivo, MSI torna a presidiare la fascia professionale con un monitor pensato per chi fa del comfort visivo e della produttività quotidiana le sue priorità.

L’MSI PRO MP273U è un display 4K da 27” con pannello IPS e tecnologie anti-affaticamento che, pur collocandosi in una fascia di prezzo accessibile, promette un’esperienza d’uso equilibrata e affidabile. Dopo averlo testato per settimane in un contesto d’uso reale, tra documenti, progetti 3D, creazione di contenuti video, e gli sporadici momenti di relax, siamo finalmente riusciti a inquadrare più chiaramente dove si colloca questo, modesto solo in apparenza, monitor.

Unboxing e Specifiche Tecniche

La confezione del monitor MSI PRO MP273U riprende il life motief dell’intero device: Sostanza e eleganza, prima di ogni altra cosa. Costruita in cartone riciclato, con semplici scritte e sagomature bianche a richiamare l’apparecchio e il produttore, al primo impatto notiamo la cura da parte di MSI anche nel packaging interno, essendo composto anche qui da due supporti sagomati, anche questi costruiti con materiali di recupero.

All’interno della confezione troviamo il pannello da 27 pollici avvolto nel consueto rivestimento in simil polistirolo flessibile. Una leggera base nera in plastica solida, sagomata come un quadrato, con angoli smussati e un curioso rilievo, al quale si attacca il braccio di supporto, anche questo in plastica. Seppur all’apparenza dal meccanismo poco robusto, visto i materiali che al tocco non paiono per nulla premium, montare la base e il supporto al monitor è risultato semplice e intuitivo; è bastato premere con decisione e il suono di un piccolo scatto ha confermato l’avvenuto assemblaggio del pannello.

Completano il set di accessori un cavo HDMI ad alta velocità, un alimentatore esterno con il suo cavo d’alimentazione con presa schuko, una guida in plastica per nascondere i cavi dietro l’unità, e l’onnipresente manualistica cartacea, per far familiarizzare rapidamente l’utente con le funzioni del monitor.

Il look del PRO MP273U è quello di un monitor da ufficio moderno ed essenziale, realizzato in plastica nera opaca con cornici molto sottili su tre lati che massimizzano l’area di visualizzazione. Una volta sulla scrivania, il display IPS opaco in Ultra HD colpisce per la nitidezza e la ricchezza di dettagli, offrendo colori vivaci grazie all’ampia gamma cromatica e una luminosità di 300 nit che mantiene le immagini brillanti anche in ambienti luminosi.

In termini di versatilità, il monitor supporta Adaptive Sync ma raggiunge solo i 60Hz, soluzioni che se utilizzate in connubio sono risultate ugualmente sufficienti per evitare fastidiosi effetti di tearing. In aggiunta troviamo anche due altoparlanti da 3W ciascuno, un pratico extra per l’audio di base senza dover ricorrere a periferiche esterne.

Sulla carta, le specifiche del MSI PRO MP273U sorprendono per completezza, e come consuetudine, ve le riportiamo per completezza nel nostro comodo elenco:

  • Rapporto d’aspetto: 27 pollici in 16:9, tipo Frameless
  • Dimensione monitor: 613 x 462 x 181 mm
  • Tipo di pannello: IPS
  • Risoluzione massima: 3840 × 2160 (4K UHD)
  • Refresh Rate: 60 Hz
  • Tempo di risposta: 4 ms (GTG); con tecnologia SmartResponse fino a 1 ms
  • Colori del display: 1.07B, 10 bits
  • Gamma colori: 93% Adobe RGB, 98% DCI-P3, 130% in sRGB, con supporto HDR Ready
  • Luminosità: 300 nits
  • Contrasto: 1000:1
  • Angolo di visualizzazione: 178° orizzontale / 178° verticale
  • Peso: 3.95 kg
  • Connessioni: 2×HDMI 2.0b, 1×DisplayPort 1.4, 1×uscita cuffie (jack 3,5 mm), 1×porta Kensington, 1×ingresso alimentazione
  • Supporto VESA: stand ergonomico inclinabile da –5° a +20°; attacco 75×75 mm per supporti esterni
  • Altoparlanti integrati: x2 fino a 3W.

Design e Caratteristiche

Pensato per ambienti professionali ma con una cura stilistica che non lo rende fuori luogo neanche in contesti più moderni e domestici, l’MSI PRO MP273U si presenta come un monitor dal design essenziale e raffinato. Con la sua diagonale da 27 pollici, un profilo snello e cornici sottili su tre lati, questo display si rivolge a chi cerca un’esperienza visiva ampia e immersiva, pur mantenendo un ingombro contenuto e ben proporzionato alla maggior parte delle scrivanie standard. La sua estetica completamente nera, con finiture opache e una costruzione plastica solida ma leggera, riesce a trasmettere un senso di ordine e rigore visivo, senza rinunciare a una certa eleganza minimalista. A colpo d’occhio non si direbbe un monitor 4K, vista la sua sobrietà, ma basta accenderlo per accorgersi della qualità della gamma di colori offerti, e della densità di pixels tipica di queste alte risoluzioni.

L’ampia base piatta e dotata di gommini antiscivolo garantisce una buona stabilità all’unità, mentre il braccio di supporto centrale consente un’inclinazione dello schermo da -5° a +20°, offrendo un margine sufficiente per adattarsi alle esigenze più comuni. Tuttavia, è bene specificare che non sono presenti opzioni di regolazione in altezza né rotazioni laterali o verticali: una scelta che potrebbe limitare la flessibilità ergonomica, soprattutto per chi è abituato a configurazioni multi-monitor più complesse. Fortunatamente, la compatibilità con supporti VESA 75×75 mm consente l’installazione su bracci articolati o strutture montate a parete, restituendo così libertà d’uso e posizionamento a chi lo desidera.

Sul piano tecnico, il PRO MP273U monta un pannello IPS da 3840×2160 pixel, che offre una densità di pixel elevata e una resa d’immagine di assoluta qualità in ambito lavorativo e multimediale. Grazie alla profondità colore a 10 bit (8 bit + FRC), è in grado di visualizzare oltre 1,07 miliardi di colori, con una copertura sRGB del 130%, DCI-P3 al 98% e Adobe RGB al 93%, valori che lo rendono idoneo anche per attività semi-professionali di grafica, fotografia e video editing. L’angolo di visione, tipico dei pannelli IPS, raggiunge i 178°, mantenendo colori fedeli e contrasto stabile anche con visualizzazioni decentrate. La luminosità massima di 300 cd/m² e il contrasto statico di 1000:1 sono più che adeguati per un utilizzo quotidiano, mentre il tempo di risposta dichiarato è di 4ms (GtG), con un’opzione software che può simularne uno ancora più rapido (fino a 1ms) tramite overdrive intelligente. Sebbene non sia pensato specificamente per il gaming competitivo, la frequenza di aggiornamento a 60Hz, abbinata alla risoluzione 4K, restituisce immagini fluide in applicazioni d’ufficio, contenuti video e giochi più tranquilli.

Il pannello è inoltre HDR Ready, ed è in grado di gestire contenuti HDR con una gamma dinamica estesa in maniera essenziale ma funzionale previa l’abilitazione direttamente da Windows.

Un valore aggiunto, spesso trascurato in questa fascia di prezzo, è la presenza di due speaker integrati da 3W, capaci di riprodurre un suono chiaro e sorprendentemente corposo per delle unità così compatte. Non saranno certo un’alternativa a delle cuffie o a delle casse esterne, ma sono più che sufficienti per chiamate in videoconferenza, riproduzione di video su YouTube o sessioni di lavoro in smart working. Sul fronte della connettività, il monitor mette a disposizione due porte HDMI 2.0b, una DisplayPort 1.4, e un’uscita audio jack da 3,5 mm, tutte posizionate in una nicchia posteriore che ne facilita il cablaggio anche in configurazioni minimali.

Singolare, e gradita, anche la possibilità di montare direttamente dietro il corpo dello schermo uno dei tanti Mini PC di MSI delle serie Cubi NUC o PRO DP21 sfruttando la tecnologia MSI Power Link, trasformando a tutti gli effetti le unità in un sistema All in One, da avviare con il tocco di un solo tasto. Purtroppo in questo modello non troveremo il comodo stick per accedere alle funzioni Navi dell’ OSD, e saremo costretti a premere dei tasti per poter usufruire delle sue funzioni; certamente un male minore per riuscire a contenere ancora il prezzo, che ad oggi si attesta sotto i 250€ sul famoso negozio di Amazon.

Calibrazione e Utilizzo

Una volta posizionato sulla scrivania, l’MSI PRO MP273U si è immediatamente integrato nella nostra postazione di lavoro, offrendo un’esperienza visiva di alta qualità grazie al suo pannello IPS da 27 pollici con risoluzione 4K UHD (3840 x 2160). La finitura opaca anti-riflesso ha contribuito a ridurre al minimo i riflessi, rendendo il monitor ideale per ambienti luminosi. Durante le nostre sessioni di lavoro, la nitidezza del testo e la precisione dei colori hanno facilitato la lettura prolungata e la gestione di documenti complessi.

Al tipico test con le nostre immagini, i risultati ottenuti nelle varie condizioni sono risultate in linea per quanto concerne i pannelli IPS, con peró qualche incertezza nel test sul bleeding, che nella nostra unità ha mostrato un eccessiva presenza. I colori sono risultati sempre vividi, con scuri profondi e decisi, con un ottima chiarezza di visione anche in angoli particolarmente estremi, sia al buio che in condizioni di luce diretta. Il test sul nero ha mostrato moltissima dispersione di grigi – quasi impercettibile nelle operazioni diurne – ma che potranno causare alcune problematiche ai creativi notturni, che magari si cimentano su immagini dove i gradienti scuri rivestono un ruolo principale.

La calibrazione di fabbrica, seppur non perfetta, è risultata peró sufficiente per sfruttare fin da subito i vasti range di tonalità offerte, permettendoci di gettarci a capofitto nei vari progetti d’immagine e editing fotografico con strumenti come Adobe Photoshop, dove la fedeltà cromatica è essenziale. Inoltre, la risoluzione 4K ha permesso di visualizzare immagini ad alta definizione con dettagli straordinari, migliorando l’efficienza nel ritocco e nella manipolazione delle immagini, senza dover andare a utilizzare strumenti software di zoom continui – problematica tanto strana e curiosa, quanto ampiamente riconosciuta dai professionisti ancora ancorati su monitor a 1080p -.

Nel campo della modellazione 3D con Blender, il PRO MP273U ha offerto un’esperienza fluida e dettagliata. Grazie alle soluzioni hardware e software del monitor MSI, anche durante le correzioni di camere, e l’attivazione di filtri in post-processo con sessioni di animazioni complesse, non abbiamo mai trovato problemi di leggibilità per quanto concerne lo scaling di textures, piuttosto che di ricerca di volumetrie poste in posizioni sbagliate nelle nostre articolate scene.

Per quanto riguarda l’editing video in Adobe Premiere Pro, il monitor ha dimostrato prestazioni eccellenti. La capacità di riprodurre 1,07 miliardi di colori e il supporto HDR Ready hanno garantito una rappresentazione accurata delle tonalità e dei contrasti, essenziale per la correzione del colore e il grading, anche se l’ovvia limitazione del frame rate ci ha portato ad avere qualche grattacapo nell’editing di alcuni video in ultra slow motion proveniente da fonti registrate a oltre 120fps.

Sebbene il PRO MP273U non sia progettato specificamente per il gaming, abbiamo voluto testarlo con BallisticNG, un gioco di corse retrò che si ispira alla classica serie Wipeout. Nonostante il limite del refresh rate a 60 Hz, l’esperienza è stata sorprendentemente piacevole. La grafica minimalista e retrò del titolo ha beneficiato della vivacità e della precisione cromatica del monitor, offrendo un’esperienza visiva nostalgica e coinvolgente, con l’aggiunta di un tocco di modernità data dalla grande diagonale della risoluzione UHD.

Features e Software

Il monitor MSI PRO MP273U si distingue per un set di funzionalità software e hardware pensate per massimizzare l’efficienza in ambienti professionali. Il menu OSD (On-Screen Display), accessibile tramite i tasti fisici posti sul retro del pannello, offre un’interfaccia intuitiva che consente agli utenti di personalizzare rapidamente le impostazioni del display.

Tra le modalità preimpostate disponibili, troviamo Eco, sRGB, Anti-Blue, Movie, Office e Black & White, ciascuna ottimizzata per specifici scenari d’uso. Ad esempio, la modalità Eco è progettata per ridurre il consumo energetico, mentre sRGB garantisce una riproduzione cromatica accurata, ideale per lavori di grafica e design. La modalità Anti-Blue riduce l’emissione di luce blu, contribuendo a diminuire l’affaticamento visivo durante lunghe sessioni lavorative. La grande varietà di settaggi possibili, ha consentito all’MSI PRO MP273U di ricevere anche la certificazione Energy star 8.0, per il risparmio sui consumi e l’efficienza energetica.

Il monitor include anche funzionalità avanzate come il Refresh Rate Location, che permette di visualizzare la frequenza di aggiornamento corrente in diverse posizioni dello schermo, e l’Alarm Clock, una funzione timer utile per gestire le pause durante il lavoro. La sezione Screen Assistance offre strumenti come l’Eye-Q Check, che consente di monitorare la salute visiva attraverso test visivi integrati; funzioni d’auto correzione e analisi visiva già visti in altri device MSI e che lasciano il tempo che trovano. Particolarmente curato è anche l’aspetto legato al comfort visivo, grazie all’integrazione delle tecnologie TUV Flicker-Free e Low Blue Light, che riducono sensibilmente l’emissione di luce blu e lo sfarfallio, rendendo l’uso prolungato meno affaticante per gli occhi.

Per quanto riguarda la gestione delle immagini, l’MSI PRO MP273U supporta le modalità PIP (Picture-in-Picture) e PBP (Picture-by-Picture), permettendo di visualizzare simultaneamente contenuti provenienti da diverse sorgenti. Queste funzionalità sono particolarmente utili per professionisti che necessitano di confrontare dati o monitorare più flussi informativi contemporaneamente.

Infine, il monitor è dotato di un sistema di navigazione Navi Key che semplifica l’accesso rapido a funzioni frequentemente utilizzate come la regolazione della luminosità, la selezione della sorgente di input e il controllo del volume audio. Non possiamo concludere senza citare il più che discreto software MSI Display Kit, ormai caposaldo degli ultimi dispositivi della casa taiwanese, che una volta installato ci darà accesso a un grande quantitativo di settaggi extra, come l’Auto Shotdown e una correzione visiva della tonalità dei colori a schermo.

Commento finale

L’MSI PRO MP273U è un monitor pensato e costruito per chi lavora quotidianamente con immagini, video e design, offrendo una combinazione vincente tra qualità visiva e funzionalità professionali a un prezzo accessibile. Il pannello IPS da 27 pollici con risoluzione 4K garantisce immagini nitide, colori accurati e una gestione della luce efficace, elementi indispensabili per chi necessita di precisione cromatica in ambito creativo o produttivo.

Il valore aggiunto di questo modello risiede nella sua struttura da All-in-One, con la possibilità di montare dietro il pannello alcuni dei Mini PC brandizzati MSI, potendo costruire a tutti gli effetti una postazione lavorativa minimale ma efficace. Inoltre, il software di gestione e il menu OSD, con modalità multiple e funzioni dedicate alla salute visiva, contribuiscono a migliorare l’esperienza d’uso in sessioni prolungate.

Tuttavia, l’MSI PRO MP273U non è pensato per l’utenza gaming o per chi desidera una maggiore flessibilità nei parametri di refresh rate. Alcune assenze tecniche, come una base regolabile in altezza, e o di calibrazione hardware avanzata integrate nell’OSD, sono comprensibili vista la fascia di prezzo, ma rimangono comunque piccoli limiti da considerare per utenti molto esigenti.

Si tratta pur sempre di una scelta raccomandata per i professionisti, soprattutto per chi necessita di uno strumento di lavoro efficace, che faccia della semplicità d’uso e della resa cromatica i suoi punti di forza, senza richiedere cifre esorbitanti per ottenerlo.

Netflix Giugno 2025: tutti i film e le serie TV in arrivo

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L’arrivo dell’estate coincide con uno dei momenti più attesi della stagione Netflix: ecco il palinsesto di Giugno 2025, tra serie TV attese e film intriganti.

Non ci gireremo intorno. Il 27 Giugno 2025 segna uno degli appuntamenti più attesi dell’anno non solo per gli abbonati Netflix ma per tutta la platea degli amanti delle serie TV. Arriverà infatti la terza e conclusiva stagione di Squid Game, la produzione sudcoreana di successo mondiale capace di riscrivere la gerarchia dei prodotti di maggior impatto per la piattaforma streaming e non solo. Si tratta di uno dei punti più alti della programmazione 2025 di Netflix, in attesa dell’arrivo degli altri colossi tra qualche mese (Mercoledì 2 prima, Stranger Things 5 poi). Ma Giugno 2025 regalerà anche ulteriori produzioni interessanti. Fubar tornerà con una seconda stagione, così come Ginny & Georgia con la terza, accanto alle intriganti Mercy for None e Sara – La donna nell’ombra. Il 6 Giugno arrivano anche le pellicole K.O. e STRAW – Senza uscita, mentre una settimana più tardi l’adattamento occidentale di Cells at Work!.

Netflix sta per condividere il catalogo delle nuove uscite per Giugno 2025 sulla propria pagina ufficiale, tuttavia sulla piattaforma arriveranno altri prodotti che troverete nell’elenco sottostante.

Troverete inoltre qualche piccolo consiglio sui titoli da tenere in considerazione in grassetto per il Giugno proposto da Netflix, oppure per le novità del mese di Maggio laddove vogliate più suggerimenti.

3 Giugno

  • Sara – La donna nell’ombra (Serie TV)

4 Giugno

  • La prima volta 3 (Serie TV)
  • Il codice del crimine 2 (Serie TV)

5 Giugno

  • Tires 2 (Serie TV)
  • Barracuda Queens 2 (Serie TV)
  • Ginny & Georgia 3 (Serie TV)

6 Giugno

  • Come può uno scoglio (Film)
  • Ombre nell’acqua (Miniserie)
  • Mercy for None (Miniserie)
  • The Survivors (Serie TV)
  • K.O. (Film)
  • STRAW – Senza uscita (Film)

10 Giugno

  • Io Sono La Fine Del Mondo (Film)

11 Giugno

  • Aniela (Serie TV)
  • Il caso Air Cocaine (Docuserie)
  • Nuestros tiempos – Il futuro è ora (Film)

12 Giugno

  • Fubar 2 (Serie TV)

13 Giugno

  • Kings of Jo’Burg 3 (Serie TV)
  • Cells at Work! – Lavori in corpo (Film)

19 Giugno

  • The Waterfront (Serie TV)

20 Giugno

  • Olympo (Serie TV)
  • KPop Demon Hunters (Film di animazione)

27 Giugno

  • Squid Game 3 (Serie TV)

Turtle Beach e Victrix nominati partner ufficiali del Capcom Pro Tour 2025

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Turtle Beach Corporation ha annunciato di aver siglato una partnership ufficiale per cuffie e fight stick nell’ambito del Capcom Pro Tour 2025.

La popolare serie di tornei ufficiali dedicati ai giocatori più forti di Street Fighter fornirà così, nel contesto della collaborazione, le cuffie da gaming wireless Stealth 700 nonché i fight stick Victrix Pro KO Leverless e Victrix Pro FS.

La partnership avrà inizio questa settimana al Combo Breaker 2025, secondo torneo della stagione 2025 che offre ai partecipanti l’opportunità di ottenere punti fondamentali per qualificarsi alla Capcom Cup XII.

Di seguito trovate il comunicato ufficiale dell’azienda.

Turtle Beach Corporation (Nasdaq: TBCH), azienda leader nella produzione di cuffie e accessori da gaming, ha annunciato di essere partner ufficiale per cuffie e fight stick della 12a stagione della popolare serie di tornei Street Fighter, il Capcom Pro Tour 2025 (CPT 2025). Per l’occasione, Turtle Beach fornirà le sue cuffie da gaming wireless Stealth 700, e i rinomati fight stick Victrix Pro KO Leverless and Victrix Pro FS.

La partnership avrà inizio questa settimana al Combo Breaker 2025, dove giocatori di tutto il mondo si riuniranno nel Midwest per competere nel secondo torneo Premier offline del CPT 2025, che offre ai partecipanti l’opportunità di ottenere punti fondamentali per qualificarsi alla Capcom Cup XII. Combo Breaker, giunto alla sua 10a edizione, è un festival annuale dedicato ai giochi di combattimento competitivo che include tornei, attività community, espositori, artisti e molto altro.

“Turtle Beach e Victrix sono orgogliosi di essere partner ufficiali per le periferiche gaming del Capcom Pro Tour», ha dichiarato Billy Brisebois, Sr. Brand Marketing Manager presso Turtle Beach Corporation. «Pensando alla vittoria, il nostro premiato fight stick Victrix Pro KO Leverless e le cuffie wireless Turtle Beach Stealth 700  sono pensate per i gamer competitivi che vogliono lasciare il segno durante il CPT 2025. Non vediamo l’ora di vivere un anno intero di gaming con i nostri amici di Capcom e incontrare fan e concorrenti a eventi come EVO Las Vegas!”.

Rick Thiher, Event Director di Combo Breaker, ha aggiunto: «Victrix è da tempo uno dei partner più affidabili nella community dei fighting game, tanto che il piano espositivo di Combo Breaker sembrerebbe strano senza il loro team che incide al laser gli arcade stick in loco. Vederli estendere il loro supporto all’intero Capcom Pro Tour è un’evoluzione entusiasmante.»

Recentemente eletto come “Best Tech 2024” agli EVO Awards 2025, il Victrix Pro KO Leverless Fight Stick è completamente personalizzabile ed è progettato per adattarsi a qualsiasi piattaforma e stile di gioco. Gli interruttori Cherry MX Speed Silver RGB sostituibili a caldo, l’illuminazione RGB personalizzabile, la piastra superiore in alluminio rimovibile e fino a 16 pulsanti spostabili e mappabili fanno sì che il design ultra-premium di questo fight stick superi gli standard più elevati.. Disponibile a un prezzo consigliato di 249,99 € su www.turtlebeach.com e presso retailer selezionati.

Le cuffie wireless Turtle Beach Stealth 700, giunte alla terza generazione, offrono audio da gioco di fascia premium. I giocatori possono dominare su console e PC grazie al doppio sistema di trasmettitori wireless CrossPlay di Stealth 700, che include due trasmettitori USB wireless che consentono ai giocatori di cambiare facilmente la sorgente audio delle cuffie con la semplice pressione di un pulsante. Inoltre, il Bluetooth 5.2 simultaneo consente ai giocatori di connettersi ai propri dispositivi mobile senza perdere l’audio del gioco. Le nuove Stealth 700 sono inoltre dotate di due driver Eclipse™ da 60 mm, un microfono flip-to-mute di terza generazione con cancellazione del rumore A.I. e riduzione dell’eco per garantire ai giocatori un audio eccellente, un’incredibile durata della batteria di 80 ore con funzionalità di ricarica rapida e molto altro ancora.. Disponibili a un prezzo consigliato di 199,99 € su www.turtlebeach.com e presso retailer selezionati.

La competizione per il CPT 2025 si svolgerà su Street Fighter 6, acclamato dalla critica e che ha venduto più di quattro milioni di unità dal lancio. Street Fighter 6 rappresenta la prossima evoluzione della serie Street Fighter con una combinazione di innovazioni uniche nei giochi di combattimento, ricca di contenuti in tre nuovissime modalità di gioco: Fighting Ground, World Tour e Battle Hub. I giocatori di tutto il mondo possono mettere le mani su tutta l’azione più intensa ora su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e Windows PC tramite Steam. Inoltre, Street Fighter 6 e Street Fighter 6 Years 1-2 Fighters Edition saranno disponibili su Nintendo Switch™ 2 a partire dal 5 giugno 2025.

Nintendo Switch 2, ecco tutti i giochi della lineup di lancio tra grandi blockbuster e piccole sorprese

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Il lancio di Nintendo Switch 2 è quasi alle porte, pertanto la più classica delle domande sorge spontanea: quali saranno i titoli della lineup che accompagnerà il D1 della console?

La lineup di lancio vanterà ben ventitré titoli, tra i quali è possibile trovare gli immancabili first party Nintendo ma anche porting di grandi produzioni, rimasterizzazioni intriganti e piccole chicche inattese.

Andiamo ad analizzarli per capire cosa non può mancare al primo appuntamento con la nuova generazione del colosso giapponese.

La Nintendo Difference

  • Mario Kart World
    Ovviamente, si tratta del titolo di lancio più importante. Un’esclusiva di grande peso, che promette una mole significativa di contenuti in grado di accontentare tutti i fan dello storico racing game. I malumori sorti attorno al suo pricing aggressivo ne stanno forse oscurando parte dell’hype, ma non abbiamo dubbi che si tratterà ad ogni buon conto di un nuovo grande capitolo del franchise.
  • Nintendo Switch 2 Welcome Tour
    Si tratta di un titolo digitale che verrà distribuito sullo store per illustrare, in modo didattico, tutti i segreti di Switch 2. Considerato che non è una gratuità, rappresenta un acquisto riservato principalmente ai più curiosi.

I grandi successi degli scorsi mesi

  • Sid Meier’s Civilization VII
    La nuova iterazione dello strategico di Firaxis Games arriverà in edizione Switch 2, andando a far compagnia all’edizione precedente uscita lo scorso Febbraio. Un titolo di qualità, ma che ci sentiamo di consigliare solo agli appassionati del genere.
  • Cyberpunk 2077: Ultimate Edition
    Uno dei titoli verso cui c’è la maggiore curiosità per il lancio della nuova console Nintendo. Cyberpunk 2077 fa il suo esordio con un’edizione definitiva che include altresì il fantastico Phantom Liberty. In attesa di capire come si comporterà dal punto di vista tecnico, sappiate che l’edizione fisica conterrà tutto il titolo su scheda senza necessità di download ulteriori. Un ottimo incentivo per tornare a Night City.
  • Hitman: World of Assassination – Signature Edition
    Un altro grande classico degli ultimi tempi arriva in un’edizione migliorata nella lineup di lancio per Switch 2. Il titolo era già disponibile per la precedente console Nintendo. Non essendo una produzione particolarmente recente, ci sentiamo di consigliarlo solo a chi non ha avuto l’occasione di apprezzarlo in altre occasioni.
  • Hogwarts Legacy
    Anche qui, il discorso è molto simile ai precedenti. Hogwarts Legacy ha già esordito su Nintendo Switch mesi fa, con una versione inevitabilmente tarata sulle caratteristiche hardware della console. Questa nuova edizione permetterà al titolo di avvicinarsi maggiormente al proprio massimo splendore tecnico visto su PC, Xbox Series e PlayStation 5. Siamo incuriositi, ma se lo avete già giocato potete passare oltre.
  • Split Fiction
    Uno dei GOTY contender del 2025 accompagnerà la lineup di lancio della nuova console Nintendo. Switch 2 potrebbe essere un eccellente ambiente per il capolavoro di Hazelight Studios, complice la predisposizione naturale per la coop. Decisamente un titolo da tenere in considerazione, ammesso che non lo abbiate già giocato.
  • Street Fighter 6: Years 1-2 Fighters Edition
    Il capolavoro Capcom arriverà finalmente su console Nintendo con un’edizione contenente da subito tutti i personaggi aggiuntivi rilasciati finora. Un pacchetto indubbiamente invitante, potenzialmente imperdibile per i fan del genere che ancora non hanno avuto modo di addentrarsi nell’universo di Street Fighter 6.
  • Yakuza 0 Director’s Cut
    Un titolo che poteva far parte anche della categoria successiva, visto che non se lo aspettava praticamente nessuno. Il porting del celebrato Yakuza 0 vanterà alcuni contenuti inediti legati ad approfondimenti di storia ed altre piccole chicche, che potrebbero renderlo l’edizione definitiva per tutti i fan del franchise SEGA.

Rimasterizzazioni e piccole sorprese

  • Arcade Archives 2 Ridge Racer
    Per gli amanti del retrogaming, Bandai Namco riproporrà lo storico primo Ridge Racer. Riservato agli inguaribili nostalgici dell’era PlayStation.
  • Bravely Default: Flying Fairy HD Remaster
    Un’altra piccola chicca della lineup di lancio di Switch 2. Bravely Defaul: Flying Fairy tornerà con un’intrigante rimasterizzazione in alta definizione, portando il titolo Square Enix finalmente al di fuori della sua originaria esclusività per 3DS. A nostro avviso, un must.
  • Deltarune: Chapter 3
  • Deltarune: Chapter 4
    Il titolo episodico erede di Undertale arriverà su Nintendo Switch 2 con il contestuale rilascio dei capitoli 3 e 4. Un piccola delizia indie.
  • FAST Fusion
    Shin’en Multimedia prosegue la serie FAST con Fusion, un nuovo capitolo in esclusiva Nintendo Switch 2 del racing futuristico che unisce Wipeout ed F-Zero.
  • Kunitsu-Gami: Path of the Goddess
    Una delle sorprese del 2024 firmate Capcom accompagnerà il lancio di Switch 2. Kunitsu-Gami è una piccola perla a metà tra action e strategico, con una abbondante spruzzata abbondante di tower defense. Forse non per tutti, ma indubbiamente di grande qualità.
  • Nobunaga’s Ambition: Awakening Complete Edition
    La storica IP di Koei Tecmo arriverà su Switch 2 fin dal lancio, portando l’edizione completa dell’apprezzato Nobunaga’s Ambition: Awakening. Solo per veri appassionati del franchise.
  • Puyo Puyo Tetris 2S
    Non poteva mancare nella lineup di lancio un puzzle game. Ci pensa SEGA con Puyo Puyo Tetris 2S, edizione riveduta e corretta di Puyo Puyo Tetris 2.
  • Shine Post: Be Your Idol!
    Un po’ visual novel, un po’ gestionale musicale. Molto di nicchia, c’è da dirlo.
  • Suikoden I & II HD Remaster: Gate Rune and Dunan Unification Wars
    L’imperdibile collection Konami arriva anche su Switch 2 dopo essere uscita anche per la precedente console Nintendo. Se siete fan del genere e non avete già provveduto nelle scorse settimane, non c’è molto da dire: è un must.
  • Survival Kids
    Un survival coop con una direzione artistica che guarda ai più giovani.

Shuten Order, annunciato il nuovo gioco d’avventura sviluppato dal creatore di Danganronpa

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È stato annunciato Shuten Order, un gioco d’avventura sviluppato dal creatore di Danganronpa, Kazutaka Kodaka, e uscirà su Switch tramite Nintendo eShop e su PC tramite Steam il 5 settembre, come annunciato dagli editori Spike Chunsoft e DMM Games, e dagli sviluppatori Too Kyo Games e Neilo.

Ecco una panoramica del gioco, tramite Spike Chunsoft:

“SHUTEN ORDER è un gioco d’avventura multigenere creato grazie alla collaborazione tra DMM GAMES e Too Kyo Games, guidata da Kazutaka Kodaka (noto soprattutto per la serie Danganronpa). SHUTEN ORDER permette ai giocatori di sperimentare cinque diverse modalità di gioco, tra cui stealth, action, horror, e la visual novel multiprospettica. La pubblicazione della versione Steam sarà curata da Spike Chunsoft Co., Ltd., mentre le versioni per Nintendo Switch in Nord America ed Europa saranno curate da Spike Chunsoft, Inc.”

Sulla storia, Spike Chunsoft scrive:

“Buona fine… Che il mondo finisca bene”

“Mancano 168 giorni alla fine del mondo…” L’umanità si sta avvicinando alla fine.

In un mondo immerso nella disperazione e nel caos, emerge una strana organizzazione religiosa chiamata Ordine degli Shuten, che desidera ardentemente la fine dell’umanità. Il gruppo raccoglie rapidamente seguaci, formando infine un piccolo stato nazionale chiamato Shuten. Un giorno, però, qualcuno ne uccide il Fondatore.

Dopo la sua morte, il Fondatore viene resuscitato come Rei Shimobe (il protagonista), grazie a un miracolo noto come “il Potere di Dio”. Tuttavia, la resurrezione è incompleta: i suoi ricordi sono stati perduti e potrà vivere solo per altri quattro giorni. Due autoproclamati “angeli”, messaggeri di Dio, giungono e dichiarano al protagonista che per ottenere la vera resurrezione devono superare la “prova di Dio”: ossia identificare e uccidere il suo assassino.

Inizia così una rischiosa caccia alla verità, lunga quattro giorni, con la loro vita e il destino del mondo in gioco. I sospettati sono cinque ministri che controllano il governo dell’Ordine Shuten. A seconda di chi si sospetta, sia la trama che la piattaforma di gioco possono divergere in 5 modi diversi.

Ecco alcuni dei protagonisti del titolo in arrivo a settembre:

Protagonista: Rei Shimobe

Fondatore dell’Ordine Shuten, resuscitato in un “corpo temporaneo”. Tutti i ricordi precedenti all’omicidio sono andati perduti. “Rei Shimobe” è un nome temporaneo per nascondere la sua identità di Fondatore. Travestito da detective, deve trovare l’assassino entro il limite di tempo stabilito: l’alba, tra quattro giorni.

Angelo: Himeru

Uno dei due autoproclamati “angeli”, messaggeri di Dio. A quanto pare, il loro ruolo è quello di guidare Rei…? Impaziente e incline al panico, è la forza trainante che spinge Rei ad andare avanti quando è riluttante. Per qualche ragione, nutre una chiara malizia e odio verso Shuten.

Angelo: Mikotoru

Uno dei due autoproclamati “angeli”, messaggeri di Dio. A quanto pare, il loro ruolo è quello di guidare Rei… Calmo, competente e altamente analitico, guida Rei con fermezza. Tuttavia, distoglie l’attenzione quando gli vengono poste domande che vanno al nocciolo della questione.

Ministro della Giustizia: Kishiru Inugami

Capo del Ministero della Giustizia, che amministra la legge. Uno spirito libero che spesso dice cose a caso e agisce spontaneamente. È un pensatore esperto e flessibile, senza rivali quando si tratta di risolvere le controversie. Noto anche come “Arbitro Bianco Fantasma”. Dipendente da droghe legali.

Ministro della Salute: Yugen Ushitora

Capo del Ministero della Salute, che si occupa dell’assistenza medica. È anche il direttore dello Shuten General Hospital, un istituto medico sotto il suo controllo. È noto come il “Guardiano dell’Aldilà” per le sue comprovate competenze mediche. Apparentemente cordiale e compassionevole, ma patologicamente meticoloso. Ama molto la sorella minore.

E voi? Proverete questo nuovo titolo di Kazutaka Kodaka? Fatecelo sapere!

Tutte le novità di Warhammer dallo Skulls Festival 2025: tra Space Marine 2, Dark Heresy, Speed Freeks e la remaster di Dawn of War

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Tra gli annunci più attesi dello Skulls Festival 2025, spicca senza dubbio la modalità Assedio di Warhammer 40.000: Space Marine 2, l’equivalente horde mode che tanti fan desideravano fin dal lancio. Sarà disponibile gratuitamente a partire dal 26 giugno, preceduta da una fase di test pubblico su PC dal 4 giugno.

Ambientata sul pianeta Kadaku, la modalità Assedio propone una sfida cooperativa per tre giocatori chiamati a resistere a ondate sempre più brutali di Tiranidi e forze del Caos, in uno scenario di guerra estrema che fa onore alla celebre frase della Guardia Imperiale: “solo nella morte finisce il dovere”.

La nuova modalità, oltre a rilanciare l’interesse per Space Marine 2, segna un passo importante nel supporto post-lancio del gioco, già confermato da Saber Interactive nonostante l’annuncio del terzo capitolo. I possessori delle edizioni Ultra, Gold o del Season Pass riceveranno anche due nuovi pacchetti estetici: White Scars Chapter Pack e Blood Angels Cosmetic Pack.

Space Marine – Master Crafted Edition in arrivo su Xbox e PC

Come ulteriore omaggio agli appassionati della saga, SEGA e Relic Entertainment hanno annunciato Warhammer 40.000: Space Marine – Master Crafted Edition, la versione rimasterizzata del classico sparatutto in terza persona. In uscita il 10 giugno su Xbox Series X|S e PC (incluso su Game Pass), questa edizione offrirà texture migliorate, modelli aggiornati, risoluzione 4K e una nuova interfaccia. Inclusi tutti i DLC originali e un corposo comparto multiplayer 8v8 con supporto cross-play, è l’occasione perfetta per riscoprire la battaglia epica del Capitano Titus contro Orki e forze del Caos.

Dark Heresy: il nuovo gioco di ruolo di Owlcat Games

L’annuncio di Warhammer 40.000: Dark Heresy ha infiammato i fan degli RPG. Firmato da Owlcat Games, già autori del convincente Rogue Trader, il titolo ci mette nei panni di un inquisitore chiamato a indagare sulle eresie che minacciano l’imperium nel Settore Calixis.

Dark Heresy promette una narrazione ramificata in cui ogni decisione avrà un peso reale, con la possibilità di guidare una banda di guerra eterogenea in un universo dominato da ambiguità morali e conflitti interni. Dovremo proteggere l’umanità “da ogni minaccia, con ogni mezzo necessario”.

Oltre alla trama densa, il gioco si preannuncia solido anche dal punto di vista tecnico: disponibile su PC, Xbox Series X|S e PS5, include già i requisiti di sistema, con configurazioni accessibili anche ai giocatori con hardware medio.

Annunciato anche Warhammer 40.000: Boltgun II

I fan del primo Boltgun hanno finalmente ricevuto la notizia che aspettavano: Warhammer 40.000: Boltgun II è realtà. Previsto per il 2026 su PS5, Xbox Series e PC, questo sparatutto in prima persona riprende lo stile retrò e adrenalinico del suo predecessore, portandoci su nuovi mondi e contro nemici inediti, come i temibili Bloodletters. Con una campagna ramificata, nuove armi e biomi da esplorare, Boltgun II si candida a diventare uno dei più attesi del prossimo anno.

Boltgun – Words of Vengeance: lo spin-off gratuito… a colpi di tastiera

Inaspettato quanto esilarante, arriva anche Warhammer 40.000: Boltgun – Words of Vengeance, un gioco gratuito per PC disponibile da subito su Steam. Si tratta di un “typing rail shooter”: per eliminare orde di nemici, dovremo digitare rapidamente parole tratte dal lore di Warhammer 40K. Ogni errore può costare caro, ma l’idea di distruggere demoni con la potenza della grammatica ha già conquistato i fan.

Speed Freeks esce dall’early access – ed è senza microtransazioni

Anche Warhammer 40.000: Speed Freeks ha fatto parlare di sé durante lo Skulls Festival. Dopo meno di un anno in accesso anticipato, il folle racing shooter di Caged Element è finalmente disponibile su Steam con la versione 1.0, priva di microtransazioni come promesso dall’editore Wired Productions.

La versione definitiva introduce nuove mappe, modalità, opzioni di personalizzazione e un nuovo veicolo chiamato Trukk. Tra le aggiunte più interessanti: la modalità Free Roam, le armi alternative e l’introduzione degli Ork Pit Bosses, avatar sbloccabili da esibire nelle lobby.

Inoltre, per un periodo limitato, il gioco è acquistabile a prezzo scontato: 15,99 euro invece di 19,99. Un prezzo aggressivo per un titolo che ha già raccolto oltre 250.000 giocatori in accesso anticipato.

Dawn of War torna con una Definitive Edition rimasterizzata

E per concludere in bellezza, Relic Entertainment ha svelato Warhammer 40.000: Dawn of War – Definitive Edition, l’edizione rimasterizzata del celebre strategico in tempo reale del 2004. Si tratta di un pacchetto completo che include:

  • Quattro campagne: dall’originale “Caduta di Tartarus” fino alla “Tempesta dell’Anima” con tutte e nove le fazioni giocabili.
  • Oltre 200 mappe e nove eserciti iconici, tra cui Space Marines, Orks, Necron, Caos, Tau e Sorelle della Battaglia.
  • Un comparto tecnico aggiornato: texture 4x, nuova illuminazione dinamica, riflessi realistici e supporto alle moddella community.

La Definitive Edition non ha ancora una data d’uscita, ma promette di rilanciare uno dei giochi più amati dai fan di Warhammer, con un look rinnovato ma fedele allo stile originale.

Un universo in espansione costante

Con queste quattro novità, il Warhammer Skulls Festival 2025 ha ribadito la vitalità di un universo in continua espansione, capace di abbracciare generi diversissimi: dallo sparatutto cooperativo alla strategia in tempo reale, passando per l’RPG classico e l’action arcade ad alta velocità.

Che siate veterani dell’Imperium o nuovi arrivati, c’è sicuramente qualcosa che fa per voi. E da quanto visto, il 2025 (e il 2026) si preannunciano come anni chiave per la saga. Restate sintonizzati: l’Imperatore non ha ancora detto l’ultima parola.

ASUS ROG Strix SCAR e G 2025 disponibili: la gamma di notebook gaming con RTX Serie 50 arriva in Italia

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ASUS Republic of Gamers ha lanciato in Italia i nuovi modelli ROG Strix SCAR e Strix G 2025, una famiglia di laptop da gaming progettati per offrire performance estreme grazie alle potenti GPU NVIDIA GeForce RTX™ Serie 50, processori Intel Core Ultra 9 e AMD Ryzen 9, display Mini LED HDR avanzati e un sistema termico ottimizzato. Disponibili in varianti con schermi da 16 o 18 pollici, i notebook si posizionano come soluzioni premium per giocatori esigenti e content creator che richiedono affidabilità, velocità e innovazione tecnologica.

Design modulare e upgrade senza attrezzi

Uno dei tratti distintivi della gamma ROG Strix 2025 è il nuovo sistema di aggiornamento strutturale, presente nei modelli Intel (SCAR 16/18, G16/G18). Per la prima volta in un laptop da gaming, l’utente può sostituire o migliorare componenti come RAM, SSD e batterie senza utilizzare attrezzi, grazie a una costruzione modulare intuitiva. Questa soluzione semplifica manutenzione e personalizzazione nel tempo.

Prestazioni estreme con RTX 5090 e CPU di ultima generazione

I nuovi Strix SCAR e G montano le più recenti GPU NVIDIA RTX Serie 50, tra cui la potente RTX 5090, in grado di gestire i titoli AAA con ray tracing attivo a massimi dettagli. Le funzionalità come DLSS 3 e Frame Generation assicurano frame rate elevati anche in situazioni graficamente complesse, senza sacrificare la qualità visiva.

La potenza CPU è garantita da processori Intel Core Ultra 9 (fino a Ultra 9 275HX) su modelli SCAR e G con architettura Intel, mentre le varianti AMD adottano il Ryzen 9 9955HX3D e 9955HX. Con configurazioni fino a 64 GB di RAM DDR5-5600 e 4 TB di storage PCIe Gen 4, i dispositivi sono ideali per multitasking avanzato, streaming e editing video in movimento.

Schermi Mini LED HDR con ACR: colori vivaci e contrasto eccezionale

I display Nebula HDR Mini LED integrano la tecnologia ACR (Active Contrast Ratio), che regola dinamicamente il bilancio tra luci e ombre in base al contenuto visualizzato. Questa soluzione permette colori vividi, dettagli nitidi anche nelle scene più scure e un’esperienza immersiva per gaming e lavoro creativo.

Disponibilità e prezzi

I modelli ROG Strix 2025 sono acquistabili da oggi nei punti vendita ASUS Gold Store in Italia e su Amazon, con consegne in pronta disponibilità o a partire dal mese di giugno. Ecco i prezzi di lancio:

  • ROG Strix SCAR 18 (RTX 5090/5080) da 4.099 €
  • ROG Strix SCAR 16 (RTX 5090/5080/5070ti) da 3.299 € (disponibile a giugno)
  • ROG Strix G18 (RTX 5080/5070ti) da 3.199 €
  • ROG Strix G16 (RTX 5080) da 3.799 €

Per tutti gli ulteriori dettagli vi invitiamo a dare una lettura al comunicato stampa qui sotto.

ASUS Republic of Gamers annuncia la disponibilità per l’acquisto dei nuovi Strix SCAR e Strix G: i notebook da gaming che offrono le più avanzate NVIDIA RTX™ Serie 50

La gamma, completamente potenziata e rinnovata, ridefinisce il genere con prestazioni all’avanguardia

MILANO, 22 maggio 2025 — ASUS Republic of Gamers (ROG) ha annunciato oggi la disponibilità della linea ROG Strix 2025. Dotata di GPU e CPU all’avanguardia, realizzate da NVIDIA®, Intel® e AMD, straordinari display Nebula HDR con Mini LED e tecnologia ACR e soluzioni termiche eccezionali, la gamma 2025 è pronta a ridefinire il concetto di laptop da gioco di fascia alta. I modelli Intel della serie ROG Strix SCAR 16, SCAR 18, Strix G16 e Strix G18 presentano anche nuovi design con il primo sistema di aggiornamento che permette di modificare il proprio laptop da gaming senza l’utilizzo di alcun attrezzo.

Prestazioni di gioco estreme

I videogiocatori si aspettano le migliori performance possibili da ROG Strix. Tutti i modelli sono dotati delle più recenti GPU per laptop NVIDIA GeForce RTX™ Serie 50, che offrono esperienze di gioco mozzafiato anche con i titoli più esigenti. Con funzionalità come DLSS 3 e Frame Generation, i giocatori possono godersi la tecnologia grafica più avanzata come il ray tracing, senza compromettere le prestazioni.

La famiglia Strix 2025 include anche i più recenti processori di Intel e AMD. I modelli con Intel – Strix SCAR 16 (G635), SCAR 18 (G835), Strix G16 (G615) e Strix G18 (G815) – arrivano fino al processore Intel® Core™ Ultra 9 275HX, mentre quelli AMD – Strix G16 (G614) e G18 (G814) – montano rispettivamente AMD Ryzen™ 9 9955HX3D e Ryzen™ 9 9955HX. Qualunque sia la variante scelta, prestazioni di gioco di altissimo livello e grande capacità di multitasking sono garantite. Con supporto fino a 64 GB di RAM DDR5 5600MHz e 4 TB di storage PCIe® Gen 4 sui modelli SCAR 16 e 18, questi laptop sono perfetti per gamer e content creator che richiedono il più alto livello prestazionale.

DISPONIBILITÀ E PREZZI

Strix SCAR 16 (G635), SCAR 18 (G835), Strix G16 (G615) e Strix G18 (G815) sono disponibili per l’acquisto nei punti vendita ASUS Gold Store e su Amazon. I prezzi di acquisto per i prodotti della linea Strix sono i seguenti:

  • Strix SCAR 18 (G835) con RTX 5090 e 5080: prezzo consigliato al pubblico a partire da 4.099 € presso gli ASUS Gold Store e Amazon in pronta consegna;
  • Strix SCAR 16 (G635) con RTX 5090, 5080 e 5070ti: prezzo consigliato al pubblico a partire da 3.299 € presso gli ASUS Gold Store e Amazon dal mese di giugno;
  • Strix G18 (G815) con RTX 5080 e 5070ti: prezzo consigliato al pubblico a partire da 3.199 € presso gli ASUS Gold Store;
  • Strix G16 (G615) con RTX 5080: prezzo consigliato al pubblico a partire da 3.799 € presso gli ASUS Gold Store

Per maggiori informazioni è possibile consultare l’intera gamma ROG 2025 a questo link.

Shadow Labyrinth, il nuovo trailer rivela i dedali del metroidvania a tema PAC-MAN

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Bandai Namco ha condiviso un nuovo trailer per Shadow Labyrinth, nel quale vengono mostrati i dedali del peculiare action platformer 2D basato su una rilettura dark di PAC-MAN.

Sono proprio i classici labirinti dell’evergreen Bandai Namco ad essere i protagonisti del nuovo filmato, stavolta reinterpretati con una generosa dose di originalità. Tra sfide di abilità, scontri contro boss e molto altro, sembrano presentarsi come una iniezione di ulteriore stravaganza per il progetto.

Ve lo proponiamo di seguito, ricordandovi che Shadow Labyrinth sarà disponibile dal prossimo 18 Luglio per PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC via Steam.

Shadow Labyrinth è un platform 2D d’azione e una rivisitazione dell’iconico Pac-Man dal genere completamente diverso.

Nei panni dello Spadaccino n. 8, risvegliato da una sfera gialla fluttuante di nome PACC su un misterioso pianeta dove si trovano reliquie di guerre passate, vieni scelto per diventare lo strumento della sua volontà. Per sopravvivere dovrai scoprire molti segreti, dare la caccia ai tuoi nemici e diventare il predatore supremo, perseguendo così il tuo vero scopo.

Scopri un mondo di segreti

Esamina i resti di un antico conflitto intergalattico, iniziato molto prima del tuo arrivo, e scopri nuovi poteri e abilità. Usali per affrontare un mondo alieno e combattere creature pericolose e mostruosità evolute.

Diventa il predatore supremo

Padroneggia un combattimento fluido e combina potenti abilità per creare uno stile di gioco tutto tuo.
Usa diversi stili di gioco per ribaltare le sorti della battaglia, sconfiggendo i nemici e trasformandoti da preda a predatore supremo.

Persegui il tuo vero scopo

Fai squadra con PACC e addentrati nei meandri di un misterioso mondo alieno. Scopri la verità che si cela dietro alla tua presenza in questo mondo, cosa vuole PACC e perché ha scelto proprio te…

PlayStation Showcase salta l’estate: il prossimo evento sarà a settembre 2025

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Nel cuore dell’estate videoludica, tra annunci infuocati e palchi digitali affollati, PlayStation ha scelto il silenzio. E lo farà ancora per qualche mese. Secondo quanto riportato dall’affidabile insider John Harker su ResetEra, il prossimo PlayStation Showcase è fissato per settembre 2025, segnando così il ritorno dell’evento dopo oltre due anni di assenza, dal lontano maggio 2023.

Una mossa inaspettata? Sì, ma forse non del tutto insensata.

Un’assenza strategica dai riflettori estivi

Giugno e luglio sono da sempre il momento dei grandi annunci, da E3 a Summer Game Fest, passando per gli eventi degli altri big del settore. L’assenza di PlayStation non passa inosservata e ha già acceso il dibattito tra fan e addetti ai lavori. Eppure, questa pausa potrebbe rivelarsi parte di una strategia più ponderata: prendersi il tempo giusto per mostrare i progetti nel loro stato migliore, senza forzature o anticipi rischiosi.

Cosa ci aspetta a settembre

Le aspettative sono, comprensibilmente, altissime. Si parla con insistenza di un nuovo capitolo di God of War, magari con un reveal in grande stile dopo i rumor dei mesi scorsi. Anche Naughty Dog potrebbe tornare sotto i riflettori con i suoi progetti inediti, incluso il tanto chiacchierato Intergalactic.

Non manca chi sogna il ritorno dell’Uomo Pipistrello, con un presunto progetto legato a Batman Beyond, che potrebbe rientrare in un’eventuale nuova collaborazione con publisher di terze parti.

Un ritorno alle vecchie abitudini?

In un panorama in cui è diventata prassi annunciare troppo presto, rischiando di presentare titoli lontani anni dall’uscita o lanciare giochi ancora acerbi, Sony potrebbe abbracciare un approccio più conservativo e rispettoso del pubblico. Mostrare meno, ma mostrare meglio.

Se davvero è questo l’intento, allora il PlayStation Showcase di settembre potrebbe diventare un momento spartiacque. A patto, ovviamente, che le sorprese siano all’altezza dell’attesa.

Per ora, l’unica certezza è che i riflettori estivi si accenderanno senza PlayStation. Ma forse, proprio per questo, l’autunno sarà ancora più infuocato.

The Last of Us, la terza stagione della serie HBO sarà tutta incentrata su Abby

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La seconda stagione di The Last of Us si concluderà con il finale di stagione domenica 25 maggio, ma la serie è già stata rinnovata per una terza stagione e il team ne vorrebbe una quarta. Il personaggio di Kaitlyn Dever, Abby, è apparso esclusivamente all’inizio della seconda stagione. Chi desidera saperne di più su Abby, a quanto pare, dovrà attendere la terza stagione.

Catherine O’Hara, che interpreta Gail in The Last of Us, ha dichiarato a Variety che la terza stagione narrerà “la storia di Abby”. Questo ha senso, ovviamente, dato che la serie adatta gli eventi di The Last of Us: Parte II, raccontando la missione di Ellie per dare la caccia ad Abby e vendicare Joel.

The Last of Us Parte 2 - Abby

Gail, tuttavia, non tornerà nella terza stagione. Ha dichiarato che lo showrunner Craig Mazin l’ha informata che Gail “sicuramente” non sarà nella terza stagione, ma che potrebbe tornare più avanti. O’Hara ha aggiunto che gli sceneggiatori abbiano inventato il suo personaggio “a servizio e a supporto di Joel ed Ellie” nella seconda stagione.

A quanto pare, la seconda stagione si concluderà con un cliffhanger, pensato per arricchire la storia e invogliare gli spettatori ad attendere con trepidazione la terza stagione. “Speriamo di aver creato in loro la voglia di continuare a guardare la prossima stagione”, ha detto Mazin.

Mazin ha anche affermato di credere che ci siano “discrete possibilità” che la terza stagione sia più lunga della seconda, “semplicemente perché il modo in cui viene narrata e le opportunità che ci offre sono un po’ diverse”.

Per quanto riguarda la serie di videogiochi, Naughty Dog non ha annunciato nuovi giochi di The Last of Us dopo la cancellazione di The Last of Us Online nel dicembre 2023. Lo studio sta ora lavorando a una nuova IP chiamata Intergalactic: The Heretic Prophet, che non arriverà prima del 2027. Naughty Dog sta lavorando contemporaneamente a un secondo gioco, ma non sappiamo di cosa tratterà.

Silent Hill f sarà un punto di partenza indipendente per nuovi giocatori: parola di Konami

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Dopo mesi di speculazioni, Konami ha finalmente chiarito la natura di Silent Hill fnon sarà collegato agli altri capitoli principali della saga. Lo ha fatto con un messaggio pubblicato su X, accompagnato da una breve sinossi che mette in chiaro le intenzioni del team di sviluppo: offrire un’esperienza nuova, accessibile anche a chi non ha mai messo piede a Silent Hill.

Non si tratta di un semplice spin-off, ma di un vero e proprio reboot narrativo, almeno sotto il profilo del contesto. L’ambientazione, una cittadina giapponese degli anni ’60 immersa nel folklore e nella nebbia, segna fin da subito un netto distacco rispetto ai classici scenari occidentali della serie. Un taglio deciso con il passato, che lascia spazio a nuove suggestioni e paure inedite.

Una nuova protagonista in una città che cambia

La sinossi rilasciata da Konami ci introduce alla giovane Hinako Shimizu, un’adolescente che vive una vita ordinaria fino a quando la sua città non viene lentamente trasformata da una nebbia inquietante. Un cambiamento che non è solo visivo: l’intero ambiente si contorce, si deforma, e diventa un labirinto carico di tensione psicologica.

Il gameplay si baserà su un mix di esplorazione, enigmi e sopravvivenza, con scelte narrative che avranno conseguenze importanti. Il tono generale sembra voler mescolare il terrore psicologico classico con una narrazione interattiva più moderna e coinvolgente.

Un legame sottile con la tradizione della saga

Sebbene Silent Hill f sia presentato come un’opera autonoma, è probabile che manterrà alcuni legami con il DNA originale della serie. Uno su tutti: l’Otherworld, la dimensione distorta e simbolica che da sempre rappresenta il cuore dell’esperienza Silent Hill.

Stando a quanto affermato dagli sviluppatori, questa nuova interpretazione sarà “un mix di qualcosa di nuovo e nostalgico”. Un ponte ideale tra passato e futuro, che potrebbe offrire ai fan storici alcuni elementi familiari pur dentro un contesto radicalmente diverso.

Un’occasione perfetta per nuovi giocatori

La dichiarazione di Konami non lascia spazio a dubbi: Silent Hill f sarà pensato anche per chi non ha mai affrontato la saga. Questo lo rende un titolo perfetto per tutti coloro che vogliono scoprire cosa rende Silent Hill così iconico, senza dover recuperare obbligatoriamente i capitoli precedenti.

Un approccio simile è già stato usato in passato con altri giochi della serie, che raramente seguono una continuità narrativa rigida, fatta eccezione per alcuni episodi specifici. Tuttavia, il distacco di Silent Hill f sembra più marcato e consapevole, a partire dallo stile visivo fino al background culturale scelto.

Verso una nuova identità per Silent Hill?

L’annuncio di Silent Hill f segna un momento importante per la saga. Dopo anni di silenzio e tentativi di rilancio andati a vuoto, Konami sembra voler riformulare il futuro del franchise con coraggio. Non solo con remake e operazioni nostalgia, ma anche con nuovi inizi narrativi capaci di attrarre una generazione diversa di videogiocatori.

E se Silent Hill f riuscirà davvero a mescolare folklore giapponese, horror psicologico e una struttura di gioco accessibile ma profonda, potremmo trovarci di fronte a uno dei rilanci più riusciti degli ultimi anni.

Senua’s Saga: Hellblade II arriva su PS5 nell’estate 2025, con aggiornamento gratuito su tutte le piattaforme

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A sette anni dal debutto del primo capitolo, Senua’s Saga: Hellblade II si prepara a fare ritorno su console PlayStation. L’annuncio di oggi segna un momento significativo per Ninja Theory, che ha confermato l’uscita del gioco su PlayStation 5 entro l’estate 2025, in un’edizione ottimizzata sia per PS5 che per PS5 Pro.

La decisione di riportare Senua su PlayStation non è casuale: Hellblade: Senua’s Sacrifice fu lanciato proprio su PS4 nel 2017, e per molti giocatori quella versione rappresentò il primo contatto con una delle esperienze più intense e sperimentali della scena indie AAA. Ninja Theory ha voluto omaggiare quel legame, offrendo ai fan Sony la possibilità di proseguire il viaggio psicologico e mitologico della protagonista anche su current-gen.

Un aggiornamento gratuito per tutti

Ma le novità non finiscono qui. In concomitanza con il lancio su PS5, Ninja Theory pubblicherà anche un aggiornamento gratuito per tutte le piattaformeXbox Series X|S, Xbox PC e Steam. Questo update includerà nuove funzionalità e miglioramenti generali pensati per arricchire ulteriormente l’esperienza di gioco, mantenendo una coerenza visiva e tecnica su tutte le versioni.

Non sono ancora stati diffusi i dettagli completi su questo update, ma l’intento del team è chiaro: garantire che ogni giocatore, a prescindere dalla piattaforma, possa vivere la visione di Hellblade II nel modo più immersivo possibile.

Un’estate epica in arrivo

Con l’uscita prevista per l’estate e la promessa di ulteriori miglioramenti in arrivo, Senua’s Saga: Hellblade II si conferma come uno dei titoli più attesi della seconda metà del 2025. Dopo il lancio iniziale su Xbox e PC, il ritorno su console PlayStation segna un momento simbolico ma anche strategico, che punta a conquistare una nuova fetta di pubblico.

Resta ora da attendere l’annuncio della data ufficiale di lancio su PS5, ma una cosa è certa: l’estate di Senua è pronta a colpire ancora, con la sua carica emotiva, i suoi paesaggi mozzafiato e quella voce interiore che, una volta ascoltata, è impossibile da dimenticare.

Zootropolis 2, primo trailer italiano per il nuovo film Walt Disney Animation Studios

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GREAT MYSTERY -- Walt Disney Animation Studios’ “Zootopia 2” welcomes back to the big screen detectives Judy Hopps (voice of Ginnifer Goodwin) and Nick Wilde (voice of Jason Bateman). When a snake called Gary De’Snake (voice of Ke Huy Quan) arrives on the scene, he kicks off a great mystery—but Nick and Judy are on the case. From the Oscar-winning team of Disney Animation chief creative officer Jared Bush and Byron Howard (directors) and Yvett Merino (producer), “Zootopia 2” releases in theaters Nov. 26. © 2025 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

Walt Disney Animation Studios ha condiviso il primo teaser trailer per Zootropolis 2, sequel della pellicola di animazione vincitrice del premio Oscar nel 2016.

Il trailer, che mostra sia nuovi personaggi che quelli già conosciuti, riunisce i poliziotti alle prime armi Judy Hopps e Nick Wilde che formano una nuova squadra con un misterioso serpente, Gary De’Snake.

Nel film, che arriverà nelle sale italiane il 26 Novembre, Judy e Nick si trovano sulle tracce di un grande mistero quando Gary De’Snake arriva a Zootropolis e mette sottosopra la città. Per risolvere il caso, i due, sotto copertura sono costretti ad avventurarsi in nuove e inaspettate aree di Zootropolis, dove la loro continua collaborazione viene messa alla prova come mai prima d’ora.

Secondo il Chief Creative Officer Disney Animation e regista Jared Bush, che ha anche scritto la sceneggiatura, un mondo più grande è in serbo per i fan. “Siamo entusiasti di dare il bentornato a tutti nella stravagante ed entusiasmante città di Zootropolis e di portare il pubblico in un viaggio esilarante e selvaggio in zone che non abbiamo mai avuto l’occasione di visitare prima”, ha dichiarato Bush. “Che si tratti delle paludi dei mammiferi semi-acquatici, delle vaste dune del deserto o di misteri ancora più grandi, i nostri eroi, Judy e Nick, incontreranno tanti nuovi amici e avranno l’occasione di scoprire ancora di più sul loro mondo, su loro stessi e sul nuovo serpente arrivato in città”.

Aggiunge il regista Byron Howard: “Il trailer include la canzone originale ‘ZUTU’ del miglior gruppo techno di lemming di Zootropolis, i LEMEEENS. Freschi di tournée con la superstar Gazelle come suo opening act, i membri Hans-Peter, Gūnther, Spielt e il loro DJ, Spaß, hanno creato la canzone per celebrare l’occasione e dare il bentornato al mondo nella Città di Zootropolis!”.

Dal team vincitore del premio Oscar composto da Jared Bush e Byron Howard (registi) e Yvett Merino (produttore), Zootropolis 2 include tra le voci della versione originale del film: Ginnifer Goodwin (Judie Hoops), Jason Bateman (Nick Wilde), Ke Huy Quan (Gary De’Snake), Fortune Feimster, Quinta Brunson e Shakira, che torna nel ruolo di Gazelle.

SteelSeries lancia i nuovi mouse Rival 3 Gen 2: prestazioni migliorate e latenza ridotta

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SteelSeries ha presentato i nuovi mouse gaming Rival 3 Gen 2 e Rival 3 Wireless Gen 2, evoluzione della popolare serie che debuttò nel 2013. Le nuove versioni offrono prestazioni avanzate con una latenza di clic ultra-ottimizzata di appena 1,35 ms per il modello cablato e 1,9 ms per quello wireless.

I dispositivi sono progettati per garantire durabilità con interruttori meccanici garantiti per 60 milioni di clic. Il modello cablato pesa 77 grammi e integra il sensore ottico TrueMove Core da 8.500 DPI, mentre la versione wireless (95-106 grammi) monta il sensore TrueMove Air da 18.000 DPI con connettività dual wireless tramite dongle USB e Bluetooth 5.0.

La versione wireless vanta un’autonomia impressionante: fino a 200 ore in modalità 2,4 GHz e 450 ore via Bluetooth. Entrambi i modelli sono disponibili in nuove colorazioni: acqua, lavanda e bianco, oltre al classico nero.

I nuovi Rival 3 Gen 2 sono già in vendita sul sito ufficiale e presso i rivenditori autorizzati al prezzo di 39,99€ per il modello cablato e 59,99€ per la versione wireless.

Per maggiori dettagli, vi rimandiamo al comunicato qui sotto

STEELSERIES PRESENTA I NUOVI MOUSE RIVAL 3 GEN 2

Latenza di clic ultra-ottimizzata di 1,35 ms, miglior efficienza con aggiornamenti in termini di prestazioni, configurazione e stile e nuovi colori disponibili

Milano, 21 maggio 2025 – Lungo la strada verso la gloria e il 25° anniversario del marchio nel 2026, SteelSeries, produttore leader a livello mondiale di periferiche e accessori per il gaming e gli esports, annuncia i mouse da gioco Rival 3 Gen 2 e Rival 3 Wireless Gen 2. Basandosi sull’eredità dei mouse di gamma originali, che hanno debuttato nel 2013, la nuova generazione segna un’evoluzione dell’apprezzata serie Rival 3, offrendo velocità di alto livello, prestazioni inedite e durata a un prezzo incluso nella categoria “lusso accessibile”.

I pluripremiati mouse della serie Rival sono stati la periferica di riferimento per i giocatori che si affacciavano per la prima volta nell’arena dei giochi per PC, diventando così dei veri e propri “game-changer”. Realizzati per garantire versatilità e durata, i Rival 3 Gen 2 e Rival 3 Wireless Gen 2 garantiscono una maratona di prestazioni nel mondo dei mouse da gioco, con un design collaudato che si avvale di interruttori meccanici di precisione garantiti per 60 milioni di clic.

La velocità è fondamentale e la latenza di clic ultra-ottimizzata di 1,35 ms (con cavo) e 1,9 ms (wireless), unita ai veloci sensori ottici TrueMove – sviluppati in collaborazione con PixArt – e ai piedini in politetrafluoroetilene al 100% per una scorrevolezza ottimale, garantiscono una reattività istantanea e una perfetta accuratezza dei pixel.

RIVAL 3 GEN 2 SERIES

I mouse da gioco Rival 3 Gen 2 Series sono progettati per garantire prestazioni velocissime, con una latenza del clic ultra-ottimizzata di soli 1,35ms. Questo garantisce una reattività istantanea, consentendo ai giocatori di avere un vantaggio verso la concorrenza. Inoltre, il sensore ottico True Move Core da 8.500 DPI assicura precisione e accuratezza a ogni scorrimento.

Durevolezza e resistenza sono i tratti distintivi della serie Rival 3 Gen 2, con 60 milioni di clic garantiti. Con un peso di 77 grammi (95-106 per la versione wireless), il design collaudato del Rival 3 promette prestazioni durature, assicurando affidabilità per anni.

Il Rival 3 Gen 2 pone una forte enfasi sullo stile, con la tecnologia di illuminazione Prism di SteelSeries che offre una luminosità a 360°.

Oltre a tutte le caratteristiche chiave del mouse Rival 3 Gen 2 con cavo, la versione wireless introduce miglioramenti sostanziali con il sensore ottico True Move Air da 18k DPI che offre un’esecuzione eccezionale nel gioco per i movimenti e i trascinamenti. Grazie a un’accelerazione massima di 40g e a una latenza di clic ultra-ottimizzata di soli 1,9 ms, i giocatori possono sperimentare le migliori prestazioni della categoria.

La tecnologia Quantum 2.0 Dual Wireless rappresenta un altro vantaggio per i giocatori, in quanto offre un’ampia flessibilità grazie a un dongle USB per la connettività wireless e al Bluetooth 5.0. Questo consente di connettersi a un’ampia gamma di dispositivi, migliorando la versatilità e la comodità nell’attività, ed è ideale per chi passa dal lavoro al gioco.

Per evitare fastidiose interruzioni, la durata della batteria del Rival 3 Wireless Gen 2 è stata notevolmente prolungata, offrendo da 45 a 200 ore su 2,4 GHz, e fino a 450 ore con il Bluetooth. Questo permette ai giocatori di godere di molti mesi di gioco ininterrotto senza la necessità di sostituire frequentemente la batteria. Il mouse funziona con una singola batteria AAA ed è compatibile con le opzioni ricaricabili, ottenendo una ragionevole riduzione del peso pur mantenendo la piena sensazione delle performance del Rival. In questo modo il mouse Rival 3 Gen 2 Wireless rimane efficiente, resistente e leggero per sessioni di gioco prolungate.

Inoltre, i giocatori possono aggiungere un tocco di colore alle loro configurazioni con nuove opzioni di tonalità vivaci, tra cui “acqua”, “lavanda” e “bianco”, oltre al classico “nero”.

Prodotti disponibili sul sito SteelSeries.com e presso rivenditori in tutto il mondo ai seguenti prezzi di vendita:

  • Rival 3 Gen 2 – 39.99 euro
  • Rival 3 Wireless Gen 2 – 59.99 euro