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Guida semplice e chiara ai Pagamenti a rate

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close up photography two brown cards
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I pagamenti a rate stanno rivoluzionando il mondo dell’e-commerce. Mentre infatti in passato questa formula era esplicitamente riservata agli acquisti nei negozi fisici, ora la possibilità di dilazionare il pagamento è sempre più utilizzata anche dagli e-commerce online. Ma cosa comporta esattamente scegliere di pagare a rate e quali sono i costi nascosti dietro questa dilazione? Vediamo insieme tutto ciò che c’è da sapere sui pagamenti a rate.

Vantaggi dei Pagamenti a rate

  • Accessibilità immediata: Scegliere di pagare a rate significa poter usufruire subito di un bene o servizio, anche quando non si ha l’intera somma disponibile.
  • Flessibilità: Molti servizi, come quelli offerti da Klarna, PagoDIL by Cofidis, e Paypal con il “Paga in tre rate”, permettono di personalizzare il piano di ammortamento in base alle proprie esigenze.
  • Semplicità di gestione: La procedura è facile e veloce, spesso integrata direttamente nel processo di checkout online, rendendo l’acquisto a rate quasi indolore per il consumatore.

Svantaggi e Costi Nascosti

  • Interessi e commissioni: Non tutti i pagamenti a rate sono gratuiti. Se vi è applicazione di un TAN (Tasso Annuo Nominale) o TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), vi saranno interessi o commissioni da considerare.
  • Rischio di sovraindebitamento: La facilità di accesso al credito può indurre al rischio di accumulare debiti, soprattutto se non si ha una prospettiva chiara della propria capacità di rimborso.
  • Costi aggiuntivi in caso di ritardo: Pagare una rata oltre la scadenza può comportare costi aggiuntivi non trascurabili, incidendo sul costo finale dell’acquisto.

Il TAN e il TAEG nei pagamenti a rate

Quando si opta per un pagamento dilazionato, è essenziale comprendere il TAN e il TAEG, poiché questi parametri influenzano direttamente il costo finale del finanziamento.

  • TAN (Tasso Annuo Nominale): È il tasso di interesse applicato al prestito e indica quanto si paga annualmente in termini di interessi sul capitale prestato. Il TAN non include altre spese come le commissioni di istruttoria o le spese di incasso rata.
  • TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale): È più rappresentativo del costo totale del finanziamento poiché include, oltre al TAN, tutte le spese e le commissioni accessorie che sono parte del costo del credito.

Come si calcolano gli interessi ?

Facciamo l’esempio di un prodotto dal prezzo di €1000 cui attraverso un piano di dilazione viene applicato un TAN del 5%; in questo caso la rata mensile viene calcolata utilizzando la formula dell’ammortamento alla francese. In questo tipo di ammortamento, ogni rata comprende una quota di capitale (il prezzo del bene) e una quota di interessi, con la quota di interessi che diminuisce con il passare dei mesi.

Per determinare la quota di interessi del primo mese, si utilizza il TAN per calcolare l’interesse sul capitale residuo, che inizialmente è l’intero importo del prestito perché nulla è stato ancora pagato

Quindi, per il primo mese dovremo tenere conto di questa formula:

1000×5% / 12 = € 4.17.

Quest’ultimo è il valore dell’interesse che andremo a pagare.

Successivamente, dopo la prima rata, il valore del capitale, sarà diminuito di un certo importo, pertanto, anche l’interesse diminuirà. Questo importo di €4.17 infatti rappresenta solo gli interessi del primo mese. Poiché parte del capitale viene restituita con ogni pagamento, gli interessi per i mesi successivi saranno calcolati su un capitale residuo ridotto.

Esempio di calcolo del TAEG

Il TAEG, ad esempio dell’8%, rappresenta il vero costo annuo del finanziamento. Per calcolare il costo totale del credito, si deve infatti considerare non solo il TAN ma anche tutte le spese accessorie, che potrebbero includere commissioni di istruttoria, assicurazioni facoltative, e qualsiasi altro costo previsto dal contratto di finanziamento.

Il calcolo del TAEG può essere più complesso e richiede di conoscere tutte le voci di costo inserite nel contratto. Tuttavia, per semplicità, possiamo stimare che su un finanziamento di €1000, un TAEG dell’8% potrebbe generare un costo totale del credito di circa €80 su base annua.

Cosa significa per il consumatore?

La chiave per gestire efficacemente i pagamenti a rate è la pianificazione finanziaria. Prima di impegnarsi in un finanziamento, è importante:

  • Valutare la propria capacità di rimborso: Accertarsi di avere la capacità economica di sostenere le rate nel tempo senza compromettere altri obblighi finanziari.
  • Leggere attentamente il contratto: Verificare tutti i termini e le condizioni, in particolare il TAN, il TAEG, e le clausole relative al ritardo o al mancato pagamento delle rate.
  • Confrontare diverse opzioni: Esaminare attentamente le offerte di diversi fornitori di crediti e scegliere quella che presenta i costi complessivi più bassi e condizioni più favorevoli.

Klarna, Cofidis e Paypal: pagamenti a rate a confronto

I tre servizi più popolari e affidabili per i pagamenti a rate sul web, sono senza dubbio Klarna, PagoDIL by Cofidis e Paypal.

  • Klarna offre piani flessibili che possono anche essere senza interessi, se le rate vengono pagate nei tempi stabiliti.
  • PagoDIL by Cofidis fornisce la possibilità di finanziare acquisti direttamente al momento dell’acquisto con piani rateali chiari e definiti, senza interessi e senza costi aggiuntivi.
  • Paypal con il “Paga in tre rate” permette di dividere il pagamento in tre parti, senza interessi se pagate in tempo.

Buy Now Pay Later vs Pagamenti a rate

Il “Buy Now Pay Later” (BNPL), come spiegato dalla Banca d’Italia, differisce dai classici pagamenti a rate per la sua natura di finanziamento non sempre soggetto a normativa bancaria. Se non supera i €200 o non prevede interessi e commissioni, non si configura come credito al consumo e non gode delle stesse tutele.

Conclusione

I pagamenti a rate offrono vantaggi indiscutibili in termini di flessibilità e accessibilità immediata, ma è fondamentale procedere con cautela. Leggere sempre con attenzione i termini del contratto, comprendere gli interessi e le commissioni applicate e valutare la propria capacità di rimborso sono passi essenziali per evitare spiacevoli sorprese. Se invece volete informazioni aggiuntive sui vostri diritti, vi consigliamo di dare uno sguardo a questo interessante post della Banca d’Italia.

Enorme leak per Insomniac: ecco svelati tutti i prossimi giochi fino al 2030!

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Dopo aver subito nei giorni scorsi un tremendo attacco ransomware, Insomniac Games ha nelle scorse ore sofferto un incredibile ed enorme leak di informazioni confidenziali, compresa l’intera release schedule fino all’anno fiscale 2030.

Tra documenti riservati, dati personali e corrispondenze aziendali, si tratta di uno dei maggiori casi di news trapelate degli ultimi anni, che indubbiamente avrà ripercussioni legali sugli autori del gesto nonché conseguenze morali sui lavorati del team.

Proprio per questo motivo, decidiamo di non condividere materiale sensibile e dettagli precisi di tutto quanto sta emergendo in queste ore (come ad esempio i filmati relativi a Marvel’s Wolverine, così come i dettagli sulla sua trama), limitandoci per dovere di cronaca alle notizie salienti.

A tale riguardo, decisamente pesante ed interessante è il leak riguardante l’intera release schedule della compagnia fino all’anno fiscale 2030. Ovviamente si tratta di un calendario provvisorio che potrebbe essere soggetto a modifiche e variazioni, ma resta nondimeno affascinante. La lista inizia con Marvel’s Venom, previsto per l’anno fiscale 2025 (aprile 2025 – marzo 2026), per poi passare a Marvel’s Wolverine nell’anno fiscale 2026 (aprile 2026 – marzo 2027). La trilogia dell’arrampicamuri si chiude con Marvel’s Spider-Man 3 nell’anno fiscale 2028 (aprile 2028 – marzo 2029), passando poi ad un nuovo titolo di Ratchet & Clank nell’anno fiscale 2029 (aprile 2029 – marzo 2030). Il quinto titolo presente nelle previsioni sembrerebbe dedicato agli X-Men nell’anno fiscale 2030 (aprile 2030 – marzo 2031). Proprio quest’ultimo desta maggiori curiosità, visto che potrebbe trattarsi di un progetto corale dedicato ai mutanti più famosi della Casa delle Idee oppure essere uno dei tre titoli previsti contrattualmente dedicati al loro mondo (resta il dubbio che Wolverine faccia già parte del conteggio). Tra le ulteriori notizie, sembra essere stato scartato un titolo di Spiderman improntato alla struttura Gaas, a quanto pare incentrato sullo Spider-Verse.

Resteremo in attesa di ulteriori sviluppi sulla vicenda Insomniac, trattandoli sempre con il tatto e la professionalità necessaria. Nel frattempo, vi ricordiamo che Marvel’s Spider-Man 2 è uno dei titoli migliori dell’anno e che vi consigliamo caldamente di recuperare.

Jonathan Majors condannato per violenze: Marvel lo licenzia dal ruolo di Kang

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Nuovo capitolo nella vicenda legata a Jonathan Majors: l’attore è stato giudicato responsabile delle accuse di aggressione e violenze domestiche.

Questo è stato il verdetto delle giuria popolare del tribunale di New York, che ha condannato l’attore al contempo facendo cadere gli ulteriori capi d’imputazione relativi alla aggressione intenzionale di terzo grado e violenza aggravata di secondo grado.

L’uomo era stato citato in giudizio dalla sua ex fidanzata, Grace Jabbari, ed era stato arrestato (e subito rilasciato) lo scorso marzo in seguito alla formalizzazione delle denunce. Il suo team legale, pochi giorni dopo, si era detto sicuro dell’innocenza del proprio assistito segnalando l’esistenza di prove atte a scagionarlo. Non dello stesso avviso la giuria popolare, che ha invece ritenuto l’attore colpevole per aggressione e violenze domestiche perpetrate nei confronti di Grace Jabbari. Ora Majors dovrà attendere la sentenza, che sarà resa pubblica il prossimo 6 Febbraio, con il rischio di dover scontare una condanna fino ad un anno di reclusione.

Dopo aver appreso la notizia, i Marvel Studios hanno preso una inevitabile decisione, ampiamente prospettata e rumoreggiata negli scorsi mesi: Majors è stato infatti licenziato con effetto immediato, rendendo di fatto vacante il ruolo di Kang il Conquistatore (il supervillain dell’attuale segmento narrativo dell’MCU) ed escludendolo da ogni futuro progetto. Non è chiaro adesso cosa accadrà, se il personaggio verrà messo da parte (magari in favore di Doom) o subirà un recasting. Nel frattempo, sembra che Avengers: The Kang Dynasty sia stato ribattezzato semplicemente Avengers 5 in attesa di sviluppi.

L’attore 34enne era nel pieno della propria carriera: oltre ad essere una figura centrale dell’attuale Marvel Cinematic Universe, aveva recitato in Creed III, The Harder They Fall, The Last Black Man in San Francisco e nella serie di HBO Lovecraft Country.

Addio a James McCaffrey, la voce originale di Max Payne

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Una brutta notizia ha pochi minuti fa trovato conferma: James McCaffrey, l’attore che aveva dato la voce al personaggio Max Payne, è morto domenica scorsa all’età di 65 anni, dopo una lunga battaglia con la malattia.

La notizia è stata diffusa da un suo rappresentante. McCaffrey era affetto da mieloma multiplo, un tumore maligno che colpisce il sistema immunitario provocando danni a più organi e tessuti. L’attore stava affrontando la malattia da diversi anni: purtroppo non ce l’ha fatta a vincere la sua battaglia.

La sua carriera è stata lunga oltre 35 anni, spaziando tra televisione e cinema, oltre ai videogiochi. Per quanto riguarda il primo ambito è noto principalmente per la serie TV Rescue Me, in cui è apparso in oltre metà degli episodi, oltre ad avere fatto singole apparizioni in altre serie note come Law & Order, Sex and the City e White Collar.

Nel campo dei videogiochi, oltre ad aver prestato la voce all’iconico Max Payne, McCaffrey ha fatto molto altro soprattutto con Remedy Entertainment, diventando di fatto un punto di riferimento per l’azienda. Recentemente aveva infatti doppiato anche Alex Casey in Alan Wake 2, oltre a Zachariah Trench in Control.

Oltre al ricordo indelebile dei fan, McCaffrey lascia sua moglie Rochelle Bostrom e la loro figlia Tiernan.

Turtle Beach Stealth Ultra Wireless Smart è ora disponibile

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Turtle Beach Corporation, ha annunciato che il Turtle Beach Stealth Ultra Wireless Smart Game Controller progettato per Xbox, acclamato dalla critica e molto atteso, è ora disponibile. Da quando è stato presentato settimane fa, il nuovo re dei controller wireless di Turtle Beach ha rapidamente stabilito il nuovo standard per ciò che i giocatori possono aspettarsi da un gamepad di alta gamma. Lo Stealth Ultra utilizza la tecnologia wireless a bassa latenza proprietaria di Turtle Beach per collegarsi alle console Xbox e ai PC Windows, e il Bluetooth per giocare su Smart TV e dispositivi mobile Android compatibili. L’abbondanza di funzioni leader di categoria inizia con i thumbstick magnetici AntiDrift ad effetto Hall, i pulsanti microswitch precisi e tattili e l’innovativa dashboard Connected Command Display che offre profonde opzioni di personalizzazione. I grilletti regolabili a tiro corto e lungo, i quattro pulsanti mappabili sul retro, l’illuminazione RGB e l’opzione per ricevere le notifiche social sul controller creano il pacchetto definitivo per i giocatori che esigono il meglio assoluto. Il controller Stealth Ultra Wireless di Turtle Beach è disponibile al prezzo consigliato di € 199,99 su www.turtlebeach.com e presso retailer selezionati in tutto il mondo.

Già riconosciuto come un controller premium di alto livello, la critica è entusiasta dello Stealth Ultra. Windows Central ha dichiarato che lo Stealth Ultra “è un accessorio Xbox prestigioso e ambito” e le loro impressioni iniziali hanno chiarito che l’Ultra “sarebbe un regalo di Natale epico per il giocatore Xbox della vostra vita”.  CG Magazine gli ha assegnato un punteggio di 9,5/10 e gli ha conferito il distintivo Editor’s Choice, affermando che si tratta di “un controller eccezionalmente ben progettato e realizzato. Turtle Beach è andata oltre per quanto riguarda le funzioni e la qualità della vita”. IGN lo ha già aggiunto alla sua ambita lista dei migliori controller della serie Xbox, sottolineando che lo Stealth Ultra è “un controller di livello professionale pronto per essere regolato sulle vostre impostazioni ideali”.

“Dopo aver raccolto il plauso iniziale della critica e dopo essere diventato il controller venduto più velocemente nella storia di Turtle Beach, lo Stealth Ultra è diventato chiaramente il controller must-have”, osserva Cris Keirn, Interim CEO & SVP of Global Sales, Turtle Beach Corporation. “Il nostro team è riuscito ancora una volta a fornire componenti, qualità costruttiva e caratteristiche di alto livello che hanno portato lo Stealth Ultra al di sopra degli altri controller presenti sul mercato, alzando il livello dell’intera categoria. Questo traguardo sottolinea il nostro impegno nel fornire ai giocatori una tecnologia all’avanguardia e un’esperienza di gioco senza precedenti.”

Una caratteristica chiave immediatamente percepibile che differenzia il controller Stealth Ultra di Turtle Beach dalla concorrenza è il Connected Command Display integrato da 1,5″ a colori, primo nel suo genere. Attraverso il Connected Command Display i giocatori possono personalizzare gli aspetti delle prestazioni dello Stealth Ultra, come la mappatura dei pulsanti, la risposta del thumbstick, le zone morte, l’intensità della vibrazione, l’audio del gioco e della chat e le impostazioni di alimentazione, oltre a regolare i 16,8 milioni di colori RGB per l’estetica, le notifiche e gli avvisi di batteria scarica. Il Connected Command Display consente inoltre ai giocatori di accedere al volo alle regolazioni per 10 profili integrati che possono essere creati per diversi giochi, generi o loadout di personaggi. Inoltre, la tecnologia brevettata Turtle Beach, esclusiva dello Stealth Ultra, consente ai giocatori di inviare notifiche sociali dal proprio telefono al Connected Command Display sul controller.

Al di là della personalizzazione e dell’aspetto, lo Stealth Ultra è progettato per garantire prestazioni affidabili e lunga durata. I thumbstick AntiDrift di Stealth Ultra utilizzano sensori magnetici a effetto Hall senza contatto per migliorare la precisione e la durata, mentre due set extra di tappi a cupola per thumbstick sono inclusi per una maggiore personalizzazione. La tastiera è dotata di materiali pregiati, tra cui finiture morbide al tatto e una comoda forma ergonomica con canali di micro-raffreddamento. Microinterruttori precisi e tattili, con una capacità di cinque milioni di clic, sono utilizzati in tutto lo Stealth Ultra nel D-Pad, nel cluster ABXY, nei pulsanti mappabili e nei paraurti, per risposte rapide e affidabili a ogni pressione.

I grilletti a tiro corto e lungo dello Stealth Ultra sono regolabili, in modo che i giocatori possano personalizzare la sensazione di grilletto corto nei giochi d’azione e FPS, o la distanza di corsa completa per la regolazione precisa dell’acceleratore e della frenata nei giochi di corsa. Inoltre, lo Stealth Ultra è dotato di quattro pulsanti ad azione rapida mappabili sul lato inferiore, in modo che i giocatori possano configurare le loro preferenze di controllo in base al gioco in esecuzione. La modalità Pro-Aim™ Focus di Turtle Beach ritorna anche nello Stealth Ultra, e consente ai giocatori di regolare la sensibilità del thumbstick per una maggiore precisione a lungo raggio, ed è selezionabile come preset per uno qualsiasi dei quattro pulsanti mappabili sul retro del controller. I doppi motori di vibrazione nelle impugnature e nei grilletti dello Stealth Ultra forniscono un feedback di vibrazione coinvolgente e sono regolabili anche attraverso la dashboard del Connected Command Display.

Il dock di ricarica ad alta velocità e a basso profilo in dotazione offre a Stealth Ultra un comodo punto di appoggio e di ricarica quando non viene utilizzato. Sono inoltre disponibili diverse modalità di alimentazione regolabili, tra cui la modalità Eco che disattiva l’illuminazione RGB, consentendo ai giocatori di prolungare la durata della batteria di Stealth Ultra fino a 30 ore con una singola carica. La ricarica USB 3.0 ad alta velocità riporta il controller al 100% della carica in meno di due ore. Il dock di ricarica ha anche una porta USB integrata per collegare il trasmettitore wireless del controller e occupa solo una porta USB su Xbox o PC. Lo Stealth Ultra è dotato anche di un cavo USB di 3 metri, che consente di giocare e ricaricare quando necessario.

Lo Stealth Ultra non sarebbe un vero controller di gioco Turtle Beach senza fornire anche la suite di funzioni audio di gioco del marchio. Come per i pluripremiati controller Recon™ e REACT-R™ di Turtle Beach, lo Stealth Ultra migliora anche qualsiasi cuffia da gioco cablata collegata tramite il jack da 3,5 mm con funzioni audio esclusive di Turtle Beach, tra cui Superhuman Hearing™ per un vantaggio competitivo, preset audio EQ, mix del volume di gioco e chat, monitoraggio del microfono e altro ancora.

Oltre a utilizzare il Connected Command Display integrato nello Stealth Ultra, i giocatori possono regolare le impostazioni attraverso l’applicazione Control Center 2 disponibile su Xbox e PC Windows e su dispositivi mobile Android e iOS. Quando non vengono utilizzati, il controller Stealth Ultra, il dock di ricarica, i cavi e i thumbcaps aggiuntivi possono essere riposti nella custodia da viaggio rigida in dotazione, che dispone di uno slot integrato per ricaricare lo Stealth Ultra mentre si trova nella custodia.

Recensione Controller cablato PowerA Spectra Enhanced per Nintendo Switch

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Ci sono davvero tanti controller di terze parti per Nintendo Switch, molti dei quali piuttosto basici in termini di funzionalità e dal prezzo non propriamente coerente con la qualità del prodotto. Tuttavia, se siete attualmente alla ricerca di un controller un po’ più grintoso e di stile PowerA – azienda statunitense con un background decennale alle spalle – ha ciò che fa per voi. Il controller cablato Spectra Enhanced, dal prezzo davvero contenuto (parliamo di meno di 40 €), è dotato di alcune funzionalità extra e un’illuminazione LED distintiva (grazie agli 8 colori disponibili tra cui scegliere) che gli conferisce anche un pizzico di stile in più. Ma andiamo con ordine!

Confezione di vendita

Nella confezione di vendita, troviamo il controller cablato PowerA Spectra Enhanced, il cavo USB intrecciato rimovibile da 3m e il manuale utente.

Specifiche

  • Design Pro Controller con illuminazione a LED personalizzabile
  • Pulsanti di gioco avanzati: due pulsanti mappabili sul retro
  • Levette analogiche con anelli antiattrito
  • Finitura soft-touch
  • Jack audio stereo da 3,5 mm
  • Cavo USB intrecciato removibile da 3 m con chiusura a scatto
  • Design ergonomico e confortevole

Design e qualità costruttiva

Prima di tutto, parliamo del design. Rispetto al Pro Controller standard ufficiale di casa Nintendo, il PowerA Spectra Enhanced presenta anche alcune interessanti aggiunte. Frontalmente, il layout dei tasti non differisce se non per una disposizione leggermente più ravvicinata dei tasti – e + e share e home che risultano più semplici da pigiare e caratterizzati da una resistenza leggermente maggiore. Anche il D-pad, che ci ha dato davvero un’ottima sensazione, anche migliore del pad Nintendo, è più vicino alla levetta destra e ai tasti A, B, X , Y che risultano un po’ più grandi rispetto al pro controller, ma praticamente identici in termini di feeling.

Sul retro, invece, i grilletti ZR e ZL, risultano essere – a nostro giudizio – più compatti e spigolosi rispetto a quelli del Pro Controller Nintendo (su quest’ultimo sono un po’ più allungati e un tantino più comodi da premere), mentre per quanto riguarda i dorsali R e L – anche questi variano leggermente nel design – più squadrato e meno “affusolato”, mentre in termini di feedback, non abbiamo notato differenze sostanziali (con un clic solido e piacevole).

La vera chicca si trova sul retro; qui troviamo quattro tasti aggiuntivi avanzati mappabili in base alle proprie esigenze. Si tratta di tasti comodi da raggiungere realizzati benissimo in quanto non possono essere premuti accidentalmente e che possono davvero fare la differenza soprattutto in titoli come Mario Kart 8 Deluxe o Super Smash Bros..

Detto questo, tranquilli, non ci siamo dimenticati di dirvi la nostra sulle levette; queste sono innanzitutto più alte e hanno una presa (dovuta agli anelli antiattrito) migliore della proposta ufficiale di Kyoto tant’è che non abbiamo avuto la necessità – a differenza dei tanti altri controller da noi posseduti sulle varie piattaforme – di usare dei copri-levetta aggiuntivi:un plus non da poco. L’unico lieve difetto che abbiamo riscontrato – se così si può chiamre – è un click sugli analogici un po’ più “plasticoso”.

Discorso diverso per quanto riguarda il feeling del controller. La plastica utilizzata da PowerA per la realizzazione del controller Spectra Enhanced non è particolarmente convincente anzi, ci sembra piuttosto cheap. Nello specifico, è molto liscia e notevolmente più tendente a graffi e segni di qualsiasi tipo. Le impugnature, sono un pochino scomode in quanto mancanti di una zigrinatura che avrebbe fatto sicuramente la differenza in termini di comfort soprattutto nelle sessioni di gioco più lunghe.

Ciò nonostate, l’impressione generale non è male. La costruzione è buona, e salvo le menzionate criticità, ci è parso a primo acchito davvero un buon controller, considerata la fascia di prezzo ion cui si inserisce. Il controller dispone, infine, anche di una porta audio da 3,5 mm nella parte inferiore in modo tale da poter collegare il proprio set di cuffie cablate preferito. 

Funzionalità

Come suggerisce il nome, il controller in questione è cablato quindi per funzionare deve essere collegato il relativo cavo. Non si tratta di un cavo qualsiasi, ma di un antiquato cavo micro USB che si inserisce in un buco antiestetico del gamepad. Per fortuna, PowerA include un cavo compatibile da 3 mt nella confezione e dotato di chiusura a scatto, per garantire che non si scolleghi accidentalmente durante il gioco. Il vantaggio della connessione cablata sta a significare che non dovrete preoccuparvi della durata della batteria, ma senza funzionalità Bluetooth wireless, ci sono alcune pesanti limitazioni, come ad esempio il fatto che è possibile utilizzarlo esclusivamente quando Nintendo Switch è inserita nel dock agganciato alla TV. D’altro canto, se siete utenti multipiattaforma, Spectra Enhanced è altresì compatibile con PC e Mac.

Come la maggior parte dei controller economici, il controller cablato non dispone di funzionalità come controlli di movimento (gyro), rumble HD e supporto agli Amiibo. Meglio che lo teniate a mente!

In termini di performance, non abbiamo notato differenze rispetto al Pro Controller Nintendo, anzi, come detto in precedenza, i tasti programmabili fanno la differenza in diversi titoli. Oltre ai citati Mario Kart 8 Deluxe e Super Smash Bros., abbiamo testato il PowerA Spectra Enhanced anche con Tears of the Kingdom, Super Mario Wonder e Animal Crossing e ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi e soddisfatti. Forse in termini di peso si poteva fare uno sforzo in più e alleggerirlo un pochetto in quanto pesa quasi allo stesso modo del Pro Controller con la differenza che quest’ultimo è dotato di batteria ed è wireless.

La Charging Base di PowerA

Prima di lasciarvi, se vi interessa tenere sempre carichi Joy-Con e il Pro Controller originale, c’è un altro interessante prodotto targato PowerA, stiamo parlando del Controller Charging base che permette di ricaricare contemporaneamente i dispositivi citati. Il funzionamento è semplicissimo, basta collegare la base tramite il relativo cavo USB di tipo A a qualsiasi porta USB; dopodiché dovrete inserire – senza tanti fronzoli – i Joy-Con e/o il Pro Controller (o i pad wireless PowerA) direttamente nelle rispettive porte.

I Joy-Con sono semplicissimi da inserire, basta sganciarli dalla Nintendo Switch e collocarli nei relativi alloggiamenti della base di ricarica; per quanto riguarda invece il Pro Controller, sotto alla base di ricarica c’è un adattatore che va inserito nella porta USB-C dello stesso e poi va collocato direttamente al contatto di ricarica (tranquilli è magnetico e si aggancerà immediatamente), posizionato sul frontale. I tre comodi indicatori di stato vi diranno in tempo reale se i dispositivi sono stati ricaricati. Il prodotto, sebbene non si tratti di nulla di trascendentale, funziona ma attenzione a non perdere l’adattatore di tipo C altrimenti non avrete modo di ricaricare il controller.

Se ve lo state chiedendo, la base è perfettamente compatibile anche con controller Xbox e PS5.

Commento finale

Il controller cablato PowerA Spectra Enhanced è un’ottima opzione economica per Nintendo Switch e PC. È comodo e leggero da usare, ha un aspetto davvero interessante (l’illuminazione a LED è fantastica) e le performance, sono pressoché identiche a quelle del Pro Controller Nintendo ma con l’aggiunta dei tasti programmabili sul retro e la porta jack 3.5 mm. Peccato per le plastiche troppo economiche, per la mancanza di funzionalità come i controlli di movimento e il supporto agli Amiibo (un sacrificio necessario per contenere il prezzo) e per lo standard obsoleto micro USB. In definitiva, al netto di alcune pecche, si tratta di una buon controller; ne consigliamo l’acquisto a chi vuole spendere poco per avere un secondo pad pronto all’uso!

The Last of Us Online, è ufficiale: progetto cancellato, Naughty Dog torna ai single player

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La notizia era praticamente nell’aria già da alcune settimane, ma adesso la conferma arriva direttamente da Naughty Dog: il progetto multiplayer online legato all’universo di The Last of Us è stato ufficialmente cancellato.

Nel comunicato condiviso dal team di sviluppo, si da atto dell’enorme lavoro svolto per il progetto, ma anche di essere arrivati ad un punto cruciale nelle considerazioni. Proseguire lo sviluppo del progetto online avrebbe impattato non solo sull’organizzazione lavorativa dei prossimi anni, ma avrebbe altresì influito negativamente sui paralleli progetti single player. Dovendo scegliere su cosa focalizzarsi, Naughty Dog ha quindi preferito prendere la difficile decisione di interrompere definitivamente lo sviluppo di The Last of Us Online per poter proseguire i lavori su “più di un ambizioso, nuovissimo gioco per giocatore singolo“.

La notizia non giunge completamente inattesa. Solo poche settimane fa, grazie ad un report di Kotaku ed IGN, erano stati segnalati diversi licenziamenti nel team di sviluppo, intrecciatisi con la temporanea interruzione di ogni lavoro su The Last of Us Online. Il sentore era quello di un progetto praticamente morto (anche a causa delle perplessità avanzate sul progetto dopo la consulenza prestata da Bungie), e oggi ne abbiamo avuto conferma.

Al di là del tempo e delle risorse investite sul progetto, Naughty Dog ha comunque rassicurato il pubblico non solo sul futuro del team ma anche sul loro ritrovato focus sui titoli single player, anticipando l’arrivo di almeno un paio di ambiziosi nuovi titoli.

Nel frattempo, vi ricordiamo che The Last of Us Parte II Remastered si sta avvicinando sempre di più e lo stiamo già giocando!

Atomic Heart, annunciato il secondo DLC “Trapped in Limbo” 

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Oggi, l’editore Focus Entertainment e lo studio Mundfish hanno annunciato che il secondo DLC di Atomic Heart uscirà il 6 febbraio 2024 su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC. Il DLC Trapped in Limbo come parte dell’Atomic Pass. Riporterà i giocatori nello strano e colorato mondo di Limbo per scoprire nuovi misteri mentre combattono per trovare la via d’uscita. Ma non è tutto in quanto ci saranno nuovi ed incredibili nemici, armi dall’aspetto unico e una serie di rivelazioni sorprendenti ed emozionanti.

Il DLC Atomic Heart: Trapped in Limbo riprende la storia subito dopo la fine del gioco principale, questa volta continuando da un finale diverso rispetto a quello seguito dal DLC Annihilation Instinct. Mentre si immergono nel nuovo folle gameplay, i giocatori avranno il compito di aiutare P-3 a superare una serie di ostacoli vertiginosi, scoprire i segreti del suo passato e del mondo di Limbo e demolire avversari in combattimenti stravaganti. Per salire dalle profondità del Limbo verso l’alto e liberare la mente di P-3 dai suoi demoni, i giocatori dovranno fare tutto il possibile per frenare le mutate regole del gioco. Il DLC Trapped in Limbo contiene la chiave per scoprire il destino di P-3 e spetta ai giocatori rivelarlo, sopravvivendo in questo mondo enigmatico con logica invertita.

Il DLC Atomic Heart Trapped in Limbo uscirà il 6 febbraio 2024 su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC. È incluso nell’Atomic Pass (attualmente Atomic Heart e il suo Atomic Pass sono disponibili con sconti fino al 50%) e nella Gold e Premium Edition.

Gal Guardians: Demon Purge – Guida ai trofei

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Grim Guardians: Demon Purge

Gal Guardians: Demon Purge (il fu Grim Guardians – QUI la nostra recensione) presenta diversi finali che vi chiederanno di trovare diversi oggetti. Con questa nostra guida ai trofei ottenerli tutti, e di conseguenza rivendicare il vostro scintillante trofeo di platino, sarà un gioco da ragazzi. Buona lettura!

Informazioni preliminari

  • Difficoltà stimata per il platino: 5/10
  • Tempo stimato per il platino: 20 ore
  • Trofei offline: 41
  • Trofei online: 0
  • Trofei missabili: 0
  • Trofei glitchati: 0
  • La difficoltà influisce sui trofei? Sì, ma solo per i pochi trofei associati alla modalità Assalto boss.
  • Run minime: 1 + clean-up.
  • Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Sì, è possibile rigiocare qualsiasi livello.

Road-map

  • Step 1: Completate il gioco la prima volta.
  • Step 2: Trovate i 3 oggetti necessari a sbloccare il true ending.
  • Step 3: Salvate le 32 ragazze per sbloccare il finale alternativo.
  • Step 4: Clean-up dei collezionabili e delle azioni contestuali.
Grim Guardians: Demon Purge
Pronti a scovare tutti i segreti del gioco?

Guida ai trofei

Grim Guardians
Ottieni tutti gli altri trofei

Ottenete tutti gli altri trofei per sbloccare il trofeo di platino di Gal Guardians: Demon Purge.

GGDP
Hai raggiunto il finale alternativo

In Gal Guardians: Demon Purge ci sono tre finali. Nella prima run è possibile ottenere solo il finale normale, nelle successive sarà possibile sbloccare gli altri due.

Dovrete effettuare delle scelte in due punti del gioco: dopo aver battuto Kurona nel livello 7 e tra le fasi del boss finale nel livello 8 (Faglia dimensionale). Ciascuna situazione vi offrirà tre scelte: una disponibile di default, mentre le altre due saranno disattivate e non disponibili a meno che non vengano soddisfatte determinate condizioni.

Nel livello 7 le prime due scelte vi faranno sbloccare un trofeo ciascuno. Per avere la possibilità di sbloccare il true ending o il finale alternativo dovrete scegliere una delle prime due.

  • Vada per le conigliette!: dopo aver concluso il primo loop, riceverete una caramella da Risu (nella stanza “hub”) ogni volta che sconfiggerete un boss (nei livelli da 1 a 7, il boss finale non conta). Le caramelle possono essere date a Chiru (sempre nella stessa stanza) per potenziare le armi secondarie. Questa opzione di dialogo verrà sbloccata quando avrete ottenuto 9 o più potenziamenti per le armi secondarie.
  • Cerca un altro modo: dovrete trovare le tre parti del dispositivo dimensionale. Seguite questo video di ZeroWingX per l’esatta posizione:
  • Usiamo la forza: l’opzione di default.

Nel livello 8 ciascuna delle tre scelte porta ad uno dei tre finali:

  • Combatteremo fino alla fine: l’opzione disponibile di default che vi permetterà di ottenere il finale normale.
  • Non lasceremo nessuno indietro: per rendere selezionabile questa scelta dovrete aver sbloccato il dispositivo dimensionale e aver scelto, nel livello 7, la prima o la seconda opzione. Questa scelta vi condurrà al true ending.
  • Crediamo nel potere dell’amore: per rendere selezionabile questa scelta dovrete aver salvato tutte e 32 le ragazze. Questa scelta vi condurrà al finale alternativo. Seguite questo video di justonegamr per l’esatta posizione:

Collezionare le 40 mutandine non sbloccherà un quarto finale ma è necessario per sbloccare un trofeo (e una piccola cutscene extra). Per tutti i dettagli fate riferimento al trofeo in questione.


Leggendaria
Hai completato la modalità Assalto boss a difficoltà Leggendaria o superiore

Fate riferimento a questa nostra guida dedicata per tutte le strategie e i consigli necessari ad avere la meglio.


Le regine delle mutandine
Hai ottenuto tutte le mutandine

Dopo aver raggiunto il true ending nel gioco appariranno 40 fratture dimensionali in cui troverete 40 mutandine. Raccoglietele tutte per sbloccare il trofeo.

Seguite questo video di justonegamr per l’esatta posizione:

Legami indissolubili
Hai raggiunto il vero finale

Vedi “GGDP”.


Squartademoni
Hai sconfitto 1000 demoni in totale

Descrizione totalmente esplicativa. Lo otterrete semplicemente giocando.


Ci sa fare, la ragazza
Hai sconfitto un demone con uno dei pugni di Maya

Seguite questo nostro video:


Veterana
Hai completato la modalità Assalto boss a difficoltà Veterana o superiore

Vedi “Leggendaria”.


Esploratrici del castello
Hai trovato il segreto nel livello 1

In ogni livello è presente un segreto. Seguite questo video di ZeroWingX:


Mica male
Hai trovato il segreto nel livello 2

Vedi “Esploratrici del castello”.


Riposa in pace, me!
Hai trovato il segreto nel livello 3

Vedi “Esploratrici del castello”.


Un po’ di sollievo
Hai trovato il segreto nel livello 4

Vedi “Esploratrici del castello”.


Stranamente al sicuro?
Hai trovato il segreto nel livello 5

Vedi “Esploratrici del castello”.


Tremate!
Hai trovato il segreto nel livello 6

Vedi “Esploratrici del castello”.


Nessun nemico per ora
Hai trovato il segreto nel livello 7

Vedi “Esploratrici del castello”.

Custode demoniaco
Hai superato il livello 1

Legato alla storia, impossibile da mancare.


Rock dell’aldilà
Hai superato il livello 2

Legato alla storia, impossibile da mancare.


Custode delle grotte
Hai superato il livello 3

Legato alla storia, impossibile da mancare.


Ho un déjà vu
Hai superato il livello 4

Legato alla storia, impossibile da mancare.


Potere schiacciante
Hai superato il livello 5

Legato alla storia, impossibile da mancare.


Angelo ex machina
Hai superato il livello 6

Legato alla storia, impossibile da mancare.


Kurona a piena potenza!
Hai superato il livello 7

Legato alla storia, impossibile da mancare.


Ecco le cacciatrici di demoni
Hai raggiunto il finale normale

Vedi “GGDP”.


Al sicuro
Hai sbloccato la palestra

Legato alla storia, impossibile da mancare.


Vieni con me se vuoi vivere
Hai salvato 10 studentesse

Vedi “GGDP”.


Evacuazione in corso
Hai salvato 20 studentesse

Vedi “GGDP”.


Evacuazione completata
Hai salvato tutte le studentesse

Vedi “GGDP”.


Acchiappademoni
Hai sconfitto 250 demoni in totale

Descrizione totalmente esplicativa. Lo otterrete semplicemente giocando.


Cacciademoni
Hai sconfitto 500 demoni in totale

Descrizione totalmente esplicativa. Lo otterrete semplicemente giocando.


Non scordare la mancia!
Hai acquistato 20 oggetti al negozio in totale

Alla fine di ogni livello troverete un “chioschetto” dove troverete un cuore e i proiettili. Non dovrete comprare niente nel senso classico del termine, dovrete raccogliere questi oggetti 20 volte.


Lavoro di squadra
Hai scambiato personaggio 100 volte in totale

Se giocate in single player lo sbloccherete senza volerlo. Dovrete cambiare sorella con i dorsali.


Mai arrendersi
Hai usato Salva-sorella 20 volte in totale

Quando una delle due sorelle muore non è game over. Ripartirete con l’altra dall’ultimo checkpoint. Raggiungete quella svenuta e salvatela. Facendolo 20 volte sbloccherete il trofeo. Giocando in single player lo farete normalmente.


Purificazione demonica
Hai effettuato l’Ars segreta della cacciatrice di demoni 20 volte in totale

Dovrete utilizzare la mossa finale quando la barre è carica. Fatelo 20 volte per sbloccare il trofeo.


Da dove l’hai tirato fuori?
Hai ricaricato con Shinobu 30 volte in totale

Ricaricate la mitraglietta di Shinobu con il d-pad cliccando rapidamente giù. Fatelo per 30 volte per sbloccare il trofeo.


Continua a succedere
Hai ricominciato dall’inizio del gioco

Il gioco si basa sui “loop”. Lo sbloccherete involontariamente dopo aver completato per la prima volta il livello 7. Eventualmente, se nella sezione tra i due livelli, utilizzerete il teletrasporto lo potrete sbloccare anche prima.


Aiuuutamiii
Hai salvato Risu

Legato alla storia, impossibile da mancare.


Io vedo tutto!
Hai consegnato i 5 oggetti a Houdai

Legato alla storia, impossibile da mancare.


Ora siamo conigliette
Hai selezionato “Vada per le conigliette!” prima di entrare nella faglia dimensionale

Vedi “GGDP”.


Genio puro, no?
Hai selezionato “Cerca un altro modo” prima di entrare nella faglia dimensionale

Vedi “GGDP”.


Più demoniche dei demoni
Hai potenziato tutte le armi

Vedi “GGDP”.


Novellina
Hai completato la modalità Assalto boss a difficoltà Casual o superiore

Vedi “Leggendaria”.

KOJIMA PRODUCTIONS E A24 collaboreranno per la realizzazione del lungometraggio live-action di DEATH STRANDING

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A24, lo studio dietro film vincitori di premi Oscar come Everything Everywhere All At Once, ha annunciato una collaborazione con KOJIMA PRODUCTIONS per adattare l’acclamato videogioco di Hideo Kojima, DEATH STRANDING, in un lungometraggio live-action.

L’annuncio arriva prima dell’ottavo anniversario di KOJIMA PRODUCTIONS. Il film promette di approfondire i misteri che circondano l’evento apocalittico chiamato “Death Stranding“, che ha praticamente annullato i confini tra vita e morte e ha portato alla luce creature da incubo in un mondo sull’orlo del collasso.

Hideo Kojima ha dichiarato: “A24 è nata circa 10 anni fa (e ha all’attivo oltre 100 film), la loro presenza è unica all’interno del settore. I film che stanno consegnando al mondo sono di alta qualità e molto innovativi. Sono stato attratto dalle loro creazioni e hanno persino ispirato il mio lavoro. Il loro approccio innovativo alla narrazione è in linea con ciò che Kojima Productions ha fatto negli ultimi 8 anni. Ora stiamo girando un film di Death Stranding insieme. Ci sono un sacco di “film di adattati da videogiochi” ma quello che stiamo creando è qualcosa di mai visto prima. L’intenzione è che il nostro pubblico non sia solo composto da videogiocatori, ma da chiunque ami il cinema.”

DEATH STRANDING è stato lanciato l’8 novembre 2019 su PlayStation 4 e presenta un cast di prim’ordine tra cui Norman Reedus, Mads Mikkelsen, Léa Seydoux, Guillermo del Toro e Margaret Qualley. I giocatori assumono il ruolo di “Sam Porter“, a cui è stato affidato il compito cruciale di riunire un’America frammentata, riaccendere la speranza e creare connessioni tra ciò che resta dell’umanità.

Un piedipiatti a Beverly Hills: Axel F, primo trailer per il revival Netflix con Eddie Murphy

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Netflix ha condiviso il primo trailer ufficiale per Un piedipiatti a Beverly Hills: Axel F, quarto capitolo della storica serie con Eddie Murphy.

Ve lo proponiamo di seguito, grazie all’account ufficiale italiano di Netflix.

Il detective Axel Foley (Eddie Murphy) torna a pattugliare le strade di Beverly Hills. Dopo che la vita di sua figlia è minacciata, lei (Taylour Paige) e Foley fanno squadra con un nuovo partner (Joseph Gordon-Levitt) e i vecchi amici Billy Rosewood (Judge Reinhold) e John Taggart (John Ashton) per svelare un complotto.

Prodotto da Jerry Bruckheimer, Eddie Murphy e Chad Oman, la regia è firmata da Mark Molloy.

Un piedipiatti a Beverly Hills: Axel F sarà disponibile solo su Netflix, nel corso dell’estate 2024.

PlayStation Plus Extra e Premium, ecco i nuovi giochi di Dicembre!

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Extra e Premium Dicembre

Sony tramite il PlayStation Blog ha annunciato i giochi che verranno inseriti nei cataloghi Extra e Premium di PlayStation Plus nel mese di Dicembre. Nello specifico, tutti i titoli saranno disponibili dal 19 del mese.

Nuovi giochi PlayStation Plus Extra e Premium

  • Grand Theft Auto V (PS4 e PS5 – Rockstar Games)
    Un giovane truffatore, un rapinatore di banche in pensione e uno spaventoso psicopatico si ritrovano nel mirino degli elementi più discutibili del mondo del crimine, del governo statunitense e dell’industria dello spettacolo. Per sopravvivere dovranno mettere in atto una serie di audaci colpi, in una città spietata dove non possono fidarsi di nessuno, men che meno gli uni degli altri.
  • Stranger of Paradise: Final Fantasy Origins (PS4 e PS5 – Team Ninja)
    Combatti e sconfiggi il nemico senza pietà con tantissime abilità e personalizza la squadra e l’esperienza di gioco grazie ai diversi livelli di difficoltà, alle varie classi e a un vasto arsenale di armi.
  • Moto GP 23 (PS4 e PS5 – Milestone)
    Dai gas, sorpassa i tuoi avversari e taglia il traguardo: vivi il sogno di essere il prossimo campione con il nuovo MotoGP 23, più sorprendente e sfidante che mai!
  • Metal: Hellsinger (PS4 e PS5 – The Outsiders)
    Metà umana, metà demone, e ossessionata dalla vendetta. Diventa l’Ignota e combatti attraversando i domini più brutali dell’Inferno. Distruggi le orde di demoni e i loro leader per prepararti a un’epica resa dei conti con la Giudice rossa in persona.
  • Salt and Sacrifice (PS4 e PS5 – Ska Studios)
    Un regno un tempo pacifico è sprofondato nel caos per l’invasione di ondate di maghi, spietate incarnazioni di caos elementale. Gli Inquisitori segnati, un maledetto esercito di condannati, si mobilitano una volta ancora per opporsi al pericolo esistenziale della magia. Un segreto sepolto minaccia di portare un antico impero alla rovina.
  • Moonscars (PS4 e PS5 – Black Mermaid)
    Sotto la cupa luce lunare, la feroce guerriera d’argilla Grey Irma combatte per un unico scopo: trovare lo scultore e svelare il mistero della propria esistenza.

Accanto ai sei titoli di “copertina”, saranno disponibili i seguenti giochi:

  • Mega Man 11 (PS4)
  • Gigabash (PS4 e PS5)
  • Grime (PS4 e PS5)
  • Tinykin (PS4 e PS5)
  • Prodeus (PS4 e PS5)
  • Shadowrun Returns (PS4 e PS5)
  • Shadowrun: Dragonfall – Director’s Cut (PS4 e PS5)
  • Shadowrun: Hong Kong – Extended Edition (PS4 e PS5)

Nuovi giochi PlayStation Plus Premium

  • Mega Man Legacy Collection 1 e 2 (PS4 – Capcom)
    Avventurati nell’universo dei classici Mega Man! Il leggendario eroe dall’armatura blu è pronto a farti rivivere le sue sei avventure originali in 8-bit grazie a Mega Man Legacy Collection, che include Mega Man 1, 2, 3, 4, 5 & 6. L’avventura continua poi con Mega Man Legacy Collection 2, l’evoluzione e la rivoluzione retro della serie, che include Mega Man 7, 8, 9 & 10. Le raccolte contengono una vasta gamma di contenuti extra quali prove a tempo e sfide remix, brani della colonna sonora e una ricca galleria di illustrazioni esclusive.

Saranno poi disponibili anche i seguenti titoli:

  • Thrillville (PS4 e PS5)
  • Thrillville: Fuori dai binari (PS4 e PS5)
  • Buzz Lightyear of Star Command (PS4 e PS5)

Recensione Creative Live! Meet 4K, la webcam che tramuta scenari pixelati in realtà realistiche

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Creative Live! Meet 4K è una webcam per conferenze 4K UHD con rilevamento automatico, tecnologia AI integrata, pulsanti a sfioramento (sulla parte superiore) e dulcis in fundo, è equipaggiata con ben quattro microfoni omnidirezionali ultrasensibili Array. Il campo visivo grandangolare (FOV) fino a 115°, adatta tutti i partecipanti all’inquadratura, lo zoom digitale regolabile mette invece in risalto elementi che le normali webcam non riuscirebbero a far risaltare; insomma, Creative Live! Meet 4K, tramuta scenari pixelati in realtà realistiche.

One young female professor holding online class for e-learning students from her home office during covid-19 pandemic period.

Specifiche tecniche

Numero modello

  • VF0950

Imaging

  • Sensore CMOS Sony Starvis IMX415 da 1/2,8″
  • Risoluzione video:
    • MJPEG: 2160P / 1440P / 1080P / 720P / 600P / 480P / 288P
  • Frame rate:
    • MJPEG: 30 fps
  • Risoluzione di cattura dell’immagine: 3840×2160, 2560×1440, 1920×1080, 1280×720, 800×600, 640×480
  • Formato di acquisizione dell’immagine: MJPEG, H.264
  • FOV: fino a 115° diagonale
  • Sistema di obiettivi con dimensione dell’apertura di F2.2
  • Gamma di messa a fuoco: da 50 mm a infinito.
  • Controllo sfarfallio: 50/60 Hz
  • Bilanciamento del bianco: automatico
  • Esposizione: automatico

Microfono

  • Array di microfoni MEMS digitali integrati omnidirezionali x 4
  • Campionamento: 16-bit / 48 kHz

Interfaccia

  • Porta USB 2.0
  • Pulsante: Pulsanti touch
  • Conformità plug-and-play UVC (USB video class)
  • Lunghezza del cavo: cavo USB staccabile, lunghezza 2m

Temperatura di funzionamento

  • Da 0°C a 45°C

Dimensioni (L x P x A)

  • 97,8 x 97,8x 254,5 mm

Peso

  • 734g

Confezione di vendita

  • 1 Creative Live! Meet 4K
  • 1 Cavo da USB-C a USB-A
  • 1 guida rapida
  • 1 x Telecomando (batterie non incluse)
  • 1 x Alimentatore

Design e qualità costruttiva

A differenza delle webcam standard, solitamente posizionabili direttamente sul bordo superiore del monitor (o su un treppiede ove compatibili), Creative Live! Meet 4K presenta un design differente e nello specifico a “torre” (che ci ha dato sensazione di grande robustezza); ciò permette di posizionare l’unità – al netto di dimensioni per forza di cose “maggiorate” rispetto ad una camera tradizionale (parliamo di 97,8 x 97,8 x 254,5 mm), comodamente su una scrivania, un tavolo per le riunioni o comunque su una superficie piatta. Al tatto, risulta essere davvero molto solida – ed il peso di 734g – non ci sembra per niente eccesivo, consentendo un rapido spostamento della stessa.

I tasti a sfioro sul lato superiore (non ci fanno impazzire – avremmo preferito quelli a pressione – fanno il loro “sporco” lavoro) consentono la regolazione dell’angolazione della telecamera, dello zoom e della messa a fuoco, così come il controllo del volume e la disattivazione del microfono (il tutto supportato da luci a LED che cambiano in base alla funzionalità attivata o meno; abbiamo notato una certa discrepanza e ritardi nel cambiamento dell’illuminazione). Inoltre, il kit include un comodo e utile telecomando, che permette di accedere a distanza a tutte le funzioni principali del prodotto (come ad esempio lo zoom digitale 7X per mettere a fuoco un’area particolare della stanza, l’angolazione a altro ancora).

Impostazioni

La configurazione, come dichiarato anche sul sito del produttore con sede a Singapore, è praticamente plug-and-play non richiedendo l’installazione di driver aggiuntivi. Basta collegare l’alimentatore (optando per l’adattatore che si addice alla regione/paese in cui risiedete), il relativo cavo USB- C ad USB-A al proprio laptop/PC con Windows o macOS. Più semplice di così!

Qualità dell’immagine e audio

Creative Live! Meet 4K è dotata di un sensore d’immagine ad alte prestazioni Sony Starvis IMX415 da 1/2,8″ con risoluzione 4K UHD, capace di registrare immagini fino a 25fps in 4K e che supporta anche le risoluzioni QHD 2K a 25fps e full-HD a 1080P e fino a 30fps a 8 Megapixel (davvero notevoli). L’immagine è molto buona (non dissimile da quella di Creative Live! Cam Sync 4K) e riesce a far risaltare soprattutto gli oggetti fisici mostrati; vi lasciamo a qualche screenshot qui di seguito per farvi un’idea:

Essendo dotata altresì di un obiettivo grandangolare (FOV) con un campo visivo fino a 115° (supportato da obiettivi con dimensione dell’apertura di F2.2) la visione è davvero ampia, riuscendo in tal modo ad includere nell’inquadratura più soggetti presenti nella stanza. La funzione AI, quando abilitata, ha funzionato molto bene – garantendo che il volto del soggetto rimanesse al centro e soprattutto fosse ben visibile all’interno dell’inquadratura anche cambiando posizione – riuscendo a “seguire” il suo volto anche a distanza di diversi metri. Invece con la tecnologia E-PTZ (una vera chicca) di messa a fuoco fissa, l’utente/presentatore può dar vita alla presentazione mostrando le proprie creazioni di contenuti eseguendo panoramiche, inclinazioni o effettuare regolazioni dello zoom senza dover spostare fisicamente l’unità.

E’ altresì possibile utilizzare le gesture delle mani per attivare azioni specifiche (un plus che non abbiamo utilizzato più di tanto ma che potrebbe tornare utile agli utenti più esigenti). Durante i test da noi eseguiti, sia su Skype, che su altre app video conference Teams, Zoom, Google Meet, Creative Live! Meet 4K ci ha sbalordito sia in termini di audio proveniente dai microfoni (in grado di catturare il sound da praticamente ogni angolazione) e sia per quanto riguarda gli altoparlanti da 5 W con driver da 40mm che riproducono un sound – sebbene leggermente ovattato – davvero incredibile.

App Creative

Tramite l’app proprietaria Creative è altresì possibile attivare le funzionalità di SmartComms, e nello specifico: VoiceDetect (che capta la voce in maniera intelligente) e NoiseClean-out/NoiseClean-in. NoiseClean-Out è una funzionalità fondamentale che riesce a sopprimere i rumori di fondo statici (dal vostro lato) come quelli proveniente dall’aspirapolvere; per quanto riguarda invece NoiseClean-in fa lo stesso per “i vostri colleghi”, in tal modo potrete udire chiaramente e senza fastidiosi rumori di fondo, quello che stanno dicendo.

Nell’esempio più in basso – attraverso il sempreverde monologo di Andrew Ryan – potete farvi un’idea del livello qualitativo della registrazione della webcam Creative Live! Meet 4K, e di quanto funzioni bene la tecnologia NoiseClean-out. La funzionalità di riduzione del rumore di fondo, è incredibile, udire per credere:

Commento finale

Creative Live! Meet 4K – oltre ad essere una webcam molto reattiva, offre una serie di funzionalità straordinarie, come il tracciamento automatico e le gesture (quest’ultime potrebbero tornare utili agli utenti più esigenti) grazie all’IA integrata, un audio a dir poco eccellente sia in termini di performance dei microfoni omnidirezionali integrati e sia di quello proveniente dall’altoparlante e che riescono a fornire in definitiva un’esperienza conference call immersiva ed avvincente. La risoluzione 4K UHD, supportata dal sensore imaging CMOS Sony STARVIS IMX415 insieme all’efficace funzionalità zoom e di tracciamento, offre un’esperienza video superiore mettendo in risalto elementi che per le normali webcam sono soltanto di contorno. Nonostante alcune lievi incertezze per quanto riguarda il cambio dell’illuminazione a LED (attivando o disattivando i microfoni ad esempio) Creative Live! Meet 4K rappresenta sicuramente una scelta solida ed importante per chi è alla ricerca di una soluzione sopra la media per le proprie call/conferenze. Purtroppo il prezzo rappresenta la vera nota dolente di questa Creative Live! Meet 4K; la qualità costruttiva c’è così come una pletora di funzioni supportante e impossibili da trovare altrove, però gli oltre 300 € richiesti ci sembrano un pochino tanti e potrebbero far desistere molti dall’acquisto del prodotto.

WONKA di Paul King è finalmente disponibile al Cinema

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Il film di Warner Bros. Pictures, in associazione con Village Roadshow Pictures, “Wonka“, arriva oggi in tutte le sale italiane a partire.

Basato sullo straordinario protagonista de La Fabbrica di Cioccolato, il romanzo per bambini più iconico dell’autore Roald Dahl nonché uno dei libri per bambini più venduti di tutti i tempi, Wonka racconta la meravigliosa storia di come il più grande inventore, mago e cioccolataio del mondo sia diventato l’amato Willy Wonka che conosciamo oggi.

Scritto e diretto da Paul King, sceneggiatore e regista dei film di “Paddington”, prodotto da David Heyman, produttore di “Harry Potter”, “Gravity”, “Animali fantastici” e “Paddington”, e da Alexandra Derbyshire (i film di “Paddington”, “Jurassic World: Dominion”) e Luke Kelly (“Le Streghe”), arriva un mix inebriante di magia e musica, caos ed emozione, il tutto raccontato con cuore e umorismo favolosi. Con Timothée Chalamet nel ruolo del protagonista, questo spettacolo cinematografico irresistibilmente vivido ed originale farà conoscere al pubblico un giovane Willy Wonka pieno di idee e determinato a cambiare il mondo un boccone delizioso alla volta, dimostrando che le cose migliori della vita iniziano con un sogno, e che se si è abbastanza fortunati da incontrare Willy Wonka, tutto è possibile.

Cast

Recitano al fianco di Chalamet, Calah Lane (“Verrà il giorno…”), il vincitore dell’Emmy e del Peabody Award, Keegan-Michael Key (“The Prom”, “Schmigadoon”), Paterson Joseph (“Vigil”, “Noughts + Crosses”), Matt Lucas (“Paddington”, “, “Little Britain”), Mathew Baynton (“The Wrong Mans”, “Ghosts”), la candidata all’Oscar Sally Hawkins (“La forma dell’acqua – The Shape of Water”, i film di “Paddington”, “Spencer”), Rowan Atkinson (i film di “Johnny English” e “Mr. Bean”, “Love Actually – L’amore davvero”), Jim Carter (“Downton Abbey”) e con l’attrice premio Oscar Olivia Colman (“La Favorita”) e Hugh Grant (“Paddington 2”, “A Very English Scandal”).

The Last of Us Parte II Remastered, lo stiamo giocando: ecco data ed ora della recensione

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Ancora non ci siamo ripresi da questa incredibile annata, che il 2024 di PlayStation 5 bussa subito alle porte con The Last of Us Parte 2 Remastered.

Il titolo, in uscita il prossimo 19 Gennaio, è già arrivato nelle nostre mani e ci siamo giocando per saggiare tutte le qualità della rimasterizzazione. Vi ricordiamo infatti che la Remastered include, oltre alle migliorie legate al comparto tecnico ed il supporto alle funzionalità del DualSense, anche contenuti extra come la modalità Roguelike Senza Ritorno, i livelli perduti ed il commento del cast.

Per la recensione ci sarà tuttavia da aspettare poco più di un mese: le nostre impressioni arriveranno infatti il 16 gennaio alle ore 16:00.

  • Vincitore di oltre 300 premi Game of the Year, rimasterizzato per console PS5.
  • Una nuova modalità sopravvivenza roguelike, Senza ritorno.
  • Le numerose migliorie grafiche donano nuova vita alle suggestive ma insidiose ambientazioni del gioco.
  • Il supporto completo al controller wireless DualSense ti immergerà completamente in ogni azione.
  • Esplora le versioni preliminari di tre nuovi scenari.
  • Nuova modalità libera per chitarra e Speedrun.
  • Alle funzioni di accessibilità sono state aggiunte le descrizioni audio e le vibrazioni nei dialoghi.
  • I fan di The Last of Us su HBO possono proseguire la storia di Joel ed Ellie cinque anni dopo.

The Last of Us Parte 2 Remastered sarà disponibile in esclusiva PlayStation 5 il prossimo 19 Gennaio al prezzo di 50.98 euro. Chi possiede già il titolo per PlayStation 4 potrà effettuare l’upgrade al prezzo di 9.99 euro, ottenendo così l’accesso alla versione current gen.

Recensione SteamWorld Build, latifondisti e minatori nel vecchio West

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La serie SteamWorld è un curioso caso di serializzazione nel panorama indie. Piuttosto raramente infatti le produzioni indipendenti riescono a creare un lascito duraturo sotto forma di sequel e spin off, figuriamoci un universo interconnesso che spazia tra generi enormemente diversi. Gli sviluppatori svedesi di Image & Form sono riusciti, con un cammino iniziato oltre dieci anni fa, proprio in questo obiettivo. Strategici in tempo reale, tower defense, metroidvania, deck building: la voglia di sperimentare è andata a braccetto con prodotti di alta qualità, soprattutto nei casi di Dig (e relativo sequel) ed Heist. Un traguardo importante per il team di Gothenburg che, non sazio, affronta adesso una sfida inedita.

In parte city builder, in parte dungeon crawler, SteamWorld Build è la nuova scommessa che aspira a scrivere una nuova pagina di successo nella storia della IP. Tuttavia, le difficoltà non mancano in questo genere di produzioni, spesso in equilibrio su bilanciamenti così fragili da poter cogliere in fallo anche sviluppatori abituati a gestire simili opere (ogni riferimento a Cities: Skylines 2 è puramente casuale…).

SteamWorld Build è disponibile dal 1° Dicembre per PC (via Steam), Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One ed Xbox Series. Inoltre è presente sul catalogo Xbox Game Pass per tutti gli abbonati al servizio.


Versione testata: PlayStation 5


Tutta mia la città

La premessa narrativa di SteamWorld Build pone il giocatore in una prospettiva post-apocalittica desolante nella sua tristezza. Il pianeta sta definitivamente morendo e non c’è nulla che si possa fare per evitarlo. Tra i pochi superstiti di questa realtà, un gruppo di robot a vapore raggiunge un abbandonato avamposto di frontiera in cerca di una utopica salvezza. Quando tutto sembra perduto, il ritrovamento di un vecchio e misterioso terminale contiene in sé la conoscenza per creare una via di fuga dal pianeta, attraverso un razzo spaziale. L’unico problema è recuperare tutti i componenti necessari, anch’essi frammenti di un’antica tecnologia, dispersi nella miniera dell’avamposto, abbandonata da secoli dopo l’inquietante scomparsa dei coloni…

La stazione scandisce il viavai di nuovi cittadini.

Build offre dunque un punto di partenza per giustificare, a livello ludico, le due anime della produzione. Da un lato, il city building per accumulare risorse e benessere tra gli abitanti della città. Dall’altro lato, un dungeon crawler in cui darsi da fare per recuperare le preziose tecnologie per sognare la salvezza. Lo fa con un pretesto funzionale al mettere in moto gli eventi, che tuttavia finiscono per susseguirsi come quelli di un qualsiasi gestionale, fino a prendere uno spin più acceso nelle scoppiettanti fasi finali. Non vi aspettate tuttavia, in linea generale, una trama particolarmente complessa o scritta con troppo spessore.

Molta più cura è invece riservata alla presentazione complessiva, che onora non solo l’immaginario di SteamWorld, ma lo declina con gusto alle esigenze di Build. Ecco dunque il mondo post-apocalittico e sabbioso al quale la serie ci ha abituato, popolato da fumosi robot in un setting che mescola il racconto di frontiera allo sci-fi. La direzione artistica è pacata nei suoi accostamenti cromatici, adatta alla narrazione. Forse non così “sopra le righe” o estrosa come in altre iterazioni della serie, ma comunque apertamente coerente con i dettami fondamentali.

Come ogni city builder, dovrete stare attenti ad ogni variabile.

Un deserto che conosco

Nella sua parte da city builder, SteamWorld Build è piuttosto ordinario e, a prima vista, alquanto contrastante con lo spirito dell’IP.

L’immancabile inquadratura isometrica consente di pianificare ogni scelta, dalla costruzione e posizionamento di edifici, alla realizzazione delle infrastrutture di collegamento, con un particolare riguardo alla stazione ferroviaria, autentico crocevia della storia e dello sviluppo cittadino, con il suo continuo andirivieni. Come ogni gestionale cittadino, l’obiettivo sarà dunque permettere ad ogni abitante di essere il più produttivo e felice possibile, con il giusto mix tra coerenti attività lavorative e necessarie attenzioni all’equilibrio psicofisico dei lavoratori robot. Le risorse accumulate diventano al contempo motore per innescare altri sviluppi nonché l’avanzamento generale.

I luoghi di ritrovo sono indispensabili per soddisfare tutti.

Da questo punto di vista, SteamWorld Build si presenta alquanto scolastico nell’impostazione e nell’interpretazione generale. L’interfaccia utente è pratica e fornisce ogni dato utile al giocatore per fronteggiare ogni situazione. Tuttavia, è abbastanza evidente che nulla, di questa parte del titolo, sia considerabile una novità. La progressione avviene senza troppe difficoltà o sussulti, soprattutto per i fan del genere. Non solo dunque un naturale incedere nel costante arricchimento tra esigenze da soddisfare e variabili di cui tenere conto, ma anche un ritmo cadenzato molto familiare. Gli impegni si fanno sempre più stringenti e sempre più complessi, ma mai senza esagerare. Almeno finché non entra in gioco il secondo macro elemento di game design.

Ad un certo punto della storia, infatti, avrete finalmente la possibilità di scendere nel sottosuolo delle vecchie miniere. Qui il gameplay cambierà radicalmente, prendendo le distanze dalle dinamiche gestionali cittadine ed avvicinandosi alle suggestioni da dungeon crawler in stile Dungeon Keeper ed Evil Genius 2: World Domination (per citare un altro esempio più recente).

Come nella realtà, le infrastruttura sono fondamentali.

Questa notte un uomo piangerà

L’elemento di novità che da all’intera produzione una propria forte identità, è proprio ciò che accade sotto le strade sabbiose del vostro avamposto di frontiera.

Le miniere infatti ospitano meccaniche completamente diverse da quelle viste in superficie. Se lì l’obiettivo è quello del benessere e dell’equilibrio della popolazione, nel sottosuolo il fine cambia ed anche i mezzi attraverso cui raggiungerlo. Proprio come i titoli citati, si dovrà affrontare una lenta ed inesorabile esplorazione tra cunicoli bui, organizzare stanze per i minatori, costruire sostegni di sicurezza e liberare la via per proseguire le ricerche dell’antica tecnologia perduta. Ma il sottosuolo nasconde ancora terribili pericoli: ecco dunque la necessità di organizzare difese a controllo delle proprie aree di possesso, piazzando torrette et similia, nonché attrezzando i lavoratori con i più opportuni equipaggiamenti.

Si genera, in questo modo, una vera e propria interconnessione logica e funzionale tra i vostri successi nella costruzione cittadina e quelli tra la oscure caverne del sottosuolo. Anche il senso di urgenza e di pressione, al fine di organizzare ogni dettaglio nel modo più produttivo, raggiungerà nuove ed inedite prospettive.

Nel sottosuolo, dovrete ponderare ogni azione, ben più che in superficie.

Ma soprattutto, emerge di chiara evidenza un rovesciamento del paradigma tolemaico di questo tipo di strategici. Non ci troviamo infatti di fronte ad un gestionale senza fine ultimo se non quello dell’auto miglioramento, bensì abbiamo una precisa meta conclusiva da raggiungere. Un senso di progressione che avvicina dunque SteamWorld Build ad altri capitoli della serie, in particolare proprio a SteamWorld Dig data la comune filosofia relativa alla necessità di scavare per raggiungere risultati fondamentali.

Questa scelta è lo specchio di precise scelte del team di sviluppo. Anzitutto, dare una diversa prospettiva alla produzione, per differenziarsi ulteriormente nell’ambito del genere di riferimento. Inoltre, è una decisione che può concedere di avvicinarsi al pubblico meno ammaliato dagli strategici gestionali, fornendo un finalismo ben preciso da perseguire. Tuttavia, sono logiche che portano in eredità anche alcuni problemi. Anzitutto, quello della poca profondità degli aspetti di building e crawling. Se nell’insieme funzionano e si integrano con ottimi risultati, presi singolarmente risultano piuttosto semplicistici soprattutto per chi mastica il genere. In questo senso, SteamWorld Build potrebbe essere ritenuto davvero semplice ed introduttivo, anche al netto di una cura evidente.

I fan del genere si troveranno fin troppo a casa.

Commento finale

SteamWorld Build è l’ennesimo successo per la proprietà intellettuale creata da Image & Form. La frizzante vivacità della serie ci ha portato stavolta un curioso ibrido tra city building e dungeon crawling, elementi che presi singolarmente non risulterebbero particolarmente originali, ma che uniti danno vita a qualcosa di peculiare. La presenza di un fine ultimo da perseguire e la necessità di far fronte a due diverse realtà ludiche rendono Build un prodotto decisamente interessante, anche al netto di qualche leggerezza e facilitazione di troppo. Proprio in questo senso, sono gli amanti dei suddetti generi che potrebbero essere maggiormente critici verso la produzione. Per tutti gli altri e per i fan del mondo post-apocalittico dei robot a vapore, anche stavolta ci sarà pane per i vostri denti.

Natale con Epic Games Store, si parte con Destiny 2: Collezione Storica!

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Anche quest’anno sta giungendo al termine, e le poche settimane che precedono le feste Natalizie, come ormai da tradizione, vedono l’Epic Games Store regalare ai propri utenti una selezione di giochi da scoprire giorno dopo giorno, come un calendario dell’avvento digitale.

Oggi si da inizio alla festa e sotto l’albero possiamo trovare la Collection del fortunato FPS fantascientifico creato dalle menti di Halo, e denominata Destiny 2: Collezione Storica!

Destiny 2: Collezione Storica è un pacchetto che racchiude la campagna principale dell’originale Destiny 2 – ora divenuto free to play -, e 3 incredibili espansioni: La Regina dei Sussurri, Oltre la Luce e Ombre dal Profondo.

Fino ad ora i giochi regalati sono stati:

Non fatevi sfuggire Destiny 2: Collezione Storica; avete tempo fino alle ore 17:00 di mercoledì 20 dicembre per poterlo riscattare nella vostra libreria Epic Games seguendo questo link.

Se avete problemi a riscattare la collection, assicuratevi prima d’aver già riscattato il gioco base Destiny 2 a questo link.

Cuphead incontra Doom nel primo trailer di gameplay di MOUSE

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Fumi Games ha condiviso il primo trailer di gameplay per MOUSE, un intrigante ed affascinante sparatutto in prima persona che vuol mescolare la frenesia delle sparatorie all’estetica dei cartoni anni ’30.

Ve lo proponiamo di seguito, grazie all’account ufficiale YouTube della testata Gamespot.

MOUSE è uno sparatutto in prima persona grintoso e noir che trae ispirazione dalle suggestioni estetiche rilanciate dal capolavoro Cuphead (e relativo, stupendo DLC).

MOUSE vanta uno stile visivo unico ispirato al fascino delle animazioni degli anni ’30, trasportando i giocatori nell’era nostalgica dei primi cartoni animati. Assumi il ruolo di un detective privato che naviga in una città noir brulicante di bande, mafiosi e personaggi del lato oscuro. Svela una ricerca di giustizia in una città noir impantanata nel caos, nella corruzione e nell’energia vibrante, utilizzando un diversificato arsenale di armi, potenziamenti ed esplosivi per contrastare la presa del potere da parte di politici corrotti. Le armi giocose del gioco e il caratteristico display della salute, insieme ai nemici che si comportano come personaggi dei cartoni animati, aggiungono un tocco spensierato al tradizionale gameplay FPS.

MOUSE è attualmente previsto per PC (via Steam), con una release date fissata genericamente per il 2025.

Yoshimitsu fa il suo tagliente ritorno nel nuovo trailer di Tekken 8

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Dopo aver mostrato il ritorno di Steve Fox negli scorsi giorni, Tekken 8 continua ad accogliere gli storici lottatori della serie: stavolta è il turno di Yoshimitsu.

Presente nel cast della serie fin dal capitolo di esordio del 1994, il trailer mostra il suo nuovo design, che recupera dei tratti più classici mettendo da parte il look tentacolare del settimo capitolo.

Vi proponiamo di seguito il filmato, grazie all’account ufficiale YouTube del publisher.

Aspetto dei personaggi completamente rivisto. Modelli elaborati e dettagliatissimi rifatti da zero e grafica ad alta fedeltà infrangono i limiti dell’hardware di nuova generazione e aggiungono peso e atmosfera nuovi alle iconiche battaglie di TEKKEN. Ambientazioni vivide e livelli che possono essere distrutti si combinano per creare un senso di immersione incredibile e un’esperienza di gioco definitiva.

In TEKKEN 8, “Il pugno incontra il destino”. La serie detiene il record mondiale per la storia più longeva dei videogiochi: il nuovo capitolo di TEKKEN 8 porta avanti la tragica saga dei Mishima e dei Kazama e della vendetta tra padre e figlio, ed è ambientato 6 mesi dopo la fine dell’ultimo match. La storia della crescita e della determinazione di Jin Kazama segna un nuovo capitolo in questa serie senza tempo.

Il nuovo sistema di battaglia, l’Heat, aumenta la natura aggressiva degli scontri, pur mantenendo il feeling e la strategia tipica della serie di TEKKEN. L’intensità delle battaglie è notevolmente aumentata dai livelli che si possono distruggere. Sferrare supermosse come le Rage Art lascerà a bocca aperta sia i giocatori sia il pubblico. Tutte queste meccaniche dal forte impatto rendono TEKKEN 8 il titolo più avvincente della serie!

Nella nuova modalità per giocatore singolo, Quest arcade, crea un avatar e inizia la tua nuova avventura di TEKKEN. Scontrati con tanti rivali in varie sale giochi arcade e porta avanti la storia, il tutto mentre impari a padroneggiare le basi e le abilità utili di TEKKEN 8. Avanzando sbloccherai tanti oggetti di personalizzazioni per i personaggi e gli avatar.

Tekken 8 sarà disponibile dal prossimo 26 Gennaio per PC, PlayStation 5 ed Xbox Series. Nell’attesa, vi ricordiamo che la demo arriverà il 14 dicembre su PS5, e dal 21 dicembre su Xbox Series X/S e PC.

E3, ora è davvero tutto finito: addio alla più grande fiera videoludica che ha segnato un’era

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La notizia che non avremo mai voluto dare purtroppo è divenuta triste realtà: la Entertainment Software Association (ESA) ha annunciato la cancellazione definitiva dell’E3.

L’annuncio è arrivato tramite un comunicato condiviso tramite il Washington Post, in cui l’ESA stessa afferma che la decisione è da attribuirsi non solo alla presenza di nuovi concorrenti, ma anche al venir meno di importanti partner logistici e commerciali.

“Dopo oltre due decenni di eventi che hanno rappresentato una vetrina centrale per l’industria videoludica statunitense e mondiale, la Entertainment Software Association ha deciso di chiudere l’E3“, ha dichiarato Stanley Pierre-Louise, presidente dell’organizzazione. “Siamo a conoscenza che l’intero settore, nonché i giocatori e gli creatori hanno una grande passione per l’E3. E noi la condividiamo. Siamo altresì consapevoli che è difficile dire addio ad un evento così amato, ma è la cosa giusta da fare viste le nuove opportunità presenti oggi nel nostro settore“.

La fine della manifestazione era prevista da molto tempo ed appariva oggettivamente inevitabile. Dopo lo stop forzato causa Covid-19 nel 2020, l’edizione digitale del 2021 si era dimostrata di scarso successo anche a causa della ridotta affluenza da parte di alcuni grandi aziende del settore. La successiva edizione fu altrettanto cancellata per le recrudescenze pandemiche, mentre nell’annata corrente non si è svolta per carenza di interesse nei partner e nel pubblico.

Se ne va così la più grande e storica fiera videoludica del media, divenuta nel tempo un palcoscenico sul quale si sono avvicendati i maggiori sviluppatori del settore nonché i principali annunci degli ultimi 28 anni.