Nel corso del Capcom Showcase, l’azienda giapponese ha annunciato Apollo Justice: Ace Attorney Trilogy in arrivo su Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One, Windows e Steam.
La collection in questione che, include tre capitoli dell’apprezzata serie Apollo Justice: Ace Attorney, Phoenix Wright: Ace Attorney – Dual Destinies e Phoenix Wright: Ace Attorney – Spirit of Justice arriverà nel 2024.
Il Capcom Showcase ha svelato nuove funzionalità in arrivo per Apollo Justice: Ace Attorney Trilogy che portano le prove e le tribolazioni di Apollo a un nuovo livello con l’aiuto di Phoenix Wright e Athena Cykes! I giocatori possono ora sperimentare l’aula di tribunale in full HD in sette lingue, tra cui giapponese, inglese, francese, tedesco, coreano, cinese tradizionale e cinese semplificato. Le registrazioni vocali sono disponibili anche per queste lingue.
Restiamo sintonizzati su altre novità in arrivo per Apollo Justice: Ace Attorney Trilogy!
Da pochissimo è comparso in rete un nuovo sito chiamato theinvasionhasbegun.com.
Il sito è stato registrato da Disney e, accedendovi mostra solo una schermata di terminale che vi richiede di inserire la password.
Sono bastate però appena poche ore agli appassionati Marvel di tutto il mondo per scovarla e noi vi risparmiamo la fatica di cercarla in giro. Eccola: RSD3PX5N7S
Inserendo questa password sul sito theinvasionhasbegun avrete accesso ad un filmato di ben 5 minuti che fa da intro a Secret Invasion la nuova serie Marvel di Disney+ che andrà in onda a partire dal 21 Giugno e che vedrà come protagonista Nick Fury, alias Samuel L. Jackson.
Nella nuova serie Secret Invasion dei Marvel Studios, ambientata nei giorni nostri del MCU, Nick Fury viene a conoscenza di un’invasione della Terra da parte di una fazione di Skrull mutaforma. Fury si unisce ai suoi alleati, tra cui Everett Ross, Maria Hill e lo Skrull Talos, che si è fatto una vita sulla Terra. Insieme dovranno correre contro il tempo per sventare l’imminente invasione Skrull e salvare l’umanità.
Nel cast, oltre a Samuel L. Jackson, ci saranno Cobie Smulders, Martin Freeman e Don Cheadle nel ruolo di James “War Machine” Rhodes. Nel cast troviamo anche Kingsley Ben-Adir, Olivia Colman nonché Emilia Clarke.
L’appuntamento è dunque fissato per il prossimo 21 Giugno, su Disney+.
ASUS ROG Ally, la nuova e potente console portatile per videogiochi basata su Windows 11, è disponibile all’acquisto nel nostro Paese.
La console ROG Ally è dotata di un nuovissimo APU della Ryzen Z1 Series di AMD. Costruito sull’architettura Zen 4 con grafica RDNA 3, il chip Ryzen Z1 Extreme compete con le prestazioni di gioco delle console domestiche grazie a 8 core, 16 thread e 8,6 teraflop di potenza grafica. La console è inoltre dotata di 16 GB di memoria LPDDR5 6400 MHz ad alta velocità, 512 GB di memoria PCIe Gen 4 e uno slot per schede microSD UHS-II per espandere ulteriormente la sua capacità di archiviazione.
Grazie al pannello Full HD (1080p) a 120 Hz con supporto FreeSync Premium, i giocatori potranno godere della massima chiarezza di movimento nei giochi più veloci, senza interruzioni e bug in caso di calo degli FPS. Il display ha anche una luminosità massima di 500 nits, che consente ai giocatori di seguire facilmente l’azione in ambienti più difficili come quelli all’aperto. Inoltre, questo display touchscreen permette di navigare senza problemi nel desktop Windows 11 per modificare le impostazioni o installare il gioco successivo.
La console ROG Ally viene fornita in bundle con un codice Xbox Game Pass Ultimate gratuito di 3 mesi, che offre ai giocatori l’accesso immediato alla libreria di giochi di Microsoft nel momento in cui viene aperta la macchina.
Nel corso del recente Capcom Showcase, l’azienda giapponese ha dato risalto all’imminente Exoprimal confermandone un secondo Open Beta Test.
L’azione online a squadre torna, dopo il primo test di Marzo, da venerdì 16 Giugno alle 02:00 del mattino fino lunedì 19 Giugno alle 01:59 del mattino su Xbox Series X|S, Xbox One, Windows, PlayStation 5 , PlayStation 4 e Steam.
L’Open Beta Test 2 include nuovi elementi, tra cui missioni cooperative per 10 giocatori e contenuti della storia che forniscono uno sguardo più approfondito alla modalità di gioco principale in continua evoluzione, Dino Survival. I partecipanti all’Open Beta Test 2 si qualificheranno anche per ricevere la skin “Flash” Zephyr come oggetto bonus speciale nel gioco completo.
Il Capcom Showcase ha mostrato inoltre il primo assaggio di una nuova variante di Exosuit, Deadeye Alpha: Burst Fire (che potete ammirare nel trailer sopra, disponibile anche su YouTube). Il Director, Takuro Hiraoka, ha anche introdotto una speciale modalità co-op, Savage Gauntlet, che sfida squadre di cinque giocatori con missioni PvE che ruotano settimanalmente. Oltre alla loro sopravvivenza, le squadre possono competere con altri team in tutto il mondo per tempi di completamento più rapidi. Per saperne di più sulle varianti Savage Gauntlet ed Exosuit, l’invito è a seguire l’Xbox Games Showcase: Extended il 13 Giugno alle 19:00.
Exoprimal uscirà il 14 Luglio per Xbox Series X|S, Xbox One, Windows, PlayStation 5, PlayStation 4 e Steam. Il gioco sarà disponibile dal Day One anche su Xbox Game Pass per console, PC e Cloud.
Durante il Capcom Showcase della scorsa notte, il publisher ha fornito nuovi dettagli sul porting di Ghost Trick: Detective Fantasma, annunciando anche la disponibilità della demo.
La tanto attesa rimasterizzazione in HD di Ghost Trick: Detective Fantasma presenta grafica e audio migliorati. Nuovi arrangiamenti musicali dell’acclamato compositore Yasumasa Kitagawa, perfettamente sincronizzati con la colonna sonora originale in modo da poter passare dall’una all’altra mentre si gioca. C’è anche una nuova galleria di illustrazioni e musica.
L’intero Capcom Showcase è disponibile sui canali YouTube e Twitch ufficiali di Capcom.
Sono passati tredici anni dall’uscita originale di Ghost Trick: Detective Fantasma e il leggendario Producer, Shu Takumi, vuole preparare i giocatori alla rinascita del vivace classico! Takumi invita i detective di tutto il mondo a iniziare a indagare sull’emozionante mistero di Ghost Trick: Phantom Detective con una demo ora disponibile su PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC tramite Steam.
Il Capcom Showcase ha fornito un’anteprima del regno degli spiriti con un tutorial su come usare i poteri dei morti. Possiedi gli oggetti per aiutare Sissel, il nostro eroe e protagonista, a cambiare il destino dei vivi e ad avvicinarti alla soluzione del mistero della sua stessa morte.
Preparati all’arrivo di Ghost Trick: Phantom Detective effettuando ora il pre-order per ricevere contenuti bonus aggiuntivi, tra cui quattro banner laterali e due tracce musicali di sottofondo! I pre-order sono ora disponibili su Xbox One, Nintendo Switch e Steam. I contenuti bonus saranno disponibili per gli utenti di PlayStation 4 se acquistati prima del 31 luglio 2023. La misteriosa avventura sarà disponibile il 30 giugno 2023!
L’attesa per Diablo IV è stata lunga. Qualcosa più di dieci anni per gli utenti PC, e poco meno per quelli console. In questo inizio d’estate che tarda ad arrivare, il male tornerà ad insinuarsi inesorabilmente ed efferatamente nelle nostre case. L’ombrellone ed il pattino dovranno necessariamente attendere, perché dovremo rispondere a quest’ultima disperata chiamata, per fronteggiare l’ondata di satanassi.
Versione testata: PC
L’ultima fatica di Blizzard Entertainment sarà disponibile su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One e Microsoft Windows.
Premessa
Al fine della recensione, abbiamo passato un bel monte ore facendo carneficine lungo le terre di Sanctuarium. Come approfondiremo più avanti, Diablo IV sostanzialmente si dividerà in 2 modalità di gioco: la campagna offline ed il multiplayer con stagioni, season pass e compagnia bella. Blizzard a riguardo dell’esperienza online, ha fissato verso metà luglio il day one della prima stagione. Road map non casuale, ed anzi ben congeniata. In questo mesetto che ci separerà dal poter godere del gioco in tutte le sue declinazioni, Blizzard potrà constatare e consolidare la solidità dei server, e dare tempo ai giocatori sia vecchi che nuovi, di familiarizzare con le dinamiche di gioco e portare a termine la campagna in single player.
Va detto inoltre, pratica ormai quasi scontata, che la key è stata inviata con molto poco preavviso. In molti casi, può anche essere sufficiente poco tempo per “inquadrare” bene un titolo, fino all’end game. Nel caso di produzioni imponenti come Diablo IV la questione temporale riveste un ruolo fondamentale per noi redattori. In un titolo loot-centrico, con centinaia di build realizzabili, con diversi livelli di difficoltà con cui approcciare le varie run, dipingere un quadro esaustivo della produzione è quasi impossibile.
Pertanto la nostra recensione si occuperà di sviscerare (siamo in tema, no?) per quanto assunto Diablo IV, riguardo gli aspetti della campagna offline, ovviamente senza tralasciare qualche commento o informazione riguardo all’online.
Nelle righe a venire condivideremo con voi quanto vissuto, in merito alla nostra discesa in campo per fronteggiare la mefistofelica oppressione!
La storia degli isometrici 3D ci ha spesso abituati ad una certa cura per il dettaglio. Detta tipologia di gioco raramente è stata associata ad un comparto grafico spacca-mascella, o particolarmente esosa a livello tecnico, tuttavia non di rado abbiamo avuto il piacere di godere di produzioni veramente sublimi a livello di dovizia di particolari. A partire dai vecchi Baldur’s Gate, passando per i più recenti Divinity Original Sin, Diablo IV ne segue convintamente le orme. Nell’illuminazione, nella realizzazione delle texture, degli effetti particellari, troviamo un impianto molto solido e ben rifinito. Il titolo di Blizzard è una bellezza per gli occhi. Lo scarso allontanamento per altro porta ad uno zoom medio più stretto rispetto ai capitoli precedenti, per cui sarà più facile godere della grande raffinatezza del dettaglio.
La varia realizzazione degli scenari esterni di Sanctuarium è decisamente appagante: elementi infernali ed angelici sono sempre presenti, connotando le varie aree di aure completamente differenti ed evocative. Alberi che tremano sotto i colpi possenti dei mostri, spettacolari esplosioni ad area e molto altro ancora, impreziosiscono il comparto grafico di Diablo IV. Tuttavia lo scenario dove a nostro avviso esprime il meglio di se a livello di cura del dettaglio, è quello degli interni. La ricchezza del dettaglio, fatta di raffinati suppellettili, di arredamento sempre coerente con la location, di un’enorme quantità di elementi posizionati mai per caso, accrescono non di poco il livello di immersione del giocatore con il contesto e l’ambientazione.
Quando nei vari dungeon si scende di livello e ci si dirige sempre più nei meandri fino al cuore pulsante, tana del boss, veniamo oppressivamente permeati dall’ambiente che ci circonda. Aumenta esponenzialmente la quantità di sangue presente, le effigi del male sono sempre più brutali, ed anche non sapendo dove sia ubicato esattamente il mostro finale, riusciremo a fiutarne l’olezzo attraverso i nostri occhi.
Hack ‘N(arrativa)’ Slash
Tra tutti i capitoli della saga, indubbiamente Diablo IV è quello in cui la componente narrativa è stata più curata e posizionata al centro del progetto. Capiamoci, il gioco è composto al 98,9% da punta & clicca, tuttavia gli va riconosciuta una certa profondità a livello testuale. La storia principale vede l’utilizzo di diversi personaggi piuttosto duraturi, carismatici e ben caratterizzati.
Pregevoli le cut scene che si avviano durante i dialoghi più importanti durante l’incedere della main story. Non avremo alcun tipo di interazione durante i dialoghi, non sono presenti risposte a scelta multipla, o altro sul genere RPG. Ma d’altra parte è giusto così, e non se ne sarebbe sentito il bisogno di un’implementazione in tal senso. Nel mondo di Diablo IV, noi saremo protagonisti della storia, ma allo stesso spettatori/lettori riguardo a tutte le storie, di vita o persino religioso-deistiche, che ne compongono il cosmo.
Chiaramente la stessa profondità di contenuti della storia principale, non è sempre percepibile durante le quest secondarie. Molto spesso ci si limiterà alle classiche fetch quest, in cui l’npc di turno ci commissionerà di riportargli indietro un oggetto. D’altra parte, di giochi con quest secondarie memorabili se ne contano pochissimi, e per lo più sono una rarità. Un titolo come The Witcher 3 ha fatto scuola sotto questo punto di vista, rimanendo però una rarità, a dispetto di un livello di norma che è ben al di sotto della sua soglia.
In definitiva, nonostante i dialoghi possano essere visti come intermezzo tra un’orda di nemici e l’altra, a noi questa corposità ed importanza relativa alla storia del mondo, dei suoi Dei e dei suoi protagonisti, ha galvanizzato molto, garantendoci ulteriore immersività ed interesse.
Compulsivamente loot-parametrico
Ve l’avevamo anche velocemente accennato all’inizio della recensione: volendo si potrebbe avviare Diablo IV, selezionare il livello del mondo più adatto alle vostre capacità, e godersi l’esperienza di gioco senza ulteriori tormenti o indugi.
Perfetto. Ma sappiate che così facendo starete giocando Diablo IV al 14% del suo potenziale. Sì perché questa ultima grande IP di Blizzard, come da tradizione, è compulsivamente basata su due aspetti che ne sanciscono la sua grandezza:
la quantità e varietà di loot disponibile
la complessità dei vari bonus & malus di ogni loot
La somma di questi due importantissimi fattori fa sì che durante il gioco raccoglierete una quantità di lotto indecifrabile. Di volta in volta equipaggiandolo nei vari slot disponibili (petto, braccia, gambe ecc.) dovrete far bene i conti e le considerazioni su cosa andrà a migliorare. Ma c’è di più: molto spesso, alcuni equipaggiamenti andranno ad aumentare le stat delle nostre skill, per cui dovrete considerare non solo le caratteristiche dell’oggetto in se, ma anche valutando quanto siano affini con il nostro albero delle abilità.
La buona riuscita di una build passerà necessariamente da qui. Potrete essere i giocatori più bravi del pianeta, ma senza aver costruito un personaggio generato dall’incrocio delle abilità e dell’equipaggiamento, non avrete mai la meglio dei boss più forti nei mondi di gioco a livello più difficile.
Come se non bastasse, potrete anche potenziare armi ed equipaggiamento dai fabbri nei vari insediamenti, incastonando ove possibile delle pietre preziose, che conferiranno al determinato pezzo di equip ulteriori valori.
Nella mia esperienza di gioco personale, mi sono talmente drogato riguardo al raccogliere loot sempre più potente, che mai ho comprato un arma o un pezzo di armatura dai vendor. Ad ogni mio ritorno da dungeon e roccaforti varie, ho sempre preferito smantellare tutto l’equip che mi ero riportato, guadagnandone così materiali preziosi per il crafting. Anche perché a dirla tutta, al momento non ho avuto nemmeno bisogno di spendere le monete d’oro guadagnate per le missioni, se non in minima parte.
Oro, oro, oro dappertutto!
Non fossi stato un appassionato giocatore di Dungeons & Dragons cartaceo della prima ora, una cosa di questo Diablo IV mi avrebbe fatto storcere un po’ il naso. Sostanzialmente, che si uccida un predone, un ragno, una larva gigante, uno zombie, un demone, o qualsiasi altro mostro vi possa parare davanti, ci sarà sempre una costanza nel loot che scaricherà a terra: monete d’oro.
Per quel che mi riguarda, a prescindere dal videogioco a cui stia giocando, faccio sempre molto caso a quanto la produzione sia coerente, sensata e se malamente riempita di elementi tanto per. Ad esempio, mi è capitato spesso nei titoli survival horror, di trovare dei proiettili per il fucile a pompa aprendo un frigorifero, o molotov nel mobiletto del bagno. Sinceramente questi momenti per me equivalgono ad una doccia gelata, stroncandomi momentaneamente il livello di immersione ed empatia con il gioco.
Sì perché nei successivi secondi non riesco a non pensare: “va bene che il mondo gli è andato a rotoli, ma cosa cavolo ci faceva con una molotov in bagno?” e via dicendo.
In Diablo IV mi è successa la stessa cosa. Uccise le prime creature che non fossero umani o magari demoni, vendendo l’oro come loot ho pensato “come fa un pipistrello ad avere delle monete d’oro?“.
Ed è qui che entra in gioco la premessa fatta nella prima riga del paragrafo: Diablo IV senza alcuna ombra di dubbio, a partire dal primo, attinge a piene mani dall’infinito calderone di risorse che è Dungeons & Dragons. Sin dai primi manuali (Basic, Companion ecc.) come indicazione al novello dungeon master, c’erano delle tabelline che in base alla forza del mostro, come ricompensa una volta sconfitto, si dovevano calcolare in proporzione punti esperienza e monete d’oro. Fine. Senza nessun’altro ragionamento più raffinato in merito a se fosse sensata come ricompensa o meno.
Ugualmente ragiona Diablo IV. E se da una parte rimane innegabilmente vero, che alcuni mostri per logica non dovrebbero rilasciare un determinato tipo di drop a rigor di logica, se si approccia il gioco avendo un background personale fatto di gioco di ruolo cartaceo, questa sorta di difetto acquisisce connotati perfino romantici e nostalgici, riportando la mente a periodi felici passati intorno ad un tavolo a tirare dadi con gli amici.
L’immensità “geografica” e contenutistica di Diablo IV
Blizzard ha indubbiamente sfruttato questi lunghi anni di sviluppo al meglio. Anche grazie all’utilizzo di beta temporanee e sperimentali, si è arrivati ad un day one senza grandi intoppi. E’ vero che nella nostra esperienza qualche crash o freeze ci sono capitati, ma niente di irrisolvibile con le prime patch, per altro già arrivate. A livello di rete non abbiamo mai dovuto attendere in coda per accedere, e la solidità dei server si è mostrata tale anche in game. Il lavoro svolto dal team californiano si è dimostrato quanto mai maturo sotto ogni aspetto, si vede chiaramente le righe di codice sono state scritte da chi di questo genere ne sa, e parecchio.
La mappa di gioco è veramente immensa. Le varie regioni sono strapiene di dungeon, grotte, cantine, insediamenti, roccaforti da conquistare ed altro ancora. Il monte ore di gameplay, intervallando la main story con tutto il resto, cresce esponenzialmente. Un mondo strapieno di loot: armi, equipaggiamento di ogni tipo, attraverso cui passare un mare di tempo a potenziare ed incastrare il tutto per la propria build.
L’implementazione del cavallo, anche se non sempre perfetto nelle movenze, comodissimo qualora non si voglia utilizzare il teletrasporto, ma altrettanto non ci si voglia perdere nessun punto della mappa.
E siamo solo all’inizio. Siamo all’antipasto della campagna single player. A metà luglio si apriranno gli infernali cancelli delle Season, e da lì inizierà la vera esperienza in Diablo IV. Questo primo mese e mezzo possiamo considerarlo come una palestra, come un enorme e lussuoso tutorial. La mole contenutistica, anche secondo le promesse fatte dallo sviluppatore, sarà sempre ricca ed aggiornata durante le varie stagioni.
Diablo non è un gioco per tutti. O ti annoia dopo 10 minuti, o non riuscirai a staccartene nemmeno dopo mesi passati a fare sostanzialmente le stesse cose. Per tutti gli appartenenti al secondo gruppo, si prospettano mesi di inarrestabile prosperità, di ore di gameplay online passate insieme ai propri amici, classe dopo classe, build dopo build, dungeon dopo dungeon.
Commento finale
Diablo IV è un’opera solida, matura, ricca e convincente. E’ un hack & slash, con i suoi limiti e le sue carenze, ma capostipite eccellente del suo genere. Ampiamente recuperato lo smalto perso parzialmente con Diablo III ed Immortal, questo nuovo capito rinvigorisce la saga, rinnovandone ed impreziosendone i contenuti, grazie ad un impianto narrativo di tutto rispetto e ad una mole contenutistica gargantuesca. Ben disegnato, artisticamente ispirato e con rimandi alle vecchie produzioni (senti alcuni arpeggi, che seppur flebilmente, riportano la mente agli indimenticabili presenti in Diablo I). Nonostante i 17 anni passati dall’uscita di Diablo, Blizzard ha ancora saldo il timone tra le mani, e riesce a dettare la rotta in un genere che ha visto e vede tutt’ora diversi concorrenti. Benché ci desti qualche perplessità l’impostazione fortnitesca delle stagioni, abbandonando la crescita infinita dello stesso personaggio, non vediamo l’ora di toccare con mano le nuove implementazioni di Blizzard, e vedere fino a che punto potrà spingersi la produzione in futuro. E tu, sarai della partita?
Durante il Capcom Showcase della scorsa notte, il publisher ha fornito nuovi dettagli sulle sue prossime uscite, alcune anche molto lontane. Questo è il caso di Pragmata, titolo annunciato ormai 3 anni fa che nelle intenzioni sarebbe dovuto uscire l’anno scorso.
Dopo vari mesi di silenzio però, Capcom lo ha mostrato nuovamente. Certo, il progetto è ancora nelle fasi iniziali e proprio per questo motivo è esclusa l’uscita per il prossimo anno, tuttavia il publisher ha voluto comunicare che il progetto è ancora vivo e non è stato abbandonato come successe anni fa con Deep Dawn.
Oltre a un assaggio dell’ambientazione lunare futuristica del gioco sci-fi di azione e avventura, il video ha visto l’eroina Diana condividere il messaggio che la finestra di lancio del titolo è stata posticipata. Il team di sviluppo apprezza la pazienza di tutti mentre lavora per offrire la migliore esperienza possibile ai giocatori.
Pragmata è attualmente in sviluppo per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.
Durante il Capcom Showcase della scorsa notte, il publisher ha fornito nuovi dettagli sull’attesissimo Dragon’s Dogma 2. Il primo trailer di gameplay era stato presentato poco più di due settimane fa nel corso del PlayStation Showcase.
L’intero Capcom Showcase è disponibile sui canali YouTube e Twitch ufficiali di Capcom.
Il director di Dragon’s Dogma 2, Hideaki Itsuno, si è unito al Capcom Showcase per offrire uno sguardo più approfondito ai sistemi di combattimento, pedine e gameplay per l’attesissimo gioco di ruolo d’azione. Le pedine controllate dall’IA tornano dall’originale Dragon’s Dogma e accompagnano i giocatori durante il loro viaggio per formare un gruppo composto da un massimo di quattro personaggi. Oltre a personalizzare il proprio Arisen, i giocatori possono anche personalizzare la propria pedina principale, che a sua volta può essere reclutata dall’Arisen di altri giocatori per prendere in prestito le proprie abilità e conoscenze. Ciò che le pedine imparano attraverso queste esperienze si rifletterà nel loro comportamento, rendendoli degni compagni di gioco
Dragon’s Dogma 2 sfrutta la potenza del RE ENGINE per creare una mappa del mondo circa quattro volte più grande dell’originale Dragon’s Dogma, densamente popolata di nemici, eventi e luoghi resi con la più recente tecnologia grafica. L’ambiente è completato da una fisica immersiva e dall’intelligenza artificiale dei personaggi che danno vita a pedine, mostri e NPC. Le pedine guidano organicamente i giocatori verso nuovi luoghi, cooperano dinamicamente durante la battaglia e reagiscono persino a momenti speciali. I mostri vecchi e nuovi incoraggiano i giocatori a escogitare numerose strategie per avere successo in combattimento, o addirittura evitarlo del tutto. Gli NPC, come Ulrika che brandisce l’arco e che ha un profondo legame con l’Arisen, o l’alta sacerdotessa del Beastren Nadinia, formeranno intricate relazioni con l’Arisen che preparano il terreno per momenti della storia ricchi di sfumature.
Dragon’s Dogma 2 è in sviluppo per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.
Ubisoft ha annunciato che The Crew Motorfest sarà disponibile in tutto il mondo il 14 Settembre 2023 ed è ora disponibile per la prenotazione.
Il gioco sarà disponibile su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e Xbox One, oltre che su Windows PC tramite Epic Games Store e Ubisoft Store. I giocatori possono anche ottenere il gioco con tre giorni di anticipo preordinando la Gold o la Ultimate Edition: questo Premium Early Access è anche incluso nell’abbonamento Ubisoft+ su PC tramite Ubisoft Connect, Xbox e Amazon Luna.
The Crew Motorfest è ambientato in uno dei luoghi più mozzafiato e vivaci della Terra: l’isola di O’ahu, nell’arcipelago delle Hawaii. Questo parco giochi consentirà di guidare per le strade cittadine di Honolulu, lungo pendii vulcanici, in profonde e lussureggianti foreste pluviali, lungo strade di montagna o semplicemente di rilassarsi su una splendida spiaggia assolata. Da solo o con la tua squadra, potrai esplorare l’intera isola al volante di centinaia di veicoli leggendari, in questo festival unico nel suo genere.
Al centro dell’esperienza del Motorfest, scoprirai le Playlist: una selezione di campagne a tema che offrono esperienze di cultura automobilistica uniche ed emozionanti. Ogni Playlist è stata accuratamente progettata per immergere i giocatori in un diverso universo culturale automobilistico attraverso una serie di gare, eventi a tema e sfide su misura. Conquista il mondo selvaggio delle muscle car americane, lascia il segno in una corsa notturna ispirata al Giappone o dimostra di poter vincere una gara senza GPS né guida assistita al volante di leggendari classici del passato. Al lancio saranno disponibili più di una dozzina di playlist, con altri temi che spaziano dalla padronanza di supercar elettriche all’avanguardia – una categoria di veicoli nuova di zecca – all’esplorazione degli universi dei marchi e dei creatori di auto più prestigiosi.
Con più di 610 veicoli al lancio, potrai scegliere e personalizzare le auto da uno dai più diversi modelli di sempre, sia del passato che del futuro. Tra questi c’è la Lamborghini Revuelto, la prima supersportiva ibrida plug-in V12 del marchio italiano, rivelata oggi come auto di copertina di The Crew Motorfest. Potrai presto provare il brivido di guidare questa supersportiva ibrida a tutta velocità sotto il cielo delle Hawaii.
Giocando a The Crew 2 potrai anche importare gratuitamente la tua collezione di veicoli grazie alla funzione Collection Import, annunciata di recente. Maggiori informazioni su questo aspetto saranno condivise nel corso del mese, durante un’apposita vetrina digitale estiva. Durante lo sviluppo di The Crew Motorfest, il team di Ubisoft Ivory Tower ha beneficiato del prezioso feedback di migliaia di membri della community attraverso l’Insider Program, con l’obiettivo di creare l’esperienza più emozionante e coinvolgente per i giocatori. Anche se l’Insider Program è terminato, i giocatori potranno presto avere un assaggio dell’azione con una Closed Beta che si svolgerà dal 21 al 23 luglio su PC, PS5 e Xbox Series X. Tutti i giocatori potranno condividere la loro esperienza online attraverso questa fase live completamente trasmessa in streaming e possono registrarsi ora QUI.
Tra gli annunci di oggi, i giocatori hanno potuto scoprire anche un nuovo brano originale del produttore tedesco Tujamo, “Turn it up!”, creato per l’introduzione cinematica di The Crew Motorfest. Questo brano è stato realizzato in collaborazione con Spinnin’ Records ed è in uscita oggi su tutte le piattaforme di streaming musicale.
Diablo IV è oramai disponibile da qualche giorno ed una cosa è chiara: si tratta di un titolo immenso, per cui è molto utile contare su una guida ai trofei per poterlo completare.
Benvenuti dunque alla guida ai trofei di Diablo IV. Per poter conseguire il platino, sarà necessario completare la campagna, portare il personaggio al livello 100 e partecipare alla maggior parte del contenuto endgame per sconfiggere Uber Lilith, il boss dell’endgame. Sarà necessario anche raggiungere il livello 50 in modalità Hardcore, che prevede la morte permanente. Ci sono cinque classi di personaggi e, a differenza che nei precedenti episodi, non sarà necessario finire il gioco o macinare livelli con tutte le classi, ma basterà ottenere soltanto alcune abilità per ciascuna classe.
Si può completare il tutto in un’unica partita giocando ad Hardcore, ma non lo si raccomanda a causa del lungo percorso necessario a raggiungere il livello 100 e degli enormi pericoli che comportano i contenuti di endgame. Completare la campagna e portare il personaggio al livello 100 potrebbe richiedere tra le 70 le 100 ore di gioco, a seconda dell’efficienza con cui si gioca. Una volta completata la campagna di Diablo IV per la prima volta, la si potrà saltare con i personaggi successivi, compresi quelli Hardcore, in modo da potersi concentrare sui contenuti secondari e usare quelli per raggiungere il livello 50.
Non sarà una passeggiata, ma siamo qui per darvi una mano! La guida ai trofei che andrete a leggere vale non solo per i trofei dalle versione PlayStation, ma altresì anche per gli obiettivi di Steam e gli achievements per Xbox.
Prima di lasciarvi alla guida, vi ricordiamo che Diablo IV è disponibile su Battle.net ed è acquistabile su Amazon:
Tempo stimato per il Platino: tra le 100 e le 150 ore.
Trofei offline: 0 (il titolo è always online)
Trofei online: 26
Trofei missabili: 1 (Vera perseveranza)
Trofei glitchati: 0
La difficoltà influisce sui trofei? Si, occorre affrontare il gioco ad Hardcore per il trofeo Vera perseveranza.
Run minime: Almeno due.
PS4/PS5 Crossbuy: Si.
Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Si.
Road map
Step 1: Completare la campagna (circa 20 ore) di Diablo IV. Si può scegliere il personaggio che si preferisce. Tutte le classi sono adatte sia per avanzare di livello che per i contenuti di endgame, quindi la scelta è assolutamente libera. Giocando, si può selezionare tra due livelli di difficoltà (Tier del mondo). Il Tier 1 è “Avventuriero”, mentre il Tier 2 è “Veterano”. Il secondo fornirà il 20% dell’esperienza e il 15% dell’oro in più, ma nessuna di queste due cose vale il tempo aggiuntivo che sarà necessario per completare il gioco al livello di difficoltà più alto. Se si desidera un grado di sfida maggiore si può tranquillamente giocare a Veterano, ma dal punto di vista dei trofei è molto meglio giocare la campagna come Avventuriero. Da notare che questo livello di difficoltà può essere cambiato in qualsiasi momento nel Menu Principale o alla statua del World Tier a Kyovashad. Alcuni contenuti resteranno bloccati finché non si completa la campagna, perciò sarà meglio liberarsi prima di questo ostacolo e poi concentrarsi su altri contenuti. Il gioco si suddivide in sei atti e, concentrandosi solo sul completamento della storia principale, ci vorranno circa 20 ore per portarli a termine. Viceversa, si può decidere di dedicarsi anche ai contenuti secondari, dato che per raggiungere il livello 100 la maggior parte di questi dovranno essere affrontati comunque; in questo caso, però, raccomandiamo di concludere il più rapidamente possibile almeno il Terzo Atto. Questo consentirà di ottenere una cavalcatura, la quale conferirà la capacità di spostarsi molto più rapidamente all’interno del mondo di gioco. Step 2: Completare i contenuti Endgame di Diablo IV e portare il personaggio al livello 100 (tra le 70 e le 100 ore). Una volta completata la campagna, si potrà sbloccare la maggior parte del contenuto di endgame e accedervi. La prima cosa da fare sarà completare il Dungeon di Capstone in Kyovashad al Tier del Mondo 2 (Veterano) per poter sbloccare il Tier del Mondo 3: Incubo. Questo consentirà di completare i dungeon in modalità Incubo, partecipare agli eventi Helltide e cominciare ad acquisire equipaggiamento Unico o Sacro per potenziare ulteriormente il personaggio. Prima di passare al Tier 3 è raccomandabile essere al livello 50 o prossimi a raggiungerlo. Quindi, se dopo aver completato la campagna non ci si è ancora arrivati, si può lavorare sul completamento dei contenuti Renown opzionali nelle 5 regioni del gioco fino a che non si raggiunge questo obiettivo. Il grosso del contenuto di endgame consiste nel raggiungimento del livello 100. Mentre si uccidono mostri e si fa esperienza, sarà bene assicurarsi di avere sempre attivo un Elisir, perché quest’ultimo conferisce in bonus XP del 5% per 30 minuti. Sarà opportuno completare quanti più contenuti Renown possibile per completare i cinque livelli Renown di ciascuna regione e quindi potenziare il più possibile il proprio personaggio. Un’altra cosa che può tornare utile è il farming nelle zone Helltide, la ripetizione degli eventi Tree of Whispers e il completamento dei dungeon in modalità Incubo per ottenere equipaggiamento e materiali migliori. Una volta raggiunto il livello 70, si può affrontare il Capstone Dungeon nelle Dry Steppes per sbloccare il Tier del Mondo n° 4: Tormento. Qui si potrà acquisire equipaggiamento Ancestrale e completare Dungeon Incubo di livello ancora più alto. Il modo migliore ottenere un sostanziale aumento di livello è completare i Dungeon dell’Incubo ad un Tier in cui i nemici siano all’incirca di 10 livelli più alti del proprio. Non è importante il livello preciso dei nemici, quello che conta è avere un livello che consenta di ripulire il dungeon senza eccessive difficoltà, ma rimanere comunque ad un livello inferiore rispetto a quello del nemico per guadagnare esperienza bonus. Durante questa fase di crescita è bene tenere d’occhio gli spawn dei Boss del mondo. Ce ne sono tre che possono apparire in Fractured Peaks, Dry Steppes e Kehjistan. Per il trofeo Worldly Slayer sarà necessario uccidernealmeno uno, ma vale la pena di ucciderli tutti ogni volta che se ne ha la possibilità, perché questo costituisce un’ottima occasione di ottenere equipaggiamento e materiali per il potenziamento. Uber Lilith può essere affrontata nello stesso posto dove si combatte Lilith al termine della campagna. Per poterla ingaggiare in battaglia, tuttavia, sarà necessario trovarsi al Tier del Mondo 4: Tormento. Step 3: Raggiungere il livello 50 in modalità Hardcore (circa 20 ore). La difficoltà Hardcore di Diablo IV prevede la morte permanente, per cui sarà necessario giocare con molta attenzione mentre si raggiunge il livello 50. Sarà meglio giocare nel Tier del Mondo 1: Avventuriero, così da minimizzare i rischi e concentrarsi, anziché sulla campagna, sul completamento dei contenuti Renown in ciascuna delle 5 regioni. Questo sarà il modo più sicuro per crescere di livello. Si può anche decidere di progredire nella campagna, se lo si vuole; tuttavia i boss di fine Atto sono generalmente più forti dei nemici e dei boss che si trovano nei contenuti Renown e questo accresce il rischio. Anche i Dungeon e le Roccaforti prevedono, al termine, boss molto potenti e ciò li rende rischiosi a loro volta. Se si è già completata la campagna, si può decidere di saltarla completamente con un nuovo personaggio. Questo conferirà immediatamente l’accesso a tutti i punti di navigazione chiave del mondo e a tutti i contenuti successivi alla fine del gioco, come il Tree of Whispers. Ciò può essere preferibile perché consente di scegliere con più libertà i contenuti da affrontare, senza dover fronteggiare i blocchi imposti dalla campagna, che comportano un certo rischio di morire mentre li si supera. Se si decide di affrontare i Dungeon secondari per arrivare al livello 50 è meglio prestare attenzione al Macellaio, un boss che appare casualmente all’interno dei suddetti dungeon. E’ molto forte e può uccidere rapidamente qualsiasi personaggio, perciò se lo si incontra la cosa migliore sarà evitarlo. Realisticamente, il livello 50 potrà essere raggiunto completando la maggior parte dei contenuti Renown in 3 delle 5 regioni. In alternativa, è possibile farsi “trainare” nel livello Hardcore (se la campagna è stata completata) facendosi assistere da un volenteroso amico dotato di un personaggio Hardcore molto potente. In tal caso è possibile completare la cosa in poche ore. Step 4: Trofei specifici per classi e residui (circa 2 ore). Quelli che non hanno ancora sperimentato tutte le classi dovranno avviare un personaggio per ciascuna classe e sbloccare i trofei specifici di quella classe. Si possono fare tutti a livelli relativamente bassi, per cui non sarà necessario giocare molto a lungo per ottenerli. Se mancano ancora dei trofei, come l’esplorazione completa di Estuar oppure ottenere cinque uccisioni in PvP, si può tornare al proprio personaggio principale per completarli.
Guida ai Trofei
Sorgi, Prode Baluardo Ottieni tutti gli altri trofei.
Conseguire tutti gli altri trofei presenti in Diablo IV (esclusi quelli dei DLC) per sbloccare il Platino.
Assassinio Mondiale Uccidi un boss mondiale.
Ci sono tre Boss Mondiali, in Diablo IV. Si tratta di colossi giganteschi che possono essere affrontati in gruppo con altri giocatori. Questi boss appariranno a intervalli di qualche ora in una delle cinque possibili posizioni, che verrà indicata sulla mappa da un’icona con un timer che eseguirà un conto alla rovescia fino alla comparsa del boss. Il conto alla rovescia è di 30 minuti. Una volta che il boss è apparso, si hanno a disposizione 15 minuti per ucciderlo insieme agli altri giocatori nella zona. In caso di vittoria, si riceveranno uno Scattered Prism (richiesto per aggiungere slot all’equipaggiamento), dei pezzi di equipaggiamento di valore e, una volta alla settimana, una Cassa Leggendaria, dalla quale usciranno sicuramente pezzi di equipaggiamento leggendari. I boss appariranno solo dopo aver completato la campagna, a meno che non si stia giocando a Tier 2: Veterano, nel qual caso potranno apparire anche prima.
Ashava, The Pestilent
Avarice, The Gold Cursed
Wandering Death
Posizioni di apparizione:
The Crucible, Fractured Peaks
Caen Adar, Scosglen
Saraan Caldera, Dry Steppes
The Seared Basin, Kehjistan
Fields of Desecration, Hawezar
Turista di Estuar Esplora tutta Estuar.
Estuar è la mappa del mondo di Diablo IV. Per esplorarla tutta bisogna dissolvere completamente la nebbia sulla mappa esplorando le zone. Questp avviene semplicemente camminandoci sopra. Ci sono in totale 309 zone da rivelare ed è possibile visionare i progressi guardando i Renown in ciascuna regione. Per ottenere il trofeo sarà necessario completare la campagna, dato che alcuni luoghi sono bloccati e diventano accessibili solo proseguendo in essa.
Fractured Peaks – 76 Zone
Scosglen – 70 Zone
Dry Steppes – 51 Zone
Kehjistan – 54 Zone
Hawezar – 56 Zone
Collezionista di Ninnoli Infondi 10 oggetti presso l’Occultista con un Aspetto dal Codex del Potere.
Gli Aspetti del Codex del Potere sono abilità leggendarie che si possono sbloccare e infondere in pezzi di equipaggiamento rari per renderli leggendari. Per acquisire un Codex del Potere bisogna completare i dungeon secondari in giro per la mappa. Ognuno darà come ricompensa un Codex del Potere. Ce ne sono 115 che possono essere acquisiti dai dungeon secondari, ma ai fini di questo trofeo si può tranquillamente utilizzare lo stesso aspetto su 10 oggetti diversi.
Una volta ottenuti gli Aspetti del Codex del Potere, bisogna andare a parlare con l’Occultista (ce n’è uno in ogni città principale) e infondere un Codex del Potere in un pezzo di equipaggiamento. Per infondere gli aspetti sarà richiesto un materiale leggendario, ottenuto riciclando il corrispondente oggetto leggendario. Questi materiali possono essere ottenuti anche dai nemici nei Tier del Mondo 3 e 4. Ripetere l’azione 10 volte porterà a sbloccare il trofeo.
Abstruse Sigil – Gioielli leggendari
Baleful Fragment – Armi leggendarie
Coiling Ward – Armature leggendarie
Vera perseveranza Raggiungi il livello 50 con un personaggio Hardcore.
La difficoltà Hardcore prevede la morte permanente, per cui sarà necessario giocare con molta attenzione mentre si raggiunge il livello 50. Poiché il gioco è puramente online, non esiste alcuna possibilità di salvare da qualche parte il proprio personaggio Hardcore come avveniva in Diablo II e Diablo III. Sarà meglio giocare nel Tier del Mondo 1: Avventuriero, così da minimizzare i rischi e concentrarsi, anziché sulla campagna, sul completamento dei contenuti Renown in ciascuna delle 5 regioni. Questo sarà il modo più sicuro per crescere di livello. Si può anche decidere di progredire nella campagna, se lo si vuole; tuttavia i boss di fine Atto sono generalmente più forti dei nemici e dei boss che si trovano nei contenuti Renown e questo accresce il rischio. Anche i Dungeon e le Roccaforti prevedono, al termine, boss molto potenti e ciò li rende rischiosi a loro volta.
Se si è già completata la campagna, si può decidere di saltarla completamente con un nuovo personaggio. Questo conferirà immediatamente l’accesso a tutti i punti di navigazione chiave del mondo e a tutti i contenuti successivi alla fine del gioco, come il Tree of Whispers. Ciò può essere preferibile perché consente di scegliere con più libertà i contenuti da affrontare, senza dover fronteggiare i blocchi imposti dalla campagna, che comportano un certo rischio di morire mentre li si supera.
Se si decide di affrontare i Dungeon secondari per arrivare al livello 50 è meglio prestare attenzione al Macellaio, un boss che appare casualmente all’interno dei suddetti dungeon. E’ molto forte e può uccidere rapidamente qualsiasi personaggio, perciò se lo si incontra la cosa migliore sarà evitarlo.
Quando si gioca in Hardcore, i nemici possono rilasciare una ricetta per un Elixir of Death Evasion. Questa consentirà di creare l’elisir presso il mercante alchimista dal livello 10 in poi. Una volta usato, questo elisir durerà 30 minuti e impedirà la morte per una singola volta nel corso di questo periodo, garantendo anche un’invulnerabilità della durata di 2 secondi. E’ bene avere sempre attivo uno di questi nel caso si venga colti di sorpresa e si subisca un colpo fatale. Occorre ricordare, comunque, che sono piuttosto costosi per cui è conveniente usarli solo prima di affrontare un boss. Ecco il costo richiesto per realizzarne uno:
1 Angelbreath
4 Demon’s Heart
4 Crushed Beast Bones
4 Paletongue
4 Grave Dust
1,000 monete d’oro
Realisticamente, il livello 50 potrà essere raggiunto completando la maggior parte dei contenuti Renown in 3 delle 5 regioni.
In alternativa, è possibile farsi “trainare” nel livello Hardcore (se la campagna è stata completata) facendosi assistere da un volenteroso amico dotato di un personaggio Hardcore molto potente. In tal caso è possibile completare la cosa in poche ore.
Metodo Power-Level: è possibile farsi “potenziare” al livello 50 nel giro di solo poche ore, ma per poterlo fare sono necessari dei requisiti. Prima di tutto occorre aver completato la campagna con almeno un personaggio, in modo da poterla saltare completamente. Cosa più importante, servirà un compagno cin personaggio Hardcore di livello abbastanza alto da poter serenamente eliminare i nemici con la forza di due giocatori invece che uno solo. Ecco i passaggi da eseguire:
Far entrare il proprio amico/compagno nel proprio mondo a Tier 2: Veterano
Entrare nel Capstone Dungeon di Kyovashad e lasciare che l’amico/compagno lo ripulisca rimanendo sull’ingresso e al riparo da qualsiasi pericolo.
Una volta completato il Capstone Dungeon, spostare il Tier del mondo a 3: Incubo e ripetere gli stessi passaggi per il Capstone Dungeon nelle Dry Steppes. Quest’ultimo si trova nell’angolo a Nord-Est delle Dry Steppes. L’amico/compagno potrà dirigersi in questo luogo da solo mentre il giocatore da potenziare potrà usare il portale cittadino per teletrasportarsi lontano dai nemici.
Dopo aver completato il secondo Capstone Dungeon, spostare il Tier del mondo a 4: Tormento. Ora i nemici conferiranno un bonus XP del 200% oltre ad essere di livello molto più alto. Basterà completare dungeon a ripetizione fino al raggiungimento del livello 50. I migliori per questo scopo sono Champion’s Demise nelle Dry Steppes e Anica’s Claim in Fractured Peaks (questo però r ichiede prima di conquistare la roccaforte). Come prima, si può attendere all’ingresso mentre l’amico/compagno ripulisce tutto.
Se l’amico potenziatore non è di livello abbastanza alto da poter gestire il Tier Tormento si può rimanere a Incubo e avanzare di livello lì.
Protezione Devota Raggiungi i livello 100 con un personaggio.
Raggiungere il livello 100 costituisce la parte più corposa della marcia verso il platino. La maggior parte del progresso verso quest’obiettivo si svolgerà in endgame, dopo aver terminato la campagna La prima cosa da fare dopo aver terminato la campagna è completare il Capstone Dungeon di Kyovashad al Tier del Mondo 2: Veterano, in modo da sbloccare il Tier 3: Incubo. Il Tier 3 consentirà di iniziare ad affrontare i Dungeon Incubo, che sono il miglior modo in assoluto per macinare livelli.
I Dungeon Incubo sono speciali Dungeon di Endgame che possono avere un livello compreso tra 1 e 100. Quelli da 1 a 20 sono Dungeon Sacri e sono disponibili al Tier del Mondo 3. Quelli da 21 a 100 sono Dungeon Incubo Ancestrali e sono disponibili al Tier del Mondo 4. I nemici in un Dungeon Incubo saranno di livello pari a 55 + il livello del Tier Dungeon, per un totale di 154 al livello 100. Per avanzare più in fretta, sarà preferibile affrontare nemici con circa 10 livelli in più del proprio personaggio. Combattere nemici di livello più alto conferirà un bonus in punti esperienza e renderà più veloce la progressione. E’ comunque opportuno mantenere un equilibrio, in modo da essere in grado di uccidere i nemici con tranquillità e senza troppo sforzo, pur continuando ad affrontare avversari al di sopra del proprio livello.
Una volta raggiunto il livello 60 si può affrontare il secondo Capstone Dungeon nelle Dry Steppes al Tier del Mondo 3: Incubo (se la build è abbastanza forte, altrimenti è meglio aspettare di raggiungere un livello più alto), in modo da sbloccare il Tier del Mondo 4: Tormento. Qui si svolge la parte finale della crescita di livello. Adesso i Dungeon Incubo avranno livelli che vanno dal 26 al 100, consentendo di uccidere nemici di livello molto più alto, in modo da poter avere nemici al di sopra del proprio livello per tutto il resto della scalata fino a 100.
Se si gioca in gruppo, la cosa più veloce è affrontare il dungeon secondario normale Champion’s Demise al Tier del Mondo 4: Tormento, facendo separare i giocatori in modo da ripulirlo quattro volte più velocemente. Poi tornare fuori e ripetere la procedura.
Vale la pena di conseguire tutti gli altri trofei prima di questo (ad eccezione di Uber Lilith) perché contribuiscono tutti al raggiungimento del livello 100 e sono tutti “lungo la strada”. Non ha molto senso faticare per arrivare al livello 100 e poi ritrovarsi a dover ancora completare gli altri trofei.
Fine della Prima Madre Sonfiggi Uber Lilith.
Uber Lilith, o l’Eco di Lilith come viene chiamata in gioco è una variante endgame della Lilith che si può affrontare dopo aver completato la campagna. La si può combattere nel Capstone Dungeon Echo of Hatred nel Tier del Mondo 4: Tormento, che si trova vicino a Nevesk. Uber Lilith è incredibilmente potente e per poter anche solo pensare di affrontarla saranno necessari il livello 100 e un ottimo equipaggiamento di endgame.
Cala il Martello Uccidi 50 nemici in Berserk con la classe Barbaro
Berserk è un effetto di stato che può essere acquisito solo dal Barbaro. Una volta attivato, fa comparire un’aura arancione sul personaggio e aumenta il danno inflitto del 25% e la velocità di movimento del 30% per tutta la sua durata. Solo alcune abilità possono indurre lo stato di Berserk e sono quelle che dovranno essere usate per ottenere questo trofeo. Le due abilità principali che consentono di farlo sono l’abilità primaria Upheaval (con la sua versione potenziata Violent Unheaval) e Double Swing (con il potenziamento Furious Double Swing). Usando queste abilità si riuscirà ad essere in Berserk piuttosto spesso e non si impiegherà molto tempo ad ottenere il trofeo.
Sferzate sfuggenti Uccidi 50 nemici in forma di Orso Mannaro e 50 nemici in forma di Lupo Mannaro con la classe Druido.
Orso Mannaro e Lupo Mannaro sono forme che derivano dalle abilità primarie del Druido. La maggior parte delle categorie avranno un’abilità per entrambi i tipi. Quelle per l’Orso Mannaro sono di colore arancione, mentre quelle del Lupo Mannaro di colore viola. Il trofeo può essere preso immediatamente dato che esistono abilità di base per entrambe e forme: Maul e Claw.
Esercito d’ossa Evoca 100 Maghi o Guerrieri Scheletrici con la classe Negromante.
I negromanti cominciano automaticamente con l’abilità Evoca Scheletri, senza nemmeno doverla sbloccare. Baserà lanciarla sul cadavere di un qualsiasi nemico per animare uno scheletro e farlo combattere al proprio fianco. Quando sono già presenti 4 scheletri, animarne un altro farà apparire un Sacerdote Scheletrico, che si limiterà a potenziare gli scheletri attuali per poi scomparire e non ha alcuna validità ai fini di questo trofeo. Per questo è preferibile lasciare che gli scheletri muoiano o scompaiano prima di evocarne altri. Al livello 5 viene sbloccato il Libro dei Morti, che consente di modificare gli scheletri, conferendo loro alcune abilità. Queste modifiche faranno scomparire immediatamente gli scheletri già presenti perciò se se ne ha già il numero massimo (che con il libro sale da 4 a 5) si può rapidamente modificare l’abilità per sbarazzarsene ed essere così liberi di evocarne degli altri.
Dentro e Fuori Uccidi 50 nemici a portate di mischia e 50 nemici fuori dalla portata di mischia come Tagliagole.
Le abilità di base e primarie del Tagliagole sono suddivise tra abilità col coltello per l’attacco in mischia e abilità con l’arco per l’attacco a distanza. Occorrerà uccidere 50 nemici con entrambi i tipi, facendo attenzione a non essere troppo vicini ai nemici quando si intende ucciderli con le abilità con l’arco.
Maestria degli Elementi Uccidi 100 nemici con danni da fuoco, gelo o fulmine con la classe Incantatore.
Gli Incantatori combattono con magie di fuoco, gelo e fulmine, le quali sono immediatamente accessibili sin dal livello 1. Le abilità di base sono Frost Bolt, Fire Bolt, Arc Lash e Spark, che conteranno tutte ai fini del raggiungimento del trofeo.
Creazioni Convenienti Crea un elisir e un incenso.
Elisir e incensi possono essere creati entrambi presso i mercanti alchimisti. Gli elisir sono consumabili che forniscono un potenziamento specifico e un bonus XP del 5% per 30 minuti. Per crearli sono necessari materiali di potenziamento a partire dal livello 5. Sarà opportuno averne uno sempre attivo quando si fa esperienza e si cresce di livello, in virtù del comodo bonus passivo ai punti esperienza.
Weak Ironbarb Elixir – Livello 5:
5 Gallowvine
5 Biteberry
1,000 monete d’oro
Gli incensi sono consumabili che conferiscono un bonus alle caratteristiche per 20 minuti. Questo buff migliora in multiplayer se ci sono più giocatori nelle vicinanze. Per crearli sono necessari materiali di potenziamento a partire dal livello 45.
Song of the Mountain – Level 45:
10 Biteberry
15 Gallowvine
5 Crushed Beast Bones
5 Angelbreath
Alterazioni Potenti Potenzia un’armatura, un gioiello e un’arma.
Il potenziamento dell’equipaggiamento può essere effettuato presso un Fabbro o un Gioielliere. Per eseguirlo, saranno necessari diversi materiali di potenziamento e un certo quantitativo di monete d’oro. Il potenziamento dell’equipaggiamento migliorerà le caratteristiche e risulterà fondamentale in endgame, quando si renderà necessario – o comunque altamente raccomandabile – che tutta l’attrezzatura sia potenziata al livello massimo. Armi e armature possono essere potenziate presso i mercanti fabbri a partire dal livello 10, mentre i gioielli possono essere potenziati dal mercante gioielliere a partire dal livello 20. Per sbloccare il trofeo sarà sufficiente potenziare un qualunque pezzo di armatura, un gioiello ed un’arma.
Incubi Viventi Completa una spedizione da Incubo sacra e ancestrale.
I dungeon sacri e ancestrali sono disponibili solo nei Tier del Mondo 3 e 4. Per poter sbloccare il Tier del Mondo 3 sarà necessario completare la campagna e poi il Capstone Dungeon a Kyovashad, per il quale si raccomanda fortemente almeno il livello 50. Una volta sbloccati i Tier 3 e 4 si possono ottenere i Sigilli dei Dungeon Incubo, che sono delle chiavi per sbloccare i corrispondenti Dungeon. E’ possibile acquisire i sigilli completando gli eventi Whisper of the Dead, che si incontrano durante gli eventi Helltide. Questi ultimi si trovano nei Dungeon Incubo stessi, oppure possono essere costruiti dall’Occultista, riciclando altri Sigilli Dungeon Incubo.
I Dungeon Incubo di Diablo IV sono speciali Dungeon di Endgame che possono avere un livello compreso tra 1 e 100. Quelli da 1 a 20 sono Dungeon Sacri e sono disponibili al Tier del Mondo 3. Quelli da 21 a 100 sono Dungeon Incubo Ancestrali e sono disponibili al Tier del Mondo 4. I nemici in un Dungeon Incubo saranno di livello pari a 55 + il livello del Tier Dungeon, per un totale di 154 al livello 100. Il completamento di questi dungeon conferirà ricompense come equipaggiamento migliore e glifi che possono essere usati sulle tavole Paragon per divenire ancora più forti. Completare questi dungeon è la chiave per portare il personaggio al livello 100.
Le Sorti della Battaglia Raccogli 1000 Braci Aberranti nelle zone Helltide.
Le Braci Aberranti verranno rilasciata solo nelle zone Helltide, che sono disponibili solo nei Tier 3 e 4 del Mondo di Diablo IV. Per poter sbloccare il Tier del Mondo 3 è necessario completare la campagna e poi completare il Capstone Dungeon a Kyovashad, per il quale è altamente raccomandato un livello almeno pari a 50. Una volta sbloccati i Tier 3 e 4 del Mondo apparirà una zona Helltide da qualche parte sulla mappa del mondo. La zona durerà per un’ora, poi sparirà per 75 minuti prima di riapparire di nuovo. Uccidendo mostri all’interno di queste zone Helltide, questi rilasceranno delle Braci Aberranti. Le Braci possono essere usate per aprire i Tortured Gifts, che sono degli scrigni rinvenibili nelle zone Helltide e al cui interno si celano pezzi di equipaggiamento e materiali di potenziamento. Il modo migliore per acquisire Braci Aberranti è completare gli eventi o uccidere Kixxarth, l’assassino di Helltide, che è un boss che può essere incontrato solo nelle zone Helltide. Kixxarth è indicato sulla mappa da un’icona “boss”.
Sussurri Caotici Apri 10 casse del caos dall’Albero dei Sussurri.
Dopo aver completato la campagna di Diablo IV, apparirà una Quest Prioritaria che dirà di parlare con Lorath. Questo sbloccherò gli eventi Whisper of the Dead. Questi eventi vanno dalla semplice uccisioni di gruppi di nemici, liberazione di una cantina o dungeon secondario fino all’uccisione di boss. Appariranno casualmente sulla mappa del mondo. Gli eventi Whisper of the Dead si presentano in tre formati di grandezza diversi e possono dare, come ricompensa, rispettivamente 1, 3 o 5 Grim Favors. Il modo più veloce in assoluto per ottenere Grim Favors (se si ha un personaggio abbastanza forte) è uccidere il Seething Abomination nei Fields of Hatred per ottenere 5 Grim Favors; poi purificarsi presso un Altar of Extraction per ottenere 3 Grim Favors. Si può fare molto rapidamente e presso entrambi i Fields of Hatred; sfortunatamente questi ultimi hanno entrambi un tempo di respawn piuttosto lungo, per cui non è possibile ripetere continuamente la procedura. Ciò detto, si raccomanda comunque di farlo ogni volta che sono disponibili, per poter ottenere un po’ di Grim Favors in più senza dover fare deviazioni troppo consistenti per ottenerli.
Una volta ottenuto 10 Grim Favors si può andare a reclamare una cassa dal Tree of Whsipers. Queste casse offriranno una scelta tra tre opzioni possibili. Si tratterà per lo più di casse relative a uno specifico pezzo di equipaggiamento, ma una va sotto il nome di Collection of Chaos, che offrirà una scelta più consistente di un singolo pezzo di equipaggiamento. Per il trofeo bisognerà scegliere queste. Il problema è che non sempre ne apparirà una, per cui bisognerà continuare a ripetere gli eventi Whispers of the Dead finché non si presentano. Da notare che se si superano i 10 Grim Favors, quelli in eccesso verranno accumulati per la prossima casa. Ad esempio se se ne possiedono 8 e si completa un evento Whisper maggiore, che ne conferisce altri 5, ne resteranno 3 per la cassa successiva.
Primo Soccorso Potenzia la Pozione di Cura al massimo livello
In Diablo IV si può potenziare la Pozione di Cura presso il mercante alchimista. Ce n’è uno in tutte le città principali, a partire dal livello 10. Il massimo livello per la Pozione di Cura è la Pozione di Cura Superiore, che richiede il livello 90 per poter essere sbloccata. Si tratta, come si può facilmente intuire, di un traguardo raggiungibile solo in fase molto avanzata. Oltre al requisito sul livello, saranno necessari anche alcuni materiali di potenziamento per sbloccarla. La maggior parte di essi possono essere facilmente reperiti nel mondo di gioco come bottino rilasciato dai mostri:
10 Forgotten Soul – si trovano nelle zone Helltide
10 Fiend Rose – si trovano nelle zone Helltide
20 Angelbreath
20 Grave Dust
20 Demon’s Heart
36 Blightshade
36 Howler Moss
12,500 monete d’oro
Maestria nel Combattimento Ottieni 5 uccisioni PvP.
Il PvP in Diablo IV è possibile solo nei Fields of Hatred, che possono essere trovati nelle Dry Steppes o a Kehjistan. Mentre ci si trova nei Fields of Hatred è possibile attaccare altri giocatori facendo comparire la Gesture Wheel e selezionando l’opzione Mark of Blood. Si può scegliere di combattere contro giocatori casuali o incontrarsi con amici e ucciderli per rendere il tutto più semplice. Per rendere la cosa ancora più veloce, si può creare un gruppo con qualcuno per essere sicuri di capitare nello stesso server, quindi sciogliere il gruppo una volta giunti nella zona PvP e uccidersi vicendevolmente in modo da scambiarsi le uccisioni e prendere tutti il trofeo.
Emancipazione Completa la campagna
Trofeo legato alla storia. Non può essere mancato. Per ottenere questo trofeo occorre completare la campagna di Diablo IV. La campagna è divisa in 6 atti che si svolgono in 5 regioni diverse del mondo.
Protezione Impegnata Raggiungi il livello 50 con qualsiasi personaggio.
Vedi Protezione Devota
Carneficina di Legioni Uccidi 666 Demoni, Caduti, o Uomini Capra.
Per ottenere questo trofeo in Diablo IV sarà necessario uccidere un totale di 666 unità per ciascuno dei tipi di mostro citati. Ciò accadrà naturalmente, ma di seguito sono riportate le regioni dove è più facile incontrarli:
Demoni – Kehjistan e Hawezar
Caduti – Fractured Peaks e Kehjistan
Uomini Capra – Fractured Peaks, Scosglen e Dry Steppes
Si può controllare il progresso con le uccisioni nella sezione Collezioni > Sfide > Mostri
Morti non morti Uccidi 666 Fantasmi, Scheletri, o Zombie
Per ottenere questo trofeo in Diablo IV sarà necessario uccidere un totale di 666 unità per ciascuno dei tipi di mostro citati. Ciò accadrà naturalmente, ma di seguito sono riportate le regioni dove è più facile incontrarli:
Fantasmi – Fractured Peaks e Scosglen
Scheletri – Fractured Peaks e Scosglen
Zombie – Scosglen e Dry Steppes
Si può controllare il progresso con le uccisioni nella sezione Collezioni > Sfide > Mostri
Sterminio Uccidi 666 Serpenti o Ragni
Per ottenere questo trofeo in Diablo IV sarà necessario uccidere un totale di 666 unità per ciascuno dei tipi di mostro citati. Ciò accadrà naturalmente, ma di seguito sono riportate le regioni dove è più facile incontrarli:
Serpenti – Scosglen e Hawezar
Ragni – Scosglen e Hawezar
Si può controllare il progresso con le uccisioni nella sezione Collezioni > Sfide > Mostri
Trasformazione Uccidi 666 Annegati, Vampiri, o Licantropi
Per ottenere questo trofeo in Diablo IV sarà necessario uccidere un totale di 666 unità per ciascuno dei tipi di mostro citati. Ciò accadrà naturalmente, ma di seguito sono riportate le regioni dove è più facile incontrarli:
Annegati – Lungo le coste di tutte le regioni ad eccezione di Fractured Peaks
Vampiri – Fractured Peaks
Licantropi – Scosglen
Si può controllare il progresso con le uccisioni nella sezione Collezioni > Sfide > Mostri
Anime Torturate Uccidi 666 Banditi, Cultisti, o Cavalieri
Per ottenere questo trofeo in Diablo IV sarà necessario uccidere un totale di 666 unità per ciascuno dei tipi di mostro citati. Ciò accadrà naturalmente, ma di seguito sono riportate le regioni dove è più facile incontrarli:
Banditi – Fractured Peaks, Kehjistan e Dry Steppes
Cultisti – Kehjistan e Hawezar
Cavalieri – Hawezar
Si può controllare il progresso con le uccisioni nella sezione Collezioni > Sfide > Mostri
Nel corso dell’Ubisoft Forward di qualche ora fa, l’azienda francese ha svelato finalmente nuovo materiale su Avatar: Frontiers of Pandora, l’action adventure in prima persona in arrivo per PlayStation 5, Xbox Series e PC.
Ecco di seguito il trailer ufficiale condiviso all’evento.
Dopo il tuo rapimento e addestramento a opera della corporazione militare umana nota come RDA, hai dimenticato la tua origine na’vi e vissuto per servire la sua causa. Quindici anni più tardi hai riconquistato la tua libertà, ma la tua stessa casa ti risulta straniera. Scopri la tua eredità perduta e cosa significa essere na’vi e lotta al fianco degli altri clan per proteggere Pandora dall’RDA.
Ubisoft ha inoltre mostrato un primo sguardo al gameplay.
Esplora le favolose meraviglie della frontiera occidentale, un inesplorato continente di Pandora. Attraversa habitat alieni tanto incantevoli quanto imprevedibili, dove la minima disattenzione può risultare fatale.
Fai evolvere il tuo personaggio per sfruttare al meglio l’incredibile forza e agilità dei na’vi; crea nuovo equipaggiamento e potenzia le abilità e le armi più adatte al tuo stile di gioco.
Esplora la frontiera occidentale in sella alla tua banshee e sfida l’RDA in combattimenti aerei.
Affronta i pericoli di Pandora sfruttando la precisione delle armi tradizionali na’vi, come l’arco e lo scaglialance, oppure affidati al tuo addestramento umano per scatenarti con armi ancora più devastanti come i fucili d’assalto e gli shotgun.
Avatar: Frontiers of Pandora uscirà il prossimo 7 Dicembre su PlayStation 5, Xbox Series e PC.
Durante la conferenza Ubisoft Forward, Ubisoft ha mostrato un nuovo video di gameplay di Assassin’s Creed Mirage che sottolinea la filosofia alla base dello sviluppo: ritornare alle origini del franchise. Il nuovo video arriva a distanza di qualche giorno dal gameplay trailer mostrato al PlayStation Showcase.
Con lo sviluppo guidato da Ubisoft Bordeaux, Assassin’s Creed Mirage è un omaggio alla serie e un tributo particolarmente speciale al primo capitolo. Invitando i giocatori in una magnifica Baghdad del IX secolo all’apice della sua età dell’oro, Assassin’s Creed Mirage offre un’esperienza d’azione e avventura condensata e guidata dalla narrazione, con una rivisitazione in chiave moderna degli elementi di gioco del parkour, della furtività e degli assassinii che hanno caratterizzato il franchise per oltre quindici anni.
Seguiremo la storia di Basim, che da ladro di strada diventa un maestro assassino, e potremo combattere contro l’Ordine degli Antichi e scoprire di più sulle visioni da incubo che perseguitano il protagonista.
Assassin’s Creed Mirage uscirà il 12 ottobre 2023 su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e Amazon Luna, oltre che su PC Windows tramite Epic Games Store e Ubisoft Store. I giocatori possono anche iscriversi a Ubisoft+ su Xbox, Amazon Luna e PC attraverso Ubisoft Connect per accedere al gioco il giorno del lancio.
A partire dal lancio, potremo apprendere informazioni storiche e scoprire immagini provenienti dalle collezioni di rinomati musei e istituzioni grazie alla funzione “Storia di Baghdad”.
Con 66 siti storici in tutto il mondo, “Storia di Baghdad” fornirà una prospettiva basata sulla ricerca sull’ambientazione e sull’epoca della storia. Tutte le voci saranno disponibili nel Codex del gioco.
Nel corso dell’Ubisoft Forward, come già annunciato durante il Summer Game Fest, è stato mostrato il gameplay di Prince of Persia: The Lost Crown. Il nuovo titolo di Ubisoft Montpellier è apparso semplicemente… esplosivo!
Prince of Persia: The Lost Crown è un action-adventure con struttura metroidvania, con tanto di missioni secondarie, in cui sfoggiare le doti acrobatiche e di combattimento del protagonista Saragon per superare una varietà enorme di insidie. Ed ovviamente il controllo del tempo avrà un ruolo fondamentale nelle vicende!
Il titolo arriverà su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC il prossimo 18 gennaio 2024.
Durante Ubisoft Forward, Ubisoft, in collaborazione con Lucasfilm Games, ha condiviso un primo sguardo al gameplay di Star Wars Outlaws, il primo gioco open-world di Star Wars che verrà lanciato su console Xbox Series X|S, PlayStation 5 e Windows PC tramite Ubisoft Connect nel 2024.
Con lo sviluppo guidato da Massive Entertainment, Star Wars Outlaws inviterà i giocatori a vivere la galassia di Star Wars come mai prima d’ora attraverso una storia originale ambientata tra Star Wars: L’Impero colpisce ancora e Star Wars: Il ritorno dello Jedi. Mentre l’Impero Galattico persegue inesorabilmente la sconfitta finale dell’Alleanza Ribelle, la malavita prospera. Vestiremo i panni dell’astuta furfante Kay Vess, interpretata da Humberly González, e del suo fedele compagno Nix, interpretato da Dee Bradley Baker (Star Wars: The Bad Batch), mentre tentano una delle più grandi rapine che l’Orlo Esterno abbia mai visto. Alla ricerca dei mezzi per iniziare una nuova vita, dovremo unirci a Kay e Nix mentre combattono, rubano e si fanno strada attraverso i sindacati del crimine della galassia unendosi ai più ricercati.
Viaggeremo attraverso la galassia nei luoghi più disparati, da quelli classici a nuove location, dalle umide giungle di Akiva alla savana spazzata dal vento di Toshara. Kay esplorerà città e taverne affollate, correrà attraverso paesaggi all’aperto sul suo speeder e piloterà la sua nave Trailblazer attraverso le terre selvagge dello spazio. Quando le cose si mettono male, il Trailblazer ci aiuterà a inseguire, eludere e attaccare per avere la meglio in emozionanti combattimenti con l’Impero e altri nemici.
Potremo usare la furtività e i gadget per recuperare oggetti di valore senza essere scoperti, distrarre i nemici con un’acrobazia ben congegnata o ingaggiare combattimenti con i blaster in situazioni complicate durante il loro viaggio. Dovremo valutare attentamente le nostre scelte, poiché ogni mossa influenzerà la reputazione di Kay, in continua evoluzione.
Dopo aver provato le Jabra Elite 4 di quest’anno ed averle trovate decisamente interessanti per la fascia di prezzo in cui si collocano, eravamo davvero molto curiosi di provare queste Jabra Elite 7 Pro.
Questo modello è il prodotto di punta del marchio danese nel settore dei true wireless e si propone come una soluzione premium per gli utenti più esigenti che cercano un prodotto in grado di offrire un’esperienza audio superiore, una riduzione del rumore efficace e una lunga durata della batteria.
In questa recensione, analizzeremo in dettaglio le specifiche, il design e le prestazioni di questi auricolari, confrontandoli con alcuni dei principali concorrenti nella stessa fascia di prezzo che abbiamo avuto modo di provare di persona, in modo da potervi dire se il prezzo di 199 euro di listino e 170 euro su Amazonpuò valere davvero la pena.
Contenuto della confezione e specifiche tecniche
La confezione dei Jabra Elite 7 Pro è quella standard di tutti gli auricolari true wireless del marchio Jabra ed include gli auricolari, il case di ricarica, tre set di gommini in silicone di diverse dimensioni, un cavo USB-C per la ricarica e la documentazione di supporto, in un box con apertura a libro di cartone rigido.
Autonomia della batteria: fino a 9 ore (auricolari), fino a 28 ore (con case di ricarica)
Tempo di ricarica: 2 ore (auricolari), 3 ore (case di ricarica)
Codec audio supportati: SBC, AAC
Profili Bluetooth supportati: HFP, A2DP, AVRCP
Versione Bluetooth: 5.2
Portata Bluetooth: fino a 10 metri
Impermeabilità: IP57
Cancellazione del rumore: Jabra MultiSensor Voice e Advanced ANC (ANC regolabile)
Design, layout dei pulsanti e tecnologie utilizzate
I Jabra Elite 7 Pro presentano un design elegante e discreto, oramai diventato un marchio di fabbrica della compagnia. Il corpo principale è in plastica leggera con una piacevole finitura gommata disponibile in tre differenti colorazioni: “nero”, “oro” (ma in realtà è più un beige) e “titanio” (un nero con accenti grigi). Gli earcups in silicone, come avevamo già avuto modo di verificare con le Elite 4, garantiscono una vestibilità sicura e confortevole anche per chi come il sottoscritto ha un canale uditivo piuttosto piccolo, ma soprattutto aumentano sensibilmente l’isolamento acustico sia verso l’esterno, che dai rumori ambientali.
Grazie a Dio, anche queste Jabra Elite 7 Pro hanno pulsanti fisici su entrambi gli auricolari che permettono di controllare la riproduzione musicale, le chiamate, l’assistente vocale e la funzione HearThrough, in maniera non dissimile da quanto abbiamo visto anche sulle Elite 4. Nonostante la presenza dei pulsanti fisici, le Jabra Elite 7 Pro sono certificate IP57, quindi possono tranquillamente essere utilizzate anche per lo sport, o in condizioni di pioggia leggera.
Nel box qui sotto trovate un riepilogo delle funzioni attivabili tramite la pressione dei pulsanti fisici
Auricolare SX Pressione singola: Passa dalla modalità ANC attiva alla modalità “HearThrough” Premere e tenere premuto: Abbassa il volume. Doppia pressione: Attiva l’assistente vocale quando non è in corso una chiamata (Siri, Google Assistant o Amazon Alexa). Auricolare DX Pressione singola: Riproduce e mette in pausa l’audio. Premere e tenere premuto: Alza il volume. Doppia pressione: Salta la traccia in avanti. Tripla pressione: Riavvia la traccia o passa alla traccia precedente. Auricolare SX o DX Una pressione: Risponde a una chiamata o disattiva il microfono durante una chiamata. Doppia pressione: Termina o rifiuta una chiamata.
Le Jabra Elite 7 Pro, come ogni top di gamma che si rispetti rappresentano un vero e proprio concentrato di tecnologia. Tra queste vi segnaliamo “Jabra MultiSensor Voice” che combina un microfono a condensatore con un sensore osseo per migliorare la qualità delle chiamate, l’Advanced ANC (Active Noise Cancellation), regolabile tramite l’App, e soprattutto la tecnologia multipoint wireless .
La tecnologia Multipoint che Jabra sta integrando in sempre più dispositivi, consente di collegare contemporaneamente due dispositivi Bluetooth, ad esempio il proprio smartphone e un laptop o una console portatile, e switchare dall’uno all’altro con la semplice pressione di un pulsante. Ad esempio se state ascoltando musica sul vostro notebook e ricevete una chiamata, l’auricolare riprodurrà un avviso sonoro e vi basterà premere il pulsante di risposta chiamata per mettere in pausa il contenuto e passare alla telefonata.
Le Jabra Elite 7 pro come abbiamo visto nel paragrafo dedicato alle specifiche tecniche, supportano i Codec SBC e AAC ma non APTX, quest’ultimo invece supportato dalle Elite 4 a scapito di AAC (il formato di riferimento sui dispostivi Apple). Si tratta di una scelta un po’ strana questa di Jabra, che frammenta la sua gamma di auricolari e soprattutto confonde il consumatore, che è costretto a scegliere anche in base ai dispositivi utilizzati, quale auricolare acquistare.
Test tecnici: durata della batteria, cancellazione del rumore, latenza
La durata della batteria si è rivelata in linea con quanto dichiarato dal produttore, offrendo circa 9 ore di riproduzione continua con una singola carica e fino a 28 ore con il case di ricarica. La funzione di ricarica rapida permette di ottenere un’ora di riproduzione con soli 15 minuti di ricarica.
La cancellazione del rumore si è dimostrata piuttosto efficace, riuscendo a bloccare una buona parte del rumore ambientale sia in stazione che in treno, due ambienti davvero “ostici”. Tuttavia, soprattutto nella gamma più bassa si è dimostrata leggermente inferiore ad altre opzioni nella stessa fasciad di prezzo, come gli Apple AirPods Pro gen 2 o le Sony WF-1000XM4.
Tuttavia nell’uso quotidiano, la possibilità di regolare l’ANC adattandolo alle condizioni di rumorosità dell’ambiente circostante, ma soprattutto l’ottimo isolamento garantito fisico garantito dagli earcups, compensano ampiamente qualche incertezza rispetto agli auricolari sopra menzionati offrendo un isolamento acustico davvero eccellente.
Nei nostri test, i Jabra Elite 7 Pro hanno mostrato una latenza buona nell’utilizzo con iPhone ed Android, ma decisamente più alta del normale con Windows e con altri dispositivi come Steam Deck, rendendo queste cuffie davvero poco adatte a giocare. Dai nostri test si superavano abbondantemente i 230ms il che si traduce in un audio non in sync con le immagini a schermo.
Un altro piccolo problema che abbiamo riscontrato è che quando le cuffie sono connesse a due device, avviando la riproduzione su uno dei due, a partire è sempre prima uno dei due auricolari, nel nostro caso il sinistro, seguito a distanza di una frazione di secondo dal secondo.
Prova d’ascolto
La qualità audio degli Jabra Elite 7 Pro – senza equalizzazione personalizzata – è buona, forse un pelo sotto le Sony XM4 ma sopra gli Airpods Pro di seconda generazione. Con una equalizzazione flat, questi auricolari offrono una resa equilibrata che non eccelle particolarmente né nei bassi, né negli alti, ma offre comunque una buona dinamica in praticamente tutti i generi musicali. Forse fino ad 1 kHz, anzi, l’effetto è un po’ sottotono e spento.
Tuttavia è bastato agire sull’ottimo equalizzatore offerto dall’App Sound+, anche attraverso il preset “aumenta i bassi”, per cambiare totalmente il carattere di queste earbuds.
Le Jabra Elite 7 Pro, così equalizzate sono diventate praticamente altro, offrendo un suono decisamente più emozionante e corposo, con un palcoscenico sonoro ampio e una buona separazione tra gli strumenti e le voci.
Soprattutto i bassi ne guadagnano, ora finalmente profondi e ben definiti, mentre i medi restano chiari e dettagliati e gli alti brillanti e precisi. Solitamente quando ci si muove sull’equalizzazione, soprattutto con auricolari con driver così piccoli (appena 6mm) la sensazione è che ci si debba adattare ad una coperta un po’ corta. Non così invece per le Elite 7 Pro che concedono ampio spazio di manovra e siamo sicuri che smanettando un po’ con l’equalizzazione a 5 punti potrete trovare l’equalizzazione perfetta per le vostre orecchie.
Post equalizzazione quindi, le Jabra Elite 7 Pro ci sono decisamente piaciute, emozionandoci soprattutto in pezzi blues o country come Poor Lonesome Me di Eugene Ruffolo (un songwriter newyorkese di origini italiani con una voce spaziale!). Come sempre il nostro test non può prescindere (anche per questioni di uniformità) da Eva Cassidy con Time After Time. La voce angelica di Eva con il preset neutro è forse più precisa, ma sono anche avvertibili più sibilanti, e in ultima analisi, anche in questo caso abbiamo preferito il preset Aumenta i bassi. Bad Guy di Billie Eilish offre bassi che riempiono la testa e, forse, le Elite 7 Pro ci hanno offerto la migliore riproduzione di questo brano su cuffie auricolari. In Teardrop e Unfinished Simpathy dei Massive Attack le Elite 7 Pro infine, offrono una riproduzione emozionante per presenza e gestione della gamma media.
Qualità della chiamata e Multisensor Voice
Jabra, specialista nei sistemi di comunicazione e teleconferenza professionali, in tutti i suoi prodotti audio ha sempre puntato molto sulla qualità delle chiamate, ma le Elite 7 Pro portano la qualità su di un altro livello, grazie alla tecnologia proprietaria chiamata Jabra MultiSensor Voice.
Si tratta di una tecnologia progettata per migliorare la qualità delle chiamate e fornire una trasmissione vocale superiore attraverso la combinazione di un microfono tradizionale e di un sensore a conduzione ossea che cattura la voce dell’utente con maggiore precisione.
In pratica, mentre il microfono tradizionale cattura la voce attraverso le vibrazioni prodotte nell’aria dalle nostre corde vocali, ed è quindi influenzato anche da tutti i rumori circostanti, ad esempio dal vento, il sensore a conduzione ossea rileva le vibrazioni della voce dell’utente mentre attraversa le ossa e i tessuti della testa. Questo sensore acquisisce quindi dati vocali che non sono influenzati da rumori esterni, poiché si basa sulle vibrazioni generate dalle corde vocali dell’utente, catturate in maniera diretta. La tecnologia Multisensor, poi, combina questi dati offrendo un audio cristallino anche in ambienti rumorosi.
Negli esempi qui sotto potete ascoltare nostri classici campionamenti con il monologo di Andrew Ryan in tre diverse situazioni, in studio, in stazione per verificare la bontà della cancellazione dei rumori, e abbiamo deciso di aggiungere anche una registrazione all’aperto. Quest’ultima è stata registrata in una giornata molto ventosa (poco prima di un temporale) per mostrarvi la bontà del sistema Multisensor Voice soprattutto con il rumore del vento.
Commento finale
In conclusione, i Jabra Elite 7 Pro sono auricolari true wireless di alta qualità che offrono un’ottima esperienza audio, una durata della batteria eccellente e alcune funzioni avanzate ed uniche come il Jabra MultiSensor Voice e il supporto alla connessione multipoint. Sebbene l’ANC sia leggermente inferiore rispetto ai concorrenti esaminati, questi auricolari rappresentano una scelta eccellente per chi cerca un prodotto versatile e performante. Sebbene l’elevata latenza non le renda ideali per giocare, la qualità audio complessiva degli auricolari Jabra Elite 7 Pro, soprattutto se si ha la pazienza di agire sull’equalizzazione, giustifica l’investimento. Se poi la qualità della chiamata è la vostra priorità, non troverete sul mercato un prodotto migliore.
Per la classe “Tagliagole“, l’elenco di armi è piuttosto lungo e variegato in quanto questa classe è in grado di usare spade, pugnali, archi e balestre. In questa guida, cercheremo di darvi le nostre “dritte” su quali possano essere le 5 migliori armi (+1) assolutamente da utilizzare.
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La Darkblade è un “oggetto super unico”. Ciò sta a significare che l’arma in questione dropperà solo nemici etichettati come “Mostri super unici”. Questi nemici sono i più forti del gioco (secondi soltanto ai boss). Inoltre, sono ad un livello superiore rispetto al giocatore, hanno una grande quantità di salute e rappresentano una sfida davvero importante.
L’arma presenta i seguenti modificatori: +2,0 – 4,5% danni ombra, +5,0 – 9,0% bonus durata controllo folla e +2,0 – 4,5% danni nel tempo. La quantità di questi modificatori dipende dal livello a cui si trova il giocatore. Questa è un’ottima arma per i Tagliagole perché il controllo della folla è fondamentale e questo oggetto aumenterà la durata del controllo della folla. Permette anche di arrecare “Danni Ombra”, che è qualcosa su cui si basano molte build del Tagliagole a fine gioco. Questa può essere un’ottima arma per chiunque voglia perfezionare questa specifica build.
5. Skyhunter
L’arco Skyhunter è una scelta molto solida per qualsiasi Tagliagole. È uno degli oggetti unici che solo i Tagliagole possono ottenere ed equipaggiare. Ciò sta a significare che non sarà possibile ottenerlo fino a quando non avrete avuto accesso al Mondo Livello 3.
L’effetto speciale prevede che il primo danno diretto che infliggerete ad un nemico sarà un “Colpo Critico” garantito.
4. Windforce
Questo è un altro oggetto unico disponibile solo per i Tagliagole. E si tratta ancora una volta di un arco unico. Al pari del precedente, sarete in grado di ottenerlo soltanto dopo aver avuto accesso al Mondo Livello 3.
L’effetto speciale dell’arco prevede un “Colpo fortunato”, ovvero i colpi di quest’arma hanno una probabilità fino al (XX)% di infliggere danni doppi ed un contraccolpo al relativo bersaglio.
3. Doombringer
Il Doombringer – tanto per cambiare – è un oggetto unico; tuttavia, questa spada a una mano può effettivamente essere utilizzata da qualsiasi classe in grado di equipaggiare armi a una mano. La spada, come tutti gli oggetti unici, non può essere ottenuta finché non raggiungerete quasi la fine del gioco.
L’effetto speciale della spada prevede un “Colpo fortunato”, ovvero la possibilità fino allo 0,7% di infliggere danni ombra ai nemici circostanti e ridurre i danni inflitti del 20% per 3 secondi.
2. Il Khanjar di Asheara
Questo pugnale è un oggetto unico disponibile solo per la classe che stiamo trattando in questa guida. Potrete avere accesso all’arma verso le fasi finali del gioco. Asheara era un personaggio di Diablo 2 e Diablo 3 che guidava un gruppo di mercenari noto come “The Iron Wolves”. Quest’arma funge da sorta di easter egg per il sopracitato personaggio.
L’effetto speciale prevede che i colpi con quest’arma aumentano la velocità d’attacco di (XX)% per 4 secondi, fino a (YY)%.
1.Condemnation
Si tratta di un altro pugnale a dir poco unico. Come per le armi precedenti, sarà possibile equipaggiarla verso la fine di Diablo IV. Tuttavia, l’attesa vale davvero la pena.
L’effetto speciale prevede che le vostre abilità di base infliggono (XX%) danni aumentati quando spenderete 3 punti combo. Le abilità che usano quest’arma hanno una probabilità del 30% di generare 3 punti combo”. Ciò rende questo pugnale un’opzione estremamente potente per i Tagliagole.
In Diablo IV il metodo principale per curare le proprie ferite è utilizzare le classiche pozioni di cura. Ad inizio gioco ne avremo a disposizione quattro. Il numero di queste può essere aumentato semplicemente giocando, senza particolare accorgimenti, guadagnando sempre più fama attraverso la conquista di roccaforti, scoprendo aree e waypoint, completando le missioni secondarie, etc.
Le pozioni, tuttavia, possono essere potenziate in modo da essere più efficaci. Ed è proprio su questo aspetto che ci concentreremo con questa guida!
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È possibile potenziare le pozioni ogni 10 livelli, in modo da ottenere rigenerazioni della salute sempre più efficaci. Ogni potenziamento è permanente.
Una volta raggiunto il livello 10, avremo come obiettivo della missione principale la ricerca di un Alchimista (sulla mappa è segnato con un’icona a forma di mortaio e pestello).
D’ora in avanti, ogni volta che aumenterete di 10 livelli, l’Alchimista vi sbloccherà una missione che vi permetterà di potenziare le pozioni.
Ogni volta saranno richieste sempre più risorse per aggiornare la potenza della pozione di cura.
Effetti dei miglioramenti e lista materiali
Livello 1 – 18 punti istantanei e il 35% della vita. Materiali: Nessuno.
Livello 10 – 48 punti istantanei e il 35% della vita. Materiali: 8 Trivite, 250 oro.
Livello 20 – 80 punti istantanei e il 35% della vita. Materiali: 15 Trivite, 5 Bacche Pizzicanti e 400 oro.
Livello 30 – 141 punti istantanei e il 35% della vita. Materiali: 20 Trivite, 10 Bacche Pizzicanti, 5 Ossa di Bestia Sbriciolate, 470 oro.
Livello 45 – 255 punti istantanei e il 35% della vita. Materiali: 20 Trivite, 12 Muschio Ululante, 5 Cuori di Demone, 900 oro.
Livello 60 – 378 punti istantanei e il 35% della vita. Materiali: 27 Trivite, 15 Damarossa , 5 Linguapallida, 1700 oro.
Livello 70 – 559 punti istantanei e il 35% della vita. Materiali: 36 Morboscuro, 18 Straziavita, 5 Polvere Tombale, 5 Soffio d’Angelo, 2500 oro.
Livello 80 – 827 punti istantanei e il 35% della vita. Materiali: 10 Soffio d’Angelo, 27 Damarossa, 27 Bacche Pizzicanti, 27 Morboscuro, 27 Straziavita, 27 Muschio Ululante, 5 Rose Diaboliche, 5000 oro.
Livello 90 – 1274 punti istantanei e il 35% della vita. Materiali: 36 Morboscuro, 36 Muschio Ululante, 20 Cuori di Demone, 20 Polvere Tombale, 20 Soffio d’Angelo, 10 Rose Diaboliche, 10 Anime Dimenticate, 12500 oro.
Location materiali
Trivite: tra le piante e le erbe sparse nel mondo di gioco.
Bacche pizzicanti: ammazzando animali, bestie e creature mannare. La zona di caccia migliore è la regione di Scosglen, a nord-ovest di Kyovoshad.
Muschio ululante: come la trivite, tuttavia è più frequente trovare il muschio nella regione di Scosglen.
Cuori di demone: sono davvero rari in quanto possono essere droppati solo da pochi nemici specifici. Per farmare attendete il respawn. Il modo più veloce per far respawnare in nemici consiste nell’abbandonare il gioco e rientrare dal menu del giocatore. I nemici a cui ci riferiamo sono Il Duca delle Ombre Almunn nell’estremo ovest, l’Abe-Mari vicino la Searing Expanse del Kehjistan e Faraya Tehi nel sud della Strada verso Alcanarus, nella regione del Kehjistan. Faraya addirittura vi darà ben 5 Cuori di Demone.
Damarossa: a differenza degli altri materiali vegetali finora elencati cresce unicamente nella regione delle Steppe Aride.
Linguapallida: drop dei predoni che si trovano fuori le città e attaccano il giocatore a vista.
Morboscuro: questa particolare erba si trova soprattutto nell’Hawezar.
Straziavita: erba nativa del Kehjistan, ma è anche ottenibile dall’Alchimista combinando la Trivite con il ferro.
Polvere tombale: drop dei non-morti come per esempio i Ghoul. Vi consigliamo di farmare questa risorsa in zone come le Steppe Aride.
Soffio d’Angelo: erba molto rara che può apparire letteralmente ovunque. Ci vuole solo cul… ehm, fortuna.
Rose diaboliche: erba molto rara in quanto è ottenibile solo dalle piante tagliate durante gli eventi della Marea Infernale. Questi eventi possono essere sbloccati solo dopo aver raggiunto il Livello Mondo 3, dopo la campagna principale.
Anime dimenticate: si trovano principalmente nei depositi di risorse durante le Maree Infernali che, come già detto, appariranno sulla mappa con il Livello Mondo 3, quindi anche questo materiale è ottenibile esclusivamente dopo aver superato la campagna principale. Qualcuna può essere trovata anche tra i forzieri della Marea Infernale e tra i mini-boss con un po’ di fortuna.
Per ora è tutto, alla prossima guida di Diablo IV!
Nella serata di ieri si è tenuto l’atteso Xbox Games Showcase 2023, che ha rispettato le attese dei fan regalando uno spettacolo intrigante ricco di titoli.
Con questo articolo, vi forniamo una panoramica di tutto quello che è stato mostrato ed annunciato nel corso dell’evento, culminato poi con il direct riservato a Starfield.
Avowed
Obsidian Entertainment ha svelato nuovo materiale per il fantasy RPG in prima persona Avowed. I giocatori si ritroveranno nel mondo di Eora, alle prese con un’avventura attraverso le Living Lands.
Xbox Series X|S, Windows PC, Steam, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
I creatori di Wasteland ed Arcanum hanno presentato il loro nuovo action RPG ambientato in un mondo steampunk, Clockwork Revolution. Dopo aver scoperto il viaggio nel tempo, il protagonista scopre che la città che chiama casa è stata alterata attraverso interventi nel continuum spazio tempo. L’obiettivo sarà viaggiare nel tempo per cambiare il passato ed incidere sul futuro.
Fable
Playground Games ha presentato il nuovo Fable, dandoci il benvenuto ad Albion.
Xbox Series X|S, Windows PC, Steam, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Turn 10 ha condiviso un nuovo sguardo a Forza Motorsport, annunciando i preorder e la data di uscita per il prossimo 10 Ottobre su Xbox Series X|S and PC.
Xbox Series X|S, Windows PC, Steam, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Con la nuova evoluzione dell’engine di Asobo Studio, ecco Microsoft Flight Simulator 2024. Il titolo svuole segnare un nuovo passo avanti nella tecnica, nella fedeltà e nell’esperienza simulativa.
Sarà disponibile nel 2024 al D1 su Xbox Game Pass, PC Game Pass, Xbox Cloud Gaming, Windows 10/11 e Steam.
Senua’s Saga: Hellblade II
Xbox Series X|S, Windows PC, Steam, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Nuovo trailer per la storia di Senua, che si mostra in una cutscene immersiva ed introspettiva.
Senua’s Saga: Hellblade II arriverà nel 2024.
South of Midnight
Xbox Series X|S, Windows PC, Steam, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Dai creatori di Contrast e We Happy Few, South of Midnight è un evocativo action adventure in terza persona ambientato nel profondo sud americano. Nei panni di Hazel, il player esplorerà i miti e le creature del folklore del sud in un mondo fantastico e macabro.
Starfield
Xbox Series X|S, Windows PC, Steam, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Come atteso, al termine dell’Xbox Games Showcase è stata la volta dello Starfield Direct, con il Game Director Todd Howard ed il team di Bethesda Game Studios.
Starfield arriverà su Xbox Series X|S e PC il prossimo 6 Settembre e sarà disponibile al D1 con il Game Pass.
Towerborne
Xbox Series X|S, Xbox One, Windows PC, Steam, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Towerborne è il nuovo titolo di Stoic, creatori della premiata serie Banner Saga.
Sarà disponibile al day one su Xbox Game Pass, PC Game Pass, Windows e Steam, nel corso del 2024.
33 Immortals
Xbox Series X|S, Windows PC, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
33 Immortals è un roguelike co-op per 33 giocatori.
Cities: Skylines II
Paradox Interactive e Colossal Order hanno svelato ieri sera il primo trailer di gameplay e le caratteristiche principali di Cities: Skylines II che sarà disponibile il 24 Ottobre 2023 per PC tramite Steam, Xbox Series X|S, Xbox Game Pass, PC Game Pass e PlayStation 5.
Dungeons of Hinterberg
Xbox Series X|S, Windows PC, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Annunciato il prodotto indipendente Dungeons of Hinterberg. Armati di una spada ed una guida turistica, esplorate il bellissimo villaggio alpino di Hinterberg e scoprite la magia nascosta nei suoi dungeon.
Jusant
Xbox Series X|S, Xbox One, Windows PC, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Da Don’t Nod, i creatori di Life is Strange e Vampyr, Jusant è un action puzzle basato sulla scalata.
Like a Dragon: Infinite Wealth
Like a Dragon: Infinite Wealth è l’ottavo capitolo della serie, che vedrà protagonisti Kasuga Ichiban e Kazuma Kiryu, in arrivo per Xbox, PC e PlayStation.
Metaphor: ReFantazio segna il debutto di ATLUS nel mondo dei fantasy RPG su vasta scala, diretto da Katsura Hashino, con il character designer Shigenori Soejima ed il compositore0 Shoji Meguro.
Xbox Series X|S, Windows PC, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
I quattro criminali mascherati da clown più noti dei videogiochi torneranno in azione il 21 Settembre in PAYDAY 3 su PC tramite PC Game Pass, su Steam ed Epic Games Store, su Xbox Series S|X Game Pass e su PlayStation 5.
Persona 3 Reload
Xbox Series X|S, Xbox One, Windows PC, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Come già anticipato dal leak degli scorsi giorni, Atlus ha rivelato Persona 3 Reload. Previsto per l’inizio del 2024, vestiremo i panni di un nuovo studente, travolto da un destino inatteso, ed entreremo nell’ora “nascosta” tra un giorno e l’altro.
Persona 5 Tactica
Xbox Series X|S, Xbox One, Windows PC, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Anche questo anticipato dal leak di pochi giorni fa, Persona 5 Tactica (disponibile dal 17 Novembre 2023) è un nuovo spin-off del capolavoro Atlus. A causa di uno strano incidente, i Ladri Fantasma si ritrovano a vagare in un bizzarro mondo oppresso da un regime di tirannia. In grave pericolo e circondati da un gruppo militare noto come i Legionari, i Ladri vengono salvati da una misteriosa rivoluzionaria chiamata Erina, che in cambio del suo aiuto propone loro un accordo allettante. Quale verità si nasconde dietro Erina e l’accordo offerto ai Ladri Fantasma?
Star Wars Outlaws
Primo teaser trailer per il primo open world ambientato nella galassia lontana lontana con Star Wars Outlaws. Ambientato tra gli eventi di The Empire Strikes Back e Return of the Jedi, esploreremo iconiche ambientazioni e vivremo un’avventura rischiosa nei panni di Kay Vess.
Still Wakes the Deep
Xbox Series X|S, Windows PC, Cloud – Xbox Game Pass e PC Game Pass al Day One
Still Wakes The Deep segna il ritorno del genere horror narrativo in prima persona dai creatori di Dear Esther, Everybody’s Gone To The Rapture ed Amnesia: A Machine for Pigs. Un nuovo orrore, stavolta ambientato in una viscerale e claustrofobica piattaforma petrolifera del mare del nord.
Finalmente mostrato, nel corso dell’Xbox Games Showcase, un nuovo trailer per Cyberpunk 2077: Phantom Liberty che ha svelato anche la data di uscita. L’espansione sarà disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC a partire dal prossimo 26 Settembre 2023.
Spazio anche a The Elder Scrolls Online con l’espansione Necrom in arrivo su console il prossimo 20 Giugno.
Fallout 76 – Road to Atlantic City
Bethesda Softworks e Bethesda Game Studios hanno celebrato il traguardo dei 15 milioni di giocatori di Fallout 76 con un nuovo trailer dedicato ad Atlantic City!
Microsoft Flight Simulator – Dune Expansion
Xbox Series X|S, Windows PC, Steam, Cloud – Disponibile per Xbox Game Pass and PC Game Pass
Arrakis arriva su Microsoft Flight Simulator con la Dune Expansionrealizzata in partnership con Legendary Pictures e Warner Bros. Pictures. Arriverà il 3 Novembre assieme all’arrivo nelle sale di ‘Dune: Part Two’.
Overwatch 2: Invasion
Xbox Series X|S, Xbox One – New Heroes Starter Pack per Xbox Game Pass Ultimate
Overwatch 2: Invasionsta per arrivare con l’arrivo di Story Missions, un nuovo eroe Support, Flashpoint Game Mode, Hero Mastery, Firing Range, e molto altro per il più grande update del titolo. Tutto arriverà il 10 Agosto.
Sea of Thieves: The Legend of Monkey Island
Xbox Series X|S, Xbox One, Windows PC, Steam, Cloud – Disponibile per Xbox Game Pass and PC Game Pass
Sea of Thieves: The Legend of Monkey Island segna una nuova collaborazione tra Rare e Lucasfilm Games che porta nel mar dei ladri le avventure di Guybrush Threepwood e di LeChuck
In occasione dell’Xbox Games Showcase, Capcom ha presentato una nuova IP, Kunitsu-Gami: Path of the Goddess. Il titolo non ha ancora una finestra di lancio precisa, tuttavia sarà disponibile al D1 su Game Pass. Uscirà, oltre che su Xbox Series X|S, anche su PlayStation 5 e PC.
Vediamo insieme il trailer:
Il nuovo titolo dall’estetica prettamente orientale si focalizzerà sull’eterna lotta tra il regno degli spiriti e quello dei mortali. Dal video possiamo notare come la telecamera sia abbastanza distante dall’azione, per questo motivo potrebbe trattarsi di un action game peculiare.
Per adesso non abbiamo altre notizie, non ci resta che aspettare!
In occasione dell’Xbox Games Showcase, Turn 10 e Microsoft hanno pubblicato un nuovo trailer per Forza Motorsport con cui è stata svelata la data di uscita. Il lancio è fissato per il 10 ottobre 2023. Ovviamente sarà disponibile nel catalogo di PC e Xbox Game Pass.
Vediamo insieme il video:
Nel trailer abbiamo visto sfrecciare anche la Cadillac Racing V-Series R del 2023 e la Chevrolet Corvette E-Ray del 2024, le due vetture di “copertina”.
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