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Dreame ecco tutte le novità dal Dreame Sphere: tra i robot aspirapolvere ce n’è anche uno che sale le scale

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Milano, 27 Maggio 2026 – In occasione di un grande evento globale tenutosi a Chantilly, in Francia, Dreame Technology ha annunciato una svolta strategica cruciale. Universalmente noto come leader nei sistemi avanzati di aspirazione e lavaggio pavimenti, il brand ha svelato oggi uno dei suoi cataloghi più ampi e diversificati di sempre. L’azienda espande ufficialmente i confini della propria line-up trasformandosi in un fornitore a 360 gradi di soluzioni per l’ecosistema domestico. La nuova gamma spazia dall’evoluzione dei robot lavapavimenti agli elettrodomestici smart per la cucina, fino a tecnologie d’avanguardia dedicate alla cura degli animali domestici.

Questa imponente espansione riflette la visione a lungo termine del marchio: andare oltre la mera pulizia e dare vita a un’esperienza quotidiana interconnessa, capace di ridurre il carico delle faccende domestiche e ottimizzare il tempo libero. Come sottolineato da Sean Chen, Managing Director di Dreame WEU, l’ambizione del gruppo punta ora alla costruzione di un ecosistema di vita intelligente interconnesso, cucito sulle reali necessità della famiglia contemporanea.

L’Evoluzione della pulizia robotizzata: Serie X60 Pro e il rivoluzionario Cyber X

Il fulcro dell’innovazione nella cura automatica dei pavimenti è rappresentato dalla nuova X60 Pro Series, declinata in tre modelli specializzati per rispondere alle diverse complessità abitative. La gamma introduce i bracci meccanici Dual UltraExtend™, capaci di estendere la spazzola laterale fino a 12 cm e i panni di lavaggio fino a 18 cm, eliminando del tutto i punti ciechi lungo i battiscopa e negli angoli.

Alimentata dal sistema di aspirazione HyperStream™ da ben 42.000 Pa con spazzola anti-groviglio DuoBrush 2.0, la serie si affida all’intelligenza artificiale AI OmniSight 3.0 per mappare e riconoscere in tempo reale oltre 320 tipi di ostacoli differenti. All’interno della serie spicca l’X60 Pro Ultra Matrix, un modello in grado di sostituire in totale autonomia i moduli dei panni a seconda della stanza (nylon per la cucina, spugna per il bagno, termici per il soggiorno), disponibile anche nella suggestiva variante Vision con base trasparente. Per chi cerca la massima integrazione d’arredo, l’X60 Pro Master concentra i sistemi di svuotamento e riempimento automatici in una stazione d’attracco ultra-compatta da incasso.

La vera attrazione dell’evento è stata però il debutto definitivo di Cyber X, il primo robot bionico al mondo a quattro cingoli progettato specificamente per salire e scendere le scale. Questo dispositivo si interfaccia direttamente con la serie X60 Pro: grazie a cingoli in gomma industriali e alla visione 3D ToF, Cyber X supera gradini alti fino a 30 cm e pendenze di 42°, pulendo attivamente in fase di discesa con una potenza di 6.000 Pa, scaricando poi i detriti nel robot principale per un ciclo completamente automatizzato su più piani senza intervento umano.

Lavapavimenti Serie T e l’Ultraleggero Aqua Air

Sul fronte della pulizia manuale e combinata, Dreame ha presentato la T Series, una nuova generazione di lavapavimenti contraddistinta da un profilo ultrasottile di soli 9,85 cm e da uno snodo ribaltabile a 180° per infilarsi agevolmente sotto letti e divani. Il modello di punta, T16 Pro Heat, vanta un’aspirazione da 30.000 Pa, lavaggio con acqua calda a 90 °C e il braccio robotico WhaleSweep™ assistito da IA per una copertura totale dei bordi. La gamma include varianti con sterilizzazione a vapore a 200 °C (T16 Pro Steam) e modelli più accessibili con rilevamento adattivo dello sporco (T14 Pro e T12 Pro).

A completare l’offerta floorcare troviamo Aqua Air, un aspiratore cordless ultraleggero dal peso inferiore a 0,9 kg. Nonostante le dimensioni minimali, offre 20.000 Pa di aspirazione, lame interne Air TangleCut™ per triturare i capelli e un sistema di autopulizia e asciugatura ad aria calda a 70 °C.

La Pulizia verticale e il debutto in cucina con FizzFresh™

Con il sistema Pano 10 Station, Dreame estende l’automazione alle superfici verticali come i vetri delle grandi finestre. Il robot introduce il braccio flessibile LiftEdge e una tecnologia che mantiene il panno umido a 45 °C costanti per sciogliere le incrostazioni atmosferiche. La dotazione include una stazione “Ten-in-One” che lava, asciuga ad aria calda e gestisce integralmente la manutenzione.

La grande sorpresa merceologica risiede tuttavia nell’ingresso nel settore dei grandi elettrodomestici con Dreame FizzFresh™, un frigorifero intelligente dotato di SparklingBar (erogatore integrato per acqua frizzante fresca a tre livelli di intensità) e del sistema di produzione ghiaccio IceDUO (cubetti e tritato). Lo scomparto flessibile FreshFlex e i sistemi di purificazione dell’aria AeroFresh completano un prodotto progettato per la cucina moderna.

Dreame Pet Line: tecnologia per il benessere animale

L’espansione dell’ecosistema si rivolge infine ai proprietari di animali domestici con cinque soluzioni interconnesse. Spiccano la lettiera autopulente modulare Moduloo Pure con controllo degli odori al plasma, la cuccia termoregolata Moduloo Clima (regolabile da 20 a 32 °C) e il trasportino ventilato con modulo riscaldante TunnelGo. L’alimentazione e l’idratazione sono invece gestite dai sistemi intelligenti Lumina Feast e Lumina Flow, equipaggiati con telecamere HD 2K, sensori di peso per il monitoraggio preciso della dieta e sistemi di igienizzazione UVC.

Prezzi e disponibilità sul mercato europeo

Il roll-out dei prodotti inizierà a partire da giugno 2026. Di seguito la tabella riassuntiva dei prezzi consigliati al pubblico e dei periodi di lancio per i principali modelli:

Categoria ProdottoModelloPrezzo Consigliato (€)Disponibilità
Robot AspirapolvereX60 Pro Ultra Complete€ 1.499 (offerta lancio)5 Giugno 2026
Robot AspirapolvereX60 Pro Ultra Matrix (Std)€ 1.699Luglio 2026
Robot AspirapolvereX60 Pro Ultra Matrix Vision€ 1.799Luglio 2026
Robot AspirapolvereX60 Pro Master€ 1.599Luglio 2026
Robot SaliscaleCyber X€ 1.199Agosto 2026
Lavapavimenti Wet & DryT16 Pro Heat€ 59923 Giugno 2026
Lavapavimenti Wet & DryT16 Pro Steam€ 649Agosto 2026
Aspiratore CordlessAqua Air€ 499Luglio 2026
Lavavetri AutomaticoPano 10 Station€ 599Luglio 2026
Pet Care (Lettiera)Moduloo Pure€ 299Agosto 2026
Pet Care (Cuccia)Moduloo Clima€ 199Agosto 2026
Frigorifero SmartFizzFresh Refrigerator 524LDa € 1.699 a € 1.799Luglio 2026
Lavatrice / AsciugatriceAI Inverter Washer / Dryer L9€ 899 / € 1.099Disponibile ora

Nota: Per ulteriori dettagli tecnici, promozioni locali specifiche (come lo sconto di lancio di 200€ sull’X60 Pro Ultra Complete valido fino all’11 giugno) ed estensioni di compatibilità dei singoli accessori, si rimanda al comunicato stampa ufficiale riportato integralmente qui di seguito.

Dreame va oltre la pulizia con un nuovo ecosistema per la casa intelligente

Presentate le ultime novità nei settori della pulizia intelligente, degli elettrodomestici, della cura degli animali domestici e molto altro ancora

Milano, 27 Maggio 2026 – Dreame Technology, leader mondiale nelle soluzioni per la casa intelligente e lo stile di vita smart, ha presentato oggi, in occasione di un evento globale tenutosi a Chantilly, in Francia, la sua ultima gamma di prodotti, con uno dei lanci più ampi mai realizzati dal brand fino ad oggi.

La nuova linea spazia dalla pulizia intelligente alla cura degli animali domestici e agli elettrodomestici, con il debutto della serie di punta X60 Pro, il robot aspirapolvere saliscale Cyber X, le lavapavimenti di nuova generazione della serie T, il lavavetri Pano 10 Station, l’aspirapolvere ultraleggero Aqua Air e il nuovo ecosistema Pet Care di Dreame.

Nel loro insieme, questi lanci riflettono la visione di Dreame di costruire un’esperienza di vita intelligente più connessa che va oltre la pulizia e si estende alla vita quotidiana.

“In Dreame, la nostra ambizione è sempre stata più grande dei singoli prodotti”, ha affermato Sean Chen, Managing Director di Dreame WEU“Dalla cura dei pavimenti e degli animali domestici agli elettrodomestici, stiamo costruendo un ecosistema di vita intelligente connesso, progettato per ridurre lo sforzo quotidiano e dare alle persone più libertà di concentrarsi su ciò che conta di più”.

X60 Pro Series: Una soluzione di pulizia per tutti gli spazi

La serie X60 Pro comprende tre modelli progettati per soddisfare diverse esigenze domestiche: X60 Pro Ultra Complete, il modello di punta della gamma; X60 Pro Ultra Matrix, dotato di tecnologia di cambio del panno in base alla superficie; e X60 Pro Master, dotato di funzionalità di riempimento e svuotamento automatici.

In tutta la gamma, la serie X60 Pro combina le più recenti tecnologie di pulizia di Dreame, tra cui i bracci Dual UltraExtend™, che consentono alla spazzola laterale di estendersi fino a 12 cm e al panno fino a 18 cm per una pulizia più profonda dei bordi e degli angoli. La serie è inoltre dotata della tecnologia PowerMaster per una ricarica più rapida e una copertura di grandi aree, capacità aggiornate di superamento degli ostacoli, aspirazione da 42.000 Pa con HyperStream™ Detangling DuoBrush 2.0 e il sistema AI OmniSight 3.0, in grado di riconoscere oltre 320 tipi di ostacoli e di adattare le strategie di pulizia in tempo reale.

L’X60 Pro Ultra Matrix estende ulteriormente il pluripremiato concetto Matrix di Dreame, sostituendo automaticamente i panni dedicati per i diversi spazi — mop con setole in nylon per le cucine, mop in spugna per i bagni e mop termici per le zone giorno — offrendo una cura del pavimento più personalizzata in tutta la casa. Il modello è disponibile sia nella versione standard che in quella Vision, con quest’ultima caratterizzata da un design trasparente della base di ricarica e dall’illuminazione Soft Dot Matrix.

X60 Pro Master integra funzioni di riempimento e svuotamento automatici in una stazione dal design compatto, con dimensioni di soli 416 × 443 × 249 mm, garantendo una maggiore praticità e adattandosi perfettamente alle abitazioni moderne.

Per il comunicato stampa completo, visitare questo link.

Cyber X: Supera i tuoi limiti.

Presentato all’IFA 2025, il tanto atteso Cyber X torna con importanti miglioramenti ed è il protagonista assoluto di questo evento. Essendo il primo robot aspirapolvere bionico al mondo a quattro cingoli in grado di salire le scale, si integra perfettamente con la serie X60 Pro per offrire una soluzione completa per la pulizia automatica delle scale.

·         Sistema adattivo di salita delle scale: è in grado di affrontare vari tipi di scale, comprese quelle a L, dritte, a chiocciola e con alzate aperte. Cyber X può salire pendenze fino a 42° e superare scale rivestite di moquette, con un’altezza del primo gradino di 30 cm e un’altezza a doppia soglia fino a 35 cm.

·         Sistema di salita Bionic Quad‑Track: è costituito da cingoli in gomma di livello industriale per garantire una presa salda su tutti i tipi di scale, una struttura di atterraggio ammortizzata e un sistema di frenata tripla per la sicurezza. Raggiunge una velocità di spostamento di 0,2 m/s e impiega 27 secondi per salire un gradino.

·         Pulizia delle scale anche in discesa: il modulo di pulizia posteriore con doppie spazzole laterali e aspirazione da 6.000 Pa rimuove polvere e detriti durante la discesa. I detriti raccolti vengono trasferiti da Cyber X al contenitore della polvere del robot aspirapolvere, consentendo un ciclo di pulizia continuo e senza intervento manuale.

·         Visione 3D ToF: cattura un campo di scansione verticale più ampio e mappa le scale in 3D, garantendo un riconoscimento preciso dei bordi di ogni gradino, dei cambiamenti di pendenza e della posizione degli ostacoli.

·         Piattaforma di elaborazione indipendente: pianificazione autonoma del percorso e connessione proattiva con robot aspirapolvere compatibili – meno attese, meno coordinamento manuale.

·         Mappatura multilivello e controllo tramite app: supporta fino a 4 piani con indicazione delle scale. Cambia piano, assegna compiti e monitora lo stato in tempo reale tramite l’app: perfetto per case complesse su più livelli.

·         Compatibilità perfetta: disponibile su tutta la serie X60 Pro, con compatibilità dedicata per ogni modello.

·         Batteria ad alta capacità: 6.400 mAh con autonomia estesa

Lavapavimenti T Series: pulizia profonda e design ultrasottile

Con la nuova T Series Dreame presenta la sua ultima generazione di lavapavimenti ultrasottili, progettata per portare le tecnologie di pulizia profonda di alta qualità in un numero sempre maggiore di case.

Tutti i modelli della T Series presentano un profilo ultrasottile da 9,85 cm, il design ribaltabile a 180°, il sistema anti-groviglio per i capelli e il sistema di autopulizia e asciugatura ad aria calda a 90 °C. La gamma supporta anche un accessorio opzionale per il controllo degli odori, per un’esperienza di manutenzione ancora migliore.

T16 Pro Heat — Flagship Ultra-Slim con Pulizia A Caldo 

A fare da protagonista alla gamma è il T16 Pro Heat, l’aspirapolvere a secco e a umido ultrasottile di punta di Dreame, progettato per le abitazioni di fascia alta.

Grazie alla combinazione di pulizia con acqua calda a 90 °C, potenza di aspirazione di 30.000 Pa e braccio robotico WhaleSweep™ con intelligenza artificiale, il T16 Pro Heat è progettato per affrontare in modo più efficace sporco appiccicoso, liquidi versati e angoli difficili.

Il braccio robotico si estende automaticamente verso i bordi e gli angoli per una copertura più completa, mentre il rilevamento multispettrale regola in modo intelligente le prestazioni di pulizia in tempo reale.

Il modello è inoltre dotato di un sistema a doppio raschietto per ridurre i grovigli di capelli e semplificare la manutenzione, oltre che di batterie rimovibili per una maggiore autonomia e una maggiore flessibilità.

L’intera Lineup T Series 

Oltre al modello di punta T16 Pro Heat, la T Series comprende anche:

·         T16 Pro Steam — Dotato della tecnologia SaunaClean™ per la sterilizzazione a vapore a 200 °C e della funzione autopulente Dual-Heat per una maggiore igiene

·         T15 Pro Heat — Che combina la pulizia con acqua calda, la copertura a triplo bordo e una manutenzione semplificata

·         T14 Pro — Dotato di rilevamento adattivo dello sporco e regolazione intelligente della pulizia

·         T12 Pro — Offre a un numero maggiore di utenti una pulizia quotidiana ad alte prestazioni e una copertura a triplo bordo

Nel suo insieme, la T Series offre una gamma completa di prodotti per la pulizia a secco e a umido progettati per diverse abitazioni, stili di vita ed esigenze di pulizia, rendendo la pulizia profonda più snella, intelligente e senza sforzo.

Frigorifero Dreame FizzFresh™: un nuovo concetto di freschezza

Il frigorifero Dreame FizzFresh™ ridefinisce il ruolo della conservazione a freddo, unendo innovazione nel campo delle bevande, freschezza degli alimenti e design di alta qualità in un’unica soluzione di refrigerazione intelligente. Progettato per le famiglie moderne, FizzFresh™ va oltre la semplice conservazione per offrire un’esperienza di ristoro più comoda, personalizzata e raffinata.

Fra le caratteristiche principali:

·         SparklingBar, sistema integrato per l’acqua frizzante — Fornisce acqua frizzante fredda in pochi secondi, con tre livelli di effervescenza — leggera, classica e intensa — offrendo un ristoro immediato senza bottiglie extra, macchine da banco o attese.

·         IceDUO, sistema doppio per il ghiaccio — Fornisce sia cubetti di ghiaccio che ghiaccio tritato, offrendo agli utenti maggiore flessibilità per le bevande quotidiane, l’intrattenimento e i momenti di ristoro personalizzati.

·         Esperienza di raffreddamento multimodale FreshFlex — Combina un raffreddamento rapido e uniforme con una conservazione flessibile, aiutando gli utenti ad adattare lo spazio del frigorifero alle diverse esigenze quotidiane.

Oltre a queste caratteristiche principali, FizzFresh™ offre anche una cura della freschezza più completa per quanto riguarda alimenti, aria e design. Il cassetto HydroGuard Crisper aiuta a mantenere la freschezza dei prodotti, mentre la purificazione AeroFresh garantisce un’aria più pulita all’interno del frigorifero. Più che un semplice frigorifero, FizzFresh™ è progettato come un centro integrato per la freschezza nella vita quotidiana.

Aqua Air: Una pulizia ultraleggera, reinventata

Dreame ha inoltre presentato Aqua Air, un nuovo aspirapolvere cordless ultraleggero, progettato per garantire la massima praticità nell’uso quotidiano.

Con un peso inferiore a 0,9 kg, Aqua Air è uno degli aspirapolvere più leggeri mai lanciati da Dreame. Il suo corpo sottile, la manovrabilità flessibile e l’impugnatura ergonomica e confortevole rendono la pulizia con una sola mano più facile e comoda, anche quando si puliscono superfici in alto o spazi ristretti.

Alimentato da un motore ad alta velocità sviluppato internamente da Dreame, Aqua Air offre una potenza di aspirazione fino a 20.000 Pa con un’autonomia fino a 40 minuti. Le nuove doppie lame Air TangleCut™ tagliano attivamente i capelli durante la pulizia per ridurre grovigli e manutenzione.

In combinazione con la capacità di pulizia a secco e a umido e l’autopulizia ad aria calda a 70 °C, Aqua Air offre un’esperienza di pulizia più leggera e senza sforzo.

Pano 10 Station Window Cleaner: Una nuova definizione di precisione nella pulizia delle superfici verticali

Pano 10 Station rappresenta il prossimo passo di Dreame nell’espansione della pulizia intelligente oltre i pavimenti, fino alle superfici verticali. Progettato per affrontare le principali sfide della robotica dedicata alla pulizia delle finestre, Pano 10 Station combina copertura da bordo a bordo, movimenti stabili, rimozione più efficace delle macchie e manutenzione tramite stazione in un’unica soluzione completa.

Tre sono le innovazioni chiave:

·         LiftEdge Flex Arm, novità assoluta nel settore — Estende la pulizia fino ai bordi e agli angoli, garantendo una copertura più completa da un angolo all’altro. 

·         ThermoSeal Heated Wet Film & Omni Thermo-Wet Cleaning — Mantiene uno strato umido a una temperatura costante di 45 °C per sciogliere le macchie in modo più efficace e ridurre i residui.

·         Stazione Ten-in-One— Integra il lavaggio dei mop, l’asciugatura ad aria calda, la ricarica, lo stoccaggio e la manutenzione quotidiana. Il suo sistema di lavaggio dinamico a quattro dischi offre le modalità “Quick Clean” e “Deep Clean” per il lavaggio automatico dei mop, mentre il sistema a convezione ad aria calda a doppio modulo utilizza l’asciugatura ad alta temperatura per aiutare a prevenire la formazione di muffe e odori e ridurre la contaminazione secondaria. 

Oltre a queste tecnologie, Pano 10 introduce anche una pulizia intelligente e adattiva per le finestre e le altre superfici verticali di tutta la casa. Insieme, il robot e la sua stazione multifunzionale offrono alle famiglie moderne un’esperienza di pulizia delle finestre più intelligente, più pulita e più completa.

Dreame Pet Line: Una cura quotidiana più intelligente per gli animali domestici e le loro case

La gamma Pet Line di Dreame estende l’ecosistema smart home del marchio al settore della cura degli animali domestici, riunendo soluzioni che spaziano dall’igiene al comfort, dall’alimentazione all’idratazione, fino ai viaggi.

La gamma comprende cinque prodotti pensati per le principali situazioni quotidiane legate alla cura degli animali domestici:

·         Lettiera Automatica per Gatti Moduloo Pure — Dotata di un sistema modulare di controllo degli odori, consente agli utenti di scegliere tra il modulo Fresh-Air per una freschezza quotidiana o il modulo Spray + Plasma per un maggiore supporto igienico. La sua struttura aperta offre inoltre un’esperienza più naturale per i gatti.

·         Lettino a temperatura moderabile Moduloo Clima Smart — Offre riscaldamento e raffreddamento su tutta la superficie, con un intervallo di temperatura regolabile tra 20 e 32 °C e una risposta rapida in circa 10 minuti, aiutando gli animali domestici a stare comodi e a loro agio in tutte le stagioni

·         Trasportino TunnelGo Pet Bag — Espande fino a 2–3 volte lo spazio interno, offrendo agli animali domestici più spazio per rilassarsi, mentre il cuscinetto riscaldante alimentato tramite USB e la circolazione attiva della ventola aiutano a mantenere un ambiente caldo, fresco e confortevole durante gli spostamenti.

·         Dispenser di cibo Lumina Feast Smart Feeding System — Integra monitoraggio live in HD 2K, comunicazione vocale bidirezionale, monitoraggio dell’assunzione di cibo basato sul peso della ciotola e un contenitore per alimenti da 5 litri sigillato con UVC e doppio scomparto, oltre a un vassoio nutrizionale a 8 scomparti, rendendo l’alimentazione quotidiana più pulita, più intelligente e più facile da gestire.

·         Fontanella Lumina Flow Smart Hydration System — Progettato con separazione acqua-elettricità, serbatoi indipendenti per acqua pulita e acque reflue, monitoraggio HD e monitoraggio preciso dell’assunzione per una gestione dell’idratazione più sicura e semplice.

Nel suo insieme, la linea Pet espande l’ecosistema intelligente di Dreame oltre la pulizia e nella cura quotidiana degli animali domestici, aiutando i proprietari a gestire le routine quotidiane con maggiore visibilità, comfort e sicurezza.

Disponibilità e prezzi

La nuova gamma di prodotti sarà lanciata progressivamente in tutta Europa a partire da maggio e giugno 2026.

La serie X60 Pro aprirà le danze. L’X60 Pro Ultra Complete sarà disponibile dal 5 giugno al prezzo di 1.499€, con un’offerta di lancio di 200€ di sconto fino all’11 giugno. L’edizione standard dell’X60 Pro Ultra Matrix ha un prezzo di 1.699€, l’X60 Pro Ultra Matrix Vision di 1.799€ e l’X60 Pro Master di 1.599€; tutti saranno disponibili a partire da luglio. I dettagli sulla disponibilità di Cyber X saranno annunciati in un secondo momento. Per festeggiare il lancio, i primi 20 acquirenti dell’X60 Pro Ultra Complete avranno la possibilità di vincere un Cyber X in omaggio.

Anche le altre categorie, tra cui la gamma T Series, il lavavetri Pano 10 Station, la linea di prodotti per la cura degli animali domestici e gli elettrodomestici, saranno progressivamente resi disponibili sui mercati europei nel periodo compreso tra maggio e agosto 2026.

Informazioni dettagliate sui prezzi e sulla disponibilità sono riportate nell’Appendice qui di seguito.

Categoria di ProdottoProdottoPrezzo consigliato al pubblicoDisponibilità
Robot AspirapolvereX60 Pro Ultra Complete€1.4995 Giugno 2026
Robot AspirapolvereX60 Pro Ultra Matrix€1.699Luglio 2026
Robot AspirapolvereX60 Pro Ultra Matrix Vision€1.799Luglio 2026
Robot AspirapolvereX60 Pro Master€1.599Luglio 2026
Robot VacuumCyber X€1199Agosto 2026
Wet & Dry VacuumT16 Pro Steam€649Agosto 2026
Wet & Dry VacuumT16 Pro Heat€59923 Giugno 2026
Wet & Dry VacuumT15 Pro Heat€599Agosto 2026
Wet & Dry VacuumT14 Pro€499Agosto 2026
Wet & Dry VacuumT12 Pro€299Disponibile ora
Stick VacuumAqua Air€499Luglio 2026
Window CleanerPano 10€399Luglio 2026
Window CleanerPano 10 Station€599Luglio 2026
Pet CareModuloo Pure€299Agosto 2026
Pet CareModuloo Clima€199Agosto 2026
Pet CareTunnelGo€169Agosto 2026
Pet CareLumina Feast€199Agosto 2026
Pet CareLumina Flow€159Agosto 2026
Pet CareLumina Flow€159Agosto 2026
Home ApplianceFizzFresh Refrigerator 524L-CD€1.699Luglio 2026
Home ApplianceFizzFresh Refrigerator 524L-FD€1.799Luglio 2026
Home ApplianceAI Inverter Washer L9€899Disponibile ora
Home ApplianceAI Twin Inverter Dryer L9€1.099Disponibile ora

La disponibilità, le offerte di lancio e i prezzi potrebbero variare a seconda del mercato.

Voltron, il film con Henry Cavill non uscirà al cinema: sarà una esclusiva Prime Video

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Niente sale cinematografiche per il ritorno di Voltron: il nuovo film live-action con Henry Cavill, atteso per il 2027, debutterà direttamente su Prime Video.

Una scelta che ha sorpreso solo in parte i fan, dal momento che Amazon non ha sempre seguito questo iter per le proprie produzioni. A quanto pare, il progetto è stato pensato come un’esclusiva per la piattaforma streaming, fin dal primo via libera.

A produrre è Amazon MGM Studios, realtà che alterna distribuzioni in sala e uscite dirette in streaming. Se titoli recenti come The Sheep Detectives e Crime 101 hanno seguito il percorso tradizionale, e il prossimo James Bond 26 farà altrettanto, per Voltron la strategia è diversa: restare nell’ecosistema Prime Video e raggiungere il pubblico direttamente a casa.

Regia, sceneggiatura e la promessa aI fan

Dietro la macchina da presa c’è Rawson Marshall Thurber, già regista di Red Notice e Skyscraper, che ha firmato la sceneggiatura insieme a Ellen Shanman. In un videomessaggio indirizzato ai fan, Thurber ha voluto rassicurare gli appassionati della serie animata:

«Vogliamo restare fedeli al cuore e allo spirito di Voltron. Il film introdurrà una generazione completamente nuova di piloti. Abbiamo reimmaginato l’universo di Voltron per il live-action, ma manterremo quegli elementi iconici che amate e che amo anch’io. Non vedo l’ora di condividerlo con voi.»

L’eredità animata di Voltron

La serie originale, Voltron: Defender of the Universe, andò in onda tra il 1984 e il 1985, entrando subito nell’immaginario collettivo con la storia del team di esploratori spaziali capaci di unire i propri robot in un unico, gigantesco guerriero meccanico. Da allora il franchise è rinato più volte: Voltron: The Third Dimension (1998-2000), Voltron Force (2011-2012) e la più recente Voltron: Legendary Defender (2016-2018), che ha raccolto consensi anche presso un pubblico nuovo.

Un cast corale per il debutto in streaming

Thurber produce il film insieme a Todd Lieberman (Hidden Pictures), Bob Koplar e David Hoberman (Hobie Films). Accanto a Henry Cavill, il cast riunisce volti noti e nuovi interpreti: Sterling K. Brown, Daniel Quinn-Toye, Rita Ora, John Kim, Alba Baptista, Samson Kayo e Tharanya Tharan.

Con un parterre di questo livello e una finestra d’uscita fissata al 2027, Voltron si candida a diventare uno dei pezzi pregiati del catalogo Prime Video, portando in live-action un classico della fantascienza animata che ha attraversato decenni senza mai perdere la sua presa sul pubblico.

Doctor Who, lo speciale di Natale slitta a Pasqua? La BBC cerca ancora il nuovo Dottore

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Il TARDIS rischia di restare parcheggiato molto più a lungo del previsto. L’appuntamento con lo speciale natalizio di Doctor Who, che da tradizione chiude l’anno dei fan della serie BBC, potrebbe saltare.

Questa la voce che rimbalza sul quotidiano britannico The Sun, per cui i vertici dell’emittente stanno discutendo un rinvio fino a Pasqua 2027. Il motivo? La caccia al nuovo attore protagonista è ancora aperta e il percorso si sta rivelando più accidentato del previsto. Interpellata sulla questione, la BBC ha scelto di non commentare.

Un finale riscritto e un Dottore da trovare

L’addio di Ncuti Gatwa, che ha interpretato il Quindicesimo Dottore, è stato tutt’altro che lineare. L’attore è uscito di scena in modo brusco nel finale dell’ultima stagione, con una sequenza rigirata in corsa che ha consegnato al pubblico un cliffhanger monumentale. Proprio quello spiraglio narrativo avrebbe dovuto chiudersi con lo speciale di Natale, in cui i fan si aspettavano di vedere il volto del Sedicesimo Dottore prima del titoli di coda.

Invece, per la prima volta dal 2005, la linea narrativa principale della serie è in una terra di nessuno: nessun attore è stato ancora ingaggiato per il ruolo. A complicare il quadro c’è l’uscita di Disney dalla coproduzione e dalla distribuzione streaming. Al momento, l’unico impegno certo è quello della BBC per l’episodio festivo, ma anche quella certezza vacilla.

L’episodio in lavorazione dovrebbe chiarire perché il Dottore di Gatwa sia stato sostituito all’improvviso da Billie Piper, volto storico della serie già compagna di David Tennant nei panni di Rose Tyler. Per molti fan, il ritorno di Piper è il sintomo di una fase di attesa: un’apparizione pensata per tenere viva la fiamma della nostalgia mentre si cerca un interprete stabile per la cabina blu. Una mossa cuscinetto, insomma, che però non può reggere a lungo.

La crisi dietro la macchina da presa

I problemi non si fermano davanti allo schermo. Le sceneggiature recenti hanno attirato critiche crescenti e la gestione dello showrunner Russell T Davies è finita sotto la lente d’ingrandimento. Un cambio al timone creativo, però, aprirebbe un ulteriore fronte delicato per la BBC: qualsiasi nuovo showrunner andrebbe individuato prima di poter scegliere un attore protagonista in linea con la propria visione. Un doppio incastro che allunga i tempi e moltiplica le incognite.

Proprio il “bagaglio” ereditato dalla stagione con Gatwa starebbe frenando il casting. Il ciclo di episodi non ha sfondato presso il pubblico internazionale e ha diviso anche la base storica dei fan, delusi da scrittura e sviluppo delle trame.

Una produzione contro il tempo

Dicembre, al momento, dista sette mesi: un lasso che sembra ampio, ma che in termini produttivi è già un allarme. Non ci sono segnali di un imminente avvio delle riprese e Billie Piper è attualmente impegnata sul set della terza stagione di Wednesday per Netflix, con un calendario che potrebbe trattenerla per diversi mesi. È vero che in passato la BBC ha confezionato speciali natalizi di Doctor Who in tempi record, con lavorazioni partite anche a settembre inoltrato, ma la situazione attuale ha troppe variabili aperte per garantire un atterraggio morbido.

La macchina del tempo per ora è ferma. E per riaccendere i motori servirà prima di tutto trovare qualcuno al volante.

PlayStation Plus, ecco i giochi di Giugno 2026 da Grounded a Warhammer 40.000: Darktide, passando per Destiny 2

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L’estate si apre con una selezione di tutto rispetto per gli abbonati PlayStation Plus Essential: dal 2 Giugno 2026 sarà possibile riscattare tre titoli che spaziano dal survival cooperativo al picchiaduro a cartoni animati, fino allo sparatutto nell’universo più cupo di Games Workshop. La proposta di Sony mette insieme mondi molto diversi, offrendo una scorta di ore di gioco per ogni tipo di giocatore.

La line-up di Giugno comprende:

  • Grounded – Fully Yoked Edition (PS5, PS4) – l’edizione completa del survival in formato mignon sviluppato da Obsidian.
  • Nickelodeon All-Star Brawl 2 (PS5, PS4 – non disponibile in Corea) – il picchiaduro che fa scontrare SpongeBob, le Tartarughe Ninja e tanti altri volti noti della TV ragazzi.
  • Warhammer 40.000: Darktide (PS5) – lo sparatutto cooperativo ambientato nella megalopoli di Tertium, dove orde di eretici mettono alla prova la fede dei giocatori.

Nel frattempo, chi ha un occhio al calcio e un altro ai giochi mensili troverà ancora disponibile EA Sports FC 26, che rimarrà riscattabile fino al 16 Giugno. Il 4 Giugno è inoltre in arrivo l’aggiornamento “The World’s Game”, che aggiunge una modalità torneo internazionale con 48 nazionali e nuovi stadi fedelmente ricostruiti.

Destiny 2: Legacy Collection in arrivo per Extra e Premium

Sony ha anticipato anche una novità per i piani superiori del servizio. Destiny 2: Legacy Collection entrerà a far parte del catalogo di giugno per gli abbonati PlayStation Plus Extra e Premium. La raccolta comprende le espansioni fondamentali che hanno costruito l’universo di Bungie e sarà disponibile insieme al resto della line-up del Game Catalog, che verrà svelata nel corso delle prossime settimane.

Con un mix di avventura cooperativa, combattimenti sopra le righe e tensione horroir-fantascientifica, il mese di giugno su PlayStation Plus si presenta variegato e pronto a essere scaricato fin dal primo giorno.

CD PROJEKT RED ha annunciato una terza espansione di The Witcher 3: Wild Hunt

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Correva il 31 maggio 2016 quando Geralt di Rivia metteva piede tra i vigneti di Toussaint per l’ultima, indimenticabile avventura di The Witcher 3: Wild Hunt. A distanza di anni, CD Projekt ha deciso di riaprire simbolicamente quelle porte con uno streaming speciale per il decimo anniversario di Blood and Wine, in programma il 28 maggio alle 17:00 CEST. “Torneremo ancora una volta nella terra dei cavalieri, dei vigneti e dei vampiri”, ha scritto lo studio sui social, scatenando una reazione immediata.

In attesa dell’evento, lo studio ha annunciato oggi che una terza espansione di The Witcher 3: Wild Hunt, denominata The Witcher 3: Wild Hunt – Songs of the Past, uno dei giochi di ruolo più acclamati dalla critica e best-seller di tutti i tempi, arriverà il prossimo anno. CD PROJEKT RED sta co-sviluppando Songs of the Past con Fool’s Theory; il DLC in questione riporterà i giocatori nel ruolo del leggendario cacciatore di mostri Geralt di Rivia per una nuova avventura al suo lancio nel 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.

The Witcher 3 ha venduto più di 60 milioni di copie dalla sua uscita nel 2015 ed è vincitore di oltre 250 premi per il Gioco dell’Anno e 1.000 premi dell’industria. Permette ai giocatori di esplorare un mondo aperto di dark fantasy nei panni del witcher Geralt di Rivia mentre accetta il contratto più importante della sua vita: salvare sua figlia Ciri.

L’Eredità di Blood and Wine e i progetti di CD Projekt Red

Mentre l’hype per lo streaming del 28 maggio sale, vale la pena ricordare che CD Projekt Red ha fra le mani una pipeline di progetti senza precedenti. Blood and Wine resta uno dei punti più alti della storia delle espansioni, ma lo studio guarda ormai ben oltre i confini di Toussaint.

Polaris, il nuovo capitolo della saga

Il progetto più atteso è senza dubbio Polaris, il prossimo The Witcher in sviluppo su Unreal Engine 5. Annunciato a marzo 2022 come inizio di una nuova saga, non si chiamerà ufficialmente The Witcher 4, ma ne rappresenta l’erede diretto. La finestra di uscita è scivolata oltre il 2027: CD Projekt ha chiesto ai fan di non aspettarsi il gioco prima di quella data. La migrazione all’Unreal Engine 5 ha imposto di ricostruire l’intero stack tecnologico da zero, un passaggio strategico che getterà le basi per tutte le produzioni future.

Sirius, il ramo multiplayer dell’universo

C’è poi Sirius, affidato a The Molasses Flood, studio di Boston acquisito nell’ottobre 2021. Non sarà un open world classico né un titolo minore: CD Projekt lo descrive come un’esperienza pensata per un pubblico più ampio, con una campagna a giocatore singolo, missioni e una componente cooperativa. “Non è assolutamente un gioco mobile e non è un progetto secondario”, hanno precisato dallo studio.

Canis Majoris, il remake del primo capitolo

Il ritorno alle origini porta il nome in codice Canis Majoris: un remake completo del primo The Witcher, anch’esso su Unreal Engine 5, sviluppato da Fool’s Theory sotto la supervisione di CD Projekt Red. I giocatori potranno esplorare una Vizima completamente rifatta, capitale della Temeria, in un’avventura open world che promette di modernizzare il capitolo che nel 2007 diede inizio a tutto.

Orion, il futuro di Cyberpunk 2077

Sul fronte cyberpunk, il sequel di Cyberpunk 2077 si chiama Orion ed è ancora in fase concettuale. CD Projekt ha chiarito che la produzione vera e propria non partirà finché il team nordamericano non sarà sufficientemente rinforzato. Il CFO Piotr Nielubowicz ha stimato un fabbisogno tra le 350 e le 500 persone. Tradotto: finestra di uscita non prima del 2030.

Hadar, la prima IP originale

Chiude il quadro Hadar, la prima proprietà intellettuale originale in quasi vent’anni di storia dello studio. I lavori preparatori sono iniziati nel 2021, ma il progetto è ancora lontanissimo dalla concretizzazione. CD Projekt Red ha comunque ribadito la volontà di restare fedele alla propria identità di creatore di RPG narrativi tripla A.

CHUWI Lancia CoreBook Air: Il Nuovo PC Copilot+ con Intel Lunar Lake e Display 2.8K

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CHUWI ha annunciato ufficialmente il lancio del suo nuovo CoreBook Air, un PC Copilot+ di nuova generazione che unisce prestazioni legate all’intelligenza artificiale di livello flagship a un design ultra-leggero.

“CoreBook Air porta le prestazioni di Lunar Lake e l’intelligenza artificiale di Copilot+ in un design ultra-leggero da 1.2 kg”, ha dichiarato Jesea Yang, CEO di CHUWI. Ha inoltre sottolineato che questo lancio riflette l’impegno dell’azienda nel rendere i PC basati su un’intelligenza artificiale avanzata più accessibili a tutti.

Design piuma e display spettacolare

Il nuovo CoreBook Air è pensato appositamente per studenti, creativi e professionisti che necessitano di un dispositivo potente ma facile da trasportare.

  • Costruzione: Il portatile pesa solamente 1.2 kg e vanta un telaio in alluminio lavorato a CNC che bilancia alla perfezione portabilità e resistenza.
  • Schermo: Dispone di un pannello IPS da 14 pollici con risoluzione 2.8K (2880×1800).
  • Qualità Visiva: Offre una gamma cromatica sRGB del 100% per testi più nitidi e una visione prolungata più confortevole.
  • Fluidità: Un refresh rate di 90Hz garantisce la massima scorrevolezza durante la navigazione e la riproduzione video.

Hardware di nuova Generazione: Intel “Lunar Lake”

Il cuore pulsante del dispositivo è il nuovo processore Intel® Core™ Ultra 5 226V “Lunar Lake” (Serie 2), dotato di 8 core, 8 thread e capace di spingersi fino a 4.5GHz di frequenza turbo. Questo chip garantisce una velocità eccezionale, un’efficienza x86 rivoluzionaria e capacità di calcolo AI di livello superiore.

A gestire il comparto grafico ci pensa la GPU integrata Intel® Arc™ 130V, che offre prestazioni fino a 2 volte superiori rispetto alla precedente generazione Intel Iris Xe. Questa componente supporta il ray tracing accelerato via hardware e assicura sessioni di gaming fluide ed efficienza nella creazione di contenuti.

Ad accompagnare il processore troviamo 16GB di memoria RAM LPDDR5X a 8533 MT/s (memory-on-package) per una latenza ultra-bassa nel multitasking, e un SSD PCIe da 512GB facilmente aggiornabile allo standard PCIe 4.0 x4.

Focus sull’Intelligenza Artificiale: PC Copilot+

L’elaborazione dell’AI in locale è uno dei grandi punti di forza del CoreBook Air, in grado di esprimere fino a 97 TOPS totali (tra CPU, GPU e NPU) senza dover fare affidamento sul cloud.

  • NPU Dedicata: L’unità Intel AI Boost fornisce da sola fino a 40 TOPS per un’accelerazione AI on-device rapida ed efficiente a livello energetico.
  • Esperienza Copilot+: Con Windows 11 Pro preinstallato, il dispositivo supporta un’esperienza Copilot+ nativa e fluida, offrendo feature come Click to Do, Cocreator e Live Captions.
  • Accesso Istantaneo: La tastiera include un Tasto AI dedicato per richiamare Copilot in un solo istante.

Autonomia e connettività

Nonostante lo spessore ridotto, il portatile racchiude una generosa batteria da 55Wh che supporta fino a 15 ore di riproduzione video in locale. Nella confezione è incluso un alimentatore USB-C Power Delivery da 65W in grado di ricaricare il notebook al 63% in una sola ora.

Sul fronte della connettività non manca nulla per un setup moderno:

  • Wi-Fi 6E per connessioni wireless di ultima generazione.
  • Due porte Thunderbolt 4 in grado di fornire banda fino a 40Gbps, ricarica PD, supporto per monitor esterni ad alta risoluzione e la possibilità di collegare una eGPU.
  • Tre porte USB-A tradizionali, una porta HDMI 2.0 e un jack audio da 3.5mm.

Specifiche Tecniche

Di seguito un riepilogo delle caratteristiche tecniche del nuovo notebook targato CHUWI:

ComponenteSpecifiche
ModelloCHUWI CoreBook Air
Sistema OperativoWindows 11 Pro
Display14 pollici 2.8K (2880×1800) IPS, Refresh Rate 90Hz, Aspect Ratio 16:10
ProcessoreIntel Core Ultra 5 226V
GPUIntel Arc 130V
NPUIntel AI Boost NPU, fino a 40 TOPS
Picco TOPS Totale (Int8)Fino a 97 TOPS (CPU + GPU + NPU)
Memoria (RAM)16GB LPDDR5X 8533 MT/s (Memory on Package)
ArchiviazioneSSD PCIe 3.0 da 512GB (Espandibile)
Batteria e RicaricaBatteria da 55 Wh, Alimentatore USB-C PD da 65W
Porte I/O2× Thunderbolt 4 (dati 40 Gbps, ricarica PD, output video e supporto eGPU), 1× USB 3.2 Gen 2 Type-A (10 Gbps), 1× USB 3.2 Gen 1 Type-A (5 Gbps), 1× USB 2.0 Type-A (480 Mbps), 1× HDMI 2.0 (fino a 4K@60Hz), 1× Jack Audio 3.5mm
Connettività WirelessWi-Fi 6E, Bluetooth 5.3
WebcamFotocamera da 2 MP con otturatore per la privacy
Dimensioni312.9 × 222.5 × 16.8 mm
PesoCirca 1.2 kg

Prezzo e disponibilità

Il nuovo CHUWI CoreBook Air è già disponibile per il pre-ordine al prezzo di partenza di $799. I primi acquirenti che decideranno di preordinarlo potranno inoltre usufruire di uno sconto limitato “Super Early-Bird” di $50, portando il prezzo promozionale finale a soli $749 (offerta valida fino a esaurimento scorte). Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale www.chuwi.com.

Warhorse Studios svela i primi dettagli sul suo RPG open world ambientato nella Terra di Mezzo

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Warhorse Studios, il team dietro Kingdom Come: Deliverance, ha condiviso nuove informazioni sul suo attesissimo gioco ambientato nell’universo del Signore degli Anelli. Dopo mesi di speculazioni, lo scorso mese lo studio ha confermato ufficialmente lo sviluppo di un titolo open world basato sull’opera di J.R.R. Tolkien, definendolo un «RPG open world nella Terra di Mezzo». Al momento non è chiaro in quale epoca si collocherà la storia, ma tutto lascia pensare che lo studio seguirà il template che ha reso celebre la serie Kingdom Come: Deliverance.

Il progetto è ancora lontano dalla pubblicazione, ma durante un recente streaming dedicato alla community, Warhorse ha lasciato intravedere qualche dettaglio.

Tempistiche e filosofia di sviluppo

Il direttore delle comunicazioni Tobias Stolz-Zwilling ha confermato che il prossimo capitolo di Kingdom Come arriverà entro il prossimo anno fiscale, mentre per il gioco nella Terra di Mezzo non esiste ancora una tempistica precisa. Ciò suggerisce che manchino ancora diversi anni al suo debutto.

A capo del team della Terra di Mezzo c’è Viktor Bocan, già design director di Kingdom Come: Deliverance 2. Stolz-Zwilling ha descritto il progetto come un «passion project», sottolineando di avere un «team strabiliante» pronto a immergersi in profondità nell’universo tolkeniano per realizzare un grande gioco. Lo ha definito «profondamente immersivo», con un «mondo vivo» ricco di «personaggi interessanti, luoghi memorabili e, naturalmente, una forte componente narrativa».

Lo studio punta a diventare il «nuovo re» del genere RPG con ogni progetto, sia con Kingdom Come che con la Terra di Mezzo, continuando a fare leva sulla formula che i fan amano. «È importante ricordare a tutti che stiamo lavorando solo ai giochi a cui vogliamo lavorare, nel modo in cui vogliamo lavorarci», ha dichiarato Stolz-Zwilling. «È roba nostra. Questo ci distingue un po’… senza insultare nessuno… solo un pochino! Ci distingue forse da altri grandi studi. Finché avremo questo potere e questa fiducia, credo che faremo faville.»

Verso un nuovo capitolo nella terra di mezzo

Nonostante esistano già titoli come Shadow of Mordor e Shadow of War, non c’è mai stato un vero e proprio RPG open world nel Signore degli Anelli. Warhorse Studios punta a colmare questa lacuna, un po’ come IO Interactive è stata chiamata a realizzare un gioco di 007 dopo anni di richieste dei fan.

Il progetto arriva in un momento di rinnovato interesse per l’universo di Tolkien. Un nuovo film live-action, The Lord of the Rings: The Hunt for Gollum, è in lavorazione con alcuni membri del cast originale. Stephen Colbert sta inoltre scrivendo la sceneggiatura di The Lord of the Rings: Shadow of the Past, un film ambientato oltre un decennio dopo la morte di Frodo, ispirato a capitoli mai adattati della Compagnia dell’Anello. Sebbene il gioco di Warhorse non arriverà in tempo per accompagnare queste

Metal Gear Solid 4, la versione rimasterizzata non tradirà i marchi del mondo reale e l’ironia dell’originale

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L’arrivo di Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots su console moderne è uno di quei momenti che i fan di lunga data tenevano nel mirino da anni. L’occasione giusta arriva ad agosto con Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2, e una prima sessione di gameplay in remastered ha già chiarito un punto fondamentale: l’operazione nostalgia non ha sforbiciato le trovate metanarrative e i brand reali che resero l’originale del 2008 un unicum nel panorama dei videogiochi.

I marchi sopravvivono al tempo (e ai Gecko)

A rompere il ghiaccio ci hanno pensato il giornalista freelance giapponese Mafia Kajita e il doppiatore Yuichi Nakamura – quest’ultimo già voce di Kevin nell’edizione nipponica di Metal Gear Rising: Revengeance – con una diretta streaming sul loro canale YouTube dedicata all’Atto 1 della nuova versione. Fin dalle prime battute, la scena culto con le Gecko a caccia di Snake conserva intatta la sua vena dissacrante: sulla scatola di cartone piena di angurie campeggia ancora la scritta “No place for Hideo”, destinata a essere schiacciata senza pietà. L’unico dettaglio a sparire è l’indirizzo web del vecchio blog di Kojima, presente sul cartone nell’originale PS3 ma rimosso qui per ragioni facilmente intuibili: quella pagina, semplicemente, non esiste più.

L’inventario di Snake, invece, conferma il ritorno dell’iPod, con tanto di benestare di Apple per la riedizione. Se l’oggetto è salvo, resta da capire se l’intera colonna sonora e i podcast sparsi nel gioco saranno recuperati per intero. Al momento non ci sono certezze, ma la diretta ha mostrato anche altri elementi familiari: la rivista Playboy per distrarre i nemici, le lattine di Regain 24 (l’energy drink giapponese protagonista di una vecchia partnership promozionale con MGS4) e la parodia Hide-chan Ramen, perfettamente al suo posto. Va ricordato, per onestà intellettuale, che Kajita e Nakamura hanno giocato una demo provvista del classico disclaimer sulla possibilità di modifiche prima del lancio.

Piss filter addio, Snake Eye più nitido che mai

Il salto tecnico rispetto all’originale PlayStation 3 si nota subito, e non soltanto per la risoluzione più elevata. I dettagli un tempo sfocati ora si leggono con chiarezza: il testo “Snake Eye” sulla benda bionica di Old Snake è finalmente nitido, non più pasticciato come accadeva su PS3. Un altro cambiamento visibile riguarda la patina cromatica giallo-sporca che i fan avevano ribattezzato “piss filter”: nella Master Collection è stata sostituita da una resa più naturale, che restituisce profondità alle scene senza snaturare l’atmosfera del gioco.

Cosa aspettarsi dalla Master Collection vol. 2

L’esperienza della Vol. 1 ha insegnato a prendere con cautela le riedizioni di Konami. All’epoca, la raccolta di MGS3 aveva deluso per l’assenza di contenuti extra come il Subsistence Secret Theater e il minigioco Snake vs. Monkey, poi reinseriti solo nel remake Metal Gear Solid Delta: Snake Eater. Per questa versione current-gen di MGS4 restano quindi aperti un paio di interrogativi: sarà presente tutto il materiale segreto dell’edizione PS3? E soprattutto, Master Collection Vol. 2 eviterà i problemi di performance che avevano segnato il debutto della prima raccolta? Konami ha già fatto sapere di voler alzare l’asticella della cura tecnica, proprio per scongiurare un bis del lancio travagliato della Vol. 1.

Remedy, il nuovo CEO: «Alan wake e control dovevano vendere di più». La strategia per il futuro

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Secondo Jean-Charles Gaudechon, che dallo scorso marzo è il nuovo CEO di Remedy, franchise come Alan Wake e Control “avrebbero dovuto vendere di più”. Il curriculum di Gaudechon include quasi cinque anni presso EA, con un’attenzione particolare alle versioni per PC e dispositivi mobili di FIFA; in seguito ha lavorato a vari progetti legati allo sport, compresa una piattaforma dedicata alla NFL.

In una recente intervista ai microfoni di The Game Business, il CEO ha affermato che la creatività “unica nel suo genere” di Remedy deve essere protetta, ma allo stesso tempo ritiene che l’azienda “potrebbe apportare alcuni miglioramenti” per garantire che i sui lavori raggiungano un pubblico più ampio. “Remedy è uno dei pochi studi che gode del sostegno sincero dei giocatori”, ha detto Gaudechon, aggiungendo tuttavia che “ControlAlan Wake e altri titoli potrebbero offrire molto di più; bisogna pensare in grande per alcune di queste proprietà intellettuali, devono poter raggiungere un pubblico molto, molto più ampio rispetto a quello attuale. Occorre riflettere di più su come affrontare le nostre IP in termini di franchise; come facciamo a far crescere la community? Il nostro accordo con Annapurna mira a far risplendere ulteriormente i nostri giochi e a raggiungere un pubblico che oggi ancora non c’è”.

Anton Lesser è il nuovo Olivander: la serie HBO di Harry Potter svela il volto del maestro di bacchette

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Entrare da Olivander è un rito. Lo è per ogni giovane mago, e lo è anche per chi sta ricostruendo pezzo per pezzo l’universo di Harry Potter sul piccolo schermo. L’ultimo teaser della serie HBO risponde a una delle domande che i fan si ponevano da mesi: chi erediterà il bancone impolverato del più celebre wandmaker del mondo magico? La risposta ha il volto scolpito e lo sguardo penetrante di Anton Lesser, attore britannico che i fan di Game of Thrones ricordano bene nei panni di Qyburn.

La notizia arriva direttamente dal nuovo filmato promozionale diffuso da HBO, un collage di anteprime in cui la sezione dedicata a Harry Potter – visibile al minuto 1:15 – ruba subito la scena.

Da Qyburn a Olivander: un maestro delle bacchette con la voce di Westeros

Anton Lesser non è un nome qualunque. Con oltre cento crediti tra cinema e televisione, ha interpretato Harold Macmillan in The Crown e il capo dell’ISB Major Partagaz nella serie Andor dell’universo Star Wars. Ora raccoglie il testimone dal compianto John Hurt, che aveva dato volto a Garrick Olivander nei film originali, e porta sullo schermo una versione del personaggio che promette fedeltà ai romanzi.

Il teaser lascia parlare proprio lui: «Mr. Potter, credo che possiamo aspettarci grandi cose da lei. Vediamo chi è». Una battuta che riprende quasi alla lettera il testo di J.K. Rowling e che basta a segnare il tono dell’adattamento.

La voce di Olivander e le nuove scene da Hogwarts

Subito dopo lo scambio tra Harry e il fabbricante di bacchette, il montaggio si apre a rapide inquadrature già intraviste in un precedente trailer: i corridoi di Hogwarts, il castello che prende vita, i tre amici che si incamminano verso una partita di Quidditch. Nulla di inedito sul fronte visivo, ma il semplice sentire quella voce iconica in un contesto nuovo funziona come una dichiarazione d’intenti.

Il trailer completo include anche spezzoni di House of the Dragon, dello spin-off di The Big Bang Theory intitolato Stuart Saves the Universe, di Lanterns e The Gilded Age, ma è la parentesi su Harry Potter ad aver catalizzato l’attenzione.

I volti della nuova generazione

HBO ha intanto diffuso le prime immagini ufficiali del giovane cast: Dominic McLaughlin è Harry Potter, Alastair Stout interpreta Ron Weasley, Arabella Stanton è Hermione Granger, mentre Amos Kitson e Lox Pratt appaiono rispettivamente come Dudley Dursley e Draco Malfoy. Gli scatti rivelano un’estetica che dialoga con l’immaginario dei film, virando però verso una messa in scena più matura e aderente ai libri.

Diagon alley, microchip e il peso della produzione

Dietro le quinte, la macchina produttiva viaggia a pieno ritmo. La scrittura della seconda stagione è già in fase avanzata e le riprese dovrebbero cominciare entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di contenere i tempi di una lavorazione che si preannuncia imponente. Alcuni fan temono che la serie possa arrivare alla conclusione non prima dei primi anni Quaranta, ma HBO spinge sull’acceleratore.

L’investimento economico, hanno ammesso i vertici, supera quanto normalmente stanziato per una produzione televisiva. Un dettaglio che si traduce in set minuziosi – un leak recente ha mostrato una Diagon Alley ricostruita in modo maniacale – e in misure di sicurezza quasi fiabesche: scope volanti e oggetti di scena sono stati dotati di microchip per scoraggiare eventuali furti dal set.

Con Anton Lesser nel ruolo di Olivander, la serie HBO mette un altro tassello solido nella costruzione di un cast capace di unire volti nuovi e interpreti di razza. La fedeltà ai romanzi sembra essere la bussola, mentre la macchina produttiva corre per portare Harry Potter a una nuova generazione di spettatori senza tradire chi quelle pagine le ha consumate.

James Bond e Khaby Lame: il cameo in 007 First Light che sta già facendo discutere

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L’agente segreto più famoso del mondo sta per incrociare il volto più seguito di TikTok. IO Interactive ha confermato che Khaby Lame apparirà in 007 First Light, il nuovo capitolo dedicato a James Bond. Un incontro che mescola spionaggio e viralità, svelato senza giri di parole e senza attendere l’effetto sorpresa: una scelta che ha già acceso il dibattito tra gli appassionati.

La scena: Bond chiede indicazioni, Lame risponde con il suo gesto iconico

In una clip diffusa su Instagram, vediamo Bond avvicinarsi a Lame per chiedere informazioni, mentre si trova esattamente davanti a un cartello segnaletico. La risposta dell’influencer è tutta nella sua mimica: uno sguardo impassibile e il gesto esasperato che lo ha reso celebre, a sottolineare l’ovvietà della situazione. Forse un Martini di troppo, agente Bond?

Incontrerete un volto familiare in Vietnam”, ha scritto IO Interactive. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con Khaby per scannerizzarlo e disegnare il suo outfit”.

Perché anticipare il cameo? La spiegazione degli analisti

La decisione di togliere il velo al cameo prima del lancio ha lasciato più di un fan con qualche dubbio. A chi chiedeva chiarimenti, l’analista videoludico Daniel Ahmad ha risposto sui social spiegando che la mossa punta a raggiungere un pubblico diverso rispetto ai tradizionali fan di Bond, allargando la comunicazione dopo una campagna marketing fin qui più convenzionale. Un tentativo di parlare anche a chi non segue abitualmente la saga, insomma, usando il linguaggio fulmineo dei social.

Da TikTok a 007: chi è Khaby Lame

L’ascesa di Lame è stata rapidissima. In pochi anni è diventato il creator più seguito su TikTok, grazie ai suoi video muti che ironizzano su gesti quotidiani inutilmente complicati. Nel 2023 Fortnite lo ha inserito nel battle pass, mentre nello stesso anno è stato giudice a Italia’s Got Talent. Nel 2024 è apparso in un cameo in Bad Boys: Ride or Die. Lo scorso gennaio ha concesso in licenza la propria immagine per essere riprodotta tramite intelligenza artificiale, un accordo da 975 milioni di dollari che ha fatto scalpore.

007 First Light: accesso anticipato già attivo, lancio imminente

Nel fine settimana IO Interactive ha pubblicato una parte della missione iniziale, dopo che alcune copie del gioco avevano iniziato a circolare prima del previsto. L’accesso anticipato è scattato nella giornata di oggi, 26 maggio, mentre il lancio completo è in programma per domani, 27 maggio.

Con questa apparizione, lo studio danese cerca di costruire un ponte tra il pubblico storico dell’agente 007 e una nuova generazione abituata ai ritmi delle piattaforme social. Riuscirà l’operazione a convincere entrambe le platee? La parola, a brevissimo, passerà ai giocatori.

Netflix Giugno 2026: tutti i film e le serie TV in arrivo

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L’estate si avvicina a grandi passi e Netflix si fa trovare pronta per aggiornare la sua offerta di film e serie TV: ecco cosa arriverà a Giugno 2026.

In un mese tradizionalmente di transizione verso il palinsesto estivo, l’appuntamento principale del Giugno 2026 di Netflix sarà la nuova stagione di Avatar – La leggenda di Aang. Non mancheranno tuttavia proposte altrettanto interessanti. Segnaliamo in particolare The Witness, Office Romance, Storia della Mia Famiglia 2, Il cuore delle Magnolie 5 ed Ovunque tu sia. Per i fan dell’intrattenimento, spazio a Nuova Scena 3 e WWE Night of Champions 2026 (il 27 Giugno).

Netflix ha condiviso il catalogo delle nuove uscite per Giugno 2026 sulla propria pagina ufficiale, tuttavia sulla piattaforma arriveranno altri prodotti che troverete nell’elenco sottostante.

Troverete inoltre qualche piccolo consiglio sui titoli da tenere in considerazione in grassetto per il Giugno proposto da Netflix, oppure per le novità del mese di Maggio laddove vogliate più suggerimenti.

1° Giugno

  • Rocky (Film)
  • Rocky II (Film)
  • Rocky III (Film)
  • Rocky IV (Film)
  • Rocky Balboa (Film)
  • Creed III (Film)
  • Law & Order: Special Victims Unit (Serie TV)
  • Shangri-La Frontier 2 (Serie di animazione)
  • My Hero Academia 6 (Serie di animazione)

2 Giugno

  • Everwood (Serie TV)

3 Giugno

  • Michael Jackson: il verdetto (Docuserie)

4 Giugno

  • The Disaster Artist (Film)
  • The King of Queens (Serie TV)
  • The Witness (Serie TV)

5 Giugno

  • Lezioni vere (Miniserie)
  • Office Romance (Film)

8 Giugno

  • Sesame Street 3 (Serie TV)

10 Giugno

  • Outlast – Gioco di squadra: La giungla (Intrattenimento)
  • I colori del male: Nero (Film)
  • Storia Della Mia Famiglia 2 (Serie TV)

11 Giugno

  • Viral Hit (Film)
  • Il colore delle magnolie 5 (Serie TV)

15 Giugno

  • I Cesaroni – Il ritorno (Serie TV)

18 Giugno

  • Ovunque tu sia (Film)

19 Giugno

  • Messaggi per Isabelle (Film)
  • Oasis Resort (Film)
  • Husbands in Action (Film)

22 Giugno

  • Nuova Scena 3 (Intrattenimento)

24 Giugno

  • In The Hand of Dante (Film)
  • The American Experiment (Serie TV)

25 Giugno

  • Avatar – La leggenda di Aang 2 (Serie TV)

Dragon Quest: il 27 maggio Square Enix svelerà il futuro della serie

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Quarant’anni di slime, eroi silenziosi e avventure che hanno segnato la storia del videogioco giapponese non passano in silenzio. Square Enix ha fissato per il 27 maggio un appuntamento che sa già di evento: la diretta Update from the Dragon Quest Team, pensata per celebrare il quarantesimo anniversario della saga. La trasmissione inizierà alle 6:00 PT/9:00 ET/22:00 JST/15:00 CET e sarà accessibile a tutti su YouTube, con audio sia in inglese che in giapponese.

10 minuti per segnare il futuro della saga

La diretta durerà appena dieci minuti: un formato asciutto che lascia immaginare annunci mirati, senza dispersione. I contenuti precisi non sono ancora stati ufficializzati, ma il tempismo parla da solo. Qualche settimana fa Yuji Horii, papà della serie, aveva anticipato che proprio il 27 maggio avrebbe tenuto una live stream per svelare “il prossimo gioco” insieme ad “altre diverse novità”. Il condizionale è d’obbligo, ma le parole di Horii puntano dritte verso un nuovo capitolo della serie principale, un remake ambizioso o uno spin-off di peso.

Una maratona di celebrazioni

L’evento non si esaurisce nei dieci minuti della diretta. Square Enix ha organizzato una serie di attività collaterali che accompagnano l’anniversario:

  • 26 maggio (20:00 PT/23:00 ET/27 maggio 12:00 JST/05:00 CET) – apertura di un sito speciale per il quarantennale, probabilmente il punto di raccolta per contenuti celebrativi, statistiche e sorprese.
  • 27 maggio (16:00 PT/ 19:00 ET/20:00 JST/13:00 CET) – live stream commemorativa con Eiko Kano e il suo show Critikano Hit, un evento più rilassato ma pensato per coinvolgere la community.

Con un palinsesto così compresso e un indizio pesante da parte del creatore della serie, il 27 maggio si preannuncia come uno snodo importante per chi segue Dragon Quest dal 1986. Dieci minuti bastano, quando c’è qualcosa di grosso da dire.

Dai rating coreani spuntano LEGO Skylines e Persona 4 Revival

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Le classificazioni per videogiochi in Corea del Sud restano uno dei segnali più concreti per fiutare i progetti videoludici in dirittura d’arrivo. L’ultima infornata del Game Rating and Administration Committee porta con sé un nome mai sentito prima e qualche conferma preziosa su titoli già attesi, proprio mentre il Summer Game Fest 2026 si avvicina.

Un city builder a mattoncini targato Paradox

Il colpo di scena principale è LEGO Skylines, titolo non ancora annunciato da Paradox Interactive. Nessun dettaglio ufficiale è trapelato oltre alla semplice registrazione, ma la struttura del nome lascia poco spazio ai dubbi: si tratta con ogni probabilità di una trasposizione in chiave LEGO di Cities: Skylines, il franchise gestionale che ha ridefinito i simulatori urbanistici moderni. L’idea di unire la libertà creativa dei mattoncini alla profondità strategica del brand svedese apre scenari tanto affascinanti quanto inediti per il pubblico di entrambi i mondi.

Persona 4 Revival e l’effetto Summer Game Fest

Tra le schede pubblicate dal comitato coreano figura anche Persona 4 Revival. A differenza di LEGO Skylines, il progetto SEGA/ATLUS è già noto, ma continua a mancare una finestra di lancio precisa. La tempistica della classificazione, a ridosso del Summer Game Fest previsto per i primi di giugno, è però un indizio che potrebbe preludere a un annuncio concreto durante la fiera. Per chi segue la serie JRPG, l’attesa si fa più concreta senza scivolare in facili trionfalismi.

Gears, Ace Combat e il ritorno dei guardiani su Switch 2

La lista coreana non si ferma qui. Sono state registrate anche le classificazioni di Gears of War: E-Day, Ace Combat 8: Wings of Thieve e Marvel’s Guardians of the Galaxy. Proprio quest’ultimo rappresenta un piccolo tassello per il futuro Nintendo: il gioco è già disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4, Xbox One, PC (Steam ed Epic Games Store) e sulla prima Switch in versione solo cloud. La nuova classificazione coreana si allinea però a quella taiwanese di qualche tempo fa, confermando i piani per una versione nativa per Nintendo Switch 2. Un segnale che Square Enix intende presidiare la nuova piattaforma ibrida fin dalle prime battute.

The Adventures of Elliot: The Millennium Tales, abbiamo provato la demo

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Square Enix pare proprio vivere una sorta di vero e proprio cortocircuito creativo: se da un lato le sue produzioni più roboanti (e costose) legate al suo brand più iconico e conosciuto appaiono stentare come non mai, sono i titoli apparentemente minori a mantenere sempre ben dritte le antenne dei fan di vecchia data. Per un Final Fantasy che fatica a raggiungere gli obiettivi monetari della compagnia, talvolta figli di previsioni al limite del surreale, sono titoli ben più semplici e contenuti ad incarnare il DNA storico del colosso giapponese. Senza andare a scomodare il recentissimo Octopath Traveler 0, che è riuscito a dimostrare ancora una volta come ci sia spazio (e voglia) per jrpg di stampo classico, all’orizzonte si staglia l’interessante The Adventures of Elliot: The Millennium Tales, di cui abbiamo provato la demo rilasciata da qualche giorno sugli store digitali. Un prologo, quello testato, che è riuscito a mettere bene in chiaro le velleità della produzione, che pur strizzando l’occhio ad un certo Zelda, pare avere diverse frecce al proprio arco.

A spasso nel tempo

Lo sappiamo, esprimere pareri in merito alla sceneggiatura attraverso una versione di prova è quanto mai azzardato e prematuro. E infatti non ci sbilanceremo affatto in merito alla narrativa The Adventures of Elliot: The Millennium Tales, di cui abbiamo potuto sperimentare solo le primissime ore di gioco. Tanto basta, però, per tracciare le fila del canovaccio narrativo che troveremo ad attenderci nel titolo Square Enix: giocheremo, senza troppe sorprese, nei panni di Elliot, un giovane avventuriero che verrà reclutato dal sovrano di Huther per indagare attorno ad alcune misteriose rovine. Un compito tutto sommato molto semplice, che lo porterà ad unire le forze con la principessa Heuria, che fungerà da utile supporto da remoto grazie ai suoi poteri magici. Questi ultimi sono indispensabili per tenere attiva la barriera protettiva che permette alla città di tenere lontane le creature ostili che infestano il mondo di gioco.

Una sorta di autoesclusione quella vissuta dal regno di Huther, che non viene vista di buon occhio da uno degli avidi consiglieri del sovrano. E saranno proprio queste brame di potere a scatenare gli eventi che daranno il via al gioco vero e proprio, che potremo sperimentare a partire dal prossimo 18 di giugno. Tutto ruoterà attorno ad un antico portale, in grado di far viaggiare attraverso il tempo, e che verrà sfruttato dal dignitario per riscrivere la storia e salire al potere. Inutile dire come spetterà ad Elliot e Heuria lanciarsi al suo inseguimento, nel tentativo di impedire il folle piano di conquista. Le premesse narrative, per quanto non originalissime, lasciano spazio ad un world building che lascia intravedere un discreto potenziale che, per quanto non rinunciando ad alcuni elementi fiabeschi tipici dei jrpg, non si vergognano di mettere in mostra anche momenti decisamente più cupi: vedremo come tutto si evolverà nel codice completo.

Dalle parti di Hyrule

Laddove è già più semplice esprimere giudizi un filo più strutturati, è relativamente al gameplay di The Adventures of Elliot: The Millennium Tales, che come detto in apertura è palesemente ispirato a The Legend of Zelda. Nel titolo controlleremo il solo protagonista, che si muoverà all’interno delle aree di gioco proprio come nel classico di casa Nintendo. L’azione avviene in tempo reale, con Elliot che potrà contare su due modalità di attacco, legate ad ognuna delle due armi equipaggiabili collegate ad altrettanti pulsanti frontali del pad. Nella demo abbiamo potuto sperimentare lance, boomerang, archi e molto altro, ognuna dotata sia delle proprie caratteristiche di offesa che del proprio attacco caricato. La varietà è risultata interessante, così da permettere approcci variegati, che spaziano dal colpire dalla distanza ai colpi ad area.

La sublimazione del combat system, alquanto semplice ma tutto sommato soddisfacente, si ha in occasione degli scontri con i boss: quelli affrontati nel prologo non hanno messo in mostra particolari schemi ludici, ma sono comunque serviti a sperimentare a dovere le differenti possibilità di offesa del nostro protagonista. Le somiglianze con Zelda, comunque, non si esauriscono unicamente nella struttura ludica indicata, ma traspaiono anche attraverso i dungeon che costellano la progressione, che rappresentano un chiaro omaggio al brand Nintendo. Così come le immancabili bombe che permetteranno di aprire percorsi segreti, oltre a poterci essere di aiuto negli scontri.

A completare il quadretto delle possibilità ludiche ci pensa il supporto offerto da Heuria, che ci giungerà in soccorso attraverso le sue capacità curative, per lo meno laddove ci troveremo ad interagire lungo la medesima linea temporale. La natura del gioco, come già espresso, ci porterà a viaggiare tra le epoche più disparate e in simili frangenti (sempre per quanto testato) Elliot dovrà fare affidamento su particolari pozioni per rimanere in forze.

Non solo pixel

Le ispirazioni di The Adventures of Elliot: The Millennium Tales, comunque, non si fermano al mondo della compagnia di Kyoto, ma vanno anche a pescare all’interno del portfolio della sua stessa casa madre. Per lo meno quando si parla dell’aspetto estetico, che non può che rimandare con forza al filone HD-2D inaugurato con l’Octopath originale. E sotto questo punto di vista, pur non rivoluzionando quando già visto e giocato nel corso degli anni, il colpo d’occhio non può che essere soddisfacente. L’estetica è accattivante come ci si può aspettare dall’ibridazione tra pixel e poligoni, anche se non più sorprendente come in occasione del suo debutto sulle scene. Vedremo se la release completa riuscirà a stupire in tal senso.

Commento finale

In definitiva, la demo di The Adventures of Elliot: The Millennium Tales fa esattamente ciò che dovrebbe fare un assaggio ben costruito: non punta a impressionare con la quantità, ma a definire con chiarezza la qualità dell’intenzione. Mostra un progetto che conosce i propri limiti tecnici e li aggira con stile, che preferisce la coerenza estetica alla spettacolarità, e che usa level design, scrittura e direzione artistica per costruire un’identità precisa. Per quanto fortemente derivativo (gli echi di Zelda sono davvero duri da ignorare), il quadro complessivo della produzione Square Enix è quello di un’opera che sa dove vuole andare e perché. E se il gioco finale riuscirà a mantenere questa sensibilità senza perdere ritmo, potremmo trovarci davanti a una piccola avventura capace di lasciare un segno più profondo di quanto la sua apparente semplicità lasci intuire.

Forza Horizon 6 ha un pilota fantasma, e i giocatori sono nel panico

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Quando un racing game diventa virale per un “singolo pilota impazzito”, vuol dire che è nato un mito. Non un boss scriptato, non un evento speciale: solo un nome. bowie knife99. Dall’uscita di Forza Horizon 6 su PC e Xbox Series X|S, questo Drivatar sta trasformando ogni gara in un episodio da incubo, e la community non parla d’altro.

Un drivatar fuori controllo

Per chi non mastica l’ecosistema Forza, i Drivatar sono versioni IA di giocatori reali: clonano lo stile di guida di amici, creator o semplici appassionati, popolando le corse con avversari più credibili dei soliti bot anonimi. Ma bowie knife99 ha mandato in frantumi ogni aspettativa. Il suo comportamento non è semplicemente aggressivo: è predatoriale. Esce di pista pur di centrare un bersaglio. Tampona senza motivo. Insegue le auto come se ogni gara fosse un derby e non una corsa.

In meno di una settimana sono spuntate decine di clip virali che documentano le sue malefatte. I commenti dei giocatori sono un misto di sgomento e ironia nera: “Forza è l’unico racing game che conosca con un villain attivo nella community”, ha scritto qualcuno su X. Un altro, dopo l’ennesima sconfitta beffarda: “Pensavo di avere in pugno quel drag race, e invece la telecamera si gira e mi mostra che ho perso contro un triciclo”.

L’Identità sconosciuta

Il dettaglio più inquietante è che nessuno sa chi si nasconda dietro bowie knife99. Il profilo Xbox è privato. Nessun giocatore in carne e ossa ha mai rivendicato la paternità di quelle scorrerie digitali. L’IA sta facendo tutto da sola, alimentando la leggenda di un “boogeyman” dei circuiti contro cui è quasi impossibile difendersi.

Alcuni hanno provato a ribaltare la situazione: sessioni di caccia mirata, gare dedicate a incastrare il Drivatar e a infliggergli ciò che lui riserva agli altri. Ma anche i tentativi di vendetta, in diversi casi, sono falliti miseramente, aggiungendo benzina al mito.

Il mito prende forma

Mentre bowie knife99 continua a seminare il caos, Forza Horizon 6 macina numeri da capogiro. Il racing game di Xbox Game Studios e Playground Games ha già superato i 6 milioni di giocatori, incassando recensioni entusiastiche. I fan più smaliziati hanno già individuato exploit per accumulare crediti e sbloccare auto in tempi record, ma ciò di cui si parla davvero, oggi, è quel nome diventato sinonimo di paura.

Nessuno può dire se l’utente reale uscirà mai dall’ombra. Fino ad allora, bowie knife99 resterà il pilota fantasma di Forza Horizon 6, capace di far tremare chiunque incroci la sua traiettoria.

Gran Turismo World Series 2026, risultati ed immagini esclusive del Round 1 di Milano

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MILAN, ITALY - MAY 23: (Editors note: This image was computer generated in-game) during round one of the Gran Turismo World Series at on May 23, 2026 in Milan, Italy. (NOTE TO USER - Gran Turismo 7: TM & © 2022 Sony Interactive Entertainment Inc. Developed by Polyphony Digital Inc. Manufacturers, cars, names, brands and associated imagery featured in this game in some cases include trademarks and/or copyrighted materials of their respective owners. All rights reserved). (Photo by Oliver Hardt - Gran Turismo/Gran Turismo via Getty Images)

Le Gran Turismo World Series 2026 entrano nel vivo, con i primi verdetti che arrivano direttamente dal Round 1 di Milano.

L’esclusivo evento internazionale dal vivo che sabato 23 Maggio ha riunito per la prima volta in Italia allo storico Teatro Lirico di Milano i migliori piloti virtuali del mondo di Gran Turismo 7 ha infatti dato delle prime indicazioni sulla competizione più attesa dell’anno per i fan del franchise.

Di seguito vi riassumiamo i piazzamenti.

“Gran Turismo World Series” 2026 Round 1 – Milano (Nations Cup)

/ Spagna/ Pol Urra
/ Spagna/ Jose Serrano
/ Giappone/ Takuma Miyazono
Prova a tempo di qualificazione: risultati
Prova a tempo di qualificazione: risultati
Gara di sprint: risultati
Gara di sprint: risultati

“Gran Turismo World Series” 2026 Round 1 – Milano (Manufacturers Cup)

/ Porsche/ Jose Serrano
/ Ferrari/ Maximilian Kroll
/ Mercedes-AMG/ Jack Balding
Finale: risultati
Finale: risultati
Prova a tempo di qualificazione: risultati
Prova a tempo di qualificazione: risultati
Qualifiche Top 6: risultati
Qualifiche Top 6: risultati

Classifica punti World Series

Ai piloti e alle squadre che si sono piazzati nelle prime sei posizioni sono stati assegnati punti World Series.

Nations Cup (Fine del Round 1)
Nations Cup (Fine del Round 1)
Manufacturers Cup (Fine del Round 1)
Manufacturers Cup (Fine del Round 1)

Una festa del motorsport digitale

Nella suggestiva cornice del Teatro Lirico di Milano si sono avvicendati campioni affermati e giovani prospetti nel primo capitolo di una competizione che si preannuncia dura e combattuta.

Di seguito trovate alcuni scatti esclusivi dell’evento.

Rocket League mostra il futuro, primo assaggio di Unreal Engine 6

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Il rombo dei motori a reazione si è mescolato all’entusiasmo del pubblico parigino: sul palco del Rocket League Championship Series Paris Major, Psyonix ed Epic Games non si sono limitate a celebrare la scena competitiva bensì hanno colto l’occasione per alzare il sipario su qualcosa di molto più grande.

Davanti alla folla è apparsa una versione aggiornata di Rocket League, interamente spostata su Unreal Engine 6, accompagnata dal primo logo ufficiale del nuovo motore Epic, un’inedita variante viola.

Non una semplice demo tecnica, ma un assaggio concreto di gioco catturato in tempo reale. Il trailer di presentazione ha mostrato texture più nitide, illuminazione rielaborata e una qualità visiva generale che segna un salto generazionale netto. E per la prima volta, Epic ha rotto gli indugi mostrando un videogioco reale in esecuzione su Unreal Engine 6.

La prima immagine pubblica di Unreal Engine 6

Epic e Psyonix non hanno ancora spiegato nel dettaglio quali vantaggi tecnici porterà il nuovo motore rispetto al suo predecessore. Il filmato, tuttavia, mette in chiaro una differenza sostanziale con il passato recente. Quando venne annunciato Unreal Engine 5, l’azienda lo fece con una lunga demo tecnica, pensata appositamente per illustrare le potenzialità della tecnologia e mai trasformata in un prodotto giocabile. Qui lo scenario è opposto: Rocket League è un titolo vivo, giocato da milioni di persone, e tutto ciò che è apparso sullo schermo — ha confermato il team — è stato “catturato in tempo reale all’interno del gioco”.

Una piattaforma unica all’orizzonte

Al di là dell’impatto visivo, il trailer contiene un indizio che non è passato inosservato tra gli addetti ai lavori. Verso la parte finale, alcuni elementi grafici sembrano suggerire che Epic stia lavorando a un hub applicativo in grado di raggruppare Fortnite, Rocket League e, potenzialmente, altri prodotti del proprio ecosistema in un unico punto di accesso.

Sulle tempistiche di rilascio di Unreal Engine 6, invece, Epic non ha fornito alcuna indicazione. L’annuncio odierno lascia aperti molti interrogativi sulle specifiche tecniche e sulla roadmap per gli sviluppatori, ma intanto consegna un messaggio chiaro: il futuro del motore non è più soltanto sulla carta. Ha già cominciato a girare, sotto i riflettori di un’arena gremita, con Rocket League come primo, concreto banco di prova.

Spartacus: House of Ashur chiude dopo una stagione, ma Lionsgate cerca già una nuova casa

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L’arena si è svuotata prima del previsto: lo spin-off Spartacus: House of Ashur, l’audace esperimento narrativo firmato Steven S. DeKnight che riscriveva la storia del noto gladiatore, è stato ufficialmente cancellato da Starz dopo una sola stagione.

I dieci episodi, andati in onda tra la fine del 2025 e l’inizio di quest’anno, non hanno generato l’audience necessaria per proseguire. Anche il tracciato demografico degli spettatori non è risultato in linea con la strategia attuale del network.

La scommessa di rimettere Nick E. Tarabay al centro della scena nei panni di Ashur, immaginando una linea temporale in cui il personaggio sopravvive agli eventi di Spartacus: Vengeance, non ha convinto i vertici Starz. Un peccato per chi sperava in un approfondimento coraggioso dell’universo creato da DeKnight, che con questa serie intendeva esplorare dinamiche di potere inedite. Il mancato allineamento con gli obiettivi commerciali della piattaforma ha fatto il resto, lasciando la produzione in una terra di nessuno.

Cancellazione non significa necessariamente morte definitiva. Lionsgate Television, che ha mantenuto la proprietà intellettuale del franchise dopo la separazione da Starz del maggio 2025, ha già avviato la ricerca di una nuova collocazione per lo show. Al momento non sono stati resi noti potenziali acquirenti, ma l’operazione è in corso. Per i fan si tratta di una flebile speranza: l’astuzia di Ashur potrebbe ancora consentirgli di sfuggire al colpo di grazia su un’altra piattaforma.

Vought Rising, il primo teaser ci riporta nella New York del 1950 con Soldier Boy e Stormfront

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A poche ore dalla conclusione di The Boys, Prime Video ha diffuso il teaser ufficiale di Vought Rising, lo spin-off che riscrive le origini dell’universo superumano creato da Garth Ennis e Darick Robertson.

Il filmato, un minuto e mezzo di sequenze inedite, ci fa indietreggiare di oltre settant’anni per incontrare i volti che hanno costruito l’impero Vought, a cominciare da un Soldier Boy molto meno cinico di quello che abbiamo conosciuto.

Il teaser – lo stesso proiettato nel corso degli eventi cinematografici dedicati al finale di The Boys – si apre con la frase “One nation, under gods” e punta i riflettori sui primi super dotati di poteri. Al centro della scena c’è Soldier Boy (Jensen Ackles), determinato a diventare un eroe piuttosto che a sopravvivere alla propria leggenda. Accanto a lui tornano Stormfront (Aya Cash), destinata a giocare un ruolo di primo piano, e Bombsight (Mason Dye), già apparso nella serie principale. Le immagini rapide e montate a ritmo serrato non concedono quasi nulla alla trama orizzontale, ma bastano a chiarire che le premesse sono quelle giuste.

Il materiale non lascia dubbi: Vought Rising conserva intatto il DNA fatto di violenza grottesca e sarcasmo che ha reso celebre The Boys. Rispetto alla serie contemporanea, però, la New York degli anni ’50 si presenta più colorata, quasi patinata, come se il sogno americano fosse ancora una promessa intatta. È esattamente questo contrasto – tra l’apparenza scintillante e la ferocia dei super – a dare al teaser un sapore tutto suo.

Prime Video non ha ancora fissato una data di uscita precisa: Vought Rising è atteso sulla piattaforma nel corso del 2027. Quel che è certo è che Soldier Boy ha dichiarato di voler essere un eroe. Starà a noi scoprire se il suo percorso sarà in grado di mantenere quella promessa o se l’incubo della Vought comincerà proprio da lì.