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Assassin’s Creed Altair’s Chronicles uscirà il 14 Febbraio su Nintendo DS

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Ubisoft conferma il lancio, per Nintendo Ds, di Assassin’s Creed Altair’s Chronicles, prequel del famoso Assassin’s Creed su console di nuova generazione.

Assassin’s Creed per Nintendo Ds

Ubisoft, forte del successo che Assassin’s Creed ha riscosso su nuova generazione di console è pronta a lanciare una nuova esclusiva Nintendo DS: Assassin’s Creed Altair’s Chronicles disponibile già dal 14 Febbraio prossimo.

Con questo titolo Ubisoft propone al vasto pubblico dei giocatori su Nintendo Ds un prequel della storia di Altair narrata nel primo capitolo di Assassin’s Creed che tutti conosciamo. La grafica di gioco prevede città e ambientazioni in 3D, mentre il gameplay metterà l’accento su nuove mosse e acrobazie.


Il successo mondiale di Assassin’s Creed è stato incredibile e siamo lieti di poter dare agli appassionati la possibilità di conoscere meglio il personaggio e la trama di questa saga, portando il franchise anche su Nintendo DS” ha dichiarato John Parkes, Marketing Director EMEA di Ubisoft, e poi ha aggiunto “Assassin’s Creed Altair’s Chronicles è un titolo entusiasmante per chi ha già provato la versione console e innovativo per chi non vi si è ancora avvicinato, in entrambe i casi i giocatori sveleranno tutti i segreti di Assassin’s Creed“.

Assassin’s Creed Altair’s Chronicles, lo ricordiamo ancora una volta, sarà disponibile dal 14 Febbraio prossimo al prezzo di 39,99 euro.

Il Referendum sulla legge elettorale si farà, la Consulta ha dichiarato ammissibili i quesiti referendari

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La Corte Costituzionale riunita da stamane per decidere sull’ammissibilità dei quesiti referendari ha dato il via libera al Referendum

Legge Elettorale al via il Referendum

Il Referendum sulla Legge Elettorale si farà tra il 15 Aprile e il 15 Giugno prossimo, come previsto dalle disposizioni di legge, in quanto la Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili i quesiti referendari.

L’ultimo degli impedimenti di natura giuridica che potevano bloccare la consultazione referendaria sul “Porcellum” (Legge Elettorale 270/2005 attualmente in vigore) è stato superato, infatti la Consulta, chiamata ad esprimersi sull’ammissibilità dei tre quesiti referendari, si è espressa per l’ammissibilità e depositerà le motivazioni entro il 10 Febbraio prossimo.

I primi due quesiti riguardavano l’abrogazione dell’attribuzione del premio di maggioranza alla coalizione vincente sia alla Camera che al Senato, con la logica conseguenza che qualora prevalessero i sì e fosse raggiunto il quorum, il premio di maggioranza verrebbe assegnato al partito di maggioranza relativa.

Il terzo quesito invece riguarda l’abrogazione della norma che permettere la candidatura in più circoscrizioni.

Domiciliari a mezzo stampa per Sandra Lonardo in Mastella e il Guardasigilli si dimette

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‘Mi dimetto perché tra l’amore per la famiglia e il potere scelgo il primo’ queste le parole pronunciate alla Camera dal Ministro della Giustizia Clemente Mastella che stamane avrebbe dovuto conferire sul disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche.

Scelgo la famiglia

Stamattina la Signora Sandra Lonardo in Mastella, presidente del Consiglio Regionale della Campania e moglie del Ministro della Giustizia è stata raggiunta da un provvedimento restrittivo della libertà. La notizia degli arresti domiciliari sono giunti alla signora, secondo le dichiarazioni da lei stessa fornite attraverso un collegamento telefonico con i giornalisti Rai, a mezzo stampa, senza che nessuna autorità le abbia notificato i provvedimenti a proprio carico. La signora Lonardo invero, riferisce di aver appreso la notizia da alcuni articoli in rete e di aver successivamente informato il proprio legale l’avv. Titta Madia.

L’ipotesi di reato contestata alla presidente Sandra Lonardo, dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere è la tentata concussione ai danni del direttore generale dell’Ospedale di Caserta che sarebbe avvenuta durante una telefonata, intercettata dalla magistratura, nella quale la Signora Lonardo sarebbe stata protagonista di una “sfuriata” nei confronti del suo interlocutore. Condotta, quest’ultima, che secondo l’avv. Madia non costituisce ipotesi di reato in quanto “non c’è in ballo una dazione di danaro o altri vantaggi, ma solo un contrasto di carattere politico fra la signora Mastella e il direttore dell’ospedale di Caserta relativamente alla nomina di un medico“.

La notizia in breve tempo ha fatto il giro d’Italia e d’Europa attraverso la rete e i giornali, ma quando alle 10:49 il Ministro della Giustizia Clemente Mastella, ha preso la parola nell’aula di Montecitorio si ci è subito resi conto che qualcosa di grave era avvenuto per davvero. Il ministro si presenta in aula visibilmente scosso e abbattuto, inizia il suo discorso ricordando quanto ha dovuto faticare per la riforma della giustizia e per recuperare il rapporto tra politica e magistratura, quanto ha dovuto penare personalmente per i continui attacchi subiti da una frangia estremista della magistratura che gli ha indirizzato in pochi mesi “il triplo di tutti gli avvisi di garanzia che non aveva mai ricevuto durante i 30 anni di specchiata carriera politica“. Liberatosi, con la consegna della relazione alla presidenza, delle incombenze legate al suo ruolo istituzionale che lo avrebbero voluto relatore del disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche, il Sen. Mastella dà libero sfogo alla sua amarezza. Annuncia le sue dimissioni perchè si dice stanco di combattere contro un muro di cattiveria e di ingiustizia e dichiara amaramente ‘Getto la spugna. Contro di me una caccia all’uomo”, perchè, finchè gli attacchi erano rivolti alla sua persona poteva restare saldamente sulle sue posizioni, ma quando gli attacchi vili sono rivolti alle persone a lui più care “Mi dimetto, perchè tra l’amore della mia famiglia e il potere scelgo il primo”.

A queste dichiarazioni segue un’analisi a tutto campo sullo stato della giustizia riferendosi allo scottante tema della responsabilità civile dei magistrati, poi tornando sulla vicenda che lo ha colpito e riferendosi al potere giudiziario, con non poca commozione, dice “Oggi tocca a me, in precedenza è toccato ad altri e tocca ai cittadini italiani, per questo potere straordinario che un ordine, rispetto ad altri, ha stabilito per sé”, a questa dichiarazione segue un lungo applauso dell’aula. Poi rincara la dose e accusa il manipolo di magistrati che lo ha attaccato e, riferendosi in particolare ad un magistrato, dichiara “un’ingiustizia enorme è la fonte inquinata di un provvedimento perseguito con ostinazione da un procuratore che l’ordinamento manda a casa per limiti di mandato e di questo mi addebita la colpa. Colpa che invece non ravvisa nell’esercizio domestico delle sue funzioni per altre vicende che lambiscono suoi stretti parenti e delle quali è bene che il Csm si occupi”.


In un altro passo ancora affronta nello specifico le responsabilità politiche che la magistratura addebiterebbe alla moglie, il Ministro infatti, parte dall’assunto che “l’Attività politica è fatta anche di indicazioni, umori, scontri, di nomine” e seppure queste funzioni della politica non vengono svolte con limpidezza e possono essere oggetto di disapprovazione non si capisce “Perché le nomine che fanno i politici sono illecite e quelle che fanno i magistrati sono lecite?” a questa nuova dichiarazione segue ancora un lungo applauso dell’aula, infine il Guardasigilli rende la parola al Presidente facente funzioni On. Castagnetti e incassa la solidarietà di tutti gli esponenti politici.

Intanto le dimissioni giungono a Prodi il quale le respinge e chiede al Ministro di restare al suo posto perchè la Camera sembra esprimere unanimente questo desiderio (molto probabilemente in molti temono unicamente per la tenuta del Governo e per i già precari equilibri politici campani ndr), il Senatore Mastella prende tempo per decidere ma sembra convinto della sua scelta e già circola il nome di Mauro Fabris quale suo successore al dicastero di via Arenula.

Link al video dell’intervento a Montecitorio del Ministro Mastella (dal sito della Camera)

Violenza giovanile, Gordon Brown punta il dito contro i videogiochi

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Dove il progresso miete le sue vittime. La violenza giovanile problema grave in Regno Unito.

violenza

La violenza torna da protagonista, questa volta, però, in una coreografia tutta inglese. Le cinque città che tolgono per un attimo dalla menti del mondo l’idea che la violenza sia un primato americano, sono Londra, Liverpool, Manchester, Birmingham e Nottingham. Lo scenario, purtroppo, è quello che dovrebbe avere come soggetto soltanto una festa, il Natale, e a seguirlo il capodanno, legati da quei giorni di allegria che dovrebbero trasmettere in tutti un po’ di serenità. E invece, ciò che ha rovinato i giorni a Gordon Brown, primo ministro del regno unito, e non solo a lui, sono state ancora vittime della violenza gratuita che pare ormai essere diventata quasi innata nei giovani d’oggi. Un “virus” che pare scuotere ogni angolo di questo pianeta. Tre vittime solo il giorno di natale, protagonista assoluto dei decessi, un coltello impugnato da un ragazzo qualsiasi, un ragazzo normale, un ragazzo.

Viene dunque spontaneo, soprattutto ad una carica politica che riveste un così importante ruolo, trovare al più presto provvedimenti da adottare. Ed il primo, seppur ancora solo verbale, non ha tardato affatto ad arrivare. Lo stesso Gordon Brown, infatti, si è lanciato ad accusare il fatto, ingaggiando nel suo esposto, come forse è giusto che sia, i videogiochi e i programmi televisivi, accusandoli di essere, anche loro, responsabili.

A questo punto, però, sarebbe doveroso un esame di coscienza, o almeno una piccola riflessione: sempre più, i mas media e le case produttrici di giochi di tutti i tipi, fanno uso gratuito di violenza, ma, come insegna una delle regole più semplici dell’economia, laddove c’e offerta c’e domanda. E’ difficile pensare che sia la seconda a dipendere dalla prima, tutto è più semplice, invece, se si fa il ragionamento contrario. E’ quindi chiaro e semplice che se i prodotti vengono venduti, è perche qualcuno indubbiamente li compra. Dove sta l’inghippo? Se pensassimo che tutti coloro che si ergono contro la violenza ogni qualvolta accade un fatto di cronaca come questo, siano consumatori che non sono soliti acquistare prodotti del genere, ci renderemmo forse conto che tra i dati sulle vendite qualcosa non quadra, così come analizzando l’audience dei programmi televisivi: numeri troppi esigui per dati cosi vasti!


Ecco che allora facilmente si arriva a delle conclusioni. Forse troppo spesso ci dilettiamo a prendere parte a dibattiti largamente condivisi, purché siano proposti da altri. Ma ciò che manca è forse la capacità propria di distinguere il “bene” dal “male”. Troppo presi forse dalla società del “tanto lo fanno tutti”. E forse troppo deboli, in quanto genitori, per crescere figure forti, con un proprio carattere, d’innanzi alle quali diventino inoffensivi i modelli proposti da questa società. Modelli per i quali mai, nessuno, si è opposto veramente con impegno. Modelli “negativi” per i quali però è sempre esistita una “domanda”, che ne facesse lievitare “l’offerta”. Laddove un progresso, sempre crescente, ne rende incontrollabile lo sviluppo.
Un progresso quindi che dobbiamo essere in grado di affrontare, davanti al quale far valere il nostro libero arbitrio e la facoltà di scegliere, che è solo nostra.
Sono dunque i videogiochi, la causa di tutto? O l’irrazionalità e la debolezza di un essere umano sempre meno indipendente e libero?

Keynote, Steve Jobs superstar al MacWorld delle meraviglie: tutte le novità

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Come ampiamente anticipato dalla stampa di mezzo mondo il KeyNote 2008 è denso di novità: Time Capsule, nuovo firmware per iPhone, noleggio di film e serie tv su iTunes aggiornamento software per Apple tv e soprattutto il sottilissimo Macbook Air

MacWorld 2008

Quando alle 18 e qualche minuto tutti si siedono e il servizio d’ordine sembra prendere pace, mentre il trambusto dei primi minuti va scemando, una strana tensione avvolge la sala quanto mai affollata di giornalisti, visitatori, sviluppatori e VIP.

E’ la tensione che avvolge da qualche anno a questa parte tutti i Keynote di Steve Jobs, da quando nell’ormai lontano 1997 riprese in mano le redini della società che insieme al suo collega ed amico Wozniack aveva fondato e dalla quale era stato allonato, forse in maniera un po’ miope, dalla dirigenza di allora.

La sala sembra chiedersi cosa tirerà fuori dal suo cilindro Jobs questa volta per sorprendere, come aveva fatto lo scorso anno, la platea . Tutti sembrano domandarsi a cosa possa riferirsi quello slogan “There is something in the air” che cosi’ prepotentemente è circolato sulla rete e sui siti degli appassionati. Qualsiasi cenno dell’anfitrione Jobs puo’ essere interpretato in una maniera del tutto particolare dai milioni di fan e appassionati della casa della mela morsicata e gli occhi sono tutti puntati su di lui.

Si parte con i soliti ringraziamenti e le cifre dell’enorme successo Apple nel mondo, in particolar modo di Leopard, il sistema operativo più venduto della storia della compagnia con ben 5 milioni di copie vendute in poco più di un mese. Un ringraziamento e un pensiero poi va ai partner Adobe e Microsoft in particolare che con il suo Office 2008 for Mac ha concluso la transizione verso la piattaforma Intel (Office fino a stasera era l’unico grande programma scritto ancora per PPC).

Terminati i convenevoli si passa a fare sul serio e Jobs, cosi’, a bruciapelo, presenta il primo prodotto della serata: “Time Capsule”, una base Airport Extreme con Hard Disk integrato da 500 GB o 1 Terabyte, ideato principalmente per supportare i portatili Mac con Time Machine di Leopard. Costo previsto rispettivametne 299 dollari e 499 dollari.

Poi, per un attimo, la platea trema, Steve accenna al successo di iPhone nel mondo, presenta i dati di vendita, assolutamente strabilianti più di 20 mila iPhone al giorno, per ciascuno dei 200 giorni trascorsi dal lancio ad oggi, per un totale di 4 milioni di cellulari venduti. Un grafico sull’enorme schermo del Moscone center dimostra come in così poco tempo il mercato dei telefonini Apple abbia eguagliato giganti quali Nokia, Motorola e Palm messi insieme con il 19.5 % del mercato Statunitense. Ma poi quando tutti si aspettavano o meglio, speravano, (soprattutto noi italiani) un iPhone 3g Jobs passa a presentare le novità, già ampiamente anticipate da diversi siti internet, del firmware 1.1.3: sms multipli, nuove funzionalità per le mappe di google Webclips e altro. Su iPod touch arrivano invece Mail,Stocks (il widget per i mercati finanziari, le mappe di google, il widget sul tempo, e le note stavolta pero’ a pagamento 20$.


La terza novità riguarda iTunes e il preannunciato Itunes Movie Rental con la possibilità, per ora solo negli Stati Uniti (a fine anno arriverà anche in Europa, probabilmente nel Regno Unito), di prendere in affitto un film dall’iTunes Store per soli 2,99 dollari, 3,99 dollari per le ultime uscite con qualità DVD e 4,99 dollari in formato HD e audio multicanale 5.1. Una volta acquistati si hanno a disposizione 30 giorni per iniziare la visione e 24 ore di tempo dal termine della visione, dopo di che il file non può più essere visionato. Tutte le major forniranno i film: Lions Gate, Fox, WB, Walt Disney, Paramount, Universal, Sony.


Infine il colpo di teatro; Jobs accenna ai portatili Sony, di quanto siano incredibilmente sottili, eppure così poco prestazionali; il battito della platea si ferma per un istante quando Jobs pronuncia la frase, There’s something in the air e snocciola dato dopo dato le incredibili prestazioni del nuovo Macbook Air, il portatile più sottile al mondo. Le previsioni erano azzeccate dunque, un ultra portatile dallo spessore incredibilmente ridotto appena 0,16″(4mm) nel lato più sottile e 0,75″ (19mm) in quello più spesso era effettivamente “nell’aria” stasera. Le altre caratteristiche parlano di un nuovo processore Intel che promette consumi ridotti e una velocità di clock a scelta tra 1,6 ghz e 1,8, 2 Gb di Ram, display retroilluminato a LED da 13,3″ wide, una sola porta usb, MicroDVI, l’uscita Audio, Wireless Integrato 802.11n, Bluetooth 2.1 Edr e iSight. La tastiera è integrata nello chassis, mentre l’hd è disponibile sia alla vecchia maniera da 80gb(quelli da 1.8″ presenti negli attuali iPod classic) oppure nella versione flash SSD da 64gb. Grazie a questa soluzione e ai led per lo schermo è possibile ottenere un consumo bassissimo che porta l’autonomia del nuovo ultraportatile a ben 5 ore. Non è previsto un drive ottico integrato, ma al prezzo di 99 dollari si può acquistare un Superdrive esterno USB; il prezzo di lancio del nuovo gioiello Apple è di 1799 dollari, disponibile in preordine da oggi e in consegna tra due Settimane.

Eppure qualcosa ancora non quadra, dopo tutte queste belle parole Steve non ha ancora mostrato al pubblico il suo nuovo gioiellino, non ancora appunto: avvicinatosi alla scrivania il nostro Jobs solleva una busta la apre e … magia! all’interno c’è il nuovo Macbook Air… una piece teatrale da vero maestro a sottolineare l’incredibile sottigliezza del nuovo Air

Dopo quest’ultimo strabiliante annuncio non c’è posto per nient’altro che non sia la buona musica del premio oscar Randy Newman…

Il Keynote si conclude con i classici saluti e il pubblico che se ne va, anche questa volta, pienamente soddisfatto dal pieno di novità, ma soprattutto dalla magia che soltanto un maestro della comunicazione come Steve Jobs sa infondere ai suoi prodotti.

Lo spot di Macbook Air
Il tour guidato al nuovo Macbook Air

Macworld 2008 – Il keynote in diretta

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Alle 18:00 ora italiana, quando a S.Francisco saranno le 9:00 del mattino, avrà inizio il MacWorld di Apple. 4News.it lo seguirà in diretta per voi sul Forum

MacWorld 2008 in diretta

MacWorld 2008, il KeyNote di Steve Jobs in diretta sul Forum di 4News.it:

Diretta dal MacWorld 2008 – Jobs’ KeyNote

Nota: La sezione necessita di registrazione, per qualsiasi problema invia una mail a forum[at]4news.it

Logitech diNovo Edge Bluetooth, quando la tecnologia sposa l’eleganza

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In prova la tastiera Logitech diNovo Edge Bluetooth: un pezzo d’arredamento prima di tutto.

diNovo Edge Layout

Nel parlare della tastiera diNovo Edge di Logitech andremo subito al dunque, portando alla vostra attenzione il più grande dei difetti di questa periferica di lusso: il prezzo, che nonostante sia trascorso più di un anno dal suo lancio sul mercato, non accenna a discostarsi di molto dai 199 euro del listino ufficiale. In rete si riesce ad aggiudicarsela anche a 175 euro, ma se non avete in animo di acquistare una “semplice tastiera” a quel prezzo, non andate avanti perché rischiereste di innamorarvi di un prodotto che non avrete mai.

Chi ha superato lo scoglio iniziale del “difetto per eccellenza”, si renderà conto però, che con l’acquisto della tastiera Logitech diNovo Edge Bluetooth si entra in una concezione totalmente differente rispetto alle generiche tastiere, tutto infatti è predisposto per il confort nel suo utilizzo, dai materiali alle tecnologie impiegate, ogni singolo aspetto ci fa pensare di essere di fronte ad un prodotto speciale.

Sin dall’inizio ci si rende conto che alla Logitech pensavano ad un oggetto d’arredamento piuttosto che ad un prodotto di tecnologia di consumo, la confezione invero è formata da due parti sovrapponibili di cartone lucido spesso, che sulla parte superiore presenta l’immagine della diNovo Edge in un fondo verde scuro, sulla parte inferiore brevi descrizioni del prodotto in diverse lingue su sfondo nero quasi satinato, mentre ai lati troviamo diverse indicazioni, tra le quali le caratteristiche tecniche sempre su fondo nero, ma che danno l’impressione di essere incise in rilievo.


Nell’aprire la confezione ci si trova dinanzi ad una scatola, predisposta in ogni suo particolare, per essere il mausoleo della tastiera. Il primo incontro lo avremo proprio con “quell’unico pezzo di plexiglass semitrasparente, tagliato al laser e montato in un’intelaiatura di alluminio satinato” di cui parlava il primo comunicato stampa rilasciato da Logitech sulla diNovo Edge; l’impressione immediata è stata positiva per l’involucro in plastica trasparente più scura, rispetto alla norma, che continua a fare pendant con l’elegante confezione esterna, mentre per quanto riguarda la tastiera vera e propria il primo aspetto che abbiamo notato è stato il peso che all’inizio sembra consistente, ma quando si ci rende conto delle parti in alluminio e della batteria al litio integrata (invisibile all’utilizzatore) le considerazioni mutano bruscamente dalla sorpresa allo stupore.


Continuando a scartare il pacco, ci accorgiamo che la tastiera è contenuta in un pianale sagomato di plastica nera che divide la stessa dagli altri accessori posti in un secondo livello della confezione, tenuti ben saldi in appositi spazi ricavati nel cartone nero e avvolti in plastica trasparente di colore scuro, troviamo: il caricabatterie e la base di ricarica della tastiera, un’adattore bluetooth Usb e un altro cartoncino decisamente elegante con lo slogan Logitech “Designed to move you” su fondo verde scuro che ai bordi presenta un effetto fade-out nel nero e che sul retro è tenuto insieme, nei quattro lembi di cui è composta l’apertura, da un nastrino adesivo in carta satinata, quasi a voler cingere una bomboniera. All’interno di questo cartoncino troviamo il manuale d’istruzioni, il cd con il software SetPoint di Logitech e un piccolo panno di colore scuro (si presume per la pulizia, ma forse con uno scopo puramente decorativo) con su impressa la scritta “diNovo Edge”.

Recensione PS3, Xbox 360: La leggenda di Beowulf

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In prova il gioco che insieme al film ha ridato luce al più antico e controverso poema epico della mitologia nordica: La leggenda di Beowulf, per PS3 e Xbox 360

Le leggende del Nord

Le trasposizioni videoludiche di pellicole cinematografiche (e viceversa) sebbene generalmente incontrino un discreto successo di vendite,collegato all’andamento del film, trainate come sono dalla potenza del mezzo pubblicitario e dall’affezione del pubblico verso il prodotto distribuito nelle sale, non sono mai (salvo alcune rarissime eccezioni) risultate di grande pregio sotto il profilo tecnico realizzativo. La leggenda di Beowulf , trasposizione su console next gen (ps3/Xbox 360) del film uscito nelle sale alcune settimane orsono non fa eccezione.

Beowulf è uno dei personaggi più antichi della mitologia nordica: guerriero dalla forza leggendaria, a metà strada tra brutalità e follia, è forse anche, prima della trasposizione cinematografica, il personaggio della tradizione scandinava, meno noto fuori dai confini nazionali.

Nel gioco vestiremo i panni di questo anti-eroe nei 30 anni che precedono la storia narrata nel film. Inviato in Danimarca per liberarla dal terribile mostro Grendel , verremo attratti nella trappola tesa dalla madre del mostro, che giocando sulla nostra sete di potere e sul nostro egocentrismo ci spingerà a reclamare il trono di Danimarca per noi. Ma il mestiere del re è difficile e Beowulf sarà chiamato nuovamente a combattere i mostri che continuano a infestare la sua nuova terra combattendosi tra razionalità e “furia carnale”.


Questa in breve la trama anche abbastanza lineare del gioco che si presenta come un action / adventure infarcito, un po’ a casaccio, di elementi QTE.

La Sardegna alla riscossa contro il Digital Divide

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La Sardegna contro il ”GAP”, ma sarà l’orgoglio sardo, o ancora solamente questione di interessi?

Sardegna Digital Divide

Ciò che in realtà vede la Sardegna “protagonista” in questi giorni è di certo qualcosa che con la tecnologia poco ha a che fare, se non limitatamente a quella usata nei camion di rifiuti. Ma se non sono né computer di bordo, né centraline elettroniche ad interessarci, ci potrà di certo capitare di posare gli occhi su un’altra interessante notizia.

E’ di non molte ore fa, infatti, la notizia che la Sardegna, o meglio Renato Soru e Massimo Dadea (assessore per gli affari regionali) per la Sardegna, hanno annunciato che entro la fine del 2008, la regione, grazie alla realizzazione del progetto SICS, arriverà alla totale copertura della linea a banda larga. Progetto che per altro ha preso il via nel 2005, ma che con questo anno arriverà a compimento, raggiungendo ben l’88% della popolazione.

Forse logica, o forse superficiale, la reazione dei sardi e non solo, che hanno accusato il Presidente Soru di voler togliere l’attenzione dal problema principale di questi giorni: i rifiuti. Ma ciò che ancor più fa arricciare il naso, oltre al non proprio buon odore, sono i “legami” di Soru con il suo passato. Legami che vedono il Presidente Soru proprietario di un buon 27,5% di azioni della Tiscali. Spa, società che, dato il canale interessato, sarà sicuramente in concorrenza con le altre per lo sviluppo del progetto. A fare da “referente” per l’accusa c’e già un caso passato, quello riguardante la Saatchi & Saatchi, azienda pubblicitaria alla quale era stata affidata la pubblicità regionale. Società con la quale proprio il nostro Soru, stando a quanto detto successivamente dalla commissione regionale nata proprio per investigare sul caso, aveva già avuto contatti, per un totale di 800 mila euro, che riguardavano pubblicità per la stessa Tiscali.

Insomma, forse solo una notizia giusta al momento sbagliato o forse solo la poca elasticità a vedere un uomo lavorare su più fronti. Certo non è facile, né per il “politico”, né per il cittadino che si ritrova a dover valutare la situazione. MA qui la partita se la gioca Renato Soru con il suo stesso passato. I canali per la comunicazione, ad oggi, non mancano di certo. Ma quanto saprà far valere l’orgoglio che ha per la sua terra sopra una politica che ormai molti, e forse troppi, vedono corrotta?

KeyNote, impazza il toto MacWorld sui prodotti di Steve Jobs

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La stampa del pianeta ha acceso i riflettori su Steve Jobs e il suo MacWorld, tutti fremono per vedere cosa farà uscire questa volta dal cilindro il Ceo di Apple

Keynote 2008

Ci siamo, oggi pomeriggio alle 18:00 in punto ora italiana (noi seguiremo in diretta l’evento sul nostro forum – occorre registrarsi per visualizzare), a S. Francisco, in California, avrà inizio l’appuntamento dell’anno per gli utenti Apple e i simpatizzanti della mela: il MacWorld Expo 2008.

L’anno scorso, come ancora l’anno precedente, Apple, in piena ascesa economica sotto la guida del mitico Jobs, presentava al mondo intero da quello stesso palco innovazioni destinate a influenzare le scelte e i costumi di milioni di persone. E’ proprio in quella stessa sede che sono nati, per riferirci solo a prodotti recenti gli ipod, l’iphone e i Mac-Intel, ed è proprio nelle ore precedenti alla presentazione degli stessi che le azioni Apple a Wall Street facevano registrare rialzi record proprio a testimoniare l’interesse che il mercato nutre per gli annunci bomba di Steve.

Il 2007 è stato allo stesso tempo un anno di novità e di consolidazione per l’azienda di Cupertino, con il lancio di Iphone e le forti vendite dei nuovi iMac, Macbook, Macbook Pro e Ipod Touch, l’azienda è cresciuta a dismisura sul mercato conquistando non solo proventi, ma addirittura un’aura mitica avvolta nelle luci dell’eleganza e dello stile che da sempre esprime.

Proprio per il successo planetario dei precedenti MacWorld, in molti credono che sia difficile per Jobs eguagliare gli annunci clamorosi del passato e che qualsiasi cosa proponga questa volta, non sarà in grado di meravigliare più dello stesso Iphone. Nonostante l’opinione dei più scettici però, la stampa internazionale è letteralmente impazzita con il toto MacWorld, dopo lo scoop di Appleinsider che ha mostrato la cartellonista del Moscone Center di S. Francisco, sede del MacWorld, dove su una mela gigantesca campeggiava la scritta “There’s something in the air” e a dopo la “Vera Storia di Iphone” che ha circolato sui siti di mezzo mondo in versione strappa lacrime, ci si aspetta qualcosa di realmente eccezionale.

Come già accennato lo slogan, che fa pensare a qualcosa di leggero, mette l’accento sulla possibilità del lancio di un ultra portatile dal peso e dalle dimensioni ridottissime, per altri invece l’annuncio principale riguarderebbe i Mac Tablet in grado di sfruttare la tecnologia multitouch lanciata su Iphone e ripresa su Ipod Touch, per altri ancora l’annuncio più importante riguarderebbe proprio l’Iphone, con una nuova versione potenziata del melafonino delle meraviglie, con una connessione UMTS e altri miglioramenti.


Ma il toto MacWorld non si ferma certo a questo. Sembra sia sicuro il lancio di un servizio di noleggio films da Itunes, magari per rilanciare la Apple TV (uno dei pochissimi flop del KeyNote dell’anno scorso), ed sono molto accreditate sia l’ipotesi di un nuovo Cinema Display che l’introduzione del lettore Blu Ray sui diversi computer Apple.

Potremmo stare qui a fare supposizioni fino a notte fonda e forse non ne ricaveremmo alcunchè di utile perchè l’inventiva di Apple molto spesso è andata al di là di quella dei più fantasiosi tra i suoi fan, ma tutto ciò non è necessario, non stiamo parlando infatti di qualcosa che avverrà nel futuro seppure prossimo, ma di quello che a S.Francisco accadrà questa sera e noi tutti saremo in ascolto, potete scommetterci.

Recensione Xbox360, Viva Pinata: Party Animals

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Viva Pinata si presenta con un sequel diverso: Party Animals in cui dovrete lasciarvi andare in varie competizione sull’isola dei Pinata.

L’Isola Pinata

Viva Pinata: Party Animals è il sequel del gioco Viva Pinata; Un gestionale molto semplice e divertente sviluppato da Rare Studios (i ragazzi di Kameo e Perfect dark Zero per intenderci ndr.) che ha ottenuto un discreto successo sorprendendo critica e pubblico.

Fiduciosi dell’inatteso quanto sorprendente successo in microsoft devono aver pensato valesse la pena lanciarsi in un nuovo progetto con protagonisti i simpatici animali di cartapesta. Lo sviluppo di Viva Pinata: Party Animals però è affidato questa volta a Krome Studios.

L’intenzione di Krome Studios è stata quella di sviluppare un Party Game, uno di quei giochi che si tirano fuori quando si è in tanti a casa per passare qualche ora di svago, dove l’elemento “un’altra partita e poi spengo” contasse più di tutto, senza tralasciare la modalità online, oramai imprescindibile in ogni titolo next-gen.


Il gioco però, quest’anno è dedicato ad un’ utenza meno vasta del gioco precedente: mentre il primo poteva benissimo essere giocato da coloro che più bambini non sono, questo titolo con ben 50 minigiochi, è prettamente riservato ai giovanissimi. E vi è da ricordare che la discreta fama che ha raggiunto è da imputare quasi in toto alla scelta di commercializzarlo in Bundle con la Xbox360.

Nintendo citata in giudizio per il suo wiimote da un ex dipendente Midway

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La compagnia nipponica è stata citata in giudizio per violazione di brevetto da un ex dipendente Midway per il Wiimote

Wiimote

Se chiedessimo ad uno qualsiasi dei videogiocatori di questa next gen, qual’è la console più innovativa e rivoluzionaria non otterremmo altra risposta che Nintendo Wii.

La console di Nintendo ha sicuramente svecchiato, e non poco, il tradizionale sistema di controllo basato su joypad grazie al suo rivoluzionario WiiMote: Il controller intepreta i segnali inviati da alcuni led ad infrarosso incorporati nelle estremità della Sensor Bar (da porre sopra o sotto la televisione) trasfomandoli in movimento, altri sensori nello stesso controller gli permettono di percepire l’inclinazione e la rotazione. Il nunchuck poi che si collega al wiimote è dotato di un piccolo joystick per un utilizzo un po’ più tradizionale

Ebbene sembra che questo sistema di puntamento non sia così innovativo, o quanto meno non tanto originale. Un ex dipendente Midway infatti avrebbe citato (il condizionale è d’obbligo in questo caso vista la scarsezza di informazioni disponibili in merito alla questione) la compagnia nipponica per violazione di brevetto in relazione proprio al controller del Wii. Patrick Goschy, questo il nome del ricorrente, afferma di avere le prove (ed anche un video disponibile adesso su youtube) di aver sviluppato e brevettato ben otto anni fa per la console Sega Dreamcast e il gioco di boxe Ready 2 Rumble un sistema del tutto simile a quello utilizzato da Nintendo.

Nintendo ha precisato che Goschy non è in alcun modo legato allo sviluppo del wiimote ma non ha ancora chiarito nulla in merito alla questione.

[UPDATE] La compagna del di Pat Goschy ha smentito che sia stato avviato attualmente un ricorso per violazione del brevetto.

Di seguito il video del dispositivo sviluppato da Pat Goschy

Pat Goschy Velocity controller

Cinergy Hybrid T USB XS FM: il nuovo stick TV di TerraTec con sintonizzatore FM

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TerraTec Electronic presenta Cinergy Hybrid T USB XS FM, la soluzione TV non più grande di un coltellino svizzero, caratterizzata da un sintonizzatore FM stereo e da un cavo multiplo con ingressi Composito/S-Video/Audio

Terratec Cinergy Hybrid T XS FM

TerraTec Electronic presenta Cinergy Hybrid T USB XS FM, la soluzione TV non più grande di un coltellino svizzero, caratterizzata da un sintonizzatore FM stereo per soddisfare le esigenze di un crescente pubblico radiofonico e da un cavo multiplo con ingressi Composito/S-Video/Audio, per permettere di importare video analogici da videoregistratore, decoder o da una videocamera.

Cinergy Hybrid T USB XS FM riceve i segnali televisivi sia analogici che digitali in qualità stereo, tramite il normale cavo antenna di casa o on the road per mezzo dell’antenna indoor con base calamitata inclusa. Il sintonizzatore TV ultracompatto include anche il telecomando e si connette facilmente a notebook e PC mediante la porta USB 2.0.

Il software THC (TerraTec Home Cinema) offre una soluzione unica ed efficiente per la gestione di tutti i parametri del dispositivo e trasforma il computer in un potente videoregistratore che può essere controllato manualmente o in remoto. TerraTec Home Cinema supporta la funzionalità del timeshifting (visione differita dei programmi), PiP (Picture in Picture), editor dei canali, EPG (guida elettronica dei canali), scheduler e HDTV (TV in alta definizione).

E’ incluso nella confezione il software MAGIX Movies on CD & DVD TV Edition per permettere anche agli utenti meno esperti di elaborare i filmati una volta effettuate le registrazioni e di eliminare manualmente o automaticamente la pubblicità, effettuare l’export dei filmati in modalità DivX, Quicktime, etc.. o semplicemente effettuare la masterizzazione su CD o DVD.

Specifiche:
– TV digitale o analogica su notebook e PC mediante USB 2.0
– Sintonizzatore FM per la ricezione radio
– Stereo
– Visione differita dei programmi (time-shifting)
– Registratore video digitale per il supporto completo del formato MPEG2
– EPG (Electronic Program Guide)
– Telecomando
– TerraTec Home Cinema
– MAGIX Movies on CD & DVD TV Edition

Cinergy Hybrid T USB XS FM è disponibile al prezzo di Euro 89,99.

Emergenza Rifiuti a Gragnano, la protesta degli studenti contro l’Amministrazione e la Regione

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Emergenza Rifiuti giorno “ennesimo”, fronte della cittadinanza contro la cattiva amministrazione e la pessima classe politica.

Emergenza Rifiuti protesta a Gragnano

Gragnano, Penisola Sorrentina – L’emergenza rifiuti sta stremando la popolazione dell’interland napoletano, se nelle grandi città la situazione invivibile sta per essere mitigata dagli interventi dell’esercito e del governo nazionale con l’intento di salvare la faccia dinanzi all’Unione Europea e all’opinione pubblica mondiale, i comuni della Provincia di Napoli sono lasciati nello stato di abbandono più totale. Da Torre Annunziata a Gragnano, da Pianura a Giugliano, l’indignazione è unanime contro una classe politica regionale, nazionale e locale indegna.

Questa mattina è la volta di Gragnano, rinomato centro industriale per la produzione della pasta e di diversi prodotti della gastronomia tradizionale campana: vino, mozzarella ed olio; gli studenti sono scesi in piazza e hanno organizzato un corteo itinerante per chiedere a gran voce, ancora una volta, un deciso intervento dell’amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Michele Serrapica, affinchè l’immondizia, ormai al limite nelle strade, sia raccolta e sia avviata la raccolta differenziata che inspiegabilmente stenta a decollare.

Per un breve periodo negli scorsi mesi, dopo le innumerevoli proteste della cittadinanza gragnanese, la raccolta differenziata era partita con risultati soddisfacenti, ma alle prime difficoltà tutto è stato sospeso e con l’aggravarsi dell’emergenza nell’intera regione (soprattutto le province di Napoli e Caserta) le strade della Città della Pasta si sono riempite di spazzatura con gravissimo danno per l’economia e il turismo oltre che per la salute dei cittadini.

I ragazzi delle Scuole Superiori hanno così organizzato per la mattinata odierna un corteo, che partendo dalla sede dell’Istituto Don Milani (che ospita il Locale Liceo Scientifico e l’Istituto Tecnico Commerciale), ha attraversato le vie principali del centro per stazionare infine sulla spazio antistante la casa comunale al fine di chiedere al Sindaco un’azione risolutiva nella lotta all’emergenza rifiuti.


Al coro sincero dei giovani, che mostravano striscioni di indignazione verso la classe politica regionale che da 14 anni è inerme e intonavano cori contro Bassolino e il Sindaco di Gragnano, sembra si sia unita al pure enorme corteo (circa un migliaio di studenti di tutte le età), solamente la bandiera dell’Europa che sventolava fiera (coincidenza?!), a più riprese, sulle teste dei ragazzi assiepati sotto la sede del comune in via Vittorio Veneto. La cittadinanza adulta forse stanca di continue promesse non mantenute, anche a seguito di manifestazioni spontanee che l’hanno interessata, non ha partecipato alla protesta se non idealmente e con commenti di disprezzo verso la classe politica locale e regionale.

Dopo qualche minuto di protesta, il Sindaco ha ricevuto una delegazione di studenti per un colloquio, ma nulla è trapelato al riguardo. Intanto nulla si muove e i ragazzi che hanno organizzato il corteo presidiano l’entrata della casa comunale con un “gazzebo di protesta civica” al fine di mostrare la loro ferma volontà e il loro impegno civile affinchè l’emergenza rifiuti venga superata una volta per tutte.

Domani il keynote di Steve Jobs dal Macworld di San francisco – La diretta sul nostro forum!

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Domani si apre con il classico keynote di Jobs il macworld di San Francisco. La telecronaca in diretta sul nostro forum!

Jobs’ Keynote – Macworld 2008

Tra poco più di 24 ore si apre il Macworld di San Francisco, la tradizionale fiera dedicata ad appassionati sviluppatori e giornalisti sul mondo mac. Naturalmente il momento più atteso sarà il keynote di Jobs, come di consueto il momento in cui vengono presentate tutte le eventuali novità per l’anno in corso.

Lo slogan che campeggia, immenso, in tutto il moscone center è There’s something in the air (c’è qualcosa nell’aria ndr.): apple si prepara a lanciare un nuovo servizio per iPhone e iTunes (magari il noleggio di film e serie tv) o si tratta del tanto famigerato subportatile “Macbook Air” (un ultra portatile con funzionalità di base ndr.) “leggero come l’aria” ? Lo sapremo solo domani sera-

Anche quest’anno come l’anno scorso seguiremo in diretta l’avvenimento grazie ai nostri due inviati da San Francisco Gianfranco Luce e Massimiliano Fusco.

Per seguire la diretta dovrete accedere al nostro forum a questo indirizzo
https://www.4news.it/forum/viewtopic.php?f=4&t=221 (è necessaria la registrazione)

La Corte d’Appello di Trento avalla l’interpretazione della Cassazione: vendere modchip per PS2 è illegale

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L’ultimo atto dell’intricata vicenda giudiziaria sulla vendita dei modchip per PS2: la Corte d’Apello di Trento condanna l’azienda di Salorno

Modchip PS2

Avevamo già parlato in precedenza dell’intricata vicenda giudiziaria che vede contrapporsi Sony e un’azienda Bolzanina colpevole, secondo la stessa azienda nipponica, di aver messo in commercio modchip per PS2.

Ora sembra che la vicenda sia volta al termine con una pesante sconfitta per l’azienda di Salorno; infatti nonostante la vicenda sembrasse volgere al meglio per la resistente con due assoluzioni in primo e secondo grado da parte del tribunale e della corte d’Appello di Bolzano, il 3 Settembre del 2007 l’intera vicenda giudiziaria si era complicata con lo stop da parte della Suprema Corte di Cassazione che, con la sentenza n.33768, ha rinviato la decisione al giudice di secondo grado annullandone la decisione.

Ai maggiori mezzi d’informazione nazionali che nei giorni successivi al 3 Settembre scorso diedero risalto alla notizia, e tra questi anche noi, sottolineando come la Suprema Corte di Cassazione, con la decisione di cui sopra, avesse di fatto stabilito che la messa in vendita dei modchips per PS2 costituiva reato, l’azienda sotto accusa rispondeva, quasi beffandosi del parere della maggior parte degli operatori del settore, con queste parole:

“H.S. Distribuzione di Dalvit O. & C. sas
Via Cascata, 4 – 39040 SALORNO BZ
COMUNICATO STAMPA

Nella giornata di ieri sono apparse a livello nazionali notizie SHOCK circa l’ILLEGALITA’ DEI MODCHIP PER PLAYSTATION “SANCITA” DALLA CASSAZIONE. Ci teniamo a precisare alcuni grossolani errori nelle informazioni apparse sui principali organi di informazione.

1- La sentenza non decide alcun che, non essendo demandata ad entrare nel merito della vicenda ma solo nella corretta applicazione della legge al caso in oggetto. Quindi scrivere o sbandierare “INSTALLARE CHIP E` ILLECITO LO STABILISCE LA CASSAZIONE” e` una affermazione oltremodo azzardata, avendo la Cassazione individuato la normativa applicabile e rinviato alla Corte di Appello di Trento per una nuova statuizione nel merito.

2- Il tono con cui si tratta questa vicenda incentra il problema sulle copie PIRATA di PLAYSTATION, la cosa pero` e` alquanto MIOPE, forse nessuno si e` reso conto che stiamo parlando di DRM (sistemi per il controllo e protezione del diritto d’autore), e del fatto che in questo processo non si dibatte di pirateria (non essendo stato trovato alcun cd o dvd masterizzato o qualsiasi violazione del copyright tranne la rimozione del DRM). Questo processo e` cruciale in campo informatico, seguito con attenzione da organi internazionali (basti provare a fare qualche ricerca in internet), la sconfitta in questa sede potrebbe essere una pietra miliare che legittimerebbe la vendita di PC, CELLULARI, CONSOLE etc CHIUSI dove l`utente smaliziato non potrebbe ACCEDERVI PER LEGGE tranne che per gli usi GRADITI al costruttore. La legge sul diritto d`autore ha il fine ultimo di garantire lo sviluppo della conoscenza, della creativita` etc, ma cari utenti, se non avrete piu la possibilita` di accedere alla tecnologia come PC, CONSOLE etc. perche` semplicemente i produttori ve lo impediscono con la scusa di proteggere i prodotti dalle copie pirata (ma in realta` proteggere i propri interessi commerciali al di la della pirateria), ci troveremo presto con la conoscenza concentrata in mano di pochi, che decideranno direttamente COSA a CHI e QUANDO rilasciare qualche innovazione. Sony risponde a questa obiezione “non siete obbligati ad acquistare PS2″, e noi rispondiamo, ” se tutte le aziende produttrici ragionassero come voi, come potremmo fare? mica un utente si puo` costruire un PC a casa propria con un saldatore e 4 fili”…

3- La vicenda e` tutt`altro che FINITA, abilmente la SONY ha divulgato la notizia interpretandola nel proprio interesse.

In buona sostanza la parola fine non è ancora stata scritta in questa storia. Dicuteremo in secondo grado. Lì daremo battaglia, e cercheremo di fissare una volta per tutte dei PALETTI sull`utilizzo LEGITTIMO da parte dei produttori dei sistemi di protezione del diritto d’autore, sistemi che troppo spesso come per le console PS2 attraverso una motivazione “paravento” (protezione dei diritti d’autore) vengono in realtà utilizzati per controllare MERCATO e UTENTI calpestando i principi fondatori del nostro diritto primo fra tutti il sacrosanto DIRITTO DI PROPRIETA’

DALVIT OSCAR
HS DISTRIBUZIONE “

Oggi invece la HS Distribuzione viene condannata dalla Corte di Appello di Bolzano, che con questa decisione fa propria l’interpretazione che la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione aveva dato nella sentenza n.33678, ossia quella che ritiene tutelabili le pretese di Sony nonostante all’epoca dei fatti non fosse in vigore la normativa più stringente del 2003, mediante l’applicazione dell’art.171 della legge 633 del 1941 in base al quale è punibile “chiunque produce, utilizza, importa,detiene per la vendita, pone in commercio, vende noleggia o cede a qualsiasi titolo sistemi atti ad eludere, decodificare o rimuovere le misure di protezione del diritto d’autore o dei diritti connessi“.

Top Spin 3 arriva in primavera intanto 2K Sports mostra i primi screenshots

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2K Sports divisione di Take-Two annuncia il lancio in primavera del nuovo capitolo di Top Spin 3 e pubblica le prime immagini

Top Spin 3

2K Sports divisione di Take-Two Interactive Software ha annunciato che Top Spin 3 sarà disponibile a partire dalla primavera prossima su console Microsoft e Sony di nuova generazione.

Sviluppato dallo studio PAM Development di Parigi, che fa capo a 2K Sports, il gioco promette di immergere i giocatori in una esperienza visiva e in una fisica realistica mai vista prima in un simulatore di tennis. Sfruttando tutta la potenza delle console di nuova generazione, il team di sviluppo ha puntato molto sulla grafica concentrandosi su un realistico cambiamento climatico durante il gioco e diverse modalità di visuale del giocatore.


Inoltre il gioco cercherà di offrire la migliore modalità offline ed online con la possibilità di scalare la classifica dei migliori giocatori del gioco. E’ stata prevista la possibilità ancora, di personalizzare il proprio giocatore a livello fisico, con accessori e tatuaggi.


“Questo gioco trascende i confini di ciò che è stato fatto in precedenza con il titolo Top Spin, garantendo che ogni dettaglio è accurato” – ha dichiarato Christoph Hartmann, Presidente 2K Sports – “dalle nuvole all’illuminazione, fino all’effetto del sudore sui vestiti per ogni colpo, pallonetto o rovescio”.

Il mondo del porno potrebbe passare a Blu Ray…grazie a Playstation 3

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All’AVN Adult Entertainment Expo 2008, le case di produzione per adulti fanno il punto sulla guerra dei formati

Il porno verso il Blu ray ?

All’AVN Adult Entertainment Expo 2008, la più importante manifestazione di cinema per adulti, le case di produzione più importanti del settore sono riunite anche per decidere da quale parte schierarsi nella guerra dei formati che recentemente ha fatto registrare un brutto colpo per il consorzio HD DVD con la defayance di Warner Bros.

Case di produzione importanti del settore, che in passato si erano schierate con HD DVD vista la maggior economicità del formato sviluppato da Toshiba, starebbero ora valutando la possibilità di passare alla concorrenza e ancora una volta in tutto questo centra Playstation 3, il lettore Blu Ray ampiamente più diffuso al mondo.

Il direttore di Hustler Home Video, Jeff Thill, ha infatti ammesso che la circostanza che proprio Playstation 3 sia il lettore attualmente più diffuso per questo formato, permette di raggiungere con molta più facilità e soprattutto da subito, il target più importante e redditizio per l’industria del porno, quello giovanile.

Insomma il porno punta sui giovani e sono in molti a scommettere che proprio l’industria del porno, così come accaduto anni addietro con il supporto VHS, sarà determinante nel decretare la fine di uno dei due formati. Tempi bui per l’HD DVD.

Disponibile la Beta di Parallels Server per Windows, Linux e Mac OS X

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La compagnia creatrice di Virtuozzo Parallels desktop e Plesk punta ai server aggiungendo al proprio porfotlio prodotti la tecnologia Hypervisor lato server. Disponibile la prima beta.

Parallels Server

SWsoft la compagnia (che a breve cambierà il nome in Parallels) creatrice di prodotti quali Virtuozzo Containers, Parallels Desktop e Plesk – il pannello di controllo leader nel mercato hosting, annuncia oggi il rilascio della versione beta di Parallels Server, la soluzione hypervisor per la virtualizzazione lato server.

Parallels Server è la prima soluzione per la virtualizzazione studiata per girare su hardware Apple, inclusi Mac Pro e Xserve, e la prima a far girare molteplici copie di Mac OS X Server v10.5 Leopard su una singola macchina Apple. Parallels Server è in grado di lavorare anche su qualsiasi server x86 o a 64 bit basato su Windows o Linux.

Parallels Server può essere installato utilizzando il lightweight hypervisor Parallels, nel quale le macchine virtuali girano in tandem con un sistema operativo primario, o ‘bare metal’, in cui le macchine virtuali girano indipendentemente e non dipendono da un sistema operativo host per funzionare al meglio. Al momento dell’installazione, gli utenti possono scegliere di caricare Parallels Server nella modalità lightweight hypervisor o bare metal. Parallels Server è l’unico software di virtualizzazione che fornisce agli utenti la possibilità di scegliere la loro implementazione durante l’installazione.

Il software supporta qualsiasi combinazione di oltre 50 differenti sistemi operativi ospiti incluso Windows Server 2003, Windows Server 2008 “Longhorn”, Red Hat Linux, SUSE Enterprise Linux, e Sun Solaris, contemporaneamente, in macchine virtuali isolate. I clienti che utilizzano Parallels Server su hardware Apple saranno inoltre i primi sul mercato ad avere la possibilità di far girare Mac OS X Server in una macchina virtuale.

Parallels Server è il primo prodotto per la virtualizzazione lato server studiato unicamente per piccole e medie imprese e dipartimenti di grandi organizzazioni, che necessitano di soluzioni poco complesse nella gestione e nell’implementazione. Esso rappresenta la soluzione ideale per la server consolidation ed è in grado di ridurre in maniera significativa le spese per l’hardware e i costi operativi, semplificando la gestione del back-end.

Inoltre, Parallels Server è il primo prodotto ad offrire un supporto sperimentale per la tecnologia di virtualizzazione Intel di seconda generazione, Intel Virtualization Technology per Directed I/O (Intel VT-d). Grazie alla completa ottimizzazione per gli hardware dotati di tecnologie di virtualizzazione come Intel VT-d, Parallels Server è in grado di fornire non solo elevate performance ed affidabilità ma permette anche agli utenti di assegnare direttamente le risorse hardware alla macchina virtuale come ad esempio una seconda scheda grafica o di rete.

Continua la leadership nel mercato Mac
Parallels Server di SWsoft è il primo software di virtualizzazione che gira su hardware Apple con tecnologia Intel che supporta Mac OS X Server, incluse le nuove linee di Xserve e Mac Pro, annunciate ieri. Con Parallels Server, gli amministratori di Mac OS X Server saranno in grado di far girare importanti carichi di lavoro, tra cui standard di mercato quali SQL Server ed Exchange Server contemporaneamente alle loro applicazioni Mac OS X Server.

Il prodotto è inoltre il primo a permettere di far girare Mac OS X Server in una macchina virtuale. Questo permette agli utenti di creare macchine virtuali Mac OS X Server “sandboxed” in cui possono effettuare test sulle patch oppure nuovi software, sperimentare nuove configurazioni hardware, senza compromettere la produttività del server.

Integrazione con i Container e gli strumenti di Virtuozzo
Parallels Server si unisce ai Container di SWsoft Virtuozzo quale tecnologia di virtualizzazione Server addizionale. A breve la società estenderà i propri strumenti di virtualization management per gestire sia i Container di Virtuozzo sia le macchine virtuali Parallels.

“Centinaia di migliaia di clienti stanno utilizzando il software di virtualizzazione Parallels per le loro attività lavorative e personali, con l’obiettivo di massimizzare l’utilizzo dei loro desktop Windows, Mac e Linux e delle loro applicazioni” ha detto Serguei Beloussov, CEO di SWsoft. “Il lancio della beta di Parallels Server è una pietra miliare nel raggiungimento della nostra vision di “Optimizing Computing” per server e desktop attraverso piattaforme eterogenee”.

Le funzioni chiavi di Parallels Server includono:
- Capacità di far girare qualsiasi combinazione di oltre 50 diversi sistemi operativi guest x86 e x64 in macchine virtuali sicure e performanti, con l’opzione di far girare macchine virtuali in modalità headless attraverso un hypervisor ‘bare metal’

-La possibilità – prima sul mercato – di far girare simultaneamente copie multiple di Mac OS X Server, Windows Server e Linux sullo stesso Xserve
-L’utilizzo di Parallels Server su hardware Apple fornisce per la prima volta agli utenti la possibilità di far girare Mac OS X Server su una macchina virtuale
-Controllo remoto delle macchine virtuali attraverso la Parallels Management Console
-Supporto fino a 64GB di Ram sul computer host
-Pieno supporto per x64 primario, sistemi operativi ospiti, e 2-way SMP nelle macchine virtuali. La versione finale supporterà fino a 4-way SMP
-Accesso multi-user alla stessa macchina virtuale
-Supporto per ACPI (Advanced Configuration e Power Interface) nelle machine virtuali
-API completamente aperte con possibilità di script per una gestione personalizzata
-Completo supporto per Intel VT-x, e supporto sperimentale per Intel VT-d

Ubisoft distribuirà Soulcalibur IV e Soulcalibur legends

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Ubisoft annuncia l’accordo per la distribuzione europea di Soulcalibur IV e Soulcalibur legends. Un personaggio bonus a sorpresa per Xbox 360 e PS3

Soulcalibur

Milano – 10 gennaio 2008 – Ubisoft, uno dei maggiori publisher di videogiochi al mondo, annuncia di aver concluso un accordo con NAMCO BANDAI Games Europe SAS per distribuire Soulcalibur® IV su Xbox 360T e PLAYSTATION®3, insieme a Soulcalibur LegendsT in esclusiva per WiiT. I due titoli raggiungeranno i negozi di tutta Europa e dei territori PAL durante la prossima estate.

Soulcalibur ® IV è l’ultima incarnazione di una delle serie di giochi di combattimento più famosi al mondo. Soulcalibur® IV promette nuove avvincenti modalità di gioco, nuovi personaggi e caratteristiche che si avvalgono di incredibili animazioni e modelli in 3D, per proporsi come l’esperienza di combattimento definitiva. Soulcalibur ® IV prevede anche inaspettate possibilità di personalizzare i protagonisti del gioco insieme alla tanto attesa modalità di combattimento online.


Inoltre, in seguito alla collaborazione tra NAMCO BANDAI Games America Inc. e LucasArts, il personaggio di Lord Darth Vader apparirà come special guest nella versione PLAYSTATION 3 del gioco, mentre il Maestro Jedi Yoda sarà disponibile per la versione Xbox 360.


Soulcalibur LegendsT immergerà i giocatori in un’inedita avventura in terza persona garantendo un nuovo approccio alla serie grazie all’utilizzo del Remote e del Nunchuk di Nintendo WiiT.

Soucalibur trailer al Ces