Home Blog Pagina 7

Splatoon Raiders: trailer, dettagli ed un Direct dedicato il 30 Giugno

0

Non è un semplice spin-off, ma la prima avventura single-player della serie, pensata per accogliere tanto i veterani quanto chi non ha mai imbracciato uno splatting: Nintendo ha pubblicato un nuovo trailer ed una serie di dettagli su Splatoon Raiders, fissando al 30 Giugno un Direct interamente dedicato al gioco. L’approdo su Switch 2 è atteso per il 23 Luglio.

A caccia di tesori

In Splatoon Raiders si esplorano le misteriose Isole Spirhalite a fianco del trio musicale Deep Cut, tre pirati fuori dagli schemi che mescolano musica e scorribande. L’intero equipaggiamento è modellabile attorno allo stile di chi gioca: si sceglie il look, si selezionano armi e si potenziano gadget nel corso dell’avventura, salendo di livello mentre si affrontano i nemici Salmonid. Ogni incursione si svolge con un membro di Deep Cut al proprio fianco, a bordo di un Exploration Bot che assiste durante i combattimenti. Un’esperienza inchiostrata e ritmata, calibrata per divertire senza richiedere per forza ore di pratica competitiva.

Un prequel a fumetti su Nintendo today!

Dal 23 giugno, l’app Nintendo Today! per dispositivi smart ospiterà una serie di fumetti giornalieri ufficiali. Le strisce faranno da ponte narrativo verso gli eventi di Splatoon Raiders, offrendo ai lettori un assaggio della storia prima del lancio.

Splatoon 3 scalda i motori tra playoff e Splatfest

Il weekend del 20 e 21 giugno andranno in scena i playoff del North American League 2026 di Splatoon 3, con dirette a partire dalle 12:00 PT su entrambe le giornate. Subito dopo, dal 10 al 12 luglio, arriva uno Splatfest a tema ispirato proprio a Splatoon Raiders, un crossover interno che unisce la community competitiva alla nuova avventura.

Nuovi joy-con 2 con i colori di Deep Cut

Il giorno dell’uscita del gioco debutteranno anche nuove varianti cromatiche per i Joy-Con 2. La palette è un omaggio diretto a Deep Cut, pensato per chi vuole portare un pezzo delle Isole Spirhalite anche fuori dallo schermo.

L’appuntamento con il Direct del 30 giugno promette di mostrare più a fondo il gameplay e le dinamiche di questa nuova incursione single-player. L’arrivo sugli scaffali digitali e fisici di Switch 2 è fissato per il 23 luglio.

Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen è nato ascoltando i feedback dei giocatori

0

Nelle ultimissime ore, Capcom è tornata a parlare di Dragon’s Dogma 2, svelando Dark Arisen, la prima espansione del gioco, che è stata sviluppata tenendo conto di un ampio ventaglio di feedback raccolti dopo il lancio del titolo originale. Una dichiarazione che è risuonata come un’ammissione: il team ha ascoltato con attenzione le critiche arrivate dalla community.

Presentato durante il Nintendo Direct, l’add-on arriverà il 9 ottobre su PS5, Xbox Series X|S, PC e, per la prima volta, anche su Nintendo Switch 2, segnando il debutto del gioco sulla nuova console della casa di Kyoto.

Secondo Capcom, Dark Arisen non sarà un semplice contenuto aggiuntivo, dato che introdurrà una nuova linea narrativa, nuove aree e un approccio più accessibile, pensato per chi ha già divorato il gioco base ma anche per chi si avvicina alla serie per la prima volta. La compagnia ha sottolineato che molte delle scelte fatte derivano direttamente dai commenti dei giocatori, che dopo l’uscita di marzo 2024 avevano evidenziato diversi aspetti migliorabili.

Il gioco, infatti, aveva convinto la critica (86 su Metacritic, in linea con la nostra recensione) ma aveva diviso il pubblico, fermo a un 6.5 nella valutazione utenti. Una discrepanza che Capcom non ha ignorato.

Il director Hideaki Itsuno, già in passato, aveva commentato la ricezione del titolo con una certa franchezza. «Non l’ho progettato come un gioco Nintendo che deve piacere a tutti, ma per un certo tipo di pubblico», ha confermato in un’intervista, mettendo in luce una filosofia che ha premiato parte dei giocatori, ma che ha lasciato altri perplessi.

Nel frattempo, Itsuno ha già voltato pagina: ora è impegnato in un nuovo gioco d’azione tripla A presso Lightspeed Japan, studio che continua a espandersi a Osaka e che ha reclutato diversi veterani di Devil May Cry e Street Fighter. Un progetto che potrebbe segnare una nuova direzione creativa per il celebre game designer.

Atelier Karia: The Night Kingdom & the Guide of Memories, il nuovo capitolo della saga alchemica arriva nel 2027

0

Un mondo sotterraneo, un’atmosfera più oscura del solito e una nuova protagonista: Koei Tecmo e Gust hanno annunciato ufficialmente Atelier Karia: The Night Kingdom & the Guide of Memories, il prossimo episodio principale della serie Atelier. Il gioco uscirà in contemporanea mondiale all’inizio del 2027 su PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2 e PC (Steam).

L’annuncio rompe subito gli schemi cromatici a cui la saga ci ha abituati. Il teaser di presentazione è accompagnato da una frase che imposta il tono dell’avventura: “Un mondo avvolto nel mistero, situato nelle profondità di Aladiss. Quali scoperte e rivelazioni attendono Karia laggiù?”. Poche parole che bastano a delineare uno scenario ricco di segreti, lontano dai laboratori assolati dei capitoli recenti.

Il 12 Giugno arriva il primo approfondimento

Per conoscere meglio la direzione del progetto bisognerà aspettare il 12 Giugno, quando Koei Tecmo trasmetterà un livestream dedicato. L’orario da segnare è le 4:00 del mattino ora del Pacifico, le 7:00 sulla costa orientale americana, le 20:00 in Giappone. La diretta sarà visibile su YouTube e sarà l’occasione per vedere il gioco in movimento, con ogni probabilità le prime sequenze di gameplay e i commenti del team di sviluppo.

Atmosfera inedita e primi scatti

Insieme all’annuncio sono state diffuse una galleria di screenshot e un trailer che mostrano la protagonista Karia, alcuni scorci degli ambienti sotterranei e i primi dettagli dell’interfaccia. Le immagini confermano un’estetica più raccolta e misteriosa, pur mantenendo l’inconfondibile tratto visivo dello studio Gust. Sul fronte delle meccaniche non è ancora stato rivelato nulla di ufficiale, ma la tradizione della serie fa pensare a un impianto che mescoli esplorazione, alchimia e combattimento a turni.

La presenza di Switch 2 tra le piattaforme di destinazione rende Atelier Karia uno dei primi grandi nomi third-party confermati per la nuova console Nintendo. Un dettaglio che, insieme al cambio di registro atmosferico, rende questo capitolo uno dei più osservati nella lunga storia del franchise.

Dragon Quest Monsters: Il Regno Sfiorito ha una data e c’è l’accesso anticipato

0

Square Enix, insieme allo studio TOSE, ha messo nero su bianco la data di uscita di Dragon Quest Monsters: Il Regno Sfiorito nel corso del recente Nintendo Direct. L’RPG che unisce cattura, allevamento e sintesi di mostri arriverà il 3 Dicembre su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC (via Steam e Microsoft Store).

L’annuncio scioglie ogni dubbio sulla finestra di lancio e si porta dietro un nuovo trailer, insieme all’apertura dei preordini per due edizioni distinte, pensate per accontentare sia chi vuole l’avventura base sia chi punta a mettere le mani su ogni possibile vantaggio tattico.

Edizioni e bonus di lancio

I preordini digitali sono già attivi e si dividono in due opzioni. La prima è l’Edizione Standard, proposta a 59,99 € (o l’equivalente in sterline e yen), che include il gioco completo e, per chi acquista in digitale, un corredo di oggetti pensati per le fasi iniziali. Si chiama Adventure Starter Set e contiene Monster Munchies (×10), Bonus Balls (×3) e Seeds of Skill (×5). A completare il pacchetto c’è l’Hearty Meat Set, un tris di carni – Monster Munchies, Smoked Sirloins e Meaty Treats, cinque unità ciascuna – utile per ammorbidire le creature durante le fasi di reclutamento.

Per chi vuole qualcosa in più c’è l’Edizione Digital Deluxe, fissata a 94,99 €. Dentro si trovano quattro DLC aggiuntivi: The Mega Mole Hole, Monster Marathons, Metallic Ring e Scout Run VIP Card. A questi si sommano i bonus per il preordino: Necklace of Animation (×1), Beastie Bites (×10) e Seeds of Skill (×10). Il vero asso nella manica, però, sono le 48 ore di accesso anticipato, che consentiranno agli acquirenti di questa edizione di avviare l’avventura con due giorni di vantaggio. Restano ovviamente inclusi tutti i contenuti bonus già previsti per la Standard Edition.

Allevamento, sintesi e battaglie strategiche

La formula resta fedele alla tradizione della serie spin-off nata negli anni Novanta: si esplora, si reclutano mostri e li si fa crescere per poi combinarli tra loro e ottenere ibridi sempre più potenti. Square Enix descrive il gioco come un’esperienza in cui “affiancherai mostri della serie Dragon Quest, li alleverai, li sintetizzerai per crearne di nuovi e li farai combattere contro altre creature”, seguendo le giovani domatrici Bianca e Nera in quella che viene definita l’avventura di una vita.

Il nuovo trailer diffuso insieme all’annuncio offre un assaggio concreto degli ambienti di gioco, di alcune creature già note ai fan del franchise e delle battaglie più spettacolari che scandiranno il cammino. Con un rilascio piazzato strategicamente all’inizio di dicembre, Dragon Quest Monsters: Il Regno Sfiorito si prepara a occupare un posto di rilievo nella lista dei desideri natalizi di chi ama i JRPG e il collezionismo di mostri, su qualsiasi piattaforma decida di giocare.

Final Fantasy Resonance è il primo HD-2D della serie: data, piattaforme e contenuti delle edizioni

0

Square Enix ha scelto la strada della nostalgia evoluta: nel corso del recente Nintendo Direct, l’azienda giapponese ha annunciato Final Fantasy Resonance, sviluppato dallo studio Lancarse come il primo gioco della saga principale a sposare lo stile visivo HD-2D, quello che ha già fatto la fortuna di Octopath Traveler e Triangle Strategy.

L’uscita è fissata per il 22 ottobre su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC (Steam e Microsoft Store). I pre-ordini sono già attivi su tutte le piattaforme.

La base narrativa viene dalla prima stagione dello storico – e ormai chiuso – Final Fantasy: Brave Exvius, ma Resonance non è né un porting né un remake. La storia del titolo mobile è stata utilizzata come punto di partenza, arricchita con elementi di aggiornamenti successivi e contenuti narrativi inediti, per un’esperienza che si presenta come qualcosa di completamente nuovo.

Due edizioni al lancio, pre-ordini già aperti

Final Fantasy Resonance arriverà in due versioni, entrambe con bonus immediati per chi prenota.

La Standard Edition costa 49,99 dollari (59,99 euro) e include il gioco completo. Il pre-ordine sblocca il Pacchetto iniziale Nave Magitek e Scudiero, pensato per dare una spinta nelle prime ore di gioco. Al suo interno troviamo:

  • Chiave della Nave Magitek (x1) – cambia l’aspetto dell’aeronave
  • Spadone del Cavaliere (x1)
  • Corazza della Preparazione (x1) – aumenta i PE ottenuti in battaglia
  • Frammento di Magizite (x1)
  • Tenda (x3)
  • Pozione della Nebbia (x3)

Chi acquista subito dopo il lancio potrà contare anche sul Pacchetto d’avvio Scudiero come bonus di acquisto anticipato, che comprende la Corazza Benedetta (incrementa i gil guadagnati) e un Etere della Nebbia.

La Digital Deluxe Edition si spinge oltre al prezzo di 59,99 dollari (69,99 euro). Dentro c’è il gioco base e il Pacchetto deluxe Magitek e Grimorio, che aggiunge:

  • Chiave dell’Armatura Magitek (x1) – trasforma il Chocobo in armatura magitek
  • Grimorio dell’Arci-Strega (x1) – sblocca il Limit Burst “Fel Meteor” per un personaggio specifico
  • Anello della Maestria (x1)
  • Tenda (x5), Pozione della Nebbia (x5), Etere della Nebbia (x5)
  • Piuma di Fenice (x5) e Rimedio (x3)

La Digital Deluxe Edition include anche il Pacchetto iniziale Nave Magitek e Scudiero e il Pacchetto d’avvio Scudiero, esattamente come la Standard Edition.

Un classico Final Fantasy con lo sguardo al futuro

Dietro l’estetica HD-2D, Final Fantasy Resonance promette un ritorno deciso alle radici della serie. Il protagonista guida un party legato dal destino, può evocare le Visioni per supportare il gruppo in battaglia e si muove in una trama che ruota attorno a una forza misteriosa capace di annientare ogni cosa.

Con l’arrivo fissato a ottobre, il gioco si candida a essere uno dei JRPG più attesi dell’autunno, forte di un look che celebra il passato senza rinunciare alla modernità.

Xenoblade Genesis si mostra in un trailer fiabesco: uscirà su Switch 2 nel 2027

0

Quello mostrato da Nintendo durante il Direct di Giugno non è un semplice assaggio, ma un’immersione prolungata in un angolo inedito di un universo amatissimo: è stato annunciato e mostrato Xenoblade Genesis, in arrivo su Nintendo Switch 2 con una finestra di uscita indicativa per il 2027.

Il trailer alterna sequenze cinematografiche e momenti di gameplay con un ritmo che lascia intravedere qualcosa di familiare e al tempo stesso di diverso. La scala epica, le silhouette dei personaggi e la regia dei combattimenti restano fedeli al DNA della serie. Poi però lo sguardo si posa su certe ambientazioni, e l’impressione cambia.

Un fantasy dalle tinte inedite

Alcune aree ricordano più le atmosfere sospese di un Fire Emblem che le distese viste nei capitoli precedenti. La direzione artistica sembra abbracciare un registro più fiabesco, quasi giocoso, mantenendo però quella tensione visiva che ha reso riconoscibile il lavoro di Monolith Soft anche fuori dalla sua nicchia.

Non è una rivoluzione, ma un’evoluzione misurata: un nuovo inizio che non rinnega quanto costruito finora, pur spingendo la serie in un territorio fantasy più leggero e stratificato.

Un nuovo inizio (anche nelle parole di Nintendo)

Nonostante la mole di immagini, la descrizione ufficiale diffusa da Nintendo è rimasta volutamente scarna. Poche parole che confermano l’intenzione di voltare pagina senza ancora svelare i dettagli:

“Un nuovo inizio per la serie Xenoblade arriverà su Nintendo Switch 2 nel 2027. Maggiori dettagli verranno condivisi in futuro.”

Nessuna data precisa all’interno dell’anno, nessun accenno a trama o meccaniche di combattimento. Restano i fotogrammi del primo trailer a suggerire la rotta: nuovi personaggi, una direzione artistica più ariosa e un mondo che sembra già avere molto da raccontare.

Per ora è tutto. Nei prossimi mesi toccherà a Nintendo sciogliere i primi nodi su struttura di gioco, protagonista e universo narrativo.

Observer: System Redux arriva anche su Nintendo Switch 2, tutti i dettagli!

0

Mancano pochissimi giorni al primo grande tuffo cyberpunk su Switch 2. Bloober Team ha scelto la console Nintendo per riportare in vita uno dei suoi horror psicologici più applauditi.

La versione Switch 2 di Observer: System Redux (titolo che il nostro Riccardo ha recensito in versione PS5 nel 2020) sarà disponibile a partire dal 18 giugno. I preordini sono già aperti sul Nintendo eShop con un taglio del 25% sul prezzo di listino: 29,99 € fino al 7 luglio, dopodiché il costo salirà a 39,99 €.

Un’offerta di lancio che guarda all’estate

La strategia è chiara: spingere gli acquisti nella finestra pre-lancio e nelle prime due settimane di disponibilità, sfruttando un prezzo che rende il titolo particolarmente competitivo nel panorama dei primi giochi per Switch 2. Il rialzo a partire dal 7 luglio riporterà il costo in linea con le altre piattaforme, ma chi vuole risparmiare ha tempo fino a quella data per approfittare dello sconto.

Observer: System Redux ha debuttato il 10 novembre 2020 su Xbox Series e PC (Steam, Epic Games Store e GOG), per poi arrivare su PlayStation 5 il 12 novembre dello stesso anno. Le versioni per PlayStation 4 e Xbox One hanno chiuso il cerchio il 16 luglio 2021. L’edizione Redux, lo ricordiamo, rappresenta una rilettura tecnica e contenutistica dell’Observer originale, con miglioramenti grafici, nuovi casi secondari e un comparto sonoro potenziato.

Il mondo di Observer: System Redux

La descrizione ufficiale firmata Bloober Team restituisce bene le coordinate di questa storia. Siamo nel 2084, in un futuro molto più cupo di quanto chiunque avesse immaginato. La Nanofagia, una piaga digitale, ha sterminato le persone che avevano scelto di potenziare mente e corpo con innesti tecnologici. Poi è arrivata la Guerra, che ha devastato tanto l’Occidente quanto l’Oriente. Nel vuoto di potere che ne è seguito, le corporazioni si sono impadronite del pianeta, costruendo imperi corrotti.

In questo scenario, il giocatore veste i panni di un Observer, strumento di oppressione aziendale temuto e disprezzato. Il suo compito è hackerare le menti dei sospettati, scavare nei loro sogni, smascherarne le paure ed estrarre ogni informazione utile alle indagini. Un impianto narrativo che mescola detection, horror e fantascienza, spingendo il giocatore a confrontarsi con una domanda scomoda: in un mondo dove tutto è merce, compreso l’inconscio, cosa resta di autenticamente umano?

Un classico moderno dell’horror psicologico

Con l’arrivo su Switch 2, Bloober Team allunga la coda di un titolo che nel tempo si è ritagliato uno status di culto. L’ibridazione tra esplorazione ambientale, sequenze oniriche e tensione costante ha fatto scuola, e la possibilità di giocarlo ovunque aggiunge un livello di fruizione inedito. La console ibrida di Nintendo potrebbe regalare a Observer un visione claustrofobica del futuro nelle mani di un pubblico nuovo, magari meno abituato a frequentare incubi digitali così densi e opprimenti.

The Duskbloods, test di rete a numero chiuso in arrivo nel corso dell’estate

0

L’ultimo Nintendo Direct di Giugno ha riportato sotto i riflettori un nome che molti attendevano: FromSoftware ha rotto il silenzio su The Duskbloods, l’esclusiva multiplayer per Switch 2 che mescola sangue, abilità e scontri fino a otto giocatori.

La novità concreta è l’annuncio di un closed network test durante l’estate, un’occasione per provare con mano un progetto rimasto a lungo dietro le quinte.

Il filmato mostrato, purtroppo di durata esigua, ha confermato la doppia anima del titolo: da una parte l’inconfondibile impronta dello studio di Bloodborne, dall’altra un mondo completamente inedito, pensato per combattere, collaborare e morire in compagnia. Un equilibrio che incuriosisce e spiazza, come solo FromSoftware sa fare.

Il gameplay e la promessa del First Blood

Il trailer ha dato ai fan un primo assaggio concreto di ciò a cui lo studio sta lavorando, nell’attesa di un test che promette di alzare ulteriormente il sipario. La descrizione ufficiale del gioco chiarisce la direzione: «In questo nuovo action game multigiocatore vestirete i panni dei Bloodsworn e combatterete contro – e insieme a – un massimo di altri sette giocatori, ciascuno con armi e abilità uniche. Andate oltre i limiti umani grazie a poteri legati al sangue, che trasformano il vostro personaggio e lo stile di combattimento mentre lottate per ottenere l’ambito First Blood».

L’esperienza si preannuncia intensamente PvPvE, con un’attenzione marcata all’identità di ogni Bloodsworn e a un sistema di progressione che modifica aspetto e approccio al combattimento in corsa. L’uscita è fissata in esclusiva su Nintendo Switch 2 nel corso del 2026.

Un’estate di prova su switch 2

Prima del lancio, FromSoftware ha scelto di aprire i server a una fase di test pubblica. Il closed network test dell’estate 2026 sarà il primo vero banco di prova per le dinamiche competitive e cooperative del gioco, e servirà a raccogliere dati e feedback in vista della pubblicazione definitiva. Al momento non sono state comunicate date precise né è chiaro se il test includerà più fasi, ma l’appuntamento è ormai tracciato.

Per chi segue lo studio da anni, l’annuncio ha riacceso l’interesse attorno a un titolo che sembra voler fondere l’anima autoriale di FromSoftware con una formula multiplayer inedita. Fra combattimenti trasformativi e la caccia al First Blood, l’estate 2026 si preannuncia rovente per i possessori della nuova console Nintendo.

Tales of Eternia Remastered, il classico JRPG torna in edizione restaurata

0

Bandai Namco e TOSE hanno ufficialmente svelato Tales of Eternia Remastered, una versione restaurata dell’amato capitolo della serie JRPG. Il titolo arriverà su PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2, PlayStation 4, Nintendo Switch e PC (via Steam), con debutto previsto per il 15 Ottobre in Giappone ed il 16 Ottobre nel resto del mondo.

Prevista anche una Digital Deluxe Edition, che includerà un art book digitale, la colonna sonora originale e contenuti DLC aggiuntivi.

Un classico che torna a nuova vita

La remastered offre l’opportunità di rivivere per la prima volta l’avventura di Tales of Eternia con una veste migliorata. La storia si svolge su Eternia, un mondo diviso in due regni isolati: Inferia e Celestia. Nel remoto villaggio inferiano di Rasheans, il giovane Reid Hershel e la sua amica d’infanzia Farah Oersted incontrano una misteriosa ragazza di nome Meredy. Nel tentativo di scoprire le sue origini, il gruppo si imbatte in una minaccia imminente: il cosiddetto “Grande Crollo”, un cataclisma destinato a distruggere entrambi i regni. Per salvare i due mondi, Reid e i suoi compagni dovranno risvegliare il potere degli spiriti elementali noti come Greater Craymels.

Il sistema di combattimento adotta l’Aggressive Linear Motion Battle System (A-LMBS), che consente l’uso di diverse Arti, combo concatenate e una sincronia tattica tra i membri del party. Gli scontri sono dinamici e frenetici, con un’azione 2D veloce che richiede tempismo e coordinazione per avere la meglio sui nemici.

Qualità della vita e opzioni di personalizzazione

La remastered introduce una serie di migliorie pensate per rendere l’esperienza più fluida e accessibile. Tra le nuove funzionalità spiccano gli indicatori a schermo che segnalano la destinazione successiva, la possibilità di disattivare gli incontri casuali con i nemici e una modalità ad alta velocità attivabile durante il combattimento automatico.

Inoltre, i giocatori potranno alternare tra le versioni rimasterizzate e quelle originali sia per la grafica che per gli effetti sonori, permettendo di vivere l’avventura con l’atmosfera nostalgica del titolo originale oppure con una resa più moderna.

Il trailer di annuncio, già disponibile, mostra le prime sequenze del gioco e anticipa la cura messa nel restauro di questo capitolo storico della saga.

The Legend of Zelda: Ocarina of Time – il remake è ufficiale: ecco cosa sappiamo sul ritorno a Hyrule

0

Nintendo ha finalmente sciolto ogni riserva. Il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time – uno dei pilastri portanti dell’intera saga – è realtà e arriverà su Nintendo Switch 2 entro quest’anno. Se non avete seguito le voci di corridoio sul progetto, la notizia può suonare improvvisa; ma anche chi era aggiornato fatica a credere a ciò che è stato mostrato durante il Nintendo Direct del giugno 2026. Il comparto visivo e l’approccio stilistico hanno superato ogni aspettativa.

Chi considera la versione per Nintendo 64 come uno dei migliori capitoli mai pubblicati della serie, ora ha un motivo in più per guardare con attenzione a questo remake in arrivo su Switch 2. E sebbene Nintendo abbia condiviso pochissimi dettagli sul nostro ritorno nella Foresta di Kokiri, il fatto che l’uscita sia prevista entro l’anno fa pensare che a breve arriveranno ulteriori informazioni forse anche attraverso un evento dedicato come un ipotetico Zelda Direct.

Fino ad allora, abbiamo raccolto tutto ciò che si sa finora sul remake di Ocarina of Time per Switch 2.

Finestra di lancio

Per ora è stata indicata una finestra di lancio nel 2026. Ciò significa che il gioco dovrebbe arrivare sugli scaffali entro la fine dell’anno, ma Nintendo non ha ancora fornito una data precisa.

La casa di Kyoto – con ogni probabilità – terrà un altro Direct più avanti nel corso dell’anno (magari a settembre) per definire le uscite del periodo natalizio.

Trailer

Il filmato di annuncio, della durata di circa un minuto e mezzo, ha mostrato brevi sequenze realizzate con una tecnica che richiama l’estetica degli arazzi. La veste grafica – completamente rinnovata – si presenta – per quel poco che si può vedere – con uno stile pittorico che fonde elementi cel-shading e dettagli realistici (che non hanno convinto proprio tutti).

Storia e gameplay

Ocarina of Time racconta quella che probabilmente è la storia fondante dell’intera serie. Quando Link, l’unico bambino della Foresta di Kokiri senza una fata compagna, incontra il Grande Albero Deku, viene subito inviato in una missione per salvare Hyrule dai piani malvagi di Ganondorf. Non si tratta solo dell’introduzione del principale antagonista della saga: quasi ogni Zelda successivo può essere ricondotto a questo capitolo, che con il suo finale paradossale ha suddiviso la cronologia della serie in tre linee temporali distinte.

Per quanto riguarda il gameplay su Switch 2, resta da vedere se Nintendo abbia applicato ritocchi leggeri o optato per un restyling più radicale. L’originale si giocava in modo simile ai successivi Wind Waker e Twilight Princess: Link si muove liberamente in un’area centrale (in questo caso a Piana di Hyrule), da cui può esplorare il regno, affrontare minigiochi opzionali e completare dungeon per fermare Ganondorf. Considerando però che Ocarina of Time è già stato ripubblicato in passato, è possibile che gli sviluppatori abbiano deciso di spingersi oltre, sulla falsariga del remake per Switch di The Legend of Zelda: Link’s Awakening.

Piattaforme

Il remake di Ocarina of Time sarà esclusiva Nintendo Switch 2. Purtroppo non sarà possibile giocarci sulla console base Nintendo Switch.

Il futuro delle esclusive Xbox dipenderà dalla salute del business, parola di Asha Sharma!

0

Quando il capo di Xbox parla senza filtri, conviene ascoltare con attenzione. Asha Sharma, che ha da poco tagliato il traguardo dei primi cento giorni alla guida della divisione gaming di Microsoft, ha scelto le colonne di Fortune per tracciare un bilancio sincero. Il tema caldo, come prevedibile, è quello dell’esclusività. E la risposta è stata tutt’altro che scontata.

Sharma ha rivendicato con orgoglio il ruolo di Xbox e quanto sia strategico portare i propri giochi su ogni piattaforma possibile. Al tempo stesso, però, ha riconosciuto che costruire una piattaforma senza contenuti e servizi esclusivi è un’impresa quasi senza precedenti. Il punto di svolta è arrivato quando ha ammesso apertamente che il business Xbox non gode di particolare salute e che proprio da lì bisogna ripartire per immaginare il futuro delle esclusive.

«Sei più forte quando il mondo gioca con te», ha spiegato Sharma. «Allo stesso tempo, stiamo diventando sempre più una piattaforma, ed è difficile trovare esempi di piattaforme senza servizi e contenuti esclusivi. Quindi questo per noi è un percorso. Il nostro business non è particolarmente sano, come avete notato, e stiamo iniziando introducendo una o due esclusive di punta. Quando il business sarà in salute, cercheremo di fare di più».

Due esclusive vere, non a tempo

Le esclusive di punta citate da Sharma hanno già un nome e una data. La prima è Gears of War: E-Day, atteso per ottobre, mentre la seconda è Clockwork Revolution, il cui lancio è fissato per il 2027. La dirigenza Xbox è stata chiarissima su un punto: non si tratta di esclusive temporanee. Al momento non esistono piani per portare questi due giochi su PlayStation.

La strategia, però, non è uniforme. Xbox ha infatti confermato che altri titoli first-party come State of Decay 3 e l’atteso seguito di Senua arriveranno su PS5 il giorno stesso del lancio, previsto per il prossimo anno. Parliamo di giochi per cui non era mai stata annunciata ufficialmente una versione PlayStation, a differenza di quanto già comunicato in passato per Halo: Campaign Evolved e Fable.

Un logo, un giallo e tanta confusione

L’annuncio ha generato più di qualche perplessità tra i fan, e un episodio recente ha ulteriormente infiammato la discussione. Durante l’Xbox Podcast ufficiale, su una grafica promozionale di Gears of War: E-Day è comparso il logo PlayStation 5. L’immagine è stata rimossa in tutta fretta dai canali ufficiali, ma l’incidente ha alimentato il sospetto che il gioco fosse inizialmente destinato ad approdare anche su console Sony, salvo poi un repentino cambio di strategia.

Resta poco chiaro il criterio con cui Xbox stia decidendo quali giochi rendere multipiattaforma e quali blindare. Tra le ipotesi più accreditate tra i fan c’è la solidità della base utenti: Hellblade gode di una community affezionata anche su PlayStation, mentre State of Decay è una serie cooperativa che beneficerebbe di un bacino di giocatori molto più ampio.

Al momento, la strada scelta da Xbox sembra quella della sperimentazione. Gears of War: E-Day e Clockwork Revolution faranno da banco di prova: se funzioneranno, Sharma e il suo team spingeranno sull’esclusività. Se invece i risultati non arriveranno, lo scenario resta tutto da scrivere. Xbox potrebbe abbracciare definitivamente un modello multipiattaforma oppure scegliere una via selettiva, mantenendo l’esclusività per franchise storici come Halo e aprendo le nuove proprietà intellettuali a tutti gli ecosistemi. Come ha ricordato la stessa Sharma, «il piano è il piano finché non smette di esserlo».

Destiny 2 saluta i fan col botto: numeri da record dopo l’ultimo aggiornamento che polverizzano il picco di Marathon

0

L’ultimo aggiornamento di contenuti per Destiny 2 era atteso come un commiato. È diventato un raduno oceanico. I Guardiani hanno risposto in massa, facendo registrare allo sparatutto sci-fi di Bungie i numeri più alti degli ultimi due anni e mandando in tilt i server.

Un picco che fa rumore (e manda in crisi i server)

A poche ore dal rilascio dell’update finale, la concomitanza su Steam ha toccato quota 167.000 giocatori nelle 24 ore. Un’affluenza che Destiny 2 non vedeva dal lancio di The Final Shape, l’espansione a pagamento del 2024 che aveva raggiunto un picco di 314.000 utenti contemporanei. I server resteranno attivi, ma lo sviluppo di nuove avventure si è chiuso qui, e la community ha deciso di farsi sentire con numeri difficili da ignorare.

L’ondata è stata così improvvisa da rendere instabile l’accesso al gioco: in tanti hanno segnalato problemi di login. Dietro l’afflusso c’è anche una campagna mirata dei fan, partita con l’obiettivo dichiarato di superare il record assoluto di Marathon (fermo a 77.000 giocatori) e mettere sotto stress l’infrastruttura, per mandare un messaggio forte a Bungie e Sony: la saga merita di continuare. Il picco di Marathon è stato doppiato con ampio margine, con la compagnia che ha creato disservizi reali proprio nelle ore lavorative americane. Se il trend si consoliderà in serata o nel weekend, le cifre potrebbero salire ancora.

La fine del supporto e l’incognita Destiny 3

A giugno Bungie ha annunciato la chiusura del supporto a Destiny 2, spiazzando buona parte della fanbase che si aspettava nuove espansioni. La scelta è strategica: concentrare le risorse su Marathon, il nuovo titolo dello studio che finora non ha costruito una base solida di giocatori abituali e ha generato perdite pesanti per Sony, casa madre di Bungie.

La notizia ha scatenato malumori e proteste. Durante il Summer Game Fest sono partite richieste esplicite per un Destiny 3, ma n sarebbe in sviluppo attivo. Lo studio sta affrontando una fase di licenziamenti “significativi”, pur portando avanti prototipi e concept legati all’universo di Destiny. I costi di produzione di un tripla A restano proibitivi nelle attuali condizioni finanziarie, e un eventuale lancio non arriverebbe prima dei primi anni 2030. Nel mondo dei videogiochi, però, le cose possono sempre cambiare.

Star Fox su Switch 2, la demo è disponibile sul Nintendo eShop

0

I possessori di Switch 2 possono scaricare una demo giocabile di Star Fox dal Nintendo eShop. Nintendo ha pubblicato l’assaggio senza preavviso, permettendo a tutti di testare con mano la nuova veste del classico sparatutto spaziale prima del debutto ufficiale.

Un remake con ambizioni cinematografiche

Il progetto rilegge in chiave cinematografica la campagna di Star Fox 64. Personaggi ed elicotteri – anzi, Arwing – sono stati ridisegnati da zero, ogni stage ha ricevuto una cura visiva inedita e l’intera avventura è scandita da cutscene dettagliate, dialoghi interamente doppiati e una colonna sonora orchestrale. Il risultato è un’operazione nostalgia che punta a coinvolgere anche chi non ha mai messo piede nel sistema Lylat.

Gameplay rinnovato, tra mouse e GameChat

Oltre all’azione classica, il nuovo Star Fox introduce modalità multigiocatore online, un’aggiunta attesa da tempo dalla community. La novità più interessante sul fronte dei controlli è il sistema di mira opzionale via mouse, sfruttando i sensori dei Joy-Con 2 per un puntamento più preciso. Debutta anche la funzione GameChat, che mette il giocatore direttamente nell’abitacolo con l’aspetto dei volti più amati della serie, trasformando le sessioni in un’esperienza visivamente condivisa.

Demo, data di uscita e nuovi filmati

La demo è già disponibile su Nintendo eShop per Switch 2. La versione completa arriverà il 25 giugno, accompagnata da un trailer di lancio e da un lungo spezzone di gameplay catturato durante la presentazione Nintendo Treehouse: Live! – Giugno 2026, che mostrano nel dettaglio le migliorie tecniche e le nuove dinamiche di volo.

Lara Croft torna in azione su Nintendo Switch 2 con Rise of the Tomb Raider: 20 Year Celebration

0

A quasi un decennio dal debutto originale, una delle avventure più intense di Lara Croft si prepara a conquistare anche Nintendo Switch 2. Aspyr e Crystal Dynamics hanno infatti pubblicato su Nintendo eShop la versione completa di Rise of the Tomb Raider: 20 Year Celebration, rendendo disponibile il capitolo della serie reboot sulla nuova console della casa di Kyoto.

Per accompagnare l’uscita, Aspyr ha diffuso anche un trailer di lancio dedicato alla versione Switch 2, che mostra il titolo in azione sulla nuova piattaforma Nintendo e offre un assaggio delle meccaniche di esplorazione, combattimento e sopravvivenza che hanno definito Rise of the Tomb Raider.

Il gioco è attualmente proposto a 26,99 € con uno sconto di lancio del 10 percento, valido fino al 23 giugno. Terminata la finestra promozionale, il prezzo salirà a 29,99 €.

Un ritorno alle origini della nuova Lara

Rise of the Tomb Raider ha segnato un momento chiave nella trilogia reboot avviata da Crystal Dynamics. Il titolo arrivò per la prima volta su Xbox One e Xbox 360 il 10 novembre 2015, per poi approdare su PC il 28 gennaio 2016 e su PlayStation 4 l’11 ottobre dello stesso anno. Con l’edizione 20 Year Celebration, pubblicata in occasione del ventesimo anniversario del franchise, vennero integrati tutti i contenuti aggiuntivi usciti fino a quel momento, oltre a materiale esclusivo pensato per l’evento.

Ora quella stessa versione arriva su Switch 2, portando con sé l’intero pacchetto di espansioni e bonus in un’unica soluzione pensata tanto per i nuovi giocatori quanto per chi vuole riscoprire la storia con tutti i contenuti extra.

Cosa include la 20 Year Celebration

Aspyr descrive così l’esperienza su Switch 2: “Non si può tornare indietro… Scopri i segreti di Kitezh e sopravvivi alle forze di Trinity nella prima spedizione archeologica di Lara. La nostra impavida esploratrice torna ad affrontare l’ignoto. Intraprendi il viaggio più pericoloso di Lara attraverso la Siberia fino alla città perduta di Kitezh e svela i misteri del passato. La spedizione continua! Tutti i contenuti scaricabili e i contenuti esclusivi sono inclusi in questa edizione completa.”

In concreto, chi acquisterà questa versione troverà tutti i DLC della campagna principale, le modalità aggiuntive, gli abiti extra e i contenuti celebrativi pensati per il ventennale della serie. Un pacchetto corposo, che non lascia fuori nulla di quanto pubblicato nel corso degli anni.

Nintendo Switch Sports Resort porta l’isola tropicale su Switch 2: data di uscita e dettagli

0

Nintendo Switch Sports Resort, è il nuovo capitolo della serie sportiva pensata per Nintendo Switch 2 e per sfruttare – in diversi modi – i Joy-Con 2. Il gioco sarà disponibile dal 22 ottobre 2025 (quando l’estate è ormai bella che passata) e il preordine digitale è già attivo sull’eShop al prezzo di 49,99 €.

Il titolo si presenta come un’evoluzione netta della formula già collaudata su Switch, con dodici discipline costruite attorno al controllo di movimento e a un’inedita modalità mouse. La descrizione ufficiale diffusa dalla compagnia di Kyoto non lascia spazio a interpretazioni: non si tratta di un semplice aggiornamento, ma di un’esperienza che vuole mescolare competizione, esplorazione e personalizzazione in un’unica isola tropicale.

Sport, Joy-Con 2 e mouse: come cambia il party game

La lista delle attività confermate mescola grandi classici e novità pensate per sfruttare a fondo l’hardware di Switch 2. Si va dal Bowling al Basket, dalla Boxe al Calcio, passando per Tennis, Golf e Scherma. A questi si aggiungono tre discipline che spingono sull’acceleratore dell’interazione fisica: Lotta di pollici, dove ci si sfida letteralmente con un pollice, Skateboard, che si controlla con i Joy-Con 2 in modalità mouse, e due sport che trasformano il controller in un volante o in una cloche, Moto d’acqua e Idrovolante.

Il cuore dell’offerta resta la capacità di alternare gesti ampi e intuitivi a movimenti più precisi, merito del doppio binario di controllo che la nuova console rende possibile. La modalità mouse, in particolare, sembra ritagliarsi un ruolo da protagonista nelle discipline che richiedono spostamenti su superfici o virate strette tra le onde.

Personalizzazione, modalità online e isola condivisa

Nintendo Switch Sports Resort punta molto anche sull’identità del giocatore. Sarà possibile creare e personalizzare il proprio Sportsmate oppure utilizzare i classici Mii, un dettaglio che farà felice chi non ha mai smesso di amarli. L’isola tropicale funge da hub esplorabile e da teatro per le sfide, sia in locale che online.

I dettagli sul numero esatto di partecipanti alle partite in rete non sono ancora stati comunicati: Nintendo si è limitata a confermare che arriveranno “in futuro”. Il che lascia aperta la porta a sessioni multigiocatore più ampie rispetto a quanto visto in passato, un aspetto su cui la community sta già cominciando a interrogarsi.

La finestra di lancio autunnale, il prezzo contenuto e la spinta tecnica dei nuovi Joy-Con 2 fanno di Nintendo Switch Sports Resort uno dei pezzi importanti del catalogo early-adopter della console. Con un trailer di annuncio già disponibile e i preordini aperti, la fase di attesa è ufficialmente cominciata.

Il remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time scatena entusiasmo e perplessità: lo stile realistico fa discutere

0

Voci, rumor e attese: l’arrivo di un remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time su Nintendo Switch 2 era ormai un segreto mal custodito. Quando però il Nintendo Direct si è chiuso proprio con quel teaser, l’annuncio tanto atteso ha preso una piega che pochi si aspettavano. E le reazioni dei fan non si sono fatte attendere.

Un teaser senza gameplay che lascia perplessi

Nintendo ha confermato l’uscita del remake entro l’anno, ma ha scelto di non mostrare un solo istante di gameplay né di comunicare una data precisa. La sequenza mostrata – pochi secondi di Link disteso in un letto – ha subito diviso il pubblico.

Su X (ex Twitter) un utente scrive: «Ocarina of Time sembra pazzesco, ma l’annuncio è stato deludente per un titolo in uscita quest’anno: serviva vedere il gameplay, onestamente.» Qualcuno è stato ancora più tagliente: «55 minuti di totale sciocchezza e l’unica ricompensa è un video di 8 secondi di Link sdraiato a letto.» E ancora: «Presentare Zelda così, senza nemmeno un fotogramma di gioco per un titolo che esce tra pochi mesi, è di sicuro una scelta… particolare.»

L’ironia è esplosa attorno allo spazio che il Direct ha dedicato a Nintendo Switch Sports Resort e alla nuova attività di thumb wrestling, la lotta con i pollici. «Ehi, possiamo vedere il gameplay di Ocarina of Time? No, ecco cinque minuti di pollice contro pollice», ha scherzato un fan. Un altro ha rincarato: «Ci siamo sorbiti tre minuti di thumb wrestling e poi dieci secondi della mano di Link.»

Stile realistico: i puristi si dividono

L’inquadratura di Link a letto ha acceso un fuoco parallelo, quello sullo stile grafico del remake. In molti hanno notato una piega realistica che ricorda prodotti realizzati con Unreal Engine 5. E una parte della community non è d’accordo con la scelta.

«Da sempre adoro lo stile cartoon di Zelda, e non mi piace affatto questa piega realistica per il remake di Ocarina of Time», si legge tra i commenti. Un altro utente prova a frenare: «Non sono un fan dell’approccio realistico che sembrano aver scelto, ma aspetterò un vero trailer prima di giudicare.» La prudenza, almeno per ora, resta l’approccio più sensato: otto secondi di teaser sono troppo pochi per valutare davvero.

Torna il meme: «Nintendo, assumi quest’uomo»

Impossibile ignorare l’intreccio con uno dei tormentoni più longevi della community di Zelda. Da anni su YouTube circolano rifacimenti amatoriali di Ocarina of Time realizzati in Unreal Engine, accompagnati dall’ormai mitologico «Nintendo, assumi quest’uomo». Ora che la casa di Kyoto ha svelato un remake dalla direzione realistica, il meme è tornato a colpire. «HANNO ASSUNTO QUELL’UOMO!!!» ha esultato un utente. Un altro ha commentato: «Sembra esattamente quei video in Unreal Engine visti su YouTube una decina di anni fa.»

L’Entusiasmo dal vivo e un giudizio in sospeso

Se online il dibattito è serrato, l’atmosfera al Nintendo Store di New York racconta un’altra storia: un video postato sui social mostra i presenti esplodere di gioia nel momento esatto dell’annuncio. Per i fan più accesi, l’emozione ha avuto la meglio.

The Legend of Zelda: Ocarina of Time remake arriverà entro la fine dell’anno su Nintendo Switch 2. Al momento l’unica certezza è che il coinvolgimento emotivo – tra attesa, scetticismo e ironia – ha già raggiunto temperature altissime.

Muramasa: Revenant Blades riporta le spade maledette su PS5, Switch 2 e PC

0

C’è un potere sottile e inquietante nelle lame forgiate da Senji Muramasa, ed è un potere che Vanillaware e Marvelous vogliono farci impugnare di nuovo. A quasi due decenni dal debutto originale, lo studio nipponico ha annunciato Muramasa: Revenant Blades, una versione completamente rimasterizzata del suo action RPG 2D, in arrivo su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Nintendo Switch e PC (Steam). L’appuntamento è fissato per l’inizio del 2027.

Cosa c’è nei cofanetti (e cosa manca in Europa)

La proposta commerciale cambia sensibilmente a seconda della regione, ed è bene tenerlo a mente prima di prenotare. In Nord America l’edizione standard costa 49,99 dollari su PS5 e Switch, mentre su Switch 2 sale a 59,99 dollari con la scheda che contiene il gioco completo. Chi cerca un oggetto da collezione può puntare all’edizione limitata: 89,99 dollari su PS5 e Switch, 99,99 dollari su Switch 2. Dentro trova spazio una copia del gioco, un art book da collezione, un CD con una selezione di brani della colonna sonora e un paravento pieghevole byōbu da 10×14 pollici. I dettagli sulle edizioni digitali saranno diffusi più avanti.

In Europa la situazione si fa più essenziale. L’edizione standard costa 49,99 € / 44,99 £ su tutte le piattaforme, mentre la limited edition è proposta a 69,99 € / 59,99 £. La differenza sostanziale è nel contenuto: la versione europea dell’edizione limitata include soltanto il gioco e l’art book. Niente CD, niente paravento.

Sei destini intrecciati nel giappone Genroku

La storia ci catapulta nel Giappone del periodo Genroku, dove infuria un conflitto sanguinoso per il possesso delle spade leggendarie forgiate dal mitico Senji Muramasa. Chi le impugna ottiene un potere straordinario, ma anche una follia che si placa soltanto con il sangue. Mentre fazioni opposte si contendono le armi, demoni e spiriti maligni attratti dalla carneficina dilagano senza controllo. In questo scenario si muovono sei protagonisti, ciascuno con la propria storia, le proprie abilità e un destino che le lame maledette contribuiranno a segnare. La citazione ufficiale rende bene l’atmosfera: “Nell’ombra del mito si celano le temibili lame demoniache, armi malvagie possedute da un’insaziabile sete di sangue. La leggenda narra che sguainare una di queste spade significhi la dannazione per chi la impugna…”

Un classico rimesso a nuovo, per la prima volta su PC

Revenant Blades non è un semplice porting. Vanillaware ha rimesso mano al suo classico con una rimasterizzazione in risoluzione 4K, pensata per valorizzare al massimo la direzione artistica che ha reso celebre lo studio. Per la prima volta il titolo approda su PC, accompagnato da una nuova localizzazione in ingles

Sorpresa al Nintendo Direct: nuovo trailer per Kingdom Hearts IV, che arriverà anche su Switch 2

0

L’attesa per il prossimo capitolo della saga creata da Tetsuya Nomura si arricchisce di un tassello concreto: Square Enix ha rotto gli indugi e ha ufficializzato le piattaforme di destinazione di Kingdom Hearts IV. Il gioco vedrà la luce su PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2 e PC, dove sarà distribuito tramite Steam, Epic Games Store e Microsoft Store. L’annuncio, per quanto significativo, non scioglie il nodo più importante: la data di uscita resta ancora sconosciuta.

Sora torna così a vestire i panni del protagonista in un arco narrativo che almeno in parte abbandona le atmosfere fiabesche delle origini per addentrarsi nella metropoli di Quadratum, una città dall’estetica iperrealista che funge da sfondo e da mistero. L’ultimo capitolo della serie action GDR firmata Square Enix promette di far incrociare al Keyblade Wielder volti familiari e presenze del tutto nuove, in un viaggio che mescolerà mondi inediti e poteri ancora da risvegliare.

Ecco la sinossi ufficiale diffusa dalla software house:

Un nuovo capitolo della serie action GDR sviluppata e pubblicata da Square Enix. Kingdom Hearts IV segue il protagonista Sora e alcuni personaggi familiari mentre viaggiano attraverso la misteriosa città di Quadratum. Sora tornerà a esplorare vari mondi, dove nuove figure incroceranno il suo cammino e nuovi poteri si risveglieranno in questo prossimo capitolo. Maggiori dettagli sul gioco saranno rivelati in futuro.

Un primo sguardo a Quadratum

Insieme all’annuncio delle piattaforme, Square Enix ha pubblicato un breve teaser trailer che offre un assaggio delle atmosfere di Kingdom Hearts IV. Le sequenze mostrano Sora muoversi tra strade e interni di una città che sembra uscita da un racconto contemporaneo, con un tono visivo più ancorato al reale rispetto al passato, segno di una direzione artistica che vuole marcare uno stacco netto con i capitoli precedenti.

Sora in azione

Una nuova serie di screenshot accompagnano il teaser, mettendo in evidenza il sistema di combattimento, l’inedito bestiario di nemici e le architetture della città di Quadratum. Le immagini permettono di apprezzare il lavoro sull’illuminazione e sulla modellazione dei personaggi, mentre restano ancora da chiarire le modalità con cui gli elementi più iconici dell’universo Disney – da sempre cuore pulsante del franchise – verranno integrati nella nuova formula visiva.

Al momento, ai giocatori non resta che prendere atto delle piattaforme confermate e continuare a seguire gli aggiornamenti. L’inserimento di Nintendo Switch 2 nella lista delle console supportate, ormai parte integrante del panorama hardware, lascia intendere la volontà di Square Enix di presidiare tutte le principali piazze del mercato. Per il resto, la sensazione è che lo sviluppo abbia ancora strada da percorrere, e che i prossimi mesi possano portare nuovi dettagli su un progetto tra i più attesi del panorama dei GDR giapponesi.

Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen sta per arrivare: ecco la regione di Norgan ed il nuovo sistema di valutazione

0

Dopo mesi di attesa ed indizi sempre più concreti, Capcom ha alzato il sipario su Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen durante l’ultimo Nintendo Direct.

L’espansione – omonima di quella che ampliò il primo capitolo – punta a fare lo stesso con l’RPG fantasy uscito nel 2024, portandolo per la prima volta anche su Nintendo Switch 2 senza dimenticare PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S.

Norgan, la nuova frontiera glaciale

Il cuore dell’annuncio è la regione settentrionale di Norgan, un’area innevata che si aggiunge alla mappa già esplorabile nel gioco base. Capcom la descrive come una zona densa di «nuove storie e incontri emozionanti», lasciando intendere che l’espansione non si limiterà a infoltire il bestiario ma introdurrà anche filoni narrativi inediti legati al gelido nord. Per i giocatori che hanno già macinato decine di ore tra Vermund e Battahl, Norgan rappresenta il contenuto che la community chiedeva a gran voce fin dalle prime settimane post-lancio.

Il sistema di valutazione del bottino

Tra le novità di gameplay spicca un sistema di “valutazione” degli oggetti. Esplorando dungeon e accampamenti, i giocatori potranno raccogliere reperti che dovranno essere fatti stimare da personaggi dedicati; una volta identificati, questi tesori sbloccheranno armi, armature e abilità altrimenti inaccessibili. È un meccanismo che promette di dare più profondità alla gestione dell’inventario, premiando chi si addentra nei luoghi più remoti della mappa.

Date, piattaforme e formati

Dragon’s Dogma 2: Dark Arisen sarà disponibile su Nintendo Switch 2 a partire dal 9 ottobre 2026. Lo stesso giorno i contenuti aggiuntivi arriveranno anche su PC, Xbox Series X/S e PlayStation 5, in due formati: come DLC acquistabile separatamente da chi possiede già il gioco base, oppure in un’edizione completa che include l’avventura originale e l’espansione in un unico pacchetto. Una formula flessibile che dovrebbe accontentare sia i veterani sia chi non ha ancora messo piede nel mondo di Dragon’s Dogma 2.

Una richiesta ascoltata

L’annuncio non ha colto di sorpresa i fan più assidui, che da tempo avevano interpretato diversi indizi come la prova di un DLC ambientato al nord. Le pressioni su Capcom si erano fatte più intense quando il gioco base aveva tagliato il traguardo dei 4 milioni di copie vendute, dato che rendeva quasi inevitabile un investimento ulteriore sulla proprietà intellettuale. La risposta è arrivata con Dark Arisen, che punta a ricalcare il modello già visto con il primo Dragon’s Dogma: un’espansione corposa, capace di ampliare la mappa, arricchire le meccaniche e offrire nuove narrative a un ecosistema che tra pedine condivise online e creature colossali non ha mai smesso di affascinare.

In sede di recensione, Dragon’s Dogma 2 aveva convinto per la qualità del sistema di combattimento e per il senso di scoperta garantito dall’open world, ottenendo un solido 8/10. Con l’arrivo di Norgan e del sistema di valutazione, l’avventura si prepara a offrire ancora più stratificazione a una formula che nel 2024 aveva già dimostrato di saper dire la sua nel panorama degli RPG contemporanei.