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Recensione altoparlanti 2.1 Creative Pebble X Plus, piccoli ma dal suono sorprendentemente potente

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I nuovi altoparlanti 2.1 di Creative Technology, Creative Pebble X, disponibili in due varianti, una con solo due altoparlanti stereo e le Plus, che invece includono un subwoofer (quest’ultima è la versione da noi testata), ultima aggiunta dell’acclamata serie Pebble (recensione delle Pebble Pro), sono stati progettati per trasformare le postazioni PC (da lavoro o da gaming che siano) in un vero e proprio santuario sonoro immersivo e altamente coinvolgente. Oltre alla potenza RMS fino a 30 W ed una potenza di picco fino a 60 W, per un’esperienza di ascolto superiore in qualsiasi ambito, supportano anche l’illuminazione RGB (personalizzabile), modalità di utilizzo sia cablate che wireless: Bluetooth 5.3, USB-C, connettività analogica da 3,5 mm, nonché un’uscita per cuffie e una porta di ingresso per microfono, il che sta a significare che potete, in una certa misura, utilizzarli anche come pratica scheda audio USB esterna. Tutto ciò, fa sì che questi “piccoli” altoparlanti rappresentino una buona scelta per chi è alla ricerca di un prodotto audio dalle qualità premium, purtroppo non senza qualche piccola pecca.

Confezione di vendita

All’interno della confezione troverete gli altoparlanti e il subwoofer, insieme a due cavi USB-C, un cavo audio da 3,5 millimetri e la solita guida rapida.

Specifiche tecniche

Nome del prodotto: Creative Pebble X Plus
Sistema di altoparlanti: 2:1
Potenza totale del sistema: 30 watt RMS, 60 W di picco
Connessioni: Audio e Alimentazione USB, Bluetooth 5.3, AUX-in da 3,5 mm, Porta per Cuffie a 4 Poli, Porta per Microfono a 3 Poli;
Alimentazione: USB-C o USB-C con PD (adattatore PD non incluso)
Dimensioni (per singolo altoparlante ): 139.2 x 136.5 x 131.8 mm
Dimensioni (subwoofer ): 156 x 156.4 x 158.5 mm
Prezzo: € 139,99

Design e qualità costruttiva

I Pebble X Plus alzano le ambizioni di Creative per quanto riguarda i device audio 2.1 da desktop; in particolar modo, gli altoparlanti in questione, rispetto alle versioni precedenti possono contare su dimensioni davvero generose, parliamo infatti di 139.2 x 136.5 x 131.8 mm per ciascun altoparlante, mentre il Subwoofer misura 156 x 156.4 x 158.5 mm. Tali misure, non rendono semplicissimo – considerando anche che il cavo da satellite a satellite ha subito una riduzione importante (dagli 1,8 mt precedenti a 1,2 mt), una agevole installazione. Se avete una postazione a schermo singolo, non dovreste avere grattacapi particolari; il problema si presenta con le postazioni a due o più schermi, in quanto non è possibile posizionare questi Pebble X Plus da schermo a schermo ma soltanto al di sotto di un singolo schermo, il che – rispetto a quanto accadeva con le precedenti versioni Pebble – è davvero limitante. Altresì, questo si traduce in una perdita importante in termini di suono, dovendo l’ascoltatore “accontentarsi” di percepire il suono da uno solo dei due orecchi. Detto questo, gli altoparlanti sono realizzati in plastica, piuttosto solida; il colore prescelto è il nero con una finitura opaca a tutto tondo (il che, quando l’illuminazione RGB è disattivata, li rende piuttosto “discreti”).

La coppia di satelliti è dotata di driver full-range da 2,75 pollici e, proprio come tutti gli altri altoparlanti Pebble, presentano un angolo di inclinazione di 45 gradi. È interessante notare che Pebble X Plus è dotato anche di fori di montaggio nella parte inferiore; questo – qualora si volesse – ne permette il fissaggio su supporti e treppiedi. Non avevamo supporti a portata di mano, quindi non abbiamo potuto testare se questo migliorasse la qualità audio complessiva. Creative Pebble X Plus include – come anticipato – un subwoofer molto compatto, Il subwoofer è dotato di un singolo driver per altoparlante flat-cap attivo da 3,5 pollici e una coppia di radiatori passivi. Grazie alle sue dimensioni, al peso di soli 1700g, e alla potenza complessiva, è possibile collocarlo sulla scrivania o – se lo si preferisce – direttamente sul pavimento, senza il rischio di essere sopraffatti dai bassi. Per quanto riguarda invece l’illuminazione RGB, non è più “limitata” alla sola parte inferiore ma bensì avvolge la maggior parte dell’involucro dell’altoparlante, il che conferisce una maggiore personalità al prodotto. E’ possibile settare gli effetti in modalità “preimpostata” o di personalizzarla a proprio piacimento sia direttamente dagli altoparlanti, tramite il tasto dedicato e sia attraverso l’app proprietaria di Creative.

Controlli

I controlli sono stati alloggiati sull’altoparlante di destra. La manopola del volume può essere premuta come un vero e proprio pulsante. Una breve pressione disattiverà l’audio, mentre una pressione più prolungata porrà gli altoparlanti in standby. Affianco alla manopola, ci sono altri due bottoni; quello contrassegnato dall’icona Bluetooth permette di scorrere fra tutti gli ingressi disponibili: USB, AUX e Bluetooth (rosa è USB, verde è AUX e blu è Bluetooth), mentre l’ultimo tasto, permette la regolazione dei LED RGB.

Connessioni

Sul retro sono presenti tre porte: un ingresso AUX da 3,5 mm e due porte USB-C. Quello di sinistra, contrassegnato semplicemente come “USB-C”, funge da ingresso audio. Questo è quello che è necessario utilizzare per collegare gli altoparlanti al desktop o laptop. Gli stessi altoparlanti riceveranno potenza sufficiente per funzionare tramite la stessa connessione, ma la loro potenza in uscita sarà limitata a 15 W RMS (o anche 10 W RMS, se questo è il limite della porta USB-C del computer). Per ottenere l’uscita completa da 30 W RMS (60 W di picco), è necessario utilizzare la porta USB-C secondaria, contrassegnata come “USB-C PD” e contraddistinta da una linea rossa. È necessario però collegare un alimentatore USB-C PD da 30 W (scelta da noi preferita), che deve essere acquistato separatamente poiché non è incluso nella confezione di vendita. Si possono facilmente trovare adattatori di alimentazione per circa 20 €, ma questa non è certo una scusante; a nostro giudizio, dovrebbe essere incluso. Detto questo, se volete, Creative mette a disposizione l’adattatore 30W PD ADAPTER USB Power Delivery 3.0 e QC 3.0.

Si tratta di una scelta praticamente obbligata in quanto la potenza extra che fornisce migliora drasticamente le prestazioni degli altoparlanti. Sul lato destro dell’altoparlante destro – al di sotto dei LED RGB – sono presenti altre due porte audio da 3,5 mm. Quella di sinistra è un ingresso/uscita audio ibrido a 4 poli (TRRS), che funziona anche come uscita pura quando si collegano cuffie/auricolari a 3 poli (TRS). Quando si collegano le cuffie, gli altoparlanti smettono di suonare e la manopola del volume permette di controllare il volume delle cuffie. La porta destra da 3,5 mm è un ingresso per microfono a 3 poli (TRS). E’ possibile sfruttare le varie tecnologie di elaborazione del suono disponibili nell’app Creative. Questa non è solo una caratteristica pratica del Creative Pebble X (Plus), ma anche funzionale. In sostanza avrete accesso a funzionalità per le quali altrimenti dovreste acquistare una scheda audio dedicata, interna come la Sound Blaster Z SE o esterna come la Sound Blaster X5.

App Creative

Pebble X Plus supporta (sia da PC che da mobile) l’app Creative. Questa permette di accedere a più funzionalità come le tecnologie audio Acoustic Engine (che permette di modificare tutta una serie di parametri come Surround, Bassi, Smart Volume ecc.), CrystalVoice, equalizzatore, illuminazione e altro ancora. L’app fornisce un modo semplice per apportare modifiche agli altoparlanti in modo che siano personalizzati a piacimento dall’utente.

Qualità audio

Gli altoparlanti Pebble X Plus ci hanno davvero sorpreso. Certo, non sono assolutamente paragonabili a prodotti audiofili (come ad esempio le cuffie magnetoplanari Hifiman HE400se da noi recensite), ma il palcoscenico sonoro prodotto è piuttosto ampio, con voci chiare ed una gamma media/alta, insieme ai bassi potenti e “pompati” dal minuscolo subwoofer, piuttosto bilanciata e morbida (anche se non grintosissima e non sempre brillantissima). Avere un subwoofer a parte fa la differenza nella qualità della riproduzione audio in quanto il suono è maggiormente stratificato proprio perché la gamma media è separata dai bassi. Ovviamente, molto dipende dal posizionamento del subwoofer; metterlo in uno spazio aperto, sarebbe insensato. La migliore scelta è quella di collocarlo in un angoletto, magari a qualche centimetro dalla parete e soprattutto in uno spazio “ristretto”. Così abbiamo veramente notato una differenza sostanziale nelle performance del prodotto e nella profondità dei bassi. Detto questo, in definitiva il suono è buono, e non sembra affatto provenire da due piccole “sfere” accompagnate da un piccolo subwoofer.

Nei nostri test, Pebble X Plus ha prodotto una potenza più che sufficiente per riempire una stanza di circa 40 mq con un volume impostato a circa il 75/80%. Collegando gli altoparlanti a un adattatore di alimentazione PD da 30 W che avevamo a portata di mano, c’è stato un notevole aumento di potenza e, cosa più importante, abbiamo notato che la risposta dei bassi era più precisa e più controllata, mentre la voce diventava via via sempre un più chiara. La differenza non è immediatamente percepibile ma vi garantiamo che dopo non tornerete più all’alimentazione tramite PC/laptop. Che sia per il semplice piacere di ascoltare la musica o per giocare, Pebble X Plus è un prodotto davvero ideale.

Commento finale

Con gli altoparlanti Creative Pebble X Plus, Creative ha fatto nuovamente centro. I driver da 2,75″ aggiornati offrono un suono di grande impatto con una buona presenza nella fascia medio/alta, il tutto accompagnato – grazie al subwoofer dedicato e compatto – da dei bassi davvero incredibili. Le diverse modalità di connettività (AUX, USB, Bluetooth) e il nuovo accattivante design dei LED RGB (che ora ricoprono entrambi i lati degli altoparlanti) aggiungono versatilità e personalizzazione a qualsiasi configurazione da scrivania, sia per chi lavora e sia per chi è dedito al gaming. Se state cercando una configurazione 2.1, gli altoparlanti Creative Pebble X Plus – sebbene il prezzo è notevolmente lievitato rispetto alle versioni precedenti (si parte dai 99,99 € per la versione Pebble X, mentre per la variante Pebble X Plus si arriva a 139,99 €) – sono una coppia di altoparlanti quasi perfetta. Quasi perché alcune scelte non ci hanno convinto appieno, come la riduzione del cavo satellite da satellite, che limita il posizionamento degli altoparlanti al di sotto di un singolo schermo o il fatto di dover acquistare separatamente un adattatore USB-C PD per ottenere l’uscita completa da 30 W RMS.

Dragon’s Dogma 2 – Guida: dove trovare tutte le abilità dei Maestri

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In Dragon’s Dogma 2 gli insegnamenti dei Maestri sono le abilità più potenti che potete apprendere per ciascuna classe (o vocazione).

Con questa guida non solo saprete dove trovarle tutte, ma contestualmente otterrete anche il trofeo/achievement/obiettivo connesso, ovvero Il Maestro dei Maestri.

Per apprendere una di queste abilità avrete bisogno di un libro speciale, che otterrete dopo aver impressionato il relativo Maestro con le vostre doti. Tuttavia attenzione: per ricavarne il massimo dovrete avere un alto livello per la rispettiva classe (o vocazione).

Prima di passare oltre, vi ricordiamo il nostro coverage per l’action RPG di Capcom:

Dragon’s Dogma 2 è disponibile dal 22 Marzo per PC (via Steam), PlayStation 5 ed Xbox Series.

Si ringrazia PowerPyx.

Abilità del Maestro #1: Guerriero

Il maestro in questione è Lennart, che troverete a Melve.

Anzitutto dovrete massimizzare l’affinità con lui, poi parlarci. Vi darà il Codice del Soldato (Soldier’s Code) per poter apprendere Furia ribelle (Riotous Fury). Per portare al massimo l’affinità con lui, potete completare la side quest Ricomparsa della Calamità (Readvent of Calamity). In alternativa, potete donargli un Cristallo di Dragon (Wyrmcrystal), ottenibile dai draghi. Dopo aver dato l’oggetto in dono, riposate su una panca per 24 ore, dunque parlategli nuovamente.

Lennart si trova solitamente presso l’arco in rovina a nordovest di Melve.

In alternativa, può trovarsi presso il pozzo nella parte in rovina della città, oppure presso la locanda o a casa sua.

Abilità del Maestro #2: Ladro (Falso)

Dovrete trovare Flaude presso il villaggio senza nome a est di Vernworth. Si trova all’interno dell’antico maniero nobiliare (Old Noble Manor) al vertice del villaggio.

Ricordatevi di prendere la Lettera Piegata (Folded Letter) all’interno di una casa del villaggio, in modo da avere un’opzione extra di dialogo per spingerlo a darvi l’oggetto per apprendere Lame della Pira (Blades of the Pyre).

Abilità del Maestro #3: Ladro (Vero)

Si ottiene nel corso della side quest “Il villaggio senza nome” (The Nameless Village).

Abilità del Maestro #4: Arciere

Dopo aver completato la side quest “Dono dell’arco” (Gift of the Bow) e “Una prova di tiro con l’arco” (A Trial of Archery), dovrete parlare con Taliesin.

Dopo aver atteso almeno un giorno, potrete tornare al Sacred Arbor village e parlare con Taliesin, che troverete all’interno della casa dell’arboricoltore (assicuratevi di avere una pedina con la specializzazione “falegname del bosco” (Woodland Wordsmith)).

Abilità del Maestro #5: Distruttore

Dopo aver completato le side quest “Artigliali e rimettili in forma” (Claw Them Into Shape) e “L’ultima lezione di Beren” (Beren’s Final Lesson), dovrete parlare con Beren stesso.

Lo troverete presso la sua casa di infanzia, a sud del checkpoint Rest Town. Se avete perso il duello con lui, dovrete prima ottenere di nuovo la sua fiducia con regali o completando missioni di scorta.

Abilità del Maestro #6: Mago

Completando la missione “Incantata” (Spellbound) dando a Trysha tutti e cinque i libri, poi potete parlarle per avere il tomo che vi occorre.

Abilità del Maestro #7: Stregone (Primo)

Completando la missione “Incantata” (Spellbound) dando a Trysha tutti e cinque i libri, poi potete parlare con Einii per avere il tomo che vi occorre.

Abilità del Maestro #8: Stregone (Secondo)

Si ottiene nel corso della side quest “Valutazione dello Stregone” (Sorcerer’s Appraisal).

Abilità del Maestro #9: Illusionista

Dovrete parlare con Luz, che si trova nel Santuario venerabile (Reverent Shrine) a Battahl. Parlatele per sbloccare la classe dell’Illusionista, poi salite la scala sul lato sinistro dell’edificio per raggiungere il tetto. Qui, sul lato frontale, troverete Luz nella sua forma fisica: vi darà il tomo per sbloccare la sua abilità.

Abilità del Maestro #10: Cavaliere Mistico

Dovrete parlare con Sigurd, dopo aver sconfitto il drago assieme a lui alla Dragonsbreath Tower, a sudovest di Bakbattahl.

Il drago potrà essere affrontato sia in autonomia o nel corso della main quest.

Abilità del Maestro #11: Arcier-Mago

Dopo aver completato la side quest “Metti una molla nel tuo passo” (Put a Spring in Thy Step), otterrete da Cliodhna la classe dell’Arcier-Mago: parlatele immediatamente per avere accesso alla sua abilità.

Abilità del Maestro #12: Eroe Leggendario

Dopo aver completato la side quest The Sotted Sage, sbloccherete questa classe e potrete parlare con Lamond, che vi darà il libro per apprendere l’abilità del Maestro..

Godzilla e Kong – Il nuovo Impero di Adam Wingard arriva al cinema

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L’epica battaglia continua! Il Monsterverse cinematografico di Legendary Pictures dà seguito allo scontro esplosivo di “Godzilla vs. Kong” con una nuovissima avventura che vedrà l’onnipotente Kong e il temibile Godzilla combattere fianco a fianco contro una colossale minaccia sconosciuta che si cela nel nostro mondo, mettendo a dura prova la loro stessa esistenza… e la nostra. “Godzilla e Kong – Il nuovo Impero” approfondisce ulteriormente le storie e le origini di questi due Titani, nonché i misteri di Skull Island, tra gli altri, svelando la mitica battaglia che ha contribuito a forgiare questi esseri straordinari e li ha legati per sempre all’umanità.

Adam Wingard torna a dirigere il film, interpretato da Rebecca Hall (“Godzilla vs. Kong”, The Night House – la casa oscura”), Brian Tyree Henry (“Godzilla vs. Kong”, “Bullet Train”), Dan Stevens (la serie TV “Gaslit”, “Legion”, “La Bella e la Bestia”), Kaylee Hottle (“Godzilla vs. Kong”), Alex Ferns (“The Batman”, “La furia di un uomo – Wrath of Man”, “Chernobyl”) e Fala Chen (“Irma Vep”, “Shang Chi e la leggenda dei Dieci Anelli”).

La sceneggiatura di “Godzilla e Kong – Il nuovo Impero” è di Terry Rossio (“Godzilla vs. Kong”, la serie “Pirati dei Caraibi”), Simon Barrett (“You’re Next”) e Jeremy Slater (“Moon Knight”), da una storia di Rossio, Wingard e Barrett, basato sul personaggio “Godzilla” di proprietà e creato da TOHO Co., Ltd.. Il film è prodotto da Mary Parent, Alex Garcia, Eric Mcleod, Thomas Tull, Jon Jashni e Brian Rogers, mentre i produttori esecutivi sono Wingard, Jen Conroy, Jay Ashenfelter, Yoshimitsu Banno, Kenji Okuhira.

Il film sarà distribuito nelle sale cinematografiche italiane dal 28 marzo 2024 da Warner Bros. Pictures.

South Park Snow Day! – Guida ai trofei

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South Park Snow Day! è uno sparatutto cooperativo in terza persona sviluppato da Question LLT e distribuito da THQ Nordic su PC (via Steam), PlayStation 5 ed Xbox Series.

Nonostante il gioco sia un “always online”, potrete sbloccare la maggior parte dei trofei in solitaria. Ovviamente giocando da soli la strada per il platino sarà molto più ardua, trattandosi di un gioco pensato per la co-op.


Forse potrebbero interessarvi i seguenti articoli:


Ed ora sotto con la guida ai trofei: salvate South Park!

Informazioni preliminari

  • Difficoltà stimata per il platino: 3/10
  • Tempo stimato per il platino: 6/12 ore
  • Trofei offline: 0
  • Trofei online: 32 – South Park Snow Day! è un “always online”
  • Trofei missabili: 0, tutti i capitoli sono rigiocabili a piacere
  • Trofei glitchati: 0
  • La difficoltà influisce sui trofei? No, tutti i trofei sono ottenibili già a “Easy”
  • Run minime: 1,5
  • Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Non c’è una storia extra, rigiocate liberamente i vari Capitoli nell’ordine che preferite
  • Trofeo più difficile da ottenere: Marshpoopers
  • I titoli dei trofei sono mantenuti in Inglese, non essendo stato localizzato il gioco in Italiano, per permettere una più semplice tracciabilità a voi lettori.
  • I trofei sono interni al gioco e valgono per tutte le piattaforme, inoltre sbloccheranno dei sugosi premi!

Road-map

  • Step 1: Completate la modalità “Storia” di Snow Day, questo vi farà ottenere automaticamente i trofei dei Boss: Per il primo step completate tutti e 5 i capitoli della storia. Questo vi farà ottenere i trofei legati allo sconfiggere i boss a parte Marshpooper (che vi spiegheremo come ottenere nella fase 2) e No Tears Now, Only Dreams che richiedono passaggi aggiuntivi. Per ottenere No Tears Now, Only Dreams, se otterrete una carta invisibilità a inizio missione come carta “Bullshit” della vostra fazione, battete un qualsiasi boss mentre avrete attiva l’invisibilità. In questo modo otterrete No Tears Now, Only Dreams.
  • Completare il Capitolo 1 vi farà ottenere: Weed Killer 
  • Completare il Capitolo 2 vi farà ottenere: Bastardly Behaviour 
  • Completare il Capitolo 3 vi farà ottenere: Fully Worthy  and Dragon Killer 
  • Completare il Capitolo 4 vi farà ottenere: The Cursed Bloodline e Inevitable Betrayal, se riuscirete a battere il boss senza attaccare nessuno dei pupazzi di neve esca (le copie del boss) otterrete anche il trofeo: Know Thy Enemy .
  • Completare il Capitolo 4 vi farà ottenere: Everyone Needs Ambien  se riuscirete a uccidere 50 Pooplets (i minion a “cacca” del boss) prima di sconfiggerlo, otterrete il trofeo: Clean Underwear .
  • Step 2: 
  • Dopo aver terminato tutti e 5 i capitoli, sbloccherete gli “Infernal Pacts” incontrando Nichole. Completate un qualsiasi livello dopo averla incontrata in missione e accettatene più di uno in una singola run per ottenere A New Rule e Hardcore.
  • Dopo esservi potenziati a sufficienza con la Materia Oscura ottenuta dai patti e dal completamento della modalità Storia, rigiocate il Capitolo 3 in meno di 25 minuti per ottenere Marshpooper.
  • Step 3: Clean-up dei trofei che non avete sbloccato giocando normalmente. Probabilmente vi mancheranno Middle Management e Van Helsing, e potreste averne ottenuti altri come Ultra-Legendary o Discerning. Potrete in ogni caso ottenerli in qualunque ordine e senza troppi problemi.
Si inizia la caccia la trofeo!

Guida ai trofei

Official South Park Resident
Ottieni tutti i trofei di South Park Snow Day!

Non è necessario completare il DLC, sono considerati solo i trofei base di Snow Day.

Marshpooper
Sconfiggi Stan in meno di 25 minuti

Questo trofeo non dovrebbe essere troppo problematico e i 25 minuti di completamento dovrebbero bastarvi, ma in ogni caso vi lasciamo alcuni suggerimenti per semplificare l’ottenimento e vi consigliamo di tentarlo solo dopo la prima run completa delle missioni Storia, quando avrete abbondante Materia Oscura e dimestichezza con il gioco.

Prima di iniziare il Captiolo 3, vi suggeriamo di resettare l’albero delle abilità di investire tutta la Materia Oscura nel potenziamento delle abilità in corpo a corpo. Selezionate come arma l’Ascia e come abilità Bull Charge (che vi permetterà di risparmiare secondi di movimento tra le sezioni) e l’Healing Totem, per curarvi rapidamente in battaglia.

Impostate il Capitolo 3 su Facile. Le carte Upgrade che vi suggeriamo sono: SHredder, Vortex e Hurry-Cane, dato che potenzieranno di molto il vostro attacco caricato con l’Ascia e vi permetteranno di completare più rapidamente le battaglie The following cards you should look out for are: Shredder, Vortex, and Hurry-cane.

Un esempio di come potete sviluppare lo skill-tree per affrontare la missione contro Stan e ottenere il trofeo

Di seguito qualche consiglio per completare più rapidamente ogni Test che dovrete affrontare nel Capitolo 3:

  • Deathplow Test:
    Dovrete affrontare ondate di nemici mentre siete inseguiti da un camion. Forse quello che vi ruberà più tempo. Combattete e sconfiggete i nemici sfruttando l’attacco caricato dell’Ascia.
  • Jimbo Test:
    Jimbo vi chiederà di portargli tre oggetti casuali presenti sulla mappa e indicati da un marcatore. Potete ignorare, se ci riuscite, i nemici, non sarà necessario sconfiggerli, ma se doveste venire colpiti mentre trasportate uno degli oggetti lo lascerete cadere, perdendo tempo. Sfruttate Bull Rush per togliervi rapidamente dai pasticci prima di prendere gli oggetti
  • Beacon Test:
    Dovrete accendere tutti i bracieri lungo il percorso, dandovi fuoco (qìcon quelli verdi! Il fuoco normale non conta). Anche qui potete ignorare i nemici, ma avrete poco tempo prima che il fuoco su di voi si spenga tra un braciere e l’altro. Con un po’ di fortuna questo risulterà il test più rapido da superare.

Superati i test il percorso fino al boss sarà lineare. Contro Stan usate il cannone per abbattere con tre colpi gli scudi e poi colpite il ragazzino fino a sconfiggerlo. Se riuscirete a completare il capitolo in meno di 25 minuti otterrete il trofeo


Know The Enemy
Sconfiggi Cartman senza colpire le sue esche stazionarie

Per questo trofeo consigliamo di farvi accompagnare dai bot, dato che, anche se attaccheranno le esche, non inficerà l’ottenimento del trofeo stesso. Evitate di attaccare Cartman quando avrà le esche vicino a sé per non colpirle accidentalmente e prediligete armi a bersaglio singolo come la Doppia Spada e l’Arco.


Clean Underwear
Uccidi 50 Pooplets in una battaglia

Durante la bossfight del Capitolo 5 contro Mr Hankey verrete (letteralmente) sommersi da minions “cacchine”. Uccidetene 50 prima di sconfiggere il boss per ottenere il trofeo. Prediligete gli attacchi ad area e le armi come la Wand e l’Ascia.


Bastardly Behaviour
Sconfiggi la Principessa Kenny all’Anfiteatro

Ottenuto in automatico completando il Capitolo 2.


Inevitable Betrayal
Sconfiggi Cartman

Ottenuto in automatico completando il Capitolo 4.


Everyone Needs Ambien
Sconfiggi Mr Hankey

Ottenuto in automatico completando il Capitolo 5.

Pirate Ship, Please!
Uccidi almeno 3 nemici con una palla di cannone

In giro per le missioni potrete talvolta trovare dei cannoni e delle palle da bowling cannone. Caricate il cannone e uccidete i nemici (quelli più deboli verranno uccisi sul colpo). Non sarà necessario ucciderne tre con un colpo, ma 3 nel corso di tutto il gioco.


Weed Killer
Sconfiggi Kyle

Ottenuto in automatico completando il Capitolo 1.

Le bossfight potrebbero darvi filo da torcere, ma non disperate, ricordatevi che potete abbassare la difficoltà… e farvi aiutare dagli amici!

The Cursed Bloodline
Sconfiggi Liane alla Chiesa

Ottenuto nel corso del Capitolo 4, sconfiggendo Liane.


Fully Worthy
Diventa un Marshwalker onorario

Ottenuto in automatico nel corso del Capitolo 3.


Dragon Killer
Sconfiggi Stan al Parco Giochi

Ottenuto in automatico completando il Capitolo 3.


Hardcore
Accetta tutti i Patti Infernali di Nichole in un Capitolo e sopravvivi

Dopo aver completato il gioco per la prima volta sbloccherete i Patti Infernali con Nichole. Cercatela nei vari livelli del Capitolo (solitamente compare due volte al massimo per Capitolo), accettate i patti proposti e completate il Capitolo. Tenete conto che i nemici verranno potenziati da ogni patto che sottoscriverete per il resto della missione, ma anche i premi aumenteranno.

No Tears Now, Only Dreams
Sconfiggete un boss con un attacco corpo a corpo mentre avete attiva la carta Bullshit “”Invisibility”

La carta Bullshit “Invisibility” viene pescata casualmente a inizio livello quando vengono decretate le regole della missione davanti al Giudice Butters. Potrete riavviare fino a quando non sarà estratta. Avendo solo due usi, consigliamo di tenerli entrambi per la bossfight. Consigliamo di affrontare il boss Cartman per questo trofeo, dato che sarà più difficile che vi venga “rubata la kill” dai bot (molto probabilmente atterrati durante la battaglia).


Grave Dancing
Ballate sopra un compagno in K.O. mentre lo rianimate

Per questo trofeo effettuate una emote di danza mentre vi trovate all’interno dell’area di rianimazione di un compagno K.O.


Van Helsing
Sconfiggete 10 Vampiri.

Talvolta gli avversari giocheranno la carta Bullshit “Vampires”, che trasformerà uno degli avversari in vampiro in un momento randomico della run. Potranno giocarla due volte. Riavviate la run fino a quando gli avversari non giocheranno la carta davanti al Giudice Butters e completate il livello. Ripetete fino ad aver ucciso 10 volte dei Vampiri.

In questo momento si decide l’esito della vostra caccia ai vampiri!

Put the Ass in Assassin
Utilizzate Fart Escape su 3 Assassini

Equipaggiate la carta abilità “Fart Escape” a Kupa Keep da Tolkien e partite all’avventura. Riconoscerete gli assassini perchè indossano una maschera intorno alla bocca e cercheranno di saltarvi sulle spalle. Sfuggite all’attacco tre volte (anche dallo stesso assassino) usando Fart Escape per ottenere il trofeo. Abilitando i sottotitoli avrete un piccolo aiuto per capire se abbiate un assassino vicino, dato che comparirà la sua voiceline quando starà per attaccarvi.


Middle Management
Riportate in vita un compagno con un Negromante ammaliato

I Negromanti inizieranno ad apparire dal Capitolo 4 della Storia. Utilizzando l’abilità Cheesing su un Negromante, dopo averla equipaggiata da Tolkien, fate in modo che il nemico ammaliato riporti in vita un compagno K.O. Se dovesse risultare difficile con i bot, fatevi aiutare da un amico, che si lasci buttare a terra volontariamente per poi essere rialzato dal Negromante.


Powdered Cheese Bath
Curate 150 punti vita con un solu uso dell’Healing Totem

Consigliamo di utilizzarlo nella bossfight del Capitolo 2 con i bot, dato che tenderanno a subire più danni dei giocatori e che vi resteranno più vicini, permettendovi più facilmente di curarli. Va fatto in un singolo uso del totem.


Found the Toot Button
Rilasciate la pressione accumulata nel vostro intestino

… autoesplicativo, fate una puzzetta con il relativo tasto. Non si intende l’abilità Fart Escape, ma… esattamente il tasto per le puzzette.


Impotent Vengeance
Fate una puzzetta su un boss dopo essere stati atterrati

Quando vi ritroverete K.O. durante una bossfight, fate una puzzetta con il relativo tasti contro il boss, mentre ancora siete a terra.


A New Rule
Terminate una mappa con una regola aggiuntiva dal Patto Infernale

Dopo aver sbloccato la possibilità di incontrare Nichole nei livelli e di stringere gli “Infernal Pacts”, trovatela e stringete un patto con lei durante un qualsiasi Capitolo e portatelo a termine.


The Green Seas
Fai vomitare almeno 4 nemici a meno di 1 secondo di distanza l’uno dall’altro

Il livello più semplice per ottenerlo è il Capitolo 1, utilizzando la carta potenziamento “Lingerer” per Fart Escape o la carta Bullshit “Radioactive Goo”. Attivate le abilità quando siete circondati dall’orda dei nemici per ottenere facilmente il trofeo.


Tap That Maple Syrup
Uccidete con sanguinamento un Ent

Per ottenere questo trofeo di Snow Day consigliamo di utilizzare le doppie spade per infliggere più facilmente danno da sanguinamento. Troverete gli Ent, i nemici a forma di albero, nei Capitoli 1 e 4. Mandatene uno vicino alla morte e infliggetegli lo status sanguinamento colpendolo con le spade e… lasciatelo morire dissanguato.


Discerning
Aumentate la rarità di 10 Upgrade a Raro o superiore

Quando incontrerete Jimmy il Bardo alla fine di una mappa, spendete Carta Igienica (TP) per migliorare una carta a rarità Rara o superiore, fatelo 10 volte in tutto, anche in più run. Difficilmente mancherete il trofeo nel corso delle varie run.


Legendary
Ottieni un upgrade Leggendario

Potete ottenere le carte da Jimmy o Henrietta. Con Jimmy dovrete spendere TP, partendo dalla prima mappa dovrete accumularne almeno 325: 150 per promuovere una carta upgrade da “Uncommon” a “Rare” e 175 per promuoverla ulteriormente a “Legendary”. In alternativa, con un po’ di fortuna, potrete sfruttare la carta “Wheel of Posers Card” di Henrietta per promuovere gratuitamente una delle vostre carte.


Ultra-Legendary
Porta una carta upgrade al livello Ultra-Leggendario

Per questo trofeo, raccogliete ancora altri 250 TP da dare a Jimmy per portare la vostra carta da Legendary a Ultra-Legendary. Con un po’ di fortuna, di rado, Jimmy avrà direttamente una carta Leggendaria in vendita, risparmiandovi lo step precedente.


The Escher of Necromancy
Usa “Cheezy Zombies” su un Negromante

Dopo aver selezionato come equipaggiamento iniziale l’abilità “Cheesing”, con un po’ di fortuna potrete acquistarne il potenziamento “Cheezy Zombies” da Jimmy. Sconfiggete un Necromancer e riportatelo in vita con l’abilità.


I’ll Do It Myself
Danneggia un nemico nel tuo Orizzonte degli Eventi con un tuo proiettile

Per questo trofeo equipaggiate da Tolkien l’abilità “Gravity Bomb” e ottenete l’upgrade da Jimmy “Event Horizon”. Colpite un nemico con l’abilità e lanciategli subito addosso un proiettile (di qualunque tipo, ma con la Wand sarà più semplice, visto l’attacco AoE).


Death From Above
Uccidi 10 nemici con attacchi dall’alto

Probabilmente otterrete questo trofeo di Snow Day senza nemmeno accorgervene nel corso della prima run. Uccidete 10 nemici saltando e poi premendo il tasto di attacco in aria, piombandogli addosso dall’alto.


Fields of Flame
Incendia 4 o più nemici a meno di 2 secondi di distanza l’uno dall’altro

Utilizzando la Wand come arma a distanza otterrete abbastanza facilmente questo trofeo, visto il suo attacco incendiario in stile lanciafiamme. Basterà puntarla verso un gruppo folto di nemici e… fare fuoco. Letteralmente.

L’attacco ad area della Wand vi tornerà molto utile, sia nei trofei che per affrontare le orde

Mooncrash
Uccidi un nemico dopo essere stato almeno un secondo in aria con Moon Jump

Per questo trofeo avrete bisogno della carta Bullshit “Moon Jump”, riavviate il livello finchè non verrà proposta come opzione davanti al Giudice Butters. Attivatela in missione, saltate e restate in aria almeno un secondo e date il colpo di grazia a un nemico.


E con questo è tutto, buona caccia al trofeo di platino di South Park Snow Day!

Ora disponibili le nuove Arctic P14 Max

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Arctic P14 Max

Arctic ha appena reso disponibili le sue ventole ad alte prestazioni più premiate, le Arctic P10 Max, nel formato da 140mm. Le Arctic P14 Max rappresentano il meglio dell’azienda sia in termini di portata e flusso d’aria, che in termini di pressione, il tutto offerto ad prezzo imbattibile per qualsiasi altro competitor: € 11.49 per ventola singola su Amazon, 59.99 per il pacchetto da 5 ventole.

Le ventole P14 Max da 140mm offrono velocità a partire da 400 RPM fino a 2800RPM e sono equipaggiate con cuscinetti fluido dinamici in grado di garantire rumorosità minima a basso regime e una straordinaria potenza a velocità massima.

Le ventole della serie P-Max sono caratterizzate da un design closed ring che garantisce basse vibrazioni e un airflow estremamente focalizzato per migliorare la pressione statica.

Di seguito riportiamo le specifiche delle nuove P14 Max is also available in a practical pack of 5.

Specifiche tecniche

  • Wide speed range: 400-2800 rpm
  • 0 rpm under 3% PWM
  • Fan optimized for static pressure
  • Fluid Dynamic Bearing
  • Maximum smoothness, minimal vibration
  • Ideal for use on radiators & heat sinks
  • 6-year warranty

Jabra rilascia un aggiornamento gratuito che aggiunge nuove funzionalità per le sue Elite 8 e Elite 10

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Jabra ha appena annunciato un nuovo aggiornamento per i suoi auricolari top di gamma Elite 8 e Elite 10 che introduce nuove funzionalità in maniera totalmente gratuita.

Per quanto riguarda le Elite 10, Jabra ha aggiunto l’ANC (Active Noise Cancellation) durante le chiamate  che blocco le voci di sottofondo in maniera migliore rispetto al passato e migliora la nitidezza delle chiamate in ambienti rumorosi come uffici, ristoranti. Inoltre sono stati introdotti nuovi algoritmi di soppressione dei distrattori basati sull’Intelligenza Artificiale, che rendono più efficace, in modo specifico, la riduzione del rumore nella gamma di frequenze della voce umana.

Per quanto riguarda Elite 8 invece, l’aggiornamento migliora l’ANC e l’esperienza di ascolto in condizioni di vento.

Tutti gli aggiornamenti sono già disponibili per gli utenti tramite l’app Jabra Sound+

Jabra, aggiornamenti avanzati per gli auricolari di punta della gamma Elite

  • Conversazioni più chiare in luoghi affollati con i Jabra Elite 10 grazie al blocco del rumore potenziato
  • Funzioni ANC e HearThrough migliorate per i Jabra Elite 8 Active in ambienti ventosi

26 Marzo 2024 – A gennaio, Jabra, leader nelle soluzioni audio e video personali e professionali, ha annunciato una serie di aggiornamenti che migliorano le performance degli auricolari wireless della gamma Elite: gli Elite 8 Active e gli Elite 10. Queste novità sono oggi disponibili tramite un aggiornamento dell’applicazione. Gli aggiornamenti non solo aumentano la qualità dell’audio, ma migliorano anche la funzionalità e l’utilizzo degli auricolari Jabra di ultima generazione.

Jabra Elite 10

Gli auricolari più comodi della gamma di Jabra offrono un audio migliorato grazie ai nuovi algoritmi di soppressione dei distrattori basati sull’Intelligenza Artificiale, che rendono più efficace, in modo specifico, la riduzione del rumore nella gamma di frequenze della voce umana. Ciò significa che le voci delle persone intorno all’utente impegnato nella conversazione saranno cancellate per ottenere una qualità di chiamata migliore. Inoltre, Jabra ha aggiunto l’ANC (Active Noise Cancellation) durante le chiamate per migliorare ulteriormente l’esperienza. Gli utenti apprezzeranno il blocco della voce di sottofondo fino a due volte migliore, e la nitidezza delle chiamate in ambienti rumorosi come uffici, ristoranti e strade trafficate, con la garanzia di un flusso ininterrotto delle conversazioni.

Jabra Elite 8 Active

Gli Elite 8 Active, tra gli auricolari più resistenti in commercio, migliorano l’ANC e l’esperienza di ascolto in condizioni di vento, grazie a un aggiornamento del software che utilizza la tecnologia a doppio microfono per rilevare meglio lo specifico rumore. Con la nuova versione del software vengono utilizzati entrambi i microfoni esterni per garantire un rilevamento più accurato dei livelli del vento in sottofondo. L’upgrade dell’esperienza di ascolto della musica e della consapevolezza dell’ambiente circostante garantisce una migliore fruizione mentre si è impegnati in una corsa o in un allenamento all’aperto.

Gli aggiornamenti vengono inviati tramite l’app Jabra Sound+ e sono disponibili gratuitamente per tutti gli utenti tramite un rapido aggiornamento over-the-air senza costi.

Dragon’s Dogma 2 – Guida: dove trovare la gorgone Medusa, come tagliarle la testa e come pietrificarla

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In Dragon’s Dogma 2 è possibile affrontare la leggendaria gorgone Medusa come boss segreto: un incontro necessario per il pieno completamento dell’action RPG firmato Capcom!

Infatti, Medusa è collegata a ben tre distinti trofei/achievements/obiettivi: Tagliatele la testa! (che si ottiene decapitandola), Avanti a testa alta (che si ha ottenendo una testa di gorgone intera) e Occhio per occhio (che si blocca pietrificando la gorgone con la sua stessa testa)

Questa guida vi indicherà non solo dove trovare il boss, ma anche come procedere per ottenere tutti e tre i trofei/achievements/obiettivi connessi!

Prima di passare oltre, vi ricordiamo il nostro coverage per l’action RPG di Capcom:

Dragon’s Dogma 2 è disponibile dal 22 Marzo per PC (via Steam), PlayStation 5 ed Xbox Series.

Si ringrazia PowerPyx.

Dove si trova la gorgone Medusa

Il covo della Medusa è all’interno di una caverna chiamata Profondità Caligne (Calignious Depths), a sud di Bakbattahl. Si trova nella regione desertica a sud del confine.

Come ottenere la testa di gorgone intera

Il primo passo è sconfiggere Medusa, decapitandola.

Per farlo, la classe preferibile è quella del Ladro. All’inizio dello scontro, arrampicatevi sulla sua testa e colpitela con attacchi melee normali. Continuate così finché la testa non le cadrà. NON usate altre tipologie di attacco, ma solo ed esclusivamente attacchi normali.

Per ottenere la testa di gorgone intera dovrete infatti decapitarla quando è quasi a salute integrale, nel corso della sua prima o seconda barra energetica. Se ci riuscite sbloccherete in un colpo solo i trofei Tagliatele la testa! e Avanti a testa alta.

NOTA BENE: Medusa può respawnare dopo aver fatto passare 14 giorni. Quindi se sbagliate qualcosa (e magari non potete ricorrere al backup del salvataggio su PlayStation Plus), avrete ulteriori possibilità. Occhio pure al loadout: non andate overlivellati all’incontro e senza armi troppo potenti. L’obiettivo non è ucciderla in pochissimo tempo ma decapitarla quando la salute è ancora alta.

Come pietrificare la gorgone Medusa

Subito dopo aver ottenuto la testa di Medusa, raccoglietela e tornate immediatamente a Bakbattahl per riporre la testa integra all’interno di un deposito.

Questo può essere fatto alla locanda di Pilgrim parlando con il locandiere. Come saprete, gli oggetti all’interno dei depositi non sono soggetti a deperimento. L’obiettivo è infatti preservare le condizioni della testa al suo massimo potenziale. Se lasciata nell’inventario, la testa marcirà e non potrete più usare il suo potere pietrificante con successo.

Il modo migliore per tornare rapidamente a Backbattahl è sfruttare il piazzamento di un telecristallo. Se non volete seguire questa strategia, potete pure tornare a piedi ma dovrete essere veloci e non potrete riposare lungo il cammino.

Solo dopo aver riposto la testa di gorgone intera nel deposito, avvicinatevi alla panchina fuori dalla locanda e riposate per almeno 14 giorni.

Come già accennato infatti, Medusa respawnerà dopo questo periodo. Fatto questo, recuperate la testa intera dal deposito e tornate molto velocemente al covo della gorgone. Non potrete fare soste sul percorso, quindi andate dritti alla meta.

Equipaggiate la testa per brandirla in combattimento, mirate direttamente all’avversaria e la pietrificherete subito: ecco sbloccato il trofeo/achievement/obiettivo Occhio per occhio.

Aprile 2024, ecco tutti i principali giochi in uscita

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Dopo un primo trimestre esplosivo, il 2024 rallenta il passo non senza riservare interessanti titoli in arrivo ad Aprile.

Una scorpacciata di Oriente in questo avvio di anno, che ha visto protagonisti i successi (di critica e pubblico) registrati da titoli a lungo attesi. A Marzo abbiamo assisto, tra gli altri, all’arrivo di una importante esclusiva Microsoft su piattaforma Sony (ecco la nostra recensione di Hi-Fi RUSH), al ritorno di una saga horror storica (qui la nostra recensione di Alone in the Dark) ed alla scoppiettante nuova esclusiva PS5 del Team Ninja (ecco la nostra recensione di Rise of the Ronin). Senza scordare un certo Dragon’s Dogma 2.

Aprile, dal canto suo, ci riserverà meno titoli altisonanti ma non per questo meno interessanti. Il clou del mese sarà per Stellar Blade, esclusiva action per PlayStation 5. Spazio poi a SAND LAND ed al ritorno di TopSpin, senza scordare il palcoscenico indie: oltre all’accesso anticipato per No Rest for the Wicked, occhio a Another Crab’s Treasure (che sarà disponibile anche per gli abbonati ad Xbox Game Pass).

Ecco di seguito una lista (con i trailer completi) dei titoli di Aprile 2024: troverete anche un comodo link per Amazon, per assicurarvi il prezzo più basso disponibile!

4 Aprile

  • Freedom Planet 2 (PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch)

9 Aprile

  • Children of the Sun (PC)
  • Gigantic: Rampage Edition (PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, PC)

10 Aprile

  • Broken Roads (PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch, PC)

11 Aprile

  • Infection Free Zone (PC – Accesso anticipato)

16 Aprile

  • Grounded (PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch)
  • Europa (PC)

18 Aprile

  • No Rest for the Wicked (PC – Accesso anticipato)
  • Final Fantasy XVI – The Rising Tide (PlayStation 5)

23 Aprile

  • Tales of Kenzera: ZAU (PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch, PC)
  • Phantom Fury (PC)

25 Aprile

  • Another Crab’s Treasure (PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch, PC)

26 Aprile

  • Manor Lords (PC)

30 Aprile

  • Braid: Anniversary Edition (PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series, Nintendo Switch, PC)
  • Sea of Thieves (PlayStation 5)

Netflix Aprile 2024: tutti i film e le serie TV in arrivo

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L’inizio del secondo trimestre riserva alcune sorprese per l’utenza Netflix: ecco tutti i film e le serie TV in arrivo ad Aprile 2024 per gli abbonati.

Dopo un Marzo piuttosto ricco di proposte e grandi nomi, la primavera entra nel vivo con un’insieme di nuove proposte firmate Netflix. Spazio dunque a pellicole come Fabbricante di lacrime e Scoop, antipasti di due produzioni attese: Rebel Moon – Parte 2: La Sfregiatrice e l’adattamento di City Hunter. Mese che ospita altresì un fiorire di docuserie, tra misteri e true crime: vi suggeriamo tuttavia Un mondo di vita. Tra le serie, occhi aperti all’asiatica Kiseiju – La zona grigia, ma anche a Ripley, Anthracite e Briganti. Menzione d’onore all’outsider Sherlock, serie BBC che arriverà integralmente sulla piattaforma ad inizio mese.

Netflix è in procinto di condividere il catalogo delle nuove uscite per Aprile 2024 sulla propria pagina ufficiale. Oltre ai titoli che verranno annunciati da Netflix, sulla piattaforma arriveranno altri prodotti, che troverete nell’elenco sottostante.

Troverete inoltre qualche piccolo consiglio sui titoli da tenere in considerazione in grassetto per il Aprile proposto da Netflix.

Se invece siete rimasti un po’ indietro e volete recuperare il meglio di Gennaio, eccovi la nostra guida: Netflix Marzo 2024 tutti i film e le serie TV in arrivo.

1° Aprile

  • Maze Runner – Il labirinto (film)
  • Maze Runner – La fuga (film)
  • Maze Runner – La rivelazione (film)
  • Tremors (film)
  • Il trenino Thomas: Il mistero della montagna Belvedere (film di animazione)
  • Fragolina Dolcecuore e il Festival dei Fiori (film di animazione)
  • Sherlock (serie TV)
  • THE MAGIC PRANK SHOW with Justin Willman (intrattenimento)

2 Aprile

  • Together: alla conquista del Triplete (docuserie)

3 Aprile

  • Files of the Unexplained: fenomeni inspiegabili (docuserie)
  • Sulla scena del delitto – Berlino (docuserie)
  • Rodeio Rock (film)

4 Aprile

  • Beverly Hills Cop – Un piedipiatti a Beverly Hills (film)
  • Beverly Hills Cop II – Un piedipiatti a Beverly Hills II (film)
  • Beverly Hills Cop III – Un piedipiatti a Beverly Hills III (film)
  • Fabbricante di lacrime (film)
  • Crooks (serie TV)
  • Baby Reindeer (serie TV)
  • Ripley (miniserie)

5 Aprile

  • Scoop (film)
  • Kiseiju – La zona grigia (serie TV)

6 Aprile

  • Elvis (film)

10 Aprile

  • What Jennifer Did: il caso Jennifer Pan (docufilm)
  • Unlocked: un esperimento carcerario (reality)
  • Il sequestro del volo 601 (serie TV)
  • Anthracite (serie TV)

11 Aprile

  • Notte di mezza estate (miniserie)
  • Ambizione 3 (serie TV)
  • Dead Boy Detectives (serie TV)
  • Heartbreak High 2 (serie TV)

12 Aprile

  • Vicini davvero (film)
  • La ragazza delle renne (film)
  • Amar Singh Chamkilla (film)
  • A Journey (film)

17 Aprile

  • Un mondo di vita (docuserie)

19 Aprile

  • Rebel Moon – Parte 2: La Sfregiatrice (film)

22 Aprile

  • CoComelon: Nuove avventure 2 (serie di animazione)

23 Aprile

  • Briganti (serie TV)

25 Aprile

  • City Hunter (film)

26 Aprile

  • Asunta (serie TV)

Hifiman HE400se: le magnetoplanari economiche per l’audiofilo e il gamer esigente

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Gli utenti più esperti sanno bene che dietro tanti brand “gaming” spesso si nascondono prodotti piuttosto anonimi venduti con ricariche da paura solo per qualche lucina e qualche livrea particolare. Certo non è sempre il caso e in alcuni casi, i prodotti gaming possono offrire opzioni specifiche per determinate categorie di giocatori, ancor di più nel settore audio. Ultimamente però, anche nel nostro mondo una maggiore cultura tecnica ha portato tecnologie un tempo destinate ad audiofili ed cultor dell’alta fedeltà, a diffondersi a macchia d’olio. Tra queste probabilmente la più promette è quella delle cuffie magneto planari.

Cosa sono i driver magneto planari ?

Le cuffie magnetoplanari, anche dette planari o isodynamic, sono un tipo di cuffie che utilizza un principio di funzionamento diverso dalle cuffie dinamiche classiche. Invece di un driver conico mosso da una bobina, utilizzano un sottile diaframma piano (da cui il nome “planare”) costituito da un film plastico conduttivo teso tra due array di magneti permanenti.

Quando il segnale audio passa attraverso il diaframma, questo viene attratto o respinto dai magneti, generando il suono tramite variazioni di pressione dell’aria. Poiché l’intera superficie del diaframma si muove in modo uniforme e coerente, il suono risulta molto preciso, dettagliato e privo di distorsioni.

Proprio per questo, i driver magnetoplanari hanno generalmente una risposta in frequenza più lineare ed estesa, specialmente sulle alte frequenze, grazie alla maggiore leggerezza e rigidità del diaframma che si traduce in un suono più neutro, dettagliato e trasparente. Poiché la massa è ridotta e il movimento è estremamente lineare, sono estremamente dinamiche e hanno una distorsione armonica molto bassa, specialmente alle alte frequenze. Inoltre, specialmente quelle open-back, tendono ad avere una scena sonora molto ampia, aperta e tridimensionale, con un’ottima separazione degli strumenti e un preciso posizionamento dei suoni nello spazio, il che come forse avrete intuito le rende perfette per il gaming.

Ovviamente esistono anche degli svantaggi che possiamo sintetizzare essenzialmente nelle dimensioni e nel peso maggiore rispetto alle tradizionali cuffie a driver conico, in una sensibilità più bassa, che si traduce nella necessità di amplificazioni migliori, e in un costo generalmente più alto.

Hifiman HE400se la porta di ingresso nel mondo delle cuffie magnetoplanari

Le Hifiman HE400se sono cuffie over-ear magnetoplanari entry-level che offrono una qualità sonora notevole ad un prezzo accessibile (intorno ai 100 euro). Hifiman è un marchio specializzato nella costruzione di cuffie di altissimo livello, che possono arrivare a costare anche diverse migliaia di euro. Eppure il suo catalogo nasconde una vera e propria perla, che ci permette di avvicinarci con gradualità e rispetto a questo mondo e allo stesso tempo arrivare alla sostanza. Con driver planari a magneti “stealth” di ultima generazione, una qualità sonora eccellente, e un comfort elevato, le HE400se sono un’opzione molto interessante per chi vuole entrare nel mondo delle cuffie planari senza spendere una fortuna.

Specifiche tecniche e contenuto della confezione

– Tipologia: over-ear aperte

– Trasduttori: magnetoplanari a magneti “stealth”

– Risposta in frequenza: 20 Hz – 20 kHz

– Impedenza: 25 ohm

– Sensibilit√†: 91 dB

– Peso: 390 g

– Cavo: 1.5 m staccabile (3.5 mm)

Hifiman denomina i suoi trasduttori “Stealth”, per indicare che, a differenza dell’array di magneti normalmente implementato in cuffie di questo tipo, i nuovi magneti “Stealth” consentono alle onde di passare attraverso di loro senza generare alcun tipo di interferenza, per creare un design acusticamente trasparente che impedisce la distorsione indesiderata.

Nella confezione sono incluse oltre alle cuffie e un cavo da 1.5m con doppio jack da 3,5mm comune a tutti i modelli di cuffie Hifiman, anche molto più costosi, come le Sundara, e un adattatore a 6.3 mm. Una cosa interessante dell’unboxing è la possibilità di utilizzare l’imbottitura di protezione in polistirolo espanso come stand per le cuffie.

Costruzione e Design

Le HE400se hanno un look minimal ed essenziale forse un po’ anonimo rispetto alle sorelle Sundara e Arya con padiglioni ovali in plastica lucida color argento e griglie nere. L’archetto è in metallo rivestito in pelle sintetica con un’imbottitura generosa. Anche i cuscinetti circolari sono ben imbottiti in memory foam e rivestiti in velluto per il lato a contatto con la pelle e ecopelle sui bordi. L’archetto permette di regolare con precisione l’estensione grazie alla presenza di scalanature.

La costruzione sebbene all’inizio possa apparire un po’ debole si è invece dimostrata più solida e robusta di quanto ci aspettassimo, e ciò nonostante l’uso esteso di plastica per contenere i costi. I padiglioni ruotano e si articolano per adattarsi alla testa tramite due archi metallici. Il cavo termina con un jack da 3.5 mm e viene incluso un adattatore a 6.3 mm.

Il comfort è ottimo grazie al peso contenuto (390 g) distribuito uniformemente, alla pressione moderata dell’archetto sulle tempie e all’ampia superficie dei padiglioni che circondano bene le orecchie, anche quelle più grandi. L’ampia apertura posteriore garantisce un’ottima ariosità del suono tipica delle cuffie planari, ma le rende anche poco isolanti e adatte solo per l’ascolto domestico o in ambienti silenziosi. In pratica anche a volumi moderati chi vi è accanto può intendere perfettamente ciò che state ascoltando.

Qualitá Sonora

Il suono delle HE400se è la parte più interessante. I trasduttori magnetoplanari con magneti stealth offrono la tipica risposta veloce, precisa e lineare delle cuffie planari, con una risoluzione e trasparenza notevoli per la fascia di prezzo.

La risposta in frequenza è tendenzialmente neutra con una leggera enfasi sulle alte frequenze che dona luminosità e ariosità al suono. I bassi sono rapidi e precisi, con un ottimo controllo e articolazione, anche se leggermente carenti di impatto e profondità sub-bass a causa della totale apertura posteriore.

Le medie frequenze sono naturali e ben bilanciate, con voci e strumenti riprodotti in modo fedele e realistico, senza colorazioni evidenti. Si nota solo una leggera rientranza intorno ai 2 kHz che allontana leggermente le voci e può dare un effetto “a tunnel” su alcune registrazioni.

Gli alti sono il punto di forza delle HE400se, estesi, cristallini e ricchi di micro-dettagli, ariosi ma senza asprezza o fastidio anche ad alto volume. La scena sonora è ampia e aperta, con un buon senso di aria tra gli strumenti e un’ottima separazione. L’imaging è preciso nel posizionare i suoni nello spazio.

La risoluzione complessiva è notevole e permette di apprezzare sfumature e dettagli dei brani che con cuffie di pari prezzo semplicemente è impossibile ascoltare. Dinamica e velocità di risposta sono i punti di forza dei driver planari. Unico limite è il bisogno di molta potenza per esprimersi al meglio ma di questo parleremo nei paragrafi successivi.

Hifiman HE400se

Classica, Acustica e Jazz ma non solo

Grazie alla risposta in frequenza tendenzialmente neutra e alla grande velocità e risoluzione dei driver planari, le HE400se si prestano bene all’ascolto di un’ampia varietà di generi, in particolare quelli che richiedono un alto livello di trasparenza, realismo e dettaglio.

Classica, acustica e jazz sono generi in cui le HE400se danno il meglio, grazie all’ampia scena sonora, alla separazione precisa degli strumenti e alla riproduzione fedele dei transienti e delle sfumature timbriche. Tuttavia anche il rock e il metal beneficiano della dinamica istantanea e dell’ottima estensione degli alti, con chitarre elettriche taglienti e naturali.

Per i generi più “bassi-centrici” come EDM, hip-hop e techno, le HE400se offrono bassi precisi e articolati ma sono carenti di impatto e profondità sui subsonici più estremi a causa del roll-off causato dall’apertura posteriore. Tuttavia, la prestazione resta più che valida anche su questi brani.

Gaming

Come abbiamo ricordato in apertura, l’idea di provare queste cuffie per il gaming ci è venuta considerando le caratteristiche per cui questo tipo di driver sono apprezzati dagli ascoltatori più esigenti: soundstage e imaging. Si tratta di elementi fondamentali per i gamers perché consentono una localizzazione accurata dei suoni nello spazio che si traduce in un maggiore coinvolgimento e immersione nei giochi open-world o sparatutto in prima persona e in una migliorata individuazione dei passi dei nemici e dei colpi degli avversari.

Inoltre la risposta rapida dei driver e la buona estensione delle basse frequenze rendono gli effetti sonori e le esplosioni realistiche. L’unico impedimento all’utilizzo di queste cuffie per il gaming potrebbe venire dall’assenza di un microfono integrato. Tuttavia, le soluzioni possibili sono tante, dai cavi con microfono integrato, ai microfoni USB o Wireless da attaccare ai lati. Ovviamente questo va ad incidere sul prezzo finale delle cuffie, da poche decine di euro ad alcune centinaia, a seconda della qualità che si cerca nel microfono. Uno dei più apprezzati in abbinamento a queste cuffie è il VModa Boom Pro per un audio di alta qualità anche per VOIP e Podcast.

Un altro svantaggio ad utilizzare cuffie di questo tipo sta nel fatto che se giocate di notte, rischiate di svegliare o infastidire chi vi sta accanto e magari vuole, a ragione, dormire.

Hifiman HE400se

Film

Le Hifiman HE400se possono essere un’ottima scelta anche per guardare film, grazie alle loro caratteristiche sonore che ben si adattano a esaltare l’esperienza cinematografica, specialmente se abbinate a una buona sorgente audio multicanale e questo per gli stessi motivi per cui sono ottime anche nel gaming: Soundstage ampio, buona estensione delle basse frequenze, alte frequenze cristalline che aiutano nella comprensione dei dialoghi.

Amplificazione Consigliata

Come abbiamo più volte accennato, le Hifiman HE400se sono cuffie esigenti sul versante amplificazione. Con un’impedenza di 25 ohm e una sensibilità di 91 dB, hanno bisogno di parecchia potenza per raggiungere volumi adeguati ed esprimere tutto il loro potenziale in termini di dinamica, controllo ed estensione delle basse frequenze.

Sebbene si possano pilotare anche da smartphone e dongle USB-C per un ascolto di base, per ottenere il meglio è consigliabile un amplificatore dedicato, meglio se bilanciato, in grado di erogare almeno 500 mW su 32 ohm. Durante i nostri test le abbiamo accoppiate con ottimi risultati al DAC Creative SoundBlaster X5 che abbiamo recensito qui, ma anche un dac come l’iFi Zen Can può fare al vostro caso.

Spazio alle mod

Capitolo a parte meritano le mod. Il prezzo contenuto delle  Hifiman HE400se e le ottime qualità audio, hanno spinto tanti appassionati a lanciarsi in mod per migliorarne le qualità tecniche e avvicinarle ad altre magnetoplanari decisamente più costose.

Le modifiche più comuni che gli appassionati audiofili apportano alle Hifiman HE400se sono mirate a migliorare il comfort, personalizzare l’estetica o affinare leggermente il bilanciamento tonale.  Ad esempio in tanti sostituiscono i cuscinetti con modelli aftermarket in pelle o velluto più spessi (es. Dekoni, Brainwavz, ZMF) per aumentare il comfort, migliorare l’isolamento o la resa dei bassi considerando che cuscinetti più spessi tendono ad aumentare leggermente le basse frequenze e a distanziare i driver dall’orecchio, rendendo il suono ancora più arioso e aperto.

Hifiman HE400se

Altra modifica piuttosto frequente tra gli appassionati è la sostituzione del cavo di serie che, a dispetto di quanto sentirete dire in giro, non ha davvero nulla di male se non l’aspetto un po’ cheap, e l’eccessiva rigidità. Alcuni utenti lo sostituiscono con cavi bilanciati aftermarket 4-pin XLR per ridurre il rumore e migliorare la separazione dei canali, specie se si usa un amplificatore bilanciato, tuttavia per poterne apprezzare i miglioramenti occorre avere un orecchio davvero molto allenato.

Alcune modifiche più “esotiche”, per così dire, comportano la sostituzione della griglia metallica posteriore considerata troppo restrittiva, con una stampata in 3D per migliorare ulteriormente l’ariosità del suono, o addirittura l’applicazione di strati sottili di materiale fonoassorbente (es. feltro, nylon) o retine metalliche davanti o dietro il driver planare, per smorzare eventuali risonanze o picchi di frequenza e rendere la risposta più lineare e il suono più “raffinato”.

Queste modifiche, inutile dirlo, richiedono di manipolare con cautela i padiglioni e vanno comunque dosate con attenzione per non alterare troppo il suono o rovinare del tutto le cuffie. Ma in generale la riportiamo per testimoniare la grande community di esperti e appassionati che si sta formando intorno a queste cuffie che è sempre una cosa estremamente positiva

Commento finale

Le Hifiman HE400se sono cuffie magnetoplanari sorprendenti in rapporto al prezzo. Con un comfort elevato e soprattutto un suono di alta qualità, preciso, dettagliato e coinvolgente, rappresentano uno degli headset migliori intorno ai 100 euro per l’appassionato di musica alla ricerca di trasparenza e neutralità ma anche per i gamers più esigenti che badano alla sostanza più che a lucine e gimmik vari.

I punti di forza sono senza dubbio l’ottima estensione e definizione degli alti, la velocità di risposta dei trasduttori planari, la scena sonora ampia e una risoluzione al top della categoria. Tra i (pochi) limiti, la necessità di un’amplificazione potente per esprimersi al meglio e una leggera carenza di bassi subsonici a causa della totale apertura e per i gamers, l’assenza di un microfono integrato.

Per i gamers e gli appassionati che vogliono affacciarsi al mondo delle cuffie magnetoplanari senza spese eccessive e farsi un’idea precisa dei vantaggi di questa tecnologia, le Hifiman HE400se sono un acquisto caldamente consigliato e un best-buy assoluto.

Rise of the Ronin – Boss fight segreta vs Adam di Nioh

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Rise of the Ronin

In Rise of the Ronin oltre ai boss delle missioni e ai latitanti dell’open world esistono alcuni boss segreti che non sono indicati sulla mappa il cui completamento non concorre al 100% della sotto-regione in cui si trovano.


Forse potrebbero interessarvi i seguenti articoli:


Uno di questi è Adam Williams, il protagonista di Nioh. Si trova ad Edo, nella seconda regione. Seguite il nostro video per capire dove trovarlo di preciso e come sconfiggerlo. Inoltre, continuando la lettura troverete alcune considerazioni sui “premi” ottenuti.

Sconfiggendo Adam sbloccherete il set dell’armatura Yasuke che possiede anche il bonus Potenza Guerriera, uno dei migliori. Ovviamente, come vi abbiamo spiegato nella nostra recensione di Rise of the Ronin, il loot system del gioco è pervaso da una componente randomica dipendente anche dai livelli del protagonista, pertanto non possiamo parlare di equipaggiamenti e armi migliori in valori assoluti.

Per questo motivo, ben più interessante è la stance Nioh-ryu per la Katana (che si potenzia anche in base al numero dei Santuari trovati). Con questa postura è possibile utilizzare il Ritmo Ki come in Nioh. Tuttavia in questo caso la manovra non avrà lo stesso effetto che ha nel gioco di appartenenza, poiché il recupero della stamina in Rise of the Ronin è legato al Guizzo di Lama. Allora, a cosa serve? Dopo aver fatto un paio di prove abbiamo capito che funziona come una sorta di cancel che va a ridurre i tempi di recupero tra gli attacchi.

Recensione South Park Snow Day!, hanno ammazzato il 2D!

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Dopo il successo della longeva serie tv, in piedi da ben 27 anni, e di due recenti RPG a turni molto ben riusciti, South Park: The Stick of Truth e South Park: The Fractured But Whole, ecco approdare su PC e console South Park Snow Day!, nuovo titolo distribuito da THQ Nordic.


Versione testata: PC (Steam)


Nuovo Gioco, nuovo genere

Snow Day! abbandona il sistema a turni e le dinamiche pienamente RPG dei due predecessori (dei quali, almeno sulla carta, è un diretto seguito dal punto di vista narrativo), abbracciando invece uno stile roguelite action hack-and-slash di chiara ispirazione “Left4Deadiana”. Accompagnati da tre alleati umani (o da tre bot, se siamo “sfigati senza amici”) dovremo affrontare mappe semi-lineari con ondate di nemici semplici, elite e boss di fine livello, nella speranza di scoprire cosa abbia provocato e fermare una tempesta di neve che, da giorni, sta soffocando la cittadina del Colorado, obbligando i bambini a restare a casa da scuola (per la gioia di Cartman).

Una Storia di Grandi Gesta… si fa per dire

Nel nuovo figlio delle menti malate e geniali di Trey Parker e Matt Stone, torneremo a indossare i panni del “New Kid”, già protagonista senza nome (proprio) e senza voce dei due precedenti titoli di South Park, accusato a più riprese di aver “rovinato il gioco a tutti” per via dei suoi poteri “OP”. 
Tuttavia, proprio in virtù dei nostri poteri (i peti, principalmente, siamo pur sempre in South Park), saremo reclutati a Koopa Keep dallo “Stregone Supremo” Cartman, con il preciso scopo di aiutarlo a sconfiggere e riunire i vari clan dei bambini per porre fine alla guerra e all’incantesimo della tormenta di neve, partendo, ovviamente, dall’odiatissimo leader degli Elfi: Kyle Broflovski.

La narrazione passerà da parti animate in 2D come in un qualsiasi episodio della serie, ad altre in grafica di gioco, un 3D in cell-shading discretamente riuscito, che non snatura troppo lo stile classico della serie, ad esempio, mantenendo le animazioni delle bocche dei personaggi in “passo uno”, una scelta, però, che potrebbe comunque non far saltare di gioia i puristi del cartone originale.

Fin dai titoli di testa, anzi, fin dal menu principale, verremo bombardati costantemente da battute e giocosi insulti e sfondamenti della quarta parete, il tutto, purtroppo, non adattato in italiano, né nel doppiaggio (presente invece nei precedenti titoli, a cura delle stesse voci del cartone adattato per il pubblico nostrano), né nei sottotitoli, limitando di molto l’accessibilità linguistica e, potenzialmente, spaventando i non anglofoni tra di noi.

Gameplay Not For Kids

Il gameplay, come anticipato, richiama quello di titoli come Left4Dead e Vermintide, con una hub centrale dove spendere Materia Oscura per potenziare il nostro protagonista grazie a Mr. Hankey (il cui menu scimmiotta quello dei Girini di Baldur’s Gate 3), scegliere l’equipaggiamento tra tre armi da mischia e tre da tiro e le otto abilità, tutte ben caratterizzate, e dove decidere quale tra le cinque missioni di trama vorremo affrontare in cooperativa con gli amici o con i (non troppo ben programmati) bot. 

Le missioni si comporranno di mappe a sezioni lineari, visivamente accattivanti, separate da checkpoint dove, con i rotoli di carta igienica, la valuta di gioco, raccolti nel livello, potremo acquistare carte potenziamento per i nostri attacchi e abilità, grazie all’aiuto di Jimmy “Il Bardo” Valmer. Queste carte saranno a loro volta migliorabili o collezionabili in maniera casuale dai forzieri all’interno della mappa, donando varietà a ogni run che intraprenderemo, per poi venire resettate al nostro ritorno alla hub principale, con una forte spinta sull’elemento roguelite del gioco.

La difficoltà risulta ben bilanciata, costringendo a sfruttare il più possibile delle build “ragionate” in base ai modificatori nemici anche a normale, soprattutto nelle bossfight, dove ci troveremo spesso a rischio di venire “stunlockati” dalle combo avversarie, ma facilmente salvati dall’intervento degli alleati o dall’uso di una carta “Bullshit“.

Longevo quanto Kenny

Purtroppo il principale punto debole di South Park Snow Day! è la durata: per completare la storia principale ci basteranno poco più di cinque ore, tenendo conto anche del tempo extra speso in ogni mappa per cercare di raccogliere quanti più forzieri e Materia Oscura possibili.
Il grosso della rigiocabilità sarà demandato a un nuovo playthrough a difficoltà maggiore (al momento sono disponibili solamente facile, normale e difficile) o con diversi set di armi (però, non numerosissime) e modificatori, nel tentativo di sbloccare, o, meglio, collezionare, tutte le carte potenziamento e achievement.

Risultando, nel complesso, già in parte ripetitivo prima di terminare la prima run, principalmente a causa della poca varietà di nemici e situazioni, sarà difficile trovare nuova spinta per tornare a giocare Snow Day! una volta conclusa la trama.

Un po’ di speranza per la longevità del titolo potremo riporla, forse, nel DLC gratuito del day-one, che dovrebbe aggiungere alcune modalità di gioco extra tra le quali la modalità orda, comunque di poco conto se non ci sarà la volontà da parte di THQ Nordic di mantenere vivo il gioco come Game-As-Service come fatto, invece, dai “cugini” di Fat Shark.

Ben più che a Passo-Uno: Lato tecnico

Il titolo THQ Nordic brilla dal punto di vista meramente tecnico, e, salvo qualche leggera imprecisione nelle texture del terreno, risulta gradevole alla vista ed estremamente fluido. Con la nostra 3070 non siamo mai scesi sotto i 60 fps “spaccati” (con Vsync) con settaggi a ultra, nonostante il numero di elementi in scena, dalla neve sempre presente ai numerosi nemici ed effetti delle abilità, dimostrando l’attenzione per l’ottimizzazione su PC e la ricerca della maggiore fluidità possibile per tenere dietro al ritmo estremamente rapido e preciso dei combattimenti.

Il lato sonoro è curatissimo: sembrerà di trovarsi all’interno di un episodio della serie, sia grazie alla presenza dell’intero cast originale dei doppiatori, sia grazie all’uso sapiente delle musiche e dei suoni ambientali (tipo i peti… parliamo pur sempre di South Park)

Commento finale … in breve (che dobbiamo tornare a picchiare Kyle)

South Park Snow Day!, sebbene si presenti come un seguito diretto di The Fractured But Whole, abbandona la formula a turni del suo predecessore, si spoglia di parte degli elementi RPG e rinnega perfino la grafica bidimensionale della serie, riuscendo però solo in parte nell’intento innovativo: pur mantenendo buoni livelli tecnici, la grafica 3D potrebbe far storcere il naso ai puristi della serie animata, famosa anche grazie al suo stile “cartonato” bidimensionale. Inoltre l’avventura risulta scarna anche per un gioco in stile Left4Dead/Vermintide/Darktide, affidando forse troppo della sua rigiocabilità ai modificatori casuali e alla speranza futura di una impostazione come Game-As-Service come i giochi a cui si ispira. Vale, visto il prezzo praticamente budget per la versione PC, versione PS5 e XBOX, principalmente se siete fan sfegatati della serie animata.

Doctor Who, ecco il trailer ufficiale italiano della serie con Ncuti Gatwa in arrivo su Disney+

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Dopo aver diffuso negli scorsi giorni il primo trailer ufficiale della nuova stagione di Doctor Who, Disney Italia ha condiviso il filmato italiano del ritorno del Dottore.

La nuova incarnazione del Dottore, interpretato da Ncuti Gatwa, sarà accompagnato da Ruby Sunday (interpretata da Millie Gibson).

Vi proponiamo di seguito il trailer ufficiale italiano.

La quattordicesima stagione del nuovo corso della storica serie britannica BBC sarà composta da otto episodi che arriveranno su Disney+, grazie all’accordo tra l’emittente inglese e la major.

L’appuntamento è previsto per il prossimo 11 Maggio, con i primi due episodi firmati dallo showrunner Russell T Davies.

Stellar Blade, la demo ha una data ufficiale… prima di Pasqua!

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Dopo l’accidentale leak degli scorsi giorni, Sony Interactive Entertainment ed il team di sviluppo SHIFT UP hanno annunciato la data di uscita ufficiale della demo di Stellar Blade.

Questa sarà disponibile via PlayStation Store il prossimo 29 Marzo alle ore 15:00 italiane.

La demo comprende i primi momenti di gioco, da quando EVE, membro della settima Unità aerea, viene mandata in missione sulla Terra per riconquistare il pianeta dai Naytiba, fino al primo combattimento contro un boss. La prima sezione comprende il tutorial per permettervi di familiarizzare con le funzionalità base dei combattimenti mentre esplorate una Eidos 7 post-guerra, una città umana ora infestata dai Naytiba, iniziando a prendere confidenza con le meccaniche di gioco che vi serviranno nel corso di tutta la storia.

Dal fluido combattimento a 60fps al feedback aptico che potrete percepire grazie al controller wireless DualSense, ci sono alcuni dettagli del gioco che potrete apprezzare appieno solo tramite l’esperienza diretta.

Coloro che completeranno la sezione di gioco compresa nella demo, potranno trasferire i loro dati di salvataggio nel gioco completo alla sua uscita il 26 aprile e iniziare dall’ultimo checkpoint. Tenete presente che i dati dovranno essere salvati nel sistema della vostra PS5.

Come la demo, il gioco completo sarà disponibile nelle seguenti lingue:

  • Doppiaggio: Coreano, inglese, francese, italiano, tedesco, spagnolo, portoghese brasiliano, spagnolo latino americano.
  • Testo: Coreano, inglese (US), francese, italiano, tedesco, spagnolo, danese, olandese, finlandese, norvegese, polacco, portoghese, russo, svedese, arabo, turco, tailandese, giapponese, cinese semplificato, cinese tradizionale.

Stellar Blade sarà disponibile per PlayStation 5 dal prossimo 26 Aprile.

Recensione MLB The Show 24, una vera e propria lettera d’amore allo sport del baseball

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San Diego Studio, MLB Advanced Media e Sony Interactive Entertainment, tornano nuovamente con lo sportivo dedicato al baseball americano: MLB The Show 24. Non è cambiato molto rispetto all’anno scorso (manca ancora il salto completo alle console di ultima generazione), ma gli sviluppatori hanno aggiunto quel tanto che basta per far si che MLB The Show 24 rappresenti un degno miglioramento rispetto all’ultima iterazione del 2023. Ci sono nuovi stadi, nuove animazioni, nuove modifiche al gameplay, nuove e interessanti storie, una evoluzione della modalità di successo di MLB The Show 23: Negro Leagues (arrivata alla stagione 2) e – in ultimo ma non meno importante – è possibile (sulla falsariga di quanto accaduto con FC 24), indossare i panni di una giocatrice. Insomma, date le premesse è chiaro che l’intento è stato quello di offrire un esperienza che non si discostasse radicalmente dalla precedente ma che piuttosto ne rappresentasse una versione rifinita e perfezionata.

Vi diciamo – sin da subito – che MLB The Show 24 non è un gioco sportivo perfetto. Ci sono alcune cose che inevitabilmente (come accade in tantissimi titoli sportivi, meriterebbero una maggiore cura e attenzione). Ma da appassionati di giochi sportivi, possiamo dire che il gioco sportivo perfetto non esiste. Se amate il baseball, MLB The Show 24 fa sicuramente per voi in quanto è lampante – sin dalle prime battute di gioco – l’impegno del team di offrire e un’esperienza tanto divertente quanto incredibilmente realistica. Ma bando alle ciance, ecco la nostra recensione completa.

MLB The Show 24 è disponibile dal 19 marzo 2024 per PS4, PS5, Switch, Xbox One e Xbox Series X/S.


Versione testata: PlayStation 5


Un gameplay ancora più solido

La serie MLB The Show si è sempre contraddistinta per il suo solido gameplay e quest’anno non è affatto diverso. Al gioco – come anticipato – sono state aggiunte centinaia di nuove animazioni per i giocatori, il che impreziosisce ulteriormente l’esperienza rendendola ancora più fedele ed autentica. I lanci calibrati, rappresentano ancora (non poteva essere altrimenti) il core del gameplay, e sebbene non siano facilissimi da gestire (soprattutto per i novizi), una volta carpita la meccanica (i movimenti si differenziano a seconda che il lanciatore sia mancino o destrimano), vi garantiamo che il vostro gioco ne gioverà ampiamente. C’è però da diche che quest’anno Sony San Diego ha reso più difficili alcuni tiri, il che potrebbe mettere in “difficoltà” anche i veterani di questo incredibile sport “made in U.S.A.”. In aggiunta, anche i Sinker (ovvero una tipologia di palla veloce che fa un movimento importante in orizzontale e verso il basso), in particolare, risultano avere un movimento più complesso con la levetta analogica. Infine, sono stati aggiunti gesti di lancio inediti, portando il totale dei pinpoint a ben 14.

Detto questo, colpire la palla è rimasto sostanzialmente invariato in MLB The Show 24. La meccanica funziona abbastanza bene (e al pari dei lanci calibrati va carpita con tanto sudore e allenamento), ma a volte vi ritroverete a mancare più e più volte la palla senza un motivo apparente. Ma tranquilli, sebbene MLB The Show 24, premi il tempismo perfetto e il posizionamento dello swing, offre allo stesso tempo feedback utili quando i giocatori hanno dei buchi nel loro swing.

La possibilità per i giocatori di prendere in corsa e recuperare per lanciare è uno dei miglioramenti più grandi apportati quest’anno. E se avete giocato ad MLB The Show 23, sarete davvero entusiasti di questo bel passo in avanti. Per il resto, è il solito e divertente tram tram fatto di lanci, colpi e corse verso la base (anch’esse aggiornate a livello dimensionale per rispecchiare quelle presenti nella realtà). I giocatori ora reagiranno molto più velocemente (e brillantemente) quando devono effettuare un lancio veloce. Gli ulteriori miglioramenti al gameplay, riguardano altresì la fase difesa esterna che ora rende più facile “eliminare” i corridori/runner. Insomma, sebbene non si tratti di novità rivoluzionarie, riescono sicuramente a dare una maggiore freschezza e dinamicità al titolo.

Storie che vale la pena raccontare 

A partire da MLB The Show 23 , San Diego Studio ha collaborato con il Negro Leagues Baseball Museum e il suo presidente, Bob Kendrick, per celebrare l’unico campionato di baseball professionistico per giocatori di colore fino a quando Jackie Robinson non abbatté la barriera razziale (cosiddetta baseball color line) nel 1947. Nella modalità di gioco Storylines, Kendrick ha narrato la storia di otto giocatori della Negro League e sui loro straordinari risultati che i giocatori hanno ripercorso sul campo. The Negro League Storylines è stata la modalità di gioco che abbiamo maggiormente apprezzato in MLB The Show 23 e con il capitolo 2024, Kendrick è tornato portando con sé quattro nuove leggende. 

La seconda stagione delle storie della Negro League in MLB The Show 24 è una vera e propria delizia. Conoscerete i Thunder Twins, Buck Leonard e Josh Gibson, nonché la prima donna a far parte del baseball professionistico, Toni Stone, e uno dei migliori giocatori nella storia del baseball, Henry Aaron. È impossibile non lasciarsi ispirare da questi personaggi famosi e dal loro incredibile carisma che traspare dallo schermo. Tutto il merito va alle magistrali capacità oratorie di Kendrick e ai San Diego Studio per aver creato un’esperienza di gioco con suoni, commenti, momenti, gameplay e immagini autentici.  

La ciliegina sulla torta è data dalla serie basata sulla carriera dell’iconico interbase Derek Jeter ex capitano della franchigia New York Yankees. Tale modalità racconta alcuni dei momenti più importanti dei primi sei anni della sua carriera in MLB, fornendo aneddoti che dovrebbero far letteralmente svenire qualsiasi appassionato del baseball.

Altre modalità di gioco

Dopo la Negro League, sicuramente la modalità che abbiamo giocato di più, è stata la Diamond Dynasty (non dissimile da quella Ultimate Team di EA Sports). La parte migliore e più affascinante di Diamond Dynasty è che, ogni anno, è possibile ottenere le carte migliori (con un drop ridotto rispetto a quanto accaduto nel capitolo precedente) senza dover spendere un solo centesimo. Se trascorrerete abbastanza tempo in tutte le modalità sia online che offline, alla fine otterrete le carte più preziose della modalità di gioco. Un aspetto non da poco, considerando che altri titoli sportivi, anche spendendo soldi reali regolarmente, non garantiscono la possibilità di ottenere le carte migliori.

Per la prima volta nella storia della serie, i fan di Road to the Show possono creare una giocatrice e seguire il suo viaggio a partire dal MLB Draft Combine verso la Major League Baseball. Se lo preferite, potrete creare un alter ego maschile. Indipendentemente dalla scelta, il gioco di quest’anno include per la prima volta il Draft Combine. Il giocatore che avete creato dovrà superare l’evento di 4 giorni mostrando le sue abilità. Tutto ciò che farete avrà un impatto sulla posizione nel draft, quindi dovrete fare del vostro meglio. Una volta che sarete stati selezionati, inizierete la vostra carriera, che include elementi narrativi che differiscono a seconda che stiate indossando i panni di un giocatore maschio o femmina.

Se vincere le World Series è il vostro obiettivo più grande, ci sono un paio di modi diversi per arrivarci. Franchise è la modalità di gioco classica in cui potete cimentarvi in un’intera stagione. Quest’anno, è possibile modificare il numero di partite che si desidera giocare in una singola stagione. Ancora più importante, il team di Sony San Diego ha incluso la possibilità di giocare solo nei momenti più importanti. Purtroppo la combinazione data da un’interfaccia utente goffa che rende impossibile destreggiarsi al meglio, un sistema di scouting scarno e una presentazione deludente, riportano la modalità di gioco indietro di anni rispetto alle altre; un vero peccato!

Grafica e tecnica

Purtroppo MLB The Show 24 non è all’altezza per quanto riguarda il comparto grafico, nonostante gli sforzi fatti per aggiornare i modelli poligonali dei volti dei giocatori. Anche se le nuove scansioni del volto e la fisica dei capelli di The Show 24 rappresentano un passo nella giusta direzione, c’è ancora un bel po’ di lavoro da fare. Gli elementi di contorno, a partire dai fuochi d’artificio, passando per il fogliamene e fino ad arrivare all’erba del campo sembrano provenire da due generazioni di console fa. Con titoli come FC 24, Madden e altri caratterizzati da una grafica più in linea con l’attuale generazione di console, il motore grafico di The Show diventa sempre più discutibile anno dopo anno, il che dovrebbe far riflettere sulle future uscite direttamente su console current gen e PC. Ottima invece l’interfaccia grafica, facilmente comprensibile e navigabile.

Commento finale

MLB The Show 24 migliora ulteriormente la formula e lo fa grazie al sapiente lavoro dei San Diego Studios che hanno apportato lievi ma significativi cambiamenti. Il gameplay è stato ulteriormente rifinito, così come le modalità di gioco che messe insieme formano un pacchetto avvincente, con la modalità Storie simile a un vero documentario con Derek Jeter che accompagna la seconda e attesissima stagione dell’eccezionale Negro Leagues introdotta con MLB The Show 2023 e la Road To The Show (che ora permette di indossare i panni di un alter ego femminile). Incredibile anche la Diamond Dynasty mentre quella Franchise presenta delle lacune importanti che andrebbero assolutamente colmate. Detto questo, MLB The Show 24 è senza dubbio una delle migliori voci della serie il che fa ben sperare per il prossimo futuro.

Dragon’s Dogma 2 – Guida: come sbloccare tutte le classi (o vocazioni)

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In Dragon’s Dogma 2 sono disponibili dieci classi (o vocazioni) di cui solo quattro disponibili dall’inizio: ecco come sbloccarle tutte!

In questa guida vi parleremo di tutte le classi presenti, comprese le iniziali. Ciascuna di esse può essere livellata sconfiggendo i nemici. La relativa esperienza può essere riscossa presso le gilde per sbloccare nuove abilità e classi. Ciascun nuovo livello sblocca ulteriori abilità, fino al massimo possibile (livello 9). Ciascuna classe sbloccherà automaticamente il relativo starter set (attenzione: ci sono armi ed armature esclusive di alcune classi).

Il consiglio iniziale per Dragon’s Dogma 2 è il Mago, grazie alla possibilità di tenere le distanze coi nemici. Consigliamo di creare una pedina Guerriero con inclinazione calma, così che possa agire da tank e difendervi.

Prima di passare oltre, vi ricordiamo il nostro coverage per l’action RPG di Capcom:

Dragon’s Dogma 2 è disponibile dal 22 Marzo per PC (via Steam), PlayStation 5 ed Xbox Series.

Si ringrazia PowerPyx.

Guerriero

  • Requisiti di sblocco: è una delle quattro classi iniziali.
  • Armi: spade, mazze, scudi.
  • Stile di combattimento: i guerrieri combattono i loro nemici corpo a corpo, brandendo una spada e uno scudo. I loro potenti attacchi e contrattacchi consentono loro di abbattere i nemici con facilità.

Arciere

  • Requisiti di sblocco: è una delle quattro classi iniziali.
  • Armi: archi.
  • Stile di combattimento: gli arcieri brandiscono l’arco e abbattono i nemici a distanza. Le loro frecce colpiscono rapidamente i punti deboli avversari, cambiando le sorti della battaglia.

Mago

  • Requisiti di sblocco: è una delle quattro classi iniziali.
  • Armi: bastoni.
  • Stile di combattimento: i maghi usano i loro bastoni per lanciare una varietà di incantesimi. La loro padronanza degli incantesimi e delle magie curative li rende un’utile aggiunta a qualsiasi gruppo.

Ladro

  • Requisiti di sblocco: è una delle quattro classi iniziali.
  • Armi: daghe/pugnali.
  • Stile di combattimento: i ladri sfruttano i pugnali sul campo di battaglia. Grazie alla loro velocità ed agilità possono sfondare facilmente la guardia nemica.

Distruttore

  • Requisiti di sblocco: ricompensa dalla side quest Frustazione Vocazionale (Vocation Frustration).
  • Armi: spadoni, martelli.
  • Stile di combattimento: i distruttori usano i loro spadoni per fendere senza sforzo enormi nemici. La loro forza permette loro di resistere agli attacchi e sopraffare il nemico.

Stregone

  • Requisiti di sblocco: ricompensa dalla side quest Frustazione Vocazionale (Vocation Frustration). In alternativa, si sblocca automaticamente completando la main quest Festa dell’inganno (Feast of Deception).
  • Armi: arcibastoni.
  • Stile di combattimento: gli stregoni brandiscono i loro arcibastoni per lanciare potenti incantesimi. Anche il più formidabile dei nemici si rannicchia di fronte al loro assalto magico.

Cavaliere Mistico

  • Requisiti di sblocco: si sblocca automaticamente completando la main quest Una Nuova Divinità (A New Godsway). Altrimenti è possibile sbloccarla dalla side quest Ricomparsa della Calamità (Readvent of Calamity), dove avrete Sigurd accanto a voi. Una ulteriore possibilità è proprio parlando con Sigurd, un NPC che è possibile incontrare nei posti dove sono presenti i draghi. 
  • Armi: lance.
  • Stile di combattimento: solo l’Arisen può eccellere in questa classe, un mix tra magia ed abilità fisica. I loro attacchi incessanti non lasciano spazio ai contrattacchi, abbattendo i nemici in un lampo.

Arcier-Mago

  • Requisiti di sblocco: ricompensa dalla side quest Metti una Molla nel tuo Passo (Put a Spring in Thy Step).
  • Armi: archi magici.
  • Stile di combattimento: solo l’Arisen può eccellere in questa classe, che combina il meglio degli attacchi a distanza per spazzare via i nemici con una flessibilità tattica senza eguali.

Illusionista

  • Requisiti di sblocco: si sblocca automaticamente dopo aver completato la main quest Ombre Tremolanti (Flickering Shadows), una volta parlato con l’oracolo ed il forgiato dal drago. Potete anche ottenerla parlando direttamente con l’oracolo, che si trova al santuario di Battahl.
  • Armi: incensieri.
  • Stile di combattimento: solo l’Arisen può eccellere in questa classe, evocando fantasmi capaci di confondere i nemici, oltre a ostacoli ed illusioni coi quali seminare il caos.

Eroe Leggendario

  • Requisiti di sblocco: si sblocca completando la side quest The Sotted Sage.
  • Armi: tutte.
  • Stile di combattimento: una classe ideale per l’Arisen, maestro di ogni arma. L’abilità di cambiare rapidamente equipaggiamento gli permette di adottare uno stile altamente flessibile.

Dragon’s Dogma 2 – Guida: come cambiare classe (o vocazione)

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In Dragon’s Dogma 2 è possibile scegliere tra dieci classi (o vocazioni) diverse, ma come si cambia la vostra scelta e dove è concesso farlo?

Ovviamente non ci sono limiti alla vostra scelta: in Dragon’s Dogma 2 è possibile effettuare le variazioni in ogni momento. Potete ad esempio farlo alla locanda di Melve, oppure presso le Gilde delle classi presenti in ogni città grande. Si può anche cambiare la classe della propria pedina principale.

Prima di indicarvi le principali location dove poter cambiare le classe, vi ricordiamo il nostro coverage per l’action RPG di Capcom:

Dragon’s Dogma 2 è disponibile dal 22 Marzo per PC (via Steam), PlayStation 5 ed Xbox Series.

Si ringrazia PowerPyx.

Dove cambiare classe (o vocazione)

  • Opzione 1: Presso la locanda di Melve. Si tratta di una delle prime città del gioco e dovrete andare lì necessariamente per motivi di trama.
  • Opzione 2: Presso la sala della gilda a Vernworth. Si tratta della grande capitale nel lato più a nord della mappa. Si trova ad ovest della locanda Stardrop.
  • Opzione 3: Presso la sala della gilda a Bakbattahl. Si tratta della grande capitale nel lato sud della mappa, che dovrete raggiungere per motivi di trama.

Nota bene: è possibile cambiare le abilità equipaggiate anche presso gli accampamenti, ma lì non è possibile sbloccarne di nuove né cambiare la classe. Per sbloccare nuove abilità per la vostra classe è necessario ottenere esperienza e convertirla presso le sale della gilda.

Dragon’s Dogma 2 – Guida: dove trovare tutti i tipi di carne e come grigliarla (Il Maestro delle Grigliate)

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Dragon’s Dogma 2 richiederà di soddisfare la vostra fame di carnivori grigliando sapientemente tutti i tipi di carne… ma dove trovarla e come procedere?

Anzitutto, esistono otto tipologie di carne in Dragon’s Dogma 2 e dovrete grigliarla correttamente per ottenere il trofeo/achievement/obiettivo Il Maestro delle Grigliate. Proprio al fine di sbloccare questo riconoscimento, dovrete grigliare due volte ciascun pezzo di carne, una volta alla luce del giorno, un’altra volta durante la notte.

Potete grigliare la carne presso gli accampamenti, per i quali avrete bisogno di un Camping Kit. Questi sono sempre disponibili presso i mercanti delle città più grandi, o si possono trovare nel mondo di gioco. Prima di decidere di dormire, interagite con l’accampamento per decidere quale carne grigliare. Cucinare da boost passivi temporanei, per cui è sempre buona abitudine farlo spesso. Presso l’accampamento è altresì possibile cambiare il periodo del giorno semplicemente dormendo. Potete sfruttare la cosa per soddisfare subito il requisito di grigliare la stessa tipologia di carne sia la mattina sia la sera.

La carne viene spesso lasciata cadere da grandi nemici, dalla fauna selvatica o trovata nelle città nelle case delle persone. La carne marcirà nell’inventario nel corso del tempo. Anche le versioni “marce” vanno grigliate. Per conservare la carne, è indispensabile sfruttare i bauli. Gli oggetti nel deposito infatti non deperiscono. Puoi accedere al deposito in alcune locande, ad esempio nella locanda di Vernworth accanto allo Stardrop Inn. In alternativa, puoi acquistare una casa e trovarvi un baule.

Prima di passare all’elenco di ogni tipologia di carne, vi ricordiamo il nostro coverage del titolo:

Dragon’s Dogma 2 è disponibile dal 22 Marzo per PC (via Steam), PlayStation 5 ed Xbox Series.

Si ringrazia PowerPyx.

Dove trovare tutti i tipi di carne

  1. Collo di Bestia (Scrag of Beast). Si ottiene da determinate bestie, come orchi e cinghiali
  2. Collo di Bestia invecchiato (Aged Scrag of Beast). Lasciate riposare il Collo di Bestia (Scrag of Beast) nell’inventario, finché non diventa “invecchiato”. Di solito occorre un giorno.
  3. Collo di Bestia marcio (Rotten Scrag of Beast). Si ottiene dai ratti oppure lasciando riposare il Collo di Bestia (Scrag of Beast) nell’inventario. Occorrono diversi giorni di attesa.
  4. Carne secca (Dried Meat). Si ottiene come ricompensa, specialmente aiutando le persone sotto attacco lungo le strade. Altrimenti si può ottenere come crafting combinando due Colli di Bestia invecchiati (Aged Scrag of Beast).
  5. Carne secca squisita (Exquisite Dried Meat). Si ottiene come crafting combinando due Bistecche di Bestia invecchiata (Aged Beast-Steak).
  6. Bistecca di Bestia (Beast-Steak). Si ottiene dai giganti con due barre della vita, ad ovest di Vernworth. A volte si può ottenere anche da animali come maiali e cervi.
  7. Bistecca di Bestia invecchiata (Aged Beast-Steak). Lasciate riposare la Bistecca di Bestia (Beast-Steak) nell’inventario finché non invecchia. Di solito occorre un giorno.
  8. Bistecca di Bestia marcia (Rotten Beast-Steak). Lasciate riposare la Bistecca di Bestia (Beast-Steak) nell’inventario finché non marcisce. Occorrono più giorni.

Dragon’s Dogma 2 – Guida: come modificare l’aspetto del personaggio

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Dragon’s Dogma 2 è un titolo colmo di possibilità, comprese quelle di personalizzazione del proprio personaggio… ma come si può modificarne l’aspetto, dopo averlo deciso ad inizio gioco?

Complice una polemica (a nostro avviso assurda ed ingigantita dalla disinformazione), in Dragon’s Dogma 2 è possibile modificare liberamente l’aspetto del proprio Arisen (e della pedina principale) senza dover ricorrere alle microtransazioni.

L’oggetto che vi occorre si chiama infatti Arte della metamorfosi ed è rinvenibile ingame semplicemente giocando (e senza sborsare alcun euro di tasca vostra). Vi diciamo dove trovarlo!

Prima di passare oltre, vi ricordiamo il nostro coverage per l’action RPG di Capcom:

Dragon’s Dogma 2 è disponibile dal 22 Marzo per PC (via Steam), PlayStation 5 ed Xbox Series.

Come modificare acconciatura e trucco

Iniziamo dalla cosa più semplice. Se la vostra idea è semplicemente quella di variare il taglio di capelli del vostro Arisen o modificare il suo trucco, la soluzione è molto semplice.

Basta infatti dirigersi verso un qualsiasi barbiere di un qualsiasi villaggio. Soprattutto all’inizio potrebbe non essere molto economico, ma non avrete problemi man mano che le vostre finanze aumenteranno.

Come modificare l’aspetto del personaggio

Se invece il vostro obiettivo è una modifica più radicale del personaggio (o della pedina principale), andando a toccare connotati o elementi essenziali, dovrete procurarvi un oggetto chiamato Arte della metamorfosi.

Dirigetevi a Vernworth: subito dopo i cancelli principali c’è la cappella dove si trova la pietra della Grande Spaccatura. Guardate a sinistra e vedrete la bancarella di un mercante. Tra gli oggetti che vi proporrà, è presente il tomo chiamato Arte della metamorfosi per 500 C.

Potete comprarne fino a due alla volta. L’oggetto è infatti consumabile e dopo averlo usato, sparirà (obbligandovi a comprarlo nuovamente).

Una volta acquistato, recatevi in un qualsiasi barbiere con il tomo nell’inventario ed avrete la possibilità di cambiare il vostro aspetto o quella della pedina principale.