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The Lord of the Rings: Gollum, nuovo trailer della storia disponibile

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The Lord of the Rings: Gollum

Nel corso del Nacon Connect appena conclusosi, è tornato a mostrarsi The Lord of the Rings: Gollum con un nuovo story trailer.

Nel video è possibile visionare anche qualche piccolo spezzone di gameplay oltre che sentire il protagonista pronunciare la sua celebre frase.

Purtroppo non è stata indicata una finestra di lancio più precisa rispetto al generico 2023 che già sapevamo.

The Lord of the Rings: Gollum arriverà, dunque, nel corso di quest’anno su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC.

RoboCop: Rogue City, trailer panoramico del gameplay e nuova finestra di lancio

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Robocop: Rogue City

Nel corso del Nacon Connect appena conclusosi è tornato a mostrarsi RoboCop: Rogue City con un nuovo trailer panoramico del gameplay. Inoltre, è stata indicata una nuova finestra di lancio.

Il titolo sviluppato da Teyon sarà ambientato, ovviamente, in una Detroit cyberpunk sull’orlo della rovina a causa dell’eccessiva criminalità. Sarà compito nostro, nei panni di RoboCop, cercare di migliorare la situazione.

RoboCop: Rogue City, precedentemente previsto per giugno, sarà invece disponibile a partire da settembre per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.

YOU, disponibile da oggi la Parte 2 della quarta stagione della serie Netflix

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Come ricordato dalla pagina ufficiale Twitter di Netflix, sono disponibili da oggi gli ultimi episodi di YOU 4, con Penn Dayton Badgley.

Pochi giorni fa, Netflix ha altresì condiviso il trailer della Parte 2, che vi proponiamo di seguito. Attenzione agli spoiler se non avete visto la Parte 1.

Curiosi di sapere il palinsesto Netflix per Febbraio? Cliccate qui: Netflix, Marzo 2023: il catalogo con tutte le nuove uscite di film e serie TV – 4News

Epic Games Store, Call of the Sea in regalo!

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Come ogni giovedì Epic Games Store regala uno o più giochi gratuiti per il nostro PC, questa settimana esploriamo una misteriosa isola nel Sud Pacifico in Call of the Sea.

Call of the Sea è un avventura in prima persona, ambientata nel 1934, che ci mette nei panni di Norah, una tenace donna alla ricerca del marito scomparso su una remota isola nel pacifico durante una spedizione.

Addentriamoci nelle profondità di un isola senza nome, ed esaminiamo gli indizi lasciati da altri avventurieri, risolvendo enigmi sempre più complessi. Tra magnifici panorami, rovine perdute, e misteri occulti, cosa riporterà alla luce Norah durante la sua ricerca della verità?

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Potete fare vostro Call of the Sea in forma gratuita solo sull’ Epic Game Store, creando un account -in caso non l’aveste ancora fatto- e seguendo il corrispettivo link al gioco. Non fatevi sfuggire quest’offerta, che scadrà alle ore 16:00 di giovedì 16 marzo.

I Cavalieri dello Zodiaco, il nuovo trailer del live-action

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Come è noto, la Toei Animation è stata impegnata nella produzione di un live-action tratto dal manga Saint Seiya (I Cavalieri dello Zodiaco da noi in Italia) e, dopo il teaser trailer diffuso a febbraio, ha recentemente rilasciato un nuovo trailer con scene inedite.

Nel trailer vediamo il protagonista affrontare in combattimento svariati nemici ed entrare in possesso della sua armatura. Oltre a Seiya possiamo riconoscere anche altri personaggi noti.

Il film, intitolato Saint Seiya: The Beginning (Knights of the Zodiac per la distribuzione occidentale) e diretto da Tomasz Baginski, uscirà in Giappone il 28 aprile. Non abbiamo ancora una data per le sale italiane.

Il protagonista, Seiya, è interpretato da Mackenyu Arat (Pacific Rim: La rivolta), che vedremo presto anche nelle vesti di un altro iconico personaggio, quelle di Roronoa Zoro nell’adattamento di One Piece targato Netflix.

Oltre a Mackenyu, nel cast troviamo Madison Iseman (Jumanji – Benvenuti nella giungla, Annabelle 3), Sean Bean (Il Signore degli Anelli, Game of Thrones) e Famke Janssen (X-Men, Taken).

Professor Layton e il Nuovo Mondo a Vapore: nuovo trailer rilasciato

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Durante il LEVEL-5 VISION 2023 la casa di sviluppo che ha dato il nome all’evento ha rilasciato un nuovissimo trailer per Professor Layton e il Nuovo Mondo a Vapore (che sarà localizzato anche in italiano).

Il video, che riportiamo in calce alla news, funge da ripresa degli eventi passati, ricordando ai giocatori le vicissitudini trascorse da parte di Layton e Luke. Il gioco sembra volenteroso di ricalcare le origini della saga, quindi con una storia avvincente e gli enigmi pronti ad occupare il tempo (e le menti) di tutti i giocatori.

Monster Hunter Rise: Sunbreak, un leak svela la data di uscita

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Monster Hunter: Sunbreak

Come spesso accade per gli eventi streaming programmati, anche quello relativo a Capcom di questa sera (alle ore 23:30 nostrane) non è esente dai leak.

Stando a quanto riporta l’onnipresente Tom Henderson infatti, la nuova espansione di Monster Hunter Rise, ossia Sunbreak, arriverà su PlayStation ed Xbox il prossimo 28 aprile 2023.

Come riporta lo stesso giornalista, anche Exoprimal ha visto svelare la sua data di uscita prima del tempo, ossia il prossimo 14 luglio 2023.

Ovviamente per avere la conferma di ciò saremo chiamati a seguire in diretta il Capcom Showcase di questa sera, sperando che mantenga qualche sorpresa da potervi comunicare.

Exoprimal, leakata la data di uscita del gioco?

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Exoprimal

Tom Henderson ha rivelato che Exoprimal, l’action shooter online di Capcom a base di dinosauri e innesti cibernetici, verrà rilasciato il 14 luglio 2023.

Vista la sicura affidabilità del soggetto e la plausibilità della data, pensiamo che possa essere quella corretta.

Exoprimal
Regin… Viktoria sarà uno dei personaggi più importanti di Exoprimal

L’annuncio ufficiale arriverà questa sera durante lo show Capcom? Lo scopriremo a breve.

La guida ufficiale di Hogwarts Legacy è disponibile… ma è incompleta!

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Hogwarts Legacy

La guida ufficiale di Hogwarts Legacy, disponibile da qualche ora, sembra essere incompleta.

Come riportato da Windows Central, la guida non contiene tantissimi dettagli su diversi aspetti del gioco. Non sono contenute neppure le soluzioni di tutti gli enigmi e le strategie per le boss fight. Senza parlare dei tantissimi contenuti secondari, solo accennati. Ad esempio, la guida indica solo la posizione della prima chiave di Dedalo (e ce ne sono 16!).

Insomma, sicuramente una pessima scelta quella di realizzare una guida in queste condizioni. Peccato davvero.

Hogwarts Legacy
Non disperate, ci siamo noi!

Se avete bisogno di aiuto, tuttavia, ci siamo qui noi, con le nostre guide dedicate al titolo in questione:

Resident Evil 4 Remake, la demo sarà disponibile da stasera?

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Resident Evil 4 Remake

La demo di Resident Evil 4 Remake potrebbe essere resa disponibile questa sera alla conclusione dell’evento Capcom.

Nelle scorse ore su Twitch, infatti, è apparsa una pubblicità di Resident Evil 4 Remake con alla fine la dicitura “Demo Available Now”.

Vi ricordiamo che Resident Evil 4 Remake sarà disponibile dal prossimo 24 marzo 2023 su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.

Grim Guardians: Demon Purge cambierà nome

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Grim Guardians

Inti Creates, tramite il proprio profilo Twitter, ha annunciato che Grim Guardians: Demon Purge cambierà nome in Gal Guardians: Demon Purge.

Il motivo? “GRIMGUARD” è un marchio registrato negli Stati Uniti, Unione Europea, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda e i possessori hanno richiesto agli sviluppatori di cambiare nome.

Nel processo di cambiamento del nome, il gioco potrebbe risultare non acquistabile sui vari store. La situazione verrà comunque sistemata nel minor tempo possibile, promette Inti Creates.

Avete letto la nostra recensione di Gri… pardon, Gal Guardians?

LOL 3, la nuova stagione del comedy show Prime Video è disponibile da oggi

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Come ricordato dalla pagina ufficiale Twitter di Prime Video, è finalmente disponibile da oggi LOL 3, la nuova stagione del comedy show condotto da Fedez con Frank Matano e Maccio Capatonda.

Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, LOL: Chi ride è fuori torna con alcuni tra i più importanti comici italiani e le nuove leve della comicità: Herbert Ballerina, Fabio Balsamo, Luca Bizzarri, Cristiano Caccamo, Paolo Cevoli, Marta Filippi, Nino Frassica, Paolo Kessisoglu, Brenda Lodigiani e Marina Massironi.

I concorrenti proveranno a rimanere seri per sei ore consecutive, cercando contemporaneamente, di far ridere i loro avversari per aggiudicarsi un premio finale di 100.000 euro a favore di un ente benefico scelto dal vincitore. Ad osservare l’esilarante gara comica dalla control room, torna nelle vesti di arbitro e conduttore, Fedez, affiancato dal co-host Frank Matano. Ma non è tutto. In questa nuova edizione ci sarà anche Maccio Capatonda, vincitore della seconda stagione di LOL: Chi ride è fuori, che sarà il disturbatore ufficiale dello show e avrà il compito di indurre alla risata. 

La terza stagione del comedy show in sei episodi LOL: Chi ride è fuori è prodotta da Endemol Shine Italy per Amazon Studios, è disponibile dal 9 marzo su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo. I primi quattro episodi sono disponibili in streaming da subito, mentre gli ultimi due dal 16 marzo, con il gran finale. 

Recensione Kirby’s Return to Dream Land Deluxe

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Kirby

Kirby’s Return to Dream Land, rappresenta una delle voci migliori della serie dopo alcune “deviazioni” meno riuscite come Air Ride e Squeak Squad. Il titolo, sviluppato da HAL Laboratory e pubblicato da Nintendo per Wii, fu lanciato nel 2011, rappresentando la nona “puntata” principale (per una serie che conta quasi quaranta giochi all’attivo dal 1992). Return to Dream Land fu il primo gioco platform “tradizionale” di Kirby per console domestica dai tempi di Kirby 64: The Crystal Shards, che è stato pubblicato nel 2000 per la “mitica” Nintendo 64. Kirby’s Return to Dream Land ha ricevuto recensioni “generalmente favorevoli”, vendendo circa 1,31 milioni di copie e rappresentando pertanto un’ottimo gioco nel formidabile elenco di platform che contraddistingue Nintendo Wii.

Ora, circa 12 anni dopo (quanto vola il tempo, vero?) HAL Laboratory e Nintendo riportano in vita Dream Land – in una edizione Deluxe dal sapore davvero nostalgico – direttamente su Nintendo Switch. E l’aggiunta della parola “Deluxe”, questa volta ha più senso che mai. Non solo la grafica del gioco originale ha subito un delizioso restyling, ma anche il gameplay è stato minuziosamente rivisitato, insieme ai contenuti di gioco che ora possono “vantare” due eccellenti nuove modalità in cui affondare i denti …

Storia

Kirby’s Return to Dream Land Deluxe vede Kirby e i suoi amici venire in soccorso di un viaggiatore intergalattico noto come Magalor quando la sua nave, la Lor Starcutter, viene risucchiata da un wormhole schiantandosi sul Pianeta Pop.

Gameplay

Il giocatore (e ad altri tre compagni in cooperativa locale che possono controllare uno fra: King Dedede, Meta Knight e Waddle Dee aiutante, o persino Kirby in altri colori) è chiamato quindi ad affrontare i vari livelli 2.5D per recuperare cinque pezzi mancanti della navicella di Magalor. Lungo la strada, utilizzerete quindi le abilità di copia tipiche della serie per affrontare una serie di nemici pittoreschi e combattere contro un gruppo di classici boss “kirbyani“.

Sono disponibili ben otto mondi in totale in cui fluttuare e combattere e c’è da dire che hanno tutti resistito bene alla prova del tempo. HAL Laboratory, è riuscita a raggiungere un meraviglioso equilibrio, creando un’avventura – di circa otto ore – molto divertente sia per i vecchi fan di Kirby, e sia per i giocatori molto più “in erba”. E sebbene la durata complessiva non sia fra le più longeve del panorama videoludico, le 120 sfere di energia nascoste nei vari livelli (insieme ad alcune nuove modalità di cui vi parleremo più avanti) incrementeranno facilmente la durata di circa il doppio. Non sono particolarmente difficili da trovare ma alcune di esse, vi garantiamo che vi metteranno alla prova.

Copia e incolla oppure no?

Sebbene i vari livelli del gioco non si discostino particolarmente dai classici ambienti di Kirby e sebbene si percepisca un bel po’ di “more of the same” senza troppe pretese e sorprese, Kirby’s Return to Dream Land Deluxe, ha davvero tanto carattere e una tavolozza di colori da stropicciarsi gli occhi. Elementi di gioco che potrebbero essere visti come un po’ “datati” ci hanno incredibilmente sorpreso, specialmente quando si fa squadra con altri giocatori in modalità cooperativa locale dove le cose si fanno veramente “turbolente”.

Kirby’s Return to Dream Land introduce anche una serie di super abilità, cinque versioni ultra delle normali abilità di copia su cui potrete mettere le mani durante la campagna, che vi consentono di attivare delle vere e proprie “varianti” che fanno letteralmente tremare lo schermo rispetto ai normali attacchi, spazzando via gruppi di nemici e distruggendo gli ambienti e scoprendo golosissimi segreti. Oltre a queste, il giocatore ha dalla sua anche due nuovissime abilità di copia: Mecha e Sabbia, che si adattano perfettamente al gameplay rivisitato. Mecha è – a nostro giudizio – una delle abilità migliori che Kirby può sfruttare, in quanto gli fornisce potenti laser, blaster aerei e propulsori multidirezionali con cui sfrecciare tra i livelli.

Il ritorno ad uno stile classico di azione – dopo i recenti titoli – rappresenta quasi una boccata di aria fresca. Siamo rimasti colpiti da quanto sia buono il gameplay e il combat system “old school”, il che fa capire quando, a volte, non c’è modo di battere una formula ben collaudata. Naturalmente, questa edizione Deluxe non incorpora soltanto il titolo originale del 2011 ma ha al suo interno alcune nuove modalità che danno una vera spinta al gioco principale.

Magolandia e l’Epilogo di Magolor

Magolandia, disponibile non appena supererete il primo livello, è una modalità “parco divertimenti” che include 11 minigiochi di Kirby in singolo e/o fino a tre altri giocatori in cui cimentarsi. Otto di questi provengono dai precedenti titoli Kirby, come Return to Dream Land, Super Star Ultra e Kirby’s Adventure. I minigiochi sono supervisionati da Magolor, il quale fornirà al giocatore utili consigli e permettendo a quelli abbonati al servizio Nintendo Switch Online di condividere i propri score con i giocatori del resto del mondo.

Presi separatamente, questi minigiochi non offrono granché in termini di divertimento, ma raggruppati insieme, in questo parco a tema scanzonato e colorato, creano una modalità in cui è possibile trascorrere molto tempo, anche perché permettono di ottenere dei collezionabili che sbloccano circa 86 diverse maschere di personaggi che Kirby & Co possono indossare durante la campagna principale. Un’altra novità è la “mini-campagna” denominata “l’Epilogo di Magolor: il viaggiatore interdimensionale“, dove tutti i giocatori (sempre fino ad un massimo di quattro) impersonano Magolor e sono chiamati ad affrontare una miriade di nuovi e impegnativi livelli senza l’aiuto delle abilità di copia. L’obiettivo è quello di recuperare i poteri di Magolor e sbloccare nuove tecniche raccogliendo punti magia e i frammenti di frutto sparsi attraverso venti livelli interdimensionali. Non entreremo in troppi dettagli qui per non rovinarvi la sorpresa, ma vi possiamo dire che siamo rimasti davvero colpiti da questa nuova modalità. Tutto ciò rende l’avventura di Kirby assolutamente piena di contenuti e di rigiocabilità.

Grafica e tecnica

In termini di prestazioni, il tutto scorre a un frame rate estremamente fluido e la grafica, (insieme a nuovi dettagli ambientali) ulteriormente ripulita e rifinita, impreziosisce ancor di più l’esperienza ludica. Inoltre, i modelli dei personaggi sono stati aggiornati per renderli più al “passo con i tempi”.

La mancanza di difficoltà di Return to Dream Land – problema che si porta dietro dalla versione originale -smorza alcune delle sue idee più creative, ma rimane comunque un’avventura colorata ed elegante, perfettamente adattata, rimasterizzata e ampliata per questa versione Deluxe.

Commento finale

Kirby’s Return to Dream Land Deluxe è un fantastico remake di una delle migliori avventure platform dedicata a Kirby. Grazie ad una nuova veste grafica, alcune significative modifiche al gameplay e due eccellenti modalità inedite in cui cimentarsi, questa Deluxe Edition rappresenta una celebrazione vorticosa, divertente e colorata del “blob rosa” che dovrebbe deliziare sia i nuovi giocatori e sia quelli di ritorno.

Monster Energy Supercross – The Official Videogame 6 è disponibile da oggi

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Milestone e Feld Motor Sports, Inc. sono fieri di annunciare l’uscita di Monster Energy Supercross – The Official Videogame 6. L’unico videogioco su licenza di Supercross con piloti e tracciati ufficiali della stagione 2022 è ora disponibile su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, e Steam per Windows PC. La versione PlayStation supporta l’aggiornamento gratuito da PS4 a PS5, mentre la versione Xbox è dotata di Smart Delivery.

Il trailer di lancio è disponibile di seguito.

Con 8 diverse modalità di gioco, il nuovo capitolo dello storico franchise promette di trasmettere il vero spirito del Supercross, unendo l’amore per la competizione alla voglia di divertirsi liberamente con le moto da cross. La leggenda delle corse Jeremy McGrath aiuterà i piloti durante il loro viaggio nel mondo del Supercross: dai tutorial iniziali e dalle sfide nella Supercross Academy alle missioni e agli allenamenti personalizzati, il “Re del Supercross” guiderà sia i nuovi arrivati che i veterani per aiutarli a padroneggiare un gameplay rinnovato, realistico e gratificante. Indipendentemente dal livello di abilità iniziale, i giocatori troveranno una serie di nuovi strumenti e impostazioni che consentono una completa personalizzazione degli aiuti alla guida (ad esempio, sterzo automatico, freni automatici, acceleratore automatico, ecc.) e opzioni per configurare la propria moto. Trovare le giuste impostazioni sulla moto sarà fondamentale per raggiungere la vetta nella modalità Carriera, scalando le posizioni dalle prime gare della Classe 250SX fino a lottare per il titolo di campione della Classe 450SX.

Guidare è uno stile di vita e, proprio come nella vita reale, i giocatori di Monster Energy Supercross – The Official Videogame 6 possono decidere di godersi la propria moto anche al di fuori delle gare. Il nuovo Supercross Park è il luogo perfetto per rilassarsi da soli o con gli amici:

un gigantesco ambiente free-roaming con cinque diverse aree con salti enormi, tracciati originali e molto altro da esplorare lontano dalla pressione della competizione. I piloti possono scendere a tutta velocità dalla montagna o lanciarsi in esilaranti acrobazie all’aeroporto mentre sfrecciano tra hangar e aerei abbandonati. I più curiosi possono invece scavare nei segreti della cava, mentre allo stadio chiunque può sentirsi come il campione dell’arena. Oltre al free-roaming, nella quinta area – ispirata a una vera FanFest – i giocatori possono recuperare gli infortuni grazie alle sfide dedicate del Rider Shape System o affrontare le missioni speciali di Jeremy McGrath per migliorare le proprie abilità.

Inoltre, una modalità di gioco completamente nuova da giocare in modalità schermo condiviso renderà ancora più eccitanti le partite con gli amici: in Rhythm Attack, i giocatori gareggeranno in rapide sfide 1 contro 1 su rettilineo. Nessuna curva, nessuna seconda possibilità: i piloti si sfideranno in un torneo a eliminazione diretta fino a incoronare il campione.

Due novità arricchiranno l’esperienza di gioco online: per la prima volta, la funzione di cross-play permetterà di giocare online con altri giocatori su tutte le console, mentre un nuovo sistema di ranking terrà costantemente traccia dei risultati ottenuti online.

Infine, dopo il successo delle edizioni passate, tornano gli editor per caschi e tracciati. Scegliendo tra un’ampia gamma di opzioni di design, i giocatori possono esprimere il loro stile e condividere le loro creazioni con la community online, anche cross-platform.

Monster Energy Supercross – The Official Videogame 6 è ora disponibile su PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One, e Steam per Windows PC.

Recensione Teufel Cinebar One+

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Poco tempo fa vi abbiamo parlato della storica azienda tedesca Teufel (in occasione della nostra prova con la loro stupefacente Radio One) e torniamo oggi a tessere le lodi di un altro loro prodotto: la Cinebar One+.

Lo sappiamo tutti, il mercato delle soundbar è saturo di proposte provenienti dai produttori più disparati (come ad esempio Creative con la sua recentissima Soundbar Creative Sound Blaster Katana V2X), con idee per tutte le tasche e tutte le esigenze. Una situazione apparentemente favorevole per ogni utente, ma in realtà piuttosto caotica soprattutto per tutti coloro alle prese con i primi passi in questo mondo. La difficoltà della scelta fa da corollario al rimorso del compratore, quando ci si accorge di non aver fatto una scelta poi così oculata.

In un mercato dunque così complesso entra in gioco Teufel con una soluzione compatta, ma stupefacente. Scopriamo insieme perché la Cinebar One+ potrebbe essere proprio la risposta alle vostre esigenze.

Compatta ma portentosa.

Fenomenali poteri cosmici…

Teufel è un marchio storico tedesco che, fin dal 1979, si distingue nel campo dell’alta qualità sonora, dimostrando tutta la sua expertise con questo prodotto, autentico concentrato di elettroacustica.

La soundbar è dotata di quattro altoparlanti a banda larga da 50 mm, opportunatamente distribuiti nel frontale e nei laterali. Grazie al potente amplificatore di Classe D, la soundbar è capace di produrre una elevatissima qualità audio, riducendo al minimo le distorsioni ed esaltando il parlato.

Gli altoparlanti laterali esaltano inoltre le possibilità permesse da Dynamore Ultra. Si tratta di una versione raffinata della medesima tecnologia proprietaria Teufel impiegata nella Radio One. Dynamore Ultra permette di creare un panorama stereo virtuale molto più ampio di quello teoricamente possibile per le dimensioni dello strumento grazie a driver a radiazione laterale, senza scolorimenti sonori. Il risultato è semplicemente incredibile, con onde sonore capaci di riempire letteralmente ogni ambiente grazie ad una potenza in uscita (RMS) di 60 W. Un peccato che l’unica tecnologia Dolby supportata sia Digital: niente Atmos ad esempio, quindi.

Gli altoparlanti laterali sono fondamentali per Dynamore Ultra.

Un discorso a parte lo merita la gestione dei bassi. Proprio questi ultimi sono valorizzati dal sistema Bass Reflex (disponibile anche nell’altoparlante portatile di Creative: MUVO Go), che consente bassi più potenti e profondi senza la necessità di un alloggiamento di dimensioni maggiori. Un risultato assolutamente apprezzabile, che diventa ancor più incredibile sfruttando le potenzialità della tecnologia DSP intelligente del T 6 Subwoofer. Il risultato porta bassi puliti e che non rimbombano in ambienti di ascolto di piccole e medie dimensioni. Nella nostra prova, l’uso della soundbar con e senza subwoofer si è rivelato sempre soddisfacente, ma non possiamo nascondere che la differenza sia evidentemente in favore della configurazione completa.

… in un minuscolo spazio vitale

Se la qualità audio è sinceramente incredibile, Teufel ha progettato Cinebar One+ con un altro obiettivo chiaro: realizzare una soluzione di alta qualità anche per gli ambienti più modesti.

Cinebar One è infatti una soundbar compatta che occupa solo 35 cm in larghezza, 6,8 cm in altezza e 11,3 cm di profondità con un peso poco superiore al chilogrammo. Realizzata con materiali resistenti e robusti, rappresenta dunque una soluzione ideale per ogni spazio, anche grazie alle colorazioni disponibili (nero o bianco). Presente, sulla parte superiore, anche un touch panel per le funzioni principali che tuttavia non ci ha convinto pienamente a causa di una scarsa visibilità. Molto più affidabile (e comodo) è il telecomando, che dispone altresì di tre impostazioni rapide dedicate a film, musica e parlato per equalizzazioni di pronta accessibilità.

Lato connettività, non manca nulla.

Un dispositivo tuttavia irregolare, che si manifesta sul lato posteriore ospitante il Bass Reflex e le connessioni disponibili. Da questo punto di vista, c’è praticamente tutto. Bluetooth 5.0 con aptX (e sincronizzazione labiale) per lo streaming di musica wireless in qualità CD, HDMI con CEC e ARC, ingresso digitale ottico ed ingresso audio USB integrato (per l’utilizzo su PC e Mac).

Parimenti deliziosa è la praticità del T 6 Subwoofer. Con i suoi 7,6 Kg distribuiti per 12 cm di larghezza, 42 cm di profondità e 42 cm di spessore, il subwoofer Teufel è emblema di comodità. Le sue dimensioni compatte gli permettono di essere inserito addirittura sotto il divano o nei minimi ritagli di spazio della camera. A seconda del room placement, il dispositivo prevede un settaggio ideale per sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità. La sua connettività wireless in Bluetooth (con accensione automatica) contribuisce a renderlo semplicemente fantastico per gli ambienti medio/piccoli.

Caratteristiche tecniche

DimensioniLarghezza35 cm
Altezza6,8 cm
Spessore11,3 cm
Peso1,01 kg
CollegamentiAUXSi
Ingresso jack 3,5 mmSi
Entrata audio HDMISi
Entrata digitale ottica1
Bluetooth 5.0Si
Bluetooth aptXSi
Scheda audio 2.1 USBSi
HDMI ARC CECSi
RiproduzioneDolby DigitalSi
Dynamore UltraSi
ElettronicaDSP integratoSi
Accensione/spegnimento automaticoSi
Memoria per impostazione Si
Funzione standbySi
Consumo energetico standby0,5 W
Potenza totale in uscita (RMS)60 W
Configurazione amplificatore4.0
Tecnologia degli amplificatoriClass D
Canali degli amplificatori4
AltoparlanteAperture di compensazione P. Posteriore
Aperture di compensazione1
Materiale boxPlastica
Superficie boxOpaco, laccato
Montaggio staffa a pareteSi
Altoparlanti a banda larga4
Altoparlanti (diametro)50 mm
Altoparlante (materiale)Mylar
Principio acusticoSist. a 1-vie
Tipo di costruzione del boxBassreflex
TelecomandoTelecomandoInfrarossi

La Cinebar One+ rappresenta l’ennesimo prodotto di altissimo livello di Teufel, grazie all’obiettivo, pienamente centrato, di creare una soundbar compatta ma al contempo incredibilmente potente. Una versatilità incredibile, che ci ha soddisfatto in ogni condizione di utilizzo. Dove tuttavia il prodotto eccelle a pieni voti è nell’ambito gaming dove l’esperienza migliora in modo così evidente da rendere difficile tornare ad affidarsi all’audio della TV dopo aver provato il prodotto Teufel. Soprattutto se opterete per il bundle Cinebar One+, che comprende il portentoso (e wireless) T 6 Subwoofer.

Quello che tuttavia deve essere sempre tenuto a mente, come vi abbiamo già accennato nel corso della nostra prova con Radio One, è la distribuzione del prodotto sul suolo italiano. Gli interessati dovranno infatti optare per l’acquisto direttamente dal sito ufficiale della Teufel, non essendo i loro prodotti disponibili nel mercato retail del nostro territorio nazionale. Tra i vantaggi di questa situazione risalta tuttavia una customer experience di altissimo livello, che concede ben otto settimane di prova gratuita, al termine delle quali poter effettuare un reso gratuito.

Una politica encomiabile da parte dell’azienda tedesca, che ritiene il lungo periodo di tempo assolutamente indispensabile per saggiare le qualità dei propri prodotti, anche a fronte di price tag piuttosto alti. Anche la Cinebar One+ viene infatti venduta, di listino, al prezzo di € 399,99. Una somma considerevole che tiene tuttavia conto della elevatissima qualità del prodotto. Non ci ha tuttavia pienamente convinto la politica dei prezzi in caso di acquisto separato dei dispositivi. Se infatti Cinebar One+ rappresenta l’opzione ideale che permette di acquistare in un unico pacchetto sia la soundbar sia il subwoofer, molto meno convincente sembra essere l’acquisto indipendente dei due. La Cinebar One viene venduta infatti al prezzo di € 299,99, mentre il T 6 Subwoofer ad ulteriori € 219,99, che porterà la spesa complessiva ad oltre cinquecento euro laddove vogliate comporre il set con calma. Un sovrapprezzo a nostro avviso fin troppo punitivo.

Dimensioni SubwooferLarghezza12 cm
Altezza42 cm
Spessore42 cm
Peso7,66 kg
Elettronica SubwooferTensione di alimentazione230 V
Accensione/spegnimento automaticoSi
Consumo energico massimo60 W
Funzione standbySi
Consumo energetico standby0,3 W
Frequenza limite inferiore (-3 dB)25 Hz
Wireless SubwooferSi
Tecnologia degli amplificatoriClass D
Canali dell’amplificatore1
Frequenza limite inferiore (-6 dB)31 Hz
Altoparlante SubwooferDownfireSi
Materiale boxMDF
Volume interno netto12,4 L
Stand integratoSi
Woofer (numero per altoparlante)1
Woofer (diametro)165 mm
Woofer (materiale)Cellulosa
Range di frequenza da/a31 – 200 Hz
Massimo livello di pressione sonora96 dB/1m
Principio acusticoSist. a 1-vie
Tipo di costruzione del boxBassreflex
Stand SubwooferAltezza totale1,5 cm

Commento finale

Teufel dimostra tutta la propria esperienza e perizia con Cinebar One+, una soundbar capace di trasformare anche i piccoli ambienti in formidabili esperienze sonore. Uno strumento compatto (come l’associabile poderoso subwoofer) che regala una potenza invidiabile, un audio cristallino e tutte le principali funzioni che ci si può aspettare da un prodotto così versatile. Adatto soprattutto a stanze piccole/medie (ma anche di dimensioni maggiori), la Cinebar One+ è un concentrato di tecnologia che cambierà radicalmente la vostra esperienza con musica, film e videogiochi senza richiedere spazi eccessivi. La soluzione pensata da Teufel coniuga qualità e compattezza: il costo non è esattamente quello di una prima fascia, ma vale ogni singolo euro.

Microsoft-Activision: Sony non è interessata a nessun accordo

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L’eterna battaglia prosegue. Mentre l’Unione Europea sta decidendo in questi giorni se autorizzare o meno l’acquisizione multimiliardaria di Activision da parte di Microsoft, emergono nuovi dettagli delle discussioni “dietro alle quinte” con la controparte Sony, capitanata da Jim Ryan.

Lulu Cheng Meservey, l’EVP Corporate Affairs e CCO di Activision Blizzard, ha infatti riportato le parole che il CEO di PlayStation avrebbe affermato in occasione degli ultimi incontri tenutisi a Bruxelles.

Jim Ryan ha espressamente detto che non gli interessa nessun tipo di accordo per Call of Duty, ma intende unicamente fare opposizione all’operazione per bloccarla.

Indubbiamente una presa di posizione che non sorprende più di tanto, considerata ormai la tesissima aria che si respira tra le due major delle console casalinghe. A rimarcare ulteriormente questa volontà da parte di Sony di non scendere a patti, vi è stato anche il rifiuto di una nuova proposta avanzata da Phil Spencer, riguardante la possibilità di pubblicare Call of Duty al day one su PlayStation Plus per i prossimi 10 anni.

Secondo Ryan questo accordo andrebbe unicamente a favorire la casa di Redmond, in quanto Xbox potrebbe richiedere un pagamento troppo elevato per la licenza di Call of Duty e la proposta non è di conseguenza così allettante come sembra.

Recensione Urbanista Seoul

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“Tetto dopo tetto, in onde d’infinite curve, la città cresce e avanza. Si arrampica sulle colline, scompare e riaffiora nelle valli. Si srotola giù lungo il fiume, si gonfia di lucidi grattacieli e labirinti di appartamenti moderni per perdersi nelle linee verdi e azzurrine dei monti lontani avvolti di brume. Seoul: un corpo gigantesco che respira, si espande, forte, vibrante, sicuro di sé, pieno di vita e di speranze. Ai sudcoreani piace chiamare la loro capitale: «la bellezza allo specchio»: stupenda, ma inafferrabile

Con ineguagliabile maestria, così descriveva la capitale sudcoreana, Tiziano Terzani, evidenziandone i mille volti e le sue contraddizioni. E forse proprio tenendo a mente queste contraddizioni che Urbanista, marchio svedese che abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare con le Urbanista Miami, ha progettato gli earbuds in prova.

La contraddizione qui, però, è una soltanto e si sostanzia in una domanda: “come possono auricolari dal prezzo così esiguo, circa 70 euro su Amazon (ma spesso su altri noti store è possibile trovarli anche intorno ai 65), suonare così bene?” Scopriamolo insieme.

Unboxing e Design

Gli Urbanista Seoul sono auricolari bluetooth con una spiccata propensione per il gaming, sebbene, come vedremo, la versatilità di questi auricolari è davvero sorprendente.

La confezione contiene l’essenziale. Il case di ricarica, i cuscinetti in silicone, un manuale, un cavo di ricarica.

Le colorazioni urban in cui le Seoul sono disponibili, ovvero Midnight Black, Pearl White, Electric Blue e Vivid Purplee, sono tutte in una finitura opaca davvero molto piacevole al tatto e alla vista; tra le colorazioni, però, forse la più bella è proprio la Electric Blue che abbiamo in prova, grazie ad una tonalità che fa risaltare anche il logo Urbanista sulla parte superiore del case.

Le dimensioni del case di ricarica sono compatte (appena 6,5cm la lunghezza x 1,7 cm di spessore e 4,5cm di profondità) e le forme tondeggianti lo rendono adatto essere trasportato nella tasca dei jeans. Sulla parte frontale un indicatore a quattro led bianchi che si attiva quando si apre il coperchio, rende immediatamente chiaro lo stato di carica delle cuffie e l’entrata in modalità pairing; sul retro, invece, trova posto la porta USB Type C. E’ quindi possibile ricaricare il case sia in wireless, sia via cavo.

La chiusura è magnetica e anche agitando con forza non è possibile provocarne una apertura accidentale. Anche le cuffie sono tenute in sede da un ottimo magnete, pertanto, qualora accidentalmente dovesse essere lasciato aperto, gli auricolari resteranno saldamente al loro posto.

Nel complesso il peso del case con gli auricolari è di appena 42 grammi, per fare un paragone, le Airpods Pro di ultima generazione pesano circa 56 grammi.  

Il paragone con gli Airpods Pro, alquanto ardito se si guarda al price tag, non è tuttavia completamente campato per aria. Le Urbanista Seoul infatti hanno un design che ricorda da vicino gli auricolari di Apple, con un gambo lungo che, oltre ad avvicinare il microfono alla bocca, garantendo così una migliore cattura della vostra voce, permette anche di tenere più stabili le cuffie.

Sul gambo destro e sinistro i controlli touch possono essere personalizzati tramite app. Le impostazioni di base, comunque, prevedono la possibilità di rispondere alla chiamata, mettere in pausa o iniziare la riproduzione con doppio tap sull’auricolare destro o sinitro,  rifiutare una chiamata o attivare la modalità gaming con la pressione prolungata dell’auricolare destro. E’ inoltre possibile accedere agli assistenti vocali tenendo premuto a lungo il gambo dell’auricolare sinistro.

A differenza delle cuffie Apple, tuttavia, queste cuffie non hanno alcuna funzionalità di cancellazione attiva del rumore (se vi interessa questa funzionalità dovreste spostarvi sulle Urbanista London).

Dal punto di vista del comfort le cuffie si adattano benissimo anche ai canali uditivi più stretti e, grazie al peso contenuto – appena 4 grammi per auricolare – offrono un perfetto comfort anche dopo diverse ore.

Le Urbanista Seul sono anche certificate IPX4, possono essere quindi utilizzate in palestra, per correre o semplicemente all’aria aperta anche in caso di pioggia leggera.

Altre funzionalità

Come dicevamo le Seoul sono una proposta dedicata espressamente al gaming. Proprio per questo, Urbanista ha previsto una particolare modalità denominata gaming modeattivabile con la pressione prolungata sullo stelo destro o tramite l’app. Questa modalità, unitamente alla scelta di utilizzare il moderno protocollo Bluetooth 5.2, che consente di collegare direttamente entrambi gli auricolari alla sorgente audio, porta la latenza ad appena 70 ms. Ma di questo specifico aspetto parleremo più avanti.

L’utilizzo di BT 5.2 consente inoltre il pairing delle Urbanista Seoul a più dispositivi contemporaneamente (fino a 6): un cellulare, la vostra Steam Deck, il PC e il tablet, anche se l’utilizzo dell’uno esclude l’altro; non c’è in sostanza la funzionalità multipoint per l’utilizzo contemporaneo di più sorgenti audio e pertanto per poter switchare da un dispositivo all’altro, dovrete disconnetterle da quello in uso.

Autonomia

Le Seoul hanno un’autonomia di circa 8 ore a volume medio-alto che scende a circa sei ore con modalità gaming attiva. La custodia di ricarica consente di ricaricare gli auricolari per almeno altre tre volte, portando l’autonomia totale a circa 30 ore.

Occorrono inoltre circa 1.5 ore per ricaricare completamente gli auricolari nel loro case, mentre servono un paio d’ore per ricaricare completamente la custodia in modalità cablata.

App ed equalizzazione

L’app Urbanista è forse uno dei punti deboli dell’offerta svedese. Senza infamia e senza lode, l’applicazione è disponibile per iOS e Android e consente la personalizzazione dei comandi touch, l’impostazione di una modalità di spegnimento automatico dopo un certo tempo di inattività, e di scegliere tra cinque diversi preset di equalizzazione, compreso il preset normale, che corrisponde al classico flat.

Dalla schermata principale è inoltre possibile attivare la gaming mode, una funzione che in ogni caso è estremamente più comodo attivare attraverso i comandi touch.

Prova d’ascolto

Ovviamente abbiamo messo alla prova questi auricolari in primis con i giochi, per poi passare alla musica e ai film. E qui viene il bello. Le Urbanista Seoul hanno una timbrica piuttosto calda, che conserva però una buona separazione della gamma bassa ed alta.

I bassi pur non essendo i più secchi che ci sia mai capitato di provare su un paio di auricolari wireless, sono comunque convincenti e mai confusionari, così come gli alti, sempre cristallini e mai fastidiosamente metallici.

La splendida gamma media e l’ottima equalizzazione di base, le rendono tra gli earbuds più piacevoli e avvolgenti che ci sia capitato di ascoltare, adatte un po’ a tutte le circostanze e sicuramente non in linea con il prezzo piuttosto esiguo a cui è possibile recuperarle.

Per capirci, un suono simile lo abbiamo ritrovato solo su auricolari con un price tag di almeno il doppio rispetto alla proposta svedese.

Gaming e film

Lato gaming, il soundstage è piuttosto ampio per un paio di earbuds e consente di avere una buona direzionalità nelle situazioni che necessitano precisione per l’individuazione dei nemici.

In modalità gaming mode gli auricolari portano il lag a circa 70ms, il che consente di godersi esperienze single player sul proprio cellulare in maniera assolutamente ineccepibile. Anche per questo le abbiamo consigliate nella nostra guida ai migliori accessori per Steam Deck

Sia chiaro, il lag non scompare mai del tutto, ma risulta del tutto accettabile. Per fare un esempio, cuffie con protocollo di comunicazione wireless radio a 2,4Ghz offrono una latenza intorno ai 15/20ms, mentre un paio di cuffie bluetooth tradizionali hanno una latenza che si aggira intorno ai 200ms, che può funzionare per il semplice ascolto di musica, ma che è improponibile sia per il gaming che per la visione di film in streaming.

Proprio in relazione a quest’ultimo aspetto, le cuffie si sono dimostrate eccellenti anche per la visione di film. In Avengers End Game lo sfrigolio dei fulmini generati da Mjöllnir, o i colpi della lama di Thanos mentre annienta lo scudo di adamantio di Capitan America, sono resi in maniera davvero sorprendente. I bassi sono sufficientemente profondi e senza code e allo stesso tempo il parlato è sempre chiaro e mai confuso.

Musica

Dal punto di vista musicale le Urbanista Seoul sono ancora più impressionanti, a maggior ragione se si considera la fascia di prezzo a cui appartengono. Sono state infatti capaci di gestire alla perfezione generi musicali estremamente differenti.

Dalla base elettronica di Boys Boys Boys di Lady Gaga, passando per la chitarra acustica di Lean on me con le voci di Sheryl Crow, Kid Rock e Keith Richards e per i maestosi archi della Turandot di Puccini, non c’è genere musicale che questi piccoli auricolari non siano in grado di affrontare. Persino la musica spaziale appare estremamente credibile.

Audio in chiamata e Microfoni

Per l’audio in chiamata vale ciò che abbiamo detto per le voci, sempre chiare in ogni circostanza, con i cuscinetti in silicone che svolgono un eccellente lavoro di isolamento dai rumori esterni. I microfoni riescono a catturare un audio preciso e fedele, dove si avverte solo leggerissimamente un po’ di metallicità. Qui sotto un esempio di registrazione che potete comparare agli altri campioni audio che abbiamo registrato e conservato sul nostro soundcloud.      

Inoltre i microfoni svolgono un eccellente lavoro di isolamento dai rumori ambientali.       

Commento finale

Le Urbanista Seoul sono la vera sorpresa audio di questo inizio 2023. I piccoli auricolari svedesi offrono una qualità audio estremamente gradevole, adatta praticamente ad ogni circostanza, che sia l’ascolto di musica, la visione di una serie tv in streaming oppure il gaming. Proprio in relazione a tale ultimo aspetto, grazie alla modalità Gaming Mode, offrono una latenza estremamente bassa, il che le rende una scelta quasi obbligata per chi intende utilizzare degli earbuds per giocare in mobilità, con la propria Switch, una Steam Deck o con il proprio smartphone. Per trovare caratteristiche e funzionalità simili bisogna spingersi su auricolari che costano almeno il doppio e proprio per questo non possiamo che raccomandarvele con tutto il cuore e attribuire il nostro gold award, esattamente come avevamo fatto con le sorelle over ear.

Wo Long: Fallen Dynasty, rilasciata la patch 1.03

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Wo Long: Fallen Dynasty

Wo Long: Fallen Dynasty rappresenta l’ultima fatica di Team Ninja, studio responsabile di progetti importanti del calibro di NiOh e Ninja Gaiden. Fin dal suo annuncio, il titolo ambientato nella Cina Feudale ha saputo infatti rapire buona parte della community.

A seguito della sua recente pubblicazione, la software house sta cercando di bilanciare in tutti i modi l’avventura, attraverso vari aggiornamenti.

LEGGI ANCHE: Wo Long: Fallen Dynasty: quattro consigli per iniziare al meglio

Nelle scorse ore è infatti sbarcato su tutte le piattaforme l’update 1.03, che mira a risolvere alcune problematiche presenti all’interno del titolo.

Ecco i principali miglioramenti apportati con questa patch:

  • È stato reso possibile per i giocatori ospiti nelle sessioni Recruit di saltare le scene e lasciare la sessione dopo le battaglie con i boss.
  • Corretto un bug per cui il giocatore non era in grado di avanzare oltre l’area in cui incontra Zhao Yun nel campo di battaglia principale “Due eroi cavallereschi”.
  • Corretto un bug per cui gli effetti speciali dell’equipaggiamento nel magazzino andavano persi se i dati salvati dalla versione demo venivano trasferiti alla versione completa.
  • È stato risolto un bug che impediva al giocatore di rientrare nell’area del boss del campo di battaglia principale “La caduta dell’eunuco corrotto”.
  • Risolto un bug che impediva al giocatore di ottenere il trofeo/obiettivo “Risveglio dell’eroe senza scrupoli” durante le sessioni multiplayer online.
  • Aggiustato un bug che causava un arresto anomalo quando si colpivano i nemici con gli attacchi “Falling Leaves” e “Scattered Leaves”.
  • Risolto un bug che causava il ripristino delle impostazioni grafiche predefinite a ogni avvio del gioco.
  • Risolti altri bug minori.

Versione PC

  • Migliorati i controlli della telecamera quando si usa il mouse.
  • Corrette le situazioni a rischio di crash che si verificavano in alcuni ambienti.
  • Corretti gli sfarfallii bianchi che si verificavano in alcuni ambienti.
  • Corretto un bug che causava l’impossibilità di selezionare alcune risoluzioni in determinati ambienti.
  • Corretto un problema che causava la selezione della scheda grafica sbagliata per l’esecuzione del gioco in alcuni ambienti.
  • È stato risolto un problema che causava un arresto anomalo quando si eseguiva il gioco con una determinata risoluzione dello schermo.

Hogwarts Legacy: nuovo aggiornamento, ecco cosa cambia

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Hogwarts Legacy

Hogwarts Legacy ha indubbiamente rappresentato una delle migliori produzioni di questo inizio 2023 (ne dimostra la bontà anche la nostra recensione).

Proprio per cercare di migliorare ogni aspetto del titolo, Avalanche ha recentemente rilasciato una nuova patch per il gioco su PS5, PC ed Xbox Series X|S, che punta a risolvere alcune problematiche presenti.

Stando al changelog (veramente molto nutrito, soprattutto per quanto riguarda i problemi di crash risolti), le caratteristiche più rilevanti dell’update riguardano le migliorie dedicate al ray tracing ed al framerate delle cutscenes, che spesso mostrava qualche calo eccessivo.