Leonardo Interactive, uno dei principali publisher italiani di videogiochi, è entusiasta di presentare l’uscita del Main Theme ufficiale di Daymare: 1994 Sandcastle, impreziosito dall’accattivante voce di Cristina Scabbia dei Lacuna Coil che canta la canzone “Loneliness”, composta dall’autore italiano Alessandro Galdieri. Una canzone coinvolgente, disponibile dal 25 agosto 2023 sui principali negozi di musica online, destinata ad accompagnare i giocatori nel loro intenso viaggio attraverso il mondo post apocalittico di Daymare: 1994 Sandcastle, un’esperienza survival horror da batticuore.
All’ingresso dell’inquietante mondo di Daymare: 1994 Sandcastle, i giocatori saranno trasportati nell’anno 1994, dove un catastrofico incidente biologico ha trasformato una struttura di ricerca segreta in una zona da incubo piena di orrori indicibili. La canzone ufficiale rende l’atmosfera ancora più coinvolgente, grazie alla voce eccezionale di Cristina Scabbia, aumentando l’impatto emotivo e mantenendo i giocatori incollati alle loro sedie.
“La collaborazione di Cristina Scabbia con Daymare: 1994 Sandcastle è stata per noi un’emozione assoluta”, ha dichiarato Alessandro De Bianchi, Co-Founder e Head of Studio di Invader Studios e Game Director per Daymare: 1994 Sandcastle. “Esplorando le profondità della sua voce evocativa e potente, Cristina ha colto alla perfezione le tante sfumature del gioco. Con la sua coinvolgente narrazione, questa avventura rivela un’intensa componente emotiva, sapientemente evidenziata da Cristina. La sua performance ha magistralmente messo in luce questa doppia anima del gioco, che si snoda tra elementi horror e suggestioni emozionali”.
Cristina Scabbia, famosa per le sue performance suggestive e la potente presenza scenica, ha condiviso il suo entusiasmo per la collaborazione al progetto: “Quando i ragazzi di Invaders Studios mi hanno chiesto di interpretare la canzone ‘Loneliness’ per Daymare: 1994 Sandcastle, ho accettato con immensa gioia. Penso che ‘Loneliness’ sia una canzone molto struggente e incredibilmente evocativa, perfetta per abbracciare l’atmosfera del gioco e le emozioni del suo protagonista. Spero davvero che adorerete la solitudine tanto quanto me“!
“Daymare: 1994 Sandcastle è stato un per noi un progetto eccezionale, e siamo incredibilmente entusiasti di portare questo gioco ai giocatori di tutto il mondo“, ha aggiunto Leonardo Caltagirone, Fondatore di Leonardo Interactive. “L’aggiunta dello straordinario talento di Cristina Scabbia al Main Theme Ufficiale eleva l’esperienza di gioco complessiva, rafforzando il nostro impegno a fornire il meglio nell’intrattenimento survival horror“.
Preparatevi ad affrontare le vostre peggiori paure e immergetevi nel terrificante mondo di Daymare: 1994 Sandcastle mentre ascoltate l’accattivante voce di Cristina Scabbia. Leonardo Interactive invita tutti i giocatori e gli appassionati di musica a intraprendere questa agghiacciante avventura il 30 agosto 2023 su PC, PS5, PS4, Xbox Series X|S e Xbox One, offrendo un viaggio indimenticabile nel regno dell’orrore psicologico.
Una delle Società più attive durante la Gamescom 2023 di Colonia che si avvia – purtroppo – alla conclusione (ma state tranquilli, la kermesse si terrà dal 21 al 25 agosto 2024, noi ci saremo e voi?), è stata sicuramente Asus che durante un grandioso evento dedicato alla stampa e ai creators ha messo in mostra decine e decine di prodotti della linea Republic of Gamers, molti dei quali al loro debutto assoluto per il grande pubblico. Parliamo di monitor OLED, nuovi Controller gaming, nuove tastiere con nuovissimi switch prodotti in house, e le nuove attese motherboard della serie Z790 già pronte per la 14esima gen dei processori intel.
Le nuove motherboards con chipset Z790 della serie R.O.G. includono i modelli ROG Maximus Z790 Dark Hero, ROG Strix Z790-A Gaming WiFi II e TUF Gaming Z790-Pro WiFi e rappresentano un vero e proprio salto generazionale per il gaming, offrendo potenza, velocità e una serie di funzionalità innovative.
La prima grande novità emersa durante l’evento è che le nuove motherboard sono in grado di supportare i processori Intel Core di 12a e 13a generazione, così come i futuri processori Next-Gen di 14a generazione.
La line-up di processori di 14a generazione, infatti, non sarà tutta basata sulla nuova architettura Meteor Lake, ma sarà un mix di nuova architettura e refresh della precedente Raptor Lake.
Dal punto di vista delle denominazioni, la gamma desktop con architettura Raptor Lake-S Refresh manterrà il marchio Core i (es i7-147XX o i9-149XX) mentre la gamma di processori con la nuova architettura Meteor Lake sarà denominata semplicemente con il numero, 7 o 9 (es. Core 7 Ultra).
In questo scenario, tuttavia, sapere che le nuove motherboard ASUS sono pronte a supportare ben tre generazioni di processori, non può che farci enormemente piacere.
Tutte le nuove motherboard, inoltre, offrono pieno supporto alle interfacce PCIe 5.0 e alle memorie DDR5, assicurando le massime prestazioni per i giochi più avanzati.
Velocità senza precedenti con WiFi 7
Tra le novità più significative della nuova serie di motherboard ROG c’è sicuramente l’introduzione della tecnologia WiFi 7 sui modelli ROG Maximus Z790 Dark Hero e ROG Strix Z790-A Gaming WiFi II.
Questa tecnologia, combinata con la più recente ASUS WiFi Q-Antenna che oltre a fornire un sistema di connessione semplificato, un design hardware completamente nuovo, che include ottimizzazioni del circuito stampato e nuovi connettori interni migliorati, migliora notevolmente il throughput del segnale per le bande a 5GHz e 6GHz, consente di raggiungere velocità di trasmissione dati significativamente superiori con velocità che in linea teorica possono raggiungere i 46 Gbps contro i 9,6 Gbit delle soluzioni WiFi 6.
Inoltre, tramite l’app Armoury Crate sono disponibili anche comodi strumenti per migliorare la qualità e la portata del segnale regolandone la posizione. Direction Finder rileva l’intensità del segnale e identifica il posizionamento ideale dell’antenna in pochi passaggi, mentre Fast Check offre un modo rapido per controllare l’intensità del segnale e assicurarsi di ottenere la connessione migliore.
In aggiunta a queste caratteristiche, le nuove schede madri ASUS Z790 offrono numerose porte USB e supportano la ricarica rapida sul connettore frontale USB Type-C da 20 Gbps.
Inoltre, grazie all’utilizzo di tecnologie esclusive ASUS, come AI Overclocking, AI Cooling II, Two-Way AI Noise Cancelation e ASUS Enhanced Memory Profile II (AEMP II), queste schede madri semplificano la configurazione dell’intero sistema e ne migliorano le prestazioni complessive.
Ma di seguito vediamo nel dettaglio le caratteristiche principali delle singole schede.
Illuminazione Polymo sulla mascherina dell’I/O. Questa matrice microstrutturale di luce e colore presenta due strati di illuminazione RGB che lavorano in tandem per visualizzare il logo ROG in maniera mai vista prima. Anche qui, per apprezzarla davvero dovrete guardarla dal vivo.
Doppio connettore Thunderbolt 4
Audio ROG SupremeFX abbinato a un Quad-DAC ESS ES9218 per le connessioni del pannello anteriore
20+1 stadi di potenza con output fino a 90A per ogni powerstage
1 slot M.2 PCIe 5.0 e 4 slot M.2 PCIe 4.0
WiFi 7 e lan 2.5Gbps
SPECIFICHE TECNICHE ROG MAXIMUS Z790 DARK HERO
Dimensioni
ATX
Memoria
4 x DIMM, Max. 192GB, DDR5
PCIe
2 x PCIe 5.0 x16 (@x16 or @x8/x8) 1 x PCIe 4.0 x4
Storage
1 x M.2 22110 (PCIe 5.0 x4) 4 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4)
Networking
Wi-Fi 7 1 x Intel 2.5Gb Ethernet
I/O posteriore
2 x Thunderbolt 4 ports (2 x USB Type-C) 6 x USB 10Gbps ports (5 x Type-A + 1 x USB Type-C) 4 x USB 5Gbps ports (4 x Type-A)
I/O frontale
1 x USB 20Gbps connector (supports USB Type-C) with QC 4+ up to 60W 2 x USB 5Gbps headers (support 4 USB 5Gbps ports) 2 x USB 2.0 headers (support 4 USB 2.0 ports)
Aura
3 x Addressable Gen 2 headers 1 x AURA RGB header
Raffreddamento
1 x 4-pin CPU Fan header 1 x 4-pin CPU OPT Fan header 1 x 4-pin AIO Pump header 4 x 4-pin Chassis Fan headers 1 x W_PUMP+ header 1 x 2-pin Water In header 1 x 2-pin Water Out header 1 x 3-pin Water Flow header
Design bianco e silver con pcb nera a contrasto e nuova antenna Q-WiFi bianca
4 Slot M.2 PCIe4.0x4 ciascuno con il suo heatsink.
12 USB di cui una 20GBps TypeC sul retro e una sulla parte frontale
SPECIFICHE TECNICHE ROG STRIX Z790-A GAMING WIFI II
Dimensioni
ATX
Memoria
4 x DIMM, Max. 192GB, DDR5
PCIe
1 x PCIe 5.0 x16 SafeSlot x16 (@x16) 1 x PCIe 4.0 x16(@x4) 1 x PCIe 3.0 x1
Storage
2 x M.2 22110 (PCIe 4.0 x4) 2 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4) 1 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4 & SATA)
Networking
1 x Intel 2.5Gb Ethernet Wi-Fi 7
I/O posteriore
1 x USB 20Gbps port (1 x Type-C) 3 x USB 10Gbps ports (2 x Type-A, 1 x USB Type-C) 4 x USB 5Gbps ports (4 x Type-A) 4 x USB 2.0 ports (4 x Type-A)
I/O Frontale
1 x USB 20Gbps connector (supports USB Type-C) with up to 30W PD Fast-charge 1 x USB 5Gbps header (supports 2 USB 5Gbps ports) 2 x USB 2.0 headers (support 4 USB 2.0 ports)
Aura
3 x Addressable Gen 2 headers 1 x AURA RGB header
Raffreddamento
1 x 4-pin CPU Fan header 1 x 4-pin CPU OPT Fan header 1 x 4-pin AIO Pump header 5 x 4-pin Chassis Fan headers
AI Overclocking, per la prima volta sulla famiglia di schede madri ASUS Intel TUF Gaming
USB 20Gbps Type-C per connessioni frontali con USB Power Delivery 3.0
WiFi 6E e WiFi Q-Antenna nella versione TUF Gaming Z790-Pro WiFi
SPECIFICHE TECNICHE TUF GAMING Z790-PRO WIFI
Dimensioni
ATX
Memoria
4 x DIMM, Max. 192GB, DDR5
PCIe
1 x PCIe 5.0 x16 slot 1 x PCIe 4.0 x16 slot (@x4) 1 x PCIe 4.0 x4 slot 1 x PCIe 3.0 x16 slot (@x1) 1 x PCIe 3.0 x1 slot
Storage
2 x M.2 22110 (PCIe 4.0 x4) 1 x M.2 2280 (PCIe 4.0 x4) 1 x M.2 x 2280 (PCIe 4.0 x4 & SATA)
Networking
1 x Intel 2.5Gb Ethernet Wi-Fi 6E
I/O Posteriore
1 x USB 20Gbps port (1 x USB Type-C) 3 x USB 10Gbps ports (2 x Type-A + 1 x USB Type-C) 4 x USB 5Gbps ports (4 x Type-A)
I/O Frontale
1 x USB 20Gbps connector (supports 1 x USB Type-C with up to 30W PD Fast-charge) 1 x USB 5Gbps header supports 2 additional USB 5Gbps ports 2 x USB 2.0 headers support 4 additional USB 2.0 ports
Aura
3 x Addressable Gen 2 headers 1 x AURA RGB header
Cooling
1 x 4-pin CPU Fan header 1 x 4-pin CPU OPT Fan header 1 x 4-pin AIO Pump header 4 x 4-pin Chassis Fan headers
Le innovazioni della scheda madre BTF (Back To the Future)
I partecipanti all’evento Never Stop Gaming hanno anche potuto vedere le rivoluzionarie soluzioni con connettori nascosti rappresentate dalla scheda madre TUF Gaming B760M-BTF WIFI D4, dal conceptTUF Gaming Z790 e dal concept della scheda grafica ASUS GeForce RTX 4070 BTF.
Il design dei connettori nascosti semplifica il passaggio dei cavi per gli assemblatori alle prime armi e migliora l’estetica generale del sistema. I connettori sono abilmente nascosti sul lato inferiore della scheda madre e il design BTF garantisce una gestione dei cavi pulita, rendendola perfetta per gli appassionati di PC DYI. Oltre ai vantaggi prettamente estetici, i connettori nascosti migliorano anche la circolazione dell’aria nel PC, garantendo prestazioni di raffreddamento complessivamente superiori.
La scheda grafica ASUS GeForce RTX 4070 BTF vanta un design ulteriormente innovativo che elimina la necessità di connettori di alimentazione esterni tradizionali a 8 o 16 pin sulla scheda. Aggiunge infatti un nuovo connettore che consente l’alimentazione della scheda grafica direttamente dallo slot ad alta potenza posto sulla scheda madre. In combinazione con una scheda madre e uno chassis con connettori nascosti, il processo di costruzione e la gestione dei cavi risultano notevolmente semplificati eliminando così i cavi visibili nella parte frontale del PC.
Join the Republic
In sintesi, le nuove schede madri ASUS Z790 rappresentano un nuovo punto di riferimento per il gaming, combinando potenza, velocità, connettività di ultima generazione e una serie di funzionalità avanzate. Con queste schede madri, ASUS Republic of Gamers continua a ridefinire i limiti del gaming, offrendo ai giocatori le soluzioni più innovative per un’esperienza di gioco senza compromessi.
“Mega concorso ASUS”
Durante la Gamescom 2023, Asus ha anche lanciato un interessante concorso che permetterà a tutti i partecipanti di vincere fantastici premi tra cui le nuovissime ed esclusive schede grafiche ROG Strix GeForce RTX 4090 24 GB GDDR6X OC EVA-02 Edition, i mouse gaming ROG Harpe Ace Aim Lab Edition, la MOBA ROG MAXIMUS Z790 Dark Hero, il monitor ROG Swift OLED PG49WCD e tanti tanti altri. Per partecipare, è sufficiente cliccare QUI e completare il maggior numero di attività elencate. Vi ricordiamo che il concorso in questione è attivo dal 22 agosto al 22 settembre 2023 (terminerà alle 23:59 del 22/9).
In occasione della Gamescom 2023, ASUS Republic of Gamers ha annunciato l’arrivo di una nuova scheda grafica che promette di portare l’esperienza di gioco a un livello completamente nuovo. La ROG Matrix Platinum GeForce RTX 4090 è una scheda grafica rivoluzionaria che incorpora per la prima volta materiale termico in metallo liquido sul die della GPU, assicurando temperature straordinarie e prestazioni esaltanti.
Questo innovativo design, unito a un radiatore da 360 mm con ventole magnetiche daisy-chainable, una pompa più potente e un coldplate più grande per la scheda grafica, rende la ROG Matrix Platinum GeForce RTX 4090 in grado di offrire prestazioni impareggiabili e il più alto boost clock per una GPU pronta all’uso.
Inoltre, la ROG Matrix Platinum GeForce RTX 4090 presenta un design originale, audace e moderno, perfetto per esaltare le configurazioni di gioco più evolute. Con questa scheda grafica, ASUS Republic of Gamers continua a spingere i limiti delle prestazioni grafiche, offrendo ai giocatori la possibilità di immergersi in mondi di gioco incredibilmente dettagliati e realistici.
Chassis ROG Hyperion GR701 White Edition
ROG Hyperion GR701 White Edition è un case per PC in standard E-ATX che offre un doppio supporto per radiatori da 420 mm, quattro ventole da 140 mm, un GPU holder in metallo, storage a scomparsa per riporre i propri componenti, un hub per ventole ARGB e due porte USB Type-C sul pannello frontale con ricarica rapida da 60 W. Con la sua originale finitura in alluminio bianco che si estende anche al cablaggio interno, la White Edition offre un inedito ed esclusivo aggiornamento estetico all’originale ROG Hyperion GR701, ideale per alloggiare componenti e tanti altri prodotti ROG in versione white. Tra questi anche il nuovo ROG Ryujin III 360 ARGB White Edition e il ROG Strix 1000W Gold Aura White Edition, presentati durante la Gamescom 2023.
ROG Loki SFX-L 1200W Titanium
ROG Loki 1200W è un alimentatore in formato SFX-L ad alte prestazioni progettato per case di piccole dimensioni (SFF). Grazie agli ampi dissipatori ROG, che garantiscono un raffreddamento efficiente, può vantare la certificazione80 PLUS Titanium, offrendo un’efficienza superiore al 90% sia con carichi bassi, sia con quelli massimi. La ventola axial-tech e l’illuminazione ARGB aggiungono stile e funzionalità, armonizzando gli effetti di luce in tutto il sistema. Completamente modulare e predisposto per ATX 3.0, il Loki 1200W include un cavo 12VHPWR a 16 pin per un supporto esteso alle più recenti schede grafiche. Assistito da una garanzia di ben 10 anni, offre affidabilità totale e assicura massima fiducia, proponendosi come fulcro per qualsiasi case SFF.
TUF Gaming LC II 360 ARGB
La nuova serie di cooler a liquido per CPUTUF Gaming LC II 360 ARGB offre le prestazioni e le caratteristiche necessarie per ottenere il massimo da ogni build gaming mainstream. Il liquido di raffreddamento passa attraverso una piastra di raffreddamento illuminata e tubi rinforzati da 400 mm prima di arrivare a un radiatore ad alta capacità, raffreddato a sua volta da tre ventole ARGB da 120 mm e dotate di apposite scanalature per un flusso d’aria ottimale e una rumorosità ridotta. Progettati per un naturale abbinamento con le schede madri TUF Gaming, i cooler TUF Gaming LC II 360 ARGB includono il sistema Aura Sync che illumina in maniera coerente e personalizzabile le ventole del radiatore e il logo TUF Gaming sul coperchio della pompa.
“Mega concorso ASUS”
Durante la Gamescom 2023, Asus ha anche lanciato un interessante concorso che permetterà a tutti i partecipanti di vincere fantastici premi tra cui le nuovissime ed esclusive schede grafiche ROG Strix GeForce RTX 4090 24 GB GDDR6X OC EVA-02 Edition, i mouse gaming ROG Harpe Ace Aim Lab Edition, la MOBA ROG MAXIMUS Z790 Dark Hero, il monitor ROG Swift OLED PG49WCD e tanti tanti altri. Per partecipare, è sufficiente cliccare QUI e completare il maggior numero di attività elencate. Vi ricordiamo che il concorso in questione è attivo dal 22 agosto al 22 settembre 2023 (terminerà alle 23:59 del 22/9).
Come se non fosse già tanta la carne sul fuoco (schede madri, case, tastiere, controller) Asus ha presentato al pubblico della Gamescom 2023 anche la sua nuova line-up di monitor OLED dedicati ai videogiocatori.
La tecnologia OLED è probabilmente il passo in avanti più significativo per quanto riguarda il mondo dei monitor da gaming perchè è in grado di offrire colori e contrasti eccezionali, tempi di risposta altissimi e frequenze di aggiornamento elevate. Tuttavia Asus reinterpreta a modo suo, in puro stile ROG questi punti di forza, overcloccando le frequenze di aggiornamento, riducendo i tempi di risposta, e introducendo nuovi sistemi di dissipazione del calore avanzati, basati sul grafene, che oltre a ridurre al minimo il rischio di burn-in, portano i picchi di luminosità ancora più in su, rendendo la qualità visiva di questi monitor davvero impressionante.
ROG Swift OLED PG32UCDM
Si parte dal ROG Swift OLED PG32UCDM, il primo gaming monitor OLED 4K da 32 pollici al mondo, in grado di offrire una velocissima frequenza di aggiornamento di 240 Hz e un tempo di risposta di appena 0,03 millisecondi (GTG). Questo monitor, sfrutta la tecnologia QD-OLED di Samsung per offrire una luminosità di picco di ben 1.000 nit, prestazioni cromatiche eccezionali, un’ampia gamma di colori, un contrasto straordinario ed un layout migliorato dei sub-pixel per un testo più chiaro e più facilmente leggibile che ha superato una delle principali criticità proprio della tecnologia Quantum Dot OLED.
Il PG32UCDM è dotato di un eccellente sistema di raffreddamento che include un innovativo dissipatore di calore e l’utilizzo di grafene per proteggere il pannello OLED, riducendo così significativamente il rischio di burn-in.
Se non bastasse, il monitor PG32UCDM è anche dotato di un comodo switch KVM Smart che consente agli utenti di controllare due dispositivi mediante una sola tastiera e un singolo mouse, senza bisogno di raddoppiare l’hardware o di software aggiuntivi e che ne fa una scelta ideale per streamer e designer.
Gli utenti potranno infatti utilizzare la modalità Picture in Picture (PIP) con i tasti di scelta rapida della tastiera per commutare da un dispositivo all’altro.
Il design del monitor pur riprendendo alcuni degli stilemi caratteristici dei monitor ASUS, come il supporto da scrivania, introduce anche un nuovo design ultrasottile praticamente borderless (seriamente, dovete vederli dal vivo…) con un retro dominato da un pannello a matrice led RGB che riproduce il logo Asus ROG e che può essere personalizzato nella colorazione dal software del monitor stesso.
Infine, il PG32UCDM offre numerose opzioni di connettività, tra cui DisplayPort 1.4, HDMI 2.1 e USB Type‑C con power delivery. Il suo arrivo in commercio è atteso entro il primo trimestre del 2024.
ROG Swift OLED PG34WCDM
ROG Swift OLED PG34WCDM è invece l’interpretazione Asus del monitor Ultrawide. Anch’esso con tecnologia OLED offre un polliciaggio di 34 pollici in formato ultrawide (3.440 x 1.440), con raggio di curvatura 800R, frequenza di aggiornamento di 240 Hz, tempo di risposta gray-to-gray (GTG) di soli 0,03 ms.
Anche in questo caso c’è l’innovativo dissipatore sviluppato per tenere sotto controllo i bollenti spiriti di questo pannello e per ridurre drasticamente il rischio di burn-in. Il monitor PG34WCDM ha un picco di luminosità di 1.300 nits ed è conforme alla certificazione Display HDR True Black 400, mentre la compatibilità con G-SYNC garantisce una visione fluida e senza tearing con una bassa latenza.
Lo Smart KVM integrato permette agli utenti di controllare due dispositivi con un’unica tastiera e mouse, mentre la connettività USB 3.2 consente trasferimenti di file superveloci tra due dispositivi. Il PG34WCDM offre un’ampia connettività, tra cui DisplayPort 1.4, HDMI 2.1 e USB Type-C con una potenza di carica di 90 W e soprattutto anche lui è dotato diun design del pannello spacca mascella… grazie ad un pannello a matrice led RGB posto sul retro che riproduce il logo ROG, personalizzabile tramite il software del dispositivo, e un profilo ultrasottile.
La disponibilità di questo modello è prevista per il primo trimestre del 2024.
ROG Swift OLED PG49WCD
Il monitor ROG Swift OLED PG49WCD infine è un monitor gaming da49 pollici super-ultrawide (5.120 x 1.440), dotato di un pannello QD-OLED 1800R con frequenza di aggiornamento di 144 Hz e tempo di risposta di 0,03 ms, per esperienze di gioco immersive ed estremamente coinvolgenti.
Si tratta in un certo senso dell’anello di congiunzione tra monitor e TV e pertanto il suo utilizzo è prevalentemente orientato ad un uso misto, PC – Console.
Per migliorare le prestazioni e garantire la longevità del pannello QD-OLED, il monitor PG49WCD include una pellicola in grafene e un innovativo dissipatore di calore, che riducono il rischio di burn-in e consentono di aumentare la luminosità di picco fino a 1.000 nits. Lo Smart KVM integrato consente agli utenti di controllare due dispositivi con una sola tastiera e un mouse, senza bisogno di software specializzato o hardware aggiuntivo. Gli utenti possono anche trasferire file tra i due dispositivi grazie alla connettività USB 3.2 superveloce. Il monitor offre un’ampia connettività, tra cui una porta USB Type-C con erogazione di potenza a 90 W, DisplayPort 1.4 e HDMI 2.1. Il monitor PG49WCD sarà disponibile globalmente a partire da ottobre 2023, al prezzo di 1.499 dollari.
“Mega concorso ASUS”
Durante la Gamescom 2023, Asus ha anche lanciato un interessante concorso che permetterà a tutti i partecipanti di vincere fantastici premi tra cui le nuovissime ed esclusive schede grafiche ROG Strix GeForce RTX 4090 24 GB GDDR6X OC EVA-02 Edition, i mouse gaming ROG Harpe Ace Aim Lab Edition, la MOBA ROG MAXIMUS Z790 Dark Hero, il monitor ROG Swift OLED PG49WCD e tanti tanti altri. Per partecipare, è sufficiente cliccare QUI e completare il maggior numero di attività elencate. Vi ricordiamo che il concorso in questione è attivo dal 22 agosto al 22 settembre 2023 (terminerà alle 23:59 del 22/9).
Vi abbiamo già detto dell’enorme mole di prodotti presentati alla stampa durante la Gamescom 2023, QUI vi abbiamo parlato delle nuove motherboard Intel Z790, mentre QUIdei nuovissimi e splendidi monitor OLED e QD-OLED.
Un altro grande annuncio di ASUS Republic of Gamers al Gamescom 2023 riguarda il lancio di nuovi controller, tastiere e switch, progettati per offrire ai giocatori un controllo di gioco ottimale e una personalizzazione senza precedenti.
Raikiri Pro
Il Raikiri Pro è un controller per PC altamente personalizzabile che offre una versatile connettività tri-mode Bluetooth, RF a 2,4 GHz o cablata USB-C. Può essere utilizzato con PC e tramite cavo, anche con Xbox. La sua caratteristica principale è il display OLED integrato che può essere programmato per mostrare animazioni e indicatori di stato personalizzati o per cambiare i profili del controller, anche durante il gioco.
Gli intuitivi controlli posteriori addizionali includono quattro pulsanti destro e sinistro che possono essere programmati e personalizzati con comandi di gioco o per modificare al volo la sensibilità del joystick, con zone morte personalizzabili tramite il software Armoury Crate.
I grilletti destro e sinistro possono anche essere impostati sulle modalità a corsa ridotta o piena.
Switch meccanici ROG NX Storm
Sempre rimanendo a tema sistemi di input durante la Gamescom ASUS ha presentato anche gli switch meccanici ROG NX Storm che utilizzano un materiale composito in poliossimetilene (POM) per lo stelo e il policarbonato (PC) per l’alloggiamento, per garantire una digitazione ultra-fluida. Il design dello stelo a parete migliora la stabilità e impedisce l’ingresso della polvere.
Questi switch sono appositamente calibrati e pre-lubrificati in fabbrica per garantire una digitazione precisa e scattante, accompagnata dal familiare suono “clacky“. Gli interruttori ROG NX Storm sono compatibili con le tastiere ROG Strix Scope II 96 Wireless e ROG Strix Scope II.
ROG Moonstone Ace L
Una delle novità che ci ha più colpito, è rappresentata dal ROG Moonstone Ace L, un tappetino per mouse gaming in vetro temperato che offre una perfetta scorrevolezza e movimenti del mouse privi di attrito. Realizzato in vetro temperato 9H, la superficie del ROG Moonstone Ace L offre durata e fluidità eccezionali. Un ulteriore rivestimento sulla superficie del vetro riduce il rumore, in modo che i movimenti sul tappetino del mouse siano ancora più silenziosi per giocare senza alcuna distrazione. Una base interamente in silicone, completa di eleganti loghi ROG, assicura che il mousepad rimanga sempre saldamente in posizione.
“Mega concorso ASUS”
Durante la Gamescom 2023, Asus ha anche lanciato un interessante concorso che permetterà a tutti i partecipanti di vincere fantastici premi tra cui le nuovissime ed esclusive schede grafiche ROG Strix GeForce RTX 4090 24 GB GDDR6X OC EVA-02 Edition, i mouse gaming ROG Harpe Ace Aim Lab Edition, la MOBA ROG MAXIMUS Z790 Dark Hero, il monitor ROG Swift OLED PG49WCD e tanti tanti altri. Per partecipare, è sufficiente cliccare QUI e completare il maggior numero di attività elencate. Vi ricordiamo che il concorso in questione è attivo dal 22 agosto al 22 settembre 2023 (terminerà alle 23:59 del 22/9).
Giungiamo dunque al termine della nostra disamina sulle classi di Baldur’s Gate 3 parlando oggi del Guerriero, il combattente corpo a corpo per definizione.
Il Guerriero è un’ottima scelta se volete costruire un tank affidabile ed inaffondabile, soprattutto nel combattimento uno contro uno. Forse una classe fin troppo lineare per chi è maggiormente esperto, nonostante la possibilità di scegliere tra diverse classi: Maestro della Battaglia, Cavaliere Mago e Campione. Vi anticipiamo che la nostra scelta ricade sul Maestro della Battaglia, che massimizza le qualità combattive del Guerriero.
Attraverso questa build potrete contare su un personaggio che potrà far valere la sua supremazia fisica in combattimento, probabilmente la migliore opzione per sposare la facilità di utilizzo ed il risultato da conseguire. Una combinazione perfetta per chi è agli inizi.
Come sempre sottolineiamo che la release completa del titolo ha arricchito Baldur’s Gate 3 di una infinità di nuove opzioni per tutte le classi, senza eccezioni per il Guerriero. Come comportarsi? Allo stato attuale, la community sta iniziando a testare le nuove possibilità concesse ed è verosimile che la scelta del Maestro della Battaglia possa non restare troppo a lungo in cima alle preferenze. Tuttavia, è possibile raccomandare con una buona dose di tranquillità di attenersi a questa opzione almeno fino al livello 5.
Il Guerriero è una classe semplice e diretta.
Vi ricordiamo che Baldur’s Gate 3 è disponibile su PC (via Steam) ed arriverà per PlayStation 5 il prossimo 6 Settembre. Una versione per Xbox Series X/S è attualmente in sviluppo.
Prima di passare alla build, date un’occhiata al nostro coverage per approfondire la trama e il gioco di Larian Studios.
Il Guerriero è una classe pensata per essere giocata da distanza ravvicinata. Che ciò avvenga attraverso la pura brutalità o l’assistenza magica dipende dal giocatore: indipendentemente dalla scelta della sottoclasse, i Guerrieri acquisiscono alcune abilità che li distinguono dalle altre classi orientate al corpo a corpo come il Barbaro.
Al Livello 1, Second Wind garantisce un’azione bonus di autoguarigione una volta per combattimento. Al Livello 2, i giocatori ottengono la possibilità di utilizzare un’azione extra una volta per combattimento. Successivamente, i Guerrieri ottengono anche Tiri Salvezza, Attacchi Extra e Stili di Combattimento migliori.
I giocatori possono scegliere la propria sottoclasse al Livello 3, che può cambiare completamente il modo in cui viene affrontato il combattimento. Sebbene i Guerrieri possano non avere la potenza pura di un Barbaro, la loro resilienza in combattimento e la capacità di controllare il campo di battaglia dalla prima linea li rende un’ottima aggiunta ad un gruppo privo di specialisti del corpo a corpo.
Sottoclassi
Maestro della Battaglia. Il Maestro della Battaglia punta tutto sul combattimento corpo a corpo e sulla supremazia in combattimento. A partire dal Livello 3 si ottiene l’accesso alle abilità denominate Manovre, alle quali è assegnato un dado specifico. Permette di aumentare a dismisura le possibili opzioni per controllare lo scontro ravvicinato con gli avversari, rendendola una delle classi più forti, se non la più forte in assoluto in relazione alla facilità di utilizzo. Questo anche e soprattutto grazie alla capacità innata di eseguire addirittura tre azioni per ogni turno.
Campione: Si tratta di una variante interessante del Maestro della Battaglia, con fini molto simili. Oltre a poter vantare devastanti bonus al danno e alla probabilità di critico, ottiene altresì rilevanti bonus che riguardano Forza, Destrezza e Costituzione. Insomma, il Campione diventa a tutti gli effetti il massimo esempio di forza fisica e prestanza atletica non solo in combattimento. Anche lui gode della possibilità di effettuare un’azione offensiva extra per ogni turno.
Cavaliere di Eldritch: Si tratta di una classe ibrida, per chi non vuole rinunciare alle magie. Gli Incantesimi a cui è possibile accedere sono al massimo di Livello 3. Si tratta di una scelta affascinante, ma che tarpa un po’ le ali al vero potenziale del Guerriero. Non ve la consigliamo granché.
I benefici del Maestro della Battaglia
Maestro della Battaglia è il nome dalla sottoclasse che i giocatori selezionano al Livello 3, che garantisce un potente nuovo set di abilità al Guerriero che si basa su una nuova risorsa: il Dado di superiorità, utilizzato per alimentare le Manovre. Al Livello 3, i Guerrieri che scelgono questa build possono sbloccare tre manovre di battaglia da un elenco di sei, la maggior parte delle quali hanno sia una versione a distanza che una versione corpo a corpo.
Queste manovre di battaglia, abbinate alle azioni base Azione Impetuosa e Recuperare Energie, li rendono una furia nel combattimento corpo a corpo… purché colpiscano effettivamente il nemico, ovviamente. Sono ottimi nel controllare le posizioni dei nemici con determinate manovre di battaglia, immobilizzandoli sul posto o respingendoli, e possono anche essere una fonte di potenziamenti minori per il gruppo e depotenziamenti per i nemici.
Il Maestro della Battaglia raramente trascorre troppo tempo lontano dal combattimento corpo a corpo e, in un gruppo con danni a distanza e fonti di supporto, dovrebbe trascorrere quanto più tempo possibile a stretto contatto con i nemici.
Razza
Il Nano Dorato è la scelta migliore se volete creare un Guerriero in Baldur’s Gate 3, grazie alla loro passiva Durezza Nanica, che garantisce Punti Vita extra, e alle passive che i Nani hanno di base. La Resilienza Nanica garantisce altresì resistenza e vantaggio contro i danni velenosi (piuttosto frequenti nel primo atto).
Una buona alternativa al Nano dorato è il Githyanki, che ottiene la Psionica Githyanki per migliorare ulteriormente la sua capacità di controllare il campo di battaglia (e di saltare da un nemico all’altro come su un trampolino). Ulteriori scelte valide sono il Mezz’Orco o il Dragonide.
I Nani sono versatili, soprattutto quelli Dorati.
Stile di combattimento
Quando create un Guerriero in Baldur’s Gate 3, vi viene chiesto quale stile di combattimento seguire tra sei scelte: Tiro con l’arco, Difesa, Duello, Protezione, Combattimento con Arma Grande, Combattimento con Due Armi.
Ognuno di questi stili ha i propri bonus e malus, ma in definitiva lo stile Combattimento con Arma Grande è il migliore perché aumenta la quantità di danni base di ogni arma a due mani.
Tuttavia, è bene precisare che lo stile Difesa è ottimo per i combattenti che vogliono ammortizzare i danni dei frequenti combattimenti ravvicinati.
Background
Le principali statistiche del Guerriero da tenere d’occhio sono la Forza e la Costituzione. Acquisire competenza in Atletica e Intimidazione tramite il background da Soldato è la strada migliore da percorrere per migliorare ulteriormente due abilità che sono già piuttosto potenti per questa classe. Siate pronti a rinunciare spesso a soluzioni alternative in favore della Forza ed Intimidazione, per guadagnare l’Ispirazione.
Manovre di Battaglia
Come anticipato, l’abilità particolare del Maestro di Battaglia è rappresentata dalle Manovre di Battaglia.
Una volta raggiunto il Livello 3 e selezionata la sottoclasse Maestro di Battaglia, i giocatori hanno accesso ad attacchi in mischia e a distanza che offrono potenti effetti aggiuntivi. Quando usate queste abilità, però, utilizzerete uno dei limitati Dadi di Superiorità della classe.
Ogni giorno i giocatori hanno a disposizione otto Dadi da utilizzare per queste abilità, ognuna delle quali ne utilizza solo uno. Delle sei scelte presentate ai giocatori, Attacco minaccioso, Attacco con spinta e Riposta sono quelle a cui i giocatori dovrebbero dare la priorità.
Attacco minaccioso: Danno da arma normale + 1d8; Possibilità di infliggere lo Status Spaventato, che blocca i nemici sul posto e impone Svantaggio sui tiri salvezza e sui tiri Attacco
Attacco con spinta: Danno da arma normale + 1d8; Possibilità di spingere i nemici di 4,5 m nella direzione da cui proviene l’attacco.
Risposta: Quando i nemici mancano un attacco, il Combattente può vendicarsi con un danno da arma normale + 1d8; L’azione deve essere preparata come Reazione nel turno del Guerriero.
Scelte di livello
Livello 1: Stile di combattimento – Combattimento con Arma Grande
Livello 3: Sottoclasse – Maestro della Battaglia; Manovre di Battaglia: Attacco minaccioso, Attacco con spinta e Risposta
Everspace 2 è un titolo contenutisticamente mastodontico ed ottenere il trofeo di platino richiederà parecchie ore. Quindi tanto vale armarsi di una bella guida ai trofei per evitare perdite di tempo, no?
Informazioni preliminari
Difficoltà stimata per il platino: 6/10
Tempo stimato per il platino: 70-80 ore
Trofei offline: 39
Trofei online: 0
Trofei missabili: 0
Trofei glitchati: 0
La difficoltà influisce sui trofei? No, potrete ottenere tutti i trofei giocando a Molto Facile. Tuttavia anche a questa difficoltà il trofeo Follia leggendaria richiede un’adeguata preparazione.
Run minime: 1 + clean-up
Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Dopo aver finito la storia potrete fare praticamente tutto.
Road-map
Step 1: Godetevi la prima run di Everspace 2 senza pensare ai trofei. Completando il gioco inoltre sbloccherete varie abilità dei compagni e equipaggiamenti di alto livello che velocizzeranno la ricerca dei segreti di ogni mappa.
Step 2: Ora è il momento di esplorare lo spazio, completando missioni secondarie, sfide, incarichi, etc.
Step 3: Per finire, dedicatevi ai vari trofei di combattimento che non avete ottenuto giocando normalmente, compreso quello relativo al completamento di un varco a Follia 500, l’unico un minimo difficile.
Quello per il trofeo di platino di Everspace 2 sarà un lungo viaggio…
Guida ai trofei
Fra le stelle Ottieni tutti gli altri trofei
Ottenete tutti gli altri trofei per sbloccare il trofeo di platino di Everspace 2.
Solo uno prevarrà Evita lo scoppio di un’altra guerra
Legato alla storia. Lo otterrete dopo aver concluso la missione finale. Il gioco vi suggerirà di effettuare un save manuale prima di intraprendere l’ultima missione.
Nessun asteroide tralasciato Completa tutti i luoghi al 100%
Sicuramente il trofeo più lungo del gioco. Per aiutarvi nella ricerca di ogni segreto, sbloccate il perk di Khala che vi permette di vedere cosa vi manca in ciascuna location. Nella mappa stellare, inoltre, premendo il D-Pad in giù, potrete sapere la percentuale di completamento di ciascun luogo. Dovrete recuperare il contenuto dai vari container, relitti di valore, etc.
Follia leggendaria Completa un varco a Follia 500 o superiore
Se quello di prima era il più lungo, questo è sicuramente il trofeo più difficile (anche a Molto Facile, dato che la difficoltà dei varchi è slegata dal resto, basandosi sulla Follia). Ci imbatteremo nel primo varco durante la missione principale, tuttavia potremo modificare il livello di Follia solo dopo aver finito il gioco.
Più è alto il livello Follia, maggiore sarà la difficoltà, ma anche le ricompense. Ogni varco è composto da quattro incontri in cui dovremo scegliere dei modificatori. Alla fine del primo incontro dovremo scegliere il portale successivo e così via.
Vi consigliamo di affrontare i varchi gradualmente, in modo da ottenere via via ricompense sempre migliori in modo da arrivare preparati al livello Follia 500. Indispensabile una nave di livello IV completamente potenziata e equipaggiata con un’arma leggendaria con danni e ricarica elevati.
Più veloce della luce! Completa tutti i circuiti di gara con rango platino
Anche qui è consigliata una nave di livello IV, piccola e veloce (come un Ricognitore). Installate i potenziamenti che permettono di aumentare la potenza del turbo e diminuire i tempi di ricarica dello stesso.
Troverete tre gare nel sistema di Ceto, tre in quello di Union, due in quello di Drake, una in quello di Zharkov e una in quello di Khait Nebula.
Massima potenza Potenzia al massimo due attributi contemporaneamente usando le espansioni mainframe
Ogni volta che otterrete tre componenti mainframe potrete combinarli per creare un’espansione mainframe. Usate le espansioni per potenziare al massimo due dei sei attributi della nave. Saranno necessarie trenta espansioni, quindici per ogni attributo. Ricordatevi che è possibile in ogni momento spostare le espansioni mainframe da un attributo all’altro.
Asso dei varchi Completa un varco
Vedi “Follia leggendaria”.
Alto livello Acquista una nave di livello 4
Le navi di livello 4 si sbloccheranno solo dopo aver completato i requisiti per il perk di Tareen relativo alle navi. Sono vendute solo al Palazzo di Kato nella Base di Prescott. Sono richiesti numerosi materiali e numerosi crediti per comprarne una.
Acchiappali tutti Trova tutti i dispositivi
Nel gioco ci sono dodici tipi di dispositivo. Potrete ottenerli come ricompense di missioni primarie e secondarie, come merce acquistabile dai mercanti o come loot dei nemici o dei container e simili sparsi nel mondo di gioco. Ci sono più dispositivi di uno stesso tipo. Quando acquisirete un dispositivo che possedete già verrà convertito automaticamente in crediti. Vien da sé che ci sono molte location per ciascun tipo, quindi vi basterà esplorare per il 100% per ottenere anche questo trofeo. Potrete, inoltre, potenziarli per aumentarne l’effetto. Verranno considerati padroneggiati una volta raggiunto il livello massimo.
Personale qualificato Potenzia al massimo tutti i talenti dell’equipaggio
Nel gioco ci sono quattordici talenti, divisi tra i sei companion. Dovrete investire enormi quantità di materiali e di crediti. Potenziate per primo il talento dell’ultimo companion, Khala, che vi permetterà di individuare qualsiasi cosa sulla mappa, compresi i materiali.
Seconde ma non per importanza Porta a termine tutte le missioni secondarie
Nel gioco ci sono trenta missioni secondarie. Nessuna è missabile, potrete infatti attivarle e completarle anche dopo la fine della missione principale. Sono segnate con un’icona di colore blu anche prima di accettarle, quindi è facilissimo individuarle.
Tutto qui? Completa tutte le raccolte di sfide
Dovrete completare tutte le sfide al 100%. I requisiti sono indicati nel menu di pausa. In linea di massima vi verrà richiesto di visitare tutte le sezioni di un sistema e completare un numero variabile di sfide locali e segnali di soccorso. Dopo il completamento dei requisiti “base” dovrete superare la sfida Specialista (sempre indicata nel menu) che vi richiederà di effettuare azioni precise (ad esempio volare vicino al margine di determinati pianeti, etc.)
Tutte le sfide richiedono più o meno le stesse azioni
Una nuova casa Ripristina il vecchio nascondiglio
Legato alla storia. Lo otterrete durante la terza missione principale.
In buona compagnia Trova un’unità HIVE
Legato alla storia. Lo otterrete durante la settima missione principale.
Un Horag in famiglia Porta Elek al campo base
Legato alla storia. Lo otterrete durante la decima missione principale.
Gli amici si vedono nel momento del bisogno Salva Tareen dalla Squadra d’élite della G&B
Legato alla storia. Lo otterrete durante la tredicesima missione principale.
Ancora tutto intero Sopravvivi a un varco Antico
Legato alla storia. Lo otterrete durante la diciassettesima missione principale.
Casa dolce casa Fuggi dal Sistema Khione
Legato alla storia. Lo otterrete durante la diciannovesima missione principale.
Che leggenda! Raggiungi il massimo livello di Reputazione
Per aumentare la reputazione dovrete svolgere gli incarichi. Per massimizzarla dovrete completarne una settantina.
Un nuovo bolide Acquista una nuova nave
Dovrete acquistare una nuova nave. Quelle più economiche sono quelle di livello I e costano circa 15.000 crediti.
Il mio tesoro! Equipaggia un oggetto leggendario
Gli oggetti leggendari droppano con una probabilità estremamente bassa, almeno fino al post game. Tuttavia alcuni vi verranno dati come ricompensa di alcune missioni secondarie.
Sfida accettata Completa una sfida specialista
Vedi “Tutto qui?”.
Deviati giustiziati Abbatti 1.000 unità dei Deviati.
Dovrete eliminare 1.000 Deviati (i nemici principali del gioco). Lo otterrete involontariamente semplicemente giocando.
Sterminatore d’élite Abbatti 100 unità d’élite
Dovrete eliminare 100 nemici élite. Anche questo lo otterrete involontariamente semplicemente giocando.
Padrone del dispositivo Padroneggia un dispositivo
Vedi “Acchiappali tutti”.
Potenza illimitata Usa la ULT “Sovraccarico statico” della Sentinella per abbrancare con archi elettrici 5 nemici
Vi consigliamo di seguire questo video di Tigore’s Tips:
Sognando Roslin Usa un cannone termico per abbattere un nemico nascosto dietro un ostacolo
Il cannone termico è una tipologia di arma i cui proiettili seguono il bersaglio agganciato con una traiettoria ad arco, permettendo così di colpire nemici coperti da ostacoli. Eliminate un nemico base in questa maniera.
Sotto pressione Usa la modalità ad alta pressione del turbo potenziato per abbattere 3 nemici in un colpo solo
Dovrete maxare il dispositivo Turbo Potenziato e poi utilizzarlo per eliminare 3 nemici con una singola “spinta”.
La navicella di Teseo Cambia la parte anteriore, posteriore e le ali di una nave
Dovrete modificare le tre parti della vostra nave. I moduli che permettono di farlo vengono droppati frequentemente dai nemici.
Già vista, già fatta Completa 25 Sfide locali
Entrando nelle zone contrassegnate da un punto interrogativo e la dicitura Sito Inesplorato molto spesso attiverete dellesfide locali, contrassegnate dal colore verde, simile a quello degli incarichi. Completate gli obiettivi indicati in alto a sinistra.
Lavoro a contratto Porta a termine 10 incarichi
Vedi “Che leggenda!”.
Catalogo di catalizzatori Trova tutti i progetti dei catalizzatori
Quando trovate un Decodificatore di segnale per un sistema, attivatelo per rivelare un’area ad alto rischio. Quindi, completate l’incontro sconfiggendo la/le nave/i principale/i per sbloccare un nuovo progetto del catalizzatore. Ripetete il processo 13 volte per sbloccare tutti i progetti.
Morte per stasi Use il repulsore magnetico per abbattere un nemico colpito da IEM
Vi consigliamo di seguire questo video di Tigore’s Tips:
Credito al credito Guadagna almeno 5.000 crediti vendendo una serie di beni
Vi basterà acquistare dei beni in un settore dove la loro domanda è scarsa e venderli dove la domanda è alta per ottenere il profitto richiesto. Aiutatevi con i colori segnalati durante le transazioni.
Aggancio da maestro Tieni il gancio di fusione ancorato per 10 secondi durante una singola attivazione
Dovrete usare il dispositivo gancio di fusione verso un bersaglio qualunque, anche un asteroide. La nave verrà lanciata verso di esso, quindi andate indietro con la levetta sinistra per contrastare questa forza e mantenere il gancio attaccato per 10 secondi.
Non mi piacciono i bulli Usa il generatore di scudo anteriore per bloccare due Droni cecchino in una singola attivazione
Vi consigliamo di seguire questo video di Tigore’s Tips:
Torretta difensiva Usa una torretta adesiva per abbattere un nemico
Vi consigliamo di seguire questo video di Tigore’s Tips:
Pietre e rocce Estrai 2.000 risorse
Dovrete sparare ai sedimenti di minerali e rocce (indicati comunque in-game) per raccogliere le risorse.
Premi F per rendere omaggio Visita un’ultima dimora
Dopo un determinato evento di storia, alle spalle della nostra base sarà possibile visitare una tomba. Facendolo otterrete il trofeo.
Durante il Keynote di Bandai Namco alla Gamescom 2023 abbiamo avuto modo di assistere ad una demo giocata diLittle Nightmares 3, sicuramente uno dei titoli di punta della line-up della Società giapponese e dello sviluppatore Supermassive Games, rimanendone estremamente colpiti.
Prima di continuare, potrebbe interessarvi saperne di più anche su Sand Land (qui trovate il nostro speciale dalla Kermesse tedesca).
La co-op al centro del nuovo Little Nightmares 3
Le dinamiche di gameplay di Little Nightmares 3 giocano tutte intorno alla modalità co-op, la vera grande novità di questo terzo atteso capitolo. I protagonisti infatti questa volta sono due, Low e Alone. Low indossa una maschera da corvo, mentre Alone, il personaggio femminile, un casco da pilota d’aereo da cui fuoriescono due ciocche rosse. Ciascuno dei due personaggi pare abbia caratteristiche uniche e tutte necessarie per la risoluzione dei puzzle ambientali di cui è infarcito il gioco. Una delle abilità principali di Low, vista nel trailer di presentazione ovvero la possibilità di usare gli specchi come portale e di portare con sé anche Alone, tenendola per mano, non era presente in questa demo, quindi non possiamo darvi ulteriori informazioni in merito.
Anche le armi per ciascun personaggio saranno differenti; ad esempio Low come arma principale utilizzerà un arco, mentre Alone utilizzerà una chiave inglese. Entrambe le armi potranno essere utilizzate sia per eliminare nemici, sia per risolvere puzzle ambientali specifici, come rompere corde o ruotare viti, sollevare ascensori ecc.
La demo della Gamescom 2023
La demo vista all’evento durava circa 20 minuti e ci ha trasportato in uno dei diversi biomi di Little Nightmares 3, ovvero Necropolis, una grande città i cui abitanti sono misteriosamente scomparsi o sono stati trasformati in statue di pietra ed in cui incombe Baby Monster, un bimbo dalle fattezze gigantesche e mostruose, che darà la caccia al nostro duo nella maniera a cui siamo abituati con i primi due capitoli (se volete saperne di più: recensione di Little Nightmares e di Little Nightmares 2) e che potrebbe avere a che fare con la sorte degli abitanti del luogo.
Nella demo le location esplorate erano due, la parte superiore della città deserta, dove è possibile imbattersi anche negli abitanti pietrificati, caratterizzata da una eccellente verticalità, con scalate, salti, enigmi che richiedono l’azione combinata dei due protagonisti per la loro risoluzione. La seconda area esplorata, invece, le catacombe di Necropolis, ci ha dato la possibilità di apprezzare un’altra dinamica di gameplay. Ad un certo punto, infatti, in un vecchio armadio, i nostri Low e Alone recuperano un ombrello fatto di piume di corvo, che gli permette di utilizzare le correnti ascensionali e di affrontare alcune sessioni platform molto divertenti. Il panorama di Necropolis è infatti dominato da grandi mulini a vento che sicuramente in alcune situazioni potranno svolgere un ruolo nella risoluzione dei puzzle ambientali.
Come dicevamo, il punto di forza di LN3 è la co-op. Tutti gli enigmi ambientali presenti nel gioco potranno essere risolti solo attraverso la collaborazione tra i due personaggi. Ovviamente uno dei due personaggi, qualora non ci fosse un giocatore a controllarlo, verrà controllato da una IA. Gli enigmi per la verità non ci sono sembrati particolarmente complessi o articolati ma è impossibile al momento giudicarne la complessità visti i pochi minuti di gioco mostrati in questa demo.
Colpo d’occhio decisamente affascinante
Dal punto di vista grafico, Little Nightmares 3 fa un ulteriore passo in avanti rispetto ai due predecessori. Le ambientazioni di Necropolis sebbene siano poche le aree esterne viste nelle demo, ci sono sembrate davvero molto interessanti dal punto di vista artistico, con bellissimi effetti di illuminazione dinamica, ombre e riflessi.
Non sappiamo ancora se ci sarà il supporto al ray tracing, ma nel caso, il risultato potrebbe essere decisamente spettacolare. La sessione demo comincia con una scalata delle mura esterne della città, che sembra localizzata in un deserto di sabbia rossa. Una volta giunti in città, l’illuminazione si fa decisamente più tetra e in linea con quanto visto nei primi due capitoli del 2017 e del 2021.
Impressioni finali
Little Nightmares 3, nonostante i pochi minuti mostrati ci è sembrato decisamente in gran forma e sicuramente è il titolo più interessante della line-up Bandai Namco. La vera novità del gioco, e il suo principale punto di forza, è sicuramente la modalità co-op, pertanto ci aspettiamo che il gioco dia il meglio di sé quando giocato con un amico in locale o in multiplayer online. Da grandi fan dei primi due capitoli non possiamo che attendere con trepidazione nuove informazioni sul gioco che dovrebbe approdare su console di nuova e vecchia generazione, oltre che su PC, nel corso del 2024.
Oltre a Little Nightmares 3 (qui il nostro approfondimento), la Gamescom2023 è stata anche l’occasione per provare con mano un interessante nuovo titolo della Lineup Bandai Namco, stiamo parlando di Sand Land.
Sand Land è un open world in stile cartoon basato su di una storia di Akira Toriyama, il leggendario disegnatore e inventore della serie manga più amata di tutti i tempi, Dragon Ball e di Dr. Slump.
Sand Land, la cui uscita è ancora piuttosto lontana, si parla di metà del 2024, ci mette nei panni di un diavoletto di nome Belzebù, principe dei demoni, che in compagnia dei suoi amici, lo sceriffo Rao e il demone Shif, è alla ricerca della Sorgente Leggendaria, nascosta nel deserto, che potrebbe risolvere l’enorme carenza d’acqua che affligge il pianeta.
Abbiamo avuto modo di passare solo pochi minuti con il gioco e sebbene questi non siano affatto sufficienti per poter esprimere nemmeno un giudizio preliminare, possiamo offrirvi qualche dettaglio che potrebbe incuriosirvi in attesa di poter provare una demo più sostanziosa.
Il nostro provato su PS5 comincia con una sequenza scriptata in cui, a bordo di una piccola utilitaria abbiamo provato a sfuggire ad una “incazzatissima” viverna (?) che inseguendoci su terra era in grado anche di tuffarsi nel sottosuolo per poi ricomparire sotto la nostra vettura facendoci perdere velocità e salute.
Terminata questa prima sequenza ci siamo ritrovati in una cittadina ormai abbandonata, dove abbiamo avuto modo di chiacchierare con alcuni abitanti di passaggio, spaventatissimi dalla presenza del nostro alter ego, solo per accorgerci che, rimasti a corto di vivande l’unica nostra scelta era quella di raggiungere il più vicino villaggio. Quindi siamo risaliti a bordo della nostra utilitaria e sulla strada abbiamo trovato degli incazzatissimi mercenari che se la “spassavano” intorno ad un bel carrarmato in stile Metal Slug. Questo incontro ci ha permesso di provare per la prima volta gli scontri con gli avversari e un piccolo miniboss, una via di mezzo tra un Punk nogender e un bullo di quartiere.
Il combattimento in Sand Land è piuttosto limitato al momento: c’è un pulsante per i colpi veloci, un altro per i colpi potenti, il pulsante per il salto e la schivata, mentre una volta caricata la barra della stamina, è possibile attivare una serie di attacchi speciali selezionabili da una ruota. L’unico disponibile al momento era “Rilascia potere Oscuro”. Ci sono poi una serie di attacchi ravvicinati, come la possibilità di afferrare il nemico e farlo ruotare per poi scagliarlo lontano, il tutto in puro stile Dragon Ball Z Kakarot.
Completato piuttosto velocemente lo scontro con il miniboss, la nostra avventura con la demo sarebbe finita di lì a pochissimo lasciandoci con un po’ di amaro in bocca vista l’esiguità della demo. Tuttavia, prima di completare la demo ci siamo messi alla guida del bel carrarmato citato in precedenza, sperimentando gli attacchi con mitragliatrice e con missili contro malcapitati dinosauretti che popolano la regione desertica. Questa breve sessione a bordo del mezzo blindato ci fa ben sperare per quanto riguarda le sezioni a bordo di veicoli che, stante anche qualche nota stampa pervenutaci durante questi mesi, dovrebbe essere una delle meccaniche principali del gioco.
L’elemento più interessante di questo brevissimo hands on, è stato però sicuramente quello artistico. Il gioco è interamente in cel-shading, e lo stile visivo ricalca fedelmente le tavole del maga di Toriyama come il già citato Dragon Ball Z Kakarot. Come abbiamo detto non è possibile offrire un giudizio neppure iniziale su un così breve provato, tuttavia Sand Land ci ha davvero incuriosito e non vediamo l’ora di poterlo giocare quando arriverà, probabilmente nel 2024, per PS5, PS4, Xbox e PC.
Il pensionamento di Charles Martinet, storica voce di Super Mario, ha rattristato tutti quei videogiocatori cresciuti in compagnia del leggendario idraulico tra un “Let’s-a-go!” ed un “Mamma Mia”. Lo statunitense, ha donato la sua caratteristica voce all’ambasciatore videoludico di Nintendo sin dal 1995, con il videogioco (uscito solo in America e Canada) per Windows e Mac OSMario Teaches Typing, anche se il vero successo arrivò con l’indimenticabile Super Mario 64.
Nella sua lunga carriera Martinet ha anche prestato la voce a molti altri personaggi del franchise, da Luigi a Wario, senza dimenticare Donkey Kong e le versioni Baby dei due idraulici. Ovviamente, l’attore e doppiatore statunitense non si è limitato al Regno dei Funghi, anzi, fino al 1998 ha partecipato a vari film e serie TV, tra cui: Nine Months – Imprevisti d’amore (1995), The Game – Nessuna Regola (1997), Matlock e Nash Bridges.
Nonostante sia difficile salutare la voce che ha accompagnato l’infanzia (e non solo) dei videogiocatori di tutto il mondo, molti di noi si stanno chiedendo chi lo sostituirà, e a quanto pare, nell’attesa di scoprire chi indosserà cappellino e salopette, il sito di scommesse bovada.lv ha già aperto le scommesse. Tra i papabili ci sono alcune dei più famosi volti di Hollywood, da Chris Pratt (che ha di recente interpretato proprio il baffuto idraulico italiano nel film a lui dedicato) a Leonardo DiCaprio, passando per Robert De Niro, Dan Castellaneta (lo storico doppiatore di Homer Simpson), Mark Ruffalo e molti altri.
Scopriamo assieme quali sono le quotazioni:
Dan Castellaneta (30/1)
Chris Pratt (40/1)
Nancy Cartwright (40/1)
Pete Davidson (50/1)
Hank Azaria (60/1)
Nicolas Cage (60/1)
Al Pacino (80/1)
Trey Parker (80/1)
Matt Stone (80/1)
Joe Pesci (80/1)
Robert De Niro (80/1)
John Cena (80/1)
Mark Ruffalo (80/1)
Danny DeVito (80/1)
Micheal Cera (80/1)
Steve Buscemi (100/1)
Sylvester Stallone (100/1)
John Travolta (100/1)
Matt LeBlanc (100/1)
Seth Green (100/1)
Seth MacFarlane (100/1)
Bradley Cooper (150/1)
Leonardo DiCaprio (150/1)
Stanley Tucci (150/1)
Ovviamente, vi ricordiamo che le valutazioni cambiano di minuto in minuto, pertanto potrebbero non essere coerenti al momento della vostra lettura.
Per quello che ci riguarda, i nomi sopracitati sono tutti interessanti e a modo loro particolari, ma dobbiamo ammettere che in questa lista di papabili eredi manca un vero italiano. Per questo motivo, la nostra scommessa potrebbe vertere su Claudio Santamaria, attore di indiscussa bravura e (a parer nostro) ottimo interprete del mitico Super Mario.
Fateci sapere nei commenti su chi scommettereste e chi secondo voi prenderà la pesante eredità di Charles Martinet.
Bandai Namco Europe e FromSoftware annunciano il lancio di ARMORED CORE VI FIRES OF RUBICON in tutto il mondo per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC tramite Steam, ottimizzato per Steam Deck.
Con frenetici combattimenti tra mech, intense battaglie omnidirezionali, una profonda personalizzazione e avvincenti scontri con i boss, ARMORED CORE VI FIRES OF RUBICON è il culmine dell’esperienza di FromSoftware nel dare vita a giochi d’azione semplicemente indimenticabili. Il gioco offre un solido scenario, ambientazioni enormi e un gameplay tanto impegnativo quanto appagante che promette di portare il franchise di ARMORED CORE in una nuova generazione.
Qui il trailer panoramico:
Una sostanza misteriosa chiamata Coral è stata scoperta sul pianeta remoto di Rubicon 3. Essendo una vera e propria fonte energetica, la sostanza avrebbe fatto evolvere notevolmente le capacità tecnologiche e comunicative dell’umanità. Invece ha causato una catastrofe, che ha avvolto l’intero pianeta e le stelle circostanti in un inferno di fuoco e tempeste, dando vita a un Sistema Stellare Bruciante. Circa cinquant’anni dopo, il Coral è riapparso su Rubicon 3, un pianeta ormai contaminato e isolato per via della catastrofe. Le corporazioni extra-planetarie e i gruppi della resistenza hanno quindi iniziato a lottare per il controllo della sostanza.
Caratteristiche principali del gioco:
Intense battaglie omnidirezionali – Sconfiggi nemici provenienti da ogni direzione portando il combattimento anche in volo, grazie all’aggiunta dei booster ai mech di Armored Core. I giocatori potranno effettuare super salti, librarsi in aria e lanciare assalti per colmare rapidamente le distanze, nonché sfruttare l’estrema manovrabilità dei mech per passare velocemente da scontri dalla distanza a battaglie in mischia, usando ogni possibile vantaggio per conquistare la vittoria.
Mech altamente manovrabili e personalizzabili – La chiave per la vittoria in ARMORED CORE VI FIRES OF RUBICONè trovare i giusti componenti per le proprie esigenze. Con numerosi componenti equipaggiabili in quattro slot per le armi, oltre a parti modificabili come testa, gambe, torso, booster e molte altre, trovare la combinazione perfetta di componenti sarà essenziale per superare tutte le sfide del gioco.
Una storia inedita – ARMORED CORE VI FIRES OF RUBICON è un’esperienza completamente indipendente, senza alcuna connessione con gli episodi precedenti della serie. La storia per giocatore singolo include percorsi ramificati e finali multipli che i giocatori potranno scoprire.
Supera tutte le sfide di Rubicon 3 – Con il tradizionale gameplay impegnativo di FromSoftware, i giocatori potranno lottare per guadagnare un rango S nelle missioni in solitaria, affrontare emozionanti testa a testa con PNG nell’Arena per sbloccare nuovi componenti e competere con gli altri giocatori in battaglie PvP online 1v1 e 3v3.
Come ogni giovedìEpic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana prendiamo il comando di una flotta del deserto e scopriamo il nostro destino nello strategico Homeworld: Deserts of Kharak.
Homeworld: Deserts of Kharak è il prequel delle vicende della serie di strategici in tempo realeHomeworld. Ideato da Blackbird Interactive, composto dai membri originari dei primi due capitoli, vestiamo i panni di Rachel S’jet nei deserti di Kharak, avventurandoci tra le sue pericolose dune.
Investighiamo un anomalia nel deserto sfruttando flotte di veicoli di terra e di aria attraverso immense mappe, e combattiamo gestendo le nostre risorse. Calcoliamo i nostri assalti eseguendo imboscate, oppure cerchiamo lo scontro diretto, sia durante la campagna che negli scontri online.
Potete fare vostro Homeworld: Deserts of Kharak in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo il linkal gioco. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 31 agosto.
In Blasphemous 2, sviluppato da The Game Kitchen, sono presenti cinque sfide di combattimento. Con questa guida vi spiegheremo come sbloccarle, mostrandovi la location precisa, e come superarle, fornendovi qualche consiglio per ciascun combattimento che affronterete.
Completandole, sbloccherete anche il trofeo Casa del Lutto e dell’Odio (Bronzo).
Ci teniamo a sottolineare che le cinque sfide non hanno un ordine di sblocco ben preciso.
Ovviamente, potrete cimentarvi nell’impresa verso la fine del gioco quando il vostro Penitente sarà più potente, tuttavia affrontarle gradualmente non è poi così impossibile (e le ricompense sono molto preziose). Al limite vi consigliamo di aver sbloccato almeno il doppio salto, per “scavalcare” i nemici giganti che potrebbero incastrarvi in un angolo e farvi parecchio danno.
Per le cinque location precise (e per l’arena) vi invitiamo a seguire il nostro video, totalmente esplicativo. Per i consigli per ciascuna sfida, continuate la lettura.
Sfida 1
La prima sfida è, ovviamente, abbastanza semplice. Il modo più veloce per eliminare i nemici con il candelabro è effettuare il parry con Ruego Al Alba. Se non avete quest’arma, vi conviene saltare e attaccargli alle spalle. Quando appaiono i due nemici con la “campana” insieme ai due lanciatori laterali, utilizzate la magia per eliminare velocemente uno dei due in modo da avere un lato dello schermo libero. Poi gestite bene le cariche con i salti e non dovreste avere problemi. Per l’ultima ondata utilizzate lo stesso metodo. Eliminate uno dei due lanciatori laterali per avere un lato di schermo libero e poi gestite il nemico gigante e il secondo lanciatore.
Sfida 2
Non attaccate mai frontalmente il nemico con i falcetti. Saltate e attaccatelo alle spalle. Per i nemici volanti nelle bare, state attenti a non farli finire, con i vostri attacchi, fuori dallo schermo, altrimenti potrebbero sorprendervi. Cercate di eliminare i teschi volanti prima che si sdoppino. Utilizzate la magia per eliminare i nemici che fluttuano sul trono. Per l’ultima ondata cercate di eliminare subito il nemico con la campana e evitate di farvi incastrare verso la parte dal nemico gigante. Ecco perché vi abbiamo detto di aspettare almeno di sbloccare il doppio salto, proprio per riuscire ad evitare queste situazioni.
Sfida 3
Come per i nemici volanti nelle bare, evitate di far “uscire” dallo schermo quelli che volano con la palla. Per i nemici “portone” attaccate la testa, o se avete spazio scavalcateli con il doppio salto e attaccateli alle spalle. Non attaccate mai frontalmente i senza testa con la lancia. Fate subito fuori il nemico donna che spawnerà a sinistra dello schermo perché gli attacchi con il drago d’acqua sono molto fastidiosi. Anche in questo caso, quando avrete un gargoyle a sinistra e uno a destra eliminatene subito uno con la magia in modo da liberarvi un lato dello schermo. I due spettri dell’ultima ondata hanno attacchi temibilissimi e improvvisi: appena se ne materializza uno utilizzate tutto il mana che avete cercando di eliminarlo e poi gestite con calma l’altro nell’1 vs. 1.
Sfida 4
Solito consiglio per i nemici volanti: non fateli uscire dallo schermo. Utilizzate la magia per eliminare subito i nemici “baldacchino” perché le loro palle di fuoco, soprattutto se non siete equipaggiati con i Grani di Rosario adatti, vi faranno molto male. All’ultima ondata concentratevi sul lumacone attaccandolo alle spalle ed eliminandolo nella maniera più veloce possibile in modo da restare 1 vs. 1 contro il gigante.
Sfida 5
Sempre stessa raccomandazione per i nemici volanti. Per il nemico “solare” utilizzate la magia per attaccarlo a distanza. Nella seconda ondata eliminate subito i nemici che attaccano con le trottole. Per i due spettri, stessa tattica della sfida 3, solo che questa volta state ancora più attenti perché sono la versione potenziata (viola, invece che rossi). Per l’ultima ondata, concentratevi sul gigante che spawna prima e cercate di eliminarlo quanto più velocemente possibile, magari scaricandogli addosso tutto il mana.
Ovviamente non ci siamo soffermati su tutte le ondate e composizioni perché non tutte sono particolarmente problematiche. In alcuni casi, inoltre, ci sono le stesse composizioni in più sfide con micro-variazioni quindi non abbiamo approfondito più di tanto le strategie in ogni singola sfida.
Per concludere, i consigli di natura generale che vi abbiamo dato nell’altra guida di Blasphemous 2, valgono anche in questo caso, quindi date un’occhiata anche a quelli.
E con questo è tutto, alla prossima guida di Blasphemous 2!
Blasphemous 2, il nuovissimo “soulsvania” di The Game Kitchen in uscita oggi, pur essendo più accessibile del precedente (come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione), presenta delle boss fight un minimo impegnative.
Oltre alla video-guida che vi permetterà di studiare i pattern d’attacco nemici, vi forniremo qui di seguito consigli generali per superare tutte le boss fight nella maniera più semplice possibile e completare il gioco.
Sbloccherete anche i seguenti trofei:
Mille anni dopo (Argento) Sconfiggi il Senzavolto, Cesello dell’Oblio
Sangue e polvere (Argento) Sconfiggi il Gran Precettore Radames
Sangue e oro (Argento) Sconfiggi Orospina della Confraternita dei Ricamatori
Sangue e ferro (Argento) Sconfiggi Lesmes della Confraternita della Carne Incorruttibile
Un’arma a doppio taglio (Argento) Sconfiggi la Sentinella dello Smeriglio
L’ultima ascensione (Argento) Sconfiggi Benedicta della Confraternita dell’Orazione Perpetua
Il mare muore sulla riva (Argento) Sconfiggi Odon della Confraternita del Sale
Forgiato nel fuoco (Argento) Sconfiggi Sinodo, Inno dalle Mille Voci
L’attesa è finita (Argento) Sconfiggi Eviterno, Padre dei penitenti
Un cuore d’oro (Argento) Sconfiggi la Devozione Incarnata, l’ultimo figlio del Miracolo
Video-guida e consigli generali
Non siate “ingordi” di fendenti. Potenziando le vostre armi, i colpi “finali” sono quelli che tolgono più vita, tuttavia molto spesso questo vi lascerà alla mercé dell’attacco avversario. Molto più utile fermarsi a 2/3 “colpi” e allontanarsi.
Utilizzate le vostre sconfitte in maniera strategica. Se nei precedenti tentativi siete morti, ricordatevi che raccogliendo la colpa avrete una piccola cura di salute e mana per le preghiere.
Scegliete bene quando curarvi, ricordatevi che non siete invulnerabili quando utilizzate la cura (e che l’animazione richiede qualche frazione di secondo).
Utilizzate le magie/preghiere con cui vi trovate meglio perché sono molto potenti. Inoltre, selezionando le giuste statuine di legno (incremento fervore/mana quando attaccate i nemici, incremento potenza preghiere, ad esempio) potrete creare delle build che sfruttano proprio le sinergie magiche.
Contro i boss che utilizzano attacchi elementali, utilizzate i grani di rosario che proteggono contro lo stesso elemento (fuoco, fulmine, miasma, etc.). Subirete molti meno danni.
Ricordatevi che con il dash potrete “passare attraverso” alcuni attacchi, visto che vi garantisce dei frame di invincibilità.
La nostra guida ai boss di Blasphemous 2 è conclusa, tuttavia se avete bisogno di consigli più specifici potete lasciarci un commento qui sul sito o sotto il video su YouTube e arriveremo ad aiutarvi in un batter d’occhio!
Sony ha comunicato che la PlayStation 5 Standard sarà acquistabile nuovamente con un importante sconto fino al prossimo 7 settembre, come era già successo nel mese di luglio.
PlayStation 5 Standard è nuovamente in offerta!
Più nello specifico, dal 25 agosto al 7 settembre, sarà possibile acquistare PlayStation 5 con lettore al prezzo di 449,99€ invece di 549,99€, con un risparmio di €100.
Inoltre, è possibile approfittare di questa opportunità anche su direct.playstation.com, lo store online ufficiale targato PlayStation, dove si possono acquistare anche altri prodotti, come giochi e accessori.
Non contenti di aver rilasciato un incredibile trailer di Mortal Kombat 1 alla Gamescom 2023, NetherRealm Studios ha svelato la nuova modalità Invasione in una esclusiva anteprima.
Tra i fortunati ad aver provato con mano la novità del team di sviluppo, figurano direttamente il PlayStation Blog nonché esperti della scena competitiva ed influencer come Maximillian Dood e Caboose.
Prima di passare alle informazioni, vi proponiamo il trailer della Gamescom 2023 (se volete un riassunto della serata inaugurale, cliccate qui), col quale Mortal Kombat 1 ha dato il benvenuto nel cast al Generale Shao e Sindel, nonché al ritorno di Motaro e Shujinko come personaggi Kameo.
La modalità Invasione è una sorta di mix tra un RPG ed un gioco da tavolo. L’obiettivo del player sarà scegliere i propri personaggi preferiti e partire all’avventura attraverso le mappe disponibili (che replicano le principali ambientazioni e reami del titolo).
Nel corso della modalità, sarà possibile non solo livellare i propri personaggi, ma anche personalizzarli con un vasto quantitativo di loot e sconfiggere i nemici nel corso dell’esplorazione della mappa.
Nel corso dei viaggi attraverso i reami, il player potrà sbloccare una valuta ingame per poi sbloccare concept art, costumi ed altre chicche da poter utilizzare nelle altre modalità.
Come per le precedenti modalità dei passati capitoli, NetherRealm Studios promette un update costante della modalità Invasione. Saranno infatti presenti fazioni di nemici che tenteranno di conquistare reami o mappe, come ad esempio uno Scorpion di un’altra linea temporale che costituirà una nuova minaccia. Una modalità dunque destinata a durare nel corso della vita del titolo.
Inoltre, la modalità conterrà tutta una serie di feature che faranno la gioia dei fan della serie: da minigiochi come i Test Your Might a classice Torri Arcade, Invasione vuole essere un ulteriore tassello nell’offerta ludica di Mortal Kombat 1.
Si tratta, come già noto, di un device capace d’offrire gameplay streaming dalla console a qualsiasi parte della nostra abitazione previa la presenza di una connessione internet.
Di seguito vi riportiamo tutte le informazioni condivise dal PlayStation Blog. La panoramica abbraccia altresì le nuove cuffie wireless con microfono over-the-ear Pulse Elite, nonchè gli auricolari wireless Pulse Explore. Entrambi offrono un audio senza perdita di dati a bassa latenza da PS5 e PlayStation Portal, grazie alla nostra nuova tecnologia wireless PlayStation Link.
Lettore remoto PlayStation Portal
PlayStation Portal porta l’esperienza di PS5 nel palmo della tua mano. Include le caratteristiche principali del controller wireless DualSense, tra cui grilletti adattivi e feedback aptico. Il brillante schermo LCD da 8 pollici è in grado di offrire una risoluzione 1080p a 60 fps, per l’esperienza visiva ad alta definizione che ci si aspetta dai giochi di elevata qualità creati da sviluppatori di prim’ordine.
PlayStation Portal è il dispositivo perfetto per i gamer che potrebbero avere bisogno di condividere il TV in salotto o semplicemente di giocare ai giochi per PS5 in un’altra stanza. PlayStation Portal si connette in remoto alla PS5 tramite Wi-Fi (con una connessione ad almeno 5 Mbps, ed una prestazione migliore ad almeno 15 Mbps), così potrai passare rapidamente dalla PS5 a PlayStation Portal. Con PlayStation Portal puoi riprodurre giochi supportati installati sulla console PS5 e utilizzare il controller DualSense. Include inoltre un ingresso da 3,5 mm per l’audio con cavo. I giochi per PS VR2 che richiedono il visore e i giochi riprodotti tramite lo streaming nel cloud di PlayStation Plus Premium non sono supportati.
PlayStation Portal verrà lanciato nel corso dell’anno al costo di €219,99. Presto saranno disponibili ulteriori dettagli sull’inizio dei pre-ordini di PlayStation Portal.
Cuffie wireless con microfono Pulse Elite e auricolari wireless Pulse Explore
Le nuove cuffie wireless con microfono Pulse Elite e i nuovi auricolari wireless Pulse Explore di PlayStation offrono un’esperienza di gioco con prestazioni audio di livello superiore.
Le cuffie wireless con microfono Pulse Elite offrono un audio senza perdita di dati e sono dotate di microfono retrattile ad asta e di eliminazione del rumore ottimizzata con IA in grado di filtrare i suoni di sottofondo. Il prodotto include inoltre un gancio per una pratica opzione di ricarica e conservazione.
Il set di auricolari wireless Pulse Explore offre un’esperienza audio portatile di qualità superiore con doppio microfono ed eliminazione del rumore ottimizzata con IA in grado di filtrare i suoni di sottofondo. Garantisce inoltre un audio senza perdita di dati e include una custodia di ricarica.
Pulse Elite e Pulse Explore saranno i primi dispositivi audio di PlayStation a utilizzare driver magnetici planari personalizzati, per l’esperienza di ascolto per veri intenditori normalmente disponibile nelle cuffie di alta qualità per tecnici audio professionisti. Grazie a Pulse Explore siamo una delle prime aziende a fornire auricolari wireless al mercato dei consumatori di massa utilizzando la tecnologia dei driver magnetici planari.
Le cuffie Pulse Elite saranno disponibili al costo di €149,99 e gli auricolari Pulse Explore saranno disponibili al costo di €219,99. A breve saranno disponibili ulteriori dettagli, tra cui l’inizio dei pre-ordini e le date di lancio.
PlayStation Link, la nuova tecnologia audio wireless di PlayStation
Pulse Elite e Pulse Explore si collegano direttamente a PlayStation Portal sfruttando la nuova tecnologia audio wireless, PlayStation Link. Questa innovazione offre bassa latenza, audio senza perdita di dati e semplice passaggio tra più host PlayStation Link, come la PS5 con adattatore USB e PlayStation Portal.
Quando utilizzi Pulse Elite e Pulse Explore con PS5, è necessario l’adattatore USB incluso in ogni cuffia e auricolare per PlayStation Link. L’adattatore USB PlayStation Link viene venduto separatamente come elemento singolo e può essere utilizzato su PC e Mac. In questo modo, i giocatori possono collegare Pulse Elite o Pulse Explore per ottenere lo stesso audio senza perdita di dati e a bassa latenza.
Pulse Elite e Pulse Explore possono connettersi contemporaneamente a un dispositivo supportato per PlayStation Link (PS5, PC, Mac o PROJECTQ) e a un dispositivo supportato per Bluetooth. Ad esempio, gli auricolari Pulse Explore possono essere collegati alla PS5 (tramite adattatore USB) utilizzando PlayStation Link e contemporaneamente a un telefono cellulare via Bluetooth. Mentre giochi su PS5, puoi rispondere immediatamente a una chiamata e ascoltarla tramite gli stessi auricolari Pulse Explore.
Il 20 ottobre 1999, a poche settimane dal sorgere del nuovo millennio, per mano di BioWare e Black Isle Studios esce Baldur’s Gate: un RPG tattico, isometrico-tridimensionale, basato sul mondo dei Forgotten Realms. Il 3 agosto 2023, quasi un quarto di secolo dopo vede finalmente la luce Baldur’s Gate 3, questa volta grazie al talento del team di Larian Studios. Un vuoto, quello riferito a videogiochi basati sull’ecosistema in mano a Wizard of the Coast, onestamente ed inspiegabilmente mai colmato.
Eppure c’è stata un’epoca, a partire appunto dagli ultimi anni precedenti al nuovo millennio, in cui l’universo cartaceo di Dungeons & Dragons e la sua trasposizione di meccaniche ed ambientazioni in ambito videoludico, hanno convissuto meravigliosamente.
Piattaforma testata: PC
Dungeons & Dragons Shadow over Mystara, Eye of the Beholder, Icewind Dale, Nevewinter Nights, sono tra i titoli più di successo che negli anni hanno contribuito a valorizzare l’unione del cartaceo al videoludico, sotto il mai avvizzito vessillo di D&D.
Baldur’s Gate 3 non solo ha riportato in auge il genere con grande impeto e seguito, ma ne ha innalzato il livello a vette finora inesplorate, prenotando un posto d’onore nell’indelebile Hall of Fame del genere.
Quando siamo venuti a conoscenza che Larian Studios aveva preso la licenza per produrre un gioco basato su D&D, abbiamo accolto la notizia con un certo entusiasmo e serenità, in quanto già creatori di titoli sul genere molto apprezzati.
Divinity: Original Sin e Divinity: Original Sin II sono due RPG che rispettivamente alla loro uscita, si sono posizionati ai vertici della categoria, ottenendo sin da subito gradi elogi da critica e pubblico (io stesso ho passato più di 300 ore in compagnia dei DOS). Questi due fattori, ovvero l’acquisizione della licenza e la presenza di due titoli sul genere a far da fondamenta, ci avevano portato a pensare che Larian avrebbe prodotto una sorta di Divinity: Original Sin 3, ma “brandizzato” Wizard of the Coast.
In parte questo è stato inevitabile e mai avremmo voluto che accadesse diversamente. Gli asset di base sono quelli, in generale la grafica, seppur migliorata su tutti i fronti attinge da quella dei titoli precedenti. Insomma ci sono vari richiami, e ad un occhio inesperto potrebbe risultare difficile distinguere i vari titoli ad un primo superficiale sguardo. D’altro canto, perché mai Larian avrebbe dovuto “buttare” un codice così solido e ben rifinito ad appannaggio di un altro riscritto da zero, oppure congelarlo in attesa di un nuovo capitolo della saga Divinity?
Ma lo sviluppatore è andato oltre. Ha superato le nostre reticenze, le nostre prevenzioni, per cui mettendo mano al titolo sin dalle prime fasi, si percepisce cristallinamente di essere dinnanzi ad un gioco nuovo, inesplorato, profondo e ricchissimo. Si dimentica, già dalla creazione del proprio personaggio, qualsiasi assonanza con Divinity: Original Sin, e si entra in maniera totalmente immersiva nel mood di Dungeons & Dragons, nel mood di Baldur’s Gate 3.
Sei un giocatore di Dungeons & Dragons?
Vi poniamo subito questa domanda, in quanto c’è un concetto da mettere in chiaro senza ulteriori indugi: se non si è prima passati dalla palestra dei vari garage, dove seduti attorno ad un tavolo insieme ai propri amici, si lanciavano dadi, si riempivano schede di scritte e cancellature, mangiando porcherie ed isolando il mondo fuori, si perde per strada una componente fondamentale che caratterizza tutti i giochi a licenza D&D.
Le meccaniche di D&D sempre adeguate e perfezionate negli anni, nonché il suo universo “ruolistico” fatto di ambientazioni leggendarie, personaggi iconici, agli occhi di chi non ha già vissuto tutto ciò, potrebbero sembrare un prodotto tra i tanti in commercio, senza alcuna nota emotiva aggiuntiva.
D’altro canto, se siete stati forgiati dall’antica fucina del gioco di ruolo cartaceo, questo Baldur’s Gate 3 sarà in grado di rapirvi dalla vita reale, alla quale tornerete di rado e contro voglia, sin dall’assegnazione dei punti caratteristica sulla scheda del personaggio.
Io dall’editor ne sono uscito dopo due ore esatte, divorato da enormi dubbi esistenziali riguardo a quale accoppiamento classe/razza scegliere, a come “ruolare” il mio alter ego in game, prediligendo il bene al male o viceversa. Meglio un approccio Power Player, ovvero creare un personaggio con caratteristiche massimizzate al danno, oppure favorire le doti intellettuali e caratteriali al fine di puntare più sul dialogo, rispetto ai combattimenti?
Ovviamente tutto ciò non va a ledere in alcun modo all’approcciare il gioco da non conoscitori del cosmo di D&D, ed anzi, come lo è stato già in passato per i Divinity: Original Sin i quali avevano ambientazione e meccaniche originali, vi troverete dinnanzi un RPG lodevole sotto ogni punto di vista.
Quando “ruolare” è un arte…
Andiamo subito al punto. Immaginate un dialogo con un npc presente in Baldur’s Gate 3. Ora, la rosa delle nostre risposte possibili (nei casi con più alternative), sarà la seguente: due o tre risposte di default, una risposta in base alle classe scelta, una riferita alla razza, più tutte le altre influenzate dalle nostre abilità come ingannare, intimidire, persuadere in aggiunta alle varie conoscenze. Badate bene, non stiamo parlando di un mazzo di risposte, attraverso le quali arrivare comunque allo stesso punto. Si è ovvio, alcune possono rappresentare un modo diverso per dire la stessa cosa, ma in generale abbiamo testato sulla nostra pelle (anche avvalendoci di caricamenti) che le parole hanno un peso cruciale in Baldur’s Gate 3.
Il gioco con questi incredibili e dinamici intrecci di dialogo, ti fa continuamente sentire vivo, nel mezzo della questione, legato al tuo background in maniera molto presente (al punto da darti dei punti ispirazione in base alla coerenza delle proprie scelte). Quante volte vi sarà capitato in vari RPG, di passare ore a creare sino all’ultimo dei dettagli del vostro personaggio, per poi ritrovarvi in end game, con l’amarezza di non aver avuto alcun riscontro in base a ciò che avevate creato? A riguardo il team di Larian Studios è stato in grado di creare qualcosa di straordinario. La varietà di risvolti che può avere un dialogo è semplicemente incredibile, specialmente se si pensa alle possibili diverse conseguenze che andranno ad impattare sul seguito delle varie storie.
Si percepisce uno studio ed una dedizione all’approfondimento di ciò che riguarda la nuova ambientazione che Larian si è trovata a trattare, al punto che perfino dialogando con npc lontanissimi dal filone della storia principale, possano venire fuori storie personali molto interessanti, impreziosite da riferimenti a luoghi o personaggi presenti nel Faerun.
…qui lo è anche combattere!
Ci sono casi in cui il dialogo non basta. Oppure che fallisca il nostro lancio del dado riguardo all’essere diplomatici o intimidatori. O ancora, molto più semplicemente, che alcune creature non abbiano proprio impiantato nel loro dna l’opzione di comunicare, e che vi attacchino a vista. In tutti i quei casi si attiva la fase a turni (attivabile sempre anche manualmente anche al di fuori del combattimento), all’interno della quale, ordinati in base alla somma punteggio di iniziativa + tiro del dado, ci troveremo a dover pianificare le nostre mosse per avere la meglio sugli avversari.
In questo caso il lavoro nuovo di Larian è stato quello di adattare le proprie meccaniche proprietarie, presenti nei Divinity: Original Sin, al regolamento di Dungeons & Dragons 5a edizione. Si perché a livello di impianto di combattimento a turni, già i titoli precedenti funzionavano benissimo, in una commistione perfetta tra bilanciamento, utilizzo di elementi ambientali e naturali, e verticalità.
Dal cartaceo sono state apportate delle modifiche per smussare alcuni elementi, altrimenti incompatibili con l’essere trascritti in codice. Ma il lavoro finale non va per nulla a snaturare il combattimento cartaceo, e anzi lo rende qualcosa di enormemente appagante a livello videoludico.
Abbiamo affrontato la nostra compagna a livello di difficoltà bilanciata e come previsto, avendo già passato parecchie ore con i Divinity: Original Sin, anche Baldur’s Gate 3 non ci è parso un gioco per tutti. Badate bene, la curva di difficoltà è gestita sapientemente, gli scontri risultano bilanciati a prescindere dal party che avrete composto, e l’utilizzo (che io comunque da buon estremista dadico ho disattivato immediatamente) del Dado Karmico aiuta a equiparare fortuna e sfortuna col dado.
Tuttavia il gioco richiede impegno, conoscenza delle skill dei propri personaggi e degli avversari; E’ un RPG a turni, per tanto i combattimenti possono durare anche parecchio tempo. Giocato superficialmente, scaturirà l’effetto paragonabile all’ approcciare un Dark Souls mentre guardiamo le stories su Instagram.
Come sopravvivere al combattimento
Dando per scontato che non ci si abbandoni a selezionare il livello più facile, per quanto totalmente legittimo, come accennato sopra in Baldur’s Gate 3 bisogna accumulare conoscenza, capacità e concentrazione al fine di uscire vincitori dai vari combattimenti.
E’ ovvio che un party ben bilanciato sarà già un buon inizio, ma nessuno vi vieta di avere un gruppo potenzialmente male assortito, ma che faccia il suo sporco lavoro in ogni caso se ben gestito. Sin dall’iniziativa sarà fondamentale pianificare una tattica funzionale ai vostri personaggi, alla varietà dei mostri che affronterete ed all’ambiente che ci circonderà.
Un arciere avrà dei vantaggi a scoccare da una posizione rialzata rispetto al nemico; un mago che lanci un fulmine verso un mostro piazzato nel mezzo di una pozzanghera ne amplificherà i danni; un ladro che riesca ad attaccare di sorpresa sfruttando la furtività, potrà infliggere molti più rispetto al normale. E via discorrendo, Baldur’s Gate 3 offre una quantità di spunti differenti, che lo stesso combattimento potremmo affrontarlo e risolverlo con molte tattiche diverse.
Consigliavo poc’anzi di mantenere come minimo il livello di difficoltà bilanciata, perché anche non foste degli esperti del genere, e mettendo in conto un po’ di patimenti nelle fasi conoscitive iniziali, la soddisfazione che il gioco sarà in grado di ritornarvi indietro quando sarete padroni delle meccaniche, sarà altissima.Nella mia partita ho utilizzato una Ladra Drow, biclassata guerriero, esperta di combattimento a due armi ed attacchi furtivi con carisma medio-alto. Non vi dico il godimento nell’attaccare dall’oscurità le mie vittime ignare. Se avete letto le avventure di un tale Drizzt Do’Urden, al quale è ispirato il mio personaggio, sapete benissimo di chi e cosa parlo.
Anche se si perde uno scontro si impara qualcosa di utile. Lo si ripete con nuove conoscenze acquisite, si migliora e molto probabilmente si riuscirà ad avere la meglio.
Larian Studios su PC sa quello che fa
Non avendo provato la versione PlayStation 5 ed in attesa della concorrente sulle Xbox, noi abbiamo passato molte ore spremendo al massimo la versione PC. E come decretato anche dalle attente analisi di Digital Foundry, Baldur’s Gate 3 è uno spettacolo di tecnica. Vero che nella nostra prova abbiamo utilizzato l’accoppiata GPU 3080Ti e CPU 5800X, quindi piuttosto performanti, ma abbiamo giocato il titolo in 4K al massimo dei dettagli senza dover nemmeno attivare il DLSS, e rimanendo su una media di FPS piuttosto alta.
Qualche crash è capitato, e il gioco ancora soffre di qualche piccolo difetto di gioventù e mancanza di ottimizzazione sotto qualche aspetto, ma in definitiva ci è parsa un opera si maestosa, ma altrettanto solida.
Perché a mezzo punto dalla “perfezione”?
Come appena accennato qualche difettuccio tecnico l’abbiamo riscontrato, ma considerando che Larian ancora debba pubblicare una prima patch massiva bella corposa, siamo certi che la maggior parte di questi piccoli inconvenienti sparirà di qui a qualche settimana.
Parliamo di qualche crash, di qualche calcolo errato nei conteggi dei bonus, di caratteri sovrascritti, di refusi linguistici e cose così. Tutte imperfezioni d’accordo, ma rare, di poco conto e soprattutto risolvibili.
Per essere schietti non è questo che mi ha impedito di dare voto pieno a Baldur’s Gate 3. Piuttosto un paio di aspetti, di cui uno a mio avviso molto importante. Avendo vissuto la prima run con una ladra/drow, ho patito tantissimo l’assenza (reiterata visto che è così anche nei Divinity: Original Sin) del ciclo giorno/notte.
Soprattutto per una questione di gioco di ruolo: poter recarsi negli stessi luoghi, o parlare con determinati personaggi, in differenti orari causando diverse reazioni. Avere commercianti e quant’altro aperti solo in determinate fasi della giornata, in base alla tipo di commercio, se legale o criminoso.
Il poter sfruttare l’oscurità per celarmi da occhi indiscreti, o per colpire nell’ombra ignari avversari.
Sapere di poter vedere le stelle solo durante il riposo all’accampamento per me è stato un malus sentito. D’altra parte però questa è una scelta stilistica e di meccanica di gioco ben precisa in tutti i titoli di rilievo di Larian Studios, per tanto suppongo ci siano dei ragionamenti ben ponderati a sussistenza di quanto deciso, e per quanto amareggiato abbozzo il colpo.
Altro aspetto che non mi è dispiaciuto del tutto, ma che come nel 90% degli RPG può essere fatto meglio (le mod di Skyrim insegnano), è quello della gestione dell’inventario. Se in una fase iniziale con un party da quattro persone il problema della gestione del loot non sussiste, essendo i drop anche meno frequenti che nei Divinity: Original Sin, dopo le prime decine di ore si inizia a soffrirne. Non tanto per la quantità di oggetti immagazzinabili, che tra forziere all’accampamento e zaini di spazio ce n’è. Piuttosto per la gestione stessa, che diventa super caotica non essendoci menù a finestre specifiche, suddivisi per tipologia oggetto. Ci dovremo attrezzare noi con l’utilizzo di più zainetti, ma non rinominabili, ed in definitiva mai pratici con un hub ben congeniato in partenza.
Commento Finale
Baldur’s Gate 3 è quanto di più equiparabile ad una partita di Dungeons & Dragons svolta con carta, penna, dadi e miniature (a maggior ragione considerando anche la componente multiplayer). Tocca corde sensibilissime per tutti gli amanti dei giochi di ruolo, ma risulta un prodotto parimenti valido ed interessante per chi ci metta le mani senza un minimo di background di questo tipo. Prodotto maestoso e profondissimo, sia dal punto di vista del gioco di ruolo, che del gameplay. Un combattimento a turni figlio di quello presente nei Divinity: Original Sin, ma perfezionato ed impreziosito dalle meccaniche della 5a edizione di Dungeons & Dragons. Un gioco che come pochi può risucchiare il tempo libero del giocatore, considerando che anche nelle sessioni più lunghe, mai si farà la stessa cosa due volte. Baldurs’ Gate 3 non solo ha riportato in auge un brand storico ed importante come quello ideato da Bioware più di vent’anni fa, ma ne ha riposizionato le sorti verso una nuova vetta, che ne sancisce inesorabilmente l’apice del genere.
Ieri sera si è tenuta la Opening Night Live della Gamescom 2023. Ecco a voi un recap con tutti gli annunci e i trailer mostrati:
Starfield
Bethesda Game Studios ha rivelato il trailer ufficiale live action di Starfieldaccompagnato da una straordinaria versione orchestrale di “Rocket Man” di Elton John.
Little Nightmares III
Bandai Namco ha annunciato Little Nightmare III, sviluppato però per la prima volta da Supermassive Games. Il terzo capitolo della serie avrà la modalità co-op. In uscita nel 2024.
Black Myth: Wukong
Il soulslike cinese annunciato ormai 3 anni fa si è mostrato con un nuovo spettacolare trailer. La finestra di lancio precedentemente prevista dell’estate 2024 non è stata né confermata né smentita, quindi non ci resta che attendere nuove info.
Killing Floor III
Tripwire ha annunciato a sorpresa Killing Floor III. Nei panni di un ribelle del gruppo Nightfall dovremo combattere per il futuro dell’umanità in questo FPS cooperativo a tinte horror.
Age of Empires IV Anniversary Edition
Age of Empires IV arriva su Xbox Series X|S con questa Anniversary Edition. Ovviamente all’interno del Game Pass. Già disponibile.
Rebel Moon
Zack Snyder ha mostrato il trailer del suo prossimo film, Rebel Moon, in uscita il 22 dicembre su Netflix. Il regista ha poi spiegato che è previsto anche un videogioco che espanderà l’universo di Rebel Moon e sarà ambientato successivamente alla pellicola (che sarà divisa in due parti).
Crimson Desert
Il desaparecidos di Pearl Abyss è tornato a mostrarsi con un nuovo trailer. Pare che il titolo abbia subito una sferzata verso il single player (viene definito open world action-adventure, senza far riferimento a contesti MMO), amalgamando tante (troppe?) meccaniche viste già in altri giochi recenti. Non ci resta che aspettare per saperne di più.
Payday 3
Payday 3 si è mostrato con un nuovo trailer introdotto dal rapper Ice-T.
Assassin’s Creed Mirage
Ubisoft ha svelato un nuovo trailer di Assassin’s Creed Mirage in cui viene mostrata una panoramica immersiva della Città rotonda al suo apogeo, con doppiaggio in lingua araba.
Tekken 8
Il director di Tekken, Harada-san, ha svelato la data di uscita di Tekken 8(che comunque era stata leakata nelle scorse ore). Il titolo uscirà il 26 gennaio 2024.
Call of Duty Modern Warfare III
Il prossimo Call of Duty si è mostrato con uno spezzone di gameplay della campagna principale con la missione Operation 627.
Nightingale
Inflexion Games ha mostrato il gameplay del suo MMO annunciando anche la data dell’early access, il prossimo 22 febbraio 2024.
Granblue Fantasy: Relink
Cygames ha finalmente svelato la data del promettentissimo Granblue Fantasy: Relink che arriverà sul mercato il prossimo 1 febbraio 2024.
Zenless Zone Zero
Gli autori di Genshin Impact hanno mostrato Zenless Zone Zero, il loro nuovo action rpg ambientato in un contesto urban fantasy.
Lords of the Fallen
Nuovo story trailer per Lords of the Fallen di Ci Games e Hexworks.
Sonic Superstars
SEGA ha svelato la data di Sonic Superstars confermando quella che era trapelata dai leak qualche giorno fa.
Under The Waves
A pochi giorno dal lancio ufficiale, Under the Waves di Parallel Studio e Spotlight, si mostra in un nuovo trailer.
THE CREW Motorfest
Il franchise racing di Ubisoft, The Crew, riceve un trattamento stile Forza Horizon, grazie al suo “Motorfest”.
Cyberpunk 2077: Phantom Liberty
Cyberpunk 2077 raggiungerà la sua forma finale nella sua prossima attesa espansione, Phantom Liberty, che oltre ad aggiungere una nuova campagna andrà a revisionare anche i sistemi di gioco da cima a fondo. L’albero dei perk e il sistema di aggiornamento dei cyberware sono stati riprogettati e saranno introdotte anche nuovissime abilità. Questi aggiornamenti, tra l’altro, arriveranno attraverso un aggiornamento 2.0 gratuito. Sia la patch che l’espansione sono previste per il 26 settembre prossimo.
MORTAL KOMBAT 1
Il trailer più “cruento che mai” di Mortal Kombat 1 mostra in tutto il suo splendore la creatura di NetherRealm.
Ara: History Untold
Un grande gioco di strategia a turni ambientato in una storia alternativa, Ara sembra il prossimo contendente per la corona dello storico Civilization.
Diablo IV: Stagione del Sangue
La nuova stagione di Diablo 4, “Stagione del Sangue“, arriverà questo autunno – con un nuovo personaggio, la cacciatrice di vampiri Eris, interpretata dall’attrice di Eternals, Gemma Chan.
Dustborn
Piacevolmente strano, non è del tutto chiaro che tipo di gioco sia Dustborn di Quantic Dream e Red Thread Games. Qui il trailer di annuncio:
Alan Wake 2
Il viaggio di Alan Wake per sfuggire al regno degli incubi del “Luogo oscuro” è stato mostrato brevemente durante la ONL, in un trailer live-action misto a filmati di gioco.
Bandai Namco Europe ha annunciato che TEKKEN 8, il nuovo capitolo della leggendaria serie di picchiaduro, sarà disponibile dal 26 gennaio 2024 solo per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Sviluppato dai Bandai Namco Studios Inc., TEKKEN 8 sfrutterà la potenza della corrente generazione per realizzare il gioco della serie con la grafica più stupefacente. Il titolo promette anche un nuovo approccio nello stile di gioco, con un nuovo combat system aggressivo che premia le tattiche offensive e assicura scontri spettacolari. TEKKEN 8 è disponibile per la prenotazione nelle edizioni Standard, Deluxe e Ultimate.
È stata anche svelata la modalità, completamente nuova, Arcade Quest: una modalità per giocatore singolo che è pensata come il campo di allenamento definitivo basato sulle radici del franchise per introdurre un nuovo modo di giocare e affinare le proprie abilità. In questa modalità, i giocatori possono creare e personalizzare il proprio avatar e “visitare” diversi arcade per partecipare in partite pensate per migliorare il loro gioco e insegnare nuove tecniche. Man mano che i giocatori progrediscono nella storia continueranno a svilupparsi e diventare più forti insieme al loro avatar e ad affinare le loro abilità contro avversari sempre più duri, in una storia non troppo diversa da come alcuni giocatori reali sono entrati negli eSport.
Continuando la cadenza regolare della presentazione dei personaggi di TEKKEN 8, il trailer ha annunciato il ritorno di alcuni volti nuovi che si uniscono al roster di 32 personaggi, con Kuma, Leo, Shaheen, Steve, Dragunov e Yoshimitsu che mostrano i loro look e mosse aggiornate. Tutti i personaggi di TEKKEN 8 avranno profonde scelte di personalizzazione, tra cui opzioni completamente nuove, con la possibilità di cambiare i colori di ogni parte, nonché le dimensioni e la posizione degli accessori, consentendo ai giocatori di mostrare davvero il loro stile e portare un tocco personale ai loro personaggi preferiti.
È possibile prenotare TEKKEN 8 nelle edizioni Standard, Deluxe e Ultimate. La prenotazione della Standard include il gioco, una volta disponibile, e assicura il set di Paul Phoenix per l’avatar. I giocatori di PlayStation 5 riceveranno per gli avatar anche le skin di Mokujin e Tetsujin. La Deluxe include gli oggetti della Standard e il Pass Personaggi Giocabili Anno 1 che sblocca quattro personaggi, disponibili dopo l’uscita del gioco, e la skin di Kinjin per l’avatar. Include anche il Gold Suit Pack dei costumi per tutti e 32 i personaggi giocabili. La Ultimate include tutti i contenuti e bonus della Deluxe, insieme con le skin per gli avatar di Kazuya, Jin e Jun e 32 t-shirt dal classico TEKKEN per dare ai giocatori la possibilità di personalizzare i propri avatar.