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Back 2 The Past – Scaldate i motori, oggi tocca a Mario Kart 64

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Pronti, partenza, via!!!

La scorsa settimana, abbiamo messo faccia a faccia due dei più bei titoli motoristici usciti su Nintendo 64. E’ stata una corsa appassionante, fino a pochi giorni fa i due giochi erano ancora al 50%, ma alla fine l’ha spuntata il baffuto idraulico, ci riesce sempre.

Un po’ di storia…

Mario Kart è una delle serie più fortunate della “Grande N”. Si tratta di un gioco di corse tra go-kart (dalla versione Wii sono state aggiunte anche le moto), dove la vittoria non è un’opzione. Infatti per ottenere l’agognato trofeo avrete a disposizione una gran quantità di armi, tratte dal Mario-verso.

Il primo titolo di questa serie unica, usci nel 1992 su SNES con il nome Super Mario Kart. Si trattava di un gioco innovativo, che introduceva per la prima volta un sistema grafico di rotazione della pista, che si occupava di simulare un effetto tridimensionale.

Il capitolo successivo (quello che trattiamo oggi) uscì nel lontano 1996 per l’iconica Nintendo 64. Il gioco ha al suo interno ben 16 piste, tutte completamente tridimensionale, i personaggi invece restano ancorati alle due dimensioni.

Personaggi giocabili

I personaggi presenti nel gioco sono solamente 8, tutti provenienti dai giochi che vedono protagonista la mascotte di Nintendo, e sono:

  • Mario: Beh, sarebbe illogico non inserire l’iconico idraulico in un titolo dedicato alle sue avventure motoristiche;
  • Luigi: Non può mancare il fratello magro dell’idraulico, negli ultimi anni abbiamo imparato a riconoscerlo per il suo sguardo torvo durante le corse;
  • Peach: La tipica damigella in pericolo nei precedenti giochi, stavolta però sarà lei a prendere il destino a due mani;
  • Toad: Nonostante la pronuncia e l’altezza non confondetelo con l’ex Dirigente della Scuderia Ferrari, Jean Todt. Il servitore della Principessa è un amico impagabile quando è dalla vostra parte, non è buona idea averlo contro;
  • Yoshi: Anche il linguacciuto dinosauro compagno delle mille avventure di Mario partecipa alla corsa, vi starà “appiccicato” per  vincere il titolo;
  • Donkey Kong: Il peloso gorilla non poteva assentarsi da questa avventura, vi ricoprirà di banane;
  • Wario: Anche la forzuta nemesi dell’idraulico è presente alla competizione ed userà qualunque metodo per non farvi terminare la corsa;
  • Bowser: L’acerrimo nemico di Mario non poteva perdere questa ghiotta occasione per umiliare l’idraulico e riprendersi la Principessa Peach.

Tracciati

I tracciati vengono suddivisi in 4 trofei: Coppa Fungo, Coppa Fiore, Coppa Stella e Coppa Speciale.

Coppa Fungo:

Pista di Luigi;

Fattoria Muu Muu;

Spiaggia Koopa;

Deserto Kalimari.

Coppa Fiore:

Autostrada di Toad;

Circuito Innevato;

Cioccocanyon;

Pista di Mario.

Coppa Stella: 

Stadio di Wario;

Circuito Gelato;

Pista Reale;

Castello di Bowser.

Coppa Speciale:

Valle Giungla di DK;

Valle di Yoshi (si tratta dell’unica pista che vi nasconde l’ordine dei giocatori fino al termine della gara);

Pontile Stregato;

Pista Arcobaleno.

Potenziamenti: tra gusci, funghi e banane…

Vincere le gare richiederà sempre una certa maestria, soprattutto se siete contro altri giocatori, è però necessaria una buona dose di fortuna, perché durante la corsa incontrerete dei cubi trasparenti, essi vi doneranno una serie di potenziamenti da scagliare contro gli avversari.

Eccovi un elenco completo di questi potenziamenti:

Guscio Verde: Sono gusci di Koopa Verdi e hanno sia funzione offensiva che difensiva. Il giocatore può lasciarli dietro il proprio kart per difendersi o lanciarli contro gli avversari, in questo ultimo caso il guscio rimbalzerà contro le pareti fino a che non abbia colpito qualcosa, oggetti lasciati da altri, avversari o lo stesso giocatore che l’ha lanciato. Esiste anche nella variante moltiplicata per 3;

Guscio Rosso: La dinamica è più o meno simile ai Gusci Verdi, eccetto per il fatto che se lanciato, il Guscio Rosso non rimbalzerà a vuoto per il tracciato, ma seguirà il giocatore antistante fino a colpirlo. Anche questo potenziamento ha la sua variante moltiplicata per 3;

Banane: Si tratta di oggetti lanciabili sia avanti che dietro e servono a rallentare il malcapitato che ci passerà sopra. Esiste anche nella variante “casco di banane”, un potenziamento che sembra innocuo, ma che desterà scompiglio e odio in gare concitate;

Fungo: Siamo nel Regno dei Funghi d’altronde! Questi Funghi garantiscono un’accelerazione temporanea (circa tre secondi). Esiste anche nella variante a triplo fungo, che vi fornirà la possibilità di utilizzare il boost per ben tre volte;

Fungo Dorato: Questo Fungo ha la capacità unica di essere utilizzato più volte, fino alla scadenza del potenziamento (il timer inizierà dopo il primo boost);

Boo: Si tratta proprio del fantasma tipico dei giochi di Mario, il suo compito è quello di rubare potenziamenti agli altri giocatori e di rendere l’utilizzatore invisibile per qualche secondo;

Cristalli Falsi: sono simili in tutto e per tutto ai normali cristalli, l’unica differenza è il punto interrogativo al centro, che rispetto alla normalità è posto al contrario;

Stella: L’arma perfetta!!! Vi rende letteralmente invincibili, il problema? Dura sempre troppo poco…;

Fulmine: Siete ultimi e non sapete come riprendere la vetta? Il Fulmine rimpicciolirà (potrete anche schiacciarli) e rallenterà tutti gli avversari, un’occasione perfetta per la vendetta;

Gusci blu: Parliamo dell’arma più bastarda del gioco, ha interrotto milioni di amicizie e innescato guerre senza fine. Questo particolare Guscio Blu, ha uno solo scopo, prendere chi sta in pole position e tutti quegli sciagurati che si troveranno di fronte.

Modalità di gioco

A parte il Mario GP che corrisponde in tutto e per tutto ad un Gran Premio con punteggi e tutto il resto, Mario Kart 64 aveva anche una spassosissima Modalità Battaglia, che prevedeva scontri all’ultimo palloncino. Infatti, ogni giocatore veniva dotato dall’inizio di 3 palloncini (corrispondenti a 3 vite), lo scopo principale era quello di “terminare” l’avversario prima di perdere tutti i palloncini.

Qualche curiosità:

  • Nel gioco erano presenti Dk Jr. e Koopa Troopa, sono stati sostituiti da Donkey Kong e Wario;
  • Mario Kart 64 è stato il primo gioco a permettere un multiplayer a 4 giocatori;
  • Rispetto Super Mario Kart non si potevano raccogliere più monete;
  • Nella versione Beta del gioco era presente anche Kamek

Conclusioni

Mario Kart 64 è stato il titolo che ha segnato la mia infanzia, ricordo come fosse ora i lunghi pomeriggi passati a giocare e ad insultare chi osava arrivare primo. Non dimenticherò mai le guerre scatenate a causa di Banane e Gusci Blu, ancora oggi vengono rievocate queste storiche battaglie tra moderni eroi.

Diteci sulla nostra pagina Facebook, la vostra esperienza con questo storico titolo.

Informiamo i nostri affezionati lettori che Back 2 The Past tornerà il prossimo 8 novembre.

Resident Evil 2 avrà una Steelbook Edition esclusiva per l’Europa

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I giocatori americani non saranno contenti!

Capcom lancerà una Steelbook Edition di Resident Evil 2. L’edizione sarà in esclusiva solo per i giocatori europei.

L’annuncio è arrivato direttamente tramite l’account ufficiale Resident Evil su Twitter. La Steelbook è davvero bella, con un’immagine panoramica dell’iconica Racoon City all’interno del case. Il fronte mostra semplicemente la bocca insanguinata di uno zombie con il logo del gioco, mentre la parte posteriore presenta il logo della Umbrella Corporation.

Inoltre, la Steelbook Edition includerà il costume DLC “Elza Walker” per Claire Redfield. Per chi non lo sapesse, Elza Walker, è stata originariamente la protagonista principale del primo prototipo di Resident Evil 2 su PS1. Quando il progetto è stato abbandonato all’inizio dello sviluppo, Elza è stata cambiata in Claire Redfield…e il resto è storia.

Ricordiamo che Resident Evil 2 arriverà su PS4 e Xbox One il 25 gennaio 2019!

Red Dead Redemption 2, in arrivo la Companion App

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Red Dead Redemption 2

Servirà a qualcosa?

Ormai mancano pochissimi giorni all’arrivo di uno dei titoli più anticipati degli ultimi anni. Infatti, Red Dead Redemption 2 approderà sugli scaffali tra un paio di giorni.

Rockstar ha deciso di non lasciare soli i vari cowboys e cowgirls che affronteranno questa avventura in compagnia di Arthur Morgan. L’azienda ha ben pensato di lanciare una Companion App, progettata per svolgere le seguenti funzioni:

  • Mappa;
  • Impostare luoghi di interesse in tempo reale;
  • Visualizzare le info e statistiche riguardanti il nostro caro Arthur;
  • Possibilità di rimuovere l’HUD per rendere maggiormente immersivo il gioco.

La software house statunitense ha anche detto che l’App “offre il controllo delle statistiche attraverso il Social Club, contiene l’intero manuale di gioco e una versione digitale opzionale della Guida Completa di Red Dead Redemption 2 di Piggyback, insieme a molto altro”.

L’Applicazione sarà scaricabile gratuitamente dal 26 Ottobre da Google Play e App Store.

Non avete ancora prenotato Red Dead Redemption 2? Se fate in fretta potrete ancora averlo per il Day One, basta cliccare qui.

Fonte: Dualshockers

Da Topeka a ToPikachu, la bizzarra idea di una Sindaca

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A scene from the new film Pokemon 2 --- DATE TAKEN: 2000 Pikachu Projects , Source: Pikachu Projects HO - handout ORG XMIT: PX19862

Solo per poco… fortunatamente

E’ sempre bello allontanarsi dalla solita routine e questa notizia che viene dal magico mondo degli USA casca proprio a fagiolo.

Michelle De La Isla, Sindaca di Topeka, capitale del Kansas ha deciso di cambiare il nome della città in ToPikachu, in onore dell’iconico Pokemon giallo.

Come mai questa scelta? La Sindaca ha voluto celebrare il fatto che Sabato prossimo Nintendo permetterà di provare ai cittadini di Topeka (scusate ToPikachu) il nuovo titolo dedicato agli allegri mostriciattoli su Switch.

Sappiamo che nel Bel Paese non succederà mai, anche se siamo ben consapevoli che è successo di peggio. Mettiamo però che ci fosse la possibilità di fondere il nome della vostra città con quella di un Pokemon, come la chiamereste?

Ditecelo sulla nostra pagina Facebook, chissà se quelli con l’idea migliore avranno un premio…

Fonte: Nintendolife

Annunciato Trine 4: The Nightmare Prince

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Il lungo viaggio continua…

Modus Games e Frozebyte hanno da poco annunciato Trine 4: The Nightmare Prince, in uscita su PS4, Xbox One, PC e Nintendo Switch. Non c’è ancora una data ufficiale, al momento si sa solo che arriverà nei nostri teleschermi nel 2019.

Lauri Hyvarinen, CEO di Frozenbyte, durante una conferenza stampa ha sostenuto che: “Trine 4 sarà il migliore della serie”, ha poi continuato dicendo “Abbiamo riacceso il nostro amore per questo franchise, abbiamo sentito e visto il feedback dei fan, e i nostri cuori sono pronti a superare le aspettative. Trine è tornato!”.

Christina Seelye di Modus Games le fa eco con questa dichiarazione “Siamo molto eccitati di imbarcarci in questo viaggio con Frozenbyte. Non c’è alcun dubbio, Trine 4 è il titolo che i giocatori stavano aspettando”.

L’entusiasmo non manca, adesso bisognerà vedere se tali promesse verranno mantenute.

Al momento è solo presente un sito teaser, che potrete visitare cliccando qui.

 

Fonte: Gematsu

Amazon Echo ed Alexa cosa sono e cosa fanno i nuovi dispositivi Amazon

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Amazon lancia anche per l’Italia Alexa e Amazon Echo, Echo Plus, Echo Dot, Echo Spot ed Echo Sub

Alexa è un servizio vocale basato cloud che diventa sempre più intelligente: risponde alle domande, riproduce la musica, controlla luci e termostati compatibili, fornisce i risultati sportivi, le notizie e molto altro.

È possibile mettere Alexa in ogni stanza della casa: Amazon Echo, Echo Plus ed Echo Dot arrivano per i clienti di Amazon.it a partire da soli 59,99€.

Elegante e compatto, Echo Spot è dotato di uno schermo attraverso cui Alexa può mostrare le notizie, meteo, le immagini fornite da una videocamera per la casa intelligente, effettuare videochiamate con chiunque abbia Echo Spot o l’App Alexa, le Skill di Alexa e molto altro a 129,99€.

Il nuovo Echo Sub ti consente di aggiungere bassi intensi e profondi all’audio dei dispositivi Echo compatibili, a soli 129,99€

Amazon Smart Plug permette ai clienti di amazon.it di controllare luci, ventilatori, macchine per il caffè compatibili e altro ancora, a soli 29,99€.

I dispositivi Echo sono disponibili a uno speciale prezzo di lancio, con uno sconto del 40%: Echo Dot a soli 35,99€, Echo a soli 59,99€, Echo Plus a 89,99€ ed Echo Spot a 77,99€.

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Lussemburgo, 24 ottobre 2018 – Amazon annuncia oggi che Alexa, la mente dei dispositivi Echo, arriva per i clienti di lingua italiana insieme a quattro dispositivi con integrazione Alexa: Amazon Echo, Echo Plus, Echo Dot ed Echo Spot. Amazon lancia anche un dispositivo che si associa a Echo: Echo Sub e un nuovo dispositivo per la Casa Intelligente: Amazon Smart Plug. I clienti possono preordinarli a partire da oggi su www.amazon.it/echo/; i dispositivi saranno consegnati a partire dal 30 ottobre.

Amazon Echo, Echo Plus, Echo Dot ed Echo Spot sono speaker a controllo vocale interamente progettati attorno alla voce: sempre pronti, veloci e non richiedono l’uso delle mani. Alexa è la mente di Echo: risiede nel cloud e può, così, diventare sempre più intelligente. Basta chiedere e Alexa risponde alle domande, riproduce la musica, legge le notizie, controlla la Casa Intelligente, aggiunge attività alla Lista delle cose da fare, e molto altro ancora. Con il controllo vocale a lungo raggio è possibile avviare queste funzionalità anche dall’altra parte della stanza usando semplicemente la voce.

Echo Sub è un nuovo dispositivo che si associa a Echo ed è pensato per coloro che desiderano aggiungere bassi intensi e profondi alla riproduzione musicale attraverso i dispositivi Echo compatibili.

I dispositivi Echo sono gli speaker a comando vocale più diffusi al mondo: decine di milioni di dispositivi Echo sono stati venduti solo lo scorso anno e, a oggi, i clienti hanno lasciato oltre 150.000 recensioni a 5 stelle. Alexa arriva anche per il Bel paese con un’esperienza tutta nuova, costruita da zero per i clienti amazon.it, inclusa una nuova voce italiana, supporto in lingua italiana, informazioni di carattere locale, centinaia di Skill locali, molte delle quali create da sviluppatori italiani, e altro ancora.

“Decine di milioni di clienti in tutto il mondo utilizzano già Alexa e oggi siamo entusiasti di presentarla ai nostri clienti italiani”, dichiara Jorrit Van der Meulen, Vicepresidente Amazon Devices International. “Questa esperienza di Alexa è stata creata appositamente per l’Italia: è completamente nuova e l’abbiamo costruita partendo dalle fondamenta per rendere omaggio alla lingua e alla cultura italiana, consentendo ai clienti di chiedere in modo semplice di ascoltare la musica, sapere il meteo e le notizie, controllare la propria Casa Intelligente, gestire l’agenda della famiglia, avere suggerimenti di ricette per il pranzo domenicale, e altro. Con Echo Spot, Alexa può anche mostrare delle immagini: puoi guardare il tuo Sommario quotidiano delle notizie da Sky Tg24 o Ansa Videogiornale, visualizzare le immagini dalle telecamere di sicurezza compatibili, effettuare videochiamate ad amici e parenti che possiedono un Echo Spot o l’App di Alexa, e altro ancora”.

I clienti di tutto il mondo hanno attribuito oltre 150.000 recensioni a 5 stelle ad Alexa ed Echo. Ecco cosa hanno dichiarato:

  • “Adoro, adoro, adoro Alexa. La uso ogni giorno. Non riesco nemmeno a contare a quante persone ho consigliato di acquistare Echo”.
  • “Echo è facile da configurare e utilizzare. Lo amo. Cinque stelle su cinque”.
  • “Io adoro il mio Amazon Echo. Uno di quei pezzi di tecnologia che diventa rapidamente indispensabile. Non posso credere alla molteplicità di cose per cui lo uso”.
  • “Io amo il mio Echo Dot! Lo ADORO! Lo uso come sveglia per tutto! Dico soltanto “Alexa, imposta la sveglia tra 10 minuti”.
  • “Consiglio vivamente l’Echo Plus, specialmente per chi è appena entrato nel mercato della casa intelligente con le sfide di Internet. AMO IL MIO ECHO PLUS!!!!!”
  • “Echo Spot è tutto ciò che pensavo sarebbe stato, e altro ancora. Mi piace poter riprodurre Prime Video e Prime Music da un dispositivo che essenzialmente sostituisce la mia sveglia. È anche bello poter controllare le mie telecamere di sicurezza e le luci Philips Hue”.

Amazon Echo – lo speaker sempre pronto che non richiedere l’uso delle mani, a soli 99,99€

Echo è uno speaker che non richiede l’uso delle mani dotato di comando vocale a lungo raggio che consente di accedere ad Alexa da qualsiasi punto della stanza. Il software contenuto nel dispositivo rileva la parola di attivazione: “Alexa”. Quando Echo rileva la parola, l’anello luminoso del dispositivo diventa blu e inizia a trasmettere la richiesta al cloud, dove viene elaborata da Alexa. Poiché Alexa risiede nel cloud e utilizza Amazon Web Services, il servizio vocale diventa sempre più intelligente e aggiunge via via maggiori funzionalità.

Riconoscimento vocale a lungo raggio di seconda generazione con tecnologia beamforming

Amazon Echo è dotato di sette microfoni che utilizzano la tecnologia beamforming e isolano il rumore, cosicché Echo possa sentire il cliente in modo chiaro anche dall’altra parte della stanza. L’avanzata tecnologia beamforming combina i segnali dei singoli microfoni annullando il rumore, il riverbero, la musica in riproduzione e persino le conversazioni in sottofondo, consentendo ad Alexa di capire chiaramente la richiesta, anche nel caso in cui si trovi in una stanza rumorosa.

Suono omnidirezionale e in grado di riempire la stanza

Amazon Echo è stato messo a punto per pronunciare frasi nitide con bassi dinamici. Il woofer down-firing da 63 mm, il tweeter dedicato, audio Dolby e omnidirezionale a 360° emettono voci nitide e bassi dinamici in tutta la stanza. Echo riproduce musica in streaming direttamente dai servizi musicali più popolari come Amazon Music, Spotify Premium, Deezer e streaming radio da RTL 102.5, Radio Deejay, Radio 105, Rai Radio Uno, RDS, Radio Italia e da altre emittenti su TuneIn. Echo è dotato anche di Bluetooth, consentendo di ascoltare musica in streaming direttamente da smartphone o tablet.

Progettato per adattarsi alla casa

Amazon Echo è progettato per adattarsi a qualsiasi stanza della casa. È possibile scegliere tra differenti rivestimenti in tessuto che si adattano all’arredamento, disponibili nei colori grigio chiaro, melange e antracite.

Echo Plus – dotato di un hub integrato per configurare e controllare facilmente la Casa Intelligente, a soli 149,99€

Il nuovissimo Echo Plus offre tutte le funzionalità incluse in Echo, con l’aggiunta di Zigbee, l’hub integrato per la Casa Intelligente, del sensore di temperatura incorporato, di un suono dotato di una qualità ancora più elevata e di impostazioni per la configurazione del Wi-Fi semplici e immediate.

L’hub per la Casa Intelligente integrato semplifica la configurazione dei dispositivi per la Casa Intelligente compatibili. Basta pronunciare “Alexa, trova i miei dispositivi” ed Echo Plus troverà e configurerà automaticamente i dispositivi compatibili senza la necessità di hub o app aggiuntive.

Echo Plus presenta anche un woofer al neodimio da 76,2 mm e un volume rende potenti i toni bassi e chiari i medi e gli alti. È disponibile nei colori grigio chiaro, melange e antracite.

Echo Dot – Alexa in qualsiasi stanza a soli 59,99€

Echo Dot è un dispositivo a comando vocale, che non richiede l’uso delle mani, alimentato da Alexa e che utilizza lo stesso riconoscimento vocale a lungo raggio di Echo a un prezzo economico, così puoi avere Echo Dot in ogni stanza. Lo speaker integrato consente di interagire con Alexa e ascoltare la musica, oppure collegare direttamente gli altoparlanti che già si possiedono tramite Bluetooth o cavo stereo da 3,5 mm. Il nuovissimo Echo Dot presenta un nuovo design in tessuto, ha un suono più potente, una forma circolare e una finitura in tessuto disponibile nei colori grigio chiaro, melange e antracite, permettendo così ai clienti di mischiare i colori o abbinarli.

Echo Spot – Elegante, compatto e con la comodità di uno schermo, a 129,99€

Disponibile in bianco o nero, Echo Spot presenta tutto ciò che i clienti amano di Alexa con la comodità di uno schermo circolare che permette ad Alexa di mostrarti delle cose. Le dimensioni e l’angolo visivo dello schermo rendono Echo Spot ideale per essere utilizzato sulla scrivania o sul comodino per poter accendere e spegnere le luci intelligenti compatibili, controllare che tempo fa o che ore sono, svegliarsi con la musica e altro.

La comodità del display consente di guardare il Sommario quotidiano delle notizie da organi di informazione come Sky TG24, Ansa Videogiornale, RTL 102.5 Video Giornale Orario, Corriere della Sera con Dataroom di Milena Gabanelli o vedere i trailer cinematografici con la Skill di MyMovies. Echo Spot è utilizzabile anche in cucina per impostare e visualizzare timer, chiamare amici e parenti che hanno un dispositivo Echo o l’App Alexa, consultare le Liste della spesa e delle cose da fare, e altro ancora.

Echo Sub – potente subwoofer per Echo, a soli 129,99€

Echo Sub è il primo subwoofer wireless di Echo per coloro che desiderano aumentare i bassi quando ascoltano la musica sui dispositivi Echo. È possibile collegare Echo Sub ai dispositivi Echo compatibili per creare un accoppiamento 1.1 o 2.1 per l’audio stereo.

Amazon Smart Plug – Controllo di luci, ventilatori, macchina del caffè e altro a soli 29,99€

Amazon Smart Plug consente di controllare le luci, i ventilatori, la macchina del caffè e altro ancora usando soltanto la voce. Amazon Smart Plug è il primo plug-in Wi-Fi che utilizza la semplice installazione Wi-Fi offerta da Alexa, facilitando l’avvio e l’espansione, della Casa Intelligente con i dispositivi connessi. Per iniziare, basta solamente un dispositivo compatibile con integrazione Alexa come Echo o Echo Dot, o anche l’App Alexa sul telefono. Diventa così semplice impostare dall’App una Routine per accendere le luci alle 6:00 e spegnerle alle 22:00; e, con molteplici Amazon Smart Plug, si possono controllare più prese di corrente.

Alexa – la mente di Amazon Echo

Echo, Echo Plus, Echo Dot ed Echo Spot sono supportati da Alexa. Alexa diventa sempre più intelligente: risiede nel cloud e può contare su decine di migliaia di sviluppatori terzi in tutto il mondo che creano le Skill. Attraverso la propria voce con Alexa è possibile:

Ascoltare le notizie

Alexa può leggere le notizie e fornire aggiornamenti personalizzati in base alle preferenze. Si possono scegliere gli organi di stampa preferiti per ascoltare le notizie, come Repubblica, IlSole24Ore e TGCOM24, oppure conoscere i risultati della squadra di calcio del cuore. Basta dire “Alexa, quali sono le novità?” o “Alexa, qual è il risultato della partita del Napoli?”.

Sapere che tempo fa

È possibile conoscere le previsioni del tempo a livello locale, nazionale e internazionale. Basta chiedere: “Alexa, pioverà domani?”, “Alexa, che tempo fa a Milano?” oppure “Alexa, che tempo fa a Roma questo weekend?”

Ascoltare la musica

Alexa offre un’esperienza musicale senza l’uso delle mani con i principali servizi musicali come Amazon Music, Spotify Premium e Deezer. È possibile controllare il volume e la riproduzione di milioni di brani pronunciando le frasi “Alexa, alza il volume” o “Alexa, salta questa canzone”. Se non si è sicuri del brano in riproduzione, basta semplicemente dire “Alexa, che canzone è questa?”

I clienti che si iscrivono ad Amazon Music Unlimited, il servizio premium di streaming di musica di Amazon, acquistando un qualsiasi dispositivo Echo, potranno usufruire di un periodo di uso gratuito di tre mesi. I clienti avranno, così, accesso a oltre 50 milioni di brani con la riproduzione on-demand e senza pubblicità. Al termine del periodo di uso gratuito di tre mesi, l’abbonamento proseguirà e potrà essere annullato in qualsiasi momento.

I controlli vocali attraverso Alexa rendono ancora più semplice e naturale per i clienti poter richiedere di ascoltare della musica in base al proprio stato d’animo, al periodo e a diversi altri criteri.

Amazon Music Unlimited è anche disponibile con diversi piani: un esclusivo “Piano Echo”, che consente di accedere ad Amazon Music Unlimited a soli 3,99€ al mese su un singolo dispositivo Echo; l’Abbonamento Individuale a 9,99€ al mese o a 99€ all’anno per i soli clienti Prime; o l’abbonamento Family, che consente l’accesso condiviso al servizio a sei componenti della famiglia al costo di 149€ per un anno intero.

Ascoltare la musica in più stanze

È possibile raggruppare più dispositivi Echo per ottenere in ogni stanza uno streaming musicale sincronizzato. Basta usare l’App Alexa per creare gruppi di due o più dispositivi Echo e dar loro un nome, ad esempio “soggiorno”. Una volta creato il gruppo è sufficiente pronunciare “Alexa, riproduci la musica in soggiorno”.

Controllare la Casa Intelligente

Con Alexa è possibile alzare il termostato prima di alzarsi dal letto o abbassare le luci dal divano quando si desidera guardare un film, il tutto usando solo la propria voce. Alexa lavora con una varietà di prodotti compatibili che funzionano con il Wi-Fi come luci, termostati, prese intelligenti e interruttori di marche come Philips Hue, IKEA, BTicino/Legrand, Netatmo, TP-Link e Hive. Attraverso la praticità aggiunta dello schermo di Echo Spot si potranno vedere in tempo reale le immagini da una videocamera connessa dal giardino o dal terrazzo, o vedere chi ha suonato alla porta di casa, utilizzando le Skill per Casa Intelligente create da NETGEAR, myDlink, Ring, Logicircle e altro.

Inoltre, è possibile utilizzare la funzione Routine che consente di automatizzare una serie di azioni personalizzabili utilizzando un singolo comando vocale a propria scelta. Ad esempio, dicendo “Alexa, buonanotte”, Alexa spegnerà le luci e riprodurrà suoni che conciliano il sonno. È possibile creare Routine basate sull’ora del giorno, impostando, per esempio, una Routine con cui Alexa, ogni giorno infrasettimanale alle 6 del mattino, e alle 9 di sabato e domenica, accenda le luci della cucina, avvii la macchina del caffè e legga le previsioni del tempo. Aggiungendo Routine basate su temperatura e movimento, Alexa si attiva quando la temperatura di una stanza è troppo alta o troppo bassa, o quando viene rilevato un movimento.

Effettuare chiamate e inviare messaggi i senza dover usare le mani

Con Echo si può facilmente parlare a chiunque disponga di un dispositivo Echo compatibile o l’App Alexa senza dover usare le mani: non serve toccare o fare ricerche. I contatti sentiranno e vedranno il nome nel momento in cui ricevono la chiamata sapendo così chi li sta chiamando. Inoltre, è possibile inviare messaggi vocali o di testo a chiunque possieda di un dispositivo Echo compatibile o l’App Alexa. Basta dire “Alexa, chiama papà” o “Alexa, manda un messaggio a Bianca”. Utilizzando Drop-In sui dispositivi Echo compatibili si può controllare cosa succede in soggiorno oppure ci si può connettere rapidamente con parenti vicini e lontani.

Fare domande

È possibile fare ad Alexa qualsiasi tipo di domanda, incluse quelle riguardanti persone famose, date, luoghi, calcoli matematici, conversazioni, spelling, informazioni locali e molto altro. Per esempio: “Alexa, chi è il Presidente della Repubblica?”, “Alexa, dov’è Aci Trezza?”, “Alexa, cos’è la bagna cauda?”, oppure è possibile chiedere ad Alexa di recitare una poesia dicendo “Alexa, recita San Martino di Giosuè Carducci”.

Seguire gli sport preferiti

Chiedere ad Alexa punteggi in tempo reale o a partita finita, scoprire quando la squadra del cuore gioca la prossima partita e altro ancora. “Alexa, dove posso vedere la Juventus?”, “Alexa, chi è in testa alla classifica di Serie A?”.

Impostare timer e sveglie

Impostare con la voce molteplici sveglie e timer, inclusa l’impostazione di ripetizione. Basta dire “Alexa, svegliami alle 6 di domani mattina”, “Alexa, quanto tempo è rimasto sul mio timer?” oppure “Alexa, imposta un allarme ripetuto per martedì alle 9”.

Creare Liste della spesa e cose da fare

Alexa aiuta nell’organizzazione creando e gestendo le Liste della spesa e delle cose da fare. “Alexa, aggiungi funghi alla mia lista della spesa” o “Alexa, aggiungi ‘buttare la spazzatura’ nella mia Lista delle cose da fare”.

Echo Spatial Perception (ESP)

Se si hanno più dispositivi Echo a portata di ascolto, la tecnologia ESP di Amazon calcola in maniera intelligente la chiarezza della voce e determina quale Echo sia più vicino e risponde all’istante alla richiesta. Questa funzionalità è intelligente, con le prestazioni che migliorano nel tempo e, conseguentemente, anche ESP migliorerà più si usa Echo. Nelle case multi-eco, ESP risolve il problema di due dispositivi Echo che rispondano insieme.

 Skill di terzi

Gli sviluppatori possono utilizzare l’Alexa Skill Kit (ASK) per sviluppare le Skill. Con oltre 400 Skill disponibili per i clienti di lingua italiana sviluppate localmente, è possibile conoscere le ricette di GialloZafferano, ordinare una pizza su Just Eat, conoscere una definizione dalla Treccani, ascoltare l’ultima programmazione TV da Super GuidaTv, vedere i trailer cinematografici con MyMovies, giocare con Akinator, ascoltare brevi storie per bambini da Giunti o testare le proprie conoscenze con la Skill di De Agostini e Clementoni, oppure conoscere lo stato del proprio treno con Trenitalia.

 Altri dispositivi compatibili con supporto Alexa

Alexa Voice Service (AVS) consente agli sviluppatori di integrare Alexa direttamente nei propri prodotti, portando la praticità del comando vocale su qualsiasi dispositivo connesso. Aziende come Bose, Sonos, Harman Kardon, Jabra, Hama, NETGEAR, Huawei, Sony, Riva, Motorola, TIM, SEAT e altre renderanno disponibili prodotti compatibili con Alexa per i clienti di Amazon.it, consentendo ai clienti di accedere a un numero crescente di funzionalità, integrazioni per Casa Intelligente e Skill sui propri dispositivi preferiti. Per ulteriori informazioni sui prodotti compatibili con supporto Alexa disponibili anche per l’Italia, visitare www.amazon.it/alexa-integrata.

 Prezzi e disponibilità

Amazon Echo, Echo Plus, Echo Dot, Echo Spot, Echo Sub e Amazon Smart Plug sono disponibili in pre-ordine a partire da oggi da www.amazon.it/echo. Le consegne cominceranno il ​​30 ottobre.

I clienti possono approfittare di uno speciale prezzo di lancio con uno sconto 40% su questi dispositivi Echo: Echo Dot a soli 35,99€, Echo a soli 59,99 €, Echo Plus a 89,99€, Echo Spot a 77,99€.

Intellivision presenta Amico, la sua nuova console…

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…in uscita nel 2020

Se come il sottoscritto vi ricordate l’Intellivison, avete qualche primavera sulle spalle, ma non è affatto un problema, il gioco ed il divertimento non hanno età.

La console per videogiochi in questione fu lanciata per la prima volta nel 1979, si trattava di un’apparecchiatura studiata per le famiglie, infatti erano dispositivi digeribili da tutti, contrariamente a quanto succede oggi con le moderne macchine da gioco.

Il CEO di Intellivision, Tommy Tallarico sta guidando il team di sviluppo attraverso una nuova strada, difatti come detto in questo articolo, l’azienda sta cercando di ritornare alla ribalta con una console che si basi su dei semplici principi, come: semplicità, economicità, famiglia e divertimento.

Una console per Amico

Il nome della nuova console sarà proprio Amico, ricalcando sempre l’idea di una console “formato famiglia”. La nuova piattaforma includerà due joystick dalla tecnologia piuttosto avanzata, ma dotati dell’iconico disco direzionale che ha influenzato anche altri ambiti, basti pensare all’iPod di Apple.

La console costerà tra i 149 ed i 179 $, prezzi che da noi subiranno l’infausto cambio 1:1. Tallarico sta cercando di vendere questo nuovo prodotto con dei claim abbastanza furbi, partendo dal prezzo dei giochi, che oscillerà dai 3 agli 8 dollari circa.

Altro elemento importante riguarda la quantità di giochi disponibili, molti saranno pre-installati, molti altri saranno disponibili al lancio, eccone alcuni:

Intellivision

  • Astrosmash
  • Shark! Shark!
  • Baseball
  • Night Stalker
  • Skiing
  • Math Fun
  • SNAFU
  • Utopia
  • Frog Bog
  • Boxing
  • Bowling
  • Triple Action
  • Tron Deadly Discs
  • Cloudy Mountain: Crown of Kings
  • Star Strike
  • Horse Racing
  • Auto Racing
  • B-17 Bomber

Atari

  • Pong
  • Asteroids
  • Centipede
  • Tempest
  • Adventure
  • Missile Command
  • Yar’s Revenge
  • Breakout
  • Lunar Lander
  • Night Driver
  • Sky Diver
  • Warlords

Imagic 

  • Microsurgeon
  • Atlantis
  • Demon Attack
  • Dracula

Altri

  • Miner 2049er
  • Super Burgertime
  • Bad Dudes
  • Caveman Ninja
  • Moon Patrol
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  • Kung-Fu Master
  • MotoRace USA
  • Tropical Angel
  • Archon
  • ToeJam & Earl

Per ora bando alle ciance, vi lasciamo al trailer, comprerete l’Amico di Intellivision?

Spyro Reignited Trilogy torna a mostrarsi con un nuovo trailer

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Guarda un po’ chi è tornato a farsi vedere…

Ormai manca poco al ritorno dell’iconico draghetto viola sui nostri televisori, certo i tempi sono cambiati, ma alzi la mano chi non è eccitato come un bambino.

Il gioco avrebbe dovuto arrivare sugli scaffali lo scorso 21 Settembre, ma Activison e Toys for Bob per ragioni tecniche hanno preferito farci attendere fino al 13 Novembre.

In questo trailer di Spyro Reignited Trilogy, possiamo ammirare alcune scene clou prese dai tre titoli rimasterizzati. Alcuni nel vedere queste immagini sentiranno una lacrima di nostalgia rigare la loro guancia, è normalissimo, stiamo parlando di un titolo che ha lasciato la propria impronta nell’industria videoludica.

Non avete ancora prenotato Spyro Reignited Trilogy? Cliccate qui per rimediare prontamente.

Per alleviare l’attesa (o per farvi soffrire ancora un po’, decidete voi) ecco l’ultimo trailer del titolo rimasterizzato dedicato al draghetto viola.

Buona Visione.

Fonte: Dualshockers

Devil May Cry 5 Ultra Limited Edition costerà tra i 5,300 e gli 8,000 dollari

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Roba per pochi!

Capcom Japan ha rivelato tre Ultra Limited Edition per l’atteso Devil May Cry 5, ognuna con un “Costume Replica” di Nero, Dante e V.

L’edizione di V costerà ¥600.000 (yen) ossia $5.318.39. Quello di Nero costerà ¥750.000 ($6.648,00). Infine, il più costoso, non poteva che essere quello dell’iconico protagonista, Dante. Il prezzo di questo pezzo da collezione è di ¥900.000 (circa $7.977,59).

Ogni giacca è stata riprodotta attraverso il sistema di scansione 3D utilizzato in Devil May Cry 5, che essenzialmente digitalizza il costume allo stesso modo di come si farebbe con il viso e/o i movimenti.

Ogni Devil May Cry 5 Ultra Limited Edition includerà una copia del gioco per PlayStation 4 o Xbox One. Le prenotazioni possono essere effettuate direttamente tramite mail, dal 22 ottobre al 19 novembre 2018, al seguente indirizzo: “[email protected].”

Sarà disponibile anche una versione più economica, sempre a tiratura limitata che prevede insieme all’acquisto del gioco, anche una maglia da lavoro classica. Il prezzo è di ¥11.852 ovvero $105.06. La maglietta ha due tasche frontali, il titolo di Devil May Cry in corsivo e il logo delle ali sul retro. Sarà possibile acquistare anche soltanto la maglia al prezzo di 7,222 ¥ o 64,02 dollari.

Ricordiamo che Devil May Cry 5 sarà lanciato l’8 marzo 2019 su PS4, Xbox One e PC.

Fonte: Dualshockers

Avviso ai naviganti: Black Friday & Cyber Monday

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Tempo di spese!!!

Il Natale è alle porte, so che questa dichiarazione sembra prematura, ma se noterete ciò che succede attorno a voi, vedrete con un certo stupore che nei supermercati ed autogrill sono già belli che pronti panettoni, torroni e compagnia cantante vi aspettano già.

Assieme a queste prelibatezze arriva la necessità di acquistare regali per parenti, amici e per noi stessi ovviamente.

Per aiutarci in questo vortice consumistico arrivano due eventi da oltre oceano, il Black Friday o Venerdì Nero e il Cyber Monday.

Quando, quando, quando…

Il Black Friday si terrà il prossimo venerdì 23 Novembre, il Cyber Monday sarà il lunedì successivo, cioè il 26 Novembre.

Per chi non lo sapesse, non esistono date diverse in base al paese di appartenenza. Infatti, il Black Friday ricorre il venerdì successivo alla Festa del Ringraziamento (che cade ogni quarto giovedì del mese di Novembre).

Perchè nero?

Alcune fonti dicono che questa espressione nacque a Philadelphia e ricorderebbe il colore che assume il traffico stradale tipico di quel giorno.

Altre voci ritengono che il nome deriverebbe dal fatto che le annotazioni sui libri della contabilità dei commercianti passavano dalle perdite (colore rosso) ai guadagni (colore nero). Indicando che da quel giorno inizierebbe uno dei periodi più profittevoli per i commercianti, capace di colorare di “nero” i registri contabili di numerose attività commerciali.

Dall’America all’Italia…

La grande catena di distribuzione Macy’s organizzò nel 1924 il primo evento per celebrare l’inizio degli acquisti natalizi. Il vero boom arrivò però negli anni’80, il successo di queste giornate di “sconti pazzi” ha successivamente influenzato tutto il mondo, dal Brasile alla Spagna passando per Germania, Francia e Regno Unito.

E da noi? La tradizione è arrivata da noi in maniera più soft, infatti nei primi tempi solo alcuni negozi online aderivano a questa due giorni di sconti. Vista però la crescente adesioni dei consumatori, i commercianti delle grandi catene si stanno adeguando.

The King of the hill

No, non stiamo parlando della sitcom animata, ma di Amazon, il colosso degli acquisti online, nato dalla mente brillante di Jeff Bezos.

Amazon riserva durante queste speciali giornate una ricca serie di sconti, principalmente divisi in:

  • Offerte valide tutto il giorno (non c’è molto da spiegare);
  • Promozioni a tempo: Come dice la stessa parola, sono offerte a tempo, avrete a disposizione un’ora o poco più per acquistare il prodotto dei vostri sogni.

Gli abbonati al servizio Prime di Amazon verranno informati con anticipo sulle offerte che la piattaforma proporrà.

Negozi Fisici

Nonostante il Black Friday sia nato in Italia prevalentemente online, le grandi catene dell’elettronica e non faranno a gara di sconti anche presso le varie sedi fisiche che hanno a disposizione lungo il Bel Paese.

4news è al vostro servizio…

Durante questo periodo di spese e sconti, la redazione preparerà dei speciali dedicati alle offerte migliori che la Grande Distribuzione e i maggiori negozi online avranno in serbo per voi.

Avete già parlato con il vostro portafogli?

Forza Horizon 4 – la nostra recensione

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Benvenuti in Gran Bretagna!

Forza Horizon è una serie che è sempre riuscita a bilanciare abilmente accessibilità e complessità. Le meccaniche di guida vengono riprese da Forza Motorsport ma a differenza di quest’ultimo è quasi tutto concesso, riducendosi notevolmente quella natura intimidatoria e quasi spietata che caratterizza le corse professionistiche. Luoghi vibranti e vibrazioni positive per amplificare e celebrare le gioie della guida, velocità da capogiro, auto lucenti e potenti, eventi unici e chi più ne ha più ne metta. Forza Horizon 4 continua a sostenere la tradizione avviata ormai più di un decennio fa. Alcuni cambiamenti aggiungono interessanti considerazioni sul gameplay e migliorano il sistema di progressione generale, oltre alle già difficili opzioni di difficoltà, un “buffet” di veicoli (circa 460 in totale) e un bellissimo mondo aperto traboccante di attività.

Con Horizon 4, Playground Games continua a eccellere nel rendere la guida virtuale emozionante, accessibile e divertente senza sacrificarne la complessità. Il quarto capitolo dell’emozionante open world motoristico è una versione della Gran Bretagna che amalgama e condensa le regioni iconiche di Inghilterra, Scozia e Galles, offrendo alcuni fra i luoghi e i terreni più belli da esplorare. Le ondulate colline della campagna inglese rendono la guida di fondo più emozionante, le Highlands scozzesi offrono percorsi autostradali mozzafiato, e le strade ventose e collinose della città di Edimburgo sono un luogo interessante per le corse su strada.

When the Seasons Change

Il più grande cambiamento di Horizon è l’introduzione delle stagioni. Estate, Autunno, Inverno e Primavera – e il tempo in ogni stagione influenza il mondo di gioco in modi tangibili. Questi vanno dall’ovvio, come corpi d’acqua che si congelano, al quasi impercettibile, come il cambiamento di temperatura che influenza il comportamento degli pneumatici. Le stagioni richiedono davvero di adattare sia la tua tecnica che il veicolo scelto, e questa varietà nelle meccaniche produce una dinamica unica – lo stesso percorso di guida che percorriamo in estate sarà viscido e paludoso dopo una pioggia autunnale e le strade asfaltate diventeranno più lisce durante la neve invernale. Nelle prime ore di Horizon 4, le stagioni cambieranno repentinamente dopo aver completato una serie di attività, e questo ciclo rapido rivela quanto sia necessario prendere in considerazione e regolare la propria guida. Ma una volta completato l’intero ciclo, l’implementazione delle stagioni cambia: Verranno quindi collegate ad un server online, sincronizzato per tutti i giocatori, e ruoteranno ogni sette giorni.

La funzionalità online ha una maggiore enfasi su Horizon 4 rispetto al passato: Il gioco ci connetterà in modo discreto a una sessione online con un massimo di 72 giocatori. Possiamo anche formare un vero e proprio “convoglio” di massimo 12 persone, oltre a competere in avventure di squadra classificate o non classificate per premi stagionali. È ancora immediato e semplice concentrarsi sul giocare in singolo e si può ancora andare offline completamente e guidare contro l’intelligenza artificiale. Ma la funzionalità online ampliata di Horizon 4 offre attività utili per incoraggiarci a entrare in contatto con altre persone. Le gare testa a testa sono più interessanti contro giocatori reali, e il cambio settimanale del tempo è accompagnato da una selezione di gare e campionati specifici per stagione e missioni sfida.

Horizon presenta inoltre ricorrenti eventi pubblici “#Forzathon Live“, che mettono i giocatori in una sessione per riunirsi e cooperare per raggiungere un punteggio combinato in una determinata attività. Guadagneremo una valuta da spendere nell’esclusivo negozio Forzathon. Purtroppo, questi eventi diventano noiosi rapidamente, poiché gestiremo la stessa attività – come una singola zona di drift o di salto – ripetutamente fino a quando il gruppo non raggiunge il punteggio obiettivo. Ma l’opportunità mancata degli eventi di Forzathon Live è solo un piccolo “scivolone” nella gamma di attività di Horizon, altrimenti completa e invitante. Indipendentemente dagli eventi stagionali online, ci sono un gran numero di discipline veicolari da perseguire, la maggior parte delle quali consente, con grande flessibilità, di dare forma a una gara intorno al veicolo preferito, anche se sarà necessario comunque utilizzare le tue auto migliori per esibirci al meglio in cose di velocità e di sfide drift. Adesso saremo in grado di creare le nostre corse personalizzate e le attività più creative della serie ritornano con missioni storia – che includono cose come la guida acrobatica e omaggi ad altri giochi di corse – e la divertente, e altamente coreografica, vetrina gareggia contro aerei, treni e Halo’s Warthogs.

Addio festival

La progressione è cambiata da Forza Horizon 3: non si espande più il festival attraverso nuovi siti che venivano costruiti nei diversi luoghi australiani. In Horizon 4, ogni disciplina ha il proprio metro di progressione corrispondente. Partecipare a una particolare attività più volte, vincere o perdere, alla fine aumenterà il livello di quella precisa disciplina, ricompensandoci e permettendo di sbloccare più attività di quella determinata categoria sulla mappa. È un sistema entusiasmante e amichevole che ci porterà in poco tempo a scoprire anche i luoghi più remoti della vasta mappa di gioco. Ci fa sentire come se nelle vicinanze ci fosse sempre qualcosa di nuovo e interessante da fare e ci premia a prescindere dall’evento o da come portiamo a termine la corsa. Anche dopo ore e ore di gioco, Horizon 4 ha continuato a rivelare sorprese introducendo nuovi stili di attività, mantenendo il flusso di gioco fresco e stimolante.

Tornano anche le slot machine, ora con una variante che ci consente di ottenere tre premi, e per fortuna rimangono comunque isolati da qualsiasi transazione monetaria reale. Ciò significa che potremmo occasionalmente ottenere un premio irrisorio come ad esempio un paio di scarpe, ma il ritmo di ricompensa è abbastanza costante da renderlo trascurabile e rende anche la rara occasione di conquistare un’auto gratis ancora più soddisfacente. L’attenzione maggiore alle interazioni online si traduce conseguentemente in una maggiore personalizzazione del guidatore che ora permette di scegliere fra centinaia di opzioni di abbigliamento, frasi rapide di chat e emote di danza.  Ottime le personalizzazioni tuning e l’editor delle livree, che permette ancora una volta di scaricare le opere e le modifiche alle auto rese pubbliche da altri giocatori.

Veicoli per tutti i gusti

Horizon 4 vanta un parco auto davvero mostruoso. Rispetto al predecessore sono stati aggiunti 100 veicoli in più che portano il totale a circa 460, senza considerare futuri DLC che sicuramente espanderanno ulteriormente non solo il numero di macchine disponibili ma nel complesso anche l’esperienza di gioco. Gli appassionati di auto giapponesi noteranno sicuramente l’assenza di veicoli iconici come Mitsubishi e Toyota (non più Initial D Sprinter) mentre Volkswagen ha aggiunto rispetto a Forza Motorsport 7, Beetles, Kombis e Golf, così come alcuni nuovi veicoli come i camion da corsa. Ancora una volta, Horizon offre una serie di opzioni per gli appassionati, oltre a opzioni di aggiornamento automatico e un numero importante di aiuti alla guida per coloro che preferiscono pensare solo ad accelerare e a muove lo sterzo.

Indipendentemente dal modo in cui guidiamo, i veicoli si sentono gestibili in modo convincente e incredibile e ognuno ora ha il proprio albero delle abilità. Eseguire manovre di guida spericolate e/o prudenti consentirà di sbloccare bonus che ci faranno ottenere punti abilità, o premi unici come ruote o reputazione. È un grande cambiamento dall’albero delle abilità di Horizon 3, perché incoraggia il giocatore a rimanere con un veicolo, a conoscerlo intimamente e ad avere di conseguenza un più alto tasso di ricompensa. I punti abilità vengono ottenuti prontamente se stiamo guidando abilmente, e saremo liberi di usarli su qualsiasi veicolo.

A sostituire i siti del festival come hub di personalizzazione e garage, arrivano le Proprietà. Trovare e acquistare proprietà attorno alla mappa è relativamente costoso, ma i benefici che alcune di esse contengono sono enormi. Inoltre, fungono tutte da preziosi punti di viaggio veloci. Il viaggio veloce viene ancora gestito con la valuta in game, almeno finché non troviamo e rompiamo tutti e cinquanta i tavoli da viaggio veloce. C’è una così vasta gamma di attività che si insinua in ogni angolo di Horizon 4, e cambiamenti che contribuiscono significativamente a rendere le dinamiche di guida intelligenti e un senso di realizzazione più coerente. Tutto ciò che facciamo in Horizon è prezioso, non importa quanto grande o piccolo sia. Il fascino della serie Horizon è palpabile come sempre, una ricetta vincente e all-inclusive che celebra la gioia di guidare sopra ogni altra cosa.

Una gioia per gli occhi

Tecnicamente Forza Horizon 4 è ancora una volta il non plus ultra dei titoli motoristici. Tutto è incredibilmente credibile. Le vetture sono finemente modellate, ricche di dettagli unici che trovano la loro consacrazione su Xbox One X. Riflessi, illuminazione, vegetazione, sono tutti elementi che rendono Forza Horizon 4, non solo un gioco divertente da giocare ma anche stupendo da ammirare, magari fermandosi di tanto in tanto su una collina o sul lato della strada nella stupefacente città di Edimburgo. Ogni location ha le sue particolari peculiarità e rispetto al passato si percepisce una maggiore varietà negli scenari di gioco. Anche il sonoro ha ricevuto un trattamento da dieci e lode, dalla radio sempre potente e ricca di pezzi che ci accompagneranno nel nostro viaggio, al doppiaggio e ai rombi di motore.

Le migliorie grafiche hanno però avuto un leggero impatto negativo in termini di prestazioni. Mentre su Xbox One X, i problemi di framerate non sono presenti, permettendo di selezionare anche un’opzione per i 60 frame al secondo, su Xbox One S non sempre i 30 fps sono garantiti. I cali si avvertono durante competizioni e/o zone che richiedono al motore grafico di caricare notevoli elementi a schermo, come vegetazione o condizioni meteo particolari. Forza Horizon 4 non è quindi perfetto il che sta a significare che lo sviluppatore ha ancora un po’ di lavoro da fare prima di rendere la sua creatura completa in ogni sua parte!

Forza Horizon 4
9.0 / 10 4News.it
Acquista suAmazon.it
Disponibile suPC, XBOX One
Pro
    - Open World visivamente sorprendente e traboccante di attività
    - Le stagioni hanno ripercussioni tangibili sul gameplay
    - Grande assortimento di veicoli
    - Sistema di guida accessibile e personalizzabile a proprio piacimento
Contro
    - Gli eventi di Forzathon Live sono noiosi
    - Framerate non sempre stabile su Xbox One S
Riassunto
Forza Horizon 4 non sarà ancora il racing game definitivo ma si avvicina molto ad esserlo. C'è una così vasta gamma di attività che si insinua in ogni angolo di Horizon 4, e cambiamenti che contribuiscono significativamente a rendere le dinamiche di guida intelligenti e divertenti che ci terranno incollati allo schermo per tantissime ore. Tutto ciò che facciamo in Forza Horizon 4 è prezioso, non importa quanto grande o piccolo sia. Il fascino della serie Horizon è palpabile come sempre, una ricetta vincente e all-inclusive, che al netto di qualche lievissima pecca tecnica in particolar modo su Xbox One S e versione base, celebra la gioia di guidare sopra ogni altra cosa.
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale

Hollow Knight Voidheart Edition – la nostra recensione

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Da piccoli budget nascono grandi titoli…

Il Metroidvania che ha ottenuto oltre 56.000 dollari australiani (corrispondenti a 34.868 € circa) su Kickstarter è arrivato su tutte le piattaforme! Il titolo fu inizialmente pubblicato su Steam solo per i giocatori PC. Visto il successo di critica e di pubblico, si è deciso di convertire Hollow Knight per MacOS e Linux, e successivamente il team di sviluppo ha deciso di portare questo platform indie anche su Nintendo Switch.

Il 25 Settembre scorso è finalmente approdato sulle console più importanti di questa generazione, PlayStation 4 e Xbox One.

Un cavaliere senza nome e un’avventura fantastica

Hollow Knight si svolge interamente presso l’antico e abbandonato regno di Nidosacro. Il giocatore controlla un cavaliere dalle sembianze tipiche di un insetto e brandisce una spada la quale assomiglia a tutti gli effetti ad un chiodo.

Durante il gioco vi si pareranno davanti insetti o altri tipi di nemici non amichevoli. Ed è proprio qui che entra in gioco il chiodo: per eliminare i vari nemici potrete utilizzare questa bizzarra spada per gli attacchi a corto raggio. Per quanto riguarda gli attacchi a lunga gittata, il nostro silenzioso cavaliere potrà utilizzare diversi incantesimi.

Il combat system di Hollow Knight è l’unico neo di tutto il titolo, in quanto la varietà delle mosse è abbastanza contenuta, il tutto condito dalla mancanza di un sistema di combo, non aiuta il gioco a chiudere con un perfect score. Non che i combattimenti da fronteggiare risultino noiosi o facili, tutt’altro. Hollow Knight riesce a offrire una grande varietà negli scontri, nonostante la semplicità del combattimento. Semplice ma efficace.

Genere ibrido

Una volta sconfitti i nemici rilasceranno al suolo i Geo, la valuta di Hollow Knight. Se invece sarete voi ad avere la peggio, perderete tutti i Geo e lascerete un’ombra nel luogo del misfatto. Niente è perduto però, per recuperare il tutto, vi basterà tornare sullo stesso punto e sconfiggere l’Ombra che ha preso tutti i vostri Geo.

Hollow Knight appartiene chiaramente al genere Metroidvania, ma sono evidenti alcune meccaniche Soulslike. Qualunque sia il genere in cui si colloca, questo titolo saprà divertirvi con tutti i suoi (tanti) combattimenti e un costante senso di crescita che accompagna il nostro cavaliere misterioso.

L’atmosfera tensiva vi accompagnerà durante ogni singolo passo e gli stessi nemici aiuteranno a rendere l’avanzamento pericoloso. La varietà di nemici a disposizione è abbastanza ampia, ci sono ben 100 nemici diversi, ognuno dotato di caratteristiche e comportamento unici.

L’importanza dei boss

Ogni boss è posizionato in maniera strategica, ognuno con una profonda lore, non sempre di facile scoperta. Scoprirete ben presto che ognuno di essi è del tutto unico e offre un livello di sfida che saprà appagare anche i giocatori più esigenti. Non pensate che sia finita qui: infatti sono presenti numerosi boss secondari, nascosti negli angoli oscuri del mondo di gioco. Alcuni di questi si potranno affrontare solo dopo aver raggiunto un determinato punto dell’avventura.

Se esplorerete abbastanza da trovare questi particolari nemici potrete tastare il polso alla difficoltà di questo titolo. Scoprirete che l’elevato tasso di sfida di alcuni di questi vi metterà a dura prova, ma al tempo stesso vi farà sentire degli eroi veri e propri, dandovi grandi soddisfazioni.

Level Design

Hollow Knight è un Metroidvania di grande qualità, difatti è a dir poco elogiabile la collocazione di scorciatoie e viaggi rapidi, anche e soprattutto alla luce della struttura labirintica della mappa di gioco.

Possiamo tranquillamente asserire che il level design di Hollow Knight tocca delle punte di eccellenza tali che alcuni titoli del medesimo genere arrossirebbero dall’invidia.

E la trama?

Volete sapere proprio tutto eh? Hollow Knight ha una trama anomala, nascosta, che richiede al giocatore quello sforzo in più per immedesimarsi totalmente.

La storia non dice ai giocatori direttamente quello che è successo, ma li obbliga a esplorare i diversi ambienti, parlare con i vari NPC che vagano a Nidosacro o scoprire torbidi segreti.La narrazione seppur spezzettata in vari frammenti è di per sé magistrale e la scoperta delle tradizioni del popolo è a dir poco avvincente.

In Hollow Knight vi capiterà di sentirvi non soltanto un cavaliere errante, ma a tratti anche un cartografo e uno storico, con il compito di collegare i pezzi dell’epopea del regno. Una ragnatela di trame che collegano i popoli e le costruzioni da esplorare, raccontata tramite testi, conversazioni e level design.

Quanta strada da fare…

Il giocatore, dopo aver a lungo vagato, si troverà davanti all’intero mondo di gioco, con tutto ciò che ne consegue, in determinati punti arriverete a più di 20 percorsi da affrontare. Fortunatamente l’inserimento dei segnalini vi sarà molto d’aiuto , in quanto vi permetterà di capire da dove iniziare.

Inizialmente sarete persino sprovvisti della mappa, quindi come potete immaginare non sarà facile districarsi all’interno di un ambiente così contorto. Per acquisire questo prezioso strumento dovrete prima trovare il cartografo, che vi venderà man mano le mappe raffiguranti le varie aree.

Il nostro Cavaliere potrà però acquisire la capacità di aggiornare la mappa autonomamente dopo che avrà con se penna e calamaio. Ma attenzione: si possono completare solo le mappe già acquistate!

Meccaniche di gioco

Il gioco potrà sembrare a primo impatto simile ad altri titoli provati, ma Hollow Knight da il meglio di se quando si scava in profondità nelle meccaniche di gioco: non lasciatevi tradire da un sistema di combattimento abbastanza basilare.

Le mosse che potrete sferrare contro i vari nemici che il gioco vi metterà davanti potranno essere combinate con amuleti e attacchi magici, che porteranno migliorie notevoli al vostro equipaggiamento. Il bilanciamento di questi potenziamenti è esemplare in quanto ognuno è studiato fino in fondo per non rendere l’esperienza squilibrata.

Questo sistema vi permetterà anche di battere i boss più ostici. Infatti, cambiando periodicamente gli amuleti in base ai nemici, avrete maggiori probabilità di successo. Di fatto, il gioco vi permette di costruire delle vere e proprie build combinando gli effetti di questi oggetti, con una buona dose di personalizzazione.

Un cuore pieno di contenuti…

Alla già ricchissima offerta di Hollow Knight, gli sviluppatori di Team Cherry hanno aggiunto  nell’arco di un singolo anno ben quattro nuove espansioni, premiando i fan.

Queste graditissime aggiunte portano il titolo ad una maggiore longevità. Vi basti pensare che il gioco standard prevede circa 50 ore di intrattenimento se esplorato fino in fondo. L’edizione Cuore di Vuoto comprende l’introduzione di nuovi boss, nemici e sfide. L’ultima espansione (Godmaster) offre sia nuove sfide che finali inediti; le prime sono definibili come arene che prevedono lo scontro con boss vecchi e nuovi, incluse delle impegnative boss-rush.

L’espansione The Grimm Troupe offre poi, oltre a dei nemici tutt’altro che simpatici, una boss fight con un villain dall’aspetto a dir poco scenico e di difficoltà estrema, Grimm appunto.

Infine, se vi trovaste in difficoltà lungo il cammino attraversando Nidosacro, qui potete trovare la nostra guida completa al gioco e alla lore!

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Hollow Knight Voidheart Edition
9.0 / 10 4News.it
Disponibile suPS4, XBOX One, PC, Switch
Pro
    - Longevità e sfida oltre ogni immaginazione
    - Apprezzabile la fusione tra elementi metroidvania e soulslike
    - Grafica cartoon estremamente gradevole
    - Potenziamenti ben studiati
Contro
    - Combat system troppo elementare
Riassunto
Hollow Knight è quel titolo che inizialmente guardi storcendo il naso, ma dopo aver affrontato i primi minuti di gioco ti stupisce e ti ingloba nel suo mondo fantastico. Il tasso di sfida rende questo gioco sempre fresco, senza mai scadere nella noia. I DLC aggiuntivi sono di qualità elevata, infatti riescono ad aggiungere altre sfide e numerose ore di gioco. In una sola parola... Giocatelo!
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale

Back 2 The Past – l’Odissea di Abe

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E’ finalmente Giovedì, quindi ci dedichiamo al retrogaming, la nostra rubrica Back 2 The Past è completamente dedicata ai videogiocatori vecchio stile e al loro cuore di bambini, ma anche a coloro che erano troppo giovani per aver provato alcuni grandi titoli del passato.

Abe chi?

Come sempre prima di correre bisogna imparare a camminare e anche quando parliamo di videogiochi è così.

Il protagonista di questa saga è Abe, un simpaticissimo alieno (razza mudokon), affetto da sfortuna cronica e da una profonda depressione, il tutto condito da una scarsa coordinazione nei movimenti. Il nostro Abe è inconfondibile, in quanto è l’unico della sua razza con le labbra cucite.

Il nostro inaspettato eroe, svolge un lavoro umile, infatti è addetto alle pulizie all’interno dei Mattatoi Ernia, fabbrica che produce snack, ottenuti dalla carne di altre specie, come Meech (ormai estinti), Scrab e Paramiti.

Trama

Il gioco inizialmente ci presenta l’alieno Abe, prigioniero all’interno della cella 1029, quest’ultimo ci racconta sia la sua storia, sia il motivo per cui è lì.

Tutto iniziò una sera, mentre il nostro eroe circolava nelle immediate vicinanze di una sala riunione, sbirciò all’interno e scoprì che alcuni Glukkon (una razza ricca e malvagia, alla quale appartiene anche il villain del gioco, Molluk) vista la scarsità delle vendite degli snack a base di Scrab e Paramiti, decisero di utilizzare i Mudokon (la razza del nostro caro Abe), macellando tutti i 100 impiegati all’interno della fabbrica.

Abe dopo aver ascoltato le orribili intenzioni dei Glukkon, tenta di scappare, ma alcune telecamere lo inquadrano e lo fotografano, facendo circolare in tutta la fabbrica la sua immagine.

Termina la sua rocambolesca fuga in un reparto dell’enorme fabbrica, da quel momento pensa che anche i suoi simili devono essere salvati dal triste destino che li spetta, anche grazie all’aiuto di Shrykull (mezza divinità, mezzo Mudokon), da questa eroica decisione inizia la sua rocambolesca avventura.

Finali alternativi…

La particolarità di questo gioco, oltre la comicità innata che sprigiona il buffo alieno Abe, deriva dal fatto che esistano due finali, uno buono ed uno cattivo.

Sarete voi a decidere il destino di Abe, infatti se salverete almeno 50 Mudokon, assisterete al finale buono, che non dico in quanto qualcuno potrebbe giocarlo anche sulle console di nuova generazione grazie a Oddworld: New ‘n’ Tasty.

Se invece preferirete portare i vostri simili alla morte, avrete scelto il “lato oscuro della forza”. Se poi ne ucciderete minimo 80 dopo aver assistito al finale “cattivo” potrete usufruire di granate infinite.

2 giocatori?

Solamente la versione PlayStation del gioco, forniva la possibilità di utilizzare 2 giocatori, utilizzando Abe a turni quando si perdeva una vita.

Luoghi

Il nostro caro alieno, per portare a termine la sua avventura dovrà passare attraverso questi luoghi:

  • Mattatoi Ernia: Stabilimenti di produzione di snack in Oddworld, dove alcune razze venivano macellate per preparare gustose pietanze.
  • Recinti: Luoghi dove Scrab e Paramiti venivano portati prima del macello. Ai Mudokon invece veniva riservata la fucilazione.
  • Linee Monsaic: Luogo dove vivono i saggi Mudokon.
  • Paramonia: Area forestale di Mudos, habitat naturale dei Paramiti, esseri simili ai ragni, da soli sono abbastanza indefesi, ma non vorreste vederli in massa…
  • Scrabania: Regione desertica di Mudos, dove vivono gli Scrab, esseri abbastanza brutti, ma ballerini formidabili.

Curiosità giapponesi

La versione giapponese del gioco, riscontra alcune differenze rispetto a quella occidentale, partendo dal nome, da Abe’s Odysee a Abe a Gogo, qui di seguito le altre:

  • Durante il filmato iniziale la testa di un Mudokon conficcata su uno stecco viene sostituita da un ghiacciolo. Questo a causa di alcuni tristi eventi accaduti in terra nipponica. Proprio nello stesso anno (1997) un serial killer aveva preso in ostaggio dei bambini in una scuola, uccidendoli successivamente e mettendo le loro teste su alcune picche.
  • I Mudokon hanno tre dita, al posto delle quattro della versione occidentale, in quanto ciò in Giappone viene considerato offensivo.
  • Nei crediti finali del gioco è presente il noto gruppo musicale nipponico B/V, con il loro singolo “Hello Hello!”.
  • Le scritte che spiegano i tasti di gioco ai Mattatoi Ernia sono di colore rosa.

Conclusioni

Questo gioco era particolarmente performante per l’epoca, tra l’altro è completamente localizzato nella nostra lingua. La simpatia di Abe, unita a quelli degli sfortunati Mudokon è indiscussa, il mio principale consiglio è di prendere le vostre console di nuova generazione (o PC) e provare questo bellissimo platform. Dio solo sa di quanto ci sarebbe bisogno di titoli di questa caratura.

Red Dead Redemption 2 si mostra nel trailer di lancio

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Red Dead Redemption 2

Ci siamo quasi!

Red Dead Redemption 2 è ormai alle porte e Rockstar Games ha deciso di deliziare i fan con il trailer di lancio del gioco.

Siamo in America, corre l’anno 1899. L’epoca del selvaggio West è ormai agli sgoccioli. Dopo un colpo andato storto nella città di Blackwater, nell’ovest, Arthur Morgan e la banda di Van der Linde sono costretti alla fuga. Con gli agenti federali e i migliori cacciatori di taglie alle calcagna, la banda deve rapinare, combattere e rubare per farsi strada e cercare di sopravvivere nel cuore di un’America dura e selvaggia. Una serie di conflitti e divisioni rischiano di mettere a repentaglio l’unità del gruppo, e Arthur si ritrova costretto a scegliere tra i suoi ideali e la lealtà nei confronti della banda che l’ha cresciuto.

Red Dead Redemption 2 sarà disponibile dal 26 ottobre per PlayStation 4 e Xbox One.

Nintendo trasforma Mario in uno zombie in occasione di Halloween

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I nuovi articoli estetici di Super Mario Odyssey mostrano una versione non morta della mascotte di punta della casa di Kyoto.

Nintendo ieri sera, tramite l’account Twitter ufficiale di Nintendo of America, ha annunciato che Mario è… morto.

Precisiamo subito che si tratta di una trovata per l’imminente festa di Halloween. Nintendo, ha infatti annunciato che i giocatori saranno in grado di sbloccare alcune nuove opzioni estetiche in Super Mario Odyssey che mostrano una versione zombificata e non morta di Mario. Queste nuove skin, acquistabili esclusivamente dopo aver portato a termine il gioco, fanno apparire Mario pallido, con l’iconica tuta lacera e mostrano un’ascia conficcata nella testa del povero idraulico italiano.

Oltre a svelare il nuovo abito di Halloween dedicato a Mario, Nintendo ha anche annunciato che la modalità Snapshot di Super Mario Odyssey riceverà alcuni nuovi filtri. Questi nuovi filtri, intitolati Manga, Tile e Kaleidoscope, consentono ai giocatori di manipolare artisticamente i loro screenshot catturati nei vari mondi di gioco.

Ricordiamo che Super Mario Odyssey è disponibile in esclusiva su Nintendo Switch!

Da Crucial un nuovo SSD NVMe con interfaccia PCIe

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Ancora più veloce

Crucial,  marchio del gruppo Micron, ha recentemente presentato un nuovo prodotto della famiglia di dispositivi di archiviazione flash, il nuovo SSD P1 NVMe. Il nuovo disco ‘SSD Crucial P1 sfrutta la tecnologia Micron NAND con celle a quattro livelli (QLC). Memorizzando quattro bit in ogni cella NAND, la tecnologia NAND QLC riduce il divario di accessibilità tra i dischi rigidi e la memoria flash, consentendo maggiori velocità e capacità a un prezzo più conveniente. Il nuovo disco è capace di prestazioni di tutto rispetto, fino a 565MB/s di throughput in modalità mista (su bench PC MARK) con una valutazione composita di 5,084, che supera SSD simili nella stessa fascia di prezzo. La velocità di lettura/scrittura sequenziale si attesta invece su valori massimi fino a 2.000/1.700 MB/s, con una durata media di vita di circa 1,8 milioni di ore e una resistenza fino a 200 TB di byte totali scritti. Per maggiori dettagli vi rimandiamo al comunicato qui sotto.

Micron amplia la gamma Crucial con il nuovo SSD P1 NVMe

L’SSD P1 NVMe permette un accesso rapido a giochi, applicazioni, file e altri contenuti

 Caratteristiche principali del prodotto:

  • Sfrutta l’interfaccia PCIe® NVMe™ per offrire una maggiore capacità e velocità a costi inferiori
  • Migliora le attività di elaborazione quotidiane tramite l’accelerazione di scrittura ibrida-dinamica
  • Disponibile con capacità da 500 GB e 1 TB1
  • Protetto da una garanzia limitata di 5 anni2

BOISE, Idaho – 18 Ottobre 2018 – Crucial, brand di Micron Technology leader nel settore delle memorie e dello storage, annuncia l’uscita dell’SSD Crucial® P1, un dispositivo di archiviazione per PC che sfrutta l’interfaccia PCIe® NVMe™ e l’avanzata tecnologia QLC di Micron per offrire velocità e capacità a costi inferiori. Si tratta di un’espansione della pluri-premiata gamma di SSD Crucial ad alte prestazioni, affidabili e convenienti.

L’SSD Crucial P1 offre prestazioni reali al top della sua categoria. I parametri PCMark® 8 mostrano che l’unità è in grado di offrire throughput in modalità mista fino a 565MB/s, con una valutazione composita di 5,084, che supera SSD simili nella stessa fascia di prezzo.3

Con velocità di lettura/scrittura sequenziali fino a 2.000/1.700 MB/s,4 il P1 offre prestazioni stabili grazie all’accelerazione di scrittura ibrida-dinamica, un’implementazione unica della cache SLC. L’unità offre un MTTF di 1,8 milioni di ore e una resistenza fino a 200 TB di byte totali scritti, con un consumo energetico pari a una media attiva di 100 mW.

Disponibile con capacità fino a 1 TB e supportato da una garanzia limitata di cinque anni, l’SSD Crucial P1 sfrutta la tecnologia Micron NAND con celle a quattro livelli (QLC). Memorizzando quattro bit in ogni cella NAND, la tecnologia NAND QLC riduce il divario di accessibilità tra i dischi rigidi e la memoria flash, consentendo maggiori velocità e capacità a un prezzo più conveniente.

Nell’ultimo anno e mezzo abbiamo utilizzato gli SSD Crucial nei nostri sistemi di gioco”, ha dichiarato Patrik Sattermon, Chief Gaming Officer dei FNATIC. “Le velocità offerte dalle nuove unità P1 NVMe sono impressionanti, non vediamo l’ora di testarle sui tempi di avvio del sistema e dei giochi. Inoltre, con giochi che occupano quasi 100 GB di spazio, lo spazio di archiviazione aggiuntivo offerta dalla nuova P1 SSD è utilissimo. Siamo entusiasti di avere installato queste unità nei sistemi del Team FNATIC”.

Produciamo SSD da oltre un decennio e da sempre seguiamo con attenzione i cambiamenti nelle abitudini di utilizzo”, ha affermato Teresa Kelley, VP & GM, Micron Consumer Products Group. “La necessità di maggiore velocità e spazio di archiviazione è oggi più importante che mai. Ecco perché abbiamo progettato l’SSD Crucial P1 per offrire tutte le prestazioni, le capacità e le funzionalità di cui i nostri clienti hanno bisogno, a un prezzo accessibile”.

Installazione semplice e supporto

Nella guida all’installazione di un SSD Crucial è possibile trovare video per un’installazione passo-passo e grazie alsoftware Acronis® True Image™ HD la migrazione dei dati è facile e veloce. Lo strumento software Crucial Storage Executive consente agli utenti di controllare l’utilizzo dello spazio di archiviazione (GB) utilizzato, scaricare gli ultimi firmware e migliorare le prestazioni del disco.

Funzioni avanzate

L’SSD P1 offre diversi altri vantaggi, tra cui:

  • Protezione dalla perdita di dati grazie all’Algoritmo Multistep Data Integrity.
  • Protezione dal surriscaldamento grazie agli strumenti di monitoraggio termico
  • Scrittura più veloce grazie alla tecnologia di accelerazione di scrittura ibrida-dinamica
  • Protezione dei dati a livello dei componenti grazie alla tecnologia Redundant Array of Independent NAND

Qualità Micron

Come marchio di Micron, azienda leader nel settore delle memorie per computer, gli SSD Crucial sono progettati e realizzati con la stessa qualità e l’innovazione ingegneristica di Micron, che ha permesso di produrre alcune delle memorie e delle tecnologie di archiviazione più avanzate degli ultimi 40 anni. Con migliaia di ore di analisi preliminari da parte di Micron, dozzine di prove di qualificazione degli SSD e una lunga storia di SSD pluri-premiati alle spalle, l’SSD Crucial P1 è coperto da una garanzia limitata di cinque anni ed è disponibile per l’acquisto sul sito http://it.crucial.com/ e tramite partner globali selezionati. Per maggiori informazioni, visita crucial.com/ssd .

Call of Duty: Black Ops 4 – La nostra recensione

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Un po’ di storia

Iniziamo parlando della saga di Call of Duty, è un brand storico che ad oggi è arrivata al 15esimo titolo (escludendo gli spin-off). Come ogni saga a cadenza annuale non è esente da critiche, più o meno pesanti, riferite principalmente al tasso di cambiamento rispetto al titolo precedente, al tasso di realismo o alla eccessiva presenza degli odiatissimi “camper”.

Rivalità…

Come ogni genere che si rispetti, anche quello dedicato agli FPS si divide in due scuole di pensiero, chi ama la saga di COD o chi preferisce l’eterno rivale sviluppato da DICE, Battlefield.

Ci sono solo questi due? Certamente no, molte sono state le idee delle software house per prendersi il cuore dei giocatori e l’ambito trono del “miglior sparatutto in prima persona”. Una su tutte parte da Ubisoft, la casa canadese decise di aggiungere un’alto tasso di tatticità affidandosi a Tom Clancy’s Rainbow Six e Tom Clancy’s Ghost Recon.

Alla fine però siamo qui ogni anno a cercare di decretare il legittimo erede al trono, scegliendo tra queste due famose saghe. Per effettuare questa difficile decisione dovremo aspettare fino al 20 novembre, data di uscita di Battlefield V, non c’è alcun onore a vincere senza avversari, no?

Polemiche

Quest’anno Call of Duty: Black Ops 4 non ha iniziato proprio con il piede giusto, dichiarando che il titolo di Treyarch ed Activision non avrebbe avuto la campagna single-player.

Si tratta certo di una scelta particolarmente coraggiosa e controversa, in quanto molti dei fan storici della saga hanno storto il naso (compreso il sottoscritto). Questa modalità non brillava di certo per longevità, aspetto sempre tralasciato in favore del multiplayer online, fattore di estrema importanza per questo genere di titoli, ma adempieva al suo duplice compito di intrattenere e allenare.

Poi come dimenticare quei personaggi che in qualche modo sono rimasti impressi nella mente dei videogiocatori, dal Capitano Alex Mason a Frank Woods, senza poi tralasciare quei villain che rendevano quel poco tempo davvero indimenticabile, il tutto circondato da patriottismo in quantità.

Prima di sparare, bisogna imparare a camminare

Call of Duty: Black Ops 4 inizia mostrandoci una serie di tutorial dei dieci specialisti del gioco, questa cosa arriva direttamente da Black Ops III, anche se in quest’ultimo caso si vedevano meno specialisti e con caratteristiche diverse.

Per aiutarvi a prendere dimestichezza con il tutto, viene proposta una modalità offline chiamata Quartier Generale Specialisti, dove potrete testare le loro capacità e abilità contro un gruppo di Bot.

Questo aiuto non servirà ai veterani di COD, in quanto nel complesso meccaniche e comandi restano gli stessi. Questa “Training Area” non si limita a lanciarvi contro dei Bot totalmente rimbambiti, ma cercano di ricreare situazioni il più possibile simili al multiplayer online.

Camminare sui muri? Mica è Prince of Persia!

Non pensate di fare super salti, utilizzare Jet-pack o camminare sui muri, questo è il campo di battaglia dolcezza e bisogna sporcarsi fino alla cima dei capelli per restare vivi, quindi piedi a terra e fate fuoco prima che tocchi a voi concimare il terreno.

Modalità di gioco

Dopo aver metabolizzato la mancanza della campagna single player, Call of Duty: Black Ops 4 vi trascinerà online, dove potrete assaggiare le 14 mappe e le 3 diverse modalità di gioco: Blackout, Multiplayer e Zombie. All’interno del Multiplayer ci sono altre 8 modalità, il gioco resta lo stesso, ma offre una ricchezza di possibilità mai avuta fino ad ora.

Il ruolo imprescindibile dello Specialista

E’ inutile escludere da questa recensione, l’importanza degli Specialisti, si tratta di soldati dotati di particolari abilità e mosse speciali, il tutto arricchito dalla presenza di un gadget unico.

La parte interessante di questa versione è il fatto che l’equipaggiamento degli Specialisti è legato un interessante sistema di “Pick 10”, che consiste nella possibilità di scegliere ben 10 elementi, tra perk, modificatori e potenziamenti. Per quanto riguarda ottiche, armi, Killstreak e granate, possono essere equipaggiate liberamente, sempre se avete a disposizione i punti necessari per lo sblocco.

Gli sviluppatori hanno infatti costruito questo sistema, per incentivare il gioco di squadra, in quanto alcuni potenziamenti diventano estremamente utili in particolari circostanze. Proprio per questo motivo, il team di Treyarch e Activision ha lavorato molto per migliorare le mappe, infatti le 14 mappe alternano gli scenari di combattimento costringendo i giocatori a comprendere quali stili e quali armi sono adatti a determinati ambienti.

Un’altra gradita novità dedicata alle mappe è la presenza della nebbia di guerra, che consiste nell’oscuramento di alcune parti di mappa sul proprio radar, obbligando i team ad una maggiore comunicazione (se avrete a che fare con esseri comunicanti aggiungo).

Qualcuno ha detto Zombie?

Questa modalità mantiene una struttura similare ai precedenti Call of Duty, ma il tutto è stato però arricchito da alcune interessanti novità. Una di queste è la modalità Rush, che offre ai giocatori uno stile maggiormente arcade, focalizzando l’attenzione su punteggio, competitività e velocità di esecuzione.

La modalità classica, resta pressoché la stessa, il tutto viene però valorizzato da una trama veramente particolare: Scarlett Rhodes sta cercando di comprendere le motivazioni che gravitano attorno alla scomparsa della sua figura paterna. Viene aiutata nell’avventura da tre fedeli compagni di squadra, assieme a loro viaggerà nei meandri del tempo per distruggere infinite orde di non morti.

Le mappe sono ancora più particolari della trama stessa, partiamo da IX, è uno spazio esclusivamente circolare e vi metterà contro gladiatori enormi e tigri esplosive, proprio come dei novelli gladiatori.

Viaggio disperato invece è ambientato nel Titanic (chissà se troverete anche Leonardo Di Caprio). Infine vi toccherà affrontare orde di zombie affamati del vostro cervello in Blood of the Dead, mappa ispirata a Mob of the Dead di Black Ops II, in questo caso sarete ad Alcatraz (e come sapete non è facile scappare), i vostri nemici saranno personaggi noti e cani a tre teste.

Tra le altre cose, questa modalità introduce un sistema di Vantaggi o Perks completamente nuovo. I giocatori potranno infatti portare con loro ben 4 elisir da custodire gelosamente in battaglia, una serie di power up da attivare a proprio piacimento durante i momenti più difficili.

Fortunatamente, tali vantaggi hanno tempi di recupero spesso brevi, permettendovi di organizzare al meglio le strategie di squadra.

Modalità Blackout: ormai i Battle Royale sono ovunque…

E’ chiaro che una grande maggioranza di videogiocatori si stia spostando verso questa tipologia di giochi, Fortnite e PUBG lo hanno mostrato abbastanza bene.

Gli sviluppatori di Call of Duty: Black Ops 4 hanno allora deciso di seguire la corrente, logicamente arricchendo questa modalità dello stile tipico di COD. Come funziona?

Fino a 100 giocatori vengono catapultati su un’isola deserta e dovranno fare il possibile per sopravvivere non solo alle incursioni degli altri giocatori, ma anche ad un’area mortale che si stringe sempre più.

L’innovazione in questa meccanica è quasi totalmente assente, a part l’introduzione di zombie in alcune aree.

Nonostante la mancanza di innovazioni e il fatto che la modalità non ci faccia proprio saltare sul divano, bisogna dare a Treyarch ciò che è di Treyarch, difatti lo studio di sviluppo abbassando la qualità delle texture è comunque riuscito a mantenere i 60 FPS abbastanza fluidi.

Comprenderete subito dopo che avrete chiuso la vostra tuta alare, i ritmi di gioco non sono i soliti di COD o di qualunque altro sparatutto in prima persona, il tutto infatti propende verso un modello di gioco maggiormente frenetico, anche la guida dei veicoli è di stampo arcade, premettiamo che la guida su quattro ruote va rivista.

Sicuramente non tutti i giocatori apprezzeranno questa modalità, fortunatamente ci sono altre possibilità di gioco. Resta da scoprire se Treyarch supporterà questo nuovo sistema o lo abbandonerà a se stesso.

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Call of Duty: Black Ops IV
8.0 / 10 4News.it
Acquista suAmazon.it
Disponibile suPS4, XBOX One, PC
Pro
    - Sistema di personalizzazione ricco e vario
    - Molte modalità di gioco
    - Giocabile interamente in splitscreen/ol>
Contro
    - Livello tecnico non impeccabile
    - Modalità Blackout vuota
    - Manca la modalità single player
Riassunto
Call of Duty: Black Ops IV conferma l'elevato standard di eccellenza del multiplayer online, il tutto unito da una ricchezza di contenuti degna di nota. L'eliminazione della campagna single-player è un colpo al cuore per molti videogiocatori (incluso il sottoscritto), per ovviare a questa mancanza Activision e Treyarch hanno lavorato alacremente sul multiplayer, rendendolo un'esperienza appagante e non limitata al semplice "mira e spara". La modalità Zombie è veramente fuori di testa, trama da reparto psichiatrico e gameplay divertente, soprattutto se avete amici che non sono dei "cuor di leone". Il più grande neo di questo titolo è la modalità Battle Royale, che oltre dimostrare la mancanza di idee al fine di seguire il trend... necessita di alcune modifiche per funzionare al meglio. Rivogliamo la campagna single player!!!
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale

Amazon lancia il nuovo Kindle Paperwhite, semplicemente migliore in tutto

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Semplicemente migliore in tutto

Potremmo definirlo così, con poche parole, il nuovo Kindle Paperwhite presentato nella giornata di ieri da Amazon. Il nuovo e-reader del colosso del retail americano è infatti dotato di uno schermo migliore da 300ppi, montato a filo e con precisione tipografica, è resistente all’acqua, è più sottile, è più leggero e grazie alla promo di lancio, costa anche meno del suo predecessore, 129,99 euro. Il nuovo Kindle Paperwhite arriverà il 7 novembre, ma Amazon ha deciso di aprire già i pre-ordini per far fronte alla richiesta che si preannuncia già altissima. Se volete saperne di più, vi consigliamo di leggere il comunicato qui sotto, oppure potete già pre ordinare il nuovo Kindle Paperwhite a questo indirizzo

NUOVO KINDLE PAPERWHITE:

PIÙ SOTTILE, PIÙ LEGGERO, CON SPAZIO DI ARCHIVIAZIONE RADDOPPIATO E ORA RESISTENTE ALL’ACQUA, A SOLI €129.99

Nuovo design con schermo a filo e display Kindle con la più alta risoluzione (300 ppi), dotato della stessa precisione e qualità tipografica di un libro su carta stampata.

La resistenza all’acqua (IPX8) consente di leggere in piscina, nella vasca da bagno o in spiaggia.

 

Lussemburgo, 16 ottobre 2018 – Oggi Amazon annuncia il nuovo Kindle Paperwhite, completamente riprogettato e caratterizzato da un design più sottile e leggero, con schermo a filo, e costruito per essere resistente all’acqua così da poter leggere comodamente ovunque ci si trovi. Per ospitare una grande varietà di contenuti, il nuovo Kindle Paperwhite offre uno spazio di archiviazione raddoppiato, grazie al quale è possibile conservare contenuti ancora più ricchi con file di grandi dimensioni. Il nuovo Kindle Paperwhite racchiude tutte le caratteristiche più apprezzate dai clienti Kindle, come il display senza riflessi e la batteria che dura settimane. Il nuovo Kindle Paperwhite è disponibile in pre-ordine da oggi a soli €129,99 all’indirizzo www.amazon.it/kindlepaperwhite; le spedizioni inizieranno a partire dal 7 novembre. 

“I clienti amano Kindle Paperwhite e siamo felici di aggiungere al nostro Kindle più popolare caratteristiche premium, come un design più sottile, più leggero con schermo a filo, ulteriore spazio di archiviazione e resistenza all’acqua”, dichiara Eric Saarnio, Head of Amazon Devices, Europe. “Con il nuovo Kindle Paperwhite non è mai stato così facile immergersi in una storia, ovunque ci si trovi”. 

Elegante, dal design moderno

Il nuovo Kindle Paperwhite è caratterizzato da un elegante schermo a filo e da un retro fatto di materiale morbido che agevola la presa, risultando comodo da tenere nel palmo della mano. È il Kindle Paperwhite più sottile e leggero, con 8.18 mm di spessore e 182 grammi di peso – meno della metà di molti libri tascabili – rendendo così la lettura ancora più piacevole. 

Lo schermo da 6 pollici ad alta risoluzione da 300 ppi presenta un testo nitido della stessa qualità tipografica della carta stampata. Include inoltre cinque LED per una luce integrata regolabile, diffusa in modo uniforme che consente di non avere riflessi ovunque ci si trovi, anche alla luce diretta del sole. 

Il primo Kindle Paperwhite resistente all’acqua

Il Kindle più popolare ora è resistente all’acqua, permettendo così di poter leggere in molti più luoghi. Il nuovo Kindle Paperwhite è progettato per resistere a spruzzi d’acqua sulla spiaggia e a cadute accidentali nella vasca da bagno, nell’idromassaggio e in piscina. È dotato della certificazione IPX8 e può resistere a un’immersione in acqua dolce fino a due metri di profondità, per un massimo di 60 minuti. 

Spazio di archiviazione raddoppiato

Il nuovo Kindle Paperwhite è dotato di uno spazio di archiviazione raddoppiato, grazie al quale è possibile conservare ancora più contenuti sul dispositivo. È disponibile sia nel formato da 8 GB, ovvero il doppio dell’archiviazione offerta dalla generazione precedente, in grado di contenere migliaia di titoli, sia in quello da 32GB, che consente di archiviare ancora più contenuti in file di grandi dimensioni 

Maggiore personalizzazione

Kindle include ancora più opzioni per rendere personale l’esperienza di lettura e poter leggere un libro con il proprio stile. Oggi Amazon introduce ancora più caratteristiche personalizzabili, tra cui:

  • Una pagina home aggiornata – La nuova pagina home rende più facile trovare il prossimo libro da leggere sulla base della cronologia di lettura, anche tra i titoli inclusi nell’abbonamento a Kindle Unlimited o Prime Reading, beneficio incluso per i clienti Amazon Prime.
  • Personalizzare facilmente la lettura – Ora è possibile salvare diverse impostazioni di lettura, selezionando il font, la grassettatura e l’orientamento dei caratteri dal menu principale, e passare rapidamente tra le varie impostazioni predefinite. 

A partire da domani, l’esperienza della pagina home aggiornata, così come la possibilità di salvare e accedere rapidamente alle impostazioni di lettura saranno fornite gratuitamente attraverso aggiornamenti over-the-air sul Kindle Paperwhite di sesta generazione (lanciato nel 2013) e sui dispositivi Kindle più recenti. 

Le caratteristiche di Kindleamate dai lettori

A partire dal design, gli e-reader Kindle sono progettati per la lettura e per permettere ai lettori di perdersi nella storia. A differenza di tablet e smartphone, un Kindle non presenta riflessi, anche alla luce diretta del sole, né distrae il lettore con i social media, le e-mail, i messaggi o le notifiche. Il nuovo Kindle Paperwhite include caratteristiche che hanno reso i dispositivi della famiglia Kindle i migliori per la lettura, portando l’esperienza un passo oltre quella che si può vivere con un libro stampato.

  • Whispersync: salva e sincronizza l’ultima pagina letta, i segnalibri e le annotazioni su tutti i tuoi dispositivi e le tue applicazioni di lettura Kindle, per ricominciare dal punto in cui la lettura è stata interrotta.
  • Word Wise: disponibile per molti bestseller in inglese, Word Wise consente ai lettori di imparare più facilmente la lingua e comprendere anche i testi più complessi. Definizioni semplici e brevi appaiono automaticamente sopra le parole più difficili, in modo da proseguire la lettura con meno interruzioni.
  • Consultazione rapida: integra la definizione completa del dizionario con altre informazioni provenienti da Wikipedia. 

Il miglior negozio di eBook al mondo

Gli e-reader Kindle offrono accesso istantaneo al Kindle Store che, oltre a Kindle Unlimited, include:

  • La migliore selezione al mondo: milioni di libri, inclusi i bestseller più recenti e servizi come Prime Reading e Kindle Unlimited, entrambi in continua crescita.
  • Titoli in esclusiva per Kindle: più di 20.000 titoli in esclusiva digitale per Kindle.


Prezzi e disponibilità

Il nuovo Kindle Paperwhite è disponibile al prezzo di €129.99 per il modello da 8 GB e €159.99 per quello da 32 GB. Il modello da 32 GB con connettività mobile gratuita è disponibile a €229.99. Tutti i modelli sono disponibili da oggi in pre-ordine. Le spedizioni inizieranno a partire dal 7 novembre. I clienti possono acquistare anche una custodia dal design sottile che si richiude seguendo esattamente il profilo del nuovo Kindle Paperwhite. La custodia si apre come la copertina di un libro, accendendo automaticamente il dispositivo quando viene aperta e spegnendolo automaticamente quando viene chiusa. È disponibile in tre materiali con diversi colori: una cover in pelle grezza di alta qualità a €49.99; custodie in pelle, tutte a €39.99, nei colori nero, merlot, rosso e indigo purple; custodie resistenti all’acqua, tutte a €29.99, nei colori nero carbone, giallo canarino e blu marino. Ulteriori informazioni per i clienti al linkwww.amazon.it/kindlepaperwhite.

Oppaidius Summer Trouble (Closed Beta) – La nostra recensione

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Oppai!!!

Oggi parliamo di un titolo particolare, Oppaidius Summer Trouble. Questo gioco nasce dalla mente di Vittorio Giorgi, e dalla sua passione per i giochi nipponici unita a quella del retrogaming.

L’idea di fare un videogioco con le sue passioni, nasce per puro caso, infatti il nostro Vittorio lesse un’intervista al creatore della saga di Metroid, Yoshio Sakamoto, il quale sosteneva che “se tu puoi disegnare, puoi anche fare un videogioco”.

Da questo semplice Input, Vittorio ha deciso assieme a due collaboratori di portare la loro idea su Kickstarter, per tastare l’effettivo interesse del pubblico per un prodotto così retrò.

La risposta non si è fatta attendere, infatti i finanziatori non sono mancati, facendo raggiungere a Oppaidius Summer Trouble ben 4.541 €, grazie a quasi 200 backers.

Trama

Il gioco in questione è una ecchi visual novel, che non utilizza la solita formula nipponica, nonostante l’ispirazione venga chiaramente da li. Il gioco ci vede impersonare un anonimo (in tutti i sensi, visto che il nome glielo daremo noi) ragazzo, che vive l’estate rinchiuso nella sua stanza, giocando a videogiochi e….

Mentre il nostro avatar, sembra rassegnato a passare un’altra estate priva di emozioni, suona il campanello, apre e vede una ragazza particolarmente formosa, il suo nome è Serafina e ci chiede in prestito del latte. A volte basta poco per cambiare radicalmente un’estate o la propria vita.

Il gioco nonostante la spinta erotica, non mostra scene di sesso, infatti è un videogioco ecchi (che significa sexy o lascivo in giapponese).

Precisiamo che la versione dai noi testata è una Closed Beta (chiamata Summer Beta), la versione finale di questo titolo vedrà la luce verso questo autunno.

Nonostante si tratti di una versione “Beta”, c’è veramente molto da fare, infatti visiteremo dalla spiaggia ai club, passando per qualche tête-à-tête con Serafina (perdonate lo squallido gioco di parole, ma non resistevo più).

Sessismo? No, grazie

Nonostante il gioco si appresti facilmente alle accuse di sessismo, maschilismo e via dicendo, il buon “vecchio” Giorgi tiene a precisare che non c’è alcuna volontà di rendere omaggio alla “donna oggetto”.

Infatti durante la Beta, ci si accorge sin dai primi momenti che la protagonista femminile aka Serafina, è una donna libera delle proprie scelte e nel gioco nessuna scelta porterà a comportamenti violenti.

Comparto Artistico

Oppaidius Summer Trouble punta molto sull’aspetto artistico, lo stesso Vittorio Giorgi è un disegnatore, tra le sue opere possiamo citare Kilm & Tetla, da questo ultimo sono state prese le fattezze giunoniche di Serafina.

Per realizzare questo titolo sono state realizzati a mano ben 100 frame di animazione, i fondali sono in pixel-art con risoluzione e palette colori delle console di quegli anni (i mitici anni ’90).

Per quanto riguarda la musica, il nostro compatriota Vittorio si è affidato a tre musicisti giapponesi, tra cui il celebre Norihiko Hibino, che ha curato le musiche per giochi come Metal Gear Solid e Bayonetta.

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Oppaidius Summer Trouble
6.0 / 10 4News.it
Disponibile suPC
Pro
    - Interessante progetto dalle forti tinte anni'90
    - Apprezzabile la caratterizzazione della protagonista femminile
Contro
    - Disegni originali, ma preferibile con tratti nipponici
Riassunto
Il progetto del disegnatore Vittorio Giorgi è a dir poco ambizioso, riportare alla ribalta le visual novel in un'industria che ha totalmente cambiato faccia. Forse è proprio questo coraggio che ha portato molte persone a finanziare questa idea. Oppaidius Summer Trouble è un gioco semplice, ma dal background complesso, il lavoro di Giorgi e compagnia è veramente grande, più di 100 tavole realizzate a mano, colonna sonora composta con vecchi chip FM degli anni 90 e fondali in pixel art. Apprezziamo inoltre il fatto che questo titolo, a contrario di altri dedicati a coloro che del fapping hanno fatto un'arte, non incita alla villania o alla violenza verso il genere femminile.
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale

Destiny 2: I Rinnegati, la nostra recensione

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A un anno di distanza da Destiny 2, è arrivato Destiny 2: I Rinnegati, espansione che dà inizio all’anno due del titolo di casa Bungie.

Versione testata: PlayStation 4

La nuova espansione di Destiny 2, I Rinnegati, trasforma il gioco in qualcosa che le persone possono giocare quanto vogliono senza esaurire le cose da fare. Se non altro, i suoi allettanti nuovi obiettivi, progettati per soddisfare gli appetiti dei giocatori più voraci della serie, potrebbero essere troppo lunghi.

Visto da fuori, Destiny 2 sembra in gran parte lo stesso di un anno fa quando è stato lanciato. Impersoni ancora un guerriero spaziale chiamato Guardiano, che combatte per proteggere la terra del futuro da una varietà di razze e popoli alieni. Devi ancora macinare per salire di livello, ripetere le attività più e più volte per ottenere equipaggiamento abbastanza potente per superare un’incursione di sei giocatori elaboratamente progettata, il tutto alla ricerca di pezzi migliori e ancora migliori.

Nonostante quelle familiarità di livello superficiale, I Rinnegati e l’update 2.0 aggiornano una miriade di contenuti. Le modifiche che possono sembrare minori hanno enormi ripercussioni, alcune delle quali si stanno ancora rivelando. Il modo in cui il gioco gestisce le armi, ad esempio, è stato rielaborato per dare ai giocatori l’accesso a equipaggiamenti più potenti contemporaneamente. Questo cambiamento, insieme a diverse nuove e potenti abilità di classe “super” e ad un aumento generalizzato della quantità di danni inflitti dalle armi, ha avuto un effetto profondo su ogni attività del gioco.

Difatti, ha reso le sfide PvE più cariche e caotiche e le partite PvP nel Crogiolo più piccanti e veloci. Entrambi i cambiamenti sono stati in gran parte migliori, anche se entrambi hanno introdotto disequilibri che i programmatori di Bungie dovrebbero adeguare per mantenere il gioco giusto senza privarlo della sua ritrovata esplosività.

Una storia di vendetta. O una specie.

I Rinnegati è una storia più personale delle grandi avventure spaziali che i giocatori hanno affrontato in precedenza. L’espansione presenta subito una cinematica che inizia con una scena in una prigione e termina con la morte di uno dei personaggi principali. Il set-up mette il giocatore sulla strada della vendetta, con lo scopo di eliminare l’Assassino e ciascuno dei Baroni che lo hanno aiutato nel suo piano.

I guardiani si dirigono verso la “frontiera senza legge” di Spiaggia Aggrovigliata, un set di asteroidi legati insieme, per cacciare i Baroni e ucciderli. Qui, il tuo obiettivo è eliminare coloro che hanno ucciso il tuo amico, abbandonando il ruolo di protettore dell’umanità per una crociata personale.

Inoltre, I Rinnegati si concentra sui combattimenti contro i boss. È fantastico come questa espansione faccia sì che ognuno dei combattimenti presenti una particolarità unica e divertente; nonostante ciò, i Baroni hanno poco o nulla in termini di caratterizzazione, a parte i loro nomi descrittivi.

La campagna culmina nella caccia al Caduto. La storia suggerisce che si tratta di qualcosa che ha a che fare con i Corrotti. Qui, però, Bungie è incapace o riluttante ad abbracciare pienamente le proprie idee e premesse, con un risultato scialbo culminante nella Città dei Sogni.

La mancanza di chiusura trasforma il climax della storia in una battaglia frustrante e senza senso e non offre una conclusione soddisfacente per questo racconto. I giocatori che vogliono capire cosa stia succedendo devono in pratica scoprirlo da soli attraverso descrizioni e dialoghi end-game.

Città di segreti.

Mentre la Spiaggia Aggrovigliata è una bella e travolgente nuova posizione per i giocatori da visitare in Destiny 2, lo stesso non può dirsi per la Città dei Sogni. Questa posizione di fine gioco, infatti, non è nemmeno disponibile per i giocatori se non dopo aver terminato la storia de I Rinnegati. In pratica, è il luogo in cui Bungie va all-in per acutizzare la percezione cosmica del titolo, la sua storia e le sue migliori idee.

La Città è molto simile ad altre aree di Destiny 2, con eventi pubblici, pattuglie e ricompense da completare. Eppure è anche piena di segreti: quasi nulla della Città dei Sogni è spiegato o chiaro all’inizio, il che lo rende un luogo affascinante da esplorare. Scoprire cosa stia succedendo nella Città dei sogni è costantemente gratificante ne I Rinnegati, con tonnellate di nuove conoscenze, sfide e bottino da scoprire.

Grazie al fatto che la Città dei Sogni è il luogo in cui è ambientata la nuova incursione, sembra che per lungo tempo sarà un posto strano e interessante. Il completamento della prima incursione di “Ultimo Desiderio” ha sbloccato nuovi contenuti, e sembra che Bungie sia destinata a far continuare questa tradizione per molte altre settimane.

Una scommessa vincente per Azzardo.

L’altra aggiunta importante è Azzardo, una nuova modalità PvE/PvP ibrida e spesso drammatica. Nonostante sia bella, ci vorranno molti mesi per sistemare le strategie man mano che i giocatori crescono. Una data partita di Azzardo può essere divertente, esasperante, eccitante e catartica. Inoltre, aggiunge un gradito grado di diversità alla pletora di opzioni che vengono presentate ogni volta che il gioco si aggiorna.

Ognuna delle attività de I Rinnegati è stata attentamente collocata lungo una scala di ricompense. Il tutto per massimizzare la quantità di tempo che un giocatore potrebbe spendere in gioco. Fa tutto parte del piano di Bungie per compiacere la folla hardcore, inizialmente delusa dalla mancanza di strutture incentivanti a lungo termine in Destiny 2.

La parte divertente è il rischio di Azzardo. Se sei ucciso, infatti, perdi tutte le particelle che non hai consegnato. C’è comunque un incentivo per consegnarle contemporaneamente; infatti, così facendo, si può mandare un nemico “bloccante” nell’arena della squadra avversaria, che devono fermare e uccidere prima che possano mettere in giro qualsiasi mossa. Quindi, per rendere davvero piccante, un membro di una squadra può saltare attraverso un portale per invadere l’arena dell’altra squadra e cercare di ucciderli. La modalità è piena di rischi che premiano l’abilità.

Tutto funziona per rendere Azzardo molto divertente. È un uso perfetto degli elementi PvE e PvP di Destiny 2, ed è eccellente per diversificare la moltitudine di modalità disponibile per i giocatori. Azzardo è veloce, divertente e competitivo – una perfetta combinazione di quelle meccaniche di gioco che rendono Destiny 2 così accattivante.

Modifiche per il meglio.

Mentre ci sono molte altre modalità classiche ne I Rinnegati, le cose più sorprendenti (e benvenute) in questa espansione sono le sue modifiche al funzionamento di Destiny 2. Infatti, questi ora traccia praticamente tutto quello che fai nel gioco in una lista chiamata “Trionfi”, che è fondamentalmente una grande istantanea della carriera di Destiny 2 dei giocatori. È una cosa utile da avere per l’organizzazione, ma più di questo è pieno di obiettivi che i giocatori devono raggiungere anche dopo aver lavorato su tutti i contenuti de I Rinnegati. La lista dei trionfi dovrebbe aiutare a mantenere le persone impegnate più a lungo nei periodi di transizione del titolo, e questa è una grande notizia.

Grande è anche la “Collezioni”, una lista di armi e armature trovate in Destiny 2. Di grande aiuto organizzativo, il menù “Collezioni” permette ai giocatori di sbarazzarsi di tutte le schifezze delle quali non hanno bisogno.

Un sacco di contenuto bloccato può essere recuperato a un determinato prezzo dalle “Collezioni”, permettendo ai giocatori di aggrapparsi alle cose migliori. Questo è un miglioramento che dovrebbe rendere un po’ più pulito l’intero lato del bottino di Destiny 2, aggiungendo un ulteriore incentivo mostrando ai giocatori esattamente ciò che manca, in modo che possano tornare indietro nel mondo per trovarlo.

All’inizio alcuni dei cambiamenti sembrassero la reintegrazione frustrante dei sistemi di Destiny; tuttavia, dopo aver scavato profondamente nel nuovo sistema di progressione de I Rinnegati, sembra che tutto funzioni per il meglio. Bungie ha istituito più modi per far crescere i livelli di potere dei giocatori una volta che hanno colpito il  limite alla fine della campagna. Ciò significa che mentre il grind in end-game di Destiny 2 esiste ancora, è meno seccante parteciparvene.

Conclusioni.

Destiny 2: I Rinnegati è un’espansione con alcuni alti e bassi, ma una volta che si va avanti, i punti più alti superano di gran lunga i minimi. Il racconto di vendetta che Bungie avrebbe sperato di girare spinge a metà, come la maggior parte della narrazione nell’universo di Destiny, nonostante l’abbondanza di curiosità strana e interessante da toccare.

I combattimenti dei boss, invece, sono meravigliosi. Destiny 2 dà sempre il suo meglio quando Bungie inietta modifiche creative alla formula dello sparatutto; fortunatamente, molte di queste sono presenti nella nuova espansione. La trama diventa misteriosa man mano che il gioco prende il sopravvento, e I Rinnegati riserva un benvenuto flusso di nuove ambientazioni e modalità di gioco.

Nel frattempo, i cambiamenti ai sistemi di Destiny 2 si sono rivelati quasi universalmente positivi; difatti, nonostante ci possa essere un po’ più di macinazione in questa nuova espansione, il gioco è stato profondamente modificato. Il lavoro svolto lo ha reso meno ripetitivo e meno frustrante. Inoltre, finalmente l’end-game ti dà quel senso di appagamento che mancava in questo titolo.

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Destiny 2: I Rinnegati
9.3 / 10 4News.it
Acquista suAmazon.it
Disponibile suPS4, XBOX One, PC
Pro
    - Boss fight uniche e divertenti
    - "Trionfi" e "Collezioni" riempono bene i tempi morti di Destiny 2
    - Azzardo è una gran modalità di gioco
Contro
    - La storia sembra conclusa a metà
    . La Spiaggia Aggrovigliata è interessante ma a volte sembra senza vita
Riassunto
Destiny 2: I Rinnegati è un contenuto strano, che tuttavia aggiunge quel brio che mancava al titolo. Sicuramente per i fan di lunga data è un'ottima aggiunta, così come lo fu il suo corrispettivo Re dei Corrotti. Per i neofiti, invece, potrebbe essere e risultare soverchiante questo marasma di contenuti che finalmente il titolo ha.
Gameplay
Grafica
Sonoro
Longevità
Giudizio finale