Sony Pictures ha condiviso il secondo trailer ufficiale di Ghostbusters: Minaccia Glaciale, nuovo capitolo della storica saga.
Diretto da Gil Kenan con Paul Rudd, Carrie Coon, Finn Wolfhard e Mckenna Grace, la pellicola è scritta da Jason Reitman e Gil Kenan, basata sul film del 1984 di Ivan Reitman, scritto da Dan Aykroyd e Harold Ramis.
Nel cast oltre Paul Rudd (Ant-Man and the Wasp: Quantumania), Carrie Coon (Boston Strangler), Finn Wolfhard (Stranger Things), Mckenna Grace ci sono anche Kumail Nanjiani (Eternals), Patton Oswalt (Eternals), Celeste O’Connor, Logan Kim (The Walking Dead: Dead City), Dan Aykroyd (Ghostbusters), Ernie Hudson (Ghostbusters) e Annie Potts (Ghostbusters).
Ve lo proponiamo di seguito, grazie all’account ufficiale YouTube di Sony Pictures. Vi avvisiamo che potrebbe contenere qualche spoiler sulla trama del capitolo. Potete visionare invece il primo trailer qui.
Nel nuovo capitolo della saga, la famiglia Spengler torna dove tutto è iniziato, l’iconica caserma dei pompieri di New York, e si unisce agli Acchiappafantasmi originali che hanno sviluppato un laboratorio di ricerca top-secret per portare la lotta ai fantasmi a un livello superiore. Quando la scoperta di un antico artefatto scatenerà una forza malvagia, i vecchi e nuovi Ghostbusters dovranno unire le forze per proteggere la loro casa e salvare il mondo da una seconda era glaciale.
Vi proponiamo altresì il trailer internazionale in inglese, che può vantare un montaggio diverso e scene alternative con amatissimi personaggi storici.
Ghostbusters: Minaccia Glaciale sarà disponibile dal 22 Marzo nelle sale americane, mentre arriverà in Italia dall’11 Aprile, prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.
Milano, 29 gennaio 2024 – Un supercomputer è in grado di violare le password semplici in pochi secondi, ad esempio, “123456” o “password”. In molti casi, le password rappresentano un potenziale rischio per la sicurezza. Ecco la guida FRITZ! per proteggere al meglio i tuoi dati e la tua identità.
Essere originali
In passato, una password lunga e complessa era considerata sicura. Tuttavia, siccome molti utenti tendono a utilizzare queste password più volte, è consigliato scegliere password che siano ‘facili da ricordare’ ma ‘difficili da indovinare’. Sono due le opzioni suggerite dagli esperti: una password breve e complessa o una password lunga ma più semplice. Per una password breve e complessa di 8-12 caratteri, puoi optare per una frase facile da ricordare e scegliere solo le prime lettere di ogni parola e puoi aggiungere dei numeri e dei caratteri speciali. Evita sequenze di lettere adiacenti sulla tastiera e non utilizzare sequenze di numeri crescenti o decrescenti. Per una password di 20-25 caratteri, ad esempio, puoi selezionare 5-6 parole dal dizionario e separarle con uno spazio o dei caratteri speciali.
Una password per ogni account
Non utilizzare mai una password per più di un account. Nel caso in cui una delle tue password venga violata o diventi nota a qualcuno, gli altri account saranno comunque protetti da accessi non autorizzati.
I vantaggi di un password manager
Se sei iscritto e registrato su vari siti web e app, è probabile che tu abbia diversi account, ognuno con una password diversa. Un password manager può essere di grande aiuto, perché permette di non memorizzare decine di password diverse, ma solo di ricordare la chiave di accesso.
L’autenticazione multi-factor
Se possibile, dovresti utilizzare l’autenticazione a due fattori per i servizi ai quali accedi. Nel caso in cui una password venga persa, i tuoi account sono protetti da un accesso non autorizzato.
La tua password è stata rubata?
I tuoi dati personali e le password potrebbero già essere state rubate. L’Hasso Plattner Institute ti consente di verificare se i tuoi dati personali sono stati rubati durante un attacco informatico. Puoi consultare il loro Identity Leak Checker per scoprire se un indirizzo email o una password sono state compromesse e rese pubbliche.
Oramai arrivati agli ultimi giorni di Gennaio, sale la febbre per il nuovo atteso State of Play, che secondo i bene informati dovrebbe essere oramai imminente.
Notizia delle ultime ore vuole tuttavia non solo restringersi il range temporale per l’appuntamento, ma anche buona parte (se non tutta) la scaletta dei giochi che saranno presenti.
Il noto insider Nick Baker, perlopiù conosciuto per la sua vicinanza all’ambiente Microsoft nonché co-fondatore di XboxEra, ha pubblicato un post su X che vi condividiamo di seguito.
On the 31st (roughly), Ronins will Rise, we’ll die stranded, have a rebirth and Kojima will fulfil his dream. Sonic will live in the shadow of his generation while the hills will remain silent until the dawn when you’ll need to catch the metro. Just don’t be a Judas about it.
Stando al suo (neanche troppo) criptico messaggio, sembrerebbe che l’evento atteso dai fan PlayStation possa arrivare il 31 Gennaio (o giù di lì). Stando inoltre al tenore letterale del post, appare possibile ipotizzare la presenza, tra gli altri, di Rise of the Ronin, Death Stranding 2, Final Fantasy VII Rebirth, Silent Hill 2, Judas (annunciato ai TGA 2022). Sembra inoltre suggerire la presenza di titoli non ancora annunciati riguardanti Sonic (forse il ritorno di Generations?) nonché Metro e la remastered di Until Dawn.
Sapremo presto se tutto ciò corrisponde a verità: manca poco al 31 Gennaio ed il reveal dello State of Play dovrebbe essere a strettissimo giro.
Le slot machine hanno da sempre esercitato un grande fascino nel mondo del gioco d’azzardo, attirando milioni di giocatori con la promessa di divertimento e, potenzialmente, di grandi vincite. Nel vasto universo dei casinò online, trovare una slot che paga di più è una sfida che molti giocatori affrontano con entusiasmo. Questa ricerca non è solo una questione di fortuna, ma anche di strategia e conoscenza.
Per i giocatori che cercano casinò online che pagano di più, le slot con migliori possibilità di vincita sono l’obiettivo principale. Tuttavia, con l’enorme varietà di giochi disponibili, come può un giocatore identificare quelle più vantaggiose? Questo articolo si propone di fornire strategie e consigli per navigare nel mondo delle slot online e scovare quelle che offrono maggiori rendimenti.
Capire il concetto di RTP nelle slot online
Il Ritorno al Giocatore (RTP) è uno dei termini più importanti nel mondo delle slot online. Indica la percentuale di denaro scommesso che una slot restituisce ai giocatori nel tempo. Ad esempio, un RTP del 96% significa che per ogni 100 euro giocati, 96 euro vengono restituiti in vincite. Le slot con un RTP elevato sono quindi più vantaggiose per i giocatori a lungo termine.
Tuttavia, è importante ricordare che l’RTP è una misura teorica basata su un numero infinito di giri. Pertanto, le esperienze di gioco individuali possono variare significativamente. I giocatori che cercano casinò online che pagano di più spesso si concentrano su slot con un RTP alto, ma è importante considerare che l’RTP non garantisce vincite in ogni sessione.
Il calcolo dell’RTP include tutti i giocatori e tutte le scommesse fatte su una determinata slot, rendendo questo indicatore un buon punto di partenza per scegliere un gioco. Le slot con un RTP elevato tendono a essere più generose nel lungo periodo, il che può essere particolarmente importante per chi gioca frequentemente.
Come trovare le slot più vantaggiose
Per trovare le slot più vantaggiose, è utile fare ricerche approfondite. Leggere recensioni e guide online può aiutare a identificare giochi con un RTP elevato e una volatilità che si adatti al proprio stile di gioco. Molte piattaforme online forniscono elenchi e recensioni dettagliate che possono semplificare la scelta.
È essenziale anche considerare la reputazione e la licenza del casinò online. Giocare in casinò affidabili non solo assicura equità e trasparenza, ma aumenta anche le possibilità di trovare slot che pagano di più. I casinò rispettabili offrono spesso una vasta gamma di slot da fornitori rinomati, garantendo una selezione di giochi di alta qualità.
Un altro suggerimento è testare diverse slot prima di decidere dove investire il proprio denaro. Molti casinò online offrono la possibilità di provare le slot in modalità demo, permettendo ai giocatori di valutare il gioco senza rischiare denaro reale. Questo approccio può aiutare a comprendere la dinamica di una slot e a decidere se si adatta alle proprie preferenze di gioco.
Miti da sfatare e consigli pratici per i giocatori
Ci sono numerosi miti sulle slot machine che possono fuorviare i giocatori. Uno dei più comuni è che le slot “calde” o “fredde” possano influenzare le probabilità di vincita. In realtà, ogni giro è indipendente dai precedenti, e i risultati sono sempre determinati da generatori di numeri casuali. È importante basare le decisioni di gioco su fatti e non su superstizioni.
Il gioco responsabile è essenziale quando si cerca di trovare e giocare in casinò online che pagano di più. Gestire efficacemente il proprio bankroll, stabilire limiti di spesa e tempo, e non inseguire le perdite sono principi fondamentali per un’esperienza di gioco sostenibile e piacevole. Ricordare che il gioco d’azzardo è una forma di intrattenimento e non una soluzione per problemi finanziari è cruciale.
Infine, utilizzare bonus e promozioni offerti dai casinò online può essere un ottimo modo per aumentare le possibilità di vincita senza aumentare il rischio. Questi bonus possono includere giri gratuiti, bonus senza deposito, o bonus di benvenuto, che possono estendere il tempo di gioco e aumentare le possibilità di colpire una vincita significativa. Tuttavia, è importante leggere attentamente i termini e le condizioni associati a questi bonus.
Conclusione
In conclusione, trovare una slot che paga di più richiede una combinazione di ricerca, comprensione dei concetti chiave come RTP e volatilità, e un approccio responsabile al gioco. Ricordare di scegliere casinò online che pagano di più, che sono affidabili e rispettabili, è fondamentale per assicurarsi di giocare in un ambiente sicuro e giusto.
La comprensione di RTP e volatilità, insieme all’uso di recensioni e guide online, può guidare i giocatori verso le slot più vantaggiose. Sperimentare diverse slot in modalità demo e utilizzare bonus e promozioni può ulteriormente migliorare le possibilità di vincita, riducendo al contempo i rischi.
Infine, è importante ricordare che il gioco d’azzardo dovrebbe sempre essere un’attività ricreativa. Mantenere il controllo, giocare responsabilmente e trattare il gioco d’azzardo come una forma di divertimento, piuttosto che un modo per guadagnare denaro, è essenziale per godersi al meglio l’esperienza delle slot online.
Con il recente successo di Avatar: La Via dell’Acqua, il franchise di James Cameron è tornato prepotentemente alla ribalta. Ed Ubisoft ha colto la palla al balzo per cavalcarne l’onda, realizzando Avatar: Frontiers of Pandora. Il titolo di Ubisoft in realtà ha perso “la finestra di lancio” del film, perdendo gran parte del traino che il film di Cameron gli avrebbe garantito; ciò nonostante dal punto di vista commerciale il titolo ha ricevuto una buona accoglienza. Dopo aver recensito a fondo la versione Xbox Series X, che ha ricevuto un giudizio nel complesso positivo nonostante alcune pecche, è arrivato il momento di analizzare nel dettaglio le prestazioni dell’edizione PC, da sempre piattaforma di riferimento per valutare l’impatto tecnico di un titolo tripla A, rimandandovi alla citata recensione per le altre considerazioni riguardanti il gioco in sé. Mai come questa volta peraltro, l’interesse sulla versione PC era piuttosto alto, poiché il titolo di Ubisoft è il primo tripla A a sfruttare la nuova tecnologia di upscaling di AMD, FSR3.
Requisiti hardware
I requisiti hardware pubblicati da Ubisoft per Avatar: Frontiers of Pandora non lasciano spazio a dubbi: per apprezzare Frontiers of Pandora al massimo delle sue potenzialità serve una configurazione di fascia alta. L’engine grafico Snowdrop, lo stesso utilizzato per la serie The Division, è stato migliorato ed ottimizzato per sfruttare l’architettura delle console current-gen e delle schede video gaming più recenti con l’aggiunta del supporto a Ray Tracing e del Global illumination, di cui parleremo più avanti. Il risultato è un gioco estremamente esigente, con qualche problema di instabilità risolti solo in parte, e per fortuna, con i più recenti aggiornamenti.
La versione PC come dicevamo in apertura, include alcune feature esclusive molto interessanti, come il ray tracing ed il supporto alle ultime tecnologie di upscaling DLSS 3.5 e FSR3. Quest’ultimo, dopo qualche incertezza iniziale nei giorni immediatamente successivi al lancio, con l’ultima versione del gioco e con gli ultimi driver AMD Adrenaline ad oggi disponibili (21.1.1.) ha migliorato decisamente la resa in game, portando il gioco a girare con prestazioni decisamente buone anche con dettagli maxati e soprattutto con Ray Tracing attivo su configurazioni medie anche non aggiornatissime.
Configurazioni principali del test
Per il test in 3400×1440 e 2160p, abbiamo utilizzato rispettivamente una configurazione AMD dotata di Radeon RX 7800XT e una Nvidia dotata di RTX 4090 le cui specifiche trovate di seguito.
Configurazione AMD 21:9 (3440×1440)
– CPU: AMD Ryzen 7 5800X3D – MB: Gigabyte X570 I Aorus pro WiFi – RAM: 32GB Ballistix Max RGB DDR4 4000mhz – GPU:SAPPHIRE PURE AMD Radeon RX 7800 XT – HDD: Kingston KC3000 NVME 1TB
Avatar: Frontiers of Pandora catapulta i giocatori su Pandora, l’affascinante luna extrasolare al centro dei film di Cameron. Il colpo d’occhio è incredibile, complice la ricostruzione certosina dell’ecosistema alieno. La tecnologia del motore grafico Snowdrop, già di per sé ottima, qui dà il meglio di sé permettendo di ammirare distese erbose brulicanti di vita, fitte foreste tropicali, montagne fluttuanti ed incantevoli spiagge lambite da mari cristallini.
Le texture sono ricchissime di dettagli, con una densità di elementi naturali incredibile. L’illuminazione volumetrica contribuisce a restituire profondità all’immagine, mentre gli effetti atmosferici come nebbia e nuvole ed il ciclo giorno notte, aggiungono ulteriore realismo alle scene. Anche la distanza visiva è notevole, e dopo i recenti aggiornamenti è stato fortemente limitato al minimo il fastidioso pop-in tipico degli open world di Ubisoft, anche se questo è indubbiamente ancora presente.
I modelli poligonali di alberi e creature sono perfettamente integrati nell’ambientazione, dando vita ad un ecosistema credibile e pulsante di vita propria. L’utilizzo della fotogrammetria nella modellazione di molte texture naturali regala un surplus di dettaglio impensabile fino a pochi anni fa. A questo si aggiunge anche una nuova tecnica di illuminazione ambientale introdotta con gli aggiornamenti del motore grafico Snowdrop, chiamata Global Illumination, che simula la diffusione della luce in modo realistico, creando un’illuminazione più naturale e realistica. La luce che si riflette sulle piante, ad esempio, o quella che penetra tra le rocce di una insenatura, rimbalzando su di esse, genera una particolare colorazione che influenza la percezione cromatica del mondo circostante. La luce e le riflessioni, insomma, come accade nella realtà, influenzano la percezione dell’ambiente circostante regalando scorci di rara bellezza.
Un boost sensibile dal Ray Tracing
La vera chicca dell’edizione PC di Avatar: Frontiers of Pandora è il supporto al Ray Tracing, che migliora in maniera sensibile la resa visiva della vegetazione e del sistema di illuminazione. A differenza di molti altri titoli, in cui il ray tracing aggiunge poco o nulla all’esperienza, in Frontiers of Pandora le funzionalità di tracciamento della luce aggiungono un ulteriore layer di immersività al gioco.
L’implementazione del ray tracing in Avatar: Frontiers of Pandora è infatti bidirezionale: da una parte abbiamo il classico ray traced reflections per le superfici riflettenti, dall’altra il più interessante ray traced ambient occlusion per ottenere ombre e contact shadows più definite, che donano maggiore profondità alla scena.
Il ray tracing contribuisce ad aumentare il fotorealismo del mondo di gioco, regalando come dicevamo prima un boost notevole all’illuminazione globale. L’interazione tra la luce ed i modelli 3D risulta più credibile e naturale, migliorando la precisione delle ombre ed aggiungendo dettagli prima impossibili da riprodurre con le classiche tecniche di rasterizzazione. La bioluminescenza della flora e della fauna di Pandora, segno distintivo del colossal di Cameron, è quindi resa in maniera perfetta, regalando un’esperienza in alcuni casi davvero paragonabile a quella del film recentemente uscito nelle sale.
Il costo in termini di prestazioni su schede AMD è evidente, ma non così tanto come ci saremmo aspettati, merito di una serie di ottimizzazioni post lancio, sia da parte di Ubisoft che da parte di AMD, che hanno decisamente migliorato la resa del gioco sulla 7800XT provata in abbinamento al Ryzen 5800X3D.
In entrambi i casi, come potete vedere dagli screen qui sotto, è possibile abilitare i Riflessi Ray tracing sia sul valore medio che su max, con un prezzo in termini di prestazioni che si aggira intorno al 10-15%. Il gioco, comunque resta molto vicino ai 60FPS a questa risoluzione anche senza utilizzare l’upscaling.
Attivando quale metodo di upscaling FSR3 anziché il TAA si ottiene quasi un raddoppio del framerate, che passa dai 50FPS medi con Riflessi su Max, a 95 FPS, e dai 61FPS di media con Riflessi su Medio a 101FPS. In termini di qualità dell’immagine, tuttavia, non abbiamo riscontrato grosse differenze tra FSR3 e TAA.
Avatar Frontiers of Pandora, Radeon RX 7800 XT, NO FS3, TAA, RT MAX.Avatar Frontiers of Pandora, Radeon RX 7800 XT, FS3, RT MAX.Avatar Frontiers of Pandora, Radeon RX 7800 XT, NO FS3 TAA, RT MEDIO.Avatar Frontiers of Pandora, Radeon RX 7800 XT, FS3, RT MEDIO.
Sull’altra configurazione NVIDIA provata, dotata di Nvidia RTX 4090, il comportamento è davvero molto simile, ovviamente con le dovute proporzioni. Il ray tracing pure così importante nell’economia generale dell’impatto visivo di questo gioco, incide in misura marginale sulle prestazioni generali (anche qui siamo nell’ordine del 10-15%), con un frame rate che si aggira sui 90-95 FPS nella gran parte delle situazioni in game con Riflessi su valori medi, e circa 80 con Riflessi maxati e DLSS disattivato e 85 con DLSS alla massima qualità attivato. Interessante notare anche qui che l’attivazione di DLSS fa calare il punteggio e il frame rate medio.
Avatar Frontiers of Pandora RTX 4090 RTX, RTX MAX, Avatar Frontiers of Pandora RTX 4090, RTX max, TAA no DLSSAvatar Frontiers of Pandora RTX 4090, RTX med, TAA no DLSS
Prestazioni attese con altre configurazioni testate
Configurazione PC
Risoluzione
Impostazioni grafiche
FPS medi
Intel i5-11600K Nvidia RTX 3070
1440p
Ultra
38
Intel i5-11600K Nvidia RTX 3070
1440p
Alte
58
Intel i5-11600K Nvidia RTX 3070
1440p
Alte + DLSS Quality
88
Intel i5-11600K Nvidia RTX 3080
4K
Ultra
38
Intel i5-11600K Nvidia RTX 3080
4K
DLSS Quality
62
AMD Ryzen 5600X AMD RX 6800
4K
FSR Quality
85
Un motore grafico con qualche incertezza
In termini di prestazioni pure, il comparto tecnico di Avatar: Frontiers of Pandora subisce però lo scotto di qualche vistoso ed ingiustificato calo di frame rate anche su PC di fascia alta, più evidente alle basse risoluzioni che non alle alte, segno che c’è qualcosa che probabilmente non va lato CPU e non lato GPU; a ciò si aggiunge una serie di bug e glitch, in pieno stile Ubisoft: crash di sistema, anche nel benchmark, texture corrotte, perdita di controllo del personaggio che capitano random durante il gioco.
Alla grande attenzione dedicata alla lussureggiante flora di Pandora, inoltre, non sempre corrisponde la stessa attenzione ai modelli poligonali, alle animazioni e agli effetti di post-processing sui volti di alcuni protagonisti, che appaiono in alcuni casi piuttosto grezzi e sottotono se paragonati al resto della produzione.
Showtime
In definitiva, Avatar: Frontiers of Pandora rappresenta uno splendido showcase delle nuove tecnologie di rendering della luce e delle tecnologie di upscaling di Nvidia e AMD. Il nuovo motore Snowdrop consente di esplorare il suggestivo pianeta Pandora con un livello di dettaglio visivo mai visto prima. Purtroppo però, per poter godere a pieno delle meraviglie del nuovo motore, l’hardware necessario è davvero impegnativo. Nonostante qualche bug di troppo, qualche incertezza nel frame rate, e le esose richieste hardware, tuttavia, Avatar Frontiers of Pandora su PC rappresenta un modo visivamente splendido per mettere alla prova la vostra nuova configurazione.
Yale, attivissima nel settore della sicurezza domestica e della smart home (qui trovate la nostra recensione della sua Smart Lock Linus), ha ufficializzato oggi la commercializzazione anche in Italia delle sue soluzioni intelligenti per la sicurezza della casa.
Tra le proposte di Yale, un nuovo Allarme con copertura di 1KM, controllo indipendente di quattro aree per la casa e protezione di edifici diversi attraverso un unico account Yale. Le nuove telecamere Smart con rilevamento persone e controllo basato sull’IA, e il campanello avanzato che vi aiuta a tenere traccia di chi bussa alla vostra porta.
I nuovi prodotti sono già disponibili sul sito ufficiale al prezzo che trovate qui sotto.
Per maggiori dettagli vi invitiamo a consultare il comunicato stampa di seguito.
Yale presenta i dispositivi smart home di nuova generazione
Da oggi è possibile acquistare l’Allarme, la gamma di Telecamere e il Campanello dell’ecosistema di sicurezza smart di Yale
Bologna, 29 gennaio 2024: Yale, azienda leader nelle soluzioni per la sicurezza domestica smart, ha lanciato di recente i suoi nuovi prodotti smart: l’Allarme, la gamma di Telecamere e il Campanello. La linea di dispositivi smart di Yale è stata progettata per rendere la sicurezza smart semplice da usare anche per gli utenti domestici, grazie alle caratteristiche intuitive e alla facilità di controllo e interazione con altri prodotti Yale, come lo Smart Lock Linus® , mediante l’app Yale Home.
L’Allarme Smart di Yale è disegnato per proteggere proprietà di qualsiasi dimensione, monitorando sia le aree interne che gli esterni impedendo intrusioni indesiderate. Per i nostri clienti questo significa un raggio di copertura di un chilometro, tra le più estese sul mercato, il controllo indipendente fino a quattro aree distinte della casa, e la protezione di edifici diversi attraverso un unico account sull’app Yale Home. Il piano di abbonamento a disposizione dei nostri utenti comprende diverse funzioni, come il backup cellulare e la chiamata di notifica automatizzata.
Facili da installare e da gestire da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, le nuove Telecamere Smart di Yale offrono praticità e sicurezza avanzata con un solo clic.
La tecnologia ad intelligenza artificiale incorporata nella gamma permette di impostare il rilevamento di persone e la sorveglianza di zone e orari personalizzabili senza costi aggiuntivi. Tali caratteristiche minimizzano l’invio di notifiche dovute a falsi allarmi inviate sullo smartphone dell’utente e permettono di escludere interamente certe aree dal raggio di registrazione.
Il Campanello Smart di Yale invia all’utente una notifica dettagliata in tempo reale quando viene rilevato un movimento e una “chiamata” quando qualcuno suona il campanello, per non perdersi mai una consegna o non accorgersi di un ospite in arrivo. Inoltre può essere collegato ad accessori come il Chime di Yale, che si usa per edifici più grandi e con più piani, in modo da udire il suono del campanello da qualsiasi parte della struttura. E chi desidera altre caratteristiche di IA avanzate, come il rilevamento di animali, pacchi o veicoli e la possibilità di salvare le registrazioni nel cloud, può avvalersi di un piano di abbonamento che include il Campanello e tutta la gamma di Telecamere Smart. Il Campanello Smartsi integra in modo estremamente semplice anche con altri dispositivi smart di Yale. Per esempio, quando suonano alla porta, l’utente può vedere chi è tramite l’app Yale Home, e se la persona è fidata, può aprire la porta con lo Smart Lock Linus®.
Questi prodotti fanno parte dell’ecosistema di sicurezza smart di Yale e, tanto i prodotti inaugurati da poco, quanto la gamma esistente che comprende lo Smart Lock Linus®, l’Aprigarage Smart, l’Apricancello Automatico Smart e la Cassaforte Smart, possono essere controllati con facilità ed integrati dall’intuitiva app Yale Home. Per esempio, quando l’utente apre la porta con Linus®, l’Allarme Smart si disattiva in automatico. L’intero ecosistema è progettato per rendere l’interazione tra i vari prodotti Yale non solo possibile, ma anche semplice.
Questi prodotti straordinari ora sono arrivati sul mercato e sono in vendita dal 29 gennaio sull’e-commerce yalehome.it, e, successivamente, anche nei negozi di Leroy Merlin, Mediaworld e Comet ai seguenti prezzi consigliati:
Turnip Boy Robs a Bank dimostra quanto sia strano il mondo dei videogiochi: un giorno sei un avventuriero a caccia di tesori, il successivo diventi un campione dello sport… ed un altro prendi il ruolo di una rapa senziente ed incline ai reati. D’altronde, il team Snoozy Kazoo, composto da una manciata di sviluppatori indipendenti del Massachusetts occidentale, sintetizza la propria missione con pochi, lapidari concetti. Creare “giochi piccoli, brevi e stupidi da morire con una forte enfasi sul guardare al lato più sciocco della vita” per fornire alla gente una via di fuga dalla serietà. Una dichiarazione di intenti assolutamente apprezzabile, soprattutto quando i prodotti finali sono davvero divertenti.
Quello di cui parliamo oggi è infatti il secondo capitolo di una serie, nata nel 2021 con il precedente Turnip Boy Commits Tax Evasion. Dopo aver deliziato il pubblico con un dungeon crawler leggero e scanzonato a base di frodi fiscali, il sequel alza il baricentro ludico spostandosi dalle parti di un vero e proprio roguelite in cui l’obiettivo sarà rapinare un illustre istituto bancario. Ce la farà Rapetto a farsi un nome del mondo dell’alta criminalità?
Turnip Boy Robs a Bank è disponibile dal 18 Gennaio per PC (via Steam), Xbox One e Nintendo Switch. Il titolo è altresì presente sull’Xbox Game Pass.
Versione testata: Xbox Series
The Italian Job
Dopo aver smantellato un’amministrazione corrotta, aver evaso il fisco ed aver sconfitto il più improbabile degli avversari, Rapetto sembra aver esaurito i propri obiettivi quando le porte della Malavita si aprono sorprendentemente. La più classica delle offerte impossibili da rifiutare viene nientemeno che dal Clan dei Sottaceti con un nuovo audace obiettivo: mettere a segno la rapina più grandiosa di tutti i tempi, ai danni della immensa Banca Botanica.
Se c’è una cosa che Robs a Bank non ha timore di fare è quella di non prendersi eccessivamente sul serio. Il team di sviluppo torna infatti a mescolare il mondo della illegalità (progressivamente più aggressiva) con un buffo universo popolato da ortaggi, che guardano con ironia e sarcasmo alla società contemporanea. Accanto a cetrioli dallo spiccato accento siciliano (plauso alla traduzione italiana), burocrati senza speranza, influencer squattrinati, onesti lavoratori che tentano di sbarcare il lunario… e molto altro. Robs a Bank vi strapperà sorrisi e risate, statene certi.
Niente paura: il gioco è tradotto in italiano, con un’ottima qualità e resa generale. Dialetti compresi.
Lo sforzo del team appare dunque in completa continuità non solo con il capitolo precedente, ma anche con le stesse aspirazioni con le quali Snoozy Kazoo è nata. Una perseveranza osservata anche da un punto di vista squisitamente artistico. In questo senso, la nuova avventura criminosa di Rapetto non si discosta molto dal predecessore, nonostante un maggior dettaglio a schermo e musiche a tratti più incalzanti (vista anche la natura del gameplay… ve ne parleremo).
Una stabilità che ha permesso di mantenere granitiche le prestazioni, ma che ha costretto il team a non liberarsi delle barre laterali. Chiariamoci: il gioco è perfettamente fruibile ed anche un aspect ratio tendente ai 4:3 non è un problema che si ripercuote sul gameplay. Ma avremo decisamente preferito una evoluzione in questo senso, anche per goderci con più ampio respiro il mondo di gioco.
Il design delle bande laterali è customizzabile, ma purtroppo l’aspect ratio è fisso.
Fuori in 60 secondi
La Banca Botanica è dunque il vostro obiettivo, ma come ogni piano criminoso, dovrete anzitutto avere abbastanza esperienza… e poi essere pronti ad ogni eventualità.
Ecco dunque che Turnip Boy si trasforma per atterrare dalle parti di un roguelite estremamente scolastico e basilare nel suo core ludico. Rapetto potrà tentare di assaltare la labirintica banca, con scarse dotazioni iniziali ed una quasi nulla conoscenza della struttura dell’istituto. Ma soprattutto, con l’implacabile scorrere dei secondi sempre sott’occhio. Non crederete infatti che le forze dell’ordine resteranno con le mani in mano mentre voi vi riempirete le tasche? Oltre alla vigilanza privata, allo scadere di un tempo limite la polizia irromperà con metodi ruvidi ed ondate interminabili. L’alternativa obbligatoria sarà la fuga, per intascare il bottino e prepararsi per il prossimo tentativo. Ah, e non pensate di poter sfidare la legalità troppo a lungo: il direttore della banca preferirebbe bruciare tutto piuttosto che permettervi di avere successo. Letteralmente.
Il direttore è spietato e senza scrupoli… anche se tecnicamente siamo noi i criminali… o forse no?
Il loop è dunque quello di un classico roguelite, con l’intrigante idea del tempo limite che sancisce non solo il progressivo aumento di difficoltà, ma anche il vero e proprio game over. Il player è così portato ad essere veloce, ma altrettanto chirurgico nell’arraffare i beni più preziosi e soddisfare le sidequest disponibili. Ma attenzione: tutto questo non implica una difficoltà proibitiva, né un ritmo tanto asfissiante da essere ansiogeno. Tutt’altro. Robs a Bank è, prima di tutto, un titolo alla portata di ciascun giocatore. Se non avete mai avvicinato un roguelite, questa potrebbe essere l’occasione giusta.
Oltretutto, maggiore sarà il bottino che riporterete alla base, maggiori saranno le possibilità di potenziarvi. Non solo potrete dotarvi di un arsenale di partenza più letale, ma anche di migliori statistiche passive (tra cui, un timer più generoso) ed oggetti utili per ogni occasione (come un simpatico piccone per distruggere le statue preziose o del gagliardo C4 per… vabè, lo sapete).
Anche le armi sono ispirate al mondo degli ortaggi e delle piante, in qualche modo.
La casa di carta
Turnip Boy Robs a Bank è dunque un titolo che ci ha genuinamente divertito ed intrattenuto, ma ci sono anche alcune piccole problematiche.
Anzitutto, il sistema di combattimento non è particolarmente fluido. La natura da twin stick shooter è palese, ma realizzata in maniera non molto precisa soprattutto con riguardo delle hitbox. Nelle situazioni più concitate infatti, diventa piuttosto arduo mirare con alcune armi, mettere a segno determinati colpi e soprattutto evitare di subire danni. Nessuno di questi aspetti è senza soluzioni ingame: potenziamenti ad hoc ed una difficoltà tarata verso il basso impediscono di rendere le situazioni insormontabili. Tuttavia, ci sarebbe piaciuto vedere una evoluzione rispetto a Commits Tax Evasion.
La scivolata può essere utile per superare i raggi laser, ma non questi. Dovrete disattivarli.
L’ulteriore dispiacere che abbiamo riscontrato è purtroppo un punto saliente della missione di Snoozy Kazoo. Robs a Bank è infatti un titolo molto modesto e di breve durata, che potrete portare a termine in appena quattro ore. Una durata abbastanza risicata, soprattutto per un roguelite che costringe, per design stesso, a rivisitare sempre le stesse ambientazioni. E se la durata complessiva non si sposa con una varietà di fondo, c’è il rischio di sentire un po’ di amaro in bocca alla fine della corsa. Ovviamente comprendiamo e condividiamo la volontà del team di sviluppo di onorare i propri diktat: tuttavia per il futuro, auspichiamo che trovino un migliore bilanciamento.
Commento finale
Turnip Boy Robs a Bank è un nuovo centro per Snoozy Kazoo. Il modesto team di sviluppo del Massachusetts occidentale ci riporta nei panni del gioviale delinquente Rapetto, stavolta alle prese con un leggero roguelite a base di rapine e fughe sgangherate. Un’esperienza breve e spensierata, che incarna il DNA del team di sviluppo e la loro stessa missione nel voler creare prodotti per staccare il cervello. Svaligiare una banca non è mai stato così divertente (!).
Bandai Namco ha infatti inserito su Youtube la première del nuovo video che sarà reso visionabile il 29 gennaio 2024 alle ore 00:00 italiane.
Il trailer avrà per protagonisti i rivali di sempre, Goku e Vegeta, che si affronteranno in uno scontro. Sperando sia vero gameplay e non cinematiche, ovviamente!
Sviluppato da Spike Chunsoft, gli sviluppatori della serie originale BUDOKAI TENKAICHI, DRAGON BALL: Sparking! ZERO porta la serie in una nuova era sfruttando la potenza dell’Unreal Engine 5 e spingendo i limiti del gameplay e delle funzionalità in un picchiaduro ad arene.
“Dopo più di 15 anni, siamo felici di portare una delle serie più amate di giochi di DRAGON BALL a nuovi livelli, dando ai giocatori ciò che stavano aspettando e presentandolo a un’intera nuova generazione“, ha dichiarato Arnaud Muller, CEO di Bandai Namco Europe. “BUDOKAI TENKAICHI ha aperto la strada alle battaglie d’azione in 3D e Sparking! ZERO prosegue questa strada aggiungendo nuove feature rese possibili solo dalle più recenti piattaforme di gioco, per offrire una delle esperienze di gioco anime più coinvolgenti di tutti i tempi“.
DRAGON BALL: Sparking! ZERO è in arrivo solamente su PlayStation 5, Xbox Series X e PC via Steam.
Uno degli aspetti più importanti per i giocatori di casinò online è quello che riguarda la scelta del sistema di pagamento, sia per il deposito sul conto che per il prelievo. La scelta giusta permette di portare a termine operazioni importanti senza rischi e senza spese eccessive, in modo tale da potersi godere al meglio l’esperienza di gioco.
In particolare, nei prossimi paragrafi faremo un confronto tra due dei più importanti e-wallet in Italia. Parliamo di Skrill e Neteller. Cercheremo di capire come funziona il sito, quali sono le loro differenze più importanti e ti daremo modo, di trovare il metodo di pagamento giusto per te.
Conosciamo Skrill e Neteller
Iniziamo col dire che parliamo di due metodi di pagamento tra i più diffusi in Italia. Entrambi sono legali e autorizzati. Hanno ottenuto, infatti, le necessarie regolamentazioni in Italia. Di conseguenza, puoi scegliere uno dei due, o entrambi, senza alcun rischio.
Naturalmente, seppur siano molto simili tra loro, hanno delle caratteristiche che li contraddistinguono.
In generale, sono portafogli elettronici gestibili sia da desktop che da mobile tramite le relative app.
La procedura di registrazione è molto veloce e puoi fare tutto da solo. Dopo aver inserito i tuoi dati personali, dovrai effettuare la convalida del conto. Sarà necessario dimostrare che sei davvero tu a registrarti e lo puoi fare tramite un selfie. Anche in tal caso, però, non ci vorrà molto.
Per completare l’iscrizione basta una mail e una carta di credito e debito da cui prelevare, o inviare, fondi.
Entrambi i metodi di pagamento hanno una lunga storia alle loro spalle. Skrill nasce nel 2001, mentre Neteller nel 1999. Devi sapere che entrambi hanno un punto in comune, ovvero fanno capo alla stessa società. Nel 2015 sia Skrill che Neteller sono stati acquisiti dal Paysafe Group. Conservano comunque caratteristiche uniche e distintive di cui parleremo nei prossimi paragrafi.
Vantaggi e Svantaggi di Neteller
Partiamo con gli aspetti più importanti che riguardano Neteller, sia in positivo che in negativo.
Criptovalute: Neteller garantisce la possibilità di trasferire denaro anche con le criptovalute. È un’opzione che non troverai ovunque, quindi, è opportuno dargli il giusto peso.
Flessibilità: Neteller è un portafoglio elettronico molto utilizzato. Lo puoi trovare in tantissimi e-commercee anche nei principali casinò online ADM-AAMS.
Velocità: anche Neteller permette di poter contare su trasferimenti veloci verso il conto gioco nei casinò. Ciò vale anche per qualsiasi negozio virtuale. Per il prelievo, invece, il denaro impiega circa 24 ore per arrivare sul conto.
Costi: attenzione, poi, all’eventualità che le operazioni effettuate prevedano dei costi aggiuntivi. Potrebbero essere applicate commissioni sia per il deposito che per il prelievo.
Bonus: uno dei principali problemi di Neteller, come visto anche per Skrill, che è spesso non si può utilizzare per i bonus. Pur se il casinò prevede il metodo, le ricariche effettuate con Neteller rischiano di farti perdere i benefici previsti.
Vantaggi e Svantaggi di Skrill
Ecco, ora, le caratteristiche principali di Skrill.
Sicurezza: l’e-wallet è assolutamente sicuro e fa di tutto per proteggere i dati più importanti che riguardano gli utenti.
Spese di commissione: un punto da valutare di Skrill è la possibile presenza di spese di commissione aggiuntive. Potrebbero essere applicate sia per i depositi che per i prelievi.
Velocità: sia i depositi che i prelievi prevedono tempi di attesa ridotti. Anzi, per essere precisi, la ricarica nei casinò è immediata. Per il prelievo delle vincite, invece, ci vorranno circa 24 ore.
Bonus: un aspetto che rischia di peggiorare la tua esperienza, è che potresti non poter utilizzare Skrill per i bonus. Anche se disponibile nei casinò, la ricarica potrebbe non valere per ottenere credito omaggio e free spin.
Confronto Diretto tra Skrill e Neteller
Effettuare un confronto diretto tre Skrill e Neteller è davvero molto semplice. Come visto, infatti, hanno molti punti in comune, in particolare quelli negativi. Entrambi potrebbero non essere utilizzabili per ricevere bonus e promozioni. È un elemento che può essere fondamentale e che, perciò, deve avere la massima priorità.
Anche dal punto di vista delle tempistiche siamo su un piano molto simile. Il deposito è immediato. Le vincite, invece, impiegano circa 24 ore per arrivare sul tuo conto personale.
Infine, sia per Skrill che per Neteller c’è un ampio numero di negozi e casinò online in cui sono presenti. Puoi utilizzarli senza la minima difficoltà.
Come Scegliere tra Skrill e Neteller
Ci sono diversi suggerimenti che possiamo darti se sei in procinto di scegliere il sistema perfetto. Il primo è valutare con attenzione le condizioni previste sia per la registrazione che per le operazioni.
Successivamente, controlla anche i forum del settore e verifica quali sono i pareri degli utenti. Ad esempio, se hanno avuto problemi e quali sono le difficoltà riscontrate. È un ottimo sistema per avere subito un’idea diretta di come funziona il sito.
Conclusioni
Eccoci all’ultimo paragrafo del nostro articolo su come funzionano Skrill e Neteller. Abbiamo cercato di capire quali sono le caratteristiche di entrambi questi metodi di pagamento. Ora conosci i punti di forza e anche gli elementi negativi per evitare delusioni successivamente.
Quello che possiamo dirti prima di lasciarci è che la scelta merita un’attenta analisi. Non scegliere un sistema a caso per poi scoprire di aver perso tempo e soldi inutilmente. Nonostante entrambi i metodi siano legali e affidabili, cerca sempre di capire qual è quello giusto per te.
TEKKEN 8, il nuovo titolo nella leggendaria serie di TEKKEN, è ora disponibile in tutto il mondo. Pubblicato da Bandai Namco Europe, TEKKEN 8 porta la battaglia nella nuova generazione grazie all’Unreal Engine 5, debuttando in esclusiva su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. Preparati a combattimenti adrenalinici che includeranno nuove caratteristiche e modalità di gioco, oltre a personaggi rimodellati completamente, ambientazioni distruttibili e molto altro.
TEKKEN 8, sviluppato da Bandai Namco Studios Inc., supera ogni limite dei picchiaduro sfruttando al massimo tutta la potenza della nuova generazione di console per dare vita a uno dei titoli più visivamente sbalorditivi e coinvolgenti della serie. Il seguito riprende la storia dopo la cruenta battaglia che ha portato alla sconfitta di Heihachi Mishima, concentrandosi su una nuova rivalità tra padre e figlio con la missione di Kazuya Mishima per il dominio del mondo che vedrà la fiera opposizione del protagonista Jin Kazama.
“Siamo davvero felici di lanciareTEKKEN 8, il nuovo titolo della leggendaria serie di TEKKEN”, ha dichiarato Anthony Macare, Chief Marketing and Sales Officer di Bandai Namco Europe. “Con la sua grafica spettacolare, la trama coinvolgente e un incredibile roster di 32 personaggi tra nuovi arrivati e ritorni celebri, siamo certi che TEKKEN 8 saprà conquistare sia i nostri fan che i nuovi giocatori. Non vediamo l’ora che tutti possano provare il brivido della battaglia a partire da oggi.”
Caratteristiche principali di TEKKEN 8:
Nuovo sistema di combattimento “Aggressivo” – TEKKEN 8 introduce un nuovo sistema di combattimento “aggressivo”, progettato per mantenere l’azione sempre ai massimi livelli e utilizzare nuove tattiche offensive nel proprio stile di gioco grazie a funzionalità come il Sistema Heat e Rage. Il gioco include un completo roster di 32 personaggi con modelli creati da zero, tra cui tre personaggi completamente nuovi: Azucena, Victor e Reina. TEKKEN 8 introduce anche lo Special Style, un nuovo modo per giocare attivabile in qualsiasi momento durante un combattimento per consentire ai nuovi giocatori di divertirsi senza dover apprendere necessariamente tutte le tecniche.
Modalità Storia “The Dark Awakens” -La saga dei Mishima continua in “The Dark Awakens”. Immergiti nel nuovo capitolo della storia di Tekken che include un’esperienza di gioco senza interruzioni con transizioni continue, sequenze filmate e intensi combattimenti. Oltre alla modalità Storia, tutti i 32 personaggi hanno degli Episodi specifici che sveleranno maggiori dettagli sulle loro storie e obiettivi.
Modalità Quest arcade – In questa nuova modalità per giocatore singolo, sarà possibile creare il proprio avatar e affrontare una serie di sfide in un’avventura tra diverse sale giochi. Quest arcade è la modalità ideale con cui i giocatori meno esperti di picchiaduro possono iniziare il proprio viaggio in questo fantastico titolo. Infatti, potranno conquistare le classifiche delle locali sale giochi mentre affineranno le proprie abilità migliorando le prestazioni.
Lounge di combattimento TEKKEN – I giocatori possono ritrovarsi in questa enorme lobby virtuale realizzata per ricreare la sensazione di essere in una vera sala giochi con gli amici. Dalla lobby è possibile accedere a diverse modalità, come il Dojo TEKKEN, la modalità Arcade per sfidare amici e giocatori da tutto il mondo, la zona della spiaggia per giocare a TEKKEN Ball o il Negozio di personalizzazione per rendere unico il look del proprio personaggio o avatar.
Super Battaglia Fantasma – I giocatori potranno mettere alla prova le proprie abilità contro i fantasmi nella Super battaglia fantasma. Sfida i tuoi fantasmi, combattenti guidati dall’IA della CPU che usano i dati di giochi degli sviluppatori di Tekken, oppure scarica e sfida i fantasmi degli altri giocatori nella Lounge di combattimento Tekken.
Multiplayer con Cross-Play – TEKKEN 8include diverse modalità multigiocatore, tra cui versus locale, partite del giocatore e classificate online, oltre al ritorno della Tekken Ball. Tutte consentiranno di sfidare amici e avversari indipendentemente dalla piattaforma grazie al supporto del cross-play online.
SEGA e Ryu Ga Gotoku Studio hanno pubblicato oggi Like a Dragon: Infinite Wealth, nuovo titolo della serie Yakuza, uno dei giochi più attesi del 2024, su PlayStation 5, Xbox Series X|S, PlayStation 4, Xbox One, Windows e Steam (PC).
Like a Dragon: Infinite Wealth inizia con una serie di eventi inaspettati che portano due leggendari ex yakuza, Ichiban Kasuga e Kazuma Kiryu, in un’indimenticabile avventura ambientata in Giappone e alle Hawaii. Le caratteristiche principali del gioco includono:
UNA STORIA EPICA ED EMOZIONANTE: Due eroi incredibili uniti dalla mano del destino, o forse da qualcosa di più sinistro… Ichiban Kasuga, un inarrestabile sfavorito che ha ben chiaro cosa significhi riemergere dopo aver toccato il fondo, e Kazuma Kiryu, un uomo dalla volontà spezzata che affronta i suoi ultimi giorni.
AZIONE GDR DEFINITIVA:Goditi un combattimento unico nel suo genere con battaglie GDR dinamiche e frenetiche in cui il campo di battaglia stesso diventa la tua arma e non ci sono regole. Adatta le tecniche alla situazione da affrontare con lavori e personalizzazioni bizzarri per sopraffare strategicamente i nemici con tecniche esagerate.
UN’AVVENTURA INFINITA: Spassatela in Giappone ed esplora tutto ciò che le Hawaii possono offrirti in un’avventura così grande da ricoprire tutto il Pacifico. Momenti indimenticabili ti attendono a ogni passo del viaggio con missioni e attività da goderti a tuo piacimento.
Dopo un Gennaio interessante, Netflix si addentra nel mese più breve dell’anno con un’interessante proposta di film e serie TV: ecco il palinsesto di Febbraio!
Se il mese scorso ha visto il trionfo di critica e pubblico per La società della neve, senza sorvolare su serie molto apprezzate, Febbraio vede l’arrivo di una delle produzioni più importanti dell’anno per la piattaforma streaming. Il giorno 22 ospiterà infatti l’esordio di Avatar – La leggenda di Aang, serie in live action dedicata ai celebri personaggi Nickelodeon, che tenterà di imitare il successo di One Piece. Il resto del mese, complice anche l’ingombrante concorrenza del Festival di Sanremo, vedrà un numero quantitativamente minore di release ma non per questo da ignorare: Orion e il Buio, A Killer Paradox, Players e Nuova Scena potrebbero soddisfare tanti gusti diversi.
Netflix è in procinto di condividere il catalogo delle nuove uscite per Febbraio 2024sulla propria pagina ufficiale. Oltre ai titoli che verranno annunciati da Netflix, sulla piattaforma arriveranno altri prodotti, che troverete nell’elenco sottostante.
Troverete inoltre qualche piccolo consiglio sui titoli da tenere in considerazione in grassetto per il Febbraio proposto da Netflix.
Il mese più breve dell’anno non ha intenzione di scherzare: Febbraio 2024 segnerà il mercato con alcuni titoli largamente attesi ed un probabile aspirante al miglior gioco dell’anno.
Gennaio è stato un mese particolare, con pochi titoli ma di qualità sinceramente stellare. Oltre alla piacevolissima remastered di The Last of Us Parte 2, il mese ha visto il grandissimo ritorno di Prince of Persia: The Lost Crown, nonché due titoli con una media da oltre 90 su Opencritic: Tekken 8 e Like a Dragon: Infinite Wealth. Febbraio inizierà benissimo con l’atteso Persona 3 Reload, che condividerà la release date con il controverso Suicide Squad: Kill the Justice League. Il mese proseguirà con titoli interessanti come Helldivers 2, Banishers: Ghosts of New Eden e Pacific Drive. Ma il piatto forte arriverà il 29 Febbraio, con un fortissimo candidato al GOTY 2024: Final Fantasy VII Rebirth.
Ecco di seguito una lista (con i trailer completi) dei titoli di Febbraio 2024: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!
1° Febbraio
GranBlue Fantasy: Relink (PC, PlayStation 4, PlayStation 5)
Come ogni giovedìEpic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana facciamo contenti i nostri perfidi sovrani alieni costruendo macchinari automatizzati in Infinifactory!
Infinifactory è un sandbox puzzlegame che ci mette nei panni di un esperto dell’automatizzazione industriale, con il solo obbiettivo di sopravvivere esaudendo le richieste produttive di un gruppo d’alieni che ci hanno rapito dal nostro pianeta natale.
Unico lavoro completamente in 3D per il team americano Zachtronics, Infinifactory offre una campagna storia con oltre 50 puzzle -sotto forma di catene di montaggio- da risolvere, e una modalità creativa dove poter ideare i nostri rompicapi e condividerli con altri giocatori.
Potete fare vostro Infinifactory in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo il corrispettivo linkal gioco. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 1 febbraio.
E non perdetevi la live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, per provare assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi titoli gratuiti nella rubrica #GiochiXPovery, in onda ogni giovedì alle 21:30.
A soli tre mesi dalla dibattuta acquisizione di Activision Blizzard, Microsoft si vede costretta ad una manovra per contenere i costi tagliando 1900 posti di lavoro.
Microsoft ha completato l’acquisizione di Activision Blizzard in ottobre, dopo 20 mesi di battaglie legali con le autorità di regolamentazione nel Regno Unito e negli Stati Uniti.
La notizia è emersa da una nota interna, da fonti di The Verge, in cui il ceo di Microsoft Gaming, Phil Spencer, conferma i tagli.
“Sono passati poco più di tre mesi da quando i team Activision, Blizzard e King si sono uniti a Microsoft. Mentre andiamo avanti nel 2024, la leadership di Microsoft Gaming e Activision Blizzard si impegna ad allinearsi su una strategia e un piano di esecuzione con una struttura di costi sostenibile che supporterà l’intero nostro business in crescita. Insieme, abbiamo stabilito le priorità, identificato le aree di sovrapposizione e assicurato di essere tutti allineati sulle migliori opportunità di crescita. Come parte di questo processo, abbiamo preso la dolorosa decisione di ridurre le dimensioni della nostra forza lavoro di gioco di circa 1900 ruoli sulle 22.000 persone del nostro team. Io e il Gaming Leadership Team ci impegniamo a gestire questo processo nel modo più ponderato possibile. Le persone direttamente interessate da queste riduzioni hanno tutte giocato un ruolo importante nel successo di Activision Blizzard, ZeniMax e dei team Xbox, e dovrebbero essere orgogliosi di tutto ciò che hanno realizzato qui. Siamo grati per tutta la creatività, passione e dedizione che hanno portato ai nostri giochi, ai nostri giocatori e ai nostri colleghi. Forniremo il nostro pieno sostegno a coloro che subiranno le conseguenze della transizione, comprese le indennità di fine rapporto previste dalle leggi locali sul lavoro. Coloro i cui ruoli saranno interessati verranno informati e vi chiediamo di trattare i vostri colleghi in partenza con il rispetto e la compassione coerenti con i nostri valori“.
Una decisione dunque complicata per Microsoft ed Xbox, che si sono ritrovati forzati a ridurre il team alleggerendo principalmente proprio i team Activision, Blizzard e King. Un numero importante di licenziamenti, che consta di circa l’8% della divisione complessiva di Microsoft Gaming (su circa 22.000 dipendenti in totale). Contestualmente, a lasciare è anche Mike Ybarra, presidente di Blizzard, nonché il suo chief design officer Allen Adham.
Focus Entertainment e DON’T NODhanno svelato il nuovo story trailer per l’attesissimo Banishers: Ghosts of New Eden, in arrivo il 13 febbraio 2024 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Questo gioco di ruolo d’azione immerge i giocatori in un mondo brulicante di minacce soprannaturali, sfidandoli a confrontarsi con l’amore, la vita, la morte e il sacrificio. Questo nuovo trailer dà vita a una storia profondamente avvincente e toccante, offrendo uno sguardo all’intricata nonché relazione chiave tra Antea Duarte e Red mac Raith.
In Banishers: Ghosts of New Eden, i giocatori vestono i panni di Antea Duarte e Red mac Raith, esperti cacciatori di spiriti inviati a New Eden in missione per aiutare i coloni. La posta in gioco aumenta drammaticamente quando Antea viene tragicamente uccisa durante un attacco sconsiderato, diventando uno dei fantasmi che disprezza. Questa catastrofica svolta degli eventi lascia Red combattuto tra il mantenimento del loro giuramento di proteggere i vivi dagli spiriti maligni e la devastante realtà delle condizioni del suo mentore e amante Antea.
Edizioni esclusive:
La Red Echoes Edition contiene un vecchio diario rilegato in pelle illustrato con i ricordi di Red, oltre a un set di scrittura a inchiostro, il gioco sulla piattaforma scelta e il contenuto scaricabile del set Wanderer!
La Collector’s Edition invece include:
Il gioco sulla piattaforma scelta con il Wanderer Set per Red
Una statuetta di Red e Antea
L’artbook ufficiale di 128 pagine del gioco
Lo Steelbook ufficiale
Due anelli con sigillo degli Esiliatori.
Queste versioni sono esclusivamente acquistabili sul Focus Entertainment Store e sono in tiratura limitata.
Il trofeo di platino di TEKKEN 8 è davvero semplice da ottenere e non vi impegnerà per più di 10 ore. Ma se cercate comunque una guida che vi “orienti” verso le diverse azioni da compiere, eccola qui per voi!
Informazioni preliminari
Difficoltà stimata per il platino: 3/10
Tempo stimato per il platino: 8/10 ore
Trofei offline: 41
Trofei online: 6
Trofei missabili: 0 – C’è il seleziona capitolo per la modalità storia.
Trofei glitchati: 0
La difficoltà influisce sui trofei? No, potete fare tutto a facile.
Run minime: 1 run modalità storia (con replay dell’ultimo capitolo per il finale alternativo), 1 run Quest Arcade, 10 Episodi Personaggio e 10 match online.
Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Sì, c’è il seleziona capitolo per la modalità storia e free-roam per Quest Arcade.
Road-map
Step 1: Prima di tutto vi consigliamo di completare la Quest Arcade, che funge anche da tutorial.
Step 2: Ora potete dedicarvi alla modalità storia e agli Episodi Personaggio.
Step 3: In seguito dedicatevi a tutte le altre modalità offline che presentano dei trofei.
Step 4: Per finire dedicatevi ai pochi trofei online.
Guida ai trofei
Uno scontro è una questione di sopravvivenza Ottenuti tutti i trofei
Ottenete tutti gli altri trofei per sbloccare il trofeo di platino di TEKKEN 8.
Speranza Completato il capitolo 15 de Il risveglio dell’oscurità con la vittoria di Jin Kazama
STORIA PRINCIPALE
Dovrete vincere contro Kazuya nell’ultimo match della storia. Questo trofeo e il successivo si escludono a vicenda, tuttavia dopo i titoli di coda potrete rigiocare subito il capitolo 15 e fare l’altra scelta per sbloccare l’altro trofeo.
Disperazione Completato il capitolo 15 de Il risveglio dell’oscurità con la vittoria di Kazuya Mishima
STORIA PRINCIPALE
Dovrete perdere contro Kazuya nell’ultimo match della storia. Questo trofeo e il precedente si escludono a vicenda, tuttavia dopo i titoli di coda potrete rigiocare subito il capitolo 15 e fare l’altra scelta per sbloccare l’altro trofeo.
Preparati alla prossima battaglia Completata la Quest arcade
QUEST ARCADE
Dovrete completare la Quest Arcade, impossibile da mancare. Sbloccherete il trofeo dopo aver vinto la Champion Cup.
La forza non è tutto Completate 10 storie Episodio personaggio
EPISODIO PERSONAGGIO
Gli Episodi Personaggio sono composti da una serie di 5 scontri, tipo la modalità Arcade dei vecchi Tekken. Completate questi What If con 10 personaggi diversi e sbloccherete il trofeo.
Una nuova stella sta emergendo Vinto il torneo del Kobushi Dojo nella Quest arcade
QUEST ARCADE
Impossibile da mancare. Lo sbloccherete dopo aver completato la sesta sala giochi.
Padrino Sconfitto Harada_TEKKEN nella Super battaglia fantasma
SUPER BATTAGLIA FANTASMA
Per sbloccare il Ghost del vecchio Harada dovrete completare prima la Quest Arcade. Dopodiché selezionate la Super battaglia fantasma e sconfiggete Harada_TEKKEN per sbloccare il trofeo.
Osserva i risultati dei miei sforzi Inflitti più di 70 danni in una combo aerea (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Lo otterrete giocando normalmente. Se proprio non riuscite, abilitate i comandi moderni con L1 e spammate Triangolo.
Preparati alla mia ira Sferrati 20 Heat Smash (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Lo otterrete giocando normalmente. Se proprio non riuscite, all’inizio di ogni round premete due volte R1 in modo da mandare a segno la manovra. Sbloccherete il trofeo dopo averlo fatto 20 volte.
Non riuscirai mai a fermarmi Promozione a Vanquisher
QUEST ARCADE
Impossibile da mancare. Salirete automaticamente di rank giocando normalmente nella Quest Arcade.
I tuoi soldi sono miei! Ottenuti 10.000.000 G in totale
Otterrete 10.000.000 G finendo la storia principale. In alternativa, ne otterrete altrettanti finendo la Quest Arcade.
Continuerò a vivere con i miei peccati Completato il capitolo 12 de Il risveglio dell’oscurità
STORIA PRINCIPALE
Legato alla storia principale, impossibile da mancare. Lo sbloccherete alla fine del capitolo 12.
Farei bene a seguire il tuo esempio Ottenuta una sequenza da 30 colpi durante Operazione Ribellione in Il risveglio dell’oscurità
STORIA PRINCIPALE
L’Operazione Ribellione si svolge nel capitolo 10 della storia principale. Senza fare spoiler, in questo capitolo sarà molto semplice raggiungere 30 colpi. Se non ci riuscite normalmente, appena otterrete il controllo di Lars spammate R1.
Appena otterrete il controllo di Lars, spammate R1 per sbloccare il trofeo qui sopra
Che scarica! Eseguiti 5 Heat Burst (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Lo sbloccherete in automatico essendo le meccaniche Heat basilari. Ad ogni modo, l’Heat Burst si attiva premendo R1. Lo sbloccherete dopo averne realizzati 5.
Ti concederò la rivincita quando vuoi Vinta una partita del giocatore
ONLINE
Dovrete vincere una partita del giocatore. Potete anche invitare un amico per sbloccarlo ancora più facilmente.
Eccellente! Gioca a un totale di 10 battaglie online di qualsiasi tipo
ONLINE
Dovrete giocare (non vincere) 10 partite online, in una qualsiasi modalità (classificate, amichevoli, tornei, etc.).
Forza, umanità! Scatenate la guerra! Completato il capitolo 1 de Il risveglio dell’oscurità
STORIA PRINCIPALE
Legato alla storia principale, impossibile da mancare. Lo sbloccherete alla fine del capitolo 1.
Ci sarà da divertirsi Completate 5 storie Episodio personaggio
EPISODIO PERSONAGGIO
Vedi “La forza non è tutto”.
Complimenti per la vittoria! Vinto il torneo del Gong nella Quest arcade
QUEST ARCADE
Impossibile da mancare. Lo sbloccherete dopo aver completato la seconda sala giochi.
I pugni fanno il guerriero Affrontato il tuo fantasma
SUPER BATTAGLIA FANTASMA
Prima di tutto, dovrete completare il capitolo 1 della Quest Arcade. Ciò vi permetterà di sbloccare la modalità Super battaglia fantasma.
Ora Menu principale > Offline > Super battaglia fantasma e sfidate il vostro Ghost. Questo scontro non vi sbloccherà il trofeo, ma ve lo farà “registrare”. Risfidatelo e questa volta sbloccherete il trofeo.
(Inizializzazione analisi) Sconfitti 10 fantasmi CPU nella Super battaglia fantasma
SUPER BATTAGLIA FANTASMA
Come per il trofeo di prima, ma invece di sfidare il vostro fantasma, sfidatene altri tra quelli disponibili. Dopo averne sconfitti 10 sbloccherete il trofeo.
La vanità è ovunque Sconfitto il fantasma di un giocatore
ONLINE
Online > Tekken Fight Lounge. Vedrete altri giocatori camminare nell’hub. Interagite con loro, fate clic su “Ghost Match” e vincete la partita.
Badate bene che gli altri giocatori devono aver giocato la battaglia fantasma mentre erano connessi ai server online almeno 3 volte affinché siano stati ottenuti dati sufficienti per abilitare i loro fantasmi! Questo vuol dire che non tutte le interazioni vi daranno la possibilità di sfidare il fantasma. Continuate pertanto a interagire con avatar di giocatori diversi finché non ne trovate uno con un fantasma abilitato.
Metterò fine a questa storia Completata la Battaglia arcade
BATTAGLIA ARCADE
Dovrete completare la classica Battaglia arcade, composta da 8 match. Potete completarla anche a difficoltà facile.
Vuoi imparare le Marshall Arts? Completate 5 Sfide combo
ALLENAMENTO
Andate in modalità Allenamento, premete Opzioni e selezionate le sfide combo. Completatene 5. Il metodo più facile è quello di fare la prima sfida di 5 diversi combattenti.
(E questa è andata!) Hai fatto pratica con i consigli di Replay e suggerimenti
REPLAY E SUGGERIMENTI
Offline > I miei replay e suggerimenti > selezionate un replay > e appena il replay comincia premete il tasto Opzioni e settate tutto su “Visualizza”/”Mostra dettagli”/”Visualizza senza mettere in pausa”.
Adesso muovetevi con il d-pad nel replay, premete L2/R2 per il suggerimento successivo, O per mettere in pausa e X per allenarvi e sbloccare il trofeo.
Per far apparire la X dovrete avere come suggerimento una combo d’esempio in cima allo schermo. Per questo motivo vi abbiamo consigliato di abilitare tutti i dettagli. Muovetevi nel replay fino a che non vi viene mostrata una combo, a quel punto premete X per “entrare” nel replay, fare la combo e sbloccare il trofeo.
Se il replay che avete scelto non vi da l’opzione in nessun punto del match, cambiate replay.
Troppo facile! Ottenuta una vittoria perfetta (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Dovrete vincere un round (non un match, solo un round) con un Perfect (ovvero non dovrete subire nessun danno). Lo sbloccherete in automatico, ma in caso non riusciste vi consigliamo di boostare con un amico online o provare in una delle modalità offline a difficoltà facile.
Strepitoso! Ottenuta una grande vittoria (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Dovrete vincere un round (non un match, solo un round) con un Great (ovvero sconfiggere il vostro avversario quando a voi è rimasta pochissima vita). Lo sbloccherete in automatico, ma in caso non riusciste vi consigliamo di boostare con un amico online o provare in una delle modalità offline a difficoltà facile.
(È così che lotta un vero campione!) Sferrate 20 Rage Art (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Quando il vostro personaggio ha poca vita rimanente, inizierà a brillare di rosso. In questo stato potete sferrare le Rage Art con il tasto R2. Fatelo 20 volte e sbloccherete il trofeo.
Il tuo destino è segnato Attivato l’Heat 5 volte con un Heat Engager (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Le Heat Engager sono delle mosse che attivano la modalità Heat se vanno a segno.
Visonate la movelist del vostro personaggio e cercate le stringhe che hanno l’iconcina blu con un omino con un’aura bianca intorno. Dovrete mandare a segno quella mossa 5 volte per sbloccare il trofeo.
Credi di potermi fermare? Eseguiti 10 Heat Dash (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Per realizzare un Heat Dash dovrete attivare la modalità Heat con R1 e poi premere [ ] senza nessuna direzione. Fatelo 10 volte per sbloccare il trofeo.
Sotto la protezione divina di Sirius Curati 500 danni in totale di energia recuperabile (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Dopo aver subito danni, una parte del segmento di salute diventerà “trasparente”. Questo segmento si ricaricherà quando attaccherete l’avversario.
Otterrete il trofeo giocando normalmente.
Punto a vette più alte! Promozione a Brawler
QUEST ARCADE
Vedi “Non riuscirai mai a fermarmi”.
In realtà sono molto forte Promozione a Warrior
QUEST ARCADE
Vedi “Non riuscirai mai a fermarmi”.
… Eseguito un Hard Floor Break (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
L’Hard Floor Break può essere eseguito solo nello stage Descent Into Subconscious.
È meglio ottenere questo trofeo nella Super battaglia fantasma perché possiamo scegliere lo stage. In Episodo dei Personaggi/Quest Arcade/Battaglia arcade i livelli sono casuali e il trofeo non si sblocca in modalità Allenamento e Versus.
Scegliete Lili. Quindi premete due volte R1 all’inizio del match per eseguire il suo Heat Smash (la prima pressione del pulsante attiva l’Heat, la seconda esegue l’Heat Smash). L’Heat Smash di Lili afferrerà il nemico e lo sbatterà a terra, rompendo il pavimento.
Sfondare pavimenti con Lili? Niente di più semplice!
La missione riprende Eseguito un Wall Blast (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Il Wall Blast può essere eseguito solo negli stage Midnight Siege e Rebel Hangar.
È meglio ottenere questo trofeo nella Super battaglia fantasma perché possiamo scegliere lo stage. In Episodo dei Personaggi/Quest Arcade/Battaglia arcade i livelli sono casuali e il trofeo non si sblocca in modalità Allenamento e Versus.
Scegliete Claudio, avvicinate il nemico al muro, abilitate i controlli moderni (L1) e premete Avanti + Quadrato. Ripetete la mossa fino a che il muro non esploderà.
Scusa se ho usato le maniere forti Eseguito un Wall Bound (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Il Wall Bound può essere eseguito solo negli stage Arena (Underground), Elegant Palace e Ortiz Farm.
È meglio ottenere questo trofeo nella Super battaglia fantasma perché possiamo scegliere lo stage. In Episodo dei Personaggi/Quest Arcade/Battaglia arcade i livelli sono casuali e il trofeo non si sblocca in modalità Allenamento e Versus.
Scegliete Claudio, avvicinate il nemico al muro, abilitate i controlli moderni (L1) e premete Avanti + Quadrato. Sbatterete il nemico al muro che verrà colpito dalle fiamme e fatto rimbalzare indietro.
Rilassati, puoi farcela Vinta una partita classificata
ONLINE
Descrizione totalmente esplicativa, nulla da aggiungere.
(Non impari mai) Eseguito un Floor Blast (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Il Floor Blast può essere eseguito solo nello stage Into the Stratosphere.
A differenza degli altri trofei contestuali, questo è consigliato farlo nel capitolo 14 della storia principale, ambientato proprio nello stage che ci interessa.
Ai comandi di Angel Jin, abilitate i controlli moderni (L1) e premete Avanti + Quadrato. Il vostro personaggio eseguirà una presa che scaraventerà l’avversario al suolo e contestualmente sbloccherete il trofeo.
Come lo prendi il caffè? Raggiunta la zona più bassa del livello Ortiz Farm (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
È meglio ottenere questo trofeo nella Super battaglia fantasma perché possiamo scegliere lo stage. In Episodo dei Personaggi/Quest Arcade/Battaglia arcade i livelli sono casuali e il trofeo non si sblocca in modalità Allenamento e Versus.
Prendete Lili. Prima di tutto dovrete distruggere il balcone del primo piano, dove comincerà lo scontro (con X o con Avanti + Quadrato). Dopo dovrete sfondare il pavimento con lo stesso metodo descritto per il trofeo “…”. Vincete il round. Ora che avrete di nuovo la barra Heat rifate la stessa cosa per sfondare nuovamente il pavimento e arrivare all’ultimo piano e sbloccare il trofeo.
Le mie mosse sono più veloci delle tue Eseguiti 20 colpi diabolici in Tekken Ball (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
TEKKEN BALL
Per eseguire i colpi diabolici in Tekken Ball dovrete colpire la palla con un Heat Smash o una Rage Art. Per far sì che vengano contati, dovrete colpire l’avversario (se para non valgono).
Adesso sei nei guai! Salvato un personaggio personalizzato in Personalizzazione personaggio
Personalizzazione > Personalizzazione personaggio > Crea nuovo > cambiate un qualsiasi elemento e salvate.
Per favore, non dirlo a mio padre Vinta una partita di gruppo
ONLINE
Online > Tekken Fight Lounge. Al centro dell’hub ci sono dei cabinati viola. Sedetevi e partecipate alla partita di gruppo. Dovrete vincere una partita per sbloccare il trofeo. Anche se si chiamano partite di gruppo sono dei normalissimi 1 vs 1.
Che le sabbie cocenti ti consumino Attivati 10 Tornado (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Prendete Azucena, abilitate i comandi moderni (L1) e spammate Triangolo. Il terzo colpo è sempre un colpo Tornado.
Dai, prova a uccidermi Eseguito un Hard Wall Break (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
L’Hard Wall Break può essere eseguito solo negli stage Sancturm e Elegant Palace.
È meglio ottenere questo trofeo nella Super battaglia fantasma perché possiamo scegliere lo stage. In Episodo dei Personaggi/Quest Arcade/Battaglia arcade i livelli sono casuali e il trofeo non si sblocca in modalità Allenamento e Versus.
Scegliete Claudio, avvicinate il nemico al muro, abilitate i controlli moderni (L1) e premete Avanti + Quadrato. Ripetete la mossa fino a che il muro non si distruggerà.
Senza sofferenza non si ottiene nulla! Inflitti 2.000 danni in modalità Allenamento
ALLENAMENTO
Semplicemente, allenatevi. Lo sbloccherete in men che non si dica.
È il momento di distruggerti Inflitti 1.000 danni in totale in stato di Rage (Escluse battaglie offline contro i giocatori)
Dovrete infliggere 1.000 danni in stato di Rage. Lo sbloccherete giocando normalmente.
Non sei più da solo Completato il capitolo 7 de Il risveglio dell’oscurità
Legato alla storia principale, impossibile da mancare. Lo sbloccherete alla fine del capitolo 7.
Oggi il Gruppo LEGO e Asmodee hanno annunciato il loro primo gioco da tavolo in collaborazione diretta, Monkey Palace. Il gioco sarà presentato ufficialmente ai rivenditori e ai partner del settore alla Fiera del Giocattolo di Norimberga e sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 3 ottobre a Essen Spiel, la più grande convention di giochi da tavolo al mondo, oltre che presso rivenditori leader selezionati in tutto il mondo.
Monkey Palace è stato creato dai designer di giochi David Gordon e TAM (Tin Aung Myaing) e offre un tipo di divertimento unico adatto alle famiglie e ai giocatori di tutte le età. Si tratta di un gioco di strategia a tema giungla, dai due ai quattro giocatori, e che incorpora elementi sia collaborativi che competitivi.
I giocatori devono collaborare strategicamente per costruire il Monkey Palace, gareggiando al tempo stesso per ottenere il maggior numero di mattoni e di punti, il tutto sotto lo sguardo vigile della Scimmia.
Il palazzo prende gradualmente forma, dando vita a un’imponente costruzione di elementi LEGO che i giocatori possono esporre con orgoglio anche in casa propria. L’iconico LEGO System in Play fa sì che ogni volta che si sperimenta il gioco da tavolo, l’esperienza di costruzione e il relativo risultato finale siano momenti totalmente unici.
Birgitte Bülow, veterana del settore e a capo del team di creazione di giochi da tavolo con componenti LEGO per Asmodee, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di accompagnare tutti i fan di LEGO e dei giochi da tavolo in questo viaggio di gioco, combinando la creatività senza tempo del Gruppo LEGO con la nostra passione ed esperienza nei giochi da tavolo. L’utilizzo delle infinite possibilità offerte dai mattoncini LEGO è stato fondamentale nella progettazione di questo gioco. Crediamo che Monkey Palace metta a disposizione di tutti un’esperienza di gioco straordinaria, che unisce competizione e collaborazione per gli appassionati di giochi da tavolo provenienti da tutto il mondo”.
Jaume Fabregat, responsabile dei giochi da tavolo per LEGO Publishing, ha dichiarato: “Il Gruppo LEGO si impegna a ispirare i costruttori di domani, ed è per questo che siamo molto felici di presentare Monkey Palace in collaborazione con Asmodee. Il gioco sfida bambini e adulti a usare gli elementi LEGO per costruire, disfare e ricostruire i loro palazzi, creando un’esperienza di gioco divertente in cui non esiste alcuna partita che sia identica a un’altra. Questa nuova collaborazione ci permette di offrire modi di giocare ancora più creativi e innovativi”.
Questa collaborazione è il risultato di un ampio lavoro di ricerca e sviluppo intrapreso da entrambe le aziende, con l’obiettivo comune di creare nuove esperienze sociali di gioco che trascendano le generazioni. Insieme, il Gruppo LEGO e Asmodee mirano a scoprire modi innovativi per combinare l’amato LEGO System in Play con la natura socialmente interattiva dei giochi da tavolo, offrendo esperienze di gioco nuove e uniche per le famiglie e i fan LEGO
Il genere RPG è sicuramente fra i più apprezzati dai videogiocatori ma negli ultimi decenni si è evoluto verso una direzione che potremmo definire più snella e orientata all’azione. La semplificazione delle meccaniche di base è sicuramente un fattore determinante in quanto tende ad attirare una fetta di pubblico più vasto ma – al contempo – sacrificando (in diversi casi) parte della profondità e della complessità riscontrabili nei giochi più vecchi. Tuttavia, ultimamente, c’è stata una vera e propria rinascita del genere, con franchise come Wasteland, Dragon Age e Divinity: Original Sin ritornati sotto i riflettori.
Sebbene si parli di titoli di un certo peso, c’è da dire che tutti gli occhi negli ultimi mesi, erano puntati sull’attesissimo ritorno di una delle saghe di giochi di ruolo a turni classici più rinomate ed importanti di sempre. Sviluppato e pubblicato da Larian Studios, dopo essere approdato lo scorso agosto su PC (qui la nostra recensione) e pochi mesi fa su PS5 (altra versione da noi recensita), il tanto atteso seguito dell’epica serie cominciata nel 1998 – Baldur’s Gate3 – nonché vincitore del GOTY 2023 – è finalmente approdato anche su Xbox Series X/S.
Versione testata: Xbox Series X
Storia … in brevissimo!
La Storia di Baldur’s Gate 3 è di gran lunga fra le migliori mai scritte in ambito videoludico. Non si tratta di una storia di vendetta né tantomeno di redenzione. Sarete chiamati ad affrontare una lotta comune con il vostro gruppo di eroi ed eroine, dove avrete a che fare con le loro battaglie personali che possono essere affrontate tramite sottostorie. Inizierete il gioco a bordo di una nave mind flayer dove vi verrà presentato il personaggio. Voi e i vostri fidi compagni siete stati infettati da un parassita che vi trasformerà in uno dei mind flayer e così inizierete il vostro viaggio alla ricerca di una possibile soluzione per rimuoverlo. Tuttavia, non tutto il male viene per nuocere. Durante il viaggio, il parassita vi darà la capacità di vedere/leggere nella mente delle persone, anticipare le loro mosse e percepire i più reconditi desideri e bisogni. È attraverso questa azione che approfondirete meglio i vostri compagni e sul perché state affrontando quello che state affrontando … insieme. Sembra che tutti siano stati scelti per un precipuo motivo e che le vostre strade si siano inspiegabilmente incrociate, arrivando a culminare in un finale altisonante.
Gameplay in pillole
Come anticipato, abbiamo recensito il gioco sia su PC e sia su PS5; per tale ragione non ci soffermeremo più di tanto sul gameplay rimandandovi alle rispettive review che abbiamo linkato precedentemente. Detto ciò, per coloro che hanno familiarità con la serie Baldur’s Gate, il gioco mantiene il suo tradizionale sistema di combattimento a turni, una caratteristica che alcuni giochi di ruolo, come Final Fantasy, stanno abbandonando a favore di un approccio più action oriented. Baldur’s Gate 3 mantiene altresì la pianificazione strategica degli attacchi durante il turno. Non neghiamo che chi vi scrive, aveva a suo tempo (nel 2020), provato il gioco su PC; proprio per questo motivo, la run è iniziata con più di qualche scetticismo su questo adattamento su console e sul dover utilizzare il controller piuttosto che il connubio tastiera + mouse. Dopo pochi minuti, fortunatamente, mi sono dovuto ricredere in quanto il lavoro di conversione di Larian Studios è stato a dir poco impressionante.
Utilizzando prettamente i pulsanti sinistro e destro come ruota delle azioni, è possibile navigare per cambiare pagina e la levetta sinistra invece, permette di selezionare le relative azioni, incantesimi o oggetti, confermandoli poi premendo A, si tratta di un sistema intuitivo e facile da usare. La stessa levetta aiuta nel movimento del cursore sul campo di battaglia, selezionando i nemici per valutare la loro salute e le mosse successive. Come i giochi di ruolo tradizionali, le azioni consumano punti azione. Il valore predefinito è 1, l’aumento di livello e il miglioramento degli oggetti possono rafforzarle, fornendo un vantaggio tattico. Quando le azioni sono esaurite, il turno passa al personaggio o nemico successivo. Le condizioni soddisfatte o la morte segnalano la fine del combattimento: un sistema facilmente accessibile per i novizi ai giochi di ruolo.
Ogni scelta conta
Ogni scelta in Baldur’s Gate 3 ha un significato. Anche se potrebbe non avere un impatto immediato su di voi o sul party, possono successivamente alterare il mondo, i suoi abitanti o le missioni. Esaminare la storia a mezzo del dialogo, fare riferimento al diario e contemplare le relazioni che desiderate promuovere o interrompere, diventa a dir poco cruciale. Le decisioni affrettate possono portare a conseguenze negative, influenzando il prosieguo futuro, l’approvazione o la disapprovazione dei membri del gruppo. Ripetute scelte sbagliate possono spingerli ad andarsene, impattando sulle statistiche di battaglia e sulle potenziali alleanze. I futuri alleati potrebbero anche evitarvi in base alle azioni passate, a testimonianza della profondità e delle conseguenze del gioco. Non tutte le scelte però si oppongono alla morale; decisioni apparentemente cupe potrebbero produrre effetti positivi a lungo termine, suscitando scuse o comprensione da parte delle parti che vi avevano giudicano prematuramente o – proprio come nella vita reale – creare legami emotivi con la gente di Baldur’s Gate.
Come gira su Xbox?
Baldur’s Gate 3 funziona piuttosto bene su Xbox SeriesX. Sono disponibili due modalità: modalità qualità e modalità prestazioni. La modalità qualità gira a 1440p a 30 fps (così come quella cooperativa) durante l’Atto 1 e 2 con praticamente nessun problema rilevante. Il gioco è a dir poco incredibile, soprattutto su un TV 4K da 55 pollici. La modalità Prestazioni – invece – funziona a 1080p con l’upscaling a 1440p utilizzando la tecnologia FSR 2 di AMD, il che permette di ottenere un’immagine complessivamente pulita con 60 fps – al netto di qualche lieve fatica (soprattutto durante l’esplorazione delle aree urbane) – quasi costanti. L’Atto 3, tuttavia, riduce la modalità prestazioni fino a 30 fps, in quanto – in termini di oggetti renderizzati – risulta essere tutto molto più pesante. Dato che Baldur’s Gate 3 è un gioco dal ritmo compassato, i 30 fps dovrebbero essere più che sufficienti per vivere l’esperienza dei ragazzi di Larian.
Per quanto riguarda i possessori di Xbox Series S, possono tranquillamente godersi Baldur’s Gate 3 in quanto l’esperienza complessiva a 1080p nativi bloccati a 30 fps è più che buona. Ciò è dovuto anche al fatto che non viene utilizzato alcun FSR per ricostruire l’immagine, facendo sì che la stesse su Serie S abbia – al netto di una qualità delle ombre inferiore – nel complesso un bell’aspetto. Insomma, il downgrade grafico non è così marcato rispetto a quanto accade con altri titoli su Series S. Purtroppo, la mancanza più grande sulla piccola di casa Microsoft (con il benestare di quest’ultima per evitare ritardi) è la la co-op a schermo condiviso. Sacrificio resosi necessario in quanto la Series S ha avuto una gestione piuttosto critica della memoria video in split-screen. Larian comunque è a lavoro per trovare una soluzione a riguardo ma per il momento è la differenza più grande che c’è tra Series S e Series X. In termini di performance, su Serie S abbiamo assistito ad un lieve ritardo nel caricamento delle texture HD durante i dialoghi e le cutscenes (cosa non presente su Xbox Series X) e ad un aliasing decisamente più più visibile rispetto ad altre versioni. Su entrambe invece, è stato piuttosto frequente qualche singhiozzo dovuto allo stuttering dopo l’auto-saving.
Proprio con riferimento al salvataggio, dobbiamo segnalare che è stata riscontrata da diversi utenti una criticità non di poco conto; a causa di un problema di sincronizzazione con il cloud, è possibile (non certo), perdere i progressi di gioco. Grazie ad una patch correttiva rilasciata di recente (parliamo di pochi giorni fa), il problema sembra essere stato risolto (anche se, avviata la partita appare a schermo un messaggio di Larian che consiglia di registrarsi a Larian Network e che permette di memorizzare gli ultimi 10 salvataggi nel cloud). Per dormire sogni tranquilli è meglio non utilizzare il il quick resume a favore di una chiusura “manuale” del gioco.
Detto ciò, al netto delle differenze fra piattaforme, la versione Xbox Series X, gira – grazie anche ai vari update usciti nei mesi scorsi su PC e PS5, praticamente allo stesso modo di quella Sony. – Visivamente ci sono poche differenze. Ad esempio, nella versione XSX i personaggi sembrano ben appoggiati sulle superfici (il terreno è leggermente più alto), mentre su PS5 sembrano “fluttuare”. Anche l’acqua sembra diversa rispetto alla controparte PlayStation 5, a giudizio di chi vi scrive, non proprio equiparabile alla versione PC, ma davvero molto simile al dettaglio medio/alto, con una lieve nebbiolina (se guardata a distanza) che dovrebbe rappresentare il rispecchiarsi del cielo sulla stessa. A distanza ravvicinata, non si notano pressoché differenze.
Commento finale
Il 2023 è stato un anno da ricordare per l’industry videoludica con una quantità notevole di giochi fantastici, ma nessuno eguaglia la vastità e la grandiosità di Baldur’s Gate 3. Un titolo che distingue per la sua impareggiabile attenzione ai dettagli, al suo mondo pieno di vita, alle sue meccaniche raffinate che si intrecciano perfettamente con una narrazione eccezionale, un qualcosa che manca nella stragrande maggioranza dei giochi contemporanei. Le versioni Xbox funzionano in modo non dissimile da quella PS5, con lievissime ed inevitabili differenze fra la Series X e la Series S. Spiace per la mancanza dello split-screen sulla piccola di casa Microsoft ma si è trattato di un sacrificio necessario per evitare ulteriori ritardi e dare agli utenti Xbox la possibilità di giocare, a pochi mesi di distanza dalle release PC e Sony, a Baldur’s Gate 3, un’esperienza di gioco senza precedenti che ricorderanno negli anni a venire.
C’era da aspettarselo, visto il polverone sollevato negli scorsi giorni da Palworld: The Pokémon Company ha condiviso un primo comunicato ufficiale sulla vicenda.
“Abbiamo ricevuto molte segnalazioni relative ad un gioco di un’altra società pubblicato nel gennaio 2024. Non abbiamo concesso alcuna autorizzazione per l’utilizzo della proprietà intellettuale o degli assets riguardanti Pokémon in quel gioco. Intendiamo indagare e adottare misure adeguate per affrontare eventuali atti che violano i diritti di proprietà intellettuale relativi ai Pokémon. Continueremo ad amare e a coltivare ogni singolo Pokémon e il suo mondo, e lavoreremo per riunire il mondo attraverso i Pokémon in futuro”.
Negli scorsi giorni, nonostante il successo clamoroso registrato dal titolo Pocketpair, non pochi sono stati i malumori da parte di esponenti dell’industria sull’eticità della produzione. Ancor più scalpore è apparso online, sui social e sui forum, in cui migliaia di fan della serie Nintendo hanno evidenziato le palesi somiglianze tra molte creature di Palworld e quelle di Pokémon. Non solo da un punto di vista concettuale, ma anche e soprattutto estetico, al punto da generare leciti dubbi sulla legalità dell’operazione.
Restiamo a vedere come si evolverà la vicenda. Vi ricordiamo che il titolo è disponibile in Early Access su Steam nonché su Xbox (anche su Xbox Game Pass).