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Dai creatori di DayZ, Icarus: Console Edition ha già una data d’uscita

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Il gioco di sopravvivenza PvE in prima persona ambientato in un mondo alieno, ICARUS: Console Edition, arriverà sulle console Xbox Series X e PlayStation 5 il 26 febbraio 2026, come annunciato oggi dall’editore GRIP Studios. Originariamente sviluppato e pubblicato su PC da Dean Hall (i creatori di DayZ e Kitten Space Agency) e dal suo studio Rocketwerkz, ICARUS: Console Edition porta i giocatori sull’ostile pianeta Icaro, nel tentativo di estrarre risorse e sopravvivere alla sua fauna e flora selvagge. Il tutto con la possibilità di giocare a squadre fino a 4 giocatori.

I cercatori d’oro dell’umanità non saranno da soli nell’esplorazione della superficie di Icaro. L’allevamento di animali è una parte intrinseca e preziosa dell’estrazione di risorse sul pianeta; diverse creature trapiantate dalla Terra come lupi e cinghiali potranno essere addomesticate per ottenere una serie di modificatori, come ringenerare la salute o ridurre il consumo di ossigeno.

I bonus per chi vuole pre-ordinare

Preordinando il titolo di GRIP Studios, i giocatori riceveranno il cosiddetto DLC Pet Companion Pack, che include una selezione di undici animali aggiuntivi (tre nuovi gatti, cinque nuovi cani e tre nuovi cavalli), tra cui un carlino, un soriano grigio, un pastore tedesco e altri ancora. Ogni animale ha i propri livelli, un albero dei talenti e richiede cibo e acqua. I giocatori dovranno prestare attenzione per evitare di perdere i loro preziosi amici.

ICARUS: Console Edition include sia il gioco base originale pubblicato su PC, sia l’espansione New Frontiers, che svela la regione aliena di Prometheus. Questa nuova regione di gioco include altri tre biomi letali, una miriade di predatori mutanti e superiori indigeni del pianeta. I giocatori potranno contare anche su oltre 30 oggetti aggiuntivi per l’officina e la possibilità di creare oltre 100 nuovi oggetti, che faranno la differenza tra sopravvivere o soccombere agli ambienti minacciosi di Icarus.

Kingdom Come Deliverance PS5: Leak svela l’Upgrade a 4K e 60fps

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Sembra che il viaggio di Henry stia per ricevere il trattamento tecnico che i fan invocano da anni. Un recente leak apparso (e poi rimosso) direttamente sul PlayStation Store ha svelato l’esistenza di un upgrade nativo per PS5 di Kingdom Come Deliverance, il GDR ultra-realistico di Warhorse Studios che ha ridefinito il concetto di immersione storica.

I dettagli del leak: 4K e prestazioni migliorate

Nonostante il listing sia stato prontamente rimosso da Sony in tutte le regioni, il portale Gematsu è riuscito a catturare uno screenshot che lascia poco spazio ai dubbi. La descrizione trapelata parla infatti di una versione PS5 di Kingdom Come Deliverance che “include ora aggiornamenti grafici tra cui risoluzione 4K, framerate migliorato, texture ad alta risoluzione e molto altro”.

Attualmente, il titolo del 2018 è giocabile sulla PS5 solo tramite retrocompatibilità, che ne limita drasticamente le performance rispetto alla controparte PC. L’introduzione di un framerate migliorato suggerisce finalmente il raggiungimento dei 60fps, un cambiamento radicale per un gioco basato sulla precisione dei combattimenti all’arma bianca.

Data di uscita: un regalo per l’ottavo anniversario?

Le indiscrezioni non si fermano alle caratteristiche dell’aggiornamento: alcuni rumor di fine 2025 puntavano già a un rilascio nel febbraio 2026. La data più accreditata in questo caso sembra essere il 4 febbraio, giorno in cui il gioco festeggerà il suo ottavo anniversario. Sarebbe il tempismo perfetto per riaccendere l’interesse verso le origini della saga, specialmente dopo il successo di Kingdom Come Deliverance 2, lanciato lo scorso anno.

Kingdom Come Deliverance PS5: upgrade gratuito o a pagamento?

Resta l’incognita sul potenziale costo dell’operazione. Sebbene non ci siano conferme, l’industria ci ha abituato a due strade: un upgrade gratuito per chi possiede già la versione digitale PS4 o un contributo di circa 10 euro. Questo però sarebbe sostenibile solo nel caso venissero aggiunti contenuti inediti sulla scia di The Last of Us Part II Remastered.

Considerando che c’è molta attenzione rivolta al sequel, che ha lottato testa a testa per il titolo di Game of the Year contro il colossale Clair Obscur: Expedition 33, un aggiornamento gratuito fungerebbe da eccellente operazione di marketing per consolidare la fanbase.

In attesa di un comunicato ufficiale da parte di Warhorse Studios, tutti i fan del Medioevo farebbero bene a tenere d’occhio il catalogo digitale PlayStation. Henry potrebbe tornare molto presto, e sarà più definito che mai.

Gli Imperdibili di Febbraio 2026 – I migliori film e serie in arrivo al cinema ed in TV

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L’anno inizia progressivamente a scaldarsi e l’offerta di intrattenimento per Febbraio 2026 ne è la prova: ecco “Gli Imperdibili” con i nostri consigli sul meglio di film e serie TV in arrivo!

L’obiettivo della collana “Gli Imperdibili”, si badi bene, non è quello di consigliarvi necessariamente tutto ciò che di meritevole uscirà nel mese (qualcosa ci può sfuggire e possiamo sempre prendere dei piccoli granchi… siamo umani!). Tuttavia, l’obiettivo è indicarvi quelli che potrebbero essere i must watch, le produzioni più attese ed interessanti! Troverete appuntamenti direttamente nelle sale cinematografiche, così come produzioni Netflix, Disney+, Prime Video, Apple TV, Paramount+, HBO Max e chi più ne ha più ne metta!

In un mese che ospiterà eventi polarizzanti come le Olimpiadi invernali di Milano Cortina e il Festival di Sanremo, cinema e piattaforme streaming non resteranno a guardare. Febbraio 2026 vanterà infatti molte proposte per tutti i palati. Gli amanti del grande schermo potranno gustarsi Hamnet – Nel nome del figlio, Crime 101 – La strada del crimine, The Long Walk – Se ti fermi muori e Scream 7. Netflix proporrà la seconda parte di Bridgerton 4 nonché Avvocato di Difesa – The Lincoln Lawyer 4 e The Night Agent 3. Su Prime Video arriveranno Alex Cross 2, Love Me Love Me e The Bluff. Paramount+ avrà Amici Comuni, mentre HBO Max Portobello e su SKY/Now Under Salt Marsh. Solido mese per Disney+ che proporrà Paradise 2 e The Artful Dodger 2. La nostra copertina va tuttavia ad Apple TV con l’attesa seconda stagione di Monarch: Legacy of Monsters.

Vi ricordiamo che potete tenere sotto controllo tutte le uscite principali del mese per Netflix dalla nostra rubrica. E adesso, largo ai consigli per Febbraio 2026!

2 Febbraio

  • Under Salt Marsh (Serie TV – SKY/Now)

4 Febbraio

  • Relationship Goals (Film – Prime Video)

5 Febbraio

  • Anaconda (Film – Cinema)
  • Hamnet – Nel nome del figlio (Film – Cinema)
  • Agata Christian – Delitto sulle nevi (Film – Cinema)
  • Lavoreremo da grandi (Film – Cinema)
  • Avvocato di Difesa – The Lincoln Lawyer 4 (Serie TV – Netflix)

6 Febbraio

  • Salvador (Serie TV – Netflix)

10 Febbraio

  • Motorvalley (Serie TV – Netflix)
  • The Artful Dodger 2 (Serie TV – Disney+)

11 Febbraio

  • Alex Cross 2 (Serie TV – Prime Video)

12 Febbraio

  • Crime 101 – La strada del crimine (Film – Cinema)
  • Due procuratori (Film – Cinema)
  • GOAT: Sogna in grande (Film di animazione – Cinema)
  • Il mago del Cremlino – Le origini di Putin (Film – Cinema)
  • La gioia (Film – Cinema)
  • Pillion – Amore senza freni (Film – Cinema)
  • The Long Walk – Se ti fermi muori (Film – Cinema)
  • Million-Follower Detective (Serie TV – Netflix)

13 Febbraio

  • Da Belfast al paradiso (Serie TV – Netflix)
  • Love Me Love Me (Film – Prime Video)
  • Amici Comuni (Film – Paramount+)
  • Heated Rivalry (Serie TV – HBO Max)

18 Febbraio

  • Missione Shelter (Film – Cinema)
  • Rental Family – Nelle vite degli altri (Film – Cinema)
  • Whistle – Il richiamo della morte (Film – Cinema)
  • 56 Giorni (Serie TV – Prime Video)

19 Febbraio

  • The Night Agent 3 (Serie TV – Netflix)

20 Febbraio

  • L’ultima cosa che mi ha detto 2 (Serie TV – Apple TV)
  • Portobello (Serie TV – HBO Max)

23 Febbraio

  • Paradise 2 (Serie TV – Disney+)

25 Febbraio

  • Scream 7 (Film – Cinema)
  • The Bluff (Film – Prime Video)

26 Febbraio

  • Bridgerton 4 – Seconda parte (Serie TV – Netflix)

27 Febbraio

  • Monarch: Legacy of Monsters 2 (Serie TV – Apple TV)

Recensione Zenith, tiro alla fune nel sistema solare

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Arrivato piuttosto in sordina sul finire del 2025, Zenith corrisponde all’identikit perfetto della piccola perla inspiegabilmente poco coinvolta da chiacchiericcio ed aspettative. Un paradosso se si guarda alle firme dietro a questo titolo competitivo: Grégory Grard e Mathieu Roussel, sodalizio artistico in grado di firmare l’apprezzato Castle Combo, pubblicato in patria dalla stessa PlayPunk che aveva esordito con un certo Captain Flip.

Portato in Italia da Asmodee, Zenith porta i giocatori in un futuro molto lontano in cui il sistema solare è abitato da tre fazioni distinte. La civiltà si basa sullo Zenithium, una fonte di energia pulita e rinnovabile, ma la convivenza resta difficoltosa così come sono ardui gli equilibri di potere. Il vostro obiettivo sarà quello di unire i pianeti sotto un vessillo comune per ottenere il pieno controllo politico. Un competitivo da due a quattro giocatori dai dieci anni a salire, che nella nostra prova si è lasciato apprezzare a tal punto da farcelo dire a chiare lettere. Non fatevelo scappare e vi spieghiamo perché.

Il gioco è disponibile al prezzo consigliato di € 32,99 nei negozi fisici e presso i rivenditori online (come Amazon), distribuito nel nostro Paese da Asmodee Italia.

Confezione di vendita

Molto spesso, sappiamo bene quanto un gioco da tavola possa partire avvantaggiato se riesce a sedurre esteticamente il suo pubblico. Una buona presentazione a volte è il grimaldello giusto per risaltare in un mercato ricco di alternative. A volte, in alcuni casi limite, addirittura diventando uno dei motivi principali per diventare un oggetto da collezione.

Da questo punto di vista, Zenith non parte esattamente col piede giusto. Ovviamente siamo perfettamente consci che i giudizi estetici sono squisitamente individuali. Pertanto, quello che a noi potrebbe aver convinto poco, potrebbe essere assolutamente affascinante per chiunque altro. Tuttavia, non possiamo non constatare che il titolo non abbia tratto particolare giovamento dall’apporto artistico di Xavier Guennifey Durin.

Fin dalla confezione infatti, le illustrazioni appaiono piuttosto derivative, senza particolari guizzi di una spiccata personalità. Non aiuta, inoltre, la predominanza del bianco tanto nel packaging quanto nella componentistica in cartoncino. Un colpo d’occhio insomma che rischia di far scivolare nell’anonimato un titolo che merita molto di più di quanto appare a primo impatto.

All’interno della compatta confezione quadrata da 22,5×22,5 (oltre 6,2 cm di spessore), troviamo infatti una vivace e folta selezione di elementi. Una volta liberati dalle fustelle, è possibile raggruppare tre plance (Tecnologia, Pianeta, Diplomazia), trenta segnalini credito, sedici segnalini bonus, un segnalino Badge Leader, novanta carte agente, due schede riassuntive, una descrizione degli effetti ed il regolamento. Da ultimo, quello che ci fa sempre battere il cuore: la bellezza di quarantadue coloratissime meeple (suddivise tra dischetti influenza, segnalini Zenithium ed indicatori Tecnologia) in RE-Wood, il materiale ricavato da legno riciclato che abbraccia la sostenibilità.

Regole della partita

In un futuro molto lontano, il sistema solare è diviso in Fazioni mentre tutta la civiltà ruota attorno allo sfruttamento dello Zenithium, una fonte di energia pulita e rinnovabile. La convivenza tra Umani, Robot ed Animod è tuttavia sempre più difficoltosa. All’interno di questo scenario sci-fi, il giocatore avrà l’obiettivo di conquistare il controllo del Senato e unire i pianeti del sistema solare.

Dopo un setup iniziale molto rapido ed intuitivo, due avversari (eventualmente anche in squadre da due) si contenderanno l’ottenimento dell’influenza su cinque pianeti: Mercurio, Venere, Terra, Marte e Giove. Per farlo, ci si alternerà in turni fino al raggiungimento delle condizioni di vittoria.

In ciascun turno, si dovrà dunque giocare una carta dalla propria mano per eseguire una tra tre opzioni: reclutare un Agente, sviluppare una Tecnologia o diventare il Leader. Nel primo caso, si sceglie una carta Agente dalla propria mano e la si collocola sullo slot corrispondente al pianeta dell’Agente. Si paga il suo costo in Crediti e si applicano gli effetti della carta. Se si sceglie di sviluppare una Tecnologia sarà invece necessaria scarcare una carta dalla propria mano, pagarne il costo in Zenithium e muovere il vostro indicatore Tecnologia al livello successivo. In caso si voglia invece diventare il Leader, si scarta una carta dalla mano e si diviene il capo della corrispondente fazione prendendo il badge Leader. A seconda dei casi, comporta ottenere Zenithium, Crediti o mobilitare carte. Esaurito il turno, si rifornisce la propria mano e si aggiorna la plancia Pianeta. Dunque si passa il turno all’avversario.

Zenith prevede tre condizioni alternative per la vittoria. Ottenere tre dischetti Influenza sullo stesso pianeta comporta una vittoria assoluta. Ottenere invece quattro dischetti Influenza obbligatoriamente da pianeti diversi sancisce una vittoria democratica. Se invece si recuperano cinque dischetti Influenza complessivamente (a prescindere dal pianeta) si configurerà una vittoria popolare.

Il regolamento offre poi una variante per quattro giocatori, con due squadre da due persone che si sfidano mescolando meccaniche cooperative e competitive.

Esperienza di gioco

Senza mezzi termini, Zenith si è rivelato una delle più piacevoli sorprese introdotte negli ultimi mesi nel catalogo di Asmodee Italia.

Anche al netto di una presentazione che potrebbe essere percepita come non esattamente magnetica, quello che Zenith riesce a regalare è un’esperienza incredibilmente dinamica e strategica. Basato sulla meccanica di tiro alla fune, il titolo porta a contendersi costantemente il controllo dei settori grazie al ruolo fantastico svolto dalle carte. Tante e variegate, permettono di approcciarsi a tattiche sempre diverse e duttili, in cui la capacità di adattamento è la chiave per far fronte a continui ribaltamenti di fronte. Tensione costante e divertimento assicurato, con una rigiocabilità stellare.

Allontanato lo spettro della ripetitività e constato un ritmo davvero veloce e galvanizzante, ci siamo chiesti se Zenith possa addirittura puntare ad essere ricompreso tra i migliori giochi competitivi a fino a quattro giocatori. Da questo punto di vista, non può alla raffinatezza di 7 Wonders Duel, alla profondità di Slay the Spire: The Board Game, alla ricchezza di Gloomhaven o all’equilibrio di Ark Nova. Detto questo, non abbiamo dubbi altresì che Grégory Grard e Mathieu Roussel abbiano firmato una chicca meritevole di essere annoverata tra le migliori alternative ai mostri sacri. Soprattutto se si cerca un titolo in grado di intrattenere per ore senza mai stancare, con un pizzico di sana originalità.

Solo due elementi potrebbero costituire un vago deterrente per il pubblico. Da un lato, ne abbiamo già parlato: grafica ed illustrazioni, benché curate, potevano essere più accattivanti. Soprattutto in un settore dove l’occhio concorre a facilitare il successo di un prodotto. Dall’altro lato, il fattore fortuna. C’è chi potrebbe storcere il naso nel considerare che la fortuna non è totalmente annullabile negli equilibri ludici di Zenith. Tuttavia, possiamo confermare che, seppur presente, essa è contrastabile con una buona tattica ed una altrettanto valida capacità di adattarsi dinamicamente agli eventi.

Commento finale

Zenith è una delle più piacevoli sorprese degli ultimi mesi. Grégory Grard e Mathieu Roussel firmano uno strategico basato sulla meccanica di tiro alla fune ricco di brio e freschezza. Ogni partita è un avvincente scontro in cui rapidità di adattamento e capacità tattiche concorrono in egual misura alla vittoria finale. La rigiocabilità è stellare e la ricca componentistica è a tratti sorprendente per il price tag del prodotto. Forse la direzione artistica non incontrerà i gusti di tutti, complice una presentazione non così entusiasmante. Ma non ci sono davvero validi motivi per non dare un’opportunità a Zenith: non ve ne pentirete.

Si ringrazia Asmodee Italia per il gioco

The Disney Afternoon Collection in arrivo su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2

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Preparatevi a fare un tuffo negli anni 90 con i vostri personaggi Disney preferiti! Atari e Digital Eclipse hanno annunciato oggi che The Disney Afternoon Collection sarà disponibile su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 il 26 febbraio. La collezione aggiornata, esclusiva per Switch e Switch 2, aggiunge due nuovi titoli, portando a otto il totale dei giochi classici a tema Disney disponibili per console Nintendo, per la prima volta dal lancio originale su NES e SNES negli anni 80 e 90.

The Disney Afternoon Collection per Switch e Switch 2 introduce due classici SNES – Bonkers e Goof Troop – che tornano per la prima volta dai loro debutti, insieme ai grandi classici senza tempo come DuckTales, Chip ‘n Dale Rescue Rangers e molti altri ancora.

I giocatori potranno rivivere la magia dei cartoni Disney Afternoon con una serie di aggiornamenti moderni, tra cui la possibilità di riavvolgere per correggere gli errori e salvare i progressi in qualsiasi momento. La collezione include anche una Galleria, un museo virtuale curato dagli storici di Digital Eclipse, con materiali dietro le quinte, contenuti d’archivio dalla Disney Vault e un Music Player dove i fan possono ascoltare le colonne sonore originali di tutti e otto i giochi. I sei giochi NES includono modalità Time Attack e Boss Rush con classifiche online.

La lineup completa comprende: 

• Goof Troop (SNES): Unisciti a Pippo e Max in uno dei primi titoli di Shinji Mikami, risolvendo  puzzle insieme per salvare gli amici da un’isola pirata. 

• Bonkers (SNES): Esplora sei folli livelli di Platform a Toontown pieni di Easter egg per i fan  Disney. 

• DuckTales & DuckTales 2 (NES): Uno dei più grandi successi di Capcom: gioca nei panni di Zio  Paperone con il bastone che funge anche da arma e da pogo stick. Esplora livelli multi-percorso  pieni di segreti, sorprese e una colonna sonora memorabile. Il seguito è altrettanto divertente! 

• Chip ‘n Dale Rescue Rangers & Chip ‘n Dale Rescue Rangers 2 (NES): In questo primo platform  cooperativo a 8 bit con i detective scoiattoli più amati, i giocatori collaborano per superare i  livelli, raccogliendo ghiande, scatole e altri oggetti da lanciare contro i nemici. 

• TaleSpin (NES): Vola nei cieli nei panni di Baloo sul suo aereo, il Seaduck, in questo side-scrolling  shooter. Usa riflessi pronti e abilità di pilotaggio per schivare nemici e boss.

• Darkwing Duck (NES): Combatti il crimine nei panni del terrore alato Darkwing Duck e affronta  una varietà di nemici con la tua pistola a gas. 

I fan di Disney Afternoon Collection, sia nuovi che di vecchia data, possono prenotare da oggi le edizioni  digitali e fisiche tramite Atari.com e altri grandi rivenditori. Il gioco sarà disponibile in digitale dal 26  febbraio; le edizioni fisiche per Switch e Switch 2 – che includeranno cartuccia, adesivi, cartoline, tappi  da collezione e copertina reversibile – arriveranno a maggio. 

Rule of Rose Remake è realtà? Bloober lancia un teaser

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Dopo lo straordinario successo del remake di Silent Hill 2 e del futuristico Cronos: The New Dawn, Bloober Team non accenna a fermarsi. Lo studio polacco, ormai leader indiscusso del genere horror, ha lanciato un misterioso sito teaser che punta tutto su una data specifica: il 14 febbraio 2026. San Valentino, a quanto pare, non porterà solo fiori e cioccolatini, ma un annuncio che promette di scuotere il genere tanto caro allo sviluppatore.

L’enigma della “Rosa Malata”

Il sito web dal nome quasi impronunciabile ospita un inquietante countdown che scadrà proprio il giorno di San Valentino. Analizzando il contenuto della pagina, gli indizi si fanno decisamente densi di significato. Una frase domina la scena: “Some things never leave the walls. They only learn to wait.”.

Premendo il tasto play, una voce intensa recita alcuni versi di William Blake tratti dalla celebre poesia “The Sick Rose” (Rosa Malata): “Howling storm has found out thy bed of crimson joy… Dark secret thy life destroy.”. Ad accompagnare l’audio c’è poi l’immagine di una rosa che, se cliccata, inizia a sanguinare.

Il ritorno di un cult: Rule of Rose Remake?

Questi indizi hanno immediatamente scatenato la community. Il tema della rosa sanguinante, unito alla voce poetica e all’atmosfera decadente, ha portato molti fan a puntare il dito su un solo nome: Rule of Rose.

Il titolo, pubblicato originariamente su PlayStation 2 nel 2006, è uno dei survival horror più rari, controversi e affascinanti della storia. Caratterizzato da una narrazione psicologica disturbante legata all’infanzia e alla crudeltà, Rule of Rose è da anni in cima alla lista dei desideri per un remake. Considerando che Bloober Team ha dimostrato una maestria incredibile nel ridare vita ai classici di quel periodo, l’accoppiata sembra perfetta.

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Bloober Team ha attualmente diversi progetti in cantiere, incluso il remake del primo Silent Hill, ma questo teaser sembra presagire un annuncio imminente. Che si tratti di un remake, di un sequel o di una nuova proprietà intellettuale ispirata alle atmosfere del classico PS2, l’attesa finirà il 14 febbraio.

Restate sintonizzati sulle pagine di 4news.it: il segreto oscuro di Bloober Team sta per essere svelato e, a giudicare dalle premesse, sarà un San Valentino indimenticabile per ogni amante dell’horror.

Recensione The Perfect Pencil, ti sei perduto nel Regno della Bianca Bestia: riuscirai a trovare la via d’uscita? 

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The Perfect Pencil, sviluppato dallo studio italiano Studio Cima, rappresenta un’ambiziosa incursione nel panorama dei platformer action adventure psicologici, con un focus su temi profondi come la paura, la depressione, l’ansia e la crescita personale. Il gioco – la cui demo è stata pubblicata nel 2022 e che abbiamo anche provato e recensito – cattura l’attenzione grazie al suo stile artistico unico e a una narrazione introspettiva, il tutto, supportato da un buonissimo gameplay. Nel complesso, The Perfect Pencil ci ha davvero stupito e ci ha tenuti incollati allo schermo come non accadeva da tanto, troppo tempo.

Il gioco è disponibile dal 29 gennaio 2026 su PC (via Steam) e Nintendo Switch al prezzo di 24,99 €; fino al 02 febbraio 2026 è possibile acquistarlo sul Nintendo eShop a soli 19,99 €.


Versione testata: Nintendo Switch 2


Storia

La trama ruota attorno a John, un protagonista – contraddistinto dal fatto di avere una telecamera al posto della testa – che si risveglia bloccato in un regno surreale (il mondo della paura) disegnato a mano, dove affronta le paure radicate nella sua psiche. Si tratta della Bianca Bestia che lo terrorizza e non può essere affrontata e che funge da pretesto per parlare di salute mentale. Ispirata a esperienze personali degli sviluppatori, la vicenda esplora l’odissea emotiva di John attraverso un mondo ostile popolato da creature inquietanti, con scelte che influenzano il percorso narrativo e rivelano strati di vulnerabilità interiore. La storia diegetica si distingue per la sua profondità psicologica (affrontando anche tematiche come depressione e ansia così come umorismo nero e momenti di puro straniamento), intrecciando elementi di crescita personale con un’atmosfera onirica che richiama influenze letterarie e introspezioni alla Celeste, mantenendo un ritmo che bilancia momenti di tensione e riflessione senza mai scadere nel didascalico. Il nostro particolare protagonista, così come altri NPC che si trovano – loro malgrado – bloccati all’inizio della loro avventura, hanno una tentazione costante di sdraiarsi a letto e non alzarsi più. Un istinto chiaramente autodistruttivo che li porta ad abbandonare un viaggio sicuramente complesso preferendo rimanere nella propria confort zone. L’efficacia con cui la storia e le relative tematiche vengono raccontate dai ragazzi di Studio Cima, ci ha davvero impressionato.

Gameplay e peculiarità

Il gameplay si struttura come un metroidvania action-platformer, con esplorazione non lineare di un mondo di gioco interconnesso, salti precisi e interazioni uniche per alterare l’ambiente – aprendo nuove possibilità – e l’analisi attenta degli oggetti (attraverso lo scanner della telecamera è possibile scovare dei segreti e dei tesori come: frammenti, lettere, indizi, cimeli e disegni di cui si può tener traccia nel menu accessibile con il tasto -) apparentemente invisibili. Le peculiarità emergono nelle meccaniche legate proprio alla percezione di John, che – oltre a scoprire elementi nascosti – permette di “disegnare” soluzioni creative ai puzzle e ai percorsi ostici, aggiungendo un layer di originalità che premia la curiosità e l’esplorazione. Questo approccio rende ogni sezione memorabile, con un ritmo che alterna fasi veloci a momenti di contemplazione, anche se – in pochissime occasioni – il backtracking può risultare un pochino ripetitivo.

Combat system

Il sistema di combattimento è dinamico e reattivo, basato su attacchi rapidi con la matita che funge da arma principale (in una sorta di estensione naturale del personaggio), schivate fluide e combo che incoraggiano un approccio aggressivo ma al contempo strategico. Influenzato da titoli come Hollow Knight, il combat system enfatizza il ritmo e il posizionamento premiando l’aggressività calcolata e mai troppo eccessiva, rendendo ogni scontro teso (quanto basta) e personale anziché puramente statistico. Integra altresì pattern di nemici variegati e dalle personalità bizzarre e a dir poco losche: nemici “armati” di deambulatore, carrozzino, nascosti in una bella e fitta pila di cuscini e pronti a scagliarli al nostro primo avvistamento passando per nemici armati di bastoni, catrame e fino ad arrivare ad entità evasive, tutti pronti ad ostacolarci in modi “insoliti”. Tutto culmina in boss fight contraddistinte da scontri emotivamente carichi e anche decisamente impegnativi, seppur non impossibili da sconfiggere.

Andando ancora più in profondità, il sistema di combattimento è stato pensato per amalgamarsi armonicamente con l’esplorazione platform e le meccaniche di percezione di John. L’approccio action in tempo reale privilegia attacchi rapidi e precisi: un colpo base veloce seguito da salti e schivate per evitare pattern di attacco prevedibili ma altamente letali, come proiettili organici fatti di catrame (o di cuscini) o affondi improvvisi da parte delle creature surreali.

Le combo disponibili elevano ulteriormente l’esperienza, permettendo di concatenare mosse che si sbloccano man mano che si progredisce nella storia (utilizzando le babls – delle sfere verdi ottenibili sconfiggendo i nemici e distruggendo oggetti – che rappresentano la valuta di gioco) e si affinano le abilità di John. Una sequenza basilare – come anticipato – parte dal fendente orizzontale della matita, che stordisce i nemici minori se caricato parzialmente, e si collega a un affondo verticale per danni ad area contro gruppi e/o tipologie maggiormente aggressive o entità volanti; proseguendo senza interruzioni, si attiva una “combo aerea” con un balzo potenziato che genera un’onda d’urto disegnata sul momento, utile per “ripulire schermi affollati” o interrompere caricamenti da parte dei boss. Altre varianti includono una combo difensiva che combina parry temporizzato con un contrattacco illusorio o una mossa finale che infligge danni amplificati. Per curarsi – invece – è possibile eseguire un colpo curativo, che quando attivato, permette di colpire il nemico e ottenere una sfera di salute (denominata Volontà).

Nelle boss fight, queste combo raggiungono il loro apice, richiedendo di leggere animazioni decisamente ben congeniate in termini di complessità e varietà: per esempio, contro un guardiano onirico, una catena di tre fendenti seguita da schivata e affondo aereo rompe la sua fase difensiva, aprendo finestre per la frattura emotiva. Tuttavia, su Nintendo Switch, specialmente in modalità portatile, i controlli possono trasmettere una lieve latenza negli input più rapidi, rendendo le combo più lunghe e meno affidabili rispetto alla versione docked. Nel complesso, il sistema di combattimento cattura l’essenza psicologica del gioco, trasformando ogni scontro in un duello interiore – con i nemici che, una volta sconfitti, si accasciano come se dormissero – che siamo sicuri verrà apprezzato tanto dai neofiti quanto dai veterani del genere.

Level design

Il level design di The Perfect Pencil rappresenta uno dei pilastri più intriganti del gioco, concepito come un mondo interconnesso e organico che riflette la psiche frammentata di John, con un approccio metroidvania che enfatizza l’esplorazione non lineare e la scoperta graduale. Ogni area, dal labirinto iniziale della Foresta Morbida, passando per un hotel a dir poco particolare e fino ad arrivare alla stramba città di Clemensburg, è strutturata per guidare il giocatore attraverso un flusso naturale in termini di progressione, utilizzando segnali visivi come gradienti di colore – dal grigio opprimente al bianco evanescente fino ad arrivare a colori accesissimi – e architetture realizzate ad hoc che suggeriscono percorsi alternativi senza ricorrere a mappe esplicite (seppur disponibili premendo la levetta destra del controller), creando un senso di orientamento intuitivo ma mai forzato in quello che potremmo definire essere una sorta di puzzle dinamico con un ritmo che alterna sezioni claustrofobiche a spazi ampi e vertiginosi.

Tra le ulteriori peculiarità distintive dell’IP spicca l’integrazione narrativa negli ambienti, dove ogni stanza o corridoio non è solo un’arena da superare – con salti e scatti ben eseguiti che testano le capacità di controllo del giocatore – ma un riflesso delle paure di John, come corridoi che si allungano all’infinito durante fasi di ansia o stanze che collassano visivamente sotto la sua pressione emotiva o alla nebbia che sembra non avere una via d’uscita. Il backtracking – seppur non esente (come già anticipato) da qualche lievissima ripetizione – è reso appagante da upgrade che sbloccano nuove interazioni, come la capacità di distruggere muri (che prima era impossibile abbattere) o attivare ascensori nascosti, evitando una evidente sensazione di ripetitività grazie a variazioni dinamiche anche negli incontri nemici e nei dettagli ambientali che cambiano leggermente. Su Nintendo Switch, questa struttura mantiene una coerenza visiva anche in portatile (dove il titolo è assolutamente godibilissimo).

I segreti costituiscono il cuore della rigiocabilità, nascosti con eleganza per incoraggiarne la ricerca da parte del giocatore o ottenibili parlando con i vari NPC che il buon John incontra sul suo cammino e che – in più di una occasione – risultano essere premianti anche con abilità ulteriori. Altri segreti includono stanze opzionali accessibili solo in determinati modi, che custodiscono boss segreti e finali alternativi ottenibili attraverso le scelte fatte. Queste aggiunte elevano il level design da semplice contenitore a narratore attivo, dove ogni segreto non è un mero trofeo ma un tassello della crescita interiore del protagonista, bilanciando sfida e rivelazione in un equilibrio che distingue The Perfect Pencil nel panorama indie moderno.

Quanto è complicato?

La difficoltà viene introdotta gradualmente attraverso sezioni platform iniziali che permettono di prendere dimestichezza con i controlli di base – salti su piattaforme instabili e schivate da proiettili – con buoni checkpoint (seppur non frequentissimi) e scorciatoie sbloccabili che evitano frustrazioni; mentre il senso di progressione emerge dall’immediato feedback della matita, che sblocca – sin dalle prime battute di gioco – manipolazioni ambientali, come ridisegnare pareti illusorie per accedere a zone precedentemente inaccessibili. Questo flusso mantiene il giocatore motivato, trasformando il fallimento in un’opportunità di apprendimento: morire contro un nemico permette di assimilarne il suo pattern di attacco specifico, e al ritorno – avendo in mente i suoi schemi – la stessa sezione diventa non solo superabile ma gratificante, culminando in un “eureka” che lega abilità acquisite a nuovi segmenti del mondo.

Nelle fasi intermedie, il bilanciamento si affina con picchi di sfida maggiori, in particolare per quanto riguarda le boss fight e le sezioni opzionali (non sempre scopribili agevolmente), dove la difficoltà si intensifica richiedendo combo ben eseguite e lettura percettiva, ma è mitigata da un sistema di potenziamenti non lineare che premia anch’esso l’esplorazione. Qui il senso di progressione è palpabile perché ogni abilità non solo amplia l’arsenale ma riapre intere aree in termini di level design. Ai potenziamenti si aggiungono le prospettive che concedono sia un bonus e sia un malus. Ad esempio: tempo degli attacchi con la spada leggermente ridotti ma con il Coraggio acquisito leggermente minore. Insomma, le mosse sono svariate, così come i poteri sbloccabili (che possono essere consultati direttamente dal relativo menu)

Verso la fine, il gioco eleva ancor di più il tasso di sfida con sezioni che intrecciano platforming estremo, combattimenti multi-fase e scelte narrative, ma bilancia tutto con i finali multipli influenzati dalle azioni e dalle scelte fatte, offrendo una buona dose di rigiocabilità. Nel complesso, questo equilibrio riflette la tematica psicologica del titolo, dove la difficoltà non punisce ma modella la crescita di John, rendendo ogni passo avanti un trionfo personale che si sente guadagnato e meritato nell’arco delle 20/30 ore di gioco necessarie per raggiungere i titoli di coda.

Grafica e tecnica

La grafica, interamente hand-drawn, incanta con un’estetica surreale e dettagliata: sfondi fluidi, animazioni espressive e un uso magistrale del chiaroscuro per enfatizzare l’atmosfera opprimente, rendendo il mondo un personaggio a sé. Sul fronte tecnico, la versione Nintendo Switch mantiene una risoluzione stabile a 1080p in dock e 720p in portatile, con frame rate intorno ai 60 fps nelle aree aperte, ma caratterizzata da alcuni cali durante i picchi di azione e qualche aliasing nei bordi. Il sonoro, con una colonna sonora minimalista ma evocativa di archi e synth oscuri, aiuta il senso di immersione, ed è accompagnata da effetti sonori crudi che amplificano il senso di ansia e di inquietudine, sebbene manchi di varietà – in particolar modo – durante i livelli più articolati. Buona la colonna sonora, abbastanza variegata e che in alcuni scorci richiama alla mente il compianto David Lynch e il suo capolavoro più grande: I segreti di Twin Peaks. Ottimi anche i dialoghi scritti (fra i più esilaranti e/o disturbanti – a seconda delle occasioni – che abbiamo mai avuto modo di leggere), con tanto di scelte che vi lasceranno (il più delle volte) interdetti; il tutto è finemente tradotto in italiano (ci saremmo stupiti del contrario visto che lo studio ha sede – come anticipato in apertura di recensione – proprio in Italia).

Commento finale

The Perfect Pencil si afferma come un vero gioiello che eccelle nel fondere art design e elementi psicologici, offrendo un’esperienza intima e visivamente ipnotica che merita attenzione dagli amanti dei platformer action adventure. I suoi punti di forza risiedono nello stile artistico impeccabile e nella narrazione toccante – in grado di toccare tematiche come: paura, depressione, ansia e crescita personale e che fa davvero riflettere. Il tutto è accompagnato da un gameplay che ci è sembrato davvero solido e ben integrato nel gameplay; poche le incertezze e i compromessi – assolutamente superabili – come il backtracking (in lievi occasioni) ripetitivo e i controlli, in modalità portatile, non sempre rapidissimi; The Perfect Pencil è più di un gioco indie, una vera esperienza di vita che vi consigliamo vivamente di provare in quanto non ve ne pentirete affatto.

Recensione Nova Antarctica: un viaggio immersivo per capire nel profondo la natura umana

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L’ultima creazione di RexLabo e PARCO GAMES (terzo gioco per la casa videoludica giapponese) è un viaggio alla scoperta della natura umana e del nostro posto nel mondo e si chiama Nova Antarctica. Arriva dopo un metroidvania Constance e The Berlin Apartment (avventura narrativa in prima persona che abbiamo recensito qualche tempo fa). Questa volta gli sviluppatori hanno optato per un survival adventure con elementi narrativi, esplorazione e gestione delle risorse in un ambiente ostile e freddo, con scelte e crafting che influenzano la progressione del gioco. Per la profondità nascosta e per il peso delle singole scelte, si potrebbe definire, più di un semplice indie; ma andiamo per gradi!

Prima di proseguire, vi ricordiamo che Nova Antarctica è disponibile dal 28 gennaio 2026 su PC tramite Steam.


Versione testata: PC (Steam)


Storia

Siamo in un futuro lontano, nel 2900 d.C. Vestiamo i panni di un piccolo bambino con una tuta da astronauta che sbarca in Antartide per raggiungere il Polo Sud. La Terra è diventata un pianeta desolato, privo della sua ricchezza passata, con una popolazione drasticamente ridotta a causa di virus letali, gravi crisi alimentari, condizioni meteorologiche anomale e una catena infinita di guerre. In questa situazione disastrosa, improvvisamente dall’Antartide viene trasmesso un misterioso segnale verso tutti i paesi del mondo. Il nostro compito sarà raggiungerlo attraversando i ghiacci del continente.

Nel corso del gioco, tramite gli archivi (cioè dei documenti) che si potranno raccogliere nei vari livelli potremo scoprire di più sul passato del protagonista e della trama principale. Soprattutto, capiremo che cosa ha portato l’umanità all’estinzione. Non solo, ma sarà possibile compiere delle vere e proprie scelte che andranno ad alterare gli eventi di gioco un po’ come in Life Is Strange. Il gioco non ha un unico finale, ma sarà più o meno positivo in base alle decisioni prese nel corso del viaggio. Al momento non è chiaro quanti siano i finali e quali siano i criteri precisi per sbloccarli.

Esplorando le diverse aree capita di imbattersi in degli animali, ognuno presentato con una cutscene e con la sua storia. Sta a noi decidere se salvarli e portarli con noi in viaggio, oppure se andare dritti verso il prossimo livello lasciandoli al loro destino. La regola generale è che più animali si salvano e più si interagisce e si esplora l’ambiente e le sue risorse, più “bello” sarà il finale della nostra avventura. Se invece decidiamo di tirare dritti verso la fine del livello, aumenteremo le nostre chance di sopravvivere alle estreme condizioni meteorologiche, ma a quale costo? Quanto vale la nostra vita rispetto alla loro? Il gioco ci pone questi e altri interrogativi.

Gameplay

Parliamo ora di un aspetto allo stesso tempo interessante ma al contempo critico. Il gioco funziona a livelli: si parte da un punto e si deve percorrere la mappa per arrivare alla zona successiva. La prospettiva è alla Fortnite, con la telecamera che sta alle spalle del protagonista. Fin dai primi minuti di gioco (dove è possibile anche seguire il tutorial o disattivarlo) si capisce che saremo posti a condizioni estreme di sopravvivenza. Il giocatore dovrà vedersela con il freddo, le bufere e anche le tempeste magnetiche, che cambiano ogni 30 secondi/2 minuti. A nostra disposizione c’è uno zaino con una barra di energia che continua a calare al passare del tempo e in base alle varie condizioni atmosferiche. Più fa freddo e più l’energia scenderà in fretta, causando un game over se dovesse arrivare a 0.

Centrale è l’impiego delle risorse che troveremo nel mondo di gioco. Si possono raccogliere in numero limitato nell’inventario, che sarà poi espandibile ottenendo degli zaini specifici nelle aree di gioco. Con i vari materiali è possibile costruire oggetti più complessi (per esempio tende, casse o addirittura degli igloo) per aumentare le possibilità di sopravvivere nell’ambiente ostile dell’Antartide. Si può inoltre imparare a costruire nuovi strumenti per ottenere altri materiali (ad esempio, si può costruire un piccone o un’accetta) e ottenere così sempre più risorse per affrontare il viaggio. Il tutto gestito da una ruota degli oggetti che permette di costruire con facilità e averli sempre a portata di mano in base all’evenienza.

Una particolare menzione va agli animali. Sono parte costitutiva e importante del gameplay, in quanto sono presenti in ogni livello del titolo. Sta al giocatore decidere se impiegare risorse per aiutarli oppure continuare il proprio viaggio verso il Polo Sud. Non sono importanti solo perché danno delle ricompense come zaini che aumentano l’energia o materiali, ma perché con loro si andranno a creare dei veri e propri legami affettivi. Ad esempio, nella prima area di gioco sarà possibile salvare una coppia di gattini in mezzo alla neve. Per farlo, il giocatore deve esplorare un’area interamente opzionale e rinunciare a passare subito all’area successiva. Come detto in precedenza, salvare gli animali impatterà sul finale del gioco e tra le altre cose sarà possibile vedere tutti i pelosi che abbiamo salvato nella schermata principale.

Aspetti critici del titolo

Purtroppo, Nova Antarctica ha alcune criticità da segnalare: il mancato impiego dei checkpoint. Il gioco funziona a livelli e tra l’inizio e la fine di un’area non è possibile salvare in alcun modo. L’unica possibilità è tornare alla schermata del titolo, ma ci è capitato diverse volte che ci fossero dei bug (es. oggetti o risorse che spariscono nel nulla) e che il gioco facesse ricominciare più volte lo stesso livello. In un gioco di sopravvivenza, rifare la stessa parte con le stesse identiche risorse per più volte può risultare frustrante, anche perché le condizioni meteorologiche cambiano nell’arco di pochissimi secondi. Ci si può trovare a dover utilizzare molte risorse senza avere il tempo fisico di capire dove andare e di raggrupparle.

Un secondo aspetto importante è la non linearità dei livelli. Si passa dalle prime due/tre aree di gioco, anche complesse per chi affronta il titolo la prima volta, dovendosi abituare alle condizioni meteorologiche e all’ambiente non sempre facile da navigare e che può risultare in alcuni tratti labirintico. Le risorse messe a disposizione del giocatore sono tutto sommato giuste e proporzionate per le aree di gioco, ma il problema è lo sbilanciamento che aumenta avvicinandosi agli ultimi livelli. Si arriva nella parte finale del gioco che il giocatore ha troppe risorse e questo non è in linea con il messaggio dato dall’inizio. E cioè che andando sempre più verso il Polo Sud, il gioco dovrebbe farsi più difficile o comunque mettere meno risorse a disposizione del giocatore.

Grafica e tecnica

Dal punto di vista tecnico, la grafica di Nova Antarctica si rivela solida e ben ottimizzata, mostrando un uso intelligente del motore grafico e delle sue funzionalità avanzate. Le texture ad alta risoluzione risultano nitide anche a distanza, con un buon livello di anisotropic filtering che evita l’effetto impastato sulle superfici ghiacciate. Degni di nota anche gli effetti particellari – come neve, vento e foschia – che arricchiscono la scena e aumentano il senso di immersione. Nel complesso la veste grafica non prevede oggetti complessi o texture troppo ricche di dettagli, ma sono efficaci per far immergere il giocatore in un ambiente ricco di bianco.

Sul piano delle performance, il titolo mantiene un frame rate stabile a 30 FPS, segno di una buona ottimizzazione complessiva, rendendo l’esperienza visiva appagante sia sul piano estetico sia su quello puramente tecnico e della fluidità dell’esperienza visiva. Soprattutto nella seconda metà di gioco, le ambientazioni subiscono un glow-up e ci sono porzioni memorabili e più che godibili, grazie anche a un uso intelligente della luce per evitare di far comparire troppi dettagli.

Commento finale

Nova Antarctica è un buon titolo per chi è alla ricerca di un’esperienza abbastanza unica nel suo genere. Non è travolgente, non ha la pretesa di avere una trama estremamente profonda o un gameplay rivoluzionario. La forza di Nova Antarctica sta nel saper tenere incollati grazie ai suoi ambienti immersivi e alla capacità di far pesare ogni singola scelta. Bisogna pensare tutto, dalla risorsa più banale all’animale che abbiamo la possibilità di salvare dal freddo. Sicuramente ci sono problemi strutturali (checkpoint, non-linearità e l’uso delle risorse) ma compensanti da un’atmosfera particolare, dalle ambientazioni davvero affascinanti e che portano ad esplorare ogni angolo in cerca di informazioni. Con qualche aggiustamento, Nova Antarctica può essere un titolo valido. All’apparenza che parla solo di sopravvivenza nel freddo dell’Antartide, ma che nasconde un grande messaggio sul ruolo dell’uomo, sul peso delle nostre scelte e sulla difficoltà di andare avanti nella vita. Ma non bisogna mai guardarsi indietro e saper compiere la scelta giusta quando lo richiede il tempo.

Control Resonant, spuntano altri leak: non sarà open world e avrà una nuova arma

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Presentato il mese scorso durante i The Game Awards 2025, Control Resonant uscirà quest’anno su PS5, Xbox Series X/S e PC. Durante l’ultimo report con gli investitori, sono arrivate nuove informazioni sul titolo. Secondo quanto dichiarato, il nuovo gioco di Remedy Entertainment uscirà nel secondo trimestre del 2026 (quindi in primavera) e avrà un ruolo chiave nel futuro dello studio finlandese.

A proposito di Control Resonant, sono usciti dei nuovi leak segnalati da RinoTheBouncer. Secondo quanto riporta l’utente sul proprio profilo X tramite un post, il titolo avrebbe già diversi punti confermati per quanto riguarda la storia e i personaggi. Qui di seguito tutti i leak punto per punto, che hanno come fonte diretta il sito di GameInformer. La casa di Remedy Enterteinmment non ha ancora confermato nulla, va specificato, quindi per ora si tratta solo di speculazioni.

-Sarà possibile giocare come Dylan Faden, di risveglio da un coma

-Jesse Faden (sorella maggiore del protagonista di CONTROL) è scomparsa nel nulla

-Il titolo promette una progressione più profonda, con il giocatore che avrà la possibilità di compiere delle scelte reali

-In arrivo una nuova arma da impugnare: l’Aberrant

-Gli eventi accadono sette anni dopo quelli di CONTROL

-Il design prevede una mappa di gioco aperta ma non sarà un open world

-Il gioco sarà un action RPG, a differenza di CONTROL che era un action-adventure

Quanto venderà Resonant?

Remedy stima circa 1,8 milioni di copie vendute nel 2026 e 2,2 milioni nel 2027, numeri decisamente superiori a quelli di Alan Wake 2, che ha impiegato più di un anno a raggiungere quota 2 milioni. Considerando che Control del 2019 ha superato le 5 milioni di unità vendute e raggiunto oltre 20 milioni di giocatori complessivi, anche grazie a servizi come Game Pass e PlayStation Plus, Remedy vede una base d’utenza più ampia e solida, e ottime possibilità di “vendite soddisfacenti” per Resonant nel medio-lungo periodo.

Febbraio 2026, ecco tutti i principali giochi in uscita

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Dopo un avvio di annata piuttosto sobrio, ci pensa Febbraio 2026 a spezzare gli equilibri con una valanga di attesissimi giochi in uscita.

I portafogli hanno riposato a Gennaio? Molto bene, perché Febbraio 2026 non sembra intenzionato a fare prigionieri. Si inizia fortissimo con Dragon Quest VII Reimagined e Nioh 3, per poi proseguire con Romeo is a Dead Man, Mario Tennis Fever, Ride 6, Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties, High on Life 2 e Reanimal. E non siamo neanche a metà mese! Avowed arriverà su PlayStation 5, Styx: Blades of Greed scivolerà fuori dalle ombre e Towerborne troverà la sua release compleata. Bomba finale del mese Resident Evil Requiem. Avrete tempo per giocare tutto?

Ecco di seguito una lista (con i trailer completi) dei titoli di Febbraio 2026: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!

5 Febbraio

6 Febbraio

  • PGA Tour 2K25 (Nintendo Switch 2)
  • My Hero Academia: All’s Justice (PC, Xbox Series, PlayStation 5)

10 Febbraio

  • Mewgenics (PC)

11 Febbraio

  • Romeo is a Dead Man (PC, Xbox Series, PlayStation 5)

12 Febbraio

  • BlazBlue Entropy Effect X (Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch)
  • ChromaGun 2: Dye Hard (PC, Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch 2)
  • Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties (PC, Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch 2)

13 Febbraio

  • High on Life 2 (PC, Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch 2)
  • Reanimal (PC, Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch 2)
  • Rune Factory: Guardians of Azuma (Xbox Series, PlayStation 5)

17 Febbraio

  • Avowed (PlayStation 5)

19 Febbraio

  • Demon Tides (PC)
  • Showgunners (Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4, PlayStation 5)
  • Styx: Blades of Greed (PC, Xbox Series, PlayStation 5)

20 Febbraio

  • Ys X: Proud Nordics (PC, PlayStation 5, Nintendo Switch 2)

26 Febbraio

  • No Sleep for Kaname Date – From AI: The Somnium Files (Xbox Series, PlayStation 4, PlayStation 5)
  • Tokyo Xtreme Racer (PlayStation 5)
  • Towerborne (PC, Xbox Series, PlayStation 5)

27 Febbraio

  • Resident Evil 7: Biohazard Gold Edition (Nintendo Switch 2)
  • Resident Evil Village Gold Edition (Nintendo Switch 2)
  • Tales of Berseria Remastered (PC, Xbox Series, PlayStation 5, Nintendo Switch)

FC 26, incoronato il Team of the Year 2025

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Uno degli appuntamenti più attesi dell’anno è finalmente arrivato: è stato infatti annunciato il Team of the Year 2025 di EA Sports FC 26.

Da sempre un evento iconico per i fan dello sportivo calcistico, il fascino della celebrazione è legata all’elettività della selezione stessa. Ogni voto degli appassionati contribuisce ad identificare la selezione di uomini e donne in grado di fare la differenza sul campo trascinando le squadre al successo.

Il momento più suggestivo della stagione videoludica di EA Sports FC 26 coincide, ironia della sorte, con un altrettanto delicato ed emozionante momento della stagione 2025/2026 della nostra Serie A. Con la complicità di un andamento claudicante nelle ultime cinque giornate per il Napoli attualmente campione in carica, l’Inter prova ad allungare sui partenopei mentre resta in scia il Milan guidato da Max Allegri. Il momento della stagione è di quelli che non concedono margine d’errore: una tensione costante che emerge non solo dal campo, ma anche con le quote di oggi per lo scudetto di Serie A.

Ma torniamo al Team of the Year, ricordandovi la novità del 2025. Per la prima volta vengono infatti incoronati anche i Capitani TOTY, uno per ciascun team.

TOTY femminile EA SPORTS FC 2025

Iniziamo dunque dalla selezione femminile, che vede il proprio Capitano designato in Lucy Bronze. La calciatrice inglese difensore del Chelsea e della nazionale è il fulcro intorno al quale ruota il resto della selezione.

In porta troviamo la nazionale cilena Christiane Endler dell’Olympique Lione. Il restante pacchetto arretrato è composto da Millie Bright, difensore del Chelsea e della nazionale inglese, Leah Williamson, difensore dell’Arsenal e della nazionale inglese, e Selma Bacha, difesore dell’Olympique Lione e della nazionale francese.

A centrocampo invece un trio composto da nazionali spagnole. Troviamo infatti Aitana Bonmatì (Barcellona), Mariona Caldentey (Arsenal) ed Alexia Putellas (Barcellona).

Completa il pacchetto un attacco di prim’ordine. Ecco dunque la coppia del Barcellona composta da Clàudia Pina, nazionale spagnola, ed Ewa Pajor, nazionale polacca. Il tridente è poi ultimato da Alessia Russo, nazionale inglese in forza ai Gunners.

TOTY maschile EA SPORTS FC 2025

Il capitano TOTY maschile del 2025, come prevedibile, è Kylian Mbappé, asso assoluto del Real Madrid e della nazionale francese capace di ribaltare da solo (o quasi) l’andamento di ogni partita.

Tra i pali troviamo il nostro Gianluigi Donnarumma, portiere del Manchester City e della nazionale italiana, a guidare una difesa variegata di assoluto livello. Dalla Francia arrivano Jules Koundé (Barcellona) e William Saliba, dall’Olanda il veterano Virgil van Dijk (Liverpool) mentre dal Portogallo l’astro nascente Nuno Mendes (Paris Saint-German).

A centrocampo vince la qualità con il talento del nazionale spagnolo Pedri del Barcellona, affiancato dal nazionale inglese Declan Rice dell’Arsenal e dal nazionale portoghese Vitinha del Paris Saint-Germain.

L’attacco, oltre al citato Mbappé, vede la presenza dell’implacabile bomber norvegese Erling Haaland (Manchester City) e del Pallone d’Oro maschile 2025: il nazionale francese Ousmane Dembélé del Paris Saint-Germain.

Netflix Febbraio 2026: tutti i film e le serie TV in arrivo

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Il 2026 avanza e Netflix imposta la sua stagione in vista dei prossimi blockbuster: ecco l’offerta streaming di Febbraio 2026, con tutti i film e le serie TV.

Per un mese tradizionalmente meno spumeggiante della media, Netflix impreziosirà la propria offerta regalando un Febbraio 2026 con il ritorno di alcune serie di successo senza dimenticare nuove proposte. Tra le stagioni inedite attese ci saranno Avvocato di Difesa – The Lincoln Lawyer 4, The Night Agent 3 e la seconda parte di Bridgerton 4. Sul versante delle novità segnaliamo l’italiana Motorvalley, Million-Follower Detective e Da Belfast al paradiso. Chi ama i classici sarà felice di accogliere Bones, E.R. – Medici in prima linea e Stargate SG-1.

Netflix sta per condividere il catalogo delle nuove uscite per Febbraio 2026 sulla propria pagina ufficiale, tuttavia sulla piattaforma arriveranno altri prodotti che troverete nell’elenco sottostante.

Troverete inoltre qualche piccolo consiglio sui titoli da tenere in considerazione in grassetto per il Febbraio proposto da Netflix, oppure per le novità del mese di Gennaio laddove vogliate più suggerimenti.

1° Febbraio

  • Bones (Serie TV)
  • Sullivan’s Crossing (Serie TV)

3 Febbraio

  • Animal Kingdom (Serie TV)

5 Febbraio

  • La vita va così (Film)
  • Avvocato di Difesa – The Lincoln Lawyer 4 (Serie TV)

6 Febbraio

  • Salvador (Serie TV)

10 Febbraio

  • E.R. – Medici in prima linea (Serie TV)
  • Motorvalley (Serie TV)

11 Febbraio

  • Bambini di piombo (Miniserie)

12 Febbraio

  • Il treno per il Darjeeling (Film)
  • Million-Follower Detective (Serie TV)

13 Febbraio

  • Da Belfast al paradiso (Serie TV)
  • Il museo dell’innocenza (Miniserie)
  • The Art of Sarah (Miniserie)

15 Febbraio

  • Stargate SG-1 (Serie TV)

18 Febbraio

  • Io sono Rosa Ricci (Film)

19 Febbraio

  • The Night Agent 3 (Serie TV)

20 Febbraio

  • Cortafuego (Film)
  • La famiglia Addams 2 (Film di animazione)

26 Febbraio

  • Bridgerton 4 – Seconda parte (Serie TV)

L’esplorazione inizia da oggi con Dewan

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Asmodee festeggia oggi in lancio italiano di Dewan, nuova esperienza strategica dagli autori di Faraway e Kronologic.

Johannes Goupy e Yoann Levet firmano infatti un board game tattico, da due a quattro persone, dal ritmo frenetico che prevede un’abile collocazione degli accampamenti e un’attenta gestione delle proprie carte. I giocatori dovranno selezionare ed aggiungere carte Terreno alle proprie mano, collocando gli Accampamenti prima degli avversari. Per raggiungere la vittoria occorrerà realizzare gli obiettivi proprio attraverso il corretto collocamento degli Accampamenti. Un gioco base arricchito da uno scenario di gioco a squadre 2 contro 2 e da esperienze tematiche come un vulcano in eruzione, un nubifragio e villaggi lacustri!

Dewan è disponibile da oggi nei migliori negozi italiani grazie ad Asmodee.

Wonky, il party game traballante è disponibile da oggi

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Asmodee Italia accoglie oggi un nuovo party game di destrezza nel proprio catalogo con il coloratissimo Wonky.

Definito espressamente come “il party game traballante”, la sfida ruota attorno alla necessità di porre in equilibrio cubi sbilenchi con strategia ed abilità. Realizzati in legno, si presentano di colori diversi e forme insolite altamente irregolari per rendere ogni partita complessa ed avvincente. I giocatori pescano una carta. Laddove richiesto, si colloca un cubo senza far cadere la torre, altrimenti si applica l’effetto della carta. Vince chi per primo si libera di tutte le carte.

Un classico del 2015 che arriva finalmente in Italia da oggi nei migliori negozi grazie ad Asmodee, realizzato da Sean Fletcher e dal Forrest-Pruzan Creative.

Xbox Developer_Direct 2026, ecco tutte le novità da Fable a Forza Horizon 6

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Nel corso dell’Xbox Developer_Direct 2026 delle scorse ore sono state condivise tante nuove informazioni ed approfondimenti su quattro importanti titoli in arrivo quest’anno.

I team di sviluppo di Playground Games (che ha presentato due giochi), Game Freak e Double Fine hanno infatti mostrato Fable, Forza Horizon 6, Beast of Reincarnation e, a sorpresa, Kiln. Per ciascun titolo sono stati presentati nuovi filmati estesi, uno sguardo dietro le quinte dello sviluppo e le conferme su piattaforme e date di uscita.

Tutti i giochi presentati saranno Xbox Play Anywhere, pertanto acquistandoli tramite lo store Xbox o Windows, sarà possibile giocare altresì su PC, console Xbox o console portatili supportate senza costi aggiuntivi, riprendendo da dove avevate interrotto con tutti i vostri salvataggi, i contenuti aggiuntivi e gli obiettivi.

Ecco un riassunto di tutto ciò che è stato confermato nel corso del Developer_Direct 2026:

  • Beast of Reincarnation – Lancio previsto per l’estate 2026
    In arrivo per Xbox Series X|S, Xbox su PC, Xbox Cloud, Xbox Play Anywhere, ottimizzato per dispositivi portatili, disponibile dal giorno del lancio con Xbox Game Pass Ultimate, PlayStation 5
    Il titolo promette un mix indimenticabile di azione, strategia e mistero. Game Freak ha fornito ulteriori dettagli sull’avventura di Emma e del suo compagno Koo in un Giappone post-apocalittico e inquietante.
    Emma è stata colpita dalla “piaga”, che le ha cancellato i ricordi e le emozioni, ma le ha dato la capacità di manipolare le piante, e l’ha portata a incontrare Koo, un cane diventato un “malefattore”. Il ruolo di Emma è quello di dare la caccia ai malefattori, ma lei stringe un legame insolito con Koo, che la porta a intraprendere un viaggio attraverso il Giappone intorno al 4026 d.C.
    Game Freak definisce Beast of Reincarnation un “RPG d’azione per una persona e un cane” e ha creato un sistema di combattimento unico nel suo genere: Emma offre attacchi classici e frenetici in tempo reale, mentre Koo offre abilità aggiuntive che possono essere utilizzate da un menu che rallenta il tempo, più simile a un RPG a turni. Il risultato è un gioco che offre una sensazione molto diversa dagli altri titoli d’azione, aggiungendo complessità tattica al combattimento ad alta velocità, che può essere modificato a proprio piacimento con tre impostazioni di difficoltà.
  • Fable – Lancio previsto nell’autunno 2026
    In arrivo per Xbox Series X/S, Xbox su PC, Xbox Cloud, Xbox Play Anywhere e disponibile dal giorno del lancio con Game Pass Ultimate – disponibile al lancio anche su PlayStation 5 e Steam
    Il team di Playground Games ha trasportato gli spettatori nel mondo fiabesco di Albion, per la prima anteprima approfondita del nuovissimo action-RPG open world dello studio. Fable offrirà tutto ciò che i giocatori amano della trilogia originale: scelte e conseguenze, umorismo britannico e caos morale giocoso, il tutto ripensato per una nuova generazione di giocatori in modo inconfondibilmente Playground. Durante lo show, si apprende come inizia la storia in Albion, come funzionerà la personalizzazione dei personaggi, nonché ulteriori dettagli sul nuovo approccio del gioco al sistema morale ed un gameplay inedito che mostrava i combattimenti, con nemici vecchi e nuovi, nonché l’esclusiva popolazione vivente di NPC del gioco.
  • Forza Horizon 6 – In uscita il 19 Maggio 2026
    Disponibile per Xbox Series X/S, Xbox su PC, Xbox Cloud, Steam, Xbox Play Anywhere, ottimizzato per dispositivi portatili, oppure giocabile dal primo giorno con Xbox Game Pass Ultimate al momento del lancio. La versione PS5 arriverà più avanti nel 2026
    Il team Playground Games ha rivelato per la prima volta il gameplay che mostra i paesaggi mozzafiato del Giappone in tutto il loro splendore e ha svelato le spettacolari auto che appariranno sulla copertina del gioco: la 2025 GR GT Prototype, che fa il suo debutto nei videogiochi in Forza Horizon 6, e la 2025 Toyota Land Cruiser. Forza Horizon 6 presenterà la mappa più grande e densa di qualsiasi altro gioco Horizon fino ad oggi, ricca di verticalità, biomi diversi, stagionalità ed esperienze di guida mozzafiato, il tutto esaltato dalla cultura automobilistica unica del Giappone. E proprio quando pensavi che le cose non potessero andare meglio, il team ha fornito una panoramica delle nuove funzionalità che i giocatori potranno godersi tra cui garage personalizzabili e The Estate, un elenco di auto completamente rinnovato (con 550 auto da collezionare e personalizzare al momento del lancio) e nuove esperienze condivise, Drag Meets e Horizon Time Attack Circuits.
  • Kiln – Lancio previsto nella primavera del 2026
    In arrivo per Xbox Series X|S, Xbox su PC, Xbox Cloud, Xbox Play Anywhere, ottimizzato per dispositivi portatili, oppure giocabile dal primo giorno con Xbox Game Pass Ultimate, PlayStation 5 e Steam
    Si tratta di un gioco multiplayer online di ceramica e combattimento, in arrivo questa primavera. La nuova incursione di Double Fine nel mondo del divertimento pone una domanda: come sarebbe un gioco che combinasse la bellezza espressiva della creazione con il caotico divertimento della distruzione? Il risultato è un gioco di battaglia a squadre in arena che richiede di creare armature da battaglia in ceramica su un tornio realistico, dove le abilità dei giocatori sono determinate dal tipo di vaso che riescono a realizzare.

MIO: Memories in Orbit – Guida ai trofei

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MIO: Memories in Orbit
Siete pronti? Via!

Ottenere il trofeo di platino di MIO: Memories in Orbit sarà un’impresa non troppo dissimile da quella di altri metroidvania. Sono presenti varie tipologie di collezionabili, due finali differenti (Normale e True Ending) e alcuni trofei miscellanei, nessuno dei quali è mancabile. Alcune sezioni platform e alcuni boss possono risultare impegnativi, ma è possibile attenuarne la difficoltà sfruttando le opzioni disponibili nel menu Accessibilità.

Prima di cominciare la caccia, avete dato un’occhiata alla nostra recensione?

Informazioni preliminari

  • Difficoltà stimata per il platino: 5/10
  • Tempo stimato per il platino: 30/35 ore
  • Trofei offline: 40
  • Trofei online: 0
  • Trofei missabili: 0
  • Trofei glitchati: 0
  • La difficoltà influisce sui trofei? Non esiste un selettore di difficoltà, ma attivando le opzioni del menu Accessibilità potrete comunque sbloccare tutti i trofei.
  • Run minime: 1 + clean up.
  • Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Dopo aver concluso il titolo la prima volta verrete riportati al save prima del boss finale e fare praticamente tutto, compreso True Ending.

Road map

  • Step 1: Completate il gioco ottenendo il finale Normale. Raccogliete tutto ciò che incontrate lungo il percorso, ma senza preoccuparvi eccessivamente: nulla è mancabile.
  • Step 2: Completate il gioco ottenendo il True Ending.
  • Step 3: Recuperate eventuali collezionabili mancanti. Così facendo, otterrete anche tutti i trofei legati all’esplorazione delle aree e la maggior parte di quelli associati alla sconfitta dei boss.
  • Step 4: A questo punto dovreste aver ottenuto quasi tutti i trofei, se non addirittura la totalità. Al massimo potrebbero mancarne alcuni miscellanei, come “sconfiggere 3 nemici senza toccare terra” o “acquistare tutti gli oggetti da Mel”. È il momento di completarli ed ottenere il Platino!
Siete pronti? Via!

Guida ai trofei

Memories in Orbit
Ottieni ogni trofeo

Ottenete tutti gli altri trofei per sbloccare il trofeo di platino di MIO: Memories in Orbit.

A tutta modifica
Trova tutti i modificatori

In MIO: Memories in Orbit ci sono 42 modificatori.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Scudi al massimo
Trova tutti i Componenti protettivi

In MIO: Memories in Orbit ci sono 24 componenti protettivi. Ogni 4 otterrete più scudi.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Migliorie al massimo
Ottieni ogni miglioramento

I miglioramenti rappresentano le abilità principali in MIO: Memories in Orbit. Tutti, tranne uno, sono legati alla storia (l’ultimo è necessario per ottenere il True Ending).

Seguite questo video di Jun Guides per l’esatta posizione:


Benvenuti a casa
Raggiungi la Terra promessa

Sbloccherete questo trofeo ottenendo il True Ending. Nulla è mancabile, tuttavia, per accedere al True Ending è necessario avanzare nella storia principale fino al punto in cui si ottengono le 4 Voci. Questa procedura può essere completata anche dopo aver portato a termine il finale Normale.

Seguite questo video di 100% Guides per tutti i passaggi:

Tributo
Onora la memoria di Asma

In MIO: Memories in Orbit ci sono 12 candele. Dovrete portarle da Asma sopra il Nexus.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Aspetta… cosa?
Trova un altro modo per spostarti

Legato alla storia. Otterrete questo trofeo verso la fine del gioco, una volta collegati i due estremi della mappa e scoperto che, in realtà, ha una struttura circolare.


Fonte di luce
Raggiungi il tetto dell’Oasi

Lo otterrete raggiungendo l’area situata alla destra della Torre della Campana. Attraversate le foglie sulla destra, nella parte superiore della location di cui prima.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Ora possiamo andare avanti
Finisci il gioco

Legato alla storia. Lo otterrete dopo aver ottenuto il finale normale.


Scorte finite
Acquista ogni oggetto da Mel

Mel sarà il vostro principale, e unico, negoziante nel corso del gioco. È possibile trovarlo nel Nexus, proprio all’inizio dell’avventura. Per poter acquistare tutti gli oggetti, sarà necessario espandere il suo inventario trovando tutti e 3 i Servitori di Mel. Verso la fine del gioco, Mel scomparirà e dovremo salvarlo dall’area della Cripta. Dopo averlo salvato, metterà in vendita un ulteriore oggetto, anch’esso necessario per il trofeo.

Per trovare i servitori seguite questo video di 100% Guides:

Mentre per salvare Mel seguite quest’altro video di 100% Guides:


Il raccoglitore
Trova tutti i vecchi nuclei

In MIO: Memories in Orbit ci sono 39 vecchi nuclei. Sono una valuta speciale necessaria per acquistare alcuni oggetti dal negozio di Mel.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Sovraccarico di modificatori
Apri almeno 100 slot modificatore

Per ottenere più slot per i Modificatori, dovrete trovare le Estensioni Modificatore. Ognuna di esse vi garantirà 10 slot aggiuntivi. Potrete inoltre ottenere altri slot equipaggiando determinati Modificatori che vi daranno dei malus ma al tempo stesso amplieranno gli slot utilizzabili.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione di tutte le estensioni:

Mentre per tutti i Modificatori (quindi anche quelli di cui prima) seguite quest’altro video di 100% Guides:


Dove vieni a morire
Entra nel Crogiolo

Il Crogiolo è un’area opzionale che dovrete visitare per ottenere il True Ending. Fate riferimento alla descrizione del trofeo oro “Benvenuti a casa”.


Vergogna
Sconfiggi le ultime Impiantatrici

Le Impiatatrici sono un boss opzionale. Si trovano nell’area situata molto al di sopra di Metropolis. È possibile raggiungere questa zona passando attraverso le Dimore.

Seguite questo video di Jun Guides per l’esatta posizione:


Lavatrice
Sconfiggi il Barone squilibrato

Il Barone squilibrato è un boss opzionale che può essere trovato alla fine della Manufactury. Per accedere a questa zona, dovrete prima trovare tutti e 6 i Numeri di Serie Frammentati. Successivamente, aprite la porta situata sotto l’area da cui fuggite dopo lo scontro con il boss Sawlong.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione dei numeri:


Ora sappiamo
Aiuta Capucine a trovare la sua strada

Dovrete dare tutti e 7 gli oggetti “antichi” a Capucine.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:

Presenza non gradita
Raggiungi il Deposito

Legato alla storia. Otterrete il trofeo quando raggiungerete il Deposito.


Progressi
Ripara il Nexus

Legato alla storia. Otterrete il trofeo nelle prime ore di gioco, dopo il primo boss.


Il Sangue
Armonizza la Voce di Liho

Legato alla storia. Uno degli obiettivi principali della storia. Si ottiene dopo aver interagito con Liho, situato alla sinistra dell’area di Metropolis, ed essere ritornati al Nexus.


L’Occhio
Armonizza la Voce di Asma

Legato alla storia. Uno degli obiettivi principali della storia. Si ottiene dopo aver interagito con Asma, situato sopra il Nexus, ed essere ritornati al Nexus.


La Mano
Armonizza la Voce di Halyn

Legato alla storia. Uno degli obiettivi principali della storia. Si ottiene dopo aver interagito con Halyn, situato nel Deposito, ed essere ritornati al Nexus.


Il Respiro
Armonizza la Voce di Amytis

Legato alla storia. Uno degli obiettivi principali della storia. Si ottiene dopo aver interagito con Amytis, situato nell’Oasi, ed essere ritornati al Nexus.


Avidità
Raccogli 2000 gocce di madreperla

Le gocce di madreperla sono la valuta di MIO. Potrete ottenerle sconfiggendo i nemici e distruggendo i rottami. Anche in caso di morte, seppure le perderete, confluiranno nella Spina e verranno conteggiate ai fini del trofeo. Dunque, lo sbloccherete semplicemente giocando.


Prima uccisione
Sconfiggi Egis

Legato alla storia. Lo otterrete dopo aver sconfitto Egis.


Schermaglia aerea
Sconfiggi 3 nemici senza toccare terra

Sconfiggete 3 nemici mentre siete in aria, senza toccare il suolo. Questo trofeo può essere completato facilmente una volta ottenuto il potenziamento che vi consente di recuperare la stamina e azzerare il salto ogni volta che colpite un nemico. Un ottimo punto per riuscirci è quello con i 3 robot volanti nell’area Oasi.


Manovra aerea
Usa la Forcina 3 volte su un nemico senza toccare terra

Legato alla storia. Otterrete questo obiettivo durante la fuga dal boss della storia Sawlong. Nel corso di questa sequenza di inseguimento, dovrete agganciarvi ai nemici senza mai toccare il suolo per riuscire a scappare.


Diventa più forte
Ripara il tuo Strato protettivo usando un Componente protettivo

Vedi “Scudo al massimo”.


Benvenuti in città
Entra a Metropolis

Legato alla storia. Metropolis è a sinistra del Nexus.


Dove vengono a morire
Entra nella Fossa

La Fossa è un’area opzionale situata all’estremità inferiore della mappa. Per potervi accedere, dovrete innanzitutto trovare tutti e 6 i Numeri di Serie Frammentati (fate riferimento alla descrizione del trofeo argento “Lavatrice“). Successivamente, alla fine dell’area, troverete la porta che conduce alla Fossa. Questa porta si aprirà solo se avrete equipaggiato il modificatore Nucleo Difettoso, che si ottiene trovando tutte e 12 le Candele e consegnandole ad Asma (fate riferimento alla descrizione del trofeo argento “Tributo“).


Déjà vu
Trova la strada per la Baia Celeste

La Baia Celeste è un’area opzionale situata all’estremità superiore della mappa. Per raggiungerla, arrampicatevi sopra la porta sul lato sinistro nella stanza sopra il Nexus. Successivamente, planate verso la piattaforma sulla destra e, da lì, salite nell’area sovrastante. Seguite quindi questo percorso fino a raggiungere la Baia.


Alchimista
Cristallizza 500 gocce di madreperla in una volta sola

Otterrete gocce di madreperla sconfiggendo i nemici o distruggendo i rottami. Per cristallizzarle, recatevi presso una macchina contrassegnata sulla mappa con l’icona tipo pozione. Potrete rendere il tutto ancora più semplice attivando l’opzione Pacifista nel menu Accessibilità. Se non lo sbloccate normalmente mettetevi vicino ad un punto di salvataggio, uccidete i nemici vicini, salvate e ripetete fino ad ottenere 500 gocce e poi cristallizzatele


Salvataggio
Sconfiggi il Raccoglitore della dott.ssa Halyn

Il Raccoglitore è un boss opzionale. Fate riferimento alla descrizione del trofeo argento “Scorte finite” per salvare Mel (dovrete proprio battere il boss Raccoglitore).


La prossima volta bussa
Sconfiggi l’esperimento n. 223 della dott.ssa Halyn

Esperimento #223 è un boss opzionale situato a Metropolis. Potrete trovarlo cadendo nel buco nascosto sulle scale alle porte delle città.


Una rete di menzogne
Sconfiggi i tuoi amici

Gli amici sono un boss opzionale.

Seguite questo video di Jun Guides per l’esatta posizione:


Sottoterra
Sconfiggi il Fertilizzante intrusivo

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatta posizione:


Via le erbacce
Sconfiggi la Trappola per Perle senziente

La Trappola per Perle senziente è un boss opzionale che si trova nella zona alla destra nel Nexus.


Il cerchio
Trova tutti gli scagnozzi di Mel

Vedi “Scorte finite“.


Velocità
Usa il potenziamento Granpasso

Dopo aver ottenuto l’abilità Striders (collegata alla storia), tenete premuto L2 e poi premete Triangolo + Sinistra o Destra.


Non questa volta
Sconfiggi il Terrore del bordo prima che possa attaccare

Dovrete sconfiggere il nemico indicato prima che possa attaccare. Utilizzate l’opzione Pacifista dal menu Accessibilità.

Seguite questo video di 100% Guides per l’esatto metodo:


Tocca il fondo
Usa lo scatto verso il basso

Per ottenere questo trofeo, dovrete “scendere” da una piattaforma premendo X + Giù.

Il Regno dei Fiori si espande con Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel

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Nintendo ha rivelato oggi Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel, riedizione del platform in arrivo il 26 Marzo per la nuova console di Kyoto.

La nuova versione introduce nuove modalità di gioco cooperativo e competitivo nel Regno dei Fiori, insieme a contenuti inediti e aggiornamenti esclusivi per Nintendo Switch 2. Raduna amici e familiari e visita il Parco Bellabel, una nuova area del Regno dei Fiori con due ampie piazze ricche di attrazioni. Collabora o sfida altri giocatori in prove come Fast Cash: Tip Tap’s Coin Spree, dove vince chi raccoglie più monete d’oro, o Knock ‘em Back: Bubble Blaster, una competizione all’ultimo respiro in cui cercare di sopravvivere mantenendo più vite degli avversari.

La Piazza Multiplayer locale offre 17 diverse attrazioni, giocabili con fino a tre amici sullo stesso sistema1. Il gioco supporta la funzionalità GameShare2: se un giocatore possiede il gioco, può condividerlo localmente con fino a tre altri partecipanti. È inoltre possibile visitare la Piazza Stanze, che supporta il gioco online e in wireless locale. Qui ogni giocatore utilizza il proprio sistema per giocare in locale o online3, partecipando all’azione sul proprio schermo. Fino a 12 amici possono sfidarsi tra loro nelle sei attrazioni aggiuntive della Piazza Stanze.

Altre funzionalità introdotte in questa edizione del gioco includono:

  • Scuola di addestramento della Truppa Toad – Nel Parco Bellabel puoi mettere alla prova le tue abilità in un’ampia varietà di sfide ambientate nei percorsi di Super Mario Bros. Wonder. Man mano che avanzi nel gioco principale, avrai accesso a sempre più percorsi di addestramento sparsi per il Regno dei Fiori. Puoi completare gli allenamenti da solo oppure unire le forze con fino a tre giocatori per scalare le classifiche della Truppa Toad e diventare un esploratore d’élite.
  • Modalità assistita – Sei nuovo nell’esperienza di Super Mario Bros. Wonder? Troverai molti aiuti. Attivando la Modalità assistita potrai recuperare rapidamente dopo una caduta in un burrone senza perdere vite oppure evitare di subire danni, qualunque personaggio tu scelga.
  • Amici familiari – Questa nuova edizione accoglie per la prima volta Rosalinda nel Regno dei Fiori. E non arriva da sola: con lei c’è anche Sfavillotto Aiutante un personaggio di supporto disponibile quando partecipano almeno due giocatori. Sfavillotto non subisce danni, ma può aiutare gli altri giocatori roteando per sconfiggere nemici e raccogliere monete nei percorsi. Puoi persino muovere Sfavillotto usando la funzionalità mouse di Nintendo Switch 2.
  • E nemici birbanti – Se Rosalinda e Sfavillotto sono ospiti graditi, potresti pensarla diversamente riguardo ai Bowserotti, che arrivano per aggiungere un tocco di caos. Dopo aver rubato un tesoro nascosto nel Parco Bellabel, i sette Bowserotti si sparpagliano in diversi mondi del Regno dei Fiori. Tieni gli occhi aperti: se ne incontri uno, dovrai entrare nel suo percorso e affrontarlo in battaglia.

Queste nuove funzionalità e altre ancora saranno disponibili al lancio di Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition + Tutti al Parco Bellabel, il 26 marzo. Chi possiede già Super Mario Bros. Wonder e Nintendo Switch 2, potrà accedere ai nuovi contenuti acquistando un upgrade pack. I preordini per l’upgrade pack iniziano oggi su My Nintendo Store e Nintendo eShop su Nintendo Switch 2.

In uscita insieme al gioco, il 26 marzo arrivano anche tre nuovi amiibo: Mario Elefante, Poplin & Principe Florian and Capitan Toad & fiore parlante, pronti a unirsi al divertimento.

E a proposito del Fiore Parlante, presto potrai portare a casa questo fiore chiacchierone nella vita reale. Puoi lasciarlo parlare liberamente oppure premere il pulsante per farlo parlare immediatamente – e se lo premi spesso, potrebbe persino dirti qualcosa di speciale! Puoi anche impostarlo affinché ti saluti quando ti svegli o ti accompagni al sonno con un sorriso. Presta attenzione anche all’ora del giorno e alla temperatura, e non esiterà a condividere ciò che sa. Aggiungi un po’ di divertimento alla tua giornata con il fiore parlante, disponibile su My Nintendo Store e presso rivenditori selezionati dal 12 marzo. Il preacquisto del fiore parlante inizia oggi su My Nintendo Store, e sarà presto disponibile anche presso rivenditori selezionati.

Morbo K, in arrivo la miniserie Rai sulla frode scientifica che salvò gli ebrei romani dalla deportazione

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La Rai ha confermato ufficialmente che la miniserie Morbo K – Chi salva una vita salva il mondo intero andrà in onda il 27 e 28 Gennaio per commemorare il Giorno della Memoria.

L’attesa fiction si ispira ad una storia vera di coraggio ed eroismo: l’utilizzo di una malattia inventata, il “morbo di K”, dal primario dell’ospedale Fatebenefratelli Giovanni Borromeo per salvare gli ebrei italiani dalle persecuzioni nazifasciste a Roma. La sinossi della serie richiama il settembre del 1943. Il capo delle SS Kappler (Christoph Hülsen) sta ricattando tutta la comunità ebraica. La richiesta di 50 chili d’oro per salvare loro la vita e non essere deportati nei campi di concentramento è atroce e non riesce a convincere il professor Prati (Vincenzo Ferrera), il direttore dell’ospedale Fatebenefratelli. Deciso ad evitare un genocidio con ogni mezzo possibile, fa trasferire segretamente alcune famiglie ebree in un reparto speciale nella nota struttura dell’isola Tiberina. Con l’escamotage di un’invenzione di una malattia estremamente contagiosa che necessita di una stretta quarantena: il “morbo di K”.

Una storia che non parlerà dunque delle gesta eroiche sui campi di battaglia, bensì il coraggio di uomini come Oskar Schindler, la cui audacia è stata rappresentata su grande schermo da Liam Neeson in Schindler’s List, il film vincitore di sette premi Oscar del 1993 diretto da Steven Spielberg.

Realizzata in collaborazione con Fabula Pictures, la miniserie è diretta dal regista Francesco Patierno con protagonista Vincenzo Ferrera. Nel cast anche Giacomo Giorgio, Luigi Diberti ed il compianto Antonello Fassari, nella sua ultima apparizione televisiva.

La vera storia del “Morbo di K”

La vera storia di Giovanni Borromeo e del “Morbo di K” contiene alcune differenze rispetto allo sceneggiato televisivo che andrà in onda tra pochi giorni. Ma quale è la vera storia?

La malattia inventata dal primario del Fatebenefratelli venne così ribattezzata dalle iniziali degli ufficiali nazisti Kesselring e Kappler. I medici dell’ospedale lavorarono con coesione alla compilazione di false cartelle cliniche per avvalorare le caratteristiche “contagiosissime” della malattia, in modo tale da scoraggiare i nazisti anche solo dal verificare le identità dei pazienti. Al morbo di K fu dedicato così un reparto speciale in cui furono ricoverati sotto falso nome ebrei e polacchi. Questi restavano qualche giorno fino a quando da una tipografia non arrivavano clandestinamente falsi documenti di identità in modo da permettere loro la fuga, dopo essere stati dichiarati morti con il loro vero nome.

Il 16 ottobre 1943 le truppe tedesche della Gestapo entrarono nel ghetto e in altre zone della città per un rastrellamento che porterà all’arresto di oltre mille persone, la maggior parte deportata direttamente ad Auschwitz. Alcuni riuscirono a fuggire, trovando rifugio presso l’ospedale Fatebenefratelli. Il dottor Borromeo, insieme al medico ebreo Vittorio Emanuele Sacerdoti, falsificarono le cartelle cliniche, segnando per tutti i fuggitivi la stessa diagnosi, il morbo di K. Lo stesso Dottor Borromeo arrivò a dover spiegare personalmente ai soldati la pericolosità del morbo per farli desistere dall’ispezionare il padiglione.

Una ricostruzione storica attendibile?

La produzione RaiFiction si discosterà parzialmente dal reale avvenimento storico, per più di una ragione.

La miniserie introdurrà ad esempio la figura di Silvia Calò. Interpretata da Dharma Mangia Woods, sarà una giovane ricoverata che si innamora del giovane assistente di Prati. Tuttavia, quello che sta facendo discutere maggiormente è destinato a far discutere maggiormente è l’assenza, dalla ricostruzione della vicenda, di personaggi fascisti. Ad esclusione di un paio di apparizioni minori, i fascisti sembrano infatti esclusi dalla rappresentazione della Roma del 1943.

A tal riguardo, lo sceneggiatore Peter Exacoustos ha dichiarato a Dagospia: “Raccontare questa pagina storica vuol dire muoversi in una zona grigia, io stesso ho ravvisato criticità, a partire dalla partecipazione della polizia fascista al rastrellamento. Ci sono versioni storiche diverse e non univoche. Sicuramente i nazisti non avrebbero potuto fare tutto da soli, senza un aiuto dall’interno. Non sono andato più a fondo perché mancavano elementi storici certi cui appoggiarsi. Inoltre non volevamo fare un processo storico ma cercare le emozioni dentro i fatti”.

Particolarmente critico sul punto è stato Riccardo Saccone, segretario generale CGIL, secondo cui la miniserie si rivelerà essere “un’opera di ricostruzione fantasiosa della storia”.

Bubsy 4D, la lince rossa di Atari arriva a Maggio

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Il publisher Atari ed il team di sviluppo Fabraz hanno annunciato che Bubsy 4D arriverà il prossimo 22 Maggio per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series, Xbox One, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2 e PC via Steam, Epic Games Store e GOG.

Il titolo, che verrà lanciato al costo di $ 19.99, vedrà altresì una speciale collector’s edition per le console Nintendo. Acquistabile direttamente dal sito Atari, includerà una copia del gioco, una confezione speciale, il manuale, un poster ed un artbook.

Accompagna Bubsy in una nuova avventura a piattaforme intergalattica! Già, è una sorpresa anche per noi. La lince rossa più detestata e impertinente del mondo è tornata in 3D con nuove sfide, nuove mosse e una personalità tutta nuova… stavolta nello spazio! Corri, salta, plana e rotola su pianeti alieni, sfida pecore robot e ottieni lana a non finire. Cosa potrebbe andare storto?

I nemici di lunga data di Bubsy, detti Woolies, sono ossessionati dalla lana e hanno rapito tutte le pecore del pianeta. Ma non è certo un problema di Bubsy… almeno finché le pecore non riescono a sopraffare i loro rapitori e a tornare sotto forma di BaaBot, potenziate dalla tecnologia Woolie e decise a rubare il bene più prezioso di Bubsy.

Con l’aiuto del suo gruppo variegato di amici, Bubsy deve attraversare lo spazio e sconfiggere le pecore per riprendersi ciò che è suo. Per fortuna, ha nuove abilità utili per superare i vari livelli a tema creatività: sa saltare, planare, arrampicarsi sulle pareti e respingere i nemici. Ora è anche in grado di trasformarsi in una palla di pelo e rotolare a tutta velocità!

Il team di Fabraz ha creato questo nuovo set di mosse tenendo bene a mente le aspettative di giocatori di tutti i livelli. Dopo aver imparato a usarle, fai vedere a tutti quanto sei abile pubblicando i tuoi record nella classifica online, in modo che altri giocatori possano cercare di batterli!

  • Esplora mondi intergalattici a tema creatività, che culminano sempre con uno scontro con un boss BaaBot
  • La nuova forma a “palla di pelo” ti permette di rotolare, saltare e lanciarti in giro
  • Un set di mosse tipico dei giochi a piattaforme rende questo titolo adatto sia a neofiti sia a veterani
  • Usa la lana per acquistare nuovi completi pieni di stile o trova un progetto segreto in ogni livello per sbloccare mosse e potenziamenti
  • Mettiti alla prova nella sfida a tempo di ogni livello, carica il tuo risultato migliore e sfida i record degli altri giocatori
  • Chiacchiera con un cast di personaggi noti, tra cui Terri, Terry, Virgil e Oblivia
  • La colonna sonora funky di Fat Bard comprende vari generi tra cui il jazz, l’electro-swing e non solo