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Il primo del suo genere: MEDION introduce l’efficiente Copilot+ PC e rende la tecnologia accessibile a tutti

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Flessibilità e nessun compromesso: Con il nuovo MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite, primo rappresentante del nuovo sub-brand SPRCHRGD, MEDION – esperto in elettronica di consumo e fornitore di servizi digitali – presenta il suo nuovo e innovativo laptop IA da 14″. Dotato di un processore Qualcomm altamente efficiente, il laptop consente di accelerare la produttività e la creatività grazie alle esperienze uniche di Copilot+ PC e permette a un ampio pubblico di utilizzare questi strumenti innovativi a un rapporto prezzo-qualità imbattibile.

Ripensare i processori

Il cardine del PC ultrasottile ed estremamente leggero Copilot+ di MEDION è un processore Qualcomm Snapdragon X Elite a 12 core, basato sull’architettura ARM. Gli innovativi processori, appositamente strutturati, consentono un’elaborazione dei dati più efficiente e garantiscono un consumo energetico ridotto, una minore generazione di calore e un computer complessivamente più silenzioso. Allo stesso tempo, grazie alla NPU Qualcomm Hexagon integrata, Qualcomm sta aprendo la strada a un uso esteso dell’intelligenza artificiale. Il motore di intelligenza artificiale funziona indipendentemente dalla disponibilità di una connessione internet e consente di elaborare tutti i dati in locale anziché nel cloud. Una caratteristica che favorisce anche la protezione della privacy.

Su misura per te

Grazie all’integrazione diretta dell’intelligenza artificiale nell’hardware, il MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite consente di utilizzare una serie di tecnologie intuitive e di autoapprendimento che tengono conto delle abitudini e delle preferenze lavorative individuali, automatizzando le attività di routine e rendendo così più efficiente il tempo trascorso sul portatile. Che si tratti di suggerimenti per ottimizzare la routine quotidiana basati sull’analisi di calendari e liste di cose da fare, di una comunicazione più rapida ed efficace grazie all’elaborazione di testi supportata dall’intelligenza artificiale o di consigli per film, serie e musica personalizzati in base ai gusti dell’utente, l’elenco delle possibilità è esteso.

Come PC Copilot+, il più veloce e intelligente PC Windows mai costruito, il MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite accelera la produttività e la creatività con i più recenti strumenti di intelligenza artificiale. CoCreator permette a chiunque di essere un artista, generando opere d’arte da suggerimenti di testo. Ogni chiamata può essere un’occasione di connessione autentica con Live Captions, che può fornire sottotitoli per qualsiasi audio pronunciato in tempo reale, tradotti in inglese da oltre 40 lingue. Con Recall (anteprima), tutto ciò che è stato visto sul PC può essere immediatamente ritrovato utilizzando una timeline esplorabile o il linguaggio naturale, con controlli sulla privacy e una sicurezza affidabile. È un modo completamente nuovo di usare il PC, dotato del più alto standard di sicurezza Windows disponibile per lavorare e giocare in modo più sicuro.

Durata della batteria? L’IA se ne prende cura

Non è solo in termini di personalizzazione che l’IA fornisce supporto. Anche in termini di durata della batteria – e quindi all’altezza del nome del nuovo sub-brand SPRCHRGD – gli algoritmi intelligenti di gestione dell’energia ottimizzati dall’intelligenza artificiale assicurano un consumo energetico efficiente in base al modo di utilizzo, massimizzando così la durata della batteria. La batteria da 65 Wh1 funziona senza presa di corrente fino a 17 ore2 – un tempo sufficiente per lunghe giornate di viaggio in treno, all’università o durante sessioni di brainstorming negli spazi di co-working.

Meglio prevenire che curare

Oltre al vantaggio dei dati sensibili che vengono elaborati e memorizzati localmente, MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite offre anche una serie di altre funzioni di sicurezza. Ad esempio, l’uso dell’IA offre anche la possibilità di avvisare gli utenti di tentativi di accesso insoliti, di eseguire automaticamente gli aggiornamenti di sicurezza e di monitorare autonomamente l’integrità dei propri dati. Con Recall, le istantanee sono vostre. Rimangono in locale sul vostro PC e potete facilmente accedere alle vostre impostazioni per eliminare, regolare e filtrare i contenuti salvati. Windows Hello e la prova di presenza sono richiesti per visualizzare la timeline e la ricerca in Recall, aggiungendo un ulteriore livello di protezione. Inoltre, il portatile può essere sbloccato in modo rapido e semplice con un sensore di impronte digitali Windows Hello, mentre l’interruttore della modalità privacy disattiva completamente la fotocamera Full HD e il microfono Dual Array.

Dettagli curati nel design in alluminio

Il portatile è completato da un’unità SSD PCIe da 1 TB e da 32 GB di RAM LPDDR5x. Il display 16:10 2.8K con risoluzione WQXGA+ 2880 x 1800, 120 Hz e 100% sRGB, particolarmente interessante per i creatori di contenuti, offre la nitidezza necessaria e un’eccezionale fedeltà dei colori. La configurazione audio supporta il lavoro anche in luoghi molto chiassosi con la cancellazione intelligente del rumore supportata dall’IA, mentre il design a quattro altoparlanti convince per il suono. Il nuovo MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite è anche un vero gioiello estetico: la tecnologia è racchiusa in un elegante alloggiamento in alluminio.

Disponibilità

Il MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite sarà disponibile da metà luglio 2024 al prezzo di € 1.399,00 (1 TB PCIe SSD e 32 GB LPDDR5x RAM)

Caratteristiche tecniche e dati del MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite (MD62636):

  • Snapdragon AI: il futuro dell’intelligenza mobile
  • Qualcomm® Snapdragon® X Elite (12 Core) con grafica Adreno™ e NPU Hexagon (fino a 3,4 GHz, 12 core, 45 NPU TOPS, 3,8 TFLOPS e 42 MB di cache)
  • Schermo da 35,56 cm (14″) 2,8K con soluzione WQXGA+ 2880 x 1800, 120 Hz e copertura dello spazio colore sRGB al 100% in formato 16:10
  • 1 TB di unità SSD PCIe o 512 GB di unità SSD PCIe
  • 32 GB di RAM LPDDR5x
  • Batteria da 65 Wh1 con un’autonomia fino a 17 ore2
  • Ricarica rapida
  • Design a 4 altoparlanti
  • Tastiera retroilluminata
  • Cancellazione del rumore basata su AI
  • Prezioso alloggiamento in alluminio
  • Sensore di impronte digitali Windows Hello
  • Interruttore per la modalità privacy
  • Modulistica Qualcomm FastConnect 7800 Wi-Fi 7 con Bluetooth® 5.4
  • Fotocamera FHD integrata e microfono digitale Dual Array

Software

  • Pacchetto Windows 11 Home e Copilot+ AI
  • Versione di prova gratuita di Microsoft 365
  • McAfee® LiveSafe – versione di prova gratuita di 30 giorni preinstallata

Connettività

  • 1x USB 4 Type-C con uscita display3 e supporto per l’alimentazione4
  • 1 USB 3.2 Gen2 Type-A
  • 1 USB 3.2 Gen1 Type-A
  • 1 uscita HDMI
  • 1 x Audio-Combo

Dimensioni

  • 314 x 226 x 16,1-16,9 mm / 1,4 kg (batteria inclusa)

Contenuto

  • Computer portatile MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite
  • Adattatore di alimentazione esterno USB Type-C

Elden Ring, trailer di lancio per Shadow of the Erdtree

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Bandai Namco e From Software festeggiano la release di ELDEN RING Shadow of the Erdtree con un nuovo trailer di lancio.

Tocca il braccio avvizzito dell’Empireo, liberati dal giogo dell’Interregno ed entra nel Regno dell’ombra per trovare Miquella e i suoi seguaci: è ora di intraprendere una nuova avventura piena di nuovi e misteriosi segreti.

L’attesa espansione di ELDEN RING di Bandai Namco e From Software aggiunge un nuovo capitolo al titolo che ha ottenuto diversi riconoscimenti di “Gioco dell’anno” e assoluto bestseller con 25 milioni di unità vendute.

L’espansione è ora disponibile in più edizioni, tra cui un’esclusiva Collector’s Edition e una serie di vari bundle che includono anche il gioco base, per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.

ELDEN RING Shadow of the Erdtree aggiunge una nuova e vasta esperienza all’intrigante mondo creato dal direttore di From Software, Inc. Hidetaka Miyazaki e George R. R. Martin, autore della celebre serie fantasy “Le Cronache del ghiaccio e del fuoco”.

Nell’espansione, i giocatori entreranno nel Regno dell’ombra per intraprendere una nuova avventura piena di misteri e pericoli, partendo per un viaggio in cui dovranno affrontare boss minacciosi e potranno scoprire nuovi incantesimi, abilità, armi e armature. Seguendo le tracce di Miquella, legioni di coloro che una volta erano Senzaluce, ora elevati a Lord ancestrali, potrebbero essere costretti a lasciarsi la propria grazia alle spalle, mentre accedono a un nuovo e sinistro capitolo che svelerà il lato oscuro della storia di ELDEN RING.

Volete sapere come accedere all’attesissima espansione? Ve lo diciamo noi nella nostra guida!

Recensione cuffie da gioco wireless open back Atlas Air di Turtle Beach

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Le cuffie Turtle Beach Atlas Air segnano un’innovazione significativa per quanto riguarda le cuffie da gioco, grazie al loro design pionieristico caratterizzato dal cuscinetto flottante open back, non solo davvero bello a vedersi ma anche e soprattutto in grado di produrre una qualità audio naturale, nitida e all’avanguardia. Si tratta delle prime cuffie da gaming per PC open back wireless a 24 bit ad alta fedeltà (a una frequenza di campionamento di 96 kHz) e con driver di precisione da 40 mm, del produttore, il che garantisce un’immersione totale durante le proprie sessioni di gioco.

Le Atlas Air sono – altresì – estremamente leggere, con un peso di soli 301 grammi – che le rende le cuffie da gaming più leggere della categoria e, grazie alla tecnologia wireless a bassa latenza a 2,4 GHz e Bluetooth, possono essere connesse non soltanto al PC ma anche a PS5/PS4, Switch e dispositivi mobile. È anche in grado di connettersi in modalità cablata tramite il jack da 3,5 mm e con il cavo in dotazione. L’Atlas Air offre – come se la dotazione tecnologica non fosse abbastanza – un audio immersivo Waves 3D, un microfono a 16kHz ad alta larghezza di banda e una batteria con un’autonomia fino a 50 ore al prezzo di soli €179,99. Insomma, le aspettative per le nuove cuffie top di gamma di Turtle Beach, ci sono tutte (e sono altissime). Scoprite cosa pensiamo delle Atlas Air nella nostra recensione completa.

Specifiche tecniche

Connettività
• Trasmettitore wireless: PC, console PlayStation e Nintendo Switch.
• Bluetooth: iOS, Android, PC, Nintendo Switch e altri dispositivi dotati di Bluetooth.
• Connessione cablata da 3,5 mm: PC, PlayStation, Nintendo Switch, Xbox Series X|S, Xbox One e dispositivi mobili
Driver
• Dimensioni del driver: driver ad alta precisione da 40 mm
• Risposta in frequenza del driver: 20Hz – 40kHz
Microfono
• Tipo di microfono: Unidirezionale, rimovibile con microfono a scomparsa
• Frequenza del microfono: 100Hz – 16kHz
• Cavo audio: Cavo intrecciato da 3,5 mm a 4 poli con controllo del volume
Padiglioni auricolari
• Tessuto, memory foam
Batteria
• Ricaricabile ai polimeri di litio da 800 mAh
Dimensioni
• Dimensioni: 198 x 167 x 102 mm
• Peso: 301 g con microfono

Confezione di vendita

La confezione in cartone include non solo le cuffie ma anche un’elegante sacca per il trasporto (che include un alloggiamento aggiuntivo per trasportarvi anche gli accessori), un microfono rimovibile dotato di protezione antivento per una maggiore chiarezza del suono, un dongle USB Type-A e cavi (intrecciati per una maggiore durata) per tutte le esigenze di connettività: un USB Type-C da 1,8 m a Type-A, un cavo di ricarica, un cavo audio da 3,5 mm da 1,8 m, una guida rapida. Ogni accessorio è state realizzato con materiali di pregevole qualità. Questa attenta inclusione di accessori garantisce che ogni giocatore possa godere di un’esperienza di gioco perfetta fin dal primo utilizzo.

Design e qualità costruttiva

Queste cuffie sono state progettate meticolosamente sia per il massimo comfort che – come anticipato – per la durata. Il design delle Atlas Air – a primo acchito – da proprio l’impressione di essere di qualità: a partire dai padiglioni auricolari, passando per l’archetto flessibile e a dir poco resistente, fino ad arrivare ai pulsanti, la cura di Turtle Beach è stata incredibile. In termini di comfort – sicuramente un elemento fondamentale per qualsiasi cuffia da gioco che si rispetti, Atlas Air è l’headset più comodo che abbiamo mai provato. L’ancoraggio dell’archetto è tanto buono quanto estremamente leggero, e lo è (essendo certificate “glasses friendly“) anche per chi indossa gli occhiali, alleviando gran parte della pressione che solitamente si percepisce indossando cuffie ad arco; il merito? La sapiente decisione di utilizzare una fascia flessibile (ricoperta da una rete che avvolge insieme l’archetto e la fascia stessa) e che migliora – al contempo – anche la traspirabilità, regolabile sganciando i due angoli a strappo dell’archetto.

E per quanto riguarda invece i padiglioni auricolari? Questi sono stati realizzati in schiuma soffice in memory foam permettendo di trovare il giusto equilibrio tra imbottitura e sensazione – ancora una volta – di leggerezza. I padiglioni sono tenuti insieme da cavi elastici, consentendo ampia flessibilità e adattabilità a diverse forme e dimensioni della testa, creando una vestibilità eccezionalmente confortevole per sessioni di gioco prolungate. Anche con il rivestimento in similpelle, che solitamente tende a far sudare un po’, Atlas Air è riuscita a farci dimenticare di avere le cuffie anche dopo averle indossate per diverse ore di fila.

Un’altra caratteristica distintiva e da elogiare è che Atlas Air presenta un design open back (aperto sul retro), il che sta a significare che i padiglioni auricolari non sono completamente sigillati. L’obiettivo di una scelta del genere è quello di offrire un audio più naturale e aeroso, a differenza della maggior parte delle cuffie da gioco progettate per bloccare quanto più rumore proveniente dall’esterno possibile. Ci sono sicuramente pro e contro, quindi se la cancellazione del rumore è fondamentale per voi, la porzione posteriore aperta potrebbe essere un problema. Se invece non vi fa né caldo e né freddo, vi garantiamo che l’esperienza audio offerta è davvero di alto livello (una volta però che l’orecchio si è abituato ad un suono diverso).

Un altro vantaggio gigantesco di un design aperto sul retro è il miglioramento della ventilazione, prevenendo l’accumulo di calore e garantendo che le cuffie rimangano confortevoli e fresche nel tempo. Nel complesso, tutto è al posto giusto e funziona eccellentemente (sia in termini di qualità che di confort generale), con uno stile – sebbene manchino i classici LED RGB tanto in voga oggigiorno (ma con la possibilità di sostituire fascia e cuscinetti – attraverso il mod pack – scegliendo fra rosa, viola o blu) – nella sua semplicità, bello e ricercato che distingue Atlas Air rispetto ai competitor e le permette – attualmente (e a nostro giudizio) – di essere la scelta migliore tra le cuffie da gioco.

Connettività e pulsanti fisici (sempre siano lodati)

Come anticipato, Atlas Air è dotata di connettività wireless a 2,4 GHz sfruttabile tramite il dongle in dotazione e connettività Bluetooth. La disposizione dei pulsanti – tutti collocati sulla parte sinistra – è semplice e pulita, con l’accensione collocata sul retro del padiglione sinistro e in alto, susseguita dal tasto “source” (QuickSwitch che permette il passaggio fra connessioni) , dal jack audio, dalla porta USB-C, dal tasto Bluetooth e infine dall’ingresso per il mic removibile (flip-to-mute). La ruota del volume – anch’essa collocata sul padiglione sinistro – è comodissima da controllare.

Qualità del suono

Abbiamo elogiato la qualità costruttiva, il design e soprattutto il confort di Atlas Air, ma come suonano? Incredibilmente bene. Sia lato gaming ma – a nostro precipuo giudizio – soprattutto per l’ascolto di musica. Il design aperto sul retro offre una sensazione di brio e di corposità nel suono, davvero senza eguali. Tenete presente che, poiché queste cuffie sono per l’appunto aperte, gli altri possono sentire quello che state ascoltando. L’ambiente migliore per cuffie di questo genere e segmento è un ambiente tranquillo e privo di rumori e suoni indesiderati, soltanto così è possibile ottenere la migliore esperienza di ascolto possibile. Entrando nel dettaglio, le abbiamo testate inizialmente per l’ascolto di musica, i generi prescelti? Rock, Metal, Pop, Rap. Pur trattandosi di genere divergenti fra loro, il suono di default – senza modificare nulla con l’app Swarm II – è stato sin da subito di livello, pulito e bilanciato su tutte le frequenze, alte, basse (soprattutto), medie che siano e senza distorsioni degne di nota che andassero ad inficiare sull’esperienza d’ascolto (anche elevando il volume al massimo). Essendo soliti usare un home theatre dedicato a 5.1 canali (sia per l’ascolto di musica e sia per il gaming), siamo rimasti sbalorditi dalla qualità sonora prodotta, la quale – in tutto e per tutto – ci è sembrata quasi provenire da altoparlanti esterni dedicati. Le prestazioni audio sono garantite dai driver ad alta precisione da 40 mm, fondamentali per offrire un’esperienza audio di qualità. I driver in questione supportano un’ampia gamma di frequenze che vanno da 20 Hz a 40 kHz, consentendo loro di riprodurre un ampio spettro di suoni.

Naturalmente, una cuffia del genere è stata concepita soprattutto per il gaming. L’abbiamo testata su PC (piattaforma congeniale) ma anche su PlayStation 5. In particolar modo, abbiamo portato avanti Horizon Forbidden West, che abbiamo celebrato come uno dei “uno dei migliori porting mai realizzati per PC” e che con le Atlas Air ci ha immerso – ancora di più – nei suoi meravigliosi scenari. Siamo stati in grado di udire le ostilità nelle vicinanze ma anche di godere dei più impercepibili effetti ambientali; se non fosse abbastanza, ci siamo cimentati anche in qualche “corsetta” nell’ultima iterazione racing di Turn 10: Forza Motorsport, e sembrava davvero di essere in pista (o quasi). Detto questo, dove abbiamo apprezzato ancora di più l’audio offerto è in Hellblade 2, che richiede (o meglio, consiglia) di essere giocato con un buon set di cuffie. Con Atlas Air abbiamo sperimentato al meglio l’audio binaurale e il ricco e immersivo spettro sonoro realizzato da Ninja Theory, in modo tale da vivere un’esperienza ancora più coinvolgente, citando parzialmente la recensione del nostro buon Arturo, fatta di: “voci, sussurri ed echi. Dal rumore dei passi, passando per il tintinnio di una spada, fino ad arrivare al rantolo di un corpo morente, in un’atmosfera di costante tensione, disagio e strazio”. Una tale qualità, le rende ideali anche per un utilizzo “cinematografico”.

Per quanto riguarda invece PS5, dopo aver collegato il dongle alla console, il collegamento delle cuffie è stato istantaneo. Durante i test, abbiamo giocato a Cyberpunk 2077 – e anche se l’audio su console – non è risultato essere altissimo (anche impostandolo al massimo), siamo stati comunque in grado di godere appieno del gioco, udendo benissimo anche il più piccolo dettaglio sonoro di Night City; dalla musica, ai dialoghi (davvero chiarissimi), passando per effetti sonori più corposi, come il rumore degli spari e dei motori dei veicoli durante la guida.

Microfono

Atlas Air è dotato di un microfono removibile a differenza di quello integrato in altre cuffie Turtle Beach. Quando viene collegato il microfono, c’è un braccio che può ruotare in modo da poter sollevare il microfono per disattivare automaticamente l’audio e – allo stesso tempo – allontanarlo dal viso. In termini squisitamente pratici, il microfono di Atlas Air funziona abbastanza bene. Si attiva in risposta ai suoni vocali, evitando l’attivazione involontaria e non necessaria dovuta al rumore di fondo. Ciò è particolarmente utile negli scenari di gioco (ad esempio nei competitivi) in cui una comunicazione chiara è fondamentale per coordinarsi al meglio e, anche senza noise gate, il microfono mantiene un elevato livello di chiarezza vocale.

Non è sicuramente perfetto come i microfoni dedicati (come ad esempi il Microfono SPC Gear SM-950 da noi testato), a causa di piccoli artefatti nell’acquisizione del suono che attanagliano praticamente ogni tipologia di microfono da cuffia ma, in termini di chiarezza e intelligibilità, ci siamo. Per farvi un’idea, vi lasciamo al campione che abbiamo registrato:

App

Il software Swarm II di Turtle Beach consente di abilitare funzionalità aggiuntive relative ai giochi come Superhuman Hearing (concepito per udire al meglio il suono dei passi, degli gli spari, le esplosioni e altri elementi amplificando i medi e gli alti) e Waves 3D (che aggiunge un’impressionante audio surround a 360°). È disponibile sia un’app mobile semplificata e sia una versione desktop completa di tutte le funzionalità, entrambe facili da navigare e utilizzare e attraverso cui personalizzazione le cuffie. In particolar modo agendo sugli equalizzatori per ricercare e adattare il suono ai propri gusti con la possibilità di salvare diversi profili sulle cuffie, o di scegliere fra uno dei profili già preimpostati.

Durata della batteria

Turtle Beach dichiara un’autonomia della batteria fino a 50 ore; dopo una decina di ore in compagnia di Atlas Air, la percentuale è scesa all’85%. Quindi le stime dovrebbero essere più che veritiere.

Commento finale

Le cuffie da gioco wireless open back Atlas Air di Turtle Beach alzano l’asticella andando a ridefinire gli standard – grazie al design pioneristico, la grande cura nella qualità costruttiva, nel confort (a dir poco estremo) e soprattutto in termini di qualità audio, sia per il semplice ascolto di musica e sia per quanto riguarda l’utilizzo durante le sessioni di gioco. Nello specifico, riuscendo a proporre egregiamente un ampio spettro sonoro, con lievissime incertezze che non inficiano in alcun modo sull’esperienza (a dir poco stellare) d’ascolto che risulta essere robusta ed equilibrata su tutta la linea. Con l’app mobile e desktop dedicata – Swarm II – Atlas Air offre agli utenti un controllo incredibile e una suite tanto snella quanto corposa di personalizzazioni e funzionalità aggiuntive come Superhuman Hearing e Waves 3D che elevano ulteriormente la qualità sonora, rendendole una scelta eccezionale per chiunque sia alla ricerca di cuffie da gioco di alto livello (a patto di amare il design open back), ad un prezzo da urlo e inferiore ai 200 €.

Warhammer 40,000: Space Marine 2 si mostra in un nuovo ricco filmato di gameplay

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Il publisher Focus Entertainment ed il team di sviluppo Saber Interactive hanno condiviso un trailer gameplay di ben sei minuti per Warhammer 40,000: Space Marine 2.

Ve lo proponiamo di seguito, con uno sguardo alla campagna, alle modalità multiplayer nonché alle meccaniche di progressione.

Incarna l’abilità e la brutalità sovrumana di uno Space Marine. Scatena armi devastanti e abilità letali per annientare gli implacabili sciami dei Tiranidi. Proteggi l’Imperium in questo spettacolare gioco d’azione in terza persona con modalità solo e multigiocatore.

Tieni a bada gli orrori della galassia in epiche battaglie su pianeti lontani usando armi devastanti e le tue abilità letali, e svela segreti oscuri per respingere la notte eterna e dimostrare la tua fedeltà verso l’umanità.

Goditi questo intenso, cruento e frenetico gioco d’azione in terza persona con centinaia di nemici sullo schermo, ed epura gli implacabili sciami dei Tiranidi in una nuova e spettacolare campagna. Gioca in solitaria oppure con uno o due amici nel co-op da 3 giocatori.

Salva l’Imperium nei panni di uno Space Marine in una campagna PvE infinitamente rigiocabile e brutale con 6 classi tra cui scegliere, sbloccando nuove abilità e oggetti cosmetici, oppure dichiara una Guerra eterna contro i tuoi nemici in feroci partite PvP 6v6 per aumentare la gloria della tua fazione!

Warhammer 40,000: Space Marine 2 arriverà il 9 Settembre per PlayStation 5, PC (via Steam) ed Xbox Series X|S.

Epic Games Store, in regalo Freshly Frosted e bonus per Rumble Club!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana entriamo nel mondo delle ciambelle, e quanto è difficile farle, in Freshly Frosted, e affrontiamo i nostri amici, o i poveri malcapitati, a suon ti pugni e ironia in Rumble Club!

Freshly Frosted è un puzzle game dallo stile minimale, e dai toni molto leggeri e rilassati, dove ci viene chiesto di risolvere intricate situazioni disponendo in ordine corretto diversi tipi di nastri trasportatori, con l’obbiettivo di costruire una fabbrica capace di sfornare prelibate ciambelle in autonomia – e in modo infinito! -.

I 144 puzzle che compongono il gioco sono stati ideati dal collettivo The Quantum Astrophysicists Guild, già noti a chi riscatta settimanalmente i regali dell’Epic Games Store per l’onirico The Bridge e l’adventure open world Sail Forth.

Rumble Club è un divertentissimo party game F2P che è approdato persino su mobile, e che mescola le meccaniche di Fall Guys con scontri senza esclusioni di colpi, in una versione cartoonesca e esilarante di Fight Club, dove invece di Tyler Durden avremo a che fare con buffi esseri antropomorfi pronti a tutto pur di buttarci fuori dal ring.

Per questa settimana, lanciando il gioco dal nostro account Epic Games Store, e completando la fase di tutorial se ancora non l’avessimo fatto, dopo aver riscattato il bonus nella pagina dedicata, riceveremo 1000 monete e 200 gemme!

Potete fare vostri Freshly Frosted e i bonus per Rumble Club solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi link ai giochi. Non fatevi sfuggire queste offerte, che scadranno alle ore 17:00 di giovedì 27 giugno.

E non perdetevi la live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, in onda oggi alle 18:30, per provare assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi titoli gratuiti nella rubrica #GiochiXPovery.

The Penguin, trailer italiano della serie spin-off di The Batman in arrivo su SKY

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Warner Bros. Discovery e Max (HBO Max) hanno condiviso il nuovo trailer di The Penguin, serie spin-off di The Batman di Matt Reeves.

La serie arriverà in Italia grazie a SKY, per andare in onda sul canale Atlantic o in demand su Now. Di seguito il trailer italiano condiviso dalla paytv.

The Penguin, la serie con protagonista il candidato premio Oscar Colin Farrell spin-off del film The Batman, basato sui personaggi della DC Comics, arriverà a Settembre ed ogni episodio sarà disponibile settimanalmente in contemporanea assoluta con gli Stati Uniti, per poi essere disponibile on demand e in streaming.

Serie drammatica in otto episodi creata da Lauren LeFranc e targata DC Studios, continua l’epica saga criminale avviata dal regista Matt Reeves con il blockbuster mondiale The Batman. Oltre a Farrell nei panni di Oz Cobb The Penguin, il cast comprende Cristin Milioti (Sofia Falcone), Rhenzy Feliz (Victor Aguilar), Michael Kelly (Johnny Viti), Shohreh Aghdashloo (Nadia Maroni), Deirdre O’Connell (Francis Cobb), Clancy Brown (Salvatore Maroni), James Madio (Milos Grappa), Scott Cohen (Luca Falcone), Michael Zegen (Alberto Falcone), Carmen Ejogo (Eve Karlo) e Theo Rossi (Dr. Julian Rush).

Gamescom 2024, Xbox conferma la propria presenza definita “la più grande di sempre”

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Con un messaggio affidato ai propri canali social ufficiali, Xbox ha confermato la propria presenza in pompa magna alla Gamescom 2024.

Per la precisione, Xbox ha annunciato che vanterà il proprio booth più grande di sempre a Colonia. Dal punto di vista dei titoli, sono stati altresì confermati molti di quelli che saranno presenti.

Nel dettaglio, ci saranno infatti Age of Mythology: Retold, Avowed, Ara: History Untold, Diablo IV: Vessel of Hatred, Diablo Immortal, The Elder Scrolls Online, Fallout 76, Towerborne e World of Warcraft: The War Within.

Tuttavia, si tratta di una lista solo parziale e, complici le release entro l’anno di titoli quali S.T.A.L.K.E.R. 2, Indiana Jones e l’antico Cerchio nonché Flight Simulator 2024, è lecito attendersi che anche questi titoli si mostreranno in qualche misura… e chissà, forse anche qualche altra sorpresa.

L’appuntamento con la Gamescom 2024 è per il periodo tra mercoledì 21 Agosto e domenica 25 Agosto.

La luce gira sempre per il verso giusto con la nuova Dynamo Lantern L10RH di VARTA

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Una lanterna per esterni che funziona in ogni circostanza, anche senza collegamento alla rete elettrica: che cosa possono volere di più gli amanti delle avventure all’aria aperta o, più semplicemente, chi vuole muoversi al sicuro in casa o in giardino quando è buio? La nuova Dynamo Lantern L10RH di VARTA si distingue proprio per queste caratteristiche: affidabile e compatta, può essere ricaricata tramite USB di tipo C, ma può anche fornire luce grazie a una pratica manovella.

La giusta illuminazione, la sera, garantisce un’atmosfera accogliente in campeggio, a casa, in terrazzo o in giardino: luminosa senza eccesso, l’innovativa lanterna permette di vederci sempre chiaro ed evitare i piccoli disagi e intoppi che si possono verificare al buio.

Con le sue due modalità luminosa e attenuata, e quella notturna con luce rossa, è un’alleata perfetta per questa e molte altre occasioni. Ricaricabile tramite USB di tipo C, è utile nella quotidianità ma anche nelle situazioni estemporanee e in casi di emergenza: per esempio se si decide di organizzare una riunione “last minute” in giardino, se salta la corrente elettrica o se l’auto ha un guasto improvviso.

La lanterna può infatti essere facilmente ricaricata manualmente utilizzando la manovella integrata nella base. Dopo un solo minuto di ricarica manuale fornisce 10 minuti di illuminazione, e dopo due ne fornisce 20 minuti.

Non solo. Nonostante le dimensioni ridotte, la portata della L10RH è davvero notevole: raggiunge infatti i sei metri in modalità luminosa, con un’intensità di 50 lumen per due ore. In modalità attenuata, fornisce invece una luce accogliente per un massimo di 12 ore grazie al LED bianco caldo e a un’intensità di 18 lumen.

Una compagna di viaggio su cui contare in ogni momento

Grazie alle sue dimensioni compatte (9,7 x 8,5 x 8,5 cm) e al peso ridotto, di soli 187 grammi, la nuova Dynamo Lantern L10RH è perfetta per viaggiare. Dotata di gancio integrato e caratterizzata da un grado di resistenza IP54 agli spruzzi e agli urti, può essere facilmente agganciata allo zaino da trekking, ma può essere utilizzata anche come lampada da tavolo grazie al suo design discreto nei classici colori antracite e bianco.

L’affidabile Dynamo Lantern L10RH di VARTA è disponibile nei negozi al prezzo consigliato di 22,99 euro.

Recensione NYXI Warrior Bluetooth Controller

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A poco più di un anno di distanza dalla nostra recensione del NYXI Wizard Wireless Joy-pad, controller chiaramente ispirato ad una icona videoludica, il WaveBird Wireless Controller del GameCube di Nintendo, abbiamo avuto la possibilità di testare il NYXI Warrior Bluetooth Controller. Il controller presenta un design che omaggia nuovamente quello del GameCube, ma stavolta è stato concepito per un’esperienza di gioco tradizionale senza la possibilità di separare la parte destra da quella sinistra (quindi non può essere utilizzato come alternativa ai Joy-Con ufficiali Nintendo).

L’altra aggiunta o comunque differenza rispetto al Wizard, è la presenza nella confezione di vendita di un adattatore da inserire direttamente in una delle quattro porte del GameCube (se ancora ne avete uno a casa) o di Wii. Sicuramente una scelta particolare, considerando che si tratta di console ormai con svariati anni alle spalle. Ci sembra più una vera e propria operazione nostalgia piuttosto che un qualcosa di veramente pratico. Detto questo, il NYXI Warrior è altresì compatibile con Nintendo Switch (piattaforma su cui abbiamo passato la totalità delle ore durante la nostra prova), con PC (compreso Steam Deck) e dispositivi mobile Android e iOS.

Caratteristiche tecniche

Materiale: ABS
Peso: 241 g
Dimensioni: 112x158x39mm
Batteria ricaricabile: 900 mAh/10 ore di autonomia
Distanza di ricezione: 10M
Tempo di ricarica: 2 ore
Connettività: Bluetooth, connessione wireless 2.4G, connessione cablata USB-C
Compatibilità: Switch (3.0.0 o successivo), GameCube, Windows (Windows 10 o successivo), Wii

Confezione di vendita

La confezione del NYXI Warrior è decisamente più curata rispetto a quella del Wizard. Ci siamo trovati fra le mani un bel box in cartone con all’interno: il controller, due cavi (di diversa dimensione) di ricarica di tipo USB-C – USB-A, un paddle posteriore sostituibile, due anelli/ring intercambiabili, uno stick standard, un adattatore Bluetooth e un manuale di istruzioni. Le colorazioni disponibili sono: Purple, Black e Spice Orange.

Design e confort

Per quanto riguarda il design, il NYXI Warrior è quasi identico al controller GameCube, il layout dei pulsanti è il medesimo, così come le impugnature; a cambiare leggermente è la porzione superiore frontale (meno rotondeggiante) e i trigger (decisamente più moderni). Il pulsante home e il pulsante di acquisizione degli screenshot sono posizionati frontalmente ed in prossimità dei simboli + e -. Il Warrior ha altresì diversi pulsanti aggiuntivi – posizionati nella parte inferiore – che consentono di attivare la funzione turbo e di accedere alla mappatura degli stessi in modo tale da modificarne alcune funzionalità come il tempo di pressione dei pulsanti (ma ne parleremo più avanti nel dettaglio).

Il controller è ancora più compatto e leggero rispetto al Warrior, parliamo di 241 g, il che lo rende davvero confortevole – a patto che apprezziate il layout “insolito” dei pulsanti – i quali, al pari del Warrior offrono un bel feeling generale, anche se risultano essere ancora troppo morbidi da premere, piuttosto buono. Invariata o quasi – invece – la sensazione di fragilità lievemente inferiore rispetto al Warrior (ma meglio evitare che il controller cada per terra). A differenza di quest’ultimo, i grilletti ZR e ZL non sono “istantanei” ma bensì si tratta di Trigger analogici con rilevamento Hall regolabile in termini di “corsa” in modo tale che l’utente possa avere una migliore stabilità nel controllo durante una sessione di gioco.

Anche in questa nuova versione, gli stick possono essere rapidamente sostituiti in caso di problemi di drift; i componenti, si basano – ancora una volta – sull’effetto Hall, il che sta a significare che non si toccano mai fisicamente e i sensori – pertanto – non si consumano come nei joystick analogici tradizionali e conseguentemente “non dovrebbero” mai portare a problemi di drift. Sul lato destro, troviamo i i pulsanti A/B/X/Y, stavolta non dotati di retroilluminazione; la particolarità è che si tratta di Microswitch ottici (che dovrebbero durare fino a 10 milioni di clic) la cui distanza di corsa è di soli 0,3 mm e la velocità di risposta di 0,2 ms, con praticamente nessun ritardo, caratteristica fondamentale nei giochi che richiedono una bassa latenza. Per quanto riguarda il D-Pad (anch’esso ottico e ad otto direzioni), senza tanti giri di parole, è forse fra i peggiori che abbiamo mai provato. Il feeling – è ben lontano da quello dichiarato da NYXI, ossia “preciso e versatile” – tanto da renderne difficoltoso l’utilizzo.

Esperienza di gioco

Per quanto riguarda l’esperienza di gioco complessiva, su Switch, è stata piuttosto altalenante. I titoli più congeniali restano Super Smash Bros. Ultimate, Mario Kart 8 Deluxe e i platform come ad esempio Mario vs. Donkey Kong. Inizialmente abbiamo avuto la sensazione che il movimento delle levette fosse “limitato”. Nello specifico, mentre giocavamo a Smash Bros. Ultimate il personaggio ci è sembrato “ingessato” come se non si muovesse alla giusta velocità. La soluzione (prima della guida esplicataci direttamente da NIXY) era arrivata in maniera del tutto casuale; avevamo rimosso l’anello di plastica attorno alla levetta “L” di sinistra (dimenticando di rimetterlo) ed indovinate? Come per magia, il Warrior è tornato a funzionare perfettamente, permettendoci di recuperare la libertà di movimento, la velocità e di conseguenza un ampio controllo (a breve ci ritorniamo su). Detto questo, da rivedere – magari nei futuri nuovi controller – i pulsanti meccanici L ed R, a nostro giudizio, troppo cheap quando pigiati. Ottimo invece il feedback della vibrazione – decisamente migliorato rispetto al passato – grazie al supporto al Rumble HD. Supportato anche il giroscopio a 6 assi (con i giochi Switch), il quale funziona davvero bene.


EDIT: Ci siamo interfacciati con NYXI che ha consigliato di provare diversi step per risolvere la problematica relativa alla corsa limitata dello stick:

Calibrazione del joystick (consigliata)
Metodo di calibrazione: controller inattivo, premere il tasto ‘-‘ + tasto ‘A’ + tasto ‘home’ per circa 1 secondo finche il controller non inizia a vibrare, la luce del secondo LED in basso si accende, quindi posizionate il controller su una superficie piana, rapidamente ruotare lo stick due volte (ruotate semplicemente due volte e velocemente), quindi premete il tasto + per uscire dalla modalità di calibrazione;

Aggiornamento firmware
Abbiamo ricevuto un aggiornamento da installare tramite PC (software 20240603_SP04_V1.53) che ha risolto definitivamente il problema;

Modifica dell’intervallo della zona morta
Scaricate KeyLinker sull’APP dello smartphone, premete a lungo il pulsante di associazione A+ per Android, premete a lungo il pulsante di associazione Y+ per iOS, aprite l’APP e fate clic su SP04-LV per connettervi, dopo aver stabilito la connessione, fate clic sul pulsante di impostazione, fate clic su Joystick in modo da modificare l’intervallo della zona morta dello stick sinistro da 10-80 a 10-75 o 10-70 e fate clic su Applica;

Con la calibrazione non abbiamo notato cambiamenti significativi ma con il nuovo firmware invece si. Ora possiamo tranquillamente giocare tenendo anche l’anello/ring applicato sul controller. Un plauso alla celerità di NYXI per aver risolto il problema.


Come funziona la personalizzazione dei comandi?

Per quanto riguarda i pulsanti aggiuntivi e programmabili FL e FR, collocati sul retro, sono facilmente raggiungibili anche nelle situazioni di gioco più intense. Mentre il paddle posteriore intercambiabile – premendo l’apposito interruttore sul retro – offre diverse opzioni, che passano attraverso un pulsante programmabile che permette di attivare la funzione turbo per una migliore personalizzazione a seconda del proprio stile di gioco e l’accelerazione della velocità di gioco. Il funzionamento del turbo e dei tasti FL e FR è indicato dai tre LED frontali posizionati in alto ed in prossimità del pulsante Home centrale.

La modalità turbo – nello specifico – può essere attivata sia manualmente e sia impostata automaticamente. La velocità invece, è regolabile in media (di default), veloce e lenta. Il tutto passa attraverso una semplice “combo” di pulsanti e di movimenti (verso l’alto e verso il basso dello stick “R” di destra. In maniera non dissimile, anche l’assegnazione dei pulsanti passa attraverso una veloce combinazione di tasti. Premendo il pulsante di impostazione e successivamente uno dei bottoni FL o FR sul retro, si attiva la modalità di personalizzazione, dopodiché basterà premere il pulsante da assegnare/programmare e premere – per confermare – nuovamente il pulsante impostazione (niente di più semplice). In questo modo, anche spegnendo il controller, le personalizzazioni/assegnazioni rimarranno. Queste possono essere, qualora non necessitiate più di quel determinato pulsante assegnato, resettate altrettanto agevolmente. Ogni funzionalità è comunque spiegata benissimo nel relativo manuale utente (disponibile anche in italiano e con foto a colori).

Commento finale

Il NYXI Warrior Bluetooth Controller, dal design che omaggia nuovamente quello del GameCube, ma – a differenza del Wizard Wireless Joy-pad – con l’obiettivo di offrire un’esperienza di gioco tradizionale, ci aveva un po’ deluso. Il controller è ancora più compatto e leggero ma si percepisce una certa fragilità complessiva mentre in termini di funzionalità, a salvarsi sono i Microswitch ottici (o meglio i pulsanti A/B/X/Y), che offrono un buon feeling, la vibrazione Rumble HD e la possibilità di personalizzare facilmente il controller e i relativi comandi. Pessimo – invece – il D-pad, mentre la corsa della levetta sinistra – era stranamente “bloccata” dall’anello/ring di plastica – che teoricamente va rimosso “soltanto” per cambiare la levetta stessa in caso di problemi di drift e che invece avevamo dovuto rimuovere definitivamente per far si che il Warrior tornasse a funzionare perfettamente, grazie ad una rapida chiacchierata con il produttore, che ha realizzato la guida che vi abbiamo riportato in toto, ha smesso di presentare la problematica descritta. L‘adattatore da inserire direttamente in una delle quattro porte del GameCube (se ancora ne avete uno a casa) o di Wii, è una bella trovata, ma quanti lo utilizzeranno veramente? Ad un prezzo di più di 60 €, ci saremmo aspettati decisamente di più!

Recensione QIDI Q1 Pro, la stampante a camera chiusa che fa concorrenza a Bambu Lab

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La QIDI Tech Q1 Pro è l’ultima nata della cinese QIDI, un marchio che si è rapidamente fatto apprezzare dal pubblico dei makers grazie a stampanti di eccellente qualità costruttiva, con opzioni tecniche e di quality of life incredibili e soprattutto vendute a prezzi contenuti considerando il loro livello tecnico.

In particolare, la QIDI tech Q1 PRO è una stampante 3D di tipo Core XY che si distingue per la presenza di una camera di stampa attivamente riscaldata in grado di raggiungere i 60°C. Questa caratteristica la rende ideale per stampare materiali tecnici come ABS, ASA, Nylon e altri filamenti che richiedono un ambiente a temperatura controllata per evitare problemi di warping e delaminazione degli strati. Grazie inoltre a interessanti opzioni come il sistema di pulizia ugello automatico e ad uno slicer proprietario molto interessante basato sullo stesso core system di OrcaSlicer, la Q1 Pro promette di insidiare seriamente il primato di Bambu Lab l’amatissimo marchio di stampanti ready to use.

Le stampanti CoreXY

Come dicevamo, la Q1 Pro è una stampante CoreXY, un terzo tipo di stampante additiva che si distingue dalle classiche cartesiane, come la Neptune 3, o le Delta come FLSUN V400, perchè in questo caso è l’asse Z a salire e scendere per incontrare l’estrusore, che si muove sugli assi Y e X grazie a due motori e cinghie dentate. Altra caratteristica fondamentale delle stampanti CoreXY è il design delle cinghie XY, molto più lunghe rispetto a quelle cartesiane e molto più complesso.

I vantaggi di questa impostazione sono principalmente da rintracciarsi nella qualità e velocità di stampa e nel volume di costruzione. Nel primo caso, poichè gli assi X e Y sono molto più leggeri, le stampe più veloci non avranno gli artefatti tipici delle più performanti stampanti cartesiane. Per quanto riguarda il secondo aspetto, invece, poichè non è necessario che il piatto si muova lateralmente, è possibile avere un volume di costruzione ottimizzato rispetto all’ingombro della stampante. D’altro canto, però, essendo le cinghie più delicate e lunghe queste sono più soggette ad usura e più difficili da riparare. Inoltre, il telaio deve essere molto stabile e perfettamente quadrato, altrimenti la precisione dimensionale sarà minore.

Design e Caratteristiche

La Q1 Pro ha un telaio in acciaio racchiuso in una scocca di plastica dura e resistente dalle forme arrotondate che le conferiscono un aspetto moderno e “premium” ma al tempo stesso aumentano l’ingombro a terra della stessa, che è comunque limitato a 44x44cm e 49cm di altezza.

Le dimensioni di stampa arrivano a 245x245mm, con un’altezza massima di stampa dichiarata di 240mm. Il piatto è dotato di una superficie rimovibile in PEI testurizzato double-face, che garantisce un’ottima adesione per la maggior parte dei materiali senza bisogno di colla o altri adesivi.

Come dicevamo, la Q1 Pro è una stampante a camera chiusa. La paratia superiore in plastica trasparente tuttavia è completamente removibile, mentre nella parte frontale è presente uno sportello apribile a 180° sempre in plastica trasparente. La possibilità di rimuovere il pannello superiore e di aprire lo sportello, favorisce il ricircolo d’aria quando si stampano materiali come PLA, PETG e TPU che non richiedono una camera riscaldata, ma allo stesso tempo permette di avere una camera completamente chiusa quando si intende stampare materiali come l’ABS.

Sul fronte è possizionato subito sotto il nome della stampante, il bel monitor LCD capacitivo, che permette di controllare tutte le funzioni della stampante, mentre la porta USB si trova nella parte superiore della stampante, in un punto che abbiamo trovato abbastanza comodo da raggiungere.

Il portabobina invece è posizionato sul retro della stampante, una posizione che non amiamo particolarmente perchè costringe a tenere staccata la stampante dal muro e inoltre tende a favorire gli arrovigliamenti del filamento.

Uno dei punti di forza della Q1 Pro è il riscaldatore dedicato per la camera di stampa, posizionato nell’angolo posteriore sinistro. Questo è in grado di portare la temperatura interna fino a 60°C a sportello chiuso in soli 16 minuti consentendo la stampa di materiali tecnici quali ABS, ASA, PC e Nylon e quindi l’utilizzo in ambienti più professionali. L’hotend direct drive è ispirato al design di Bambu Lab, ma utilizza un più comune ugello sostituibile, simile per dimensioni a un Volcano.

QIDI fornisce la stampante già equipaggiata con un ugello ad alto flusso e altamente resistente all’usura, dotato di una gola placcata in rame e punta in acciaio temperato. Un vantaggio non da poco, considerando che molti produttori tendono a risparmiare sull’ugello includendo componenti in ottone di bassa qualità.

Tra le altre caratteristiche degne di nota, possiamo segnalare l’integrazione di una webcam da 1080p che permette di monitorare le stampe da remoto e di realizzare timelapse, il WiFi e una porta ethernet per il collegamento. L’area di stampa è inoltre ben illuminata da luci LED. Il tutto è mosso da un firmware Klipper e Fluidd Per l’interfaccia web di controllo.

Non mancano infine i sensori per l’esaurimento del filamento e quello di groviglio. La Q1 Pro è infatti grado di mettere in pausa la stampa se rileva un’eccessiva resistenza dovuta a un groviglio nella bobina. Si tratta di una funzione molto utile per evitare di rovinare le stampe e che abbiamo avuto modo di provare almeno un paio di volte in prima persona, forse anche a causa della posizione non comodissima della bobina.

Software e Connettività

La Q1 Pro utilizza il firmware open source Klipper, accessibile tramite l’interfaccia web Fluidd. Purtroppo però QIDI ha apportato alcune modifiche al codice senza rendere disponibili sorgenti o documentazione, impedendo di fatto l’aggiornamento autonomo a versioni più recenti di Klipper. Una scelta discutibile perchè in contrasto con la natura open source di Klipper stesso. Tuttavia, gli aggiornamenti di QIDI fino ad ora ci sono sembrati molto veloci e puntuali.

Per preparare i file di stampa, QIDI mette a disposizione il suo slicer proprietario basato su Slic3r, la stessa base di partenza di Prusa Slicer, Bambu Studio e Orca Slicer, quindi chi proviene da questi programmi non avrà difficoltà a orientarsi. Dopo aver installato QIDI Slicer, si accede a una pratica guida online con tutorial su come usare il programma e calibrare la stampante. Naturalmente se intendete usare OrcaSlicer, l’ultima versione del programma contiene anche un profilo pre impostato per la Q1 Pro.

QIDI SLICER

La connessione Wi-Fi è molto semplice da configurare dal display touch della stampante, che mostra anche l’indirizzo IP assegnato. Inserendo l’IP nelle impostazioni di QIDI Slicer si possono inviare i file direttamente tramite la rete domestica. La scheda “Dispositivo” del programma apre l’interfaccia Fluidd, da cui monitorare parametri come temperature e velocità, gestire i file caricati, accedere al flusso video della webcam e alla console di Klipper per eventuali modifiche. L’unico limite è che non è possibile raggiungere l’interfaccia web direttamente dall’IP della stampante, ma bisogna sempre passare prima da QIDI Slicer.

Assemblaggio e Calibrazione

La QIDI Q1 Pro arriva praticamente assemblata al 99%. È sufficiente rimuovere gli imballaggi protettivi, svitare alcune viti per il trasporto e montare il portabobina. Il tutto può essere eseguito semplicemente seguendo la procedura indicata dalla stampante alla prima accensione. Una soluzione davvero intelligente.

Per quanto riguarda la calibrazione, la stampante è dotata di sensori e di una procedura di autolivellamento completa che, oltre a impostare l’altezza Z, esegue anche l’input shaping e il PID tuning. Basta premere un pulsante e la macchina fa tutto da sola. La procedura di livellamento viene ripetuta automaticamente prima di ogni stampa, per garantire sempre un piatto perfettamente calibrato. Quando si avvia la stampa, inoltre, la stampante pulisce l’ugello su una apposita spugna posta nella parte posteriore della camera di stampa, raccogliendo i residui di filamenti espulsi in una vaschetta che poi si può facilmente staccare e ripulire.

Qualità di Stampa e Materiali

Nei nostri test, la QIDI Q1 Pro si è dimostrata una stampante veloce e affidabile. Ha prodotto con successo una Benchy di prova con le impostazioni standard fornite da Qidi Slicer e velocità standard di 200mm/s in circa 43 minuti. Il modellino, stampato in PLA nero di Anycubic, mostra strati uniformi e curve ben definite, con una leggera imperfezione nella parte anteriore dello scafo.

Molto buona la qualità del primo strato, valutata stampando un quadrato di 245x245mm ad altezza strato singolo, con una superficie perfettamente liscia e uniforme.

Dopo questi primi test di prova abbiamo provveduto a stampare alcuni pezzi tecnici, per valutare la correttezza dimensionale. La stampante si è comportata in maniera egregia, stampando con una precisione al millimetro questo supporto per vetro temperato di un case Hyte.

Abbiamo poi proceduto ad un test di stampa ultra veloce in modalità vaso, ottenendo una qualità davvero eccezionale delle finiture, che ha reso quasi impossibile distinguere le linee di stampa. Proprio durante una di queste stampe abbiamo avuto anche modo di provare il sensore di groviglio della Q1 Pro che mette in pausa la stampante e permette all’operatore di eliminare il groviglio e riprendere la stampa dove si era interrotta. Solo in questo caso, la ripresa ha generato un leggero disallineamento che a parte l’elemento estetico non ha inciso più di tanto sulla stampa finale.

La stampante è anche dotata di un sensore di interruzione della corrente. Una volta tornata l’energia elettrica, la stampante è in grado di riprendere il lavoro dove si era interrotto, sempre che questo non abbia comportato il distacco della stampa dal piatto.

Abbiamo infine provato a stampare un modello di circa 23 cm di Rogue di Cyberpunk 2077 (nonostante il valore dichiarato sia di 240mm infatti, l’altezza massima di stampa si è rivelata essere di 234 mm). Questo bellissimo modello che ha impiegato oltre 12 ore per essere portato a termine, è ricco di dettagli, anche molto piccoli, che metterebbero in difficoltà qualsiasi stampante filamento. Il risultato ottenuto con questa Q1 PRo è, tuttavia, a nostro parere, davvero sensazionale, rendendo la stampante in oggetto perfetta anche per stampe di miniature, un tempo riservate alle stampanti a resina.

Con materiali più tecnici come ABS e Nylon, la camera riscaldata della Q1 Pro fa la differenza, consentendo di ottenere stampe prive di warping e delaminazioni. Per esempio, ha prodotto senza difetti i componenti in ABS di un piccolo elicottero da modellismo.

La possibilità di realizzare timelapse in automatico semplicemente attivando l’apposita funzione da QidiSlicer è un bel plus, anche se, nel nostro caso, abbiamo trovato qualche difficoltà ad attivare la risoluzione 1080p della webcam integrata, in quanto il file Webcam.txt era mancante e questo non ci permetteva di alzare la risoluzione dai 640×480 standard alla piena risoluzione della fotocamera.

Conclusioni

La QIDI Q1 Pro è indubbiamente una stampante Core XY valida e ricca di funzionalità, proposta a un prezzo concorrenziale di 599 euro, attualmente in offerta a 499 euro. La camera di stampa riscaldata attivamente è sicuramente il suo punto di forza, che la rende appetibile per chi ha necessità di lavorare con materiali tecnici sensibili alle variazioni di temperatura.

L’altro straordinario punto di forza della stampante è l’incredibile rapporto qualità / prezzo. La Q1 Pro, infatti, pur non raggiungendo il livello di automazione di Bambu Lab X1 Carbon, che letteralmente “fa tutto da sola”, offre una qualità di stampa del tutto paragonabile a un prezzo notevolmente inferiore che, con gli sconti di questi giorni addirittura è un terzo della soluzione X1. Più correttamente quindi andrebbe paragonata con la P1S di Bambulab e K1 di Creality o la Flashforge Adventurer 5M Pro, che offrono prestazioni e caratteristiche simili, ma ad un prezzo leggermente superiore.

In definitiva, al netto di alcune imperfezioni nel software e nell’interfaccia utente (per esempio la lentezza nella navigazione dei menu e nel caricamento delle anteprime), la QIDI Q1 Pro si conferma una stampante 3D estremamente valida e conveniente ed un’opzione che ci sentiamo al 100% di raccomandare per hobbisti esigenti e piccoli professionisti.

Elden Ring – Guida: come accedere al DLC Shadow of the Erdtree

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Shadow of the Erdtree

In vista del lancio di Shadow of the Erdtree, e con la consapevolezza che From Software, come da tradizione, ci “darà in pasto ai lupi” senza nessun indicazione, abbiamo pensato di preparare questa guida per indicarvi come accedere alla nuova area del DLC (o meglio, espansione macroscopica).


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I requisiti da soddisfare per accedere alla nuova Terre delle Ombre sono “solo” 2:

  • eliminare Radahan, il Flagello Celeste;
  • eliminare Mohg, il Signore del Sangue.

Più facile a dirsi che a farsi. Non solo per la difficoltà dei due boss, ma anche perché essenzialmente sono entrambi opzionali ed affrontarli, soprattutto il secondo, non è una cosa tanto immediata. Ma ehi, ci siano noi, no?

Ovviamente, se non avete un salvataggio con un pg già “navigato”, o semplicemente volete iniziare da capo il gioco base (o fare il NG+), eliminare i due signori indicati sopra potrà portarvi via tra le 40 e le 50 ore, a seconda della vostra build e di quanto vi soffermerete su alcune cose. Ed ovviamente, tenendo conto anche del tempo “extra” che vi servirà per raggiungere il livello consigliato della nuova zona, che si aggira intorno al 150.

Eliminare Radahan, il Flagello Celeste

Prima di tutto, dovrete raggiungere il Castello di Mantorosso a Caelid, la regione “infernale” a est di Sepolcride. State attenti perché se cercate di recarvi qui subito ne uscirete con le ossa rotte, dato che i nemici picchiano duro.

Shadow of the Erdtree
Questa è la posizione di Castello di Mantorosso

Raggiunto il Castello, dovremo dare il via agli eventi che innescheranno l’inizio del Festival. Solo così potremo affrontare Radahan.

Il modo più semplice per farlo è raggiungere la tappa obbligatoria della main quest, ovvero l’Altopiano di Altus. Ma come si raggiunge l’Altopiano? Principalmente in due modi:

  • tramite il montacarichi di Dectus a nord-est di Liurnia Lacustre;
  • utilizzando il passaggio segreto nel Villaggio della Gola Nascosta, all’estremo nord di Liurnia Lacustre.

Per usare il montacarichi avrete bisogno dei due pezzi del Medaglione di Dectus. Il primo si trova a Sepolcride, nella zona orientale, in cima al Forte di Haight. Il secondo si trova a Caelid, sempre nella zona orientale, a Forte Faroth.

Shadow of the Erdtree
Queste sono le posizioni dei due pezzi di medaglione

Utilizzando il passaggio segreto, dovrete affrontare un dungeon popolato da vari nemici e il boss Drago di Magma Makar.

Shadow of the Erdtree
Montacarichi (rosso) e Villaggio (blu)

Arrivati finalmente all’Altopiano, attivate il primo luogo di Grazia. Così facendo inizierà il Festival della Guerra. Tornate al Castello, completate il dungeon e alla fine parlando con i vari NPC affronterete Radahan.

Utilizzate Torrente per avvicinarvi, poi scendete da cavallo per combattere. Sfruttate gli NPC da evocare per distrarlo (è una battaglia particolare, pensata proprio per essere un 1 vs. tutti, quindi fatelo) e da metà vita in poi state attenti all’attacco con cui si innalza in aria per colpirvi con un meteorite. Quando lo fa, salite in groppa a Torrente e correte per la spiaggia senza fermarvi.

Eliminare Mohg, il Signore del Sangue

Mohg è uno dei boss più difficili del gioco base, e fondamentalmente se riuscite a batterlo si può dire che siete quanto meno pronti per affrontare la difficilissima nuova location.

Il boss si trova nel Palazzo di Mohgwyn, un’area del sottosuolo. La zona si può raggiungere in due modi:

  • proseguire con la storia principale fino alla zona avanzata delle Terre del Sacro Albero di Miquella;
  • completare la quest secondaria di Varré, il primo NPC che incontrerete appena completato il “tutorial”.

Le Terre del sacro Albero di Miquella è una regione opzionale situata a ovest delle Vette dei Giganti accessibile dal Grande Montacarichi di Rold utilizzando il Ciondolo segreto del Sacro Albero. Ed ovviamente anche questo oggetto è diviso in due parti.

La prima parte si trova nel forte Castel Sol, a nord delle Vette dei Giganti. La seconda parte si trova nel Villaggio degli Albinauri, a sud di Liurnia, colpendo un PG camuffato da vaso. Una volta ottenuto l’accesso all’area, dovrete dirigervi a ovest per trovare un portale per il teletrasporto che vi porterà direttamente al Palazzo di Mohgwyn.

Shadow of the Erdtree
Pezzi medaglione (rosso) e Teletrasporto (blu)
Shadow of the Erdtree
Il simpaticone camuffato da vaso

Se invece preferite la via più rapida (utile per chi è già in NG+, soprattutto), completate la side quest di Varré. Si trova accanto al primo luogo di Grazia dopo aver superato il “tutorial”. Prima di tutto, parlategli più volte finché non esaurirete tutti i suoi dialoghi.

Dopo aver ottenuto la vostra prima Runa Maggiore (ne riceverete una sconfiggendo i semidei, i boss importanti) e parlato con le Due Dita nell’hub di gioco, Varré si sposterà verso la Chiesa della Rosa, a Liurnia Lacustre, a sud dell’Accademia di Raya Lucaria. Parlateci di nuovo e quando ve lo chiederà rispondete che le Due Dita vi sono sembrate strane. Vi darà delle Dita Sanguinanti Purulenti. Dovrete usarne almeno tre per invadere le partite di altrettanti giocatori (l’importante è invadere, non sconfiggere il malcapitato).

Una volta fatto tornate da Varré e riparlategli. Vi darà il Favore del Signore del sangue, cioè un fazzoletto da bagnare con il sangue di una vergine. La più vicina la troverete alla Chiesa dell’Inibizione, nella zona a nord di Liurnia. Interagite con il cadavere.

Fatto anche questo, tornate da Varré e parlategli finché non vi darà la Medaglia del Cavaliere di Sangue Puro. Usando questo oggetto verrete teletrasportati direttamente al Palazzo di Mohgwyn.

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Chiesa della Rosa (rosso) e Chieda dell’Inibizione (blu)

Nella prima fase il boss è abbastanza lento. Fate attenzione agli attacchi con cui vi circonderà con cerchi rossi. Potreste dover usare più cure. Nella seconda fase si farà crescere un bel paio di ali e i suoi attacchi saranno molto più veloci ed imprevedibili.

Dopo aver sconfitto Mohg, interagite con il bozzolo presente nell’arena e finalmente avrete accesso alle nuove Terre delle Ombre.

Nintendo Direct, Romancing SaGa 2 ritorna con il remake Revenge of the Seven

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Nel corso del Nintendo Direct, Square Enix ha annunciato il remake di Romancing SaGa 2, sottotitolato Revenge of the Seven.

Il titolo arriverà il prossimo 24 Ottobre per PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch e PC (via Steam).

Salva il tuo impero. Difendi il tuo retaggio. Il quinto capitolo della serie SaGa fa il suo ritorno con il titolo di Romancing SaGa 2: Revenge of the Seven, un remake completo del GdR originale del 1993! Parti per un’incredibile avventura per i nuovi giocatori e i fan di vecchia data, con elementi classici della serie SaGa e novità, voci in giapponese e in inglese, una colonna sonora riarrangiata e molto altro!

In un’epoca passata, dei guerrieri conosciuti con il nome di Seven Heroes hanno combattuto per salvare l’umanità. Ma le lodi si sono tramutate in maledizioni quando gli altri Ancient hanno iniziato a temere il loro potere e li hanno banditi in un’altra dimensione. Le loro buone azioni sono sopravvissute nelle leggende tramandate nei secoli, che prevedevano il ritorno dei Heroes quando il mondo ne avesse avuto più bisogno.

Come previsto dalle leggende, gli eroi sono riapparsi, anche se il lungo esilio li ha corrotti e adesso bramano di vendicarsi su chi ha fatto loro un torto. Mettiti nei panni dell’imperatore di Avalon mentre legioni di nemici invadono i tuoi territori sotto gli ordini dei Seven Heroes. Difendi il tuo impero, espandi il tuo regno e sconfiggi i rancorosi Seven Heroes uno per uno per salvare il mondo!

CARATTERISTICHE

  • Personaggi e successione imperiale
    Alleati con personaggi di più di 30 classi diverse, con una vasta serie di razze e mestieri, ognuno caratterizzato da armi e abilità uniche e strategie efficaci. Scegli il prossimo imperatore tra questi candidati: ciascuno di loro può salire al trono e diventare il prossimo protagonista.
    Le conoscenze e le abilità dei sovrani precedenti vengono tramandate a quelli nuovi grazie all’arte mistica della magia ereditaria, che forma un legame duraturo tra te e i personaggi che scegli.
  • Sistema di scenari liberi
    La storia di Romancing SaGa 2: Revenge of the Seven ha una struttura unica che offre varie esperienze narrative a seconda delle tue scelte e degli obiettivi a cui dai priorità: da come espandi l’impero fino all’ordine in cui affronti i Seven Heroes. Le tue azioni e le tue decisioni modificheranno drasticamente il corso dell’avventura dell’imperatore.
  • Combattimento
    Il sistema di battaglia strategico a turni del gioco originale è stato migliorato trasformandolo in un sistema con una linea temporale. Divertiti con le meccaniche classiche di SaGa, come i “Glimmer”, con cui impari nuove abilità nel bel mezzo della battaglia, e le “Formation”, che forniscono dei vantaggi unici al tuo gruppo a seconda della sua composizione. Inoltre, questo remake aggiunge la nuova funzione “Unique Attack”, che ti permette di sferrare dei potenti attacchi in combo con i membri del tuo gruppo per cambiare le sorti della battaglia!
  • Grafica
    Gli sprite in 2D del gioco originale adesso sono in 3D, ma hanno lo stesso fascino che avevano in passato con aspetti basati sulle meravigliose illustrazioni di Tomomi Kobayashi. Tutte le città e i dungeon adesso sono completamente renderizzati con terreni e strutture rimodellate.
  • Difficoltà
    Scegli uno dei tre livelli di difficoltà disponibili tenendo in considerazione quello più adatto al tuo stile di gioco: Casual, Normal o Hard (Classic). Scegliendo “Casual”, avrai un’esperienza più narrativa con meno enfasi sui combattimenti, mentre consigliamo “Normal” per chi ha già esperienza con i GdR e vuole più equilibrio. “Hard (Classic)” è perfetto per chi desidera giocare con la difficoltà brutale ma appagante della versione originale del 1993.
  • Musica e voci
    Kenji Ito, il compositore del Romancing SaGa 2 originale, torna con una meravigliosa colonna sonora piena di nuovi arrangiamenti! Potrai passare dalla musica originale alle nuove versioni dalla schermata “Options”. Inoltre, tutte le scene della storia di Romancing SaGa 2: Revenge of the Seven adesso includono il doppiaggio in giapponese e in inglese!

Nintendo Direct, rivelato The Hundred Line -Last Defense Academy- dai creatori di Danganronpa

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Nel corso del Nintendo Direct, il publisher Aniplex e gli sviluppatori di Too Kyo Games e Media.Vision hanno annunciato l’avventura RPG di stampo strategico The Hundred Line -Last Defense Academy-.

The Hundred Line, in arrivo ad inizio 2025 per Nintendo Switch e PC (via Steam), è co-sviluppato dai creatori della serie Danganronpa e l’affascinante Master Detective Archives: RAIN CODE (qui la nostra recensione).

Takumi Sumino è un adolescente come tutti gli altri che vive nel Complesso Residenziale di Tokyo, dove ogni giorno è uguale al precedente e non succede mai nulla di brutto. Almeno, fino a quando degli strani mostri non attaccano la città, seminando il caos. Una bizzarra creatura che si fa chiamare Sirei appare di fronte a Takumi e gli offre il potere per proteggere chi gli è caro. Tutto ciò che dovrà fare in cambio è… trafiggersi il petto!

Un istante dopo Takumi si ritrova nell’Accademia dell’Ultimo Baluardo, una scuola nel mezzo del nulla circondata da muri di fiamme ultraterrene. Lui e altri quattordici studenti sono stati arruolati nell’Unità Speciale di Difesa, una squadra con l’incarico di proteggere la scuola per i prossimi cento giorni. Cosa saranno disposti a sacrificare per riavere le loro vite e proteggere il mondo dai grotteschi invasori della scuola? Si alza il sipario su cento giorni di guerra e disperazione…

  • Cento finali colmi di disperazione estrema
    Le scelte di Takumi determineranno il suo futuro, ma non c’è modo di prevedere le conseguenze delle sue decisioni…
  • Battaglie difensive
    Quando gli invasori attaccheranno, starà a te proteggere la scuola in battaglie in stile gioco di ruolo strategico. Usa le Abilità da Specialista caratteristiche di ogni studente per cambiare il corso della battaglia e conquistare la vittoria!
  • Tempo libero ed esplorazione
    Passa il tempo con i tuoi compagni per approfondire i rapporti, ed esplora le zone selvagge e le rovine all’esterno della scuola. Potrai anche usare gli oggetti che trovi per creare regali e coltivare i rapporti coi tuoi alleati!

Nintendo Direct, trailer di annuncio per Ace Attorney Investigations Collection

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Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth e Ace Attorney Investigations 2: Prosecutor’s Gambit si uniscono in un’attesissima raccolta, annunciata nel corso del Nintendo Direct!

Usciti inizialmente per Nintendo DS, gli iconici esami della scena del crimine e i confronti con i testimoni tornano con caratteristiche nuove e migliorate. E per la prima volta in assoluto, Ace Attorney Investigations 2: Prosecutor’s Gambit sarà lanciato in Occidente dopo essere stato disponibile per anni solo in Giappone. Il procuratore Miles Edgeworth è alla ricerca della verità attraverso intense indagini. I giocatori potranno prepararsi ad affrontare i testimoni, a trovare le prove e a usare il potere della logica per risolvere i misteri in Ace Attorney Investigations Collection a partire dal 6 Settembre 2024.

Questa raccolta completamente rimasterizzata sarà disponibile su Nintendo Switch, PlayStation4, Xbox One e PC tramite Windows e Steam. I preordini sono già disponibili con un bonus di cinque brani musicali arrangiati per l’occasione!

Inoltre, questa raccolta porta suspense e sorprese da entrambi i titoli spin-off di Ace Attorney. In Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth, i giocatori vestono i panni di Edgeworth mentre mette alla prova la sua abilità investigativa, determinato a rivelare la verità a qualunque costo. In Ace Attorney Investigations 2: Prosecutor’s Gambit, i giocatori devono prepararsi a una sfida ancora più grande: Edgeworth dovrà affrontare nuovi nemici e lottare per il suo diritto di rimanere procuratore. Nel corso di questi casi, i giocatori impareranno anche a trovare incongruenze nelle dichiarazioni dei testimoni, a mettere insieme le prove pezzo per pezzo e a scoprire informazioni nascoste in “Logic Chess”!

I giocatori possono indagare ancora più a fondo sugli intriganti casi di questa collezione grazie a nuove funzioni aggiornate, tra cui:

  • Look & Feel di gioco migliorato: Vivi nuove immagini in HD create dal character designer originale della serie, animazioni dei personaggi più fluide ed espressioni facciali migliorate con la possibilità di passare dagli sprite nuovi a quelli classici.
  • Funzionalità di cronologia: Non perderti mai un dettaglio incriminante grazie alla possibilità di rivedere la cronologia delle conversazioni per scoprire incongruenze e indizi che potrebbero essere stati trascurati.
  • Story Mode: Immergiti in ogni caso con una Story mode aggiornata che fa scorrere la trama senza interruzioni, affrontando il gioco al tuo posto automaticamente.
  • Gallery Mode: Tuffati in un ricco catalogo di illustrazioni, animazioni dei personaggi, riconoscimenti e colonne sonore, tra cui schizzi, arte promozionale e tutte le 106 tracce di sottofondo del gioco. La Gallery mode include anche 23 brani orchestrali, un brano completamente nuovo e cinque brani arrangiati dall’originale Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth.
  • Colonna sonora in-game: Gioca con la colonna sonora originale o passa ai cinque brani con un nuovo arrangiamento. Scegli la colonna sonora “Arranged” attraverso l’impostazione “Soundtrack” del menu Opzioni per vivere un’esperienza nuova!

I brani arrangiati di Ace Attorney Investigations: Miles Edgeworth includono:

  • [AAI Collection] Confrontation – Allegro 2009
  • [AAI Collection] Confrontation – Presto 2009
  • [AAI Collection] Miles Edgeworth – Objection! 2009
  • [AAI Collection] Pursuit – Chase Down the Truth
  • [AAI Collection] Pursuit – Chase Down the Truth (No Intro)

Nintendo Direct, annunciato Donkey Kong Country Returns HD

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Nel corso del Nintendo Direct, anche l’amato gorilla è stato protagonista con l’annuncio di Donkey Kong Country Returns HD.

Di seguito trovate il trailer ufficiale dell’annuncio.

Donkey Kong e Diddy Kong sono tornati per un’azione devastante in questa versione ad alta definizione di Donkey Kong Country Returns, originariamente pubblicata per la console Wii. La malvagia tribù Tiki Tak ha rubato il prezioso tesoro di banane di Donkey Kong e i Kong si lanciano al loro inseguimento! Gioca da solo o con un amico in modalità cooperativa locale per due giocatori in un’avventura ricca di dirottamenti in cui puoi calpestare gli ostacoli, far sbandare i carri minerari, volare in alto sui barili di razzi e persino fare l’autostop su Rambi il rinoceronte. Prova 80 livelli avvincenti, inclusi quelli aggiuntivi della versione per Nintendo 3DS.

Donkey Kong Country Returns HD arriverà in esclusiva Switch il 16 Gennaio 2025.

Maturità 2024, ecco le tracce: da Pirandello alla Montalcini, passando per la Costituzione e la comunicazione nell’era digitale

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Pochi minuti fa i Maturandi si sono presentati sui banchi di scuola per affrontare la Maturità 2024 con la prima prova di italiano. Ma quali tracce si sono trovati davanti? Ve le riveliamo.

Le tracce di analisi del testo (Tipologia A) riguardano

  • la poesia “Pellegrinaggio” di Giuseppe Ungaretti (A1)
  • il brano di Luigi Pirandello “Quaderni di Serafino Gubbio operatore” (A2)

Le tracce di analisi e produzione di un testo argomentativo (Tipologia B) si incentrano su

  • un testo tratto da “Storia d’Europa” dello storico Giuseppe Galasso, che invita a riflessioni sull’uso dell’atomica (B1);
  • l’importanza della Carta costituzionale in un testo di Maria Agostina Cabiddu tratto dalla Rivista Aic (Associazione italiana dei costituzionalisti)”(B2);
  • “Riscoprire il silenzio. Arte, musica, poesia, Natura fra ascolto e comunicazione” della giornalista Nicoletta Polla-Mattiot (B3);

Per quanto riguarda la Tipologia C (Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità), sono stati proposti ai maturandi

  • “Elogio dell’imperfezione” di Rita Levi Montalcini (C1);
  • “Profili, selfie e blog” di Maurizio Caminito (C2).

I 526mila Maturandi alle prese con gli esami di Stato avranno a disposizione 6 ore per completare la prima prova. Le tracce sono dunque in tutto sette, tre invece le tipologie di prova: analisi del testo, testo argomentativo e tema d’attualità.

Nintendo Direct, annunciato a sorpresa Dragon Quest 1 & 2 HD-2D Remake

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Non solo Dragon Quest 3 per il Nintendo Direct odierno: Square Enix ha infatti colto l’occasione per confermare altresì l’arrivo di Dragon Quest 1 & 2 HD-2D Remake.

L’annuncio è arrivato in coda alla presentazione del remake del terzo capitolo, anticipando che la trilogia di Erdrick si completerà nel corso del 2025.

Dragon Quest 1 & 2 HD-2D Remake è una straordinaria rivisitazione degli amati capolavori e della narrativa che conclude la trilogia di Erdrick, i primi tre giochi della serie principale di Dragon Quest. Grazie alla vibrante grafica HD-2D, funzionalità nuove e modernizzate e una narrativa raffinata, i giocatori sono invitati a partire per un’epica avventura fantasy per salvare il mondo da un male oscuro.

Dragon Quest 1 & 2 HD-2D Remake arriverà nel corso del prossimo anno per PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch e PC (via Steam).

Nintendo Direct, nuovo trailer per Dragon Quest 3 HD-2D Remake: ecco la data di uscita!

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Come ipotizzabile dai recenti sviluppi, il Nintendo Direct è stato il palcoscenico scelto da Square Enix per tornare a mostrare Dragon Quest 3 HD-2D Remake, con la conferma della data di uscita!

Ecco di seguito il nuovo trailer ufficiale!

Dragon Quest III HD-2D Remake è una straordinaria rivisitazione dell’amato capolavoro e della narrativa che inizia con la trilogia di Erdrick, i primi tre giochi della serie principale di Dragon Quest. Grazie alla vibrante grafica HD-2D, funzionalità nuove e modernizzate e una narrativa raffinata, i giocatori sono invitati a partire per un’epica avventura fantasy per salvare il mondo da un male oscuro.

Anni fa, il grande eroe Ortega salutò sua moglie e suo figlio mentre partiva per una missione per sconfiggere il malvagio Arcidemone Baramos. Ortega ha fallito la sua missione e Baramos continua a minacciare il mondo. Ora, nel giorno del loro sedicesimo compleanno, l’unico figlio di Ortega viene convocato dal re di Aliahan e gli viene affidata una missione di altissima importanza: intraprendere la missione di Ortega, sconfiggere Baramos e salvare il mondo. Accompagnati da una banda di compagni di viaggio scelti all’inizio del gioco, i giocatori si immergeranno in un vasto mondo HD-2D pieno di città, sotterranei e caverne, incontreranno personaggi affascinanti e combatteranno mostri feroci in battaglie a turni potenziate.

Ricostruito per il pubblico moderno, Dragon Quest III HD-2D Remake offre ai fan esistenti la possibilità di rivivere un’amata esperienza di gioco di ruolo e le sue offerte ampliate come mai prima d’ora, essendo anche un punto di partenza perfetto per i nuovi arrivati ​​per scoprire uno dei giochi di ruolo più influenti. franchise nella storia dei videogiochi.

Dragon Quest 3 HD-2D Remake arriverà per PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch e PC via Steam il prossimo 14 Novembre.

Nintendo Direct, botte da orbi nel trailer di annuncio di MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics

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I fan dei picchiaduro hanno di che gioire con l’annuncio condiviso nel corso del Nintendo Direct odierno: ecco MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics.

Questa collection ricca di contenuti include sette giochi senza tempo in un pacchetto completo, tra cui:

  • X-MEN: CHILDREN OF THE ATOM
  • MARVEL SUPER HEROES
  • MARVEL vs. CAPCOM CLASH OF SUPER HEROES
  • MARVEL vs. CAPCOM 2 New Age of Heroes
  • MARVEL SUPER HEROES vs. STREET FIGHTER
  • X-MEN vs. STREET FIGHTER
  • THE PUNISHER

MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics, in arrivo nel corso dell’anno, offre ai giocatori una serie di funzionalità nuove e migliorate, tra cui:

  • Battaglie Online – Tutti i giochi di combattimento della collection avranno partite online con classifiche, casuali e lobby sbloccate per consentire ai giocatori di mostrare le proprie abilità con amici, familiari e altri giocatori di tutto il mondo!
  • Netcode Rollback – Il gioco online per la collection è supportato dal netcode rollback per un’esperienza online solida e stabile!
  • Siate i migliori! – Le classifiche globali dei punteggi più alti sono presenti in ogni gioco della collection, in modo che i giocatori possano seguire il loro percorso verso la vetta della classifica!
  • La pratica rende perfetti – La Training Mode è disponibile per tutti i giochi di combattimento della collection, in modo che i giocatori possano imparare, esercitarsi e padroneggiare le loro mosse!
  • Guarda questo! – È disponibile la Spectator Mode, per divertirsi a guardare i propri amici e co-combattenti che si sfidano!
  • Caratteristiche aggiuntive – Scopri le caratteristiche migliorate della collezione, come il jukebox musicale, il Museo in-game, i nuovi filtri del display e altro ancora!

Per i fan di Capcom, per gli appassionati di giochi di combattimento, per gli amanti dei fumetti e dei supereroi e per tutti gli altri, MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics offre una celebrazione senza tempo di una serie di videogiochi di combattimento che vanta un’ampia gamma di personaggi iconici, funzionalità migliorate e un gameplay competitivo. Rivivi la nostalgia o scopri questi classici intramontabili per la prima volta grazie a questa celebrazione della leggendaria serie di giochi di combattimento di Capcom.

MARVEL vs. CAPCOM Fighting Collection: Arcade Classics uscirà in versione digitale per Nintendo Switch e PC tramite Steam e in versione digitale e fisica per PlayStation 4 nel 2024!

Nintendo Direct: Fantasian Neo Dimension arriva su console, RPG dal creatore di Final Fantasy

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Nel corso del Nintendo Direct appena conclusosi è stato annunciato il porting console dell’RPG firmato da Hironobu Sakaguchi: Fantasian Neo Dimension.

Di seguito potete vedere dal trailer del titolo dal creatore di Final Fantasy, originariamente esclusiva mobile per App Store.

Fantasian di Mistwalker Corp. — Dal creatore di Final Fantasy, arriva la prossima avventura mozzafiato della leggenda del settore Hironobu Sakaguchi. Fantasian è un nuovo entusiasmante gioco di ruolo ambientato in uno sfondo spettacolare composto da quasi 160 diorami fatti a mano che fondono ambienti fisici e personaggi 3D.

Esplora i quasi 160 diversi diorami realizzati a mano in Fantasian, con particolare attenzione ai dettagli. L’avventura dura tra le 60 e le 90 ore, con la prima parte più incentrata sulla storia e la seconda metà più incentrata sulle missioni, dando ai giocatori la libertà di esplorare il mondo.

Attingendo alla sua esperienza con il franchise di Final Fantasy, Sakaguchi apporta a Fantasian numerosi miglioramenti alla qualità della vita del classico genere JRPG, come la meccanica “Dimengeon Battle”, che consente ai giocatori di inviare i nemici precedentemente incontrati in un dungeon dimensionale separato per semplificare il combattimento. e massimizzare l’esplorazione ininterrotta delle splendide località.

Le “Battaglie Dimengeon” introducono vari “espedienti” o potenziamenti che possono cambiare le sorti della battaglia per un incontro soddisfacente. Allo stesso modo, la mappa di crescita offre ai giocatori varie opzioni di personalizzazione e i membri del gruppo possono essere scambiati dentro e fuori per opzioni strategiche ancora più diverse.

Il celebre compositore Nobuo Uematsu, noto per il suo lavoro sulla serie Final Fantasy, ha scritto tutte le 60 tracce. I numerosi strati di un’intera orchestra e diverse melodie di synth completano il mondo memorabile e magico di Fantasian.

Rispetto alla originaria release mobile, Neo Dimension venterà feature esclusive, tra cui doppiaggi in inglese e giapponese, nonché una difficoltà opzionale.

Fantasian Neo Dimension arriverà per PC (via Steam), PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series e Nintendo Switch nel corso dell’inverno.