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Speciale “come evitare le truffe online?”, Parte II

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Parte II: i segreti delle descrizioni e quali domande porre ai venditori.

Stabilito nella prima parte di questo speciale perché Paypal e Bonifico online siano i metodi di pagamento più sicuri e come le prepagate possano essere utilizzate con cautela in determinati contesti, ora passeremo a dare qualche consiglio su come fiutare una potenziale truffa leggendo la descrizione di un oggetto e facendo le giuste domande ai venditori.
NB: leggere e seguire alla lettera i consigli qui presenti non garantisce protezione completa dalle truffe, poiché una componente di rischio rimane sempre persino con lo scambio a mano. Per questo motivo la redazione, l’autore ed il sito 4news.it non sono da ritenersi in alcun modo responsabili della fallibilità della presente guida. 

Troppo bello per essere vero

Sembra scontato, ma ripeterlo non può fare certo male: se un venditore chiede un prezzo eccessivamente inferiore al prezzo di mercato, aumentiamo da subito il nostro livello di attenzione. Nessuno crea un’inserzione online per fare beneficenza e sono sempre più rari i venditori sprovveduti che non hanno minimamente idea del reale valore di ciò che stanno vendendo, soprattutto se si tratta di pezzi rari o da collezione. Non stiamo dicendo che sia impossibile trovare un affare eccezionale, ma sapere il valore di ciò che andiamo a comprare è spesso il primo passo per evitare di finire preda di venditori disonesti.

Detto questo, passiamo a descrivere punto per punto parole e frasi che dovrebbero far scattare il nostro radar anti-truffa:

“non testato”: dietro questa semplice indicazione si cela spesso una verità che è comodo far finta di non sapere. Il venditore ha cioè testato il prodotto, ha visto che non funziona e prova ad ottenere il massimo da quello che è un oggetto ormai inservibile; per i prodotti “non testati” richiediamo dunque lo stesso prezzo che saremmo disposti a pagare se fossero “non funzionanti”

“in garanzia, ma senza scontrino”: niente di più falso! Nessuno ci passerà in garanzia un oggetto non munito di scontrino (specie se non abbiamo altra prova dell’acquisto, come estratto conto bancomat o storico transazioni di una carta fedeltà); lo scontrino, infatti, riporta sempre il codice univoco di identificazione del prodotto, per cui senza questo strumento il negozio che ha venduto l’oggetto non potrà in nessun modo mandarlo in riparazione o sostituirlo. Non avremo la garanzia del produttore nemmeno per prodotti che sono usciti da meno di 24 mesi (console Nintendo comprese).
Un’avvertenza particolare poi per gli scontrini Gamestop: occorre richiedere sempre anche la “seconda pagina”, perché è lì che viene indicato il seriale del prodotto acquistato; non ci sono dati sensibili, quindi se il venditore non vuole fornircelo, allora quell’oggetto sarà da considerarsi, di nuovo, senza garanzia.

L’assenza dello scontrino, inoltre, impedisce di conoscere la provenienza dell’articolo: potrebbe essere rubato oppure decisamente più vecchio di quanto dichiara il venditore. E’ bene tenere tutto questo presente mentre valutiamo il prezzo di un oggetto che non ha più lo scontrino originale (o, in caso non sia più leggibile, una fotocopia leggibile in ogni sua parte).

– “25 euro subito, 25 dopo la consegna“: è una delle frasi tipiche dei truffatori, che cercano di convincerci a fare uno sforzo di fiducia facendoci credere che anche loro si stanno fidando di noi; a meno che la proposta non sia partita direttamente da noi, possiamo inserire l’inserzione direttamente nella nostra lista nera. Spesso, inoltre, questa frase si accompagna ad inserzioni già molto sospette, poiché il venditore, che di solito si spaccia per minorenne o per qualcuno impossibilitato ad avere persino una carta postepay da associare al conto paypal, richiede il pagamento tramite codici eShop, PSN, Xbox Live e simili, la cui affidabilità come metodo di pagamento abbiamo già descritto in precedenza. Quest’accoppiata è, dunque, una delle spie più consistenti di una potenziale truffa.

Lungi dal raccogliere la casistica completa, questi tre elementi inseriti in una descrizione sono solo quelli statisticamente più comuni e che in più casi abbiamo riscontrato essere associati ad inserzioni truffaldine. E’ bene sempre ricordare, inoltre, che le piccole cifre sono quelle per le quali è più facile essere raggirati, proprio perché la nostra soglia di attenzione è più bassa;portarci a pensare “ma ti pare che qualcuno si mette a truffare per 10€” è proprio ciò in cui spera il vostro “avversario”. Le piccole somme, infatti, possono portare molte richieste e molte richieste si traducono in tanti potenziali clienti, che possono diventare tutti delle ottime potenziali vittime!

Ciao, sono interessato. Potresti…

Ancor più importante che leggere la descrizione, il contatto diretto con il venditore è il momento cruciale in cui il nostro istinto e la nostra esperienza devono decidere se portare a termine o meno la transazione. Oltre a diffidare di chi ci scrive via email quanto abbiamo detto nel paragrafo precedente (mancato test del prodotto, assenza scontrino, pagamento a “rate”), ecco alcune domande che è buona norma fare al venditore:

– chiedere se accetta il ritiro in zona anche se non siamo di una zona vicina alla sua è sempre utile per capire se ci troviamo di fronte o meno ad un articolo veramente in vendita;

– richiedere foto reali dell’oggetto, possibilmente sempre con un biglietto che attesti data e autore della foto (cerchiamo di guardarle con occhio critico per non essere raggirati a causa di un’immagine “photoshoppata”), è anche in questo caso utile a capire se l’oggetto esiste davvero e non stiamo acquistando un prodotto fantasma;

– richiedere, se articolo nuovo/in garanzia, foto dello scontrino, dettagliata con in evidenza il codice identificato, e del seriale dell’articolo; identificare se concidono o meno non sempre è facile, ma già il fatto che il venditore ce li mostri senza problemi è spesso sinonimo di buona fede. Se poi riusciamo a verificare la correttezza dei dati tanto meglio;

– chiarire fin da subito i metodi di pagamento che il venditore è disposto ad accettare per valutare i rischi della trattativa in base alle considerazione fatte nel precedente articolo.

E’ sempre bene, infine, richiedere via email anche le condizioni dettagliate dell’oggetto, in particolare eventuali difetti estetici e non, che dalle foto potrebbero non essere evidenti. Fatto tutto questo ci saremo fatti un’idea abbastanza completa della persona che abbiamo di fronte e possiamo iniziare a ragionare sui rischi della trattativa che andremo a concludere.
Per un recap ed una sintesi di tutto quanto detto finora vi rimandiamo ora alla terza ed ultima parte della nostra guida.

Speciale “come evitare le truffe online?”

Banca Pokémon, arrivo in Europa fissato per martedì 28?

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[Update] Manutenzione temporanea per il 28 Gennaio.

Nulla di ufficiale ancora, ma stando a quanto riportato sul sito di controllo dell’operatività dei servizi online Nintendo, Martedì 28 Gennaio 2014 potrebbe essere la data da segnare sul calendario per vedere Pokémon Bank e Poké Transporter anche in Europa. 

Manutenzione temporanea
Da martedì 28 gennaio 2014 alle ore 1:00
fino a martedì 28 gennaio 2014 alle ore 7:00.

Servizi interessati: Nintendo 3DS > Gioco online, classifiche, ecc. per Pokémon™ XPokémon™ Y

Dopo un mese di ritardo, anche gli allenatori occidentali potranno finalmente avere la sospirata banca e l’utilissimo Poké Trasferitore? Dal Giappone non arrivano segnali di malfunzionamenti, sembra dunque lecito sperare che questa sia veramente la volta buona!

Aggiornamento del 28/01/2014: la manutenzione temporanea di questa notte non è coincisa, come invece speravamo, con il rilascio della Banca Pokémon in Occidente. Purtroppo Nintendo, seguendo la stessa linea tenuta con il (ri)lancio nipponico, non sembra al momento intenzionata a comunicare una data ufficiale per l’uscita occidentale del servizio; è quindi difficile capire ora se ci potranno essere novità giovedì, in coincidenza con l’aggiornamento settimanale dell’eShop, o se occorrerà attendere ancora per la release europea.

Segnaliamo anche, per completezza d’informazione, la circolazione sui social network di foto che dimostrerebbero il download della banca da parte di alcuni pochi e fortunatissimi utenti. Si tratta tuttavia di un sicuro fake: in calce trovate un paio delle immagini originali utilizzate per realizzare i fotomontaggi.

{vsig}games/nintendo/pokemon_xy/banca_pokemon/fake{/vsig}
 

04 Febbraio 2014Banca Pokémon, ora disponibile in Europa

22 Gennaio 2014Banca Pokémon, di nuovo disponibile in Giappone

Intel, nanotubi in carbonio per dissipare al meglio i chip

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Gelide prestazioni.

Se da una parte la continua e costante riduzione dei nanometri dei chip, consente non solo di cambiarne la struttura, ma anche ridurne i consumi e migliorare la dissipazione di calore, c’è chi è già a lavoro su soluzioni più drastiche che potrebbero cambiare e, in meglio, il destino dei microprocessori.
 
Intel, ma così come altri piccoli laboratori di test, è a lavoro insieme agli ingegneri sulla costruzione di microchip con nanotubi di carbonio. L’impiego di tale innovazione consisterebbe in una dissipazione di calore dei transistor molto più rapida e omogenea. 
 
Non solo un’ottima strategia per migliorare la vita e le prestazioni delle più performarnti CPU (pensiamo al mercato server), ma anche un nuovo modo di concepire i chip, cosa che nel mercato mobile potrebbe coinvolgere i maggiori produttori in nuove sfide.
 
L’impiego dei nanotubi ora è a livello di test ma non tarderà il momento in cui tutto si trasformerà in una innovazione diffusa su larga scala. C’è chi parla di un biennio a partire da oggi ma altri più fiduciosi confermano che entro il primo trimestre 2015 Intel porterà la sua visione sul mercato con delle CPU di nuova generazione. 
 
 
 
 

Apple, a Savona il museo dedicato più grande del mondo

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Italians do it better.

La passione per il collezionismo, se ben incanalata, può produrre successi che echeggiano negli anni. Questo è stato il piccolo sogno realizzato da degli appassionati della mela di Cupertino.
L’associazione ” All about Apple”, datata 2002, è cresciuta a dismisura grazie al costante impegno degli appassionati di collezionare device funzionanti messi in commercio dalla Apple nell’arco di trent’anni di attività.
Tutte le visioni di Steve Jobs sono state raccolte in un museo che da poco ha cambiato sede per motivi di spazio.
 
Il “All about Apple Museum 3.0”, grazie al contributo dell’autorità portuale di Savona, ha ora una sede vicino il porto e quindi un nuovo punto strategico per i turisti.
Tutti i dispositivi Apple, dal Lisa all’iPod sono compresi nella inestimabile collezione.
Da Cupertino piovono complimenti e, anche la sicurezza di essere di fronte al museo più innovativo, curato e grande del mondo, riguardo il settore informatico.
 
Che dire, gli Italiani colgono un’altra occasione per distinguersi, e in positivo.   
 
AppleMuseumSavona
 
 
 

Thief, non confermato il 1080P su Xbox One

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Un’altra batosta per la Xbox?

Thief, il reboot del celebre titolo che anni fa riuscì a risollevare il genere stealth con elementi action da una crisi d’identità, potrebbe, nella sua nuova e sfarzosa veste Next-Gen, non arrivare allo standard Full HD su console Xbox One.
 
Intanto, se vi siete persi degli screenshot da paura ve li riproponiamo in questo: link
 
Tramite Eurogamer veniamo a sapere che Thuway, utente che ha parlato del boost del 10% su Xbox One grazie ai nuovi firmware, ha più volte ripetuto la frase “Non arriverà al Full Hd” inerente a Thief su console Microsoft. 
 
Notizia in via ufficiale ovviamente non confermata, ma se si dovesse rivelare veritiera, insieme alla questione Tomb Raider: definitive edition, potrebbe seriamente minare l’immagine di Xbox. Ma parliamo di rumor. 
 
Thief arriverà il 28 febbraio su PC; Xbox One, PlayStation 4; Xbox 360 e PlayStation 3. 
 
 

Anteprima Donkey Kong Country: Tropical Freeze

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Che l’invasione dei Nevichinghi abbia inizio!

Versione Wii U
Manca ormai poco meno di un mese al rilascio di Donkey Kong Country: Tropical Freeze (21 Febbraio 2014) su Nintendo Wii U e ci troviamo oggi con voi a parlare del titolo in un’anteprima che tratterà più approfonditamente possibile i vari aspetti del gioco, con ciò che abbiamo potuto provare fino ad oggi. Premessa fatta, muoviamoci adesso all’interno del gioco. Donkey Kong Country: Tropical Freeze, quinto titolo della serie e primo in alta definizione, è un platformer sviluppato da Retro Studios per conto di Nintendo. Il titolo ha visto un travagliato periodo di sviluppo, con date d’uscita spostate un paio di volte, fino ad arrivare al fatidico ed ormai definitivo 21 Febbraio 2014. All’interno del gioco saranno presenti personaggi come: Funky Kong, che si occuperà del negozio all’interno del gioco; Dixie Kong, fidanzata di Diddy Kong e presente all’interno dei titoli della serie Donkey Kong Country per la seconda volta, dopo Donkey Kong Country 3; Diddy Kong, fedele amico di Donkey Kong nonché suo aspirante nipote; ed infine, ma non meno importante, Cranky Kong, che per la prima volta nella serie sarà un personaggio giocabile ed andrà a modificare alcune meccaniche di gioco che andremo più avanti ad analizzare.

Lontani da casa…

La storia di Donkey Kong Country: Tropical Freeze ha inizio sull’isola Donkey Kong, ove il protagonista ed i suoi compagni, Dixie Kong, Diddy Kong e Cranky Kong, festeggiano il suo compleanno; nella tranquillità di casa Kong, tuttavia, accadrà un fatto che turberà il nostro beniamino. Tutto d’un tratto un fiocco di neve spegnerà la candelina sulla torta, mandando su tutte le furie Donkey Kong che scorgerà poi, fuori dalla finestra, il lento avanzare di alcune navi e l’arrivo di un drago di ghiaccio che congelerà l’intera isola e spazzerà via la famiglia Kong in un’isola lontana. Nell’arco di pochi minuti avrà inizio la nostra avventura, ci troveremo da subito scaraventati all’interno di un aereo, che il nostro Donkey Kong distruggera nel giro di pochi secondi a suon di pugni, ci troveremo quindi a dover affrontare il primo scenario della prima delle 6 isole presenti all’interno del gioco, Mangrovie Sperdute , lottando contro i nemici e facendoci strada nell’intento di riconquistare l’isola Donkey Kong e sconfiggere i nevichinghi.

3 Compagni, 3 diverse utilità

All’interno di Donkey Kong Country: Tropical Freeze, come già possibile nel precedente capitolo del gioco, Donkey Kong Country: Returns, sarà possibile sfruttare alcune peculiari abilità che ci verranno offerte dai nostri fedelissimi compagni di avventura che, come già anticipato nei paragrafi precedenti, saranno Dixie Kong, Diddy Kong e Cranky Kong. Andremo adesso ad analizzarne le abilità:
– Dixie Kong: tramite l’utilizzo della propria coda di cavallo ci permetterà di planare per un breve periodo di tempo ad un altezza leggermente più bassa ripetto a quella di partenza, dandoci però poi una spinta verso l’alto e permettendoci di raggiungere quote più elevate. E’ inoltre indispensabile sott’acqua, dove ci permetterà di procedere, lentamente, contro-corrente sfruttando i capelli come fossero un’elica;
Diddy Kong: come in Donkey Kong Country: Returns, il jetpack alle sue spalle ci permetterà di planare alla stessa altezza di partenza per un breve periodo di tempo;

Cranky Kong: tramite l’utilizzo del suo prezioso bastone, come ogni anzianotto che si rispetti, ci permetterà di effettuare salti più alti, se saremo in grado di sfruttare al momento giusto il rimbalzo, e di poter oltrepassare i campi spinati rimbalzando sul bastone verso ambienti altrimenti impossibili da esplorare.

Un cast di personaggi di tutto rispetto che, con le loro differenti abilità, ci permetteranno di godere in tranquillità di spassosi momenti di divertimento in compagnia della frenetica azione di Donkey Kong Country: Tropical Freeze. Un altro personaggio che farà ritorno all’interno del titolo sarà Rambi, il nostro fedele rinoceronte capace non solo di eliminare ogni nemico gli si ponga davanti, ma anche di attraversare campi spinati con semplicità e distruggere pietre e blocchi che ci impedirebbero, altrimenti, di proseguire.
All’interno del gioco ci muoveremo tra i vari scenari facendo uso della cara vecchia mappa come già c’era possibile su Donkey Kong Country: Returns: da questo punto di vista il gioco è cambiato davvero poco, in quanto la buona navigabilità sulla mappa di gioco è rimasta identica. Fanno il loro ritorno anche i livelli in cui è possibile utilizzare il vagone della miniera e nei quali sarà così necessario una buona coordinazione occhi-mani per riuscire a proseguire senza intaccare la nostra salute. Come nel precedente episodio sarà presente un piccolo negozietto che ci permetterà di acquistare, tramite le monete banana, diversi oggetti e potenziamenti; se in Donkey Kong Country: Returns era però Cranky Kong ad occuparsi del negozio, è adesso il turno di Funky Kong che nel cambio gestione ha anche deciso di ampliare la nostra scelta di potenziamenti, fornendoci nello specifico: pappagalli che ci aiuteranno nella ricerca dei pezzi di puzzle; palloncini Rossi che ci doneranno una vita; palloncini Blu, che ci permetteranno di recuperare aria, nel caso la terminassimo sott’acqua; palloncini Verdi per salvarci nel caso in cui cadessimo in un baratro; pozione Banana, che prtegge da un danno e rende temporaneamente invincibili; cuori Extra, utilizzabili però solo per uno scenario; Scudi, che ci permetteranno di resistere ai colpi nei livelli col vagone o col barile-razzo; Barili Dixie, Diddy e Cranky Kong, per ottenere i personaggi citati senza doverli cercare, eventualmente, all’interno degli scenari di gioco.
Le Capsule, infine, sono dei collezionabili il cui acquisto non è indispensabile al completamento della storia: ci permetteranno di acquisire i modelli di tutti i personaggi, amici e nemici, presenti all’interno del gioco.
Come in Donkey Kong Country: Returns, saranno presenti altri collectibles all’interno dei diversi scenari di giocoche faranno la gioia di molti fan. Nello specifico saranno presenti le classiche lettere che comporranno la scritta “KONG” e diversi pezzi di puzzle ottenibili effettuando determinate azioni all’interno dello scenario di gioco (come, ad esempio, raccogliere tutte le banane in una determinata zona dello scenario).
Per chi ama la sfida poi, per la prima volta nella serie, al momento del lancio verranno rese disponibili specifiche Leaderboards online che ci permetteranno di competere contro tutti i giocatori del mondo alla conquista del miglior tempo su ognuno degli scenari giocabili! Sarà presente, inoltre, anche la modalità “Hard” che verrà sbloccata completando tutti i livelli nascosti: questa modalità ci permetterà di affrontare gli scenari di gioco con un solo cuore a disposizione e senza l’ausilio dei checkpoint.
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Infine…

Donkey Kong Country: Tropical Freeze ha tutti i requisiti per essere un gran bel gioco: da “buongustai” di videogiochi, abbiamo col tempo imparato che Retro Studios sa il fatto suo in termini di sviluppo videoludico e non importa se si tratti di un Metroid Prime o di un Donkey Kong: risultati si vedono in termini di realizzazione tecnica e level-design d’eccezione. Nell’attesa dell’uscita del gioco presso i fruttivendoli di tutta italia, reparto banane, preparatevi a gustare questo titolo tra un casco di banane e l’altro: il 21 Febbraio non è poi così lontano.

Speciale “come evitare le truffe online?”

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I consigli della redazione per fare acquisti in sicurezza.

La Collector’s Edition del primo Assassin’s Creed a 25€ e l’intera collezione della saga Final Fantasy, prima edizione per PS One, a 20 euro; la rarissima statua dorata di Zelda e Epona a 50€ oppure il tanto agognato nuovo diorama di Luigi a soli 15€! Quale videogiocatore non sogna, che sia o meno un grande collezionista, di fare il colpo grosso su ebay mettendo a segno un affare di questo tipo?
Ma a parte qualche improbabile botta di c..fortuna clamorosa, quali che siano i brand e le console preferite, sonari, nintendari, boxari e pcisti, collezionisti, e non, sono sempre più spesso uniti sotto la bandiera del risparmio e tutti si troveranno, prima o poi, a fare i conti con il mercato online per accapaccarsi un veccho titolo della loro saga preferita o per recuperare una limited edition sparita dai pre-order più velocemente del formaggio di Speedy Gonzales. E, se le aste Ebay sono ormai terreno fertile per gli speculatori (anche se le tariffe portano sempre più spesso i venditori a cercare fortuna su altri lidi), una buona occasione la si potrebbe cercare su siti di annunci gratuiti, come ebay annunci, subito.it o mercatini di forum più o meno famosi.
Tralasciando dunque i retailer online più conosciuti, la cui affidabilità è ormai certificata da milioni di clienti nel mondo, in questo articolo andremo ad occuparci proprio delle compravendite a distanza tra privati e di alcune delle truffe più comuni su internet, analizzando metodi di pagamento, descrizioni degli articoli e domande da porre durante il primo contatto. I consigli disseminati in questa guida in tre parti, poi, non saranno solo una sintesi di informazioni facilmente reperibili sul web in guide simili, ma piuttosto il frutto di dieci anni di esperienza personale di chi vi scrive, che, a partire dalla PS2 acquistata nel 2004, ha collezionato centinaia di trattative in uscita e in entrata, subìto innumerevoli tentativi di truffa ed è pure stato messo nel sacco un paio di volte.
NB: leggere e seguire alla lettera i consigli qui presenti non garantisce protezione completa dalle truffe, poiché una componente di rischio rimane sempre persino con lo scambio a mano. Per questo motivo la redazione, l’autore ed il sito 4news.it non sono da ritenersi in alcun modo responsabili della fallibilità della presente guida. 

Parte I: i metodi di pagamento

Carte prepagate: il male supremo?

Checchè ne dicano Ebay e Paypal, le carte prepagate come Postepay sono tutt’ora uno dei metodi di pagamento più diffusi sia sulla baia che nei mercatini, e non senza motivo: quando l’acquirente può fare affidamento su un sistema di feedback affidabile e su una moltitudine di valutazioni positive verificate da parte di altrettanti utenti, perché rinunciare ad un sistema di pagamento rapido, economico e diffusissimo?
Di contro le carte di credito prepagate, e quella postale su tutte, hanno però lo svantaggio non da sottovalutare di non poter dimostrare di fronte alle autorità competenti l’avvenuto pagamento dell’articolo acquistato, né di avere dati certi per adire alle vie legali contro il venditore. Senza un sistema di valutazione che ci permetta di “fidarci” del venditore stesso sono dunque un metodo di pagamento da utilizzare sempre con grande cautela; anche quando il venditore ha molti feedback, inoltre, vale sempre la pena tenere presenti alcuni punti fermi che elencheremo nella terza ed ultima parte di questa guida.
Attenzione poi!! Non facciamo l’errore di confondere “conto Paypal” con “carta prepagata Paypal”: ricaricare direttamente una di queste carte tramite il circuito lottomatica ha gli stessi svantaggi e sorattutto gli stessi rischi della cara vecchia Postepay! Lo stesso discorso vale anche per tutte le carte fornite dagli istituti bancari (Bnl, Unicredit, Bancopopolare): purché spesso associate a conti correnti, anche queste carte non devono ingannarci facendoci credere di poterci fidare più facilmente di un venditore che le propone come metodo di pagamento. Le carte prepagate sono tutte uguali.

Paypal: tutto quello che Ebay non ci ha detto (se non nelle avvertenze in piccolo)!

La campagna anti-postepay promossa da Ebay alla quale abbiamo accennato in precedenza ha avuto l’innegabile merito di rendere molti acquirenti più accorti anche verso altre forme di pagamento poco sicure (Western Union e similia, per esempio), ma soprattutto ha aperto la strada ad una vera e propria divinizzazione di Paypal, il sicurissimo servizio di trasferimento di denaro acquistato da Ebay nel 2002. Ma l’argomento paypal è forse il più complesso tra quelli che tratteremo in questa guida e merita una trattazione più accurata.
Grazie a Paypal, infatti, l’acquirente può, in maniera in apparenza totalmente gratuita, acquistare su Ebay.it (e ora anche su Ebay Annunci/Kijiji, due siti con due nomi diversi ma che in realtà sono uno solo) usufruendo di quella che è la protezione totale acquirenti. Senza entrare troppo nel dettaglio, visto che si può facilmente sapere di cosa si tratta visitando i siti del gruppo Ebay, Paypal ha fatto sì che gli acquirenti si sentissero in una vera e propria botte di ferro ogni volta che partecipavano ad un’asta e pagavano con il metodo consigliato dall’azienda statunitense. Per anni, ed anche oggi il pregiudizio persiste, i venditori sono stati obbligati, prima dalla diffidenza degli acquirenti, poi dalle regole ebay, ad accettare Paypal tra i metodi di pagamento per poter vendere su Ebay; Ebay stessa fa spesso opportunamente notare che il prezzo di vendita finale accettando Paypal è superiore. Evitando di polemizzare sulle tariffe astronomiche del servizio, di norma totalmente a carico del venditore (già, Paypal non è gratis: tariffa base per il venditore 3,4% del totale + 0,35€ fissi), andiamo a sfatare alcuni falsi miti e convinzioni dell’utente medio:
1) Paypal non è il servizio di pagamento definitivo in grado di mettervi al riparo da tutte le truffe;
2) fuori dal circuito Ebay (Ebay.it, Ebay annunci, Kijiji) paypal può essere quasi meno sicuro di una ricarica postepay;
3) se il venditore non accetta paypal non vuol dire che sia necessariamente un truffatore.
Punto numero 1: le truffe esistevano prima di Paypal ed esistono anche ora che c’è Paypal, soprattutto a danno dei venditori; soldi trasferiti su conti esteri, conti non verificati, pacchi spediti con all’interno ovatta o mattoni. Tutto questo si può subire anche se si acquista con Paypal. Su Ebay.it, semplicemente, il gioco ormai non vale la candela perché per il truffatore diventa tutto maledettamente difficile; fuori dal sito di aste più famoso del mondo, invece, la situazione si fa più complicata per gli utenti onesti.
Punto numero 2: come detto il circuito ebay+paypal porta le transazioni online a distanza tra privati ad un livello di sicurezza mai raggiunto prima, con Paypal pronta a risarcire di tasca propria eventuali truffe subite dagli utenti. Questo, almeno, accade su ebay.it; su gli altri due siti del circuito infatti la situazione è da pochissimo tempo leggermente cambiata, a causa di una nuova regola che, per la sezione “Videogiochi e console”, al mommento della messa in vendita, recita così: “Per ogni oggetto venduto su eBay Annunci è possibile inviare una sola richiesta di pagamento PayPal per un valore non superiore a 100€, che corrisponde alla copertura massima offerta dalla Protezione Acquirenti PayPal su questo sito.” Copertura totale, quindi, a patto che non acquistiamo beni per un importo superiore ai 100€. Parleremo ancora delle implicazioni della regola al punto 3.
Al di fuori di questa isola felice, infine, la situazione diventa una vera e propria giungla e Paypal diventa un metodo di pagamento come un altro. Non è un’opinione personale: fuori da Ebay, sui mercatini come su Subito.it, non c’è la protezione acquirenti, né quella venditori, non c’è l’obbligo di avere un conto Paypal verificato né la possibilità di chiedere un risarcimento alla società Paypal se il venditore fa sparire i soldi! Rimane un gradino sopra le carte prepagate (e lo ripetiamo ancora una volta perché sia chiaro: Paypal e carta prepagata Paypal non coincidono!), con le quali condivide vantaggi come la rapidità e la diffusione capillare, ma non offre nulla di più rispetto ad un Bonifico Bancario online, che è senza ombra di dubbio il metodo di pagamento che offre il miglior rapporto qualità/prezzo per chi ha un conto corrente (ma ne parleremo tra poco). Ricordiamo, a margine della nuova regola citata prima, che tra il pagare un articolo su ebay annunci utilizzando l’apposito modulo “Paga con Paypal” e pagare tramite una richiesta di pagamento esterna c’è la stessa differenza che esiste tra il pagare all’interno e fuori dal circuito ebay: diffidiamo dunque dei venditori che ci chiedono di pagare somme inferiori ai 100€ richiedendoci soldi direttamente tramite il loro conto paypal e non tramite i moduli ebay.
Punto numero 3: se un venditore non accetta Paypal fin dal principio, però, non dobbiamo nemmeno credere che sia un truffatore al 100%, perché potrebbe avere i suoi buoni motivi:
– i costi, innanzitutto, poichè, per un venditore, Paypal è piuttosto costoso; non stupiamoci dunque se qualcuno ci chiederà di partecipare alle spese per le tariffe, rendendo di fatto il pagamento di grosse somme molto più costoso di un bonifico;
– c’è da tenere poi presente la regola di cui abbiamo parlato al punto 2: un venditore non potrà accettare paypal all’interno di ebay annunci per venderci videogiochi e console per un importo superiore ai 100€; quindi, non è colpa sua se non ha potuto accettare paypal;
– i codici download, infine, e tutto quello che non può essere spedito, non può essere venduto tramite Paypal, o meglio, il venditore può accettare di farlo a suo completo rischio e pericolo: se un acquirente disonesto, una volta ricevuto il codice, decidesse di aprire contestazione a Paypal, il malcapitato venditore avrebbe ben pochi strumenti per difendersi e si vedrebbe stornato il pagamento non potendo fornire prova alcuna dell’avvenuta spedizione del prodotto (stesso problema che si ha, per esempio, accettando di spedire con posta prioritaria).

Bonifico bancario e ricariche PSN: garanzia di serietà VS truffa garantita

Come anticipato, il Bonifico Bancario Online è a nostro parere, per chi ne ha la possibilità ed in alternativa a Paypal secondo i criteri sopra esposti, il metodo di pagamento da preferire su tutti: costi contenuti per qualsiasi cifra (si paga solitamente 1€ di commissione, ma alcune banche li concedono gratis o a soli 50 cent); accredito del denaro garantito per legge in 24 ore lavorative, a differenza di quanto avviene con il più costoso bonifico allo sportello (tra la stessa banca è spesso immediato); possibilità di rendere riconoscibile il pagamento tramite causale; sicurezza di avere a che fare con una persona perseguibile penalmente in caso di truffa, i cui dati sono stati verificati accuratamente dall’istituto di credito che ha aperto il conto corrente. Non sarà dunque immediato come paypal o una ricarica postepay, ma offre a prezzi contenuti le migliori garanzie a chi vende e acquista fuori dal circuito chiuso di Ebay.

Agli antipodi rispetto al bonifico ed in fondo alla nostra classifica dei metodi più sicuri stanno, in conclusione, le ricariche di servizi online come PSN, eShop, Xbox Live e, ovviamente, quelle telefoniche: anonime, nessuna tracciabilità e facili trasferimenti di piccole somme le rendono la soluzione ideale per il truffatore in erba. Puntando su meccanismi psicologici tipici del gioco d’azzardo (“è una piccola cifra e se mi va bene ci guadagno molto, quindi rischio!”), le inserzioni che richiedono questo metodo di pagamento sono le più facili da identificare come truffaldine ma anche quelle che più spesso portano i meno esperti ad essere truffati. Per adesso consigliamo solo di evitarle come la peste; per saperne di più, invece, vi rimandiamo alla seconda e alla terza parte della nostra guida.

Speciale “come evitare le truffe online?”

[Guida] Flash del bios di AMD Radeon 6970 su Radeon 6950

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Come ottenere di più pagando di meno. 

Il sottotitolo di questo articolo spiega sostanzialmente il motivo che ci ha spinto a scrivere questa guida: risparmiare. Mentre scrivevamo infatti la nostra guida alla macchina da gioco perfetto, visto anche il discreto successo che sta raccogliendo un altro nostro articolo relativo ad una configurazione pc gaming low cost, abbiamo pensato di offrirvi uno strumento che vi permettesse di ottenere di più dall’hardware magari già in vostro possesso (o da procurare a prezzi irrisori sulla rete), in attesa che le nuove tecnologie dei maggiori produttori, AMD con le sue R9, e Nvidia con i suoi Maxwell, raggiungano maturità e prezzi accettabili per la maggior parte degli utenti “normali” (o quanto meno con un conto in banca normale, [captatio benevolentiae mode on] per noi di 4news.it tutti i nostri utenti sono speciali).

L’AMD Radeon HD 6950 lanciata oramai nel 2010, è, come la sua sorella maggiore RADEON HD 6970 basata su architettura Cayman; le due schede per la verità sono, nella sostanza, pressochè identiche se non fosse per specifiche relative ad assorbimento e connettori e soprattutto ad un diverso BIOS, che ha per così dire, tarpato le ali alla 6950.

In particolare mentre la HD 6950 ha 22 unità SIMD e 1408 ALU (shaders) con frequenze di clock ad 800MHz per la GPU e di 1250MHz per la memoria ed un assorbimento di 200w, la 6970 ha invece 24 SIMD e 1536 ALU con 880 mhz di clock per la GPU e  1375mhz per il clock della RAM; l’assorbimento è pari a 270w.

Rispettivamente la potenza computazionale delle due schede è pari a 2.25 e 2.75 teraflops, una disparità piuttosto evidente che giustifica del tutto l’interesse verso una operazione come quella che ci accingiamo a descrivervi (per la cronaca la potenza computazionale delle due console next gen, Xbox One e PS4 è rispettivamente di 1.18TFlops e 1.84TFlops come potete vedere dal grafico qui sotto, utile anche per un confronto con le più recenti schede grafiche di fascia alta). 

GRAFICOSCHEDE.001

Tuttavia ed è questo l’aspetto più interessante, tutta questa potenza nascosta nella vostra 6950 puo’ essere facilmente liberata con un semplice flash del BIOS (la scheda in questione è una DUAL BIOS ) e con un leggero overclock. AMD con la Radeon 6950 infatti pare abbia provveduto a disabilitare gli extra shaders non alla maniera classica ovvero intervenendo direttamente all’interno della GPU ma con un semplice software, in maniera non dissimile da quanto di solito viene fatto con le schede di prova e con le sample unit da destinare alla stampa. Percio’ diamoci da fare e cominciamo…

Unleash the Power 

Nota: La redazone non si assume alcuna responsabilità sul mancato funzionamento della procedura descritta; Proseguendo nella lettura implicitamente accettate di esonerare da ogni responsabilità la redazione, l’autore e il sito 4news.it

Ecco i passaggi spiegati in pochi semplici punti per liberare gli extra shaders della vostra scheda:

  1. Scaricate ATI Winflash 
  2. Scaricate RBE per modificare il vostro bios esistente, ma prima di questo il programma è utile per salvare il vostro BIOS su di un supporto esterno, cosi’ da poterlo recuperare nel caso qualcosa dovesse andare storto. 
  3. Caricate una copia del bios appena salvato in RBE e cliccate su shader unlock quindi procedete al flash del BIOS modificato della scheda. 

La procedura è terminata, a questo punto non vi resta che verificare che il lavoro sia andato a buon fine e testare le prestazioni della vostra “nuova” scheda. 

Per far questo innanzitutto scaricate GPU-Z e verificate che alla voce Shaders sia riportato il corretto valore 1536 Unified ( precedentemente per la 6950 era 1408 Unified). Avviate qualche gioco e diverse applicazioni per verificare la stabilità della modifica. 

GPUZ

Per una “botta” ulteriore di potenza, aprite il pannello dei vostri driver Catalyst, voce OVERDRIVE e settate “Impostazioni controllo energia” a + 20%, è questa infatti l’ultima grande differenza rispetto alla Radeon 6970, che consuma 270w rispetto ai 200 della 6950, ricordate pero’ che quest’ultima modifica comporterà un aumento considerevole dei consumi del vostro sistema e del riscaldamento generato. Se il vostro sistema dispone di un alimentatore generoso e di un sistema di raffreddamento adeguato, procedete pure con tranquillità, in caso contrario sarebbe opportuno verificare, uno step per volta, consumi e temperature.

Conclusioni 

Se siete alla ricerca di una scheda video economica ma che permetta grandi soddisfazioni, la 6950 è la scheda che fa per voi. L’arrivo delle R9, dalle specifiche sicuramente superiori e dai consumi decisamente inferiori, ha praticamente fatto crollare il prezzo di queste schede che comunque conservano ancora un certo interesse soprattutto per gli overclockers vista anche l’importante potenza di calcolo di cui sono capaci, 2.25 Teraflops in configurazione standard. Una configurazione in Crossfire inoltre, ad esempio con una 6970 trifire, puo’ darvi diverse soddisfazioni e segnare qualche punto anche nei confronti delle più blasonate e moderne schede e ad un prezzo al momento paragonabile, a patto però di disporre di un sistema adeguato (alimentatore di buona qualità in primis, non inferiore a 850w ) e di non badare eccessivamente ai consumi, unico fattore negativo di questo tipo di configurazione.  

South Park: Il Bastone della Verità, un video dietro le quinte

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Giusto per ingannare l’attesa.

South Park è uno dei prodotti più amati in tutto il mondo e anche il videogioco, sviluppato da Obsidian (già responsabile di Fallout: New Vegas) non fa eccezione: all’annuncio di South Park: Il Bastone della Verità infatti i fan erano andati in delirio, sopratutto per l’opportunità di poter giocare con i loro personaggi preferiti muniti di doppiaggio originale americano. Nella giornata di ieri è stato rilasciato un video del “dietro le quinte”, con la partecipazione dei creatori del brand Matt Stone e Trey Parker che illustra la mole di lavoro svolta dagli sviluppatori e che vi riportiamo volentieri in calce alla news. 
 
Vi ricordiamo che South Park: Il Bastone della Verità uscirà il 4 marzo per PC, Xbox 360 e PS3

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Half-Life 3, il ritardo potrebbe produrre un capolavoro

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Oculus Rift all’orizzonte.

Sappiamo benissimo che quei geniacci di VALVe sono a lavoro sulle Steam Machine e, il costante aggiornamento della libreria videoludica digitale più fornita e apprezzata di sempre. A proposito, nel caso vi fosse sfuggito qualcosa vi linkiamo i nostri ultimi due articoli riguardo l’argomento: 
 
 
Lo sviluppo dei videogiochi è ormai da qualche anno passato in secondo piano per l’azienda, ma c’è ancora una mosca che continua a ronzare all’orecchio di Gabe Newell e soci: Half-Life 3.  
 
Si era parlato di un rinvio per problemi al Motion Capture e un adeguamento del nuovo motore grafico “Source 2”. Inoltre, sembra che il progetto sia partito come un FPS per poi essersi evoluto con elementi in Open World, quindi un qualcosa di davvero grande e impressionante.
Avendo il target di produzione e aspettativa molto alto, non è un mistero che VALVe rimandi continuamente l’annuncio del progetto, che anche se in maniera smorzata è comunque stato tacitamente confermato da Gabe Newell stesso più volte.  
L’ultima novità potrebbe essere l’introduzione dell’Oculus Rift, la tecnologia in grado di rendere il gioco tremendamente realistico. 
Unendo i rumor possiamo quindi tracciare un piccolo ragionamento.
 
Half-Life 3 è in sviluppo, ma non sappiamo in che fase e quante persone vi sono dietro il monitor (si vociferano 2 team da circa 200 persone totali). Il gioco protebbe essere una versione diversa da quanto ipotizzata all’inizio e sfruttare le più avanzate tecnologie legate al Motion Capture e introdurre la piena compatibilità con l’Oculus Rift, e inoltre essere una punta di diamante per le Steam Machine. Il ritardo potrebbe favorire l’ottimizzazione del nuovo motore grafico e quindi soddisfare anche le aspettative degli utenti che ormai si aspettano un capolavoro. 
 
Che dire, non ci rimane che attendere… ormai, abbiamo atteso quasi dieci anni: giorno in più, giorno in  meno, fa poca differenza ormai. 
 
 

Xbox One, Albert Penello parla di frame rate e risoluzione dei giochi

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Parole toste.

Non è n mistero che alcuni titoli AAA multipiattaforma risultano più performanti su PlayStation 4 che Xbox One. Parliamo di Call of Duty: Ghosts; Assassin’s Creed IV:Black Flag e l’ultimo Tomb Raider: Definitive edition. Spesso il dibattito è concentrato sulla questione risoluzione e frame rate, che su Xbox One risulta essere una spanna sotto rispetto la rivale giapponese. 
 
Albert Penello, Lead Planner di Xbox One, Xbox 360 e Kinect ha avuto modo di parlare in un podcast per GamerTagRadio di questa questione. 
In barba ai dibattiti, Penello pensa che la Xbox One ha il miglior gioco, graficamente parlando, del momento: Rise: Son of Rome. 
 
“Guarda, ho avuto molto tempo per pensare a questo e credo in ciò che dico. Credo che le differenze tra le console non sono così grandi e so cosa sta succedendo nel backstage dell’industria. Ho accesso a molte più informazioni di quante le persone riescano ad accaparrarsi. A volte le persone cercano di oscurare le ragioni per cui ho ragione ed enfatizzare quelle per cui ho torto. Contino a pensare che Ryse sia il miglior gioco, graficamente parlando, per qualsiasi piattaforma. Fine della storia.” 
 
Penello inoltre ha dichiarato come siamo soltanto all’inizio della generazione e che quindi il gap tra console e anche le accuse alla Xbox One svaniranno presto. 
 
“Giocatori di Xbox One avranno tempo per godersi grandi giochi in questa Next-Gen!” 

 

 
 
 

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor – Primo video gameplay e nuove immagini

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Intelligenza avanzata.

In sviluppo presso Monolith (i geniacci dietro il capolavoro F.E.A.R.) e in pubblicazione da Warner Bros. Interactive Entertainment, La Terra di Mezzo, l’Ombra di mordor è un GDR per PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One e PC che ci immergerà in nuove entusiasmanti situazioni. Grazie all’avanzatissima tecnologia: Nemesis System, ogni nostra azione in game verrà registrata e contribuirà a rendere le battaglie mai noiose e soprattutto all’altezza della nostra strategia di gioco. 

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale:

 

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor – Primo video gameplay e nuove immagini

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor propone un ambiente di gioco dinamico dove i giocatori possono architettare un loro personale piano di vendetta per piegare Mordor al proprio volere.

Il gioco ha inizio nella notte in cui Sauron ritorna a Mordor, appena i suoi Black Captains uccidono brutalmente i Ranger del Black Gate. I giocatori vestono i panni di Talion, un ranger che ha perso la sua famiglia e tutto ciò che aveva di più caro, solamente per tornare in vita grazie a un misterioso Spirito di Vendetta.

Non appena la vendetta personale di Talion viene svelata, i giocatori scoprono il mistero dello Spirito che lo possiede, scoprendo le origini degli Anelli del Potere e affrontando la definitiva nemesi.

Con una nuova storia ambientata  tra gli eventi de Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor offre un vibrante mondo di gioco di nuova generazione grazie al Nemesis System. Ogni nemico che si incontra è un individuo unico, differente per quanto riguarda la sua personalità, i suoi punti di forza e di debolezza. Tutti i nemici vengono definiti in virtù dei loro scontri con i giocatori in modo tale che vengano creati personali arcinemici unici in ogni sessione di gioco. I giocatori devono dunque affrontare in maniera differente ogni nemico che incontrano per infiltrarsi nelle loro fila e dominare un mondo dinamico che ricorda e si adatta alle loro azioni e scelte.

 

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3, Xbox 360 e Windows PC.

 

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La Terra di Mezzo: L'Ombra di Mordor – Primo video gameplay e nuove immagini

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Intelligenza avanzata.

In sviluppo presso Monolith (i geniacci dietro il capolavoro F.E.A.R.) e in pubblicazione da Warner Bros. Interactive Entertainment, La Terra di Mezzo, l’Ombra di mordor è un GDR per PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One e PC che ci immergerà in nuove entusiasmanti situazioni. Grazie all’avanzatissima tecnologia: Nemesis System, ogni nostra azione in game verrà registrata e contribuirà a rendere le battaglie mai noiose e soprattutto all’altezza della nostra strategia di gioco. 

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale:

 

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor – Primo video gameplay e nuove immagini

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor propone un ambiente di gioco dinamico dove i giocatori possono architettare un loro personale piano di vendetta per piegare Mordor al proprio volere.

Il gioco ha inizio nella notte in cui Sauron ritorna a Mordor, appena i suoi Black Captains uccidono brutalmente i Ranger del Black Gate. I giocatori vestono i panni di Talion, un ranger che ha perso la sua famiglia e tutto ciò che aveva di più caro, solamente per tornare in vita grazie a un misterioso Spirito di Vendetta.

Non appena la vendetta personale di Talion viene svelata, i giocatori scoprono il mistero dello Spirito che lo possiede, scoprendo le origini degli Anelli del Potere e affrontando la definitiva nemesi.

Con una nuova storia ambientata  tra gli eventi de Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli, La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor offre un vibrante mondo di gioco di nuova generazione grazie al Nemesis System. Ogni nemico che si incontra è un individuo unico, differente per quanto riguarda la sua personalità, i suoi punti di forza e di debolezza. Tutti i nemici vengono definiti in virtù dei loro scontri con i giocatori in modo tale che vengano creati personali arcinemici unici in ogni sessione di gioco. I giocatori devono dunque affrontare in maniera differente ogni nemico che incontrano per infiltrarsi nelle loro fila e dominare un mondo dinamico che ricorda e si adatta alle loro azioni e scelte.

 

La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor sarà disponibile per PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3, Xbox 360 e Windows PC.

 

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iPad Air e iPad mini, Trust presenta della custodie ultrasottili

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Trust 01

Proteggere i device è importante.

Il mondo delle custodie è infinito. Proteggere i propri dispositivi mobile è importantissimo e se c’è anche un tocco di classe, meglio ancora! Trust, leader nel settore dell’elettronica che contribuisce da anni a fornire il suo contributo nella produzione di mouse, tastiere, tante altre tipologie di prodotti, e tra queste anche custodie, oggi ne presenta ben due tipologie, ultrasottili, per iPad Air e iPad mini. 

Di seguito alleghiamo il comunicato stampa ufficiale:

Trust presenta una custodia ultrasottile per iPad Air e iPad mini

Esclusivamente per iPad Air e iPad mini, la Trust Aeroo è una custodia folio dal design talmente leggero e sottile che sembra quasi impossibile che possa contenere un tablet!
Dordrecht (Paesi Bassi), gennaio 2014 – Trust presenta la Trust Aeroo Ultrathin Folio Stand per iPad Air e iPad mini, una custodia folio ultraleggera e ultrasottile con morbido rivestimento interno in grado di proteggere alla perfezione contro polvere, urti e graffi.
 
Trust 01
 
 
 
Basta inserire l’iPad nella custodia perché il tablet rimanga ben saldo all’interno. La chiusura magnetica, inoltre, mantiene la custodia ben chiusa e garantisce che il tablet si spenga automaticamente. Grazie al suo retro multifunzionale, la Trust Aeroo può essere utilizzata come supporto con angolo di visualizzazione regolabile, per guardare in tutta comodità film, video e foto. Ovviamente, è possibile accedere senza problemi a tutti i pulsanti e connettori.

Oltre alla versione nera, sono disponibili altre due combinazioni di colori: argento metallizzato con interno arancione e rosa con interno blu.

La Trust Aeroo Ultrathin Folio for iPad and iPad mini è disponibile da febbraio.
 
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The Raven, Legacy of a Master Thief in versione italiana in esclusiva da Zodiac

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Il ritorno di un grande genere.

Legacy of a Master Thief è un’avventura punta e clicca sviluppata da King Art games e distribuita online su tutti i canali Digital Delivery. 
I punta e clicca sono giochi che prediligono la logica, l’immersione totale negli ambienti di gioco e la più dedicata attenzione ai dialoghi e risoluzione di enigmi. Da sempre un genere molto apprezzato nel mondo PC e in ascesa grazie a un ritorno alla vecchia scuola.
 
 
Vi alleghiamo di seguito il comunicato stampa ufficiale con i dettagli del gioco.

NUOVA ESCLUSIVA TARGATA ZODIAC: THE RAVEN IN VERSIONE ITALIANA!

La versione italiana dell’ultima fatica di King Art Games è disponibile in pre-order, uscita prevista a febbraio

The Raven – Legacy of a Master Thief è un’avventura thriller in 3 capitoli, sviluppata dai creatori di The Book of Unwritten Tales. Con i suoi colpi di scena e l’uso di diversi POV (Point of View), The Raven mostrerà al giocatore la storia di uno straordinario furto da diverse angolature.
Da oggi è possibile acquistare in pre-order The Raven – Legacy of a Master Thief in versione italiana in esclusiva da Zodiac (http://www.zodiac-store.com/), la piattaforma di digital delivery made in Italy; l’uscita è prevista per il prossimo mese.
 
La trama in breve…
Parigi, 1960. L’Europa è nella presa del grande ladro gentiluomo, The Raven. I suoi furti sono spettacolari e lui ne esce sempre fuori indenne. Il giovane investigatore Nicolas Legrand sbalordisce il pubblico quando affronta il grande ladro e lo ferisce in maniera fatale.
Londra, 1964. Un antico rubino – uno dei leggendari ‘Occhi della Sfinge’ – viene rubato dal British Museum. Sulla scena del crimine, una piuma di corvo. Che qualcuno stia provando a imitare il grande The Raven? Legrand torna sul caso. Contemporaneamente a Zurigo squilla un telefono. L’Agente Anton Jakob Zellner alza lo sguardo da sotto una montagna di documenti. Non ha idea di cosa si trovi in un caveau di una banca, a poche centinaia di metri di distanza. Non appena prende la cornetta, la sua vita prende una svolta cruciale…
 
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The Amazing Spider-Man 2, il reveal trailer

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Ciò che fai definisce chi sei.

The Amazing Spider-Man 2, gioco sviluppato da Beenox e pubblicato da Activision, ha finalmente il primo gameplay trailer.
Il gioco che ha come protagonista il leggendario uomo-ragno è un action che ci catapulterà di nuovo nel cuore di Manhattan. 
 
Il trailer è formato da immagini prese direttamente in-game e ci presenterà, oltre che sequenze adrenaliniche che saranno il centro di tutta l’avventura, Kraven il Cacciatore, temibile uomo russo della Marvel con un ruolo fondamentale nella vicenda. Inoltre il gioco incentra parte di sé sull’analisi psicologica dell’uomo sotto la maschera: Peter Parker. 
 
Di seguito il gameplay trailer. Il titolo sarà disponibile nella primavera 2014 per PlayStation 4, Xbox One, Xbox 360, PlayStation 3, Nintendo Wii U, Nintendo 3DS e Microsoft Windows.

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Apple, 30 anni fa nasceva il Macintosh

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Appuntamento con la storia.

Il 24 gennaio 1984 il mondo dell’informatica cambia volto. Un convinto Steve Jobs di una nascente Apple si affaccia alla platea e annuncia la possibilità di lavorare con un computer molto potente, in maniera intuitiva e soprattutto con una nuova rivoluzionaria interfaccia grafica.
Abituati a carri armati privi di sensibilità, gli utenti che riuscirono da subito a mettere le mani sul primo, storico, modello di Macintosh, ne analizzarono e apprezzarono le visioni che avrebbero delineato il futuro del settore.
 
Il primo modello di Mac era dotato di uno schermo di 9 pollici; 128KB di RAM (tanta per l’epoca) e la possibiltià di leggere Floppy Disk; collegare mouse e stampanti ( ma soltanto di produzione Apple).
Mac OS, il sistema operativo, era molto immaturo ma molto intuitivo e da subito preferito alla fredda interfaccia delle più diffuse macchine da lavoro.
Le vendite non furono straordinarie ma riuscirono a inaugurare una nuova stagione, e a far dimenticare Apple Lisa, il modello precedente che non ebbe successo. Il prezzo all’epoca per portarsi a casa il nuovo fiammante Mac era di circa 2.500 $, 5.000 $ attuali.
 
Di seguito vi proponiamo due video. Uno è parte del keynote di lancio del Macintosh e l’altro il famoso spot pubblicitario stampo “Grande Fratello”, mostrato la prima volta il 22 gennaio 1984 durante la pausa del Super Bowl.
 
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Thief, nuovi screenshots!

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Tanta roba.

Il reboot del gioco “Thief”, sviluppato da Eidos Montreal e in arrivo il 28 febbraio 2014 per PS3, PS4; Xbox 360, Xbox One; PC, oltre ad avere i requisiti ufficiali per la versione PC confermati e in pronta lettura in questo articolo, e dopo il trailer dei VGX doppiato in italiano qui, si presenta in una veste spettacolare con nuovi screenshot presi direttamente in gioco. 
Ve li proponiamo in calce. 
 
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The Avengers 2, alcune scene saranno ambientate al Forte di Bard

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La Val D’Aosta ospiterà parti del sequel Marvel.

Una conferenza stampa stamattina in Val D’Aosta ha annunciato che alcune scene di The Avengers: Age Of Ultron verranno girate al Forte di Bard. La notizia, riportata prima dalla stampa locale e poi direttamente dall’ANSA annuncia che nel mese di Marzo l’Italia sarà di nuovo al centro (dopo un paio d’anni dal film di Woody Allen) di una produzione internazionale. Motivo d’orgoglio quindi sia per i cittadini della Regione sia per la stessa nazione.

Ancora non si hanno informazioni se saranno girate scene di prima o di seconda unità. La differenza? La presenza degli attori oppure no. Rimaniamo comunque in attesa di informazioni aggiuntive dalla produzione sopratutto per quanto riguarda le date delle riprese.  

 
 
 

Amazon Italia, disponibile a Milano la “Spedizione Sera”: consegne in 10 ore

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AmazonLogo

AmazonLogo

 

Consegna in 10 ore nell’area milanese.

 
Ottime notizie per gli abitanti di Milano: è ormai chiaro che Amazon stia lavorando attivamente per cercare di ridurre i tempi di spedizione necessari per recapitare un pacco a casa dell’acquirente; utilizzando ad esempio un drone o prevedendo cosa comprerai. In Italia però nessun servizio volto a riceve un proprio ordine in giornata era disponibile, fino ad oggi.
Amazon Italia ha infatti lanciato la “Spedizione Sera” grazie alla quale gli abitanti dell’area milanese potranno scegliere tra più di 742.000 prodotti disponibili con una spedizione rapida; se ordinerai un prodotto entro mezzogiorno riceverai il pacco tra le 18.00 e le 21.00 del giorno stesso.
 
Di seguito potete trovare il comunicato ufficiale rilasciato da Amazon:
 

“Da oggi bastano meno di 10 ore per vedere recapitato il proprio ordine: Amazon.it lancia oggi la nuova “Spedizione Sera” per 39 codici postali dell’area milanese. Il servizio permette di scegliere tra una selezione di 742.000 prodotti disponibili con una consegna rapida: ordinando entro mezzogiorno, sarà possibile ricevere il proprio pacco tra le 18.00 e le 21.00 del giorno stesso.

Il servizio è disponibile per la maggior parte delle categorie presenti su Amazon.it, con una particolare attenzione per libri (oltre 400.000 articoli), musica (oltre 170.000 articoli), DVD ed elettronica e comprende anche prodotti appartenenti alle categorie Casa e Cucina, Giochi e Giocattoli, Scarpe e Borse, Orologi, Sport e Tempo Libero e Prima Infanzia.

“Vogliamo rendere lo shopping online più comodo possibile e questa nuova opzione di consegna ci rende particolarmente felici dal momento che è completamente rivolta ai nostri clienti”, dichiara Philippe Hemard, Vice President EU Transportation di Amazon EU sàrl. “Dal momento che lavoriamo costantemente per velocizzare i tempi di spedizione, far sì che i clienti possano ricevere un prodotto il giorno stesso dell’ordine è per noi un traguardo importante. Ora se un cliente ha bisogno di un regalo di compleanno all’ultimo, o desidera l’ultimo best seller per la lettura serale, lo può ordinare da Amazon.it risparmiando tempo e in tutta comodità”.

“Questa ulteriore opzione di consegna dimostra il nostro impegno continuo a soddisfare le richieste dei nostri clienti e fornire un’esperienza di shopping quanto più fluida e immediata possibile ” dichiara Martin Angioni, Presidente e Amministratore Delegato di Amazon Italia Services srl. “Poter consegnare in meno di 10 ore con l’opzione “Spedizione Sera” rappresenta una nuova possibilità che siamo certi i nostri clienti di Milano apprezzeranno e che aggiunge una pagina nuova alla presenza logistica di Amazon in Italia.”

Al momento del lancio, sono 742.000 gli articoli disponibili per la “Spedizione Sera”, selezione che Amazon amplierà costantemente. Gli ordini ricevuti entro le 12.00 saranno consegnati fra le 18.00 e le 21.00, dal lunedì al sabato. Il servizio è ora disponibile per la consegna a tutti i recapiti con un CAP compreso tra 20121 e 20162. Il costo dell’ordine di un articolo con la “Spedizione Sera” di Amazon è 24 Euro per consegna, con 4 Euro in più per ogni articolo addizionale. Il prezzo per gli iscritti al programma Amazon Prime è di 6,99 Euro per articolo, senza costi fissi. Amazon Prime è un programma in abbonamento che offre un numero illimitato di consegne senza costi aggiuntivi in 2-3 giorni per soli 9,99 Euro all’anno.

Visita www.amazon.it/aiuto/spedizioni per tutti i dettagli e informazioni ulteriori su Spedizione Sera, Spedizione Mattina e tutte le altre opzioni di spedizione di Amazon.”