I partecipanti all’Upfront di Amazon, tenutosi questa mattina a New York City, sono stati trasportati di nuovo nella Terra di Mezzo quando Prime Video ha svelato le prime immagini della seconda stagione della serie di successo Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere. La prima stagione della serie ha ottenuto un successo senza precedenti ed è stata una delle serie originali di punta di Prime Video, vista da più di 100 milioni di persone in tutto il mondo, oltre ad aver portato più nuove iscrizioni a Prime nel periodo di lancio di qualsiasi altro contenuto.
Prime Video ha inoltre annunciato che la seconda stagione debutterà a livello globale giovedì 29 Agosto 2024, in oltre 240 Paesi e territori.
Oggi è stato anche svelato il nuovo poster mozzafiato che mostra il ritorno di Charlie Vickers nel ruolo di Sauron, uno dei più grandi cattivi della letteratura mondiale, con nuove sembianze che lo aiuteranno a ingannare gli abitanti della Terra di Mezzo.
Il teaser trailer di debutto (che vi riportiamo grazie all’account ufficiale YouTube di Prime Video Italia) riporta gli spettatori in un viaggio pieno di azione verso la Seconda Era di J.R.R. Tolkien, e rivela la crescente presenza malvagia di Sauron mentre continua la sua ricerca vendicativa del potere assoluto. Oltre a mostrare la magnificenza cinematografica per cui la serie è diventata celebre e il ritorno di molti personaggi amati dai fan – tra cui Galadriel, Elrond, il Principe Durin IV, Arondir e Celebrimbor -, queste prime immagini svelano l’attesa creazione di altri Anelli.
Nella seconda stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere, Sauron è tornato. Scacciato da Galadriel, senza esercito né alleati, l’Oscuro Signore in ascesa deve ora contare sulla sua astuzia per ricostruire la sua forza e vigilare sulla creazione degli Anelli del Potere, che gli permetteranno di soggiogare tutti i popoli della Terra di Mezzo alla sua sinistra volontà. Partendo dalla portata epica e dall’ambizione della prima stagione, questo nuovo capitolo immerge anche i personaggi più amati e vulnerabili in una crescente ondata di oscurità, sfidando ciascuno a trovare il proprio posto in un mondo che è sempre più sull’orlo del baratro. Elfi e nani, orchi e uomini, stregoni e Pelopiedi… mentre le amicizie si incrinano e i regni cominciano a sfaldarsi, le forze del bene lotteranno sempre più valorosamente per aggrapparsi a ciò che per loro conta più di tutto… esserci l’uno per l’altro.
La seconda stagione de Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere è prodotta dagli showrunner ed executive producers J.D. Payne & Patrick McKay. A loro si uniscono gli executive producer Lindsey Weber, Callum Greene, Justin Doble, Jason Cahill e Gennifer Hutchison, insieme alla co-executive producer e regista Charlotte Brandstrom, i produttori Kate Hazell e Helen Shang e i co-produttori Clare Buxton, Andrew Lee, Glenise Mullins, and Matthew Penry-Davey. Le altre due registe della seconda stagione sono Sanaa Hamri e Louise Hooper.
La notizia fa eco all’annuncio, solo pochi giorni fa, del nuovo film ambientato nella Terra di Mezzo, che vedrà il ritorno del Gollum di Andy Serkis.
Trust presenta due nuovi gioielli di punta nel catalogo delle tastiere gaming. Parliamo della tastiera meccanica Torix Premium e della nuova Acira Mini. Due prodotti diversi, ma in grado di offrire un’esperienza di gioco confortevole e senza eguali a tutti i game-lover. Ecco le caratteristiche distintive delle novità Trust!
Elegante e compatta, Acira mini è una tastiera potente e un’ottima aggiunta a qualsiasi configurazione di gioco. Più piccola del 60% rispetto alle normali tastiere, Acira è l’ideale per i giocatori che cercano soluzioni salvaspazio senza rinunciare a prestazioni di qualità. Ma c’è di più: i tasti a doppia funzione consentono agli utenti di godere di un’esperienza full-size in formato mini, mentre gli interruttori meccanici Outemu Linear garantiscono, con un massimo di 50 milioni di battute, che ogni pressione venga registrata non appena effettuata.
Uno stile inconfondibile, con una retroilluminazione RGB che offre fino a 16,8 milioni di colori ed effetti. Il software in dotazione permette ai giocatori di regolare l’illuminazione dei tasti a proprio piacimento, creando atmosfere di gioco coinvolgenti e immersive.
Dotata di un cavo removibile, Acira può essere trasportata ovunque si voglia, diventando il perfetto compagno di gioco, sia a casa che in viaggio. Grazie alle dimensioni ridotte, alla doppia funzionalità e al design elegante, Acira offre il massimo comfort con il minimo ingombro, diventando il compagno ideale per chi vuole portare il gioco a sempre con sé. La mini-tastiera da gioco Trust GXT 867 Acira è disponibile al prezzo di 49,99 euro.
La nuova tastiera Torix combina caratteristiche premium con un design semplice e intuitivo per offrire prestazioni elevate e precisione a tutti i tipi di giocatori, da quelli più novelli ai più esperti. I tasti sono dotati di interruttori meccanici Huano Linear che garantiscono una pressione rapida fino a 50 milioni di battute e una digitazione estremamente confortevole per un gioco fluido e piacevole. Come per la nuovissima Acira, anche Torix si distingue nello stile. Grazie alla retroilluminazione RGB completa, gli utenti possono personalizzare completamente l’illuminazione in base alle proprie preferenze con 16,8 milioni di combinazioni di colori ed effetti tra cui scegliere.
Progettata per accompagnare le sessioni di gioco più intense, è dotata di una piastra superiore in alluminio che garantisce comfort e stabilità, assicurando a tutti i gamer la possibilità di divertirsi anche durante le fasi più critiche. Inoltre, una manopola dedicata al volume – la prima nella gamma di tastiere da gioco Trust – consente ai giocatori di disattivare o regolare facilmente l’audio con la semplice pressione di un pulsante.
Grazie un cavo USB-A-C staccabile, Torix è comoda da trasportare conservare o sostituire con un cavo personalizzato. Perfetta da portare a casa di amici, ai party o da infilare in un cassetto quando non la si usa, questa tastiera è quanto di più comodo ci possa essere! Grazie alle sue caratteristiche premium, alle prestazioni elevate e al design elegante, la Torix è in grado di elevare l’esperienza di gioco a tutti i livelli. La tastiera da gioco GXT 866 Torix è disponibile al prezzo di 89,99 euro.
Harold Halibutè stato creato da Slow Bros, studio con sede a Colonia guidato dallo sviluppatore indipendente Onat Hekimoğlu. Il processo di realizzazione del gioco si è svolto nell’arco di ben dieci anni. Il motivo? Tutto è basato sulla tecnica di animazione stop motion. Sebbene il risultato finale abbia senz’altro un aspetto unico ed inconfondibile, questa tecnica – a causa della sua complessità – è ormai usata raramente nel cinema, come non citare Vincent (1982) e Nightmare Before Christmas (1993), ed è ancora più raro vederla nei videogiochi; esempi illustri sono Skullmonkeys e The Neverhood. In particolar modo, mentre in un film il tutto è confinato all’interno di una sceneggiatura, nei videogiochi ci sono moltissime situazioni ed interattività differenti che gli sviluppatori devono considerare e animare. Harold Halibut, proprio come le altre poche produzioni che utilizzano questo stile, ha un’atmosfera e uno stile visivo indiscutibilmente distintivo che già parla da solo. Dato che l’intero gioco si basa esclusivamente sulla narrazione, era importante supportare al massimo questa componente. E dobbiamo ammettere che gli sviluppatori ce l’hanno fatta magnificamente confezionando un’avventura dove non c’è fretta e che da al giocatore la sensazione di avere tutto il tempo del mondo per esplorare ciò che lo circonda.
Versione testata: PlayStation 5
Un Grande Fratello nelle profondità marine
Il gioco è ambientato sull’astronave Fedora 1 che, centinaia di anni dopo la sua partenza da una terra sull’orlo dell’annientamento (a seguito della Guerra Fredda), è rimasta – purtroppo – arenata sul fondo dell’oceano di un pianeta alieno ormai da cinquant’anni. L’attenzione di Harold Halibut è focalizzata esclusivamente sugli abitanti mentre vivono la loro vita quotidiana sotto l’occhio vigile di “All Water“, un mega -società che supervisiona ogni angolo della nave. Motivi incerti, messaggi subliminali e ripetitivi, un controllo completo sul sistema di trasporto della metropolitana e un insieme di regole arcaiche seguite ciecamente dagli abitanti, caratterizzano la quotidianità di tutti gli abitanti, i quali conosco soltanto i corridoi freddi e metallici di un’astronave coloniale.
Per il protagonista, Harold (addetto alla manutenzione e assistente di laboratorio), la mondanità è la parola d’ordine, finché un incontro casuale con una creatura simile a un cefalopode non cambia le sue prospettive e mette in moto una ricerca sul significato della vita oltre i confini della nave. Di fronte a una nuova minaccia esistenziale, sia All Water che gli scienziati della nave lavorano per far volare di nuovo la Fedora e tornare a trovare una nuova casa per l’umanità, prima che un destino nefasto metta a repentaglio la vita delle persone a bordo.
Harold non ha mai conosciuto la vita al di fuori di questa nave inabissatasi nell’oceano, e la maggior parte delle persone intorno a lui sanno a malapena com’era la vita nello spazio prima di allora. Ci sono negozi, scuole, bar, una sala giochi, vari ristoranti di pesce e altro ancora a bordo della nave che mantengono queste persone in un comfort piuttosto relativo
Harold Halibut il risolutore di problemi
Per gran parte del gioco, in prima persona sarete testimoni della vita quotidiana e compassata, a tratti fin troppo banale, della Fedora e dei suoi abitanti. La maggior parte dell’azione di gioco richiede di spostarsi avanti e indietro – fra un’area e l’altra – svolgendo compiti per il capo – la scienziata più importante di Fedora, Jeanne Mareaux– e tenendo – al contempo – il passo dell’intera comunità. Il tutto per far progredire la narrazione, incontrando abitanti e trasmettendo notizie di qualche tipo o recuperando oggetti, spesso per volere proprio di Jeanne Mareaux. Altre volte, il tutto è guidato dalle relazioni di Harold e dalla necessità di mantenere le apparenze in quella che è una comunità su piccola scala. È Harold che lega con Buddy, l’affabile postino che si aggira per i corridoi della nave con Chris, un insegnante in tunica e con riccioli fluenti. È Harold che ascolta i problemi coniugali del negoziante locale Tommy. Ed è sempre lui che riesce ad aiutare gente come Cyrus, il rivale più vicino che Mareaux ha in intelligenza sulla nave, e Brigitte, la moglie di Tommy e, soprattutto, il supervisore della produzione di energia sulla nave. Le conversazioni si svolgono con un tono naturale ma allo stesso tempo strambo, in un modo che ci si aspetterebbe proprio da un gruppo di persone che stanno insieme (e solo tra loro) sott’acqua da 50 anni. E le conversazioni che hanno sono a volte così aride e tecniche che è difficile immaginare dove andrà a parare la storia.
Harold Halibut si concentra così tanto sulla storia che molti giocatori avranno la sensazione che i meccanismi di gioco siano stati un po’ trascurati. Non ci sono enigmi impegnativi né compiti di grande portata da completare. L’intero gioco dà priorità all’esplorazione, agli enigmi e ai minigiochi minimalisti, che servono tutti ad arricchire l’esperienza. Le meccaniche di gioco hanno in realtà un ruolo secondario, ma ciò non rende Harold Halibut meno memorabile.
Ma poi si vede Harold, nei suoi momenti solitari, vaneggiare con la mente su una versione della sua vita che vorrebbe (o avrebbe voluto) avere. Lo si sente riferirsi a se stesso come l’agente Haroldson, incaricato di compiere missioni su una scala più ampia rispetto al lavoro banale che deve svolgere. Lo si guarda mentre canta da solo nel filtro che ha il compito di pulire quotidianamente, canticchiando testi sul desiderio di qualcosa di più in questa vita piatta. È una storia profondamente umana sull’aspirare a qualcosa di più di quanto è stato dato. L’incontro fatidico con l’essere alieno cambia tutto, per Harold e per Fedora, questo essere e il pianeta che tutti condividono. È qui che il gioco assume la sua vera identità, come un’avventura narrativa cinematografica. Ciò che ne consegue è una storia di circa 14/16 ore su cosa significa sentirsi diversi dalle persone intorno a noi, una storia sulla lotta per trovare uno scopo in un mondo che non ci appartiene.
Detto questo, coloro che cercano un’esperienza di gioco più succulenta e sostanziosa, probabilmente non la troveranno poiché l’obiettivo principale è quello della narrazione. La storia si svolge a un ritmo volutamente lento e incoraggia i giocatori a prendere le cose con calma, ad osservare l’ambiente circostante, ad interagire ed esplorare tutti i dettagli che il gioco ha da offrire. Ciò include una visione satirica della società umana, vecchia e attuale, ironizzando sugli stereotipi e sulle idee estreme, non solo a livello individuale, ma anche e soprattutto ad un livello più ampio. E, naturalmente, abbiamo anche una società che inizialmente è benefattrice della razza umana, ma rivela in brevissimo tempo la sua vera identità corporativa e restrittiva.
Grafica e tecnica
La grafica retro-futuristico non è sicuramente all’avanguardia, ma lo stile visivo e le animazioni in stop-motion creano un’atmosfera incredibile. Per creare e animare le risorse del gioco, il team di sviluppo ha realizzato pupazzi, set, oggetti di scena e costumi totalmente a mano, utilizzando vari materiali tra cui argilla, tessuto, metallo saldato, feltro, cartone e legno riciclato. Questi elementi sono stati poi renderizzati in 3D utilizzando la fotogrammetria, ovvero fotografando gli oggetti da tutte le angolazioni, ritopologizzati, truccati e animati, importando il materiale ottenuto direttamente nel motore Unity. Possiamo capire perché ci sono voluti dieci anni per realizzare questo gioco.
Il risultato sembra quello di un’animazione in salsa europea in stop-motion degli anni ’80 : è audace e imperfetta, i vestiti dei personaggi sembrano rigidi e risaltano grazie alle cuciture sovradimensionate e l’animazione è volutamente singhiozzante. La scelta di presentare il mondo di Harold mediante la visuale 2D a scorrimento laterale è si un chiaro riferimento a Wes Anderson e alle sue opere come L’isola dei cani e Fantastic Mr. Fox, ma al contempo limita anche il mondo di Harold e della la vita su un fondale oceanico alieno e misterioso. Detto questo, anche soltanto osservare il mondo creato da Slow Bros è una gioia; ogni parete è riccamente dettagliata e le pennellate visibili – insieme all’eccellente illuminazione – conferiscono al mondo di gioco una consistenza artigianale unica. E’ possibile selezionare sia la modalità qualità che quella prestazionale. Quest’ultima – a nostro giudizio – è la scelta più ovvia in quanto i fotogrammi extra tornano utili dato il modo in cui i personaggi si animano e la modalità qualità sembra mostrare qualche leggero artefatto visivo rispetto a quella prestazioni.
Sfortunatamente, Harold Halibut presenta anche svariati problemi tecnici; fra i bug più comuni, accade spesso che Harold entra negli oggetti e attraversa i muri. Per concludere, la colonna sonora – invece – è composta da brani originali e concessi in licenza, che insieme al doppiaggio (di livello ma purtroppo da segnalare la mancanza totale della lingua italiana) conferiscono un alto valore aggiuntivo al gioco.
Commento finale
Harold Halibut è un gioco d’avventura che, sebbene ricordi un walking simulator per il suo gameplay piuttosto striminzito e semplicistico (senza nessuna meccanica davvero coinvolgente), grazie alla sua atmosfera e allo stile visivo unico e distintivo riesce a diventare un titolo a dir poco memorabile. È un’avventura sicuramente strana e particolare che dà priorità alla narrazione e la presenta attraverso dialoghi coinvolgenti e personaggi ben caratterizzati. Nonostante il ritmo compassato, si tratta di un’esperienza intensa e quasi poetica che offre più di uno spunto di riflessione sul significato della vita sia in termini di individuo e sia come collettività, il tutto impreziosito dalla meravigliosa estetica completamente realizzata in stop-motion e che giustifica i dieci anni impiegati per concludere lo sviluppo.
Variety ha lanciato lo scoop del giorno: Nicolas Cage vestirà i panni di Spider-Man Noir in Noir, serie live-action che andrà in onda su MGM+ ed Amazon Prime Video.
La serie debutterà nel mercato interno statunitense su MGM+, per poi essere lanciata globalmente su Prime Video. L’annuncio ha anticipato l’Amazon upfront presentation che si terrà a New York tra qualche ora.
“Espandere l’universo Marvel con ‘Noir’ è un’opportunità unica e speciale e siamo onorati di offrire questa serie ai nostri clienti Prime Video”, ha affermato Vernon Sanders, responsabile televisivo di Amazon MGM Studios. “Il talentuoso Nicolas Cage è la scelta ideale per il nostro nuovo supereroe e per produttori esperti come Phil Lord, Christopher Miller, Amy Pascal e l’incredibile team di Sony, tutti impegnati ad espandere questo franchise nel modo più autentico”.
Cage aveva già interpretato Spider-Man Noir nel film d’animazione vincitore dell’Oscar Spider-Man: Un nuovo universo. Questa sarà la prima volta che il personaggio verrà interpretato in un progetto live-action. Secondo la trama ufficiale, Noir racconterà la storia “di un investigatore privato anziano e sfortunato nella New York degli anni ’30, costretto a fare i conti con la sua vita passata come unico e unico supereroe della città”.
Lo spettacolo è prodotto da Oren Uziel e Steve Lightfoot, che fungeranno anche da co-showrunner e produttori esecutivi. Hanno sviluppato la serie con il team di Into the Spider-Verse composto da Phil Lord, Christopher Miller e Amy Pascal, che saranno anche produttori esecutivi. Harry Bradbeer sarà il produttore esecutivo e dirigerà i primi due episodi. Pascal è produttore esecutivo tramite Pascal Pictures. La serie è prodotta da Sony Pictures Television e Amazon MGM Studios, con Lord e Miller attualmente sotto un accordo generale con Sony.
“Siamo assolutamente entusiasti di avere Nicolas Cage come protagonista di questa serie! Nessun altro potrebbe creare pathos, dolore e cuore per questo personaggio singolare”, ha affermato Katherine Pope, presidente di Sony Pictures Television Studios. “Insieme ai nostri brillanti produttori e partner di Amazon MGM Studios e Prime Video, non potremmo chiedere un team migliore per esplorare questa rivisitazione di un personaggio così iconico nell’Universo dei personaggi Marvel di Sony”.
Questo è ora il secondo progetto Sony-Marvel ad avere il via libera su Amazon. In precedenza era stato annunciato che Amazon stava andando avanti con la serie Silk: Spider Society della showrunner Angela Kang.
Helldivers 2, il TPS cooperativo sviluppato da Arrowhead Game Studios, ha ufficialmente raggiunto l’incredibile traguardo di 12 milioni di copie vendute.
A confermarlo è stato direttamente Hiroki Totoki, il CEO ad interim di Sony Interactive Entertainment, nel rendiconto finanziario dell’anno fiscale appena conclusosi. Il successo del titolo è tale da aver battuto i numeri registrati nello stesso intervallo di tempo dal precedente detentore del record in casa PlayStation, un certo God of War Ragnarok.
Le vendite fanno riferimento al numero complessivo suddiviso tra le piattaforme PS5 e PC, che hanno contribuito al successo del GaaS. I numeri di Helldivers 2 hanno inoltre consegnato al titolo il primato di titolo Sony più venduto su PC, tanto da aver contribuito all’incremento delle vendite e profitti del quarto trimestre dell’anno fiscale di Sony Group Corporation.
Helldivers 2 è disponibile per PlayStation 5 e PC via Steam dallo scorso 8 Febbraio.
Se volete sapere di più su uno dei successi dell’anno, ecco di seguito il nostro coverage:
Il nuovo titolo di Stunlock Studios, ci trasporta nell’oscuro mondo dei vampiri, in un mix di generi riuscito ma dalla curva di apprendimento ripida e dall’anima spiccatamente ruolistica e PvP. Ma se non amate combattere contro gli altri giocatori non abbiate paura: quello lasciatelo ai vostri nemici. Abbandonate per un momento la lotta per la democrazia nel puro co-op di Helldivers 2 e unitevi a noi nell’oscuro mondo ibrido di V Rising.
Versione testata: PC (Steam)
Alla ricerca del potere assoluto
Dimenticate i vostri buoni propositi e qualsiasi intento di salvare il mondo: in V Rising vestirete i panni di un vampiro appena risvegliatosi e per questo assetato di potere e di sangue letteralmente e figurativamente parlando e disposto a tutto pur di ottenerli: decisamente un vampiro non in stile Twilight.
Il gioco si apre offrendoci la possibilità di scegliere, prima di iniziare la nostra ascesa all’apice della catena alimentare, la tipologia di server in cui giocare: prettamente PvE o PvP, inframezzato da varie opzioni “intermedie”, compresa la possibilità di creare un server privato per noi e i nostri amici o di unirci a quelli creati da altri utenti con regole specifiche. Questa scelta rappresenta un po’ il cuore dell’offerta ludica di V Rising e ad essa si ricollegano alcune delle particolarità più interessanti di questo titolo.
Proprio la centralità dell’attività dei server di gioco rischiava di diventare il vero tallone d’Achille della produzione: pochi server significa pochi contenuti e pochi utenti e quindi, fallimento preannunciato. Ad imbandire per bene la tavola, tuttavia, hanno già pensato gli sviluppatori che già al lancio, hanno predisposto una serie di server pubblici incentrati sul roleplay, con fazioni in guerra, regnanti e casate, interamente gestiti dalla community.
La sostanziale differenza tra server PvP e PvE riguarda le meccaniche legate alla gestione del castello del nostro personalissimo Signore della Notte e, ovviamente, la possibilità o meno di brutti incontri con rivali vampirici quando ci troveremo al di fuori del nostro rifugio.
Cavare sangue da … qualunque cosa si muova
Nei server PvE di V Risingavremo una sorta di “timer” ricaricabile con il sangue, nella forma del nucleo del castello, fonte energetica primaria e vero e proprio cuore pulsante del nostro dominio. Una volta terminato il sangue inserito nel nucleo (con pochi minuti di gameplay se ne accumula comunque abbastanza da tenere attivo il castello per due giorni), il territorio che avremo occupato potrà venirci sottratto da altri giocatori, forzandoci così ad accedere spesso e volentieri per controllare il livello di “energia” del nucleo e, soprattutto, facendo sì che la mappa di gioco sia sempre tenuta “viva” e non si riempia troppo rapidamente di castelli abbandonati e di giocatori impossibilitati a fondare il proprio, data la modesta estensione dell’area di gioco ed essendo possibile fondare il proprio rifugio solamente in luoghi ben specifici.
Questa meccanica di raccolta e mantenimento viene però sapientemente alleggerita attraverso un sistema di clan appena accennato ma funzionale, abbastanza simile a quello di altri MMORPG, dove i membri del nostro gruppo potranno donare, costruire e mantenere in funzione il castello come se si trattasse di una fortezza di clan (anche senza di noi), condividere risorse attraverso forzieri (distinti in personali, accessibili solo dal nostro account e, appunto, di clan) e parte dell’esperienza guadagnata.
I server PvP aggiungono la possibilità, oltre il sopracitato rischio di “brutti incontri al chiar di Luna”, di guerre tra clan, nella forma di assedi ai castelli nemici o, se saremo attaccati dagli altri giocatori, di difese, gestite direttamente da noi o, con un sistema che ricorda in parte Conan: Exiles, dai nostri servitori. Questi ultimi saranno veri e propri schiavi gestiti dalla CPU, con compiti basilari ma utili che permettono una parziale automazione nella raccolta delle risorse e della loro lavorazione nel castello o, appunto, nella difesa del nostro luogo di riposo.
Una delle meccaniche fondamentali per la nostra sopravvivenza al di fuori del castello, è la raccolta del sangue per saziare la nostra “fame”, suddiviso in categorie in ordine di “qualità” determinata naturalmente dal corpo della vittima: migliore la vittima, maggiori saranno i bonus che otterranno le nostre abilità, ma nel momento in cui, nella disperazione dei nostri appetiti emoglobinici, dovessimo decidere di cibarci di creature più deboli, vedremo rapidamente “annacquarsi” i nostri poteri, il che ci renderà facile preda degli altri giocatori o delle creature che abitano le terre nostre future terre.
Fotosensibilità
Altra meccanica interessante, raramente presente, per quanto importante, nei giochi a tema “vampiri”, è la presenza del Sole: con l’alternanza di giorno e notte dovremo preoccuparci della luce della perfida stella, dato che i raggi di questa potranno provocarci serissimi danni in pochi istanti. Sarà pertanto necessario scattare (forse il movimento è più vicino a uno “sfasare” rispetto alla classica schivata o corsa) da un’ombra all’altra, protetti dall’ombra di qualche albero o rovina, seguendo gli spostamenti della nostra piccola area di tenebre con la rotazione del Sole.
Quando saremo tra le mura del nostro castello, invece, avremo modo di proteggerci più efficacemente, grazie alle mura stesse o con dei “generatori di nebbia” (alimentati a ossa) per le aree dei “giardini” del nostro castello.
La morte si fa bella
La realizzazione tecnica di V Rising è pregevole, con una generale pulizia da bug (fatto salvo per qualche albero “potato” che non cade e diventa incorporeo o animali nominalmente uccisi a cui capita la stessa sorte, pur avendo rilasciato il loro loot). Un particolare plauso va al livello elevatissimo di distruttibilità degli ambienti: da quasi qualsiasi oggetto sul quale poseremo il nostro malefico sguardo potremo ottenere risorse.
Graficamente il titolo di Stunlock Studios risulta piacevole e accattivante, ma risente un po’ (stranamente, davvero) dell’alto dettaglio grafico nei momenti diurni del gioco: la qualità della luce dinamica e delle ombre è tale che sarà difficile, con settaggi massimi, distinguere le zone illuminate ma “schermate”, da quelle dove il sole ci farà danno (a tal proposito, fidatevi sempre delle ombre degli alberi, gli alberi sono vostri amici, non abbatteteli mai… di giorno).
Dal punto di vista della fluidità non abbiamo notato, su PC conRTX 3070 e I7 di 11esima generazione, grossi cali di framerate, fatti salvi i primi momenti di gioco in cui venivano generate le varie aree della mappa.
La lunga notte
Sul fronte longevità, c’è da dire che la difficoltà complessiva di V Rising è ben bilanciata per quanto riguarda la parte PvE e risente solo di piccoli problemi di bilanciamento della parte PvP senza tuttavia risultare mai troppo punitiva, anche in caso di morte. Questo a patto che abbiate una certa familiarità con i survival e una particolare attenzione allo sviluppo dell’albero delle abilità. La fluidità del combattimento action, che ricorda molto quella di titoli in isometrica come Diablo III, rende estremamente divertenti gli scontri, permettendo diversi tipi di approccio, sia in base alla build del nostro vampiro, sia in base alla formazione del nostro gruppo… se decideremo di condividere la gloria, ovviamente.
Commento Finale
V Rising adotta abilmente meccaniche dei GdR action unendole a quelle dei Survival, riuscendo a risultare in qualche modo innovativo pur senza staccarsi dai canoni di entrambi i generi e, anzi, unendo molti elementi MMORPG, crea un universo dinamico e divertente da giocare, con una lore creata dai giocatori stessi, soprattutto nei server più concentrati sul roleplay. In definitiva possiamo dire che il titolo ci ha assolutamente colpito e non possiamo fare altro che consigliarlo a tutti gli amanti di Mondo di Tenebra e di Dracula, con qualche riserva soltanto per “i cuori solitari” che non prediligono le meccaniche multiplayer online.
Square Enix ha reso noti i propri risultati finanziari per l’anno fiscale conclusosi il 31 Marzo 2024, confermando il calo dei profitti rispetto alle aspettative previsionali.
La notizia era nell’aria già da tempo, nonostante i dati di vendita non fossero completi (e tuttora non sono stati condivisi nel dettaglio). Nel report, viene dichiarato che le vendite di titoli quali Final Fantasy XVI, Final Fantasy VII Rebirth e Foamstars non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati.
Nello specifico, Final Fantasy XVI ha registrato vendite solide al lancio confermando le aspettative del publisher, tuttavia le vendite sono diventate stagnanti nel periodo successivo non raggiungendo le stime di crescita. Nonostante questo, Square Enix resta ottimista grazie anche alla spinta del porting PC. Discorso diverso per Foamstars e Final Fantasy VII Rebirth, che hanno fallito nel raggiungere anche il target stimato per le vendita iniziali.
Il publisher ha comunque riportato un aumento leggero delle vendite nel settore dell’intrattenimento digitale, principalmente grazie ai giochi HD, portando le vendite a 99,2 miliardi di yen rispetto ai 78,5 miliardi dell’anno fiscale precedente. Tuttavia, le aree legate ai MMO e titoli mobile hanno registrato una diminuzione rispettivamente dell’11% e del 10% rispetto all’anno precedente. L’azienda ha anche confermato perdite operative causate dall’aumento dei costi di sviluppo e delle spese di marketing.
Alla luce di una situazione di crescita inferiore alle aspettative, Square Enix ha varato una nuova strategia per il futuro, con l’obiettivo di creare un flusso stabile di profitti entro il 2027.
Il nuovo piano triennale, denominato “Square Enix Reboots, and Awakens”, punta a migliorare la produttività al fine di rilasciare titoli in modo più regolare, ottimizzando l’organizzazione aziendale e abbandonando la struttura basata sulle business unit. Unitamente a questa scelta, l’azienda vuole focalizzarsi su meno titoli ma di qualità superiore. Per l’effetto, Square Enix ha riferito di aver cancellato diversi progetti non ancora annunciati, rassicurando tuttavia sulla sopravvivenza delle IP più grandi (come Dragon Quest XII: The Flames of Fate o il terzo capitolo remake di Final Fantasy VII).
La nuova strategia vedrà inoltre l’intenzione di abbandonare lo sviluppo esclusivo per talune piattaforme, puntando a titoli multipiattaforma per Nintendo, PlayStation, Xbox e PC, così come ampliare la propria presenza nel settore mobile.
Sony ha infine scelto a chi verrà affidato il ruolo di CEO di PlayStation dopo l’uscita di scena di Jim Ryan: la sorpresa è tuttavia che stavolta saranno due gli amministratori delegati.
In seguito all’addio di Jim Ryan lo scorso Settembre, lo stesso era restato in carica fino alla fine dell’anno fiscale (Marzo 2023), per poi lasciare il posto ad Hiroki Totoki che ha guidato ad interim la divisione. Proprio il chairman di Sony Interactive Entertainment (nonché presidente, Chief Operating Officer e Chief Financial Officer di Sony Group Corporation) ha indicato le due figure che prenderanno il suo posto.
Si tratta di Hideaki Nishino (CEO Sony Interactive Entertainment Platform Business Group) e Hermen Hulst (CEO Sony Interactive Entertainment Studio Business Group) ed entrambi assumeranno a pieno titolo i poteri conferiti dal 1° Giugno 2024.
La scelta di due CEO è stata motivata al fine di creare una migliore sinergia tra il business di PlayStation e le attività di Sony Group Corporation.
Hidaeki Nishino è l’attuale vice presidente senior di Sony Platform Experience Group. La sua figura è nota per aver curato diversi aspetti legati alle tecnologie ed ai servizi di PlayStation 5, PlayStation VR2 e PlayStation Network.
Hermen Hulst è invece il responsabile e Vice President Senior di PlayStation Studios. Dopo aver diretto Guerrilla Games (Killzone, Horizon) è passato al comando dell’intera divisione software di PlayStation. Sono da ricondursi al suo operato alcune delle scelte più recenti della compagnia, tra cui l’arrivo dei titoli Sony su PC (avallata da Jim Ryan) e l’interesse di Sony verso il mondo della TV e del cinema con la divisione multimediale PlayStation Productions.
Inoltre, è stato confermato che entro la fine del mese si terrà un nuovo evento per svelare il futuro di PlayStation nel medio e lungo termine.
Con un comunicato stampa ufficiale, Ubisoft ha confermato la data d’uscita del primo trailer di Assassin’s Creed Shadows.
Il gioco, precedentemente noto come Assassin’s Creed Codename RED, trasporterà il giocatore nel Giappone feudale, una delle location più attese dai giocatori del franchise Ubisoft e verrà svelato al mondo il 15 Maggio alle ore 18:00 sul canale ufficiale di Ubisoft
Sebbene sino ad ora non sia trapelato molto altro rispetto alle informazioni comunicate durante lo showcase del 2022 (lo trovate in calce – minuto 23.56 per la parte relativa ad AC Shadows), sappiamo che sarà un Open World con elementi GDR e forse con alcune contaminazioni da souls come Sekiro e Elden Ring. Con tutta probabilità, inoltre, tornerà la possibilità di selezionare un protagonista uomo o donna, e secondo alcune speculazioni, sarà possibile impersonare un samurai di colore, come il leggendario Yasuke.
Per ulteriori dettagli vi rimandiamo al comunicato stampa ufficiale
Assassin’s Creed® Shadows verrà svelato il 15 Maggio alle 18:00
MILANO, 13 maggio 2024 – Ubisoft ha rivelato il titolo del prossimo capitolo del franchise di Assassin’s Creed, Assassin’s Creed Shadows. Rimanete sintonizzati per il reveal completo del gioco il 15 maggio alle 18:00 sul seguente canale:
Inoltre, a partire da oggi e fino al 15 maggio, è iniziato un conto alla rovescia sui canali social media di Assassin’s Creed. I giocatori sono invitati a risolvere il puzzle della Clessidra. Chi ci riuscirà sarà ricompensato.
Il gioco, ambientato nel Giappone feudale, è stato presentato nel settembre 2022 durante il primo showcase dedicato al franchise di Assassin’s Creed come Assassin’s Creed Codename RED. Per rivedere lo showcase, visita: https://www.youtube.com/watch?v=SS_khJE0mbQ.
Per le ultime novità su Assassin’s Creed e altri giochi Ubisoft, visita https://news.ubisoft.com.
Nell’era digitale in cui viviamo, in cui la maggior parte dei beni e servizi viene acquistata in rete per comodità o risparmio economico, anche le assicurazioni online hanno guadagnato sempre più terreno rispetto alle assicurazioni tradizionali. Quando si tratta di un argomento così delicato, come quello di assicurare la propria preziosa moto, tuttavia, molti motociclisti sono indecisi sulla strada migliore da percorrere: meglio optare per una polizza online o affidarsi a una delle assicurazioni tradizionali?
Entrambe le opzioni, ovviamente, hanno i loro vantaggi e i loro svantaggi, e per scegliere quella giusta bisogna prestare particolare attenzione alle esigenze specifiche e alla preferenze personali. Vediamo subito quali sono i pro e i contro di ciascuna tipologia.
Le assicurazioni online offrono una serie di vantaggi che le rendono un’opzione attraente per molti motociclisti, ma la convenienza è probabilmente il loro principale punto forte. Con pochi click del mouse, infatti, è possibile ottenere preventivi istantanei da diverse realtà assicurative, consentendo un confronto diretto delle tariffe e delle coperture offerte. Questo aiuta a risparmiare tempo prezioso che altrimenti sarebbe stato speso in visite agli uffici delle compagnie o degli intermediari. La convenienza, tuttavia, non si limita solo al tempo: le assicurazioni online, infatti, offrono spesso tariffe più competitive rispetto alle polizze tradizionali. L’assenza di costi operativi degli uffici fisici e del personale, si traducono infatti in un risparmio diretto per il cliente che può usufruire di premi più bassi. Questo è particolarmente vantaggioso per i giovani motociclisti o per coloro che cercano di risparmiare sulle spese assicurative.
Se numerosi sono i vantaggi, è altrettanto vero che ci sono anche alcuni svantaggi da considerare, come l’assenza di un diretto contatto con un consulente in agenzia o l’impossibilità di pagare il premio in contanti. L’assenza di un agente fisicamente presente non significa, tuttavia, assenza totale di assistenza, anzi: il servizio clienti delle assicurazioni online è sempre attivo e professionale, pronto a garantire tutto il supporto necessario in ogni fase del contratto assicurativo, dalla richiesta di informazioni alla stipula, dalla documentazione al risarcimento.
Assicurazione moto tradizionale: vantaggi e svantaggi
Le assicurazioni tradizionali offrono un approccio più vecchio stile, che può essere un vantaggio significativo per alcuni motociclisti. Con un agente locale, è possibile discutere delle proprie esigenze assicurative e ricevere consulenza esperta “faccia a faccia” senza doversi interfacciare con chat o email, ma parlando direttamente con il professionista. Questo livello di assistenza personalizzata può essere particolarmente rassicurante per coloro che hanno meno confidenza con il mondo delle assicurazioni e con le nuove tecnologie. Inoltre avere un agente di riferimento può essere vantaggioso in caso di emergenze, poiché si avrà la percezione di avere qualcuno a cui rivolgersi direttamente per assistenza e supporto.
Tuttavia, le assicurazioni tradizionali possono anche essere meno convenienti in termini di tempo e di costo. Ottenere un preventivo e acquistare una polizza può richiedere più tempo rispetto alle assicurazioni online, e le tariffe tendono ad essere più alte a causa dei costi operativi associati agli uffici fisici e al personale.
Viste le ragioni appena elencate, se si sta considerando di assicurare la propria moto e si sceglie di farlo online, per risparmiare tempo e denaro, ConTe.it potrebbe essere la soluzione ideale. Con una vasta gamma di coperture per moto al giusto prezzo, un’assistenza clienti professionale e sempre disponibile, e chiarezza e trasparenza in ogni fase del contratto, ConTe.it è in grado di consentire un notevole risparmio senza compromettere la qualità del servizio. ConTe.it si impegna a fornire un’esperienza semplice e trasparente, offrendo preventivi istantanei e un processo di acquisto rapido e intuitivo adatto anche a chi, istintivamente, si sarebbe rivolto ad un’assicurazione tradizionale per paura di non saper affrontare il procedimento online.
Inoltre ConTe.it offre un Servizio Clienti dedicato e professionale, in grado di garantire assistenza in caso di emergenze. Con la convenienza delle assicurazioni online e la sicurezza di un’azienda affidabile, ConTe.it rappresenta una scelta conveniente e affidabile per assicurare la propria moto.
La scelta tra assicurazioni online e tradizionali, come abbiamo appena visto, dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze specifiche di ciascun motociclista. Tuttavia se si sta cercando una soluzione conveniente ed efficiente per assicurare la propria moto, e si decide di procedere con un’assicurazione moto online, ConTe.it potrebbe essere la scelta migliore. Con la sua combinazione di qualità-prezzo, Servizio Clienti affidabile e semplicità del processo online, è infatti in grado di offrire la tranquillità di cui si ha bisogno mentre si è alla guida della propria moto.
Abubakar Salim, fondatore di Surgent Studios, noto a noi videogiocatori per aver dato la voce all’assassino Bayek, ha voluto onorare la dipartita del padre realizzando Tales of Kenzera: Zau.
Un delicato racconto personale sulle fasi dell’accettazione del lutto. E, di riflesso, un’esperienza che vuole onorare il rapporto tra noi videogiocatori e i nostri cari defunti sfruttando il potere evocativo delle leggende della tradizione Bantu che il papà di Abubakar gli raccontava da bambino.
Zau è un giovane sciamano di una delle tribù che abitano le terre di Kenzera, alle prese con la dipartita del padre, dal quale ha ereditato le Maschere del Sole e della Luna, dotate di poteri mistici.
Non riuscendo a sopportare la perdita subita, decide di stringere un patto con il Dio della MorteKaluga. Il ragazzo, per poter riabbracciare il suo baba, dovrà far “passare oltre” tre grandi spiriti che non vogliono abbandonare le terre di Kenzera.
Il viaggio di Zau ci ha toccato nella profondità dell’animo. Il più grande pregio della produzione risiede proprio nella sua narrativa. Mai in un videogioco è stato trattato questo tema con cotanta delicatezza e maestria. Il percorso di elaborazione del lutto di Zau per la perdita del padre, scandito dalle varie fasi che vanno dalla disperazione iniziale ad una molto giovanile rabbia e ribellione, fino alla prevedibile ma emozionantissima conclusione, ci ha veramente lasciato qualcosa.
Anche perché tutto, nel gioco, in primis la presentazione audio-visiva, è funzionale a tale scopo. Ciò ha ampliato ancora di più le emozioni provocate. Il lavoro di ricerca e cura dei dettagli, a tal proposito, può definirsi maniacale.
I funerali della cultura Bantu sono pieni di colori vividi, danze e tanta vitalità. Di conseguenza Tales of Kenzera: Zau sfoggia una direzione artistica sempre colorata, pur senza perdere un briciolo della sua delicatezza. I colori vivaci creano una voluta asincronia con i temi trattati. Si sta soffrendo per la perdita di una persona cara, ma al tempo stesso si sta celebrando la sua vita.
E ancora, la compositrice Nainita Desai ha lavorato quasi unicamente con artisti neri e ha scelto talenti che in passato avevano già ampiamente dimostrato di saper caratterizzare in modo epico storie legate alla cultura africana, tra cui tantissimi artisti che hanno lavorato alla colonna sonora di Black Panther. Non solo, Tales of Kenzera: Zau è addirittura interamente doppiato in lingua swahili, oltre che in inglese (con sottotitoli in italiano).
Uno Sciamano meno intraprendente di un Principe…
Parlando in termini strettamente ludici, Tales of Kenzera: Zau è un action-platform in 2.5D con una struttura da metroidvania-lite. E, sfortunatamente in questo caso, anche il gameplay è funzionale alla narrazione.
Diciamo che questo titolo è un po’ l’antitesi di Prince of Persia: The Lost Crown. Mentre il titolo Ubisoft ha portato ad altissimi livelli le sue caratteristiche ludiche, dimostrando come questo meraviglioso genere ibrido può regalare ancora tantissimo in termini di gameplay nonostante la sua diffusione capillare, sacrificando storia, world building ed “emozioni”, Tales of Kenzera: Zau ha fatto il contrario.
È davvero un peccato che gli sviluppatori non abbiano mai veramente osato in termini di meccaniche e situazioni di gioco proposte
Per carità, il titolo risulta comunque molto piacevole da giocare. L’avventura di Zau è senza fronzoli e scorre via che è un piacere, nonostante alcuni passaggi “particolari” di cui vi parleremo tra poco. Anche grazie ai 60 fps granitici della modalità Prestazioni.
Salti, dash e rampino etereo regalano un piacevolissimo flow al nostro incedere, ma è indubbio che durante le nostre 10 ore di gioco impiegate per completare l’avventura al 100%, più volte abbiamo pensato che gli sviluppatori avrebbero dovuto osare un po’ di più in termini di meccaniche proposte e situazioni di gameplay e non limitarsi al compitino.
Da qui (ma non solo), il termine metroidvania-lite di cui prima. Infatti, nonostante i vari poteri da sbloccare, Tales of Kenzera: Zau è un gioco molto immediato in cui sbloccare il potere nella stanza accanto a quella in cui ci serve. Anche la regione che si mostra nella sua interezza appena vi entriamo o gli onnipresenti autosaves sono figli di tale scelta di design. O ancora, i nemici non sono “integrati”, in linea di massima, nell’esplorazione, ma in determinante stanze che diventano delle vere e proprie arene.
… ed anche meno preciso
Il sistema di combattimento, a tal proposito, è ben pensato e divertente. Anche grazie ad una discreta varietà di nemici ed alle due Maschere che presentano diversi poteri per il corpo a corpo (Sole) e per il ranged combat (Luna).
Peccato che i comandi e le hitbox, quanto nelle fasi platform che in quelle di combattimento, risultino a volte poco precisi.
E ritornando ad i passaggi “particolari” di cui sopra, facciamo riferimento a sezioni trial and error che possono far perdere la pazienza quando Zau non effettua il salto a parete come dovrebbe, quando si fionda, con il dash, in una direzione sbagliata e finisce su degli spuntoni che oneshottano ed altri esempi di questo tipo.
Per non parlare di un bug, ancora presente al momento della pubblicazione della recensione, che blocca il movimento del nostro protagonista quando usciamo dalla mappa/menu e che ci costringe a muovere la levetta nella direzione opposta a quella in cui Zau è rivolto per “sbloccarlo” e fargli riprendere la marcia. Può sembrare una cosa di poco conto, ma doverlo fare per tutto il gioco può risultare fastidioso.
Commento finale
Tales of Kenzera: Zau è un titolo dal forte impatto emotivo che ci ha restituito sensazioni che raramente abbiamo provato giocando ad un videogioco. Anche grazie al maniacale lavoro di ricerca audio-visiva svolto. Peccato che in termini strettamente ludici il titolo di Surgent Studios si sia rivelato poco intraprendente e preciso. Diversamente, staremmo parlando di una grandissima perla del media. Così, Tales of Kenzera: Zau è “solo” un buon gioco.
SAND LAND è un action RPG vecchio stile che vi saprà tenere impegnati per moltissimi ore… per questo motivo, una guida è decisamente utile!
L’adattamento dell’opera di Akira Toriyama, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione di SAND LAND, è un affascinante adattamento di una delle storie meno conosciute del compianto maestro […] un action RPG di stampo estremamente classico, al punto da sembrare uscito da quasi due generazioni ludiche fa […] una bella avventura capace di regalare molte ore di intrattenimento.
Proprio perché completare SAND LAND è un’impresa piuttosto lunga, una guida ai trofei è senz’altro ben accolta per tenere traccia delle tante attività presenti. La nostra guida ovviamente vale non solo per i trofei dalle versione PlayStation, ma altresì anche per gli achievements per Xbox e gli obiettivi Steam.
Informazioni preliminari
Difficoltà stimata per il Platino: 3/10
Tempo stimato per il Platino: 70/100 ore
Trofei offline: 51
Trofei online: 0
Trofei missabili: 0
Trofei glitchati: 0
La difficoltà influisce sui trofei? No
Run minime: Una
Road map
Premessa: SAND LAND non necessita di particolari attenzioni, visto che non c’è bisogno di run multiple e la difficoltà di partenza è piuttosto permissiva. Step 1: Completate la storia principale. Molte funzionalità sono legate all’avanzamento nell’avventura, pertanto il consiglio è di buttarsi qui. Considerate due cose. Per questo step occorrono circa 30/35 ore e purtroppo attenendovi solo al sentiero prestabilito, non potrete contare su molti veicoli: sono 5 su 13. A tal riguardo vi consigliamo pertanto di mischiare la run con gli incarichi opzionali per portarvi avanti, avere più respiro e varietà, nonché sbloccare almeno l’hopper, l’hoverjet ed il battle bot. Step 2: Finita la storia, dovrete buttarvi nel rastrellamento dei collezionabili: torri radio, punti di viaggio rapido, progetti ed oggetti smarriti. Nel contempo potrete dedicarvi a tutte le missioni secondarie, le taglie ed i veicoli. Step 3: Arrivati a questo punto potrete dedicarvi all’Arena di battaglia con tutte le sue sfide. Step 4: Come fase finale, completate le richieste per il trofeo Arredatore d’interni.
SAND LAND è disponibile dal 26 Aprile per PC (via Steam), PlayStation 4, PlayStation 5 ed Xbox Series.
Completate tutti i trofei di SAND LAND per ottenere il trofeo di platino.
Esercito di un solo uomo Sei entrato in possesso di molti componenti della classe più potente per ogni veicolo.
Per ottenere questo trofeo dovrete ottenere complessivamente 53 compenti della classe più potete per ogni veicolo, suddivisi per rango Epico, Leggendario o Mitico. Non valgono i doppioni. Il trofeo non è così impegnativo come appare, visto che dovreste ottenerne a sufficienza semplicemente giocando e, soprattutto, completando tutte le arene, gli incontri principali e gli incontri classificati.
Sono qui per aiutare! Hai completato una certa quantità di missioni secondarie.
Il trofeo richiede di completare tutte le missioni secondarie di SAND LAND. Ne sono complessivamente 78 e, sebbene non dovreste avere grandi problemi né a trovarle né a completarle (visto che appaiono sulla mappa), è bene precisare che esistono tre missioni segrete. Il loro completamento è necessario sia per questo trofeo sia per Benefattore di Spino.
Cacciatore di taglie Hai sconfitto un certo numero di fuorilegge.
In SAND LAND potrete dare la caccia a pericolosi fuorilegge grazie alle taglie che si sbloccheranno man mano nel corso dell’avventura. Il primo contatto con queste missioni avverrà parlando con Hunter al Junker Market (poco prima di ottenere il mezzo bipede). Successivamente, avrete modo di sbloccare le taglie anche a Spino, completando la side quest “Exquisite Cuisine“. Per ottenere il trofeo, dovrete completare dieci taglie distinte.
Risultati di allenamento Hai dato a Beelzebub ulteriori aggiornamenti sulle abilità.
Per ottenere questo trofeo, Beelzebub dovrà ottenere almeno 16 delle 20 abilità presenti.
Uniti e potenti Hai potenziato ripetutamente le abilità dei tuoi compagni.
Per ottenere questo trofeo, i vostri alleati dovranno ottenere almeno 28 delle 30 abilità presenti.
Ingegnere Hai sbloccato un certo numero di torri radio.
Le torri radio sono simili a costruzioni analoghe negli open world Ubisoft. Servono a rendere visibili sulla mappa ogni punto di interesse. Per il trofeo, dovrete sbloccare tutte le 24 torri radio. Ecco dove trovarle.
Viaggiatore rapido Hai attivato tutti i punti di viaggio rapido.
Un trofeo potenzialmente tedioso, che vi richiederà di registrare ed attivare tutti i punti di viaggio del gioco. Sono complessivamente 135 e coincidono con: accampamenti, riserve d’acqua, città, villaggi, capitali, corse, basi ed arene di combattimento. Dovreste avere meno problemi del previsto se attiverete le torri e procederete per gradi. Ad ogni modo, vi rimandiamo a questa guida per l’elenco completo.
Maniaco di veicoli Sei entrato in possesso di molti tipi di veicoli.
In SAND LAND esistono tredici tipi di veicoli e per ottenere questo trofeo dovrete ottenerli tutti. Da un lato, per ottenerli dovrete dedicarvi alle attività opzionali visto che i mezzi obbligatori per ragioni di trama sono pochi. Dall’altro lato, ogni veicolo ha più di una alternativa per poter essere sbloccato tra missioni secondarie, premi di caccia, acquisti diretti e molto altro. I mezzi sono: raptor, carro armato, salta bot, moto, auto, hovercar, hopper, dirt buggy, battle armor, uniride, hoverjet, hoverscooter, battle bot, hover tank. Li otterrete tutti nella corsa al platino, ma se siete curiosi di qualcuno nello specifico, trovate ulteriori informazioni qui.
Superstar inarrestabile Hai sconfitto il colonnello Shiva.
Per ottenere questo trofeo, dovrete anzitutto affrontare per tre volte la missione “Fateful Face-Off”, che troverete nella capitale reale. Dopo ogni volta che la completerete, dovrete attendere un paio di giorni per poterla affrontare nuovamente. Fatta per tre volte, la missione si svolgerà in maniera leggermente diversa e potrete incontrare il colonnello Shiva, seguendo queste indicazioni.
Collezionista di progetti Hai ottenuto i progetti di vari componenti dei veicoli.
In SAND LAND esistono 53 progetti per veicoli e compenti sparsi. Per ottenere questo trofeo, dovrete trovarli tutti. Ecco come fare.
Idratazione! Hai rubato l’acqua ai soldati.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
In marcia Hai lasciato il Villaggio dei demoni con i tuoi amici.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
Cacciatore di tesori Hai trovato un oggetto in un sito esplorabile.
Come da descrizione, un trofeo che sbloccherete giocando, dopo aver trovato un oggetto in un sito archeologico esplorabile.
Potenziamento abilità Hai potenziato una delle abilità di Beelzebub.
Un trofeo che otterrete naturalmente proseguendo nel gioco: potenziate una delle abilità di Beelzebub appena vi sarà possibile.
Massima potenza, amico Hai potenziato l’abilità di un alleato.
Un trofeo che otterrete naturalmente proseguendo nel gioco: potenziate una delle abilità di un alleato appena vi sarà possibile.
Chi lo trova NON se lo tiene Hai raccolto un oggetto smarrito.
Trofeo legato ai requisiti di Senso civico.
Il primo veicolo Hai rubato un carro dall’hangar.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
Base di transito Sei arrivato a Spino.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
Potere demoniaco Hai usato un’abilità speciale.
Un trofeo che otterrete naturalmente proseguendo nel gioco: utilizzate in combattimento una delle abilità speciali di Beelzebub appena vi sarà possibile.
Potenziamento veicolo Hai potenziato un veicolo.
Giunti a Spino e sbloccata l’officina, selezionate un upgrade di un veicolo ed avrete il trofeo.
Servizievole Hai completato una missione secondaria.
Si tratta di un trofeo che otterrete naturalmente inseguendo i requisiti per Sono qui per aiutare!.
Fabbricazione componenti Hai fabbricato un componente.
Giunti a Spino e sbloccata l’officina, selezionate un componente da fabbricare ed avrete il trofeo.
Carrozziere Hai costruito un veicolo.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
Il potere dell’amicizia Hai usato l’abilità di un alleato.
Un trofeo che otterrete naturalmente proseguendo nel gioco: utilizzate in combattimento una delle abilità speciali degli alleati appena vi sarà possibile.
Potenziamento componente Hai potenziato un componente.
Giunti a Spino e sbloccata l’officina, selezionate un componente da potenziare ed avrete il trofeo.
Sceriffo Sconfitto un fuorilegge.
Un trofeo che otterrete naturalmente completando una taglia.
La Sorgente leggendaria Hai trovato la Sorgente leggendaria.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
Il pericolo si nasconde nell’ombra Hai eseguito 10 attacchi furtivi.
Beelzebub può eseguire attacchi furtivi alle spalle dei nemici. Le fasi stealth del gioco non sono granché, ma sappiate che questo trofeo si può ottenere anche nell’open world… basta non farsi vedere prima di eseguire l’attacco furtivo. Ad ogni modo, ripetete almeno dieci volte ed avrete il trofeo.
Personalizzatore Hai personalizzato le decalcomanie di un veicolo o l’hai riverniciato.
Nel corso della strada per sbloccare il trofeo Benefattore di Spino, avrete la possibilità di sbloccare vernici e decalcomania per personalizzare i veicoli. Eseguite indifferentemente l’uno o l’altro ed avrete il trofeo.
Un nuovo viaggio Sei partito nuovamente all’avventura con i tuoi amici.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
La mia stanza personale Hai ottenuto una stanza.
Si tratta di un trofeo che otterrete naturalmente inseguendo i requisiti per Sono qui per aiutare!.
Qualità demoniaca approvata Sei entrato in possesso di un componente della classe più potente.
Si tratta di un trofeo che otterrete naturalmente inseguendo i requisiti per Esercito di un solo uomo.
Un nuovo mondo Sei arrivato a Forest Land.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
La confessione di Ann Ann ha rivelato agli amici il suo segreto.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
Appassionato di veicoli. Sei entrato in possesso di vari tipi di veicoli.
Si tratta di un trofeo che otterrete naturalmente inseguendo i requisiti per Maniaco di veicoli: nello specifico, vi basteranno sei veicoli.
Sfidante Hai combattuto nell’Arena di battaglia
L’Arena di battaglia si trova nella parte più a sudovest della regione di Chapa. Vi permetterà di affrontare nuovamente alcune sfide e di misurarvi con altre. Il trofeo lo otterrete naturalmente inseguendo Campione e Leggenda.
Rimpatriata Re Jam e Ann sono riuniti.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
La minaccia della Garam La Fortezza Volante Garam è stata riattivata.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
Pioggia benedetta Hai salvato il mondo.
Trofeo legato allo svolgimento della storia di SAND LAND, impossibile da mancare.
Incontro formidabile Hai sconfitto il Guardiano di Nahn.
Non fatevi intimorire: si tratta di uno dei tre trofei legati ai Guardiani, mostri unici particolari ma che non rappresentano una vera e propria sfida. Ecco dove trovare il Guardiano di Nahn.
Pilota Hai superato un certo numero di Sfide a tempo.
Una volta che avrete sbloccato la possibilità di partecipare alle Sfide a tempo, completatene dieci ed avrete il trofeo.
Nemesi del guardiano Hai sconfitto il Guardiano di Rohti.
Non fatevi intimorire: si tratta di uno dei tre trofei legati ai Guardiani, mostri unici particolari ma che non rappresentano una vera e propria sfida. Ecco dove trovare il Guardiano di Rohti.
Fuorilegge Hai sconfitto un certo numero di capibanda.
Per ottenere questo trofeo, dovrete prendere di mira cinque capibanda nell’ambito delle taglie di cui vi abbiamo parlato per Cacciatore di taglie.
Il mio trasporto Hai potenziato un veicolo al massimo.
Per sbloccare questo trofeo, dovrete potenziare almeno un veicolo fino al livello 30. Non è così difficile, avverrà nel corso del gioco completando le varie attività secondarie.
Arredatore d’interni Hai arredato la tua stanza.
Sembra un trofeo facile ma non lo è. Per sbloccarlo infatti è necessario comprare o trovare almeno 100 articoli di arredamento. Per farlo, dovrete giocare molto e recuperare vaste risorse in termini di materiali e valuta. Per questi motivi, vi consigliamo di focalizzarvi su questo trofeo praticamente alla fine, dopo aver completato tutte le arene, gli incontri principali e quelli classificati. Così avrete in cascina tutto quello che vi occorre per fare spesa.
Nemico abbattuto Hai sconfitto il Guardiano di Chapa.
Non fatevi intimorire: si tratta di uno dei tre trofei legati ai Guardiani, mostri unici particolari ma che non rappresentano una vera e propria sfida. Ecco dove trovare il Guardiano di Chapa.
Benefattore di Spino Hai sbloccato tutte le strutture di Spino completando le missioni secondarie.
Si tratta di un trofeo che otterrete naturalmente inseguendo i requisiti per Sono qui per aiutare!.
Campione Hai vinto tutti gli Incontri principali.
Per questo trofeo dovrete affrontare 39 incontri principali nell’Arena di battaglia. Siate pronti, soprattutto potenziando a dovere i vostri veicoli.
Leggenda Hai vinto tutti gli Incontri classificati.
Per questo trofeo dovrete affrontare 52 incontri classificati nell’Arena di battaglia. Siate pronti, soprattutto potenziando a dovere i vostri veicoli (per cui il livello massimo è caldamente consigliato).
Senso civico Hai raccolto ripetutamente un oggetto smarrito.
La descrizione può trarre in inganno, perché questo trofeo richiede di trovare tutti i 58 oggetti smarriti, compresi i diari di Lango. Non è necessario restituirli ai legittimi proprietari.
Tales of Kenzera: Zau, primo gioco di Surgent Studios, è action-platform 2D con struttura da metroidvania-lite che presenta una discreta varietà di oggetti collezionabili e sfide platform. La maggior parte di questi contenuti opzionali potrà essere completata solo dopo aver acquisito tutti i poteri/talenti, che sbloccherete automaticamente nel corso della storia principale. Per ottenere il trofeo di platino è necessario completare il gioco al 100%.
Informazioni preliminari
Difficoltà stimata per il platino: 3/10
Tempo stimato per il platino: 10-12 ore
Trofei offline: 20
Trofei online: 0
Trofei missabili: 0
Trofei glitchati: 1 – Io sono il sole
La difficoltà influisce sui trofei? No, potrete fare tutto a Facile.
Run minime: 1 + eventuale clean-up.
Free-roam/selezione livelli dopo aver finito il gioco: Sì, anche se in un certo momento della storia, verso la fine, c’è un punto di non ritorno, potrete comunque fare tutto dopo aver battuto il boss finale.
Road-map
Step 1: Completate la storia.
Step 2: Completate ogni regione al 100%, il codex e dedicatevi agli ultimi miscellaneous trophies se non li avete già sbloccati (i 3 dei combattimenti e quello delle abilità).
Queste statue vi conferiranno i poteri necessari a completare il gioco al 100%
Il cerchio si chiude Sblocca tutti i trofei
Ottenete tutti gli altri trofei per sbloccare il trofeo di platino di Tales of Kenzera: Zau.
Padre e figlio Completa l’Atto III
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato l’Atto III.
Dove un’altra finisce… Completa l’Atto IV
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato l’Atto IV.
Segreti della terra Sblocca tutte le voci del codex
Tales of Kenzera: Zau presenta un Codex con diverse sezioni: Personaggi, Creature, Luoghi, Hadithi (i talenti/poteri), Echi e Tutorial. Sbloccherete tutto completando la storia ad eccezione degli Echi, che sono una tipologia di collezionabili. Raccogliendo tutti i collezionabili, quindi, sbloccherete in automatico anche questo trofeo. Fate riferimento alla nostra guida ai collezionabili di Tales of Kenzera: Zau.
Tales of Kenzera: Zau presenta due alberi delle abilità. Ogni albero potenzia una delle maschere da sciamano (Luna e Sole). Per sbloccare questo trofeo dovrete acquisire abbastanza punti per sbloccare tutte le abilità.
I punti abilità si ottengono sconfiggendo i nemici, rompendo le sfere viola e trovando i collezionabili. Se puntate al completamento al 100% guadagnerete punti abilità più che sufficienti per sbloccare tutto.
Tuttavia, potreste incappare in un bug fastidioso. A volte, a seguito di una morte, la vostra barra di esperienza, riempita la quale otterrete un punto abilità, potrebbe ridursi. Addirittura, in alcuni casi, la morte potrebbe sottrarvi punti abilità già ottenuti e non ancora utilizzati. Il trofeo non è segnato come glitchato perché potrete comunque farmare anche a gioco finito presso i Rituali dello Spirito o in uno specifico punto del boss finale. Se volete scongiurare il possibile tedioso farming vi consigliamo di equipaggiare il dono che vi permetterà di ottenere più esperienza in modo che anche in causa di queste “perdite non preventivate” riuscirete comunque a sbloccare tutto. Ovviamente acquistate le abilità appena avrete punti a sufficienza!
Un cielo non più oscuro Completa l’Atto I
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato l’Atto I.
Il volto della paura Completa l’Atto II
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver completato l’Atto II.
Onora i tuoi antenati Sblocca tutti i talenti
I talenti sono i poteri. In Tales of Kenzera: Zau si chiamano Hadithi e sono 6. Sono tutti non missabili e legati alla storia principale. Senza i talenti non è possibile visitare tutte le aree del gioco.
Forza d’animo Sblocca tutti gli slot dono
In Tales of Kenzera: Zau ci sono 4 slot dono. Il primo è disponibile dall’inizio, gli altri 3 li sbloccherete completando la prima prova di ognuno dei tre Rituali dello spirito. Fate riferimento alla nostra guida ai collezionabili di Tales of Kenzera: Zau.
Luce dell’anima Sblocca tutti i segmenti di Spirito
In Tales of Kenzera: Zau ci sono 5 segmenti di spirito (il mana, in pratica). I primi 2 sono disponibili dall’inizio, gli altri 3 li sbloccherete completando la seconda prova di ognuno dei tre Rituali dello spirito. Fate riferimento alla nostra guida ai collezionabili di Tales of Kenzera: Zau.
Io sono il sole Sconfiggi 4 nemici con un’unica Supernova
GLITCHATO
Questo trofeo è segnato come glitchato perché potrebbe non sbloccarsi uccidendo 4 nemici con un’unica Supernova (l’abilità L3+R3 della Maschera del Sole). Tuttavia, è glitchato anche positivamente, perché noi lo abbiamo sbloccato utilizzando il potere per danneggiare i nuclei arancioni del secondo boss del gioco (Kikiyaon).
Se non riuscite a sbloccarlo normalmente, o come abbiamo fatto noi contro il secondo boss, ri-iniziate il gioco e appena avrete la possibilità provateci, senza mai potenziare l’abilità Supernova. Alcune testimonianze sulla rete, infatti, dicono che il glitch che non fa sbloccare il trofeo potrebbe dipendere dal potenziamento dell’abilità.
Ascolta la mia supplica Inizia il viaggio di Zau con Kalunga
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo aver sbloccato il cancello mentre esplorate la regione Passo del Viandante.
Corri, sciamano, corri… Sopravvivi all’inseguimento di Kikiyaon
Legato alla storia, impossibile da mancare. Lo otterrete dopo essere fuggiti all’inseguimento di Kikiyaon durante la sequenza “allucinogena”.
Armi pari Equipaggia un dono
Semplicemente, utilizzate uno dei tanti tavoli da lavoro sparsi per la mappa per equipaggiare un Dono. Per la posizione di tutti i Doni fate riferimento alla descrizione del trofeo “L’arte del dono”.
Riflessi rapidi Esegui una ricarica perfetta 10 volte
Prima di tutto dovrete comprare l’abilità “Ricarica rapida” nell’albero delle abilità della Maschera della Luna. Dopo di che, quando avrete finito i colpi, noterete che sopra Zau apparirà una barra con un segmento rosso. Premete il tasto di attacco quando la linea che va da sinistra verso destra si trova nel segmento rosso per eseguire la ricarica perfetta. Fatelo 10 volte per sbloccare il trofeo.
Io sono la luna Sconfiggi 4 nemici con un’unica Tempesta lunare
Niente di più semplice. Posizionatevi ad uno dei lati dell’arena, possibilmente in una che non ha piattaforme “di mezzo”, e utilizzate l’attacco L3+R3 con la Maschera della Luna. Uccidete 4 nemici. Fortunatamente questo trofeo non è glitchato come il corrispettivo della Maschera del Sole, quindi riuscirete a sbloccarlo in un paio di tentativi.
Con Fayzo Wireless, Trust completa la fortunata omonima gamma dopo l’ottimo riscontro commerciale delle GXT 489 e delle più recenti GXT 490. L’azienda olandese, da sempre in prima linea nella produzione di periferiche ed accessori per PC e gaming, corona dunque con un nuovo modello la propria proposta per cuffie entry level, aggiungendo come highlight principale la doppia connessione wireless simultanea.
Le nuove GXT 491 offrono non solo la possibilità di collegare contemporaneamente il proprio dispositivo ed il telefono sfruttando una connettività a bassa latenza a 2.4 GHz, ma altresì possono vantare un audio surround virtuale 7.1 con driver da 50 mm. Il tutto realizzato con un’elevata percentuale di plastica riciclata, che riconferma l’attenzione riposta dal produttore in tema di sostenibilità. L’esperienza, cuffie alla mano, conferma la bontà del prodotto che punta a far coesistere qualità, versatilità ed un prezzo assolutamente interessante.
Il packaging stesso delle Fayzo Wireless conferma il duraturo e costante impegno di Trust nel campo della sostenibilità.
Si tratta di un aspetto che abbiamo già avuto modo di raccontare in occasione della nostra recensione di Trust Trezo, una tastiera wireless silenziosa che aveva saputo conquistarci. L’azienda olandese continua a puntare al raggiungimento degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile stabiliti dal documento ONU 17 (SDG), anche attraverso la creazione di progetti interni come l’etichetta Clevergreen. Un impegno che ha portato la compagnia ad ottenere per la seconda volta il prestigioso premio EcoVadis Goldlo scorso Febbraio, che ha confermato Trust come una delle aziende più diligenti in tema ambientale.
Il packaging mostra da subito l’attenzione di Trust alla sostenibilità.
Le Fayzo Wireless non fanno eccezione, presentando da subito l’avvertenza che il prodotto è realizzato con una percentuale variabile di plastiche riciclate. La versione nera può vantarne l’85% mentre la bianca e la porpora si fermano al 35%. Non fa eccezione il packaging stesso, realizzato in materiale riciclato e studiato per impiegare meno risorse possibili.
Dal canto loro, le cuffie restituiscono da subito un fantastico feeling tattile. Grazie al peso di 290 grammi, le Fayzo Wireless riescono ad essere una perfetta sintesi tra compattezza e leggerezza. Un traguardo importante, soprattutto per coloro che si aspetterebbero (forse con un po’ di superficialità) un prodotto fragile o realizzato con materiali non all’altezza. Anche gli inserti in tessuto e finta pelle risultano estremamente soffici e confortevoli, adatti sia a lunghe sessioni di utilizzo sia ad impieghi sporadici. A mancare non è poi neanche lo stile: a prescindere dalle colorazioni disponibili, le GXT 491 sono impreziosite da dettagli in rilievo e LED attorno ai padiglioni (con diverse combinazioni cromatiche).
All’interno della confezione troviamo dunque le cuffie, il microfono con un pop filter, un ricevitore Bluetooth USB, un cavo audio, un cavo di ricarica nonché un essenziale manuale utente. Si tratta dello stretto indispensabile per l’uso delle Fayzo Wireless, tuttavia salta all’occhio l’assenza di un sacchetto o di una custodia per il trasporto. Forse un problema di poco conto per alcuni, ma che crea qualche grattacapo per coloro che volessero usarle al massimo delle possibilità dichiarate da Trust. Perché le GXT 491 hanno un obiettivo molto semplice ma ambizioso: versatilità d’utilizzo.
Cavi e microfono.Connettore USB e microfono con pop filter.
Multitasking wireless
La funzione regina delle nuove nate di casa Trust è la possibilità della doppia connessione wireless simultanea tra due apparecchi.
Sfruttando la connessione Bluetooth diretta e quella resa possibile dal comodo ricevitore USB in dotazione, le Fayzo Wireless permettono di connettersi contemporaneamente a più dispositivi. Il risultato è la possibilità di avere in cuffia in qualsiasi momento l’audio del proprio cellulare, così come tutta la gamma sonora del vostro nuovo videogioco per PC, PlayStation o Switch (nessuna compatibilità invece per piattaforme Xbox). Grazie alle rotelle presenti sul lato basso del padiglione sinistro, è possibile non solo controllare il volume in senso assoluto, ma anche l’equilibrio tra le due potenziali connessioni. Il risultato è la possibilità di trovare un bilanciamento di utilizzo che possa essere plasmato sulla discrezionalità dell’utente. La facoltà di passare, senza soluzione di continuità, tra due dispositivi (così come bilanciarci in uso contemporaneo) è estremamente comoda soprattutto per chi è abituato al multitasking tra device.
Comode e stilose, in ogni colorazione.
La bontà della connessione senza fili è garantita dall’uso di una bassa latenza a 2.4 GHz, che garantisce in ogni circostanza un’esperienza di utilizzo libera da lag o fastidiosi singhiozzi. Le Fayzo Wireless possono connettersi direttamente al telefono (o alla propria smart tv) graazie ad una rapida connessione Bluetooth diretta, oppure sfruttare il ricevitore USB fornito da Trust per collegarsi alle console Sony o Switch. Resta comunque possibile la connessione tramite cavo, specificamente come opzioni per la console Nintendo o per il PC.
Nella nostra prova abbiamo “stressato” le cuffie passando ripetutamente tra device diversi. Ebbene, la user experience si è rivelata assolutamente libera da difetti: connettere le cuffie a dispositivi multipli non è mai stato un problema, così come traslare il segnale audio da una fonte all’altra. Una caratteristica tecnica assolutamente non scontata per un prodotto in questa fascia di prezzo, che eredita altre grandi caratteristiche dalla gamma Fayzo.
Qualità Fayzo… e piccoli compromessi
Esattamente come i modelli precedenti, anche le GXT 491 portano in dote prestazioni invidiabili.
Il tutto è merito dell’audio virtual surround 7.1, veicolato dai due driver da 50 mm, che permettono una qualità dell’audio pulita e chiara tanto nelle conversazioni quanto nella musica e nell’effettistica più disparata. Indossare le cuffie Trust è un’esperienza che riesce ad essere una sintesi perfetta tra comodità ed alte prestazioni. La morbidezza delle imbottiture permette di non affaticare o stressare le cartilagini, al contempo creando una buon filtro verso i rumori esterni. La riproduzione sonora è assolutamente apprezzabile e stupisce che Trust sia riuscita ad ottenere un risultato del genere per delle cuffie entry level. Un risultato già ammirato nelle precedenti GXT rispetto alle quali tuttavia le Fayzo Wireless differiscono per un’assenza significativa. Si tratta della rimozione della background noise reduction dal microfono. Una scelta forse dettata dalla necessità di contenere i costi, visto che le GXT 491 possono essere acquistate al prezzo di 69,99€ (per riferimento, potete trovare il modello GXT 490 ad un prezzo di circa 35/50€). Un price tag decisamente interessante in relazione all’ottima qualità e caratteristiche tecniche dell’ultima nata di casa Trust.
Fortunatamente, il microfono si comporta in modo impeccabile anche senza riduzione del rumore di fondo. Nello specifico, esso può essere regolato a piacimento ed anche rimosso, laddove la sessione di utilizzo non ne preveda la necessità. La qualità dell’esperienza si conferma di ottimo livello, con un suono limpido e pienamente apprezzabile (con e senza pop filter).
Quello che invece non ci ha convinto pienamente è la gestione dei tasti, che si rivelano poco pratici soprattutto all’inizio. Non solo ci è capitato spesso di confondere la rotellina del volume con quella della scelta del device, ma abbiamo trovato piuttosto scomodo il tasto relativo ai LED luminosi. Il tasto in questione infatti, oltre a gestire le diverse opzioni cromatiche dei LED decorativi, gestisce anche l’attivazione del virtual surround 7.1. Una scelta che comprendiamo, ma che rischia di generare non poca confusione nelle prime sessioni di utilizzo.
Il tasto legato ai LED ospita una duplice funzione, ma non ci ha convinto molto.
Commento finale
Con le cuffie GXT 491 Wireless, Trust completa con nuove funzionalità la fortunata gamma Fayzo rendendolo di fatto il nuovo modello di punta. Se la bontà delle linee era evidente già con i precedenti modelli, il produttore olandese arricchisce ulteriormente la proposta aggiungendo non solo il supporto wireless verso un unico dispositivo, ma ben due dispositivi in contemporanea. L’audio virtuale 7.1 viene valorizzato dai driver a 50 mm, per un’esperienza d’uso pienamente soddisfacente in qualsiasi ambito. Dalla musica ai videogiochi, passando per i film o le chiamate vocali, le Fayzo Wireless si distinguono come un prodotto completo e di pregevole valore, oltretutto attento alla sostenibilità come da tradizione Trust. Se cercate delle cuffie che possano coniugare funzionalità e qualità con un price tag da entry level (anche al netto di qualche piccolo compromesso), le GXT 491 Wireless fanno al caso vostro.
Spike Chunsoft ha annunciato che Master Detective Archives: RAIN CODE Plus, l’avventura noir detective dai creatori della serie Danganronpa, arriverà su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (via Steam) il prossimo 1° Ottobre.
Il titolo era già uscito lo scorso Giugno come esclusiva per Nintendo Switch, raccogliendo un ottimo riscontro di pubblico. Potete averne un assaggio nella nostra recensione di Master Detective Archives: RAIN CODE.
RAIN CODE Plus conterrà miglioramenti e contenuti aggiuntivi, come mostrato nel trailer di annuncio che vi proponiamo.
Tra le nuove aggiunte, troviamo:
Compatibilità alla risoluzione 4K
Ridotti tempi di caricamento
Inclusione di tutti i cinque DLC rilasciati per la versione Nintendo Switch
Modalità Galleria
Le prime copie fisiche per PlayStation 5 conterranno una copia stampata della storia How to Be a Master Detective: A Halara Nightmare Case, un racconto originale con protagonista Halara Nightmare che fungerà da prequel per la storia del gioco.
Prevista anche una edizione con contenuti extra, la Lucid-Noir Limited Edition che conterrà, oltre al gioco in formato fisico, una confezione con artwork di Rui Komatsuzaki, una steelbok, un peluche di Shinigami in versione spirito e la sountrack ufficiale Noise of Neon. Informazioni sul preorder sul sito ufficiale.
L’appuntamento con Master Detective Archives: RAIN CODE Plus è per Ottobre.
NIS America è orgogliosa di annunciare che REYNATIS, il suo nuovo GDR basato sulla magia e ricco di azione, uscirà il 27 Settembre 2024 su Nintendo Switch, PlayStation 4, PlayStation 5 e PC (via Steam). Inoltre, il gioco includerà contenuti speciali crossover con NEO: The World Ends With You di Square Enix, con personaggi, luoghi e nemici del gioco!
REYNATIS è un urban fantasy ricco di atmosfera ambientato in una ricostruzione realistica di Shibuya, a Tokyo, dove sta per verificarsi lo scontro definitivo tra magia e ordine. Alla ricerca della libertà attraverso la forza, il mago Marin si dirige a Shibuya, dove incontra Sari, un ufficiale del M.E.A., un’organizzazione che si occupa di tenere sotto controllo i maghi.
Lì Marin incontra anche Owl, un gruppo di sostegno per maghi solitari che lavora per costruire un mondo in cui maghi e non maghi possano coesistere in modo sicuro. Composto da soli tre membri, Michiro, Moa e Nika, Owl tiene sotto controllo i vigilanti radicalizzati e impone le proprie punizioni su questioni problematiche che il M.E.A., che rispetta la legge, non può controllare.
Nascondi la tua magia per esplorare la città come un normale civile e fare acquisti o missioni, oppure usa i tuoi poteri esplosivi per raggiungere nuove location e combattere chi ti ostacola
Combatti per ciò in cui credi in questo elegante e affascinante gioco di ruolo del Director TAKUMI con le musiche di Yoko Shimomura!
L’appuntamento con REYNATIS è per il prossimo 27 Settembre.
Basandosi sul successo della pluripremiata tecnologia Super X-Fi Headphone Holography, Creative Technology svelerà il nuovo profilo audio Super X-Fi Gen4. Quest’ultimo aggiornamento vanta significativi miglioramenti nella gamma dinamica, chiarezza e consapevolezza spaziale. Il Super X-Fi Gen4 non solo alza l’asticella; sta ridefinendo lo standard per le esperienze audio immersive. Con questo ultimo aggiornamento sarà possibile godere di una gamma dinamica ampliata e una riproduzione audio più ricca e dettagliata. Abbinata a una maggiore chiarezza, sarà possibile immergersi in un suono cristallino che cattura ogni sottile sfumatura, mentre il raffinato senso dello spazio offre un soundstage più ampio e realistico.
La tecnologia Super X-Fi eleva l’esperienza audio ricreando il soundstage immersivo dei sistemi di altoparlanti surround di alta gamma all’interno delle cuffie, ulteriormente personalizzato dal potere dell’Intelligenza Artificiale (IA) per un’esperienza di ascolto straordinariamente naturale. Sin dal suo debutto al CES 2019, il realismo dell’audio personalizzato, adattato in base ai profili antropometrici, ha impressionato sia i critici sia gli utenti. Dall’immergersi nell’azione palpitante di un film blockbuster al sentire l’energia grezza di un concerto dal vivo o immergendosi nel mondo affascinante dei giochi, Super X-Fi può renderlo realistico con dettagli e precisione mozzafiato.
Super X-Fi
Super X-Fi per Altoparlanti
Originariamente progettata per le cuffie, Super X-Fi ha portato l’audio personale a nuovi livelli con la sua esperienza olografica spaziale personalizzata. Ora, questa tecnologia innovativa è pronta a trasformare il panorama dell’intrattenimento domestico portando la stessa esperienza rivoluzionaria ai sistemi di altoparlanti. Il debutto di Super X-Fi per gli altoparlanti aggiunge una nuova dimensione all’intrattenimento domestico, trasformando senza sforzo qualsiasi spazio abitativo in una vibrante sala da concerto o teatro. Con ogni nota, battito e suono che risuonano con un realismo e una profondità avvincenti, ci si potrà immergere in un ascolto coinvolgente, che riflette la soddisfazione a lungo apprezzata dagli utenti di cuffie Super X-Fi.
Super X-Fi Gen4 sarà lanciata in tutto il mondo a giugno, aggiornando semplicemente il proprio profilo attraverso l’app SXFI.
Espansione dell’Ecosistema Super X-Fi
Presto, Creative Technology svelerà l’integrazione della tecnologia Super X-Fi in tutta la sua prossima linea di prodotti, che va dalle cuffie True Wireless Stereo (TWS) agli altoparlanti premium. Questa espansione consentirà di accedere in modo fluido al mondo di Super X-Fi attraverso le piattaforme di streaming preferite come Netflix, YouTube e Spotify, anche su auricolari e altoparlanti compatti: un risultato pionieristico per la tecnologia Super X-Fi.
“La nostra comunità di utenti ha svolto un ruolo fondamentale nella definizione dell’evoluzione di Super X-Fi, fornendo preziosi spunti e dati che hanno perfezionato il nostro motore di intelligenza artificiale. Con Super X-Fi Gen4, stiamo avanzando ulteriormente, offrendo un’esperienza di ascolto ancora più coinvolgente che si libera dalle limitazioni dell’audio piatto e poco brillante. Inoltre, siamo entusiasti di annunciare l’imminente integrazione della tecnologia Super X-Fi in tutta la nostra linea di prodotti, offrendo agli utenti un accesso senza soluzione di continuità all’audio spaziale ovunque si trovino,” ha dichiarato Lee Teck Chee, Chief Technology Officer presso Creative e inventore di Super X-Fi.
Per ulteriori informazioni sulla tecnologia e sui prodotti Super X-Fi, visita il sito sxfi.com.
Mobvoi, il principale fornitore di AIGC e creatore degli amati smartwatch TicWatch, ha presentato l’ultima novità della linea di smartwatch: TicWatch Pro 5 Enduro. Sulla base del successo del suo predecessore TicWatch Pro 5, quest’ultima iterazione presenta una maggiore durata della batteria, un profilo più elegante e un aggiornamento completo per il fitness, oltre a essere alimentato dalla piattaforma indossabile Snapdragon W5+ Gen 1, abbinata a Wear OS di Google.
Quello che dura:
Progettato per garantire resistenza e durata, il TicWatch Pro 5 Enduro soddisfa le esigenze degli avventurieri all’aria aperta e allo stesso tempo è sofisticato nella vita di tutti i giorni. Dotato di una batteria di lunga durata, fino a 90 ore in modalità Smart e fino a 45 giorni in modalità Essential, questo nuovo TicWatch è fatto su misura per le esigenze degli esploratori moderni. Il suo intramontabile display a bassissimo consumo passa senza soluzione di continuità dalla modalità Smart a quella Essential, mentre il display in vetro zaffiro antigraffio garantisce una visibilità cristallina in qualsiasi ambiente, dalle strade trafficate della città ai sentieri impervi di montagna. Realizzato con precisione, offre un design elegante, con uno spessore inferiore a 12 mm, e una corona rotante interamente ridisegnata per una maggiore usabilità. Costruito per affrontare le sfide dell’esplorazione all’aria aperta, proprio come il TicWatch Pro 5, il modello Enduro include la certificazione US-MIL-STD 810H, la resistenza all’acqua 5ATM, il barometro e la tecnologia multi-GNSS integrata, per consentire agli utenti di navigare con sicurezza attraverso i terreni più difficili.
“Nell’intraprendere il nostro nuovo viaggio, l’espansione della nostra amata linea di smartwatch TicWatch è essenziale per i nostri obiettivi di successo”, ha dichiarato Robert Zhang, vicepresidente del settore ingegneria di Mobvoi. “Fornire ai nostri utenti gli strumenti di cui hanno bisogno per vincere qualsiasi sfida, spingendo al contempo i confini della tecnologia degli smartwatch, fa parte del DNA di Mobvoi. La nostra continua collaborazione con aziende tecnologiche leader a livello mondiale come Google e Qualcomm ci ha permesso di continuare a innovare e a spianare la strada nel campo degli smartwatch.”
Sincronizzazione dei dati fitness di terze parti:
Il nostro ultimo orologio offre una perfetta integrazione con le app di allenamento di terze parti (per esempio Strava, adidasRunning, Nike Run Club, ecc.), consentendo di visualizzare i dati dell’allenamento direttamente sul display a bassissimo consumo. Mentre la maggior parte di queste applicazioni mostra solo una serie limitata di parametri sull’orologio stesso, la nostra innovativa tecnologia di visualizzazione consente di accedere a un’ampia gamma di dati fitness (tra cui frequenza cardiaca, passo, velocità, calorie, lettura della bussola, altitudine, ecc. Ciò per migliorare l’esperienza di allenamento fornendo dati completi durante gli allenamenti.
TicExercise migliorato:
Il TicWatch Pro 5 Enduro è stato rinnovato per migliorare ogni aspetto dell’esperienza di allenamento. Grazie a un display UI più grande, è possibile godere di una visualizzazione più chiara degli esercizi, rendendo più facile tracciare i propri progressi e rimanere motivati durante gli allenamenti. L’orologio offre anche un’ampia gamma di nuovi allenamenti professionali adatti a vari obiettivi e livelli di fitness, tra cui sci di fondo, stair stepper, crunch e molti altri. Inoltre, TicWatch Pro 5 Enduro fornisce una vasta gamma di dati sugli sport all’aria aperta, comprese le funzionalità di tracciamento GPS e della distanza, permettendo di monitorare con precisione le proprie prestazioni durante le attività all’aria aperta come la corsa, il ciclismo e l’escursionismo.
Applicazioni Tic Consolidate a TicHealth:
Il nuovo orologio elimina il bloatware e consolida la frequenza cardiaca, l’ossigeno nel sangue, il sonno, lo stress e gli obiettivi di salute nel TicHealth aggiornato. Questa soluzione all-in-one semplifica il monitoraggio della salute, dal controllo dei livelli di attività giornaliera alla rilevazione della frequenza cardiaca, del sonno e altro ancora, garantendo un’esperienza d’uso elegante, chiara e comoda.
Tracciamento del sonno con rilevamento del russare:
Presentazione dell’ultima funzione dell’app Mobvoi Health: il “rilevamento del russare”. Questa novità consente di prendere decisioni informate sulla propria salute. Che si tratti di modificare la posizione del sonno o di rivolgersi a un professionista, questa funzione offre preziose indicazioni per migliorare la qualità complessiva del sonno e il proprio benessere.
Altre caratteristiche principali:
Monitoraggio della frequenza cardiaca: monitora la frequenza cardiaca 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con rapporti giornalieri e settimanali sulle zone di frequenza cardiaca. Resta informato sulle attività cardiache anomale* come tachicardia, bradicardia, battiti prematuri e fibrillazione atriale (AFib) con avvisi tempestivi.
Monitoraggio dell’ossigeno nel sangue: monitoraggio dei livelli di saturazione dell’ossigeno nel corpo. TicWatch Pro 5 Enduro utilizza fasci di luce per misurare i livelli di ossigeno nel sangue*, offrendo indicazioni sulla situazione di assorbimento dell’ossigeno da parte dell’organismo e sulla salute generale.
VO2 Max e tempo di recupero: TicWatch Pro 5 Enduro calcola il VO2 Max e il tempo di recupero per aiutarvi a monitorare le prestazioni del vostro corpo, a ridurre al minimo il rischio di infortuni e a massimizzare il potenziale delle prestazioni.
Misurazione con un solo tocco: Toccate una sola volta per monitorare cinque parametri essenziali per la salute* con TicWatch Pro 5 Enduro: frequenza cardiaca, ossigeno nel sangue, frequenza respiratoria, livello di stress e salute del cuore*.
*Questa funzione non è intesa per diagnosticare o trattare alcuna condizione medica o per qualsiasi altro scopo medico.
Il TicWatch Pro 5 Enduro di Mobvoi è ora disponibile su Mobvoi.com e Amazon al prezzo di € 359,99, con una finitura nera “ossidiana”.
È davvero un peccato che gli sviluppatori non abbiano mai veramente osato in termini di gameplay
Tales of Kenzera: Zau, primo gioco di Surgent Studios, presenta 51 collezionabili sparsi in 11 regioni, nello specifico:
32 Echi
10 Doni
6 Luoghi di Riflessione
3 Rituali dello Spirito
In realtà i Doni sono 11, ma uno è legato alla storia e lo otterrete in automatico, quindi non lo abbiamo calcolato. Così come non abbiamo calcolato i “collezionabili intermedi” che si sbloccano con i primi due livelli dei Rituali dello Spirito, in modo da non creare confusione con i numeri riportati sulle mappe in-game.
Ad ogni modo, in Tales of Kenzera: Zau, nessuno dei collezionabili è missabile. La maggior parte di essi non può essere ottenuta durante la vostra prima visita della regione in cui si trovano perché vi mancheranno le abilità necessarie.
Sbloccherete tutte le abilità durante la storia, quindi una buona soluzione è quella di passare al setaccio tutte le regioni poco prima di entrare nel punto di non ritorno (Regno dei Morti) o, al limite, dopo aver completato il gioco, visto che nonostante il punto di non ritorno (che possiamo definire, quindi “momentaneo”), potrete comunque fare e ottenere tutto dopo aver battuto il boss finale.
Come ogni giovedìEpic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana entriamo nel mondo del circo steampunk di Circus Electrique, e scacciamo i mostri –e la noia– con le battaglie di Firestone!
Circus Electrique è un RPG tattico a turni ambientato in una Londra steampunk sul calare del 1800 e incentrato sul mondo del circo e i suoi artisti. Gli abitanti della città sono impazziti, e aspetterà al nostro gruppo di circensi salvare la situazione; senza però dimenticarci che lo spettacolo deve continuare!
Scegliamo tra un gruppo di 15 artisti, ogni uno con la sua peculiarità, e creiamo il team perfetto per domare ogni avversità. Scegliamo il forzuto, l’acrobata o il clown, e scopriamo quanto possano essere affiatati, sia sul campo di battaglia, che durante l’esibizione nel circo.
Firestone è un idle game RPGonlineF2P che conta milioni di giocatori in tutto il mondo. Scegliamo un gruppo d’eroi e viviamo gli scontri nella modalità storia, espandiamo il nostro regno, alleviamo draghi, e molto altro, il tutto nella comodità del grinding in AFK – lontani dalla tastiera-.
Durante questa settimana, accedendo al nostro account di gioco tramite il launcherEpic, potremmo riscattare dei bonus di gioco per il valore di 100$, completamente gratis!
Potete fare vostri Circus Electrique e Firestone, con i sui bonus in forma gratuita, solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi linkai giochi. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 16 maggio.
E non perdetevi la live sul nostro canale ufficiale Twitch di 4News.it, per provare assieme a Edoardo “SamaelBecks” Bechis cosa ci propongono questi titoli gratuiti nella rubrica #GiochiXPovery, in onda ogni giovedì alle 18:30.