Il trailer ci fornisce un ulteriore assaggio del gameplay, che mostra cosa ci si può aspettare dal nuovo sistema di combattimento modernizzato.
Dopo aver ricevuto una lettera dalla sua defunta moglie, James, nella speranza di rivederla, si dirige verso il luogo in cui hanno condiviso tanti momenti: Silent Hill. Lì, al lago, incontra una donna che, inspiegabilmente, le somiglia. “Mi chiamo… Maria” dice la donna, sorridendo. Il suo volto, la sua voce… È proprio come lei. Vivi uno degli horror di sopravvivenza psicologici più iconici, considerato il migliore della serie, sulle console più all’avanguardia, con grafiche da brivido e suoni agghiaccianti.
Nel corso dello State of Play, è tornato a mostrarsi il franchise di Metro, stavolta con un capitolo pensato per la Realtà Virtuale: Metro Awakening VR.
Metro Awakening è un’avventura narrativa in prima persona realizzata esclusivamente per VR che unisce un’atmosfera esplorativa, furtività e combattimento. Grazie alle caratteristiche di PlayStation 5, PS VR2 e DualSense, Metro Awakening ti offrirà l’esperienza più immersiva di questa saga.
I sopravvissuti all’apocalisse nucleare si aggrappano alla vita nella metro sotterranea di Mosca, tomba e rifugio della civiltà, dove i fantasmi e gli spiriti perseguitano questo purgatorio creato dall’uomo.
Impersonerai Serdar, un dottore e un razionalista che sfida l’oscurità, le radiazioni devastanti e le minacce mortali della metro alla ricerca di sua moglie e delle medicine di cui ha disperatamente bisogno. Quando il coraggio e la ragione sono spinti al limite, bisogna imparare a camminare sul confine sottile tra la vita e la morte, il mondo spirituale e materiale, e risvegliare ciò che diventerai.
Il nuovo titolo narrativo in prima persona di Ghost Games, dai creatori di BioShock ci pone una domanda: ripareremo ciò che abbiamo distrutto o lasceremo che tutto bruci?
Annunciato ai TGA 2022, Judas vede la propria protagonista su un’astronave in procinto di essere distrutta. Nel corso della fuga, ella entrerà in possesso di poteri speciali con i quali farsi largo tra le insidie.
Per Judas non abbiamo ancora una finestra di lancio.
Il nuovo action koreano ci permetterà di prendere parte a combattimenti in cui deviare e schivare con precisione gli attacchi dei NA:tive e sfruttare combinazioni e abilità uniche. La protagonista disporrà di due abilità speciali, Beta e Burst, che renderanno ogni scontro adrenalinico e intenso.
L’uscita di Stellar Blade è prevista per il 26 aprile 2025 su PC e PlayStation 5 (esclusiva console). Il pre-ordine sarà disponibile dal 7 febbraio.
Il direttore del Team Ninja, Fumihiko Yasuda, ha illustrato brevemente le caratteristiche ludiche nel loro prossimo prodotto. Il sistema di combattimento, come da tradizione dello studio, sembra essere molto frenetico. Il traversal della città e le fasi stealth sembrano rifarsi ai cliché di questa tipologia di prodotti.
Alla fine del XIX secolo, il Giappone ha assistito alla caduta dello shogunato Tokugawa, un periodo caratterizzato da oppressione e immobilismo. Durante quel momento storico, alcuni innovatori come Ryoma Sakamoto e Shoin Yoshida cercarono di modernizzare la nazione. Il ronin protagonista del gioco scoprirà che il suo destino è legato a questi personaggi (alcuni dei quali presenti nel trailer) in tanti modi diversi. Le tue scelte porteranno il tuo personaggio a schierarsi o scontrarsi con i personaggi della storia e con le loro fazioni.
Rise of the Ronin arriverà in esclusiva per PlayStation 5 il prossimo 22 Marzo 2024.
Durante lo State of Play di Sony è stato rilasciato un nuovo enigmatico e corposo trailer di Death Stranding 2: On the Beach (questo il titolo completo). A distanza di più di un anno dal suo annuncio, dunque, il sequel della nuova particolare IP nata dalla mente di Hideo Kojima è tornato a mostrarsi.
Sam, insieme ai suoi compagni, parte per un nuovo viaggio per salvare l’umanità dall’estinzione. Unisciti a loro e attraversa un mondo assediato da nemici ultraterreni e pericoli con una domanda inquietante: avremmo dovuto connetterci? Passo dopo passo, il leggendario game designer Hideo Kojima cambia nuovamente il mondo.
Death Stranding 2: On the Beach arriverà nel corso del 2025 su PlayStation 5.
Potranno essere aggiunti alla libreria da tutti gli abbonati al tier Essentials (quello base) di PlayStation Plus a partire da martedì 6 febbraio e fino al 4 marzo, ed essere scaricati in qualsiasi momento, anche dopo la data di uscita dall’abbonamento, a patto di disporre ancora di una sottoscrizione attiva, i seguenti titoli:
FOAMSTARS (PS4 e PS5) Preparati a partecipare al caos spumeggiante del nuovo sparatutto di gruppo 4v4 in cui bisogna usare la schiuma per attaccare, costruire e difendere!
Rollerdrome (PS4 e PS5 – QUI la nostra recensione) Rollerdrome è uno sparatutto d’azione in terza persona per giocatore singolo che fonde perfettamente combattimenti intensi con movimenti fluidi per creare un’esperienza avvincente senza precedenti. Fai vedere chi sei con stile nei combattimenti cinematici e viscerali di questo adrenalico sparatutto d’azione, in cui potrai recuperare vita uccidendo i nemici e accumulare munizioni realizzando trick e grind.
Steelrising (PS5) Parigi, 1789. Luigi XVI e il suo esercito meccanico hanno represso la Rivoluzione francese nel sangue. Aegis, misterioso Automa e capolavoro tecnologico, dovrà affrontare da sola i soldati del Re e salvare la storia in questo complesso GDR d’azione.
Se invece siete abbonati ai tier Extra e Premium, potreste dare un’occhiata ai giochi inseriti nei cataloghi a dicembre al seguente articolo.
Arctic, la storica compania tedesca specializzata in sistemi di raffreddamento per CPU e non solo, compie quest’anno ben 23 anni di attività sul mercato.
Alcuni dei suoi prodotti sono diventati dei veri e propri cult per tutti gli appassionati PC builders, come il dissipatore a Liquido All in One Liquid Freezer II, che ha fatto incetta di premi e riconoscimenti prestigiosi, le ventole P12 Max, che ancora non ci spieghiamo come facciano ad avere prestazioni così, ad un prezzo di poco superiore alle 10 euro, e la pluripremiata pasta termica MX4 ed MX6.
Per festeggiare con i suoi affezionati clienti, Arctic ha deciso di lanciare una serie di sconti su alcuni dei suoi prodotti. Il primo prodotto in sconto è proprio la pasta termica MX-4 e MX-6 che da gennaio ad aprile 2024 sarà in sconto del 23%.
“Compiamo 23 anni e vi diciamo grazie!”, afferma il fondatore Magnus Huber. “Non solo guardiamo indietro a oltre 20 anni di esperienza, ma vogliamo anche restituire qualcosa ai nostri clienti per 23 anni di fedeltà e supporto”.
I nuovi prezzi saranno disponibili sullo Store Amazon.it di Arctic e su Ebay. Nel corso dell’anno arriveranno invece nuove promozioni sugli altri prodotti della compagnia.
Come ogni giocatore di Counter-Strike 2 (CS2) sa, il fascino estetico del gioco risiede nell’ampia gamma di skin per armi di grande impatto visivo. Nonostante sia un gioco che enfatizza l’abilità e il lavoro di squadra, CS2 offre anche un mercato vivace per chi è interessato ai suoi oggetti cosmetici. Questo articolo si addentra nel mondo delle skin di CS2, evidenziando le più preziose e ricercate del gioco a partire dal 2024.
Il mercato delle skin CS2 è sempre fluttuante e i prezzi sono spesso in aumento. Tenete d’occhio le skin migliori e l’opportunità di vendere le skin CS2 con un profitto. Chi può sapere quali saranno le skin CS2 più costose tra qualche anno?
Le skin CS2 più costose da gennaio 2024
Di seguito è riportato un elenco completo delle skin CS2 più costose all’inizio del 2024, insieme a una breve spiegazione delle loro caratteristiche uniche e del motivo per cui hanno prezzi così elevati.
AK-47 Fire Serpent: 400-5.000 dollari
L’AK-47 Fire Serpent, un classico della serie CS:GO, ha mantenuto il suo fascino in CS2. Vanta un design accattivante e uno StatTrack Factory La nuova versione può costare circa 5.000 dollari su siti di terze parti come Skinport.
AK-47 Gold Arabesque (Souvenir): $1,500 – $8,000
La Gold Arabesque è una skin appariscente che ha visto il suo prezzo salire dopo la rimozione della mappa Dust2 dal pool di mappe. Una versione souvenir in condizioni di fabbrica può costare oltre 6.000 dollari.
AK-47 Wild Lotus: $2.500-$12.000
La skin Wild Lotus è un’aggiunta recente e vanta un design straordinario che l’ha resa molto desiderabile tra i giocatori, nonostante la scarsità di scorte. Una versione nuova di fabbrica può superare i 10.000 dollari.
M4A4 Howl: 3.000 – 15.000 dollari
L’M4A4 Howl è l’unica skin di tipo “Contrabbando” di Counter-Strike, a causa delle controversie sull’artwork originale. A causa della sua rarità, una versione nuova di fabbrica con StatTrak può raggiungere i 20.000 dollari.
Coltelli Crimson Web nuovi di fabbrica: $5.000+
I coltelli Crimson Web nuovi di fabbrica sono tra le pelli più costose di CS2. Molti coltelli Crimson Web possono essere venduti per oltre 10.000 dollari, se sono nuovi di fabbrica, con StatTrak e con il modello giusto.
AWP Gungnir: 6.000 – 12.000 dollari
Il Gungnir, una recente aggiunta alla CS2, è una delle pelli AWP più costose. Anche una versione con segni di battaglia di questa pelle può costare migliaia di dollari, con una versione nuova di fabbrica che supera i 10.000 dollari.
Le varianti Emerald e Sapphire di Karambit, Butterfly Knives e M9 Bayonets sono tra i coltelli Doppler più costosi. Questi coltelli possono facilmente superare i 10.000 dollari.
I guanti Pandora’s Box e Vice, nuovi di fabbrica, sono tra i guanti più preziosi di CS2. I loro colori vivaci e i loro design accattivanti li rendono un’aggiunta perfetta all’inventario di CS2.
AK-47 temprato (661): $40,000-$200,000
Le pelli AK-47 Case Hardened possono essere vendute a prezzi esorbitanti, a seconda del modello. Il modello 661 è molto ambito per il suo aspetto di “gemma blu” e può costare tra i 50.000 e i 60.000 dollari.
Souvenir AWP Dragon Lore: $50.000 – $200.000+
La Souvenir AWP Dragon Lore è la skin AWP più costosa. Presenta adesivi d’oro provenienti da partite di esports, che ne aumentano la rarità e il valore.
Karambit Case Hardened (Gemma blu): 1,5 milioni di dollari e oltre
La skin Karambit Case Hardened (Blue Gem) è un oggetto quasi mitico nel mondo delle skin di CS2. La sua rarità, unita al suo splendido design, ha portato a un valore stimato di oltre 1,5 milioni di dollari.
Finalmente, a quasi 8 anni dal suo annuncio, abbiamo potuto provare Granblue Fantasy: Relink. Nel media videoludico, un lasso di tempo del genere è spesso foriero di uno sviluppo travagliato e di conseguenza di un titolo non propriamente indimenticabile. Ed anche questa volta, diciamolo subito, non ci sono eccezioni.
Granblue Fantasy: Relink è un prodotto che comunque si lascia giocare, al patto di accettare le sue evidenti contraddizioni. Collegandoci al sottotitolo utilizzato, “non è cane, non è lupo, sa soltanto quello che non è”. L’iconica frase del film di animazione del 1995 Balto è perfetta per descrivere l’ultima fatica di Cygames.
L’action-RPG oggetto della recensione odierna, infatti, presenta un sistema di combattimento ben pensato che strizza l’occhio a quei giochi di ruolo con una forte impronta action, con personaggi caratterizzati da peculiarità di gameplay (e gameplan) uniche, inserito tuttavia in una struttura da “simil-mmorpg”, con nemici “spugna” e scontri confusionari che di fatto non permettono di sfruttare tutte le potenzialità del combat system di cui prima.
O ancora, da una parte sembra che Cygames abbia voluto dare importanza al comparto narrativo del suo prodotto, ma poi dall’altra troviamo una miriade di fetch quest che non hanno nessuna importanza narrativa e una serie di personaggi sbloccabili e missioni di approfondimento degli stessi totalmente decontestualizzati.
Volete saperne di più? Non vi resta che continuare la lettura!
Granblue Fantasy: Relink sarà disponibile da domani 1 febbraio 2024 su PlayStation 5, PlayStation 4 e PC. Vi ricordiamo che potete acquistare la versione da noi testata su Amazon al seguente link: CLICK!
Versione testata: PlayStation 5
Oltre i cieli dell’avventura
Il trans-mediale franchise di Granblue Fantasy è ambientato in un mondo celeste in cui una miriade di isole fluttuano sospese in aria. In Relink controlleremo l’equipaggio della Grandcypher alla ricerca di Estalucia, un’isola leggendaria oltre la fine dei cieli. L’avventura, tuttavia, porterà i nostri protagonisti nella contrada di Zegagrande. Qui la Chiesa di Avia sta seminando il caos usando le Bestie Primordiali per oscuri scopi.
La trama principale è incentrata sui componenti iniziali dell’equipaggio ed in particolare sul comandante, Gran o Syta/Djeeta. Questa duplice opzione di scelta è contestualizzata dalla lore del franchise. Proprio tutto ciò che riguarda il background del brand è la parte migliore del comparto narrativo. Anche e soprattutto grazie all’introduzione del diario di Lyria, una sorta di enciclopedia che svolge una funzione simile a quella svolta da Harpocrates e Vivian in Final Fantasy XVI (a proposito, QUI trovate la nostra recensione).
Perché diciamo “incentrata solo sui componenti iniziali dell’equipaggio”? Semplicemente, gli altri personaggi sbloccabili, tra l’altro i più interessanti e avanzati dal punto di vista ludico, ergo quelli che scommettiamo utilizzeranno la maggior parte dei videogiocatori, sono delle semplici “comparse”, con pochissime linee di dialogo e solo delle Missioni del Destino dedicate atte ad offrire una sorta di approfondimento narrativo, senza tuttavia nessun riferimento spazio-temporale all’interno dell’economia di Relink. Pensate che, addirittura, questi personaggi non appaiono mai nelle cinematiche. Anche le missioni secondarie non aggiungono nulla alla narrativa, rivelandosi delle semplici fetch quest poverissime anche dal punto di vista ludico.
I personaggi sbloccabili non compariranno nemmeno nelle cutscenes
Tale “raffazzonamento” è ancora più evidente perché il titolo presenta una trama principale ben costruita e che stimola il videogiocatore ad arrivare ai titoli di coda, che si mostreranno dopo una quindicina di ore, nonostante gli evidenti cliché verso cui andrà a parare.
Il comparto narrativo di Relink, dunque, cerca di catturare i videogiocatori che cercano una bella storia e dei bei personaggi, ma poi cambia le carte in tavola decidendo di trattare la maggior parte del cast come semplici “armi” e di riempirci la pancia con fetch quest“da mmorpg” senza un minimo di accenno narrativo.
Chi ha i denti non ha il pane
Granblue Fantasy: Relink è di base un action-rpg. Il gameplay (e relativo gameplan) di ciascun personaggio è progettato in maniera ottimale.
Per quanto lo scheletro di base sia molto elementare, il combat system di ognuno dei personaggi giocabili è deliziato da tante piccole chicche che, sulla carta, potrebbero regalare un’estrema profondità alla pianificazione strategica della battaglia. A ciò aggiungiamoci un sistema di potenziamento/progressione/creazione build eccellente, l’unico aspetto ludico che ci ha convinto in pieno. Purtroppo però, tutto ciò resta “sulla carta”. Gli sviluppatori non hanno realizzato delle situazioni ludiche che potessero esaltare tale sistema. Ed ecco un altro dei tanti “contrasti” di Relink.
Di fatto, se nella campagna principale, soprattutto verso la fine, il gioco decide, finalmente, di rendere giustizia alla sua componente ludica, con situazioni studiate in relazione alle possibilità di lotta concesse al videogiocatore, tutti i contenuti extra-storia, che di fatto rappresentano il perno dell’offerta contenutistica di Granblue Fantasy: Relink, basata sull’affrontare le missioni end-game in cooperativa fino a quattro videogiocatori per ottenere bottini rari con cui migliorare ulteriormente la nostra build, trasformano il gioco in un button smashing in cui non avremo mai il pieno controllo dell’azione a schermo.
Dovremo eliminare orde di nemici “spugna” in missioni “archetipo” (boss, orda, sopravvivenza, etc.) che di fatto non riescono mai a regalare quel quid, quel brio, in grado di ravvivare l’esperienza di gioco. Gran parte del divertimento si riduce a riempire le barre per gli Attacchi Legame e per le Catene (le “mosse finali”). Per giunta, con tanto di obiettivi secondari raggiungibili specificatamente giocando in coop con degli amici ed impensabili da concretizzare con l’IA. Badate bene, questa funziona, forse anche troppo perché mena come un fabbro e ci curerà continuamente, rendendo impossibile morire (noi abbiamo giocato a difficoltà Difficile per quasi 30 ore e non abbiamo sbloccato nemmeno il trofeo di utilizzare 50 pozioni), tuttavia esistono degli obiettivi secondari che richiedono l’azione coordinata di videogiocatori umani.
La struttura delle missioni da “istanza online” unita all’esorbitante confusione a schermo a causa dei tantissimi ed esagerati particellari rendono queste sezioni, ribadiamo, il clou dell’offerta di Relink, non brutte da giocare, ma quantomeno non appaganti. E tutto ciò esula dal discorso relativo alla potenziale ripetitività di fondo, tipica di questa struttura ludica. Una piccola parentesi sul netcode: per quel poco che abbiamo potuto provare, le partite si sono rivelate perfette.
Abituatevi a questo livello di “leggibilità”…
Anche pad alla mano, quindi, Relink non riesce a soddisfare nessuno. Chi si aspettava un action-rpg non riuscirà ad essere completamente appagato da quanto si troverà ad affrontare. Al tempo stesso chi vorrà un’esperienza “più da mmorpg” da condividere con il proprio gruppo di amici si ritroverà ad affrontare le stesse situazioni trite e ritrite. Con l’aggravante dellatanta confusione a schermo che renderà la strategia e la pianificazione inutili, o quasi.
Impatto celestiale
Se c’è una cosa su cui Granblue Fantasy: Relink è inattaccabile, quella è la presentazione audio-visiva. Il cell shading utilizzato riesce a caratterizzare il mondo di gioco in 3D e tutti i personaggi in maniera impeccabile. Le città hub, soprattutto, sono una gioia per gli occhi, nonostante siano poco “vive”. E le animazioni, stupendamente realizzate, rendono ancora più bello il quadro complessivo.
Anche il comparto sonoro ha ricevuto lo stesso trattamento d’onore con un ottimo doppiaggio in inglese e giapponese. Ma soprattutto una colonna sonora curata da Tsutomu Narita e dal leggendario Nobuo Uematsu. Tranquilli comunque, il gioco presenta i sottotitoli in italiano.
Nulla da segnalare per quanto riguarda il comparto tecnico e bug o glitch. Il gioco presenta dei caricamenti fulminei ma soprattutto gira fluidissimo nella versione da noi testata, senza nessun calo di frame, nonostante gli eccessivi particellari, croce ludica ma delizia visiva.
Commento finale
Non possiamo nascondere il nostro disappunto derivante dalla sensazione di non sentirci i protagonisti, sia sul versante narrativo che quello ludico, di ciò che abbiamo giocato. La volontà (o l’esigenza?) degli sviluppatori di battere un po’ tutte le strade ha fatto sì che ci trovassimo, come accennato in apertura, di fronte ad un titolo che fa tante cose benino, ma nessuna realmente in maniera ottima.
Enshrouded è da pochi giorni uscito su PC in Early Access ma ha già riscosso un notevole successo nel pubblico: ecco dunque una pratica guida su come iniziare l’avventura.
Enshrouded è un gioco di sopravvivenza, di costruzione e di combattimenti GdR, ambientato in un esteso universo in voxel. Attraversando montagne e deserti nel mondo aperto, potrai scegliere il tuo cammino e determinare il tuo destino.
Nonostante il cammino intrapreso da Keen Games sia appena agli inizi, qualità e quantità non sembrano mancare alla produzione al punto da potervi già indicare dieci consigli introduttivi.
Vista l’ampiezza del mondo di gioco, il primo suggerimento è facilitarvi la navigazione creando il rampino e l’aliante. Il primo vi servirà per raggiungere punti distanti, il secondo per planare.
Saranno utili non solo per la navigazione, ma anche per accedere a determinate aree e per risolvere alcuni enigmi. Quindi rappresentano a tutti gli effetti una priorità.
La “ricetta” per costruire l’aliante sarà disponibile non appena prenderete il passaggio dai Cinder Vaults alle pianure. Sconfitte le creature ivi presenti, raccoglierete le Shroud Spores, indispensabili per la creazione. Vi occorrere anche del Shroud Wood, che potrete ottenere tagliando gli alberi dell’area Shroud. I restanti ingredienti (String ed Animal Fur) non dovrebbero costituire un problema.
Il rampino invece diventerà una vera e propria necessità quando incontrerete il Fabbro. Troverete anche un gruppo di Scavengers all’entrata dell’Ancient Vault. Dropperanno i Metal Scraps, fondamentali per la creazione. Come già detto, soprattutto il rampino è fondamentale per andare avanti quindi realizzatelo non appena ne avrete la possibilità.
#2: Usate le bacchette
Il gioco all’inizio può essere impegnativo, visto che dovrete contare su armi non così forti. In questi casi, tenersi a distanza può essere una buona soluzione, di conseguenza un buon consiglio può essere beneficiare di una bacchetta magica.
Ci sono diverse armi a distanza in Enshrouded e tutte condividono la necessità di avere una quantità sufficiente di munizioni nell’invetario. Le bacchette tuttavia differiscono avendo solo il problema della durabilità: insomma, usatele ma occhio a non abusarne perché potrebbero lasciarvi a piedi sul più bello.
#3: Riparate l’equipaggiamento
La durabilità in Enshrouded riguarda sostanzialmente tutto l’equipaggiamento ma a differenza di altri titoli, è piuttosto facile tenerla sotto controllo. Anzitutto, i vostri oggetti hanno una chiara barra che vi permetterà di monitorare lo stato generale prima del punto di rottura.
Per riparare l’equipaggiamento, è sufficiente interagire con un banco da lavoro e tutto potrà essere aggiustato gratuitamente. Tra le lande di Embervale potrete trovare anche delle incudini che vi permetteranno di fare la stessa cosa “al volo”.
#4: Sfruttate i benefici del cibo
Molti giocatori potrebbero sottovalutare questo aspetto, ma il cibo attribuisce interessanti buff che potrebbero non solo incrementare le vostre statistiche ma rendere il gameplay anche molto più sfizioso.
Quindi insomma: datevi da fare e cucinate qualcosa di buono. Dovrete impiegare del tempo ma ne varrà la pena.
#5: Sbloccate tutti i sopravvissuti
Allo stato attuale, Enshrouded ha 5 NPC importanti che dovranno essere salvati per sbloccare abilità, funzionalità e ricette. Insomma: prima li troverete e prima potrete beneficiare delle loro qualità. Il primo che incontrerete è il Fabbro: completando mano a mano le sue missioni e richieste, troverete a cascata tutti gli altri.
Il Fabbro – armature, banchi da lavoro, attrezzi (Glider, Grappling Hook)
L’Alchimista – pozioni, elisir, incantesimi
Il Cacciatore – zaino, frecce, set di armature
Il Carpentiere – decorazioni, forzieri magici, upgrades
Il Contadino – cibo, semi
#6: Usate il Diario
Enshrouded non tiene esattamente i giocatori per mano, lasciando loro la libertà di scoprire i segreti di Embervale. Tuttavia non dimenticate di consultare il Diario dal menù ingame: esso vi permetterà di tenere traccia delle quest in corso, suddividendole per colore in base all’importanza.
Quest d’Oro – In sostanza, al pari delle missioni principali di ogni altro titolo.
Quest Blu – Sono missioni che aiutano a progredire le abilità degli NPC.
Quest Grigie– Riguardano la lore e permetteranno di conoscere più la storia del titolo
#7: Esplorate le aree Shrouded il più possibile
Sebbene le aree Shrouded possano sembrare ostiche a prima vista, considerando il timer che le regola per esplorarle ed affrontare i nemici, rappresentano tuttavia occasioni molto ghiotte. Infatti, non solo sono fattibili, ma ospitano altresì risorse preziose e materiali utili per rendervi più forti.
Alcune risorse vi permettono di resistere più a lungo in queste aree, come le clessidre, oppure distruggendo gli Shroud Roots.
#8: Il fast travel è vostro amico
Potrebbe sembrare tedioso sbloccare tutti i punti di viaggio rapido, ma consideratelo un investimento. Questo perché vi permetterà di esplorare velocemente Embervale e di tornare sui vostri passi in caso di missioni o per recuperare alcune risorse chiave.
Potrete non solo trasportare ateriali agli altari della fiamma ma potrete sbloccare anche le Ancient Spires completando i dungeon.
#9: Distruggete il terreno e le strutture
La vera novità di Enshrouded è il fatto di poter permetter di distruggere il terreno per poter creare nuovi accessi a determinate aree o per fuggire dalle situazioni più insidiose.
Spesso, esplorare può essere fatto in diversi modi poiché potreste anche imbatterti in tesori nascosti che contengono attrezzature straordinarie. Insomma: se vedete qualcosa che vale la pena distruggere, fatelo.
Keen Games
#10: Leggete tutto
Enshrouded premia l’esplorazione e la pazienza anche permettendovi di reperire informazioni molto utili leggendo libri e pergamene. Come già detto, il titolo non tiene per mano i giocatori, pertanto apprendere nozioni utili a volte passa anche attraverso un po’ di sana lettura.
Questi oggetti di solito contengono suggerimenti e informazioni utili che ti consentono di individuare forzieri nascosti, trovare materiali rari o saperne di più sul mondo di Embervale.
Con questa nostra guida di TEKKEN 8 vi aiuteremo a sbloccare tutti i costumi disponibili. Questi si ottengono principalmente in 3 modi, che vi indicheremo qui di seguito.
In caso vi interessi dare un’occhiata alla guida ai trofei, ecco il link: CLICK!
Ricompense Story Mode
Completando la storia principale di TEKKEN 8 sbloccherete un costume per Jin (TEKKEN 8 Style Story Version) ed uno per Kazuya (TEKKEN 8 Style Story Version).
Fight Money
Per comprare i costumi con i Fight Money andate su Personalizzazione > Personalizzazione personaggio > Scegliete il personaggio> Vestiti > Completo intero.
Qui possiamo comprare 3 costumi per ogni personaggio:
TEKKEN 8 Style (Alternate A) – 500.000G;
Costume speciale con nome peculiare – 1.000.000G;
TEKKEN 7 Style – 500.000G.
Ci sono alcune eccezioni:
Jun non ha il costume TEKKEN 7 Style, bensì TEKKEN 2 Style;
Azucena, Reina e Victor non hanno il costume TEKKEN 7 Style bensì un secondo Costume speciale.
Super Battaglia Fantasma
L’ultimo metodo consiste nello sbloccare 39 costumi [32 TEKKEN 8 Style (Alternate B), ognuno per ogni personaggio e 7 Costumi speciali per altrettanti lottatori] nella modalità Super Battaglia Fantasma, accessibile sia dal menù principale che dalla Quest Arcade (andando nel garage Final Round).
I fantasmi sono random quindi continuate a giocare fino a che non riuscite a beccarli tutti. Quelli che ci interessano sono questi:
Oggi è un gran giorno per Insurgency: Sandstorm, poiché l’acclamato sparatutto tattico è ora disponibile su PlayStation 5 e Xbox Series X|S. La versione Gen 9 vanta una serie di miglioramenti, promettendo un’esperienza coinvolgente e visivamente sbalorditiva per i giocatori console.
Nello specifico, Insurgency: Sandstorm gira in 4K nativo a 60 fotogrammi al secondo (1080p su Xbox Series S) con texture HD migliorate per un’esperienza di gioco impareggiabile. I giocatori potranno anche godere di tempi di caricamento significativamente più brevi, grazie agli SSD delle console Gen 9. L’immersività è ulteriormente aumentata su PS5, grazie al supporto al DualSense ed in particolar modo al feedback aptico e ai grilletti adattivi.
Inoltre, è disponibile il cross-gen che consente le partite tra giocatori di 8ª e 9ª generazione. Ma non è tutto, in quanto i possessori del gioco che passano da Gen 8 a Gen 9 riceveranno gratuitamente la versione aggiornata e manterranno tutti i DLC acquistati in precedenza.
Insurgency: Sandstorm è attualmente disponibile su PlayStation 4, Xbox One, Steam, EGS, Microsoft Store, Game Pass, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Level Infinite e Hotta Studio confermano che la tanto attesa collaborazione con EVANGELION arriverà presto in Tower of Fantasy, free to play, open-world MMORPG per PC e dispositivi mobile, precisamente nella prima metà del 2024.
I leggendari personaggi di EVANGELION, Asuka Langley Soryu e Rei Ayanami saranno aggiunti come simulacri a tempo limitato, insieme a Shinji Ikari. Oltre ai compagni di avventura, i Wanderer incontreranno anche i mecha classici di EVANGELION, come EVA-00, EVA-01 e EVA-02, attraverso l’esplorazione della storia principale. Inoltre, la Smart Servant Pen Pen, un’adorabile compagna che aiuterà nell’esplorazione e nella battaglia, e un veicolo personalizzato che aiuterà i Wanderer a viaggiare con stile, saranno inclusi in questa collaborazione.
Festeggiate il primo anno e mezzo di Tower of Fantasy con il nuovo simulacro, Plotti, e con le emozionanti attività di gioco in arrivo con l’aggiornamento 3.6, recentemente annunciato. Perfezionista fino alla nevrosi, Plotti è responsabile della manutenzione di Gesthos e della supervisione del funzionamento di vari reattori Omnium spaziali. A causa di un’anomalia verificatasi durante l’autorizzazione del reattore di Omnium della Meridiana Infinita nel Dominio 9, si è recata sul posto per indagare sulla causa. Sebbene non sia un tecnico, le sue forti capacità di programmazione e l’affinità con le operazioni di infiltrazione la aiuteranno nelle sue ricerche. Oltre a Plotti, un’infinità di attività e ricompense attendono i Wanderer in occasione dell’anniversario di un anno e mezzo di Tower of Fantasy!
Ambientato centinaia di anni nel futuro, dopo che l’umanità è sfuggita al collasso dell’ambiente terrestre ed è fuggita sul lontano pianeta di Aida, l’azione open-world di Tower of Fantasy ha riscosso un grande successo tra i giocatori in Cina e presto anche i giocatori del resto del mondo potranno godersi a pieno il titolo. I giocatori potranno sperimentare uno stile artistico sci-fi post-apocalittico ispirato agli Anime, uno sviluppo libero dei personaggi, obiettivi coinvolgenti e combattimenti entusiasmanti attraverso battaglie avvincenti e un’emozionante esplorazione del mondo di gioco.
Tower of Fantasy è disponibile su mobile, PC (via Steam), PlayStation 4 e PlayStation 5.
Persona 3 Reload è in arrivo tra pochi giorni ma ecco che iniziano a comparire le prime recensioni internazionali sul remake del capolavoro Atlus.
Quale sembra essere il parere generale? Persona 3 Reload è a tutti gli effetti un eccellente RPG così come lo era il capostipite dell’era PS2. Il restyling artistico ha giovato particolarmente alla produzione, avvicinandolo alla presentazione sfolgorante dei recenti titoli della serie. Anche i ritocchi al gameplay sono accolti con entusiasmo, per quello che è un piccolo grande trionfo per il genere nonché una nuova grande produzione di questo avvio 2024 dopo Prince of Persia: The Lost Crown, Like a Dragon: Infinite Wealth e Tekken 8.
Ecco di seguito alcune delle recensioni finora pubblicate dai maggiori siti internazionali:
TheSixthAxis 9/10
IGN Spagna 8/10
God is a Geek 9,5/10
VideoGamer 9/10
GamingTrend 95/100
Push Square 9/10
Gameblog 9/10
Digital Trends 4,5/5
Press Start 9/10
The Outerhaven Productions 4,5/5
PSX Brasil 90/100
XboxEra 9,5/10
Siliconera 9/10
GameBlast 9/10
WhatIfGaming 9/10
Noisy Pixel 8,5/10
Nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta su una media delle recensioni di 90 su OpenCritic. Si tratta di un risultato provvisorio, in attesa delle altre opinioni in arrivo nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
Vi ricordiamo che Persona 3 Reload arriverà il prossimo 2 Febbraio per PC, Xbox One, Xbox Series, PlayStation 4 e PlayStation 5. Sarà inoltre disponibile per gli abbonati dell’Xbox Game Pass.
DEATH STRANDING DIRECTOR’S CUT, la visione definitiva dell’acclamatissimo e rivoluzionario videogioco di Hideo Kojima, è ora disponibile per gli iPhone 15 Pro, dotati del chip A17 Pro, e per ogni iPad e Mac con chip M1 o successivo, come acquisto universale sull’App Store con uno sconto del 50% fino a martedì 20 febbraio 2024. Questa epopea soprannaturale gira nativamente su Apple Silicon, sfruttando funzioni come MetalFX Upscaling per una fedeltà visiva ottimizzata. Il gioco include anche la progressione incrociata, che consente ai giocatori di trasferire i dati salvati tra i dispositivi Apple.
Guidate Sam “Porter” Bridges, interpretato da Norman Reedus, mentre intraprende un pericoloso viaggio, attraverso i resti desolati dell’America, alla scoperta di un fenomeno inspiegabile che affligge il mondo.
DEATH STRANDING DIRECTOR’S CUT include una serie di nuove funzionalità e contenuti non presenti nel gioco originale, come nuovissimi aiuti nelle consegne, missioni stealth aggiuntive, una trama ampliata e altro ancora. Personalizza l’attrezzatura di Sam con nuovi oggetti cosmetici e sblocca nuove abilità di combattimento. Immergetevi in una narrativa avvincente guidata da un cast stellare che include tra gli altri: Norman Reedus, Mads Mikkelsen e Léa Seydoux.
DEATH STRANDING DIRECTOR’S CUT è disponibile ora sull’App Store a €39.99 con uno sconto del 50% fino al 20 febbraio 2024.
Per celebrare l’uscita di DEATH STRANDING DIRECTOR’S CUT per iOS, Kojima Productions ha stretto una partnership con l’azienda tecnologica americana, Backbone Labs, per lanciare un controller di gioco mobile speciale: “Backbone One – DEATH STRANDING Limited Edition”. Vivete l’edizione definitiva di questa leggendaria avventura attraverso lo straordinario display Super Retina XDR di iPhone 15 Pro.
Backbone One – DEATH STRANDING Limited Edition è disponibile qui:
KTC è un player piuttosto giovane per quanto riguarda i monitor da gioco, ma nella sua lineup di prodotti vanta alcuni display decisamente interessanti soprattutto nel rapporto prezzo/qualità/caratteristiche tecniche. Il KTC H32S17 oggetto di questa recensione è uno di questi. Si tratta di un monitor da gioco da 32″ con risoluzione QHD 2560×1440 pixel presentato da KTC all’inizio del 2022 ed ora disponibile ad un prezzo davvero interessante di 249 euro. Il KTC H32S17 è un prodotto pensato quindi per i videogiocatori che desiderano un monitor gaming con un polliciaggio ampio, una buona definizione e fluidità dell’immagine e funzionalità gaming avanzate ma che non hanno molto da spendere.
Specifiche tecniche
Dimensione schermo: 32″
Risoluzione: 2560×1440 pixel (QHD)
Pannello: HVA
Tempo di risposta: 1ms MPRT
Refresh rate: 165Hz (overclockabile a 170Hz)
Luminosità: 250 cd/m2
Contrasto: 3000:1
Angolo di visione: 178°/178°
Colori: 16.7 milioni (8 bit)
Spazio colore: sRGB al 99%
Connettività: 1 HDMI 2.0, 2 DisplayPort 1.2
Sync: AMD FreeSync Premium, G-Sync compatibile
Altro: altoparlanti integrati 2x5W, HDR10, Low Blue Light
Prezzo e disponibilità
Il KTC H32S17 è disponibile ad un prezzo di listino di 299 ma potete acquistarlo su Geekbuying a 249 euro. Non solo. Utilizzando il codice esclusivo per i lettori di 4news.it, NNNDEH32S17 potete addirittura portarvelo a casa per 219 euro.
Design e contenuto della confezione
All’interno della confezione piuttosto anonima e piccola per le dimensioni del display, il monitor risulta comunque ben protetto grazie a due gusci in polistirolo; All’interno, oltre al monitor e l’alimentazione è presente un cavo DisplayPort 1.2 da 1m, ma nessun cavo HDMI.
KTC H32S17 arriva smontato in tre parti, il display, la base e la colonna di sostegno. L’assemblaggio è estremamente semplice: con il monitor a faccia in giu’ nel suo guscio di polistirolo, è sufficiente incastrare la colonna di supporto nell’ incastro a baionetta e avvitare la base sul fondo ed il gioco è fatto. Il design del monitor non è molto originale, ricordando da vicino gli Acer Predator e gli Asus Rog di qualche anno fa, con i due inserti in rosso sul retro.
Il pannello i/o è situato nella parte inferiore, dove sono disponibili il connettore di alimentazione e la porta USB utilizzabile solo per l’update, 1 porta HDMI 2.0, 2 porte Display Port 1.2, , ed un jack da 3,5 mm per le cuffie. Il piccolo joystick per la navigazione nel menù OSD è situato nella parte inferiore destra e rende piuttosto semplice la gestione del menù onscreen.
Le cornici del display sono praticamente assenti, il che conferisce un aspetto ancora più ampio al display curvo da ben 32” con raggio di curvatura 1500r. Abbiamo trovato un po’ troppo leggerina la base, ma comunque in grado di tenere ben saldo il monitor grazie all’ampia pianta d’appoggio. Purtroppo l’unica forma di regolazione è l’inclinazione rispetto al piano orizzontale tra 5 e 15 gradi, non c’è quindi possibilità né di ruotare il monitor per un utilizzo portrait, né di regolarne l’altezza. Il monitor tuttavia è compatibile con lo standard VESA (100x100mm) e quindi potrete utilizzare eventualmente un braccio esterno di terze parti.
Il display è di tipo opaco e questo aiuta a gestire molto bene i riflessi.
Display HVA
Una delle caratteristiche più interessanti di questo monitor KTC H32S17 è l’utilizzo di un pannello HVA 8 Bit anziché il tradizionale VA, che rappresenta una sorta di via di mezzo tra gli IPS e i pannelli VA.
I pannelli IPS si differenziano dai VA principalmente per una copertura di un più ampio gamut di colore e una più fedele riproduzione cromatica, oltre ad angoli di visione più ampi, mentre i pannelli VA hanno dalla loro invece tempi di risposta grigio-grigio che possono scendere fino a 2 ms (contro i circa 4 degli IPS ) e miglior contrasto, che può arrivare a 3000-4000:1, e neri molto profondi. La tecnologia HVA rappresenta una buona via di mezzo tra IPS e VA: HVA sta per Horizontal Vertical Alignment ed è una variante dei pannelli VA sviluppata da Samsung in grado di garantire angoli di visione più ampi, con minore degrado dell’immagine, tempi di risposta migliori, fino a raggiungere 1 ms, maggiore precisione cromatica e copertura gamut più ampia. In sintesi, i monitor con pannelli HVA mantengono i vantaggi dei VA (nero profondo, contrasto elevato) ma li migliorano sotto il profilo della fluidità, della fedeltà cromatica e della visione laterale. Rappresentano quindi una soluzione superiore rispetto ai normali pannelli VA.
Dal punto di vista visivo KTC H32S17 offre un’ottima saturazione dei colori e una buona luminosità, che insieme offrono un’immagine decisamente brillante, davvero molto piacevole soprattutto per l’utilizzo con contenuti gaming. La risoluzione, sebbene non altissima per le dimensioni del pannello, è comunque buona anche per l’elaborazione di testo e la lettura, e l’effetto zanzariera (la possibilità di vedere i singoli pixel) non è eccessiva e fastidiosa con i suoi 93ppi, purchè ci si tenga ad una distanza di almeno 70-80 CM dallo schermo (l’ideale sarebbe 94 cm).
HDR e colori
Il display supporta HDR 10, sul punto però è necessario qualche chiarimento. Il monitor KTC H32S17 supporta la tecnologia HDR10 solo tramite la porta HDMI 2.0. La scelta di utilizzare per la display port, lo standard 1.2 comporta una serie di limitazioni che ne impediscono il supporto alla tecnologia HDR10. Il risultato, quando si prova ad abilitare un’ immagine o un gioco in HDR è un’immagine completamente slavata.
Tuttavia anche le prestazioni su HDMI non sono particolarmente esaltanti, Il KTC H32S17 raggiunge una luminosità di picco di 350 nits, appena sufficiente per apprezzare i miglioramenti dell’HDR in termini di dettagli nelle zone scure e luminose. Inoltre, su HDMI il funzionamento è limitato a 144hz. In tutta onestà grazie ad una buona copertura dello spazio colore sRGB al 99% e ai colori vividi e realistici generati, abbiamo trovato decisamente più apprezzabile, dopo una buona calibrazione i contenuti in versione SDR, rendendo più accettabile la mancanza di HDR. Per quanto riguarda gli angoli di visione, questo pannello si comporta come quasi tutti i VA e HVA: basta spostare, anche di poco, l’angolo di visione dal centro, per notare le prime variazioni di colore. Quando ci si trova al centro, però, i colori sono davvero molto piacevoli e i neri profondi per il tipo di tecnologia.
Fluidità dell’immagine: FreeSync e G-Sync
Per garantire un’ottima fluidità durante il gaming, il monitor supporta sia AMD FreeSync Premium che Nvidia G-Sync (modalità compatibile). Si tratta di due tecnologie che sincronizzano gli fps prodotti dalla scheda video con il refresh rate del monitor, eliminando i problemi di tearing dello schermo e stuttering. Entrambe funzionano in modo automatico quando collegato ad una scheda video compatibile, senza necessità di ulteriori configurazioni. Il range di funzionamento per FreeSync e G-Sync è tra 48 e 165Hz, perfettamente in linea con le frequenze tipiche delle moderne GPU.
Overclocking, ghosting e overshoot
Uno dei principali problemi della tecnologia VA/HVA è l’effetto “ghosthing” che si verifica quando un oggetto in movimento lascia una scia sullo schermo (cosiddetto trascinamento) e il motion blur. Questo può essere particolarmente evidente nei giochi particolarmente rapidi come un frenetico shooter alla COD o eseguendo un test come quello dell’UFO che trovate qui.
Anche questo pannello HVA di KTC non ne è esente, tuttavia, il monitor KTC H32S17 ha la possibilità di abilitare l’overdrive su tre livelli (Low, Normal, High) tramite il menu OSD.
Lo scopo dell’overdrive è ridurre il tempo di risposta dei pixel del monitor, diminuendo così effetto di sfocatura dell’immagine (motion blur) quando viene visualizzato un oggetto in rapido movimento. Attivando l’overdrive, il monitor aumenta la tensione applicata ai cristalli liquidi del pannello durante la transizione di stato dei pixel. Questo accelera il cambiamento di stato dei pixel, riducendo il tempo necessario per passare da un colore all’altro, ad esempio da grigio a bianco.
Tre diversi livelli di Overdrive, low – Medium – High. L’immagine al centro è quella migliore, tuttavia la fotografia statica accentua il motion blur
L’effetto dell’overdrive è più apprezzabile quanto più alto è il refresh rate. Sui 165Hz del pannello KTC l’attivazione dell’overdrive aiuta a ridurre il motion blur. Abbinando overclock a 170hz e overdrive, quest’ultimo al livello medio, siamo riusciti a compensare il ghosting, che resta comunque visibile nel test UFO, meno in game, generando però il cosiddetto effetto corona e dei PWM artifacts (immagini ripetute) probabilmente a causa del non eccezionale dimming. Questo comporta anche un fastidioso effetto “god rays” attorno alle immagini più chiare su scene scure.
Tuttavia i difetti di cui vi abbiamo detto, sono da considerarsi assolutamente nella media degli altri prodotti con la stessa tecnologia e perfettamente accettabili in gioco. L’effetto corona è infatti così evidente solo con il test UFO, ma nell’utilizzo gaming non competitivo l’immagine appare nitida e priva di artefatti su oggetti in movimento.
Molto buona invece l’uniformità del pannello, che non presenta bleeding o effetti di clouding (macchie più chiare o scure dovute ad una non uniforme luminosità del pannello).
Prestazioni e funzionalità gaming
Il KTC H32S17 offre tutto quello che serve per il gaming competitivo. Il pannello HVA da 32″ con risoluzione QHD garantisce immagini dettagliate con pixel density adeguata, mentre il refresh rate di 165Hz (overclockabile a 170Hz tramite OSD) consente di avere un’ottima fluidità in qualsiasi titolo. Il tempo di risposta dichiarato di 1ms MPRT riduce al minimo il motion blur.
Non mancano poi le classiche funzioni dedicate al gaming come i mirini, il counter e lo schermo split. Nelle nostre prove, sia con giochi AAA che con titoli competitivi come FPS, il monitor si è comportato in maniera egregia, permettendoci di giocare nel modo migliore.
Conclusioni
Il KTC H32S17 è un buon monitor pensato per il gioco, in grado di offrire immagini dettagliate, colori brillanti e una buona fluidità dell’immagine grazie a FreeSync e G-Sync, all’alto refresh rate e i buoni tempi di risposta MRPT di 1ms. L’ampia diagonale da 32″, la risoluzione QHD e la buona qualità costruttiva completano il quadro di un prodotto solido e bilanciato per il gaming su PC. Certo oggi la scelta di monitor è davvero impressionante, e non è difficile trovare alternative che offrano caratteristiche sulla carta migliori, tuttavia, trovare un monitor equilibrato offerto ad un prezzo di soli 219 euro con il nostro codice sconto esclusivo NNNDEH32S17 – un prezzo oggettivamente stracciato per le caratteristiche offerte – è decisamente più difficile. Ci sentiamo pertanto di consigliare con tranquillità questo KTC H32S17 a tutti coloro che cercano un monitor grande e veloce ma che hanno un budget limitato.
Dopo una lunga fase di selezioni, anche la Supergirl del nuovo DCU firmato James Gunn ha un volto: si tratta di Milly Alcock, la giovane attrice australiana nota per l’interpretazione della giovane principessa Rhaenyra Targaryen nella serie televisiva HBO House of the Dragon.
La notizia è stata condivisa da Deadline e confermata dallo stesso James Gunn sui propri canali social.
Gunn si definisce entusiasta del talento della giovane attrice, scelta non tanto per il suo exploit nella serie HBO, quanto per le ottime prove in sede di audizione e screen testing al punto da essere definita come una perfetta Kara come immaginata dai propri creatori.
La Alcock interpreterà dunque la protagonista eroina nel prossimo Supergirl: Woman of Tomorrow. Il suo nome circolava da tempo dietro le quinte, assieme ad almeno altre due forti candidate: Emilia Jones e Meg Donnelly. La conferma dell’attrice australiano fa tramontare, di fatto, il contributo di Sasha Calle nel medesimo ruolo, apparsa nel recente The Flash.
Il debutto della nuova Kara Zor-El tuttavia, dovrebbe essere previsto già in Superman: Legacy, primo film che avrà il compito di avviare il nuovo DCU introducendo non solo David Corenswet nel ruolo dell’uomo d’acciaio, ma anche tanti altri personaggi.
Come annunciato nei giorni scorsi da Bandai Namco, DRAGON BALL: Sparking! ZERO, il primo titolo della serie DRAGON BALL Z: BUDOKAI TENKAICHI in più di 15 anni, ha ricevuto un nuovo trailer durante il DRAGON BALL BATTLE HOUR 2024.
Il gioco è in arrivo per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. I combattimenti di Sparking! ZERO sfidano la gravità e promettono scontri spettacolari con i poteri distruttivi e le abilità del Ki dei personaggi di DRAGON BALL riprodotti in ogni dettaglio, oltre a danni in grado di distruggere intere zone dell’arena. Mettendo a confronto i due protagonisti della storia di DRAGON BALL, il trailer va oltre l’epica rivalità tra Goku e Vegeta. Mentre si affrontano, dovranno superare alcuni dei combattimenti più memorabili di sempre, raggiungendo continuamente nuovi livelli di potenza e distruzione, dal primo incontro come guerrieri Sayan alle loro forme Super Saiyan God Super Saiyan.
Tune in on YouTube, Twitch, or TikTok this Wednesday at 2pm PT / 10pm GMT for 40 minutes covering 15+ games, including extended looks at Stellar Blade and Rise of the Ronin, plus more from talented game developers from… pic.twitter.com/MQg76iv8Tt
L’evento sarà trasmesso il prossimo 31 Gennaio alle ore 23:00 italiane. La durata indicativa sarà di circa 40 minuti e vanterà aggiornamenti su oltre 15 produzioni. Tra queste ultime, sono già confermate il prossimo Rise of the Ronin nonché l’interessante Stellar Blade.