Negli ultimi anni, le auto elettriche hanno guadagnato sempre più popolarità grazie ai benefici ambientali, alla riduzione dei costi operativi e alla continua evoluzione della tecnologia. In questo articolo esploreremo i vantaggi delle auto elettriche rispetto ai veicoli tradizionali a benzina o diesel, le sfide che ancora devono essere affrontate e come il mercato sta rispondendo a questo cambiamento.
Vantaggi delle auto elettriche
Una delle ragioni principali per cui le auto elettriche stanno diventando sempre più popolari è la loro efficienza energetica. Le auto elettriche sono in grado di convertire una maggiore percentuale dell’energia immagazzinata nelle loro batterie in movimento rispetto ai veicoli tradizionali. Inoltre, le auto elettriche producono zero emissioni di gas di scarico, il che le rende molto più ecologiche dei veicoli a benzina o diesel. Inoltre, le auto elettriche sono in genere meno costose da mantenere rispetto ai veicoli tradizionali. Questo perché hanno meno parti mobili e non richiedono cambi di olio o di filtro dell’aria. Inoltre, le batterie delle auto elettriche durano molto più a lungo di quanto si pensasse in passato, con una durata media di oltre 10 anni.
Sfide delle auto elettriche
Nonostante i vantaggi delle auto elettriche, ci sono ancora alcune sfide da affrontare per farle diventare la norma per la maggior parte delle persone. Ad esempio, i tempi di ricarica delle auto elettriche sono ancora significativamente più lunghi rispetto al rifornimento di benzina o diesel. Anche se i tempi di ricarica stanno diminuendo, con la tecnologia che consente di ricaricare le batterie delle auto elettriche in circa 30 minuti, questa rimane una limitazione per le persone che desiderano viaggiare a lunga distanza. Inoltre, il prezzo delle auto elettriche è ancora più elevato rispetto ai veicoli tradizionali, sebbene questo divario si stia riducendo. Tuttavia, ci sono anche incentivi fiscali disponibili per le persone che acquistano auto elettriche, il che può ridurre il costo totale di proprietà.
Infine, la disponibilità delle stazioni di ricarica è ancora un problema in alcune aree.
Anche se stanno aumentando rapidamente in tutto il mondo, ci sono ancora molte aree in cui le stazioni di ricarica sono scarse, il che rende difficile l’utilizzo di un’auto elettrica come unico veicolo.
Il mercato delle auto elettriche
Nonostante le sfide delle auto elettriche, il mercato sta comunque rispondendo positivamente. Nel 2020, le vendite di auto elettriche sono aumentate del 43% rispetto all’anno precedente, con oltre 3 milioni di veicoli elettrici venduti in tutto il mondo. Ciò è stato reso possibile in parte dall’aumento delle scelte disponibili.
I migliori brand di auto elettriche
Al momento, ci sono diversi brand automobilistici che stanno producendo e commercializzando auto elettriche in tutto il mondo. Tuttavia, alcuni di questi brand hanno dimostrato di avere una maggiore presenza e una maggiore penetrazione del mercato rispetto ad altri. Ecco alcuni dei brand che producono più auto elettriche al momento:
1. Tesla: Tesla è il brand leader nel settore delle auto elettriche, con una vasta gamma di veicoli elettrici che comprende il Model S, il Model X, il Model 3 e il Model Y. Tesla è stata una delle prime aziende a produrre auto elettriche su larga scala e ha contribuito a definire il mercato globale delle auto elettriche.
2. Volkswagen: Il gruppo Volkswagen è un’azienda automobilistica multinazionale che produce una vasta gamma di veicoli, tra cui diversi modelli di auto elettriche. La sua gamma di auto elettriche comprende il Volkswagen ID.3, il Volkswagen ID.4, il Volkswagen e-Golf e il Volkswagen e-Up!
3. Renault-Nissan-Mitsubishi Alliance: Questa alleanza automobilistica produce diverse marche di veicoli, tra cui Renault, Nissan e Mitsubishi. La loro gamma di auto elettriche comprende la Renault ZOE, la Nissan LEAF e la Mitsubishi i-MiEV, tra gli altri modelli.
4. General Motors: General Motors è un’azienda automobilistica statunitense che produce una vasta gamma di veicoli, tra cui la sua linea di veicoli elettrici chiamata Chevrolet Bolt EV. Inoltre, GM ha annunciato piani ambiziosi per la produzione di una vasta gamma di auto elettriche, tra cui il GMC Hummer EV e la Cadillac Lyriq.
5. Opel: tra i migliori produttori di auto elettriche si piazza anche Opel che grazie ai suoi nuovi veicoli è riuscita a portare a termine un progetto ambizioso che sta portando i suoi frutti (maggiori informazioni sui ricambi Opel).
Ci sono anche altri brand automobilistici che stanno producendo auto elettriche, tra cui BMW, Audi, Porsche, Hyundai, Kia e molti altri a dimostrazione che il settore è in piena crescita e nonostante qualche opposizione ancora forte in alcuni mercati e da parte di alcuni produttori, è destino che arriverà a soppiantare totalmente il mercato dei motori a combustione nel giro di pochi anni.
Outright Gamesha annunciato TRANSFORMERS: EARTHSPARK – Expedition, un nuovissimo videogioco single player ricco di azione su TRANSFORMERS, sviluppato in collaborazione con Hasbro.
Sarà il primo gioco ispirato alla serie animata originale TRANSFORMERS: EARTHSPARK, presentata in anteprima mondiale nel novembre 2022.
TRANSFORMERS: EARTHSPARK – Expedition mette i fan al volante dell’iconico eroe Bumblebee, mentre va alla deriva, guida e combatte per farsi strada in un mondo nuovo ma familiare. Il gioco mira a ricreare fedelmente l’ambiente e le sensazioni dell’innovativa serie animata, mentre Bumblebee parte per la sua avventura per affrontare una misteriosa minaccia del suo passato e impedire al cattivo della serie Dr. Meridian, alias “Mandroid”, di riprendersi pezzi mancanti di un’antica tecnologia.
I giocatori potranno esplorare liberamente tre enormi biomi e completare le missioni dei loro alleati terrestri, i primi robot TRANSFORMERS nati sulla Terra e nuovi personaggi originali della serie TV. Per completare la sua missione, Bumblebee combatterà anche contro e al fianco dei TRANSFORMERS preferiti dai fan, tra cui Optimus Prime, Grimlock, Skullcruncher, Nova Storm e Skywarp.
Il gioco è stato pensato per essere accessibile ai fan di tutte le età. Sono incluse opzioni di difficoltà variabile che consentono di giocare in base alle capacità individuali, insieme a meccaniche che mitigano la frustrazione in combattimento, come gli avvisi direzionali per aiutare i giocatori a identificare più facilmente le minacce in arrivo. È stato incluso anche un sistema di guida assistita che fornisce uno schema di controllo più semplice in modalità veicolo, nonché l’opzione per abilitare la telecamera automatica in modo che i giocatori possano concentrare tutta la loro attenzione sull’esplorazione, la guida e la lotta contro i nemici.
Stephanie Malham, COO di Outright Games, ha dichiarato: “Siamo molto entusiasti di lavorare ancora una volta con il nostro partner Hasbro su un titolo di Transformers. Loro hanno svolto un lavoro incredibile modernizzando e reinventando ciò che Transformers significa per una nuova generazione attraverso serie TV, film di successo e lavorando con i migliori partner sulle piattaforme di streaming. Da parte nostra, siamo lieti di poter contribuire al completamento di questa strategia trans-mediale attraverso la creazione di videogiochi per i fan più giovani”.
TRANSFORMERS: EARTHSPARK – Expedition arriverà nel corso del prossimo autunno su Xbox One, Xbox Series X|S, PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch e PC.
La classe “Druido” di Diablo IVha svariate opzioni in termini di modifiche della build. L’upgrade delle abilità passive e l’ottimizzazione dei doni dello Spirito è sicuramente fondamentale, ma è altrettanto importante – per massimizzare il potere del Druido – l’armamentario da utilizzare.
L’output del danno è direttamente legato all’arma, indipendentemente dalla build prescelta. Proprio per questo motivo, vi proponiamo una guida sulle migliori 5 armi da utilizzare in base all’efficacia complessiva di ognuna.
Tanto per cambiare, si tratta di un potente oggetto unico nel suo genere (utilizzabile anche dalla classe “barbaro”). Colpire in modo critico un nemico con la Mannaia del Macellaio ha un’alta probabilità (Colpo fortunato) di infliggere Paura e rallentare i movimenti dei nemici per diversi secondi (nello specifico, 4s).
Sfortunatamente, questo oggetto unico viene droppato casualmente e non è garantito che venga droppato dal boss in persona. Ovviamente, più si avanza nel gioco, e più le probabilità di ottenere l’arma in questione aumentano.
Altre stats:
Probabilità di critico contro nemici feriti: +[4,5 – 8,2]%
Danni ai nemici sotto effetti debilitanti: +[6,0 – 9,5]%
Danni critici: +[8,5 – 12,0]%
Danni da Fisico: +[4,5 – 8,0]%
4. Greatstaff Of The Crone
Una delle leggendarie armi specifiche del druido nel gioco, questo bastone è perfetto per combinare la magia della Tempesta e le abilità del lupo mannaro. Viene droppato casualmente.
3. Aspetto dell’Alfa
I vostri compagni lupi ora sono Lupi Mannari. Questi Lupi Mannari infliggono il [75 – 100]% di danni aggiuntivi e possono diffondere Idrofobia.
Tipi di oggetti consentiti:
Arma a una mano
Arma a due mani (potere aumentato di 100%)
Guanti
Amuleto (potere aumentato di 50%)
Anello
2. Weapon With Dire Wolf’s Aspect
Quest’arma leggendaria introduce una forma completamente nuova nel repertorio Mutaforma. Invece di un Dire Wearbear, Grizzly Rage ti trasforma in un Dire Werewolf. Ottieni velocità di movimento e riduzione del costo dello spirito invece della riduzione del danno. Soprattutto, le uccisioni ti curano per una parte della tua vita massima.
1. Gibbosa Crescente
Per la build definitiva del lupo mannaro, avrete bisogno dell’arma druidica più potente di tutte. Si tratta di un’ascia unica chiamata Gibbosa Crescente che garantisce Furtività per 2 secondi quando uccidete i nemici con Dilaniamento. Attaccare di nascosto garantisce. Interrompere la Furtività con un attacco fornisce Imboscata, che ti assicura di infliggere colpi critici per [1,0 – 2,5] s.
Gli incantatori – in Diablo IV – possono impugnare bastoni, pugnali o bacchette. Senza perder tempo, in questa guida, esamineremo le armi tenendo conto delle abilità di danno (danno base e alle statistiche aggiuntive). Siete pronti? Cominciamo!
Potrebbe interessarvi anche altro riguardo a Diablo IV:
La Twin-Blade, non è altro che un pugnale ad una mano. Può infliggere danni elevati in base al livello a cui la si ottiene.
Dato che l’incantatore attacca spesso i nemici a distanza ravvicinata, l’aumento del danno dell’11,5% ai nemici vicini è sicuramente un fattore importante da considerare.
4. Bacchetta serpentina
Si tratta di un’arma leggendaria, con statistiche di danno simili alla Twin-Blade. In questo caso però, c’è la possibilità di ottenere un aumento della probabilità di colpo fortunato del 6% che può facilmente cambiare le sorti in battaglia.
[234 – 350] danni per colpo
1,20 attacchi al secondo (Arma molto rapida)
Probabilità di colpo fortunato: +6,0%
Sblocca un nuovo aspetto dopo il riciclo.
3. Jambiya
Al terzo posto, un altro pugnale che l’incantatore in Diablo 4 può usare contro i nemici a distanza ravvicinata. Quest’arma leggendaria è sicuramente all’altezza del suo nome altisonante.
2. Bacchetta di Abe-Mari
La particolarità della Bacchetta di Abe-Mari, non è tanto il danno inflitto, ma altre interessanti voci. Nello specifico, statistiche e modificatori aggiuntivi. Infatti, aumenta l’intelligenza dello stregone +[30 – 37], Danni abilità Ultra: +[8,5 – 12,0]% e Danni ai nemici lontani: +[9,5 – 13,0]%.
1. Bastone di Lam Esen
Si tratta di un’arma unica caratterizzata da una grande gemma verde scintillante in cima.
Oltre al suo aspetto accattivante, è probabilmente la migliore arma unica che l’incantatore possa utilizzare. Nello specifico: Le Scariche Elettriche perforano i bersagli, ma infliggono il x[30 – 40]% di danni in meno.
Altri bonus:
Danni ai nemici sotto effetti debilitanti: +9,0%
Colpo fortunato: fino al 5% di probabilità di rigenerare +[4,5 – 8,0]% della risorsa principale
Il Nintendo Direct si è appena concluso. In caso voleste recuperare il video integrale, vi lasciamo il link al canale YouTube di Nintendo Italia. Se invece state cercando un recap esaustivo, siete nel posto giusto. Non perdiamoci in altre chiacchiere e vediamo quali sono stati tutti gli annunci.
Espansioni Pokémon Scarlatto e Violetto
Altri Pokémon, luoghi e storie ti attendono in questo DLC suddiviso in due parti. In questa storia lascerai la regione di Paldea per immergerti ancora più in profondità nel mondo di Pokémon Scarlatto e Pokémon Violetto.
Sonic Superstars
Avventurati attraverso le mistiche Northstar Islands con Sonic e amici in questo velocissimo platform in 2D a scorrimento orizzontale. Sfreccia in 12 zone inedite nei panni di uno dei quattro personaggi giocabili e scopri il ritorno di una vecchia nemesi. Padroneggia sette nuovi poteri Emerald per spostarti e attaccare in modi dinamici, per esempio risalendo le rapide, moltiplicandoti e altro ancora.
Palia
Questa graziosa avventura free-to-play è ambientata in un mondo mozzafiato dove potrai costruirti la vita e la casa dei tuoi sogni. Svela i misteri di questa avventura in continua evoluzione e fatti nuovi amici lungo la strada, dai personaggi del gioco agli altri giocatori di tutto il mondo. Crea il tuo personaggio e raccogli risorse nei variegati biomi di Palia per costruirti la tua casa ideale. Palia è un rilassante MMO, quindi gli amici possono visitarsi a vicenda e partire all’avventura insieme circondati da una community amichevole e accogliente.
Persona 5 Tactica
I Ladri Fantasma fanno ritorno in questo spin-off tattico di Persona 5. Assembla una squadra formata da alcuni degli eroi più amati dai fan in questa emozionante avventura ambientata nell’iconico universo di Persona. In seguito a uno strano incidente, i Ladri Fantasma si ritrovano in grave pericolo, fino a quando non vengono soccorsi da una misteriosa rivoluzionaria che offre un accordo in cambio del loro aiuto. Forma una squadra di tre eroi, scegliendo fra gli otto a disposizione, ed equipaggiala con un assortimento di armi per affrontare spietati nemici in avvincenti battaglie a turni.
MythForce
Attraversa cripte e castelli con i tuoi amici in questo roguelike in prima persona ispirato ai cartoni animati. Affronta i dungeon in solitaria o unisci le forze con un massimo di tre amici in co-op online per affrontare le Cursed Lands in continuo cambiamento. La tua missione è fermare il malvagio Deadalus, ma non sarà facile.
Detective Pikachu: Il Ritorno
Scopri le origini del grande detective Pikachu! Unisci le forze con un rude e sfrontato (ma sorprendentemente adorabile) Pikachu che ama il caffè e si autodefinisce “un grande detective” per risolvere una moltitudine di misteri a Ryme City. Con l’aiuto di tanti altri Pokémon, Tim Goodman e il suo loquace compagno Pikachu collaborano per fare luce su una serie di strani eventi in questa cinematica avventura.
Nuovo Super Princess Peach e Porting di Luigi’s Mansion 2
Subito dopo l’annuncio del remake di Super Mario RPG sono stati teasati un nuovo titolo con protagonista la principessa e il porting di Luigi’s Mansion 2. Ne sapremo di più nel corso del 2024.
Batman: Arkham Trilogy
Diventa il paladino definitivo di Gotham City nella trilogia di Rocksteady acclamata dalla critica, in arrivo su Nintendo Switch in un unico pacchetto che include tutti i DLC. Le schermaglie mordi e fuggi di Batman: Arkham Asylum si trasformano in un devastante complotto contro i detenuti in Batman: Arkham City e culminano in un duello che deciderà il futuro di Gotham City in Batman: Arkham Knight.
Gloomheaven
Guida i tuoi mercenari alla ricchezza o alla morte in questo adattamento dell’apprezzatissimo gioco da tavolo, con combattimenti a turni a base di carte ed elementi RPG. Esplorerai dungeon maledetti con dei loschi mercenari, scegliendo uno dei 17 diversi personaggi disponibili e padroneggiando più di 1000 abilità uniche. Affina il tuo mazzo, crea sinergie e affronta sfide sempre più grandi dove ogni decisione avrà un impatto.
Just Dance 2024
L’apprezzata serie di videogiochi musicali fa il suo ritorno con Just Dance 2024 Edition, i cui 40 brani includono nuove hit e classici senza tempo.
Silent Hope
Sette guerrieri senza parola devono unire le forze per trovare il re nascosto. In questo RPG d’azione esplorerai l’Abisso e i suoi dungeon in continuo cambiamento con sette silenziosi eroi, ognuno dotato di abilità e uno stile di combattimento unici. Dopo ogni dungeon farai ritorno con i tuoi tesori per creare equipaggiamento migliore, con cui addentrarti sempre più in profondità nell’Abisso. Inoltre, i tuoi eroi saliranno di livello, diventando più forti.
I demoni sono qui e non è più possibile nascondersi o fuggire da nessuna parte. Resisti per 30 minuti all’assalto di mostri che diventano sempre più forti col passare del tempo. Raccogli tesori dai nemici sconfitti per acquisire potenziamenti da usare mentre provi a sfuggire alla morte.
Headbangers Rhythm Royale
Gioca online a questa battle royale musicale e punta a rimanere l’ultimo volatile in gioco. Fino a 30 giocatori possono sfidarsi in più di 20 minigiochi musicali.
Penny’s Big Breakaway
In questa avventura platform in 3D del team di Sonic Mania, esplorerai il vivace e colorato mondo di Macaroon, insieme a Penny e al suo nuovo amico animato, Yo-Yo. Esegui eleganti trick acrobatici per fuggire dal burbero Eddie l’Imperatore e dalle sue orde di pinguini nella modalità storia. Potenzia Yo-Yo per proteggere Penny e metti le tue doti di velocista alla prova nella modalità Time Attack per sbloccare oggetti speciali e completare livelli segreti.
Star Ocean: The Second Story R
Per la prima volta, i giocatori Nintendo possono godersi le battaglie emozionanti e graficamente spettacolari del secondo capitolo della serie STAR OCEAN. Dopo una missione finita male, l’ufficiale della Federazione Claude si ritrova su un pianeta primitivo. Lì fa la conoscenza di Rena, una ragazza con poteri mistici. Impersona Claude o Rena e prendi decisioni che determineranno il tuo destino. STAR OCEAN THE SECOND STORY R è un remake completo dell’RPG di fantascienza del 1998, riproposto con una particolare estetica che combina personaggi 2D in pixel art e scenari 3D. Inoltre, nuove dinamiche di combattimento permettono di battere strategicamente i nemici.
WarioWare: Move It!
Rituffati in un marasma di minigiochi con un nuovo titolo WarioWare. Impugna un set di controller Joy-Con, poi muovi il corpo per partecipare a una valanga di fulminei minigiochi. Reagisci velocemente con il movimento giusto per farti strada verso la vittoria. Sincronizza le tue azioni per trionfare nei vari minigiochi. Inoltre, con la modalità Party fino a quattro giocatori*4 possono divertirsi insieme in vari minigiochi in locale.
Nel corso del Direct appena conclusosi, Nintendo ha svelato un’ampia selezione di titoli per Nintendo Switch in arrivo quest’anno e oltre, tra cui nuovi giochi e contenuti di Mario e amici e una varietà di titoli di terze parti.
Per l’occasione, è stata svelata la data di uscita di METAL GEAR SOLID: MASTER COLLECTION Vol. 1.
Ritorna alle origini del genere stealth action su Nintendo Switch. Vivi l’avvincente storia cinematografica della serie di METAL GEAR mentre ti infiltri in fortezze nemiche e impedisci che l’uso indiscriminato di armi di distruzione di massa causi una guerra globale.
Questa raccolta include:
Metal Gear
Metal Gear 2: Solid Snake
Metal Gear Solid (Including VR Missions/Special Missions)
Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty (HD Collection version)
Metal Gear Solid 3: Snake Eater (HD Collection version)
Metal Gear (NES/FC version)
Snake’s Revenge
Video
Metal Gear Solid: Digital Graphic Novel
Metal Gear Solid 2: Digital Graphic Novel
Digital book
Metal Gear Solid: Screenplay Book
Metal Gear Solid: Master Book
Metal Gear Solid 2: Screenplay Book
Metal Gear Solid 2: Master Book
Metal Gear Solid 3: Screenplay Book
Metal Gear Solid 3: Master Book
Metal Gear & Metal Gear 2: Screenplay Book
Metal Gear & Metal Gear 2: Master Book
Soundtrack
Metal Gear Solid: Digital Soundtrack
I fan potranno anche acquistare Metal Gear Solid, Metal Gear Solid 2: Sons of Liberty e Metal Gear Solid 3: Snake Eater come titoli digitali stand-alone, separati dalla collection, al prezzo consigliato di €19,99. Anche le versioni regionali di questi titoli saranno disponibili in download digitali senza costi aggiuntivi.
METAL GEAR SOLID: MASTER COLLECTION Vol.1 arriverà oltre che su Nintendo Switch anche su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC il prossimo 24 ottobre 2023.
Nel corso del Direct appena conclusosi, Nintendo ha svelato un’ampia selezione di titoli per Nintendo Switch in arrivo quest’anno e oltre, tra cui nuovi giochi e contenuti di Super Mario e amici e una varietà di titoli di terze parti.
L’iconico idraulico italiano è stato protagonista di due nuovi annunci. Oltre a Super Mario Bros. Wonder, è stato svelato anche Super Mario RPG.
Pubblicato in origine solo in Giappone e negli Stati Uniti per Super NES, Super Mario RPG fa il suo ritorno con una nuova grafica. Unisciti a Mario, Bowser, la Principessa Peach e i personaggi originali Mallow e Geno in un RPG ricco di colpi di scena e tesori. Mario deve unire le forze con i suoi alleati per fermare la malvagia Banda di Fabbro Magno, recuperare sette stelle e riparare la Via Stellare. Che tu abbia giocato all’originale o no, puoi tuffarti in questa versione per Nintendo Switch del primissimo gioco di ruolodella serie dell’idraulico baffuto.
Il remake arriverà su Nintendo Switch il 17 novembre 2023.
A conclusione del Nintendo Direct odierno, l’azienda giapponese ha annunciato un nuovo capitolo dell’idraulico più famoso dei videogiochi: Super Mario Bros. Wonder.
Il ritorno di un nuovo Mario 2D era stato anticipato nelle scorse ore da un noto leaker, come vi avevamo raccontato.
La prossima evoluzione dei giochi di Super Mario Bros. a scorrimento orizzontale in 2D è in arrivo su Nintendo Switch. Toccando un fiore meraviglia nel gioco si sbloccano le meraviglie del mondo. Per esempio, i tubi potrebbero animarsi, potrebbero comparire orde di nemici, o l’aspetto dei personaggi potrebbe subire delle modifiche, trasformando il gameplay in modi imprevedibili. Sorprese diverse si nascondono in ogni livello.
In Super Mario Bros. Wonder sarà possibile impersonare la Principessa Peach, la Principessa Daisy e Yoshi, oltre a personaggi familiari come Mario, Luigi e Toad. Inoltre, in questo gioco farà il suo debutto anche un nuovo potenziamento per Mario, che gli permetterà di trasformarsi in Mario elefante. Quali altre meraviglie avrà in serbo? Maggiori dettagli saranno comunicati in futuro.
Super Mario Bros. Wonder arriverà su Nintendo Switch il 20 Ottobre. I preordini si apriranno oggi nel Nintendo eShop.
La squadra di soccorso ti dà il benvenuto! In questo gioco vestirai i panni di una nuova recluta, che potrai personalizzare prima di partire per la tua missione insieme al cane da soccorso Occin e i Pikmin, creature simili a piantine. È il tuo primo gioco della serie? Nessun problema: questo capitolo è il punto di partenza ideale per chiunque voglia scoprire di più sui Pikmin. Raccogli i tesori sparsi per il pianeta per riparare il radar della navicella della squadra di soccorso e sbloccare nuove aree da esplorare, incluse delle caverne con un ambiente completamente diverso dalla superficie.
Pikmin 4 include anche le battaglie Dandori, in cui dovrai raccogliere più oggetti del tuo avversario nel tempo a disposizione per vincere e salvare il naufrago. Inoltre, per la prima volta nella storia della serie, da un certo punto potrai partire per esplorazioni notturne! Ma al tramonto le creature si inferociscono, quindi stai in guardia! Per fortuna, ti imbatterai nei nuovi Pikmin iridescenti che possono respingerle. Molto altro ti attende su questo pianeta inesplorato.
Pikmin 4 atterrerà su Nintendo Switch il 21 Luglio. Inoltre, una demo di Pikmin 4 sarà disponibile nel Nintendo eShop a partire dal 29 Giugno.
Inoltre, Nintendo ha annunciato che le versioni in HD dei primi due giochi della serie, pubblicati in origine per Nintendo GameCube, saranno disponibili nel Nintendo eShop a partire da oggi. Questi giochi saranno acquistabili singolarmente o in un unico pacchetto. Una versione su scheda che include sia Pikmin 1 e Pikmin 2 sarà disponibile dal 22 Settembre.
All’indomani della data di uscita, arrivano i primi voti della stampa internazionale per Final Fantasy XVI, il nuovo capitolo della leggendaria saga Square-Enix.
Quale sembra essere il parere generale? Final Fantasy XVI viene esaltato come un capitolo a suo modo storico per la serie, grazie alla svolta action ed alla trama matura. Si tratta dunque del terzo titolo imperdibile di un giugno videoludico che ha visto il ritorno anche di altre iconiche IP con Diablo IV e Street Fighter 6.
Ecco di seguito alcune delle recensioni finora pubblicate dai maggiori siti internazionali:
IGN 9/10
GamesRadar+ 4,5/5
Easy Allies 9/10
Game Informer 8,5/10
GameSpot 9/10
TheSixthAxis 9/10
Shacknews 8/10
VG247 4/5
Attack of the Fanboy 5/5
GamingTrend 100/100
Push Square 9/10
PlayStation Universe 9,5/10
GamePro 84/100
Twinfinite 5/5
Press Start 9/10
RPG Fan 97%
RPG Site 8/10
GamingBolt 10/10
TechRaptor 9,5/10
Worth Playing 9,3/10
PSX Brasil 100/100
Nel momento in cui scriviamo il titolo si attesta su una media delle recensioni di 90 su OpenCritic. Si tratta di un risultato provvisorio, in attesa delle altre opinioni in arrivo nelle prossime ore e nei prossimi giorni.
Vi ricordiamo che Final Fantasy XVI arriverà giovedì 22 Giugno su PlayStation 5.
Siete ancora in tempo per prenotarlo, con la garanzia del prezzo più basso disponibile, su Amazon:
Come ricordato dalla pagina ufficiale Twitter di Disney+, l’attesa è finita: Secret Invasion, la nuova serie Marvel, è disponibile da oggi sulla piattaforma streaming.
Nella nuova serie Secret Invasion dei Marvel Studios, ambientata nei giorni nostri del MCU, Nick Fury viene a conoscenza di un’invasione della Terra da parte di una fazione di Skrull mutaforma. Fury si unisce ai suoi alleati, tra cui Everett Ross, Maria Hill e lo Skrull Talos, che si è fatto una vita sulla Terra. Insieme dovranno correre contro il tempo per sventare l’imminente invasione Skrull e salvare l’umanità.
Nel cast, oltre a Samuel L. Jackson, ci sono Cobie Smulders, Martin Freeman e Don Cheadle nel ruolo di James “War Machine” Rhodes. Nel cast troviamo anche Kingsley Ben-Adir, Olivia Colman nonché Emilia Clarke.
La serie, composta da sei episodi, avrà cadenza settimanale: la prima puntata è disponibile da oggi, mentre la sesta ed ultima andrà in onda il 26 Luglio.
Secret Invasion è disponibile dunque da oggi per tutti gli abbonati Disney+.
Il publisher Electronic Arts ed il team di sviluppo Ascendant Studios hanno comunicato di aver rinviato l’uscita dell’FPS fantasy a base di magie Immortals of Aveum.
Il titolo non arriverà più dunque il prossimo 20 Luglio, bensì un mese più tardi: il 22 Agosto.
Nel messaggio condiviso dal team di sviluppo, Ascendant Studios si è detto dispiaciuto per il ritardo rispetto alla data originaria. Tuttavia la scelta è stata presa per ottimizzare ancora di più il prodotto, in modo da avere più tempo per la fase di polishing e supportare il titolo con un lancio forte e stabile.
Immortals of Aveum è un nuovo sparatutto in prima persona immerso nella magia che narra la storia di Jak, un mago combattente che si unisce ad un ordine di élite per salvare un mondo sull’orlo del baratro. Con legioni di soldati schierati su entrambi i fronti della Sempiguerra, Jak deve svelare i misteri del tormentato passato di Aveum per avere qualche speranza di salvare il suo futuro. Padroneggia tre forze della magia e scaglia incantesimi con letale abilità in un gioco che sfida le convenzioni degli sparatutto in prima persona.
Diventa un mago. Unisciti all’ordine degli Immortali, i campioni protettori di Lucium, e diventa Jak, un Magnus Triarca dell’élite.
Domina la magia. Combattimenti in prima persona veloci, fluidi e a colpi di incantesimi, in un sistema facile da imparare che dà grandi soddisfazioni una volta padroneggiato e premia i giocatori negli attacchi concatenati e la tempestività nei contrattacchi.
Scatena il tuo arsenale. Sblocca e potenzia più di 25 incantesimi ed 80 talenti. Scopri, potenzia e costruisci centinaia di equipaggiamenti magici per combinare il tuo stile di gioco con tutte e tre le forze della magia.
Salva il mondo. L’élite degli Immortali di Jak e Lucium deve cercare di svelare i misteri del passato di Aveum per avere qualche speranza di salvare il suo futuro.
Il titolo arriverà il 22 Agosto per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.
Come rumoreggiato da tempo, l’azienda di Kyoto ha ufficialmente annunciato l’arrivo imminente di un nuovo Nintendo Direct.
Confermato direttamente dall’account Twitter ufficiale italiano, il prossimo Nintendo Direct arriverà dunque già domani 21 Giugno alle ore 16:00.
L’evento, che avrà una durata di circa 40 minuti, si focalizzerà sulle nuove release per Nintendo Switch in arrivo quest’anno.
Tra le presenze assicurate, figura ovviamente Pikmin 4, atteso ritorno di un franchise storico ed in uscita il prossimo 21 Luglio. Attenzione tuttavia alle voci di corridoio delle scorse ore: sembra infatti che il Direct vedrà almeno due annunci a sorpresa. Il primo riguarda il ritorno, sotto forma di remake, di un importante titolo dell’era SNES. Il secondo sarà invece un nuovo Mario in 2D, che tuttavia non dovrebbe trattarsi di un New Super Mario Bros ma di qualcos’altro (che segni un nuovo capitolo del classico Super Mario Bros o l’esordio di una nuova IP?).
A sostenere entrambi i rumors è il leaker Pyoro, lo stesso nel recente passato ha correttamente anticipato l’esistenza di Sonic Superstars ed Everybody 1-2 Switch.
Il periodo più florido per tutto quello che riguarda le tematiche aliene: avvistamenti,incontri ravvicinati e soprattutto rapimenti ed invasioni è stato quello dei primi anni ’90. Si trattava di un tema che riusciva ad avere una morsa poderosa sull’immaginazione del grande pubblico. Cosa c’è nello spazio? Esistono altri mondi? E se gli “alieni” fossero già tra noi? Insomma, il mondo cinematografico (in particolare) era preso d’assalto da produzioni che trattavano alieni e simili; dalla pluripremiata serie TV di Chris Carter, X-Files, a Stargate, passando per Independence Day e Mars Attack fino ad arrivare a Men in Black e Starship Troopers, era davvero complicato non appassionarsi al genere e ai suoi sottogeneri.
Alieni e spazio profondo, fra storie e cospirazioni!
E per quanto riguarda il gaming invece?
Le tecnologie non erano quelle di oggi, questo è fuori discussione ma anche nell’ambito videoludico, L’alien theme, era molto in voga. Come non citare Doom di John Romero e id Software, oppure i tanti capitoli (giocabili) dedicati alla creatura di Ridley Scott, Alien, fino ad arrivare al maestoso Half-Life. Nessuno però aveva mai pensato ad un videogioco che raccontasse una vera invasione, ad una astronave aliena, il classico disco volante scintillante per intenderci, che di punto in bianco atterra in una radura di una tranquilla comunità. A colmare tale “mancanza”, ci hanno pensato Aaron Roller di Refugium Games ed il publisher Perpetual-Europe. attraverso il loro titolo Survival-Horror story-driven,Greyhill Incident. E’ ciò che ci aspetta oppure no? Scopritelo nella nostra recensione!
Versione testata: PlayStation 5
Unidentified Flying Object
Nei panni di Ryan Baker, equipaggiato con una semplice mazza da baseball e alcuni proiettili nel suo fidato revolver, sarete chiamati ad “esplorare” il suggestivo quartiere di Greyhill, invaso da UFO e alieni grigi. Il tutto prende via quando una conversazione telefonica tra i membri della guardia di quartiere di Greyhill, un gruppo creato ad hoc a causa dei crescenti avvistamenti di figure misteriose grigie e alla scarsa fiducia nel governo, informa il buon Ryan che c’è qualcosa che non va …
I want to … survive!
Dopo una manciata di minuti, ci si ritrova catapultati in una vera e propria lotta per la sopravvivenza (o meglio ad evitare di essere rapiti). Il filmato di apertura – davvero ben fatto – prepara il giocatore ad un teso incontro ravvicinato del terzo tipo. Le premesse erano più che buone, davvero, ma quello che in realtà abbiamo sperimentato è stato un gameplay noioso e una storia tanto banale quanto incomprensibile.
Il quartiere creato dallo sviluppatore è circoscritto e diviso in zone; una volta acceduti ad una determinata zona, non è possibile tornare indietro né tantomeno ricaricare da un precedente punto di controllo. Un qualcosa che rende l’esperienza ludica a dir poco frustrante. Ritrovarsi in una determinata zona, con una manciata di proiettili a malapena ed una mazza da baseball che sembra pesare 2 quintali, contro 5/6 alieni grigi, non è stato affatto divertente.
Eppure ce l’abbiamo fatta, fra corse sfrenate – gestione della stamina a parte – e qualche colpo di fortuna, a superare l’unica zona – tanto problematica ma paradossalmente anche la più ispirata – fra quelle proposte dalla brevissima esperienza (possiamo considerarla una demo dato che dura un’oretta o poco più) di Greyhill Incident.
Hide, run (fight?) and repeat!
Lo scarno gameplay di Greyhill Incident richiede al giocatore di apprendere controlli basici: abbassarsi, nascondersi (in un angolo, oppure in un armadio, o peggio ancora, in una profumatissima latrina), correre. Di tanto in tanto, munizioni permettendo, anche di affrontare a faccia a faccia i “sinistri” alieni grigi. Scordatevi di poterli ammazzare con la mazza da baseball; questa può soltanto stordirli, a patto che riusciate ad utilizzarla a tempo, in quanto Ryan sembra avere la forza e la reattività di un ultraottantenne. L’unico modo per farli fuori è sparando. Come anticipato, le munizioni sono pochissime e pertanto, la via migliore è quella di darsela a gambe cercando – al contempo – di risolvere (e di destreggiarsi) attraverso i vari obiettivi, scarsamente ispirati o che rasentano l’incomprensibile (ma che preferiamo, qualora aveste lo stomaco di giocare al titolo, non spoilerarvi). Vi basti sapere che il buon Ryan deve aiutare la gente del posto a risolvere i loro problemi, mentre il figlio – attenzione spoiler – è stato rapito dagli alieni.
Insieme ai fastidiosi alieni, dovrete sopportare momenti difficili esplorando il “villaggio”. Sfortunatamente, lo sviluppatore non ha inserito una mappa e le missioni sono a dir poco vaghe. Inoltre, non esiste un sistema di marcatori e trovare la strada giusta può essere più complicato di quanto possa sembrare, specialmente quando si è braccati dagli alieni.
L’atmosfera fa il suo
Al di là degli obiettivi scarsamente ispirati, abbiamo particolarmente apprezzato gli enigmi rudimentali, lo strano senso di fratellanza del vicinato e il desiderio ardente di esplorare ogni casa per raccogliere munizioni, informazioni e carta stagnola (fondamentale per non farsi leggere nel pensiero dai grigi). Inoltre, la paura di imbattersi in un alieno è stata a dir poco enorme e il jump scare – almeno quello – è stato (quasi sempre) assicurato.
Abbiamo altrettanto apprezzato l’ambientazione, inquietante, oscura, ansiogena. Vagare per campi di grano incolti o sgattaiolare tra le case ci ha fatto venire il cuore in gola. Inoltre, vedere da vicino li grigi è stata un’esperienza da brivido. La decisione di optare per una prospettiva in prima persona è stata la scelta più azzeccata. Questo punto di vista esalta la natura spettrale dell’azione di gioco. Accanto a questo, l’uso di una torcia a carica è stato geniale. La scarsa illuminazione unita allo sfarfallio della luce ha reso la ricerca in ogni luogo un’esperienza straziante.
L’audio fa un ottimo lavoro nell’aumentare paura e suspense. Giocare Greyhill Incident con le cuffie, è sicuramente meglio in quanto è possibile udire ogni minimo dettaglio che lo sviluppatore ha incorporato precipuamente nell’azione. Dal fruscio del vento, al rumore delle piante di grano, fino ad arrivare all’agghiacciante suono degli alieni che si palesano in un attimo. Altrettanto buona l’IA dei nemici, con ronde sì determinate ma che cambiano se malauguratamente un alieno o più alieni ci hanno precedentemente avvistato.
Tuttavia, non possiamo ignorare le gravi mancanze nel gameplay e nella trama. Un gioco di avventura di questo tipo, richiede un mix di diversi elementi e purtroppo se mancano proprio gameplay e trama, significa che qualcosa non è andato come doveva. Pessima anche l’interfaccia utente, scomoda e a tratti inutilizzabile.
Breve ma non intenso
Come anticipato, la durata del prodotto è ridotto all’osso; in una manciata di ore, dipende anche dalle vostre skills, porterete a compimento il gioco. Inoltre, a parte per i completisti (il trofeo di platino è forse fra i più facili da ottenere in assoluto), per tutti gli altri, non ci sono pochi motivi per tornare a rigiocarlo.
Commento finale
Greyhill Incident di Refugium Games ed Perpetual-Europe, è un titolo Survival-Horror story-driven dal buon potenziale che purtroppo è finito malamente sprecato. Ad una ambientazione vibrante, oscura, ansiogena (con momenti a dir poco spaventosi) si contrappone un gameplay problematico e scarsamente coinvolgente (figuriamoci divertente). Un gioco di avventura di questo tipo, richiede un mix di diversi elementi e purtroppo se mancano proprio gameplay e trama, significa che qualcosa non è andato come doveva. Pessima anche l’interfaccia utente, scomoda e a tratti inutilizzabile. Considerando il prezzo, circa 35 euro e la durata, davvero ridottissima tanto da farlo sembrare più una demo che un gioco completo, se proprio siete fan del genere, vi consigliamo l’acquisto soltanto quando otterrà una riduzione di prezzo consistente; fino a quel momento, lasciate perdere!
Sony Pictures ha condiviso il primo trailer ufficiale per Kraven – Il Cacciatore, cinecomics in arrivo ad Ottobre dedicato al villain del mondo di Spider-Man.
Kraven Il Cacciatore racconta la violenta storia della nascita e del destino di uno dei villain più iconici della Marvel. Ambientato prima della sua famigerata vendetta contro Spider-Man, Aaron Taylor-Johnson interpreta il protagonista di questo film vietato ai minori di 14 anni.
Diretto da J. C. Chandor, nel cast sono presenti Aaron Taylor-Johnson, Russell Crowe, Ariana DeBose, Christopher Abbott, Alessandro Nivola, Fred Hechinger, Levi Miller ed Elya Baskin.
Kraven – Il Cacciatore arriverà al cinema il prossimo 5 Ottobre.
Dopo essersi mostrato al recente TUDUM, Netflix Italia ha condiviso il teaser trailer italiano di One Piece, adattamento in live action del manga di Eiichiro Oda.
Contestualmente, tuttavia, è stato altresì condiviso un filmato in cui vengono mostrate le reazioni del cast alla prima visione del trailer. Grande commozione per Inaki Godoy, il protagonista che vestirà i panni di Cappello di Paglia.
One Piece, che seguirà i primi archi narrativi del manga, arriverà in esclusiva Netflix il prossimo 31 Agosto.
Dopo essersi mostrato al recente TUDUM, Netflix Italia ha condiviso il teaser trailer sottotitolato in italiano di Berlino, lo spin-off dedicato al famoso personaggio de La casa di carta.
Non abbiamo intenzione di girarci intorno e ce ne assumiamo la responsabilità da subito: Street Fighter 6 è un titolo storico. Non tanto per essere il nuovo capitolo principale di una delle serie più famose della storia del gaming. Non solo per segnarne l’esordio su console di attuale generazione, destinato ad esserne protagonista nel tempo come lo furono per le precedenti console il quarto ed il quinto episodio. Non anche per essere il primo capitolo a non vedere il concorso del produttore esecutivo Yoshinori Ono, figura storica di Capcom per circa trent’anni. Bensì per un motivo molto più semplice ed al contempo complesso: Street Fighter 6 è un capolavoro, capace con le proprie forze ed idee di spazzare via ogni competitor per diventare Re del panorama e, per tutti gli altri, modello da imitare.
Ci sarà tantissimo di cui parlare in questa recensione e vogliamo essere sinceri: non basterebbe il doppio di quanto abbiam scritto per trasmettervi la cura e l’amore riposti in questo titolo dai propri sviluppatori. Una ricchezza ludica e contenutistica che ci ha impressionato e che non vediamo l’ora di raccontarvi.
Street Fighter 6 è disponibile dal 2 Giugno per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series e PC (via Steam).
L’immancabile Ryu che si appresta al colpo del KO.
Prima di parlarvi dell’esuberante offerta contenutistica di Street Fighter 6, permetteteci di introdurvi le novità del cuore pulsante del titolo: il sistema di combattimento.
Se il precedente quinto capitolo privilegiava un sistema di combattimento (perlomeno, ai tempi del suo contestato lancio) maggiormente attendista e lento, sbilanciato verso la ricerca della tattica safe, Street Fighter 6 decide di ribaltare la prospettiva. Lo fa attraverso un ripensamento degli equilibri, permettendo una maggiore varietà di attacco e privilegiando una spettacolarità dinamica, senza tuttavia rinunciare (anzi, tutt’altro) ad una grande stratificazione delle meccaniche.
Fulcro dell’esperienza combattiva è il sistema Drive. Attraverso i contatori disponibili di una barra dedicata, il giocatore potrà sfruttare cinque distinte meccaniche. Il Drive Impact è un colpo capace di assorbire i danni in arrivo (armor) che, se andato a segno, permette di sfruttare un momentaneo stordimento avversario per sferrare la propria sequenza di attacco. Il Drive Parry è un meccanismo di parata capace di attutire tutti i colpi avversari (tranne le prese). L’Overdrive è la capacità di potenziare le mosse speciali per trasformare in Overdrive Art (in sostanza, sono le mosse speciali EX viste nei precedenti capitoli). Il Drive Rush è una corsa attivabile da una Parry o da un attacco normale cancellabile, che può essere sfruttata per accorciare le distanze e permettere combo altrimenti inaccessibili. Infine, il Drive Reversal permette di eseguire un contrattacco mentre si blocca un colpo avversario.
Le new entry son tutte valide ed affascinanti.
Quella che potrebbe sembrare un’eccessiva ricchezza di meccaniche da apprendere evidenzia, al contrario, la maestria che Capcom ha dimostrato con Street Fighter 6. Ciascuna delle funzionalità legata al sistema Drive funziona in maniera impeccabile e viene presentata al giocatore all’interno di tutorial mai così esplicativi e comprensibili. La produzione, in questo senso, segna un nuovo traguardo anche in merito alla capacità espositiva e didattica, con vere e proprie lezioni che introducono il giocatore ad ogni nozione ludica. Tutto, dalle conoscenze iniziali alle abilità avanzate (passando per guide dedicate a ciascun personaggio), viene sviscerato e presentato al pubblico in modo chiaro ed intuitivo. Un qualcosa che è storicamente sempre mancato non solo alla saga di Street Fighter ma essenzialmente a tutti i picchiaduro.
Un desiderio di accessibilità che passa anche attraverso l’altra grande introduzione di Street Fighter 6: lo schema moderno. Il titolo offre infatti una nuova modalità di controllo per giocare senza la necessità di ricordare input complessi, permettendo ai giocatori di godersi il titolo senza allenar troppo le mani. Lo schema moderno infatti concede di eseguire attacchi speciali con semplici combinazioni di tasti. Il risultato permette ai giocatori che si avvicinano per la prima volta al mondo di Street Fighter, di sfruttare una curva di apprendimento dolce. Un’idea che permette dunque di semplificare l’inserimento delle mosse speciali, per permettere al player di focalizzarsi sull’apprendimento dell’impianto ludico e del sistema Drive. Si tratta di un concept semplice (parzialmente mutuato da una contestata feature di Street Fighter x Tekken), che si rivela perfettamente calato nel contesto di Street Fighter 6. Difficile immaginare che lo schema moderno possa avere un futuro nella scena competitiva (o anche banalmente ai più alti livelli delle classifiche online), poiché si tratta di un semplice palliativo iniziale.
JP vi farà vedere i sorci verdi. Poi non dite che non vi abbiamo avvisato.
Lungi dall’essere una panacea di tutti i mali, lo schema moderno (ed ancor di più lo schema dinamico, altra opzione disponibile solo in alcune modalità offline del Fighting Ground a base di autocombo) ha un costo. Non solo i danni inflitti dalle mosse semplificate son inferiori (del 20%) rispetto al sistema di controllo tradizionale, ma altresì sacrifica il classico schema a sei tasti della serie. Inevitabilmente dunque vengono ridotte le capacità offensive, come anche la varietà di approccio. Qualcosa che ben presto capirete di dover approfondire.
Proprio quest’ultimo aspetto è uno dei (tanti) traguardi raggiunti da Street Fighter 6. L’alchimia raggiunta da un sistema di combattimento divertente e profondo, una didattica illuminante ed un’accessibilità che pensa a tutti (senza mortificare nessuno) porta in dote un inesauribile senso di progressione nell’abilità individuale. Infinitamente più di quanto trasmesso dai precedenti capitoli della serie, Street Fighter 6 accompagna per mano i giocatori in un percorso di miglioramento individuale, regalando gratificazioni incalcobabili nell’evidente percezione di diventare, passo dopo passo, combattenti migliori. Non grazie all’apprendimento di stringhe infinite o per aver sfruttato tattiche sbilanciate, ma semplicemente nella sempre migliore lettura del combattimento e del proprio avversario.
Street Fighter 6 è capace di insegnare letteralmente ogni sfumatura del suo gameplay.
Benvenuti a Metro City
Se c’è un aspetto che i picchiaduro hanno da sempre (colpevolmente) tralasciato è una adeguata cura delle modalità per giocatore singolo. Sebbene il genere sia, per intrinseca vocazione, indirizzato verso la competizione tra umani, negli anni ben pochi titoli si sono distinti per un’adeguata offerta ludica. Al di là di sistemi di combattimento raffinati e talvolta magnetici, praticamente tutti i picchiaduro si sono sempre limitati all’ABC. Una proposta molto spesso avara, fatta di una manciata di modalità rappresentanti lo stretto indispensabile (a volte, tristemente, anche meno). Se escludiamo infatti la serie Smash Bros (che appartiene al genere ma in una posizione sui generis) e le più recenti incarnazioni di Mortal Kombat, tanto sviluppatori come ArkSys quanto Capcom stessa hanno colpevolmente fatto troppo poco. Lo stesso lancio di Street Fighter V riporta alla mente nefasti ricordi.
Consapevole dei propri errori, Capcom regala al nuovo capitolo della storica serie ben altra cura. Street Fighter 6 si presenta ai giocatori secondo una struttura tripartita. Una dichiarazione di intenti non banale né scontata, con la quale l’azienda giapponese ha voluto canalizzare e raggruppare una mole spropositata di contenuti. A partire dalla prima scelta presente nella schermata iniziale, la modalità World Tour.
Take me down to Metro City, where the grass is green and the girl are pretty.
Dopo aver creato il vostro Avatar attraverso un editor capace di regalare risultati piuttosto effervescenti, sarete introdotti al mondo dei combattenti di strada da Luke, il vostro mentore. Apprese le basi indispensabili della lotta, lui vi spronerà a trovare la vostra strada a Metro City, esplorandola per fare la conoscenza di grandi guerrieri capaci di insegnarvi nuove arti marziali. Un cammino percorso a distanza su rette parallele con Bosch, l’altro allievo di Luke, per una ricerca del vero significato della forza.
Il World Tour, lontano dal proporre una mera sequenza di combattimenti in un contesto sandbox, si spinge sorprendentemente molto più in là. Il vostro Avatar sarà infatti calato in un contesto da vero e proprio action RPG, all’interno di un mondo di gioco che in alcune occasioni evoca le suggestioni della serie Like a Dragon. Missioni principali, incarichi secondari, punti esperienza da distribuire, oggetti da acquistare per personalizzare il proprio Avatar, easter egg del mondo di Street Fighter, siparietti ironici e situazioni imbarazzanti (avete mai pensato di combattere dei frigoriferi?). Tutto questo è presente nella modalità pensata da Capcom, capace di tenere impegnati i giocatori per una ventina di ore, nelle quali anche il vostro alter ego virtuale evolverà in maniere imprevedibili. Partendo infatti da uno degli stili base appresi dal maestro di turno, il player potrà customizzare il giocatore con nuove abilità, mosse speciali e Super Art per dare vita al proprio lottatore dei sogni.
Una modalità troppe bella per essere vera, dunque? Forse, ma anche con qualche piccolo peccato di gioventù, se vogliamo definirli così. Nonostante un evidente coraggio nell’impostazione generale e nei contenuti, la modalità World Tour potrebbe essere percepita a tratti monotona da parte del pubblico, anche a causa della sua ricca longevità. Proprio la necessità di passare molte ore tra le strade di Metro City si traduce in un buon intervallo temporale necessario per potenziare adeguatamente il proprio Avatar. E se la sensazione di miglioramento del proprio alter ego è evidente, dall’altro potrebbe essere percepito come uno sforzo ripetitivo vista la necessità di affrontare tanti combattimenti casuali (spesso piuttosto basilari). Si tratta di cercare il pelo nell’uovo, ne siamo consapevoli, soprattutto se si considera che questo World Tour segnerà un prima ed un dopo nell’offerta ludica single player dei picchiaduro. Anche in quelli tradizionalmente attenti su questo versante, come i recenti Mortal Kombat.
Le abilità permettono, ad esempio, di aumentare il numero delle mosse speciali disponibli.
Alla ricerca della forza
Capcom non si è tuttavia limitata a creare il ricco World Tour per rispondere alle richieste del pubblico. Ha infatti raccolto, sotto il cappello della modalità Fighting Ground, tutte le classiche modalità della saga e non solo.
Si tratta dell’anima più tradizionale del nuovo capitolo, quella dove verosimilmente si passerà il maggior numero di ore per affinare le conoscenze del proprio personaggio preferito. Proprio il cast merita una citazione speciale. I diciotto personaggi iniziali di Street Fighter 6 fotografano una selezione eclettica, composta da carismatici volti nuovi e combattenti che han segnato la storia. Insieme, compongono un roster variegato, capace di spaziare stili di combattimento con alcune delle migliori iterazioni mai viste in una edizione vanilla di un picchiaduro Capcom. Si tratta di una dichiarazione che avrete già sentito da vari addetti ai lavori e fan storici, ma possiamo confermarlo anche noi: se le new entry rappresentano una ventata di freschezza (a nostro avviso molto più rinfrescante delle proposte iniziali del precedente capitolo), i volti noti incarnano a mani basse le loro versioni migliori e più complete.
Marisa picchia durissimo. Attenti.
Un roster prezioso che, allo stato attuale, ancora non è perfettamente valutabile in ottica di bilanciamento. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, la sensazione è quella di un lavoro pressoché perfetto per fungere da base di partenza per i futuri lavori di miglioramento tramite patch ed update.
Quello che invece è chiaramente evidente è la cura riposta da Capcom nella presentazione estetica della produzione. Tutto, dagli stage ai personaggi, è realizzato con dedizione e competenza dagli artisti digitali dell’azienda giapponese, plasmando il RE Engine in un turbinio di colori saturi, animazioni ammalianti e dettagli pregiati. Una realizzazione tecnica pulita ed affascinante, anche grazie all’appeal della street art e delle innumerevoli influenze artistiche che vengono rievocata dal sistema Drive e dalle mosse speciali. Un traguardo artistico condiviso anche dalla colonna sonora, sempre evocativa e ben contestualizzata agli stage e protagonisti. Forse leggermente inferiore ai precedenti capitoli, ma si tratta di considerazioni personali che nulla tolgono al valore oggettivo delle produzioni. Un comparto audio arricchito poi dalla possibilità di attivare le voci di telecronisti di eccezione, presi dal Capcom Pro Tour, nonché di commentatori tecnici come Sua Eccellenza Demon Kakka e la wrestler Thea Trinidat (aka Zelina Vega).
Jamie è pericoloso grazie alla sua grande velocità.
Tra le modalità più tradizionali del Fighting Ground, non poteva mancare l’immancabile Arcade Mode. Attraverso affascinanti artwork, le storie di ciascun combattente vengono raccontate nel corso di una sequenza di match fino al finale delle proprie vicende. Così come presente è la possibilità di affrontare dei combattimenti tra team, per decretare la squadra migliore. Particolarmente estrose sono poi le Battaglie Estreme. Si tratta di combattimenti vincolati a speciali condizioni di vittoria, talvolta piuttosto stravaganti o impegnative. Impossibile non citare nuovamente l’area dedicata ai tutorial, in cui vengono proposte non solo le guide introduttive ai meccanismi ludici, ma anche fondamentali guide ai personaggi nonché le tradizionali sfide delle combo. Tutto questo è solo un assaggio delle modalità presenti.
Le Battaglie Estreme sono legate a condizioni particolari.
Il ritorno del Re
La terza ed ultima macroarea di Street Fighter 6 è il Battle Hub, dedicato all’esperienza competitiva online.
Diretta evoluzione delle sale di attesa viste in altri picchiaduro (stile Guilty Gear), il Battle Hub è un’area di ritrovo per tutti gli Avatar dei player, dalla quale è possibile accedere ad un ricco ventaglio di possibilità. Lontana dall’essere una mera area di passaggio tra un combattimento e l’altro, la sua struttura e la sua filosofia ci hanno ricordato alcune suggestioni del vecchio progetto PlayStation Home. All’interno di un unico ambiente, i giocatori potranno infatti interagire tra loro grazie ad emote e chat aperte, organizzarsi per affrontarsi in competizioni amichevoli o semplicemente scambiare quattro chiacchiere. Ma le possibilità offerte dal Battle Hub non si limitano a questo.
Le possibilità di interazione prevedono, ad esempio, l’opportunità di sfidare amichevolmente un avversario tramite un nostalgico cabinato (o assistere ad altri combattimenti), visitare il Game Center per rivivere alcuni dei grandi classici di casa Capcom (da Street Fighter 2 a Final Fight), personalizzare l’Avatar nel Negozio merci o visitare il Bancone eventi per partecipare ai tornei. Oppure, far scendere in campo il proprio Avatar per farlo battere contro quello di altri giocatori.
Tra queste attività ed i fondamentali match classificati, Street Fighter 6 propone un Capcom Fighting Network migliorato ed espanso. Oltre alle funzionalità volte a gestire i propri contatti (interni al CFN), visualizzare replay e classifiche, è stata integrata una funzionalità chiamata Club dei lottatori.
Il Club dei lottatori permette di fondare (o unirsi) ad un gruppo, composto dai propri amici o semplicemente da lottatori affini. Una volta decise le impostazioni di base, è possibile creare un simbolo ed un volantino originali, fino ad ideare un’uniforme per i suoi membri. Una feature molto piacevole, che ben si cala nel contesto del Battle Hub e che da un nuovo smalto al concetto multiplayer di clan.
Manon fonde danza classica e judo. Eccezionale.
Commento finale
Accade poche volte nell’arco di una vita videoludica di trovarsi di fronte ad un capolavoro capace di ridefinire, in qualche misura, un intero genere. Street Fighter 6 è una di queste rare e fugaci occasioni. Con il nuovo capitolo della storica saga, Capcom non solo certifica nuovamente di aver ritrovato lo smalto degli anni migliori, ma realizza un picchiaduro destinato a diventare un nuovo ed eclatante metro di paragone. Una produzione monumentale, tanto pantagruelica nell’offerta single player quanto nella proposta online, che riesce a trionfare nell’essere altresì un incredibile esempio di didattica, stratificazione e profondità. Con una curva di apprendimento mai così chiara ed espositiva, capace sia di assecondare i veterani sia di formare i novizi per traghettarli verso il miglioramento, il ritorno di Ryu & soci è semplicemente il miglior fighting game in circolazione.
Toodee And Topdee è un titolo nato da una costola ancora più di nicchia del mercato indipendente. Lo sviluppatore dietzribi, infatti, concettualizzò il prototipo del gioco oggetto di recensione durante una game-jam nel 2018. Queste non sono altro che delle competizioni aperte al pubblico, solitamente gratuite, che possono essere svolte a livello studentesco, nazionale o internazionale in cui i partecipanti, da soli o in team, cercano direalizzare un videogioco in un arco di tempo limitato.
L’idea era troppo bella per essere abbandonata… ed infatti qualche anno più tardi la versione riveduta, corretta e completa di Toodee And Topdee è arrivata prima su Steam, precisamente il 4 agosto 2021, poi su Nintendo Switch, il 14 aprile 2022 ed infine anche su console PlayStation e Xbox, lo scorso 7 giugno 2023.
Versione testata: PlayStation 5
Doppia prospettiva
Toodee And Topdee è un mix tra un platform 2D e un rompicapo top-down. Appena avviato il gioco ci viene spiegato, tramite una narrativa caratterizzata da una genuina comicità, come una turbolenza cosmica ha fuso insieme i mondi dei nostri eroi Toodee e Topdee, che dovranno collaborare per ristabilire l’equilibrio.
Ogni livello di gioco deve essere affrontato passando da una prospettiva all’altra. Toodee si muoverà come nei tradizionali platform 2D, correndo e saltellando lateralmente. Alla pressione di un tasto la prospettiva cambierà e si passerà all’altro “mondo”. Topdee si muoverà come nei rompicapo top-down, spostando casse e sfruttando tutte e 4 le direzioni.
Con gli switch di prospettiva il personaggio di cui non abbiamo il controllo diventerà immune ai pericoli, ma al tempo stesso le discriminanti dei due mondi (come ad esempio la forza di gravità) “comunicheranno” tra loro. Evitiamo di andare più a fondo proprio perché la risoluzione dei vari livelli passa da qui. Il core di Toodee And Topdee è proprio questo: capire come risolvere i vari enigmi sulla base delle deduzioni relative alle interazioni tra le due prospettive.
Sappiate solo che ogni mondo ha un “tema” ed in ogni livello verranno introdotte nuove variabili, abilmente spiegate dal gioco tramite il gameplay. Ed alla fine c’è sempre una bellissima boss fight. La varietà ludica proposta è impressionante, ancora di più se pensiamo alla portata della produzione.
Le boss fight sono molto ispirate
Un’idea tanto semplice sulla carta, quanto realizzata in maniera magistrale, a tratti geniale.
Equilibrio perfetto? Quasi…
Toodee And Topdee riesce a mantenere fede alla sua natura ibrida fino alla fine. Non c’è mai una predominanza di una prospettiva sull’altra. L’equilibrio tra il capire come risolvere un puzzle e l’esecuzione platform sottesa al raggiungimento dell’obiettivo riescono a creare enorme soddisfazione nel videogiocatore.
Tuttavia, per quanto la curva di difficoltà dei vari livelli sia ben equilibrata e per quanto ci siano dei modificatori che vanno a rendere la risoluzione degli stessi più facile, il sistema di controllo nella prospettiva top-down lascia parecchio a desiderare.
Se per un completamento superficiale del gioco è un difetto su cui si può chiudere un’occhio, nonostante a volte il titolo, per questo ed altri motivi (l’IA dei nemici), assume le connotazioni di un becero trial and error, non possiamo far finta di nulla quando gran parte della proposta contenutistica è “bloccata” dietro ad un’opera di completamento. Toodee And Topdee è, infatti, un titolo che svela gran parte dei suoi contenuti proprio in ottica perfezionamento.
IA dei nemici e controlli di Topdee potrebbero rendere infernale l’approfondimento del prodotto
Quando questo tipo di sfida richiede una reattività nei controlli che non è propria del gioco, allora c’è qualche problema. Noi siamo da sempre molto pazienti e soprattutto amanti delle sfide, ma se il gioco non ci fornisce i mezzi per affrontarle in modo leale, c’è qualcosa che non va. La massima rapidità e precisione richiesta non ci hanno dato fastidio controllando Toodee, ma ci hanno fatto letteralmente uscire di testa controllando Topdee.
Commento finale
Toodee And Topdee è un titolo forse un po’ presuntuoso perché decide di “premere sull’acceleratore” non rendendosi conto di aver dato al videogiocatore una Fiat Panda. Ma al di là di questo, resta un geniale mix tra platform 2D e rompicapo top-down graziato da una varietà ludica impressionante. E per questo ve lo consigliamo.
Sei rimasto colpito dalle recenti notizie riguardanti l’uscita di Starfield (qui trovi tutti i video di gameplay), il nuovo gioco di ruolo spaziale open-world sviluppato da Bethesda Game Studios? Se la tua risposta è sì, allora è il momento perfetto per considerare un abbonamento a Xbox Game Pass Ultimate. Con Starfield incluso gratuitamente al lancio (6 settembre 2023) nel Game Pass, infatti, è probabile che sempre più persone, con l’approssimarsi del giorno di uscita, correrranno ad acquistare un abbonamento in sconto su uno dei tanti siti di keys, come Eneba o Gamivo, ed il prezzo potrebbe salire (senza considerare l’aumento già annunciato del servizio). Ecco perché abbonarsi ora è la scelta più saggia, ma farlo come ti spieghiamo noi è la scelta più intelligente perchè ti consente di acquistare 1 o 3 Anni di abbonamento Xbox Game Pass Ultimate al prezzo di 6 mesi
Starfield e l’irresistibile offerta del Game Pass Ultimate
Starfield è uno dei titoli più attesi dell’anno, e per una buona ragione. Ambientato in un vasto universo in espansione, il gioco offre un’esperienza di esplorazione e avventura che promette di tenere i giocatori impegnati per centinaia di ore. Tuttavia, i nuovi videogiochi di alta qualità possono essere costosi e non tutti possono permettersi di acquistare ogni nuovo titolo di successo al momento del lancio.
Ecco dove entra in gioco Xbox Game Pass Ultimate. Con un abbonamento, i giocatori possono accedere a un’enorme libreria di titoli, compreso Starfield al momento del lancio, senza dover pagare il prezzo pieno per ogni gioco. Inoltre, il Game Pass Ultimate offre vantaggi aggiuntivi, come l’accesso a Xbox Live Gold, che consente di giocare online con gli amici, e la possibilità di giocare su console, PC e dispositivi mobile tramite il cloud gaming.
Risparmia sull’abbonamento annuale o triennale
ATTENZIONE: dal 14 settembre 2023 Microsoft ha dismesso il vecchio Live Gold, creando Game Pass Core. La guida di seguito comunque è ancora valida, anche se po’ meno conveniente rispetto al passato. La conversione Game Pass Core – Game Pass Ultimate, infatti, è effettuata con il rapporto 3 a 2, il che significa che riscattando tre anni di Game Pass Core, otterrete Game Pass Pass per 2 anni. Si tratta comunque di una offerta extra conveniente, che corrisponde ad un rispario del 50-60% rispetto al prezzo di Ultimate
Se sei convinto che Xbox Game Pass Ultimate sia la scelta giusta per te, ci sono modi per risparmiare sull’abbonamento. Invece di pagare mensilmente, puoi utilizzare questo semplice trucco per acquistare un abbonamento annuale o triennale e pagarlo quanto sei mesi di abbonamento.
Ti basterà acquistare da questo link Eneba queste card annuali di abbonamento Xbox Live Gold Game Pass Core fino a raggiungere 12, 24 o 36 mesi di abbonamento Core, riscattarle sul tuo account Xbox, e poi acquistare un solo mese di abbonamento Xbox Game Pass Ultimate da questo link Eneba e riscattarlo sullo stesso account (attenzione ad acquistare il codice solo da questo link, gli abbonamenti trial infatti, non funzionano più). Facendo in questo modo l’abbonamento Live GoldGame Pass Core verrà convertito in abbonamento Game Pass Ultimate, con un rapporto di 3 a 2, ed un risparmio notevolissimo!
Ad esempio, il costo mensile standard del Game Pass Ultimate è di €12.99, il che equivale a €155.88 all’anno, moltiplicando per 2 anni, abbiamo un totale di 311 euro.
Come abbiamo spiegato anche in un’altra guida, il numero di card Live Gold convertibili in Game Pass Ultimate non è infinito. Microsoft consente di convertire infatti un totale di 36 mesi di abbonamento Live Gold Game Pass Core, e soltanto una volta durante la durata dell’abbonamento. Una volta scaduto il periodo, inoltre, non è certo che l’operazione sia ancora ripetibile. Pertanto il nostro consiglio è quello di riscattare ora il numero massimo possibile di card ovvero 36 mesi, al fine di scongiurare possibili aumenti di prezzo, o una modifica delle politiche di Microsoft.
It’s time
In conclusione, abbonarsi a Xbox Game Pass Ultimate in questo momento è una decisione saggia per chiunque voglia giocare a Starfield senza dover pagare il prezzo pieno al momento del lancio, ma anche perchè come successo con altri giochi di spessore arrivati sul gamepass al day one, il prezzo sui siti di chiavi come Eneba potrebbe aumentare in considerazione della forte domanda. Con l’accesso a una vasta libreria di giochi in continua espansione, l’abbonamento annuale o triennale offre un notevole valore e risparmio se pensate anche soltanto ai tanti giochi annunciati all’ultimo showcase. Allora chi state aspettando? Correte ad abbonarvi