Prime Video ha svelato oggi il trailer ufficiale de Il Ministero della Guerra Sporca, invitando gli spettatori a non perdere l’ultimo successo del regista Guy Ritchie. Il film action-comedy, ispirato alla prima operazione di forze speciali della storia, è pronto a deliziare il pubblico internazionale a partire dal 25 Luglio, quando debutterà su Prime Video in Italia e in Paesi selezionati nel resto del mondo.
Basato su documenti recentemente desecretati del Dipartimento della Guerra britannico e ispirato a fatti realmente accaduti, Il Ministero della Guerra Sporca è un action-comedy, incentrato sulla prima organizzazione di forze speciali della storia, formata durante la Seconda Guerra Mondiale dal Primo Ministro britannico Winston Churchill e da un piccolo gruppo di ufficiali, tra cui lo scrittore Ian Fleming. L’unità di combattimento top-secret, composta da un gruppo eterogeneo di furfanti e cani sciolti, parte per un’audace missione contro i nazisti, servendosi di tecniche di combattimento assolutamente non convenzionali e decisamente “sporche”. Il loro approccio temerario alla guerra ha cambiato il corso della storia, gettando le basi per i Servizi Aerei Speciali britannici e le moderne missioni segrete.
Diretto da Guy Ritchie (Sherlock Holmes, The Gentlemen, La furia di un uomo – Wrath of Man), qui anche sceneggiatore, e prodotto da Jerry Bruckheimer (Top Gun: Maverick, Pirati dei Caraibi, Il mistero dei Templari – National Treasure), Il Ministero della Guerra Sporca vede protagonisti Henry Cavill (L’uomo d’acciaio, Mission: Impossible – Fallout), Eiza González (Baby Driver – Il genio della fuga), Alan Ritchson (Reacher), Alex Pettyfer (In Time), Hero Fiennes Tiffin (la saga di “After”), Babs Olusamokun (Dune), Henrique Zaga (Oltre l’universo), Til Schweiger (Bastardi senza gloria), con Henry Golding (Crazy & Rich) e Cary Elwes (La storia fantastica).
Il Ministero della Guerra Sporca è l’ultima novità per i clienti Amazon Prime, che in Italia beneficiano di spedizioni veloci, offerte esclusive e intrattenimento, incluso Prime Video, con un solo abbonamento al costo di €49,90/anno o €4,99/mese. Visita Prime Video per vedere in streaming gratuitamente, noleggiare o acquistare altri successi di Guy Ritchie, tra cui The Covenant, La furia di un uomo – Wrath of Man, Operazione U.N.C.L.E e The Gentlemen.
Il publisher THQ Nordic ed il team di sviluppo Purple Lamp Studios hanno annunciato che Disney Epic Mickey: Rebrushed arriverà per PlayStation 5, Xbox Series, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC via Steam il prossimo 24 Settembre.
La conferma diretta è arrivata tramite un trailer che ha altresì confermato una ricca Collector’s Edition contenente una steelbook, un portachiavi, una placca di metallo commemorativa, una statuina di Mickey ed altri contenuti.
Disney Epic Mickey: Rebrushed porta la magia Disney in un vivace mondo platform 3D. In questo splendido remake, Topolino dovrà affrontare un viaggio epico attraverso Rifiutolandia, una terra popolata da personaggi Disney ormai dimenticati. Calandoti nei suoi panni, ti ritroverai in un mondo fantastico in cui brandirai pittura e solvente, due strumenti che ti permetteranno di plasmare il corso della tua avventura e il fato di questo universo alternativo.
Ogni singolo colpo del tuo pennello sarà molto importante! Usa la pittura per ripristinare la bellezza e l’armonia dell’ambiente che ti circonda, oppure usa il solvente per alterarlo e scoprire segreti nascosti. Le tue scelte influenzeranno il destino di Topolino, cambiando il corso di questa artistica odissea. Riuscirai a essere l’eroico Topolino di cui Rifiutolandia ha bisogno?
Incontra personaggi iconici come Oswald il coniglio fortunato, la prima creazione di Walt Disney, nel tuo viaggio attraverso Rifiutolandia. Colleziona spille Disney virtuali, affronta sfide creative e scopri segreti nascosti esplorando livelli platform ispirati ai film d’animazione e ai cortometraggi Disney.
Nato da un’idea di Warren Spector e reinterpretato da Purple Lamp, Disney Epic Mickey: Rebrushed riporterà in vita un grande classico avvalendosi di un comparto grafico all’avanguardia e di controlli ottimizzati. Anche Topolino potrà contare su nuove abilità, come lo scatto, lo schianto e la corsa. La trama coinvolgente alla base del gioco lo renderà un’esperienza indimenticabile sia per i vecchi fan che per i nuovi arrivati. Unisciti a Topolino e svela i misteri di Rifiutolandia in questo omaggio all’eredità Disney.
Esplora una Rifiutolandia reinterpretata, ricca di personaggi e storie Disney intramontabili.
Brandisci il pennello magico: pittura per creare, solvente per alterare. Ogni scelta che prenderai plasmerà la tua storia.
Incontra Oswald il coniglio fortunato, il primo personaggio Disney, in un mondo ricco e dotato di una forte componente narrativa.
Vivi un’esperienza di gioco avanzata alla scoperta di un’ambientazione classica con nuove abilità e un comparto grafico migliorato.
Scopri le nuove mosse di Topolino, come lo scatto, lo schianto e la corsa.
Alto tasso di rigiocabilità con finali multipli dettati dallo stile di gioco e dalle decisioni prese lungo il corso dell’avventura.
Il primo trailer italiano di Paddington in Perù, terzo capitolo con protagonista il personaggio creato dallo scrittore inglese Michael Bond, è stato finalmente condiviso.
Paddington parte per far visita all’amata zia Lucy, che ora vive nella “casa per orsi in pensione”. Con la famiglia Brown al seguito, un’emozionante avventura li conduce in un viaggio inaspettato attraverso la foresta amazzonica e le cime delle montagne del Perù.
Il film è diretto da Dougal Wilson e da una sceneggiatura scritta da Mark Burton, Jon Foster e James Lamont. Nel cast, oltre al candidato Premio Oscar Antonio Banderas ed il Premio Oscar Olivia Colman, anche Hugh Bonneville (Downton Abbey), Emily Mortimer (Il ritorno di Mary Poppins), Julie Walters (Mamma Mia! Ci risiamo), Madeleine Harris (Paddington 2), Samuel Joslin (Paddington 2), Carla Tous (30 Coins – Trenta denari) e il Premio Oscar Jim Broadbent (Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2). La voce italiana di Paddington è Francesco Mandelli.
I due precedenti film del franchise hanno riscosso un clamoroso successo di critica e pubblico, ottenendo valutazioni rispettivamente di 97% e 99% sull’aggregatore Rotten Tomatoes.
Paddington in Perù sarà nelle sale italiane dal 16 Gennaio 2025 distribuito da Eagle Pictures.
Il publisher e sviluppatore GIANTS Software ha annunciato oggi Farming Simulator 25, che si ripromette di invadere i campi con una serie di nuove funzioni di gioco, miglioramenti grafici, mappe, macchinari e persino acqua dolce per coltivare il riso, aggiungendo ancora più varietà agricola alla serie per famiglie.
I contadini virtuali gestiscono i loro imperi agricoli in un nuovo, lussureggiante paesaggio dell’Asia orientale pieno di risaie, in un’ambientazione nordamericana con ampi spazi aperti o in una località dell’Europa centrale ricca di distese verdi tra specchi d’acqua e fiumi. Costruendo la loro eredità da soli o in cooperativa in multiplayer, possono ora coltivare due tipi di riso, spinaci e altre nuove colture, scegliendone oltre 20 in totale. Bufali e altri animali si aggiungono ai recinti del bestiame, mentre nuove catene di produzione e costruzioni ampliano le opportunità commerciali.
Di seguito, trovate il trailer CG di annuncio.
Gli appassionati di macchinari possono usufruire di un insieme di oltre 400 veicoli, attrezzi e oggetti autentici di più di 150 marchi internazionali di spicco. Tra questi: Case IH, CLAAS, Fendt, John Deere, Kubota, Massey Ferguson, New Holland, Valtra e molti altri. Con l’agricoltura asiatica, vengono introdotti nuovi tipi di macchinari specializzati.
Tutti gli agricoltori sentono un legame più profondo con i campi e la natura grazie a un aggiornamento tecnico generale con una grafica e una fisica migliorate, basate sul più recente e facile da moddare GIANTS Engine 10: nebbia a distanza, ombre migliorate, effetti atmosferici dinamici, deformazione del terreno e altro ancora aumentano l’immersione in una romantica vita agricola.
“L’agricoltura è una passione condivisa da molti, sia nella vita reale che in quella virtuale“, ha dichiarato Christian Ammann, CEO di GIANTS Software. “Farming Simulator 25 migliora la serie con un gameplay più profondo e una maggiore immersione, diventando l’hobby preferito sia dagli agricoltori esperti che dai principianti. Coltiviamo questa passione offrendo un’esperienza rilassante, familiare, comunitaria e gratificante per tutti“.
Gli appassionati di agricoltura dovrebbero dare un’occhiata alla Farming Simulator 25 Collectors’ Edition: questa versione esclusiva per PC include un blocchetto di accensione USB per avviare i motori dei trattori nel gioco, una versione ispirata al Mega Drive a 16 bit, un CD della colonna sonora con 15 brani originali di Chris Hülsbeck per gli amanti del retrò e molto altro ancora.
Farming Simulator 25 uscirà il 12 Novembre per PC, Mac, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Con un aggiornamento condiviso sui propri social ufficiali, Netflix ha annunciato alcune novità di casting per la seconda stagione della serie tv live action di One Piece.
Nello specifico, ad essere annunciati sono alcuni dei componenti dell’organizzazione Baroque Works, l’organizzazione criminale creata dal pericolosissimo Crocodile con lo scopo di impadronirsi del regno di Alabasta.
Mr. 3 sarà interpretato da David Dastmalchian
Mr. 5 sarà interpretato da Camrus Johnson
Mr. 9 sarà interpretato da Daniel Lasker
Miss Valentine sarà invece Jazzara Jaslyn
L’attesa è grandissima per la nuova stagione del successo Netflix, destinato ad adattare proprio l’arco narrativo che culminerà con la battaglia per il regno di Alabasta. Oltre ai nuovi sviluppi narrativi, grande è la curiosità verso il casting dei personaggi principali del nuovo arco, che introdurrà tra gli altri Crocodile, Mr. 2, Nico Robin e Tony Tony Chopper (ricreato in CG).
La seconda stagione di One Piece, le cui riprese dovrebbero essere imminenti, dovrebbe arrivare nel corso del prossimo anno in esclusiva per gli abbonati Netflix.
Il mondo dei mini PC è in fermento con l’arrivo del nuovo ASUS NUC 14 Pro, un dispositivo che, grazie all’utilizzo delle più moderne tecnologie INTEL, ed in particolare dei nuovi processori Core Ultra, permette di sostituire i desktop PC nella stragrande maggioranza delle applicazioni professionali.
Annunciato durante il CES 2024 e ora disponibile sul mercato, questo piccolo ma potente computer rappresenta infatti un salto generazionale in termini di prestazioni e funzionalità pur mantenendo però le caratteristiche della serie NUC, ovvero dimensioni e consumi ridotti.
Il cuore pulsante del NUC 14 Pro è rappresentato dai processori Intel di ultima generazione. Gli utenti possono scegliere tra i modelli Intel Core 3 e Intel Core Ultra 5 o 7, tutti ottimizzati per sfruttare al meglio le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale. La presenza di CPU, GPU e acceleratore IA (NPU) integrati permette al NUC 14 Pro di gestire carichi di lavoro elevati mantenendo consumi energetici contenuti. Il tutto è, inoltre, offerto in uno chassis di colore nero opaco dall’ingombro ridotto ad appena 10x10cm, con due versioni, slim e standard, che si differenziano solo per lo spessore e nella possibilità per il secondo di accogliere anche un HDD SATA da 2.5″.
ASUS NUC 14 PRO IN VERSIONE SLIM
Una delle caratteristiche più apprezzate della serie NUC di Asus è l’accessibilità dello chassis, che non richiede attrezzi per essere aperto. Questo dettaglio semplifica notevolmente gli aggiornamenti e la manutenzione, rendendo il NUC 14 Pro una scelta ideale anche per gli utenti meno esperti.
Il NUC 14 Pro inoltre è dotato di una connettività completa ( WIFI 6E, Bluetooth 5.3, LAN 2.5Gb), doppia porta HDMI 2.1, 3x USB 3.2 gen 2 tipo A, 1 x USB 3.2 2×2 Tipo C, 1x USB 2.0 tipo A e persino Thunderbolt 4.
Per le aziende e i professionisti che richiedono il massimo in termini di sicurezza e gestibilità, il NUC 14 Pro integra Intel vPro Enterprise. Questa tecnologia garantisce una protezione avanzata contro le minacce informatiche e semplifica la gestione remota dei dispositivi, caratteristiche sempre più cruciali nell’attuale panorama lavorativo ibrido.
Inoltre, alcune configurazioni del NUC 14 Pro includono la GPU Intel Arc, offrendo capacità grafiche avanzate in un formato ultra-compatto. Questa caratteristica rende il dispositivo adatto non solo per attività d’ufficio standard, ma anche per applicazioni più esigenti come l’editing video o la modellazione 3D.
ASUS NUC 14 PRO IN VERSIONE STANDARD
Disponibilità e Prezzi
Il NUC 14 Pro è già disponibile sul mercato italiano attraverso vari canali di distribuzione, tra cui Mondo NUC, gli ASUS Gold Store e i rivenditori aderenti al Programma Powered by ASUS. I prezzi partono da 519,00 € IVA inclusa per la versione standard e 509,00 € IVA inclusa per la versione slim.
Per tutti gli altri dettagli sui nuovi NUC di Asus, vi rimandiamo al comunicato stampa qui sotto
ASUS annuncia NUC 14 Pro
Il miglior mini PC della categoria dotato di processore Intel per garantire potenza e prestazioni di livello in un design pulito e compatto.
PUNTI CHIAVE
Processori Intel® Core™ 3 e Intel® Core™ Ultra 5 o 7 in grado di sfruttare al meglio l’Intelligenza Artificiale;
Lo chassis in formato 4 x 4 nero opaco è accessibile senza alcuno strumento aggiuntivo e l’attacco VESA consente una facile installazione in qualsiasi ambiente di lavoro;
Include Intel vPro® Enterprise, rilevamento WiFi ad alta efficienza energetica e funzionalità Bluetooth® certificate.
Milano, 24 giugno 2024 – ASUS annuncia la disponibilità del NUC 14 Pro, il primo mini PC di una gamma totalmente rinnovata presentato durante il CES 2024, in formato standard e slim. Il nuovo NUC offre le migliori prestazioni della categoria grazie ai processori Intel Core 3 e Intel Core Ultra 5 o 7 e abilitati all’AI tramite CPU, GPU e acceleratore IA (NPU). ASUS NUC 14 Pro è in grado di gestire carichi di lavoro elevati mantenendo al minimo il consumo energetico, e Intel vPro Enterprise garantisce sicurezza, gestibilità e stabilità dell’intero sistema.
ASUS NUC 14 Pro: prestazioni e potenza in un design compatto
Con uno chassis nero opaco da 4×4 pollici in plastica riciclata, un coperchio rimovibile e un attacco VESA, ASUS NUC 14 Pro si integra perfettamente in qualsiasi ambiente di lavoro anche grazie al suo ultra-small-form-factor (uSFF), offrendo la massima funzionalità e permettendo di risparmiare spazio ed energia, promuovendo la sostenibilità. NUC 14 Pro è dotato dei più recenti processori Intel Core Ultra, GPU Intel Arc (in determinate soluzioni) e Intel AI Boost, la più recente NPU di Intel, per soddisfare anche le esigenze di calcolo più importanti. In aggiunta, lochassis senza viti facilita l’aggiornamento delle unità di archiviazione senza nessuno strumento e rende un gioco da ragazzi la manutenzione e l’espansione del sistema. ASUS NUC 14 Pro garantisce connessioni semplici, stabili e immediate via Bluetooth® a tastiere, mouse, altoparlanti e cuffie compatibili.
ASUS NUC 14 Pro è disponibile in due formati diversi: standard e slim. Si può scegliere di acquistare un Kit barebone personalizzabile per soddisfare le singole esigenze o scegliere un NUC 14 Pro completo con il sistema operativo Windows 11. Ogni dispositivo è confezionato singolarmente e include una garanzia di tre anni.
Disponibilità e prezzi
Il nuovo ASUSNUC 14 Pro nei formati standard e slim è già disponibile presso Mondo NUC, gli ASUS Gold Store, i rivenditori aderenti al Programma Powered by ASUS e i principali Partner commerciali ASUS in configurazioni barebone con un prezzo consigliato al pubblico a partire da 519.00 € e 509.00 € IVA inclusa rispettivamente per le due versioni.
Manca ancora molto alla finale di Berlino del 14 Luglio, e sebbene questi Europei di calcio non siano iniziati nel migliore dei modi per noi italiani, fare pronostici e qualche volta azzeccarli, sembra essere la nostra specialità (del resto con 66 milioni di CT…)
Su Internet c’è però chi prende la cosa molto sul serio, e tra questi ovviamente ci sono i bookmakers, e manco a dirlo Electronic Arts, che, dopo il lancio il 6 giugno dell’aggiornamento gratuito UEFA Euro 2024 per il suo FC24 ha provato a immaginare chi potrebbe essere il vincitore.
Previsioni dei bookmakers
Ma partiamo prima dai bookmakers. Secondo le quote aggiornate di DraftKings Sportsbook, i grandi favoriti per la vittoria di Euro 2024 sono piuttosto scontati, dopo quanto visto in questi primi giorni di torneo.
Francia e Germania (+400) si posizionano al primo posto, seguiti a stretto giro da Inghilterra (+450)e Spagna (+550) , che dopo la vittoria (e il bel gioco) contro l’Italia ha scalato tantissime posizioni. Fuori dal podio, infine, il Portogallo (+600) dell’immortale Cristiano Ronaldo. Ovviamente quelle di Dratkings non sono le uniche quote che è possibile consultare, le migliori quote Euro 2024 da 18bet potrebbero raccontare infatti una storia diversa.
Previsioni di EA Sports FC 24
EA Sports ha preso la questione pronostico molto sul serio e proprio per questo hanno deciso di condurre un test di oltre 100 simulazioni per provare a predire chi vincerà l’agognato trofeo. Stando a queste simulazioni, condotte con la modalità Torneo Ufficiale, al primo posto si posizionerebbe l’Inghilterra, con una Germania padrona di casa sconfitta in finale. In questo modo gli Inglesi proverebbero a lavare l’onta del “It’s coming Rome” dell’ultima edizione.
La vittoria dell’Inghilterra predetta da EA arriverebbe 58 anni dopo l’ultimo trionfo internazionale dell’Inghilterra e solo 3 anni dopo la sconfitta in finale a Euro 2020 contro l’Italia.
È interessante notare come il videogioco dia più chances all’Inghilterra rispetto alle quote dei bookmakers, che la vedono al terzo posto.
Attendibilità delle previsioni di EA Sports
Vale la pena ricordare che EA Sports ha un buon curriculum in fatto di previsioni calcistiche. La serie FIFA (ora FC) ha correttamente previsto diversi risultati in passato, inclusa la vittoria dell’Argentina ai Mondiali 2022.
Mentre i bookmakers vedono Francia e Germania come principali favorite, seguite dall’Inghilterra, la simulazione di FC 24 punta decisamente sull’Inghilterra come vincitrice. In un torneo così imprevedibile, solo il tempo dirà chi avrà ragione. E voi? Siete degli inguaribili romantici e pensate che l’Italia possa avere un ruolo da outsider in questa gara a 3 tra Germania Inghilterra e Francia? Fateci sapere cosa vi dice il vostro C…uore e il vostro PAD.
L’estate entra nel vivo e Luglio 2024 porterà con sé alcune delle produzioni più attese dell’anno: ecco “Gli Imperdibili” del mese, con i nostri consigli sui migliori film e sulle migliori serie TV in arrivo!
L’obiettivo della collana “Gli Imperdibili”, si badi bene, non è quello di consigliarvi necessariamente tutto ciò che di meritevole uscirà nel mese (qualcosa ci può sfuggire e possiamo sempre prendere dei piccoli granchi… siamo umani!). Tuttavia, l’obiettivo è indicarvi quelli che potrebbero essere i must watch, le produzioni più attese ed interessanti! Troverete appuntamenti direttamente nelle sale cinematografiche, così come produzioni Netflix, Disney+, Prime Video, Apple TV+, Paramount+ e chi più ne ha più ne metta!
Tra i prodotti più attesi di Luglio 2024, impossibile non dare la nostra copertina all’attesissima Deadpool & Wolverine, pellicola alla quale sono affidate molte speranze dei fan MCU dopo alcune recenti delusioni e un progressivo calo di interesse. Non sarà tuttavia l’unica ragione per andare al cinema: spazio infatti ai catastrofici ACID e Twisters, ma anche ad Horizon: An American Saga ed Immaculate. Sulle piattaforme streaming, occhio a Beverly Hills Cop: Axel F, alla variegata offerta Netflix (su tutti, la prima parte della stagione finale di Cobra Kai) ed il promettente Those About to Die di Prime Video.
Con il caldo che inizia a farsi sentire, Netflix prepara il proprio Luglio 2024 per offrire a tutti gli abbonati una nuova rinfrescante ondata di film e serie TV.
Dopo un Giugno interessante (sul quale ha spiccato l’arrivo a sorpresa di Godzilla: Minus One), il prossimo mese si appresta ad alzare l’asticella. Sul versante dei film, spazio ad un’icona degli anni ’80 con Un piedipiatti a Beverly Hills: Axel F, vero e proprio amarcord al centro dell’offerta mensile, alla quale si unirà anche l’italianissimo thriller italiano Svaniti nella notte. Ma è sul versante delle serie TV che Netflix calerà alcuni assi: arriveranno infatti Vikings: Valhalla 3, Sweet Home 3, The Decameron, Elite 8 e la prima parte di Cobra Kai 6.
Netflix ha condiviso il catalogo delle nuove uscite per Luglio 2024sulla propria pagina ufficiale. Oltre ai titoli annunciati da Netflix, sulla piattaforma arriveranno altri prodotti, che troverete nell’elenco sottostante.
Troverete inoltre qualche piccolo consiglio sui titoli da tenere in considerazione in grassetto per il Luglio proposto da Netflix.
Flessibilità e nessun compromesso: Con il nuovo MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite, primo rappresentante del nuovo sub-brand SPRCHRGD, MEDION – esperto in elettronica di consumo e fornitore di servizi digitali – presenta il suo nuovo e innovativo laptop IA da 14″. Dotato di un processore Qualcomm altamente efficiente, il laptop consente di accelerare la produttività e la creatività grazie alle esperienze uniche di Copilot+ PC e permette a un ampio pubblico di utilizzare questi strumenti innovativi a un rapporto prezzo-qualità imbattibile.
Ripensare i processori
Il cardine del PC ultrasottile ed estremamente leggero Copilot+ di MEDION è un processore Qualcomm Snapdragon X Elite a 12 core, basato sull’architettura ARM. Gli innovativi processori, appositamente strutturati, consentono un’elaborazione dei dati più efficiente e garantiscono un consumo energetico ridotto, una minore generazione di calore e un computer complessivamente più silenzioso. Allo stesso tempo, grazie alla NPU Qualcomm Hexagon integrata, Qualcomm sta aprendo la strada a un uso esteso dell’intelligenza artificiale. Il motore di intelligenza artificiale funziona indipendentemente dalla disponibilità di una connessione internet e consente di elaborare tutti i dati in locale anziché nel cloud. Una caratteristica che favorisce anche la protezione della privacy.
Su misura per te
Grazie all’integrazione diretta dell’intelligenza artificiale nell’hardware, il MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite consente di utilizzare una serie di tecnologie intuitive e di autoapprendimento che tengono conto delle abitudini e delle preferenze lavorative individuali, automatizzando le attività di routine e rendendo così più efficiente il tempo trascorso sul portatile. Che si tratti di suggerimenti per ottimizzare la routine quotidiana basati sull’analisi di calendari e liste di cose da fare, di una comunicazione più rapida ed efficace grazie all’elaborazione di testi supportata dall’intelligenza artificiale o di consigli per film, serie e musica personalizzati in base ai gusti dell’utente, l’elenco delle possibilità è esteso.
Come PC Copilot+, il più veloce e intelligente PC Windows mai costruito, il MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite accelera la produttività e la creatività con i più recenti strumenti di intelligenza artificiale. CoCreator permette a chiunque di essere un artista, generando opere d’arte da suggerimenti di testo. Ogni chiamata può essere un’occasione di connessione autentica con Live Captions, che può fornire sottotitoli per qualsiasi audio pronunciato in tempo reale, tradotti in inglese da oltre 40 lingue. Con Recall (anteprima), tutto ciò che è stato visto sul PC può essere immediatamente ritrovato utilizzando una timeline esplorabile o il linguaggio naturale, con controlli sulla privacy e una sicurezza affidabile. È un modo completamente nuovo di usare il PC, dotato del più alto standard di sicurezza Windows disponibile per lavorare e giocare in modo più sicuro.
Durata della batteria? L’IA se ne prende cura
Non è solo in termini di personalizzazione che l’IA fornisce supporto. Anche in termini di durata della batteria – e quindi all’altezza del nome del nuovo sub-brand SPRCHRGD – gli algoritmi intelligenti di gestione dell’energia ottimizzati dall’intelligenza artificiale assicurano un consumo energetico efficiente in base al modo di utilizzo, massimizzando così la durata della batteria. La batteria da 65 Wh1 funziona senza presa di corrente fino a 17 ore2 – un tempo sufficiente per lunghe giornate di viaggio in treno, all’università o durante sessioni di brainstorming negli spazi di co-working.
Meglio prevenire che curare
Oltre al vantaggio dei dati sensibili che vengono elaborati e memorizzati localmente, MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite offre anche una serie di altre funzioni di sicurezza. Ad esempio, l’uso dell’IA offre anche la possibilità di avvisare gli utenti di tentativi di accesso insoliti, di eseguire automaticamente gli aggiornamenti di sicurezza e di monitorare autonomamente l’integrità dei propri dati. Con Recall, le istantanee sono vostre. Rimangono in locale sul vostro PC e potete facilmente accedere alle vostre impostazioni per eliminare, regolare e filtrare i contenuti salvati. Windows Hello e la prova di presenza sono richiesti per visualizzare la timeline e la ricerca in Recall, aggiungendo un ulteriore livello di protezione. Inoltre, il portatile può essere sbloccato in modo rapido e semplice con un sensore di impronte digitali Windows Hello, mentre l’interruttore della modalità privacy disattiva completamente la fotocamera Full HD e il microfono Dual Array.
Dettagli curati nel design in alluminio
Il portatile è completato da un’unità SSD PCIe da 1 TB e da 32 GB di RAM LPDDR5x. Il display 16:10 2.8K con risoluzione WQXGA+ 2880 x 1800, 120 Hz e 100% sRGB, particolarmente interessante per i creatori di contenuti, offre la nitidezza necessaria e un’eccezionale fedeltà dei colori. La configurazione audio supporta il lavoro anche in luoghi molto chiassosi con la cancellazione intelligente del rumore supportata dall’IA, mentre il design a quattro altoparlanti convince per il suono. Il nuovo MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite è anche un vero gioiello estetico: la tecnologia è racchiusa in un elegante alloggiamento in alluminio.
Disponibilità
Il MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite sarà disponibile da metà luglio 2024 al prezzo di € 1.399,00 (1 TB PCIe SSD e 32 GB LPDDR5x RAM)
Caratteristiche tecniche e dati del MEDION SPRCHRGD 14 S1 Elite (MD62636):
Snapdragon AI: il futuro dell’intelligenza mobile
Qualcomm® Snapdragon® X Elite (12 Core) con grafica Adreno™ e NPU Hexagon (fino a 3,4 GHz, 12 core, 45 NPU TOPS, 3,8 TFLOPS e 42 MB di cache)
Schermo da 35,56 cm (14″) 2,8K con soluzione WQXGA+ 2880 x 1800, 120 Hz e copertura dello spazio colore sRGB al 100% in formato 16:10
1 TB di unità SSD PCIe o 512 GB di unità SSD PCIe
32 GB di RAM LPDDR5x
Batteria da 65 Wh1 con un’autonomia fino a 17 ore2
Ricarica rapida
Design a 4 altoparlanti
Tastiera retroilluminata
Cancellazione del rumore basata su AI
Prezioso alloggiamento in alluminio
Sensore di impronte digitali Windows Hello
Interruttore per la modalità privacy
Modulistica Qualcomm FastConnect 7800 Wi-Fi 7 con Bluetooth® 5.4
Fotocamera FHD integrata e microfono digitale Dual Array
Software
Pacchetto Windows 11 Home e Copilot+ AI
Versione di prova gratuita di Microsoft 365
McAfee® LiveSafe – versione di prova gratuita di 30 giorni preinstallata
Connettività
1x USB 4 Type-C con uscita display3 e supporto per l’alimentazione4
1 USB 3.2 Gen2 Type-A
1 USB 3.2 Gen1 Type-A
1 uscita HDMI
1 x Audio-Combo
Dimensioni
314 x 226 x 16,1-16,9 mm / 1,4 kg (batteria inclusa)
Bandai Namco e From Software festeggiano la release di ELDEN RING Shadow of the Erdtree con un nuovo trailer di lancio.
Tocca il braccio avvizzito dell’Empireo, liberati dal giogo dell’Interregno ed entra nel Regno dell’ombra per trovare Miquella e i suoi seguaci: è ora di intraprendere una nuova avventura piena di nuovi e misteriosi segreti.
L’attesa espansione di ELDEN RING di Bandai Namco e From Software aggiunge un nuovo capitolo al titolo che ha ottenuto diversi riconoscimenti di “Gioco dell’anno” e assoluto bestseller con 25 milioni di unità vendute.
L’espansione è ora disponibile in più edizioni, tra cui un’esclusiva Collector’s Edition e una serie di vari bundle che includono anche il gioco base, per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
ELDEN RING Shadow of the Erdtree aggiunge una nuova e vasta esperienza all’intrigante mondo creato dal direttore di From Software, Inc. Hidetaka Miyazaki e George R. R. Martin, autore della celebre serie fantasy “Le Cronache del ghiaccio e del fuoco”.
Nell’espansione, i giocatori entreranno nel Regno dell’ombra per intraprendere una nuova avventura piena di misteri e pericoli, partendo per un viaggio in cui dovranno affrontare boss minacciosi e potranno scoprire nuovi incantesimi, abilità, armi e armature. Seguendo le tracce di Miquella, legioni di coloro che una volta erano Senzaluce, ora elevati a Lord ancestrali, potrebbero essere costretti a lasciarsi la propria grazia alle spalle, mentre accedono a un nuovo e sinistro capitolo che svelerà il lato oscuro della storia di ELDEN RING.
Volete sapere come accedere all’attesissima espansione? Ve lo diciamo noi nella nostra guida!
Le cuffie Turtle Beach Atlas Air segnano un’innovazione significativa per quanto riguarda le cuffie da gioco, grazie al loro design pionieristico caratterizzato dal cuscinetto flottante open back, non solo davvero bello a vedersi ma anche e soprattutto in grado di produrre una qualità audio naturale, nitida e all’avanguardia. Si tratta delle prime cuffie da gaming per PC open back wireless a 24 bit ad alta fedeltà (a una frequenza di campionamento di 96 kHz) e con driver di precisione da 40 mm, del produttore, il che garantisce un’immersione totale durante le proprie sessioni di gioco.
Le Atlas Air sono – altresì – estremamente leggere, con un peso di soli 301 grammi – che le rende le cuffie da gaming più leggere della categoria e, grazie alla tecnologia wireless a bassa latenza a 2,4 GHz e Bluetooth, possono essere connesse non soltanto al PC ma anche a PS5/PS4, Switch e dispositivi mobile. È anche in grado di connettersi in modalità cablata tramite il jack da 3,5 mm e con il cavo in dotazione. L’Atlas Air offre – come se la dotazione tecnologica non fosse abbastanza – un audio immersivo Waves 3D, un microfono a 16kHz ad alta larghezza di banda e una batteria con un’autonomia fino a 50 ore al prezzo di soli €179,99. Insomma, le aspettative per le nuove cuffie top di gamma di Turtle Beach, ci sono tutte (e sono altissime). Scoprite cosa pensiamo delle Atlas Air nella nostra recensione completa.
Specifiche tecniche
Connettività • Trasmettitore wireless: PC, console PlayStation e Nintendo Switch. • Bluetooth: iOS, Android, PC, Nintendo Switch e altri dispositivi dotati di Bluetooth. • Connessione cablata da 3,5 mm: PC, PlayStation, Nintendo Switch, Xbox Series X|S, Xbox One e dispositivi mobili Driver • Dimensioni del driver: driver ad alta precisione da 40 mm • Risposta in frequenza del driver: 20Hz – 40kHz Microfono • Tipo di microfono: Unidirezionale, rimovibile con microfono a scomparsa • Frequenza del microfono: 100Hz – 16kHz • Cavo audio: Cavo intrecciato da 3,5 mm a 4 poli con controllo del volume Padiglioni auricolari • Tessuto, memory foam Batteria • Ricaricabile ai polimeri di litio da 800 mAh Dimensioni • Dimensioni: 198 x 167 x 102 mm • Peso: 301 g con microfono
Confezione di vendita
La confezione in cartone include non solo le cuffie ma anche un’elegante sacca per il trasporto (che include un alloggiamento aggiuntivo per trasportarvi anche gli accessori), un microfono rimovibile dotato di protezione antivento per una maggiore chiarezza del suono, un dongle USB Type-A e cavi (intrecciati per una maggiore durata) per tutte le esigenze di connettività: un USB Type-C da 1,8 m a Type-A, un cavo di ricarica, un cavo audio da 3,5 mm da 1,8 m, una guida rapida. Ogni accessorio è state realizzato con materiali di pregevole qualità. Questa attenta inclusione di accessori garantisce che ogni giocatore possa godere di un’esperienza di gioco perfetta fin dal primo utilizzo.
Design e qualità costruttiva
Queste cuffie sono state progettate meticolosamente sia per il massimo comfort che – come anticipato – per la durata. Il design delle Atlas Air – a primo acchito – da proprio l’impressione di essere di qualità: a partire dai padiglioni auricolari, passando per l’archetto flessibile e a dir poco resistente, fino ad arrivare ai pulsanti, la cura di Turtle Beach è stata incredibile. In termini di comfort – sicuramente un elemento fondamentale per qualsiasi cuffia da gioco che si rispetti, Atlas Air è l’headset più comodo che abbiamo mai provato. L’ancoraggio dell’archetto è tanto buono quanto estremamente leggero, e lo è (essendo certificate “glasses friendly“) anche per chi indossa gli occhiali, alleviando gran parte della pressione che solitamente si percepisce indossando cuffie ad arco; il merito? La sapiente decisione di utilizzare una fascia flessibile (ricoperta da una rete che avvolge insieme l’archetto e la fascia stessa) e che migliora – al contempo – anche la traspirabilità, regolabile sganciando i due angoli a strappo dell’archetto.
E per quanto riguarda invece i padiglioni auricolari? Questi sono stati realizzati in schiuma soffice in memory foam permettendo di trovare il giusto equilibrio tra imbottitura e sensazione – ancora una volta – di leggerezza. I padiglioni sono tenuti insieme da cavi elastici, consentendo ampia flessibilità e adattabilità a diverse forme e dimensioni della testa, creando una vestibilità eccezionalmente confortevole per sessioni di gioco prolungate. Anche con il rivestimento in similpelle, che solitamente tende a far sudare un po’, Atlas Air è riuscita a farci dimenticare di avere le cuffie anche dopo averle indossate per diverse ore di fila.
Un’altra caratteristica distintiva e da elogiare è che Atlas Air presenta un design open back (aperto sul retro), il che sta a significare che i padiglioni auricolari non sono completamente sigillati. L’obiettivo di una scelta del genere è quello di offrire un audio più naturale e aeroso, a differenza della maggior parte delle cuffie da gioco progettate per bloccare quanto più rumore proveniente dall’esterno possibile. Ci sono sicuramente pro e contro, quindi se la cancellazione del rumore è fondamentale per voi, la porzione posteriore aperta potrebbe essere un problema. Se invece non vi fa né caldo e né freddo, vi garantiamo che l’esperienza audio offerta è davvero di alto livello (una volta però che l’orecchio si è abituato ad un suono diverso).
Un altro vantaggio gigantesco di un design aperto sul retro è il miglioramento della ventilazione, prevenendo l’accumulo di calore e garantendo che le cuffie rimangano confortevoli e fresche nel tempo. Nel complesso, tutto è al posto giusto e funziona eccellentemente (sia in termini di qualità che di confort generale), con uno stile – sebbene manchino i classici LED RGB tanto in voga oggigiorno (ma con la possibilità di sostituire fascia e cuscinetti – attraverso il mod pack – scegliendo fra rosa, viola o blu) – nella sua semplicità, bello e ricercato che distingue Atlas Air rispetto ai competitor e le permette – attualmente (e a nostro giudizio) – di essere la scelta migliore tra le cuffie da gioco.
Connettività e pulsanti fisici (sempre siano lodati)
Come anticipato, Atlas Air è dotata di connettività wireless a 2,4 GHz sfruttabile tramite il dongle in dotazione e connettività Bluetooth. La disposizione dei pulsanti – tutti collocati sulla parte sinistra – è semplice e pulita, con l’accensione collocata sul retro del padiglione sinistro e in alto, susseguita dal tasto “source” (QuickSwitch che permette il passaggio fra connessioni) , dal jack audio, dalla porta USB-C, dal tasto Bluetooth e infine dall’ingresso per il mic removibile (flip-to-mute). La ruota del volume – anch’essa collocata sul padiglione sinistro – è comodissima da controllare.
Qualità del suono
Abbiamo elogiato la qualità costruttiva, il design e soprattutto il confort di Atlas Air, ma come suonano? Incredibilmente bene. Sia lato gaming ma – a nostro precipuo giudizio – soprattutto per l’ascolto di musica. Il design aperto sul retro offre una sensazione di brio e di corposità nel suono, davvero senza eguali. Tenete presente che, poiché queste cuffie sono per l’appunto aperte, gli altri possono sentire quello che state ascoltando. L’ambiente migliore per cuffie di questo genere e segmento è un ambiente tranquillo e privo di rumori e suoni indesiderati, soltanto così è possibile ottenere la migliore esperienza di ascolto possibile. Entrando nel dettaglio, le abbiamo testate inizialmente per l’ascolto di musica, i generi prescelti? Rock, Metal, Pop, Rap. Pur trattandosi di genere divergenti fra loro, il suono di default – senza modificare nulla con l’app Swarm II – è stato sin da subito di livello, pulito e bilanciato su tutte le frequenze, alte, basse (soprattutto), medie che siano e senza distorsioni degne di nota che andassero ad inficiare sull’esperienza d’ascolto (anche elevando il volume al massimo). Essendo soliti usare un home theatre dedicato a 5.1 canali (sia per l’ascolto di musica e sia per il gaming), siamo rimasti sbalorditi dalla qualità sonora prodotta, la quale – in tutto e per tutto – ci è sembrata quasi provenire da altoparlanti esterni dedicati. Le prestazioni audio sono garantite dai driver ad alta precisione da 40 mm, fondamentali per offrire un’esperienza audio di qualità. I driver in questione supportano un’ampia gamma di frequenze che vanno da 20 Hz a 40 kHz, consentendo loro di riprodurre un ampio spettro di suoni.
Naturalmente, una cuffia del genere è stata concepita soprattutto per il gaming. L’abbiamo testata su PC (piattaforma congeniale) ma anche su PlayStation 5. In particolar modo, abbiamo portato avanti Horizon Forbidden West, che abbiamo celebrato come uno dei “uno dei migliori porting mai realizzati per PC” e che con le Atlas Air ci ha immerso – ancora di più – nei suoi meravigliosi scenari. Siamo stati in grado di udire le ostilità nelle vicinanze ma anche di godere dei più impercepibili effetti ambientali; se non fosse abbastanza, ci siamo cimentati anche in qualche “corsetta” nell’ultima iterazione racing di Turn 10: Forza Motorsport, e sembrava davvero di essere in pista (o quasi). Detto questo, dove abbiamo apprezzato ancora di più l’audio offerto è in Hellblade 2, che richiede (o meglio, consiglia) di essere giocato con un buon set di cuffie. Con Atlas Air abbiamo sperimentato al meglio l’audio binaurale e il ricco e immersivo spettro sonoro realizzato da Ninja Theory, in modo tale da vivere un’esperienza ancora più coinvolgente, citando parzialmente la recensione del nostro buon Arturo, fatta di: “voci, sussurri ed echi. Dal rumore dei passi, passando per il tintinnio di una spada, fino ad arrivare al rantolo di un corpo morente, in un’atmosfera di costante tensione, disagio e strazio”. Una tale qualità, le rende ideali anche per un utilizzo “cinematografico”.
Per quanto riguarda invece PS5, dopo aver collegato il dongle alla console, il collegamento delle cuffie è stato istantaneo. Durante i test, abbiamo giocato a Cyberpunk 2077 – e anche se l’audio su console – non è risultato essere altissimo (anche impostandolo al massimo), siamo stati comunque in grado di godere appieno del gioco, udendo benissimo anche il più piccolo dettaglio sonoro di Night City; dalla musica, ai dialoghi (davvero chiarissimi), passando per effetti sonori più corposi, come il rumore degli spari e dei motori dei veicoli durante la guida.
Microfono
Atlas Air è dotato di un microfono removibile a differenza di quello integrato in altre cuffie Turtle Beach. Quando viene collegato il microfono, c’è un braccio che può ruotare in modo da poter sollevare il microfono per disattivare automaticamente l’audio e – allo stesso tempo – allontanarlo dal viso. In termini squisitamente pratici, il microfono di Atlas Air funziona abbastanza bene. Si attiva in risposta ai suoni vocali, evitando l’attivazione involontaria e non necessaria dovuta al rumore di fondo. Ciò è particolarmente utile negli scenari di gioco (ad esempio nei competitivi) in cui una comunicazione chiara è fondamentale per coordinarsi al meglio e, anche senza noise gate, il microfono mantiene un elevato livello di chiarezza vocale.
Non è sicuramente perfetto come i microfoni dedicati (come ad esempi il Microfono SPC Gear SM-950 da noi testato), a causa di piccoli artefatti nell’acquisizione del suono che attanagliano praticamente ogni tipologia di microfono da cuffia ma, in termini di chiarezza e intelligibilità, ci siamo. Per farvi un’idea, vi lasciamo al campione che abbiamo registrato:
App
Il software Swarm II di Turtle Beach consente di abilitare funzionalità aggiuntive relative ai giochi come Superhuman Hearing (concepito per udire al meglio il suono dei passi, degli gli spari, le esplosioni e altri elementi amplificando i medi e gli alti) e Waves 3D (che aggiunge un’impressionante audio surround a 360°). È disponibile sia un’app mobile semplificata e sia una versione desktop completa di tutte le funzionalità, entrambe facili da navigare e utilizzare e attraverso cui personalizzazione le cuffie. In particolar modo agendo sugli equalizzatori per ricercare e adattare il suono ai propri gusti con la possibilità di salvare diversi profili sulle cuffie, o di scegliere fra uno dei profili già preimpostati.
Durata della batteria
Turtle Beach dichiara un’autonomia della batteria fino a 50 ore; dopo una decina di ore in compagnia di Atlas Air, la percentuale è scesa all’85%. Quindi le stime dovrebbero essere più che veritiere.
Commento finale
Le cuffie da gioco wireless open back Atlas Air di Turtle Beach alzano l’asticella andando a ridefinire gli standard – grazie al design pioneristico, la grande cura nella qualità costruttiva, nel confort (a dir poco estremo) e soprattutto in termini di qualità audio, sia per il semplice ascolto di musica e sia per quanto riguarda l’utilizzo durante le sessioni di gioco. Nello specifico, riuscendo a proporre egregiamente un ampio spettro sonoro, con lievissime incertezze che non inficiano in alcun modo sull’esperienza (a dir poco stellare) d’ascolto che risulta essere robusta ed equilibrata su tutta la linea. Con l’app mobile e desktop dedicata – Swarm II – Atlas Air offre agli utenti un controllo incredibile e una suite tanto snella quanto corposa di personalizzazioni e funzionalità aggiuntive come Superhuman Hearing e Waves 3D che elevano ulteriormente la qualità sonora, rendendole una scelta eccezionale per chiunque sia alla ricerca di cuffie da gioco di alto livello (a patto di amare il design open back), ad un prezzo da urlo e inferiore ai 200 €.
Il publisher Focus Entertainment ed il team di sviluppo Saber Interactive hanno condiviso un trailer gameplay di ben sei minuti per Warhammer 40,000: Space Marine 2.
Ve lo proponiamo di seguito, con uno sguardo alla campagna, alle modalità multiplayer nonché alle meccaniche di progressione.
Incarna l’abilità e la brutalità sovrumana di uno Space Marine. Scatena armi devastanti e abilità letali per annientare gli implacabili sciami dei Tiranidi. Proteggi l’Imperium in questo spettacolare gioco d’azione in terza persona con modalità solo e multigiocatore.
Tieni a bada gli orrori della galassia in epiche battaglie su pianeti lontani usando armi devastanti e le tue abilità letali, e svela segreti oscuri per respingere la notte eterna e dimostrare la tua fedeltà verso l’umanità.
Goditi questo intenso, cruento e frenetico gioco d’azione in terza persona con centinaia di nemici sullo schermo, ed epura gli implacabili sciami dei Tiranidi in una nuova e spettacolare campagna. Gioca in solitaria oppure con uno o due amici nel co-op da 3 giocatori.
Salva l’Imperium nei panni di uno Space Marine in una campagna PvE infinitamente rigiocabile e brutale con 6 classi tra cui scegliere, sbloccando nuove abilità e oggetti cosmetici, oppure dichiara una Guerra eterna contro i tuoi nemici in feroci partite PvP 6v6 per aumentare la gloria della tua fazione!
Warhammer 40,000: Space Marine 2 arriverà il 9 Settembre per PlayStation 5, PC (via Steam) ed Xbox Series X|S.
Come ogni giovedìEpic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana entriamo nel mondo delle ciambelle, e quanto è difficile farle, in Freshly Frosted, e affrontiamo i nostri amici, o i poveri malcapitati, a suon ti pugni e ironia in Rumble Club!
Freshly Frosted è un puzzle game dallo stile minimale, e dai toni molto leggeri e rilassati, dove ci viene chiesto di risolvere intricate situazioni disponendo in ordine corretto diversi tipi di nastri trasportatori, con l’obbiettivo di costruire una fabbrica capace di sfornare prelibate ciambelle in autonomia – e in modo infinito! -.
I 144 puzzle che compongono il gioco sono stati ideati dal collettivo The Quantum Astrophysicists Guild, già noti a chi riscatta settimanalmente i regali dell’Epic Games Store per l’onirico The Bridge e l’adventure open worldSail Forth.
Rumble Club è un divertentissimo party gameF2P che è approdato persino su mobile, e che mescola le meccaniche di Fall Guys con scontri senza esclusioni di colpi, in una versione cartoonesca e esilarante di Fight Club, dove invece di Tyler Durden avremo a che fare con buffi esseri antropomorfi pronti a tutto pur di buttarci fuori dal ring.
Per questa settimana, lanciando il gioco dal nostro account Epic Games Store, e completando la fase di tutorial se ancora non l’avessimo fatto, dopo aver riscattato il bonus nella pagina dedicata, riceveremo 1000 monete e 200 gemme!
Potete fare vostri Freshly Frosted e i bonus per Rumble Club solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi linkai giochi. Non fatevi sfuggire queste offerte, che scadranno alle ore 17:00 di giovedì 27 giugno.
E non perdetevi la live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, in onda oggi alle 18:30, per provare assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi titoli gratuiti nella rubrica #GiochiXPovery.
Warner Bros. Discovery e Max (HBO Max) hanno condiviso il nuovo trailer di The Penguin, serie spin-off di The Batman di Matt Reeves.
La serie arriverà in Italia grazie a SKY, per andare in onda sul canale Atlantic o in demand su Now. Di seguito il trailer italiano condiviso dalla paytv.
The Penguin, la serie con protagonista il candidato premio Oscar Colin Farrell spin-off del film The Batman, basato sui personaggi della DC Comics, arriverà a Settembre ed ogni episodio sarà disponibile settimanalmente in contemporanea assoluta con gli Stati Uniti, per poi essere disponibile on demand e in streaming.
Serie drammatica in otto episodi creata da Lauren LeFranc e targata DC Studios, continua l’epica saga criminale avviata dal regista Matt Reeves con il blockbuster mondiale The Batman. Oltre a Farrell nei panni di Oz Cobb The Penguin, il cast comprende Cristin Milioti (Sofia Falcone), Rhenzy Feliz (Victor Aguilar), Michael Kelly (Johnny Viti), Shohreh Aghdashloo (Nadia Maroni), Deirdre O’Connell (Francis Cobb), Clancy Brown (Salvatore Maroni), James Madio (Milos Grappa), Scott Cohen (Luca Falcone), Michael Zegen (Alberto Falcone), Carmen Ejogo (Eve Karlo) e Theo Rossi (Dr. Julian Rush).
Con un messaggio affidato ai propri canali social ufficiali, Xbox ha confermato la propria presenza in pompa magna alla Gamescom 2024.
Per la precisione, Xbox ha annunciato che vanterà il proprio booth più grande di sempre a Colonia. Dal punto di vista dei titoli, sono stati altresì confermati molti di quelli che saranno presenti.
Nel dettaglio, ci saranno infatti Age of Mythology: Retold, Avowed, Ara: History Untold, Diablo IV: Vessel of Hatred, Diablo Immortal, The Elder Scrolls Online, Fallout 76, Towerborne e World of Warcraft: The War Within.
Tuttavia, si tratta di una lista solo parziale e, complici le release entro l’anno di titoli quali S.T.A.L.K.E.R. 2, Indiana Jones e l’antico Cerchio nonché Flight Simulator 2024, è lecito attendersi che anche questi titoli si mostreranno in qualche misura… e chissà, forse anche qualche altra sorpresa.
L’appuntamento con la Gamescom 2024 è per il periodo tra mercoledì 21 Agosto e domenica 25 Agosto.
Una lanterna per esterni che funziona in ogni circostanza, anche senza collegamento alla rete elettrica: che cosa possono volere di più gli amanti delle avventure all’aria aperta o, più semplicemente, chi vuole muoversi al sicuro in casa o in giardino quando è buio? La nuova Dynamo Lantern L10RH di VARTA si distingue proprio per queste caratteristiche: affidabile e compatta, può essere ricaricata tramite USB di tipo C, ma può anche fornire luce grazie a una pratica manovella.
La giusta illuminazione, la sera, garantisce un’atmosfera accogliente in campeggio, a casa, in terrazzo o in giardino: luminosa senza eccesso, l’innovativa lanterna permette di vederci sempre chiaro ed evitare i piccoli disagi e intoppi che si possono verificare al buio.
Con le sue due modalità luminosa e attenuata, e quella notturna con luce rossa, è un’alleata perfetta per questa e molte altre occasioni. Ricaricabile tramite USB di tipo C, è utile nella quotidianità ma anche nelle situazioni estemporanee e in casi di emergenza: per esempio se si decide di organizzare una riunione “last minute” in giardino, se salta la corrente elettrica o se l’auto ha un guasto improvviso.
La lanterna può infatti essere facilmente ricaricata manualmente utilizzando la manovella integrata nella base. Dopo un solo minuto di ricarica manuale fornisce 10 minuti di illuminazione, e dopo due ne fornisce 20 minuti.
Non solo. Nonostante le dimensioni ridotte, la portata della L10RH è davvero notevole: raggiunge infatti i sei metri in modalità luminosa, con un’intensità di 50 lumen per due ore. In modalità attenuata, fornisce invece una luce accogliente per un massimo di 12 ore grazie al LED bianco caldo e a un’intensità di 18 lumen.
Una compagna di viaggio su cui contare in ogni momento
Grazie alle sue dimensioni compatte (9,7 x 8,5 x 8,5 cm) e al peso ridotto, di soli 187 grammi, la nuova Dynamo Lantern L10RH è perfetta per viaggiare. Dotata di gancio integrato e caratterizzata da un grado di resistenza IP54 agli spruzzi e agli urti, può essere facilmente agganciata allo zaino da trekking, ma può essere utilizzata anche come lampada da tavolo grazie al suo design discreto nei classici colori antracite e bianco.
L’affidabile Dynamo Lantern L10RH di VARTA è disponibile nei negozi al prezzo consigliato di 22,99 euro.
A poco più di un anno di distanza dalla nostra recensione del NYXI Wizard Wireless Joy-pad, controller chiaramente ispirato ad una icona videoludica, il WaveBird Wireless Controller del GameCube di Nintendo, abbiamo avuto la possibilità di testare il NYXI Warrior Bluetooth Controller. Il controller presenta un design che omaggia nuovamente quello del GameCube, ma stavolta è stato concepito per un’esperienza di gioco tradizionale senza la possibilità di separare la parte destra da quella sinistra (quindi non può essere utilizzato come alternativa ai Joy-Con ufficiali Nintendo).
L’altra aggiunta o comunque differenza rispetto al Wizard, è la presenza nella confezione di vendita di un adattatore da inserire direttamente in una delle quattro porte del GameCube (se ancora ne avete uno a casa) o di Wii. Sicuramente una scelta particolare, considerando che si tratta di console ormai con svariati anni alle spalle. Ci sembra più una vera e propria operazione nostalgia piuttosto che un qualcosa di veramente pratico. Detto questo, il NYXI Warrior è altresì compatibile con Nintendo Switch (piattaforma su cui abbiamo passato la totalità delle ore durante la nostra prova), con PC (compreso Steam Deck) e dispositivi mobile Android e iOS.
Caratteristiche tecniche
Materiale: ABS Peso: 241 g Dimensioni: 112x158x39mm Batteria ricaricabile: 900 mAh/10 ore di autonomia Distanza di ricezione: 10M Tempo di ricarica: 2 ore Connettività: Bluetooth, connessione wireless 2.4G, connessione cablata USB-C Compatibilità: Switch (3.0.0 o successivo), GameCube, Windows (Windows 10 o successivo), Wii
Confezione di vendita
La confezione del NYXI Warrior è decisamente più curata rispetto a quella del Wizard. Ci siamo trovati fra le mani un bel box in cartone con all’interno: il controller, due cavi (di diversa dimensione) di ricarica di tipo USB-C – USB-A, un paddle posteriore sostituibile, due anelli/ring intercambiabili, uno stick standard, un adattatore Bluetooth e un manuale di istruzioni. Le colorazioni disponibili sono: Purple, Black e Spice Orange.
Design e confort
Per quanto riguarda il design, il NYXI Warrior è quasi identico al controller GameCube, il layout dei pulsanti è il medesimo, così come le impugnature; a cambiare leggermente è la porzione superiore frontale (meno rotondeggiante) e i trigger (decisamente più moderni). Il pulsante home e il pulsante di acquisizione degli screenshot sono posizionati frontalmente ed in prossimità dei simboli + e -. Il Warrior ha altresì diversi pulsanti aggiuntivi – posizionati nella parte inferiore – che consentono di attivare la funzione turbo e di accedere alla mappatura degli stessi in modo tale da modificarne alcune funzionalità come il tempo di pressione dei pulsanti (ma ne parleremo più avanti nel dettaglio).
Il controller è ancora più compatto e leggero rispetto al Warrior, parliamo di 241 g, il che lo rende davvero confortevole – a patto che apprezziate il layout “insolito” dei pulsanti – i quali, al pari del Warrior offrono un bel feeling generale, anche se risultano essere ancora troppo morbidi da premere, piuttosto buono. Invariata o quasi – invece – la sensazione di fragilità lievemente inferiore rispetto al Warrior (ma meglio evitare che il controller cada per terra). A differenza di quest’ultimo, i grilletti ZR e ZL non sono “istantanei” ma bensì si tratta di Trigger analogici con rilevamento Hall regolabile in termini di “corsa” in modo tale che l’utente possa avere una migliore stabilità nel controllo durante una sessione di gioco.
Anche in questa nuova versione, gli stick possono essere rapidamente sostituiti in caso di problemi di drift; i componenti, si basano – ancora una volta – sull’effetto Hall, il che sta a significare che non si toccano mai fisicamente e i sensori – pertanto – non si consumano come nei joystick analogici tradizionali e conseguentemente “non dovrebbero” mai portare a problemi di drift. Sul lato destro, troviamo i i pulsanti A/B/X/Y, stavolta non dotati di retroilluminazione; la particolarità è che si tratta di Microswitch ottici (che dovrebbero durare fino a 10 milioni di clic) la cui distanza di corsa è di soli 0,3 mm e la velocità di risposta di 0,2 ms, con praticamente nessun ritardo, caratteristica fondamentale nei giochi che richiedono una bassa latenza. Per quanto riguarda il D-Pad (anch’esso ottico e ad otto direzioni), senza tanti giri di parole, è forse fra i peggiori che abbiamo mai provato. Il feeling – è ben lontano da quello dichiarato da NYXI, ossia “preciso e versatile” – tanto da renderne difficoltoso l’utilizzo.
Esperienza di gioco
Per quanto riguarda l’esperienza di gioco complessiva, su Switch, è stata piuttosto altalenante. I titoli più congeniali restano Super Smash Bros. Ultimate, Mario Kart 8 Deluxe e i platform come ad esempio Mario vs. Donkey Kong. Inizialmente abbiamo avuto la sensazione che il movimento delle levette fosse “limitato”. Nello specifico, mentre giocavamo a Smash Bros. Ultimate il personaggio ci è sembrato “ingessato” come se non si muovesse alla giusta velocità. La soluzione (prima della guida esplicataci direttamente da NIXY) era arrivata in maniera del tutto casuale; avevamo rimosso l’anello di plastica attorno alla levetta “L” di sinistra (dimenticando di rimetterlo) ed indovinate? Come per magia, il Warrior è tornato a funzionare perfettamente, permettendoci di recuperare la libertà di movimento, la velocità e di conseguenza un ampio controllo (a breve ci ritorniamo su). Detto questo, da rivedere – magari nei futuri nuovi controller – i pulsanti meccanici L ed R, a nostro giudizio, troppo cheap quando pigiati. Ottimo invece il feedback della vibrazione – decisamente migliorato rispetto al passato – grazie al supporto al Rumble HD. Supportato anche il giroscopio a 6 assi (con i giochi Switch), il quale funziona davvero bene.
EDIT: Ci siamo interfacciati con NYXI che ha consigliato di provare diversi step per risolvere la problematica relativa alla corsa limitata dello stick:
Calibrazione del joystick (consigliata) Metodo di calibrazione: controller inattivo, premere il tasto ‘-‘ + tasto ‘A’ + tasto ‘home’ per circa 1 secondo finche il controller non inizia a vibrare, la luce del secondo LED in basso si accende, quindi posizionate il controller su una superficie piana, rapidamente ruotare lo stick due volte (ruotate semplicemente due volte e velocemente), quindi premete il tasto + per uscire dalla modalità di calibrazione;
Aggiornamento firmware Abbiamo ricevuto un aggiornamento da installare tramite PC (software 20240603_SP04_V1.53) che ha risolto definitivamente il problema;
Modifica dell’intervallo della zona morta Scaricate KeyLinker sull’APP dello smartphone, premete a lungo il pulsante di associazione A+ per Android, premete a lungo il pulsante di associazione Y+ per iOS, aprite l’APP e fate clic su SP04-LV per connettervi, dopo aver stabilito la connessione, fate clic sul pulsante di impostazione, fate clic su Joystick in modo da modificare l’intervallo della zona morta dello stick sinistro da 10-80 a 10-75 o 10-70 e fate clic su Applica;
Con la calibrazione non abbiamo notato cambiamenti significativi ma con il nuovo firmware invece si. Ora possiamo tranquillamente giocare tenendo anche l’anello/ring applicato sul controller. Un plauso alla celerità di NYXI per aver risolto il problema.
Come funziona la personalizzazione dei comandi?
Per quanto riguarda i pulsanti aggiuntivi e programmabili FL e FR, collocati sul retro, sono facilmente raggiungibili anche nelle situazioni di gioco più intense. Mentre il paddle posteriore intercambiabile – premendo l’apposito interruttore sul retro – offre diverse opzioni, che passano attraverso un pulsante programmabile che permette di attivare la funzione turbo per una migliore personalizzazione a seconda del proprio stile di gioco e l’accelerazione della velocità di gioco. Il funzionamento del turbo e dei tasti FL e FR è indicato dai tre LED frontali posizionati in alto ed in prossimità del pulsante Home centrale.
La modalità turbo – nello specifico – può essere attivata sia manualmente e sia impostata automaticamente. La velocità invece, è regolabile in media (di default), veloce e lenta. Il tutto passa attraverso una semplice “combo” di pulsanti e di movimenti (verso l’alto e verso il basso dello stick “R” di destra. In maniera non dissimile, anche l’assegnazione dei pulsanti passa attraverso una veloce combinazione di tasti. Premendo il pulsante di impostazione e successivamente uno dei bottoni FL o FR sul retro, si attiva la modalità di personalizzazione, dopodiché basterà premere il pulsante da assegnare/programmare e premere – per confermare – nuovamente il pulsante impostazione (niente di più semplice). In questo modo, anche spegnendo il controller, le personalizzazioni/assegnazioni rimarranno. Queste possono essere, qualora non necessitiate più di quel determinato pulsante assegnato, resettate altrettanto agevolmente. Ogni funzionalità è comunque spiegata benissimo nel relativo manuale utente (disponibile anche in italiano e con foto a colori).
Commento finale
Il NYXI Warrior Bluetooth Controller, dal design che omaggia nuovamente quello del GameCube, ma – a differenza del Wizard Wireless Joy-pad – con l’obiettivo di offrire un’esperienza di gioco tradizionale, ci aveva un po’ deluso. Il controller è ancora più compatto e leggero ma si percepisce una certa fragilità complessiva mentre in termini di funzionalità, a salvarsi sono i Microswitch ottici (o meglio i pulsanti A/B/X/Y), che offrono un buon feeling, la vibrazione Rumble HD e la possibilità di personalizzare facilmente il controller e i relativi comandi. Pessimo – invece – il D-pad, mentre la corsa della levetta sinistra – era stranamente “bloccata” dall’anello/ring di plastica – che teoricamente va rimosso “soltanto” per cambiare la levetta stessa in caso di problemi di drift e che invece avevamo dovuto rimuovere definitivamente per far si che il Warrior tornasse a funzionare perfettamente, grazie ad una rapida chiacchierata con il produttore, che ha realizzato la guida che vi abbiamo riportato in toto, ha smesso di presentare la problematica descritta. L‘adattatore da inserire direttamente in una delle quattro porte del GameCube (se ancora ne avete uno a casa) o di Wii, è una bella trovata, ma quanti lo utilizzeranno veramente? Ad un prezzo di più di 60 €, ci saremmo aspettati decisamente di più!
La QIDI Tech Q1 Pro è l’ultima nata della cinese QIDI,un marchio che si è rapidamente fatto apprezzare dal pubblico dei makers grazie a stampanti di eccellente qualità costruttiva, con opzioni tecniche e di quality of life incredibili e soprattutto vendute a prezzi contenuti considerando il loro livello tecnico.
In particolare, la QIDI tech Q1 PRO è una stampante 3D di tipo Core XY che si distingue per la presenza di una camera di stampa attivamente riscaldata in grado di raggiungere i 60°C. Questa caratteristica la rende ideale per stampare materiali tecnici come ABS, ASA, Nylon e altri filamenti che richiedono un ambiente a temperatura controllata per evitare problemi di warping e delaminazione degli strati. Grazie inoltre a interessanti opzioni come il sistema di pulizia ugello automatico e ad uno slicer proprietario molto interessante basato sullo stesso core system di OrcaSlicer, la Q1 Pro promette di insidiare seriamente il primato di Bambu Lab l’amatissimo marchio di stampanti ready to use.
Le stampanti CoreXY
Come dicevamo, la Q1 Pro è una stampante CoreXY, un terzo tipo di stampante additiva che si distingue dalle classiche cartesiane, come la Neptune 3, o le Delta come FLSUN V400, perchè in questo caso è l’asse Z a salire e scendere per incontrare l’estrusore, che si muove sugli assi Y e X grazie a due motori e cinghie dentate. Altra caratteristica fondamentale delle stampanti CoreXY è il design delle cinghie XY, molto più lunghe rispetto a quelle cartesiane e molto più complesso.
I vantaggi di questa impostazione sono principalmente da rintracciarsi nella qualità e velocità di stampa e nel volume di costruzione. Nel primo caso, poichè gli assi X e Y sono molto più leggeri, le stampe più veloci non avranno gli artefatti tipici delle più performanti stampanti cartesiane. Per quanto riguarda il secondo aspetto, invece, poichè non è necessario che il piatto si muova lateralmente, è possibile avere un volume di costruzione ottimizzato rispetto all’ingombro della stampante. D’altro canto, però, essendo le cinghie più delicate e lunghe queste sono più soggette ad usura e più difficili da riparare. Inoltre, il telaio deve essere molto stabile e perfettamente quadrato, altrimenti la precisione dimensionale sarà minore.
Design e Caratteristiche
La Q1 Pro ha un telaio in acciaio racchiuso in una scocca di plastica dura e resistente dalle forme arrotondate che le conferiscono un aspetto moderno e “premium” ma al tempo stesso aumentano l’ingombro a terra della stessa, che è comunque limitato a 44x44cm e 49cm di altezza.
Le dimensioni di stampa arrivano a 245x245mm, con un’altezza massima di stampa dichiarata di 240mm. Il piatto è dotato di una superficie rimovibile in PEI testurizzato double-face, che garantisce un’ottima adesione per la maggior parte dei materiali senza bisogno di colla o altri adesivi.
Come dicevamo, la Q1 Pro è una stampante a camera chiusa. La paratia superiore in plastica trasparente tuttavia è completamente removibile, mentre nella parte frontale è presente uno sportello apribile a 180° sempre in plastica trasparente. La possibilità di rimuovere il pannello superiore e di aprire lo sportello, favorisce il ricircolo d’aria quando si stampano materiali come PLA, PETG e TPU che non richiedono una camera riscaldata, ma allo stesso tempo permette di avere una camera completamente chiusa quando si intende stampare materiali come l’ABS.
Sul fronte è possizionato subito sotto il nome della stampante, il bel monitor LCD capacitivo, che permette di controllare tutte le funzioni della stampante, mentre la porta USB si trova nella parte superiore della stampante, in un punto che abbiamo trovato abbastanza comodo da raggiungere.
Il portabobina invece è posizionato sul retro della stampante, una posizione che non amiamo particolarmente perchè costringe a tenere staccata la stampante dal muro e inoltre tende a favorire gli arrovigliamenti del filamento.
Uno dei punti di forza della Q1 Pro è il riscaldatore dedicato per la camera di stampa, posizionato nell’angolo posteriore sinistro. Questo è in grado di portare la temperatura interna fino a 60°C a sportello chiuso in soli 16 minuti consentendo la stampa di materiali tecnici quali ABS, ASA, PC e Nylon e quindi l’utilizzo in ambienti più professionali. L’hotend direct drive è ispirato al design di Bambu Lab, ma utilizza un più comune ugello sostituibile, simile per dimensioni a un Volcano.
QIDI fornisce la stampante già equipaggiata con un ugello ad alto flusso e altamente resistente all’usura, dotato di una gola placcata in rame e punta in acciaio temperato. Un vantaggio non da poco, considerando che molti produttori tendono a risparmiare sull’ugello includendo componenti in ottone di bassa qualità.
Tra le altre caratteristiche degne di nota, possiamo segnalare l’integrazione di una webcam da 1080p che permette di monitorare le stampe da remoto e di realizzare timelapse, il WiFi e una porta ethernet per il collegamento. L’area di stampa è inoltre ben illuminata da luci LED. Il tutto è mosso da un firmware Klipper e Fluidd Per l’interfaccia web di controllo.
Non mancano infine i sensori per l’esaurimento del filamento e quello di groviglio. La Q1 Pro è infatti grado di mettere in pausa la stampa se rileva un’eccessiva resistenza dovuta a un groviglio nella bobina. Si tratta di una funzione molto utile per evitare di rovinare le stampe e che abbiamo avuto modo di provare almeno un paio di volte in prima persona, forse anche a causa della posizione non comodissima della bobina.
Software e Connettività
La Q1 Pro utilizza il firmware open source Klipper, accessibile tramite l’interfaccia web Fluidd. Purtroppo però QIDI ha apportato alcune modifiche al codice senza rendere disponibili sorgenti o documentazione, impedendo di fatto l’aggiornamento autonomo a versioni più recenti di Klipper. Una scelta discutibile perchè in contrasto con la natura open source di Klipper stesso. Tuttavia, gli aggiornamenti di QIDI fino ad ora ci sono sembrati molto veloci e puntuali.
Per preparare i file di stampa, QIDI mette a disposizione il suo slicer proprietario basato su Slic3r, la stessa base di partenza di Prusa Slicer, Bambu Studio e Orca Slicer, quindi chi proviene da questi programmi non avrà difficoltà a orientarsi. Dopo aver installato QIDI Slicer, si accede a una pratica guida online con tutorial su come usare il programma e calibrare la stampante. Naturalmente se intendete usare OrcaSlicer, l’ultima versione del programma contiene anche un profilo pre impostato per la Q1 Pro.
La connessione Wi-Fi è molto semplice da configurare dal display touch della stampante, che mostra anche l’indirizzo IP assegnato. Inserendo l’IP nelle impostazioni di QIDI Slicer si possono inviare i file direttamente tramite la rete domestica. La scheda “Dispositivo” del programma apre l’interfaccia Fluidd, da cui monitorare parametri come temperature e velocità, gestire i file caricati, accedere al flusso video della webcam e alla console di Klipper per eventuali modifiche. L’unico limite è che non è possibile raggiungere l’interfaccia web direttamente dall’IP della stampante, ma bisogna sempre passare prima da QIDI Slicer.
Assemblaggio e Calibrazione
La QIDI Q1 Pro arriva praticamente assemblata al 99%. È sufficiente rimuovere gli imballaggi protettivi, svitare alcune viti per il trasporto e montare il portabobina. Il tutto può essere eseguito semplicemente seguendo la procedura indicata dalla stampante alla prima accensione. Una soluzione davvero intelligente.
Per quanto riguarda la calibrazione, la stampante è dotata di sensori e di una procedura di autolivellamento completa che, oltre a impostare l’altezza Z, esegue anche l’input shaping e il PID tuning. Basta premere un pulsante e la macchina fa tutto da sola. La procedura di livellamento viene ripetuta automaticamente prima di ogni stampa, per garantire sempre un piatto perfettamente calibrato. Quando si avvia la stampa, inoltre, la stampante pulisce l’ugello su una apposita spugna posta nella parte posteriore della camera di stampa, raccogliendo i residui di filamenti espulsi in una vaschetta che poi si può facilmente staccare e ripulire.
Qualità di Stampa e Materiali
Nei nostri test, la QIDI Q1 Pro si è dimostrata una stampante veloce e affidabile. Ha prodotto con successo una Benchy di prova con le impostazioni standard fornite da Qidi Slicer e velocità standard di 200mm/s in circa 43 minuti. Il modellino, stampato in PLA nero di Anycubic, mostra strati uniformi e curve ben definite, con una leggera imperfezione nella parte anteriore dello scafo.
Molto buona la qualità del primo strato, valutata stampando un quadrato di 245x245mm ad altezza strato singolo, con una superficie perfettamente liscia e uniforme.
Dopo questi primi test di prova abbiamo provveduto a stampare alcuni pezzi tecnici, per valutare la correttezza dimensionale. La stampante si è comportata in maniera egregia, stampando con una precisione al millimetro questo supporto per vetro temperato di un case Hyte.
Abbiamo poi proceduto ad un test di stampa ultra veloce in modalità vaso, ottenendo una qualità davvero eccezionale delle finiture, che ha reso quasi impossibile distinguere le linee di stampa. Proprio durante una di queste stampe abbiamo avuto anche modo di provare il sensore di groviglio della Q1 Pro che mette in pausa la stampante e permette all’operatore di eliminare il groviglio e riprendere la stampa dove si era interrotta. Solo in questo caso, la ripresa ha generato un leggero disallineamento che a parte l’elemento estetico non ha inciso più di tanto sulla stampa finale.
La stampante è anche dotata di un sensore di interruzione della corrente. Una volta tornata l’energia elettrica, la stampante è in grado di riprendere il lavoro dove si era interrotto, sempre che questo non abbia comportato il distacco della stampa dal piatto.
Abbiamo infine provato a stampare un modello di circa 23 cm di Rogue di Cyberpunk 2077 (nonostante il valore dichiarato sia di 240mm infatti, l’altezza massima di stampa si è rivelata essere di 234 mm). Questo bellissimo modello che ha impiegato oltre 12 ore per essere portato a termine, è ricco di dettagli, anche molto piccoli, che metterebbero in difficoltà qualsiasi stampante filamento. Il risultato ottenuto con questa Q1 PRo è, tuttavia, a nostro parere, davvero sensazionale, rendendo la stampante in oggetto perfetta anche per stampe di miniature, un tempo riservate alle stampanti a resina.
Con materiali più tecnici come ABS e Nylon, la camera riscaldata della Q1 Pro fa la differenza, consentendo di ottenere stampe prive di warping e delaminazioni. Per esempio, ha prodotto senza difetti i componenti in ABS di un piccolo elicottero da modellismo.
La possibilità di realizzare timelapse in automatico semplicemente attivando l’apposita funzione da QidiSlicer è un bel plus, anche se, nel nostro caso, abbiamo trovato qualche difficoltà ad attivare la risoluzione 1080p della webcam integrata, in quanto il file Webcam.txt era mancante e questo non ci permetteva di alzare la risoluzione dai 640×480 standard alla piena risoluzione della fotocamera.
Conclusioni
La QIDI Q1 Pro è indubbiamente una stampante Core XY valida e ricca di funzionalità, proposta a un prezzo concorrenziale di 599 euro,attualmente in offerta a 499 euro. La camera di stampa riscaldata attivamente è sicuramente il suo punto di forza, che la rende appetibile per chi ha necessità di lavorare con materiali tecnici sensibili alle variazioni di temperatura.
L’altro straordinario punto di forza della stampante è l’incredibile rapporto qualità / prezzo. La Q1 Pro, infatti, pur non raggiungendo il livello di automazione di Bambu Lab X1 Carbon, che letteralmente “fa tutto da sola”, offre una qualità di stampa del tutto paragonabile a un prezzo notevolmente inferiore che, con gli sconti di questi giorni addirittura è un terzo della soluzione X1. Più correttamente quindi andrebbe paragonata con la P1S di Bambulab e K1 di Creality o la Flashforge Adventurer 5M Pro, che offrono prestazioni e caratteristiche simili, ma ad un prezzo leggermente superiore.
In definitiva, al netto di alcune imperfezioni nel software e nell’interfaccia utente (per esempio la lentezza nella navigazione dei menu e nel caricamento delle anteprime), la QIDI Q1 Pro si conferma una stampante 3D estremamente valida e conveniente ed un’opzione che ci sentiamo al 100% di raccomandare per hobbisti esigenti e piccoli professionisti.
In vista del lancio di Shadow of the Erdtree, e con la consapevolezza che From Software, come da tradizione, ci “darà in pasto ai lupi” senza nessun indicazione, abbiamo pensato di preparare questa guida per indicarvi come accedere alla nuova area del DLC (o meglio, espansione macroscopica).
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I requisiti da soddisfare per accedere alla nuova Terre delle Ombre sono “solo” 2:
eliminare Radahan, il Flagello Celeste;
eliminare Mohg, il Signore del Sangue.
Più facile a dirsi che a farsi. Non solo per la difficoltà dei due boss, ma anche perché essenzialmente sono entrambi opzionali ed affrontarli, soprattutto il secondo, non è una cosa tanto immediata. Ma ehi, ci siano noi, no?
Ovviamente, se non avete un salvataggio con un pg già “navigato”, o semplicemente volete iniziare da capo il gioco base (o fare il NG+), eliminare i due signori indicati sopra potrà portarvi via tra le 40 e le 50 ore, a seconda della vostra build e di quanto vi soffermerete su alcune cose. Ed ovviamente, tenendo conto anche del tempo “extra” che vi servirà per raggiungere il livello consigliato della nuova zona, che si aggira intorno al 150.
Eliminare Radahan, il Flagello Celeste
Prima di tutto, dovrete raggiungere il Castello di Mantorosso a Caelid, la regione “infernale” a est di Sepolcride. State attenti perché se cercate di recarvi qui subito ne uscirete con le ossa rotte, dato che i nemici picchiano duro.
Questa è la posizione di Castello di Mantorosso
Raggiunto il Castello, dovremo dare il via agli eventi che innescheranno l’inizio del Festival. Solo così potremo affrontare Radahan.
Il modo più semplice per farlo è raggiungere la tappa obbligatoria della main quest, ovvero l’Altopiano di Altus. Ma come si raggiunge l’Altopiano? Principalmente in due modi:
tramite il montacarichi di Dectusa nord-est di Liurnia Lacustre;
utilizzando il passaggio segreto nel Villaggio della Gola Nascosta, all’estremo nord di Liurnia Lacustre.
Per usare il montacarichi avrete bisogno dei due pezzi del Medaglione di Dectus. Il primo si trova a Sepolcride, nella zona orientale, in cima al Forte di Haight. Il secondo si trova a Caelid, sempre nella zona orientale, a Forte Faroth.
Queste sono le posizioni dei due pezzi di medaglione
Utilizzando il passaggio segreto, dovrete affrontare un dungeon popolato da vari nemici e il boss Drago di Magma Makar.
Montacarichi (rosso) e Villaggio (blu)
Arrivati finalmente all’Altopiano, attivate il primo luogo di Grazia. Così facendo inizierà il Festival della Guerra. Tornate al Castello, completate il dungeon e alla fine parlando con i vari NPC affronterete Radahan.
Utilizzate Torrente per avvicinarvi, poi scendete da cavallo per combattere. Sfruttate gli NPC da evocare per distrarlo (è una battaglia particolare, pensata proprio per essere un 1 vs. tutti, quindi fatelo) e da metà vita in poi state attenti all’attacco con cui si innalza in aria per colpirvi con un meteorite. Quando lo fa, salite in groppa a Torrente e correte per la spiaggia senza fermarvi.
Eliminare Mohg, il Signore del Sangue
Mohg è uno dei boss più difficili del gioco base, e fondamentalmente se riuscite a batterlo si può dire che siete quanto meno pronti per affrontare la difficilissima nuova location.
Il boss si trova nel Palazzo di Mohgwyn, un’area del sottosuolo. La zona si può raggiungere in due modi:
proseguire con la storia principale fino alla zona avanzata delle Terre del Sacro Albero di Miquella;
completare la quest secondaria di Varré, il primo NPC che incontrerete appena completato il “tutorial”.
Le Terre del sacro Albero di Miquella è una regione opzionale situata a ovest delle Vette dei Giganti accessibile dal Grande Montacarichi di Rold utilizzando il Ciondolo segreto del Sacro Albero. Ed ovviamente anche questo oggetto è diviso in due parti.
La prima parte si trova nel forte Castel Sol, a nord delle Vette dei Giganti. La seconda parte si trova nel Villaggio degli Albinauri, a sud di Liurnia, colpendo un PG camuffato da vaso. Una volta ottenuto l’accesso all’area, dovrete dirigervi a ovest per trovare un portale per il teletrasporto che vi porterà direttamente al Palazzo di Mohgwyn.
Pezzi medaglione (rosso) e Teletrasporto (blu)Il simpaticone camuffato da vaso
Se invece preferite la via più rapida (utile per chi è già in NG+, soprattutto), completate la side quest di Varré. Si trova accanto al primo luogo di Grazia dopo aver superato il “tutorial”. Prima di tutto, parlategli più volte finché non esaurirete tutti i suoi dialoghi.
Dopo aver ottenuto la vostra prima Runa Maggiore (ne riceverete una sconfiggendo i semidei, i boss importanti) e parlato con le Due Dita nell’hub di gioco, Varré si sposterà verso la Chiesa della Rosa, a Liurnia Lacustre, a sud dell’Accademia di Raya Lucaria. Parlateci di nuovo e quando ve lo chiederà rispondete che le Due Dita vi sono sembrate strane. Vi darà delle Dita Sanguinanti Purulenti. Dovrete usarne almeno tre per invadere le partite di altrettanti giocatori (l’importante è invadere, non sconfiggere il malcapitato).
Una volta fatto tornate da Varré e riparlategli. Vi darà il Favore del Signore del sangue, cioè un fazzoletto da bagnare con il sangue di una vergine. La più vicina la troverete alla Chiesa dell’Inibizione, nella zona a nord di Liurnia. Interagite con il cadavere.
Fatto anche questo, tornate da Varré e parlategli finché non vi darà la Medaglia del Cavaliere di Sangue Puro. Usando questo oggetto verrete teletrasportati direttamente al Palazzo di Mohgwyn.
Chiesa della Rosa (rosso) e Chieda dell’Inibizione (blu)
Nella prima fase il boss è abbastanza lento. Fate attenzione agli attacchi con cui vi circonderà con cerchi rossi. Potreste dover usare più cure. Nella seconda fase si farà crescere un bel paio di ali e i suoi attacchi saranno molto più veloci ed imprevedibili.
Dopo aver sconfitto Mohg, interagite con il bozzolo presente nell’arena e finalmente avrete accesso alle nuove Terre delle Ombre.