L’Amazon Prime Day, è la migliore occasione, non soltanto per portarsi a casa videogames ma anche per acquistare prodotti high-tech; a partire dalla telefonia, passando per i prodotti PC, fino ad arrivare a quelli dedicati alla musica, al cinema e tanti altri ancora. In questo articolo – come in quello dedicato ai videogiochi – vi daremo una carrellata dei più interessanti prodotti tecnologici in offerta in questi giorni. Vi consigliamo pertanto di salvare questa pagina e di tornarvi spesso, perchè gli sconti potrebbero cambiare nel corso delle due giornate e nuovi prodotti essere aggiunti.
Prima di cominciare, vi ricordiamo ancora una volta che per poter accedere agli sconti del Prime Day 2023 è necessario essere iscritti al servizio Amazon Prime, oppure sfruttare il periodo di prova gratuito di 30 giorni(anche con un nuovo account, per ripristinare alcuni buoni sconto, come ad esempio i 15 € di credito effettuando il backup delle proprie foto, ne basta anche una soltanto, sull’App Amazon Photo).
Non dimenticare anche altre due interessantissime promozioni: 4 mesi di musica gratuita con Amazon Music Unlimited (qui per la promozione), mentre per gli appassionati di audio libro è possibile approfittare della promozione Audible che regala agli utenti Prime ben tre mesi gratis.
Oggi EA SPORTS ha presentato la copertina di EA SPORTS FC 24 Ultimate Edition, con alcuni dei migliori giocatori attuali presenti insieme alle leggende del passato del calcio. La copertina ricca di stelle segna una nuova era per EA SPORTS, in quanto fan e giocatori contribuiranno a inaugurare un nuovo capitolo del “Gioco Più Bello del Mondo” con FC 24, sottolineando la natura globale del fandom calcistico.
Nel video dell’annuncio ufficiale di EA SPORTS FC 24, interamente realizzato con il motore di gioco Frostbite di EA SPORTS, i fan possono vedere la copertina di FC 24 Ultimate Edition prendere vita e dare una prima occhiata al nuovo gioco. Con la voce di Daniel Kaluuya, attore, produttore e scrittore vincitore di un premio Oscar, il filmato mostra l’impegno di EA SPORTS nel portare la comunità globale di EA SPORTS FC più vicina che mai al “Gioco Più Bello del Mondo” e invita i fan a far parte del futuro del calcio. Un futuro costruito per i tifosi, dai tifosi.
Per dare il via a un capitolo completamente nuovo e per celebrare EA SPORTS FC, la comunità calcistica mondiale è invitata a unirsi al Club in occasione di uno speciale evento livestream il 13 luglio alle ore 18.30 italiane (QUI il link per seguirlo in diretta). Tale evento includerà un discorso principale da parte di portavoce esecutivi e di ospiti speciali, i dettagli sul prossimo titolo EA SPORTS FC 24 e rivelerà l’attesissimo atleta di copertina della Standard Edition.
Ora vediamo effettivamente la cover nel dettaglio:
Nella fila posteriore (da sinistra a destra):
Marta (BRA), Marcus Rashford (ENG), Rudi Völler (GER), Pelé (BRA), Zinedine Zidane (FRA), Bukayo Saka (ENG), Andrea Pirlo (ITA)
In terza fila (da sinistra a destra):
Mia Hamm (USA), Johan Cruyff (NED), Alex Scott (ENG), Ronaldinho (BRA), Alexandra Popp (GER) Riquelme (ARG), Didier Drogba (CIV), Leicy Santos (COL)
In seconda fila (da sinistra a destra):
Jude Bellingham (ENG), David Beckham (ENG), Vinícius Jr. (BRA), Erling Haaland (NOR), Sam Kerr (AUS), Leah Williamson (ENG), Marquinhos (BRA), Youssoufa Moukoko (GER)
In prima fila (da sinistra a destra): Alexander Isak (SWE), Selma Bacha (FRA), Alexia Putellas (SPA), Virgil Van Dijk (NED), Son Heung-Min (KOR), Trinity Rodman (USA), Federico Chiesa (ITA), Enzo Fernández (ARG)
Finalmente è arrivata la foto che realizza il vecchio sogno di milioni di fan: il primo sguardo ad Hugh Jackman con il tradizionale costume giallo e blu di Wolverine nel prossimo Deadpool 3.
Nel cast della pellicola troviamo anche Morena Baccarin e Stefan Kapicic che torneranno nel ruolo di Vanessa e Colosso. Presenti altresì Emma Corrin (in un ruolo non ancora rivelato) e le due attrici Brianna Hildebrand e Shioli Kutsuna che torneranno rispettivamente nel ruolo di Testata Mutante Negasonica e Yukio. Tra i rumor degli scorsi giorni, sembrerebbe che nel cast sarà presente (quantomeno come cameo tra i tanti previsti) anche l’Elektra di Jennifer Garner
Deadpool 3 arriverà al cinema il prossimo 3 Maggio 2024.
Con un doppio annuncio a sorpresa, Electronic Arts ha prima annunciato la creazione di un nuovo studio di sviluppo, Cliffhanger Games, per poi confermarne il primo lavoro ufficiale: un titolo single player in terza persona basato su Black Panther!
Secondo il capo dello studio Kevin Stephens, ex vicepresidente e capo dello studio di Monolith Productions, Cliffhanger Games si basa sui “valori di diversità, collaborazione e responsabilizzazione”.
“Vogliamo che il nostro gioco permetta di provare cosa vuol dire essere degni del manto di Black Panther in modi unici e basati sulla trama, e vogliamo che Cliffhanger Games dia potere a tutti i membri del nostro team mentre collaboriamo per dare vita a questo fantastico mondo. ”, ha detto Stephens.
“Siamo ancora all’inizio dello sviluppo con una lunga strada da percorrere, ma sappiamo che la base di ogni grande storia è costruire un team esperto con voci e prospettive diverse ed è quello che vogliamo costruire, specialmente con un supereroe importante come Black Panther.”
“Mentre iniziamo questo straordinario viaggio, siamo entusiasti di lavorare con Marvel Games per assicurarci di creare ogni aspetto di Wakanda, la sua tecnologia, i suoi eroi e la nostra storia originale con l’attenzione ai dettagli e l’autenticità che il mondo di Black Panther merita”, ha detto Stephens.
Il team di Cliffhanger Games include veterani che hanno lavorato a God of War, Halo Infinite, La Terra di Mezzo: L’Ombra di Mordor e altro ancora.
Sony Pictures ha appena rilasciato il trailer ufficiale di NAPOLEON, pellicola biografica sul politico e generale francese interpretato dal premio Oscar Joaquin Phoenix.
NAPOLEON è una pellicola spettacolare che racconta i dettagli della scalata e della caduta dell’iconico imperatore francese Napoleone Bonaparte, interpretato dal premio Oscar Joaquin Phoenix. Sullo sfondo mozzafiato di un cinema su larga scala orchestrato dal leggendario regista Ridley Scott, il film cattura l’inesorabile viaggio verso il potere di Bonaparte attraverso il prisma della sua relazione avvincente e instabile con il suo unico vero amore, Josephine, mostrando le sue visionarie tattiche militari e politiche in alcune delle sequenze di battaglia (realizzate con effetti pratici) più dinamiche mai filmate.
NAPOLEON arriverà nelle sale statunitensi per il Giorno del Ringraziamento.
Final Fantasy XVI è stato uno dei titoli più difficili da valutare degli ultimi anni. Per la prima volta, infatti, il franchise ha provato ad aprirsi ad una fetta di pubblico più ampia, tramite un’ibridazione massiccia di meccaniche da action game puro nel classico “scheletro” della serie. Difficile perché abbiamo voluto prenderci il nostro tempo per capire quanto questo lavoro di “bilanciamento” ludico fosse stato accurato. Per giunta, in un opera contenutisticamente mastodontica, con più di 100 ore di contenuti. Ed alla fine siamo giunti ad una semplice conclusione. I ragazzi di Creative Business Unit III, sotto la guida di Naoki Yoshida, hanno trovato un equilibrio quasi perfetto.
Facendo un paragone ardito, possiamo dire che Final Fantasy XVI ha replicato quanto fatto da Elden Ring qualche anno fa. È riuscito a rivolgersi ad una platea di utenti molto più ampia grazie ad un eccellente lavoro di stratificazione della proposta ludica. Senza rinunciare ad una certa autorialità che contraddistingue sempre queste grandi opere. Per questo motivo, e per tanti altri che scoprirete nel corso della recensione, scommettiamo il nostro proverbiale nichelino che Final Fantasy XVI riuscirà ad entrare a pieno diritto nell’Olimpo dei videogiochi da ricordare.
Final Fantasy XVI è disponibile dallo scorso 22 giugno 2023 in esclusiva su PlayStation 5.
Versione testata: PlayStation 5
Una Fantasia oscura e brutale
Prima di addentrarci nell’affannosa questione dell’equilibrio dell’ibridazione ludica di cui sopra, parliamo del comparto narrativo, da sempre pilastro e punto di forza della serie di Square-Enix.
La storia di Final Fantasy XVI ruota intorno agli Eikon, delle simil-divinità e ai Dominanti, umani prescelti tramite i quali si manifestano i primi.
Noi vestiremo i panni di Clive Rosfield, un guerriero che è stato investito del titolo di Primo Scudo di Rosaria e che ha giurato di proteggere il suo fratello minore Joshua, il Dominante della Fenice. Presto Clive verrà coinvolto in una grossa tragedia e giurerà vendetta sull’Eikon Ifrit, un’entità oscura e misteriosa che porta con sé una grande calamità. Sullo sfondo Valisthea, un mondo martorizzato dalla Piaga dei Cristalli.
Tranquilli, non abbiamo intenzione di andare oltre l’incipit, farlo sarebbe un atto di cattiveria gratuita. La storia di Final Fantasy XVI deve essere vissuta in prima persona. Ricca di pathos e di colpi di scena, saprà catturarvi fino alla fine, nonostante qualche “banalizzazione” che tuttavia non va ad intaccare il quadro complessivo. Una storia che riesce ad emozionare anche, e soprattutto, a causa della brutalità e crudezza con cui vengono raccontati e messi in scena gli eventi.
Vogliamo poi parlare dei personaggi e, soprattutto, delworld building? I primi sono scritti in maniera impeccabile. Non solo Clive, non solo i personaggi del nostro party, ma tutti. I ragazzi di Creative Business Unit III sono stati bravissimi nel caratterizzare anche i personaggi con pochissimo screen time.
Tutti i personaggi sono scritti divinamente, anche il cucciolone Torgal
Per quanto riguarda il secondo aspetto, parliamo di un lavoro titanico. Non solo per la costruzione (anche la più inutile fetch quest fornisce informazioni sul mondo di gioco) quanto per il modo in cui viene presentato. Tramite l’introduzione di Harpocrates e Vivian, due personaggi secondari, potremo consultare liberamente e in ogni momento una specie di enciclopedia che tiene traccia di tutti gli attori in campo, gli eventi, i cambiamenti nel corso degli anni, anche dal punto di vista geopolitico. Con tanto di timeline e grafici. Non solo, tramite la funzione Active Time Lore, durante le cinematiche è possibile accedere a questi archivi in tempo reale. Così facendo è possibile “ripassare” quell’evento o quel personaggio che vi è appena stato nominato.
Alla luce di tutto ciò, il lavoro sul comparto narrativo svolto dagli sviluppatori può essere sintetizzato in una sola parola: impeccabile.
L’ibrido intelligente
Nel corso degli ultimi giorni avrete sicuramente letto che Final Fantasy XVI non è un vero Final Fantasy/gioco di ruolo per il gameplay. Noi ci sentiamo di dissentire. Pur con un nuovo core ludico molto action-oriented, le componenti ruolistiche emergono man mano che ci si addentra nel sistema. Con il proseguire della storia, infatti, il gioco ci fornisce i mezzi per creare varie build, in cui la preparazione strategica è importante quasi quanto l’inventiva e la manualità del videogiocatore. Certo, è pur sempre un sistema molto movimentato, ma c’è molta più pianificazione di quello che sembra.
Dopo un attento studio del combat system e dell’offerta in termini strettamente ludici pensiamo di aver intuito la chiave di lettura giusta. Al di là di essere un minimo avvezzi al genere action, secondo il nostro modesto parere, bisogna ragionare nel contesto di un prodotto story-driven con 100+ ore di contenuti. In quest’ottica, troviamo veramente difficile parlare di criticità, quanto di scelte magari poco “immediate”, ma meravigliosamente ponderate.
Ryota Suzuki, il director del combat system, lo ha definito il suo miglior lavoro in 25 anni di carriera. Dal canto nostro, seppur riteniamo che il lavoro svolto con Devil May Cry 5 sia ancora il punto più alto del media, siamo riusciti a capire cosa intendesse l’artista nipponico. Final Fantasy XVI è un Action-RPG in cui emergono entrambe le anime in maniera intelligente, bilanciata, stratificata. E per questo motivo ci sentiamo di avvalorare le parole dello sviluppatore.
Solo giocando al titolo in maniera attenta si riesce a comprendere il lavoro di ricerca di equilibrio svolto. La prima run di Final Fantasy XVI è la prima run di un gioco che vuole raccontarci una storia, che deve essere apprezzata da tutti senza paturnie. Non dimentichiamo che ci sono anche gli anelli che permettono auto-combo, auto-schivata, etc.
I mini-boss e i boss sono molto stimolanti
Lo sblocco di una modalità Arcade dopo poche ore permette di iniziare a sfruttare al meglio il combat system, che si basa molto sull’inventiva del videogiocatore, a cui vengono dati i mezzi per realizzare combinazioni sempre nuove e più efficaci. Dopo altre ore si sbloccano le prove Cronolito, un’ulteriore variante indirizzata a far brillare ancora di più il cuore action della produzione. Poi abbiamo il New Game+, pensato in maniera da offrire una seconda run più equilibrata della prima, con un mix ancora più galvanizzante di meccaniche action e preparazione ruolistica. Con tanto di variante Ultimanic della modalità Arcade che riesce a mettere alla prova anche i più grandi giocatori di Devil May Cry.
Alla luce di tutto quanto appena detto, riteniamo che il sistema sia stato studiato a fondo e che il risultato raggiunto sia ottimo. Certo, volendo fare un discorso “di se e di ma”, si sarebbe potuto fare anche di più. Introduzione delle debolezze elementali, maggiori archetipi di combattimento sulla base dei diversi Eikon, una modalità più punitiva anche per chi non vuole approfondire e godersi semplicemente la storia con la sua prima e unica run.
Questo però avrebbe avuto ripercussioni su tutto ciò che riguarda il bilanciamento di cui sopra, perché avrebbe potuto snaturare la progressione/stratificazione. Una progressione da action dilatata su più ore, ibridata ad un gioco di ruolo. Per tutti questi motivi abbiamo definito Final Fantasy XVI un ibrido intelligente e riuscitissimo.
La vera Piaga
Il vero problema di Final Fantasy XVI è da ricercarsi nella struttura di gioco anacronistica e nella varietà situazionale offerta. Problema che va a compromettere anche il lavoro di progressione e stratificazione precedentemente lodato, proprio perché poco immediato al videogiocatore meno attento.
Sia nelle missioni principali che in quelle secondarie dovremmo fare sempre la stessa cosa. Hanno un andamento/progressione univoco, non c’è varietà situazionale in buona sostanza. Senza considerare gli scarsi incentivi nel variare approccio ai combattimenti, soprattutto nelle prime ore, per chi non vuole approfondire e godere della stratificazione di cui abbiamo già ampiamente discusso.
Se nelle missioni principali grazie alla storia, ai personaggi fenomenali e alla dimensione epica e mastodontica il gioco riesce a scacciare qualsiasi défaillance, le fetch quest non reggono tale impostazione, soprattutto a lungo andare. Come già accennato, anche la più insignificante di queste fornisce dettagli di lore preziosissimi, tuttavia alla lunga, soprattutto dopo metà gioco, la loro “pesantezza” comincia a diventare ridondante.
La cavalcatura si sblocca con una missione secondaria
Tutto ciò è amplificato da un reward system veramente striminzito. Gli sviluppatori avrebbero potuto far sì che molte più zone fossero totalmente slegate dalla missione principale, avrebbero potuto inserire qualche dungeon opzionale, qualche boss opzionale, relegare ad un esplorazione più approfondita la ricerca di accessori e armi che ora si trovano in bauli davanti agli edifici che visiteremo durante la missione principale. Purtroppo qui bastava veramente poco per correggere il tiro e rendere molto più gratificanti le missioni secondarie e l’esplorazione connessa ad esse.
Fuochi d’artificio
Final Fantasy XVI è uno spettacolo da vedere e da ascoltare, inutile girarci intorno.
La direzione artistica è sublime. Il character design e gli ambienti di gioco sono ricercati fin nei minimi dettagli. Colori, luci, architettura delle strutture. Anche il mero conteggio poligonale è a livelli altissimi, così come la regia e la resa visiva dei combattimenti e degli effetti particellari. A tal proposito ci teniamo a sottolineare come, nonostante i fuochi d’artificio a schermo praticamente in ogni scontro, l’azione resta sempre incredibilmente leggibile.
La direzione artistica è veramente riuscita
La colonna sonora è magistrale. Masayoshi Soken ha realizzato un lavoro curatissimo, spaziando su più generi e riuscendo a rendere memorabile ogni sezione di gioco, dalla più movimentata alla più calma e/o romantica, passando per quelle brutali/dark. Ottimo lavoro anche per quanto riguarda il doppiaggio italiano, nonostante qualche voce sbagliata per un paio di personaggi minori.
Discorso un po’ meno esaltante per quanto riguarda le prestazioni. Il gioco offre le classiche due modalità. Performance a 60 fps e Grafica a 30 fps. Con un combat system del genere la scelta della prima è sempre preferibile, tuttavia c’è da sottolineare come questa modalità, fuori dai combattimenti (soprattutto nei villaggi) non riesce a mantenere un frame rate costante e si assiste ad un quasi onnipresente fenomeno di micro-stuttering. Noi abbiamo comunque deciso di giocare così perché fortunatamente nei combattimenti il frame rate è stabile, tuttavia la vostra sensibilità potrebbe essere diversa dalla nostra, valutate quindi con i vostri occhi.
Commento finale
Final Fantasy XVI è un gioco con qualche problema strutturale e di varietà situazionale, con un combat system ottimo, studiato in maniera intelligente nell’ottica dell’equilibrio e della stratificazione dell’offerta ludica. Se da un lato sarebbe bastato poco per risolvere le prime criticità, è altresì vero che i picchi ludo-narrativi di Final Fantasy XVI saranno il nuovo metro di paragone non per il genere, non per la serie, ma per l’industria. Per questo motivo, consideriamo Final Fantasy XVI un capolavoro e siamo sicuri che farà la storia del nostro media preferito, pur con i suoi difetti e le sue scelte poco “immediate”.
Ubisoft ha pubblicato un nuovo trailer di Assassin’s Creed Mirage con cui ci viene illustrata l’evoluzione di Basimda principiante a Maestro Assassino.
Con lo sviluppo guidato da Ubisoft Bordeaux, Assassin’s Creed Mirage è un omaggio alla serie e un tributo particolarmente speciale al primo capitolo, quel Assassin’s Creed che nel 2007, volente o nolente, ha segnato il nostro media preferito.
Inquesto nuovo capitolo della saga vestiremo i panni di Basim, un astuto ladro di strada con visioni da incubo, alla ricerca di risposte e giustizia.
Dopo un atto di vendetta mortale, Basim fugge da Baghdad e si unisce a un’antica organizzazione: gli Occulti. Mentre apprende i loro misteriosi rituali e potenti principi, affinerà le sue abilità uniche, scoprirà la sua vera natura e arriverà a comprendere un nuovo credo, che cambierà il suo destino in modi che non avrebbe mai potuto immaginare.
Assassin’s Creed Mirage uscirà il 12 ottobre 2023 su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e Amazon Luna, oltre che su PC Windows tramite Epic Games Store e Ubisoft Store. I giocatori possono anche iscriversi a Ubisoft+ su Xbox, Amazon Luna e PC attraverso Ubisoft Connect per accedere al gioco il giorno del lancio.
A partire dal lancio, potremo apprendere informazioni storiche e scoprire immagini provenienti dalle collezioni di rinomati musei e istituzioni grazie alla funzione “Storia di Baghdad”.
Con 66 siti storici in tutto il mondo, “Storia di Baghdad” fornirà una prospettiva basata sulla ricerca sull’ambientazione e sull’epoca della storia. Tutte le voci saranno disponibili nel Codex del gioco.
2K ha annunciato che NBA 2K24 sarà disponibile in tutto il mondo l’8 Settembre su tutte le piattaforme e sarà compatibile con il cross play per PlayStation 5 ed Xbox Series X|S.
Nella giornata di ieri, 2K aveva annunciato altresì l’atleta di copertina, il leggendario e compianto Kobe Bryant.
“Celebrando i 25 anni di NBA 2K con Kobe Bryant, ricordiamo la sua eredità e l’impatto generazionale che ha avuto sul gioco del basket”, ha dichiarato Greg Thomas, presidente di Visual Concepts. “Mentre lasciamo il segno nella storia del franchise, NBA 2K24 guarda al futuro per portare un salto innovativo nella tecnologia e introdurre caratteristiche richieste dalla community, come il cross play”.
Per celebrare il ritorno di Kobe sulla copertina di NBA 2K, i giocatori potranno canalizzare la mentalità del Mamba che è in loro nella nuovissima modalità Mamba Moments, ricreare alcune delle performance più accattivanti di Kobe e progredire nel suo viaggio da giovane fenomeno a uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi.
Inoltre, NBA 2K24 introdurrà ProPLAY, una nuova e rivoluzionaria tecnologia che trasporta i video NBA direttamente nel gameplay di NBA 2K24. ProPLAY offre animazioni e movimenti presi direttamente dal campo NBA per raggiungere un grande realismo su PS5 e Xbox Series X|S. Ulteriori dettagli su Mamba Moments e ProPLAY saranno resi noti nel corso dell’estate.
NBA 2K24 offrirà tre edizioni del gioco in diversi formati sia digitali che fisici: una Kobe Bryant Edition, una leggendaria Black Mamba Edition e una nuovissima ed esclusiva 25th Anniversary Edition, che includerà un abbonamento di 12 mesi a NBA League Pass. Tutte le edizioni di NBA 2K24 sono già disponibili per il preordine:
La nuovissima 25th Anniversary Edition, a tiratura limitata, sarà disponibile fino al 10 settembre 2023 su PS5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC. L’esclusiva 25th Anniversary Edition include un abbonamento di 12 mesi a NBA League Pass, un Summer League Pre-Order Bonus (disponibile dal 7 al 17 luglio 2023); 100K di valuta virtuale e contenuti MyTEAM tra cui: 50K di Punti MyTEAM; una Cover Star Kobe Bryant Rubino “Carta Matricola”, un nuovissimo Option Pack Box 2K24, un Box da 10 MyTEAM Promo Pack, una Carta Kobe Bryant Cover Star Zaffiro (24 era), una Scarpa Diamante, 1 Pack Carte Coach Rubino e una nuova moneta XP doppia da 2 ore; oltre ai contenuti La mia CARRIERA tra cui: 15x 6 tipi di potenziamenti abilità La mia CARRIERA; 15x 3 tipi di potenziamenti Gatorade; una moneta XP doppia da 2 ore, 4 magliette La mia CARRIERA, uno zaino, uno skateboard elettrico e sleeves da braccio, una nuova capsule Black Mamba Il mio GIOCATORE con una sleeve da braccio nera, una maglietta oversize viola, una maglietta gialla e un Banner giocatore di Kobe.
La Black Mamba Edition sarà disponibile su PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch e PC insieme a 100K di valuta virtuale e contenuti MyTEAM, tra cui 15K di punti MyTEAM; un nuovissimo Option Pack Box 2K24; un Box da 10 MyTEAM Promo Pack; una Carta Kobe Bryant Cover Star Zaffiro (24 era); una Scarpa Diamante; 1 Pack Carte Coach Rubino; e una nuova moneta XP doppia, da 2 ore; oltre a contenuti La mia CARRIERA, tra cui 10x 6 tipi di potenziamenti abilità La mia CARRIERA; 10x 3 tipi di potenziamenti Gatorade; una moneta XP doppia, da 2 ore; 4 magliette La mia CARRIERA, uno zaino, uno skateboard elettrico e sleeves da braccio.
La Kobe Bryant Edition sarà disponibile su PS4, Xbox One, Nintendo Switch, PC, PS5 e Xbox Series X|S.
L’accesso dual-gen è incluso per la Black Mamba Edition e la 25th Anniversary Edition su PS5, PS4, Xbox Series X|S, Xbox One e fornisce una versione del gioco per ogni generazione di console all’interno della stessa famiglia.
Visitate il sito ufficiale di NBA 2K24 per ulteriori informazioni. Rimanete sintonizzati per ulteriori annunci sulle novità di NBA 2K24.
Si è da poco concluso l’Italian Video Game Awards 2023, l’evento organizzato da IIDEA per celebrare i migliori giochi e team di sviluppo del nostro paese.
Il titolo di miglior gioco italiano dell’anno è stato assegnato a tERRORbane, RPG con una fortissima vena comica sviluppato da BitNinte Studio, disponibile su PC e Nintendo Switch.
tERRORbane è un’avventura comica dove i bug sono tuoi AMICI! Esplora un mondo bizzarro e meraviglioso, pieno di personaggi eccentrici e divertenti omaggi alla storia del videogioco. Sfida lo Sviluppatore con la tua creatività e diventa la NEMESI degli ERRORI!
In calce vi lasciamo tutte le categorie in gara con le rispettive nomination e vincitori (in grassetto) degli Italian Video Game Awards 2023:
Best Italian Game
Batora: Lost Haven (Stormind Games)
Freud’s Bones – The Game (Axel Fox | Fortuna Imperatore)
A distanza di poco più di un anno da quando abbiamo messo per la prima volta le mani (o meglio il polso) su uno smartwatch Mobvoi, e nello specifico il TicWatch Pro 3 Ultra GPS (qui trovate la nostra recensione), è giunta l’ora di parlarvi dell’ultimo prodotto della Società cinese, il TicWatch Pro 5. Si tratta – come si evince chiaramente dal nome – di un “orologio intelligente” che ha dalla sua la nuova piattaforma indossabile Snapdragon W5+ Gen 1, la quale supporta sensori più versatili, algoritmi sanitari maggiormente accurati (capaci di raccogliere dati sulla salute, analizzarli localmente o attraverso il modello LLM backend di Mobvoi, fornendo indicazioni e approfondimenti sullo stato di salute del soggetto) e una batteria decisamente più prestazionale del predecessore. A completare l’offerta – il ritorno di una caratteristica incredibilmente distintiva del prodotto – ovvero TicWatch Pro 5 mantiene (ma migliorandolo) il design del display a doppio strato e le sue funzionalità (aggiornate) della modalità Essential. Insomma, un prodotto che sulla carta rappresenta quasi un “best buy” che vi raccontiamo meglio in questa recensione.
Il TicWatch più potente di sempre!
Design e qualità costruttiva
Dimensioni: 50,15 x 48 x 12,2 mm
Peso: 44,35 grammi
Impermeabilità: Fino a 5ATM + MIL-STD-810H nominale
Colore: Ossidiana
Cinturino: Silicone intercambiabile da 24 mm
Con il TicWatch Pro 5 Mobvoi prosegue nella sua “filosofia aziendale: “semplice è meglio“. Quadrante circolare, cinturino in silicone, colore esclusivamente nero. Sul lato destro è collocata la pronunciata corona rotante (con finitura lucida e una trama zigrinata sulla parte superiore) ed un solo pulsante (quello di avvio), sempre posizionato sul lato destro dello smartwatch. Sul retro troviamo, invece, il sensore, il connettore pin POGO e l’altoparlante.
La scocca principale del TicWatch Pro 5 è stata realizzata in alluminio aerospaziale (mentre il retro è in plastica), il che oltre a garantire una durata ultraresistente, al contempo offre una grande sensazione di leggerezza.
Si tratta di un design davvero semplice e abbinabile a qualsiasi outfit, ma non possiamo fare a meno di sottolineare che forse manca un po’ di stile. Per fortuna, il cinturino è sostituibile e le opzioni da 24 mm – qualora ne sentiste la necessità – sono facili da trovare in commercio.
Si tratta comunque di un enorme miglioramento in termini di design rispetto a TicWatch Pro 3 e Pro 3 Ultra, che sembrano – se confrontati con il Pro 5 – a dir poco datati. Anche la qualità ha fatto un passo decisamente enorme, con un buon livello di resistenza dato dal pulsante di avvio e una piacevole morbidezza data invece dalla corona durante la rotazione, che è ulteriormente esaltata dall’ottima tattilità.
Il TicWatch Pro 5 è stato testato per resistere all’acqua US-MIL-STD 810H (si tratta di uno standard militare statunitense) e 5ATM (circa 50 metri), e si tratta decisamente di un netto passo in avanti rispetto alla classificazione IP68 del suo predecessore. Insomma, lo smartwatch in questione può affrontare una variegata gamma di stress ambientali, tra cui pioggia, neve, grandine, umidità, urti e chi più ne ha più ne metta.
È un peccato che sia disponibile soltanto un modello di TicWatch Pro 5, poiché le dimensioni dello smartwatch potrebbero non essere adatte ai polsi piccoli o semplicemente non rientrare fra i gusti di alcune persone. Mobvoi avrebbe potuto realizzare una versione più piccola del suo TicWatch Pro 5.
Display
Lo schermo, è dotato di protezione fingerprint, e risulta essere luminoso e facilmente leggibile (in qualsiasi condizione), inoltre, è ben protetto grazie al vetro Corning Gorilla Glass resistente ad urti, graffi ed eventuali scheggiature.
Come anticipato in apertura di recensione, proprio come il TicWatch Pro 3, il Pro 5 è dotato di un display a doppio strato, e proprio grazie a tale saggia decisione aziendale che riesce a raggiunge una impressionante durata della batteria. Nella parte superiore è presente un pannello monocromatico sempre attivo che permette all’utente di tenere sotto controllo tutte le metriche di base tra cui ora, data, frequenza cardiaca, conteggio dei passi e livello della batteria.
Ruotando la corona si ha accesso ai dati sulla salute, tra cui il consumo di calorie, i livelli di ossigeno nel sangue e la bussola. Tutto questo contribuisce a ridurre l’impatto sulla batteria durante l’utilizzo dello smartwatch, e vi garantiamo che fa davvero la differenza.
È un po’ difficile da vedere in alcune condizioni (soprattutto quando la luminosità ambientale è elevata), ma muovendo il polso si attiverà automaticamente la retroilluminazione che rende tutto molto più leggibile.
L’interazione diretta con il display (o in alternativa con la corona centrale o il tasto di avvio) “con l’orologio “risveglierà” il pannello OLED a colori da 1.43 pollici. È incredibilmente luminoso e nitido e ha una risoluzione (466 x 466) e una densità di pixel che superano quelle di Pixel Watch, Galaxy Watch 5, e di altri competitor. I controlli touch sono molto reattivi. Il design a doppio strato sta a significare che i livelli di nero del pannello OLED ne risentono un po’ (leggermente tendenti al grigio), ma è un piccolo prezzo da pagare per avere una durata della batteria impressionante.
Personalizzazione
Sono disponibili circa una trentina di quadranti, la maggior parte dei quali davvero poco interessanti, altri possono essere scaricati gratuitamente o a pagamento dall’app dedicata. Tuttavia, essendo un Wear OS, ci sono infinite app di terze parti che è possibile installare se si vuole avere accesso a più opzioni di personalizzazione.
Full Wear OS 3
Il chip Snapdragon W5+ Gen 1 cambia radicalmente le carte in tavola. Il modello precedente, anche nella versione Ultra, vacillava in termini di performance, con impuntamenti più o meno frequenti e lag durante l’utilizzo. Con TicWatch 5, tutto questo è soltanto un lontano ricordo. La velocità e la fluidità di risposta di Wear OS 3 è eccezionale. Sia che voi stiate scorrendo tra le varie notifiche, utilizzando una app o ingrandendo una mappa su Google Maps, TicWatch Pro 5 è sempre performante (a volta anche troppo, finendo per aprire più app o compiere “azioni” che non avremmo voluto compisse) e ciò non è dovuto soltanto al chip ma anche ai 2 GB di RAM, accompagnati da 32 GB di spazio di archiviazione interno. Lo smartwatch ha un altoparlante e un microfono che permettono di rispondere alle chiamate in arrivo.
Detto questo, TicWatch Pro 5 esegue Wear OS 3 full-fat, quindi è capace di innumerevoli cose a seconda delle app che l’utente sceglie di installare. Dagli ormai “tradizionali” pagamenti contactless tramite Google Wallet, passando per la riproduzione (o controllo) multimediale su vari dispositivi connessi, la riproduzione Spotify autonoma, fino ad arrivare a Google Maps (pienamente supportato) e al controllo della casa con Google Home.
Con TicWatch Pro 3, era necessario installare ben due app sullo smartphone per configurarlo. L’app Wear OS per la configurazione iniziale e l’app di Mobvoi per tutte le funzionalità fitness. Fortunatamente con di TicWatch Pro 5, basta esclusivamente l’app Mobvoi Health.
Questa è una configurazione decisamente più semplice e rende molto più immediato l’utilizzo del device. In realtà, sebbene ci abbiamo smanettato per svariati giorni, siamo riusciti a connettere lo smartwatch anche all’app Wear OS. Se vi state chiedendo se così facendo avrete accesso ad ulteriori interessanti funzionalità, la risposta è no.
Parlando invece dell’app Mobvoi Health, questa è abbastanza semplice e, come suggerisce il nome, include diverse metriche sanitarie, più o meno approfondite, con cui destreggiarsi. Permette altresì, di personalizzare il quadrante e le impostazioni di base dell’orologio.
Abbiamo utilizzato TicWatch Pro 5 collegato al nostro Samsung Galaxy S22 Ultra 5G non riscontrando problemi nell’utilizzo quotidiano o incompatibilità. L’orologio reagisce rapidamente quando muoviamo il polso dopo che una lieve vibrazione tattile ci ha avvisato che abbiamo una notifica da visualizzare. Peccato manchi il supporto all’Assistente Google.
Monitoraggio
Oltre ai soliti sensori che monitorano la salute – frequenza cardiaca, ossigeno nel sangue, stress, frequenza respiratoria – TicWatch Pro 5 tiene traccia delle fasi del sonno, stima il VO2 Max, fornisce consigli sui tempi di recupero e presenta più di 100 modalità di allenamento.
Il promemoria dell’attività oraria è decisamente migliorato e coinvolge meglio l’utente con obiettivi – pari a 100 passi – facilmente raggiungibile nell’ora successiva.
Per impostazione predefinita, Pro 5 monitorerà i passi e la frequenza cardiaca durante tutto il giorno, ma l’utente può anche scegliere manualmente di controllare la saturazione dell’ossigeno nel sangue, la frequenza respiratoria e il livello di stress.
È interessante sottolineare come tutte queste funzionalità sono separate in singole app sull’orologio (antecedute dalla sigla “Tic”), ma tutte possono essere visualizzate agevolmente nella Mobvoi Health installate sullo smartphone.
Per quanto riguarda l’accuratezza del tracciamento, i risultati ottenuti sembravano credibili, forse un po’ meno per quanto riguarda il tempo effettivamente trascorso dormendo (o in termini di qualità del sonno). Una caratteristica che ci ha sorpreso è stata che durante il monitoraggio di un allenamento, la retroilluminazione del display secondario cambia in base alla frequenza cardiaca. Dal blu al giallo e all’arancione, fino a raggiungere il viola e il rosso, in base alla frequenza cardiaca raggiunta durante l’allenamento.
Esperienza quasi perfetta
L’esperienza con TicWatch Pro 5 non è cominciata benissimo. Abbiamo avuto grossi problemi ad aggiornare il device, l’update veniva scaricato regolarmente ma non voleva saperne di installarsi. Ci abbiamo impiegato quasi una settimana a completarlo, provando – più e più volte – anche a ripristinarlo alle impostazioni di fabbrica. Una volta aggiornato, l’esperienza è stata praticamente esente da bug.
Batteria
La batteria da ben 628 mAh del TicWatch Pro 5, insieme al già citato schermo secondario, garantisce una durata notevole del dispositivo. La durata complessiva supera i tre giorni e potrebbe ulteriormente essere estesa, smanettando con alcune funzionalità come ad esempio lasciando di default la modalità Auto Essential attivata, in cui lo smartwatch entrerà in uno stato di basso consumo durante la notte. Disattivando i vari monitoraggi quotidiani, si può raggiungere tranquillamente una durata di circa 6/7 giorni.
Ovviamente non avrebbe senso utilizzare uno smartwatch “castrando” le sue funzionalità quindi vi diciamo che la durata di 3 giorni e mezzo è decisamente realistica. La durata complessiva della batteria è molto buona per gli standard Wear OS ed è una chiara indicazione che lo Snapdragon W5+ Gen 1 è tanto efficiente quanto potente.
Detto questo, sebbene tutte o quasi le impostazioni possono essere modificate, la modalità predefinita si è adattata perfettamente alle nostre esigenze, offrendo tutte le funzionalità intelligenti di cui avevamo bisogno, con pochissimi compromessi. L’unico piccolo inconveniente è aspettare che Wear OS si riavvii in modalità intelligente quando si torna ad utilizzare lo smartphone al mattino, il che può richiedere svariati secondi, soprattutto se avete impostato un codice di sblocco.
Per quanto riguarda invece la ricarica, questa viene eseguita a mezzo di un attacco magnetico proprietario POGO (lo stesso del modello precedente). Purtroppo bisogna fare attenzione, in quanto il rischio che possa staccarsi facilmente, c’è. Ci vuole poco più di un’ora per ricaricare completamente la batteria, e c’è una funzione di ricarica rapida che carica circa il 60% in 30 minuti. Nessun supporto alla ricarica wireless Qi.
Disponibilità
TicWatch Pro 5 di Mobvoi è ora disponibile suMobvoi.come Amazona soli € 359.99. L’orologio è disponibile in una finitura nera “ossidiana”, con cinque cinturini da 24 mm tra cui scegliere: cinturini in silicone “Go Wild” nei colori Jungle Green, Bonfire Orange e Twilight Blue, e cinturini in vera pelle “Go Urban” nei colori Tuxedo Black e Smart Casual Blue.
Commento finale
TicWatch Pro 5 rappresenta ciò che un moderno “orologio intelligente” dovrebbe incarnare. Prestazioni elevate, durata della batteria eccellente, tantissime funzionalità di monitoraggio, app Mobvoi semplice, chiara ed immediata, qualità costruttiva incredibile. Forse il design non è fra i più ricercati, ma la robustezza offerta dall’alluminio aerospaziale e la leggerezza, vi faranno decisamente chiudere un occhio a riguardo. Se siete alla ricerca di uno smartwatch “full Wear OS”, pensiamo che TicWatch Pro 5 sia probabilmente l’opzione più interessante disponibile in questo momento sul mercato per gli utenti Android, e rappresenta un deciso passo in avanti per l’azienda cinese in un mercato ormai “privo di idee”. Gran parte di questo “successo” è dovuto all’eccellente ottimizzazione della batteria, ma anche al doppio display che una volta provato, non vi farà tornare più indietro.
Sony e Arrowhead Game Studios hanno pubblicato un nuovo gameplay trailerdi Helldivers 2, a distanza di qualche mese dall’apparizione al PlayStation Showcase. Vediamolo insieme.
Contestualmente, sono state rilasciate anche alcune nuove informazioni, direttamente sul PlayStation Blog.
Preparare l’equipaggiamento fa parte della missione: bisogna scegliere un’arma sia in base alla nostra brama di distruzione, ma anche secondo la missione e i tipi di nemici che potremmo incontrare. Il più grande aiuto che potremo ricevere come Helldiver sono gli stratagemmi: potenti strumenti che possono essere richiamati con una breve combinazione di pulsanti.
Ogni membro della squadra può giocare secondo il proprio stile: c’è chi preferisce lanciarsi nella mischia, chi eliminare i nemici usando il fucile da cecchino e mantenendo la distanza di sicurezza. Muovendosi con cautela è anche possibile evitare alcuni scontri. Saremo liberi di scegliere come diffondere la Democrazia: faccia a faccia, o con una supervisione tattica.
Oltre al combattimento multigiocatore ci sono anche obiettivi cooperativi da affrontare con la propria squadra. Potremo condividere le posizioni con i nostri compagni e muoverci insieme sulla mappa. Presenti anche obiettivi opzionali da completare, che richiedono una piccola deviazione… e ovviamente più munizioni! Ma saremo ricompensati per i nostri sforzi.
Helldivers 2 arriverà quest’anno su PlayStation 5 e PC.
Deep Silver e Volition hanno annunciato che la seconda espansione DLC di Saints Row è disponibile. Il nuovo aggiornamento segue l’uscita dell’update gratuito che ha trasformato il Boot Hill District e che ha aggiunto anche una modalità Cheat app molto richiesta.
Doc Ketchum’s Murder Circus è la seconda di tre espansioni DLC in arrivo in Saints Row quest’estate. Introduce una nuova modalità standalone autonoma con un loop di gioco in stile orda nel set-up competitivo del sensazionale game show underground di Doc Ketchum. Il DLC include 4 nuovi personaggi giocabili, ognuno con il proprio set di abilità unico. Doc Ketchum’s Murder Circus è ora disponibile per l’acquisto ed è incluso nel Saints Row Expansion Pass.
Dettagli del nuovo aggiornamento di Saints Row:
Il DLC “Doc Ketchum’s Murder Circus” è ora disponibile per i possessori dell’Expansion Pass e può essere acquistato separatamente
L’aggiornamento gratuito Boot Hill lanciato a giugno è disponibile per tutti i giocatori e include:
Un rinnovamento visivo del Boot Hill District con nuove cose da scoprire
La nuova modalità Cheat app che include 38 cheat
Nuovi cosmetici e oggetti come Pony Tail e Doc’s Medicine Cart Horse
Miglioramenti della qualità della vita in missioni, imprese criminali, Side Hustles, abilità e altro.
Dopo i due DLC “The Heist and the Hazardous” e “Doc Ketchum’s Murder Circus”, la terza, ultima e più grande espansione – A Song of Dust and Ice – uscirà ad agosto.
Saints Row è ora disponibile su Xbox One, Xbox Series X|S, PlayStation 4 e PlayStation 5. Se non l’avete ancora letta, QUI trovate la nostra recensione.
Capcom ha annunciato che le vendite complessive di Street Fighter 6 hanno superato i due milioni di copie in tutto il mondo. La serie raggiunge e supera così, cumulativamente, il traguardo delle cinquanta milioni di copie.
Per festeggiare l’evento, Capcom ha condiviso un post di ringraziamento, promettendo un omaggio per tutti i player del titolo.
Street Fighter 6 ha esordito lo scorso 2 Giugno per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series e PC via Steam, raggiungendo il primo milione di unità vendute nel giro di cinque giorni, il 7 Giugno.
La squadra di soccorso ti dà il benvenuto! In questo gioco vestirai i panni di una nuova recluta, che potrai personalizzare prima di partire per la tua missione insieme al cane da soccorso Occin e i Pikmin, creature simili a piantine. È il tuo primo gioco della serie? Nessun problema: questo capitolo è il punto di partenza ideale per chiunque voglia scoprire di più sui Pikmin. Raccogli i tesori sparsi per il pianeta per riparare il radar della navicella della squadra di soccorso e sbloccare nuove aree da esplorare, incluse delle caverne con un ambiente completamente diverso dalla superficie.
Pikmin 4 include anche le battaglie Dandori, in cui dovrai raccogliere più oggetti del tuo avversario nel tempo a disposizione per vincere e salvare il naufrago. Inoltre, per la prima volta nella storia della serie, da un certo punto potrai partire per esplorazioni notturne! Ma al tramonto le creature si inferociscono, quindi stai in guardia! Per fortuna, ti imbatterai nei nuovi Pikmin iridescenti che possono respingerle. Molto altro ti attende su questo pianeta inesplorato.
Pikmin 4 atterrerà su Nintendo Switch il 21 Luglio. Inoltre, una demo di Pikmin 4 è disponibile nel Nintendo eShop.
Il trailer, dedicato al clan Lin Kuei della nuova continuity, conferma la presenza, nel roster giocabile, di Smoke (nella sua forma umana vista in MK9) e Rain. Altresì presenti anche la ninja Frost ed i cyborg Cyrax e Sektor, per ora nelle vesti di Kombattenti Kameo.
Scopri la rinascita dell’universo di Mortal Kombat, creato dal dio del fuoco Liu Kang. Mortal Kombat 1 porta l’iconico franchise in una nuova era, con un nuovo sistema di combattimento, nuove modalità di gioco e Fatality!
Mortal Kombat 1 conterrà combattenti rivisitati come non sono mai stati visti prima, tra cui Liu Kang, Scorpion, Sub-Zero, Raiden, Kung Lao, Kitana, Mileena, Shang Tsung, Johnny Cage e molti altri.
I Kombattenti Kameo sono una rosa unica di personaggi partner che aiutano durante le partite, creando possibilità di gioco più ampie per i giocatori. Questi personaggi vengono scelti separatamente dal roster principale di combattenti.
Mortal Kombat 1 sarà disponibile dal 19 Settembre per PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC.
Il servizio Prime Gaming -in Italia incluso nell’abbonamento Prime di Amazon– durante tutto il mese di luglio, per festeggiare l’arrivo del Prime Day, ogni giovedì offrirà dei nuovi titoli gratis per il vostro PC.
Già disponibili:
Prey
Baldur’s Gate II: Enhanced Edition
Cook, Serve, Delicious3
Shovel Knight: Showdown
10 luglio:
Star Wars: The Force Unleashed
13 luglio:
NAIRI: Tower of Shirin
20 luglio:
Wytchwood
27 luglio:
Lunar Axe
In più non dimenticatevi di riscattare i contenuti esclusivi per l’eccellente Diablo IV, oltre che per Overwatch 2, League of Legends, Call of Duty: Warzone e altri ancora!
Se siete in possesso di un abbonamento Prime, potrete riscattare i vostri giochi e ricompense esclusive di Prime Gaming recandovi al seguente link e seguendo le indicazioni offerte dal team di Amazon. Per usufruire della maggior parte del catalogo gratuito di titoli Prime Gaming è necessario scaricare e installare il launcher Amazon Games.
Come ogni giovedìEpic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana affrontiamo gli orrori generati da un mondo in rovina, nel surreale e inquietante GRIME.
GRIME è un metroidvania in 2.5D che ci porta all’interno di un mondo fantasy e mostruoso, ispirato dal genere del body horror nella sua rappresentazione, e dalle tipiche meccaniche dei souls games nei suoi combattimenti.
Allo scontro con ogni nuovo nemico potremo scegliere se assorbirne i suoi poteri, costruendo un potente essere pronto ad adattarsi al nostro stile di gioco, mentre esploriamo le lande corrotte da un male oscuro, e incontriamo le folli menti dei suoi abitanti.
Potete fare vostro GRIME in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo il linkal gioco. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 13 luglio.
Warner Bros. ha reso disponibile il primo trailer ufficiale italiano di The Nun II, l’atteso nuovo capitolo della saga horror dell’universo di The Conjuring.
1956 – Francia. Un prete viene assassinato. Un male si sta diffondendo. Il sequel del film campione d’incassi segue le vicende di Suor Irene, quando viene a trovarsi nuovamente faccia a faccia con Valak, la suora demoniaca.
Taissa Farmiga (“The Nun”, “The Gilded Age”) torna nel ruolo di Suor Irene, affiancata da Jonas Bloquet (“Tirailleurs”, “The Nun”), Storm Reid (“The Last of Us”, “The Suicide Squad”), Anna Popplewell (“Fairytale”, la trilogia de “Le cronache di Narnia”) Bonnie Aarons (al suo ritorno in “The Nun”) e da un cast di star internazionali.
Michael Chaves (“The Conjuring: The Devil Made Me Do It”) dirige da una sceneggiatura di Ian Goldberg & Richard Naing (“Eli”, “The Autopsy of Jane Doe”) e Akela Cooper (“M3GAN”, “Malignant”). Da una storia di Akela Cooper, basata sui personaggi creati da James Wan & Gary Dauberman.
Il film è prodotto dalla Safran Company di Peter Safran e dalla Atomic Monster di James Wan che danno seguito alle passate collaborazioni nei precedenti film della saga “Conjuring”.
Produttori esecutivi di “The Nun II” sono, Richard Brener, Dave Neustadter, Victoria Palmeri, Gary Dauberman, Michael Clear, Judson Scott e Michael Polaire. Nel team creativo che ha affiancato il regista Michael Chaves troviamo il direttore della fotografia Tristan Nyby (“The Conjuring: The Devil Made Me Do It”, “The Dark and the Wicked”), lo scenografo Stéphane Cressend (“Les Vedettes”, “The French Dispatch”), il montatore Gregory Plotkin ( “Scream” 2022 e “Get Out”), la produttrice degli effetti visivi Sophie A. Leclerc (“Finch”, “Lucy”), la costumista Agnès Béziers (“Oxygen”, “The Breitner Commando”), e il compositore Marco Beltrami ( “Scream” del 2022 e ”Venom: Let There Be Carnage”) autore della colonna sonora.
L’universo “The Conjuring” rappresenta la saga horror di maggior successo nella storia al box office con un incasso complessivo globale di 2 miliardi di dollari. A livello mondiale, quattro dei titoli di “The Conjuring” hanno incassato ciascuno oltre 300 milioni di dollari nel mondo (“The Nun” $366 million; “The Conjuring 2” $322 million; “The Conjuring” $320 million; “Annabelle: Creation” $307 million), e ogni titolo della saga ha incassato non meno di 200 milioni di dollari. “The Nun” è al vertice di questa classifica, con i suoi oltre 366 milioni di dollari nel mondo.
New Line Cinema presenta, una produzione Atomic Monster / Safran Company, “The Nun II” che sarà nelle sale italiane a partire da settembre distribuito da Warner Bros. Pictures.
2K ha presentato oggi le copertine delle edizioni speciali NBA 2K24, confermando l’atletica di copertina del nuovo capitolo della serie sportiva: il leggendario Kobe Bryant.
Il compianto 18 volte All-Star, 5 volte campione del mondo NBA, 2 volte MVP Finals, 2 volte medaglia d’oro olimpica e membro della Naismith Memorial Basketball Hall of Famer Kobe Bryant sarà l’atleta di copertina di quest’anno anche per la Kobe Bryant Edition nonché la Black Mamba Edition.
Maggiori dettagli sulla lineup completa e ulteriori rivelazioni saranno condivisi domani.
Nel frattempo, i nuovi artwork raffiguranti le copertine delle edizioni NBA 2K24 Kobe Bryant e Black Mamba sono disponibili sulle pagine ufficiali Twitter ed Instagram.
Il publisher Electronic Arts ed il team di sviluppo Ascendant Studios hanno condiviso un nuovo ricchissimo trailer per Immortals of Aveum, introducendo il gameplay dell’FPS magico.
Ve lo proponiamo di seguito.
In Immortals of Aveum, impersonerai Jak, un improbabile Magnus, che acquisisce consapevolezza del proprio potenziale nel bel mezzo della Sempiguerra, un conflitto infinito che oppone le diverse popolazioni umane di Aveum per il controllo della magia. Ora è il momento di scoprire tutto quello che Jak può fare. Domina la magia con Sigilli e incantesimi, assembla il tuo equipaggiamento tramite oggetti e alberi delle abilità e combatti per svelare i segreti di Aveum e salvare i regni.
Tutta la magia di Aveum può essere distillata in tre forme: la Magia blu della Forza, la Magia rossa del Caos e la Magia verde della Vita. Ognuna ha utilizzi differenti e funziona in modo diverso. Anche se la maggior parte dei Magni è in grado di padroneggiare la magia di un solo colore, i Triarchi, particolarmente rari, possono dominarle tutte e tre. Jak è uno di questi Magnus e, dunque, può attingere a tutti e tre i tipi di magia.
Via via che procederai nella storia di Immortals of Aveum, avrai accesso a numerosi Sigilli, oggetti e incantesimi che ti permetteranno di sperimentare e creare uno stile di gioco unico. Non esiste un modo sbagliato di giocare, sia che tu voglia adottare uno stile polivalente o specializzarti in un solo colore della magia.
I Magni più abili usano la magia strategicamente per amplificarne l’effetto. Puoi infatti combinare incantesimi diversi, come, ad esempio, le Zavorre della Magia verde con gli attacchi della Magia rossa. Ricorda che alcuni tipi di magia sono più efficaci contro determinati nemici. Come regola generale, se vedi un nemico che sfrutta un tipo di magia specifico per difendersi e colpire, ricorda di attaccarlo con quello stesso tipo di magia per infrangerne le difese.
Il Sigillo è lo strumento primario di ogni Magnus. I Sigilli ti permettono di concentrare e controllare la magia, trasformandola in potenti attacchi.
Esistono Sigilli specifici per i diversi colori della magia, ognuno dotato di tre varianti. Tali varianti funzionano in modo diverso a seconda del tipo di incantesimi, della cadenza di fuoco, dei danni inflitti, della portata e della capacità in termini di munizioni. Tuttavia, come regola generale, ogni colore della magia si adatta a un particolare stile di combattimento:
Sigilli rossi – Sono i più adatti per il combattimento ravvicinato e gli attacchi esplosivi
Sigilli blu – Incantesimi simili a dardi, che colpiscono a lungo raggio e infliggono danni con notevole precisione
Sigilli verdi – Armi a fuoco rapido, ideali per combattere in movimento
Troverai numerose varianti di Sigilli in tutta Aveum: questi ti permetteranno di adattare la magia al tuo stile di gioco. Hai la possibilità di equipaggiare e provare come e quando vuoi diversi Sigilli per scoprirne le proprietà uniche e trovare quello più adatto alla battaglia in corso. Inoltre, puoi potenziare tutti i Sigilli presso la Fucina, quindi, se ne trovi uno che ti piace molto o che vuoi migliorare, potrai farlo in qualsiasi momento del tuo viaggio.