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Yuzu e Citra chiudono i battenti: il produttore ha trovato l’accordo con Nintendo

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Yuzu

Alla fine del mese scorso Nintendo aveva intentato causa contro i produttori di Yuzu, un popolare emulatore che elude la crittografia dei software della console ibrida della casa di Kyoto permettendo non solo che questi girino su Switch in versione pirata, ma che funzionino anche su altri dispositivi. L’accusa di Nintendo era proprio quella di favoreggiamento della pirateria.

Ebbene, siamo già arrivati alla conclusione della vicenda: Tropic Haze dovrà pagare 2.4 milioni di dollari in danni a Nintendo per chiudere la causa legale. Inoltre, Tropic Haze non potrà mai più lavorare su Yuzu, in qualsiasi forma. Perfino il dominio yuzu-emu.org dovrà essere ceduto a Nintendo, sulla base dell’accordo. Per concludere, il produttore dell’emulatore dovrà cancellare anche “tutti gli strumenti di elusione usati per sviluppare o usare Yuzu, come TegraRcmGUI, Hekate, Atmosphère, Lockpick_RCM, NDDumpTool, nxDumpFuse e TegraExplorer”, e consegnare a Nintendo tutti i “dispositivi fisici di elusione” e “hardware Nintendo modificato”.

Anche Bunnei, lo sviluppatore, ha confermato sia nel proprio canale Discord che sulla pagina ufficiale di X, che il supporto a Yuzu (e a Citra, l’emulatore di Nintendo 3DS) cesserà con effetto immediato:

Ovviamente esistono tanti fork e con tutta probabilità lo sviluppo “sulle ceneri” di Yuzu continuerà per effetto di altri sviluppatori/produttori, oltre al fatto che l’alternativa Ryujinx sembra continuare a resistere, tuttavia è in dubbio che questo è un grosso colpo di Nintendo, da sempre attiva sulla questione, contro il mondo della pirateria e affini.

Xbox Partner Preview, ecco la data dell’evento a sorpresa dedicato ai third party

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Con un annuncio affidato ai canali social, Microsoft Gaming ha confermato l’imminente arrivo di un nuovo evento Xbox Partner Preview dedicato ai third party in arrivo.

L’evento, che durerà circa 30 minuti, andrà in onda su YouTube e Twitch il prossimo 6 Marzo alle ore 19:00 italiane. Al suo interno verranno ospitati non meno di una dozzina di trailer.

Stando ai primi dettagli, saranno presenti filmati riguardanti il sistema di combattimento di Tales of Kenzera: Zau, nuovo gameplay di Kunitsu-Gami: Path of the Goddess, un nuovo sguardo a The First Berserker: Khazan e molto altro.

L’Xbox Partner Preview è dietro l’angolo, restiamo in attesa di sapere cosa ha in serbo Microsoft per il suo pubblico.

Recensione The Outlast Trials, l’orrore condiviso è vero orrore?

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A quasi un’anno dalla originaria release in Accesso Anticipato, The Outlast Trials si presenta all’appuntamento della release completa estendendo la propria platea anche al pubblico console. Un esperimento coraggioso, quello del team Red Barrels, che torna sulla propria IP di successo stravolgendone le fondamenta al fine di crearne una nuova interpretazione multiplayer. Inseguendo esempi celebri come Dead by Daylight, gli sviluppatori mettono da parte le precedenti esperienze single player lineari in favore di qualcosa di diverso ma non per questo meno inquietante.

La formula è infatti semplice. Prendere Outlast e calarlo in un contesto slegato dagli eventi già narrati, adatto ad ospitare la compresenza di più giocatori impegnati a risolvere compiti mortali. Insomma, quel pizzico di Saw che non guasta mai. Il risultato è invece decisamente meno scontato. Il rischio di banalizzare e rovinare l’atmosfera irripetibile della serie era infatti concreto. Ci siamo dunque approcciati al titolo con grande cautela e adesso possiamo dirvi cosa ne pensiamo.

The Outlast Trials sarà disponibile dal 5 Marzo per PC (via Steam), PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One ed Xbox Series.


Versione testata: PlayStation5


Il paziente è agitato

Siamo nel pieno della Guerra Fredda. La sinistra Murkoff Corporation, attraverso una campagna pubblicitaria fuorviante, recluta cavie umane per testare metodi avanzati di lavaggio del cervello e controllo del comportamento. Ben al di là della kubrickiana cura Ludovico, le sperimentazioni portano i malcapitati soggetti al ripudio del proprio passato e dell’abituale comportamento, in favore di inquietanti e sadici test volti a misurare la resistenza alla paura, alla violenza ed alla follia. Il tutto in nome del progresso, della scienza… e del bieco profitto.

The Outlast Trials decide di giocarsi la carta del prequel, andando ad ambientarsi in un periodo temporale antecedente a quello dei precedenti episodi. Una scelta intelligente per permettere al team di sviluppo non solo di cambiare le carte in tavola ludicamente, ma anche narrativamente. Il titolo infatti può essere fruito anche se si tratta del proprio primo Outlast, senza conoscere le implicazioni future degli esperimenti della Murkoff Corporation. Ed ancor più alla luce dell’anonimato del vostro alter ego.

L’operato della Murkoff è deliberatamente ispirato al progetto MK-Ultra, messo in atto dalla CIA durante gli anni ’50 e ’60.

Trials riesce, nonostante il cambio di setting e mood, a preservare tutte le caratteristiche più terrificanti dell’IP. A partire dall’atmosfera malsana e lugubre passando per la componente splatter e snuff movie, il nuovo capitolo è capace di offrire alcune delle location più ispirate ed alcuni dei villain più deviati della serie. Le fonti di ispirazioni sono piuttosto palesi, partendo dal già citato brand cinematografico con il glaciale Jigsaw fino ad arrivare al molto meno banale e mai troppo rimpianto Manhunt (sia il capostipite, sia soprattutto il controverso sequel).

Ma gran parte del merito lo hanno anche gli artisti del team canadese, capaci di tratteggiare fascinose ambientazioni metanarrative. Senza indugiare in spoiler, possiamo dirvi ad esempio che la prima vera missione vi porterà all’interno di una stazione di polizia “ricreata” ad arte come location designata per uno specifico test psicologico. In tutto questo, la realizzazione tecnica vanta texture dettagliate ed illuminazioni convincenti ma soprattutto un comparto audio assolutamente tetro ed agghiacciante. Il lavoro, su questo versante, è ottimo come sempre.

Le “prove” del titolo sono ambientate in location estremamente inquietanti.

Ansia in compagnia

Come ha fatto Red Barrels a declinare la formula di Outlast ad un titolo prettamente multiplayer oriented?

Anzitutto, il team di sviluppo ha sapientemente scelto una storia che permettesse di giustificare non solo l’esistenza di veri e propri “test” eterogenei, ma anche la compresenza di più giocatori. La Murkoff Corporation infatti pone il player nei panni di una generica cavia che, a partire dal dormitorio centrale della struttura “medica”, dovrà affrontare le Trials e le sfide MK.

Le Trials non sono altro che i capitoli di storia nel senso più tradizionale del termine, “terapie” immersive che invitano il giocatore ad affrontare livelli con obiettivi multipli e strutturati. Affrontabili anche in solitaria, le Trials sono pensate per una cooperazione possibile tra giocatori che dovranno fare fronte comune per avere successo e portare a casa la pelle. Le sfide MK sono invece pensate esplicitamente per il multiplayer e consistono in “terapie” più brevi, ambientate all’interno delle mappe esistenti ma modificate, rielaborate o semplicemente ridotte.

A volte qualcuno dovrà sacrificarsi per il bene comune… ma prima o poi potrebbe toccare anche a voi.

Completare tanto le prime, quanto le seconde, permette di incrementare lo status della vostra “cartella clinica” come soggetto che sta avanzando nel proprio percorso di “cura”. Tradotto, il gioco vi premierà con nuovi oggetti per customizzare l’avatar o abbellire la vostra stanza. Ma soprattutto vi darà accesso a strumenti e perk da poter sfruttare a vostro vantaggio.

Nonostante il core gameplay sia rimasto il solito (ovvero basato sull’evitare lo scontro diretto coi nemici, nascondendosi e scappando), Murkoff ha deciso di darvi una mano. Ecco dunque che andando avanti avrete la possibilità di migliorare le vostre capacità stealth (ad esempio, guardando attraverso i muri) oppure gadget utili a rallentare gli avversari (magari tramortendoli o accecandoli). Sarà poi possibile ricorrere anche a particolari specialisti che vi permetteranno di accedere ad abilità aggiuntive. La farmacista Emily Barrow potrà aiutarvi con le sue prescrizioni mediche, l’ingegnere Cornelius sarà la persona da contattare per nuove funzionalità dei vostri gingilli mentre Dorris… beh, il contrabbando non ha mai fatto male per la sopravvivenza, no?

Alcuni strumenti e perk vi aiuteranno a difendervi per brevi periodi… ma non potrete abusarne granché.

Ammazzo… il tempo

The Outlast Trials appare dunque come un prodotto curato che ha beneficiato evidentemente dei mesi di Accesso Anticipato. Non solo per il bilanciamento generale delle sue componenti, ma anche per il consolidamento dell’offerta ludica e dell’infrastruttura multiplayer. Tuttavia, a malincuore, ci sono alcuni aspetti della produzione che proprio non ci hanno convinto.

Non ci giriamo intorno più di troppo: la scelta di trasformare il titolo, storicamente un survival horror single player, in un titolo multigiocatore con spruzzi di GaaS, non ci ha convinto. Per una moltitudine di ragioni.

Anzitutto, la scelta di plasmare il gameplay della serie per “funzionare” in un contesto cooperativo ha avuto ripercussioni sul modo di pensare ed interpretare il level e game design. I generosi spazi di manovra, gli obiettivi tendenzialmente ripetitivi, l’influsso degli strumenti e dei “perk” sono una chiara eredità di un titolo sviluppato con l’idea di far partecipare più giocatori. Il che non è in sé e per sé sbagliato, ma tende a tradire gran parte della filosofia propria della serie. La sensazione di “aver perso qualcosa rispetto al passato” è palpabile anche nelle missioni principali. Anche se affrontabili in solitaria, in esse si avvertono fortemente i paletti ludici fissati in sede di sviluppo.

I cattivi che incontrerete sono ispirati… ma affrontarli con compagni goliardici non è esattamente il massimo.

E se il gameplay, sotto questo punto di vista, segna un passo indietro concettuale rispetto al passato, è nell’atmosfera delle partite online che si inscena la vera mattanza.

Outlast ha visto le proprie fortune nel saper instillare l’ansia e l’oppressione nell’animo dei propri fan, calati in contesti terrificanti con poca illuminazione ed ancor meno risorse. Se alle modifiche strutturali già citate ci aggiungiamo la possibilità di vivere ogni momento con altri tre compagni umani, beh, il rischio che sorge è palese.

Immaginate infatti di trovarvi in una situazione che, in punta di sceneggiatura, richiede una collaborazione puntuale e silenziosa tra i giocatori viste le ronde in atto di avversari mortali. Ecco, immaginatevi di veder finire una scena del genere “a tarallucci e vino” con schiamazzi da ogni parte. Se vi urta sentire chiacchiere e commenti durante la visione di un film al cinema perché pregiudica l’atmosfera… immaginate di veder ridotto una sessione horror al pari di uno Scary Movie. Per noi è un grande no. A patto di non avere altri tre amici che vogliono viversela allo stesso modo… altrimenti il matchmaking casuale potrebbe realmente rovinarvi l’esperienza sinistra di Trials.

Anche la struttura always online non ha esattamente entusiasmato i nostri test. Ci siamo addirittura trovati a dover ricominciare da capo la fase iniziale a causa di una improvvisa disconnessione. Indubbiamente si tratta di problemi che verranno risolti, ma ci domandiamo se era davvero il caso di chiedere una connessione continua anche per giocare in solitaria.

Se questa immagine vi sembra più caotica che spaventosa, beh, ci avete preso.

Commento finale

The Outlast Trials è un esperimento ardito da parte di Red Barrels, che mette da parte la struttura consolidata che ha decretato il successo della serie in favore di una nuova interpretazione votata al multiplayer online. L’inquietudine e l’orrore sono presenze costanti, così come la ricchezza contenutistica arricchita da un supporto sulla carta interessante. Quello che tuttavia non ci ha convinto al 100% è proprio la scelta stessa di affrontare un’avventura in stile Outlast con altre persone, visti i limiti strutturali necessari per “far funzionare” il gameplay in cooperativa oltre all’inevitabile crollo dell’atmosfera opprimente data dalla solitudine. Se siete fan del genere ed avete un buon gruppo per vivere nel modo giusto il titolo, Trials vi potrà appassionare e terrorizzare. Se invece avete intenzione di giocarlo con giocatori casuali o in single player, la produzione potrebbe mostrare tutte le sue falle.

Terminator: Survivors, trailer di annuncio per il survival open world firmato Nacon

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In occasione del Nacon Connect 2024, l’editore francese e la sussidiaria italiana Nacon Studio Milan hanno svelato il primo trailer di Terminator: Survivors.

Dopo essere stato brevemente annunciato circa due anni fa con il nome in codice Terminator Project Survival, il titolo sarà un’avventura survival open world da poter affrontare in solitaria o cooperativa.

Di seguito vi proponiamo il trailer, grazie all’account ufficiale YouTube di Nacon.

In solitaria o in modalità cooperativa, vestirai i panni di un gruppo di sopravvissuti in un mondo aperto, che ti farà tornare nell’iconico universo di Terminator, questa volta all’indomani del Giorno del giudizio.

Sono passati quattro anni da quando l’umanità per poco non veniva spazzata via. La verità dietro questo evento è ancora nascosta da mezze verità, mentre tu riemergi da un rifugio per cercare di ricreare una parvenza di società in un mondo che sembra essere determinato a eliminare te e le ultime vestigia dell’umanità. Il tuo incarico sarà quello di perlustrare la zona alla ricerca di materiali, informazioni, altri sopravvissuti e risorse chiave, per ristabilire la base delle operazioni del tuo gruppo nascente.

Ma non sei solo, perché le macchine di Skynet ti danno la caccia. Non sentono niente. Non si fermano mai e poi mai. Finché non completeranno la loro missione: l’eliminazione dell’umanità. Da solo o in gruppo di un massimo di quattro giocatori, sarai a capo dell’umanità che cerca di risorgere dalle proprie ceneri e dovrai scoprire la verità dietro alle bombe, a Skynet e alla minaccia di Terminator.

  • Troverai i personaggi iconici della serie, insieme a quelli originali, e ti immergerai in un mondo realizzato con estrema cura, ambientato nel futuro post-apocalittico del capolavoro di James Cameron.
  • Esplora il mondo aperto e scopri i materiali chiave, oltre ai sopravvissuti che ti aiuteranno a fare avanzare la tua base, ma non dimenticare: il temibile e micidiale Terminator è là fuori, che ti sta dando la caccia ed è una minaccia costante.
  • Scopri cos’è successo nel Giorno del giudizio, grazie a una trama tutta da scoprire, e prova a cambiare il destino dell’umanità.
  • Parti da ciò che resta dell’umanità, all’interno della base che userai per stabilire il suo nuovo punto d’appoggio ed ergiti contro la minaccia delle macchine da solo o in modalità cooperativa con un massimo di tre amici.
  • Anche se hai le armi per attaccare sia in mischia che a lunga gittata, la prudenza e la furtività potrebbero essere parte di un approccio più intelligente con le macchine di Skynet e con gli sciacalli in agguato.

Terminator: Survivors uscirà in Accesso Anticipato il prossimo 24 Ottobre su PC (via Steam). Tuttavia è confermata la release anche per PlayStation 5 ed Xbox Series (verosimilmente quanto il titolo sarà completato).

Nuovo trailer per Greedfall 2: The Dying World

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Dopo l’annuncio ufficiale di quasi due anni fa, Greedfall 2: The Dying World torna a mostrarsi con un nuovo trailer nel corso del Nacon Connect 2024.

Ve lo proponiamo di seguito, grazie all’account ufficiale YouTube del publisher.

Intitolato The Uprooting, il trailer mostra il setting del nuovo progetto del team francese Spiders. Possiamo vedere in azione la protagonista, una nativa di Teer Farade, che proverà a vendicarsi nei confronto di coloro i quali hanno commesso atrocità verso il suo popolo. Oltre a magia ed avversari umani, nel finale del trailer vediamo prendere vita una enorme creatura.

La data di uscita in Accesso Anticipato di Greedfall 2: The Dying World è fissata all’estate 2024, probabilmente solo su PC. Tuttavia è altrettanto confermata la release (verosimilmente a gioco completo) per PlayStation 5 ed Xbox Series.

Final Fantasy VII Rebirth – Guida: dove trovare tutti i pezzi per la collezione del Johnny Miramare

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Final Fantasy VII Rebirth è un titolo grandioso ed immenso che ha, tra le tante attività, anche la raccolta di pezzi della collezione del Johnny Miramare.

Il buon vecchio Johnny ha infatti messo su una nuova attività direttamente nella splendida Costa del Sol, inaugurando il Johnny’s Seaside Inn… o Johnny Miramare, nella versione italiana!

Trovare tutti gli 88 oggetti in questione permette di sbloccare il trofeo Johnny 7 Stelle (nonché i precedenti Johnny 5 Stelle, Johnny 3 Stelle e Johnny 1 Stella). Questa missione secondaria si sbloccherà svolgendo la side quest chiamata “The Saga of the Seaside Inn”, che potrete iniziare durante il settimo capitolo. Tutti i vari pezzi potranno essere manualmente riposti all’interno di un baule del Johnny Miramare tuttavia tranquilli: per i trofei sarà sufficiente raccoglierli.

Si tratta di un’attività estremamente lunga ed impegnativa visto che ottenere tutti gli 88 pezzi del Johnny Miramare vi porterà a completare tutti gli incarichi, ottenere i punteggi record in ogni minigiochi (anche nelle varianti difficili), battere tutte le sfide del simulatore di Chadley (comprese quelle alle difficoltà massimo) e numerose altre attività. Le uniche eccezioni sono le canzoni del pianoforte (per le quali basta un punteggio A), i forzieri e le fermate dei chocobo.

Prima di lasciarvi alla guida della collezione del Johnny Miramare, vi ricordiamo che il titolo è disponibile dal 29 Febbraio in esclusiva per PlayStation 5 e che, in caso di necessità per la corsa al trofeo di platino, vi suggeriamo la nostra guida completa:

Guida agli 88 oggetti da collezione del Johnny Miramare

  • #1 Fledgling Chocobo Jockey – Batti il miglior tempo in Hustle de Chocobo al ranch di Bill nelle Grasslands durante il secondo capitolo;
  • #2: Soaring Chocobo Jockey – Completa Glide de Chocobo nella regione di Cosmo Canyon. Si sblocca nel corso della missione secondaria: Bonds of Trust;
  • #3: Salientian Seal of Mastery – Batti il miglior tempo in Jumpfrog in Under Junon. Si sblocca nel corso della missione secondaria: Calling All Frogs;
  • #4: Peerless Polliwog – Completa Jumpfrog: Ribbiting Rollers in Under Junon. Si sblocca dalla missione secondaria: Calling All Frogs;
  • #5: Dolphin Stuntman – Completa lo spettacolo dei delfini a Junon;
  • #6: Pride of the Condor Cavalry – Completa Fort Condor in modalità Difficile nella regione di Junon; si sblocca dopo aver completato i vestigi a Juno;
  • #7: Award for Outstanding Performance – Ottieni il miglior risultato durante la Parata di Junon nel Capitolo 4;
  • #8: Presidential Commendation – Ottieni il miglior risultato durante la Parata di Junon nel Capitolo 4;
  • #9: QB Tournament Champion – Vinci il torneo di Regina rossa sullo Shinra-8 nel Capitolo 5;
  • #10: Buccaneer Blaster – Raggiungi il miglior punteggio in Pirate’s Rampage: Brigantine presso Costa del Sol;
  • #11: Pirate King’s Marksman – Raggiungi il miglior punteggio in Pirate’s Rampage: Brigantine presso Costa del Sol;
  • #12: Neophyte QB Strategian – Completa i puzzle di carte al rango “facile” al Card Carnival presso Costa del Sol;
  • #13: Bloody Brilliant Card Sharp – Completa i puzzle di carte al rango “avanzato” al Card Carnival presso Costa del Sol;
  • #14: Legendary Card Collector – Completa le sfide di collezionismo al Card Carnival presso Costa del Sol;
  • #15: Madder Machinator – Completa le esercitazioni di abilità al Card Carnival presso Costa del Sol;
  • #16: King of the Jungle – Ottieni il miglior punteggio in Run Wild: Free-for-All presso Costa del Sol;
  • #17: Red Bolt XIII – Batti il miglior tempo in Run Wild: Time Trial presso Costa del Sol;
  • #18: Ab-Fab – Sconfiggi Jules nei Crunch-Off nella Palestra nella regione di Corel (sbloccabile dalla missione secondaria: Bodybuilders in a Bind);
  • #19: Speedy Motorcyclist – Completa il pcorso standard in G-Bike al Gold Saucer;
  • #20: Crazy Motorcyclist – Completa il corso per esperti in G-Bike al Gold Saucer;
  • #21: Welterweight Brawler – Sconfiggi tutti gli avversari di livello facile nella Lotta 3D al Gold Saucer;
  • #22: Heavyweight Brawler – Sconfiggi tutti gli avversari di livello avanzato nella Lotta 3D al Gold Saucer;
  • #23: Super Heavyweight Brawler – Sconfiggi Sephiroth nella Lotta 3D al Gold Saucer;
  • #24: Rookie Ranger – Completa la missione standard in Galactic Saviors al Gold Saucer;
  • #25: SOLDIER: Galaxy Class – Completa la missione di livello “esperto” in Galactic Saviors al Gold Saucer;
  • #26: Chocobo Bug Boy – Vinci la prima Corsa Chocobo al Gold Saucer;
  • #27: Fleet-footed Jockey – Vinci tutte le Corse Chocobo di Grado III al Gold Saucer;
  • #28: Chocobo Whisperer – Vinci tutte le Corse Chocobo di Grado II al Gold Saucer;
  • #29: Champion Jockey – Vinci la Coppa Oro al Gold Saucer;
  • #30: Card Savant – Completa tutte le sfide facili delle carte al Gold Saucer;
  • #31: Card Whiz – Completa tutte le sfide avanzate delle carte al Gold Saucer;
  • #32: Card Sayer – Completa tutte le sfide di sopravvivenza al Gold Saucer;
  • #33: Twin Muscleheads – Completa tutti gli incontri tra due persone di livello facile nell’arena del Gold Saucer;
  • #34: Musclehead Warriors – Completa tutti gli incontri tra due persone di livello avanzato nell’arena del Gold Saucer;
  • #35: Twin Team Titans – Completa tutti gli incontri a sei persone di livello facile nell’arena del Gold Saucer;
  • #36: The Six Musc-keteers – Completa tutti gli incontri a sei persone di livello avanzato nell’arena del Gold Saucer;
  • #37: Best Actor: Cloud – Raggiungi il rango S nella recita di Loveless presso il Gold Saucer, nel Capitolo 12;
  • #38: Best Actress: Tifa – Raggiungi il rango S nella recita di Loveless del Gold Saucer, nel Capitolo 12, dando l’appuntamento a Tifa. In ciascuna run si potrebbe teoricamente dare un appuntamento ad una sola ragazza tra Tifa, Aerith e Yuffie. Tuttavia dopo aver terminato la storia, si sblocca l’opzione per cambiare la persona con cui uscire nel dodicesimo. Per farlo, dovrete seguire il percorso Sistema > Impostazioni extra > Capitolo 12 Compagno / Conclusione Appuntamento e scegliete la ragazza di cui avete bisogno. In totale dovrete ripetere il minigioco 3 volte: con Tifa, Aerith e Yuffie come compagna/appuntamento. E’ importante non ricaricare i vecchi salvataggi, altrimenti azzererete il pezzo eventualmente ottenuto. Tuttavia, non è necessario terminare ogni volta il dodicesimo capitolo, visto che basta terminare il minigioco con il rango S ed attendere il salvataggio automatico;
  • #39: Best Actress: Aerith – Raggiungi il rango S nella recita di Loveless del Gold Saucer, nel Capitolo 12, dando l’appuntamento ad Aerith;
  • #40: Best Supporting Actor: Barret – Raggiungi il rango S nella recita di Loveless presso il Gold Saucer, nel Capitolo 12;
  • #41: Best Actress: Yuffie – Raggiungi il rango S nella recita di Loveless del Gold Saucer, nel Capitolo 12, dando l’appuntamento a Yuffie;
  • #42: Best Supporting Animal: Red XIII – Raggiungi il rango S nella recita di Loveless presso il Gold Saucer, nel Capitolo 12;
  • #43: Best Feline Narration: Cait Sith – Raggiungi il rango S nella recita di Loveless Loveless presso il Gold Saucer, nel Capitolo 12;
  • #44: Dustbowl Smasher – Ottieni il miglior punteggio nella Desert Rush nel The Dustbowl (Corel Prison);
  • #45: Dustbowl Demolisher – Completa tutti e tre i livelli della Desert Rush nel the Dustbowl (Corel Prison) con il punteggio richiesto;
  • #46: Sylkis Cup Champion – Completa tutti i combattimenti della Sylkis Cup nel Beast Battleground nella Dustbowl (Corel Prison). Si accede al Beast Battleground scendendo la scala nell’angolo sud-est del Dustbowl;
  • #47: Prison Tourney Champion – Completa tutti i combattimenti del torneo della prigione in Beast Battleground nella Dustbowl (prigione di Corel);
  • #48: Belles of the Ball – Irrompi al Gus’s Party presso il Beast Battleground nel Dustbowl e sconfiggi tutti gli avversari. Richiede la missione secondaria: Sand and Circuses;
  • #49: 1,000 Needle Pincushion – Completa Cactuar Crash in modalità Normale mentre cerchi i vestigi nella regione di Corel;
  • #50: 10,000 Needle Pincushion – Completa Cactuar Crash in modalità Difficile mentre cerchi i vestigi nella regione di Corel;
  • #51: Gambit Technician – Completa Gears and Gambits in modalità Difficile mentre cerchi i vestigi nella regione di Cosmo Canyon;
  • #52: Adequately Functional Specimen – Completa le prove preliminari offerte dal simulatore di combattimento sotto Shinra Manor a Nibelheim. Richiede la missione secondaria: Lament of the Damned;
  • #53: Somewhat Intriguing Specimen – Completa gli esami pratici offerti dal simulatore di combattimento sotto Shinra Manor a Nibelheim. Richiede la missione secondaria: Lament of the Damned;
  • #54: MAI’s Participation Award – Completa le normali sfide del simulatore di combattimento di Chadley;
  • #55: MAI’s Gold Star – Completa le sfide brutali e le sfide leggendarie del simulatore di combattimento di Chadley. Si sblocca dopo aver sconfitto Gilgamesh. Raccogli tutti i vestigi per sbloccare Gilgamesh;
  • #56: Peerless Pianist – Ottieni delle esecuzioni di rango A delle sei composizioni selezionate dalla Associazione per la diffusione del pianoforte e riferisci i risultati ottenuti a Dorian;
  • #57: Shutterbug Supreme – Utilizzate la modalità Foto per scattare una foto in ogni punto panoramico e segnalate i vostri risultati a Snaps;
  • #58: Blood Champion – Raggiungi il rango più alto in Regina rossa;
  • #59: The True Ultimate Party Animal – Affronta la sfida del middle manager della Shinra e rivendica il titolo di Ultimate Party Animal nel Gold Saucer. Si ottiene completando la missione secondaria: Can’t Stop Won’t Stop. Questa è l’ultima missione secondaria del gioco; è necessario aver completato tutte le altre 35 missioni secondarie e tutti i minigiochi del Gold Saucer;
  • #60: PLAY ARTS Rest Spot – Trova e scava una particolare tana di coniglio con un chocobo nelle Grasslands. La tana esatta è randomica;
  • #61: PLAY ARTS Sweeper – Trova e scava una particolare tana di coniglio con un chocobo nella regione di Junon. La tana esatta è randomica;
  • #62: PLAY ARTS Wheelie – Trova e scava una particolare tana di coniglio con un chocobo nella regione di Corel. La tana esatta è randomica;
  • #63: PLAY ARTS Buggy – Trova e scava una particolare tana di coniglio con un chocobo nella regione di Gongaga. La tana esatta è randomica;
  • #64: PLAY ARTS Tiny Bronco – Trova e scava una particolare tana di coniglio con un chocobo nella regione del Cosmo Canyon. La tana esatta è randomica;
  • #65: PLAY ARTS Shinra Box – Trova e scava una particolare tana di coniglio con un chocobo nella regione di Nibel. La tana esatta è randomica;
  • #66: Stuffed Moogle – Completa tutti i documenti Moguri e raggiungi il grado più alto del negozio Moguri;
  • #67: Stuffed Stamp – Sconfiggi Roche nel Capitolo 4 (legato alla trama principale);
  • #68: Stuffed Fat Moogle – Distruggi dieci o più casse di rifornimento sul nastro trasportatore che troverete all’interno di Shinra Manor nel Capitolo 11. Questo minigioco si svolgerà durante l’obiettivo “Board the Elevator”, dopo aver sconfitto Yin e Yang utilizzando Cait Sith. In caso venisse mancato, sarà necessario rigiocare l’undicesimo capitolo;
  • #69: Stuffed Bomb – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #70: Stuffed Chocobo – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #71: Stuffed Cactuar – Acquistalo con i i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #72: Stuffed Fat Chocobo – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #73: Stuffed Tonberry – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #74: Space Ranger PLAY ARTS Figure – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #75: PLAY ARTS Starfighter – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #76: PLAY ARTS G-Bike – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #77: Queen’s Blood Gameboard – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #78: 3D Brawler Cloud Figurine – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #79: 3D Brawler Pugilist Figurine – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer dopo aver battuto Pugilist nella Lotta 3D;
  • #80: 3D Brawler Fat Moogle Figurine – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer dopo aver battuto Fat Moogle nella Lotta 3D;
  • #81: 3D Brawler Dio Figurine – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer dopo aver battuto Dio nella Lotta 3D;
  • #82: 3D Brawler Shiva Figurine – Acquistalo con GP presso un chiosco del Gold Saucer dopo aver battuto Shiva nella Lotta 3D;
  • #83: 3D Brawler Ifrit Figurine – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer dopo aver battuto Ifrit nella Lotta 3D;
  • #84: Masamune Replica – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer dopo aver battuto Sephiroth nella Lotta 3D;
  • #85: Dio’s Autograph – Completa tutti gli incontri all’arena del Gold Saucer per sbloccarli, e acquistali con GP presso un chiosco di scambio. Tutti gli incontri sono disponibili dopo la storia, tramite la selezione del capitolo, nel capitolo 13;
  • #86: Loveless Poster – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #87: Save Crystal – Acquistalo con i GP presso un chiosco del Gold Saucer;
  • #88: Rufus Shinra Cutout – Ti sarà consegnato da un membro del Settimo Fanteria che dovrai reclutare per la parata di Junon nel quarto capitolo. Si tratta di quello che sta posando per una foto sul lato destro della strada quando l’obiettivo della storia è “No I in Team”. Occhio ai due trofei legati alla parata: Settimo fanteria e Miglior esibizione.

Final Fantasy VII Rebirth, ecco il trailer di lancio

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FINAL FANTASY VII REBIRTH, il nuovo capitolo dell’epico progetto remake di FINAL FANTASY VII, è disponibile da ieri in tutto il mondo su PlayStation 5. Dopo essersi guadagnato il premio “Must-Play” da Metacritic, FINAL FANTASY VII REBIRTH ha raccolto più di 50 “perfect score” nelle recensioni di critici da tutto il mondo. VGC ha commentato dicendo che è un “RPG incredibilmente ampio spinto al limite”, Eurogamer ha scritto che è “un remake ricco e splendido” e GAMINGbible che è “un capolavoro tra gli RPG”.

Di seguito vi proponiamo il trailer di lancio, che celebra il nuovo capitolo.

In FINAL FANTASY VII REBIRTH, i giocatori si metteranno nei panni del mercenario Cloud Strife e dei suoi compagni per dare la caccia a Sephiroth, una figura oscura del passato di Cloud determinata a governare il pianeta, in un vasto mondo pieno di pericoli, avventure, gioie e incertezze. Questo gruppo improbabile di eroi, che include i personaggi più amati della serie, tra cui Tifa, Barret, Aerith e Red XIII, unisce le forze con dei nuovi compagni, come la vivace ninja Yuffie e lo spiritoso robot dalla forma felina Cait Sith. FINAL FANTASY VII REBIRTH regala un’esperienza indimenticabile ai giocatori con colpi di scena inaspettati, personaggi memorabili e sequenze spettacolari che sapranno conquistare sia i fan di lunga data che i nuovi arrivati.

“Come director del titolo originale, sono orgoglioso di ciò che io e il mio team siamo riusciti a raggiungere con questa nuova generazione di RPG e che così tanti nuovi giocatori abbiano avuto la possibilità di esplorare un mondo narrativo così vasto e affascinante. Oggi il mio cuore si riempie di entusiasmo ripensando all’incredibile opera realizzata dal nostro team. Questa avventura offre grandi soddisfazioni ai fan di lunga data e accoglie i nuovi arrivati, permettendo loro di rivivere le stesse emozioni di stupore e meraviglia che pervasero i giocatori del 1997. Spero che sia i fan che coloro che non hanno mai giocato a FINAL FANTASY possano apprezzare questo titolo.” Yoshinori Kitase, Producer.

FINAL FANTASY VII REBIRTH è il frutto del nostro amore e un tributo all’avventura: un vasto universo narrativo ricco di emozioni e il nostro gioco più ambizioso di sempre. Analogamente a chi creò l’originale nel 1997, anche noi abbiamo puntato a un traguardo mai raggiunto prima: un’interpretazione più profonda dei nostri protagonisti come amici, compagni e abitanti del pianeta. Tramite l’unione dei loro poteri in battaglia e il rafforzamento dei loro legami con le varie scelte, speriamo che possiate rivivere una sorta di connessione con queste figure e con il mondo che le circonda.” Naoki Hamaguchi, Director.

“Per molti anni ho fantasticato sull’aspetto che avrebbe avuto un remake di FINAL FANTASY VII. Innanzitutto, sentivo che dovevamo rendere giustizia alla trama e ai personaggi che avevano conquistato i fan di tutto il mondo. FINAL FANTASY VII REBIRTH incarna perfettamente questa visione: un gioco che amplia in modo straordinario il titolo originale, non solo nell’estensione del suo mondo, ma anche nei momenti di tranquillità che condividono i membri della squadra, in cui si avvertono cordialità, gioia, tristezza e dolcezza. Man mano che proseguono il viaggio e approfondiscono i loro rapporti per adempiere al loro destino, spero che aprirete i vostri cuori per condividere queste emozioni con loro. Per questo secondo titolo della trilogia, abbiamo voluto ascoltare le opinioni dei fan riguardo al primo titolo, e abbiamo aggiunto nuovi elementi in FINAL FANTASY VII REBIRTH creando così un seguito davvero mozzafiato. Voglio ringraziare tutti coloro che decidono di giocare alla nostra visione di remake, che è stata capace di onorare il passato con le potenzialità del presente, per reinventare una storia destinata alle generazioni future.” -Tetsuya Nomura, Creative Director

Il progetto remake di FINAL FANTASY VII è iniziato con l’uscita di FINAL FANTASY VII REMAKE, accolto con un entusiasmo senza precedenti nel 2020 da giocatori e critici a livello globale. Dopo aver ottenuto oltre 20 “perfect score” dai media ed essere stato inserito nella categoria “Editor’s Choice” di PlayStation®, FINAL FANTASY VII REMAKE è diventato il titolo digitale per PlayStation® più venduto nella storia di SQUARE ENIX, superando i 7 milioni di copie vendute in formato fisico e digitale in tutto il mondo dalla sua uscita.

Chi desidera scoprire altri contenuti della serie può scaricare FINAL FANTASY VII EVER CRISIS (il GdR per dispositivi mobile di successo con più di 7,77 milioni di download) gratuitamente su App Store, Google, Play o STEAM e partecipare all’evento crossover di durata limitata. In questo evento, i giocatori potranno rivivere il famigerato incidente di Nibel e ricevere vari bonus di gioco.

È disponibile anche una demo gratuita divisa in due parti, che permette ai giocatori di scoprire sia il capitolo iniziale del gioco che un’anteprima dell’enorme mondo di gioco in un capitolo che si svolge dopo varie ore della storia principale. Al termine della prima parte della demo, “Il grande eroe a Nibelheim”, i giocatori riceveranno un portafortuna moguri e un set per l’avventura, e avranno l’opzione di saltare quella sezione nel gioco completo, se lo desiderano. Scarica le demo “Il grande eroe a Nibelheim” e “Una nuova era a Junon” qui.

FINAL FANTASY VII REBIRTH è disponibile su PS5. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale. Lo avete già acquistato e avete bisogno di una mano per i trofei? Eccovi la nostra guida al platino.

Final Fantasy VII Rebirth – Guida ai trofei

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Final Fantasy VII Rebirth è finalmente realtà, dopo un’attesa di quasi quattro anni dal precedente capitolo: cacciatori di trofei, la nostra guida vi servirà!

Accolto con autentico clamore da parte della stampa internazionale, il nuovo capolavoro Square Enix è un RPG d’azione ricchissimo di contenuti, con un comparto artistico favoloso e una colonna sonora memorabile. Addirittura soverchiante per quantità di cose da fare, che vi terranno impegnati per tantissime ore. Proprio questo potrebbe porre qualche difficoltà per tutti gli appassionati di completismo.

Preparatevi infatti ad un’avventura enciclopedica, che richiederà centinaia di ore per raggiungere l’agognato 100%. Siete pronti a raccogliere la sfida di Cloud, Tifa e compagni? A voi dunque la risposta alla domanda di tutti i collezionisti: come ottenere tutti i trofei?

Informazioni preliminari

  • Difficoltà stimata per il Platino: 7,5/10
  • Tempo stimato per il Platino: 150/200 ore
  • Trofei offline: 61
  • Trofei online: 0
  • Trofei missabili: Nessuno
  • Trofei glitchati: 0
  • La difficoltà influisce sui trofei? Si, è necessaria una seconda run a difficoltà maggiore
  • Run minime: 2
  • Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Dopo aver finito il gioco, si sblocca la selezione dei capitoli, da poter rigiocare liberamente senza limiti. Utile sia per alcuni trofei legati a capitoli specifici, sia per tornare al tredicesimo capitolo per completare tutto.

Road map

Step 1: Come sempre, il nostro primo consiglio è quello di godervi la prima run di Final Fantasy VII Rebirth senza pensare ai trofei ed alle guide passo passo. Godetevi l’esperienza e state tranquilli: nessun trofeo è realmente missabile. Se proprio non volete rischiare di dover rigiocare alcuni capitoli per alcuni obiettivi specifici, vi consigliamo di osservare i trofei Settimo fanteria, Miglior esibizione, Dominatore rosso e Miglior protagonista.
Step 2: Finito il gioco, potrete selezionare nuovamente il tredicesimo capitolo e continuare la raccolta di tutto quello che non avete fatto. Molto probabilmente vi mancheranno i documenti sparsi per il mondo, così come lo sviluppo delle materia, le sfide virtuali di Chadley. Sarà il momento di darsi da fare.
Step 3: Dopo aver fatto (quasi) tutto sarà la volta di fare le sfide più difficili di Chadley. Lasciatele per questo step: avrete bisogno di personaggi estremamente livellati con ottimi equipaggiamenti e materie. Questi scontri rappresentano una sfida anche più impegnativa del prossimo passo, quindi sono il vero e proprio scoglio verso il platino.
Step 4: Se avete fatto tutto finora, potete quasi tirare un sospiro di sollievo. Sbloccata la Gotterdammerung dopo le sfide finali di Chadley, potrete avventurarvi con serenità nella run a Difficile. Andando spediti ignorando tutte le distrazioni, dovrete stanziare altre venti ore. Poi sarà platino.

Prima di lasciarvi alla guida, vi ricordiamo che il titolo è disponibile dal 29 Febbraio in esclusiva per PlayStation 5.

Si ringrazia PowerPyx per immagini e video.

Guida ai trofei

Preghiera al pianeta
Ottieni tutti i trofei.

Ottenete tutti gli altri trofei di Final Fantasy VII Rebirth per sbloccare il platino.

Johnny 7 stelle
Riferisci a Johnny che la collezione è completa.

Uno dei trofei che vi porterà via più tempo. Per completare la collezione di Johnny (composta da 88 unità) dovrete completare tutti gli incarichi, ottenere i punteggi record in ogni minigiochi (anche nelle varianti difficili, come vi spieghiamo nella nostra guida alla difficile modalità missione di Forte Condor), battere tutte le sfide del simulatore di Chadley (comprese quelle alle difficoltà massimo) e numerose altre attività. Le uniche eccezioni sono le canzoni del pianoforte (per le quali basta un punteggio A), i forzieri e le fermate dei chocobo. Tutto il resto va fatto.

Quest’avventura si sbloccherà nel corso del settimo capitolo a Costa del Sol. Per sapere dove trovare tutti gli 88 oggetti, ecco la nostra guida di riferimento. Connessa a questa c’è anche la nostra guida per trovare tutte le carte di Regina rossa (che si intreccia con molte missioni ed incarichi).

Spadaccino leggendario
Sconfiggi Gilgamesh.

Gilgamesh è il boss che detiene l’ultima dei vestigi. Per poterlo affrontare, dovrete prima però trovare tutti gli altri. Una volta fatto, Chadley vi contatterò per dirvi che è apparsa una nuova area nell’angolo nord est del Meridian Ocean, nel tredicesimo capitolo. Una volta arrivati lì, completate gli incarichi presenti ed affrontate Gilgamesh. In sè e per sé il boss è facile, ma potrebbe essere complicato affrontare gli avversari prima di lui, in particolare i due Esper VR in contemporanea.


Evoluzionista materico
Aiuta Chadley a sviluppare tutte le materie.

Per completare questo trofeo dovrete trovare tutti i 169 documenti sparsi per il mondo. Il motivo è semplice: ciascuno di essi attribuisce dieci punti che possono essere investiti nello sviluppo delle materie. Per il trofeo si devono altresì sviluppare i duplicati di tutte le materie finché non rimane assolutamente nulla: pertanto svilupparne solo una per tipo non è sufficiente. Non è possibile completare l’obiettivo fino a quando avrete sconfitto Gilgamesh.

Nota bene: nessun documento è missabile, possono essere collezionati nel corso della storia o anche successivamente attraverso la selezione capitoli scegliendo il tredicesimo. Consigliamo di focalizzarsi su questo trofeo in preparazione della seconda playthrough a difficoltà superiore. Per sapere dove trovare tutti i 169 documenti, ecco la guida di riferimento.


Johnny 5 stelle
Sblocca l’esposizione e ottieni sessanta pezzi da collezione per il Johnny Miramare.

Vedere il trofeo Johnny 7 stelle.


Non plus ultra
Termina tutti i capitoli in modalità difficile.

La modalità difficile si sblocca dopo aver completato il gioco una volta a qualsiasi difficoltà. Come prevedibile, i nemici avranno più salute ed infliggeranno più danno. Non è possibile usare oggetti e le panchine ripristinano solo la salute e non la magia. In realtà, se avete fatto tutto il resto prima di questo trofeo, sarà una relativa passeggiata nel parco (da circa venti ore se andate dritti per dritti).


Dominatore virtuale
Vinci tutte le sfide del simulatore di Chadley.

Per sbloccare tutte le sfide del simulatore di Chadley dovrete prima sconfiggere Gilgamesh per sbloccare le difficoltà più alte, completare la storia, ottenere la Bussola del Corsaro (collezionando i tesori del pirata), sconfiggere tutti i mini-boss delle informazioni riservate in ciascuna regione, combattere contro ogni tipologia di nemico in giro per il mondo e scannerizzarli quasi tutti con l’apposita materia.

Per maggior informazioni nel caso vi mancasse qualcosa, ecco la guida da consultare. Per gestire invece le difficilissime sfide avanzate, ecco qualche consiglio strategico.

Eroe decaduto
Termina il capitolo 1.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Vero inizio
Termina il capitolo 2.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Tracce nere
Termina il capitolo 3.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Encomio presidenziale
Termina il capitolo 4.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Secondo avvento
Termina il capitolo 5.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Sotto il sole
Termina il capitolo 6.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Mako a caro prezzo
Termina il capitolo 7.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Fuga dal paradiso
Termina il capitolo 8.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Lamenti del pianeta
Termina il capitolo 9.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Valle degli astri
Termina il capitolo 10.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Decadimento crudele
Termina il capitolo 11.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Appuntamento memorabile
Termina il capitolo 12.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Momento fatidico
Termina il capitolo 13.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


L’unione
Termina il capitolo 14.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Tocca a te
Vinci una battaglia.

Trofeo legato al naturale incedere del gameplay, impossibile da mancare.


Colpito e affondato
Colpisci la vulnerabilità di un nemico.

Per ottenere il trofeo, dovrete sfruttare una vulnerabilità avversaria con il giusto attacco. Anche senza badarci troppo, lo otterrete naturalmente e apprenderete questo fondamento di gameplay.


Viva la libertà
Libera un compagno intrappolato.

Contro alcuni avversari, potrà capitare di essere bloccati. Quando un compagnò sarà intrappolato, dovrete colpire il nemico in questione per poterlo liberare. Un altro trofeo che si otterrà naturalmente, probabilmente già nel corso del primo capitolo contro il Materia Guardian.


Esordio stremante
Strema un nemico.

Trofeo legato al naturale incedere del gameplay, impossibile da mancare.


Oltre i limiti
Usa un’abilità limite.

Le abilità limite son particolari e potenti attacchi che è possibile utilizzare al riempimento dell’apposita barra gialla. Vi basterà usarne una la prima volta per ottenere il trofeo.


Apprendista invocatore
Invoca un Esper.

Le evocazioni sono un classico di ogni Final Fantasy. In Rebirth, per lanciare un’evocazione (a patto di averne equipaggiata la relativa materia) dovrete attendere il riempimento di una apposita barra viola e poi procedere con il rito per evocare l’Esper. Fatelo la prima volta ed avrete il trofeo.


Sinergia in azione
Compi un’azione sinergica.

Le azioni sinergiche possono essere attivate premendo R1 e quadrato (o R1 e triangolo) quando avrete nel party almeno due compagni tra loro compatibili. Lo otterrete naturalmente nel corso del gioco, ma potrete sbloccarlo già al primo capitolo quando Cloud e Sephiroth sono nel party.


Sinergia abile
Usa un’abilità sinergica.

Trofeo legato al naturale incedere del gameplay, impossibile da mancare.


Versione tuttofare
Porta a termine un incarico.

Il trofeo si sblocca completando il primo incarico (o side quest). Questi saranno disponibili dal secondo capitolo, dopo aver partecipato (obbligatoriamente) alla prima corsa coi chochobo. Gli incarichi saranno segnalati da icone verdi sulla mappa.


Abilità armata
Ottieni un’abilità delle armi portando il livello di maestria al massimo.

Dal menù dell’equipaggiamento, selezionando un’arma di un personaggio potrete notare un testo blu recitante “abilità”. Accanto ad essa, troverete indicato il livello di maestria e come innalzarlo. Per ottenere il trofeo dovrete semplicemente massimizzare la maestria di un’abilità per poterla sbloccare. Ad esempio, l’arma iniziale di Cloud prevede un’abilità legata allo stremare un avversario. Potrete prendere il trofeo fin da questo momento.


Espansione materica
Fai salire di livello una materia.

Trofeo legato al naturale incedere del gameplay, impossibile da mancare. Sarà sufficiente tenere equipaggiata una materia per farla salire di livello con l’esperienza.


Scalata rossa
Sali di rango a Regina rossa.

Regina rossa è il nome del minigioco di carte presente in Final Fantasy VII Rebirth. Lo sbloccherete all’inizio del secondo capitolo. Successivamente, vedrete i giocatori di Regina rossa segnalati sulla mappa con icone dorate. Vi basterà continuare a giocare per salire di livello: per il primo level up basteranno tre avversario.


Cacciatore di tesori
Trova tutti i forzieri nascosti.

La descrizione del trofeo è un po’ fuorviante. I forzieri sono eviedenziati come icone bianche nella mappa e li troverete sparsi per l’open world. Per sbloccare il trofeo dovrete trovare ed aprire tutti i forzieri di almeno una location e non tutti quelli del gioco.


Cittadino modello
Alza tre insegne delle fermate dei chocobo.

Le fermate dei chocobo sono i punti di viaggio rapido e sono indicati in blu sulla mappa. Saranno disponibili a partire dal secondo capitolo. Si trovano sempre lungo la strada e somigliano a dei segnali stradali blu. Basterà interagire con almeno tre insegne diverse per sbloccare il trofeo.


Stanatore piumato
Trova con il chocobo due tesori nascosti dalle lepri.

Dopo aver sbloccato il chocobo nel secondo capitolo, potrà capitarvi di vedere un punto interrogativo blu sulla testa del pennuto mentre esplorate la mappa. Si tratta di un segnale che indica la presenza di un tesoro nascosto nelle vicinanze. Quando accade tenete premuto la freccia direzionale verso l’alto, muovere la levetta destra nella direzione indicata e seguire la traccia che apparirà. Arrivati al punto, premete la freccia direzionale verso il basso per dissotterrare il trofeo.


A noi, Esper
Ottieni una materia d’invocazione sconfiggendo un Esper.

Come nel precedente Remake, è possibile affrontare determinati Esper nel simulatore di Chadley, che si sbloccherà automaticamente nel corso del secondo capitolo. La prima sfida vi metterà di fronte Titan: battetelo per ottenere il trofeo.


Apprendista esplorativo
Porta a termine cinque richieste per il dossier esplorativo.

Si sbloccherà automaticamente per ottenere il trofeo Evoluzionista materico.


Ricercatore esplorativo
Porta a termine cinquanta richieste per il dossier esplorativo.

Si sbloccherà automaticamente per ottenere il trofeo Evoluzionista materico.


Esperto esplorativo
Completa un dossier locale per il dossier esplorativo.

Si sbloccherà automaticamente per ottenere il trofeo Evoluzionista materico.


Banda in affari
Ottieni il vestigio nella prateria.

Il vestigio non è altro che una tipologia di documento recuperabile in Final Fantasy VII Rebirth. Si sbloccherà automaticamente per ottenere il trofeo Spadaccino leggendario.


Comandante Condor
Ottieni il vestigio a Junon.

Il vestigio non è altro che una tipologia di documento recuperabile in Final Fantasy VII Rebirth. Si sbloccherà automaticamente per ottenere il trofeo Spadaccino leggendario.


Prova schiacciante
Ottieni il vestigio a Corel.

Il vestigio non è altro che una tipologia di documento recuperabile in Final Fantasy VII Rebirth. Si sbloccherà automaticamente per ottenere il trofeo Spadaccino leggendario.


Promozione Turks
Ottieni il vestigio a Gongaga.

Il vestigio non è altro che una tipologia di documento recuperabile in Final Fantasy VII Rebirth. Si sbloccherà automaticamente per ottenere il trofeo Spadaccino leggendario.


Sgombro planetario
Ottieni il vestigio a Cosmo.

Il vestigio non è altro che una tipologia di documento recuperabile in Final Fantasy VII Rebirth. Si sbloccherà automaticamente per ottenere il trofeo Spadaccino leggendario.


Osservazione ammantata
Ottieni il vestigio a Nibel.

Il vestigio non è altro che una tipologia di documento recuperabile in Final Fantasy VII Rebirth. Si sbloccherà automaticamente per ottenere il trofeo Spadaccino leggendario.


Passione moguri
Fai salire al massimo il livello di assortimento di un negozio moguri.

Per ottenre l’innalzamento del livello di assortimento dei negozi moguri, dovrete collezionare tutti i documenti Moogle. Ce ne sono sette sparsi per il mondo e ciascuno di essere causerà un level up di una unità. Si sbloccherà automaticamente per ottenere il trofeo Evoluzionista materico.


Settimo fanteria
Raduna i fanti per tutte le formazioni della parata di Junon.

Durante il quarto capitolo, la storia vi porterà a dover raggruppare i membri della fanteria per completare la parata di Junon. Ne sono necessari solo cinque per andare avanti, ma il trofeo richiede di recuperare tutti i dieci fanti. Nel successivo trofeo trovate un video che vi dirà dove cercarli.


Miglior esibizione
Ottieni il premio per la miglior esibizione alla parata di Junon.

Ci sono due prerequisiti per questo trofeo. Anzitutto aver radunato tutti i dieci fanti (trofeo Settimo fanteria); successivamente, creare un file di salvataggio manuale prima di tentare la parata di Junon. Il trofeo non è missabile in senso stretto, tuttavia se lo fallite sarete costretti o a rigiocare il capitolo oppure riprovare alla difficoltà maggiore nella seconda walkthrough. Pertanto nel dubbio meglio fare un salvataggio manuale.

L’obiettivo è di totalizzare oltre 100,000 punti per sbloccare il trofeo. Per farlo dovrete scegliere di realizzare le formazioni più difficili, quindi lasciate stare quelle da una stella. Dovrete invece scegliere tre formazioni da tre stelle. Viene richiesta una precisione puntuale e solo pochi errori sono concessi. Se avete fatto tutto correttamente, il trofeo si sbloccherà dopo la cutscene. Se non accade, ricaricate il salvataggio.


Dominatore rosso
Vinci il torneo di Regina rossa sulla Shinra-8.

Nel corso del quinto capitolo, sarà obbligatorio partecipare al torneo di Regina rossa a bordo della Shinra-8. Per ottenere il trofeo, tuttavia, dovrete vincere il torneo sconfiggendo tutti i cinque avversari. Se avete continuato a seguire le sfide con altri giocatori fino ad adesso, dovreste avere un buon mazzo. Potete anche comprare quattro pacchetti dalla reception, per tentare la sorte. Ovviamente il consiglio è di creare un salvataggio manuale e di sovrascriverlo dopo ogni vittoria (in modo da non dover rifare tutto).


Miglior protagonista
Ottieni S come valutazione minima per la recitazione in Loveless al Gold Saucer.

Nel corso del dodicesimo capitolo dovrete prendere parte ad una recita chiamata Loveless al Gold Saucer. L’obiettivo è ottenere il rango S per sbloccare il trofeo. Fortunatamente è possibile fare molti errori e comunque farcela. Considerando che dovrete affrontare Loveless almeno tre volte (una per ogni ragazza) per il trofeo Johnny 7 stelle, avrete modo di divertirvi. Attenzione: il minigioco non è più disponibile se andrete oltre questo momento della storia. Quindi create un file manuale per ogni evenienza (e per non dover rigiocare l’intero capitolo).


Johnny 1 stella
Sblocca l’esposizione e ottieni dieci pezzi da collezione per il Johnny Miramare.

Vedere il trofeo Johnny 7 stelle.


Johnny 3 stelle
Sblocca l’esposizione e ottieni trenta pezzi da collezione per il Johnny Miramare.

Vedere il trofeo Johnny 7 stelle.


Trionfatore 3D
Batti Sephiroth nella Lotta 3D.

La Lotta 3D è un minigioco che troverete all’interno del Gold Saucer. Sebbene sia disponibile già durante l’ottavo capitolo, non potrete sfidare Sephiroth fino alla fine del dodicesimo. Infatti per sbloccarlo dovrete prima finire l’ultima side quest del gioco (Can’t Stop Won’t Stop) che sarà disponibile proprio durante il dodicesimo capitolo a patto di aver finito tutte le altre 35 missioni secondarie e di aver giocato a tutti i minigiochi del Gold Saucer.

Fare una pausa ogni volta che l’avversario tira indietro il braccio è la tattica principale per battere Sephiroth. In questo modo infatti non saranno necessari tempi di reazione così rapidi. Si deve colpire l’avversario dopo che inizia a brillare di blu (ogni 3-4 colpi che fallisce), o dopo che inizia a brillare di rosso per aver mancato 4 colpi di fila.


Pianista d’eccezione
Esegui i sei brani dell’Associazione per la diffusione del pianoforte in modo da meritare un premio.

Per il trofeo dovrete eseguire sei brani al pianoforte ottenendo almeno A come valutazione. Si tratta di una buona notizia, anzitutto perché non costringe a prendere il rango S, e poi perché non è necessario dilettarsi in tutte e otto i brani disponibili. Per trovare tutti gli spartiti, ecco la nostra guida da consultare.


Campione dell’arena
Vinci tutte le sfide nell’arena.

L’arena di Final Fantasy VII Rebirth si sbloccherà nel corso dell’ottavo capitolo, all’interno del Gold Saucer. Per sbloccare tutte le sfide, tuttavia, dovrete completare la storia e poi rigiocare il tredicesimo capitolo grazie alla selezione dei capitoli. Sono trentadue sfide totali, piuttosto semplici, contro ondate crescenti di nemici. Non dovreste avere problemi arrivati a questo punto.


Fantino provetto
Vinci tutte le corse dei chocobo.

Anche le corse dei chocobo si potranno sbloccare al Gold Saucer, tuttavia nel capitolo nove. Non potrete partecipare a tutte le gare fino al dodicesimo capitolo, tuttavia. Per il trofeo è necessario vincere tutte le venti gare nelle tre categorie, inclusa la Coppa Oro (che si sblocca dopo aver completato la side quest “Esoteric Secrets of the Elders” parlando dunque con Billy alla Chocobo Square).


Tuttofare inarrestabile
Porta a termine tutti gli incarichi.

Ci sono 36 incarichi in Final Fantasy VII Rebirth e dovrete semplicemente completarli tutti. Nessuno di loro è missabile e sono disponibili fino al tredicesimo capitolo. Ecco la lista di tutti gli incarichi.


Crescita ambiziosa
Fai salire un personaggio al livello 70.

Trofeo legato al naturale incedere del gameplay, impossibile da mancare.


Stremo alle stelle
Raggiungi almeno il 300% di bonus di danno colpendo un nemico stremato.

Il modo migliore per prendere questo trofeo in Final Fantasy VII Rebirth è nelle sfide al simulatore di Chadley. Nello specifico, la migliore tattica è usare Tifa contro l’Esper Titan. L’obiettivo è stremare il nemico al 300%, un’operazione facile utilizzando l’abilità di Tifa “Forza sfrenata” per potenziare Omnistrike. Continuate a farlo per raggiungere la percentuale richiesta.


Esuberanza abile
Apprendi tutte le abilità delle armi, dei manuali di combattimento e le abilità limite.

Il trofeo è più lungo di quello che sembra. Infatti anzitutto bisogna trovare tutte le 49 armi (nessuna è missabile, tutte saranno disponibili dai mercanti rigiocando il tredicesimo capitolo dopo i titoli di coda). Fatto questo dovrete semplicemente sbloccare tutte le abilità, nonché studiare i manuali di combattimento e le abilità limite. Queste ultime le sbloccherete arrivati al livello party 9, ovvero quando avrete finito tutte le side quest, i minigiochi e raccolto tutti i documenti. Va da sé che avrete già raccolto anche i manuali nel frattempo.

GTA 6 entra nella fase finale dello sviluppo: Rockstar Games intensifica lo sviluppo!

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Rockstar Games ha chiesto agli sviluppatori al lavoro su GTA 6 di intensificare il lavoro in vista delle fasi finali della lavorazione.

Questo è ciò che è emerso dalla comunicazione inviata ai dipendenti da Jenn Kolbe, Head of Publishing della compagnia. A riportare la notizia è stato Jason Schreier sulle pagine di Bloomberg, che ha potuto verificare la notizia.

GTA VI

A partire dal mese di aprile, dunque, verrà fortemente limitato il lavoro da remoto portando il lavoro di ufficio a cinque giorni settimanali. I motivi di questa variazione di politica interna sono fondamentalmente due. Anzitutto, accelerare ed intensificare la produttività. In secondo luogo, evitare problemi di sicurezza, complice anche il cattivo ricordo dell’enorme furto di dati subito a Settembre 2022 o la pubblicazione anticipata del materiale promozionale.

Nonostante le comprensibili motivazioni, Schreier afferma che molti degli impiegati di Rockstar non sono contenti della decisione. Si teme infatti un nuovo episodio di severo crunch lavorativo in vista dei mesi finali di sviluppo dell’atteso GTA 6.

Il capitolo 6 della serie Rockstar Games è stato ufficialmente presentato alla fine dello scorso anno, con l’uscita prevista nel corso del 2025. Inizialmente previsto per PS5 e Xbox Series, dovrebbe poi arrivare in un secondo momento anche su PC.

Recensione Expeditions: A MudRunner Game, lavoriamo nella meccanica di precisione

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Nel panorama delle simulazioni di guida, ci sono ben poche cose paragonabili ad Expeditions: A MudRunner Game. La prospettiva di affrontare una vera e propria avventura fuoristrada per portare a termine spedizioni scientifiche, con tutti i rischi e le difficoltà della natura selvaggia, è in verità alquanto intrigante. Saber Interactive vuol fare appello all’esploratore dentro ciascun player, invitandolo ad una esperienza di guida realistica e senza mezzi termini in cui il più grande traguardo sarà arrivare da un punto all’altro della mappa. Un obiettivo, sulla carta banale, che si rivelerà in tutta la sua realistica difficoltà… ve lo assicuriamo.

Spin-off della celebre serie MudRunner (a sua volta ospitante il capitolo di successo SnowRunner), Expeditions fa tesoro dei precedenti simulatori per offrire un sistema ludico basato sulla fisica per mostrare come quest’ultima possa influire nella guida fuoristrada. Un episodio che farà la gioia dei fan del brand, ma che potrebbe essere visto con un po’ di sospetto da tanti altri giocatori. Scopriamo se tali diffidenze sono fondate.

Expeditions: A MudRunner Game sarà disponibile dal 5 Marzo per PC (via Steam), Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4, PlayStation 5 e Nintendo Switch.


Versione testata: PlayStation 5


Into the wild

Il concept alla base di Expeditions, come anticipato, è piuttosto semplice su carta.

Il team di sviluppo statunitense ha infatti preso tutti gli insegnamenti maturati da MudRunner e SnowRunner contestualizzandoli in un titolo in cui l’obiettivo primario è partecipare con successo a spedizioni scientifiche. Non c’è una vera e propria trama a far da sfondo alle missioni previste, né un personaggio nel quale immedesimarsi. Il traguardo sarà sempre il puro, semplice, capitalistico “fare soldi”: portare a casa i lauti compensi dei benefattori di turno e, nel mentre, svelare i misteri nascosti nella natura incontaminata.

Alcuni scenari sono da cartolina.

Per fare questo, Expeditions ci metterà all’interno di ambientazioni variegate che spazieranno dall’arida Arizona ai selvaggi Carpazi, nella loro ampiezza ed imprevedibilità alla ricerca di tesori nascosti e rovine dimenticate. Da un punto di vista meramente grafico, il lavoro di Saber Interactive è di ottima fattura. Da rigidi deserti in cui le piante grasse sono l’unica timida nota di colore a foreste di conifere incontaminate, da insidiosi pantani di fango a lucenti fiumi in piena, il titolo offre una pregevole qualità e varietà. Lo stile visivo, improntato al fotorealismo, riesce a far respirare le avversità ed il fascino di questi posti, grazie anche agli sforzi profusi nella realizzazione dei mezzi.

Come da tradizione per la serie, anche i molteplici veicoli sono graziati da una resa visiva preziosa e colma di dettagli, che si estende non solo alle specificità del mezzo, ma anche alle animazioni dell’autista. Expeditions riesce, tanto nella visuale in prima che in terza persona, ad essere affascinante e meritevole di encomi. Non altrettanto valido risulta essere, invece, il comparto audio. Chiariamo subito un possibile equivoco: il campionamento dei suoni è ottimo e sa replicare con fedeltà molti dei rumori che vi ritroverete ad udire nel corso dell’avventura. Non possiamo dire lo stesso invece per l’accompagnamento musicale, spesso fin troppo anonimo e lascivo al netto di poche tracce più ispirate. In linea generale tuttavia, la presentazione generale segna un traguardo non da poco, se si pensa al prezzo budget col quale è proposto il titolo.

Per qualsiasi altro titolo, questa foto non è granché… in Expeditions, è horror puro… vedrete.

Mud Stranding

Compreso dunque il concept alla base della produzione e preso atto della deliziosa presentazione generale, com’è ludicamente Expeditions?

Se siete fan della serie, saprete cosa aspettarvi: un’esperienza simulativa che tende a replicare la difficoltà di attraversare, anche a bordo di veicoli specializzati, tratti sterrati ed impervi in cui la natura è allo stato puro. Tradotto per tutti coloro che non hanno mai approcciato MudRunner o SnowRunner: dimenticatevi ogni tipologia di esperienza precedente, perché Expeditions potrebbe alterare la chimica del vostro cervello.

Iniziamo dalle basi. Il modello di guida si basa non solo sulla replica fedele del comportamento dei mezzi, ma anche su interazioni avanzate con l’ambiente basate sulla fisica. Immaginate di avere davanti un banale piano orizzontale, frastagliato da rocce e fango. Quello che sarebbe un facilissimo segmento in moltissime esperienze videoludiche di guida, in Expeditions diventa un rilevante problema da risolvere.

Il mezzo a vostra disposizione è strutturalmente adatto per questo tragitto o è necessario un mezzo più agile? Le gomme in uso hanno la pressione corretta per facilitare la traversata oppure è preferibile variarle in tempo reale? Vi siete portati dietro un argano per tirarvi fuori dai guai in caso di necessità? O ancora: vi trovate di fronte ad un breve specchio d’acqua. Potreste guadarlo dall’alto del vostro mezzo rialzato, ma rischiereste di aver sottovalutato la profondità mettendo a repentaglio la salute del motore. Meglio attivare l’ecoscandaglio per capire quali sono le aree in cui la profondità è minore e la traversata teoricamente più sicura. Oppure, potreste valutare di fare il giro lungo… sempre che non siano presenti altri ostacoli maggiori, a patto che la benzina residua ve lo consenta.

Vi consigliamo sempre di attivare l’ecoscandaglio. SEMPRE.

Gli esempi riguardano solo una minima parte della situazioni ludiche che vi troverete a dover affrontare nel corso del grande numero di missioni presenti. Se infatti l’obiettivo principale sarà quasi sempre quello di arrivare da un punto A ad un punto B, la varietà lungo il tragitto sarà assicurata. Non solo per il percorso che deciderete di intraprendere ma anche alla luce di come avrete pianificato di oltrepassarne i pericoli. Il successo delle spedizioni dipenderà infatti non solo dalla vostra abilità manuale al volante dei veicoli, ma anche dalla preparazione.

Pianificare le missioni comporterà lo studio preventivo del territorio, l’ingaggio di una squadra di specialisti, il munirsi del giusto equipaggiamento nonché lo spendere oculatamente i vostri guadagni per ampliare le strutture di supporto e migliorare le risorse a disposizione. In un certo senso, l’esperienza con Expeditions ci ha ricordato le avventure solitarie di Sam Bridges in Death Stranding. Non solo per lo spirito di esplorare l’ignoto e per l’importanza di una corretta preparazione prima di ogni incarico. Ma anche e soprattutto per il “feeling da puzzle game”. La dichiarazione potrebbe essere ardita, ne siamo consapevoli. Ma sotto questo punto di vista riuscire a portare a termine una missione, tenendo conto di tutte le avversità ed avendo previsto ogni “contromossa”, è quasi come risolvere un enigma. Con grande soddisfazione.

Il drone vi aiuterà ad avere una visuale dall’alto per pianificare meglio gli spostamenti.

Occhio al caro benzina

Expeditions riesce dunque a centrare il bersaglio nel proporre l’esperienza concettuale sulla quale si fonda, nonostante l’espressa volontà di non scendere a troppi compromessi.

Se un ulteriore pregio della produzione è quello di proporre una curva di apprendimento dolce, grazie ai tutorial iniziali, tuttavia le cose si faranno presto severe. Superato infatti lo scoglio iniziale costituito da una pletora di indicatori ed opzioni disponibili, dalla gestione della pressione delle gomme all’uso della strumentistica passando per l’alterazione delle trazioni, i guai saranno appena iniziati. Letteralmente ogni malformazione del terreno può diventare un ostacolo sul quale perdere interi minuti. Ed ogni leggerezza potrebbe costarvi un danno irreparabile estremamente costoso in termini di tempo, denaro e fatica. Ma soprattutto, pazienza.

In altri giochi oltrepassare questo fiumiciattolo sarebbe una passeggiata… non qui.

Expeditions non scende a compromessi e richiede una abnegazione che si fa sempre più evidente con il proseguire delle missioni ed il complicarsi degli incarichi. Applaudiamo con vigore ad una scelta di così grande personalità, che farà sicuramente piacere ai fan della serie. Tuttavia non possiamo che mettere in guardia chi tra il pubblico non si sente abbastanza calmo e riflessivo. Se la vostra idea di esplorazione è ingranare la quinta e scorrazzare a testa bassa prendendo il veicolo più grosso… beh preparatevi a dover inviare qualcuno a recuperare il mezzo. Nella migliore delle ipotesi, logicamente.

Parte della difficoltà trascende, a ben vedere, Expeditions in sé e per sé. Siamo tutti un po’ abituati, panorama videoludico alla mano, a non tener conto di molte regole fisiche che governano il rapporto tra veicoli e terreni. Trovarsi a dover valutare improvvisamente tutto è un ribaltamento copernicano che può essere visto con entusiasmo, ma anche con possibile frustrazione. Se proprio dobbiamo contestare qualcosa ad Expeditions, possiamo segnalare un po’ di congenita ripetitività di fondo. Così come una difficoltosa lettura (fortunatamente solo iniziale) delle tipologie di terreni. Problemi legati più all’idea di gameplay che non alla realizzazione, anche se probabilmente si poteva migliorare quantomeno il loop ludico per renderlo più accattivante.

Gli sforzi vengono spesso ricompensati da viste mozzafiato.

Commento finale

Con Expeditions: A MudRunner Game, Saber Interactive decide di portare la propria serie simulativa verso territori selvaggi con un cambio di prospettiva. Largo a spedizioni scientifiche da preparare minuziosamente, tra il recupero di carichi preziosi al salvataggio di mezzi dispersi, passando per gli inevitabili intoppi lungo il percorso da risolvere con perizia e mestiere. Da questo punto di vista, il nuovo capitolo spin-off della serie MudRunner tende sorprendentemente la mano ai puzzle game, mettendo il player in situazioni da superare con il metodo giusto al momento giusto grazie alla piena consapevolezza delle proprie risorse. Tuttavia, l’approccio prettamente simulativo potrebbe non essere adatto per ogni palato: se non volete sclerare per l’ennesimo mezzo impantanato nel fango, le strade asfaltate potrebbero fare maggiormente al caso vostro.

Anche Electronic Arts taglia i costi: licenziati 670 dipendenti, cancellazioni e nuovo focus per il futuro

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Nuovo giorno e, purtroppo, nuovo pessimo segnale da parte dell’industria: dopo i licenziamenti comunicati nelle scorse ore da Sony, anche il colosso dell’intrattenimento videoludico Electronic Arts ha deciso di tagliare i costi annunciando il licenziamento del 5% del suo personale.

Secondo quanto riportato da GamesIndustry.biz, Electronic Arts licenzierà intorno ai 670 lavoratori. Un dato dedotto dall’ultimo report finanziario dello scorso marzo, dal quale si evinceva un organico complessivo di circa 13.400 lavoratori.

Iron Man

La decisione fa eco alla necessità, sempre più sentita nel panorama videoludico, di far fronte ai crescenti costi di sviluppo a fronte dei ricavi, con spesso interi studi condannati alla chiusura anche a fronte di un singolo flop commerciale. Il piano di ristrutturazione prevede in questo senso anche la chiusura di alcuni uffici, l’abbandono di taluni live service mobile nonché, ed è la notizia più grande, e l’interruzione dello sviluppo futuro dei videogiochi su licenza.

Una scelta quest’ultima impattante ma che, a detta del CEO Andrew Wilson, trova il fondamento nell’alto rischio legato allo sviluppo di tali progetti, anche a causa degli ingenti costi di licenza. Tra i titoli cancellati troviamo infatti il rumoreggiato FPS sviluppato da Respawn ispirato a The Mandalorian. Viceversa, rappresentanti EA hanno rassicurato non solo in merito alla salute dei progetti legati a Black Panther e Iron Man, regolarmente in produzione, ma anche un terzo capitolo della saga Star Wars Jedi.

Epic Games Store, Aerial_Knight’s Never Yield in regalo!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana facciamo acrobazie per le strade di una Detroit futuristica nell’elettrizzante Aerial_Knight’s Never Yield!

Aerial_Knight’s Never Yield è la creazione di un solo-dev indipendenteAerial Knight – proveniente da Detroit e che ha voluto con questo titolo raccontare le problematiche e le vicissitudini dei giovani di colore nella città americana.

Nei panni di Wally dovremo scappare ai nostri inseguitori sfruttando ogni tipo d’acrobazia a nostra disposizione, e accompagnati da una spettacolare colonna sonora creata da dal compositore Danime-Sama, in questo singolare autorunner con uno stile che ricalca i fumetti occidentali.

Potete fare vostro Aerial_Knight’s Never Yield in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo il corrispettivo link al gioco. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 7 marzo.

E non perdetevi la live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, per provare assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi titoli gratuiti nella nuova rubrica #GiochiXPovery, in onda ogni giovedì alle 18:30.

WWE 2K24, nuovo trailer per la modalità La mia ASCESA

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Oggi 2K ha rivelato il trailer di WWE 2K24 La mia ASCESA, che offre un assaggio di due nuove trame: l’esperienza della divisione femminile Unleashed e quella della divisione maschile Undisputed. I giocatori hanno il compito di creare una Superstar originale per forgiare la loro carriera e lasciare  un’eredità indimenticabile, con 80 ricompense da sbloccare, tra cui arene, Payback, ingressi, carte La mia FAZIONE e cinture del campionato. Tra le due esperienze, ci sono oltre sei ore di dialoghi originali, con, per la prima volta, le voci di Roman Reigns, Cody Rhodes, “Dirty” Dominik Mysterio, Mick Foley, Shotzi e altri ancora. 

In Unleashed, l’esperienza della divisione femminile, i giocatori si calano nei panni di una lottatrice  che ha creato la promozione più calda della scena indie. Ma quando le viene data l’opportunità di  condividere il suo talento sul grande palcoscenico della WWE, riuscirà a “scatenare” tutto il suo  potenziale o esiterà? 

In Undisputed, Roman Reigns segue le orme di The Rock e si dirige verso Hollywood, abbandonando il suo titolo e lasciando al nostro protagonista grandi responsabilità. Ma il “Capo Tribù” non starà via a  lungo e non apprezzerà un pretendente al suo trono. 

Entrambe le esperienze offrono ai giocatori molteplici scelte che influenzeranno l’andamento della  loro carriera, tra cui quella di incarnare l’archetipo di una star di Hollywood, di un personaggio  soprannaturale o di un brutale inseguitore, e quella di schierarsi con le figure autoritarie William Regal e The Miz. Oltre alle arene e alle cinture del campionato originali, per la prima volta i giocatori  potranno sbloccare carte La mia ASCESA specifiche per La mia FAZIONE* da entrambe le esperienze  Undisputed e Unleashed. In Undisputed, saranno incluse carte per i personaggi più amati dai fan  come Cole Quinn, Chosen, Slade, Tavish e l’alter ego di Xavier Woods, Zero. 

Saranno disponibili tre edizioni di WWE 2K24

• L’Edizione Deluxe sarà disponibile in formato digitale in tutto il mondo, e fisicamente negli  Stati Uniti e in territori selezionati, martedì 5 marzo 2024***, e sarà disponibile fisicamente per  il resto del mondo venerdì 8 marzo 2024; 

• La Forty Years of WrestleMania Edition sarà disponibile – solo in formato digitale – in tutto il  mondo martedì 5 marzo 2024; 

• L’Edizione Standard e l’Edizione Digitale Standard Cross-Gen saranno disponibili in tutto il  mondo venerdì 8 marzo 2024. 

Recensione Penny’s Big Breakaway, ho sempre desiderato diventare uno yo-yo

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Con un palmares che vanta un certo Sonic Mania, le aspettative verso gli sviluppatori di Penny’s Big Breakaway erano piuttosto concrete. Dopo aver fondato nel 2018 uno studio internazionale diviso tra Melbourne, Los Angeles e Londra, Evening Star presenta il suo primo progetto con un’incursione in un genere non così facile da gestire nel 2024: il platform 3D in stile anni ’90. Ma il talento, si sa, è capace anche di andare al di là delle classificazioni di genere e può sempre trovare la via per sorprendere e meravigliare.

Distribuito da Private Division, Penny’s Big Breakaway è un ritorno allo stile platforming di circa venti o trent’anni fa con ammiccamenti evidenti all’età dell’oro a cavallo tra la generazione a 32-bit e gli sforzi sgargianti di Dreamcast e GameCube. Se con la celebrazione del riccio blu SEGA gli sviluppatori avevano mostrato tutta la loro perizia nel cogliere l’anima più autentica di una serie così storica, cosa avranno combinato con la loro prima IP proprietaria?

Penny’s Big Breakaway è disponibile dallo scorso 21 Febbraio per PC (via Steam), Nintendo Switch, PlayStation 5 ed Xbox Series.


Versione testata: PlayStation 5


Walk the dog

Penny è una giovane ed estroversa artista di strada con un grande sogno: diventare una stella. Quando Eddie, Imperatore del mondo di Macaroon, bandisce un concorso per nuovi artisti di corte, Penny decide di cogliere l’occasione. L’incontro fortuito con la misteriosa Stringa Cosmica trasforma il comune Yo-Yo della ragazza in un essere vivente dalle capacità straordinarie ma dispettose. Durante l’audizione infatti, è proprio l’oggetto divenuto senziente che denuda l’Imperatore, suscitandone le ire funeste. Costretta alla fuga dall’esercito di pinguini dell’Imperatore, Penny dovrà trovare il modo di riabilitare il proprio nome e svelare il mistero dietro la Stringa Cosmica.

Penny’s Big Breakaway propone molta tradizione, ma altresì anche spunti moderni.

L’avventura immaginata da Evening Star accompagna il giocatore attraverso undici mondi ed una grande quantità di livelli, ciascuno costruito nel ricordo ed omaggio ad una ben precisa scuola di platforming. Palese è infatti il rimando ad una stagione d’oro del genere, quando sulla conclusione degli anni ’90 ci si affacciava agli inizi del nuovo millennio con proposte sempre più 3D, colorate ed spumeggianti.

Impossibile infatti non rivedere, nelle ispirazioni cromatiche e strutturali, capisaldi dell’immaginario della grande SEGA di Sonic e del compianto Dreamcast. Allo stesso modo è facile notare alcune ispirazioni ad idee e suggestioni dei grandi lavori Nintendo, ma anche uno stato d’animo che ci ha ricordato perle perdute come Billy Hatcher and the Giant Egg. Un predominio di colori pastello e costruzioni poligonali semplici ma ricche di stile (caratteristica che abbiamo segnalato anche nella nostra recensione di Lunistice), unite a musiche divertenti ed allegre.

Lo Yo-Yo sarà la vostra principale risorsa.

Around the world

L’ironico preambolo della storia di Penny’s Big Breakaway fornisce l’incipit giusto e spensierato per contestualizzare non solo il tono dell’avventura, ma anche le principali feature di gameplay.

Anzitutto, lo Yo-Yo costituisce non solo il mezzo attraverso cui potrete interagire con l’ambiente, ma anche la vostra principale arma per difendervi nonché mezzo di traversal. Proprio quest’ultima funzionalità permette infatti a Penny di sfruttarne le capacità per navigare i livelli con rapidità e grande tecnica. Si potrà, ad esempio, utilizzare lo Yo-Yo per dondolare nel vuoto a mo’ di liana (in modo molto simile a quanto visto in Hell Pie) ed estendere i vostri salti nel vuoto, oppure decidere di salirci sopra e sfruttare il momentum di una discesa per acquisire velocità. Big Breakaway è infatti pensato anche e soprattutto per gli amanti delle time trial, grazie all’inclusione di un sistema di combo (legato alla varietà dei trick che riuscirete a realizzare) nonché di punteggi da battere. La lezione di Sonic Mania, in fondo, non è molto distante in questo senso.

Non mancano i collezionabili da raccogliere.

Tuttavia è bene precisarlo: non vi aspettate di padroneggiare da subito il sistema di controllo di Penny’s Big Breakaway. Non perché sia difficile in senso stretto. Ma anche e soprattutto per l’abitudine che dovrete avere nei confronti del level design. La telecamera fissa, nonostante quasi sempre ben disposta, può saltuariamente avere controindicazioni sulla visibilità. Gran parte dei livelli iniziali, inoltre, tendono a somigliarsi fin troppo senza proporre particolari originalità (salvo poi riprendersi molto bene nella seconda parte).

Le funzionalità dello Yo-Yo non terminano qui. Il suo insaziabile appetito potrà essere soddisfatto ingurgitando specifici power up capaci di attribuire nuove e temporanee abilità. Ad esempio, perché non azzannare un bel panino per diventare un’enorme sfera con la quale rotolare senza pietà verso i nemici? Proprio loro sono l’altro elemento ludico che caratterizza Big Breakaway. Come vi abbiamo accennato, Penny sarà braccata dall’esercito di pinguini dell’Imperatore Eddy. Presenti in numero soverchiante, vi salteranno addosso a prima vista per fermarvi: il vostro obiettivo sarà evitarli, scaraventarli lontano o scrollarveli di dosso prima che vi blocchino definitivamente. Non siamo di fronte ai Goomba, insomma.

A fine livello potrete esibirvi con un numero di abilità con lo Yo-Yo.

The creeper

Il platform di Evening Star riesce a conquistare con il suo stile ben delineato e per le proprie idee di gameplay. Piccoli grandi traguardi che si mischiano con delicatezza ai capisaldi ludici di un ben preciso genere videoludico. Tuttavia, non tutto va per il verso giusto.

Anzitutto, la direzione artistica generale. Sebbene le ispirazioni siano evidenti, non possiamo non evidenziare che alcune scelte di design siano piuttosto acerbe (come gli NPC). Allo stesso modo, la palette cromatica sposata non è esattamente una novità e non spicca rispetto a tanti altri prodotti dello stesso genere. Non aiuta, inoltre, un comparto tecnico povero. Al netto di una buona stabilità su PlayStation 5, tradisce infatti un eccesso di leggerezza nella profondità di campo, con un FOV deliberatamente troppo incerto.

Il level design migliora andando avanti.

Come già citato, anche il level design ed il sistema di controllo presentano qualche spigolo di troppo. Se il primo non ha grandi colpe al di là di una parte iniziale “scolastica” ed una finale ispirata ma molto complessa, il secondo ci ha lasciato qualche dubbio di troppo.

Sebbene sia facile da apprendere e difficile da padroneggiare, la sensazione è che a volte non sia comunque abbastanza fluido. Un’impressione che si estende dalla singola azione fino al flow delle time trial, che possono diventare un’impresa per player esperti (e molto pazienti). Anche la gestione dei pinguini non ci ha esattamente convinto. Vista la scarsissima leggibilità delle sezioni in cui dovrete gestirne un grandissimo numero a schermo, il rischio sarà quello di gameover improvvisi ed imprevisti.

Occhio ai nemici più ostinati.

Commento finale

Penny’s Big Breakaway è una piacevolissima incursione nel platform 3D a cavallo tra il vecchio ed il nuovo millennio. A metà tra rievocazioni SEGA e suggestioni Nintendo, la produzione Evening Star convince e diverte soprattutto grazie alla gimmick dello yo-yo, capace di inserire dinamiche di gameplay fresche anche in un contesto molto tradizionale. Sfortunatamente non tutte le sezioni risultano a fuoco, così come alcune meccaniche ludiche perdono di nitidezza ad un occhio attento. Ciononostante, è un titolo che saprà intrattenere e divertire i fan del genere nonché i nostalgici.

PlayStation Plus, ecco i giochi gratis di marzo dell’abbonamento Essentials

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Sifu

Sony ha annunciato ufficialmente i giochi gratis di marzo dell’abbonamento Essentials.

Essentials Marzo

Potranno essere aggiunti alla libreria da tutti gli abbonati al tier Essentials (quello base) di PlayStation Plus a partire da martedì 5 marzo e fino al 1 aprile, ed essere scaricati in qualsiasi momento, anche dopo la data di uscita dall’abbonamento, a patto di disporre ancora di una sottoscrizione attiva, i seguenti titoli:

  • EA Sports F1 23 (PS4 e PS5)
    Il nuovo capitolo dell’appassionante modalità narrativa “Braking Point” è pieno zeppo di accese rivalità e corse a folle velocità. Gareggia nei nuovi circuiti di Las Vegas e Qatar e ottieni ricompense e potenziamenti in F1 World. Le nuove bandiere rosse introducono un elemento strategico degno di nota, mentre la configurazione Lunghezza gara 35% garantisce ancora più azione ed emozioni. Mettiti al volante delle auto aggiornate al 2023 con i 20 piloti e le 10 scuderie ufficiali della F1. Inoltre, la F2, la miglior palestra per la F1®, si arricchisce con i contenuti della stagione 2023, tra cui le nuove vetture e i nuovi piloti presenti nel paddock. Crea il team dei tuoi sogni e conquista la vittoria nella modalità Carriera scuderia, competi a schermo condiviso o nel multiplayer multipiattaforma e socializza nelle leghe Racenet.
  • Sifu (PS4 e PS5)
    Sei alla ricerca di un po’ di azione Kung Fu? Il tuo cammino verso la perfezione sarà pieno di nuovi colpi di scena nelle Arene. Armati a dovere per affrontare combattimenti spettacolari, avversari brutali e infinite opportunità di perfezionare le tue mosse.
  • Hello Neighbor 2 (PS4 e PS5)
    Hello Neighbor 2 è un gioco stealth horror che ti chiede di svelare i segreti del tuo inquietante vicino. Vesti i panni di un giornalista che tenta di risolvere il mistero del Vicino, un caso di cui nessuno osa occuparsi. Affronta un sofisticato avversario controllato da un’IA avanzata, che apprende dalle azioni tue e di tutti gli altri giocatori! Col passare del tempo, il Vicino si adatterà a tali azioni, modificando il suo comportamento in modi sorprendenti. Riuscirai a vincerlo in astuzia e a scoprire cosa nasconde?
  • Destiny 2: La Regina dei Sussulti (PS4 e PS5)
    Avventurati nel tronomondo di Savathûn per scoprire come lei e il suo alveare lucente hanno rubato la Luce. Crea nuove armi, impugna il falcione e sopravvivi alla verità tra le menzogne.

Se invece siete abbonati ai tier Extra Premium, potreste dare un’occhiata ai giochi inseriti nei cataloghi a febbraio al seguente articolo.

Trailer di lancio per Brothers: A Tale of Two Sons Remake

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Il publisher 505 Games e lo sviluppatore Avantgarden sono orgogliosi di annunciare la disponibilità di Brothers: A Tale of Two Sons Remake, una fedele rivisitazione del multipremiato videogioco uscito nel 2013.

Di seguito, vi proponiamo il trailer di lancio del titolo.

Per festeggiare questo lancio, 505 Games offre uno sconto del 20% per i primi sette giorni, con ulteriori sconti disponibili per i possessori del gioco originale su piattaforme selezionate.

Approvato da Josef Fares, il visionario creativo dietro il gioco originale, Brothers: A Tale of Two Sons Remake ripercorre il commovente viaggio dei fratelli Naia e Naiee mentre si imbarcano in una missione per salvare la vita del loro padre in fin di vita. Basato sull’Unreal Engine 5, ogni passo del viaggio dei fratelli è stato meticolosamente ricostruito da zero per un’esperienza narrativa ancora più immersiva, pur rimanendo fedele al gioco originale. Come bonus aggiuntivo, alla classica esperienza per giocatore singolo si aggiunge ora la cooperativa locale, che permette a due amici di controllare ciascuno le azioni di un fratello.

Vincitore di numerosi premi prestigiosi, tra cui un BAFTA per l’innovazione nel campo dei videogiochi, il Downloadable Game of the Year Award al D.I.C.E. e all’Academy of Interactive Arts & Sciences, e il Best Xbox Game al VGAs, Brothers: A Tale of Two Sons è stato acclamato da molti come uno dei giochi più influenti dello scorso decennio.


Brothers: A Tale Of Two Sons Remake è disponibile da oggi per PlayStation 5, Xbox X|S e PC (via Steam, Epic Game Store e GOG).

Anteprima Children of the Sun, se avessi una possibilità, un’opportunità …

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Children of the Sun è il nuovo interessante titolo sviluppato dal piccolissimo team berlinese René Rother in collaborazione con i ragazzi di Devolver Digital. Si tratta di uno shooter tattico, non convenzionale, piuttosto incisivo focalizzato su un approccio tanto frenetico quanto metodico. Abbiamo avuto l’opportunità di provare l’anteprima del gioco (che non ha ancora una data di lancio ufficiale) e a nostre “spese” abbiamo compreso che non si tratta di una semplice “gita” con le armi da fuoco ma bensì di un esercizio di pianificazione e precisione.


Versione testata: PC (Steam)


Avrò la mia vendetta, in questa vita o nell’altra

Il giocatore è chiamato ad indossare i panni di una ragazza, sfuggita alle grinfie di un culto sinistro. Intraprenderete – fucile a lunga gittata alla mano – una battaglia contro il Culto, con il solo obiettivo di abbatterne i membri uno dopo l’altro, proiettile dopo proiettile, finché non raggiungerete il vostro vero obiettivo: Il Leader. Lungo la strada vi verrà svelata l’oscura verità su questo misterioso ordine e sulle atrocità da loro commesse in nome del loro padrone.

La storia, deliberatamente minimalista, viene raccontata attraverso filmati fulminei e privi di qualsivoglia dialogo e/o parole. Tuttavia, abbiamo la sensazione che mentre i giocatori avanzeranno, potrebbero ritrovarsi davanti ad una narrativa più strutturata, proprio lì, nascosta in bella vista. 

Proiettile vagante

Dopo un breve tutorial (della durata di una manciata di minuti), vi ritroverete immediatamente in azione. La struttura del gioco è suddivisa in livelli. Ogni livello inizia con la nostra protagonista posizionata in un determinato punto, che – dopo aver individuato una posizione di vantaggio – potrà sparare un solo singolo colpo contro i nemici presenti nell’area. Attraverso l’utilizzo del mouse, potrete gestire ogni aspetto del gioco. Innanzitutto muovervi – a destra e a sinistra intorno al perimetro – in modo tale da trovare l’angolazione migliore da cui poter decidere la tattica da utilizzare. Premendo il tasto sinistro è possibile prendere la mira mentre con la rondella – zoomare e marcare il bersaglio. Quando avrete capito la mossa giusta da farsi (capendo la giusta geometria da seguire per avere campo libero), premendo il grilletto/tasto sinistro del mouse, assumerete il controllo del proiettile che avete a disposizione. Colpito il primo bersaglio (con tanto di sangue e budella che imbrattano lo schermo), dovrete reindirizzare il proiettile per abbattere a catena i restanti bersagli. Il tutto, guidandolo attraverso livelli sempre più complessi e impegnativi per uccidere i cultisti, attivare trappole e rimodellare l’ambiente circostante. Ogni colpo conta e la precisione, così come lo stile, sarà premiata. La sfida più grande è quella di calcolare la traiettoria ideale per seguire un percorso lineare in modo tale da colpire i cultisti senza intoppi. Alcuni nemici sono seduti, con edifici o strutture che ne impediscono la visuale e la relativa corsa del proiettile verso il bersaglio successivo e, se non riuscirete a trovare rapidamente una via d’uscita, ciò segnerà inevitabilmente la fine prematura della partita.

Alla fine del livello, otterrete vari punteggi e dei bonus (che dipendono in gran parte dalla parte del corpo colpita, dalla distanza, dal tempo impiegato e dal movimento effettuato) che sommati fra loro, vi diranno qual è stato il punteggio complessivo totalizzato, piazzandovi nella relativa classifica mondiale. Man mano che conquisterete livelli sbloccherete lentamente nuovi trucchi che vi permetteranno di alterare la direzione del colpo, come ad esempio la possibilità di scagliare quel singolo proiettile mentre è in aria (replicando anche il classico bullet-time di Sniper Elite, in cui ai giocatori viene indicato con precisione il danno anatomico che hanno inflitto), in un modo non dissimile al film Wanted con protagonista Angelina Jolie. Insomma, Children of the Sun è un gioco particolare – più simile ad un puzzle game che ad uno sparatutto – molto più introspettivo di quanto potrebbe sembrare a primo acchito, proponendo una varietà di situazioni a dir poco accattivanti (grazie a layout diversificati, mixando elementi mobili ad immobili) che dubitiamo possano portare alla noia. I livelli sono facilmente rigiocabili, in modo tale da poter trovare l’approccio perfetto e tentare di scalare la classifica.

Children of the Sun è impreziosito da un’estetica tanto incredibile quanto piuttosto semplice. René Rother, la mente dietro questo particolare gioco, ha ideato un mondo davvero brutale. I cultisti si nascondono in foreste oscure e fattorie fatiscenti, con un grafica in stile graphic novel degli anni ’90, dove i colori psichedelici – con grande predominanza del viola e del giallo – sembrano confluire l’uno nell’altro. Le animazioni, anch’esse piuttosto semplici, risultano davvero incredibili; guardare gli arti dei nemici esplodere al rallentatore è qualcosa di altamente soddisfacente. 

Commento finale

Children of the Sun colpisce nel segno con il suo approccio più calcolato e ragionato che lo avvicinano più ad un puzzle game che ad uno sparatutto tradizionale. Ogni livello, è breve ma intenso, proponendo una varietà di situazioni incredibili che difficilmente finiranno per stancare il giocatore, anzi. La presenza di una classifica generale, è un qualcosa che motiva a fare meglio – ottenendo punteggi migliori – e tentando di raggiungere le posizioni al vertice. Al momento non è stata ancora svelata la data di lancio del gioco ma noi siamo davvero ansiosi di mettere le mani sul gioco completo per continuare a dare la caccia ad altri oscuri cultisti.

Persona 3 Reload – Guida ai trofei

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Persona 3 Reload segna il ritorno dello storico JRPG firmato Atlus, tuttavia la strada per prendere tutti i trofei non è facilissima: ecco la nostra guida!

Nella nostra recensione, vi abbiamo raccontato come il titolo sia la versione migliore e definitiva di Persona 3 grazie ai rinnovamenti visivi e contenutistici. Sul versante dei trofei c’è però da prestare attenzione: non che siano intrinsecamente complessi, ma richiedono attenzione per farcela nel minor tempo possibile.

Ecco dunque la risposta alla domanda di tutti i collezionisti: come ottenere tutti i trofei? La nostra vale non solo per i trofei dalle versione PlayStation, ma altresì anche per gli achievements per Xbox e gli obiettivi Steam.

Preparatevi ad una grande avventura.

Tra le nostre guide dedicate a Persona 3 Reload, vi segnaliamo:

Informazioni preliminari

  • Difficoltà stimata per il Platino: 3/10
  • Tempo stimato per il Platino: 60/70 ore
  • Trofei offline: 49
  • Trofei online: 0
  • Trofei missabili: La maggior parte, è consigliabile seguire strettamente la guida per evitare run multiple
  • Trofei glitchati: 0
  • La difficoltà influisce sui trofei? No
  • Run minime: 1
  • PS4/PS5 Crossbuy: Si
  • PS4/PS5 Autopop & Save Transfer: Save Transfer si, Autopop no
  • Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: No.

Road map

Step 1: Bisogna dire una cosa subito. Persona 3 Reload è un titolo grande e la sua lista dei trofei rispecchia questa ampiezza. Ma soprattutto, moltissimi trofei sono effettivamente legati a condizioni estemporanee, che potrete perdere se non fate la scelta giusta al momento giusto. Per l’esattezza, Retaggio dell’amicizia è il trofeo che vi comporterà di non sbagliare praticamente nulla lungo il percorso. Seguendo la guida passo passo che vi abbiamo linkato, è possibile ottenere tutto in un’unica run ma a quale costo? Sapere già tutto prima ancora di giocare. Vale la pena rovinarsi l’esperienza? A voi la risposta.
Step 2: Se avete deciso di non seguire la guida passo passo, allora il nostro consiglio è di giocare godendovi il gioco. Ricordate di dare spazio a tutte le attività, alla cura dei Social Link, nonché le richieste di Elizabeth. Già facendo questo otterrete gran parte dei trofei. Occhio al finale, optate da subito per il finale migliore facendo la scelta giusta (trofeo Dalle Ombre alla luce).
Step 3: Arrivati a buon punto, ricordate che ci sono i classici obiettivi che implicano di essere ad un alto livello. Può essere il momento giusto per battere il Mietitore o per fondere Messia.
Step 4: Se avete finito il gioco, saprete i trofei residui e molto probabilmente saranno quelli legati al Retaggio dell’amicizia. Con la prima run alle spalle, potete seguire la guida passo passo per completare tutto. Ma non disperate: se avete fatto le scelte giuste, potreste avercela fatta anche senza dover fare una seconda walkthourgh.

Prima di lasciarvi alla guida, vi ricordiamo che il titolo è disponibile dallo scorso 2 Febbraio per PC (via Steam), Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4 e PlayStation 5. Inoltre è presente nel catalogo di Xbox Game Pass.

Si ringrazia PowerPyx per immagini e video.

Guida ai trofei

Ragguardevole ospite
Hai ottenuto tutti i trofei.

Ottenete tutti gli altri trofei di Persona 3 Reload per sbloccare il platino.

Retaggio dell’amicizia
Hai massimizzato tutte le Affinità Sociali.

Il trofeo più difficile del gioco, che probabilmente vi darà grattacapi. Massimizzare tutte le Affinità Sociali implica fare molte scelte al momento giusto, pertanto è consigliabile seguire una guida passo passo per evitare di dover fare ulteriori run. Sta a voi decidere se ne vale la pena (anticipandovi determinati eventi e scelte) oppure se andare blind e poi recuperare tutto in una seconda waltkthough.


Mietere il Mietitore
Hai sconfitto il Mietitore.

Il Mietitore è un boss molto potente che appare nel Tartaro se si resta fermi sullo stesso piano per 5 minuti. Il suggerimento è di essere almeno di livello 80 per provare a sconfiggerlo. L’alternativa è utilizzare la Teurgia “Armageddon” per farlo fuore istantaneamente. Armageddon può essere appresa dopo aver resigrato nel Compendio le Personae Helel e Satana.


Via della salvezza
Hai fuso Messia.

Messia è una Persona di livello 90 che si sblocca massimizzando il Social Link Judgement a Gennaio. Sarà necessario livellare parecchio per fondere Messia, nonostante la ricetta sia piuttosto semplice (Orfeo + Thanatos).

Dalle Ombre alla luce
Hai visto il finale buono.

Per ottenere il finale buono di Persona 3 Reload, è necessario fare la scelta corretta il 31/12. Verrà chiesto se si desidera uccidere Ryoji o lasciarlo vivere. Non uccidere Ryoji porterà al finale cattivo. Risparmiarlo al contrario porterà al finale buono.


Visitatrice illustre
Hai invitato Elizabeth nella tua stanza.

Dopo aver completato 82 Richieste per Elizabeth, chiederà di mostrarle la stanza del protagonista. Durante il giorno, chiedete ad Elizabeth un appuntamento e guardate la scena per guadagnare questo trofeo.


Migliore della classe
Hai ottenuto il massimo dei voti in un esame.

Per superare un esame, devi ottenere il punteggio massimo rispondendo correttamente a tutte le domande e avendo una statistica accademica elevata.


Una persona speciale
Hai coltivato una relazione romantica.

I potenziali partner romantici in questo gioco sono Yuko, Chihiro, Yukari, Fuuka, Mitsuru e Aigis. Quando si raggiunge il grado 9 dei rispettivi Social Link, è possibile utilizzare le opzioni di dialogo specifiche per iniziare la relazione romantica.


Legame indissolubile
Hai massimizzato un’Affinità Sociale.

Si otterrà automaticamente nel percorso del trofeo Retaggio dell’amicizia.


La forza dei nostri cuori
Hai sfruttato la Teurgia di tutti i compagni di squadra.

La Teurgia, introdotta in Persona 3 Reload, appare per la prima volta il 6/13. Ogni membro del party inizia con una abilità, per poi sbloccarne una seconda contestualmente al risveglio della Persona (tranne Koromaru che ne ha solo una). Il protagonista ne può apprendere fino a 7, a seconda delle Personae registrate nel Compendio. Per il trofeo, ne basta attivare una per personaggio: attenzione ad attivare quella di Shinjiro prima del 10/4.


Prestazioni perfette
Hai massimizzato tutte le Statistiche sociali.

Ci sono tre Statistiche sociali da dover incrementare per ottenere il trofeo: Coraggio, Accademico e Fascino. Per aumentare le statistiche è possibile fare una varietà di attività: svolgere lavori part time, giocare nella sala giochi, studiare con gli amici, rispondere alle domande in classe. Occhio: serviranno molti giorni.

Potere risvegliato
Hai ottenuto Orfeo.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Squadra aSEEStante
Fai parte della Squadra Esecutiva Extracurricolare Specializzata.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Sul giusto binario
Hai sconfitto la Papessa.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Custode potente
Hai sconfitto l’Imperatrice e l’Imperatore.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Il cuore non è un giocattolo
Hai sconfitto lo Ierofante e gli Amanti.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Armatura disarmata
Hai sconfitto il Carro e la Giustizia.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Schivare i fulmini
Hai sconfitto l’Eremita.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Scherzo del destino
Hai sconfitto la Fortuna e la Forza.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Senso di conclusione
Hai sconfitto l’Appeso.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Il grande sigillo
Hai sigillato Nyx.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare ma SOLO se si sono seguite le indicazioni per ottenere il finale buono.


Viaggio del Matto
Hai ottenuto 10 Arcani maggiori durante la Mano arcana.

Gli Arcani maggiori sono una tipologia di carta che può apparire casualmente durante la Mano arcana. La Mano arcana a sua volta si verifica casualmente dopo aver vinto una battaglia nel Tartaro. Completare uno scontro con una Teurgia o con un Assalto aumenterà le probabilità di avere una Mano arcana.


Socievole
Hai sbloccato tutte le Affinità Sociali.

Si otterrà automaticamente nel percorso del trofeo Retaggio dell’amicizia.


Nuova forza
Hai risvegliato le Personae definitive di tutti i compagni.

Trofeo legato alla storia, impossibile da mancare.


Potere della decisione
Hai ottenuto 10 Personae durante la Mano arcana.

Dovrete ottenere 10 Personae durante le apparizioni casuali della Mano arcana. La Mano arcana a sua volta si verifica casualmente dopo aver vinto una battaglia nel Tartaro. Completare uno scontro con una Teurgia o con un Assalto aumenterà le probabilità di avere una Mano arcana. Attenzione: dovrete selezionare Personae che non avete già, altrimenti non varranno nel computo delle dieci.


La squadra va usata tutta
Hai effettuato un Cambio.

Il Cambio è una nuova meccanica introdotta in Persona 3 Reload. Tuttavia esiste un tutorial che ve ne parlerà, pertanto avrete occasione di ottenere il trofeo già qui.


Eccellenza extracurricolare
Hai salvato una persona scomparsa.

Le missioni legate al salvataggio delle persone sono opzionali. Tuttavia, ne dovrete salvare almeno una per ottenere il trofeo. Potrete ottenerlo già il 6/29. Fuuka vi avviserà che c’è una persona scomparsa nel Tartaro: cercate nel piano indicato e riportate l’individuo all’entrate per ottenere il trofeo.


Beccati ‘ste cifre!
Hai inflitto più di 999 danni con un attacco (Assalti esclusi).

Verosimilmente otterrete il trofeo lungo il percorso semplicemente utilizzando la Teurgia. In alternativa, potete indebolire il nemico con Rakunda, contestualmente potenziarsi con Tarukaja, dunque usare la Teurgia.


Assassinio celato
Hai effettuato 50 Attacchi di sorpresa.

Gli Attacchi di sorprese si verificano quando si avvia uno scontro colpendo il nemico alle spalle. Fatelo almeno 50 volte per sbloccare il trofeo.


Il brivido della caccia
Hai sconfitto un nemico raro dorato.

I nemici dorati sono un raro tipo di avversari che potrete incontrare nel Tartaro. Fuuka vi avviserà quando ne è presente uno nel piano. Visto che sono molto rapidi e potrebbero scappare, il consiglio è di farli fuori immediatamente sfoderando l’attacco più potete possibile, preferibilmente una Teurgia.


Spazzare via le Ombre
Hai effettuato 50 Assalti.

Un Assalto può essere attivato in battaglia quando tutti i nemici sono stati messi al tappeto o sfruttando una debolezza oppure dopo aver effettuato un attacco critico. In queste condizioni, un membro del party proporrà un Assalto. Fatelo 50 volte per avere il trofeo.


Scrutare nel profondo
Hai scoperto e conquistato 10 Porte della Monade.

Le Porte della Monade in Persona 3 Reload appaiono casualmente nei piani del Tartaro dopo agosto. Fuuka vi avviserà quando una porta è presente sul piano. Ciascuna di essere contiene un boss potente che, una volta sconfitto, vi premierà con un tesoro. Per ottenere il trofeo, dovrete completarne dieci.


Svaligiare le valigette
Hai aperto 50 forzieri.

I forzieri si trovano in tutto il Tartaro. Il trofeo arriverà naturalmente proseguendo nel gioco.


Piume a brandelli
Hai usato 50 Frammenti del crepuscolo.

I Frammenti del crepuscolo possono essere trovati in diversi modi. Anzitutto, si possono trovare nel mondo reale e trovarli tutti comporterà ottenere il trofeo Occhio d’aquila. Al di là di questi, altri Frammenti si troveranno sconfiggendo nemici oppure distruggendo gli oggetti blu nel Tartaro. Potrete poi utilizzarli per sbloccare alcuni forzieri o per curarvi all’ingresso del Tartaro.


Orrori nell’oscurità
Hai trovato una Zona oscura nel Tartaro.

Vi verrà spiegato cos’è una Zona oscura nel corso del tutorial del blozzo Tziah del Tartaro. Tuttavia dovrete trovarne una casualmente per ottenere il trofeo.


Prima di molte
Hai effettuato una Fusione Diade.

Una Fusione Diade è la fusione basilare tra due Personae. La otterrete naturalmente.


Artigianato della fusione
Hai effettuato una fusione con tre o più Personae.

Per poter fondere insieme tre o più Personae, dovrete eseguire una Fusione Speciale. Queste possono essere sbloccate completando le Richieste di Elizabeth, gli eventi Link ed i Social Link.


Regalo di compleanno
Hai ottenuto un oggetto da un’Ideazione delle Personae.

Alcune Personae avranno un’icona a forma di cuore tra le loro statistiche. Questa indica la possibilità che, al loro level up, possono regalare un oggetto. State attenti a questo indicatore e otterrete il trofeo.


Fato intrigante
Hai causato un cambio di abilità durante la fusione.

Un cambio di abilità può accadere casualmente durante una fusione. Nel processo, il gioco chiederà se volete cambiare le abilità della Persona fusa. Accettate per avere il trofeo.


Mangia le verdure, cavolo!
Hai raccolto delle colture che hai coltivato coi tuoi compagni.

Potrete iniziare a curare il raccolto con un compagno direttamente con Fuuka il 6/16. Dovrete coltivare qualcosa in compagnia, ma prima dovrete attendere il momento del raccolto.


Un nichelino alla volta
Hai ottenuto 50.000 yen dai lavori part time.

Ci sono tre lavori part time: il Cafe al centro commerciale Paulownia, il Cinema alla stazione di Port Island ed il Be Blue V al centro commerciale Paulownia. L’importo è alto e dovrete darvi da fare per un bel po’ di giorni.


Specialista
Hai massimizzato una Statistica sociale.

Si otterrà automaticamente nel percorso del trofeo Prestazioni perfette.


Vita in dormitorio
Hai passato una serata al dormitorio con un compagno di squadra.

Si otterrà automaticamente nel percorso del trofeo Nella buona e nella cattiva sorte.


Suddito gourmet
Hai ordinato dal menù segreto all’area commerciale di Iwatodai.

Per ordinare il menù segreto da Wakatsu dovrete avere il Fascino almeno a livello 3.


Miaossistenza completa
Hai curato un gatto fino a piena salute.

Il trofeo è legato alla Richiesta #42 di Elizabeth. Per sapere come ottenere il trofeo, potete consultare la nostra guida: Come completare tutte le richieste di Elizabeth


A grande richiesta
Hai accettato un invito a uscire per cinque volte.

Nei giorni in cui la scuola è chiusa, i vostri amici di Social Link potrebbero proporvi di uscire. Accettate un invito cinque volte per avere il trofeo.


Oltre l’oscurità
Hai sbloccato l’accesso agli Arcani maggiori rimasti.

Potrete avere questo trofeo completando la Porta della Monade presente al piano 91 del Tartaro (in Agosto).


Nella buona e nella cattiva sorte
Hai sbloccato le caratteristiche di combattimento di un compagno.

Per sbloccare le caratteristiche di combattimento di un compagno è necessario assistere a tutti e tre gli eventi dormitorio per ogni attività. Ogni compagno ha due attività, per un totale di sei eventi ciascuno. Le attività includono: guardare la tv, leggere un libro, cucinare e fare giardinaggio.


Occhio d’aquila
Hai ottenuto ogni Frammento del crepuscolo in città.

Ci sono 17 Frammenti del crepuscolo sparsi in città. Li potete trovare facilmente seguendo la nostra ulteriore guida di Persona 3 Reload: Dove trovare tutti i Frammenti del Crepuscolo