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TGA 2025, annunciato Star Wars: Fate of the Old Republic

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Nel corso dei The Game Awards 2025, Arcanaut Studios in collaborazione con Lucasfilm Games ha annunciato Star Wars: Fate of the Old Republic, action RPG diretto da Casey Hudson.

Famoso per aver creato la serie Mass Effect ed essere stato il director di Star Wars: Knights of the Old Republic, il nuovo titolo dello sviluppatore canadese arriverà in una data imprecisata per PC e console (anche queste non ancora ufficializzate).

Lavorare a Star Wars: Knights of the Old Republic è stata una delle esperienze più significative della mia carriera”, ha dichiarato Hudson in un comunicato stampa. “Con Star Wars: Fate of the Old Republic, raccontiamo una storia completamente nuova e diversa, mettendo a frutto tutto ciò che abbiamo imparato da allora e creando un’avventura incentrata sulle scelte, sul destino e sull’eterna lotta tra luce e oscurità. È un sogno che si avvera poter collaborare ancora una volta con Lucasfilm Games”.

Jay Ong, presidente di Disney Games Group, ha aggiunto: “Cerchiamo partner che abbiano la motivazione e la leadership necessarie per creare qualcosa di rivoluzionario, ed è proprio quello che vediamo in Casey. Sotto la sua direzione, Arcanaut Studios sta mettendo insieme un team con una profonda passione per la narrazione e la creazione di mondi coinvolgenti. La loro visione per Star Wars: Fate of the Old Republic è esattamente il tipo di esperienza ambiziosa e di alta qualità che vogliamo offrire ai nostri giocatori”. Il vicepresidente e direttore generale di Lucasfilm Games, Douglas Reilly, ha dichiarato: “L’era della Vecchia Repubblica è una parte ricca e amata della galassia di Star Wars, e siamo entusiasti di esplorare una storia nuova che non abbiamo mai visto prima in Star Wars: Fate of the Old Republic. Arcanaut Studios condivide il nostro entusiasmo per la galassia lontana lontana, e il loro progetto per questa nuova narrazione è stimolante. Crediamo che i fan saranno entusiasti del viaggio che li attende e non vediamo l’ora di condividere ulteriori dettagli“.

TGA 2025, Stupid Never Dies è il nuovo action RPG dal producer di Resident Evil e Devil May Cry

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GPTRACK50, lo studio guidato dal producer Hiroyuki Kobayashi famoso per aver lavorato ad importanti franchise Capcom, ha mostrato Stupid Never Dies nel corso dei The Game Awards 2025.

Lupi mannari, Uomini-lucertola, Scheletri! In un mondo abitato dai mostri, uno zombie di bassa lega di nome Davy affronta un dungeon letale per riportare indietro Julia, l’umana che amava, ora congelata. Stupid Never Dies è un action RPG in arrivo nel 2026 per for PlayStation 5 e PC (via Steam).

All’interno di un dungeon ultraterreno governato dai mostri, controllerai Davy, un timido zombie agli ultimi gradini della società. Sconfiggi nemici, sali di livello e trova strani oggetti per completare la tua missione: riportare in vita Julia, una donna umana congelata. Ruba le abilità dei nemici, personalizza il tuo corpo non-morto con potenziamenti bizzarri e affronta combattimenti frenetici e innovativi. Dalla mente di GPTRACK50, studio emergente di sviluppatori esperti in giochi d’azione, Stupid Never Dies offre un’esperienza RPG in 3D mai vista prima.

TGA 2025, Bradley the Badger è il nuovo action adventure dai creatori di Mario + Rabbids

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Sorpresa tutta italiana nel corso dei The Game Awards 2025: Day 4 Night, lo studio fondato da Christian Cantamessa e Davide Soliani, ha annunciato Bradley the Badger, un action adventure in arrivo per PC via Steam.

Un team guidato dunque rispettivamente dal lead designer e sceneggiatore di Red Dead Redemption e dal direttore creativo della serie Mario + Rabbids. La data di uscita non è stata annunciata, mentre per altre piattaforme e console il team è in fase di valutazione.

Bradley è in parte una lettera d’amore ai videogiochi e in parte una satira su di essi”, ha dichiarato Christian Cantamessa, in un comunicato stampa. “I giochi sono una forma d’arte e questa è una storia ispirata alle nostre avventure nel realizzarli. Dal tumulto interiore dell’insicurezza alla gioia di costruire mondi, abbiamo deciso di trasformare queste esperienze in un gioco in cui chiunque possa perdersi”. Davide Soliani ha aggiunto: “Volevamo creare qualcosa che ci avrebbe ridato slancio, qualcosa in grado di riportarci indietro nel tempo, quando, con occhi più giovani, l’intero mondo dei videogiochi sembrava brillare. E volevamo che le nostre meccaniche fossero il ponte perfetto tra il passato e il futuro”.

Bradley the Badger è una lettera d’amore ai videogiochi. È un’avventura ricca di azione che unisce esplorazione, traversata e rompicapo liberi e contorti, il tutto reso vivo da una narrazione satirica che presenta momenti in live-action.

Un’amata icona dei platform si risveglia in un mondo che non ha più senso. Desideroso di tornare a casa, Bradley intraprende un viaggio per salvare il suo mondo e i suoi amici a tutti i costi, anche se ciò significa trovarsi faccia a faccia con una rivelazione più grande di qualsiasi cosa abbia mai immaginato.

Attraverso mondi giocabili estremamente diversi, “ispirati” a giochi famosi ma bloccati in un inferno di sviluppo, vivrai una narrazione unica raccontata attraverso gli occhi entusiasti, curiosi e infinitamente giocosi di una mascotte dei videogiochi. Bradley salverà Dreamwoods?

Gameplay principale: un’avventura ricca di azione senza eguali.

Esplorerai, farai doppi salti, risolverai sfide, combatterai con la tua fidata padella in mondi di gioco incompiuti che hanno davvero bisogno di una scintilla creativa. Forse sarà proprio questo il tuo contributo per salvare la situazione? Ci saranno oggetti da raccogliere, missioni da compiere, segreti da svelare. E per quanto Bradley speri che si tratti di un gioco come tutti gli altri, le cose saranno sicuramente diverse da qualsiasi cosa abbia mai provato prima.

Il Kit

Il cuore del nostro gioco è il Kit. Si tratta di uno strumento che permette a Bradley di modificare ogni risorsa incompiuta che trova, proprio come se fosse uno sviluppatore di videogiochi. È sistemico, immediato e trasforma completamente il tuo approccio all’esplorazione, all’attraversamento, agli enigmi e al combattimento. Potrebbe persino cambiare il modo in cui pensi a questo gioco.

Ecco alcune delle funzioni che potrai sbloccare:

  • SCALA – Riduci o ingrandisci gli oggetti non finiti per aprire nuovi percorsi, schiacciare i nemici e ridisegnare l’ambiente.
  • TRASFERIMENTO – Assumi il controllo di ogni risorsa non finita nel mondo (da un robot giocattolo a un’auto) per ottenere nuove abilità e opzioni di movimento.
  • TESSELLARE – Rendi temporaneamente scalabili i muri per raggiungere percorsi segreti e punti panoramici.
  • ESPLOSIVO – Trasforma oggetti innocui in bombe, pericoli in opportunità e nemici in detriti.
  • ESTRUDERE – Spingi o tira la geometria dalle superfici incomplete per creare piattaforme, percorsi e coperture personalizzati.
  • MANIPOLATORE – Afferra, ruota e impila oggetti non finiti come se fossero mattoncini per risolvere i problemi a modo tuo.
  • E molto altro ancora! Poteri aggiuntivi come COPIA, GRAVITÀ, LIQUIDIFICAZIONE e persino la capacità di DEBUG ti aspettano, mentre Bradley prosegue nella sua missione.

TGA 2025, il nuovo trailer di PRAGMATA annuncia la data di uscita

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Nel corso dei The Game Awards 2025, Capcom ha condiviso un nuovo trailer per PRAGMATA non solo confermandone la versione per Nintendo Switch 2 ma altresì annunciato la data di uscita.

L’action adventure arriverà infatti il prossimo 24 Aprile per PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2 e PC via Steam. Proprio su quest’ultima piattaforma è possibile trovare da oggi una demo gratuita. Prossimamente la stessa sarà resa disponibile anche sugli altri store digitali delle home console.

Oltre alla versione standard (59,99 $), sarà disponibile anche una Deluxe Edition (69,99 $) che include il “Shelter Variety Pack”. Questo pacchetto offre un assortimento di abiti cosmetici alternativi per Hugh e Diana, una skin per le armi, emote per Diana, musica di sottofondo extra per lo Shelter e una libreria in-game con 75 opere d’arte digitali. È prevista anche un amiibo di Diana.

Una nuova avventura d’azione fantascientifica con un tocco di hacking unico! Arriva la nuova IP di Capcom: Pragmata. In un futuro non troppo lontano, Hugh e l’androide Diana devono collaborare per farsi strada attraverso una gelida stazione di ricerca lunare.

Recensione Rema la Capra, fin che la barca va lasciala andare

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Con l’avvicinarsi delle festività natalizie, Rema la Capra vuole essere l’improbabile risposta alla domanda: “cosa c’è di meglio che unire ovini dispettosi ad un party game dai creatori di Exploding Kittens?”. In fondo, la nostra passione malsana (ehm) per le capre è ben nota. Basti pensare a quante risate ci siamo fatti con Goat Simulator 3, da ultimo con la recente espansione Baadlands – Furry Road. Perché una cosa è certa: il potenziale comico di questi simpatici animali è inesauribile.

Deve essere stata proprio questa riflessione ad aver portato alla creazione di Rema la Capra, nuova agile proposta filler per gruppi fino a sei giocatori dai sette anni in su. Conosciuto anche nei territori anglofoni come Row your goat, l’obiettivo del gioco è trovare la salvezza in mare aperto sfruttando salvagenti gentilmente concessi da sbeffeggianti ovini. Con un diktat fondamentale da tenere a mente: solo i più veloci ce la faranno!

Il gioco è disponibile al prezzo consigliato di € 16,99 dal 12 Novembre nei negozi fisici e presso i rivenditori online (come Amazon), distribuito nel nostro Paese da Asmodee Italia.

Confezione di vendita

Come da buona tradizione per i party game, ciò che fa la differenza in questi casi è la tascabilità. E Rema la Capra non tradisce questo mantra.

Con una confezione dalle proporzioni contenute (10,5 cm di lunghezza per 16 cm di altezza, oltre a 4,1 cm di profondità), il formato si conferma adatto al trasporto e dal peso molto leggero. Per fare un piccolo paragone, un party game fisicamente simile di pochi mesi fa come Duck & Cover vanta una portabilità altrettanto agevole ma un pochino più complessa a causa di una scatola maggiormente ingombrante.

Altrettanto tradizionale è poi la presentazione artistica di Rema la Capra. Sposando l’estetica cara alla linea dei prodotti Exploding Kittens, anche questo party game si presenta con un taglio essenziale, ironico ed immediatamente riconoscibile. I colori vibranti creano un contrasto acceso e vivace, impreziosito dal design stralunato degli ovini. Già si intuisce che ci sarà da ridere, insomma.

Il contenuto della confezione è parimenti all’insegna dell’essenzialità. All’interno del packaging troviamo infatti sessanta carte, cinque segnalini Salvagente (da ricavare da una piccola fustella) ed un pratico regolamento in formato pieghevole. Nulla di particolarmente sconvolgente, sebbene la presenza di un alloggiamento ben definito per la carte è un toccasana per chi non apprezza molto le confezioni al cui interno la componentistica “balla”. Peccato che non si sia pensato anche ad un piccolo intaglio per i segnalini, ma essendone così pochi non ci sono grandi problemi di ordine.

Regole della partita

Rema la Capra sfrutta un concept molto semplice che mescola le meccaniche da memory e da piazzamento tessere con una spruzzata di hot potato. Il tutto declinato in nome dell’immediatezza assoluta.

La preparazione iniziale è praticamente istantanea. Basta prendere il mazzo composto dalle sessanta carte e distribuirle a faccia in giù in modo che tutti i giocatori abbiano lo stesso numero di carte. Ciascuno dei giocatori avrà il proprio mazzetto di fronte a sé, che non potrà consultare. Si predispone dunque uno spazio centrale nel tavolo per una griglia 3×3, che verrà riempita nel corso della partita. Infine, si prende un numero di segnalini Salvagente inferiori di uno rispetto al numero di giocatori totali e si dispongono attorno allo spazio riservato alla griglia. E’ importante distribuirli in modo equidistante tra i giocatori, essendo l’ideale che ciascuno abbia alla propria portata più di un Salvagente.

Ogni giocatore giocherà a turno la carta in cima al proprio mazzo andando a riempire lo spazio riservato alla griglia 3×3. Quando gli spazi sono esauriti, è possibile sovrapporre le carte a piacimento. Tuttavia, i giocatori dovranno stare attenti ai Set. Tre carte con la stessa figura o con il medesimo colore, disposte in colonna o in diagonale, compongono un Set. Ogni volta che un giocatore vede un Set, dovrà afferrare subito un Salvagente. Non essendoci Salvagenti a sufficienza per tutti, sarà necessario essere veloci. Il giocatore più lento che non sarà riuscito a salvarsi dovrà raccogliere tutte le carte associate al Set e alimentare il proprio mazzo.

Quando si rimane con una sola carta nel mazzo, sarà necessario gridare “La Capra Rema!” per farlo sapere agli altri giocatori. A quel punto, le condizioni per la vittoria sono due. Collocare l’ultima carta nella griglia ed afferrare un Salvagente la prossima volta che verrà individuato un Set.

Esperienza di gioco

Come avrete probabilmente già intuito, fare una partita con Rema la Capra apre le porte ad un divertimento folle e sconsiderato.

Grazie ad un intelligente mix di meccaniche intuitive e regole semplici, il party game regala frenesia e risate senza alcun tipo di riserva. Una mescolanza di suggestioni che arrivano da Exploding Kittens stesso, ma anche da Uno e da BANG nonché da evergreen immortali come Tris e Spoons. Il risultato è un gioco rapido, alla portata di qualsiasi giocatore e che diventa semplicemente devastante con il giusto gruppo di giocatori. Soprattutto tra chi adora non prendersi mai troppo sul serio.

C’è anche un po’ di inaspettato tatticismo in Rema la Capra. L’esigenza di cambiare costantemente la composizione della griglia impone di ragionare in fretta e gestire gli imprevisti. Se la carta da giocare sarà sempre un’incognita, decidere di aprire una prospettiva di tris o chiuderla potrebbe trasformarsi in un vantaggio da sfruttare sul lungo periodo. Magari complicando la vita al giocatore che tenderà ad essere più lento.

Trattandosi di un party game, gli aspetti negativi son quelli che ci si può immaginare. Se non avete un gruppo di amici con il medesimo senso dell’umorismo, avrete difficoltà a divertirvi al massimo delle potenzialità. Peccato pure per il numero di persone supportate. Con sei giocatori massimi, l’impressione è che ci si sarebbe potuti spingere fino ad otto senza grosse problematiche. Ulteriore piccola mancanza è legata all’assenza di modalità alternative per sfruttare il concept con declinazioni differenti, magari con malus assortiti.

Commento finale

Rema la Capra è un party game veloce e frenetico, l’ennesimo solido prodotto firmato dai creatori di Exploding Kittens e distribuito per l’Italia da Asmodee. Il merito è di un ritmo sempre incalzante che porta i giocatori ad adattarsi al mutevole andamento delle partite con reattività e colpo d’occhio. Se è vero che il mare dei filler è sempre riccamente popolato di proposte ed alternative, non sottovalutate i salvagenti offerti dall’imprevedibile follia dei simpatici ovini. E ricordate: non importa essere il più veloce, l’importante è non essere il più lento!

Si ringrazia Asmodee Italia per il gioco

The Game Awards 2025: Il Trionfo di Clair Obscur e tutti i vincitori

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Si è conclusa da poche ore la cerimonia di premiazione dei The Game Awards 2025, un evento che ha celebrato l’eccellenza del panorama videoludico. L’edizione di quest’anno sarà ricordata per un dominatore assoluto. Il vincitore indiscusso è stato Clair Obscur: Expedition 33, che ha riscritto la storia stesso dell’evento.

Il titolo di debutto di Sandfall Interactive ha infatti compiuto una vera e propria impresa. Clair Obscur: Expedition 33 non ha conquistato il premio più ambito, quello di Game of the Year, ma ha stabilito un nuovo primato, portandosi a casa ben nove riconoscimenti. Un risultato davvero incredibile che dimostra la qualità di questa nuova IP.

Ma passiamo adesso in rassegna tutte le categorie e tutti i vincitori di questa ricchissima edizione dei The Game Awards 2025. E non perdetevi il nostro articolo riepilogativo con tutti gli annunci che sono stati fatti durante la serata tra la consegna di un award e l’altro!

Tutti i Vincitori dei The Game Awards 2025

GAME OF THE YEAR

  • Clair Obscur: Expedition 33 (Sandfall Interactive/Kepler Interactive)
  • Death Stranding 2: On The Beach (Kojima Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Donkey Kong Bananza (Nintendo EPD/Nintendo)
  • Hades 2 (Supergiant Games)
  • Hollow Knight: Silksong (Team Cherry)
  • Kingdom Come: Deliverance 2 (Warhorse Studios/Deep Silver)

BEST GAME DIRECTION

  • Clair Obscur: Expedition 33 (Sandfall Interactive/Kepler Interactive)
  • Death Stranding 2: On The Beach (Kojima Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Ghost Of Yōtei (Sucker Punch Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Hades 2 (Supergiant Games)
  • Split Fiction (Hazelight Studios/EA)

BEST NARRATIVE

  • Clair Obscur: Expedition 33 (Sandfall Interactive/Kepler Interactive)
  • Death Stranding 2: On The Beach (Kojima Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Ghost Of Yōtei (Sucker Punch Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Kingdom Come: Deliverance 2 (Warhorse Studios/Deep Silver)
  • Silent Hill f (NeoBards Entertainment/KONAMI)

BEST ART DIRECTION

  • Clair Obscur: Expedition 33 (Sandfall Interactive/Kepler Interactive)
  • Death Stranding 2: On The Beach (Kojima Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Ghost Of Yōtei (Sucker Punch Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Hades 2 (Supergiant Games)
  • Hollow Knight: Silksong (Team Cherry)

BEST SCORE AND MUSIC

  • Christopher Larkin, Hollow Knight: Silksong
  • Darren Korb, Hades 2
  • Lorien Testard, Clair Obscur: Expedition 33
  • Toma Otowa, Ghost Of Yōtei
  • Woodkid and Ludvig Forssell, Death Stranding 2: On The Beach

BEST AUDIO DESIGN

  • Battlefield 6 (Battlefield Studios/EA)
  • Clair Obscur: Expedition 33 (Sandfall Interactive/Kepler Interactive)
  • Death Stranding 2: On the Beach (Kojima Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Ghost Of Yōtei (Sucker Punch Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Silent Hill f (NeoBards Entertainment/KONAMI)

BEST PERFORMANCE

  • Ben Starr, Clair Obscur: Expedition 33
  • Charlie Cox, Clair Obscur: Expedition 33
  • Erika Ishii, Ghost Of Yōtei
  • Jennifer English, Clair Obscur: Expedition 33
  • Konatsu Kato, Silent Hill f
  • Troy Baker, Indiana Jones And The Great Circle

INNOVATION IN ACCESSIBILITY

  • Assassin’s Creed Shadows (Ubisoft)
  • Atomfall (Rebellion)
  • Doom: The Dark Ages (id Software/Bethesda Softworks)
  • EA Sports FC 26 (EA Canada/EA Romania/EA)
  • South Of Midnight (Compulsion Games/Xbox Game Studios)

GAMES FOR IMPACT

  • Consume Me (Jenny Jiao Hsia/AP Thomson/Hexacutable)
  • Despelote (Julián Cordero/Sebastián Valbuena/Panic)
  • Lost Records: Bloom & Rage (Don’t Nod Montreal/Don’t Nod)
  • South Of Midnight (Compulsion Games/Xbox Game Studios)
  • Wanderstop (Ivy Road/Annapurna Interactive)

BEST ONGOING

  • Final Fantasy 14 (Square Enix)
  • Fortnite (Epic Games)
  • Helldivers 2 (Arrowhead Game Studios/Sony Interactive Entertainment)
  • Marvel Rivals (NetEase Games)
  • No Man’s Sky (Hello Games)

BEST COMMUNITY SUPPORT

  • Baldur’s Gate 3 (Larian Studios)
  • Final Fantasy 14 (Square Enix)
  • Fortnite (Epic Games)
  • Helldivers 2 (Arrowhead Game Studios/Sony Interactive Entertainment)
  • No Man’s Sky (Hello Games)

BEST INDEPENDENT GAME

  • Absolum (Guard Crush Games/Supamonks/Dotemu)
  • Ball x Pit (Kenny Sun/Devolver Digital)
  • Blue Prince (Dogubomb/Raw Fury)
  • Clair Obscur: Expedition 33 (Sandfall Interactive/Kepler Interactive)
  • Hades 2 (Supergiant Games)
  • Hollow Knight: Silksong (Team Cherry)

BEST DEBUT INDIE GAME

  • Blue Prince (Dogubomb/Raw Fury)
  • Clair Obscur: Expedition 33 (Sandfall Interactive/Kepler Interactive)
  • Despelote (Julián Cordero/Sebastián Valbuena/Panic)
  • Dispatch (AdHoc Studio)
  • Megabonk (Vedinad)

BEST MOBILE GAME

  • Destiny: Rising (NetEase Games)
  • Persona 5: The Phantom X (Black Wings Game Studio/Sega)
  • Sonic Rumble (Rovio Entertainment/Sega)
  • Umamusume: Pretty Derby (Cygames Inc.)
  • Wuthering Waves (Kuro Games)

BEST VR/AR

  • Alien: Rogue Incursion (Survios)
  • Arken Age (VitruviusVR)
  • Ghost Town (Fireproof Games)
  • Marvel’s Deadpool VR (Twisted Pixel Games/Oculus Studios)
  • The Midnight Walk (MoonHood/Fast Travel Games)

BEST ACTION

  • Battlefield 6 (Battlefield Studios/EA)
  • Doom: The Dark Ages (id Software/Bethesda Softworks)
  • Hades 2 (Supergiant Games)
  • Ninja Gaiden 4 (Platinum Games/Team Ninja/Xbox Game Studios)
  • Shinobi: Art Of Vengeance (Lizardcube/Sega)

BEST ACTION/ADVENTURE

  • Death Stranding 2: On the Beach (Kojima Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Ghost of Yōtei (Sucker Punch Productions/Sony Interactive Entertainment)
  • Indiana Jones And The Great Circle (MachineGames/Bethesda Softworks)
  • Hollow Knight: Silksong (Team Cherry)
  • Split Fiction (Hazelight Studios/EA)
Silksong

BEST RPG

  • Avowed (Obsidian Entertainment/Xbox Game Studios)
  • Clair Obscur: Expedition 33 (Sandfall Interactive/Kepler Interactive)
  • Kingdom Come: Deliverance 2 (Warhorse Studios/Deep SIlver)
  • The Outer Worlds 2 (Obsidian Entertainment/Xbox Game Studios)
  • Monster Hunter Wilds (Capcom)

BEST FIGHTING

  • 2XKO (Riot Games)
  • Capcom Fighting Collection 2 (Capcom)
  • Fatal Fury: City Of The Wolves (SNK Corporation)
  • Mortal Kombat: Legacy Kollection (Digital Eclipse/Atari)
  • Virtua Fighter 5 R.E.V.O. World Stage (Ryu Ga Gotoku Studio/Sega)

BEST FAMILY

  • Donkey Kong Bananza (Nintendo EPD/Nintendo)
  • Lego Party! (SMG Studio/Fictions)
  • Lego Voyagers (Light Brick Studios/Annapurna Interactive)
  • Mario Kart World (Nintendo EPD/Nintendo)
  • Sonic Racing: CrossWorlds (Sonic Team/Sega)
  • Split Fiction (Hazelight Studios/EA)

BEST SIM/STRATEGY

  • The Alters (11 Bit Studios)
  • Final Fantasy Tactics – The Ivalice Chronicles (Square Enix)
  • Jurassic World Evolution 3 (Frontier Developments)
  • Sid Meier’s Civilization 7 (Firaxis Games/2K)
  • Tempest Rising (Slipgate Ironworks/3D Realms)
  • Two Point Museum (Two Point Studios/Sega)

BEST SPORTS/RACING

  • EA Sports FC 26 (EA Canada/EA Romania/EA)
  • F1 25 (Codemasters/EA)
  • Mario Kart World (Nintendo EPD/Nintendo)
  • Rematch (Sloclap/Kepler Interactive)
  • Sonic Racing: CrossWorlds (Sonic Team/Sega)

BEST MULTIPLAYER

  • Arc Raiders (Embark Studios)
  • Battlefield 6 (Electronic Arts)
  • Elden Ring Nightreign (FromSoftware/Bandai Namco Entertainment)
  • Peak (Aggro Crab/Landfall)
  • Split Fiction (Hazelight/EA)

BEST ADAPTATION

  • A Minecraft Movie (Legendary Pictures/Mojang/Warner Bros)
  • Devil May Cry (Studio Mir/Capcom/Netflix)
  • The Last of Us: Season 2 (HBO/PlayStation Productions)
  • Splinter Cell: Deathwatch (FOST Studio/Ubisoft/Netflix)
  • Until Dawn (Screen Gems/PlayStation Productions)

MOST ANTICIPATED GAME

  • 007 First Light (IO Interactive)
  • Grand Theft Auto 6 (Rockstar Games)
  • Marvel’s Wolverine (Insomniac Games/Sony Interactive Entertainment)
  • Resident Evil Requiem (Capcom)
  • The Witcher 4 (CD Projekt Red)

CONTENT CREATOR OF THE YEAR

  • Caedrel
  • Kai Cenat
  • MoistCr1TiKaL
  • Sakura Miko
  • The Burnt Peanut

BEST ESPORTS GAME

  • Counter-Strike 2 (Valve)
  • Dota 2 (Valve)
  • League Of Legends (Riot)
  • Mobile Legends: Bang Bang (Moonton)
  • Valorant (Riot)

BEST ESPORTS ATHLETE

  • brawk – Brock Somerhalder (Valorant)
  • Chovy – Jeong Ji-hoon (League of Legends)
  • f0rsakeN – Jason Susanto (Valorant)
  • Kakeru – Kakeru Watanabe (Street Fighter)
  • MenaRD – Saul Leonardo (Street Fighter)
  • Zyw0o – Mathieu Herbaut (Counter-Strike 2)

BEST ESPORTS TEAM

  • Gen.G – League of Legends
  • NRG – Valorant
  • Team Falcons – DOTA 2
  • Team Liquid PH – Mobile Legends: Bang Bang
  • Team Vitality – Counter-Strike 2

PLAYERS’ VOICE

  • Clair Obscur: Expedition 33 (Sandfall Interactive/Kepler Interactive)
  • Dispatch (AdHoc Studio)
  • Genshin Impact (miHoYo)
  • Hollow Knight: Silksong (Team Cherry)
  • Wuthering Waves (Kuro Games)

GAME CHANGER

  • Girls make Games

Recensione Terminator 2D: NO FATE, vieni con me se vuoi vivere

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Terminator 2D: NO FATE basa la sua stessa esistenza su un fondamento concettuale abbastanza indiscutibile. Ovvero che la saga nata dall’estro creativo di James Cameron e Gale Anne Hurd ha raggiunto il suo picco di massimo splendore nel 1991. Certamente, il franchise è andato avanti negli anni con una robusta quantità di pellicole, serial televisivi, fumetti e prodotti di animazione. Ma come soprattutto i fan più accaniti sapranno ammettere, gli sforzi creativi hanno spesso incontrato alterne fortune sfociando in una continuity fin troppo umorale e mutevole, sovente incline ai retcon.

In uno scenario attuale che non ha mai realmente reso giustizia al potenziale del concept originario, Terminator 2 – Il giorno del giudizio non solo è considerato il pinnacolo della saga ma anche uno dei migliori film di tutti i tempi. Al punto da essere selezionato per la conservazione nel National Film Registry degli Stati Uniti dalla Biblioteca del Congresso per essere stato “culturalmente, storicamente o esteticamente significativo“. Con questa consapevolezza, gli sviluppatori di Bitmap Bureau hanno così avuto un’intuizione coraggiosa. Prendere Judgment Day e realizzarne un adattamento videoludico, non solo ripercorrendo gli eventi originali ma estendendone le ambizioni. Il tutto in un contesto da sparatutto a scorrimento che strizza l’occhio proprio agli anni ’90.

Terminator 2D: NO FATE è disponibile dal 12 Dicembre per PC (via Steam), Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4, PlayStation 5 e Nintendo Switch.


Versione testata: Xbox Series X


29 Agosto 1997

Ci fa un po’ strano accennare brevemente alla trama di un titolo che ripercorre un iconico film di oltre trent’anni fa.

Nell’anno 2029, l’umanità è stata annientata da Skynet, un’intelligenza artificiale sfuggita al controllo sfociando in un terribile olocausto nucleare. La Resistenza viene guidata da John Connor, ultimo baluardo di speranza nella guerra contro le macchine. Tuttavia, le risorse di Skynet sono in evoluzione: elabora infatti una tecnologia per viaggiare nel tempo. Nella sua fredda efficienza, stabilisce che impedire la nascita di John Connor sia la chiave per vincere definitivamente la guerra. Dopo aver inviato un Terminator T-800, un cyborg assassino, nel passato e senza aver ottenuto il successo sperato, la giovane Sarah Connor del passato capisce il ruolo fondamentale che rivestirà suo figlio negli anni a venire. Skynet non demorde e manda un nuovo cyborg ad uccidere John Connor, stavolta un inarrestabile T-1000. Inizierà una nuova lotta per la sopravvivenza con un improbabile alleato: un T-800 amichevole inviato dal John Connor del futuro.

Fuggire dal manicomio senza una mano? Beh…

NO FATE non si limita a replicare le scene più leggendarie del film, ma espande la narrazione andando a proporre scenari originali e addirittura finali multipli a seconda di alcune scelte chiave. Se vi siete sempre chiesti cosa ha fatto esattamente Sarah Connor per finire in un ospedale psichiatrico oppure come si è svolta la resistenza nel futuro, NO FATE risponde a queste domande. Non solo restando fedeli all’opera originale, ma arricchendola di nuovi spunti e sezioni dinamiche.

Il tutto viene presentato con una pixel art davvero ricca di dettagli, animazioni fluide ed una fluidità apprezzabile. Il colpo d’occhio di Terminator 2D incanta soprattutto i fan del franchise, che si troveranno a respirare le stesse atmosfere del film. E soprattutto a rivedere Linda Hamilton e Robert Patrick nei loro rispettivi ruoli. Dispiace invece che a mancare sia proprio il T-800 di Arnold Schwarzenegger, le cui fattezze non sono state riprodotte a causa dell’assenza delle relative licenze, sostituito da un più generico omaccione castano. E’ una mancanza di cui eravamo già a conoscenza da tempo, ma che su schermo si riconferma tristemente. Per fortuna, gli sviluppatori sono riusciti invece a trasportare in NO FATE le musiche riadattate da Terminator 2: Il giorno del giudizio oltre a nuovissime composizioni originali. Una gioia per il cuore.

Nel futuro i combattimenti sono lotte disperate per la sopravvivenza del genere umano.

Sono un organismo cibernetico

Oltre a voler omaggiare degnamente l’universo narrativo di Terminator, NO FATE aveva un ulteriore obiettivo. Realizzare un’esperienza da sala giochi che ne rievocasse le atmosfere ed il feeling generale.

In questo senso, l’impegno profuso dagli sviluppatori di Final Vendetta e Battle Axe è evidente. Attraverso un’ampia selezione di livelli, NO FATE accompagna il giocatore attraverso scenari familiari ed originali intrisi di azione e spettacolarità. Che si tratti dello sfuggire al T-1000 in sella ad una moto o di fronteggiare gli orrori di Skynet nel 2029, il titolo regala un’esperienza autenticamente old school impreziosita da un gameplay frenetico ed una varietà addirittura inaspettata.

Una scena memorabile nella storia del cinema.

Lungi dall’essere una mera proposta ludica in cui si spara lungo scenari lineari, NO FATE si diverte variando spesso l’interpretazione del genere. Dall’inserimento di meccaniche da cover shooter a sessioni sui binari, da fasi stealth a combattimenti da beat’em’up. L’esperienza regala sempre qualcosa di nuovo ed avvincente, in grado di galvanizzare i fan con un connubbio tra classicità e concept contemporanei. Con una prospettiva del genere, il gameplay può accompagnare solo (cit). Si spara, si salta, si usano abilità speciali, si schivano i colpi. Il tutto con una rapidità di esecuzione che deve tener conto dell’aggressività dei nemici, della dinamicità dei movimenti e della velocità degli attacchi.

In questo senso, abbiamo notato che il ricorso al dpad del controller è in assoluto la soluzione preferibile. Nel corso della nostra prova su Xbox Series infatti ci siamo trovati spesso a dover fare i conti con una rilevazione degli imput piuttosto nervosa ricorrendo alla levetta analogica. Una circostanza che invece tende a svanire ricorrendo ai classici tasti direzionali. E considerando quanto stiamo per dirvi, non si tratta di una questione di lana caprina.

Essere accerchiati è un classico.

Hasta la vista, baby

Vogliamo dedicare questa sezione della recensione ad un punto fondamentale di Terminator 2D: NO FATE. Qualcosa cha ha guidato e tracciato il concept stesso immaginato dal team di sviluppo. Stiamo parlando della curva di difficoltà.

In maniera neanche troppo ironica, “Hasta la vista” non è solo la citazione regina de Il giorno del giudizio ma identifica anche l’impostazione di difficoltà espressamente consigliata dal team di sviluppo perché maggiormente aderente alla loro effettiva visione creativa. Proprio perché pensiamo che le opere debbano essere sempre valutate, per quanto possibile, nella loro chiave di lettura originale, ci siamo cimentati con la difficoltà suggerita.

Nessuno scontro è mai scontato se ci si distrae.

Non vogliamo nascondere che il risultato è stato piuttosto severo. NO FATE è infatti un titolo estremamente punitivo, che richiede non solo una padronanza perfetta del proprio personaggio ma anche e soprattutto una elevata reattività ai pericoli a schermo. Ma non si tratta di un titolo meramente impegnativo. La produzione richiama per espressa volontà del team di sviluppo l’esperienza quintessenziale dei cabinati arcade di trent’anni fa. Con tutta una serie di paletti che rendono ogni partita una sfida. Limiti di tempo, vite limitate, danni elevati. Una costante degli sparatutto a scorrimento degli anni ’90 ma qualcosa di piuttosto distante dal modo di intendere i videogiochi nel 2025. Chiariamoci, ci sono difficoltà inferiori in cui tutto si fa più semplice… ma neanche troppo eh, a meno che non scegliete davvero il gradino più basso disponibile. Resta il fatto che NO FATE non fa sconti.

Apprezziamo sinceramente molto una decisione così ardita e non disdegniamo mai di “meritarci” ogni centimetro di progresso in un videogioco. Soprattutto in un panorama videoludico in cui fin troppo spesso si è accompagnati per mano. Assolutamente encomiabile aver sposato una linea di questo tipo incoraggiando e premiando i giocatori con finali alternativi, il cui ottenimento sblocca l’accesso ad ulteriori gustose modalità extra. Al tempo stesso però non possiamo non mettere in guardia il pubblico meno smaliziato, che potrebbe trovarsi di fronte ad un titolo difficile che richiede pazienza, pratica e dedizione.

La schermata di Game Over apparirà molto spesso, fidatevi.

Commento finale

Terminator 2D: NO FATE riesce in un’impresa non da poco: rendere piena giustizia all’iconica pellicola del 1991 firmata da James Cameron. Il titolo sviluppato da Bitmap Bureau abbraccia pixel art ed azione arcade bidimensionale per riprodurre non solo le scene più famose di Terminator 2: Il giorno del giudizio ma anche scenari inediti con finali multipli. Un risultato eccellente per qualità e quantità della proposta ludica, che tuttavia deve fare i conti con una circostanza di non poco conto. NO FATE richiama non solo l’estetica ma anche la spigolosa difficoltà degli sparatutto a scorrimento degli anni ’90, con alcuni picchi rilevanti che metteranno a dura prova l’abilità e la pazienza dei giocatori. Se non potete passarci sopra, rivolgetevi altrove… per tutti gli altri, beh… “no hay problema”.

The Game Awards 2025: tutti gli annunci più importanti

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I The Game Awards 2025 hanno regalato una serata ricca di annunci, trailer e sorprese, con nuovi giochi, espansioni e progetti cinematografici che caratterizzeranno il panorama videoludico per il biennio 2026–2027. Oltre al trionfo di Clair Obscur: Expedition 33 come Game of the Year (che per celebrare l’ambito riconoscimento si aggiorna con nuovi contenuti e qualche sorpresa), l’evento ha svelato una quantità impressionante di reveal, da grandi franchise come Tomb Raider e Resident Evil fino a nuove IP e ritorni attesissimi.​

Il GOTY e i premi principali

A dominare la serata è stato Clair Obscur: Expedition 33, che si è aggiudicato ben nove premi tra cui Game of the Year, Best Independent Game, Best Debut Indie Game, Best RPG, Best Narrative, Best Art Direction e Best Score and Music. Il gioco francese è stato celebrato come il vero protagonista della serata, con un DLC gratuito annunciato per tutti i possessori.​

Tra gli altri premi principali:

  • Best Action Game: Hades II
  • Best Action-Adventure Game: Hollow Knight: Silksong
  • Best Family Game: Donkey Kong Bananza
  • Best Sports/Racing Game: Mario Kart World
  • Most Anticipated Game: Grand Theft Auto VI

I grandi franchise tornano

Tomb Raider Catalyst (2027)
Lara Croft torna con un nuovo capitolo next-gen sviluppato da Crystal Dynamics, in arrivo su PlayStation 5 e Xbox Series X|S nel 2027​. Lara è presentata come una vera leggenda, più matura e sicura di sé, armata di doppie pistole e non solo, in un’avventura più diretta e avventurosa che strizza l’occhio alle origini della serie.

Tomb Raider: Legacy of Atlantis (2026)
Accanto al nuovo capitolo, è stato annunciato un remake/retelling del primo Tomb Raider del 1996, intitolato Legacy of Atlantis. Sviluppato con Flying Hog, il gioco riporta Lara nei “mondi perduti di Atlantide”, con un’ambientazione – anche per Legacy of Atlantis – fedele allo spirito classico.​

Resident Evil Requiem (27 febbraio 2026)
Finalmente svelato il mistero: Le sorti dei due protagonisti, Grace Ashcroft e Leon S. Kennedy, si intrecciano nell’atteso Resident Evil Requiem mentre indagano su una serie di strane morti che potrebbero portare alla scoperta della verità nascosta dietro il famigerato incidente di Raccoon City del 1998. Presentato ai The Game Awards 2025, il leggendario Leon S. Kennedy porta l’azione a un livello superiore, mentre inizia a indagare su un cadavere trovato in un hotel abbandonato, lo stesso hotel su cui sta investigando contemporaneamente l’analista dell’FBI Grace Ashcroft. I due protagonisti di Resident Evil Requiem offriranno un gameplay che scuoterà le anime dei giocatori: Leon affronterà le situazioni con azioni esaltanti e spericolate, mentre Grace dovrà armarsi di coraggio per sopravvivere a un survival horror da brivido.

Nuovi RPG e grandi produzioni

Star Wars: Fate of the Old Republic
Casey Hudson (creatore di Knights of the Old Republic e Mass Effect) fa il suo grande ritorno con un nuovo RPG single-player ambientato nella Vecchia Repubblica. Il gioco promette una storia narrativa profonda e un’esperienza fedele all’universo di Star Wars, con un’atmosfera da space opera classica.​

Divinity (Larian Studios)
Dopo il successo di Baldur’s Gate 3, Larian Studios torna (sebbene non fosse del tutto inaspettato data la recente fuga di notizie sui marchi registrati e l’apparizione di una strada statua monolitica) al suo universo originale con un nuovo capitolo della serie Divinity. Il trailer mostra un mondo oscuro e maturo, con un’atmosfera più cupa e un’ambientazione che ricorda i vecchi capitoli della saga.​

Exodus (Wizards of the Coast)
Un epico RPG di fantascienza annunciato da Wizards of the Coast, ambientato in un futuro lontano con esplorazione, combattimenti e un cast variegato tra umani (fra cui Matthew McConaughey), alieni e creature fantastiche. Il lancio è previsto per i primi mesi del 2027.​

Diablo 4: Lord of Hatred (28 aprile 2026)
Blizzard ha svelato la nuova espansione per Diablo 4, intitolata Lord of Hatred, il prossimo capitolo della saga dell’Era dell’Odio e la resa dei conti finale con Mefisto in persona. In arrivo il 28 aprile 2026, la seconda espansione di Diablo IV presenta una campagna ad alto rischio, due nuove e formidabili classi, incredibili evoluzioni delle dinamiche di gioco e svela la regione più antica e leggendaria di Sanctuarium: Skovos. I giocatori che preacquistano l’espansione potranno immergersi subito nella Luce con il Paladino, la nuova e più attesa classe di Diablo IV. Giocabile da subito, questo radioso campione armato di spada e scudo canalizza il potere sacro per punire la dilagante oscurità scatenata dalla malvagità di Mefisto. Inoltre, con l’acquisto di Lord of Hatred, i giocatori avranno accesso immediato a Vessel of Hatred, la prima espansione di Diablo IV, sbloccando la classe Spiritista, i Mercenari, e le terre selvagge di Nahantu.

Action, shooter e multiplayer

Control Resonant (2026)
Remedy conferma il sequel di Control del 2019, intitolato Control Resonant, in arrivo nel 2026. Il nuovo gioco porterà la battaglia fuori dalla Oldest House e seguirà Dylan Faden, fratello del protagonista di Control, Jesse Faden, attraverso una versione paranormale di Manhattan, in un’esperienza che continuerà a esplorare il mondo dell’agenzia FBC.​

Saros (26 aprile 2026)
Housemarque (autori di Returnal) presentano Saros, una nuova IP sci-fi sviluppata per PlayStation. Il trailer mostra un’atmosfera distopica, combattimenti frenetici e un gameplay che ricorda molto da vicino lo stile proprio di Returnal.​

Highguard (26 gennaio 2026)
I ragazzi di Apex Legends e Titanfall hanno rivelato Highguard, un nuovo FPS multiplayer free-to-play con eroi, mezzi di trasporto e abilità che permettono di aprire varchi nella mappa. Il gioco uscirà il 26 gennaio 2026 ed è pensato per essere accessibile a tutti.​

4:LOOP (Bad Robot Games)
Bad Robot Games (l’azienda di J.J. Abrams) presenta 4:LOOP, un titolo multiplayer cooperativo con forti vibrazioni alla serie Left 4 Dead. I giocatori dovranno collaborare per sopravvivere a ondate di nemici e recuperare oggetti e potenziamenti tra un tentativo e l’altro.​

Ritorni classici e nuove IP

Phantom Blade Zero (9 settembre 2026)
Un lungo trailer di gameplay presenta Phantom Blade Zero, un action-RPG dallo stile “kung-fu punk” ambientato in un Giappone medievale alternativo. Il gioco alterna combattimenti frenetici a fasi di esplorazione e viaggi su mezzi di trasporto, con boss giganteschi e un’estetica molto marcata. Uscirà il 9 settembre 2026 su PS5 e PC.​

Mega Man Duel Override (2027)
Capcom riporta in vita il Blue Bomber con Mega Man Duel Override, un ritorno al classico 2D con piattaforme e sparatorie millimetriche. Il gioco è previsto per il 2027 e promette di catturare lo spirito dei vecchi capitoli della serie.​

Ace Combat 8: Wings of Theve (2026)
Bandai Namco riporta in vita la storica saga di Ace Combat con un nuovo capitolo intitolato Wings of Theve. Il gioco è un simulatore di volo arcade con scene cinematografiche e combattimenti aerei spettacolari, ispirati a film come Top Gun. Si tratta del primo capitolo principale di Ace Combat dopo sette anni pronto a portare il franchise a nuovi livelli, sfruttando la potenza di Unreal Engine 5 e la tecnologia proprietaria per creare un’esperienza aerea visivamente mozzafiato e ultra-realistica. Ace Combat 8: Wings of Theve presenterà una modalità Campagna profonda e coinvolgente che metterà i giocatori nei panni di un pilota d’élite in un’emozionante storia di identità e dovere, lottando per la sopravvivenza della loro terra natale. Con maggiori dettagli che verranno svelati più avanti, il titolo offrirà anche modalità multiplayer che spingeranno i giocatori in indimenticabili duelli aerei contro amici e nemici. Ace Combat 8: Wings of Theve è previsto per il 2026 per PlayStation 5, Xbox Series X | S e PC.

Warlock (Dungeons & Dragons)
Wizards of the Coast ha mostrato un altro progetto: Warlock, un gioco di ruolo ambientato nell’universo di Dungeons & Dragons. Il reveal completo è previsto per l’estate 2026, con un’ambientazione fantasy e un gameplay che punta a sfruttare al meglio la lore di D&D.​

Strategia, sim e universi conosciuti

Total War: Warhammer 40.000
Creative Assembly lascia il fantasy classico per tuffarsi nel 41° millennio con Total War: Warhammer 40.000. Annunciato dall’attore noto per l’interpretazione di Jim Hopper in Stranger Things, David Harbour, il gioco promette battaglie campali spettacolari, fazioni iconiche e una profondità strategica tipica della serie​.

Lords of the Fallen 2
Lo sviluppatore e publisher indipendente CI Games ha offerto un primissimo sguardo al gameplay dell’attesissimo action-RPG Lords of the Fallen II durante i The Game Awards (TGA). Il nuovo trailer, accompagnato da una cover di “It’s a Sin” della rock band di successo Ghost, illustra il brutale combattimento soulslike del gioco contro una serie di creature temibile e imponenti in un mondo vasto caratterizzato dai suoi caratteristici due regni. Questo sequel tanto atteso, più audace, coraggioso e sanguinoso, uscirà nel 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PC tramite l’Epic Games Store, ed è ora disponibile per essere aggiunto alla propria wishlist.

Pragmata (24 aprile 2026)
Pragmata è più vivo che mai; infatti, in occasione dei The Game Awards 2025, Capcom ha rivelato che il gioco uscirà il 24 aprile 2026 e lo ha fatto attraverso un nuovo trailer che esplora un paesaggio urbano lunare. Il gioco d’azione sci-fi, è stato confermato che arriverà anche per Nintendo Switch 2 in contemporanea alle versioni PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. Una demo è disponibile a partire da oggi su Steam e arriverà successivamente anche su console.

Co-op e indie

Out of Worlds
Un’avventura cooperativa in stile It Takes Two, caratterizzata da una grafica in stop-motion artigianale. I due giocatori devono collaborare per sopravvivere a livelli 2D pieni di ostacoli e nemici, con un’estetica molto particolare e un’atmosfera unica.​

Bradley The Badger
Il nuovo gioco di Davide Soliani e del suo team Day 4 Night, Bradley The Badger, è un action 3D dallo stile ricercato, con un tasso come protagonista. Il gioco alterna piattaforme, puzzle e citazioni a zombie, città cyberpunk e mondi distopici, con un tocco di umorismo e mistero.​

No Law
Un nuovo action 3D dai creatori di The Ascent, ambientato in un mondo distopico a metà strada tra Cyberpunk e Ken il Guerriero. Il trailer mostra guerrieri con spuntoni, tecnologia avanzata, stealth, combattimenti e un’atmosfera suggestiva, anche se il gameplay è ancora poco mostrato.​

Cinema, TV e altri media

Street Fighter (Il Film)
È stata mostrata una clip del nuovo film Street Fighter, con un design dei personaggi molto fedele ai videogiochi e combattimenti che cercano di recuperare le sensazioni dei cabinati anni ’90. Sul palco è apparso anche il cast, con Jason Momoa che interpreta Blanka, Cody Rhodes quelli di Guile, Curtis “50 Cent” Jackson come Balrog.​

LEGO Batman: Legacy of the Dark Knight
TT Games torna con un nuovo capitolo della serie LEGO dedicato a Batman, intitolato Legacy of the Dark Knight. Il gioco sembra una versione “legosa” dei classici Batman Arkham, con combo, fasi in macchina, esplorazione e tante citazioni cinematografiche. Uscita prevista il 29 maggio su tutte le piattaforme.​

Super Mario Galaxy – Il Film
È stato mostrato un breve teaser per il prossimo film d’animazione Nintendo/Illumination, Super Mario Galaxy – Il Film, che promette di portare sul grande schermo l’universo colorato e spaziale del gioco.​

Star Wars Galactic Racer
Lucas Games presenta Star Wars Galactic Racer, un gioco di corse ad alta velocità ambientato nell’universo di Star Wars, sviluppato dagli autori di Need for Speed. Il gioco è in arrivo nel 2026 e punta a essere uno spettacolare racer spaziale.​

Aggiornamenti e contenuti aggiuntivi

Marvel Rivals – Nuova stagione e Deadpool
È stato annunciato l’arrivo di Deadpool nel roster degli eroi giocabili di Marvel Rivals, con una nuova stagione che promette nuove mappe, modalità e contenuti.​

Warframe – Nuovi contenuti
Durante la serata è stato mostrato un trailer con nuovi contenuti in arrivo su Warframe, che continua a essere aggiornato con nuove missioni, armi e aggiornamenti per la community.​

Hitman World of Assassination – Elusive Target con Milla Jovovich
Milla Jovovich sarà il prossimo “Elusive Target” all’interno di Hitman World of Assassination, con una missione speciale che metterà alla prova i giocatori più esperti e tenaci.​

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

I The Game Awards 2025 hanno confermato che il 2026 e il 2027 saranno anni ricchissimi: da Resident Evil Requiem e Tomb Raider Catalyst a Control Resonant, Phantom Blade Zero e Exodus, il panorama è pieno di grandi franchise e nuove IP che promettono di tenere alta la qualità. In più, con GTA 6 come gioco più atteso e tanti annunci cinematografici, l’industria sembra pronta a un nuovo ciclo di incredibili eventi.​

Milly Alcock è Kara Zor-El nel primo trailer italiano di Supergirl

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Come preannunciato nelle scorse ore, Warner Bros ha condiviso il primo teaser trailer di Supergirl, il nuovo film dei DC Studios in arrivo al cinema il 25 Giugno 2026.

La pellicola vedrà l’esordio da protagonista di Milly Alcock nel doppio ruolo di Supergirl/Kara Zor-El. Accanto all’attrice australiano ci saranno anche Matthias Schoenaerts, Eve Ridley, David Krumholtz, Emily Beecham e Jason Momoa nei panni di Lobo. Craig Gillespie dirige il film da una sceneggiatura di Ana Nogueira.

Di seguito il trailer italiano condiviso dall’account YouTube di Warner Bros. Italia.

Quando un avversario inaspettato e spietato colpisce troppo vicino a casa, Kara Zor-El, alias Supergirl, è costretta a stringere un’improbabile alleanza intraprendendo un’epica avventura interstellare all’insegna della vendetta e della giustizia.

Il film è prodotto dai responsabili dei DC Studios Peter Safran e James Gunn, basato sui personaggi DC, con Supergirl ispirata ai personaggi creati da Jerry Siegel e Joe Shuster. Nigel Gostelow, Chantal Nong Vo e Lars P. Winther sono i produttori esecutivi. Dietro la macchina da presa, Gillespie è affiancato dal direttore della fotografia Rob Hardy, dallo scenografo Neil Lamont, dalla montatrice Tatiana S. Riegel, dalla costumista Anna B. Sheppard, dal supervisore agli effetti visivi Geoffrey Baumann e dal compositore Ramin Djawadi.

Recensione Warhammer 40.000: Darktide – Hive Scum, dalle profondità dell’alveare

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Prosegue il solido supporto post lancio di Warhammer 40.000: Darktide, che in questi giorni si è arricchito non solo di un corposo aggiornamento gratuito ma anche di un nuovo DLC denominato Hive Scum.

Il titolo dello studio svedese Fatshark continua dunque ad incrementarsi di nuovi contenuti, a distanza di tre anni dal proprio esordio su PC a cui han fatto seguito le release per Xbox Series e PS5. Abbiamo seguito Darktide fin dai suoi primi passi, raccontandovi non solo il lancio di ciascuna delle versioni citate ma anche in tempi più recenti il valore aggiunto dall’espansione Arbites. Un percorso di miglioramento costante per quello che abbiamo definito come il miglior horde shooter presente sul mercato. Ma arrivati alle soglie dell’inizio del quarto anno di vita del titolo, com’è la situazione? E soprattutto, Hive Scum riesce ad avere lo stesso appeal vantato dall’arrivo dell’implacabile Arbites?

Warhammer 40.000: Darktide – Hive Scum è disponibile dal 2 Dicembre per PC (via Steam), Xbox Series e PlayStation 5.


Versione testata: PlayStation 5


La Feccia è qui

Tra le anarchiche strade di Tertium, l’unica certezza è la violenza dei criminali più incalliti del Cartello. Dopo una vita trascorsa nei bassifondi dell’alveare, la Feccia è divenuta una vera e propria classe di risolutori spietati e non convenzionali. Seminando caos e distruzione, con Hive Scum anche questa fazione si unisce alle forze della Warband per respingere le armate di Nurgle.

Il DLC prevede dunque l’ingresso, nell’ecosistema di Darktide, di una nuova classe contraddistinta da una elevata personalizzazione non solo (e non tanto) estetica quanto soprattutto ludica. Che si tratti di ricorrere ad armi improvvisate o miscugli velenosi o di costruire un combattente ibrido incredibilmente reattivo, Hive Scum contribuisce ad arricchire ulteriormente la varietà di un titolo che solo sei mesi fa accoglieva il marmoreo Arbiter.

Hive Scum arriva inoltre nel contesto di un nuovo importante aggiornamento gratuito di Darktide. Denominato No Man’s Land, si tratta di un pacchetto di perfezionamenti tecnici, bilanciamenti vari e miglioramenti alla quality of life generale. Il tutto impreziosito dall’introduzione di un nuovo capitolo di storia (permanente), denominato appunto No Man’s Land. In maniera simile a Battle For Tertium, i giocatori dovranno attraversare tre missioni specifiche in una trama collegata, sbloccando man mano nuovi capitoli (fino alla conclusiva, che è una vera e propria Operation inedita).

Un’arma è bello, due armi è meglio

Quali sono dunque gli highlight ludici principali della Feccia? Tutto ruota attorno ad un concetto semplice: high risk, high reward.

Partendo dalle armi, la classe prevede tre nuove armi a distanza e tre nuove armi da mischia. Tra opzioni classiche ed altre meno convenzionali (soprattutto quando si ricorre all’uso delle tossine per renderle velenose), ciascuna di queste ultime è piuttosto divertente da usare. Ma le armi davvero interessanti sono quelle a doppia impugnatura, una vera e propria novità per Darktide. Praticamente perfette per il crow control e per sposarsi con un approccio, quello della Feccie, sempre orientato alla rapidità e frenesia.

La classe Hive Scum ha inoltre accesso ad uno skill tree dedicato che punta alla creazione di una variante di stim chiamata Cartel Special. Ad ogni livello, si ottiene un punto talento tradizionale ed un punto talento per l’albero degli stim. Questi ultimi offrono una vasta gamma di effetti, dal fornire bonus di resistenza al potenziamento della velocità di movimento. Il tutto si unisce a specifiche abilità blitz (anche queste piuttosto orientate al crowd control) e di combattimento. Troviamo dunque Rampage!, che garantisce un buff per velocità e potenza d’attacco con annessa temporanea immunità agli stordimenti, ma anche Stimm Supply, che rifornisce la squadra del proprio Cartel Special. Infine Desperado, che garantisce resistenza infinita allo sprint e rende immune agli attacchi a distanza.

Miscela instabile

Le peculiarità specifiche della Feccia si ripercuotono, da un certo punto di vista inevitabilmente, sui destinatari ideali dell’espansione.

Mentre l’Arbiter risultava un’aggiunta sagace in grado di rivolgersi ad una vasta platea di giocatori, i contorni sfumati dell’Hive Scum rendono questa riflessione più eterea. Da un lato, la nuova classe si crogiola nella sua ecletticità, destreggiandosi tra dual wielding, status alterati ed una mobilità elevata. Elementi che rendono la Feccia una scelta davvero affascinante per variare (e di parecchio) l’approccio ludico agli scontri di Darktide. Dall’altro lato tuttavia Fatshark ha forse ecceduto nelle possibilità concesse al pubblico, creando una tipologia di personaggio adatto perlopiù ai giocatori maggiormente navigati in grado di ottimizzare al meglio le risorse della Feccia.

Proprio questa instabilità (concettuale) dell’Hive Scum viene potenzialmente esaltata (in negativo) da un bilanciamento che, allo stato attuale, riesce a spaziare tra eccessi opposti. In alcuni casi, la Feccia diventa una classe tremendamente OP in grado di dominare le partite. In altre situazioni, si rivela invece imprevedibilmente carente anche per uno skill tree non sempre così intuitivo nel predisporre buone sinergie (tra abilità stesse ma anche con le altre classi esistenti).

Il bilanciamento allo stato attuale non è proprio perfetto, anzi.

Commento finale

Con Hive Scum, anche la Feccia dell’alveare si aggrega alle battaglie di Warhammer 40.000: Darktide. Una nuova classe funambolica che porta frenesia e creatività grazie ad una combinazione ibrida all’insegna dell’aggressività combattiva. Al tempo stesso però si tratta di un’aggiunta destinata a giocatori più esperti, in grado di ottimizzare al meglio le possibilità di gameplay messe sul piatto. Soprattutto alla luce di un bilanciamento che, allo stato attuale (ma anche per sua natura intrinseca), è capace di alternare situazioni di evidente predominanza a frangenti di palpabili carenze. Un’espansione non per tutti, che fa del caos la propria vocazione a patto di abbracciarne ogni sfumatura con la giusta consapevolezza.

The Game Awards, il mistero della statua è collegato al ritorno di Larian con Divinity?

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La misteriosa statua pubblicizzata da Geoff Keighley negli scorsi giorni in occasione dei The Game Awards 2025 potrebbe essere legata a Divinity, il nuovo titolo dei creatori di Baldur’s Gate 3.

Il 9 dicembre sono stati infatti depositati in Europa i marchi registrati per un nuovo logo Divinity e due simboli. Sebbene le informazioni relative al proprietario non siano attualmente divulgate, il rappresentante indicato è IHDE & Partner Rechtsanwalte, lo stesso studio legale che gestisce gli altri marchi registrati di Larian Studios in Europa. Proprio uno dei simboli corrisponde in maniera abbastanza evidente alla famosa statua del Mojave, puntando in direzione della soluzione dell’enigma.

Dal canto suo, Larian Studios ha smentito nelle scorse ore il collegamento tra il tease di Keighley e l’ipotesi di un Divinity: Original Sin 3. A voler essere maliziosi, questo tuttavia non esclude che i marchi registrati possano fare riferimento ad un reboot del capostipite Divine Divinity o addirittura un nuovo filone del franchise.

Restiamo a vedere cosa accadrà tra pochi giorni ai The Game Awards 2025.

Assassin’s Creed Black Flag Resynced, il titolo trapela dal PEGI

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Il Pan European Game Information ha registrato nelle scorse ore Assassin’s Creed Black Flag Resynced, anticipando il titolo ufficiale dell’atteso remake del capitolo della saga Ubisoft.

Dalle informazioni ulteriormente trapelate, sembrerebbe che Assassin’s Creed Black Flag Resynced sarà un adattamento espanso del Black Flag originario, con integrazioni action RPG ed una maggiore densità di contenuti.

Un remake di Assassin’s Creed IV: Black Flag è da anni al centro dei rumor e con i The Game Awards 2025 dietro l’angolo, i tempi potrebbero essere maturi per un annuncio ufficiale. Restiamo in attesa di solcare nuovamente i mari dei Caraibi con Edward Kenway.

Resident Evil Requiem, un leak conferma la presenza di Leon S. Kennedy

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Un pasticcio firmato PlayStation Store: nelle scorse ore è stato infatti inavvertitamente condiviso una box art aggiornata per Resident Evil Requiem che ha confermato il ritorno di Leon S. Kennedy.

Precedentemente rumoreggiato con forza come presente in Requiem come personaggio giocabile accanto a Grace Ashcroft, il leak è giunto come una conferma quantomeno per la sua presenza.

In attesa di avere ulteriori conferme in merito alla sua giocabilità diretta (magari già ai prossimi The Games Awards), di seguito trovate l’artwork in alta qualità.

King of Tokyo, il popolare gioco da tavolo creato da Richard Garfield, diventa un videogioco

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Microids e Breakfirst Games hanno annunciato King of Tokyo, adattamento videoludico del famoso omonimo gioco da tavolo creato da Richard Garfield.

Il titolo arriverà nel corso della primavera 2026 per PlayStation 5, Xbox Series, Ninntedo Switch e PC via Steam. Nei panni di un colossale kaiju in lotta contro i suoi simili, King of Tokyo proporrà sfide strategiche a colpi di dadi per aggiudicarsi la vittoria.

Gioca nei panni di un colossale mostro che distrugge tutto ciò che incontra! Lancia i dadi e metti a segno le migliori combinazioni possibili per curarti, attaccare, comprare carte o aggiudicarti punti vittoria.

Sta a te adottare la migliore strategia possibile per diventare il re di Tokyo nel momento giusto e attaccare tutti gli avversari in un colpo solo.

Il primo giocatore che ottiene 20 punti vittoria vince la partita… così come l’ultimo che rimane in vita!

MODALITÀ INDIVIDUALE/MULTIGIOCARE LOCALE
Competi contro l’IA in partite personalizzabili per tutti i livelli di difficoltà, oppure sfida fino a 5 amici in intense battaglie. Raccogli punti vittoria o riduci a 0 i punti ferita dei tuoi avversari per vincere.

MOSTRI LEGGENDARI
Impersona mostri iconici, come Gigazaur, Cyber Kitty, Alienoid e tanti altri, ciascuno con abilità uniche e attacchi speciali.

CARTE POTERE
Raccogli energia durante la partita per comprare carte potere, cambiare strategia e ampliare le tue possibilità di vittoria. Grazie a questo complesso sistema di carte, non giocherai mai una partita uguale all’altra.

La fine di un’era: Katsuhiro Harada lascia Bandai Namco dopo oltre trent’anni

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Con un annuncio sorprendente, il game director, producer e general manager Katsuhiro Harada ha annunciato che abbandonerà Bandai Namco dopo 31 anni alla fine del 2025.

Famoso soprattutto per il suo contributo alla serie Tekken fin dal 1994 (in vari ruoli tra cui director, producer ed executive producer), Harada ha motivato la sua scelta con l’esigenza di voler pensare sul suo futuro nell’industria. Non solo dopo tanti anni di militanza in Bandai Namco ma anche in seguito ad aver perso molti cari amici nell’ultimo periodo, circostanza che lo ha portato a diverse profonde riflessioni.

Per quanto riguarda il futuro del famoso franchise di picchiaduro, Bandai Namco ha comunque confermato il proseguimento del supporto per Tekken 8 ma anche per i prossimi capitoli della serie.

Nel lasciarvi al messaggio condiviso dallo sviluppatore giapponese, a nome di tutta la redazione ringraziamo calorosamente Harada-san per il suo immenso contributo al mondo dei videogiochi, in attesa di conoscere dove lo condurrà il nuovo capitolo della sua vita professionale.

Vorrei comunicare che lascerò Bandai Namco alla fine del 2025.
Con la serie Tekken che raggiunge il suo trentesimo anniversario, un traguardo importante per un progetto a cui ho dedicato gran parte della mia vita, ho ritenuto che questo fosse il momento più adatto per chiudere un capitolo.
Le mie radici affondano nei giorni in cui sostenevo piccoli tornei locali nelle sale giochi giapponesi e in piccole sale e centri comunitari all’estero. Ricordo ancora quando trasportavo da solo i cabinati arcade, incoraggiando le persone a “provare Tekken” e affrontando direttamente i giocatori che avevo davanti. Le conversazioni e l’atmosfera che condividevamo in quei luoghi sono diventate il nucleo della mia identità di sviluppatore e creatore di giochi. Anche se i tempi sono cambiati, quelle esperienze sono rimaste al centro della mia identità. E anche dopo che la scena dei tornei è cresciuta molto, molti di voi hanno continuato a trattarmi come un vecchio amico, sfidandomi nei locali e invitandomi a bere qualcosa nei bar. Anche quei ricordi sono molto preziosi per me.

Negli ultimi anni ho perso diversi amici cari nella mia vita privata e nella mia vita professionale ho assistito al pensionamento o alla scomparsa di molti colleghi anziani che rispettavo profondamente. Tutti questi eventi mi hanno portato a riflettere sul “tempo che mi resta come creatore”. Durante quel periodo ho chiesto consiglio a Ken Kutaragi, che rispetto come un secondo padre, e ho ricevuto incoraggiamenti e indicazioni preziosi. Le sue parole mi hanno aiutato a prendere questa decisione.

Negli ultimi quattro o cinque anni, ho gradualmente trasferito tutte le mie responsabilità, così come le storie e la creazione del mondo di cui mi occupavo, al team, arrivando così al giorno d’oggi. Guardando indietro, ho avuto la fortuna di lavorare a una straordinaria varietà di progetti: titoli VR (come Summer Lesson), Pokken Tournament, la serie Soulcalibur e molti altri, sia all’interno che all’esterno dell’azienda. Ogni progetto è stato ricco di nuove scoperte e apprendimenti, e ognuno di essi è diventato per me un’esperienza insostituibile. A tutti coloro che mi hanno sostenuto, alle comunità di tutto il mondo e a tutti i colleghi che mi hanno accompagnato per così tanti anni, porgo la mia più profonda gratitudine.

Condividerò ulteriori dettagli sui miei prossimi passi in un secondo momento. Grazie mille per tutto.

Post scriptum

Sebbene lascerò l’azienda alla fine del 2025, Bandai Namco mi ha chiesto di partecipare alle finali del torneo mondiale [Tekken] alla fine di gennaio 2026, quindi prevedo di partecipare come ospite. Per 30 anni ho continuato a dire “Un giorno lo farò”, ma non ho mai suonato come DJ a un evento del torneo. Quindi, invece, pubblicherò, per la prima e ultima volta, un mix non-stop di 60 minuti in stile DJ (DJ mix) di Tekken, curato personalmente da me, insieme a questo annuncio. Ascoltarlo mi riporta alla mente molti ricordi.

Grazie ancora, sinceramente, per tutti questi anni.

The Boys 5, inizia la guerra finale nel primo teaser trailer

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Prime Video ha condiviso il primo teaser trailer per The Boys 5, stagione conclusiva della serie ideata da Eric Kripke e basata sull’omonimo fumetto creato da Garth Ennis e Darick Robertson.

Il filmato da un assaggio di quello che i fan possono attendersi dal capitolo finale della storia, con un’ultima resistenza disperata in un mondo oramai soggiogato da Homelander.

Di seguito vi proponiamo il trailer italiano condiviso dall’account YouTube di Prime Video.

È il mondo di Homelander, completamente soggetto ai suoi capricci instabili ed egomaniaci. Hughie, Mother’s Milk e Frenchie sono imprigionati in un Freedom Camp. Annie lotta per organizzare una resistenza contro l’enorme forza dei Super. Kimiko è scomparsa nel nulla. Ma quando Butcher ricompare, deciso a usare un virus in grado di spazzare via tutti i Super dalla faccia della Terra, dà inizio a una catena di eventi destinata a cambiare per sempre il mondo e chi ci vive dentro. Siamo al climax, gente.

L’appuntamento con The Boys 5 su Prime Video inizierà il prossimo 8 Aprile con il rilascio delle prime due puntate. Proseguirà poi con una distribuzione a cadenza settimanale fino al series finale del 20 Maggio.

Suggerimenti per gestire e modificare documenti PDF

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Il formato PDF si è affermato come uno strumento fondamentale nella gestione documentale del XXI secolo. Grazie alla sua capacità di preservare layout, struttura, font e immagini, indipendentemente dal dispositivo o sistema operativo, rappresenta un contenitore ideale per condividere o archiviare documenti. Ma non solo: i file PDF possono essere gestiti, modificati, riorganizzati o adattati a nuove esigenze grazie a strumenti e tecniche dedicate. Questo articolo è una guida completa alla Modifica PDF, con consigli pratici per gestire, modificare e ottimizzare i PDF nella quotidianità — sia per lavoro, studio o uso personale.

Perché modificare e organizzare PDF può fare davvero la differenza

In un contesto dove i documenti digitali si moltiplicano – contratti, fatture, manuali tecnici, appunti, tesi, certificati, rapporti, corrispondenza online – mantenere un sistema ordinato e accessibile è fondamentale. Un PDF nominato in modo generico, mischiato con centinaia di altri file in una cartella disorganizzata, può complicare la vita quando serve recuperare un documento in fretta.

Modificare un PDF consente di adattarlo a nuove esigenze: unire documenti diversi in un unico file, estrarre pagine importanti, correggere contenuti, inserire annotazioni, compilare moduli, convertire in formati editabili. Questa flessibilità non solo migliora l’efficienza, ma riduce l’uso di carta, semplifica pratiche amministrative e agevola l’archiviazione e il backup su cloud.

Un buon sistema di gestione PDF significa risparmiare tempo, evitare duplicati, proteggere informazioni sensibili e mantenere un archivio ordinato e funzionale a lungo termine. Quando si lavora con molti documenti, avere un metodo chiaro per organizzare, modificare e salvare fa la differenza tra caos e produttività.

Buone pratiche di sicurezza e privacy

Lavorare con documenti digitali implica una responsabilità, soprattutto quando contengono dati sensibili: informazioni personali, contratti, dati finanziari, clausole confidenziali. Ecco alcune pratiche consigliate:

  • Evita di inviare PDF non protetti che contengono informazioni riservate. Utilizza password, crittografia o restrizioni su stampa/modifica. Se possibile, applica una firma digitale per garantirne l’autenticità.
  • Rimuovi metadati non essenziali prima della condivisione — molti editor PDF offrono funzioni per eliminare proprietà del file — soprattutto se possono contenere dati personali sull’autore o dettagli sul percorso di archiviazione.
  • Scegli servizi cloud affidabili, preferibilmente con crittografia in transito e a riposo. Attiva l’autenticazione a due fattori se disponibile.
  • Non aprire PDF sospetti o provenienti da fonti non affidabili. Anche se i PDF in genere non eseguono codice malevolo, versioni obsolete di visualizzatori o PDF con Javascript integrato possono rappresentare rischi. Tieni il software sempre aggiornato.
  • Effettua backup periodici, soprattutto per documenti importanti: idealmente su due supporti diversi — uno locale e uno remoto — per minimizzare il rischio di perdita in caso di guasto hardware o malfunzionamenti.
  • Verifica sempre le versioni precedenti prima di riutilizzare o condividere documenti: a volte bozze vecchie possono contenere dati obsoleti o informazioni sensibili non più rilevanti.

Adottare queste pratiche non solo protegge i documenti, ma aiuta anche a rispettare normative sulla protezione dei dati e consente una gestione responsabile del patrimonio informativo personale o aziendale.

Come sfruttare al meglio i PDF nei diversi ambiti quotidiani

L’utilizzo consapevole e strategico dei PDF va ben oltre la semplice visualizzazione. Se integrato in un flusso di lavoro strutturato, offre vantaggi concreti:

Nel lavoro professionale, consente di gestire contratti, fatture, rapporti, proposte e comunicazioni senza stampare, firmare manualmente o scansionare. Con firme digitali, moduli compilabili e la possibilità di unire documenti, si riducono tempi e costi, e si semplificano le archiviazioni.

In ambito accademico o scolastico, il PDF è perfetto per consegnare lavori, distribuire appunti, condividere dispense o materiali di studio. Le funzioni di annotazione, evidenziazione e commenti trasformano il PDF in un quaderno digitale. Se si parte da scansioni, l’OCR trasforma appunti scritti a mano in testi editabili e ricercabili.

Per la gestione personale, PDF che contengono fatture, ricevute, garanzie, polizze o documenti ufficiali permettono di avere un archivio ordinato, occupare poco spazio e accedere da qualsiasi dispositivo. Comprimere e proteggere i file garantisce sicurezza e facilita la condivisione quando necessario.

Per piccoli imprenditori o liberi professionisti, un sistema di gestione documentale basato su PDF riduce la burocrazia: si possono digitalizzare fatture, ricevute, contratti, documenti fiscali o storici, mantenendo un archivio organizzato, accessibile e sicuro senza usare carta fisica.

In sintesi, il PDF, se utilizzato strategicamente, diventa uno strumento trasversale e versatile, capace di semplificare la gestione documentale e aumentare l’efficienza in molteplici contesti.

Ufficiale: Netflix acquisisce Warner Bros, nasce un nuovo colosso dell’intrattenimento

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Quella che era una insistente voce di corridoio delle scorse ore è divenuta realtà da pochi minuti: Netflix ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di Warner Bros.

Con una comunicazione affidata ai propri canali social ufficiali, Netflix ha dunque reso ufficiale la notizia che circolava già da alcune ore secondo cui sarebbe risultata vincitrice della “bidding war” nei confronti delle pretendenti Paramount Skydance e Comcast. Per una cifra complessiva di 83 miliardi di dollari.

Questa acquisizione unisce due aziende pionieristiche dell’intrattenimento, unendo l’innovazione, la portata globale e il servizio di streaming di prim’ordine di Netflix con la tradizione di narrazione di livello mondiale di Warner Bros. Franchise, serie TV e film come “The Big Bang Theory”, “I Soprano”, “Il Trono di Spade”, “Il Mago di Oz” e il DC Universe si uniranno all’ampio portfolio di Netflix, creando una straordinaria offerta di intrattenimento.”

Per oltre un secolo, Warner Bros. ha entusiasmato il pubblico, catturato l’attenzione e plasmato la nostra cultura. Unendoci a Netflix, garantiremo che le persone di tutto il mondo possano continuare a godere delle storie più emozionanti per le generazioni a venire“, ha dichiarato David Zaslav, CEO di Warner Bros Discovery. Ted Sarandos, co-CEO di Netflix, ha aggiunto: “La nostra missione è sempre stata quella di intrattenere il mondo. Combinando l’incredibile catalogo di serie e film della WB, dai classici senza tempo come “Casablanca” a quelli moderni come “Harry Potter” e “Friends”, con i nostri titoli di culto come “Stranger Things”, “KPop Demon Hunters” e “Squid Game”, saremo in grado di farlo ancora meglio“.

Netflix ha dichiarato inoltre l’intenzione di “mantenere le operazioni correnti di Warner Bros. e di lavorare sui suoi punti di forza”, compresa la diffusione dei film nelle sale. Per quanto riguarda il servizio di streaming HBO Max, anch’esso dovrebbe restare come servizio a parte, anche se verosimilmente molti contenuti originali confluiranno nel catalogo Netflix o comunque possiamo immaginare nuove soluzioni di abbonamento onnicomprensive.

Come accade in questi casi, gli effetti dell’unione dovranno seguire un iter piuttosto lungo dai 12 ai 18 mesi complessivi previo scorporo della Discovery Global (una nuova società in cui confluiranno tutti i brand del mondo documentaristico Discovery, ma anche Cartoon Network, Cnn, il pacchetto dei canali via cavo e le reti free-to-air europee: soggetto questo che non verrà acquisito dunque da Netflix). Prevista anche una breakup fee, un pagamento in caso di una bocciatura da parte delle autorità Antitrust e di regolamentazione negli Usa e in Europa, da 5 miliardi di dollari.

ROMEO IS A DEAD MAN, il nuovo trailer rivela la data di uscita!

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Nell’ambito del Grasshopper Direct delle scorse ore, è stata ufficializzata la data di uscita di ROMEO IS A DEAD MAN con un nuovo trailer.

Il nuovo titolo di Suda51 arriverà il prossimo 11 Febbraio per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam e Microsoft Store al costo di $49.99. Sarà autopubblicato dalla stessa Grasshopper Manufacture.

Entra nell’avventura di Romeo Stargazer, il protagonista di un’avventura d’azione in terza persona suddivisa in capitoli. Preparati a una storia imprevedibile, ricca di colpi di scena e battaglie mozzafiato, scandita da missioni secondarie che ti permettono di scegliere il tuo ritmo di gioco.

Il gioco inizia con un incidente che manda in frantumi lo spazio-tempo. Romeo, in fin di vita, viene salvato da un’innovativa super tecnologia e arruolato come agente speciale nella Polizia dello Spazio-Tempo dell’FBI. Parte per il cosmo alla ricerca di criminali che sfruttano la frattura nello spazio-tempo, per riportare la giustizia nell’universo. Nel frattempo, cerca indizi su Juliet, la sua ragazza scomparsa, e scopre che la sua sparizione potrebbe essere legata alla distruzione dell’universo stesso. Ora che Romeo ha indossato il dispositivo DeadGear, cosa lo attende ai confini dello spazio-tempo?

Romeo passa dalle armi da taglio alle armi da fuoco per spazzare via le orde di nemici e inaugurare una nuova, sanguinaria era dei giochi d’azione. Affronta i temibili criminali spazio-temporali che ti aspettano e assorbi il loro sangue per scatenare l’attacco speciale Estate sanguinaria, capace di ribaltare le sorti di ogni battaglia. Le armi di Romeo possono essere potenziate e modificate man mano che la storia procede e i nemici diventano sempre più forti.

Luna Abyss ha una nuova finestra di lancio

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Il publisher Kwalee ed il team di sviluppo Kwalee Labs hanno annunciato che l’FPS bullet hell Luna Abyss arriverà nel corso del 2026 per PlayStation 5, Xbox Series e PC via Steam ed Epic Games Store.

Precedentemente annunciato nell’Agosto del 2022, Luna Abyss è un’avventura a giocatore singolo ricca d’azione e narrazione con platforming fluido e lotte bullet hell. Nel gioco si seguirà Fawkes nel suo viaggio dentro Luna, in bilico tra una profezia misteriosa e una condanna al carcere.

Dopo una condanna al carcere, la tua pena si rivela essere esplorare un’enorme struttura abbandonata che si snoda nelle vastità del cuore di Luna, un satellite imitatore. Il tuo compito è recuperare dall’Abisso una tecnologia ormai perduta, come anche la colonia dispersa che ha inghiottito. Ogni tua mossa sarà supervisionata da una guardia carceraria artificiale di nome Aylin.

Tra queste rovine secolari rimbombano echi angoscianti che sembrano insinuare segreti sul terribile destino della città di Greymont, un tempo prospera. La Piaga. I dogmi del Gran Padre. Il coro del Collegio. Le voci dell’Abisso ti chiamano, sussurrando messaggi inquietanti…

“Non aver timore di esplorare. Addentrati sempre più a fondo, così ti vedremo meglio. Qualcosa sospira nel profondo, addormentata in quieta attesa. Ci serve solo la chiave. Ci servi solo tu.”

Porta alla luce i misteri della falsa luna e delle profondità del suo abisso. Esplora in prima persona ciò che resta della colonia in rovina e trova il tuo ruolo in questo mondo spacciato. Scopri tutti i segreti celati nell’abisso.

Corri, salta e fatti strada attraverso questa megastruttura brutalista aliena. Sperimenta una fluida modalità di gioco a piattaforme in prima persona, viaggiando nel cuore di Luna e nelle profondità dell’abisso.

Affronta ad armi in pugno le anime corrotte e i deformi orrori cosmici di Luna Abyss. Padroneggia i tuoi strumenti, adattati e sopravvivi a un inferno di proiettili.