Pokémon Wind e Wave: Tutto quello che sappiamo sul colossale leak della Gen 10

Quello che forse rappresenta il segreto peggio custodito di Nintendo sta per essere svelato. Con l’avvicinarsi del Pokémon Day il prossimo 27 febbraio, l’attenzione della community è tutta rivolta a quello che i leak chiamano ormai con insistenza Pokémon Wind e Wave. Sebbene Game Freak mantenga ovviamente riserbo, negli scorsi mesi una serie di fughe di notizie senza precedenti ha delineato un quadro quasi completo della decima generazione.

Ecco quindi un’analisi profonda di ciò che potrebbe aspettarci nel prossimo capitolo mainline del franchise.

Il Sud-est asiatico del mondo dei Pokémon

Dimenticatevi le vaste terre connesse di Paldea. La Gen 10 sembra pronta a portarci in una regione ispirata al Sud-est asiatico, setting che promette un’esplorazione basata su un vasto arcipelago. Il leak descrive infatti oltre 17 isole principali e numerose aree oceaniche, suggerendo un ritorno a rotte marittime complesse, ma con la tecnologia open-world moderna.

Il mito di questa regione dovrebbe ruotare attorno a due nuovi leggendari, soprannominati scherzosamente dai leak come il “Nonno del Vento” e la “Nonna dell’Onda”. Questi due pilastri elementali dovrebbero riflettere sia la dualità dei titoli che la natura climatica del territorio.

Palestre e sfide

Secondo i dati derivati dai leak del 2024, il sistema di progressione di Pokémon Wind e Wave sarà un ibrido tra tradizione e innovazione. Sembra infatti che ci saranno le classiche 8 Palestre e 10 Pokémon “Titani”, per un totale di 18 sfide che vanno così a coprire ogni singolo tipo Pokémon esistente.

Le palestre confermate dai leak includono i tipi: Erba, Veleno, Volante, Lotta, Buio, Normale, Acciaio e Folletto. Per esclusione quindi, i restanti tipi (Fuoco, Acqua, Elettro, Ghiaccio, Terra, Psico, Coleottero, Roccia, Spettro e Drago) saranno rappresentati dai Pokémon Titani. Questa struttura suggerisce un’esperienza di gioco estremamente stratificata, dove la conquista delle medaglie si alterna a scontri con creature di dimensioni colossali, probabilmente legati ai quelli che vengono definiti Majin Research Labs.

Tantissime isole da esplorare

Il nuovo leak fornisce inoltre una lista dettagliata dei punti di interesse, rivelando una varietà ambientale a dir poco eccezionale. Il giocatore inizierà dalla prima isola, descritta come un mix di modernità e natura con un grande Hotel (che potrebbe fungere da hub simile a quello di Leggende Pokémon: Z-A), risaie terrazzate, foreste di mangrovie e il “Monte Simbolo”.

Ci saranno poi diverse isole tematiche, come quella dedicata al Veleno (isola 2) e quella dedicata ai Pokémon di tipo Folletto (isola 14). L’isola 8 sembra essere quella della capitale, con Centri Pokémon e la Palestra di tipo Buio. L’isola 11 dovrebbe ospitare la Lega Pokémon tra ghiacciai e laghi gelati, mentre l’isola 12 introdurre un’area desertica con uno stadio e un’enigmatica “Isola Spettro”.

Uno degli aspetti più intriganti del leak riguarda però le zone denominate Ocean 1-8, Deep Sea 1-10 e l’inquietante Neon Abyss. Si vocifera infatti che queste aree possano sfruttare la generazione procedurale. Se confermato, significherebbe che ogni volta che un giocatore si immerge nelle profondità marine o naviga in mare aperto, la conformazione del fondale e i Pokémon presenti potrebbero cambiare, garantendo una rigiocabilità infinita e un senso di scoperta costante.

Cosa aspettarsi dal Pokémon Day?

Sebbene queste informazioni vadano prese con estrema cautela (essendo basate su dati di sviluppo), la coerenza dei leak suggerisce che Pokémon Wind e Wave sarà un progetto molto ambizioso. La varietà degli ambienti indica una direzione artistica vibrante e diversificata, e sen ben realizzata potrebbe essere quello che i fan sognano da tempo.

Il sipario si alzerà ufficialmente il 27 febbraio 2026. Fino ad allora, i fan possono solo sognare di cavalcare le onde di questo nuovo mondo Pokémon.

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