Super Mario Bros. Wonder sta per arrivare sul mercato ed arrivano le prime recensioni della stampa internazionale sulla nuova avventura dell’icona Nintendo.
Quale sembra essere il parere generale? Il ritorno dell’idraulico baffuto (e dei suoi amici) al 2D viene celebrato come un autentico capolavoro di game design. Non solo il titolo trabocca di contenuti, ma ogni sua componente ludica viene giudicata unanimemente fresca e spumeggiante al punto da essere accostato a capitoli leggendari come Super Mario World.
Ecco di seguito alcune delle recensioni finora pubblicate dai maggiori siti internazionali:
IGN 9/10
Eurogamer 5/5
GamesRadar+ 4,5/5
Metro GameCentral 10/10
Gamespot 9/10
Destructoid 9/10
TheSixthAxis 9/10
Shacknews 10/10
VG247 5/5
God is a Geek 10/10
Wccftech 9,5/10
Daily Mirror 5/5
Digital Spy 3,5/5
Nintendo Life 9/10
PressStart 10/10
Stevivor 9,5/10
SECTOR.sk 8/10
Nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta su una media delle recensioni di 93 su OpenCritic. Si tratta di un risultato provvisorio, in attesa delle altre opinioni in arrivo nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
Vi ricordiamo che Super Mario Bros. Wonder arriverà in esclusiva per Nintendo Switch il prossimo 20 Ottobre. E non possiamo non ricordarvi che nella stessa data un’altra esclusiva sarà disponibile invece per PlayStation 5: Marvel’s Spiderman 2, di cui vi abbiamo parlato nella nostra recensione.
Poche titoli possono vantare, nel panorama odierno, una discendenza così densa come Disgaea 7: Vows of the Virtueless. La serie firmata Nippon Ichi, nata soltanto nel 2003, ha infatti visto nel corso della sua storia un elevato numero di iterazioni. Tra capitoli numerati, spin-off e titoli ambientati nello stesso universo narrativo, Disgaea è presto diventata una delle IP più presenti e costanti nel panorama giapponese. Un posto in cui la serializzazione ludica è più forte che in altri mercati mondiali, ma che non sfugge ad un problema universale: il progressivo rischio della carenza di idee. Soprattutto quando il genere (SRPG) è, per sua natura, incline alla stasi.
Disgaea 7: Vows of the Virtueless è, complessivamente, il trentesimo (!) titolo appartenente alla fortunata serie NIS, che aveva mostrato preoccupanti segni di cedimento con Defiance of Destiny. Il sesto capitolo si era infatti rivelato fin troppo stanco e lineare, con ben pochi guizzi capaci di soddisfare i fan affezionati e, al contempo, sedurne di nuovi. Una crisi inevitabile e fisiologica, che tuttavia non ha impedito agli sviluppatori di mettersi nuovamente al lavoro. Il risultato stavolta, fortunatamente, si attesta su ben altri traguardi.
Il titolo è disponibile dallo scorso 3 Ottobre per PC (via Steam), PlayStation 4, PlayStation 5 e Nintendo Switch.
Versione testata: PlayStation 5
Onore e virtù
Parlare di trama e narrativa in Disgaea è un compito un po’ particolare, soprattutto se si è nuovi della saga. Non potrebbe essere diversamente, in un universo narrativo ambientato principalmente all’interno di dimensioni infernali abitate da personaggi sui generis. La parola d’ordine, in questo caso, è non stupirsi, non farsi troppe domande e, soprattutto, non lanciare a cuor leggero i pinguini.
Vows of the Virtueless è ambientato ad Hinomoto, una delle terre infernali del mondo di Disgaea, ispirato allo stile ed all’estetica del Giappone Feudale. Esattamente come la sua controparte reale, anche tra gli esseri demoniaci vige la regola di condotta onorevole del bushido… o meglio, vigeva. I poteri forti del governo (ma avranno davvero tutte le colpe?) hanno infatti deposto i ferrei principi morali in favore di dissolutezza, distruzione e violenza. Un ambiente niente male per un povero diavolo in cerca di fortuna come Fuji, ma un vero e proprio insulto per la otaku Pirilika, ricca ragazza con l’obiettivo di ripristinare i valori dalla corruzione dilagante. Per farlo, l’imprevedibile duo (grazie ad un contratto troppo frettolosamente sottoscritto) dovrà ricorrere alle leggendarie sette armi demoniache fondatrici. Artefatti così potenti da permettere a chiunque di opporsi alla degenerazione dello shogunato.
C’è poco da lamentarsi Fuji: i contratti bisogna leggerli, prima di firmarli.
In piena aderenza allo stile della serie, la narrativa sposa un gusto per l’esagerazione e la comicità, con situazioni e caratterizzazioni sopra le righe. Non solo la coppia di protagonisti, ma anche tutti i comprimari (e i nemici stessi) sono simpatiche figure capaci di regalare sipari di autentico divertimento… sempre che l’umorismo macchiettistico giapponese sia la vostra “tazza di tè”. Disgaea 7 regala un cast all’altezza dei migliori personaggi della serie, calati in una trama che (neanche troppo velatamente) si spinge anche un pochino al di là del suo intento sardonico per gettare qualche piccola riflessione sulla storia giapponese (soprattutto se ne masticate un po’, noterete diversi riferimenti piuttosto evidenti).
Ovviamente, il merito va equamente diviso dall’intera presentazione della produzione. Se la realizzazione tecnica è stabile (a parte un fastidioso fenomeno di stutter in concomitanza dei salvataggi automatici nell’hub centrale) e le linee guida artistiche della serie continuano ad essere stabili, la direzione generale accoglie con gusto l’estetica del tardo medioevo orientale. Il risultato è un coloratissimo caleidoscopio, capace di evocare suggestioni sotto la lente istrionica di Nippon Ichi. Anche le musiche concorrono nel calare perfettamente i giocatori nel giusto stato d’animo per affrontare un’avventura decisamente lunga ed impegnativa.
Pirilika è un personaggio pieno di risorse.
Armi demoniache e kaiju, what else?
Disgaea 7, da un punto di vista strettamente ludico, preserva le caratteristiche fondamentali della saga. Un RPG di stampo strategico, in cui affrontare una serie di battaglie su un campo di battaglia strutturato a scacchiera. Sarà vostro compito sfruttare ogni risorsa a disposizione per gestire al meglio gli scontri, tenendo conto delle specificità di ciascun alleato ed avversario.
Il core ludico non si discosta dai dettami di un genere consolidati nel tempo (a tal proposito, vi ricordiamo quel classico di Tactics Ogre Reborn): ciò che caratterizza Disgaea è, tuttavia, la sua ricerca della stravaganza e dell’eccesso. Ecco dunque che sarà normalissimo “rompere” il gioco livellando i propri personaggi nell’ordine delle migliaia ed accumulare milioni di punti di danno grazie alle abilità specifiche di oltre quaranta classi… ma anche rivolgersi alla cara vecchia assemblea demoniaca per “far passare” qualche decreto capace di darvi qualche perk interessante, o decidere di far reincarnare i vostri personaggi migliori per incrementare a dismisura le loro capacità.
Milioni di danni… letteralmente.
Disgaea è tradizionalmente un titolo enorme e stratificato: Vows of the Virtueless non fa eccezione ed anzi, decide di introdurre ulteriori novità interessanti.
Anzitutto, le citate armi demoniache fondatrici. Questi speciali artefatti, lungi dal limitarsi ad essere mero equipaggiamento, danno la possibilità di accedere ad un vero e proprio status alterato: la Hell Mode. Dopo aver soddisfatto i requisiti di attivazione, sarà possibile ottenerne tutti i benefici. Tra un maggior numero di EXP ed abilità incredibili, la Hell Mode è una importante risorsa in ogni battaglia.
Ma non finisce qui: Disgaea 7 introduce altresì la Jumbificazione. Grazie a questa funzionalità, sarà possibile ingigantire un personaggio al di fuori della mappa stessa, fino alle dimensioni di un vero e proprio kaiju. In questo status, non sarà possibile muoversi liberamente ma si otterrà la possibilità di spazzare via interi gruppi di nemici o… di combattere ad armi pari con altri nemici jumbificati. Perché si: anche loro possono usare questo trucchetto. E considerando che è possibile ricorre a questa funzione allorquando si subiscono abbastanza danni, è di tutta evidenza come possa diventare una dinamica capace di sovvertire gli esiti delle battaglie.
Ovviamente i danni dei personaggi jumbificati sono molto superiori.
Adorabile complessità
Avrete capito oramai quanto possa essere stratificato Disgaea 7, ma quello che non sapete è quanto DAVVERO può esserlo.
Quanto finora descritto o anche marginalmente accennato, è solo la punta dell’iceberg. Vi basti sapere che gli sviluppatori non si sono accontentati della sola meccanica di reincarnazione dei personaggi (alla quale abbiamo brevemente fatto riferimento), ma hanno esteso la possibilità anche… agli oggetti. Se azzerare un personaggio gli permette, abbastanza intuitivamente, di ripartire da zero con statistiche ed abilità di base più favorevoli, la meccanica con gli oggetti è molto più sottile e folle. Immaginate di avere un pezzo di equipaggiamento con una abilità interessante. Grazie alla reincarnazione potrete preservare tale caratteristica e trasformare l’oggetto in qualcos’altro con nuovi valori aggiuntivi. Continuate all’infinito e potrete avere, armi con una lista infinita di abilità collaterali o oggetti difensivi impenetrabili. Il solo limite è la fantasia.
C’è anche una funzione di auto battle impostando l’IA dei personaggi, ma solo per rigiocare gli stage.
Una volta presa piena confidenza con tutte le meccaniche di Vows of the Virtueless, ci sarà spazio anche per le Ranked Battles. Si tratta di una particolare modalità con la quale potrete misurarvi con i team di altri giocatori. Dovrete, ad esempio, impostare l’intelligenza demoniaca del vostro party, tenere in debita considerazione i vostri avversari e i loro equipaggiamenti, nonché il terreno di gioco, in costante evoluzione nel tempo. Insomma, roba per veri strateghi.
Tutto questo ci conduce a quello che è croce e delizia di Disgaea 7. La sua enorme ricchezza, tanto di meccaniche quanto di variabili, è al tempo stesso galvanizzante e… intimorente. La curva di apprendimento del titolo è ben calibrata, con nozioni che vengono introdotte a piccole dose nel progredire della storia. Tuttavia è inevitabile trovarsi, a tratti, di fronte ad un vero e proprio muro nozionistico di funzioni, che richiede tempo e dedizione per essere scalato. Per quanto il titolo possa tenere per mano i player novizi, è altrettanto evidente che saranno grandemente avvantaggiati i fruitori classici della serie, anche per via di una difficoltà generale da tenere sempre sotto controllo. Insomma: se siete fan del genere, scivolerete in brodo di giuggiole. Se invece siete alle prime esperienze, la sua natura di estrema nicchia e la sua tendenziale tradizionalità vi daranno filo da torcere.
Piccola nota di disappunto infine per la politica relativa ai DLC. Spiace infatti constatare che Disgaea 7 sposa una strategia piuttosto aggressiva in questo senso, con un season pass da quaranta euro… e tutti i relativi contenuti già disponibili al D1. Questi comprendono non solo personalizzazioni estetiche, ma anche ben sette scenari extra con protagonisti i personaggi più famosi della saga. In sé e per sé non siamo contro i contenuti a pagamento, ma quando un titolo, alla release date, ha già tutto pronto e viene messo sul mercato a queste condizioni… beh, a nostro avviso non è bellissimo per i consumatori. La sensazione di avere in mano un titolo “tagliato” è infatti difficile da contrastare, pur potendo contare il gioco stesso di una quantità di contenuti ben oltre la soddisfazione. In breve: Vows of the Virtueless è una figata, la strategia legata ai DLC molto meno.
Anche solo la scelta delle classi può mettere in imbarazzo tanti giocatori inesperti.
Commento finale
Disgaea 7 riesce a risollevare la saga Nippon Ichi dal progressivo torpore degli ultimi capitoli. Pur non rivoluzionando nulla della sua struttura fondamentale, Vows of the Virtueless consolida il meglio delle caratteristiche della saga in un prodotto genuinamente divertente. Nel farlo mischia in un calderone, già per sua natura traboccante, un invitante numero di nuove feature. Tra Jumbificazione e reincarnazione degli oggetti, il nuovo episodio del brand arricchisce la propria complessità, promettendo un numero elevatissimo di ore di sano intrattenimento strategico. Fortunatamente, Disgaea è tornato.
Secondo una ricerca condotta da Toluna per conto di Jabra dal 13 aprile 2023 al 21 aprile 2023 nei sei mercati chiave di Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, in Germania, in Polonia e in Giappone su 1845 professionisti, il 62% di tutte le riunioni si svolge oggi nelle sale dedicate, e circa la metà di esse coinvolge partecipanti da remoto. Questo comporta la necessità di ripensare totalmente alle modalità di lavoro, per evitare che gli gli appartenenti alla Gen Z e i Millennial possano sentirsi esclusi dalle riunioni online rispetto a quelli della Gen X e ai Boomers. Secondo la ricerca, infatti, solo l’ausilio di tecnologie video può aiutare a coinvolgere questi soggetti e a renderli più attivi. Tuttavia proprio costoro sembrano i più restii ad utilizzare tecnologie per il lavoro ibrido fornite dalle aziende nelle sale riunioni, rispetto all’utilizzo del proprio computer portatile.
Queste ed altri ulteriori interessanti spunti, nel comunicato stampa di Jabra, che trovate qui sotto.
Jabra Hybrid Ways of Working Global Report:la tecnologia video al centro delle nuove dinamiche di lavoro ibrido
Gli appartenenti alla Gen Z e i Millennial hanno da due a tre volte la probabilità di sentirsi esclusi dalle riunioni online rispetto a quelli della Gen X e ai Boomers.
L’80% dei colleghi ha dichiarato che il video li aiuta a sentirsi coinvolti come quando sono in ufficio.
Il 46% concorda sul fatto che i colleghi con il video attivo sembrano più impegnati/coinvolti nelle riunioni rispetto a quelli con il video spento.
Jabra Hybrid Ways of Working Global Report: la tecnologia video al centro delle nuove dinamiche di lavoro ibrido
Milano, 17 ottobre 2023 – I dipendenti stanno gradualmente tornando sul posto di lavoro, con il conseguente ritorno delle riunioni in persona. Detto questo, il 62% di tutte le riunioni si svolge oggi nelle sale dedicate, e circa la metà di esse coinvolge partecipanti da remoto. L’aumento del lavoro ibrido ha portato a nuove sfide in termini di inclusività e di comprensione della tecnologia delle sale riunioni.
Questo secondo l’edizione 2023 dell’Hybrid Ways of Working Global Report di Jabra, condotto tra 1.845 professionisti in sei mercati chiave in tutto il mondo per scoprire lo stato delle riunioni nel lavoro ibrido e le maggiori barriere e opportunità per i dipendenti e le aziende. Poiché il lavoro ibrido continua a influenzare le abitudini e i comportamenti dei dipendenti, i leader devono ripensare i loro modelli di lavoro complessivi per garantire una collaborazione efficace.
Colmare il divario generazionale nelle riunioni ibride
Attualmente viviamo in un’epoca di forza lavoro multigenerazionale con esperienze di vita e prospettive molto diverse. Se da un lato la tecnologia e l’autonomia possono contribuire notevolmente a rendere le riunioni inclusive, produttive e creative, dall’altro ci sono altre dinamiche da tenere d’occhio che possono far sentire le persone escluse.
Secondo la ricerca di Jabra, alla domanda su quanto spesso si sentano esclusi dalla conversazione nelle riunioni online, gli appartenenti alla Gen Z e i Millennial avevano una probabilità da due a tre volte superiore rispetto a quelli della Gen X e ai Boomers.
La Gen Z e i Millennial rappresentano i “nativi digitali”, ma le due categorie inglobano anche i dipendenti più giovani e con meno esperienza, il che significa che potrebbero non avere la disinvoltura necessaria per parlare durante le riunioni. I leader devono tenere conto di queste dinamiche intergenerazionali e utilizzare efficacemente la tecnologia per creare una cultura delle riunioni ibrida e più inclusiva. In questo modo, ogni dipendente ha la sicurezza di condividere idee nuove e di partecipare attivamente alle discussioni nel modo a lui più congeniale.
L’uso dei video nelle riunioni può avere un impatto positivo sulla carriera
Le telecamere devono essere accese o spente nel corso di una riunione online? Quando si tratta di presentarsi come professionisti negli ambienti online, il verdetto dei dipendenti è chiaro: l’uso dei video ha un impatto positivo e potenziante sulla carriera.
La ricerca di Jabra ha rilevato che il 46% dei dipendenti ritiene che l’uso del video influisca sulla percezione dei colleghi durante le riunioni. I dipendenti concordano sul fatto che i colleghi che utilizzano i video sembrano più competenti, più impegnati e più affidabili durante le riunioni rispetto a quelli che non li utilizzano. Tuttavia, analogamente al modo in cui gli appartenenti alla Gen Z e i Millennial si sentono esclusi dalle riunioni online, la ricerca ha rilevato anche che essi si sentono obbligati a tenere la videocamera accesa.
Quando i dipendenti non possono partecipare a una riunione nel modo a loro più congeniale, da remoto o di persona, i datori di lavoro corrono il rischio di esacerbare i problemi esistenti all’interno dei loro team, come le disuguaglianze o le dinamiche sociali negative. Pertanto, prima di creare politiche di utilizzo obbligatorio dei video, bisogna essere consapevoli delle sfide che tali politiche possono creare.
L’accessibilità e la formazione possono guidare l’adozione della tecnologia per le sale riunioni
All’inizio della pandemia, i dipendenti di tutto il mondo sono stati costretti ad adattarsi da un giorno all’altro a riunioni completamente da remoto. Anche se oggi i dipendenti tendono a rientrare sempre più spesso in ufficio, c’è sempre almeno una persona che si unisce da una postazione remota.
Secondo la ricerca, non è stato fatto abbastanza per aiutare chi torna in ufficio a familiarizzare con la tecnologia delle sale riunioni. Infatti, il 31% dei dipendenti dichiara di esitare a partecipare ai meeting in una sala riunioni perché non si sente a proprio agio con la tecnologia rispetto all’utilizzo del proprio computer portatile.
Mentre le aziende di tutto il mondo continuano ad aggiornare le sale riunioni dei loro uffici, è essenziale fornire una formazione completa assicurandosi che i dipendenti siano in grado di utilizzare la tecnologia messa a disposizione in modo da favorire una transizione senza soluzione di continuità verso l’ambiente di lavoro ibrido.
Holger Reisinger, SVP di Jabra, ha dichiarato: “Come tutti sappiamo, il lavoro ibrido è ormai la norma per milioni di lavoratori in tutto il mondo, e porta con sé nuove sfide al modo in cui collaboriamo. Se da un lato i dipendenti parlano dei benefici del lavoro flessibile in termini di benessere, dall’altro molti datori di lavoro hanno avuto difficoltà a guidare team ampiamente distribuiti. In futuro, è essenziale che i leader diano ai dipendenti gli strumenti di cui hanno bisogno e permettano loro di partecipare alle riunioni da dove meglio credono. Questo infonderà fiducia, darà potere decisionale e permetterà alle idee migliori di emergere”.
Questo sondaggio è stato condotto online negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia, in Germania, in Polonia e in Giappone da Toluna per conto di Jabra dal 13 aprile 2023 al 21 aprile 2023 su un campione di 1.845 lavoratori. Questo sondaggio online non si basa su un campione probabilistico e pertanto non è possibile calcolare una stima dell’errore di campionamento teorico. Il sondaggio include intervistati appartenenti alle seguenti generazioni: Gen Z (18-26 anni), Millennials (27-42), Gen X (43-58) e Baby Boomers (59-77).
Con un nuovo trailer condiviso sui canali social, SEGA festeggia il lancio di Sonic Superstars, il nuovo platform con protagonista l’iconico porcospino blu.
Avventurati attraverso le mistiche Northstar Islands in questa nuova interpretazione del classico, supersonico platformer Sonic in 2D. Gioca nei panni di Sonic, Tails, Knuckles e Amy e sprigiona nuovi poteri dell’Emerald per muoverti e attaccare in modi inediti e dinamici. Attraversa meravigliose ambientazioni mai viste, in solitaria o con un massimo di 3 altri giocatori, e impedisci al Dr. Eggman, a Fang e a un misterioso avversario di trasformare in badnik i mastodontici animali delle isole!
Un classico rivisitato: il platformer d’azione supersonico in 2D a scorrimento laterale amato e conosciuto da tutti è riproposto con grafiche interamente 3D, nuovi poteri e abilità, una nuova ambientazione e nuove modalità di gioco! Non hai mai giocato così al Sonic classico prima d’ora!
Gioca nei panni dei tuoi personaggi preferiti: scegli tra Sonic, Tails, Knuckles e Amy, e sfrutta le loro abilità esclusive per attraversare le Northstar Islands e precipitarti a sconfiggere il Dr. Eggman, spalleggiato da un vecchio nemico, Fang, e da un nuovo misterioso avversario corazzato.
Sprigiona il potere dei Chaos Emerald: moltiplica, risali le rapide, trasformati e scopri gli altri poteri dei Chaos Emerald.
Più amici, più divertimento: per la prima volta in un gioco di Sonic potrai giocare l’intera campagna con un massimo di altri 3 giocatori, in modalità cooperativa locale estemporanea fino a 4 giocatori.
Affronta giocatori di tutto il mondo: competi di persona oppure online con un massimo di 8 giocatori nella nuova Modalità Battaglia!
In occasione del lancio della 14a generazione di processori Intel con architettura Raptor Lake Refresh nella giornata di oggi, Asus ha presentato ben sette nuove schede madri della serie Rog e TUF con chipset Intel Z790
Le nuove schede madri ROG Maximus Z790 Dark Hero, ROG Maximus Z790 Formula, ROG Maximus Z790 Apex Encore, ROG Strix Z790-E Gaming WiFi II, ROG Strix Z790-F Gaming WiFi II e TUF Gaming Z790-Pro WiFi, essenso basate sul socket LGA 1700, supportano tutti i processori Intel® Core™ di 12a, 13a e 14a generazione.
Ad eccezione del modello TUG, inoltre, sono tutte compatibili con il prossimo standard WiFi 7 grazie alla esclusiva ASUS WiFi Q-Antenna, e supportano PCIe 5.0, Thunderbolt™ 4 (con USB4), USB da 20 Gbps sul pannello frontale con ricarica rapida e USB Wattage Watcher.
Tutte le schede inoltre, offrono un Miglioramento della velocità della memoria DDR5 con le tecnologie esclusive ASUS DIMM Flex e AEMP II e le tecnologie esclusive AI Overclocking, AI Cooling II, AEMP II e ASUS Q-Design, un nuovo standard di design ASUS PC DIY-friendly che include Q-Antenna, Q-Latch M.2, Q-Release su slot PCIe e Q-LED per semplificare l’installazione, la risoluzione dei problemi e l’aggiornamento.
Per maggiori informazioni sulle nuove schede e sulle nuove schede madri, vi rinviamo al comunicato di seguito che contiene anche le schede tecniche delle singole motherboard, e alle pagine prodotto direttamente sul sito Asus, che trovate nella tabella qui sotto
ASUS annuncia sette nuove schede madri della serie Z790
Milano, 16 ottobre 2023 – ASUS Republic of Gamers (ROG) presenta ben sette nuove schede madri Intel® della serie Z790: ROG Maximus Z790 Dark Hero, ROG Maximus Z790 Formula, ROG Maximus Z790 Apex Encore, ROG Strix Z790-A Gaming WiFi II, ROG Strix Z790-E Gaming WiFi II, ROG Strix Z790-F Gaming WiFi II e TUF Gaming Z790-Pro WiFi, tutte in grado di supportare i processori Intel Core™ dalla 12a fino alla 14a generazione. Ogni scheda madre include PCIe® 5.0, supporto per memorie DDR5, connettività migliorata, possibilità di tuning delle prestazioni, soluzioni di raffreddamento efficienti, funzionalità evolute per il fai-da-te e molto altro ancora.
I processori Core di 12a e 13a generazione di Intel si inseriscono entrambi nel socket LGA 1700, quindi fino ad oggi gli utenti sono stati liberi di scegliere schede madri Z690 o Z790, spaziando tra un’ampia gamma di CPU. Tuttavia, l’era del socket LGA 1700 non è ancora finita: questo è infatti ancora compatibile anche con i processori Intel di 14a generazione. Ciò significa che gli utenti avranno a loro disposizione ancora numerose opzioni quando pianificano una nuova build o un aggiornamento. Potranno aggiornare la loro scheda madre per sfruttare il networking ad alte prestazioni, l’ottima connettività e le soluzioni di alimentazione ottimizzate delle ultime schede madri ASUS Z790. Oppure potranno continuare a utilizzare la loro collaudata scheda madre Z690 o Z790 e passare ad una CPU Intel Next-Gen: per farlo dovranno solo assicurarsi di aggiornare il BIOS della propria scheda madre per ottenere la piena compatibilità con le CPU Intel di 14a generazione, scaricandoli rispettivamente dai link di seguito: BIOS Z690 o BIOS Z790. Per i meno esperti, una guida dettagliata su come effettuare l’aggiornamento è disponibile a questo link.
Larghezza di banda di livello superiore con WiFi 7
In occasione del CES 2023 ASUS ha annunciato i primissimi router WiFi 7. Il nuovo standard ultraveloce WiFi 7 (802.11be) supera tutti i limiti per offrire agli utenti velocità di rete eccezionali per il gioco, l’intrattenimento e altro ancora. Mentre il WiFi 6 si concentrava su tecnologie anti-congestione progettata per reti affollate, il WiFi 7 alza l’asticella con nuove funzionalità che offrono velocità wireless più elevate che mai, capitalizzando o addirittura migliorando tutti i vantaggi propri del WiFi 6 e del WiFi 6E.
Lo standard WiFi 7 utilizza molte tecnologie per raggiungere queste velocità più elevate partendo dai canali ultrawide a 320 MHz che consentono ai router WiFi 7 di offrire prestazioni più elevate e una maggiore capacità di connessioni simultanee. La modulazione di ampiezza in quadratura (QAM) 4096 permette di incorporare una maggiore quantità di dati in ogni segnale. Inoltre, il funzionamento multi-link (MLO) consente ai dispositivi di trasmettere e/o ricevere simultaneamente su bande e canali diversi, con la separazione dei piani dati e di controllo. I collegamenti paralleli consentono così di raggiungere velocità maggiori aggregando la larghezza di banda, con connessioni WiFi più affidabili grazie all’utilizzo contemporaneo di più bande.
Il WiFi 7 fa anche un uso più efficiente dello spettro disponibile. Grazie a Multi-RU e Puncturing, infatti, i dispositivi WiFi 7 sono in grado di sfruttare appieno la parte rimanente dei canali che non vengono utilizzati o sono interrotti. In questo modo, la larghezza di banda WiFi può essere utilizzata in modo efficiente per rendere la trasmissione dei dati ancora più veloce ed affidabile.
Chiaramente per sfruttare appieno le caratteristiche del nuovo standard, gli utenti hanno bisogno sia di un router WiFi 7, sia di un dispositivo WiFi 7. Le nuove schede madri ROG Maximus e ROG Strix Z790 saranno tra i primissimi prodotti ASUS ad integrare WiFi 7. La scheda ROG Maximus Z790 Dark Hero, ad esempio, offre un’eccezionale esperienza sotto questo aspetto, con una velocità di collegamento fino a 5,8 Gbps, perfetta per gli utenti che cercano una connessione Internet multigigabit o per coloro che desiderano un collegamento wireless ad alta velocità per un’unità NAS (Network Attached Storage).
Per aiutare gli utenti a ottenere il massimo dalla loro connessione WiFi 7, ASUS introduce anche la nuova WiFi Q-Antenna. Grazie ad una progettazione hardware completamente rinnovata, che include sia ottimizzazioni del circuito stampato del PCB, sia connettori interni migliorati, questo nuovo design incrementa notevolmente il throughput del segnale per le bande a 5 GHz e 6 GHz. La nuova Q-Antenna è tanto ingegnosa quanto pratica, non dovendo fare altro che inserirla per avere da subito un’esperienza eccezionale. Inoltre, poiché è un’antenna direzionale, tramite l’app Armoury Crate ASUS offre agli utenti un comodo strumento per migliorare la qualità e la portata del segnale, regolandone facilmente il posizionamento o l’inclinazione. Direction Finder rileva infatti la potenza del segnale e identifica il posizionamento ideale per l’antenna in pochi passaggi, mentre Fast Check offre un modo rapido per controllare la potenza del segnale e assicurarsi di ottenere sempre la migliore connessione possibile.
Più spazio di archiviazione veloce a portata di mano
Nei mesi successivi all’uscita delle prime schede madri ASUS Z790, sono arrivate sul mercato le prime unità SSD PCIe 5.0 M.2. Offrendo velocità di trasferimento di picco senza precedenti, queste unità sono perfette per gli quanti necessitano di un accesso ad alta velocità a dati e file di grandi dimensioni, ma anche per chi desidera tempi di avvio e di caricamento delle applicazioni più rapidi in assoluto.
Per aumentare la possibilità di sfruttare queste unità all’avanguardia, ASUS offre slot M.2 PCIe 5.0 onboard su un ampissimo numero di schede della serie Z790, come mai prima d’ora. La ROG Maximus Z790 Dark Hero, ad esempio, rappresenta ancora una volta un’assoluta eccellenza, ideale per tutti gli utenti alla ricerca delle massime prestazioni su ogni fronte.
Per quanti si apprestano a realizzare oggi il proprio PC, il numero di slot M.2 disponibili è spesso importante quanto la larghezza di banda a disposizione per ogni slot. Si può aver bisogno di più slot M.2 per creare una libreria di archiviazione di grandi dimensioni, o magari avere già una collezione di unità M.2 da build precedenti che si vorrebbe sfruttare al meglio. In ognuno di questi casi ASUS offre ancora più di opzioni di scelta con la nuova gamma Z790, come la ROG Strix Z790-A Gaming WiFi II, che dispone di ben cinque slot M.2 con dissipatori di qualità superiore e un’estetica coordinata.
Comoda ricarica dei dispositivi dal pannello frontale
La maggior parte delle persone oggi ha bisogno di un gran numero di punti di ricarica. Con tutti i dispositivi presenti nelle case connesse, gli utenti hanno quasi sicuramente la necessità di ricaricare lo smartphone, il tablet e uno o più altri device, anche mentre utilizzano il computer. Le più recenti schede madri ASUS Z790 includono un connettore che consente agli utenti di configurare una porta USB Type-C sul pannello frontale in tutti i case compatibili. Con velocità USB 3.2 Gen 2×2, è possibile trasferire fino a 20 Gbps e grazie alla tecnologia Quick Charge 4+ o USB Power Delivery 3.0, a seconda della scheda madre scelta dall’utente, si può sfruttare la ricarica rapida con i dispositivi collegati.
Ma non è tutto: la funzione integrata USB Wattage Watcher consente di monitorare la potenza della corrente erogata a un dispositivo collegato alla porta USB Type-C sul pannello frontale, visualizzando il wattaggio di ricarica del proprio dispositivo e potendo controllare lo stato di ricarica rapida in tempo reale.
Facile ottimizzazione della memoria con AEMP II
Per un certo periodo, gli appassionati hanno discusso se preferire la RAM DDR4, disponibile a prezzi più accessibili, o quella DDR5 ad alte prestazioni. Ora che il mercato delle DDR5 è maturato e che è disponibile un’ampia gamma di kit di memoria a prezzi sempre più allettanti, è sempre più difficile ignorare il potenziale prestazionale delle memorie di nuova generazione. Oggi content creator, videogiocatori e in genere quanti lavorano con grandi quantità di dati e fanno uso intensivo del multitasking possono beneficiare sempre più facilmente di CPU ad alto numero di core con eccezionali prestazioni multi-thread e, più in generale, le memorie DDR5 si adattano meglio alle CPU Intel Next-Gen rispetto alle precedenti DDR4.
Per offrire agli utenti un modo semplice per aggiornare le proprie memorie alla massima velocità, tutte le schede madri ASUS Z790 che supportano le DDR5 consentono di accedere ai profili AEMP II. Questi profili consentono di ottimizzare facilmente la memoria rispetto alle impostazioni di base, mantenendo un funzionamento stabile del sistema. Con AEMP II, l’ottimizzazione della memoria è davvero semplice e a portata di clic, sia che si stia cercando di ottenere il massimo da un modulo entry-level, sia che si impieghi un kit di memorie ad alta velocità per ottenere le massime prestazioni dal proprio sistema. I modelli di fascia più alta, come ROG Maximus Z790 Dark Hero e ROG Strix Z790-A Gaming WiFi II, fanno poi anche un ulteriore passo avanti con la funzionalità del BIOS DIMM Flex, che monitora le temperature della DRAM e regola dinamicamente le prestazioni in base al margine termico.
DIMM Flex massimizza le prestazioni e la stabilità della memoria
Le nuove schede madri ROG Maximus e ROG Strix Z790 fanno un ulteriore passo avanti nell’ottimizzazione della memoria grazie a DIMM Flex. Come la CPU e la GPU, i moduli di memoria DDR5 producono calore quando sono sotto carico, soprattutto quando sono overcloccati. Tuttavia gli utenti potrebbero non ottenere le massime prestazioni dalle loro memorie DDR5 se non riescono a gestire il calore in modo efficace: DIMM Flex pertanto regola dinamicamente il comportamento del controller di memoria in base alla temperatura della memoria stessa, per ottimizzare le prestazioni e garantire la massima stabilità. La frequenza di funzionamento, infatti, viene regolata automaticamente utilizzando in tempo reale i dati della temperatura forniti da un sensore termico integrato vicino agli slot di memoria.
DIMM Flex può avere un grande impatto sulle applicazioni sensibili alla memoria. In Metro Exodus, ad esempio, ASUS ha riscontrato che l’uso di DIMM Flex ha incrementato gli FPS medi del 16% rispetto alle impostazioni di base XMP. È anche molto facile da configurare: qui è possibile scoprire come utilizzare DIMM Flex.
Controlli intelligenti per ottenere sempre il massimo
La gestione intelligente delle nuove schede madri ASUS inizia con l’AI Overclocking. Grazie ad una ricerca incessante ed una accurata definizione del potenziale prestazionale condotta su migliaia di CPU nei propri laboratori di test, ASUS ha reso questo strumento leader nel settore, sia per le prestazioni di overclocking realizzabili che per semplicità d’uso. È possibile aumentare il clock della CPU con un solo clic: la sofisticata intelligenza di AI Overclocking monitora anche l’efficienza del dispositivo di raffreddamento della CPU e i cambiamenti nell’ambiente operativo per ottimizzare i suoi parametri nel tempo e ottenere le migliori prestazioni per quella determinata configurazione di sistema. Gli utenti possono utilizzare AI Overclocking su tutte le schede madri ROG Maximus e ROG Strix Z790 e, per la prima volta, anche su una scheda madre TUF Gaming con chipset Intel.
La stessa tecnologia intelligente può essere efficacemente impiegata anche per l’ottimizzazione del sistema di raffreddamento. AI Cooling II rappresenta infatti la soluzione perfetta per quanti in generale optano per ventole di raffreddamento con un numero di giri più elevato, in grado di spostare grandi volumi d’aria. Queste ventole mantengono certamente freschi i componenti ad alte prestazioni quando sono sotto carico, ma possono anche produrre un rumore eccessivo quando si svolgono attività più leggere, come quando si naviga sul web, si fa streaming multimediale o si scrivono e-mail. AI Cooling II offre infatti uno strumento semplice per ottenere un flusso d’aria efficace quando questo è necessario, un funzionamento silenzioso durante le attività più leggere o meno stressanti. Quando gli utenti avviano per la prima volta questo strumento tramite FanXpert nell’applicazione Armoury Crate, viene attivato un algoritmo di apprendimento automatico per raccogliere i dati del sistema durante un breve stress test. Da quel momento in poi, AI Cooling II monitora la CPU e utilizza i dati del test per calcolare la velocità minima della ventola necessaria a raffreddare efficacemente il sistema, riducendone al minimo il rumore. Questo sistema di controllo della ventola può ridurre il rumore della ventola del sistema fino a 5,7 dB in condizioni di carico sostenuto. Grazie a questo sistema autoadattativo, gli utenti potranno sempre disporre di un sistema di raffreddamento potente quando ce n’è davvero bisogno e un funzionamento estremamente più silenzioso durante l’utilizzo quotidiano. ASUS ha anche colto l’occasione per aggiornare FanXpert con opzioni di calibrazione e controllo delle ventole, mettendo a disposizione la mappatura della temperatura e quella della risposta delle ventole, tutto direttamente da Windows tramite la comoda applicazione Armoury Crate.
Che si tratti di coordinarsi con i compagni di squadra in un gioco online o di interagire in videoconferenze con colleghi e potenziali clienti, una comunicazione chiara è sempre essenziale. L’AI Noise Cancelation, ovvero la cancellazione del rumore bidirezionale basata sull’Intelligenza Artificiale, è lo strumento che lo rende possibile: sfruttando un enorme database risultante da una imponente attività di deep learning, il sistema è in grado di filtrare i rumori di fondo dal microfono e dall’audio in entrata. Il fastidiosi ticchettio della tastiera, i clic del mouse o gli altri rumori ambientali vengono ridotti tutti in modo intelligente ed efficace, così ogni utente può sentire ed essere sentito con chiarezza davvero cristallina, durante i giochi o una qualsiasi call.
Le funzionalità fai-da-te rendono la costruzione del PC più semplice che mai
Ad ogni nuova generazione, ASUS lavora per rendere sempre più semplice il processo di assemblaggio. Le esclusive innovazioni ASUS Q-Design della serie Z790 semplificano e snelliscono ulteriormente il processo di creazione e aggiornamento di un PC.
Le schede grafiche più recenti hanno spesso soluzioni di raffreddamento e backplate particolarmente robusti. Questi elementi sono certamente ottimali per garantire prestazioni e solidità delle schede, ma possono essere d’intralcio quando sia necessario sganciare il fermo di rilascio PCIe. Il pulsante ASUS PCIe Slot Q-Release consente invece di sganciare una scheda grafica dal proprio slot con una semplice pressione. ASUS ha introdotto per la prima volta questa comoda funzione sulle sue schede madri Z690 di fascia alta, ma oggi annuncia l’integrazione di questa funzione su tutta la propria gamma, incluso i modelli TUF Gaming.
Allo stesso modo, il design tradizionale degli slot DIMM richiede agli utenti di bloccare entrambi i lati della memoria, ma sbloccare il fermo più vicino alla scheda grafica è cosa non sempre agevole, specialmente per chi ha dita grandi. Per questo motivo ASUS ha implementato, in molte delle sue schede madri Z790, il design di chiusura Q-DIMM su un solo lato. Con questa soluzione, gli utenti non devono preoccuparsi del fermo vicino alla scheda grafica: è sufficiente un singolo punto di ancoraggio sul lato più accessibile da raggiungere dello slot DIMM per tenere saldamente in posizione i moduli di memoria. Installare la RAM e aggiornarla è oggi molto più semplice.
Il processo di assemblaggio, tuttavia, non prevede solo l’installazione fisica dei componenti e le più recenti schede madri ASUS Z790 aiutano gli utenti anche nel caso in cui non installino correttamente un modulo di memoria: in questi casi l’indicatore Q-LED, infatti, si accende, anche prima dell’avvio, per segnalare che una scheda di memoria non è inserita correttamente.
ASUS ha semplificato anche il processo di installazione delle unità M.2: il Q-Latch M.2, infatti, rimuove del tutto la necessità di maneggiare viti minuscole, difficili da gestire e sempre troppo facili da perdere. Ora gli utenti possono fissare o allentare un’unità M.2 con la sola punta delle dita. Il Q-Latch M.2 è presente su tutte le schede madri Z790, ROG Maximus, ROG Strix o TUF Gaming.
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ROG Maximus Z790 Dark Hero: look accattivante e prestazioni stellari
La popolarità di altri colori segue i trend, ma il nero ha un fascino senza tempo che non passa mai di moda. La ROG MAXIMUS Z790 DARK HERO ROG Maximus Z790 Dark Hero raddoppia le tonalità scure per creare un’estetica davvero spettacolare. L’illuminazione Polymo sulla copertura I/O mette in risalto il tutto con l’accento perfetto. Questa matrice microstrutturale di luce e colore presenta due strati separati di illuminazione RGB, consentendo agli appassionati di sfoggiare uno stile unico.
ASUS arricchisce l’estetica discreta ed accattivante di ROG Maximus Z790 Dark Hero con una serie di funzionalità all’avanguardia. I doppi connettori Thunderbolt™ 4 sul pannello posteriore sono pronti a supportare le periferiche di nuova generazione alla massima velocità, mentre il nuovo sistema ROG SupremeFX, abbinato a un Quad-DAC ESS® ES9218 con le connessioni sul pannello anteriore, offre un audio di gioco nitido e chiaro, con qualunque cuffia o altoparlante collegati al PC. Sul pannello frontale un connettore USB 20 Gbps offre agli utenti una porta USB Type-C a larghezza di banda elevata, e il supporto Quick Charge 4+ permette di ricaricare rapidamente gli smartphone collegati. Tre connettori LED RGB Gen 2 personalizzabili e un header per l’illuminazione tradizionale a quattro pin consentono di coordinare perfettamente l’illuminazione della intera build con Aura Sync.
Per coloro che hanno intenzione di overcloccare un processore Intel di fascia alta, ROG Maximus Z790 Dark Hero offre 20+1 fasi di alimentazione abbinate per alimentare i Vcore della CPU e il processore grafico integrato. Ogni stadio di alimentazione è in grado di erogare fino a 90 ampere e fornisce al processore l’alimentazione più pulita possibile, anche con i carichi più elevati.
L’ampio supporto M.2 della ROG Maximus Z790 Dark Hero offre agli utenti diverse opzioni di alto livello per la creazione di un sistema di storage ampio e velocissimo. Lo slot PCIe 5.0 M.2 integrato consente di installare una delle unità più veloci del mercato, mentre quattro slot PCIe 4.0 M.2 aggiuntivi permettono di integrare ulteriormente lo storage con altre unità.
ROG Maximus Z790 Dark Hero offre inoltre opzioni di rete di alto livello: il supporto WiFi 7 consente di accedere alla rete wireless di ultima generazione quando si abbina questa scheda madre a un router WiFi 7, mentre per chi preferisce le connessioni cablate c’è a disposizione una porta Ethernet da 2,5 Gb.
Questa scheda madre semplifica il processo di costruzione e fornisce utili strumenti di diagnostica. Il blocco I/O premontato facilita la fase di installazione, mentre il pulsante Q-Release dello slot PCIe e il sistema M.2 Q-Latch semplificano il processo di installazione e aggiornamento delle schede grafiche e delle unità di archiviazione.
ROG MAXIMUS Z790 DARK HERO
Formato
ATX
Memoria
4 x DIMM, max. 192 GB, DDR5
PCIe
2 x PCIe® 5.0 x16 (@x16 o @x8/x8) 1 x PCIe® 4.0 x4
Storage
1 x M.2 22110 (PCIe® 5.0 x4) 4 x M.2 2280 (PCIe® 4.0 x4)
Collegamenti di rete
Intel® Wi-Fi 7 1 x Intel® 2,5Gb Ethernet
Audio
ROG SupremeFX 7.1 Audio surround ad alta definizione CODEC ALC4080
I/O posteriore
2 porte Thunderbolt™ 4 (2 porte USB Type-C®) 6 porte USB 10 Gbps (5 x Type-A + 1 x USB Type-C) 4 porte USB 5 Gbps (4 x Type-A)
I/O anteriore
1 x USB 20 Gbps connector (supports USB Type-C) with QC 4+ up to 60W 2 x USB 5 Gbps headers (support 4 USB 5 Gbps ports) 2 x USB 2.0 headers (support 4 USB 2.0 ports)
Aura
3 x Addressable Gen 2 headers 1 x AURA RGB header
Raffreddamento
1 x 4-pin CPU Fan header 1 x 4-pin CPU OPT Fan header 1 x 4-pin AIO Pump header 4 x 4-pin Chassis Fan headers 1 x W_PUMP+ header 1 x 2-pin Water In header 1 x 2-pin Water Out header 1 x 3-pin Water Flow header
ROG Maximus Z790 Formula: eccellenza raffreddata a liquido
Quanti stanno progettando la propria build con un circuito di raffreddamento a liquido di tipo custom o che stanno pensando di assemblare un gruppo di componenti a tema bianco per il loro prossimo PC dovrebbero certamente dare un’occhiata alla ROG Maximus Z790 Formula. Le superfici bianche e pulite dei dissipatori e della cover I/O integrata le conferiscono un aspetto particolare, accentuato dal display OLED da 2 pollici personalizzabile, integrato nel dissipatore dello slot centrale M.2. Il nuovo blocco VRM HybridChill, interamente in rame, offre un raffreddamento passivo di altissimo livello ed è facile da collegare a un circuito personalizzato per ottenere una potenza di raffreddamento ancora maggiore.
Come ogni scheda ROG Maximus, la Z790 Formula offre un set di funzionalità invidiabile. Gli utenti troveranno una coppia di porte Thunderbolt 4 e una serie di porte USB ad alta velocità sul pannello posteriore. Il WiFi 7 e una porta Ethernet da 5 Gb offrono una connettività di rete solida e ad alta larghezza di banda, mentre la soluzione audio ROG SupremeFX offre un suono perfetto per elevare qualunque esperienza di gioco.
ROG MAXIMUS Z790 Formula
Formato
ATX
Memoria
4 x DIMM, Max. 192 GB, DDR5
PCIe
2 x PCIe® 5.0 x16 (@x16 or @x8/x8) 1 x PCIe 4.0 x4
Storage
1 x M.2 22110 (PCIe 5.0 x4) 4 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4)
2 x Thunderbolt™ 4 ports (2 x USB Type-C) 6 x USB 10Gbps ports (5 x Type-A + 1 x USB Type-C) 4 x USB 5Gbps ports (4 x Type-A)
I/O anteriore
1 x USB 20Gbps connector (supports USB Type-C with up to 60W PD/QC4+ 2 x USB 5Gbps headers (support 4 USB 5Gbps ports) 2 x USB 2.0 headers (support 4 USB 2.0 ports)
Aura
3 x Addressable Gen 2 headers 1 x AURA RGB header
Raffreddamento
1 x 4-pin CPU Fan header 1 x 4-pin CPU OPT Fan header 1 x 4-pin AIO Pump header 4 x 4-pin Chassis Fan headers 1 x W_PUMP+ header 1 x 2-pin Water In header 1 x 2-pin Water Out header 1 x 3-pin Water Flow header
ROG Maximus Z790 Apex Encore: l’espressione più alta per l’overclocking della memoria
Gli overclocker professionisti in cerca di una scheda madre in grado di fornire una piattaforma affidabile per prestazioni da record, sanno di poter fare affidamento su una scheda madre ROG Maximus Apex. La ROG Maximus Z790 Apex non ha fatto eccezione a questa regola, avendo aiutando il team di overclocker di ASUS Republic of Gamers a spingere una CPU Intel oltre la barriera dei 9 GHz mentre ora ASUS si prepara al secondo round, con la ROG Maximus Z790 Apex Encore.
La robusta soluzione di alimentazione di questa scheda madre fornisce una piattaforma di fascia alta per prestazioni eccezionali. La potenza pura entra nella scheda attraverso 8+8 connettori di alimentazione ProCool II. I solidi pin di questi connettori offrono un contatto migliore con quelli di alimentazione, una migliore dissipazione del calore e una maggiore affidabilità rispetto a soluzioni hardware standard. Gli stadi di alimentazione abbinati Vcore a 24 fasi e VCCAUX a 2 fasi forniscono un’alimentazione stabile alla CPU e fino a 105 ampere, mentre i robusti dissipatori VRM mantengono freschi i circuiti sotto pressione.
Con la nuova ROG Maximus Z790 Apex Encore, ASUS introduce un nuovo modo per sfruttare al massimo le prestazioni dell’hardware del PC. Il kit di ventole ROG DDR5 incluso consente agli utenti di mantenere basse le temperature dei moduli di memoria grazie a una ventola ad alte prestazioni che convoglia l’aria di raffreddamento attraverso gli slot di memoria. Questa soluzione di raffreddamento consolida la stabilità delle DDR5 per far scatenare l’overclocking della memoria: con il giusto kit di memoria, è possibile raggiungere velocità di oltre 8400 MT/s.
Per coloro che utilizzano un circuito di raffreddamento a liquido per mantenere basse le temperature, la ROG Water Cooling Zone consente di avere il massimo controllo. I doppi header di temperatura dell’acqua e di portata della ROG Water Cooling Zone forniscono tutte le informazioni direttamente all’intuitiva utility Fan Xpert 4 di ROG, consentendo di tenere sotto controllo il calore e di rimanere freschi in qualsiasi match.
I controlli intelligenti esclusivi di ASUS consentono di ottimizzare facilmente le proprie esperienze. L’AI Overclocking mette a punto la CPU per ottenere prestazioni di alto livello con un paio di clic. Utilizza microcontrollori integrati dedicati per monitorare le temperature e la telemetria della frequenza, e poi passa questi dati attraverso un algoritmo avanzato, codificato da esperti per overcloccare il sistema. AI Cooling II monitora la CPU e utilizza i dati di un primo stress test per calcolare la velocità minima della ventola necessaria per raffreddare efficacemente il sistema. Per assicurarsi che gli utenti abbiano tutti gli strumenti necessari per testare e monitorare in maniera efficace la memoria, ASUS include un abbonamento di un anno per AIDA64 Extreme, oltre a Memtest86 preinstallato nel ROG UEFI (BIOS).
ROG MAXIMUS Z790 APEX ENCORE
Formato
ATX
Memoria
2 x DIMM, Max. 96 GB, DDR5
PCIe
2 x PCIe 5.0 x16 (@x16 or @x8/x8) 2 x PCIe 4.0 x4
Storage
3 x Onboard M.2 Slots 1 x M.2 2280 (PCIe 5.0 x4) 1 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4) 1 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4 & SATA) ROG DIMM.2 CARD 1 x M.2 22110 (PCIe 4.0 x4) 1 x M.2 22110 (PCIe 4.0 x4)
1 x USB 20Gbps port (1 x USB Type-C®) 5 x USB 10Gbps ports (5 x Type-A) 4 x USB 5Gbps ports (4 x Type-A)
I/O anteriore
1 x USB 20Gbps connector (supports USB Type-C with up to 60W PD/QC4+) 2 x USB 5Gbps headers (support 4 USB 5Gbps ports) 2 x USB 2.0 headers (support 4 USB 2.0 ports)
Aura
3 x Addressable Gen 2 headers 1 x Aura RGB header
Raffreddamento
1 x 4-pin CPU Fan header 1 x 4-pin CPU OPT Fan header 1 x 4-pin AIO Pump header 2 x 4-pin Chassis Fan headers 2 x 4-pin Full Speed Fan headers 1 x W_PUMP+ header 1 x 2-pin Water In header 1 x 2-pin Water Out header 1 x 3-pin Water Flow header 1 x Extra Flow Fan header
ROG Strix Z790-E Gaming WiFi II: il nuovo standard per il gaming
Le schede madri ROG Strix riprendono il DNA proprio della serie ROG Maximus e lo distillano in design più sobri e più accessibili, che offrono tuttavia prestazioni di gioco eccezionali abbinate ad uno stile deciso. Il modello più performante della linea è rappresentato da ROG Strix Z790-E Gaming WiFi II.
Grazie allo slotPCIe 5.0 x16 e allo slotPCIe 5.0 M.2 integrato, questa è la scheda madre ROG Strix da acquistare se si desiderano sfruttare al meglio le migliori schede grafiche e SSD di oggi e di domani. Offre una robusta soluzione di alimentazione pronta per l’overclocking, WiFi 7 e una porta USB Type-C® ad alta velocità sul pannello frontale con ricarica rapida Power Delivery da 30 watt.
ROG STRIX Z790-E GAMING WIFI II
Formato
ATX
Memoria
4 x DIMM, Max. 192 GB, DDR5
PCIe
1 x PCIe 5.0 x16 (@x16) 2 x PCIe 4.0 x16(@x4)
Storage
1 x M.2 22110 (PCIe 5.0 x4) 3 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4) 1 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4 & SATA)
1 x USB 20Gbps port (1 x Type-C®) 11 x USB 10Gbps ports (10 x Type-A, 1 x USB Type-C)
I/O anteriore
1 x USB 20Gbps connector (supports USB Type-C) with up to 30W PD Fast-charge 2 x USB 5Gbps headers (support 4 USB 5Gbps ports) 3 x USB 2.0 headers (support 6 USB 2.0 ports)
Aura
3 x Addressable Gen 2 headers 1 x AURA RGB header
Raffreddamento
1 x 4-pin CPU Fan header 1 x 4-pin CPU OPT Fan header 1 x 4-pin AIO Pump header 5 x 4-pin Chassis Fan headers
ROG Strix Z790-F Gaming WiFi II: una potente miscela di stile e prestazioni
Gli utenti che sono tentati dallo stile della ROG Strix Z790-E Gaming WiFi II, ma che non hanno bisogno dello slot PCIe 5.0 M.2 presente su quella scheda madre, possono certamente guardare con piena soddisfazione alla ROG Strix Z790-F Gaming WiFi II.
Per molti aspetti, ROG Strix Z790-F Gaming WiFi II è abbastanza simile alla sorella maggiore. Vanta uno slot PCIe 5.0 x16 di nuova generazione, WiFi 7, una soluzione audio premium ROG SupremeFX e cinque slot M.2 totali onboard. Alcuni aspetti della scheda tecnica differenziano questa scheda madre dalla “sorella maggiore” ROG Strix Z790-E Gaming WiFi II: i suoi slot M.2 sono in standard PCIe 4.0, il suo VRM non ha altrettanti stadi di potenza e non offre lo stesso numero di porte USB a 10 Gbps sul pannello posteriore. Tuttavia, il suo prezzo più basso la rende un’opzione interessante per gli appassionati che non ritengono queste caratteristiche una necessità assoluta.
ROG STRIX Z790-F GAMING WIFI II
Formato
ATX
Memoria
4 x DIMM, Max. 192 GB, DDR5
PCIe
1 x PCIe 5.0 x16 (@x16) 1 x PCIe 4.0 x16(@x4) 1 x PCIe 3.0 x1
Storage
2 x M.2 22110 (PCIe 4.0 x4) 2 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4) 1 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4 & SATA)
1 x USB 20Gbps port (1 x Type-C®) 3 x USB 10Gbps ports (2 x Type-A, 1 x USB Type-C) 4 x USB 5Gbps ports (4 x Type-A) 6 x USB 2.0 ports (6 x Type-A)
I/O anteriore
1 x USB 20Gbps connector (supports USB Type-C) with up to 30W PD Fast-charge 1 x USB 5Gbps header (supports 2 USB 5Gbps ports) 2 x USB 2.0 headers (support 4 USB 2.0 ports)
Aura
3 x Addressable Gen 2 headers 1 x AURA RGB header
Raffreddamento
1 x 4-pin CPU Fan header 1 x 4-pin CPU OPT Fan header 1 x 4-pin AIO Pump header 5 x 4-pin Chassis Fan headers
ROG Strix Z790-A Gaming WiFi II: design bianco e assoluta potenza di fuoco
Riprendendo il DNA di base della serie ROG Maximus, la ROG Strix Z790-A Gaming WiFi II sfoggia un design e uno stile deciso ed assicura prestazioni di gioco eccezionali offrendo una maggiore connettività, un raffinato sistema di raffreddamento VRM e ancora più opzioni di storage.
La ROG Strix Z790-A Gaming WiFi II è pronta ad essere la base ideale per una build a tema white, grazie alla cover I/O e ai dissipatori bianchi e argento, ognuno dei quali crea un contrasto accattivante con il PCB nero. Anche l’ASUS WiFi Q-Antenna è rivestita integralmente di bianco, per garantire un’estetica assolutamente coordinata.
Il supporto WiFi 7 è in cima alla scheda tecnica di questa scheda madre, ma non è l’unico aggiornamento offerto dalla ROG Strix Z790-A Gaming WiFi II. ASUS ha aumentato il numero di slot M.2 a cinque, ognuno dei quali è dotato di un robusto sistema di raffreddamento con dissipatore incorporato. La selezione I/O posteriore comprende ora un totale di 12 porte USB per garantire agli utenti la connettività necessaria ed è stata inoltre potenziata la soluzione di raffreddamento VRM con grandi dissipatori e pad termici ad alta conduttività.
ROG STRIX Z790-A GAMING WIFI II
Formato
ATX
Memoria
4 x DIMM, Max. 192GB DDR5
PCIe
1 x PCIe® 5.0 x16 SafeSlot x16 (@x16) 1 x PCIe® 4.0 x16(@x4) 1 x PCIe® 3.0 x1
Storage
2 x M.2 22110 (PCIe® 4.0 x4) 2 x M.2 2280 (PCIe® 4.0 x4) 1 x M.2 2280 (PCIe® 4.0 x4 & SATA)
Collegamenti di rete
Wi-Fi 7 1 x Intel® 2.5 Gbps Ethernet
Audio
ROG SupremeFX 5.1 Surround Sound High Definition Audio CODEC ALC4080
I/O posteriore
1 x USB 20 Gbps port (1 x Type-C®) 3 x USB 10 Gbps ports (2 x Type-A, 1 x USB Type-C) 4 x USB 5 Gbps ports (4 x Type-A) 4 x USB 2.0 ports (4 x Type-A)
I/O anteriore
1 x USB 20 Gbps connector (supports USB Type-C) with up to 30W PD Fast-charge 1 x USB 5 Gbps header (supports 2 USB 5Gbps ports) 2 x USB 2.0 headers (support 4 USB 2.0 ports)
Aura
3 x Addressable Gen 2 headers 1 x AURA RGB header
Raffreddamento
1 x 4-pin CPU Fan header 1 x 4-pin CPU OPT Fan header 1 x 4-pin AIO Pump header 5 x 4-pin Chassis Fan headers
TUF Gaming Z790-Pro WiFi: nuova intelligenza, stesso cuore
I PC builder di tutto il mondo si affidano da anni ormai a TUF Gaming per ottenere solide funzionalità in ambito gaming, un’estetica senza fronzoli e prestazioni eccezionalmente affidabili. La TUF Gaming Z790-Pro WiFi consolida questa esperienza, ma amplia ulteriormente gli orizzonti della serie, esplorando nuovi territori ed aggiungendo caratteristiche che in passato erano prerogative esclusive delle schede madri ROG o ASUS più evolute.
La TUF Gaming Z790-Pro WiFi offre l’accesso all’AI Overclocking, novità assoluta per questa serie di schede madri. Gli utenti alle prime armi apprezzeranno la possibilità di aumentare facilmente le prestazioni della loro scheda, gli appassionati più smaliziati potranno sfruttare l’AI Overclocking per settare una base di riferimento per i loro sforzi di ottimizzazione, tutti comunque apprezzeranno il modo in cui questa funzione lavora anche come un sistema di sicurezza, riducendo eventualmente le prestazioni quando necessario o se accade qualche imprevisto, come un guasto alla ventola.
Molti amano utilizzare una porta del pannello frontale per ricaricare lo smartphone mentre utilizzano il PC. TUF Gaming Z790-Pro WiFi consente di collegare una porta ad alta velocità sul pannello frontale del case grazie al connettore USB 20 Gbps Type-C, dotato di USB Power Delivery 3.0.
Anche TUF Gaming Z790-Pro WiFi offre la nuovissima WiFi Q-Antenna. Abbinata a un router WiFi 6E, la connettività WiFi 6E di questa scheda madre consente agli utenti di sfruttare al meglio la banda a 6 GHz per superare le interferenze che potrebbero rallentare la rete wireless domestica. L’ASUS WiFi Q-Antenna fornirà loro tutti gli strumenti necessari per ottenere sempre il miglior segnale possibile.
ASUS TUF GAMING Z790-PRO WIFI
Formato
ATX
Memoria
4 x DIMM, Max. 192GB DDR5
PCIe
1 x PCIe® 5.0 x16 slot 1 x PCIe® 4.0 x16 slot (@x4) 1 x PCIe® 4.0 x4 slot 1 x PCIe® 3.0 x16 slot (@x1) 1 x PCIe® 3.0 x1 slot
Storage
2 x M.2 22110 (PCIe® 4.0 x4) 1 x M.2 2280 (PCIe® 4.0 x4) 1 x M.2 x 2280 (PCIe® 4.0 x4 & SATA)
Collegamenti di rete
Wi-Fi 6E 1 x Intel® 2.5 Gbps Ethernet
Audio
Realtek S1220A Codec
I/O posteriore
1 x USB 20 Gbps port (1 x USB Type-C®) 3 x USB 10 Gbps ports (2 x Type-A + 1 x USB Type-C) 4 x USB 5 Gbps ports (4 x Type-A)
I/O anteriore
1 x USB 20 Gbps connector (supports 1 x USB Type-C® with up to 30 W PD Fast-charge) 1 x USB 5 Gbps header supports 2 additional USB 5 Gbps ports 2 x USB 2.0 headers support 4 additional USB 2.0 ports
Aura
3 x Addressable Gen 2 headers 1 x AURA RGB header
Raffreddamento
1 x 4-pin CPU Fan header 1 x 4-pin CPU OPT Fan header 1 x 4-pin AIO Pump header 4 x 4-pin Chassis Fan headers
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Disponibilità e prezzi
Le nuove schede madri ASUS della serie Z790 saranno progressivamente disponibili a partire dal 17 Ottobre sull’ eShop ASUS, presso gli ASUS Gold Store, i rivenditori aderenti al Programma Powered by ASUS e i principali Partner commerciali ASUS.
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Annunciato durante il PlayStation Showcase nel mese di settembre 2021, Marvel’s Spider-Man 2 è il terzo capitolo della fortunata serie “Marvel’s Spider-Man” che, con Marvel’s Spider-Mandel 2018 e lo spin-off del 2020 Marvel’s Spider-Man: Miles Morales, ha letteralemente conquistato non soltanto il pubblico degli appassionati Marvel, ma anche la gran parte degli utenti PlayStation, a giudicare dal numero di oltre 33 milioni di copie vendute dallancio.
Il terzo capitolo del gioco, che sarà disponibile a partire dal 20 ottobre 2023 in esclusiva PlayStation 5, quindi, non era solo commercialmente obbligatorio, ma era stato anche ampiamente preannunciato già nei prequel; infatti, sia l’iterazione di debutto che il suo spin-off, includevano anticipazioni implicite circa la pubblicazione di questo terzo capitolo.
In particolar modo, alcune scene post-credit (in vero stile Marvel) alludevano alle intenzioni di Insomniac Games di introdurre Venom (l’acerrimo nemico dell’Uomo Ragno), oltre a dare a Norman Osborn e soprattutto a suo figlio Harry, ruoli decisamente più di spessore.
L’inclusione del “mostro alieno” e della speciale Black Suit come costume sbloccabile, peraltro, erano già state ampiamente discusse durante lo sviluppo del primo capitolo, ma al fine di dare il giusto peso ad un personaggio così importante nella vita dell’amichevole ragno di quartiere, si era deciso di dedicare alla comparsa del simbionte un apposito capitolo.
Il titolo è ambientato dieci mesi dopo gli eventi di Miles Morales e vede i due protagonisti, Peter Parker e Miles Morales, districarsi ancora una volta tra problemi personali – il primo non riesce a mantenere un lavoro e il secondo è in crisi perché deve accedere al College – e la necessità di difendere New York non solo dai criminali comuni ma anche da un assortimento variegato di iconici villain e dai loro scagnozzi, tra cui figurano la milizia privata guidata dal mercenario Kraven il Cacciatore e la mostruosa Lucertola Lizard. A tutto ciò, però, si aggiunge una nuova e più insidiosa minaccia, l’arrivo di un simbionte extraterrestre, Venom appunto, che si lega a Parker influenzandolo e minacciando di distruggere la sua vita e le sue relazioni personali già difficili a causa della sua doppia identità.
Gameplay
Marvel’s Spider-Man 2 mantiene pressoché inalterato il gameplay di Marvel’s Spider-Man prima e di Miles Morales poi. Parker e Morales sono i due personaggi principali, entrambi giocabili sin da subito. Ognuno di essi presenta – sebbene gli eventi inevitabilmente porteranno le strade del duo ad intersecarsi e ad unire le rispettive forze – un sistema di missioni dedicate sia in termini di plot narrativo principale, sia per quanto riguarda le quest e la ricerca di collezionabili secondari, che sfruttano specificamente le loro caratteristiche ed abilità individuali.
Le missioni secondarie sono piuttosto variegate e si basano soprattutto su aspetti esplorativi richiedendo al giocatore di analizzare l’ambiente circostante, per evidenziare tracce, e di risolvere alcuni piccoli enigmi. Alcune di queste – qualora portate a completo compimento – vi ricompenseranno con un nuovo costume.
Inizialmente, le missioni di Peter risultano essere meglio caratterizzate, ed è anche giusto che sia così. Infatti, Miles ha ancora tanto da imparare dal suo “mentore” e spesso viene ancora sopraffatto da istinti ed emozioni negative, in particolar modo la rabbia mentre il buon Parker è decisamente più maturo e con la testa sulle spalle. Dopo diverse ore di gioco, c’è però una sorta di “giro di boa”. Miles matura rapidamente, dimostrando non soltanto coraggio da vendere, equilibrio, intelligenza, empatia e chi più ne ha più ne metta ma anche di essere pronto a diventare uno “Spider-Man migliore“, in grado di difendere meglio la città e i più deboli, aiutando anche il suo mentore, non come Spider-Man ma come Miles Morales, a superare una difficile (anzi, difficilissima) situazione.
In termini di combat system ci troviamo di fronte ad un’ulteriore rifininitura del collaudato sistema dei due precedenti capitoli. Entrambi gli “Spider-Men” – oltre a poter contare sulla loro enorme agilità e velocità – sono in grado di parare gli attacchi da diverse tipologie di nemici, e proprio questa meccanica diventa fondamentale soprattutto quando si tratta di nemici “bardati” e piuttosto ostici da “mettere al tappeto” con una semplice combinazione di attacchi. Questi, ìnfatti, se non gestiti a dovere, saranno in grado di causare un ingente quantitativo di danni.
Fra mirabolanti piroette, schivate e parate (parrying), con una fluidità sensazionale il vostro obiettivo dovrebbe essere riuscire ad aprirvi una finestra di contrattacco; in questo modo darete il via a combo a dir poco micidiali e – una volta caricata la relativa barra della concentrazione – a colpi di grazia devastanti. Imparare a parare nei tempi giusti, è quindi fondamentale. Come anticipato, i nemici corazzati non possono essere colpiti normalmente; dovrete attendere che il nemico vi attacchi e premere il tasto L1, soltanto così avrete una chance di mandare a segno il vostro colpo. Inutile dirvi che il parrying è utilissimo (quanto necessario e obbligatorio) nelle boss fight.
Oltre ai classici “criminalucci” da quattro soldi che – se presi singolarmente non presentano un tasso di sfida rilevante – ma in gruppo potrebbero risultare leggermente “ostici”, l’asticella si alza davvero verso l’alto, quando a pararsi dinanzi a voi saranno i Cacciatori di Kraven; questi presentano abilità interessanti, collaborano fra loro e sono armati di tutto punto. Sono spessissimo scortati da mezzi volanti, mezzi di terra (pesantemente armati) e da cani/robot (dall’aspetto davvero cattivo) che schierano sul campo di battaglia insieme ad altri gingilli tecnologici che li rendono decisamente più caratteristici rispetto ai nemici “canonici”. Attraverso il supporto di un cane mech in grado di emanare un’onda elettromagnetica, ad esemio, i cacciatori sono in grado addirittura di inibire le nostre abilità tech, il che renderà ogni scontro – al netto di una certa ripetitività – decisamente più complesso.
In termini di IA avversaria, l’intelligenza artificiale è a tratti incerta. A sezioni decisamente con nemici in grado di offendere da qualsiasi punto e in qualsiasi modo, se ne alternano altre decisamente sottotono, con cattivi tentennanti che non impensieriscono minimamente. La debolezza dell’IA è evidente in alcune sezioni “stealth” che, sebbene infarcite di nemici, non sono particolarmente complesse da portare a termine e rappresentano più una seccatura che altro. In particolar modo, dopo essere stati individuati, basterà dileguarsi rapidamente e per pochi secondi per far perdere le proprie tracce (compito sicuramente più semplice per Miles grazie alla sua mimetica ottica). Dopodiché, sebbene la ronda dei nemici tenda leggermente a cambiare, questi non guarderanno (inspiegabilmente) quasi mai verso l’alto, esattamente come accadeva in Miles Morales e nel capitolo precedente. Ad uno ad uno, mediante le “neutralizzazioni” dall’alto, farete quindi rapidamente piazza pulita. Ci saremmo aspettati sicuramente qualcosina in più e si ha davvero la sensazione che queste sezioni siano praticamente identiche ai due capitoli passati. Davvero un peccato! Risvolto della medaglia (in positivo sia chiaro), le boss fight – senza entrare troppo nel dettaglio – sono davvero impegnative e caratteristiche e richiedono al giocatore di dare fondo a tutte le abilità a disposizione.
Dalla vostra, per affrontare i “cattivoni” avrete a disposizione una serie di mosse, tecniche e dispositivi davvero incredibili.
Due cervelli geniali in “volo” sulla città
Innanzitutto, partiamo dall’attraversamento della spettacolare New York City con quartieri come Brooklyn e il Queens liberamente esplorabili durante la campagna. Sia le nuove tute di Peter che quelle di Miles sono dotate di “Ali di ragnatela“, che una volta “spiegate” consentono loro di planare attraverso la città, con la velocità e la distanza percorsa che aumentano, quando sfrutterete correnti ascensionali o gallerie del vento. Una bella aggiunta, che oltre a velocizzare i tempi di percorrenza della metropoli americana, offre nuovi ed interessanti spunti in termini di approccio, che sia un combattimento, un inseguimento o la raccolta di un collezionabile piazzato in un punto a primo acchito, inaccessibile.
“Spider-bot” – il ragno mech – introdotto nel primo capitolo della serie – è stato ulteriormente migliorato. Grazie alle sue ridotte dimensioni – all’occorrenza – riesce agevolmente ad accedere a luoghi angusti, come intercapedini e condotti d’aria. In termini di gameplay, in Spider-Man 2, può essere utilizzato per riparare circuiti danneggiati (attivandoli), esplorare gli spazi circostanti, muovendosi sia sul terreno e sia “sorvolando” gli ambienti grazie ai motori a propulsione integrati.
Anche la ruota dei gadget di ogni Spider-Man è stata aggiornata con modifiche ulteriori (ottenibili mediante appositi componenti tecnologici) equipaggiabili per i Lancia-Ragnatele, come il poter lanciare (una volta appreso il relativo progetto) un cavo di ragnatela verso un muro per ottenere un appoggio aggiuntivo durante le sequenze furtive sospese sopra i nemici, e con la possibilità di “trascinare” gli stessi in un punto isolato per eseguire i takedown furtivi, che ora possono essere compiuti – in un colpo solo – su due nemici contemporaneamente. Oppure, utilizzando il Decollo verticale, scagliare i nemici in aria in modo da eseguire combo aeree, o ancora poter concentrare i nemici in una unica area con il Ragnatela Traente e altre ancora. I gadget in questione, possono essere upgradati fino a 5 livelli; si tratta – a patto di utilizzare il giusto gadget a seconda delle situazioni – di un sistema che funziona perfettamente. Se la situazione invece dovesse “surriscaldarsi”, i nostri eroi possono contare su una serie di tecniche uniche, come ad esempio il pugno Venom, oppure Fulmini a catena fino ad arrivare all’Ultrascarica venom per Miles o la Spider-Corsa, Spider-raffica e Spider-frusta per Peter.
Detto questo, entrambi gli Spider-Men dispongono di alberi delle abilità individuali con abilità aggiuntive sbloccabili una volta accumulati abbastanza punti abilità in base al livello di esperienza raggiunto, nonché un terzo albero delle abilità condiviso tra i due. Si tratta di abilità del tutto opzionali che potreste non dover o voler sbloccare. Il consiglio, anche se potrebbe risultare “banale”, è di sbloccarle, non tanto per semplificarvi gli scontri ma soprattutto perché alcune di queste rendono estremamente più divertente il gameplay che altrimenti risulterebbe essere – a tratti – troppo ripetitivo.
Peter, MJ ed Harry, il trio delle meraviglie (con un “guastafeste”)
Prima di passare al migliore amico di Pete e alla sua ragazza, mettiamo una bella nota, non si sa mai.
ATTENZIONE SPOILER Il contenuto che segue contiene spoiler anche importanti sulla trama di gioco; se volete evitarli, potete passare direttamente al paragrafo successivo.
MJ – oltre ad essere una giornalista del Daily Bugle – con un rapporto con J.J. Jameson non proprio idilliaco – dimostra di tenerci – al netto di alcuni problemi di coppia – davvero tanto a Peter, e di volerlo aiutare a tutti i costi sia economicamente (per mantenere vivo il ricordo di Zia May) che non. In più di una occasione vi ritroverete ad indossare i suoi panni in sezioni contro i Cacciatori di Kraven davvero ben sviluppate, in un misto action/stealth. Non avendo dei superpoteri, si arrangia con quel che può, fra escamotage furtivi e armi quasi improvvisate, rappresentando una preziosa risorsa per l’arrampicamuri e per le sorti di New York stessa.
Passando ad Harry, invece, questi, gravemente malato, viene salvato proprio dalla “tuta Venom” che il Dottor Connors (Lizard) trova in una foresta. L’alieno, che viene introdotto magistralmente, con una crescita ed una profondità via via crescente, riesce a curare “miracolosamente” i suoi mali e a renderlo più forte che mai. Il potere – instabile – porta addirittura il giovane (anche se per breve tempo) a diventare il “braccio destro” di Peter, fino a quando, un preciso evento, farà si che il simbionte passi da Harry a Pete e successivamente di nuovo da Pete ad Harry. Proprio il “secondo passaggio”, scatenerà tutto il potere del simbionte e trasformerà il povero Harry in Venom che diventerà giocabile in una spettacolare sezione fra la Oscorp e Time Square.
Detto questo, senza andare oltre, il gameplay tradizionale di Peter Parker/Spider-Man, viene letteralmente stravolto quando Venomlo sceglie e lo salva da una coltellata praticamente mortale. L’incontro con il simbionte amorfo senziente Venom, gli garantisce formidabili tentacoli che può usare a proprio piacimento durante il combattimento e (naturalmente) abilità uniche basate sull’alieno. L’accesso a suddetti poteri, rende il nostro Spider-Man, una vera e propria macchina da guerra, con svariate opportunità – in termini di mosse e contromosse – che ricordano molto da vicino un titolo pubblicato da Activision nel lontano 2011, Prototype.
Ma attenzione, non sarà invincibile, quindi dovrete comunque stare attenti (soprattutto durante le boss fight); inevitabilmente, la troppa frenesia nell’avere a disposizione un potere del genere, vi spingerà ad osare un po’ troppo (soprattutto quando avrete riempito la barra di potenziamento “picco simbiotico” che aumenta esponenzialmente la potenza degli attacchi eseguiti), portandovi – inevitabilmente (ve lo garantiamo per esperienza) – a dolorosi “Game Over“. In definitiva, la combo Spider-Man/Venom è davvero divertente da utilizzare, offrendo un gameplay – considerando anche la possibilità di poter sfruttare i poteri e i dispositivi tech di Pete, decisamente variegato e divertentissimo. Ed è talmente tanto divertente che una volta che l’alieno avrà “abbandonato” Peter, ritornare ai classici poteri da ragno, sembrerà quasi una punizione, una sorta di passo indietro, ai quali riabituarsi rapidamente.
FINE SPOILER
Personalizzazione
I nostri “amichevoli Spider-Men di quartiere” possono altresì cambiare il proprio aspetto, accedendo all’area “Costumi” dell’HUD di gioco. Gli stili sono tanti e saranno sbloccabili, una volta ottenuto un quantitativo sufficiente di gettoni città, componenti tecnologici e altre risorse. E’ anche possibile creare i propri stili per i costumi (alcuni di questi prevedono tre stili alternativi aggiuntivi rispetto alla versione originale). Ma non è tutto; accedendo alla sezione “Tecnologia costumi“, si avrà modo di migliorarne diverse caratteristiche, dai danni inferti, alla mobilità, passando per la concentrazione e fino ad arrivare all’energia.
Grafica e tecnica
In Marvel’s Spider-Man 2 è possibile scegliere tra le seguenti modalità:
Modalità fedeltà: 4K dinamico a 30 fps (con ray tracing)
Modalità fedeltà +: 4K dinamico a 40 fps (con ray tracing)
Modalità prestazioni: 1440p dinamico a 60 fps (con ray tracing)
Modalità performance + (VRR): 1440p dinamico a 120 fps (con ray tracing)
C’è da tenere in considerazione che la risoluzione e le impostazioni grafiche variano a seconda della modalità grafica prescelta, con qualche lieve differenza.
E’ chiaro che l’aver abbandonato la precedente generazione di console, abbia permesso allo sviluppatore di spingere al massimo il comparto grafico di Marvel’s Spider-Man 2, il quale rappresenta il culmine di tutto ciò che lo studio ha imparato sullo sviluppo su PS5 con giochi come Spider-Man Remastered, Miles Morales e Ratchet and Clank: Rift Apart.
Il team – nello specifico – ha ampliato la copertura BVH dei riflessi ray tracing ad una gamma più ampia di superfici riflettenti. Ora è possibile vedere i riflessi sull’acqua il che – insieme al meteo dinamico – da all’immagine una componente realistica di grande impatto visivo rispetto ai precedenti titoli di Spider-Man.
Per quanto riguarda invece i modelli poligonali, i personaggi sono più dettagliati e realistici rispetto ai precedenti Spider-Man, rasentando quasi il fotorealismo. Non solo per quanto riguarda il viso e le sue espressioni ma anche in termini di abbigliamento (con diversi dettagli chiaramente riconoscibili) e dei capelli (sebbene questi, in alcune occasioni non hanno movenze propriamente realistiche)
Insomniac ha inoltre ampliato l’utilizzo delle funzionalità I/O di PS5. Nei primi due giochi di Spider-Man le prestazioni del disco di PS5, venivano utilizzate essenzialmente per eliminare le schermate di caricamento, ma, in Spider-Man 2, i giocatori noteranno – oltre a caricamenti ridottissimi – una maggiore fluidità d’azione complessiva mai vista prima in un gioco Insomniac su PS5. Poi c’è il sistema di viaggio veloce e la meccanica di cambio personaggio, entrambi resi possibili grazie a un accesso più rapido ai dati dell’SSD. Altre chicche “PS5 Only” sono date dal DualSense, magistralmente integrato (specialmente in alcune quest/ricerca di collezionabili secondarie) e dall’audio 3D (a dir poco superlativo).
Ottimo il doppiaggio “full ita” e la caratterizzazione complessiva dei personaggi, sia dei comprimari (eroi ed antagonisti) ma anche di una sfilza di personaggi secondari e udite udite, dei cittadini newyorkesi, che ora appaiono finalmente diversificati. La città stessa è ricca di vita, fra auto bloccate nel traffico e tanti passanti che reagiranno a noi in vari modi. A livello di ulteriori dettagli, durante le “scalate” sui grattacieli della skyline, è altresì possibile vedere distintamente gli NPC dalle finestre; chi è alla scrivania, chi apparentemente ad un colloquio di lavoro. Un qualcosa che – sebbene sia caratterizzato da una certa ripetitività in termini di design degli NPC – aumenta decisamente la fedeltà della produzione.
Commento finale
Marvel’s Spider-Man 2 di Insomniac Games è un titolo davvero incredibile, caratterizzato da un plot narrativo ben scritto, solido e coinvolgente, da personaggi profondi – ognuno alle prese con i “propri fantasmi personali” – che si evolvono benissimo durante la campagna di gioco – ed un gameplay, seppur “more of the same“, ulteriormente rifinito e migliorato. Poter effettuare il parrying e le azioni di contrattacco rende il gameplay decisamente più dinamico soprattutto contro quei nemici, che sebbene ancora caratterizzati da una IA non sempre brillantissima, possono dare davvero filo da torcere ai nostri eroi e alle loro abilità, tecniche e gadget. Ad impreziosire ulteriormente l’esperienza di Marvel’s Spider-Man 2, che essenzialmente è il culmine di tutto ciò che lo studio ha imparato sullo sviluppo su PS5, le eccellenti prestazioni tecniche e grafiche. Le funzionalità I/Odi PS5 annullano i tempi di caricamento, permettendo uno switch da Peter a Miles e viceversa, immediato, il DualSense e l’audio 3D, aumentano l’immersività dell’esperienza e la grafica, grazie al motore proprietario, è a dir poco mozzafiato. Altro da aggiungere? Compratelo!
Come per i giocatori maschili, le valutazioni complessive dicono molto di un giocatore, con i PlayStyles appena introdotti in EA Sports FC 24 tra gli altri fattori da tenere a mente. Considerato il tipo di corporatura e le differenze di altezza, le calciatrici giocano in modo leggermente diverso, ma sono altrettanto brave, se non migliori, delle loro controparti (maschili) con valutazioni simili.
Alex Morgan rimane una delle stelle più brillanti del calcio femminile, anche se l’età non è più dalla sua parte. Nonostante ciò, Alex Morgan è un’eccellente leader dell’attacco, con 89 di Tiro come punto forte dei suoi attributi.
La sua velocità lascia un po’ a desiderare, quindi per farle dare il meglio di sé, dovrete passarle la palla una volta che è già in posizione. Tuttavia, la sua solida statistica di dribbling di 88 (e la tipologia di body type) può essere utilizzata per districarsi negli spazi ristretti.
Sophia Smith – OV 88
Mosse abilità = quattro stelle
Piede debole = cinque stelle
Work rate alto/medio
Sebbene sia complessivamente inferiore di un punto rispetto ad Alex Morgan, Sophia Smith vanta uno spread di attributi molto più favorevole. La sua velocità di 93 la rende uno dei giocatori più veloci di Ultimate Team e le dà un netto vantaggio su difensori più lenti.
Le mosse abilità a quattro stelle sono molto buone in questa fase del gioco (anche fino alla fine del gioco) e un piede debole a cinque stelle è l’ideale per un attaccante. Il suo Work rate è altrettanto buono e si combina perfettamente con le altre capacità di Smith. Sophia Smith è più dotata con la palla tra i piedi rispetto ad Alex Morgan e preferisce guidare lei stessa il gioco piuttosto che passarla ai compagni di squadra.
Debinha – OV 88
Mosse abilità = cinque stelle
Piede debole = cinque stelle
Work rate alto/medio
Non lasciatevi scoraggiare dal suo OV di 88 di Debinha, ma concentratevi sulle sue mosse abilità e sul suo piede debole. Queste qualità si trovano spesso solo nelle migliori carte di fine gioco.
Anche ignorando per un momento le mosse abilità, il piede debole di Debinha e l’eccellente combinazione di dribbling e passaggio la rendono un centrocampista incredibilmente capace con la palla. Debinha ha anche una lunga lista di PlayStyles, inclusi Trivela e Illusionista se vi piace segnare in modo spettacolare prima di dare il via alla celebrazione Griddy sul vostro avversario.
Birgit Prinz – OV 92
Mosse abilità = tre stelle
Piede debole = quattro stelle
Work rate alto/medio
Leggenda del calcio tedesco, la carta icona di Birgit Prinz rende omaggio al suo approccio equilibrato al gioco e al talento nel trovare la rete. Si adatta ad un archetipo simile a quello di Alex Morgan, ma si concentra maggiormente sulla sua forza piuttosto che sulla sua agilità.
Ciò le permette di “sfondare” alcune difese sfruttando la sua incredibile Forza di 94 e l’attributo Aggressività 81 che rendono difficile fermarla.
Homare Sawa – OV 91
Mosse abilità = quattro stelle
Piede debole = quattro stelle
Work rate alto/alto
Homare Sawa è un COC/CC incredibilmente completo che può controllare il centrocampo grazie al suo meraviglioso attributo di 91 di passaggio e di dribbling e 87 di Tiro. È senza dubbio una delle più grandi calciatrici di tutti i tempi e sarà un eccellente trequartista se utilizzate i suoi PlayStyles. Con Passaggio incisivo, Passaggio lungo e Primo controllo per mantenere la palla in movimento in spazi aperti, scoprirete che la vostra squadra avrà improvvisamente più versatilità con questa icona dalla vostra.
Fridolina Rolfo – OV 87
Mosse abilità = quattro stelle
Piede debole = cinque stelle
Work rate alto/alto
Non lasciatevi ingannare dalla valutazione complessiva di Rolfo: merita di essere definita uno dei migliori terzini sinistri in EA Sports FC 24. Sebbene la sua posizione sia difensiva, Fridolina Rolfo eccelle anche come uno dei migliori dribblatori in EASFC 24.
Sia che voi sceglierete di usarla come TS o come ala, Rolfo può offrirvi versatilità in più posizioni con il suo set di attributi eccellenti e a tutto tondo. Dall’80 di fisico all’87 di dribbling, questa stella svedese supererà le vostre aspettative e probabilmente troverà una sistemazione permanente in squadra.
Sam Kerr – OV 90
Mosse abilità = quattro stelle
Piede debole = quattro stelle
Work rate alto/alto
Sam Kerr è uno dei migliori attaccanti dell’EASFC 24 e probabilmente potrebbe essere il vostro attaccante principale per tutto l’anno se sarete abbastanza fortunati da averla. Sulla carta, il principale svantaggio di Kerr è sicuramente la sua velocità, ma non lasciatevi ingannare dall’85, poiché Kerr può eludere agevolmente i difensori avversari.
Potrebbe essere necessario usare un po’ di creatività contro gli avversari più veloci, ma il 90 di dribbling di Kerr sarà più che sufficiente quando dovrete districarvi in spazi stretti nella difesa. L’88 di tiro è già alto, ma il 92 nella finalizzazione di Kerr la rende ancora più efficace rispetto a quanto suggerirebbero i numeri.
Caroline Graham Hansen – OV 90
Mosse abilità = cinque stelle
Piede debole = quattro stelle
Work rate alto/medio
La stella del Barcellona segue le orme del grande Lionel Messi. Se il suo punteggio di 90 non fosse già abbastanza impressionante, sarete entusiasti di sapere che vanta anche quattro stelle piede debole e cinque stelle mosse abilità.
L’incredibile combinazione di velocità, tiro, passaggi e dribbling di Caroline Graham Hansen la rendono una minaccia offensiva quasi perfetta, per non parlare della sua altezza. Per completare il suo profilo quasi perfetto, Hansen vanta anche gli stili di gioco Passo veloce, Tiro di precisione, Tecnica e Trivela.
Alexia Putellas – OV 91
Mosse abilità = cinque stelle
Piede debole = cinque stelle
Work rate alto/medio
Proprio come nella vita reale, Alexia Putellas difende il ruolo di miglior giocatrice in EA Sports FC 24, supportata dalla sua valutazione complessiva di 91 insieme alle sue mosse abilità a cinque stelle e al piede debole: un triumvirato perfetto. Putellas alza ulteriormente la posta con il suo set di sei PlayStyles, che combinati fra loro, la rendono uno dei migliori centrocampisti di EASFC 24.
Mia Hamm – OV 93
Mosse abilità = cinque stelle
Piede debole = cinque stelle
Work rate alto/medio
Anche se non seguite assiduamente il calcio femminile, probabilmente avrete sentito il nome “Mia Hamm”. La carta Icona della superstar internazionale è un adeguato riconoscimento della sua illustre carriera, caratterizzata da 93 di tiro insieme a 92 di velocità e dribbling.
Che voi abbiate bisogno di un attaccante, un COC o un’ala sinistra, Mia Hamm può essere utilizzata in queste posizioni in attacco. La sua incredibile flessibilità nel team building va di pari passo con le eccezionali capacità di Hamm in campo. Stili di gioco come Tiro potente+, Rapids, Tiro di precisione e Primo controllo servono a mostrare la portata di Hamm come attaccante, il che dovrebbe rafforzare la vostra sicurezza nel farla giocare in qualsiasi posizione.
Avalanche Studios Group, lo studio fra l’altro, responsabile dello sviluppo della serie Just Cause, ha appena annunciato , in occasione del suo ventesimo anniversario, l’apertura di una nuova sede a Montreal, in Canada.
Fondato nel 2003 lo studio potrà ora contare un team ancora più grande, operante da 5 diversi parti del mondo: Stoccolma, New York City, Malmö, Liverpool e appunto Montreal. L’apertura del nuovo studio è stata resa possibile grazie all’acquisizione dell’intera forza lavoro di Monster Closet uno studio canadese proprio con sede a Montreal.
La nuova espansione di Avalanche Studios Group rappresenta un’importante opportunità per l’azienda di portare a bordo talenti di alto livello e di rafforzare ulteriormente la sua capacità di creare giochi eccezionali per milioni di giocatori in tutto il mondo e noi non vediamo l’ora di provare con mano i nuovi titoli in arrivo dallo studio, tra cui l’atteso “Contraband” realizzato in collaborazione con Xbox Games Studios.
Maggiori dettagli sulla nuova apertura, li trovate nel comunicato stampa qui sotto.
Il Gruppo Avalanche Studios si espande a Montreal
STOCCOLMA (16 ottobre 2023) – Avalanche Studios Group ha annunciato oggi l’apertura di una nuova sede a Montreal, in Canada. L’espansione segue l’acquisizione di Monster Closet, uno studio con sede a Montreal fondato nel 2021 da un team di sviluppatori veterani con oltre 100 anni di esperienza combinata nello sviluppo di giochi AAA.
Montreal è la quinta sede della società dopo Stoccolma, New York City, Malmö e Liverpool. L’intera forza degli sviluppatori di Monster Closet è stata integrata nei team esistenti di Avalanche Studios Group, unendosi allo sviluppo delle IP attuali e future.
“Il 2023 segna il 20° anniversario di Avalanche Studios Group e l’ingresso nella fiorente scena dello sviluppo di videogiochi di Montreal è un modo fantastico per iniziare il nostro nuovo capitolo”, afferma Stefanía Halldórsdóttir, CEO di Avalanche Studios Group. Con questa aggiunta alle nostre sedi, portiamo a bordo alcuni dei più brillanti talenti del settore, rafforzando la nostra capacità di creare giochi fantastici per milioni di giocatori in tutto il mondo.
“Sin dal primo momento in cui ci siamo incontrati, abbiamo capito che Avalanche Studios Group sarebbe stato perfetto per noi”, afferma Graeme Jennings, ex CEO di Monster Closet, ora alla guida della sede di Montreal di Avalanche Studios Group. Condividiamo la stessa passione per il nostro mestiere e per la creazione di grandi giochi. Per non parlare dei nostri valori comuni che riguardano le persone, l’inclusione, la collaborazione e la garanzia che tutte le voci siano ascoltate. Se si aggiunge il fatto che Avalanche produce titoli straordinari da 20 anni, diventare parte di una tale eredità e contribuire alla sua continuazione è un sogno che si avvera.
Nella sua ricca storia ventennale, il gruppo Avalanche Studios ha sviluppato un solido portfolio di giochi che ridefiniscono il genere open-world, il modo di agire del giocatore e le innovazioni nel gameplay. Insieme alla nostra attenzione per un ambiente di lavoro sostenibile e una cultura del lavoro inclusiva, puntiamo a occupare una posizione unica a Montreal.
Il nuovo case della serie iBuildiShare che puoi modellare da solo!
Taoyuan, Taiwan, Ottobre 2023 – In Win Development Inc. (InWin), innovatore leader nell’hardware di gioco per appassionati di PC, presenta il suo chassis per PC tower POC mini-ITX. POC è l’ultima aggiunta alla serie iBuildiShare di InWin.
Incoraggiando lo sviluppo delle abilità manuali sia all’interno che all’esterno del PC, i costruttori di PC fai da te di tutte le età possono assemblare un case mini-ITX da questo vivace kit modulare piegando e modellando letteralmente ciascun pannello. Simile all’arte degli origami, ma utilizzando pannelli pieghevoli in acciaio SECC da 0,8 mm al posto della carta. Questo materiale resistente e leggero può resistere a più piegature. Consegnato smontato, POC riduce al minimo i materiali di imballaggio e il peso, riducendo l’impatto ambientale.
Riempilo di hardware!
Questo case compatto tiene presente lo spazio sulla scrivania ma mantiene la compatibilità con hardware più grande. POC può alloggiare alimentatori ATX standard (fino a 160 mm di lunghezza) e schede grafiche da 3,5 slot fino a 346 mm di lunghezza (82 mm di larghezza). La camera GPU dedicata può separare efficacemente il calore generato dalle schede grafiche dal resto del sistema. POC include anche un cavo riser PCI-Express 4.0 specializzato appositamente progettato per questa configurazione.
Le linguette di ventilazione triangolari personalizzabili di POC sui pannelli laterali consentono agli utenti di regolare la ventilazione come meglio credono. Nella confezione è inclusa una ventola RGB indirizzabile InWin LUNA AL120 per migliorare il raffreddamento. Le maniglie montate lateralmente sono fornite per un facile trasporto una volta assemblate.
Questo sorprendente case per PC è disponibile nelle combinazioni di colori blu/nero e verde/giallo. POC offre un’estetica accattivante su qualsiasi scrivania senza occupare molto spazio. Questo articolo esclusivo dell’eStore avrà anche la possibilità di combinare e abbinare i pannelli per personalizzare davvero il POC. L’unica cosa che resta da fare è assemblarlo utilizzando una guida interattiva 3D all’interno dell’app mobile iBuildiShare dedicata.
Informazioni sull’iniziativa iBuildiShare di InWin
L’iniziativa InWin iBuildiShare è impegnata nello sviluppo di prodotti interattivi e coinvolgenti che garantiscono un’esperienza di creazione di PC molto più arricchente. iBuildiShare promuove i vantaggi di assemblare e realizzare un PC con le proprie mani. È meglio vivere queste esperienze con qualcuno speciale che offre una mano. Condividi il tuo lavoro anche con la famiglia, gli amici o altri appassionati!
Al di là dei suoi abiti sofisticati e delle sue armi distintive, l’elegante arsenale di Basim è incompleto senza gli straordinari talismani che gli pendono dalle spalle.
Sbloccare tutti i talismani in Assassin’s Creed Mirage potrebbe essere un grattacapo. Questi oggetti non hanno alcun vantaggio pratico nel gioco, tuttavia, i perfezionisti vorranno sicuramente collezionarli tutti.
In questa guida vi diremo quanti talismani ci sono nel gioco Ubisoft e come ottenerli.
Talismani totali e i loro requisiti
Mirage presenta un totale di 16 talismani, ciascuno con un requisito specifico da soddisfare per sbloccarlo. Dall’assassinio dei membri dell’ordine alla risoluzione degli enigmi, alcuni possono anche essere acquistati.
La tabella seguente descrive in dettaglio i nomi e i requisiti per l’ottenimento di tutti i talismani.
Nome del talismano
Come ottenerlo
Talismano dell’Apprendista
Ricompensa ottenibile dopo aver assassinato un membro dell’Ordine
Talismano dell’assassino
Ricompensa ottenibile dopo aver assassinato quattro membri dell’Ordine
Talismano beduino
Ricompensa ottenibile dopo aver risolto l’enigma “Un regalo per te”
Talismano del discepolo
Ricompensa ottenibile dopo aver assassinato tre membri dell’Ordine
Talismano mistico
Ricompensa ottenibile dopo aver risolto l’enigma “Un omaggio alle rovine”
Talismano del leone cornuto
Ricompensa ottenibile dopo aver risolto l’enigma “Abbandonato”.
Talismano della clessidra
Ricompensa ottenibile come parte dell’edizione Digital Deluxe
Talismano ingioiellato
Acquistabile dai commercianti
Talismano del cavaliere
Ricompensa ottenibile dopo aver risolto l’enigma “Il dono”.
Talismano della testa di leone
Acquistabile dai commercianti
Maestro Talismano
Ricompensa ottenibile dopo aver assassinato cinque membri dell’Ordine
Talismano mostruoso
Ricompensa ottenibile dopo aver consegnato il settimo libro perduto segreto ad Al-Jahiz
Talismano misterioso
Ricompensa ottenibile dopo aver risolto l’enigma “Delizia presso la cupola”
Talismano del principiante
Ricompensa ottenibile dopo aver assassinato due membri dell’Ordine
Talismano del ribelle
Ricompensa ottenibile dopo aver risolto l’enigma “la mia Resa”.
Talismano dello scarabeo
Acquistabile dai commercianti
Anche se questi talismani non forniscono alcun vantaggio in combattimento o in modalità furtiva, sono comunque gratificanti da collezionare e sfoggiare.
Fanatec, leader nel settore delle attrezzature di simulazione di guida, ha annunciato l’arrivo dei nuovi volanti ClubSport DD e ClubSport DD+. Questi nuovi modelli rappresentano un significativo passo avanti nell’esperienza di guida simulata, offrendo una coppia di 12 Nm e 15 Nm rispettivamente, con il più potente DD+ dotato anche di compatibilità PlayStation.
Il ClubSport DD è il primo volante della serie ClubSport ad essere completamente rinnovato dal 2011. Dotato della tecnologia Fanatec Direct Drive, offre una coppia di 12 Nm, garantendo una risposta precisa e realistica durante le sessioni di guida. Con un sistema di azionamento a cinghia all’avanguardia e il primo rilascio rapido disponibile sul mercato, il ClubSport DD rappresenta il volante ClubSport più avanzato di sempre.
Per coloro che cercano una coppia ancora maggiore e desiderano sperimentare le prestazioni di alto livello, Fanatec ha presentato anche il ClubSport DD+. Questo modello offre una coppia di 15 Nm, consentendo ai piloti di immergersi ulteriormente nell’esperienza di guida simulata. Con la licenza ufficiale PlayStation, il ClubSport DD+ garantisce la piena compatibilità con la console di gioco preferita dai fan di tutto il mondo.
Entrambi i volanti sono progettati per essere compatibili con i volanti da corsa Fanatec e sono compatibili con Xbox, consentendo agli utenti di ottenere facilmente la compatibilità con entrambe le console di gioco di punta. Inoltre, i volanti ClubSport DD e ClubSport DD+ supportano anche tutti i volanti con licenza Fanatec per Xbox, offrendo un’ampia gamma di opzioni di personalizzazione per i giocatori.
I nuovi volanti Fanatec ClubSport DD e ClubSport DD+ saranno disponibili per il pre-ordine sul sito web di Fanatec a partire da oggi, con le prime consegne previste per novembre.
Lords of the Fallen, sviluppato da HexWorks, è disponibile da oggi. Il titolo si è rivelato molto più grande di quanto credessimo, e per questo motivo abbiamo deciso di prenderci qualche altro giorno di tempo prima di darvi il nostro parere definitivo.
Tuttavia, dopo aver provato abbastanza approfonditamente le diverse classi, abbiamo deciso di preparare questa guida per indirizzarvi verso quelle che noi pensiamo siano le migliori all’inizio del gioco.
Dalla nostra prova, siamo giunti alla conclusione che le migliori classi per iniziare sono due, tuttavia qui di seguito vi parleremo comunque di tutte le classi, in modo che se in caso voleste provarne una di quelle che non consigliamo, almeno avrete un’infarinatura iniziale circa punti di forza e debolezze.
Classi da evitare
Miserabile
La prima classe sconsigliata è quella del Miserabile… e i motivi sono anche facilmente intuibili. Non ha armi, armature, oggetti utili. Ha tutte le statistiche al livello 9. Ovviamente, è la classe più “malleabile”, ma visto che l’obiettivo della guida è quello di consigliare le classi che possono rendere le prime fasi dell’avventura più agevoli, il Miserabile è altamente sconsigliato.
Carnefice in esilio
Il Carnefice in esilio rappresenta il classico Assassino. Lo sconsigliamo perché ha una difesa bassissima, non ha buoni strumenti per gli attacchi a distanza e tutto il suo game plan si basa sull’attaccare per primo l’avversario cercando di eliminarlo nella maniera più veloce possibile. Come dice anche il gioco, è una classe avanzata.
Seguace del fuoco
Il Seguace del fuoco corrisponde al Piromante. Le classi magiche in Lords of the Fallen (questa e quella che corrisponde al Chierico che vedremo nella prossima categoria) sono molto forti, tuttavia, soprattutto inizialmente, richiedono un maggiore impegno per quanto riguarda la gestione strategica degli scontri. A ciò aggiungiamoci anche che le meccaniche che ruotano intorno all’Umbral, generiche e uguali per tutti i personaggi, potrebbero confondervi ulteriormente le idee. Per finire, tutti i nemici delle zone iniziali sono resistenti alle magie del fuoco della classe in questione.
Lupo da guerra Udirangr
Questa classe corrisponde al Barbaro. La sconsigliamo perché, per quanto i suoi attacchi siano potentissimi, è una classe molto lenta e estremamente offensiva. Le asce lanciabili, che per giunta scalano in forza, sono molto efficaci, tuttavia la riteniamo una classe troppo sbilanciata verso l’offensiva, pertanto un po’ difficile da “controllare” nelle prime fasi.
Patriota
Questa classe non è né carne, né pesce. Troppo equilibrata in tutto, non eccelle in niente. Se preferite il combattimento melee, non disperate, ce ne sono altre due migliori.
Classi utilizzabili, seppur con qualche criticità
Cavalleria consacrata
Questa è la prima classe melee a cui ci riferivamo sopra. La Cavalleria consacrata è il personaggio “standard”. Dotato di uno scudo potente e di un armatura altamente resistente, è un personaggio che incassa bene i colpi. Di contro, è lentino, e in un gioco con un combattimento così dinamico non è proprio il massimo. Come arma lanciabile ha delle bombe che, seppure non siano precisissime come le altre, sono le uniche a fare danni AoE.
Predicante di Orius
Il Predicante di Orius, che corrisponde al Chierico, presenta le stesse criticità relative alla gestione del game plan che abbiamo evidenziato per il Seguace del fuoco (e sono l’unico motivo per cui lo abbiamo inserito qui e non nella categoria successiva), tuttavia presenta un’arma melee ottima e per giunta il suo elemento è super efficace nelle prime zone. Potenzialmente potrebbe essere una delle classi più forti del gioco.
Crociato oscuro
Una versione leggermente potenziata della Cavalleria consacrata. Non l’abbiamo approfondita più di tanto perché è disponibile all’inizio solo per chi ha acquistato la Deluxe Edition, mentre tutti gli altri dovranno sbloccarla verso la fine della prima run. La mettiamo comunque in questa categoria perché è la classe con le statistiche migliori.
Le due migliori classi per iniziare
Ranger Piumanera
Il Ranger Piumanera corrisponde all’Arciere. Seppure sia quella con le statistiche più basse dopo il Miserabile, ha la miglior disposizione per affrontare al meglio le prime zone. L’ascia è veloce e fa danni elevati alla vita e alla postura (stunna i nemici facilmente, insomma). Lo scudo ha una buona percentuale di riduzione del danno. Ma soprattutto ha l’arco, la miglior arma a distanza del gioco. E in Lords of the Fallen, fidatevi, il combattimento a distanza è fondamentale.
Tuttavia se anche voi come noi preferite una classe melee più standard, non poterete non scegliere la seconda classe a cui accennavamo in precedenza quando vi abbiamo parlato del Patriota.
Fanteria di Mournstead
Questa classe, rinunciando leggermente a qualche valore difensivo, riesce a sopperire alla lentezza della Cavalleria consacrata, e per giunta è dotata della seconda miglior arma a distanza del gioco, i giavellotti (che più avanti si trovano anche nella versione avvelenata). Ma il fiore all’occhiello di questa classe è rappresentato dalla lancia, con cui riuscirete a sferrare le vostre offensive dalla distanza. Dovrete imparare lo spacing dei pattern vostri e degli avversari, ma dopo un po’ di pratica riuscirete ad attaccare quasi sempre safe.
L’era digitale ha portato una serie di innovazioni nel mondo dell’intrattenimento tra cui la possibilità di sperimentare il gioco al casinò direttamente tramite device e nella privacy della propria abitazione.
Giocare online può essere un’esperienza ludica piacevole, ma è fondamentale farlo con consapevolezza e in modo responsabile e informato.
Principali giochi dei casinò online
I casinò online offrono una vasta gamma di attività ricreative, ognuna con proprie regole e strategie.
Tra i giochi più popolari spiccano le slot machine, il blackjack, la roulette, il poker e il baccarat.
Le slot machine riscuotono molto successo tra i gamer, esperti e neofiti, per la semplicità del gioco che si basa sulla selezione di una scommessa e sulla leva virtuale che, una volta azionata, fa girare i rulli fermandosi al termine e mostrando i simboli allineati.
Il blackjack è invece gioco di carte che richiede abilità e destrezza. L’obiettivo è avere una mano il più vicino possibile a 21 senza superare tale cifra. Per gli amanti dei giochi di pura fortuna, senza strategia, c’è la roulette. Si scommette su numeri o colori in attesa del risultato finale dopo aver girato virtualmente la ruota. Dall’altra parte c’è il poker che si fonda su metodo e ingegnosità: bisogna conoscere le regole e le possibili combinazioni di carte.
Infine, sulle piattaforme di casinò online c’è il Baccarat, che è un gioco di carte semplice i cui giocatori scommettono sulla mano del banco o del giocatore. Non richiede particolari conoscenze o talenti. Si gioca a due, da una parte il gamer e dall’altra il dealer, ossia il banco.
Casinò online: come scegliere quelli sicuri
La sicurezza è indispensabile quando si gioca a un casinò. È importante scegliere un casinò affidabile. La scelta della casa da gioco virtuale va effettuata con raziocinio, scegliendo le piattaforme con licenza monopolistica italiana. La licenza rilasciata dall’ADM, Agenzia Dogane e Monopoli, è garanzia di legalità: significa che il gioco d’azzardo di quella piattaforma rispetta le linee guida per la certificazione ADM. I casinò legali devono esporre il simbolo ADM sulle pagine dei propri siti web accompagnato dal numero di licenza. In una piattaforma certificata le transazioni avvengono in modo protetto, senza occhi indiscreti a rubare i dati della propria carta. Inoltre, c’è un’altra importante garanzia per i giocatori: le possibilità di vincita non sono in alcun modo truccate, ma frutto del caso. Infine, per proteggere i gamer sono predisposte misure anti-ludopatia, che permettono di impostare limiti di gioco.
In conclusione, i casinò online possono rappresentare un divertimento adrenalinico e interattivo, da giocare anche sui dispositivi mobili. L’approccio al gioco però deve essere responsabile, informato e controllato, per fare in modo che ci si goda qualche momento di svago senza altri problemi.
Nel 2018 Creatures Inc. portò sui piccoli schermi di Nintendo 3DS un curioso spin-off della serie Pokémon con protagonista il topo giallo più famoso della pop culture. Parliamo di quel Detective Pikachu che qualche anno più tardi ricevette addirittura un fruttuoso adattamento cinematografico live action.
A distanza di 5 anni, Detective Pikachu: Il Ritorno arriva sulla console ammiraglia di Nintendo sotto forma di sequel diretto che non stravolge il capitolo originale e cerca di proporre una seconda avventura strutturalmente molto elementare, semplice, indirizzata ai più piccoli e che scorre via senza particolari quid. E proprio per questo, ironicamente, poco elettrizzante per i videogiocatori un po’ più cresciuti, anche se grandi fan del brand. Volete saperne di più? Non vi resta che continuare la lettura!
Detective Pikachu: Il Ritorno è disponibile dallo scorso 6 ottobre 2023 in esclusiva su Nintendo Switch.
Versione testata: Nintendo Switch
Che si riaprano le indagini!
La storia di Detective Pikachu: Il Ritorno prende piede esattamente due anni dopo le vicende narrate nel capitolo originale. Dopo aver svelato il mistero dell’Agente R, un gas che faceva impazzire i Pokémon, Tim Goodman e il singolare Pikachu del padre dovranno affrontare una nuova cospirazione. Visitando nuovi e vecchi luoghi, come un’elegante villa, delle antiche rovine e ovviamente Ryme City, la pittoresca metropoli in cui gli umani e i Pokémon convivono in armonia.
Caratterizzate, ovviamente, dall’ormai iconico “stile Pokémon”. A tal proposito, la direzione artistica, insieme al comparto sonoro (con un particolare plauso al doppiatore di Pikachu) riescono a rendere piacevole una produzione pur talmente e inspiegabilmente “anacronistica”.
Ritornando alla narrativa, senza fare spoiler, ci troveremo di fronte ad un intreccio molto semplice da seguire quanto ben contestualizzato che, seppur non riesca a sorprendere quasi mai, riesce a tenere alto l’interesse fino ai titoli di coda.
Ma la vera punta di diamante del comparto narrativo è rappresentata dalla caratterizzazione di Pikachu. Se non avete giocato il capitolo originale e/o non avete visto il film live action, sappiate che il protagonista del gioco e il conosciutissimo Pikachu di Ash non hanno praticamente nulla in comune.
La caratterizzazione di Pikachu rappresenta l’elemento migliore della produzione
Burbero, scontroso, sfrontato, caffeinomane… ma ha anche dei difetti. Il topastro giallo del titolo è la vera star, il one-man show della produzione, la discriminante che regge il titolo oggetto di recensione. Perché? Beh… la produzione Creatures Inc., così apertamente rivolta ad un pubblico di videogiocatori e videogiocatrici in erba, non offre praticamente null’altro a quelli un pochino più smaliziati.
(Troppo) Elementare, Watson!
La struttura ludica di Detective Pikachu: Il Ritorno (tra l’altro presa di peso dal precedente) è molto povera, elementare, fin troppo asciutta. Non dovremo fare altro che parlare con NPC e Pokémon e interagire con oggetti per la maggior parte del tempo. Così facendo sbloccheremo varie opzioni nel nostro diario che ci permetteranno poi di arrivare a deduzioni. Peccato che sia tutto così automatico e guidato.
Gli sviluppatori ci indicheranno quasi sempre con chi parlare, dove andare, cosa fare, quando procedere alle deduzioni. Detective Pikachu: Il Ritorno si gioca praticamente da solo, noi non dovremo fare altro che eseguire una serie di compiti a mò di “lista della spesa”, proprio come quando da più piccoli (e il riferimento non è casuale) ci mandavano a compare il pane al negozietto sotto casa e noi tutti baldanzosi zompettavamo verso la bottega del signor Peppe per dimostrare che eravamo cresciuti e sapevamo fare la spesa da soli (e per intascarci il resto).
Il gioco è estremamente guidato
Se da un lato tutta la struttura ludica è comunque on point considerando il target di riferimento, è altresì vero che non ci siamo mai trovati di fronte ad un titolo così poco stratificato. Non siamo riusciti a trovare nulla, all’interno dell’offerta strettamente ludica, che ci abbia soddisfatto. Nemmeno i piccoli enigmi e i QTE ci hanno risvegliato dal torpore che ha monopolizzato la nostra esperienza.
Dunque, l’impianto ludico di Detective Pikachu: Il Ritorno è un contentino che può essere apprezzato solo dal suo target di riferimento, niente di più, niente di meno.
Commento finale
Detective Pikachu: Il Ritorno è un titolo poco elettrizzante, poco scintillante. La superba caratterizzazione del protagonista non riesce ad attenuare le enormi criticità meramente ludiche che il titolo presenta, che diventano ancora più pesanti se siete videogiocatori non proprio di primo pelo. Alla luce di ciò, consigliamo il prodotto sviluppato da Creatures Inc. solo ai più piccini. Tutti gli altri, anche stessimo parlando dei più grandi fan del brand, potrebbero annoiarsi.
Dopo aver investito 220 ore in Starfield, un giocatore ha scoperto che la skill di Manipolazione può essere utilizzata per costringere gli NPC ad aprire casse chiuse a chiave, anche con livelli di difficoltà non ancora sbloccati: un’utile funzione per accedere a oggetti di valore altrimenti inaccessibili.
Molti giocatori non sono a conoscenza dell’esistenza della skill di Manipolazione o delle sue capacità, sia perché non hanno investito abbastanza punti nella sezione Sociale dell’albero delle abilità, sia perché non hanno ancora completato la missione di Ryujin Industries
Giocando questa quest secondaria che potrete sbloccare abbastanza presto durante il vostro gameplay, otterrete infatti una abilità di “Manipolazione” che vi consentirà di fare cosa mirabolanti, come far combattere personaggi al vostro posto, allontanarli da un’area ecc.
La skill vi consentirà, inoltre, di manipolare gli NPC affinchè aprano porte e casse troppo difficili da scassinare o che richiederebbero, in ogni caso, un livello di abilità non ancora sbloccato nel ramo “Sicurezza”.
Come ottenere l’abilità Manipolazione
In Starfield, i giocatori hanno due opzioni per sbloccare l’abilità di Manipolazione. Un modo è investire 10 punti nella categoria Sociale dell’albero delle abilità. L’altro modo, decisamente più semplice è completare la missione di Ryujin Industries e ottenere l‘Internal Neuromap, che dà ai giocatori accesso anche alla skill di Manipolazione.
Una volta che avrete a disposizione l’abilità Manipolazione, potrete usarla per comandare gli NPC ed eventualmente potenziarla per renderla ancora più efficace.
L’utente Reddit Sea-Charge3132 ha capito che la skill di Manipolazione è ancora più utile di quanto sembri superficialmente. Dopo 220 ore, ha infatti scoperto che la Manipolazione può essere utilizzata per costringere gli NPC ad aprire contenitori chiusi a chiave. In un video che mostra la skill di Manipolazione in azione, si può vedere una guardia di sicurezza di Ryujin Industries che viene indirizzata ad aprire una cassaforte chiusa a chiave, dando al giocatore accesso al suo contenuto senza dover utilizzare digipick.
La skill di Manipolazione offre inoltre allo scanner di Starfield ancora più funzionalità di quelle originariamente previste, quindi si tratta di una delle quest secondarie assolutamente più importanti da fare subito.
L’ente regolatore della concorrenza britannico, CMA, ha detto finalmente sì all’acquisizione di Activision Blizzard King da parte di Microsoft per la cifra di 68,7 miliardi di dollari. E’ la più grande operazione di acquisizione del mondo dei videogames, e probabilmente una delle più importanti acquisizioni di sempre.
“La CMA ha deciso di concedere a Microsoft Corporation (Microsoft) il consenso all’acquisizione di Activision Blizzard, Inc. (Activision) (le Parti), esclusi i diritti di streaming cloud di Activision al di fuori dello Spazio economico europeo (SEE) (la Fusione), a condizione che la vendita dei diritti di streaming cloud di Activision sia completata prima del completamento della Fusione”, si legge in un comunicato della CMA.
— Competition & Markets Authority (@CMAgovUK) April 26, 2023
Nell’agosto di quest’anno, infatti, Microsoft si è resa disponibile a cedere i diritti per il cloud gaming sui giochi Activision a Ubisoft al di fuori dello spazio economico europeo. Ciò significa che, fuori dall’UE, e segnatamente sul mercato inglese, per i prossimi 15 anni Ubisoft potrà pubblicare i contenuti di Activision Blizzard sulla sua piattaforma cloud, o concederli nuovamente in licenza a Microsoft, in questo modo superando le criticità sollevate dalla CMA.
Con questa mossa Microsoft può ora finalmente concludere il processo di acquisizione nonostante il processo di appello intentato dalla FTC (l’ente regolatore americano) sia ancora in corso, ma avendo quest’ultima perso il ricorso per l’ingiunzione preliminare.
La chiusura che presumibilmente arriverà nei prossimi giorni, porrà fine a un processo di approvazioni e battaglie legali durato 20 mesi e arriva mesi dopo che le autorità di regolamentazione dell’UE hanno approvato l’accordo grazie a ulteriori concessioni da parte di Microsoft.
Gli obblighi assunti da Microsoft nei confronti della Commissione europea consentiranno ai consumatori dei Paesi dell’UE di giocare in streaming ai giochi del colosso Activision, tramite “qualsiasi servizio di streaming di giochi su cloud di loro scelta”.
Warner Bros. Pictures ha pubblicato il nuovo trailer ufficiale di Wonka. Il film – scritto e diretto da Paul King con protagonista Timothée Chalamet nel ruolo dell’amato Willy Wonka (il più grande inventore, mago e cioccolataio del mondo) – sarà disponibile al cinema dal 14 dicembre 2023.
Basato sullo straordinario protagonista deLa Fabbrica di Cioccolato, il romanzo per bambini più iconico dell’autore RoaldDahl nonché uno dei libri per bambini più venduti di tutti i tempi, Wonka racconta la meravigliosa storia di come il più grande inventore, mago e cioccolataio del mondo sia diventato l’amato Willy Wonka che conosciamo oggi.
Sinossi
Questo spettacolo cinematografico irresistibilmente vivido ed originale farà conoscere al pubblico un giovane Willy Wonka pieno di idee e determinato a cambiare il mondo un boccone delizioso alla volta, dimostrando che le cose migliori della vita iniziano con un sogno, e che se si è abbastanza fortunati da incontrare Willy Wonka, tutto è possibile.
Cast
Timothée Chalamet nel ruolo del protagonista; recitano al fianco di Chalamet, Calah Lane (“Verrà il giorno…”), il vincitore dell’Emmy e del Peabody Award Keegan-Michael Key (“The Prom”, “Schmigadoon”), Paterson Joseph (“Vigil”, “Noughts + Crosses”), Matt Lucas (“Paddington”, “, “Little Britain”), Mathew Baynton (“The Wrong Mans”, “Ghosts”), la candidata all’Oscar® Sally Hawkins (“La forma dell’acqua – The Shape of Water”, i film di “Paddington”, “Spencer”), Rowan Atkinson (i film di “Johnny English” e “Mr. Bean”, “Love Actually – L’amore davvero”), Jim Carter (“Downton Abbey”) e con l’attrice premio Oscar® Olivia Colman (“La Favorita”) e Hugh Grant (“Paddington 2”, “A Very English Scandal”). Fanno parte del cast anche Natasha Rothwell (“White Lotus”, “Insecure”), Rich Fulcher (“Storia di un matrimonio”, “Disincanto”), Rakhee Thakrar (“Sex Education”, “Quattro matrimoni e un funerale”), Tom Davis (“Paddington 2”, “King Gary”) e Kobna Holdbrook-Smith (“Paddington 2”, “Zack Snyder’s Justice League”, “Il ritorno di Mary Poppins”).
Come ogni giovedìEpic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana salpiamo i mari e diamo battaglia ai nostri nemici in Blazing Sails, e risolviamo le enigmatiche stanze geometriche di Q.U.B.E. Ultimate Bundle.
Blazing Sails è un battle royale di stampo piratesco dove verremo chiamati a combattere contro altri pirati per il dominio dei mari. Scegliamo il nostro pirata, la nostra nave, personalizziamoli come vogliamo, ed equipaggiamoci con svariate armi, anche nelle modalità Conquista del galeone e Caccia al tesoro!
Q.U.B.E. Ultimate Bundle è la collezione definitiva due apprezzati puzzle game in prima persona dello studio indipendente britannico Toxic Games. Intrappolati in camere sterili e claustrofobiche, l’unico modo per avanzare sarà risolvere intricati enigmi platformers sfruttando le abilità di misteriosi cubi colorati, e armati solo di un paio di guanti cinetici.
Potete fare vostri Blazing Sails e Q.U.B.E. Ultimate Bundle in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi linkai giochi. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 19 ottobre.
All’indomani della release di Lords of the Fallen, arrivano le prime recensioni della stampa internazionale che danno i primi giudizi sul soulslike di HEXWORKS.
Quale sembra essere il parere generale? La produzione viene valutata in linea generale come un buon titolo, tuttavia appare essere lontana dalla brillantezza dei capisaldi del genere. Nello specifico viene sottolineata la qualità del world building e dell’esplorazione, mentre qualche problema sorge nel sistema di combattimento, nel bilanciamento complessivo e nell’ottimizzazione generale (soprattutto su PC).
Artisticamente, Lords of the Fallen sa dire il suo.
Ecco di seguito alcune delle recensioni finora pubblicate dai maggiori siti internazionali:
PC Gamer 79/100
IGN 8/10
Attack of the Fanboy 4,5/5
Videogamer 8/10
GamingTrend 75/100
Wccftech 6,8/10
The Outerhaven Productions 4/5
Fextralife 8,8/10
TechRaptor 6/10
Inven 8/10
Gamer Guides 7/10
Xbox Era 9,4/10
But Why Tho? 8/10
Altchar 95/100
Eurogamer 2/5
Game Informer 6/10
TheSixthAxis 4/10
Nazgul, Cerbero o entrambi?
Nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta su una media delle recensioni di 71 su OpenCritic. Si tratta di un risultato provvisorio, in attesa delle altre opinioni in arrivo nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
Sony tramite il PlayStation Blog ha annunciato i giochi che verranno inseriti nei cataloghi Extra e Premium di PlayStation Plus nel mese di Ottobre. Nello specifico, tutti i titoli saranno disponibili dal prossimo 17 del mese.
Nuovi giochi PlayStation Plus Extra e Premium
Gotham Knights (PS5 – WB Games Montreal) Batman è morto e i criminali hanno invaso le strade di Gotham City. Proteggere la città, dare speranza ai suoi cittadini, mettere in riga le forze dell’ordine e incutere timore nei criminali è ora compito della Bat-famiglia, formata da Batgirl, Nightwing, Cappuccio Rosso e Robin. Accresci le tue abilità risolvendo misteri che collegano i capitoli più oscuri della storia di Gotham e sconfiggendo noti criminali in epiche battaglie.
Disco Elysium: The Final Cut (PS4 e PS5 – ZA/UM) Disco Elysium è un rivoluzionario gioco di ruolo open world. Sei un detective con un sistema di abilità unico a tua disposizione e un intero isolato in cui tracciare il tuo percorso. Interroga personaggi indimenticabili, decifra omicidi o accetta tangenti. Diventa un eroe o un disastro assoluto di un essere umano.
The Dark Pictures Anthology: House of Ashes (PS4 e PS5 – Supermassive Games) Iraq, 2003. Mentre la guerra volge al termine, un’unità militare, coadiuvata dall’agente CIA Rachel King, riceve l’ordine di indagare su una raffineria sospetta nel sottosuolo dei monti Zagros.
Alien Isolation (PS4 – The Creative Assembly) Scopri il vero significato della paura con Alien: Isolation, un survival horror dove si respira il puro terrore e il pericolo si cela dietro ogni angolo. Quindici anni dopo gli eventi di Alien, Amanda, la figlia di Ellen Ripley, affronta una battaglia disperata per scoprire la verità sulla scomparsa della madre.
Dead Island Definitive Edition (PS4 – Techland) Rompi le teste, spacca i crani e falli a fettine con un sorprendente combattimento ravvicinato viscerale e una modalità cooperativa per 4 giocatori in una trama basata su una storia vera ambientata in un mondo aperto che si estende a macchia d’olio e aspetta solo di essere esplorato.
Outlast 2 (PS4 – Red Barrels) L’indagine ti ha condotto nel cuore del deserto dell’Arizona, in un’oscurità così profonda che nessuno potrebbe illuminare e in una corruzione così intensa che impazzire potrebbe essere l’unica cosa sensata da fare.
Accanto ai sei titoli di “copertina”, saranno disponibili i seguenti giochi:
Elite Dangerous (PS4)
FAR Changing Tides (PS4 e PS5)
Gungrave G.O.R.E. (PS4 e PS5)
Eldest Souls (PS4 e PS5)
Roki (PS4 e PS5)
Nuovi giochi PlayStation Plus Premium
Tekken 6 (PS4 e PS5 – Namco Bandai) Il quinto torneo del Pugno d’Acciaio si conclude con la scomparsa di Heihachi Mishima e la vittoria di suo nipote: Jin Kazama, che sconfigge il suo bisnonno Jinpachi. Jin eredita tutte le ricchezze di suo nonno e di conseguenza diventa il capo della Mishima Zaibatsu, annebbiato dal potere quindi usa l’unità speciale Tekken Force per propagande e atti di manipolazione in tutto il mondo. Molte persone si ribellano a queste manipolazioni, così da scatenare una vera e propria guerra fra nazioni. Con il mondo sconvolto da una guerra mondiale, molte nazioni hanno perso il loro potere, e la Mishima Zaibatsu si dichiara una nazione indipendente.