Con l’avvicinarsi del COMPUTEX 2024, i principali fornitori di chip e produttori di PC si stanno preparando a svelare le loro ultime innovazioni legate all’intelligenza artificiale. Il marchio di computer leader a livello mondiale, GIGABYTE non fa eccezione. Seguendo la sua “Strategia AI” mirata al mercato dei PC consumer, GIGABYTE continua a collaborare con Intel, NVIDIA e AMD per massimizzare le prestazioni dei chip AI. Quest’anno, GIGABYTE consolida la sua leadership nel mercato dei PC AI con l’esclusiva tecnologia AI Nexus e solide partnership con NVIDIA e Microsoft con il rilascio da parte di Microsoft dei PC Copilot e Copilot+ di prossima generazione, GIGABYTE ha integrato in modo proattivo servizi e tecnologie AI nelle sue piattaforme. Oltre il 40% dei suoi laptop è dotato di tasti Copilot dedicati, offrendo un’esperienza AI senza soluzione di continuità e mettendo in risalto il mercato di GIGABYTE.
I nuovi laptop da gioco di GIGABYTE introducono la rivoluzionaria tecnologia AI Nexus, migliorando l’esperienza dell’utente con tre funzioni chiave. I giocatori richiedono prestazioni elevate e AI Boost sfrutta l’intelligenza artificiale per prestazioni più elevate attraverso l’overclocking durante intense sessioni di gioco. Tuttavia, una maggiore potenza potrebbe ridurre la durata della batteria. AI Power Gear prolunga in modo intelligente la durata della batteria spegnendo automaticamente la dGPU quando il laptop è scollegato, garantendo un utilizzo più lungo in movimento. Inoltre, AI Generator offre utilità di intelligenza artificiale generativa sul dispositivo, consentendo avvii rapidi e transizioni senza interruzioni tra le applicazioni. Con queste funzionalità, GIGABYTE ridefinisce l’esperienza di gioco, fornendo il massimo vantaggio in termini di prestazioni e comodità.
La stretta collaborazione di GIGABYTE con NVIDIA garantisce che tutti i laptop da gioco AI siano dotati di GPU per laptop NVIDIA® GeForce RTX™ serie 40, che supportano software ad alta richiesta come Stable Diffusion e Adobe Firefly. Alcuni modelli, basati sui più recenti processori Intel® Core™ Ultra, integrano unità di elaborazione neurale (NPU) per ridurre il carico della CPU, garantendo un funzionamento efficiente dal punto di vista energetico, un’elaborazione AI accelerata e una durata della batteria notevolmente migliorata. La partnership strategica di GIGABYTE con Microsoft garantisce la perfetta integrazione della tecnologia Copilot nei suoi laptop AI. Con i tasti Copilot dedicati presenti in oltre il 40% dei laptop GIGABYTE AI, gli utenti accedono facilmente ai servizi Microsoft, sottolineando l’approccio lungimirante di GIGABYTE e la stretta collaborazione con Microsoft nel dominio dei PC AI.
GIGABYTE continua a promuovere le applicazioni della tecnologia AI, offrendo esperienze utente eccezionali. In vista del COMPUTEX 2024, GIGABYTE svelerà nuovi dispositivi e soluzioni AI, mostrando diversi PC AI e presentando un progetto completo per i suoi progressi nel campo dell’intelligenza artificiale. Ciò riafferma la leadership di GIGABYTE nel mercato dei PC AI e il suo impegno nella costruzione di un solido ecosistema AI con i leader del settore.
La notizia era nell’aria già da tempo e sembra ufficialmente confermata: Call of Duty Black Ops 6 sarà disponibile al D1 su Xbox Game Pass.
Il leak è direttamente dall’app del Game Pass che sta notificando a diversi utenti in giro per il mondo, probabilmente per un errore di orario, l’annuncio dell’arrivo di Black Ops 6 al D1 sul servizio Microsoft.
La decisione della compagnia statunitense era già stata anticipata da uno scoop di The Wall Street Journal, che aveva data praticamente per certa la decisione di portare la saga Activision al D1 su Xbox Game Pass.
Lo stesso Jez Corden di Windows Central sembra confermare la notizia, aggiungendo che si aspetta un annuncio ufficiale non necessariamente oggi ma comunque entro l’evento .
Il nuovo Black Ops, confermato solo pochi giorni fa, dovrebbe essere ambientato in un capitolo estremamente recente della storia contemporanea. Stando ad alcune voci, potrebbe infatti coprire eventi storici legati a Saddam Hussein e l’attentato alle Torri Gemelle dell’11 Settembre 2001.
Dopo quasi tre anni e mezzo dalla sua uscita, Cyberpunk 2077 è andato sempre più rafforzandosi. Inizialmente non ha avuto vita facile a causa dei numerosi problemi meccanici e glitch grafici nel gioco, ma il titolo di CD Projekt Red ha finalmente raggiunto un punteggio molto positivo (95% su Steam), e anche il suo director associato, Paweł Sasko, ha ringraziato i giocatori per il loro continuo supporto.
Detto questo, anche se Cyberpunk 2077 presenta svariati Easter Egg che includono cenni a film e giochi iconici – secondo il suo Quest Designer Maria Mazur – sembra che ce ne sia ancora da scoprire per i giocatori.
Altri Easter Egg in Cyberpunk 2077? Avete capito bene!
Chiacchierando con GamesRadar+ durante la conferenza Digital Dragons in Polonia, la quest designer Maria Mazur ha dichiarato che l’universo di Cyberpunk 2077 è così pieno di Easter Egg che i giocatori non hanno ancora trovato. Uno in particolare menzionato da Mazur si trova nell’oceano ed è stato progettato come parte dell’espansione Phantom Liberty.
Mazur credeva che un giocatore alla fine si sarebbe tuffato nell’oceano e, per questo motivo, il team ha progettato “uno scenario con tanto di dialoghi” in modo che il giocatore trovasse qualcosa di concreto ed inaspettato. “Qualcuno effettivamente si è tuffato nell’oceano”, ha detto Mazur, “Ho intrecciato uno scenario con dialoghi e altri elementi. Quindi sono felice che qualcuno abbia trovato l’Easter Egg”.
“Quando cerchi di anticipare le azioni di qualcuno e lasci una piccola sorpresa e poi finalmente, anni dopo, vedi che l’ha effettivamente trovata, è qualcosa di davvero prezioso.”
Vi ricordiamo che Cyberpunk 2077 è attualmente disponibile per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One, GeForce Now, Microsoft Windows.
Konami ha annunciato l’arrivo dell’evento streaming Silent Hill Transmission per il prossimo 30 Maggio, in cui verrà dato spazio ad aggiornamenti riguardanti la celebre saga.
L’evento si terrà all’una del mattino del 31 Maggio, per il fuso orario italiano.
Tra le notizie in arrivo nel corso del Silent Hill Transmission, oltre ad aggiornamenti sui videogiochi in arrivo, anche nuovi update sul merchandise ed il film Return to Silent Hill.
La notizia dell’evento è stata condivisa, sui social, anche dal Bloober Team nonché da Al Yang di NeoBards Entertainment. Rispettivamente, le due compagini sono al lavoro su Silent Hill 2 Remake e sul misterioso Silent Hill f.
In un tripudio di zampette, ragnatele e, ovviamente, fiamme disinfestatrici, ci tuffiamo nella nostra prova dell’Early Access di TinyBuild, Kill It With Fire 2. Vale la pena armarsi e andare a caccia di ragni già ora o conviene aspettare?
[Attenzione, può contenere ragni, ogni oggetto infiammabile potrebbe incendiarsi nel tentativo di sterminare i ragni. 4news.it declina qualsiasi responsabilità per danni a creature con otto zampe, rivolgetevi al vostro sterminatore di fiducia per qualsiasi informazione. Evitare se aracnofobici]
Versione testata PC (Steam Build 0.6.1.55)
Da Prey a Predatore
Kill It With Fire 2 ci mette nuovamente nei panni di un disinfestatore di ragni professionista e inizia, parodiando apertamente Prey e Prey: Mooncrash di Arkane Studios, in un appartamento “posticcio” dove saremo costantemente sotto l’occhio vigile di alcune telecamere, intente a riprendere le nostre prime reazioni verso alcuni “ragni di prova”. Sfondando la prima finestra (intenzionalmente o per errore) ci renderemo conto dell’inganno: ci troviamo dentro un negozio Ikea (ovviamente la sua versione non protetta da copyright) e non, come avremmo potuto sospettare all’inizio, in un elaborato esperimento scientifico riguardante i Mimic. I colpi di scena scorrono rapidissimi in Kill It With Fire 2, e saremo quasi immediatamente rapiti da un raggio traente e caricati su una nave spaziale, ultima roccaforte degli umani di un universo parallelo ormai invaso dai ragni. Se la trama vi sembra, finora, un delirio, non spaventatevi: è esattamente così. Dopo una breve introduzione da parte della IA di bordo della nave spaziale, ultimo “membro dell’equipaggio” rimasto, e, ovviamente, dopo aver firmato il contratto di assunzione (le regole prima di tutto!), potremo iniziare a ripulire i corridoi della nostra HUB centrale e a raccogliere le prime armi del nostro arsenale, per poi tuffarci, tramite un vero e proprio StarGate, verso i vari mondi che compongono l’avventura.
Armi tutti i gusti +1
L’armamentario disponibile per il nostro sterminatore sarà vasto e in costante espansione, già dalla prima ora di gioco. Dalla semplice cartelletta con cui tenere traccia delle missioni da svolgere e con cui uccidere qualunque cosa abbia più di quattro zampe (a nostro parere l’arma definitiva, come la crowbar di Half-Life) al precisissimo rilevatore di forme di vita aracnidi, preso direttamente dalla serie di Alien, avremo una scelta vastissima e spesso utile anche al di fuori del combattimento, come la Pozione Ragno, che ci permetterà di assumere la forma dei nostri arci-nemici per infilarci in passaggi troppo stretti per gli umani o saltare sulle pareti. Con un totale, al momento della recensione, di 27 armi e oggetti utili, e altre 18 previste in arrivo nei vari aggiornamenti, Kill It With Fire 2 ci offre una scelta vastissima di strumenti di sterminio, e svariati upgrade per ognuno di essi, sbloccabili attraverso sfide di varia natura e acquistabili con crediti e chiavi inglesi disseminati nei vari livelli.
Sottile ma forte come la tela di un ragno
Il gameplay e la trama del titolo TinyBuild sono riassumibili in poche righe: vai, uccidi i ragni, completa le sfide (spesso simili a mini-giochi), torna alla nave, sblocca nuove aree e parti per una nuova dimensione. Nonostante la semplicità della trama e il gameplay ridotto all’osso, la varietà delle sfide e la generale atmosfera “silly” del gioco trascinano e intrappolano proprio come una tela di ragno: saremo costantemente spinti dalla curiosità al livello successivo, area dopo area, challenge dopo challenge, fino alla fine e ai titoli di coda (al momento, dato che, trattandosi di un Early-Access, manca il livello finale con “L’Inferno degli Aracnidi” in stile DOOM, quindi Kill It With Fire 2 per il momento ci pone davanti ai titoli di coda senza aver affrontato il boss finale), in una spirale di missioni assurde, comicità nonsense e parodie della pop-culture e del mondo nerd.
Piacevole l’aggiunta, selezionabile dal menu principale, della modalità Spider Hunt, ripresa direttamente dalla modalità Prop-Hunt di Call of Duty, in cui potremo sfidare i nostri amici, o sconosciuti tramite matchmaking, a un “classico” gioco di nascondino, ragni contro sterminatori. Segnaliamo inoltre che l’intero gioco può essere affrontato in cooperativa con tre amici, sebbene non sembri esserci una particolare “spinta” tattica o collaborativa, dato che non avremo mai, fatte salve alcune challenge, HP di cui preoccuparci o situazioni troppo complesse da poter essere affrontate tranquillamente in solitaria. Tuttavia, la possibilità di giocare con gli amici aggiunge rigiocabilità e divertimento a un titolo, al momento, non particolarmente longevo e che fa affidamento più sulla comicità che, come detto in precedenza, su un gameplay lungo e complesso.
A caccia di bug
Un po’ come nei titoli Bethesda, in Kill It With Fire 2 i bug sono, tutto sommato, una feature. Sebbene pochi e di natura prettamente grafica e fisica, i bug del gioco regalano momenti di ilarità, soprattutto se capiteranno in cooperativa con gli amici: ragni che muoiono a mezz’aria e si incastrano in qualche texture, qualche oggetto che si compenetra, calderoni che esplodono perché un ragno ci si uccide dentro: grazie al generale NON prendersi sul serio del titolo saranno più le risate rispetto alla frustrazione legata ai piccoli bug che potremo riscontrare nell’avventura e, grazie ai frequenti checkpoint, eventuali bug che potrebbero farci sparire un oggetto da raccogliere per completare la missione o qualche ragno sprofondato nel terreno, non ci fermeranno a lungo: basterà rilanciare il gioco e ripartiremo pochi istanti prima del problema, più agguerriti che mai (ricordiamo, in ogni caso, che ci troviamo davanti a un early-access ancora “molto early”, ma, tutto sommato, già parecchio rifinito, per il genere).
Dal lato tecnico si mostra la natura squisitamente indie del titolo: la grafica semplificata all’estremo permette sia un discreto livello di fluidità (da noi apprezzata grazie a una RTX 3070, con I7 di 11esima generazione e 32GB di RAM) senza alcun calo di framerate nonostante i molti effetti e oggetti su schermo, sia una vasta compatibilità, anche su eventuali “potato-PC“, espandendo il bacino di utenza anche a giocatori con rig più economici.
Dal punto di vista sonoroKill It With Fire 2 offre un buon livello di audio direzionale, consentendoci sia di riconoscere facilmente quali tipologie di ragni si trovino intorno a noi, sia la direzione in cui si trovino, rendendo quasi il rilevatore di aracnidi più utile per identificare i Mimic (che fanno da “Jammer“) rivelando la loro presenza tra gli oggetti delle stanze, che non per trovare gli altri aracnidi. Ci basterà, infatti, aguzzare le orecchie e iniziare a rovistare e lanciare oggetti in giro per trovare qualsiasi ragno convinto di potersi salvare dalla nostra (giusta) ira, anche senza abusare del nostro fidato radar.
Saranno molti i jump-scare coadiuvati dall’audio direzionale (disattivabili dal menu, per gli aracnofobici abbastanza coraggiosi da affrontare comunque il gioco, ma pur sempre intimoriti dai ragni).
Di buona qualità le musiche di accompagnamento, sempre tematizzate in base alla mappa e alla situazione in cui ci troveremo.
Commento Finale
Al momento – sebbene ancora nelle prime fasi di aggiornamento da Early-Access –Kill It With Fire 2 è appagante e divertente e offre già una decina di ore di gioco, aumentate a 13/15 per i completionist più accaniti. Con tre mappe e svariate nuove armi in arrivo nei prossimi sei mesi, il titolo TinyBuild promette e mantiene, ascoltando e rispondendo direttamente alla community anche tramite il canale Discord accessibile anche dal menu di gioco. Alla modica cifra di 14,79 € su Steam, (per la versione XBOX e PS5 manca ancora una data di uscita ufficiale), potrebbe valerne la pena, sia che vogliate giocarlo da subito (tornando, eventualmente, quando sarà pubblicato il livello finale), sia che siate disposti ad attendere i prossimi aggiornamenti. Consigliato a chi ama i riferimenti alla pop-culture e a chi desidera giocare senza impegno (pur con alcuni picchi di difficoltà in alcune challenge), sconsigliato, ovviamente, agli aracnofobici, a meno che non credano nelle terapie d’urto.
Abbiamo avuto modo di provare in accesso anticipato No Rest For The Wicked, il nuovo action RPG di Moon Studios (creatori di Ori and the Blind Forest). Il titolo, può essere considerato come una sorta di “ibrido” fra gli Hack and Slash, alla Diablo IV, e i Soulslike come Dark Souls. Prendendo la visione isometrica e il bottino casuale dal primo, e l’esplorazione e l’approccio più misurato (e punitivo) al combattimento dal secondo. Insomma, possiamo dire che No Rest For The Wicked cerca di creare qualcosa di nuovo partendo da elementi piuttosto classici e familiari. Al momento non ha ancora una data di uscita definitiva, in quanto i creatori vogliono raggiungere la massima perfezione prima che il gioco verrà pubblicato, oltre che su PC, anche per Playstation 5 e Xbox.
Versione testata: PC (Steam)
Naufraghi
Dopo un breve tutorial, il nostro personaggio, creato con non troppe opzioni di caratterizzazione, finisce, a seguito di un naufragio, sull’isola di Sacra con l’obiettivo di cercare l’insediamento più vicino. All’inizio vagheremo per la spiaggia in cui ci siamo risvegliati, utilizzando qualsiasi arma, attrezzo e mezzo a disposizione e – al contempo – senza avere idea del tipo di build da costruire o di quali siano le relative opzioni. Non ci sono infatti descrizioni o tutorial su che tipo di personaggio possiamo sviluppare.
Morire è piuttosto semplice, almeno inizialmente; non perderete, però, né esperienza né denaro ma il vostro equipaggiamento si deteriorerà. Quest’ultimo potrebbe diventare un problema in quanto non è raro ritrovarsi con equipaggiamento rotto e senza oro a disposizione per ripararlo, in questo caso la speranza è avere un salvataggio da cui poter ripartire oppure ricorrere al backtracking, tornando in zone con nemici di difficoltà minore per poter racimolare oro e risorse.
Con i classici Soulslike il gioco ha in comune l’atmosfera cupa e fantasy e i combattimenti ardui, mentre, la principale differenza è che i nemici non si rigenereranno quando morirete e nemmeno i punti di raccolta delle risorse. No Rest For The Wicked ha un’enorme componente di raccolta e creazione: dall’estrarre minerali, alla raccolta delle erbe, alla possibilità di pescare e abbattere alberi, fino a rompere barili e cucinare pasti.
Mettiamoci al lavoro
Il crafting ricopre un ruolo fondamentale per la sopravvivenza del personaggio. Prima di poter creare qualsiasi oggetto in No Rest for the Wicked è necessario prima ottenere le istruzioni per quel particolare oggetto. Queste possono essere acquistate dai venditori a Sacrament, saccheggiate dai forzieri o raccolte dai mostri. Dopo aver acquisito le istruzioni di costruzione si dovrà raggiungere la stazione di creazione per craftare l’oggetto desiderato. Tuttavia, non tutte le stazioni di creazione vengono sbloccate all’arrivo in città. Ad esempio, potrete sbloccare l’incudine potenziando il fabbro. In alternativa si potrà acquistare una casa e poi acquistare le stazioni di creazione, posizionare quelle stazioni e creare gli oggetti da lì.
Esistono diversi tipi di oggetti craftabili e per ogni categoria di oggetto è necessario sbloccare un diverso tavolo da lavoro;
Incudine, da usare per creare armi e armature
Tavolo alchemico, da usare per creare pozioni
Tavolo da cucito, da usare per creare stoffa e armature di pelle
Banco da lavoro, da usare per creare mobili e strutture
Fuoco da campo o stufe, da usare per cucinare
Fornace, da usare per fondere materiali
Segheria, da usare per trasformare tronchi d’albero in assi
Mangia che ti passa
Il cibo è la nostra unica fonte di cure, portando il titolo di Moon Studios, per certi versi, ad essere anche un survival. Per recuperare vita, dovrete preparare i pasti, da cucinare presso un falò con almeno due ingredienti, uno dei quali necessariamente costituito da erba curativa. La vostra scorta sarà, almeno nelle prime fasi di gioco, estremamente limitata, il che contribuirà alla facilità di dipartita.
Le fasi iniziali non sono state assolutamente una passeggiata, le potremmo definire quasi frustranti. Nello specifico, sono state incentrate su una battaglia logorante contro i nemici, con il protagonista che si è scagliato ripetutamente, stamina permettendo, contro gli stessi, cercando di ucciderne almeno uno prima di morire. Se riuscirete a fare progressi, troverete ingredienti, cucinerete qualche pasto, sarete in grado di uccidere in modo più dignitoso, aumentando il rapporto uccisione/morte.
Detto questo, non aiuta di certo il fatto che sia necessario un po’ di tempo per abituarsi al combattimento: finché non si salirà di livello e si spenderanno punti abilità, la quantità e gestione della stamina non saranno affatto semplici. Attaccare e schivare richiedono l’uso di stamina che scende – a nostro giudizio – troppo velocemente. Se si dovesse finire la stamina mentre il nemico ci sta attaccando, non si ha alcuna via di scampo. Il tutto mentre i nemici sono più veloci, più forti e meglio equipaggiati del nostro eroe. Va sottolineato che, almeno per ora, non sembra esserci un’opzione di respec, quindi potreste rimanere bloccati con impostazioni e caratteristiche che nell’avanzamento del gioco potrebbero non essere più in linea con il vostro stile di gioco.
Avanzando A Tentoni
Nelle prime ore di gioco viene fatto solamente un accenno alla trama: è in atto una Pestilenza che decima la popolazione di Sacra, il Re è morto, e il figlio ha deciso di appoggiarsi ad un misterioso ordine religioso. Il nostro personaggio è un guerriero mistico chiamato “Cerim“, anche se non vengono, almeno inizialmente, date molte informazioni sul perchè sia così speciale.
La mappa inizialmente coperta dalla Fog Of War, viene pian piano svelata, con un sistema simile agli RTS. Tornando poi in zone precedentemente esplorate, potremo notare, come, grazie al passare del tempo, nemici e risorse vengano rigenerati. Quindi, se l’intenzione è fare backtracking per raccogliere risorse, sappiate che il rischio è che voi dobbiate utilizzarle nel processo di raccolta delle stesse.
No Rest For The Wicked, una volta arrivati nell’Hub della Città, prende forma, con la possibilità di accettare varie missioni giornaliere, settimanali e relative alla trama di gioco, inoltre sono presenti numerosi vendor.
La città al nostro arrivo non è in ottimo stato, ma donando materie prime al costruttore locale è possibile migliorare negozi e strutture. Avremo anche la possibilità di acquistare una casa, da arredare a nostro piacimento, anche attraverso il sistema di crafting, questa competente si rivela divertente e ricca di opzioni fra cui scegliere. Ci ha lasciato positivamente sorpresi scoprire che un gioco cruento e cupo come questo contiene un elemento che potremmo definire alla “Animal Crossing“.
Esiste anche il viaggio rapido, ma è limitato solo allo spostamento fra la città e l’ultimo checkpoint visitato. Le aree non sono particolarmente vaste ma sono dense di scorciatoie, angoli e fessure nascoste, sviluppate anche in verticale, elemento originale per il genere con visuale isometrica, limitato però dall’impossibilità di muovere liberamente la telecamera.
Tecnicismi
Il gioco è estremamente curato a livello visivo, molto interessante lo stile grafico; i personaggi hanno proporzioni uniche che non aspirano al realismo mentre i nemici sono grotteschi e in stile lovecraftiano.
Il gioco però mostra qualche problema lato tecnico (lo abbiamo provato con la nostra Nvidia RTX 3070Ti, 32 Gb di RAM e Intel Core I7 di 13° generazione), come cali di frame rate e qualche freeze nelle cutscene, sicuramente normali trattandosi di un early access e che sicuramente verranno risolti con i futuri aggiornamenti.
No Rest For The Wicked è compatibile con controller, PS5 e Xbox, anche se al momento della scrittura di questo articolo, tutti i prompt comandi sono basati esclusivamente sul layout del controller Xbox, non sappiamo se verrà aggiunto anche quella Sony (ma presumiamo di si). Detto questo, ci è sembrato discreto il comparto audio e ci riserviamo di approfondirlo quando verrà pubblicata la versione definitiva del titolo.
Commento finale
Siamo ottimisti su No Rest For The Wicked, i problemi riscontrati sono facilmente risolvibili e Moon Studios risponde rapidamente ai feedback degli utenti, fatto inusuale nell’attuale mondo videoludico, crediamo quindi che con le prossime patch la situazione migliorerà. Vi consigliamo quindi di tenere sott’occhio questo titolo, ma solo se siete veri amanti delle sfide.
Il titolo è disponibile al momento solo su Steam al prezzo di prezzo di 39,99€ ed è possibile aggiungerlo alla wishlist su PlayStation 5 e Xbox.
Ringraziamo Private Division per averci fornito il codice in accesso anticipato di No Rest For The Wicked.
Novità per Resident Evil 9 da parte del noto leaker Dusk Golem, che stavolta condivide nuovi dettagli riguardanti anche ulteriori remake in arrivo.
Il leaker, da sempre attivo su X col nome di AestheticGamer, aveva già dato qualche dettaglio riguardante Resident Evil 9, pronunciandosi su un reveal a stretto giro con uscita prevista per Gennaio 2025.
Stando a Dusk Golem, lo sviluppo avrebbe qualche ritardo, al punto di essere tornati ad una release schedule oscillante tra le fine del 2025 e l’inizio del 2026, conseguentemente con un annuncio ancora un po’ lontano.
Tuttavia, sembra che Capcom non starà con le mani in mano. La famosa saga horror vedrà infatti l’arrivo di ulteriori due remake: Resident Evil Zero (uscito originariamente per GameCube) e Resident Evil – Code: Veronica (ad oggi non disponibile per console di attuale o precedente generazione). Diversamente, smentendo altre voci circolate negli ultimi tempi, sembra che attualmente i remake di Resident Evil 5 e dell’originale Resident Evil non siano in lavorazione.
Non resta che attendere e capire quale sarà il prossimo capitolo della serie Capcom.
La compagnia Micro-Star International – meglio conosciuta come MSI – ci ha offerto l’opportunità di provare con mano la sua ultima tastiera meccanica da gaming Vigor GK71 Sonic nella variante con switch proprietari MSI denominati Sonic Red. Scopriamo quindi assieme quanto di buono ha da offrire questa tastiera che, dopo ore di testing, possiamo già anticipare essere una gradita sorpresa nel panorama delle periferiche per i gamers più incalliti.
Unboxing e Specifiche Tecniche
Aperta la scatola della tastiera Vigor GK71 Sonic, una semplice sovra cover in carta ci ricorda il tipo di switch equipaggiati su questa tastiera, i Sonic Red Linear. Sotto di essa trova posto la tastiera, con il suo cavo USB (non rimovibile) con guaina in tela, meticolosamente avvolto in una pellicola, un poggia polsi in colore nero e un pratico estrattore di tasti. Nella confezione troviamo anche la solita manualistica e una guida rapida per le funzioni RGB, i tasti media, e le impostazioni macro per i profili.
Vediamo ora nel dettaglio la componentistica di questa tastiera meccanica e cosa la rende particolarmente interessante per chi è alla ricerca di una nuova compagna di tutti i giorni
Composizione Tastiera: Rivestimento superiore in lega di allumino, rivestimento inferiore in plastica.
Illuminazione Tasti: RGB per tasto singolo
Tipo di Switch: MSI Sonic Red Linear
N-Key Rollover: Ibrido a 6 tasti + N pressioni
Vita stimata per Switch: 70+ milioni
Numero di tasti: 105 tasti meccanici, 4 tasti media e Rotella Volume (per Layout QUERTY Italiano)
Connessine Tastiera: Cablata USB 2.0
Dimensioni: 442,5 x 138 x 41 mm
Peso: 854g (solo tastiera)
Design e Caratteristiche
La Vigor GK71 Sonic è una tastiera completamente meccanica dal feeling decisamente premium. La tastiera ha infatti un telaio superiore interamente in lega d’alluminio trattato in colore grigio satinato, che rende virtualmente impossibile flettere in alcun modo la periferica durante la digitazione o l’uso nei momenti più concitati. La parte inferiore invece è di una plastica dura e dall’aspetto pregevole al tatto, con alcune intercapedini che consentono un semplice cable management. Sempre sul fondo sono presenti i due supporti antiscivolo pieghevoli, che innalzano e piegano la tastiera verso l’utente e 4 gommini antiscivolo. La forma della scocca inferiore è ad X , forma che viene ripresa anche nella parte inferiore del poggia polsi. L’intera scocca ha uno stile molto ricercato con sagomature nette e con piccoli rilievi con angoli sfumati nella parte in alto a destra, e un linea ad L della plastica nel bordo in basso a destra che crea un elegante cornice asimmetrica.
Gli switch proprietari “Sonic Red” sono completamente meccanici, leggerissimi all’attuazione al tocco, e dal suono particolarmente deciso ma non troppo rumoroso. I Keycaps utilizzati per questa tastiera, denominati MSI ClearCaps sono in PBT e di tipo “pudding“, questo significa che mentre la parte superiore è in plastica opaca, nella parte inferiore la plastica è trasparente per enfatizzare la luminescenza dei singoliRGB e gli effetti del sistema di gestione Mystic Light di MSI. Il lettering non è stampato ma ottenuto tramite la tecnica “double shot” con la quale prima viene estrusa la lettera con un certo tipo di plastica colorata e poi tutto intorno si crea il tasto in PBT. Questo impedisce che, con l’usura, il lettering possa scomparire, mentre l’utilizzo del PBT impedisce che i tasti diventino lucidi già dopo qualche settimana di utilizzo.
La Vigor GK71 Sonic si presenta come una tastiera a layout completo (disponibile anche con layout italiano) che include quindi il tipico Tastierino Numerico a destra. Sopra il tastierino risiedono 3 pulsanti Media che gestiscono gli avanzamenti/pause delle tracce audio/video, e una manopola dual touch cliccabile e con una rifinitura diamantata per uno scorrimento facilitato, per la regolazione del volume.
Completa il pacchetto un comodo poggia polsi inmemory foam con il logo MSI, la cui sagomatura riprende la siluette della tastiera, ma che può essere utilizzato su qualsiasi altra periferica vista la mancanza di qualsivoglia tipo di connessione fisica. Come già citato, troveremo anche un estrattore di tasti, per facilitarci nella personalizzazione delle keycaps, qualora volessimo dare ancora più carattere alla nostra tastiera, forse al costo di perdere l’eccellente trasparenza delle funzionalità RGB pensate da MSI.
Test Giocato e Battitura
Non particolarmente pesante, e dalle misure molto contenute per la tipologia, l’intera esperienza di prova nelle settimane assieme alla Vigor GK71 Sonic sono state fantastiche per quanto riguarda la componente gaming, e più che adeguate nella stesura di elaborati e nel lavoro di tutti i giorni con diversi applicativi per la costruzione di modelli 3D e di video editing.
In questa revisione della serie Vigor, MSI ha utilizzato gli switch proprietari Sonic Red Linear, particolari switch pensati per chi passa davvero tanto tempo a digitare tasti, per gioco o per lavoro.
La forza di attuazione è infatti di appena solo 35gf – forza esercitata in grammi . La corsa prima dell’attuazione di un tasto è di soli 1.9mm, consentendo un basso delay tra azione e risposta della periferica; questa misura compone una corsa totale della pressione dei tasti meccanici di soli 4mm per ottenere un input.
Presentata come una tastiera da gaming abbiamo dunque provato le sue capacità in alcune categorie di giochi dove notoriamente si predilige l’uso del joypad, rimanendo più che soddisfatti del tempo di risposta e feedback nelle sessioni più intense di giocato. Con il gioco di corse arcade Inertial Drift abbiamo voluto provare l’N-Key Rollover dei tasti – conosciuto erroneamente come “ghosting” – e prendere confidenza con la forza necessaria per attivarne l’attivazione. Dopo qualche gara ci è parso subito chiaro quanto poco sforzo è richiesto da parte delle falangi per far ricevere un comando, e anche premendo simultaneamente più di 6 tasti non abbiamo mai perso il controllo della vettura anche nelle derapate più strette.
Per testare il delay fisico tra movimento e input abbiamo poi spolverato il leggendario Super Hexagon, un singolare action-puzzle game, che richiede grande attenzione, prontezza di riflessi, e ovviamente precisione nei movimenti. Inutile dire che muoversi attorno al labirinto esagonale a ritmo di musica sempre più serrata con la Vigor GK71 Sonic è stata non proprio una passeggiata, ma un’esperienza elettrizzante e mai frustrante; il rapporto tasto-input non ha mai generato problematiche tra l’uso e il risultato a schermo.
Si è passati quindi al test del fuoco con l’ultimo picchiaduro 2D di SNK, King of Fighters XIII, noto nella community dei giocatori come uno dei titoli capaci di terrorizzare anche professionisti come Justin Wong per via della grandissima complessità di input richiesti per immettere le lunghissime combo dei suoi personaggi – un’esperienza decisamente agli antipodi rispetto a quanto siamo abituati oggi con lavori quali Street Fighter 6 e le sue combo facilitate.
Per quanto strano possa sembrare ai più, le tastiere non sono periferiche così lontane dai Joysticks Arcade, e negli ultimi anni abbiamo visto entrare nel mercato le cosiddette HitBox o FightBox, veri e propri tasti meccanici presi di peso dal mondo delle tastiere PC e arrangiate su supporti per facilitarne l’uso nei fighting games.
Inutile dire che la MSIVigor GK71 Sonic, con i suoi switch proprietari a bassa corsa, si è dimostrata eccellente per risolvere le articolate combo che richiedono immissioni di input in just frame – dove viene richiesta la massima precisione nel timing – e la repentina pressione di multipli gruppi di tasti per avere la meglio sui nostri avversari.
Al rodaggio anche con alcuni giochi action, sia in prima che in terza persona, come Fortnite, Counter-Strike 2 e Apex Legends, ovviamente la periferica MSI non ha deluso in alcun modo.
Spostandoci invece sull’uso d’ufficio, o la quotidianità di chi usa il proprio PC, l’esperienza è stata in linea per quanto riguarda le tastiere con focus il gaming. Non abbiamo trovato particolarmente difficile scrivere elaborati – come questa recensione – e i primi errori di battitura dovuti al differente tipo di pressione richiesta per i tasti, si sono mitigati una volta che la memoria muscolare ha appreso a dosare la propria forza e a riposizionare le dita sopra la tastiera.
La presenza del Numpad è stata particolarmente gradita, elevando la tastiera come una periferica multifunzione a tutto tondo senza occupare più spazio vitale del dovuto sulla nostra scrivania.
I tasti Media sono un ottima aggiunta, ma con un feeling rigido e una forma forse troppo piccola per i nostri gusti, mentre la manopola per la gestione dell’audio è stata una gradita sorpresa che ci ha agevolato il controllo della visualizzazione di video e l’ ascolto di musica senza dover richiamare barre a schermo, mantenendo al massimo la nostra concentrazione durante il lavoro, o senza mai farci uscire dall’immersione dei nostri momenti di puro relax.
Abbiamo trovato anche particolarmente soddisfacente l’intera esperienza uditiva delle pressioni, in modo particolare tutti i tasti speciali, come la barra spaziatrice o il tasto invio, che sono supportati da delle guide in plastica, facendo tornare un suono tonfo che enfatizza il singolare feedback uditivo.
Features e Software
La tastiera Vigor GK71 Sonic è un prodotto che eccelle non solo per qualità ed esperienza, ma anche per la grande personalizzazione offerta sia dal suo comparto RGB che dalla possibilità di creazione di macro, grazie all’onnipresente MSI Center. Alla prima installazione, tenendo premuto il tasto Shield Dragon – simbolo della compagnia taiwanese – assieme al tasto F5, potremo accedere a un grande numero di configurazioni pre-impostate per l’RBG, e potremo selezionare tra un range di colorazioni, intensità, e nel caso delle luci animate anche il timing con il quale appaiono e scompaiono.
Le funzioni dei Led RGB sono associate a 3 profili memorizzabili nella tastiera, che possono essere ulteriormente controllati grazie al sopra citato programma MSI Center. Accedendo a questo co-pilota dei prodotti MSI, ad ogni profilo potremo associare fino a 30 funzioni macro, ogni una capace di memorizzare fino a 200 pressioni di tasti; più che sufficienti per costruire i nostri set di combo in titoli gestionali, negli MMO, o per funzioni che vorremmo automatizzare.
Utilizzando l’applicativo Mystic Light possiamo anche modificare l’illuminazione di ogni singolo tasto, creando dei layout personalizzati per ogni evenienza, con intensità e colorazioni che sfruttano completamente la potenza e flessibilità offerta degli RGB singoli. Con l’ausilio di questo programma – integrato in MSI Center – potremo anche coordinare tutte le nostre altre periferiche MSI dotate di RGB, condividendo tra tutte lo stesso stile e colorazione solamente con qualche click.
Commento Finale
Il nostro tempo passato assieme alla tastiera da gaming MSI VigorGK71 Sonic è stato eccellente. Sono veramente poche le lamentele che si possono muovere verso questo prodotto nella sua fascia di prezzo – intorno ai 150€ – sia per offerta del layout, che per qualità costruttiva e semplicità di personalizzazione.
Sicuramente è una periferica pensata principalmente per il gaming e la battitura potrebbe risultare non ottimale per chi è più avvezzo ad una tastiera “clicky”, ma gli switch proprietari Sonic Red Linear, con la loro brevissima corsa e reazione alla pressione, sono stati capaci di sorprenderci e quasi stregarci per feedback e risposta istantanea. In un panorama videoludico che su PC si affida sempre più a strumenti di ricostruzione dell’immagine che aumentano i tempi di lag, poter limare ulteriormente le latenze di input grazie alla giusta periferica è certamente un qualcosa da non sottovalutare.
Asus presenta oggi un nuovo mouse destinato ai pro player e a coloro che desiderano il massimo dalle proprie periferiche gaming: ROG Keris II Ace.
Il nuovo ROG Keris II Ace è un mouse dalle caratteristiche incredibili: soli 54g di peso, tecnologia wireless ROG SpeedNova con polling rate a 4000hz, che diventano 8000Hz se collegato via cavo e una sensibilità da primato da 42.000dpi.
Naturalmente il mouse è dotato anche delle più avanzate tecnologie Asus, come i nuovi micro switch ottici ROG e ROG Omni Receiver, per collegare più dispositivi ROG tramite un unico dongle.
Il prezzo consigliato è elevato, 179,99 €, ma con queste caratteristiche difficile chiedere di meglio.
Maggiori dettagli e tutte le foto del mouse, in entrambe le colorazioni Standard Black o Moonlight White, le trovate di seguito e nel comunicato in calce.
Controllo assoluto, eccellente ergonomia, massima efficacia in game: il nuovo mouse ROG Keris II Ace offre ad ogni player prestazioni da vero pro
PUNTI CHIAVE
· Mouse gaming super leggero e confortevole: appena 54 grammi racchiusi in una scocca ergonomica testata e approvata dai pro player degli FPS
· Sensore ottico ROG Aimpoint Pro: fino a 42.000 dpi con deviazione inferiore all’1% per mirare e colpire con assoluta precisione
· ROG Polling Rate Booster: dongle collegabile al PC per elevare le frequenze di polling fino a 4000 Hz in modalità wireless e fino a 8000 Hz in modalità cablata.
Milano, 27 maggio 2024 — ASUS Republic of Gamers (ROG) annuncia la disponibilità in Italia di ROG Keris II Ace, il nuovo mouse gaming appartenente alla linea “Ace”, le periferiche ROG espressamente indirizzate al mondo degli eSports. Con un peso di soli 54 grammi e una forma ergonomica progettata per affrontare lunghe sessioni di gioco, questo mouse è un vero game changer, il sogno di ogni appassionato di FPS. Sono davvero numerose le caratteristiche del nuovo Keris che lo rendono unico, a partire dalla tecnologia wireless ROG SpeedNova che assicura sempre la minima latenza, anche negli ambienti più densamente affollati e con molteplici connessioni attive. Il sensore ottico ROG AimPoint Pro con una sensibilità di ben 42.000 dpi si abbina agli affidabili micro switch ottici ROG per eccellere in termini di controllo, precisione e durata nel tempo. Novità assoluta il ROG Polling Rate Booster, un esclusivo dongle ROG in grado di gestire frequenze di polling fino a 4000 Hz in modalità wireless e fino a 8000 Hz nell’utilizzo via cavo, abbattendo il ritardo di risposta ed assicurando che ogni azione venga eseguita esattamente come intesa, anche nelle sessioni di gioco più frenetiche.
Il mouse dal peso piuma con l’inconfondibile DNA ROG
Il nuovo mouse gaming ROG si caratterizza per il suo design esclusivo, che punta a soddisfare al meglio le esigenze di ogni giocatore, casual o pro. A partire dalla sua forma ergonomica, testata sul campo dai migliori pro player di titoli FPS e che permette alla nuova proposta della collezione ROG Ace di offrire massimo comfort e migliore controllo. Il nuovo Keris, infatti, è stato sviluppato ponendo la massima attenzione ai dettagli, per aiutare ogni gamer nei match più impegnativi: i bordi sono inclinati verso l’interno per fornire una presa solida e comoda al tempo stesso; i pulsanti laterali sono posizionati per essere più facilmente accessibili con il pollice; la sporgenza a destra è dotata di spazio extra per appoggiare l’anulare e consentire una migliore mobilità per l’indice e il medio. Anche i piedini del mouse impiegano materiali di alta qualità, realizzati in PTFE 100% per facilitare movimenti fluidi e veloci. In più il nuovo Keris è disponibile in due varianti di colore: Standard Black o Moonlight White, per creare un perfetto match con ogni preferenza di stile o setup di gioco.
Prestazioni innovative per sessioni di gioco indimenticabili
ROG Keris II Ace è un vero game changer e punta a diventare vero leader di settore: offre prestazioni eccezionali e un controllo estremamente fluido. Grazie all’adozione della tecnologia wireless ROG SpeedNova, integrata in tutti i più recenti device ROG, il nuovo mouse offre un duplice vantaggio: prestazioni RF wireless a 2,4 GHz affidabili e a bassissima latenza, per garantire la massima velocità e consistenza dei movimenti, abbinate ad una efficienza energetica ottimizzata, che permette di godere fino a 107 ore di gioco non-stop. In più si accompagna all’innovativo ROG Polling Rate Booster, un esclusivo dongle ROG che eleva la velocità di polling del mouse fino a 4.000 Hz in modalità wireless e fino a 8.000 Hz in modalità cablata. La maggiore velocità di trasmissione dei dati comporta l’abbattimento dei ritardi di input e un tracciamento più rapido ed accurato dei movimenti, traducendosi nella visualizzazione a schermo dei movimenti del cursore molto più fluidi e tempestivi. Tutto questo con la garanzia della massima affidabilità e durabilità nel tempo. I nuovi micro switch ottici ROG offrono infatti una sorprendente durata, essendo testati per oltre 100 milioni di clic, e forniscono una risposta sempre reattiva, con un input chiaro ed una attivazione istantanea.
Connettività tri-mode
ROG Keris II Ace è davvero ricco di funzionalità e si adatta perfettamente alle esigenze di ciascun gamer e ogni stile di gioco, vantando anche tre diverse opzioni di connettività: con cavo USB, tramite RF a bassa latenza o Bluetooth. Inoltre, quando viene usata la modalità RF a bassa latenza, grazie alla tecnologia ROG Omni Receiver è possibile collegare in modalità wireless una tastiera e un mouse compatibili usando un singolo dongle e liberando, così, le relative porte del proprio PC, senza affatto compromettere le prestazioni.
Il matching perfetto
ROG Keris II Ace assicura velocità e precisione assolute, in particolare in tutti i titoli FPS. Tuttavia, per sfruttare al meglio le sue doti di reattività e controllo totale in ogni sfida, non si può prescindere dalla scelta di un valido mousepad, in grado di valorizzarne ed esaltarne ulteriormente le caratteristiche. In questo caso l’abbinamento ideale può certamente essere realizzato con il ROG Moonstone Ace L, il tappettino in vetro temprato che assicura movimenti ultra fluidi ed estremamente precisi, anche questo disponibile nei colori Standard Black o Moonlight White, per creare una perfetta combinazione cromatica e incontrare le preferenze estetiche di ciascun giocatore.In alternativa, gli amanti degli esport che prediligono soluzioni altrettanto preformanti ma più “tradizionali” potranno optare per l’apprezzatissimo ROG Hone Ace Aim Lab Edition, il mousepad realizzato in tessuto ibrido e nato dalla collaborazione con il produttore del noto tool di training per FPS, nonché la sua versione “extended” ROG Hone Ace XXL, da poco disponibile anche in Italia.
Disponibilità e prezzi
Il mouse ROG Keris II Ace èdisponibile nelle due varianti di colore Standard Black o Moonlight White sull’eShop ASUS, presso gli ASUS Gold Store, i rivenditori aderenti al Programma Powered by ASUS e i principali Partner commerciali ASUS ad un prezzo consigliato al pubblico di 179,99 €IVA inclusa.
Dopo anni di silenzio, sembra che il momento di Dragon Quest 3 HD-2D sia finalmente arrivato: Square Enix ha infatti condiviso un nuovo teaser, rivelando ufficialmente le piattaforme di riferimento del titolo.
L’annuncio, condiviso su X, contiene un breve filmato che punta ad un nuova ripresentazione del progetto, che arriverà per le principali piattaforme: PC, PlayStation 5, Xbox Series e Nintendo Switch.
Annunciato nel lontano 2021, il remake 2D HD è sparito per lunghi anni dai radar, nonostante le rassicurazioni di sviluppatori ed insider che confermavano il procedere dei lavori.
L’annuncio, oltre a rassicurare definitivamente i fan della serie, fa pensare inevitabilmente anche alla nuova politica varata da Square Enix, che punta a progetti più focalizzati e destinati ad una più ampia platea di piattaforme.
Ancora nessuna novità invece per Dragon Quest XII: The Flames of Fate, per il quale i tempi potrebbero essere ancora non abbastanza maturi.
Restiamo in attesa di nuovi sviluppi su Dragon Quest 3 HD-2D, che non tarderanno ad arrivare nelle prossime settimane.
Dopo un Maggio in sordina, prosegue il periodo di calma di questo 2024 anche con Giugno, che tuttavia vede l’arrivo di alcuni titoli importanti, accanto a diversi indie interessanti.
Inutile girarci intorno: la release del mese non è una nuova release bensì l’attesissimo DLC dell’acclamato Elden Ring. Shadow of the Erdtree arriverà il 21 Giugno per portare nuovamente tutti i fan del titolo nuovamente nell’Interregno per appassionanti ed impegnative avventure. Il resto del mese sarà interessato da release di minor blasone ma non per questo meno interessanti. Arriverà infatti Shin Megami Tensei V: Vengeance, riedizione multipiattaforma migliorata ed espansa del capitolo uscito oltre un anno fa in esclusiva per Nintendo Switch. Proprio per quest’ultima console, occhio a Luigi’s Mansion 2 HD, porting del classico 3DS. Tra gli indie in arrivo, interesse per Still Wakes the Deep, Songs of Silence (in Accesso Anticipato) ed Autopsy Simulator.
Ecco di seguito una lista (con i trailer completi) dei titoli di Giugno 2024: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!
3 Giugno
The Elder Scrolls Online: Gold Road (PC)
4 Giugno
Destiny 2: The Final Shape (Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4, PlayStation 5, PC)
Killer Klowns from Outer Space: The Game (Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4, PlayStation 5, PC)
Songs of Silence (Accesso Anticipato – PC)
6 Giugno
Autopsy Simulator (PC)
Chernobyl Liquidators (PC)
11 Giugno
V Rising (PlayStation 5)
14 Giugno
Monster Hunter Stories (PlayStation 4, Nintendo Switch, PC)
Monster Hunter Stories 2: Wings of Ruin (PlayStation 4)
A questo punto siamo davvero curiosi di sapere cosa bolle in pentola presso la cucina di ID Software. Anche perché DOOM: Eternal è stato uno dei migliori titoli degli ultimi anni, premiato dal nostro buon Riccardo con un roboante 9.1/10:
DOOM Eternal potrebbe benissimo essere il videogioco più intenso a cui abbiamo mai giocato. Ogni singola sparatoria che abbiamo vissuto nel nostro tempo in compagnia dell’ultima iterazione di id Software e Bethesda Softworks ha richiesto tutta la nostra attenzione, ma quest’attenzione è stata più che meritata. Solo cinque anni fa, il futuro di DOOM sembrava essere in discussione, il che era bizzarro data l’importanza del franchise e la preminenza nella storia dei giochi. Ma da allora, id Software non ha solo una volta, ma ben due volte, chiarito che questa serie è qui per restare. DOOM Eternal dimostra ora più che mai che il nonno del genere sparatutto in prima persona è ancora una volta il re di tutti e non sembra volere in alcun modo cedere il suo trono.
DOOM: The Dark Ages arriverà sicuramente su Xbox Series X|S e PC. Non sappiamo ancora come e con quali tempistiche verrà gestita la “questione” PlayStation 5.
Vi proponiamo di seguito il breve teaser, condiviso da Netflix.
Il nuovo capitolo della serie vedrà il ritorno di Daniel Craig nei panni del detective Benoit Blanc, alle prese con un nuovo mistero da risolvere.
Wake Up Dead Man sarà il terzo capitolo della saga, dopo il successo del capostipite nel 2019 che ha portato Netflix ad acquistare i diritti del secondo e terzo capitolo per la cifra di 469 milioni di dollari, vincendo l’asta contro Amazon Studios e Apple TV+. Cena con Delitto ha incassate oltre 300 milioni di dollari al botteghino mondiale, facendo guadagnare a Johnson la sua prima nomination all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale.
Glass Onion, il secondo film delle avventure di Benoit Blanc, è arrivato sulla piattaforma streaming il 23 Dicembre 2022, raccogliendo il trionfo tra pubblico e critica, con una media superiore dal 90% su Rotten Tomatoes. Nel cast anche Edward Norton, Janelle Monáe, Kathryn Hahn, Leslie Odom Jr., Jessica Henwick, Madelyn Cline, Kate Hudson e Dave Bautista.
Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery arriverà su Netflix nel corso del 2025.
Giugno 2024 segna l’inizio di una delle stagioni più importanti dell’anno dal punto di vista delle produzioni televisive e dei grandi blockbuster: ecco “Gli Imperdibili” del mese, con i nostri consigli sui migliori film e sulle migliori serie TV in arrivo!
L’obiettivo della collana “Gli Imperdibili”, si badi bene, non è quello di consigliarvi necessariamente tutto ciò che di meritevole uscirà nel mese (qualcosa ci può sfuggire e possiamo sempre prendere dei piccoli granchi… siamo umani!). Tuttavia, l’obiettivo è indicarvi quelli che potrebbero essere i must watch, le produzioni più attese ed interessanti! Troverete appuntamenti direttamente nelle sale cinematografiche, così come produzioni Netflix, Disney+, Prime Video, Apple TV+, Paramount+ e chi più ne ha più ne metta!
Tra i prodotti più attesi di Giugno 2024 è difficilissimo individuarne uno che possa spiccare. Se Prime Video sarà fortissima della release dell’atteso The Boys 4, le altre piattaforme non resteranno a guardare. Netflix risponderà con gli ultimi episodi della terza stagione di Bridgerton nonché con la stagione conclusiva di Sweet Tooth. Max (e Sky/NOW in Italia) rilancerà con House of the Dragon 2, mentre Disney+ lancerà il mese con The Acolyte: La Seguace (oltre a chiudere il mese con l’incognita The Bear 3, ad oggi confermata per Hulu ma la cui data per l’Italia ancora non è ufficiale alla pubblicazione di questo articolo). Spettacolo anche al cinema, con pellicole in arrivo come Inside Out 2, Bad Boys: Ride or Die, A Quiet Place: Giorno 1 e molto altro.
Vi ricordiamo che potete tenere sotto controllo tutte le uscite principali del mese per Netflix dalla nostra rubrica. E adesso, largo ai nostri consigli!
Il direttore creativo di The Last of Us e Uncharted 4, Neil Druckmann, ha dichiarato che il prossimo gioco di Naughty Dog potrebbe “ridefinire la percezione tradizionale dei giochi”.
In un’intervista condivisa oggi in concomitanza con l’incontro sulla strategia aziendale di Sony, al capo dello studio è stato chiesto quale progetto da sogno gli piacerebbe realizzare. In risposta, Druckmann ha detto di essere già stato “fortunato a lavorare su diversi progetti da sogno”, prima di aggiungere che “al momento è entusiasta di realizzarne uno nuovo”.
Questo progetto non divulgato, ha aggiunto Druckmann, potrebbe essere “il più emozionante finora” di Naughty Dog.
“C’è un crescente apprezzamento per i giochi che trascende tutte le fasce d’età, a differenza di quando ero piccolo,” ha spiegato. “Questo cambiamento è stato ancora più marcato dalla serie TV The Last of Us, che speravo avrebbe colmato il divario tra giocatori e non giocatori. Il successo dello show ha messo in luce i videogiochi, grazie alle esperienze ricche e coinvolgenti che offrono.“
“Questa visibilità mi entusiasma non solo per il nostro progetto attuale. Sono ansioso di vedere come risuonerà questo nuovo gioco, soprattutto dopo il successo di The Last of Us, poiché potrebbe ridefinire percezione stessa del gaming.”
Anche se le parole di Druckmann sono vaghe, non sembra probabile che il prossimo progetto sia The Last of Us Parte 3. “Devi correre dei rischi per trovare nuove idee che entrino in contatto con il pubblico, e anche se Uncharted è stato un successo in cima alle classifiche, è importante per il nostro studio innovare nuovamente con un nuovo franchise come The Last of Us”, ha affermato Druckmann durante l’intervista. “Molte aziende insisterebbero per attenersi a franchising redditizi, ma la cultura e la filosofia [di Sony] ci consentono di perseguire nuove idee.”
“L’arte richiede rischi; non è possibile ingegnerizzarla perfettamente e prevederne il successo. Sono incredibilmente grato che [Sony] si fidi di noi per sfruttare i nostri successi passati per esplorare nuove strade creative.”
Circolano da tempo voci secondo cui un terzo capitolo della serie The Last of Us arriverà un giorno, e Druckmann in precedenza aveva dichiarato che lo studio aveva scritto una trama per la Parte 3 che sperava “un giorno possa vedere la luce”. Tuttavia, non è stato confermato nulla circa un possibile sviluppo.
“Con The Last of Us, sta a noi decidere se vogliamo continuarlo o no …se non riusciamo a trovare qualcosa, avremo comunque il finale struggente con la Parte 2 e quella sarà la fine,” Druckmann aveva detto.
EDIT
La scorsa settimana, Sony aveva pubblicato un’intervista con il designer di Naughty Dog sul suo sito web, in cui veniva dichiarato che il prossimo titolo potrebbe “ridefinire la percezione tradizionale dei giochi” .
Tuttavia, qualche giorno fa, Druckmann in persona, si è rivolto ai social media dicendo di non aver mai fatto commenti del genere e ha pubblicato quelle che sono state effettivamente le sue parole, suggerendo che la versione di Sony era stata pesantemente modificata, al punto da esserne decontestualizzata.
“Non è proprio quello che ho detto“, ha spiegato Druckmann su X in seguito. Nel modificare le mie risposte nella mia recente intervista con Sony, alcune delle mie parole, contesto e intenti sono purtroppo andate perse. Bene, ecco la risposta completa alla domanda finale sul nostro gioco futuro…
Druckmann ha condiviso un estratto della trascrizione grezza e inedita della sua conversazione con l’intervistatore anonimo (che potete vede in basso). In esso, parla di come i giochi fossero di nicchia e isolati dal resto della cultura quando era piccolo, e di come da allora ciò sia cambiato, in parte grazie a programmi TV di successo come l’ adattamento della HBO di The Last of Us. e l’adattamento di Fallout di Amazon.
In editing my rambling answers in my recent interview with SONY, some of my words, context, and intent were unfortunately lost. Well, here's the full long rambling answer for the final question about our future game… pic.twitter.com/tVuxX3LYJF
Come ogni giovedìEpic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, e sembra che per festeggiare il periodo di Mega Saldi, nelle prossime settimane potremmo ricevere in regalo un titolo di un certo spessore. Questa settimana invece prepariamoci a zappare la terra, accudire i nostri animali, e costruire la fattoria dei nostri sogni nel super dettagliato e rilassante Farming Simulator 22!
Farming Simulator 22 è l’ultimo capitolo nella famosa e apprezzata serie di giochi simulativi creati dal team svizzero GIANTS Software, che ci porta nel cuore del mondo agricolo, per scoprire l’arte che si cela dietro la grande distribuzione degli alimenti che consumiamo, e utilizziamo, ogni giorno. Scegliamo se intraprendere un viaggio immersi nelle Alpi Europee, o di cimentarci nella costruzione di una fattoria tra gli ettari negli Stati Uniti, se farlo in solitaria o con un amico.
Usiamo oltre 400 macchinari e attrezzi di oltre 100 marche agricole reali, pianifichiamo ogni nostra azione considerando il cambiamento climatico e la transizione delle stagioni, e puntiamo a creare l’industria più rigogliosa ed eco-sostenibile in circolazione.
Potete fare vostro Farming Simulator 22 solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi linkai giochi. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 30 maggio.
E non perdetevi la live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, per provare assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi titoli gratuiti nella rubrica #GiochiXPovery, in onda questa seraalle 21:30.
Warner Bros ha condiviso il trailer italiano ufficiale di Beetlejuice Beetlejuice, atteso sequel del cult movie firmato da Tim Burton.
Michael Keaton torna nel suo ruolo iconico accanto alla candidata all’Oscar Winona Ryder (Stranger Things, Piccole donne) nel ruolo di Lydia Deetz, e alla vincitrice di due Emmy Catherine O’Hara (Schitt’s Creek, La sposa cadavere) nel ruolo di Delia Deetz. Si aggiungono al cast le new entry Justin Theroux (Star Wars: Episodio VIII – Gli ultimi Jedi, The Leftovers), Monica Bellucci (Spectre, I film di Matrix), Arthur Conti (House of the Dragon) al suo debutto in un lungometraggio, la candidata agli Emmy Jenna Ortega (Mercoledì, Scream VI) nel ruolo della figlia di Lydia, Astrid, e il candidato all’Oscar Willem Dafoe (Povere Creature!, Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità).
Beetlejuice è tornato! Dopo un’inaspettata tragedia familiare, tre generazioni della famiglia Deetz tornano a casa a Winter River. Ancora perseguitata da Beetlejuice, la vita di Lydia viene sconvolta quando la figlia adolescente e ribelle, Astrid, scopre il misterioso modellino della città in soffitta e il portale per l’Aldilà viene accidentalmente aperto. Con i problemi che stanno nascendo in entrambi i regni, è solo questione di tempo prima che qualcuno pronunci tre volte il nome di Beetlejuice e il demone dispettoso torni nuovamente per scatenare il suo caos.
Burton dirige il film da una sceneggiatura di Alfred Gough & Miles Millar (Mercoledì), una storia di Gough & Millar e Seth Grahame-Smith (LEGO Batman – Il film) basata sui personaggi creati da Michael McDowell e Larry Wilson. I produttori del film sono Marc Toberoff, Dede Gardner, Jeremy Kleiner, Tommy Harper e Tim Burton, con Sara Desmond, Katterli Frauenfelder, Gough, Millar, Brad Pitt, Larry Wilson, Laurence Senelick, Pete Chiappetta, Andrew Lary, Anthony Tittanegro, Grahame-Smith e David Katzenberg alla produzione esecutiva.
La squadra creativa di Burton che ha lavorato dietro le quinte include il direttore della fotografia Haris Zambarloukos (Shark 2 – L’abisso, Assassinio sull’Orient Express) e diversi suoi collaboratori storici come lo scenografo Mark Scruton (Mercoledì), il montatore Jay Prychidny (Mercoledì), la costumista premio Oscar Colleen Atwood (Alice in Wonderland, Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street, Il mistero di Sleepy Hollow), il supervisore creativo degli effetti delle creature e del trucco speciale vincitore del Premio Oscar Neal Scanlan (Sweeney Todd: Il diabolico barbiere di Fleet Street, Charlie e la fabbrica di cioccolato), il compositore Danny Elfman (Big Fish, The Nightmare Before Christmas, Batman), e il Premio Oscar® per le acconciature e il trucco Christine Blundell (Topsy-Turvy Sotto-sopra).
Beetlejuice Beetlejuice uscirà nelle sale cinematografiche italiane il 5 Settembre , distribuito da Warner Bros. Pictures.
Netflix ha condiviso il trailer ufficiale italiano per Un piedipiatti a Beverly Hills: Axel F, quarto film della celebre saga che vedrà il ritorno di Eddie Murphy nei panni del detective Foley.
Il detective Axel Foley (Eddie Murphy) torna a pattugliare le strade di Beverly Hills. Dopo che la vita di sua figlia è minacciata, lei (Taylour Paige) e Foley fanno squadra con un nuovo partner (Joseph Gordon-Levitt) e i vecchi amici Billy Rosewood (Judge Reinhold) e John Taggart (John Ashton) per svelare un complotto.
La pellicola è prodotta da Jerry Bruckheimer, Eddie Murphy e Chad Oman, per la regia di Mark Molloy.
Un piedipiatti a Beverly Hills: Axel F esordirà in contemporanea mondiale il prossimo 3 Luglio, solo su Netflix.
Emergono nuove conferme sul prossimo capitolo di Call of Duty in arrivo a fine anno, che sembra proprio essere Black Ops 6.
Nelle scorse ore, è apparso infatti il sito teaser “The Truth Lies” che si è rivelata ben presto parte della campagna pubblicitaria imbastita per l’annuncio del nuovo Call of Duty.
Proprio grazie all’iniziativa di fan è stato possibile far emergere materiale teaser inerente il progetto, tra cui un monte Rushmore deturpato, ma soprattutto un finto numero di USA TODAY in cui viene ufficializzato titolo e logo di Call of Duty: Black Ops 6.
Praticamente certo che il titolo misterioso rivelato dopo l’Xbox Games Showcase di giugno sia proprio questo, vista la congruità praticamente assoluta del logo.
Pochi giorni fa, The Wall Street Journal ha rivelato che Microsoft sembra aver deciso di includere il nuovo capitolo dello sparatutto fin dal D1 sul proprio Xbox Game Pass.
EDIT: pochi minuti fa, l’account ufficiale X di Microsoft ha confermato la notizia. L’appuntamento con Call of Duty: Black Ops 6 è al prossimo Xbox Games Showcase.
Senua’s Saga: Hellblade 2 è un’esperienza, prima di essere un videogioco. Per questo motivo la lista degli obiettivi è davvero semplice da completare.
Tuttavia, visto che il titolo di Ninja Theory è il primo 10di 4News, pensiamo sia giusto che l’avventura di Senua abbia una guida agli obiettivi/achievement dedicata. Dunque non perdiamo altro tempo e… buona caccia!
Informazioni preliminari
Difficoltà stimata per il 100%: 1/10
Tempo stimato per il 100%: 8-10 ore
Obiettivi offline: 11
Obiettivi online: 0
Obiettivi missabili: 0, c’è il Seleziona Capitolo.
Obiettivi glitchati: 0
La difficoltà influisce sugli obiettivi? No, potrete fare tutto a Facile.
Run minime: 1 se raccogliete tutti i collezionabili alla prima run.
Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Sì, c’è il Seleziona Capitolo a fine storia, ma niente free-roam, ovviamente, dato che il gioco è lineare.
Road-map
Step 1: Completate la storia raccogliendo quanti più collezionabili possibili.
Step 2: Avviate un capitolo con un narratore alternativo, sbloccabile finendo la prima volta la storia.
Senua, la protagonista
Guida agli obiettivi
Racconti di Midgard – 100G Raccogli tutti i Bastoni della conoscenza
In Senua’s Saga: Hellblade 2 ci sono 18 Bastoni della conoscenza. Sono grandi totem di legno con rune rosse sopra. Seguite la nostra guida ai collezionabili per la loro esatta posizione.
Ricordate che se mancata un collezionabile potrete comunque prenderlo tramite Selezione Capitolo. Dopo averne trovato uno di ogni tipo, inoltre, ci sarà un tracker in Selezione Capitolo. C’è anche un tracker sugli stessi collezionabili quando li visualizzate dal menu, che li ordina secondo la loro sequenza di ottenimento, quindi potrete capire esattamente quale collezionabile vi manca.
Barlumi divini – 100G Svela i percorsi segreti dietro i Volti nascosti
In Senua’s Saga: Hellblade 2 ci sono 17 Volti nascosti. Sono delle pietre con la forma di volti. Seguite la nostra guida ai collezionabili per la loro esatta posizione.
Ricordate che se mancata un collezionabile potrete comunque prenderlo tramite Selezione Capitolo. Dopo averne trovato uno di ogni tipo, inoltre, ci sarà un tracker in Selezione Capitolo. C’è anche un tracker sugli stessi collezionabili quando li visualizzate dal menu, che li ordina secondo la loro sequenza di ottenimento, quindi potrete capire esattamente quale collezionabile vi manca.
Il prossimo segno – 100G Sopravvivi al naufragio e cattura il Bjarg schiavista
Legato alla storia, impossibile da mancare.
L’uomo al centro – 100G Salva lo straniero dal rituale dei draugar
Legato alla storia, impossibile da mancare.
Il mondo nascosto – 100G Trova l’ingresso al regno del piccolo popolo
Legato alla storia, impossibile da mancare.
Tornata alla terra – 100G Pronuncia il nome di Ingunn e libera Illtauga dalla sua rabbia
Legato alla storia, impossibile da mancare.
Quiete dopo la tempesta – 100G Pronuncia il nome di Saegeirr e poni fine alla solitudine di Sjávarrisi
Legato alla storia, impossibile da mancare.
Luce guida – 100G Guida i tuoi compagni attraverso la foresta per raggiungere Borgarvirki
Legato alla storia, impossibile da mancare.
Poni fine alla tirannia – 150G Smaschera le bugie del Godhi e poni fine alla sua tirannia
Legato alla storia, impossibile da mancare.
Vale più di mille parole – 50G Apri la modalità foto
Aprite la modalità foto premendo Freccia Su (Xbox) / Y (PC). Non appena aprirete la modalità foto sbloccherete l’obiettivo, non è necessario nemmeno scattare una foto. Se non riuscite ad accedere alla modalità, provate a premere il pulsante ripetutamente in rapida successione o provate in una posizione diversa.
Un’altra prospettiva – 25G Avvia qualsiasi capitolo con un narratore alternativo
I narratori alternativi vengono sbloccati dopo aver terminato la storia per la prima volta. Quindi andate nel menu principale > Impostazioni > Audio > Narratore e selezionatene uno alternativo che avete sbloccato.
Ora andate su Selezione capitolo e riavviate qualsiasi capitolo oppure avviate una nuova partita dal menu principale. In alternativa, durante un capitolo in corso potete mettere in pausa il gioco e attivare il diverso narratore dalle impostazioni (con il riavvio della sezione all’ultimo checkpoint).