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Regali per uomo: 4 suggerimenti per il regalo perfetto

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Apple Watch SE 2nd gen

Le occasioni per fare un regalo a un uomo possono essere le più svariate: un compleanno, una festa di laurea, un successo professionale o universitario. Ovviamente il tipo di regalo varia in occasione dell’età e dell’evento e spesso, soprattutto per una donna, può essere complicato azzeccare i gusti di noi maschietti. E’ un tipo nerd? E’ un tipo serioso ? o piuttosto alla moda ed elegante.  Il regalo perfetto, ovviamente non esiste, tuttavia in questo articolo proveremo a darvi qualche suggerimento per dei regali “universali” ovvero che possono essere indicati in qualsiasi occasione e a prescindere dall’età del soggetto.

# 1 –  Smartwatch

Lo smartwatch è uno dei gadget tecnologici attualmente più ricercati ed è sicuramente un regalo che può essere apprezzato sia da giovani che da persone in età più matura, ma che hanno uno spirito moderno. Per i più giovani lo smartwatch può essere utile per avere sempre a portata di mano, o meglio di polso, le notifiche dai social, i più sportivi lo ameranno per la possibilità di tenere sotto controllo le proprie perfomance sportive, le calorie consumate o i km percorsi durante una sessione di trekking, mentre per le persone più mature, i moderni smartwatch sono un companion perfetto perché permettono di tenere sotto controllo parametri essenziali come battito cardiaco e ossigenazione del sangue.

Quali sono però gli smartwatch più amati? Ovviamente dipende dal prezzo e dall’ecosistema di riferimento. Se il destinatario di questo splendido regalo possiede un iPhone naturalmente la scelta non può che ricadere su Apple Watch. In questo caso, il nostro consiglio se avete un budget sotto i 300 euro è di puntare all’ Apple Watch SE di seconda generazione, ovvero l’ultimo SE disponibile, perché dotato di funzionalità molto più avanzate rispetto a quello di prima generazione come il processore dual-core avanzato S8 SiP, lo stesso che si trova nell’Apple Watch Series 8 e nell’Apple Watch Ultra, e che lo rende più veloce del 20% rispetto alla generazione precedente.

Se il budget è leggermente superiore, invece, potete optare per un Apple Watch di settima generazione, la penultima, che offre funzionalità e prestazioni simili ad Apple Watch di ottava generazione oltre a schermo più grande, sensori per la salute più avanzati, batteria maggiorata e risoluzione dello schermo più alta rispetto a SE 2.

Da evitare tendenzialmente la versione con cellulare integrata, molto più costosa e non sempre utile, in quanto al 99,9% lo smartwatch sarà comunque sempre usato in abbinamento allo smartphone. Ovviamente se il polso del vostro lui è piuttosto grande, preferite sempre la versione da 44/45mm, molto più maschile.

Se l’ecosistema di riferimento è invece Android, la scelta è praticamente illimitata, ma a nostro avviso potete tenere a mente questi due prodotti. Per quanto riguarda la soluzione premium, Samsung Galaxy Watch Pro 5, che con un prezzo di circa 300 euro (su Amazon a 270) è probabilmente il miglior smartwatch Android per rapporto qualità prezzo. Se invece avete un budget più limitato, sotto i 200 euro, allora Fitbit Versa 4 fa sicuramente al caso vostro, grazie ad un design elegante e ad una autonomia eccezionale.

# 2 – Power bank

Se non puntate ad un regalo “ad effetto” ma piuttosto a qualcosa di utile per un pensierino, sicuramente una powerbank è uno degli accessori più utili che potreste regalare ad un uomo appassionato di tecnologia. Considerando che tutti ormai possediamo perlomeno uno smartphone, si tratta di un regalo che sarà sicuramente apprezzato senza riserve. Anche in questo caso la fascia di prezzo è molto diversificata a seconda della capacità del caricatore e del marchio: Anker, Baseus, Varta e Ugreen i più consigliati. Se poi il vostro lui è anche possessore di una Steam Deck, di Nintendo Switch o di Asus Rog Ally, allora date un’occhiata alle powerbank consigliate in questo articolo

Ma se si tratta di una persona che non ama la tecnologia? Non temete, abbiamo una soluzione anche per lui.

# 3 – Pigiama elegante 

Un regalo adatto a qualsiasi occasione è sicuramente un pigiama elegante da uomo (o, in alternativa, una giacca da camera); si tratta di un regalo raffinato che può essere adatto per ogni età; le possibilità di scelta sono numerose; Ferò tessile casa, per esempio, azienda che da anni è leader sul mercato nel settore della biancheria per la casa, propone nel suo settore “Pigiameria uomo” diversi prodotti a prezzi particolarmente competitivi e che si distinguono per la ricercatezza nei dettagli e la raffinatezza delle lavorazioni. La qualità dei tessuti fra cui scegliere è notevolissima: velluto di cotone 100%, seta, cotone 100% popeline, misto cotone (cotone, poliestere e cashmere) ecc.

Un altro vantaggio del pigiama elegante è che si tratta di regalo che può essere preso in considerazione, anche se il destinatario ne possiede uno o più. È infatti normale utilizzare questo capo di biancheria a rotazione con altri.

# 4 – Cintura e portafoglio abbinati

È vero, è un classico e, come tale, può sembrare abusato, ma è altrettanto incontestabile che si tratta di un regalo molto utile e che, a seconda della fascia di prezzo scelta, può adattarsi a qualsiasi occasione e circostanza oltre a essere un dono che viene utilizzato in qualsiasi fascia di età. Le possibilità di scelta poi sono infinite, sia per quanto riguarda lo stile (classico, moderno, giovanile ecc.) sia per quanto riguarda i colori. Se il vostro lui è un tipo sportivo, potreste optare per una cintura in corda, sempre abbinabile soprattutto d’estate, con capi freschi come il lino, se invece l’occasione è più formale, una cintura in pelle magari Montblanc è uno di quegli accessori che un uomo conserverà per sempre. In quest’ultimo caso, tuttavia, preparatevi a spendere davvero tanti tanti soldi perché una cintura del marchio francese può arrivare a costare ben oltre i 300 euro.

Batman: Arkham Trilogy per NSW, solo Arkham Asylum sarà su cartuccia

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Batman: Arkham Trilogy

Annunciata tre giorni fa nel corso del Nintendo Direct, la Batman: Arkham Trilogy per Nintendo Switch non avrà tutti e tre i giochi su cartuccia.

La notizia arriva direttamente dalle FAQ del sito Warner Bros.

  • La versione fisica di Batman: Arkham Trilogy per Nintendo Switch include tutti e tre i giochi su una sola cartuccia?
    Batman: Arkham Asylum sarà incluso sulla cartuccia del gioco Batman: Arkham Trilogy. Batman: Arkham City e Batman: Arkham Knight richiederanno una connessione online per scaricare e installare entrambi i titoli quando la cartuccia di Batman: Arkham Trilogy viene inserita nella console Nintendo Switch. Tutti e tre i giochi saranno giocabili fintanto che la cartuccia sarà inserita nella console Nintendo Switch.

Purtroppo non ci è ancora dato sapere quanti giga peseranno i due titoli.

Questa raccolta arriverà nel corso dell’autunno del 2023.

Starfield non sarà compatibile con Steam Deck

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Starfield

Nel corso di un’intervista con Xcast, Todd Howard ha affermato che, almeno inizialmente, Starfield non girerà su Steam Deck.

Lo sviluppatore ha detto che se ne parlerà in futuro, ma per ora non sono previsti piani per rendere compatibile Starfield con la portatile di Valve.

Starfield
La compatibilità con Steam Deck non è nei piani attuali di Bethesda

I requisiti minimi della next big thing di Microsoft sono parecchio dispendiosi e potrebbero rendere difficile la compatibilità con Steam Deck, tuttavia c’è da dire che sulla portatile di Valve girano anche titoli pesanti come Cyberpunk 2077. Insomma, chi vivrà vedrà.


Starfield è il primo nuovo universo in oltre 25 anni da Bethesda Game Studios, i pluripremiati creatori di The Elder Scrolls V: Skyrim e Fallout 4. In questo gioco di ruolo di nuova generazione ambientato tra le stelle, crea il tuo personaggio ed esplora con una libertà senza precedenti in un epico viaggio per scoprire la risposta al più grande mistero dell’umanità.  

Nell’anno 2330, l’umanità si è avventurata oltre il sistema solare, si è insediata in nuovi pianeti ed è ormai una specie interstellare. In questo contesto ti unirai a Constellation, l’ultimo gruppo di esploratori spaziali alla ricerca di rari manufatti sparsi per la galassia, attraversando enormi distanze nel più grande e ambizioso gioco di Bethesda Game Studios di sempre.

Lungo il cammino ti unirai alle avventure di varie fazioni, piloterai e personalizzerai la tua nave, esplorerai pianeti e scoprirai flora, fauna e risorse locali, costruirai avamposti e gestirai un raffinato sistema di combattimento per affrontare minacce di ogni genere.


Starfield uscirà il 6 settembre per Xbox Series X|S e PC. I giocatori possono preordinare il gioco ora o giocare dal giorno di uscita con Game Pass. Preordinando Premium Edition o Constellation Edition i giocatori avranno fino a cinque giorni di accesso anticipato al gioco.

Final Fantasy XVI – Guida: come farmare Punti Abilità

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Final Fantasy XVI

Con questa guida vi illustreremo il modo più veloce per farmare Punti Abilità in Final Fantasy XVI. Per il trofeo “Gran Maestro” è necessario potenziare tutte le abilità e i talenti. Per farlo sono necessari 118.400 Punti Abilità.

Anche dopo la seconda run in New Game+ non avrete abbastanza Punti Abilità per acquistare tutto, quindi è necessario un po’ di farming. Probabilmente avrete bisogno di altri ~ 30.000 Punti Abilità dopo aver concluso il New Game+.


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Il procedimento che andremo ad illustrarvi può essere fatto anche nella prima run, ma sarà più lento. Otterrete infatti solo 480 PA ogni 90 secondi, invece di 1.120, come vedremo tra poco.

Step 1: Ottenete l’accessorio Le conseguenze della guerra II che vi permetterà di ottenere il 40% in più di Punti Abilità

Nel New Game+, acquistate 2 accessori “Le conseguenze della guerra” dal negozio di Charon ne Il Rifugio. Combinateli dal fabbro per creare “Le conseguenze della guerra II”. Equipaggiatelo per ottenere il +40% in più di Punti Abilità.

Gli accessori possono essere acquistati dopo la Main Quest #37: Dopo la tempesta.

Step 2: Andate a Conca di Kritten e farmate le Hyenas (1.120 PA ogni 90 secondi)

Raggiungete la fine della storia in New Game+. Nell’ultima area di Waloed potrete farmare un gruppo di Hyenas che vi daranno 1.120 PA ogni volta.

  • Viaggio rapido all’obelisco “Mura di Corvolesto” a Waloed. È nell’ultima area di gioco.
  • Da qui dirigitevi verso l’angolo est dell’area chiamata “Conca di Kritten“. Ci sono 5 nemici.
Final Fantasy XVI
  • Usate Zanetsuken di livello 5 per sconfiggere istantaneamente tutti i nemici in un colpo solo. È l’abilità di Odino che si attiva tenendo premuto Quadrato. Potete caricarla rapidamente lanciando l’abilità “Acciaio Danzante” di Odino e colpendo i nemici un paio di volte con la Lama di Odino (tasto Cerchio)
  • Le 5 Hyenas vi daranno 1.120 PA ogni volta con l’anello equipaggiato. Teletrasportatevi all’obelisco “Muro di Corvolesto“. Questo farà respawnare immediatamente tutte le creature. Chiamate la vostra cavalcatura e ripetete. Ci vogliono circa 90 secondi per “prova“, compresi caricamenti e “viaggi“.

E con questo è tutto! Ci risentiamo a breve con tantissime nuove guide dedicate a Final Fantasy XVI, tutte per voi ovviamente!

Fonte: PowerPyx

CRYMACHINA, il nuovo Story Trailer svela la data di uscita

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Crymachina

NIS America ha pubblicato un nuovo Story Trailer per CRYMACHINA con cui viene anche svelata la data di uscita. Il nuovo titolo di FuRyu arriverà su Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5 e PC il prossimo 27 ottobre 2023!

Nel mondo di CRYMACHINA, gli esseri umani si sono estinti migliaia di anni fa e gli esseri sintetici conosciuti come Dei ex Machina sono stati incaricati di riportarli in vita. I giocatori potranno unirsi a tre E.V.E., la psiche ricreata di esseri umani deceduti instillata in corpi sintetici, mentre cercano la loro piena umanità, ed approfondire le motivazioni che spingono ciascuna di loro a continuare a lottare in uno mondo decadente.

CRYMACHINA è un Action-RPG in cui ragazze meccaniche lottano per sopravvivere in un mondo post-apocalittico per diventare “veri esseri umani”. Ma cosa significa essere un “vero essere umano”?

Sonic Frontiers, arriva finalmente il New Game+!

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Sonic Frontiers

In occasione del trentaduesimo compleanno di Sonic, SEGA ha pubblicato un update gratuito per Sonic Frontiers, che tra le altre cose ha introdotto il New Game+, oltre ad una serie di oggetti cosmetici a tema compleanno.

La descrizione dell’aggiornamento dice:

Partecipa alla festa con il nuovo Aggiornamento per la festa di compleanno di Sonic, con nuove sfide, nuove mosse, un nuovo Koco collezionabile e decorazioni di compleanno gratuite. Disponibile oggi a partire dalle 17:00, l’aggiornamento gratuito introduce anche la modalità Nuova Partita +, che permette ai giocatori di iniziare di nuovo il gioco mantenendo le abilità e i livelli di potenziamento.

Questo aggiornamento è il secondo dei tre previsti. Il primo è uscito il 23 marzo 2023, mentre per il terzo non è ancora stata prevista una data di lancio.


Due mondi si incontrano nell’ultima avventura ad alta velocità di Sonic the Hedgehog! Affronta orde di potenti nemici ed esplora un mondo mozzafiato pieno di azione, avventura e mistero. Accelera verso nuove vette e prova il brivido di un gioco di piattaforme ad alta velocità, esplorando liberamente la vastità delle cinque Starfall Islands. Tuffati nell’avventura, brandisci il potere degli Antichi e lotta per fermare nuovi e misteriosi avversari. L’evoluzione dei giochi di Sonic ti dà il benvenuto!

Sfreccia attraverso cinque isole ultraterrene piene di lussureggianti foreste, spumeggianti cascate e torridi paesaggi desertici e molto altro, ognuna con le sue sfide a piattaforme e i suoi segreti da scoprire.

Vai dove vuoi e scopri missioni secondarie, risolvi enigmi, scala strutture colossali, vai a pesca e incontra qualche volto amico…

Sblocca i livelli del Cyber Spazio, dove troverai l’inimitabile velocità di Sonic e il suo stile di platforming 3D, con tante sfide per metterti alla prova.

Le Starfall Islands ospitano delle strane creature mai incontrate da Sonic prima d’ora. Usa il nuovo sistema di battaglia per combattere in modo strategico, combinando schivate, parate, contromosse, combo e la nuova abilità Cyber loop per sconfiggere nemici mai visti e mastodontici titani.


Sonic Frontiers è disponibile dallo scorso 8 novembre 2022 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e Nintendo Switch.

Sonic Superstars si mostra in un nuovo trailer

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Dopo il recente annuncio al Summer Game Fest, Sonic Superstars torna a mostrarsi con un interessante nuovo game overview trailer.

Ve lo proponiamo di seguito.

Sonic Superstars uscirà in versione digitale e fisica nell’Autunno 2023, su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch e PC.

Caratteristiche chiave:

  • Il platform 2D di Sonic evoluto. Il classico platform 2D di Sonic è stato reimmaginato per le piattaforme next-gen con nuove zone, musica, gameplay e una moderna grafica UHD possibile solo con la grafica 3D. I movimenti, la fisica e i controlli di Sonic sono familiari e sono stati realizzati pensando sia ai fan più recenti, sia a quelli storici.
  • I tuoi personaggi giocabili preferiti. Vesti i panni dei personaggi preferiti dai fan – Sonic, Tails, Knuckles e Amy Rose – per affrontare il Dr. Eggman, la vecchia nemesi Fang e i loro piani nefasti. Il designer di Sonic Naoto Ohshima è tornato con un nuovo personaggio che Sonic e i suoi amici dovranno affrontare.
  • Sette poteri Emerald. Usa il potere dei sette Chaos Emerald per sbloccare diverse nuove abilità, come creare cloni di te stesso, scalare cascate, potenziarti e altro ancora!
  • Gameplay ​Co-Op Multiplayer. Sonic Superstars permette di affrontare l’intera campagna in modalità cooperativa locale fino a 4 giocatori per divertirti con i tuoi amici!

Disgaea 7, ecco come personalizzare la squadra nel nuovo trailer ufficiale

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È il momento di imparare le basi della battaglia in Disgaea 7: Vows of the Virtueless con il nuovo trailer dedicato alla personalizzazione della squadra.

Ve lo proponiamo di seguito, per scoprire alcuni dei tanti modi in cui è possibile dominare il campo di battaglia con le nuove forze presenti in-game.

Da quattro nuove classi di personaggi alla bizzarra feature Item Reincarnation, questo nuovo capitolo della serie Disgaea è ricco di nuovi contenuti esplosivi!

Il titolo ci aveva recentemente fatto dare uno sguardo ai personaggi stessi della nuova avventura.

NIS America ha organizzato un AMA con il Director di Disgaea 7: Vows of the Virtueless, Shunsuke Minowa. È possible rivederlo su r/JRPG! È inoltre disponibile un’intervista con Mr.Minowa. È possible recuperarla tramite il VOD su Twitch.tv.

Disgaea 7: Vows of the Virtueless è in arrivo su Nintendo SwitchPS4PS5 e PC il 6 Ottobre 2023.

Sonic Origins Plus è disponibile

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È arrivata una nuova dose di azione classica: oggi SEGA ha pubblicato Sonic Origins Plus, il bundle “tutto in uno” che si espande da Sonic Origins, la raccolta di giochi classici di Sonic rimasterizzati in digitale per questa generazione di piattaforme da gioco.

Dopo l’annuncio dello scorso Marzo, ecco di seguito il trailer ufficiale.

Il titolo aggiunge una serie di contenuti emozionanti, tra cui 12 titoli per Game Gear e, per la prima volta in assoluto, Amy Rose come personaggio giocabile in Sonic The Hedgehog, Sonic The Hedgehog 2, Sonic 3 & Knuckles e Sonic CD. Origins Plus offre anche una dose extra dell’echidna rossa più amata dai fan, aggiungendo la possibilità di giocare nei panni di Knuckles in Sonic CD, con una serie di nuovi percorsi progettati per le sue abilità uniche.I titoli per Game Gear sono emulati e accessibili dal Museo e includono:

  • Dr. Robotnik’s Mean Bean Machine
  • Sonic Blast
  • Sonic Chaos
  • Sonic Drift
  • Sonic Drift Racing
  • Sonic Labyrinth
  • Sonic Spinball
  • Sonic the Hedgehog (8-bit)
  • Sonic the Hedgehog 2 (8-bit)
  • Sonic Triple Trouble
  • Tails Adventure
  • Tails’ Skypatrol

Include inoltre anche tutti i contenuti aggiuntivi pubblicati in precedenza per Sonic Origins, il Pacchetto Musiche classiche e il Pacchetto Divertimento premium. Con ancora più contenuti e una nuova edizione fisica premium, Sonic Origins Plus è la soluzione definitiva per giocare a 16 giochi classici di Sonic in un’unica collezione senza tempo.

Sonic Origins Plus è ora disponibile al prezzo di 39,99 € in versione digitale e fisica su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, Nintendo Switch e su PC via Steam e l’Epic Games Store. Inoltre, i possessori di Sonic Origins potranno acquistare il pacchetto di espansione di Sonic Origins Plus al prezzo di 9,99 €.

Ecco i dettagli dei prezzi, dei pacchetti e delle funzionalità di Sonic Origins Plus.

Prezzi e pacchetti

Sonic Origins Plus – Edizione Fisica premium – €39,99

  • Gioco base Sonic Origins
  • Pacchetto di espansione Plus
  • Artbook di 20 pagine
  • Copertina double face che omaggia l’era classica degli Anni ’90 di Sonic

Sonic Origins Plus – Edizione Digitale – €39,99

  • Gioco base Sonic Origins
  • Pacchetto di espansione Plus

Sonic Origins Plus – Solo pacchetto di espansione Plus – €9,99

  • Aggiornamento digitale per passare a Sonic Origins Plus per i possessori di Sonic Origins

Caratteristiche

  • Una nuova frontiera del classico
    • Scopri 4 classici di Sonic rimasterizzati: Sonic The Hedgehog, Sonic 2, Sonic 3 & Knuckles e Sonic CD in alta definizione, una presentazione grafica migliorata, animazioni e migliorie pensate per la generazione attuale.
  • Modalità Classica e Anniversario
    • Fatti strada a suon di scatti avvitati in varie zone nella modalità Classica, con la risoluzione originale del gioco e vite limitate, oppure prova la nuova modalità Anniversario, con vite infinite e su schermo panoramico HD.
  • Nuovi sbloccabili
    • Completa le missioni per sbloccare la modalità Specchio, nuove fasi, sfide, contenuti dietro le quinte, un lettore musicale, corti animati, fasi speciali e molto altro!
  • Edizione fisica premium da collezione
    • Aggiungi alla tua collezione un artbook di 20 pagine e una copertina double face che omaggia l’era classica degli Anni ’90 di Sonic. 
  • Titoli Game Gear
    • Gioca 12 classici di Sonic per Game Gear, con hit come Sonic Drift 2, Sonic Spinball e Tails Adventure!
  • Nuovi personaggi giocabili
    • Gioca nei panni di Sonic, Tails, Knuckles o, per la prima volta in assoluto, nei panni di Amy Rose in Sonic The Hedgehog 1, 2, Sonic 3 & Knuckles e Sonic CD!
  • Bundle tutto in uno
    • Sonic Origins Plus include inoltre il Pacchetto Musiche classiche e il Pacchetto Divertimento premium con missioni estreme, modalità Specchio, sfondi aggiuntivi per le bande laterali, nuove animazioni dei personaggi nei menu, musiche aggiuntive dagli altri titoli di Sonic e molto altro!

Per non perdere gli aggiornamenti su Sonic the Hedgehog, segui Sonic su Twitter e Instagram, metti Mi piace su Facebook e iscriviti al canale Twitch e al canale YouTube. Inoltre, non dimenticare di visitare l’e-shop di SEGA all’indirizzo qui per acquistare i prodotti per il fan SEGA che c’è in te.

Final Fantasy XVI – Guida: consigli e strategie per completare facilmente la modalità Final Fantasy

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Final Fantasy XVI

La modalità Final Fantasy di Final Fantasy XVI è una sorta di modalità Difficile, disponibile solo durante il New Game+. Il suo completamento è richiesto per l’ottenimento del trofeo “Fantasia finale”. Con questa guida vi forniremo una serie di consigli e strategie per completarla senza nessuna difficoltà.

Dopo aver terminato la prima run, il gioco ci chiederà di creare un “Clear Save”. Facciamolo e dal menù principale cliccate su New Game+, scegliete la nuova difficoltà Final Fantasy e selezionate il salvataggio completo di cui prima per ricominciare il gioco (saltando tutto il prologo) con tutto quello che avrete già sbloccato durante la vostra prima partita.


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Vediamo più nello specifico cosa cambia:

  • Il livello, le statistiche, le abilità sbloccate, l’equipaggiamento, l’inventario e i potenziamenti dei collezionabili di Clive vengono trasferiti;
  • Il livello massimo di Clive sale a 100;
  • Tutto l’equipaggiamento può essere ulteriormente migliorato e c’è anche qualche nuovo equipaggiamento da fabbricare;
  • Tutti i nemici sono più potenti, con livelli e statistiche aumentati;
  • I tipi di nemici vengono remixati e sostituiti per creare un’esperienza relativamente nuova;
  • I nemici sono più aggressivi;
  • Anche le Prove Cronoliti Finali, la modalità Arcade e i Rigioca Fase rispecchiano l’impostazione di cui sopra, con addirittura una difficoltà Ultimaniac disponibile solo in modalità Arcade.

Ovviamente in questa seconda run vi consigliamo di saltare tutti i contenuti opzionali, focalizzandovi solo sulla Main Quest. Per saltare i filmati potete premere il tasto Options e poi tener premuto Triangolo.

Potrete utilizzare gli anelli che facilitano il gioco anche in questa modalità, ma ovviamente ve lo sconsigliamo. Nelle configurazioni e strategie che andremo ad illustrarvi in seguito abbiamo evidenziato di verde tutto ciò che riguarda questi anelli, in modo che possiate decidere voi se usarli o meno (ripetiamo, noi preferiamo farne a meno, ma in caso voleste usarli non incapperete in nessun tipo di penalità).

Equipaggiamento consigliato

Ovviamente, prima di tutto, vi consigliamo di arrivare nel New Game+ con la Gotterdammerung per facilitare le prime sezioni dell’avventura. Successivamente, in questa modalità sarà possibile forgiare anche armi migliori, ma è importante iniziare con la spada leggendaria. Ad ogni modo, appena appariranno gli indicatori gialli sul fabbro andateci per forgiare nuove armi e armature sempre più forti.

Per quanto riguarda gli accessori, prima di tutto vi consigliamo Sul fato e sui cieli che da 15% di esperienza in più (sbloccabile durante la Main Quest #37: Dopo la tempesta comprandolo ne Il Rifugio). Se ne comprate 2 e andate dal fabbro potete combinarli e ottenerne uno che da il 30% di esperienza in più.

Per gli altri due slot, se volete evitare gli anelli “facilitanti”, vi consigliamo Guanti di Genji (+5% di danno) e Le conseguenze della guerra (+20% Punti Abilità). Anche questi sono sbloccabili durante la Main Quest #37: Dopo la tempesta comprandoli ne Il Rifugio.

Se invece volete usarli, vi consigliamo l’anello dell’autoschivata e l’anello dell’autoassist di Torgal.

Eikon consigliati

  • Fenice: Fiamme Ascendenti + Ciclone Scarlatto (o Fuoco Fatuo)
  • Titano: Polvere di Diamante + Stravolgimento
  • Odino: Acciaio Danzante + Gigafusione

Strategie da adottare

Contro i gruppi di nemici usate lo Zanetsuken di Odino di livello 5. Questo ucciderà istantaneamente tutti i nemici deboli in un colpo solo. Potete caricarlo rapidamente al livello 3-4 usando Acciao Danzante. Quindi attaccate con la Lama di Odino (tasto Cerchio con l’Eikon Odino selezionato) per portarlo al livello 5. Non sprecate le altre 5 abilità, conservatele per mini-boss e boss.

Contro mini-boss e boss, utilizzate questa combinazione: Polvere di Diamante > Stravolgimento > Ciclone Scarlatto > Acciaio Danzante > mentre vacilla: Zanetsuken livello 5 > Trascendenza (R3 + L3) > Gigafusione > Acciaio Danzante > Zanetsuken di nuovo > Fiamme Ascendenti > Ciclone Scarlatto > Polvere di Diamante > Stravolgimento > ripetere. Con questa combinazione creerete un loop che infligge oltre 150.000 danni in un singolo vacillamento. Polvere di Diamante / Stravolgimento / Ciclone scarlatto riducono di molto la barra gialla del nemico. Conservate Zanetsuken di livello 5 e utilizzatelo sul nemico in stato di vacillamento. La cosa buona è che tutte le abilità continuano a ricaricarsi mentre userete Acciaio Danzante / Zanetsuken / Giga Fusione / Polvere di Diamante. E non solo, sarete anche immune ai danni mentre utilizzerete queste mosse. Se volete evitare ulteriori rischi utilizzate Fuoco Fatuo al posto di Ciclone Scarlatto.

Ovviamente utilizzate gli accessori che diminuiscono i tempi di ricarica delle abilità che hanno più cooldown.

Per quanto riguarda i consumabili, tra una missione e l’altra fate sempre il carico di pozioni. Meglio se nella prima partita avete ottenuto tutti i potenziamenti.

Infine, per quanto riguarda gli anelli “facilitanti”, se utilizzate l’anello per l’autoschivata ricordatevi che questo non funzionerà se state utilizzando la Transazione di Fenice (tasto Cerchio) o l’affondo (X + Cerchio), quindi non abusate di queste due mosse. NON equipaggiate in nessun caso l’anello per le autocombo, visto che il gioco deciderà di utilizzare le abilità degli Eikon in maniera diversa rispetto alle strategie indicate sopra, non caricherà quasi mai Zantetsuken al livello 5 e soprattutto utilizzerà Transazione e affondi molto spesso, andando ad annullarvi l’autoschivata.

E con questo è tutto! Ci risentiamo a breve con tantissime nuove guide dedicate a Final Fantasy XVI, tutte per voi ovviamente!

Fonte: PowerPyx

Recensione Amnesia: The Bunker

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Amnesia: The Bunker segna il ritorno sulle scene del team svedese Frictional Games con il loro progetto più ambizioso. La capacità della software house di plasmare a proprio piacimento il genere horror è stato, negli anni, ampiamente dimostrato prima dalla serie Penumbra, dunque dalla stessa Amnesia, passando per quella perla di SOMA. The Bunker tuttavia vuole rappresentare una decisa evoluzione rispetto alle precedenti produzioni, staccandosi dalla preponderanza narrativa in favore di una esaltazione del gameplay… e dell’orrore puro.

Il risultato finale è infatti un’esperienza totalizzante, che raccoglie in un racconto breve ma intenso, gli insegnamenti fondamentali di una vera e propria masterclass del terrore. Perché? Ve lo raccontiamo.

Amnesia: The Bunker è disponibile dal 6 Giugno per PC (via Steam ed Epic Games Store), Xbox One, Xbox Series e PlayStation 4. Inoltre, il titolo è presente su Game Pass.

Avrete paura della vostra stessa arma.

Versione testata: PlayStation 4


Nel buio, da soli… o forse no?

Prima Guerra Mondiale. Il soldato francese Henri Clément tenta di salvare un proprio commilitone, finendo nel fuoco incrociato con i militari tedeschi. Risvegliatosi senza una precisa memoria degli eventi nell’infermeria di un bunker, ben presto l’uomo capisce che c’è qualcosa di molto strano. L’edificio sotterraneo è stato infatti abbandonato, apparentemente in fretta e furia, ed il disordine regna sovrano. L’incontro con un compagno gravemente ferito vi rivela la spiazzante verità: tutti sono fuggiti e l’unica via di accesso al mondo esterno è stata fatta brillare con gli esplosivi. Il motivo: tenere qualcosa al suo interno per non farla uscire. Henri capirà che se intende sopravvivere all’incubo, dovrà trovare il modo di liberare il passaggio per poter rivedere la luce del sole.

Alcuni punti del bunker non sono messi molto bene… segno che qualcosa di terribile deve essere accaduto.

La premessa narrativa del titolo non poggia dunque sua una particolare originalità o risvolti concettuali stratificati. Richiamando un’ambientazione poco sfruttata nel panorama gaming (tranne che in contenuti esperimenti come Trenches, con risultati altalenanti), The Bunker ci proietta in un racconto lineare ambientato in uno dei posti notoriamente più claustrofobici e disumanizzanti della storia. Un sotterraneo decadente, sporco ed umido, che diventa uno dei maggiori protagonisti della produzione, nonostante una realizzazione tecnica piuttosto semplice e non particolarmente avveniristica. Un’oscurità disperata in cui il player si troverà a vagare, lasciato alla mercé della desolazione, del degrado e della presenza di oscure presenze.

Se infatti l’obiettivo dichiarato sarà quello di trovare l’esplosivo e il meccanismo di innesco in aree specifiche del labirintico sotterraneo, tuttavia farlo non sarà esattamente una passeggiata nel parco. Oltre al doversi orientare, tramite indicazioni disseminate lungo il percorso, ed il ricordo di una mappa presente nella safe house più vicina, Henri dovrà fare i conti con i pericoli rinchiusi assieme a lui.

The Bunker vi vede infatti alle prese con una misteriosa e spietata creatura, completamente invulnerabile e che non brama altro che la vostra carne ed il vostro sangue. Un po’ come lo xenomorfo del mai troppo glorificato Alien Isolation, il protagonista sarà costantemente braccato da un avversario impossibile da affrontare, se non scappando, nascondendosi o attirandolo altrove per sgattaiolare alle sue spalle. Con tutti i rischi del caso.

In quanto soldato, Henri dispone della conoscenza per utilizzare diverse armi.

Escono dalle f*****e pareti

Quindi ok, ci troviamo in un bunker, abbiamo un obiettivo da raggiungere ed una creatura stalker che ci fa pressione. Una premessa ludica già vista altrove, eppure dove si trova l’elemento di novità?

Amnesia: The Bunker poggia le sue migliori qualità nelle possibilità, offerte al giocatore, di poter plasmare la propria avventura con l’originalità delle scelte ed interazioni con il mondo di gioco.

Vi facciamo qualche esempio: una porta di legno vi sbarra il cammino? Beh, potrete sfondarla con un oggetto pesante, o farla saltare in aria con un colpo di fucile. Oppure approfittare di un esplosivo lì vicino ed usarlo a vostro beneficio. Altrimenti, perché non rischiare e farla sfondare direttamente alla creatura attirandola con maestria (e follia)? Mentre fate tutte queste ipotesi nella vostra mente, non è escluso che qualche pericolo si presenti a bussare alla vostra porta. Come reagirete? La pistola è utile, certo, ma non contro la bestia. E soprattutto, si ricarica molto lentamente. Non ci sono apparentemente vie di fuga anche se… aspettate. L’idea che vi è appena venuta osservando l’ambiente circostante, potrà funzionare? Fate in fretta, qualsiasi cosa sia, ma fatelo in fretta. Sta arrivando ed ha fame.

I ratti possono essere molto fastidiosi.

Anche nemici apparentemente irrilevanti come i ratti nascondono insidie tremende. Attirati dalle carcasse in decomposizione, i roditori potrebbero attaccarvi ed arrecarvi ferite. Nulla che non si possa curare provvisoriamente con un po’ di garza e disinfettanti ma… anche queste risorse sono piuttosto scarse e non sempre disponibili. Il guaio è che se non curerete in fretta le vostre lacerazioni beh, sanguinerete. E lascerete una traccia del vostro passaggio. Una traccia che non vede l’ora di essere fiutata e seguita dall’inarrestabile ed intelligente creatura.

Una tensione palpabile, costruita con maestria senza ricorrere ai mezzucci dei jumpscare, bensì costruendo situazioni coinvolgenti grazie a dinamiche tanto intelligenti quanto angoscianti. Un’avventura in cui il vostro obiettivo sarà esclusivamente quello di sopravvivere. Ma non è finita qui.

La luce è una grande alleata, ma ha un prezzo da pagare.

Ansia, ansia everywhere

The Bunker spinge dunque il giocatore a soppesare ogni sua azione, mettendo su un’ideale bilancia i pesi delle proprie azioni. Meglio una mossa avventata per guadagnare tempo prezioso, ma con la consapevolezza di allertare la nostra nemesi ambulante, oppure meglio un’azione più circospetta ma lenta, che può metterci altrettanto in una situazione spinosa?

Si tratta di un’equilibrio ludico che funziona perfettamente in sé e per sé, ma che viene addirittura sublimato dal concorso di altre meccaniche fondamentali legate ad un concetto base: l’importanza della luce.

Henri si muove all’interno di spazi angusti, in cui le tenebre dominano sovrane e rumori inquietanti riecheggiano nei corridoi disabitati da anime umane. Dissipare le tenebre diventa un aspetto fondamentale dell’incedere per orientarsi al meglio ed altresì per liberarsi dei cadaveri e tenere lontani i fastidiosi ratti. Per farlo, il soldato potrà contare su fiaccole improvvisate o su una piccola torcia a dinamo (non così dissimile da quella vista in Greyhill Incident, per rimanere in tema horror). Meno male, dite? Ah sicuramente, se non fosse che ci sono lati molto negativi nell’usare troppo a lungo le fonti luminose.

Il costo per vedere meglio dove metterete i piedi sarà piuttosto elevato. Così come voi vedrete meglio nel buio… anche il buio potrà notarvi perfettamente se sarete illuminati. La creatura sarà infatti piuttosto incuriosita dalle improvvise fonti di luce: usate uno strumento sbagliato al momento sbagliato e potreste fare una bruttissima fine. Meglio usare la torcia ricaricabile? Potrebbe essere un’idea, certo, ma… la dinamo è estremamente rumorosa. Quindi non solo sarete visibili come la luna piena di notte, ma anche come un ululato nel silenzio.

Il generatore… amore infinito, ma anche tanto timore di venire lasciati al buio improvvisamente.

Tutto questo si traduce in una costante e perdurante sensazione di ansia e tensione, data dalla necessità di ragionare in fretta e muoversi ancor più velocemente. Ogni azione dovrà essere valutata e debitamente considerata alla luce delle possibili conseguenze e contromosse da mettere in atto.

In questo senso, un altro elemento che innalza il nervosismo dell’esperienza è legata alla presenza del generatore. Vostro amico e fonte di inquietudine, il macchinario è essenziale per dare luce all’impianto elettrico del bunker, illuminandolo a giorno e scacciando temporaneamente i pericoli. La soluzione definitiva? Anche no. Come ogni strumento a combustione, il generatore avrà bisogno di benzina per funzionare stabilmente. E visto che è un elemento che scarseggia nel bunker, dovrete decidere accuratamente quando usare le vostre preziose taniche per riempire il serbatoio del macchinario. Una volta acceso infatti, potrete cronometrare il tempo a vostro disposizione con un orologio tascabile, che scandirà il passaggio dei minuti con un lento ed inesorabile ticchettio. Un countdown incessante ed impossibile da fermare, così come sarà la creatura una volta tornata l’oscurità. Non stupitevi se avrete bisogno di riprendere fiato ogni tanto, mettendo in pausa il gioco.

Un vero peccato (o ciliegina sulla torta, se vi fa troppa paura) che Amnesia: The Bunker si riveli tuttavia un’esperienza fin troppo contenuta. Se la randomizzazione di alcuni elementi ludici invoglia alla rigiocabilità, tuttavia è pur vero che una singola run può essere portata a termine in circa 5/6 ore. Si tratta di una manciata di ore dalla qualità cristallina, sia chiaro, ma ci sarebbe piaciuto avere più tempo (e più situazioni) per sperimentare la varietà di approccio concessa dagli sviluppatori.

Il tempo, croce e delizia.

Commento finale

Frictional Games realizza, con Amnesia: The Bunker, una vera e propria masterclass dell’orrore. In un panorama negli ultimi tempi rianimato da horror stupendi ma forse fin troppo classici, il team svedese ricorda a tutti perché rappresenta uno dei punti di riferimento per l’intero genere. Nonostante una longevità piuttosto contenuta e l’abbandono di tematiche elaborate, il nuovo Amnesia è un’angosciante odissea tra le claustrofobiche mura di un bunker della Prima Guerra Mondiale, costantemente braccati da una creatura invincibile che ci costringe ad improvvisare ed adattarci grazie ad un mondo di gioco incredibilmente interattivo. Forse è addirittura troppo ansiogeno per parte del pubblico, ma per tutti gli altri: non lasciatevelo scappare.

Indiana Jones, il titolo Bethesda sarà un’esclusiva Xbox

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Il titolo dedicato ad Indiana Jones, pubblicato da Bethesda Softworks e sviluppato da MachineGames sarà un’esclusiva Xbox su console.

A dichiararlo è stato lo stesso vice presidente di Bethesda Softworks, Pete Hines, nel corso dell’interrogatorio del caso Microsoft vs. Federal Trade Commission riguardante l’approvazione dell’acquisizione, da parte di Microsoft, di Activision Blizzard.

Il gioco era stato annunciato all’inizio del 2021.

Secondo quanto dichiarato da Hines e riportato da Gematsu, l’accordo originario siglato con Disney riguardava la produzione di un titolo dedicato ad Indiana Jones per console multiple (realisticamente, quantomeno per console Sony).

Secondo quanto sostenuto dalla Federal Trade Commission, l’accordo è stato modificato dopo il perfezionamento dell’acquisizione, da parte di Microsoft, di Bethesda Softworks e Zenimax Media, per renderla un’esclusiva Xbox su console.

Final Fantasy XVI – Guida: come ottenere la spada leggendaria Gotterdammerung

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Il burbero fabbro sarà un alleato prezioso

Gotterdammerung è l’arma migliore (almeno alla prima run) di Final Fantasy XVI. Con questa guida vi indicheremo come ottenerla e come sbloccare quindi il trofeo “Il crepuscolo degli dei”. Dovremo farla forgiare dal fabbro dopo aver completato la serie di missioni Problemi da fabbro e aver raccolto i materiali richiesti completando le cacce.


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Prima di tutto, precisazione importantissima:

NON vendete la spada Ragnarok e i materiali necessari a forgiare Gotterdammerung (Oricalco, Neracciaio, Corno da battaglia primitivo). Se li vendete, potrete comunque riottenerli nel NG+ e forgiare la spada, ma a questo punto troverete armi migliori, quindi sarebbe inutile.

Step 1: Completate la serie di missioni Problemi da fabbro per ottenere il progetto di Gotterdammerung e la spada Ragnarok (che sarà la “base”)

La serie è composta da 4 missioni secondarie:

  • Problemi da fabbro I – disponibile durante la Main Quest #35: Un paese di mostri. Per avviarla parlate con August ne Il Rifugio.
  • Problemi da fabbro II – disponibile dopo aver concluso la Main Quest #47: Punto di saturazione III e aver parlato con Mid. Per avviarla leggete la missiva alla scrivania della camera di Clive “A proposito di Blackthorne” ne Il Rifugio.
  • Problemi da fabbro III – disponibile dopo aver concluso la Main Quest #49: Tale padre, tale figlia. Per avviarla parlate con August ne Il Rifugio.
  • Problemi da fabbro IV – disponibile durante la Main Quest #62: Oltre lo stretto. Per avviarla parlate con August ne Il Rifugio.

Completando questa serie di missioni sbloccherete il progetto per la Gotterdammerung, che vi consentirà di farla forgiare dal fabbro. Tuttavia dovremo prima trovare i materiali.

La spada base “Ragnarok” ci verrà dato insieme al progetto. Ora vedremo come ottenere i materiali veri e propri.

Step 2: Ottenete 3 Oricalco

Per ottenere i 3 materiali dovrete completare 3 cacce:

  • Il Distruttore di Mondi / Atlas: situato a Rosaria > Pozza Orientale > Cressidia (estremità sud-est di Pozza Orientale). Disponibile durante la Main Quest #44: Fuori dall’ombra.
Final Fantasy XVI
  • Il Terrore Tricefalo / Gorgimera: situato a Dhalmekia > Deserto del Velkroy (sud-ovest). Disponibile durante la Main Quest #62: Oltre lo stretto.
Final Fantasy XVI
  • Il Distruttore senza Padrone / Re Behemoth: situato a Waloed > Vidargraes. Il mostro spawnerà solo dopo aver completato la missione secondaria Come oggetti (disponibile durante la Main Quest #67: Ritorno all’Origine, parlando con Dorys ne Il Rifugio).

In realtà alla prima run è possibile ottenere anche altri due Oricalco da due missioni secondarie: Dovere imperituro II e Sotto una nuova gestione II. Potranno essere utilizzati per forgiare dal fabbro, insieme ad altri materiali ottenibili dalle cacce, Uroboro (una cintura) e Figli di Uroboro (dei bracciali).

Step 3: Ottenete 2 Neracciaio

Per ottenere i 2 materiali dovrete completare 2 cacce:

  • Custode del Sottosuolo / Thanatos: situato a Dhalmekia > Via Dorata > Via del Titano. Disponibile durante la Main Quest #65: Fratelli.
  • Il Tristo Mietitore / Principe della Morte: situato a Sanbreque > Praterie Reali. Il mostro spawnerà solo dopo aver completato la missione secondaria Sotto una nuova gestione II (disponibile durante la Main Quest #67: Ritorno all’Origine, parlando con Isabelle a Sanbreque > Piana Nord).

Step 4: Ottenete 1 Corno da battaglia primitivo

Per ottenere il materiale dovrete completare, ancora una volta, una caccia:

  • Gobermouch: Situato a Waloed > Eistla. Disponibile durante la Main Quest #65: Fratelli.

Step 5: Andate dal fabbro e forgiate la spada leggendaria

Ora che avete tutti i materiali necessari potete tornare dal fabbro ne Il Rifugio per creare Gotterdammerung. La spada leggendaria è l’arma migliore per la prima run. Infligge 375 danni.

E con questo è tutto! Ci risentiamo a breve con tantissime nuove guide dedicate a Final Fantasy XVI, tutte per voi ovviamente!

Fonte: PowerPyx

Final Fantasy XVI – Guida: come aumentare il numero di pozioni e la loro potenza/efficacia

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In Final Fantasy XVI ci sono 4 potenziamenti per i consumabili: 2 migliorano la potenza/l’efficacia di utilizzo e 2 aumentano il numero di slot nell’inventario. Ottenendo i 4 potenziamenti otterrete il trofeo “Tasche grandi e ben fornite”.

Nessuno di questi potenziamenti è missabile. Sono tutti ricompense delle missioni secondarie, che saranno disponibili anche dopo aver finito la storia principale (utilizzando un “Clear Save” che il gioco vi farà creare in automatico e che vi permetterà di completare tutte le questioni lasciate in sospeso). Ovviamente vi consigliamo di farle prima possibile, visto che questi 4 potenziamenti saranno molto utili.

Le missioni necessarie saranno contrassegnate da un segno “+” verde sulla mappa, a differenza delle normali missioni secondarie che sono contrassegnate da un “!”.


Forse potrebbero interessarvi anche le seguenti guide:


Potenziamento Efficacia Consumabili #1

Ricompensa dalla missione secondaria La radice del problema. Questa diventerà disponibile presso Il Rifugio durante la Main Quest #37: Dopo la tempesta. Per attivarla parlate con Nigel, botanico capo. Aumenta la potenza/efficacia dei consumabili.

Final Fantasy XVI

Potenziamento Capacità Inventario #1

Ricompensa dalla missione secondaria Esperimenti Scientifici. Questa diventerà disponibile presso Il Rifugio durante la Main Quest #47: Punto di saturazione III. Per attivarla parlate con Owain, ingegnere. Aumenta il numero di consumabili trasportabili.

Final Fantasy XVI

Potenziamento Efficacia Consumabili #2

Ricompensa dalla missione secondaria Un po’ di molboro, grazie. Questa diventerà disponibile presso Il Rifugio durante la Main Quest #59: Tale padre, tale figlia. Per attivarla parlate con Nigel, botanico capo. Aumenta la potenza/efficacia dei consumabili.

Final Fantasy XVI

Potenziamento Capacità Inventario #2

Ricompensa dalla missione secondaria Esperimenti super scientifici. Questa diventerà disponibile presso Il Rifugio durante la Main Quest #62: Oltre lo stretto. Per attivarla parlate con Owain, ingegnere. Aumenta il numero di consumabili trasportabili.

Final Fantasy XVI

Fonte: PowerPyx

Evil Wizard arriva anche su PlayStation e Switch

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Rubber Duck Games ha annunciato che l’action RPG Evil Wizard arriverà per PlayStation 5, PlayStation 4 e Switch nel corso del quarto quadrimestre del 2023. Allo stesso modo, la versione PC sarà resa disponibile durante il terzo quadrimestre anche via Epic Game Store.

Evil Wizard è stato pubblicato per Xbox Series, Xbox One e PC via Steam lo scorso 25 Maggio.

Evil Wizard è un gioco di azione GDR ricco di umorismo con elementi metroidvania e accurate ambientazioni in pixel-art. Vestirai i panni del crudele mago sconfitto, sopravvissuto a malapena a una dura battaglia, e dovrai affrontare un esercito di cosiddetti eroi per riprendere ciò che è tuo di diritto. Riscopri i tuoi poteri, infiltrati nel tuo stesso castello, scatena incantesimi devastanti e scaccia questi miserabili, patetici nemici. Ti va di sporcarti le mani? È il momento di fare i cattivi, una volta tanto!

  • Una ricerca alimentata dalla vendetta. Affronta orde di nemici, evita trappole mortali e risolvi enigmi complessi mentre sottrai le sale del tuo castello agli eroi che ora le abitano!
  • Grafica in stile metroidvania. Esplora luoghi creati accuratamente ed esplora livelli intricati. Usa le tue abilità e la forza degli elementi per interagire con il mondo del gioco e sbloccare nuovi percorsi.
  • Combattimenti frenetici basati sulle abilità. Infliggi colpi da mischia devastanti, sblocca incantesimi sconvolgenti e sfreccia sulla mappa per schiacciare i tuoi nemici. Avrai il pieno controllo di ogni battaglia!
  • Padroneggia elementi e forze. Controlla il potere di fuoco, ghiaccio, vuoto, fulmini e terra. Combina vari elementi per scatenare attacchi devastanti e sfruttare le debolezze dei tuoi nemici!
  • Boss fight e nemici unici. Perfeziona il tuo personaggio per sconfiggere nemici sempre più impegnativi. Scegli tra dozzine di potenziamenti mentre ti prepari a sconfiggere una serie di boss, ognuno con le proprie abilità e il proprio stile di combattimento!

“Ci sono canzoni che raccontano ancora le gesta più ardite degli eroi. Dopo una lunga battaglia contro il Mago Malvagio, il castello che egli chiamava casa fu assediato e invaso, e i miserabili sgherri che lo avevano servito per generazioni vennero uccisi a dozzine. Il crudele mago corrotto riuscì a fuggire, ma quel giorno segnò una vittoria incredibile per le forze del bene…” Siamo sicuri?!

Sony e Pasta Garofalo insieme per “Play Your Pasta”

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Sony Interactive Entertainment Italia è lieta di annunciare la nascita di una partnership con Pasta Garofalo, storico marchio fondato nel 1789 a Gragnano, in provincia di Napoli, da anni brand leader nel ramo della produzione di pasta.

L’incontro tra le due aziende ha portato alla creazione di “Play Your Pasta”, uno speciale formato di pasta in limited edition ispirato alle iconiche shapes PlayStation, presentata in una confezione vivace e accattivante. Le celebri icone diventano così le protagoniste di gustose ricette. Un formato tutto da scoprire, perfetto per trasformare i pranzi e le cene in famiglia e con gli amici in piacevoli momenti di gioco e spensieratezza.

Una partnership, quella tra SIE Italia e Pasta Garofalo, che simboleggia il punto di congiunzione tra gaming e gastronomia, gusto e intrattenimento, per celebrare il piacere della condivisione, sia a tavola che nei momenti di intrattenimento videoludico. Tra l’altro il 24 e 25 giugno, presso ALDENTE PastaBar Cordusio a Milano, videogiocatori, appassionati e amanti della cucina avranno la possibilità di assaporare gustosi piatti preparati esclusivamente con il nuovo formato.

La pasta, in limited edition, sarà acquistabile nei supermercati al prezzo consigliato di 1,59 euro.

A supporto di questa straordinaria collaborazione nasce anche il concorso #PlayYourPasta con un sito web dedicato, che a partire dal 21 giugno invita gli utenti a unire le forze per rispondere ai quiz dedicati al mondo della pasta e del gaming, provare a vincere uno dei tanti premi in palio firmati Garofalo e PlayStation, partecipare all’estrazione finale di una console PS5 e una fornitura annuale di Pasta Garofalo di 20Kg.

Per avere maggiori possibilità di essere estratti, ci si potrà trasformare in creator e partecipare al Contest Instagram #PlayYourPasta. Basterà scattare una foto che metta insieme il mondo di Garofalo e PlayStation, caricarla sul proprio feed e renderla pubblica unitamente all’hashtag #PlayYourPasta, #pastagarofalo e taggando @pastagarofaloit @playstationit

Perché, in fin dei conti, anche la Pasta è un gioco da fare insieme!

L’impatto delle Intelligenze Artificiali sulla Disinformazione: un’analisi approfondita dei Deepfakes e della Generazione di Contenuti Falsi

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Le Intelligenze Artificiali (IA) hanno dimostrato un potenziale straordinario nel migliorare molte sfere della nostra vita. Tuttavia, l’avanzamento delle IA ha anche sollevato nuove sfide, tra cui la generazione di contenuti falsi e la diffusione di disinformazione.

Vediamo quindi cosa sono deepfakes e l’uso delle IA per generare immagini, testi e altro materiale falso. Analizziamo anche le implicazioni di questo fenomeno in termini di sicurezza, privacy e affidabilità delle informazioni, e le possibili soluzioni.

Deepfakes – Un’illusione digitale

I deepfakes sono video, immagini o audio manipolati con l’aiuto delle IA, che sembrano autentici ma sono in realtà falsi. Questa tecnologia ha guadagnato notorietà per la sua capacità di creare video che sembrano mostrare persone reali che fanno o dicono cose che non hanno mai fatto o detto.

I progressi tecnologici hanno reso possibile la creazione di deepfakes sempre più convincenti, che hanno avuto come conseguenza delle implicazioni sociali, politiche e giuridiche di questa tecnologia.

L’articolo di ExpressVPN sul fenomeno dei deepfake spiega come questi prodotti manipolati possono contribuire ad accrescere il “fenomeno Mandela”.

Ma di cosa si tratta?

Questo concetto trae origine da Nelson Mandela, un leader rivoluzionario e politico anti-apartheid sudafricano. In passato, molte persone erroneamente credevano che Mandela fosse deceduto durante la sua detenzione negli anni ’80, nonostante le molte prove contrarie. In realtà, egli venne liberato nel 1990, divenne il presidente del Sud Africa e infine si spense nel 2013.

A partire da quel momento, il concetto noto come “fenomeno di Mandela” è stato impiegato per descrivere una serie di errori nella memorizzazione di eventi o dettagli, come ad esempio l’ortografia di marchi, i testi di canzoni, le trame di film o programmi televisivi e le specifiche di eventi storici.

Generazione di immagini finte tramite IA

La generazione di immagini finte tramite intelligenza artificiale (IA) ha raggiunto livelli sorprendenti negli ultimi anni. Grazie a tecnologie come le reti neurali generative, l’IA è in grado di creare immagini realistiche che sembrano essere prodotte da fonti reali. Questo campo, noto come generative adversarial networks (GAN), coinvolge due reti neurali: un generatore che crea le immagini e un discriminatore che cerca di distinguere le immagini reali da quelle generate. Nel corso del tempo, queste reti si allenano reciprocamente, migliorando costantemente la qualità delle immagini generate. Ciò ha portato a risultati impressionanti, con immagini di persone, paesaggi, oggetti e persino opere d’arte che sembrano essere autentiche, ma in realtà sono completamente generate dall’IA.

Deep Fake Tom Cruise

Tuttavia, l’uso di immagini finte generate tramite IA solleva anche questioni etiche e sociali, come la manipolazione delle informazioni, la privacy e la creazione di contenuti falsi. Pertanto, è fondamentale adottare un approccio responsabile e consapevole nell’utilizzo di queste tecnologie, cercando di bilanciare l’innovazione con i valori etici e il benessere sociale.

Testi generati tramite IA

Oltre alle immagini, le IA possono essere utilizzate per generare testi, come ad esempio quelli prodotti dai servizi come ChatGPT. Questi modelli di linguaggio avanzati possono scrivere articoli, dialoghi e altro materiale scritto che sembra essere stato prodotto da un essere umano. Questa tecnologia può essere utilizzata per generare disinformazione, diffondere notizie false o manipolare l’opinione pubblica con conseguenze significative per la società.

Sfide e soluzioni

Un approccio fondamentale per contrastare la disinformazione basata sull’IA è lo sviluppo di tecnologie di verifica e autenticazione dei contenuti. Questi strumenti possono aiutare a individuare deepfakes, immagini generate artificialmente e testi generati da IA, fornendo agli utenti strumenti per verificare l’autenticità delle informazioni. Alcune aziende e organizzazioni hanno già iniziato a lavorare su soluzioni di questo tipo, ma sono necessari ulteriori investimenti nella ricerca e nello sviluppo di queste tecnologie per renderle accessibili e affidabili.

Inoltre, l’alfabetizzazione digitale riveste un ruolo cruciale nella lotta contro la disinformazione. Gli utenti devono essere consapevoli delle potenziali minacce rappresentate dai deepfakes e dalla generazione di contenuti falsi tramite IA. L’educazione sulle competenze digitali e l’alfabetizzazione mediatica possono aiutare le persone a sviluppare la capacità critica di valutare la veridicità delle informazioni e riconoscere le manipolazioni.

Da un punto di vista legale, è necessario un quadro normativo adeguato per affrontare le sfide della disinformazione basata sull’IA. I governi devono considerare l’introduzione di leggi e regolamenti che limitino l’abuso delle IA nella generazione di contenuti falsi e proteggano i cittadini dalla manipolazione. Queste leggi dovrebbero bilanciare la necessità di preservare la libertà di espressione con la tutela della sicurezza e dell’integrità delle informazioni.

Inoltre, la collaborazione tra governi, industrie tecnologiche, organizzazioni di ricerca e società civile è fondamentale per affrontare la disinformazione basata sull’IA. Solo attraverso un approccio multidisciplinare e cooperativo sarà possibile condividere conoscenze, risorse e buone pratiche per sviluppare soluzioni efficaci e sostenibili.

Conclusioni

La diffusione di disinformazione basata sull’IA rappresenta una sfida significativa per la società contemporanea. I deepfakes, la generazione di immagini e testi falsi tramite IA pongono problemi di sicurezza, fiducia e verità. Affrontare questa problematica richiede un impegno congiunto da parte di governi, industrie tecnologiche, organizzazioni di ricerca e cittadini.

La lotta contro la disinformazione basata sull’IA richiede una combinazione di approcci tecnologici, educativi e normativi. Dalla ricerca e lo sviluppo di strumenti di verifica e autenticazione all’educazione sull’alfabetizzazione digitale e all’implementazione di norme e leggi appropriate, è necessario un insieme completo di azioni.

Solo attraverso un impegno collettivo potremo mitigare gli effetti dannosi della disinformazione basata sull’IA, proteggere la verità e preservare la fiducia nella società digitale in cui viviamo.

Videogame al cinema: i migliori titoli da recuperare

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food snack popcorn movie theater
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Il mondo dei videogiochi ha da sempre influenzato l’industria cinematografica, con numerosi titoli che hanno fatto il grande salto dallo schermo del monitor a quello del cinema. Questi adattamenti spesso rappresentano un momento di grande attesa per i fan, che sperano di vedere i loro giochi preferiti prendere vita sul grande schermo, e nonostante qualche film che ha disatteso le aspettative non mancano casi che hanno sbancato il botteghino e soddisfatto critica e appassionati. Ecco dunque una selezione dei migliori titoli da recuperare per tutti gli amanti del genere.

Giochi e cinema: l’evoluzione tecnologica avvicina sempre più i due mondi

Negli ultimi anni abbiamo assistito a incredibili evoluzioni nel settore dei videogiochi, con la tecnologia che ha aperto nuovi orizzonti per l’esperienza di gioco e, al tempo stesso, avvicinato questo mondo a quello del cinema.

Le recenti innovazioni hanno reso infatti i videogiochi sempre più immersivi e coinvolgenti, grazie a grafiche mozzafiato, effetti speciali avanzati e un’esperienza di gioco sempre più realistica, rinforzata in quest’ultimo periodo dal miglioramento di sistemi come la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale che hanno preso piede anche in settori di stampo più tradizionale come quello dei casino online. Tali tecnologie sono ormai ampiamente utilizzate dagli operatori del settore, che sfruttando queste soluzioni riescono a catapultare direttamente il giocatore nella scena, per esempio accompagnandolo sul tavolo da blackjack oppure portandolo su altri passatempi tipici delle sale e facendogli vivere in maniera interattiva tutte le emozioni che questi luoghi possono provocare, una scelta rivelatasi di grande successo come dimostrano i dati relativi al numero di utenti che quotidianamente utilizzano portali e app per accedere ai propri casino digitali preferiti. I giocatori possono dunque oggi immergersi in mondi virtuali dettagliati e interagire con personaggi complessi, vivendo avventure epiche e coinvolgenti, in maniera sempre più simile a ciò che fa da sempre il cinema, settore che a sua volta sta implementando le stesse tecnologie per trasformare la visione in una vera e propria immersione a 360 gradi.

La tecnologia ha inoltre permesso l’avvicinamento tra il gaming e il cinema anche a livello di storytelling. Alcuni giochi presentano infatti trame cinematiche che si sviluppano attraverso sequenze di gioco e cutscene, simili a quelle che potremmo trovare in un film. Questo ha contribuito a creare una convergenza tra i due medium, con una narrazione coinvolgente che si sviluppa sia attraverso il controllo del giocatore che attraverso l’esperienza passiva di spettatore, oltre che nell’uso di tecniche cinematografiche nei giochi, come inquadrature suggestive, montaggio dinamico e musiche coinvolgenti.

Il legame tra cinema e videogame parte però da molto più lontano, come dimostrano i tanti casi in cui i videogame sono stati fonte di ispirazione per film basati sui più celebri franchise videoludici, che hanno portato i personaggi e le storie dei giochi sul grande schermo. Questi film non solo cercano di ricreare l’esperienza di gioco, ma spesso ampliano l’universo narrativo e offrono una prospettiva diversa sulle storie più amate dai fan, avvicinando non solo chi già è appassionato del videogioco ma anche tanti nuovi spettatori.

I migliori titoli ispirati ai videogame

La lista di film ispirati al mondo dei videogiochi è molto più lunga di quanto si possa pensare e vede la presenza di pellicole appartenenti a diversi generi narrativi, a dimostrazione di quanto i videogame rappresentino un mondo variegato e ricco di prospettive. Facendo qualche breve ricerca è possibile risalire a un’ampia gamma di proposte di questo genere, adatte a tutti i gusti, tuttavia non tutti i titoli hanno avuto lo stesso successo e lo stesso apprezzamento da parte di pubblico e critica.

Tra i migliori film ispirati ai videogame troviamo per esempio Assassin’s Creed (2016), basato sulla popolare serie di giochi action-adventure e con protagonista Michael Fassbender nel ruolo di un assassino che rivive i ricordi dei suoi antenati attraverso una tecnologia chiamata Animus. Con un mix di azione e storia, il film offre una trama avvincente che ha affascinato sin da subito sia i fan del videogioco che i nuovi spettatori.

Non meno interessante è Tomb Raider (2018), reboot della celebre saga videoludica con Alicia Vikander nel ruolo dell’iconica Lara Croft. La pellicola – in realtà non la prima ispirata a questo gioco – segue le avventure della giovane esploratrice mentre cerca di risolvere il mistero della scomparsa del padre, in un ben congegnato mix tra scene d’azione mozzafiato e una protagonista carismatica.

Basato sull’omonimo videogioco di strategia e fantasy, Warcraft (2016) ci porta invece nel mondo di Azeroth, dove umani e orchi si scontrano in una battaglia epica tra effetti speciali straordinari e una storia ricca di intrighi politici e conflitti, mentre di tutt’altro stampo è Detective Pikachu (2019), una commedia d’azione che unisce il mondo reale con quello dei famosi mostriciattoli tascabili.

Impossibile chiudere questo breve elenco senza citare Resident Evil, film del 2002 basato sull’omonima serie di videogiochi survival horror, con una splendida Milla Jovovich nel ruolo di Alice, una donna che si trova coinvolta in una lotta per la sopravvivenza contro orde di zombie, e Sonic the Hedgehog (2020), che tra azione e avventura porta sul grande schermo il celebre personaggio dei videogiochi SEGA in un mix di animazione e attori in carne e ossa. La storia, in particolare, segue Sonic mentre cerca di salvare il mondo dal malvagio Dr. Robotnik, interpretato da Jim Carrey, catturando l’attenzione degli spettatori con un tono divertente e un’energia contagiosa.

Come detto, la lista potrebbe essere molto più ricca ma partendo da queste poche proposte è già possibile fare un emozionante tuffo nel mondo dei videogame così come visto dal cinema: recuperare i migliori titoli tratti dai videogiochi è un modo per immergersi ancora di più nelle storie e nei mondi che tutti amiamo. Sia che siate fan dei giochi originali o semplicemente alla ricerca di una nuova avventura, questi film vi regaleranno una rigenerante dose di azione, emozione e intrattenimento.

Epic Games Store, theHunter: Call of the Wild in regalo!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana inoltriamoci nella natura più selvaggia e diamo la caccia a maestosi animali, passando da innocue anatre, fino a giungere a possenti e temibili predatori alpha.

theHunter: Call of the Wild è un FPS open world simulativo che ricrea in maniera maniacale l’emozione della caccia. Personalizziamo le nostre battute nelle riserve, scegliendo tra un vastissimo assortimento di armi, munizioni, e strumenti per individuare e attirare le prede.

Addentriamoci all’interno delle tante riserve di caccia, con stagioni differenti, e ogni una con la propria e distinta flora e fauna. Rilassiamoci inseguendo le tracce dei conigli nelle steppe in solitaria, o uniamoci ad altri cacciatori e partiamo alla ricerca di leggendarie e pericolose bestie.

In più questa settimana, effettuando l’accesso a Idle Champions of the Forgotten Realms attraverso l’Epic Games Store prima delle 17:00 del 29 giugno riceveremo gratuitamente il pacchetto Wulfgar’s Legends of Renown, contenente campioni della quarta stagione: Legends of Mithral Hall.

Potete fare vostri theHunter: Call of the Wild e il il pacchetto Wulfgar’s Legends of Renown in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi link ai giochi. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 29 giugno.

Recensione F1 23

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La popolarità della Formula 1 – dopo l’acquisizione nel 2016 da parte di Liberty Media (e grazie anche e soprattutto alla serie Netflix Drive to Survive) – è cresciuta, stagione dopo stagione, esponenzialmente. Proprio per “adeguarsi” a tale crescente notorietà, Codemasters e EA Sports, hanno pigiato letteralmente il piede sull’acceleratore, al solo scopo di proporre un titolo, che seppur non tanto diverso – in termini grafici e strutturali – dall’iterazione dello scorso anno (qui la nostra recensione di F1 22), è pieno zeppo di contenuti. Questo non sta a significare che tutto funzioni eccellentemente ma lo sviluppatore inglese – con F1 23 (qui trovate anche la nostra anteprima) – ha sicuramente conquistato la pole position.

C’è qualcosa per tutti in F1 23. Per chi cerca un’esperienza su misura lineare, c’è la modalità storia (Braking Point 2), per chi invece vuole vivere un’esperienza classica, può optare per la modalità carriera (pilota o scuderia). Infine, dulcis in fundo, non poteva mancare una modalità simile all’Ultimate Team di FIFA 23, chiamata F1 World.


Versione testata: PlayStation 5


Aiden Jackson è tornato!

Partiamo dalla modalità storia, che fa il suo ritorno dopo l’assenza dello scorso anno. Braking Point 2 continua la storia dell’astro nascente del Motorsport, Aiden Jackson. Per vivere appieno questo secondo capitolo, non è necessario aver giocator alla modalità del 2021. Infatti, un rapido recap vi aggiornerà su cosa è successo precedentemente. Nell’arco delle stagioni di F1 2022 e 2023, correrete – fra problemi tecnici, rivalità (con il poco simpatico Devon Butler), nuovi personaggi e vecchie conoscenze, nel team emergente Konnersport Butler Global Racing e lo farete, con un occhio sempre puntato verso i team che contano per davvero in questo spettacolare sport.

Se avete già giocato al capitolo precedente, allora non troverete granché di nuovo in Braking Point 2. Vi ritroverete ancora una volta nel bel mezzo dell’azione di gioco, con obiettivi obbligatori per progredire ed altri del tutto opzionali, interviste a bordo pista e cutscenes fra le migliori che abbiamo mai potuto ammirare con i nostri occhi. Tra una gara e l’altra vi verrà occasionalmente richiesto di prendere decisioni come team principal, decisioni che avranno una ripercussione anche su come saremo visti fuori dal paddock. Fra notizie, feed dei social media ed e-mail, abbiamo scoperto nuove ed interessanti prospettive sulla storia.

Dalla nostra anteprima: Man mano che avanzeremo durante il gioco, le nostre azioni in pista e fuori pista determineranno i livelli di prestazioni e reputazione. Il completamento di Braking Point 2 con prestazioni e reputazione superiori farà guadagnare premi maggiori. Inoltre, a seconda delle decisioni che prenderemo durante lo sviluppo dell’ auto e del team, oltre alle risposte che daremo alla stampa (a nostro giudizio notevolmente migliorate rispetto al passato), potremmo sbloccare obiettivi bonus. Il completamento o il fallimento di questi obiettivi avrà un impatto duraturo sul modo in cui si svolgerà la trama.

La narrazione non è troppo dissimile dalla prima puntata, con l’inevitabile scontro (dentro e fuori la pista fra Jackson e Butler), in vero stile F1. Tuttavia, la vera novità della produzione – che dura anche abbastanza, parliamo di circa 8/9 ore – è data da Callie Mayer, il volto (o meglio pilota) nuovo del paddock.

Raggiunti i titoli di coda, però, abbiamo avuto un po’ di amaro in bocca. La narrazione è altalenante e – in diversi punti – troppo sbrigativa e si concentra esclusivamente sui piloti fittizi, tralasciando completamente quelli reali del paddock, come l’attuale due volte Campion del Mondo, Max Verstappen o il sette volte Campione del Mondo, Lewis Hamilton. Ci piacerebbe vedere in futuro una storia che possa andare a coinvolgere altri team, compresi i piloti reali, soltanto così la modalità Braking Point potrà brillare per davvero.

Altre modalità di gioco

Una volta terminata la campagna/storia, ci siamo immersi immediatamente – come ogni anno d’altronde – nella modalità Carriera, a conti fatti, la modalità che ha subito meno cambiamenti rispetto al passato. Tuttavia, quella che ha stuzzicato il nostro interesse – essendo grandi appassionati di Ultimate Team – è stata la modalità F1 World. Qui, le corse vi faranno guadagnare XP e componenti aggiuntive che dovrete necessariamente sfruttare per migliorare sotto ogni punto di vista, dalle prestazioni della monoposto alle sponsorizzazioni, fino ad arrivare al pilota. E ogni aggiornamento ha specifiche caratteristiche che – citando il recentissimo ed incredibile – Diablo IV – vi permetteranno di costruire la propria “build motoristica”. E per coloro che cercano di più dall’esperienza di F1 23, c’è la sempre verde modalità online, una modalità che verrà – via via – costantemente rimpolpata con nuove sfide ed eventi ispirati al vero calendario di F1, assicurando che ci sia sempre un motivo valido per accedervi giornalmente o quasi.

Gameplay

Problemini narrativi a parte, un buon passo in avanti – in termini di gameplay – si è avuto lato guida. L’introduzione della tecnologia Precision Drive in F1 23 rappresenta un netto miglioramento rispetto al passato, con una sensazione, decisamente più naturale, per quanto riguarda la manovrabilità, la reattività, l’accelerazione e la frenata della monoposto. L’azione in pista è, pertanto, significativamente più elettrica rispetto agli anni precedenti. Aggiungendoci il nutrito sistema di opzioni disponibili, che permettono di intervenire su qualsivoglia aiuto (attivandolo o disattivandolo) e andando in tal modo “a costruire” (ancora meglio rispetto ai capitoli precedenti), la propria precipua esperienza di guida. Ogni curva e ogni rettilineo è un’opportunità per affinare e migliorare, e con l’intelligenza artificiale del gioco (buona ma non sempre brillantissima, soprattutto quando si sta tentando di chiudere un sorpasso), le corse diventano sempre più divertenti e avvincenti. Il Precision Drive, rappresenta una importante evoluzione anche per quanto riguarda la guidabilità con il controller, in questo caso del DualSense 5 (magistralmente supportato dal gioco in tutte le sue funzionalità). Certo, il feeling non potrà – mai e poi mai – essere lo stesso di un bel volante (lo abbiamo ribadito più volte nelle nostre recensioni sui titoli racing), ma vi garantiamo che con F1 23 e il più volte citato Precision Drive, si ha una maggiore sensazione di confort e di immersività e nel complesso, di accessibilità al titolo.

F1 23

Grafica e tecnica

F1 23, rappresenta un lieve miglioramento rispetto a F1 22, sia in termini tecnici e sia squisitamente grafici (purtroppo il fatto che venga pubblicato ancora su console “old gen” ne frena il potenziale). Nel complesso, il gioco su PlayStation 5, permette di scegliere fra le due modalità, grafica e prestazioni, ed indipendentemente dalla scelta, l’esperienza è risultata essere consistente e fluida. Il colpo d’occhio grafico, comunque c’è, soprattutto sui circuiti come il recentissimo Miami International Autodrome Miami o l’inedito Las Vegas Street Circuit Las Vegas. Migliorati anche i modelli poligonali dei personaggi, che risultano essere decisamente più al passo con i tempi. L’altro grande elemento che ci ha davvero fatto felici è l’introduzione di una opzione “distanza di gara” del 35%.

Detto questo, il commento tecnico è ancora affidato al duo Carlo Vanzini e Davide Valsecchi, il quale risulta sì essere leggermente più variegato ma necessità – a nostro giudizio – di ulteriori cure che speriamo arriveranno nei futuri capitoli della serie. Nello specifico in F1 23, sia il commento pre che post gara è privo di qualsiasi enfasi e risulta essere ancora troppo poco naturale. Nota negativa per quanto riguarda la fisica dei danni, la quale lascia molto a desiderare. Parti come pneumatici e alettoni tendono a presentare problemi e agitarsi in modo innaturale quando subiscono un danno significativo, il che sicuramente rovina l’immersione che altrimenti sarebbe eccezionale.

Commento finale

F1 23 è un’esperienza di corsa solida coinvolgente e a dir poco impressionante che ben si adatta – grazie ai tanti contenuti offerti – a qualsiasi tipologia di giocatore, dal più “casual” a quelli che ricercano un’esperienza di guida impegnativa e gratificante. La modalità storia, Braking Point, ritorna (un po’ in chiaroscuro) dopo ben due anni, mentre l’introduzione della nuova modalità F1 World – in stile Ultimate Team – fa capire quanto ormai questo sport sia diventato popolare tanto da riceve la stessa cura e attenzione di tanti altri titoli sportivi in commercio.