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Recensione MLB The Show 23

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Per chi non conoscesse la serie, inizialmente il primo titolo fu pubblicato esclusivamente su PS2 e PSP nel 2006. Dal 2021 – complice l’insistenza della Major League Baseball nel raggiungere un pubblico il più ampio possibile – è diventata multipiattaforma. A differenza della serie Madden, The Show ha avuto i diritti ufficiali della MLB solo dal 2014 e attualmente, grazie anche all’ultima iterazione, MLB The Show 23 è praticamente paragonabile per importanza e fan base alle serie Madden e FIFA (qui la recensione di FIFA 23) di EA, anche se in Italia il baseball non è particolarmente diffuso.

Il gioco è attualmente disponibile per PlayStation 5, Nintendo Switch, PlayStation 4, Xbox One, Xbox Series X/S, mentre vi ricordiamo che la stagione MLB è iniziata lo scorso 30 marzo!


Versione testata: PlayStation 5


Gameplay

Come da tradizione, il gameplay rimane uno dei principali punti di forza del franchise. Il sistema di controllo preciso e responsivo permette di padroneggiare ogni aspetto del baseball, dal lancio alle battute, passando per le prese e fino ad arrivare alle corse “perdifiato” verso le basi. I ritmi delle azioni di gioco sono più dinamici e coinvolgenti che mai, supportati da animazioni fluide e da un comparto tecnico all’avanguardia. Tre diversi livelli di difficoltà permettono al gioco di adattarsi sia ai neofiti del baseball che ai veterani che vogliono una sfida maggiormente impegnativa.

Il solido gameplay è stato parzialmente rivisitato in termini di fisica (sebbene il “cuore pulsante” sia rimasto quasi invariato), a partire dagli swing/battute che offrono una sensazione di realismo ancora più impattante così come i lanci. Ogni lancio da parte del pitcher ha un “peso” ed un momentum che deve essere “interpretato” correttamente dal battitore in modo tale che quest’ultimo possa colpire al momento giusto la palla (magari effettuando un bel fuori campo). Gli stessi pitcher, possono contare su un “arsenale” di lanci/pitch ancor più preciso e che reagiscono differentemente a seconda dello stile di battuta dell’avversario.

Ulteriori modifiche sono state apportate al misuratore di lancio che rendono – rispetto al capitolo passato – più complesso effettuare lanci perfetti e calibrati al millimetro. Nello specifico, il misuratore passato prevedeva una precisa zona verde che appariva sempre al centro. Ciò rendeva – come detto poc’anzi – piuttosto facile eseguire lanci mirati, ma ora la zona verde si muoverà e si ridurrà dinamicamente per tenere conto delle giocate interne e dei lanci lunghi all’esterno. Di conseguenza, il fielding è più coinvolgente e questo si aggiunge all’autenticità del gioco poiché questa volta è più frequente assistere ad errori di lancio. Anche il campo esterno sembra un po’ più grande il che riduce sensibilmente la possibilità di compiere un fuoricampo.

Il risultato di queste migliorie? Una simulazione delle partite più fedele e tattica come mai prima.

Modalità di gioco

Le modalità di gioco includono una Career Mode ricca di sfide e obiettivi, una Road to the Show che permette di creare il proprio giocatore e seguirne la crescita in MLB, una modalità Franchise per gestire una intera squadra (che è rimasta pressoché la stessa a parte l’aggiunta di un sistema di scouting revisionato) e una modalità online in cui competere con giocatori da tutto il mondo con partite raggruppate in stagioni. E’ possibile inoltre accedere ad eventi, tornei e sfide giornaliere che garantisco ricompense uniche.

Nella modalità Franchise, ogni settimana prima del draft, il giocatore può assegnare tre osservatori per scovare un potenziale talento specifico o portare alla luce giocatori che non sono ancora nemmeno fra gli obiettivi del draft. La generazione di potenziali giocatori è molto migliorata quest’anno. In precedenza, le classi draft includevano troppi giocatori “anziani”, ma ogni draft ora contiene giocatori tra i 18 e i 23 anni. Lo scouting di un giocatore vi darà una stima approssimativa dei suoi attributi e del suo potenziale, ma non conoscerete la vera valutazione di un giocatore fino a quando non lo avrete draftato/ingaggiato. Questo rispetta la realtà in una certa misura poiché non si ha la sicurezza di avere fra le mani un potenziale campione. Potreste draftare la prossima grande superstar o finire con un giocatore che non metterà mai piede nelle Major League.

Detto questo, la più grande novità di MLB The Show 23 è che coinvolge alcune delle star più importanti che siano mai state viste nelle ormai lontanissime Negro Leagues. Per chi non ne avesse mai sentito parlare, si trattava di leghe sportive statunitensi di baseball in cui le squadre erano formate esclusivamente o ampiamente da giocatori afroamericani. Furono molto in voga dalla fine dell’Ottocento fino a scomparire quasi del tutto nel 1966. Soprannominata modalità “Storylines“, questa sezione di MLB The Show 23 mette al “centro dell’attenzione” otto dei giocatori più leggendari – narrandone le gesta – che siano mai stati visti nei vari campionati di baseball. Da Jackie Robinson a Satchel Paige arrivando fino a Buck O’Neil.

La narrazione è impreziosita da Bob Kendrick, che altri non è che il presidente del Negro Leagues Baseball Museum. La narrazione è sia accattivante che illuminante e rende la modalità in questione imperdibile. Anche se non arrivano al livello di popolarità di un certo Babe Ruth, la modalità rappresenta il giusto modo per omaggiare nomi dimenticati.

Un’altra modalità che ci ha convinti e che è particolarmente apprezzata dai fan, è la Diamond Dynasty, (per capirci l’Ultimate Team in salsa baseball). La modalità – che permette di iniziare con una franchigia dalle leghe minori e portarla a vincere le World Series – è incredibilmente snella e offre più possibilità di competere con la squadra che si decide di costruire. Che si tratti di mini stagioni, partite classificate o varie “missioni” propinate dai programmi, ci sono un sacco di cose da fare in Diamond Dynasty che vi terranno impegnati per centinaia di ore.

Il problema principale con Diamond Dynasty risiede principalmente nella frequenza con cui MLB The Show 23 permette al giocatore di ottenere player di alto livello. Negli anni precedenti, i giocatori di livello “Diamond” erano piuttosto difficili da trovare e richiedevano un po’ di lavoro (o fortuna) per ottenerli. Con MLB The Show 23, tuttavia, i giocatori di livello Diamond vengono distribuiti quasi incessantemente. Questo porta praticamente ogni squadra che si va ad affrontare, specialmente quelle online, ad essere sensazionali. A sua volta, questo ci ha fatto sentire molto meno obbligati a lavorare costantemente per ottenere i giocatori dei nostri sogni.

Purtroppo il multiplayer online rimane il tallone d’Achille della serie. Nonostante gli sforzi degli sviluppatori, le partite online sono ancora soggette a lag e instabilità, rendendo l’esperienza a tratti frustrante. Molto più divertenti risultano essere le partite in locale con un amico, dove la stabilità del gameplay non viene compromessa.

Roster

Il roster include oltre 800 giocatori reali suddivisi in 30 squadre, ognuna con stadio, uniformi e stemmi personalizzati.

Grafica e tecnica

Il gioco offre una grafica di buonissima qualità (probabilmente la migliore della serie finora), con modelli di giocatori e campi realistici che rendono il tutto ancora più coinvolgente. Il pubblico è più reattivo e i volti dei giocatori sono estremamente realistici, così come la presentazione (sebbene non ancora ai livelli di altri celebri sport made in U.S.A.). Probabilmente, dal punto di vista grafico, il salto ci sarà solo nel 2024, quando dovrebbero essere abbandonate le console “old gen”. Il sistema di controllo è intuitivo e facile da imparare, ma offre – al contempo – anche una buona profondità per i giocatori più navigati. La colonna sonora include brani rock e hip hop che mantengono alta l’adrenalina durante le partite e le musiche risultano ben integrate con i momenti salienti dell’azione di gioco. Ad averci entusiasmato ulteriormente è il commento tecnico (raramente soggetto a ripetizioni) di Matt Vasgersian, Eric Karros e Tom McCarthy, il migliore che abbiamo mai avuto modo di ascoltare in un titolo sportivo e che contribuisce a creare l’atmosfera delle vere partite MLB.

Commento finale

In conclusione, MLB The Show 23 è un altro episodio di qualità nella fortunata serie Sony. Il gameplay rivisto e rifinito, le nuove modalità di gioco (la Negro Leagues vale da sola il prezzo del biglietto) e il roster ufficiale della stagione rappresentano un must per tutti i fan del baseball e della serie. Nonostante alcune imperfezioni nel comparto multiplayer, MLB The Show 23 offre un mix perfetto di simulazione e arcade che appassionerà tutti gli amanti dello sport americano.

Netflix, cosa vedere ad Aprile 2023

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Non sazi delle abbuffate pasquali ed in attesa dei nuovi imminenti ponti festivi, scopriamo quali sono le migliori produzioni da vedere ad Aprile 2023 su Netflix.

Il 2023 si sta dimostrando un anno complesso per Netflix: la piattaforma streaming, nonostante alcuni prodotti validi, sta infatti alternando mesi tutt’altro che esaltanti nell’attesa di grandi ed attese produzioni che stanno tardando ad arrivare. Arrivati al primo quadrimestre 2023 mancano infatti ancora grandi successi come quelli visti l’anno scorso (Stranger Things 4, Dahmer, Mercoledì). Anche aprile prosegue il trend, riservando poche uscite interessanti, nonostante ci sia qualche segnale di importante ripresa. E’ il caso del successo a sorpresa di The Night Agent o del clamore critico raccolto da BEEF – LO SCONTRO, nell’attesa del ritorno di Sweet Tooth con la seconda stagione. Situazione più blanda per i film, in cui si segnalano soprattutto pellicole per famiglie come Chupa, thriller come Hunger ed eventi televisivi come Power Rangers: Una volta e per sempre.

Come sempre, vi consigliamo 6 serie TV e 6 film. Terremo conto non solo di quello che è già uscito nel corso del mese, ma anche del mese precedente… in quest’ultimo caso si tratterà di produzioni ignorate o passate in sordina, oppure usciti semplicemente negli ultimi giorni di marzo. Ovviamente tenteremo di consigliare un po’ di tutto e per tutti i gusti, in modo da poter aiutarvi il più possibile su cosa vedere! Il tutto, grazie ai trailer ufficiali presenti sulla pagina ufficiale YouTube di Netflix.

Se poi la nostra guida su cosa vedere su Netflix non fosse sufficiente a saziare la vostra fame, vi consigliamo di buttare un occhio sulla lista completa presente qui: Netflix, Aprile 2023: il catalogo con tutte le nuove uscite di film e serie TV – 4News

BEEF – LO SCONTRO

Un muratore in crisi e un’imprenditrice insoddisfatta rimangono coinvolti in un incidente causato dalla rabbia al volante. La faida che segue fa emergere i loro istinti più cupi.

THE BEEF – LO SCONTRO è disponibile su Netflix dal 6 Aprile.

Transatlantic

Noti artisti ed intellettuali in fuga dall’Europa durante la Seconda Guerra Mondiale, da Marc Chagall ad Hanna Arendt, prendono vita in questo vivace dramma storico.

La miniserie Transatlantic è disponibile su Netflix dal 7 Aprile.

Sweet Tooth 2

Dopo essere stato catturato dagli Ultimi uomini, un bambino cervo molto speciale di nome Gus aiuta i suoi nuovi amici ibridi a fuggire prima che sia troppo tardi.

Sweet Tooth 2 è in arrivo il prossimo 27 Aprile, su Netflix.

The Night Agent

Lavora nel seminterrato della Casa Bianca con l’incarico di monitorare un telefono che squilla di rado. Risponderà alla chiamata quando un complotto metterà in pericolo la nazione?

The Night Agent ha raccolto un successo a sorpresa nel pubblico fin dal momento della sua release lo scorso 23 Marzo, diventando in breve uno dei nuovi prodotti Netflix più visti dell’anno e guadagnandosi il rinnovo per una seconda stagione.

Copycat Killer – Imitazione di un crimine

Una serie di omicidi efferati provoca il caos in città, dove un tenace procuratore affronta una persona pericolosamente manipolatrice in una sfida del gatto con il topo.

Copycat Killer – Imitazione di un crimine è disponibile su Netflix dal 31 Marzo.

Anime false

Una madre dal passato misterioso vive con la figlia come una fuggitiva passando da un albergo all’altro ed evitando il contatto con qualsiasi persona estranea.

Anime false è disponibile su Netflix dal 24 Marzo.

Chupa

Dai produttori di “Mamma, ho perso l’aereo” e “Una notte al museo” arriva una piacevole avventura sull’amicizia inaspettata e sul potere della famiglia.

Chupa è disponibile su Netflix dal 7 Aprile.

Hunger

Determinata a migliorare la propria sorte, una cuoca che lavora nel ristorante di street food della famiglia accetta un misterioso invito che le cambierà la vita.

Hunger è disponibile su Netflix dal 6 Aprile.

Era ora

Questo dramedy su un uomo la cui vita va avanti di un anno ogni giorno ha debuttato in cima alla classifica dei film non in lingua inglese.

Era ora è disponibile dal 16 Marzo su Netflix.

Power Rangers: Una volta e per sempre

Dopo una tragedia, un’improbabile eroina prende il posto che le spetta tra i Power Rangers per poter affrontare la nemica più antica e spietata della squadra.

Il mediometraggio Power Rangers: Una volta e per sempre celebrerà i 30 anni della leggendaria serie anni ’90 il 19 Marzo.

The Last Kingdom: sette re devono morire

Dopo la morte di re Edoardo, Uhtred da Bebbanburg e i suoi compagni attraversano un regno frammentato nella speranza di unire finalmente l’Inghilterra.

The Last Kingdom: sette re devono morire arriverà su Netflix da oggi.

Space Jam: New Legends

Il grande campione di pallacanestro LeBron James si unisce alla squadra dei Looney Tunes nel tentativo di sconfiggere la Goon Squad, composta da cloni computerizzati, e salvare suo figlio.

Space Jam: New Legends è disponibile sulla piattaforma dal 23 Marzo.

Final Fantasy XVI, ecco il nuovo esaltante video di gameplay dello State of Play

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Come preannunciato negli scorsi giorni, si è appena tenuto lo State of Play monotematico dedicato a Final Fantasy XVI.

L’occasione è stata propizia per mostrare circa 25 minuti di gameplay inedito, che ha mostrato le incredibili novità che questo capitolo ha in serbo per i fan e non solo.

Ve lo proponiamo di seguito.

Il trailer approfondisce ulteriormente quanto appreso nel corso dell’ultimo press tour, di cui vi abbiamo fornito un reportage completo qui.

Il filmato rivela una serie di dettagli sul gioco, tra cui:

  • Nuove informazioni sul Rifugio – Il Rifugio, che funge da base del protagonista Clive, darà ai giocatori l’opportunità di scoprire maggiori dettagli sul mondo di Valisthea, dal passato al presente, e permetterà ai giocatori di parlare con lo storico Harpocrates, oltre a visualizzare un grafico sulle relazioni tra i personaggi tramite la studiosa militare Vivian.
  • Nuova funzione di allenamento – I giocatori possono combattere in modalità allenamento accedendo alla “Pietra Arete” nel Rifugio. Questa funzione sarà utile quando si desidera allenare una combinazione di abilità, in particolare dopo averne appresa una nuova.
  • Bacheca di Caccia – Tramite il Rifugio è possibile accedere ad altre avventure, poiché i giocatori possono dare un’occhiata ai poster dei ricercati per scoprire potenti mostri che vagano per il mondo. Sconfiggere questi nemici fornirà potenti ricompense.
  • Nuovo filmato sulle battaglie – Guarda il video appena pubblicato che mostra una varietà di azioni di combattimento di Clive, battaglie Eikon e altro ancora.

SQUARE ENIX ha anche annunciato che il famoso cantautore Kenshi Yonezu, la cui fama abbraccia diverse generazioni e il cui singolo “Lemon” ha stabilito un record nella storia della musica giapponese, canterà il tema musicale ‘Tsuki Wo Miteita – Moongazing.’

Yonezu ha dichiarato: “Le parole non possono esprimere l’impatto che FINAL FANTASY ha avuto sulla mia vita. Non avrei mai pensato o immaginato che avrei mai avuto un’opportunità come questa. Ho scritto questa canzone appositamente per questo gioco. Grazie.

Naoki Yoshida, Producer di FINAL FANTASY XVI, ha dichiarato: “Quando ho scoperto che avremmo potuto lavorare con Mr. Yonezu, non solo sono rimasto sorpreso, ma anche felicissimo. Sono un grande fan del lavoro di Yonezu e so che ha una passione per la creazione di musica che risuoni attraverso diverse generazioni, quindi ero sicuro che sarebbe stato in grado di catturare il mondo, la storia e i temi di FINAL FANTASIA XVI. Non è solo un artista straordinario, ma anche un accanito giocatore e un fan di FINAL FANTASY, quindi non vedo l’ora di ascoltare il suo tema musicale!

Il sedicesimo episodio autonomo della leggendaria serie di Final Fantasy segna una svolta più dark nel franchise del GDR, con una complessa storia di vendetta, lotte di potere e tragedie inevitabili.

Final Fantasy XVI reimmagina le evocazioni iconiche della serie come Eikon. Queste creature letali albergano nei Dominanti, uomini e donne che hanno ereditato il loro immenso potere alla nascita, volutamente oppure no.

Gli Eikon sono gli esseri più potenti di Valisthea, una terra in cui sei potenti regni sono emersi grazie al potere dei Cristalli Madre. L’etere fornito da queste svettanti montagne di cristallo fornisce la magia che ha permesso a queste nazioni di prosperare per diversi anni — ma ora una misteriosa calamità minaccia di distruggere la loro non facile alleanza.

Gioca nei panni Clive Rosfield, Primo Scudo di Rosaria e guardiano di suo fratello minore Joshua, il Dominante dell’Eikon Fenice, in questo GDR d’azione epico da un team di veterani di Final Fantasy.

  • Dalla benedizione alla sciagura. Scopri un mondo un tempo prospero preda di una calamità che minaccia di distruggere i regni che lo abitano, e con essi la fragile pace che li tiene insieme.
  • Una guerra degli Eikon. Metti un Eikon contro l’altro in spettacolari scontri epici che ti pongono nel cuore dell’azione.
  • Scatena un potere incredibile. Clive Rosfield può usare il potere dei tanti Eikon del gioco per espandere il proprio arsenale di attacchi man mano che combatte mostri, nemici e Dominanti possenti.

Final Fantasy XVI è previsto per il prossimo 22 giugno in esclusiva su PlayStation 5. Il titolo uscirà in due edizioni: una versione normale, prenotabile su Amazon a questo indirizzo, nonché una deluxe edition, che potrete trovare seguendo questo link. Successivamente il titolo arriverà anche su PC.

The Legend of Zelda – Dove giocare tutti i titoli della serie

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The Legend of Zelda

Il nuovo trailer di The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, avrà sicuramente scatenato in molti giocatori la voglia di recuperare alcuni dei più iconici titoli di uno dei brand videoludici di maggior successo targati Nintendo. D’altronde, dall’alto dei suoi quasi 40 anni, non manca materiale da giocare, rigiocare o scoprire.

Per questo speciale, ci concentreremo sulla serie principale, tralasciando alcuni titoli come: Four Swords, Four Swords Adventures, Tri-Force Heroes, Link’s Crossbow Training e Tingle sboccia tra le rose di Rupilandia. Inoltre, ignoreremo i titoli (non proprio apprezzatissimi dai fan) approdati su Philips CD-i o Barcode Battler II.

Alla domanda “Quindi è possibile giocare o rigiocare molti dei titoli storici del brand?”, la risposta è senza dubbio positiva, a patto di possedere una Nintendo Switch oppure una WiiU ed un Nintendo 3DS. La prima console, grazie al ricco pacchetto offerto dall’abbonamento Nintendo Switch Online + Pacchetto Aggiuntivo, vi permetterà (al costo di circa 50 € l’anno) di recuperare almeno 10 dei 15 titoli principali.

Alcune note

All’interno di questo speciale, introdurremo anche alcune riedizioni delle storiche console della Grande N, come le Classic Edition di NES e SNES (ormai non più disponibili sul mercato) ed il dispositivo stand-alone Game and Watch: Legend of Zelda.

Come molti di voi ben sapranno, lo store per le Virtual Console di WiiU e 3DS sono stati chiusi, quindi, l’unico modo di rigiocare alcuni di questi titoli è possederli in versione fisica o averli già scaricati prima del 27 marzo 2023.

Dove giocare tutti i titoli della serie The Legend of Zelda

Dopo le doverose note sopracitate è giunto il momento di passare all’azione, impugnare la Master Sword e andare a salvare Hyrule.

The Legend of Zelda (1986)

  • Switch: Nintendo Switch Online – Nintendo Entertainment System
  • 3DS: Nintendo eShop – Virtual Console
  • Altro: Game and Watch: Legend of Zelda

Zelda II: The Adventure of Link (1988)

  • Switch: Nintendo Switch Online – Nintendo Entertainment System
  • 3DS: Nintendo eShop – Virtual Console
  • Altro: Game and Watch: Legend of Zelda / NES Classic Edition

A Link to the Past (1992)

  • Switch: Nintendo Switch Online – Super Nintendo Entertainment System
  • 3DS e WiiU: Nintendo eShop – Virtual Console
  • Altro: SNES Classic Edition

Link’s Awakening (1993)

  • Switch: Nintendo, nel 2019, ha rilasciato un remake del titolo in alta definizione/ Nintendo Switch Online – Nintendo Entertainment System
  • 3DS e WiiU: Nintendo eShop – Virtual Console
  • Altro: Game and Watch: Legend of Zelda / NES Classic Edition

Ocarina of Time (1998)

  • Switch: Nintendo Switch Online + Pacchetto Espansione – Nintendo 64
  • 3DS e WiiU: Nintendo eShop – Virtual Console

Majora’s Mask (2000)

  • Switch: Nintendo Switch Online + Pacchetto Espansione – Nintendo 64
  • 3DS e WiiU: Nintendo eShop – Virtual Console

Oracle of Seasons / Oracle of Ages (2001)

  • Switch: Nintendo ha annunciato che entrambi i titoli saranno introdotti prossimamente su Nintendo Switch Online.
  • 3DS e WiiU: Nintendo eShop – Virtual Console

The Wind Waker (2003)

  • WiiU: Nintendo, nel 2013, ha rilasciato un remake del titolo in alta definizione.

The Minish Cap (2004)

  • Switch: Nintendo Switch Online + Pacchetto Aggiuntivo – Game Boy Advance
  • WiiU: Nintendo eShop – Virtual Console

Twilight Princess (2006)

  • WiiU: Nintendo, nel 2016, ha rilasciato un remake del titolo in alta definizione.

Phantom Hourglass (2007)

  • 3DS: Phantom Hourglass venne rilasciato nel 2007 per Nintendo DS, essendo il 3DS retro-compatibile, sarà possibile giocarlo in versione fisica.
  • WiiU: Nintendo eShop – Virtual Console

Spirit Tracks (2009)

  • 3DS: Phantom Hourglass venne rilasciato nel 2007 per Nintendo DS, essendo il 3DS retro-compatibile, sarà possibile giocarlo in versione fisica.
  • WiiU: Nintendo eShop – Virtual Console

Skyward Sword (2011)

  • Switch: Nintendo, nel 2021, ha rilasciato un remake del titolo in alta definizione.
  • WiiU: Nintendo eShop – Virtual Console

A Link Between Worlds (2013)

  • 3DS: Nintendo eShop

Breath of the Wild (2017)

  • Switch: Disponibile in versione fisica e digitale.
  • WiiU: Versione Fisica / Nintendo eShop

E dal magnifico mondo di Hyrule è tutto, se volete scoprire la storia del nostro Link, vi invitiamo a leggere lo speciale dedicato ai 35 anni di questa avventura leggendaria.

Epic Games Store, Mordhau e Second Extinction in regalo!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana buttiamoci nel vivo delle battaglie medievali di Mordhau e sopravviviamo all’assalto di spietati dinosauri in Second Extinction.

Mordhau è un titolo multigiocatore che ci porta a combattere frenetiche battaglie fino a 80 giocatori, nei panni di un mercenario in un fittizio periodo medievale. Scegliamo tra un vasto assortimento di armi, oppure usiamo i nostri pugni nudi, e trionfiamo sui nostri nemici!

Second Extinction ci catapulta in un’esperienza dove verremo chiamati ad affrontare orde di dinosauri mutanti, insieme a un massimo di due amici. Ogni regione della mappa ha un livello di pericolo specifico, e solo vincendo contro le orde di rettili potremo riconquistare la Terra.

Potete fare vostri Mordhau e Second Extinction in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo i corrispettivi link ai giochi. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 17:00 di giovedì 20 aprile.

Immortals of Aveum, ecco il nuovo trailer dello sparatutto magico di EA

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Electronic Arts ha finalmente condiviso un nuovo trailer per Immortals of Aveum, lo sparatutto magico in prima persona annunciato nel corso dei The Game Awards 2022.

Ve lo proponiamo di seguito, grazie all’account ufficiale YouTube del titolo.

Pubblicato da EA Originals, il titolo è sviluppato da Ascendant Studios, un team composto da veterani creatori di saghe quali Dead Space (a proposito, avete letto la nostra recensione dell’eccezionale remake uscito pochi mesi fa?) e Call of Duty. Immortals of Aveum si propone di essere l’apripista di un nuovo franchise che rivoluzionerà il genere degli sparatutto single-player.

Immortals of Aveum è un nuovo sparatutto in prima persona immerso nella magia che narra la storia di Jak, un mago combattente che si unisce ad un ordine di élite per salvare un mondo sull’orlo del baratro. Con legioni di soldati schierati su entrambi i fronti della Sempiguerra, Jak deve svelare i misteri del tormentato passato di Aveum per avere qualche speranza di salvare il suo futuro. Padroneggia tre forze della magia e scaglia incantesimi con letale abilità in un gioco che sfida le convenzioni degli sparatutto in prima persona.

  • Diventa un mago. Unisciti all’ordine degli Immortali, i campioni protettori di Lucium, e diventa Jak, un Magnus Triarca dell’élite.
  • Domina la magia. Combattimenti in prima persona veloci, fluidi e a colpi di incantesimi, in un sistema facile da imparare che dà grandi soddisfazioni una volta padroneggiato e premia i giocatori negli attacchi concatenati e la tempestività nei contrattacchi.
  • Scatena il tuo arsenale. Sblocca e potenzia più di 25 incantesimi ed 80 talenti. Scopri, potenzia e costruisci centinaia di equipaggiamenti magici per combinare il tuo stile di gioco con tutte e tre le forze della magia.
  • Salva il mondo. L’élite degli Immortali di Jak e Lucium deve cercare di svelare i misteri del passato di Aveum per avere qualche speranza di salvare il suo futuro.

Il titolo arriverà il 20 Luglio per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.

I Cavalieri dello Zodiaco, ecco il trailer del nuovo film live-action

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I Cavalieri dello Zodiaco

Sony Pictures Italia ha appena pubblicato il trailer del nuovo film live-action de I Cavalieri dello Zodiaco.

Tratto dalla celebre serie animata, I Cavalieri dello Zodiaco porta per la prima volta sul grande schermo la saga di Saint Seiya in live-action. Seiya, interpretato da Mackenyu, è un testardo adolescente di strada che trascorre il suo tempo alla ricerca della sorella rapita e a combattere per ottenere denaro. Quando uno dei suoi combattimenti sprigiona involontariamente poteri mistici che non sapeva di avere, Seiya si ritrova coinvolto in un mondo di santi in guerra, antichi addestramenti magici e una dea reincarnata che ha bisogno della sua protezione. Per sopravvivere, dovrà abbracciare il suo destino e sacrificare tutto per conquistare il posto che gli spetta tra i Cavalieri dello Zodiaco.

Il regista del film è Tomek Baginski. Nel cast oltre a Mackenyu (Pacific Rim: Uprising) che interpreta il protagonista Seiya, Famke Janssen (X-Men), Madison Iseman (Jumanji – Benvenuti nella giungla),  Diego Tinoco (Teen Wolf), Mark Dacascos (Il patto dei lupi), Nick Stahl (Sin City) e Sean Bean (Il Signore degli Anelli) nel ruolo di Alman Kiddo, l’uomo che recluterà il protagonista per farlo diventare un cavaliere.

 I Cavalieri dello Zodiaco sarà solo al cinema il 26, 27 e 28 giugno prodotto da Sony Pictures e distribuito da Eagle Pictures.

Amnesia: The Bunker è stato nuovamente rinviato, ma solo di una settimana

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Amnesia: The Bunker

Amnesia: The Bunker è stato nuovamente rinviato, ma questa volta solo di una settimana.

Inizialmente previsto per marzo, il nuovo titolo di Frictional Games era stato rinviato al 16 maggio poco più di due mesi fa.

Da poche ore però, gli sviluppatori hanno annunciato che il titolo subirà un ulteriore piccolo ritardo e arriverà finalmente sul mercato il 23 maggio 2023 su PC, PlayStation 4, Xbox One e Xbox Series X|S. Sarà disponibile dal lancio anche su Game Pass.

“Ciao a tutti, abbiamo deciso di rinviare l’uscita di Amnesia: The Bunker di una settimana, quindi sarà disponibile dal prossimo 23 maggio.

Questo piccolo rinvio ci darà la possibilità di ripulire il codice per far in modo che al lancio tutto sia perfetto.

Apprezziamo la vostra pazienza e speriamo che giocherete tutti Amnesia: The Bunker, vi garantiamo che ne varrà la pena.”

Ecco una panoramica parziale del gioco direttamente dalla pagina Steam:

Amnesia: The Bunker è un horror in prima persona ambientato in un desolato bunker della prima guerra mondiale. Affronta gli orrori che si aggirano nell’oscurità. Trova e usa gli strumenti e le armi a tua disposizione. Tieni le luci accese a tutti i costi e cerca di sopravvivere.

Dovrai cercare di sopravvivere alla solitudine di un desolato bunker della prima guerra mondiale con un solo proiettile nel caricatore, e affrontare gli opprimenti orrori che infestano l’oscurità. Mantieni accesa una luce, costi quel che costi, non arrenderti. e trova la via per la salvezza. Un’intensa esperienza horror in prima persona.

  • Una presenza costante e sempre in movimento che reagisce alle azioni del giocatore.
  • Tensione costante: il tempo non è a tuo favore.
  • Interazioni tattili e fisiche con il mondo che ti circonda.
  • Trova risorse e realizza strumenti artigianali utili alla tua sopravvivenza.
  • Molteplici soluzioni alla risoluzione dei problemi in questo mondo aperto e non lineare.

The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom, ecco il nuovo incredibile trailer

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Nintendo ha finalmente rilasciato il terzo ed ultimo trailer ufficiale per l’imminente The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom.

Ve lo proponiamo di seguito, grazie all’account ufficiale YouTube di Nintendo Italia.

Il trailer, annunciato nella giornata di ieri, è l’ultimo che sarà rilasciato prima della release ufficiale dell’attesissimo seguito di Breath of the Wild.

Solo poche settimane fa, il titolo si era mostrato in dieci minuti di gameplay presentati da Eiji Aonuma, evidenziando alcune delle novità ludiche della produzione.

In questo nuovo capitolo, Link dovrà affrontare un nuovo epico viaggio attraverso Hyrule ed i suoi cieli. Un’avventura all’insegna di una creatività ancora più esplosiva del predecessore, in cui il cielo non necessariamente sarà il limite!

The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom arriverà, in esclusiva Nintendo Switch, il prossimo 12 Maggio: avete ancora la possibilità di prenotarlo su Amazon a questo link!

Se invece non avete ancora Nintendo Switch, potreste cogliere l’occasione per acquistare l’esclusiva edizione Oled ispirata al titolo, impreziosita dal il noto stemma di Hylia della serie The Legend of Zelda sulla parte anteriore della base. Questo modello vanta uno schermo OLED da 7 pollici dai colori intensi e un contrasto elevato, un ampio stand regolabile, una base con porta LAN cablata (il cavo LAN è venduto separatamente), 64 GB di memoria interna (una parte dei quali è riservata all’uso della console) ed un audio migliorato in modalità portatile e da tavolo.

Rumor, in arrivo un alternativa Windows allo Steam Deck OS ?

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Valve non ha mai fatto mistero sul vero punto di forza del suo ibrido PC/Console portatile conosciuto come Steam Deck: Una versione personalizzata dello Steam OS, il sistema operativo su base Linux, specificatamente costruito attorno alle funzioni hardware dello Steam Deck.

Qualche ora fa un leaker sembra aver scoperto il pitch video -una presentazione di stampo commerciale- di una versione di Windows costruita appositamente per servire, non soltanto prodotti come Steam Deck, ma agevolare l’utilizzo di device competitor come AYANEO Air Plus o il potente ROG ALLY.

La presentazione è stata fatta durante il Microsoft Hackathon nel settembre dell’anno scorso, e nei circa 4 minuti di video si è parlato delle difficoltà di fruizione del sistema operativo Microsoft su macchine portatili a confronto con Steam OS.

Si è proseguito parlando quindi di Windows Handheld Mode, e il suo primo funzionamento proprio su Steam Deck, con la richiesta d’introdurre questa release prototipale come aggiornamento Windows, per ricevere un primo feedback da parte degli utenti.

Per ora questa versione ottimizzata di Windows per gli handheld devices non fa ancora parte del set d’aggiornamenti per il sistema operativo di Microsoft, e restano ancora ignare le intenzioni del colosso di Redmond riguardo al futuro di questa brillante versione portatile, che potrebbe competere con Steam Deck OS.

Street Fighter 6, annunciato uno showcase per la settimana prossima

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street fighter 6 showcase

Capcom ha annunciato, per la prossima settimana, uno showcase dedicato interamente a Street Fighter 6, presentato dal rapper statunitense Lil Wayne.

Nel corso dell’evento, che si terrà alle 00:00 italiane di venerdì 21 aprile e durerà circa 30 minuti, Capcom ha promesso “grandi notizie e annunci”.

Probabilmente verrà finalmente annunciata la rumoreggiata open beta di fine mese, di cui vi abbiamo già parlato nelle scorse settimane.

Ecco a voi una parziale panoramica direttamente dalla pagina prodotto di Amazon:

L’esperienza di Street Fighter 6 si estende su tre distinte modalità di gioco: World Tour, Fighting Ground e Battle Hub. Il Battle Hub è una modalità fondamentale di Street Fighter 6 in cui i giocatori possono riunirsi, comunicare e diventare più forti insieme. Utilizza l’avatar creato nel World Tour per giocare ai cabinati del Battle Hub e sfidare altri giocatori, oppure visita la Sala giochi per divertirti con alcuni dei classici giochi arcade di Capcom.

Street Fighter 6 offre un sistema di combattimento altamente evoluto con tre tipi di comandi – Classici, Moderni e Dinamici – che consentono di iniziare a giocare rapidamente in base al proprio livello di abilità.

La nuova funzione di telecronaca in tempo reale aggiunge tutto il clamore di un match competitivo, oltre a spiegazioni di facile comprensione sul gioco.

Vesti i panni di lottatori leggendari e nuove promesse come Ryu, Chun-Li, Luke, Jamie, Kimberly e molti altri in quest’ultima edizione, dove ogni personaggio è caratterizzato da nuovi e sorprendenti restyling e da esaltanti sequenze cinematiche.

Il titolo sarà disponibile dal prossimo 2 giugno 2023 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.

Milestone annuncia RIDE 5

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Milestone è lieta di annunciare RIDE 5, il nuovo capitolo del videogioco di simulazione di corse su due ruote che è diventato la casa dei motociclisti virtuali di tutto il mondo. Si tratta del primo titolo Milestone sviluppato solamente per piattaforme di nuova generazione, sarà disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Steam ed Epic a partire dal 24 Agosto.

Il trailer di annuncio è disponibile di seguito.

Prendi ciò che è tuo: una nuova modalità carriera con un narratore e 10 rivali.         
Per la prima volta nella serie, gli appassionati di corse virtuali potranno godere di una modalità carriera con un narratore che introdurrà gli eventi e accompagnerà i giocatori durante il loro percorso di guida. Una classifica terrà traccia dei progressi compiuti attraverso i quattro pacchetti di corse principali della carriera, che comprenderanno vari eventi da completare prima di sbloccare il successivo. Per rendere più vivace la competizione, la modalità carriera di RIDE 5 conterrà anche 10 rivali con personalità, sfondi ed estetica propri. I giocatori dovranno battere gli avversari per raggiungere la vetta della classifica. Una serie di sfide secondarie completa la struttura della carriera per un totale di oltre 200 eventi giocabili.

Oltre alla carriera, le gare Endurance supporteranno le funzioni di salvataggio e riavvolgimento in gara per garantire un maggiore controllo e flessibilità sulla sessione di gioco, mentre le modalità di gioco a gara singola e a tempo saranno i luoghi perfetti per affinare gli stili di guida, familiarizzare con le diverse categorie di moto e spingere le prestazioni al limite.

Una tecnologia di alto livello porterà il gioco a confondersi con la realtà                
I miglioramenti tecnologici sfrutteranno appieno il potenziale delle console di nuova generazione e delle configurazioni PC di fascia alta, garantendo un nuovo, straordinario livello di realismo ed esperienze realistiche per offrire la simulazione di guida più autentica ed emozionante di sempre. Per la prima volta nel franchise, il team di sviluppo milanese ha implementato un Sistema Meteo Dinamico, che calcolerà in tempo reale la temperatura della pista e dell’aria per generare un cambiamento climatico realistico durante le gare, aggiungendo una dimensione strategica all’esperienza di gara. Anche lo Sky System è stato modificato, passando da una tecnologia 2D basata su foto reali a nuvole volumetriche 3D per garantire un risultato visivo più coinvolgente: i giocatori potranno vedere le nuvole cambiare forma e interagire con l’illuminazione in base alla loro densità, creando panorami mozzafiato. I miglioramenti tecnologici riguardano anche la fisica delle moto, che è stata migliorata in ogni aspetto, dall’interazione tra il pilota e la moto alle diverse velocità di inclinazione per ogni categoria di moto.

  • Split-screen e cross-play: chi arriverà ultimo?        
    La cultura delle moto non conosce confini e con RIDE 5 gli amanti delle due ruote potranno scatenare questa passione attraverso un’esperienza multigiocatore potenziata. Online, sarà possibile partecipare a lobby cross-play sia su console (PlayStation 5 vs Xbox Series X | S) che su PC (Steam vs Epic Games Store), e le classifiche mondiali spingeranno i giocatori a diventare i migliori piloti possibili. Infine, fortemente richiesto dalla community, per la prima volta da RIDE 2 torna lo Split-screen per consentire ai giocatori di sfidare i propri amici, fianco a fianco sul divano.
  • Molte opzioni di personalizzazione per la massima longevità      
    Tra i pilastri dello sviluppo di RIDE 5 c’è il desiderio di consentire ai giocatori la massima libertà nel vivere il proprio viaggio nel mondo delle moto. La modalità di gioco race creator serve proprio a questo scopo e permetterà ai giocatori di essere i direttori di gara e creare scenari illimitati, personalizzando le loro gare e l’esperienza di campionato, scegliendo quali tipi di categorie di moto ammettere alla competizione, selezionando gli avversari e i tracciati dell’IA, creando nuove livree da zero e decidendo persino il sistema di punteggio e di regole.

Il punto di riferimento dei giochi di corse simulative a due ruote non viene meno nemmeno quando si tratta di accessibilità. Un set potenziato di aiuti alla guida faciliterà la curva di apprendimento e aiuterà i giocatori meno esperti a ottenere il pieno controllo della propria moto grazie a freni e curve assistiti, sterzo e acceleratore automatici, traiettoria ideale e molti altri parametri per padroneggiare anche i tracciati più difficili.

Infine, con RIDE 5 i giocatori potranno esprimere la loro creatività grazie a potenti editor per personalizzare moto, tute e caschi. Potranno condividere le loro creazioni online, anche tra piattaforme diverse, per permettere a tutti di godere delle idee più belle.

Per essere sempre aggiornati su tutte le novità di RIDE 5, basta visitare il sito ufficiale.

Recensione Have a Nice Death

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Nel nostro percorso in compagnia di Have a Nice Death, il titolo Magic Design Studios ci ha ricordato molti aspetti negativi della nostra società odierna.

Viviamo in una collettività scandita da ritmi frenetici a tratti totalizzanti, spesso soffocati da realtà lavorative necessarie. Il mondo ci chiede di essere individui di successo, sempre produttivi ed efficienti, spesso sorvolando sul costo che l’inseguimento di tali obiettivi hanno sulla vita quotidiana. Ecco dunque l’altra faccia della medaglia di una società fortemente consumistica e capitalistica: il tempo che scorre via inesorabile portandosi via tanti piccoli frammenti della nostra vita. Un costante malessere esistenziale che ci ricorda ogni giorno quanto tempo siamo costretti ad impiegare in quello che dobbiamo fare e quanto poco tempo invece siamo liberi di investire in quello che vorremo fare.

Ci perdonerete per una premessa così didascalica: tuttavia, sembra che questi problemi siano comuni anche alla Triste Mietitrice. Tale è infatti l’incipit alla base del titolo edito da Gearbox Publishing, una produzione che attraverso un roguelite ricco di azione, parla con tatto e consapevolezza di tematiche contemporanee. Scopriamo insieme perché Have a Nice Death offre qualcosa in più del classico action indipendente.

Have a Nice Death è disponibile dallo scorso 22 Marzo per PC (via Steam) e Nintendo Switch.

La Morte è più triste del solito.

Versione testata: Nintendo Switch


Apprendistato… senza tutor

Dopo anni (o secoli, chissà) di fatiche, la Morte decide che è tempo di cambiare modus operandi. Addio dunque alla ditta individuale, spazio alla Death Inc., una società col compito di gestire in modo più produttivo ed ordinato le incombenze della mietitura di anime. La signora di nero vestita passa dunque dal lavoro sul campo ad un tranquillo e rilassante desk job. Tuttavia, qualcosa comincia ad andare per il verso sbagliato. Le anime iniziano ad essere troppe e la mole di scartoffie da timbrare sempre più soverchiante. Un processo senza fine che porta la Morte a perdere gran parte del proprio potere originario nonché della sua prestanza fisica imponente. Stanca di una situazione sfuggita di mano, decide dunque di prendere le redini della situazione per farsi sentire nei confronti del caos dei reparti e di delegati forse divenuti fin troppo autonomi.

Immortali si, ma pesantemente fuori allenamento.

Inizia in questo modo il nostro viaggio all’interno della Death Inc. alla ricerca dei responsabili di un ambiente lavorativo completamente fuori controllo. Per raggiungere i suoi obiettivi tuttavia, la Morte non potrà contare sul suo tradizionalmente illimitato potere a causa dell’indebolimento patito a causa della proliferante burocrazia. Certamente, si tratta di una entità immortale, ma non per questo imbattibile.

In piena coerenza con la tradizione roguelite, Have a Nice Death ci pone dunque nei panni di un alter ego intrappolato in un loop in cui la morte non implica mai il game over bensì semplicemente la necessità di ricominciare la propria avventura in cerca di migliore fortuna.

Una buona sorte che andrà captata grazie alle grandi possibilità di customizzazione, tra armi, magie ed abilità passive che si resetteranno ad ogni KO. Un equilibrio piuttosto facile da assorbire, soprattutto per i veterani del genere, al punto da capire ben presto quali opzioni caldeggiare per il vostro stile. Ogni partita vi avvicinerà sempre di più al vostro obiettivo, mettendovi di fronte ad una sequenza di livelli via via più complessi ed articolati.

Purtroppo però, i parametri di proceduralità non ci hanno esattamente convinto. Sebbene le aree della Death Inc. siano tutte visivamente piuttosto ispirate nonostante una certa monotonia cromatica, grazie ad una direzione artistica immediatamente riconoscibile, l’algoritmo di creazione non brilla per originalità. Capiterà dunque spesso di affrontare più volte le stesse piattaforme poste negli stessi modi, all’interno di strutture sostanzialmente lineari e ridondanti, con ben poco mordente.

Se dunque la struttura non rappresenta la particolarità di Have a Nice Death, troviamo ben più carne al fuoco nel gameplay nudo e crudo.

I livelli lasciano a desiderare; in compenso il gameplay però…

You are fired!

Quando finalmente si inizia a ragionare falce alla mano, Morte sfoggia tutta la sua maestria nonostante gli anni di inattività sul campo.

Have a Nice Death propone infatti un gameplay pesantemente incentrato sulla rapidità di esecuzione e sull’importanza della schivata. Sia i nemici ordinari quanto gli avversari più coriacei saranno infatti ossi duri da affrontare e potranno sconfiggervi in pochissimi colpi, se non sarete abbastanza reattivi ed abili da schivare i loro attacchi. Il player entrerà così in un vortice di combo rapide e spostamenti repentini, gestendo in agilità le molteplici opzioni rese disponibili dalla randomicità delle partite. Una autentica goduria per gli amanti degli action, grazie ad un sistema di controllo sempre all’altezza della situazione.

Durante le inevitabili boss fight, Have a Nice Death brilla in tutto il suo splendore, richiedendo al player la memorizzazione di ogni attacco e del modo più efficace per schivarlo. Proseguendo nell’avventura, alcuni scontri riempiranno lo schermo di attacchi ed insidie, sconfinando nell’estetica e nel gusto per i bullet hell. Fortunatamente, la versione Switch si dimostra tecnicamente all’altezza e, dopo qualche problema di stuttering nel caricamento dei livelli, i successivi interventi degli sviluppatori hanno reso l’esperienza molto più fluida e piacevole.

Tra le tanti armi a disposizione, una soluzione di questo tipo permette di tenere maggiormente la distanza.

Nonostante il titolo pubblicato da Gearbox non sconfina mai nella scorrettezza e dispone di una vasta possibilità di riparametrare la difficoltà, alcune scelte non ci hanno pienamente convinto.

Al di là della scelta che farete infatti, l’unica reale differenza sarà nella vostra resistenza ai colpi nemici. Tuttavia, rimarranno pressoché invariate le percentuali di drop nonché i pattern nemici. Se in condizioni normali questo sarebbe un aspetto encomiabile per cui la visione originaria degli sviluppatori non viene stravolta, l’operazione non è scevra da paradossi. Sebbene la salute sia mediamente maggiore, tuttavia restano blande le possibilità di curarsi a causa del basso drop di oggetti curativi. Inoltre, la maggiore permissività sul fronte dei colpi subiti non semplifica poi di molto l’approccio ai combattimenti più ardui, in cui comunque verrà richiesta al player una certa manualità.

Possiamo capire la volontà di aprirsi maggiormente al pubblico, tuttavia il risultato è un lavoro di bilanciamento che non si discosta tantissimo dalla difficoltà standard. Sotto questo punto di vista, insomma, si poteva fare qualcosina di più per raggiungere l’obiettivo di avere un’esperienza maggiormente bilanciata alla portata di ogni manualità.

Si potranno ottenere ingenti sconti per sbloccare alcune abilità, raggiungendo determinati requisiti.

Sindrome da burnout

Ludicamente Have a Nice Death è dunque un action roguelite competente e divertente che grazie alla sua chiave di lettura si ritaglia il proprio spazio.

Magic Design Studios ha preso in maniera estremamente seria il contesto tematico, al punto di avvisare tutti i player con un accorato disclaimer introduttivo. Have a Nice Death, infatti, non affronta tematiche leggere e ci tiene a renderlo chiaro fin dai primi istanti. L’opprimente realtà del CEO di Death Inc. è infatti allegoria della nostra quotidianità, con tutti i suoi problemi e difficoltà. Irrequietezza, stress, apatia, nervosismo, demoralizzazione, ansia. Tutti segnali che concorrono, purtroppo, a genere nell’individuo un profondo malessere che può portare, esattamente come il protagonista, al burnout. Si tratta di una sindrome che porta il soggetto all’esaurimento delle proprie risorse psico-fisiche, nonché alla manifestazione di sintomi psicologici negativi che possono associarsi a problematiche fisiche.

Prendetevi una pausa ogni tanto, questo è il messaggio degli sviluppatori.

Ovviamente, il limite tra sensibilizzazione e retorica è sempre piuttosto complesso da gestire. Riteniamo che un prodotto di intrattenimento debba perseguire il suo obiettivo principale senza lasciarsi distogliere (o traviare) dall’importanza di veicolare un messaggio. Non si tratta dunque di ritagliare solo un giusto spazio, ma anche di scegliere un registro opportuno, affrontando con il corretto tatto la problematica in esame. Esagerare o essere fin troppo banali può portare a risultati finali ben lontani dalle aspettative dei creatori, finendo con l’estremizzare o banalizzare tematiche importanti. Sotto questo punto di vista, Have a Nice Death è tuttavia un successo.

Tramite una inesauribile vena di ironia e sarcasmo, veicolata da un cast carismatico e diversificato, Magic Design Studios riesce ad informare e responsabilizzare il pubblico. Non solo verso il resto della società, ma anche e soprattutto verso sé stessi e verso la propria salute psicofisica. Proprio il messaggio iniziale invita infatti ad adottare una particolare sensibilità verso le tematiche affrontate. In questo senso, l’invito è ad informarsi e chiedere aiuto laddove ci si riveda in situazioni o stati d’animo rappresentati. In una società sempre più lontana dall’attenzione nei confronti del benessere del singolo individuo, è un bel messaggio da affidare ad un’opera di intrattenimento.

Anche la Morte può essere sotto pressione.

Commento finale

Dopo un anno di accesso anticipato, Have a Nice Death irrompe sulle scene in release completa confermando la bontà del progetto Magic Design Studios e del proprio percorso di sviluppo. Un action roguelite con un gameplay esaltante, arricchito da una visione artistica ispirata, che tuttavia risplende nel suo essere allegoria (ed atto di accusa) nei confronti della società lavorativa contemporanea. Nonostante un level design procedurale fin troppo rinunciatario ed alcuni problemi di bilanciamento, Have a Nice Death rappresenta un centro per il team di sviluppo: date loro un aumento (e qualche settimana di ferie).

Harry Potter, la serie tv è ufficiale

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La settimana scorsa si è parlato dei rumor, sempre più sicuri, che circondano il marchio Harry Potter e di una possibile serie tv ispirata ad esso, qui potete trovare il nostro articolo.

Ieri, durante il press event della Warner Bros. Discovery, la tanto chiacchierata possibilità è diventata certezza tramite un annuncio ufficiale e la proiezione di un piccolo teaser.

La serie fungerà da reboot e dedicherà una stagione a ciascun libro della saga, permettendo quindi un maggiore immersione nel magico mondo di Hogwarts e la possibilità di inserire scene escluse dai film.

Si è quindi raggiunto un accordo J. K. Rowling, la quale sarà produttrice esecutiva e supervisore creativo del progetto. Il suo coinvolgimento ha sollevato molte perplessità poiché l’autrice si trova da tempo al centro di molte polemiche riguardanti il suo pensiero circa la comunità trans.
Interpellato sull’argomento, Casey Bloys, chairman e CEO di HBO e Max Content, ha sviato la domanda:

“No, non credo che questo sia il luogo adatto. Si tratta di una conversazione da web, molto sfumata e complicata, in cui non entreremo”.
“La nostra priorità è quello che c’è sullo schermo”, ha continuato Bloys. “Ovviamente, la storia di ‘Harry Potter’ è incredibilmente inclusiva e positiva e parla di amore e accettazione di sé. Questa è la nostra priorità: quello che c’è sullo schermo”.

Oltre alla Rowling, nel team produttivo ci saranno David Heyman, Neil Blair e Ruth Kenley-Letts. Non ancora è stato scelto uno showrunner ed ovviamente il cast è ancora da formare. La scelta degli attori principali sarà centrale perché gli interpreti originali dei film godono ancora di estrema popolarità tra i fan.

David Zaslav, CEO di Warner Discovery, ha tenuto a precisare che la realizzazione di questa serie non preclude la possibilità che altri progetti sul Wizarding World vedano la luce in futuro. I leader della WBD sanno bene quanto profittevole sia il marchio creato dalla Rowling, soprattutto dopo il grande successo ottenuto con il videogioco Hogwarts Legacy. Non sappiamo però se ci saranno altri capitoli della serie Animali Fantastici, il cui ultimo film è stato accolto tiepidamente dal pubblico.

Troppo presto per una data di uscita, ma possiamo immaginare che non sarà prima del 2025.

The Penguin, il primo teaser dello spin-off di The Batman

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Tra i tanti annunci che si sono susseguiti sul palco del recente press event della Warner Bros. Discovery, non poteva mancare un aggiornamento su una delle serie più attese dell’ultimo anno. Stiamo parlando di The Penguin, la serie televisiva spin-off di The Batman, il film sul cavaliere oscuro della DC firmato Matt Reeves.

Durante la presentazione del nuovo servizio di streaming la WBD ha rilasciato un in-production teaser, ovvero un trailer di un minuto e mezzo che mostra scene dal set, specificando che la serie è ancora in lavorazione.

In The Penguin vedremo Oswald Cobblepot affrontare nuovi nemici nel tentativo di prendere il controllo della criminalità organizzata a Gotham, dopo gli avvenimenti narrati in The Batman.

Il personaggio sarà interpretato ancora una volta da Colin Farrell (irriconoscibile grazie a trucco e protesi) fresco di nomination agli ultimi Oscar come miglior attore protagonista in Gli spiriti dell’isola. A fianco a lui troveremo Cristin Milioti nel ruolo di Sofia Falcone, figlia del boss mafioso Carmine Falcone, Rhenzy Feliz (Runaways), Michael Kelly (House of Cards), Shohreh Aghdashloo (Star Trek Beyond) e Deirdre O’Connell (Daredevil).

Matt Reeves ricoprirà qui le vesti di produttore insieme a Dylan Clark, Colin Farrell e Lauren LeFranc, la quale sarà anche showrunner e sceneggiatrice. Craig Zobel dirigerà i primi 3 episodi degli 8 totali previsti.

La serie uscirà nel 2024 e farà parte, come il film del 2022, del DC Elseworlds ovvero tutti quei prodotti (cinematografici e televisivi) non collegati all’universo principale che James Gunn sta costruendo.

Oltre a The Penguin, la Warner aveva annunciato altre due serie, una ambientata nell’Arkham Asylum ed un’altra incentrata sul dipartimento di polizia di Gotham. Al momento non sono stati forniti aggiornamenti su questi due progetti la cui effettiva realizzazione potrebbe essere incerta.

Warner Bros. press event, HBO Max diventa MAX

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Proprio in questo momento la Warner Bros Discovery sta tenendo un evento indirizzato alla stampa per presentare alcune novità che coinvolgono la casa di produzione nel suo centesimo anniversario.

A un anno esatto dalla sua acquisizione da parte di Discovery (una fusione dal valore di 43 miliari di dollari), la Warner sembra non aver ancora concluso del tutto il periodo di transizione e si trova al centro di un restyling della propria piattaforma di streaming. HBO Max verrà ribattezzata semplicemente MAX e convoglierà al suo interno anche molti contenuti di Discovery+

Lo stesso David Zaslav, CEO della compagnia, ha annunciato l’importante cambiamento. La “nuova” piattaforma sarà lanciata il 23 maggio e promette 40 nuovi titoli ogni mese per i propri abbonati.

Sul palco anche Jean-Briac Perrette, CEO e presidente di Warner Bros. Discovery Global Streaming e Interactive Entertainment.

“Tutti noi amiamo la HBO, ed è un marchio che è stato costruito nel corso di cinque decenni per essere sinonimo di intrattenimento tagliente e innovativo per gli adulti” spiega Perrette. “Ma non è esattamente il luogo in cui i genitori lascerebbero più volentieri i loro figli. Eppure Warner Bros. Discovery possiede alcuni dei personaggi, dell’animazione e dei marchi per bambini più noti del settore. Non sorprende che la categoria non abbia ancora espresso il suo vero potenziale su HBO Max. Allo stesso tempo, vogliamo anche onorare e abbracciare le nostre origini. HBO non è la TV. HBO è HBO. E deve rimanere tale. È per questo che lo privilegeremo nell’esperienza di prodotto e non lo spingeremo al punto di rottura costringendolo ad assumere l’intera portata di questa nuova proposta di contenuti”.

Il marchio HBO, anche se non più presente nel nome, rimarrà all’interno di MAX mantenendo intatto il brand.

La piattaforma della WBD non è per ora destinata al nostro paese: in Italia infatti il catalogo Warner è distribuito da Sky che ne detiene i diritti fino al 2024.

Durante l’evento Zaslav ha inoltre annunciato molte novità interessanti riguardanti film e serie tv in uscita nel prossimo futuro su cui vi terremo aggiornati!

The Continental, ecco il trailer della serie evento ambientata nel mondo di John Wick

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Peacock, un servizio streaming di video on demand statunitense di proprietà di NBCUniversal, ha condiviso il primo teaser trailer per The Continental: From the World of John Wick, l’attesa serie evento spin-off della saga cinematografica con Keanu Reeves.

Ve lo proponiamo di seguito, grazie all’account ufficiale YouTube dell’emittente americana.

La serie racconterà come Winston Scott è diventato proprietario dell’omonimo hotel di New York negli anni ’70, fino al renderlo un porto franco per gli assassini. The Continental sarà una serie evento in tre parti che esplorerà altresì eventi del mondo reale, come l’inverno del malcontento (1978/1979) e l’ascesa economica della mafia americana.

Sviluppata da Greg Coolidge, Kirk Ward e Shawn Simmons, la produzione fungerà da prequel per il franchise di John Wick. Coolidge e Ward saranno altresì gli showrunners.

Nel cast saranno presenti tra gli altri Colin Woodell, Mel Gibson e Katie McGrath.

La serie arriverà a Settembre 2023 per la piattaforma streaming.

Nel frattempo, vi consigliamo di andare al cinema a vedere l’esaltante John Wick 4 ma non prima di aver dato un necessario ripasso alla storia. Ecco la sinossi ufficiale del quarto capitolo: “John Wick (Keanu Reeves) trova una via per sconfiggere la Grand Tavola. Ma prima di guadagnare la libertà, Wick deve affrontare un nuovo nemico che ha potenti alleanze in tutto il mondo e ha mezzi tali da tramutare vecchi amici in nuovi nemici.

PowerWash Simulator, ecco l’edizione fisica e la roadmap dei nuovi DLC

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Square Enix Collective ed il team di sviluppo FuturLab hanno annunciato importanti novità per PowerWash Simulator, condividendo la notizia dell’arrivo dell’edizione fisica nonché lanciando un primo sguardo alla roadmap dei futuri DLC.

Dopo l’iniziale esordio su PC (via Steam) ed Xbox, il rilassante titolo che ci mette nei panni di un instancabile operaio munito di idropulitrice è arrivato anche su piattaforme Sony e Nintendo.

Il primo appuntamento sarà per l’aggiornamento alla versione 1.2, denominato “The Muckingham Files”, in arrivo il prossimo 18 Aprile.

I giocatori potrebbero ricordare il misterioso deserto di Mauka Aitu dai lavori nel gioco base, dove avevano il compito di pulire un’antica statua, un imponente monumento e un vecchio treno a vapore. Beh, non è solo pieno di antiche reliquie, ma ospita anche una tecnologia più avanzata, vale a dire un impianto idrico solare ed una enorme parabola satellitare. Sta a te rispolverare tutta quella sabbia, per un finale soddisfacentemente scintillante.

Una breve tregua dal deserto arido e polveroso riporterà i giocatori nel verde lussureggiante del parco giochi di Muckingham, dove un sudicio camion di cibo sta rovinando la vista. Una volta finito, sarà il fulcro luccicante del parco.

Per coloro che desiderano rispolverare le tradizioni locali, ai lavori bonus preesistenti sono state aggiunte nuove storie che integrano (pur non continuando) la storia principale, allineandole con questo aggiornamento e con eventuali aggiornamenti futuri nell’universo di Muckingham. Riproducili per altre storie e curiosità dalla tua sporca città preferita.

Successivamente PowerWash Simulator arriverà in edizione fisica, che arriverà nei negozi il 13 Giugno per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series e Nintendo Switch.

Il secondo trimestre dell’anno vedrà inoltre l’arrivo di ulteriori DLC a pagamento non specificati.

Il terzo trimestre porterà con sé nuove eccitanti novità, oltre ad ulteriori contenuti gratuiti ed a pagamento.

Per finire l’anno, il quarto trimestre ospiterà un aggiornamento stagionale gratuito e nuovi DLC a pagamento.

Annunciato Trine 5: A Clockwork Conspiracy

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Il publisher THQ Nordic ed il team di sviluppo Frozenbyte hanno annunciato Trine 5: A Clockwork Conspiracy, nuovo capitolo della fortunata serie.

Il titolo arriverà per PlayStation 5, Xbox Series, PlayStation 4, Xbox One, Switch e PC (via Steam) nel corso dell’estate.

Vi proponiamo di seguito il trailer ufficiale.

La serie Trine torna con un’avventura più epica che mai! In questo quinto capitolo, gli eroi dovranno vedersela con ignobili nemici che non si fermeranno davanti a nulla pur di assumere il controllo del regno. Il tempo stringe per salvare il mondo di Trine!

In Trine 5: A Clockwork Conspiracy, Amadeus il mago, Zoya la ladra e Pontius il cavaliere affronteranno il viaggio più ricco d’azione che abbiano mai intrapreso!

Con la reputazione infangata, i propri cari in pericolo e i poteri magici a rischio, gli eroi di Trine dovranno unirsi per respingere un temibile esercito meccanico e riportare la pace e la giustizia nel regno!

Attraversa paesaggi mozzafiato in 2,5D nel capitolo più ricco e visivamente accattivante di Trine, insieme a un cast completamente nuovo di alleati e nemici, entrambi indimenticabili.

Il livello di difficoltà dei rompicapi è stato ottimizzato in modo da rendere il gioco avvincente sia in solitaria che in modalità co-op locale o online per un massimo di quattro giocatori.

Migliora gli eroi grazie al nuovissimo sistema di missioni basato sulle abilità e falli entrare nella leggenda ora che sono ancora una volta uniti in nome del Trine!

  • Un’acclamata avventura d’azione a piattaforme in 2,5D con rompicapi
  • Gioca in solitaria o in modalità cooperativa per una massimo di 4 giocatori (giocatore singolo, co-op locale e online)
  • Accessibilità e rigiocabilità grazie a un sistema di difficoltà adattabile applicato sia ai combattimenti che ai rompicapi
  • Uno splendido mondo fantasy con una grafica mozzafiato
  • Nuovo sistema di combattimento e intensi scontri con i boss
  • Colonna sonora da favola e un cast di doppiatori composto da voci già note e nuove, affascinanti aggiunte
  • Sistema di missioni basato su abilità specifiche dei personaggi per un gameplay appagante e diversificato come non mai
  • La storia più epica di tutta la saga, con ancora più livelli, rompicapi e battaglie
  • Rendi unici gli eroi di Trine con abiti personalizzabili
  • Salva il regno dal baratro meccanico in una delle storie più magiche di Trine, con terribili nemici e alleati memorabili

PlayStation Plus Extra e Premium, ecco i nuovi giochi di Aprile!

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Extra e Premium Aprile

Sony tramite il PlayStation Blog ha annunciato i giochi che verranno inseriti nei cataloghi Extra e Premium di PlayStation Plus nel mese di aprile. Nello specifico, tutti i titoli saranno disponibili dal 18 del mese.

Nuovi giochi PlayStation Plus Extra e Premium

  • Kena: Bridge of Spirits (PS4 e PS5)
    Kena: Bridge of Spirits è un’avventura d’azione basata su trama, ambientata in un mondo affascinante ricco di esplorazioni e combattimenti frenetici.
  • Doom: Eternal (PS4 e PS5)
    Le armate infernali hanno invaso la Terra. Diventa lo Slayer in un’epica campagna per giocatore singolo, conquista demoni attraverso le dimensioni e ferma la distruzione finale dell’umanità. L’unica cosa che temono… sei tu.
  • Riders Republic (PS4 e PS5)
    Tuffati nell’enorme parco giochi multiplayer di Riders Republic™! Prendi gli sci, lo snowboard, la bici o la tuta alare ed esplora un open world pieno di sport dove sei tu a fare le regole – o a infrangerle.
  • Wolfenstein II: The New Colossus (PS4)
    Wolfenstein II: The New Colossus è l’attesissimo seguito dell’acclamato sparatutto in soggettiva Wolfenstein: The New Order, sviluppato dal pluripremiato studio MachineGames. Una coinvolgente avventura realizzata con l’avveniristico motore id Tech 6, Wolfenstein II catapulta i giocatori nell’America soggiogata dai nazisti, in una missione per reclutare i coraggiosi combattenti della resistenza rimasti. Affronta i nazisti in luoghi emblematici, imbraccia armi potentissime e sfrutta abilità del tutto nuove per farti strada tra legioni di soldati nazisti in questo spettacolare sparatutto in soggettiva.
  • Slay the Spire (PS4)
    Abbiamo unito i giochi di carte e i giochi roguelike per creare il miglior deckbuilder a giocatore singolo possibile. Crea un mazzo unico, incontra creature bizzarre, scopri relique dal potere immenso, e sconfiggi la Guglia!
  • Monster Boy e Il Regno Maledetto (PS4 e PS5)
    Una serie leggendaria torna con una nuova avventura! Divertiti con un colorato gioco d’azione e avventura realizzato con la collaborazione di Ryuichi Nishizawa, l’autore della serie originale di Wonder Boy in Monster World.

    Accanto ai sei titoli di “copertina”, saranno disponibili i seguenti giochi (molti veramente di spessore):
  • The Evil Within (PS4)
  • Wolfenstein: The Old Blood (PS4)
  • Bassmaster Fishing (PS4 e PS5)
  • Paradise Killer (PS4 e PS5)
  • Sackboy: Una Grande Avventura (PS4 e PS5)

Nuovi giochi PlayStation Plus Premium

  • Dishonored: Definitive Edition (PS4)
    Dishonored di Arkane Studios, vincitore di oltre 100 premi Gioco dell’Anno, insieme a tutti i suoi contenuti aggiuntivi sbarca nella nuova generazione con Dishonored: Definitive Edition!

    Saranno poi disponibili anche i seguenti titoli:
  • DOOM (PS4)
  • DOOM II (PS4)
  • DOOM 3 (PS4)
  • DOOM 64 (PS4)