Nintendo è una costante tentazione. Quando meno te lo aspetti tira fuori una nuova versione, magari a tiratura limitata di 3DS o 2DS. Proprio oggi, come riporta Dualshockers, il colosso nipponico ha svelato tre nuovi modelli di Nintendo 2DS XL.
I tre nuovi modelli sono dedicati a Minecraft, Mario Kart 7 e Animal Crossing: New Leaf-Welcome amiibo e includono il relativo gioco preinstallato sulla console.
Le varianti di Mario Kart e Animal Crossing usciranno in Giappone il 19 luglio, con la variante di Minecraft che arriverà poco dopo il 2 agosto. Nintendo non ha però annunciato alcun piano per portare queste console in Nord America e Europa.
Come riporta Dualshockers, parlando con IGN, il capo di Rare Craig Duncan e il design director Mike Chapman hanno rivelato che entro l’anno arriveranno ben tre nuovi contenuti in Sea of Thieves.
Questi aggiornamenti seguiranno il già disponibile The Hungering Deep e Cursed Sails, che invece arriverà questo mese.
Ogni contenuto, ha dichiarato Chapman ha “l’opportunità magica di arricchire tutte le aree di gioco”, e i prossimi tre aggiornamenti includeranno addirittura alcune “nuove meccaniche” che il team di sviluppo di Rare sta testando.
Complessivamente, Duncan ha spiegato che “il nostro obiettivo è quello di garantire un costante rilascio di nuovi contenuti in modo coerente e tempestivo” per farlo, è stata aggiunta una nuova squadra al team di sviluppo. Duncan ha inoltre aggiunto che in questo momento ci sono “più persone che lavorano su Sea of Thieves ora rispetto all’inizio” e che Rare è “pienamente impegnata sul progetto e lo sarà anche in futuro”.
Dopo aver ottenuto un grosso aiuto durante la campagna Kickstarter, i ragazzi di Casual Bit Games sono riusciti a realizzare “Battle Princess Madelyn” un progetto dal gusto retro, che prende ispirazione daGhouls N’Ghosts.
Per chi volesse provare il gioco, su Steam potrete trovare una versione pre-alpha che vi permetterà di giocare per un’ora circa.
Gli sviluppatori stanno lavorando duro per fornire ai loro Backers e a tutti noi videogiocatori, nuovi contenuti che ci mostreranno l’avanzamento dei lavori.
Nintendolife ricorda che Battle Princess Madelyn è previsto per PC, PS4, Xbox One, Switch, Wii U e PSVita.
Twitch, azienda appartenente al colosso dell’e-commerce Amazon, si è aggiunta al fermento di tutti e al terrore di altrettanti portafogli.
L’azienda di streaming ha infatti annunciato che celebrerà questa “festività pagana”, donando videogiochi a tutti i sottoscrittori.
Potranno godere di questo beneficio, tutti gli iscritti a Twitch Prime, sottoscrizione gratuita se avete Amazon Prime.
L’azienda donerà ben 21 giochi, ecco l’elenco:
Pillars of Eternity: Definitive Edition (fino ad oggi);
Q.U.B.E. 2 (fino ad oggi);
Pacchetto SNK (Metal Slug 3, The Last Blade, Twinkle Star Sprites) dal 03/07 al 02/08;
Battle Chef Brigade dal 04/07 all’11/07;
Manual Samuel dal 05/07 al 12/07;
Gonner dal 06/07 al 13/07;
Next Up Hero dal 07/07 al 14/07;
Uurnog Uurnlimited dall’08/07 al 14/07;
Hue dal 09/07 al 15/07;
Deponia Doomsday dal 10/07 al 16/07;
Observer dall’11/07 al 17/07;
Tacoma dal 12/07 al 18/07;
The Bridge dal 13/07 al 26/07;
Brutal Legend dal 14/07 al 27/07;
The Red Strings Club dal 15/07 al 21/07;
Tyranny dal 16/07 al 18/07;
Broken Age dal 17/07 al 31/07;
Serial Cleaner dal 18/07 al 31/07;
The Framed Collection dal 18/07 al 31/07.
L’installazione è veramente semplice, infatti basterà scaricare l’app Twitch per il vostro PC, loggarvi, andare nella sezione “I miei giochi” ed il gioco è fatto.
I mattoncini LEGO invadono la nuova pellicola Disney Pixar.
Traveller’s Tale si può considerare un vero e propro veterano dell’industria avendo realizzato, nel corso degli anni, una marea di titoli dedicati ai mattoncini colorati più famosi al mondo: i LEGO.
Le avventure realizzate dalla compagnia britannica sono infatti famose principalmente per essere ispirate a saghe di successo (quali Star Wars, Harry Potter, Il Signore degli Anelli, giusto per citarne qualcuna), capaci di unire perfettamente situazioni ed eventi viste nelle varie pellicole cinematografiche utilizzando esclusivamente i famosissimi mattoncini danesi.
TT Games è sempre alla ricerca di nuovi franchise e mondi da esplorare e questa volta, grazie alla collaborazione con Diseny Pixar, ha realizzato il tie-in de Gli Incredibili 2, attesissimo sequel del film uscito nel lontano 2004 e che ora, a distanza di 14 anni, è pronto a tornare sul grande schermo.
Il film, attualmente in programmazione nelle sale cinematografiche americane, arriverà in italia solamente a settembre ed il gioco, che ripercorre le vicende di entrambi i film de Gli Incredibili, rischia così di diventare un enorme “spoiler interattivo”.
Se siete quindi in attesa di vedere la nuova avventura della strampalata famigliaParr sappiate che il gioco, inevitabilmente, vi svelerà molto della trama.
Nella nostra recensione non faremo alcuno spoiler sulla storia ma analizzeremo la struttura di gioco che, purtroppo o per fortuna, non si discosta dalle solite produzioni targate TT Games.
I superpoteri dei…mattoncini
LEGO: Gli Incredibili ripercorre le vicende di entrambe le pellicole cinematografiche ma, con enorme sopresa, saremo costretti inizialmente a giocare l’avventura del secondo film prima di poterci cimentare nei livelli dedicati al primo.
Una scelta sicuramente inusuale e che, come già accennato, rischia di rovinare pesantemente l’esperienza degli utenti che vogliono prima attendere di vedere la pellicola al cinema.
Brevemente, il gioco riprenderà esattamente da dove il primo film si era concluso. All’uscita dallo stadio la famiglia Parr al completo viene attaccata dal “Minatore”, un super cattivo già noto a Bob e famiglia. A quel punto ha inizio il gioco, con il primo capitolo che vede Gli Incredibili tentare in tutti i modi di fermare il nemico di turno.
Lo scontro, purtroppo, recherà gravi danni alla città e costringerà il governo, inevitabilmente, a limitare pesantemente la libertà di agire da parte dei super eroi.
Per non rovinare l’esperienza non ci addenteremo oltre con ulteriori dettagli, ma i ragazzi di TT Games hanno almeno provato a rendere piuttosto frammentaria la narrazione, rielaborando alcune scene e situazioni chiave utilizzando scene in-game condite con il classico umorismo che da sempre contraddistinue le loro opere.
Un mondo fatto di LEGO
Dal punto di vista del gameplay LEGO: Gli Incredibili non si discosta molto da quanto già visto in altre produzioni dello sviluppatore, restando ancorato alle meccaniche action/platform che da sempre fanno parte dei titoli LEGO.
Il gioco presenta un HUB centrale ( chiamato New Urbem) completamente esplorabile dal quale i giocatori potranno accedere ai livelli della storia principale o completare una serie di attività secondarie ( come sventare dei crimini) sparse per tutta la città.
Nei livelli della storia i giocatori dovranno fare affidamento sui poteri dei propri personaggi, cercando di risolvere di tanto in tanto qualche puzzle ambientale per trovare il modo di proseguire. Non mancheranno nel corso del gioco alcune sezioni particolari ( come quella in moto) che spezzano la ripetitività del gameplay aggiungendo un pizzico di (gradita) varietà al titolo.
il livello di sfida generale se confrontato con altri titoli LEGO appare, se possibile, ancora più basso del solito. Durante tutta l’avventura infatti appariranno a schermo indicazioni e suggerimenti che semplificano ( o quasi azzerano) le difficoltà del titolo. Probabilmente gli sviluppatori hanno deciso di rendere veramente accessibile a chiunque il proprio titolo, sacrificando però anche la qualità generale di enigmi e puzzle ambientali.
Per quanto riguarda invece la parte free roaming e secondaria del titolo non abbiamo sostanziali novità in questo LEGO: Gli Incredibili: chiunque abbia giocato almeno un precedente titolo LEGO infatti sa già cosa lo aspetta una volta terminata la storia principale. Questa formula è rimasta pressoché invariata, con i soliti, tanti, collezionabili ed oggetti extra, oltre che attività e minigiochi, sparsi per l’HUB centrale dacompletare, a patto che abbiate voglia di rigiocarvi i vari livelli con personaggi diversi. Ovviamente per i completisti sarà un ottima notizia, ma per i meno avvezzi alla raccolta di oggetti (che fondamentalmente aggiungono poco e nulla al titolo) si rivelerà un aggiunta inutile.
Purtroppo, contenutisticamente parlando, questo LEGO: Gli Incredibili delude le aspettative. Il Roster dei personaggi utilizzabili appare fin da subito poco interessante se confrontato ad altre produzioni TT Games. Gli sviluppatori per ovviare a qusto problema hanno pensato di inserire all’interno del gioco personaggi tratti da altri film Pixar (come Dory di Alla Ricerca di Dory). Idea sicuramente simpatica ma che aggiunge poco o niente in termini di gameplay al titolo.
Anche la durata del gioco è nettamente inferiore rispetto ad altre produzioni. Per portare a termine il gioco (completando entrambi i film) difficilmente inpiegherete più di 6/7 ore. Come già accennato solo la presenza dei collezionabili può aumentare la longevità, a patto che siate completisti o veri e propri appassionati del titolo.
L’arte dei mattoncini
Nonostate un motore grafico non certo al top la resa grafica del titolo resta sinceramente buona, grazie anche al grande lavoro riposto dai ragazzi di TT Games nella creazione dei vari ambienti, coloratissimi ed ispirati, che compongono il mondo di gioco. Particolarmente ispirato ci è parso il Level Design, con alcuni livelli srutturati magnificamente. Ottime inoltre le animazioni dei vari personaggi (giocabili e non) che incontreremo lungo la nostra avventura.
Da segnalare infine anche un ottimo comparto sonoro, con musiche originali del film ed un doppiaggio, in italiano, più che soddisfacente.
- Ottime animazioni e level design- Buon comparto sonoro- Divertente come ogni titolo LEGO
Contro
- Difficoltà ai minimi storici- Longevità non eccelsa- Generalmente sottotono rispetto ad altre produzioni TT Games
Riassunto
LEGO: Gli Incredibili è il primo titolo dedicato ai mattoncini danesi ad abbracciare il mondo Disney Pixar e lo fa, purtroppo, con alti e bassi. Il gioco riesce a dare il meglio di se dal punto di vista del gameplay, anche se lo stesso risulta ancora più semplicifato se confrontato ad altri titoli dello sviluppatore. Nonostante una longevità inferiore rispetto altri titoli LEGO ed un comparto tecnico non eccelso, il gioco ci ha divertito e strappato più di un sorriso, grazie alla classica comicità che da sempre contraddistingue le opere LEGO, con gag esilaranti e sempre nuove. Degno di nota anche il comparto sonoro, con il doppiaggio (buono) anche in italiano. Tirando le somme questo LEGO: Gli Incredibili è sicuramente un tie-in valido, divertente e dedicato principalmente ad un pubblico giovanissimo. Se riuscirete a passare sopra ad i soliti (evidenti) difetti che da sempre contraddistinguono le opere LEGO siamo sicuri che saprete divertirvi anche con questo nuova avvenura in compagnia dei mattoncini colorati.
L’incremento di popolarità del gioco di Epic Games è ormai sotto gli occhi di tutti, anche i “babbani” del mondo videoludico conoscono Fortnite.
Il gioco inoltre ha un forte supporto che porta spesso a ricche novità, alcune di quelle introdotte oggi, hanno già visto la luce nel precedente aggiornamento.
In ogni caso bando alle ciance e scopriamo insieme le novità di questo aggiornamento:
Battaglia Reale:
Aggiunta la Pistola a Tamburo, si tratta di un arma ibrida che unisce il potere soppressivo del fucile al rateo di fuoco di un SMG.
Tale arma sarà disponibile nelle varianti Non Comune e Raro. Il ferimento da parte di questa arma da fuoco vi causerà 26/27 punti danno.
Utilizzerà le Munizioni Medie e potrà essere trovata in terra, negli scrigni e nei distributori automatici.
Salva il Mondo:
Sono stati aggiunti al negozio il Costruttore e lo Straniero stelle e strisce per festeggiare il 4 luglio.
Le armi e gli oggetti aggiunti sono i seguenti:
Fialetta Puzzolente (bomba puzzolente);
Pistola dell’araldo della libertà, arma che lancia petardi rimbalzanti;
Fucile d’assalto Lynx, arma a lento rateo, ma causa danni ingenti se si effettua un colpo alla testa.
Fortnite è disponibile per tutte le piattaforme in commercio, a breve anche gli Androidiani potranno giocarci.
The Elder Scrolls Online: 10 motivi per giocare a Summerset.
Salve, viaggiatori di Tamriel. La regina Ayrenn tra pochi giorni aprirà finalmente i cancelli di Summerset, permettendovi di avere così accesso alla terra degli Altmer. Molti di voi si staranno chiedendo quali meraviglie mai celeranno queste verdi lande e cosa è rimasto confinato al resto del mondo per tutto questo tempo. Se cercavate risposte alle vostre domande prima di partire per questo nuovo viaggio, siete capitati nel posto giusto.
Una bellissima regione da scoprire ed esplorare
Quello che si aprirà dinanzi ai viaggiatori che oltrepasseranno i cancelli di Summerset sarà una delle più belle terre mai esplorate in The Elder Scrolls. Immersa nel verde e costellata da edifici imponenti sotto il punto di vista architettonico, la regione degli Elfi Alti è capace di regalare scorci mozzafiato in cui vale la pena perdersi. Per tutto il territorio, inoltre, sono disseminate tante sorprese, premiando così gli esploratori dallo spirito più caparbio. Alcuni illustri critici di Tamriel hanno valutato questa location con un bel dieci, ma spetterà a voi confermare o ribaltare il risultato.
Le potenti magie dell’ordine Psijic
Nelle Isole Summerset è possibile fare il piacevole incontro dei membri dell’ordine Psijic, i maghi più antichi e potenti dell’intera storia di Tamriel. Ai più valorosi tra i viaggiatori sarà garantito l’accesso a questa esclusiva gilda, ottenendo così la possibilità di apprendere abilità mistiche che vanno oltre ogni immaginazione, come il potere del controllo del tempo (…e senza dover ricorrere ad alcuna strana pietra!). Le minacce che si stanno muovendo verso l’intero continente sono sempre più forti e incombenti…perché non fermarle con la stessa semplicità con cui si schioccano le dita?
Tante nuove missioni e cose da fare
Se pensavate di venire a visitare le Isole Summerset per poi stare con le mani in mano…beh, vi sbagliavate di grosso. Alwinarwe, cugina della regina Ayrenn, e Razum-Dar son molto ben disposti ad accogliere i viaggiatori a braccia aperte e il minimo che questi ultimi possono fare è ricambiare loro il favore risolvendo alcuni problemi che minacciano il benestare della regione. Summerset è inoltre popolata da individui (più o meno raccomandabili…) con qualche lavoretto ben remunerativo tra le mani da affidare a intraprendenti volontari: pecunia non olet, dunque datevi da fare!
Un ottimo punto di inizio per i novellini
Non avete ancora messo piede in tutta Tamriel fino ad oggi? Le Isole Summerset sono il posto giusto da cui iniziare questo incredibile viaggio! La terra degli Elfi Alti svezzerà i novellini con una serie di missioni di apprendimento che faciliteranno i primi passi all’interno di The Elder Scrolls Online. Il livello di difficoltà adattivo, inoltre, permetterà a neofiti e veterani di godere entrambi di un’esperienza ugualmente godibile, cucita su misura in base all’esperienza ed equipaggiamento di cui si dispone man mano che si prosegue col gioco.
Una terra ricca di storia
Le Isole Summerset non sono solo una regione bellissima da esplorare, ma anche una delle più ricche sotto il punto di vista storico di tutta Tamriel. Parliamo di una delle terre più importanti e celebri in tutto il continente, legata fortemente ai poteri magici e all’Antico Ordine dei Psijic, ma anche teatro di numerosi avvicendamenti tra tante civiltà elfiche, tra cui gli Aldmeri. Per i più appassionati di storie antiche, le rovine sotterranee di Alinor, capitale delle Isole Summerset, rappresentano una destinazione obbligatoria, ricca di reperti appartenenti ai precedenti imperi che hanno troneggiato sulla maestosa regione.
Una trama ricca di eventi
Come da tradizione The Elder Scrolls, Summerset offre trame e sottotrame ricche di eventi da seguire e vivere da assoluti protagonisti. Sarete accolti sin da subito da un’atmosfera particolarmente tesa, dovuta all’impopolare decisione della regina Ayrenn di aprire le porte delle isole ai visitatori esterni. Tali cambiamenti recenti non sono stati particolarmente apprezzati da gran parte degli Altmer, da sempre ostili agli stranieri e a coloro con cui non condividono la razza d’origine. Come se ciò non bastasse, un’oscura e potente minaccia incombe su tutta Tamriel e chi potrebbe mai sventarla se non te, amico lettore?
Anelli e gioielli fai da te
Che siate dei membri appartenenti a una compagnia chiamata a combattere un antico male o degli eroi vestiti in verde che agiscono mossi da una grande forza di volontà, le isole Summerset sono il posto giusto per voi. Qui potrete imparare l’arte degli orafi, permettendovi così di creare collane e anelli personalizzati. Non parliamo di semplice bigiotteria, ma di gioielli di ambito valore e dal grande potere: non sarete soltanto i viaggiatori più cool di tutta Tamriel, ma anche i più temuti! Insomma, la domanda è semplice: Un ferro da stiro, una tunica, una freccia nel ginocchio o un bracciale fai-da-te. Secondo te, cosa ti farebbe felice?
Una prova per i guerrieri più forti
Una nuova prova attende i gruppi di combattenti più organizzati e valorosi. Per le compagnie formate da 12 avventurieri, Cloudrest riserva una delle sfide più ambite e temute da parte dei viaggiatori di Summerset. Preziosi ricompense attendono i coraggiosi che decideranno di cimentarsi nell’impresa. Vi sentite particolarmente forti e niente vi spaventa? Allora la versione Veterano della Prova di Cloudrest è decisamente la scelta più indicata per voi…noi vi abbiamo avvisato.
Affrontare le orde degli Abyssal Geysers
Tra le nuove attività che è possibile svolgere in Summerset una delle più eccitanti è sicuramente quella degli Abyssal Geysers. Queste prove consistono nell’affrontare delle lunghissime ondate di nemici insieme a un gruppo di amici, al fine di combattere un temibile boss finale e di ottenere ricche e interessanti ricompense, utili senza alcun dubbio per poter proseguire il vostro viaggio nella regione degli Altmer.
Le nuove missioni Delve
Non tutte le località di Summerset sono particolarmente amichevoli. Alcune di queste nascondono delle potenti minacce e spetta ai guerrieri più coraggiosi il compito di combatterle. Stiamo parlando delle missioni Delve, che gli avventurieri storici di Tamriel conoscono molto bene e avranno il piacere di ritrovare nuovamente anche qui. Per i neofiti, queste sono zone di accesso pubblico che nascono temibili boss che è possibile affrontare anche più volte. Chi si definisce un vero esploratore è chiamato obbligatoriamente a visitare queste pericolose aree.
Questi sono solo dieci tra i tanti motivi per cui vi consigliamo di fare le valigie e varcare le porte delle Isole Summerset. La regina Ayrenn ha già aperto i cancelli, in anteprima, per i possessori di sistemi PC e Mac. Per i giocatori PlayStation 4 e Xbox One, tuttavia, l’attesa non è lunga: dal 5 giugno l’accesso alla regione degli Altmer sarà garantito a tutti.
Per la prima volta in Italia le avventure della ciurma di pirati più famosa che c’è vengono raccontate sotto forma di romanzo! Tratto dall’omonimo film campione d’incassi di Eiichiro Oda e Tsutomu Kuroiwa e scritto da Tatsuya Hamazaki, sta per sbarcare One Piece Gold: Il FIlm – Romanzo: uno straordinario invito al piacere della lettura per i giovani… di tutte le età! Il volume, arricchito di un mini poster a colori, sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon dal 4 Luglio 2018.
L’immensa nave-città dei divertimenti chiamata Gran Tesoro è una zona franca su cui non ha autorità neppure il Governo Mondiale. Al suo interno tutto soggiace al dominio assoluto del patron Gild Tesoro, che controlla ogni cosa col potere dell’oro. La sua ambizione senza limiti dovrà però fare i conti con Rufy e la sua ciurma…
Dal 4 Luglio One Piece Gold: Il FIlm – Romanzo vol. unico sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!
Eiichiro Oda, nato nella prefettura giapponese di Kumamoto nel 1975, con ONE PIECE è l’autore del manga più venduto della storia. Appassionato di fumetti fin da piccolo, ha come modello Akira Toriyama; dopo essersi aggiudicato in giovane età diversi riconoscimenti (tra i quali il secondo posto al Premio Tezuka e l’Hop Step Award), dal 1997 comincia a lavorare al suo manga più famoso, ospitato nelle pagine della rivista «Weekly Shonen Jump», presso la quale continua tutt’ora ininterrotto.
BANDAI NAMCO Entertainment Europe ha confermato la sua presenza alla Gamescom 2018 (dal 21 al 25 agosto a Colonia, Germania). Lo stand di quest’anno, che si trova nella HALL 6 – B 41, ospiterà undici titoli giocabili, tra cui:
Jump Force–Per festeggiare il 50° anniversario della rivista Shonen Jump, Bandai Namco Entertainment Europe mette assieme alcune delle serie manga e anime più famose del mondo in una esperienza crossover senza precedenti, ponendo personaggi leggendari a combattersi uno contro l’altro in luoghi reali di tutto il mondo.
SOULCALIBUR VI– Due decenni dopo la sua prima apparizione, SOULCALIBUR ritorna alle origini introducendo allo stesso tempo nuove funzionalità di gioco, nuove storie e nuovi personaggi. SOULCALIBUR VI permette ai giocatori di combattere nei suoi tipici scenari del XVI secolo e vivere la lotta per due spade leggendarie, con una serie completa di personaggi storici di SOULCALIBUR e qualche nuova entrata!
DRAGON BALL FighterZper Nintendo Switch – Uno dei giochi di combattimento più apprezzati dell’anno, DRAGON BALL FighterZ arriva su Nintendo Switch nel 2018. Sviluppato da Arc System Works, celebre sviluppatore di titoli classici di combattimento in 2D, il gioco è una esperienza esplosiva e traboccante di azione che combina una splendida grafica di combattimento 2D con modelli di personaggi avanzati ed effetti visuali che danno vita al classico stile grafico di DRAGON BALL.
ONE PIECE World Seeker – La nuova grande avventura dei pirati di Cappello di paglia mette il giocatore nei panni di Rufy. Esplorerai un enorme e coinvolgente nuovo mondo in cui combattere, ed aiuterai la ciurma di Cappello di paglia a scoprire il segreto nascosto nelle profondità di Jail Island…
CODE VEIN – Questo action-RPG in terza persona permette ai giocatori di creare i loro avatar e scegliere i loro partner con i quali avventurarsi in un distopico mondo in rovina. È qui che dovranno affrontare i Perduti, demoniaci mostri privi di ogni rimanente umanità che non si fermeranno davanti a nulla per soddisfare la loro fame.
ACE COMBAT™ 7: SKIES UNKNOWN – La più agguerrita esperienza di combattimento aereo di sempre, ACE COMBAT 7: SKIES UNKNOWN mette i giocatori nell’abitacolo degli aerei da combattimento più avanzati mai sviluppati, mentre diverse condizioni meteorologiche e di volo mettono alla prova la loro abilità, resistenza e ingegno.
MY HERO ONE’S JUSTICE – I personaggi preferiti del popolare manga Weekly Shōnen Jump prendono vita in MY HERO ONE’S JUSTICE. Potrai giocare nei panni di All Might, Izuku Midoriya o Katuski Bakugo per proteggere la gente dal male, o giocare come uno dei cattivi Himiko Toga, Dabi o Stain per scatenare sul mondo la tua visione della Giustizia!
NARUTO TO BORUTO: SHINOBI STRIKER – NARUTO è tornato! Questo gioco ti permette di combattere con i tuoi personaggi preferiti in fantastiche nuove ambientazioni tridimensionali. I giocatori potranno creare e personalizzare il loro Shinobi, scegliendone l’aspetto, l’abbigliamento e perfino il Jutsu. Potranno impegnarsi in battaglie a squadre, scegliendo il loro stile di combattimento preferito e combattendo nell’arena online.
EP!C Rewards Club, il nostro Programma Fedeltà dedicato ai nostri fan, offrirà inoltre benefit esclusivi ai membri presso il nostro stand alla Gamescom. Registratevi gratuitamente su www.bandainamcoent.eu/epic-rewards-club per restare aggiornati prima della fiera.
“La Gamescom è una delle maggiori opportunità per i nostri fan di dare un’occhiata in anticipo ad alcuni dei nostri maggiori titoli in uscita, e il 2018 non farà eccezione. La line-up di quest’anno comprende il ritorno di grandi successi come SOULCALUBUR, DRAGON BALL e ONE PIECE, oltre a nuovi titoli come il mashup dei più grandi eroi manga e anime in Jump Force.” ha detto Hervé Hoerdt, Vice Presidente Marketing and Digital di BANDAI NAMCO Entertainment Europe. “Inoltre siamo fieri di annunciare allo show un nuovo progetto di co-publishing che credo i nostri fan apprezzeranno molto. Restate aggiornati per maggiori informazioni.”
Chi vi scrive è amante degli sparatutto “Old Style”, quelli frenetici, con un arsenale praticamente infinito e tanti nemici pronti a metterci i bastoni fra le ruote. Wolfenstein II: The New Colossus è uno straordinario esempio di come gli fps della vecchia scuola possano essere attuali e belli da giocare ancora oggi. L’ultimo sparatutto di MachineGames infatti è considerato uno dei migliori esponenti del genere e se non lo avete giocato, dovete assolutamente rimediare. Detto ciò, dopo Doom, pubblicato su Nintendo Switch nel novembre del 2017, è arrivato il momento di mettere le mani anche su Wolfenstein II. Mentre dà ai nuovi giocatori la possibilità di vivere la fantastica storia del gioco, è purtroppo la versione meno ideale da giocare.
Panic Button, lo studio che si è occupato del porting di Wolfenstein II: The New Colossus su Switch ha fatto comunque un lavoro incredibile per far girare al meglio il gioco sull’ibrida di casa Nintendo. Il fatto che Wolfenstein II possa essere completato fino alla fine senza grossi intoppi – almeno per quello che abbiamo visto e giocato – è senza ombra di dubbio già di per se un’impresa e lo sviluppatore Panic Button merita un plauso per l’incredibile risultato raggiunto.
“Il fatto che Wolfenstein II possa essere completato fino alla fine senza grossi intoppi – almeno per quello che abbiamo visto e giocato – è senza ombra di dubbio già di per se un’impresa “.
Detto questo, i cambiamenti che dovevano essere apportati a Wolfenstein II: The New Colossus per farlo funzionare su Switch hanno in parte inficiato sull’esperienza di gioco. Comprensibilmente, la grafica, il framerate e le prestazioni complessive sono state abbassate per consentirne l’esecuzione sulla meno prestazionale Nintendo Switch. Nessuno di questi downgrade, soprattutto nel periodo videoludico attuale, caratterizzato da console sempre più potenti e con una grafica ai limiti del fotorealismo, è accettabile ma, fatto sta, Wolfenstein II è giocabile e apprezzabile anche così.
Di tutti i downgrade visibili su Switch, quello che più ci ha colpito e che certamente ci aspettavamo, è stato il netto passo indietro in termini grafici. Avendo già giocato a Wolfenstein II: The New Colossus su PS4 e successivamente anche su PS4 PRO, è stata abbastanza dura rivivere l’esperienza sull’ibrida della casa di Kyoto. La priorità è stata data al frame-rate. Ecco dunque che dinanzi a noi si palesa nuovamente un effetto che possiamo definire sfocato che va a ridurre sensibilmente il livello di dettaglio e la profondità di campo visivo. La scelta o meglio la necessità di ridurre la resa visiva ha avuto delle ripercussioni significative sulla visibilità degli oggetti nell’ambiente di gioco, cosa che molti lamentavano già giocando Wolfenstein II su altre piattaforme. Fatto sta, che se non avete mai giocato prima al secondo capitolo della fortunata serie, sicuramente potreste andare oltre, chiudere un occhio e vivere l’esperienza di gioco così come viene proposta.
Risoluzione dinamica
In modalità dock, il gioco ha una risoluzione di 720p, spaziando dai 1216×684 ai 540p, fino ad arrivare ai 420p e addirittura ai 640×360 nelle situazioni di gioco più complesse e concitate. In modalità portatile (handheld), che per ovvi motivi è quella con i maggiori compromessi, la risoluzione media è compresa tra 768×432 e 640×360. Ci sentiamo di dire che aver raggiunto tale risoluzione sfruttando l’id Tech 6, data l’entità del titolo e pensando che il tutto è entrato in una cartuccia minuscola, è quasi un vero e proprio miracolo. Inoltre, aver scelto la strada della risoluzione dinamica, salvo qualche calo sporadico di frame rate, ha fatto si che i 30 frame per secondo fossero quasi sempre costanti.
Le maggiori difficoltà che abbiamo riscontrato, riguardano però il sistema di controllo, i Joy-Con, non offrono un feedback paragonabile all’utilizzo del classico Controller. In particolar modo, i problemi più evidenti sono causati dal layout dei grilletti e dalla scarsa lunghezza delle levette. Mirare non è semplice se giochiamo in modalità portatile e dopo un po’, almeno personalmente, data la scarsa ergonomicità del tablet, abbiamo avvertito qualche dolorino alle mani. A differenza delle controparti PS4, Xbox One e PC, è possibile però attivare il sensore di movimento e mirare e sparare puntando direttamente i Joy-Con in direzione del tablet o della TV, una feature molto richiesta già al lancio di Doom e che venne implementata soltanto successivamente.
Altro elemento da sottolineare è la presenza di sottotitoli davvero minuscoli che diventeranno quasi illeggibili giocando in modalità portatile. In definitiva, è un peccato che in modalità portatile, vero punto di forza rispetto alle controparti PS4, Xbox One e PC, abbiamo avuto i maggiori “fastidi”. A conti fatti, il modo migliore di giocare a Wolfenstein II su Switch è semplicemente attraverso l’utilizzo del Pro Controller e in modalità TV. Ma se è meglio giocarlo così, salvo il fattore portabilità che differenzia praticamente ogni titolo su Switch, tanto vale acquistare il gioco su altre piattaforme, ad un prezzo sicuramente molto più conveniente, magari vivendo appieno l’esperienza di gioco grazie ad una risoluzione più elevata e a prestazioni decisamente migliori.
“Se invece possedete soltanto Nintendo Switch, dovete assolutamente giocare a Wolfenstein II.”
Sappiamo di essere stati forse un po’ severi con la versione Switch di Wolfenstein II: The New Colossus, ma ciò non vuol dire che il gioco sia da buttare, anzi. Vogliamo sottolineare ancora una volta quanto sia fenomenale il lavoro di porting svolto dai ragazzi di Panic Button. Wolfenstein II è più di un semplice sparatutto, è un’esperienza incredibile impreziosita da una trama davvero di pregio e tutti gli amanti del genere, compresi quelli che possiedono soltanto Nintendo Switch, dovrebbero vivere in prima persona. Se volete saperne di più sul gioco, potete dare uno sguardo alla nostra recensione completa.
Commento finale
È impressionante il fatto che Panic Button sia stata in grado di far girare Wolfenstein II: The New Colossus su Switch ed anche per questo ci sentiamo di dargli il voto che potete leggere alla fine della recensione. Tuttavia, non ci sentiamo di raccomandare questa versione se possedete già altre piattaforme di gioco, principalmente perché i maggiori limiti e problemi sull’ibrida di Nintendo si avvertono giocando Wolfenstein II proprio in modalità portatile. Siamo però davvero felici che Bethesda abbia deciso di puntare su Switch e portare, dopo Skyrim e Doom anche Wolfenstein II sulla console ammiraglia della grande N, ma detto ciò, è purtroppo il peggior modo di giocare ad uno dei migliori sparatutto degli ultimi anni.
- Un mezzo miracolo che giri su Switch- Storia avvincente e ben narrata- Frenetico e divertente quanto basta- Controlli di movimento
Contro
- Un po' scomodo da giocare in modalità portatile- Graficamente meno definito- Mancano i DLC- Sottotitoli troppo piccoli
Riassunto
È impressionante il fatto che Panic Button sia stata in grado di far girare Wolfenstein II: The New Colossus su Switch. Tuttavia, non ci sentiamo di raccomandare questa versione se possedete già altre piattaforme di gioco, principalmente perché i maggiori limiti e problemi sull’ibrida di Nintendo si avvertono giocando Wolfenstein II proprio in modalità portatile. Siamo felici che Bethesda abbia deciso di puntare su Switch e portare, dopo Skyrim e Doom anche Wolfenstein II sulla console ammiraglia della grande N, ma detto ciò, è purtroppo il peggior modo di giocare ad uno dei migliori sparatutto degli ultimi anni.
Prey di Arkane Studios è probabilmente uno dei titoli più sottovalutati degli ultimi anni. Non tanto dalla critica e dal pubblico che hanno saputo apprezzare l’ultima opera horror sci-fi dei padri della saga di Dishonored, quanto piuttosto dal mercato dove il titolo non è riuscito a sfondare come avrebbe voluto. Nonostante tutto, però, gli sviluppatori non si sono lasciati andare a logiche mercantilistiche “se non vende come dovrebbe, non ci lavoriamo” e con il primo DLC standalone, Prey: Mooncrash, ci hanno regalato un’altra perla che siamo sicuri verrà amata da tutti quanti hanno apprezzato il capitolo principale.
Prey: Mooncrash, disponibile sul PlayStation Store a 19,99 euro, racconta i fatti successivi alle vicende narrate in Prey. Ci troviamo su una base lunare della TranStar, le cui comunicazioni si sono improvvisamente interrotte senza alcuna spiegazione. Il nostro protagonista, Peter, viene inviato per scoprire cosa è accaduto e per farlo si servirà di un sistema di immersione virtuale in grado di ricreare le ultime ore di vita di cinque degli occupanti della base, ciascuno dotato di proprie peculiarità e debolezze ed in grado di influenzare il vostro gameplay. Naturalmente, la base TranStar è infestata da Mimic e Typhoon e tutte le altre amenità viste nel gioco principale – con qualche gustosa new entry. Raccogliere indizi, quindi, non è di certo cosa facile, soprattutto quando dopo le prime ore di gioco il numero dei nemici crescerà a dismisura, rendendovi praticamente impossibile continuare con le vostre esigue risorse iniziali.
Live. Die. Repeat. O meglio: Live. Die. Adapt. Escape!
Tuttavia, la vera particolarità del sistema di gioco realizzato da Arkane Studios (i cugini americani di stanza ad Austin, Texas ndr) è che in questa nuova avventura il “game over” rappresenta una parte essenziale dell’esperienza di gioco. Dopo il primo game over, il sistema di simulazione immersiva (non dimenticate che siamo in una simulazione TranStar) ci mostra una schermata riassuntiva delle nostre prestazioni permettendoci di riavviare la simulazione stessa, mantenendo esperienza e risorse raccolte durante la nostra avventura, ma consumando una parte dei crediti raccolti. Simulazione dopo simulazione, personaggio dopo personaggio, il nostro Peter si spingerà sempre più avanti alla scoperta dei segreti della base disabitata, in un mondo di gioco che, pur rimanendo inalterato nel level design, cambia continuamente dal punto di vista dei nemici da affrontare e delle situazioni proposte, lasciandovi sempre ben pochi punti di riferimento. Volendo trovare un riferimento cinematografico, pensate ad un Memento, con elementi alla Edge of Tomorrow, in una ambientazione futuristica simile a quella diMoon, meravigliosa opera prima di Duncan Jones (il figlio di David Bowie) che vi consigliamo di recuperare al più presto se non lo avete ancora fatto.
Dal punto di vista strettamente ludico, il DLC Mooncrash conserva inalterato il fascino da horror sci-fi di Prey: i jump scares sono all’ordine del giorno e sicuramente più di qualche volta vi troverete ad imprecare contro lo schermo per l’ennesimo scherzetto del mimic mimetizzato. Sopravvivere con le munizioni sempre al minimo, inoltre, non è impresa facile e ciò contribuisce ad aumentare lo stato ansiogeno che il gioco prova a trasmettervi. Mooncrash vi costringerà a tornare più volte sui vostri passi, per visitare aree non accessibili o per recuperare materiale ed in questo senso le ambientazioni non sono tra le più vaste. Tuttavia, proprio le dimensioni della mappa piuttosto ristrette sono funzionali all’economia di gioco che appunto vi richiede di imparare a memoria i vostri percorsi al fine di padroneggiare completamente il loop della simulazione. Alla fine la longevità si attesterà sulle 10/12 ore.
Dal punto di vista tecnico non c’è molto da dire, in quanto Prey: Mooncrash è identico al titolo originale da cui deriva, per cui vi rimandiamo alla nostra recensione per saperne di più. Tuttavia, qui ci limiteremo a rassicurarvi, cheil comparto grafico di Prey, datato 2017 e basato sul CryEngine, sta invecchiando piuttosto bene e nonostante non abbia mai fatto gridare al miracolo, resta decisamente piacevole nella sua semplicità.
Commento finale
Prey: Mooncrash è un gioco che molti publisher, ne siamo sicuri, avrebbero rivenduto come gioco standalone con qualche modifica qua e là e una modifica nel nome. Pur inserendosi nel mondo di gioco di Prey, infatti, mantiene una propria autonomia e dignità soprattutto dal punto di vista ludico, con la sua struttura a loop che anche dopo innumerevoli ripetizioni non riesce mai ad annoiarvi. Se pensate che ripetere all’infinito una mappa sia noioso vi consigliamo di provare davvero a giocare a Prey: Mooncrash, scoprirete un DLC per cui vale davvero la pena spendere i vostri soldi. Se poi siete rimasti attaccati alle vostre neuro mod, l’acquisto è praticamente obbligato.
Prey: Mooncrash
8.8 / 104News.it
Disponibile suPS4, XBOX One, PC
Pro
- Ambientazioni eccezionali per uno sci-fi- Buona longevità per un DLC- L'occasione giusta per tornare nel mondo di Prey
Contro
- Tanto backtracking
Riassunto
Prey: Mooncrash è un gioco che molti publisher, ne siamo sicuri, avrebbero rivenduto come gioco standalone con qualche modifica qua e là e una modifica nel nome. Pur inserendosi nel mondo di gioco di Prey, infatti, mantiene una propria autonomia e dignità soprattutto dal punto di vista ludico, con la sua struttura a loop che anche dopo innumerevoli ripetizioni non riesce mai ad annoiarvi. Se pensate che ripetere all’infinito una mappa sia noioso vi consigliamo di provare davvero a giocare a Prey: Mooncrash, scoprirete un DLC per cui vale davvero la pena spendere i vostri soldi. Se poi siete rimasti attaccati alle vostre neuro mod, l’acquisto è praticamente obbligato.
Se la notizia sarà confermata ufficialmente, il mondo dei videogiochi potrebbe essere davvero rivoluzionato nei prossimi anni. In rete si parla infatti di un nuovo importantissimo competitor per il mercato console. Insieme a Sony, Microsoft ed ovviamente Nintendo e la sua Switch, anche Google sarebbe pronta a proporre nei prossimi anni un suo hardware esclusivamente dedicato al gaming che andrebbe a sfidare sia la prossima Playstation 5 e sia l’erede di Xbox One.
E con Amazon che già ha lanciato un suo sotto brand come software house di videogiochi, Facebook che ha acquisito il sensore di realtà virtuale Oculus Rift, mancherebbe tra i giganti della tecnologia soltanto apple pay casino all’appello nel campo del gaming (sebbene la compagnia di Cupertino abbia già tentato la strada delle console casalinghe con il mitologico “Pippin“, tentativo poi fallito miseramente.
Ciò testimonia, semmai ce ne fosse ancora bisogno, che il mondo del gaming non è più cosa da “nerd” ma un settore in espansione che interessa tutte le fasce d’età e, soprattutto, che è in grado di produrre utili stratosferici. Vi basti pensare, per capire l’importanza del fenomeno, che il fatturato complessivo di Sony, il gigante nipponico impiegato in praticamente tutti i settori dell’elettronica di consumo e non solo – è stato quest’anno di 77 miliardi di dollari. Tuttavia il merito degli utili straordinari della compagnia, in crescita di quasi il 15% rispetto allo scorso anno, va dato alla divisione PlayStation che con 19 milioni di unità vendute ha fatto segnare ricavi di ben 17,78 miliardi di dollari, diventando la divisione più importante della compagnia. Non diverso il discorso per Microsoft, dove nel 2017 la divisione Gaming Xbox ha, praticamente da sola, portato in attivo il comparto Personal Computing della compagnia da tempo in profonda crisi, facendo registrare un aumento degli utili del 4%.
Normale quindi che tutti i grandi nomi dell’elettronica siano interessati al settore e che provino in qualche modo a prendersi la propria fetta. Ciò che però sorprende nel caso della notizia di un arrivo di Google nel settore gaming, è la volontà della compagnia di entrare a gamba tesa, lanciando una vera e propria console proprietaria: qualcosa di ben diverso da un’altra console fallimentare, almeno in parte, Google inside: Ouya.
Facciamo il punto
Le indiscrezioni sono iniziate all’inizio del 2018 dopo che la grande G aveva deciso di assumere Phil Harrison che in passato ha svolto mansioni molto importanti nell’area gaming sia di Sony che di Microsoft. Ma i rumour sono notevolmente aumentati dopo l’E3 di Los Angeles dove Google avrebbe parlato con importanti software house in merito allo sviluppo di una macchina da gioco con possibilità di cloud gaming (in parole povere la possibilità di sfruttare maggiore potenza tramite la connessione Internet) ma pensata anche per funzionare offline.
Il progetto avrebbe come nome in codice Yeti e la potenza della console è stata paragonata addirittura agli attuali PC di fascia alta, anzi, altissima, pensati proprio per il gaming. Google, oltre ad iniziare a parlare con i principali publisher del mondo per avere garanzie di supporto software (fondamentale per il successo di una console), sarebbe anche intenzionata ad acquisire vari talentuosi team di sviluppo e trasformarli in proprie software house first party pronte a creare esclusive di peso per la sua console, in maniera non dissimile da quanto fatto recentemente da Microsoft con Team Ninja e Compulsion Games.
Sia chiaro, attualmente non c’è alcuna conferma ufficiale da parte di Google ma le fonti da cui provengono le indiscrezioni che vi abbiamo riportato nei precedenti paragrafi arrivano da fonti davvero autorevoli come GameIndustry e Kotaku. Se tali rumors saranno confermati, in breve tempo il mondo dei videogiochi potrebbe cambiare volto come difficilmente ci si potrebbe immaginare.
Google ha davvero tutto per poter spaventare gli altri produttori di console viste le grandi possibilità sia economiche che tecnologiche senza dimenticare le possibilità di implementare nella sua console le tecnologie del suo motore di ricerca e le tante altre suite software che miliardi di persone utilizzano in ogni parte del mondo. Il tutto ovviamente dovrebbe essere funzionale all’utilizzo primario di una console che ovviamente è giocare.
Google poi è già proprietaria di Android, il sistema operativo più di successo nel campo degli smartphone e tablet e facilmente immaginiamo come si potrebbe creare un legame preferenziale tra la console e i dispositivi dove gira il simpatico robottino verde.
Ovviamente in rete, i commenti dei gamers sono già tantissimi anche se di segno diverso tra chi spera che le notizie sulla “google console” vengano confermate e chi invece guarda il tutto con molto scetticismo. Potete stare certi comunque che vi terremo aggiornati non appena ci saranno ulteriori notizie a riguardo. Voi che ne pensate? Fatecelo sapere commentando la notizia qui sotto o sulla nostra pagina facebook
“The Greek Freak” continua il suo viaggio verso la celebrità con la copertina dell’edizione standard di NBA 2K19.
2k ha oggi annunciato che la NBA 2K Standard Edition avrà come atleta di copertina Giannis Antetokounmpo, rivelazione dei Milwaukee Bucks e due volte NBA All-Star. Primo e unico giocatore nella storia dell’NBA a concludere la regular season classificandosi nella top 20 delle 5 categorie statistiche maggiori (punti, rimbalzi, assist, palle rubate e stoppate), Antetokounmpo ha conquistato il soprannome “ The Greek Freak” per le sue incredibili abilità atletiche. In linea con i temi creativi di NBA 2K19, la copertina sarà caratterizzata da parole chiave e frasi che hanno un forte significato per Giannis, come “Father’s Legacy,” “Fear the Deer,” “Phenom” e ovviamente “Athens” rendendo omaggio alla sua città natale in Grecia.
“Sono onorato di essere il primo giocatore internazionale di copertina di NBA 2K19,” ha dichiarato Antetokounmpo. “Amo giocare a NBA 2K e questo significa molto per me. Ho lavorato duro per ottenere notorietà nell’NBA ed essere sulla copertina di NBA 2K19 è un sogno diventato realtà”.
Partito da umili origini vendendo orologi per le strade di Atene, Antetokounmpo ha velocemente conquistato i fan di NBA con le sue straordinarie abilità e la sua personalità genuina. Ha inoltre guadagnato il rispetto dei suoi compagni ottenendo moltissimi riconoscimenti a livello di squadra, fra i quali: “All-Rookie Second Team”, “NBA All-Defensive Second Team”, “All-NBA Second Team” (2 volte) e “Most Improved Player”.
“Giannis è il futuro dell’NBA e la sua energia e agilità lo rendono una forza indiscutibile all’interno della lega” Ha dichiarato Alfie Brody, vice presidente marketing di NBA 2K. “E’ il perfetto atleta di copertina e siamo entusiasti di averlo come prima star internazionale poiché NBA 2K ha un forte seguito di fan in tutto il mondo.”
NBA 2K19 Standard Edition include i seguenti oggetti digitali:
5,000 Virtual Currency.
10 pacchetti lega La mia SQUADRA (consegnati uno a settimana)
1 carta La mia SQUADRA Giannis Antetokounmpo Zaffiro
Sviluppata da Visual Concepts, l’ NBA 2K19 Standard Edition sarà disponibile a partire dall’11 settembre 2018 per le piattaforme Xbox One, PlayStation 4, Nintendo Switch e PC. La NBA 2K19 20th Anniversary Edition sarà disponibile dal 7 settembre 2018 per le piattaforme Xbox One, PlayStation 4, Nintendo Switch e PC.
Limbo, il gioco sviluppato da PlayDead può dare qualche grattacapo ad alcuni di noi. Se siete ancora imprigionati nelle tenebre di questo titolo, e non riuscite a venirne a capo, ecco che noi di 4news.it, grazie all’uscita del gioco anche su Nintendo Switch, vi proponiamo la nostra soluzione completa, comprensiva di guida agli obiettivi per terminare indenni Limbo.
Buona lettura.
Capitolo 1
Una volta iniziato il gioco, premete il tasto A per alzarvi da terra. Correte a sinistra per raccogliere l’uovo e sbloccare l’obiettivo “Direzione Sbagliata”.
Proseguite a destra, oltrepassate il tronco e scivolate in basso, facendo attenzione a saltare il fossato a fine discesa.
Continuando ad andare a destra giungerete ad una impalcatura di legno, tirate con il tasto B la cassa verso sinistra ed usatela per salire e usare la corda per scendere in basso. Arrivati sulla piattaforma di legno scendete a sinistra poi saltate il fossato proseguendo verso destra.
Troverete una barca ormeggiata, salitevi sopra e fatevi trasportare fino alla sponda di fronte, quindi scendete e trascinate l’imbarcazione vicino alla roccia per poter salire. Arrampicatevi sulla parete, saltate a sinistra sulla corda fino ad arrivare in cima.
Noterete sul terreno due tagliole adiacenti, avvicinatevi alla prima e spostatela a sinistra, in modo da poter saltare agevolmente tra le due trappole.
Arriverete ad un cadavere impiccato, sotto il quale troverete più avanti un’altra trappola simile a quelle viste prima. Tirate la trappola sotto il corpo, saltate sulla corda in modo che il cadavere venga preso dalla trappola e risalite velocemente per arrivare fino al bordo.
Continuate il vostro cammino a destra finché non troverete un tronco d’albero; salendoci sopra lo farete scivolare, saltate subito a sinistra per evitare il masso di roccia. Scavalcate la roccia e proseguite a destra fino ad arrivare ad una scatola di legno e uno specchio d’acqua.
Capitolo 2
Tirate la scatola a sinistra fuori dall’acqua e lasciatela sotto la corda attaccata al ramo, usate quindi la scatola per aggrapparvi alla fune. Premendo a destra e sinistra comincerete a dondolarvi, saltate sul ramo di sinistra, da qui dovete saltare sugli altri rami finché non arriverete ad un tronco spezzato, spingetelo a destra ed esso cadrà di sotto.
Prima di scendere, da dove avete fatto cadere il tronco correte a sinistra, noterete una corda che si mimetizza tra la vegetazione. Usatela per saltare su una piattaforma in alto a sinistra, dove troverete un altro uovo che sbloccherà l’obiettivo “L’altitudine è solitudine”.
Tornati a terra spingete il tronco in acqua, saltateci sopra e superate lo specchio d’acqua.
Capitolo 3
Andando verso destra noterete una tagliola appesa ad un ramo, vi servirà per oltrepassare il ragno che troverete poco più avanti. Avvicinatevi all’aracnide lentamente, quando solleverà una zampa tornate leggermente indietro così che vada a colpire il terreno. Fatelo un paio di volte e la trappola cadrà dal ramo. Ora non vi resta che utilizzare la trappola per staccargli le zampe, stando sempre attenti a non venire infilzati. Usando con successo tre volte la tagliola il ragno se ne andrà, permettendoci di andare avanti.
Arrivati ad un certo punto noterete che non potrete più muovervi. Arriverà infatti il ragno a catturarvi nella sua tela. Una volta che se ne sarà andato, dondolatevi nel bozzolo sino a cadere. Ora dovete andare avanti stando attenti a saltare il burrone che troverete poco oltre.
Capitolo 4
Troverete un masso e un albero poco più avanti, spingete il masso verso destra e state pronti a tornare a sinistra per evitare che il tronco vi schiacci. Ora continuate verso destra.
Posizionatevi sulla roccia grande e fatela rotolare per superare il burrone: il segreto è rimanere al centro della roccia mentre essa rotola. Giunti alla fine del percorso saltate sul terreno appena possibile per non farvi prendere dal ragno.
Vi troverete a scivolare lungo un pendio, così vi libererete dalla ragnatela. Troverete un corpo, avvicinatevi e cadrete in basso.
Ora noterete una corda collegata ad una trappola, saltate verso la corda e subito saltate a sinistra. Utilizzate la fune per proseguire.
Capitolo 5
Scendete la collina, troverete una serie di tronchi sui quali saltare. Arriverete ad un tronco sorretto da un ramo sottile. Saltate sul ramo per far cadere il tronco, facendo attenzione a non restarne schiacciati.
Proseguite sul tronco successivo, il quale crollerà a destra dandovi la possibilità di saltare su quello dopo. Da qui dovrete saltare sul tronco più basso. Una volta sopra il tronco più basso verrà attivata una trappola con un masso che oscillerà verso di voi. Saltatela e proseguite.
Percorrete la discesa, saltando alla fine per superare le spine alla fine del percorso. Incontrerete un altro ragno, ma questa volta si tratta di un ragno finto. Appena alzerà la zampa sarà sufficiente correre oltre.
Saltate il fossato contenente acqua e proseguite finché una ruota in fiamme non vi verrà incontro. Tornate indietro saltando il fossato d’acqua per salvarvi.
Balzate nuovamente a destra ed evitate il piccolo masso infuocato saltandolo. Proseguite lungo le scale a pioli ed andate a destra.
Capitolo 6
Vi troverete vicini ad una struttura dalla quale scappano le figure nere che tentavano di uccidervi poco prima, facendo attenzione potrete vedere due trappole per orsi appese sopra la vostra testa. Queste tagliole sono collegate a due funi e vi verranno addosso non appena voi vi avvicinerete. Muovetevi lentamente a destra finché la prima trappola non viene verso di voi, schivatela muovendovi a sinistra e correte velocemente a destra per evitare la seconda.
Ora utilizzate la corda di sinistra per saltare sulle piattaforme e proseguire a destra.
Arrivati in prossimità del fiume spingete velocemente il tronco in acqua e saltateci su per raggiungere l’altra riva.
Giunti al tronco inclinato aspettate che il ragno faccia da contrappeso per salire sulla zona di terreno più alta.
Continuate a correre e spingete il tronco per superare il burrone; arrivati al masso tenuto fermo dal ramo dovrete saltare sul ramo per far rotolare il masso verso il burrone. Correte a sinistra dove è caduto il ragno in precedenza e fermatevi sotto lo scalino prima del burrone, così facendo il masso colpirà il ragno e voi potrete proseguire.
Ad un certo punto ritroverete le due figure nere e comparirà per l’ultima volta il ragno; evitate il suo attacco e staccategli la zampa. Poi fate rotolare il suo corpo fino al fossato ed usatelo per superare la buca con un salto.
Capitolo 7
Continuate a destra sino a vedere due scatole appese al soffitto. Proseguite lungo la discesa, arrampicatevi sulla scala e saltate sulla scatola dove c’è il corvo. Continuate a saltarci sopra finché la scatola cadrà a terra, così potrete spingerla a destra contro la parete e scavalcarla.
Superate la prima pozza d’acqua, arrivati alla seconda balzate sugli oggetti galleggianti e superate anche questo specchio d’acqua. Trascinate l’ultimo oggetto fuori dall’acqua e portatelo a destra facendolo cadere nella buca per attivare la trappola e poter così proseguire verso destra.
Poco avanti noterete due presse; per evitare la prima dovrete saltare sulla zona rialzata, mentre per evitare la seconda dovete assolutamente evitare di salire sulla zona in rilievo. Oltrepassate le trappole vi troverete di fronte ad un pozzo pieno di spine, saltatelo e verrete attaccati da individui armati di cerbottana; tornate rapidamente indietro evitando le trappole come fatto in precedenza per avere la meglio sui vostri assalitori. Ora potete continuare a destra.
Capitolo 8
Scendete una scala e tirate fuori il carrello sulla sinistra finché non si blocca. Adesso salite di nuovo la scala e appendetevi alla corda, salendo continuamente in alto per evitare di morire schiacciati dagli ingranaggi. Quando la ruota è totalmente srotolata lasciatela, correte sotto e riprendetela saltando dal carrello; aspettate che sia di nuovo completamente srotolata e saltate sulla seconda corda, sempre arrampicandovi per evitare di cadere in basso. Quando entrambi i blocchi di pietra collegati alle rocce saranno abbastanza in alto da poterci passare sotto, saltate verso destra e procedete prima che ricadano.
Continuate a camminare finché una larva del cervello vi si attaccherà alla testa: non preoccupatevi, questi parassiti hanno l’unico effetto di farvi camminare in una sola direzione, senza poter tornare indietro. Potete saltare, correre, ma non girarvi.
Per poter cambiare direzione è necessario esporre la larva a una fonte di luce diretta, in quel caso si irriterà e vi farà camminare nella direzione opposta. L’unico modo per liberarsi di questo scomodo parassita e farlo mangiare da alcune strane piante carnivore presenti nei livelli.
La larva vi costringerà a camminare a sinistra finché non finirete sotto il raggio di luce, al che immediatamente vi farà girare verso destra. Camminate giù per la collina, saltate il burrone e superate con un salto la scatola di fronte a voi: giunti nella zona di luce la larva vi farà tornare nuovamente indietro, al che non vi resta che spingere la scatola sotto le piante carnivore e saltarci sopra per eliminare il parassita e continuare verso destra.
Capitolo 9
Camminate oltre l’ingranaggio che troverete e potrete vedere un animale che tenta di mangiare dei funghi luminosi posti sotto una piattaforma. Non appena vi avvicinerete l’animaletto fuggirà via.
Saltate sopra la piattaforma con i funghi, e saltateci sopra per farne cadere uno. A questo punto l’animale uscirà dalla tana per mangiarlo. Scendete dalla piattaforma dal lato desto e fate correre l’animale a sinistra per farlo finire nell’ingranaggio citato prima.
Una volta messo in moto l’ingranaggio salite verso la leva e tenetela spinta fino a che inizierà a piovere.
Andate a destra, superate la catenella e andate nel pozzo. Tirate il tronco verso il centro, risalite il pozzo e tirate la catenella finché il pozzo non si sia riempito d’acqua. Oltrepassate il pozzo e continuate fino alla pozza di liquido nero, aggrappandovi alla pianta per salire e continuare verso la prossima zona.
Capitolo 10
Spingete la scatola verso destra finché non arrivate fino a una scala: arrampicatevi e tirate la piattaforma fino in fondo, quindi tornate giù e posizionate la scatola nella parte sinistra del passaggio aperto dalla piattaforma mobile. Quando avete posizionato la scatola tirate la leva per riempire d’acqua tutta la stanza.
Salite la scala e saltate sulla scatola quando il livello dell’acqua è abbastanza alto e saltate sulla seconda scala sulla sinistra appena riuscite a raggiungerla. Arrivati in cima correte nella nicchia, tirate fuori un’altra scatola, saltateci sopra e fatevi portare fino alla piattaforma successiva.
Correte a destra, scivolate lungo il pendio e saltate sulla piattaforma più bassa; aprite un po’ la botola e aspettate che il pallone schizzi in alto, quindi richiudete la botola e spingetelo velocemente sotto la struttura in legno. Adesso salite la scala e posizionatevi sulla struttura: ci penserà il pallone a tenerla a galla salendo con il livello dell’acqua, voi dovrete solo salire sulla piattaforma più in alto appena possibile.
Salite la collina e spingete la leva a destra, questo farà riempire d’acqua la vasca sopra di voi e farà galleggiare la cassa. Quando l’acqua ha smesso di fluire, riattivate l’interruttore e salite la scala, quindi saltate sulla scatola e poi sulla piattaforma con la leva. Tirate la leva per far cadere dall’alto un’altra scatola: usatela insieme a una terza piattaforma per arrivare fino alla terraferma.
Capitolo 11
Ora incontrerete un altro parassita che penzola. Aspettate che si sposti a destra, tirate la scatola a sinistra e fatevi colpire dalla larva.
Sarete costretti ad andare a sinistra, spingete la scatola e salite verso la luce per invertire il vostro senso di direzione.
Salite sulla prima delle due scale, aspettate che crollino i detriti e balzate sulla seconda. Scendete in basso e proseguite fino alla prossima luce che vi permetterà di tornare indietro. In questa zona si romperà un tubo e comincerà a salire l’acqua. Tornate alla prima fonte di luce per poter dirigervi a destra, salite sulle due scale come fatto in precedenza e aspettate che il livello dell’acqua si sia alzato a sufficienza per poter saltare sul tubo a destra e proseguire oltre la parete con le punte. Più avanti troverete una pianta che mangerà il parassita sulla vostra testa e potrete salire la scala.
Una volta che il flusso d’acqua si sarà fermato, tirate il pezzo di tubo verso destra, portandolo verso il fossato. Cercate di spingerlo abbastanza a destra in modo che resti comunque a contatto con la superficie, saltateci sopra, balzate a sinistra e tirerete una corda nascosta. Questo farà cadere dall’alto un altro uovo luminoso che andrà a posizionarsi sul tubo galleggiante. Raccoglietelo per sbloccare l’obiettivo “E’ incastrato”.
Tornate alla scala e salite in cima andando a destra, saltate il fossato, lasciatevi scivolare lungo il tetto saltando prima della fine in modo da evitare una rovinosa caduta. Arrampicatevi alla grondaia e proseguite il vostro cammino.
Capitolo 12
Giunti all’insegna luminosa “HOTEL” state attenti, quando i neon sono illuminati vuol dire che le lettere sono attraversate da corrente elettrica e toccarle significa morire. Con il giusto tempismo saltate dalla lettera H sino alla O. Quest’ultima andrà a sbattere contro la lettera T, rivelando un cavo.
Scendete tra le lettere T e O, utilizzando il cavo come liana per superare il baratro e attivare l’interruttore per togliere corrente al tutto. Tornate indietro e proseguite sulla scritta senza problemi.
Giunti alla lettera L questa si ribalterà: saltate sulla freccia e immediatamente balzate sull’altro tetto.
Passerete sopra una grande cupola di vetro che si incrinerà sotto i vostri passi; continuate sino a trovare un carrello con una scala. Spingetelo a destra sulla piccola salita, saltate in cima alla scala e una volta vicino alla cupola saltate dalla scala al vetro, così facendo lo romperete e scivolerete verso il basso. Saltate sulle due luci, da qui balzate sul cavo a sinistra. Arrampicandovi a questo cavo lo farete scendere sino al pavimento, dove potrete andare avanti.
Capitolo 13
Andate a destra, toccando la struttura pericolante e immediatamente allontanatevi a destra per non rimanere schiacciati. Un altro verme prenderà il vostro controllo, obbligandovi ad andare a sinistra. Una volta entrati in contatto con la luce tornerete a destra. Oltrepassate l’ascensore, saltate sui vari tubi sospesi e noterete un pulsante nel terreno. Premete la levetta direzionale a sinistra, in modo da rallentare i vostri passi, in questo modo la scatola appesa verrà rilasciata; arrampicatevi su di essa e saltate oltre la sega circolare prima che la scatola di legno venga distrutta. Saltate sotto le piante carnivore per farvi rimuovere la larva dalla vostra testa.
Stando sul bordo sinistro noterete il percorso effettuato dalla sega: una volta che sarà vicino a voi, saltate a sinistra e proseguite sino ad arrivare al tubo ondeggiante. Sfruttando l’effetto dell’oscillazione, fate in modo che la parte sinistra della tubatura arrivi alla sua massima altezza, quindi saltate a sinistra verso la prossima piattaforma. Tirate la piattaforma a destra fino al punto massimo consentito, quindi velocemente correte a sinistra stando sulla piattaforma per saltare sul bordo sinistro.
Capitolo 14
Dirigetevi a sinistra, oltrepassate l’ascensore e tirate la scatola a destra lasciandola al centro del montacarichi. Attivate l’interruttore e saltate sull’ascensore. Arrivati in cima, spingete la cassa sul secondo piano. Fate scendere nuovamente l’ascensore, attivate di nuovo l’interruttore e saltate in cima all’ascensore, sul tetto. Arrivati abbastanza in alto potrete saltare sulla corda di sinistra per far cadere un uovo luminoso. Dondolatevi sulla fune, saltate a destra aggrappandovi all’ascensore, scendete sino a terra e raccogliete l’uovo per sbloccare l’obiettivo “Esplorazione urbana”.
Tornate in cima con l’ascensore e spingete la scatola al centro della rampa mobile. Riattivate l’ascensore e rapidamente tiratelo verso destra, finché non impedirà alla rampa di sollevarsi. Spingete la cassa a destra. Utilizzate la leva in modo che una fune venga calata dal soffitto, spostate la cassa sotto la fune, azionate ancora la leva e velocemente sfruttate la cassa per aggrapparvi alla fune. Dondolatevi a destra e proseguite.
Ora noterete due casse sospese, una volta attivati gli interruttori, verrà azionata una sega circolare. Il trucco sta nel far cadere prima il contenitore di sinistra, posizionarlo velocemente sotto quello di destra ed utilizzarli come rampa per saltare oltre la sega. Azionate il primo bottone, quando la scatola starà per cadere correte ad azionare il secondo, tornate indietro e spostate la scatola sotto quella che sta per cadere, quindi saltate sull’altra sponda evitando la sega.
Andate a destra, non facendo momentaneamente caso alla scala. Proseguite nel buio a destra, ad un certo punto sentirete rumore d’acqua; saltate e proseguite a destra. Vedrete un uovo luminoso, raccoglietelo per sbloccare l’obiettivo “Da solo nel buio”.
Fate il percorso a ritroso ricordandovi di saltare una volta udita l’acqua. Salite sulla scala e proseguite a destra.
Capitolo 15
Scivolate lungo il pendio e vedrete una mosca appoggiata al suolo. Camminando lentamente avvicinatevi alla mosca, una vota arrivati in prossimità degli escrementi saltate verso destra per aggrapparvi ad una sua zampa ed essere portati in alto. Continuate a destra, salite la scala , usate la scatola per saltare a sinistra verso l’altra scala. Salite in cima al macchinario, tirate la prima piattaforma leggermente a destra in modo da poterla scavalcare, ora tiratela al massimo a sinistra e proseguire, scavalcate la seconda piattaforma mobile, attivate l’interruttore, spingete la prima piattaforma a sinistra; uscirà una ruota che dovrete trasportare grazie alle due piattaforme mobili. Utilizzandoli nella maniera opportuna farete cadere la ruota in basso. Scendete la scala, raggiungete la ruota e spingetela sulla rampa sinistra, quindi correte a destra. La ruota andrà a colpire l’interruttore per aprire la porta, saltateci attraverso e spingete la scatola a sinistra, una volta che la porta si sarà aperta nuovamente lasciate cadere la scatola. Scendete la scala e spingete la scatola verso destra, contro l’ingranaggio.
Capitolo 16
Usate la scatola per saltare sulla piattaforma con la leva, ma non usatela ora. Saltate sull’ingranaggio fermo, proseguite a destra, lasciandovi cadere tra i denti della ruota e raccogliere così un uovo luminoso che sbloccherà l’obiettivo “Scalando l’ingranaggio”.
Salite lungo la scala e tornate indietro, troverete un’altra cassa, spingetela sull’ingranaggio. Dirigetevi sulla piattaforma con la leva. Tiratela e l’ingranaggio comincerà a muoversi, portando con sé la scatola che avete appoggiata contro in precedenza. Stando attenti a non rimanere schiacciati portate le due casse con voi, una andrà appoggiata contro la parete e un’altra sull’interruttore, permettendovi di salire al piano successivo.
Ignorate al momento l’interruttore, aggrappatevi alla catena cominciando a oscillare prima a destra poi a sinistra; fatelo alcune volte per avere la corsa massima consentita. Saltate a sinistra, attivate l’interruttore, correte a destra e aggrappatevi alla catena prima che sia troppo tardi. Dondolatevi a destra e atterrate oltre il pavimento elettrificato.
Capitolo 17
Scendete e spingete la piccola ruota dentata contro l’ingranaggio grande: a questo punto l’intero livello comincerà a ruotare in senso antiorario. Una colonna danneggiata crollerà a sinistra, state attenti a non farvi schiacciare. Continuate la vostra corsa a destra, saltate sull’ingranaggio in movimento e raggiungete la piattaforma a sinistra. Una volta che il livello smetterà di muoversi scendete e disattivate l’elettromagnete. Spingete la cassa in cima alla rampa, tornate all’elettromagnete, e appena la cassa sarà a metà strada tra la piattaforma e la scala riattivatelo. Ora dovete premere l’interruttore per aprire la porta, una volta azionato, usate la cassa per saltare sulle scale e proseguire a sinistra.
Tirate la cassa sotto la catena, spingete la leva e rapidamente saltate sulla cassa e aggrappatevi alla catena. Attendete che il livello sia ruotato di circa 90 gradi e la cassa si trovi sotto i vostri piedi; saltateci sopra. Mentre la cassa scivola verso la lama, cogliete il tempo giusto per saltare ed aggrappare la prossima catena prima che la cassa venga distrutta. Lasciatevi cadere in basso.
Capitolo 18
Attraversate il ponte a destra e tirate la leva, aspettate che la cassa cada quindi spingetela verso destra sull’orlo del fosso. Scalate la cassa e saltate a destra prima che si chiuda il passaggio. Andate a destra, superate l’ingranaggio e raggiungete la ragazza. Una larva vi costringerà ad andare a sinistra. La luce farà in modo che possiate tornare a destra, attraversate nuovamente l’ingranaggio fino ad arrivare ad un nastro trasportatore. Attraversate la pressa e saltate sul prossimo nastro. Aggrappatevi all’orlo della prossima pressa, una volta arrivata in cima scavalcate e proseguite a destra. Utilizzate le scatole per raggiungere le piante che vi libereranno dal verme. Stando sul nastro spingete verso destra una cassa, facendo in modo che abbiate la possibilità di tornare sulla pressa. Andate a ritroso sino alla prima pressa, stando sull’angolo sinistro aspettate che la pressa salga e saltate a sinistra prima di restare schiacciati. Salite in cima alla scala, andate a sinistra e raccogliete l’uovo sotto l’ingranaggio per sbloccare l’obiettivo “A ritroso”.
Capitolo 19
Scendete verso la leva, tiratela e aspettate che il dente dell’ingranaggio sia quasi passato. Tirate la leva, saltate sull’ingranaggio e in fretta sulla scala. Fatevi trasportare dall’ingranaggio di sinistra verso l’alto. Saltate sull’orlo e proseguite a destra fino ad arrivare ad un carrello da miniera. Portatelo sotto la leva che si trova sopra, tornate indietro e spingete la scala con le ruote verso destra. Salite in cima e andate a sinistra per attivare l’interruttore; prima di usare l’interruttore dovete aspettare che torni indietro la scala, usatelo poco prima che la scala torni verso sinistra. Saltate in cima alla scala e utilizzatela per raggiungere la piattaforma più elevata. Proseguite a destra, saltate ed aggrappatevi alla leva posizionata sopra il carrello. Sfruttate il carrello fino a giungere ad una piattaforma con una scala, seguite l’andamento del carrello da sopra la piattaforma, saltate evitando la sega ed atterrate sul carrello. Al termine del pavimento elettrificato saltate giù dal carrello, spingetelo a sinistra oltre la piattaforma superiore, facendo attenzione a non concedergli troppa corsa. Saltate sul carrello, poi sulla piattaforma di destra e correte velocemente prima che venga attivata la corrente sul pavimento. Saltate poco prima della fine per essere sicuri di evitare la scossa.
Spingete la leva ed attendete che il livello ruoti di circa 90 gradi, noterete che la luce illuminerà una scala alla vostra destra, salite in cima alla scala, aspettate che la stanza ruoti ancora sino a vedere una piattaforma sulla destra. Saltateci sopra. Salite sulla scatola di destra, quindi balzate a sinistra nel buio, noterete che sarete aggrappati ad un orlo. Saltate a destra oltre il muro elettrico, proseguite a destra fino a raggiungere l’uovo che vi sbloccherà l’obiettivo “Guidato dalle scintille”.
Tornate indietro a sinistra, portando con voi la cassa, lanciatela nel vuoto e saltandoci sopra attraversate il buco.
Capitolo 20
Vi troverete di fronte a due laser, saltate sulla piattaforma, mettetevi sotto il laser sul soffitto e correte indietro; così facendo il laser colpirà l’altra arma. Fatelo per due volte così potete proseguire senza preoccupazioni.
Capitolo 21
Arriverete ad una discesa con due casse, spostate la cassa di destra all’estremità massima della salita, correte verso l’altra cassa, quando la cassa di destra attiverà l’interruttore preparatevi a saltare a sinistra. Fermatevi sull’orlo della discesa e spingete la cassa sotto la scala. Arrampicatevi e giunti in prossimità dell’ennesima scala arrampicatevi, così la farete cadere in basso. Scendete nuovamente, spostate ancora la cassa in cima alla salita, correte sulla scala ed andate a sinistra, trascinate la cassa a destra e posizionatela vicino alla piattaforma. Scendete ancora una volta la scala, portate sulla salita la cassa e tornate in cima alla scala, saltate sulla cassa e una volta attivato il meccanismo gravitazionale saltate sull’altro ripiano.
Giunti all’ascensore appendetevi al bordo del terreno e saltate aggrappandovi al cavo dell’ascensore. Calatevi lungo il cavo per trovare un uovo e sbloccare così l’obiettivo “Sottoterra”.
Tornate in cima, premete l’interruttore per far scendere l’ascensore, azionate l’interruttore e salite sull’ascensore. Arrivati sopra premete l’altro interruttore, saltate sul tetto dell’ascensore e una volta in cima calatevi velocemente a destra; l’arma farà fuoco facendo cadere la cassa appesa. Fate scendere l’ascensore, spingete la cassa sul tetto dell’ascensore, riattivate l’interruttore e saltate sul tetto. La cassa vi proteggerà dal fuoco e voi sarete liberi di proseguire a sinistra.
Arriverete ad un macchinario elettro-magnetico, attivatelo e una cassa pioverà dal nulla. Accendete e spegnete il congegno consecutivamente quando la cassa sarà scivolata un po’ limgo il pendio, per fare in modo che la cassa fluttui a mezz’aria ed arrivi vicino a voi. Spostate la cassa a destra contro la piattaforma, scendete dall’ascensore e premete il bottone. Spingete a destra la cassa che si trovava sul tetto dell’ascensore a destra per permettervi di salire sulla scala. Azionate l’interruttore gravitazionale, andate a sinistra, saltate oltre la cassa e spingetela a destra sopra la piattaforma scorrevole. Andate alla vostra estrema sinistra e troverete un’altra cassa, posizionatela in modo che cada sulla terraferma, spegnete il congegno antigravitazionale e, sfruttando le casse scavalcate l’ostacolo. Scendete la scala e correte a destra.
Capitolo 22
Continuate a camminare fino a trovare due interruttori: premete il pannello raffigurante il magnete e posizionatevi sui comandi gravitazionali. Lo scopo di questo rompicapo è agganciare solo il blocco di sinistra al soffitto, lasciandovi liberi la strada a destra. Per farlo azionate il congegno gravitazionale, quando il blocco sarà circa a metà percorso, spegnete i comandi gravitazionali, così facendo il magnete dovrebbe agganciare il primo blocco.
Andate a destra, arrivate ai prossimi comandi gravitazionali ed azionateli. Vedrete giungere una carrucola, spegnete il pannello quando la carrucola sarà in prossimità del terreno ed aggrappatevi per farvi trasportare in basso. Arrivati a fine corsa saltate a sinistra per non finire vittime degli spuntoni.
Capitolo 23
Scivolate lungo la tettoia, saltate prima del baratro e premete il tasto B per azionare un pannello gravitazionale, vi troverete lungo una parete perpendicolare con una sega circolare pronta a farvi a pezzi. Correte in cima alla parete, aspettate che la lettera H si illumini, contate un secondo, quindi saltate verso il centro della lettera onde evitare la scossa. Aspettate che si spenga nuovamente per saltare a destra su una tubatura, attendete che si illumini di nuovo la lettera H, contate due secondi, quindi saltate verso la lettera ed immediatamente saltate verso il cavo alla vostra destra.
Calatevi lungo la fune, arrivati sulla O andate a destra, saltate nel baratro attivando il pannello gravitazionale, una volta sul soffitto correte velocemente a sinistra, disinteressandovi momentaneamente della cassa. Finirete in una nicchia con una piattaforma che può essere tirata, sbrigatevi a farlo prima che cambi la gravità, cadrà un uovo luminoso che sbloccherà l’obiettivo “In salita”.
Tornate al pannello di prima, premetelo e spostate la cassa a destra, fate attenzione al timer, prima che scada il tempo dovete tornare a sinistra o cadrete nel burrone. Azionate nuovamente il congegno, spostate ancora un po’ a destra la cassa e ritornate indietro. Ora riattivate il pannello e correte a destra, evitate la sega circolare, scivolate lungo la discesa, saltate e attivate il successivo pannello per salvarvi. Ora la gravità sarà attivata e disattivata a intervalli regolari, studiate bene la durata e recatevi verso la torretta. Quando sentirete che il suono del timer sta per giungere al termine correte verso il magnete, attivatelo e sarete trasportati sul soffitto, proseguite a destra oltre il blocco che cadrà a terra e dovrete affrontare un’altra torretta. Calcolate bene il tempismo per calarvi dalla piattaforma ed essere trasportati sotto di essa grazie alla gravità invertita prima che l’arma faccia fuoco. Proseguite a sinistra, scendete lungo la pendenza per trovarvi di fronte una lama gigante. Quando il timer gravitazionale starà per scadere, gettatevi nel vuoto, così verrete risucchiati verso l’alto oltre le lame.
Capitolo 24
Posizionatevi sull’orlo della piattaforma superiore grazie alla gravità, appena il timer sarà giunto a metà, gettatevi nel vuoto, supererete un pannello, non premetelo subito ma aspettate che finisca il temporizzatore della gravità. Ricadendo in basso premete il pannello e volerete a destra attraverso il muro, continuate verso destra per completare il gioco e sbloccare così l’obiettivo “Dove c’è riconoscenza”.
Complimenti, avete appena terminato Limbo!
Per sbloccare l’obiettivo “Non ha senso morire”, dovete completare il gioco in una sessione di gioco unica morendo cinque volte o meno. In bocca al lupo.
Poche settimane fa, l’azienda tedesca VARTA, specializzata in batterie e accumulatori ormai da più di un secolo, ha presentato le sue nuove Power Bank con display LCD incorporato. Tre nuovi modelli, da 7.800, 13.000 e 18.200 mAh per avere smartphone e tablet sempre connessi ovunque voi vi troviate.
Lo scorso anno abbiamo recensito la Varta Slim Power Bank 12.000 mAh, un prodotto davvero sopraffino che fra i suoi punti di forza può annoverare le dimensioni compatte, un peso tutto sommato buono e una capacità di ricarica davvero sorprendete. Stavolta VARTA ci riprova con le sue nuove LCD Power Bank. La versione, della quale vi parleremo fra pochi istanti è quella da 18.200 mAh.
Slim VS LCD, cosa cambia?
Le caratteristiche tecniche che verranno illustrate poco più in basso, sono le medesime,ciò che cambia è il rapporto dimensionale delle due Power Bank. La Slim Power Bank ha un design sicuramente più accattivante ed ispirato, grazie al bel colore argento satinato e delle dimensioni (115 x 153 x 13 mm) che se da un lato, come già ampiamente descritto nella nostra review di un anno fa, favoriscono questa versione in termini di spessore, ci costringono a qualche compromesso in termini di trasportabilità dovuta al fatto che il dispositivo è piuttosto largo.
La LCD Power Bank invece, cambia le carte in tavola. Infatti, ci troviamo dinanzi ad una scelta differente. Il dispositivo si presenta di una colorazione nera anodizzata, dimensioni superiori (161 x 82 x 22) in termini di spessore ma nettamente inferiori in termini di larghezza. Ciò garantisce sicuramente una migliore trasportabilità del prodotto. Sicuramente, a meno che non indossiate tute o pantaloni larghi, in tasca il dispositivo non entra comunque in maniera comoda, ma è facilmente trasportabile attraverso una tracolla ed è davvero molto maneggevole se tenuto in mano.
Confezione di vendita
La confezione di vendita è quella standard. Aperta la confezione, oltre alla Power Bank, troviamo un semplice cavo Micro USB e il classico foglietto delle istruzioni. Manca un cavo di tipo C, acquistabile separatamente se possedete dispositivi con tale tipologia di attacco.
Caratteristiche tecniche
Il peso è di 395 grammi e le misure sono (161 x 82 x 22). Il tasto di accensione e le porte sono posizionate su un lato. Troviamo una porta USB A 5V/2.4A, una porta USB Type-C 5V/1.0A Speed Charging, il tasto di accensione e una torcia integrata, seppur di ridotte dimensioni, attivabile attraverso la pressione di circa 3 secondi del tasto power e che vi permetterà di farvi luce in caso di necessità.
Sul fronte invece troviamo il piccolo schermo LCD di colore blu, che oltre ad indicare la percentuale di batteria residua e il processo di ricarica in corso del/dei dispositivo/i, include anche un sensore che arresterà la ricarica in caso di temperatura troppo elevata, un sensore che rileva i casi di sovratensione e un fusibile elettrico sempre a salvaguardia della Power Bank e dei dispositivi che stiamo caricando.
Prestazioni
La LCD Power Bank Varta 18.200 mAh, al pari della versione Slim ha prestazioni notevoli. Ricarica fino a 3 tablet e 6,5 smartphone ogni giorno ed è dotato di due potenti uscite USB (2.4A e 1.0A) che permettono di ricaricare due dispositivi contemporaneamente. Per questo motivo è sicuramente un prodotto perfetto per chi si trova per parecchio tempo fuori casa e/o necessita di dispositivi sempre funzionanti.
Per ricaricare la Power Bank è necessario una presa USB standard (min. 500mA), come ad esempio un laptop, alimentatore USB. I tempi di ricarica variano in base alla tipologia di corrente utilizzata (ad esempio 1000 mA: ~ 24h).
Conclusioni finali
La LCD Power Bank 18.200 mAh di Varta è un accessorio indispensabile per tutti coloro che si trovano spesso fuori casa e necessitano di avere i propri dispositivi sempre pieni di energia. La sua capacità di 18.200 mAh la rende quasi infinita permettendo di ricarica più e più volte smartphone e tablet. Il design, seppur leggermente meno ispirato rispetto alla versione Slim, risulta essere curato, pulito e gradevole sia alla vista e sia al tatto. Il fatto di aver ridotto la larghezza rende questa LCD Power Bank molto maneggevole, seppur difficilmente riuscirete a portarvelo con voi nelle tasche dei pantaloni.
LCD Power Bank 18.200 mAh di Varta disponibile su Amazon.
MUVO 2c, iRoar GO, Metallix Plus, Outlier One…Tutti questi prodotti sono disponibili con uno sconto del 30% grazie allo speciale promo code SUMMERIT30 – Offerta valida fino al 31 luglio.
L’estate è ormai arrivata e la voglia di partire è tanta, sia per una breve vacanza che per soggiorni più lunghi. Creative Technology Ltd con la sua “Collezione Estate 2018” di speaker e auricolari propone i compagni ideali per le vostre avventure: dispositivi leggeri e pratici che possono essere utilizzati in movimento o durante giornate di total relax in giro per le spiagge.
Qui di seguito il comunicato stampa ufficiale:
Cominciamo questa “sfilata” di prodotti con MUVO 2c https://it.creative.com/p/speakers/creative-muvo-2c lo speaker Bluetooth® palmare resistente all’acqua con lettore MP3 integrato. MUVO 2c con la sua scocca esterna in gomma impermeabile e resistente all’acqua, un formato grande come il palmo di una mano e 6 ore di durata della batteria, vi accompagnerà ovunque con i brani musicali preferiti, in spiaggia come in piscina. Collegarsi a MUVO 2c è semplice: basta connettersi a una serie di sorgenti di ingresso compresa la connettività Bluetooth; è possibile connettere anche due altoparlanti MUVO 2c contemporaneamente in modalità wireless, per godere di un’esperienza stereo ancora più ampia e di una performance audio ancora più potente. MUVO 2c è disponibile in otto colori: nero, verde, blu, rosa, rosso, blu tè, orange, viola ed è certificato IP66 per la resistenza all’acqua e alla polvere.
È ora il turno di iRoar Go https://it.creative.com/p/speakers/creative-iroar-go, l’altoparlante Portatile Bluetooth® resistente agli spruzzi con tecnologia SuperWide™. Caratterizzato dallo stesso premiato DNA del Sound Blaster Roar tradizionale e del Creative iRoar, iRoar Go offre prestazioni audio ulteriormente perfezionate, una migliore portabilità e un’acustica sorprendentemente ampia, grazie alla SuperWide Technology di Creative. Piccolo, leggero ed elegante, iRoar Go è dotato di un involucro esterno resistente agli spruzzi d’acqua che consente agli utenti di posizionare lo speaker in qualunque ambiente e in qualunque condizione… anche durante le imprese più avventurose che vi capiteranno in vacanza!
Ed ecco anche Metallix Plus, https://it.creative.com/p/speakers/creative-metallix-plus, lo speaker Creative dal design minimalista in nero metallizzato che sta in una mano. Grazie alle sue dimensioni così ridotte si può riporre facilmente in qualunque borsa o zaino, dispone di un driver di 43mm con frequenze selezionate in grado di riprodurre un suono strabiliante e di un radiatore passivo, per bassi potenziati. Lo speaker, inoltre, è impermeabile e offre agli utenti la possibilità di ascoltare musica ovunque e in qualsiasi momento.
La “Collezione Estate 2018″ di Creative chiude in bellezza con le Outlier One, https://it.creative.com/p/headphones-headsets/creative-outlier-one le cuffie In-Ear Bluetooth di Creative che offrono un’esperienza wireless senza eguali, con cavo anti-groviglio. Realizzate con una finitura nera lucida, queste cuffie resistenti al sudore e agli spruzzi sono dotate di certificazione IPX4 e sono state progettate per affrontare in modo stabile e confortevole qualunque sfida quotidiana. La batteria offre una lunga durata pari a 9.5 ore, per non lasciarvi mai senza musica, anche durante un’intera giornata trascorsa al mare o in montagna.
Per attivare lo sconto del 30% su questi prodotti è sufficiente andare sul Creative Store it.creative.com, aggiungere al carrello il prodotto desiderato e inserire il promo code estivo SUMMERIT30
Sono passati ormai oltre vent’anni dalla pubblicazione di Resident Evil 2 su Playstation One ma l’amore dei fan per questo capitolo della serie si è tutt’altro che affievolito. Lo dimostra il clamore e la felicità che ha suscitato l’annuncio ufficiale da parte di Capcom nel corso dell’E3 di Los Angeles per il remake del videogame che sarà disponibile dal 25 Gennaio del 2019 su Playstation 4, Xbox One e PC e di cui potete trovare un nostro articolo che raccoglie tutto quanto emerso fino a questo momento, al link che trovate qui.
Il publisher nipponico è come se avesse già vinto una scommessa fatta con eurobet promo visto che da più parti arrivano giudizi positivi ed entusiastici su questa “vecchia nuova” attesissima produzione. Oltre alle reazioni dei fan della serie sui social network, il remake di Resident Evil 2 ha infatti ricevuto un importantissimo attestato di stima da parte della critica aggiudicandosi il premio come miglior titolo dell’E3 da parte dei Game Critics Awards, riconoscimento assegnato da oltre 50 testate videoludiche di ogni parte del mondo battendo una concorrenza davvero agguerrita composta tra gli altri dallo Spider-Man di Insomniac Games in arrivo in esclusiva su Playstation 4 a Settembre, il fantascientifico Anthem di Electronic Arts senza dimenticare altri titoli cult come Kingdom Hearts III e Super Smash Bros. Ultimate.
Lavorare sui remake di titoli così amati comunque non è affatto semplice. La conferma arriva da Mike Lunn della stessa Capcom che nel corso di una intervista ha dichiarato come il team di sviluppo del gioco abbia a lungo pensato se mantenere l’inquadratura originale posizionata negli angoli e tendenzialmente oppure passare ad una più moderna visuale alle spalle del protagonista in terza persona più in stile tipicamente action.
Dopo un’attenta e lunga analisi, soppesando sia pregi che difetti delle due opzioni possibili, si è alla fine deciso per un cambiamento di prospettiva. Una scelta coraggiosa visto che spesso toccare qualsiasi cosa in un videogame così come in un film di culto, suscita le grida di indignazione di una buona parte dei fan ma questa volta sembra che il giudizio positivo nei confronti di questo remake, sia davvero unanime nella stragrandissima maggioranza dei casi con ovviamente sparute eccezioni.
L’attesa e l’interesse per l’uscita di Resident Evil 2 non cancella comunque l’interesse dei fan per il prossimo capitolo inedito della serie. RE7 oramai è uscito più di un anno e mezzo fa e la pubblicazione di contenuti aggiuntivi da parte di Capcom si è praticamente esaurita già da qualche mese.
Resident Evil 7 ha rappresentato una importante evoluzione della serie con l’adozione di una visuale in prima persona ed il supporto alla realtà virtuale tanto che il survival horror di Capcom può considerarsi ad oggi l’unica vera killer application di Playstation VR.
Forse con Resident Evil 8, Capcom vorrà ancora cambiare le carte in tavola, proponendoci un approccio ulteriormente rivoluzionato all’horror videoludico che tanto piace a milioni di fan in ogni parte del mondo. Di certo però la software house ora è impegnata al massimo per spingere il remake del secondo capitolo e quindi prima del prossimo anno, le possibilità che arrivino le prime informazioni su RE8 rasentano davvero lo zero.
La patch mondiale di FIFA 18, un aggiornamento necessario
Arriva l’estate e, come ogni quattro anni, la coppa del mondo di calcio per nazioni stravolge le nostre agende e governa il nostro tempo. Non esiste, infatti, un evento più importante e prestigioso nel panorama calcistico del globo che possa superare la sua intensità. Perfino le persone che non seguono il calcio solitamente vengono trascinate dall’enfasi di questo torneo planetario. La coppa del mondo di Russia, per esattezza la ventunesima edizione di questo torneo organizzato dalla federazione mondiale del calcio, sta avendo luogo nel paese euroasiatico e durerà fino al 15 luglio, data della finale di Mosca. Il suo avvento ha esaltato tutti i grandi appassionati di questo sport, che senza i campionati nazionali sfogheranno la loro voglia di calcio con gli scontri tra le nazionali più forti del pianeta. Ci sono, tuttavia, tante persone che non si accontentano di stare a guardare, ma che vogliono in qualche modo partecipare. Quale miglior modo, dunque, che farlo attraverso uno dei simulatori calcistici più quotati di tutti, ossia FIFA 18? Il gioco più venduto e più in voga del mercato è solito uscire all’inizio della nuova stagione, ma per l’evento della coppa del mondo, quest’anno è stata rilasciata la patch che permette di avere un aggiornamento assoluto e completo di tutte le squadre partecipanti al torneo, mentre si aspetta l’uscita di FIFA 19.
Totalmente gratuito
Tale aggiornamento è stato reso disponibile per Xbox One, Playstation 4, Switch e PC prima del calcio d’inizio di giugno. L’EASports, l’azienda che produce il gioco, ha rilasciato la patch World Cup il 29 maggio in maniera totalmente gratuita per tutti coloro che già erano in possesso dell’edizione del gioco di quest’anno. Tale intenzione era stata già annunciata da EA Sports ad aprile, che avrebbe poi rilasciato una nuova espansione chiamata FIFA World Cup 18, piuttosto che la promozione di un altro gioco totalmente diverso e dedicato interamente al mondiale. Si tratta, in definitiva, di una manovra di marketing innovativa, dato che è la prima volta che si propone un servizio del genere totalmente gratuito. Visto che l’evento dura solo un mese, alla EA ci hanno visto lungo, con l’obiettivo di fidelizzare i loro clienti più affezionati e anche i più recenti.
Ricordiamo, infatti, che a partire dal mondiale del 1998 in Francia, quando fu pubblicato il rivoluzionario “Road to World Cup 98”, ogni mondiale veniva accompagnato da un’edizione di gioco a parte.
fonte: Pexels
Esperienza realistica
L’espansione del 2018 FIFA World Cup Russia è stata rilasciata martedì 29 maggio e consente ai giocatori di scegliere tra le 32 nazioni qualificate per provare a vincere il torneo. Tra le principali star che si possono scegliere ci sono Neymar Jr, il cui Brasile è favorito contro la Serbia secondo le scommesse sul calcio di fine giugno, con una quota di vittoria di 1,50. Poi ci sono Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta nell’esordio mondiale contro la Spagna, ed Harry Kane, centravanti inglese fino ad ora capocannoniere con cinque reti in solo due partite. Questa patch si prospetta come la più completa ed esaustiva mai rilasciata. L’esperienza di gioco offerta è completa e i dettagli fanno intendere come si sia lavorato anche nelle sfaccettature meno visibili, a parte ovviamente tutti gli elementi ufficiali come stadi, kit, distintivi, pallone ufficiale e trofeo del vincitore ufficiale. L’intento di EA è quello di rendere l’esperienza più realistica possibile affinché il cliente sia del tutto soddisfatto e continui ad essere fedele al prodotto. L’aggiunta delle licenze FIFA è la vera e propria chicca di questo prodotto e si spera che in futuro avverrà lo stesso con le licenze UEFA per la Champions League, competizione nella quale ogni gamer si diverte a vincere con la propria squadra preferita.
fonte: Pexels
Trattandosi di una patch, è comprensibile che non esistano veri e propri miglioramenti dal punto di vista del gioco. Il che significa che chi si aspettava una mobilità più fluida dei giocatori non sarà esaudito. Stiamo parlando, infatti, di un upgrade dei roster e della modalità di gioco con la possibilità di giocare la coppa del mondo a livello virtuale. Inoltre, la giocabilità iniziale risulta difficile, sebbene si tratti solo di una questione di tempo. Come conferma al sito Eurogamer.net, Andrei Lazarescu, produttore della versione Switch della FIFA e dell’aggiornamento della Coppa del Mondo, infatti: “le statistiche dei calciatori sono state aggiornate in base alla loro squadra nazionale, che è diversa da quella di club. Ciò fa sì che all’inizio alcuni calciatori solitamente forti sembreranno peggiori del solito, ma col tempo miglioreranno”. In tal modo i giocatori esperti avranno un ulteriore stimolo per godere di questo aggiornamento e provare a vincere la coppa del mondo con la loro squadra preferita per vivere davvero la grande esperienza dei loro beniamini.
Il reveal della prima Xbox avvenne nel lontano 2000. Bill Gates e Seamus Blackley mostrarono per la prima volta in occasione della Game Developers Conference, una enorme X tutta in alluminio.
Come riporta Eurogamer.net, a distanza di quasi venti anni, si è tornati a parlare del prototipo. Infatti, recandosi al Microsoft Visitor Center di Redmond è possibile ammirare la console, costata all’epoca ben 18,000$, esposta in una teca di vetro.
Lo stesso Blackley ha rivelato che il prototipo era funzionante ma che per motivi economici, dato il costo di produzione (e l’improponibile design) non è mai stato proposto al pubblico.
Ricordiamo che la Xbox debuttò in Nord America il 15 novembre 2001, e dal 14 marzo 2002, venne venduta anche in Europa.
Qui di seguito il tweet del social marketing manager di Xbox, Graeme Boyd:
The original Xbox prototype from Bill Gates’s GDC 2000 keynote is on display at the new Microsoft Visitor Centre.
All’E3 di Los Angeles delle scorse settimane, è stato ufficializzato quello che già si sapeva da tempo:Fifa 19 avrà in esclusiva la Licenza Uefa. Ciò significa che nel calcio firmato da EA Sports ci saranno Champions League, Europa League e Supercoppa Europea.
Una perdita importante per il principale concorrente, PES 2019, dopo che Konami ha avuto tali competizioni per tantissimi anni. Cosa fa dunque il publisher nipponico per cercare di tamponare al problema? Prende le licenze di nuovi campionati (tra cui quello russo in esclusiva) ma soprattutto decide di anticipare decisamente l’uscita del suo gioco che sarà disponibile da fine agosto in tutto il mondo. Per quanto riguarda il mercato europeo ed italiano, il day one esatto è giovedì 30 agosto.
Oramai il mercato dei videogiochi non chiude mai in nessuna parte dell’anno e dunque gli “apPESsionati” convinti non aspetteranno neppure un giorno per giocare con Pro Evolution Soccer 2019. Il problema però riguarda quei giocatori meno “hardcore” che invece decidono in base ai feedback degli altri utenti e su altri elementi tra cui anche proprio le licenze. Konami dunque è un po’ come quei giocatori amanti delle scommesse a cui una vocina di fronte ai portali specializzati dice: Scommetti su tutti i match.
L’idea di far uscire il gioco anticipatamente è dunque una scommessa che però potrebbe anche rivelarsi vincente visto che Fifa 19 uscirà soltanto il 28 settembre. Quasi un mese sul mercato senza concorrente diretto e se il gioco ricevesse ottimi riscontri da parte della critica specializzata ma soprattutto degli utenti, il tutto potrebbe trasformarsi in una grandissima spinta alle vendite.
Sia chiaro: Fifa oramai sembra irraggiungibile anche perché il prodotto di EA Sports oramai riesce a fare numeri da capogiro sempre più alti di anno e anno e riesce pure a vendere in mercati che un tempo sembravano impossibili come gli Stati Uniti per via del poco interesse nei confronti del “soccer”, ed il Giappone per appunto la presenza di un calcio completamente made in Japan.
D’altra parte però Pro Evolution Soccer nell’ultimo anno, dopo un periodo di flessione, ha visto aumentare le vendite di oltre due milioni di copie e con un grande successo per la versione “free to play” che comunque ha portato ad ottimi introiti grazie alle microtransazioni presenti nella modalità più giocata, il famoso MyClub.
D’altronde anche la scelta dei testimonial da parte di Konami sembra essere stata azzeccata: da una parte l’asso brasiliano e del Barcellona Philippe Coutinho che sta facendo un ottimo Mondiale con la sua nazionale con tanto di gol da cineteca. Dall’altra lo “spice boy” David Beckham che se pur lontano dal calcio giocato da qualche anno, è una celebrità amatissima e seguitissima sui social. All’ex nazionale inglese, Konami ha pure deciso di dedicare una versione specifica del gioco con tanti contenuti aggiuntivi supplementari e che sembra stia ottenendo un grande successo in questa fase di preordini.
Insomma, la nuova stagione dei videogiochi di calcio si apre il 30 agosto con PES 2019 per poi proseguire il 28 settembre con Fifa 19 e se pur EA Sports parta con tutti i favori del pronostico, seguiremo con attenzione questa oramai annosa battaglia videoludico – calcistica.