PlayStation Plus, non solo Essential: Sony aumenta anche gli abbonamenti Extra e Premium (e ora si capisce perché)

Quando Sony ha annunciato i rincari di PlayStation Plus, in pochi hanno notato la frase che avrebbe fatto la differenza. Ora i numeri sono ufficiali e il quadro è completo: non è solo il tier Essential a costare di più. Anche Extra e Premium salgono, e la comunicazione iniziale aveva scelto con cura ogni parola per attenuare l’impatto.

La formula che ha nascosto l’aumento

All’inizio della settimana Sony aveva comunicato che dal 20 maggio i prezzi per i nuovi abbonati sarebbero cambiati in alcune regioni, citando le «condizioni di mercato in corso». Il comunicato parlava di prezzi «a partire da» 9,99 € al mese per l’Essential, ma la formula si è rivelata molto più estesa. Extra e Premium hanno seguito la stessa curva, con aumenti che ridefiniscono l’intera griglia tariffaria.

Ecco come cambiano i costi dal 20 maggio 2026.

Quanto costano ora Extra e Premium

PlayStation Plus Essential

  • Mensile – € 8,99 a € 9,99
  • Trimestrale – da € 24,99 a € 27,99
  • Annuale – invariato a € 71,99

PlayStation Plus Extra

  • Mensile – da € 13,99 a € 15,99
  • Trimestrale – da € 39,99 a € 43,99
  • Annuale – invariato a € 125,99

PlayStation Plus Premium

  • Mensile – da € 16,99 a € 18,99
  • Trimestrale – da € 49,99 a € 54,99
  • Annuale – invariato a € 151,99

Chi paga (e chi no) i nuovi prezzi

Gli aumenti non toccano gli abbonati attuali, a meno che il piano esistente non venga modificato o lasciato scadere. Le uniche eccezioni geografiche riguardano Turchia e India. Resta invece invariata l’opzione annuale da 12 mesi, scelta che spinge implicitamente verso l’abbonamento di lungo periodo.

La mossa in vista di GTA 6

L’adeguamento dei prezzi arriva in un momento preciso. Con l’uscita di GTA 6 fissata per novembre, Sony sa che milioni di giocatori dovranno attivare PlayStation Plus per accedere alle funzionalità online del titolo Rockstar, disponibile solo su PS5 e Xbox Series X|S. L’aumento preventivo dei listini per i nuovi clienti segue la stessa logica del rincaro di PlayStation 5 applicato a marzo: massimizzare i ricavi prima dell’ondata di domanda, adducendo le «pressioni del panorama economico globale».

La pressione sui prossimi annunci

Il costo del gaming su PlayStation continua a lievitare e i riflettori ora sono puntati sullo State of Play del 2 giugno, dove Insomniac dovrebbe mostrare Wolverine. I giocatori si aspettano contenuti all’altezza di listini sempre più pesanti, in un momento in cui Sony stessa ammette di non avere ancora certezze su data e prezzo di una futura PlayStation 6, frenata dalla scarsità di memoria provocata dal boom dell’intelligenza artificiale.

Simona Aiello
Simona Aiello
Sono ufficialmente la 'quota pop' di 4news.it. Laureata in Scienze della Comunicazione, appassionata di tutto ciò che è nerd e orgogliosamente italiana. Vivo in un loop infinito tra cinema, fumetti e videogame, cercando di convincere tutti che porto gli occhiali per esigenze editoriali e non solo perché fanno figo. La mia missione? Raccontarvi i pixel da un punto di vista decisamente non scontato.

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