Come anticipato dai recenti leak, Nioh 3 è stato mostrato ufficialmente durante lo State of Play di questa sera, con un nuovo trailer che ha confermato la data d’uscita trapelata nelle scorse ore.
Dopo il successo dei primi due capitoli, Nioh 3 segna il ritorno dell’action RPG targato Team Ninja, che promette di spingere ancora oltre il combat system tecnico e la profondità del suo mondo ispirato al Giappone feudale e al folklore oscuro.
Il video ha ufficializzato l’uscita per il 6 febbraio 2026, confermando le indiscrezioni circolate nelle scorse ore.
Lo State of Play di questa sera ha finalmente svelato il primo gameplay di Saros, il nuovo progetto dei creatori di Returnal (ex Housemarque, ora parte di PlayStation Studios), nonché la data di uscita, prevista per il prossimo 20 marzo 2026!
Il titolo, avvolto nel mistero fin dal suo annuncio, si è mostrato per la prima volta in movimento con un trailer che conferma le atmosfere sci-fi e la direzione ambiziosa del progetto.
Dopo il successo di Returnal, lo studio torna con un progetto che sembra puntare ancora più in alto.
Maggiori dettagli verranno sicuramente svelati nei prossimi mesi, e noi non vediamo l’ora. E voi? Cosa ne pensate del primo assaggio di Saros? Fatecelo sapere nei commenti.
Da poco si è concluso l’evento streaming Capcom Online Program nella cornice del Tokyo Game Show 2025, nel quale l’azienda giapponese ha presentato molti aggiornamenti sui propri titoli in arrivo.
Nuovi trailer ed aggiornamenti che hanno riguardato Onimusha: Way of the Sword, PRAGMATA, Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection, Mega Man Star Force Legacy Collection e altro ancora.
Di seguito vi proponiamo un riassunto di tutto quanto annunciato da Capcom, mentre qui trovate l’evento completo di Capcom.
Il nuovo trailer di Onimusha: Way of the Sword prepara il terreno per la storia di Musashi
La trasmissione odierna Capcom ha presentato in anteprima un nuovo trailer di Onimusha: Way of the Sword, che svela gli eventi soprannaturali che danno il via a questa avventura dark fantasy. L’anteprima introduce anche nuovi personaggi che ricoprono ruoli chiave nella trama di questo gioco d’azione incentrato sul combattimento con la spada.
Dopo l’arrivo del protagonista Miyamoto Musashi a Kyoto, il samurai viene attaccato dal demoniaco Genma. In punto di morte, Musashi riceve in dono un guanto Oni che gli conferisce il potere di opporsi a queste mostruosità provenienti dagli inferi. Tuttavia, essendo un guerriero che desidera forgiare il proprio destino con le proprie mani, cerca di recidere il legame con questo mistico artefatto.
Durante il suo viaggio, Musashi incontra Izumo no Okuni e Ono no Takamura, nuovi amici che sono anch’essi ispirati a personaggi realmente esistiti nella storia giapponese. Guidato dalla voce della misteriosa donna Oni all’interno del suo guanto di ferro, Musashi viene condotto da Takamura, un venerabile spadaccino che possiede anch’egli un guanto di ferro. Incrocia anche Okuni, una famosa artista nota per la sua iconica danza Kabuki, che ha lasciato le scene alla ricerca di un modo per sconfiggere i Genma.
L’ultimo trailer contiene anche alcuni flash del gameplay in cui Musashi affronta i nemici per le strade di Kyoto, tra cui Togemaru, un Genma serpentino con spine lungo la schiena che si lancia nella mischia a grande velocità per sventrare le sue sfortunate vittime. Sebbene Musashi sia riluttante ad accettare il suo guanto da Oni, deve sfruttarne il potere per uccidere nemici così formidabili.
Onimusha: Way of the Sword arriverà nel 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
Il trailer di gameplay di PRAGMATA esplora nuovi scenari e combattimenti strategici
Lo show Capcom ha anche presentato un nuovo trailer di gameplay di PRAGMATA che mostra il combattimento unico di questo gioco d’azione sci-fi e le opzioni strategiche ampliate con nuove armi, potenziamenti e altro ancora.
Il filmato ha mostrato alcuni scorci di una nuova location e dello Shelter. Questo rifugio è il luogo in cui i giocatori possono stampare (sbloccare) e potenziare armi e Hack Node, tra cui il Charge Piercer e il Decoy Generator, mai visti prima, che offrono a Hugh modi unici per sconfiggere i robot impazziti. Il trailer ha anche fornito una prima anteprima di un nuovo tipo di Hack Node, il Multi-Hack, che Diana può usare per aprire l’armatura di più nemici con un solo Hack. Questo oggetto consumabile è una risorsa preziosa che può ribaltare le sorti della battaglia in un istante, quindi usatelo con saggezza! La chiave per sconfiggere nemici potenti sta nel combinare varie armi e Hack Node, che hanno caratteristiche distinte.
Al di fuori del combattimento, Hugh e Diana esploreranno la stazione lunare. Dal rifugio, potranno prendere il tram, che li porterà a qualsiasi botola di fuga che hanno sbloccato in precedenza. Queste botole di fuga fungono anche da preziosi punti di controllo nel loro viaggio di ritorno sulla Terra.
PRAGMATA arriverà su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam nel 2026.
Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection arriverà il 13 marzo 2026
Kenji Oguro, director di Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection, si è unito al programma Capcom per condividere maggiori informazioni sul gameplay e sulla storia del GDR di prossima uscita.
Questa nuova avventura si svolge in un mondo in cui un fenomeno ambientale alimenta le tensioni tra i regni di Azuria e Vermeil. Nei panni di Ranger incaricati di indagare sul misterioso Egg Quartz apparso insieme al Crystal Encroachment, i giocatori incontreranno vari mostri come Chatacabra e Rey Dau, mentre lavorano per scoprire e proteggere specie di mostri in via di estinzione e aiutare a ripristinare gli ecosistemi danneggiati.
Il viaggio consentirà ai giocatori di esplorare liberamente il vasto mondo di Monster Hunter™ arrampicandosi e volando sulle spalle dei mostri. Queste azioni di viaggio si estendono anche al combattimento, con attacchi speciali per ottenere il sopravvento all’inizio delle battaglie. Goditi più modi che mai per elaborare strategie, come costruire il Synchro Rush, in cui tutto il tuo gruppo unisce le forze per infliggere danni ingenti. Con battaglie più intense e avventure più grandi, cavalcare i Monsties è più emozionante che mai!
Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection sarà disponibile il 13 marzo 2026 per Nintendo Switch 2, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam.
Capcom festeggia i 20 anni di Mega Man Star Force con una nuova Legacy Collection!
La serie di giochi di ruolo d’azione Mega Man, che ha debuttato nel 2006, è tornata! Mega Man Star Force Legacy Collection, che riunisce tutti e sette i titoli principali Capcom in un unico pacchetto, sarà lanciata nel 2026 per Nintendo Switch, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC tramite Steam.
Rivivi le avventure di Geo Stelar e Omega-Xis mentre difendono la Terra dalle minacce cosmiche in battaglie frenetiche con combattimenti basati su carte. La collection comprende tutte le release principali, tra cui Mega Man Star Force Pegasus, Mega Man Star Force Leo, Mega Man Star Force Dragon, Mega Man Star Force 2 Zerker x Ninja, Mega Man Star Force 2 Zerker x Saurian, Mega Man Star Force 3 Black Ace e Mega Man Star Force 3 Red Joker.
Oltre a preservare il gameplay classico, Mega Man Star Force Legacy Collection offre aggiornamenti moderni, tra cui gioco online, filtri visivi, una galleria d’arte e un lettore musicale, nuove impostazioni di difficoltà e assistenza; oltre a una ricca collezione di Battle Cards, comprese quelle precedentemente disponibili solo tramite eventi o con i giocattoli. Che tu sia un fan di lunga data o un nuovo arrivato nella serie, preparati a vivere l’esperienza definitiva nel Wave World il prossimo anno.
I regni si scontrano nell’aggiornamento 3 di Monster Hunter Wilds, in arrivo il 29 settembre!
Il producer di Monster Hunter Wilds, Ryozo Tsujimoto, ha presentato un nuovo trailer che illustra i contenuti gratuiti dell’aggiornamento 3 in arrivo il 29 settembre. Nell’ambito della collaborazione con FINAL FANTASY XIV Online, i cacciatori collaboreranno con i visitatori provenienti dal mondo di Eorzea per affrontare Omega Planetes, un nemico in grado di attraversare le dimensioni. Questo boss introduce meccaniche uniche di FINAL FANTASY XIV, quindi preparatevi a elaborare una strategia con il vostro gruppo di cacciatori prima di partire.
Il crossover include anche due classi di FINAL FANTASY XIV che aiutano a difendere le Terre Proibite: il Dark Knight e il Pictomancer. Il Dark Knight sfrutta il potere dell’oscurità per scatenare tecniche devastanti usando una spada a due mani, mentre i Pictomancer danno vita a creazioni artistiche per sconfiggere i nemici. I cacciatori possono assumere il ruolo di Dark Knight equipaggiando l’armatura Bale α e attivando l’abilità della serie “Soul of the Dark Knight” per sbloccare l’abilità “The Blackest Night”. Inoltre, i giocatori possono equipaggiare la grande spada “Shadowbringer” per sbloccare un’abilità arma esclusiva. Infine, l’oggetto “Soul of the Pictomancer” consente ai cacciatori di lanciare incantesimi di pittomanzia come Pom Motif dalla loro borsa degli oggetti. I cacciatori possono anche aspettarsi nuovi equipaggiamenti Palico e Seikret, oltre a nuove ricompense cosmetiche come un ciondolo e un gesto.
L’aggiornamento 3 di Monster Hunter Wilds introduce anche Nu Udra Arch temprato come missione evento permanente con materiali esclusivi per la creazione di equipaggiamento. L’aggiornamento 3 include nuove missioni che offrono materiali Artian di rarità 8, una missione sfida Seregios a tempo limitato e una missione sfida gratuita Nu Udra Arch temprato. Inoltre, l’aggiornamento include quattro gesti nostalgici come DLC gratuito, insieme al rilascio del pacchetto DLC cosmetico 3 e altri DLC a pagamento.
Guardando al futuro, i cacciatori potranno partecipare al Festival dell’Armonia: Incantesimo dei Sogni questo autunno. Il Grand Hub sarà invaso da decorazioni deliziosamente inquietanti e presenterà nuove missioni evento e ricompense di gioco. L’aggiornamento 4 arriverà a dicembre e porterà il temibile Gogmazios nelle Terre Proibite, insieme a contenuti aggiuntivi di fine gioco.
C. Viper si unisce a Street Fighter 6 il 15 ottobre!
C. Viper si unisce al roster di Street Fighter 6 il 15 ottobre! Apparsa per la prima volta in Street Fighter IV, l’agente sotto copertura ora opera come direttrice della ricerca per la SiRN, occupandosi di ripulire i resti di Shadaloo.
C. Viper può essere acquistata con il Character Pass dell’anno 3 di Street Fighter 6, l’Ultimate Pass dell’anno 3 o singolarmente con i Fighter Coin. Al momento del lancio sarà disponibile con due outfit. L’outfit 1 riflette il suo nuovo ruolo presso la SiRN. L’outfit 2, invece, si ispira al suo look originale e può essere acquistato con i Fighter Coin o massimizzando il suo legame nella modalità World Tour.
Inoltre, a partire dal 15 ottobre, Street Fighter 6 celebrerà il 30° anniversario della classica visual novel Banshee’s Last Cry con uno speciale crossover. I festeggiamenti includeranno un nuovo episodio per World Tour come contenuto gratuito, decorazioni per il Battle Hub e oggetti gratuiti per i giocatori che effettueranno l’accesso durante il periodo della campagna.
Lo show ha anche rivelato l’Outfit 4 di Zangief, ispirato ai mecha, che uscirà il 15 ottobre. Per celebrare il nuovo outfit, Capcom sta collaborando con la band metal Cavalera Conspiracy. Restate sintonizzati per ulteriori dettagli, tra cui l’uscita di un brano musicale originale prodotto dal famoso gruppo.
Street Fighter 6 è ora disponibile su Nintendo Switch 2, PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S e PC tramite Steam. La versione digitale è attualmente in sconto per un periodo di tempo limitato.
Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy presentata la patch con nuove lingue e funzionalità
Phoenix Wright: Ace Attorney Trilogy riceverà un’importante nuova patch il 19 novembre. Il prossimo aggiornamento includerà l’aggiunta di nuove entusiasmanti opzioni linguistiche, introducendo sia lo spagnolo latinoamericano che il portoghese brasiliano!
Oltre al supporto per le nuove lingue, l’aggiornamento includerà anche altri miglioramenti, tra cui una funzione di selezione degli episodi, una modalità galleria, un’opzione di riproduzione automatica e un’interfaccia utente migliorata per la fase delle testimonianze. Torna a vivere emozionanti battaglie in aula e goditi ogni colpo di scena con maggiore facilità che mai!
La trilogia è ora disponibile su Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One e PC tramite Steam.
Sono passati oramai più di due anni da quando Baldur’s Gate 3 è arrivato sulle nostre piattaforme preferite. Il pluripremiato titolo di Larian nei mesi a venire, non si è limitato a sconvolgere letteralmente il mondo dei videogiochi vincendo premi su premi: ha sfondato le porte delle taverne, ha bevuto una pozione curativa e ha fatto innamorare di nuovo tutti dei giochi di ruolo a turni, anche quelli che non sapevano ancora di amarli. Larian Studios ha compiuto un vero e proprio miracolo: realizzare un gioco di Dungeons & Dragons accessibile sia ai nuovi giocatori che agli appassionati veterani della tradizione. Ma vi siete mai chiesti quanto il gioco sia fedele alla realtà il mondo di Faerûn immaginato nel gioco da tavolo.
Diciamolo: nessun adattamento potrà mai essere perfetto in tutto. Faerûn, il continente principale dell’ambientazione di Forgotten Realms, si è evoluto nel corso dei decenni. Tuttavia, BG3 offre più successi che insuccessi, con alcuni affascinanti passi falsi che vale la pena menzionare.
Cosa ha centrato in pieno: l’atmosfera e la magia di Forgotten Realms
Una cosa che Baldur’s Gate 3 ha azzeccato alla perfezione è il tono dei Forgotten Realms. Sin dal momento in cui si scende dal Nautiloid e ci si ritrova nel caos della Costa della Spada, il mondo sembra vivo. Si respira mistero in ogni rovina abbandonata, pericolo in ogni caverna oscura e abbastanza magia nell’aria da farti esitare prima di aprire un vecchio baule polveroso.
L’uso di luoghi familiari come Baldur’s Gate (alla fine) e l’Underdark è fatto con cura e finezza. I fan di lunga data di D&D riconosceranno i punti di riferimento, le fazioni e gli incantesimi tratti direttamente dai libri di riferimento. E il gioco non si limita a citazioni superficiali: Mind Flayers, Githyanki e i Dead Three non sono solo nomi citati, ma sono parte integrante della storia.
Ancora meglio, il gioco ti permette di vivere l’esperienza di D&D. Vuoi spingere un nemico giù da una sporgenza? Fallo pure. Lanciare “Speak with Dead” su uno scheletro a caso? Assolutamente sì. È il tipo di libertà caotica che i fan dei giochi da tavolo sognano (se non lo avete ancora provato e volete qualche guida per iniziare, vi consigliamo di fare un giro sulle nostre pagine dove abbiamo pubblicato decine e decine di guide di Baldur’s Gate 3, da quelle beginner friendly a quelle più avanzate)
Rivisitazione o rottura della tradizione?
È qui che le cose si complicano. Sebbene sia evidente il rispetto di BG3 per l’ambientazione, il gioco si prende anche alcune libertà creative, alcune piccole, altre colossali. La più controversa? Il modo in cui il gioco gestisce la trasformazione da girino a Mind Flayer. Secondo la tradizione di Faerûn, la ceremorfosi (il processo di trasformazione in Mind Flayer) è brutale e irreversibile. In BG3, invece, si va in giro per giorni con un girino nel cervello e in qualche modo si diventa… più fighi?
È senza dubbio una meccanica di gioco intelligente. Ma per i puristi della tradizione potrebbe essere un po’ esagerato. Lo stesso vale per alcune trame dei compagni che stravolgono il canone per esaltare il dramma. Una scelta comprensibile dal punto di vista del design narrativo, ma se sei abituato alle campagne di D&D che seguono rigorosamente i regolamenti di Wizards of the Coast, alcuni elementi potrebbero sembrare più improvvisati che sacri.
Tuttavia, le modifiche sono solitamente al servizio della narrazione. Anzi, rendono il mondo più dinamico per i nuovi giocatori che iniziano a giocare dopo aver acquistato alcuni giochi Steam per avvicinarsi al genere CRPG.
Fedele, ma non troppo, in definitiva proprio come dovrebbe essere
Baldur’s Gate 3 è in bilico tra un adattamento fedele e una rivisitazione moderna. Il mondo che presenta è ricco di atmosfera, magia e riverenza per il materiale originale. Ma non ha paura di infrangere le regole per rendere la storia più forte o il gameplay più avvincente.
E onestamente? Questo è comunque lo spirito di D&D. Ogni dungeon master aggiunge il proprio tocco personale al mondo. Larian è semplicemente il DM di milioni di giocatori contemporaneamente.
Che tu ti stia immergendo in Faerûn per la prima volta, o sia un avventuriero di ritorno che spera di ritrovare tradizioni familiari nascoste in nuove narrazioni, questo gioco merita il tuo tempo. E, se vuoi esplorare altri mondi digitali senza spendere una fortuna, ti consigliamo di dare un’occhiata ai mercati digitali come Eneba. È un ottimo posto in cui trovare offerte su titoli, compresi i giochi Steam leggendari che hai sempre voluto provare.
Fortnite è sicuramente il più noto dei Battle Royal, capace di creare un vero e proprio genere e milioni e milioni di appassionati e pro players in tutto il mondo. Eppure, però, il gioco nel corso degli anni si è trasformato in qualcosa di molto diverso, diventando una vera piattaforma di intrattenimento a 360°, un luogo dove non soltanto è possibile divertirsi in con le classiche modalità sparatutto, ma anche in maniera del tutto diversa, con giochi platform, concerti, eventi: insomma un vero e proprio sandbox creativo e selvaggio. Grazie alla modalità Creative e a Unreal Editor for Fortnite (UEFN), i giocatori stanno addirittura creando giochi all’interno di Fortnite che non hanno nulla a che vedere con gli sparatutto o la costruzione. Stiamo parlando di percorsi a ostacoli, simulatori di corse, avventure open world e persino giochi musicali completi. Insomma, se pensavate che Fortnite fosse solo una questione di riflessi per eliminare gli “sweats”, vi state sbagliando.
Stiamo vivendo l’epoca d’oro dei contenuti generati dagli utenti di Fortnite. E che siate giocatori occasionali o con una seria voglia di creare, la varietà di giochi non sparatutto disponibili è a dir poco sbalorditiva.
Immergiamoci quindi nei migliori giochi non sparatutto di Fortnite che stanno ribaltando le aspettative e tenendo i giocatori incollati agli schermi, con la V Bucks card in mano.
1. Only Up! Fortnite Edition
Ispirata al videogioco indie virale Only Up!, questa versione di Fortnite porta il parkour verticale a livelli terrificanti. Si parte da terra e si deve scalare una torre di ostacoli apparentemente infinita, composta da piattaforme fluttuanti, travi rotanti e salti perfetti. Basta una caduta per ricominciare da capo.
Non si tratta di una prova di abilità con le armi, ma di pazienza e tempismo. E con gli strumenti creativi di Fortnite che consentono movimenti basati sulla fisica e un design personalizzato dettagliato, questa esperienza è tanto avvincente quanto frustrante.
2. Go Goated Zone Wars: Racing Edition
Zone Wars di solito è sinonimo di caos e fucili, giusto? Non questa volta. L’edizione racing trasforma Fortnite in un colorato showdown di go-kart con drift, rampe e turbo boost. Pensa all’energia di Mario Kart, ma avvolta in una skin di Fortnite.
Ciò che distingue questa modalità è la fluidità delle meccaniche di gara. L’UEFN ha permesso ai creatori di aggiungere contatori di giri, checkpoint a tempo e classifiche reali. È una svolta sorprendentemente raffinata rispetto al solito gameplay adrenalinico di Fortnite. E se volete qualcosa di più rifinito ancora, Rocket Racing è praticamente la modalità corse di Fortnite.
3. Escape Room Puzzles
Immaginate una villa inquietante con codici segreti, leve nascoste e rompicapo, il tutto costruito all’interno di Fortnite. Queste mappe escape room abbandonano completamente il combattimento e catapultano i giocatori in ambienti splendidamente realizzati, dove l’unica via d’uscita è pensare per trovare la soluzione.
I creatori utilizzano effetti di luce, segnali sonori e meccaniche intelligenti per offrire esperienze davvero inquietanti e cerebrali. Alcune mappe presentano persino un doppiaggio completo e introduzioni cinematografiche che rivaleggiano con i giochi horror indie su Steam.
4. Fortnite Festival: il Rhythm Game
Sì, qualcuno ha davvero creato un rythm game in Fortnite. Funziona come Guitar Hero o Friday Night Funkin’: sullo schermo scorrono delle frecce. Bisogna premere i pulsanti seguendo il ritmo. Alcune versioni si sincronizzano persino con le emote di Fortnite e brani con licenza!
Questo tipo di esperienza dimostra quanto sia cresciuto Fortnite. Non è più solo uno sparatutto, ma una piattaforma di lancio per innovazioni che rivoluzionano il genere.
5. Tycoon Sims & City Builders
Volete gestire una pizzeria o costruire un impero da zero? Le mappe in stile tycoon di Fortnite vi permettono di farlo. Potete raccogliere risorse, espandere edifici, gestire i lavoratori e potenziare la tecnologia, il tutto senza usare armi.
Alcune delle migliori mappe di city builder rivaleggiano con i giochi tycoon di Roblox in termini di complessità. Offrono persino perks e contenuti sbloccabili all’interno del gioco, che potete finanziare con pacchetti cosmetici o ricompense riscattabili tramite una carta V-Bucks.
Il futuro creativo di Fortnite è luminoso
Epic Games insomma, non ha solo creato un gioco, ma una vera e propria piattaforma. E, grazie a UEFN e a una base di giocatori incredibilmente talentuosi, Fortnite è ora la patria di un intero multiverso di giochi non sparatutto che soddisfano ogni tipo di giocatore. Che ti piacciano i puzzle, le corse, il ritmo o la gestione aziendale, Fortnite ha ciò che fa per te.
Queste creazioni non sono solo fantastiche, ma stanno ridefinendo l’identità di Fortnite. E, se vuoi sbloccare contenuti esclusivi, supportare i creatori o semplicemente abbellire il tuo avatar mentre esplori queste mappe, non dimenticare di dare un’occhiata a Eneba, un mercato digitale dedicato ai videogiochi. È il posto perfetto per acquistare V-Bucks, carte e tutto ciò che desideri.
Novità in casa Amazfit: il rinomato marchio di dispositivi indossabili annuncia la disponibilità del nuovo smartwatch Amazfit Balance 2 XT.
Grazie alle sue eccezionali caratteristiche, che vanno dal supporto ad oltre 170 modalità sportive all’implementazione di Zepp OS 5 passando per la dotazione di un display AMOLED da 1.5 con Gorilla Class 3, il Balance 2 XT si presenta come un must have per tutti gli amanti dell’attività fisica e non solo.
Amazfit Balance 2 XT è disponibile a un prezzo consigliato di 199,90 €. Di seguito trovate il comunicato ufficiale dell’azienda.
Amazfit, marchio globale nel mercato degli indossabili per lo sport, presenta il nuovo smartwatch Amazfit Balance 2 XT, pensato per chi vuole vivere lo sport a 360 gradi, monitorando allenamenti e recupero in modo semplice e preciso.
Balance 2 XT è un vero multisport: con oltre 170 modalità sportive, un design raffinato e resistente e il nuovo Zepp OS 5, è stato progettato ascoltando i feedback di atleti e appassionati che si allenano ogni giorno. Amazfit Balance 2XT ha il display AMOLED da 1.5(fino a 2000 nits), protetto da vetro Gorilla Glass 3, assicurando visibilità in ogni condizione. La batteria, con autonomia fino a 21 giorni, accompagna gli atleti nelle sessioni più lunghe senza bisogno di ricariche frequenti.
GPS ultra preciso per la corsa
Per i runner, Balance 2 XT diventa un alleato insostituibile. Il posizionamento satellitare a doppia banda supporta sei sistemi GNSS, inclusi GPS e Galileo, garantendo un tracciamento accurato del percorso, della velocità e del ritmo. Le mappe gratuite (cittadine, topografiche e outdoor) permettono di esplorare nuovi itinerari senza il timore di perdersi, mentre il monitoraggio avanzato del battito cardiaco e del VO₂ max aiuta a ottimizzare le prestazioni e il recupero.
La sfida HYROX al polso
Anche Amazfit Balance 2 XT ha le tre modalità specifiche dedicate a HYROX: Allenamento, PFT (Physical Fitness Test) e Gara. Ogni modalità è stata sviluppata per seguire le esigenze reali di chi pratica questo sport, offrendo dati dettagliati su forza, resistenza e tempi di recupero. Grazie agli algoritmi di analisi avanzata, gli atleti possono confrontare le proprie prestazioni e migliorare step by step verso i prossimi obiettivi.
Padel con le statistiche di gioco
In Italia il padel è ormai una passione che raccoglie sempre più appassionati, e Balance 2 XT integra una modalità dedicata che misura ogni colpo, dal dritto al rovescio, analizzando numero e intensità degli scambi. Un supporto utile sia per i giocatori alle prime armi che per chi vuole monitorare i propri progressi e perfezionare tecnica e resistenza.
Disponibilità e Prezzi
Amazfit Balance 2 XT è disponibile a un prezzo consigliato di 199,90 € presso: Euronics, Expert, Trony, Media World e Unieuro.
L’esultanza Griddy è quella maggiormente utilizzata in FC 25 e – naturalmente – ritorna (a patto di aver fatto una determinata cosa) anche su FC 26. Ma cosa cambia rispetto all’anno scorso? Semplice, se non avete completato l’obiettivo “Griddy to Glory” (che vi premiava anche con Ronaldinho 99) negli obiettivi di FC 25, non potrete utilizzare l’esultanza Griddy in FC 26.
Prima di proseguire, se volete acquistare le vostre maglie da calcio preferite, potete farlo su Classic Football Shirts; con il nostro codice 4NEWS10, otterrete uno sconto del 10% sui vostri acquisti.
Come sbloccare il Griddy
Ora l’esultanza Griddy è bloccata per impostazione predefinita. Roba da non credere! Pensiamo che il motivo per cui sia stata bloccata è perché l’esultanza era un po’ troppo tossica l’anno scorso. Il modo per sbloccare l’esultanza è tornare a FC 25 e completare l’obiettivo giornaliero “Griddy to Glory”, completando l’obiettivo giornaliero cinque volte. Se state leggendo questo articolo e FC 26 è già uscito, potreste essere sfortunati perché l’obiettivo è probabilmente scaduto e, finché non avremo altre informazioni, sembra che questa celebrazione resterà bloccata; solo il tempo dirà se FC 26 renderà disponibile la celebrazione per tutti.
Se invece avete ottenuto l’obiettivo indicato e il Griddy non funziona, provate quanto segue:
Se utilizzate Signature Celebrations, Griddy non sempre funzionerà: assicuratevi di impostarlo manualmente se volete utilizzarlo in modo coerente.
Ricordate che l’esultanza funziona in Ultimate Team, Kick-Off e a volte in Pro Club.
Come fare l’esultanza Griddy in EA Sports FC 26
Playstation 5: R2 + RS (MUOVERE DUE VOLTE VERSO L’ALTO)
Se avete prenotato la versione Ultimate Edition di FC 26, avete a disposizione ben 6.000 Punti FC. Vi starete domandando: Come devo spenderli in modo intelligente? Le opzioni sono diverse e cercheremo di darvi il nostro parere in merito. Ricordate che in realtà ne riceverete solo 2.000 all’uscita del gioco (saranno erogati in tre tranche), poi altri 2.000 rispettivamente a ottobre e novembre.
Prima di proseguire, se volete acquistare le vostre maglie da calcio preferite, potete farlo su Classic Football Shirts; con il nostro codice 4NEWS10, otterrete uno sconto del 10% sui vostri acquisti.
EA FC 26 Opzioni per spendere i punti FP
Pacchetti dal Negozio: Pura fortuna. Potrebbe essere una scelta vincente o probabilmente. I prezzi iniziali aiutano un po’, ma il valore atteso è basso per la maggior parte dei giocatori.
Draft online: richiedono 300 FC Points per ogni ingresso. 2.000 FP vi permettono di giocare 6 Draft. Ogni run vi ricompenserà con pacchetti garantiti. Più partite vincerete e maggiori saranno le ricompense. Anche vincerne solo una o due partite per Draft vi permette di ottenere dei buoni pacchetti.
Season Pass (il Season Pass 1 è già incluso nel preordine della Ultimate) o risparmiate gli FC Points per le evoluzioni (che potrebbero fare la differenza).
FC 26: vale la pena spendere FC Points in Draft?
Le carte della prima settimana sono costose, quindi le ricompense del Draft valgono di più.
Anche se uscite presto dal Draft potreste trovare dei pacchetti decenti (ma vi anticipiamo che il Draft premia soprattutto quelle run da 3–4 vittorie).
FC 26: vale la pena spendere FC Points sui pacchetti
Le carte della prima settimana sono costose, quindi quelle con OV 82 varranno di più.
Perfetto, se non volete perdere tempo e vendere subito le carte trovate approfittando dei prezzi più alti in modo tale da poter costruire la propria squadra.
Coloro che vogliono fare trading e vogliono investire il maggior numero possibile di crediti sin da subito.
Cosa dovreste fare per iniziare a giocare a EA FC 26?
Ora che conoscete i due metodi principali, vi diremo (a nostro giudizio) qual è il migliore. È importante tenere conto del livello di abilità; ad esempio, chi non è molto bravo può si giocare al draft, ma probabilmente uscirà presto. Attualmente ci sono quasi esclusivamente giocatori di alto livello e sono loro che riusciranno a ottenere 3-4 vittorie, quindi se solitamente vi trovate fra la divisione 1 e quella élite in Rivals, allora vale la pena di provarci sicuramente.
Se non siete fra quelli indicati, il consiglio migliore è sicuramente quello di provare uno o due draft, almeno per vedere fin dove riuscite ad arrivare. Se superate il secondo round, allora continuate con i draft perché tecnicamente si possono ottenere ricompense migliori dal draft uscendo anche al terzo round.
Partecipate al draft (fatene un paio) e perdete entrambi al primo turno? In tal caso, vi consigliamo di spendere i punti nei pacchetti e di procurarvi quante più carte possibili, listandole nel mercato (nelle prime 48–72 ore i prezzi sono più alti perché la domanda è alta e l’offerta è più bassa), soprattutto quei giocatori con valutazione 82 che sono i più costosi all’inizio del gioco (alcuni costano 5.000 crediti e altri addirittura 10.000 crediti). In questo modo potete anche iniziare a costruire la squadra – approfittando anche del cosiddetto effetto dayone e puntare a giocare le Rivals.
Quindi, in teoria, per ottenere il massimo ritorno dal valore dei proprio FC Points, idealmente dovreste spenderli il prima possibile (il primo giorno sarebbe l’ideale) e ottenere il maggior numero possibile di pack, aprirli e vendere i giocatori.
Come usare invece le altre due tranche da 2.000 FC Points?
Nei mesi di ottobre e novembre comprare il pass a pagamento (1000 FC Points) è sicuramente la scelta più sensata.
FC 26 è ormai arrivato (almeno per chi ha prenotato l’Ultimate Edition del gioco mentre per chi attende la standard edition, potrà giocarci dal 26 settembre) e – come ogni anno – è fondamentale padroneggiare le formazioni giuste (attenendosi al meta che cambia di anno in anno e anche a seguito di aggiornamenti da parte dello sviluppatore) e che fanno la differenza tra sconfitte frustranti e vittorie schiaccianti. Il panorama tattico si è evoluto in modo significativo e capire quali formazioni funzionano davvero, e come impostarle correttamente, vi darà un enorme vantaggio competitivo.
Prima di proseguire, se volete acquistare le vostre maglie da calcio preferite, potete farlo su Classic Football Shirts; con il nostro codice 4NEWS10, otterrete uno sconto del 10% sui vostri acquisti.
La scelta della formazione è più importante che mai
La formazione non riguarda solo il posizionamento dei giocatori: è la base che determina il modo in cui la squadra si muove in attacco, mantiene la stabilità in difesa e si adatta alle diverse situazioni di gioco. Con i sistemi di posizionamento IA migliorati e i nuovi ruoli dei giocatori di FC 26, scegliere la formazione giusta (e i giocatori meta) diventa ancora più importante per il successo.
L’inarrestabile 4-2-3-1: la base ideale
Il 4-2-3-1 è uno dei sistemi tattici più longevi del calcio, e per una buona ragione. Questa formazione offre tutto ciò di cui si ha bisogno: solidità difensiva grazie ai due centristi, libertà creativa grazie ai centrocampisti offensivi e un attaccante centrale per finalizzare le occasioni create.
Impostazione perfetta del ruolo del giocatore
Posizione
Ruolo
Scopo
Attaccante
Attaccante avanzato
Segnare
COC
Attaccante ombra
Movimento del secondo attaccante
COC larghi
Playmaker/regista
Supporto difensivo + attacco
CDC
Contenimento e regista arretrato
Controllo equilibrato del centrocampo
Terzini
Difensivo
Stabilità difensiva
Il COC dovrebbe agire come un attaccante ombra piuttosto che come un regista tradizionale. Questo trasforma la formazione in un efficace 4-4-1-1 in fase di possesso, garantendovi quella cruciale seconda minaccia offensiva in area.
Consiglio: i centrocampisti esterni del 4-2-3-1 non sono vere ali, ma centrocampisti offensivi che forniscono ampiezza mantenendo il supporto centrale. Considerateli giocatori ibridi che eccellono nei tiri potenti da fuori area.
Tattiche personalizzate vincenti
Impostate il vostro stile di costruzione manovra su Contropiede per transizioni rapide quando riprendete possesso palla. Il vostro approccio difensivo dovrebbe essere Bilanciato, cruciale in FC 26, dove il pressing aggressivo potrebbe essere meno efficace rispetto alle iterazioni precedenti.
Per la coppia di CDC, usate un regista arretrato e un centrocampista di contenimento. Questa combinazione vi garantisce sia una distribuzione creativa che sicurezza difensiva, assicurandovi di non essere mai colti di sorpresa durante le transizioni.
L’esplosivo 4-2-1-3: massima potenza d’attacco
Quando avete bisogno di segnare e volete sopraffare gli avversari con opzioni offensive, il 4-2-1-3 offre una potenza offensiva senza pari (da abbinare lo stile difensivo bilanciato per essere precisi intorno al 45). Questa formazione eccelle nel creare vantaggi numerici nell’ultimo terzo di campo, mantenendo al contempo la stabilità a centrocampo grazie alla collaborazione con il centrocampista centrale.
La rivoluzione Box-to-Box
FC 26 introduce il rivoluzionario ruolo di CDC Box-to-Box, che eleva il 4-2-1-3 a nuovi livelli. Questo ruolo consente a uno dei vostri CDC di effettuare inserimenti in avanti e supportare gli attacchi senza intervento manuale.
Attributi CDC ideali
Quando costruite la squadra in un 4-2-1-3 , date priorità a queste statistiche per il CDC offensivo:
Potenza di tiro: 80+ per minacce a lungo raggio
Tiri da lontano: 78+ per una conclusione costante
Consapevolezza difensiva: minimo 75+
Resistenza: valori elevati essenziali per il movimento box-to-box
Giocatori come Emry Chan e Belaba (in queste prime fasi di gioco) offrono un valore eccellente grazie alla loro combinazione di minaccia offensiva e stabilità difensiva.
La potenza difensiva: 4-2-3-1 stretto
Per i giocatori che privilegiano la solidità difensiva, la variante stretta del 4-2-3-1 offre il massimo controllo centrale. Questa configurazione eccelle contro avversari che puntano sui passaggi filtranti e sulle azioni offensive centrali.
Quando utilizzare ciascuna variante
4-2-3-1 Largo: migliore contro avversari difensivi che si posizionano in profondità
4-2-3-1 Stretto: Ideale contro squadre offensive con un forte gioco centrale
4-2-1-3: Perfetto quando avete bisogno di segnare e potete accettare rischi più elevati
Considerazioni tattiche avanzate
Filosofia del fullback
Nelle prime fasi di FC 26, date priorità alla stabilità difensiva impostando i terzini su Difensivi. Potete sempre attivare manualmente le sovrapposizioni di corsa con L1, ma farli avanzare automaticamente può creare pericolosi buchi in difesa. Man mano che acquisirete familiarità con le meccaniche di gioco, sperimentate i ruoli di terzino bilanciato, ma solo dopo aver padroneggiato i fondamentali difensivi.
Il vantaggio del contrattacco
Impostate la costruzione della manovra su Contropiede, indipendentemente dalla scelta della formazione. Questo assicura che i giocatori effettuino inserimenti intelligenti in avanti subito dopo aver riconquistato il possesso, creando quelle cruciali opportunità di attacco iniziali.
Strategie di transizione
I giocatori intelligenti preparano diverse tattiche per diverse situazioni di gioco:
Formazione vincente
4-2-3-1 Stretto
Impostate l’approccio difensivo su Bilanciato
Utilizzate i CDC di copertura per la massima protezione
Formazione per segnare
4-2-1-3 con ruoli offensivi
Aumentate il coinvolgimento del terzino impostandolo su Bilanciato
Utilizzate CDC Box-to-Box per una minaccia extra in attacco
Approccio equilibrato
4-2-3-1 con ruoli CDC misti
Transizioni rapide
COC impostato su attaccante ombra
Elementi essenziali per la creazione della squadra
La formazione è forte quanto i giocatori che la compongono. Concentratevi su questi attributi chiave:
CDC: date priorità alla consapevolezza difensiva, alla resistenza e alla precisione nei passaggi
COC: cercate un posizionamento offensivo elevato e finalizzazione
Ali: velocità e capacità di cross per creare ampiezza
Attaccante: finalizzazione clinica e movimento in area
Intuizione chiave: i giocatori con valutazione Oro dotati degli attributi giusti spesso hanno prestazioni migliori rispetto alle carte con valutazione più alta che non si adattano al sistema tattico. Date peso all’idoneità al ruolo piuttosto che sulla valutazione complessiva.
Errori comuni e formazione da evitare
Molti giocatori letteralmente sabotano la loro strategia tattica con questi errori:
Ignorare la resistenza: giocatori con un’elevata resistenza sono essenziali per prestazioni costanti;
Utilizzo di CDC con funzioni pressoché identiche;
Terzini eccessivamente aggressivi;
Ruolo COC sbagliato: Attaccante ombra crea più pericoli per la porta rispetto a Regista.
Padroneggiare il sistema scelto
Una volta scelta la formazione principale, impegnatevi a padroneggiarla completamente. Comprendere i movimenti di ogni giocatore, sincronizzare perfettamente le azioni manuali e riconoscere quando apportare modifiche tattiche produrrà risultati di gran lunga migliori rispetto al continuo passaggio da un sistema all’altro.
I giocatori di maggior successo di FC 26 non sono quelli con più formazioni, ma quelli che hanno perfezionato l’approccio tattico scelto e riescono a eseguirlo in modo impeccabile in ogni situazione.
Ricordate: la padronanza della formazione è sempre meglio della varietà. Scegliete il sistema, perfezionate la formazione e osservate i vostri risultati migliorare drasticamente.
Ieri è stato un giorno importante per i fan di Hideo Kojima. Per celebrare il decimo anniversario di Kojima Productions, lo studio ha organizzato un evento dal vivo, “Beyond The Strand“, che ci ha offerto tantissime informazioni sui piani futuri dello sviluppatore.
Tra i tanti aggiornamenti, il più degno di nota è sicuramente il trailer di presentazione di OD, un gioco horror che riprende da dove si era interrotto il cancellato PT. Kojima sta collaborando con Xbox Game Studios per realizzarlo, e sfrutterà Unreal Engine 5.
Oltre a OD è stato anche svelato il poster di Physint (successore spirituale della serie Metal Gear Solid creata dal producer giapponese) con tanto di cast. Tra le tre star confermate ci saranno Minami Hamabe, che ha interpretato Sakura Yamauchi in Let Me Eat Your Pancreas, Don Lee (alias Ma Dong-seok), che ha interpretato Ma Seok-do in The Roundup, e Charlee Fraser, che ha interpretato Mary Jabassa in Furiosa: A Mad Max Saga. Tuttavia, la celebrità che non conosciamo è quella raffigurata sul poster del gioco. Anche se mancano anni all’uscita (a quanto pare non arriverà prima del 2030), i fan hanno alcune teorie su chi potrebbe essere il protagonista mostrato nel poster. Che possa trattarsi di Robert Pattinson o di Eddie Redmayne?
La più accreditata è quella di Pattinson; attore che Hideo Kojima ha incontrato non una ma ben due volte l’anno scorso. Ma due incontri potrebbero essere una pura e semplice coincidenza. Per questo motivo, altri fan suggeriscono che dalle fattezze, potrebbe trattarsi anche di Eddie Redmayne (Animali Fantastici e dove trovali, The Day of the Jackal). Naturalmente si tratta di pure speculazioni e dovremo aspettare (si spera non troppo tempo) per scoprire chi sarà il protagonista dell’atteso gioco di Kojima.
Ad ogni modo sembra che Konami debba prepararsi a una seria concorrenza. La buona notizia per i fan di Konami è che attualmente la casa giapponese sta andando fortissimo grazie all’accoglienza positiva ricevuta dal remake di Metal Gear Solid Delta: Snake Eater e da Silent Hill f. Sarà interessante scoprire quelli che saranno i piani futuri dello studio per “contrastare” un agguerrito Hideo Kojima!
SEGA e Ryu Ga Gotoku Studio pubblicheranno ufficialmente Yakuza 0 Director’s Cut su PlayStation 5, Xbox Series X e PC tramite Steam l’8 dicembre (insieme a Yakuza Kiwami e Kiwami 2). Sarà disponibile sia in formato fisico che digitale. Yakuza 0 – originariamente pubblicato nel 2015 con la localizzazione occidentale che ha visto la luce soltanto nel 2017 – è stato lanciato in versione “Director’s Cut” per la prima volta su Nintendo Switch 2 il 5 giugno scorso.
Combatterete nei quartieri dei divertimenti di Tokyo e Osaka indossando i panni dello yakuza Kazuma Kiryu e di Goro Majima – gestore dello hostess club “Grand” di Osaka – alle prese con un affare che riguarda la malavita nipponica e che mette in gioco le loro vite.
Yakuza 0 Director’s Cut purtroppo non permetterà di effettuare l’upgrade dall’originale Yakuza 0 e i dati di salvataggio non potranno essere trasferiti dal gioco originale a questa Director’s Cut. Anche la modalità multigiocatore online “Red Light Raid” sarà presente e giocabile attraverso un aggiornamento successivo al lancio. Yakuza 0 Director’s Cut includerà nuove lingue, nuove opzioni di doppiaggio e scene tagliate.
In attesa del lancio su PS5, Xbox Series e PC, vi ricordiamo che Yakuza 0 Director’s Cut è attualmente disponibile su Nintendo Switch 2
SEGA e lo sviluppatore Ryu Ga Gotoku Studio pubblicheranno Yakuza Kiwami e Yakuza Kiwami 2 su console PlayStation 5 e Xbox Series X/S l’8 dicembre prossimo, dopo l’uscita delle versioni per Nintendo Switch 2 annunciate in precedenza, il 13 novembre. La versione PC verrà inoltre aggiornata con il supporto ad altre lingue il 9 dicembre. Sarà disponibile anche un’edizione fisica che includerà entrambi i titoli. A questa si aggiungerà una ulteriore edizione fisica denominata Yakuza Series 20th Anniversary Bundle per PlayStation 5 e PC, che includerà Yakuza 0 Director’s Cut, Yakuza Kiwami e Yakuza Kiwami 2.
Ecco una panoramica di ogni gioco:
Yakuza Kiwami è il remake del gioco che ha lanciato la serie quasi 20 anni fa. Indosserete i panni dell’ex yakuza, Kazuma Kiryu, e sarete chiamati a sventare – a suon di pugni e avvalendosi della sua incrollabile determinazione che lo renderanno una leggenda – una cospirazione da 10 miliardi di yen nel quartiere a luci rosse di Tokyo. In Yakuza Kiwami 2, il “Drago di Dojima” Kazuma Kiryu torna per affrontare il “Drago di Kansai“, Ryuji Goda, in una guerra totale tra bande rivali della Yakuza nel sequel di Yakuza Kiwami. Per la prima volta, entrambi i giochi supporteranno anche testi in francese, italiano, tedesco, spagnolo, spagnolo latinoamericano, portoghese brasiliano e russo.
Yakuza: Kiwami è attualmente disponibile per PlayStation 4, PlayStation 3 (solo in Giappone), Xbox One, PC e Switch. Yakuza: Kiwami 2 è disponibile per PlayStation 4, Xbox One e PC.
SEGA e lo sviluppatore Ryu Ga Gotoku Studio hanno annunciato Yakuza Kiwami 3 & Dark Ties per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X, Switch 2 e PC (Steam). Yakuza Kiwami 3 è un remake realizzato da zero dell’iconico picchiaduro action-adventure Yakuza 3 del 2010, che vede l’ex-yakuza, Kazuma Kiryu, combattere per proteggere coloro che ama. Dark Ties – invece – è una nuova esperienza separata e ricca di azione con Yoshitaka Mine di Yakuza 3.
Il remake di Yakuza Kiwami 3 – come dichiarato Masayoshi Yokoyama di Ryu Ga Gotoku Studio – includerà dettagli visivi aggiornati, combattimenti rivisitati che porteranno l’azione brutale a un livello superiore, scene aggiuntive che aggiungeranno maggiore profondità ed emotività alla storia, con nuove e migliorate esperienze secondarie che immergeranno il giocatore nel mondo di gioco come mai prima d’ora, e molto altro ancora. Inoltre, il cast di sedici anni fa sarà modificato e includerà:
Kazuma Kiryu (interpretato da Takaya Kuroda)
Yoshitaka Mine (interpretato da Shido Nakamura)
Rikiya Shimabukuro (interpretata da Show Kasamatsu)
Tsuyoshi Kanda (interpretato da Hiroyuki Miyasako)
Daigo Dojima (interpretato da Satoshi Tokushige)
Shigeru Nakahara (interpretato da Ryo Ishibashi)
Go Hamazaki (interpretato da Teruyuki Kagawa)
L’edizione standard avrà un prezzo di € 59,99, mentre l’edizione digitale Deluxe € 74,99. Quest’ultima includerà i seguenti contenuti aggiuntivi:
“Legendary Outfit Pack”
“Legendary Lads & Gals Pack”
“Ryukyu Gal Gang Customization Pack”
“Flip Phone Customization Pack”
“Legendary Background Music CD Set”
Per quanto riguarda Dark Ties: dopo aver guidato una startup di successo, Yoshitaka Mine si è immerso per scelta (dopo aver perso tutto) nell’oscuro mondo della Yakuza. La ricerca di legami veri lo spingerà ancora una volta in un viaggio emozionante, costellato da esilaranti combattimenti basati sulla boxe e da una varietà di coinvolgenti esperienze secondarie.
Due uomini percorreranno strade diverse che convergeranno fino a scuotere le fondamenta stesse del loro destino. Il cast includerà:
Yoshitaka Mine (interpretato da Shido Nakamura)
Tsuyoshi Kanda (interpretato da Hiroyuki Miyasako)
Shinpei Kari (interpretato da Kenji Matsuda)
Daigo Dojima (interpretato da Satoshi Tokushige)
Yakuza Kiwami 3, che verrà distribuito insieme allo spin-off incentrato su Mine, Dark Ties, uscirà il 12 febbraio 2026 per PS4, PS5, Nintendo Switch 2, Xbox e Steam.
Come da attese, PlayStation ha confermato il nuovo State of Play che si terrà domani 24 Settembre alle ore 23:00 italiane.
L’evento in streaming, che avrà una durata indicativa di circa 35 minuti, sarà dedicato ai nuovi aggiornamenti da parte degli studi di sviluppo PlayStation, oltre che dai partner internazionali. Confermata la presenza di Saros, la nuova IP dai creatori di Returnal, che si mostrerà con una clip di gameplay di circa 5 minuti.
Particolarmente elevate le aspettative dei videogiocatori, che sognano di avere notizie sul Wolverine di Insomniac Games nonché l’annuncio del rumoreggiato God of War in salsa metroidvania bidimensionale. Forbes conferma invece l’assenza di Marathon, che avrà bisogno di maggior tempo e lavoro prima di potersi mostrare nuovamente al pubblico.
Lo State of Play di Settembre potrà essere seguito tramite YouTube o Twitch.
IMIKI, marchio tecnologico cinese specializzato in dispositivi indossabili, ha stretto una collaborazione esclusiva con Benetton per una nuova capsule collection limitata.
Frutto della partnership che unisce il design iconico delle due aziende e l’innovazione tecnologica, la linea è composta dagli smarwatch IMIKI Frame 2 ed IMIKI Holo 2, nonché dalle cuffie IMIKI Buds T14.
Di seguito trovate il comunicato ufficiale.
IMIKI e Benetton annunciano la loro collaborazione esclusiva che amplia il concetto di accessorio tecnologico. Da oggi è disponibile una capsule collection limitata che fonde design, innovazione e moda, composta dagli smartwatch IMIKI Frame 2 e IMIKI Holo 2 e le cuffie IMIKI Buds T14.
Una sinergia naturale: moda, tecnologia e colore
IMIKI, brand tecnologico del gruppo MEA Group, è oggi sinonimo di innovazione accessibile, design iconico e prestazioni di alto livello. Da sempre in dialogo con il mondo lifestyle, IMIKI interpreta la tecnologia come una vera forma di espressione personale.
Benetton, icona globale di inclusività, creatività e colore, contribuisce a questa collaborazione con la sua inconfondibile capacità di raccontare storie attraverso le sfumature, trasformando ogni prodotto in un manifesto di personalità e cultura pop.
Da questo incontro nasce una linea di prodotti wearable pensata per chi cerca performance, affidabilità e uno stile capace di esprimere la propria identità attraverso il design.
IMIKI Buds T14 x Benetton: lo stile che suona bene
Leggere, compatte e potenti, le Buds T14 completano l’esperienza wearable della capsule collection IMIKI x Benetton con un design vivace e distintivo. Progettate per offrire un suono avvolgente e ben bilanciato, integrano driver dinamici da 10 mm in grado di restituire bassi profondi e alti cristallini.
Il doppio microfono con tecnologia ENC assicura chiamate chiare e senza disturbi, mentre i controlli touch personalizzabili rendono ogni interazione semplice e immediata.
La custodia tascabile con ricarica USB-C garantisce fino a 24 ore di ascolto totale, con un’autonomia di 6 ore per singola ricarica degli auricolari. Il tempo di ricarica è di circa 1,5 ore, perfetto per chi è sempre in movimento. Compatibili con dispositivi iOS e Android, le Buds T14 offrono un’esperienza audio versatile e senza interruzioni.
Gli auricolari wireless IMIKI Buds si distinguono anche come veri e propri accessori fashion, disponibili in quattro combinazioni cromatiche esclusive pensate per esprimere personalità e stile in ogni momento:
Green Icon – Il verde vibrante, simbolo dell’identità Benetton.
Lagoon Pulse – L’incontro tra verde e blu, ispirato alle acque tranquille delle lagune e all’energia della natura.
Pink Vibe – Un rosa deciso e contemporaneo, perfetto per chi segue i trend.
Sunny Pop – Un mix esplosivo di rosa e giallo per un’esplosione di energia e colore.
Frame 2 & Holo 2 x Benetton: energia wireless, stile unico
Due smartwatch, un’anima raffinata ed esclusiva: Frame 2 e Holo 2 prendono vita con il tocco esclusivo e colorato di Benetton.
IMIKI Frame 2 x Benetton
Deciso, squadrato e perfettamente bilanciato tra design e funzionalità, IMIKI Frame 2 è lo smartwatch pensato per chi ama lo stile urbano e minimal, senza rinunciare alle performance. La cassa geometrica da 45,3 × 37,8 mm e 12 mm di spessore, in lega di zinco CNC e plastica, si abbina a una corona girevole e a un ampio display AMOLED da 1.78” ad alta risoluzione (368×448), per un’interazione sempre chiara, fluida e intuitiva.
Il cinturino magnetico, con raffinata finitura a scanalature, garantisce una vestibilità confortevole e dinamica. L’interno, impreziosito dai loghi IMIKI e Benetton, aggiunge un tocco esclusivo che racconta l’essenza autentica della collaborazione.
Frame 2 è dotato di tecnologia avanzata: Bluetooth 5.2, compatibilità con iOS e Android 10.0+ tramite l’app IMIKI Life, e un set completo di sensori per il monitoraggio della salute: battito cardiaco, SpO2, livello di stress, sonno e contapassi.
Completano l’esperienza oltre 100 watch face personalizzabili, modalità sport, funzione “trova telefono/orologio”, regolazione della luminosità e modalità non disturbare. Con un peso di 41 g (66 g con cinturino), una batteria da 280 mAh con autonomia fino a 20 giorni in standby, ricarica magnetica, certificazione 1ATM e aggiornamenti via OTA/SDK, Frame 2 è il compagno ideale per ogni momento della giornata.
IMIKI Holo 2 x Benetton
Con il suo design rotondo e pulito, IMIKI Holo 2 è lo smartwatch pensato per chi cerca funzionalità evolute racchiuse in una forma elegante e contemporanea. Ideale per accompagnare una giornata tra impegni e momenti di relax, Holo 2 si distingue per leggerezza, comfort e stile.
Il display AMOLED da 1.43” con risoluzione 466×466 garantisce una resa brillante e nitida in ogni condizione di luce. La ghiera girevole non solo aggiunge un tocco distintivo, ma rende anche la navigazione più intuitiva.
La cassa in alluminio e lega di zinco CNC, con cover posteriore in plastica, ha un diametro di 46,5 mm, spessore di 12 mm e pesa solo 33 g (58 g con cinturino). Il cinturino magnetico, liscio e confortevole, si adatta facilmente a ogni stile, mentre i dettagli Benetton all’interno ne sottolineano l’identità unica.
Sul piano tecnologico, Holo 2 include Bluetooth 5.2, compatibilità con iOS e Android 10.0+ via app IMIKI Life, e una ricca gamma di sensori: battito cardiaco, stress, sonno REM, ciclo femminile e contapassi, per un monitoraggio completo del benessere.
Con oltre 100 watch face personalizzabili, l’esperienza diventa davvero su misura.
La batteria da 280 mAh offre fino a 20 giorni in standby e si ricarica facilmente con la base magnetica. Holo 2 è resistente all’acqua (1ATM) e predisposto per aggiornamenti OTA e integrazione SDK, per restare sempre al passo con le novità.
Gli iconici colori degli smartwatch IMIKI x Benetton
La caratteristica che rende distinguibili entrambi gli smartwatch sono le quattro combinazioni cromatiche double color, studiate per esaltare la personalità di chi li indossa:
Benetton Breeze: la fusione perfetta tra la purezza del bianco e il verde simbolo di Benetton, un abbinamento fresco, naturale e distintivo.
Urban Power: un mix energico e deciso di rosso e blu che richiama la vitalità.
Lemon Rose: l’incontro tra le tonalità calde e solari del giallo e del rosa ideali per chi vuole donare uno sprint di energia alle proprie giornate.
Royal Bay: un duo di blu e verde, elegante e profondo, ispirato alle tonalità marine e al verde della natura.
Il packaging della capsule Imiki x Benetton è compatto, curato nei dettagli e pensato per valorizzare ogni prodotto: ogni box riprende il colore dominante dello smartwatch al suo interno, trasformandolo in uno sfondo vibrante su cui l’orologio spicca con forza al centro della scena.
Disponibilità e distribuzione
I prodotti Imiki sono disponibili su Unieuro, Euronics e MediaWorld.
Imiki Frame 2 x Benetton è disponibile a un prezzo di € 79,99, IMIKI Holo 2 x Benetton è disponibile a un prezzo di € 79,99. IMIKI Buds T14 sono disponibili a un prezzo di € 49,99.
PXN, ha annunciato oggi il lancio dei bundle PXN V10 Ultra e PXN V10 Pro Direct Drive Racing. A seguito della recente presentazione della serie VD, PXN amplia la sua offerta con una soluzione entry-level progettata per rendere la tecnologia Direct Drive accessibile e competitiva. I V10 Ultra e V10 Pro offrono configurazioni di guida complete e compatte, comprendenti base volante, volante staccabile e set di pedali, pensate per principianti e appassionati in cerca di un autentico force feedback su più piattaforme.
Abbassando la barriera d’ingresso alla tecnologia Direct Drive, la gamma V10 offre ai piloti emergenti la possibilità di sviluppare le proprie competenze e godere di un’immersione di alto livello senza la complessità o l’investimento richiesti dai sistemi di fascia alta. Sia utilizzati come primo setup di guida, sia come trampolino verso configurazioni più professionali, i V10 Ultra e V10 Pro permettono a più giocatori di iniziare a sperimentare il feedback, il controllo e l’emozione che definiscono il più recente ecosistema di simulazione di guida di PXN.
Due Bundle. Una Visione: Rendere il Direct Drive accessibile e conveniente
V10 Ultra – Il kit di avvio Direct Drive essenziale
Il V10 Ultra offre tutto il necessario per fare il primo passo nel mondo delle corse Direct Drive.
Motore & Risoluzione: Motore Servo Direct Drive, coppia di 3,2 Nm, precisione 15 bit
Volante & Controlli: volante a D da 270 mm rivestito in pelle PU, 17 pulsanti programmabili, palette in alluminio
Software: PXN SimRacing + PXN Nexus per la regolazione dei parametri
Disponibilità & Prezzo: determinati e venduti dai distributori regionali PXN
Caratteristiche principali di entrambi i modelli:
Prestazioni Direct Drive: 3,2 Nm, effetti dettagliati di force feedback che replicano cordoli, slittamento delle gomme e collisioni
Compatibilità multipiattaforma: funziona con PC, Xbox One, console Xbox Series e PlayStation
Esperienza personalizzabile: il software dual-platform permette di regolare FFB, sensibilità dei pedali e mappatura dei pulsanti, con preset pro a un clic
Design compatto: ottimizzato per scrivanie, cockpit e spazi ridotti
Durabilità e comfort: palette in lega di alluminio, volante in pelle PU, trasmissione di potenza con anello collettore di qualità aerospaziale e gestione termica intelligente
Un ecosistema completo, dall’entry-level all’élite
Ai nuovi utenti offre un modo accessibile per entrare nel mondo delle corse Direct Drive, superando le prestazioni di altri volanti economici di ingresso. Come la serie VD, questi bundle preparano i piloti al passaggio all’hardware di fascia alta di PXN, offrendo allo stesso tempo un’esperienza di guida autentica e accessibile.
Disponibilità
Il V10 Ultra può essere acquistato in tutto il mondo tramite lo store ufficiale PXN e su Amazon, mentre il V10 Pro è disponibile tramite i distributori regionali PXN. Per ulteriori informazioni, visita il sito ufficiale di PXN.
Nuovo esponente di una saga in continua crescita dedicata alle opere più famose della Regina del mistero, Agatha Christie – Assassinio sul Nilo segna un nuovo capitolo nelle ambizioni di Microids. L’azienda francese, dopo aver acquisito nel 2013 i diritti di adattamento videoludico dell’opera letteraria della scrittrice britannica, ha intrapreso un ammirevole percorso per rendere giustizia ad uno dei personaggi più famosi della carta stampata. Al contempo, sottolineando il proprio ruolo, nel panorama del media, di software house sensibile al mondo delle avventure grafiche.
Hercule Poirot è divenuto così, da The ABC Murders a The First Cases passando per The London Case ed Assassinio sull’Orient Express, una piacevole costante nel mercato odierno, soprattutto per chi è cresciuto tra i ragionamenti complessi del pensiero laterale. L’iconico investigatore belga torna adesso con una delle sue indagini più famose ed iconiche. Riuscirà anche stavolta a risolvere il mistero?
Agatha Christie – Assassinio sul Nilo sarà disponibile dal 25 Settembre per PC (via Steam), Xbox Series, PlayStation 5 e Nintendo Switch.
Versione testata: PlayStation 5
Il tè delle Piramidi? Lo gradisco!
Pubblicato in Italia nel 1939 con il nome Poirot sul Nilo, il romanzo di Agatha Christie viene considerato tutt’oggi come uno dei migliori gialli di tutti i tempi. Corteggiato per quasi novant’anni da radio, teatro e cinema (da ultimo il film del 2022 con l’adattamento di Kenneth Branagh, ad onor della cronaca non proprio memorabile), era solo questione di tempo prima di poterne apprezzare una versione in salsa videoludica.
Sviluppato da Microids Studio Lyon, lo stesso studio di Agatha Christie – Assassinio sull’Orient Express, anche stavolta si tratta di una rivisitazione con non poche sorprese. La premessa è la medesima del romanzo: una pacifica crociera sul Nilo viene sconvolta da un crimine efferato e solo il famoso detective Hercule Poirot può risolvere il caso. Tuttavia, a cambiare è anzitutto il setting storico. Il titolo è infatti ambientato nei briosi anni ’70 tra abiti sgargianti, pantaloni a zampa e luci al neon. Le indagini del protagonista tuttavia si intrecceranno ad Abu Simbel con quelle di Jane Royce, un’investigatrice privata giunta in Egitto per dare la caccia ad un assassino. I due si troveranno inaspettatamente a collaborare, tra colpi di scena ed un mistero che si spingerà oltre quanto immaginato dalla stessa Agatha Christie.
Poirot in versione anni ’70.
Esattamente come per il già citato Assassinio sull’Orient Express, anche Assassinio sul Nilo si distingue per essere una versione modernizzata e rivisitata del grande classico della letteratura whodunit. Con l’intento dichiarato di appassionare non solo chi non ha letto il romanzo, ma anche chi ne ha amato lo svolgimento con un piglio parzialmente inedito.
Artisticamente, Assassinio sul Nilo segue l’eleganza del design del precedente capitolo di Microids Studio Lyon, pur declinandosi in ossequio alle peculiarità del periodo storico. Non ci troviamo di fronte ad un titolo con un importante profilo tecnico, sia chiaro. I modelli poligonali sono molto semplici e le ambientazioni, seppur dettagliate, non fanno gridare al miracolo. Tuttavia il colpo d’occhio resta molto piacevole ed un uso particolarmente ispirato dei colori fa il resto.
Il periodo storico è affascinante ed omaggiato in ogni dettaglio, anche di abbigliamento.
Come ai bei tempi
Dal punto di vista prettamente strutturale, Assassinio sul Nilo ricalca i dettami tradizionali del genere, già ammirati in precedenza nella saga.
Attraverso una visuale in terza persona, i giocatori saranno chiamati ad esplorare minuziosamente le ambientazioni del gioco. Poirot e Royce dovranno reperire indizi, analizzare oggetti ed interrogare sospetti per risolvere i misteri che si troveranno di fronte. Ciascuno di essi, una volta portato a termine, permetterà alla trama di proseguire e di avvicinarsi sempre di più alla risoluzione conclusiva dell’indagine corale condivisa tra i due personaggi.
Anche HUD ed indicazioni grafiche sono stilisticamente vintage.
La varietà fortunatamente non manca. Rispetto alla storia letteraria che seguiva l’investigatore belga lungo un’affascinante e tragica crociera lungo il Nilo, l’adattamento Microids spazierà dall’Egitto alle strade di Maiorca passando per Londra, tra ville lussuose e discoteche abbaglianti. Il merito è anche della presenza di Jane Royce, che fornisce un pretesto narrativo per una maggiore ricchezza di situazioni ed ambientazioni.
Ovviamente, ci troviamo di fronte ad un titolo piuttosto tradizionale nelle premesse ludiche e nello svolgimento. In questo senso Assassinio sul Nilo è un’avventura grafica che intende rispettare la tradizione più consolidata per porsi come un porto sicuro per tutti gli amanti del genere e per gli estimatori di Agatha Christie. Ma anche per i curiosi che non si sono mai approcciati con convinzione al genere. Non senza rinunciare a qualche piccola chicca e diverse migliorie rispetto al capitolo precedente.
Non sarebbero gli anni ’70 senza una caleidoscopica discoteca.
Loci Ciceroniani
Proseguendo quanto tracciato da First Cases prima ed Assassinio sull’Orient Express poi, Assassinio sul Nilo recupera gli elementi ludici peculiari dei capitoli precedenti per mescolarli in una versione migliorata e potenziata.
Torna la mappa mentale, una raffigurazione grafica stilizzata contenente tutte le deduzioni logiche dei protagonisti. Una sorta di diagramma raffigurante il ragionamento investigativo, che punta il giocatore verso il prossimo obiettivo. Essa in buona sostanza fornisce una direzione per porre in essere azioni chiave determinati per l’incedere della trama. E torna anche il sistema di smascheramento delle bugie, per cogliere in contraddizione gli NPC e portarli a rivelare nuove fondamentali informazioni per le indagini.
Jane Royce mescola le carte di una trama piacevolmente rivisitata.
Assassinio sul Nilo implementa i citati sistemi. La mappa mentale è stata migliorata, risultando molto più dinamica ed intuitiva. Le prove raccolte possono essere utilizzate per confrontarsi con i sospetti per smascherare le menzogne. E i personaggi stessi devono essere profilati attraverso un sistema che permette di raccogliere informazioni tratte dai dialoghi e desunte dall’osservazione. Una volta giunti all’ipotetica ricostruzione di un mistero, entrerà in gioco un puzzle che richiederà la corretta disposizione degli eventi lungo una timeline (qualcosa che si era già vista anche in Master Detective Archives: RAIN CODE).
In linea generale, il titolo risulta dunque più articolato grazie anche ad un selettore della difficoltà che permette di aumentare o diminuire la quantità di indizi offerti dal gioco. Tuttavia, anche alle opzioni più elevate, la produzione riconferma un precisa scelta di game design. La volontà di rivolgersi ad un pubblico vasto, infatti, ha portato gli sviluppatori alla creazione di un titolo sommarimante semplice e fin troppo intuitivo. Un tasso di sfida tarato verso il basso viene ulteriormente sottolineato dai sistemi ludici stessi, che tendono a condurre per mano i giocatori verso la soluzione degli enigmi senza penalizzare intuizioni errate o deduzioni avventurose. Una scelta che comprendiamo ma che rende l’esperienza meno apprezzabile per gli amanti delle avventure grafiche più strutturate.
La mappa mentale è un’idea gustosa ma rende il titolo molto facile soprattutto per i veterani.
Commento finale
Agatha Christie – Assassinio sul Nilo arricchisce ulteriormente la serie videoludica dedicata ai grandi casi di Hercule Poirot. Attingendo ancora una volta da un classico intramontabile della Regina del mistero, Microids da vita ad un’avventura grafica divertente e coinvolgente. La formula ludica è stimolante al punto da affascinare non solo i fan delle avventure grafiche, complice anche una direzione artistica di indubbia personalità. Al tempo stesso, Assassinio sul Nilo riconferma l’atavica ed intrinseca semplicità della saga, che rende l’esperienza probabilmente troppo guidata per i giocatori più smaliziati.
Hideo Kojima ha parlato del suo prossimo gioco esclusivo per PlayStation, Physint, durante un evento per il decimo anniversario di Kojima Productions in Giappone. Nello specifico, ha dichiarato che lo sviluppo di Physint è appena iniziato.
Dopo un videomessaggio di supporto da parte di Herman Hulst, CEO di Studio Business Group di Sony Interactive Entertainment, Kojima ha descritto Physint come il gioco d’azione e spionaggio tattico di prossima generazione, genere che il produttore giapponese ha ridefinito grazie al franchise di Metal Gear nel lontano 1998.
La tecnologia alla base di Physint sarà persino più avanzata di quella alla base dei giochi recenti dello studio come Death Stranding2 e della prossima esclusiva Xbox Game Studios OD (il cui trailer di debutto è stato svelato alla fiera), ha aggiunto, perché la sua uscita è prevista più avanti. Non è stata menzionata alcuna data o finestra temporale, ma da quanto si evince, il prossimo progetto di Kojima Productions a vedere la luce sarà proprio OD e poi Physint, quindi potrebbe passare un bel po’ prima di vedere qualcosa di significativo sul progetto. A maggio 2025, Kojima aveva dichiarato che Physint sarebbe uscito “fra cinque o sei anni”, suggerendo un lancio nel 2030, potenzialmente su PlayStation 6.
Kojima ha anticipato il personaggio principale del gioco tramite il primo poster di Physint (che potete visionare più in basso). Non ci dice molto, dato che è difficile persino distinguerne il volto. Non sappiamo nemmeno chi interpreterà il personaggio principale (aspettatevi un annuncio sul casting in futuro, ha aggiunto Kojima). Abbiamo lo slogan “Here comes the feeling“, anche se chissà cosa sta a significare (?)
Kojima ha confermato che tre attori appariranno in Physint, ognuno dei quali ha rilasciato un videomessaggio in cui esprime il proprio entusiasmo. Charlee Fraser, che ha interpretato Mary Jabassa in Furiosa: A Mad Max Saga, sarà nel gioco, anche se non sappiamo quale personaggio interpreterà. Ci saranno altresì anche Don Lee, che ha interpretato Gilgamesh nel film Marvel Eternals, e l’attrice giapponese Minami Hamabe, che ha interpretato Noriko Ōishi in Godzilla Minus One.
Kojima ha concluso il suo segmento su Physint con un’immagine di Hamabe in computer grafica, a dimostrazione di quanto potrebbe essere realistico il prodotto. Al momento non sappiamo ancora quale motore grafico Kojima Productions utilizzerà per Physint.
Asmodee, leader globale nel settore dei giochi da tavolo, ha annunciato oggi il lancio del nuovo marchio Asmodee Kids.
Il brand punta a riunire i giochi più famosi dell’azienda, adattandone format e meccaniche nel rispetto dei prodotti originali pur puntando ad una maggiore accessibilità per i bambini. Le prime uscite di Asmodee Kids includeranno Splendor Kids (ad Ottobre) e Dixit Kids (Gennaio 2026).
Di seguito vi proponiamo il comunicato ufficiale.
asmodee, leader globale nel settore dei giochi da tavolo, ha lanciato oggi il suo nuovo marchio, Asmodee Kids. Il brand Asmodee Kids riunirà i giochi più iconici di asmodee e ne adatterà le meccaniche e il gameplay ai bambini, mantenendo intatta l’essenza dei giochi originali.
Progettati in collaborazione con specialisti dello sviluppo infantile e testati in scuole e contesti comunitari per un divertimento senza schermi, ciascun gioco è pensato per durare al massimo 30 minuti e offrire contenuti coinvolgenti. Le prime uscite di Asmodee Kids includeranno Splendor Kids nell’ottobre 2025 e Dixit Kids nel gennaio 2026.
Thomas Koegler, CEO di asmodee, ha dichiarato: “I giochi da tavolo sono più di un semplice intrattenimento. E sebbene il divertimento resti al centro dell’esperienza, perché di fatto è ciò che i bambini cercano, essi permettono anche di sviluppare concentrazione, adattabilità e competenze emotive. Asmodee Kids significa che bambini e genitori potranno divertirsi insieme con i nostri giochi più iconici.”
“Siamo entusiasti di poter ispirare la prossima generazione di giocatori,” ha affermato Benoit Forget, Head of Asmodee Kids. “Stiamo costruendo un punto d’ingresso coinvolgente e adeguato allo sviluppo dei bambini nell’universo dei giochi da tavolo, uno spazio che favorisca creatività, connessione sociale e gioco duraturo per tutta la vita.”
Nuove ricerche evidenziano benefici cognitivi e sociali dei giochi da tavolo per bambini e adolescenti
La notizia arriva mentre una ricerca scientifica condotta da Game in Lab, il programma di finanziamento alla ricerca di asmodee, rivela che giocare ai giochi da tavolo può portare benefici cognitivi e sociali ai bambini.
Sostenuto da asmodee, Game in Lab ha rilevato attraverso diversi studi che:
Una singola sessione di gioco da tavolo può migliorare l’attenzione degli adolescenti: i ragazzi più grandi che hanno giocato a giochi veloci come Dobble/Spot-It hanno mostrato un miglioramento dell’attenzione dell’8% in più rispetto a chi guardava video (Dr Léa Martinez, 2023).
I giochi da tavolo possono aiutare i bambini più piccoli con lettura e matematica: sessioni regolari di gioco a scuola sono state collegate a un miglioramento del 10% nelle competenze di lettura e a un incremento del 17% nelle abilità aritmetiche nei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni (Pr. Moya-Higueras, 2019–2023).
Giocare porta anche benefici sociali: per i bambini con disturbi dell’attenzione, i problemi comportamentali sono diminuiti del 34% e tutti i bambini hanno mostrato un miglioramento del 17% nell’autocontrollo (Pr. Moya-Higueras et al, 2019–2023).
Micha Le Bourhis, Head of Sustainability di asmodee, ha commentato: “Dopo sette anni di sostegno alla ricerca scientifica sul gioco, stiamo ora vedendo prove chiare del suo impatto, che approfondiscono la nostra comprensione del ruolo positivo che i giochi possono avere nello sviluppo cognitivo. È un passo avanti nel riconoscere come il gioco contribuisca sia alla crescita individuale sia al benessere collettivo.”
Il publisher Xbox Game Studios ed il team di sviluppo Kojima Productions hanno condiviso un nuovo teaser trailer per l’horror OD.
Sottotitolato “KNOCK”, il trailer da un assaggio del gameplay (che ricorda il compianto PT) e mostra tutte le potenzialità dell’Unreal Engine 5. Anche un nuovo poster è stato condiviso direttamente da Kojima Productions.
Ad oggi non sono state annunciate ufficialmente piattaforme o date di uscita, sebbene sembra verosimile aspettarsi il progetto in arrivo non prima del tardo 2026 per PC, Xbox Series e PlayStation 5.
Lo slogan “For all players and screamers” sembra suggerire che OD punti ad essere un’esperienza destinata ad un pubblico vasto, magari con un approccio peculiare che possa rendere il genere horror rivolto non solo ai fan del genere. Guardando le immagini, la suggestione richiama alla mente il famoso progetto Silent Hills abbandonato anni fa e del quale moltissimi avranno memoria per la demo interattiva PT.